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pendolo Raymon Grace, intuito rabdomante (77) 77-il Pendolo è u lingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | preghieragrazia.mp4 | raymongrace-insegna-intento-pendolo.mp4 | rabdomanzia-con-mani-pang.mp4 |musica 97_mapeniengue.mp3
risaiakha riso in hilltribe Laos e Seepana AppaRao (136) 36-|Seepana Appa R lingua cinese | foto hmongcina | audiolibro | flora_riso-dehuller-akha.mp4 | risoakha_upland-slope.mov | doc_cina_diliu-plateau.mp4 |musica len-magicforest.mp3
ramarro Lucertole e Orbettini, Geco e Camaleonte (146) 46-Kinaciau guida, lingua latingreco | foto rettili | audiolibro | fauna_orbettino_anguis-fragilis.mp4 | fauna_ramarro.mp4 | lucertola-geco-visite.mp4 |musica 39_daime_linha_do_tucum.mp3
iperborea Emerson e Byrd nel viaggio ad Iperborea (220) 11-lume220 CAUSARE lingua latingreco | foto umanstoria | audiolibro | mappa_urbanomonte_gleason.mp4 | film_lucidelnord_bussoladoro2007.mp4 | film_spazio1999_ritorno_arcadia.mp4 |musica 20_Gulliver.mp3
cicorie Cicoria decotto, amaro depura corpo (246) 46-Una fanciulla a lingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | cicoria-selvatica_pardini.mp4 | flora_tarassaco-cicoriabianca.mp4 | flora_cicorie_grespigno_radicchiella.mp4 |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi04.mp3
mercurio Mercurio conduce obelischi di Tartaria (270) 21.䷔ lume270 |mo lingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | doc_etere_natura.mp4 | doc_cupola_motorelettrico.mp4 | storia_reset24_vimana_messina.mp4 |musica musica_ritmo_medievo.mp3
tufoeyurte Abitare la soglia liberando la casa (287) 40.䷧-lume287-La lingua slavonico | foto minerali | audiolibro | minerali_caratteri-e-durezza.mp4 | casa-artigiana_tapial-spagna.mp4 | |musica marius_libreville1.mp3
ginestra Fiordaliso Centaurea, Tribolo e Ginestre (360) 22-lume360-La Gine lingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | bieta_brassiche_calcitrapa_cardi_cicorie_usi.mp4 | flora_piante-spontanee.mp4 | centaurea-eritrea_erbafebbre.mp4 |musica 49_Arco_Iris.mp3
77:lume077-il Pendolo è una |bussola, dell'anima profonda, non cambia il destino, ma aiuta a vedere i sentieri, che spesso sfuggono alla mente. Se continui a fare ciò che hai sempre fatto, raccoglierai gli stessi frutti, ma se non farai nulla, di certo nulla cambia: se compi il primo passo, nuova occasione può apparire, questa è arte radioestesa, che insegna ogni cosa ha una frequenza: acqua semi e luoghi, pensieri sogni e relazioni, una bacchetta oppure il corpo, sanno aumentare tale ascolto, con risonanze sottili. La chiave è l'intento, dato con domande chiare, sincere e orientate, a ciò che desideri costruire, puoi dedicare qualche minuto, a respirar calmo ogni giorno, immaginare un luogo vivo, e lasciar la mente si quieti. In questo stato di ascolto, l'intuizione è più limpida, come acqua in empatia, simbolo del tuo intento: affidale una parola, con attenzione consapevole, una qualità o un proposito, un seme o un oggetto, un progetto costruttivo. Quando senti pesantezza, immagina una luce, che attraversa il tuo corpo, e porta via ciò che non serve; quando un evento importante si avvicina, visualizzalo armonioso, e chiediti quale gesto, pure piccolo lo aiuti. Il pendolo sì e no, aiuta a focalizzar domande, osservare possibilità, e sviluppare fiducia, nella propria percezione. Così ogni viandante, impara a coltivare i campi, a curare relazioni, armonizzare corpo e spirito, e a comprendere i sogni: pensa ciò che vuoi far crescere, parla come se il bene fosse là, agisci con presenza, nel cammino delle tue scelte, rese coscienti in carte lumi.| Rabdomanzia come arte intuitiva: Raymon Grace e altri radiestesisti americani insegnano che ognuno può accedere all’intuito, per ottenere risposte da sé stesso, con dispositivi come pendoli, bacchette o anche il proprio corpo. Conoscere l’intento è la chiave: il movimento del pendolo risponde a domande chiare, e può aiutare a trattare l’energia (qi) di persone, ambienti, eventi. Strumenti semplici ma potenti: la radiestesia si basa su risonanza e onde cerebrali (alfa, theta, delta), attiva guarigione e trasmissione a distanza. Si usa anche in agricoltura per vitalizzare colture e correggere squilibri. Grace unisce sciamanesimo, cristianesimo e pratiche native americane: lavora con acqua, suoni, parole, immagini. Energia e preghiera riorganizzano il campo qi. Ogni pensiero ha un effetto. Pensiero focalizzato = realtà modificata. Radioestesia è anche etica del pensiero: non delegare la tua salute, la tua anima, la tua vita: riprendi il potere di guidarle. Raymon insegna: rilassa corpo-mente, entra in stato alfa, ascolta immagini, suoni, ricordi, crea nuove possibilità. Trasforma l'energia negativa con la volontà: rimuovi malesseri, fantasmi, blocchi. Impara a pensare bene, parlare bene, immaginare bene → e il mondo intorno risponde.