scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 21489
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argilla Argilla assorbe veleni e dona minerali (9) 09-ARGILLA. L'argi lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_argilla_uso_interno.mp4 | minerali_caolino_difesa-colture.mp4 | argilla_artigiana_spagna.mp4 |musica 43_quadro_azul.mp3
vigneto Vino, piacere, misura e comunione (21) 21-Vitis vinifera lingua latingreco | foto vigneto | audiolibro | vino-artigianale_salterio_spagna.mp4 | frutteto_vigna_potature.mp4 | frutteto_vite_potare5regole.mp4 |musica musica_vino-serafino.mp4
nepal Trance del Bambino tra sogno e Bardo (63) 63-Ogni essere uma lingua indocina | foto indionesia | audiolibro | paesi_nepal-rurale.mp4 | popoli_nepal_saman-nuit.mp4 | film_milarepa1973.mp4 |musica 01_shirdi_policeman_sadhu.mp4
pendolo Intuizione, ascolto e scelta (77) 77-Il pendolo è u lingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | preghieragrazia.mp4 | raymongrace-insegna-intento-pendolo.mp4 | rabdomanzia-con-mani-pang.mp4 |musica 97_mapeniengue.mp3
pioggia La soglia dell'immersione (253) 03.䷂-lume253-Dif lingua italico | foto acquaetere | audiolibro | acqua-argilla-su-collo-ventre.mp4 | fibo_frattali_forme.mp4 | bottiglie-farming_pvc-pipe-cisterna.mov |musica arpasacer_amici.m4a
acquarame argilla incanta rame e ciclo etilene (256) 07.䷆ lume256 |Es lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | doc_fukuoka-it.mp4 | zolforamato_tecnica-calzino.mov | minerali_rame-zolfo_orto-frutti.mp4 |musica 4-bushwoman.mp3
lampascion Lampascione del Cuculo è benefico cibo (257) 08.䷇ lume257 |Un lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | lampascione_coltivazione.mov | cibo_lampascione_sottolio.mp4 | |musica ancilla2021.m4a
argento Argento rende aperto il passaggio (268) 19.䷒-lume268-Avv lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_argento-colloidale.mp4 | minerali_10metalli-pericolosi.mp4 | ijing-oracolo-tre-monete.mp4 |musica 40_eu_canto_nas_alturas.mp3
tufoeyurte Abitare la soglia liberando la casa (287) 40.䷧-lume287-La lingua slavonico | foto minerali | audiolibro | minerali_caratteri-e-durezza.mp4 | casa-artigiana_tapial-spagna.mp4 | |musica marius_libreville1.mp3
attrezzi Zappare, potare e dare forma (290) 43.䷪-lume290-La lingua italico | foto arboreto | audiolibro | falce_affilamento.mp4 | magnetite-ferrite-calamite.mp4 | alberi-tronchi_gamelloni_acqua.mp4 |musica
9:lume009-ARGILLA. L'argilla unisce terra e acqua, è materia umile, modellabile, capace di assumere una nuova forma senza perdere la memoria di ciò che era. Il Sogno del cavallo bianco, donato da Iside al sognatore, segna il passaggio da un vecchio stato a uno nuovo: come l'argilla trasforma, purifica e guarisce il corpo dalle tossine, stimolando la guarigione, cicatrizzando ferite e combattendo malattie e radiazioni, riequilibra il rapporto tra umano e sovrumano, ricordando la parabola del cieco, curato dal Cristo con argilla e saliva, e fondendo amore mistico e carnale, simboleggiati dall'auto bianca e rossa unite insieme nello stesso sogno, come eco del tema evangelico del tesoro, che custodisce cose antiche e nuove. Anche la cura può seguire questa logica: non cancellare l'esperienza, ma trasformarla in comprensione. Caolino e altre argille hanno impieghi anche nella cosmesi e nella protezione delle piante, mentre altre sono adatte all'uso interno. Questo lume ricorda: La terra accoglie, l'acqua ammorbidisce e la mano modella; quando qualcosa nella tua vita è diventato rigido, non domandarti subito come distruggerlo, orova a renderlo nuovamente lavorabile. Barbanera dice: Argilla in luna crescente, manifesta il massimo potere curativo.| L'argilla viva, assorbe tossine e radiazioni, cicatrizza ferite, sfiamma organi, depura sangue e intestino. Usata in impacchi, clisteri, bevande, cura malattie gravi (pleurite, anemia, infezioni). Emilia la applica su piante e animali, salvando radici, parti e febbri. Kino la beve, ricordando che "siamo fango" e che l'argilla lega corpo, anima e sogno. Dal caolino nasce porcellana, simbolo di purezza e trasmissione culturale.# Kino spiega, potere di |ARGILLA, aiuta respiro, a tutti consiglia, impacchi su bronchi, su gola e su ventri, guarisce pur occhi, oltre polmoniti: argilla preziosa, di origine marina, antisetti essiccata, assorbe ogni tossina, pure radiazioni, elimina dal corpo, Argilla terra viva, termo-regola molto: se impregna gas, scambia sale fino, assorbe stricnina, e topo sopravvive, assorbe umidità, e corpi mineralizza, sfiamma il dolore, alcalina cicatrizza; tratta ardue ferite, piaga purulenta, pus eliminando, tessuti riformando, tiene magnetismo, agisce da conforto, tira fuori oggetti, estranei da corpo; se polvere cospargo, su piaghe ai genitali, acqua le si sposa, clisteri officinali, durante malattie, infettive e contagiose, a person colpite, fai ber acque argillose; applica impacchi, su morsi vespe can serpenti, perfino su lebbra, assieme ai digiuni, depura sangue tempra, leucemia del sangue, emofilia e anemia, ecco unguento grande: miele e Argilla fine, burro e oli oliva, miscela asciugata al sole, risolve verruche, geloni e gonfiore, macchie rosse pure. Fanghi mare terme, sopra reumatismi, con ostriche e alghe, scambia minerali, che reca a pelle e arterie; se con limone, disinfetta pelle, abiti e tappeti, in publi lavatoi, acqua argilla bianca, maschera di fango, pelle bene esfolia. Kino beve Argilla, in acqua piovana, sporca di terra, come flora e fauna, spesso ci ripete, tutti siamo fango, in corpo e nella mente, sua acqua vò sfregondo, su bocca e gola; appare molto attiva, duran luna crescente, ottimo rimedio, a mal di testa e schiena, foruncoli e punture, a mattina e sera. Emilia con argilla, cura piante e bestie, x alberi trapianto, immerge radici, a mollo in bagni fango: scava nella terra, 1 fossa per la doccia, mette acqua fangosa, lascia 1 ora stare, poi in argilla melma, infanga animale: quando cura capre, o giumente partorienti, mette cataplasmi, su dorso e su mammelle, applica impasto, combatte febbre latte, argilla aceto e sale, su ferite placche; va e viene cataplasma, diretto su ferita, sanguinamento cessa, cura va spedita, Argilla pure fiuta, in corizze e sinusiti, con cataplasmi fronte, o ernie appendiciti, sfiamma le mucose, anche di vagina, Argilla sterilizza, laddove annusa i mali, ventre infiammazioni, e vermi intestinali: dieta innaturale, 1 causa malattie, gli organi affatica, produce + tossine, argilla è guarigione, snobbato dottore, sfiamma pleurite, pur peritonite, catarro a vescica, e calcoli biliari. Indio della selva, cura propri nervi, dormendo nudo a terra, forza sottostante, assorbe infiammazioni, aiuta organi interni, e sogni visioni: se i Pappagalli, la mangiano in Perù, a vincer parassiti, dentro intestini, bevi acqua Argilla, + spicchi Aglio, la verde vivace, o rossa a ferro fino, adatta in anemia, fegato e intestino. Nasce intera vita, da 1 banco argilloso, molecola di quarzo, polarizza numinoso, ossigeno in acqua, precipita materia, inibisce putrefazio, anaerobico scasso: cadaveri infettivi, una volta sotterrati, perdono infezione, dopo qualche giorno, microbi scomparsi, vedi dentro e intorno. |CAOLINO 高岭GaoLing, silicato argilla, prodotto da piogge, grigio rossa ferro, ha polvere bianca, dentifrici e saponi, colora cibi e carta, ceramica e stucchi, intonaci idraulici, refrattari ad acqua: se Argilla verde cura, ferite esterne interne, la verde rossa o bruna, micro cristalli spugna, con tracce di quarzo, sedimento argilloso, plastico con acqua, refratto disidrata, laterizi e ceramica, storia Porcellana: 1 cinese in Sassonia, rivela ricetta, bianca Porcellana, Caranto compatta, monopolio olandese, creta moda importa, bevande in tazza porca. Firenze poi copia, arriva in città franche, ricetta gira Europa, varia impasti e aria, tempi di cottura, polvere silice, di porcellane Cina, alto punto di fusione, ha bassa durezza, in acqua dissolto, conduce elettricità, tale sale Argilla, sedimenta fine, allumin-silice magma, in mare laghi e polle, van polveri argille. minerali_argilla_uso-esterno-sfiam.mp3
lume009-Cristo camminava a piedi scalzi sulla riva, dove il fango incontrava il mare. Accanto a lui cresceva una spiga, fragile e tenace. Matteo lo ascoltava dalla barca, mentre il Maestro parlava di uno scriba diventato discepolo del Regno: come un padrone di casa, sa trarre dal proprio tesoro cose nuove e cose antiche. Matteo guardò la terra umida e comprese che il nuovo non nasce cancellando il vecchio, ma imparando a riconoscere ciò che ancora nutre. Poco più avanti, Cristo raccolse dell'argilla e la impastò con le dita. La materia sembrava povera, eppure conteneva acqua, terra, polvere e memoria. La pose sugli occhi di un uomo e disse: ciò che sembra fango può diventare soglia. Raseno osservò il gesto e pensò che anche la conoscenza è così: deve essere impastata con l'esperienza prima di poter diventare visione. La spiga oscillò nel vento. Oracolo dell'Argilla: resta abbastanza vicino alla terra da distinguere ciò che deve essere conservato da ciò che può essere trasformato.
21:lume021-Vitis vinifera nasce selvatica con piccoli acini acidi, poi viene addomesticata lungo il Mar Nero. Diffusa dai popoli mediterranei, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, fertilità e convivialità. Le foglie sono usate in cucina, la linfa primaverile favorisce la cicatrizzazione, i vinaccioli producono un olio leggero, mentre viticci e vinacce trovano impiego nei Fiori di Bach. Uva fragola (Vitis labrusca), resiste meglio a freddo e malattie: ottimo il suo vino fragolino. La vite predilige sole, terreni asciutti e ricchi di potassio, teme ristagni, gelate tardive e umidità eccessiva. Potatura, orientamento, consociazioni e clima influenzano resa e qualità: tra le principali avversità vi sono oidio, botrite e fillossera, che portò all'innesto delle varietà europee su radici americane. Il ciclo vegetativo comprende germogli, pampini, fioritura, allegagione, accumulo di zuccheri, antociani e aromi. Barbanera dice: Luglio soleggiato fà vino assicurato; zappa vigna ad agosto ad aver buon mosto; Settembre inclemente, vino quasi niente; se poti a Luna-calante avrai uva abbondante. La vendemmia è una festa comunitaria: raccolta, pigiatura e fermentazione del mosto uniscono lavoro e socialità. Lieviti, temperatura, travasi e affinamento fanno il vino; tannini e invecchiamento ne modellano struttura e gusto, mentre l'eccesso di ossigeno lo muta in aceto. A San Michele l'uva è come il miele, e a San Martino ogni mosto è vino. Epicuro dice: il vino ha effetto ambivalente; consumato con moderazione accompagna la convivialità, sostiene benessere e buon umore, mentre l'abuso rovina salute e vita sociale. La vite insegna il mistero dell'unità: come il tralcio unito al ceppo porta frutto, così l'uomo, con radice nel divino, fiorisce.| Nel giardino di Epicuro, il vino diventa medicina dell'anima, capace di sciogliere ipocrisie, miserie e dolori. Dioniso, che muore e rinasce, simboleggia il ciclo del tempo e la forza liberatrice dell’ebbrezza. L'economia di schiavi e la crudeltà dei potenti vengono riscattate dal vino e dalla filosofia, che spegne l'odio e cura con il quadrifarmaco: assenza di dolore, di paura, misura nei desideri e ricerca dell'amicizia. Epicuro stesso, morendo, chiede vino e lascia ai discepoli il rimedio di felicità. Antiche civiltà – ittiti, etruschi, mongoli – hanno venerato il vino come dono divino. Nel mito, Noè pianta la vite dopo il diluvio, tra prove di mansuetudine, forza e intemperanza. Gilgamesh, cercando immortalità, beve il vino e incontra Osiride, che come vite muore e rinasce. Iside e Bastet, dee del vino e della fertilità, intrecciano danze, resurrezioni e misteri. Il vino diventa legame sociale, dono degli dèi, fonte di gioia e catarsi. Raseno, come Epicuro e Khayyam, affronta la morte con l'ultima coppa, dissolvendosi nel tempo del sogno e lasciando agli amici il rito conviviale. L'umorismo insegna che morte e dolore sono illusioni, mentre la gioia condivisa resta reale.