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voce: catarro


alloroLauro di Apollo trasuda febbre influenze (3) 03- Gandhi e Shirdlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | alloro_oleolito-bacche.mp4 | olivetardive-dicembre_arance.mp4 | alloro_raccolta-olio-bollitura.mp4 |musica 01_ShirdiSai_04.mp3
pinoPino aghi e gemme dà pacciame e pinoli (6) 06- Shirdi trasfiglingua lusitano | foto nocciocastano | audiolibro | flora_pino-corteccia_drbianchi.mp4 | pinoli_coglitori_spagna.mp4 | pinoli-sani_pineta-cura-pertosse.mov |musica 01_Satchiananda.mp3
lavandaLavanda dopobarba, calma la cervicale (8) 08-Cristo tra olivlingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_lavanda_benefici-biscotti.mp4 | flora_lavanda-elicriso_oleolito.mp4 | lavanda_distillata1930-mini-macro.mov |musica marius-osseye7.mp3
argillaArgilla assorbe veleni e dona minerali (9) 09-Sogno del cavallingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_argilla_uso_interno.mp4 | minerali_caolino_difesa-colture.mp4 | argilla_artigiana_spagna.mp4 |musica 43_quadro_azul.mp3
mentnepetaMentuccia svelena, e Cataria calma (32) 32-|Mentuccia e |Mlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_mentuccia-nepitella.mp4 | nepeta_cataria.mp4 | verde_cataria-usi.mp4 |musica 992_wakan_shenandoah.mp3
aglioAglio cura catarro e Febbraio sinusite (35) 35—|Emilia-custolingua alchemico | foto aglieto | audiolibro | aglio_benefici_sangue.mov | aglio-vigne-maggio-antibiotico.mov | agliocoltura_intreccio_spagna.mp4 |musica yoweno-wihahna-yoweino.mp4
rapanelloRape ravanello, senape raponzo e rafan (46) 46-Le radici dellalingua italico | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_cimerapa-friariello.mp4 | flora_senape-nera_cibo.mp4 | orto_ravanello_benefici.mp4 |musica 251118ayami-sestier.m4a
malvabiscoMalva aiuta denti, Altea e Ibisco karkadè (118) 18-Malva ed Ibiscolingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | ibisco-siriano-karkade-edulemalva.mov | malva_tisana_completa.mov | altea_benefici.mp4 |musica 86_Maa_He_Maa.mp3
diasproIldegarda cura cuore con Diaspro e fede (154) 54-Diaspro rosso alingua alchemico | foto minerali | audiolibro | socrate_diotima_simposio.mp4 |  | alchimia-taoista.mp4 |musica 12-Gloria.mp3
agrimoniaEupatoria, amarezza che cura il fegato (176) 76-Agrimonia Eupatlingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_agrimonia_pardini.mp4 |  | flora_margheritina-bellis_arnica.mp4 |musica ngonde2023.m4a
erbamedicaDiventare fertili senza impoverirsi (183) 03-lume183-TOTALITlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_erbamedica_alfalfa_usi.mp4 | flora_veccia_alimurgica.mp4 | sulla-edule-utile.mp4 |musica 44_santa_Maria.mp3
pratolinaLa forza delle cose semplici (193) 53-lume193-BENESSElingua italico | foto erbefiori | audiolibro | pratolina-bellis_cibo_oleolito-come-arnica.mov | bella-di-notte_info.mp4 | flora_tagete-e-fiori-orto.mp4 |musica ngonde2018.m4a
marrubioImparare a leggere i segni (207) 63-lume207-LA PERSlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | ballotanigra_marrubio-bastardo.mp4 | flora_salvia-betonica.mp4 |  |musica 11_SantaBarbara_SantaLucia.mp3
buglossaBoglossa calma catarro, Borrago è coraggio (224) 61-lume224 |L'ANIMlingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_buglossa-anchusa-azurea.mp4 | borrago-sbollentata.mp4 |  |musica
gigaroGichero, radice tartara di Sardegna (245) 45-lume245-ORIGINAlingua juhoansi | foto erbefiori | audiolibro | flora_tapioca.mp4 | flora_gigaro_arum.mp4 |  |musica jurema_cantos.mp4
pioggiaclima di Febbraio e acqua di Novembre (253) 03.䷂ lume253 |dilingua italico | foto acquaetere | audiolibro | acqua-argilla-su-collo-ventre.mp4 | fibo_frattali_forme.mp4 | bottiglie-farming_pvc-pipe-cisterna.mov |musica arpasacer_amici.m4a
boracesale sodio borato calma pruriti e tosse (263) 14.䷍ lume263 |polingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_borace_preparazione.mp4 |  |  |musica 95_mitsogho07.mp3
argentoArgento rende aperto il passaggio (268) 19.䷒-lume268-Avvlingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_argento-colloidale.mp4 | minerali_10metalli-pericolosi.mp4 | ijing-oracolo-tre-monete.mp4 |musica 40_eu_canto_nas_alturas.mp3
linaracantoAcanto e Linaiola ricrescono su punture (271) 22.䷕-lume271-Lislingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | flora_acanto-corinzio.mp4 | flora_impatiens-balsamina_begliuomini.mp4 | flora_linajola-linaria_preziosa.mp4 |musica 48_Boa_Esperanca.mp3
avocadoFrutti che attraversano mondi e culture (305) 59.䷺-lume305-La lingua lusitano | foto frutteto | audiolibro | frutti_avocado_tipo-a-b.mp4 | frutti_papaya_andalusia.mp4 | frutti_ananas-pineapple-asia.mp4 |musica 93_yage_Rio_Momon02.mp3
loniceraLonicera madreselva e il Glicine cinese (314) 04-lume314- Storialingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_lonicera_madreselva.mp4 | flora_lonicera-caprifolio.mp4 |  |musica ayami2019.m4a
gelsoGelsi bianco-nero vinsanto e gelso Noni (318) 08-lume318 |Ama-Telingua cinese | foto morogelseto | audiolibro | frutteto_gelsi-neribianchi_benefici.mp4 | frutti_morinda_noni_poling.mp4 | gelso_more-buonissime.mp4 |musica 52_Rei_ayahuasca.mp3
giuggiolospine di Olivello, Giuggiole e Marruca (336) 26-lume336-Il Giuglingua cinese | foto frutteto | audiolibro | giuggiole_buone-salutari.mov | arbusti_olivellospinoso.mp4 | frutti_ponciro-aranciotrifoli_usi.mp4 |musica 78_ye_ye_Yemanja.mp3
bardanaconsolidaEssiac anticancro Ipecacuana cura febbri (339) 01.I -lume339 BAGAlingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | consolida_osteocura+vincaldo-mix.mov | balsamolio-cina-peru.mp4 |  |musica orishas.mp3
salviaSalvia calma febbri sudore e catarri (342) 04.IV -lume342 |IMlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_salvia-betonica.mp4 | salvia+limone_canarino-fiorbuoni.mov | flora_salvia-infusofreddo-antisudore.mp4 |musica ngonde2021.m4a
timoTimo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AMlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 |  |  |musica delia_lode_ayize.m4a
elicrisoElicriso liquirizia astragalo, cura catarro (346) 08.VIII –lume346lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | elicriso_oleolito_benefici.mov | flora_liquirizia_completo.mp4 | flora_astragalo-longevo_drbianchi.mp3 |musica yo-irineu-mensageiro.mp3
basilicoTulsi a cefalea, Polmonaria tosse catarro (347) 09.IX -lume347 |ERlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | basilico-fiori-essiccati-uso.mp4 | pulmonaria_cura-polmoni.mov | basilico-rosmenta-sprayantizanzara.mp4 |musica musica_arpa-nziengui.mp4
orticalamiaLamia ed Ortica, riso e ferro clorofilla (351) 13.XIII -lume351 |lingua slavonico | foto cibospezie | audiolibro | ortica_risotto_macerato-afidi-concime.mov | flora_ortica-completo_rai.mp4 | ortica+lamia-minestre-depura.mov |musica 4-pizzicarella.mp3

(): 29 quid censiti


3:lume003- Gandhi e Shird SaiBaba, arrivano in barca su una spiaggia del Tirreno e approdano tra boschi di alloro. Shirdi cammina nella Tuscia e dal suo passo nascono semi e storie, insegnando costanza e determinazione: mai esitare quando si conclude qualcosa. Laurus nobilis è pianta mediterranea sempreverde, usata in cucina e medicina tradizionale. Le sue foglie aiutano digestione, riducono gonfiore e aiutano in caso di coliche e gas intestinali. Ha proprietà espettoranti, utili per tosse e bronchiti, e diaforetiche, cioè favorisce la sudorazione aiutando a ridurre la febbre. Possiede anche effetti antinfiammatori e calmanti. Dal punto di vista nutrizionale, contiene vitamine A, B6 e C, minerali come calcio, ferro e manganese, e antiossidanti utili al sistema immunitario. Le foglie essiccate sono preferibili: quelle fresche possono essere tossiche in grandi quantità. In cucina rilasciano lentamente aroma e vanno rimosse prima di servire. Le bacche producono un olio usato per scopi cosmetici e terapeutici. L’alloro è anche un repellente naturale contro insetti nelle dispense. Attenzione a non confonderlo con piante simili ma tossiche, come il lauroceraso. Solo il Laurus nobilis è sicuro per uso alimentare.| Laurus nobilis, simbolo di gloria e poesia, accompagna Dafne ed Apollo, Dante e i Rasenna. Compare tra le piante del Paradiso terrestre, accanto a pino, abete, ulivo e vite. Sempreverde fino a tre metri, fiorisce in aprile e produce bacche usate come esche. I boschi lauretum sono luoghi sacri oracolari: a Delfi le foglie servivano per fumigazioni e catarsi. Pianta che stimola, disinfetta, cura influenze e astenia, sostiene la digestione, è anti-catarrale e repellente per insetti. Dalle foglie e bacche si ottengono liquori, tisane, decotti e unguenti: utili per tosse, febbre, coliche, dolori articolari, insonnia e bronchiti. L'olio laurinato allevia spasmi, traumi e reumatismi. In cucina è condimento di selvaggina e popolare liquore digestivo. Alloro cinge e protegge, rito unito a mito e vita quotidiana.# |ALLORO Laurus nobilis, lavrano alaru dafne, è simbolo di gloria, figura il legno croce, che i tre penitenti, Dante Virgilio e Stazio, incontrano con altre piante, come pino e abete, che affiggono radici, nel Paradiso terrestre. Pino ha dolce frutto, ma è difficile mangiare, la chiona alta sua si allarga, contrariamente a forma abete. Cerro robusto abeti e faggi, con Alloro Pepe Mirra e Incenso, il Melo piccoli fiori, il Pruno albero spinoso, Datteri fichi e gelsi, Ulivo e Vite spirituale, ricorre tredici volte, assieme a rose viole e gigli, Frumento paglia e Lino, Canna Edera e Trifoglio. DANTE chiede a muse, di essere ispirato, a narrar vision di Dio, in giardino Eden, richiede arte parola, invoca Apollo e Dafne, Virgilio diparte, e arriva Beatrice, che gli cambia pelle, lavandolo con acqua, di Iperico e Dafne, fiori di ascensione, di notte Sangiovanni, a divenire un Povi, ascende al primo cielo, dafnofago poeta, tiene alloro in testa, e incenso di copale, vede la poesia, che circonda terra, scopre Apollo Pan, essere un aspetto, del Dio di Empireo, tutto fuoco intero. Alighieri da infanzia, suo daimon fà chiamata, annuncia vocazione, a seguire un cammino, notturno nella selva, entra in vicol cieco, impedito a proseguire, prega la Madonna, a vigilar destino, e ripristinar speranza, a chiunque sia smarrito. Mappa e purga del Dolore, aiuta chi è smarrito, a ritrovare il senso, a proseguir cammino, nei regni del destino, interno suo divino. Dafne in mito |Ovidio, donna sfugge Apollo, innamorato di lei, inseguita invoca aiuto, vien salvata mutata in pianta. Pianta arborescente, sempreverde fin 3 metri, produce foglie fiori bacche. Aprile sboccia fiori, ombrelle giallo verde, odoroso Lauro dioica, femmine e maschili, femmine fan bacche, mature estate, colte in novembre, usate come esca, x tordi intrappolare. Lauretum boschi sono, luogo di ciuffenna, templi di Pan-Cervi, con edera insegna, suo aroma penetrante, richiama vaticinio, di pizie e sibille, tien fulmine lontano. |Delfi lauro bosco, dafnofagi di Apollo, foglie fumigazione, donne slave a masticar, pur edera talvolta, o zenzero aggiunto, catarsi e sudore, in comuni malattie. Alloro stimolante, potente germicida, cura ogni influenza, a Zenzero associato, prima coricarsi, sudar mi ha stimolato, cura esaurimento, nella convalescenza, contiene geraniolo, pinene e fellandrene, bevuto dopo pasti, la digestion sostiene. Dafne aiuta pancia, è anti-catarrale, aroma che possiede, stimola a poetare, e peto sa sfiatare; in casi di fatica, astenia indigestione, olio di sue drupe, usa contro insetti, repelle le mosche, spalmato sul pelame. Nei piatti selvaggina, usa foglie colte a marzo, durante fioritura, impana con pastella, ebraica ricetta, su fondo pirofila, strato foglie alloro, adagia alici aperte, ricopri pane mollo, bagnato aceto/vino, pomodoro a pezzi, olive tagliuzzate, aglio cappero portulaca, un pizzico di sale, ricopri con lattuga, stendi secondo strato, forno 30 gradi cottura. Laurino siciliano, con foglie/bacche, sorseggia dopo pasto, aiuta la pancia: 400 grammi bacche, o 100 grammi foglie, in 800 alcol puro, chiudi tappo ermeti, poni a buio fresco, agita ogni tanto, dopo 1 mese filtra, unisci sciroppato. Alloro come unguento, riduce ghiandole collo, metà bacche e olio oliva, cuoci in recipiente, in vapor acqua bollente, 15 minuti lento, filtra e usa per massaggi: il macero in oliva, detto olio Laurinato, lenisce spasmi e traumi, di articolazioni, contrasta la fatica, insonnia e bronchite, 30 bacche Lauro al sole, pesto dopo 20, mesto ad olio oliva, pongo con la tela, sopra reumatismi, alla mattina o sera. quid_alloro-febbri-vinolio-drbianchi.m4a
lume003-Bosco di allori, una curandera e un maestro di qigong condividono un tè caldo. Il vapore sale lento, come il respiro, e porta quiete nel corpo e visione nella mente e, in combinazione con altre piante, sostiene anche l’equilibrio emotivo. Alloro è pianta medicinale e simbolica, le foglie e le bacche, usate fresche o secche, aiutano contro tosse, bronchiti, febbre, coliche e cattiva digestione. In tisana favorisce sudorazione, abbassa la febbre e sostiene il corpo durante le malattie; ha effetti digestivi, calmanti e tonificanti; può migliorare il sonno e favorire sogni leggeri. Impacchi, bagni e pediluvi con alloro rilassano, migliorano la circolazione e riducono la stanchezza. Le foglie sono anche repellenti naturali contro insetti e tarme. L'olio ricavato dalle bacche è tradizionalmente usato per disturbi nervosi e viene associato a pratiche spirituali. L’alloro è quindi visto come un ponte tra cura del corpo e crescita interiore. Oracolo dell'Alloro: guarisci con costanza, agisci con fiducia, e non esitare nel portare a termine ciò che hai iniziato. Alloro ti invita a purificare, a lasciare andare ciò che appesantisce: febbre, pensieri confusi, stanchezza, è tempo di ritrovare equilibrio tra azione e ascolto. Come infuso che scalda e guarisce, anche tu puoi trasformare la fatica in chiarezza, nutri il corpo, calma il cuore, osserva senza paura ciò che emerge. Questo è un momento di integrazione: ciò che vivi ha un senso più profondo. Accoglilo, la |Fede, che attira |guarigione.

6:lume006- Shirdi trasfigura, nella luce di Cristo, che diffonde invito ai cuori aperti. Raseno ricorda questo evento con le parole del vangelo, la parabola del banchetto di nozze (Mt 22, Lc 14): un re prepara un banchetto di nozze per suo figlio e invita molti, ma alcuni rifiutano. Altri vengono, ma uno non indossa l'abito nuziale e viene cacciato., altri invece cercano i primi posti: Gesù osserva come gli invitati cerchino i posti di onore, ma li esorta a scegliere i posti più umili, affinché, se il padrone li invita a salire, non siano umiliati. Morale: chi si umilia sarà esaltato, la vera grandezza viene dalla umiltà, non dall'ambizione, inoltre, l'invito divino è universale, ma è necessario rispondere degnamente con una disposizione di cuore adatta alla grazia ricevuta. Nella parabola degli inviti (Lc 14), un uomo prepara un grande banchetto e invita molti, ma tutti si scusano. Allora invita i poveri, gli storpi, i ciechi, e chiunque altro si trovi lungo la strada. Insegnamento: Il Regno di Dio è aperto a tutti, soprattutto ai marginalizzati, e l'invito non va rifiutato per ragioni di orgoglio o preoccupazioni terrene. I poveri, i malati, i dimenticati sono spesso quelli che rispondono meglio all'invito di Dio, e in tal modo è possibile entrare nel banchetto della vita eterna. Quando |ottobre scoscia e tuona, l'invernata sarà buona| Il Pino domestico (Pinus pinea) disegna le pinete costiere e custodisce pinoli in pigne a spirale aurea. Pianta resiliente, purifica l'aria e offre gustosi semi. Il pino silvestre regala balsami e rimedi invernali da gemme e aghi essiccati; il pinastro marino cura bronchiti e reumatismi con sue infusioni aromatiche. Resina e trementina alleviano febbri e dolori; i pinoli insaporiscono infusi purificanti. L’Araucaria cilena, conifera longeva, dona pinoli grandi e resiste ai climi rigidi.# PINO domestico, |Pinus-pinea pinoli, crea le pinete, tra coste e boschi, insieme al Marittimo, Pinus pinaster, |Aleppo e Silvestre, palude + salubre. |Pigne del Pino, han forme ovoidali, come anfore ed olle, conservano meglio, energie creative AP, due linee di crescita, spiraliformi lungo quali, si trovano i semi, cinque linee discendenti, in senso anti-orario, e 8 spirali ascendenti, girano intorno al cono, a incrocio queste linee, nascono i semi, rapporto 5:8, è |Sezione-Aurea, strutture complesse, a partire da pochi, semplici elementi, in auto-assemblaggio, nanotecnologie, livel molecolare, andamento a spirale, ovvero sinusoidale. |Pinolo con torba, a primavera nasce, combatte inquinamenti, muore se troppo, pinoli un alimento, di grande qualità, mentre Pin silvestre, rimedio popolar, 2 mesi su graticci, aghi gemme seccar, balsamo che cura, malanni invernal. |Pinastro vive mare, balsamo antireuma, consocia querce-lecci, acidifica suolo, gemme fresche-secche, sauna pediluvi, colte in aprile, infusi anti-bronchiti. Resina pungente, appiccica essuda, solubile aroma, di |Cedri e |Sequoia, incenso che secca, usa bagno vapor, muscoli calma, tisi e febbre bubbon. Pinoli con vino, purga sangue e reni, antisettico ferite, e olio massaggio, traspare |Trementina, x asma reumatismi, fumi rilassanti, in vini e gargarismi: 30 gemme trita, litro acqua bollente, miel 3 volte al di, seda |broncatarro, infuso aghi in acqua, cura mal di gola, tossi e vescica, mal di testa migliora. |Araucana del Cile, conifera resistente, produce gran pinoli, Araucaria imbricata, adatta + climi, cresce lentamente, sa vivere a lungo, se riesci a impiantar. 
lume006-oracolo del Pino, insegna umiltà e resilienza, radici a Terra e rami al Cielo, nei sogni guida verso quiete, ordine e integrità, con radici lunghe e profonde, spirale aurea delle pigne, cinque discese e otto ascese, tra mare e vento. Pinoli e resine medicine, per bronchi febbri e dolori, aroma balsamo Pinastro, Silvestre e Araucaria, resiste a gelo cileno, quando ottobre scoscia e tuona, |aghi-di-pino compostati, nutron terra e pazienza. Chi cammina tra i pini, ritrova ritmo e respiro, la memoria del cosmo, che accorda cuore al fumo incenso, cura emozioni e pensieri, a crescer calmi senza fretta, come il banchetto dei pinoli, di Marie von Franz e Jung, che lo leggono nei sogni, messaggero di saggezza, resilienza e longevità, come un Ginko o una Sequoia, sua forma conica guida, connessione cielo e terra, abbraccia il Pino a piedi scalzi, ad assorbire forza e pace, corpo e anima del mondo.

8:lume008-Cristo tra olivi e lavande, dall'alba al tramonto, e prima di ripartire, lascia i cespugli a fiorire, testimonianza del passaggio. Lui è il sufi delle indie, maestro egizio e persiano, profeta di ogni religone, Cervo blu del Leunar, amato da Teresa d'Avila, stella di Dante che orienta, portando quiete e promessa. |Lavanda profuma i sogni, che diventano realtà: fiori freschi conserva al sole, fiori secchi macera al buio. Combinata in unguenti per prurito, o dolori localizzati, mescola a cera vegetale. Fiori-di-Lavanda, usa in casi |nervosismo, |nevrastenia e |ipertensione, |palpitazioni e agitazioni, il suo colore del silenzio, porta calma |contemplazione. Inalando suoi vapori, cura |catarro-bronchiale, raffreddori e laringiti, è digestiva e aperitiva, sfiamma |reumatismi, applicata esternamente, come acqua olio o essenza, efficace calma dolori, articolari e muscolari, |artrosi gottosa, |torcicollo collo e |schiena, |sciatica e |lombaggine. Buon |infuso di Lavanda, lava ulcere e ferite infette, antisettica |cicatrizza, specie assieme argilla, mentre suo Oleolito, sfiamma bruciature e irritazioni, di punture insetti e ragni. Fiori freschi adatti al SOLE, sono Iperico Elicriso, Calendula e Lavanda, Rosmarino ed Achillea, pur se hanno acqua, sole impedisce che ammuffisca, mentre fiori e foglie secchi, meglio macera al buio, così che acqua contenuta, non fa marcire il tutto: riempi vaso vetro, di fiori o foglie freschi, ricopri a olio vegetale, girasole riso o vinaccioli, non irrancidisca al sole, 40 grammi di pianta, ogni 150 di olio, tappa e lascia macerare, all'ombra se secchi, al sole se freschi, agitando dolcemente, un paio volte a settimana; se usi la garza, blocca con elastici, a impedire insetti o polvere. Olio adotta in empatia, quel di Riso ha due vantaggi, irrancidisce raramente, ricco in vitamina E, mentre olio Mandorle dolci, è ottimo ma delicato, irrancidisce facilmente. Oliva extravergine è molto denso, penetra lentamente, nella pelle che unge, è adatto a lunghe persistenze, per fare pure creme, aggiunto con la cera. Se vuoi creare una mix, fai prima i monofiore, poi unisci a fare |unguento, che tolga il |prurito, da punture di zanzare.| Lavanda angustifolia o spighetta di San Giovanni, è coltivata per calmar tensione e reumatismi, e favorire digestione e sonno. Fiorisce in estate e si moltiplica a talee; ama sole e terreno drenato, potatura a inizio autunno. I mazzetti si usano in bagni, saune o acqua di San Giovanni, come antispasmo e antisettico. Adatta a bambini e adulti: migliora sonno, calma ansia, emicrania, cervicale e tensioni muscolari. Tisane di fiori secchi alleviano nausea, capogiri, problemi digestivi e respiratori, e possono essere usate in pediluvi o bagni rilassanti. Fiori macerati in alcol diventano gocce profumate, dopobarba o deodorante naturale per tessuti e ambienti. Gli oleoliti estraggono vitamine, carotenoidi, cere e oli essenziali; per durare si aggiunge vitamina E. Si usano sia per uso esterno (oli, unguenti, bagni) sia in cucina, evitando contaminazioni da acqua residua o botulino. Filtrare eventuali depositi di polline o acqua, riciclando sempre l'olio se non ammuffito, può servire anche per candele, saponi e cosmetici.# |LAVANDA angustifolia, o spighetta san Giovanni, del solstizio estate, officinale coltivata, significa lavarsi, con acqua profumata, mazzetti suoi posti, in acqua di terme, antispasmo e antisettica, diuretica e calmante, calma reumatismi. Se moltiplico talea, vuol sole e suol drenato, pota a inizi autunno, dopo settembre fiori, spighe a fin estate, trapianto su roccioso, recido inizi Luglio, fior avanti schiusa, mazzetti testa giù, sotto poca ombra, incenso oppure sauna, o acqua sangiovanni, massaggi odori fuma. Lavanda bimbi aiuta, buon espettorante, ferite e tagli cura, uccide + batteri, lenisce bruciature, in olio suo profumo, risolve le punture, assieme a freddature, 1 goccia aiuta sonno, di adulti e bambini, nei fiori Bach, prudente gioia invita, Lavender aiuta, persone tese e nervose, che soffrono emicrania, insonnia e cervicale, su collo e spalle, suo fiore dona pace, sonno favorisce, salute ed armonia. Tisane stati ansiosi, fior dolci-biscotti, sedativi e antispasmo, in bagni e pediluvi, tisana fior secchi, calma nausea e capogiri, alitosi e peto; fiori secchi fà, infuso rilassante, concentrato cura, tifo e difterite, pneumo streptococchi, irrigazio vaginali, combatte leucorrea, parassiti e tarme. Fiori secchi in sacchetti, in armadi di vestiti, sotto tappeti lana, e contro morsi serpe, strofinata su ferite, dopo macero in acqua, ogni serpe la rispetta, un tempo si pensava. Fiori macerati, in alcol boccette, gocce x odori, su panni e lampadine, buon dopobarba, gengive alito fresca, infusa in latte caldo, calma mal di testa. |OLEOLITO è un macerato, Cecilia Tanghetti scrive, oleoso di una pianta, fresca o essiccata, per un tempo ad estrarre, liposolubili sostanze, dal fiore o da erba, come vitamine E D A K, carotenoidi e clorofilla, trigliceridi e cere, saponine oli essenziali, cannabidiolo e THC. FIORI secchi poni in ombra, se petali di Rose, Menta Calendula Equiseto, mentre i semisecchi al SOLE, come Salvia e Rosmarino, Timo e Camomilla, Malva e Margherita, Ciclamino e Pratolina, fai seccare 20 ore, a far perder parte acqua. Cecilia raccomanda, a prolungare un oleolito, aggiungi vitamina E, che è antiossidante, 0,5% del totale. Oleoliti a uso esterno, usa pure in cucina, come il bucce di limone, o di peperoncino, evitando il botulino; a volte vedi deposito, sul fondo oleolito, che potrebbe ammuffire, spesso è polline di fiori, o acqua poco evaporata, filtra nuovamente, o aspira con siringa, il deposito scartando: un oleolito è compromesso, solo se ammuffisce, mai buttare l'olio, che ricicli a far saponi. quid_lavanda-vapori-oleolito-potalea.m4a
lume008-Sogno del 30 maggio: un tram attraversa una bassa marea che lambisce i binari e raggiunge un quartiere medievale di Siviglia, dominato da una vecchia chiesa. Qui un osservatore assiste a una visione singolare: tre donne sorreggono una suora in estasi e sofferenza, simile a Teresa d'Avila. Le sue braccia sono aperte e immobili; l'abito bianco e nero è velato sulle gambe da una calza a rete, segno di una fragilità esposta al mondo, ma che è forza per chi sa vedere e sentire. Piante di Lavanda sono in scena, nei cesti presso i muri, lungo le soglie e nei cortili, come un rimedio silenzioso, disponibile a tutti. Da secoli coltivata nei monasteri, la lavanda accompagna la cura, del corpo e dell'anima: calma tensioni, favorisce il sonno, addolcisce il respiro e lenisce il dolore. Mentre la suora incarna il peso della visione mistica e della sofferenza umana, la lavanda offre una risposta discreta: lavare pensieri inquieti, sciogliere emozioni trattenute, e restituire equilibrio, con dolcezza e senza forza. Lavanda è figlia al sole estivo, i suoi fiori in tisane bagni e oli, calmano l'ansia e riportano pace, grazie al suo profumo interiore, invita a ritrovare il silenzio; nei sogni appare quando l'anima chiede riposo e un ritmo più lento e naturale, in cui maturano insieme, guarigione e comprensione. Oracolo: come i cespugli lasciati in fiore, dal viandante sacro che attraversa il mondo, la lavanda è testimone e segno di un passaggio: accanto all'estasi e alla pena, esiste una guarigione lenta, fatta di quiete, comprensione e riconciliazione con il proprio ritmo interiore; ricorda che ogni sofferenza può essere accompagnata da una cura paziente e profumata; erba del massaggio, lenisce, i morsi di serpi e oscuri attacchi, allontana preoccupazioni e depressione; la morbida fragranza aiuta lo scambio d'amore anche nel sub-spazio dei sogni, protegge e appiana i rapporti, aiuta a trovar persone giuste. Chiudi occhi e sorridi, respira amore dappertutto, come fossi nella tua fiaba. Lavanda porta serenità nei sogni coppia, poichè è legata a |Venere, mano nella mano.

