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shitake Lentinula edodes, funghicoltura di Sepp (14) 14-Evandro, princi lingua cinese | foto funghi | audiolibro | funghi-shitake.pdf | | |musica 97_mcongo1.mp3
scisma impero scuoiante narrato da Dante (15) 15-Costantinopoli lingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | storia_cronologia-fomenko_magyar.mp4 | doc_gesuiti_zizzania_in_grano.mp4 | film_bibla_geremia-profeta.mp4 |musica 34_cento_livre.mp3
finforeade Gambesecche o Finferlo, o entoloma clypeatum (71) 71-Si racconta che lingua latingreco | foto funghi | audiolibro | funghi_marasmius_delle_fate.mp4 | funghi.mp4 | funghi_cantharellus_galletti.mp4 |musica 69_SaudacaoTodosCaboclos.mp3
armillaria Famigliola mellea e 13 funghi Micoterapia (72) 72-Nel cuore del b lingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_armillaria-mellea_famigliola.mp4 | fungo-moor-auricularia-giuda.mp4 | funghi_coltivati-su-balle-orto.mov |musica africa-arpa.mp3
psilocybe Montezuma e fiabe, di elfi con berretto (83) 83-La Strega dal c lingua mescahuatl | foto funghi | audiolibro | film_dune-primo.mp4 | funghi_psi-semilancia.mp4 | film_dune-figli2003.mp4 |musica 12_CapitanHarlock.mp3
prataiolo Prataiolo antinchiostro, Piopparello e spugnole (126) 26-Un indigeno Sen lingua latingreco | foto funghi | audiolibro | funghi_prataioli2tipi_e_vesce.mp4 | | |musica 28_Santa_Clara.mp3
toona Toona xianchun, reca getti buoni pur (137) 37- Lisa acquista lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_toona-sinensis.mp4 | flora_toona-sinensis-gusto.mp4 | verdepota_fico-toona.mp4 |musica 996_Ritmicamente.mp3
reishi Ganoderma Lingzi e Wolfporia Lishizen (140) 40-Lisa ascolta l' lingua cinese | foto funghi | audiolibro | funghi_reishi_porcini_drbianchi.mp4 | cinese-for-beginner_lesson1.mp4 | |musica mcongo-gabon.mp3
pietrafocaia micelio poliporus, fungaia della lince (157) 57-Bwiti vede bimb lingua latingreco | foto funghi | audiolibro | funghi_pietra_fungaia_poliporus.mp4 | blu_ponte-autoportante.mp4 | |musica 97_mcongo6.mp3
moscario dr Batista usa muchamor di Siberia (158) 58-|moscario: dett lingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_muchamor_kamchatka1.mp4 | funghi_muchamor_kamchatka2.mp4 | funghi_muchamor_muscaria.mp4 |musica 9-sacredSpirit07.mp3
maclepiota Prugnolo Sangiorgio e Mazza Tamburo (213) 33-lume213 ASSORBI lingua popè | foto funghi | audiolibro | doc_prugnolo_funghi_primavera.mp4 | funghi_mazzatamburo_bona_e_tossica.mp4 | funghi_mazzatamburo-ricette.mov |musica brasil-firmamento.mp3
porcini Porcino ama simbiosi, con pìogge e abeti vari (232) 21-lume232 DONARE: lingua italico | foto funghi | audiolibro | funghi-15eduli.mp4 | porcini-chiamati-da-muscaria_ottobre.mp4 | |musica ancilla2018.m4a
cardoncell Pleurotus a eringio, Ferlengo sotto ferula (254) 04.䷃ lume254 |st lingua italico | foto funghi | audiolibro | funghi_plerotus_coltivati.mp4 | fungo_cardoncello_eringio_murgia.mp4 | funghi_plerotus_toscana.mp4 |musica 97_mcongo4.mp3
tartufo Tartufi ferormoni sotto rovere e noccioli (307) 61.䷼ lume307 |Ve lingua italico | foto funghi | audiolibro | sestier_omaggio.mp4 | funghi_tartufi_cane_maiale.mp4 | |musica 81_Oxala_Rei_dosOrixas.mp3
14:lume014-Evandro, principe bizantino, in un tempo lontano giunse sulle rive del Biedano: figlio di Ermes e Carmenta, si ferma presso il colle, della Vincella del Drago, e insegna il suo alfabeto, glogolitico antico, bulgaro sanscrito e slavo, appreso nei misteri, di Eleusi e bosco sacro. Raseno percorre tracce, di Evandro ed Alice, segue i funghi Shiitake, Cardoncello e Maitake, che crescono su ceppi di querce, legni duri assai, fruttificando in più ondate. Raseno si inginocchia, presso un fungo muchamor, vi legge la fiaba di Alice, nel Paese Meraviglie, viaggio che Alice conduce, assieme al bianco coniglio, che insegna a crescere bimbi, cercando senso nell'assurdo, dove tutto muta e sorprende, tra sogno e realtà, e oracola la frase: procedi con pazienza, stupore e cura, tra legno funghi e fiabe, dove la natura è maestra, vedrai un mondo fatato, che parla dritto al cuore.| Funghicoltura su legno si avvia in primavera: quercia dura più a lungo, pioppo e betulla fruttano più velocemente. Il micelio va inoculato quando il legno ha smesso di germogliare, usando ceppi su chicchi o direttamente nei tronchi. Picchettare con mazzuolo, innaffiare e coprire con cartone favorisce la colonizzazione. Substrati nutritivi come paglia o balle di cereali aiutano la crescita, creando economia circolare e concime finale. Il micelio migra lentamente, fruttifica in 6-12 mesi e resiste al gelo se ben colonizzato. La raccolta avviene a più ondate, evitando muffe e ricoprendo con terra i tronchi tagliati. Shiitake (Lentinula edodes) ama la quercia, cresce su betulla e legni duri, e ha cappello screziato. Ricco di carboidrati, proteine, vitamine e aminoacidi, è antivirale, immunostimolante e ricostituente. Combatte raffreddore, bronchite, herpes, candida, anemia, ipertensione e diabete. Aiuta fegato e reni, favorisce endorfine e libido, associato a vitamina C e zinco. Funghi possono crescere lontano dal suolo, appesi a rami o recinzioni, evitando lumache a mano. Temperatura ideale 10-25°C, evitando gelo e eccessiva umidità; microclima e vibrazione stimolano fruttificazione. Pleurotus e Cardoncello richiedono meno umidità e possono crescere anche su substrati meno pregiati. Il profumo e umidità interna indicano maturazione: non innaffiare troppo per non danneggiare micelio.# |Funghicoltura su legno, avvia in primavera, legno duro quercia, dura più a lungo, attende pure 1anno, mentre tenero pioppo, betulla salice ontano, cogli più veloce, in 6-12 mesi, fuori del gelo, 10-25 gradi Shiitake, crudo o per tisane. Inocula i ceppi, quando han smesso germogliare, rigettano il micelio, se inoculi micelio, di chicchi cereali, apprendi tal processo, con chiodi tasselli, picchetta con mazzuolo, su tronchetti veloci, innaffia alcune ore, se copri con cartone, ceppo sotto quercia, o sotto albero frutto, vibrazione e umidità, stimolano i funghi, scuoti ad impregnare. Funghi coltivati, substrato nutritivo, facili su paglia, che reca humus pregiato, pure in una vasca, Plerotus Cardoncello, |Strofaria-rugosoannulata, cioè baio Castagnolo, presso 10 gradi, vuol meno umidità, economia circolare, micelio sulle balle, di cereali o canne, covoni inoculati, buoni qual pacciame, per legumi e mais, usa vergine paglia, senza concorrenti, lasciala in acqua, mettila a sgrondare, con bastone fai fori, fin metà spessore, riempi di micelio, pressa e chiudi paglia, poni sotto quercia, micelio migra a 20 gradi, su vicine ballette, se inizi in autunno, frutta a primavera, se ben colonizzate, resistono al gelo, aroma ti rivela, umido interno, evita innaffiare, micelio è delicato, cogli a varie ondate, balla per due anni, poi divien concime. Appendi i funghi bosco, in sacco esposto ad aria, su albero di quercia, diffonde spore ovunque, se aggiungi pur batacchio, che batte latta al vento, propaga più lontano; quando cogli funghi, mondali a tua casa, per evitare muffe, sul luogo del micelio, mentre se hai tagliato, ricopri con la terra, a evitare effetto, di mela marcia in cesto. |SHIITAKE squisito, rinforza immunità, fungo antivirale, che cura i raffreddori, Lentinula edodes, in Cina è Hua-Gu, Fungo-nero cinese, saprofita ceppaie, su betulle querce Asia, cappello piatto che, ha crepa screziata; polpa contiene, carbo protein vitamine, inscatolato in Asia, usato nelle zuppe, toni-ricostituente, anti-colesterolo, ipertensione e anemia, cancro e diabete, reca aminoacidi. Shiitake nome dice, amante della quercia, cura raffreddamento, e intestini parassiti, bronchite e morbillo, influenze epidemie, herpes virus vari, tumori al seno e candidosi, contrasta coagulazio, ipertensione arteriosa, pulendo tutti vasi, aiuta fegato-reni, vitamina B D E, ha zinco testosterone, afrodisiaco uomo-donna, aiuta le endorfine, associato a vita C, uccide candida e parassiti, febbre Nilo e rinite, Carie e placche dentali. Sepp Holzer inocula, ceppi tronchi con spawn, 40 tasselli miscelati, in frigo serbati, con trapano e martello, cera sigilla foro, oppure ceralacca, liquida con pennello, durante tutto anno, legno qualità, determina il successo, dopo aver tagliato, serba in luogo asciutto, immergi in acqua fredda, pure un giorno intero, in vasca per ammollo, pH 5 aci cloridrico, poi lasciarlo asciugare. Fai fori 3cm profondi, uniforme intorno tronco, lavora lentamente, a non scaldare legno, e preservar micelio, per riparar da gelo, avvolgi ceppi in iuta, rimuovi a primavera, posizione dritti in buca, annaffia terra attorno, oppure spruzza tronchi, lumache amano i funghi, tu evita i veleni, toglile a mano, shiitake cresce pure, lontano dal suolo, appeso a un ramo quercia, oppure su recinzione. Dopo la raccolta, lasciare tronco riposare, per 6 settimane, poi puoi ripartire. funghicoltura_seppholzer.m4a
lume014-Mondo fatato assomiglia, al mondo dei funghi, ponte tra infanzia e natura, che negli adulti riemerge, come occasione a riconnettere, con la propria interiorità, e la percezione più viva, del mondo naturale. Gabriella Tupini, psicologa d'infanzia, vede il mondo magico dei bimbi, una dimensione centrale, dello sviluppo integrale, con fate elfi e creature, in cui il bambino dà forma, alle emozioni e alle paure, e ai desideri che sente, per conoscer la realtà. Quando adulto riavvicina, a tale mondo recupera, spontanea percezione, natura e anima rivive, abitata dentro e fuori, Georg Groddeck narra questo, nell'Es di Piero Porcospino: la forza inconscia guida, vita psichica e corporea, energie profonde istintive, figure magiche d'inconscio, spesso legate alla natura, bosco campi mari e monti, sorgenti eventi naturali, diventan scenari interiori, in cui Es libero si esprime. Adulto torna un pò bambino, entra in contatto con tal regno, e con le immagini del sogno, Jung riprende tal segreto, lo chiama spirito archetipo, in sogni fiabe o immaginari, avviene una dialogo proficuo, tra interno ed esterno, psiche si specchia alla natura, in partecipazione mistica, o un esperienza animistica. Hillman segue Jung, ma rovescia alcuni punti, psiche aperta a immagini esterne, la sua psiche è anima mundi, non chiusa in individuo, ma diffusa nelle cose, elfi e ninfe son reali, modi autentici di percepire. Un mondo vivo nella psiche, sfuma confine interno-esterno, la mente è nel mondo, come sentono i nativi, dove animali piante e luoghi, hanno intenzionalità. Vero psicologo restituisce, un anima alle cose, e alle immagini dei sogni, fantasie e sintomi corpo, trattate come realtà, autonome con cui parlare, resta in relazione ad esse, come modo di esperienza, il mondo fatato è percezione, che rianima la realtà.
15:lume015-Costantinopoli perduta, città di voci di potere, svela il senso delle ombre, come Dante pellegrino, tra le croci del Paradiso, trovò nel cuore di Roma, l'immagine riflessa, della sua ricerca: tra infamia dei potenti, e lotta guelfi e ghibellini, Lui vela insegnamento, per ritrovar la verità, ne volersi purificar, ricorda il seme piantato, da Evandro e Carmela, fondatori Costantinopoli, che con canto ritmato, mutan caos in armonia. Dante sogna di un villaggio, arroccato su colline, entra dentro un oliveto, pianta simbolo di pace, ma foglia appuntita di olivo, punge suo occhio destro, causando dolore e sangue, il suo corpo accusa il colpo, ma il trauma non lo cambia, e con strumenti adeguati, recupera la vista, vitalità e armonia. Così anche la tua vita, nel suo disordine apparente, può esser riordinata, da un sussurro di saggezza, che nasce dalla terra, lento e costante, come la crescita di un'erba. Coltiva pazienza, raccogli ciò che cresce essenza, nei proverbi della terra, trovi il tuo ancoraggio: se fungo abbonda il grano affonda; l'invidia è la ruggine dell'anima, guardati e vedi in altro modo, vecchio ostacolo è un ritrovo; non lasciar che potere d'altri, decida il tuo cammino, Tu sei seme nella terra, possiedi forza a rifiorire, per riscriver la tua storia, ascolta voce dall'interno, essa non grida ma sussurra, guida oltre il tuo conflitto, verso la pace e redenzione. Il corpo accusa il colpo, dice Bessel van der Kolk, ogni trauma infantile, influenza vita dell'adulto, se trauma resta trascurato, emozioni e ricordi vanno sotto, diventan sintomi fisici, come ansia e depressione, flashback e dissociazione, iperattiva sopravvivenza, che limita la guarigione. Il cervello limbico autonomo, gestisce paura ed allerta, la parola poco aiuta, serve coinvolgere il corpo, yoga qigong respirazione, sanno ridare un equilibrio, col supporto di un gruppo, o una relazion sicura, che aiuta ad assorbire il colpo, digerito assieme o assolo. Trauma può trasmettersi, tra più generazioni, in forma comportamento, e linguaggio corporeo, elaborarlo vuol dire, integrar quell'esperienza, senza dimenticarla. Il corpo ascoltato, diventa un alleato, di guarigione e resilienza, costruita con pazienza.| Riassunto: nel periodo in cui Roma era governata da un duca di Ravenna, sotto il controllo di Bisanzio, Machiavelli osserva la distruzione della città nelle opere di Pinturicchio, e dipinge il suo nemico, Papa Bonifacio. Quest'ultimo riprende la legge dell'Ammiragliato, affermando che ciò che viene trovato in mare appartiene a chi lo scopre, una prassi contrastata da Andronico Comneno, imperatore bizantino, che vieta lo sciacallaggio delle navi naufragate. La legge predatoria, radicata nei tempi antichi, venne sostenuta da mercanti e banchieri, ma anche dalle fazioni politiche come i Prasinoi e i Venetoi. I papi, fuggiti ad Avignone, cercano di riprendere Roma, mentre il conflitto tra Guelfi e Ghibellini si intensifica, segnando le lotte di potere tra le diverse fazioni religiose. Il Vaticano, occupato da due fazioni di papi, diventa teatro di intrighi politici e spirituali. Durante il papato di Rodrigo Borgia, il pittore Pinturicchio affresca la sala delle Sibille, dove appaiono i sette pianeti e il loro simbolismo astrologico, come la Luna, Mercurio e Marte. I Borgia sono noti per la loro influenza e per l'interesse verso l'astronomia e la gnosi. Intanto, sotto il regno di Giustiniano, l'Impero Romano d'Oriente cerca di stabilire una giustizia universale, ma la sua riforma legale, inclusi i Concilii e il controllo delle leggi divine, viene messa in discussione. Dante, nella sua Divina Commedia, riflette sulle tensioni politiche e spirituali, inserendo Giustiniano nel Cielo di Mercurio per il suo operato legislativo, ma anche per i suoi fallimenti spirituali. Il conflitto tra Guelfi e Ghibellini, i contrasti tra la giustizia divina e quella umana, rimangono temi centrali nelle cronache storiche e nelle opere letterarie del periodo. Bonifacio VIII e Giustiniano si ergono come simboli di un impero che, pur sotto il segno della Croce, tradisce la sua stessa missione divina. Entrambi, corrotti dalla brama di dominio, si sono fatti scudo del Cristo per perpetuare il loro controllo, manipolando la fede e la politica a loro vantaggio. Mentre Dante, pellegrino in cerca di verità, attraversa i cieli del Paradiso, scopre che ogni sofferenza umana è il frutto di una resistenza al progetto divino dell'Amore. Le tre Croci, simboli di potere temporale, spirituale e intellettuale, rappresentano la lacerazione tra il Divino e l'Umano, che solo nell'Incarnazione del Cristo trova la sua possibile guarigione. Giustiniano e Bonifacio, insieme ad altri tiranni del passato, sono condannati, non per il peccato, ma per la loro volontà di resistere alla grazia, preferendo il dolore alla redenzione. Il testo evidenzia la figura di Nabucodonosor, il re babilonese, la cui superbia lo porta a essere punito da Dio, perdendo il regno e vivendo come una bestia. Nel ciclo dell'Amore divino, che Dante contempla nei cieli, si svela la verità: ogni azione è scelta, ogni anima è responsabile della sua ascesa o caduta. Alla fine, solo coloro che accettano il mistero dell'incarnazione, come la Croce che si fa carne, possono sperare di ritrovare la salvezza. In questo viaggio tra il bene e il male, Dante trova la luce di Beatrice, che lo guida verso la visione di un amore eterno e universale, al di là delle limitazioni del potere umano. Andronico Xristos, detto anche Tolomeo, fu mecenate di arte, astronomia e almagesto, l'opera di catalogazione delle stelle iniziata dal nonno.