# Giardino di |EPICURO, nasce presso tralci, Vino liber colpa, da strategia di ego, categorie etichette, e imposte sorti umane, ebriulare la ragione, oltre arte ipocrisia, è divina impresa, a scioglier falsità, malesseri svelati, di scarna sussistenza, di bimbi oppur anziani, barbon disoccupati. Dioniso in follia, muore e poi rinasce, compie ciclo tempo, del Colosseo di stragi, nato da espansione, di vizi e crudeltà, su popolo che geme, di fame e libertà, economia di schiavi, degrada sensazione, reca depressione, o svilisce nel rancore. Epicuro pedagogo, spegne roghi odio, col nettare di vino, e sua filosofia, quadrifarmaco cibo, uomo fa danzare, 1 comune sentimento, vive gioia invito, dilegua individuo. Epicuro in punto morte, và |tinozza calda, chiese vino e bevve, poi agli amici disse, siate memori felici, spiro mio pensiero, quadruplice rimedio, io vi lascio e bevo: felice mangia e bevi, motto degli Ittiti, etrusci e turcomanni, mongoli con scizi, re Suppiluliuma, lo chiama Dio tempesta, iniza le sue danze, con Uva sulla testa, Dioniso Zagreo, che arriva da lontano, sconvolge città, con Vino fermentato, trapiantano slavi, su terre di coloni, vite olivi e frutti, a rallegrare cuori. Epicuro ricorda, che un dolore in corpo, al tempo vien legato, se acuto porta morte, se breve è passato, se leggero si allevia, tramite terapia, amicizia guarisce, radice di malattia: 1 morale imposta, è malattia + grave, son tutte malattie, malesser di morale, sorgenti di morale, dentro vai cercare, filosofo Kant, ci aiuta ricordare; sostanza vero cosmo, è illuminazione, pace del mio cuore, è liberazione, mi accompagna pure, nel morire-uscire, senza + paure, assenza del soffrire: imparo umorismo, morte non esiste, scopro riso eterno, libero mio triste, cosciente dio Eterno, vive dentro Me, un giorno morirò, in paradosso Zen; viaggio fuori tempo, via dal calendario, in indie navigando, fino al cuore umano, accompagnato io, dai canti senza tempo, al rito degli amici, scaldo cuore eterno: 4 paure vinci, spiriti e aldilà, paura della morte, paura del dolore, morte nulla è, se ci sono io, se sta lei non io, problema non si pone, meno si possiede, meno si teme, dolor fisico leggero, salva gioie interne, acuto passa presto, acutissimo è morte; mali anima prodotti, da opinioni storte, errori bene cura, saggia filosofia, pratica e teoria, felice reca via, sublima irrequietezza, assenza di paure, a mezzo della fede, e misura desideri. Raseno canta il |VINO, bacche medicina, scritto in |ditirambo, Enki Dio saggezza, usa vino festa, per donne accoppiare, le scalda le scioglie, su Olimpo presso il mare, i Re con le Regine, per figli generare, in dinastie tartarie, banchetto è interazione, tra sudditi e sovrano, fonte regno umano. Quando buon Vino, entra in cultura, 1 via di commerci, stabilisce con cura, medicinale diviene, una merce preziosa, buon socializzante, che al culto si sposa. Beviamo diamo al vento, i torbidi pensier, Thera beve onda, che piove giù dal ciel, il Sole beve il mare, la Luna i raggi sole, felici noi beviamo, cantiamo e celebriamo. Beviam lieti beviam, insieme pur cantando, Turanna dea di Amore, letizia tien in mano, in grembo la dolcezza, lenisce amarezza, dilegua ogni tormento, ritorna la purezza. Vita fato incerto, io bere vò di certo, saper nulla importa, se fato tutto porta, quel che sarà di me, Dio Bacco conviene. |Poeti etrussi e turchi, cantan stesso vino, allevia ogni dolore, quel liquido rubino, scaccia via veleni, è medico dei cuori, toglie inibizione, primo igiene dei dottori: se vino murratum, si dava ai condannati, ad annebbiar coscienza, di pene capitali, i vini medicinali, aggiungono al mosto, Pino e Melagrana, o spezie del posto. Vite rinacque, dal sangue dei giganti, Noè la reinterrò, dopo gran diluvio, |Sirio-Cane amico, è stella che rivela, prossima vendemmia, di stagione intera. Noè piantava vigna, Satana gli offrì, suo aiuto consiglia, sgozza in sacrifico, una tua Pecorella, innaffia con sangue, zolla barbatella: chi berrà quel vino, avrà pensier mansueti, come i canarini; uccise poi 1 Leone, bagna attorno a fusto, cosi chi ancor berrà, lavorerà robusto, ma infine Satanasso, gli fà 1 burlonata, ripete col Maiale, la stessa sceneggiata, chi da quel momento, troppo berrà il vino, sfrenata intemperanza, avrà del porcellino. |Gilgamesh cercava, Lungo vie canzoni, sua immortalità, presso mare trova, Sicuri a fermentar, donna della vigna, tiene bimbo in grembo, mortem lui moriendo, in vitam resurgendo: seduto Gilgamesh, mentre beve Vino, si maschera si incarna, in Dioniso felino, gira in processioni, con musici danzanti, suona tamburi, corni e fiati ansanti. Gilgamesh arriva, sul delta fiume Nilo, Osiris mascherato, appare in quel convito, rinasce come Horus, aruspice Dio-Falco, trapianta la sua Vite, delta Egitto alto. In libro sapienziale, aruspice fa elenco, cose necessarie, alla vita di ogni tempo, riparo ferro e sale, acqua legno e cibo, latte e succo uva, miele olio vestito. Isis braccia alate, è Siduri sua compagna, specchio del viaggio, sale su montagna, sale fin la testa, separa Notte e Giorno, riunisce Nume caldo, in utero suo forno. Dea Iside poi cerca, svelar identità, fallo risveglia, con succo Lattucar, col Vino lo riscalda, torna a circolare, la linfa dei misteri, lo fà resuscitare. Nefti la sorella, riflette Dea tramonto, lei vuole aver bebè, ubriaca Osiri sposo, entra nel suo letto, e Anubi concepisce, ma Seth ingelosito, Osiride smembra. Osiride è Vite, giace addormentata, ucciso come Uva, da Settembre settimana, rinasce nel banchetto, alluvion di vino, sangue e succo uva, mutano nel rito. Iside si muta, in leonessa Dea felina, o nera Dea Bastèt, benevola gattina, porta vino in festa, e maschere di danze, diviene protettrice, delle umane istanze. Bast flauto suona, e melodie + vaste, adorata sulle barche, alla città Bubastis, gatti addomesticati, nutriti nei templi, controllan roditori, granai di magri tempi. Gatta con + seni, vien da clan di Nubia, seguendo il fiume Nilo, assieme Anubi guida, porta irrigazione, o inondazion selvagge, in viaggio iniziazione, confine di due acque: sovran sempre sarò, solo nel deserto, Corpo sarà ombra, respiro sarà vento, cavalcherò con ali, di polvere di dune, ovunque tenderò, oblio mi rende immune. |Raseno in punto morte, estingue paura, felice fa il salto, quan soffio si ferma, scompare identità, liberato in vino, come un Epicuro, od Omar |Khayam, riunì ancor suoi amici, ultimo convito, a condivider sogno, |Terabuti giardino: se ci siamo noi, non vi è la morte, se vi è la morte, non ci siamo noi, Morte è privazione, di sensazioni, oltre barriera, di vibrazioni; anima vento caldo, vir mana diffuso, in tutto tuo corpo, gli atomi separa, cessa sensazioni, scompone la persona, in rivoli ulteriori. Raseno ci ha lasciato, ultima esperienza, in piena coscienza, 1 gallo lo ha seguito, noi facciam convito, 1 gesto 1 parola, 1 bicchiere suo vino; bere tutti insieme, ci porta al tempo sogno, dove Lui è tornato, dissolto senza corpo, presso gli antenati, guida i nostri passi. Taras già prepara, veglia attorno al fuoco, mentre suono ngombi, narra la sua vita, veglia e reverie, leggo sue poesie: bevi oh pifferaio! dimentica il destino, sorseggia il vino, Tu sei quel sapore, nel corpo invasato, di attore forsennato. Tu non sei cristiano, ebreo o musulmano, di oriente occidente, ma solo coppa vino, io son venuto al mondo, per soffiare sabbia, come fece il vento, sol mi riconosco, al cuore beneamato, ubriaco ed esaltato, danzo Dio rinato: son Vino di balchè, ebbra Luna in Bosco, che desta 1 cuore fosco, se resto spettatore, catarsi mi succede, poi recito 1 attore. Son io distaccato, in grazia di coppa, ogni azion che feci, fu esente da colpa, è stupido ordinare, a chi no sa obbedir, peggio poi sarebbe, se Dio va incollerir. Raseno amò Khayam, suo vino Rubiyyat, nei versi di ebbro vino, natur sa rivelar, se ogni cosa materiale, nel nulla finisce, stai a cuore lieto, tutto infin perisce. E vennero Profeti, a gruppi di cento, ragionano di luce, mondo a loro attento, ma uno a uno poi, chiudono gli occhi, dileguano in ricordi: io ho attraversato, fino a sette porte, sù dalla radice, a conoscere la sorte, molti nodi scioglier, seppi per la via, quel di umana sorte, mai trovai la via. Tutto tu vedi, ma ciò che vedi è nulla! ti parlano tutti, ciò che ascolti è nulla, i mondi percorri, ciò che impari è nulla, mediti e pensi, e pure questo è nulla! perchè tanta foga, a indagare avvenire, stai allegro e bevi, questo mondo è da prima, nessuno è rimasto, andarono e andremo, altri pur andranno; salutando i corpi, anima tua e la mia, gettano nei forni, la terra tua e la mia, Noi siamo i burattini, il Ciel burattinaio, gioca il breve gioco, al nulla ricadiamo; entrammo lieti al mondo, tristi ripartimmo, e dammo vita al Vento, nulla riverimmo, porgi il bicchiere, che ogni mondo è fiaba, porgilo in fretta, la vita passa e sfiata. Essere e non essere, salvezza e destino, cielo e inferno poi, son parolaio fino, in tutto il mio studiare, vidi il confino, restava in verità, profondo solo il vino: quando Eterno, mi impastò a sua guisa, mia sorte intera, aveva già decisa, il bene o male, lo feci a suo servizio, perchè dunque, un giorno del giudizio? se io mi ribello, dove è onnipotenza? se io pecco o svio, dove è la prescienza? se tutto il cielo, si deve a obbedienza, dove è che val Signore, la tua clemenza? ognuno Ti cerca, non sa che Ti possiede, come sale in mare, ci sei e non Ti vede, Ti chiama e Tu sei, là nel suo chiamare, Daime Eboga Vino, già nel mio cantare; in moschea e madrasa, chiesa e sinagoga, temon fuoco e inferno, e cercan paradiso, il seme a tali idee, vedo mai germoglia, in teste di chi beve, 1 Vino senza noia; fuori da ebbrezza, esiste il condannare, pazzo è chi spera, tal mondo migliorare, usanza di amore, ignora convenzioni, Amore detta legge, azzera nome e onore. Un vasaio un giorno, maltrattava un vaso, il vaso allor gli parla, voltandosi ribello, oh smemorato mio, qual furor ti ha invaso? non sai che io vissi, e ti fui fratello? se Tu non bevi, con orgoglio e impostura, non biasimar colui, che tien ubriacatura, portami vino, perchè presto amico mio, con cenere nostra, faranno orci da vino; fugge il tempo, attimo cui scrivo, è passato già, trinca e parla allegro, chiedi di fortuna? è bel sogno fuggitivo! La giovinezza? è acqua di un torrente, accorda arpa amico, noi siam polvere, porgi la coppa, noi siam vento, silenzio e svuota, sei anima Vino, impara la pazienza, coltiva tuo sorriso. Poiesi devozione, incanta tuo cuore, trae sua passione, dal Sole interiore, ad Anima si volge, donna interiore; la forza del mana, che si agita dentro, fuoriesce e travasa, in comun sentimento, con miti e racconti, modella identità, coltiva memoria, di ogni civiltà. vigneto_divino-rubiyat.m4a
lume021-Nel Giardino di Epicuro cresceva una vite capace di unire Cielo e Terra. I suoi grappoli fornivano un vino amabile, e chi ne beveva con misura vedeva dissolversi odio e tristezza, riscoprendo amicizia e serenità. Epicuro lasciò ai suoi allievi quattro semplici rimedi: non temere gli dèi, non temere la morte, sopportare il dolore con saggezza e desiderare solo ciò che basta per essere felici. Ma la vite era più antica. Osiride l'aveva donata agli uomini: come il grappolo viene pigiato per diventare vino, così la vita attraversa prove e trasformazioni. Iside custodì il segreto: nulla di ciò che sembra perduto è davvero scomparso. Dopo il diluvio, Noè ripiantò la vite, ricordando che ogni fine può diventare un nuovo inizio. Il vino può rendere mansueti, donare forza e consolazione; se abusato, può invece trasformare l'uomo in schiavo dei propri istinti. Dioniso lo diffuse tra i popoli, perché non servisse a fuggire dal mondo, ma a ritrovare festa, amicizia e verità: in vino veritas. Anche Gilgamesh, cercando l'immortalità, comprese che nessuna bevanda rende eterni: ciò che rimane è il bene lasciato agli altri, come la vite che dopo ogni vendemmia rifiorisce. Alle Nozze di Cana l'acqua diventa vino, e Gesù dice: Io sono la vera vite e voi i tralci. Il miracolo diventa allora comunione: alleanza, memoria, festa e trasformazione. Gandhi, durante i suoi digiuni, beveva succo d'uva come alimento semplice e rigenerante: depura l'organismo e protegge cuore e cellule, mentre le foglie sostengono la circolazione, i germogli nutrono e i semi rafforzano le gengive. Epicuro, giunto nel regno di Ade, offre la Coppa di Dioniso a Persefone, perché anche nelle paludi del dolore possa rinascere speranza e luce. Rumi e Omar Khayyam ricordano che siamo polvere e vento, ma anche scintilla divin capace di amare. Il vino è un maestro severo: con misura consola, senza misura domina. Dove cura e veleno convivono, cerca l'equilibrio tra piacere e disciplina. Non cercare l'immortalità nella coppa, ma nella bontà, nell'amicizia e nelle storie che saprai condividere. La morte interrompe i sensi, non l'amore lasciato negli altri; il vino migliore è quello che unisce i cuori e rende più umano il cammino di ciascuno.