9:lume009-Sogno del cavallo bianco, donato da Iside al sognatore, segna il passaggio da un vecchio stato a uno nuovo; come l'argilla trasforma, purifica e guarisce il corpo dalle tossine, stimolando la guarigione pulendo il rosso sangue, cicatrizza ferite e combatte malattie e radiazioni, riequilibrando il digestivo, così il cavallo, simbolo di spostamento e cambiamento di stato, fonde amore mistico e amor carnale, bianco e rosso uniti, la purezza e la terra, come il cuore di chi cerca la purga, senza dimenticare le radici. Argilla in luna crescente, manifesta il massimo potere curativo: medicina e simbolo, in ogni sua forma aiuta la vita che si rinnova.| L'argilla viva, assorbe tossine e radiazioni, cicatrizza ferite, sfiamma organi, depura sangue e intestino. Usata in impacchi, clisteri, bevande, cura malattie gravi (pleurite, anemia, infezioni). Emilia la applica su piante e animali, salvando radici, parti e febbri. Kino la beve, ricordando che "siamo fango" e che l'argilla lega corpo, anima e sogno. Dal caolino nasce porcellana, simbolo di purezza e trasmissione culturale.# Kino spiega, potere di |ARGILLA, aiuta respiro, a tutti consiglia, impacchi su bronchi, su gola e su ventri, guarisce pur occhi, oltre polmoniti: argilla preziosa, di origine marina, antisetti essiccata, assorbe ogni tossina, pure radiazioni, elimina dal corpo, Argilla terra viva, termo-regola molto: se impregna gas, scambia sale fino, assorbe stricnina, e topo sopravvive, assorbe umidità, e corpi mineralizza, sfiamma il dolore, alcalina cicatrizza; tratta ardue ferite, piaga purulenta, pus eliminando, tessuti riformando, tiene magnetismo, agisce da conforto, tira fuori oggetti, estranei da corpo; se polvere cospargo, su piaghe ai genitali, acqua le si sposa, clisteri officinali, durante malattie, infettive e contagiose, a person colpite, fai ber acque argillose; applica impacchi, su morsi vespe can serpenti, perfino su lebbra, assieme ai digiuni, depura sangue tempra, leucemia del sangue, emofilia e anemia, ecco unguento grande: miele e Argilla fine, burro e oli oliva, miscela asciugata al sole, risolve verruche, geloni e gonfiore, macchie rosse pure. Fanghi mare terme, sopra reumatismi, con ostriche e alghe, scambia minerali, che reca a pelle e arterie; se con limone, disinfetta pelle, abiti e tappeti, in publi lavatoi, acqua argilla bianca, maschera di fango, pelle bene esfolia. Kino beve Argilla, in acqua piovana, sporca di terra, come flora e fauna, spesso ci ripete, tutti siamo fango, in corpo e nella mente, sua acqua vò sfregondo, su bocca e gola; appare molto attiva, duran luna crescente, ottimo rimedio, a mal di testa e schiena, foruncoli e punture, a mattina e sera. Emilia con argilla, cura piante e bestie, x alberi trapianto, immerge radici, a mollo in bagni fango: scava nella terra, 1 fossa per la doccia, mette acqua fangosa, lascia 1 ora stare, poi in argilla melma, infanga animale: quando cura capre, o giumente partorienti, mette cataplasmi, su dorso e su mammelle, applica impasto, combatte febbre latte, argilla aceto e sale, su ferite placche; va e viene cataplasma, diretto su ferita, sanguinamento cessa, cura va spedita, Argilla pure fiuta, in corizze e sinusiti, con cataplasmi fronte, o ernie appendiciti, sfiamma le mucose, anche di vagina, Argilla sterilizza, laddove annusa i mali, ventre infiammazioni, e vermi intestinali: dieta innaturale, 1 causa malattie, gli organi affatica, produce + tossine, argilla è guarigione, snobbato dottore, sfiamma pleurite, pur peritonite, catarro a vescica, e calcoli biliari. Indio della selva, cura propri nervi, dormendo nudo a terra, forza sottostante, assorbe infiammazioni, aiuta organi interni, e sogni visioni: se i Pappagalli, la mangiano in Perù, a vincer parassiti, dentro intestini, bevi acqua Argilla, + spicchi Aglio, la verde vivace, o rossa a ferro fino, adatta in anemia, fegato e intestino. Nasce intera vita, da 1 banco argilloso, molecola di quarzo, polarizza numinoso, ossigeno in acqua, precipita materia, inibisce putrefazio, anaerobico scasso: cadaveri infettivi, una volta sotterrati, perdono infezione, dopo qualche giorno, microbi scomparsi, vedi dentro e intorno. |CAOLINO 高岭GaoLing, silicato argilla, prodotto da piogge, grigio rossa ferro, ha polvere bianca, dentifrici e saponi, colora cibi e carta, ceramica e stucchi, intonaci idraulici, refrattari ad acqua: se Argilla verde cura, ferite esterne interne, la verde rossa o bruna, micro cristalli spugna, con tracce di quarzo, sedimento argilloso, plastico con acqua, refratto disidrata, laterizi e ceramica, storia Porcellana: 1 cinese in Sassonia, rivela ricetta, bianca Porcellana, Caranto compatta, monopolio olandese, creta moda importa, bevande in tazza porca. Firenze poi copia, arriva in città franche, ricetta gira Europa, varia impasti e aria, tempi di cottura, polvere silice, di porcellane Cina, alto punto di fusione, ha bassa durezza, in acqua dissolto, conduce elettricità, tale sale Argilla, sedimenta fine, allumin-silice magma, in mare laghi e polle, van polveri argille. minerali_argilla_uso-esterno-sfiam.mp3
lume009-Cristo a piedi scalzi sulla riva, osserva il fango e la spiga granosa che cresce attorno, ispira una parabola a Matteo sulla barca (Mt 13): ogni scriba che è diventato discepolo del Regno dei Cieli, è come un padrone di casa che trae dal suo tesoro cose nuove e cose vecchie. La saggezza è sia nel vecchio che nel nuovo, e chi la riceve, deve saper discernere e trasmettere questa conoscenza ai altri. La terra fangosa ci ricorda, che siamo radicati nel mondo materiale. Gesù insaliva argilla, prima di apporla sugli occhi dei ciechi, essa cicatrizza ferite, sfiamma il corpo e rinvigorisce lo spirito. |Argilla esposta all'aria, sole luna e pioggia, diventa viva e più attiva, purifica, cura e protegge, il suo Silicio è buon battericida, assorbe tossine e depura acqua: se introduco in acqua, la silice frantumata, o sacchi pieni sabbia, l'ossigeno fuoriesce, e libero si lega ai microbi, distruggendoli. L'argilla-caolino difende le piante, riflettendo la luce e moderando il calore, scoraggia mosche di pero e olivo, mentre spruzzato sulla pelle, attenua traspirazione di un solleone eccessivo; se caolino assieme ad acqua, usato in micro-dose, aiuta il Pomodoro in siccità, con effetto ombreggiante, argilla in corpo umano ed animale, cura dissenterie, infezioni e infiammazioni. Bere acqua argillosa, è riconoscere che siamo fango e anima, legati a cielo e terra, essa facilita evacuazione, attraverso feci nere e urine torbide, purga ascessi e intossicazioni, gonfiori e ulcerazioni, e cura ossa distorsioni: Acqua argillosa cura bene i dreni, gotta e arteriosclerosi, diabete pelle e reni, e graduale rinsavisce, fegato e cistifellea: in zuppa con alga Spirulina, calma febbre diarrea e dissenteria, urina sangue e pus. Rimedio interno-esterno, assorbe ogni bacillo virulento, impiega senza timore, contro tossine accumulate.

32:lume032-|Mentuccia e |Menta romana, entrambe dette Nepitella, digestive espettoranti, antisettiche e dissetanti; calmano tosse e gas, e crampi addominali, ma in alte dosi però, affaticano il fegato, sconsigliate in gravidanza. Amam cucina e tisane, macedonie e liquori, in sinergia con Artemisia, Lonicera e Cataria, potenzia, digestione, riposo e depurazione. Artemisia stimola fegato e intestino, regola ciclo mestruale, ha azione antimalaria, mentre Lonicera in fiori, disintossica e sfiamma. |NEPETA cataria è Catnip, rilassante e sedativa, calma nervi e dermatiti, e stimola i gatti, inducendo euforia, rotolamenti e leccate, per circa 10 minuti. Mentanepeta profuma, tra menta e timo, e in tisane digestive, con calma esprime virtù, ti fà conoscere i tuoi doni, se saprai darle valore, riporti in vita la ninfa, che rinfresca ogni calore.| Mentuccia (Calaminta nepeta, Nepitella), originaria di Nepi, ha fusti quadrangolari e stoloni striscianti; Plinio la usava contro morsi di serpenti e punture di scorpione, in impacchi, oli e polveri, mentre oggi è impiegata in cucina, liquori, ripieni e frittate. Possiede olio essenziale con mentone, pinene, pulegone e limonene, con azione digestiva, antispasmodica, febbrifuga, calma singhiozzo, dolori viscerali, insonnia, mestruali e bassa pressione; infusi di foglie curano flatulenza, nervosismo e mal di testa, ma dosi eccessive in gravidanza possono essere abortive. La Nepeta felina (Mao bohe) è la mentuccia dei gatti, con nepetalattone, che stimola comportamento psicoattivo e amorevole nei felini, senza dipendenza; foglie secche per cuscini o fumate hanno effetti blandi sugli umani e repellenti per insetti. La Turkestan-Mint (Lagochilus inebrians), arbusto delle steppe, usato in tè sedativi dai Tajiki, Uzbeki e tartari cinesi, addolcito con miele, calma nervi e ferma emorragie. I gatti reagiscono alla Nepeta in quattro fasi, con giochi, fusa e rotolamenti; anziani o obesi mostrano minore interesse. La Dactylis glomerata, avena per gatti, serve come foraggio, aiuta digestione, immunità, purga e rigurgito dei peli. Tutte queste piante combinano proprietà alimentari, medicinali e comportamentali, migliorando benessere di uomini e animali, con effetti stimolanti, calmanti o afrodisiaci secondo specie e dosi.# |MENTUCCIA Nepitella, Calaminta nepeta, viene da |Nepi, quadrangoli fusti, pelosi rami in alto, ramificati in fiori, rizoma strisciante, produce + stoloni. Plinio usa Mentuccia, nella Valnerina, con foglie reca impacchi, contro morso di serpenti, due grammi in litro vino, e punture scorpioni, unisce foglie in olio, assieme aceto e sale, poi fa scorta foglie secche, polverizzate e bruciate, contro ogni veleno, oppur le sparge a terra, mentuccia fuga gli scorpioni. Olio essenziale, per distillazione, 55 componenti, mentone e pinene, pulegone e limonene, e piperitenone. Mito di Ovidio, narra di Plutone, invaghito di una ninfa, Myntha profumata, Proserpina moglie, scoperta relazione, la muta in vegetale, Plutone allor decide, un gesto amore, le dona profumo, inebriante felino, freschezza della menta, in calore passione. Demetra per punire, arti erotiche di ninfa, rende senza frutto, tutte specie menta, Nepetella medioevo, erba medicinale, oggi trascurata, resta uso alimentare, foglie e sommità, ideale sui boleti, carne pesce e verdura, cardi e carciofi, olive in salamoia, zuppe e liquori, liquor di Calabritto, o ricotta in Irpinia, ripieno di ravioli, o frittata pasquale, detta la frocia. Nepetella mellifera, da giugno a ottobre, al sole o mezzombra, fol fiori essicca, a riparo da luce, lei corregge sapore, e odor medicine; tutte parti pianta, aroma canforato, digestivo e antispasmo, febbrifugo espettorante, calma singhiozzo, ronzii in orecchi; infusi di foglie, in caso flatulenza, stomaco debolezza, calma depressione, insonnia e mestruali, calma spasmi nervosi, dolori viscerali, su muscoli entero, cura mal-di-testa, bassa pressione: come la Ruta, se presa in gravidanza, in dosi eccessive, può causare aborto; agisce vermifuga, foglia cura ferite, 2 gocce antisettico, vie aeree sinusite, essenza fredda pelle, blanda anestesia, calma prurito persistente. |NEPETA 猫薄荷Mao bohe, mentuccia dei felini, perenne rurale, simile a melissa, differisce fior, rosa-bian-azzurro, profuma di mentol; aroma foglie-cuore, nepetalattone, neurostimolante, sedativo o eccitante, dipende dal gatto, eguaglia feromone, non dà dipendenza, psicoattivo amore: gatto annusa foglie, si struscia e fa fusa, pochi minuti, poi perde interesse, raramente mangia, su alcuni non agisce, fol secche vendute, cuscini per umani, blanda euforia, a umani topi insetti, li rende beati, o repelle insetti. Fumata foglie secche, cura singhiozzo, fiori maggio-agosto, pediluvi deodoranti, tisane calmanti, solve acido stomaco, come la menta, seda spasmo gas catarro, sonno concilia, masticar foglie, calma mal-denti, germogli su carni, o insalate pasti. |Turkestan-Mint, Lagochilus inebrians, arbusto di steppe, usato nel tè, inebria sedativa, tajiki ed uzbeki, e tartari di Cina, addolcito con miele, foglie in ottobre, tostano fragranza, seda nervi scossi, russa farmacia, calma dermatiti, e ferma emorragia. |GATTO e NEPETA, vivon 4 fasi, vengon attratti, lattone inebriante, Gatto annusa erba, lecca sue foglie, mastica e ferma, fissa cielo assente, dondola la testa, poi strofina guance, contro erba poi, tutto corpo langue: si rotola su erba, alcuno fa le fusa, colpisce con schiena, perde interesse, ma dopo 2 ore, ripete la sequenza, a gatti obesi/anziani, evita Nepeta; reazioni + intense, testa contorce, saliva convulsioni, sale accoppiamento, fusa e miagolii, colpi amore oggetti, cammina ondeggiando, danze corteggi. Mentuccia felini, aiuta Gatti Lince, amori a primavera, senza astinenza, gatto visita Nepeta, ogni giorno và, più sani e felici; qualcuno ha paura, soffia qualcosa, invisibili farfalle, con ogni cosa gioca; se domestico gatto, raro vede erba, perde capacità, di percepirne effetti. Avena per gatti, dei Negozi animali, che cura ferite, gastrointestinali, purga ossa piume, e rigurgito dei peli, è Dactylis glomerata, erba mazzolina, foraggio perenne, pannocchia fibra, ha sali minerali, aiuta immunità, sfiamma intestini, aiuta loro feci, caccia i boli peli. quid_mentuccia-freddori-cefalee.m4a
lume032-Si racconta che la ninfa Mintha, amasse passeggiare tra prati e sorgenti. La sua bellezza attirò lo sguardo di Ade, ma la gelosia di Persefone trasformò la giovane in una piccola pianta umile, destinata a esser calpestata dagli uomini. Ade, non potendo restituirle la forma originaria, le donò un profumo intenso e inconfondibile. Così la ninfa divenne la menta: più la si sfiora più libera il suo aroma; più viene schiacciata, più diffonde la sua essenza. Da allora mentuccia insegna un segreto agli uomini: non sempre possiamo scegliere ciò che ci accade, ma possiamo scegliere cosa farne, alcuni dolori ci rendono amari, altri ci rendono saggi, dipende da come li custodiamo. Nelle campagne del sud Italia, si dice che menta e mentuccia, nacquero dalle lacrime di una giovane donna, che attese il ritorno dell'amato, per questo il suo profumo, ricorda l'assenza e la speranza insieme. Quando ami, non trattenere ciò che senti, ma non diventarne prigioniero. Alcuni amori restano, altri passano come vento d'estate, tutti però lasciano un seme. Osserva i gatti davanti alla Nepeta: si avvicinano e ne godono il profumo, a volte fino all'estasi, poi riprendono il loro cammino. Così dovrebbe essere il cuore, capace di accogliere, lasciar andare e tornare sereno: come una brocca d'acqua con Menta e Limone, che nelle giornate più calde, può rinfrescare corpo e anima, così gratitudine e pazienza, rinfrescano l'anima, quando le emozioni diventano troppo intense. La pazienza è l'acqua, la cura è il sole, chi le unisce scopre che ogni amore, anche quando finisce, può diventare profumo. Mentuccia ancor sussurra al vento: non temere di amare, ciò che è vero non va perduto, ma si trasforma.

35:lume035—|Emilia-custode porta i primi visitatori al Terabuti. Donna energica toscana, radicata alla terra, trasmette saperi antichi e semi come memorie viventi. Discendente di donne sarde, conosce l'aglio come |Teriaca di contadini e pastori, rimedio universale che custodisce la salute e scaccia il male, simbolo di protezione, appetito e forza vitale. Con aglio e cipolla, la sera non crolla, poichè la forza dei semplici sostiene il corpo e l'anima nei lavori quotidiani. Emilia insegna le foglie del sogno, artemisia, lavanda e salvia dell'indovino.# Emilia coglie una foglia e la pone sulla fronte della bambina di Pamela, poi sussurra un canto ancestrale: Cammino scalza ogni mattina, saluto terra, luna e vigna. Lì sotto dorme il nonno mio, Lì cresce il pane, il grano, il Dio. Chi tocca la foglia, sogna la madre, chi la mangia, diventa seme. Emilia parla a Seba: Qui pianto radici, terreno che nutre i semi e le storie, terra che parla e accoglie i passi, terra che conosce le nostre memorie. Emilia sparge semi, Seba osserva con attenzione e scrive.| Aglio è un bulbo perenne riprodotto per clonazione dagli spicchi. Ama terreni calcarei e sciolti, si pianta in autunno o fine inverno e si coglie in estate, intrecciandolo in trecce che si conservano a lungo. L'Aglione della Valdichiana è una varietà dolce e digeribile che può superare il mezzo chilo. L'aglio è un antibiotico naturale ricco di allicina: fluidifica catarri, stimola la digestione, abbassa la pressione, rafforza la memoria, depura l'intestino, combatte parassiti, infezioni respiratorie e cutanee. Rimedio popolare contro febbri, sinusiti, tosse, vermi ed epidemie storiche come peste e influenza spagnola.# AGLIO |Allium sativum, liliacea perenne, garlic annuale, fuor carota-orti, spicchi poni ovunque, come lo Scalogno, Aglione porro oppure, Scalogno ascalonicum. Ama suoli calcarei, caldi dissodati, dove moltiplica molto, sapor + acre di cepa, lo mangian contadini, ai gran calor estivi, in tempo di messe, istintivi motivi. Aglio muta poco, si clona via bulbo, bulbilli grossi sani, interra l'autunno. Emilia pianta Aglio, da Gennaio a Marzo, prima di raccolta, fusto inizia ingiallire, annoda i fusti verdi, linfa va in bulbo, cogli in estate, in treccia essicca tutto. Rese maggiori, teste grosse esterne, cogli estirpando, pianta secca settimana, taglia radici, fa trecce 30 bulbi, appesi in luogo fresco, dura pur 6 mesi, Aglio stesso posto, favorisce virosi. |AGLIONE della Puglia, di Tuscia e Valdichiana, digeribile e dolce, arriva a mezzo kilo, interra suoi spicchi, cogli a inizio estate, se rieasce andare in fiore, reca dei bulbilli, per semina in ottobre. |Allicina antibioti, supera penicillina, virtù ipotensive, espettora digestivo, utile x asma, tubercolosi e urin calcoli, colera e infettive, pertosse e influenze. Ascomiceti scaglie d'aglio, strofina con saliva, disinfettano ferite, strofina su pelle, agiscon revulsive, usa contro infezioni, aeree e digerenti, schiaccia macera in oli, attenua dolori, di gotta e giunture, reumatismi lussazioni, reso come unguento, emorroidi e lesioni. Rimedio a catarro, qualsiasi parte corpo, fluidifica blando, vesciche forma pur, contro scabbia e tigna, piaghe e verruche, dolori orecchie e calli, ulcere e punture. Spicchio a supposta, fuoriesce da se, dopo intera notte, mentre nel naso, gola ed orecchie, in caso sinusiti, tonsilliti e bronchi. Sfiamma forti febbri, e ingorghi petto, 3 grammi succo brodo, 3-4 volte a giorno, se soffoca germi, rinforza |memoria, invidia triste |Fegato, Cepa lo rincuora, aglio-cepa cura geloni. |Albert-Sweitzer d'Africa, usa in ospedale, su ferite taglio, morsi malattie cutanee, tonsilli e febbri alte, effetto riscaldante, piogge ed inverni, riduce gas interni, stimola libido, usa in tosse secca, mal di testa sinusiti, otiti instilla gocce, olio d'aglio a sera, chiude orecchi cotone, al mattino risveglio, scomparve dolore. Massaggia con olio, denti sensibili gengive, aglio cibo aperitivo, macera 2 ore, bulbi nudi 10 gg, in alcol 90 gradi, tintura ipotensiva, per arterio-sclerati. Previene influenza, e bronchiti con muco, poni in acqua latte, gocce di aglio, cura ogni 3 anni, in latte a bollire, bevi avan pasti, e prima di dormire. Agisce su peste, in maschera dottor, imbottita a mistura, soldato russo spicchi, schiaccia su ferite, contro taglio spinti, in epidemia spagnola, prezzo aglio sale, causa profilassi, spicchi a masticare, minestre e bevande, a notte succhiare. Alte dosi turba gastro, a person ipercloridi, e su dermopatie, abbassa tempi coagulazio, dose tossica 595 grammi, ma corpo tende eliminar, respiro urin sudore, no gravidanza e ipotensione. Fresco solfur allile, vince candida e shiga, ascaridi e ossiuri, combatte dissenteria, cura Intestino, mediterraneo parassiti, mali infettivi, Aglio Bardana Romice, usa contro lebbra, cura ulcere profonde, di gambe cancrene. Aglio a cani e gatti, uccelli ed umani, espelle + vermi, allontan pulci zecche, spicchi nei cesti. India beve aglio, a cambio stagione, ferma capogiri, e scendere pressione. Perde in cottura, su pesce usalo crudo, sughi insalate, verdur patate lesse, se manca in cucina, usa |pippolino, aglio di vigne, ombrello fiorellino, rosa-verdini. quid_aglio-antibioti-curepidemie.m4a
lume035-|Aglio è calore, fuoco e penetrazione, combatte infezioni, muffe e parassiti, stimola libido e circolazione, ma in eccesso è irritazione, bruciore e invasione. Collana di aglio è amuleto, contro malocchio e vampiri, lo portano a Bomarzo, contro invidia ed offese, rinforza fegato e vista, poichè gli occhi esprimon qi, di un buon |Fegato nutrito. La vera Festa manca, se prima d'iniziare, non s'offre aglio ai convitati, esso stuzzica appetiti, è bulbo delle steppe, protegge DNA, da ioni ultraviolette. Aglio vecchio d'anni, metalli pesanti scova, enzimi antiossidanti, e gli intestin rafforza, è |antibiotico-del-sangue, di pelle e vagina, vince stanchezza, ed è anti-nicotina. Aglio moltiplica via bulbo, clona memoria vivente, protegge cibo e ambiente, è farmaco e alimento, che insegna sopravvivenza. Aglio rosa consuma, fresco a primavera, più precoce e delicato, ma fresco e leggero, aglio bianco è più forte, in zone fredde usa il bianco, si conserva più a lungo, due spicchi tra derrate, calman muffe e infestazioni, in legumi e cereali. Se mastichi la menta, puoi aglio alito cambiare, e se togli centro bulbo, aiuti digestione, ora prepara uno spray, contro mosca del Ciliegio, frulla aglio e ortica, assiem peperoncino; contro arvicole divoratrici, dell'aglio nell'orto, puoi usare il macerato, di Ortica e Sambuco, o interrare e consociare, Ebbio ed Ortica. Aglio è BLU respiro caldo, attivo e difensivo, rafforza il campo qi, chiude le falle da invasori, espellendo i parassiti, smaschera il nocivo, e oracola così: Con aglio e cipolla, la sera non crolla, ciò che è tossico va espulso, non temer di dire no, proteggi il fuoco interno, con resilienza quotidiana.

46:lume046-Le radici della famiglia delle crucifere comprendono rape, ravanelli e specie affini, tutte caratterizzate da crescita rapida e ricchezza di nutrienti. Le |Rape (Brassica rapa) producono radici grandi, tonde o leggermente allungate, con polpa dolce-terrosa. Si consumano crude, cotte o in zuppe e sono ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti e minerali utili al supporto metabolico e alla regolarità intestinale. I |Ravanelli (Raphanus sativus) hanno radici più piccole e croccanti, dal sapore piccante amarognolo. Si mangiano soprattutto crudi e favoriscono la digestione grazie ai composti solforati; contribuiscono alla funzionalità epatica e depurazione dell'organismo. Il |daikon, varietà asiatica del ravanello, è più grande e delicato: ricco di vitamina C e carotenoidi, è usato crudo, cotto o marinato con effetti digestivi e rinfrescanti. Il ravanello selvatico (Raphanus rapanistrum) ha proprietà diuretiche e depurative, è tradizionalmente associato al supporto delle vie respiratorie. Il |Ramolaccio, simile alla rapa ma più piccante, si consuma crudo o grattugiato e mantiene proprietà digestive e stimolanti. Il |Rafano (Armoracia rusticana) è una radice più pungente, usata come condimento; contiene composti volatili che stimolano digestione e circolazione. Infine |Raponzolo (Campanula rapunculus) o Rapunzel, offre radici croccanti e foglie edibili, usate in insalate e minestre, con buon contenuto di fibre e micronutrienti. Queste piante supportano digestione, azione depurativa e apporto vitaminico, con grande adattabilità culinaria.| Rape e ravanelli, radici simili ma diverse: le rape, grandi e tonde, dal bianco al viola, hanno pelle spessa e sapore dolce-terroso; i ravanelli, piccoli e allungati, dal rosso al bianco, con pelle sottile, hanno gusto piccante-amarognolo. Il daikon asiatico, grosso e verde, è ricco di vitamina C e betacarotene, ottimo crudo, cotto o marinato, con proprietà digestive e depurative. Le rape si consumano crude, cotte o in zuppe, ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti, minerali, utili contro anemia e tosse. Il ravanello comune (Raphanus sativus) cresce veloce, si raccoglie più volte l’anno, ama suolo sciolto, ed è digestivo grazie allo zolfo; si associa bene in orto a carote e lattughe. Il ravanello selvatico (R. rapanistrum), detto “amareddu”, è usato cotto o ripassato, con effetti diuretici, depurativi, utili a reumatismi e catarro. Il ramolaccio, più grosso e piccante, ricorda la rapa e si consuma crudo o grattugiato. Il rafano o barbaforte, radice bianco-gialla dal sapore forte, entra in salse e condimenti. Il Raponzolo (Campanula rapunculus), radice croccante e foglie commestibili, legato al mito di *Rapunzel*, si coltiva e si consuma in insalate o minestre. La senape (Brassica nigra o alba), dalle foglie e semi piccanti, è usata come condimento, in bagni e pediluvi curativi contro bronchiti, reumatismi e raffreddori.# RAPE e RAVANELLI, entrambe verdure radicate, con alcune differenze, di aspetto, gusto e uso, Rape son più grandi e tonde, con pelle liscia e spessa, color dal bianco al viola. I ravanelli son più piccoli, di forma più allungata, con pelle sottile, e colore dal bianco al rosso, poi il Ravanello cinese, verde radice grossa, detto daikon in Asia, pur consumato crudo, cotto o marinato, ha C B betacarotene, digestive e depurative. Rape han sapore dolce, e leggermente terroso, mentre i ravanelli, hanno un sapore piccante, leggermente amarognolo; nell'uso in cucina, le rape in insalate, zuppe e contorni cotti, mentre i ravanelli, son consumati crudi, in insalate o a fette snack, o come condimento, per piatti come il sushi. Rape ricche in C, fibre e antiossidanti, mentre i ravanelli, pur fonte di vita C, potassio e fito buoni. |RAPA verde o viola, bianca o nera appare, tubero radice, adatto per l'inverno, cruda oppure cotta, essiccata e conservata, coltivata dai buddhisti, nel tempio di |Shaolin, cugina è Cavolrapa, che se cresce aiuta pure, con minerali e vitamine, radice inverno nutre pure. Rapa bianca sfiamma, cura fatica e tosse stanca, è bianca dolciastra, radice tonda tozza, ha fosforo e calcio, ferro e potassio, aiuta emoglobina, contrasta anemia. Rape bianca rossa e gialla, son ricche di fibre, potassio calcio e C, consuma crude grattugiate, oppur cotte al vapore, lesse o saltate, per zuppe o ravioli. |RAVANELLO coltivato, raphanus sativus, semina da Marzo, e mangi ogni stagione, ama suolo sciolto, è cibo e medicina, ha zolfo digestivo, frutto suo siliqua, strozzata fra 1 seme e l'altro. Carota e Ravanello, consociano radice, una và profonda, altra in superficie, Bietole e insalata, fa seme oppur dorme, lento il prezzemolo, ombrellife conforme. Lattuga e Ravanello, sia stessa aiuola, dopo 3 settimane, picchetto 1 Ravanello, dopo 1 mese Lattuga, infine le carote, il veloce ravanello, ogni 15 raccoglie. Rapanus rapanistrum, è ravanello selvatico, diffuso amareddu, mangia lessate e ripassate, salta in padella agli-olio-persica, delizie assicurate, radice cuoci a strisce, ottimo sapore, utile a chi soffre, reumatismi ritenzione, diuretico eccellente, depuratore sangue, vince inappetenza, e scioglie catarro, buon x nevralgie, decotto in latte caldo. Ramolaccio selva, rapesto rapastrello, radice a forma di ago, simile a 1 Rapa, brassica annuale, ispida ramificata, con gracile radice, piccante a insalata: grattata su patate, fatte a tocchetti, da giovane pianta, si colgon le cime, simile a fratello, RAFANO barbaforte, debole nell'orto, facile soccombe, radici bianco-gialle, usate a fare salse, mentre giovan foglie, usa in insalate, a dar sapore forte. |RAPONZOLO campanula, detto raperonzolo, Campanula rapunculus, rampusoi rapunzel, porcino di piante mangerecce, alla sagra di Borghi in Romagna, ogni 15 aprile: sali ai paesini, portando uova sode, pane vin sui prati, radice olio vuole, rapunzel gustose, lunghe schiacciate, foglie x minestra, o brodo di pollo, fior indaco campana, fittone io colgo. Bienne fusto ramoso, alto meno peloso, radice fusiforme, carnosa e croccante, foglie base amare, buone in insalate, radice ha inulina, dai peli puoi mondare; pannocchia fiori eretti, calice viola azzurro, biancastro talvolta, fiorisce maggio-giugno, capsula giugno, semi come polvere, color marrone spunto. Semina a fin estate, distanzia x radice, su suolo lavorato, oppure in semenzaio, a inizi primavera, cogli radice foglie, gustose in insalate, radice cruda mordi. Raponzolo inverno, ha radice tuberosa, getti primavera, conditi come asparagi, infuso foglie fiori, pare rinfrescante, antisettico vulnerario, collutorio orale. |SENAPE nera Mustarda, Brassica nigra, diffuso condimento, foglie sotto aceto, o semi frantumati, messi in mosto vino, cui nome mosto-ardente, buono digestivo; da evitar se irritato, a vie urinarie, emetica revulsiva, bianca purgativa, Senape Bianca meno piccante, è coltivata, per sua farina, industrial confezionata. Entrambe per bagni, x le |bronchiti, |congestioni |nevralgie, polmon |reumatismi, annua polimorfa, gialli fiorellini, ciuffi e steli fini, porta molte foglie. Maggio fin Settembre, apice infiorato, autunno porta frutti, baccelli di semi, essicco tarda estate, voglio conservar, buoni da mangiare, oppure germinar: foglie cotte mangio, uguali a spinaci, foglie giovan crude, aggiungo insalate, cime avan fiorita, broccoli cucinati, ama sole e muore, a freddi invernali; su piedi freddi, pesto semi in calzini, in casi congestione, a bronchi e polmoni, immergo miei piedi, in suoi caldi decotti, |fomenti-pediluvi, o raffreddori e |spasmi, semi in acqua calda, aiuta piedi e mani. ravanel-fagioln_semine-a-luglio.m4a
lume046-Nei cicli della vita, la crescita a volte nasce nel silenzio, come una seme chiuso sotto terra. Rapunzel vive chiusa nella torre come una pianta in vaso stretto: lontana dal mondo, ma non immobile. In quel tempo sospeso, qualcosa dentro di lei si ordina e matura. Rapunzel è la Bella Addormentata nel bosco, una principessa colpita da un incantesimo che la fa cadere in un sonno lungo cent'anni, insieme al suo regno. L'arrivo di un principe, dopo il tempo stabilito, la risveglia con un bacio, riportando la vita al castello. Il regno intero segue il suo ritmo, come un campo che riposa. La rapa e la fiaba insegnano uno stesso ciclo: un sonno lungo non è fine, ma incubazione della vita; ciò che sembra fermo sta trasformandosi; l'ombra è preparazione. Nel linguaggio della natura, ogni crescita ha una fase nascosta: radici che si rafforzano, energie che si accumulano, forme future che non sono ancora visibili. Quando arriva il risveglio, non è un miracolo improvviso: è il risultato di un tempo rispettato. Così anche nell'orto e nella vita: ciò che matura troppo in fretta è fragile, ciò che attraversa il suo inverno interiore diventa forte. La fiaba insegna che isolamento, pausa e silenzio, non sono errori del destino, ma parte della crescita stessa. |Agosto15, se vuoi buona Rapa, per giorno di Maria sia nata, raccolte 1 dicembre avvento, ravanello fà il viso bello.

