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voce: chiamata


dantepitagoraPitagora aiuta Dante scender salire ritmo (355) alte o basse nell'aprile son le pasque alchemico | foto filosofi | audio | filosofi_pitagora_fibonacci.mp4 | filosofi_pitagoratesla369.mp4 | film_nikola-tesla_1980.mp4 |musica fibonacci-musica.mp4
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pendoloRaymon Grace, intuito rabdomante (30) parla o pensa solo qualcosa che TU voglia che accada alchemico | foto filosofi | audio | rabdomanzia-con-mani-pang.mp4 | raymongrace-insegna-intento-pendolo.mp4 | ijing-oracolo-tre-monete.mp4 |musica ancilla200622religio.m4a
sanpedroSeba a Iquitos ode achuma quechua (50) una buona coscienza è un buon guanciale quechuamami | foto wiramerica | audio | flora_huachuma_howard.mp4 | flora_wachuma-cusco.mp4 | doc_peyote_road.mp4 |musica 990_album_peyo_songs.mp4

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355:alte o basse nell'aprile son le pasque: PITAGORA a Giamblico, nella scuola di Crotone, reca suoi consigli, in linguaggio cifrato, come cammino di Santiago, il pellegrino sotto sole, cerca un albero riparo, cammino di ogni umano, è cammino di Dante, filosofia perenne, in dodici versi, con numeri e geometria, conta i suoi passi, dieci dieci dieci, sacra Tetractis, invoca numeri divini: 33 canti in terzine, 33 sillabe ciascuno, con Proemio stiamo a 100, quadrato del 10. Numeri per calcolare, misurare e cifrare, simbologia perenne, armonia e filosofia, aritmetica e geometrica, armonia musicale, naturale e sociale, cosmologica e teologica, etica e stellare; alla sacra decina, stanno accordi di ottava, quinta e quarta di Pitagora, 7 note corde tese, con pesi di bronzo, musica aiuta la salute, con melodie ricomposte, a combattere passioni, di ira e distorsione, rimorso e scoramento. Pitagora vestiva, tunica lino bianco, chiuso in tenda lino, narra ai suoi discenti, seduti fuori tenda, iniziati siedon dentro, sussurran bassa voce, preghiera numerale. Benedici a noi, o numero divino, che emani dei e umani, santa Tetrade radice, eterno flusso di creazione, in sequenza Fibonacci, dall'Uno arrivi al quattro, che tutto lega e comprende, sei abaco e pentalfa, origine a ogni cifra, somma vertice a base, 1+2+3+4=10, 10 sassolini messi in fila, detti rìtmoi in greco, e calcula in latino, diventano 12, Sacra Dozzina per gli eletti, in 4 terzine versi, numerati a nominarli, per i posteri citarli, 12 sassolini in fila, fanno linea dritta, aurea regia strada, cammino verso il TUTTO, un tracciato sapienziale, che guida un Iniziato, in percorso disciplina, studio e contemplazione, del corpo ed emozioni, benessere integrale, vitale e spirituale, usando ingredienti, di sette discipline: aritmo e geometria, con logica grammatica, dialettica e filosofia, poesia musa e danza, astronomia e cosmologia, natura fisica e politica, etica e teologia. Eterno immateriale, nel sunto del poema, è scolastico programma, studiato e applicato, in italica schola, un sasso dopo l'altro, sotto guida del Maestro, insegnamenti graduati, svelati in Alighieri, con numeri Universo, a tradurre passi e soste, vie dritte o le smarrite, via ascesi di salita, quattro numeri fin dieci, poi dodici chi può: dal punto alla retta, al piano e allo spazio, radici alla Decina, 1 identica a se stessa, 2 avvia diversità, 3 dispari in atto, 4 è pari in gioco, loro somma reca 10, che riporta 1 individuo; diversità e relazione, quando a 1 segue il 2, come in dodici si fà, segue potenzialità, 3 agire in un senso, o 4 nel suo opposto, così Pitagora riflette, Socrate e Platone, Virgilio Dante e Bruno, Leonardo ed Ildegarda. Triade è un due e tre, avvio cammin traguardo, valzer di ogni azione, terzin dopo terzina, Dante ritma tutto, numeri procedono in triadi, TETRAS in greco, tre sassi ancor tre sassi, in alto arriverai, QUA-TER vuol dire dammi, ancora un altro tre! 1 è Intelligenza, inizio istante tempo, Hestia oppure Vesta, che alimenta il fuoco, in braciere circolare, al centro della casa, 1 dimora al centro, dei quattro elementi, li genera e alimenta, nel mezzo delle cose. 2 è Divenire, passare attraversare, dolor separazione, chiamata Erato Musa, del canto corale, e poesia amorosa, raffigurata con la Lira, invocata dagli aedi, a inizio loro canto, subisce Eros assalto, cioè 2 subisce 1, e genera fin nove. 3 Traguardo compimento, mai smette di creare, prudenza assennatezza, suo nome è Pietà, deriva da TREmare, temere ed esser cauti: la LUPA è terza belva, che trema vene e polsi, Dante chiede miserere, allo spettro di Virgilio. 4 è Materia tutta, nei quattro elementi, si espande nel creato, la croce Geometria. 5 è Giustizia civiltà, mondo organico e vegetale, Etere separa Terra e Cielo, detto Unione e Luce, mistero intuizione. 6 è Ordine integrità, salute membra union di amore, numero Afrodite, irradia e forma stella, esagono resistenza. 7 numero venerabile, provvidenza di Dio, creatore del mondo, delimita un ciclo Settade, come Triade Tetrade e Decade, trae radice da Uno, primogenito universo, strumento del Creatore, che sta nella sua mente, fa impronta di bellezza, di tutta la Creazione. 8 è Armonia, otto armonici accordi, soave numero di Euterpe, ottava Musa della Musica, Grazia Divina via ngombi, porta voce del Cosmo. 9 è il più grande, limite insuperabile, Oceano Orizzonte, ultimo Cielo conosciuto, poi ricomincia 1, nel 10 sua spirale, dedicato a Tersicore, Musa della danza, 9 dirige e fa girare, danzatori in ricorrenza, converge più rapporti, verso il centro inizio, la dinamo creativa, che avvia altro progetto, di Triade instancabile, che contiua crea, in infinito corso. Universo è in potenza, sempre in ogni istante, Nove son le Muse, a sostegno umanità: storia e commedia, tragedia e poesia, danza musica astronomia, retorica eloquenza, è Betrice potenza, di Eterna Creazione, Banzioku Dinzona. Dante le promette, scriver opera per Lei, sua anima amata, e dire ogni segreto, che mai venne detto. 10 è cosmo Cielo, destino eternità, forza con fiducia, coscien Necessità, può essere pensato, 9+1 è il Creatore, che guarda il suo Creato, contempla il potenziale, che lo può trasformare, intelletto contemplante. 