63:lume063-Ogni essere umano attraversa molti Bardo prima ancora della morte: un lutto, una malattia, un amore, una nascita, una separazione, una guarigione. Ogni passaggio dissolve un mondo e ne prepara un altro. Le tradizioni tibetane insegnano a non temere le immagini che sorgono dalla mente, ma a riconoscerle senza esserne travolti. Seba chiama questa disposizione Trance del Bambino: la naturale fiducia con cui il bambino entra negli stati di passaggio che l'adulto teme. Egli possiede spontaneamente quella disponibilità alla trasformazione che gli adulti cercano poi di ritrovare attraverso religioni, arti, danze, pratiche contemplative, psicoterapie e percorsi di cura. Per questo il Vangelo invita a ritornare come bambini; il Dao De Jing celebra il respiro del neonato; i dervisci roteano fino all'estasi; il qigong ricerca uno stato di presenza originaria; gli sciamani attraversano la soglia del simbolo; il Cammino del Sogno degli Aborigeni, la meditazione di Milarepa, il Bardo tibetano e molte vie della mistica conducono, ciascuna con il proprio linguaggio, verso la stessa capacità di attraversare l'ignoto senza perdere fiducia. Il Bardo non è soltanto il passaggio dopo la morte, è ogni soglia della vita. La Trance del Bambino trasforma quella soglia da luogo di paura a possibilità di rinascita; non elimina il dolore, ma restituisce la fiducia che, oltre ogni inverno, continua a respirare una primavera invisibile.| Seba viaggia giovane in Nepal, solo con bisaccia, in cerca di memorie, arriva a Kathmandu: mucche, mendicanti, mercati vivaci, officine e traffico diesel. Scopre un popolo sensibile, devoto alla famiglia, con antiche città-stato (Patan, Bhaktapur). Visita Pashupati sul Bagmati e assiste alle cremazioni sui ghat; incontra molti sadhu, ammira artigiani e vasai a Swayambhu; gusta tsampa, tè e osserva scimmie e mantra. La ceramica è rito: ruota al tornio, elementi acqua-fuoco-argilla-vento e festa del vasellame, Seba nota l'importanza dell'acqua: cisterne, bacini, raccolta piovana celebrata con riti solstiziali, poi ammira il grande stupa di Bodhnath, axis-mundi con i quattro occhi e gompa colorate. Incontra Milarepa a Kodari: mercante-asceta che evoca il tummo e la tradizione tantrica; qui contempla thanka e mandala; ascolta tamburi e la dottrina della Ruota di Esistenza: la Kalachakra descrive sei mondi e dodici anelli: ciclo di ignoranza, attaccamento e rinascita. Milarepa pratica Dzogchen e meditazione al focolare: il tempo si attenua, la mente si calma. Sui bus dell'Himachal Pradesh, Seba conosce Thonpa Sherpa, oracolo dal comportamento paradossale e rituale, tipico di Nechun, dove le cerimonie oracolari sono invocazioni con cembali e trance sciamaniche. Infine incontra Sajan il vasaio, e il jhakri Tamang: tamburi, campanelli, guarigione popolare con cure collettive: trance, sputi, tamburi, falò e rito per liberare gli spiriti erranti.# Seba ci racconta, di quando giovinetto, NEPAL va girare, solo con bisaccia, in cerca di memorie: atterro a |Kathmandù, mucche a pascolare, accoglienza familiare, su valli himalayane, 1 popolo di razze, inglesi hanno trovato, emerge con coraggio, Nepal sacro stato. Io giungo col monsone, vedo 1 squallore, assieme ai mendicanti, in cerca di calore, animali su strade, puliscono dai rifiuti, mercanti in biciclette, attendono clienti; barbieri e calzolai, in piazza vivaci, sarti e guaritori, soppesan corpi audaci, gracchiano cornacchie, sui fili alta tensione, Diesel sulle strade, motori del Giappone; scopro il nepalese, sensibile e profondo, lui mano nella mano, rispetta intero mondo, devoto alla famiglia, ignora le apparenze, distingue 1 persona, da rispetto che sente: valli a Kathmandu, Patan e Bhaktapur, furon citta-stato, convivon + tribù, durbàr piazza centrale, delle sovranità, ha templi buddismo, e hindu divinità. Su rive al fium Bagmati, sorge Pashupati, tempio Dioni-siva, Signor degli animali, protettor del Nepal, amico al toro Nandi, La cremazion sui ghat, alza fumi grandi: vedo molti sadhu, asceti itineranti, consacran loro vita, erranti meditanti, eremiti e anacoreti, di varie tradizioni, qualcuno fuma ganja, allontana tentazioni; attira assai devoti, pur Bhaktapur città, semplice il suo clima, che da serenità, peperoncini e grano, seccano su stuoie, donne brocche di acqua, portano da sole; artigiani e vasai, al |tempio-Swayambhu, incantano Seba, accanto al Durga Devi, scimmie tra le guglie, fanno loro giochi, ruote pien di mantra, attirano i devoti; in piazza sta vasaio, vicino stuoie paglia, son fasci di fuscelli, di varie graminacee, annodate fra di loro, Seba or beve tsampa, tè e farina orzo, mentre vasaio narra: mastro vasaio, in economia sussistenza, la melma modella, e muta sua coscienza, di ostinate paludi, febbre tifo polmonite, in speranza e riparo, sicura casa in legno, su palafitta bella, fuoco vien da sud, la pietra si arroventa, giunge con la pioggia, acqua necessaria, necessita serbarla, a mezzo di cisterne, bacini di raccolta, polle terra interne, ogni Acqua piovana, risorsa alimentare, raccolta e celebrata, nel tempo rurale, acqua primordiale, festa solstiziale, di estate e inverno, ecco rito guazze, assieme ceppo interno, vitale necessario, appare fuoco ambiguo, acqua social dono, di gruppo ed individuo. Vasellame arte fine, gira piastra al perno, con leva bastone, posto dentro al buco, scavato nel piastrone, a velocità costante, volano ruota inerzia, 1 forma nasce e cresce, ecco la sua festa. Ceramica è arte, di quattro elementi, argilla acqua-fuoco, + respiro dei venti, argilla lavorata, a mano e piedi nudi, immersi giù nel fango, dolori via spremuti: est di Kathmandu, sta pantheon tibetano, stupa di Bodhnath, qui primo antico nato, ha quattro paia occhi, aiuta direzionar, stupa è axis-mundi, monte Meru e Kailas. Uovo cosmo al centro, di tutti universi, tutto intorno a stupa, son gompa-conventi, a pareti colorate. |Seba incontra |MILAREPA, un mercante tibetano, che vive su a |Kodari, villaggio di confine, offre tè con tsampa, poi invita visitare, il ponte di amicizia, tra Nepal e Cina, Seba dal ponte, osserva alte valli, vista infinita, ascolta i rifugiati, intreccia destini, terre desolate, si vive più felici, su valli himalayane; narra leggenda, MILAREPA era mago, divenne poi asceta, eremita che apprese, arte del tummo, da Marpa maestro, che lo apprese a turno, da Naropa e da Tilopa, guru |tantra-yoga, venuto da |Kashmir, con |Lalla e Gopi-Krishna, che Tummo praticava. Seba presso focolare, ospite di Milarepa, vede |Thanka su parete, ritrae Padmasambava, seduto a fiore loto, al centro del lago, beve da 1 coppa, vin del risvegliato: mente osserva thanka, fa contemplazione, ascolta tamburo, di intensa religione, i mandala di fili, son sentieri avi, viaggiano coscienze, su sogni himalayani; |ruota-Kalachakra, 6 mondi ci consegna, Yama il re dei morti, pedagogia ci insegna, Budda in forma Yama, è mente illuminata, 1 specchio per vedere, la Morte rivelata: sua corona teschi, le molte incarnazioni, suo specchio vede tutto, vizi ed illusioni, collera ed inferno, fiamme buon consigli, insaziabili Spettri, torturan loro figli; 1 mondo di Animali, mostra istinti forze, Buddha con 1 libro, li aiuta a umanizzare, mondo degli Umani, è regno di orgoglio, Buddha x svegliarli, elemosina bisogno; sei regni palazzi, modelli di esperienza, riflettono la mente, Ruota di esistenza, mandala ci aiuta, comprendere essenza, natura della mente, causa e conseguenza; in cima Kalaciacra, stan palazzi Cielo, le nuvole abitate, dai nobili con clero, Asura presso loro, guerrieri ambizione, Ruota di Esistenza, dodici anelli pone: come dodici mesi, scorron alto in basso, leggo in senso orario, trovo conseguenze, legato a Ignoranza, un Desiderio emerga, segue Coscienza, che 1 Corpo mi aggrega; escono i Sensi, e la Coppia di amanti, segue Sensazione, poi vivere Insaziabi, cresce Attaccamento, a vita con traguardi, avviene Mutamento, Nasce ego moti umani, Morte tutto chiude, catena ricomincia, ognuno alla coscienza, lega si avvinghia. Tempo è illusione, edificio razionale, meditare al focolare, ogni fato sa fermare, mi fonde nel momento, annulla distanze, i 6 mondi della ruota, ferma in istante, la mente si ferma, e vita intera appare, Dzogchen meditare, è tempo che scompare, mente vuol respiro, x alimentar se stessa, respiro nutre psiche, che pensa esistenza. Seba dentro al Bus, incontra |Thonpa-SHERPA, che nome conserva, del fondatore Bon, ascolta sua leggenda, sul ritmo della vita, si può incontrare Dio, senza forzature: vivon dentro noi, asceta e razionale, divider bene e male, appare innaturale, Dei sono infedeli, bugiardi irrazionali, portandoli alla storia, si cerca di domarli; Thonpa vide cielo e terra, tenere un consiglio, inviare tempesta, a chiudere villaggio, x uomini e bestie, soffrir fame e freddo, ecco i fiocchi neve, nel tibetano inverno: scendon roteando, per 10 giorni e notti, tutto sbiancando, avvolge neve sorti, nel gelo appiattite, le onde del lago, valle e colline, foreste nel basso, sepolte e livellate, e acque ruscelle, da ghiacci occultate, dove vita e morte, in uragano esterno, combattono assieme, nel calore interno. Villaggio di |Nechung, in regno tibetano, fan festeggiamenti, per anno nuovo nato, venne tanta gente, a oracolo ritrovo, Thonpa era maestro, oracolo di stato, gira per i templi, con repertori canti, tra piccoli shortèn, siede parla poco, risponde con sarcasmo, ride ferma gioco: se question primarie, lui banalizza pure, inizia cerimonia, cantando invocazioni, al suono dei corni, o cimbali e tamburi, entra nella trance, balla a passi lenti, poi si arrabbia e balza, respiri possenti, torna al suo sgabello, ascolta le domande, risponde con versi, e con spada rituale, spiro Thimi Yangho, ritratto nel Tangka, antenato Sherpa, che visita Shamballa, soffia nel mandàla, + sabbie colorate, energie di natura, espresse e incanalate, conclusa la sua danza, Thonpa cade giù, sembra senza vita, Dorjè lo lascia pur, suo nodo viene sciolto. |Sajan-il-vasaio, incontro tra bancarelle, viene dal |Terai, valle a ciel di stelle, fu raccoglitore, di radici e miele, seduto su sgabello, impasta argilla bene; mi parla quando jhakri, saman nepalese, di etnia Tamangani, indossa vesti bianche, pavone copricapo, ha tamburo doppio, perline e campanelli, tridente di Siva, lo connette al divino, guaritore e musicista, vasaio e pellegrino. Luna piena Agosto, va sul monte Kailash, grotte di silenzio, osserva le montagne, assiem altri devoti, sale fino ai laghi, x adorar dea-moglie, di Shiva detta Kali: il lago Gosaikunda, attira molte folle, che vogliono guarire, lavar loro dolore, sotto vento e sole, pioggia torrenziale, Sajan con il jhakri narra storie varie; attraverso foreste, di parchi nazionali, rifugio di asceti, e selvatici animali, percuotono tamburi, in piccoli santuari, danzan fino alba, incenso e canti vari; parlano agli uccelli, conoscono linguaggi, vesti rosse bianche, colori della vita, come lor folletti, maestri della via. Sajan dice a Seba, folletti son fuggiti, con fauni di foresta, dopo tagli boschi, fuggono montagne, i guardiani protettori, per habitat ferito, da var conquistatori: propizio fausto Pan, |Pan-Rudra altro lato, terribil distruttivo, specie se scempiato, in estasi ai devoti, appare yogi nudo, che indossa pelle tigre, cobra di velluto. Mamme e bambini, al seno ad allattare, ascoltano canzoni, imparano che il male, se viene confinato, con stratagemmi cura, porta a guarigione, curando 1 frattura: spirito è sedotto, coi doni poi saziato, col sangue di gallina, viene poi ubriacato, si che mai ritrovi, la strada del paziente, e dentro a villaggi, mai tocchi altra gente; saman cinquantanne, sorride accoglie tutti, tira via tristezze, da donne con + lutti, depresse discriminate, socialmente sfiancate, Lui offre sua cura, e rigenera speranze. Sajan poi nasconde, volto in panno seta, entra in una trance, grida e si contorce, figlio di 1 lotta, condotta in gioventù, a vincer sue paure, di morte assiem tabù: ride e assopisce, prega e accende fuoco, con braci e candele, illumina suo luogo, inizia la cura, i malati stanno in fila, picchiati e massaggiati, dolori sputa via; sputa ogni sozzura, peli e sangue marcio, calcoli di pietra, strilla piange strazio, se canta poi soave, suzione ha terminato, il male incorporato, a terra ha ritornato: vede 1 anima suicida, persegue 2 figlioli, uno di essi trema, e altro pare matto, dopo ore di tamburo, e tartassati in cure, esplodono in trance, il giovane parla pure; con tono del defunto, racconta esperienza, due vecchi annotan tutto, x poi verificare, gruppo comunità, fan cura assai vibrante, accendono falò, a nutrir anima errante, spargono su braci, burro latte sangue, Sajan e il fratello, battono sui tamburi, i figli del suicida, saltan sui tizzoni, danzan liberati, tra odor misti a fetori. Sajan dice a Seba, imparare a morire, mistero dei misteri, psiche sa fallire, se lasci che accada, ananda può salire, se io non esisto, malattia non esiste; riesce la cura, cosciente esser niente, legge par assurda, a mia mente razionale, + mi sento male, e pià credo esser tale, a Io trans-personale, estasi può entrare: ora capace di guarire, poichè va recitare, se accetto di morire, si apre altra fase, piacere folle accade, estasi oltre lutto, reale è ciò che pensi, se diviene culto; ogni popolo sceglie, malattie da impastare, tutto fa gioia, ogni incontro par prezioso, lui attira malattie, con Mandala ragnatela, labirinto colori, che pensiero ferma; trova tuo posto, quando rumor onde, supera i pensieri, offerte riso fiori, dhalbat con i ceci, rosari di rudraksha, son scacciapensieri. |Audio del libro_bardothodol-tibetano.mp3: Il Bardo Thodol descrive il viaggio della coscienza dopo la morte come un processo in più fasi, caratterizzato da visioni proiettate dalla mente del defunto, dalla comparsa di intense luci di saggezza e dalla spinta inesorabile del karma, che può condurrAudio del libro_bardothodol-tibetano.mp3: Il Bardo Thodol descrive il viaggio della coscienza dopo la morte come un processo in più fasi, caratterizzato da visioni proiettate dalla mente del defunto, dalla comparsa di intense luci di saggezza e dalla spinta inesorabile del karma, che può condurre alla liberazione o alla rinascita nel samsara. Al momento della morte, l'individuo si sta allontanando da questo mondo senza possibilità di scelta. Il defunto vaga solo nello stato di Bardo, poiché i parenti non possono seguirlo. La coscienza deve cercare rifugio ed essere protetta dal grande uragano del karma e dalla grande paura del Signore della morte. Una serie di istruzioni e preghiere sono destinate a una persona nel momento della morte e durante il Bardo, lo stato intermedio tra la vita e la rinascita secondo la tradizione buddista tibetana. L'obiettivo centrale è fornire una guida per il riconoscimento delle proiezioni mentali, incluse le divinità pacifiche e infuriate, affinché l'individuo possa raggiungere la liberazione ed evitare di vagare nel samsara. Le istruzioni insistono sulla necessità di non provare paura di fronte a visioni terrificanti e di mantenere la concentrazione mentale per chiudere l'ingresso all'utero e scegliere una rinascita favorevole. Il testo si conclude con una lunga preghiera ai Buddha affinché l'essere possa superare i pericoli del Bardo e ottenere un corpo perfetto per il bene di tutti gli esseri senzienti.e alla liberazione o alla rinascita nel samsara. Al momento della morte, l'individuo si sta allontanando da questo mondo senza possibilità di scelta. Il defunto vaga solo nello stato di Bardo, poiché i parenti non possono seguirlo. La coscienza deve cercare rifugio ed essere protetta dal grande uragano del karma e dalla grande paura del Signore della morte. Una serie di istruzioni e preghiere sono destinate a una persona nel momento della morte e durante il Bardo, lo stato intermedio tra la vita e la rinascita secondo la tradizione buddista tibetana. L'obiettivo centrale è fornire una guida per il riconoscimento delle proiezioni mentali, incluse le divinità pacifiche e infuriate, affinché l'individuo possa raggiungere la liberazione ed evitare di vagare nel samsara. Le istruzioni insistono sulla necessità di non provare paura di fronte a visioni terrificanti e di mantenere la concentrazione mentale per chiudere l'ingresso all'utero e scegliere una rinascita favorevole. Il testo si conclude con una lunga preghiera ai Buddha affinché l'essere possa superare i pericoli del Bardo e ottenere un corpo perfetto per il bene di tutti gli esseri senzienti. libro_bardothodol-tibetano.mp3
lume063-Esiste un luogo che ogni essere umano ha abitato almeno una volta: l'infanzia, non tanto come età, ma come stato dell'essere. Là dove il respiro è spontaneo, il corpo segue il ritmo, l'immaginazione precede il giudizio e il mondo appare vivo, simbolico, pieno di possibilità. Forse è questo il significato nascosto del girotondo: girare, fidarsi, lasciarsi andare e cadere, per poi rialzarsi ridendo. Le grandi tradizioni dell'umanità sembrano indicare, con linguaggi diversi, questo stesso ritorno. Il cristianesimo parla del Regno dei Cieli ritrovato diventando come bambini; il taoismo invita a respirare come il neonato; il sufismo danza in cerchio fino all'estasi; il qigong coltiva uno stato naturale di quiete e presenza; gli Aborigeni australiani percorrono il loro Cammino del Sogno per ritrovare l'armonia con la Terra. Cambiano i simboli, ma il richiamo è lo stesso. Questa è la Trance del Bambino: uno stato semplice e originario nel quale la vita sa già come guarire, creare, amare e orientarsi. Le diverse vie della cura gli hanno dato molti nomi, grazia, Dao, Ananda, presenza, energia, immaginazione, relazione terapeutica, ma forse indicano tutte la medesima sorgente. Quando arrivano il lutto, la malattia, la paura o il crollo delle nostre certezze, crediamo di aver perduto tutto. Eppure nessuna tempesta può cancellare quel bambino che continua a respirare nel profondo di noi. Forse il compito della vita non è diventare qualcuno di diverso, ma ricordare ciò che eravamo prima della paura: ogni volta che ritroviamo lo stupore, il gioco, il silenzio, il ritmo o un semplice sorriso, quella sorgente ricomincia a fluire, e allora comprendiamo che il Regno dei Cieli, il Dao, il Sogno, la danza e la cura si rivelano nomi diversi della stessa casa interiore, dove il bambino ci aspetta da sempre, pronto a prenderci per mano e ricominciare il girotondo.
