lume100-La libellula nasce nell'acqua: per mesi, e in alcune specie per anni, vive come ninfa acquatica, nascosta sul fondo di stagni, laghi o corsi d'acqua. Cresce, caccia piccoli organismi e cambia più volte la propria pelle. Quando arriva il momento della metamorfosi, risale lungo uno stelo, abbandona l'antico involucro e rimane immobile mentre il nuovo corpo e le ali si distendono. Solo dopo che le ali si sono indurite può diventare creatura dell'aria. I grandi occhi composti le offrono un campo visivo vastissimo, e il volo permette cambiamenti di direzione rapidi e sorprendenti. La libellula unisce così due elementi: acqua e aria. In Giappone, il nome Akitsushima è associato all'arcipelago delle libellule, un simbolismo nel quale l'insetto rappresenta coraggio, estate, raccolto e vittoria senza arroganza; anche i samurai ne fecero un'immagine di valore, portandola disegnata sugli elmi. Il Dao insegna che l'acqua accoglie senza trattenere. La libellula insegna qualcosa di simile: non bisogna restare per sempre nella forma che ci ha protetto durante la prima parte del viaggio, ciò che hai imparato nell'acqua non va abbandonato quando poi incontri il vento. La vera trasformazione non cancella la vita precedente, ma porta ciò che si è imparato nell'elemento nuovo. I nativi dicono: quando una libellula si posa vicino al fiume, significa che gli spiriti stanno ascoltando.
|
🎧 ascolta
|
⏹ ferma