✖Oracolo gemello (quidf)
Dante, la talpa e la luce dell’anima: Dante descrive un momento di sosta nel Purgatorio, simile a una nave che approda: qui si purga l’amore per il bene, quando fu vissuto con ritardo o pigrizia. Le anime, come talpe con occhi cuciti, sono ferite dalla luce del tramonto, simbolo del logos che risveglia, ma brucia. La catarsi è un viaggio cieco e coraggioso, come Giacomo col Cristo, come camminare nella nebbia senza certezze, guidati solo dalla fede. La psiche umana può accogliere l'anima mundi, aprendosi alla luce interiore. L’anima intellettiva, che dà conoscenza e libertà, si conquista attraversando il buio, abbandonando gli occhi del corpo per quelli dell’anima. Dante, cieco come la talpa, ascende coltivando anima e corpo. È Lucia, simbolo della luce spirituale, a guidare questo volo: cieco, ma determinato, verso la verità eterna e il banchetto divino.
ijing52.䷳ lume298 |Quiete (艮gèn La Montagna) Montagne affiancate: la Quiete. Il nobile riflette, senza uscire dai propri confini. Qualunque sia lo sconvolgimento che ha luogo ai suoi piedi, la montagna si mantiene immobile; nel proprio ambiente la persona nobile è simile a due montagne unite tra loro, pronte a sostenersi senza reagire. immobile nel suo mondo interiore, riflette quieto e stabile; esternamente sostiene la situazione senza agire nè cercare una via di uscita: la quiete interiore e quella esteriore si rinforzano a vicenda. Immobilizza il dorso per non avvertire te stesso, attraversi le tue stanze e non vedi la tua gente; nessun errore. Immobile come in meditazione, lascia andare la presa e smetti di inseguire i tuoi pensieri; non devi reagire agli altri, anche se pensi di dover prestare attenzione alla loro presenza e ai loro bisogni, escluderli dalla tua consapevolezza in questo momento è corretto, permani in questo stato di quiete interiore. (Riesci ad accettare la totale inazione? E se questo fosse esattamente il luogo e momento in cui devi stare?). Chi non mangia a desco ha mangiato di fresco
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🎧 ascolta
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⏹ ferma