118:lume118-Malva ed Ibisco sub-tropicale (esculento o rosa-sinensis), son fiori nazionali delle Hawaii, simbolo di bellezza fugace, in India offerti a Ganesha e Kali, in Turchia a Solimano; e nelle isole Salomone, forniscono fibra per i gonnellini del rituale della Kava. |Malva è buona cotta in minestre, con cipolla carota e patate, o ripiena nei ravioli e creme, mentre foglie e fiori estivi, sono buoni crudi in insalata; emolliente e digestiva, associa a Portulaca e Plantago. Infusi delle foglie/fiori calmano cistite, tosse e raffreddore, stomatiti afte e ascessi dentali: malva insieme a salvia pulisce e rinforza denti e gengive, oppure mastica sua radice ad aiutare i denti. Decotti serali sfiammano tutto il corpo, espellono muco, favoriscono digestione e vitalità. |Ibisco fiori in tè, han sapore vivace, da usare in parsimonia, in 200 varietà nel mondo, ha proprietà antiossidanti, antimicrobi e antitosse, diuretiche e lassative; protegge fegato cuore e nervi. Ibisco Sabdariffa è Karkadè: bevanda eritrea dissetante, ricca di vitamina C, blando astringente, regolatore biliare, e digestivo rinfrescante.| Malva, Altea e Ibisco, riassunto. Malva (silvestre, neglecta, rotundifolia) cresce in prati e abitati, prostrata o in vaso; foglie essiccate all’ombra. Fiorisce maggio-agosto con 5 petali rosa e strisce rosse; semi a giugno, semina in primavera su terreno lavorato. Brodo con Tarassaco, Ortica, Pulmonaria, cipolla e pollo: emolliente, digestiva, sfiamma pelle, allevia denti doloranti, igiene orale; foglie su punture e scottature. Altea ha foglie vellute e fiori rosa simili a Malva; mucillagi fluidificano catarro, calmano tosse e trachea, dilatano bronchi e uretere, semi polverizzati rompono pietre renali. Radici secche rinfrescano e aiutano la crescita dei denti nei bimbi; infusi dei fiori calmanti. Pianta associata a Ganesha e Kali. Ibisco (esculento, rosa-sinensis) sub-tropicale, frutti simili a okra, fiore nazionale Hawaii; simbolo bellezza fugace, dura un giorno. In India offerto a Ganesha, in Turchia a Solimano; specie resistenti freddo e siccità, coltivabile in vaso, siepi o alberelli, richiede rinvasi ogni 2 anni, esposizione graduale al sole. Ibisco cannabinus usato per fibre, gonnellini nelle isole Salomone.# |MALVA silvestre, neglecta e rotundifolia, pianta bienne in prati, ama gli abitati, le prime 2 confuse, 1 lobi pronunciati, seconda tondi fusi, fusto alza prostrati, cresce pure in vaso, essicca foglie ombra, in vetro serbata. Fiorisce maggio-agosto, 5 petali rosa, con 3 strisce rosse, semi a giugno dona, serba fresco asciutto, semina primavera, su suolo lavorato, sfalcio ben aiuta; da primavera autunno, Malva e Tarassaco brodo, ortica e Pulmonaria, bollire in 2 litri, cipolla e pollo acqua, aggiungo sminuzzati, basili e finocchiella, alfin uovo camicia, con Chenopodia lessa. Malvarosa cibo, emolliente e digestiva, sfiamma pure pelle, urinari e digerente, mastica radice, allevia mal di denti, igiene cavo orale, pure per i bimbi, foglie su punture, di vespe o scottature. |ALTEA foglie vellute, fiori rosa Malva, althaino io guarisco, mucillagi in acqua, fluidifica catarro, calma tosse grassa, dilata coronarie, bronchi e le uretere, polver semi in vino, rompe pietre rene; radici sbuccia secca, Amni visnaga indi, rinfrescano calmando, masticano i bimbi, x crescita di denti, giocattoli di Altea, infuso dei fiori, calma gola e trachea. Altea come fiore Ibisco, offrilo a Ganesha, e Kali con ardore. |IBISCO esculento, sub-tropicale buon cibo, colto frutto immaturo, par okra inscatolato, ibisco rosa-sinensis, originario di Hawaii, fiore nazionale, di Hawaii case reali: donato in ghirlande, ai turisti benvenuti, lo portano hawaiane, tra i capelli lunghi, dietro orecchio sinistro, dice stato single, dietro al destro dice, son impegnata dunque; fiore dura 1 giorno, simbolo bellezza, fugace tien colore. Solimano il magnifico, riceve Ibisco biancorosa, a corte di Istanbul, da ambasciator fiammingo, in India è per Ganesha, bianco sia lealtà, rosso sia pazienza, fiore nazionale, in Malesia e sud Corea; amato in Australia, Aotearoa e Centroamerica, dove specie cinesi, incrociano hawaiane, Siriaca + rustica, luglio-ottobre infiorate, siriaco ben sopporta, freddo e poca siccità, dopo fase attecchimento, ricchi fior darà: a evitargli stress, trapianta fuor fiorita, allargasi a cespuglio, a terra balcon vaso, rinvasi ogni 2 anni, potature fin stagione. Hibiscus famiglia, x siepe città, alberelli coltivate, resiste inquinamenti, e climi impluvi, ha fiori imbutiformi, semplici o plurimi, annuali o perenni, tropicali temon freddi, cosi cresci in vaso, esposto a clima mite: abitualo graduale, prima sotto ombra, poi al sole aperto. Ibisco cannabinus, coltivano x fibre, su isole Salomone, usate in gonnellini. quid_ibisco-fioredule-malvace.m4a
lume118-Si racconta che, quando comparvero i primi dolori del mondo, la Terra pianse rugiada sulle erbe dei prati, da quelle lacrime nacque la piccola Malva, dalle foglie morbide e dai fiori rosa, attraversati da sottili vene rosse, memoria delle ferite che ogni creatura porta nel cuore. Il Sole le chiese perché non cercasse il profumo delle rose né lo splendore dei gigli. La Malva rispose: Il mio dono non è stupire, ma lenire. Da allora cresce lungo sentieri e case, dove uomini e animali possono trovarla senza fatica. Le sue foglie addolciscono il respiro e la gola, calmano pelle e stomaco, confortano denti e gengive, mentre l'Altea, sua sorella vellutata, custodisce nelle radici una forza che accompagna la guarigione. L'Ibisco, loro cugino dai grandi fiori, insegna invece che la bellezza può durare un solo giorno, e proprio per questo va donata senza risparmio, mentre in infuso ci dona il Karkadè. I nostri avi dicevano che la Malva non guarisce soltanto il corpo, insegna la dolcezza: come un cuore mite che accoglie il dolore senza trattenerlo, trasforma l'amarezza in quiete. Chi incontra la Malva ricorda che la forza più profonda non sempre cresce spinosa o maestosa: talvolta fiorisce umile ai bordi del sentiero, pronta a curare chi si ferma ad ascoltare. Malva emolliente, consola con la sua dolcezza.

154:lume154-Diaspro rosso africano, è una pietra possente, se lo usi a Braccialetto, reca vigore e coraggio, e se un diaspro premi al cuore, può alleviarne i dolori, tieni per 10 minuti, finché diventa molto caldo, poi raffredda e ripeti, quando hai dolori forti. per Sordità laterale, scaldalo in bocca e inserisci, nel condotto con ovatta. Per Raffreddore e catarro, scaldalo in bocca e appoggia al naso, poi fai nadi-sòdhana. Per Dolori ai fianchi/sciatica/artriti: tieni su zona finché scalda. A prevenir sogni agitati, tienilo vicino oppure in bocca, poco prima di dormire, dirige i pensieri e li chiarisce. Diaspro lavora sul Mulādhāra, che armonizza agli altri chakra, stimolando kundalini, a ribellarsi a pressioni esterne, e a liberare il cuore. Così insegna Ildegarda, attraverso le sue visioni: le gemme son strumenti, di protezione e guarigione, rifletton bellezza del creato, contrastando forze negative. Ogni pietra ha il suo potere, ma il vero coraggio è nel tuo cuore: abbraccia la tua luce, esplora i tuoi talenti, a trovar la forza dentro, anche in momenti di incertezza, lascia che il tuo cuore, ti guidi alla sua gemma.| Ildegarda di Bingen ha visioni dovute a emicranie (scotoma scintillante), ode musica angelica e scrive Scivias, legando pietre e guarigioni con fede. Gemme sono riflesso del creato, ma odiate dal diavolo perché ricordano lo splendore perduto. Pietre = protezione, elevazione spirituale, medicina divina. Diaspro rosso protegge madre e neonato, placa rabbia, sostiene chakra radice, stimola kundalini. Usato per sordità monolaterale, raffreddore, artrite, sciatica, dolori cardiaci e incubi. Rubino (febbre, epidemie, laser), corniola/cornalina (epistassi, utero), crisolito (contro demoni), sardio (epidemie, sordità, febbre), sardonice (libido, collera), topazio (insonnia, epilessia, veleno nei cibi), crisoprasio (artrite, epilessia, esorcismi), ambra (febbre, cuore, vescica).# ILDEGARDA di Bingen, al tempo di Xristos, sibilla del Reno, nobile famiglia, mandata in convento, emicrania aura, studia filosofia, e mistica che cura; scrive libro |Scivias, Conosci le strade, riporta sue visioni, in tutto ventisei, fin da sua infanzia, a causa emicrania, scotomia scintillante, lei frattale canta: pioggia angeli vede, musica sottile, cori di arpe Dante, giunti dalla luce, fa musica e canti, linguaggio segreto, capaci a portar, coscienze di empireo; testi suoi segreti, scrive in lingua ignota, liturgia di amore, melodia di corde, del penetrato cuore, x uomini fedeli, al messaggio Amore, diffonde nel canato, nuova religione, santuari san Michele, che Padre Pio ritrova, badessa di convento, benedettino Reno, insegna a consorelle, uscir a dare gioia, domenica togliete, ordinar tuniche nere, adorne di gioielli, per essere + belle: gemme con cristalli, piante e minerali, visioni guarigione, a togliere + mali, a mezzo della fede, veicola ricette. Dio ha posto uomo, gemme + bella, sulla terra rispecchia, tutto il suo creato, mentre diavolo detesta, le pietre preziose, gli ricordano splendore, prima che cadesse, ogni pietra tiene, fuoco e umidità, fuoco elemento, in cui lui sconta pena; aiutan pietre gemme, azioni buone e oneste, che giovano a uomo, per volontà divina. Dio aveva ornato, primo angelo di gemme, Lucifero si vide, riflessa imago Dio, ricevette conoscenza, e apprese che Dio, voleva usare gemme, a crear altre meraviglie, suo spirito gonfiò, di orgoglio eguagliare, Dio otenza superare, così perse fulgore, e perse ornamento, così come |Adamo, dopo la caduta. Dio rinnovò tutto, in Adamo rinato, mise forza e splendore, in pietre preziose, lasciò sulla terra, in Suo onor benedizione, medicina elevazione, cura e protezione. Ildegarda ci insegna, che pietre preziose, raggiungon mente spirito, da cui nascon malattie, tutte cellule del corpo, fan rigenerazio, rafforzano difese, salute migliorando. Ildegarda vide che, Adamo fu redento, da messia Xristos, nos anima ha poteri, cosmici e divini, che ogni gemma attiva, con forza luce quarzo, che atomi oscilla, emettono onde, cristalline geometrie, vibran ritmo forme, precise e conosciute, su pelle o fasci nervi, impulsi di guarigione, e rigenerazione, in sistema nervoso: uomo può imparare, da sue debolezze, mutarle in punti forza, è sviluppo personale, rafforzare qualità, per benessere creato, virtù forze di anima, son cuore umanità, come dice Dante, umano nasce per amar. |CRISTALLO è vita intelligente, El Dante conquista, dentro Tenebre canto 50, salis sapienza Purgatorio: Buio d'inferno e notte, privata di qualunque stella, sotto un cielo nubi tenebrata, non velò mai la mia vista, come quel fumo che ci avvolse, né mi irritò gli occhi, da non poterli tenere aperti, inabissandomi al silenzio, allor mia saggia guida, si avvicinò mi offrì suo braccio, scorta sapiente di luce, che parla di anima in coraggio, a chi non crede nel profondo, e in fuliggine si acceca, parola nascosta nelle tenebre, anche dentro cattolicesimo: |ANIMA eterna ed infinita, territori Amor Sapienza, Anima è musica suono, vibrazion che cristallizza, soffio divino in materia, e informa il minerale, vegetale ed animale, creando ambiente scambio, in cui tutto immerge e vive, come gemma Ildegardiana. Donna dopo parto, porti DIASPRO in mano, protegge suo neonato, dal fischio del serpente, ovvero da malaria, che fugge sua presenza, diventa inoffensivo. Ildedarga ci invita, a controllar nostra rabbia, con aiuto di 1 gemma, scegli qual ti chiama. |RUBINO a zaffiro gemello, nasce da un eclisse, di luna che annuncia, sociale cambiamento, carestia epidemia, il sole dopo arriva, fa brillar la luna, allor rubino nasce, raro come eclisse, ma usato per il Laser, radiazioni emesse, a mezzo di onde corte, cura malattie, improvvise da influenza, morbillo o epidemia: chi ha febbre con artrite, con brividi infettivi, pone rubino su ombelico, verso mezzanotte, quan caldo lo rimuove; pur su mal di testa, metti finché caldo, poi rimuovi presto, emicrania passerà; se agisce dopo un ora, conserva nei vestiti, utensili cucina, a farli resistenti, gli spiriti maligni, fuggon sua presenza, lui stabilizza umore, di mutevoli persone. |CORNIOLA rosso arancio, ha ossidi ferro, se riscaldata, dà color + intenso, tratta secondo chakra, e protegge da influenze. CORNALINA ossido rosso, mentre Sardio è bruno, entrambe calcedoni, trovi nella sabbia, ferma epistassi, se bevi vino caldo, dove è posta cornalina, ricorda goccia sangue, gioco omeopatia; la vera vien da India, + scura è maschile, + chiara è femminile, aiuta utero e denti. |CRISOLITO è olivina, trasparente peridot, che Saulo a efesini, dice caccia demoni, contro Principi e Potestà, demoni di aria, che odiano ordine, temono tal pietra, più di carne e spade: avversario si avvale, di clima perturbare, clima che muta, fa tutti deragliare, una buona confessione, a volte può aiutare, Crisolito aiuta, posto sopra cuore, aumenta il saper fare. |SARDIO ha 1 sol colore, calcedonio bruno chiaro, come foglie autunno, nasce al pomeriggio, tra vari acquazzoni, scaccia epidemie, ovvero sciagure, messo sulla testa, con un berretto lana, reciti tal frase: come Dio fece cadere, primo Angelo in crepaccio, così ti levi tal follia, per ridarti buon senso, e la persona guarirà. Chi perde 1 udito, dopo malattia, metta Sardio in vino, poi avvolga gemma in Lino, o canapa tessuto, su orecchio malato, metta un pò di ovatta, riacquisterà udito; se hai febbre forte, Sardio in urina, di primo mattino, e recita formula, a liberar persona, occorre grande fede, come in gravidanza. |SARDONICE ha strisce, bianche nere e rosse, portato sulla pelle, in bocca inumidito, aumenta percezioni, e scende indisciplina, collera poi fugge, di fronte a sua purezza: se hai libido forte, poni gemma su inguine, se donna su ombelico. |TOPAZIO indiano è, sanscrito Pita, piteda della Bibbia, giallo corindone, citrino Scozia e Spagna, Siberia e Madeira, incolore rosa o verde, oppure azzurro cielo, calma nervi e fà, pensare chiaramente, agisce contro insonnia, artrite e congiuntive, emorroidi epilessia. Matteo ebbe la pietra, a illuminar fedeli, ridar la vista ai ciechi, anello vera fede, Topazio ogni mattina, premuto sul tuo cuore, assieme le parole: Dio grande in tutto, mi tenga presso sé, con sua benedizione, fortifichi mia fede, leva ogni disonore, nel sole mezzogiorno; seguendo tal preghiera, tal gemma spaventa, gli spiriti maligni, che fà fuggir da umani, così se mangi e bevi, fissa anello al dito, topazio suderà, se cibo tien veleno, come il mar che spuma, quan getta impurità. Topazio che riposi 3 volte nel vino, cura milza e febbre, e aiuta menopausa, topazio sopra il fumo, di vin caldo More, gli reca + forza. |CRISOPRAZIO verde mela, vuol dire verde-oro, cresce in verde opaco, dopo del tramonto, forte in mezzaluna, messo sulla pelle, artrite fa sparire, reumatica paralisi, che limita mobilità, messo sulla gola, finché diventa caldo, collera sparirà; epilettico lo porti, per demoni scansar, 1 ossesso versi acqua, sopra 1 crisoprazio, dicendo tal preghiera: oh acqua io ti verso, sopra questa pietra, con forza che Dio usò, a congiunger sole e luna, bevuta tale acqua, almeno 5 giorni, il demonio molla presa. Crisoprasio ha nichel, è calcedonio verde, associa due chakra, di cuore e di gola. |AMBRA di Liguria, Electron vecchio nome, elettrica attrazione, su tomba di Maometto, cura febbre e otalgie, frattur palpitazioni, messa in birra o vino, o latte x vescica. |Quarzo e Agopuntura, P7,LU7 LIEQUE Rekketsu, blitz a 1,5 cun dal polso, in piccola depressione vicino Processus styloideus radii, collegato al punto Apertura del Vaso Concezione |RenMai. Elimina Vento e attiva discesa nel meridiano Polmone, calma i dolori e stimola diuresi via reni, elimina catarro e apre e regola il Ren Mai. Indicato su raffreddore, brividi di febbre, naso chiuso, tosse con catarro, respirazione difficoltosa, respiro corto, asma, mal di testa, rigidità alla nuca, mal di testa laterale, emicrania, ipertensione, perdita coscienza, mestruazioni dolorose, sterilità, amenorrea, disturbi cavità orale e gola, mal di denti, paresi facciale, nevralgia del trigemino, disturbi articolazione polso e avambraccio, dolori a mano, polso e pollice, emiparesi, sangue urine, minzione dolorosa, dolori ai genitali, spermatorrea, problemi di memoria, palpitazioni, sensazione di costrizione nel petto e costole, problemi di muco e gola secca. med_ildegarda12.m4a
lume154-Ildegarda di Bingen, mistica e badessa del Reno, descrive le sue visioni, legate a emicranie e scotomie, da cui nasce il libro Scivias. In esse ascolta musica angelica, e vede il cosmo come rete viva, di luce suono e guarigione. Per lei le pietre preziose, sono riflesso del creato, medicina spirituale, come il quarzo dei nativi. Ogni gemma contiene, energia divina protezione, elevazione e introspezione, come il |Diaspro rosso, che protegge madre e neonato, calma rabbia e aritmie, e sostiene la vitalità. Lucifero ornato di gemme, cadde per orgoglio, perdendo sua luce originaria, le pietre diventano così, memoria della caduta, e possibilità di redenzione. |Rubino e Corniola, agiscono su febbri e infezioni, sangue e vitalità. Il |Crisolito difende, dalle influenze oscure, e ristabilisce ordine interiore. Sardio e sardonice, regolano collera e desiderio, e squilibri emotivi. |Topazio calma mente e nervi, protegge da veleno, e disturbi della percezione. |Crisoprasio agisce su infiammazioni, epilessia e squilibri energetici. |Ambra rafforza cuore, cura febbri e respiro, come luce fossilizzata. Ogni pietra è collegata, a funzioni del corpo, e a stati dell'anima, come medicina sacra. La guarigione avviene a mezzo, corrispondenza tra materia, spirito e intenzione. Ildegarda insegna che il creato, è linguaggio divino, in forma minerale vegetale e umana, la malattia nasce da disarmonia, la guarigione dal riallineamento, con l'ordine cosmico. Le gemme agiscono come risonatori, che influenzano corpo nervi e psiche. L'umano può trasformar debolezza in forza, attraverso visione e virtù. Dante riecheggia questa visione: l'anima è fatta per la luce, e per l'amore ordinato, come musica che informa, la materia e i cristalli, che diventano simbolo, di coscienza trasparente, che le tenebre attraversa. Le pietre han stesso soffio, creativo e curativo, per armonizzar sé stessi, col ritmo del creato. grazie a risonanza, del loro reticolo ordinato.

176:lume176-Agrimonia Eupatoria è una pianta perenne dei luoghi aperti e soleggiati, con piccolo rizoma, fusto eretto, foglie dentate e frutti con uncini che si attaccano al pelame degli animali. Contiene tannini e sostanze amare che nella tradizione erboristica la resero pianta del fegato e della digestione. Le sommità fiorite, raccolte dall'inizio dell'estate fino all'autunno, venivano essiccate al buio e usate in infusi popolari, per favorire la cicatrizzazione, lenire infiammazioni e congiuntive, allergie e nevralgie, artriti e pruriti, oltre a riequilibrare la bile del fegato. Infuso tradizionale di Agrimonia: un cucchiaino circa di sommità fiorite essiccate in una tazza d'acqua calda, lasciato in infusione 5-10 minuti. Il sapore amarognolo ricorda che la cura non sempre nasce dal dolce: talvolta ciò che è difficile da accogliere ristabilisce equilibrio. L'uso esterno poteva calmare le emorragie e il leucoma agli occhi, oppure in bocca e nei gargarismi calmava le tonsille, il naso e la gola, tanto da essere l'amica di attori e cantanti; poi ancora compresse e impacchi su eruzioni cutanee e lesioni della pelle, fino alle distorsione. Ildegarda di Bingen vedeva la salute come armonia della Viriditas, la forza verde che attraversa ogni essere vivente. Curare significava ristabilire il ritmo naturale fra nutrimento, stagioni, corpo, emozioni e spirito. Le piante non erano semplici rimedi, ma esseri con una propria vocazione dentro il grande equilibrio del creato. La caritas, l'amore vissuto concretamente, diventava il principio che restituisce vita alla Viriditas.| |AGRIMONIA Eupatoria, perenne zone aperte, secche e soleggiate, ha piccolo rizoma, fusto eretto e foglie, grigie a sega forma, infiorate gialle, frutti con uncini, afferrano pelame, erba amar tannino; acido salicilico, antisettica sfiamma, cicatrizza fino, tonica astringente, cime fiorite, lenisce congiuntive, anti-allergie, seda nevralgie, artriti e pruriti, ulcera colecisti, cura fegato bile. Cime e fiori cura, veleno di serpenti, colte inizi fior, giugno fin ottobre, essiccate al buio, stimola la bile, ne depura eccesso, catarro enterite; infuso fiori foglie, 1 comune tè, amarognolo leggero, 30 grammi fior, 3 tazze al giorno, contro emorragia, disturbi a urinarie, leucoma occhi e diabete; calma eruzioni, dermatiti e lesioni, sfiamma bocca tonsille, occhi naso gola, amica di attori, come il cortisone, compresse o decotto, x distorsione. |VERBENA su incolti, passa inosservata, rami filo ferro, piccin foglie fiorata, contrasta in ruminanti, calcoli renali, pianta vermifuga, amara agli animali; infuso fiori/foglie, epatiche coliche, analgesico antiemetico, gestisce anemie, confusa ad agrimonia, amara e digestiva, pulisce spleno-bile, e i calcoli sfida: vermifuga febbrifuga, drena e sfiamma, + impacchi esterni, 1 cucchiaio tazza, 2-3-volte al di, elimina insonnia, erba-turca amica, di scrittori donna. rusco-cura-vene-emorroidi.mp3
lume176-Emilia coglie cime di Agrimonia nei prati aperti e soleggiati. I piccoli fiori gialli disposti lungo lo stelo ricordano una lancia. Il suo sapore amaro è una medicina antica: ciò che sulla lingua appare difficile da accogliere, può diventare un aiuto per ritrovare equilibrio. Agrimonia Eupatoria conserva nel suo nome due memorie: quella del fegato e delle cure epatiche, e quella di Mitridate, re del Ponto a cui gli antichi attribuirono la ricerca di rimedi contro i veleni. Come il fegato trasforma ciò che il corpo non può trattenere, così Agrimonia insegna a trasformare l'amarezza della vita in forza vitale. Tra gli stessi incolti, Emilia riconosce anche la Verbena, pianta compagna dell'Agrimonia, più discreta e quasi invisibile, con rami sottili come fili di ferro, foglie piccine e piccoli fiori. Emilia racconta che, nella tradizione rurale, Agrimonia e Verbena venivano usate anche per aiutare gli animali, soprattutto quando la tradizione riconosceva nell'amaro della pianta una medicina naturale. Preparava infusi di fiori e foglie per le sue bestie e impacchi esterni, custodendo una sapienza tramandata tra prati, stalle e stagioni. Quando arrivano i ragazzi attratti dalle bestie partorienti, Emilia sorride e ricorda un proverbio di Barbanera: ragazzi e polli non si trovano mai satolli.

