Asset quid con tags  - plus | home | allegati | audio | 360 agrocanti, 46 librifix, 314 motimbo | 360 asset | visite sito 14016


voce: fluidifica


apisAprile Ape in candida Rosa, Miele polline e cera (150) canto 09:17 | foto insetti | audio | apicoltura.mp4 | apicoltura_tradizionale_spagna.mp4 | fauna_api-danza.avi |musica 221003ngonde_rinata.m4a
asparagiAsparagi frittata cura infezioni urinarie (272) canto 04:03 | foto ortoverno | audio | cibo_asparagi-e-aglio_selvatici.mp4 | ortoverno_asparago_officinalis.mp4 |  |musica fang01-masimba-prelude.mp3
buglossaBoglossa e Borrago calma catarro coraggio (318) canto 06:20 | foto cibospezie | audio | flora_buglossa-anchusa-azurea.mp4 |  |  |musica 230110ildegarda_sole.m4a
capperoCapperi e cucunci fluidifican sangue (208) canto 07:07 | foto cibospezie | audio | capperi_cucunci_procedura.mp4 | capperi_raccolta_spagna.mp4 |  |musica 220627ngonde_ascesa-grani.m4a
gigaroArum Taro e bulbi Scilla e Kwashi (47) canto 03:11 | foto erbefiori | audio | flora_tapioca.mp4 | flora_gigaro_arum.mp4 |  |musica ayami200311incontro.m4a
viperaVipera aspis morso, 100 api o sonagli (149) canto 07:12 | foto rettili | audio | fauna_vipera_morso.mp4 | fauna_vipera_abitudini.mp4 |  |musica 16-AllahHe.mp3

(): 6 quid censiti (nota: click su Id apre pox link a motimbo)


150:09:17: Steiner ci descrive, origine di APE, emerse pian piano, assieme ad umani, crebbero simbionti, umani con insetto, poi un apicoltura, prese forma e aspetto; mito Quetzalcoatl, dice stessa cosa, ape impara e vive, ambiente circostante, riflette come un ciclo, cosmo con piante, con meteo condizioni, seguono ritmìa, di musica di sfere, stagioni in armonia: sostanze dei fiori, nutrono coscienza, racchiudono in se, ogni solare essenza, + scorte nel favo, esagonali celle, accumulano forze, la cera è loro pelle; pastori-apicoltori, han medesima stella, appare alla Pasqua, Persefone risveglia, pur stelle di Ariete, influiscono su ape, su Propoli e Miele, e sciame che accade: se Ape è allevata, da uomo dipende, ma pure a sciamare, istinto riprende, vive in comune, ape è simbionte, và in sacrificio, del corpo suo sciame. API su Orchidee, si inebriano con corna, ampolle ben vischiose, polline convoglia, ovaie hanno inibite, non vi è necessità, in mancanza di regina, inizian funzionar: quando 1 famiglia, è molto disturbata, ape operaia punge, spesso accanto casa, se accede poi intruso, al corridoio volo, le api di 3 giorni, incapaci son del dolo; osservo tre parti, nel corpo api insetti, testa con torace, addome ed arti esterni, due occhi laterali, composti arrotondati, coperti con i peli, a veder mosaici dati: insensibili al rosso, lo vedon come nero, sensibili a ultraviola, lo vedon da lontano, i tre ocelli sulla testa, riescono vedere, dentro ad alveare, ciò che lor dovere, a cogliere odori, calore e umidità, antenne tronco e frusta, posson orientar; torace ha 3 anelli, saldati fra loro, ognuno 1 paio zampe, 2 paia di ali sono, ali son membrane, tese e trasparenti, duecencinquanta cicli, battono frequenti, le anteriori zampe, possiedono un lunotto, a strofinar le antenne, manipolar raccolto; zampe posteriori, munite di cestello, con pettine di peli, x polline rastrello, Addome ha 7 anelli, innesta sul torace, al fondo 1 pungiglione, femminili armate: un sacco melario, riposto in addome, + ghiandole per cera, poste sotto addome, intestino medio digerisce, altro escretore, in mesi settimane, di inverno arnia calore; ogni ape tien ampolla, profuma di Melissa, odore fer-ormone, che sventola su pista, captato da compagne, serve a raggruppar, invitare + operaie, uscire e bottinar. Ape è animale, da energia solare, Regina di colonia, riesce governare, coi ferormoni suoi, quattro cinque anni, dopo è rimpiazzata, senza troppi danni. Ape adatta veloce, ai vari cambiamenti, vicin zuccherifici, bottinan saccarosio, se invece trasportata, in zone tropical, raccoglie inizialmente, scorte colossal, dopo alcun stagioni, comoda essa scopre, inutile gran scorta, nettare vi è sempre, solo dove Inverno, lei accumula energia, così può attraversar, in semi letargia. Api operaie, nascono da uova, deposte e fecondate, regina le depone, al fondo di ogni cella, 3 giorni dopo schiude, nasce larvarella; ogni uovo è bastoncino, bianco e ceruleo, schiude e da 1 larva, bianco vermicello, sensibile a ultraviola, questa sta sul fondo, muove alla moviola: larva mangia gelatina, deposta da regina, ogni larva di operaia, passa cinque mute, residui digestione, son espulsi in fondo, prima di ninfosi, digiuno e bozzo mondo; dopo sette giorni, le celle saran chiuse, con il tappo in cera, e cibo vien sospeso, inizia metamorfosi, le larve or sono Pupe, completan dode giorni, ed escono da buche: dopo ventun giorni, diventeranno adulte, cambiano poi spesso, le occupazioni tutte, spazzine o nutrici, con cera muratrici, riparan favi celle, guardian bottinatrici: le nate a fin Estate, pur vivono sei mesi, le altre vivon meno, poiche vi è attività, frenetica raccolta, di polline con nettare, consumano energie, prima e pur in fretta.