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Mantide tanglang prega in zhanzhuang | audio: zhineng_lukchan96_101.m4a | video: qigong_zhineng-intero_pangming.mp4 | qigong_13luohan-shaolin.mp4 | film_kungfu_frate-shaolin.mp4 | brano: preghieraming_8formule.mp3 |
|foto insetti Mantide religiosa è un insetto affascinante, che vive nelle stoppie dopo la mietitura e viene associata a culti ancestrali: simbolo di potere e mistero, capace di annunciare temporali, la sua presenza è legata a danze e riti che riflettono la vita agreste e il rispetto per la natura. Tang Lang è chiamata in Cina, e la sua lunga osservazione insegna tecniche di combattimento per colpire e difendersi in modo strategico, colpendo punti vulnerabili del corpo avversario. Il Film 'Shaolin' racconta la storia di un giovane che cerca di diventare monaco e imparare le arti marziali per difendere i deboli. La disciplina e la perseveranza sono temi centrali nel percorso di formazione del protagonista. Wang Xiangzhai, un innovatore delle arti marziali cinesi, ha sviluppato un approccio che unisce pratica fisica e consapevolezza mentale, enfatizzando l'importanza della radicazione e della calma interiore.# |MANTIDE-religiosa, è signora dominante, dopo mietitura, su stoppie di granaglie, assieme Cavallette, annuncia temporali, totem di Shaolìn, e culti di antenati: cantano i proverbi, piove a ciel sereno, nuoto sotto pioggia, clima estivo vero, foglie di Alchemilla, raccolgono rugiada, pianta in estate, respira molta acqua; se la luce acceca, regna suo silenzio, Pamela percepisce, mistero di presenza, Dio di vita agreste, pomeridian riposo, tremolar di aria, in afa senza moto. Fragore del tuono, ai bimbi fa terrore, pronuncio suo nome, prudente sottovoce, è nonno che bussa, o sciacqua la botte, spacca + legna, io spiego alla corte, balla la vecchia, nel meriggio estivo, dopo la pioggia, guardo nonno Lombrico, si rotola a terra, su Fungo porcino, ascolto sua voce, di fianco vicino, Processionar pelosa, madre del Pino. Mantide parla, in un vortice aria, la selva mi dice, voglia che brama, il Gatto mi porta, sul colle Ghepardo, tra Giglio Madonna, e bel Rosolaccio. |Befana dal buco, trema aria sbornia, cavallo di streghe, folletto senza noia, se canto con labbra, cuore è rapito, esperienza immediata, semplice invito. da libro di Tago, imparo preghiere, guida in silenzio, mi fermo e mi chiedo, di fronte ad 1 fiore, annuso il mistero, riprendo cammino, in dolce respiro, riposo in capanna, e lavoro Giardino, mistica guida, immediata esperienza, invoco presenza, Mantide maestra: Mantide Tang lang, in Cina militar, che studia 4 forze, duro vince morbido, forza inganna duro, attacco detto yang, difesa detta yin, alto-basso avanti-dietro, esterno interno, osserva coscienza, e inconscio intento; avvolge poi ruota, duro-morbido leva, lungo corto in azione, tutti scambiano posto, simultanei sono, leggeri ma stabili, mai stagnanti blocchi, morbido mai molle, veloce mai disordinato, in attacco c'è difesa, viceversa è intesa. Tang indica alto, ma colpisce in basso, poi si porta alto, ed esegue orizzontale, Tang indica sinistra, ma colpisce a destra, mentre difende sinistra, nasce suo sistema; Tang esamina nemico, inganna mostrando, pieno come vuoto, trova 8 punti ferire, tra occhi e sotto naso, dietro l'orecchio, sotto costa e sotto addome, e sotto ginocchio, punto tra scapole, o su toracica cassa, osso pubico e gamba, poi tibiale cresta; 8 punti letali, tempie gola orecchie palmi, centro petto ascella reni, perineo genitali. Grande |SHAOLIN film, regista cinese Benny Chan, prodotto da Albert Yeung, cinematografo di Hong Kong, nato a Canton 943, inizia carriera lavorando, per giornali e riviste, poi spettacolo intrattenimento, in anni 70 fonda azienda, Emperor Motion Pictures, tra le prime case a Hong Kong, poi anni 80 e 90, ha difficoltà finanziarie, e controversie legali, con celebrità e con le banche, quindi investe altre industrie, come musica e turismo, lascia sua impronta su industria, cinematografica a Hong Kong. Film narra il giovane Wuxian, nel suo percorso formazione, al tempio di Shaolin, durante dinastia dei Qing, quando il tempio fu attaccato, dall'esercito imperiale, e molti monaci uccisi, per litigi tra casate, ma un rampollo sfugge, in monastero vuole andare, e Wuxian vuol diventare, cioè monaco erborista, per difendere i deboli, e sconfiggere oppressione, con zen Chan nella sua mente. Prima respinto perché impulsivo, convince i monaci a provare, a imparare discipline, dharma gongfu e qigong, erboristeria e agopuntura, con orologio bi-orario, di organi e visceri, pur soldati sa curare. Shaolin esalta