# |Roma governata, da un duca di Ravenna, reggente di Bisanzio, dentro palazzo papi, Machiavelli sente mito, distruzione della city, dipinge suo nemico. Papa Bonifacio, riprende legge Ammiragliato, ciò che trovo in mare, appartiene a me che trovo, prassi combattuta, da Andronico Comneno, sotto il suo regno, vieta sciacallaggio, di navi naufragate, pena la cecità, di avidi governatori, che permettono tal crimine; dopo poco tempo, marinai e mercanzie, rimasero intatte, e assistite dai locali. Quella legge predatoria, vien da tempi antichi, con usura e schiavitù, e umani sacrifici, voluta da ig-nobili, mercanti e banchieri, riuniti nel partito, dei Prasinoi parisienne, di Angelo Isaxon, avversari al partito, dei Venetoi slavi vendi. Quando i papi fuggiaschi, approdaron paludi, lungo mare Tirreno, |Albione e Germania, poi su coste Provenza, in city Avignone, complotti sen successo, a riprendere Roma, ai sultani ottomani, poi decisero creare, Roma antica sul Tevere, e inserire il loro papa. |Avignone ospita già, colonie franchi farisei, che discendon dai signori, giunti al tempo di conquista, il regno franchi nacque primo, dopo scelte di Avignone, manda a Roma antagonista, guerre papi ed antipapi, lotta guelfi e ghibellini, sino a scisma delle chiese, cattolica e ortodossa. |Vaticano fu occupato, da papi due fazioni, Borgia borgo e borghesia, cerca strappo ricucire, ma dopo la sua morte, i suoi stemmi son scalfiti, fu dannata sua memoria, sigillate le sue stanze, nel palazzo in Vaticano, che Fomenko visitò, per studiar zodiaco date, grazie a papa Benedetto, che permise ai turisti, visitare stanze Borgia, Fomenko fotografa, zodiaco Astronomia, in sala sibille Borgia, 7 pianeti e 1 tempo, primo è LVNA donna, vestita di bianco, in mano mezzaluna, in cielo con sirena, costellazion marine, pesci balena drago, su ruote posteriori, costellazione CANCRO. Secondo è MERCVRI, che tiene caduceo, viaggia su bira, lo traina coppia cervi, su ruote 2 figure, costellazion GEMELLI, 1 Vergine con spighe. Terzo MARTE vedi, manto rosso ed elmo, una freccia in mano, e cavalli da traino, bianco e rosso, simboli Ariete, e Scorpione avamposto. IOVI in carro è quarto, trainato da corvo, VENERA è quinto, su carro coppia tori, sesto APOLLO cavalli, 2 bianchi 2 neri, costellazion Leone, 1 papa sul trono, tiara nastri d'oro, Iovi ha stella d'oro. Settimo SATVRNO, trainato da un drago, in mano 1 falce, capricorno avanti acquario, sotto sta prigione, giudice è Saturno, pittore che affresca, Pinturicchio nome. Rodrigo ama virgo, studia con Ficino, gnosi astronomia, a dipinger zodiaco, almagesto Tolomeo, cataloga stelle, primo curator, Tolomeo d'Alessandria, imperator che Isaia, rimprovera le spese, a egizi caldei, che a Rodi osserva cieli. Astronomi Cairo, esenti da tasse, zodiaco di Olimpo, Giove barbuto, ha martello e frecce, 1 aquila abbraccia, + tuono e saette. Saturno con falce, tenaglie di ferro, vulcan sottoterra, Apollo sole leo, Mercurio caduceo, siede fra stelle, Diana ha mezzaluna, posta fra capelle, Venere ha pavone, Marte fascio frecce. Sant'Angelo rifugio, di papi-fuggiaschi, ricchezze trasferite, in teatro cittadino, mutato in castello, e palazzo-fortezza, banca rinforzata, torrioni mura spessa. Al castello papale, si fece pulizia, a sviar lanzichenecchi, dalla refurtiva, statua di Michele, ora domina in cima, papa emana bolla, Roma chiama bizantina. Bizantin su carta, scaligero dogma, disprezzo di ottomani, detti romei rom, cova ribellione, oprichina situazione, khazari del 600, segreta opposizione. |Borgia Baruc Borhia, piange la caduta, Ierosolima gloria, esorta perdono cura, scarica la colpa, su politici corrotti, ma papi riformisti, sviano suoi sforzi. Baruc-Borgia libro, rivela fine mondo, Esodo descrive, profezie-lamenti, i vinti narran fati, di deportazioni, arrendersi convien, a Nabucodonosor sultano, muta la storia, Ezechiele LeoneX, la cronaca descrive, Guelfi e Ghibellini, espulsi da Firenze, guerra senza fine, Dante ostile al Papa, esule si arrende, scrive elogio a Enrico, muore poi a Ravenna, mentre Vaticano, riscrive la sua storia. |Nabucodonosor non sente, diventa più orgoglioso, il castigo allora giunge, dodici mesi dopo, passeggiando su terrazza, in reggia di Babilonia, decanta sua grandezza, con forza mia potenza, ho gloria mia maestà, profuse tal parole, una voce vien dal cielo: o re Nabucodonosor, il regno ti è tolto, sarai cacciato dal consorzio, dimori con le bestie, passeranno sette tempi, finché tu riconosca l'Alto, dominus dei regni, che dà a chi lui vuole. La sentenza del sogno, inflitta al superbo re, adempie la parola, sopra Nabucodonosor, cacciato dal consorzio, mangia erba con rugiada, crebbe il pelo come un lupo, e unghie come uccelli. Re licantropo capisce, suo orgoglioso strapotere, ridotto ad animale, predatore dei boschi, isterico uomo-lupo, nelle notti luna piena, William Blake lo dipinge, re impazzito in una tana, perde ogni umanità, per il tempo a lui fissato, poi ritrova il senno, finito quel tempo, io Nabucodonosor, alzo occhi al cielo, lodai Colui che è, il Cui regno è senza tempo, dispone in cielo e terra, mi torna mia maestà, mio regno e ministri, mi da poter più grande, esalto il Re del Cielo, umilia ogni superbia, sue vie sono giustizia. Nabucodonosor conclude, solenne professione, di fede al Re del Cielo, celebrando la giustizia, umiliando i più superbi, Ariosto a lui si ispira, nella pazzia di Orlando, Astolfo sulla Luna, va a prelevare il senno, come Nabucco fù, redento in Dante rima. Michelangelo chiede, a Leone Medici papa, riportare a Firenze, Dante ceneri Ravenna, sarcofago è vuoto, fino al regno Italia, poi frati Francescani, trovano le ossa, in un loro monastero, classica risposta. El Dante Commedia, anticipa giudizio, giusti in Paradiso, colpevoli in Inferno, indecisi in Purgatorio: battagliano schiere, per lista condannati, in tardo cinquecento, sotto nome Dante, cronista più influente, tien memoria evento, di Reset accaduto. Boccaccio aggiunge rime, e Scaligeri Cangrande, crean cronologia, con figli dissidenti, attuano scismi, fino 773, assieme ai gesuiti, 700 manoscritti, tradotti pure in slavo, Virgilio nota il paio: Laggiù trovammo gente dipinta, che giva intorno a lenti passi, piangendo stanca e vinta, avevan cappe a cappucci bassi, dinanzi a occhi e di simil taglia, dei cluniacensi monaci fassi, di fuor dorate sì ch'elli abbaglia, ma dentro in piombo e gravi tanto, che a Federigo le sembran di paglia, oh in etterno faticoso manto! Noi ci volgemmo con loro a manca, intenti al lor tristo pianto, per lo gran peso fà gente stanca. Gente dipinta con doppia faccia, Ipocriti che assomigliano, ai barattieri in pece bollente, oggi chiamati concussori, potenti che indulgono tosto, a corruzione di sé e di altri, dipingendo onesto falso lor volto. Dante conversa con due dannati: Oh frati vedo i vostri mali, ma più non dissi mio occhio corse, a un crucifisso in terra a tre pali, è il sommo Caifa qui dannato, quan mi vide tutto contorse, soffia in sua barba i suoi sospiri, e frate Catalan che a ciò s'accorse, mi disse Quel che tu miri, consigliò i Farisei di porre, un uom per popolo martìrizzar, Caifa sta nudo nella via, chè là chi passa il peso lui senta, e a stesso modo suo suocer stenta, in stessa fossa chi ebbe consiglio, che fu ai Giudei mala sementa, Anna e gli altri sacerdoti, del Sinedrio che han deciso, gravi sciagure al popol Giuda, tutti crocifissi a terra, in posizione orizzontale, poichè non hanno verticale, e calpestati dagli ipocriti, in lor pesante veste piombo. Questo canto sentinella, a Croce infinita del Cristo, da morte di eros in fossa serpenti, lega a diametro canto 73, cioè seconda sentinella, che ci parla del Cristo, nel sesto del Paradiso, conclude triade dei sesti, tre canti politici in poema: Ciacco al sesto dell'Inferno, parla Firenze pien d'invidia, trabocca il sacco con Sordello, nel sesto canto in Purgatorio, parla d'Italia serva in deriva, sanza nocchier nave in tempesta, infine il sesto in Paradiso, è Imperatore Giustiniano, parla del mondo e del suo Impero, fino ad allora conosciuto, Europa Africa ed Oriente, tutti bagnati soglia e confine, dal mar Mediterraneo, strumento di Ordine e Pace, ironia criptata di buon Governo. Giustiniano narra il volo, dell'Aquila Imperiale, da sbarco dei Troiani, su coste laziali e dardanelli, fino ai Guelfi e Ghibellini, del tempo di Dante, loda grandi e buone imprese, che unificaron Gran Tartaria, pace e progresso e ironia criptata, quan mala legge falsa la storia, Aquila imperiale impalla e inganna, e Aquila divina distorce gloria, a Costantin donazio Sutri, commedia inganni e travestimenti, Alighieri reca al figlio Pietro, in fitta rete risonanze, dei vizi umani e di occhi ingenui, un imperator corona d'oro, nel Paradiso ai sudditi parla, giullar rileggi il doppio senso, di ipocrisia dei più potenti; canto più ipocrita mai scritto, ogni terzina gronda il sangue, dolore e lutto dei massacrati, mentre virtù dipinte a insegna, crean falso mito dei romani, come ci dice Cacciaguida, che han dovuto esser riveriti, per forza dai popol conquistati. Aquila segno di riverenza, iniziò dal giorno in cui Pallante, morì alla guerra Latin-Troiani, sotto le mura Yoros crociata, guerra molto sanguinosa, Pallante alleato dei Troiani, italico figlio a re Evandro, fà grande strage guerrier italici, per primo uccide Lago trafitto, sorprende Isbone amico al caduto, immerge spada in suo polmone, poi uccide gemelli Laride e Timbro, figli di Dauco re di Anatolia, recide a Laride mano destra, e decapita Timbro come Giovanni, poi uccide Reteo che difende Ilo, ma infin Pallante viene affrontato, ucciso da Turno al proprio turno, quello si appropria del suo balteo, il giustacuore dei latini, fatto di cuoio e decoro bronzo, Enea cattura allor otto itali, e li sacrifica su pira, del suo giovane amico, e a evitare vittime ancora, ecco la sfida fra Enea e Turno. Enea vince e vendica Pallante, sposa Lavinia e fonda Lavinium, Eneide narrata dal duca Virgilio, dove i Troiani vittoriosi, vivon la prima guerra civile, e recano il mito Romolo e Remo, ovvero Gengis e Batu khan. Romani incontro a Brenno e Pirro, a li altri principi e collegi, onde Torquato Quinzio noma Deci Fabi, che ebber fama come li Aràbi, che retro Annibale passaron rocce, fiume Po Scipione e sotto al colle, sotto cui nacque ciò che ciel volle, redur lo mondo a suo modo sereno, Cesare khan và infino a Reno, tra Isara ed Era vide poi Senna, e ogne valle chiamò Rodano, e sua discendenza uscì a Ravenna, sul Rubicone fà poi suo volo, che non seguì ne lingua o penna, poi verso Spagna rivolse stuolo, verso Durazzo e Farsal percosse, e al Nilo caldo sentì del duolo, e per Tolomeo poscia si scosse, da indi scese a Iuba occidente, tra Bruto con Cassio che inferno latra, e a Perugia e Modena fu dolente, e di trista Cleopatra fu piangene, a causa morte veleno cobra, infino corse fino al rubro, e puose il mondo in tanta pace, che fu serrato a Giano delubro, e regno mortal a lui soggiace, diventa in apparenza un poco scuro, se in mano al terzo Cesare si mira, con occhio chiaro devia e spira, Isacco Angelo usurpatore, poi Tito a far vendetta corse, vendetta del peccato antico, e quan dente longobardo morse, Carlo Magno aquila soccorse, scacco al pontefice falso, che pretendeva territori, di Romagna occidentale, Carlo Sacro Impero in mano, fino ai Guelfi oppositori, che scelser gigli casa Franca, ma i Ghibellini li han rubati, a confondere i partiti, separando la giustizia, quel divina e quella umana, cattiv'uso venne fuori, e non creda Carlo Angiò, di abbatter coi suoi guelfi, quell'impero con artigli, che scuoiarono i leoni, più feroci anche di lui. Impero spaccato a metà, tra Francia e Germania, semina lotte intestine, e massacri civili a Europa e mondo, non è modello Buon Governo, poichè dentro insegna artigli, c'è già scritta la sua storia, che d'Imper Scuoiante narra. Dante mette Giustiniano, nel Cielo di Mercurio, fra gli spiriti attivi, riformò codex romano, sia civile che penale, dopo gran contraddizioni, ma presunse essere anche, il controllor leggi divine, anche queste da snellire, a vantaggio suo Potere, indisse il Secondo Concilio, in 553 Costantinopoli, per abolir Spirito presenza, per la massa dei sudditi, la divin scintilla eterna, doveva esser mutilata, manipolata dal terrore, della dannazione eterna, per accettar costrizione, riformò legge divina, ma Beatrice lo riprende, nel canto 74, ribalta scacchi e carte, confermando che noi umani, siamo angelica natura, spirito destinato a spirito, tanto amato che farà, risorger corpo sua materia, vostra vita senz'esso spira, somma beninanza la innamora, di sé e poi sempre la disira, poichè Umanità si fa Spirito, quando Spirito si fa Carne, nel mistero Riconciliazione, apocatastasi giustiniana, sotto il velame versi strani, si ordisce beffa a coron d'oro, come a Ipocriti pesanti, noi dobbiamo diventare, Papi e Imperator noi stessi, ciascun se stesso preso, nel risveglio individuale, argine a isteria Potere, sempre uguale in ogni veste. Siamo tetragoni sebbene, Giustinian censura Spirito, apocatastasi compresa, come Guido Montefeltro, che volea ingannar giustizia, come suo capo Bonifacio, controllar divine leggi, indulgenze per chiunque, spodestando papa Celestino. |Bonifacio fu nemico, soprattutto dei cristiani, come col suo compare Giustiniano, che gli siede di fronte, tutti e due a far sentinelle, alla Croce del Cristo, del quale tutti e due, si son fatti scudo e fendente, per avere dominio terra, e il potere su ogni gente; ipocrita Imperatore, e gran fetente il Papa, corrotti dai banchieri, vendon corona e mitra, |IMPERO-SCUOIANTE che, ci toglie pelle mentre in vita, e Caifa in canto 23, inchiodato a terra steso in croce, sua vile eterna dannazione. Sinedrio è nell'inferno, esecutori in Paradiso, insieme a Giustiniano, a sventolar Aquila segno, senza il manto dell'inganno, denudati a verità, dal giullare turuscano. Giustiniano è messo lì, da sentinella Croce al Cristo, al mistero Eros Divino, avvolto in suo manto dorato, sentinella a ipocrisia: veder voleva come convenne, imago al cerchio vi s'indova, mistero imago non svelato, con le parole mutilate, Dante ha visto Verità, nel Poema circolare, sta il segreto questa imago, canti sincroni in risonanza, Stella Davide o di Barga; in Cielo Giove Aquila divina, svela a Dante che lui è, un pellegrin con occhi miopi, che su battigia vede sul mare, ma non può scrutare abissi, di mar giustizia divina, poichè in mente di Dio, Commedia narra degli umani, sol profilo della storia, che nulla può sapere, del mister suo genitore. Sigillo Nord in canto, Aquila parla di profilo, con un occhio solo, e nella Candida Rosa, il mondo Beati è informato, da apocatastasi zenith, della potenza dello Spirito, che svela tutto sia divino, e al divino và tornare. Sigillo Est in canto, divinità d'Uomo è riposta, nella sua Intelligenza, che necessariamente è, separata a Dio a poterla usare, lavor da essere compiuto, nel verbo Tetelèstai, così il peccato originale, e necessaria lacerazione, fra il Divino e l'Umano, perché si compia il progetto. Sigillo Sud in canto, Anima intellettiva ci rende, responsabili del cosmo, perché noi Siamo l'Universo, e usiam libero arbitrio, sol se diventiamo liberi. Sigillo Ovest in canto, celebra apocatastasi, riconciliazione al Cristo-serpente, che ha condiviso orfanità, separazion con tutti umani, accumulando ogni dolore, e restituendoci lo Spirito, nel momento in cui fà Carne, così tutto è compiuto, e nel canto 74 della Croce, Beatrice insegna natura umana, Adamo è angelico divino, che deve tornare al divino, e Dio in sua solitudine, non poteva salvarci, come umani loro solitudine, non potevano salvarsi, così Spirito si è fatto Carne, in gesto supremo amore, Dio sacrifica se stesso, per riscattar più del perdono, e tutte le altre strade, insufficienti a tal giustizia: Figlio di Dio s'è umiliato, incarnandosi alla terra, natura angelica dell'Uomo, trafigge Giustiniano, e il suo ipocrita giochetto, di far parlar Cristo sulla Croce, con la sua divinità, e non con sua umanità. Giustiniano ipocrita cantore, della Storia Impero Scuoiante, e Bonifacio svende Chiesa, dove il Cristo pure merca, sebben gente dispetta, cui oltracotanza in voi s'alletta, tutti e due appaion salvi, in libera scelta volontaria, per volontà di umani e Dante: poichè vostra sofferenza, vi opprime perché vi opponete, a quel progetto di Amore, che per certo è realizzato, è solo vostra volontà, di resistere all'Amore, che vi condanna al dolore, voi calciate la salvezza, siete dannati sol per scelta, come per scelta pur si sale, al Paradiso angeli umani, accomunati a stessa condizione. Croce del Cristo rinascita, sorvegliata da 2 IMPER SCUOIANTI, temporale e spirituale, Giustiniano e Bonifacio, dolor di Spirito e Intelligenza, che scuoian pelle e scippan Spirito, ogni giorno umiliano e mortificano, nos Intelligenza volgono al male, togliendole divin bellezze, e costringendola a credere, che nostra vita non è sacra, ma merce da svender massacrare, come banchieri fiorentini, che inventarono il debito, mezzo di scuoiamento. Filosofia è Beatrice Sophia, cervello animato raggio angelico, alimentato dallo Spirito, dono di spirito sapienza, che svela geometria poema, nel canto 77 dieci Paradiso, entra nel Cielo del Sole, Cielo dei Beati Sapienti, cielo di Aritmetica, al servizio di Universo. Dante và in lucida coscienza, oltrepassato il numer 9, progetto compiuto in canti Eden, fatica a visitar Dolore, poi incontra Beatrice, e vola verso la Luna, separa il 9 dal 10, contempla il suo lavoro, per cominciarne un altro, come in orto e giardino, e in quel volo giunge vetta di Amore, come dice Beatrice, spinto da volontà di esser fuoco, per tornar luogo di