183:sogni03-lume183-TOTALITA', uno stato dell'essere nel quale esprimiamo quasi tutta l'energia vitale che tramite cerca di realizzarsi. Questa carta dei sogni racconta che la pienezza, non consiste nell'essere perfetti, ma nel permettere a ogni parte di trovare il proprio posto. La bambina che attraversa il giardino invita a ritrovare la spontaneità originaria; il viaggiatore che osserva la mappa, ricorda che ogni cammino acquista senso quando riconosciamo la direzione; il tappeto che si tesse lentamente, mostra che la vita si costruisce filo dopo filo; la ragnatela rivela un disegno che tiene insieme ogni cosa. Anche l'Erba medica insegna questo movimento. Le sue radici invisibili sostengono ciò che appare in superficie, mentre la sua presenza arricchisce il terreno per altre piante. La tradizione contadina conosce bene questa sapienza: alcune specie non vengono coltivate solo per il raccolto immediato, ma per restituire fertilità alla terra che le ospita (sovescio). La Totalità non invita ad accumulare, ma a integrare. Quando ogni parte trova il proprio posto, la vita smette di disperdere energia e comincia naturalmente a nutrire ciò che la circonda.| Medicago sativa (alfalfa) è pianta perenne delle Fabaceae, usata principalmente come foraggio per ruminanti. Fissa l'azoto nel suolo grazie al batterio Rhizobium meliloti; con un ciclo di 3 mesi, fiorisce spesso e attira le api. Ononide Spinosa (ononis) è un'altra leguminosa perenne con fiori rosa, usata in medicina per ridurre calcoli renali e depurare il fegato. Le sue radici, macerate, sono utili anche contro emicranie e gengiviti. Fieno greco (Trigonella) è noto per le sue proprietà di dissoluzione del muco, utile in caso di tosse e congestione respiratoria. Ha effetti positivi anche sui reni e sull'apparato digerente. Veccia nera (Vicia sativa nigra) è una pianta da foraggio che viene utilizzata come sovescio. Sulla (hedysarum coronarium) è leguminosa perenne ricca di proteine e usata anche per la cerimonia di Corpus Domini. Ha proprietà nutritive e viene consumata in zuppe e frittate.# |MEDICAGO sativa, è Alfalfa erbamedica, perenne come il Lino, famiglia dei Piselli, leguminosa prima, foraggio di Eurasia, Fabacea rinomata, foraggio ruminanti, associata a graminace, dopo sfalcio ricaccia, è azotofissatrice, Rhizobium meliloti, foglie a trifolgio. Ha ciclo di 3 mesi, da semina al seme, pur + volte anno, buon fiore x api, e polline nutriente. |ALFALFA germogli aiuta digestione e reni, in arabo Al-fac-fach, Padre degli alimenti, per i molti minerali, e pluri-vitamine, da suo fittone radicale, fino 4 metri, resiste aridità, soffre troppa umidità. Germogli in cucina, aminoacidi completi, + otto enzimi digestivi, vitamine B C D E K. A carota e PP nervoso, calcio fosforo magnesio, potassio ferro e selenio, zinco nei germogli, K è anticoagulante, che può interferire, |Coumadin e gravidanza. Ayurveda e Cina, erba medica allevia, sintomi artrite, anemia e digestione, latte materno e pelle sana, controlla glicemia, con amino asparagina, e alcaloide trigonellina: evitan pianta, pazienti in terapie, ormonali e antidiabete, anticoagulanti orali. Medicago in zuppa, cime fresche in insalata, o in Tè disidratata, assieme a fienogreco, sapore delicato, aiuta i vasi sangue, previene anemia, e regola zucchero. Alfalfa nutritivo, mineralizza e aiuta, in casi malnutrizione, debolezza e convalescenza, controlla pure estrogeni, a calmare vampate, durante menopausa, consuma due settimane, poi prendi pausa. |Sulla era sovescio, e Veccia amata da galline. |ONONIDE Spinosa, altra erba Medica, fabacea perenne, alta fin 70, con fiori color rosa, su pascoli sassosi, ghiotta agli animali, Asino è Ononis; robuste spine tiene,a frenare animali, detta Stancabue, ai lavori di aratura, i germogli a primavera, crudi o in olio e lime, sapore delle fave, lessati in zuppe e frittate, riducono renella: se maceri nel vino, scioglie calcoli renali, il fegato depura, antivermi intestinali, decotto di radici, tenuto nella bocca, cura maldidenti, specie macerate, in aceto poco tempo. In forma suffumigio, cura le emicranie, abbassa la febbre, depura espettorante, sfiamma gengiviti, pruriti e maldigola, e aiuta urinario, infusa in sinergia, con Virgaurea sommità, e rizoma di gramigna. |FIENOGRECO Trigonella, erba dissolvi muco, a persone soggette, allergie raffreddori, che han muco denso, con tosse starnuti, si accumula muco, e ostacola i fluidi: arreca debolezza, generale graduale, reni fan fatica, troppa urea filtrare, dolori a schiena, urea va nel sangue, poi la riversa, dove trova spande: muco appiccicoso, accumula indurendo, fa denso fa catarro, si va depositando, stomaco e intestini, lavor ostacolando, cibo vi si aggrega, inizia fermentando, ghiandole ostruisce, di linfa e saliva, saliva se ridotta, enzimi non ci affida, lo zucchero ingoiato, fa fermentazione, e stomaco soffre, maggior indigestione, poi alito pesante, sale in bocca amara, sangue disturba, emuntori metà strada. Trigonella tè, preso regolare, pulisce emuntori, reni speciale, da pori di pelle, emana fragranza, sblocca lubrifica, linfa portanza; con sintomi bronchite, mastico i semi, a sciogliere catarro, proteggere pareti, suoi semi inumiditi, o pestati a pomata, per ulcere vagina, e pelle disturbata. |VECCIA nera ovunque, Vicia sativa nigra, odore disgustoso, avvolge piante intriga, galline ne son ghiotte, sovesci foraggina. |SULLA lupino rosso, Hedysarum coronarium, lupinella di Spagna, leguminosa perenne, alta 30-80 cm, pianta da sovescio, o foraggera coltivata, ricca in proteine, azotofissatrice, come Veccia cugina. Zulla in castigliano, usata in Corpus Domini, nona domenica post Pasqua, flor tappeti a fine festa, smantellati dai bambini, cerimonia che ricorda, preghiera diffusione. Getti a primavera, togliendo filo esterno, gradevoli dolciastri, A C e complesso B, lessati come asparagi, foglie tenere e fiori, crudi nelle zuppe, o nutrienti frittate, pianta edule rinfresca, astringe e cura pancia, nel succo lassativo. Mellifera pianta, miele chiaro e profumato.  libro_orto-elementare_cappello.m4a
lume183-Emilia incontra l'Erba medica, chiamata in arabo |Alfalfa, padre degli alimenti. Le sue radici possono scendere per metri nella terra, cercando acqua e minerali anche quando il suolo sembra ormai arido. Per questo continua a nutrire, a rinascere dopo il taglio e a restituire fertilità al terreno. Accanto a |Erbamedica crescono la |Sulla, la |Veccia e il Fienogreco: piante diverse, ma unite dallo stesso gesto silenzioso: arricchiscono la terra, preparano ciò che verrà, sostengono altre vite prima ancora della propria. Anche noi attraversiamo stagioni in cui cerchiamo nutrimento, talvolta lo domandiamo all'esterno, come se dovesse arrivare da qualcuno o da qualcosa; altre volte scopriamo che la sorgente è già dentro di noi, ma aspetta di essere raggiunta con pazienza, come una radice che continua a scendere. Il Lume domanda: Da quali radici traggo davvero forza? Sto consumando le mie energie oppure le sto rigenerando? Chi è ben radicato non trattiene ciò che riceve. Lo trasforma in presenza, cura e sostegno. Come l'Erba medica rende più fertile il terreno che abita, mineralizza e aiuta i corpi in casi malnutrizione, debolezza e convalescenza, controlla estrogeni e calma le vampate durante la menopausa, così la |Sulla è adatta al sovescio, mentre la Veccia è amata dalle galline.

193:sogni53-lume193-BENESSERE. Nel sogno una voce dice: questo è il giardino dei fiori. Quando tutte le nostre forze smettono di combattersi, e iniziano a collaborare, la vita torna a scorrere, e siamo completi quando ogni parte di noi trova il proprio posto. Il giardino mostra questa armonia: ogni fiore ha il suo colore, il suo profumo e il suo tempo, nessuno chiede alla pratolina di essere una rosa, né alla rosa di diventare pratolina. Le immagini del sogno raccontano questa stessa soglia: la frutta matura che offre il proprio nutrimento, l'acqua che scorre trasformandosi in musica, il nuotatore che usa ciò che possiede per accrescere la propria salute, il pittore che trasforma energia in colore, il coro che unisce molte voci, la zuppa che trasforma la stanchezza in gioia della vita, le api che curano l'alveare usando il loro miele. Le api ricordano una legge antica: ciò che ricevi dalla vita torna alla vita stessa. La completezza non nasce dal diventare altro, ma dall'esprimere pienamente ciò che già siamo. Come la Pratolina, che offre nutrimento e cura nelle sue forme semplici: infusi gioiosi, oleoliti popolari per il corpo e la pelle, su edemi e contusioni, rughe e cicatrici, eritemi da pannolino, dolori muscolari e articolari. |Achillea ferma emorragie, Altea scioglie tosse catarro, Ciclamino sblocca sinusite, Pratolina infonde nuova gioia.| Emilia coltiva roseti, bosco e fioreto, con oltre cento fiori eduli. Agrumi dolci e profumati (arancio, limone, lime, pompelmo) aggiungono aroma, ma dosati non coprano i sapori. Achillea millefoglie cura digestione, epistassi, ferite e stress; Agerato blu, Albero di Giuda rosa e Allium apportano sapore delicato. Basilico, Begonia, Belle di Giorno e Bocca di Leone arricchiscono insalate e dolci. Borrago e Buglossa danno freschezza e colore; Calendula, Camomilla, Caprifoglio e Carciofo, oltre ad aromatizzare, aiutano salute e digestione. Lavanda, Malva, Menta e Mirto rinfrescano e rilassano; Nasturzio, Papavero e Passiflora calmano e proteggono. Rose e Rosmarino donano profumo e antiossidanti; Tulipano, Verbasco e Viole completano varietà e gusto. Zucchine, zucche e fiori di Yucca o Zinnia permettono creatività in cucina e benessere. Il giardino è un'orchestra di colori, sapori e virtù, dove ogni fiore insegna a nutrire corpo e anima.# Emilia in suo giardino, ha roseto bosco fioreto, cita 100 FIORI eduli, iniziando da citrus AGRUMI, fiori dolci e profumati, di arancio e limone, lime e pompelmo, se ne usi troppi, coprono i sapori. |ACHILLEA millefoglie, si lascia calpestar, nei prati cresce spande, in insalate e minestre, amara digestiva, con menta camomilla, i topi pure sfida: fior piccoli bianchi, raggruppa densi corimbi, da maggio a ottobre, essiccati fai infuso, utile in coliti, decongestiona antispasmo, infusa oppur fresca, sà curar ferite, scabbia di pecore, allevia incontinenza, friziona sulla testa, calma la calvizie, bevuta ogni ora, arresta naso epistassi; infuso è sudorife, decotto dolor torace, urinaria antisetti, anti serpi scorpione, radice -glicemia, mastica mal di denti, aiuta suo unguento, emorroidi sanguinanti, su tosse e dolori, seno e schiena fianchi; steli di palustre, in oracolo Ijing, raccolti maggio-luglio, taglia seccati, 50 bastoncini, x estrarre 1 esagramma, gioca a Shanghai, stecca con grazia. |Agerato Celestino, blu elettrico e sapore, delicato e soave, usa in insalate, per gelati o yogurt, oppure pasticcini, zuppe e salse carni. |Albero di Giuda, cercis siliquastrum, fiori color rosa, ottimi crudi o fritti, in pastella con miele. |Allium tutti fiori, aglio cipolla erba cipollina, sono edibili e gustosi, ogni parte di tal piante, for sapore più attenuato, della pianta stessa. |Aibika abelmoschus Manihot, pianta ornamentale, officinal e aromatica, cucina fiori e foglie. |Anethum graveolens, ha fiori verde-giallo, sapor intenso come anice. |Angelica archangelica, a seconda varietà, fiori lavanda blu rosa, sapore come liquirizia. |Asfodelo han vita breve, ma dolcezza grande, crudi in insalata, eduli anche radici, sardi e greci le mangiano, arrostite come patate, condite a sale e pepe, o accompagnate a fichi. |Basilico fiori, disponibili a colori, dal bianco al rosa al blu, il sapore è come foglie, solo più leggero; |Begonia gusto acido, in suoi petali accesi, come lime e limone, per gelati e sorbetti, disponibile intero anno, è pianta molto diffusa, circa 900 specie, ma son eduli solo i fiori, della varietà tuberhybrida, adatti a insalate, macedonie e dolci estivi, se uniti alla menta, diventano drink fresco, dal retrogusto limone, e come antinfiammatorio. |Belle di Giorno hemerocallis, fiori han sapore dolce, ottimi crudi in insalata, o decorazione torta. |Bocca Di Leone antirrhinum, buon profumo e sapore, aggiunta alla insalate, ai gelati e sorbetti, ha buone vitamine, amminoacidi e minerali. |Borrago officinale, colore blu acceso, fior sapore cetriolo, usati in infusione, aromatizzare aceto, tisane e vari vini, degustati anche crudi, in insalate fresche estive; |Buglossa anchusa cugina, è pianta tintoria, per radice colore rosso, fiori blu pur congelati, in cubetti di ghiaccio, e usati per i cocktail, differisce da polmonaria; |Brunella vulgaris, detta pur Prunella, perenne labiata, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, la cercano molto, collutor vulneraria, su ferite lama simile, cura anche tonsille. |Calendula Arvensis, in zuppe e piatti verdure, tiene aroma piccante, sapido e pepato, simile a zafferano, suoi fiori cotti o crudi, in tutte le portate, zuppe e minestroni, risotti e dessert, fiori assai preziosi, in erboristerie, raccolti in estate, depurano il sangue, antisetti e antivirali, sfiamma cicatrizza, mentre la officinale, petali freschi a preparare, un olio rinfrescante, efficace sulla pelle, toccasana in eritema, e aggiunta in acqua bagno, è un valido antistress; |Camomilla Matricaria, ricorda margherita. i fiori sapor dolce, usati negli infusi e aromatizzar biscotti; |Caprifoglio Lonicera, fiori han nettare impiegato, come dolcificante, in gelati e sorbetti, come fosse uno sciroppo; |Carciofo cynara, sono veri boccioli, come capperi e broccoli, fiori invece sono amari; |Carlina acaulis, si trova in montagna, punge ma i suoi fondi, sono eduli carciofi; |Daucus Carota fiori bianchi, pizzo di sant'Anna, 5 petali e sapore, più tenue di radice; |Centaurea fiordaliso, ha odore delicato, da evitare il gambo, dal sapore amaro; |Cerfoglio anthriscus, sapor aneto e anice; |Cicoria intybus, amarognola di più, in petali e boccioli, metti in salamoia. |CICLAMINO rosa e lillà, perenne fior dei boschi, pianta medicinale, bulbo terra o vaso, fuor da sole estivo, dopo 1 anno reca fiore, che 5 petali ha, dal greco kyklos cerchio, Primulacea famiglia, nata da bulbo foglie basali, quasi triangolari, colore variegato, mimetico a erbivori. Plinio ne parla, ombelico di Terra, usato come esca, a uccidere i pesci, evita in cucina, tossico ciclamino, bello nei giardini, suo tubero dà olio, essenziale a profumare; se sostanze attive, da tubero ricava, succo ed infusi, virtù ciclamina, ingerita si muta, in ciclamiretina, distrugge flora patogena; bulbio di ciclamino, anestetico locale, per malattie muscolari, scheletro e gotta, sfiammatorio antimicrobico, lenisce reumatismi, esemplar su sinusite: tuberi estratti da erboristi, usati contro influenza, Virus respiratori, edema dei tessuti, protegge vie respiro, drena seni paranasali, e decongestina il naso. |Ciliegio prunum avium, fiori bianchi ha, sapor della ciliegia; |Coriandolo sativum, i fiori come foglie, hanno erbaceo sapore, da usare freschi, se scaldi perdon molto; |Crisantemo per dolci, sapor piccante o pungente, in varietà di colori, crean decorazioni; |Dalia in medicina, usata contro tosse, aggiunta nei dolci, è diuretica e digestiva; |Dragoncello artemisia, ha fiori piccoli giallino, riuniti a infiorescenze, come una pannocchia, sapor più tenue tiene, di dragoncello foglie, suoi fiori per infusi, diuresi e inappetenza, alleviano singhiozzo, depurano organismo, e calman mal di denti; |Finocchio vulgare, fiori gialli delicati, legger sapore liquirizia. |GAROFANI in vaso, Dianthus caryophyllus, semplice esistenza, annuali bienne o perenni, un genere vasto, da sempre coltivato, eduli in cucina, ha petali dolci, usati nei liquori, biscotti e pasticcini, oppure nei risotti, per sughi e piatti pesce, oppure carne bianca; togli petali dal calice, rimuovi base bianca, nella parte ristretta, bianca unghia di ogni petalo, poichè ha sapore amaro; petali freschi in insalate, panini torte e risotti, o capolini essiccati, per bustine profumate, e per i pot-pourrì; foglie bollite son sapone, lavano i capelli, i vestiti e pur la pelle. Garofano cinese, è Dianthus chinesis, erba tonica amara, che tratta urinario, stimola digestione., antibatter e febbrifugo, esterno decotto, tratta infiammazioni, e gonfiori di pelle. |GERANIO pelargonium, con petali gerani, preparano sorbetti, vini oppur formaggi, o in forma marmellata. Geranio è buon astringente, diuretico che aiuta, su irritazioni gola, e ulcera allo stomaco, la varietà Robertianum, detto erba roberta, o geranio odoroso, ha petali rosa, ideali nei dolci, o vini e liquori; |Gelsomino per il tè, oppure nei biscotti; |Giglio da usare, è il bianco in cucina; |Ginestra scoparius, fiori gialli mielosi; |Girasole eduli petali, e germoglio cotto a vapore, come il carciofo. |Lavanda profumata, in piatti salati e dolci. contorno da abbinare, a carne e formaggi, se fatti essiccare, e messi in infusione, recan bevanda delicata, rilassante e digestiva, a Marsiglia fan biscotto, in aroma di lavanda; |Maggiorana origanum, ha fiori color bianco, e sapore più leggero, di Origano foglie; |Magnolia Grandiflora, ha un petalo spesso, che permette frittura, in pastella cotoletta; |Malva sylvestris, fior lilla con sapore, più attenuato delle foglie; |Malvarosa alcea, fiore pien di petali, per le decorazioni, neutro è suo sapore; |Menta in semifreddi, gelati o sorbetti, in estate rinfrescanti, assieme con limone; |Mirto fiori bianchi, han sapore mirto; |Nasturzio fiori intensi, metti in minestrone, e piatti di verdure, han sapore dolce, leggermen piccante, come senape degusta, fresco o in infusione, insalate oppur farciti, combatton raffreddore, aiutano pur sonno, han vitamina C, e ritardano calvizie; |Papavero rhoeas, petali in sciroppo, naturale per la tosse; |Passiflora edulis, fiori bianco azzur porpora; |Peonia petali, popolari in bevande, thè o limonate, gettonato in Cina, consumano a insalata; |Pesco fiori rosa, profum sapore pesche; |Petunia calma tosse, ha minerali e vitamine, e accompagna formaggiì; |Pisello lathyrus odoratus, ha fiori color rosa, e sapore dolce e intenso; |Pratolina bellis, boccioli sottaceto, ha sapore come capperi; foglia fluttua e va, Edera sul tronco, sussurra dentro me, evolversi del mondo, diverse forme tiene, Flora della Terra, nel verso ritmato, rivela sua coscienza. |Ravanello fiori han sapore, pepato come la radice; |Robinia Pseudacacia), bellissimi fior bianchi, in buonissime frittelle, o succiati come miele; |Rosa petali han sapore, profumato per bevande, dolci e marmellate, insalate e risotti, i fiori impollinati, mostran più elevata, capacità antiossidante; |Rosmarino han sapore, più delicato della pianta, usa a guarnir piatti;|Rucola eruca ruchetta, fior piccoli e neri al centro, han sapore pepato, più accentuato delle foglie, comunemente usate; |Salvia officinale, ha sapore come foglie, un pò più delicato; |Sambuco fiori bianchi, diversi da Ebbio, che ha fior puntine viola, ha buone proprietà, solo in frutti e fiori, ma il resto della pianta, semi pur compresi, appaion velenosi; Senape sinapis, fior gialli a quattro petali, leggermente aromatici; |TAGETE in ghirlande, vedo con fiorrancio, garofani indiani, al collo di Swami, fior semplici o doppi, color di velluto, fiore annuale, che teme ogni freddo, sapor acidulo e piccante, con fondo amarognolo, è fiore messicano, invaso fin settembre, dopo va accorciato, dopo qualche tempo, tal erba rifiorisce, fuori di gelate, e in orto stabilisce: radici di Tagete, respingon nematodi, iniziano anno dopo, e perdurano 3 anni, aiuta Pomodori, Fagiolin Patate e Rose, Prezzemolo talvolta, fa le stesse cose. |Tarassaco fiori e foglie, in insalate e risotti, han sapore un pò amarognolo, ma i boccioli questo fiore, metti sottaceto, come la pratolina; |Tiglio tilia fiori, consuma freschi o essiccati, aggiungi a insalate, i singol fiorellini, mentre gli essiccati, usa per tisane, benefiche anti-tosse, febbre e raffreddore, conciliare il sonno; |Trifoglio fiori dolci, con note liquirizia; |Tulipano tulipa, friggi petali in pastella, o in fresche insalate; |Verbasco petali e foglie, pure puoi usare; |Verbena Odorosa, è aloysia citriodora, ovvero Citronella, come limone e melissa, fiori bianchi di limone, ottima in thè e dolci; |Viola Mammola o VIOLETTA, delicato sapore di menta, e un aroma inebriante, accompagna macedonie, pastasciutte e insalate, anche foglie a forma cuore, mangia crude o cotte, cucinate come spinaci, fior trasforma nei sciroppo, profumano dolci, sorbetti e bevande, piatti a base frutta: consumare viola aiuta, apparato renale, per vitamina A e C, proprietà anti-ossidante, anche alla pelle, viola e violette, rimedio al mal di testa; Viola Cornuta o Cornutina, conserva i fiori secchi, ridotti in polvere e aggiunti, a risotti e uova sode. Viola del Pensiero o Tricolor, ha sapore sottobosco, buon in sciroppi febbre; |Yucca gloriosa, ha petali color bianco, spessi e croccanti, dal sapore un poco dolce, con punta di carciofo, usati in insalate, fresche oppur frittelle; |Zinnia elegans, bene alla cottura, in salse base arrosti, o preparazioni lunghe, aggiungi un poco prima: se i petali scottate, e poi li frullate, potete usare il composto, come lo zafferano, colorante per la pasta, asparagi o spinaci, contrasto delizioso, fior piccoli in pastella, son pure deliziosi, zinnia non si presta, a dolci e sciroppi; |Zucca per ripieni, torta salata italiana, rimuovere gli stami, e procedi a pastellare; |Zucchina per ripieni, è cucurbita pepo, con farciture varie, per il massimo piacere. 
lume193-Pratolina Margheritina, spesso data per scontata, è assai sottovalutata, appare ai bordi dei sentieri, nei prati e in luoghi abitati. È un fiore comune invisibile, che custodisce una lezione: ciò che è vicino non è sempre ciò che vale meno. Piccola e resistente, la sua forza è continuare, è capace di rialzarsi dopo essere stata calpestata, portando in sé una farmacia, di principi antiossidanti, proprietà cicatrizzanti, cura di pelle e ferite. Ma la sua medicina più profonda, è ricordarci che la vita non ha bisogno sempre di grandezza, per essere preziosa. Come nel giardino del fauno cento fiori diversi trovano il proprio posto, anche l'esistenza è un'orchestra di forme minime. Ogni fiore aggiunge una nota, nessuno è il più importante. Questo Lume appare quando cerchiamo qualcosa di straordinario, ma abbiamo dimenticato ciò che cresce, già accanto a noi. Proverbio di Barbanera: Come ottobre riflette marzo, caldo d'ottobre porta freddo di febbraio.

207:sogni63-lume207-LA PERSONA appare nel sogno quando una parte della nostra vita è pronta a diventare maestra. Come il naturalista osserva il clima, gli animali e le piante prima di agire, così ogni guida autentica nasce dall'ascolto della realtà, più che dal desiderio di dominarla. Guarire significa imparare a leggere i segni del tempo, interiori ed esteriori, finché la natura diventa consigliera silenziosa. La Guaritrice ricorda che la salute consiste nel permettere alla vita di trasformare il cuore. La Guida sa orientare gli altri perché ha imparato prima a lasciarsi guidare dalla realtà. L'Eroe tenace non spreca energia contro ciò che non può cambiare, ma concentra ogni forza su ciò che può far crescere. Il Realizzatore costruisce pazientemente il futuro rispettando il ritmo delle stagioni, senza forzare il tempo. Tuo compito è osservare con maggiore attenzione i piccoli segni della vita: spesso la direzione che cerchi è già presente davanti ai tuoi occhi. Barbanera dice: spesso il proverbio custodisce una medicina antica.| Ballota nigra o foetida, è una pianta perenne della famiglia delle Labiatae, cresce in aree incolte e può raggiungere 1 metro di altezza. Ha un forte odore di fuliggine e un gusto acre che la rende sgradita a uomini e animali. I suoi fiori sono porpora e bilabati. Utilizzata in fitoterapia, è un sedativo neuro-sedante e antiossidante. Viene impiegata per contrastare ansia, disturbi del sonno e stress, in particolare durante la menopausa. Un infuso di Ballota (50 g di fiori in 2 tazze al giorno) calma tosse, crampi gastrointestinali e nervosismo, ed è utile contro l’acufene (ronzio nelle orecchie). Inoltre, può alleviare tosse convulsa e malattie infettive nei bambini. Stachys o spiga di api, è usata in medicina a trattare acufene e disturbi della menopausa; simile alla Ballota, è coltivata in Giappone, Cina e in alcune zone d’Italia. Betonica è un altra pianta utile in fitoterapia, con radici emetiche e foglie a forma di cuore. Il suo infuso calma le palpitazioni, il mal di testa e le nevralgie, ed è utilizzato anche per purgare l'organismo e trattare infezioni e ferite.# |BALLOTA nigra o foetida, Labiata Laminae, odor di fuliggine, e un gusto acre amaro, allontana umani e animali, conta 35 specie, cresce in aree incolte, alta 1 metro viene; fior porpora tiene, bilabati e ascellari, fusto legno coperto, di leggera peluria, quadrangolo pochi rami, radice fittona, fol dentellate, neuro-sedante e antiossidante. |Marrubio fetido detto, aroma sgradito, erba fresca o secca, molto sfruttata, in fitoterapia, contrasta stati ansia, disturbi sonno e stress, specie menopausa: 50 g cime fiorite, 2 tazze a giorno bevi, calma tossi spasmo, crampi gastro entero; infuso Ballota, correggi a menta finocchi, blando seda-ipotensivo, virtà colagoga, calma irritazione menopausa, 40 g litro acqua, calda 10 minuti, ber 2 tazze giorno, rimedio a nervosismo, e acufene ronzio orecchi. Se infuso è anti Pertosse, malattia infettive, epidemia tosse convulsa, vomito e catarro, che colpisce bambini, 20 g cime fiorite, con aggiunta di menta, foglia fresca litro. |STACHYS spiga di api, coltivano a orto, Cina e Giappone, e palustre Italia, vive presso fosse, fiori rosa bianco, eduli tuberetti, per cure antispasmo: usata come Ballota, cura di acufene, disturbi menopausa, |BETONICA cugina, ha porpora spiga, foglie base a cuore, starnutatoria radice, polver di foglie: se uso interno purga, da vomito nausea, emetica radice, sa dar vertigo aria, foglie in cappello, passa mal di testa, essiccate e fumate, starnuto completa; fol fresche |cataplasmi, x |ulcerazioni, vulneraria cicatrizza, ferite e |infezioni, infuso Betonica, calma istere |palpitazio, |nevralgie mal di testa, è anti-catarro. libro_saury_clima-dietanaturale.m4a
lume207-Raseno guardava il cielo: prima osservava le rondini, poi il volo dei pipistrelli, il silenzio delle rane, il verso improvviso delle cicale. Il tempo, diceva ai suoi studenti, non cambia all'improvviso, lo annuncia sempre a qualcuno. Camminando nella Maremma raccoglieva marrubio, ballota e betonica. Ogni pianta aveva il suo momento, come ogni persona ha il tempo giusto per parlare o tacere. Chi ascolta soltanto il calendario, sorrideva, finisce per perdere la stagione. Così imparò che la natura non dà ordini, ma indizi. Le piante, gli animali e il vento non costringono a scegliere: aiutano a vedere ciò che già sta accadendo. Questo Lume appare quando continui a cercare risposte lontane e non ti accorgi dei piccoli segnali che la vita ti mette accanto ogni giorno. Domandati: Quale segno stai osservando senza ancora comprenderlo? Dove potresti rallentare invece di cercare di controllare tutto? Che cosa ti sta insegnando il tempo che stai vivendo?

224:sogni61-lume224 |L'ANIMO: Dittatore (il tuo piccolo viso è ingigantito dalla presunzione, un rigido dominio è esercitato da coloro che odiano perdere il controllo; noi evitiamo di guardare un dittatore per timore che la sua insicurezza metta aggressione sulla nostra strada. Tuo compito è affrontare con decisione l'arroganza e aggressività, in un uomo, in una donna, in te stesso). Padre forte addolcito dall'umorismo (il padre mostra la realtà delle nostre azioni in modo fermo ma affettuoso; le attività della nostra vita devono avere struttura e scopo, altrimenti ci perdiamo in sfrenate e dissipanti attività, mancando di diventare efficaci con la nostra propria abilità e con la nostra visione delle cose. Tuo compito è di avvicinarti alle attività scelte, con valido impegno). Figlio con viso aperto, bramoso se manca il riposo (l'attività può derivare da eccessiva energia o dai bisogni di una natura creativa. Avere interesse in qualcuno dà un centro di interesse che può dare eccitanti risultati; tre le cose, invece di parlare solo, le tramuta in realtà. Tuo compito è cercare attività che ti ispirino e che contengano il massimo delle tue possibilità). Amico del Cuore (perfezione e salvezza sono più nella proiezione che nell'amato. Ciò che ci ispira lo cerchiamo sia mediante le relazioni che trovandolo nel nostro intimo; quando le cose vanno male, non perdere mai ciò a cui il tuo cuore e la sua volontà ti hanno condotto; permettere all'amore di trasformarsi solo in odio uccide l'ispirazione. Impara a camminare saldi su questa terra, anche se i tuoi occhi e le tue fantasie si perdono all'orizzonte).| BUGLOSSA comune, Anchusa officinale, ondulata o arvense, tinctoria bienne, una borraginace, rara perenne, setole miste a peli, fusti ramosi a base, edule AP alcale, x api e cosmesi. Anchusa espande, da steppe Eurasia, segue pascoli ovini, su incolti propaga, 1 stelo lessato, accompagna uova sode, foglie pure lessa, con olio e limone; fusto sotterraneo, radice x decotti, purifica sangue, e calma tossi forti, medio espettorante, fluidifica catarro, infuso infiorescenze, tramite sudore, polmoni intestini, pomate contusione; erba lassativa, diureti rinfrescante, contro reumatismi, + mirra e zafferano, detta lingua-bue, con oppio e giusquiamo, sedativa pare. Foglia cataplasma, contro scottature, afte e pruriti, o screpolature, foglie cime fiori, fresche essiccate, forza sudorife, emolliente depurante. Arabo Abou-rach, padre del sudore, utile nei bimbi, reumatismi forme, infuso calma tosse, croni bronchiti, petali in aceto, aroma fragolino, effetto aceto, suoi peli duri doma. |CINOGLOSSA Creta, Lingua Cane bienne, radice fittone, rosetta e fiori maggi, epatossico abuso, AP alcali difensivi, anche nel miele, frena insetti erbivori, infusi di rado, usa poco miele AP alcali fiori. 
lume224-La Giostra: si racconta che, in un luogo non segnato sulle mappe, esistesse una piccola radura dove una vecchia giostra continuava a girare, anche quando nessuno sembrava azionarla; non faceva rumore, se non quello del legno che respirava e del vento tra gli animali scolpiti. Un giorno arrivò un uomo da lontano, aveva camminato molto e i suoi piedi nudi conoscevano la polvere dei sentieri, la freschezza dell'erba e la pazienza della Terra. Quando vide la giostra non si chiese perché fosse lì: rimase ad ascoltare. Intorno alla ruota cresceva la Borragine, le cui foglie ruvide custodivano piccoli fiori azzurri, come frammenti di cielo caduti sulla Terra. L'uomo sfiorò una foglia e intuì che, ciò che appare duro, talvolta protegge ciò che è più delicato. Salì sull'animale che sembrava aspettarlo, e mentre la giostra girava lentamente, riaffiorarono movimenti dimenticati, respiri antichi e la leggerezza, di quando non era necessario sapere dove andare per continuare il viaggio. Ad ogni giro cadeva qualcosa che non serviva più: una vecchia preoccupazione, un peso portato troppo a lungo, un voce che chiedeva di correre quando era tempo di ascoltare. La Borragine restava ai margini, conosceva il tempo del seme che cresce senza fretta, e il coraggio silenzioso di chi lascia raffreddare le proprie ferite, prima di rifiorire: il suo succo rinfresca ogni cuore affaticato, e il suo colore blu ricorda la calma dopo la tempesta. Quando la giostra rallentò, l'uomo scese. I piedi erano ancora scalzi, ma il cammino era cambiato: non aveva trovato risposte, aveva ritrovato uno spazio dove le risposte potevano nascere, mentre le piante ai margini, sono compagne che tracciano un passaggio. Da allora, chi attraversava quella radura aveva la stessa impressione: la giostra sembrava girare più dolcemente, quando qualcuno smetteva di cercare la strada giusta, e iniziava ad ascoltare il proprio passo. Forse ognuno custodisce una ruota invisibile, e qualche volta basta salire, respirare e lasciare che sia il corpo a girare, a ricordare la via.