77:lume077-Il pendolo è una bussola simbolica dell'anima profonda: non cambia il destino, ma aiuta a rendere visibili possibilità che spesso sfuggono alla mente. La radioestesia nasce dall'idea che acqua, semi, luoghi, pensieri e persone possano essere percepiti attraverso sottili risonanze. La chiave, in tutti i casi, resta l'intento: domande chiare, sincere e orientate a ciò che desideriamo costruire. Si può dedicare qualche minuto al respiro, immaginare un luogo vivo e lasciare che la mente si quieti. In questo stato, il pendolo può diventare uno strumento di attenzione e auto-osservazione. Un sì o un no, non sono verità assolute, ma occasioni per formulare meglio una domanda e osservare la propria percezione. Raymon Grace dice: Se continui a fare ciò che hai sempre fatto, raccoglierai gli stessi frutti, ma se non farai nulla, di certo nulla cambia. Quando senti pesantezza, immagina una luce, che attraversa il tuo corpo e porta via ciò che non serve; quando un evento importante si avvicina, visualizzalo armonioso, e chiediti quale gesto, pure piccolo lo aiuti. Il pendolo sì e no, aiuta a focalizzar domande, osservare possibilità, e sviluppare fiducia, nella propria percezione. Così il viandante impara a coltivare i propri campi interiori ed esteriori, curare le relazioni, ascoltare il corpo e comprendere i sogni. Il vero potere non è nell'oggetto, ma nella consapevolezza con cui viene utilizzato.| Rabdomanzia come arte intuitiva: Raymon Grace e altri radiestesisti americani insegnano che ognuno può accedere all’intuito, per ottenere risposte da sé stesso, con dispositivi come pendoli, bacchette o anche il proprio corpo. Conoscere l’intento è la chiave: il movimento del pendolo risponde a domande chiare, e può aiutare a trattare l’energia (qi) di persone, ambienti, eventi. Strumenti semplici ma potenti: la radiestesia si basa su risonanza e onde cerebrali (alfa, theta, delta), attiva guarigione e trasmissione a distanza. Si usa anche in agricoltura per vitalizzare colture e correggere squilibri. Grace unisce sciamanesimo, cristianesimo e pratiche native americane: lavora con acqua, suoni, parole, immagini. Energia e preghiera riorganizzano il campo qi. Ogni pensiero ha un effetto. Pensiero focalizzato = realtà modificata. Radioestesia è anche etica del pensiero: non delegare la tua salute, la tua anima, la tua vita: riprendi il potere di guidarle. Raymon insegna: rilassa corpo-mente, entra in stato alfa, ascolta immagini, suoni, ricordi, crea nuove possibilità. Trasforma l'energia negativa con la volontà: rimuovi malesseri, fantasmi, blocchi. Impara a pensare bene, parlare bene, immaginare bene → e il mondo intorno risponde.# |Rabdomanzia ottiene dati, con pendoli e geometrie, aste a V oppure a L, di nocciolo o rame, per info calibrate, su obiettivo misura. Dispositivo di lettura, amplifica risposta corpo, a una domanda chiara posta, movimento sì o no, su tabella numerata, da Walt Woods elaborata, vedi lettera a Robin. Rabdomanzia coinvolge tutte, frequenze onde cerebrali, coerenza di ricerca, dove cervello risponde, in stati alfa riceve, trova acqua vibrazioni, animal smarrito o pioggia, o scelta di un rimedio, per curarsi o coltivarsi, impresa seria e divertente, in agro devozione, attinge abilità, che natura a ognuno dà. Raymon insegna, che chiunque accede intuito, sebbene alcun persone, proprio qi vanno bloccare, per un dubbio culturale, avran risposte limitate, poichè solo fede in verità, esplora proprie capacità. Energia in rabdomanzia, usa intento focalizzato, a trattare la viridas, di una persona luogo o evento, a guarire o migliorare. |RADIOESTESIA è risonanza, arte di ascoltare, i campi qi energia, associati a ogni cosa, entelechia guida vita, captati in sesto senso, e reazioni neuromuscolari, dette radiesteti; prende molte forme, come un moto al pendolo, o elettriche dita, macchina di verità, pelle cambia conduttiva, corpo umano sa captare, vari campi di energie, sottile mistica memoria, che agisce sui terreni, o in miscela di mangimi, acqua prana e qi. Radionica medica e agraria, Galen |Hieronymus adatta, con macchina UKACO, su torri radianti, in Arizona e California, fatte in tepee rame, su tre aste e asta centrale, che albergano spirali, e messaggi liminali, per controllo parassiti, o allevamento di animali; analizza campi pianta, una mandria o suolo terra, fiori melo e pelo, squilibri dalla norma, eccessi o deficienze, parassiti e malattie, uman contaminanti. Irradiando vitalizza, il campo di una pianta, aumenta sua salute, stazione invia segnale, un campione in risonanza, una musica o discorso, al campo acqua o bestiame. |RayomonGrace dice, che molte persone danno, loro anima al prete, loro salute al medico, loro soldi al banchiere, loro figli alle scuole, così han perso potere, di controllare loro vite. Lui guaritore in Virginia, energizza sua vita, a restituire potere, poichè il male sulla Terra, vien da influenze non benefiche, allora chiedi aiuto, ad Esseri Spirituali, a rimuovere influenza, e pulire vita e ambiente, che migliora per incanto. Tutte cose sono qi, inclusi i pensieri, eventi futuri son pensieri, mondo Spirito Santo, cambi messaggio attorno, cambia il tuo futuro, a mezzo del pensiero, che focalizza intento. A solvere un problema, hai bisogno volontà, se nulla facciamo, nulla accadrà, se facciam qualcosa, qualcosa accadrà, energia imprime materia, come emozioni impresse, in modelli geometria, che formano progetti. |Steiner ricorda, in Koberwitz 924, Pianta è immersa in alto grado, nella vita di Natura, riflesso in sette cieli, che i nativi di Eurasia, tramandano in tonsingen, canti rituali e curativi, omeopatici lavori, in storie e tradizioni, in campi agricoltore. Europei nativi, aman pianta coltivate, potenziate dalla fede, di unione Cielo e Terra, Mercurio intermediario, per le nozze dell'argilla, con humus del lombrico, linfa ascende e sposa luce: linfa ascende apice, esaurisce forze ascensionali, poi riceve le presenti, che rovesciano entro pianta, a formar linfa discendente, da cui nascono le foglie, fiori e frutti della pianta. Consociazioni vegetali, e i momenti di semina, seguono i pianeti, dei sette ciel stellari, cosmo è terzo fattore, di vita per le piante, scaturisce le matrici, di tutte specie vegetali: stelle dialogan con piante, a mezzo cambio meristema, contadino è interazione, che organizza tal coscienza, decanta e potenzia, tutti altri tre fattori, a partire dal seme, Madre Terra e Padre Cielo, con fede nella Pianta, final prodotto di armonia. Devozione omeopatia, aumenta qualità, con dialogo portante, con le forze trinità, ponte materia e spirito, vecchio adagio contadino: materia esiste sol con spirito, sostanza incarna spirituale, associa Metalli e Pianeti, Oro-Sole Ferro-Marte, Argento-Luna e Azoto-Toro, Silice-Ariete, Calcare-Bilancia, Argilla-Capricorno. Prima modalità, ammenda suolo sabbia o calce, integra micro carenti, Fosforo Calcio Ferro e altri, grandi costi e riduzione, di vitalità nel suolo. Seconda modalità, integra nel suolo, organica sostanza, o bevande fertilizzanti, di aceto canna e soda, a far fluire Vita, con quantità minori. Terza via è alchimia, egizia omeopatia, diluendo la materia, la libera e solleva, verso il cosmo studiorum, allestendo preparati, a cui aggiungere intento, con rito canzone, di altissima Entità, che dona la Vita, per noi e la Terra. Quinta via è Devozione, verso i corpi celesti, vestiti Spirito Santo, che governano tutto, detti angeli e arcangeli, chiamati nei canti: se rovesci tuo pensiero, a Enti divini, che governano tutto, inviti a scender nei campi, forza Vitale rinnovare. Cristo agronomo attivo, con Amore e Saggezza, elargisce senza fretta, agricoltor lo accompagna, completando incarnazione, di impulsi e processi, con atti devozione, preghiere a indirizzo, in giusta direzione, qualità di nutrizione, rapporto etico tra umani, tra città e la natura, come in Santodaime, Pane e Vino Pasta Madre. Ogni preparato è un ponte, che attiva Seme Luce Divina, si libera nel suolo, e trasmuta forze contrarie, in forze aiuto della Vita, già presenti in potenziale, in ciascun Preparato, attivato dal fruitore. A gestir forze circolanti, in ecosistema azienda, quattro Prodotti Base, RD 100-101-102-103, irrorano il terreno, o le foglie delle piante, con Aceto Soda e Bitta, una volta al mese fanno. RD 107 per Semente, richiede un atto devozione, verso il Cristo e Madre, impulso Vita che protegge, nutre e muta evoluzione, da fare a settimana, con preghiera dedicata. |Cellule-pulsanti, sono Oasi vita santa, matarek a centro campo, irradia devozione attorno, converte agricoltura di stagione, focalizzando priorità, facendo lista riflessione, su cose aggiungere o spostare, lista offerta ad acque, o legata a corda nodi, come i monaci san fare, a caricar parole chiave, sviluppare attenzione, eliminando resistenze, dubbi e paure inconsce. Rinnovamento del cuore, con risonanti dispositivi, chi fornisce e chi riceve, acque cristiche e mariane, con ausilio di preghiera, cosciente evocativa, completa forza aiuto spirituale: due o tre riuniti nel mio nome, Cristo è in mezzo a loro, in Matteo 18-20, Gesù aggiunge a Giovanni, ciò che chiederete al Padre, nel mio Nome lo darà, se vera è devozione, ciascun talento fiorirà. Tutto ha una frequenza, relazioni cose e situazioni, disarmonia misurata, con un |PENDOLO si-no, che può girare a spostare, energia come un timer, e misurare a fin lavoro; processo a volte ripetuto, la persistenza è forza chiave, in qigong o agricoltura, incoraggia un cambiamento, connessi a intuito proprio, subconscio di esperienze, sviluppa fede fiducia, per acceder conoscenza. Concentra psiche a fermare, chiacchiere di scimmie, rabdo affina le domande, pensieri sono energia, come ogni cosa al mondo. Ognuno ha un campo qi, difficile a vedere, circonda corpo ed emozioni, tuo Spirito può controllarlo, a scoprir come sta andando, in un dato momento, intento rabdo regolando. Tuo intento ed attenzione, realizza trasformazio, con pendolo o asta-rame, Rabdomanzia è intuizione fede, una impresa spirituale, indipendente da credenze, la si impara viaggiando. Raymon Grace e Walt Woods, Harold & Gladys McCoy, Karen Tippit amerindia, e diversi sincretismi, usan pure i Gong, come strumento rabdomante, a trovare e trasformare, campo qi intorno al corpo, e dopo 2 minuti, questi campi vanno espansi, 70 piedi scala Bovis. Raymon crea pulsazio alfa, col battito mani, che muove rapido attorno testa, di persona malata o ferita, o chi soffre di emicrania, come fà Kinaciau, crea stato guarigione, che dura per più anni; stesso rito pure impiega, su altre parti del corpo, come massaggio jingxinshen, cosciente abbassa le frequenze, a coordinare i due emisferi, migliorare e dare forza, a suoi pensieri e immunità, e aumenta pure udito, chiarudienza natural: quando pensi a bei momenti, avverti suoni mai notati, ma presenti sempre là, entra in alfa come in Kia, e vi rimane quanto vuole, divien cosciente mondo attorno, pure a distante informazione, che non gira in stato Beta, poichè mondo Spirito santo, parla a battito più basso, Alfa onde cerebrali. Pensiero sono impulsi, elettro tamburo o canto, invia energia di guarigione, senza pretese altre persone, a eventi scuole o situazione, mentre ascolta arco sonoro, immagina un sentiero, dove annusa e tocca i fiori, cortecce alberi coi sensi, ripetendo lentamente, asserzioni positive, ridondanti preghiere, frasi ripeti a rifiutare, ogni mal-messaggio subliminale. Guaritori a distanza, o rabdomanti dell'acqua, concentrati su obiettivo, mostran pulsi cerebrali, mente attiva e rilassata, alfa e beta in sincronia, + theta e delta coerente, tra neuroni di più zone, cioè intuizione e trasmissione, al soggetto pur remoto, Delta è terra di sciamani. Il futuro son pensieri, non ancor materiali, smetti delegar salute al medico, o soldi ai banchieri, la tua anima al prete, tuoi bambini alle scuole, e riprendi il controllo, a guidare la tua vita, come fece Epicuro, compra solo ciò che serve, a prezzi che puoi, per far colpo su chi ami, interno o esterno a te. Impara a Pensare, aggiunge potere ai tuoi pensieri, primo passo è creativo, pensieri smetton dispersione, calmano lo stress, che accelera pulso cerebrale, e toglie forza ai pensieri, indebolendo immunità, mentre se rilassi, a mezzo buon respiro, passeggiata e buon coltivo, la tua mente focalizza, e aumenta suo potere, ad allentare pulci e zecche, o curare più persone, emerge giusto pulso alfa, dove entrambe emisferi, van sincrono a vibrare. Se ogni cosa ha sua frequenza, nostro polso cuore batte, 70 volte al secondo, cervello 20 al secondo, è frequenza beta, il pulso delta invee, è da 0.3 a 3, da 4 a 7 è detto theta, da 8 a 14 sarà alfa, e da 15 in poi è detto beta,. Le frequenze sono terre Alfa è Terra Spirito, Teta e Delta ter sciamano, Beta è terra morti viventi. Terra vibra a 10 battiti, misurati al secondo, come dentro piramide, camera crea frequenze alfa, a guarire la salute. Raymon impiega pendolo, quando un sogno lo raggiunge, poche domande su chi riguarda, poi muta forza in situazione, a evitare un malo evento, o favorire un buon evento, cambia frequenze radioestese, a mezzo meta immaginaria, come Erikson e Jung, pianta idee di esser cosciente, a ogni pericolo per sé, sua famiglia e contesto, e veder contromisure, più adatte ad evitarlo. Per tutta la vita, vi han detto cosa fare, quando oppure dove, ma ora potete camminare, essere indipendenti, partendo da quanto appreso, guidate vostra vita, fieri di voi stessi, a fare vostre scelte, come fece Gesù e apostoli, che rispettano i nativi, e contrastano oppressivi, mascherati a istituzioni. Apostoli usan potere, di preghiera su ammalati, curan piante terra ed acqua, come fanno già i nativi, scegli credere a tal forza, di Spirito Santo, più di medici e istituti, assorbite in gioventù, e mai messe in discussione, a causa lunga ripetizio, ora usi la preghiera, per rimuovere il dolore, poichè psiche è paracadute, funziona meglio quando è aperta. Raymon toglie mal-di-testa, ponendo mano presso nuca, e ordinando mentalmente, al dolore di andar via, cosi gli altri muratori, chiedon curar mali minori, poi chiedono andar casa, a lavorar sui familiari, libera anziani dal dolore, in lui cresce la passione, di condividere col mondo; nella chiesa Gesù disse, possiamo fare guarigione, ma i burocrati contrari, temon perder loro affari, Qi di cura non conosce, limiti spazio e tempo, usa pure altre persone, a condurre flusso intento, mentalmente immaginando, con coraggio ed autostima, prende malta e rappresenta, il dolore della amica, la frantuma avanti a lei, e il dolore in lei va via. Raymon calmo a immaginare, finge entrare nella testa, a cancellare cause male, immaginar di ripulire, organi interni per guarire, reca intento ed emozione, neutralizza le allergie, o corteggia la signora, con rose e dolci di Platone, mentre flirta mentalmente, a invogliare decisione, o cambiare situazione. Un giorno ascolta Rolling Thunder, che suonava col tamburo, eco lontano e indefinito, lo risveglia ad un invito, cogli erbe ed usa Piuma, per aprire ed operare, trasferir mala energia, in un oggetto da bruciare, così cura colon fastidi, a una donna che viveva, con inquilini motociclisti, rumorosi e poco amici, lui con fumo delle api, con cerimonia reca intento, a render luogo lor sgradito, essi traslocan sen motivo. Muove piuma attorno al corpo, poi la sgrulla sopra il fuoco, e alla donna in allergia, strofina tralci pomodoro, mentre nota strano moto, di cavalli cani e gatti, quan vicina è guarigione, mentre prega attorno al fuoco. Per chiamare poi la Pioggia, salì con figlia su collina, alla cerimonia della pipa, accese tabacco e soffia fumo, mentre prega spirito Pioggia, alza la pipa verso il cielo, poi la passa alla bambina, che ripete stessi gesti, grazie a forza sua creativa, quando usa anche il tamburo, canta April dai pioggia amica. Grace impara amar serpenti, come totem dei nativi, apprende a fare accordi a essi, mangiate topi e siate amici, ogni anno replicati, a evitar che serpi figlie, trasgrediscano quel patto, creando rischio col veleno, a sua casa con i bimbi, evitar che lui gli spari, come fece in gioventù, quelle stragi di serpenti, or non servono mai più, usa la pipa della pace. Raymon fece viaggi tempo, a mezzo sogni rivelatori, nella grotta futur-passato, come Dante ci ha insegnato, proiettarsi alla caverna, lo stesso viaggio per più volte, da sua capanna sudatoria, o mentre stava alla sua tenda, indietro a fare micro-cambi, incursioni tra occasioni, effetti vede nel presente. Suo Nonno spirito guida, o un Animale di potere, totem o Angelo custode, riflette sua energia interiore, quan qualcuno vive trauma, si frammenta la sua anima, o qualche volta è la persona, che da via una parte sè, altre volte vien rubata; tale perdita animale, è reazione naturale, a proteggere l'essenza, nel momento shock o trauma, ma un credente o guaritore, va le parti a rintracciare, o prega aiuta l'autostima, e queste rientrano da sole, come fa sciamano Hmong, che le attira a ritornare, dal luogo d'incidente, dove stanno in confusione, come frammenti in prigione. Raymon narra via telefono, storia prende forma colore, nel mondo dello spirito, va riunire la situazione, crea la Forma e disfa Forma: ogni parte anima racconta, perché se era andata, cosa serviva per cambiare, al fine ritornare, così spiriti chiamammo, per curare sue ferite, essi mostrano ricette, della Cina e di altri posti, disegni mandala e canzoni, di speranza e guarigione, sussurrate dolcemente, mente mani van danzare. Fremito sale in corpo, formicolio su pelle e fasci, dalla schiena gambe e braccia, vibrazione del tamburo, pulsa fino ossa e nervi, chiama indietro anime sparse, a riunir potere integro. Suonò tamburo ad ambo i lati, di quel corpo combattuto, il futuro è nudo e crudo, che un pensiero suol sposare, per realtà poi diventare: il mondo Spirito non giudica, non scinde buono e cattivo, solo elargisce ciò che chiedi, sia cosciente od incosciente, allora cura il tuo pensiero, a migliorare il tuo futuro, Aho è Amen in Cherokee. libro_raymongrace_usatuointento.m4a
