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voce: tang


pranayamarespiro in yoga in qigong e nejang (2) 02- hunyuan Qigonglingua arabindi | foto indionesia | audiolibro | nejang_pranayama_9step.mp4 | qigong_respiro-aprichiudi_pangming.mp4 | anime_srimataji_nirmaladevi.mp4 |musica 01_ShirdiSai_02.mp3
lavandaLavanda dopobarba, calma la cervicale (8) 08- Cristo tra glilingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_lavanda_benefici-biscotti.mp4 | flora_lavanda-elicriso_oleolito.mp4 | lavanda_distillata1930-mini-macro.mov |musica marius-osseye7.mp3
tarahumaramilpa Lakota, Alcenero e HakimBey (78) 78- Blueberry medilingua mescahuatl | foto wiramerica | audiolibro | lakota-toroseduto-vovoka.mp4 | popoli_danza-peyotl.mp4 | film_blueberry.mp4 |musica 990_nac_wani_wachiyelo.mp4
bwitimsokoCavazzi a Loango tra nganga e mabundi (116) 16- Busengue suonalingua popè | foto agrobuti | audiolibro | bwete_mitsogo.mp4 | device_doctor_genie.mp4 | film_kungfu_il-brujo.mp4 |musica 004_maviango_arco_inizio.m4a
betelnuthèBetelnut stimola, Tè verde riscalda (123) 23- Betel apre i slingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_tea-verde-daoismo-cina.mp4 | flora_betelnut-nganga-taiwan.mp4 |  |musica mongongo2019.m4a
massaggioqigong e tuina su piedi mano e orecchio (142) 42-|Massaggio-Jinglingua cinese | foto acquaetere | audiolibro | massaggio_punti_cura-torcicollo.mp4 | massaggio-mano-libera-naso.mp4 | massaggio_kagasana_squat.mp4 |musica 6_sergioleo_morricone.mp4
mantideMantide tanglang prega in zhanzhuang (156) 56- |Kino medi-cinlingua cinese | foto insetti | audiolibro | qigong_zhineng-intero_pangming.mp4 | qigong_13luohan-shaolin.mp4 | film_kungfu_frate-shaolin.mp4 |musica preghieraming_8formule.mp3
ergotAntonio usa vinsanto, Dante scrive viaggio (163) 63- |Grotta-della-lingua alchemico | foto funghi | audiolibro | doc_alicudi-ergot.mp4 | doc_alicudi-zagami.mp4 | libro_psichelici_schultes-hofmann.pdf |musica 14-Eleusis.mp3
zafferanoZafferano risotto, memoria ti riporto (202) 24-lume202 PROTEGGlingua latingreco | foto aglieto | audiolibro | ortoverno_zafferano_isabella.mp4 | zafferano_25marzo_vergine_spagna.mp4 |  |musica chamei-mamae-jurema.mp3
saolinkeraCochin Tamil, Dongria e Gudmar insulina (204) 26-lume204 LOTTA: lingua arabindi | foto indionesia | audiolibro | popoli_orissa-dongria.mp4 | shaolin_zen_temple_story.mp4 | film_shaolin38.mp4 |musica 02-ya-devi-sarv-bhuteshu.mp3
tibetaniOrda Pezzata, drokpa apache e filippini (215) 35-lume215 FINIRE:lingua cinese | foto hmongcina | audiolibro | popoli_drokpa.mp4 | popoli_tuva-saman.mp4 | film_ming-persia-cina_wudang.mp4 |musica canto_nomadi_kalmukya.mp4
lishizenLi Shizhen erbario e Ge hong alchimia (226) 15-lume226 DISSOLVlingua cinese | foto filosofi | audiolibro | filosofi_li-shi-zhen.mp4 | agopuntura_pulsero.mp4 | agopuntura_diagn-polsi-lingua_muccioli.mp4 |musica dreaming-day.mp3
gazzaCornacchia e Merlo e ponte di Gazze (250) 66-lume250 IL SAGGlingua juhoansi | foto uccelli | audiolibro | uccelli_gazza_ammaestrata.mp4 | fiaba_pontegazze_magpiebridge.mp4 | qigong_piccolacircolazioneceleste.mp4 |musica uccelli-canti_ascolta-e-distingui.mp3
acquadolceacqua dei santi cura orfani e piante (252) 02.䷁ lume252 |Illingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | acqua_e_frequenzebis.mp4 | doc_Acqua_60minIT.mp4 | acqua_cannello.mov |musica arpaviggiano_tarantella_valdagri.mp3
crisantemoCrisantemo edule, Margherita e Primula (279) 31.䷞ lume279 |Inlingua cinese | foto asparcardo | audiolibro | flora_crisantemo-edule_glebionus.mp4 | flora_crestagallo-crisantemo-segetum.mp4 | flora_margheritagialla_raponzolo.mp4 |musica
cecisoiazuppa tofu-lenticchie e desmodio balchè (306) 60.䷻ lume306 |Gilingua cinese | foto ladeki | audiolibro | acaciarobinia_cura-reflussogastro.mp4 | flora_mimosa.mp4 | flora_lenticchie.mp4 |musica ancilla2023.m4a

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2:lume002- hunyuan Qigong, rilassa e muove il corpo con attenzione, permette al Qi di circolare senza ostacoli, stabilendo nuovi schemi e rafforzando l'asse lombare e il Ming Men, centro vitale legato ai Reni. Posture statiche e movimenti mirati attraggono energia esterna, migliorano vitalità, resistenza e gestione dello stress. Il respiro guida la coscienza: Tiaoxi regola inspirazione ed espirazione, sincronizzando diaframma e Ming Men; Tiaoxin armonizza pensieri ed emozioni, liberando mente e cuore da preoccupazioni. Tecniche di mudra e suoni aiutano a riconoscere ed equilibrare emozioni, prevenendo squilibri fisici e psichici. Il campo di Qi amplifica la pratica collettiva, creando connessione tra i presenti, aumenta comprensione, motivazione e introspezione. L'intenzione chiara guida la trasformazione degli automatismi radicati in corpo, mente e vita sociale. Con costanza e consapevolezza, ogni esercizio diventa laboratorio per accrescere salute, equilibrio e crescita personale, mostrando che il cambiamento è possibile ogni giorno.# Hunyuan è reagire, diventare come il Dao, Tiaoshen controlla forma, nel rilassare il corpo, mantenendo una posizione, o muovendolo in certo modo, a raggiungere uno stato, di naturale circolazione, senza rallenti o ristagni. Qigong è quotidiano, riprogramma la postura, di schemi corporei, stabilendo nuovi assi, direzioni movimento, impressi nella vita, con tecniche apertura, di lombare e |Mìngmén 命門, GV4 Porta del mandato, 命 mìng è vita e fato, ordinare e comandare, assegnare un titolo e tirar fuori, eduscere 令 lìng usando la bocca 口kǒu, 门 門mén è entrata apertura e cancello, una doppia 户 hù è porta nel punto depressione tra L2 ed L3, stesso livello di ombelico, Shenque CV8 dantian, che unisce i due punti. Ming Men connesso ai Reni, luogo in cui inizia vita, passaggio dal Cielo, Anteriore al Posteriore, dove conserva Jing, energia di Hunyuanqì, bagaglio in dote a ogni umano, dato dai genitori e astri, sin dal concepimento. Zhituizuosongyaofa, è stare seduti a gambe distese, a rilassare la vita, posizione statica in piedi, per unione tre centri, Sanxinbing zhanzhuang, e aprire spazio Ming Men, robusta riserva energia, che attira il qi esterno, per migliorare la salute. Un effetto apertura lombare, è maggiore vitalità e resistenza, gestione dello stress, sia tuo punto osservazione, Ming presente agente in corpo, capace mutar destino, a pazienti ipertesi, ictus e demenza senile, migliorando cardio e digestione, endocrino e immunitario. Cambia destino regolando il respiro: |Tiaoxi significa respirare, in modo lungo e senza sforzo, è un respirare naturale, in forma diretta o inversa. La prima chiede di osservare, periodicamente il respiro, a mantenerlo rilassato, in parte bassa dei polmoni, sfruttando il movimento del diaframma, e muscolatura respiratoria, sincronizzando movimento e respiro, ad esempio in Laqi, tirare qi nel dantian, o Chenqi contrarre spalle e collo, accresce sensazione di espansione, dalla zona lombare, mentre de-sincronizzare il respiro, aiuta a vedere il ruolo della coscienza nella gestione di apertura/chiusura ed espansione/raccolta. Respirazione diretta è sentire ombelico e MingMen che si allontanano in fase inspiratoria e si avvicinano in fase espiratoria, è la più vicina alla respirazione naturale, ma si rende consapevole e profonda in esercizi |Laqì o Posizione statica in piedi. Respirazione inversa è sentire in fase inspiratoria che il punto Ming Men si espande verso dietro, mentre ombelico ritrae verso interno, nella fase espiratoria si rilascia; la respirazione inversa è usata da Seduti a gambe distese a rilassare vita o in Posizione statica in piedi per unione dei tre centri, amplificando sensazione di raccolta nel dantian inferiore. Pang Ming dice che è bene portare ogni ciclo tirare/spingere a un minuto, dato la frequenza naturale è circa 12 respiri completi al minuto, portare attenzione sul respiro è modo semplice e immediato per portare coscienza nel corpo e mantenerla ancorata al ritmo respiratorio, per diminuire pensieri indesiderati e concentrarsi sulla pratica. La consapevolezza del respiro è primo atto di presenza, cogito ergo sum, se mi accorgo del respiro sò di essere vivo, scopriamo quanto la nostra vita è legata a un esterno che di continuo permea il corpo, rendendo sfocata la distinzione tra cosa è dentro e cosa è fuori. Percepire e regolare il respiro è risvegliare la coscienza, e ci permette di imparare a modulare e gestire diverse risposte automatiche del corpo, con un effetto immediato sullo stato fisico e mentale. |Cambiare destino regolando la mente-cuore: Tiaoxin significa armonizzare, il moto del pensiero e delle emozioni, tra loro indistinguibili, sgombrare la mente da ogni preoccupazione, controllare il cuore-mente con tecniche di immaginazione e visualizzazione, e concentrazione su parti del corpo. |PangMing vede l'uso della coscienza come cuore della pratica ZQ, poichè è centro di controllo e la sua apertura è il processo più importante. Xin-cuore è aspetto psichico della persona, controlla Shen a cui giunge la coscienza, attività mentale, memoria sonno e concentrazione. |Shen è uno dei |Tre-Tesori-Sanbao, si accumula nel cuore e nella testa dantian superiore. Aprire la mente è acquisire capacità di seguire la legge del Daode, conformarsi alle norme di natura e società, coltivare il daode è il lavoro base del Zhineng, coscientemente calmi e naturali in ogni momento per lasciare andare il nostro Io, seguire il ritmo universale per essere in armonia con i suoi cambiamenti come il cambio del clima, obiettivo potenziale che la iniziativa personale può seguire in ogni circostanza. Negli esercizi statici e dinamici porta attenzione nel corpo, ciò è detto introversione della coscienza, non serve svuotare la mente, bensì mantenere attenzione sul solo pensiero di esercizio/lavoro. Tale focus conduce presto il praticante a vedere i pensieri estranei all'orto, a volte in sequenza molto rapida; così praticare qigong diventa laboratorio per attirare coscienza sul lavoro incessante del rumore di sottofondo, che spesso ostacola concentrazione ed efficacia, oltre a intuire come gestire fastidi e dolori di vario genere, percepiti durante il lavoro, cause di reazioni di insofferenza o paura di farsi male. Wu Yuan Zhuang, è lavoro su cinque Hunyuan, cioè sul qì degli organi interni, comprende movimento mudra e suoni, atti a evocare emozioni, che sono movimenti del qi e sangue degli organi interni: se emozione è eccessiva o sbilanciata, può esser causata da un disequilibrio nel qi degli organi; a suo volta, una emozione incontrollata o mal gestita, può causare gravi danni a organi stesso. Emozioni sono tra i primi fattori di squilibrio verso la malattia. Questo metodo aiuta a riconoscere emozioni quando sorgono, in modo da poterle gestire, persino chi pratica qigong come semplice ginnastica, registra spesso benefici a livello psichico, naturalmente più si investe e più si ottiene; affrontare in modo consapevole il lavoro su coscienza e daode, o ampliare i momenti di pratica informale nella vita quotidiana, aiutano un cambiamento reale e duraturo. Cambiare destino col campo di etere/qì: La composizione del campo di qì elaborato da Pang Ming, armonizza il pensiero dei presenti da uno stato ordinario allo stato qigong, oltre a recare un senso/obiettivo chiaro alla pratica. In una cerimonia buiti collettiva, chi guida organizza il campo a inizio sessione, attraverso quattro passaggi, rilassamento e apertura/chiusura, uniformazione e informazione, Pang Ming usa Otto formule che ripetono stessi passaggi. Il campo qì è un moltiplicatore degli effetti della pratica, amplificati dalla creazione di flusso in cui ogni persona è connessa, nel salone dorato dei daimisti o nel tepee dei peyotisti ad esempio. Accresce la efficacia del campo, il numero dei presenti, uso attivo di coscienza da parte di tutti, l'effetto scuola che agevola comprensione di metodi e teoria, da maestro ad allievi. Il campo accresce motivazione e domande esistenziali: perché sono qui? Cosa voglio ottenere dalla pratica? quale è lo scopo che davvero mi prefiggo, miglioramento di salute, crescita personale, risoluzione di un conflitto. Integrare la tecnica nella pratica personale quotidiana, può innescare un benefico mutamento profondo, aiuta a direzionare intenzione in ogni aspetto della vita, importante è formulare una intenzione chiara e positiva, avendo bene in mente il risultato o la situazione finale che si vuole ottenere. Ciò apre a risorse inaspettate, per solvere problemi e situazioni. Il destino che cambiamo è quello scritto nei nostri automatismi, radicati in corpo e mente, e nel sistema di riferimento sociale, della nascita sino al presente, prender coscienza di automatismi che deviano nostre scelte, o che ci fan sentire schiacciati. Ogni buona pratica religiosa o psicofisica aiuta a viver meglio la nostra vita; quanto siamo in grado di capire il potenziale di ogni istante, di leggerne i segni e usarli a nostro favore, le difficoltà diventano occasioni di crescita; suonando un arpa con costanza ad esempio, con obiettivi chiari grandi o piccoli, impariamo a leggere il presente di noi stessi, consapevoli che il cambiamento è possibile, ogni giorno spostiamo i nostri limiti, con la fiducia di un buitista che coltiva il suo |qigong.| |Yoga secondo Patanjali guida l’essere umano oltre il samsara, verso liberazione graduale (moksha), attraverso otto fasi: yama e niyama per purezza, asana per sciogliere corpo e articolazioni, pranayama per respiro, pratyahara per ritrazione dei sensi, dharana per concentrazione, dhyana per meditazione e samadhi per unione con l’oggetto amato. Controllare vritti (vortici mentali) purifica la mente, mentre respirazione consapevole e ritenzioni dirigono energia nei chakra e nei nadi principali: ida, pingala e susumna. Nejang tibetano integra postura, respiro e video per ripulire canali e gocce (thiglè), armonizzando corpo, psiche e prana, favorendo equilibrio dei chakra: muladhara, svadhistana, manipura, anahata, vishuddha e sahasrara. Pratiche tantriche, meditazioni, respiro e visualizzazioni attivano Tummo, energia sessuale e coscienza Vijnana, trasformando esperienze ed emozioni in vitalità e gioia. L'approccio combina disciplina, intuizione e presenza, permettendo di modulare automatismi, armonizzare mente e cuore, sciogliere blocchi e accedere a stati profondi di coscienza, unendo corpo, parola e spirito in un percorso di realizzazione personale e interiore.# YOGA |Patanjali पतञ्जलि, filosofia Samkhya, un di 6 percorsi, darsana Induismo, scopo yoga e samkhya, umano liberare, da sofferto samsara, Patanjali a narrare: scrive Yoga Sutra, espone 1 tecnica, a superare stati, ordinari di coscienza, in soggettivo samadhi, arriva la moksa, o liberazion graduali; inizia dieta-piante, x acquisire siddhi, yoga mantra e danze, e lavoro kundalini, scrive 196 sutra, |Rajayoga dei mistici, brevi frasi memoria, urdu aforismi. Yoga sutra 4 pada, Samadhi 51 sutra, yoga è inibizione, di processi vritti, nirodha vritti citta, sospende giudizi, ritorna pulita, buddhi rigenera citti. |Cittivritti, Vritti è vortice, di ordinaria citta, trascinata da pensiero, e + sensazioni, controllo padronanza, unione costanza, affranca da samsara, respiro di jnana: jnana gnosi isvara, sommo sadguru, guida yogi a samadhi, penetra radice, di propria coscienza, fuor intelligenza. |Yoga-astanga parte, da presa coscienza, dolore e illusione, avidya o ignoranza, disgusto attaccamento, ego paura morte, percorso samadhi, 8 fasi aprono porte: disciplin yama niyama, creano purezza, poi asana posizioni, e ritmo pranayama, ritrazione dei sensi, detta pratyhara, concentra dharana, e medita in dhyana; se |Pavanmukta-asana, libera tensioni, scioglie articolazioni, con asana del Leone, sfiamma gola e vocale, poi fa |Cammello, Cicogna e Farfalla, Candela aratro bello; inspira espira naso, durante ritenzione, riempi addome basso, quadra respirazione, bastrika mula banda, eguaglian 4 tempi, puraka e kumbaka, rechaka e vuoto senti; insegui meditando, 1 oggetto sostegno, reale o immaginato, al fine rapimento, congiunge samadhi, con oggetto amato, a ottenere moksa, canto Shirdi innato: fisso fuoco oggetto, ombelico naso cuore, o musa dispositivo, samadhi chiude tutti, stimoli esterior, savitarka 3 guna, nirvitarka astension, ti liberi da oggetto, vuota meditazion. India fisiologia, vortici dei Chakra, rotanti con diverso, colore e qualità, come buca di acqua, o ruote vasai, convogliano energia, ai nadi-meridiani: nadi e nodi chakra, realizzano rete, divergono tra loro, x numero e legami, Ida Pingala e Susumna, sono amrita-nadi, cosciente tuo respiro, sale pian astrali; respiri completi, inducono abbandono, di maschere persona, riportano al sè, dove senti coscienza, di esistere che, vibra nel centro, ananda risultato, onda immaginale, scorre nel sangue, ossigen caricare, surplus di corrente, vita sa mutare, ogni cella in qi, da etere spinale; respiro diviene, atto mentale primo, unendosi a psiche, libido orgone, inspiro lento sole, espiro blu aurora, in zone qi carenti, lavoro circolare, concentro far vibrare, mia corren vitale: concentra tale forza, porta vibrazione, trasferisci onda, con immaginazione, soffio porta num, aria muta ed esce, ritmo vibra e porta, anandamide corrente. |SAHASRARA se aperto, unisce universo, bes guardiano Drago, orgoglio e vanità, AJNA ode e vede, bes maya e dipendenza, VISHUDDA se aperto, padroneggia fretta. ANAHATA se aperto, amore intero in sè, bes guardiano Ego, avido e misantro. MANIPURA laborioso, benesser materiale, bes guardiano Nero, 1 poter desiderare. SVADHISTANA aperto, armonia sentimenti, bes Tentatore, lussuria con scherzi. MULADHARA aperto, coraggio gioia piena, bes guardiano Grigio, depressa debolezza. Se corpo collettivo, è Vijnanamaya kosha, corpo mentale, è Mano-maya kosha, Corpo num vitale, è Prano-maya kosha, infine Corpo carne, è Anna-maya kosha. |Paramahansa Yogananda, accede fratellanza, rosacroce filo d'oro, in Yogoda Satsanga, rivel che comprensione, è il bene più prezioso, è la vista interiore, facoltà intuitiva, permette comprensione, di sé e situazioni, a modificare azioni; medita quotidiano, su Divina resilienza, affermando suo potere, impassibile a fragore, dei mondi che crollano, ancorati a Dio coscienza, affrontiamo sfide vita, da devoti solitari, e isolati tuttavia, molte unite volontà, creano il satsanga, comunione in Verità, che modifica o crea, un ambiente nuovo, self-realizzazione. Yogananda scrive libro, suo personale samadhi, Coscienza Cosmica vissuta, quando stava a Puri, insieme al suo Maestro, Swami Sri Yukteswar, da cui ebbe disciplina, insegnamenti di uno Yogi. |NEJANG yoga nasce, in Tibet thanka e muri, attorno al trecento, 24 esercizi, raccolti in libricino, da Buton Rinchen Drup, uno yogi tibetano, siddha e santo realizzato, astrologo e architetto, abate storico e insegnante, estrae da vari testi, produce un manoscritto, per aiutar sadhana, di futur generazioni, in tantra Kalachakra, riduce a 5 tappe, le 8 yoga Astanga, nate in 900, Mysore città indiana. Nejang venne ripreso, da Nida Chenagtsang, dottore nato in Amdro, formato in Lhasa scuola, per alleviar problemi, di vita quotidiana, in modo assai gentile, pulir canali e punti, a concentrar risorse, per far pellegrinaggi, in terre interne tantra, descrive ogni esercizio, che reca benefici, a sottil Vajira corpo, e far spirito elevare, nel viaggio celestiale. Vajrayana scuola, insegna triade bona, corpo parola e psiche, energia della parola, a dipingere paesaggi, narrati per la mente, per spirito trovare, a crear comunicare. Se traumi in nostri corpi, nascon dai veleni, causati da ignoranza, Marigpa in tibetano, malcomprension natura, del sè e della realtà, causa sofferenza, Buddha questo insegna, discorso influenza psiche, la fà felice o triste, curar parola e vento, a mezzo del respiro, sboccar canali e punti, per ritrovare casa, a nos coscienza umana. Ogni esercizio è ponte, a santi luoghi Vajra, cioè monade diamante, detto Dorjè nel Tibet, natura di ogni cose, cioè spazio potenziale, che può dar vita a tutto. Tsa Loong e Thiglè, son canali venti e gocce, che creano corpo Vajra, riflesso in tuo giardino, i tre canali principali, ida pingala e susumna, destro sinistro e centrale, roma kyangma e uma, li chiami in tibetano: Roma destro è solare, colr rosso visualizza, Kyangma sinistro è lunare, bianco immaginare, inizian da narici, scendono al navel, riunendosi al centrale, neutro blu appare, inizia da corona, fino al genitale. Hatha yoga unisce, ha destro e tha sinistro, nei 5 chakra ruote, Khorlo in tibetano, Cuore ha 8 petali, blu ruota di equilibro, Gola raddoppia, color rosso è chakra gioia, Navel è color giallo, 64 petali-canali, è ruota manifestazione, mentre primo e radice, han 32 petali, bianco a somma testa, chakra di ananda, il radice è color verde, chakra che sostiene ananda, quando la dakini ascende. Nyida kajor vuol dire, sole e luna uniti, i due poli di natura, armonizzati dentro e fuori, se i canali son scassati, da mentali afflizioni, con Nejang puoi ripulire, num ritorna a circolare. Colori e numero dei chakra, varian da testo a testo, da praticante a praticante, Nejang ne vede cinque, impilati sul canal centrale, Testa Gola e Cuore centro, Navel e Genitali, connessi a 5 elementi, terra vento fogo agua e spazio, che se malati son veleni, necessari da curare, per eter far fluire; dove va coscienza, sem in tibetano, guida loom vettura, su strade ovver canali, quando sem pilota, trova strada rotta, va in stress da congestione, finchè traffico si scioglie, dalla stagnazione. Loong-sem sulle strade, è unione num-coscienza, che giunge a destinazione, via respiro ritenzione, assieme fisici esercizi, Yogananda usava il cigno, i tibetani usan cavallo, per trottare nei canali, combinando movimento, a respiro e immaginazio, per produrre Tummo fuoco, e addestrare la coscienza, per accedere Vijnana, con candela arpa ed arco. Bumpachen esercizio, è respiro ritenzione, per mutare i venti karma, dentro i venti di saggezza, digerire le esperienze, percezioni ed emozioni, nel canal centrale unito, a gocce non-binarie, succession di gocce bindu, thiglè in Vajra anatomia. Far ghirlanda di thiglè, ovvero gocce blu di orgone, reca buddha ananda gioia: |Karmamudra è un |kamasutra, yoga tantrico sessuale, che scalda e benedice, una pratica di coppa, con partner sia reale, o in lucido sognare, immago visualizza, oppure rimembrare: se Astanga fa cessare, Drup fa trasfomare, energia alimenta yoga, con gocce nostro amare, respiro in ritenzione, guida qi sessuale. Tsa e Loong e Thiglè, bilanciano la psiche, allineando tutti i corpi, che in bwiti sono nove, yoga aiuta casa, a restare un focolare. il pellegrino viaggia, le 24 tappe, nel corpo oppure in orto, fa identico rituale, esplora suo mandala, vajra immaginale, incontra le |Dakini, e riceve insegnamenti, su Kailash monte astrale, ne invoca protezione, a mezzo del rosario, per gli esseri senzienti, umani preservare. pranayama-nadisodana.m4a
lume002-|Shirdi meditava sul suo colle, e tramite l'ascolto del proprio respiro (pranayama), sentiva il potere che lo portava a vedere lontano, dalla Cina alla Tuscia italica. Ogni tanto si diceva: respira che ti passa! respira consapevole per alleviare disturbi fisici, stress e ansia da prestazione, segui i ritmi de soffio vitale che entra ed esce da te. Il suo Yin yoga qigong, coniuga le asana yoga con gli insegnamenti della filosofia cinese, concetto di yin e yang (energie opposte e complementari presenti in natura), flusso del qi e sistema dei meridiani. Yin è lenta, morbida, fredda, femminile e passiva; Yang è veloce, calda, dura, maschile e attiva. il suo Yin yoga qi, attiva i tessuti yin del nostro corpo (ossa, tendini, legamenti e dischi) con allungamenti da seduti e supini, corretti, guariti e allungati con esercizi di stretching passivo, mantenuti alcuni minuti o più, allo scopo di attivare un determinato meridiano. I mistici cinesi sentirono 71 meridiani nel corpo, di cui 14 sono associati agli organi più grandi del corpo. I meridiani yin iniziano o terminano nei piedi, mentre i meridiani yang iniziano e terminano nelle mani. Dao yin, qigong e taiji sono tre sistemi di salute cinesi simili allo yoga indiano, includono esercizi di respirazione, esercizi fisici e meditazione: che tu faccia la respirazione del mantice (bastrika) o la Chandra Surya bedana, o la |Nadi-Sodanam a narici alternate, ascolta l'audio di Swami |Kriyananda, e lascia che la tecnica respiratoria diventi spontanea come una danza qigong. Buon Respiro! Come è il dì di |sanBartolomeo, tale sarà tutto l'autunno

8:lume008- Cristo tra gli olivi, dall'alba al tramonto, e prima di ripartire, lascia che i cespugli di Lavanda inizino a fiorire come testimonianza del suo passaggio. Lui è il sufi dell'India, il maestro egizio, il profeta di ogni reliigone, il Cervo blu del Leunar, l'amato di Santa Teresa, la stella di Dante che orienta portando quiete e promessa. |Lavanda abbonda nel nostro immaginario, in cespugli profumati abitati da farfalle, che ci ricordano che i sogni, posson diventare realtà. Lavanda erba massaggio, lenisce i morsi serpenti, e gli attacchi del male, allontana preoccupazioni, con sua morbida fragranza, porta primavera al cuore, scioglie la depressione, aiuta il sonno dei giusti, e lo scambio d'amore, con protezione tranquilla, appiana i rapporti. Ci consente trovare, persone giuste concrete. Chiudete gli occhi, sorridete e respirate, amore dappertutto, come in vostra fiaba, l'amore è giunto forte e tangibile, le mani sono strette, e le paure lontane. Serenità nei sogni di coppia, è il messaggio di Lavanda, a |Venere legata, richiama oggetto di amore, per affrontar le difficoltà di vita, mano nella mano. Chi non ha |discrezione non merita rispetto.| Lavanda angustifolia o spighetta di San Giovanni, è coltivata per calmar tensione e reumatismi, e favorire digestione e sonno. Fiorisce in estate e si moltiplica a talee; ama sole e terreno drenato, potatura a inizio autunno. I mazzetti si usano in bagni, saune o acqua di San Giovanni, come antispasmo e antisettico. Adatta a bambini e adulti: migliora sonno, calma ansia, emicrania, cervicale e tensioni muscolari. Tisane di fiori secchi alleviano nausea, capogiri, problemi digestivi e respiratori, e possono essere usate in pediluvi o bagni rilassanti. Fiori macerati in alcol diventano gocce profumate, dopobarba o deodorante naturale per tessuti e ambienti. Gli oleoliti estraggono vitamine, carotenoidi, cere e oli essenziali; per durare si aggiunge vitamina E. Si usano sia per uso esterno (oli, unguenti, bagni) sia in cucina, evitando contaminazioni da acqua residua o botulino. Filtrare eventuali depositi di polline o acqua, riciclando sempre l'olio se non ammuffito, può servire anche per candele, saponi e cosmetici.# |LAVANDA angustifolia, o spighetta san Giovanni, del solstizio estate, officinale coltivata, significa lavarsi, con acqua profumata, mazzetti suoi posti, in acqua di terme, antispasmo e antisettica, diuretica e calmante, calma reumatismi. Se moltiplico talea, vuol sole e suol drenato, pota a inizi autunno, dopo settembre fiori, spighe a fin estate, trapianto su roccioso, recido inizi Luglio, fior avanti schiusa, mazzetti testa giù, sotto poca ombra, incenso oppure sauna, o acqua sangiovanni, massaggi odori fuma. Lavanda bimbi aiuta, buon espettorante, ferite e tagli cura, uccide + batteri, lenisce bruciature, in olio suo profumo, risolve le punture, assieme a freddature, 1 goccia aiuta sonno, di adulti e bambini, nei fiori Bach, prudente gioia invita, Lavender aiuta, persone tese e nervose, che soffrono emicrania, insonnia e cervicale, su collo e spalle, suo fiore dona pace, sonno favorisce, salute ed armonia. Tisane stati ansiosi, fior dolci-biscotti, sedativi e antispasmo, in bagni e pediluvi, tisana fior secchi, calma nausea e capogiri, alitosi e peto; fiori secchi fà, infuso rilassante, concentrato cura, tifo e difterite, pneumo streptococchi, irrigazio vaginali, combatte leucorrea, parassiti e tarme. Fiori secchi in sacchetti, in armadi di vestiti, sotto tappeti lana, e contro morsi serpe, strofinata su ferite, dopo macero in acqua, ogni serpe la rispetta, un tempo si pensava. Fiori macerati, in alcol boccette, gocce x odori, su panni e lampadine, buon dopobarba, gengive alito fresca, infusa in latte caldo, calma mal di testa. |OLEOLITO è un macerato, Cecilia Tanghetti scrive, oleoso di una pianta, fresca o essiccata, per un tempo ad estrarre, liposolubili sostanze, dal fiore o da erba, come vitamine E D A K, carotenoidi e clorofilla, trigliceridi e cere, saponine oli essenziali, cannabidiolo e THC. FIORI secchi poni in ombra, se petali di Rose, Menta Calendula Equiseto, mentre i semisecchi al SOLE, come Salvia e Rosmarino, Timo e Camomilla, Malva e Margherita, Ciclamino e Pratolina, fai seccare 20 ore, a far perder parte acqua. Cecilia raccomanda, a prolungare un oleolito, aggiungi vitamina E, che è antiossidante, 0,5% del totale. Oleoliti a uso esterno, usa pure in cucina, come il bucce di limone, o di peperoncino, evitando il botulino; a volte vedi deposito, sul fondo oleolito, che potrebbe ammuffire, spesso è polline di fiori, o acqua poco evaporata, filtra nuovamente, o aspira con siringa, il deposito scartando: un oleolito è compromesso, solo se ammuffisce, mai buttare l'olio, che ricicli a far saponi. quid_lavanda-vapori-oleolito-potalea.m4a
Fiori-di-Lavanda calman nervosismo, ipertensione, palpitazioni e agitazioni, innalzando spiritualità e contemplazione. Inalando vapori o in infusi, cura catarro, laringiti, raffreddori e disturbi digestivi. Applicata esternamente come olio, acqua o essenza, allevia dolori articolari, reumatismi e artrosi, torcicollo sciatica e lombaggine. Antisettica e cicatrizzante, lava ferite e ulcere, sfiamma bruciature e punture insetti. Fiori freschi conserva al sole, con altre piante officinali, fiori secchi macera al buio. Oleoliti combinati, in unguenti per prurito, o dolori localizzati, mescola monofiore e cera vegetale.# Fiori-di-Lavanda, usa in casi |nervosismo, |nevrastenia e |ipertensione, |palpitazioni e agitazioni, il suo colore del silenzio, porta calma |contemplazione, innalza spiritualità. Inalando suoi vapori, cura |catarro-bronchiale, raffreddori e laringiti, è digestiva e aperitiva, sfiamma |reumatismi, applicata esternamente, come acqua olio o essenza, efficace calma dolori, articolari e muscolari, |artrosi gottosa, |torcicollo collo e |schiena, |sciatica e |lombaggine. Buon |infuso di Lavanda, lava ulcere e ferite infette, antisettica |cicatrizza, specie assieme argilla, mentre suo Oleolito, sfiamma bruciature e irritazioni, di punture insetti e ragni. Fiori freschi adatti al SOLE, sono Iperico Elicriso, Calendula e Lavanda, Rosmarino ed Achillea, pur se hanno acqua, sole impedisce che ammuffisca, mentre fiori e foglie secchi, meglio macera al buio, così che acqua contenuta, non fa marcire il tutto: riempi vaso vetro, di fiori o foglie freschi, ricopri a olio vegetale, girasole riso o vinaccioli, non irrancidisca al sole, 40 grammi di pianta, ogni 150 di olio, tappa e lascia macerare, all'ombra se secchi, al sole se freschi, agitando dolcemente, un paio volte a settimana; se usi la garza, blocca con elastici, a impedire insetti o polvere. Olio adotta in empatia, quel di Riso ha due vantaggi, irrancidisce raramente, ricco in vitamina E, mentre olio Mandorle dolci, è ottimo ma delicato, irrancidisce facilmente. Oliva extravergine è molto denso, penetra lentamente, nella pelle che unge, è adatto a lunghe persistenze, per fare pure creme, aggiunto con la cera. Se vuoi creare una mix, fai prima i monofiore, poi unisci a fare |unguento, che tolga il |prurito, da punture di zanzare.

