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voce: fedeltà


aparinecardoCardo+Aparine tè depura vescica e scorbuto (12) 12- Raseno giunge lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | galiumaparine-attaccamani-curamani.mov | carciofi_coltiva-in-ortoverno.mp4 | carciofi_solfatopotassio_aiuta.mp4 |musica mongongo2023.m4a
prunoPrugne Susine e Prugnolo pruina (144) 44-Lisa coglie prulingua italico | foto drupociliegio | audiolibro | frutti_prugnolo_benefici.mp4 | frutteto_pruno-susino-drupacee.mp4 | prugnolo_usi_info.mp4 |musica musica_civuole-unfiore.mp4
corregiolaParole che creano il paesaggio (189) 34.䷡-lume189-La lingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | flora_piantaggine_centocchio.mp4 | flora_stellaria-centocchio-usi.mp4 |  |musica ngonde2019.m4a
cipressoAttraversare il fuoco (194) 54-lume194-SOFFRIRlingua popè | foto arboreto | audiolibro | flora_cipresso_fertile.mp4 | agopuntura-aurea.mp4 | agopuntura_meridiani.mp4 |musica arpavigg_mandolino_pastoralenatale.mp3
cicorieCicoria decotto, amaro depura corpo (246) 46-Una fanciulla alingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | cicoria-selvatica_pardini.mp4 | flora_tarassaco-cicoriabianca.mp4 | flora_cicorie_grespigno_radicchiella.mp4 |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi04.mp3
andreacrisCristo risorge a Pasqua X-185 (247) 47-lume247-CRISI lingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | canto_maria-theotokos-crimea.mp4 | storiaNC_andronico-zar-decreto.mov | storia_cronologia_X-185.mp4 |musica 260413ayami_risaia.m4a
confucioSeneca Dostoiesky, Sivoham chidananda (258) 09.䷈ lume258 |Folingua cinese | foto filosofi | audiolibro | storia_Cina_guerre_oppio.mp4 | storia_cina_disgregazione-impero.mp4 | film_confuncio2010.mp4 |musica musica_candela_focus.mp4
mandalaRestare fedeli nel mutamento (280) 32.䷟-lume280-La lingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | jung_ultima-intervista.mp4 | jung_vita-integrale-pensieri.mp4 | film_jung_prendimi-lanima.mp4 |musica 91_amaringo_icaro.mp4
farfalleBaco Seta farfalle su Enotera Caprifoglio (338) 28-lume338 |Eros-elingua cinese | foto insetti | audiolibro | fauna_bacoseta_bombice-gelso.mp4 | fauna_farfalla_vanessa_muta.mp4 | bacoseta_spagna.mp4 |musica 60_OsEspiritos_estanChegando.mp3
timoTimo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AMlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 |  |  |musica delia_lode_ayize.m4a
akebiaronAkebia rampicante Aronia e Cocco buoni (348) 10.X -lume348 |ROTlingua lusitano | foto frutteto | audiolibro | frutti_akebia-quinata.mp4 | frutti_aronia-melanocarpa.mp4 |  |musica yo-bxa-currupipiagua.mp3

(): 11 quid censiti


12:lume012- Raseno giunge all'Urbe fondata da Evandro, e narra a Lisa la parabola del buon-pastore (Gv 10): Gesù si presenta come il pastore che conosce le sue pecore e dà la vita per loro, separandole dai ladri e dai briganti: Dio guida, protegge e salva i suoi seguaci, riconoscendo ciascuno individualmente, e offre la vita per il bene dei suoi devoti. Dante aggiunge la parabola del padrone e del servo (Mt 24), dove il servo fedele è premiato dal suo padrone al suo ritorno, mentre il servo malvagio viene punito per non aver vigilato e agito correttamente: Vigilanza e fedeltà sono essenziali nel servizio a Dio, e chi è pronto e leale sarà ricompensato. |imparare senza comprendere porta pochi vantaggi, procedi con determinazione, |sincerità e |diplomazia empatica. Il diritto aiuta colui che non può aiutar se stesso| Galium aparine, chiamata anche attaccamani o goosegrass, è una rubiacea annuale rampicante con nodi pelosi. Cresce da maggio a ottobre in orti e sotto siepi, con fiori bianchi. La pianta depura sangue e latte, scalda la vescica e favorisce la circolazione. In infuso o decotto, aiuta ureteri, pelle, gengive, articolazioni e muscoli, contrastando scorbuto, dolori reumatici e irritazioni cutanee. I pastori e slavi la usano in unguenti antisettici su ferite, ustioni, allergie e infiammazioni. Radici torrefatte e fusti macinati servono per tonificare, mentre il tè depura linfatico e stimola sudore. Aparine allevia febbre, adenoidi, cistite, prostata, diarrea, calcoli renali e colecisti. Il succo fresco calma epilessia, ansia, stress, insonnia, menopausa e dolori al seno, oltre a punture d’insetti e forfora. La pianta contiene cumarina, profuma di fieno e va usata con cautela in caso di allergie alle rubiacee o in combinazione con farmaci diuretici, lassativi e antigotta. I giovani germogli sono commestibili e simili al fieno greco, sciogliendo muco e nutrendo l'organismo.# |Galium APARINE, caglio |ATTACCAMANI, detto goosegrass, erba appiccicosa, femmina invadente, mannaia scattalingua, asprello pelalenghe, pelosi suoi nodi, aiuta caldo infuso, vescica infreddolita, depura sangue e latte, rubiacea annuale, gracil radice fusto, avvolge rampicante. Slavi usano galium, a fare unguento pelle, antisettico dato, lo pestano in mortaio, succo e vaselina, spalmano su mani, a curarle da ferite, ustioni e allergie, irritazioni e infiammazioni. Cresce maggio-ottobre, orti e sotto siepi, fiorellini bianchi, cercano erboristi, freschi non anneriti: radice torrefatta, purifica tonifica, pastori usano fusti, in fasci riuniti, fanno rinfrescanti, bevanda di frutti, essiccati e macinati, o tostati tutti; bevo succo fresco, aiuto gli ureteri, se bevuto caldo, scalda la vescica, depura con vigore, e circola sangue, tè di aparine, sapor legno delicato: decotto x pelli, brodo anti-scorbuto, |Scorbuto effetti ha, dolori articolari, muscolari e pallore, |emorragie piaghe, |gengive marinai, C aparine sa curare; fa mantenere snelli, forfora curare, aggiunto acqua bagno, tratta eritemi, su scottatur solari, artrite reumatoide, auto-immuni vari. Aparine buon profumo, fieno falciato, produce cumarina, e depura linfatico, allergie ad aparine, o rubiacee piante, a chi assume farmaci, diuretici e lassativi, antigotta e neoplasti. Aiuta alleviare, febbre ghiandolare, adenoidi tonsille, aiuta liberare, reni e vescica purga, previene cistite, e prostata disturbi; abbassa la febbre, purificando sangue, purga da narcotici, abbassa pressione, stimola sudore, che raffredda il corpo, fol fresche tritate, sfiamma gonfiore; arresta emorragia, prostata ipertrofa, enuresi e diarrea, calcoli reni e colecisti, combatte mal di orecchi, suo succo fresco, calma epilessia, isteria ansia e stress, insonnia e menopausa, pur dolori al seno, punture di insetti, forfora e gotta, epatiti ormonali. |Aparine-tè-cinese, simile a Fieno greco, legume Trigonella, pianta sciogli muco, suoi giovani germogli, son piatto naturale. verde_galium_malvarisotto.mp4
lume012-Galium aparine, edule peloso attaccamani, cresce in orti e siepi, rampicante stagionale, da maggio a ottobre, giovani cime sciogli-muco, drenano sangue e linfa, ureteri e pelle, articolazioni e immunitario, favorendo sudorazione, circolazione e scarico ristagni; sà calmare infiammazioni, febbri e irritazioni, di pelle e del nervoso, Galium apre e pulisce, linfa sangue e sudore. Cardo Carduus e Cynara, Silybum e affini, asterace spinose, cibo foraggio e caglio latte, foglie radici e capolini, sono eduli e curativi, lavorano fegato e digestione, stimolando il metabolismo, di suolo e di corpo. |Cardo trasforma e rielabora, fegato e terreno, offre cibo e caglio, cura terreni compattati, ciò che ristagna è mobilitato, ciò che è amaro è funzionale, ciò che è infestante è regolante. Cardo-miele sardo, come tutti i fiori Cardi, teme arsure estive, rincalza lor colletto.

144:lume144-Lisa coglie prugne, in un campo di olivi, tra spinosi prugnoli, e susine succose, il suo gesto è pazienza, mentre il vento sussurra, parole e ricordi: il pruno fiorisce nel gelo di fine inverno, simbolo di perseveranza, rinascita e fedeltà a sé stessi: il fiore non aspetta che il mondo diventi facile per sbocciare. |Prugne e Prugnole, Susino e varie spose, fioriscono a marzo, fruttifican d'estate, ricche in polifenoli, fibre e vitamina C, aiutano intestino, pressione e glicemia. Le prugne secche antiossidanti, sei volte in più di quelle fresche, mentre il succo prugne, è tonico e depurativo, il potassio che contiene, regola pressione e drenaggio, adatto in caso stipsi, o di affaticamento. Prunus spinosa protegge, depura e trasmuta, suo frutto aspro è curativo, ogni spina una soglia, sua bacca blu tiene pruina, ignorata e addolcita, da gelo ammezzito. Se accogli un dolore grezzo, puoi mutarlo in medicina, la guarigione chiede attesa, come il gelo che ammezzisce, rende dolce l'amaro, ogni spina ha un suo segreto, non respinger la tua ombra. Tu sei custode e coglitore, della tua innata verità, la pazienza sia la via, la saggezza è già nel cesto, nella forma di proverbi: Chi cena a buon ora, non cena in mal ora; non aspettar dolore estremo, per iniziare tua crescita.| Prugnolo (Prunus spinosa) è un arbusto magico, spinoso e protettivo, che cresce lentamente e produce drupe blu aspre, ricche di vitamina C. Fiorisce prima delle foglie, in marzo-aprile; i frutti maturano tra luglio e ottobre, dolcificati dai geli. Simbolo di soglia e resistenza, protegge case, cura febbri, mal di gola, epistassi, e depura sangue. Cresce lungo scarpate, utile per siepi. Le sue drupe si usano in salamoia, infusi, tisane astringenti, e come blando lassativo. Prugna coltivata (Prunus domestica) si divide in tre gruppi: europei (freddo), americani e giapponesi (climi caldi). Mirabolano (Prunus cerasifera, detto marusticano o brombolo, è un rustico portainnesto e frutto vigoroso, cresce spontaneamente e produce frutti dissetanti e succosi (amole, cagnetti). Nei campi abbandonati, i pruni inselvatichiscono e formano frutteti spontanei simili a miceli. Le Zucchelle (varietà rustica emiliana) venivano usate come tutor per viti e gelsi. Pyracantha (agazzino è arbusto spinoso sempreverde, detto roveto ardente o espino de fuego. Fiorisce in primavera e produce grappoli di bacche rosse, arancioni o gialle in autunno, amate dagli uccelli; ornamentale e difensivo, resiste a gelo, caldo, smog e salsedine; usato per consolidare scarpate; può essere infettato da Erwinia (batterio del fuoco batterico), che ne lacera la corteccia. In Nord America, specie migratorie (pettirossi, merli, tordi) si nutrono delle sue bacche fermentate. Questi uccelli, ubriachi, collidono con finestre e auto, creando scene grottesche e tragiche. I nativi americani chiamano Toyon la pianta con bacche rosse simili al pyracantha. La simbologia generale è quella della soglia tra natura selvatica e sacro, tra difesa e rivelazione. Il frutto spinoso cura e apre visioni: non tutto ciò che punge è ostile, a volte è custode di un sapere antico.# Prugnolo (Prunus spinosa) è un arbusto spinoso, antico e magico, che protegge case e attira fauna. Frutti blu-viola, aspri, ricchi di vitamina C, con pruina protettiva. Le sue drupe usate in salamoia, infusi e tisane. Ha poteri astringenti, diuretici e febbrifughi. La prugna coltivata ha varie specie: europee, americane e asiatiche. Il Mirabolano, rustico portainnesto, è vigoroso e versatile. Pruni selvatici creano frutteti spontanei. Arbusti come Pyracantha completano l’habitat, attirando uccelli e resistendo a climi difficili.# |PRUGNOLO cresce lento, è Prunus spinosa, diffuso ogni dove, da 4 a mezzo metro, chioma irregolare, corteccia lucente, tronco contorto, o cespuglio potente; bian fiori avan foglie, ermafroditi a 3, fiorisce marzo-aprile, matura sette-otto, aspre prugnole, han vitamina C, e velo di pruina, aiuto per diabeti, riduce glicemia, drupe blu bevande, se ingentilite ai geli, sembrano ammezzire: credenza popolare, di magico arbusto, ospita bene-male, nello intrico rami, piantato avanti case, protegge dai lampi, da fuoco e malattie, 70 anni lo guardi; macchie su scarpate, fitte siepi uccelli, prugnole in salamoia, con corniole rosse, fresche o secche, tisane astringenti, blando lassative, purganti e diureti: depurano sangue, al posto di olive, lor liquida cottura, tampona epistassi, mal gola in gargarismi, legni resistenti, fior corteccia foglie, forza febbrifuga, vince raffreddori, febbre e fatica cura. |PRUGNA ha tre gruppi, Prunus coltivato, Euro Siria mirabolani, 2 susi americani, 3 susini giapponesi, cinesi ed indiani, i susini europei, han bisogno di freddo, i cino-giapponesi, a caldo adattamento; Susino Prunus domestica, frutto coltivato, sa inselvatichire, in campagna abbandonato: pianta mai innestata, rustica propaga, macchie di frutteto, concentrico espande, come miceli funghi, la varietà emiliana, ha più polloni aggiunti; pruni Zucchella, crescono sani, facile propaga, da polloni o trapianti, Zucchelle sfruttate, come tutor di vite, consociate a siepi, mariti a gelsi file. Prunus cerasifera, rustico Mirabolano, detto marusticano, brombolo di eurasia, serve portainnesto, a varietà di prugne, resiste gelo e caldo, adatta dovunque. Mirabolani frutti, cagnetti di Romagna, competon infestanti, crescono in fretta, amole detti, come susine dissetante, saporite succose, a solstizi estate. |PIRACANTA Agazzino, è Roveto ardente, Espino de fuego, arbusto sempreverde, folto spinoso, contorta corteccia gialla, bruna da adulta, 3 metri eretta si alza: sottil fusti marroni, fà disordinata, produce densa chioma, con lunghe spine, fiorisce primavera, piccin fiori stella, bianchi profumi, a insetti che inebria; autunno pyracantha, matur frutti tondi, grappoli rossi, pomi eduli polposi, rimangon su pianta, tutto 1 inverno, pappagallo ghiotto, con tordo e merlo. Pyracantha coccinea, siepe ornamental, vistose fioriture, e frutti invernal, vegeta in boschi, e radure sotto sole, cugina a biancospino, e rosace signore; batter fuoco attacca, Erwinia amylovora, infezione appassisce, e lacera corteccia, piante spesso usata, x siepi impenetrabi, con ibridi colori, consolidan scarpate. |Mohave varietà, ha frutti arancio-rossi, Solei bacche gialle, talea legnosa offri, a primavera autunno, dimora sotto ombra, regge freddo e caldo, salsedine e smog. Passeri stormi, mangiarono bacche, congelate e scongelate, quindi fermentate, in Florida o Russia, lungo autostrade, piovono a terra, con grappa nella pancia, sembrano ammalati, depressi e raggruppati, perdono equilibrio, sui Mango e altre piante. |Pettirossi americani, migrazione annuale, mese di febbraio, da nord in California, oltre nutrizione, cercano |inebriare, massiccia dose frutti, è sbornia collettiva, di arbusto Pyracantha, rosa firethorn, e Agrifoglio bacche di Natale, piantate attorno a case, collidono finestre, e fanno clown in aria. I nativi chiaman toyon, frutti rossi di tal piante, che attiran pettirossi, e altre specie uccelli, ingozzano in eccesso, ne mangian sino a trenta, pur tre settimane, baldoria inebriamento, confusi fanno giochi, su macchine e su case, subiscono incidenti, o cattiverie umani. |Agrifoglio corteccia, usano per conciatura, gli indiani California, e i frutti del Toyon, arrostiti e mangiati, per sidro inebriante, visioni oppur deliri, dopo ingurgiti abbondanti. libro_storia-cinese_bertuccioli.m4a
lume144-Si narra che il Pruno nacque da un inverno troppo lungo: la neve copriva ogni sentiero, e molti credevano perduta la primavera. Ma un piccolo albero di nome Mei, custodiva nel legno una memoria segreta: sapeva che il gelo è solo una prova del cuore. Così il Pruno fiorì per primo, quando ancora cadeva la neve, e insegnò agli umani che l'amore consiste, nel continuare a sbocciare, dopo ogni stagione difficile. In noi esiste quel Pruno, talvolta si manifesta come un formicolio, un desiderio che emerge, chiede di esser visto accolto e condiviso: è la vita che bussa alla porta, del corpo e dell'anima. Quando ami, non trattenere ciò che senti, ma non diventarne schiavo. Ascolta le emozioni come il vento tra i rami: alcuni amori restano e altri passano, tutti hanno qualcosa da insegnare. Lasciati attraversare dalla gioia e dal pianto, dall'incontro e dalla distanza, dal desiderio e dalla tenerezza. L'erotismo più prezioso rivela e trasforma, come il Pruno Mei che fiorisce nella neve, ogni amore porta un dono, anche quando non dura. Chi impara a custodire quel dono, senza amarezza, scopre che il cuore può perdere un fiore, senza perdere la primavera, e nel silenzio ritrovato, una voce sussurra: ama senza paura, perché ogni vero amore ti riporta a te stesso.