lume077-Il pendolo è uno strumento simbolico del Regno dell'Intuito, che può aiutare ad ascoltare ciò che vive nel cuore, nel corpo e nella natura. Al Polo Verde accompagna l'attenzione verso piante, semi e terreno: osservazione, calma e domande chiare aiutano a riflettere sul rapporto con la terra e con i cicli naturali. Al Polo Rosso richiama amore e relazioni: osservare le proprie reazioni può aiutare a sciogliere paure e coltivare gentilezza. Al Polo Giallo accompagna sogni, immagini interiori e coincidenze, favorendo uno stato di calma nel quale ascoltare ciò che emerge dalla propria esperienza. Al Polo Blu sostiene invece respiro, rilassamento e presenza, diventando un compagno per osservare il proprio stato interiore. La regola comune ai quattro poli è semplice: calma il respiro, formula una domanda chiara, ascolta senza forzare la risposta e agisci con responsabilità. Il pendolo può indicare una direzione, ma non decide al posto tuo: il cammino resta nelle tue mani, pensa ciò che vuoi far crescere, parla e agisci con presenza, ricordando che ogni sistema oracolare, se ascoltato con onestà, rende più limpida l'intuizione, come acqua cristallina, a quel punto, affidale il tuo intento.
253:ijing03.䷂-lume253-Difficoltà-Iniziale (屯zhūn): dalla tempesta nasce ordine. In principio nubi e tuono si uniscono in fermento creativo, il germoglio, poi esplode e si intrecciano tutte le sfumature dell'esperienza in una tela, recando ordine al caos creativo. Serve determinazione e sostegno per crescere. Gli eventi naturali (lampi, vento, luna, pioggia) riflettono sfide e opportunità. Così il nobile intreccia ordito e trama, la costanza dona frutti, la sorgente crea il successo; non cercare qui la tua direzione, sfrutta invece il momento per creare nuove alleanze. Come una pianta sviluppa radici in ogni direzione, la vita interiore si proietta nel mondo e incontra una resistenza. La spinta creativa di cielo e terra si uniscono e crescono, colme di vita e desiderio di realizzare: non è ancora momento di definire limiti alle tue possibilità, rafforza la tua determinazione e cerca un sostegno per espandere la tua coscienza e influenza. Cosa sta iniziando? Dove puoi trovare l'aiuto che ti serve? Barbanera dice: Cielo che luce acqua produce; nuvole verdi e scurette son tempeste e saette; se lampeggia e poco tuona, acqua a secchi il ciel ti dona; la Luna con l'anello non porta il tempo bello; gioia e sciagura sempre non dura; piccola pioggia fa cessare gran vento, ma gran bonaccia, tempesta minaccia.| Seba osserva il cielo e le nuvole: dai cirri di ghiaccio ai nembostrati e cumulonembi che portano tempeste e fulmini. Ogni forma di nube annuncia mutamenti atmosferici, temporali, piogge, aria elettrizzata che rigenera natura e uomini. Il mito di Eolo e dei suoi 12 venti descrive forze che guidano naviganti e popoli. Ogni vento ha carattere e durata: Tramontana, Grecale, Scirocco, Libeccio, Ponente, Maestrale. Segni animali e popolari annunciano cambiamenti climatici. Febbraio è mese di febbri e purificazione: malanni invernali preludono a nuova vita. Luna, stelle e costellazioni (Orione, Lucerna) danno presagi su pioggia e carestie.# Seba osserva cielo, sereno poi con nubi, CIRRI aghi di ghiaccio, fili di cotone, evapora sen pioggia, dopo qualche ora, lattiginoso cielo, strato grigio porta. Cirrostrato vede, a 8 mila metri, nube che ispessisce, abbassa di quota, muta in goccioline, grigio scura sole, altostrato infine: pioggia graduale, nubi ad abbassarsi, scure ispessirsi, 1 nembostrato appare, denso cupo carica, pioggia oppure neve, 400 metri alto, cinque chilometri spesso: reca acquazzoni, fa buchi e schiarisce. Dopo mezza giornata, cielo ancor evolve, ecco cirrocumuli, un cielo a pecorelle, annuncia forte pioggia, temperatura scende, poi nubi maestose, verdi |CUMULONEMBI, sono temporale, nubi giganti violenti, con elettrica massa, ioni negativi in basso, positivi in alto, bombardano Terra, 2 poli equilibrando, con raffiche vento, grandine volendo. Passata tempesta, due ore sta sereno, nubi frammenta, compaion primi cirri, con spalle al vento, vedi cirri spostarsi, a sinistra poichè, temporale va cessarsi. Nei giorni soleggiati, e ore + calde, vedo nubi bianche, raccolte umidità, indican sereno, bimbi ad ammirar, cielo cumul-nembi, ioni a caricar: dopo temporale, vai ti senti meglio, aria ionizzata, la terra ripulita, giorni di tempesta, tanta elettricità, ma stagna corrente, durante siccità. Pioggia bagna suolo, fa circolazioni, neve ancora meglio, conduce lungo gioco, Pianta poi compie, bioelettrico ruolo, elettrolisi ossigeno, che nutre sottosuolo. |ROSA-dei-VENTI, di Eolo re del tempo, 12 clan pelagi, di naviganti giganti, sposati a titanesse, vivono felici, su isole mediterraneo. Tinia chiuse 12 venti, in giara posta in grotta, nel mare Tirreno, Eolo li sorveglia, nei nuraghe sardi, di Lipari, e oltre. Ammaestra i venti mare, con suoi 12 figli, aiuta umani intenti, naufraghi e dispersi, guida a loro casa, un dì la giara rompe, escon 12 soffi, a turno o a litigar. Aquilone o |Tramontana, chiamato Borea, soffia dal nord, freddo vento septem_trione, Tramontana nasce e pasce, circa 3 giorni, o a multipli di 3. Borea suscita tempeste, pure terremoti, fischia le conchiglie, rapisce fanciulle, Bora ci riporta, sereno quan lampeggia, mentre porta pioggia, quan tuona e saetta. Grecale la segue, vento di nord/est, che porta freddo secco, burano siberiano, purifica ogni cosa, e in ciel sa rivelare, presenza del presepe, mito da spiegare: se brillano 2 stelle, Austro e Borea, 2 Asini veglian, presepe mangiatoia, Noto detto austro, se sfavil nasconde Bora, ma se Borea spira, è Noto che riposa, assieme con Borea, lui nomina quadranti. Vento e tempesta, e perigli ai naviganti, Austro e Borea, due stelle rilucenti, vedi chi ora brilla, pronostica eventi. Grecale da nord-est, Cecia porta grandolone, Neve e burrasche, umido nembo freddante, Greco e Levante, acqua dietro e davante; vento di Levante, Apeliote chiamato, porta pioggia dolce, che mena sereno, marito a Dea fiori, ebbe frutto figlia, assieme miele spighe. Emilia bisbiglia: se non piove Levante, è gran brigante, Levante levantina, un di o una quindicina, Levante leva e move, tre o sei o nove, se non si rimette, è diciotto o ventinove. se Apeliote spir da est, porta pioggia a messi, seguito da Scirone, Scirocco dal deserto, Sahara di sudest, piogge calde e sabbia, segue Noto caldo. |Scirocco nasce secco, poi umido raccoglie, il mare traversando, le nubi dietro porta, Austro ancora Noto, ovvero Vento Sud, del caldo mezzogiorno, porta nubi e più; ora segue Lips, Libico Libeccio, soffia da sud-west, segue Zefiro Marocco, apre fior a primavera, talvolta è tempestoso, scoperchia ogni cosa. Lampi a improvviso, a tempesta son avviso, lampeggia e poco tuona? secchi il cielo dona, lampeggia a ponente, lampeggia per niente, lampeggia da levante, Libeccio arrivante. Cielo si oscurò, un vento cominciò, terra trema sotto, e acqua ingrossò, si abbatte uragano, ingoia molte forme, dentro sta la calma, Eolo conforme. Libeccio Garbino, portacqua violentino, scopre i pagliai, quindi poi ci piscia, dopo grande vento, vien sua pioggia fissa. Ponente atlante vento, or spir da ovest, se vento Ponentino, da mare va spirando, è Zefiro Favino, il caldo via spazzando, Zefiro che torna, bel tempo rimena, ridono i prati, e cielo rasserena. Cielo rosso al mare, va contadin arare, nubi rosse a sole, prepara legna pastore, Cielo di lana, piove oggi o in settimana, a cielo improvviso, non fare buon viso. Cielo a pecorelle, acqua a catinelle, Cielo rosso di sera, bel tempo spera, se respiro pesante, gross'acqua farà, se aria è rossa, o piscia o soffierà. Se Aria a fette, son lampi e saette, se gran bonaccia, tempesta minaccia, la Bora scura dura, poco dopo muore, di tre, 5 o nove, dura quando se move. Bel tempo sarà, se Sole alza chiaro, e se nubi in Aurora, vanno nell'ovest, Pioggia nell'aria, è caso aspettare, mordon Moscerini, e Zanzare con Tafane. Se tuona su albero, senza le foglie, allor pochi frutti, stagione raccoglie, canta Usignolo, alle notti di Aprile, segna bel tempo, stabile a offrire. Gallo fuori-orario, clima va cambiando, a pioggia vicina, Galline fanno il bagno, se tardano al pollaio, indice di pioggia, se gracida la Rana, indica che scroscia. Insetti e serpenti, pur sentono acqua, Topi stridi squittii, portano bel tempo, salti ballerini, se corrono sia pioggia, topini entrano case, freddo dietro porta. Se vedi greggi sparsi, pur prossimi a ovile, e avidi gustan, elettrica pastura, Pecore irrequiete, per pioggia futura; pure Vaccherella, vicino al Therabuti, aspetta la pioggia, per ionici tributi, narici allarga in alto, così le giova, gode a respirar, aria elettro nuova. Vacche di Estate, brucano i prati, non toccano ciuffi, di verdi rinomati, anche se affamate, evitan quell'erbe cresciute su letame, d'anno precedente. Tinia si rallegra, di mirar sua figlia, cosi ogni animale, d'amare si consiglia, se segue Maestrale, assieme al Ponentino, 1 gelido d'inverno, asciutto sereno vivo: a mattina è Tramontana, a sera è Maestrale, se Maestrale fresco, Bora arriva presto, esso gonfia-sgonfia, annuovola rasserena, ma con Tramontana, non dura una settimana; se Vento di sera, buon tempo si spera, 1 Vento di mattina, pioggia s'avvicina, mai s'ebbe vento, senza un acqua dopo, non cade pioggia, se vento io invoco. Maestrale o maestro, spir da Nord-west, freddo secco vento, cielo rasserena, chiamato Scirone, distrugge l'Estate, specie nel Tirreno, saette ha scoccate. Iniziano giganti, mutamenti stagione, intorno gli equinozi, venti accelerati, se vai verso Marzo, vento va soffiare, se vai verso Aprile, il vento va finire; se prima sta vento, e poi segue brina, Acqua giù in terra, starà domattina, Cielo grigio a mattino, segna bel tempo, quan canta il Merlo, sei fuori Inverno. |FEBBRAIO mese FEBBRI, se alletta le famiglie, influenza vien e và, aglio e zuppe calde, a casa a riposar, umani flora e fauna, contrastano i catarri, con erbe mucolite, battaglia ricorrente, di purga collettiva, prepara nuovo ciclo: polmone a volte perde, fiato come piante, tisi o polmoniti, gelo sulle piante, sciogliere catarri, su dormienti gemme, invita nuova vita. Febbraio tabarro, Raseno in barba bianca, qualora non piove, la neve non manca, se è sole solicello, è solo mezzo Inverno, sempre si equilibra, tempo brutto e bello. Febbraio mese febbri, aglio e zuppe calde, battaglia ricorrente, prepara nuovo ciclo, gelo sulle piante, sfida vincer morte, sciogliere catarri, dante in purgatorio, la vitanova invita. Neve presagisci, se sibila la legna, o se 1 lucente alone, tiene la Lucerna, Funghi su lucerne, pioggia si avvicina, fiamma che volteggia, vento da cantina: se è verde Natale, sarà bianca Pasqua, Natale al balcone, Pasqua al tizzone, Natale con pioggia, fa Pasqua asciutta, fa debito il Cielo, se manca la frutta. Mare molto scuro, sicuro pioggia mette, Nubi verdi e scure, è tempesta e saette, LUNA mangia nubi, per divenire piena, quan tutto ha mangiato, Cielo rasserena. Luna rossa dopo Pasqua, porta carestia, Luna con anello, non porta tempo bello, luna pallida fa pioggia, rossa fa vento, corni suoi smussati, indican la pioggia, eretti e minacciosi, vento dietro porta; sua stella lucerna, se manca son piogge, presto pioverà, acqua al suolo porge, a Luna settembrina, 7 se ne inchina, a equinozio Autunno, è fata blu turchina: da lei inzia certo, declino insolazione, annata del raccolto, rivela a precisione, levar calar di Luna, cambio di fortuna, assieme con i quarti, muta la cultura. Orione nimbosus, pluviosus acquosus, sorge in Autunno, e porta sue piogge, tramonta ad Aprile, pure con pioggie, di buona stagione, anticipa fogge. Quando nubi vedi, andare al mare, prendi pure zappa, e vai a zappare, quando nubi vedi, andare al monte, prendi gli arnesi, raggiungi la corte. Aria immobile silente, annuncia |TERREMOTO, surreale paesaggio, sensazione sogno, lampi da terra, e insolita nebbia, mal di testa a settimane, svanisce quan terremoto appare. Panda ed Elefanti, corrono in collina, mal di testa nasce, dai cambi di clima, cane mastica corteccia, Salice aspirina, prima del terremoto, fa cura istintiva. Terra continua scambia, elettro energia, con aiuto di punte, di montagne o foglie, campo erba + punti, soddisfa gli scambi, compensa strati alti, assieme strati bassi: bio orgone naturale, immenso e potente, ognuno su Terra, è sotto sua influenza, tutto ecosistema, necessita suo contatto, aver piena salute, connessione al campo; se fulmine cade, reca molta elettricità, non trova passaggio, antenne a punte là, Risonanza Schumann, da lampi alimentata, parafulmini poni, a convogliar tal mana: 50 lampi ogni secondo, infuriano pianeta, colpiscono la Terra, e creano risonanza, specie in estate, pomeriggio fin 18, temperatura + calda, dice professor Otto, caldo-umida muove, in alto e forma nubi, scuri cumulnembi, con base appiattita, da carica negativa, e alto apice rigonfio, con carica positiva, potenziale confronto. Base respinge negative, attira positive, se nube passa sopra, accumula + positive, dentro e superficie, a oggetti conduttori, sotto nube stessa, specie tra i ripetitori; se allontani da Terra, cresce potenziale, 200 volt ogni metro, ogni cosa a livellare, + in alto viviamo, elettrosensibil polmoni, sconnessi da terra, carenza elettroni: fisici scelsero Terra, a riferimento zero, partir da superficie, misura ogni voltaggio, la messa-a-terra serve, scarica e incanala, ogni accumulo carica, elettro indesiderata; se nave o camion, han massa metallica, sostituisce massa terra, preziose le punte, nello scambio correnti, tra cielo e terra, tien equilibrio, tuoi piedi nudi in erba.
