✖Oracolo gemello (quidf)
lume014-Mondo fatato assomiglia, al mondo dei funghi, ponte tra infanzia e natura, che negli adulti riemerge, come occasione a riconnettere, con la propria interiorità, e la percezione più viva, del mondo naturale. Gabriella Tupini, psicologa d'infanzia, vede il mondo magico dei bimbi, una dimensione centrale, dello sviluppo integrale, con fate elfi e creature, in cui il bambino dà forma, alle emozioni e alle paure, e ai desideri che sente, per conoscer la realtà. Quando adulto riavvicina, a tale mondo recupera, spontanea percezione, natura e anima rivive, abitata dentro e fuori, Georg Groddeck narra questo, nell'Es di Piero Porcospino: la forza inconscia guida, vita psichica e corporea, energie profonde istintive, figure magiche d'inconscio, spesso legate alla natura, bosco campi mari e monti, sorgenti eventi naturali, diventan scenari interiori, in cui Es libero si esprime. Adulto torna un pò bambino, entra in contatto con tal regno, e con le immagini del sogno, Jung riprende tal segreto, lo chiama spirito archetipo, in sogni fiabe o immaginari, avviene una dialogo proficuo, tra interno ed esterno, psiche si specchia alla natura, in partecipazione mistica, o un esperienza animistica. Hillman segue Jung, ma rovescia alcuni punti, psiche aperta a immagini esterne, la sua psiche è anima mundi, non chiusa in individuo, ma diffusa nelle cose, elfi e ninfe son reali, modi autentici di percepire. Un mondo vivo nella psiche, sfuma confine interno-esterno, la mente è nel mondo, come sentono i nativi, dove animali piante e luoghi, hanno intenzionalità. Vero psicologo restituisce, un anima alle cose, e alle immagini dei sogni, fantasie e sintomi corpo, trattate come realtà, autonome con cui parlare, resta in relazione ad esse, come modo di esperienza, il mondo fatato è percezione, che rianima la realtà.
lume014-Evandro, principe bizantino, in un tempo lontano giunse sulle rive del Biedano: figlio di Ermes e Carmenta, si ferma presso il colle, della Vincella del Drago, e insegna il suo alfabeto, glogolitico antico, bulgaro sanscrito e slavo, appreso nei misteri, di Eleusi e bosco sacro. Raseno percorre tracce, di Evandro ed Alice, segue i funghi Shiitake, Cardoncello e Maitake, che crescono su ceppi di querce, legni duri assai, fruttificando in più ondate. Raseno si inginocchia, presso un fungo muchamor, vi legge la fiaba di Alice, nel Paese Meraviglie, viaggio che Alice conduce, assieme al bianco coniglio, che insegna a crescere bimbi, cercando senso nell'assurdo, dove tutto muta e sorprende, tra sogno e realtà, e oracola la frase: procedi con pazienza, stupore e cura, tra legno funghi e fiabe, dove la natura è maestra, vedrai un mondo fatato, che parla dritto al cuore.
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