
quidf: lume341-Maggiorana era una principessa persiana e aveva perso il suo servo. Da allora la stanza rimase aperta al vento; non mancava soltanto chi la serviva: mancava lo specchio nel quale una parte di lei aveva imparato a riconoscersi. Cercò quella presenza nelle stanze, nei corridoi, nei gesti rimasti senza risposta. Poi comprese che nessuno avrebbe potuto sostituire chi aveva custodito un frammento del suo amore. Il dolore non chiedeva un nuovo servo, chiedeva di ritrovare dentro di sé ciò che era stato affidato all'altro. Nel giardino cresceva la Maggiorana, erba gentile d'Oriente, fresca o essiccata, compagna della cucina e delle preparazioni quotidiane. Il suo profumo era lieve e rasserenante, e colto nell'infuso, aiutava il sonno, calmando nervosismo e indigestioni, sincopi e |vertigini. Le sue aromatiche foglie, fresche od essiccate, condivano insalate di pomodori, funghi, legumi e vini all'erbe, ispirando bontà e gentilezza in terre soleggiate. Maggiorana comprese che, il vuoto poteva diventare terra, capace di accogliere qualcosa di nuovo: la metà perduta cambiava luogo. Da presenza esterna diventava memoria interiore. La principessa allora sentì nuovamente il proprio corpo, il proprio desiderio e la propria capacità di scegliere. Oracolo persiano: in ogni legame autentico, riconosci come tua metà la luce che avevi affidato all'altro, poiché il ponte resiste in te, invisibile nel cuore.
quidp: tarot03-lume341-L'IMPERATRICE, potenza che dà forma alla vita: abbondanza, fertilità, intelligenza creativa, desiderio e capacità di generare. Donna e madre che riconosce il proprio valore, e porta nel mondo ciò che in lei ha trovato forma. Il trono, la corona, lo scettro e l'aquila appartengono alla sua sovranità. Il suo potere consiste nel rendere fertile ciò che incontra: corpo e pensiero, eros e intelligenza, cura e autonomia. Può rappresentare la madre e la sua influenza, ma anche la capacità di creare senza chiedere continua autorizzazione. Ma quando la forza generativa non trova più una relazione viva con ciò che vuole nutrire, la sua ombra può diventare vanità, sterilità, dispersione o aridità. L'Imperatrice compiuta risuona con principessa Maggiorana, una memoria vegetale del nutrimento, presenza che accompagna ciò che è stato perduto, per essere trasformato in risorsa interiore. L'Imperatrice dice: ritrova ciò che hai affidato all'altro e rendilo nuovamente fecondo dentro di te. La perdita può diventare terreno, il desiderio può tornare creativo, la relazione può smettere di essere dipendenza e diventare scelta. La carta indica la capacità di generare nuovamente, dando forma a ciò che ora può nascere. Barbanera dice: Chi guarda ad ogni vento non si mette mai in mare.
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