# |Rabdomanzia ottiene dati, con pendoli e geometrie, aste a V oppure a L, di nocciolo o rame, per info calibrate, su obiettivo misura. Dispositivo di lettura, amplifica risposta corpo, a una domanda chiara posta, movimento sì o no, su tabella numerata, da Walt Woods elaborata, vedi lettera a Robin. Rabdomanzia coinvolge tutte, frequenze onde cerebrali, coerenza di ricerca, dove cervello risponde, in stati alfa riceve, trova acqua vibrazioni, animal smarrito o pioggia, o scelta di un rimedio, per curarsi o coltivarsi, impresa seria e divertente, in agro devozione, attinge abilità, che natura a ognuno dà. Raymon insegna, che chiunque accede intuito, sebbene alcun persone, proprio qi vanno bloccare, per un dubbio culturale, avran risposte limitate, poichè solo fede in verità, esplora proprie capacità. Energia in rabdomanzia, usa intento focalizzato, a trattare la viridas, di una persona luogo o evento, a guarire o migliorare. |RADIOESTESIA è risonanza, arte di ascoltare, i campi qi energia, associati a ogni cosa, entelechia guida vita, captati in sesto senso, e reazioni neuromuscolari, dette radiesteti; prende molte forme, come un moto al pendolo, o elettriche dita, macchina di verità, pelle cambia conduttiva, corpo umano sa captare, vari campi di energie, sottile mistica memoria, che agisce sui terreni, o in miscela di mangimi, acqua prana e qi. Radionica medica e agraria, Galen |Hieronymus adatta, con macchina UKACO, su torri radianti, in Arizona e California, fatte in tepee rame, su tre aste e asta centrale, che albergano spirali, e messaggi liminali, per controllo parassiti, o allevamento di animali; analizza campi pianta, una mandria o suolo terra, fiori melo e pelo, squilibri dalla norma, eccessi o deficienze, parassiti e malattie, uman contaminanti. Irradiando vitalizza, il campo di una pianta, aumenta sua salute, stazione invia segnale, un campione in risonanza, una musica o discorso, al campo acqua o bestiame. |RayomonGrace dice, che molte persone danno, loro anima al prete, loro salute al medico, loro soldi al banchiere, loro figli alle scuole, così han perso potere, di controllare loro vite. Lui guaritore in Virginia, energizza sua vita, a restituire potere, poichè il male sulla Terra, vien da influenze non benefiche, allora chiedi aiuto, ad Esseri Spirituali, a rimuovere influenza, e pulire vita e ambiente, che migliora per incanto. Tutte cose sono qi, inclusi i pensieri, eventi futuri son pensieri, mondo Spirito Santo, cambi messaggio attorno, cambia il tuo futuro, a mezzo del pensiero, che focalizza intento. A solvere un problema, hai bisogno volontà, se nulla facciamo, nulla accadrà, se facciam qualcosa, qualcosa accadrà, energia imprime materia, come emozioni impresse, in modelli geometria, che formano progetti. |Steiner ricorda, in Koberwitz 924, Pianta è immersa in alto grado, nella vita di Natura, riflesso in sette cieli, che i nativi di Eurasia, tramandano in tonsingen, canti rituali e curativi, omeopatici lavori, in storie e tradizioni, in campi agricoltore. Europei nativi, aman pianta coltivate, potenziate dalla fede, di unione Cielo e Terra, Mercurio intermediario, per le nozze dell'argilla, con humus del lombrico, linfa ascende e sposa luce: linfa ascende apice, esaurisce forze ascensionali, poi riceve le presenti, che rovesciano entro pianta, a formar linfa discendente, da cui nascono le foglie, fiori e frutti della pianta. Consociazioni vegetali, e i momenti di semina, seguono i pianeti, dei sette ciel stellari, cosmo è terzo fattore, di vita per le piante, scaturisce le matrici, di tutte specie vegetali: stelle dialogan con piante, a mezzo cambio meristema, contadino è interazione, che organizza tal coscienza, decanta e potenzia, tutti altri tre fattori, a partire dal seme, Madre Terra e Padre Cielo, con fede nella Pianta, final prodotto di armonia. Devozione omeopatia, aumenta qualità, con dialogo portante, con le forze trinità, ponte materia e spirito, vecchio adagio contadino: materia esiste sol con spirito, sostanza incarna spirituale, associa Metalli e Pianeti, Oro-Sole Ferro-Marte, Argento-Luna e Azoto-Toro, Silice-Ariete, Calcare-Bilancia, Argilla-Capricorno. Prima modalità, ammenda suolo sabbia o calce, integra micro carenti, Fosforo Calcio Ferro e altri, grandi costi e riduzione, di vitalità nel suolo. Seconda modalità, integra nel suolo, organica sostanza, o bevande fertilizzanti, di aceto canna e soda, a far fluire Vita, con quantità minori. Terza via è alchimia, egizia omeopatia, diluendo la materia, la libera e solleva, verso il cosmo studiorum, allestendo preparati, a cui aggiungere intento, con rito canzone, di altissima Entità, che dona la Vita, per noi e la Terra. Quinta via è Devozione, verso i corpi celesti, vestiti Spirito Santo, che governano tutto, detti angeli e arcangeli, chiamati nei canti: se rovesci tuo pensiero, a Enti divini, che governano tutto, inviti a scender nei campi, forza Vitale rinnovare. Cristo agronomo attivo, con Amore e Saggezza, elargisce senza fretta, agricoltor lo accompagna, completando incarnazione, di impulsi e processi, con atti devozione, preghiere a indirizzo, in giusta direzione, qualità di nutrizione, rapporto etico tra umani, tra città e la natura, come in Santodaime, Pane e Vino Pasta Madre. Ogni preparato è un ponte, che attiva Seme Luce Divina, si libera nel suolo, e trasmuta forze contrarie, in forze aiuto della Vita, già presenti in potenziale, in ciascun Preparato, attivato dal fruitore. A gestir forze circolanti, in ecosistema azienda, quattro Prodotti Base, RD 100-101-102-103, irrorano il terreno, o le foglie delle piante, con Aceto Soda e Bitta, una volta al mese fanno. RD 107 per Semente, richiede un atto devozione, verso il Cristo e Madre, impulso Vita che protegge, nutre e muta evoluzione, da fare a settimana, con preghiera dedicata. |Cellule-pulsanti, sono Oasi vita santa, matarek a centro campo, irradia devozione attorno, converte agricoltura di stagione, focalizzando