189:ijing34.䷡-lume189-La Voce crea nominando. Il Guerriero traccia i confini del mondo; il Cantore traccia i significati del mondo; il Lavoratore traccia le forme della terra; l'Ascendente riconduce ogni cosa alla luce. Molte tradizioni hanno riconosciuto che la parola contribuisce a generare il mondo; nelle Vie del Canto degli Aborigeni australiani, il paesaggio continua a vivere perché viene percorso e cantato; il canto custodisce i sentieri e rinnova la memoria della terra. Nella cosmologia dei 360 Lumi, la Seconda Forza è la Voce: non crea imponendo, ma nominando. Il cantore non traccia confini come il Guerriero, né costruisce forme come il Lavoratore; traccia i significati del mondo. L'esagramma 34 dell'I Ching, 'La Potenza del Grande', ricorda che la vera forza non coincide con l'impeto. Il tuono agisce con vigore, ma segue il cielo. La potenza diventa feconda quando rimane accordata all'ordine delle cose. Anche la parola trova efficacia non nell'imposizione, ma nella fedeltà al proprio tempo e alla propria natura. |Centocchio e |Correggiola incarnano questa stessa qualità, crescono rasoterra, occupano gli interstizi, si adattano ai mutamenti e ritornano stagione dopo stagione; considerate spesso erbe comuni o infestanti, nutrono uccelli, animali e persone, mostrando che ciò che appare umile può sostenere la vita. La loro presenza discreta ricorda che anche il significato, come una pianta spontanea, spesso nasce dove nessuno aveva pensato di cercarlo. Come intendi usare il tuo potere? Barbanera dice: Chi paga il suo |debito non diminuisce il suo avere.| Beccagallina o Centocchio (stellaria media) è pianta annuale spontanea, comune in Italia e diffusa in tutto il mondo. Cresce bassa e forma un tappeto, con piccoli fiori bianchi a forma di stella. Viene molto apprezzata dagli uccelli, che si nutrono di foglie e semi. In cucina, è utilizzata nelle zuppe e minestre, o crude in insalata, particolarmente in Liguria, Lazio e Toscana. Ha proprietà diuretiche, calmanti per le vie respiratorie e toniche. Sebastiano Kneipp la raccomandava cotta per la sua ricchezza di silicio e potassio. È anche vulneraria, utile per emorragie ed emorroidi. Corregiola (polygonum aviculare) o lingua di passera, è pianta strisciante che si adatta a diversi ambienti; usata in infusi e in cucina, ha virtù diuretiche, emostatiche, e vermifughe, ed è utile per trattare la tubercolosi polmonare e la sete nei diabetici. Riduce la pressione sanguigna e aiuta a regolare il battito cardiaco. Le foglie sono ricche di tannini, tiamina e acido ossalico. Polygonum cuspidatum, nato in Oriente, contiene resveratrolo, un composto antiossidante che sfiamma il corpo, prolunga la vita e contrasta l'invecchiamento cellulare.# |BECCAGALLINA-Centocchio, erba oselina, è |Stellaria media, parente anagallis, detta pavarazza, annuale spontanea, diffusa nel mondo, e comune in Italia, infestante tappeto, resta + bassa, fior piccole stelline, sebbene in coltivi, è molto appetita, da tutti volatili, specie semi e foglie, centocchio deriva, dai nodi suoi fusti, molli e raggruppati, in cerca di luci: si drizza si avvolge, ricade su piante, o prostra su suolo, se manca 1 supporto, Stellaria foglie opposte, più picciolate, fiori stelle bianche, a foglie ascellate; su sommità fusto, chiudono la sera, e durante la pioggia, vitalità conserva, partorisce fin 5, generazioni anno, cosi offre succo, fresco tutto anno; in cucina Liguria, Lazio e Toscana, zuppe minestre, crude in insalata, con olio o bollite, da ottobre-febbraio, taglio alla radice; e Sebastiano Kneipp, consuma cotta fresca, stellaria insalata, vanta in Bavaria, silicio e potassio, diuretici sali, calma irritazioni, vie respiratorie, vulneraria a emorragie, e di emorroidi, galattofuga è, antianemica e tonica. Erba |CORREGIOLA, Polygonum aviculare, lingua di passera, 1 pianta arbustiva, strisciante poligona, polimorfa tanta, foglie e lunghezza, internodi guarda: gracili piante, internodi + lunghi, sono + slanciate, delle cespugliose, che hanno internodi, + ravvicinati, pertanto si adatta, clima ambientali; riprende sue forme, se tornan normali, secon pedoclima, in ambienti litorali, ha foglie + grassette, regge disidrazio, aumen diversità, incrocio impollinazio; uccelli e animali, ricercano pianta, mellifera invade, orizzontali orti, suo albume farinoso, usato in infusi, foglie con semi, in cucina si mangia, ha tannini e tiamina, aci ossalico scansa; erba emostatica, usata contro emottisi, tubercolosi polmonare, colta quan fiora, diminuisce sete, nei diabetici poi, restringe vasi sangue, aumenta pressione, regola frequenza, di battito cuore; diuretica emetica, vermifuga vulnerar, espettora bronchi, dona suoi colori, da foglie color blu, giallo da stoloni. |POLIGONO cuspidatum, vien da estremo oriente, pianta che sfiamma, prolunga la vità, col suo resveratrolo, simile al diguno, che toglie ossidazione, dottor Bianchi onore. |Oratores sono coloro che pregano/parlano, chi dà forma simbolica, spirituale o narrativa alla realtà: i narratori, i filosofi o custodi del verbo, il clero e gli intellettuali, gli insegnanti, i registi, artisti, scrittori, comunicatori, giornalisti.. nei miti (Vie del Canto) o Songlines aborigene, gli antenati cantano il mondo in esistenza, il paesaggio esiste perché viene cantato, la parola non descrive, ma produce: la voce crea, la parola dà forma, nominando le cose le portano in esistenza. Orāre, parlare solennemente, pregare, oranti collettivamente chiamati clero. L'etimo simbolico/ mitico viene da Horus, divinità egizia che crea narrando, pronuncia parole e discorsi che delimitano un rituale: Horus prescrive, ordina, parla autorevolmente, enuncia definisce e stabilisce, da lui nasce la preghiera, un parlare rituale che mette ordine. Horus è il Dio della regalità, dell'oro che ha luce, valore e purezza, così orare imita l'atto creativo del Dio che crea ordine a mezzo del Logos (verbum), in epoca cristiana è associato al Xristos. MITOS è percezione della natura pura, un modo di sentire il mondo, livello in cui le parole sono forze vive, diventa ETIMOS quando le forze, in atto o potenza, diventano forme linguistiche, infine diventa LOGOS quando le forme diventano concetti astratti (bellum-guerrapolitica, oratio-discorso_convincente, labor-lavoro economico, an-mito_spento). L'impero traspose quattro miti/archè originari (BELL OR LAB AN), in tre ordini sociali: chi combatte (forza), chi prega/guida (parola), chi lavora (materia) e infine chi trasmigra (en-stasi). I bellatores creano confini geopolitici; gli oratores creano confini simbolici, narrazioni e cultura; i laboratores creano architetture e infrastrutture materiali come edifici, ponti, strade; infine gli anscensores, migrano in altro contesto. Aristotele dice che il mito è potenza e atto, e il pensiero razionale può nascere dentro il mito, non contro di esso: capire il mondo serve a liberare l'anima e raggiungere la verità profonda.  flora_stellar-beccagallina_pardin.mp3
lume189-Il Centocchio compare dove quasi nessuno guarda. Cresce basso, vicino alla terra, riempie gli spazi dimenticati e, senza fare rumore, ricopre il suolo di piccole stelle bianche. Gli uccelli lo trovano prima degli uomini: per loro è nutrimento, per il paesaggio è una promessa. La Correggiola non cerca di vincere il terreno; lo segue, se il suolo cambia, cambia con lui; se trova un passaggio, lo percorre. La sua forza non consiste nel resistere a tutto, ma nel conservare la propria direzione adattando la forma. Così agiscono anche certe parole: non conquistano nè hanno bisogno di alzare la voce; compaiono nel momento giusto, trovano una fessura nell'esperienza e, quasi senza accorgersene, cambiano il paesaggio interiore. Come il Centocchio rende fertile un terreno nudo e la Correggiola disegna il cammino seguendo la terra, alcune parole trasformano ciò che incontrano senza imporsi. Ci sono parole che dividono, ci sono parole che costruiscono, e ci sono parole che fanno esistere ciò che, fino a un istante prima, non aveva ancora trovato un nome. Forse questo Lume appare quando sei chiamato ad ascoltare il peso delle parole che pronunci, ma anche di quelle che scegli di non pronunciare, non perché ogni parola debba convincere, ma perché alcune, semplicemente esistendo, aprono uno spazio in cui qualcosa può nascere. L'oracolo del lume domanda: Quale parola sta cercando di germogliare nella tua vita? Dove stai cercando di convincere, quando forse basterebbe esserci o dare un nome? Quale piccolo gesto silenzioso sta già cambiando il paesaggio senza che tu te ne accorga?

194:sogni54-lume194-SOFFRIRE. Il sognante è legato a un albero, come nella Danza del Sole. La sofferenza non nasce soltanto dal dolore, ma dalla resistenza alla forza vitale che chiede di trasformarci. Le immagini del sogno mostrano questo stesso movimento da prospettive diverse: il sole che divampa senza chiedere permesso, il terremoto che costringe a ritrovare un nuovo equilibrio, le lacrime che sciolgono ciò che era trattenuto, il bendaggio che invita a guardare gli effetti invece delle colpe, il vomito che libera ciò che non può più restare, il pagliaccio che sgonfia il dramma dell'Io, i foruncoli che chiedono cura invece di vergogna, il bosco in fiamme, dove gli animali sopravvivono perché sanno quando lasciare ciò che possiedono. Anche il mito di Ciparisso racconta questa trasformazione: dopo aver ucciso involontariamente il cervo che amava, il giovane chiede di poter piangere per sempre;, gli dèi lo trasformano in Cipresso, che da allora accompagna il lutto senza identificarsi con la morte. Così il Bastone Dieci dei Tarocchi, ricorda che nessuno può portare il peso di tutto: attraversare il fuoco significa lasciare cadere ciò che non appartiene più al nostro cammino. Il Cipresso ritorna alla sua natura concreta: piantato presso case, strade e campi, come frangivento e barriera verde, protegge il terreno dall'erosione e, nelle varietà più resistenti, rallenta la propagazione degli incendi. Dalle foglie si ricava un olio essenziale usato a sostenere il respiro, la circolazione e il tono dei tessuti. La Thuja, sua pianta vicina, continua questo gesto di custodia presso giardini e confini, ricordando che la protezione più profonda nasce dalla continuità più che dalla forza. Così la memoria smette di trattenere il passato e diventa una forma di fedeltà alla vita.| |CIPRESSO con fogge, piramidale orizzontale, la femmina antifuoco, adatta a siccità, ama vite e alloro, e genera mio suolo. |Motombi antitarlo, per mobili e panche, poi piroga e barche, corteccia poco spessa, radici fittonanti, oppure in mezzo ai sassi, foglia resina sigilla, preserva acqua innata, fior femmina impollina, in febbraio-maggio, verdi immature, a 2 anni gialle scude, attira mana al suolo, Cristo li ha diffusi. Cipresso femmina + veloce, per boschi antifuoco, idrofoba evoluta, ricopre rami e foglie, al minimo riduce, perdita di acqua, in templi e cimiteri, protegge e dona calma, resiste 7 volte, scrolla foglie morte, dissipa il calore, sua resina degassa, incendi rallentando, dove arido si avanza. Cina Europa e Cile, o California e Pampas, distillano le foglie, per olio di profumi, canfora anti-asma, cura spasmi tosse, sfiamma la vescica, muscoli e pertosse, estrogeni regala, a equilibrar ovaie, enuresi notturna, emorroidi e capillar, adatto a inalazioni, e pelle frizionar. |THUJA orientalist pyramidalis aurea, simile al gold crest, su angolo recinto, presso il ginepro, cresce fin 2 metri, si pota se dirada, a dare forma grata, attira forze mana. flora_cipresso-miti-usi_pardini.mp3
lume194-Raseno dopo un incendio nelle campagne circostanti, decise di piantare un filare di cipressi orizontalis a protezione del Terabuti, come frangivento, ma soprattutto in funzione antincendio, grazie alla minore infiammabilità rispetto ad altre conifere. Il Cipresso cresce lentamente senza occupare tutto lo spazio. Sale verso il cielo custodendo una sola direzione. Il vento lo attraversa senza spezzarlo, la siccità gli insegna a non disperdere l'acqua; il tempo lo rende più saldo. La varietà orizzontale viene oggi piantata per rallentare il cammino degli incendi: ne interrompe la corsa, offrendo alla vita il tempo di respirare. Il legno di Cipresso è ricco di resine che resistono a funghi e insetti, così venne scelto per travi, porte, cassapanche, pali delle vigne, arnie e piccole imbarcazioni. Questo Lume appare quando qualcosa brucia nella tua vita e nasce il desiderio di fuggire o di irrigidirti. Il Cipresso suggerisce una terza via: custodire una direzione senza opporsi al cambiamento. Attraversare il fuoco non significa uscirne intatti, ma lasciare che ciò che è superfluo si consumi, perché ciò che è essenziale possa restare. Nella tradizione del Bwiti, il Cipresso è uno degli alberi che mettono in comunicazione i confini del mondo: le radici custodiscono la memoria, il tronco sostiene il cammino dei viventi, la cima apre un sentiero agli spiriti: diventa un axis mundi, un albero che mantiene in dialogo i diversi piani del mondo. La carta del Cipresso chiede: Quale parte di me sta cercando di resistere a una trasformazione ormai iniziata? Che cosa desidero proteggere davvero, mentre il resto cambia? Quale direzione rimane fedele, anche dentro il fuoco?