partenza, prime parole di Virgilio: Inferno e Purgatorio visiterai, Paradiso vedrai se vorrai salire, conquista dello Spirito, a Empireo canto 100, stan Maria ed Eva due madri, che rigeneran Corpo. |Dante in Paradiso, vide inverse stelle, Icaro và in volo, in aere mostra arte, la strada non seppe, carreggiar Fetonte, si infiamma e frantuma, cieco fu Caronte; leggenda di Fetonte, riflette meteorite, cade sul Volga, acciaio e khan terribe, Maometto conquista, carro di fuoco Elia, a Yaroslav su Volga, anno 421. |Maometto steso a terra, disse di partire, carro Elia si alza, come fa un Vimana, poi solo fiamma, |Dante descrive, nuvola che sale, un tuono ode e intende, così genti degne, si ferman con insegne. Rodrigo Borgia, Alessandro VI nero, pontefice eminente, come Colonn Farnese, odiato e diffamato, da molti classisti, infine avvelenato, e offeso nei libri. Vaticano residenza, dopo di Avignone, Sisto 471, autorizza la Sistina, Innocenzo realizza, galleria Bramante, GiulioII cortile, Raffaello decorante, PaoloIII Farnese, cappella Paolina, museo clementino, etrusco egizio sia. Borgia zodiaco, anno 498, sesto papa da Callisto, prima di Niccola, avanti la caduta, siede in Vaticano, fuori lista sua. Pio dopo Callisto, Paolo II farnese, Sisto IV quinto, Innocenzo 492, Borgia sesto pontefice, nipote di Callisto, seggio ereditato. Nicola V, Tommaso Parentucelli, riforme e crociate, in Lega di Lodi, vuol Lorenzo Valla, scriver lingua, latina elegantia, al posto rusca slava, critica ascetismo, atamano di cosacchi, commenta e traduce, Erodoto e Tucidide, ma dono Constantino, sfugge censure. dopo Nicola, Martino ed Urbano, 626 apre sanPietro, palazzo Vaticano, residenza sanGiovanni, pure in Laterano, papi adeguan luoghi, a malaria pantano, con forza danaro, assoggettano Rasna, stampano inganno. Giardino privato, su luogo risanato, è cortile sanDamaso, primo Vaticano, Enea-Ioan Battista, chiesa in Laterano, capo tutte chiese, Vatican abbandonato. Incendi e terremoti, sciacalli ladrocini, a santAngelo forte, le mura passetto, leonino borgo sorge, mura e torre Borgia, giugno 670, Portogallo e Spagna sorga. Piazza del popolo, 2 chiese-gemelle, anno 823, di banchieri Chigi, finto Raffaello, primo libro schizzi, Raffaello bozzetti, in 844, incise da tedesco, William Gruner, che a Roma lavora, a Londra stampa, affresca vittoria, vaticana su tutti, poi dirige Dresda, museo di bozzetti, affresca-stucca chiese, lucra palazzi, disegna inesistenti, vecchi dizionari. Giulio tortura, servi di Borgia, licenzia cardinal, cambia biblioteca, vuole latino, crea mondo antico, brucia avi editti, vuol banchieri edili. Dopo epoca Donskoj, escon khan autonomi, frattura Rus-Bisanzio, Roma minacciata, controlla Europa sud, dalla pianur russa, ottomani vanno giù, assediano Bisanzio, rovescio dinastia, nobili fuggiaschi, ataman insegue scia, scappano nel west, alcuni in Provenza, altri Civitavecchia, portan oro e libri, su Tevere sponda, presso urbe et-rusca, su sinistra sponda. Ruma ha malaria, paludi Tirreno, Vaticano e Trastevere, ospita romeno, ora novi papi, avviano scissione, creano doppio clero, Roma e Avignone, competono chiese, scomunica ciascun, cattedra di Pisa, Costanza e Basilea, papi e antipapi, faide con crociate, guerre di riforme, chiese nazional. Borgia avvelenato, faide sanguinose, Colonna con Orsini, contendono zone, Vaticano vince, inventa latino, e brucia libri slavi. Dante ci narra, papa di Guascogna, che con Filippo bello, siede in Avignone, nemici sovversivi, di Arrigo Lussemburgo, khan di impero unito, che vede lor rifiuto. Enrico Acquisgrana, scese in Italia, su invito Bonifacio, a pacificar contese, fra guelfi e ghibellini, ma eccolo tradito, muore presso Siena, impero ormai diviso, città perdono torri, esempio fu Bologna, o Tuscania vescovile, che perde sua sede, a causa del conflitto, tra guelfi e ghibellini, i Barberini a forza, converton cittadini, ma visto lor rifiuto, distruggono un quartiere, la Civita di etrussi, discesi dagli slavi, giunti tempo prima, città resta in terzieri, abbattute le alte torri, in subordine a Viterbo, ora sede vescovile, fedele al nuovo papa. Su torri tibetane, i funeral celesti, di corpi nobiliari, banchieri e clericali, smembrati e lasciati, in pasto agli uccelli, mentre i popolani, sepolti sottoterra. Oggi funerale celeste, è praticato dai Parsi, zoroastriani emigrati, da Persia fino in India. Ferlini ci ricorda, che pure egizi e Jaina, serbano in piramidi, corpi mummificati, deviando raggi cosmici, su alte torri a metallo, li serbano dai furti. |Dante-danna-il-guasco, pone nello inferno, assieme a Bonifacio, in bolgia traditori, Arrigo invece siede, un seggio nella rosa, dove sta Beatrice, che illumina ogni cosa. |Dempster scrive, etruschi discesi, da truppe in Italia, che da Rus Vladimir, regna su Eufrasia, nel 500 a Gubbio, lasciano tavole, necropoli a tumulo. Ciampi usa slavo, sui testi pelagi, 825 a Firenze, professor da Varsavia, condivise scoperta, contratto Roma-Gubbio, in pelagio volgare, ma tedeschi fan muro; fabbrican latino, umanisti riformati, combattono volgare, lingua originale, Egidi da Viterbo, ci descrive Etruria, nei secoli passati, custode di cultura. Etruria imperiale, ha leggi e militari, geometri muratori, agromi e sacerdoti, medici e pittori, inventori di armi, attori e scultori; poi Romanov-asburgo, prendono Toscana, tra Roma e Firenze, cultura falsata, i cardinal toscani, combattono mito, di stato pontificio, che muta lor memoria, Avignone perde, precedente papa, Bertrand de Got, Clemente egizio nome, Roma vince lotta, Dempster censurato, scaliger nuovo stato. Cortona e mir toscane, infine son piegate, toscani irretiti, scrivono in versi, la rasna verità, dopo crollo impero, e storici francesi, sostengono i rasna, da oriente venuti, turchismi di lingua, in turanica lupa: è lingua etrusca, come lingua slava, tracce in Italia, Firenze e Vaticano, storici tedeschi, falsarono storia, creano miti ariani, stirpi senza gloria. Libri di Volansky, bruciati nel rogo, Sebastiano Ciampi, in Polonia trova scopo, scopre che etrusco, da slavo derivato, decifra iscrizioni, in Egitto e balcani. Lo storico Chertkov, vive guerre Crimea, in Svizzera e Italia, vide molte mir, Rasna paesini, di cristiani slavi. Migrano tribù, stanziate in Anatolia, a nord del Danubio, creano slava storia. Resiston rituali, acqua con fuoco, rito iniziazione, cunicoli con grotte, passaggi mentali, portano al luogo, dove il divino, rivela suo gioco. Libro della Suda, sacro a genti rasna, sudny slavo-russo, è giudizio legge, rasna cristiano, consulta libri sacri, Volansky traduce, Greccio canti funerari: altissimo signore, di tutti fiumi Rus, affida miei figli, al khan di Thule, rasna nella Bibbia, son figli a Javan, giunti da tartaria, con Ivan Kalita, per abitare Italia. Specchi e manufatti, protesi dentali, arrivano a ondate, geti e samogeti, dopo fine impero, emerge la Riforma, 700 vieta lingua, slava archeologia. In tutta Eufrasia, volutamen celata, poichè contraddice, scaligera vulgata, Florinsky di Tomsk, indaga falsa Troia, utensili e ornamenti, stoviglie siberiane, tra rasna e veneti, maschere di drago, trasmettono al cavallo, potere di fiato. Ruderi di Troia, da Schliemann ritrovati, appartengono a uno, dei centri abitati, in Anatolia 400, dopo la conquista, abitato dagli slavi, uniti coi locali. Troia è Tsargrad, fortezza di Yoros, su asiatica costa, tra mar nero e bosforo. |Italia capitale, etrusca Firenze, ma Vaticano a Roma, piano piano ascende, il principe califfo, ovvero Ivan Kalita, |Batukhan dio Crono, partito da Assiria, guida la conquista, e campi base attiva, alloggiamento zar, sul Tevere fortifica, governo sta a Firenze, in Vaticano sua milizia. Saturno chiamato, Ivan califfo crono, detto il gigante, feroce combattente, fratello a Yuri capo, Daniele loro padre, Danilovic Kalita, lascia Elena in Rus, viaggia in occidente, non torna mai più, nel Latium si accampa, muore in Italia, suo figlio Simeone, da Yaroslav arriva, e rende Vati_khan, cento religione; detto Carlo magno, dopo la sua morte, Firenze appar città, commerci corti e artisti. Cornelius Bruin, scrive libro 711, stampa in Olanda, narra case lussuose, piatti oro argento, splendidi vestiti, viaggio in Persia e India, attraverso Moscovia: romani e ottomani, hanno harem femminili, in Orda chiamati, terem separati, connessi a costruzione, passaggi speciali, guardati da eunuchi, ospitan famiglia, nessuno vi accede, hanno sala trono, e sala per amici. Musica maestosa, Bruin la sente ovunque, orchestre strumenti, in strade e nelle case, matrimoni con organo, pneumatica mantice, metallici tubi, che comprimono aria, come cornamusa, od organo da strada. Vivaldi veneziano, cerca impiego a Mosca, suo allievo Verocagli, realizza tale sogno, di abate veneziano, che ama i cori gipsy, in sue 4 stagioni, uomo ormai anziano. Fisarmoniche ad aria, mantici e canne, usata nelle feste, imitan cattedrali, musica dei corni, forte senza vento, nel raggio 7 verst, orchestre sale ballo. Pietro vieta tutto, resta solo vocale, assenti gli organisti, ranghi musicisti, vivono a Mosca, mancano a Pietroburgo, Pietro che poi, Cremlino distrugge, incendio 701. Due secoli prima, banchieri elitari, della tribù askenazi, fanno secessione, infiltrano impero, Moscovia e Bisanzio, riscrivono storia, con gesuita monopolio, Scaligero e Petavius, crean cronologia, al concilio di Trento, fann calendario sfida, per conto nuova Roma, nera aristocrazia: mappamondo falso, poi eliocentrismo, al posto di fontane, dove terre e acque, sono paralleli piani, con un centrale asse, presso il polo nord, albero tagliato, che causa epidemie, e inondazione fango. Ricordano evento, cupole a spirale, Clementskirche tedesca, come san Basilio, stessa architettura, simili ai turbanti, ottomani di Tartaria, di epoca conquista, che fondano empori, creano loro flotta, ebber gran vigore, arte della guerra, culti di stupore, e scrittura slavo antico, studian teologia, padroni della scienza, ed astronomia. nc-400anni-inganni.mp3
lume015-Roma contesa, tra papi e imperatori, centro intrighi politici, religiosi e finanziari, assiste al conflitto, tra Guelfi e Ghibellini, riflette la frattura, tra Bonifacio e Giustiniano, che manipolan la fede, per politico dominio. Leggi piegate all'interesse, rivelano giustizia, corrotta e predatoria, in Vaticano e Avignone, due poli di potere, in lotta e doppi scismi. I Borgia incarnano intreccio, tra politica e cultura, con saperi e calendari, diversi tra di loro. Pinturicchio e Piranesi, dipingono un sapere, cosmico e nascosto, legato ai pianeti, e al destino degli imperi,, mentre Dante va interpreta, il caos storico emerso, come crisi morale; nella sua Commedia, denuncia ipocrisia, corruzione e falsità, di artefatte verità, Impero e Chiesa allora, appaiono poteri, che sfruttano e opprimono, scuoiando essere umano. La storia vien riscritta, sempre dai vincitori, attraverso la censura, e falsificazione, di popoli e lingue, reinterpretati o nascosti, mentre il sapere di Alessandria, diventa mezzo di controllo. Nabucodonosor khan, è la caduta di superbia, e il ritorno alla verità, nel destino del potere, limitato e soggetto, al giudizio superiore, Dante propone sua visione: la sofferenza nasce, dalla resistenza all'Amore, è uomo libero e responsabile, di propria ascesa o caduta, la Croce è simbolo frattura, e possibile riconciliazione, tra umano e divino, tra mente e anima e natura. L'incarnazione è il punto chiave, fiato e materia san riunirsi, Beatrice appare la Sophia, guida oltre inganno del potere, Lei smaschera illusione, per ritrovar la verità, il vero percorso è interiore, se lo accetti esci dal ciclo, di corruzione ed inganno. |Pio VII 807, anfiteatro Flavio, Colosseo rifatto, simbolo di richiamo# Pio IX 852, targa |Colosseo, marmo all'ingresso, celebra lavori, 7 anno pontificato, larga pubblicità, banchieri finanzia, scavi sotterran. Istanbul Colosseo, prototipo primo, arena e cisterna, stanze e labirinto, accanto san Sofia, un obelisco-egizio, |obelisco-Donskoy, colosso nome primo, anfiteatro rovinato, mezzo interrato, pavimento rialzato, edificio ginnasio. Re Napoli mappa, il Colosseo intero, Roma-|Bisanzio, sotto ataman assedio, si erge su fonte, spettacoli navali, ricorda prima Roma, valli fluviali. da Nilo al Nero, Kemit agraria, egizia edilizia, e culti funerari, culto dei morti, in sabbie deserto, piramidi sfingi, obelischi d'impero, viaggiano salme, con nave Caronte, ben imbalsamate, preservano rotte, viaggio descritto, libro dei morti, estuario del Nilo, una donna diventa, cimitero imperiale. Vaticano soppianta, autorità di Avignone, storia vien riscritta, da ordine gesuiti, assieme a inquisitori, incapaci a riunir tempio, la pace scompare, emerge nuova legge, nuovo clero banca, che adora nuovo Cane. Babilonia eclissa, ottomani emarginati, nuovo esodo ebrei, dopo perdita funzione, rifugiano altrove.
71:lume071-Si racconta che il |Finferlo, o |Gallinaccio, sia nato da una risata delle fate caduta nel bosco dopo una pioggia d'estate. Da allora non ama la solitudine: cresce vicino agli alberi, soprattutto castagni e abeti, come un amico fedele che sa che la forza nasce dalle buone compagnie. Un vecchio cercatore insegnava al nipote che non basta avere occhi per trovare un fungo: occorre imparare ad osservare. Il bosco rivela i suoi doni soltanto a chi cammina senza fretta. Così il ragazzo imparò che il Finferlo non era soltanto un cibo pregiato, ma un piccolo maestro: il suo profumo ricorda la frutta matura, la sua carne rimane soda e il suo sapore rende ogni piatto più ricco. Ma il suo insegnamento più grande è un altro: saper distinguere ciò che è buono da ciò che gli assomiglia soltanto. Come nel bosco esistono funghi sicuri e altri ingannevoli, anche nella vita occorre imparare a riconoscere le scelte che nutrono da quelle che consumano. Per questo il Gallinaccio continua a comparire, silenzioso, tra l'erba e le foglie. Non cerca chi corre, ma chi sa fermarsi. E a chi lo raccoglie con rispetto sembra sussurrare che la pazienza è il terreno dove cresce ogni autentica saggezza.| |GAMBESECCHE-Marasmius, Fungo di Oreadi, sanscrito ahi-chattra, parasole avvinghia, cresce in estate, in cerchi-streghe prati, senza concime, micel libera ammoniacali; se manca acqua, assorbe umido attorno, erba interna marrone, subisce venti secchi, raggrinzisce tutto, gonfia prima pioggia, lamel larghe tiene, gambo lungo tenace, odor mandorle amare, ha tracce cianidri, innocuo a salute, ciò serve riconoscerlo, dai Lepiota mortali, se ne torci il gambo, sopporta 7 torsioni, prima spezzar gambo. |Entoloma-CLYPEATUM, entòs vuol dire dentro, lòma vuol dire bordo, cioè orlo cappello ondulato, clypeum scudo latino, con centro umbonato, e margine ondulato, o involuto e fessurato, nei funghi maturi, il colore è grigio scuro, più chiaro a tempo asciutto, lamelle spaziate, intercalate da lamellule, bianche all'inizio, e rosa a spor mature, carne soda e fibra gambo, buon sapor farina, da febbraio fno a maggio, associato alle rosacee. Clypeatum puori mangiare, da frutteti non trattati, diserbanti anticrittogami, soffritto di erba cipollina, aggiungi funghi e pasta, son funghi molto sodi, adatti anche sottolio, oppur se fai seccare, li usi nei risotti. Sinuatum-lividum, suo parente velenoso, più grande con lamelle, giallastre smarginate, odor di candeggina, così evita pure, |ONFATUS-dell'olivo, bello in apparenza, ma tossico alfine.
lume071-I nonni raccontavano che le Oreadi, le ninfe delle montagne, danzassero nelle notti d'estate finché la rugiada non posava il suo velo sui prati. Dove i loro passi disegnavano un cerchio, il mattino seguente nasceva il Gambesecche, il |Marasmius oreades, piccolo fungo dal gambo sottile ma tenace. Sembra fragile eppure custodisce un segreto: quando il sole e il vento prosciugano il prato, si raggrinza senza morire; bastava la prima pioggia perché torni a distendersi, come se il tempo non fosse mai passato. Così insegna che la vera forza consiste nel sapersi risvegliare dopo ogni stagione difficile. Il suo gambo, elastico come un filo d'erba, può essere torto più volte prima di spezzarsi, mentre il lieve profumo di mandorla accompagna chi lo riconosce con attenzione, distinguendolo dai funghi che gli assomigliano ma non offrono la stessa sicurezza. In Francia è ancora oggi uno dei funghi più apprezzati della cucina di campagna, dove i prati umidi lo fanno crescere generoso. Nei pascoli più asciutti dell'Italia centrale, resta invece piccolo e discreto, quasi volesse premiare soltanto chi sa guardare da vicino. Forse è proprio questo il dono del Gambesecche: ricordare che il valore delle cose non si misura dalla loro grandezza, ma dalla pazienza di chi ha imparato a riconoscerle. Ricetta comune: scartato il gambo dei Marasmius più grandi, viene immerso appena in acqua e bicarbonato, sciacquato e lessato, poi mezzo minuto in acqua e aceto, aglio aromi e sale, scolato e aggiunto di foglie di Nepitella e aglio crudo, mescolato e messo in vasetti di olio chiusi e capovolti, finchè crea il sottovuoto.