| FUCHI sono maschi, del popolo di api, + grandi di operaie, tozzi addomi bassi, + lunghe ali tiene, drone vola rumoroso, Fuco ha grandi occhi, coprono sua testa, stimola operaie, con suo odor presenza: nascono da uova, affatto fecondate, in celle + grandine, fin inverno nate, 24 giorni adulti, inadatti a bottinar, giran tutte arnie, fuchi in libertà. Aprile primavera, Fuchi fan convegno, in sciami a forma sfera, o stella cometa, librano in aria, volteggi evoluzione, attraggono regine, con grande eccitazione. Regina si accoppia, con diversi maschi, fin che spermateca, riempie sperma vari, accoppiato in aria, fuco cade e muore, suoi organ genitali, perde con unione: vivon molto poco, fin cinquanta giorni, producono calore, e poche altre mansioni, niente pungiglione, antenne sofisticate, sensibili a odori, son + sviluppate; duran volo nuzial, sorvegliano flussi, fecondano regina, non copulano tutti, qualcuno pure sfugge, alla eliminazione, passerà inverno, in arnia di adozione. Due piccole famiglie, men miele di una grande, covata a fin Inverno, confronta con scorte, 1 Arnia di inverno, meglio non disturbare, leggi strisce scarti, sotto alveare: quantità di cera, che vedi sgretolata, ti dice quan riserva, inverno fu sfruttata, controlla sui telai, quanti api sono morte, rintraccia se fra loro, regina ebbe sorte; se invece troverai, + api-fuchi morti, sappi che famiglia, regina ottenne tardi, questa non potendo, unirsi in vol nuziale, i fuchi ben mantenne, a lungo da svernare; a inizi Primavera, vo controllare i teli, veder se vi è Varroa, e + escrementi seri, posizione e spazio, che occupa e che piglia, dice quanto è grande, nel favo la famiglia: visite di sera, ad Arnie son sgradite, in tempi di abbondanza, ape appar + mite, fai visita di giorno, tempo necessario, chiarisci cose fare, evitar freddare favo.| Febbraio-Marzo vedi, arnia da esterno, annota su scheda, tenuta sotto tetto, lavor bottinatrici, capir forza famiglie, su predellino osserva, cadaver ninfe figlie; in Arnia api fanno, 1 grappolo calore, trentasette gradi, se vi è covata in fiore, scende a 25, se manca la covata, o la scorta miele, è poco consumata; se va freddo pioggia, lungo a infierire, ape smette uscire, colonia può morire, apicoltor sorveglia, irregolar stagione, pronto a intervenire, con miele beverone: se picchiando arnia, si leva 1 brusio, ronzio lieve buono, intenso-lungo è allarme, rivel regina assente, ora valuto le scorte, soppeso alveare, con mano sollevo forte: entro famiglie api, riuscite a svernare, nuovo anno rituale, potrà cominciare, da dode gradi in su, osservo lor salute, osservo ad interno, covata e scorte pure.| Marzo e primavera, stessa investigazio, sviluppo di famiglia, regin covata spazio, in clima mediterra, regina rinsavisce, depone sue uova, quan mandorlo fiorisce. Api dopo Inverno, fan volo depurazione, amano colore, bianco giallo arancione, se vedono miei panni, stesi ad asciugare, li scambiano x fiori, iniziano chiazzare. Volo depurante, giorno affascinante, dopo gran silenzio, colonia esce e canta, nuova partitura, ma fascino + grande, sia la sciamatura: se nulla accade, colonia può esser morta, Inverno non passò, esaurita sua scorta, apro arnia a vedere, i fori chiudo bene, saccheggio eviterò, che da fuor proviene.| Api stravaganti, seguon propria strada, piuttosto che seguire, 1 via determinata, esplorano sorgenti, sfruttabili intorno, se trovan fiori ricchi, danzano al ritorno: danza tien azione, eccitante su novizie, chiamate a bottinare, sorgenti nutritizie, alcune fan riposo, dopo voli su e giù, lontano dalle danze, lor ozio appar virtù. Api esploratrici, poi cercan nuove fonti, impiegano la danza, a comunicar simbionti, distanza e direzione, e quantità di cibo, tracciano in figure, che evolvono di rito: danza in frenesia, se cibo è + vicino, orientano col Sole, e ultravioletto fino, danzatrice al favo, trasmette suo ronzio, qualcun lo coglie, e forgia suo destino; se 1 area di fiori, bottinano coerente, assicurati o Seba, piantar ricorrente, un chilometro quadro, ricopre normale, ma un ape forzata, puo pure sconfinare, dodici kilometri, suo massimo raggio, volar oltre quelli, non vale loro rancio. Quando ape ritorna, con suo bottino, in bocca lo depone, di ape vicina, rigurgita da stomaco, insalivato enzima, riposto nelle celle, in miele si raffina; son poco preparate, abitudinarie Api, ai turbamenti forti, di eventi naturali, ape è abituata, associar cibo e profumo, poi arriva inverno, uccidono ogni fuco; se rumori dei motori, accendono furori, disturbano lor danze, assieme lor odori, segnano gli odori, piste del bottino, ricerca 1 armonia, ape è insetto fino.