246:lume246-Una fanciulla attese Apollo, lungo i sentieri assolati, ogni giorno volse il viso, verso il carro del Sole, sua fedeltà silenziosa, la muta in cicoria fiori azzurri, che apre i petali all'alba, ai bordi dei campi, tra pietre e prati incolti. Sue foglie nascono a rosetta, vicine alla terra, umiltà prima di ascesa. Scarola e catalogna sue sorelle, addolcite dall'acqua, si raccolgon puntarelle, quando il freddo si ritira, freschezza croccante amara, buona in zuppe olio aglio e lime. Fiori azzurri han cicorina, un amara medicina, che sveglia fegato reni e sangue, depura pelle e corpo, suo latte bianco quan matura, fù rimedio per diabete, stanchezza e intestini lenti. In tisana con tiglio e malva, calma il respiro cattivo, e le vie affaticate. Cicoria insegna questo: ciò che è amaro spesso cura, perché resta fedele, alla terra e al sole insieme.| Cicoria (Cichorium intybus) è pianta perenne che cresce in prati incolti, con foglie a rosetta. Scarola è una varietà di cicoria a foglie larghe, seminata a novembre e raccolta in primavera. La cicoria si semina in luglio e si trapianta in settembre; in inverno le foglie si legano e si rincalzano per renderle più tenere. Le puntarelle o cicoria catalogna si raccolgono a febbraio-marzo e sono utilizzate in insalate, spesso con finocchi, acciughe e aglio. La cicoria selvaggia, con radici bianche e meno amare, è ottima in zuppe o con olio, lime e aglio. I fiori azzurri contengono cicorina, una sostanza digestiva e lassativa, che stimola i reni e purifica il sangue. Un decotto di cicoria depura l’organismo e migliora la pelle. Il latte della cicoria, amaro quando maturo, è utile contro il diabete, l'anemia e la stitichezza, soprattutto nei bambini. La cicoria è anche un rimedio per disturbi urinari, intestino e respiro cattivo, quando assunta in tisane con sambuco, malva o tiglio.# CICORIA Erba Kore, Cichorium intybus, radicchio cicuniedda, radice amar Rajci. |Cicoria annua perenne, da clima dipende, rosetta foglie, in due stagion protende, cresce prati incolti, autunno e primavera, Scarola riccia porti. Semino a Luglio, trapianto a Settembre, inverno lega foglie, rincalza con terra, fa tenera bianca, Cicoria capuana, o Scarola foglie larghe, semina a novembre, a Primavera alza fusti, taglia i |Mazzocchi, mettili in acqua, penetra midollo, addolcisce e arriccia, a farne insalata, croccante e gradita: queste 2 varieta, cuoci a minestra, cicoria selvaggia, ha bianche radici, tener poco amare, ricercate in zuppe, in olio lime e aglio, e in acquacotta. Mazzocchi puntarelle, Cicoria |Catalogna, raccolti a spigatura, febbraio-marzo mesi, senz'esterne foglie, vendute sono a mazzi, col nome Cicorione, legnose e amare tardi: ricetta con finocchi, germogli Catalogna, acciughe dissalate, aglio olio sal aceto, gambi immersi 1 ora, purga amaro intero, scola e condisci, assiem Borsapastore, o il Ravanello. Cicoria fiori azzurri, e amara cicorina, sostanza digestiva, pregevole lassativa: nitrato di potassio, suo sale principale, stimola miei reni, sangue sa purgare, suo decotto amaro, 3 bicchieri al di, a stomaco digiuno; depura organismo, inclusa la pelle, da tutte impurità, se tu sarai costante, grazie attivazione, di fegato intestino, tonifica insalata, lime olio e Core amara, mangio e mi sorprende, rassoda i seni donna, e muscoli sottende, suo latte purgativo, sacro a Min d'Egitto, in orti originò, Lattuga con Radicchio. Cicoria latte bianco, amaro se matura, contrasta diabete, in decotto che depura, anemia ed astenia, e stitichezza di bambini. |Tisana fior cicoria, con sambuco tiglio, combatte |febbritifo, e cattivo respiro, con malva e gramigna, ortica parietaria, cura male a intestino, e genito-urinaria, curando la |minzione. sessione_bussola-acqua-orto.m4a
lume246-un contadino mostra un orto verticale, diviso in due metà, in una stanza di scaffali, altissimi dove l'acqua scorre a gradini tra le piante, come un flusso inesauribile: una psiche pronta a sostenere, nuova vita ancor poco vissuta. Il contadino è come il Sé legato ai cicli naturali, alla concretezza della terra, propone affittare uno scaffale, per coltivare qualcosa, in vista prossima primavera, simbolo rinascita futura. Lui esita e chiedi, come si paga l'acqua: la risposta è che il costo, arriva solo in bolletta, come un legame continuo, una dipendenza nel tempo, fratelli e amici lo consigliano, di aderire con la mente, ma lui resiste nel profondo, indeciso infine sceglie, ricerca blu autonomia. Il sogno rivela un conflitto, nel desider di crescere e nutrire, qualcosa di vivo dentro te, ma temi affidarti al flusso vivo, paura di perdere autonomia. Lo scaffale è la struttura, costruita dall'Io, la scala invece è il processo, graduale individuazione, mentre l'acqua è la libìdo, energia psichica che alimenta, ogni trasformazione vera, vigor di vita che scende, a gradini in flusso continuo. Oracolo messaggio: non si può coltivar futuro, senza accettare una relazion costante, con ciò che nutre la vita interiore. Sei pronto a pagar prezzo di crescita? a rinunciare all'illusione, di indiscussa autonomia dell'Io? Puoi accettare l'idea di dipendendere o cooperare col Sè?

247:sogni47-lume247-CRISI è uno squilibrio di potere: forze opposte cercano una nuova direzione e le strutture che le contengono non reggono più. Non biasimare il conflitto: usalo per vedere ciò che deve cambiare. Le immagini del sogno convergono: una figura tiene il serpente nella bocca, l'individuo si sente diviso tra sentimenti e credenze, tra differenti atteggiamenti e visioni del mondo, pericoli e richieste preparano a una prova. Cerca di bilanciare il conflitto, nel fulcro i problemi troveranno una soluzione naturale- Acqua che trabocca dalla diga: quando il vecchio argine cede, affidati a forze più grandi di te. Nuotatrice che invoca aiuto: cambia atteggiamento e lascia fluire i pensieri. Uomini armati sfondano una porta: cedi il controllo senza perdere consapevolezza. Mani oniriche afferrano il sognante alle spalle come a strangolare: nelle situazioni di terrore è meglio muoversi che ritirarsi, lasciati sopraffare e poi scuotiti di dosso. Orologio senza lancette: resta nel presente. Capelli che bruciano: accetta ciò che il vecchio Io non vuole lasciare. Croce che brucia nella caverna: cerca uno scopo anche nella sofferenza. Campane: lascia andare ciò che non serve più, scopri cosa vuoi veramente, manifestalo e lascia che vada. Barbanera dice: Chi fa quel che sa, più non gli è richiesto.| Isacco Angelo, nobile traditore, organizza colpo di stato e sale al trono tra il I.185 e il I.203, depone il patriarca e perseguita oppositori; ribellioni e intrighi segnano il suo regno, con tradimenti, esecuzioni e fughe, mentre la popolazione è divisa tra fazioni. Cristo, catturato e torturato, subisce maltrattamenti, ma istituisce simboli di fede e speranza, tramandando l'ultima cena e la comunione ai suoi fedeli. Dopo la sua morte, il corpo sparisce, reliquie vengono custodite da familiari e traslate tra monasteri e città, mentre Isacco mantiene potere e nomina amministratori fedeli, tra persecuzioni e intrighi politici. Apocalisse e visioni di Giovanni rivelano il destino della Chiesa e del mondo. Il Cristo è centro della storia, guida i fedeli, raduna le tribù e sconfigge il male. Quattro bestie rappresentano imperi e potenze ostili a Dio: Leone, Orso, Leopardo e Dragone; essi dominano ma sono soggetti al giudizio divino. Le visioni indicano carestie, guerre, cataclismi, ma anche speranza: chi persevera nella fede sarà salvato, mentre il Figlio dell’Uomo ritornerà sulle nuvole, radunerà gli eletti e stabilirà il Regno di Dio, già presente in ogni uomo. Le profezie di Daniele, Gioele e Isaia mostrano l'azione degli angeli e il giudizio universale, con simbolismi numerici e celesti (Sette Sigilli, Trombe, Coppe) e rappresentazioni allegoriche di poteri umani e celesti. La storia non è solo delle potenze terrene, ma orchestrata dal Signore, che premia i giusti e punisce i tiranni. Antioco Epifane e altri persecutori simbolizzano il caos e il male temporaneo, destinati alla sconfitta e sostituiti dai Santi e dalla giustizia divina. Simboli cosmici e mitologici, come serpenti, corni e animali ibridi, rappresentano il ciclo di dominio e caduta dei regni, i conflitti spirituali e la trasformazione interiore. Jung e la tradizione del Rebis illustrano il percorso umano di redenzione: l'uomo integra corpo, anima, intelletto e spirito, unendo maschile e femminile, luce e oscurità, materia e cosmo. Il serpente, simbolo di metamorfosi e infinito, indica il percorso attraverso prove e oscurità verso la conoscenza e la libertà interiore. La storia umana è letta da molti come cicli di tribolazione, giudizio e redenzione: le catastrofi, le guerre e le persecuzioni sono visti come strumenti per la purificazione e la crescita spirituale, fino al trionfo della luce e della giustizia, culminando nell'unità cosmica del Rebis, dove il Due diventa Uno.# |Stefano Hagiocristofo, capo delle guardie, arresta Isacco Angelo, nobile traditore, giunto al suo palazzo, Isacco pronto scappa, galoppa e sferra spada, Stefano si accascia, cosi terrorizzando, sempre a colpi spada, taglia orecchi e mani, a militari guardia, Isacco va in Sofia, vuol colpo di stato, costringe patriarca, a nominarlo re, molti uniti a lui, nella grande chiesa, nobili risentiti, accrescon sua schiera, e inizia ribellione. 11 settembre 185, scoppia la rivolta, Isacco resta in trono, fino al 195, poi in 203, cadrà nella crociata, narrata nelle bibbie. Alba 12 settembre, Xristos arriva con triremi, entra suo palazzo, ma Isacco è imperatore, Andronico realizza, invia dei messaggeri, lascio la corona, a mio figlio Manuel, che Isacco non contento, alfine pure acceca. Aizzata la folla, dagli usurpatori, insulta lui e figlio, ferocia di untori, Andrea fugge la folla, e perde croce Tau, amuleto del suo clan, sale sul triremi, regale ancor vestito, una Tiara ancor indossa, colbacco russo a cono, fugge con due donne, sua moglie e Maraptica, la prostituta colta. Ribelli contro Lui, lo vogliono deposto, versione dei fatti, dipende dal cronista, nel libro di Enoch, emerge complotto, mentre De Clari narra, il suo ultimo giorno. Re coi fedeli, prova a fuggire, ma tempesta in mare, lo costringe a tornare, Apostoli fedeli, a taverna l'han portato, nascosero a sedere, dietro due botti vino, lui fa suo discorso, dell'ultima cena, tramanda Pane e Vino, per memore convito, visi stanchi e tesi, dopo quella cena, da sonno sono vinti, Cristo solo prega, che i suoi fedeli siano, fuor da punizione. Oste con la moglie, spian dietro barile, vedon regali vesti, consulta suo marito, denunciano sovrano, per gruzzolo danaro. Dopo arresto Re, palazzo dei Comneno, venne saccheggiato, oro argento e rame, Andronico portato, a palazzo di Pilato, giudice a Zar-grad, locale magistrato, Pilato disse a Cristo: a me ti consegnaron, capi tuo casato, all'alba ti consegno, a sovrano Isacco Angelo; sebbene interrogato, Andrea non risponde, ma nobili a convegno, votano sua morte, pesan catene ferro, usate pei leoni, cingon collo e piedi. Andronico subisce, davanti Angelo Isaxo, insulti sputi biffe, schiaffi e le torture, in prigione poi subisce, accecamento a un occhio, cavato da trofeo, Ciclope canzonato, anche un taglio mano, compare nei dipinti, e su Sindone lenzuola, dove compare pure, sua barba biforcuta, capelli lunghi a trecce, e un fisico temprato, dal digiuno sano. Lungo via del colle, ludibrio delle folle, presso l'ippodromo, appeso e maltratto, tra due statue in bronzo, di Lupa e di un Iena, la sua popolazione, istigata dal partito, della opposizione, cioè i verdi |Prasinoi, Farisei e Sadducei, contro i blu Venetoi. Cristo li chiama, ipocriti farisei, infidi sepolcri, alle Deme di Zargrad, giocano i partiti, leukoi e rousioi. I latini alzano spade, sopra sue natiche, stando attorno lui, a turno colpendo, giudicano il taglio, uno affonda spada, negli intestini, da sopra la faringe, dopo sofferenza, Cristo si spense, ultimo sospiro, un gesto protende, porta mano destra, da poco amputata, estesa in agonia, su bocca assetata, evento ricordato, nel canto di Hallelujah. Dopo + giorni, suo corpo fu preso, dalla sua famiglia, di giudei comneni, Angelo e Duka, tutte imparentate, presso monastero, corpo poi scompare. Eclisse di Cristo, terremoto e pioggia, annuncia diluvio, in Yom-Ha-Shoah, Giorno del Ricordo, in Casa Salomone, Giovanni Presbitero, è San Iosafat indiano, e doge veneziano, in biografie doppiate, Giovanni corpo Cristo, porta fuori Yoros, lo imbarca fin Venezia, da Luigi Mocenigo, in basilica di Andrea, ma poi dona reliquie, a cognato Sebastiano, duca di Monferrato. Isacco riconferma, dopo morte Cristo, Theodor Kastamonita, qual primo ministro, Giacomo tradotto, buon amministratore, a gestir burocrazie, onesto nelle tasse, soffre croni artrite, ma è segretar di Stato, portato a baldacchino, muor di epilessia, nel giorno suo trapasso. Giovanni Battista, acquario in zodiaco, pelle di leone, gran bevitore di acqua, dopo regicidio, lui guida ribellione, contro Isacco Re, entra in cattedrale, riunisce + gente, per Angelo cacciare, lo fanno basileo, marcia gran Palazzo, con Alessio Duca, e Alessio Paleologo, futur eredi al trono, e amici di variaghi, di Sviatoslav clan. Gruppo fu tradito, uccisi o incarcerati, Isacco moglie Eufrosa, detta Erodiade, abusa di potere, ordina omicidi, temendo le folle, fa uccider Giovanni, durante la notte, testa decapitata, porta su piatto, in piazza mostrata. Dopo fallimento, del colpo di Stato, Davide e Alessio, lascian capitale, la Guardia variaga, li scorta a Nicea, da Yaroslav Galisky, amico di Cristo, detto Krishna in India, e Sakyamuni Buddha. |Esdra e Nemia libri, citano Moscovia, Israele pure detta, in affreschi di Cremlino, capo Kzar di olimpo, che Marco Polo ha visto, cita le visioni, di Padre Serafino, e dei padri della Ekklesia. Due secoli dopo, esce libro Apocalisse, in anno 486, poi nemici di Cristo, lo van manipolare, diventa un anticristo, confondono le acque, poichè mondo finisce, anno 492, diluvio universale, |Daniele sogna a notte, visioni da narrare. Romanov 876, ristampa in malafede, kniga antikriste, patriarca zitto cede, dichiara fine mondo, in anno 666, sociale nervosimo, confonde le orde schiere, Moscovia si corrompe, fiacca resistenza, di cristica coscienza. Libro della Fede, detto Kniga-o-Vere, costuma pei cristiani, indossare croci Andrea, Romanov contesta, il segno della croce, lo muta in nume bestia: simbolo iniziati, viene capovolto, il buono col cattivo, cambiano di posto, Andronico arciere, cioè segno sagittario, divien Cassio/Isacco, centaurus molti re, Vol vuol dire toro, diavolo è Manuele; pure in bwiti fang, Satan sottomette, ad arcangelo Michele, che punisce fratricidio, 7 angeli poi, uniscon le famiglie, di Angeli