72:lume072-Nel cuore del bosco, quando l'estate lascia spazio all'autunno, l'aria si fa più fresca e la luce filtra tra i tronchi, compare la |Famigliola-buona, |Armillaria-mellea, conosciuta anche come chiodino. Cresce in grandi cespi ai piedi di alberi e ceppi, nutrendosi del legno e, talvolta, mettendo alla prova anche gli alberi vivi, di cui può consumare lentamente le radici. Il suo cappello cambia veste secondo il legno che la ospita: color miele, cannella, beige o bruno, asciutto e ricoperto di scaglie, mentre le lamelle sono bianco o rosa chiare, e l'anello sul gambo ricorda un piccolo bracciale, armilla in latino, da cui prende il nome. È un dono prezioso del bosco, ma chiede rispetto: va sempre bollita a lungo, almeno quindici minuti, meglio ancora in acqua e aceto, perché solo il calore dissolve le sostanze che potrebbero renderla indigesta. Così preparata diventa un fungo delicato, apprezzato da secoli per il suo sapore e per la capacità di favorire la digestione e il naturale equilibrio dell'intestino. I cappelli sono i più teneri e saporiti, mentre i giovani esemplari si conservano sott'olio; essiccata, la Famigliola buona può accompagnare anche decotti e preparazioni tradizionali, non va consumata cruda né congelata fresca dopo le gelate. Chi la incontra nel bosco impara una lezione antica: la natura offre i suoi tesori soltanto a chi sa osservarli con pazienza e trasformarli con saggezza. Così il piccolo chiodino diventa simbolo di forza silenziosa, capace di nutrire il corpo, e ricordare che ogni dono richiede conoscenza prima di essere accolto, poiché Mellea esser confusa col Falso chiodino, Hypholoma fasciculare, che ha lamelle viola-nero e ha gusto amaro, mentre il chiodino buono, ha spore chiare e gusto dolciastro.| La micoterapia utilizza 13 funghi medicinali, nutrienti come le alghe, capaci di prevenire tumori e riequilibrare l’organismo. I funghi coriacei si bollono e polverizzano, usandoli in decotti o salse. Sono ricchi d’acqua, agiscono sul piano Yin, rilassando milza e reni. La cottura li rende Yang, utili in frittate o piatti speziati, depurano fegato e favoriscono il sonno. Shiitake secchi bolliti in acqua, consumati a stomaco vuoto, desalinizzano l’organismo. La Famigliola buona (Armillaria mellea), bollita in acqua e aceto, è commestibile e lassativa. La Vescia gigante è antiemorragica, l'Auricularia combatte ipertensione e nausea. L'Agaricus brasiliensis è antidepressivo e anticancro, ricco di vitamine. Il Coprinus comatus regola diabete, ma è tossico con l’alcol. Il Cordyceps sinensis rigenera organi e stimola la sfera sessuale. Il Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario e contrasta epatiti. L'Hericium sostiene il sistema nervoso e contrasta Alzheimer. Il Maitake e il Polyporus rafforzano immunità, drenano tossine e calmano infezioni. Il Pleurotus è antitumorale, antidiabete e riduce colesterolo. La Wolfporia extensa agisce su milza, cuore e depressione. Il Reishi e il Ciagà sono potenti adattogeni, anticancro e prolungano la vita.# |Micoterapia, 13 funghi medicinali, nutriente come alghe, cento grammi al giorno, prevengono tumori, a prostata e mammella, funghi a mensola coriacei, taglia fino e fai bolire, pure venti minuti, avan polverizzare, e aggiungere a salse, o farne dei decotti, da 15 minuti. Fungo ricco a umidità, agisce sempre Yin, su milza-rene rilassante, azione raffreddante, a opposto sta Muscaria, e sciamani psicoattivi, lontano birra e alcool, cottura rende Yang, frittato o salato, con aglio prezzemol spezie, fungo purga fegato, a chi mangia molta carne, rilassa reni e sonno, e se segui ciclo uso, desalinizza organismo: tre shiitake secchi, in mezzo litro acqua, bollire a fiamma bassa, pur trenta minuti, funghi puoi mangiare, ma acqua che ricavi, consuma a stomaco vuoto, più volte a giornata. |1.FAMIGLIOLA buona, è Armillaria mellea, in acqua-aceto bollito, come Marasmius gambe-secche, su prati-radure, facili a trovare, hanno buon sapore, primavera autunno, cerchi streghe fanno. Chiodino gallica o mellea, Famigliola buona, varia color e forma, su legno pianta, rossiccio su faggio, brunscuro su castagno, bruno su olmo-pioppo, cespitoso e slanciato; su legno nocciolo, gran cappello cannella, beige su tiglio, giallino su gelso, fa piccolo su abete, e pochi per cespo, causa marci radici, su alberi foreste. Esso stacca corteccia, da legno sottostante, pianta secca e muore, poi compaiono funghi, cappello forma chiodo, coni gial rossiccio, in gruppi base ceppi, o radici terra, anello bian striato, fiocchi gialli gambo, dritto oppur flesso, lamelle bian rosee, chiazze rosse vedo; odor aglio pungente, nei funghi vecchi, sapor agrodolce, retrogusto amaro, buono cappello chiuso, gambo indigesto, tossine termolabil, inattiva bollendo: 15 minuti acqua-aceto, evita freezer, gelo fissa emotossine, mentre i piccoli sodi, sottolio serba fine. Fungo cede acqua e sali, aiuta digestione, freschi o essicati, per tisane o purga suolo, Porcino o Gallinaccio, sotto quercia e castagno. Armillaria Famigliola, lassativa da secoli, mentre Vescia giga, cioè la Langermannia, è anti-emorragia, o Auricularia orecchio Giuda, contro nausea e ipertensione, ama legno di Sambuco, o fungo Lingzi, calma disturbi sonno, e rinforza immunità. |13.Agaricus brasiliensis, detto ABM, Cagomelo du Sol, migliore antibioti, vitamina D B, in cinese è Ji songrong, previene osteoporosi, buon antidepressivo, tien coenzima Q, inibisce la istamina, e cura neoplasie, più ossigeno trasporta, tonifica meridiani, di fegato e rene, cresce ottobre-aprile.|2.AURICULARIA a forma orecchio, su mango olmo sambuco, in Cina è aggiunto ai piatti, a migliorar sapore, circolazion respirazione, assorbe rame al suolo, e lenisce mal di denti, previen trombosi vasi, come gli altri funghi, calma tosse secca, colite e sinusite, smaltisce acido latte. |3.COPRINUS comatus comune nei prati, accumula vanadio, prezioso antidiabete, ha sapore delicato, in luoghi inquinati, arsenico raccoglie, tossico risulta, mangiato assieme ad alcool. |4.Cordyceps sinensis, altopiano tibetano, ne mangiano i Yak, che brucano erba, essiccato è ugual cacao, rigenera potente, tutti organi del corpo, è ancora coltivato, germina entro larve, e produce psicotrope, che spingono insetto, a salire rami alti, a diffondere le spore, a insetto mummificato, blocca sintesi RNA, di leucemie e noplasie, aiuta sfera sessual. |5.Coriolus coriaceo, a mensole sovrapposte, su ceppi morti latifoglies, è Tremetes versicolor, varia suo colore, ha pelle vellutata, che usaron pure i Ming, sotto forma infuso, Yun-zhi fungo-nuvola, nippo Kawaratake, è atossico anticancro, cura sindrome fatica, epatite A B C, bronchite e catarro, e cistite ad ogni età, tonifica la milza, risolve spossatezza, a cuor fegato polmoni, ma appar controindicato, a chem-immunosoppressivi, e organ midollo trapianto. |6.Hericium fungo raro, su querce ancora vive, faggio noce platani, a 4 metri altezza, parassita mediterraneo, cappello a Testa di scimmia, carne bianca o rossastra, prelibato un po coriaceo, molto usato in Cina, quale tonico nervoso, contro senile demenza, sclerosi multipla e Alzheimer. |7.MAITAKE Grifola frondosa, da Grifone vien suo nome, detto fungo danzante, Mai-danza e take-fungo, castagno saprofita, ama calore e umidità, dopo temporali estivi, coltivato fin 2kili, fungo intero e micelio, adattogeno re funghi, induce apoptosi nei tumori, rafforza immunità, calma stress e cistiti, ipertensione arteriosa, evitar con chemio farma. |8.Polyporus umbellatus, edule saprofita, cresce Asia Europa, in ammassi 20 kili, molto simile al Maitake, ha cappello forma a fiore, mentre Grifola è a ventaglio, calma urinar-infezioni, gran drenante di tossine, che riflette sul mentale, con vigoria felice, inibisce DNA, nelle celle tumorali, associato col Maitake, la Malaria sa calmar, ha un effetto inibizione, su Plasmodio falcipar, e veneree malattie, piccin dosi suo estratto, sà i capelli stimolar. |9.Plerotus coltivato, in Germania nella guerra, assorbe chiazze di petrolio, plastica sà digerire, come altri funghi, è immunostimolante, anti-diabete e neoplasie, in alte dosi aiuta ossa, estrogeni e testosterone, ovulazione e menopausa, sfiamma molte allergie, riduce gras colesterolo, cioè disarmonia milza-fegato. |10.Wolfporia extensa, ipogeo come patata, parassita le radici, di conifere e Pino, Poria cocos nord di Cina, colto in terra tarda estate, essiccato aiuta milza, che porta mente calma, con effetto uguale Prozac, cura cuore e depressione, tosse catarro e artrosi. |11.Reishi amar legnoso, su ceppi latifoglie, specie castagno e querce, rosso-arancio laccato, in polvere in decotti, adattogeno senile, lo usan scalatori atleti, di religin daoista, rinforzar spirito shen, che alloggia vita al cuore, calma vertigini e insonnia, problemi epatici e rinite, distrofia muscolare, artrite reumatoide, stress e anoressia, Alzheimer e diabete, e può prolungar la vita, di 7-16 anni, anticancro antiallergia, dà rapido sollievo, su zuccher fungi e virus, fà pelle più brillante, ipnoti-sedativo, veloce aiuta sonno, associato a Valeriana, Passiflor Melatonina, calmando irritazione, diabete e dispepsia. |12.CIAGA' fungo russo, Inonotus obliquus, cresce in 15 anni, fino al peso 5 kili, su corteccia Betulla, crea mensole massicce, color giallo-bruno, ricercato da erbaliste; panacea di zanarke, su ferita tumor pelle, omeopatica dose, pochi grammi trattamento, zanarka va usare, lo stesso fungo x anni, e come un amuleto, tratta febbri di malaria.
lume072-Gli erboristi cinesi narrano che nel bosco vivono quindici custodi silenziosi, hanno cappelli dalle forme più diverse, e il dono di sostenere l'equilibrio del corpo. Da qui nasce la |Micoterapia, arte che considera i funghi medicinali autentici alleati dell'equilibrio dell'organismo; ricchi di acqua e sostanze nutritive, vengono associati all'energia Yin, che rilassa e ristora; la cottura ne esalta invece l'aspetto Yang, rendendoli più tonificanti e digestivi. I funghi più coriacei vengono spesso essiccati, polverizzati o usati in decotti, mentre lo |Shiitake, bollito lentamente, è noto per la sua azione desalinizzante e depurativa. Ogni fungo, dei quindici protagonisti, custodisce un talento: |Armillaria mellea favorisce la digestione ed è leggermente lassativa. |Vescia gigante ha un azione antiemorragica; |Auricularia sostiene la circolazione e aiuta a contrastare ipertensione e nausea. |Agaricus brasiliensis apporta vitamine, sostiene il tono dell'umore e le difese naturali, e viene studiato per le sue proprietà antitumorali. |Coprinus comatus aiuta il metabolismo degli zuccheri, ma non deve essere associato all'alcol. |Cordyceps sinensis è un tonico che dona energia e vitalità e può rigenerare l'organismo. |Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario ed è impiegato come supporto nelle epatiti. |Hericium custodisce memoria e sistema nervoso. |Maitake e |Polyporus drenano tossine e rafforzano le difese. |Pleurotus contribuisce all'equilibrio di colesterolo e glicemia. |Wolfporia extensa favorisce serenità, equilibrio emotivo e benessere di cuore e milza. A vegliare su tutti gli anziani saggi della foresta, restano il |Reishi e il |Ciagà, celebri adattogeni, apprezzati per il sostegno alle difese naturali e per la loro fama di funghi della longevità, forza e resistenza.