| Aprile è SCIAMATURA, control celle reali, a Maggio-Giugno invece, fo posa dei melari, aumento loro spazio, riduce sciamatura, escludo la regina, andar nuova struttura; da uova fecondate, nascono regine, in celle reali, più grandi di tutte, a forma stalattite, o ghianda rovesciata, nutrita a pappa reale, durante larvata. Regina cresce molto, più di operaie, 16 giorni adulta, necessita impiegare, duemila uova a giorno, e lascia alveare, solo per sciamare, o far volo nuziale. Regina ha pungiglione, sciabola mai usata, adatta a eliminare, sua rival di stato, se entro 20 giorni, regina non si accoppia, rimane fucaiola, famiglia allor la accoppa: moltiplica in 3 modi, colonie e sciamatura, regina nuovo sciame, 1 trono si assicura, famil insoddisfatta, rinnova regin vecchia, regina suppletiva, in emergenza inscena; famiglia numerosa, e spazio insufficiente, spinge le operaie, a nutrir giovani larve, con lor pappa reale, a farne + regine, spingono poi altra, fuori di confine; durante sciamature, le vergini regine, allevate e vibrate, da operaie cugine, ape + vibrata, canta + in fretta, sdoppia lo sciame, ciascuna prescelta: sciame 4 giorni, su rami tronchi anfratti, colza e ravizzone, inizian fiori prati, in giorni di sole, sta impulso a sciamare, in tarda mattinata, fermento in alveare, 1 gruppo va emigrare, x istinto antico, crea colonia nuova, genera suo mito, archetipo modello, in psiche collettiva: spruzzo con acqua, api a raggruppare, piano senza fretta, riesco far calmare, uso poi 1 canestro, e stecca agita-rame, riprovo a catturare, attirar regina; se sciame introduco, dentro la cassetta, intorno ai fori volo, Melissa in essenza, se vedo nuovo clan, uscir dopo mezzora, vuol dire che Regina, manca da buon ora; sciame si riforma, laddove sta regina, io calmo ricomincio, agguato come prima, a sera quando Api, tutte son rientrate, lascio le cassette, chiuse ed oscurate, 24 ore attendo, nuova vita configurare: se usi arnia usata, passala con fiamma, così da eliminar, parassiti in canna, la propoli residua, sciogli poi con calma, vedrai conferirà, profumo sano ad arnia; in arnia sporca muffa, sciame si disturba, purifica con Menta, sennò rischi che fugga, Melissa strofinata, seduce nuovo sciame, ricorda che 2 giorni, le scorte san durare.| Agosto ingresso-volo, Settembre saccheggi, fò ultima smielata, osservo la covata, aggiungo nutritori, e dolce sciroppata.| APIS mellifera, se allevi in alveari, 1 arnia 1 famiglia, simbiosi con umani, eppure sotto stress, usa pungiglione, solo Apis Melipona, non punge Lacandone. Apis mellifera, aggressiva predatrice, tende saccheggiare, terre oltre confine, vola in ampie zone, sorgenti + lontane, in Asia commerciale, vinse ape locale: ma prezzo che pagò, fu Acar micidiale, Varroa che trovò, indifeso torace, cosi parassitò, intere sue colonie, fino ad arrivare, sue original dimore. Varroa fu risposta, che natura diede, api + aggressive, diventano sue prede, smercio di Regine, 1 epidemia diffuse, Varroa distrugge, coloni mellifera; si aggira silenziosa, Varroa in alveare, vive a loro spese, perisce una famiglia, covata opercolata, mangia e scompiglia, cerca apicoltore, soluzion definitiva. Varroa hà 8 zampe, apparato succhiante, sverna su addome, di 1 operaia grande, la femmina rossiccia, capocchia spillo pare, con suo apparà boccale, copula e trasale, entra in celle calde, di larve disarmate.| Taras gitano, alleva api in arnie, presso accampamenti, margini boscaglia, Arnia nuova in legno, coi melar telai, apre concorrenza, a quella di artigiani. Giorgio apicoltore, Arnia costruisce, da se con le sue mani, con regole e misure, del tutto personali, sceglie pure paglia, x Favi e materiali, sceglie come sede, siepi o avvallamenti, margini di bosco, microclimi templi, da fabbriche distanti, e campi irrorati, protette dai venti, e da umidi sfiati; se Ape è disturbata, quando vola in alto, se vede testa uomo, contro cielo palco, Ape vuol pungere, poichè vede minaccia, dalle un tetto rami, sopra la tua faccia; forte odor cavalli, ape può irritar, specie se nell aria, arriva un temporal, ecco 1 sciroppo, Inverno vai offrire, melassa zuccherina, Giorgio fa bollire: erbe officinali, fan salute sciami, integran la dieta, invernale delle api, infusi Camomilla, Melissa e Rosmarino, Menta e Maggiorana, o Salvia con Timo. Vesti e copri il capo, con colore chiaro, lino oppur cotone, chiusi a collo piano, lascia traspirare, sudor non emanare, odore troppo forte, aiuta punzecchiare: uncino delle zampe, facile si impiglia, nei tessuti maglie, capelli pure barba, la conseguenza spesso, pare una puntura, minaccia percepisce, la social creatura; prova instaurare, empatici contatti, usa un velo e guanti, sol se necessari, non fare attività, assieme alla paura, tieni cuore aperto, e anima + pura: ho pipa da tabacco, per affumicatore, fumo vo soffiare, invece che aspirare, se non ho tabacco, ho fiori Tanaceto, Lolla oppure Fieno, o legno di vigneto; troppo affumicare, serve poco o niente, non usare torba, o cartone puzzolente, pian disperdi fumo, su sommità di favi, pur le piume di oca, allontanano le api.