e Comneni. |APOCALISSE narra cose, del tempo 486, messaggio a Sette Chiese, da lui evangelizzate, sette è simbolismo, a Chiesa di ogni luogo e tempo; seconda parte libro, tratta le visioni, avvenire della Chiesa, datando astri del cielo, ammonisce che la Chiesa, dovrà continuamente, regger persecuzioni, diffondere il Vangelo, e vegliar Gesù ritorno, curar lacerazioni, tra estreme posizioni. Giovanni comunica, con sette lettere a Chiese, quattro serie di visioni, Sette sigilli che sono: guerra e conquista, fame morte e martiri, fine di un mondo, intermezzo del trionfo, turibolo di oro. Sette Angeli con trombe: son grandine e fuoco, mare di sangue, astro Assenzio ed eclissi, locuste e cavalleria, (intermezzo inno celeste. Sette Segni invece sono; Dragone e Bestia Mare, Bestia della Terra, Agnello e le vergini, il Figlio dell'Uomo, la fine col giudizio. Sette Calici sono: versati sulla terra, sul mare e nei fiumi, nel sole e nell'aria, sul trono della Bestia, intermezzo dei tre demoni, ultimo combattimento, vision Yoros celeste, in epilogo finale, cioè desiderio ardente, di venuta Gesù gloria. Pitture apocalisse, frequenti bizantine, e pitture mozarabiche, dei cristiani di Spagna, sotto dominio ottomano, Donna vestita a Sole, la Vergine col Bimbo, e i dipinti di Durer, a Venezia 492, sentimento del paesaggio, dopo i cataclismi, innescati a fine mondo: Giovanni descrive, apocalisse 492, dopo Messa da Requiem, per strage di genti, lancia sereno messaggio, di speranza e consolazione, ai cristiani perseguitati, di ogni tempo storia, vittime persecuzione, di Vietnam Cambogia, e con pietra del Diaspro, fonda nuovo tempio, con giochi luci e specchi, eterni insegnamenti, contro tentazione, di abbandonar divin Amore, e cedere a scientismi, di false ideologie; nel Libro dei Proverbi, saggezza entri alla mente, delizia del tuo cuore, protegge dai malvagi, come fa Beatrice, in rima col poeta, nel libro della Vita, nova dello amore, quando fue in esilio, fece canzon morali, di amore eccellente, ninferno e purgatorio, e grazioso paradiso, a stimolar valori, con virtude e scienza, di cittadin memoria, Divina Commedia, è vertice poesia, da cantar con cura, come Bibbia racconta, stesse vicende in più forme, rielabora in più modi, come libro di Daniele, ha forma concentrica, accosta due concetti, a chiasmo incrociato, in versi od in prosa, con uno schema ABBA, come libro della Suda, di Rasna Yudei, così fà Manzoni, o Alexandre Dumas, Uno per tutti, e tutti per uno, chiasmi pubblicitari, frasi ad effetto, esiti paradossali. Gioele con Daniele, assieme ad Ezechiele, influenzano il testo, rivelato a san Giovanni: suonate tromba in Sion, date allarme sul mio monte, tremino abitanti, viene il giorno del Signore, giorno di nube e oscurità, tenebra e caligine, mentre aurora spande, sui monti un popol grande. Apocalisse di Giovanni, linguaggio anti-censura, è coscienza che protesta, e rivendica visione, di più giusta società, appello fatto da Daniele, a resister la tormenta, per le Chiese in crisi interna, con fermezza nella fede, che sconfitto sarà il Drago, dalle teste multiformi, lascia posto a Yoros pace, della luce e vita eterna. Sette Sigilli spezzati, Sette Trombe risonanti, Sette Angeli con Sette Coppe, del Giudizio universale, Sette Chiese a cui arriva, questa Rivelazione, svelamento apocalissi, nei periodi della crisi, quando profeti sono scarsi, ed i cieli appaion chiusi, uomo sente necessità, di rileggere sua Storia, come luce azion di Dio, che spacca terra e la squarcia, e ne sconvolge superficie, poi disperde gli abitanti, dividendo empi e giusti, come in Sodoma e Gomorra, per aver cuore salvato; barcolla terra di ubriaco, come tenda Lei vacilla, pesa su essa iniquità, cade e mai si rialzerà. In quel giorno Dio punisce, suo esercito di sopra, e i re della terra, radunati e imprigionati, in un carcere di attesa. Signore fiata tromba e marcia, fra i turbini di mezzogiorno, Libro Enoc etiopico, e il Libro Giubilei, sono bibbie Chiesa Copta, di rivelazioni orali, ricevute dagli autori, in forma di visioni, pien di immagini e figure, numeri e allegoria, di lunga interpretazione. Daniele sua visione, ne chiede spiegazione, ecco appar davanti, Gabriele aspetto uomo, io ebbi paura, e caddi faccia a terra, Egli allora disse, caro Figlio d'uomo, comprendi la visione, e narrala ai vicini: al tempo della fine, sorgerà Michele, gran principe che vigila, sui figli tuo popolo, sarà tempo di angoscia, come al sorger di nazioni, sarà salvo chi si trova, scritto dentro al libro, molti dormienti sveglieranno, dalla polvere di terra, alcuni a vita eterna, altri alla vergogna, o saggi splenderanno, come il firmamento, se avranno indotto molti, alla giustizia bella. Gesù disse loro, guardate che nessuno, vi inganni in nome mio, con tentazioni varie, rimedi innaturali, e idee contro la vita, quando poi sentirete, parlare di guerre, calmi rimanete, poiché serve che avvenga, ma non sarà la fine: nazion contro nazione, e regno contro regno, vi saranno terremoti, carestie epidemie, sarà principio dei dolori, fratello vende fratello, il padre vende il figlio e figli contro i genitori, si metteranno a morte. Sarete odiati da tutti, a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato, alla fin sarà salvato, san giorni tribolazione, ma il Signore abbrevierà, a evitare la estinzione. Il sole si oscurerà, la luna sarà opaca, divi iniziano a cadere, le potenze son sconvolte, tutti vedranno il Figlio d'uomo, venir su nubi con potenza, manderà gli angeli e riunirà, i suoi eletti ai quattro venti, dalla terra fino al cielo, dentro tutto il firmamento. Apocalisse di Giovanni, Gesù Cristo gli rivela, invia testo ai cristiani, per legger meditare, il tempo del Cristo, Regno già compiuto, in modo certo e definitivo. Giovanni legge il presente, scorge il disegno divino, con linguaggio apocalissi, ma non fugge nel futuro, le promesse del Cristo, sono già realizzate, in ogni uomo è Regno Dio. Gesù è centro visione, che guarda intera storia, raduna suoi eletti, da ogni angolo di Terra, combatter suoi fedeli, equivale ad affiliarsi, agli adepti di Satana, poter politico anticristo; egli esorta tutti, resister tribolazione, sicuri di salvezza, alla presenza Cristo, nel Regno di sua luce, che realizza il destino, di storia umana al mondo. San Paolo, ai Tessaloni, il Signore scenderà, alla voce dell'arcangelo, che suona la sua tromba, risorgeranno i morti in Cristo, poi noi vivi superstiti, rapiti insieme a loro, tra nuvole andremo, incontro al Signore, confortatevi a vicenda, con tal parole di speranza. Questo è il libro Chiesa, del popolo di Dio, che tiene fede in Cristo, e speranza Suo ritorno, fedele a Sua parola, regger persecuzione, fino a sua venuta, dopo la tempesta, del Giorno del Giudizio, a ogni ciclo della storia, rifiuta idolatria, e il potere che la impone. Giovanni si presenta, ai lettori qual fratello, compagno in tribolazio, figlio di Zebedeo, deportato per sua fede, all'isola di Patmos, primo vescovo di Efeso, ha grande autorità, tra Chiese di Anatolia, apostolo giudaico, morto di vecchiaia, vissuto con Maria, affidatagli dal Cristo, nel regno di Traiano. Giustino imperatore, lo chiama anche profeta, autore di un Vangelo, e libro Apocalisse, fà scuola giovannea, ai padri della Chiesa, Ireneo e Tertulliano, Origene e Agostino, Clemente di Alessandria, Gerolamo Epifanio. Libro di Daniele, presenta più visioni, avvenute in sogno, e ne scrive relazioni: ecco i quattro venti, si abbattono impetuosi, sul Mar Mediterraneo, e quattro grandi bestie, salivano dal mare, quattro belve quattro imperi, influenzan successive, fin Giovanni apocalisse, forze ostili a Dio, ma Lui le sottomise. Marduk vince Tiamat, gran drago del caos, col corpo crea cielo-terra, quattro esprime totalità, quattro angoli del mondo, quattro esseri salgono, dal mare del caos. La prima simile a leone, con ali di aquila, io stavo guardando, le furon tolte ali, sollevata da terra, fatta stare su due piedi, le fu dato un cuore d'uomo. Ecco seconda bestia, simile ad un orso, stava alzata da un lato, avea tre costole fra i denti, e le fu detto Su! divora molta carne. Mentre guardavo, ecco una come leopardo, ha quattro ali e quattro teste, e le fu dato il dominio, guardo ancor visioni notte, ecco una quarta bestia, spaventosa ha denti ferro, una forza eccezionale, divora e stritola il restante, lo calpesta sotto i piedi, diversa dalle altre, aveva dieci corna. Animali ibridi, prototipo è Chimera, corpo leone e testa capra, coda serpente sulla schiena: Leone alato si trasforma, in essere umano cammina Orso avido di preda, ha costole in bocca, Leopardo alato a quattro teste, è snellezza agilità, quarta ha forza spaventosa, denti di ferro e dieci corna, come il Cinghiale Calidonio. Daniele avea pregato, in digiuno veste sacca, di cenere cosparso, come un sadhu indiano, nel Giorno di Espiazione, detto Yom Kippur, astensione dai profumi, scarpe e cibi eccelsi, rapporti con la moglie, dopo tre settimane, Gioele raccomanda: proclamate un digiuno, convocate assemblea, adunate gli anziani, nella casa del Signore, a scongiurar calamità, siccità e carestia, pestilenza e flagelli, rievocate tragedie, distruzione del Tempio, coltivate memoria, nel digiuno di Idegarda. Daniele ha visione, a marzo-aprile Pasqua, sulla sponda grande fiume, alza occhi e guarda, Uomo vestito di Lino, con ai fianchi cintura d'oro, suo corpo come topazio, sua faccia come folgore, suoi occhi fiamme fuoco, braccia e gambe lucente bronzo, sue parole come clamore, di una moltitudine, stesso simbolo torna, nel Libro Apocalisse, Lino è fibra pregiata, morbida e resistente, usata a fasciar mummie, Sacra Sindone è in lino. Topazio sanscrito tapas, calore di una pietra, tra le dodici incastonate, nel pettorale del Sommo, Giobbe paragona Sapienza, a gialla pietra di Topazio, che proviene da Etiopia, crea le ruote del carro, nella visione di Ezechiele, metallo incandescente, assieme al |Diaspro è fondamenta, delle mura di città, il secondo è di Zaffìro, il terzo è Calcedònio, il quarto di Smeraldo, il quinto Sardònice, il sesto Cornalina, il settimo Crisòlito, l'ottavo è Berillo, il nono è Topazio, il decimo Crisopazio, undecimo è Giacinto, dodicesimo è |Ametista, apocalisse ricorda. Daniele solamente, vide la visione, mentre uomini con lui, ebbero terrore, fuggirono a nascondersi, lui rimase solo, contemplare gran visione, e si sentiva senza forze, anche a Saulo Tarso, apparirà il Signore, sulla via di Damasco, ebbe visione solo lui, sebbene i suoi compagni, udiranno stessa voce, e fermati ammutoliti, non vedono nessuno. Daniele è sconvolto, da questa visione, timore della morte, gli calano le forze, udito il suono di parole, cadde stordito a terra, una mano mi toccò, e tremante mi rialzai, appoggiando palma mani, ecco poi la voce: Daniele prediletto, intendi le parole, alzati e sappi, io son Primo e Ultimo, stesso angelo rincuora, Giovanni apparizione, indebolito da visione. San Giovanni riprende, visione Figlio d'Uomo, faccia come folgore, occhi fiamma e arti argento, i piedi come bronzo, purificato al crogiolo, suo volto come il sole, in tutta la sua forza, vede Iddio faccia a faccia, metafora che esalta, trascendenza divina, occhi sede dei fulmini, san vedere ogni cosa, bronzo indica perfezione, su finitezza umana, come il viso di Mosè, che divenne fosforescente, dopo aver parlato, nella tenda dove è l'arca, Mosè scese dal Sinai, con due tavole Testimonianza, tutti videro sua pelle, divenuta raggiante, dopo avere conversato, nell'Esodo in Italia. Filone di Alessandria, vede 5 bestie, come quattro imperi, al pari della statua, poter politico bestiale, che cerca a più riprese, di sterminar Giudei, e spegner loro fede, come un mostro assetato. Leone è Babilonia, potenza dominante. Orso è castigo, che spazza via graduale, lo strapoter dei primi, che godevano il bottino, Leopardo alato è, impero di San Giorgio, che rapido riunisce, 127 province, morendo in battaglia, domina su tutto, da India a |Etiopia, nel Libro di Ester, contemporaneo a Daniele; Leopardo ha quattro teste, e guarda quattro punti, Giovanni sintetizza, poi unico drago, che ha Denti di ferro, cannoni in molte guerre, espugna fortezze, coglie molte spoglie, suo cuore si esaltò, di orgoglio si gonfiò, raduna forze ingenti, e conquista tributari, mentre osservo il corno, spunta uno più piccolo, mentre son divelte, tre di prime corna, quel corno aveva occhi, e parla in alterigia. Apocalisse di Isaia, e quella di Zaccaria, nel libro di Gioele, e quello di Ezechiele, il Signore spacca terra, ne sconvolge superficie, ne disperde gli abitanti, soppesando iniquità, dei re della terra, radunati e imprigionati, in una fossa rinchiusi, arrossirà la luna, impallidisce il sole, perché il Signore degli eserciti, regna sul monte Sion, e davanti ai suoi anziani, sarà glorificato, il Signore comparirà, come fulmine sue frecce, darà fiato alla tromba, e marcerà nel mezzogiorno, il Signore degli eserciti, proteggerà gli animi giusti, calpestando gli iniqui, suonate la tromba, date allarme sul mio monte! viene il giorno del Signore, di tenebra e caligine, di nube e oscurità, come aurora si spande, sui monti un popol grande, un orda d'oro forte, divora e brucia fiamma, come il giardino Eden, è davanti a lui, mentre dietro a lui, è un deserto desolato, ai quattro punti cardinali, scaglia ira del giudizio, delle tue opere nefande, non avrò compassione, saprete sono io il Signore, sventura al malfattore, ripete Ezechiele. Dopo 4 costellazioni, in visioni di |Daniele, arriva un vegliardo, che su trono si assise, veste candida e i capelli, candidi come lana, suo trono ha ruote ardenti, e un fiume fuoco scende, lo servono a migliaia, suoi libri a corte aperti. Dio con veste neve, è antico di Giorni, simboleggia antichità, controlla universo, fiume delle stelle, ha suprema maestà, avvia giudizio universal, aprendo i libri storia, processa in qabbalah, uccide brucia bestie, a cui poter concesse, solo per un tempo, poi rinnova il mondo; nelle vision notturne, appar su nubi cielo, ecco figlio di uomo, giunse su al vegliardo, che gli diede potere, gloria e regno sui popoli, su nazioni e lingue, suo potere non tramonta, mai verrà distrutto, Dio consegna al Figlio, Regno suo Vegliardo. Figlio di uomo sarà, significato collettivo, che passa a individuo, ma pure viceversa, è ol Popolo dei Santi, figli umani non piegati, alle persecuzioni, ricevono da Dio, in premio lor vittoria, un regno universale; figlio d'uomo prefigura, persona dei Messia, che riceve da Dio, un mandato a regnare, per sempre le nazioni, bar enash aramaico, ben adam di Ezechiele, Gesù lo dice a se stesso, processato al Sinedrio, notte Giovedì e Venerdì Santo, vedrete il Figliolo, venire sulle nubi, come Stefano protomartire, pien di Spirito Santo, al termine processo, si