priorità, facendo lista riflessione, su cose aggiungere o spostare, lista offerta ad acque, o legata a corda nodi, come i monaci san fare, a caricar parole chiave, sviluppare attenzione, eliminando resistenze, dubbi e paure inconsce. Rinnovamento del cuore, con risonanti dispositivi, chi fornisce e chi riceve, acque cristiche e mariane, con ausilio di preghiera, cosciente evocativa, completa forza aiuto spirituale: due o tre riuniti nel mio nome, Cristo è in mezzo a loro, in Matteo 18-20, Gesù aggiunge a Giovanni, ciò che chiederete al Padre, nel mio Nome lo darà, se vera è devozione, ciascun talento fiorirà. Tutto ha una frequenza, relazioni cose e situazioni, disarmonia misurata, con un |PENDOLO si-no, che può girare a spostare, energia come un timer, e misurare a fin lavoro; processo a volte ripetuto, la persistenza è forza chiave, in qigong o agricoltura, incoraggia un cambiamento, connessi a intuito proprio, subconscio di esperienze, sviluppa fede fiducia, per acceder conoscenza. Concentra psiche a fermare, chiacchiere di scimmie, rabdo affina le domande, pensieri sono energia, come ogni cosa al mondo. Ognuno ha un campo qi, difficile a vedere, circonda corpo ed emozioni, tuo Spirito può controllarlo, a scoprir come sta andando, in un dato momento, intento rabdo regolando. Tuo intento ed attenzione, realizza trasformazio, con pendolo o asta-rame, Rabdomanzia è intuizione fede, una impresa spirituale, indipendente da credenze, la si impara viaggiando. Raymon Grace e Walt Woods, Harold & Gladys McCoy, Karen Tippit amerindia, e diversi sincretismi, usan pure i Gong, come strumento rabdomante, a trovare e trasformare, campo qi intorno al corpo, e dopo 2 minuti, questi campi vanno espansi, 70 piedi scala Bovis. Raymon crea pulsazio alfa, col battito mani, che muove rapido attorno testa, di persona malata o ferita, o chi soffre di emicrania, come fà Kinaciau, crea stato guarigione, che dura per più anni; stesso rito pure impiega, su altre parti del corpo, come massaggio jingxinshen, cosciente abbassa le frequenze, a coordinare i due emisferi, migliorare e dare forza, a suoi pensieri e immunità, e aumenta pure udito, chiarudienza natural: quando pensi a bei momenti, avverti suoni mai notati, ma presenti sempre là, entra in alfa come in Kia, e vi rimane quanto vuole, divien cosciente mondo attorno, pure a distante informazione, che non gira in stato Beta, poichè mondo Spirito santo, parla a battito più basso, Alfa onde cerebrali. Pensiero sono impulsi, elettro tamburo o canto, invia energia di guarigione, senza pretese altre persone, a eventi scuole o situazione, mentre ascolta arco sonoro, immagina un sentiero, dove annusa e tocca i fiori, cortecce alberi coi sensi, ripetendo lentamente, asserzioni positive, ridondanti preghiere, frasi ripeti a rifiutare, ogni mal-messaggio subliminale. Guaritori a distanza, o rabdomanti dell'acqua, concentrati su obiettivo, mostran pulsi cerebrali, mente attiva e rilassata, alfa e beta in sincronia, + theta e delta coerente, tra neuroni di più zone, cioè intuizione e trasmissione, al soggetto pur remoto, Delta è terra di sciamani. Il futuro son pensieri, non ancor materiali, smetti delegar salute al medico, o soldi ai banchieri, la tua anima al prete, tuoi bambini alle scuole, e riprendi il controllo, a guidare la tua vita, come fece Epicuro, compra solo ciò che serve, a prezzi che puoi, per far colpo su chi ami, interno o esterno a te. Impara a Pensare, aggiunge potere ai tuoi pensieri, primo passo è creativo, pensieri smetton dispersione, calmano lo stress, che accelera pulso cerebrale, e toglie forza ai pensieri, indebolendo immunità, mentre se rilassi, a mezzo buon respiro, passeggiata e buon coltivo, la tua mente focalizza, e aumenta suo potere, ad allentare pulci e zecche, o curare più persone, emerge giusto pulso alfa, dove entrambe emisferi, van sincrono a vibrare. Se ogni cosa ha sua frequenza, nostro polso cuore batte, 70 volte al secondo, cervello 20 al secondo, è frequenza beta, il pulso delta invee, è da 0.3 a 3, da 4 a 7 è detto theta, da 8 a 14 sarà alfa, e da 15 in poi è detto beta,. Le frequenze sono terre Alfa è Terra Spirito, Teta e Delta ter sciamano, Beta è terra morti viventi. Terra vibra a 10 battiti, misurati al secondo, come dentro piramide, camera crea frequenze alfa, a guarire la salute. Raymon impiega pendolo, quando un sogno lo raggiunge, poche domande su chi riguarda, poi muta forza in situazione, a evitare un malo evento, o favorire un buon evento, cambia frequenze radioestese, a mezzo meta immaginaria, come Erikson e Jung, pianta idee di esser cosciente, a ogni pericolo per sé, sua famiglia e contesto, e veder contromisure, più adatte ad evitarlo. Per tutta la vita, vi han detto cosa fare, quando oppure dove, ma ora potete camminare, essere indipendenti, partendo da quanto appreso, guidate vostra vita, fieri di voi stessi, a fare vostre scelte, come fece Gesù e apostoli, che rispettano i nativi, e contrastano oppressivi, mascherati a istituzioni. Apostoli usan potere, di preghiera su ammalati, curan piante terra ed acqua, come fanno già i nativi, scegli credere a tal forza, di Spirito Santo, più di medici e istituti, assorbite in gioventù, e mai messe in discussione, a causa lunga ripetizio, ora usi la preghiera, per rimuovere il dolore, poichè psiche è paracadute, funziona meglio quando è aperta. Raymon toglie mal-di-testa, ponendo mano presso nuca, e ordinando mentalmente, al