lume253-Seba sogna terme e pioggia: l'acqua calda lo invita all'immersione, al piacere e alla vicinanza; quella fredda sembra invece chiedere distanza e regolazione. Sul bordo della vasca Seba non entra subito: osserva, verifica, ascolta il proprio corpo. Il suo orecchio ricorda schiaffi e baci dell'infanzia; è una porta attraverso cui il mondo entra senza essere cercato: voce, tono, presenza, contatto. Il corpo registra così la differenza, fra una vicinanza che nutre e una vicinanza che invade. Quando il contatto diventa eccessivo, Seba si ritira; quando riconosce sicurezza, può tornare a respirare e lasciarsi avvicinare. Attorno alla vasca compaiono persone in giacca scura, immerse in un'esperienza collettiva che non gli appartiene. Seba comprende che non ogni immersione è vera partecipazione: talvolta seguire il gruppo significa entrare in un ruolo automatico e allontanarsi dalla propria esperienza. Il sogno non gli chiede di scegliere fra controllo e abbandono. Gli insegna piuttosto un'immersione graduale: entrare nell'acqua ascoltando temperatura, respiro, tensione e desiderio di restare o uscire. Il filtro che un tempo serviva a proteggersi, può diventare un'antenna, una capacità mobile di discernimento. L'acqua diventa così una lingua del corpo: non obbliga a entrare, ma permette di scoprire quanto ci si può immergere senza perdersi. Oracolo: puoi avvicinarti abbastanza da vivere l'esperienza senza doverti difendere prima ancora che accada?
256:ijing07.䷆ lume256 |Esercito (師shī shih): il fiume scorre nella terra, il nobile accoglie e guida. Forza nasce dall'integrazione disciplinata, non dall'impeto. L'esempio vale più delle parole. Come l'etilene armonizza suolo e piante, così la disciplina armonizza comunità e individui.# Il fiume scorre in mezzo alla Terra. Il nobile accoglie le persone e coltiva le folle. Il fiume accoglie tutta l'acqua che cade in esso. Puoi attingere la tua forza dal flusso del sè integro, accogliendo e accettando i diversi tratti del tuo carattere e le emozioni più nascoste. Perseveranza, persone forti e sagge. La sorte è favorevole e senza macchia. Il fatto che una situazione o un azione non coincidano esattamente col tuo obiettivo, non sono automaticamente un male. Stempera intenso desiderio di raggiungere in fretta la tua meta, con approccio misurato, organizzato e disciplinato, in tal modo potrai realizzare il tuo scopo con strategia, cioè in modo efficace e senza danni collaterali. (quel'è il tuo obiettivo? come puoi sfruttare al massimo le tue forze? tutti questi sforzi stanno realmente creando la vita che desideri?). Le parole muovono, gli esempi trascinano| Schauberger osserva che attrezzi di rame nutrono il terreno, conservano magnetismo, aumentano raccolti e qualità; il ferro invece prosciuga e degrada. L'argilla, il canto tonsingen e i rituali dinamizzano acqua e campi come antenne viventi. Il ciclo dell'etilene rivela un respiro della terra: batteri, funghi, radici e piante scambiano nutrienti e segnali come in una rete. L’agricoltura diventa atto sacro di ascolto della natura e dei suoi ritmi.# Schauberger anni 30, invitato da re Boris, in terre Bulgaria, esamina ragioni, declino agricoltura, osserva le campagne, tra i turchi più abbondanti, usan vecchio aratro, e attrezzi di RAME, mentre altrove vede, aratro ferro a vapore, importati da Germania. Rastrelli vanghe e zappe, in Rame e poco stagno, arricchiscono il terreno, fornendogli nutrienti, rispetto Ferro e Acciaio, rame aiuta ritenzione, idrica del suolo, aiutando suoi prodotti, aumentano raccolto, fin 13 volte, patate seminate, quantità e qualità, aumenta pure il mais, con polvere di rame, che industria di azoto, fece arrabbiare, per tasse pagate, a politica infame. Attrezzi fatti a mano, in rame malleabili, rispetto a quelli in ferro, leggeri e facili da usare, hanno poco attrito, suolo umido si stacca, preservan magnetismo, li affili con la pietra, e durano per anni, fuor da diretto sole, e manico asciutto, nei suoli sassosi, rischia deformazioni. Sui tetti di rame, vedi patina evidente, a contatto con aria, chiamata verderame, |Rame puro è lucido, color bruno-rossastro, esposto ad aria forma, strato opaco marron scuro, interagendo al carbonio, e ossigeno con rame, ciò rende metallo resistente, dal tempo lo protegge: contatto rame acqua, non ossida gli attrezzi, solo acido acetico, forma cristalli blu verde, tu evita trattare, con tal chimiche sostanze. Aratro ferro attrito, fa evaporare acqua, lascia impronta magnetica, che attira Lumache, verso le lattughe, mentre aratro antico preserva, campo magnetico vitale, Aratro rame a spirale, raddoppia lavoro Talpa, imita animale, in centripeto moto, senza resistenza, ara in superficie. |Schauberger discende, da foreste di Bavaria, castello Schauburg, dopo guerra con guelfi, di vescovo di Passau, perse privilegi. Stephan Schauberger 650, in Austria trasferì, presso lago Plockenstein, a creare foreste, acqua e fauna selva, Fidus silvis silentibus, fedele a selve tranquille, motto e stemma sua famiglia, tronco inghirlandato a rose, natur recuperi dignità. Capo caccia a Bad Ischl, sotto Francesco Giuseppe, nove figli tra cui Viktor, nasce 30 giugno 885, ranger come nonno e padre, vaga sempre in foresta, seguendo ruscelli, e parenti più anziani, che usavano acqua, a irrigare di notte, a produrre raccolti: contadini subalpini, in valli Stiria e Salisburgo, coltivano tra i boschi, con acqua flussi intatti, poi ecco deforesta, degrado di AP, agraria razionale, diffuse il viver male. Schauberger vide che, la crescita ruotava, attorno a sequenza, energia carica e scarica, etere tensione, tra terra e atmosfera, isolamento tra i due poli, previen cortocircuito: Pelle isolante, terra deve avere, regola oro, terreno non sia spoglio, abbia foglie flora, o rami di conifere, tritati finemente. Gli dice vecchio contadino, tieni fede antica, evita istruzione, se vuoi prodotti buoni, ara quando senti, semina in tuoi tempi, segui la natura, come religione, senza discussione, con i dipendenti, lascia scuola agraria, sorgente di arroganza. Traccia solchi angolo retto, rispetto al percorso sole, tempo e metodo nascondi, fienile e pala grano, di legno fatto a mano, come erba falce a mano, affila a martello contro legno, reca num a falce, che rilascia nel raccolto, falce ripara dal sole, la carica preserva: le pianta son prodotto, di geosfera e atmosfera, energia sopra pelle, Ez strato isolante, a livello superficie, copre luce diretta, usa un falcetto, nel taglio cicatrice, il culmo viene chiuso, num rimane dentro, mentre col trattore, fuoriesce inutilmente; senza sminuzzare, più fertile rimane, rispetto a trinciatore, pure in foresta, con ascia abbatti piante, piuttosto che con sega. Uomo figlio a Dio, segue leggi Natura, sua pseudo-cultura, crea mostro tecnico, che interrompe flusso acqua, e collassa la speranza: se vedi errori, di falsi esperti oppositori, urla ad alta voce, il consiglio sbagliato, rende coscienti, persone in maggioranza, così lor volontà, impone un cambiamento, che inverte distruzione, catastrofe e caos, già crolla esistente, ma dopo riparte, la santa dottrina, colture meraviglia, per cibo qualità, e assoluta libertà, in aria terra e acqua. Acqua vive sempre, vuol esser solo liberata, dai limiti ragione, Popolo libero nasce, da 1 libera terra, uomo è ciò che mangia, acqua sana è sangue sano, + doni spirituali, Dio è zolla terra, tu sii suo sacerdote, produce abbondanza, calore e magnetismo, attrazione santodaime, bere gradualmente, un quarto tazza al giorno, finché ti abituerai. |ETILENE ciclo, respiro di Terra, Alan australiano, scopre respir fermenti, scambia 2 momenti, sopra e sottoterra, ossigeno scompare, batteri van sognare, ferro cambia forma, nutrienti rilasciare: comunità batteri, entro gli aggregati, vive con scarti, di piante sovrastanti, assorbono Piante, + energia surplus, ad alimentare scambi, traffici laggiù; etilene se scompare, batteri fan morte, corpi decompone, anaerobi altra sorte, pianta soffre tutto, eccesso coltivato, la cosa non accade, dove Etilen è amato; strategiche piante, aspettano batteri, svuotino di ossige, le rizo sacche piene, i nutrienti minerali, ora san sorbire, le foglie morte gas, etile san offrire, aminoaci metionina, il ferro va fornire: ossigeno ritorna, riempie sacche vuote, batteri addormentati, iniziano le foghe, drogati da etilene, finirono in letargo, in suoli naturali, non muoiono pertanto. Etanolo + leggero, di aria che senti, cicla con ossige, sveglia/son batteri, nei semi cereali, sveglia germinazio, in mela o pomodoro, accelera maturazio: satura etilene, presso radici gioie, scatena germoglio, incurva le foglie, aiuta stacco fiori, ab-scissione pezzi, Auxina antagonista, Autun scende livelli; tessuti piante morte, aumentano Etanolo, felci e gimnosperme, muschi e cianobatte, pur enterici batteri, Escherichia colon, arricchiscono suolo, smuovono orto. Una rete sottobosco, scambia cibo e dati, arruolan pure funghi, e cuori sciamani, alberi son hub, di milioni terabyte, centri smistamento, di nutrienti e avi; funghi entro radici, san creare nodi, Leguminose piante, fissano azoti, azoto forma ammonio, piccole frazioni, batteri Rhizobium, enzimi nitrogenasi, aggiungono ad azoto, vitale ione H+, producendo NH3, che amano piante, fegato disgrega, ammoniaca in corpo, urea da eliminar, diluisci x piante, a rinverdire suoli. Tengono azoto, erbacce e suol pesanti, legumi e pioggia, tracce nitrati, Fiori ed ormoni, stimolano enzimi, in suolo e intestini, di erbivori animali, carenza di enzima, materia grezza lascia, a monte reazione, rimasta bloccata. Pianta altera suolo, attorno radici, con suoi essudati, stimola microrganismi, nasce intima relazione, simbiosi + scambio, saggi agricoltor, osservano campo: suoli imperturbati, di praterie foreste, azoto forma ammonio, con tracce nitrato; ecosistemi disturbati, da agroindustria attività, inducono azoto, forma nitrato diventar: ciò stimola i batteri, convertitori ammonio, in forma nitrati, Piante e organismi, usa entrambe forme, ma viene inibito, etilene gas/ormone; dovunque i nitrati, sian molte tracce, surrogano etilene, anerobiche terre, quan tutto ossigen, consumato dai batteri, ferro non si muta, resta in forma inerti. terreno.m4a
lume256-Si racconta che nelle valli d'Austria, tra foreste antiche e ruscelli limpidi, vivesse un uomo capace di ascoltare il respiro della terra: Viktor Schauberger. Egli seguiva l'acqua nei boschi, osservando il suo scorrere silenzioso. Notò che la vita si organizza attorno ai flussi: dove l'acqua è libera, la foresta respira; dove è interrotta, il suolo si spegne. Proveniva da una famiglia di guardie forestali, e per questo conosceva il linguaggio di alberi e torrenti. Vide così la lenta ferita della deforestazione e dell'agricoltura industriale, che spezzano il ciclo dell'acqua e impoveriscono la terra. Il suolo, diceva, non è materia inerte: è un corpo vivo in relazione continua tra radici, acqua e microrganismi, che si sostengono come in una rete invisibile. Un giorno fu chiamato in Bulgaria, dove i raccolti stavano crollando. Il re Boris cercava una risposta. Schauberger osservò i campi in silenzio: da una parte aratri di ferro moderni, dall'altra antichi strumenti di rame ancora in uso tra alcuni contadini. Poi parlò: dove il ferro domina, la terra si indurisce e perde memoria dell'acqua; dove il rame è usato, il suolo rimane più morbido, ricettivo e vitale; non parlò di magia, ma di equilibrio. Disse che alcuni materiali interrompono i flussi naturali, altri li accompagnano. Il re ordinò di cambiare gli strumenti, e con il tempo, il terreno tornò a trattenere l'umidità, le piante si rialzarono, e i raccolti ripresero forza. Da allora si racconta che l'agricoltura non sia dominio, ma ascolto, e che la terra risponde e produca cibo in base a come viene trattata: chi la ascolta, non la forza: la risveglia, anche usando canti rituali, detti Tonsingen in Austria, sui serbatoi di irrigazione, oltre a dinamizzare argilla beveroni e compost, tutti fattori che attivano l'acqua e il campo agricolo, così riassunse a re Boris: ascoltare, cantare e dinamizzare il suolo, assieme a strumenti artigianali in rame, riattiva i processi vitali invisibili del suolo.