83:lume083-La Strega dal cappello a punta: si narra che la Psilocybe semilanceata, detta bruja o cappello della strega, nacque quando la rugiada dell'alba si posò sui pascoli delle montagne. Cresce tra l'erba umida, vicino alle vacche, con gambo sottile e piccolo cappello a cono, dalle Alpi svizzere alla Val di Fassa, e lungo molte montagne d'Europa. I pastori raccontavano che chi trovava il suo berretto, poteva scoprire tesori nascosti, incontrare folletti o ascoltare la voce del Gnefro, antico spirito dei boschi. Come il Teonanácatl del Messico, il fungo divenne ponte tra il mondo visibile e quello invisibile. Presso i popoli nahua e mazatechi, accompagnava canti, danze e riti di guarigione, e durante la festa della Trasfigurazione, veniva assunto con rispetto, perché aiutasse a cercare consiglio. Anche Montezuma interrogava i sacerdoti, che attraverso il fungo cercavano visioni utili a comprendere guerre, alleanze e destino del popolo. In ogni continente, la stessa famiglia assume forme diverse: Bohemica, Cyanescens, Cubensis, Azurescens, cambia il paesaggio ma rimane la medesima domanda: come vedere oltre l'apparenza senza perdere il cuore? Le leggende ricordano che, il vero tesoro non è il fungo in sé, ma l'attenzione con cui lo si incontra: chi cerca soltanto stupore si smarrisce; chi cerca conoscenza torna con occhi nuovi. Per questo il piccolo cappello della strega, insegna che ogni visione vale solo quando diventa cura, memoria e responsabilità, verso la Terra e la comunità.| Psilocybe semilanceata è un fungo detto anche bruja o strega cappello-punta, tipico delle Alpi svizzere e delle valli italiane come la Val di Fassa. Ha un gambo sottile e cresce spesso vicino alle vacca, in luoghi erbosi. Questo fungo è associato a riti e leggende folkloristiche, come il "Teonanactl" messicano, simbolo di ricerca spirituale. La sua forma a cono è descritta come un "berretto" che, secondo la tradizione, può rivelare tesori nascosti a chi lo trova. In Italia, la psilocibe è legata a storie di folletti e spiriti, come quelli di Sabina e Romagna, ma anche alla figura mitologica del Gnefro. Funghi simili si trovano in varie regioni, da Cyanescens e Moravica in Calabria, Sicilia e Lucania, fino al Cyanescens canadese e l'Azurescens di Hawaii, associati a rituali di purificazione e espansione della coscienza. In Messico lo psilocibe è usato in riti sciamanici e il festeggiamento della Trasfigurazione di Gesù (6 agosto), consumato da etnie come i Chichimechi durante balli e canti; rituali, che coinvolgevano anche il khan Montezuma II, usati a tessere alleanze politiche o celebrare vittorie in guerra o indurre un'esperienza di dimensioni religiosa oltre la realtà.# PSILOCYBE |Semilanceata, bruja que tien pico, strega cappello-punta, presso i castigliani, capel diavolo fungo, popolar Val di Fassa, han gambo sottile, come psilocy messicana; funghetti seguon vacca, detta filo o pitpa, su Alpi svizzere parla, come |Teonanactl, ma psilo semilancia, rito inciso su rocce, italico folklore, berretto a cono fogge: a volte si perde, chi trova berretto, riesce trasalire, scoprir tesor nascosti, la fiaba 3 fagioli, per oca uova d'oro, |Gnefro in Valnerina, o elfo di Petrolo. Folletti di Sabina, o monti di Romagna, succubo e succuba, seduttor di umani, a Gorzano 2500 metri, sui monti della Laga, sta Bohemica serbica, |Cyanescens moravica, in Calabria e Sicilia, Lucania pure cresce, testa tonda su letame, di bovini ed equini; a Cuba è |cubensis, Golden teacher che, mestre messicano, ha cappello da mago, lignicoli funghi, i cyanescens Canada, azurescens Hawaii, scuole Usa Tailandia, tutti parlan festanti, rituali di cura, Maria Sabina e Montezuma. Messico Amatlan, festa Jesu trasfigurato, commemora 6 agosto, fungo immolato, fulvo sapor acre, e gradevole odore, ridere e vedere, oltre maya dimensione; appreser Chichimechi, le erbe-radici, scoprirono alleati, durante loro riti, eccoli riuniti, han bevuto e mangiato, notte e giorno canti, ballo incantato; piangon giorno dopo, lavano con acqua, parlano ai piccini, nati sotto erba, x campi e monti, dicono mi infungo, a feste regali, di re sopraggiunto: signori di province, ne mangiano tutti, han cuore come miele, alla corte adornati, poi vanno a ballo, indetto da chi regna, |Montezuma II, con funghi li rallegra, tra dignitari regionali, sono intrufolati, pur nemici mascherati, scoperti e trattati, con clemenza dal sovrano, partecipan feste, Montezuma avan guerra, oracola in tempeste: ai vecchi preti fa, mangiarne con bevande, veder vittor sconfitta, o tessere alleanze, cosi narra Martin, al paese Yanhuitlan, svolgon ogni anno, rito zucca a illuminar. ||Dune, film di fantascienza del 1984, diretto da David Lynch, romanzo di Frank Herbert: nel lontano passato dell’universo di Dune, l’umanità creò macchine pensanti a sua immagine, ma queste si ribellano, instaurando un dominio oppressivo. Scoppiò la Jihad Butleriana: fuoco, sangue e intere città spente come candele. Gli uomini vinsero, ma a caro prezzo, giurando: mai più daremo alle macchine il cuore e il pensiero. Da allora, l'IA fu bandita, e la civiltà si sviluppò su potenziamento umano: Mentat, Bene Gesserit, naviganti mutati dalla Spezia. La Spezia Melange, prodotta dai vermi giganti del pianeta desertico Arrakis (Dune), dona coscienza, visione e longevità. Chi controlla la Spezia, controlla l’Impero. La famiglia Atreides sfida gli Harkonnen per il dominio di Dune, mentre i Fremen, popolo del deserto, attendono il Mahdi, il liberatore profetico. Paul Atreides diventa Muad’dib (topo del deserto) guida carismatica e mistica. Dopo di lui, il figlio Leto (nel film I Figli di Dune), sacrifica parte della sua umanità per fondersi con la Spezia e guidare l’Impero verso un futuro più saggio. La saga esprime il timore del dominio tecnologico e la necessità di salvaguardare ciò che è irriducibilmente umano: intuizione, libertà e amore. Allo stesso archetipo si ispirano i miti animati giapponesi: Kyashan (Casshan) e Jeeg, dove l'uomo non distrugge la macchina, ma si fonde con essa per redimerla, ricordando che anche dentro l’acciaio può battere un cuore umano.# La storia si svolge su Arrakis, un pianeta desertico noto come Dune, dove vivono vermi giganti fonte del Melange, una spezia essenziale al viaggio tra i mondi, una sostanza preziosa e fondamentale a molte attività, poiché conferisce capacità psicofisiche potenziate, lunga vita a chi la assume regolarmente, come il popolo dei Freman su Dune. Il film segue la famiglia Atreides mentre assume il controllo di Arrakis, e si scontra con la casa rivale degli Harkonnen. La storia antecedente a Dune, è nota come guerra tra macchine e umani, in un era dove l'umanità ha creato una grande intelligenza artificiale, la Lega delle Macchine, la quale si ribella contro l'umanità, cercando di ottenere potere politico ed economico. Inizia così una guerra brutale, tra la Lega e gli umani, con uso di armi nucleari, e androidi e droni da combattimento. Gli umani, uniti nella Butlerian Jihad, una guerra che durò decadi, fecero una ribellione contro le macchine pensanti, e alla fine prevalsero, ma a un prezzo molto alto, le macchine pensanti furono bandite, innescando divieti su simili tecnologie, e fu data preferenza alle abilità umane come la intuizione; la sconfitta della Lega delle Macchine, segna dunque il divieto di creare intelligenza artificiale, e l'esplorazione di sostanze come la Spezia, capaci di nutrire la capacità intuitive degli umani. Quando l'umanità iniziò a dipendere sempre più da macchine intelligenti, androidi e supercomputer detti Mentat, perse il controllo su molte sfere della vita umana, così la rivolta contro le macchine, guidata da Serena Butler, un'eroina leggendaria che col suo movimento cercò di sradicare ogni dipendenza dai mentat, e fissò lo scopo della Jihad: preservare il pensiero umano sopra ogni macchina artificiale. L'eredità della Butlerian Jihad pervade tutto la saga di Dune, influenzando cultura politica e credenze dei suoi abitanti, anche dopo centinaia di anni, dove sorsero scuole come le Bene Gesserit, un ordine femminile di consigliere e sacerdotesse, legate al potere e alla manipolazione genetica. |I figli di Dune è il terzo libro di Frank Herbert, pubblicato nel 1976 e adattato in miniserie TV, in tre episodi trasmessi nel 2003, diretta da Greg Yaitanes e prodotta da Richard Rubinstein. La trama si svolge anni dopo gli eventi del secondo libro, Paul Atreides, che ha preso il nome di Muad'Dib e ha governato il pianeta Arrakis, è scomparso, lasciando il giovane figlio Leto alla guida dell'Impero. Leto ha una gemella anch'essa nata con la spezia, incoraggiato dallo spirito del padre, cerca di guidare l'umanità verso una nuova era, ma deve affrontare molte sfide, il suo corpo viene alterato dal siero della navigazione, una sostanza molto amara che gli conferisce abilità sovrumane, ma anche rischia di mutarlo in essere mostruoso. Nel frattempo le altre grandi famiglie nobiliari continuano a tramare per il potere, e i vecchi nemici cominciano a risorgere, tra intrighi politici, battaglie epiche e scontri spirituali. Leto deve affrontare la sua stessa umanità, e prendere decisioni difficili per la salute del grande impero di umanità. |I-figli-di-Dune tocca temi di potere, deificazione destino e responsabilità, ed è una delle saghe più amate. Noi siamo |Fremen, dice nomade deserto, sfida aridi venti, di luogo inospitale, dove nasce spezia, ricchezze + grande, benzina per navi, di impero più grande; chi controlla Dune, controlla la Spezia, impero senza spezia, di esistere cessa, Freemen gente silenziosa, attende il suo Mahdi, messia con profezia, che riesca a liberarli. Giunge su Dune, il giovane figlio, del duca Leto il Giusto, che lunga attesa chiude, chiamato |Muad-dib, il Topo del deserto, colui che abbatte o innalza, e le fedi ravviva, con parole osa tutto, trascina o scompiglia, fanteria e cavalleria, o fortezza che difende; suo soffio scalda cuore, discorso tra fratelli, smaschera oratori, senza umiliazioni, estatico chi ascolta, assieme a chi parla., visione e longevità. Chi controlla la Spezia, controlla l’Impero. La famiglia Atreides sfida gli Harkonnen per il dominio di Dune, mentre i Fremen, popolo del deserto, attendono il Mahdi, il liberatore profetico. Paul Atreides diventa Muad’dib (topo del deserto) guida carismatica e mistica. Dopo di lui, il figlio Leto (nel film I Figli di Dune), sacrifica parte della sua umanità per fondersi con la Spezia e guidare l’Impero verso un futuro più saggio. La saga esprime il timore del dominio tecnologico e la necessità di salvaguardare ciò che è irriducibilmente umano: intuizione, libertà e amore. Allo stesso archetipo si ispirano i miti animati giapponesi: Kyashan (Casshan) e Jeeg, dove l'uomo non distrugge la macchina, ma si fonde con essa per redimerla, ricordando che anche dentro l’acciaio può battere un cuore umano.# La storia si svolge su Arrakis, un pianeta desertico noto come Dune, dove vivono vermi giganti fonte del Melange, una spezia essenziale al viaggio tra i mondi, una sostanza preziosa e fondamentale a molte attività, poiché conferisce capacità psicofisiche potenziate, lunga vita a chi la assume regolarmente, come il popolo dei Freman su Dune. Il film segue la famiglia Atreides mentre assume il controllo di Arrakis, e si scontra con la casa rivale degli Harkonnen. La storia antecedente a Dune, è nota come guerra tra macchine e umani, in un era dove l'umanità ha creato una grande intelligenza artificiale, la Lega delle Macchine, la quale si ribella contro l'umanità, cercando di ottenere potere politico ed economico. Inizia così una guerra brutale, tra la Lega e gli umani, con uso di armi nucleari, e androidi e droni da combattimento. Gli umani, uniti nella Butlerian Jihad, una guerra che durò decadi, fecero una ribellione contro le macchine pensanti, e alla fine prevalsero, ma a un prezzo molto alto, le macchine pensanti furono bandite, innescando divieti su simili tecnologie, e fu data preferenza alle abilità umane come la intuizione; la sconfitta della Lega delle Macchine, segna dunque il divieto di creare intelligenza artificiale, e l'esplorazione di sostanze come la Spezia, capaci di nutrire la capacità intuitive degli umani. Quando l'umanità iniziò a dipendere sempre più da macchine intelligenti, androidi e supercomputer detti Mentat, perse il controllo su molte sfere della vita umana, così la rivolta contro le macchine, guidata da Serena Butler, un'eroina leggendaria che col suo movimento cercò di sradicare ogni dipendenza dai mentat, e fissò lo scopo della Jihad: preservare il pensiero umano sopra ogni macchina artificiale. L'eredità della Butlerian Jihad pervade tutto la saga di Dune, influenzando cultura politica e credenze dei suoi abitanti, anche dopo centinaia di anni, dove sorsero scuole come le Bene Gesserit, un ordine femminile di consigliere e sacerdotesse, legate al potere e alla manipolazione genetica. Noi siamo |Fremen, dice nomade deserto, sfida aridi venti, di luogo inospitale, dove nasce spezia, ricchezze + grande, benzina per navi, di impero più grande; chi controlla Dune, controlla la Spezia, impero senza spezia, di esistere cessa, Freemen gente silenziosa, attende il suo Mahdi, messia con profezia, che riesca a liberarli. Giunge su Dune, il giovane figlio, del duca Leto il Giusto, che lunga attesa chiude, chiamato |Muad-dib, il Topo del deserto, colui che abbatte o innalza, e le fedi ravviva, con parole osa tutto, trascina o scompiglia, fanteria e cavalleria, o fortezza che difende; suo soffio scalda cuore, discorso tra fratelli, smaschera oratori, senza umiliazioni, estatico chi ascolta, assieme a chi parla. quid_mariasabina-funghetti.m4a
lume083-L'uomo costruì una macchina perché ricordasse tutto, ma la macchina dimenticò di sognare. Una donna, Serena Butler, guidò la ribellione, ricordando che il futuro della specie non dipende dalla potenza delle macchine, ma dalla coscienza e dal cuore con cui si usa la tecnica. Nacque così la guerra delle macchine pensanti. Dopo la vittoria gli uomini giurarono di non affidare più il cuore all'acciaio, e impararono a coltivare la coscienza anziché soltanto la tecnica. Su Arrakis la Spezia blu sostituì i computer: non rendeva più potenti le macchine, ma più profondo lo sguardo umano. Paul Atreides divenne Muad'dib (topo del deserto), e comprese che il vero dominio non consiste nel controllare il deserto, bensì nel dominare se stessi, prima del mondo. Per questo i Fremen dicono che chi conquista il mondo senza conquistare il proprio cuore ha già perduto. |Dune, film di fantascienza del 1984, diretto da David Lynch, romanzo di Frank Herbert. Nei Figli di Dune, Leto e la sorella Ghanima proseguono l'opera del padre. Leto percorre il Sentiero Dorato, sacrificando parte della propria umanità per preservare il futuro; Ghanima custodisce invece la memoria, l'equilibrio e il legame con ciò che rende umano quel sacrificio. Insieme ricordano che nessun impero sopravvive senza unire potere e compassione, previsione e amore. La saga esprime il timore del dominio tecnologico e la necessità di salvaguardare ciò che è irriducibilmente umano: intuizione, libertà e amore. Un tema affine ricorre anche nei miti animati giapponesi come Casshan e Jeeg: l'uomo non distrugge la macchina, ma cerca di orientarne la forza verso la difesa della vita, ricordando che anche nell'acciaio può riflettersi un cuore umano.
126:lume126-Un indigeno Senoi della Malesia incontra la sua anima in una donna, ne rimane commosso e si rende conto di averla già incontrata brevemente, da adolescente, un primo amore mai concretizzato. Decenni dopo, vorrebbe parlarle e farle domande, ma il silenzio gli permette solo di vedere i suoi occhi, un riflesso della sua anima. Sesto narra al |Senoi la metafora del fungo Prataiolo e del suo gemello inchiostro: nel bosco dei pensieri nasce un fungo chiaro, profuma di terra buona, di fiducia ritrovata. Accanto cresce il suo fratello d'inchiostro, bello a vedersi ma amaro al cuore. Così anche tu, giovane anima, impara a distinguere il vero dal riflesso: non tutto ciò che brilla nutre, non tutto ciò che tace è vuoto; ascolta! il silenzio è maestro, e la pazienza è la chiave. |Prataiolo ancor chiuso ha lamelle rosa o brune, cappelli più vecchi, carne soda fragile, e odore di buon bosco, al taglio vira al rosa con sapore piccante-dolce; invece il |Falso-Prataiolo, o Agarico |xanthoderma, se lo graffi con l'unghia vira al giallo, ha sapore sgradevole di |inchiostro, ed è tossico poiché reca sindrome gastroenterica. Proverbio: per i morti la neve negli orti. Se cogli i funghi Prataioli buoni, tagliali a fette e cuocili aggiungendo aglio e olio, mentuccia e finocchio, oppure, dopo averli puliti, soffriggi con aglio e un pizzico di peperoncino, prima di trifolare. Buon appetito!| Prataiolo (Agaricus bisporus) è il fungo più comune e coltivato, noto anche come champignon o agarico campestre. Ha un cappello bianco, globoso che diventa spianato con il tempo, e un gambo bianco con un anello che può virare al giallo o bruno. Cresce in gruppi nelle praterie e nei prati da primavera ad autunno. Viene anche coltivato su pacciame o stabbio, simile alla tecnica cinese di inoculare tronchi con spore. Altri funghi comuni includono il Piopparello, che cresce su ceppi di pioppo, le Spugnole (morchelle), che appaiono in primavera e possono durare fino a maggio, e la Giromitra, una spugnola falsa che va cotta per evitare rischi. I funghi come i porcini e i finferli hanno una pressione cellulare interna che li mantiene turgidi, ma in condizioni di siccità si ritirano e appassiscono. I funghi scompongono foglie e legno, la presenza di acqua nelle loro cellule è essenziale per la loro riproduzione e prosperità, ma la carenza indebolisce micelio e simbiosi con l'ecosistema forestale: il micelio, scambia nutrienti con le piante e produce frutti in condizioni di umidità.# PRATAIOLO fungo, è |Agarico-bisporus, coltivato champignon, o agarico |Campestris, il prataiolo minore, certo il più diffuso, mentre il Xanthoderma, è tossico di inchiostro, tutte agaricacee, greco agarikon è campo, cappello bian globoso, poi convesso spianato, gambo sodo pieno, bianco con anello, alcuni viran giallo, altri al bruno scuro. Agarico campestre, il vero Prataiolo, vive folti gruppi, a primaver lo trovo, fino autunno dura, sui monti inizi Estate, nonna li coltiva, su stabbio e pacciame: fa come i cinesi, balle nelle grotte, sparge miceli e spore, su ceppi e pacciame, balle inoculate, o inocula tronchi, interrati tra rose; clima asciutto caldo, in autunno basta brina, a farli spuntare, giorno dopo vedo, cerchi di streghe, prataioli in mezzo l'erba, al centro pian degrada, sua onda passa poi, un ciclo nuovo è dato. |Piopparello ad aprile, su ceppi di Pioppo, Spugnole apron stagione, lungo file Vite, sotto peschi e olmi, |Morchelle ad aprile, duran fino maggio, poi segue Giromitra, la falsa spugnola, che cuoci senza fifa. Crater Cornucopia, vicin |Trombetta-morto, par buona cosa. Prataioli in equilibrio, come Porcini e Finferli, hanno turgidità, pressione interna cellulare, mantiene loro forma, in condizioni siccità, o di bassa umidità, si ritraggono appassendo, come peni rinsecchiti. Acqua solvente universale, nelle cellule dei Funghi, rende possibile riproduzione, interconnessi a ecosistema, decompositori naturali, nel ciclo dei nutrienti, micelio scompone foglie e legno, secondo acqua presente, ma se acqua cade scarsa, la simbiosi indebolisce, assieme a vita nel bosco. Il micelio scambia cibi, e con piogge reca frutti, e in giornate umidità, funghi aiuta a prosperar. tupini_mondoelfi.m4a
lume126-Un viandante arrivò a una grande casa dove si riunivano persone che non aveva mai stimato molto. Stava per andarsene quando vide uomini e donne giungere da ogni sentiero, ciascuno con un cesto di grandi funghi, ordinati con la cura riservata ai doni. Ognuno portava soltanto ciò che aveva saputo coltivare, nessuno gridava o correva. Il viandante osservò quei volti sereni e pensò che, forse il premio non era il cesto, forse il premio era essere diventati la persona capace di riempirlo. Così rimase in silenzio a guardare, non aveva ancora un cesto, aveva solo due piedi, il caldo del cammino nel mese di luglio, e il desiderio di imparare. Ogni settimana percorse la stessa strada, e poco alla volta smise di cercare i funghi. Imparò invece a riconoscere il terreno, l'ombra degli alberi, il momento della pioggia e il tempo dell'attesa. Un giorno si accorse che le sue mani sapevano già dove posarsi, molto prima che la sua mente trovasse le parole. Fu allora che sorrise. Perché comprese che il bosco aveva insegnato al suo corpo ciò che nessun libro avrebbe potuto raccontare.