| PROPOLI 蜂胶 fengjiao, cementa comunità, lo usano a sbarrare, davanti arnie città, su ingressi alveare, con scopo difesa, mastice vernice, spande aroma intesa: miscela di sostanze, gommose resinose, colte su corteccia, gemme appena schiuse, linfa delle piante, al balsamo dan forma, enzimi secrezioni, in propoli trasforma. Propoli contiene, sostan battericide, molti antiossidanti, varie funghicide, enzimi inibitori, su germinar del seme, anche cera favi, un poco ne contiene; solubile in alcol, ammoniaca e acetone, ha sapore acre, variabile colore, giallo chiaro-verde, sino bruno scuro, sprigiona sopra fuoco, insetticida puro; duro a 15, ammorbidisce a 30 gradi, liquefa a 60, separando in 2 parti, propoli galleggia, cera va sul fondo, in olio spalmato, cicatrizza ustioni, cura bronchiti, e combatte infezioni, propoli su pelle, raro fa allergia, soluzione acquosa, sciacqui gargarismi, in fumo calma api, incenso a meditare, silice zolfo e sodio, è anti-critto-game. Taras apre 1 arnia, rompe un sigillo, fatto di Propoli, porta uno scompiglio, lui coglie MIELE, in taluni giorni, di luce e calore, presso mezzogiorni. Miele riscaldato, rimargina le piaghe, cura carbonchio, e ulcer purulenta, unguento x ustioni, foruncoli e vaiolo, in vasi terracotta, conservo miele oro: dò ai tubercolosi, miele in latte Capre, nei dolor di orecchi, verso gocce calde, assorbe umidità, miele tien potassi, riduce allergie, 蜂蜜 fengmi miele api.| CERA 蜂蜡 fēnglà, tien alcoli e grassi, scioglie e si fonde, a 62 gradi, in acqua galleggia, la sciolgo bollente, residui del fondo, do a piante contente; se cera poi fusa, verso entro stampi, se oliati la estraggo, x pochi istanti, uso a lucidare, pavimenti e porte, lenire scottature, e mali schiena forte.| POLLINE 花粉 huafen, aiuta sopravviver, cinesi in carestie, duran guerra civile, 1 pilota americano, in guerra torturato, dai Penan fu accolto, con polline curato: forte attivatore, di flora intestinal, probioti ed antibioti, malati integrar, apporta + energia, dopo affaticamento, aiuta ogni astenia, parto e allattamento; buon Polline cura, tumori alla mammella, disturbi di psiche, pure impotenza, energetico 6 volte, + di latte e carni, valido nutriente, sol Dattero gli è avanti: calma anzian attriti, lenisce tonsillite, paralisi ed arterie, da Parkinson colpite, contrasta anoressia, e rachitica anemia, aiuta pure i bimbi, e i convalescenti, docenti e contadini, assieme studenti.| Diabete correlato, a zucchero raffinato, bianco saccarosio, da industrie trattato, con acido di calcio, ed acido solforoso, a dare color bianco, ovvero saccarosio; bian zucchero ingerito, alza Glicemia, iper e ipo-glicemi, altalena sanguigna, veloce carburante, ma rende dipendente, segue spossatezza, di corpo con mente: a neutralizzarlo, corpo cerca calcio, lo toglie da riserve, denti oppure ossa, alza putrefazio, in flora intestinale, fragile organismo, immunità a calare.| VELENO di api, detto 蜂毒 feng-di, cura Ivan Khan, e Sammel in Vienna, dopo viaggio in Cina, trova soluzione, assieme Filipp Terc, bravo Api-puntore. Filippo insegna Vienna, antisepsi ad ostetrici, in ospedal reparti, riduce morte infezioni, di febbre materna, poi colleghi ignoranti, spingon lasciar Vienna. Sammel e Filippo, provan su se stessi, api-veleno ha + virtù, quando inoculato, gotta e reumatismi, eccolo applicato, sciatica ed artrite, nevralgie e malaria, veleno sa lenire. Sammel sfrega parti, dolenti del corpo, con api morte oppur, punture ricorrenti, vide molti casi, di peste o colera, ridotti e curati, puntur mattina e sera; provano veleni, api di + zone, pure ape africana, + piccola e veloce, enzima Apamina, antibiotico potente, attivo 30 volte, + di velen serpente; veleno inefficace, preso x via orale, fosfati magnesio, aci formico a dare, assieme Triptofano, Iodio e dopamina, potassio cloro calcio, e noradrenalina. Veleno di ape ha, color trasparente, amaro acre sapore, acido reagente, solubile in acqua, degrada facilmente, ha molte virtù, ma secca rapidamente: fluidifica sangue, tonifica il cuore, cura bronchiti, e infiammazioni occhi, su pelli è revulsivo, vaso-dilatatore, accelera respiro, ossigeno e calore; miglior Fegato nervi, e cura fratture, agente immunizzante, e radio-protettore, ha effetti neuro-tossi, anestetico locale, stimola in cavalli, muscolatura liscia, ma inibito viene, da digestivo enzima; persona iper-allergi, ha shoc anafilatti, laddove apicoltori, diventan tolleranti, dolor gonfiore edema, tossicità locale, crampi e convulsioni, il quadro generale. apicoltura.mp4apicoltura_tradizionale_spagna.mp4audio

272:04:03: ASPARAGO Selvatico, Asparagus acutifolius, arbustiva perenne, rustica sempreverde, sa viver cento anni, spontanea in Italia, tollera siccità, ma rifugge suoli stagna. Umbri e Piceni, fanno asparago sinergia, con olivo e galline, che raspano diserbo, asparago fornisce, frutti insetti al pollo, che mangia parassiti, di olivo su tronco. Olivo esige sole, Asparago accetta ombra, oliveti orti vigne, consocia vantaggiosa, mentre in pieno campo, soffre infestanti, erba sarmentosa, non fa siepi addensanti; diffuso in pinete, e litorane romagnole, asparagine sottobosco, con miceli suoli, asparago di selva, a primavera colto, turioni per risotti, lessi a inizi autunno, amari turioni, asparagina pungente, perenne decidua, bacche verdi o nere, a inizio autunno, estraggo semi neri. Asparago dioica, fior maschi o femminili, su piante