dolore di andar via, cosi gli altri muratori, chiedon curar mali minori, poi chiedono andar casa, a lavorar sui familiari, libera anziani dal dolore, in lui cresce la passione, di condividere col mondo; nella chiesa Gesù disse, possiamo fare guarigione, ma i burocrati contrari, temon perder loro affari, Qi di cura non conosce, limiti spazio e tempo, usa pure altre persone, a condurre flusso intento, mentalmente immaginando, con coraggio ed autostima, prende malta e rappresenta, il dolore della amica, la frantuma avanti a lei, e il dolore in lei va via. Raymon calmo a immaginare, finge entrare nella testa, a cancellare cause male, immaginar di ripulire, organi interni per guarire, reca intento ed emozione, neutralizza le allergie, o corteggia la signora, con rose e dolci di Platone, mentre flirta mentalmente, a invogliare decisione, o cambiare situazione. Un giorno ascolta Rolling Thunder, che suonava col tamburo, eco lontano e indefinito, lo risveglia ad un invito, cogli erbe ed usa Piuma, per aprire ed operare, trasferir mala energia, in un oggetto da bruciare, così cura colon fastidi, a una donna che viveva, con inquilini motociclisti, rumorosi e poco amici, lui con fumo delle api, con cerimonia reca intento, a render luogo lor sgradito, essi traslocan sen motivo. Muove piuma attorno al corpo, poi la sgrulla sopra il fuoco, e alla donna in allergia, strofina tralci pomodoro, mentre nota strano moto, di cavalli cani e gatti, quan vicina è guarigione, mentre prega attorno al fuoco. Per chiamare poi la Pioggia, salì con figlia su collina, alla cerimonia della pipa, accese tabacco e soffia fumo, mentre prega spirito Pioggia, alza la pipa verso il cielo, poi la passa alla bambina, che ripete stessi gesti, grazie a forza sua creativa, quando usa anche il tamburo, canta April dai pioggia amica. Grace impara amar serpenti, come totem dei nativi, apprende a fare accordi a essi, mangiate topi e siate amici, ogni anno replicati, a evitar che serpi figlie, trasgrediscano quel patto, creando rischio col veleno, a sua casa con i bimbi, evitar che lui gli spari, come fece in gioventù, quelle stragi di serpenti, or non servono mai più, usa la pipa della pace. Raymon fece viaggi tempo, a mezzo sogni rivelatori, nella grotta futur-passato, come Dante ci ha insegnato, proiettarsi alla caverna, lo stesso viaggio per più volte, da sua capanna sudatoria, o mentre stava alla sua tenda, indietro a fare micro-cambi, incursioni tra occasioni, effetti vede nel presente. Suo Nonno spirito guida, o un Animale di potere, totem o Angelo custode, riflette sua energia interiore, quan qualcuno vive trauma, si frammenta la sua anima, o qualche volta è la persona, che da via una parte sè, altre volte vien rubata; tale perdita animale, è reazione naturale, a proteggere l'essenza, nel momento shock o trauma, ma un credente o guaritore, va le parti a rintracciare, o prega aiuta l'autostima, e queste rientrano da sole, come fa sciamano Hmong, che le attira a ritornare, dal luogo d'incidente, dove stanno in confusione, come frammenti in prigione. Raymon narra via telefono, storia prende forma colore, nel mondo dello spirito, va riunire la situazione, crea la Forma e disfa Forma: ogni parte anima racconta, perché se era andata, cosa serviva per cambiare, al fine ritornare, così spiriti chiamammo, per curare sue ferite, essi mostrano ricette, della Cina e di altri posti, disegni mandala e canzoni, di speranza e guarigione, sussurrate dolcemente, mente mani van danzare. Fremito sale in corpo, formicolio su pelle e fasci, dalla schiena gambe e braccia, vibrazione del tamburo, pulsa fino ossa e nervi, chiama indietro anime sparse, a riunir potere integro. Suonò tamburo ad ambo i lati, di quel corpo combattuto, il futuro è nudo e crudo, che un pensiero suol sposare, per realtà poi diventare: il mondo Spirito non giudica, non scinde buono e cattivo, solo elargisce ciò che chiedi, sia cosciente od incosciente, allora cura il tuo pensiero, a migliorare il tuo futuro, Aho è Amen in Cherokee. libro_raymongrace_usatuointento.m4a
lume077-Pendolo è strumento, del Regno dell'Intuito, che aiuta ad ascoltare, ciò che vive nel cuore, nel corpo e nella natura. |Pendolo aiuta il Polo Verde, ogni pianta seme e terreno, con attenzione e preghiera, osservazione e domande chiare, aiuta a sentire squilibri, scegliere il momento opportuno, per seminare e rafforzare, il legame terra cielo e uomo. L'intento è cura per l'acqua, i campi e i raccolti. Pendolo al Polo Rosso, aiuta amore e rapporti, dove pensieri e parole, influenzano relazioni, il viandante osserva il proprio cuore, il pendolo invita a far domande, per sciogliere paure, coltivare gentilezza, e attrarre incontri più armoniosi. Pendolo al Polo Giallo, aiuta Sogni e messaggi, intuizioni e coincidenze, spedite dal mondo invisibile, in stato di calma ed ascolto, il pendolo aiuta a chiarire, il significato immagini interiori, riconoscere opportunità, e orientare scelte future. Pendolo al Polo Blu, aiuta qigong e respiro, rilassamento e attenzione, focalizzata o fluttuante, aiuta equilibrio e presenza, entrando in quiete interiore, diventa un compagno a osservare, il proprio stato energetico, trasformando tensioni, e rafforzando benessere, chiarezza e fiducia. Regola d'oro ai quattro poli, è calma del respiro, formula domanda chiara, ascolta con sincerità, e agisci con responsabilità: pendolo indica una direzione, il cammino resta nelle tue mani.