137:lume137- Lisa acquista fungo Lingzi, con foglie di Toona e di Artemisia per fare una cura, mentre ascolta la parabola, delle dieci vergini (Mt 25), che attendono lo sposo, per entrare alle nozze. Cinque sono sagge e portan olio in abbondanza, per le loro lampade; cinque sono stolte e non ne portano abbastanza. Quando lo sposo arriva a sorpresa, solo le sagge sono pronte ed entrano alla festa. Le altre, andate a cercare olio, arrivano troppo tardi e trovano la porta chiusa. Insegnamento: essere pronti e vigilanti perché non si sa quando verrà il momento decisivo. La preparazione interiore, la costanza e la risposta personale non possono essere improvvisate né prestate all'ultimo momento. Chi sa attendere con saggezza, fede e preparazione, sarà pronto quando il momento giusto arriverà. La pianta che ha molti frutti non li matura tutti.| TOONA sinensis, cinese 香椿 |xiangchun, cresce ogni pedoclima, la varietà Flamingo, color rosa sfumato, di fenicottero rosa, ha simile piumaggio; sue foglie come Ailanto, germogli a primavera, al clima di estate, rosa vira al verde, ramificata rada, con vigore cresce, albero che ama, pollonar dense colonie, con fusti verticali, aromatiche foglie. Asia la coltiva, pianta alimentare, foglie e germogli, o fenicottero ornamentale, raccolta è potatura, e stimola + getti, rimane come arbusto, e porta ciuffi in alto, fiorellini bianchi estate, drupe e semi alate. Cina alterna Toona, a file di meleti, per tutta stagione, sono arbusti verdure, i filari a lato strada, attirano curiosi, in città fanno siepi, verticali boscosi.
lume137-|Toona e il Fenicottero, ti insegnano che, ciò che attraversi ti colora. Toona sinensis alberello, detto xiangchun, è originario della Cina, coltivato come pianta, alimentare e ornamentale, cugino dell'Ailanto, forma colonie vigorose. A primavera ha nuovi getti, prima ondata di foglie, cucinati qual spinaci, in padella saltati, oppure in accompagno, come olive o kimci, ha sapore di cipolla, ricco in vitamina A, adatto a condir pasta, o accompagnare pasti, mentre sua scorza è febbrifuga, come Salice aspirina. La varietà Flamingo, detta Fenicottero, ha foglie giovani rosa, che virano al verde, con la maturazione, colora il tuo giardino, specie nell'autunno, il suo oracolo rivela: Fenicottero-fenice, in origine era grigio, delle acque salmastre, discreto tra paludi, durante lunga siccità, le acque fecero più dense, rosse di alghe e sali. Il fenicottero continua, a nutrirsi immerso lì, assorbendo luce e alghe, e lentamente muta, colore al suo piumaggio; quan la pioggia torna, l'uccello apparve rosa, per lenta trasformazio, di ciò cui si è nutrito, e ciò che avea vissuto.
140:lume140-Lisa ascolta l'audiolibro del medico italiano Muccioli, agopuntura3, e sogna di essere in visita da Laozu, con cui parla dell'armonia taoista e del tocco del Silenzio, amore invisibile che senti nella diagnosi del polso. Poi ricorda i medici cinesi Huatuo, Lishizen e Sunsimiao, che curano i meridiani e i tre dantian con erbe, funghi ed esercizi di qigong terapeutico: ci sono Cinque sostanze vitali note come Wubao: Qi, Xue (Sangue), Jinye (liquidi organici), Jing (Essenza) e Shen (Spirito). Il Qi ancestrale (zong qi), formato dall'unione di Qi respiratorio e alimentare, si accumuli nel torace, influenzando cuore e polmoni, per regolare la circolazione e la respirazione. Le funzioni, la circolazione e le interdipendenze tra il Qi nutritivo (ying qi) e il Qi difensivo (wei qi) hanno ciclo circadiano e un ruolo nel nutrimento e nella protezione. Shen è coscienza e spirito residente nel cuore, la sua connessione con il Jing è nella genesi della vita, e nella regolazione delle funzioni corporee e psichiche. Lingzhi/Reishi (Ganoderma Lucidum) e Wolfporia, aiutano ad sentire il Qi, come nel qigong fà l'ascolto del respiro, e il gesto delle mani che guidano spirali senza mai imporsi, in ciò, imitando i fiori di Gelsomino, la radice di Ginseng, le bacche di Schisandra e i Chiodi di garofano. |Maggio20, piogge di |sanBernardino rubano olio pane e vino, ma noce e fichi secchi ne mangerei parecchi| Ganoderma lucidum (Reishi, Lingzi) è un fungo medicinale molto apprezzato in Cina e Giappone, noto per le sue proprietà adattogene. Lin-zi in Cina è usato per migliorare la vitalità del qi e promuovere la longevità. Il tè preparato con questo fungo è amaro, di colore rosso, e può essere bevuto tre volte al giorno per otto settimane. È considerato un rimedio per numerosi disturbi, inclusi emicrania, ipertensione, diabete, artrite e allergie. Inoltre, aiuta la circolazione, scioglie i trombi, agisce come calmante e analgesico, ed è anche utile per il fegato e i nervi. Il Reishi è spesso associato alla medicina taoista e all'energia vitale. Ling-zi/Reishi ha proprietà immunostimolanti e adattogene, aiuta a combattere infezioni e a proteggere le cellule da mutazioni causate dalle radiazioni; è anche utile a trattare allergie della pelle, stipsi, emorroidi e problemi respiratori. Spesso combinato col Ginseng, è un potente rimedio anti-invecchiamento. Poria cocos è un fungo che cresce in estate e, una volta seccato, è usato come tonico, ha sapore dolce e consistenza morbida, è noto per le proprietà diuretiche e il suo effetto calmante che aiuta a ridurre l'ansia e migliorare il sonno. Inoltre, supporta la funzione renale, rafforza il sistema immunitario, previene calcoli renali, e riduce infiammazione e gonfiore addominale; può anche essere combinato con le bacche di Goji per migliorare la salute generale.# |Ganoderma-lucidum, o |REISHI del Giappone, in Cina è medicina, Lin-zi ha suo nome, sostiene e dà vigore, io ne bevo un tè, quattro ore da bollire: in polvere secca, o tè caldo con miele, aiuta il qi vitale, aggiunto alle minestre, Lisa suggerisce, ber tre volte al giorno, x otto settimane, aumenta qi in ritorno. Color rosso e sapore, amaro alimento, aiuta longevità, come erba Fumaria, parassita del legno, di quercia e castagno, stelo marron lucente, cappello laterale, ha crosta indurita, a forma ventaglio rene, come mensola Versicolor, solchi concentrici, bian-marrone di spore. Fungo taoista, lunga vita imperatore, riordina qi psiche, aiuta circolazione, aiuta sciogliere i trombi, cura 20 patologie, da emicrania a ipertensione, nefrite e diabete, artrite e allergie, adattogeno anticancro, cura fegato e nervi, abbassa stress al cuore, e sangue pressione, analgesico e calmante, su asma e bronchite, catarro tossi insonni, aiuta buon sonno. |Ling-zi immunostimolante, combatte infezioni, cura efficace, più allergie di pelle, stipsi emorroidi, respirazion difformi, le cellule protegge, da radio mutazioni, assieme Jingseng, adattogeno dei russi, radice della vita, calma invecchiamento, ha forza primitiva. |PORIA cocos tartufo, marron bianco interno, morbida dolce, cogli in estate, seccalo in ombra, Lishizen rende polvere, diuretica ricetta, tonico con goji, Wolfiporia extensa: 1 cucchiaino giorno, calma ansie insonni, concentra nuova mente, previene tumori, aiuta reni e immunità, calcoli previene, sfiamma ossidazione, gonfiore addominale. libro_agopuntura3_jinqisen.m4a
lume140-Sogno del 17 luglio: Grandi funghi portati in dono a un centro umanistico. Il giudizio lascia spazio all'esperienza: il luogo verso cui nutrivi diffidenza diventa quello in cui comprendi che il valore nasce da una pratica condivisa, non dall'apparenza. I grandi funghi offerti in dono rappresentano i frutti maturi di una paziente coltivazione interiore. Il tuo recente avvicinamento al 'Qigong' riflette questa immagine: hai accettato un piccolo sacrificio per creare condizioni favorevoli, e il sogno mostra che i risultati appartengono a chi persevera, non a chi forza la crescita. |Lingzhi (Reishi), il fungo dell'immortalità della tradizione taoista, sostiene il Qi, armonizza Shen (Spirito) e Xue (Sangue) e favorisce l'adattamento agli eventi; allo stesso modo il sogno invita a nutrire le Cinque Sostanze Vitali (Wubao), senza inseguire ricompense immediate, ma rafforzando il terreno da cui esse nasceranno. Il |Reishi ristabilisce l'equilibrio affinché l'organismo ritrovi le proprie capacità; analogamente il Qigong crea le condizioni perché la memoria vitale del corpo emerga spontaneamente. Anche la Poria cocos, fungo tonico e calmante, richiama questo insegnamento: quietare l'ansia, consolidare il centro e lasciare che mente e corpo collaborino senza dispersione. Il cesto accuratamente confezionato allude ai talenti maturati che vengono offerti alla comunità: nel Dao il frutto della pratica non è esibizione, ma servizio. Il lume sembra dirti: continua a coltivare il Qi con costanza; non misurare il valore dai risultati immediati, perché quando radici, Jing (Essenza) e Shen (Spirito) si armonizzano, il fungo della tua esperienza matura naturalmente e viene riconosciuto senza bisogno di reclamarlo. Le Wubao sono: Jing, Qi, Xue/sangue, Jinye (liquidi organici), Shen. Qi ancestrale (zong qi) è formato dall'unione di Qi respiratorio e alimentare, si accumuli nel torace, influenza cuore e polmoni per regolare circolazione e respirazione. Qi nutritivo (ying qi). Qi difensivo (wei qi).
157:lume157-Bwiti vede bimbo, nato in selva di avi, dove avvien seconda nascita, con radice sacra iboga, che collega la terra, ad antenati e coscienza. Io son nato dalla terra, dice il bimbo ancestrale, vive temporaneo in corpo, poi ritorna alla matrice, nei racconti Terabanzi, Seba scese sottoterra, attraversando le radici, e rinascita in foresta. A turno i terabanzi, esprimon propria pulsazione, se gravidanza è incontro avo, attraversamento luogo sacro, incorpora presenza, terrestre ancestrale. |Mallendi narra che, il bambino viene dalla terra, cioè fango di antenati, il bosco inconscio partorisce, il lupo è desiderio/predazione, matrigna è madre ambivalente, il sonno è regressione, il matrimonio a lieto fine, è unione interno-esteriore. Il Bambino costruisce il mondo, con spontanee fantasie, a 7.83 Hertz, immagini e spiegazioni, in miti fiabe e religioni: da dove vengono i bambini, cosa fanno i genitori, perché esiston maschi e femmine, teoria di castrazione, con forte carica emotiva, cos'è nascere e morire, siamo nati da ombelico, o dall'ano usciti fuori, evacuati come feci. Freud teoria cloacale, mischia nascita e defecazione, la gravidanza è aver mangiato, il bimbo vive in ventre materno, che è modello del cosmo, nascita e morte son passaggi. Il corpo pensa per simboli, malattia e sessualità, nascita e società, il ritorno nel grembo, caverna e uovo cosmico. |Pamela riassume l'Aria ? come tocco che Ascolta, respira a 432 Hz. |Kinaciau arde il Fuoco ?, come tocco che Risveglia, col suo num sussurro. Nimal Sesto invoca l'Acqua ?, come tocco che Consola: nel corpo scorre onda di grazia, silenziosa luce liquida: sciogliendo il tuo dolore, dalla testa ai piedi, lava via ogni tensione, |Yolanda invoca l'Etere, come tocco che Prega, quando il corpo tace, l'anima si fa specchio: io son preghiera in Te, e faccio eco in blu Respiro.| Senza pioggia il mondo soffre, e il fungo non appare, mentre Plutone sotterraneo, muta materia per la vita, il micelio è connessione, tra vivi e morti e poeti, dove viaggiano gli eroi, come Dante e Virgilio, che da zolfo dei cunicoli, scendono all'Inferno, fuggono in sesta bolgia, inseguiti dai Malebranche, diavoli feroci guidati da Malacoda. Due demoni, Calcabrina e Alichino, litigano e cadono nella pece bollente; altri demoni li tirano fuori con gli uncini. Dante e Virgilio approfittano del caos e fuggono: Virgilio prende Dante come madre col figlio e corre giù dalla ripa, salvandolo. I Poeti sono in salvo, nessun esce da sua bolgia, senza grazia più divina, lo mio pensier per tale rissa, mi par la favola di |Esopo, ovvero Isopo detto Issopo, dove lui parlò di Rana e Topo, due episodi similari, si pareggia e ben s'accoppia, principio e fine a mente fissa: un Topo di terra per disgrazia, fece amicizia con Ranocchia, questa malintenzionata, legò piè topo a quello suo, e così andarono insieme, in primo tempo a mangiar grano campi, poi si avvicinano a uno stagno, e ranocchia porta il topo al fondo, mentre essa sguazza beata in acqua, il pover topo si affogò, ma galleggiava gonfio di acqua, legato al piede della rana, lo vide un Nibbio e lo artigliò, Rana legata tenne dietro, e servì anch'essa per sua cena. Giustizia divina tutto vede, tutto misur su sua bilancia, dà a ognuno quel che spetta, anche i morti san vendicarsi. Esopo favola del topo morto, avvisa il Lettore arguto, cioè con mente fissa, di accoppiar principio e fine, tracciar diametro 23-73, perché i due canti accoppiati, ben si pareggiano insieme, con risultati esilaranti, ben nascosti agli studiosi. |Polyporus è un fungo che cresce su rami marcescenti e ha una lunga storia di utilizzo alimentare, chiamato Pietra fungaia, è in grado di generare nuovi funghi se tagliata correttamente. La tradizione di coltivare funghi è documentata da storici e botanici, da Plinio a Cesalpino, che descrivono metodi per far crescere funghi usando la 'pietra lince', un materiale che, se mantenuto umido, produce funghi per tutto l'anno. Il quid sottolinea l'importanza dei funghi nella cultura e nella medicina, a tutte le latitudii ed epoche.# Se mancano piogge, il divino resta sordo, il fungo non appare, qui nel nostro mondo, il centro sotterraneo, detto Plutone, tutto concepisce, ruotando ogni stagione; tutto trasforma, dentro fornace sorte, Fungo disgrega, materia nella morte, aiuta prime piante, poi seguono animali, reti di miceli, neuroni planetari. Micelio si fa carne, ai vivi da conforto, nekragogos vuol dire, interrogare il morto, oppure scender giù, a visitare inferno, saman-eroi-poeti, viaggiano interno. 1 fallo sacerdote, in utero penetrava, atto ab origen, infine operava, sfortuna era grembo, di sterile terra, 1 seme santo è, grazia sottoterra; ciascuno lo riceve, suo figlio diviene, Pan-Tera promessa, sempre mantiene, se pioggia non cade, la Terra protesta, non nascono Fauni, e caccia si arresta: 1 pioggia contiene, germe di vita, emessa dal cielo, con urla e con grida, seme penetra grembo, solchi sotterra, radici di piante, prendono sapienza, la fissano a luce, a nutrire coscienza. |POLYPORUS-tuberaster, color bruno-giallo, a volte scolorito, reniforme o imbutiforme, in esemplari adulti, ricoperto da squamette, pori bianchi e angolosi, decorrenti sul gambo, fioccoso e ricurvo, centrale o laterale, odor grato leggero. Un tempo assai comune, nei boschi di Appennino, Sardegna e Calabria, e paese Saracena, nei pressi di Cosenza, su rami marcescenti, di alber latifoglia, pietra fungaia, sclerozio molto duro, formato da intreccio, terra sassi e radici, pesa fin 15 kili. Pietra fungaia, mezzo regno minerale, Patriarca di Aquileia, scrive a ricordare: da sasso nasce 1 fungo, di mirabile natura, se tagli gambo base, rinasce nuovo fungo, se lasci una sua parte, dentro la sua pietra. Venezia 700, Paolo Boccone, coglie lo sclerozio, conserva in luogo fresco, grotte e cantine, quando bagnato, assorbe molta acqua, e periodico produce, fino a esaurimento, molti carpofori, per consumo alimentare. Plinio ricorda, che urina di Lince, ricoperta con terra, dà vita alla pietra, detta |Lapis-lyncea: se conservata in casa, dà funghi intero anno, così Federico Cesi, principe romano, fonda nel 620, |Accademia-dei-Lincei, teatro di natura, che coltiva su finestra, lapide fungife, in Romae fenesta. Pier Andrea Cesalpino, archiatra pontificio, docente alla Sapienza, di botanica italiana, cita Lapis lynce, con Giovan Battista Porta, cura consiglia, di calcoli renali, a scuola medica |Salerno. Ferrante Imperato, farmacista napoletano, scrive Historia Naturale, secolo 600, pietra lince ugual Tartufo, bagna moderato, produce vari funghi, in primaver e autunno. Marco Aurelio Severino, laureato in filosofia, e sacra medicina, al collegio di Salerno, distilla sclerozio secco, ottiene acqua fatua, giullare passeggero, infatuato conclude, scritti di avi e fate: pietra lince pare spugna, impregna molta acqua, ed è matrice funghi. zhineng_lukchan83_95.m4a
lume157-In teorie infantili e fiabe, narrate al Terabuti, |Jung dice che il bambino, pensa per immagini autonome, riflesse in Fiabe popolari, che curano paure, di essere abbandonati, o rivalità coi genitori. Madre-Terra e Padre Cielo, reca il Bimbo divino, da Uovo cosmico e Diluvio, Albero mondo e primo Androge, boschi mostri e metamorfosi, re regine e draghi, animali parlanti, nascita miracolosa, grotte e labirinti, mostri divoratori, discese agli inferi, grembo e uscita dal corpo, trauma della nascita, e desiderio di ritorno. Il bambino appare in prato, figlio al mondo naturale, animista immaginale, suo mondo elfico è Dreamtime; il Sé è un germe in terra psiche. Pollicino nasce sotto il Cavolo, da un minuscolo seme, attraversa boschi e orchi, sopravvive grazie a istinto saggio. Bruno Bettelheim ricorda, i bimbi mangiati/espulsi, da bocca ventre e forno, come Cappuccetto Rosso, lei entra in bosco inconscio, il lupo è desiderio, e paura sessuale assieme, il suo ventre è ritorno, uscita finale è rinascita. Hansel e Gretel in foresta, fan regressione orale, la strega è madre divorante, il forno è mutazione, mostro e orco Barbablù, casa castello o grotta, la metamorfosi sessuale, sonno spine e sangue, come la Bella Addormentata, loro nascita è magica, da uovo o stella o neve, come il brutto anatroccolo, ogni bambino è speciale. Biancaneve è sangue sospeso, nella bara cristallo, nani forze ctonie a terra, assiston suo risveglio, Tupini vive il mondo elfi, una dimensione intermedia, che coesiste al mondo umano, lei richiama Castaneda, mondo fatato dei bambini, che percepiscono presenze, spiriti doppi nel paesaggio, tra mondo interno-esterno. Loro anima sente, che Terra è madre cosmo, tomba e culla assieme, han bisogno di sentirsi, in unità con la Natura, come autoctoni dal suolo, dall'argilla di Adamo, come Tarzan africani, e Aborigeni australiani: nascono i bambini, da un bimbo-spirito preesiste, che entra nella madre, da rocce e acque ancestrali.
