|foto insetti LIBELLULA |dragonfly, color appariscenti, da larva vive in acqua, pesca le zanzare, 1 mandibola spara, 1 maschera da presa, con cui cattura preda, in rapida impresa. in Estate va su stelo, al fine di mutare, Libellula fuoriesce, sue ali fa indurare, 4 ali batte lente, 25 volte al secondo, si lascia avvicinar, improvvisa vola fondo; acrobatica caccia, a vista insetti vari, mosche con zanzare, 250 volte batton ali. |Libellula occhi grandi, 30 mila cellette, sensibili alla luce, frattali microantenne, sua Tv coerente. INFERNO (dove si punisce il peccato non pentito), 9 cerchi con Lucifero/Iblīs al centro, re del ghiaccio, cherubino decaduto, ribellione dell'intelletto separato. Antinferno: Ignavi (né buoni né cattivi) che inseguono invano uno stendardo. 1° Cerchio (Limbo): virtuosi pagani senza fede, cioè privati della visione di Dio, hanno sapienza senza rivelazione (Platone, Averroè, Noè, Adamo). 2° Cerchio: Lussuriosi travolti da una bufera eterna, desiderio disordinato (Minosse, Francesca e Paolo). 3° Cerchio: Golosi sdraiati nel fango sotto pioggia sporca (Cerbero). 4° Cerchio: Avari e prodighi che spingono pesi l'un contro l'altro (Pluto, Daimon del possesso). 5° Cerchio: Iracondi e accidiosi immersi nella palude Stigia (flegias). 6° Cerchio: Eretici rinchiusi in sepolcri infuocati poichè negano lo spirito. 7° Cerchio (3 gironi), Violenti contro il prossimo (bolliti nel sangue), contro sé stessi (alberi parlanti), contro Dio/natura/arte (su sabbia infuocata, sotto pioggia di fuoco). 8° Cerchio (Malebolge, 10 bolge dei demoni retori con intelligenza distorta): Fraudolenti, ruffiani, adulatori, simoniaci, maghi, barattieri, ipocriti, ladri, consiglieri fraudolenti, seminatori di discordia, falsari. 9° Cerchio (Cocito, 4 zone): Traditori di parenti (Caina), della patria (Antenora), degli ospiti (Tolomea), dei benefattori (Giudecca), qui regna il ghiaccio, immobilità e oscurità assoluta dell'ego. PURGATORIO (7 cornici + Eden), dove le anime pentite si purificano ascendendo, come i mistici nel Mi‘rāj che attraversano i sette cieli planetari. Antipurgatorio: scomunicati, pigri a pentirsi, morti violentemente ma pentiti. 1ª Cornice: Superbi schiacciati da pesi, imparano umiltà (Luna, Gabriel/Jibrīl, umiltà, inizio della visione). 2ª Cornice: Invidiosi con occhi cuciti, vestiti di sacco (Mercurio, Rafaël/Isrāfīl, armonia e guarigione). 3ª Cornice: Iracondi immersi in fumo nero (Venere, Micael/Mīkā‘īl, giustizia e purga). 4ª Cornice: Accidiosi che corrono incessantemente (Sole, Uriel/Shams, luce e vigilanza). 5ª Cornice: Avari e prodighi sdraiati bocconi, bocca a terra (Marte, Samael/Israfil, trasmutazione del desiderio con la musica). 6ª Cornice: Golosi emaciati, tentati da alberi profumati (Giove, Zadkiel, Moderazione e grazia). 7ª Cornice: Lussuriosi che camminano tra fiamme ardenti (Saturno, Cassiel, distacco e contemplazione). Paradiso Terrestre, Giardino di Eden, sulla cima del monte: Dante incontra Matelda, si immerge nel Lete e nell’Eunoè per dimenticare il male e ricordare il bene (Settimo cielo, Sidrat al-Muntahā/Grifone, rinascita e unione delle nature). PARADISO (9 cieli + Empireo), dove le anime beate godono di Dio secondo la loro luce. 1° Cielo della Luna: Spiriti inadempienti a voti (Gabriel, fede). 2° Cielo di Mercurio: Spiriti attivi per gloria terrena (Rafaël, servizio). 3° Cielo di Venere: Spiriti amanti (Anael, carità). 4° Cielo del Sole: Spiriti sapienti e teologi (Uriel/Isrāfīl, illuminazione). 5° Cielo di Marte: Spiriti combattenti per la fede (Micaël, forza). 6° Cielo di Giove: Spiriti giusti che formano la scritta DILIGITE IUSTITIAM (Zadkiel, giustizia). 7° Cielo di Saturno: Spiriti contemplativi (Cassiel, saggezza). 8° Cielo delle Stelle fisse: trionfo di Maria, apostoli e santi, esame di Dante su fede, speranza e carità (Metatron/Nur, visione). 9° Cielo cristallino o Primo Mobile: Motore dell’universo, sede degli angeli (Serafini, Cherubini, amore dinamico). Empireo, oltre il tempo e lo spazio, visione diretta di Dio, Vergine, Rosa dei beati (dal greco en_dentro pyr_fuoco, luogo di luce incorruttibile, fuoco divino che illumina senza bruciare, Al-Arsh).