1 irradia il 2, ma diade è uguale a Uno, ovver mai lo raddoppia, poi raggiunge il 3, a mezzo clonazione, Triade tre entità, son unica entità, Concilio Trento afferna, nella preghier del Credo, Gesù Figlio di Dio, Dio vero da Dio vero, generato non creato, stessa sostanza del Padre, a mezzo di lui, tutte cose son create, poi Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, procede da Padre e Figlio. Se prime tre cifre, son tre tempi di un valzer, mentre Quater ripete il tre, sempre in triadi si procede. Uno irradia 5, come somma Diade e Triade, o Tetrade e Monade, e viene detto Unione legge, giustizia e civiltà, bilanciere ai primi 9, poi col 10 torna 1. Prodotto Diade e Triade è 6, primo numero perfetto, uguale a somma suoi divisori, 1 + 2 + 3, è numero del Cerchio, bellezza ordine universo, cosmos e cosmè, protetto da Afrodite, poichè reca prodotto. Fondano sul 7, matrimoni e Costituzioni, di Stati e famiglie, sette note equidistanti, sette stelle in sette cieli, Luna Mercurio e Venere, Marte Sole Giove Saturno. Regnan numeri su tutto, come pesci in Oceano, li respiri fino a 10, Via Diritta di Giamblico, per uscire da ferite, da dolore e da passioni, da paure e dalle colpe, recan Mito in quattro modi, secondo i protagonisti, Dio o la natura, vicende umane o interiori, storia di anima o di Stato, Umanità o Universo. Via Diritta è via di Ascesi, che porta anima in alto, tu osserva gli incorporei, Tetragono è Tetrachtis, distogli da passioni, che inchiodano al corpo, accosta orecchio a tenda bianca, a percepire i sussurri, che liberan le teste, da pastoie e da catene. Tre belve in labirinto, impediscon risalita, tre forze sovrumane, incarceran il cuore, toccato un dì sarà, da un disegno di Grazia, ma ancor non ha notizia: la Lonza rappresenta, il dolore auto-inflitto, il Leone rappresenta, denigrazion Mistero, attorno e dentro a noi, la Lupa so le brame, il dolore delle guerre, degli uni contro gli altri, armati sol di offese. Tre fiere san narrare, la geografia infernale, di Lonza lussuriosa, Leone con superbia, e Lupi mai sazi, son causa del Dolore, in tre zone e Nove Cerchi: da II a V cerchio, è luogo della lonza, i dannati trascinati, da lor passioni eccessi, fan male su se stessi, golosi accidiosi e lussuriosi, avar prodighi e iracondi; da sesto cerchio gli Eretici, è zona del Leone, negan disprezzano il mistero, eterno della Vita, poi in settimo cerchio, tre gironi dei violenti, richiamano la lupa, violenti contro il prossimo, contro se stessi invece, richiamano la lonza, contro Dio e il creato, richiamano il leone. Domina la lupa, abisso dello Inferno, ottavo e nono cerchio, male Bolgie e Traditori, simmetrico ed opposto, or leggi il Purgatorio, i Negligenti nel pentirsi, di colpe contro il prossimo, o i Superbi del leone, alla prima cornice, mentre alla Settima cornice, invidiosi e iracondi, accidiosi avari e golosi, rifletton zona lonza, ultima chiusa in lussuriosi, riflette Inferno inizio, con Paolo e Francesca. Tre fiere trasfigurate, or fanno mappa di Salvezza, dal Cielo di Mercurio, al Cielo del Sole, gli Spiriti Attivi, Amanti e Sapienti, cambiati di segno, son tratti della lonza, passione per Azione, Amore e fame scienza; dal Cielo Marte a Giove, son Militanti e Giusti, tratti della lupa, che lottan per Amore, del prossimo e di Dio, e la fame di Giustizia; nel Cielo di Saturno, ecco i Contemplanti, leoni splendidi, radiosi per amore, di Dio e le sue cose, ogni verso tiene eco, in nostra vita e forma, ogni epoca riflette. |PITAGORA vuol dire, annunciatore Pizio, oracolo di Apollo, e musico sospiro, con rituali fave, nutre anime defunte, mentre lui si astiene, ha favismo anemia, codice ereditario, per vivere in malaria. Pitagora ricerca, apparente caos di forme, con colori e suoni, riflesso in ordine superiore, un cosmo che ha potere, trasmetter senso pace, tranquillità interiore, in Acqua trasmissione. Pitagora osserva, moto ritmico di acqua, che dona qualità, in ogni ecosistema, spesso ostacolata, da sola mente razionale, pensiero lineare, senza intuito risonanza, del ritmo nei sensori. Sezione Aurea scopre, rapporto fra due lunghezze, disuguali in proporzione, la somma delle due, è numero irrazionale, chiamato phi Φ greco, cioè 1,618033988, rapporto di due cifre, consecutive in Fibonacci, segna proporzioni, di simmetrie naturali, riprse da Pacioli, in De divina proportione. EDUCARE tirar fuori, e-duscere dentro, suscitar uomo fuoco, richiede relazioni, Pitagora in Calabria, tra cedro e bergamotto, assieme a liquirizia, vegetali e frutti, e animali da cortile, di Cane ha compassione, se vede maltrattato, urla al padrone, smetti di colpirlo! sento anima che grida, Cane amico antico, gli manda sua armonia. Presso officina fabbro, un dì ascolta suoni, colpi di martello, su incudine ritmo, echi in risonanza, fan numerici accordi, consonanze monocorde, ottava lui ricorda. Ficino di Firenze, riprende aurea sezione, sequenza di numeri, che Fibonacci trasmette, col Ritmo di Platone, che genera ipercubo, in cattedral rosone, del duomo di Barga, moto naturale acqua, e fluido movimento, Acqua porta ritmo, che esprime in organismi, mediando con ambiente, i ritmi correlati, uniti ma diversi: Rospo suono dinamizza, induce ritmo ad acqua, aiutando i processi, di crescita organismi, vibra ad aiutare, nascer suoi girini. Acqua aperta a influenze, elemento senza forma, accoglie ogni forma, caos sensibile a cosmos, Essere e divenire, un moto dolce indotto ad acqua, ritorna una forma, di medusa pulsante, felce o laringe, coclea timpano od ossa, quando moto si arresta, la forma collassa, poichè movimento, lega ai processi formativi. Pitagora leggenda, 3 fave o 1 baccello, avente 7 semi, fortun auspici attendo, ascolta Universo, 1 spazio curvo vede, musica sen senso, in epoca rumore, la scienza gesuita, distorce successione, ma TESLA ci ripete, la giusta direzione, Triade e Settade, raggiunge la Decade, eter spazio mente umana, 1 raggio 1 sonata, lampi di un concerto, ascoltali di inverno, numeri equazioni, e musica di sfere, messaggi di senso, diretti alla mente, esiste universo, in armonia coerente, mentre sua bellezza, causa-effetto rende: tal musica è ciclo, eterno dei cieli, pur piccola stella, è parte sinfonia, ai battiti del cuore. |SEKHEM Energia, Pitagora vive, in camera sepolcro, piramide egizia, orgone attirato, appaga suo sogno, cerca fare ponte, con mondo sepolto: da Cairo camminava, x valle dei re, al villaggio di Giza, Nilo riva west, entra nel tunnel, acustico effetto, ogni passo suona, respiro suo petto; ora camminava, sentiva come a casa, vede sarcofago, con testa verso nord, se colpito risuona, 1 profond boong, distese ibernato, suono si avvicina, figura a 8 punte, rotea in energia, penetra suo cuore, sente + calor, suono è battito suo cuor, portato da esterno, verso interior, contempla tutta notte, bagno di amor; uscito Lui trova, sufi Bab Aziz, invita sua madrasa, x alcuni giorni, fa danza spirale, e vede varie forme, spontanea energia, ai canti conforme: sente fluire dentro, orgone num, sempre + forte, poi si quieta pur, a terra seduto, osserva ogni danza, ecco alternarsi, notte di stanza, dopo 1 settimana, inizia aver visioni, uomo con turbante, apre narrazioni. filosofi_pitagora_fibonacci.mp4filosofi_pitagoratesla369.mp4audio
