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Cochin Tamil, Dongria e Gudmar insulina | audio: libro_storia-india_danielou.m4a | video: popoli_orissa-dongria.mp4 | shaolin_zen_temple_story.mp4 | film_shaolin38.mp4 | brano: 02-ya-devi-sarv-bhuteshu.mp3 |
|foto indionesia L'India è rifugio di popoli antichi, culla di mistici e culture intrecciate. In Kerala, la convivenza di templi, chiese e sinagoghe riflette la sua storia meticcia. Le genti Tamil, Buiya e Gonda abitano foreste vive, resistendo con dignità all’avanzata industriale. Gli Adivasi, minoranze indigene, custodiscono pratiche antiche e lotte contemporanee, come quelle contro le multinazionali che minacciano le loro terre. In tutto il subcontinente, da Nagaland a Gujarat, difendono con coraggio semi, alberi e memoria. Donne come Chekotu Karin Janu guidano proteste non violente per l’autogoverno e la salute comunitaria. Tra le risorse che custodiscono vi è la Gudmar, pianta rampicante usata in Ayurveda per curare diabete, disturbi epatici, respiratori e digestivi. Le sue foglie riducono l'appetito, i suoi fiori calmano l'asma. I popoli della foresta la usano con saggezza ancestrale. Nella selva indiana, la vita resiste, cura e insegna.# |India è casa a molti, popoli scampati, vi sbocciano eremiti, mistici indomati, produce nuovi culti, rinnova religioni, riadatta ogni divino, x tempi posteriori. giunto nel |Kerala, faccio una scoperta, gente offre amicizia, cuore molto aperta, grandi alberi a Kochin, assorbon confusione, di traffici commerci, e piogge del monsone: donne indossan sari, fervente devozione, |Kochin ha radici, nel mix di religione, ha chiese e sinagoghe, templi totem tutti, palestre arti marziali, pescator di frutti. |TAMIL e Adivasi, tra i popoli incontrati, fronte alta corpi scuri, occhi illuminati, riflettono intelletto, persone assai vivaci, in molte zone India, diventano scienziati; genti Buiya e Gonda, ritirano in foreste, quan giunsero civili, ridussero le feste, ma pullula foresta, di + presenze umane, son nascoste intorno, in mezzo al fogliame; arrivo alla radura, faccio una catasta, appena è finita, anzian signora passa, sussurra sottovoce, datura fior vi lascia, si alza e cammina, tempio in lei catasta. |Adivasi आदिवासी chiamate, atavika o vanvasi, subcontinente indiano, etniche minoranze, abitan foreste, come i |MLABRI Indocina, hanno arte-del-sogno, cugini ai Wanniya, molte minoranze, che lottano per Gandhi, a emancipare India, da potenze coloniali, e nascita veder, di Federazione indiana. |DONGRIA-Kondh di Orissa, Nongria in Megalaya, Apatani in Arunachal, lottano ancora, contro multinazionali, che cercano terra: assieme altre etnie, di Madhya Pradesh, Rajasthan Gujarat, Bihar e Andhra Pradesh, Maharashtra west Bengala, fino Jharkhand, Mizoram e Nagaland, presso Myanmar, adivasi pre-ariani, hanno lunga storia, resistenza a malattie, hanno loro scuola: resistono a invasioni, e selva degradata, preservano a mano, seme dopo seme, silvicoltura industria, agro intensiva, minaccia lor cultura, assieme loro vita. Chekotu Karin janu, giovane donna, organizza occupazione, di terre ancestrali, scioperi di fame, e catene di abbracci, ad alberi secolari, Adivasi autogoverno, da prigione a ospedale, divulga suo appello. |GUDMAR sacra, Gymnema sylvestre, Dongria farmacia, donano al mondo, pianta anti-diabete, stimola insulina, arbusto rampicante, ramificato e fitto, cresce in sud India, di agosto fiorito; matura frutti inverno, cura oftalmie, il fegato purga, e artrite reumatica, indigestion costipazioni, aiuta respiro, masticar foglie Gudmar, riduce appetito: lo usano anche, i Bharia ed i Gond, in misto decotto, calma mal pancia, emetico e digestivo, il flegma rimuove, secondo |Ayurveda, cardioton espettorante, e antipireta, tonico uterino, antidoto ai veleni, emorroidi e bronchiti, e congiuntiviti, decotto suo cura, disfunzion urinarie, affezioni oculari; fiori per asma, intermittenti febbri, foglie battericide, sfregate su pelli, contro infezioni, e punture insetti.
