lume103-La Portulaca oleracea è una piccola pianta cosmopolita, presente quasi ovunque. Cresce spontanea tra orti, crepe dei muri e marciapiedi, terreni assolati e assetati. Succulenta annuale, accumula acqua nelle foglie, e affronta caldo e siccità, con sorprendente semplicità. Il suo sapore cambia durante il giorno: più acidulo al mattino, più delicato verso sera, grazie al metabolismo CAM, che le fa conservare l'acqua; è uno degli ortaggi, spontanei più nutrienti, ricca di omega-3, vitamine e sali minerali, consumata cruda o cotta, in tutta l'Eurasia. Gandhi la indicava, come alimento contro la fame, mentre in medicina cinese, è chiamata Ma Chi Xian (马齿苋), verdura dente di cavallo, un'erba che raffredda il calore; mentre in Italia, uno dei suoi nomi popolari è Porcacchia, perché amata dai maiali. Porcacchia lenisce infiammazioni, e favorisce la depurazione, in Persia è detta Khorfeh, alimento estivo che sostiene, salute e longevità; in Europa è detta erba dei poveri, perché cresce spontaneamente, dove altri ortaggi falliscono. Il succo fresco delle foglie, calma punture d'insetti, arrossamenti e irritazioni, della pelle nell'estate, è un rimedio vegetale, che nella nostra esperienza, attenua rapida il prurito, delle punture di zanzara. Poiché accumula facilmente, sostanze presenti nel terreno, è bene raccoglierla soltanto, in luoghi puliti e lontani, da fonti d'inquinamento. La pianta racconta sette cose: cresce dove nessuno guarda, trasforma il poco in sufficiente, custodisce l'acqua senza spreco, e nutre senza apparire.
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