||Pitagora è Giovanni, in principio era il Verbo, Uno increato e creatore, che poi divenne il Due, Verbo è presso Dio, Diade emanazione, poi diventa il tre, e il Verbo era Dio, fonde Monade e Diade, alfa in atto creante, che ogni anima nutre, del mistero di Dio stesso, che impronta suo sigillo, più profonda quanto grande, sarà il Bene che ella trova, e che in sé contiene il Vero, su cui fonda questa prova. |PLATONE narra Mito di Er, dove voi scegliete il demone, la vita a cui sarai legato, secondo che la onori o spregi, ciascuno avrà più o meno, il peso della scelta, il dio non è responsabile, se scegli a senno e vivi con regola, può disporre vita amabile; uscita dal corpo l'anima di Er, giunse in luogo bello, dove anime riunivano, dopo esistenza mondana, per esser giudicate, venivan poi condotte, a scontare una pena, pei misfatti sottoterra, oppur goder meriti in cielo. Vi erano anche anime, che dopo un periodo in cielo o sottoterra, si preparan nuova incarnazione, ad esse ecco un araldo, che illustra molte vite, dove ognuna ha mescolato ogni sorta di elemento, da ricchezza a malattia, mentre il turno di ciascuna, era stato sorteggiato. Araldo raccomanda attenzione, a valutare gli effetti, di ciascun fattore scelto, mostrate discernimento, chi sceglie prima sorte, specie chi vien dal cielo, può far scelta infelice, precipitandosi appropriarsi, della vita di un tiranno, spinta da insensatezza, e smisurata ingordigia. Dopo aver riflettuto, analizzando i pro e i contro, essa comincia a lamentarsi, dando prova dissennatezza, incolpa il destino e chiunque altro, tranne che Se Stesso. Chi ebbe vita precedente, ordinata e senza colpe, con regole che aiutano, a evitar cattive azioni, matura poca saggezza, sua virtù par esteriore, così pena da scontare, con sua infelice scelta, è quella di imparare, viva esperienza della mente; quelli venuti dal cielo, eran soliti commettere, cattive valutazioni, poichè privi di conoscenza, maturata in sofferenza, ma chi veniva da sottoterra, era più accorto nella scelta, poichè avena sperimentato, sia il male e sia il dolore. Dopo la scelta si presenta, davanti alle Moire, Lachesi assegna a ciascuno, il demone guardiano, affinchè destin prescelto, trovasse compimento; mentre Cloto e Atropa, lo rendono irrevocabile, poi anime tutte insieme, si dirigono in pianura, dove scorre il fiume Lete, a bere acqua dimenticanza, si addormentan fino a mezzanotte, scoppia un tuono e terremoto, e un turbine di vento, li fa nasce qui o là, come stelle cadenti. Il demone angelo custode, assegnato a ciascun anima, personifica il suo destino, che ciascuno ha scelto da sè, ma che in dimensione mondana, si sottrae alla memoria, così individuo poco valuta, avvenimenti della vita, come sol casualità, ma può accadere che il soggetto, avverte mistero di un logos, una ragione superiore, che guidi il suo cammino, e il dipanarsi dei casi, e circostanze di esistenza; si ha conquista di saggezza, se si comprende che il destino, non può esser contrastato, occorre seguirlo e assecondarlo, oppure ci si ammala, come insegna lo sciamano, mister del Drago a due teste, richiama questo teste. La scelta di esistenza, è una cura dolorosa, che si può fronteggiare, dando un senso a quel dolore, sofferenza per Platone, ha ruolo vivificante, salutifero che imprime, saggezza nelle scelte. Ogni crisi di fiducia, si confronta a dare un senso, della propria esistenza, sapendo che daimon, inizia a lottare con le stelle, destino in greco sia tukè, in cui si rischia squartamento, Dante lesse questo mito, quando passa l'Acheronte, un lampo e boato e terremoto, lo sorprendono a cadere, come uomo che il sonno piglia. Per entrare in Paradiso, si bagnerà ancora nel Lete, a dimenticare il precedente, poi ci parla di una intera, angelità collettiva, umanità daimonica, uguale a ciascun di noi, che ci sorregge o ci abbandona, nell'arco nostra vita, ma risuona in ogni vita. Dante eretico polare, cita dioscuri e centauri, nei canti 12-13, e nei canti 37-38, entrambe segni dei Gemelli. Grifone appare in 62-63, conduce il Carro di Beatrice, poi nel canto 87, i Beati in cielo di Giove, son gli Spiriti Giusti, formano aquila che tiene, conversazione con Dante, Saturno dorato è canto 88, ultima fase del volo, che nel canto 93, Dante è con aquila san Giovanni: se odio e avidità, esco dai confini, ci incarcerano in ciclo, di un eterno Dolore, ma anagrammando le rotte, un iniziato apprende a controllarle, perché la dritta via, è saper morir-nascer tempo giusto, seguendo la Stella Polare, della Ruota della Vita, come dicono induisti, saper vivere in salita, invocando Apollo e Muse, daimon sono archetipi, collettivi e personali, animali che mutan forma, nei bambini in divenire, scimmie aquile e leopardi, furetti colombe e cagnolini, camminan presso uomini, di cui proteggono i destini. Plotino dice daimon, spinge anima a reincarnarsi, le fa sceglier luogo e tempo, genitori e circostanze, sceglie terra e cielo, diventa ciò che sei, ascolta tuo divin Daimon, chiamatelo Custode, Sadguru o Presagio, Vocazione o chiamata, attitudine o bernoccolo, Genio della lampada, Jyn di Aladino, che indica il destino, nelle Mille e una notte: se sorte tira da una parte, e il dàimon dall'altra, non troviamo uscita, e ne usciamo squartati, se va meglio ci perdiamo, in selva oscura di Dante, che da malasorte e miseria, in esilio compie suo destino. Centauro tutela Corpo, e domina Intelligenza, Dioscuri tutela Intelligenza, e domina l'Anima, Grifone tutela Anima, e il dominio lo Spirito, Aquila tutela Spirito, e domina il Corpo, tutti e quattro proteggono, nostro cammino in salita, potenza dello sguardo, intelligenza del sentire, se restiamo uniti al daimon, promemoria in molti modi, ci motiva e ci protegge, inventa e insiste a noi fedele, e spesso obbliga il padrone, alla devianza e bizzarria, se trascurato o contrastato, offre conforto e può attirarci, ma non sopporta innocenza, se fà ammalare il corpo, trova errori in flusso vita. Toccando altre corde, dell'arpa in armonie, nel canto 62, il Poeta entra nell'Eden, attraverso antica selva, e in 63 vedrà il corteo, che accompagna Beatrice, sopra a un carro a due ruote, trainato dal GRIFONE, accadono altre cose, Dioscuri lascian Pellegrino, nelle mani nuovo daimon, pellegrin dovrà provare, di aver raggiunto il nuovo grado, terzo daimon coglie Anima, per sposarla allo Spirito, sviluppa terzo passaggio. Giungemmo a lido deserto, che non vide mai piroga, Virgilio qui mi cinse, su indicazione di Catone, ebbe strappato umile pianta, che rinacque tale e quale, boga in stesso punto, e purifica con rugiada, acqua notturna spirituale, il volto di Dante, poi coglie un giunco fiume, lo annoda alla sua vita, rito iniziazione, alla seconda grande prova, avvinghia i fianchi del Poeta, come cintura viva, come cordone ombelicale, da cui Uomo nuovo nasce, è missione dei Dioscuri, che raddoppiano virtù, affidando a Dante Stazio, come sua seconda guida, questa nuova corda d'arpa, rivela sue armonie, se ben interrogata, quando i primi raggi vibra, cioè in alba di nordovest, dove suo Creator fu ucciso, sotto segno dello Ariete, calendario fuso orario, simmetrico e capovolto, a Yoros spunta l'alba, mentre Ebro è sotto Libra, Ibero ibero detto ebreo, e onde Gange sono arse, da centrali ore del Cancro, giorno in Purgatorio, a sudest segno di Bilancia, e nel crepuscolo tramonto, ci apparve angelo di Dio, lui cammina attorno a un centro, sempre tenta di affermarlo, tutto si muove elicoidale, così disegna tre spirali, Inferno Purga e Paradiso, proiettando Etere moto, inizia e scende in cuore Terra, poi attraversa tutte e tre, fino ad orbite planete, come sufi danzanti, attorno a linea immaginaria, che congiunge al cuore cosmo.