perseveranza, allenamento e disciplina, umiltà e sacrificio, a raggiungere obiettivi, promuover pace e giustizia. |WANG-Xiangzhai 1885-1963, innovatore dell'esercito, di arti marziali cinesi, stili in scambio di esperienze, come Shaolin e Wudang, dal monte omonimo taoista, lui origini Zhan Zhuang, posizione statica |Qigong. Wang combatte tutti i leader, di ogni stile conosciuto, poi insegna xingyiquan, boxe di forma e intenzione, osserva allievi troppo intenti, nella forma corporea, trascurando il mentale, così cambia nome a disciplina, che diviene sol yiquan, toglie carattere xing, e lascia volontà/intenzione. Accresce pratica |ZhenZhuang-esercizio-statico di radicamento, pilastro base suo insegnamento,azione nasce da inazione, immobile madre del movimento. Wang Xiangzhai poi negli anni, affinò il suo insegnamento, con gran lavoro di teoria, di cui diede conto pubblicando, sintesi ai diversi stili, sia interni che esterni, è capì ogni posizione, pur praticata in vario modo, aveva stesse focus: esempio posizione Wuqi, nello stile di Shaolin, è molto bassa a piedi larghi, ginocchia piegate angolo retto, imita postura a cavallo, rafforza gambe del cavaliere, mentre nello stile interno, è posizione più alta, con piedi a larghezza spalle, e ginocchia appena flesse, più morbida e rilassata, con obbiettivo a irrobustire, muscoli e pensiero. Xiangzhai lavorò su esercizi, del Palo eretto ZhenZhuang, attirando alla sua scuola, più allievi di ogni altra, poi insegna tecniche posturali, nel Parco Zhongshan di Pechino, riconoscimento ufficiale, di terapia sua disciplina, introdotta in vari ospedali, della Cina dove insegna; morì luglio 963, e il suo allievo lo ricorda: maestro impareggiato, per contributo arti marziali, parte da posizioni base, statiche e simmetriche, wuji vuoto senza poli, precede formazione yin yang, tenere questa posizione, porta a stato della quiete, dritti in piedi a giusto posto, rilascia blocchi e tensioni, muscolari-emotive, in anni accumulate. Quando stiamo in piedi, siamo in triangolo rovesciato, col vertice piedi a terra, e la base spalle in alto, rovesciare la posizione, costruire base appoggio, piedi a larghezza spalle, immagina essere sospesi, per la sommità del cranio, baihui a un filo spinge il mento, leggermente verso il petto, riduce curva cervicale, e senti la testa svettare, così abbiamo riportato, triangolo in posa naturale. Ora rilassa a immaginare, di sedersi su gran pallone, flettere un poco le ginocchia, lascia affondare il peso ai piedi, ruota il bacino anteriormente, per distendere colonna, a contrastare sbilanciamento, del peso verso i talloni, prodotto da alluci che premono, sul pavimento radici a terra; braccia lungo i fianchi, coi gomiti puntano fuori, leggermente scostati, e con palmi rivolti indietro, le dita distese ma non tese, separate un pò tra loro, la posizione riduce pressione, di colonna sul lombare, aiuta apertura articolazione iliaca, e libera il cavo ascellare, sede di nervi e linfonodi, vasi linfatici e sanguigni, eliminando i ristagni, indotti da posizione chiusa di ascella. Posizione Wuji favorisce, circolazione di sangue, qi e fluidi corpo, a mantenerla guida mente, rilassamento a tutto il corpo, dalla testa sino ai piedi, e respira spontaneamente, a ogni sintomo stanchezza, ripercorri mappa corpo, distendendo contratture, che si sono ricreate. Da posizione wuji forma, le altre posizioni, in ti bao shi sostieni palla, con braccia e mani palmi in alto, a sostenere un pallone; cheng bao shi abbraccia la palla, che Xiangzhai chiamò hunyuanzhuang, poi respingi la palla, di tutte arti marziali: le braccia restano ferme, in posizione arrotondata, facendo perno su omero, salgono al medio dantian, ruotano i palmi verso torace, scapole aprono e petto svuota, come un pallone davanti al viso, le braccia perno su omero, salgono al dantian superiore. In ciascuna posizione, la mente pensa al suo dantian, la prima postura attenua stress, e disturbi legati a fegato, beneficia il digerente, e il sistema nervoso, sebbene esclusa dalle donne, durante il loro ciclo; la seconda reca bene, ad apparato cardio-respiratorio, la terza aumenta il flusso qi, coi palmi verso esterno, come a respingere la palla. Con le braccia dietro, appoggiando dorso mani ai reni, è posizione di riposo, tensioni braccia e spalle, scioglie lombi spalle e braccia, da posizioni fisse di lavoro. Posizione stare nel ruscello, braccia distese laterali, palmi di mani altezza vita, son rivolti verso il basso, le dita puntano esterno, immagina trattener coi palmi, due palloni che galleggiano, sulla superficie acqua, senza che le afferri, morbide mani sui palloni.