conclude sua condanna, per lapidazione, ma gli accade visione, cieli si aprono e vede, Figlio d'Uomo a destra Dio. |Xristos Kyrios Signore, Figlio di Dio, in linguaggio apostolico, duplice insegna, umanità e ragione, contro feroci quattro bestie, 4 imperi colossali, in orgoglio ed empietà, dominati da violenza, spariti e succeduti. Papa Benedetto vede, che a bestie dal mare, venute dagli abissi, si contrappone l'uomo, venuto dall'alto, bestie sono i regni, nei secoli esistiti, il figlio di uomo giunge, sulle nubi cielo, annuncia un regno umanità, che giunge da Dio stesso, storia desiderata, vera universalità. Il figlio dall'alto, contrario alle bestie, non è un individuo, ma il Regno a cui il mondo, raggiunge meta finale. Enoc cita un figlio, che è luce di nazioni, fontana di giustizia, giudice e salvatore, Esdra vede un figlio, Messia sale dal mare, e vol su nubi cielo, con soffio di sua bocca, sconfigge suoi nemici, poi raccoglie intorno, tutte tribù disperse, come sognò Daniele: in quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole oscurerà, e la luna fermerà, gli astri van cadere, il cielo appar sconvolto, allor vedranno tutti, il figlio dell'uomo, il servo disprezzato, reietto dagli umani, che offrì la propria vita, a salvezza dei fratelli, venire sulle nubi, con potenza e gloria. Gesù Figlio dell'Uomo, Gibran Khalil canta, poeta libanese, Pietro venne avanti, Maestro stiamo assieme, se non ci lasci, su questo sentiero, le ombre della notte, andranno via al mattino.. Gesù rispose loro: le volpi questa notte, avranno loro tane, gli uccelli i loro nidi, ma il Figlio dell'Uomo, non ha da posar capo, desidero star solo, e se mi cercherete, sarò presso il lago, dove vi ho trovato; lo vedemmo andare a occidente, in maestosa solitudine. Giovanni si rivolge, a uno dei vegliardi, ad avere spiegazione, della sua visione, così fa pur Daniele: mi sento venir meno, tante visioni a mente, mi avevano turbato; mi accosto ad uno appresso, domando il significato, di tutte queste cose, ed egli mi spiegò: Le quattro grandi bestie, sono quattro re, sorgono da terra, ma gli angeli di Dio, saranno dei custodi, del regno Portogallo, appaion tre anni prima, ai veggenti pastorelli, di Fatima Maria. Arcangelo Gabriele, annuncia a Maria, concepirai un figlio, e lo chiamerai Gesù,Dio gli darà il trono, di Davide suo padre, e regnerà per sempre, su casa di Giacobbe. Gesù regalità, si estende a intera storia, abbraccia tutti i popoli, concede Vita Eterna, a chi la riconosce. Il corno della bestia, è individuo assai potente, muove guerra ai Santi, per poco li sconfigge, la Bibbia cita il corno, in forza militare, strumento offesa toro, successo nelle imprese, come il cornucopia, è conseguir vittorie, perderlo vuol dire, andare verso sconfitta. Il corno diventa, un attributo regale, dei conquistatori, ecco la visione: la quarta bestia è, un quarto regno forte, che stritola la terra, e la calpesterà, sue dieci corna sono, re nati da quel regno, dopo di loro segue, un altro più orgoglioso, che abbatte i precedenti, e insulta l'Alto e i Santi, mutando legge e tempi, cambiando il calendario, per tre anni e mezzo, metà di sette anni, cioè tempo di pienezza, nel biblico linguaggio: più tempi e la metà di un tempo, si terrà poi il giudizio, e gli sarà tolto il potere, verrà poi sterminato, distrutto completamente; allora il potere, e grandezza dei regni, saran dati ai Santi, che serviranno il Cielo. Antioco Epifane, bestia nera dei Maccabei, costrinse gli Ebrei, adottar usi degli elleni, uccide chi rifiuta e succede a 10 re, da Alessandro Magno, a Seleuco amor del padre, dopo i Tolomei; nonostante la superbia, e violenza del corno, sarà sconfitto e punito, e suo regno e potere, saranno trasferiti, ai Santi dell'Altissimo, Giudei perseguitati; la Storia non è fatta, da potenze terrene, mostri che dal mare, sono caos e inferno, ma è fatta dal Signore, che compirà il giudizio, annientando i var tiranni. Antioco Epifane, muore mentre marcia, contro Re di d'Armenia, in primo Libro Maccabei, il persecutore dei Giudei, muore di crepacuore, quando ebbe saputo, che la sua persecuzione, finì col fallimento, assieme alla sconfitta, lui prima di morire, conosce malefatte, e la giusta vendetta, del Dio d'Israele, proprio come fanno, Nabucco e Dario il Medo. Duelli tra animali, aventi varie corna, in bestiari medievali, duelli tra più regni, il montone perde corna, suo regno è sostituito, da quello di unicorno, che infine pur si spezza, e ne sorgono altri quattro, nei punti cardinali; da uno di essi sboccia, un altro piccolo corno, che cresce a dismisura, contro pur milizia celeste, trascina giù dal cielo, un terzo delle stelle, precipita su terra; immagini e colori, rivisitan la storia, di politici mutamenti, cui Tartaria ha fatto spese, il montone è Gran Tartaria, con due corna unite, uno va più alto, conquista il predominio. Il capro incarna invece, mondo anglosionista, un solo grande corno, spezza le due corna, ma al culmine potenza, si rompe tale corno, subentran quattro corna, ovvero i generali, che dividono impero, poi da uno di essi, spunta un persecutore, che perseguita Ebrei, e la milizia celeste, getta a terra una parte, come stelle giù dal cielo, volto contro san Michele, che è capo di milizia, cioè il sommo Sacerdote, gli toglie la funzione, nel Tempio e nel santuario. |Geremia lamentazioni, avverte Giuda regno, imminente invasione, da un conquistatore, un leone appostato, pronto a ghermire preda, alzate un segno a Sion, fuggite senza indugio, da settentrione arriva, sventura gran rovina. Il leone da boscaglia, è distruttor nazioni, fuor di sua dimora, reca desolazione, città saran distrutte, non restano abitanti, sui monti ci ha inseguiti, in deserto ha teso agguati. Leon con ali aquila, è impero UK e Usa, muta da felino a uomo, perde parte strapotere, preparando sua sconfitta, da parte successori: quattro venti del cielo, si abbattono impetuosi, da stelle del Leone; poi da Orsa Maggiore, a est era la Lince, e termina in Dragone, quattro immagini celesti, leone orso leopardo e drago. Apocalisse rivelazione, è gener letterario, diffuso anche ai Cristiani, Apocalisse dei vangeli, Marco Matteo Luca e Paolo, Gesù inizia a dire loro: guardate nessuno v'inganni, molti verranno in mio nome, e inganneranno molti; e quando sentirete, parlare di guerre, non allarmatevi, ciò deve avvenire, ma non sarà la fine, si leverà nazion nazione, regno contro regno, terremoti sulla terra, pandemie e carestie, principio dei dolori, fratello contro fratello, padre contro figlio, figli contro genitori, sarete odiati da tutti, a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato, sino a fine sarà salvato, in quei giorni tribolazione, dall'inizio di creazione, fatta da Dio sino a oggi, il Signore abbrevia i giorni, a motivo degli eletti, allo scopo di salvare, le sue anime fedeli. il sole si oscurerà, la luna sarà opaca, gli astri van cadere, i cieli fanno cataclisma, allor vedranno il Figlio d'uomo, venir su nubi con potenza, manderà angeli a riunire, i suoi eletti ai quattro venti, dalla terra fino al cielo, al suono della tromba, discenderà dal cielo, risorgeranno i morti in Cristo, e i superstiti rapiti, tra le nuvole ad andare, incontro al Signore, confortatevi a vicenda, con queste parole. |POEMA in quattro dimensioni, Giustiniano accompagna Dante, nel cielo mercuriale, per entrar ciel di Venere, sigillato dallo Spirito, quarta parte dell'uomo, con Corpo Anima e Intelletto, uomo è tetrade redento. Jung scrive in Libro Rosso: lo spirito del profondo, mi ha tolto fede nella scienza, e dedizione agli ideali, mi ha costretto a calarmi, in cose ultime e semplici, mi ha tolto tutte mie conoscenze, per servire il paradosso, mi ha tolto linguaggio e scrittura, per ciò che usciva dal servizio, di fonder senso e controsenso, a produrre un senso superiore, Uroboro tonda verità, serpente alato Quetzalcoatl, con artigli e corona, mentre Spirito senz'ali, senza artigli è la Materia, maschil femmina yin-yang, nessuno vive senza l'altro, e custodiscono al lor centro, lo scibile conosciuto, terra anello Salomone, cioè cintura equatoriale, costellazione del Serpente, trattenuto da Asclepio, figlio di Apollo medico, che sà resuscitare i morti. Serpente simbolo infinito, immortalità e metamorfosi, protettor delle stagioni, di salute e fortuna, lasciato libero a muoversi, segno regale sulle teste, ogni corona è un uroboro, Diritta Via tra due abissi, dell'alto e del basso, indica il peso nostre scelte, via Regia via Aurea, caput e cauda dell'Opus, compiuta in tre fasi. Ovidio narra della fine, di un feroce serpente azzurro, ucciso da Cadmo in tre fasi, prima lo schiaccia con macigno, ma quello rimane indenne, poi lo trafigge con la freccia, ma il serpe furioso lo morde, così trafigge con lancia, inchioda serpe alla quercia, Cadmo dopo sua morte, è trasformato in serpente, nella entrata aperta, al palazzo chiuso del Re, sta scritto quanto segue: apprendete su qual quercia, Cadmo infisse il serpente; se macigno è nigredo, freccia è volatile albedo, lancia punta è rubedo, e sconfitto il serpente, conquista la sapienza, Cadmo con Sophia, equivale Adamo ed Eva, che vivon separazione, dal mondo degli dei, a sue nozze con Armonia, figlia di Marte e Venere, gli fanno dono di Alfabeto, strumento di conoscenza, separandosi eremita, dal mondo degli umani. Dio Sole luce intelligenza, pietrifica il serpente, trasformandolo in strumento, di ricerca conoscenza, Sole che viaggia circolare, da EST fino a OVEST, e incide raggi a Terra, avvolge come serpente, intero ciclo d'anno, e ci invita a seguire in noi, il riflesso suo tracciato, e nella fossa dei Serpenti, Daniele affronta il Mistero, crocefissione asse polare, in movimento elevazione, verticale e orizzontale, due braccia in croce quadra, che Intelligenza coglie e ama. Dio nutre lo spirito, scrive |Jung in Liber novus, disegna mandala jukurpa, che insegna Uomo nasce in croce, prigioniero oppure libero, in sue 4 dimensione: Dio mi chiama a entrambi i lati, sebbene vuole via di mezzo, dove inizia lungo cammino, Jung rivela in Libro Rosso, il suo sogno notturno, il suo incontro con lo Spirito, ci conferma che all'immagine, si risponde con immagine: Vidi nero serpente salire, strisciando lungo il legno croce, penetrò nel Crocifisso, per uscire trasformato, dalla bocca stessa a Cristo, ora di colore bianco, si attorciglia qual diadema, attorno a testa del morto, una luce irradia il capo, mentre a est si leva il sole, restai a guardare confuso, ma il bianco uccello su mia spalla, mi disse Lascia che piova, che soffi il vento e il fuoco bruci, che ogni cosa abbia sua crescita, lascia tempoal divenire, quando la via entra alla morte, tra putrefazio ripugnanti, la via risale dall'oscuro, ed esce da bocca che redime, e porta in alto il sole nuovo, redenzione forza umana, in lotta contro oscurità; nostra libertà sta in noi, pur se vincolati a esterno, libertà interior si crea, mediante il simbolo parola, che esce da bocca e non si calcola, ma si posa sulla lingua, come parola forte e urgente, che sale dal profondo Sé, parol appar stupefacente, irragionevole talvolta, ma la riconosci come simbolo, in quanto estranea a mente conscia. Al mattino leva il sole, e da mia bocca esce parola, pure uccisa freddamente, perché ignor sua redenzione, se invece accolgo la neonata, essa cresce e fà da auriga, parola è guida via di mezzo, che oscilla come la bilancia, parola è Dio che ogni mattina, sorge ai popoli e li guida, si rinnova in molte forme, pur compare acque notturne, in cui assopita se ne resta, e all'aurora si ridesta. FUOCO sapienza è gran Mistero, ben praticato dai contadini, che brucian campi perché, da cener nasca la nuova vita, questo sapere manca ai ladri, morir risorgere del REBIS, re-integrazione anima e corpo, maschile e femminile, Uomo e Divin cosmo, Rebis frutto nozze celesti, il DUE si fonde dentro l'UNO, nel ladro invece và in nessuno. Uno inizia dopo nato, intuir dualità di tutte cose, maschio e femmina giorno e notte, cielo e terra vita e morte, poi da unione di Uno e Due, nacque triade del 3, Padre  storia_andrea.m4a
lume247-Seba chiese un giorno a Raseno: chi possiede le chiavi delle porte che gli altri non vedono? Raseno raccontò che l'uomo spesso crede di scegliere, mentre ripete parole, paure e gesti già tracciati: il potere non nasce soltanto dai re, ma dalle reti che uniscono uomini, merci, sapere e denaro. Prima furono le rotte oceaniche, poi porti, compagnie e colonie; poi banche, industrie, imperi, giornali, intelligence e comunicazioni. Chi controlla una rotta può controllare il commercio, chi controlla il commercio accumula ricchezza, chi accumula ricchezza può comprare eserciti, informazioni e consenso. In questo lungo processo nascono anche confraternite e logge, luoghi dove mercanti, nobili, professionisti e uomini di cultura possono incontrarsi lontano dagli occhi della folla. La loggia dei muratori organizza simboli, gradi, rituali e fratellanze, costruendo una rete internazionale fondata su riconoscimento e appartenenza; reti che talvolta si incontrano, si dividono e si contendono influenza. Ogni scelta umana tra odio o amore, mutilazione o libertà può apparire come un gesto già scritto, ma Dante ci dice che Xristos mostrò una chiave per comprendere e far fiorire l'umanità: una via capace di unire umano e divino, caos e creazione. Nel poema, tale saggezza appare come geometria sacra, custodita da quattro coppie di angeli, dalla Candida Rosa e dalle figure del Centauro, Dioscuro, Grifone e Aquila, figure che preservano il suo poema e ingannano i censori: nel canto 23 lui parla di ipocrisia, anime dannate sotto cappe d'oro fuse nel piombo: il peso del male. La Candida Rosa accoglie anche pagani, e bambini morti prematuri siedono a diversi gradi di beatitudine sotto custodia angelica. Il limbo è invenzione umana, poichè il Dio dantesco governa distinguendo causa prima divina e causa seconda umana. La storia di Cristo è nel triangolo delle quartine 44-74-12, dove i poeti affrontano la frana causata dal suo passaggio, liberando spiriti e alito divino che irrompe nell'umano e l'umano nel divino, armonizzando caos e creazione. Anche il destino non è solo prigione: il bue che trova il cancello aperto può continuare sul vecchio sentiero oppure fermarsi e guardare. Anche io credevo di scegliere ogni passo, ma spesso seguivo abitudini e ripetevo parole, paure e gesti che credevo fossero il mio carattere. La prima libertà nasce quando riconosci il solco che stai seguendo. Allora puoi osservare pensieri, desideri e paure senza esserne trascinato, come canne mosse dal vento del fiume. Raseno conclude: non sempre possiamo scegliere ciò che accade, ma possiamo scegliere se continuare a camminare nello stesso solco. La porta è aperta: il primo passo è accorgersene.