78:lume078- Blueberry medicina di corpo e anima. Il regista Jan Kounen propone un ponte tra mondi culturali, guarire è attraversare la soglia: la malattia è distanza dall’origine. I Tarahumara, figli del vento e del mais, resistono al tempo. Jiculí, Sole dalle quattro facce, illumina le loro offerte di cibo e vino, mentre peyotl, colei che trattiene l'acqua, sorge dalle pietre e parla nei sogni. Cervo Blu e Dea del Mais recano la visione che rinnova il mondo; li a Virikuta, il canto apre precipizi e infanzia ritrovata, Il tamburo d'acqua risveglia i cuori e il fuoco purifica la paura. La rosa-cactus mostra la rete invisibile che lega gli esseri. Quanah Parker portò la sua luce ai popoli smarriti nel whiskey. Alce Nero vide l'albero che unisce tutte le radici del mondo. Nel cerchio del tepee, la danza e la medicina sciolgono il confine: radice nella terra, fiore verso il cielo, e tu sei parte del respiro che tutto riconcilia.| I Tarahumara, popolo della Sierra, irrigano solo in siccità: vivono tra rocce e miti, figli del vento e del mais. I coloni li spinsero ai margini, ma l'anima Rarámuri resiste, narrata dal poeta-guerriero Tepóraca. Il loro vino, il tejuno, disseta come comunione e memoria. Onorano Jiculí, padre Sole dalle quattro facce, che riceve offerte di carne e tejuno e veglia sui campi di mais e melanzana. Il peyotl, 'colei che trattiene l'acqua', cresce nascosto tra le pietre; è spirito, radice e stella, pianta che vede e sogna. In lui vivono il Cervo Blu e la Dea del Mais, la visione e la rinascita. Nei deserti di San Luis Potosí e Chihuahua, Tarahumara e Wixarika camminano fino a Wirikuta, tra precipizi e canti, per cogliere la pianta divina che dona conoscenza e infanzia ritrovata. Il roadman guida la cerimonia: tamburo d'acqua, salvia e fuoco. Si canta al cerchio, si vomita la paura, si beve la luce. Il cactus parla in silenzio, mostra la rete segreta tra gli esseri, insegna empatia e umiltà. Dal peyotl nasce la guarigione: medicina del cuore e rito comunitario che riaccende identità. Quanah Parker, capo Comanche, lo portò al Nord per curare i popoli sconfitti dal whiskey e dalla nostalgia. Nel tepee la notte vibra: tamburi, piume, fuoco e preghiera. Il corpo suda, la mente ascolta il cerchio del mondo. Alce Nero vide l'albero universale al centro della Terra: un cerchio dentro il cerchio, dove ogni vita ha spirito e ritorno. Così la danza e la medicina, nate nel deserto, uniscono Lakota e Tarahumara, Apache e Wixarika, tutti figli del Wakan, l'energia che cura e ricompone. Chi canta nel fuoco del tepee cerca equilibrio: radice nella terra e fiore verso il cielo.# TARAHUMARA irrigan terre, solo in siccità, vive e domina Sierra, indio coi suoi miti, vuol uscir da pregiudizi, di coloni e gesuiti, loro vita è cambiata, in segherie città; anima india rinasce, coraggio Raramuri, ci narra Teporaca, loro poeta guerrier, tejuno loro vino, è mais fermentato, messo nelle zucche, come acqua da viaggio; se voglion Korima, la condivisione, mancan visitatori, su Raramuri loro terre, Jiculì padre-Sole, 4 facce vede tutto, riceve loro offerte, di carne e tejuno, e aiuta loro milpa, con Mais e Melanzana. Tarahumara ama peyote, loro dio protettor, che in aria paralizza, frecce invasor, pallottole di Apache, e sorveglia stregon, talismano di caccia, che daini convince, a lasciarsi cacciare, e da orsi difende. Suona cerimonie, con violini e tamburi: Orso dice a Jiculì, fumiamo avanti lotta, ma infine Jiculì, a terra orso porta: se topo ne mangia, proprietar negliegente, se ladro lo ruba, paga interessi, oppur perde sonno, Martin suona e canta, quan consuma pianta. |PEYOTL vuol dire, in lingua Nahuatl, lei trattiene acqua, in deserto sacra terra, Loforfora williamsi, cresce interrata, ciuffo lana esce, famiglia Mamillarie: da mammelle sboccia, giunte a maturità, a costole appiattisce, isolato od in gruppi, in colonie nascoste, da vicini parenti, o rocce interposte; in siccità scompare, fin collo radice, arrivano piogge, capezzoli a turgore, incisione disegni, nel sogno dei Nierika, radici gran profonde, fiori estate invita. Messico Luis Potosi, Zacateca e Durango, Chihuahua e Coahuila, Texas Queretaro, gringo turisti, Tarahumara e Wixarika, pellegrini a Virikota, vedon alberi ballare, camminan precipizi, senza perdere la testa, libido pur scende, tornano bambini, conoscono più specie: il mulatto aiuta corse, acuisce loro sensi, Sunami è Mamillaria, protegge dai ladri, + grande di tutti, è hualula saeliami, grande appetito, protegge piccin cacti, vive volto a terra, x ascoltare i canti. Alta 20 centime, in Italia teme scottature, del sole mezzogiorno, dopo riposo inverno, accestisce con età, sviluppa polloni, in vivai cresce lento, su argil substrate; asciutte le piante, resiste sotto zero, in vivaio irrigate, a solubile concime, basso tenor azoto, eccesso acqua rompe, crea marci o cicatrici, lento poi muore; semi freschi a primavera, polloni laterali, in grotte Rio Bravo, da secoli essicca, occhio cervo Tamaz, ama luogo ventilato, vede sente annusa, gusta e tocca dilatato. Gusto amar pungente, nausea visionario, cerimonie religiose, bagni di vapore, fedele iniziato, mangia intero o tagliato, o acqua mescolato: sedativo e stimolante, usa in mal di denti, dolori parto e petto, febbre asma o nervi, appoggio del gruppo, avanti ingestione, armonizza natura, e rapporti avversione, canti a nostalgie, tempo mitico sogno, cibi luci e suoni, ascolto connessioni, tutte rivelatori. Seba in California, presso Sacramento, Chiesa dei Nativi, riserva dei Navajo, siede nel tepee, fuoco in mezzaluna, 2 aquile con penne, ventagli prega e cura. Tepee di Kayumari, indio conosce forza, lo guida il roadman, uomo della via, che agita sonaglio, bastone liuto grande, con piume a ventaglio, che a nonno fuoco dona, aria e fumo tabacco. Ha tamburo ad acqua, che pentola risuona, con pelle di Daino, suo assistente canta, verso nonno Fuoco, bottoni carne-daino, parla e chiama gli avi, dal fumo nascosto, chi vede daino luce, prepara le offerte, da porre nel luogo, dove vien trovato, ciotole con pietre, diventano altare, auspici mais-acqua, candele accese a dare: seduti alba focacce, offerta di tabacco, ci guida a nascondigli, di nonno Coda Daino, ci fa veder insidi, per caccia buona fare. Martin Carrillo, dissottera cacti rosa, con punta bagnata, prega e tocca guance, assieme polsi e collo, peyote fa strisce, dona a tutti noi, Terra di primizie, già recita al divino: offriteci + vita, siamo a Viricota, presso i fratelli, nascosti fra erba, portiamo le offerte, acqua vino e mais, guidateci alla caccia, a cogliere Nierika. Tu fratel maggiore, quan ti abbiam scoperto, piangi come daino, perdonaci poichè, tu muori in noi rinato. Odo nostri-Padri, cantan nostre-Madri, i monti le colline, cantan fiori amati, cercarti son venuto, vita dei miei cari, oh Figlio di Tatei, oh Tamaz Kallumari! sentieri dei Fiori, sentieri di Rose, passano a Virikota, bianco Oriente sposa, perdonami se impuro, se puro mi vorresti, Perdonami le colpe, così con te io resti; a wirikota venni, in cerca del tuo volto, a meritar la vita, più vita in cuore colmo, ascolta la mia voce, ancor voglio seminare, Tuo spirito blu-Mais, mio cuore alimentare. Peyotl hikurì, Dea Mais e Cervo Blu, Stella del Mattino, rinasce e muore pur, sangue di Kaumari, feconda la sua terra, da cui rinascerà, Mais pianta sua gemella; fior diventan brezze, nubi infine piogge, diventa arcobaleno, radici in mille fogge, noi vediamo il cerchio, poco comprendiamo, tal canti a Viricota, conoscere possiamo: Sei fiore di rosa, nostra Dea mais, ascolta canzoni, x tutti è giunta ora, ribattezzar le cose, canta Tatevarì, segrete sue parole. Quanah Parker capo, del popolo |COMANCHE, dal Messico adottò, buon rito curativo, lui fu guarito, dal cactus messicano, poi rito-liturgia, esporta nel suo stato, combatte alcolismo, di compagni americani, che han crisi identità, e carente spiritualità; più nativi americani, raccolsero sua sfida, guarigion di gruppo, e identità di vita, il peyotl medicina, sa spirito trovare, cura ed allevia, loro crisi esistenziale. Vibran nostre voci, emozion condivisioni, riempiono la tenda, di ritmi suggestioni, al centro del Tepee, acceso grande fuoco, mistero ci unisce, tutti a cerchio d'oro: tutti fummo accolti, sedemmo sul terreno, nel circolo dei canti, indigeni e stranieri, Martin dice a tutti, quel che avea vissuto, poi nel Terabuti, con noi lo ha rivissuto: i canti medicina, ricevono accompagno, da tamburo ad acqua, veloci percussioni, noi tutti ripetiamo, canti a risonanza, a turno ogni sonaglio, offre sua danza; in gruppo arrivan note, spiriti gagliardi, molti senza senso, lavor di ritmi indiani, Peyote benedetto, nel circolo ha girato, con acqua tamburo, a ognuno si è sposato. Acqua nel Tamburo, energia di pelle Cervo, accoglie vocalizzi, graduale rende un eco, ritmo di sonaglio, con piume espira vento, diretto verso Fuoco, mistero in movimento: inizia Medicina, parlare al mio sistema, purga miei bisogni, nel vomito li esterna, Mi sento meglio dopo, torno in attenzione, sparisce ansia e sento, mana attivazione. Cactus medicina, lavor tutta la notte, trova significati, nel cuore della sorte, mi aiuta rintracciar, un senso uno scopo, intuizione empatia, pervadono il luogo: raccogli me tua Rosa, nel cuore dei mani, mangia mia forza, tua sete e fame evadi, allora ti conduco, fin dentro la tua casa, Tu portami qual dono, la mia tribù rinata; ci guida il Road-man, a incontro medicina, lui Uomo del Sentiero, e aiuto di cucina, vedo Uomo-Fuoco, e Uomo del Tamburo, Donna madre Acqua, disseta poi ciascuno. Uomo del sentiero, stuoia avanti stende, allinea oggetti vari, ventagli ci protende, fumiga con Salvia, Tabacco a profusione, ornato suo Tamburo, perline sul bastone; digiuno silenzioso, calma contemplazione, ingerita medicina, seccata o in infusione, vigili restiamo, in attesa di un messaggio, lo spirito nel corpo, scava suo passaggio: ognuno va mangiare, + medicin che vuole, effetti del rituale, risalgon col calore, accresce empatia, al calor peyote-luce, al centro sta Fuoco, condivision comune. Roadman a mezzanotte, esce dal Tepee, soffia flauto osso, ai quattro cardinali, acqua vien portata, adorata e condivisa, versata pure a terra, a dissetar la vita. Suono di fischietto, va in ogni direzione, dentro la mia testa, rimbalza a profusione, nausea preme assieme, angoscia della morte, mi libero a fatica, di tal pensiero forte; ventagli piume Falco, assiem fumo Tabacco, porta miei timori, da nonno Fuoco spazio, fuoco scoppiettante, accompagna a mattino, la gioia dei fedeli, brilla volto antico. Martin nel Tepee, ritrova sua infanzia, rituale è come festa, rigenera esperienza, imprinting duraturo, rinfresca la memoria, disseta suo futuro: la molla che lo spinge, è motivazione, a far iniziazione, prova di ammissione, ricorda danza spettri, del mitico Wovoka, annuncio di un messia, liberazion invoca. Mia mente captò, messaggi in risonanza, mi parlano di Tago, tempio in lontananza, una psiche collettiva, vedo nella danza, canto io stasera, il sogno Wakan tanka. |Martin tra gli APACHE, in sauna suda febbre, uomo/donna medicina, accompagna terapia, assieme a parenti, che assiston la causa, serba erbe a cintura, masticando radici, di Fumaria siliquosa, a curare con salvia. 1 Apache mescalero, andò in Aspromonte, a trovare dei bambini, e nel prato cimitero, da cui si vede mare, la tomba sua cercava, viene da Arizona, e una lezione dona, ai bimbi della scuola: quan sarete grandi, e sentite ripugnar, tornate qui da me, per lezione ricordar, innocenza mai si perde, oblia sol la via, recuperate le parole, wakan ridesta vita. Cavalli di confine sono detti Mustang, presso Hidalgo city, e vissero una gara, nel regno del Marocco, ai tempi di Tartaria, Apache amano il gioco. |LAKOTA di pianure, ricordano Tatanka, ovver Toro Seduto, Bisonte americano, leader degli Hunkpapa, una tribù Lakota, guidò la lunga marcia, mantenne unita gente, con Wovoka danza. Nella loro lingua, we-ka-sa wa-kan tanka, richiama una persona, un medium medicina, che chiama forze cura, come uno sciamano, wasica wakan prete, ha cuor mesmerizzato. è Ton energia, come mana e wakan, 1 qualità interiore, posta da 1 pianta, oppur da 1 animale, un monte o una saetta, veleno pur è wakan, sa uccidere in fretta. Uccelli cose e animali, se fan cose inusuali, sono dette wakan, simili a ubriaco, vin che rende folle, ovvero rende wakan, 1 spirito lo prende: ogni cosa al mondo, ha suo spirito-anima, mai nati e mai morti, son wakan 4 tipi, posson fare molte cose, pregati da umani, Wakan Tanka Kin, sole leader gran Khan, jurgi nagi skankan, aman musica e tamburo, prestano attenzione, al lakota che prega, pur se malfattore, mette in moto sfera. Quel che non comprendi, chiamalo wakan, waka buoni o meno, han piacere fumo pipa, rito del Calumet, donato da fanciulla, moglie al bisonte bianco. Nei feticci ton, intermediari amici, ogni prete ha suo, chiamato Wasicun, borsa-medicina, ricettacolo al wakan, tien erba Salvia, che i wakan malvagi, nel fumo allontana. rimase Alce Nero, cattolico sincretico, unì culto Lakota, assieme Spirito Santo, Alce Nero nome, in realtà è cervo Wapiti, in piedi su montagna, narra sua visione: vede cerchio intero mondo, al centro un grande albero, capì oltre ogni modo, forme di ogni cosa, vide in 1 sol fuoco, intero popol suo, vide 1 cerchio sacro, anello che era parte, di un cerchio + ampio, largo come luce, in geometria frattale, poi dalla terra, vide albero fiorito, alto fin le stelle, riparo a tutti i figli, tale centro mondo, ovunque Tu risiedi, pan spirito giocondo. Tu dissi io dovevo, far Albero fiorire, ma eccolo appassito, vedo ancor soffrire, forse 1 radice, pur piccola ancor vive, la nutro con canti, al fine rinverdire, animali torneranno, al ventre di Terra, in attesa che ego, sciolga riserva, lascio dietro me, ogni dubbio e paura, un popolo ritrovo, se seguo strada pura, la danza degli spiri, e sacra medicina, che svela i falsi miti, e l'anima cura. Pan che qui dimori, accorda bellezza, interiore amicizia, esterna saggezza, permetti condivida, in misura uguale, fortuna materiale, e dono spirituale. sessione_kink-tantra.m4a
|Blueberry film 2004, diretto da Jan Kounen, basato sui fumetti, racconta un viaggio tra mondi visibili e invisibili alla frontiera del West americano. Mike Blueberry (Vincent Cassel), sceriffo di una cittadina di frontiera, è cresciuto e iniziato ai riti sciamanici dalla tribù dei Chiricahua. Quando il killer Wally Blount arriva in cerca di un tesoro indiano, il conflitto tra coloni e nativi si inasprisce. Affiancato dallo sciamano Runi, Blueberry affronta sia una battaglia per la città, sia una lotta interiore: dovrà affrontare i suoi demoni nel cuore di una montagna sacra: nei suoi sogni e visioni, esplora la sua mente e vede connessione, tra mondo fisico e spirituale, una sinergia tra i mescal e i quechua, hikurì e santodaime.