245:sogni45-lume245-ORIGINARE: il Sole sorge dietro l'antico tempio. Ciò che nasce spesso emerge da ciò che è crollato: ogni giorno può diventare nuovo quando smettiamo di vivere soltanto nel passato. Cerca la Fonte, il centro capace di unire gli opposti dentro e fuori di te. La scelta giusta può aprire una nuova avventura, ma prima chiediti: qual è la fonte del significato della tua vita e quale impegno ne deriva? Le immagini convergono: lampi agitano il mare primordiale; una macchina fotografica raccoglie l'essenza dell'esperienza; l'alba illumina il mare; una lettera viene letta; due persone comunicano a distanza; il Vagabondo porta un pacchetto inatteso; il Sole illumina i campi di grano; un occhio spalancato osserva ciò che esiste. Tutto ritorna alla stessa soglia: per originare bisogna vedere. Osserva ciò che accade, ascolta ciò che comunichi, riconosci ciò che respingi e cerca nei tuoi stessi contrari il seme del cambiamento. La consapevolezza è la prima radice di ogni nuova forma. Barbanera dice: Chi cerca la fonte, trova la strada.| Gigaro (Arum maculatum), o Gighero, ha radice urticante e velenosa da cruda, ma edule bollita, usata in carestia. Contiene acido ossalico, impiegato in medicina popolare contro vermi, artrosi, tosse, emorroidi e reumatismi. Bacche e radici servono anche per detergere tessuti e candeggiare. Attira e intrappola mosche per l’impollinazione, assorbe zinco e disinquina il suolo. Secondo Ildegarda da Bingen cura polipi, tumori, occhi e dolori; radici e foglie proteggono dai morsi di vipera. Le bacche rosse, belle ma tossiche, intossicano l’uomo ma non i serpenti, che le mangiano senza danno. L'aspide ne tollera il veleno, e la pianta è usata come amuleto protettivo. Associato al mito di Proserpina, ha nomi antichi in greco, latino ed etrusco. Il Taro (Colocasia esculenta), simile al gigaro, è tubero commestibile previa cottura, cibo base in Polinesia e in Africa, usato anche per farina, bio-plastiche e rimedi lenitivi. Aristolochia, fiore simile al gigaro, favorisce parto e placenta, disinfetta e stimola difese immunitarie, ma può danneggiare i reni se abusata. Scilla marittima (cipolla del Faraone) è tossica ma cardiotonica e diuretica; usata come topicida per i topi, trova impiego anche contro asma, bronchiti e aritmie. Il Kwashi (Pancratium triantum), bulbo perenne africano, viene strofinato su ferite rituali, provocando visioni colorate.# GIGARO Arum maculatum, arace famiglia, Plinio scrive bulbo, greco-egizio Aron, calore in fioritura, quando messa in bocca, radice fresca brucia, lingua e gola fuoco, vesciche a soffocare. |Gighero o gigaro, da macula macchia, composto velenoso, è acido ossalico, scompare con cottura, buono da mangiare, in tempo carestia, rizomi bolliti, si mangiano alle mense. Bulbo ha sapor pepe, medicina popolare, tuberi in polvere, contro vermi ed artrosi, buono anti-tosse, contrasta emorroidi, polipi del naso, e dolor reumatismi, strofina bacca mali, cotto e messo in vino. Bianco amido radici, inamida i tessuti, radici foglie fresche, sgrassano bollite, candeggia biancheria, ossalato calcio caustico. Gichero attira mosche, dentro suo fiore, intrappolate al fondo, polline sui peli, costringe a fecondar, le lascia un giorno dopo, disinquina il suolo, assorbe zinco attorno. |Ildegarda Bingen, ricetta dei tedeschi: unguento con il miele, aiuta estrarre feti, mangia polipi e tumori, suo succo cura gli occhi, macchie e offuscamenti, mentre odor radice, aiutano abortire, come 30 semi in acqua-aceto. Succo seme in olio, calma dolori orecchi, foglie sue astringenti, su ferite recenti, radice porta seco, tien vipere lontane, foglie leggenda narra, sfregare tra le mani, se da vipera si è morsi. Frutti arancio-rosso, gradevole sapore, attraggono bambini, ma fermano la dose, x bruciori in bocca, durante masticazio, odore di carogna, renale intossicazio; le bisce mangian bacche, senza subir veleno, il colore delle foglie, ricorda loro pelle, in piena fioritura, emettono calore, frutti a nascita son gialli, maturi viran rossi. Solo aspide ne mangia, velena contro veleno, si annullano gli opposti, oppure sua foglia, quando bruciata odore, fa aspidi fuggire, o li inebria a intorpidire, essi evitan pur chi, è unto ad Aro e olio alloro, utile berlo in vino, contro i loro morsi. Uva di scorsoni, cioè Colubro Esculapio, elaphe lunghissima, innocua biscia nera, erba di Proserpina, in greco draconzio, in gallico è gigarus, gigarum per i rasna, Aron per egizi, iaron gigaron, alla crusca di Firenze. |TARO fior gichero, Colocasia esculenta, pianta grandi foglie, orecchi di Elefante, in Italia venduta, negozi etno alimentar, è radice tapioca, come tubero patata, cibo base Polinesia, coltiva x canoa, scorta cibo semente, con kumara e cocco: la polpa bollita, gustosa a fin cottura, nutre con ferro, radice lessa sbuccia, a mollo o vapore, con cavoli frittura. Polinesia storia, Taro ebbe figlio, deforme che morì, ma sul luogo sepoltura, 1 pianta fiorì, assaggiata dalla Dea, gradevole sapore, Dea rimase incinta, nasce Taro amore. Taro di Nigeria, Ghana Cina Cambogia, Costa Avorio e Papua, vasi appartamento, su rive di laghetti, alza fino un metro, foglia cuoriforme, protegge frutto a gelo; polpa rossa chiara, reca amido farina, bio-plastica e lenitivo, se usa medicina, va bollita prima, cruda appare tossica, causa toccar occhi, irritazione topica. |ARISTOLOCHIA fiore, simile al Gichero, ha giallo cartoccio, mosche in ovario, suoi fiori in bosco, bianchi color rosa, visibili a insetti, che vanno fare posa. genere Aristolochia 马兜铃 ma dou ling ornamentali, include Aris-clematis, che a utero somiglia, usa durante parto, decotto aiuta donne, placenta espelle fatto. Bencao Gangmu cita, 23 specie aristolochia, arum serpentaria, repelle rettili in foga, radici frutti arum debilis, usa in Liaoning, influenze freddori, adattoge preventiva, sua decozione, aumenta celle bianche, disinfetta ferite, mutazioni anticancro, abusata nei Balcani, causa nefropatia, acido tossico tiene, a carico dei reni, ma piccole dosi, ripara geni filamenti. |SCILLA marittima, o Urginea Liliacea, detta bes al Faraoun, cipolla Faraone, cipolla marina, vive bulbo sulle coste, si interra entro sabbia, o fra le rocce: macchia coste emette, pennacchi bianchi, nel vento a fine agosto, fin 2 metri alti, Scilla coltivo vaso, x fiori portamento, addomestica Algeria, da berberi deserto. Scilla alba femmina, rubra sia maschio, fresca appar veleno, per topi irritante, maneggia con guanti, tiene scilliroside, potente topicida, ed emetica alta dose: i topi attirati, da suo aromatico odore, affondano i denti, e giungono a morte, Scilla aiuta diuresi, è de-clorurante, cardiotoni digitale, polmon fluidificante; cura asma cardiaca, aritmia anarchia, bronchite e polmonite, e tachicardia, dispnea edema enfisema, nefrite cronica, fa sinergia col Colchico, e la caffeina: agisce antagonista, di oppiacei aromi, in infuso o vino, 50 gr bulbi macerati, 8 giorni in un litro, 3 cucchiai giorno, inadatta ai reni, o gastroentero sfogo. |KWASHI bulbo perenne, è Pancratium trianto, Kino strofina, su incisioni loro teste, nel Dobe e Botswana, visioni colorate, taglia poggia bulbo, su ferite provocate. |Tothoroju in lingua sarda, suo parente è il |Dragonzio, bulbo rossiccio a forma di serpente, varietà maschile e femminile: applicato ad impiastro, stimola mestruo diuresi e parto; riscalda nei massaggi, con olio su emorroidi, con miele su lentiggini, antidoto ai veleni, applicato ai malati, di pleurite o polmonite; applicato attorno a vulva, aiuta il parto di animali; suo decotto con miele, efficace contro tosse, suo succo sana cancerosi, e i polipi nel naso, in caso pestilenze, è tubero di emergenza, somiglia a Taro e Aristolochia, ma se consumato tanto, reca diarrea e tachicardia, vomito e gastrite, convulsioni fino al coma. Foglie e radici cotte in vino, calmano ulcere e geloni, e conservano alimenti. Acru che totoroju, aspro come gigaro, è detto vin scadente, pianta endemica in Sardegna, Corsica e Baleari, isola Montecristo, apprezzata dai maiali, sapor acro e irritante, molto nutriente per cinghiali; l'olio estratto da radici, applicato sugli occhi, calma lacrimazio, dolore alle orecchie, e contusioni di tonsille. Pan di bisce lingua serpe, erba Saetta erba da piaghe, a primavera era seccata, in sacchetti anti-malocchio, posti nella culla, a proteggere i neonati, mentre sua foglia fresche, calma emicranie sulla fronte, o stesse foglie pestate, sui brufoli applicate, recano brevi veschichette. janas_sardegna.m4a
Lume245-Seba scopre nella terra una pianta antica, il Gigaro, Arum italicum, chiamato pan di bisce, uva dei serpenti, orecchio di prete: una pianta che sembra custodire nella radice la doppia natura della medicina e del veleno. Raseno racconta che gli antichi cercavano nei bulbi, nelle radici e nei decotti una risposta alla sofferenza, ma che ogni rimedio possiede una misura e ogni veleno una soglia. Le tradizioni sarde conservano nomi, usi e racconti legati al Gigaro, al Dragonzio e ad altre piante considerate protettive, medicinali o capaci di allontanare il male. La radice nascosta diventa così immagine della conoscenza: ciò che cura non è sempre ciò che appare in superficie, e ciò che sembra innocuo può nascondere una forza pericolosa. Raseno cita la ricetta di santa Ildegarda (1-2 cucchiaini di radici Gichero essiccate, cotte in litro di vino, filtrato e bevuto con bicchierino da liquore, più volte al giorno), ma avverte che, la sapienza non consiste nel ripetere antiche ricette senza comprenderle: conoscere significa anche sapere quando fermarsi. Questo rimedio è stato infatti usato per 20 anni con successo eccezionale, da medici in Germania, esperti nella medicina naturopatica e ildegardiana, e sebbene pianta è velenosa, la radice essiccata non lo è. Dioscoride ne parla, come radice estiva da essiccare, in vino spento con miele: giova al difficile respiro, catarro e convulsioni, reumatismi e depressione. Seba guarda allora il bulbo, simile a una creatura addormentata nella terra, e comprende che ogni origine contiene possibilità opposte: vita e morte, cura e veleno, memoria e rinascita. Come il Sole che sorge dietro ciò che è crollato, anche l'uomo può ricominciare dalla propria radice. Raseno conclude: cerca la fonte, ma prima impara a riconoscere ciò che scorre dalla fonte. La vera medicina dell'origine è la consapevolezza.

253:ijing03.䷂ lume253 |difficoltà-Iniziale (屯zhūn, chun): in principio Nubi e tuono si uniscono in fermento creativo: il Germoglio, poi esplode e si intrecciano tutte le sfumature dell'esperienza in una tela, recando ordine al caos creativo. Serve determinazione e sostegno per crescere. Gli eventi naturali (lampi, vento, luna, pioggia) riflettono sfide e opportunità: dalla tempesta nasce ordine.# Così il nobile intreccia ordito e trama, la costanza dona frutti, la sorgente crea il successo; non cercare qui la tua direzione, sfrutta invece il momento per creare nuove alleanze. Come una pianta sviluppa radici in ogni direzione, la vita interiore si proietta nel mondo e incontra per la prima volta una resistenza. La spinta creativa di cielo e terra si uniscono e crescono colme di vita e desiderio di realizzare, non è ancora momento di definire limiti alle tue possibilità: rafforza la tua determinazione e cerca un sostegno, umano o sovrannaturale, per espandere tua coscienza e tua influenza. (Cosa sta iniziando? quale è il fulcro della tua crescita, e dove puoi trovare l'aiuto che ti serve?) Cielo che luce acqua produce, nuvole verdi e scurette son tempeste e saette, se lampeggia e poco tuona acqua a secchi il ciel ti dona, la Luna con l'anello non porta il tempo bello, gioia e sciagura sempre non dura, piccola pioggia fa cessar gran vento ma gran bonaccia, tempesta minaccia, nebbia di gennaio porta primaver piovosa| Seba osserva il cielo e le nuvole: dai cirri di ghiaccio ai nembostrati e cumulonembi che portano tempeste e fulmini. Ogni forma di nube annuncia mutamenti atmosferici, temporali, piogge, aria elettrizzata che rigenera natura e uomini. Il mito di Eolo e dei suoi 12 venti descrive forze che guidano naviganti e popoli. Ogni vento ha carattere e durata: Tramontana, Grecale, Scirocco, Libeccio, Ponente, Maestrale. Segni animali e popolari annunciano cambiamenti climatici. Febbraio è mese di febbri e purificazione: malanni invernali preludono a nuova vita. Luna, stelle e costellazioni (Orione, Lucerna) danno presagi su pioggia e carestie.# Seba osserva cielo, sereno poi con nubi, CIRRI aghi di ghiaccio, fili di cotone, evapora sen pioggia, dopo qualche ora, lattiginoso cielo, strato grigio porta. Cirrostrato vede, a 8 mila metri, nube che ispessisce, abbassa di quota, muta in goccioline, grigio scura sole, altostrato infine: pioggia graduale, nubi ad abbassarsi, scure ispessirsi, 1 nembostrato appare, denso cupo carica, pioggia oppure neve, 400 metri alto, cinque chilometri spesso: reca acquazzoni, fa buchi e schiarisce. Dopo mezza giornata, cielo ancor evolve, ecco cirrocumuli, un cielo a pecorelle, annuncia forte pioggia, temperatura scende, poi nubi maestose, verdi |CUMULONEMBI, sono temporale, nubi giganti violenti, con elettrica massa, ioni negativi in basso, positivi in alto, bombardano Terra, 2 poli equilibrando, con raffiche vento, grandine volendo. Passata tempesta, due ore sta sereno, nubi frammenta, compaion primi cirri, con spalle al vento, vedi cirri spostarsi, a sinistra poichè, temporale va cessarsi. Nei giorni soleggiati, e ore + calde, vedo nubi bianche, raccolte umidità, indican sereno, bimbi ad ammirar, cielo cumul-nembi, ioni a caricar: dopo temporale, vai ti senti meglio, aria ionizzata, la terra ripulita, giorni di tempesta, tanta elettricità, ma stagna corrente, durante siccità. Pioggia bagna suolo, fa circolazioni, neve ancora meglio, conduce lungo gioco, Pianta poi compie, bioelettrico ruolo, elettrolisi ossigeno, che nutre sottosuolo. |ROSA-dei-VENTI, di Eolo re del tempo, 12 clan pelagi, di naviganti giganti, sposati a titanesse, vivono felici, su isole mediterraneo. Tinia chiuse 12 venti, in giara posta in grotta, nel mare Tirreno, Eolo li sorveglia, nei nuraghe sardi, di Lipari, e oltre. Ammaestra i venti mare, con suoi 12 figli, aiuta umani intenti, naufraghi e dispersi, guida a loro casa, un dì la giara rompe, escon 12 soffi, a turno o a litigar. Aquilone o |Tramontana, chiamato Borea, soffia dal nord, freddo vento septem_trione, Tramontana nasce e pasce, circa 3 giorni, o a multipli di 3. Borea suscita tempeste, pure terremoti, fischia le conchiglie, rapisce fanciulle, Bora ci riporta, sereno quan lampeggia, mentre porta pioggia, quan tuona e saetta. Grecale la segue, vento di nord/est, che porta freddo secco, burano siberiano, purifica ogni cosa, e in ciel sa rivelare, presenza del presepe, mito da spiegare: se brillano 2 stelle, Austro e Borea, 2 Asini veglian, presepe mangiatoia, Noto detto austro, se sfavil nasconde Bora, ma se Borea spira, è Noto che riposa, assieme con Borea, lui nomina quadranti. Vento e tempesta, e perigli ai naviganti, Austro e Borea, due stelle rilucenti, vedi chi ora brilla, pronostica eventi. Grecale da nord-est, Cecia porta grandolone, Neve e burrasche, umido nembo freddante, Greco e Levante, acqua dietro e davante; vento di Levante, Apeliote chiamato, porta pioggia dolce, che mena sereno, marito a Dea fiori, ebbe frutto figlia, assieme miele spighe. Emilia bisbiglia: se non piove Levante, è gran brigante, Levante levantina, un di o una quindicina, Levante leva e move, tre o sei o nove, se non si rimette, è diciotto o ventinove. se Apeliote spir da est, porta pioggia a messi, seguito da Scirone, Scirocco dal deserto, Sahara di sudest, piogge calde e sabbia, segue Noto caldo. |Scirocco nasce secco, poi umido raccoglie, il mare traversando, le nubi dietro porta, Austro ancora Noto, ovvero Vento Sud, del caldo mezzogiorno, porta nubi e più; ora segue Lips, Libico Libeccio, soffia da sud-west, segue Zefiro Marocco, apre fior a primavera, talvolta è tempestoso, scoperchia ogni cosa. Lampi a improvviso, a tempesta son avviso, lampeggia e poco tuona? secchi il cielo dona, lampeggia a ponente, lampeggia per niente, lampeggia da levante, Libeccio arrivante. Cielo si oscurò, un vento cominciò, terra trema sotto, e acqua ingrossò, si abbatte uragano, ingoia molte forme, dentro sta la calma, Eolo conforme. Libeccio Garbino, portacqua violentino, scopre i pagliai, quindi poi ci piscia, dopo grande vento, vien sua pioggia fissa. Ponente atlante vento, or spir da ovest, se vento Ponentino, da mare va spirando, è Zefiro Favino, il caldo via spazzando, Zefiro che torna, bel tempo rimena, ridono i prati, e cielo rasserena. Cielo rosso al mare, va contadin arare, nubi rosse a sole, prepara legna pastore, Cielo di lana, piove oggi o in settimana, a cielo improvviso, non fare buon viso. Cielo a pecorelle, acqua a catinelle, Cielo rosso di sera, bel tempo spera, se respiro pesante, gross'acqua farà, se aria è rossa, o piscia o soffierà. Se Aria a fette, son lampi e saette, se gran bonaccia, tempesta minaccia, la Bora scura dura, poco dopo muore, di tre, 5 o nove, dura quando se move. Bel tempo sarà, se Sole alza chiaro, e se nubi in Aurora, vanno nell'ovest, Pioggia nell'aria, è caso aspettare, mordon Moscerini, e Zanzare con Tafane. Se tuona su albero, senza le foglie, allor pochi frutti, stagione raccoglie, canta Usignolo, alle notti di Aprile, segna bel tempo, stabile a offrire. Gallo fuori-orario, clima va cambiando, a pioggia vicina, Galline fanno il bagno, se tardano al pollaio, indice di pioggia, se gracida la Rana, indica che scroscia. Insetti e serpenti, pur sentono acqua, Topi stridi squittii, portano bel tempo, salti ballerini, se corrono sia pioggia, topini entrano case, freddo dietro porta. Se vedi greggi sparsi, pur prossimi a ovile, e avidi gustan, elettrica pastura, Pecore irrequiete, per pioggia futura; pure Vaccherella, vicino al Therabuti, aspetta la pioggia, per ionici tributi, narici allarga in alto, così le giova, gode a respirar, aria elettro nuova. Vacche di Estate, brucano i prati, non toccano ciuffi, di verdi rinomati, anche se affamate, evitan quell'erbe cresciute su letame, d'anno precedente. Tinia si rallegra, di mirar sua figlia, cosi ogni animale, d'amare si consiglia, se segue Maestrale, assieme al Ponentino, 1 gelido d'inverno, asciutto sereno vivo: a mattina è Tramontana, a sera è Maestrale, se Maestrale fresco, Bora arriva presto, esso gonfia-sgonfia, annuovola rasserena, ma con Tramontana, non dura una settimana; se Vento di sera, buon tempo si spera, 1 Vento di mattina, pioggia s'avvicina, mai s'ebbe vento, senza un acqua dopo, non cade pioggia, se vento io invoco. Maestrale o maestro, spir da Nord-west, freddo secco vento, cielo rasserena, chiamato Scirone, distrugge l'Estate, specie nel Tirreno, saette ha scoccate. Iniziano giganti, mutamenti stagione, intorno gli equinozi, venti accelerati, se vai verso Marzo, vento va soffiare, se vai verso Aprile, il vento va finire; se prima sta vento, e poi segue brina, Acqua giù in terra, starà domattina, Cielo grigio a mattino, segna bel tempo, quan canta il Merlo, sei fuori Inverno. |FEBBRAIO mese FEBBRI, se alletta le famiglie, influenza vien e và, aglio e zuppe calde, a casa a riposar, umani flora e fauna, contrastano i catarri, con erbe mucolite, battaglia ricorrente, di purga collettiva, prepara nuovo ciclo: polmone a volte perde, fiato come piante, tisi o polmoniti, gelo sulle piante, sciogliere catarri, su dormienti gemme, invita nuova vita. Febbraio tabarro, Raseno in barba bianca, qualora non piove, la neve non manca, se è sole solicello, è solo mezzo Inverno, sempre si equilibra, tempo brutto e bello. Febbraio mese febbri, aglio e zuppe calde, battaglia ricorrente, prepara nuovo ciclo, gelo sulle piante, sfida vincer morte, sciogliere catarri, dante in purgatorio, la vitanova invita. Neve presagisci, se sibila la legna, o se 1 lucente alone, tiene la Lucerna, Funghi su lucerne, pioggia si avvicina, fiamma che volteggia, vento da cantina: se è verde Natale, sarà bianca Pasqua, Natale al balcone, Pasqua al tizzone, Natale con pioggia, fa Pasqua asciutta, fa debito il Cielo, se manca la frutta. Mare molto scuro, sicuro pioggia mette, Nubi verdi e scure, è tempesta e saette, LUNA mangia nubi, per divenire piena, quan tutto ha mangiato, Cielo rasserena. Luna rossa dopo Pasqua, porta carestia, Luna con anello, non porta tempo bello, luna pallida fa pioggia, rossa fa vento, corni suoi smussati, indican la pioggia, eretti e minacciosi, vento dietro porta; sua stella lucerna, se manca son piogge, presto pioverà, acqua al suolo porge, a Luna settembrina, 7 se ne inchina, a equinozio Autunno, è fata blu turchina: da lei inzia certo, declino insolazione, annata del raccolto, rivela a precisione, levar calar di Luna, cambio di fortuna, assieme con i quarti, muta la cultura. Orione nimbosus, pluviosus acquosus, sorge in Autunno, e porta sue piogge, tramonta ad Aprile, pure con pioggie, di buona stagione, anticipa fogge. Quando nubi vedi, andare al mare, prendi pure zappa, e vai a zappare, quando nubi vedi, andare al monte, prendi gli arnesi, raggiungi la corte. Aria immobile silente, annuncia |TERREMOTO, surreale paesaggio, sensazione sogno, lampi da terra, e insolita nebbia, mal di testa a settimane, svanisce quan terremoto appare. Panda ed Elefanti, corrono in collina, mal di testa nasce, dai cambi di clima, cane mastica corteccia, Salice aspirina, prima del terremoto, fa cura istintiva. Terra continua scambia, elettro energia, con aiuto di punte, di montagne o foglie, campo erba + punti, soddisfa gli scambi, compensa strati alti, assieme strati bassi: bio orgone naturale, immenso e potente, ognuno su Terra, è sotto sua influenza, tutto ecosistema, necessita suo contatto, aver piena salute, connessione al campo; se fulmine cade, reca molta elettricità, non trova passaggio, antenne a punte là, Risonanza Schumann, da lampi alimentata, parafulmini poni, a convogliar tal mana: 50 lampi ogni secondo, infuriano pianeta, colpiscono la Terra, e creano risonanza, specie in estate, pomeriggio fin 18, temperatura + calda, dice professor Otto, caldo-umida muove, in alto e forma nubi, scuri cumulnembi, con base appiattita, da carica negativa, e alto apice rigonfio, con carica positiva, potenziale confronto. Base respinge negative, attira positive, se nube passa sopra, accumula + positive, dentro e superficie, a oggetti conduttori, sotto nube stessa, specie tra i ripetitori; se allontani da Terra, cresce potenziale, 200 volt ogni metro, ogni cosa a livellare, + in alto viviamo, elettrosensibil polmoni, sconnessi da terra, carenza elettroni: fisici scelsero Terra, a riferimento zero, partir da superficie, misura ogni voltaggio, la messa-a-terra serve, scarica e incanala, ogni accumulo carica, elettro indesiderata; se nave o camion, han massa metallica, sostituisce massa terra, preziose le punte, nello scambio correnti, tra cielo e terra, tien equilibrio, tuoi piedi nudi in erba. 
lume253-Seba sogna terme e pioggia, dove acqua calda è apertura, piacere immersione emotiva, desiderio di affetto, mentre frigidarium acqua fredda, è regolazione difensiva. Il suo orecchio ricorda, schiaffi e baci d'infanzia, lui desidera il contatto, ma fatica a mantenerlo, così sul bordo vasca, cerca di verificare, se entrare o ritirarsi. Acqua calda o fredda in sogno, è immersione entro emozione, come il corpo vive l'esperienza, si scalda o sporca o si raffredda, impara a gestire il sovraccarico. L'orecchio in sogno è porta ingresso, del contatto da ogni altro, una via passiva a ciò che entra, e produce relazione, con voce tono e presenza, può regolar sua sordità, una ricezione selettiva, finchè un bacio lo riattiva, come avviene nelle fiabe, dove un bacio sull'orecchio, attiva un pianto simulato. il sognatore dall'interno, verifica la vicinanza, affetto e ascolto profondo, e il suo respiro vola in blu, senza tensione o fastidio, senza bisogno di capire, impara segnali del suo corpo: verifica e diffidenza, era sua sosta a bordo vasca, mentre fissa tono e gesti, con rapido pensiero, lieve tensione al collo, respirazione a tratti, emozione sentita e trattenuta. Sovraccarico e ritiro, quan sente fastidio improvviso, rapido calo emotivo, sensazion che l'altro invada, irritazione nel contatto, riduzione del sentire, interrompere il suo bagno, si astien dal partecipare, a esperienze conformiste, l'inconscio lo protegge, dalla falsa immersione, di suoi colleghi in giacca scura, ruoli automatici collettivi, incoerente con sua natura. Groddeck vede conflitto, tra abbandono e difesa, e Strephon Kaplan vede il sogno, come una scelta a valutare, tra sicuro o insicuro, prima del suo ingresso. Il sognatore infante, dopo punizioni e giudizi, creò una fase di verifica, nel suo inconscio emotivo, l'orecchio regola quantità, del mondo che entra in lui, per riconoscere incoerenze, o manipolazioni. Tu puoi vivere esperienza, senza controllo o diffidenza, cioè senza protezione, trasformando infine il filtro, da preventivo a itinerante, impara a immergerti graduale, monitorando sicurezza, mentre ti spogli e scendi in vasca: contatto affettivo sicuro, o accesso a vecchie difese, la terapia sul corpo vedi in sogno, inconscio sceglie acqua termale, come lingua del corpo.