separate, che schiudono estate, verdi bacche tonde, ognuna 2 semi neri, semino a marzo, suoli acidi e vigneti: Argenteil canavese, radici medicinal, resiste in vigneti, spontanei semi nati, dispersi da uccelli, spesso la radice, 8 turioni a marzo, e lungo sopravvive. Semina vasi torba, lascia all'aperto, germina le piante, a fine dell'inverno, in autunno radice, grande sorprende, momento giusto per, trapianto possente, Turioni son radici, munite della gemma, trapianto fin inverno, a vento dominante, ricopro di pacciame, felce oppure alghe, aggiungo sabbia fiume, al suolo pesante; colgo second'anno, 2 mesi produzione, cinquanta ceppi ok, adatto a 2 persone, turioni dentro iuta, serba fresca gioia, rizoma ha + gemme, aculeo è falsa foglia. Turioni a metà marzo, 2 mesi raccolta, taglia raso terra, prima che ramifica, terzo anno in poi, lascia ultimi turioni, ancora vegetare, produrre semi nuovi. Asparago adatta, pure in pieno sole, suoli acidi e alcalini, sassosi marginali, in argillosi chiede, humus contro siccità, che il suolo spacca, radici dannegiar. Asparagi e Carciofi, sfida tra contadi, da Sezze e Cerveteri, arriva ai peruviani, conficca suol profonde, da vecchie ceppaie, difendono da freddo, rincalzo a concimare.| Asparagi frittata, cura infezioni urinarie, scottati in padella, olio sale e uova, lessati e conditi, a burro e uova sode, uniti a sughi pasta, polenta riso e poi, ricetta di Frittata, Asparago 4 persone: 200 gram turioni, mezzo bicchier olio, cipolla e 4 uova, asparagi a pezzetti, olio sale e cepa, arrosola a padella, uova sbatti e poni, mescola frittella, capovolgi 1 minuto, lascia poco cotta, cotto pur nei cibi, abbatte le infezioni, delle vie urinarie, odora metilmercaptano, che stimola diuresi, un sale di potassio, protettivo a pelle, pare antiossidante, respiro e digestione, fa fluido sangue, carotene e calcio, ferro e potassio, eviti eccesso, chi rene soffre tanto. Cucina poc'acqua, in zucchero e sale, bollir 4 minuti, e coperto fai stare, spengo e via coperchio, macera 10 minuti, radici cotte in vino, orina miei rifiuti. cibo_asparagi-e-aglio_selvatici.mp4ortoverno_asparago_officinalis.mp4audio

318:06:20: BUGLOSSA comune, Anchusa officinale, ondulata o arvense, tinctoria bienne, una borraginace, rara perenne, setole miste a peli, fusti ramosi a base, edule AP alcale, x api e cosmesi. Anchusa espande, da steppe Eurasia, segue pascoli ovini, su incolti propaga, 1 stelo lessato, accompagna uova sode, foglie pure lessa, con olio e limone; fusto sotterraneo, radice x decotti, purifica sangue, e calma tossi forti, medio espettorante, fluidifica catarro, infuso infiorescenze, tramite sudore, polmoni intestini, pomate contusione; erba lassativa, diureti rinfrescante, contro reumatismi, + mirra e zafferano, detta lingua-bue, con oppio e giusquiamo, sedativa pare. Foglia cataplasma, contro scottature, afte e pruriti, o screpolature, foglie cime fiori, fresche essiccate, forza sudorife, emolliente depurante. Arabo Abou-rach, padre del sudore, utile nei bimbi, reumatismi forme, infuso calma tosse, croni bronchiti, petali in aceto, aroma fragolino, effetto aceto, suoi peli duri doma.| CINOGLOSSA Creta, Lingua Cane bienne, radice fittone, rosetta e fiori maggi, epatossico abuso, AP alcali difensivi, anche nel miele, frena insetti erbivori, infusi di rado, usa poco miele AP alcali fiori.| BORRAGO boccioli, son capperi in aceto, succhiare fiori dolci, si dice sucamelo, Borago in pastella, e fritta in padella, invita surrenali, a rilascio adrenalina, che arreca coraggio, a malati senza vita. Borragine foglie, sciacquo gola-bocca, in zuppa + finocchio, gastriti risolva; foglie fiori a pelle, purifica eruzione, di sole che scotta, allevia il calore, esalta cavol verza, cucinati assieme, leggera lassativa, succo rinfrescante, 1 foglia in bicchier vino, calma pure nervi, è tonica nervina; frullata con cicoria, o con tarassaco, prevengono insonnia, curan depressione, borra ruvida lana, allontan malinconia, peli bian pungenti, tu consuma moderata; adulta pianta cuoci lessa, epatotossica abusata, AP tossi alcali miele, contien esagerata, ha calcio potassio, macera in litro, dopo 1 mese reca, fertilizzante amico. Borrago e Digitale, sembrano confuse, borago senza fiori, tiene foglie punte, sapore pur diverso, borago è cetriolo, amara è digitale, in fiori e germoglio. flora_buglossa-anchusa-azurea.mp4audio