116:lume116- Busengue suona ngombi, e il suono apre soglia tra vivi e spiriti: ogni corda vibra con autorità/masimba e poesia/mwenza, ordine dal caos. Arpa cura e consola il cuore che trasmuta dolore in canto. Bwiti è comunione di zii e nipoti, donne e antenati che intrecciano lignaggi: chi ascolta, ascolta l'eco del proprio cammino. Ngenza! Verità del Buiti misoko, parola che tace e soffio che rivela. Chi mente si perde nel fiume dove l'acqua giudica le voci. Evus dorme negli occhi del distratto, ma si desta al canto dell’arpista. Mabanzi lavora con pestello e mortaio del cuore, per purificare il sentiero: ogni suono è piroga che risale alle sorgenti di Sofia, madre-conoscenza. Chi mente al suono cade, chi vibra con esso guarisce e si rialza. Ngombi parla a chi ha occhi per visione, svela e consola. Misoko è luce che filtra da radice e respiro, visione e medicina. Chi ascolta il suono interiore ritrova la via del padre e la pace del cuore, poichè la Verità trasforma come acqua che leviga la pietra. |banzi!-nima-na-kombo-benganga-bokayè!-Basè! | Gabon civiltà musicale e sincretica, nata su due coste dell'Atlantico luso-congolese. La devozione popolare fonde elementi cattolici e tradizioni africane, come le statue lignee-reliquiario di Mayumba adornate da specchi e perle, ricordano edicole o santuari europei. Con la Tratta degli schiavi, le società tradizionali si trasformano: nascono nuove aristocrazie, sensi di colpa collettivi e un aumento della stregoneria. I Pombeiros meticci e i mercanti locali alimentano il traffico umano, mentre missionari come Cavazzi denunciano la corruzione morale. Nel delta del Congo dominano i temuti Muviri, razziatori di uomini. Tra le popolazioni Fang, le Mevung, donne guerriere, oppongono un contro-potere ai maschi, mentre i Vili e altri gruppi nomadi percorrono il paese in carovane di caccia e commercio. I Pigmei Babongo, antiche guide rituali, fondano il culto di Mbumba, oracolo femminile dìacqua e terra, simbolo di fecondità e guarigione. Le statue-feticcio minkisi e minkondi, dotate di cavità sacre e poteri curativi, esprimono una visione animista in cui gli antenati e la natura sono forze vive. Nel Regno di Loango, vicino ai Teke, il sovrano-sacerdote regola il rapporto tra uomo e natura, fondando santuari e leggi sacre. Il potere, in seguito, passa ai fabbri-guerrieri Buvandji, che impongono una nuova gerarchia sociale e politica. Il re, mediatore tra spiriti e popolo, incarna il mana collettivo, ma col tempo il regno decade per guerre interne e per la tratta. Persistono istituzioni sacre e regole morali custodite dagli nganga, veggenti e guaritori, garanti dell'equilibrio tra cielo, terra e antenati.# |GABON civiltà musicale, su 2 coste Atlantico, Congo-luso devozione, accoglie fonde tutto, devozione popolare, denigran puritani, che descrivon processione, a casa feticci vari: Mayumba statua legno, di vergine con cavità, che ospita reliquie, capi local clan, come urne popolari, o edicole di strade, statua adorna a specchi, perle piume varie: fiori e candele votive, come presso slavi, la Tratta muta tutto, a società esistenti, crea nuove aristocrazie, vizi e beni lusso, crea senso colpa, insicurezza in tutto; cresce sorcelleria, tra schiavi di europei, malattia mental sociale, muta la servitù, nel traffico aberrante, sopra mar atlantico, Cavazzi cappuccino, denuncia punta il dito, locali vendevan vite, parenti ai mercanti, come loro servi, ricavan beni lusso, eco Portoghesi, commercio dei Pombeiros, meticci senza culto: portavan merci a Pombo, in regno dei Teke, scambiando avorio, prima della Tratta, acquistano i Vili, fama trafficanti, Mubiri senza scrupoli, tra confini stati; su delta del Congo, terrore Muviri, con segni distintivi, giunti dal mare, a razziare schiavi, saccheggiar derubare. Mevung donne Fang, amazzoni guardiane, contro-terrore ai maschi, pronuncian giuramento, eterna guerra e pace, tra sessi sociali, e logge massoni, di porti africani. Vili e nomadi Angola, marcian sui monti, in selve e carovane, a caccia di persone, nel massiccio Chaillu, facevano acquisti, di Tsogo Sango e Povi, a pigmei frammisti; nel centro Gabon, una nazione Pigmei, chiamavano Baka, De Chaillu li incontra, li chiama Babongo, presso re di Loango, indovini e maghi a corte. lavorano da guide, x Vili e altri Bantu, x migrazion rituali, e polifonici canti, Babongo del massiccio, acculturati a corte, coi mercanti Tratta, fuggono la morte: fondan culto mbumba, detto Ya Mwei tra Tsogo, oracolo di stato, donna testa e tronco, fatto in legno duro, posta su mensola, nicchia contien, specchio e sonaglino; cappella di Ma-yumba, ospita statua, reliquiario legno, chiamata Maramba, 1 madonnina nera, entro cappella, a notte si desta, in casa di Canga, donna custode. Mitologia congolese, Kozo è cane a due teste, eco di Anubis, guida umani aldilà, ha nicchia ventre, contiene suo mana, spirito corrente; scelti elementi, posti nella nicchia, funzione di potere, accordato a feticci, assonanza di nomi, ironia cambio posto, come in Amazzonia, è lingua yosto-yosto: se Mbumba è regale, oracolo acqua terra, altri minkisi, han funzioni reliquie, piccole urne, a forma di totem, cultura luso-congo, omaggia suoi avi: luoghi sepoltura, statue antenati, alberi e campi santi, strumenti musicali, Mbumba agisce 2 modi, ganga di mbumba-si, e donne mbumba-ma-si. Mbumba talismano, contro sorcelleria, cura problemi, indotta da gelosia, rigonfio del corpo, accentuato in ventre, blocca fecondità, chiede arti di cura, su stimolo mascolino, danza femminino, presso cranio medicina. negli anni 930, statue crani antenati, tra popoli di Ngunie, pantera e feticcio, serpente rosso mbombo, viene incantato, diviene 1 chimera, ibrido grifone: feste a onore Bombo, con tamburi a terra, battuti a mani piedi, ganga invoca nkisi, solo se ha Ntchama Buti, braccialetti in rame, che chiamano piogge, incantesimi preghiera, al mbumba di acqua, svegliati o Mbumba! Pitone arcobaleno, feconda con pioggia, nos terra riarsa. nel mito mbumba, donne lo han scoperto, a pesca nel fiume, poi uomini lo han preso, reso monopolio, lo invocano a scovare, punire criminali, minkondi caricare, come bulul indonesiane; statue minkisi, a ingresso villaggi, hanno nicchia interna, x oggetti rituali, ricchi di mana, corna e conchiglie, ceramiche e piume. |Regno-LOANGO, vicino ai TEKE, nasce uno Stato, Re-terra con potere, spazio occupato, protetto reso sacro, a dare frutto, lavorato organizzato. Re separa il caos, come un artigiano, artista religioso, terra ha inaugurata, purezza di cuore, di re sovrano nganga, che vede nazione, in mistica sostanza; protegge e garantisce, con interdizioni, al fine garantire, sole e sue funzioni, esercito collettivo, per pace sociale, rapporto con natura, fà santuari fondare: lungo territorio, chiaman vocazione, politica coscienza, a nazional gestione, i poteri organizzati, da Re e mfumu-nsi, i capiclan terrieri, ordalie spergiuri. Regno di Loango, nasce mistico dono, ma guerrieri-fabbri, conquistator Buvandji, prendono Loango, forzano il cambio, un politico rito, destituisce Ma-Longo. Clan divinità, dette Bakisibansi, dà classi guerrieri, e classi sociali, arriva gerarchia, nuovi totem fabbri, cittadini liberi, con schiavi e artigiani, pescatori e guardiani, preti santuari, maestri local scienze, e nomadi bardi, tra essi e pigmei, mediano scambi. Stato ha potere, a porre territorio, sotto suo controllo, attraverso delegati, governatori fanno, tour di province, gestiscono tutto, quel che convince; culti e istruzione, tasse arruolamento, creazione di orda, milizia religiosa, a servizio MaLongo, acme di credenze, leggi e divieti, lui tiene mana essenze: è giudice supremo, protettor reame, di casta Leopardi, detti pure Ngo, re degli umani, intermedia natura, capo a tutte società, iniziatiche e varie. Ma-Loango fa gioco, alleanze di clan, etnie e boiardi, guerrieri e mfumu-nsi, infine sottomessi, a conquistator buvandji, con nuovi governanti; arriva a Loango, clan fabbri Buvandji, appare in reame, nuova pubblica opinione, un contro-potere, al khan di tutti clan, originale Diosso, e vicari al Congo ma. Clan Nkongo sempre, avverte di rumori, fomenti voci e trame, contro il Ma-Longo, servizio segreto, di clan originario, poter costituito: dosa e orienta dati, re poi gestisce, sa fare doppio gioco, se ha interessi nuovi, Mamboma-tchilwangu, primo ministre reame, politico medium, sa litigi regolare, troncar rivalità, serbare segreti, usar contro avversari, di reami africani, nuova propaganda, di clan conquistatori, destituisce MaLoango, esalta colonizzatori. Ngala Mbembo organizza, giovani ribelli, dimostra malcontento, a confondere il re, invitato a lasciare, infine suo poter. Re agiva protocollo, etichetta rigorosa, ripresa pur nei templi, da popol venerata, dopo la rovina, clan guerre indipendenza, con tratta negriera, perse sua essenza. Segue destito, come Nzambia-Mphungu, Re incarna perfezione, tra tutti umani, bello saggio e nobile, prolifico e mago, onorato Sambe Pongo, primo antenato; divino taumaturgo, emissario di nubi, responsabile di pioggia, e tutta natura, quan rileva imposte, riafferma autorità, dei nobili su genti, e mantiene società; quando è usurpato, potere suo distorto, dispotico arbitrario, ribellano i mfumu-nsi, di lignaggi e clan, re perde le imposte, reame a disintegrar; perdendo controllo, sui capiclan terrieri, santuari custodi, di shinashiva-nganzaambi, leggi dette shiina, son cose da difendere, incise su tavole, come cose eterne: là sta nganga Nzambi, il veggente divino, che guarda in specchi, e scopre successore, del capo di Loango, fatto a immagine dio, dà consigli a madri, a educar figlio primo; leggi e cerimonie, regole maternità, osservanza rituale, ogni 4-8 giorni, re e capi famiglia, osservano tabù, astengono sesso, restano al villaggio, osservano silenzio, son giudici evovi, puniscono incesto, assenza di piogge, riparan tal cose, con leggi e divieti, riti e confessioni, e preti corrieri. |TSOGO è gruppo Bantu, ha società segrete, unisce talenti, a carismi di persone, selva e paese, han regole diverse; società matriline, forma ogni villaggio, clan di più famiglie, sistema di alleanze, un capo ad ogni clan, Evovi e il fondatore, che primo ebbe quel luogo, carica ereditaria, nel gruppo numeroso, tra clan concorrenti, uniti in corporazio, piccoli parlamenti. E-vovi capi terra, Ge-vovi giudici usanze, detengon tradizione, assistiti dai Misambo, tutti iniziati, androgino statuto, specie i gemelli, attributo di evovi, campana detta kendo, ornata con gonna, e code di gatto, è scettro antichi khan, dà formule rituali, lamenti funerari, quan muor capo famiglia, sottolinea dispersione, di membri lignaggi, invoca ritorno, al materno clan. Tsogo nganga spende, anni studio e cura, legami tra i mondi, consci e subconsci, gestisce radici, rimedi foresta, empatica coscienza: umani con selva, son cosa sola, ogni cosa ha ruolo, termiti e pitoni, scimmie e pantere, api son piccanti, lor miele iboga estingue; se scottature torce, accompagnano danze, acrobatiche Binalo, pur indican responso, api e uccello-sarto, fan nidi a entrata templi, sospesi nei ronzii, di mongongo e sonagli, fan transire mana, dei crani di Gorilla, anziani riveriti, posti a entrata villa; così mbumba Tsogho, statua legno rosso, di albero motombi, ha ventre bombato, su fronte placca rame, occhi sopracciglia, fatti a specchietti, pare bianca figlia, reliqua |Kota-Teke, in lamelle rame, da nord a sud Gabon, r diviene t, Byeri divien Bwiti. Tsogo panteista, nasce con 3 anime, corpo è detto Oto, spirito è Ghedidi, sua ombra serve offici; ghedidi dopo morte, va in culto familiare, diviene migonzi, in maschera rituale, umani col mondo, son patria di avi, richiamano il Bokudu, dei miti originari, fasi di creazione, di universo Tsogho, cielo di antenati, e Terra umano luogo: due bimbi bianco e nero, padre vieta entrare in selva, ma figlio nero vaga, in selva arriva esclama, son stanco tshogo ho! suo nome è primo clan, dove chi ha comando, è Katshi zio materno. Mallendi narra vita, vissuta in Gabon, nel villaggio Panga, gira tra paesi, assieme a suo papà, cura mali sparsi, bwitista lui sarà; nganga mediatore, concilia con accordi, parlano sue dita, al cuore di astanti, nel tempo cerimonie, arco eboga e canti, risolvono conflitti, con spiriti chiamati; rito successo, è unione armonia, di gruppo necessari, ognuno vede fatti, Mbanza è guardiola, casa del buiti, novizi confinati, in abitazioni e diete, distanza di rispetto, da migonzi potere. Hommes de bois sacre, su massiccio Chaillou, a est di Mouila, abili teatranti, tessitori e artigiani, capaci a organizzar, spettacolo a mattina, dopo bwete a muengwe, imitare ironia, parate militari, mascher coloniali, in scene teatrali. Mogonzi annunciati, da cori e percussioni, in rafia velati, uomini-pantera, Iya comanda tutti, geni acqua e selva, polizia sorveglia festa, frena guastafeste: beyam lo stregone, con evù agressivo, è uomo complicato, come tutti i nganga, ambigua intenzione, o incerta identità, spirito irrequieto, irrisolta ambiguità; schiarite da torcia, figurano mi-gonzi, maschere diverse, che carnevale sfoggia, Teta_pa Mokeba, Nzigo bonobo, Ngia gorilla, Ngando caimano, Ngondo calamaro, Ndzoma bufalo sfila, evoca guerre Kele, mentre canto narra, 1 capo che ritorna, e arachidi pianta. Motende mascherato, và protegger banzi, da ambivalen migonzi, in spettacoli diurni, recitan maschi, mentre loro donne, reggono il gioco, con bimbi spettatori, necessari ai maschi, plaudono maschere, conoscon verità, ma voglion riti caldi, maschi cercan donne, x esser raggirati, i due gruppi fan finta, ignorano a vicenda, simmetrico rinforzo, risulta efficacia, spettacolo proposto, catarsi è gioco sfogo. |APINDZI han due poteri, religioso e mandarino, portato dai coloni, giunti da Europa, apinzi amano primo, base dei costumi, tutte lor credenze, Mwiri Nyembe e Bwiti, protetti da ingerenze, fuggon da missionari, evangelizzazione, nei paesi apinzi, bwiti è integrazione, fonte conoscenza, visioni e farmagnosi, contatti col creato. Nzambè e loro avi, tra mondo morti e vivi, gioco speculare, dimorano in villaggi, Terra ed Astrale, vivi e morti uniti, sono un solo clan, appaion sogni e miti, risolvon situazioni, esprimono presagi, mostran malcontento, o tramite reliquie, preservan bwete affetto; ogni clan famiglia, crea sua casa bwete, diritto a costruire, viene detto Sombo, in Bwiti Gevanga veglia, stabilisce un progetto, capofamiglia desiderio, paga una pigione, con carne di Gesibo, antilope dormiente, caschi banane Kondo, al tempio già esistente. Lancio nuova Nzimbe, è Motsuo idi aga nzimbe, bwitisti vanno in nzimbe, bosco sacro territorio, veston cerimonia, discutono tutto, e narrano eventi: in Tsogo paese, cranio di sergente, un francese rinomato, reliquia era potente, tra i cacciator di teste. Dante narra vaso, basilico con cranio, massoni e pirati, tibie-cranio collegato, a mito di gemelli, fonda capitolium, reliquie semi-umane. Chi vuole avere nganza, paga suo pegno, caro o prezioso, reliquie di prestigio, feticcio che permette, scoprire malfattore, predire avvenire, santuari improvvisati, come novella sufi, ma Cristo un freno pone, Bwiti impone ora, purezza di cuore, ricerca stato grazia, teologia interiore. Mouilia ha quattro nzimbe, Abongino anni 60, unisce più paesi, tra Mwalo e Tubagenge, rimpiazza gruppo olemba; NaMatono anni dopo, unisce due paesi, Gegnonga e Mobuka, e rimpiazza Ekumu gruppo, significa le mura. Mabambu nzimbe pure, dagli anni 60, rimpiazza a-niva-Etsenge, maestro del mondo, unisce due villaggi, Gnongo e Migabe, presso fiume Bengelè, dove neofita bagna, prima di danzare, usanza leggendaria, che appare in tutti i canti: Mabambu go momba Bengelè, mabambu clan cammina, e si bagna in Bengelè. Bwete Apinzi vive, grazie a tali nzimbe, gruppi di fedeli, autonomi e mutevoli, elabora ogni nzimbe, diverse nuove danze, sotto colonialismi, e missionarie sfide. Santuari di reliquie, quilombo nel Brasile, è nzimbe dos Palmares, scuola innovazioni, innesta la catena, pur se muta nome, nel canto ritornello, resta il primo nome, riflesso e manifesto, di nuova missione, così serba cuore, del primo bwiti apinzi, ciclico rinnova, Maganga forza interna, di ngombi cui si appella. Tsogo e Kele suoni, esprimono lamenti, purga loro cuore, vita fugace breve, melopee sofferte, Kele in bwete mengwe. Nyembe e Mbiri scuole, rivivono genie, con anime defunte, di primi umani miti, forza femminile, negli uomini del buiti, ricuce identità, di clan sopravvissuti, superstiti di guerre, ricordan figlia bianca, femmina caolino, tra piante amori e arpe. Mwei Dama bianca, è Maria Persefon nera, appare ai marinai, come la madonna, vergine cuor puro, dal suono della ngombi, nel tempio di |Mayumba, ogni anima ritocca, con musica sua bocca. Yasi in bwete Galwa, Horn vide in possessione, nel culto geni mbwiri, cercati dalle donne, a salvare lor speranze. Sango Lumbu e Punu, Eshira Tsogo e Pinzi, recan religioni, in muse sincretismi, ogni popolo contagia, a vicenda suo vicino, Africa ed Europa, un solo cuore antico. DINZONA provvidenza, DISUMBA Isoga Mwei, Dinzona one tene mogeto, ne a go bwete, one a-ma-botaka bwete wetso, vuol dire colei, che ha messo al mondo tutto, bwete primo sei, na ngombi-ne nyetso, na bake-ne nyetso, sono tutte arpe, e barre sonore, Dinzona nutre bandzi, di Kombe sposo a Ngonde. Dinzona è viscerale, emozione di persona, migra nel motombi, rosso color ocra. |Mabandiko selva sacra, è nzimbe spiazzo in selva, che un bananeto, separa dal villaggio, ouricuri dei Kariri, o lucus dei Rasenna, tutte oasi vitali, abitate da genìe, di acque monti e mari. durante rito Mwengue, prepara veglia lutto, dove danza arco, accompagna battimani, presenzia nzambia-a-pongo, nel capo clan makoko, ciclo procreazione, da polvere a polvere. Veglia di MWENGUE, organizza un parente, a lutto conforto, dove confratelli, riuniscono a marcare, YaMwei geni chiamare: spirito mokuku, a rumore vien annuncia, morte del defunto, in pubblica riunione, domanda ai parenti, enunciare condotta, lo zio cita vizi, e i pregi che onora; dopo bilanci e promesse, gridano bassè, cerimonia diviene, un bwiti disumba, ma se debito resta, zio non sa pagare, veglia mese dopo, riprende tae affare. Frenesia sul posto, ganga con scopino, mabunza scacciamosche, scuote lume viso, ai vecchi fondo banza, avanti itsamanga, canta i nomi kombo, che defunto vanta; poi passaparola, man-mano gira iboga, bisacce e ceste poste, su geliba panca, non incroci braccia, scorra la maganga, pesto piede scusa, lobi orecchie salva; ceste son posate, tempio è consacrato, chi entra fa inchino, saluta bokayè, fin mattino quando, donne tolgon ceste, soffia 2 volte corno, geni di selva-city, mikuku-mya-go-mboka, mikuku-mya-go-pindi. |Mwenge_veglia-lutto, danza interramento, con satira distrae, fin utero materno, ya Mwei è convocata, Mokeba suo marito, buffon si finge offeso, da insulti di rito: rituale insulto aiuta, 1 lutto superare, come eros di yambo, Demetra consolava, mudunga agita kendo, parla con astanti, arriva Mwei caimano, e risale lignaggi, rivede discendenza, fin totem elefanti. Se morto è stato ucciso, si tratta di omicidio, ordalia del veleno, smaschera omicida, esige assemblea, che incarica Mwiri, oracolo ordalie, che viene da YaMwei: abbiamo chiesto riti, per indagare morte, di nostro padre Buka, divisa è la famiglia, Mwiri ha fatto viaggio, x suo figlio Buka, ora lei lo accoglie, lo ingoia nella buca: scende a valle a unirsi, risale confluenza, incontra Gekinda pesce, e girino corrente, rimonta muggendo, colpi secchi tamburo, che simula ascesa, di Mwei al motombi, bracciali colorati, ricordano i riti, incorona re Kongo, riflessi nel bwiti. Se mbondo veleno, uccide o salva onesti, morte x decotto, fù pena capitale, che accetta renitente, contro 1 sentenza, a volte enganga beve, se immune è convulsivo, inizia oracolare, tra Azande in delirio, segna la riuscita, nganga offre la dose, a + indiziati vivi, chi fanno confessione, così li ingoia Mwiri. |IYA-MWEI mwiri, ibrido ippopotamo, sirena sotto lago, capo dei pesci, Ngando caimano, alle donne va parlare, si fanno ingoiare, metamorfosi rituale: uomini una volta, seguirono le donne, scoprirono ya Mwei, che loro parlò, portatemi al paese, son totem antenato, fatemi uno nsanga, piscin recinto sacro; riempite piscina, di acqua vivo posso, con barriere poi, vietate accesso luogo, scegliete 1 iniziato, miei misteri canti, interprete mudunga, lui potrà invocarmi; uomini da allora, abbandonano la nyembe, scambiata con le donne, in cambio di yaMwei, alla stagione secca, partono alla caccia, ma polla Mwei prosciuga, siren muore senzacqua; 1 pigmeo ritorna, dal bosco al villaggio, vede molte mosche, sul corpo morto ngando, avvisa suoi compagni, imitando sua voce, fa 1 ritratto Mwei, sul palo come croce; da allora Ya Mwei, si manifesta ai Tsogo, durante cerimonie, voce rauca in gioco, feconda potere, selvaggia naturale, da uomini gestito, x scopo cultuale; grotteschi borbottii, poco comprensibi, tradotti dal mudunga, ricordan coccodrillo, che permise ai Fang, crear prima piroga, e fiume traversare. Rito di passaggio, di giovani compagni, al suono di tamburi, in pelle di cerbiatti, mudunga loro narra, la risalita Mwei, dai differenti fiumi, fino lor sentieri. I-MBWIRI sono Ombudi, società guarigione, che usa la radice, a far diagnosi-cure, dare vigilanza, danzar tutta la notte, dentro la mbanza. Società sud Gabon, gruppi membe e merye, Mwei tra mitsogo, Mweli tra bavove, Mwiri simba e bakande, scoperta di sirena, Yasi tra i Galwa, 3 gradi iniziati: mbuna mata e ngonza, mondonga oratore, interpreta genio, come Koso parrocchetto, gemello di Mwei, sua piuma banzi tiene, poi Ngando caimano, risputa iniziato, gioca ruolo Mwei, con voce rauca avuta, da foglie con peli. Gradi autorità, segnan braccialetti, Moussambi è papa mwiri, capo nel bwiti, che ha capelli a treccia: se veglia Misoko, dura 24h, specchio e radice, sono tuo avvocato, a verificare, chiacchere famiglia, come san Tommaso, tocca con tua mano. Mwiri iniziazione, compagna a misoko, Motamba primo mwiri, crea adulti via nonnismo, aprir testa in due, parla analista, durante la veglia, novizio scruta e parla, spiriti ausiliari, e ambivalen doppione; tappa dopo tappa, da banzi a nganga, da nganga a nyma, ambivalente ironia, identità rituale, sorcelleria aiuta, interazion sociale: un parente geloso, fonte malattia, nganga dottori, risolvon gelosia, specie in branca Ngonde, tramite rituali, sogni e visoni, interpretano anziani: regole accettate, in lavoro sul campo, fanno distinzione, tra etema e banzi, Bonhomme narra astuzia, di terapeuta padre, che vede sua ricerca, come malattia, poi chiede guarigione, e in gruppo confida; iniziato a mwiri e bwiti, accede a segreto, duran stagione secca, fà leva militare, in selva col bastone, Mwiri a sinis braccio, fa scarificazione: ngando coccodrillo, con dardo scorpione, fà due cicatrici, dette makembe, sul gomito di leve, esprimono coraggio, a subire angherie, nei riti del mwiri, provoca animale, insulti a genitori, sospen norme sociali, pubblica umiliazio, accade ai + vivaci: i gemelli mavasa, han pelle di pantera, scansano birbate, possiedono piume, ciascun 2 scacciamosche, son geni rispettati, reliquie poi da morte; quan nascono gemelli, mwiri vien sul posto, taglia lui cordone, iniziati senza costo, curati sono assieme, da nganga indovino, interrati pur assieme, sotto albero primo: arrivano in piroga, geni acqua mwiri, in sogni partorienti, e portano bambini, mancini e ambodestri, han geni femminili, mentre i singolari, destri son maschili. Mito scoperta mwiri, donne prendon pesce, ucciso su in piroga, a far carne marcire, uomini a decotto, imitan sua voce, mentre cantan donne, ninna sotto voce. Masangu narratore, narra mwiri inizio, zio Mombe copre moglie, poi parte in viaggio, Bolande suo nipote, va con lei in foresta, sale sulla palma, a cogliere noce, donna resta bassa, seduta gambe aperte, Bolande vede il sesso, scende x toccare, femmina lo avverte, che zio fa punizione, ma giovane non sente, accende tragressione: zio torna da viaggio, seppe del nipote, decide eliminarlo, ma donna lo nascose, Bolande va nel bosco, e cibo a Mombe manda, rifugia in tronco cavo, immerso in acqua. Bolande sopravvive, nascosto per anni, diventa coccodrillo, alghe x capelli, diviene re dei pesci, siluri i suoi figli, così nacque mwiri: rifiuto autorità, a zio materno capo, villaggio è paradiso, da cui nipote fugge, infin diventa mwiri, genio a doppie punte, sua vagina incisa, in scarificazione, caimano a 2 bocche, poter di procreazione, divora con bocca, rigetta col sesso, poi partorisce, al mondo nuovo infante, uomo accaparra, potere di donne, partorire adulti, aiuta mwiri doglie; ogni giorno donna, unge sesso in acqua, Mwiri è tale donna, che vive dentro acqua, acqua di vagina, potere di YaMwei. In sequenza ndongo, neofita accucciato, in corpo guardia fondo, 1 voce cavernosa, interpeta il mondonga, x tutta assemblea, malato Mwei trasforma, con acqua medicina, su fontanella cranio, e su articolazioni, con liana vien avvolto, corda va tagliata, malato va guarire, trasgressio è riparata: zio tartaruga, concilia nipote pesce, adulterio riparato, e società riprende, dentro litigio, colui che mente e ruba, può esser ingoiato, da Mwei che ode e cura. |MADIANDZA Mbanza tempio, guengo gn-enganza, pilastro centrale, ricettacolo forze, incontro di fedeli, che cercano la cura, forza vital maganga; un tetto foglie palma, pareti nere bian rosse, disegni a losanga, centro sociale riunione, palcoscenico pure, ospita le muse, reliquie maschere sculture: corpo di guardia, foresteria viaggiatori, clinica bottega, tempio aperto a 1 lato, mostra totem Eengo, sotto trave maestra, scolpita 1 piroga, ad altezza della testa; se fondo è detto mobango, con separè djembe, messo in feste lutto, iniziazioni intere, fatto a strisce rafia, pelli animali, piume rosse pappagallo, e conchiglie mari. Cavazzi 492, visitando regno Kongo, dice Mbanza e-banza, capitale del regno, al centro di mbanza, in cerimonie notte, posta grossa torcia, emana incenso forte; ai bordi del mbanza, tiene fuoco acceso, così spettatori, a notte van scaldarsi, tra attori del bwete, 1 Povi e 1 Beti, coppia complementi, musicista e poeta. Povi è giudice parola, Beti raganella, nganga indossa copricapo, alto piume pennacchio, tiara in foglie banano, indossa gonna rafia, mosingi pelle gatto. Povi fà omelia, nella lingua membe, reca significati, a visione corrente, parla in circostanze, lutto o altro tema, mentre Beti ispira, accompagna con motema: tema centrale è, viaggio in Mobogwe, povi nel discorso, agita il suo soke, richiama istrice fruscio. Masimba ma ngombi, e 1 serie di Danze, svolte in progressione, dal bakè ai tamburi, al punto culminante, le danze delle fiamme, ecco un elenco, ciascuna ha ruolo grande: Obendeya prima danza, unisce partecipanti, seduti sui 2 lati, fan pendolo oscillanti, poi moto rotativo, che imprime bilanciamento, alle frange di rafia, di cintura detta eendo; arpa e baka allineati, ritmo di cavalcata, e responsivo coro, avvia danza Mokoo, ritmi serrati tamburi, x la danza Biomba, attorno itsamanga, torcia a centro stanza; torce in mano nganga, escon seguire scie, illuminar mogonzi, invitano alle danze, corrono ritorni, tra paese e selva, ospita ronde defunti, mentre banzi dentro, assettano la casa, x chiusura cerimonia, di alba rinnovata. A spettator esterno, bwete appare danza, con ritmi nomi forme, diversi x branca, danza distintivo, a ogni gruppo mbanzi, interpreta segreti, di bibbie e di fatti: gesti e parole, han senso intenzionale, dato da avi, in quadro azion rituale, seguire formalismo, è segno cerimonia, serba senza senso, parole gesti di ave: se i riti son sganciati, da codice simbolico, accomoda rituale, a varie spiegazioni, sarà la devozione, a dare ognun 1 senso, dentro empatia, calore dà consenso; appello ad antenati, usa frasi formali, diverse x scuola, come ngonde o myobe, Myobe è danza lenta, Ngonde freneti moto, canto è alternanza, tra assolo e coro: cerimonia riuscita, rispetta solo forme, manca di messaggio, sia logico sia chiaro, forma + importante, durante messa-in-scena, è azione in sè, modifica frequenza: agisce linguaggio, avanti ogni messaggio, quan bwete trasmette, distorce linguaggio, lingua bwete twist, povi mitimbo core, riposa sopra, metafore ghirigore. Passaggio a gran paese, cielo aldilà, dato dalla corda, che ronzio di arco fà, provien da fondo tempio, go koyi enganza, dove son reliquie, o religiosa statua; sul palo sono appese, simboli e reliquie, capelli unghia artigli, denti di felini, mascelle piume e aghi, acque e granaglie, specchietti e pannocchie, stoffe colorate, auspicio anti calamità, nemici e malfattori, qualunque predatore, impreviste situazioni. tra gli Apinzi e Tsogo, pilastro resta tal, decorato a losanga, scolpito vien dai Fang, è Nyngwon mobaga, sorella a dio Nzamè, in templi Libreville, 2 colori tien. Apinzi han 2 veglie, Dissumba gioiosa, riscatta zio materno, nipote in ogni cosa, veglia Bwiti wa mbando, di consacrazione, tenuta con i nganga, veggenti a profetare, auspici x giovani, ascoltare anziani, nganga incoraggia, ciascun a confidarsi. Bwete è ogni cosa, motema allo specchio, incarna tuoi avi, io sono quel modello, banzi fa specchio, menzogna e verità, inizio e fine viaggio, ironia del bwete, riti appariscenti, agguato di menzogne, enuncia indovino, raggiunge il malato, scopo è catarsi, nel pianto di cura, viaggio del cuore, che toglie ogni paura, Motema e gedina, pulsione e riflessione, psiche indovino, struttura contratto, nganga ed eboga, attiva cura impianto. |Bwete aiuta veder, presen passè avenir, conflitti eredità, e litigi familiar, sblocca impasse presente, arte del nyima, riconfigura esperienza, di banzi a terapia: mito e rito caccia, detto pur EDIKA, un uomo detto Mongo, và nella boscaglia, caccia e mangia pasto, la moglie segue orme, trova carne appesa, di antilope ponte: cammina e cammina, e trova un elefante, ucciso da lancia, vede poi marito, che mangia pacco fuoco, Edika è ritrovo; marito si nasconde, vede una Mosingi, attratta da odore, del suo pacco edika, lei inizia a mangiare, poi fugge per rumore, il marito la sgrida, Bwete è suo affare, ovvero nasce da scoperta, di caccia mascolina, la prima trasgressione, o sociale divisione, le maschere dei maschi, recitan la parte, donne destinatarie, son spettatrici di arte, nutron uomo crudo, pollo feticcio scambi, nuovi ausili riti, abrogan vecchi patti. Storia mette in scena, presa di fecondità, uomo vuol comando, nel nomade migrar, scopri tale fatto, nel gioco analogie, o rimando specular: Mosingi primo ganga, mangia edika selva, cane primo ganga, mangia edika in paese, formica inizia edika, si attiva nel cadetto, poter di analogia, tra natura e società, ciclo vita solutiva. Banzi identità, tramite parola, chi vede parla o agisce, banzi specchio o nyma? vision parola azione, separate in visione, là nel quotidiano, confondono tra loro, io vedo che mangio, due diversi sè, banzi specchia in mbanza, specchio permette, sdoppiamento identità, rituale avanti specchio, è gedina-dina, invisibile doppio, riflesso di persona, mentre gedidi, è spirito personale, segue a camminare: banzi avanti specchio, assiste scena edika, gedina-dina testimone, rivela chi agisce, e chi parla in tale morte, auditorio corpo guardia, vede la parola, indossata dal doppio, esclude allucinazio, del banzi che parla, gedina-dina si rivolge, a + interlocutori, invisibi e inaudibi; se il bwete parla, si esprime via banzi, offre sua lezione, o potere guarigione, banzi appare bwete, se attiva frequenza, parla sua lingua, con forza maganga, che origina eventi, bwete in ogni cosa, vibra entro ngosè, maschera i novizi, a mezzo di rituale, moltiplica i suoi sè, doppi speculari, in feticci specchi e canti, nzanga o kundalini, e kombo nomi tanti: macina e ricompone, individualità, multiple alterità, in sequenze di rituale, miti da evocare, ognuno fà suo bwete, invitati scambian riti, scuola sà integrare. Iniziazio e ingestione, sono stessa cosa, banzi mastica radice, maganga muove tappe, mix di medicine, ricette scuol diverse, Misoko usa eboga, edika e motoba pesce: introdurre ausiliari, oppon veleno sorci, mix ingredienti, produce identità, maganga-medicamenti, feticci alter-ego, mbando tsombi e ceste, proiettano alter ego; rapporto banzi e doppi, crea dialogo gioco, come lila di Siva, che indossa tigre e cobra, danzando su sorcier, crea spazio relazioni, tra varie entità, aiuta aggregazione, a partorire identità, corpo psiche ambiente, in mbanja ceste e selve, motoba nella pancia, nzanga in cistifellea, nganga nella cesta, a casa oppure a terra, novizio fatto a pezzi, poi ricomposto, con varie alterità, potere ha raccolto. |Maschere-KONGO, arpa e pluri-arco, di crine di elefante, con flauti e tamburi, sonagli e polsiere, braccioli cavigliere; pluriarco detto nwonbi, in Angola nsambi, accompagna danze Ndembo, di San Salvador, la sol musica ammessa, al paese dei morti, nsambi è mediatore, con i bakisi forti. Liboka di Loango, danza come Bwiti, x tutta notte, alte capigliature, di piume nganga Vili, come Tsogo tiare. Lusofoni cristiani, aiutan regno Kongo, dentro le battaglie, pro e contro khan, costruiscono chiese, enormi cattedrali, nei canati capoluoghi, San Salvador e vari; schiavi e domestici, e strani commerci, con clero locale, fatto di francescani, dominicani e gesuiti, carmeli agostiniani, domenica è festa, in colonie di africani. Servizio nelle chiese, di tutte colonie, ricreano astmosfere, dei centri europei, Spagna e Bisanzio, con canti polifoni, toccata e fuga ora, unite a pigmei cori. Africa dà vita, a convergenza stili, su costa del Gabon, due tipi melodie, somigliano cori, di logge società, maschili e femminili, si ama improvvisar: versetto libero, maniera gregoriana, poi salmo responso, in coro polifoni, canti del Gloria, melodia dei versetti, ad arco discendente, e risposte possenti. Armonica fusione, polifonia egiziana, e stile di ecclesia, grego-lusitano, incontro tra culture, europee-africane, Egitto ed Etiopia, Kongo Loango Ashanti. Cangas o Engangas, i preti del regno, NGANGA in lingue bantu, indovin guaritore, lavora medicina, nei corpi pazienti, suonando e cantando, narrando + eventi: ganga in proto-Bantu, verbo conoscere, nganga erbalista, guaritor prete indovino, ponte aldilà, di atlantico mare, dove diaspora africana, giunge navigando. Canga in Mbanza Kongo, son abili persone, comunicare divinare, cause malattie, cause carestie, squilibri socio-ambiente, preparano rimedi, incantesimi ed erbe; quan Ma-Kongo fu, cattolico convertito, i ganga saran preti, cattolici e tribali, in lingua Kikongo, son preti cristiani, preti Nzambia congo, nganga son chiamati; mganga curandero, in lingua Swahili, ganga in Loango, responsabili cibi, propizian caccia e guerra, ricarican Mi-nkisi, detti pure Houngàn, nel vodù di Haiti: potere magico è mpungo, usato come mana, sia in culti stato, di cura e scoperta, Nkisi ricettacoli, di forze ambivalenti, ciascuno ha suo potere, etere correnti. Se in epoca di Tratta, popoli del nord, contrastan monopoli, lusofoni commerci, fan triangolazione, europa africa e america, fin 665, battaglia di Ambuilia, scalza i portoghesi, da terre di Kongo, declina religione, cristian San Salvador, tratta di schiavi, cresce ulterir: il viaggio della tratta, venne mitizzato, piroghe aldilà, del mare della morte, mentre i gesuiti, davano istruzione, ai figli capiclan, preti in formazione. Estuario del Gabon, gestito or da olandesi, francesi ed inglesi, guida protestante, avviano piantagioni, in ghetti americani, snobbando metissage, di lusofoni-romani: gruppi neri africani, conservano luogo, cristiani meticci, sincretismo di clan, voluto da clero, a corte del Makongo, + chiese cappelle, scopron decenni dopo; preti cattoli, predicavan storie Nkisi, a nutrire Re Kongo, con statue geni spiri, loro culto importato, emissari Fumu Kongo, in regioni vassalle, Mbumba ventre fecondo. Vestigia di scambi, di regni luso-kongo, secoli dopo, a Maguenza e Sonyo, missionari francesi, scopron comunità, oltre grande fiume, templi in quilombo, li accolse re Kakongo. Cappuccini italiani, trovan cappelle Maria, vergine e sanAntonio, con meticci e neri, che intonano canti, cori local lingua, seduta molto lunga, tono voce spunta: tutto è sentimento, cuori penetrati, Coeurs penetres, cuore unico di gruppo, metissage culturale, rinascimento culto. |Elite delle coste, usavan pluriarco, tra Africa ed Europa, smerciano coi KELE, che lascian pluriarco, per armonie di arpa, lusofona memoria; incursioni di schiavisti, fan Kele decimati, da interno fino costa, arpa narra Tratta, ereditano i Fang, popolo guerriero, che sopravvive a Tratta. Fang sostituirono, xilofono con arpa, e marionette danza, mutarono visione, dei loro primi avi, da guerrieri lance, a mbwiri chiome chiari. Narran repertori, nostalgi indipendenza, identità comune, con Tsogo concorrenza, trasmessa avan collasso, di Kele discendenza, lor musica rimembra, il senso vita umana, il popolo destino, migrante orda fiumana, rielaboran le donne, lutti di accompagno, aspetto della morte, spesso esorcizzato, con geni di acqua e terra, fuori da ristango. Isoga dei Galwa, o sirena Mamy Wata, ondeggiano danze, incenso scorza liana, dolce-grave melodia, piccole ngombi, riempion sua casa, silenziano i mondi: arpa traccia rotta, collirio apre luce, neofita tra mbwiri, paradiso di tlaloche, 3 arnie da Egitto, e mormorio di voci, clamore da lontano, Yasi Ishoga odi: Umbilla nyone koka ngala| uccello bianco mar, chiara luna Ya Mwei, madre Terra inizia umani, ratifica mio ingresso, associazione Bwete, poter creativa notte, Isoga Ezoga tiene: potere che in uomo, divien parola seme, ascensione al motombi, dove aquila vede, avo Busenge, primo suonatore, che fà concepimento, a mezzo di parola. Horn marinaio, mercante olandese, scrive dei |GALWA, abitanti rio Gabon, essi amano chignòn, e scambiano parrucche, con miele e pelli selva. Re-sole Galwa 860, regna a Lambarene, Adolinanongo city, con legge del taglione, usa impiccagione, ai francesi fà cessione, divorzia sen ragioni, punisce poi con morte, Dinzona la sua moglie, con ceppo legno rosso, che schiaccia Dinzona, e un Horn come poeta, canta sua canzone. Mokoku e Mburri, idoli dei culti, spiriti gemelli, a femmine sposati, ornati e implorati, dai fedeli animati, ad allontare i mali, innati o arrivati. Horn assiste veglie, ombudi ed elombo, descrive possessione, di donna oracolare, parla a nome mbwiri, contagio rituale, Nyma alti capigli, guida danze donne, facendo tintinnare, caviglie e campanelle, cinture metallare; sedute tutte uguali, i pazienti dipinti, ascoltano arpa, poi Spirito scende, induce trance attorno, e battimano accende. Nyma dirige, coro responsorial, oceano armonia, in Elombo bwiti, adepte danzan posto, eleganza ondulatoria, chiara Luna sul mare, Enyona rincuora, tal parola produce, beati sorrisi, gona geni aria, e mben i geni acqua, ntsè i geni terra, tutti doppi o coppia, folklore dei gemelli, imbwiri loro foggia: mbwiri incarna corpo, vive tra umani, uno nella selva, un altro in astrale, ponte tra gemelli, madri Mwei di sorte, arpista suono scorre: se ti aman geni terra, trovi un uovo bello, di rara gallina, lo porti al paese, tempo dopo hai malattia, se compresa riporta, mi-gesi forza curativa; mi-gonzi fan danza, Elombo Libreville 918, mbwiri terra infanzia. Nkisi van Brasile, su caravelle portoghesi, durante la Tratta, sincretico Kongo, visione luna chiara, via tenebre e morte, oro e opportunità, nome banzi dà. Galwa maschere Okoku, asiatica sposa, mikui bambole Fang, dipinte con caolino, Banzioku luce torcia, ricorda canto primo: donna Elamba-Gnidogho, sposa uomo Melonga, van vivere al paese, della donna clan, il marito riceve, terreno da suocera, per fare casa e orto, vita meno povera: ebbero 2 figlie, di nome Ossigui e Nkene, sepolto poi Melonga, luogo ignoto a tutti, Elamba vedova con figlie, ora in povertà, il defunto marito, Nzame chiama aldilà. Melonga ispira in sogno, a Elamba di pescare, con figlie sul fiume, buca granchi esplorare, dentro son ossa marito, che dice ad Elamba, sradica pianta accanto, poi scruta in acqua: rivede lei marito, le bimbe fan sorriso, ti ho chiamata a darti, potere di guarire, per vivere di offerte, dei malati curati, esigi okandzo soldi, per i servigi dati, incontrerai mosingui, 1 gatto maculato, pelle-abito ti dona, quan guarirai malato, stendi pelle a terra, farai seder malato, prendi poi mie ossa, cesto poni accanto; in paese suo fratello, scopre segreto, Elamba incollerita, chiede suo silenzio, poi lo inizia a rito, lui mangia ekasso, marito parla a lui, Elamba chiede okanzo: la regola del cambi, procura materiali, a cerimonia banzi, 2 piatti e 2 galline, 2 piume pappagallo, 2 pelli di civetta, 2 aghi stuoia e torcia, siano la consegna. Elamba avvelenata, avanti di morire, dice al fratello, sue bambin nutrire, prenderai mio posto, e sopporta bene, ti accuseranno tutti, del mio finale fato. Cosi comincia Buiti, una societa segreta, mentre figlie a Elamba, proseguono Ombwiri, culto presso i Fang, sviluppa in estuario, da culto Dea Mwei, sirena e caimano: salute e benessere, promette ai devoti, con riti adorcismo, di spiriti geni, donne direttrici, in ospedal religiosi, curano afflizioni, aiutan maturare, stati indipendenti, tramite visione, assieme guarigione. |BWETE-a-MISOKO, in fasi rituali, pindji mossokaga, causa indagare, divinando a danza, al fine scoprire, causa morte o malattia, parola ispirata, trovare sorcia sfida. Specchio con Teschio, nel centro Gabon, gruppo nganga indovini, ramo terapeutico, di culto del Buiti: se afflitto da sorcio, persona vuol viaggio, coinvolge mangiare, radici di vita, ad avere intuzioni, visioni e audizioni, lungo percorso, danze e canti rituali: se apprendista diven nyima, padre iniziatore, cioè bwete diffusore, muta persona, ritorna a natura, acquista + avi, cioè riti ritrovati; acquista sapienza, analogica infinita, un tipo discorso, tra giovani ed anziani, acquista padronanza, di divinazione, nganga e paziente, discorso interazione; se acquista feticci, ibridi antenati, cerca identità, rituale frattale, costruisce la propria, con riti ed enigmi, giochi indovinelli, si ciba di feticci: gioco di specchi, lingue di confine, Etema e Banzi, son profano e novizio, poi Nganga confermato, divino guaritore, infine sarà Nyima, un padre inziatore. Nganga-a-misoko, confraternita indovini, manducan eboga, solo in prima tappa, lungo percorso, arrivano acquisire, diagnosi a cure, per solver conferire: Nganga aiuta catarsi, grazie accesso dati, da 1 akasha fiume, abrea liberazione, emo affetti scarica, attiva con simboli, infortunio malato, guida a rivalutar, fulcro della cura, 1 analogico spostar; nganga impiega bagni, pomate e massaggi, da forma a proteiforme, confusion malati, offre valido modello, inscena soluzione, + lunga nel tempo, propone una visione, se non basta guarir, carriera di malato, in tappe suoi misteri, lo rende vaccinato, trattamenti sorcellari, chiama due schemi: schema Purificazio, bagni fumi e unzioni, vomitar mal cervelli, da intestini e cuori, interra doppi se stesso, gira spalle ai doli; schema Protezione, quan causa è resa nota, risposta decisa, è rito anti-sorcio, agisce violento, rende pacco al mittente, rompe circolo vizioso, di passivo inferme, risposta ritual, aiuta scarica aggressiva, reazione contro sorcio, sarà emancipativa, atto onirico agisce, fà malato disinibito, permette che su sorcio, riprende suo destino. Specchio ritorna, aggression ad aggressore, del tutto discolpata, innocente condizione, tal schema operativo, ausili sorcio spegne, doppio inverso crea, ganga annul consegne: nganga dona a paziente, artefatto suo rimedio, omeopatico intervento, ad annullar difetto, sorcio ha suo virote, malato è distratto, da paur che ebbe mangiato, suo num agisce forte. Adottar nuova famiglia, è cuore terapia, poichè fonte male, e sorcio clan di sangue, nganga e suo malato, han mutua relazione, nganga cane fiuta, malato è piantagione: nganga temporaneo, marito o padre fante, pseudo parentela, precisa filiazione, sposa secondaria, cucina lavor e cure, quello che ella può, con lui abita pure; mente ristruttura, famiglia nuova appare, comune iniziazione, a fine della cura, è malato consegnato, a sua famiglia sangue, ma resta consacrato: nel mito di scoperta, eboga fu donata, a un orfana pigmea, per vita ritrovata, vede e sa curare, così può guadagnare, iboga appar famiglia, aiuto fisico-morale; chi mangia radice, scopre legami, parenti e gelosie, talenti inespressi, profondi sentimenti, ed esce ogni veleno, vista interiore, guarisce terreno. Misoko diverge, da Bwete Disumba, x vocazione, a curar serpe mbumba, se Disumba è festa, sviluppa identità, x scelta volontaria, mentre in Misoko, terapeuta vocazione, è capire una sfida, scelta facoltativa, come culti possessione, muta afflittore, in genio protettore, come fan sciamani, che mutano dubbi, in forza interiore, o donne del Ndjembe, che esigono veglia, a provar se paziente, è afflitto da genio, in caso affermativo, avviano danza cura. Un defunto avvelenato, ebbe morte innatural, famiglia fa chiamar, ganga a investigar, ragazzo messaggero, con pezzo di radice, se nganga la mangia, incarico accetta, va in selva e divina, su albero Nzingo, chiodi-garofano, taglia frutti e pronuncia, nome malato o defunto, poi scuote pianta, cadono frutti, rivelano ogni carta; intaglia la scorza, ricava segno certo, capir se si tratta, malattia o veleno, sorcier malfattore, resta da trovare, nganga va in paese, da vicini a indagare: indaga se defunto, mancò parola data, ottiene + nomi, possibili indiziati, verso 7 sera, inizia seduta, invoca spiriti a scoprire, finale malfattore; autopsia rituale, svolta in segreto, durante cerimonia, indaga nelle viscer, se polpo tumore, è anima di altri, o fegato malato, vampirizzato a tratti. Causa divinare, arte agguato ironia, sorcio è mal nganga, mal mistico produce, conflitto familiare, clan padre o madre, nganga evita zizzanie, prudente lui rimane; denuncia crea nemici, legittimo rimane, con feticci talismani, proteggere curare, se indiziato = paziente, disculpo cercare, nganga sibillino, ogni cosa sa esplorare; nganga tocca profondo, emozione di paziente, interno lui vide, cura col mentire, indiretto comunicare, arte di caccia, segue prende animale. Misoko indovino, pronostica e consiglia, rimedi x malato, parenti del malato, riducono costi, tagliano le cure, fanno negoziato: paziente contento, di diagnosi ottenuta, suo infortunio ora, è gelosia sorcier, le cure negoziate, dan speranza guarire, ascolta nganga basè: indovin indovinello, accetto tua proposta, voglio aver fede, modello da imitare, accordo emozione, e-mana relazione, afflitto ignoro causa, tu mi aiuti articolare. Nganga arte agguato, sceglie campo battaglia, entra in arena, quando è tutto chiaro, elimina superfluo, agisce reca dati, poi decidi tu, battaglia che sarà. Mesmer è deciso, ogni battaglia è ultima, riposa e dimentica, te stesso ogni paura, discendono poteri, che aprono cammino, abbandona corrente, fin momento decisivo; ogni istante prezioso, nascondi tue carte, attorno sta mistero, insondabile parte, prendi posto in esso, umiltà guida bene, perenne arte nganga, da Sunzu avi proviene.| Erikson agguato, con metodo ad allievi, autorevole pare, se lor anima ha nel cesto, identifica vede, loro piste trap tende, medesimo messaggio, offre in nuova veste: maieutica arte, nganga sa narrare, comincia indovino, da evidenze + banale, ambigue affermazioni, sottile compromesso, ripete le premesse, e ottiene suo consenso; venditore artista, accende vende emozioni, gira porta a spasso, preda sensazioni, questa corteggiata, si sente valorizzata, coscienza è spostata; nganga cita mal sorci, sintomi a catena, paziente sceglie bene, veste che lui mena, indossa 1 dopo altra, lega intuizione, nganga cuce veste, personale spiegazione: caolino traccia segni, su corpo paziente, interpreta marchi, ansia che lui legge, malospiri su dorso, fucili segni a piede, veleni su sterno, segni mbumba vede; sceglie 1 pista, esplora o abbandona, vede clien reazioni, sale-scende ora, direzion composta, seduta conclusa, sintetizza ricerca, narra diagnosi e cura; complici son nganga, domande travestite, pazienti compiaciuti, tornano basè, se dubbia paziente, riorienta rivelazio, preda vuol condotta, a geniale negoziato, amarsi anima tende, corteggiamento a 2, nessuno vince o perde, chiarire bene fatti, cerca ogni studente, fissa punto inizio, fà giro efficiente, concentrici cerchi, focalizza problema, puzzle + riuscito, condensa suo sistema, lega al punto primo. Nganga mesmerizza gallo, in malattia + grave, azzecca divinando, se rifiuta mangiare, funesto augur decesso, allora da + tempo, al gallo ipnotizzato. Levi-Straus fa cura, parol significati, sbloccano 1 portento, simboli efficaci, sfrutta analogie, su psichi incoscienti, o schemi culturali, cura magica dei corpi, cura psiche sociali. |NGANGA guaritore, indossa pelle mosingi, fissa copricapo, con mopitu torcia, in seduta fumigazio, sacrifica 1 pollo, anima errante ha dissuaso. Cura malati e famiglie, presso propria casa, residenza temporanea, malattie naturali, ebea-a-nzambe, e malattie sorcellare, ebea-a-migesi, differenza causa, intenzionale o no, di un parente vivo: se naturale è curata, con erbe medicina, un anemia naturale, si cura in ospedale, anemia a causa mbumba, nganga sa trattare, con rito taglio corda, pur se va ospedale; rito taglio corda, esige veglia e canti, emetica radice, bagni fumi e profumi, limpeza del malato, decotti radice, che sorcio han vomitato; pratica nganga, profilassi anti virote, incide zone note, omeopati branca myobe, azione anti-sorcièr, esca zucca defunto, avvelena sorci a manger. Nganga analista, sacerdote e docente, cura infortuni caccia, e disoccupazio, ansia-ventre depressione, conflitti familiari, mali a piante animali, clima e terremoti, di sorcier intenzionali, tratta risposte, contro agenti persecutori, incubi riti agguati, fa concili con perdoni: ogni ganga ha 1 gamma, rimedi personali, visti pure in sogno, o innovazioni vari, tratta fucil-notturni, teste aperte malspiri, innesta varianti, in schema primo bwiti. Foglia al posto di altra, 1 gesto x 1 altro, malattie associate, scorporate ricombina, schema di magia, simpatica o imitativa, come Paracelso, e omeopatia; se croni fatica, è malessere corda, prodotta da sorcier, a mezzo di serpente, parente succhia vita, e uomo indebolito, tal male esige cura, veglia e confezioni, 1 liana come mbunba, sesso opposto a primo, che affligge malato, lo annodano a suo corpo, x sessual richiamo; si accoppiano 2 mbumba, visibi e invisibi, nganga traccia corda, vince in artifici, durante sequenza, corda vien tagliata, e mbumba pitone, a mittente e rimandata; mbomo-a-mon-vuta, pitone ha srotolato, canti guerra nganga, combatte serpe con machete, taglia corda in tronconi, malato liberando, ganga scudo corno kombi, a malato dona sangue gallo, poi spirito scambia, in cambio suo fiato, liana con charme, sedusse vero mbumba, sepolto in boscaglia. Fusil-notturno è, dolo intenso al piede, sale su alla gamba, invisibi fucil frecce, 1 sorcier scaglia, trappola di caccia, scopi aggressivi, preventivo è olio palma, rende inoffensivi: afflizione malospiri, è paranoi fantasmi, ma tengo per membe, kon presso fang, bekon morti nocivi, opposti byeri protettivi: forme uman difformi, grotteschi spezzatini, vanno su spalle, le curvano col peso, alimenta paura, è parente morto offeso, se è golem di 1 mago, chiede ricompensa, infine prende mago, se resta sen merenda; erotici sogni, ricercano rapporto, pacifico o violento, sociali norme opposto, a volte è 1 doppio, di sorcier lui stesso, uscito a far vampiro, a parente in letto; prova fecondare, sue figlie o nipoti, usare a profitto, invisibi frutti nati, crea feticci lucro, zombie suo servizio, rivende i parenti, schiavista principio: sorcier vizioso cerchio, o avido appetito, sacrifica congiunto, lignaggio striminzito, infine tal spirale, lui stesso divien cibo, strada sorceller, porta fin suicidio. Nganga trattamento, fabbrica 1 pupazzo, prende abiti malato, in selva interra mbando, aggiunge offerte, che attiran malospiri, con sesso e cibo, inganna sospiri: le malo identità, son esser solitari, in cerca di una sposa, legge contrappasso, chi uccide suo parente, vuol che giri a lungo, sen trovar mai niente; diagnostica nganga, certo numero di mali, virote e malo spiri, e avvelenati, mbumba serpente, divago e rapimenti, testa aperta sente: se ha visioni incontrollate, pesanti o nefaste, vedere cose di altri, senza resistenza, erra spirito da bregma, involontar trascende, la cura è disciplina, addestrar vampiro, uscir senza paura, incubo ambiguo, ha sorcio struttura, cura sia opposto, restringere bregma, nganga pone un mix, dilembetogu foglie, polver ossa Pantera, gorilla e bestie forte. |MABUNDI curatrici, simmetriche ai nganga, hanno lor santuari, geometrie di selva, luoghi detti ndjembe, omologhi dei nzimbe, hanno lor brimade, e reclusion novizie: curano con danze, adorcismo possessioni, pratican lor Mwiri, a esser vere donne, danzano mademba, con perle di colori, vestono ebundi, pagnè x lutti onori: mogesi loro geni, acquatiche creature, novizie accettan geni, x esserne curate, a-tsopeo-na-mogesi, rapiti da 1 mogesi, permette conciliare, padroneggiare crisi; ricevono visioni, dal genio che parla, myene membe e merye, li chiamano mabanzi, ombwiri od elombo, ombudi tra i mitsogo, taranta africana, di un avo sen riposo. Entro corpo guardia, stesso scenario, presa dai tremori, cade su ginocchia, messa a centro spazio, riceve una danza, infine si calma, ascolta e si siede. Uomo che inizia, ai culti femminili, sempre viene accolto, dentro loro riti, mabundi iniziate, nei culti maschili, presso bwiti fang, complementar offici: destro e sinistro lato, 2 metà del bwete, modanga chiara luna, affianca sole imperio, equilibrio riportato, a ogni evento dato, banzi sotto anziani, donne sotto maschi, durante alcun sequenze, si isolan teatri; sottomissione o competizio, accade tra gruppi, maschi cercano matrix, donne cercan pene, mabundi e nganga fanno, 2 strade parallele, gioco ruoli impone, subordinar potere; segreti son potere, in erotico sapore, sedurre è insegnare, trasmettere segnale, confronto dei segreti, commercio o baratto, nel mito si divide, nel rito resta intatto. Bwete misoko, coesiste i due modi, di nganga e mabundi, gelosi segreti, incrociano strade, lor definizioni, di riti e feticci, ma insieme fanno azioni: se vedova mabundi, vestita in pagne lutto, x uomo che in foresta, cadde perse tutto, da albero lui cadde, e mogongo divenne, lei vedova mabundi, lo piange ritualmente; ora nelle veglie, mabundi sono mogli, che piangono mariti, defunti ed onorati, itsamanga x donne, è cadavere marito, x uomini è vulva, ognun vede suo mito. Danza attorno fuoco, identica x tutti, ha significato, diverso nei 2 gruppi, fanno stesso rito, ma vedon differenti, simmetria tra sessi, riguarda sol segreti. BWETE indaga legame, tra parole e cose, attraverso sensazioni, visuali e auditive, è cerimonia bwete, 1 opera iniziatica, teatro musicale, suoni attori e trama: il sermone ai novizi, promette guardare, segreti Sanza e Moduma, 2 santi vegliardi, fondatori del Bwete, secondo Apindzi rito, Africa e Mediterraneo, stesso mito eleusino. Iniziazione riflette, 1 bisogno comunità, incorpora danza, 1 carisma collettivo, i fedeli a rilasciare, tensione emotiva, o sublimare 1 minaccia, a mezzo liturgia; psicoterapia di gruppo, attua sofferenza, 1 resurrezione, reazione a stato di ansia, azion cerimoniale, svolge in 3 luoghi, piazza Nzimba e Mbanza, corpo guardia di Banzioku. Banzioku trae radice, da parola Kele Mbanja, x Apinzi è nganza, dibanja tra i baLumbu, per i Tsogo ebanja, Bwiti ha 2 obiettivi, pedagogia essenziale, contatto di aldilà, sub-conscio navigare, acquisire conoscenza, profonda della vita, da condivider poi, coi membri scuola prima: conservare e applicare, in vita quotidiana, ancestrale sapere, filosofia perenne, che trovi nelle danze, maschere e precetti, Apindzi mangia iboga, a chiarire i misteri, vede cose chiare, a prevenir pericoli, chiaroveggenza vuol, tutti capi clan, se Banzi è Mistoi, Nima è un Epopte, anziano che sorveglia, candela di notte. |Banzi differenti, x grado o anzianità, o posto-ruolo avuto, in una cerimonia, in cima anziani Didati, hanno 60 anni, consigliano giovani, nelle nzimbe case: dipinti di punti, caolino rosso al viso, rapporto a maganga, Mombe sambuco saggio, 1 vecchio nel Buiti, come capo stato, regna sen governo, prestigio guadagnato; guardiano e madre, consiglier spirituale, top tsogo gerarchia, appare Moussoumbi, conoscenza totale, che passa al Mouniambi, iniziato primo ministro. Moussoumbi sa gestire, il lampo serpente, e ispira consigli, al Misambo ministro, che in regno Kongo, è capo del bwiti, uomo-pantera forte. Misambo arrangia regola, mosambaga mweli, svincola 1 malato, dal potere di 1 mwiri, punisce pur severo, fuorilegge e infidi, fonda suo prestigio, capitolium militare, e prende parola, in nzimbe regali, trasmette decisioni, del consiglio anziani. Epandi ya misambo, nel regno Kongo, giudica e sanziona, sua insigna è bastone, tra ediga e asi-ditati, oggi il ruolo muta, Gepombo capodanza, marcia in testa truppa: maschio cinghiale, mokongwadi engolayobe, capobranco difende, avverte gridando, lui sta davanti, marcia distanziato, dal grosso del gruppo, lui vede sentiero; capo delle danze, è visto da tutti, insegna ritmo costante, Mbene è avanti lui, avanti al cinghiale, trasmette e semplifica, a tutti danzatori, moti che Gepombo invia. Mbene serba ritmo, corregge gli errori, pure porta in testa, 1 pelle di scimmia, lo seguono i banzi, suddivisi per fasce, Nima sta x ultimo, colui che ferma marce. |Ciascuno tiene Nzanga, vampiro nè buono o cattivo, mosso da intenzioni, vola nella notte, tra prede e predatori, viene risvegliato, in varie iniziazioni. Kombo nome rivela, riuscita buon viaggio, di novizio banzi, rivela peripezie, esempio kudu-tartaruga, Mongo antenato, o pappagallo kusua: se tiene messaggi, per tutti o qualcuno, assistente invita banzi, domandare a bwete, canzone toante, o erborista rimedio, consegna di missione, o talento segreto; scenari visioni, identifican sorcier, 1 prossimo parente, o confermano sospetti, o fan rivelazione, su abili attori, loro vere intenzioni; dopo iniziazione, 1 banzi scopre che, suo fratello e sorella, eran suoi sorcier, cacciatore-preda, è schema ricorren; sorcier sono attori, maschere occulte, ma banzi vede eroe, mutare cento volti, sfuggono a vicenda, mutan ruoli opposti, sorcier sfugge trap, e traveste intenzioni, ciascun cerca altro, senza essere visto, il novizio passivo, vede ascolta riceve, divien protagonista, di sue recite vere. |bwete-wa-maBANZI, cerimon solenne, fine noviziato, cessano divieti, resta sol rispetto, x anziani e ruoli, davanti lo specchio, banzi come Dante, spettatore e attore, protagonista primo, di voci altro mondo, se ostacoli trova, nyma lo aiuta, ausiliario a lato, davanti altro specchio, inizia a masticare, guidato da assistente, che orienta sue visioni, a ritrovar novizio, venire in suo aiuto, scacciare male officio, liberarlo da catene, che bloccan suo cammino, lo aiuta ad uscire, da fossa prigioniero, i due sotto iboga, sanno interagire, mondo condiviso, parol da proferire. Stimola mongongo, gioca ruolo chiave, mentre ausiliario, narra ciò che vede, banzi e assistente, ascoltano tutto, due specchi vicini, fanno risonanza, grazie a radice, è comune istanza, aiuto combattente, tra commilitoni, rende battaglia, viaggio a colori. Basè basè basè! tra le parole Bwete, acquiescenza rituale, verità di visione, metalinguisti accordi, intese conferme, a ogni recita banzi, annuisce gruppo vede: si è vero ben detto, basè in bwete misoko, applaudire 1 danza, 1 sonata arco arpa, mabundi fan yao-yao, contrazione di iya-o, madre del bwiti, eye-ya-bwetè siamo. Banzi si trasforma, ad aver guarigione, visione di una corda, divien prova forte, di aggressione mbumba, invisibi serpente, simile a taranta, che vittima serra: se paziente consulta, 1 nganga-misoko, diagnosi riceve, che in visione vede, a conferma ulteriore, del padre iniziatore, così iniziazione, verifica consultazione, nganga scruta specchio, divina e parla, al paziente che acquiesce, poi inverte ruoli, banzi scruta specchio, e parla a ditati, questi fan base! a sue narrazioni viaggi. Dice anziano al banzi: tuo discorso muta, in lingua del Bwete, che tutti aiuta, Bwete ti ha mostrato, qualcosa su di me? visioni son di tutti, riguardan presenti, vissuti personali, problemi o fortune, allacciano individuo, a copione collettivo, scambio e risposta, e continue conferme, tutti aman storie, da vivere presente. Nyma si ingegna, inserir visioni banzi, nel quadro bwete, analogie rintracci, 1 corso acqua appar, fiume del bwete, con sue genìe, che nyma spiega bene; taglio di corda, sarà uscir da mbumba, 1 albero o montagna, motombi che spunta, donne e bianchi sono, feconda benedizione, chi muta in pantera, è padre iniziatore: + scene del banzi, da lui elaborate, nyima volentieri, accetta confezionate, a visioni paurose, sconnesse o incoerenti, nyima interviene, aggiustando corrente; 1 bimbo malato, legato a liana-corda, è mbumba serpente, che serra le spire, nima iniziatore, mi fa grattare scorze, poter di cura forte. In bwete Disumba, esiste il segreto, al fine evitare, che donne e bambini, accedano a segreto, dietro spettacolo, di maschere oracolo, iniziazio perderebbe, tutto suo valore, di scoperta personale, rito di passaggio. Misoko è sen segreti, poichè è terapia, aiuto a famiglia, argina sorcelleria, tra nganga e sorcier, confine liminale, nessuna ostilità, al sorcio smascherato: da parente geloso, banzi è protetto, in rito collettivo, che gruppo ha danzato, coerenza narrativa, nasce da visione, a prior disordinata, indirizza uno scenario, dove il novizio, è protagonista primo, insegue un indizio; anamnesi fà dare, 1 causa intenzionale, a vari infortuni, che ostacolan banzi, a benessere ideale, identifica il sorcio, sue peripezia vede, banzi allor risponde, con provvedimento, che ostacolo rimuove, viaggi e combattimento, aiutato da alleati, di nyma lignaggio. Banzi e sorcier, mistici parenti, nyma esorta banzi, disturba tuo sorcio, riprendi ascendente, su trauma che blocca, immagina fendente, banzi mima colpo, assesta scacciamosche, attivo sul sorcier, riflesso nel reale, sua guarigion avvien; durante consultazio, se paziente piange, è diagnosi basè, ma se banzi piange, durante scena guerra, lo invitano altri, reagir a triste scena, esci postur passiva, parla ed agisci, recita occasione, deciso rispondi, senza timidezza, verso parente sorcio, desiderio realizza, riprendi tuo potere, su fatto parassita, riconquista autonomia, pacifica tua vita. Misoko e movimenti, profetici african, barattan vecchi credi, con nuovi ritrovati, competizion tra nganga, gara carismati, infante turbolento, vien da zio materno, va in sorella ventre, è Nzanga ambivalente, consulta invoca e cura; beyam dissimulato, nel nganga misoko, ambigua identità, x fang è ngolongolo, se iniziato fang, esprimer nzanga sente, maschera si mette, esibisce innocente, profeta ha stesso evùs, ma pone distanza, a mezzo etichette, siede altra stanza, identico nzanga: si incontran talvolta, nganga e beyam, doppiano sorte, maganga ama oscuro, devia sole forte, ama torce e candele, ambigua luna sorte. Competono scuole, sorci tra loro, 1 spia vien mangiata, metafora caccia, illuminare specchio, lo rende inefficace, notte chiara o nera, lavor trasfigurante; nyma mezzo cieco, acquista chiarveggenza, banzi nato sordo, mira in chiar-udienza, vedon fatti altri, là nella mbanza: chi cade in danza, o si brucia con torcia, ha subìto malasorte, da chi non sopporta, difendere se stesso, contro calunnia, ricorso a oracol mbondo, o giudici evovi, fu estrema ratio, a riconciliare gruppi, prove veleno e fuoco, ordalie divinatorie; identità nganga, è ambiguità vampira, detta enzana o inyemba, organ sorcelleria, evus ai Fang, mangu di Azanda, egodo tra Tsogo, e kundalini in tantra: fonte spirituale, vescicola biliare, in autopsia rituale, condotta di notte, cadavere scrutare, iniziati aprono ventre, x nzanga esaminare, escorpor temporane, umani ed animali, han vampiro cistifella. Sacca con fiele, associa iboga amara, antidoto è miele, associa con apis, tutti han vampiro, x sorcio è arma, potere ambivalente; se diagnosi e cure, esige vampiro, sol uso è differente, pitsi-a-ngonda dice, notte di vampiro, pene portafortuna, potere protettivo, pene è vampiro, corno fortuna, forza e chiara azione, mezzo di riuscita, in politica e varie, vampiro dei bianchi, decolla aerei e treni, Dio stesso è vampiro, Nzambe crea mondo, ambivalente potere, polarizza doppio: esiston due pantere, presso villaggio, una lo protegge, ausiliar di banzi, una lo attacca, è ausilio del sorcio, entrambe giran notte, predare o defender; vampiri finanziari, fan guerra tra casati, uomini potenti, detti pure sorci, privati di vampiro, sono detti idioti, impotenti burattini. Nonno al nipotino, osserva interesse, trasmette suo vampiro, a risvegliare uomo, in punto di morte, celebra un bwete, fa ingurgitar saliva, con latte materno, passaggio di potere, gli dona kombo nome, di suo bwete vero, nzanga è trasmesso, da interno ventre nyma, altre volte eredità, defunto sogno arriva, fortificare nzanga, è bwete inizio, ausiliari ingurgitati, in ventre spazio; forza mistica risiede, cumula ventre, bwete può esser visto, come un acquisto, rinforzo e gestione, purificar vampiro, a permetterne uso, rituale anti-sorcio. Iniziazione insegna, padroneggiar vampiro, con limpeza fiori, fa lampada aladino, mezzo di visioni, e di parola bwete, nganga lo raddrizza, nel ventre primo: se vampiro malposato, malato può causare, bwete lo rinforza, a fare buon rituale, permettono veglie, aprire risvegliarlo, metafora erezione, alzarlo e sollevarlo. Svegliar vampiro e pene, fa bimbo felice, potere nganga che, attiva proprio nzanga, con lavoro e radice, danza e strofina, vede cura ascolta: nzanga cistifella, bwitimusica_sinfonia.m4a
Nel Bwiti misoko, Ngenza! è spirito della verità: parola, soffio, silenzio del morente. Mamisoba è voce pigmea per giusto, Abel ebebela in lingua Fang: la menzogna uccide l’amicizia. Ogni rito inizia al fiume Bengèlè, dove il novizio si bagna e riceve nome e corno. Il benga è colui che segue il cammino, popolo Fang della costa. Il nnem porta evus, spirito irrequieto e oscuro: da lui nascono discordia e stregoneria. Il Bwete risponde con veglie e canti, guerre preventive contro forze confuse: chi lavora su di sé (pestello e mortaio) può trasformare la propria oscurità. Statue e feticci aiutano a parlare coi geni d'acqua e di terra, cercando equilibrio. Bwiti mivova mivova: il dialogo con l'invisibile è fonte di luce e conoscenza. Nel bwete-a-missoko, il cammino passa tra donne, zii e nipoti: l'alleanza dei lignaggi. Esinga risale la piroga della mente verso le sorgenti di Sofia, conoscenza e purezza. Enaga è vedere, mossokaga indagare: guardare dentro è cura e discernimento. Il Bwiti misoko è via del padre, piccole dosi di radice e ascolto profondo. Guarisce con occhi aperti e cuore fermo: la verità è medicina, la parola è respiro. Chi mente si smarrisce, chi osserva in silenzio trova la via.# |Popè: bassè ngenza! noka abel-ebebela, Ma-misoba, Abel ebebela noka, inoka si dyone ndego, o dwan inoka yenó sè? IT: è vero! silenzio! parola detta per annuire, soffio del morente, amen. Ngenza! giusto! è il genio della Verità nel buiti misoko. Ma-misoba in lingua pigmea, Abel ebebela in Fang. La menzogna uccide l'amicizia (inoka si dyone ndego), perchè stai mentendo? (o dwan inoka yenó sè?) |Popè: bengèlè benga-na-benga, mabambu go momba Bengèlè, benge mpono, awè omwo-benga. IT: Fiume locale e nzimbe storica apinzi nominata in molti canti bwete (mabambu go momba Bengèlè), gruppo (mabambu) dove il neofita si bagna prima di danzare. Seguire un cammino (benge mpono) e corno indossato alla tracolla; tu sei un benga (awè omwo-benga), popolo fang della costa nord Gabon. |Popè: beyem bekon molosi, nnem evus balosi IT: in fang è il nnem portatore di evus, entità malvagia agressiva e irrequieta, vampiroso o malvagio stregone, fuori etica che il Bwiti impone; balosi è plurale, persona complicata come i nganga, ambigua intenzione o incerta e irrisolta identità. Bwete organizza risposta contro sorcelleria, a ogni veglia ritualizza guerra preventiva; è investimento a lungo termine, ce ne andremo e resteremo con gli altri (ghet bendo ghe menie) per avanzare nel bwiti devi lavorare, come pestello e mortaio, canestro e machete. Statua o feticcio bwiti ti aiutano a discutere con i tuoi geni (bwiti mivova mivova) di acqua e terra, la rete e la donna, se lavori puoi seguire il tuo bwiti, tu sei la mia luce nell'oscurità. |bwete-a-mabanzi, bwete di Esinga, bwete-a-missoko: ghet bendo ghe menie, bwiti mivova mivova. IT: |Esinga viaggia in piroga e risale alle sorgenti di Sofia. Ebweta è iniziaizone cerimonia in mbanza, emergere-arrivare, richiama questa avventura di caccia, gioco e ruoli di genere, mondo antenati e geni umidi dell'acqua. Bwete diffonde dal marito al cognato attraverso mogli che alleano lignaggi tra nipote e zio materno. |Popè: Enaga, verbo vedere, specchio che riflette, verbo mossokaga, indagare causa divinando, terapeutica vocazione a capire una sfida. Misoko vuol dire occhi, vedere, Misoko Ngonde è nuova branca fondata a Ebando. Ma-Misoba! buona cosa! in lingua Tsogho. Bwiti di auscultazione e guarigione, sentiero del padre, dove la radice è consumata in piccole quantità.