263:ijing14.䷍ lume263 |possessoGrande (大畜dàChù tayu), fuoco brilla alto nel cielo: Il nobile pone fine all'odio e diffonde il bene, affidandosi al cielo e rispettando il suo mandato. Le stelle si muovono in armonia con le leggi naturali che la persona nobile manifesta nel suo intuito. La chiarezza mentale e il rispetto del mandato celeste portano successo e abbondanza in tutte le forme: ricchezza, conoscenza, potere, talento e relazioni. La prosperità è vista come un flusso da cui attingere e da condividere. Domande chiave: come gestisci ciò che possiedi? In che modo sostieni ciò che è buono nella tua vita? Settembre 18 san Giuseppe Copertino, l'eclissi non resiste alla luce| Il borace, o sodio borato, è un composto del boro cristallino e solubile, usato come detergente, disinfettante e pesticida. In aria secca perde lentamente acqua e diventa una polvere bianca simile al gesso. È impiegato per addolcire l’acqua, trattare mal di gola, tosse con catarro e per la cura di pelle secca e pruriti. Ha proprietà antimicotiche ed è usato per disinfettare parti intime e capelli di bambini, ma può irritare gli occhi. In casa pulisce il bucato, sbianca lana e seta, disinfetta e previene il calcare. È utile anche contro formiche e parassiti nelle piante, mentre in edilizia si usa per proteggere il legno da tarli. La dose interna suggerita è di circa 2 grammi tre volte al giorno per un mese. Borace è anche additivo antibatterico in alimenti (E285) e si trova in saponi per mani in scuole e ospedali.# |BORACE sodio borato, Tinkal veneziano, composto del boro, cristallo solubile, esposto aria secca, perde acqua lenta, diventa gesso bianco, un detergente; disinfetta pesticida, addolcisce acqua, su animali e persone, Borato fuor Borace, acido il primo, secondo sale dentifricio, E285 alimentare, antibatterico additivo. Borace sal cucina, dose media 2 grammi, 3 volte al giorno, x uso interno aiuta, eliminare mal gola, tosse con catarro, mezzo cucchiaino vuoto, 1 mese ricavo; cantanti senza voce, pelle molto secca, su pruriti fastidi, antimicoti disinfetta, parti intime corpo, e capelli bambini, irrita gli occhi, sapone mani di asili. Borace polvere, pulisce ben bucato, candida lana seta, disinfetta anticalcare, mezza tazza lavaggio, pur lavastoviglie, 2 cucchiai acqua, con aceto fissa tinte; in acqua pavimenti, scoraggia formiche, in vivai antimicoti, antiparassita radici, edilizia impregna travi, contro + tarli, kil borace in 5 litri, asili e ospedali. 
lume263-Raccontano i sufi del deserto, che il Borace nacque quando il mare, ritirandosi dalla terra, lasciò cristalli bianchi, come un sale di saggezza. Il suo spirito è del Boro, elemento nelle acque marine, nei laghi salati e nei depositi, lasciati d evaporazione. Sodio borato detto Tinkal, è polvere bianca cristallina, che in aria secca perde acqua, e diventa simile al gesso, da secoli accompagna l'uomo, come sale che pulisce, addolcisce l'acqua ed aiuta, a conservare i materiali. Nelle case lava tessuti, riluce lana e seta, mentre riduce il calcare, e sostiene igiene quotidiana. Nel legno delle abitazioni, fù protezione contro i tarli, e vari insetti xilofagi, mentre in rustico giardino, borace è usato con prudenza, fornisce boro alle piante, quando il terreno n'è sprovvisto. Il boro aiuta fiori e frutti, radici e formazion dei semi, ma quantità eccessive, san danneggiare le colture. Allora ascolta i sufi amici: ogni minerale è medicina, solo quando trova la giusta misura: sciolto e applicato correttamente, può aiutar contro carenze piante, e scoraggiare le termiti, oltre a domestiche formiche, usato in esche o trattamenti, senza disperderlo in ambiente. Borace possiede anche, proprietà detergenti e antimicotiche, ma può irritare occhi e pelle, sensibili a quel sale, così va custodito come un rimedio potente, utile ma non edule. Il mare dona minerali, ma ne richiede conoscenza, rispetto e misura, così il borace cristallo, insegna una lezione: anche ciò che sembra semplice, alimenta e narra una sua storia. |Bicarbonato di sodio, in tre ricette cinesi, 50 g in 5 litri d'acqua con 30 grammi birra o lievito, spruzza su uva ed ortaggi, ogni 10 giorni, a favorire il verde piante; mentre 100 g bicarbonato + 100 g aceto, + 30 g sale, per contrastare parassiti. |idraulica manutenzione: un cucchiaio di olio d’oliva, ogni mese sulla valvola sciacquone, per mantenerla lubrificata e prevenire perdite.

268:ijing19.䷒-lume268-Avvicinamento (臨 lín): la terra sopra il lago si avvicina all'acqua e la contiene senza soffocarla. Il nobile si accosta con attenzione, ascolta, sostiene e lascia crescere. Lisa riconosce qui lo stesso movimento dell'Argento: riflettere senza trattenere, condurre senza imporsi, avvicinarsi senza invadere. Il Sutra Hunyuan dice: Cielo sopra, Terra sotto, Io nel mezzo; il corpo diventa il luogo dell'incontro. Quando il Qi può attraversare il corpo senza ostacoli, la trasformazione trova spesso da sola la propria strada; non cercare di comandare ogni passaggio: rendi disponibile ciò che può circolare. Anche la saggezza antica conosce il tempo dell'avvicinamento: ciò che cresce non viene forzato, viene accompagnato. Barbanera ricorda che il cielo parla attraverso piccoli segni e proverbi: se lampeggia ma più tuona, vento vien da dove suona. Celestino V da Isernia osserva esi prepara: |Lunabianca tempo bello, Luna rossa venticello, con i quarti di Luna cambia tempo e fortuna, anche Estate ha i giorni freddi, gobba a levante luna calante, gobba a ponente luna crescente.| Argento Colloidale: proprietà e usanze. L'Argento è un metallo lucido, conduttore e utilizzato storicamente per monete, fotografia e purificazione dell’acqua. L'argento colloidale, una soluzione con particelle di argento, ha potenti proprietà disinfettanti, cicatrizzanti e antimicrobiche: agisce contro virus, batteri e funghi, ed è efficace nel trattamento di infezioni a occhi, orecchie, gola, pelle, polmoni e intestino. Argento colloidale è usato anche in agricoltura per sostituire pesticidi, eliminare metalli pesanti e aiutare nella cura di malattie come ulcere diabetiche, malaria, artrite e infezioni del sistema nervoso. Applicato localmente, spesso insieme a gel di aloe, mantiene umide le ferite e sterilizza superfici come mammelle di animali da latte. In veterinaria elimina odori e cura congiuntiviti. In ospedale, è impiegato per trattare infezioni varie, scarlattina, ustioni, gastriti, meningiti e disturbi intestinali. L'uso orale di argento colloidale, diluito in acqua distillata, può rafforzare il sistema immunitario e prevenire influenze. Va conservato in contenitori di vetro scuro e lontano da metalli, per mantenere la sua efficacia, che si riduce con esposizione ad aria e luce. Prodotti come SilverBlu stabilizzano naturalmente il colloide senza aggiunte chimiche, potenziandone l’efficacia contro batteri, virus, funghi e parassiti, anche resistenti agli antibiotici. Le particelle colloidali mantengono una carica elettrica che permette loro di agire efficacemente come disinfettanti naturali.# Ag, metallo conduttivo, per monete, foto, acqua potabile. Argento colloidale disinfetta, cicatrizza, cura infezioni (occhi, orecchi, gola, pelle, polmoni, intestino). Azione antivirale, antibatterica, antimicotica. Effetti collaterali da abuso: argiria (pelle grigio-blu).# ARGENTO Ag 47, metallo tenero lucido, puro e minerale, elettro conduttore, fra tutti metalli, per monete e foto, potabilizzazione, ago-puntura foro: acqua potabile, inserendo moneta, Ag nitrato disinfetta, dopo chirurgia, sfiamma malattie, urinario infettato, colloide migliore, usa basso titolato; tutti dosi massicce, x tempi prolungati, causan Argiria, colore grigio-blu, pelle mucose e occhi, deposito argento, nei lavorator metallo, tatuaggio eterno; Ag fu soppiantato, a causa del suo costo, per mille brevetti, filtri depura acque, spazzolini dentali, placche potabili. |Ag-ione-colloidale, fu arma micidiale, cura mal di orecchi, occhi ferite infette, aggiungi acqua innaffio, debella infezioni, sostituisce pesticidi, anti fungine azioni; elimina metalli, pesanti e mercurio, cura ulcere diabete, malaria polio e tifo, cura sistema nervoso, meningite nevrasteni, ossa e muscoli artrite. Ag con gel di Aloe, tien umidi i pori, contro afta bovi suini, sterilizza mammelle, prima di mungitura, miglior sapore latte, spruzza a cani e gatti, elimina odori, cura congiuntiviti, ai gatti in pochi giorni; con batuffoli imbevuti, posti sugli occhi, ferma crescita germi, virus funghi batteri, concentra 10ppm, distrugge celle organismi. Garza sterile bagnata, tien carica ioni, che lavor battericida, cicatrizzante sia, su infezioni a occhi, instillaci due gocce, congiuntivite e cheratite, apparato genitale, infezioni urinarie, o tampone vaginale, tenuto tutta notte, per Candida debellare; disinfetta Pelle, applica garze imbevuta, cura orticaria, psoriasi al capelluto; efficace su pruriti, dermatiti + herpes, verruca funghi piede, arrossamenti screpolate, impetigini e micosi, solve in 3 giorni, se curata per 1 anno, pelle norma ricresce. |Cura-infezioni ospedali, gola e scarlattina, anche le ustioni, pazienza ogni mattina, meningiti e gastrite, febbri ed emorroidi, crampi addominali, salmonella e diarrea da viaggio, diarrea dei bambini, previene infezioni, problemi intestinali, bere molta acqua, scende a intestino, fino ai microbi anaerobi, Ag li stende forte; se usi colloide, per fegato disturbi, via orale boccette, sciacqua la bocca, aiuti mucosa assorbimento, Helicobacter pylori, usa a stomaco vuota. |Argento colloidale, resta in acqua soluzione, nei liquidi del corpo, corpo elettrico sappiamo, in acqua bere a dosi, per animali e bimbi, per infezioni morsi, 1 cucchiaio inverno, previene influenze, rinforza immunità, in acqua distillata; acquista in Farmacia, e nel buio serba, in vetro scuro o blu, lontano dai metalli, ioni argento scarica, perdono efficacia, usa cucchiai bicchieri, di vetro o plastica. Ag se asciuga ad aria luce, perde sue virtù, tu usa basse titolazio, contro influenza rinite, bronchite polmonite, tuberco e sinusite, tappa narici 3 minuti, ammorbidisce muco, che causa sinusiti, poi soffia fuori tutto. |SILVERBLU bottiglietta, gocce flacone 50 ml, agisce sul colloide, lo stabilizza naturale, senza aggiungere sostanza, chimica o proteica, salina o colorante, che ne alter qualità. Silver Blu catalizza, blocca enzimi pro-patogeni, qualsiasi tipo infezione, batterica o virale, micotica o parassita, pur antibiotico-resistenti, virus batteri e funghi, uccisi da Silver Blu, perdono difesa, meccanismo mutazione. I colloidi son particelle, di materia in soluzione, che han carica elettrica, uguale e repulsiva, così fanno equilibrio, nel mezzo contenute, come una batteria, carica elettrica scende, col tempo o stress da clima. piramide-rame_alex.m4a
lume268-Lisa incontra l'Argento (Ag), metallo che riflette la luce e conduce ciò che passa attraverso di lui. Per secoli è stato usato per monete, strumenti, fotografia, superfici protettive e sistemi di trattamento dell'acqua; la sua azione antimicrobica ha trovato impiego anche in materiali sanitari. L'uso interno prolungato può causare argiria, colorazione grigio-bluastra della pelle e accumulo nei tessuti, come nel Nilakantha, Shiva dalla gola blu; ma l'Argento insegna soprattutto una qualità colloidale: non trattiene ciò che riceve, lo riflette o lo conduce. Lisa osserva il corpo nello stesso modo: una rete nella quale ogni passaggio del Qi influenza gli altri. Nel linguaggio cinese, le porte del corpo sono immagini di un'unica circolazione: piedi, bacino, ventre, petto, schiena, mani e capo sono punti di una relazione. Il Qi percorre il corpo quando le dodici porte rimangono disponibili all'ascolto: 1|Yongquan 涌泉 è Fonte zampillante al centro dei piedi (KI1). 2|Huiyin 会阴 è Porta dell'incontro nel perineo, per Yin e Yang (CV1-GV1). 3|Mingmen 命门 scalda la Porta della Vita dietro l'ombelico (GV4). 4|Shenque 神阙 centra nel Palazzo dello Spirito, nel vortice calmo dell'ombelico (CV8). 5|Qihai 气海 Mare del Qi sotto l'ombelico (CV6). 6|Guanyuan 关元 Porta dell'origine sotto l'ombelico (CV4). 7|Shanzhong 膻中 Sole al centro del petto, apre cuore e sterno (CV17). 8|Lingtai 灵台 espande ali sulla Terrazza dello spirito tra le scapole (GV9/GV10). 9|Yintang 印堂 Sala del Sigillo al centro della fronte tra le sopracciglia, finestra che si apre nel Laqi. 10|Baihui 百会 Cento connessione sulla sommità della testa (GV20), antenna o filo verso il Cielo. 11|Laogong 劳宫 porta il Qi nel Palazzo del Lavoro al centro delle mani (PC8), e in acqua respirano con i piedi. 12|Dazhui 大椎 Grande vertebra alla base del collo (GV14), in acqua rilassa il ponte tra testa e corpo. L'Argento appare quando qualcosa chiede di tornare a circolare: ogni porta che si rilassa rende più semplice il lavoro dell'intera rete. anche il mare sostiene il corpo senza imporgli una forma. Questo Lume chiede: Che cosa stai trattenendo? Dove puoi rendere più libero il passaggio? Che cosa accade se ascolti il corpo invece di comandarlo? Permetti a una parte della tua vita di rientrare in relazione con le altre, non cercare il punto perfetto; rendi disponibile il passaggio.

271:ijing22.䷕-lume271-Lisa osserva l'Acanto e la Linaiola e riconosce nell'Esagramma 22 (賁 Bì), Bellezza, due modi diversi con cui l'essenza trova una forma visibile. Il fuoco illumina la montagna: non cambia ciò che è, ma ne rivela i contorni. L'Acanto porta la memoria di una perdita e la trasforma in foglia, poi in ornamento: ciò che era lutto diventa forma armoniosa. La Linaiola segue un'altra via: non diventa capitello e non cerca di imporsi allo sguardo; ricompare ogni anno con i suoi piccoli fiori gialli, portando bellezza là dove quasi nessuno la cerca. Una mostra la capacità della vita di trasfigurare la ferita; l'altra quella di ritornare, semplicemente, nel proprio luogo. Lisa spiega che Bì non invita a decorare la superficie per nascondere ciò che sta sotto, la vera Bellezza nasce quando la forma è adeguata all'essenza: può essere monumentale come una foglia d'Acanto scolpita nella pietra, oppure minuta come un fiore di Linaiola ai margini di un sentiero. Anche ciò che è utile può essere bello, e ciò che è bello non deve necessariamente essere grande. La persona saggia riconosce quale forma appartiene a ciò che vuole esprimere, e non pretende che ogni cosa diventi spettacolare. Che cosa in te chiede una forma nuova? E puoi riconoscere la bellezza anche in ciò che ritorna discretamente? La saggezza, dice Lisa, non consiste nell'abbellire la vita, ma nel lasciare che ciò che è vivo trovi la forma che gli appartiene.| Riassunto: Acanto è una pianta perenne mediterranea, simbolo di verginità e immortalità, presente in arte, architettura e medicina fin dall’antichità. Celebre per la leggenda della fanciulla di Corinto e la ninfa amata da Apollo, la pianta diventa motivo decorativo grazie all’architetto Callimaco, che la scolpisce su capitelli corinzi e cristiani medievali. Diffusa in tutta l’area eurasiatica, è usata in arazzi, vasi, cammei e come ornamento funebre. Ha proprietà medicinali: lenitiva, antinfiammatoria, astringente, emolliente e oggi studiata anche come antitumorale. Le due specie principali (mollis e spinosus) hanno fioriture bianche e viola, e frutti esplosivi che spargono i semi a distanza. Pianta rustica, resistente a siccità e freddo, è anche simbolo spirituale di resurrezione e rinascita. Pascoli le dedica un verso sul suo nettare nascosto, amato dalle api legnaiole. Accanto all’acanto, viene descritta la balsamina (Impatiens Balsamina), detta anche 'noli me tangere': pianta ornamentale e medicinale, sfiamma, depura, cicatrizza ferite, utile per emorroidi, catarri e affezioni cutanee, con uso moderato interno ed esterno.# ACANTO di Viterbo, |erba-di-Maddalena, perenne cespugliosa, di zon mediterranee, spontan non coltivata, simbolo verginità, Plinio la loda, in sculture e dipinti, di Elena di Sparta, consorte a Menelao, poi principessa a Troia, che ama suoi ricami, acanto vergine purezza, tra robuste radici, storie Dei e ninfe, amori mai sopiti, di una donna di Corinto, promessa sposa a nozze, improvvisa si spense, sua nutrice avvilita, raduna suoi monili, in cesto di vimini, li pone sulla tomba e ricopre con la pietra, a protegger da intemperie. In primavera passa, Callimaco architetto, notò pietra sollevata, da un cespuglio armonioso, di foglie di Acanto, cresciuto mescolando, sue foglie con paniere, immortalità fanciulla, ispira quel massone. Callimaco stupito, da simmetria composta, incide tale foglia, su capitelli e strade, così in architettura, cristiana medievale, suo stele fior di Maggio, chiama immortalità, Cristo resurrezione, in corinzi capitelli, ovver di Gran Tartaria, e canati successivi. |Acanto era una ninfa, amata dal Re Apollo, lei sfugge le lusinghe, Apollo la rapisce, senza alcun indugio, la ninfa graffia il sole, sul volto quel ricordo, ma vien mutata in pianta, spinosa ma elegante, baciata in ombra e sole. Acanto scaccia malo spiri, posta presso chiese, regge potature, fino dalla base, in talea oppure seme; suo motivo è popolare, in appartamenti corte, talvolta dalle foglie, escon teste umane, rinascita alla vita, in Dante figurazioni, vasi e tappezzeria, sculture e pitture, arazzi e tessuti, gioielli e cammei, carta parati e bordure, di Cina India e Francia, austronesia e Medioriente, per usi medicinali: foglie e radici, astringenti e detergenti, Dioscoride fà impacchi, a trattare scottature, lussate giunture, con foglie pestate, applicate a slogature, sfiamma legamenti, avvolgendo articolazio; suo cataplasma foglie, lenisce pur punture, di insetti o irritazioni, digerenti ed urinarie. Acanto per via orale, scova tossine e veleni, nei suoi secoli di uso, oggi è studiata antitumore, simboleggia immortalità, guarigione e longevità, rinascita nel tempo, di anima quà e aldilà, adorna molti mausolei, lapidi e riti funerari. Acanthus due specie, mollis e spinosus, di foglie appuntite, e aspetto tropicale, Biancarussina detta, per fiori bianco-rosa, che colorano prati, resiste freddo -15, ricaccia da radici, resiste siccità, rustica e marginale: sue foglie lucenti, a lobi seghettati, si adagiano al suolo, a mostrare simmetria, con alta infiorescenza, lungo stelo centrale, piccole foglie spinose, da cui partono fiori, petali bianchi e viola, poi mutano foggia, evolvendo in capsula, che esplode in estate, odi dardi vegetali, lanciati a distanza, alcuni metri pianta madre, da Maggio a Luglio, a seconda del clima. Alcanna in Sicilia, Catascia |erva-vavusa, vitale sontuosa, bielorussa Maddalena. Giovanni Pascoli poesia, dedica ad Acanto: ape te sdegna, piccola e regale, ma spesso vidi ape legnaiola, rilucer nera viola, dentro il tuo duro calice, rapirti polline che rechi, come viti tra sassi e mirti. Lo sa la figlia del pastor, che tuo miel le giova, da ignoto nettare di acanto. Acanto ad erboristi, dà sali minerali, mucillagini tannino, a curar Tubercolosi, dermatiti e ustioni, punture di artropodi, è cicatrizzante, emolliente sedativa, combatte irritazioni, di faringe e catarro. |BEGLIUOMINI fiore, Impatiens Balsamina, Sensetina impazienza, noli-me-tangere, bella pianta perenne, fiorisce di estate, spara semi a distanza, forza popolare: diuretica depurativa, per uso interno, sfiamma e vulneraria, per uso esterno, deterge e purifica, ferite cicatrizzar, e fuoco emorroidi, Balsamina attenua; parte aerea colta, avanti fioritura, togli foglie secche, bevi basse dosi, diuretica depura, 1 bicchiere giorno, alte dosi purga, emetico più tosto. 
lume271-Raseno narra la leggenda della ninfa Acanto, amata da Apollo e trasformata in pianta dopo averlo respinto: nella forma delle foglie conserva la memoria della ferita. A Corinto, Callimaco scultore vide un canestro deposto sulla tomba di una fanciulla: le foglie dell'Acanto, cresciute attorno al cesto, trasformavano il lutto in una figura armoniosa: da quella visione nacque il capitello corinzio. La pianta divenne immagine di ciò che non scompare con la morte, ma ritorna in una forma nuova. Resiste alla siccità e ricaccia dalle radici; le sue foglie diventano motivo di tessuti, architetture e monumenti funerari: la vita interiore si mostra in forma visibile. Accanto all'Acanto, Raseno nota una pianta più discreta: la Linaiola comune (Linaria vulgaris), con piccoli fiori gialli simili a bocche e un tenue profumo vegetale. Ricompare ogni anno ai margini dei sentieri e dei campi, quasi senza chiedere di essere notata; insegna un'altra forma di bellezza: non quella che diventa capitello, ma quella che ritorna silenziosa. La Linaiola è stata impiegata nella tradizione erboristica per unguenti destinati alla pelle e come pianta astringente; i suoi fiori, dal sapore di melone con retrogusto amaro, sono adatti in insalata di pomodori, che depura pelle e corpi, stomaco fegato e intestino, calma eruzioni e piaghe, vene varicose e capillari. Acanto e Linaiola mostrano due modi della rinascita: uno trasforma la ferita in arte, l'altro trasforma la discrezione in presenza. Questo Lume appare quando qualcosa della tua vita chiede di tornare a vivere, senza dover diventare ciò che gli altri si aspettano. Che cosa in te vuole ricrescere? Quale forma nuova può nascere da una ferita, da una perdita o da qualcosa che è stato trascurato? Come puoi trasformare ciò che hai attraversato in bellezza?

305:ijing59.䷺-lume305-La Dispersione (渙huàn): gli antichi sacrificavano pollame al dio supremo e innalzavano templi. Il Vento spira sopra l'acqua e disperde infinite gocce di vapore, simile al fumo fragrante che sale dagli altari; è la natura delle cose, impulso interiore, messaggio e influenza che si diffonde all'esterno, superamento delle barriere; ciò che si fonda sulle offerte è imperituro, mentre tutto ciò che è costruito sulla roccia viene consumato dal tempo. Dove vuoi porre le tue offerte? Grande successo, la presenza del re consacra il tempio; è propizio attraversare il grande fiume. La perseveranza porta frutti. Definizioni, confini, modelli prestabiliti di vita e pensiero: tutto è illusione, e come tale può essere rivelata e dispersa. Concentrati sulla tua autorità interiore, e lascia fluire le decisioni dalla sorgente suprema ed essenziale che tutto abbraccia. La dissoluzione dei vecchi modelli libera energie da reindirizzare verso nuovi scopi e direzioni. In che modo potresti ridurre la tua rigidità? Dove indirizzerai l'energia e vitalità liberate da vecchi vincoli?| Ananas comosus è frutto diuretico e digestivo, ricco di zuccheri, vitamine e bromelina, enzima capace di demolire proteine come la pepsina. In Amazzonia e Caraibi, il succo fresco o fermentato serve per digestione, parassiti intestinali, catarro, anemia, febbri e infiammazioni della pelle. Buccia e succo maturo trattano leucorrea, veleno di manioca e insecti; foglie e frutto maturano malinconia e sedano tono cerebrale. Romulo prepara decotti e fermentati, tisane e rimedi locali. Papaya (Carica papaya) è medicina Maya, digestiva e antiparassitaria, contiene papaina, enzima che scinde proteine e chitina, uccidendo ascaridi e altri parassiti. Frutto acerbo e foglie curano fegato, milza, ulcere, orecchie, pelli, rassodano mammelle e ammorbidiscono carni. Semi freschi e lattice estratto purgano intestini e eliminano parassiti sottocutanei; infusi di foglie o radice puliscono pelli e capelli, alleviano otiti e tonsilliti. Entrambi i frutti sono alcaloidi naturali, digestivi e purganti, con proprietà antisettiche, anti-vermi e toniche, efficaci crudi, cotti o fermentati, e complementari tra loro per salute, energia e protezione del corpo.# |ANANAS comosus, frutto diureti digestivo, sugar vitamine, succo fresco ha bromelina, come stomaco pepsina, sa demolire carni, se frutto fermenti, vino ananas ricavi. Amazzonia pianta, Caraibi battezza, erbacea perenne, frutto pigna di acqua, aromi e 1 alcaloide, enzima bromelina, mille volte in peso, digerisce proteina: frutto ha cristalli, ossalato di calcio, senso bruciore, fa bollir succo un po, succo gargarismi, x infette secrezion, sfiamma le pelli, itterizia ipertension. Romulo prepara, buccia frutto maturo, bevan fermentata, a trattar leucorrea, catarro vescica, anemia e febbri bile, 4 tazze al giorno, intestin parassita, chiarisce birra-vino, scioglie chitina; repel cimici-pulci, se buccia strofini, indios applica pianta, un pezzo in 8 ore, su zone di pelle, immatur succo sfiamma, tossico veleno, di frecce-lance caccia; succo ananas matura, ferma veleno di manioca, mentre sue foglie, sostituiscon digitale, frutto seda malinconia, tonico cerebrale, tristezza e depressione, via fa scemare. Carica |PAPAYA, è medicina Maya, che |Montezuma offriva, ai marinai di ciurme, solve indigestioni, abbuffi sen misura, in climi tropicali, dona la sua frutta: palma a fusto vuoto, albero Amazzonia, essudan foglie lese, latte appiccicoso, suo enzima papaina, coagula veloce, scinde aminoaci, e distrugge la chitina, di parassiti enteri, vissuti alla pepsina; fresca oppur cotta, ascaridi uccide, Papaya digestiva, a deboli e dispepti, papaina nei semi, no in maturo frutto, enzima di Ababai, pre-digerisce tutto. Albero medicina, frutto acerbo sacro, |guarisci+tumori, sen toccare corpo, risolvi pus ascessi, fegato sgrossi, orecchie pelli milza, ulcere emorroidi; rassodi mammelle, togli macchie viso, enzima selettivo, Papaia digestore fino, ammorbidisci carni, in acido o alcalino, cresci in alta quota, Arequipa Papayino: germina in 5 settimane, 5 mesi dimora, cogli dopo 1 anno, produce x 20 anni, 1 pianta maschio, ama 15 femmine. Alcaloide amaro, come la digitale, Carpina detto, su esterno frutto, e giovani foglie, se ingerita troppo, calma muscolo cuore, ventricoli deprime, opposto a fumigazione. Fumigazione foglie, ha benefici effetti, sui sintomi di asma, foglie sigarette; succo vince parassiti, o infuso radice, semi freschi 2cucchiai, estrai lattice suo, incidi sui frutti, misti a sal cucina, essicca al sole, evitando i metalli, che restano ossidati, digestivo e purgante, anti vermi vari. Infuso di foglie, come frutto fresco, radice bollita, sgrassa pelli e capelli, in acqua pestata, in orecchi cura otite. |Papaina in gastriti, cresce aci cloridro, birra chiarisce, succo sfiamma tonsille, pezzo papaia verde, o foglia inumidita, estirpa verruche, e calli ammorbidisce, toglie lentiggini, attacca i nidi Pulce, uova sotto pelle, e parassiti sottocute; de-gelatina sfrega semi, per seminarli, passa seme papaya, intestini animali, pur Ananas di Hawaii, sua piccola cugina, un poco le somiglia, con enzima |bromelina. 
lume305-L'Avocado nasce da una terra, che lo coltivò per generazioni, ma il suo frutto viaggia anche lontano: oggi lo incontriamo in cucine, mercati e tavole diverse. Il frutto può viaggiare senza smettere di avere una provenienza, come nel sogno di Seba: la vecchia signora che doveva essere portata, ma la giovane generazione non riusciva a farlo, così Seba offrì il suo aiuto. Paradosso del viaggio culturale: possiamo incontrare qualcosa, fuori dalla nostra terra, e riconoscervi un valore che, chi vi è nato dentro non vede più. Possiamo mostrarlo e raccontarlo, fare da ponte, accompagnatore e testimone di una tradizione esterna, ma devi sapere che non ti appartiene. Quando l'abitante locale riconosce nuovamente ciò che gli appartiene, torna naturalmente maestro di ciò che vive dall'interno, e può a sua volta insegnare al forestiero, ciò che egli non può conoscere dall'esterno; il sapere continua allora a circolare: dal locale al forestiero, dal forestiero al locale. A volte abbiamo bisogno dello sguardo dell'altro per riconoscere ciò che abbiamo ereditato e che avevamo smesso di vedere. Il lume ti dice: ho trovato qualcosa nella tua tradizione che per me ha avuto valore; ti mostro ciò che ho incontrato, poi forse, sarai tu a spiegarmi ciò che io non posso conoscere dall'esterno. Che cosa puoi portare lontano senza reciderne la radice? Che cosa hai riconosciuto proprio perché lo guardavi da fuori?