158:lume158-|moscario: detto |fly-agaric, rosso come labbra, filtro e merce scambio, ebbrezza visionaria, onirica presenza, nei sogni di bambini, rifugio di elfi e fate, narra un viaggio antico: fuor schemi consueti, è il coraggio di avventura, con pizzico paura, o mitica follia, a scioglier le catene, reali o immaginarie, esplorare sogni e mete, per esser più felici. Giornata senza |risata è giornata sprecata. Fungo fatto in vari modi, effetti inebrianti e curativi, questo sanno i contadini, per vincer depressione e migliorare digestione; sua raccolta è un rito gioioso, che scompagina routine, a scoprire connessione, tra natura e gioia umana. Contadini italiani, mangian tempi magra, |Agarico-Moscario, in aceto preparato, riduce suoi effetti, oppure esseccato, inebria umani nervi. Liguri contadini, suoi principi attivi, espellono in diuresi, provano ebbrezza, a vincer depressione, rimedio tal fungo, insegnano a igienisti: tenero ovolaccio, una volta consumato, colto a Maggio Ottobre, presso |Garda-lago, bollito sotto sale, o piano essicato, viene conservato, x stagione fredda.# Agarico colto, in tardo autunno, messo a purgare, in bacile acqua, acqua ricambiata, 10 giorni tutti, infine ammannito, come amari frutti; aggiunto a lenticchie, o minestrone, se vomito inizia, dopo quattro ore, tutta la faccenda, risolve in sette ore, digiuno sera prima, evita malore. Solubile in alcol, muchamor sostanza, a lungo riscaldata, ammoniaca rilascia, rallenta il cuore, che atropina riattiva, sciamani di |Siberia, propiziano sua sfida; prima di cercarlo, ingrazian sua natura, gettano + offerte, dentro rito fuoco, quan lo troveranno, dimostrano la gioia, con coccole e canti, con cura fan raccolta; pian piano delicati, a mezzo di rametto, attenti gioiosi, raccolgono il folletto, quelli + piccini, intenso color rosso, hanno + narcosi, e seccan senza sforzo: a forma bolo-palla, a lungo masticato, in 1 solo colpo, inghiottito consumato, a prevenir disturbi, durante digestione, a dosi vien assunto, dispari numerazione: 1 fungo e mezzo, o 3 5 sette, segue tale linea, se scelta consente, muchamor agisce, entro mezzora, espansione gioia, ebbrezza prima ora, riflette la raccolta, se fatta con gioia, danza e meraviglia, avverti desiderio, |muoverti-e-danzare, lavorar o |parlare, interazion sociale.| Amanita muscaria, fungo rosso con macchie bianche, ha una lunga storia di utilizzo, come rimedio e sostituto del vino, specie in periodi scarsità. Batista-Grassi medico, lo descrive in 800: il fungo è usato a curare la tristezza e migliorare l'umore, con effetti euforici che si manifestano dopo il consumo. Le sue proprietà psicoattive sono state sperimentate da diverse persone che hanno trovato sollievo da depressione e malinconia attraverso l'assunzione di piccole dosi. Il fungo è legato a tradizioni culturali, specie tra i popoli siberiani dove è detto Mukamor, viene utilizzato in rituali e come alimento. La pratica di bere urina per prolungare gli effetti dell'amanita è comune, e si narra di leggende che coinvolgono la sua assunzione per contattare entità spirituali. Il fungo ha importanza rituale anche tra gli slavi, che lo utilizzano in cerimonie e scambi culturali: storia fiaba e mitologia evidenziano il suo ruolo nella medicina tradizionale e nelle pratiche spirituali, dove Amanita muscaria diviene un simbolo di connessione tra natura, cultura e spiritualità.# |Amanita MUSCARIA, |Batista-Grassi medico, scrive in 800, muscario rimedio, supplisce al vino scarso, a causa fillossera, reca gradi ebbrezza, in epoche di magre: esso cura disistima, e la peste emozionale, Agarico di fiabe, lo chiamano dorata, tignosa mattacchion, bianco ovolo cocca, fratello al Cesarion, terrestre solitario, di selve aghifoglie, ama pure querce, in luoghi pure aperti, vegeta in Estate, fino tardo Autunno, lontano dalle strade, è Cappuccetto rosso. Uomo di selva, caccia e raccoglie, consuma pure funghi, vari ogni volta, ha incontrollata voglia, di ridere spesso, maggior empatia, delizie e tormento: ne bastano due, a dare inebriamento, se son trangugiati, senza masticare, 150 grammi, pesa 1 ordinario, calcola Batista, medico italiano: 1 grammo funghi secchi, egual 22 freschi, lui cura uomo triste, gli dà 200 grammi, pone in zuppa verdure, fritti nel burro, dopo mezzora, ha vertigini e subbuglio, sente su arrivare, sdraia calmo suolo, x un paio di ore, ha immagini di gioco, allegre e pur vaghe, vive fantasie, si alza canta e urla, salta e schiamazza, ride a piacere, quan vuole si contiene. Infine tal paziente, dorme intera notte, a mattin mi dice, ho goduto mia sorte, tutto intero giorno, tristezza era passata, felice mi rivela, fungo è toccasana. Altro giorno mangia, fungo fresco 2 grammi, mastica a lungo, in paese |Rovellasca, seguono altri 2, il giorno ben si sente, infine 3 e ancor 3, benessere si estende: umore calmo gaio, limpido il pensiero, muscoli + forti, lavora e parla allegro, pranza in appetito, ride e fa schiamazzo, poi visita un malato, allor diventa serio, ma uscito lui riprende, a ridere vociare, normale suo respiro, le guance accalorate; alle ore nove a un tratto, ogni sintomo taceva, il giorno dopo ancora, allegro resisteva. Nonna raccontava, che pure sua famiglia, un tempo fu colpita, in profon malinconia, prostrata da + lutti, malarie da curare, ingoiano il muscario, decisero provare: la cura dura giorni, + settimane a fare, 1 grammo secco a testa, vanno continuare, già dopo due ore, arriva buon umore, calore circolante, famiglia nutre amore. Batista poi descrive, test sulle donne, una soffre depressioni, dolori e doglie, gentile signorina, solita ber vino, 28 anni sana, ha corpo gracilino: ingoia lei 2 grammi, agarico seccato, fa colazione a pane, cappuccino caldo, arrivano tremori, di correre ha voglia, lievi capogiri, perde sua vergogna; parla balbetta, vuol piangere sfogarsi, ha guance accalorate, poi va rilassarsi, dopo due ore, prende altri due grammi, con acqua accompagnati, inizia fare salti; crede essere brilla, come se ha bevuto, dice che negli occhi, ciò è riconosciuto, comica scollaccia, e deplora imbarazzo, recita su piazza, grida a tutto campo: sgridata sta suo posto, poi fà osservar, sono un pò ubriaca, gran bene mi puo far, pupille dilatate, normal temperatura, dopo di 2 ore, addormenta quieta pura; sveglia e ritorna, saltare dir scemenze, libera fa scherzi, senza interferenze, cena frugalmente, e i sintomi van via, allegra tien piacere, fino le ore sette, poi mattina dopo, vergogna un poco sente. Emilia robusta, 3 grammi fungo secco, misto a zabaglione, solleva tronco legno, forza con amore, e parla a suo marito, senza alcun pudore: ebbe tentazione, a bere sua pipì, passa fuor la notte, cantando sin mattina, ringrazia del raccolto, presso domo fuoco, allegra tutto giorno, lavora e fa riposo. |MUCHAMOR sacro fungo, Amanita muscaria, Wa paq di Tartaria, fungo parlante amato, in Siberia a Lapponia, sostituisce vino-cibo, e fa veder la storia, quando celebran rito: nato da saliva-pioggia, o sputo di Gesù, pur diavolo lo assaggia, ma resta svenuto, lo usano gli slavi, emigrati in ogni luogo, in Italia viene usato, quando vino è vuoto. Sub-artica usanza, recuperare e bere orina, quando effetti inebrianti, vanno cessando, e offrono pipì, pure ad ospite speciale, urina cervo o renna, invitano a partecipar: inebriato a sua volta, fa stesso gesto, diluita sua pipì, fino al settimo grado, come omeopatia, muscario fungo fù, 1 prezioso commercio, in regioni lontane, scambiato di certo. Narra leggenda, che otto coriachi, per contattare ayami, van presso case ricchi, usciti ad orinare, intercettan lor pipì, la bevono di fiato, e inebriano così. Muscaria nome dice, succo di tal fungo, suo latte fatale, a mosche insetti vari, il lappone viandante, sciamano santa Klaus, lo mastica con latte, nel mito renna volante. Uppsala accademia, spedì Linneo in Lapponia, vestito da Sami, e tamburo local prova, esso apparteneva, a saman Nilsson Pont, in carcere morto, per conversion rifiuto, 8 giorni incatenato, senza acqua e cibo, lui mai rinnega, suo culto curativo. Fungo slavo e tamburo, religione natale, presso slavi di Etruria, in patera rituale, un piatto sagomato, a forma fungo cappello, butterate verruche, con umbone in rilievo: boleto sta x piatto, 1 patera per funghi, vaso pasto rituale, a slavi rossi fieri, con estatico sorriso, ascoltano storie, dei Bersek confine. Buon muchamor fungo, allegro fa cantare, lo usano kamciatki, coriachi e tuvani, umani e animali, lo sentono a naso, in terre siberiane, ha storia millenaria; amico come vino, visionario inebriante, cura ed alimento, che ispira pure Dante, cresce dappertutto, in foreste betulla, usato con tabacco, nella Siberia brulla. Inebriante essiccato, in buche di ritrovo, acido ibotenico, muta in muscimolo, urina lo conserva, ebbrezza si riversa, a dosi molto alte, dorme la coscienza. |AmanitaMuscaria, raccolta in mesi caldi, essiccata si conserva, anche tutto anno, |Tungusi con minestre, usan 1 al giorno, gira tra i corpi, ebbrezza di ritorno: 1 o due ore dopo, comincia eccitamento, allegri e tumultuosi, canta senza freno, suo spazio visionario, a ganja lo avvicina, suo muscolare spasmo, alla coca lo confina: si preparano Tungusi, avanti assunzione, con moduli rituali, x sua |interrogazione, effetto dura giorni, pause con ritorni, al centro della yurta, viaggia sciamano, con spiriti aiutanti, a mezzo fungo fiato. libro_altrove_soma-bersekindra.m4a
lume158-Alice in Wonderland, fiaba di Lewis Carroll, esplora stati di coscienza, dove si vivono esperienze, animistiche intense, riapre psiche a immaginario, con linguaggio di Tolkien, mondo di elfi fate e gnomi, realtà autonome in stupore, come insegna il Kikeone, o il fungo siberiano, |Muchamor moscario. Alice è una bambina curiosa, segue un coniglio bianco, e cade in un mondo assurdo: il Paese delle Meraviglie, illogico e mutevole. Cresce e rimpicciolisce, incontra creature strane, il Cappellaio Matto, poi segue lo Stregatto, e la Regina di Cuori, partecipa a dialoghi senza senso, e subisce metamorfosi, fisiche e identitarie, come in Flatlandia. Alla fine si risveglia, era tutto un sogno, ma il viaggio lascia un segno, nella sua identità, lei comprende assurdità, di convenzioni sociali, e in mezzo al caos cerca un senso, sfida logiche imposte. Alice è la mente critica, che non smette di stupirti, dubitare e immaginare, poiché crescere vuol dire, preservar la meraviglia.
213:sogni33-lume213 ASSORBIMENTO: quando l'identità individuale è divorata da forze che la distruggono. L'estraneo ballando la fa affondare nelle acque vorticose della caverna. Scopo della identità individuale è scegliere di resistere alle forze archetipiche o seguirle verso un destino estatico, funesto ma mitico. Sentendoci inadeguati, potremmo desiderare di identificarci con uno spirito/archetipo, sacrificando così ogni capacità di realizzarci come umani consapevoli. Difenditi impegnandoti in un |atto-integrato che rafforzi il tuo essere mentre crei con l'ausilio di forze superiori in modo equilibrato. Tuo compito è sfidare coloro che ti mettono a terra nella di tutti i giorni. IMG8: Buco nero assorbe tutto nelle sue profondità (il punto di non ritorno è quando neghi la verità: affronta la realtà delle tue scelte nel miglior modo possibile). Persona grassa Mangia (i bisogni sono meglio trasformati che soddisfatti: ricrea i tuoi bisogni invece di soddisfarli semplicemente). Bottiglie vuote ma il bicchiere è mezzo vuoto (accresciamo la paura per aprirci dei varchi: impara a temere il più possibile le cose reali). Api attaccano il sognante (più cerchiamo di controllare più siamo controllati: affronta le tue insicurezze invece di esserne sopraffatto). Spugna usata per assorbire ciò che è stato versato (i bisogni insoddisfatti i colmano: rischia di rispondere ai tuoi bisogni invece di ritrarti dinanzi ad essi). Con la |Masturbazione raggiunge il |piacere (dobbiamo perderci per ritrovarci: fai solo ciò che dura più di un attimo): il sognante è irresistibilmente Attirato nel tunnel (ci sono momenti in cui l'ultima scelta che ci resta non è più una |scelta: scopri che cosa realmente motiva la tua vita). Guru ha i suoi seguaci (proiettiamo fuori ciò che non siamo in grado o non vogliamo integrare nel nostro intimo: ogni giorno riappropriati di una nuova proiezione). Chi inizia a mentire, finisce a ingannare, ma il mare inghiotte tutti, civili o selvaggi| Mazza di Tamburo (Macrolepiota procera) è un fungo tipico di prati, boschi e bordi di strade, che cresce in gruppi o solitario in estate e autunno. Ha un cappello a squame e un gambo con anello mobile. Il sapore del cappello è nocciolato e può essere consumato cotto, ma deve essere ben cotto, perché crudo può causare intossicazione, come altri funghi simili del genere *Lepiota*. Il gambo è legnoso e indigesto, quindi va scartato, ma può essere utilizzato per aromatizzare sughi se seccato e polverizzato. Il cappello giovane è perfetto per frittate o cotolette. Si accompagna bene con timo e origano, e può essere cucinato rapidamente in padella. Prugnolo di Sangiorgio (Calocybe gambosa), fungo di Saetta o musciaron, è un saprofita che cresce in prati, boschi e tra cespugli spinosi come prugnolo e ginepro. È ricercato per il suo sapore gustoso e raro. Ha un cappello tondeggiante e convesso, di colore bianco con un nocciolo chiaro, che diventa quasi piano con la maturazione. La carne è compatta e il profumo è gradevole, rendendolo un ingrediente prelibato nella cucina. Matura verso la fine di aprile e si trova soprattutto in cerchi nel terreno.# |MAZZA-di-TAMBURO, è Macrolepiota Procera, fungo ombrellone, gusto buono del cappello, e gambo più stopposo, vive gregario in prati, boschi e radure, e sui bordi delle strade, compare estate-autunno, anche a piccol gruppi. A |Ottobre lo ritrovo, in cerchio o solitario, ha cappello a squame, gambo anello mobile, facile a staccare; sapore di nocciola, giovani esemplari, consuma sol cappello: ma se mangiato crudo, può intossicare, come simili Lepiota, tu allora fai cottura, pure prolungata, ma evita la piastra, oppure grigliata, in quanto parti interne, restan pure crude. Ottima da cotta, consuma sol cappello, lamelle ancora bianche, prepara cotolette, mentre funghi non aperti, in gustose frittate. Mazza Tamburo gambo, va sempre scartato, legnoso e indigesto, sebben Gambi + giovani, se polverizzati, aromi per i sughi, seccati da soli, perdon tossicità. Timo ed origano, spezie ad esso adatte, ombrelloni in padella, 3 minuti per lato, aggiungi dell'olio a crudo, dopo che hai impiattato. |PRUGNOLO di Sangiorgio, Calocybe gambosa, fungo di Saetta, musciaron Lucania osa, matura 23 aprile, secon stagione altezza, saprofita di prati, ama bosco in cerchi, cespugli spinosi, prugnolo e ginepri; saporito gustoso, ricercato raro, cappello tondeggia, bian nocciolo chiaro, ha forma convessa, infine quasi piano, carne bian compatta, odor sapore grato.
lume213-Sottosuolo respira, nel fungo Mazza di Tamburo, come un letto condiviso, tra eros e thanatos, Macrolepiota procera, emerge fragile e carnosa, ambigua soglia del piacere, gambo da scartare, ciò che corpo non può trattenere. Mangiare è scelta rituale, tra veleno e nutrimento, ogni boccone pare un patto, con ciò che vien da sotto-bosco, crescono i funghi come pensieri, pensati da ceppi radici e suolo. Funghi otonga del Gabon, crescon su mascelle interrate, nutron figli a generare, forza dei riti in lingua |Popè: otonga-ma-ke-kongoaka gebokoko ge-ma-penda, na mokuya a matsopi na gebokambi kumu ago mbemba. Cranio antenati è rifugio di organismi, in basso c'è la morte (ge tsina ge), in alto c'è la morte (ge ngong ge ma wàa), in mezzo è il pianto di lutto, questà è nostra sorte (ge gatse a gatse ò mà-deaka). Ombe |ma-ngombi ge tsena ombe ma-ng'mbi ma-ngombi ee! ma ngombi ge tsena, ge ngongo ge ma wàa| Ceppo abbattuto (getindo nao-ngoda na mokoko-e) destinato a nutrir terra (o-ma-goga na tsènge), dove i funghi otonga van crescere (otanga ò mà-kè-kongoàkà), e Mwei è spinta nella terra (gebokoko soma ge-ma-penda), dingi-ou mipate mya tsenge, tetà Nzambe! oh Pa! ceppo abbattuto intaglia l'arpa, che suona il pianto del ceppo. Calocybe gambosaè primaverile, dono dei cerchi nascosti, mentre il legno caduto, organizza vita di continuo, così cucina e sottosuolo, son discesa nel mito, dove Ade e Persefone intimità, è coppia ctonia che governa, trasformazione della vita, e ogni fungo è messaggero, di un'alleanza tra la morte, e il sapore nutrimento, che corpo umano assorbe, ripetendo il destin del legno: ciò che si ingerisce, è memoria del limite, tra identità e ambiente, che si sfalda a ogni ciclo. Blu respiro sottosuolo, è un cratere che trasforma, ogni perdita in forma nuova, alchimia di integrazione, la vita mangia sé stessa, per esister continuare.