123:lume123- Betel apre i sensi, scioglie timidezze e paure in Nimal Sesto: la vibrazione cresce con pazienza e attenzione al corpo. Fremito è il punto in cui sapere e vita coincidono, quando la coscienza vibra dentro di te: non temere l'ardore che senti, è Ishq, fuoco che apre cuore e mente all'invisibile: quando il corpo trema o il cuore accelera, ascolta, non reprimerlo, è Shakti che si risveglia. Il fremito non è emozione, è percezione diretta della vita che pulsa dentro e intorno a te; come nel num di Kinaciau, danza, ritmo e respiro uniscono corpo, spirito e natura; come grazia (shaktipat) può arrivare da maestro o silenzio interiore. Lalla insegna a Sesto che il sacro è unito al profano, ogni gesto può diventare esperienza: amore intenso, paura, desiderio, tutto può trasformarsi in meditazione Kaula, ogni fremito è un invito a fidarti del tuo cuore, non reprimere l'innamoramento, ti guida verso la saggezza, poichè corpo, mente e ambiente sono un unico veicolo di metamorfosi: Respira, lascia che la vibrazione attraversi ogni cellula, il fremito è la tua guida verso casa: il punto in cui il sapere diventa esperienza, la grazia si fa corpo, e la dualità si scioglie in una vibrazione viva e cosciente, e noi siamo quella vita che vibra.| Il Betel, liana della famiglia delle piperacee, è diffuso in gran parte dell'Asia come blando stimolante ed euforizzante naturale. Le sue foglie vengono masticate formando il quid, un impasto di foglia di betel, noce di areca, lime (idrossido di calcio) e talvolta spezie come anice e cardamomo. La noce di areca, che contiene l'alcaloide arecolina, produce un effetto tonico e colora di rosso la saliva. Questo rituale, nato nelle foreste indonesiane, è oggi comune in India, Sri Lanka, Filippine, Vietnam, Taiwan e Nepal. In India le foglie servono anche come offerta o moneta di scambio, mentre in Vietnam il betel è simbolo di amore e ospitalità. Masticarlo riduce fame, stress e timidezza, e favorisce la socialità. La pianta cresce spesso nei giardini familiari accanto alle spezie sacre come curcuma e chiodi di garofano, usate in medicina popolare. In parallelo, la Camelia sinensis, madre del tè, nata in Cina e poi diffusa nel mondo, offre un risveglio più dolce e stabile: è tonico, digestivo e lenitivo, soprattutto se addolcito con latte. Bevanda di scambio e meditazione, il tè unisce popoli e tradizioni, dal Tibet all’Inghilterra, portando chiarezza mentale e conforto quotidiano.# |BETEL foglie liana, consumate da emigranti, in Asia euforizzante, fa nervi stimolanti, se Kava è piperace, famiglia Pepe piante, Piper betel cugine, son blande stimolanti. Betel forma quid, con o senza tabacco, assieme noce Areca, anice e cardamomo, LIME idrossi calcio, unisce ingredienti, in forma alcalina, per circoli interni. |Noce-di-ARECA, alcaloide arecoline, che colora rosso, e stimola saliva, miscela Betel quid, fu dono dei nativi, foreste indonesiane, a stimoli nervini: foglie di Betel, assieme a noce Areca, detta betel-nut, sud Asia serve intera, cerimonia in India, viene detto kattha, in Filippine e Burma, Taiwan Nepal Lanka. Indù usano foglie, di betel e areca, come moneta scambio, a pagare un prete, ragazze Betel nut, in Taiwan son comuni, vendon sigarette, da chioschi luminosi. Vietnam rompe ghiaccio, per conversare, simbolo di coppia, sopprime pur la fame, dentro polver lime, riduce stress nervi, previene litigare, e colora pure i denti; molte famiglie, coltivano betel, + areca nel giardino, sacro alleato, assieme a otto spezie, canfora e curcuma, x raffreddori, chiodi-garofa e cardamomo, x digestione. |CAMELIA Sinensis, Tè origina Cina, da palpebre di Darma, da monti di Fokien, arriva con Olanda, Compagnia di indie, pianta Himalaya, tra ruscelli e fiumi, ombra della palma; i cinesi maestri, ne fan preparazione, infuso con limone, cresce eccitazione, cibo per alcuni, nutre sostanza fina, detto legume, per via di albumina, acuisce + sensi, meno che il caffè, risvegli senza scosse, carezza dolce Tè: ggiunta di 1 alcali, la rende calmante, Latte ammorbidisce, asprezza di tannino, zucchero la guasta, fan russi raffreddar, torbido un tratto, eccitan precipitar; chiodi anice finocchi, mettono persiani, burro sale ed orzo, aggiungono tibetani, inglesi ne van pazzi, tartari li frena, profuma le narici, e la mente rasserena: scaccia sonnolenza, lenisce mal di capo, aumenta stitichezza, frena ubriachezza, utile in inverno, igien in climi freddi, compagna di lavoro, a conversar aiuta, la fogliolin cinese, Emilia pure cura. libro_tantrakaula-lalla_danielod.m4a
|Lalla, detta Lal Ded, fu una mistica del Kashmir del XIV secolo, maestra del tantrismo Kaula e del non-dualismo shivaita. Le sue poesie, dette Vakhs, rivelano un cammino di liberazione interiore attraverso l'esperienza diretta del divino, vissuto nel corpo e nella vita quotidiana. Daniel Odier, nel libro Lalla, La Folle Saggezza delle Yogini, presenta la sua voce come esempio di saggezza spontanea, oltre le regole religiose e sociali. Lalla insegna a Sesto che ogni essere umano può realizzare Shiva e Shakti dentro di sé, unendo principio maschile e femminile, spirito e materia, senza rinnegare desiderio, dolore o piacere. La via Kaula non separa il sacro dal profano: ogni gesto, respiro e incontro può diventare meditazione. Attraverso la consapevolezza del corpo, la dissoluzione dell’ego e la compassione naturale, si apre uno stato di presenza pura, dove amore e libertà coincidono. Lalla incarna la ribellione del cuore contro la paura e l'illusione, invitando a vivere nella verità immediata del sentire. Il suo insegnamento è semplice e radicale: la realtà è già divina, e solo '’attenzione piena, il silenzio interiore e la fiducia nella vita permettono di riconoscerlo. Il FREMITO Kaula e della mistica di Lalla è una vibrazione sottile, un'onda di coscienza e di energia che attraversa corpo e spirito quando si manifesta la presenza del divino dentro di sé: è il segno vivente che Shakti primordiale, si risveglia e circola nei canali interiori (nadi). Non è emozione, ma percezione diretta della vita che pulsa: un fremito dolce o intenso, che dissolve l'ego e apre a uno stato di unione con il tutto. Questo fenomeno è molto simile sia alla Marifa sufi, la conoscenza esperienziale, non intellettuale, che nasce dal cuore quando l'amato divino si rivela, sia allo Shaktipat tantrico, la trasmissione della forza spirituale da un Sad-guru interiore o esterno, che risveglia la Kundalini e produce tremiti, calore, lacrime o estasi. In tutte queste tradizioni, sia al concetto sufi di Ishq (amore segreto, ardente) sia al numTchai dei !Kung, popolo San che ha una concezione di spirito e stato estatico in contesti di trance guarigione, spesso legata al corpo, al ritmo (danza, canti) e all'essere in comunione con la natura. Num è lo spirito/energia mistica che porta calore, estasi, un senso di unione e coscienza Kia: lo stato del num può essere traumatico, potente, quasi sacro: coome nel num dei !Kung, il fremito implica un’apertura fisica/emozionale, una vibrazione interna che mette in comunicazione con dimensioni più vaste (spiriti, antenati, natura). Ishq, nel sufismo indica un amore intenso, ardente, un desiderio che spinge il cercatore verso il Divino, è perdita di sé, ansia mistica, travaso della volontà individuale verso l'unione spirituale; può manifestarsi come amore metaforico o reale (majazi vs haqeeqi), ma sempre porta trasformazione interiore.

142:lume142-|Massaggio-Jing-xin-shen, tocco che scioglie: nel silenzio del padiglione a luce soffusa, le mani scivolano, sciolgono tensioni profonde. Il massaggio stimola, calma, nutre la vitalità e benessere, con pazienza e cura: mentre accoglie l’ombra e risveglia la forza interiore, nel buio cresce la cura e una nuova chiarezza graduale. Passo dopo passo, con delicatezza e potenza, Il tocco amorevole e consapevole, con sfioramenti circolari sul petto, lungo i punti dei meridiani del cuore, risveglia Sakti, e Cupido risale come vapore; ciò collega la libido alla coscienza: non serve eccitazione, ma intenzione e ascolto. Le mani guidano l’energia Jing (radice) verso Xin (cuore) e poi Shen (spirito), elevando la libido a fonte di guarigione. Il respiro accompagna, sospinge calore lungo collo, spalle, viso e fontanella. Coccolare, nella medicina taoista, è un tocco in preghiera che ogni uomo può ricevere, un femminile compassionevole che accompagna corpo e anima a un risveglio lento, sia del paziente sia della guaritrice, come uno specchio tra due poli, vicini ma sepratati, che cura i traumi del corpo, scioglie ansie sessuali e accende l'anima. Oracolo: nel silenzio del tocco, la luce interiore si protegge e si nutre. La mano scorre, calma i venti nascosti e scioglie le ombre. Ogni punto è un piccolo sole che attende di risplendere dal buio riposo, la forza ritrova il suo cammino. Accogli il momento, ascolta il corpo che parla sottovoce, la via è paziente, il ritorno alla luce è certo, segui il teatro dell’immaginazione e immedesimazione, danza sottile dove chi guida è testimone della trasformazione del desiderio in gioia quieta: in ogni carezza si cela un seme di rinascita.| Un sistema di 360 punti extra-canale, utilizzato in Tuinà, Shiatsu e Coreano, stimola vitalità e calma tramite massaggi mirati con olio di rosmarino (3 gocce ogni mattina e sera). I punti su sopracciglia, mani, piedi, testa e collo attivano organi, rilasciano tensioni e calmano mente. Di giorno si trattano polsi interni per lenire dolore e stimolare gioia; la sera si massaggiano ginocchia, caviglie e ombelico, strofinando contratture per sciogliere blocchi e riscaldare nuca, reni, legamenti. Tra i punti più vitali: Yintang (FM1): calma lo Shen, utile per insonnia e cefalea. Taiyang (FM2): per emicranie e nevralgie. Anmian (FM5): favorisce il sonno e quieta il cuore. Sishencong (FM6) e GV20: elevano il Qi, calmano psiche e spasmi. KI1 Yongquan (pianta del piede): radica energia, ricollega alla Terra. PC8 Laogong (palmo): snodo energetico, purifica cuore e mente. GV4 Mingmen: attiva la Porta della Vita, alimenta energia renale e vitale. Massaggiando il perineo (CV1) e l’ombelico (DUQI) si attivano sogni e coscienza emozionale. Rituali come cantare durante il massaggio, usare piuma d’oca per sfiorare la pelle e evitare saponi mantengono l’odore naturale, e aiutano la pelle a restare in contatto con la coscienza originaria.# |360punti fuor canale, FM usati in Tuinà, coreano e shiatzu, su punti sopracciglia, mani piedi Testa e Collo, con Olio Rosmarino, 3 gocce ogni mattina, zone interne polso, lenisce mio dolore, stimola la gioia, poi prima andare a letto, ungo e massaggio, ginocchi e caviglie, e ombelico pancia: sfregare contratture, sblocca tensione, strofina bene reni, collo e legamenti, scalda pure nuca, e calma psiche venti. Con piuma oca passa, zone della pelle, lenisce tristezza, con risa crepapelle, Terra mio sostegno, riparo e mediazione, parla nei sogni, a mezzo emozioni, massaggio zona anale, stimola sogni, facilita discorso, liber da tensioni. Canta mentre spalmi, aiuti massaggio, vinci irrequietezze, stimoli olfatto, rotula massaggi, stimolo ad osare, fare passo avanti, e scopo realizzare; sfrega erbe in fiore, tu evita saponi, che soffocan tuo odore, di pelle tendenza, tua originar coscienza. |FM1-YINTANG, Yintáng 印堂, Stanza-sigilli, atrium impressionis, su linea mediana corpo, pituitaria tra sopracciglia e ipotalamo, calma lo Shen, vertigini e insonnia, ostruzioni nasali, sinusiti paranasali, cefalea frontale, convulsioni infantili, e malattie oculari. |FM2-Tàiyáng 太陽, Grande Yang, regione templare, in zona depressione, angolo esterno sopracciglio, cura nevralgie trigemine, malattie oculari, cefalea emicrania, paralisi facciale, congiuntivite e vertigo. |FM3-Bítōng 鼻通, estremo-naso casus patens, punto più alto di solco narice, apre il naso e tratta, rinite e sinusite. |FM4-Yìmíng 翳明, splendor oculi, osservare la luce, bordo inferiore mastoide, dietro TB17, illumina gli occhi, calma lo Shen, tratta miopia, e glaucoma iniziale, cataratta e acufeni, insonnia e parotite, mentale confusione, vetrino e cefalea. |FM5-Ānmián 安眠, somnus tranquillus, Suono del sonno, accanto fm4, giova a organi di senso, insonnia e irrequietezza, palpitazio e vertigo, mentale confusion. |FM6-Sìshéncōng 四神聰, Riunione quattro Dei, quatur foramina sagace, quattro punti a rombo, attorno |DU20-Bǎihuì, sul vertice testa, aiuta Yang discesa, calma Shen e spasmi, sottomette vento e dolori. |FM7-Jiāchéngjiāng 夹承浆, vaso liquores, Osso malare, iuxta foramen, due punti laterali, attorno REN24-fosssetta-mento, blocca il dolore, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, nevralgie trigemine, e paresi facciale. |FM8-Qiānzhèng 牵正, Punto di correzione, su guancia sotto lobo orecchio, senti tubercolo sensibile, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, paresi e mal di denti. |FM9-Zǐgōng 子宫, Palazzo-bambino uterus latino, 3cun a lato REN3, regola ciclo mestruale, dissolve calor humidus, aiuta salir qi della Milza, tratta cistite e infertilità, e disturbi mestruali. |FM10-Dìngchuǎn 定喘, Arresta l'asma, stabiliens anhelitum, lato settima vertebra cervicale, attorno DU14, tratta disarmonie polmoni, bronchite e tosse convulsiva, collo rigido e asma, dolor mani e orticaria. |FM11-Shíqīchuíxià 十七椎下, extra vertebra-sacrale, centro alto di osso sacro, fortifica la schiena, regola Scaldo inferiore, per dolor lombosacrali, che irradiano a gambe, paraplegia da trauma, paralisi infantili. |FM12-Huátuójiājí 华佗夹脊, punti paravertebrali di Huatuo, foramina iuxta spinam, bilaterali su colonna, mezzo cun bordo inferiore, di ogni vertebra cervicale, toracica e lombare, collega Vescica e Dumai, versicalis et regens, aiutando flusso qi, trattano disturbi, come i due canali citati, organi interni e locomotore, di colonna vertebrale. |FM13-Sìfèng 四缝, Quattro suture, quatur rimae articolares, cioè piccole nocchie, di tutte dita mano, aiuta circolo qi e sangue, aiuta digestione, ed espelle parassiti, tratta tosse convulsiva, atralgie delle dita, malnutrizione infantile, diarrea e parassiti. |FM14-Bāxié 八邪, Otto demoni, octo heteropatia, massaggio valli di Tekur, 4 membrane fra le dita, espelle vento e algor, rilassa muscoli-tendini, tratta febbre irrequieta, parestesia delle dita, dita contratte e mal di denti, cefalea e cervicali, e dolori agli occhi. |FM15-Shíxuān 十宣, dieci-polpastrelli, dieci avvenimenti, insegna Tekur Prasad, davanti le unghie, agopunto con sanguinamento, aiuta ripresa dei sensi, tratta malattie febbrili, rigidità delle dita, colpo calore e shock, coma e perdita coscienza, convulsioni infantili. |FM16-Jiānnèilíng 肩内陵, foramen intra alam, fortificazione interna della spalla, estremità di spalla, sotto li15 Jiānyú, con ago riscaldato, calma dolor rigida spalla, atrofia spalla congelata, paralisi arti superiori. |FM17-Làozhěn 落枕, distorsio colli, collo rigido, sul dorso della mano, metacarpo tra le nocchie, espelle il vento, tratta collo rigido, dolori a spalla e braccio, acute gastriti, dolor laringe e faringe. |FM18-Yāotòng 腰痛, foramen-lumbaginis, Palazzo estremo, ancor su dorso mano, prima piega polso, quarto e quinto metacarpo, aiuta qi region lombare, tratta lombalgia, mal di schiena inferiore, su entrambe i lati. |FM19-Bāfēng 八风, Otto venti, otto venti, sul dorso del piede, membrana interdigitale, bordo punti di Tekur, tra dorsale e plantare, 4 infradito, tratta dolor dorso piede, parestesia dita del piede, dolori piede debole, disturbi circolatori, e gangrena arto inferiore, tratta mal di denti, mestruali irregolari, agopunto lieve sangue, con ST44 GB43 LV2. |FM20-Huánzhōng 环中, Foro intermedio sacro-femoralis, poco sotto centro gluteo, tra coccige e GB30 Huántiào, disperde vento e umidità, e ostruzione dei canali, tratta stasi di energia, ischialgia arti inferiori, artrite reumatoide anca, assieme emiplegia. |FM21-Bǎichóngwō 百虫窝, Focolaio microbico, nidus bestiolorum, 3 cun sopra rotula, sopra SP10 Xuèhǎi, tratta prurito e orticaria, rosolia eruzione cutanee, regola sangue e vento, moxa consentita. |FM22-Lánwěixué 阑尾穴, Appendice appendiciti, luogo che duole se premuto, sulla tibia sotto ginocchio, fra Stomaco 36 Zúsānlǐ e St37, posti in verticale, tratta dolori epigastrio, appendicite acuta e cronica, atrofia muscolare, paresi arto inferiore. |FM23-Xīyǎn 膝眼, Oculus-genus, occhi del ginocchio, due punti situati, in fossette rotula ginocchio, specie quando è flesso, presso Stomaco 35, tratta dolore a gamba, articolato artrite del ginocchio, qui moda è consentita. |CV1-HUIYIN, RiunioneYin, tra genitali e ano, ha tenuta di orifizi, in relazione al Qi del Rene, luogo partenza dei canali, Dumai Renmai e Chongmai. |GV4-MINGMEN, Porta di Vita o destino, tra II e III vertebra lombare, punto legato ai Reni, luogo radice di yuanqi, energia originaria anteriore, con i Reni e detto kunda, dove è conservato Yang. |GV20-BAIHUI, Tianmen apice di testa, con ghiandola pineale, fa salire qi in alto, a fontanella gorgogliante, calma Shen con ormoni, melatonina e serotonina. |YUZHEN, Cuscino di Giada, tra I vertebra cervicale, e la base del cranio, fossetta di occipite, stimolare questo punto, porta maggiore chiarezza, concentrazione e memoria, funzioni visive e olfattive. |DUQI punto ombelico, conserva e accumula qi interno, punto di accesso al Dantian, tra questo punto e Mingmen. |KI1-YONGQUAN, Fontana-Gorgogliante, capta il qi della Terra, nel punto più incavato del piede, dove il qi canale Rene, fluisce verso alto, come da fonte gorgogliante. |PC8-LAOGONG, Sala centrale del lavoro, al centro palmo mano, che afferra le cose, è punto Fuoco Pericardio, e punto Gui di Sun Simiao, calma lo shen rinfrescando, purifica Cuore dal calore. 
Il micro-massaggio appreso da Tekur Prasad, integra digitopressione, riflessologia e Tuinà. Si lavora su dita, palmo, viso, orecchie, nuca e piedi, con Laogong (PC8) come nodo energetico chiave che unisce tre canali (Cuore, Polmone, Ministro). Ogni dito riflette un elemento: Terra (pollice), Legno (indice), Fuoco (medio), Metallo (anulare), Acqua (mignolo). Tecniche pratiche: Picchiettare e strofinare viso, occhi e labbra per attivare digestione e circolazione. Massaggio alle orecchie stimola reni e calma ansia. Massaggio coreano della mano: premere palmo e dorso per agire sulla colonna vertebrale. Riflessologia plantare: punti su piedi influenzano organi interni, sbloccano canali, aiutano contro emicranie, tensioni e digestione. Pressione progressiva: 5-20 sec/punto, fino a 2 minuti profondi. Tuinà e Qigong: migliorano flusso sanguigno, sciolgono dolori, rimuovono acido lattico e potenziano il sistema immunitario. Esercizi yoga e pranayama (respiro alternato): ossigenano sangue, espandono nervi, e riequilibrano gli elementi interni. Il corpo cambia coscienza, si alleggerisce, e si risvegliano sensi sottili (luce, suono, vibrazioni).# |microMASSAGGIO con dita, Qigong digitopressione, Seba apprese a fare, da |TekurPrasad, medico Bangalore, Marma-adi massaggi, su dita delle mani, su fontanella testa, occhi orecchie e naso, picchietta o fai TuiNa, seguendo ogni canale: inizia viso e cuoio capelluto, poi le dita della mano, centro palmo punto, è PC8 LaoGong, Palazzo del lavoro, radar di energia, su se stessi oppure altri, zone vuote fredde e blocchi, o infiammazion distanti. |Laogong unisce tre canali, che scendon lungo braccio, Polmone Cuore e Ministro, antenne punta dita: Pollice è terra gialla, Milza legata a labbra-tatto. Indice è legno verde, cioè Fegato occhio-vista. Medio è fuoco rosso, Cuore gusto-lingua, sul canale del ministro. Anulare è metallo bianco, Polmone olfatto-naso. Mignolo è acqua nero kali, Reni a udito-orecchio. Dita unite fan sigillo, taumaturgo di emissione, del qi di guarigione, pollice tocca anul-mignolo, posati sul Laogong, Gesù Cristo lo ha insegnato, a benedire cibo e vino, dopo braccia al cielo, a captar Spirito Santo, nella messa celebrata. Sfregar mani caldi palmi, sul laogong e punta dita, scorre sul viso circolare, occhi stanchi massaggiare, fin 15 giri, acqua fredda pure aiuta, massaggia fronte orizzontale, cranio capelli tonificare, porta afflusso alla biliare, allevia macchina viaggiare. Strofina naso 20 volte, poi le labbra tra due indici, orizzontale scorrimento, poi si cambiano di posto, aiuta milza-stomaco. Strofina orecchie verticale, con medio-anulare, poi davanti a dietro, e padiglione auricolare, stimola i reni, palazzo vento in punto cavo, e i due punti dietro orecchie, premi forte 30 volte, indice-medio ruotare, aiuta sonno e scioglie nuca, calma mente ed emicranie. Strofina nuca per anchilosi, di vertebre cervicali, poi massaggia Shufu centri, tra clavicole e sterno, poi massaggia Grande Lo, Mingmen e |Dantian, braccia e gambe meridiani, se prolungato e regolare, toglie ruggine dal corpo, pure cambia la coscienza, legger vertigo in testa, meno ingombra di pensieri, un suono lieve nelle orecchie, e qualche sensazion di luce. India e Tailandia, brave levatrici, donne Mo Tam Yae, girano campagne, usano + erbe, in ogni famiglia, insegnano massaggi, qualcuno apprende sempre. Massaggio imita sole, irradia energia, Yoga imita fuoco, respira e vola via, eccesso vento lom, dolor respiro e cuore, cibo mal digesto, contagia con tossine, eccesso o carenza, paralisi e malattie. Asana e Pranayama, ossigenano sangue, puliscono polmoni, fasci nervi espande, seguo mio respiro, abbino al camminare, inspiro ogni passo, evitando di forzare; fò marcia militare, yoga come stretch, scioglie legamenti, a liberare i venti, estendi collo braccia, ruota pur bacino, fò Saluto al Sole, ginnastica del viso; asana del Leone, lo stomaco ben sfrega, così alito cattivo, ossida entro gola, tonifico la pancia, con barca posizione, alterno le narici, nel far respirazione: narice destra scalda, è surya bedana, rinfresca la sinistra, è chandra bedana, profumi di + fiori, carichi di prana, purifican la mente, aiutan pranayama. |Digitopressione, su Mano Coreana, tiene le sue basi: dà stretta di mano, registra intensità, legger se vuoi attivare, forte se vuoi sedare, massaggia palmo mano, partendo piega-polso, giungi attaccatura, prima falange medio, poi torna indietro, un paio di volte, è riflesso dorso e sterno; premi punti sentinella, quindi massaggia dorso, da nocchia del medio, fin osso metacarpo, sempre avanti e indietro, riflette inter colonna, dal coccige a nuca, troverai su mano, zone calcificate, indurite o deformate, riflesso di colonna, spingile via, a dar giovamento, infine massaggia dita, ognuna sopra e sotto, ai lati e alla punta, con pollice unghia, tuo unico strumento. |RIFLESSOLOGIA Plantare, dono della Cina, usa nervi piedi, a curare malattie, alleviar zone dolenti, punti riflessi in corpo, agisce con Tuinà, su ghiande e organi interni: depura equilibra, num di organismo, sbloccando canali, riattiva i funzionali, indigesta emicrania, e tensione nervosa, massaggi punti mesmer, di zona dolorosa; muovi e ruota dita, alterna pressione, a massaggi rilassante, lungo ogni piede, durata in secondi, sia da 5 a 20, su ogni punto resta, 2 minuti profondi; progressivo aumenta, mezzora fine mese, usa mani o mollette, elastici e pettine, pressione profonda, fin lieve fastidio, segui versi orari, aiuta intestini, antiorari inibisce, qi nel corpo vivo, senti da te stesso, segui flusso fino. |TUINA diffuso a Boston, come anestesia, piccoli interventi, dentista segue scia, pressione con dita, mani e strumenti, stimola correnti, di corpo in 10 zone, riflessi interruttori, attiva elettrone, + dati al cervello, che libera ormone, fa circolare linfa, canali meridione. Tuina Massaggio cinese, offre sollievo settimanale, dal dolore muscolare, causato da dolori e lesioni, migliora il flusso sanguigno, nelle diverse zone, favorendo la salute, eliminando eccesso acido lattico, aiutando anche a creare, uno stato d'animo calmo, utile a ringiovanire, e liberarsi dallo stress. |LuoDong-stile, portato a Gotham city, cioè area di New York, molti affermano sentirsi, una persona nuova, dopo aver preso suoi massaggi. Sessioni regolari, massaggio 30 60 minuti, rafforzano immunitario, e prevengon sviluppo, di malattie degenerative, che colpiscono muscoli, organi interni e ossa. Tuina indocinese e vietnamita, aumenta il flusso sangue, circolazione in vari punti, di pressione del corpo, facilita guarigione, e accelera il recupero, rivitalizza il corpo, una o due volte al mese, migliorando riparazione, e il recupero muscolare, specie a chi soffre, di ideogrammi ipertensione, diabete ed infezioni, ecco i video di Luo Dong.