208:07:07: CAPPERO spinoso, cespuglio perenne, inverno in letargo, a Maggio riprende, cresce sulle rupi, e crepe dei muri, da seme o talea, trapianta primavera, seme dentro 1 fico, muschio o pallina argilla, poni dentro un muro, resiste siccità, con fiori e boccioli, e frutto Cucuncio, intenso speziato, serbato sotto sale, aceto oppure olio, usato in insalate, pizze e tartine, pasta pesce e carne: cucunci colgo e sciaquo, metto in salamonia, 7 o 10 giorni, secondo lor grandezza, ermetico buio, ogni dì cambio salamoia, cioè 1 cucchiaio sale, sciolto in litro acqua; dopo 7 giorni, sciacquo cucunci, metto in barattolo, pur sterilizzato, bene accatastati, riempio con aceto, metà con acqua e sale, 1 mese a macerare, se voglio poi li metto, sottolio con aglio, o conditi con erbe, per buoni aperitivi, o insalate riso. Se colgo boccioli, pulisco senza acqua, fò asciugare in ombra, e dopo qualche ora, metto in vaso vetro, riempio aceto o sale, oppure sbollento, dentro acqua aceto, lascio asciugare, condisco con erbe, e metto sottolio. Dioscoride scrive, che cappero sgonfia, il corpo depura, stuzzica appetito, controlla spasmi addome, allevia mal di denti, piano masticati, o aggiunti a insalata, vitamine e minerali, quercetina e rutina, che tiene sangue fluido, trombi prevenendo, fà uso moderato, donne in gestazione, o chirurgia interventi. Beduini e siciliani, consuman regolare, abbassan glicemia, febbri di malaria, tifo e digestione, caccian depressione, e spalmano su pelle, a calmare istamina. Radice decotto, colta in autunno, sfiamma batteri, assieme a dolori, depura e deterge, cicatrizza ferite, astringe dissenteria, e alza pressione, chi non vuole questo, scoli sale due ore, Olio essenziale, x massaggi rilassanti, calmar dolor renali, vermifugo ai cavalli. capperi_cucunci_procedura.mp4capperi_raccolta_spagna.mp4audio

47:03:11: GIGARO Arum maculatum, arace famiglia, Plinio scrive bulbo, greco-egizio Aron, calore in fioritura, quando messa in bocca, radice fresca brucia, lingua e gola fuoco, vesciche a soffocare. Gighero o gigaro, da macula macchia, composto velenoso, è acido ossalico, scompare con cottura, buono da mangiare, in tempo carestia, rizomi bolliti, si mangiano alle mense. Bulbo ha sapor pepe, medicina popolare, tuberi in polvere, contro vermi ed artrosi, buono anti-tosse, contrasta emorroidi, polipi del naso, e dolor reumatismi, strofina bacca mali, cotto e messo in vino. Bianco amido radici, inamida i tessuti, radici foglie fresche, sgrassano bollite, candeggia biancheria, ossalato calcio caustico. Gichero attira mosche, dentro suo fiore, intrappolate al fondo, polline sui peli, costringe a fecondar, le lascia un giorno dopo, disinquina il suolo, assorbe zinco attorno. Profano, pro fanum, vuol dire avanti al tempio, pane oppure uva, spesso intercalate, pan delle bisce, e uva dei serpenti, è Tothoroju gigaro, Arum italicum, orecchio di prete, con lobo appuntito, dopo confessione, a tener lontane serpi. Dioscoride narra, radice estratta estate, tagliata ombra essiccata, a pezzi con un filo, riscalda sciolta in vino, tostata oppure lessata, giova con il miele, al difficile respiro, catarro e convulsioni, fratture e reumatismi: bevuta in vino spento, espettora purgante, stimola sessuale, cura depressione, secondo Ilde Bingen, ricetta dei tedeschi; unguento con il miele, aiuta estrarre feti, mangia polipi e tumori, suo succo cura gli occhi, macchie e offuscamenti, mentre odor radice, aiutano abortire, come 30 semi in acqua-aceto. Succo seme in olio, calma dolori orecchi, foglie sue astringenti, su ferite recenti, radice porta seco, tien vipere lontane, foglie leggenda narra, sfregare tra le mani, se da vipera si è morsi. Frutti arancio-rosso, gradevole sapore, attraggono bambini, ma fermano la dose, x bruciori in bocca, durante masticazio, odore di carogna, renale intossicazio; le bisce mangian bacche, senza subir veleno, il colore delle foglie, ricorda loro pelle, in piena fioritura, emettono calore, frutti a nascita son gialli, maturi viran rossi. Solo aspide ne mangia, velena contro veleno, si annullano gli opposti, oppure sua foglia, quando bruciata odore, fa aspidi fuggire, o li inebria a intorpidire, essi evitan pur chi, è unto ad Aro e olio alloro, utile berlo in vino, contro i loro morsi. Uva di scorsoni, cioè Colubro Esculapio, elaphe lunghissima, innocua biscia nera, erba di Proserpina, in greco draconzio, in gallico è gigarus, gigarum per i rasa, Aron per egizi, iaron gigaron, alla crusca di Firenze. Tartarogiu in sardo, Folle lingua cani, endemica in Sardegna, Corsica e Baleari, isola Montecristo, apprezzata dai maiali, sapor acro e irritante, ma molto nutriente, cinghiali son golosi, Sirvone totorogiargiu: acru che totoroju, aspro come gigaro, è detto vin scadente. Dragonzio bulbo rossiccio, a mò serpente avvolto, donde il suo nome, la femmina nei cibi, il maschio è più duro, cuoce più a lungo, secco in bevanda, o applicato ad impiastro, per diuresi e mestruo, con olio su emorroidi, scalda massaggi, con miele su lentiggini, antidoto ai veleni, applicato ai malati, di pleurite o polmonite, impiastro con miele, applicato attorno a vulva, aiuta parto di animali; suo decotto con miele, efficace contro tosse, succo sana cancerosi, e polipi nel naso, in caso pestilenze, fa bene come cibo, dissolve pure alcoolici. Estate estrae radice, lavata tagliata a pezzi, legata a essiccar ombra, frutto colto reca succo, pur lasciato in ombra. Radice scaldante, se messa nel vino, essiccata o tostata, o aggiunta col miele, aiuta il respiro, e scioglie catarro, su ulcere applicata, riduce polipi e tumori, foglie cotte in vino sui geloni, formaggio ben conserva, entro le foglie aro. La pianta del sapone, Egitto estrae a primavera, pure