90:solo gli animi forti riconoscono tutti i torti: Romulo narra, sua storia Amazzonia, vissuta in Perù, confini con Colombia, terra di caimani, malaria febbre gialla, vivono i Matses, giaguari e arborea rana, tra Siona e Yanomami. MATSES e Ashaninka, cacciator-raccoglitori, fanno palafitte, la pioggia spesso inonda, durante la stagione, ai tropici di norma, umido ambiente, caldo appiccicoso, coltivano yucca, zuccheri e banane; alfine di cacciare, devon comunicare, con spiriti di piante, e totem animale. Romulo ha un amico, Sandro Matsigenga, ha figli e due mogli, del clan Ashaninka, dorme con le piante, sogna il loro uso, se a genio gli vai, ti insegnano infuso: lor usano 1 secreto, di un arborea rana, qual mezzo caccia-pesca, medicina umana, phillomedusa versicolor, detta Sapo Kambo, è un antico pagè, che in loro va cantando; muco pelle raganella, sfregan su ferita, sul corpo cacciatore, farà circolazione, ad avere sogni, premonitori su animale, preciso luogo caccia, li aiuta una solanace: pianta fiuto Nu-Nu, durante il rito sapo, serve acuire sensi, a caccia nella selva, verde polvere tabacco, a cener mescolata, unita a kambo-saliva, sfregata o inalata: pelle va spellata, da ramoscel rovente, il sapo liquefatto, si applica su piaga, a zona ustionata, ugual capocchia spillo, corpo scalda e arde, suda fa scompiglio, brucia da interno, cuor martella corre, ogni vena arteria, senti aprir nel corpo, a permettere la corsa, sangue burrascoso, vulcano ridestato, corpo erutta acquoso; van fuori controllo, funzioni corporali, sbavare e lacrimare, orinare e defecare, sommerge ogni rumore, corsa martellante, sangue accelerato, dolor divienta grande, respiro affannoso, desider lui morire, lo stomaco tien crampi, inizia a vomitare, tutto affievolisce, esausto cade al suolo, perde conoscenza, risveglia nel Dio tuono: la forza muscolare, erculea in ogni posto, visione approfondita, al buio senza sforzo, sopporta senza cibo, rincorre gli animali, e vari giorni vede, con sogni magistrali. |SIONA di Colombia, del rio Putumayo, trecento rimasti, dal tempo coloniale, lor religione rispose, a repressione esterna, rifugian selva madre, ricevono bevanda, forza dei cacique, identità che torna, a curare ecosistema. Siona mito narra, sciamani primordiali, Sole Luna e tuono, a Pleiadi fratelli, hanno una sorella, vivon tutti a terra, come giganti umani, e bevevano yagé; insegnano ai Siona, a bere bevanda, sente pleiade più giovane, ebbrezza avan visione, cade da sua amaca, vomita e sparge feci, mentre Luna maschio, beve sen visioni; appreso a ber yagé, ascesero ai cieli, mentre la sorella, mutasi nel vento, alberi e formica, e fissa ciò nel mito. Siona universo, fatto a cinque piani, gran dischi in relazione, piatti di fontana, sotto terra e primo cielo, secondo e terzo cielo, sopra tutti sta, Empireo cielo metallo; fine mondo è dove, si incontrano i fiumi, nel grande lago dove, è colonna che connette, i primi tre piani, abitati da entità. La terra tien due lati, ikako e yeki kako, ikako quan si sogna, o si beve iko, gli esseri ai due lati, passano il confine, subendo mutazioni, umani come uccelli, mentre gli animali, giaguaro ed anaconda, raganella e pecari, giungono di quà, prendendo forma umani, guidano sciamani, mentre i pesci là, appaion piante mais, quando vengon quà. Interazion tra i lati, è base della vita, come dicon Tzutujil, che attività di là, influenzano di quà, pioggia cade qua, quando la gente là, beve chicha birra mais, che sparge pure al suolo. Siona fino anni 60, cerimonie ayahuasca, calma crisi e pianti, causati da banchieri, Arsenio Yaiguaje, ultimo pajè, non lascia successore, tra i giovani urbanizzati, ora alcolizzati. Siona due volte anno, ora bevono iko, quan passa il pajè, del popolo vicino, riunioni conviviali, di gruppi familiari, si narrano esperienze, vissute in altro piano, con minuzia dettagli, dei luoghi visitati, esseri incontrati, costumi e riti dati: alcuni esseri sono wati, abitan ovunque, foresta fiumi e cieli, come mbwiri africani, son diversi per tipo, come i wati dei morti, o i wati inviati, o encantos e altri; wati arrabbiati, san dare malattia, in casi debolezza, come nei neonati, mentre i Bain sono, gente come i Siona, vivono altri piani, amano yagè, li visita sciamano, in forma di giaguaro, quan beve suo yagé. Ingrediente base caapi, masticato a lungo, sfibrato ed ingerito, o macerato in ore, beve acqua filtrata. Sama conosce molte liana, per cottura o manducazio, le coltiva e le prepara, per diversi riti bevanda, varie liane importate, da zone gruppi diversi, alcune tolta la corteccia, scende amar sapore, o aggiunge additivo, foglie Diplopterys cabrerana, o specie Brunfelsia, che i piedi intorpidisce, come tabernaemontana, apprendistato accelerato, con yoco e tabacco, o Psychotria in tempi magra, oppure datura, usata raramente, permettono mutare, in serpente o giaguaro. Yagè preparato, in capanna collettiva, usan precauzioni, a evitare che guasti, o rendere visioni, fuori controllo, se donna beve troppo, rischia un aborto, incinte o mestruate, restano in disparte: donna dopo il parto, si lava tutti i giorni, 40 giorni dieta, prima di far cuoca, al Siona sciamano. Rito collettivo, invita tutti quanti, ai giovani maschi, è scuola di Arsenio, che canta a guidar visioni, come vie sonore, prima i canti di chiamata, di spiriti yuxin, seguon canti stabilizzanti, poi icaro a vedere, poi i canti di congedo; nel corso rituale, visioni collettive, invocate e controllate, dal pajè maestro, dopo il tramonto, alla casa yagè, presso la foresta, ognuno amaca da sè, appende e prende posto, nella capanna che: sciamano prova il thè, poi arregla ogni tazza, con canti e foglie secche, a dar vision volute, beve sin tre tazze, verifica qualità, se produce buon visioni, altrimenti va gettar, rito interrompe, per ricominciar. Se visioni son buone, inizia a cantare, lo aiutano