156:lume156- |Kino medi-cina: complimenti per esserti fatto avanti e aver assunto il controllo del tuo processo curativo, ognuno ha un percorso unico attraverso la malattia, imprevisti e avvenimenti che cambiano la vita, verso uno stato superiore di salute e armonia, capace di condurvi a risultati inimmaginabili. Questo lume sulla Mantide religosa, vuole ispirarvi a iniziare o proseguire il viaggio personale nella guarigione, a vivere una vita piena e in salute, a procurarvi armonia di mente corpo e spirito: una strada che può condurvi ovunque, forse ci sanno tante deviazioni e posti di blocco, e a volte sembrerà svanire davanti ai vostri occhi, tuttavia, entrando dentro voi stessi e prestando attenzione, potrete visualizzare il vostro sentiero interiore, sarete così in gradi di proseguire un poco oltre anche in quello esterno, un passo alla volta, perseverando. Agosto24, San Bartolomeo porta |fredda+rugiada, e specchia tutto autunno| Mantide religiosa è un insetto affascinante, che vive nelle stoppie dopo la mietitura e viene associata a culti ancestrali: simbolo di potere e mistero, capace di annunciare temporali, la sua presenza è legata a danze e riti che riflettono la vita agreste e il rispetto per la natura. Tang Lang è chiamata in Cina, e la sua lunga osservazione insegna tecniche di combattimento per colpire e difendersi in modo strategico, colpendo punti vulnerabili del corpo avversario. Il Film 'Shaolin' racconta la storia di un giovane che cerca di diventare monaco e imparare le arti marziali per difendere i deboli. La disciplina e la perseveranza sono temi centrali nel percorso di formazione del protagonista. Wang Xiangzhai, un innovatore delle arti marziali cinesi, ha sviluppato un approccio che unisce pratica fisica e consapevolezza mentale, enfatizzando l'importanza della radicazione e della calma interiore.# |MANTIDE-religiosa, è signora dominante, dopo mietitura, su stoppie di granaglie, assieme Cavallette, annuncia temporali, totem di Shaolìn, e culti di antenati: cantano i proverbi, piove a ciel sereno, nuoto sotto pioggia, clima estivo vero, foglie di Alchemilla, raccolgono rugiada, pianta in estate, respira molta acqua; se la luce acceca, regna suo silenzio, Pamela percepisce, mistero di presenza, Dio di vita agreste, pomeridian riposo, tremolar di aria, in afa senza moto. Fragore del tuono, ai bimbi fa terrore, pronuncio suo nome, prudente sottovoce, è nonno che bussa, o sciacqua la botte, spacca + legna, io spiego alla corte, balla la vecchia, nel meriggio estivo, dopo la pioggia, guardo nonno Lombrico, si rotola a terra, su Fungo porcino, ascolto sua voce, di fianco vicino, Processionar pelosa, madre del Pino. Mantide parla, in un vortice aria, la selva mi dice, voglia che brama, il Gatto mi porta, sul colle Ghepardo, tra Giglio Madonna, e bel Rosolaccio. |Befana dal buco, trema aria sbornia, cavallo di streghe, folletto senza noia, se canto con labbra, cuore è rapito, esperienza immediata, semplice invito. da libro di Tago, imparo preghiere, guida in silenzio, mi fermo e mi chiedo, di fronte ad 1 fiore, annuso il mistero, riprendo cammino, in dolce respiro, riposo in capanna, e lavoro Giardino, mistica guida, immediata esperienza, invoco presenza, Mantide maestra: Mantide Tang lang, in Cina militar, che studia 4 forze, duro vince morbido, forza inganna duro, attacco detto yang, difesa detta yin, alto-basso avanti-dietro, esterno interno, osserva coscienza, e inconscio intento; avvolge poi ruota, duro-morbido leva, lungo corto in azione, tutti scambiano posto, simultanei sono, leggeri ma stabili, mai stagnanti blocchi, morbido mai molle, veloce mai disordinato, in attacco c'è difesa, viceversa è intesa. Tang indica alto, ma colpisce in basso, poi si porta alto, ed esegue orizzontale, Tang indica sinistra, ma colpisce a destra, mentre difende sinistra, nasce suo sistema; Tang esamina nemico, inganna mostrando, pieno come vuoto, trova 8 punti ferire, tra occhi e sotto naso, dietro l'orecchio, sotto costa e sotto addome, e sotto ginocchio, punto tra scapole, o su toracica cassa, osso pubico e gamba, poi tibiale cresta; 8 punti letali, tempie gola orecchie palmi, centro petto ascella reni, perineo genitali. Grande |SHAOLIN film, regista cinese Benny Chan, prodotto da Albert Yeung, cinematografo di Hong Kong, nato a Canton 943, inizia carriera lavorando, per giornali e riviste, poi spettacolo intrattenimento, in anni 70 fonda azienda, Emperor Motion Pictures, tra le prime case a Hong Kong, poi anni 80 e 90, ha difficoltà finanziarie, e controversie legali, con celebrità e con le banche, quindi investe altre industrie, come musica e turismo, lascia sua impronta su industria, cinematografica a Hong Kong. Film narra il giovane Wuxian, nel suo percorso formazione, al tempio di Shaolin, durante dinastia dei Qing, quando il tempio fu attaccato, dall'esercito imperiale, e molti monaci uccisi, per litigi tra casate, ma un rampollo sfugge, in monastero vuole andare, e Wuxian vuol diventare, cioè monaco erborista, per difendere i deboli, e sconfiggere oppressione, con zen Chan nella sua mente. Prima respinto perché impulsivo, convince i monaci a provare, a imparare discipline, dharma gongfu e qigong, erboristeria e agopuntura, con orologio bi-orario, di organi e visceri, pur soldati sa curare. Shaolin esalta perseveranza, allenamento e disciplina, umiltà e sacrificio, a raggiungere obiettivi, promuover pace e giustizia. |WANG-Xiangzhai 1885-1963, innovatore dell'esercito, di arti marziali cinesi, stili in scambio di esperienze, come Shaolin e Wudang, dal monte omonimo taoista, lui origini Zhan Zhuang, posizione statica |Qigong. Wang combatte tutti i leader, di ogni stile conosciuto, poi insegna xingyiquan, boxe di forma e intenzione, osserva allievi troppo intenti, nella forma corporea, trascurando il mentale, così cambia nome a disciplina, che diviene sol yiquan, toglie carattere xing, e lascia volontà/intenzione. Accresce pratica |ZhenZhuang-esercizio-statico di radicamento, pilastro base suo insegnamento,azione nasce da inazione, immobile madre del movimento. Wang Xiangzhai poi negli anni, affinò il suo insegnamento, con gran lavoro di teoria, di cui diede conto pubblicando, sintesi ai diversi stili, sia interni che esterni, è capì ogni posizione, pur praticata in vario modo, aveva stesse focus: esempio posizione Wuqi, nello stile di Shaolin, è molto bassa a piedi larghi, ginocchia piegate angolo retto, imita postura a cavallo, rafforza gambe del cavaliere, mentre nello stile interno, è posizione più alta, con piedi a larghezza spalle, e ginocchia appena flesse, più morbida e rilassata, con obbiettivo a irrobustire, muscoli e pensiero. Xiangzhai lavorò su esercizi, del Palo eretto ZhenZhuang, attirando alla sua scuola, più allievi di ogni altra, poi insegna tecniche posturali, nel Parco Zhongshan di Pechino, riconoscimento ufficiale, di terapia sua disciplina, introdotta in vari ospedali, della Cina dove insegna; morì luglio 963, e il suo allievo lo ricorda: maestro impareggiato, per contributo arti marziali, parte da posizioni base, statiche e simmetriche, wuji vuoto senza poli, precede formazione yin yang, tenere questa posizione, porta a stato della quiete, dritti in piedi a giusto posto, rilascia blocchi e tensioni, muscolari-emotive, in anni accumulate. Quando stiamo in piedi, siamo in triangolo rovesciato, col vertice piedi a terra, e la base spalle in alto, rovesciare la posizione, costruire base appoggio, piedi a larghezza spalle, immagina essere sospesi, per la sommità del cranio, baihui a un filo spinge il mento, leggermente verso il petto, riduce curva cervicale, e senti la testa svettare, così abbiamo riportato, triangolo in posa naturale. Ora rilassa a immaginare, di sedersi su gran pallone, flettere un poco le ginocchia, lascia affondare il peso ai piedi, ruota il bacino anteriormente, per distendere colonna, a contrastare sbilanciamento, del peso verso i talloni, prodotto da alluci che premono, sul pavimento radici a terra; braccia lungo i fianchi, coi gomiti puntano fuori, leggermente scostati, e con palmi rivolti indietro, le dita distese ma non tese, separate un pò tra loro, la posizione riduce pressione, di colonna sul lombare, aiuta apertura articolazione iliaca, e libera il cavo ascellare, sede di nervi e linfonodi, vasi linfatici e sanguigni, eliminando i ristagni, indotti da posizione chiusa di ascella. Posizione Wuji favorisce, circolazione di sangue, qi e fluidi corpo, a mantenerla guida mente, rilassamento a tutto il corpo, dalla testa sino ai piedi, e respira spontaneamente, a ogni sintomo stanchezza, ripercorri mappa corpo, distendendo contratture, che si sono ricreate. Da posizione wuji forma, le altre posizioni, in ti bao shi sostieni palla, con braccia e mani palmi in alto, a sostenere un pallone; cheng bao shi abbraccia la palla, che Xiangzhai chiamò hunyuanzhuang, poi respingi la palla, di tutte arti marziali: le braccia restano ferme, in posizione arrotondata, facendo perno su omero, salgono al medio dantian, ruotano i palmi verso torace, scapole aprono e petto svuota, come un pallone davanti al viso, le braccia perno su omero, salgono al dantian superiore. In ciascuna posizione, la mente pensa al suo dantian, la prima postura attenua stress, e disturbi legati a fegato, beneficia il digerente, e il sistema nervoso, sebbene esclusa dalle donne, durante il loro ciclo; la seconda reca bene, ad apparato cardio-respiratorio, la terza aumenta il flusso qi, coi palmi verso esterno, come a respingere la palla. Con le braccia dietro, appoggiando dorso mani ai reni, è posizione di riposo, tensioni braccia e spalle, scioglie lombi spalle e braccia, da posizioni fisse di lavoro. Posizione stare nel ruscello, braccia distese laterali, palmi di mani altezza vita, son rivolti verso il basso, le dita puntano esterno, immagina trattener coi palmi, due palloni che galleggiano, sulla superficie acqua, senza che le afferri, morbide mani sui palloni. 
Il Qigong statico, o San Xin Bing ZHAN ZHUANG, è una pratica meditativa che si concentra sulla postura eretta e sull'allineamento del respiro con il dantian inferiore. All'inizio, mantenere la posizione può risultare difficile, ma con la pratica costante, si raggiunge una quiete interiore e una maggiore consapevolezza. Pang Ming consiglia di eseguire esercizi di apertura e chiusura per preparare corpo e mente. La postura corretta prevede un allineamento verticale, con i piedi uniti e il peso centrato: rilassa il corpo, piegando appena le ginocchia e mantenendo la schiena dritta. La pratica mira a unire mente, qi e corpo, permettendo al qi di fluire attraverso il corpo. Il Qigong stabilisce una connessione tra individuo e universo, regolando il respiro e la mente. Postura e respiro devono diventare naturali, e si suggerisce di visualizzare le mani come una palla per attivare il pensiero vuoto e limpido. Fiducia e pazienza sono essenziali, poiché la forza del campo energetico dipende dalla volontà e dalla fede nella pratica. Concentrare l'intenzione aiuta a mescolare il proprio qi con quello della natura, creando una connessione profonda e potente.# |Qigong statico in piedi, San Xin Bing ZHAN ZHUANG, |esercizio-palo-eretto, è postura meditazione, allineata sul respiro, e sul dantian inferiore, osserviamo la postura, più volte a correzione, una volta appresa è piacevole, la mente facile intrattiene, sebbene a inizio si ribella, a posizione sconosciuta, vanno i muscoli a tremare, e suo pensiero va scemare, ma tu insisti 10 minuti, di statica stentati, arriverai fino a 30, e noterai cambiamenti, subentra quiete interiore, nel volerci stare, tu portala in quotidiano. Zhang Zhuang è come un viaggio, che si insinua nei giorni, pur non finisce mai, fa veder con occhi nuovi, secondo ogni stagione, a tracciar nuovi cammini. Pang Ming suggerisce, prima e dopo pratica ZhZh, esegui apertura e chiusura, del PengqiGuandingfa, ad aprire mente e corpo, e coglier frutto in chiusura. Eretto e peso centrato, verticale e piedi uniti; dal centro testa fissa sguardo, su orizzonte a 360, porta dentro la visione, lentamente abbassa palpebre, lascia salire la punta, della lingua sul palato, alla base di incisivi, naso connesso al cielo, e con la mente interna chiudi, i sette passaggi a stimoli esterni, vai in ascolto dei cambiamenti, che avvengono in te, poi focalizza su un percorso: dal naso al punto huiyin, e risalendo lungo Weilu, tra huiyin mingmen e colonna, torna alla testa e poi, dopo aver connesso occhi, orecchie e lingua coi Tianchong, punti poco sopra orecchie, immagina far uscire da lì, due antenne unite sopra testa, raccogli mente al centro capo. Ciò attiva shen nella testa, reca quiete interiore. I piedi separano come spalle, e camminano sul qi, aprono punte a 90° poi i talloni verso il centro, ciò favorisce il flusso qi, su esterno gambe a rilassare, aiutando risalita dello yin e discesa dello yang. Affondando il peso, piegare un poco le ginocchia come a volersi sedere, senza sporgerle oltre alluce, i principianti di fronte a un muro, appoggiano fronte alla parete, ginocchia e alluce sen forzare. Ruota il bacino anteriormente, senza contrarre addome, così verticalizza il coccige, a scaricare la colonna, immaginando che baihui, tenda verso l'alto, e coccige verso il basso, chiudendo o meno il punto huiyin. Le mani poni al centro corpo, con i gomiti a esterno, schiena allunga verticale, si espande anche orizzontale, rilassando petto e tronco, assume posizione, poco incavata davanti e tonda dietro. Or muovi vertebre lombari, muscoli tendini e legamenti, tutto aperto e rilassato, a favore il flusso qi, qui sta il punto yaoshu, tra coccige e sacro, dove qi scende a inferiore, a sciogliere rigidità, e aprire questa zona, pratica in alternanza, accovacciata al muro, movimenti di rotazione, e basculamento del coccige. San Xin Bing Zhan Zhuang, è unire i tre centri, xin vuol dire centro, bing è unire il qi, mobilizzato da mente, per convergere in dantian, fusione mente qi e corpo, focus solo sulla mente, dal centro testa in giù, centro pianta piedi in su, centro palmi mani a interno: tieni pensiero nel dantian, e cogli il qi in tre direzioni, qi entra nel corpo, da estremità di mani e piedi, poichè Uomo regola secondo terra, la terra regola secondo cielo, il cielo secondo il Dao, la cui legge è spontaneità e naturalezza. Qigong pone il corpo finito, in relazione a Universo, muove e ruota insieme al tutto. In tutte le discipline, marziali o meditative, dopo postura del corpo, si regola il respiro, la mente che lo osserva, ascolta quel proprio, se affanna può tornare, a osservare la postura; quan respiro è spontaneo, anche se mente lo osserva, introduci soffio addominale, senza forzarla, quando anche questa sarà, divenuta naturale, passa a respiro inverso, dove in fase inspirazione, produce contrazione, invece di espansione, e viceversa in espirazione. San Xin Bing prevede mani, che formano una palla, congiungendo i polpastrelli, delle dita delle mani, morbidamente arrotondate, cerchio da pollici e mignoli, così uniti sul ventre, centrando su ombelico; ottenuta giusta postura, attiva pensiero vuoto, omogeneo limpido e quieto, che la fa sentire un ponte, immagine specchio tra il cuore, nostro cosmo interiore, e il cuore del perimetro, del lontano esteriore, fino a scoprirne coincidenza, e su essa fonda identità, ogni intenzione a sostenere, e dirigere ogni manifestazione. Se la mente si sconcentra e la postura è dolorosa, senza scoraggiarsi, rinforza fiducia e pazienza, intimamente convinti, raccogli i risultati, prima forma il campo qi, qualunque metodo usato, è momento di verità, in cui bisogna sentire, quanto si crede in ciò che fai, se volontà partecipa o meno. Creato il campo focalizza, intenzione della pratica, il campo è tanto forte, quanto più si ha fede, e si vuole lo hunyuanqi, nel suo essere ovunque, è possibilità mescolarlo, con quello della natura, per attingere forza, e corretta informazione; credere a propria volontà, di perseguire un senso, è già metà del lavoro, avverti la energia del campo, metti al centro giusta Intenzione, obiettivo da focalizzare, sia la pratica con molta Fede, ipnosi non chiede apprendistato, è immediata e già perfetti, in tutti noi è potere binario, del sì e no se si vuole, a condizione averlo appreso. Poter volere amare, il volere torna a se stesso, e risolve al proprio cominciare. Immaginare è basilare, aiuta a focalizzare, visualizza il proprio scheletro, lo percorre d'alto in basso, immaginando raddrizzalo, dove ha delle storture, poi lo tende con le mani, a rilasciare contratture; visualizzazioni col tempo, si fanno più precise, veritiere ed efficaci, e anche il respiro, se ben visualizzato, può essere di aiuto: la respirazione inversa, immagina naso su ombelico, inspirare come a risucchiare, aria e qi nel dantian, mentre quando espiri, visualizza qi che espande, e diffonde in tutto il corpo. Le visualizzazioni, quan postura è acquisita, aiutano a regolare, corpo respiro e mente, si diffonde sensazione, di stabilità benessere, qi appare in sorriso, la mente va in rassegna, di qi e suoi movimenti, che può percepire o immaginare, come luce o calore, nel dantian inferiore, farà germogliare i semi, che ella vi depone. Con pratica continua, la mente arriva a gestire, la simultaneità, dimora in dantian e altra zona, può anche andare fuori, mescolare qi interno-esterno, che emana da noi stessi, col qi della natura. Pang Ming dice che, familiarizzati con la pratica, potete espander dai tre centri, della testa piedi e mani, andare al vuoto infinito, attirando qi nel dantiàn, pensiero concentra nel pure in esso, per fondersi a corpo e qi, allora ecco appaiono visualizzazioni, spontanee e non condotte, da un volere intenzionale, non serve ricercarle, le lasci passar così, e non serve riprodurle, sperimentate una volta, si sceglie andare oltre. ZhZh è studio interiore, a mezzo pratica esercizi, stupefacente il suo progresso, con immagini spontanee, nella mente come sorgente, che zampilla fuori terra, per chi deve trovar strada, acqua leggera zampillata, s'incurva poi ritorna a terra. Da quel momento in poi, esercizio diverrà, espressione del tuo Sé, accelera unione mente e corpo, maturando i primi frutti, benefici San Xin Bing ZhZh, dove il pensiero dai tre centri, aumenta il circolo qi-sangue, col corpo in quiete e mente attiva, attenua ogni cronico dolore, in proporzione a quiete giunta, approfondisce respirazione, che in posizione eretta, aumenta le pulsazioni, e rilassamento addome, induce respiro addominale, e attraverso il massaggio, dai muscoli diaframma, aiuta digestione, e apre zona lombo-sacrale, la schiena in giusta posizione, dritta cura ogni lordosi. Pang sconsiglia praticare, in eccesso fame o abbuffata, forte fatica o altro eccesso, di eccitazione oppure trauma, I primi tempi avrai reazioni, come tremori formicolii, sudore è tutto normale, assestamenti corpo e mente, che apprende immobilità. Con la pratica impari, a limitar fatiche inutili, che ci accompagnano giornalmente, come tensioni muscolari, da cattive posizioni, o contratture emotive, il movimento della mente, fonde i tre centri in connessione, da qi di testa e piedi, tra nostro cielo e nostra terra, attraversando tutto il corpo, si riflette nella mente. Praticare il palo eretto, è progresso mai lineare, puoi stare a lungo fermo, andare a zigzag, progredir millimetri o metri, oppure retrocedere, parole apprese aspettative, ma tu ritorna ad esperienza, nè progredisce o regredisce, ogni volta parte da zero. Lisa pratica ZQ, a calmare attacchi sciatalgia, dovuti a spostamento vertebrale, con più fiducia in movimenti, il suo corpo ora è più forte, riesce a portar cose pesanti, stare in piedi per ore, camminare per chilometri, saltare e danzare, gestire attacchi di panico, affrontando volo studio in Cina, chiarezza su emozion violente, e nuove abilità in dilemmi. ZhZh l'aiuta a far la mappa, del proprio corpo sottopelle, fasci canali e umori, impulsi elettrici e connessioni, informazioni che viaggiano, reazioni chimiche a catena, cose materiali che decompongono, e altre che sempre sono, sorpresa vive in ogni cosa, sua mente sguscia via da sè, come saponetta dalle mani, ma nel lavoro certosino, coscienza nella mente, presente osserva e percepisce, zone di ombra o impermeabi, come ci fosse un vuoto al qi. ZhZh è specchio di te stesso, se ti piace guardar dentro, focalizza pensiero e poi, il qi senti in campo addome, una persona cara persa, era tra i pensieri che, si affacciavano a dirmi, che lei divenne hunyuanqi, in relazione con Natura, e il mondo vivi e quello morti, ora li penso assai vicini, contigui e forse mescolati. La percezione di esser toroide, attraversato da onde che, in certi giorni forte e diffusa, ecco la terza di Otto formule: sii rispettoso della pratica, e rimani calmo e quieto, tira fuori il mio potere, io al centro di tal rispetto, questo potere è potenziale, un dilatarsi fuori dal tempo, un esserci sempre stato, che ti mette in stato apprendere, ma bisogna averne voglia, con mente e cuore aperti, per coglier segni e cucir nessi, saper che c'è una direzione, è già un punto di partenza, a trovar mia direzione; l'avversario sei tu stesso, come il grano per il grano, mente irritante mai domata, lotta dura allora cambia, cambia il modo di condurla, poichè la opposizion frontale, mai conduce a vittoria, come forza bruta seppe, dice Sun-Tzu in ogni battaglia: metodo diretto giunge a scontro, ma l'indiretto dà vittoria, e le sue tecniche ritrovi, nella corrente dei fiumi, la battaglia è modificare, il sistema di riferimento, applicando la epochè, per averne indipendenza; col progredire della pratica, giungon parole desuete, stupore e gratitudine, custodire e umiltà, ZhanZhuang posture fisse, da mantenere un ora o più, senza sforzo vai a sudare, corpo vibra e dolor muscoli, la mente neofita ribella. Tutte le forme di Qigogn, lavorano sul flusso, nei meridiani e organi a nutrire, e conservare jing e qi, coltivare e potenziare shen. I modi a condurre il Qi, sono sette comportamenti: aprire/chiudere, entrare/uscire, raccogliere/disperdere e trasformare, sul confine esterno e interno al corpo, la pelle con mucose e membrane, apre e cede sostanze, sudore muco e scorie, o assorbe aria cibo e creme, così entra o esce il qi. La mente guida i movimenti, sia superficie e sia profondità, col controllo di emozioni, che influenzan flusso qi, sia a comandi volontà cosciente, che muove qi a trasformarlo, questo è detto buon qigong, innalza il tuo gongfu kungfu, qualità del lavoro, e forza di volontà, nel concentrare la mente, in un tenacia tempo e pazienza.