Cipro e Grecia, seme ha odore pungente, cura malattie petto, se sciolto in bevanda, e lo stomaco aiuta, bevuto in miele aceto; pur con pecora latte, aiuta intestino irritato, olio estratto da radici, applicato sugli occhi, calma lacrimazio, dolore alle orecchie, contusion di tonsille. Pan di bisce lingua serpe, calla erba Saetta, erba da piaghe, emerge a primavera, magica seccata, sacchetti anti-malocchio, fiore nella culla, protegge marmocchi, mentre foglie fresche, poste sulla fronte, allevia emicranie, o foglie pestate, sui brufoli applicate, brevi veschichette, pare come ortica, tubero suo fresco, diarrea tachicardia, se consumi tanto, vomito e gastrite, convulsioni e coma, somiglia pochino, a Taro e Aristolochia. |TARO fior gichero, Colocasia esculenta, pianta grandi foglie, orecchi di Elefante, in Italia venduta, negozi etno alimentar, è radice tapioca, come tubero patata, cibo base Polinesia, coltiva x canoa, scorta cibo semente, con kumara e cocco: la polpa bollita, gustosa a fin cottura, nutre con ferro, radice lessa sbuccia, a mollo o vapore, con cavoli frittura. Polinesia storia, Taro ebbe figlio, deforme che morì, ma sul luogo sepoltura, 1 pianta fiorì, assaggiata dalla Dea, gradevole sapore, Dea rimase incinta, nasce Taro amore. Taro di Nigeria, Ghana Cina Cambogia, Costa Avorio e Papua, vasi appartamento, su rive di laghetti, alza fino un metro, foglia cuoriforme, protegge frutto a gelo; polpa rossa chiara, reca amido farina, bio-plastica e lenitivo, se usa medicina, va bollita prima, cruda appare tossica, causa toccar occhi, irritazione topica. |ARISTOLOCHIA fiore, simile al Gichero, ha giallo cartoccio, mosche in ovario, suoi fiori in bosco, bianchi color rosa, visibili a insetti, che vanno fare posa. genere Aristolochia 马兜铃 ma dou ling ornamentali, include Aris-clematis, che a utero somiglia, usa durante parto, decotto aiuta donne, placenta espelle fatto. Bencao Gangmu cita, 23 specie aristolochia, arum serpentaria, repelle rettili in foga, radici frutti arum debilis, usa in Liaoning, influenze freddori, adattoge preventiva, sua decozione, aumenta celle bianche, disinfetta ferite, mutazioni anticancro, abusata nei Balcani, causa nefropatia, acido tossico tiene, a carico dei reni, ma piccole dosi, ripara geni filamenti. |SCILLA marittima, o Urginea Liliacea, detta bes al Faraoun, cipolla Faraone, cipolla marina, vive bulbo sulle coste, si interra entro sabbia, o fra le rocce: macchia coste emette, pennacchi bianchi, nel vento a fine agosto, fin 2 metri alti, Scilla coltivo vaso, x fiori portamento, addomestica Algeria, da berberi deserto. Scilla alba femmina, rubra sia maschio, fresca appar veleno, per topi irritante, maneggia con guanti, tiene scilliroside, potente topicida, ed emetica alta dose: i topi attirati, da suo aromatico odore, affondano i denti, e giungono a morte, Scilla aiuta diuresi, è de-clorurante, cardiotoni digitale, polmon fluidificante; cura asma cardiaca, aritmia anarchia, bronchite e polmonite, e tachicardia, dispnea edema enfisema, nefrite cronica, fa sinergia col Colchico, e la caffeina: agisce antagonista, di oppiacei aromi, in infuso o vino, 50 gr bulbi macerati, 8 giorni in un litro, 3 cucchiai giorno, inadatta ai reni, o gastroentero sfogo. |KWASHI bulbo perenne, è Pancratium trianto, Kino strofina, su incisioni loro teste, nel Dobe e Botswana, visioni colorate, taglia poggia bulbo, su ferite provocate. flora_tapioca.mp4flora_gigaro_arum.mp4audio

149:07:12: VIPERA 蛇shè Marasso, detta Viper aspis, lunga 60 centime, inietta veleno a morsi, 4 viperidi velenosi, han capo triangolare, + largo del corpo, sul capo fitte scaglie: palpebre superiori, schiacciano occhi, coda e corpo corto, morso egual 100 api, i sintomi precisi, dolore infiammazione, di zone colpite, emorragia alternatore; bocca secchezza, sete intensa e ittero, veleno vipera e api, in stomaco ingeriti, scomposti da ptialina, gran parte inibiti, da pancreatina, e Inibenti MAO enzimi; piccoli occhi-testa, corpo slanciato, morde con 2 fori, di due denti uncino, come gran felini, ha pupilla verticale, muso a punta insù, e testa triangolare; morso evento raro, può esser evitato, ricorda a camminare, facendo del rumore, non infilare mani, sotto sassi al sole, e prima di sedere, dà colpo di bastone: se serpente ha morso, calmo fa sdraiare, vittima fai calma, x sangue rallentare, diffonde pian veleno, indaga tipo morso, a capire tipo serpe, capir se è velenoso; se veleno di Vipera, ha enzimi e tossine, varia in milligrammi, da 5 sin cinquanta, causa una necrosi, alle cellule di pelle, muscoli e cartilago, dolor intenso rende: livello 0 morso, avvelenamento assente, assenza locali segni, dopo due-tre ore, primo grado morso, poco avvelenamento, edema localizzato, a zona del tormento; secondo grado, ipotensione senza shock, vomito e diarrea, edema estende un pò, livello 3 severo, a tronco estende edema, ipotensione-shock, nel sangue si rivela; disturbi con sintomi, arrivan dopo 1 ora, crampi e agitazione, delirio allucinazio, comprimi arto leso, opera un bendaggio, completo