| quidf gemello 204 lume285-In una valle circondata da montagne e foreste, vivono monaci che a ogni alba, allenano corpo mente e cuore; poco lontano abitano uomini e donne della foresta, custodi del linguaggio degli alberi, delle erbe e delle stagioni: nessuno si ritiene padrone degli altri, perché sanno che una comunità prospera solo quando ciascuno si prende cura del bene comune. I giovani non ereditano il potere come un privilegio, ma lo conquistano come responsabilità: prima di guidare imparano ad ascoltare, dominare la rabbia, mantenere la parola data, coltivare la terra, curare i malati e proteggere i più deboli. I monaci insegnano che la disciplina rende liberi soltanto quando nasce dall'umiltà; i custodi della foresta ricordano che chi impoverisce la terra, finisce per impoverire anche sé stesso. Quando nascono contrasti, la forza èl'ultima risorsa, prima vengono il dialogo, poi la collaborazione e, se necessario, il sacrificio personale. Qigong, erboristeria e musica, aiutano a ristabilire l'equilibrio più che a vincere un nemico, mentre gli anziani custodiscono semi, piante e rimedi come un patrimonio destinato al bene di tutti. Così ogni villaggio impara ad autogovernarsi, le regole nascono da patti liberamente riconosciuti, fondati su diritti e doveri reciproci: chi riceve protezione, offre il proprio contributo, e chi gode della libertà, sà di non poterla esercitare danneggiando gli altri. L'autorità è rispettata finché difende la giustizia, senza trasformarsi in dominio. Anche la foresta è una maestra, le piante medicinali insegnano la cura, gli alberi la pazienza, i sentieri la perseveranza, i fiumi la capacità di adattarsi senza perdere la propria direzione. Per questo gli abitanti difendono la loro terra dallo sfruttamento: sanno che perdere la foresta significa smarrire memoria, salute e libertà. Così i bambini crescono imparando che la vera forza, non consiste nell'avere potere sugli altri, ma nel governare sé stessi. Una comunità giusta nasce quando persone libere scelgono di collaborare, custodiscono la natura, rispettano gli impegni, e mettono i propri talenti al servizio del bene comune. Allora la libertà trova il suo equilibrio nella responsabilità condivisa. |Film-Grande-Shaolin, narra il giovane |Wuxian nel suo percorso di formazione al tempio di Shaolin, durante dinastia dei Qing, quando il tempio fu attaccato dall'esercito imperiale e molti monaci uccisi per litigi tra casate. Wuxian, inizialmente impulsivo, piano piano impara erboristeria, agopuntura e qigong.

| oracolo 204 sogni26-lume204 LOTTA: spezzare i legami per crearne di nuovi, l'opposizione ci rafforza se usata al servizio dell'amore. La coppia lotta con eguale forza. Affronta il nemico, che voi possiate esser validi avversari l'uno dell'altra; è tempo di combattere quando siete troppo presi l'uno dell'altra, non importa chi sia da biasimare, partecipa all'incontro, non per vincere, ma per opporre ed unire bilanciando le energie reciproche. Quindi giungi a una soluzione che porti entrambi a un nuovo livello. Tuo compito è |sostenere-ciò-che-senti e credi, lasciando che gli eventi seguano il loro corso e affrontandone le conseguenze. IMG8: Musicisti suonano armonizzando i loro strumenti (le differenze possono essere doni da armonizzare in un tutto unico: trova nuovi modi creativi di porti in relazione con gli altri). Uomo d'affari traccia bilancio di sue perdite e guadagni (possiamo aver bisogno di opporci agli altri per trovare il nostro posto: non esitar, poco importa ciò che si oppone). Sommergibili nemici si scontrano (essere troppo forti inibisce la lotta: rafforza le tue debolezze indebolisci le tue forze). Amici arrabbiati si combattono (a volte è meglio dover combattere che essere soli, combatti per te stesso). Maestri marziali si allenano (ciò che rende reale qualcosa è l'attenzione che gli riservi: abituati a essere presente, indipendentemente dalle tue paure). Emicrania (problemi all'esterno rivelano lacerazioni interne: sostituisci alla resistenza passiva l'iniziativa attiva). Arieti cozzano sulle alte vette (cerca le situazioni degne dei tuoi valori e abilità). Temporale illumina i serpenti in lotta (solo coloro che hanno ceduto possono abbracciare il potere). |Dicembre27 loda il mare e tienti alla terra

|semine: 1990-09-22 viaggio
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