136:lume136-|Seepana Appa Rao narra a Lisa, dei Bulul totem di riso, studia ecotipi e varietà, diecimila tipi riso in Laos, li collega alle leggende, etnie nomadi Indocina. Lui mappa i semi adatti a umani, come fanno Khami ed Akha/Hani, coltiva risi in piccoli campi, mescolando semi anche diversi, contro tempeste e parassiti. Riso appiccicoso è glutinoso, il nero amato è raccolto a mano, trebbiato e conservato, per far bevande e la semente, sue varietà catalogate, per stagione maturazione: risi offrono proteine, minerali e terapie, ogni seme riceve un nome, che ne racconta la storia: Khao Pulcino e Khao Pong, Khao-Pong-Deng o Riso-incanto, che cresce in risaia con alga |Azolla, concime verde e controllo erbacce. Alcune varietà di risi, resistono a inondazioni, stress climatici e altro, fanno adattamento continuo, tal conoscenza è tramandata, da generazioni di anziani, monaci e contadini, che amano comunità, e armonia veracità. I Khamu coltivano diversi semi, mescolandoli in sicurezza, raccogliendo a mano risi dolci, neri e anche glutinosi, moltiplicati per stagioni. Akha/Hani fondano case, villaggi pacifici nei riti, di antenati e di natura, altari ponti ed altalene, con le feste dei raccolti, amore e corteggiamento, e gratitudine agli spiriti. I Katu cercano armonia, tra fuoco acqua e terra, onorando spiriti foresta, mentre i Lisu sopra i monti, presso le fonti d'acqua, si curan con erbe e sauna, cantando amore nelle danze, di ogni amato Capodanno. Ogni seme è un rituale, custode della storia, adattamento e saggezza, condivisa da ogni età, da cui nasce oracol riso: chi osserva la terra e ascolta i semi, cresce forte e curioso, impara dai cicli di natura, come leggere una bussola, a non perdere il cammino.| Gli Akha/Hani dell'Asia sudorientale usano alfabeto latino e lingue Hmong, con consonanti che segnano i toni. Sono guerrieri senza guerra, pacifici, fondatori delle loro case e città-stato (dzoema), legati a natura, piante e animali. Vivono di agro-sussistenza, allevamento e raccolta selvatica, scambiando cibo e beni nei mercati. Vestono cotone indaco ricamato secondo i sottogruppi. Riti e ponti rituali proteggono dal mondo degli spiriti: statue Bulul e altari agli antenati separano sacro e profano, maschile e femminile. Il riso è cibo base e oggetto di culto; la festa dell'Altalena celebra raccolti, corteggiamento e ringraziamento agli spiriti, combinando gioia e memoria storica. Gli Akha selezionano e moltiplicano semi, adattando varietà al clima e rispettando lo spirito del riso (Dab Pog). I Katu del Laos cercano armonia tra fuoco e acqua, rispettando spiriti della foresta e antenati, che possono causare malattie se trascurati. Coltivano riso e seguono rituali per assecondare equilibrio tra uomo e natura. I Lisu del Myanmar amano montagne, cascate e fonti d'acqua; ogni casa ha un santuario con spiriti antenati e sauna curativa con erbe. La festa di Capodanno è segnata da danze, canti d'amore e simbolici punzecchiamenti del capo, mentre litigi all’alba sono proibiti. Tutti condividono rispetto per spiriti, antenati, natura e cicli agricoli, intrecciando spiritualità, comunità e vita quotidiana in un equilibrio armonico.# AKHA/HANI 哈尼族 oggi, usano scrittura, con alfabeto latino, come lingue Hmong, usan consonanti, a designare tono, tutti liberi nati, e ugual diritto sono; guerrieri senza guerra, valore nonviolenza, la tradizione orale, citta-stato in terra, ogni capo paese, ha costruito prima casa, è fondator dzoema, gestisce vita urbana; subiscono influenza, di regnan pianura, dzoema nominato, x relazioni esterne, or parte di sistema, amministrato stato, umani e piante, nati da stesso afflato: dotati di ragione, coscienza fratellanza, oltre sussistenza, raccolgon frutti selva, funghi e piante cibi, allevan maiali polli, capre anatre e bufali, e pagano con oppi, soia cavoli e pomi, scambiano a mercato, a comprare il sale, ferro e altri beni, cacciano cinghiali, cervi topi e uccelli, con trappole e pistole, arte balestrieri. Abiti casalinghi, coton indaco tinto, ricami distintivi, dei sottogruppi Akha, anno suddiviso, stagione secca/piogge, mentre genius loci, cerca doni a scorte. Ciclo riti annuo, comprende 10 offerte, rituali x il riso, ponti ed altalene, marcano i ponti, divisione tra domini, della corte umana, e la selva degli spiri. Nel villaggio Akha, entro e vedo 1 ponte, che tiene fuori spiri, privi di 1 cuore, di solito 2 ponti, 1 a monte 1 in basso, x spiriti e umani, e animali a spasso; i ponti in bambù, han statue fertilità, Bulul maschi femme, con sessi esagerati, fan ponti ogni