|old quid fotocibospezie PORTULACA oleracea, la vedi da marzo, fino ad autunno, buon erba alimentare, rapida strisciante, gialli fiorellini, nobili sue forze. Porcacchia foglie, omega3 anti infarti, cespuglietti suoi, fra crepe marciapiedi, asfalto e bordure, carnose luci foglie, porcellana detta, annuale piccina, amata dai maiali, negli orti del mondo, resiste caldo e fame, Gandhi la incluse, in lista suo ashram, a contrastare fame, la usava per frittate: Portulaca in insalata, con menta e uova cocca, assieme a pomodori, o conserve sottaceto, sapore diverso, a mattino o alla sera, acidula al mattino, come mela renetta, a causa fotosinte, prende CO2 di notte, sapore asprigno, di giorno fa glucosio, tenuta sotto lingua, estingue la sete, acidi grassi contiene, |sfiamma omega3, con mais |omega-6. Produce molti semi, giugno-ottobre vedo, indica suol ricchi, a potassio magnesio, Portulaca accompagna, tutte le verdure, piante molto grata, da inizi della estate, ha sapore delicato, che in acqua degrada; rametti grandi bollire, ripassa padella, si conserva in frigo, pur 3-4 giorni, la pianta accumula metalli, dunque evita raccolta, presso suol contaminati.
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primo quidf 103
lume103-Quando la terra sembra sterile, una piccola pianta continua a crescere attraversando l'estate: si chiama Portulaca. Yolanda sorride: nessuno la invita nel giardino, eppure arriva, e dove cresce nasce un giardino. Vive tra crepe, muri e terreni assolati; le sue foglie serbano acqua, il fiore serba luce. Chiede poco alla terra e restituisce freschezza. Il suo oracolo sussurra: Ho ricevuto un mandato dal Cielo: ripulire la Terra. Per questo scegli con cura il terreno da cui raccogli i miei doni. Sono rinfrescante d'estate, quando il calore cresce e le passioni si accendono. Cresco spontanea e benedetta, in armonia con la siccità. La mia saggezza è custodire l'essenziale. Non combattere ogni fuoco: talvolta la forza più grande rinfresca. Sii umile e solare come la Portulaca; trasforma ogni crepa in nutrimento. Assorbi luce, calma gli eccessi, rendi innocuo il veleno, muta la spada in carezza. Barbanera dice: Chi del suo dona, riceve in abbondanza.|
secondo quidp 103
lume103-La Portulaca oleracea è una piccola pianta cosmopolita, frequente in orti, crepe, marciapiedi e terreni assolati. È una succulenta annuale: accumula acqua nelle foglie e tollera caldo e siccità. È commestibile e contiene omega-3, vitamine e sali minerali; viene consumata cruda o cotta in diverse tradizioni eurasiatiche. In Cina è chiamata Ma Chi Xian (马齿苋), dente di cavallo, ed è tradizionalmente considerata un'erba rinfrescante; in Persia è detta Khorfeh, alimento estivo che sostiene salute e longevità; in Europa è detta erba dei poveri, perché cresce spontaneamente dove altri ortaggi falliscono; in Italia è nota anche come Porcacchia, erba molto amata dai maiali. Il suo uso alimentare e tradizionale è antico, ma la raccolta deve avvenire soltanto in luoghi puliti, perché la pianta può accumulare sostanze presenti nel terreno. Nella tradizione popolare, il succo fresco è stato usato sulla pelle irritata e sulle punture d'insetto. La pianta racconta una semplice legge: cresce dove nessuno guarda, trasforma il poco in sufficiente, custodisce l'acqua e nutre senza apparire.
|semine: semi spontanei da vasi-prati su suoli liberi, con piogge finestate
|raccolta: 2026-10-27 portulaca_pollaio 2025(7set_portulaca 31/24ago-init) 2024(8set_2kg-pollaio) 2022(16set-b1-ex-patate) 29set20_10kg