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quidf gemello 100
lume100-Una leggenda dei Navajo racconta che, durante una grande siccità, il Popolo Sacro non trovava più acqua. Una piccola libellula volò davanti agli uomini senza mai fermarsi; chi ebbe fiducia la seguì fino a una sorgente nascosta, dove la terra tornò a vivere. Da allora gli anziani insegnano che la libellula non mostra soltanto la via dell'acqua: ricorda che ogni trasformazione nasce dall'attendere il momento giusto. Molti popoli amazzonici la vedono come l'anima dell'acqua: quando una libellula si posa vicino al fiume, significa che gli spiriti stanno ascoltando. Un arcangelo dalla luce dorata custodisce il prato dove la libellula compie la sua trasformazione. Lo scudo non serve a colpire il buio, ma a proteggere il momento sacro della metamorfosi. Michele non combatte la creatura oscura, ma veglia sul passaggio dalla vecchia forma alla nuova vita, tra ciò che deve morire e ciò che deve nascere. La libellula richiama il viaggio della Divina Commedia: Dante discende nell'Inferno, attraversa il Purgatorio e sale al Paradiso, cambia sguardo e compie una metamorfosi: ogni caduta può diventare ascesa quando il cuore aspetta immobile che le ali si aprano alla luce, così ricorda la sua sorgente. Oracolo della Libellula: non avere fretta di volare, le ali maturano nel silenzio; chi ha imparato a respirare anche nell'acqua, ritrova il cielo dentro di sé. La vera libertà nasce quando ogni parte di sé trova il proprio cielo.|
oracolo 100
lume100-La Libellula è un insetto dell'acqua e dell'aria, la cui vita inizia nei fondali: per mesi o anni vive come ninfa acquatica, nascosta alla vista, nutrendosi e crescendo nel silenzio. Quando arriva il momento della trasformazione, sale lungo uno stelo, abbandona la vecchia pelle e lascia indurire le ali alla luce del sole. Da allora diventa una creatura del cielo, capace di volo acrobatico e improvvisi cambiamenti di direzione. Le sue ali battono rapidamente e i suoi grandi occhi composti, formati da migliaia di piccole cellule sensibili alla luce, le permettono una visione quasi totale dell'ambiente. Per questo è considerata simbolo di percezione, adattamento e trasformazione. Come la libellula unisce acqua e aria, così l'uomo unisce ciò che è visibile e ciò che è invisibile. In Giappone vi era un tempo Akitsushima, l'isola della libellula: l'imperatore Jinmu osservò la sua terra dall'alto di una montagna, e disse che sembrava due libellule unite per la coda. Da allora la libellula è coraggio, estate, raccolto, vittoria senza arroganza, e i samurai la portavano sugli elmi. La libellula vive due vite, nasce nell'acqua (inconscio, materia, grembo), vive per mesi o anni come ninfa invisibile, un giorno sale lungo uno stelo, rompe la vecchia pelle, aspetta immobile che le ali si distendano, poi diventa la splendida creatura dell'aria e della luce, poiché solo allora può volare. Il Dao insegna che l'acqua accoglie senza trattenere e la vita cresce quando segue il proprio ritmo naturale. La trasformazione autentica è portare ciò che si è imparato nell'elemento nuovo. Riflessione: Chi ha imparato a vivere nell'acqua può un giorno affidarsi al vento.
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