| quidf gemello 156 lume156-Zhineng Qigong statico in piedi, è detto San Xin Bing Zhan Zhuang, e insegna a unire mente, qi e corpo, raccogliendo il qi nel dantian inferiore: all'inizio la postura può provocare tremori e fatica, ma con costanza emergono quiete, stabilità e presenza. |Pang Ming consiglia di iniziare e terminare con il Pengqi Guanding Fa (apertura e chiusura). Il corpo è eretto, peso centrato, ginocchia morbide, bacino rilassato, colonna allungata. La lingua tocca il palato, lo sguardo si acquieta e gli stimoli esterni si attenuano. L'attenzione percorre il corpo dal naso a Huiyin, risale lungo Weilu, Mingmen e la colonna fino a Baihui. I punti Tianchong sopra le orecchie, aiutano a raccogliere lo shen nel centro della testa. La zona di Yaoshu, tra sacro e coccige, viene rilassata per favorire il flusso del qi. Le mani, raccolte come una sfera davanti al ventre, sostengono il pensiero limpido e il vuoto mentale. I tre centri, testa, palmi e piante dei piedi, convergono nel dantian inferiore. Il respiro resta naturale; quando è spontaneo si introduce il respiro addominale e, più avanti, quello inverso. La mente guida il qi, mentre il corpo si armonizza con Terra, Cielo e Dao. Le visualizzazioni aiutano: raddrizzare lo scheletro, respirare nel dantian, diffondere luce o calore in tutto il corpo. Con la pratica il qi interno si fonde con quello della natura (Hunyuan Qi). Possono comparire immagini spontanee: si osservano senza inseguirle. La pratica migliora la postura, respirazione e circolazione di qi e sangue, digestione e mobilità lombo-sacrale, attenuando molte tensioni e dolori cronici. Sono normali iniziali tremori, formicolii o sudorazione; è preferibile evitare la pratica dopo abbuffate, digiuno prolungato, forte stanchezza o intensa agitazione emotiva. Ogni seduta ricomincia da zero: il progresso non è lineare ma nasce da pazienza, fiducia e continuità. Zhan Zhuang diventa così uno studio di sé, dove la mente guida il qi nei meridiani, conserva jing, rafforza il qi e coltiva lo shen. Il buon Qigong sviluppa il gongfu, qualità del lavoro interiore, attenzione, volontà e naturalezza.

| oracolo 156 lume156-Il maestro Wang Lang osservò una piccola |Mantide vincere il confronto con una Cicala. Colpito dalla sua calma, precisione e capacità di cedere senza soccombere, sviluppò lo stile Tang Lang Quan, il Pugilato della Mantide. La Mantide religiosa chiamata in Cina Tang Lang, vive tra le stoppie dopo la mietitura, immobile come chi ascolta il vento. Gli antichi dicevano che sapeva leggere il cielo e annunciare la pioggia, ricordando ai contadini il rispetto per i ritmi della natura. Una leggenda racconta che il maestro Wang Lang, osservandola affrontare un avversario più grande, comprese che la vera forza non nasce dalla violenza, ma dalla calma, dalla precisione e dal momento giusto. Da quell'incontro nacque lo stile della Mantide, dove ogni gesto unisce attenzione, equilibrio e consapevolezza. Anche Wang Xiangzhai, maestro del Zhan Zhuang, insegnò che la radice della forza è la quiete: un corpo ben radicato e una mente limpida valgono più di mille movimenti affrettati. Per questo la Mantide invita a fermarsi, osservare e ascoltare prima di agire. Ogni difficoltà può diventare un maestro, ogni passo un'occasione per ritrovare armonia tra mente, corpo e spirito. Come il giovane monaco del film Shaolin, chi persevera nella disciplina impara a proteggere i più deboli e a trasformare sé stesso, un giorno alla volta. Anche il cammino della guarigione procede così: non sempre è diritto, ma continua per chi sa ritrovare il proprio sentiero interiore. Il proverbio contadino ricorda: San Bartolomeo porta freddo e rugiada, e specchia tutto l'autunno. Come la Mantide, anche noi possiamo imparare a prepararci con pazienza alla stagione che verrà.

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