assistenti, a vestirsi rituale, corona e baston di piume, di uccello guacamayo, cioè spirito del sole, il primo sciamano, che viaggia nel cielo, uccello su spalla. Bevon partecipanti, a turno dopo Arsenio, che regola lor yagé, tornano a sdraiarsi, sua amaca ciascuno, nel corso della notte, fin cinque tazze a bere, tra pause di 2 ore, chi mastica canna zucchero, va bilanciare amaro. Saman mentre canta, da flauti accompagnato, durante le visioni, fedeli entrano là, vedon gente yagé, bella decorata, comunican con loro, e copiano i disegni, su proprie facce Siona, e su amache vedranno, samano tal giaguaro, anaconda od ocelot, che esce da capanna, a far visita a quei clan. A termine del rito, 1 bevanda temperata, chiude cerimonia, riunione viene sciolta, pajè spiega visioni, esperite da gruppo, se scopo era cura, spiega causa malattia, il wani del malanno, e i rimedi per guarire; se scopo era caccia, Cacique narrerà, il patto concordato, con wani di animali, nel corso del suo viaggio, luoghi e tempi indicherà, a trovar prede animali, donate da lor wani. Visione collettiva, stimolata da pajè, a inizio cerimonia, anticipa nei canti, ciò che incontreranno, tutti alle visioni, dettagli di colori, e geometrie ulteriori. Siona vedono tre tipi, individuo sposato, che ha provato bevanda, il secondo è cantante, ha bevuto più a lungo, ha esperito stacco corpo, con visioni altro lato; terzo è indovino, che vede giaguaro, Curaca in lingua quechua, sa visitare i piani, secondo sviluppo, Dau potere accumulato, con bevuta regolare: dau è come num, sostanza fisica che cresce, nel corpo del maestro, nel lungo apprendimento, dove lo studente, sperimenta visioni, naturali e culturali, alternando isolamento, dieta emetici selva, banane verdi pesci e uccelli, le mature son proibite, almeno per un mese. Dau conferisce, potere a medicine, maestro canta sopra, attiva loro forza, induce pur visioni, con bevande più leggere, come yoco e alloro. Studente pronto beve, tre notti lo yagè, vive mito Pleiadi, ebbrezza vomito e diarrea, perdita equilibrio, seconda notte vede fuochi, bruciato e morso da serpenti, da macchine e anaconda, se resta sen paura, continua iniziazione, vede gente altrove; nella terza notte, vede Madre Giaguaro, o Madre Anaconda, che intona canti lutto, lo chiamano figlio, e lamentano sua morte: studente si vede, mutato in bambino, avvolto e allattato, da Madre Giaguaro, che poi lo allontana, studente è rinato, tra gente yagè, dau in lui fluisce, e riceve un nuovo nome. Studente e maestro, poi bevono insieme, eseguono viaggi, attraverso le pintas, piani di universo, ogni pinta è abitata, da disegni colori, e specifici canti, appresi a ogni ciclo, di tre notti yagè, passata ogni pinta, rafforza il suo dau; alla casa di tigri, invitati a riposarsi, mentre mestre spiega, al novizio ciò che vede, carriera del novizio, passa dai disegni, tatuaggi sonori, degli esseri che vede; se và da altri maestri, viaggia con loro, raggiunge altre pinta, acquista altri canti, cumula visioni, mantiene memoria, del lato in cui si trova, cosciente di apparenze, resta essere umano, ritorna su sua terra; vedon tutti i piani, solo abili sciamani, raggiungono la Luna, o cielo di empireo, fatto di metallo, che Dante pur descrive, con cori musicali, e rosa dei beati; alcuni da lontano, intravedon qualche piano, che poi li specializza, nel rito caccia o cura, contatto di animali, astri tuono e vari. |AWA gruppo indios, vive selva mentale, frutti e miel migliore, san dove trovare, caccian selvaggina, nomadismo stile vita, cerimonia Karawara, luna piena invita: viaggiano uomini, allo iwa della selva, entrano in capanno, portale tra 2 mondi, donne decorano mariti, piume avvoltoio, 1 resina per colla; giovani osservano, al chiaro di luna, arriva stato trance, 1 canto sufficente, canto si fa forte, i bimbi sono a nanna, nel capanno-tempio, a turno ognuno canta, incontrano lor avi, e spiriti foresta, in dimensione aliena, caccia è fortunata, Iwa è la dimora, di essenza di animali, ne allevano qualcuno, compagni degli umani; orsetti procione, cinghiali avvoltoi, se 1 cucciolo di scimmia, entra in famiglia, vien nutrito al seno, mai sarà mangiato, se torna in foresta, è hanima preservato. musica_shipibo-icaro.mp4siona_putumayo_colombia1941.mp4audio
||SIONA di Colombia, del rio Putumayo, trecento rimasti, dal tempo coloniale, rifugian selva madre. Siona mito narra, Sole Luna e tuono, a Pleiadi fratelli, hanno una sorella, vivon tutti a terra, come giganti umani, e bevevano yagé: sorella ebbra avan visione, cade da sua amaca, vomita e sparge feci, mentre Luna maschio, beve senza visioni; questi spiriti avi, giunsero alla selva, ad aiutare i Siona, a curare ecosistema, con forza dei cacique, identità che torna: insegnano ai Siona, a fare la bevanda, poi ascesero ai cieli, mentre sorella Pleiade, mutasi nel vento, alberi e formica, e fissa ciò nel mito. Siona universo, fatto a cinque piani, gran dischi in relazione, piatti di fontana, sotto terra il primo cielo, secondo e terzo cielo, sopra tutti sta, Empireo cielo metallo; dove incontrano i fiumi, esiste la colonna, che connette i primi tre, abitati da entità. La terra tien due lati, ikako e yeki kako, ikako quan si sogna, o si beve iko, gli esseri ai due lati, passano il confine, subendo mutazioni, umani come uccelli, mentre gli animali, giaguaro ed anaconda, raganella e pecari, giungono di quà, prendendo forma umani, guidano sciamani, mentre i pesci là, appaion piante mais, quando vengon quà; interazion tra i lati, è base della vita, pioggia cade qua, se attività è di là, ovver si beve chicha. |Kambo secrezione, di anfibio raganella, Phyllomedusa Bycolor, nel libro professore, che Giovanni Lattanzi, usa a sviluppare, suo metodo di cura, che attiva i meridiani, con il secreto Kambo, usando in sinergia, Kambo e radice Boca, a trattare dipendenza, e sogno attivo essenza.