163:lume163- |Grotta-della-regina-Persefone. Tuan scrive che ritrovare la madre ultraterrena è attraversare l'abisso interiore: una grotta oscura come quella della Pizia o di Trofonio, luogo d'oracolo, colpa e guarigione. Lì nascono Noè, Gesù e Quetzalcoatl, tutti usciti dal buio per riportare vita. Il cunicolo è passaggio iniziatico, esperienza trasformativa che segna per sempre. Il sogno della caverna indica bisogno di tornare al passato, sciogliere nodi, liberare energia repressa. È labor intus, viaggio nel labirinto dell’anima per rinascere. Ciò che si percepisce dentro alla grotta è chiave di guarigione, a volte indica timori sessuali: scioglierli riattiva la libido, fonte di creatività e visione. Come Persefone o l'eroe mitico, scendiamo per risalire, con il seme del presente, ricreiamo l'uomo futuro, come Quetzalcoatl che raccoglie le ossa dei giganti a ricreare l'uomo. Settembre, luna e piogge fanno dei funghi la fortuna: dalla terra umida nascono nuovi mondi.| Raseno cita il modello di Eleusi nell'Inno di Demetra–Persefone–Ade, archetipo di vita–morte–rinascita e fondamento dei Misteri. Demetra a Eleusi (pozzo Callicoro), dolore consolato da Iambè; il vino mutato in kikeon apre la visione di Kore e degli antenati. La Dea istituisce tempio e iniziazione mentre lancia siccità finché Zeus negozia: 6 mesi con Ade, 6 con la madre, nascono le stagioni. Persefone opera nel buio invernale; in primavera svela i misteri e, tramite Trittolemo, insegna agricoltura dei cereali. Veglie, digiuni canti e danze sono il rito nel Telesterion, dove si beve kikeon, buio totale, epifania di Persefone (madre col bambino). Processione e prove: pellegrinaggio, ponte liminale, insulti osceni alla maniera di Iambè; musiche, luci e tuoni dal Plutonio. Accesso anche a donne e fanciulli, voto di segretezza ed esclusione dei rei. Tradizione diffusa da Egitto a Bisanzio e in tutto il Mediterraneo e Mar Nero. Platone ammonisce Alcibiade che profana il ciceone: la sostanza va usata solo in contesto rituale. Scala a 7 gradi: Piccoli/Grandi Misteri, Epopteia (vedere a occhi chiusi), Corona, Sacerdote/Dux, Ierofante, Suprema. La Commedia di Dante è riletta come itinerario eleusino: morti simboliche, sette P, muro di fuoco, Epopteia/Medusa, coronazione etica. Pedagogia: leggere è agire; il vero si apre con Grazia, occhi esterni chiusi e intuizione accesa. Declino storico (Teodosio/Alarico, roghi e chiusure) ma continuità in anacoreti, sufi e filoni sapienziali. Etica del messaggio: pace, amore, conoscenza viva che trasmuta il dolore in libertà. Ipotesi enteogena: kikeon/pane matto legati all'ergot su orzo/segale; ergotismo e visioni (Alicudi, leggende locali). Sant'Antonio e gli Antoniani curano l'ignis sacer con unguenti, reliquie e farmacopea popolare. Dall’ergot a Hofmann: LSD e terapia psichedelica (Pahnke, Grof), Huxley e passaggi di morte; ombre di MKUltra. Mito poetico finale: 7 chicchi di melograno, riconciliazione con Ade/Dioniso, nozze sacre e rifiorire del mondo—matrice di ogni rinascita.# Raseno narra in versi, inno di Demetra, ciclo vita-morte, di Persefone e Ade, canto fondatore, e base dei rituali: Demetra vagabonda, come mito tolteco, a Eleusi si riposa, al pozzo Callicoro, seduta silenziosa, con velo sul viso, ospite di figlie, cordiali di re Clio, assorta in dolore, distratta da Iambè, che erotica con scherzi, mostra suo seder, come Uzume fece, nel mito giapponese. Iambè porge vino, Dea lo muta in Kikeon, bevanda che permette, veder la figlia Core, dal regno dei morti, ognun vede mistero, rivede antenati, mai morti davvero. Demetra ringrazia, rivela sua natura, suo viaggio continua, olimpo ancor la indigna, a Eleusi lascia tempio, memoria della figlia, sia da iniziazione, ai misteri della vita. Demetra poi scatena, su terra siccità, minaccia estinzione, intera umanità, fra Dei di olimpo, rifiuta tornare, Zeus la soluzione, va escogiate: 6 mesi inverno, Core sia con Ade, poi nel resto anno, Persefone riappar, fiorisce a primavera, al mondo vegetal, Demetra soddisfatta, a olimpo va tornar. Core scende sottomondo, arriva inverno, opera nel buio, prepara nuovo ciclo, durante primavera, rivela suoi misteri, che a Trittolemo svela: insegna a coltivare, in mese Antesterione, Orzo Cereale, da Febbraio-Marzo, cominciano iniziandi, a far preparativi, per divenire banzi; i loro mistagoghi, insegnan tutti riti, per prepararli bene, a conseguire miti, veglie e digiuni, canti e danze sacre, le gesta di Demetra, Persefone con Ade. Rivivono nel tempio, origine di tutto, vedon la Regina, suo ventre Gesù frutto, in Eleusi gli iniziandi, bevon kikeone, discesa sottosuolo, purga e morte sono: scopo è stimolare, beatifiche visioni, per anima curare, da false divisioni, vedono nel buio, natura e compassione, bellezza e tragedia, di ogni stagione; se giovane uomo, fa sua trasformazione, attua vita e morte, poi resurrezione, il giovane Cabiro, fa celebrazione, diviene un adulto, attore e spettatore. Eleusi circolare, due piani edificio, mercati e processioni, son sotto magistrati, guida un sacerdote, la purificazione, per tutti iniziandi, segue confessione. Donne e fanciulli, pure sono ammessi, nelle cerimonie, due sole condizioni, obbligo al segreto, ed esenti da delitti. Pellegrinaggio al mare, prove di passaggio, migliaia di studenti, ognun con tutore, pur semplici curiosi, salmodiano diretti, Eleusi direzione, invocano Dio, passano sul fiume, sopra stretto ponte, che tra vivi e morti, rappresenta il fronte; pellegrin raccolti, vengono insultati, da osceni imitatori, da Iambè mascherati, giunti a Eleusi a sera, folla salmodiante, si alza e discende, una luce penetrante: cimbali con fiati, timpani con cetra, diffondon melodia, che suscita follia, visione collettiva, di forme venerande, uomini paesaggi, mondo assai + grande; da covo segreto, mugghiano risposta, Taurini imitatori, tuonano da grotta, detta Plutonio, passaggio del Dio Ade, signore di oltretomba, marito di Persefone, concede primavera, a ogni creatura. Rito dei Misteri, si fa nel Telesterion, sala ritoccata, quan crescono fedeli, centro illuminato, a lucerne di candele, come un salon dorato; sorveglia porta a sud, Ercole-Michele, mentre nel salone, accade cerimonia, fedeli esperiranno, mistero della gloria, seduti sui gradoni, bevon kikeone, nel buio completo, inzia la visione: dal regno morti sale, e torna a convito, Persefone phasmata, con suo bimbo figlio, Pindaro ricorda, che questo è gran finale, di colpo appare luce, famiglia sacra appare, nel Natale astrale. |MISTERI di DEMETRA, nati in Egitto, giungono a Bisanzio, seguen case imperiali, in Congo ed Etiopia, Kashmir e Indie, da lì fino in Sicilia, alla piana di Lentini, Crotone e Siracusa, e su isole dei mari, Mar Nero e Mediterraneo, Alicudi e Samotracia, Crimea e e lidi vari, in direzione sud, assieme ai migranti, detti allor Pelagi, che piantan campi orzo, e prendon forma varia, tra popoli che incontra, modello resta Eleusi, santuario rinomato, di imper greco-romano. Platone infatti narra, la storia di |Alcibiade, che ruba il ciceone, bevanda visionaria, ai suoi ospiti la versa, in un party privato, a pagare una multa, Alcibiade è condannato, per aver profanato, bevanda dei misteri, fuor contesto rituale, cui partecipan re, principi e poeti, Adriano e Gran-can. Eleusi riti in sette gradi, 7 morti iniziazione, ogni grado superato, coincide con la mimesi, di una morte e rinascita, morte e resurrezione, per ogni grado un passaggio, per ogni grado una Pasqua. Primo grado piccoli Misteri, secondo grado gran Misteri, incentrati sul mitema, di Persefone e Demetra, terzo grado è la |EPOPTIA, intuizion vision di Dei, Quarto grado è la Corona, Quinto è Sacerdote e Dux, Sesto è regale ierofante, Sette infine e la Suprema. Dante quattro volte muore, assistito da Virgilio, e per quattro volte sorge: caddi come uom che sonno piglia, dopo il passaggio Acheronte, fiume di seconda morte, inflitta dal peccato in sè, qui muore Adam peccato, poi morì al suo mondo, caddi come corpo morto cade, dopo racconto di Francesca, che straziante gli dice, noi tignemmo il mondo sangue, ma pregherei per tuo destino, o animal grazioso e benigno, che vai visitando aere perso, io ti sento disperato, segui tuo passaggio, fino al Purgatorio, con rito celebrato, da un Angelo portiere, che con punta spada incide, sette P su fronte tua, che ti saranno cancellate, alla fine della prova, dopo aver attraversato, 7 cornici di anime purganti, che commiser 7 peccati. A inizio 27mo canto, Dante è messo a prova, a superar muro di fuoco, che lo separa da Beatrice, cancella settima P, e mima nuova discesa, di Anima dal Cielo, torna abitar corpo mortale, 7 gradi scende e risale. |Dante prova cecità, quan muore alle tenebre, che circonfuse luce viva, lasciommi fasciato di tal velo, che nulla mi appariva, per rinascere dopo, di novella vista mi riaccesi, che sopporta qualsiasi luce. Quando muore a mortalità, si è congiunto e assimilato, a infinito samadhi. Aquila lo protegge, in dode canti infernali, Dante muor-rinasce tre volte, secondo Eleusi tappe, mister orfico-pitagorici: muore dopo Acheronte, caddi come uom che sonno piglia; poi muore a sue illusioni, nel canto di Francesca, caddi come corpo morto cade; muore agli occhi corpo, quando si aprono gli occhi, dell'anima intuitiva, che guarda nel Mistero, drizza il nerbo viso, su per quella schiuma antica, poi in decimo canto, incontra Farinata ghibellino, che pronuncia esilio profezia, infine artigli potenti, lo spingono al volo, scrive Dante a Cangrande, signore Scala di Verona, che Spiritual scrittura, non ammette scorciatoie, il traguardo è l'Assoluto, qui da vivi in ogni luogo, la Commedia nel suo insieme, tu la interpreti in più sensi, come tosto fai coi miti, Ana–ago conduce in alto, sovrasenso dice Dante, sul poema letterale, sta scrittur spirituale, superne cose gloria eterna, istruisce l'Alighieri, sua opera pedagogica, conduce a iniziazione, Cammino grande umanità, fino assoluti fulgori, contempli eterni e incorporei, sempre identici a se stessi, qual filosofia perenne, infallibile e stabile. Città di Dite ingresso, è fortezza di Satana, un portone chiuso sbarra, a Dante e suo maestro, Virgilio ansia e terrore, demoni impediscono la strada, con tracotante violenza, e nemmeno sue parole, che già convinsero Caronte, riescon persuaderli, aprir seconda porta inferno; sà che deve arrivare, un aiuto dal cielo, il messo celeste è in ritardo, intanto su Torre di Città, Dante riconosce tre Furie, greche Erinni della rabbia, che coi loro stessi artigli, si feriscono il petto, e lancian grida furore, minacciando porre fine, al viaggio sacro di Dante, urlano invocando la Gòrgone, che con suo sguardo pietrifica, Virgilio in panico per Dante, gli dice di voltarsi, e di coprirsi viso a mani, per evitar Gorgone, lo fa girar di spalle a torre, e aggiunse le sue mani, sopra quelle di Dante: per vedere Invisibile, bisogna avere occhi chiusi, Epopto appare dunque, al nono canto Inferno: volgiti in dietro, e tien lo viso chiuso, ché se Gorgón si mostra e vedi, nulla torna suso, o voi che avete sale, mirate la dottrina, che si asconde sotto il velame, dei versi poema strame, Leggere è un Agire, Agire è Scegliere la strada. Epopte avrà bendati, gli occhi del corpo, apre occhi interiori, intuito si fa desto, e solo in stato Grazia, accede al ver reale, senz'esser pietrificato, poichè nessun mortale, può guardar Medusa, mentre solo stato Grazia, da all'anima intuizione, interior occhio divino. Edipo si cavò gli occhi, a veder meglio le forme, della sua tragedia, Epopto in greco vuol dire, Colui che Vede a Occhi Chiusi, terzo grado iniziazione, ai Misteri Eleusini, suo segno è occhi bendati, da una benda in lino bianco, per dirigere lo sguardo, verso superne cose, dove di norma non si giunge. Alfine arriva il messo, con gran fracasso e bufera, apre la porta inferno, e i demoni rimprovera, Virgil sospir sollievo: li occhi mi sciolse e disse, or drizza il nerbo viso, tuo arbitrio è ora sapiente, temperante dritto e sano, ovvero giusto e forte. Dante incontra le anime, doppiamente morte, nella Città di Dite, chiuse in sepolcri fuoco, che saranno sigillati, dopo il giorno del Giudizio; con discesa nel Dolore, cancella sette P su fronte, e si avvia a risalire, per vestirsi di Virtù, superando morte al Fuoco, in cima al Purgatorio, lui muore a schiavitù, e conquista la morale, cioè corona imperiale, e corona mitriale, di rex e pontifex, tre virtù teologali: Fede Speranza e Carità, poi le 7 cardinali, Giustizia e Fortezza, Sapienza e Temperanza Poi muore alla memoria, bevendo il fiume Lete, mima morte annegamento, nelle acque fiume Oblio, abbracciommi la testa, mi sommerse ove convenne, che io acqua inghiottissi, della buona conoscenza, Dante sua virtù ravviva, come piante novelle, disposto a salire alle stelle, se uomo oltrepassa territori, dei grifoni e le sirene, terrore e inganno di illusioni, trasvola i segni delle stelle, e al centro del suo affanno, trova suo specchio e suo motore. Beatrice dice a Dante, INIZIARE è liberarsi, delle pastoie del mondo, del falso seminato in te, Aquila è con te da sempre, ha visto te bambino crescere, ti ha osservato da giovane, mentre giravi il mondo, ha mai smesso di guardarti, quan ridevi con te rideva, quan piangevi con te piangeva, è la tua anima compagna, custode del volo e tuo destino, Aquila ti dà iboga, e un collirio per vedere, annusar dolor dei Lupi, vuol dire volar con Lei, volatilizzazione, trasparenza e leggerezza, a a incontrar tuo Spirito, principe azzurro delle fiabe. Aquila imagine divina, mi diede soave medicina, a far chiara mia corta vista, con buon cantore e citarista, fa seguitar guizzo di corda, in che piacer lo canto acquista, sì mentre parlò mi ricorda, ch'io vidi due luci benedette, che a batter d'occhi si concorda, con parole mover le fiammette: i due beati pagani, strizzan occhio a Dante, un patto complicità, dentro l'unica realtà, Spirito interno a ognuno, cui ognuno pren coscienza, di chi veramente è, e di illusion che lo circonda, perviene a stato pace, anche se vive ancor la mischia, egli non vi appartiene, come un Nityananda, una parte sua natura, gioca il ruolo assegnato, mentre il suo alto sè, si innalza sui tumulti, ne sorride in serenità, respira e vive eternità. Spirito eterno e quieto, nessun creatura può sedurre, solo Spirito però, puoi sedurre le creature, così predestinazione, è solo un atto seduzione, in cui si è compiaciuti, Lucifero ad esempio, rifiutò Spirito seduzione, e smise di volare, senza più diademi. Dante alleggerito, vola a stelle dei Gemelli, nel Cielo Spiriti Contemplanti, Saturno Yoros Celeste, quarto tratto del percorso, Aquila accoglie Dante in ali, con lui soffre la materia, e al centesimo canto, lo consegna ai Centauri, per materia re-incarnare, precipita tutte orbite, fino allo Inferno, al tempo smarrimento, senza saper essere, in uno stato Grazia, Beatrice ha intercesso, per sua protezione, il suo corpo è rinato, con Spirito congiunzione, con Aquila che lavora, plasmandolo e fortificandolo, pronto al viaggio infernale, inabissamento alla Materia, dove smarrimento è mutilazio, di coscienza del divino. Verità è scorta con sforzo, in quanto reca gran potere, disprezzata dai malvagi, così riti son segreti, poichè Natura ama nascondersi, in quanto Divina per se stessa, visibile è apparenza, invisibile è sostanza, Voi che intendete, il terzo ciel movete, udite il ragionar mio core, nel convivio di Pitagora, specchiatevi al Cielo, con rotor zodiaco, en giro torte sol ciclos, et rotor igne, girano i cerchi e giro anche io, nel solstizio del Battista, in cattedrale fiorentina, meta di Ordine Templare, e corporazione Setaioli, alla fonte battesimale, ottagonale in marmo, dove Dante mette i simoniaci, a testa in giù e piedi in alto, rapaci seguaci a Simon Mago, che vendon cose di Dio, per oro e per argento, battezzati al contrario, nella cecità del soldo, mai toccati da acqua Grazia. Pochi vanno oltre, il secondo/terzo grado, pochissimi al settimo, Virgilio giunse al quinto, Sacerdos et Dux, e là nel nono canto, compie i gesti Epoptìa, per iniziare Dante, dal primo fino al quarto, mentre al quinto e sesto, sarà Beatrice e SanBernardo, poi a esser simile al Settimo, supremo grado come ruota, che ugualmente è mossa, si assimila Assoluto. Dante rivela suo grado, al canto quarto di Inferno, io fui SESTO tra tanti QUINTI, pur se ancor non lo sapevo, Virgilio lascia Dante, al Canto 27 Purgatorio, quan lo incorona e gli dice: da me non aspettarti, altre parole e segni, poichè libero dritto e sano, è or tuo arbitrio scelta, così io ti incorono, con corona Imperatore, e con mitra Pontefice, sarai poeta o mistagogo, medico o capo politico, chi non ha tale corona, mai avrà tal ruolo, professione scegli d'uopo. Dante parabola terrena, ricorda tali fasi, come un ape operaia, poeta e medico speziale, capo politico e mistagogo, e dopo cerimonia iniziazione, è neofita che siede, al desco dei filosofi, del passato e del presente; suo compito sarà, elevarsi a contemplare, ciò che è ver reale, poi tornare sulla Terra, ed essere guida di Cangrande, e future discendenze. Virgilio in canto Inferno, dice che tutti convegnano, da ogni paese e classe, catari alchemi ed ermeti, templar massoni e pitagori, fedel di Amore e cristiani, e di ogni santa religione, tutte briciole Assoluto. Dante in Limbo valletta, degli Spiriti Magni, vede filosofi e poeti, sussurrar conversare, chiese al suo Virgilio, se qualcuno ha già percorso, intero itinerario inferno, a contemplar ciò che è reale, tornando a terra salvo, dal pericoloso viaggio. Virgilio rassicura, conferma lui l'ha fatto, è giunto al quinto grado, così risede in Limbo, poichè sol Sesto grado, entra nel |Santuario, contempla divinità, riflesso illuminante. |DEMETRA mito vive, fino a quando re Alarico, invase malata Bisanzio, santuari son distrutti, Teodosio cambia leggi, tra roghi libri in |Alessandria, i sacerdoti van fuggire, nei deserti e lungo i mari, anacoreti cuori sufi preservano salute, purgano illusione, di ogni dogma e scure. Impero venne scosso, il mondo è sottosopra, perde cieli astrali, inondazioni e terremoti, fango e più vulcani, azzerata è civiltà, ma la Fede sopravvive, nei cristiani convivi, consolatore arriverà, Giovanni ci descrive, Spirito di Verità, un di ritornerà, lo ri-troveremo, nel rito riproposto, deponete le armi, rinfoderate le spade, che usate contro Voi Stessi, contro la Vita e suo Mistero, contro gli Altri come voi, crescete in sapienza, cercate la Verità, pretendete il volo, conquistate la libertà, di respingere il dolore, come narra Alighieri, col suo viaggio estenuante, inestimabile Commedia, riprende libertà, di sognare il bene in stelle, e amatevi gli un gli altri, per quello che siete, come divinità mortali. Conoscenza viva fonda, sulla pace e mangia pace, appare viva e salda, forgiata e temprata, dal CAMMINO e da SCRITTURA, beve dolore e lo trasmuta, nel libero sognare, che è Bene ovvero amore, solo amore e sempre amore. Templari ed alchimisti, pitagorici ermetisti, cristiani ed eleusini, fan percorso di sapienza, sopra i cieli infiniti, in sottosuolo del Poema, Renè Guènon volle vedere, pellegrina iniziazione, dal centro propria umanità, per salire al centro cosmo, orbitando nei tre cieli, dalla Terra di passaggio, tra certezze e smarrimenti, osa il Canto delle Stelle, nella speranza di chi spera, per chi è già disperato, speran BENE dei bambini, che è libero sognare, pur se cadono dal cielo, poi diventano delfini, poichè |SPES è assoluzione, di Beatrice amor passione, uomo ricco di speranza, è Dante Giacomo e Giovanni, che a tal Spera fà suo tempio, ovvero centro gravità, immaterial stella segreta, che cattura in suo Poema, Geometria infinita sfera, STELLA di BARGA vien di sera; sanza AMORE vien distrutto, ogni bene tuo in potenzia, ogni progetto va nel nulla, come tela tenebrosa, che non può mostrar sua arte, che rinnova il senso bello. INNO di DEMETRA, descrive iniziazione, attraverso kikeone, bevanda di orzo fungo, Erme poeta psicopompo, o sciamano detto Ade, Kadmilo nei Veda, o Desheto dei toltechi, tra i cabiri americani. Demetra Core e Ades, tutti celebrati, a Eleusi riva mare, Dea Cerere è Demetra, piede di Natura, albero di vita, alimenta tutte piante, e ritmo danza cura. Core Phersicore, Persefone sua figlia, un di durante anno, stava presso Nisa, fiori raccoglieva, qui nel mondo umano, Ade la rapì, fè sposa di sua mano; poi Cerere scoprì, via libera di Giove, la figlia disperata, cerca in ogni dove, ansima suo petto, getta urlo dolente, Persefone rimanda, eco obbediente: ha fremito la terra, lampo avvia tempesta, su vette e su valli, animali corron tane, nubi batton suolo, scende pianto lungo, Kore amata figlia, universo piange lutto. Dea piange e grida, piante senza frutti, secca ruscello, monti boschi e campi, lei tutti interroga, dove sta sua figlia, nessuno sa risponder, Demetra arriva a Scilla; scende orridi crepacci, sale sul vulcano, passa come tuono, in paesi umani chiusi, dove si leva coro, la madre tien dolore, diviene poi furente, minaccia pur gli Dei, che fingon non vedere, ma lei sospende il tempo: aggrappa a orsa pelo, che disperata graffia, lacera pelliccia, chiede in cuor perdono, animal la regge, muso su sua veste, alfinn tutto comprende. |Persefone intanto, ha lacrime e terrore, nel buio sottosuolo, regno di Ade ombre, demoni ghignanti, mangiano i dolori, Ade brama desta, belva oscura foga, Persefone immortale, impedita dal morire. Demetra presso fuoco, tien sacerdotesse, a terra accovacciate, cantano sue chiome, le annoda nel lutto, straccia vesti gambe, x liberar cammino, occhi ardono fiamme; col sangue di orsa, traccia cerchi a terra, siede e mormora parole, x raggiunger Kore, Ade nella nebbia, fa profferte a Kore, ma lei le respinge, sol la madre vuole: la invoca in cuore suo, Ade sa ogni cosa, Inferi è interdetto, Demetra allora osa, notte senza luna, bagna terra a mestruo, mescola a saliva, e suolo vibra tutto. Dea continua rito, mani sono artigli, tuona cielo e terra, salgon miasmi grotta, brulicante ragni, serpi e pipistrelli. Kore vuol dormire, vaga senza tempo, regno eterna notte, affamata e fredda, tra grotte e cunicoli, e ripidi corridoi, ponti sospesi, trova spazio aperto, dietro un cancello, vede campo alberi, verde pallida erba, dove piede ha refrigerio; un uomo curvo zappa, lei si avvicina, si dice giardiniere, di Ade senza sole, da albero vicino, stacca frutto e apre, a Persefone lo porge, che accetta x fame. Kore ama la terra, ha cuore pien di amore, accetta il Melograno, che in labbra pone, Demetra intanto corre, corridoi di Ade, necessita scaldare; pietosa toglie vesti, dona sen fermarsi, infine dona tutto, pure suoi gioielli, compaiono i cani, a lei danno il passo, Ecate lei è, invasata a ogni passo; demoni attorniati, nessun osa toccarla, Lucia occhi fiamma, giunge da Plutone, Dio sul trono crine, ibrido animale, occhi ciechi vide: rendimi la figlia! o stermino i viventi, ma Ade oscuro ride, mille bocche un eco, sono il re dei morti, vuoi ampliar mio regno? sappi caro Ade, se stermino i mortali, resti senza ombre, sarai Signor del nulla! Ade allor ruggisce, sibila furioso, a 2 condizioni accetto, se Persefone è digiuna, di frutti di Averno, e se mi doni occhi, per vedere sua bellezza; Dea cava suoi occhi, a Dioniso li porge, Ade soddisfatto, guarda Kore in viso, poi scorge Demetra, statua senza occhi, e scopre che la vista, dono caro e crudele, guardando la Dea, gli scendono lacrime, intanto le yombo, battono arie: Dea nuda senza occhi, ha capelli lucenti, onde sul grano, che Persefone abbraccia, ora ama pur Ade, cerca compromesso, risolvere affare, col Dio senza tempo: avrei tolto il cuore, salvarti da inferno, Ade-Dioniso guarda, e Core lo vuole, con occhi di madre, ora appare bello, lei prova pena-amore, Kore lo perdona, odio vien redento, gioia dal dolore, Ade vuole amarla, tiene nuovi occhi. Lei mangiò 7 chicchi, frutto melograno, cuore pur ferito, carezza volto amato, di madre e di Ade, che ama avanti a tutto, chiede a Demetra, rispettar stagione culto. Libera Kore, che prese melograno, frutto di Ade, che dio aggiunge al vino, Ade ora mutato, bel giovane con tirso, lo segue 1 pantera, poter emblema vivo. Madre e figlia vicine, fondono chiome, due si fanno una, donna e ragazza insieme, formano la Luna, che da quel dì rischiara, Ade in fioca luce; nozze celebrate, tra Dioniso e Core, arrivano in Sicilia, su carri del sole, terra germoglia, x loro felicità, presso Lentini, esplodono i confini, tempio del mistero, inonda a tutto tondo, danzan stelle e luna, in vortici di acque, cantano le yombo, canto di Core: Bella come il sole, bianca + di Luna, Stella del mattino, Mater Flora e musa, Virgo veneranda, energia di pentecoste, riveli a Trittolemo, la stagionale sorte; ora gli iniziati, vedranno alternarsi, nascita e morte, crescer rinnovarsi, il mistico messaggio, in gradi di saggezza, Myesis è visione, solo temporanea, seguita da Telete, o distante richiamata, infine è la suprema, detta Epoptia, nata dalle piante, e mitico creativa. |Pan Delfo PANE MATTO, o Segale ubriaca, chiama antichi riti, culti dei misteri, da Egitto al mar Nero, consumo accidentale, farin bevande infette, pane lupi mannare; vento scuote campo, di segal dente lupo, Persefone che corre, in compagnia figliol, lupi cani e scrofe, e cura del malocchio, fuoco san Antonio, ballo di san Rocco: fungo parassita, di segale orzo, Claviceps purpurea, o Claviceps paspali, microfungo detto ERGOT, o segale cornuta, forma viola corno, su hordeum coltivate, o spontane lolium, molinia e phalaris, Poa Secale e Triticum; in Europa ha vari nomi, ble avortè mer de seigle, tolkorn spur rye, mutterkorn sclerozi, micelio compatto, cornetti bruno-viola. Dà freddo sudore, tremor senza sforzo, chi mangia panematto, vive lotte interne, accresce ergotina, in digiuni e carenze, vertigini produce, epidemia visioni, ciclica in Eurasia, Ergotismo suo nome, croni intossicazio, nei cibi derivati, Ergot speron di gallo, ergotismo mania, uso lungo ripetuto, di Thyara pianta frenesia. Iniziano effetti, dopo mesi settimane, 2 forme ergotismo, spasmodica o convulsa, stesse fasi iniziali: disturbi sensoriali, vertigo vista udito, ebetismo e tremori, spasmi e contratture, in forma convulsiva, prurito a estremità, estende tutto corpo, muscoli a contrar, specie muscoli flessori, di mani e piedi, spasmi di epiletti, atroce fuoco muscolare, arti van bruciare, viene da dentro, un freddo glaciale; evolve anestesia, amnesia delir mania, transitoria o definitiva, a volte analgesia, eruzioni e cataratta, cecità transitoria, conclude a volte in coma, morte da asfissia, o gotica necrosi: la forma gangrenosa, dolore a nervi reca, arti con prurito, crampi contratture, gangrena umida secca, a piedi e genitali, indolore come lebbra, su orecchi naso e mani, pelle secca insonnia, parto aborto spontan. Se primaver piovosa, estate calda secca, epidemie intervalli, su paludi o isola Eolie, Alicudi analogica, testimonia evento, memoria e leggende, di visioni parallele, a causa pazzi grani, dove ogni pietra parla, se hai rapporto profondo, con psiche liminale, fantastico e reale, aleggiano sui mari, narra Elio Zagami. |Antonio di Egitto, mangia pane matto, esalta narcosi, nel silenzio deserto, riscopre una cura, a lenire suo bruciore, grasso di maialino, ignis sacer cura: suo inconscio fu dipinto, da Geronimo Bosco, che morte ripropone, grembo di ogni fatto, attorno al Mare Nero, Persefone veleggia, mistero magna mater, Egitto grecoromano, in isole di Egeo, è oracolo africano. |Giuseppe Desa santo, che visse a Copertino, in Salento levitava, attorno al 600m, bambino distratto, derisa sua bontà, canta sua preghiera, di fronte alla Madonna, e da terra si solleva: suoi voli frequenti, curavano i malati, al paese Cupertino, arrivano i regnanti, in cerca dei misteri, persi dai massoni, Giuseppe Copertino, patrono di aviatori. Atanasio di Alessandria, padre gregoriano, scrive la vita, di Antonio egiziano, lo dice fondatore, di ascetismo Xlisti, fonda sua Ekklesia, presso tombe egizi; su sponde Mar Rosso, tradizione copta, siriaca e bizantina, fissano sua morte, a 17 gennaio. Antonio con i frati, in Goti cattedrali, sue reliquie han forza, guarire igni sacer, deposte ad Alessandria, reliquie trafugate, escon da Bisanzio, con monaci antoniani, blu croce a forma T, aprono ospedali, a curare ergotinati. Reliquie infine in Francia, ad opera crociati, ospes antoniani, in colonie e canati, usano Vinsanto, e infuso Orvietano, mandragora e plantago, ranuncolo bulboso, verbena e scrofularia, genziana con alloro, foglie di assenzio, cotte in olio e oppio, cipresso albicocco, mesciate aceto ed orzo, giorno di Ascensione, versan su ossa Antonio. Courhaut erbalista, epidemie di 800, ferma acido ergotico, con Cinchona e ammoniaca, aggiunge grasso Maiali, a piante di unguento, + acqua di reliquie, Antonio e Rocco intento: impiastro leniva, fuoco nelle orecchie, sprigiona vapor denso, curando i malati, vestiti impregnati, anestesia arti colpiti, estinguono dolore, con bagna di Plantago, e radice di mandrago, contro tutte pesti, resa talismano. Acetosa placa fuoco, con corteccia quercia trita, bollita in aceto, posta su ferita, poi Vino bianco e miele, teriaca anti-veleno, aceto e papavero, radice Giglio bianco, parietaria e pulciaia, inula e morella, per canfora unguento; essenza rosa e cera, emetici e salassi, tonici e purganti, per forma convulsiva, sfida del sudore, per gangrena secca, evacua lassativi, diuretici antisetti, e topici esfolianti, che separan pelle, senza amputazione, aiutando a contempo, la suppurazione. Ergotismo epidemie, se ne citano quattro, americana e francese, italiana e slava, inquisitori a Salem, isteria collettiva, pane matto sia. Bergamo 500, guerre tra fantasmi, chiesina SanGiorgio, meta di appestati, a chieder guarigioni, persone testimoni, molti spiri di armi, con aquile e falconi, compaiono scompaiono, sulla neve avanti, 4 volte al giorno, combattono tra fanti: Re guida truppe, in scontro cruento, poi tutto scompare, senza lasciar tracce, vicende son incluse, in epos letterari, di tutta Europa, novelle pazzi grani. |ALICUDI isole Eolie, fondata dai giganti, 12 titani e titanesse, giunti da lontano, Eolo loro padre, a guardia nella grotta, serba otre dei venti, che generan tempesta. Vulcano forma a cono, mulattiere x asini, ospita poche persone, nel tempo carestia, di anno 905: commercio si spegne, per guerra su penisola, vento porta spore, che infettano orzo, la gente sopravvive, pesca capperi e opunzie, poi sbarca in Alicudi, farin contaminata, giunta da Palermo, pan segale cornuta, ingerita a gran dosi, da umani e maiali, causa ergotismi, nei parla Elio Zagami: Alicudi giovan vecchi, donne e bimbi forti, visionari e guaritori, narran di persone, tagliator di trombe, tempeste dal mare, volan cielo con barche, con demoni fan feste, donne volano a Palermo, a fare la spesa, conoscono preghiera, a fermar Eolo venti. Epidemia ergotismo, è segale cornuta, nel pane macinato, ergot contaminato, in periodo di fame, durante assedio, di Messina e Reggio. Graminace diffuse, in tutte le lande, disseminan venti, con Papilion legumi, fiori a forma farfalla, loglio e zizzanie, portan fungi micelio, che mescola ai grani, intossica cervello, stordisce cereali: se pane alloiato, è dieta quotidiana, dà sbornie collettive, frenesie convulse, viaggi fuori luogo, sopra 35 anni, flashback anni dopo, ergotici sogni, come semi datura, maiali sbronzi muta, chicchi con sclerozi, acido lisergi. |Hofmann riscopre, LSD-25 medicina, acido lisergico, aminoacidi e ammine, ammidi e alcaloidi, ergopeptine idrosolubi, divisi in 2 gruppi, ergotossina ergotamina, o ergonovina insolubi, tossica su umani, usata in ostetricia: ergina e metergina, assiem ergonovina, su organi molli, adreno-stimolanti, aiutan contrazione, uterine antiemorragi, trattano emicranie, prurito e ipertiroide, estrema tachicardia, eiaculo precoce, atonia gastro-intestina, mal di mare e auto, usata per aborti, e sonnifero vago. LSD viene usato, anni 50-60, da psicologi e psichiatri, ad accelerar la cura, psicoanalisi seduta, curar pazienti manicomi, o malati terminali, con acido ergotina, che aiuta ossigenare, livelli cellulari, stimola ipotalamo, funzioni emozionali: se crea pazzia, spesso sa curarla, riduce ansie nevrosi, Delysid rilassa, cauto coi pazienti, depressi o nervosi, attenua barriera, tra ego e realtà, aiuta i pazienti, vecchi traumi superar: inizia sessione, ansia nausea estrema, panico talvolta, x morte di ego psiche, fiducia nella guida, facilita transire, esperienza di morire, elimina soffrire. Hofmann vive 103 anni, lascia libro di Eleusi, in cui dice che ognuno, può avere libertà, modificar realtà, capisce cosa esiste, fuor ego individuo, coscienza assoluta, senza alcun confino: suo bimbo LSD, apre porte a trovare, ricordi passati, tremori anestesie, Walter Pahnke 967, a Maryland Research, usa tale cura, su tossici e alcolisti, e malati di cancro, descrive ogni incontro, di umani con la morte, trovando più esperienze: psicotica o estetica, di picco o psichedelica, mistica importante, ai malati terminali, unio trascendenza, spazio-tempo eterni, percezione gioia, pace amore e umiltà, timor venerazione; se memoria esp, regge ai cambiamenti, muta comportamenti, storia e aspettative, umore a inizio cura, sia di apertura, buono set-setting, bisogni umani svela, valori interiori, a psicologo Maslow, spegne paure, accresce autostima, visione aldilà. Stanislav Grof lo usa, a Esalen fino a quando, i servizi di spionaggio, lo testano per armi, oltre al 68, MKultra esperimento, fatto dalla CIA, testa delysid, per controllo mentale, pane contaminato, da consumatori ignari, in paesino di Francia, Point-Sant-Esprit, 9000 abitanti, agosto 951, è follia collettiva, ansia e convulsione, si perde identità, panico incoerenza, 5 persone morte, decine in manicomio, centinaia in delirio. Aldous Huxley scrive, romanzo Mondo nuovo, dove gli abitanti, assumono il Soma, ergot fonte gnosi, che per 3 volte in vita, aiuta loro psiche: lui in punto di morte, chiede un poco LSD, sua moglie legge il libro, del Bardo tibetano, sua valvola si apre, ed entrano visioni, di tempi anteriori: Argo ed ergotismo, son tenebre con luce, appaiono eventi, che Cerere produce, Argonauti in viaggio, cercan vello oro, in gotiche visioni, di cattedrali Fuoco. Goti costruttori, innalzan culto cura, e massoni muratori, doppiano ogni punto, creano loro Europa, su slave fondamenta, riscrivono la storia, su mito razza eletta. Pelle di agnello, serba pure Soma, che bardi rishi indiani, consumano la sera, curano ergotismo, con gioia e tamburo. Argo uomo lupo, alimenta leggende, di esseri giganti, epoca precedente, argonauta sente spasmo, inizia a danzare, invoca Dea lunare, Meri dea del mare, Vergine focolare, porta guarigione, i misteri luminosi, a umana condizione. libro_altrove-vr-lsd_margnelli.m4a
Dante narra che oltretomba, è visione limitata: solo lo sguardo di Dio comprende l'eterno. Il viaggio del pellegrino diventa lezion di Spirito e Giustizia: l’uomo creato da Dio, non viceversa, realizza il progetto intelligente. L'aquila di luce, etica e giustizia celeste, spiega che molti che gridan "Cristo" saranno lontani da Lui, mentre giusti ignari, lo troveranno vicino. Nel Giorno del Giudizio, i re corrotti (Filippo il Bello e sovrani di canati scissionisti), vedranno scritti i loro misfatti; pochi lodati per virtù. Dante apprende che la storia è presente eterno e che solo l'intenzione retta salva. L'aquila rivela le anime beate (David, Traiano, Ezechia, Costantino, Gugliemo, Rifeo troiano). Ma il mistero resta: la grazia non si riduce a logica. I beati ammoniscono: non giudicate, perché neppure chi vede Dio conosce tutti gli eletti. La redenzione scaturisce da fede, carità e speranza, accessibili a Gentili e Cristiani. Il viaggio diventa iniziazione, simboli e riti trasmettono ciò che non si può dire, e il poema è scuola aperta al risveglio spirituale di ciascuno.# |Dante narra sua visione, nel suo viaggio oltre Oceano, la Verità nei suoi abissi, è chiusa dentro psiche Dio, pur oltretomba e aldilà, sono un gioco letterale, se guardato a sguardo di Dio; così Dante il Pellegrino, ha viaggiato in Oltretomba, con veduta corta di una spanna, e riceve la lezione, riscriver ruoli e competenze, di Spirito e Giustizia, che ho creato voi e non voi me! come Genesi vi insegna, voi usciti da mie mani, come un Progetto Intelligente, e dite fiat voluntas tua, a dispiegar i sogni umani, viver pensare e amare, respirar soffrir le stelle, spettatori a eternità, che ci forma e informa, ciascun individuo per se stesso, oscillerà da poggia ad orza, e in sé trova una soluzione, dove il Poema è il primo passo, per chi vuol mettersi in salita, pur restando solo in Terra, e chi vuol mettersi in salita, per raggiungere il Cielo. Aquila conclude suo discorso, parlando pur a uomini di etica, che hanno scelto la chiamata, pur restando sulla Terra: come Cicogna sfama i piccoli, vola e gira sopra il nido, e i cicognini ora sazi, la osservano e mirano, così fece aquila santa, che muove ali spinte dai beati, e roteando canta e dice: come mie note non intendi, tal è giudicio eterno a voi mortali, mentre io alzai lo sguardo e vidi, luci sante far forma di aquila, che rese i Tartari romani, rispettati in tutto il mondo, a questo regno paradiso, mai salì chi non credette, né pria né poi crocifissione, ma vedi molti gridan Cristo! e nel Giorno del Giudizio, saranno men vicini a Lui, di chi non l'ha mai conosciuto; e questi Cristiani saran condannati, dallo Etiope sovrano, quando divise le due schiere, si partiranno i due collegi, uno ricco in eterno e l'altro inòpe, eletti ricchi e reprobi a misera, che potran dir li Persian ai vostri regi, come vedran volume aperto, nel qual si scrivon tutti dispregi? nel Giorno del Giudizio, cosa potran dire i re persiani, ai principi cristiani corrotti, quan leggeranno le loro malefatte, nel libro di giustizia divina? tipo Filippo il Bello, che causerà danno alla Francia, coniando moneta falsa, morirà per colpo di un cinghiale, o le malefatte dei re, di Scozia e Inghilterra, che sconfinano ovunque, o la lussuria al re di Spagna, e di Venceslao di Boemia, nel libro vedran pur buon azioni, in Carlo Angiò maggior dei mali, o avarizia vile di Aragona, che governa la Sicilia, cattive azioni saran scritte, con caratteri abbreviati, a mostrar sua dappocaggine, e leggeranno le empietà, di Dionigi re di Portogallo, e Acone re di Norvegia, e Stefano re di Serbia, felice sarà Ungheria, perché conoscerà buon governo, di Caroberto a Martello, mentre Arrigo di Lusignano, appartenente a casa Francia, poichè in sogno a Dio, non esiste il prima e il dopo, pure quando incarna Storia, resta presente eterno, trascende la Storia, buttandola alle spalle, per avvicinarsi piano, ai confini dello Spirito, parabola buon Samaritano, che anticipa canto cento, che sigilla verbo Maria, che Bernardo narra in sua preghiera: Maria viva eter presente, dentro psiche di Dio, Lei e tutta Umanità, ciascuno per se stesso, preso insieme a Lei; più facile è soffrire, leggendo un quotidiano, che dissolvere la Storia, e sognar la libertà, respirando con le stelle, rivedere il quotidiano, meno importante di se stesso, Jung Laozu ed Alighieri, conquistano se stessi, nel cammino di Arco Fuoco, esce l'essere da storia, per l'assaggio dell'eterno, con la spinta di un poema, dove Aquila dice: ciò che in me vede e pate il sole, ovvero l'occhio dei mortali, ora fissa in attenzione, perché di tutt'anime io composta, quel che brillano in mio occhio, son i primi dei beati, Colui che splende in mia pupilla, fu il cantor Spirito Santo, che arca traslò di villa in villa, re David con sua arpa, remunerato per suo canto, beatitudine commisurata, come effetto suo consiglio; altri cinque beati, che formano il mio ciglio, uno è Traiano imperatore, che provò inferno e Paradiso, di presso vedi re Ezechia, che ritardò la propria morte, con una vera penitenza, lui chiese in sua preghiera, anima ser degna su Terra, lo ciel che sempre fa giutizia, poi vedi Costantino, buon intenzione e mali frutti, a lasciar Yoros al papato, trasferì governo a Bisanzio, vedi che il male scaturito, nulla gli ha nuociuto, benché il mondo fu guastato, resta buona sua intenzione, poi vedi re Gugliemo il Buono, rimpianto a Napoli e Sicilia, oggi divisa tra casate, degli Angiò e i |Tarragona. Rifeo troiano e quinta luce, di profilo nel mio occhio, dove tu fissi lo sguardo, l'altro occhio sta nascosto, è inarrivabile Mistero, per futura redenzione. Dante chiede spiegazione, a forza del dubbio che provava, poi vidi beati scintillare, per gioia di risponderlo: vedo che credi ma non vedi, cose credute son oscure, comprendi nome ma non sostanza, ogni cosa sarà spiegata, |Regnum-celorum vïolenza pate, sopporta per amor caldo di carità, e per la viva speranza, che vince la divina volontate, perché lei vuole esser vinta, a mezzo della bontà, tra i Gentili e tra i Cristiani, e voi mortali siate prudenti, tenetevi stretti a giudicar, ché noi che Dio vedemo, non conosciamo tutti eletti, e ci è dolce questa attesa, il nostro bene in essa affina, poichè è volonta divina. Cristo è nato SEMPRE, in caldo amore carità, e nella viva speranza, che rimescolan il cuore, molto spesso il pellegrino, inizia il viaggio sen saperlo, e lo finisce sen saperlo, fuor memoria della vita: se il segreto è incomunicabile, Iniziazione sol trasmette, l'influenza spiritual, che usa i riti per veicolo, rende possibile il lavoro, di vision simboli interni, per raggiunger quel segreto, più o men completo o profondo, secon misura dei tuoi piedi, Alighieri fà il cammino, conta i passi di tal Rito, che contiene la tua scuola, aperta a tutti perché è casa, nel risveglio del mattino, senti vita sacra ovunque.