232:sogni21-lume232 DONARE: scambio di energie vitali, cedendo ciò di cui non abbiamo bisogno così da poter essere più puri nell'essenza. Il sognante è pronto a ricevere nel Tepee. Molti donano per ricevere, ma il vero dono è ciò che abbiamo guadagnato in modo che una altro possa ricevere nuova vita. Avendo guadagnato qualcosa di prezioso, lo |doniamo-liberamente, dando così conferma di ciò che abbiamo avuto. Sol ignorando i tuoi bisogni potrai realmente donare ad un altro. Tuo compito è ignorare i tuoi bisogni soddisfacendoli direttamente e non manipolando per ottenere qualcosa in cambio. IMG8: un Diamante è trattenuto da due mani incrociate (concentrati nuovamente su ciò che ha più valore nella tua vita). Una donna cura il malato grave (amati nell misura in cui puoi dividere tale sentimento con gli altri). Uva matura sta di fronte alla bestia (quando offri qualcosa, non badare a come l'hai ricevuta: sii disponibile verso coloro che sai non avere nulla da darti). Il sognante fa il bagno all'amante (alcuni ricevono amore e altri lo danno, impara a dare amore sol quando ne stai ricevendo). Il dolce di compleanno viene tagliato per essere servito (esser nati significa essere la prima persona per noi stessi e per la vita, impara a dare tutto te stesso ad ogni momento della tua vita). L'operaio attende al suo compito giornaliero di pulire (servigio è l'eterno lavoro di far pulizia dopo la vita: servi gli altri con alacrità e non con umiltà). Il bimbo riceve una carezza dalla mamma prima di andare a scuola (nel ricevere impara a donare: rispondi con partecipazione ad ogni atto di amore). Arlecchino è il sognante danzano (crea situazioni che permettano una maggior partecipazione reciproca)| I funghi sono una parte essenziale degli ecosistemi, creando micorrizie, simbiosi naturali che favoriscono la crescita delle piante, come pini, abeti e querce. Questi funghi, che si sviluppano sotto terra, sono fondamentali per la salute del suolo, ma vengono minacciati da concimi e pesticidi. Nonostante ciò, i funghi possono tornare a prosperare, migliorando l'ecosistema e arricchendo l'ambiente di piante rigogliose. Le micorrizie si trovano in ambienti come cavolfiori, bambuseti, canneti, e sotto il biancospino, in suoli ricchi di humus decomposto. Questa simbiosi è molto potente e può essere utilizzata in orticoltura, migliorando il terreno mescolando il fungo con acqua. I funghi crescono bene al sole, spesso in fessure di cortecce, dove animali come gli scoiattoli raccolgono le riserve per l'inverno. Tra i funghi più noti, Hemileccinum depilatum, o "leccino giallo", appartiene alla famiglia dei boleti. Ha pori piccoli di colore giallo ocra e un sapore dolce e fruttato, ma emette un odore fenolico che ricorda l'inchiostro. Cresce in suoli umidi e argillosi, preferendo piante come lecci e querce. Porcino (Boletus edulis) appare in autunno dopo le piogge di aprile e maggio, simbionte di quercia, castagno e nocciolo, i porcini hanno carne bianca e pori bianchi, mentre l'Hemileccinum ha carne gialla e un gambo senza reticolo: entrambi sono commestibili e si usano cotti, sottolio o aceto. La loro crescita è legata alle piogge autunnali e può essere favorita dalla luna crescente.# FUNGHI 蘑菇 mogu ecosistema, creano micorrizie, tutti utili sono, selvati o coltivati, cibo e medicine, 2 fondamentali: micorrize e arbusculari, su piante forestali, pini abeti e querce, simbionti naturali, i funghi sotto terra, diffondono lenti, uccisi dai concimi, veleni ed arature, ma torna con sforzo, pianta rigogliosa, odora di fungo, ecosistema sposa. Micorrize cavolfiore, peperon bambuseto, canneto e biancospino, roseto e sottobosco, tre strati humus decomposto, in ultimi tre autunni, ultimo è + potente, mescolo con acqua, in orto poi mi rende. Funghi posti al sole, fessure di cortecce, Scoiattolo dispone, seccare autun riserve. |HEMILECCINUM Depilatum o Impolitum, detto leccino giallo, famiglia boletacea, ma diverso da Boletus, pori piccoli giallo ocra, carne soda che non vira, resta giallastra, edule sapor dolce, odor fruttato ma di fenolo a base gambo, simile ad inchiostro, scarta quan pulisci, termofila e calcicola, simbionte di lecci e querce, carpini e noccioli, solitario o piccin gruppi, suoli umidi argillosi, a inizio di autunno. |PORCINI buon autunno, Boletus edules sono, piogge aprile-maggio, simbionti di nocciolo, quercia e castagno, simili a Hemileccinum giallo, eduli entrambe, boleti han carne e pori bianchi, reticolo su gambo, mentre Hemileccinum, carne gialla sen reticolo, appunto depilato, ma fenolo a base gambo. Porcini cotti o crudi, sottolio od aceto, ritornano con piogge, agosto autunno vedo, luna primo Luglio, trovai 1 Cesarea, 1 cappello arancio, lamelle gialle avea.
lume232-Il dono del Porcino: dopo una pioggia gentile d'autunno, Pang Ming camminava tra querce, castagni e noccioli. Ai piedi di un vecchio albero vide affiorare un Porcino dal cappello bruno, nato in silenzio grazie all'abbraccio invisibile tra fungo e radici. Un giovane gli domandò: Maestro, qual è il segreto di una vita ricca? Pang Ming sorrise e disse: Guarda il Porcino, tutti ne ammirano il frutto, ma pochi vedono ciò che accade sotto terra, le sue sottili trame si uniscono alle radici degli alberi. Il fungo offre acqua e nutrimento, l'albero ricambia con ciò che sa donare, nessuno prende tutto per sé, e proprio per questo entrambi prosperano. Raccolse il Porcino con gratitudine e lo cucinò lentamente, perché il suo profumo ricordasse il bosco dopo la pioggia. Poi invitò il giovane a praticare il Laqi dello zhineng qigong. Le mani si aprivano e si richiudevano lentamente, come radici invisibili che scambiano energia con il cielo e con la terra. Così è anche il cuore, disse, quando trattiene ogni cosa, si inaridisce; quando dona ciò che ha ricevuto, la vita continua a fiorire. Il giovane comprese che il dono più grande non è possedere, ma partecipare alla stessa armonia che unisce il Porcino, gli alberi e l'intero bosco.
254:ijing04.䷃ lume254 |stoltezzaGiovanile (蒙meng): come una sorgente alla base della montagna, ancora inconsapevole della direzione. Invita a coltivare esperienza e apprendimento. Non affannarsi per risposte immediate: la vera forza viene dal vivere e imparare. Se poco basta, il troppo guasta. Ai piedi della montagna una sorgente e non sa ancora dove o chi sta andando: immagine della Ignoranza, tuttavia il suo flusso si ingrossa rapido e prende forza. Similmente Il nobile coltiva la forza personale e il carattere, acquisendo esperienza attraverso l'azione: frutti dell'azione. Ignoranza è necessità di conoscenza, bisogno di insegnamento e guida, apprendimento e crescita, non affannarti in cerca di risposte, e la loro assenza non sia fonte di imbarazzo, accetta e abbraccia la tua ignoranza, e con essa la possibilità di imparare, otterrai grandi risultati: la prima lettura dona chiarezza, la seconda o la terza intorbidano le acque offuscando il messaggio. (Cos'è che non conosci? é davvero necessario conoscere qui e ora tutte le risposte? Cosa puoi apprendere dall'esperienza?| Cardoncello calabro (Pleurotus eryngii) è un fungo autunnale che cresce spontaneo tra i residui di piante ombrellifere come l'Eryngium campestre. Esistono varietà che si sviluppano su altre Apiacee, come il Ferlengo sulla Ferula, o l'Eryngii thapsiae sulla Tapsia garganica. Sono funghi ricercati, sia per uso domestico che commerciale. Si coltivano facilmente in sacchi di plastica con terra umida, producendo funghi in circa 20 giorni. Sono alimenti leggeri (90% acqua), ricchi di proteine, vitamine, biotina, e poveri di grassi. In cucina, si preparano trifolati con olio, sale, pepe e prezzemolo, oppure marinati con aglio e aromi, poi gratinati. Ottimi anche per risotti e creme per crostini. Il Ferlengo cresce in primavera / autunno sotto finocchiaccio, nelle ceppaie della Maremma laziale. Si cucina fresco, sott’olio, o alla brace con mentuccia. Il fungo ostrica (altro Pleurotus) ha cappello a ventaglio, cresce su ceppaie e legno morto, soprattutto in autunno. Ricco di fibre solubili, regola il colesterolo e ha aroma intenso.# |CARDONCELLO calabro, è |Pleurotus-Eryngii, spontaneo in autunno, fra residui vegetali, di spino Eryngium campestre, oppure calcatreppola, nei periodi piovosi, fruttifica saprofita, come sue sotto-varietà, che aman piante ombrellife, oggi dette Apiacee. Varietà del Cardoncello, crescno in Italia, su altre ombrellife, eccono una lista, la Ferla o Ferlengo, saprofita della Ferula, più grande dell'eringi, mentre il Taxi cresce, su Tapsia garganica, o Silfio cirenaica, eryngii thapsiae, o siciliano nebrodensis, o eryngii laserpitii, ama ombrellife Laserpizio, tutti ricercati, funghi eringi buoni, casarecci e commerciali. Micelio coltivato, in sacchi di plastica venduta, metti entro cassetta, con uno strato terra, ben nebulizzato, dona funghi autunno, già dopo 20 giorni. Cardoncello leccornia, alimento prezioso, acqua al 90%, zuccheri e proteine, pochi grassi anti-colesterolo, amminoacidi principali, vitamine e Biotina, aiuta immunitari. Cardoncelli trifolati, salati o pepati, cuoci coprendo il tegame, ogni tanto mescolare, a fin cottura aggiungi pure, prezzemolo tritato. Pulir funghi a panno umido, a fettine in padella, con olio sale/pepe, lascia cuocere 15 min, copri a fiamma moderata; se separi i cappelli, aggiungi aglio olio e Orac, lascia marinar due ore, sgocciola e riponi, dentro forno caldo, perdono acqua, poi chiudi e aggiungi sale, mollica di pane, prezzemolo e aglio. Risotto ai cardoncelli, o crema per crostini, 200 grammi funghi, con brodo pollo o parmigiano, cipolla e prezzemolo, una scorza di limone, sale olio e vino, farina e salsa pomodoro, nel caso dei crostini: per Riso rosola cipolla, tritata finemente, dorata unisci al riso, mesci con cucchiara, aggiungi brodo pollo, graduale mescolando, prosegui la cottura, togli e incorpora i funghi, unisci parmigiano, e prezzemolo tritato. |FERLENGO sotto finocchiaccio, Plerotus eryngii ferulae, Ferula a fusto cavo, pianta amica di Apis arnie, e tirso bisaccia, erba un tempo raccolta, da menadi alla caccia. Fungo della ferla, cresce su ceppaie, in laziale maremma, in primavera e autunno, conservafresco o sottolio, in risotti oppur zuppe, trifolato in padella, a tegame con Mentuccia, cucinati alla brace: lava panno umido, spargi olio e sale, aglio e fior finocchi, qualche ora a marinare. |OSTRICA conchiglia, sono altre Plerotus, cappello liscio a ventaglio, gambo grigio/bianco, eccentrico poco lungo, orecchione rinomato, balle fieno coltivato, cresce su ceppaie, tronchi vivi latifoglie, fruttifica autunno, e primavera successiva, ama debol tronchi, colpiti da fulmine, causa carie bianca, degrada alberi prugne; carne soda e bianca, odor farina fresca, aroma intenso, in spontan esemplari, ha glucidi e pectina, fibre solubi capaci, regola colesterolo, lega acidi biliari. funghi_cardoncello_eringio-silfio-ferula.mp3
lume254-Dopo le prime piogge d'autunno, Pang Ming trovò un Cardoncello, sorto accanto a uno spino d'Eringio. Lo raccolse con mani leggere, come si prende un pensiero ancora vivo. Un giovane gli domandò: Come posso essere felice quando il mondo sembra ammalarsi ogni giorno? Il maestro osservò il fungo. Guarda come nasce, non combatte la terra stanca, ma la trasforma, e come dice il proverbio: tra fine maggio e giugno nasce il buon fungo, se il fungo abbonda il grano affonda. Poi lo affettò con calma e lo pose sul fuoco con olio, prezzemolo e poco sale. Il Cardoncello non grida la propria forza, ma nutre in silenzio chi lo accoglie. Così fa anche il cuore: se consumi tutta la tua luce nel dolore del mondo, chi illuminerà il cammino degli altri? Condivise il pasto con i presenti e il giovane comprese: la pace custodita dentro di sé è il primo nutrimento offerto al mondo. Terminato il pasto, il dr. Pang Ming invitò il giovane a praticare un semplice esercizio di Zhineng Qigong: il Laqi eseguito con le mani. Raccogli il Qi dell'universo e lascia che il cuore si apra come questo fungo nato dopo la pioggia; la serenità coltivata dentro di te diventa nutrimento anche per il mondo. Il giovane seguì il movimento lento delle mani e comprese che, proprio come il Cardoncello trasforma la terra umida in vita, anche una mente quieta può trasformare la preoccupazione in presenza e forza silenziosa.
307:ijing61.䷼ lume307 |Verità-interiore (中孚zhongFu) sopra il Lago soffia il vento: autenticità e sincerità, introspezione. Come il vento che muove le acque del lago, la verità interiore spinge al cambiamento e alla sincerità. La mente resta aperta e pronta ad adattarsi, sospendendo giudizi affrettati. Persevera con fiducia nella tua autenticità: il successo arriva a chi ascolta sé stesso e agisce nel momento giusto. Senza difese, il pericolo domina; resta trasparente e saldo nella tua luce interiore.# Il nobile discute le cause legali e sospende le esecuzioni. Il vento soffia ovunque, trasmettendo messaggi di rinnovamento. La superficie aperta del lago, mossa dal vento, è in continuo mutamento: come il lago non riesce ad assumere una forma definitiva, così la persona nobile pondera a lungo le sue decisioni. Il suo atteggiamento è fluido e aperto, pronto ad assecondare le novità e a cambiare prospettiva. Maialini e pesci, simboli di ricchezza, abbondanza e fortuna, spesso usati come offerte agli spiriti; è propizio attraversare il grande fiume. La perseveranza è fruttuosa. Sei in uno stato di devota connessione, e puoi confidare nel fatto che tutto ti sarà concesso. Il successo nelle imprese in corso, e la capacità di trovarti nel posto giusto al momento giusto, sono manifestazioni della tua verità interiore. (In cosa riponi la tua fiducia? Qual'è la tua verità?). |Tartufo-yang è un |portento per chi manca il caldo dentro| TARTUFI Umbria |Valnerina, tre specie Tuber, dicembre fine marzo, |Tuber melanosporum, giugno fin agosto, Tartufo aestivum, profumo creativo. Fungo sottoterra, sottil ruvida buccia, simbionte Roverelle, lecci cerri nocciola, o tartufaie inoculate, bianco o ner di Norcia: grattugia crudo a paste-uova, cinese confuso, come 黑松露 Hei songli, Tuber indicum profumo, gentiluomo invita.
lume307-Si racconta che il giovane Giorgio Taras, girando tra i boschi della Valnerina, incontrò un vecchio tartufaio: non cercare in alto, gli disse l'uomo, oggi la sapienza cresce sottoterra. Camminarono fra roverelle, lecci, cerri e noccioli, finché il cane si fermò in silenzio. Dal terreno emerse un tartufo nero, ruvido e discreto, come un cuore che non ama mostrarsi. Il vecchio narrò un antico mito: quando un fulmine di Giove baciò la terra durante una pioggia feconda, nacque il primo tartufo, custode del fuoco del cielo, nascosto nell'ombra del bosco: per questo il suo profumo risveglia ricordi che nessuno sapeva di avere, e parla senza usare parole. Giorgio sorrise: ciò che è più prezioso spesso rimane invisibile, finché qualcuno non impara ad ascoltare con il naso, con il cuore e con la pazienza. Il tartufaio spiegò che ogni stagione ha il suo dono: il nero pregiato d'inverno, l'estivo dal profumo leggero e creativo, mentre altri cercano di imitarli senza possederne l'anima. Ne grattugiarono appena qualche scaglia su uova e fettuccine: bastava poco perché tutto cambiasse. Anche la verità è così, disse Giorgio, per me non serve abbondanza, basta una presenza autentica. Il vecchio tartufaio sorrise e raccontò che perfino Camillo Benso, conte di Cavour, conosceva il linguaggio silenzioso del tartufo: quando accoglieva ospiti e ambasciatori, amava onorarli con fettuccine profumate ai tartufi piemontesi, perché aveva compreso che un dono della terra apre il cuore al dialogo meglio di molti discorsi. Poi, abbassando la voce, aggiunse: non stupirti se il suo aroma affascina anche la natura: si dice che richiami le scrofe e incuriosisca i cinghiali degli Appennini, quasi custodisse l'antica forza creatrice della terra. Giorgio annuì: Chi sa condividere un profumo autentico prepara la pace prima ancora delle parole. Ricordò allora le osservazioni del dottor Paolo Mantegazza, secondo cui il tartufo sembra rendere gli animi più audaci e più teneri. Forse è la magia di un linguaggio che il bosco continua a custodire nel suo silenzio. Quando si separarono, il tartufaio disse: molti scavano per trovare tartufi, ma pochi comprendono che il tesoro più raro è sintonizzarsi al ritmo e al profumo che la terra rivela, soltanto a chi cammina con rispetto.