30:parla o pensa solo qualcosa che TU voglia che accada: Rabdomanzia ottiene dati, con l'uso di strumenti, pendoli e geometrie, aste a V oppure a L, di nocciolo o rame, per avere informazioni, calibrate su obiettivo, come un geometra misura. Il dispositivo di lettura, amplifica risposta corpo, a una domanda chiara posta, grazie al movimento, risposta sì o no, su una tabella numerata, da Walt Woods elaborata, in lettera a Robin. Rabdomanzia coinvolge tutte, frequenze di onde cerebrali, alti livelli di coerenza, dove cervello risponde, a intuitiva ricerca, immaginario in stati alfa, per ricevere risposta, trovare acqua o altra risposta, animal smarrito o pioggia, aiuta scelta di un rimedio, per curarsi o coltivarsi, impresa seria e divertente, di attingere abilità, che la natura a ognuno dà. Raymon insegna, che chiunque accede intuito, pur se alcun persone, il proprio qi vanno bloccare, per un dubbio culturale, avran risposte limitate, poichè solo fede in verità, esplora proprie capacità. La gestione di energia, in rabdomanzia, accerta il necessario, usa intento focalizzato, per trattare la viridas, di una persona luogo o evento, a guarire o migliorare. Tutto ha una frequenza, relazioni cose e situazioni, disarmonia vien misurata, con un pendolo si-no, che può girare a spostare, energia come un timer, e ancora misurare, a fine del lavoro; processo a volte ripetuto, la persistenza è forza chiave, nel qigong e agricoltura, incoraggia un cambiamento, connessi a intuito proprio, o subconscio di esperienze, sviluppare fede fiducia, per acceder conoscenza. A eseguire con successo, puoi concentrare psiche, fermar chiacchiere di scimmie, nella pratica consapevole, rabdo affina le domande, riflesso dei pensieri, fatti di energia, come ogni cosa al mondo. Ognuno ha un campo qi, difficile a vedere, circonda il corpo fisio, salute ed emozioni, tuo Spirito può controllarlo, e scoprir come sta andando, in un dato momento, intento rabdo regolando. Tuo intento ed attenzione, realizza trasformazione, con pendolo o asta-rame, che ti aiuta a vedere, il cambiamento mentre avviene. Rabdomanzia a mezzo fede, è Intuizione di una madre, una impresa spirituale, indipendente da credenze, la si impara viaggiando, Raymon Grace e Walt Woods, Harold & Gladys McCoy, Karen Tippit amerindia, e diversi sincretismi, c'è chi usa pure i Gong, come strumento rabdomante, a trovare e trasformare, campo qi intorno al corpo, che dopo 2 minuti, i campi qi di due persone, davanti a chi suonava, espansi oltre 70 piedi. Raymon crea pulsazio alfa, con il battito mani, che muove rapido attorno testa, di persona malata o ferita, o chi soffre di emicrania, come fà Kinaciau, a crear stato guarigione, che in gran numero sparisce, pure per più anni; stesso rito pure impiega, su altre parti del corpo, facendo finta come un bimbo, usa entrambe gli emisferi, cosciente abbassa sue frequenze, a migliorare e dare forza, a suoi pensieri e immunità, dove aumenta pure udito, chiarudienza natural: quando pensi a bei momenti, avverti suoni mai notati, ma presenti sempre là, entra in alfa come in Kia, e vi rimane quanto vuole, divien cosciente mondo attorno, pure a distante informazione, che non gira in stato Beta, poichè mondo Spirito santo, parla a battito più basso, Alfa onde cerebrali. Pensiero è fatto di energia, impulsi elettrici materia, con tamburo arpa o canto, invia energia di guarigione, senza pretese altre persone, eventi scuole o situazione, mentre ascolta arco sonoro, immagina un sentiero, dove annusa e tocca i fiori, cortecce alberi coi sensi, ripetendo lentamente, asserzioni positive, ridondanti frasi preghiere, e si ripete a rifiutare, ogni mal messaggio subliminale. Guaritori a distanza, e rabdomanti dell'acqua, concentrati su obiettivo, mostran pulsi cerebrali, di mente attiva e rilassata, cioè alfa e beta in sincronia, + theta e delta assai coerente, tra neuroni di più zone, cioè intuizione e trasmissione, al soggetto pur remoto, Delta è terra di sciamani. Il futuro son pensieri, non ancor materiali, smetti delegar salute al medico, o soldi ai banchieri, la tua anima al prete, tuoi bambini al sistema scuole, e riprendi il controllo, a guidare la tua vita, come fece Epicuro, compra solo ciò che serve, a prezzi che puoi permettere, per far colpo su chi ami, interno o esterno a te. Imparare come Pensare, aggiunge potere ai tuoi pensieri, primo passo è creativo, pensieri smetton dispersione, calmando lo stress, che accelera pulso cerebrale, che toglie forza ai pensieri, indebolendo immunità, mentre se rilassi, a mezzo buon respiro, passeggiata e buon coltivo, la tua mente focalizza, e aumenta suo potere, ad allentare pulci e zecche, o curare più persone, emerge giusto pulso alfa, di battito cerebrale, dove entrambe emisferi, vanno in sincrono a vibrare. Se ogni cosa ha sua frequenza, nostro polso oppure cuore, batte 70 volte al secondo, mentre il nostro cervello, pulsa a 20 al secondo, definito frequenza beta, da una scienza tra molte: da 0.3 a 3 è pulso delta, da 4 a 7 è detto theta, da 8 a 14 sarà alfa, e da 15 in poi è detto beta, mentre Lupo solenne, chiama terre le frequenze, Alfa è Terra dello Spirito, Teta e Delta terre sciamano, Beta è terra morti viventi. Terra vibra a 10 battiti, misurati al secondo, come dentro la piramide, camera crea frequenze alfa, a guarire la salute. Raymon impiega pendolo, quando un sogno lo raggiunge, poche domande su chi riguarda, poi muta forza in situazione, per evitare un malo evento, o favorire un buon evento, cambia frequenze radioestese, a mezzo meta immaginaria, come Erikson e Jung, pianta idee di esser cosciente, a ogni pericolo per sé, sua famiglia e contesto, e veder contromisure, più adatte ad evitarlo. Per tutta la vita, vi han detto cosa fare, quando dove o meno, ma ora potete camminare, essere indipendenti, partendo da quanto appreso, guidate vostra vita, fieri di voi stessi, a fare vostre scelte, come fece Gesù e apostoli, che rispettano i nativi, e contrastano oppressivi, mascherati a istituzioni. Apostoli usano potere, di preghiera su ammalati, curan piante terra ed acqua, come fanno già i nativi, scegliendo credere a tal forza, dello Spirito Santo, più di medici e istituti, assorbite in gioventù, e mai messe in discussione, a causa lunga ripetizio, ora usi la preghiera, per rimuovere il dolore, poichè psiche è paracadute, funziona meglio quando è aperta. Raymon toglie il mal-di-testa, ponendo mano presso nuca, e ordinando mentalmente, al dolore di andar via, cosi gli altri muratori, chiedon lavor mali minori, poi chiedono andar casa, a lavorar sui familiari, libera anziani dal dolore, in lui cresce la passione, di condividere col mondo, nella chiesa allora annuncia, Gesù disse che anche noi, possiamo fare guarigione, ma i burocrati contrari, temon perder loro affari: Qi di cura non conosce, limiti spazio e tempo, usa pure altre persone, a condurre flusso intento, mentalmente immaginando, con coraggio ed autostima, prende malta e rappresenta, il dolore della amica, la frantuma avanti a lei, e il dolore in lei va via. Raymon calmo a immaginare, finge entrare nella testa, a cancellare cause male, immaginar di ripulire, organi interni per guarire, reca intento ed emozione, neutralizza le allergie, o corteggia la signora, con rose e dolci di Platone, mentre flirta mentalmente, a invogliare decisione, o cambiare situazione. Un giorno ascolta Rolling Thunder, che suonava col