immobilizza, avrai 6 or ritardo; in base a quantità, peso e resistenza, variano i sintomi, del veleno circolante, col passar di minuti, van turbe digestive, liquidi a interstizi, e sangue-reni soffrir; mezzora dopo morso, dolore compare, gonfiore su area, dei fori circostante, assenza di tal fatti, dopo due o tre ore, ci dice che veleno, non fece inoculazione. | COBRA Reale indiano, con 139 geni, tossine velenose, mappate per 10 anni, recano nausea, respiro corto e paralisi, vertigo e coagulazio, visione offuscata, emorragia sistema, renale insufficienza, epatica e cardiaca, da velen di cobra, posto in Remdesivir, farmaco antivirus, finanziato da Roches, virus e farmaco, hanno identico effetto, Cina non lo usa, e i reni stanno bene. Roche brevetta, farmaci antitumori, ​​da veleno serpenti, fluidificanti o coagulanti, di sangue e tumori. Naja naja veleno, reca edema nei polmoni, e su tessuti renali, collaterali intestinali, spinge sodio e acqua, disturba la membrana, come virus sars, organismo avvelenato, mostra emorragia, dopo 6 ore, con dose LD50, di veleno cobra: flebo salina a goccia, sodio somministra, poi il veleno spinge, sodio nei polmoni, rompendo celle interno, sono arma binaria. Veleno cobra grezzo, uccide in 6 ore, pazienti con gonfiore, edema polmonare, blocca alveoli aria, interrompendo scambio, portando a insufficienza, respiratoria e cuore. Cobra cinese cardiotossina, distrugge globi rossi, così anti-veleno, da anno 896, inverte tali effetti. Shen Yongyi scrive, che serpente a sonagli, Bungaro fasciato, e Cobra cinese, detto Naja atra, morde e reca antidoto, anticorpi clonali, presso Wuhan, blocca il respiro, come virus e vaccini, che iniettano istruzioni, a produrre veleno, proteine spike, replican se stesse. Pennsylvania university, due ricercatori, presero istruzioni, veleno di serpente, provano a iniettarlo, in cellule di mucche, al fine sviluppare, anticorpi monoclonali, antidoto anti-veleno: veleno entro siringa, enzimi PLA2, in veleno di cobra, Elapide e Vipere, induce alterazioni, emorragia polmoni, e problemi di respiro, lo iniettano al cavallo, raccolgono poi sangue, estraggono anticorpi, detti monoclonali, agenti anti-veleno. Enzimi nel veleno, mirano Pancreas, di persone con diabete, ipertensione e cuor problemi, epatici e renali, polmonari e cerebrali, correlazione inversa, con vitamina C, inferiore in sangue maschi, ne spiega mortalità, maggiore delle femmine. PCR test replica, proteine veleno, nei cicli amplificati, usati da decenni, arma biologica, incolpati gli animali, viene poi diffusa, e diagnosticata male, come virus fantomati. Virus in latino, significa veleno, alla viridas opposto, mentre il Cobra re, chiamalo corona, velen cobra reale, con 19 tossine, usate da scienziati. Veleno scorre in corpo, a mezzo di un Enzima, di serpente a sonagli, in centri Arizona, predice i pazienti, che poi soccomberanno: se in persone sane, si trova in basse dosi, ha ruolo anti-infezioni, su virus e batteri, ma se circola massiccio, come remdesvir, veleno polverizzato, dal medico ignorato, che pompa nelle vene, di pazienti vari, frantuma le membrane, di organi vitali, portando a insufficienza, reni con polmoni, lesioni alle giunture, neuromuscolari, analisi di salme, rivelano veleno, di serpe a sonagli. Epidemia veleno, con antidoti curata, in tutte le varianti, la stessa soluzione, morso oppure infetto, un test Elisa mostra, nei pronto soccorso, risulta positivo, stanchezza post vaccino, fai test D-dimero, che misura il veleno, che coagula il corpo, ed è presente sottopelle, con cellule mutate, a produrre tal veleno, come fossero serpenti. Satana scherzo, alla creazion di Dio, muta umani in serpi, spargendone il veleno, nausea e mal di testa, presso gente vaccinata, disordine mestruale, fino infertilità. | Costa Rica specializza, mezzo secolo antidoti, una vipera del Brasile, immunizza sei cavalli, il cui plasma è utilizzato, a trattare + virus, cioè veleno proteina, anti-veleno è omeopatia, esportata in sudamerica, e nazioni africane, ha forte attività, virucida contro sars, blocca replicazio. Cobrevax vaccino, cambia regole gioco, prodotta da decenni, da indiani Hyderabad, viene poi rubato, brevettata da anglosaxi, cambiando solo il nome, possiede sol veleno, in antidoto mutato. Molecole veleno, trattano il veleno, di diverse serpi, a effetto differente, coagulante il Bungaro, fluidificante il Cobra, che ha effetto emorragico, e distrugge linfociti, velen legati insieme, come dei vaccini. Fumo di tabacco, o cerotto nicotina, tenuto per due giorni, blocca virulenza, neurotossine blocca, di vipere veleno: veleno di serpente, attacca i recettori, della nicotina, nel tronco cerebrale, che controlla il diaframma, che aiuta respirare. Mariri medicina, con icaro di selva, tabacco coltivato, e tintura nicotina, con metalli zinco e rame, e idrossiclorochina, blocca la malaria, e veleno di serpente, inibito pur da vitam C, glutatione e cisteina. fauna_vipera_morso.mp4fauna_vipera_abitudini.mp4audio



elenco foto di:   | home | foto | audio | allegati | lunario