anno, cerimonia guidata, tra sentieri e abitati, 1 zona recintata; ogni casa Akha, ha 1 altare di avi, maschili e femminili, 2 locali separati, offerte ad antenati, nella parte femminile, mentre cerimonie caccia, in zona maschile: animali da caccia, hanno spiriti-totem, come riso granai, e capanne giovan coppie, cosi uomini vivono, con piccole stufe, x chiacchere clima, fraterni canti pure. Riso cibo base, in asciutto su colline, Akha taglia e brucia, foreste riproduce, frammisti campi riso, a mais fagioli soia, + zucche con verdure, e oppio senza noia. Akha-Hani religione, politeismo combinato, spiri fertilità, e culto di antenato, per buona salute, raccolti abbondanti, crescita animali, felici cuori grandi. Bimbo vien da Dio, tramite altalena, costruita da 1 vecchio, a mito ricordo, dondolar su altalena, veloce e rischioso, corteggio tra i sessi, ricerca di sposo: agosto e settembre, Riso quasi pronto, è festa di Altalena, rito Akha gioioso, gente del paese, si dondola si afferra, in rito ringrazia, Spiri cielo e terra. Riso con umani, buon scambi sa fare, pur dopo 1 litigio, separano strade, festa di Altalena, offerta a Riso annual, stimola raccolto, in scambio con uman; svolge a 4 mesi, dopo semina del riso, verso fine Agosto, stagione piogge cessa, altalena viene usata, pure 4 giorni, inizio raccolti, e storie ricordi: Avi burmo-tibetani, fino capo khan, scambi e divorzi, matrimoni interclan, liberi di scelta, genitori avvisati, cerimonia nuziale, fa in casa di sposo, che ospita coppia, finche altare trovo. Reciproca adozione, villaggi in sinergia, |Miss Lasoy coltiva, e dono d'avi arriva, al paese Pakuvai, Mister Sulan 86, trova glutinoso riso, su stagno radura, semi maturi, lui testa e seleziona, in anni successivi, granella si migliora, famiglia lo raddoppia, seme poi adottato, da tutto suo villaggio, diffuse risultato. Tribale varietà, sensibi fotoperiodo, contadin di Phongsaly, ottenne semi riso, da varietà pianura, aromati medi periodo, semina in suo campo, e uno matur anticipo: matura 1 mese prima, rispetto originale, normali 4 mesi, colse precoci coppie, riusa l'anno dopo, moltiplica seme, variante si adatta, al clima suo paese, meglio di originale, matura sul colle, lo Spirito di Riso, soddisfa suo sogno, Risi colti a mano, esprimon mutazione, granella spogliata, + morbida a vapore, risi a falcetto, gialle mature piante, oh spirito Dab Pog, sorveglia il nuovo nato. |KATU del Laos, cercano armonia, con fuoco dominanza, e acqua conformità, storico conflitto, i Laos sono fuoco, i Koom sono acqua, in armonico gioco; loro avo viveva, su zone costiere, spinti su montagne, da predon pianure, gente placa 3 gruppi, di spiriti detti, Dyang di foresta, e Brau morti irrequieti. coltivan campi riso, poi lasciano a riposo, assecondano armonia, con spiriti del posto, Foresta è Casa/tempio, a vari spir locali, Katu sono attenti, ai lavori in loro campi. Entrano in selva, dominio di antenati, che causa malattia, se oltraggiano ingrati, tutta malattia, vien da disarmonia, controversia a parole, pure causa prima. |LISU gente colorata, giunta dal Myanmar, ama le montagne cascate e fonti acqua, aman relazioni, dentro e fuor paese; ogni casa santuario, ha spiriti avi, 1 sauna con erbe, che cura molti mali, Festa nuovo anno, capo punge gli altri, diventa pagliaccio, ma litigi son proibiti, al sorgere sole, investono ogni onore, a mezzo di danza, e le canzon di amore.
lume136-|Bambino Riso del Laos, antico mito d'Indocina: gli anziani narrano che il Riso, fosse un tempo una persona, spesso chiamata Madre Riso, o Bambino del Riso, viveva accanto agli uomini, che avevano gentilezza, e per amore si offriva, ogni anno nel raccolto. Col passare del tempo, umani divennero impazienti, e irrispettosi del suo dono, offendendo spirito del Riso, che si nascose in piccoli chicchi; fu così che da allora, gli umani vanno a seminare, coltivare e raccogliere con cura, per ritrovare quel dono, del bambino perduto. Durante le feste del raccolto, di molte etnie del Laos, si compion oggi ancor rituali, per richiamare l'anima del riso, affinché abiti i campi, portando salute e prosperità. Riso spirito di saggezza, seminato dalle mani, dei contadini e dal destino, ogni gesto è un rito vivo, ogni chicco è una promessa, nel giardino di terrazze, i cuori tacciono in silenzio, mentre lo spirito del riso, dorme nel campo trapiantato. Donna anziana culla il bimbo, come si culla la memoria, mentre la pioggia benedice i campi, e lo sciamano col tamburo, chiama forza invisibile, animali guardano e comprendono: volpi e naga son sue guida.