tamburo, eco lontano e indefinito, lo risveglia ad un invito, cogli erbe ed usa Piuma, per aprire ed operare, trasferir mala energia, in un oggetto da bruciare, così cura colon fastidi, a una donna che viveva, con inquilini motociclisti, rumorosi e poco amici, lui con fumo delle api, con cerimonia reca intento, a render luogo lor sgradito, essi traslocan sen motivo. Muove piuma attorno al corpo, poi la sgrulla sopra il fuoco, e alla donna in allergia, strofina tralci pomodoro, mentre nota strano moto, di cavalli cani e gatti, quan vicina è guarigione, mentre prega attorno al fuoco. Per chiamare poi la Pioggia, salì con figlia su collina, alla cerimonia della pipa, accese tabacco e soffia fumo, mentre prega spirito Pioggia, alza la pipa verso il cielo, poi la passa alla bambina, che ripete stessi gesti, grazie a forza sua creativa, quando usa anche il tamburo, canta April dai pioggia amica. Grace impara amar serpenti, come totem dei nativi, apprende a fare accordi a essi, mangiate topi e siate amici, ogni anno replicati, a evitar che serpi figlie, trasgrediscano quel patto, creando rischio col veleno, a sua casa con i bimbi, evitar che lui gli spari, come fece in gioventù, quelle stragi di serpenti, or non servono mai più, usa la pipa della pace. Raymon fece viaggi tempo, a mezzo sogni rivelatori, nella grotta futur-passato, come Dante ci ha insegnato, proiettarsi alla caverna, lo stesso viaggio per più volte, da sua capanna sudatoria, o mentre stava alla sua tenda, indietro a fare micro-cambi, incursioni tra occasioni, effetti vede nel presente. Suo Nonno spirito guida, o un Animale di potere, totem o Angelo custode, riflette sua energia interiore, quan qualcuno vive trauma, si frammenta la sua anima, o qualche volta è la persona, che da via una parte sè, altre volte vien rubata; tale perdita animale, è reazione naturale, a proteggere l'essenza, nel momento shock o trauma, ma un credente o guaritore, va le parti a rintracciare, o prega aiuta l'autostima, e queste rientrano da sole, come fa sciamano Hmong, che le attira a ritornare, dal luogo d'incidente, dove stanno in confusione, come frammenti in prigione. Raymon narra via telefono, storia prende forma colore, nel mondo dello spirito, va riunire la situazione, crea la Forma e disfa Forma: ogni parte anima racconta, perché se era andata, cosa serviva per cambiare, al fine ritornare, così spiriti chiamammo, per curare sue ferite, essi mostrano ricette, della Cina e di altri posti, disegni mandala e canzoni, di speranza e guarigione, sussurrate dolcemente, mente mani van danzare. Fremito sale in corpo, formicolio su pelle e fasci, dalla schiena gambe e braccia, vibrazione del tamburo, pulsa fino ossa e nervi, chiama indietro anime sparse, a riunir potere integro. Suonò tamburo ad ambo i lati, di quel corpo combattuto, il futuro è nudo e crudo, che un pensiero suol sposare, per realtà poi diventare: il mondo Spirito non giudica, non scinde buono e cattivo, solo elargisce ciò che chiedi, sia cosciente od incosciente, allora cura il tuo pensiero, a migliorare il tuo futuro, Aho è Amen in Cherokee. rabdomanzia-con-mani-pang.mp4raymongrace-insegna-intento-pendolo.mp4audio
||Raymon Grace rabdomante, narra sue esperienze, a Martin suo amico: dirigi il tuo intento a riplasmare il tuo mondo, riprendi a esser creativo, usando due emisferi, fai finta di avere, maggior capacità, coltiva e impara a usarle, a migliorare tua vita, famiglia orto e comunità; se rilassi corpo e mente, focalizzi tuoi pensieri, con bella immaginazione, miracoli accadranno, per Fede a ritmo calmo: quan rilassi corpo e mente, con respiro suon e altro, specie nelle avversità, un sospiro tiri calmo, chiudi occhi a immaginare, sulla spiaggia o morto a galla, senti l'acqua sulla pelle, trascrivi Emoto sulla sabbia, annusi fiori ed orizzonte, mentre pratichi qigong, riprogrammi suggestione, subliminale in terra psiche, per futuro frutto avere, da richieste della grazia: desider esser consapevole, di qualsiasi avversità, o pericolo per me, famiglia amici e missione, e adottare soluzione, contromisure a evitar mal. Lui pianta frasi come queste: esser su posto e tempo giusto, per attirar persone amiche, per aiuto in buono scopo, esser gentile ai familiari, per superar paura e rabbia, lavorar bene allegramente, mirati suggerimenti, come omeopatiche etichette, a migliorare nostre vite, ricordando che subconscio, piglia tutto letteral! Tu puoi Scegliere e vedere, come fare alcune scelte, programmando la tua mente, a crear futuri eventi, con pensieri e buone mete. Ascoltare queste frasi, in stato Alfa rilassante, le fa bene registrare, per risposta alla bisogna, serve imparare ad ascoltarci, quan parliamo e pensiamo, scegli ciò che vuoi che accada. Con pendolo e rosario, con mondo spirito comunicavo, in stato alfa a immaginare, qi sbloccare e bilanciare, per alleviar dolore e stress, e accelerare guarigione, reperire informazione, con intuito in molti modi, quanti sono i guaritori: dai una Forma e distruggi Forma, ecco Diagnosi e terapia.

50:una buona coscienza è un buon guanciale: Adriano Melendres, curandero peruviano, di San Juan de Cachaco, narra mito San Cipriano, che scopre SANPEDRO, cactus di due generi, Echinopsis e Trichocereus, pachanoi e peruvianus, per vedere cause mali, dei suoi pazienti vari, mentre Giorgio intitolato, prende appunti e scrive: al villaggio di Ayabaca, Cipriano innamorato, di una vergine cristiana, non riesce a conquistarla, con sua magia pusanga, la suora porta in petto, una croce protettiva, più forte a ogni magia. Cipriano sconfitto, rinuncia esser stregone, vagabonda nel Peru, gettando sua vecchia mesa, e inizia a cercar Cristo, che ben lo aveva vinto, durante il suo cammino, incontrò pianta huachuma, alle otto di sera, lo taglia e lo cucina, lo mangia per la fame, in sogno incontra Cristo, là nel Giardino Eden, alle otto di mattina. Gesù sorpreso chiese: come hai fatto ad incontrarmi, Cipriano glielo spiega, e gli mostra quella pianta, Gesù la benedisse, e la lascia ai curandero, da oggi avrà tre nomi, Huachuma e Virtù, e San Pedro con le chiavi. Cipriano veste un saio, e scrive poi il suo libro, che arriva anche in Europa, a diffonder medicina, ai bianchi intitolati, ma sappi che coloro, che trovano suoi oggetti, diventan curandero, e chi li usa a far mal daño, divien brujo maleros. Gesù trova un rimedio, a ridurre pianta forte, che prima di San Cipriano, alcuni essa travolge, dimezza coste cacti, da 14 a sette, va bene anche otto o nove, coste dette vientos: i più usati a sette coste, quelli a quattro sono rari, legati ai quattro venti, e cosmografia andina. Romulo teneva, una casa in Hariquina, paese 2 or da Lima, 2 metri cacti in fila, talee lui fa asciugare, a evitare marciume, prima di trapiantare: più acqua meno forza, dicon peruviani, in decotto usa i sofferti, vitali e resistenti. Cactus quan tagliato, vive fuori terra, minimo un anno, e radici buone serba, dentro veranda, porta lui esemplari, da diversi luoghi, e suoli abbandonati, cacti + stressati, lottano per acqua, li aiuta la mescali. Cactus soffre e adatta, a crescere continua, pure cade a terra, Las Alda nelle ande, viene dal deserto, oppure da montagne, colonna alta sei metri, nei vasi dei Chavin, ramifica da base, da tagli trasversali, fiorisce la notte, fior bianchi profumati, che apre al tramonto, e chiude con alba, aroma fragrante, cactus 4 venti, tawantinsuyu Inca. Maria