257:ijing08.䷇ lume257 |Unione (比bi), le acque si raccolgono nella terra, nasce appartenenza. Unire è collaborazione sincera, come l'argilla/malta che collega corpi e comunità, un potere che nasce dall'aggregazione intima e autentica. La carta oracolare invita a non combattere il serpente, simbolo del male o delle forze manipolative, ma a trasformare il legame, a trovare la luce attraverso la preghiera, la cura, l’armonia interiore. Questo Esagramma muta il serpente in guardiano interiore: non un avversario da eliminare, ma uno specchio profondo da guardare negli occhi e abitare con sincerità. Come il Lampascione, selvatico, addomesticato in coltura. Scegliere a chi appartenere e come sostenere relazioni è fonte di guarigione. Terra-fangosa dà spiga granosa: nutrimento e legame.# Il fiume sopra la terra, ricerca dell'unione. I re fondavano città e stringevano patti con i feudatari; al pari dell'acqua, le persone si muovo e si raccolgono sopra la terra, sostieni le tue relazioni come la terra sostiene le acque, accettando il loro flusso naturale e assecondandolo. L'unione è propizia, la consultazione dell'oracolo è una fonte inesauribile di perseveranza e non genera errore. Senza sosta, giungono da ogni dove, non è propizio attardarsi.. Sei alla ricerca di connessioni e di appartenenza, di nuove relazioni e supporto reciproco; seguendo la corrente puoi compiere scelte giuste usandfo introspezione e prestare attenzione alle richieste che ti vengono fatte, evita di procrastinare. (a chi e a cosa appartieni? la tua appartenenza ti soddisfa?). Uomo saggio e perfetto ha di sè umile concetto| Il lampascione (Muscari comosum), detto cipollaccio, è un bulbo bianco-rosato dall’amaro afrodisiaco, da non confondere con il colchico tossico. Cresce in vigne, oliveti, pascoli aridi e strade, con fiori blu a spiga che sbocciano in primavera e autunno. Ricco di minerali (fosforo, potassio, ferro, calcio, rame, magnesio, manganese), mucillagini e gomme, ha proprietà diuretiche, ipotensive, emollienti e antimicrobiche, utili per stomaco, vescica e intestino. Amato nel centro-sud Italia fino in Toscana, ha tradizione quaresimale tra i greco-ortodossi, ed è coltivato anche in Spagna come hierba del querer. Si raccoglie con forca fino a 30 cm di profondità da settembre a estate, reimpiantando i bulbi esterni per moltiplicarli. Per attenuare l’amaro si lessano i bulbi in più acque e poi si consumano con olio, aceto, limone, fritti in pastella, in padella con uova o parmigiano, con agnello o capretto, o conservati sottolio e sottaceto. Si usano anche le foglie tenere crude o cotte, e infiorescenze immature per zuppe e frittate. Affini sono gli Ornithogalum (latte-uccello), usati in carestia, e altri Muscari (es. neglectum), ricchi di flavonoidi, acido caffeico, quercetina e apigenina, con azione antiossidante e protettiva. Bulbi e poltiglie hanno impiego tradizionale come disinfettanti cutanei contro scottature e ascessi.# LAMPASCIONE cipolla, |Muscari comosum o Leopoldia comosa, Asparagac cipollaccio, col fiocco nelle vigne, tiene bulbo bianco-rosa, ricco in minerali, e amarognolo sapore, retrogusto afrodisiaco, evita confonder tossico colchico. Comosa in greco è chioma, nastro infiorescenza, fiorisce autunno e primavera, fior colore blu, decora i coltivi, alto 30 cm, foglie erette da giovani, poi tendono a prostrarsi. Cresce margini di strade, incolti e frutteti, vigneti e oliveti, prati e pascoli aridi, suo bulbo ricercato, apprezzato in centro-sud, si espande pure al nord, segue i migranti, arriva fin Toscana, gustosa medicina, con gastro benefici, Leopoldo Granduca, ai primi 800, apre Herbarium Firenze, copia greco-ortodossi, che mangian lampascioni, in Quaresima pasquale, da febbraio a marzo, conditi ad olio oliva, pane integrale. Coltivata in Spagna, per bulbo testicolo, hierba del querer, aglio di Tartaria, diuretica abbassa pressione, sfiamma fuoco vescica, e intestino tumori, contro microbi e funghi, del candida ceppo. Piemonte lo chiama, pan di Cuculo poiché, esce a primavera, quan torna tale uccello, come altri bulbi, legati ad uccelli, poichè succo bulbo, ricco in mucillagini, sigilla bene crepe, di olla terra cotta. Scava profondo, pure 30 cm: dice un vecchio lucano, tira fuori con forca, da settembre fino a Estate, quan foglie sono gialle, ripianta bulbi esterni, in apposita aiuola, a media profondità, ti ringrazieranno fiori primavera; graduale moltiplicazione. Lampascione amido bulbo, mucillagini e gomme, fosforo e potassio, ferro con calcio, rame e magnesio, alfine manganese, privati delle tuniche, a stemperare amaro, lessa 15 minuti, in acqua salata, poi cambia acqua salata, e riprendi la cottura, altri 15 minuti, infine taglia i bulbi, macera in acqua fredda, 12 o 24 ore: dopo lessati, condisci a olio crudo, aceto o limone, fritti in pastella, o cotti con uova, o salta in padella, con burro e parmigiano, serviti con verdure, e carne di agnello, o capretto al forno, conserva sottolio, sottaceto o agrodolce. Se usi pure foglie, le tenere crude, in insalata o cotte, miste altre verdure. Le stesse indicazioni, per simili piante, a diversa infiorescenza, e struttura fogliare, di genere Ornitogalo, umbellatum o comosum, e divergens Boreau. Erbe Latte-uccello, esce dal fusto spezzato, si usavan pure i bulbi, un sapore delicato, assieme tener getti, e immature infiorescenze, crudi in insalata, frittate risotti e zuppe, specie in carestie, son magra alternativa, tutti questi bulbi, ridotti in poltiglia, son disinfettanti, applicati sulla pelle, a trattare infiammazioni, scottature e ascessi, ipoglicemi e diuretici. Lampascione a altri Muscari, come il neglectum, hannoo acido chinico, fumarico e kaempferolo, apigenina e caffeico, flavonoidi e vitamine, antiossidante protegge stomaco, da tetracloruro di carbonio, e tutte Candida infezioni. Lamapascioni lassativi, emollienti e ipotensivi, quercetina antiossidante. flora_lampascione_pardini.mp3
lume257-Un giovane domandò alla terapeuta: esiste un'energia capace di guarire? Lei non rispose subito. Prese in mano un lampascione, ancora amaro di terra, e disse: anche questo bulbo non perde il suo sapore, lo trasforma. Così è la libido. Il percorso porta a una risposta diversa: la trasformazione dipende dalla qualità della presenza. La redenzione della libido non è repressione né scarico impulsivo, ma mutamento della sua funzione: l'eros diventa forza relazionale viva che custodisce, ascolta e permette all'altro di ritrovarsi, facendo emergere la vita nascosta. Jung parla di trasformazione della libido in energia creativa e simbolica, per lui l'eros è principio di relazione: connette due soggettività e può includere la sessualità senza coincidere con essa. In analisi questa qualità può essere erotica senza essere sessuale: attenzione, presenza e affetto permettono la nascita del nuovo. Winnicott descrive l'holding environment, uno spazio incarnato in cui il paziente può cadere senza essere lasciato cadere, attraverso voce, sguardo, silenzio e postura. Reik parla di terzo orecchio: il corpo dell'analista risuona con quello dell'altro; lacrime, tensioni o calore interno diventano informazioni cliniche se riconosciute senza agire. La psicoanalisi considera il transfert erotico e il controtransfert fenomeni frequenti e significativi, essi non vanno realizzati, ma compresi e trasformati, per preservare uno spazio sicuro e non sfruttato. La sensualità affettiva è presenza incarnata: sguardo accogliente, voce calma, silenzio condiviso; in questa sicurezza i sistemi nervosi si regolano reciprocamente e le emozioni possono emergere e trasformarsi. Aspettative, suggestione e contesto relazionale possono produrre stati corporei intensi: pianto e tremori, espansione, scariche emotive. La libido diventa capacità di creare uno spazio in cui l'altro possa ritrovarsi. Buber descrive l'Io-Tu dove il Tu non è oggetto ma presenza. Fromm parla dell'amore come arte che genera crescita reciproca. Così la guarigione non dipende da un fluido o da una tecnica, ma dalla qualità della relazione. L'eros è la capacità di presenza tale da rendere possibile l'integrazione del Sé, del qi e del Dao.
268:ijing19.䷒-lume268-Avvicinamento (臨 lín): la terra sopra il lago si avvicina all'acqua e la contiene senza soffocarla. Il nobile si accosta con attenzione, ascolta, sostiene e lascia crescere. Lisa riconosce qui lo stesso movimento dell'Argento: riflettere senza trattenere, condurre senza imporsi, avvicinarsi senza invadere. Il Sutra Hunyuan dice: Cielo sopra, Terra sotto, Io nel mezzo; il corpo diventa il luogo dell'incontro. Quando il Qi può attraversare il corpo senza ostacoli, la trasformazione trova spesso da sola la propria strada; non cercare di comandare ogni passaggio: rendi disponibile ciò che può circolare. Anche la saggezza antica conosce il tempo dell'avvicinamento: ciò che cresce non viene forzato, viene accompagnato. Barbanera ricorda che il cielo parla attraverso piccoli segni e proverbi: se lampeggia ma più tuona, vento vien da dove suona. Celestino V da Isernia osserva esi prepara: |Lunabianca tempo bello, Luna rossa venticello, con i quarti di Luna cambia tempo e fortuna, anche Estate ha i giorni freddi, gobba a levante luna calante, gobba a ponente luna crescente.| Argento Colloidale: proprietà e usanze. L'Argento è un metallo lucido, conduttore e utilizzato storicamente per monete, fotografia e purificazione dell’acqua. L'argento colloidale, una soluzione con particelle di argento, ha potenti proprietà disinfettanti, cicatrizzanti e antimicrobiche: agisce contro virus, batteri e funghi, ed è efficace nel trattamento di infezioni a occhi, orecchie, gola, pelle, polmoni e intestino. Argento colloidale è usato anche in agricoltura per sostituire pesticidi, eliminare metalli pesanti e aiutare nella cura di malattie come ulcere diabetiche, malaria, artrite e infezioni del sistema nervoso. Applicato localmente, spesso insieme a gel di aloe, mantiene umide le ferite e sterilizza superfici come mammelle di animali da latte. In veterinaria elimina odori e cura congiuntiviti. In ospedale, è impiegato per trattare infezioni varie, scarlattina, ustioni, gastriti, meningiti e disturbi intestinali. L'uso orale di argento colloidale, diluito in acqua distillata, può rafforzare il sistema immunitario e prevenire influenze. Va conservato in contenitori di vetro scuro e lontano da metalli, per mantenere la sua efficacia, che si riduce con esposizione ad aria e luce. Prodotti come SilverBlu stabilizzano naturalmente il colloide senza aggiunte chimiche, potenziandone l’efficacia contro batteri, virus, funghi e parassiti, anche resistenti agli antibiotici. Le particelle colloidali mantengono una carica elettrica che permette loro di agire efficacemente come disinfettanti naturali.# Ag, metallo conduttivo, per monete, foto, acqua potabile. Argento colloidale disinfetta, cicatrizza, cura infezioni (occhi, orecchi, gola, pelle, polmoni, intestino). Azione antivirale, antibatterica, antimicotica. Effetti collaterali da abuso: argiria (pelle grigio-blu).# ARGENTO Ag 47, metallo tenero lucido, puro e minerale, elettro conduttore, fra tutti metalli, per monete e foto, potabilizzazione, ago-puntura foro: acqua potabile, inserendo moneta, Ag nitrato disinfetta, dopo chirurgia, sfiamma malattie, urinario infettato, colloide migliore, usa basso titolato; tutti dosi massicce, x tempi prolungati, causan Argiria, colore grigio-blu, pelle mucose e occhi, deposito argento, nei lavorator metallo, tatuaggio eterno; Ag fu soppiantato, a causa del suo costo, per mille brevetti, filtri depura acque, spazzolini dentali, placche potabili. |Ag-ione-colloidale, fu arma micidiale, cura mal di orecchi, occhi ferite infette, aggiungi acqua innaffio, debella infezioni, sostituisce pesticidi, anti fungine azioni; elimina metalli, pesanti e mercurio, cura ulcere diabete, malaria polio e tifo, cura sistema nervoso, meningite nevrasteni, ossa e muscoli artrite. Ag con gel di Aloe, tien umidi i pori, contro afta bovi suini, sterilizza mammelle, prima di mungitura, miglior sapore latte, spruzza a cani e gatti, elimina odori, cura congiuntiviti, ai gatti in pochi giorni; con batuffoli imbevuti, posti sugli occhi, ferma crescita germi, virus funghi batteri, concentra 10ppm, distrugge celle organismi. Garza sterile bagnata, tien carica ioni, che lavor battericida, cicatrizzante sia, su infezioni a occhi, instillaci due gocce, congiuntivite e cheratite, apparato genitale, infezioni urinarie, o tampone vaginale, tenuto tutta notte, per Candida debellare; disinfetta Pelle, applica garze imbevuta, cura orticaria, psoriasi al capelluto; efficace su pruriti, dermatiti + herpes, verruca funghi piede, arrossamenti screpolate, impetigini e micosi, solve in 3 giorni, se curata per 1 anno, pelle norma ricresce. |Cura-infezioni ospedali, gola e scarlattina, anche le ustioni, pazienza ogni mattina, meningiti e gastrite, febbri ed emorroidi, crampi addominali, salmonella e diarrea da viaggio, diarrea dei bambini, previene infezioni, problemi intestinali, bere molta acqua, scende a intestino, fino ai microbi anaerobi, Ag li stende forte; se usi colloide, per fegato disturbi, via orale boccette, sciacqua la bocca, aiuti mucosa assorbimento, Helicobacter pylori, usa a stomaco vuota. |Argento colloidale, resta in acqua soluzione, nei liquidi del corpo, corpo elettrico sappiamo, in acqua bere a dosi, per animali e bimbi, per infezioni morsi, 1 cucchiaio inverno, previene influenze, rinforza immunità, in acqua distillata; acquista in Farmacia, e nel buio serba, in vetro scuro o blu, lontano dai metalli, ioni argento scarica, perdono efficacia, usa cucchiai bicchieri, di vetro o plastica. Ag se asciuga ad aria luce, perde sue virtù, tu usa basse titolazio, contro influenza rinite, bronchite polmonite, tuberco e sinusite, tappa narici 3 minuti, ammorbidisce muco, che causa sinusiti, poi soffia fuori tutto. |SILVERBLU bottiglietta, gocce flacone 50 ml, agisce sul colloide, lo stabilizza naturale, senza aggiungere sostanza, chimica o proteica, salina o colorante, che ne alter qualità. Silver Blu catalizza, blocca enzimi pro-patogeni, qualsiasi tipo infezione, batterica o virale, micotica o parassita, pur antibiotico-resistenti, virus batteri e funghi, uccisi da Silver Blu, perdono difesa, meccanismo mutazione. I colloidi son particelle, di materia in soluzione, che han carica elettrica, uguale e repulsiva, così fanno equilibrio, nel mezzo contenute, come una batteria, carica elettrica scende, col tempo o stress da clima. piramide-rame_alex.m4a
lume268-Lisa incontra l'Argento (Ag), metallo che riflette la luce e conduce ciò che passa attraverso di lui. Per secoli è stato usato per monete, strumenti, fotografia, superfici protettive e sistemi di trattamento dell'acqua; la sua azione antimicrobica ha trovato impiego anche in materiali sanitari. L'uso interno prolungato può causare argiria, colorazione grigio-bluastra della pelle e accumulo nei tessuti, come nel Nilakantha, Shiva dalla gola blu; ma l'Argento insegna soprattutto una qualità colloidale: non trattiene ciò che riceve, lo riflette o lo conduce. Lisa osserva il corpo nello stesso modo: una rete nella quale ogni passaggio del Qi influenza gli altri. Nel linguaggio cinese, le porte del corpo sono immagini di un'unica circolazione: piedi, bacino, ventre, petto, schiena, mani e capo sono punti di una relazione. Il Qi percorre il corpo quando le dodici porte rimangono disponibili all'ascolto: 1|Yongquan 涌泉 è Fonte zampillante al centro dei piedi (KI1). 2|Huiyin 会阴 è Porta dell'incontro nel perineo, per Yin e Yang (CV1-GV1). 3|Mingmen 命门 scalda la Porta della Vita dietro l'ombelico (GV4). 4|Shenque 神阙 centra nel Palazzo dello Spirito, nel vortice calmo dell'ombelico (CV8). 5|Qihai 气海 Mare del Qi sotto l'ombelico (CV6). 6|Guanyuan 关元 Porta dell'origine sotto l'ombelico (CV4). 7|Shanzhong 膻中 Sole al centro del petto, apre cuore e sterno (CV17). 8|Lingtai 灵台 espande ali sulla Terrazza dello spirito tra le scapole (GV9/GV10). 9|Yintang 印堂 Sala del Sigillo al centro della fronte tra le sopracciglia, finestra che si apre nel Laqi. 10|Baihui 百会 Cento connessione sulla sommità della testa (GV20), antenna o filo verso il Cielo. 11|Laogong 劳宫 porta il Qi nel Palazzo del Lavoro al centro delle mani (PC8), e in acqua respirano con i piedi. 12|Dazhui 大椎 Grande vertebra alla base del collo (GV14), in acqua rilassa il ponte tra testa e corpo. L'Argento appare quando qualcosa chiede di tornare a circolare: ogni porta che si rilassa rende più semplice il lavoro dell'intera rete. anche il mare sostiene il corpo senza imporgli una forma. Questo Lume chiede: Che cosa stai trattenendo? Dove puoi rendere più libero il passaggio? Che cosa accade se ascolti il corpo invece di comandarlo? Permetti a una parte della tua vita di rientrare in relazione con le altre, non cercare il punto perfetto; rendi disponibile il passaggio.