146:lume146-Kinaciau guida, parla con ogni suo gesto, con ogni pietra, in un richiamo che riporta a casa, come una bussola interiore. Kino invita a danzar |Numtchai, e col cuore dice: poso le mie mani su di te, per indicare a spiriti antenati che tu sei mio gemello, abiti il mio cuore e ti chiamino fratello: se metto num in te, vibri come foglie, la morte che ci uccide, non temerai qual doglie, tuo addome sarà pien di frecce di calore, ma noi sfregando sudore dal tuo corpo, le frecce farem rientrare, i respiri torneranno, tu emetterai il grido kowedili, e gli altri attesteranno, che hai avuto il qi a zigo-zago, spirale di bollente energia, o circolazion di luce. Proverbio: affare divulgato è mezzo rovinato. In un mondo pien di sfide, ricorda Sant'Agnese, che nel suo giorno rivela, la lucertola per il |maggese.| Le Lucertole si nutrono di insetti e acqua, vivono in tane nascoste e possono perdere la coda per sfuggire ai predatori, rigenerandola in breve tempo; hanno una gola che si gonfia e si sgonfia e usano la lingua biforcuta per annusare l'ambiente. Orbettino è una lucertola che perde la coda per distrarre i predatori, si nutre di lumache e vermi e può vivere fino a 50 anni. Il Ramarro, di colore verde brillante, è un animale territoriale che vive pure vent'anni, si nutre di insetti e bacche e fà letargo nel terreno. Infine il Camaleonte, cambia colore in base all'ambiente e alle emozioni, mentre usa la sua lingua appiccicosa per catturare prede: è un animale mimetico e territoriale, cerca calore al mattino e ha un robusto appetito. Camaleonte è anche un totem, in molti miti e leggende di vari clan, guida gruppi di emigranti e connette vivi ed avi.# |LUCERTOLE in un prato, restano per anni, in tane ben nascoste, da talpe topi e vari, ha riflessi più veloci, di miei movimenti, perde sua coda, ricresce in brevi tempi. Lucertole hanno gola, gonfia poi si sgonfia, si ferma se si accorge, di essere osservata, la lingua biforcuta, nemici e amici annusa, emette feromoni, a trovar la via di casa: calor della mia mano, assorbe si ravviva, la abituo sen paura, mangiare da mia mano, si ciba di zanzare, bruchi ragni mosche, crisalidi farfalle, acqua lecca a gocce; lucertole e Orbettini, preda di serpenti, Anguis fragili, |ORBETTINO è lucertola, può perdere la coda, in caso di pericolo, fin 60 per cento, lunghezza suo corpo, lasciandola al suolo, a distrarre aggressore, e riuscire a fuggire: animale longevo, fino 50 anni, senza denti veleni, o mascelle snodate, si ciba di lumache, insetti vermi e lombrichi, durante le ore calde, resta nella buca, o tronco marcescente, esce a crepuscolo, o la mattina presto; ovoviviparo, partorisce dopo mesi, da Maggio accoppiamento, 6-12 orbettini, che dopo tre anni, son lunghi 25 centime, un proverbio dice: se vipera sentisse, e orbettino vedesse, poca gente al mondo, li disturberebbe. |RAMARRO è verdone, bellissimo colore, Orso bruno è, maestoso signore, Lacerta viridis, può vivere ventanni, il pene è giallo ocra, verde brillante schiena, la femmina più scura, nel periodo amori, la gola maschi è azzurra, la testa fa + grossa, dopo ritual gara, femmina cinquista, accoppia afferra fianco, resta morso cicatrice, a forma di V, su femmine primavera, animal territoriale, ciba insetti e bacche, assieme uova uccello.| ebbi 1 |CAMALEONTE, dentro mio terrario, mutava suo colore, x clima ed emozione, muove molto gli occhi, invischia le prede, fiocca sua lingue, lecca rami ambiente: mimetico si orienta, leccando rami assaggi, fedele al suo cespuglio, difende da compagni, inizia spostamenti, legato a 1 territorio, in caso di minaccia, si fa cader al suolo; cerca al mattino, punto x scaldarsi, sempre stesso luogo, ritmo di suoi passi, muove strisciando, a estremità dei rami, x assorbir da fianco, calor raggi solari; rigonfia fortemente, quando è irritato, o in competizione, disegni avrà mutato, colore giorno notte, modifica in chiarore, la femmina a far uova, vivace avrà colore: robusto appetito, specie avanti cova, inizia cercar cibo, si apposta in agguato, di artropodi e locuste, vermi e millepiedi, la lingua mir precisa, fulminea tu la vedi; cattura molte vespe, le afferra x il capo, recide con il morso, scansa il pungiglione, poi beve rugiada, raccolta sulle foglie, dondola avan dietro, insegna molte cose. Camaleonte guida, gruppi di emigranti, regina madre che, figlia tutti quanti, sacro androgino Vodun, coppia primordiale, ai figli Manu-Lissa, ricorda Ermafrodito, unito con Salmace, che visita ogni luogo, ospite regale.
lume146-Un giorno il giovane Luca, entrò in un territorio dove la natura sembrava parlare attraverso forme mutevoli e rapide. Le |Lucertole gli apparvero come scintille sul terreno: vivevano in tane nascoste, si nutrivano di insetti e acqua e, quando erano in pericolo, lasciavano la coda ai predatori per salvarsi. Luca osservò i loro movimenti rapidi, la gola mobile che si gonfia e sgonfia, e la lingua biforcuta che annusa l'ambiente raccogliendo dati chimici. Più avanti incontrò l'|Orbettino, nascosto tra legno e terra umida. Pur simile a una lucertola, è privo di arti visibili e si muove lento, nutrendosi di lumache e vermi. Anche lui, se minacciato, poteva sacrificare la coda per distrarre il predatore. Luca capì che la fragilità apparente, è in realtà una forma di lunga resistenza, Orbettino è infatti un animale longevo, può raggiungere decenni di vita e conduce un'esistenza discreta e crepuscolare. Nel prato caldo vide il |Ramarro, verde brillante come una lama di luce, territoriale e vigile, vivo nei movimenti, attivo nei mesi caldi e capace di vivere oltre vent'anni. Luca comprese che la natura, talvolta si veste di bellezza, per affermare presenza e vitalità, e che anche il cambiamento della pelle è una forma di continuità: nei miti popolari, il mutamento di pelle e colore richiama il passaggio tra stati dell'essere, tra identità che si perdono e si ricostruiscono. Infine incontrò il |Camaleonte, la massima espressione del mimetismo: modifica il colore del corpo in base alla luce, temperatura estato emotivo; è territoriale e solitario, ama esporsi al sole del mattino per regolare il proprio calore, e con la sua lingua proiettile cattura il cibo, mentre con il corpo, senza parole, racconta il rapporto con il suo ambiente. Luca comprese che la natura non separa gli esseri in forti o deboli, ma in forme diverse di sopravvivenza, in quel viaggio imparò che ciò che muta è vivo, e che questi animali sono ponte tra visibile e invisibile, guidano i cambiamenti e l'adattamento continuo: la perdita protegge, la lentezza conserva, la bellezza afferma la vita, e la trasformazione adatta l'esistenza al mondo.
