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La misura tra veleno e cura | audio: filosofi_socrate_diotima_dialogo.mp3 | video: flora_ricino_fr.mp4 | flora_aconito-napellus.mp4 |  | brano: 12-voyageDesert.mp3 |
|foto ladeki Digitalis purpurea o digitale, un tempo detta plantagina scrofularia, è pianta erbacea tossica ma medicinale. I suoi fiori porpora la fanno confondere con la borragine, ma ingerirla provoca intossicazioni gravi con disorientamento, afasia, delirio e sindromi maniacali: non è commestibile e in dosi errate causa disturbi cardiaci e nervosi. In fitoterapia e omeopatia è usata con dosaggi minimi a curare insufficienza cardiaca, aritmie e dissenteria, grazie ai glicosidi digitalici che aumentano la forza di contrazione del cuore. In medicina è associata ad altri cardiotonici naturali come Strofanto e Mughetto, le cui sostanze agiscono in modo simile. Lo Strofanto, pianta africana e amazzonica, fornisce strofantina, un potente estratto usato come veleno da caccia nelle frecce tribali. Nel complesso, la digitale rappresenta il confine tra veleno e rimedio, simbolo di una botanica ambivalente: tossica se ingerita, ma salvavita se dosata con precisione medica, ancora oggi base di farmaci cardiologici moderni.# |DIGITALIS purpurea, plantagina scrofularia, tossica e medicinale, inedule pianta, sen fiore è confusa, con la Borragine, intossica disorienta, spazio-temporale: afasia con delirio, sindromi maniacali, stupor salicilati, la usano omeopati, cardiaca insufficienza, cura dissenteria, Strofanto e Mughetto, cardiotonici combina; strofanto tropicale, di Africa Amazzonia, veleno in punta frecce, usate nella caccia, strofantina dei semi, cinetica sul cuore, aumenta contrazione, come digitale fiore. |CICUTA 3 specie, Conio maculatum apiacea radice, bianca carnosa, Capra cerca piace, mangia avidamente, senza soffrir danno, Maggiociondolo fiore, ama senza affanno: cresce presso siepi, entro fresco luogo, pianta di Esculapio, odor di urina topo, vicino ai rigagnoli, biennale fusto alto, fin 2 metri cavo, glabro rosa verso basso, macchie rosso-vino, su tutta lunghezza, foglie lunghe fin 50, 40 centime larga, forma triangolare, suddivise foglioline, fiori ugual carota, uniti a ombrelline. Fiori aprile-agosto, uccelli par immune, erbivori la ignora, 2 kil dose letale, mezzo kilo x vacca, 2 etti x la pecora, a umani pochi grammo, veleno gira ancora; agisce indiretto, mangiando un animale, che aveva mangiata, cicuta Socrate beve, paralisi ascendente, graduale suo corpo, bevve 1 mistura, cicuta datura e oppio: cefalea indigestione, ferma polmoni, deliri convulsioni, osserva somiglianza, Cicuta di palude, a Prezzemolo somiglia, perenne e velenosa, in paludi la vedi, Verbasco Valeriana, antidoti sedativi. |ACONITO napello rapa, ranuncola veleni, erba perenne, di alti pascoli montani, endemica strapiombi, ha storia antica, detta strozzalupo, napellina aconitina: usata x caccia, avvelena lupi e volpi, dardi e giavellotti, con punte avvelenate, inizia cresce moto, improvviso ferma, paralizza i nervi, e cuore rallenta; ingestione accidentale, causa disturbi, angoscia e rallenta, cuore e respiro, formicolio ronzio, disturbi di vista, gola contratta, asfissia morte rischia. Aconito ferox, è veleno + attivo, 2 grammi rapa fresca, mortale uomo vivo, penetra la pelle, persino 1 mazzo fiori, a dar dermatiti, ipotensivi psiche voli; mito isola Ceo, anziani inutil visti, venivano soppressi, veleno suoi fusti, fino che 1 anziano, risolse 1 enigma, 3 acque di Maggio, cuor di economia.
| quidf gemello 212 lume212b lume212-Emilia osserva tre piante: ricino, aconito e digitale; sono belle, potenti, ambivalenti. La parola 'cura' sembra cambiare significato quando entra nel corpo una sostanza capace di oltrepassarne la soglia: una piccola quantità e una quantità eccessiva possono appartenere a mondi completamente diversi. Il cuore diventa allora un luogo di misura: ritmo, accelerazione, pausa, continuità. Socrate diceva: ciò che viene assunto può liberare, oppure condurre verso la morte. La pianta non decide per l'essere umano, la sua potenza chiede conoscenza, prudenza e rispetto. Il veleno non diventa buono perché lo chiamiamo medicina, diventa materia di conoscenza quando impariamo a riconoscerne il limite. Dove nella tua vita la forza ha bisogno non di essere aumentata, ma misurata?

| oracolo 212 lume212-Emilia osserva tre piante: ricino, aconito e digitale; sono belle, potenti, ambivalenti. La parola 'cura' sembra cambiare significato quando entra nel corpo una sostanza capace di oltrepassarne la soglia: una piccola quantità e una quantità eccessiva possono appartenere a mondi completamente diversi. Il cuore diventa allora un luogo di misura: ritmo, accelerazione, pausa, continuità. Socrate diceva: ciò che viene assunto può liberare, oppure condurre verso la morte. La pianta non decide per l'essere umano, la sua potenza chiede conoscenza, prudenza e rispetto. Il veleno non diventa buono perché lo chiamiamo medicina, diventa materia di conoscenza quando impariamo a riconoscerne il limite. Dove nella tua vita la forza ha bisogno non di essere aumentata, ma misurata?

|semine: 2024-07-21 riun2ricinoZuniLadeki-c2(test) 12mag_trap.ricino3vaso-c2(antitopo) 22mar_ricino_arcaseme-vaso
|raccolta: plantaginacea spontanea che esce ma non regge