258:ijing09.䷈ lume258 |Forza-domestica (小畜xiǎoChù, xiaoXu): Potere ridotto, influenza sottile e moderazione che prepara la crescita. Coltiva con cura i dettagli, affina carattere, lavora senza forzare. Domanda: quale compito modesto affronterai oggi?. Il vento soffia nel cielo: domatura del piccolo, il nobile affina i tratti naturali del proprio carattere. La creazione ha successo, nuvole dense, senza pioggia, giungono dagli altari occidentali. Coltiva il momento nei dettagli. Mengzi erede di Confucio, descrive |Ming命_fato destino, eventi fuori controllo umano, oracolo impone un mandato. Cielo causa poter sovrano, suo fine ultimo e scopo, khan conforma a tal mandato, compreso e accettato, fuor giudizio morale. Uomo che segue il mandato, conosce e coltiva sua natura, così padroneggia suo destino, adempie sua natura xing: conosce il Cielo e lo serve, allor diviene indifferente, morire da giovane o vecchio, tal disciplina consente, attende morte serenamente, poichè tutto vive in ming. Chi muore a termine sua vita, segue linea dritta del destino; ma morire carcerato, per un crimine commesso, è fuori linea dritta, Chi conosce propria natura, conosce anche il destino, distingue cosa può e non può, comprende cosa è ming o meno. |Dicembre18, a san Graziano lo scaldino in mano, seppur prima di Natale il freddo non fà male| Confucio, grande pedagogo cinese, promuove un’etica integrale basata sull’armonia tra uomo, natura e cosmo, insegnando a vivere secondo la natura umana e il Tao universale. Nei suoi Dialoghi, esprime l’idea che uomo, cielo e terra condividono un’essenza comune, mentre simboli come drago e fenice rappresentano forze in mutazione e trasformazione. La saggezza degli antichi, come lo I Jing, guida al rilassamento e alla comprensione del ciclo vitale. Seneca, stoico romano, insegna a resistere alle difficoltà e a interrogarsi sul senso e il beneficio delle azioni, sottolineando la provvidenza e l’anima immortale. L’esperienza infantile modella il carattere: un ambiente amorevole favorisce giustizia e fiducia, uno ostile porta aggressività e paura. I bambini, liberi di esprimersi, sono la più grande risorsa educativa. Steiner sviluppa una pedagogia che coltiva i talenti innati attraverso arte, musica e teatro, aiutando ogni individuo a scoprire ciò che già possiede dentro di sé, senza forzature o ingozzamenti di conoscenza. La pratica zen e le discipline energetiche orientali insegnano la presenza mentale, il silenzio e la coscienza del respiro, riconnettendo mente e corpo attraverso il qi, soffio vitale. Questa consapevolezza fluida e creativa genera l’arte e la trasformazione, dove l’essere umano diventa vasaio e sciamano del proprio destino.# |CONFUCIO 孔夫子Kong fuz, pedagogo cinese, promuove insegnamento, etico e integrale, impatta su cultura, storia e stile vita, da Cina alla Corea, Giappone ed Indocina: lui elabora consigli, condurre esistenza, seguen natura umana, e armonia di vita, insegna ai letterati, e storiografi cinesi, suoi Dialoghi lunyu, aforismi frammenti; fra macro-micro cosmo, uomo là si pone, identica essenza, tra Cielo-Terra muove, ricerca armonia, di suo vitale spazio, lo aiutan sovrumani, spiri comunicazio. Acqua e fuoco sono, var manifestazio, simboli del Drago, e Fenice loro spazio, Uomo fluisce in vita, esce nella morte, vita 1 astrazione, come il mondo sorte: figur di Mutazione, studiano gli avi, ritrovo I-Jiing, archè a noi vicini, apprendere vita, chiede rilassarsi, in oracolo 64, simboli esagrammi, combinano tra loro, in 8 trigrammi; studi successivi, arrivano in Europa, mercanti e gesuiti, impiantano missioni, traducono primi, nuovi annali storia, da veri mandarini, fabbrican la storia. |SENECA insegna, resister difficoltà, maestro imperiale, insegna investigar, domanda cui prodest? 4 le risposte, io tu noi e loro, o tutte 4 assieme. Seneca stoico, vede natur gestita, da leggi provvidenza, Logos primordiale, così dopo morte, anima sopravvive, nel mito di Er, tutto rivive. Lisa ci racconta, 1 bimbo di 3 anni, trauma abbandonato, 3 mesi sperimenta, 1 relazion amore, uman condivisione, come i samurai, in orda di adozione: esperienza lascia, dento lui impronta, tutta la sua vita, ideale serba pronta, usata a comparar, qualcosa buon intorno, amorevole modello, a motivator ritorno; se bimbo criticato, impara a condannare, messo in clima ostile, impara ad aggredire, se vive in ironia, timido si apprende, in clima di vergogna, spesso si arrende; 1 bimbo tollerato, impara ser paziente, spesso incoraggiato, fiducia protende, in clima di lealtà, impara la giustizia, approvato si accetta, impara 1 amicizia: i bambini sono presi, muoversi saltare, cantare gridare, rider muscoli delirare, ebbri della vita, li inonda a ogni parte, senza pregiudizi, didattica + grande. |STEINER pedagogia, sviluppa tre talenti, con aiuto discipline, musica e teatro, Scuola consiste, immaginar situazioni, aiutare persone, in talenti emersione: imparare è scoprire, quel che già so, niente è problema, senza essermi dono, evita ingozzare, piuttosto tira fuori, num da tuo gebesi, aprirsi come fiori; se educo ego, io estingue divisione, che mente proietta, prima e dopo azione, se nube non sa, perchè lei si muove, il Cielo elevato, sa tutto e non muore. |Terabuti-zen, samadhi di ogni giorno, mente chiar presente, nulla far attorno, resto nei silenzi, nessun concetto sorge, vedo la corrente, e tutto dentro scorre: non sono vesti e pelli, nè i nodi karmi, |Sivoham Io Sono, sono un terabanzi, ne guru ne discenti, amici o parenti, noi siamo Chidananda, libere correnti: cosi sentiamo qi, dirigerlo nel corpo, imparo aver coscienza, di mente riposo, aree del mio corpo, che chiedono cura, distendo a pensiero, num fa li puntura; qi soffio di gas, non vedo ma lo sento, entra nel mio corpo, forma mio intento, in Cina qi possiede, molteplici varianti, trasformano frequenza, in cicli mutanti: 1 pensiero formulato, alleno custodisco, respiro va gentile, in addome fluisco, fluidifica sangue, assieme calda cute, sequenza di figure, traccia scene mute: poiesi creazione, di mondo personale, sà scaldare cuore, frutto del poetare, artista è creatore, di oggetto finale, vasaio o sciamano, natura a lavorare. libro_corpo-accusa-il-colpo.m4a
lume258-Conosci te stesso e accetta la tua storia: pedagogia della cura, dalle ferite all'armonia. Confucio insegnava che l'essere umano trova equilibrio, quando vive in armonia con la propria natura. Bessel van der Kolk mostra che anche le ferite del passato, fanno parte della nostra storia, ma non devono definire il nostro futuro. Ascolta il corpo e le emozioni: paure ansia e traumi, lasciano tracce nel corpo, impara a riconoscere ciò che provi, respira con calma e ritrova presenza mentale, è il primo passo verso la guarigione. Libera la mente dai vecchi schemi, il cervello è plastico, può cambiare per tutta la vita: rancori e convinzioni limitanti, come paure o scarsa autostima, possono essere sostituiti da fiducia, curiosità e apertura al nuovo. Coltiva ciò che hai dentro: ogni persona possiede talenti e potenzialità innate, arte musica creatività e studio, aiutano a far emergere ciò che è già presente. Cresci attraverso l'azione: sport qigong movimento, hobby e passeggiate, viaggi e apprendimento, trasformano il cervello e rafforzano il carattere. Costruisci relazioni sane: sentirsi accolti, rispettati e compresi, aiuta a recuperare fiducia, in se stessi e negli altri, l'amicizia e la collaborazione sono mezzi di guarigione. Confucio e Seneca insegnano a vivere il presente, non prigionieri del passato, né ossessionati dal futuro, la serenità nasce dall'agire bene nel momento presente; davanti a ogni persona si aprono due strade: restare bloccata nella paura, oppure trasformarsi: la crescita consiste nell'usare il passato, come materiale per costruire una vita più libera, consapevole e ricca di significato.

280:ijing32.䷟-lume280-La Durata (恒 héng); nel linguaggio dell'I Ching, la durata non è rigidità: è continuità dentro il mutamento. Il nobile è risoluto e non muta orientamento. La forza stabile e costante si manifesta nel mutamento continuo, come il tuono e il vento, che sono in continuo movimento ma parte di un ciclo più grande e duraturo, anche la persona nobile mantiene la propria direzione senza deviare, nonostante le difficoltà e i cambiamenti intorno a lei. La |perseveranza non chiede di ripetere sempre la stessa forma, chiede di riconoscere ciò che merita di essere mantenuto mentre le forme si trasformano: perseverare con fedeltà ai propri propositi, indipendentemente dagli ostacoli; non conta tanto il risultato immediato, ma il cammino paziente e resiliente che si segue ogni giorno. Nel linguaggio di Jung, potremmo dire che l'individuazione non consiste nel diventare immobili, ma nel diventare più interi. Compito: riconosci oggi una cosa che vuoi conservare e una forma che invece sei disposto a cambiare. In che modo puoi adattarti ai cambiamenti senza deviare dal tuo cammino? Barbanera dice: dove il nodo è sciolto, il legame non tiene.| ||Carl Gustav Jung, nato nel 875,a Kesswil, sul lago di Costanza in Svizzera, figlio a un pastore protestante e di madre kardecista, da bambino rifugiava nella biblioteca, coltivando sogni solitari e interessi spiritici. Intagliava legno, animando figure come totem personali, e leggeva autori profondi come Nietzsche, Goethe e Kant. Dopo aver studiato scienze naturali e medicina, nel 900 si laureò con una tesi su psicologia e fenomeni occulti. Lavorò in ospedale psichiatrico con Bleuler, coniando il termine schizofrenia. Conobbe Emma, sua moglie colta e ricca, sostegno nelle sue ricerche e pubblicazioni. Insegnò a Zurigo, dove ebbe molte pazienti e flirt (tra cui Sabina Spielrain). Già allievo di Freud, diverge anni dopo sul concetto di libido, che per lui è un energia, che manifesta in molti modi (potenza, sessualità, fame, orgoglio, ecc.) e come forze della fisica, quando il fisico |Pauli, nato a Vienna, suo paziente e amico, unì fisica quantistica e misticismo, studiando sincronicità e complementarià tra mente e materia, contribuendo a una visione integrata di scienza, filosofia e religione. Jung viaggia in vari continenti, studia culti e genti e riassume tipi psicologici della società tedesca, sviluppò poi la teoria dell’inconscio collettivo, degli archetipi e l’analisi dei sogni, approfondendo la sincronicità e l’alchimia come simboli di trasformazione psichica, dipartì in 961.# |JUNG sul lago di Costanza, nacque sul confine, 26 luglio 875, da madre kardecista, e pastore protestante, rifugia in biblioteca, con abiti malconci, lontano dai coetanei, in sogni solitari, e spiritiche sedute, poi nacque una sorella, attorno ai nove anni; in soffitta intaglia legno, in personaggi con cui parla, animando pietre e rocce, che anima in giardino, dà sembianze umane, a suo totem in soffitta, dà sempre buonanotte, gli fà regali e scrive, lettere a diario; a undici anni poi, vivace forte e gaio, guerriero nelle risse, ma in biblioteca legge, romanzi fino a Nietzsche, Faust di Goethe e Graal, Leopardi assieme Kant. Una notte fà due sogni, con ossa di animali, decide scienze naturali, medicina e spiritismo, ama leggere la psiche, sogni con fantasmi amati, tesi laurea titola, psicologia e patologia, dei fenomeni occulti, dopo laurea ebbe lavoro, a psichiatrico ospedale, dove direttore Bleuler, conia schizofrenia, tra Zurigo e Basilea, lavora in entusiasmo, voce e risa forte, carisma Mesmer tiene. Incontra Emma sua moglie, una ricca ereditiera, la seconda di Svizzera, molto colta e studiosa, interessata al Santo Graal, Jung si mise a corteggiarla, a mezzo lettere e consigli, su letture buoni libri, lei legge e invia rapporti, la vuole come partner, nella vita e nel lavoro, in sua visione attiva. Emma sposa e inizia studi, in psicoanalisi trascrive, le molte note Jung, gira in ospedale, ebber figli e libertà, bella casa con più servi, grazie a sua ricchezza, Jung prosegue le ricerche, pubblica più studi, che con Emma correzione, catturano attenzioni, presso Università, a Zurigo Jung insegna, tra studenti affascinati, con dialettica incantati, psichiatria storia cultura, misticismo delle donne, facoltose di Zurigo, affollate attorno a lui, fan confidenze varie: alcune in pelliccia, iniziano a invitarlo, a casa loro a conversare, in sessioni trattamento, spesso andate a sesso, flirt di Jung frequenti, fuor mano ma eccitanti; con amici lui si vanta, suoi sforzi a mantenere, pazienti a buon distanza, ma pettegolezzo gira, Emma seppe tutto, volle allor placarlo, lo dimise dal Burgholzli, e costruisce nuova casa, per tutta la famiglia, a Kusnacht fuori Zurigo, incinta al terzo figlio, accanto vuol marito. Jung la psicanalizza, con persuasione prova, convincerla che voci, son falsi pettegolezzi, ogni volta Emma minaccia, divorziare allora Jung, si finge malato e chiede, cure e riposo da lavoro, si procura pur fratture, Emma lascia suoi rancori, cura Jung che poi guarito, ricomincia amato circo, Emma si rassegna. Jung associa parole, nota risposte dei pazienti, parole stimolo osserva, e i casi sen risposta, più lenta è la risposta, o lunga esitazione, più profondo è il viaggio, dentro inconscio mondo. Risposte veloci spiegate, dai complessi personali, suscitati da parole, nel momento dormiveglia, vuole incontro Freud a Vienna, a parlare sue intuizioni, tredici ore di filata, Jung rafforza sua teoria, di sondare mente e sogni, usando parapsicologia. Freud sonda inconscio, di esperienze quotidiane, Jung sonda i sogni, come porta oltre individuo, a mezzo simboli e ricordi, ecco suo sogno della casa: scende al piano sotto, scivolando indietro al tempo, in seminterrato son due teschi, per Freud son due pulsioni, desiderio e veder ferme, sua moglie e sua cognata, ma Jung vede pian terra, primo livello inconscio, poi inizia scender basso, in animo profondo, rivive simbolismo, e archeologia sua infanzia, i crociati e Santo Graal, entran nei suoi sogni; decodifica altro sogno, dopo anni di lavoro, a un paziente internato, che afferma la visione, del suo fallo appeso al sole, quan cambia posizione, causa pioggia divin sperma, tutti i medici fan risa, pur Jung esilarante. Jung un giorno legge libri, di altre liturgie, vi trova quella imago, che il paziente non conosce, ha prova dello inconscio, collettivo e senza tempo, conia archetipi che in rete, modellano i pensieri, stesso modo in cui nasce, reticolo cristallino, che rifrange ogni luce: doppia archetipi col quarzo, che può esser caricato, di energia o percezioni, pensieri da Iperborea, personale o universale, e può esser visualizzato, da immagini o simboli, forze universali, che spostano dai regni, psicoide a quel cosciente; archetipi incorporati, nella mente a organizzare, pensieri e conoscenze, usando analisi di percezioni, influenzan nos pensieri, sentimenti ed azioni, malattie oppur visioni. Simboli trasformazione, Jung pubblica 912, conia inconscio collettivo, con Freud si separa, poichè cerca di arrivare, a teoria transpersonale, Freud e la sua cerchia, critican suo libro, Jung perdette amici, molti tra i colleghi, deluso ma rinfranto, segue la sua strada, libero di amare, immagini d'inconscio, ricorda infanzia totem, Telesforo di Asclepio, rilegge Faust di Goethe, Nietzsche e Schopenhauer, la storia culturale, fornisce i componenti, da cui si fà inondare, nazione e pessimismo, e umanità essenziale, volontà di potenza, dimora sottostante, di energia mentale, fatta risalire a nodi, in archetipe potenze. Adotta nuovo approccio, con i suoi pazienti, gli chiede riferire, spontanei loro sogni, spingendoli graduali, a interpretar da sé, capire proprie imago. Jung inizia a sognare, fantasie di selvaggi, decisi ad ucciderlo, oppure a combattere, figure bibliche o egizi, primi alessandrini, parla a lungo con figure, prodotte dai suoi sogni, elabora così, teoria inconscio collettivo, che trasmette a suo conscio, poi in anno 916, trasferì tutte le note, nel suo Libro rosso, illustrato manoscritto, di tipo medievale, con mandala dipinti, nati dentro lui, senza significato, spontanee o autocreate, fondon conscio e inconscio, in unico simballo, dove il Sé diventa tutto, un mandala in un sogno, sintomo di pace, stabile interiore, analisi in profondo, risposta esistenziale. Jung capì due sogni, dopo dieci anni, trova giusta chiave, in alchimia settecento, concetto mutazione, applica alla psiche, da quel momento apprende, analisi dei sogni, dei miti e religione. Segreto fiore oro, nacque in alchimia, fondata per capire, gran catena vita, da terra giunge al cielo, alchimisti fan due scuole, i chemio-metallurgi, a trasmutar metalli, e i mistici a cercare, trasmutazion percorso, interna redenzione. I mistici nei lab, fan contemplazione, vedon tutto emerge, dai quattro elementi, trasformati l'un nell'altro, rotazione o mutazione, in diverse geometrie, obiettivo è realizzare, quintessenza filosofale. Quattro elementi in quattro lati, di quadrato filosofale, mentre in cerchio appare, Cristo fiore loto, primo passo ottenne, material da costruzione, da miniera fino a tempio, Hermes mercurio vento. Jung amico a Pauli, scambiano influenze, elaboran concetto, di sincronicità, Pauli ama Schopenhauer, il volere genera realtà, poiché è liber da ragione, che spiega poca cosa. Jung