314:amore04-lume314- Storia Ideale. Beatrice Portinari era una giovane fiorentina di famiglia agiata. Dante la incontrò la prima volta quando entrambi erano bambini, lui aveva 9 anni e Beatrice 8. I loro incontri furono di breve durata. |Beatrice morì a 24 anni, e Dante la idealizzò, trasformandola nella sua Dama di Grazia, divina guida spirituale; una relazione poetica e di eros, si celebrava ogni notte, nel cuore del poeta, una sublimazione mistica, che crebbe dopo la sua morte. Dante racconta in Vita Nova, la storia del suo amor cortese, elevando Beatrice, a sua guida celeste, arcangelo della teologia, della fede e salvezza, come la relazione, tra l'arcangelo Gabriele e Maometto, descritta da Ibn Arabi. Ora chiudi gli occhi, e consenti a Cupido di offrirti un immagine della tua storia d'amore ideale, poi dichiara: osservo la mia immagine ideale dell'amore con gli occhi della mente, esprimo armonia nella mia vita. Poi |Scriviti-una-lettera, descrivendo in dettaglio la tua situazione |amorosa ideale. Senza la neve a |sant'Ambrogio inverno sarà mogio| Lonicera implexa, detta anche Caprifoglio etrusco o Madreselva, è un arbusto rampicante mediterraneo dai fiori bianchi, gialli e rosa, usata per siepi e boschi. Contiene acido salicilico e tannini. Lonicera caprifolium, nota come Honeysuckle, è impiegata in fitoterapia e nei fiori di Bach per le sue proprietà antivirali e immunostimolanti. Si assume in forma di decotti o tinture, spesso combinata con melissa, gelsomino e astragalo. I fiori hanno effetto espettorante, astringente e sedativo, le foglie cicatrizzano, e la corteccia è anticatarrale. Usata anche in cosmetica (shampoo, saponi, profumi), ha bacche che in eccesso possono risultare lievemente tossiche. Uccelli come pettirossi e picchi si ubriacano mangiandole, dando luogo a sbornie collettive osservate in natura, specie in America e Tartaria. |Glicine (Wisteria sinensis), rampicante vigoroso, si avvolge in senso orario e antiorario, raggiungendo i 20 metri. Fiorisce in primavera con profumati grappoli viola, bianchi o rosa, e produce legumi solitari. Rustico e decorativo, è compagno dei sentieri di campagna.# LONICERA Implexa, o |Caprifoglio etrusca Santi, è detta |Madreselva, oppure abbraccia-boschi, arbusto rampicante, compagna di clematis, ha liana legnosa, foglia ovale opposta, fiori appena profumati, color bianco giallo, con sfumature rosa, acido salicico, tannino nei boschi, per siepi Mediterraneo. Lonicera Caprifolium, detta Honeysuckle, suo fiore in Bach e Cina, ha virtù antivirali, immunostimolanti, ingeriti 3-12g, decotti 6-15g, tintura 4-13ml, due volte giorno per 3 giorni, combinati con melissa, gelsomino astragalo crisantemo, abete e cipresso a stimolare immunità, frutti effetti sconosciuti, in eccesso un poco tossi. Fiori espettoranti, tonico astringenti, depura da renella, sue foglie cicatrizza, sedative di bronchi, tosse con singulto, corteccia suo fusto, in decotto anticatarro: macerata sfiamma spasmi, calma la tosse, diuretica e bechica, cura dermatosi, essicca fiori e foglie, contiene oli essenziali, per shampoo e saponi, profumi e dopobarba, e cosmesi femminile. Uccelli intossicati, ebbri con le bacche, alcoliche o meno, sbornie collettive, accadono a Giugno, in Usa e Tartaria, quan caprifoglio frutta. Picchi e Pettirossi, amano tal bacche, di Lonicera tatarica, Caprifoglio del Tartaro, arbusto coltivato, ornamento lungo costa, orientale Stati Uniti; Picchio pur si inebria, con linfa fermentata, mansueti e istupiditi, a terra sopra il fango, con ali di traverso, facil prede gatto. Ebbrezza a vari stadi, riduce lor timore, non temon spettatori, e passanti incuriositi, un merlo sopravvissuto, il giorno dopo torna, in forma e sa volare. |GLICINE rampicante, Wisteria sinensis, cresce avvolgendo, attorno il supporto, orario e antiorario, fino a 20 metri, profuma a primavera, amica di sentieri; rustica vigorosa, radici ben espande, fiori ermafroditi, a corolla papilionace, indaco o malva, bianchi rosa e violacei, in grappoli pendenti, fa legumi solitari. 
lume314-|Lonicera etrusca, o caprifoglio etrusco (Lonicera implexa, mediterranean honeysuckle), è un arbusto rampicante, dai fiori profumati, spesso associato alla Clematide, e ai sentieri di campagna. Erbalista usa i tannini, e composti salicilici, fiori foglie e corteccia, decotti in dieci grammi, per virtù antivirali, immunostimolanti e sedative, espettoranti e astringenti. Fiori e foglie essiccati, in profumi e dopobarba, fiori depuran da renella, mentre la foglia cicatrizza, la corteccia macerata, sfiamma spasmi e dermatosi, sedando bronchi e tosse, è un anticatarrale. Picchi e Pettirossi, mangian sue bacche Giugno, ebbri di linfa fermentata, mansueti stanno a terra, con ali di traverso, facil prede al gatto. Madreselva è simbolo di amore, gratitudine e amicizia, in cultura popolare, è volontà di cambiamento, uscir da forma auto-imposta, abbandonarsi a redenzione, a seguir proprio percorso, come in celebre leggenda, di Tristano e Isotta, sulle cui tombe nacquero, una rosa selvatica e una madreselva, che si intrecciarono inseparabili. Madreselva ancor si arrampica, in varie zone Mediterraneo, pianta timida in origine, desiderava vedere il sole, ma cresceva all'ombra di alberi, chiese aiuto a querce e frassini, che le permisero avvolgersi ai loro tronchi, lei abbraccia chi la sostiene. Lonicera invita a seguir proprio cammino, sua natura è accettazione, della propria fragilità, capacità di affidarsi, a ciò che sostiene, sua crescita personale, accogliere il cambiamento. Una credenza toscana, la vuole pianta beneaugurante: il suo profumo serale, attira affetti sinceri, e visite gradite. Tra gli slavi di Bulgaria, Serbia e Macedonia, le ninfe Vile dei boschi, prediligono i rampicanti, e i fiori profumati: Vila danza nei boschi, e al proprio passaggio, lascia fiori e profumi.

318:amore08-lume318 |Ama-Te-stesso, sei |bellezza incarnata: l'anima è un come bambino iniziato alla conoscenza di Musica, Geometria, Astronomia, linguaggi sacri che Dante esperisce solo nel Paradiso, dove la presenza della Candida Rosa, di Maria, dei bambini beati e Beatrice, ricordano la contemplazione che conclude il viaggio; la redenzione della materia che culmina nella visione beatifica, dove Dante contempla l'unità tra essere umano e infinito. Barbier consiglia: specchiati, lodati e ripeti: sono bellezza interiore che irraggia verso esterno e ritorna moltiplicata; ancora guarda nello specchio e fatti un complimento, ama il tuo volto e |Coccola il tuo corpo, in che modo quella sensazione ti cambia Pensa a tutto quello che ami di te stesso e conserva tale visione nel tuo cuore, ripetendo: amo me stesso appieno, in tutto e per tutto, sono integro e al sicuro. Chiedi a un caro amico/a cosa amano di te. |Agosto-bevi-vin-vecchio e lascia stare il mosto| Gelso bianco (Morus alba), pianta cinese simbolo della seta, stabilizza il terreno e resiste al vento e al gelo moderato. Le chiome rigogliose producono frutti bianchi e neri ricchi di resveratrolo, vitamina C, flavonoidi ipoglicemizzanti e composti antibatterici come kuwanon. Gelso nero (Morus nigra) contiene flavonoidi ipoglicemizzanti neuroattivi, nutre corpo e suolo, bacca scura e dolce, radice decotto ipoglicemizzante, foglia tisana espettorante. Mora acerba è leggermente psicoattiva, utile per gola. Foglie giovani lessate, o in tazza disintossicanti, contro pesticidi e stress. Gelso‑Noni (Morinda citrifolia), alberello polinesiano sempreverde, offre frutti fortemente aromatici e nutrienti, con proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti, digestivi, ipotensive e antimalariche; le radici e il succo sono usati per depressione, pressione bassa, infezioni e ferite. Suo frutto di mare e vulcano, odora di formaggio, ma nutre e guarisce: semi purganti, corteccia astringente, foglie per pesci e bachi, essenza su occhi. Vino di gelso bianco con lievito secco, simile all’uva, frizza in 4 giorni.# GELSO Morus alba, mulberry di Cina, col baco seta venne, eurasia di prima, dopo arrivo fibre, di sintesi petrole, scompare coltura, e baco fugge altrove. Gelso ama colline, esposte a sud-ovest, il vento moderato, ne stimola fecondazio, teme troppa brina, specie di levante, cresce lentamente, albero + grande; radici del Gelso, imbrigliano il suolo, rallenta acqua piovana, limita erosione, se non colgo foglie, durante primi anni, aiuto la pianta, evito ferite danni. Fronde a 10 metri, con chioma larga fitta, fol verde brillante, a margine dentata, diverse tra loro, x forma e grandezze, fiori mag-settembre, maschi spiga veste. Frutto bianco nero, matura di luglio, scuoto rami pertica, o colgo su telo, da seme esce lento. Macedonia Morus alba, |GELSObianco+limone, ricco antiossidante, Resveratrolo e vitamina C, ottimo dopo pasti lauti, frena zuccheri nel sangue, per sua bassa glicemia, o nei cambi di stagione, quando immunità ha bisogno, di un supporto naturale, calma cronica infiammazione, limone aiuta le difese, mentre sua acidità, aiuta assorbimento ferro, e alcalinizza l'organismo. |Gelsonero Morusnigra, nella radice ha Morusina, flavonoide ipoglicemizzante, cumarine e isoprenoidi, piccoli effetti neuroattivi, sulle |arvicole ghiotte, che evitan gelso bianco, forse a loro repellente. |GELSO-NONI, Morinda citrifolia, India mulberry, nonu bumbo e munja, Morinda morus gelso, Noni polinesiano, Rubiacea famiglia, chiamato gelso indiano: ha foglie limone, alberello sempreverde, alto fin 6 metri, foglie ovate e grandi, fin 45 centime, fior grappi ermafroditi, cadono appassiti, lasciando cicatrici; frutti eduli Noni, nascon su stesso ramo, maturi acerbi e fiore, tutti a contempo, in tutti mesi anno, nei climi nativi, maturo frutto esala, odor formaggi fini; galleggiano su acqua, portati da correnti, x mesi son vitali, percorrono distanze, in polinesiani mari, corteccia Noni rossa, radici vedi gialla, colora pelli varie; se succo è ingrediente, radici son capaci, espandersi in anfratti, Hawaii radici roccia, trovi tra i vulcani, adatta tutti suoli, aci alcalini e sali, selvatica divien, legno resiste al sale, sopporta sole ombra, Noni pianta sacra, arriva su spiagge, 30 gradi ama, conquista Equatore, Tahiti suo ideale, offre occupazione, local raccolta frutti, lavorazion di Noni, con benefici succhi; frutto acidulo piccante, rimedi curativi, matura vitamine, aminoacidi ed enzimi, capitan Cook, richiama nel diario, odore formaggio, che aleggia Polinesia, dovuto a uso frutto, usato e preparato, x lunghi viaggi mare, al cocco mischiato. a Burma frutti crudi, matur conditi sale, acerbi cotti al curry, usati in carestia, in isola Formosa, e polinesiane Hawaii, foglie son foraggio, pure di animali: cibo a bachi seta, mature avvolge pesce, cotture con il riso, Thai Kiriba e Giava, i curander Kahuna, chiama Albero a Vita, uccide mal di testa, e ottimismo ravviva; semi purganti, foglia sfiamma dolore, usa olio semi, a repellere insetti, frutti fermentati, lunghi periodi sole, recan succo Mana, alleviano infezione; estratto radice, scende pression sangue, stimola melatonina, serotonina e immunità, corteccia astringente, cura la malaria, essenza fior su occhi, pare li sfiamma. quid_gelso-foglie-frutti.m4a
lume318-Gelso Bianco immenso, albero della luce, della seta e dell'amore, nacque a Oriente del mondo, e sopra i suoi rami presero a dormire dieci fratelli, corvi solari a tre zampe. Ogni giorno uno soltanto saliva sul carro del cielo, portando luce e calore alla Terra. Un giorno i dieci partirono insieme, così i fiumi si prosciugarono, boschi arsero e i raccolti morirono. Sun Wukong, il Re Scimmia, balzò tra nuvole e venti, e con il suo bastone disperse i nove soli, lasciandone uno solo, quello che ancora oggi percorre il firmamento. Molto tempo dopo, un bozzolo cadde dal gelso nella tazza di tè dell'imperatrice Leizu, il filo si srotolò e nacquè nella mente della regina l'idea della seta, telai e pazienza operosa; da allora il gelso nutrì i bachi e vestì gli uomini. Ovidio narra poi di due amanti fedeli, separati dal destino come Romeo e Giulietta, sotto un gelso bianco versarono lacrime e sangue d'amore, così i frutti divennero rossi e scuri come la passione. Da quelle more nacque il vino di gelso e ciliegie, memoria del cuore che arde senza consumarsi; nel Sud d'Italia il gelso bianco e nero vive come arbusto potato, tagli un ramo e nuovi germogli chiedono di crescere. Le sue foglie in tisana, bollite o al vapore, rasserenano e ristorano, sciolgono stress e inquietudini, sono ipoglicemizzanti e ipotensive, antinfiammatorie e antibatteriche. Il gelso nero sostiene respiro e circolazione, con radici purganti e foglie antitussive, le bacche hanno antiossidanti e Resveratrolo, vitamine e sali, proteggono da invecchiamento ed anemia, recando vigore ed energia. Il gelso bianco fatto fermentare, dolce quasi come l'uva, dona un vino gentile che nutre la vita.

336:amore26-lume336-Il Giuggiolo (Ziziphus jujuba), chiamato in Cina zao (枣), è il dattero cinese: un albero antico resistente e silenzioso, capace di vivere in terre difficili grazie alle sue radici profonde. Cresce lentamente, sopporta siccità e condizioni avverse, protegge con i suoi rami spinosi e offre frutti che attraversano una trasformazione: inizialmente aspri e croccanti come una mela, con la maturazione diventano dolci, scuri e rugosi. Il Giuggiolo rivela: ciò che è acerbo può maturare, ciò che attraversa la prova può trasformarsi in nutrimento; nelle tradizioni antiche è associato alla protezione e alla memoria. Albero piantato presso luoghi sacri, compare nella cultura mediterranea e orientale come simbolo di resistenza, continuità e custodia. Le sue spine richiamano il tema della protezione del fragile: il confine che preserva ciò che è prezioso da ciò che può ferire. I suoi frutti conservati, essiccati o trasformati evocano la memoria dell'estate oltre il trascorrere del tempo. La loro dolcezza non è immediata: nasce da un processo di maturazione. Nel mito dei Lotofagi ricordato da Omero, i frutti fermentati offrono un oblio dolce e seducente, capace di sospendere nostalgia e dolore. Nella tradizione cristiana, il legame simbolico con arbusti spinosi come la marruca (Paliurus spina-christi) richiama la corona di spine: la sofferenza che custodisce una trasformazione. Nelle medicine tradizionali il Giuggiolo è associato al nutrimento, alla calma e alla cura: frutti, semi e infusi vengono utilizzati come sostegno del corpo e riequilibrio. Come il Giuggiolo diventa dolce attraverso il tempo, anche l'amore diventa dolce quando attraversa la soglia della fiducia.| Giuggiolo (Ziziphus vulgaris), detto dattero cinese 枣 zao, appartiene alle Rhamnacee, cresce lentamente, resiste alla siccità e ha radici profonde. Albero del silenzio, piantato presso templi, ha corteccia rugosa, legno rosso scuro, foglie piccole e lucenti con spine. Fiorisce tra giugno e agosto in due varietà di frutti: crognole oblunghe o rotonde, che maturano in settembre-ottobre. I semi, duri da germogliare, si aprono tagliandone la punta. Omero ricorda giuggiole fermentate, che divenivano vino dei Lotofagi, e lega al giuggiolo e alla marruca (Paliurus spina-christi) la corona di spine di Cristo; i suoi frutti essiccati surrogano il caffè e in infuso sono diuretici, ipoglicemizzanti e antidoti a veleni. Siepi spinose proteggono campi e danno miele. Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides), affine arbusto delle Eleagnacee, cresce su fiumi e dune, fissa azoto, resiste al freddo e inquinamento, e nutre uccelli e insetti. Le bacche giallo-arancio di fine estate, sono ricche di proprietà medicinali: succhi astringenti, semi e polpa lenitivi per mucose, bruciature e vie respiratorie, olio che rigenera tessuti e cura ustioni solari, mentre in Tibet cura catarri, tumori e ascessi.# GIUGGIOLO Jujube, Zizyphus vulgaris, arabo zizout, in cinese 枣 zao, contorti rami spini, rhamnace famiglia, diffuso in Libia, Siria Cina e India: albero silenzi, piantato presso templi, dattero cinese, che cresce lentamente, si adatta a molte terre, non disturbate, resiste aridità, ha profon radici nate; ha corteccia rugosa, e scuro legno rosso, può' subire danni, da gelate autunno, sopporta inverno, aiuta rimboschire, foglie piccole lucenti, con spine uscenti; fiori piccoli verdi, appaiono scalari, da giugno-agosto, 2 varietà principali, a frutto tondo detto, giuggiolo a mela, frutto oblungo crognola, simile a pera: matura rosso scuro, a settembre-ottobre, usa pollonare: ha seme duro robusto, restìo a germogliare, tagliando sua punta, con forbici da pota, acqua dentro entra. Omero scrive, Giuggiole selvatiche, dopo fermentato, fan libico vino, che incanta Ulisse, fuor rotta tempesta, a isola Lotofagi, libica Djerba: quel brodo liquoroso, sconfisse nostalgia, blando lassativo, richiama altra storia, quan prima della morte, Gesù ebbe corona, di spine sulla testa, arbusto di |MARRUCA, Paliuru spina-christi, Paliuro di Libia, Mareg in Romagna, pur esso ramnacea, arbusto perenne, ramificato e spinoso, dei climi asciutti, con edule frutto, di mela essiccata, tostato e macinato, surroga il caffè, infuso suoi frutti, diuretico buono, abbassa glicemia, e urico acido. in Libia suoi semi, antidoto ai veleni, di serpi scorpioni, cura calcoli e tosse, siepe antintrusione, foglia sgrassa pelle, fiori per le api, producon buon miele. |OLIVELLO SPINOSO, Hippophae rhamnoides, arbusto cespuglio, di Eleagno famiglia, spontaneo sui fiumi, collina dune coste, ospita simbionte, Frankia fissa azoto; siepe rimbosca, cibo insetti uccelli, bacca medicina, aiuta i malnutriti, polloni fitte macchie, da spine protetto, muore se in ombra, da Hindu-Kush provengo; siepi spinose, sopporta inquinamento, freddo e siccità, e fa tamponamento, in Cina conserva, acqua sub-superficie, propago x seme, e talea germogli radice; distingue da salici, x eduli frutti, bacca giallo-arancio, usata per succhi, colte Ago-ottobre, polpa astringente, sgradevole allora, surgela coerente; semi e polpa sfiamma, occhi e mucose, bruciature + turbe, di respirazione, medico tibetano, sfiamma espettorante, blando lassative, antido intossicante: tratta raffreddori, assiem melograno, tumori ed ascessi, catarro a polmone, olio idrata pelle, e placche senili, rigener tessuti, UV legger ustioni, foglie x cavalli, analgesi antibioti. frutti_giuggiolo_brodo_infuso.mp3
lume336-Sul mare, presso una piccola barca guidata da una donna che custodisce un bambino sulla prua, Seba si avvicina nell'acqua e nasce un'intesa fondata sull'invito reciproco. La donna permette l'accesso alla sua profondità e la penetrazione diventa un atto di conoscenza, un ingresso fiducioso nel mistero dell'altro. Il buco a spirale immaginato in sogno da Seba, diventa una soglia verso l'interiorità: il desiderio nasce dall'essere accolti e dalla possibilità di incontrare ciò che è più nascosto. L'intensità non deriva soltanto dal corpo, ma dalla promessa di una comprensione profonda. Il bambino sulla barca rappresenta ciò che può nascere dall'incontro autentico: una nuova possibilità, una relazione, una parte rinnovata di sé già presente e in attesa di essere riconosciuta. Il sogno dialoga con il Giuggiolo: albero dalle radici profonde, capace di resistere alla siccità, custode di frutti che maturano lentamente trasformando l'asprezza in dolcezza. L'amore autentico non forza il mistero, ma lo accompagna fino alla maturazione. Domande del Lume: quale facoltà genera questo simbolo quando entra in relazione con te in questo momento della vita? Forse la facoltà di amare il mistero senza possederlo: entrare nell'altro con rispetto, essere accolti e generare insieme uno spazio di fiducia. Che cosa nella mia vita ha bisogno di essere custodito abbastanza a lungo per trasformare la durezza in dolcezza? La carta d'amore di Barbier, Ricordi e rievocazione, richiama la dimensione affettiva del Giuggiolo: l'amore vissuto nel passato può tornare come energia presente quando viene ricordato e onorato. Il Giuggiolo rivela: l'amore vero non è soltanto un incontro improvviso, ma una dolcezza che matura nel tempo, attraversa prove, conserva memoria e continua a nutrire.

339:tarot01.I -lume339 BAGATTO |ciabattino: Creatività Iniziativa, usa le tue risorse per manifestare ciò che desideri, saggezza per risolvere qualsiasi problema. Alchimista, Mago, Giocoliere, Prestigiatore, Corteggiatore, Artigiano, un giovane uomo con gran cappello e abiti vistosi, regge in mano sinistra un bastone dorato, è in piedi davanti a un tavolo che nasconde la sua cinta in giù, sul tavolo figurano i quattro attrezzi/semi del suo mestiere: coppa (acqua-sapienza), moneta (terra-stabilità), spada (aria-coraggio/parola) e bastone (fuoco-volontà/passione). Bagatto è ciabattino, di abilità o inganno, a secon dove compare, nel gioco diritto o rovescio, relazion carte vicine, o contesto di domanda, richiama nuove imprese, cioè potere personale, di produrre cambiamenti; adattabile trasforma, saper fare o fantasia, volontà e diplomazia, o manipola coi trucchi, espedienti e furberie, pensa in tutte direzioni. Talete raccoglie le materie prime, volontà abilità oratoria (bacchetta), sicurezza in se stesso, tiene in testa un otto rovesciato, evoluzione del cappello, del matto arcano zero. FAUL: Pietro Hispano, incoronato papa a |Viterbo, mago alchemico ermetico, subì il crollo del soffitto, di sua stanza a causa spie, o esplosivo mal riuscito. Hispano amato dal suo popolo,fu sepolto in Cattedrale, citato poi da Dante, pontefice in Paradiso. 22 carte sono tappe, di ricerca nuova via, ecco principio di un percorso, un giovane iniziato, che porta cintura di uroboro, impulso iniziale o scintilla, a una catena di eventi, affine a CINA 1: il Creativo (Chun), la difficoltà iniziale. BOCCACCIO: lascia da parte le illusioni, resta coi piedi a terra, lavoro e amore, segreto della vita. Mercurio secondo cielo. BOSCH: la ricerca della verità deve passare sia via ragione che via emozione. iAFRO: primo uomo Adamo (Adriambahomana in Madagascar), materie prime, iniziativa del Babalao, sacerdote di Ifa che getta l'opele (collana 8 semi-conchiglie) nell'opon-piattomagico, a trovare l'odu-sentiero. |Inverno a metà Maggio riprende breve ingaggio| Bardana (arctium lappa) è biennale con radici lunghe chiamate Gobo, usata in cucina e medicina. Le sue radici, ricche di allantoina, aiutano a cicatrizzare ferite e a purificare la pelle. È utile contro dermatosi, seborrea e per depurare il corpo, stimolando la sudorazione. Viene usata in Decotto Essiac, tisana anti-cancro che aiuta reni e fegato. Bardana ha radici che lavorano come un aratro naturale, migliorando la qualità del terreno. Consolida maggiore è pianta che aiuta a guarire le ossa e a trattare emorroidi ed ulcere: le sue radici, applicate in impiastri, sono efficaci su ferite e lesioni. Ipecacuana (cephaelis ipecacunha) è un arbusto usato a stimolare il vomito e trattare infezioni intestinali, tosse e malattie polmonari. Il suo principio attivo, l'emetina, tossico in dosi elevate. Schinus molle o falso pepe, è usato a curare ferite, ulcere e per alleviare coliche e artriti. Le sue foglie e resina sono impiegate anche in medicina popolare per trattare stomaco e pelle. Myroxylon pereira è una pianta leguminosa, balsamo naturale per la pelle e le infezioni.# BARDANA Arctium lappa, lappola burdock, biennale fusto forte, fiorisce 2 anno, capolini uncini, gran foglie cuore fà, amaro gusto tiene, ha fittone lungo, radice detta Gobo, nippo mangia tutto. Bardana giovan getti, lessati conditi, Emilia le radici, prepara ammorbidite, + varietà bardana, molto saporite, scoprile man mano, Emilia spiega e ride. Bardana espande semi, lavora come aratro, colgo a primavera, quan grano ho seminato, autunno sperimento, ha foglia diserbante, radici sue profonde, lavorano alla grande; mangiare foglie crude, giovani germogli, con capperi e acciughe, poi condisci oli, se vuoi lontan vecchiaia, fatti x amica, radice fatta strisce, bardana cicorina. Colta in autunno, primavera avan fiori, radice foglie infuso, depura sudorife, contro dermatosi, o seborrea sul capo, tutte parti pianta, fresche man mano; foglie e radici, hanno allantoina, che cellule aiuta, a moltiplicarsi, utile in ferite, da cicatrizzare, sfiammare regredire, malattie di cute. |Bardana-Essiac, |formula-anti-cancro, tisana di radice, + acetosa e plantago, + trifoglio rosso, e rabarbaro radice, antidiabete che, aiuta corpo e psiche. Essiac dei nativi, 100 grammi erbe, messe in litro acqua, bollire 2 minuti, con pentola chiusa, e versare decotto, in 1 bottiglia, 6 cucchiai giorno tocco: 2 mattina e meriggio, 2 sera via da pasti, aiuta immunitario, reni cistifellea purga, fegato alleviando, da bile in eccesso, nei casi morbillo, piaghe morsi e ascesso; foglie schiaccia pelle, battericida cute, alleviano dolore, e gonfiore di punture, di ragni e insetti, e piaghe cicatrizza, x uso interno usa, radici autunno spinta. |CONSOLIDA maggiore, Symphytum officinale, perenne Boraginacea, da sempre medicinale, in quasi tutto il mondo, 20 sottospecie e due in Italia, in Sicilia e Toscana, poi vi è la ibrida B14, che rigenera il suolo, con biomassa di sue foglie, e minerali sottosuolo, pacciama alberi da frutto, e fà barriera alla gramigna, in Permacultura e food forest. Consolida maggiore, ricca in vitamina-b12, sfalcio un paio ad anno, e l'orto fertilizza, Pamela bolle foglie, produce 1 macerato, adatto x il suolo, di orto ombreggiato: detta aggiusta-ossa, aiuta schiena e legamenti, erba che guarisce, ulcera emorroidi, radici sue pestate, applica in impiastri, usata su ferite, di guerre e di disastri. Emilia suggerisce, pezzi radice in vaso, dieci parti terra e due concime, a mezzombra fino a 15cm, poi sposta sotto sole, annaffia periodicamente, poi trapianta perenne. Consolida ibrida Bocking 14, rigetta come il Topinambur, secondo anno se la tagli, annaffia e concima, ai piedi della pianta, in autunno e febbraio, ogmi anno uno dei due, così puoi far più sfalci, e propagare la radice, lei chiede acqua e concime. Trapianta ai bordi orto, o sotto alberi da frutto, taglia a inizio fiori, da sopra 15 cm, usa come pacciame, su milpa estiva pomodori, zucchine e alberi da frutto, attira api e bombi; più la tagli più ricresce, radici portan su potassio, impossibile eliminarla, calma stress da siccità, se fai foglie macerato, in acqua 2 settimane, è adatto booster del composto, o concime liquido per orto. Symphuò vuo dire, io unisco e cicatrizzo, mio rizoma rende solido, lo scheletro e i suoi legamenti, ma in tutto il genere Symphytum, sta un tossico per il fegato, sconsigliato l'uso interno, ma qualcuno usa in cucina, sue foglie giovani. Consolida maggiore ama i fossi, poco adatta all'orto, mentre la ibrida non fa semi, ma chiama api e bombi, così è usata sotto alber frutto, accumula nutrienti suol profondo, resiste a ruggine e siccità, è e reca proteine agli animal, come avicoli e maiali. Consolida ibridata, la maggiore con la russa, da Henry Doubleday 800, quacchero figlio di entomologo, cercava colla ai francobolli, della Royal Horticultural Society, in Bocking suo villaggio, ebbe concime e foraggio; dopo secondo anno, puoi tagliare quan fiorisce, coi suoi colori lillà, come i lupini nel sovescio, usa le foglie per pacciame, concime fresco o secco o macerato, nuove foglie cresceranno, fino a far 4 tagli anno, dopo tre anni puoi propagare, dividendo suoi rizomi. Consolida come ortica, tagliate varie volte, elaboran concimi, e aiutan micorrize, funghi simbionti delle piante, ne aiutan resistenza, a carenze di nutrienti, siccità e squilibri suolo. Entrambe amano bordi orto, e lavorano il letame, lo arricchiscon di potassio, grazie a lor profonde. |IPECACUANA corteccia, Cephaelis ipecacunha, altra pianta rubiacea, arbusto spontaneo, della selva Mato Grosso, 1 farmaco nativo, sudore-espettorante, infezioni intestino. Piccolo alberello, coltiva pure in Asia, riprodotto per talee, di steli e di radici, si alza mezzo metro, fiorisce tutto anno, a 3 anni di età, attende uccelli amici: coglitor guidati, da canor richiamo, uccello Poaiero, che ne mangia frutti, e disperdono i semi. Estratte radici, seccate polverizzate, preserva benefici, emetina sua stimola, centro del vomito, irritando la mucosa, gastrica intorno, amebicida pure, ma tossica in eccesso, in modo cumulativo, danneggia digesto. Ipecacuana usata, a stimolar fegato, lenir asma pertosse, coadiuvar malaria, polmoniti e catarro, di bronchi e polmoni, piccoli calcoli, catarro a vie biliari; coadiuva la cura, febbri intermittenti, idrocloruro di emetina, combatte veleni, dato in polvere sciroppo, ogni 10 minuti, stimola nervo vago, svuota pancia contenuti. |SCHINUS molle balsamo, panacea degli Inca, ripreso in Paraguay, da un prete gesuita, che apprese dai Payagui, uso della pianta, falso pepe sempreverde, foglie poni in acqua: bollir 100 grammi foglie, ottieni concentrato, diluire con vino, per lavar ferite, sua resina rimargina, sa ulcere curare, sul corpo calma coliche, flatulenze varie; 2 cucchiai orale, balsamo addolcito, cura dissenteria, e rigurgiti di sangue, fol fresche masticate, rinforza gengive, ingestione eccessiva, causa gastroenterite; foglie in acqua calda, a frizionare crampi, lenire reumatismi, lombaggini ed artriti; Inca usano resina, imbalsamar cadaveri, brucian legno incenso, x stomaci pesant. |MYROXYLON pereira, altro balsamo Perù, pianta leguminosa, usata espettorante, pelle rubefacente, antisettica di scabbia, pure in Indonesia, è panacea provvista. quid_bardana+plantago+consolida.m4a
lume339-Oracolo-fiaba della Consolida, la Pianta che Riunisce, come ortica e topinambur, sue foglie adatte a far pacciame, 5 centimetri sui bancali, aiutan pure resistenza, a peronospora pomodoro. Sepp Holzer permacultore, prepara modella l'orto con argilla, evita legno interrato, in aiuole da verdura, nitrati accumulati in foglia verde, son cancerogene sostanze, usate in insaccati, come conservanti alimentari. Holzer interra legno, solo in fruttetto e fioreto, nell'orto interra canne, palustri e da bambu, pale di opunzia e lupini, consolida e ortiche, al posto tronchi e rami. Sepp è un giovane Bagatto, che cerca unire le radici, da frammenti sparsi ovunque, gli compare la Bardana, radice-aratro che scava, rompe la crosta al suo passaggio. Il Bagatto trema e lascia andare, ottiene il vuoto nel suo petto, la cura segue lo spazio, un vento balsamo del Perù, Ipecacuana e falso pepe, espelle ciò che avvelena, e lenisce senza forzare. Consolida profonda, ora unisce ciò che è rotto, nutre in silenzio la struttura, assieme ai legamenti, come la mazza di Ogun, che batté il suolo e lavora, a espeller tossicità, scavando in profondità, e dà questo consiglio: nutri senza fretta, ciò che è diviso torna intero, come santa Argilla insegna.