202:sogni24-lume202 PROTEGGERE: vuol dire preservare la nostra natura essenziale da ciò che potrebbe distruggerla, custodire ciò che è fragile, come una madre che salta il vuoto stringendo il figlio: richiede forza, presenza e amore. Ci sono momenti in cui occorre fermarsi, stringere, non rischiare, per preservare ciò che potrebbe andare perduto. La sicurezza è un valore fondamentale nelle fasi iniziali della crescita. Costruire un rifugio sicuro, a volte serve rimanere nel proprio spazio interiore, senza donarsi del tutto, per non disperdere energie vitali. Mettere confini non chiude, ma permette di guarire, come una benda su una ferita. Dire 'no' con fermezza può essere un atto di amore verso se stessi. La fiducia include anche il lasciare che l'aiuto arrivi da fuori. Prevedere i pericoli immediati, come aprire un ombrello prima della pioggia, protegge dalle perdite inutili. Non tutto va condiviso subito: alcuni semi vanno nascosti finché non saranno forti abbastanza. Impara a proteggere la tua sensibilità, creatività, la tua trasformazione. Alcune cose devono restare silenziose per potersi compiere. La vera forza è sapere quando contenere, quando lasciare andare. Non sempre puoi evitare il dolore, ma puoi evitare che si allarghi. Proteggere è un atto sacro: rende possibile la fioritura futura. Immagini-sogno: Mano grande che dà sostegno: fiducia è agire come se fossi sostenuto. Lei nuda che si protegge: se sopraffatto, resta nel tuo intimo. Ponte levatoio e castello: troppe barriere legano al passato, osa aprirti. Serratura e chiave: forza è dire No e conservarsi. Cappello rigido: valuta sempre il prezzo di ciò che guadagni. Braccio bendato: la ferita va protetta per guarire. Foresta cintata: i limiti permettono crescita e libertà. Ombrello sotto la pioggia: prevedere i pericoli aiuta ad affrontarli.# La madre salta il baratro stringendo fra le braccia il figlio. Che cosa richiede protezione in questo momento? Una cosa è allargare e condurre una vita completa, un'altra è stringere e preservare ciò che potrebbe andare perduto. Quand'è il momento di preservare e quello di rischiare? Alcuni valori e doni hanno bisogno di essere coltivati perché raggiungano la pienezza; la sicurezza potrebbe essere il valore più importante, specie all'inizio. Tuo compito è renderti consapevole del pericolo contingente e non fare nulla di avventato, costruendo un porto sicuro per coloro o per ciò che ha bisogno di |protezione. IMG8: Mano grande che dà sostegno (aver fiducia vuol dire agire come se fossi sempre sostenuto in tutto ciò che fai: risolvi i problemi permettendo anche che la soluzione giunga dall'esterno). Me nuda protegge se stessa (la sensibilità alle forti energie, a volte richiede la volontà di non donare tutto: quando ti senti sopraffatto, rimani nel tuo intimo presente a te stesso). Ponte levatoio e Castello chiuso (l'attaccamento al passato rende ciascuno di noi eccessivamente protetto: lascia cadere qualche barriera e guarda cosa succede). Serratura, gira la chiave nella toppa (a volte la forza consiste nel dire No e intendere esattamente questo: conserva ciò che hai invece di essere eccessivamente magnanimo o prodigo). Il suo Cappello rigido dovrebbe proteggerlo (il prezzo che paghi per ciò che guadagni è la perdita: concentrati su ciò che potrebbe andar male in ogni precisa situazione). Braccio bendato, la ferita viene protetta perché possa guarire (non sempre possiamo prevenire i guai, ma possiamo sempre affrontarli: proteggi le cose da un ulteriore perdita). Cintato, la foresta tropicale è resa più sicura (stabilire dei limiti/confini può creare la libertà di crescere: apprendere a rispondere nei luoghi che incutono maggior timore). |Ombrello si pone tra me e la pioggia (la capacità di previsione aiuta ad affrontare la vita: concentrati sui problemi immediati). Presto imparato, presto dimenticato| Zafferano (Crocus sativus) è pianta perenne, bulbi fioriscono ogni anno, produce stimmi rossi da essiccare. Ottobre germoglia, Novembre fiorisce, ogni fiore dà tre stimmi, raccolti al sole per risotti e spezie. Resiste a freddi fino a -15°C; foglie crescono fino a Marzo, poi seccano; bulbo sopravvive e si moltiplica. Bulbi piccoli del primo anno sono più produttivi al terzo; trapianti nuovi richiedono anno di adattamento. In cucina è digestivo, stimola nervi, antispasmodico, calma sindrome premestruale e favorisce la digestione. Tonico per pelle, fegato, prostata e circolazione; in India unito a canapa, burro e parmigiano nel risotto. Usato anche da tintori e monaci per colorare stoffe, saponi, profumi e rimedi tonici. Al-Muktar lo combinava con Iperico: migliora circolazione, calma nervi, protegge cuore e pelle. Croco cugino dello zafferano, mito narra Kore e Ade: viaggio nell’aldilà con sacerdoti krokonidai. Legato ai polsi dei neofiti per protezione nel ritorno sicuro, rituale di Settembre. Croco lega Medea e Prometeo, bulbo dai poteri simbolici, collegato a Pancratium maritimum e canto Alessandrino. Fiori usati da Koribanti e Korykia per ornare templi, quarantene, moribondi e malati. Bulbi e fiori, simboli di protezione, passaggio e purificazione, ricordano cura e spiritualità, tra uso pratico e leggenda. Zafferano e croco uniscono mito, medicina, arte e rituale: cibo, colori, profumi e poteri sacri.# ZAFFERANO fiori, sono Crocus sativus, parenti del Croco, in giardino o balcone, bulbi perenni, fioriscono ogni anno, stacca fil rossi, essicca conservando; dicono lucchesi, spianta bulbi ogni anno, a togliere i guastati, dopo lungo interrato, bulbi ambientano bene, pure per 3 cicli, producon fior e figli. Ottobre germoglia, a Novembre fiorisce, in Aquila coltivato, come pianta protetta, cogli stimmi al sole, ogni fiore ne dà 3, stimmi rossi cogli essicca, per risotti ghiotti; pianta inizia a primi freddi, e resiste a -15: raccogli al mattino, a completa fioritura, poi scerba a Marzo, quando foglie crescon molto, poi aprile-giugno, iniziano a seccare, il bulbo sopravvive, inizia moltiplicare, i bulbi di anno prima. se a Giugno espianti, serba in buio asciutto, contro ogni fungo, serba in scatola carta, fino al prossimo trapianto, bulbi piccini anno dopo, sono più produttivi, al terzo anno impianto; se li metti in nuovo campo, hai bassa fioritura, durante primo anno, è anno adattamento, ma cresce second'anno. |Zafferano è digestivo, stimola il nervoso, antispasmodico a Dioscoride, tonico-eupeptico ai persiani, che usano la polvere, a frizionare gengive, irritate e doloranti. Polvere messa nel risotto, calma sindrome premestruale. Spezia stami gialli yang, cura stitichezza, prostata e fegato, in India unito suo risotto, con canapa e burro, cepa e parmigiano, usato anche dai tintori, a colorare stoffe in giallo, di monaci shaolin, o far saponi e profumi, tonici di pelle. Al-Muktar usava petali, assieme ad Iperico, aiuta circolazione, rimuove stasi sangue, allevia depressione, protegge cardiovasi, calma nervi e diabete, disintossica pelle, in pediluvi o cuscino, Tè 5 fili beve. |CROCO fiore è, cugina a Zafferano, suo mito narra Kore e Ade, mentre coglie fiori, narcotico viaggio, aldilà ponte grotte, fiume acheronte, con sacerdoti accompagnatori, detti Croco krokonidai, verso mese Settembre, i devoti alla |Theokrokon, legan lacci croco, ai polsi di neofiti, cosi da viaggio in Ade, ritornano sicuri. Croco autunno lega, Medea a Prometeo, bulbo dei poteri, Pancratium maritimum, di Xristo Pankrator, canto nato in Alessandria, tra i fedeli |Koribanti, a Kore la |Korykia, doppio-serpente drago, regina madre scura, nata là in |Crimea, fior Iris alata, su stemma di casate, e isola di |Creta, fiori croco ad ornare, templi |quarantena, di |moribondi e malati, o per sereno trapassare. cibo_zafferano_benefici.mp3
Zafferano, stimmi raccolti da settembre a novembre, rimedio universale in cucina, profumi e saponi. Frizionati su gengive doloranti o uniti a tralci di vite, calmano e tonificano corpo e spirito. Polvere in risotti calma mestruazioni, aiuta digestione, fegato e funzioni antiossidanti. Usato dai tintori, colora stoffe in giallo, unendo utilità e bellezza. Zafferano e Iperico migliorano umore e sonno, riducono tristezza, disperazione e disordini alimentari. Aumentano piacere, equilibrio emotivo, capacità decisionale, contrastano stress e sbalzi di umore. Combinati con Magnesio e vitamine B9/B12 sostengono nervi e energia senza effetti nocivi. Trattano ansia, insicurezza, senso di indegnità, insonnia, cefalea e vertigini. Due perle al giorno, tranne in gravidanza e allattamento, offrono sollievo e forza. Bulbi di zafferano vanno protetti prima del trapianto: fumo di tabacco o olio di Neem. Marzo 25, se piove o annaffi, zafferano è ingravidado# |Zafferano stimmi usati, da settembre a novembre, rimedio universale, in polvere in profumi, e tonici saponi, o a frizionar gengive, irritante e doloranti, a cui Ildegarda aggiunse, gocce tralci vite. Stammi colti all'alba, posti oggi in risotto, calmano mestruali, aiuta digestioni, tonico del fegato, buon antiossidante, sua polvere già usata, dai tintori stoffe, a colorarle in giallo, . Polvere zafferano. |Iperico e Zafferano, recan |Buonumore, e sonno riparatore, formula anti-tristezza, calma disperazione, o perdita motivazione, disordini alimentari, del sonno e dell'anima, aumenta il piacere, e capacità decisionale, equilibrio emotivo, contro stress e sbalzi umore. Iperico è riparatore, di umore e sonno, mentre Zafferano, da sempre contro depressione, ha effetti comprovati, antispasmo antidepressivi, senza effetti nocivi; con Magnesio B9 B12, i due aiutano il nervoso, |Magnesio marino e cime iperico, 0,3 di ipericina, con stimmi Zafferano, 2% saffranale, assieme fibre acacia, curano tristezza, disistima e insicurezza, senso indegnità, ansia e irrequietezza, insonnia e cefalea, vertigini e turbe cardiovene, combattono fatica, e mancanza di energia, con due perle al giorno, fuor gravidanza e allatto. |Concia-bulbi Zafferano, con fumo di Tabacco, per qualche minuto, o spruzza Olio di Neem, a proteggerli da insetti, avanti del trapianto, o bagna acqua ramata, o infusi erbe Rosmarino, con Timo Menta Lavanda.

204:sogni26-lume204 LOTTA: spezzare i legami per crearne di nuovi, l'opposizione ci rafforza se usata al servizio dell'amore. La coppia lotta con eguale forza. Affronta il nemico, che voi possiate esser validi avversari l'uno dell'altra; è tempo di combattere quando siete troppo presi l'uno dell'altra, non importa chi sia da biasimare, partecipa all'incontro, non per vincere, ma per opporre ed unire bilanciando le energie reciproche. Quindi giungi a una soluzione che porti entrambi a un nuovo livello. Tuo compito è |sostenere-ciò-che-senti e credi, lasciando che gli eventi seguano il loro corso e affrontandone le conseguenze. IMG8: Musicisti suonano armonizzando i loro strumenti (le differenze possono essere doni da armonizzare in un tutto unico: trova nuovi modi creativi di porti in relazione con gli altri). Uomo d'affari traccia bilancio di sue perdite e guadagni (possiamo aver bisogno di opporci agli altri per trovare il nostro posto: non esitar, poco importa ciò che si oppone). Sommergibili nemici si scontrano (essere troppo forti inibisce la lotta: rafforza le tue debolezze indebolisci le tue forze). Amici arrabbiati si combattono (a volte è meglio dover combattere che essere soli, combatti per te stesso). Maestri marziali si allenano (ciò che rende reale qualcosa è l'attenzione che gli riservi: abituati a essere presente, indipendentemente dalle tue paure). Emicrania (problemi all'esterno rivelano lacerazioni interne: sostituisci alla resistenza passiva l'iniziativa attiva). Arieti cozzano sulle alte vette (cerca le situazioni degne dei tuoi valori e abilità). Temporale illumina i serpenti in lotta (solo coloro che hanno ceduto possono abbracciare il potere). |Dicembre27 loda il mare e tienti alla terra| L'India è rifugio di popoli antichi, culla di mistici e culture intrecciate. In Kerala, la convivenza di templi, chiese e sinagoghe riflette la sua storia meticcia. Le genti Tamil, Buiya e Gonda abitano foreste vive, resistendo con dignità all’avanzata industriale. Gli Adivasi, minoranze indigene, custodiscono pratiche antiche e lotte contemporanee, come quelle contro le multinazionali che minacciano le loro terre. In tutto il subcontinente, da Nagaland a Gujarat, difendono con coraggio semi, alberi e memoria. Donne come Chekotu Karin Janu guidano proteste non violente per l’autogoverno e la salute comunitaria. Tra le risorse che custodiscono vi è la Gudmar, pianta rampicante usata in Ayurveda per curare diabete, disturbi epatici, respiratori e digestivi. Le sue foglie riducono l'appetito, i suoi fiori calmano l'asma. I popoli della foresta la usano con saggezza ancestrale. Nella selva indiana, la vita resiste, cura e insegna.# |India è casa a molti, popoli scampati, vi sbocciano eremiti, mistici indomati, produce nuovi culti, rinnova religioni, riadatta ogni divino, x tempi posteriori. giunto nel |Kerala, faccio una scoperta, gente offre amicizia, cuore molto aperta, grandi alberi a Kochin, assorbon confusione, di traffici commerci, e piogge del monsone: donne indossan sari, fervente devozione, |Kochin ha radici, nel mix di religione, ha chiese e sinagoghe, templi totem tutti, palestre arti marziali, pescator di frutti. |TAMIL e Adivasi, tra i popoli incontrati, fronte alta corpi scuri, occhi illuminati, riflettono intelletto, persone assai vivaci, in molte zone India, diventano scienziati; genti Buiya e Gonda, ritirano in foreste, quan giunsero civili, ridussero le feste, ma pullula foresta, di + presenze umane, son nascoste intorno, in mezzo al fogliame; arrivo alla radura, faccio una catasta, appena è finita, anzian signora passa, sussurra sottovoce, datura fior vi lascia, si alza e cammina, tempio in lei catasta. |Adivasi आदिवासी chiamate, atavika o vanvasi, subcontinente indiano, etniche minoranze, abitan foreste, come i |MLABRI Indocina, hanno arte-del-sogno, cugini ai Wanniya, molte minoranze, che lottano per Gandhi, a emancipare India, da potenze coloniali, e nascita veder, di Federazione indiana. |DONGRIA-Kondh di Orissa, Nongria in Megalaya, Apatani in Arunachal, lottano ancora, contro multinazionali, che cercano terra: assieme altre etnie, di Madhya Pradesh, Rajasthan Gujarat, Bihar e Andhra Pradesh, Maharashtra west Bengala, fino Jharkhand, Mizoram e Nagaland, presso Myanmar, adivasi pre-ariani, hanno lunga storia, resistenza a malattie, hanno loro scuola: resistono a invasioni, e selva degradata, preservano a mano, seme dopo seme, silvicoltura industria, agro intensiva, minaccia lor cultura, assieme loro vita. Chekotu Karin janu, giovane donna, organizza occupazione, di terre ancestrali, scioperi di fame, e catene di abbracci, ad alberi secolari, Adivasi autogoverno, da prigione a ospedale, divulga suo appello. |GUDMAR sacra, Gymnema sylvestre, Dongria farmacia, donano al mondo, pianta anti-diabete, stimola insulina, arbusto rampicante, ramificato e fitto, cresce in sud India, di agosto fiorito; matura frutti inverno, cura oftalmie, il fegato purga, e artrite reumatica, indigestion costipazioni, aiuta respiro, masticar foglie Gudmar, riduce appetito: lo usano anche, i Bharia ed i Gond, in misto decotto, calma mal pancia, emetico e digestivo, il flegma rimuove, secondo |Ayurveda, cardioton espettorante, e antipireta, tonico uterino, antidoto ai veleni, emorroidi e bronchiti, e congiuntiviti, decotto suo cura, disfunzion urinarie, affezioni oculari; fiori per asma, intermittenti febbri, foglie battericide, sfregate su pelli, contro infezioni, e punture insetti. libro_storia-india_danielou.m4a
||Grande-Shaolin-film, regista cinese Benny Chan, prodotto da Albert Yeung, cinematografo di Hong Kong, nato a Canton 943, inizia carriera lavorando, per giornali e riviste, poi spettacolo intrattenimento, in anni 70 fonda azienda, Emperor Motion Pictures, tra le prime case a Hong Kong, poi anni 80 e 90, ha difficoltà finanziarie, e controversie legali, con celebrità e con le banche, quindi investe altre industrie, come musica e turismo, lascia sua impronta su industria, cinematografica a Hong Kong. Film narra il giovane Wuxian, nel suo percorso formazione, al tempio di Shaolin, durante dinastia dei Qing, quando il tempio fu attaccato, dall'esercito imperiale, e molti monaci uccisi, per litigi tra casate, ma un rampollo sfugge, in monastero vuole andare, e |Wuxian vuol diventare, cioè monaco erborista, per difendere i deboli, e sconfiggere oppressione, con zen Chan nella sua mente. Prima respinto perché impulsivo, convince i monaci a provare, a imparare discipline, dharma gongfu e qigong, erboristeria e agopuntura, con orologio bi-orario, di organi e visceri, pur soldati sa curare. Shaolin esalta perseveranza, allenamento e disciplina, umiltà e sacrificio, a raggiungere obiettivi, promuover pace e giustizia.

215:sogni35-lume215 FINIRE: I morti attendono il defunto davanti ai vivi. La fine è un cambiamento irreversibile, accetta l'inevitabile, spezza i tuoi legami col passato, dimentica ciò che era e che non può più essere. Vivi ciò che hai in questo momento senza spendere energia in ciò che avrebbe potuto essere. La redenzione avviene nel momento contingente, solo qui abbiamo la possibilità di vivere diversamente. La vita dei defunti risiede nel modo in cui viviamo la loro essenza. |Affronta-la-fine, verrà anche il tuo turno di cessare di essere. Tuo compito è smettere di desiderare che qualcuno resti in vita. Vivi tu stesso e modo tuo la loro essenza. IMG8: Onde di mare arrivano a sopraffare il sognante (non tutti o tutto è destinato a realizzarsi in questa vita: accetta le tue perdite, esprimendo dolore, ma lascia che passino e vadano). Terremoto la inghiotte (la perdita è inevitabile quanto il guadagno: preparati alla fine). Autopsia di un corpo (non si impara dai morti ma dai vivi: usa ciò che finisce per aprire la strada alla nuova vita). Porte sbarrate al sognante (le opportunità sono sempre create dalle perdite: impara ad adattarti velocemente ai cambiamenti aprendoti ad essi). Inchiostro è rovesciato sulla carta (non ci sono incidenti, ma solo lezioni da imparare: considera ogni situazione difficile come un potenziale sacrificio di vecchi valori). Partire, il marito lascia moglie figlio (la realtà ferisce meno coloro che la accettano: scegli di porre fine alle cose quando è giunto il loro momento). Ella è inchiodata alla croce (la sola croce che tu debba portare è la tua: fai sì che le tue perdite contino quanto i guadagni). Avvoltoi spazzini (le vere fini son quelle che precedono la morte stessa: termina le cose quando esse finiscono, non più tardi). |Gennaio29-30-31 i giorni della Merla, i più freddi dell'anno, dicembre dà freddo al corpo ma gioia al cuore| I Drokpa di Tartaria parlano lingua Khamba, sono nomadi di altopiani tibetani, un tempo bellicosi e invasori a cavallo. Naxi sono pastori e nomadi in Cina, parte delle 56 minoranze Mínzu; Pumi, Mosuo e Hani sono società matrilineare che ebbero storici regni indipendenti (Zhao), biblioteca di Lijiang e cultura religiosa nei manoscritti e affreschi. Popolazioni tibetane e Khamba abitano regioni montuose e inospitali, in feudi indipendenti sotto capi clan. Dongba e Lama custodiscono conoscenze religiose, armonia uomo-natura, rituali e monasteri, con affreschi di vita sociale, caccia e cerimonie sciamaniche. Yeshe Tsogyel, co-fondatrice del lamaismo, sfida il maschilismo dei clan, diffonde scuole tantriche, medicina e pratiche Dao, curando territori, animali e vegetali. Tradizioni femminili rituali esistono anche altrove (Babaylan filippine), con medium comunitari e androginia di fede. Memorie cicliche e rituali di possessione rivelano ricordi ancestrali delle popolazioni tartare. Lozen, guerriera e donna-medicina, guida il popolo Apache negli USA, fondando clan e praticando veggenza e sopravvivenza. I Tuvani vivono in villaggi federati nella Siberia meridionale, allevano mandrie e pescano; abitazioni in feltro e corteccia di betulla, celebrano feste con birra arak, latte fermentato, canto gutturale e musica. Religioni comuni sono lo sciamanismo siberiano e lamaismo tibetano; riti funerari di 7 giorni e danza rituale Ru-tanga con strumenti tradizionali. Sciamani Tuvani emergono per vocazione, eredità o malattia; mediano tra mondo celeste e terreno, guidati da spiriti protettori. Arte, la scrittura e i rituali preservano memoria storica, identità e legami con natura e antenati.# |DROKPA di Tartaria, nomade clan tibetano, parla lingua Khamba, nomadi altopiano, parlan lingua Kham, in passato bellicosi, invasori a cavallo, come nomadi Qinghai, tutti matrilineari, Pumi Mosuo Hani, migraron zone miti, lungo Sichuan valli. |Naxi羌 pastori, nomadi in Cina, ideogramma 人 uomo 羊 pecora, tra 56 etno gruppi, Repubblica Cinese, Mínzu 民族 minoranze, su territori interni: avviano Naxi Bai, regni indipendenti, chiamati pure Zhao, dai mongoli guidati, biblioteca di Lijiang, serba manoscritti, cultura religione, memoria nei dipinti, che decenni dopo arriva, in Yunnan nordovest, 5 milioni tibetani, 2 milioni son Khamba. Alti e robusti, temerari come Apache, stessa foggia di capelli, 2 trecce laterali, inospitale regione, altitudine clima, scoraggia stranieri, mappe senza vita: terraspra dimenticata, Kham ospita fiere, orde tatar tibetane, di Re Songtsen Gampo, esercito filo-mongolo, a turcomanni alleato, estese Kham e Amdo, domini Lupo Bianco. Asia centrale, e terre della Cina, Re Ralpachen, converte al buddismo, poi Impero Tibetano, inizia disintegrarsi, come tutta Tartaria, nascono nuovi stati. Tibet e Cina, fan patti coesistenza, sebbene in tutto il Kham, sorsero feudi, fieri indipendenti, eccetto ai capi clan, uniti in regno Ling, dal mitico Re Gesar. Gran Khan stabilì, prefettura a LiJiang, rappresenta suo potere, dentro lo Yunnan, la carica prefetto, resa ereditaria, fino epoca Ming, lingua dongba dei |khamba. |Biblioteca-di-Lijiang, affreschi e manoscritti, pittorici testi, in caverne DongBà, in villaggi montani, YanYuan e Sichuàn, Tibet e Burma, arriva Naxi enciclopedia, che tratta cultura, di Tartaria antica; religioni Bon Dongba, comune mitologia, natura e uomo sono, fratel madri diverse, dottori-saman Dongba, poi Lama sacerdoti, pregano armonia, tra uomini e natura, creano libro riti, e presso Shangshung, avviano monasteri, su montagna Drago, lignaggi tibetani, affreschi di scene, di vita sociale, caccia e difesa, e sigilli sciamani. Yeshe Tsogyel donna, co-fonda lamaismo, sopporta opposizione, di clan maschilismo, Wu-templi distrutti, sui monti si rifugia, grazie a visioni, e potere di cura, in India si lega, a tantriche donne, sfida i bramini, e avvia nuove scuole, con altri sacerdoti, e cinesi erboriste, levatrici e chirurghe, eredi Dao correnti, massaggi e agopuntura, ravvivan territori, animali e vegetali, con spiriti garanti, di identità più grandi, nutrono coscienza, assieme sussistenza, al nomade che viaggia, entro la esistenza. Alcune migran mare, Babaylan filippine, guidan cerimonie, pure emarginate, tra preti missionari, escluse son di fatto, da ruolo e potere, traveston loro fede, medium comunitario, androginia di fede. Memorie di un passato, ciclico represso, esce alla ribalta, in ogni isterismo, terapia è la stessa, adorcismo o esorcismo, nel rito possessione, affiorano ricordi, di avi di tartarie: così Lozen guerriera, donna-medicina, guida sua gente, in fuga sopravvivenza, giunta in terre Usa, tra eserciti gimcane, veggente di confine, fonda clan di Apache, in deserti Rio Bravo, carisma e potere. |TUVANI insediamenti, son clan imparentati, e mandrie collettive, in villaggi federati, Repubblica di Tuva, nel sud della Siberia, confina con |Buriazia, e con la Mongolia: visser |yurte feltro, di nomadi di Asia, esagonale e cono, in |corteccia-di-Betulla, come tepee nativi, dei cacciator di renne, oggi son pastori, che pescan pure pesce, presso fiumi e laghi. Feste dei Tuvani, bevon birra arak, e latte fermentato, simile a Kefir, hanno epica cultura, e canto gutturale, cantan su melodia, e accompagno musicale. Tuva religione, sciamanismo siberiano, presente in campagne, e lamaismo tibetano, penetrato a Tuva, a metà settecento, sculture funerali, rito a giorno settimo: lor anima rimane, a dimora del defunto, per 7 giorni poi, vola al regno morti, 1 candela rituale, accesa da famiglia, dura 6 settimane, illumina sua pista, mentre in lamaismo, sale in scena danza, tandava Ru-tanga, al suono di kanling, femori umani, trombette di appello, per spiriti di avi. Tuvano sciamano, per vocazione o eredità, oppure nasce dopo, una lunga malattia, media tra maestri, di alto e basso mondo, posson essere tali, sia uomini che donne, dopo aver sognato, protettore spirito, o la celeste Ayami, dopo muchamor rito. libro_chuangtzu_33parabole.m4a
||Film-Mingjiao-cinese, attinge a inconscio collettivo, di letteratura popolare, e tramanda ancora fresco, il ricordo |Orda-Pezzata, chiamata Ming in Cina, giunta nel Chitai, direttamente dalla |Persia, uno dei tanti nomi, cui è conosciuta la Tartaria, il cui centro fu Orda d'Oro, come ricorda la NC. In questo film di sette scuole, il protagonista è Zhang Wuji, prescelto da ciel mandato, a ristabilir legame, tra hmongol e mingjiao, attraverso un matrimonio, e dal minuto 41, ecco un dialogo esponenti, di scuola |Ming e orda madre, giunti da Rus Persia, a ristabilir legami, con il re leone rosso, di ascendenza occidentale: lui risponde agli emissari, che conosce Mingjiao avi, secoli prima giunti là, da Tartaria imper centrale, li rispetta qual patroni, ma ritiene che in Chitai, orda pezzata abbia raggiunto, autonomia decisionale, da Moscovia-siberiana, verrà alzata gran muraglia, confine geopolitico, tra canato indipendente, Zhonguo impero di mezzo, e vecchia |Tartaria-madre, ormai in disfacimento, nel 600 e 700. |Zhonguo cioè Chitai, retto dai Mingjiao, alleato a |Tibet-Chiagatai, e Yesu-Samarai, mantine usi vecchio impero, magnifici abiti nel film, le sette scuole arti guerriere, che ispiran saga Dune film, caftani e capelli foggia, pietre e spade talismani, scarpe a punta e varie armi, ad energia diretta, come il littorio fasci, richiamati in ricco film, dalla sciabola del drago, e dalla spada del cielo, ovvero spada santo Graal, che nel dialogo é forgiata, proprio in Rus di Persia, potere imperiale primo, che risale a Xristos Andronico.

226:sogni15-lume226 DISSOLVERE: scomporsi di ciò che è stato in elementi base. Il sognante vede una Nave schiantarsi. C'è sempre un ritorno alle origini quando si permette al num di muoversi liberamente. Tutto torna alla fluidità del |Panta-Rei, così prendi coscienza delle perdite osservando le cose |dissolversi negli elementi semplici dell'esistenza. Tuo compito è lasciar andare, assorbire, scorrere e |liberare, così apprendi a esser semplice come un bambino. IMG8: nella beuta riscaldata tutto è nero (contieni la tua energia e cambia internamente). Nebbia cala sul paese cancellandone i contorni (rinuncia a cercare di capire, e agisci). Una donna isterica si strappa i capelli (esterna i tuoi sentimenti anche quando sembra pericoloso). Sognante si addormenta al volante (forze più grandi della consapevolezza ci avvertono della necessità di avere vigilanza e impegno; dormi, ma quando sei sveglio intensifica la vigilanza). Sognante lava la finestra (apporta chiarezza, sfrutta il potenziale che ti circonda e con esso crea). Orgia dei sensi (oltrepassare i confini libera forza vitale; esprimi energia invece di atteggiamenti). Corpo brucia sulla pira funeraria (abbandona atteggiamenti che ti tengono rigidamente legato). Coccodrillo si muove silenzioso nella palude (considerarsi importanti provoca calamità, abituati a usare autocritica e autoironia per dissolvere una presuntuosa opinione di te stesso). |Maestrale salta addosso e non fa male, gli infermi e i sani hanno ore diseguali| Dmitri Donskoi, in tempi di epidemie e cambiamenti climatici, scrive nuovi testi ispirati all'alchimia e alla medicina tradizionale. Alchimia nasce in Egitto come arte sacra e si diffonde fino alla Cina. Qui, Huang Di e Shen Nong, mitici sovrani, gettano le basi della medicina: il primo sviluppa agopuntura e strumenti, il secondo testa piante su sé stesso, creando la prima fitoterapia. I testi Nei Jing e Ben Cao raccolgono cure, riti, e terapie. Le erbe sono divise per tossicità e funzione. Ge Hong mescola taoismo e medicina pratica; Li Shizhen, nel XVI secolo, percorre la Cina studiando piante e rimedi, e scrive il Ben Cao Gang Mu, erbario diffuso in tutto il mondo, classifica oltre 2000 sostanze: minerali, animali, vegetali. Studia l’acqua come fonte di cura, con 43 tipi descritti. Usa neve, sorgenti, influssi solari e vibrazioni, come nei monasteri Shaolin o in Francia con Mesmer. Tecniche moderne come il Tong Ren, fondate da Tom Tam, combinano agopuntura, ipnosi e stimolazione energetica. Si battono punti su un manichino per riequilibrare il corpo e sbloccare il flusso vitale, agendo su nervi, ossigenazione e chakra.# |Dmitri-Donskoi, tra nuove epidemie, cambia clima e city, studia calore e umidità, scrive nuovi libri, detti 话本 huaban: ALCHIMIA da Egitto, arabo |Al-Kimiyah الكيمياء, Kemi dei khagan, chimica divina, arte egizia malte, di cure basilari, alchimista in lab, imita i naturali, mentre Kino e Martin, siedono per terra, cullati dal qi, assieme madre terra, ascoltano Lisa, che narra 1 storia, di medicina in Cina: 2 mitici khan, imperatore giallo e rosso, primo è Huang Di, Shen Nong il secondo, Huang Di porta ruota, carro bussola barca, |ShenNong vuole aratro, dissoda la terra, Huangdi scrive versi, agopuntura-moxa, Shen Nong fissa dieta, che su di sè prova: avea stomaco sottile, trasparente vedeva, tutte digestioni, di cibi che assaggiava, così va scoprire, proprietà curative, antidoti e veleni, di + piante medicine. Ideogramma medicina, nasce da riti egizi, composto da radici, Yi grido di sciamano, Wu posta in basso, è donna primo piano; se cause celesti, agiscono con pioggia, le altre derivate, da influsso dei defunti, legate ai parassiti, venti o insetti Gu, le terapie son varie, incantesi od esorcismi, sostanze medicine, decotti euforizzanti, bevande fermentate, bagni e cataplasmi, raccolti da Huang Di, nel |libro NeiJing, di medicina interna. Shen Nong pure scrive, suo BenCao Jing, BenCao successivi, ampliano modello, rimedi curativi, divisi in 3 gruppi: qi tonici longevi, a mezzo sinergismi, da tutta Tartaria, ricette ayurveda, scambi monasteri, 50 erbe base, poesie Shan-hai-jing, 5 moti yin-yang, teoria dei num qi, organi e sangue, visceri e meridiani, stimolo di punti, primari secondari. Due medici gruppi, Yong-yi ordinari, Chuan-yi itineranti, i primi fanno esami, in scuole imperiali, mentre i secondi, girano villaggi. |Ge-Hong葛洪-alchimista, fa libro su dieta, rimedi emergenze, taoista diventa, lui mescia varie scuole, sincresi animista, su Via della seta, incontra |Avicenna, Trigonella incenso mirra, usa minerali, su |tifo e dissenteria: usa pillole e decotti, mantra e talismani, su lebbra e vaiolo, malaria e colera, riscalda con il sale, malattie febbrili, indotte da freddo, su 6 livel sottili: sudore purga vomito, per equilibrare, disperdere umori, accalor refrigerare, venti freddi entrati, attaccano qi, febbri scatenare. |LI-SHI-ZHEN 李时珍 cinese, detto Li Dong Bi, nato a Waxiapa, Qizhou sul Fiume Giallo, naturopata in viaggio, in dinastia Ming, bocciato 3 volte, a esami di stato, studia 1 anno medicina, a metà 500, poi fà lunghi viaggi, + regioni Cina, dove ha occasione, raccoglier notizie, su fitoterapie, di popoli native. Inizia sintetizzare, tutte le ricerche, nel Ben-cao Gang-mu, libro in quartine, erbario cinese, tradotto in 20 lingue, diffuso nel mondo, da Africa ad Indie: nonno suo medico, ambulante scalzo cura, porta pillole erbe, con aghi agopuntura, viaggia ogni villaggio, vende servizi, diagnosi e cura, zoufang medici primi, detti Ling-yi, usan campanello, annunciano presenza, con 1 tamburello, ferma nei bazar, riunisce molta gente, tra medici veri, e truffatori specie. Li Shizhen padre, divenne guaritore, subalterno accademia, medica imperiale, scrisse sul ginseng, e diagnosi del polso, pulsero senza pari, fa diagnosi vaiolo, tra i pescator del molo. Li Shizhen visitava, pescator cacciatori, taglialegna contadini, erbe coltivatori, auto-sperimentando, rimedi medicinali, poi ottenne impiego, a scuole imperiali: cura figlio al re Chu, anno 551, classifica droghe, duemila piante circa, 2 anni lascia corte, viaggia a Nanchino, tipografa città, e compila suo libro. 3 categorie rimedi, secon tossicità, superior medi e bassi, Li ShiZhen darà, giade pietre ed erbe, alberi frutti insetti, quadrupedi e semi, rettili e uccelli: 16 gruppi rimedi, in 64 sottocategorie, di monte o di roccia, legni aromi e cibi, ovunque erba dominante, riso e pesce cura, Artemisie e Aristolochie, x artrite acuta. Li Shizhen vide, neve invernale sciolta, acqua dolce fredda, curar malor da caldo, attenuare le tossine, congiunger cielo e terra, un fluido vitale, legge nel Yi-jing, libro dei cambiamenti, che tutte sostanze, energie e informazioni, son contenute in Acqua. Legge Sun Simiao, alla dinastia dei Tang, prepar medicinali, secondo acqua usata, trattata o mescolata, più volte in un catino, per thè medicinale. Bencao Gangmu, come Trattato di Zhang Zhongjing, su malattie da febbre, in dinastia dei Ming, Li Shizhen presenta, acqua tonica sorgente, di tutti i cambiamenti, classifica 13 tipi, di Acqua celeste, e 30 tipi Acqua Terrestre, così acqua di neve, del mese di dicembre, contrasta malaria e insetti, e innaffia 5 cereali, li rende forti a siccità, e al calore estivo. Li Shizen indagò, vari metodi attivare, acqua curativa, con rocce magnetismo, o influssi solari, su qualità di acqua, un acqua magnetizzata, cura bimbi epilessia, come Mesmer in Francia, o i monaci shaolin, suonan ciotole bronzo, che mettono a vibrare, un acqua contenuta. |Argille-e-SALI pure, son minerali vita, Sale 卤 lu pioniere, con alghe e licheni, calcinato da piante, solubile in acqua, è ioni cristallino. Huang-fu letterato, detto |Wang-Wei, soffre reumatismi, scrive libelli, su moxi-puntura, risonanza via polso, cuore ascolta e trova, punti agopuntura, fà una statua bronzo, Tong-Ren teoria soffi. |Tom-Tam guaritore, ritrova Tong Ren, fonda scuola a Boston, suo metodo scrive, terapia Tong Ren, usa ipnosi inconscio, radionico massaggio, aiuta pazienti, lasciar blocchi energia, batte punti mana, sopra manichino, in corpo del malato, ogni cella risuona, e produce beneficio; se corpo sano ha, ossigeno costante, 1 elettro differenza, equilibra interna esterna, gruppo mesmerizzato, va Qi sincronizzando, forma stabilizza, in malato risultato: collo e cervicale, zone cui iniziare, nel libro di Tom Tam, per cura o prevenzione, malattia e ogni cancro, primo passo aprire, il blocco su LI17, poi LI18 e GB8, usando agopuntura, o altra stimolazio, Qigong o Tuina, Shiatsu o Tong Ren; LI17 su nervo frenico, regola ossigeno, LI18 al nervo vago, influenza organi e flusso. |TongRen chakra balancing, picchietta con martello, ciascun dei sette chakra, di bambola Tong Ren, che rappresenta bene, chiunque stia trattando, mentre picchietti, ripeti affermazione, appropriata a quel chakra, a rilasciare i blocchi, il sistema raggiunge, un graduale equilibrio, da cui scaturisce, efficace guarigione. libro_medcina-qi_mishacohen.m4a
Audio-libro di Misha Rut Cohen: guida completa ai principi e alle pratiche della Medicina Tradizionale Cinese (MTC). Focalizza su autoguarigione e sulla prevenzione. La filosofia centrale è l'idea di un cambiamento continuo e di un equilibrio dinamico tra forze opposte, simboleggiato dallo Yin e Yang, concetto mutuato dal Taoismo. Vengono dettagliati i cinque pilastri fondamentali della MTC—alimentazione, erboristeria, agopuntura/moxibustione, meditazione/Qi Gong e massaggio Tuina—come strumenti per bilanciare le cinque sostanze essenziali (Qi, Shen, Jing, Xue e Jinye) e armonizzare i sistemi degli organi Zangfu. Infine, l'opera esplora le cause di disarmonia, come i sei fattori patogeni esterni e le sette emozioni interne, offrendo una panoramica clinica sulle disfunzioni dei meridiani e metodi pratici di cura preventiva. |Film LiShizhen 1956, interpretato da Zhao Dan, amato dalla gente, per nobiltà e capacità. Il re di Chu sotto i Ming, lo invita a palazzo, a curare suo figlio, principe erede, aveva strana malattia, che i medici non sanno, Li Shizhen cura bene, e chiese in compenso, di rifar Materia Medica, a ospedale di Taiyuan. Li Shizhen mal sopporta, pedanteria dei colleghi, quindi si dimette, e torna sua città natale, gli abitanti del villaggio, gli tesero una mano, a verificar efficacia, a centinaia di rimedi, a base di erbe e minerali, così migliora sino a oggi, suo medical |BenCao.