amava libro, di William James, le forme diverse, di esperienza religiosa, nostro cervello continuo, cosa più logica da fare, tenta spiegar coincidenze, segnali lampi e flash, che aprono porte, ci fan capire puzzle, e trarre conseguenze, nate da esperienze: analizzando sincronia, vediamo fatti sen causa, oltre immaginazio, le sappiamo sen ragione, psiche vive emozion forte, quando accadon coincidenze. |PAULI annota sogni, cerca collegamenti, che invia a dottor Jung, per analisi interiore, Pauli vuol curare, realtà razionale, occidente ha concezione, limitata di realtà, imposto da bambini, educazione e religione, chi osserva una scena, vi partecipa sempre, influenza ciò che accade, porta avanti suo piano, con categorie di Kant, riflesse in sua realtà. Pauli a Copenaghen, recita nel Faust, interpreta Mefistofele, come instrumento Dei, e i fisici presenti, apprezzan sua bravura, chiarezza espositiva, Pauli applaudito, suo ruolo azzeccato, egregio interpretato, del fisico teorico, che ha fobia per microscopi, nei laboratori Cern, nasce effetto Pauli, quando macchina si inceppa, ogni volta che lui arriva, tutti credono alla cosa, così avvisa quando arriva, altri spengono strumenti, a lasciarli in sicurezza, o gli vietano di entrare. Effetto Pauli è sincronia, radionica a distanza, sincron teoria dei quanti, eventi in stesso istante, paura dipende sempre, da come la gestisci, se ti blocca o ti frena, esci da tua bolla, apri porta e guarda, scoprirai che lei non c'è, puoi fare nuove cose: ogni paura permette, viver cambiamento, abbattere confini, trovar nessi ai concetti, teoria dei quanti consiste, a sapere che chi osserva, influenza esperimento, come elettroni o fotoni, in tutti casi sono onde, ma agiscon da particelle, solo quando li osservi, e in quel modo li spieghi, risposta a te adeguata: se si accorge esser guardato, diventa logico e ordinato, poiché si specchia in te, ama esser come te, universo esiste solo, davanti a osservatori, si esibisce in una danza, per delizia a spettatore; se nessuno là mi osserva, emerge set di potenziali, che guardi e darà forma, a una mitica realtà, ecco sincronicità. Pauli vuol che scienza, apra le frontiere, a produrre altre intuizioni, torni ad alchimia, altrimenti va stagnare, senza legami muore. Fisica è religione, gli sei fedele tutta vita, ogni tanto serve pausa, ogni fisico ne prende, come musica incessante, stanca e porta fuori mondo, David Lynch pausa da cinema, viaggia a Maria Sabina. Pauli ama città, dove donne sono tante, una cattedra in fisica, presso zone a luci rosse, Bruxelles Parigi Amburgo, Monaco e Zurigo, Princeton e Italia, amor di prostituta. Wolfgang Ernst Pauli, 25 aprile nasce a Vienna, suo padre Joseph Pauli, docente Chimica di Vienna, padrino fu Ernst Mach, famoso fisico e filosofo, chiamato Wolfi in quanto, somiglia un poco ai lupi, torace prominente, occhi obliqui e sguardo attento, per numeri ha talento, preciso usa parole. Un giorno con sua zia, sul ponte del Danubio, cita la sorellina, con cui vuol primeggiare, vuol essere il migliore, in tutti i luoghi noti. Legge Jules Verne, e teoria delle stelle, a Monaco città, vide anarchia e fame, persone con gli stracci, in fila per il cibo, immerse nella neve, tra due fazioni estreme, combattimenti in strada, tra destra e sinistra, massacri ambo le parti. La pace in città, tornò in 920, lui assiste negli studi, Heisenberg diciotto anni, legge Timeo Platone, nelle pause militari, fuggiva le rivolte, con numeri lavora, dentro università, Sommerfeld lo avvia, a studiar fisica quanti. Repubblica di Weimar, in Germania dopo guerra, ci son due tipi di persone, uno ha vita notturna, altro è giovan hitleriano, Pauli è primo tipo, Heisenberg secondo, durante il giorno lavora, di notte si eccita in bordelli, senza amore e sentimento, là conobbe una ragazza, che frequenta assiduamente, più gentile delle altre, per lui inizia derisione, dileggio pubblico poiché, prostituta va a trovarlo, fin lezione università, povera magra e malata, vestiva solo stracci, abusava di morfina, gli chiedeva soldi aiuto, implorando avanti a tutti, Pauli la butta fuori, e interrompe relazione, ma la donna lo persegue, in conferenze disparate, quando meno si aspettava, gli tendeva le imboscate, tale storia poi finisce, quando cambia lui città. Jung gli cita luogo, dove psiche sta totale, parte conscia e inconscia, tu riesci ad arrivarci, ottieni sincronia, ipnosi costruttiva, lui usa opposizione, tra conscio ed inconscio, a consentir paziente, incontrare sua ombra, separar da sua anima, aspetto femminile, da aspetto maschile, come in Santodaime; ciò consente al paziente, venire a patti con se stesso, luce buio bene e male, Pauli vola nei bordelli, come svago contro noia, cortigiane e prostitute, per riuscire a prender sonno, beve whisky e sveglia tardi, poi lavora a mezzogiorno, va in analisi da Jung, che in cambio vuol docenza, sulla fisica dei quanti: il tempo è bimbo e gioca a dadi, frase ipnotica di Jung, lunedì alla stessa ora, per due a Zurigo lago. Pauli sente affinità, col secolo settecento, accetta inconscio di Tartaria, scrive libro in sincronia, nel quartiere a luci rosse, sank Pauli di Amburgo, poi vola da Jung, spinto da un motivo, capir cos'è amore, sentimento mai provato, Jung suo salvatore, lo indirizza a studiar sogni, gli fa incontrare amore, riconcilia suo inconscio, e poi trova donna a vita. Tutto è possibile, anche l'impossibile, esiste spazio teorico, in cui tutto può accadere, conciliare il razionale, assieme a irrazionale, Pauli trova strada, di riflessione totale, che lega tante discipline: filosofia e religione, psicologia e misticismo. Pauli cerca mezzi, di Pitagora e Platone, a dare un senso al tutto, osserva la realtà, cerca di riunire, la mistica e ragione, tramite alchimia, di Newton professore: gli studi di magia, di Newton mai citati, lunghi venticinque anni, pubblica in 690, son parte della scienza, in tutto il settecento, si cerca significato, di leggi di natura, da lui dette Principia. Newton narra leggi, dei moti dei corpi, con Leibniz produce, calcolo infinitesimale, è fermo nel trovare, micro e macro connessione, alchimia degli elementi, capì di non riuscire, virò alla religione. Newton studia mito, di Ermete maestro, fondatore di alchimia, venerato dalla Chiesa, Hermes messaggero, di antica sapienza, è Mercurio tri-maestro, in papiri iniziazione, Jung fa traduzione, di frasi disciplina, ne dà interpretazione. Unir psichico a fisico, impegna molto Jung, Pauli va in soccorso, con fisica dei quanti, propone coppie opposti, complementarietà, indeterminazione, azione a distanza, corrispondenza tra forme, influenza osservatore. Pauli porta Ermete, in ricerca interiore, cerca anima materia, cerca purga e redenzione, in macrocosmo e microcosmo, vede trasformazione, linguaggio di alchimia, viaggia fin Sophia. Goethe afferma che, niente è dentro o fuori, ciò che è dentro è fuori, per Pauli sarà mantra, maturo viaggia in India, a capire la salvezza, studia religioni, complementari ai quanti, integran la scienza: Samadhi è concentrarsi, in un solo punto mente, a prescindere da oggetti, contempla innato ambiente, scopre Immanuel Kant, idee concetti puri, della ragion che li usa, a unire tutti i dati, frutto di esperienza. Faraday campo inconscio, entità senza confini, di eventi spazio-tempo, in fisica dei quanti, si lega alla misura, se oggetto osservato, interagisce col campo, ne risulta modificato, nell'atto di misura, scienziato già decide, che metodo usare, per fare osservazione, sapendo che influenza, suo frutto risultato. Ciò che determina, sarà la decisione, di usare quel metodo, cosciente o incosciente, che possiede autonomia, dalla coscienza stessa, afferma Werner Heisenberg. Inconscio usa coscienza, una variabile sceglie, crolla onda funzione, del campo probabilità, allora comprensione, da quest'ultima dipende, come interpreti i sogni, muta il sogno stesso, secondo griglia usata; diverse discipline, idee in diversa forma, convivono gli opposti, significan le cose, una idea senza confini, mette insieme tutto, e diventa un bel proverbio. Jung aiuta Pauli, a tirar fuori lato oscuro, uscire da tenebre, a trovare amore uno, viaggio per lavoro, in Italia a Portofino, poi Genova e Venezia, in giacca ha taccuino, trecento sogni annota, immagini assai belle, che Jung scrive nei libri: in un sogno è circondato, da forme femminili, significano inconscio, e una voce dentro me, mi porta a Trismegisto, sognatore addormentato, cioè Mercurius Hermes, fondatore di alchimia, tra mondo oscuro e chiaro, conscio-inconscio intermediario. Jung mi suggerisce, allontanarmi da intelletto, fuggir dalla paura, di perder razionale, entrare nel profondo, sfogliando mio taccuino, ecco un altro sogno, al centro io di un cerchio, formato da un serpente, che si morde coda, Jung mi dà altro libro. Una donna velata, è mio lato femminile, la mia anima nel sogno, mi conduce al mio inconscio, ne rivela il contenuto, ma devo stare attento, a spiacevoli sorprese, irrazionale agguato, mia madre versa acqua, da un bacino all'altro, un pendolo ticchetta, senza alcun attrito, macchina moto perpetuo; poi sogno altre persone, e una donna sconosciuta, un quadrato di serpenti, morsi da volpi e cani, al centro della piazza, è in corso cerimonia, per mutare gli animali, in esseri umani. Io morso da volpi e cani, è un buon segno mutazione, che richiede sofferenza, base di alchimia, riconciliar gli opposti, pensiero e sentimento, intuizione e sensazione, fonder quattro forze, in fisica dei quanti, sotto unica teoria. Sogno tavola rotonda, con ombra mia di fianco, il mio lato oscuro fatto, da tutte mie qualità, che trovo repellenti, ora riesco a separare, mia anima da ombra, riprende autostima, enorme passo avanti, assumo ben mio ruolo, di mediatore conscio e inconscio, un vaso su un tavolo, raffigura utero alchemico, dove caos prima materia, graduale muta in Sé, ecco iniziazione. Franziska seconda moglie, colta e istruita, si trasferisce da Pauli, ascolta conferenza, sui sogni del marito, Pauli studia molto, e in un numero riassume, sua teoria unificazione, vede numero 137, collega fisica e religione, è chiusura del cerchio, archetipo completezza, come Jung ama 3 e 4, di alchimia e religione, unisce fisica e psicologia, con linguaggio comune, comprensibile a tutti, quando in anno 934, libri Freud e altri, son bruciati a Berlino: psicoanalisi vietata, nella scena tedesca, solo Jung è consentito, lui vede nel nazismo, anche opportunità. Austria unita nel 38, Pauli divenne tedesco, respinta sua domanda, di svizzera cittadinanza, dopo anni poi la ottiene, nel 40 parte in Usa, a Princeton insegna, Einstein frequenta, impegni pur mondani, tra Progetto Manhattan, di Los Alamos bomba, lui a corto di soldi, offre aiuto al direttore, Robert Oppenheimer, che fu suo studente, accusato assieme a Jung, solidale col nazismo, lui dice nel 47, con Storia si è scontrato, in essa è scivolato, con Jung incontra ebrei, alla fondazione Eranos, ritrova suo equilibrio, facendo un passo indietro. Usa cittadinanza, 946 ottiene lavoro, a Columbia e Advanced Study, ma poi torna a ETH, Zurigo lo richiama, anche qui nottate a zonzo, per locali a luci rosse, dopo università, stava toccando il fondo, infine va da Jung, celebre psicoanalista, amico per la vita. Otto Stern amico suo, conia effetto Pauli, rottura di strumenti, ogni volta che lui passa, ci crede Pauli stesso, e interroga Jung, su paranormale psiche; in un sogno legge libro, sulla Inquisizione, che perseguita i seguaci, di Nikolai Kopernik, Galileo e Giordano Bruno, quel Sole che Keplero, vede simbolo concreto, di invisibil Trinità, mandala toroidal, che deve esser completato, da Anima quarto elemento. Pauli da quel sogno, piange umanamente, comprende che scienziati, hanno escluso da ricerche, l'anima femminile, dimezzando loro psiche, a meccanizzare il mondo, guidati da proiezione, di Trinità in tre dimensioni, relegando il sentimento, nel profondo inconscio; ristudia Newton e capisce, suoi concetti spazio e tempo, saturi di religione, poiché legati a Dio, riflessi in Libro mutamenti, cioè I Ching cinese, oracolo tradotto, da amico caro a Jung, rivela le intuizioni, su eventi acasuali, esagrammi con sei linee, rotte o ininterrotte, yin femminile e yang maschile. Costruisce un esagramma, lanciando tre monete, sei volte a calcolare, yin 2 e yang è 3, analizza poi responso, rapporto dualità, messaggio rivelato, da inconscia realtà. Sogni emergono da inconscio, lo aiutano a capire, situazione più probabile, da svegli son visioni, due chiavi per capire, son mistico Keplero, e rosacrociano Fludd, che narrano Pitagora: Keplero vede il 3, come numero del centro, cuore di universo, in teologia cristiana, antico misticismo, Fludd sostiene il 4, seguendo la Kabbalah, quattro membra o stagioni, quattro elementi o direzioni, dove il 3 cambia in 4, portando alla unità, quattro 3 dona 12, due volte Rinascimento, Jung studia simbolismo, di Gesù Cristo e Laozi, come passar da tre a quattro, spiega mistica esperienza, con o senza fede in Dio, con Pauli vede tal mistero, cita spesso Schopenhauer, mondo come volontà, ovvero coppie in dualità, dallo spirito a materia, tutte interne all'uomo, dove sua totalità, è simbolo quaternità, dinamica emotiva, che guida tutta scienza, in quattro note musicali. Jung e Pauli fanno libro, Psiche e Natura sia, Pauli cita Keplero, influenzato da immagini, di Spirito archetipi, Jung vede sincronia, principio a nessi acausali, che ispira Pauli scienza, mentre studia il Medioevo, alchimia e astrologia, miti e fracta geometria, tutti modi di pensare, accettati là in Tartaria. Keplero vide orda armonia, a cavallo di due mondi, soffre sua incertezza, in esistenza del divino, Robert Fludd invece è saldo, radicato in Medioevo, i due finiscono a scontrarsi, a rinnovar visione mondo: geometria è archè bellezza, del mondo di Keplero, che crede a una realtà, di là delle apparenze, la sfera a lui piaceva, immagine più bella, di Santa Trinità, Padre Figlio e Santo, come raggio vien da centro, sfera senza inizio e fine, eterno esser di Dio, universo e Sole al centro, come trionfo geometria, primo posto tra le scienze, un altra immagine di Dio, in sua Mente numerale. Pauli fece un sogno, con donna cinese nella stanza, tutti riflettono agli specchi, guardando oggetti riflessi, scambiandoli a realtà, mentre gli unici a sapere, eran lui e la cinese, scienziata di altro sogno, con cui studia simmetria, dottoressa Chien-Shiung Wu, la prima donna che ha stimato, in tutta la sua vita, altre persone nel suo sogno, sono pubblica opinione, idee e pensier di massa, guardar specchi appare lotta, per unificar gli opposti. Chien-Shiung Wu fa esperimento, alla Columbia University, poi due fisici cinesi, prendon suoi risultati, sopra i titoli giornali, rivoluzione dalla Cina, famosi in tutto il mondo, derubano Shiung Wu, amica a Pauli in California, in anno 941; scienziata impressionante, lui la descrive a Jung, cinese bella e intelligente, che al Nobel io proposi, stessa cosa fece Bohr, ma due uomini son scelti, al posto della Donna, chiaro esempio sincronia, Jung lo chiama mirroring, immagine allo specchio, tra la mente e la natura, un archetipo che emerge, quando ami far qualcosa. Niels Bohr tiene a casa, lo stemma yin yang, lo adotta a stemma di famiglia, dopo che Pauli scoprì Cina, nella scienziata Chien-Shiung Wu, che appare nei suoi sogni, e lui muta nel profondo, propria elevazione, che non ebbe con sua moglie, provando il vero amore, fisica mistica interiore. Pauli morì in ospedale, prima chiese parlar Jung, che aveva ottantadue anni, Jung morì tre anni dopo, anno 961, Pauli muore mentre pensa, alla luce dei suoi appunti, la bellezza sua riflette, nella donna sua cinese, una candela ci racconta, che il sapere vien da luce, che ci fa vedere il mondo, come Dante trova pace, se manca luce sente inquieto, luce avvia e conclude tutto, la capiamo pezzo a pezzo, nel cercare sua interezza, che ci porta la ricchezza, di conoscerci col mondo. jung_librorosso-settesermoni.m4a
lume280-Jung imparò presto che le immagini interiori non sono semplici fantasie da scacciare, ma forme vive con cui si può entrare in relazione. Nel suo cammino incontrò sogni, animali, figure, mandala: immagini diverse, capaci di rappresentare tensioni e possibilità della psiche. Il mandala gli apparve come una figura di centro, non perché eliminasse gli opposti, ma perché permetteva loro di disporsi intorno a un ordine più vasto. Anche il dialogo con l'inconscio, attraverso l'immaginazione attiva, non consiste nel comandare ciò che emerge, ma nel sostare abbastanza a lungo da lasciarlo parlare. Così una figura inattesa può diventare interlocutrice, e ciò che sembrava ostacolo può trasformarsi in orientamento. Il centro non è dunque immobilità: è la capacità di non perdersi mentre le forme cambiano. Come il vento e il tuono dell'I Ching, anche la vita si muove continuamente senza per questo perdere la propria direzione. Questo Lume appare quando qualcosa dentro di te chiede di essere ascoltato, senza essere subito spiegato. Quale aspirazione vuoi continuare a nutrire nonostante ciò che cambia intorno a te? Che cosa può adattarsi nel tuo cammino senza che tu debba tradirne il centro?