nella sua mesa, invoca inizio cura, dopo cena leggera, sen grassi sugar sale, florecimento e offerte, a encantos del tabacco, mangia il suo huachuma, spegne luci e attende, diagnosi o intervento, sua mesa tien tovaglia, a disegni ricorrenti, ricami di visioni, candele incenso e statue. Lei taglia pianta a fette, la cuoce in acqua-lime, 3 ore alla padella, separ da schiuma e feccia, dopo due decozioni, lo beve poi a digiuno. Ideale a 7 coste, polpa bianca interna a volte, taglia via da cacti, a fette lo cucina, 3 ore in acqua lime, liquido dimezza, da schiuma separato, sen zucchero e sale, diviene denso-amaro, a digiuno dà al malato, lo purga e riscalda, lei fumiga tabacchi, contro vomito-nausea, effetti dopo mezzora, durano 10 ore, empatia contemplazione, ha uno spirito solare. |AAPUS antenati, guidan greggi e clan, in luoghi inospitali, su Ande fan città, Apu è la montagna, Pachamama la terra, Quero il paese, ombelico forza eterna: energia di montagne, Apu collettiva, effonde dalle punte, la forza Pacha mama, anche mama coca, attinge al sotterraneo, forza immateriale, nutre figlio umano: rifondano aapus, imper Tawantinsuyu, lingua qechua e aymara, parlano su ande, sciamani e sacerdoti, urbana gerarchia, Warschi è primo grado, nutre monarchia. Watu secondo grado, veggente di foglie, Hampeq terzo grado, è mana curandero, lavora lui profondo, con spiriti piante, riceve insegnamenti, a vivere su Ande: suo lavor profondo, include spiri piante, da cui fa suggerire, ogni metodo curante, con spirito pianeta, è capace lavorare, mangia inquinamenti, e brujo sa stroncare; sacerdoti aapus, fan arte aruspicina, diagnosi dei ventri, di fauna da cucina, usan divinare, collan portar fortuna, semi rosso-neri, Guairuro pianta runa. Fumiga apus, grasso Cuy e foglia coca, divide sua mesa, come il cielo Rasna, tabacco nero fuma, e sacrifica un Lama, zucca pien di semi, sarà sua maraca: con semi Brugmansia, beve col malato, inibisce facoltà, offrendo sonno grato, Apus poi trasporta, paziente in ipnosi, osserva mani e occhi, e inizia orazioni: invoca gli antenati, lingua ispano-qechua, continua in silenzio, fumar nero tabacco, mastica la foglia, vede e indaga prima, oracola destino, e adatta pur al clima; coca aiuta sostenere, fame e fatica, aiuta a fare fronte, a estrema povertà, malesser altezza, freddo e difficoltà, dolore e tristezza, aiuta dissipar: arbusto delle valli, caldo umido richiede, prospera in declivi, suol senza calcare, seminati o piantati, a fondo valle vive, dan vita al Cocal, gli alberelli in fila: ogni tre mesi, scerbano erbacce, andini contadini, e ispani amici piante, dopo 3 anni buoni, si fa la raccolta, e usanza resiste, ai morenti coca in bocca. Umina Inca dea salute, porta le piogge, cerimonia preventiva, a Cuzco imperiale, re inca Pachacutec, rende medico chiunque, si adatta a clima; aruspici indovini, di foglie e di miti, mastican foglie, o fumano tabacchi, sacrificano Cuy, Cavia porcellus, strofinando sul corpo, a paziente malato, agonia del cuy, rivela morbo localizzato. Camayoc erboristi, Pachacuc leggono climi, Ayatapuc parlan defunti, profetan Hechecoc, dopo ingestione piante, o bevute alcool. Guacaues asceti, vivon luoghi isolati, Callahuya dotti erranti, Kamasqa i reali, curano imperiali, i capi tartari incan, tutti seguono dieta. Altomisayo a Cuzco, o qullasiri a Puno, pongo di Ayacucho, ayahuasquero Iquitos, huachumero di Piura, come paqo a Cajamarca, distinzioni curandero, e maleros rimarca; bi-cultura di Ande, india e latina, dottori di city, e curandero campesini, se uno è insufficiente, riceve sanzioni, fino pena di morte, se fa atti criminosi. Amautas sono detti, curandero e curandere, specie donne aymara, di paese Cochabamba, guidano la marcia, contro privazioni, soffrono massacri, ma seguono missione, così Evo Morales, di Aymara tribù, liber suo paese, Bolivia dalla sete. Ostetriche achumere, indossan cappuccio, turbante lungo velo, ricoprono capelli, spirito sanPedro, presenta sua voce, parla ad orecchio, narra molte cose, da terza a sesta ora, conversa coi pazienti, invita sobria dieta, rende conto fatti, ignoti nella psiche, fiori su ogni cosa, poi beve zuccher lime, pone fin a effetto, di achuma medicine. Maria curandera, consuma col paziente, enteogeno che ha, ayahuasca di selva, o sanpedro di ande, venduti ai mercati, a ridestar maestro, kon tiki Viracocha; riesce controllare, stati emozionali, anche collettivi, che vede nel rastreo, a mezzo riti erbe, con icaros agisce, su specifici nodi; se mesada stabilisce, pensiero positivo, equilibrio mentale, su consumo o disistima, le fasi di rastreo, accompagnano mistero: mal di mare vertigi, Sogni e ricordi, coscienti subcoscienti, rielabora blocchi, incontrare spiri, catarsi estasi andine, un altrove intuire, con vigilanza vive, flusso di immagini, Visioni dove 1 sombra, penetra nel mito, ,a resta piedi a terra, e in mesada viaggia, presso retroterra, che lega luogo a totem, pianta con persona, contagiano a vicenda, trasferiscon forze, oggetti della mesa, a stringere patti: mesa rito spazio, chiama mondo andino, detto pure pacha, connette sogno vivo, fa conoscere visioni, luoghi fas-e-infas, ogni apprendista impara, con anima viaggiar. Con acqua lei pulisce, tutti vecchi oggetti, benessere risiede, armonia psiche-mito, che manifesta in scambi, doni di continuo. Se vede squilibrio, di opposte qualità, amautas va curare, sindromi culturali, infrazione di norme, sociali o rituali; azioni di entità, di aria di vette, azioni di malero, purghe erbe in bocca, susto spavento, malocchio invidia inconsci, amuleti sulla mesa, aiutan sguardi nuovi; pudore vergogna, da improvvisi imbarazzi, accade dopo eventi, di clima e colpi venti, resta la sombra, conflitto è temporane, malattie caldo-freddo, simil effetti vale: primari riti cura, offerta o pagamento, di cibo o qi danaro, accompagnate da versi, litanie agli encantos, al fuoco e Viracocha, inalando tabacco, rinforza la sombra, e aiuta spiro pianta, sanpedro o ayahuasca, limpia libera contagi, a mezzo di frizioni, trasferisce contagio, da corpo ad oggetto, o espelle via Cuy, despacho desenriedo, suzione scioglimento, chiamata della sombra, con erbe a convegno: se origine ignora, di susto economia, bagni in acque laghi, dotate di encanto, abitati da spiri, a mutar poli contrari, florecimento è recitar, parol beneagurali. Puerperio è infermità, x ossa disgiunte, causate da parto, e vento freddo entra, madre alimentata, massaggiata e fasciata, tiene unite ossa, levatrice addome spalma: 8 giorni da parto, unguento di gallina, con cenere ed erbe, articolazio massaggia, impiastro pomodoro, x cura di angina, infuso di patate, a fegato-reni malattia; foglie coca flatulenze, coliche mal-denti, Simaba cedron febbre gialla, Simarruba malaria, Schinus molle x ferite, blocca emorragie, paralisi locale, birra chica anestesie; semi di chimico, stramonio macerati, in chica coca o vari, Camelina cura i denti, tartato o gengive, HEVEA sui gonfiori, e coliche vesciche. flora_huachuma_howard.mp4flora_wachuma-cusco.mp4audio
||dopo regno Incas canato, nasque San Cipriano, curandero sincretista, che converte più maleros, ai valori cristiani, di Andronico decreto, e con aiuto levatrici, curandere di huachuma, vede chiavi di Sanpedro, e Gesù meravigliato, che gli dona le preghiere, per guidar Aymara e Quechua, in pachamama diete e igiene.


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