250:sogni66-lume250 IL SAGGIO sogna: sul Ponte delle Gazze, Zhinù e Niulang, Yin e Yang si uniscono: Dumai e RenMai conducono il Qi in Dan Tian, nutrendo corpo, mente e spirito. Orbita microcosmica e fremito spontaneo risvegliano Kundalini, sciolgono blocchi e armonizzano energia, corpo e coscienza. Osserva il controllore interiore che trasforma emozioni e automatismi in scelta consapevole. Corvi e cornacchie insegnano attenzione e prudenza, merli e gazze mostrano memoria, raccolta di tesori e connessione tra cielo, terra e umano. Il Ponte è armonia e pazienza, unendo opposti e rivelando l'equilibrio della vita. |Marzo marzotto ogni merla ha suo merlotto, dal canto si conosce l'uccello. Il Veggente guida l’intuito e invita a dubitare e osservare; il Profeta mostra ciò che serve prima di poterlo comprendere; la Sacerdotessa insegna servizio e devozione, svincolando dal possesso; l'Insegnante esprime paradosso e compassione, indicando la via della maestria di sé. Attenzione ai dettagli e cura di ciò che è sacro ricongiungono corpo, mente e spirito. Il Ponte unisce tempo e spazio, sogno e realtà, guidando verso chiarezza e comprensione globale. |Veggente intuito accessibile ma non sicuro: la saggezza è l'essenza delle esperienze, giusto principio al momento opportuno; ogni verità è relativa al contesto entro il quale esiste, tuttavia, per avere la giusta prospettiva, dobbiamo vedere le cose da un punto di vista esterno a noi stessi; tuo compito è riflettere sulla situazione, cercando il modello che la mostri nella sua globalità. Profeta ci rivela ciò che abbiamo bisogno di sapere prima di essere pronti a saperlo; essere consoni al momento, sia in atteggiamento che azione, implica abilità a vedere oltre il tuo tempo, lungimiranza o chiarudienza: tuo compito è impegnarti a seguire maggiormente le tue intuizioni, in ciò che dici e nel modo in cui agisci). Sacerdotessa ti ispira con sua devozione verso ciò che è più grande di lei (serviamo ciò che è sacro facendoci veicolo dell'energia della fonte, essere guidati significa che tutto ciò che abbiamo ottenuto è posto ai piedi della divinità. Ci spogliamo del senso di possesso fino a giungere ad esser come il nulla, allora possiamo servire un centro situato in noio e oltre di noi: tuo compito è cercare le verità eterne in qualunque contesto spirituale tu possa trovarle). Insegnante esempio di paradosso, dai suoi occhi compassionevoli traspare il desiderio di vivere la tua vita per te (insegniamo agli altri ciò che noi stessi abbiamo bisogno di imparare; è più duro insegnare ciò che sai di ciò che non sai; nessuno è il miglior esempio della propria filosofia, essere sinceri verso gli altri rivela il meglio e il peggio di sè. Tuo compito è essere maestro di te stesso, cercando sempre nuovi modi e credenze).| Corvi e altri animali bevono uva e vinacce, perdono coscienza, come metafora di eccessi e distrazioni. Dun_qiang_gong e Asana del Corvo estendono e distendono la colonna, favorendo energia e concentrazione. Cornacchie e gazze lavorano in simbiosi con umani: proteggono, raccolgono, avvertono e custodiscono. Merli comunicano con linguaggio musicale, segnali d'allarme e corteggiamento. Gazze raccolgono oggetti luccicanti, ricordano leggenda di Niu Lang e la Zhi nu, la fata celeste, ponte tra Cielo e Terra. Ponte delle Gazze è armonia tra Yin e Yang, tra forze opposte, ricongiungendo ciò che è diviso. La leggenda insegna pazienza, vigilanza e interconnessione tra mondo animale, umano e divino.# |CORVI in stato ebbro, se mangiano uva e semi, oppure un erba-vino, son colti da delirio, bacchico da bacche, ai cani pure accade, e scimmia ed elefante che bevono del vino, perdono coscienza, di forza oppure astuzia, e si lascian catturare, senza resistenza. I maiali se ingrassati, con vinaccia uva, o come corvi e cani, amano inebriarsi. Dun_qiang_gong in ZQG, accovacciata statica al muro, Asana-del-Corvo, scorri con la mente, lungo colonna vertebrale, da prime vertebre cervicali, fino alle ultime sacrali, visualizzandole grandi, mobili e distaccate, sensazioni ricavi, di un rapido allungamento, della tua colonna. |CORNACCHIE in emozione, come le galline, quan contadino apre, il pollaio al mattino, reca cibo e calor vivo, permette razzolar giardino, così gracidan Cornacchie, in concerto al mattino, accompagnan nascer Sole, poichè vedono il Signore, chiamato Buddha in Asia, che apre un foro nella volta, insuffla calore vita, dal suo alito di luce, questo buco poi si sposta, lungo arco della volta, descrivendo il giro sole, barca del Ra d'Africa, nel giornaliero fiume latteo. Cornacchia vola ancora, tra Corvi a Tuscania, spazza le strade, con bianconera Gazza, da piccola addestrata, coglie mozziconi, mangiando uova nido, contiene i Piccioni: se tu hai pulcini, tosto lei li preda, ogni giorno al pomeriggio, li scambia per piccioni, proteggili con gabbia, se li tieni fuori, fino che li porti, dentro lor pollaio. |MERLO ha linguaggio, melodico flautare, centocinquanta strofe, diverse sa fischiare, corteggi e chiacchericci, delimi spazio cova, graduale duc-duc, o ghic-ghic allarme prova. Merlo avvisa tutti, con tsii + penetrante, Capriolo da 1 allarme, grido acuto grande, in Febbraio la Civetta, in amore fa uh-uh, se a notte sai imitarla, vien vicino pur. |GAZZA ladra di luci, magpie famil corvidi, cugin di Paradisea, e corvidi papuani, che studia Mantegazza, ha istinto raccoglier, oggetti luccicanti, uova bianche di galline, o nastri volanti: Papua nativi, cercano sempre, gallerie di Gazze, a ritrovare oggetti, persi a circostanze, asce di pietra, stracci color turchino, ornamenti artigiani, perfino oro vivo. Ponte della Gazza, narra leggenda di Niu lang, fata celeste che innamora, al contadino Zhi niue, che un bufalo possiede: settima figlia di Dio Cielo, scende a lago a fare bagno, il bovaro si innamora, dietro incanto del bufalo, uniti per un anno, ovvero un giorno in cielo, al settimo son divisi, e nasce lor tormento, tension tra Cielo e Terra, curato un giorno ad anno, per grazia intercessione, di spiriti uccelli, che forman loro ponte, per incontrarsi ancora. 
Il Ponte delle Gazze è Qigong del Fiore d'Oro: lingua al palato, saliva e Qi scendono in Dan Tian, DuMai e RenMai si collegano. Piccola Circolazione Celeste alimenta Jing, nutre midollo, cervello, viscere, armonizza Yin e Yang. Orbita microcosmica lega tre Dantian e Sanjiao, stimola nervi, meridiani, emozioni. Fremito spontaneo richiama Kundalini, energia fluisce, libera blocchi e scioglie tensioni. Corpo è veicolo di coscienza divina, esperienze di risveglio e Sahaji. Osserva il controllore interiore, regola emozioni, automatismi e pensieri. Qigong e fremito equilibrano energia, potenziano consapevolezza e armonia fisico-psichica.# |Ponte-Gazze-esercizio, Qigong del Fiore d'Oro, fai con lingua che collega, canal Dumai e Renmai, appoggiando punta sul palato, sopra radice incisivi superior, reca saliva preziosa, che contiene molto qi, lascia accumulare in bocca, poi dopo inspirazione, manda giù tutta insieme, immagina una palla, che scende in Dan Tian, caricando forza Jing. DuMai inizia coccige punta, risale lungo vertebre, fino a sommità di testa, discende avanti cranio, sul viso e finisce, tra due denti incisivi superior; Dumai coglie qi Yang, vi circola pur Jing, che nasce in Mingmen, penetra spina e cervello. RenMai inizia da Huiyin, scorre corpo anteriore, fino incisivi inferior, coglie qi Yin, energia yin di tutto corpo, lingua tocca il palato, in qigong Albero abbraccio, Dumai e Renmai legati, in circuito completo, Piccola Circolazione Celeste: inspira con ano sollevato, qi yang entra in Dumai, nutre midollo e cervello, pompa liquido cerebrospinale; espira e il qi scende, da sommo capo in Dumai, scende inverso in Renmai, fino al perineo. Inspira successivo, qi risale in Dumai, circolando senza fine, è circuito Chong Mai, che apre i due canali, a più luce e calore, vita essenza coscienza, nel corpo anima psiche, lo usa pur Neijang, respiro yoga tibetano. |Orbita-microcosmica-taoista, unisce Dumai e Renmai, |alchimia-Jing-Qi-Shen, nei tre |Dantian tre |Sanjiao, che stimolati col Laqi, stimola nervi ormoni, visceri curiosi e meridiani, porte sensorie apri e chiudi, sciolgono blocchi ed emozioni. Dumai Renmai due serbatoi, come laghi e acqua stagnante, assorbono qi eccesso, e lo inviano dove serve, DuMai scorre dorsale, dai genitali alla testa, unisce i meridiani yang, RenMai corre ventrale, da cavità pelvica al palato, serbatoio energia yin del corpo. Gran Circolazion Celeste, è circuito completo, nei dodici canali, che si alternano a formare, sequenza in meridiani: Polmone e Crasso, Stomaco Milza e Cuore, Tenue Vescica e Reni, Maestro-cuore e Triploscaldo, Cistifella e Fegato. Pensiero va dal perineo, a settima vertebra cervicale, fluisce pure ascelle e braccia, fino a punta delle dita, da dita torna a testa, fino a punta dita piedi, da qui sale addome e petto, e ritorna nelle braccia. SPONTANEO qigong, e |fremito kasmiro, due ascolti nel corpo, di moti naturali, respiro consapevole, a bilanciare il qi, corpo spontaneo muove, in entrambe scuole, qigong libero e intuitivo, e fremito che vibra, pulsa con l'arpa, o arco coscienza primordiale. Orbita microcosmica, o circolazion celeste, è un'esperienza introspezione, connessione al proprio corpo, ascolto interiore, come un empatia, mentre Fremito Spontaneo, del |Kashmir Shivaismo, richiama un'esperienza, di moto e pulsazione, che emerge naturale, espressione di coscienza, o energia spirituale. Il corpo appar veicolo, per manifestazione, della coscienza divina, nel fremito risveglio, energia kundalini, che si muove nel corpo, portando a Sahaji, cioè stati chiarimento, e realizzazion del Sé. Qigong e fremito spontaneo, ascoltan corpo sensazioni, a sciogliere tensioni, e blocchi di energia, favorendo flusso in armonia. Qi num o kundalini, manifesta in movimento, con vibrazione al quarzo, o la calma della mente, esperienze di risveglio, con fremito spontaneo, emerge in Sé in unione, con ti mostra il tuo psichismo. |Meta-cognizione, e vedere il controllore, è pensiero che riflette, propri processi mentali, e proprie emozioni, monitorando e regolando, sentimenti e sensazioni, coinvolge pure azioni, interrompe automatismi, per scelte più coscienti, ponderate meno impulsive, è auto-regolazione.

252:ijing02.䷁ lume252 |Il-Ricettivo (坤kūn): potere della Terra, come la Terra accoglie, così l'acqua sostiene. Ricettività, pazienza, apertura, costanza. La perseveranza della giumenta dona frutti. "Quando il pozzo è asciutto, si conosce il valor dell'acqua". # Il nobile con generosità sostiene tutti gli esseri. Dalle sorgenti sgorga il successo, la perseveranza della giumenta dona frutti. Il nobile intuisce la sua direzione, ma i percorso deve ancora essere pianificato. In principio incertezza, vedi davanti a te molte strade, ma in seguito, compiuto il primo passo, riceverai i segni e la guida che illumineranno la tua strada e ne conseguirà il dominio: costanza e calma arrecano buona sorte. (Cos'è che ti guida? Come puoi esercitare la tua forza?) ricettività, pazienza, apertura, accoglienza.| Il tempio di Terabuti sul Mignone è giardino sacro in cui acqua e latte divino curano uomini e animali. Miti di elefanti e santi legano sorgenti a fertilità e guarigione. L'acqua appare come madre o sposa: dono di Giunone, Maria d'Agosto, Feronia. Guarisce orfani, fonda villaggi, bonifica paludi e porta identità. È ponte tra mondi, memoria e oblio. Riti battesimali e pellegrinaggi mostrano l'acqua come donna sacra, che cura ma anche punisce. Foreste e piogge riflettono il suo potere vitale e comunitario. #Terabuti tempio, è mitico giardino, che giunge fino al mare, Mediterraneo antico, presso Civitavecchia, sul fiume Mignone, in un boschetto querce, scapole con zanne, Elephas Antiquus, emergon da substrato, vulcanico scavato, da Istrice famiglia, con daini e cavalli, bovi e avvoltoi, incisi nelle grotte. Cacciatori-coglitori, nomadi al Mignone, manufatti in pietra, cacciano animali, sfruttano carcasse, son nomadi indigeni, giganti savoiardi, di miti aborigeni. Il popolo ELEFANTI, ritrova vecchia pista, ogni anno con arrivo, di stagione secca, vicino fiumi e fonti, sentieri ospitali, femmina esperta, guida i pachidermi, poi nuclei familiari, lasciano il branco, maggior garanzie, in ere di travaglio. Muta ecosistema, nel corso del tempo, mutano itinerari, di questi animali, dal clima tropicale, al sub-tropicale, lunga esperienza vita, li fa riadattare: aspetto e dimensioni, fossili resti, in tutti i continenti, tantissimi anni fà, emergon pure umani, iniziano affiancarli, con meli e frutti vari, africani ed europei, attestan convivenza. |Raseno sfiora il vaso, di creta modellato, mescia 1 bevanda, narra nuovo fiato, un giovane pastore, vide Dea Giunone, che allatta suo bebè, presso Giglio fiore, Lei gli mostra fonte, di acqua polla dolce, dono x sua gente, in paese lui racconta: tempio di sorgente, da vergini mammelle, cui fuoriesce acqua, divin latte corrente, cosi Maria di Agosto, rifonda villaggio, celebra memoria, con solco tracciato. Acqua ambivalente, confine del mondo, ponte mediazione, con altro continente, fonte di memoria, e fonte di oblio, Acqua di vita, e acqua morte limo. Acqua di Eurinome, dea Atropa Minerva, fiore loto e ruota, su acqua di riserva, dal lago di Bolsena, Lei guarda la volta, vorta e antevorta, di Ade una porta. Giunge con pioggia, acqua necessaria, come in Palestina, Arizona e Australia, necessita serbarla, a mezzo di cisterne, bacini di raccolta, polle terra interne: ogni Acqua piovana, risorsa alimentare, raccolta e celebrata, nel tempo rurale, acqua primordiale, metafora esistenze, di singoli e gruppi, trascende sofferenze, riti acqua estivi, i mali fan cessare, invocano pioggia, umani e rospo e rane; Silvestro con Romana, sul monte Soratte, preservano fonti, galassie acque guazze, donne senza latte, bevono tal acqua, bagnano mammelle, da fonte lattaia. Acque di calcio, hanno aria lattescente, condensan stalattiti, a forma di mammelle, ricordano Egeria, dei popoli Aethalia, giro delle fonti, dei culti fontinalia; su monte Soratte, avi ed eremiti, preservano le fonti, attiran pellegrini, fan giro coi canti, riscoprir territorio, grotte anfratti boschi, circo-ambulatorio. Madonna nere in Gallia, come in Lucania, Michele protettore, di polle sorgive, mescola suo latte, signor delle caverne, aiuta a partorire, ricorre a sue mammelle: orfani piccini, san Vivenzio e Mammante, irrorano col latte, terre abbandonate, vincendo la palude, un drago dell'oblio, bonificano 1 sito, riattivano un convito. Senzia eremita a Blera, a Lucca e Spoleto, soggiorna sul Biedano, scopre suo mistero, la Vincella del Drago, boschi verdi attira, il canyon si riveste, orzo e nuova vita. Fonti e sorgenti, del canyon son protette, da epidemie e disturbi, e lucri monopoli, acqua collegata, a latte della donna, natura madre che, emana qual madonna. Acqua offre legame, social comunitario, nel mito fondazione, femmina di umano, che suscita rinsalda, legame identitario, si dona con fatica, travaglio quotidiano. Femmina impossessata, donna che si impone, fatica signoreggia, su testa tien Concone, coscienza sua si aliena, fugge dal presente, quel peso sulla testa, vita ancor consente: di notte alla fontana, Emilia ci racconta, sonnambule talvolta, nude e con la brocca, nessuno va toccare, senno le piglia male, ritornan loro casa, nel letto a dimorare. Cariatidi di acqua, portano su testa, brocche vita essenza, presa alla fontana, vegliata da 1 saggio, su eremo sorgivo, dissetano villaggio. |ACQUA genesi divina, Allah dona pioggia, vivifica terra morta, Ap e Ma in Corano, ha creato specie umana, affine a ogni vivente: come battesimo cristiano, islamiche abluzioni, riportano il fedele, in stato di purezza, acqua segna passaggio, da esteriore a interiore, da spazio profano a sacro. Donne sono ACQUA, acqua sembra donna, a vincer siccità, e dar vita identità, Acqua di Rea Silvia, fonda Rieti paese, discende Appennini, acqua di Feronia, divinità che sgorga, da folto di selve, grotte di eremiti, sedi sue riserve. Acqua se scarseggia, riduce vita essenza, acqua in abbondanza, malaria sofferenza, se acqua corrente, la beve il serpente, la bevo pure io, potabile in corrente. Se rivoli Apus, rinfrescano viandante, cannelli fissi in tufo, versano grande, acqua è bene sommo, ceduto sulla strada, gran regole ospitali, esigon sia donata. Fravashi son chiamate, acque primordiali, nutrono germi vita, acque medicinali, impiego di tal acque, richiede simpatia, ferma mia intenzione, a volerne compagnia. Ap è acqua viva, distrugge aiuta e cura, acqua di Appennino, sua sorgente pura, Sibilla oracolare, Battista acqua Michele, o mortifer salutare. Alpi acque montagne, rivelano la sorte, Acque di eschatos, discorso sulla morte, bimbi abbandonati, da madre senza latte, allattati d apus, diventan battezzati. Esseni guaritori, pratican nei fiumi, battesimo rituale, acque del Giordano, Giovanni di Bisanzio, esercita giustizia, immerge e purifica. Andronico Cristo, in acqua battezzato, conosce la discesa, di spiriti orixas, in corpi battezzati, cielo si aprirà, lui muta acqua morta, in acqua di gioia, acqua della festa, nel cuore stupefatto, acqua di lavanda, prepara piedi a Pasqua, lacrime di amore. Fiume apocalisse, nutre albero vita, che produce frutti, radici medicina, dodici sue foglie, tracciano sentieri, con dodici canzoni, mesi andirivieni. Giovanni descrive, uomo va tornare, a Paradiso inizio, natura alimentare, senza malattie, senza schiavitù, felicità sei tu. Acqua gorgogliante, è prima medicina, umano fu guarito, con acqua bollente, cura digestiva, mentre acqua fredda, richiude pori pelle, a evitare effetto, di correnti d'aria, rafforzo immunitario, con bagno alternato. |Giovanni Pascoli narra, dal Duomo di Barga, una stella a otto punte, dipinta al pavimento, come pitagora con cetra, canta sua poesia: al mio cantuccio sento, brusir reste del grano, il suon viene col vento, dal borgo montano cade, come una voce che persuade, come acqua che ancor scorre, lascia un poco ancor io guardi, albero e ragno, ape e stelo antichi, come nubi vengono e vanno. |Phnom Kulen fondo fiume, in Cambogia Kampuchea, vari lingam sottacqua, scolpiti e allineati, in celle quadrangolari, abitanti in questa zona, vanno seminar risaie, usando acqua fiume, su sterile terreno, costruiscono più lingam, lungo fondo fiume, acqua acquista forza, migliora fertile quel suolo, e crea semente luogo, e il rito religioso, bagnar linga con acqua. Periodo in |SICCITA', puoi reperire acqua, desalinizzando il mare, processo lento ma certo, se usi buche al suolo, a desalinizzare, scegli un suolo asciutto, evitando le paludi, scava buca 1-2 metri, secondo tipo di terreno, poi riempie con strato, sabbia fine 10-20 centime, a creare un letto ad acqua, poi versa acquamare, e lasciala infiltrare, per alcune ore o giorni, secondo meteo e suolo. Acqua si decanta, su sedimento sali, cogli acqua superficiale, più dolce a minor sali. |Schauberger produsse, acqua viva termale, la gente accorreva, cura febbri e morale, foreste commerciali, o concime artificiale, lasciano acqua immatura, fuor ciclo naturale, che invece di dare, attingono energia, muore legno risonanza, di qualità musicale, timbro Stradivari: se suolo ha poca flora, dopo taglio legno, è riscaldato al sole, più delle piogge, impedisce a umidità, di penetrar terreno, AP scende poco, riscalda e presto evapora, senza dare i sali, sole scalda suolo, in deforestazione, acqua non risale, sorgente scompare, manca tappeti foglia, fabbrica di carbo-isolanti, che separano il suolo, caricato negativo, da aria positiva. Riforestazione, influenza macro vortici, di clima e marea, pioggia scende a spirale, su rocce sottoterra, dove cresce calore, sale a moto spirale, coglie ioni minerali, fino a incontro luce. Bosco è fonte acqua, che invia num ai campi, da laghi di stoccaggio, foresta eter centrale, su paesaggio attorno, ogni albero irradia, come i corsi AP, cisterne sotterranee, in zona di radici, ha circa 9 gradi; foresta è rifugio, di acqua divina, quando distrutta, AP incattivisce, falda si affonda, catastrofe inonda, piogge irregolari, agricolo declino, condanna gran cultura. Gestire foreste, è sopravvivenza umana, poichè produce acqua, ovvero sangue sano, più freddo è clima, più calda sarà AP, aria -30, acqua aumenta 10, mentre in estate, resta presso 4. Acqua del Turkestan, potabile fornita, in canali sotterranei, di legno e di pietra, AP scorre fresca al buio, acqua è come sangue, le oasi fertilizza, cambia di continuo, stato e pesantezza. Dopo un lungo caldo, senti tuono rumore, dal fondo del lago, acqua inizia moto spirale, alberi succhiati al centro, e portati nel profondo, poi erutta colonna, di acqua al centro lago, matura in qualità, cambia punti ebollizione, oppure di congelo, solleva senza pompe, fino sulle vette, sorgenti di montagna. AP in profondità, causa raffreddamento, in bacini drenaggio, idrogeno in pressione, sale e rilascia, anidride carbonica, mentre i sali attorno, disciolti porta a riva, raffreddata da flora, che reca nutrienti, a radici di piante. Col manto vegetale, si hanno falde alte, che apportano nutrienti, ai campi dentro boschi, poi acqua da terreno, prende sali-vitalità, viaggia sottosuolo, matura internamente, se assorbe carbonio, diviene carboniosa, 96% in castagneti, miscelasi nel buio, muove a spirale, scende a 4 gradi, a 8 la puoi bere, presso fonte a Fiuggi. acquagosto_elefanti.m4a
|Acqua EZ è batteria naturale che muove fluidi, energia e memoria. Frequenze, cimatica e intenzioni la strutturano. Bere acqua pura, alternare caldo-freddo, digiunare con tisane la rendono medicina di corpo e mente. ||Santangelo fornisce, 600 litri anno, all'eremo antico, san Girolamo vide, processi metabolici, in tutti i viventi: #acqua in nostro corpo, esiste in una forma strutturata, vivente intelligente, elettricamente carica, nota come H3O2, acqua di Zona di esclusione. EZ acqua in vasi sanguigni, si organizza cristallina, più densa e viscosa, carica negativa, trattiene energia, sole infrarosso e vibrazioni, agisce come batteria, nelle due cariche yin-yang. |Pollack riscrive, le regole biologia, acqua EZ si espande, in risposta luce infrarossa, generando una tensione, elettrica misurabile,che muove fluidi senza pompa. Acqua strutturata, permette di guarire, muove sangue e informazione, nervosa negli embrioni, prima che formi il cuore. Steiner diceva, cuore è valvola regolazione, in sistema già in moto, Schauberger lo conferma, acqua EZ è la chiave, a comprender vita stessa, eppure nessuna facoltà, lo insegna agli studenti. Raymon Grace la informa, con pendolo intenzione, o dopo passeggiata, nel bosco o in riva al mare. |CIMATICA studia forme, nate da pulsazioni, geometriche sonore, su superfici varie, sabbia acqua metallo, vetro pelle o polveri, pulsazione si accumulano, nei nodi vibrazione. Inducono frequenze, superficie a vibrare, a generare schemi, pattern di Chladni, la superficie vibra, a una certa pulsazione, alcune aree restan ferme, mentre altre si muovono, creando geometrie, dette onde stazionarie, mandala Yanomami, di visioni ayahuasca. Ogni modo vibrazione, ha una forma sua, matematica precisa, come onde Schumann, risonanze elettromagno, in grotte e ionosfera, generate da scariche, di lampi atmosfera: tali onde stazionarie, frequenza 7.83 Hz, son battito cardiaco, di Terra-etilene, nella gamma onde theta, del cervello umano, stati mentali profondi, relax meditazione, risonanza che aiuta, vitalità delle acque, specie con armoniche, doppie triple o quadre: 14.3 o 20.8, o 27.3 fin 33.8 Hz. |Pranizzare o usare Emoto, a riprogrammare acqua. 528 Hz, frequenza guarigione, stimol'acqua vitalità, mente 432 Hz, armonizza semina energia. |AcquaCALDA espande, muscoli e tessuti, se 50 gradi Celsius, rende 1 bagno caldo, sotto ai 37, è bagno freddo impacco. Purifica calore, addolcisce pelle dura, muscoli rilassa, ma indebolisce corpo, apre pori pelle, correnti d'aria in corso, riduce la frequenza, di respiro e polso. Acqua FREDDA calma, i battiti del cuore, Acqua calda invece, ne stimola azione, se bevi di sera, e appena alzato, acqua un poco calda, conserva salute. Acqua fresca è cibo, calda è medicina, vince indigestione, bocca pure sciacqua, Acqua calda a sera, pulisce intestini, dilata mucose, scioglie i fastidi. |BERE Acqua Ap 水, rain akvo water agua, fa bene a corpo mente, un paio bicchieri, aiuta cervello, miglior prestazioni, basta mezzo litro, avan meditazioni. Ivan Nemivakin, dottore di campagna, risana persone, 3 settimane d'acqua, libera persone, sen farmaci o clisteri, mangia molto poco, sparisce ipertensione, 2 giorni di tisane, a pulire emuntori, 2 giorni a digiuno, ai malati sclerosi: se hai fame BEVI acqua, a stomaco vuoto, mezz'ora è tolta fame, poi bevi ancora, quando hai forte fame, mangia mela e cibo, se hai poco cibo, riposa tuo organismo. Acqua regola lacune, 90% siamo acqua, 1 bicchier mattino, avanti colazione, attiva metabolismo, fa digerire cibo, rimasto nella notte: se metti cibo sopra, quel cibo marcisce, Acqua è nostro cibo, a digiuno bevi un litro; acqua pulita dai, dopo i 70 anni, intestino ben lavora, cellule fan bagno, acqua ioni tiene. Acqua in bottiglia, acida a PH 6-7, a sera metti in pentola, a far uscire cloro, vedrai fin sedimento, la mattina dopo: togli acqua sopra, circa di due terzi, senza far bollire, porta a bollicine, fredda bollitura, conserva struttura, tal acqua nutre celle, di energia + pura.

279:ijing31.䷞ lume279 |Influenza |domanda matrimonio (咸xián, hsien), sopra la montanga, il lago: Il simbolo influenzare (咸 xián) dell’I Ching, rappresenta la capacità di accogliere e lasciar spazio agli altri, creando un campo limpido e stabile di connessione emotiva. Come l'acqua limpida mantenuta da una montagna solida, la persona nobile offre ascolto senza confondersi con gli altri, permettendo empatia e influenza positiva. Questa apertura, simile a un atteggiamento femminile di accoglienza, favorisce il successo e la buona sorte. La perseveranza nel coltivare relazioni autentiche porta frutti duraturi. La domanda è: quale influenza sta agendo ora nella tua vita e dove ti sta conducendo? Xian parla di attrazione sottile che trasforma senza forzare, influenza reciproca che le persone hanno l’una sull’altra, spesso senza accorgersene. L’influsso nasce dalla delicatezza e dalla sintonia interiore. Come Amélie, che con piccoli gesti segreti trasforma la vita degli altri, questo esagramma parla di sensibilità, grazia e bellezza nei dettagli. L’influsso nasce dalla timidezza, dall’osservazione attenta, dalla capacità di sentire risonanze invisibili, emozioni condivise, silenzi colmi di significato. Ma perché l’influsso diventi amore vissuto, è necessario esporsi, rischiare, aprire il cuore. Solo così la gentilezza diventa incontro, e il sogno si fa reale. La trasformazione emotiva è il cuore di Xian. Libreria non fa uomo dotto, la barba non fa il |filosofo # Il nobile fa spazio alle persone e le accoglie. Il lago si può formare solo quando la montagna gli lascia spazio a sufficenza, dove un solido fondo roccioso mantiene l'acqua limpida; allo stesso modo la persona nobile crea uno spazio vuoto in cui accogliere gli altri e offire ascolto, senza mescolare il proprio io con il loro. Attrazione e connessione emotiva. Empatia o influenza (di emozioni, ispirazioni, stimoli fisici o spiriti che ci fanno visita anche via animali) crea successo, la perseveranza offre i suoi frutti; prendere moglie reca buona sorte. nella tua vita dedica all'influenza uno spazio riservato per stabilizzarla e contenerla; un approccio relazionale più femminile, aperto e disposto ad accogliere nuove influenze, garantisce risultati migliori (Quale influeza sta agendo in questo momento, e dove mi sta portando?). La |vera-carità non dice quanto dà.| Crisantemo annuale (Glebionis coronaria, 茼蒿 tongHao) è una verdura mediterranea ricca di vitamine A e C, calcio, ferro e potassio. Cresce rapidamente in poco spazio e fiorisce subito, adattandosi a estate siccitose; semina consigliata in autunno o primavera. Ha vari benefici, ma l'eccesso di estratto può essere tossico per diossina; i lattobacilli lo tollerano. Margherita gialla (Chrysanthemum myconis) fiorisce a inizio primavera; foglie e fiori si usano in insalate o misti come il Prebuggiùn ligure. Margherita campestre (Chrysanthemum segetum, Cresta-gallo) ha foglie incise e fiori giallo oro; insaporisce piatti, contrasta diarrea, pidocchi e calvizie, e ha proprietà antireumatiche. Foglie bollite con aceto, sale e altre erbe servono come impacco per articolazioni doloranti. Il crisantemo richiede irrigazione in estate, mentre nelle altre stagioni è sufficiente annaffiare al mattino. Brunella vulgaris, perenne labiata, alta circa 20 cm, fiorisce da giugno a settembre, attira api e serve come collutorio per ferite.# |CRISANTEMO annuale, Glebionis coronaria, 茼蒿 tongHao verdura, garland mediterran, A e C vitamine, calcio ferro e potassio, edule margherita, cresce in poco spazio: va subito in fiore, estate siccitose, tu semina ad inizi, autunno o primavera, ha diversi benefici, ma tossica diossina, eccesso di estratto, lattobacillo sfida. |MARGHERITA-GIALLA, è Coleostephus mykonis, Chrysanthemum myconis, a inizio primavera, uso foglie e fiori, aggiunte ad insalate, Prebuggiùn ligure, misto erbe selva, con Campanula Raponzolo. Margherita campestre, Chrysanthemum segetum, detto o Cresta-gallo, fior oro dei campi, ha foglie incise, verde glauca sfumate, fior giallo margherita, insaporisce insalate, contrasta diarrea, pidocchi e calvizie, pianta antireuma, bollita aceto e sale, foglie rosmarino, salvia e crisantemo, impacco zon artrito; se Crisantemo soffre, allarme siccità, è tempo irrigare, ridare umidità, durante Estate, se irrigo sera o notte, in altre stagioni, a mattino stessa sorte. |Brunella vulgaris, peren labiata eretta, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, che la cercan molto, collutor vulneraria, su ferite lama pongo. 
||PRIMULA specie, consuma foglie e fiori, in insalate e zuppe, fior seccati recan thè, aroma fragrante, privo di eccitanti, mentre giovan foglie, laterali alla rosetta, mangia a minestre o insalata, specie nella sera; fiorisce avan comparsa, di molti insetti, cosi molti suoi fiori, restano nubili, Hildegarda la dava, contro malinconia, a contatto di petto, dolor vola via: vuoti son colmati, i bui son ravvivati, colori chiari e forti, vivaci e riposanti, uccelli predatori, osservano dai nidi, insetti multiformi, e rettili piccini.

306:ijing60.䷻ lume306 |Giusta-misura (節jié, chieh) sopra il Lago scorre acqua: delimitazione. Il nobile stabilisce numeri e misure, e riflette sui personaggi in azione. Il fiume entra ed esce dal lago, ma quanta acqua rimane nel bacino? E quanta se ne può usare per irrigare i campi? La persona nobile determina questi limiti attraverso la pratica, riflette intensamente e rivela la profondità del suo carattere tramite le sue azioni. Controllo e disciplina, necessità di stabilire confini, limiti, gestire le risorse. Successo; misure troppo strette non favoriscono la perseveranza. Per lavorare al meglio, le situazioni vanno articolate in modo da renderle più gestibili e accettabili per tutti. Quando le misure crescono in modo organico, assecondano i ritmi naturali della vita e favoriscono una piena partecipazione al flusso degli eventi. Attraverso piccoli incrementi si compiono grand progressi. (Quali limiti si applicano nelle attuali circostanze? Quali accordi sono in atto? La situazione è chiara e accettabile per tutti? Anche per te?). Se lampeggia ma più tuona, vento vien da dove suona. |CelestinoV da Isernia| Desmodium Elegans, Shan-MaHuang, arbusto elegante dalle foglie trifogliate e fiori bianchi o viola, cresce tra sole e sottobosco, richiede acqua regolare e ama la compagnia di altre piante. I suoi semi e talee fioriscono in estate e autunno, portando frutti a grappolo come fave o arachidi. Le foglie contengono composti bioattivi, tra cui desmodeleganina, che agiscono come antidoti, regolano umore e proteggono il fegato. Desmodium adscendens, rampicante africano, avvolge gli alberi e cresce fino a un metro, le foglie e fusti si usano per depurare sangue, lenire asma, malattie epatiche, allergie e dolori muscolari. Impiegato in tisane, decotti o capsule, stimola immunità, calma contratture e favorisce un equilibrio duraturo tra corpo, mente e respiro. La pianta è guida silenziosa per guarigione e resilienza, proteggendo chi sa ascoltarla e nutrendo forza interiore.# DESMODIUM Elegans, Shan-MaHuang 山蚂蝗 in Cina, è arbusto elegante, famiglia di Fabaceae, rustica leguminosa, con talea erbacea estate, o baccello semi autunno, ha foglie trifogliate, fiori bianco viola, come arachidi e fave, che a grappolo fan frutti, baccelli color verde, fusto e rami sottili, con legger peluria sotto; bella fioritura azzurra, o rosa chiaro estate, ama acqua regolare, sole o sottobosco, sale un metro e mezzo, tre piante a metro quadro. In medicina cinese, sue foglie usate come antidoti, raffreddore ed emorroidi, e inibizione delle iMAO, chiamato desmodeleganina, inibitore monoaminossidasi, insieme a tre composti, usati in |Chinahuasca, bufotenina e triptamine, isolati da sue foglie. |Desmodium adscendens, pianta perenne di Africa occidentale, zone umide e ombreggiate, cresce avvolgendosi alla base, del tronco di altri alberi, come palma e madre cacao, sale un metro altezza, greco desmos è legame, stami riuniti a fascio ascendente e rampicante. Foglie e fusti sono usate, dopo la fioritura, è pianta medicinale, in tutti i continenti, per fegato purgare, prevenzione asma bronchiale, cura pure gli occhi gialli, malaria e infezioni vaginali, in Amazzonia cura i nervi, depura sangue e aiuta latte, afrodisiaco e antidolore. Desmodium epatoprotettivo, dopo chemio od antibioti, come lungo trattamento, su asma ed allergie, per un migliore invecchiamento, previen disturbi cardiovascolari, e i dolori muscolari. La usan guaritori, per asma e fegato allergie, in Senegal Congo e Costa Avorio, contro epatite virale, stimolando immunitario, aiuta a trattare le allergie, intolleranze e asma bronchiale, dilata bronchi sotto asma, o shock anafilattico, lenisce anche il mal di schiena, pelle orticaria ed eczema, e rilassa contratture, muscolari crampi e dolori. Desmodium capsule agisce, dopo tre-quattro giorni, meglio assumerlo in tisana, decotto o liqui estratto. 
|CECI+Cicerchie, preziosa leguminosa, per zuppe invernali, cugina del lupino, e |LENTICCHIE dei Piceni, sui monti e colline, mentre da Cina, giunge la |SOIA, rizobio simbionte, tu inocula al suolo, Soia in germogli, o cotta come ceci: se bevo Latte Soia, aggiungo sal magnesio, enzima agglomerante, x Tofu bianco cibo.



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