338:amore28-lume338 |Eros-e-thanatos sussurrano al viandante: amore e morte non sono nemici, ma due spirali della stessa danza. Se il cuore trema davanti all'amore selvaggio o alla fine del corpo, ricorda le parole di Kya: la mantide che ipnotizza il suo compagno prima di divorarlo non è crudele, è fedele al flusso della vita; e le lucciole che seducono per sopravvivere non sono malvagie, sono parte di un disegno più vasto. L'amore contiene la morte, e la morte contiene un amore più antico, quello della specie che continua oltre ogni individuo. Non temere allora, quando accogli questa verità la paura si scioglie come rugiada al sole, e la tua coscienza si accorda alla musica più grande. Tu porti in te la forza del cammello che attraversa il deserto delle ferite e le muta in dono; la ferma fierezza del leone che rompe i confini imposti dagli altri e rivendica il diritto di essere ciò che sei; infine, il sorriso del fanciullo divino, che dice SÌ alla Vita con innocenza riconquistata, vede senza giudicare e crea mondi come un gioco. Kya lo ha compreso: la Natura non punisce e non premia, semplicemente vive, e tu puoi fare lo stesso. Quando il dolore diventa creazione, quando l’amore non è gabbia ma forza che apre, quando la morte non è minaccia ma passaggio, allora finalmente fiorisci. Chiudi gli occhi: senti il canto degli uccelli, il richiamo della tua tribù totemica, le tue energie van muovendosi verso lo scopo giusto, ti affidi alla corrente e la corrente ti riconosce. Chi non ha coraggio, abbia gambe come il vento e ricordA: l'oltre-uomo non è forza bruta, ma fedeltà al proprio spirito, all’amore e alla morte che aprono e mutano, alla Vita che continua.| La Via della Seta, rotta commerciale che collegava la Cina al mondo, portando merci, cultura, arte e simboli. Al cuore di questo scambio stava la seta, tessuto nobile prodotto dal baco da seta, allevato con cura dai contadini cinesi su foglie di gelso. Le famiglie rurali affidavano i bachi alle donne e ai bambini, garantendo reddito e sostentamento, mentre la seta sosteneva intere industrie (Suzhou, Hangzhou, Huzhou). La sericoltura si diffuse fino all’Europa, attraversando Bisanzio, Sicilia, e Italia settentrionale. In filanda si lavorava duramente: giovani donne, canti e proteste, sogni di libertà. Il ciclo del baco, da uovo a bruco, a bozzolo e farfalla, è un rituale millenario di trasformazione. |Farfalline notturne e diurne, come Vanessa, Licenidi e Atropa, danzano in natura, attirate da fiori notturni come enotera e caprifoglio, e da frutti fermentati che sono loro droga. Le farfalle, simbolo di metamorfosi, fanno eco a antichi miti, danze terapeutiche (pizzica), e legami con elfi e fate nei racconti popolari.# Via della Seta, lunga e tortuosa, attraversa la storia, talvolta riposa, Eurasia percorre, quan parte da Cina, continua su navi, e in America arriva: lungo la strada, che avvolge la Terra, mercante fiorente, la insegue la afferra, ricama in velluto, pavon melograni, a vestir case rosse, e famil baronali; la strada leggera, elegan resistente, secreta da un baco, farfalla silente, quel baco nutrito, con foglie di gelso, allevato accudito, al calore di un petto: li curan bambini, e magie protettive, lontano dai topi, formiche e galline, tra igiene e fatica, scongiur malattie, Crisalide bozzo, in filier va morire. |Baco-Seta silkworms, 糸mi BOMBICE mori, vive 30 giorni, mangiando foglie nuove, colte fin Aprile, mil kili 1 oncia bachi, 55 mila uova, bachi-seme contati. Filanda stagione, di bachi garante, nutriti ogni 2 ore, a foglia regolare, il giorno digiuno, gialli trasparenti, salgono rametti, a filare bozzoletti. Prima bucar bozzo, pulivano scope, facevano festa, tempo del raccolto, mettono in canestro, portano a filanda, baco dorme e muta, 4 volte vita calda | 5 muta mangia molto, prima di purgar, accampa sui rametti, per ultima muta, da crisalide muta, a farfalla matura, x accoppiarsi a seme, Bombice cultura: fu addomesticato, da Theophilia mandarin, comun falena di Asia, da Seri della Cin, allevarono baco, scopi economia, Bu nongshu fà libro, scritto con rima. Maestro Shen 600, con Zhang Lixiang, riso a sussistenza, per ogni famiglia, suo reddito veniva, da bachicoltura, e poco suol piantato, a gelsi da frutta. Gelsi foglie bachi, escrementi a riso, uomini hanno gelsi, donne hanno bachi, col reddito da filo, famil Cina rurale, seta di Huzhou, sostenne industriale; tesse locale, Suzhou Hangzhou Nanchino, sericoltura parte, giunge fin Bisanzio, poi in Sicilia orda, risale tutta Italia, fin Veneto e sul Pò, giunge Francia e Olanda;, tra canti lavoro, tessitrici Filanda, forme di protesta, lavoro che stanca, giovani donne, seguivano sogno, 1 vita migliore, privata del sonno, finivan malate, tristi depresse, tra canti tarante, resiste meridione, conquista sabauda, dolore le morde, una musica aiuta, cercar cura santa, pizzica il ragno, che cura con danza. Pamela poi ricorda, i fiori di |Enotera, che attirano farfalle, in 3 minuti a sera, in calde sere estive, aprono al tramonto, apron luminosi, petali giallo zolfo. Fior del Caprifoglio, profumano di sera, attirano |FARFALLE, a chilometri di lega, specie + diverse, banchettano quei fiori, in calde sere estate, ricordan fate amori. durante Natale, davanti le lanterne, Cheimatobie farfalle, danzano a notte, sebbene gelo e neve, fan volo nuziale, su gemme da frutti, van uova lasciare, poi a primavera, usciranno bruchi verdi, eredi di Fate, e piccin popolo Elfi, su funghi germogli, e scope di streghe. Bruco in farfalla, muta a fine Maggio, Vanessa si trova, su ortica passaggio, il Bombice sul gelso, |Carpocapsa in mela, sceglie fiore cardo, la Nomade vera. A inizi inverno, |Vanessa va in letargo, ripiega sue antenne, chiuse in uno spazio, mentre la gialla, passa il gelo esterno, ridesta vita a Marzo, ali provate al tempo. |LICENIDI farfalle, celesti e rosso rame, verdi bruchi lor, formiche han allevate, nettar dolce danno, ghiotto alle formiche, mutano in farfalle, alla luce rispedite. Bruco inizi Luglio, crisalide si imbozza, velo del mistero, nella estate spezza, da sacco a pelo esce, striscia su rametto, pompa nelle ali, a indurirne tegumento. |FALENE notturne, mimetizzano di giorno, maschere disegni, colori oggetti attorno, Inachis rilassata, al pericol apre ali, esibisce immagin gufo, o predatori vari; falena Atropa sfinge, ruba miel di notte, a volte non sa uscire, riman reclusa forte, manna di Betulla, che attira le farfalle, linfa fermentazio, ubriache ne fa tante: se frutti marcescenti, ubriacano farfalle, posso io toccarle, senza danneggiarle, ma evito toccare, lor ali a lato interno, li sta polverina, segreto a volo esterno. 
Carpocapsa, lepidottero infestante, depone uova sui frutti di melo, pero e cotogno dopo la fioritura (fine maggio-giugno). Le larve si nutrono dei semi, restando invisibili e protette dai trattamenti. Sverna come larva in bozzolo sotto la corteccia o nel suolo, e compie fino a 2-3 generazioni all’anno (di più nelle zone calde). Il periodo critico in Italia va da giugno a settembre, in base al clima. I comuni rimedi (aglio, peperoncino) non bastano, per contenerla si usano |Trappole-ai-feromoni, metti da fine maggio, per catturare i maschi, riducendo accoppiamenti: 1 litro vino + zucchero bianco, 100 grammi o 7 cucchiai, + 15 chiodi garofano, fermenta 15 giorni, o fai bollire qual brulè, poi diluisci in tre litri acqua, e metti in bottiglie, riempite per metà, con sopra gialla trap. Se usi anche cartone ondulato, fascia sul tronco, a metà estate le larve, vi vanno a far crisalide, quindi li rimuovi, li bruci nel falò.# |Carpocapsa pomonella, verme della mela, di pero e del cotogno, depone le sue uova, dopo la fioritura, in frutti già formati, fine maggio inizio giugno, a seconda del clima, suo ciclo appare questo, due/tre volte anno, in zone più calde: Sverna come larva, dentro bozzolo sotto corteccia, nel suolo o altri rifugi, esce a muta primavera, in aprile-maggio, da larve in crisalidi poi farfalla adulta, a cavallo maggio-giugno: femmine pone uova, su foglie e frutti, appena formati, dopo una/due settimane, uova schiudon larve, che penetrano ai semi, loro nutrimento. Se spruzzi aglio e peperoncino, repelli afidi e acari, mosca ciliegio e altri insetti, ma non fermi carpocapsa, che agisce dopo-fioritura, larve dentro al frutto, sono invisibili e protette, a ogni repellente. Italia critico momento, da metà giugno a fine luglio, prima generazione, e con estate calda, seconda generazione, agosto-settembre.

344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico. 
lume344-Timo cresce in giardino, in poca terra tra i sassi, sotto il sole forte, emette aroma più profondo, thymos vuol dire coraggio, forza d'animo e grazia, e in quanto purificatore, veniva posto sugli altari, ad accompagnare le preghiere. Si bruciavano suoi rami secchi, a pulire l'aria delle stanze, dalle energie stagnanti, o dopo una lunga malattia, convinti che il suo fumo, scaccia brutti sogni e malinconia; e appeso sopra porta di casa, allontana ospiti indesiderati. Al crepuscolo rinfresca, divien letto a fate ed elfi, e anche i vecchi cavalieri, fanno il bagno in acqua di timo, per scacciare la paura, e infondere vigore. Oracolo del Timo: amare è respirare insieme, sostenersi e purificarsi, a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, senti il profumo del timo, che se lo inali libera il petto, e avvicina i due cuori, scioglie il muco e calma tosse, riapre il passaggio dentro e fuori. Timo sostiene digestione, nella sue tisana calde, e placa infiammazioni, rafforzando le difese, come l'amore ha forza intensa, che dona voce al trattenuto. Olio di timo diluito, applica con su ombelico, richiama calore e circolazione, aiuta a sciogliere tensioni, bronchite e infiammazioni, il petto si apre e la voce torna, il sentire diventa chiaro, ripulendo ogni infezione, Timo è dono di protezione. Timo ha forti proprietà, antisettiche e antibatteriche, antifungine espettoranti, un rimedio per il respiro, digestione e difese, oltre a equilibrio generale. il suo olio essenziale va diluito, prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni, poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio, e stimolar concentrazione, e chiarezza mentale: come l'amore chiede cura, con misura e rispetto, poichè sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.

348:tarot10.X -lume348 |ROTA-FORTUNA: Accetta i cambiamenti e le opportunità che la vita presenta, accogli cambiamenti, sarai pilota del tuo destino. La ruota gira, vittorie e sconfitte si alternano. Agisci con fiducia: sei parte del vento del fato.# Samsara, karma o controllo/coscienza del proprio destino, cambiamento viaggio, Tarot, chiusura di un ciclo, fiducia e fedeltà, occasioni da meritare, pilota propria vita, trasloco. Ruota del Fato o fate, è sormontata da una sfinge alata con corona e spada, due esseri ibridi arrampicati ai suoi lati, una figura umana con testa canina ed un serpente: destino e vanità dei beni e conquiste terrene? I simboli dei quattro evangelisti doppiati ai quattro elementi naturali e la scritta |TAROt, anagramma di ROTA (ruota). La carta simboleggia il fato, equilibrio precario e mutevolezza della sorte: tutto evolve e ciò che sta in alto cadrà e viceversa, la carta ci induce a riflettere, ma poi ad agire, creando un movimento di forze con noi al centro, responsabili e attivi, in grado di accettare sconfitte e vittorie, come fossero uguali, poichè una forza invisibile ci guida, come un vento destino. |FAUL: lotta tra Impero e Papato, miniatura dei Carmina Burana, dove |Federico-II, posto al centro della Ruota, rappresenta l'eterna contesa del potere che segnò anche le lotte interne di Viterbo: la rota girò a volte a favore dell'uno o dell'altro, come in una guerra fredda. Le torri poste nella parte superiore della Rota, con i merletti guelfi a nido di rondine, e i ghibellini squadrati, evidenziano l'equilibrio precario dei due poteri. |BOSCH: Il tempo, la saggezza si trova nel non farsi avvolgere dal dolore del mondo, ma anche nel continuare a contemplarli. |CINA 57: Vento penetrante, giusto equilibrio tra involuzione o evoluzione secondo legge del Dao, Cina 25 (wu wang): l'innocenza, Cina 24: la svolta. |AFRO: tempo/stagioni, |Elegua dio dei crocicchi e opportunità, Nigeria. Casualità, fortuna inaspettata. |BOCCACCIO: solidarietà e aiuto reciproco leniscono malasorte, l'egoismo in questioni sessuali non paga. A |mangiare e spettegolare tutto sta nel cominciare, tra i cannoni non vale la ragione, ma la fine dell'ira è principio del pentimento| |AKEBIA quinata, specie a portamento, cinese rampicante, tiene fusto fino, flessibile tappezza, ha foglia palmata, odor fiore vaniglia, primaver avanzata, frutto baccello viola, simile a uovo, edule polpa morbida, tanti semi trovo, matura fin estate, tollera il freddo, fino -20 grade, mezz'ombra fiora meno. |ARONIA melanocarpa, arbusto fitto a est, resiste freddo e caldo, foglia caduca ha, teme suoli asfitti, al sole dà + fiori, ha verdi foglie lance, in autunno rosso scuro, a fine primavera, sboccia rosa-bianco, poi a tarda estate, drupe tonde fà, acidule-dolce. |Palma-di-COCCO, reca olio benefico, acido laurico che, disinfetta amico, per denti e + cose, conserva disidrato, previen infarto e ictus, abero rimato. 
Akebia: diuretica, antinfiammatoria, lassativa, protegge lo stomaco, utile nella menopausa e come galattogogo. Aronia: ricca di antiossidanti, protegge da stress ossidativo. Cocco: acido laurico disinfettante e protettivo vascolare.



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