342:tarot04.IV -lume342 |IMPERATORE: Assumi il controllo della tua vita e stabilisci delle regole. Realizzazione del capo, coraggio e giovialità, maturità e mascolinità, parte terrestre dell'uomo, padre, figlio; pragmatismo, stabilità e ordine. Empereur è quarta carta: uomo barbuto seduto in trono, di profilo con una mano, regge scettro imperiale, con altra mano scudo-araldo. Federico II o Batu khan, in carte FAUL tiene in mano, moneta d'oro e d'argento, poichè capo di Orda d'oro, in Europa lotta scisma, tra Impero e Papato, e concede a ogni città sana, il diritto batter moneta, con apertura di una zecca, a Firenze sia il Fiorino, a Viterbo il |viterbino. Chiede se abbiam capacità, di viver bene la materia, economia propria e altrui, senza invidie o eccesso lode, come avi nonni e padri, governavan loro vita, con loro pregi e difetti, trasmessi a noi e lor famiglia, e a riflettere ci invita, quando avremo noi il potere, capacità risponder situazione, sarem tiranni o buon regnanti? Potenza attiva entro materia, e intelligenza creativa, in alchimia è purificazio, forza di concretezza, energia maschile attiva, stabilizza situazioni, sotto auspici imperatore, influenza carte vicine, diritto rovescio si rivela, contesto gioco e posizione, arcano a media durata, reca consigli al consultate, in pratica efficacia, ha una carica decisa, chiede volontà e impegno, a prender giusta decisione, per basi solide progetti, di vita o di lavoro. A volte simboleggia, persona maschile paterna, in grado di fornire, guida e supporto materiale, un uomo prestigio mezza età, o unione solida e fedele, un iniziativa di lavoro, di successo o promozione; rovesciata tal potere, diventa schiavo di se stesso, tirannia inflitta o subita, il lato oscuro del potere, deliri onnipotenza, del consultante o ruolo in gioco, un potere senza amore, che manca l'obbiettivo. BOSCH: |l'autorità viene dall'uomo e non dalle vesti, ma l'uomo deve portarle affinchè gli veng riconosciuta. CINA 63: Dopo il Compimento, oCina 18: Emendamento delle Cose guaste. AFRO: |Olorun, dio del cielo e padre degli dei di Nigeria. |Ogum per Alice, ferro tecnologia, protettore dei guerrieri, associato a |SanGiorgio, Marte, secondo cielo. BOCCACCIO: potere di anzianità con ardori giovanili, senza vergogna si ama sempre. Chi fa quell che sà, più non gli è richiesto| Salvia officinale ha fusto quadrato, foglie opposte e profumo usato in cucina. I fiori blu-violetti sbocciano da primavera all’estate. Cresce in terreni leggeri, al sole o in boscaglie, anche in vaso con potature regolari. Si moltiplica per talea o propaggine. Le foglie sono ottime per carni, sughi, formaggi e per condire burro fuso o primi piatti. Fritte o in pastella sono gustose. Contiene canfora e ha proprietà antisettiche: combatte batteri, virus e funghi. Utile per bocca, gola, gengive e ferite. Infusi con ginepro e iperico aiutano contro reumatismi. Sciroppo con vino e zucchero è buono per la tosse. Riduce sudorazione, glicemia, calma faringiti e problemi al fegato. L'olio è potente ma da usare con cautela per la presenza di tujone. Alternare uso: 2 settimane sì, 10 giorni no. Evitare in gravidanza, allattamento, ipertensione o problemi renali. Contiene acido rosmarinico, che regola sudore e temperatura corporea. Aiuta in menopausa, stress e ansia. Stimola la digestione e tonifica l’intestino. La varietà sclarea ha foglie grandi e fiori profumati. Calma tosse, fatica e nausea. I semi aiutano a espellere corpi estranei dagli occhi. Le foglie secche deodorano ascelle e pube. San Diomede la usava per dolori e reumatismi. Un infuso caldo al mattino aiuta digestione, crampi, vampate e tensione nervosa. Foglie amare possono essere masticate per igiene orale.# SALVIA officinale, fusto quadrangolare, ramifica foglie opposte, aroma vivande, fiori blu-violetto, in spiga terminale, da primavera a estate, su viottoli e torrenti, sole o boscaglie, cresce in suoli leggeri, bene pure in vaso, potandola frequente, regola sua crescita, moltiplica propaggine, talea dopo fiore, foglie salvia buone, conservan molte cose: carni arrosti formaggi, minestre e sughi, trasforma burro fuso, a gustoso condimento, foglie fritte a pastella, o in pasta riso, orto con Savia, canfora ha conferito. Foglie fresche antisetti, su batteri funghi virus, infezioni bocca e gola, rimedio su ferite, sfiamma e cicatrizza, gengive ben rassoda, sfregandola sui denti. Ginepro-Salvia-Iperico, una presa foglie mix, secco sminuzzato, in tazza acqua bollente, a digiuno bevi caldo, contro i reumatismi, già sol acqua bollita, agisce purificando. Sciroppo per la tosse, zucchero velo e cime salvia, in mezzo litro vino, cuoce lentamente, finché liquido addensa, filtra e serba al buio. Salvia nelle zuppe, riduce sudorazione, abbassa glicemia, calma faringiti, ed epatica cirrosi, lenisce punture, rafforza guarigione, cicatrizza ferite piaghe. Suo olio concentrato, troppa canfora e tujone, inibisce neurone, chi ne diede agli animali, per lunghi periodi, improvvise convulsioni, alterna 2 settimane, 10 giorni astensione. Infuso tonico di nervi, aiuta la bile, diuresi come Rosmarino, evita la sera, pure in gravidanza, allattamento e ipertensione, o reni insufficienti, alterna 2 settimane, 10 giorni astensione. |Salvia officinalis, influenza sudorazione, con suo acido rosmarinico, è anticolinergica, inibisce acetilcolina, che stimol ghiande sudoripare, e se assunta regolare, regola corpo temperatura, e necessità a sudare. Salvia calma stress e ansia, che aumentano il sudore, poi agendo sugli ormoni, calma sintomi menopausa, come vampate di calore, mentre acido rosmarinico, agisce antiossidante, ferma spasmo istamina, su muscolo Psoas, 1 litro acqua 30 foglie, usa azione amara, su atonìa intestinale. |Sclarea foglie grandi, rossi fiorellini, bianchi rosa/blu, in spighe vischiose, edule muschio profuma, fatica disperde, calma vomito pertosse, buon detergente. Semi usa a eliminar, corpi estranei occhi, applica sotto palpebre, fanno lacrimare, si gonfiano poichè, ricchi mucillagine, 2 cucchiai foglie secche, son deodorante, lava x 3 giorni, pube ed ascelle. San Diomede usava salvia, su |malattie- di-ossa, artrite e reumatismi, 5 foglioline a tazza, un poco ammorbidire, foglia fresca o secca, fai bollire acqua, accompagna con preghiera, spegni copri e lascia, 5 o 10 minuti, filtra e bevi calda a digiuno, se hai |crampi o |vampate, cattiva digestione, tensione nervosa, artrite muscolare. Foglie amare tieni in tasca, da sfregare o |masticare, per infezioni bocca e gola, |gengive ed |alitosi, sue cime igiene denti. salvia_benefici-tisana.m4a
lume342-oracolo della Salvia – Imperatore che disciplina e purifica con saggezza, mette ordine dove c'è eccesso, stabilisce confini, chiarisce, asciuga, riequilibra: riduce sudorazione eccessiva, aiuta nelle vampate e sostiene l’equilibrio ormonale, soprattutto nelle fasi di cambiamento. Ha azione tonica e calmante insieme, alleviando malinconia, stress e stanchezza nervosa, restituendo lucidità e direzione. In infuso, sostiene fegato e digestione, riduce gonfiore, spasmi e coliche. Sul respiro agisce con autorità, scioglie catarro, calma tosse e infiammazioni, liberando il passaggio dell’aria e della parola, facilitando la respirazione. Antisettica naturale, è utile per bocca e gengive, pelle e ferite, favorendo la cicatrizzazione, va usata con misura, evitando eccessi e periodi prolungati. Foglie di Salvia+Fico, calma coliche e spasmo, e dolori mestruali, Salvia con miele e scorza limone, dopo i pasti, aiuta fegato e spasmi; in decotto con Lavanda, cura ferite piaghe. Bruciata o conservata, protegge gli spazi e allontana insetti e impurità sottili: legala a mazzetti con filo cotone, seccala su altare, brucia in incenso sopra carboncino, emana odor assenzio; sue foglie in armadio, repellono le tarme. Salvia calma le vampate in donne, febbri, pance, bocca, parto e piedi, mentre in aceto, elimina la forfora; |ipoglicemizzante, ai primi stadi diabete, riduce eccessi di catarro, in bronchi e sebo sulla pelle, balsamica |espettorante del respiro, aiuta |tubercolosi, nel sudore notturno, ne regola flusso, calma crisi asma, suo infuso toglie |singhiozzo, ma eccesso va evitare. Salvia infuso è |concime.

344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico. 
lume344-Timo cresce in giardino, in poca terra tra i sassi, sotto il sole forte, emette aroma più profondo, thymos vuol dire coraggio, forza d'animo e grazia, e in quanto purificatore, veniva posto sugli altari, ad accompagnare le preghiere. Si bruciavano suoi rami secchi, a pulire l'aria delle stanze, dalle energie stagnanti, o dopo una lunga malattia, convinti che il suo fumo, scaccia brutti sogni e malinconia; e appeso sopra porta di casa, allontana ospiti indesiderati. Al crepuscolo rinfresca, divien letto a fate ed elfi, e anche i vecchi cavalieri, fanno il bagno in acqua di timo, per scacciare la paura, e infondere vigore. Oracolo del Timo: amare è respirare insieme, sostenersi e purificarsi, a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, senti il profumo del timo, che se lo inali libera il petto, e avvicina i due cuori, scioglie il muco e calma tosse, riapre il passaggio dentro e fuori. Timo sostiene digestione, nella sue tisana calde, e placa infiammazioni, rafforzando le difese, come l'amore ha forza intensa, che dona voce al trattenuto. Olio di timo diluito, applica con su ombelico, richiama calore e circolazione, aiuta a sciogliere tensioni, bronchite e infiammazioni, il petto si apre e la voce torna, il sentire diventa chiaro, ripulendo ogni infezione, Timo è dono di protezione. Timo ha forti proprietà, antisettiche e antibatteriche, antifungine espettoranti, un rimedio per il respiro, digestione e difese, oltre a equilibrio generale. il suo olio essenziale va diluito, prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni, poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio, e stimolar concentrazione, e chiarezza mentale: come l'amore chiede cura, con misura e rispetto, poichè sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.

346:tarot08.VIII –lume346 |La-Giustizia: sii onesto con te stesso e ricerca equilibrio nelle scelte. La Giustizia rappresenta verità, rettitudine e consapevolezza morale, è la bilancia che pesa azioni e intenzioni, la spada che taglia illusioni e menzogne. Chi segue la Legge del Dao o dell'anima non teme punizioni: ogni atto trova il suo contrappeso, ogni torto la sua riparazione. Carta di Osiride e della Legge universale, richiama equità e responsabilità. È protezione per l'uomo giusto e prova per chi mente a sé stesso. Ricorda che giustizia umana e divina coincidono solo in chi agisce con cuore limpido. Nella storia, Raniero Gatti fu esempio di mediatore tra fazioni in guerra, nella Viterbo di FAUL, legata a Federico II, fece da mediatore tra ghibellini e guelfi del neo-papato in Vaticano, così fù Rettore del Comune, ora per gli uni, ora per gli altri, da cui il motto: La giustizia è uguale per tutti, ma non tutti sono uguali per la giustizia. |Shangò, dio del tuono e del coraggio, è simbolo afrobrasiliano di saggezza e fermezza, incarna il fuoco di San Giovanni che purifica e ristabilisce ordine. La carta insegna che non esiste torto eterno né verità nascosta: ogni evento, nel tempo, trova la sua misura. Chi parla semina, chi tace raccoglie. Carta rovesciata: equilibrio e armonia interrotti, ingiustizia trionfa in ogni campo, insofferenza e misantropia, ingratitudine e contestazioni. BOSCH nella sua carta rivela: nel bene e nel male ogni cosa raggiunge il suo destino di Verità. |BOCCACCIO: |Chi-parla-semina, |chi-tace-raccoglie| |ELICRISO italicum, perenne legnosa, gradevole odore, capolini 30 fiori, fiorisce giallo dorato, da maggio a settembre, olio essenziale, pinene e linalolo, furfurolo e nerolo, e colorante elicrisina. Asteracea profumata. |LIQUIRIZIA radici, glycyrrhiza glabra, Gancao cinese, colte in autunno, spezzetta secca al sole, serba in vasi vetro, mastica radice, assieme con menta, sfiamma gastrite; pulisce bocca denti, 2 tazzine the, purga troppo muco, in stomaco e petto, infuso dopo pasti, aiuta digestione, buona lassativa, purgante e sedativa; uso eccesso, gonfia viso e caviglia, infuso e petal secchi, di papagni rossi, alleviano tosse, congestioni raffreddori, buon espettorante, di stomaco e polmoni, emetico antimuco, aiuta respirazioni. |ASTRAGALO membranaceus, huangqi detto in Cina, assieme a Korea, ogi in Giappone, famiglia fabacee, erbacea perenne, foglie triangolari, simile al trifoglio, frutti baccelli, e radici giallo-brune, come liquirizia: epato-protettrice, contro epatite B, radice adattogena, aiuta immunità, contro virus raffreddori, influenze aviaria, tosse e febbre, edema polmonare. Energizzante antivirale, equilibra la fatica, deperimento e inappetenza, immuno-oncogena, lavora bene in sinergia, con Schisandra e Liquirizia, mentre a scendere lo stress, associa a radice Salvia. elicriso_fumiga-sanatori.m4a
||Elicriso Erba respiro, suo infuso due volte al giorno, balsamico asma tosse, e catarro bronchiale, diuretica depurativa, antistaminica usata, a curare allergie; suo decotto lenisce, psoriasi e artrite, tonifica le vene, specie di emorroidi, calma pelli irritate, 3 tazze anticatarro, sfiamma e scioglie muco, e su mani e piedi freddi, riattiva circolazio. Elicriso-oleolito, 100 grammi fiori secchi, in barattolo di vetro, ermetico coperchio, agita 40 giorni, filtrato in vetro scuro, spalma sulla pelle, poni luogo fresco buio: usata come unguento, crema o sapone olio, è utile alla pelle, rigenera sue cellule.

347:tarot09.IX -lume347 |EREMITA: Eremita invita alla riflessione solitaria, introspezione e ricerca della conoscenza interiore. Simboleggia saggezza, prudenza, esperti e antenati, legami con tradizione e mistero. La carta indica prudenza, discrezione, lenta maturazione di cambiamenti concreti e durevoli. Richiede perseveranza, pazienza e fiducia nell’aiuto dell’universo. È legata all’inconscio, sogni e capacità di giudizio lontano da influenze esterne. In amore suggerisce riscoperta emotiva e intimità duratura; sul lavoro, costruzione passo dopo passo. In rovescio segnala superficialità, dipendenza da luoghi comuni e prigioni interiori. Riferimenti culturali e storici: San Girolamo in eremo, Bosch, orisha Ossaim e San Bernardo di Chiaravalle. Le interpretazioni cambiano con posizione e contesto: introspezione, confronto con tradizione, responsabilità e discernimento. Invita a resistere, avanzando lentamente ma con sicurezza, usando poteri solo quando necessario.# Prenditi del tempo per solitaria riflessione. Crisi di coscienza, ricerca iniziazione, conflitto interno, solitudine, esperto, medico, terapeuta, padre, antenati, libro o contratto terminato, prudenza e segreto, protezione. Il Vecchio Vegliardo, Saggio appoggiato ad un bastone, avanza reggendo una lampada, è Diogene che afferma di cercare l'uomo in ogni cosa. Eremita è il |cercatore solitario di conoscenza interiore, giudica con cautela e prudenza, ricerca mirata e cosciente, sperimentata, lontano da influenze esterne, e ritiro dagli affanni mondani, quanto siamo soli e come vorremmo rimanerlo in alcuni momenti? Filosofo delle verità, oltre le apparenze, cambia significato in base alla posizione assunta nel gioco e al verso in cui compare: eccesso di solitudine, chiede un confronto con l'età, le malattie fisiche e dell'anima, con responsabilità di testimoniare quello che siamo e sappiamo, agli altri, oppure di tacere. Eremita conduce al confronto con la tradizione, che possiamo rifiutare o rinnovare, forze interiori che spesso rifiutiamo o critichiamo, lentezza come virtù a sei mesi dal consulto, o perdurare di più, eppur si muove! anche se lento, in modo sicuro e prudente, un cambiamento di fase, prima di raggiungere il concreto e durevole, l'Eremita usa i suoi poteri solo quando necessario, a volte di nascosto senza mostrarsi. Al consultante viene chiesta perseveranza e pazienza, fiducia e ricerca, con la promessa di un buon risultato, anche se sembra lontano. Suggerisce di non farsi demoralizzare e di resistere, perché le forze dell'universo sono dalla sua parte, assicurando aiuti consigli e protezione. Simboleggia un ottimo legame con il proprio inconscio e la capacità di interpretare i sogni. In amore può simboleggiare una riscoperta della sessualità e intimità delle emozioni a essa legate, oppure un amore destinato a durare. Il più delle volte l'Arcano annuncia un periodo di solitudine, introspezione teso a grandi sviluppi, e alla necessità di ritrovare se stessi. Sul lavoro enfatizza la perseveranza nel tempo, a costruire passo dopo passo, anche se tutto sembra immobile e impossibile. Carta rovesciata indica superficialità e dipendenza dai luoghi comuni, prigione da cui uscire. FAUL: |SanGirolamo, ex frate che a metà 500 scelse di ritirarsi in un eremo scavato nella roccia, nella faggeta di Monte Fogliano, a 1km dal convento di Sant'Angelo, per pregare e meditare la via religiosa dell'alchimia interiore. BOSCH: Pensieri, con le sue sole forze l'uomo può trarre ristoro da una forma mostruosa come se fosse la più angelica delle visioni. CINA 61: |Verità-interiore, o Cina 36: Oscuramento, in senso rovesciato. AFRO: Deng stregone del Sudan, si ritirò dagli umani per cercare l'essenza. |SanGiacomo-Ossaim Orisha delle foreste e delle foglie erbe, Purgatorio medicina, sacrifici. BOCCACCIO: un corpo appetitoso turba anche uno spirito ascetico, senza farsi ingannare da ipocriti e falsi virtuosi in agguato. |Agosto20 rinfresca il bosco, |sanBernardo Chiaravalle matura grano e mosto| Basilico (Ocymum/Tulsi): foglie e fiori freschi in estate, essiccati o sott’olio, insaporisce cibi; pianta sacra di Krishna, labiate, strofinate allontanano zanzare. Tulsi calma stress, seda sistema nervoso centrale, analgesico e antibatterico; tisane con melissa prevengono cefalee estive, tagliando cime prima dei semi. Pulmonaria officinale: perenne, rizomatosa, rosetta pelosa a cuore, corolle rosse; cresce in ombra umida montana. Foglie sudorifere, astringenti e espettoranti, leniscono catarro, tosse, gastrite e ferite, depurano vescica e pelle, usata in minestre e tè. Borrago/Viperina: fiori blu con occhi gialli; cura occhi, orecchi, astenie muscolari, morsi di vipera; mitologia legata ad angelo e donna mortale. Infusi di semi contrastano malinconia.# |BASILICO-ocymum, |Tulsi tropicale, foglie apici fiori, freschi tutta estate, essicca serbati, sottolio sacchi frizer, saporisce insalate, minestre latte pizze: pianta di krisna, forza labiate, strofina foglia pelle, allontana zanzare, su spine emolliente, Tulsi santo indiano, calma lo stress, seda il centrale, analgesi anti-batter: in tisane con melissa, contrasta cefalee, di estate continuo, taglia sue cime, usale e previeni, che vada in seme prima, da radio protegge, antipiretica serve. |PULMONARIA officinale, perenne a rizoma, ramifica strisciante, sviluppa rosetta, fusti alti 30, tutta pianta pelosa, rosetta a forma cuore, 1 rossa corolla. Polmonaria cresce, ombra umida montan, le vitamine reca, in terme Fiuggi va, cura pur geloni, screpolate contusion, foglie sudorife, astringe catarro, usa in minestre, foglie e cime fior; foglia macchiata, a zone biancastre, + chiare del resto, alcune sen macchie, tessuto polmonare, agiva espettorante, a tosse bronco-petto, decongestionante. Tè caldo fiori foglie, come fa Borrago, depur vescica reni, e rosolia di pelle, calma tosse e stress, lenisce gastrite, vulnerar cicatrizza, qualsiasi ferite. |Borrago-Viperina, il mito racconta: 1 angelo cacciato, poi si innamora, di 1 donna mortale, penitenza seminò, Nontiscordardime, Misotide scorpion; su pascoli monti, fior blu occhi gialli, cura occhi e orecchi, astenie muscolar, Viperina azzurra, sua cugina celeste, cresce bordi strade, morsi vipera cura, suo infuso di semi, malinconia confuta. basilico_benefici.m4a
||Basilico-rilassante, emolliente su punture, ingrediente per lo spray, anti-zanzara fai-da-te, due foglie di Basilico, assieme un ramo Rosmarino, cinque foglie Menta, e 5 chiodi di Garofano, alcool a macerare, filtra dopo un giorno, aggiungi a un litro acqua, e metti in bottiglia |spray, spruzza sulla pelle, anche dei bambini, ogni qualvolta serve; se vuoi estratto in acqua, fai macerar 40 giorni.

351:tarot13.XIII -lume351 |ARCANO Senza Nome, |La Morte: Abbandona il passato per accogliere nuovo inizio de gioco d'Oca; taglio di ciò è inutile, rinnovamento, ma anche paura di affrontare cambiamenti, dunque energie di rabbia, ira, nervosismo, ecc, nel caso di rifiuto, separazione, licenziamento, osteopatia, trasformazione; l'inconscio lavora per andare al cuore delle cose: uno scheletro con falce che cammina in un campo cosparso di mani e teste. Iconografia medievale del Trionfo della Morte, in cui uno o più scheletri si trascinano in fila, in una danza macabra, un Carnevale volto a esorcizzare epidemie e sofferenze. FAUL: l'arcano senza nome ci forza ad ammettere che il |concime della vita è quanto ora è morto, abbinato a Piazza della Morte, nome di una confraternita medievale che curava il |cimitero, sul modello del convento dei |Cappuccini, delle catacombe di molte città del mondo, o del padiglione della impermanenza, nei conventi buddisti |Shaolin, dove la comprensione dei timori portava a un esistenza più serena. BOSCH: Pietà e perdono per il male che ci portiamo dentro. AFRO: antenati |Egun, spirito dei |defunti e della trasformazione, cambiamento improvviso. BOCCACCIO: lascia scomparire il passato e non rinunciare ai piaceri per timidezza o paura delle novità. CINA 2: il Ricettivo, Cina 17.Il-seguire, Cina 24.Il-ritorno. Chi più intende più |perdona, perdonando si acquista trionfo| Lamium Album (ortica bianca) è pianta mellifera, con fiori bianco-giallastri che profumano di miele. Cresce in campagna, mimetizzandosi tra le ortiche. Le sue foglie, dentate e pelose, non pungono e si utilizzano fresche o bollite per preparare minestre o come vulneraria infusa. Usata in Friuli nei ripieni con noci ed erbe, questa pianta ha proprietà depurative e rilassanti. Lamia purpurea (ortica rossa) è simile e viene impiegata per fermare le emorragie e trattare le infezioni. Il suo tè, preparato con le cime fiorite, ha effetti lassativi e aiuta a combattere allergie stagionali, batteri urinari e migliora l'umore. Contiene ferro, vitamina C e K, ed è utile contro l'anemia. Ortica dioica (ortica comune), perenne e con fusti rigidi, è usata nell'industria tessile e come fertilizzante naturale. La pianta contiene acido urticante che provoca irritazioni se toccata. Viene anche utilizzata in cucina come ingrediente in minestre e ravioli, con benefici per la salute, tra cui la cura delle malattie intestinali e la stimolazione della crescita dei pomodori. Le foglie e radici dell'ortica sono anche utilizzate per preparare rimedi contro reumatismi, malattie della pelle e dolori articolari, mentre il suo olio fortifica e aiuta nella diuresi. In caso di anemia, si consiglia un'infusione di ortica fresca o essiccata.# LAMIA Lamium Album, falsa |orticaBIANCA, mellifera a fiori, bianco-giallastri, aprile settembre, forte odor di miele, fusto rigido peloso, foglia chiara tiene: dentata picciolata, cuoriforme peli ortica, non punge o irrita, vive in campagne, mimetica tra ortiche, così lei sopravvive, sbollenta in acqua sale, oppure fresche cime, avanti fioritura, metti con minestre, è vulneraria infusa; usata nei ripieni, assieme noci ed erbe, in terre del Friuli. |OrticaROSSA Croazia, è Lamia purpurea, ortica morta o falsa, rende uomo più allegro, suoe foglie puoi applicare, su tagli e ferite, a fermare emorragie, su bocca naso e ferite, e infezioni prevenire. Tè di ortica-morta, poche cime fiorite, da maggio ad agosto, due cucchiai acqua bollente, riposa 10 minuti, due/tre tazze al giorno, più grandi quantità, hanno effetto lassativo; tratta batteri di urinario, irriga vescica e reni, calma allergie stagionali. Pianta edule e sicura, buon antiossidante, ha ferro C e molta K, quindi riduce anemia, la dosi chi assume coumadin, migliora tuo emocromo, assieme all'umore, lieve effetto sedativo, utile per sonno e dolore, su tendini e articolazioni. Lamia bianca più alta e perenne, fogli acre e amare, guariscono ferite, rilassan spasmi e nervi, depurano ed espettorano, secrezioni bronchiali, rafforzano organismo, e fan tonico uterino; radice calma calcoli renali, la Purpurea è più astringente, succhia suo fiore alla base, come dolce fior di acacia, sue foglie in insalata, lessate o impasto per ravioli. Lessa cime e foglie entrambe piante, come ortaggio spinacio, ripassa in lime e aglio, o metti in calda minestra. |ORTICA-dioica perenne, rizoma ramificato, striscia nel suolo, fusti pure 1 metro, quadrangola con peli, rigidi urticanti, foglia a forma cuore, fior maschili alti, femminili penduli su ascella, pianta cresce bene, luoghi con nitrati, nitrofila usata, come fonte clorofilla, e tessile industria, x carta e stoffe; fibre fusti maschi, par canapa e lino, + morbida a cotone, fibra cava interna, buon isolante che, mite caldo estivo, e tiene caldo inverno, veste principino. Ortica cura terre, cerca azoto fosforo, accumula elementi, ferro ed etilene, aiuta maturare, frutti acerbi pomodori, e previene infezioni a intestini polli; ogni pelo Ortica, elastica pompetta, tiene acido veleno, interna vescichetta, se foglie gambo tocco, loro punta rompe, veleno sprizza fuori, aci ossalico urticante, Cepa e Piantaggine, contrastano urticante. Ortica intensifica sapore, compensa luce e calore, caroteni a uova rosse, Ortica è cibo e cura, di popoli o eremiti, mangiata bollita, in poc'acqua minestra, 12 ore dopo colta, in padella con aglio, salsa buona x risotto, reca ferro giallo. Ricetta anti-anemia, 10 grammi foglie fresche, essiccate sbriciolate, è un cucchiaio tazza, suoi semi spremi a freddo, ha olio fortificante, x debolezza e astenia, e diuresi grande. Ortica spinaci, sue foglie in minestre, frittate o ravioli, con cime parietaria, in zuppe o formaggi, cura primavera, calma reumatismi, sfrega fronde fresche, fustiga il sangue, contro dolori nervi; foglie bollite, arrestan sanguinare, poltiglia friziona, malattie cutanee, assieme latte cura stipsi, vomito emicranie, |sfiamma-bruciando, |bronco-catarrale; radice a ipertrofia, |prostata cura, succo decotto radice, |emostatico-naso, vince |afidi+pidocchi, |capelli fa forti, in aceto e rosmarino, macera 20 giorni. quid_ortica-e-lamia_benefici.m4a
lume351-Ortica punge e brucia, ma poi muta la ferita, in stimolo vitale, attiva il sangue, circolazione e depurazione. Lamium bianco-rosso, non punge ma cura emorragie, infezioni e debolezze sangue, radici e foglie lavoran reni, pelle e sistema riproduttivo, come se il corpo fosse un campo, che si rigenera attraverso, irritazione controllata e rilascio. Verde vita vegetale, cresce dal disturbo, Ortica colonizza suoli, ricchi di scarto e nitrati, trasformando in fertilità, mentre Lamium mimetizza, ai margini dei campi, miuta eccesso in nutrimento. |Ortica è Verde clorofilla, con molteplici usi, in agro medicina e cucina, rigenera e purifica, come l'Arcano XIII dei tarocchi, La Morte simbolo della fine, di un ciclo e inizio nuovo, apre la porta al rinnovo. Giallo trasforma la pianta, in alimento farmaco o concime, scegli metodo e misura, ortica le altre piante aiuta: |ortica-macerato, è un pratico concime, diluito 1 a 10, o antiparassitario, diluito 1 a 20, contro afidi piante, spruzza sulle Fave; diversi giorni a macerare, diluisci a spruzzare, base pomodori e zucchine, rose e cavoli vari, repelle |arvicole un poco, attira |humus e |lombrichi, aiuta crescita di piante, previen |marciume-pomodori, ricco in sali minerali, potassio magnesio e ferro. Blu respiro dell'ortica, migliora circolazione, tratta reumatismi e mal di testa, sue cime e foglie in minestre, frittate risotti e ravioli, radici emostatiche a trattare, la Prostata ingrossata, e la fame tibetana. Ortica incarna il passaggio, Arcano XIII ricambio, distrugge stagnazione, e riattiva il flusso qi. Ortica non punge, se afferri foglia da sotto, essiccata o bollita, scompare l'urticante, la amano i pulcini, Galline e |Oca-in-covata.



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