
quidf: lume355-Yolanda narra: Una volta, due regine provenienti da terre lontanissime si incontrarono in un terreiro. Una si chiamava Ippolita, veniva da Temiscira e guidava le navi delle amazzoni del Mar Nero, l'altra si chiamava Jurema, veniva dal Brasile e guidava i cabolcos del sertao e della selva del Rio delle Amazzoni; nessuna delle due conosceva la lingua dell'altra, ma entrambe portarono un dono a sugello di un patto di alleanza. La prima portò un seme. La seconda portò un acqua. Insieme misero i loro doni nella terra. Che cosa nascerà? domandò una; dobbiamo aspettare insieme per saperlo, rispose l'altra. Il pero crebbe lentamente, ogni anno cambiava forma, ma continuava a dare frutti. E le due regine compresero che un'alleanza non significa diventare uguali, significa permettere a due differenze di nutrire lo stesso futuro. Poi, sopra i rami passò un colibrì, nessuna delle due regine lo chiamò, eppure entrambe lo videro che tornava a cercare i frutti del loro albero, così lo chiamarono |Pero dell'alleanza, nei cui frutti confluiscono le conoscenze di due luoghi distanti, e le cui foglie, in infuso, potevano aiutare prostata e reni. Da allora, il Pero si adattò e diversificò in molte varietà e climi, grazie al Colibrì, che ne diffuse i semi ovunque e il cui oracolo dice: mantieni la fede nei tuoi sogni e aspirazioni, umiltà e verità nuda, da cui deriva fertilità, prosperità e guarigione, armonia e generosità celeste.
quidp: tarot17-lume355-LA STELLA: Abbi fiducia nella possibilità che, ciò che oggi è separato, possa diventare alleanza. Il Pero della fiaba cresce grazie all'incontro di due mondi lontani, come le due regine che portano ciascuna un dono e lo affidano alla stessa terra. La Stella non promette un risultato immediato: offre orientamento, acqua, speranza e continuità. Il colibrì diventa messaggero leggero tra luoghi differenti. La vera speranza non è aspettare che il futuro accada, ma nutrire oggi ciò che desideri vedere nascere domani. Nella omonima carta di Faul, un pellegrino si inginocchia sulle rive del Lago di Bolsena e attinge acqua di vita. La conchiglia diviene simbolo della tomba che racchiude l'uomo in formazione, prima della resurrezione, ed è riflesso della stella, interiore ed esteriore, che guida nella giusta direzione. La carta dice: la bellezza del firmamento intero può essere contenuta in un particolare. Barbanera aggiunge: cielo stellato, giorno seguente rannuvolato.
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