287:ijing40.䷧-lume287-La Liberazione (解 Xiè). Tuono e pioggia compiono la loro opera: sciolgono la tensione accumulata, dopo il temporale, l'aria cambia. La liberazione non consiste soltanto nell'allontanarsi da un vincolo, ma nel trovare il passaggio attraverso cui ciò che era trattenuto può tornare a muoversi; anche noi possiamo lasciare andare rancori e tensioni, senza dover sempre punire gli errori. Possiamo superare le difficoltà attraverso il perdono, che libera dai vincoli del passato: il nobile dimentica le trasgressioni e perdona i crimini. Come una casa deve proteggere senza diventare sigillata, anche la persona può avere bisogno di confini che custodiscano e aperture che lascino respirare. L'esagramma 40 invita a lasciare andare ciò che non deve più essere trattenuto e, quando la meta non è chiara, è saggio tornare alle proprie origini. Le origini qui, sono il terreno dal quale può tornare visibile una direzione, ritrovare legami e chiarezza, per scegliere la strada giusta. Il tufo, il basalto e il suolo della Tuscia riportano così la Liberazione alla materia: ciò che protegge può anche avere bisogno di aperture. Quale vincolo sta chiedendo di essere sciolto? Che cosa potresti lasciare uscire, perché la tua casa interiore torni a respirare? Barbanera dice: neve dicembrina per tre mesi sta vicina, ognuno loda il proprio santo.| Il tufo del Lazio è roccia vulcanica piroclastica, formata da cenere e lapilli, porosa e facile da lavorare, usata dai Romani per malte idrauliche, acquedotti e costruzioni resistenti al gelo e al fuoco. Il basalto, invece, è lava solidificata, dura e compatta, grigio-nera, con proprietà magnetiche e alta resistenza. Il tufo emette radon, gas radioattivo inodore e insapore che può accumularsi negli edifici, per questo si adottano precauzioni edilizie come areazione e barriere d’aria. Il radon è pericoloso se inalato a lungo, emette radiazioni che possono danneggiare il DNA, soprattutto nei bambini. Il basalto contiene quarzo con proprietà piezoelettriche, che reagisce a stimoli meccanici e ambientali, conservando una “memoria” magnetica della Terra e del suo campo geomagnetico passato.# |TUFO del Lazio, vulcanica roccia, esplosa a suo tempo, cenere e lapilli, materie incoerenti, rocce piroclastiche, diverge dal Basalto, per solidificazione, tufo da lapilli, struttura porosa, aspetto spugnoso, che facile lavori, Basalto da magma, rapido raffredda, lava dura e compatta, colore grigio nero, buon paramagnete, resiste ad usura, e alla compressione, mente tufo è giallo, con sfumatur nocciola, pianta che lo sposa. Tofus radioattiva, di media durezza, usato dai prusci, e prischi romani, base a ottenere, idrauliche malte, acquedotti e città, mattoni di tufo, serbano calore, resiste gelo e fuoco, poroso lui traspira, fonoisolante, termo-acustico pure, si lega a tutte malte, fin 3 piani altezza; suo solo svantaggio, va deteriorarsi, sebbene mantiene, forza materiale, siccità e piovosità, rivela fossili selve, resti di animali, elefanti bovi e muli, nei monti di Tolfa, testimonian presenza, ponte Africa-Italia. da Tufo emerge Radon, radiazione ionizzata, Tufo Porfido graniti, Lazio Hawaii e valle Rift, Basaltina ricca Radon, tufo pietra porosa, in caso rottura, o correnti sotterrane, rilasci quel gas, a Norchia è normale. |RADON-222, radioattivo e incolore, inodore insapore, un pò solubile in acqua, accumula fondo suolo, spontan decadimento, di Radio o di Torio, suoli a Uranio vero. Gas se respirato, col tempo va polmoni, emette radio Delta, schermabile a plastica, se modifica DNA, + veloce nei bambini, esce dalle crepe, di grotte ed edifici, così regole edilizie, case separate, da spessori aria, areando zone a notte, evitando isolamento, termico eccessivo, seminterrati e cantine, taverne fà buchino: divieto presso fiumi, riporto scavi terra, Rasna case in legno, e tufo per le tombe, ai colombi o terrazze, agricole collinari, o installan da suolo, condutture tubolari, così da convogliare, gas fuor casa, evitando installare, infissi isolanti, i vecchi nel paese, inverno apron finestrini. |BASALTO è principale, roccia della crosta, lava fusa da vulcano, solidifica in roccia, nera basaltina, debole magnetica, come ferro da colata, nel momento che raffredda, magnetizza in direzione, forza magnetica locale. Australiano scopre, che nel nostro passato, i magnetici poli, invertiron più volte, pietre focolare, in aborige accampamenti, eran magnetizzate, orientate verso Nord, campo geomagnetico, invertito ad attuale, ago bussola avrebbe, puntato verso Sud, invece che nel Nord; se elevato calore, distrugge magnetismo, quando raffredda, gruppi atomi allinea, in direzione forze, di geomagnetico campo, presente in quel tempo, bloccati in posizione, di orientata direzione: magnetica memoria, resta fin quando, un altra fusione, accade scaldando. Quarzo cristallo, elemento primario, dentro basalto, in slavo detto tvurdu, duro twardy twarz, minerali cristalli, che traversano roccia, querz escrescenza: effetto piezoelettrico, come microfono al quarzo, sente onde sonore, e quindi polarizza, mutando potenziale, come pure il ghiaccio, e fiocchi di neve, che serbano dati, in solida struttura, di molecole e ioni, in geometria regolare, oppure disturbata, in ripetizione frattale, reticolo tridimensionale, soggetti a influenza, come il basalto, a ritmo cielo e terra. libro_viecave-enteolabirinto_feo.m4a
lume287-Il tufo della Tuscia nasce da cenere e lapilli vulcanici: è poroso, relativamente leggero, facile da lavorare. Per secoli è entrato nelle mura, negli acquedotti e nelle abitazioni, offrendo riparo senza perdere il rapporto con l'aria e con il suolo. Il basalto racconta un'altra forma della terra: lava raffreddata, compatta, scura, resistente. Conserva persino nella propria struttura una traccia del campo magnetico terrestre del tempo in cui si è formato. Due rocce, due modi di stare: una accoglie e lascia passare, l'altra concentra e resiste. Anche una casa vive fra questi due gesti: proteggere e respirare. Nel sottosuolo, tuttavia, può accumularsi radon, gas naturale prodotto dal decadimento di elementi radioattivi presenti nelle rocce e nei terreni; una casa ben abitata deve quindi conoscere ciò che sale dalla terra e favorire il ricambio dell'aria. Nella Tuscia il suolo tufaceo sostiene orti, cereali, legumi e piante mediterranee; felci, querce e ortiche possono diventare semplici segnali da osservare per conoscere il terreno. Oggi, le tende, roulotte e yurte continuano a sperimentare modi differenti di abitare il paesaggio: la forma circolare della yurta raccoglie e protegge, mentre il tetto apre una via alla luce, al fumo e all'aria. Questo Lume appare quando hai bisogno di una protezione che non diventi chiusura. Che cosa nella tua vita chiede riparo? Che cosa invece ha bisogno di una via d'uscita?
290:ijing43.䷪-lume290-La Decisione (夬guài, kuai, straripamento/soluzione). Il Lago sopra il Cielo: l'acqua accumulata deve trovare una via, e la decisione nasce quando ciò che è superfluo non può più essere ignorato. La persona nobile agisce con chiarezza, dona senza secondi fini e mantiene saldo il proprio orientamento; non impugna la forza per combattere ogni ostacolo: proclama ciò che è vero e sceglie una direzione. Come nella potatura, decidere significa distinguere ciò che deve restare da ciò che deve essere reciso. Come nell'innesto, però, il taglio non è soltanto perdita: può preparare una nuova unione. Anche il sogno presenta immagini da ascoltare prima di giudicarle: ciò che appare avversario può diventare una parte integrata di sé. La decisione comincia dal diritto di affermare la propria identità e di lasciare andare ciò che la soffoca. Se devi tagliare, non farlo per rabbia: taglia per dare forma alla crescita. Per cosa intendi lottare? Cosa appartiene davvero alla tua strada, e cosa invece puoi lasciare andare con un taglio netto? Barbanera dice: Luna di gennaio è Luna del vino; se poti a Luna calante avrai uva abbondante; una buona potatura grandi grappoli assicura; entro marzo taglia e pota se non vuoi la botte vuota.| Emilia insegna a curare piante unendo frutteto, orto e bosco. Usa attrezzi in ferro, rame, acciaio, lavora il suolo con composto e cenere. Trapianta solo da terre povere a fertili, mai il contrario; innesti dal sud crescono veloci ma temono il freddo. Per talee segue stagioni: verdi o legnose, tagliate sotto nodo, radicano bene se prelevate prima delle gelate. Le radici respirano quanto il loro volume; troppo azoto richiama parassiti. Alberi denutriti fanno polloni e troppe foglie: vanno potati con criterio, specie i kaki. Emilia orienta la forma dell’albero, lasciando che segua struttura a spirale: sei rami in sei anni, distanziati e inclinati per resistere al vento. I frutti crescono seguendo forma conica, guidati da un ramo centrale. Ogni ramo è distanziato per ricevere luce. I rami vecchi si potano, i tagli si curano con argilla. Potare bene è dare ordine e respiro alla pianta.# |Emilia al Terabuti, insegna curar piante, usando attrezzi in ferro, acciaio rame e altro, calamite han molti usi, ma lei ama alberi frutto, li coltiva assieme l'orto, bosco e campi cibo. Regole trapianto, da terre magre a ricche, da montagna a valle, non fare viceversa, porta innesti sud, crescon rapidamente, ma resistono poco, ai freddi certamente; se terre del Biedano, recano ciliegi, prugnolo e biancospino, pascoli con rovi, arbusti di marruca, lei scassa suolo, duro oppure zuppo, riempie di composto, cenere di sfalcio, Rose arbusti siepe, moltiplica a talea, verde o legnosa, secon stagione e specie: a novembre-dicembre, o prima di gelate, talee semilegnose, adatte per estate, taglia sotto 1 nodo, cima alto e intero, dal nodo usciranno, nuove radici belle. Trapianta età di 1 anno, orienta struttura, albero ricresce, fuori orientamento, periodo assestamento, radice di pianta, assorbe ogni giorno, ossigeno in dose, pari al suo volume, sappi poi che humus, nocivo troppo azoto, invita parassiti, zucchero a riposo. Albero denutrito, dà polloni chioma, aumenta le foglie, che bevono aurora, elimina polloni, a piante ormai potate, ai Kaki solo branche, secche malformate. |Frutteto potato, resta intera vita, in Africa e Brasile, boicottan potatura, piante produttive, peri meli e cachi, diradan rami vecchi, malati o danneggiati, vento spezza rami, si porta pure i sani, potan legno vecchio, ridando forma ai rami, ogni lesione legno, tratta argilla impasto, e buchi nei tronchi, colma senza scasso. Ramo resiste al vento, forma rispettata, dopo 6 anni, 6 rami impalcatura, estendono fuori, modello a spirale, 40 gradi orizzonte, 20 gradi a declinare, nasce scala chioccia, permette scalare. Emilia lascia frutti, seguir conica forma, 1 leader centrale, che dritto piano sale, attorno sviluppa, corti rami regolari, ogni ramo dista altro, circa 70 gradi; dopo quinto ramo, ha fatto giro intero, il sesto virtualmente, sovrappone al primo, ogni ramo e foglia, segue ordine preciso, pota aver ciascuno, spazio luce invito. libro_sogni_carte-kaplan-tuan.m4a
lume290-Emilia al Terabuti insegna che, ogni attrezzo prolunga una decisione: forbici e sega tagliano, ferro e acciaio lavorano, la calamita orienta e attrae. Nel frutteto, però, potare non significa mutilare, significa togliere ciò che ostacola luce, aria e crescita. Dopo il taglio resta un ramo vivo che può richiudere la ferita; l'argilla protegge e accompagna la cicatrizzazione. L'innesto unisce nesto e portainnesto, facendo incontrare due parti compatibili perché continuino a crescere come una sola pianta. Emilia trapianta dalle terre povere verso quelle fertili e osserva stagione, esposizione e vigore prima di intervenire. Le talee si preparano secondo specie e stagione, tagliandole presso il nodo, dove possono formarsi nuove radici. Un albero denutrito può produrre polloni e molte foglie: prima di aggiungere, occorre capire cosa manca. La forma migliore non è quella imposta con violenza, ma quella che distribuisce rami, luce e resistenza al vento. Emilia costruisce lentamente una spirale di branche, lasciando spazio fra un ramo e l'altro e mantenendo un asse centrale. Dopo anni, l'albero diventa una scala naturale: ogni branca riceve luce e sostiene i frutti senza sovraccaricare le altre. Anche il sogno può essere trattato come un albero da osservare: si separa il superfluo, si riconoscono i nodi, si dialoga con le sue figure: un elemento avversario non va necessariamente eliminato: può contenere qualcosa che chiede di essere integrato. Emilia sorride e chiede: Prima di prendere le forbici, chiediti sempre cosa vuoi far crescere.