220:sogni11-lume220 CAUSARE: il ragazzo maneggia i |dadi. Convoglia il num a cambiare qualcosa o qualcuno; con le nostre azioni facciamo bene o male agli altri, tuttavia non siamo mai la |causa del modo in cui una persona reagisce a ciò che le succede; la causa stessa, ma gli effetti sussistono, così è vano rimproverare persone e forze esterne, cambia il tuo modo di reagire alle cose e farai si che tutto accada conforme ai tuoi scopi e valori. IMG8: lastra di ghiaccio si forma sulle montagne (lasciati accompagnare dall'inevitabile invece di resistergli). Un ragazzo spinge un altro (convivi con gli effetti di ciò che succede, non con le cause). Scienziato crea nel suo lab (abituati a vedere nuove possibilità). Il sognante esprime il suo voto (la scelta, non il pensiero, traduce in realtà le cose, vivi come se ogni momento dipendesse dalla tua scelta). Tennis e pingpong (impegnati a fondo in tutto ciò che scegli di fare, misura di tua efficacia è in ciò che succede, non in ciò che vorresti che succedesse). Il pulsante viene premuto (partecipa intero a qualsiasi cosa intraprendi). Nuovi alberi vengono piantati (equilibra ogni perdita con un guadagno mirato, agisci a corregger ciò che è stato rovinato). Auto sale il ripido pendio (esci e vivi la vita, ora!). Se piove tre aprilante, quaranta è durante| Scritture indù e cinesi narrano migrazioni di popoli iperborei da nord a sud, sparpagliandosi tra continenti, generando culture e leggende. Hmong, Tartari, Desheto e Patrizika tramandano memorie di terre gelate e diluvi, mentre aborigeni australiani e Fuegini raccontano antenati ed Eden interiore. Olaf Jansen, norvegese di Lofoten, sopravvive tempeste, iceberg e mari artici, esplorando isole Franz Josef e annotando mappe di terre interne, fiumi e flora lussureggiante. Lui e il padre incontrano giganti di Iperborea, alti oltre tre metri, ospitali, con civiltà avanzata, architettura, musica, agricoltura e conoscenze scientifiche straordinarie. La città di Eden, con quattro fiumi e valli fertili, custodisce flora, fauna e semi primordiali, offrendo maestria e longevità agli abitanti, che vivono centinaia di anni e studiano a lungo. Olaf osserva il Dio Fumoso, nube elettrica centrale che illumina e governa etere interno, e apprende armonia con energia, luce e gravità mutevole. Dopo due anni, torna sulla superficie, portando mappe e messaggi, testimone di civiltà superiori, scienza avanzata e cultura pacifica. L’esperienza insegna fiducia, rispetto, integrazione tra uomo e natura, e custodisce saggezza ancestrale. L'ammiraglio Byrd conferma territori oltre i ghiacci, montagne, fiumi e civiltà di pace, suggerendo un futuro possibile per l'umanità.# Scritture indù e cinesi, narrano migrazione, di popoli iperborei, da Interno verso Esterno, direttrice nord a sud, Hmong memori del nord, come tartari americani, Desheto e Patrizika, rupestri viaggi antichi. Popolo interno volle uscire, al Sole esterno detto helios, oltre il |Dio-fumoso, colonna etere nubi, abitare nuove terre, traversando cinta ghiacci, sparpaglian continenti, in quattro direzioni, scende la statura, fin pigmei di Equatore, eccezione in Patagonia, Fuegini usciti fuori, di apertura Polo Sud, rientrati in terra cava, dopo gran diluvio, narrano antenati, aborigeni di Australia. Giardino Eden interiore, Arca Noè ci è familiare, imbarca bestie e vegetali, da terre di Iperborea, coste Alaska e Siberia, trovi molte zanne avorio, portate da correnti, su banchisa accumulate, rocce e fossili smerciati, ne rimangon ancor tanti, distese ossa di mammut, creano isole del nord, gran quantità di avorio, scavate ogni anno, alla foce fiume Lena, ventimila zanne sono, conquista russa di Siberia, mentre su isole Franz Josef, stormi di oche verso Nord, ogni anno puoi vedere, pur nei libri bordo nave, apertura a Nord appare, tremil chilometri grande, dopo barriera di ghiaccio, un mondo a clima temperato. |Olaf-Jansen norvegese, nato in Uleaborg, villaggio russo pescatori, 27 ott 811, padre alto normanno, aspro e resistente, ma gentile come donna, temprato da avversità, tenne volontà suprema. Olaf narra la sua storia, a su zio che è miscredente, possidente molto ricco, cerca sprono a nuovo viaggio, delusione appar cocente, è denunciato ed arrestato, relegato in manicomio, 28 anni sofferenze, riguadagna libertà, alla morte di suo zio, 862 compra brigantino, pescator trentanni ancora, poi vende peschereccio, per andare in Illinois, con i libri di Stoccolma, poi al sole in California, 4 marzo 901, sotto presiden McKinley, umile casa con le viti, piante fichi arpa e libri, fà disegni e mappe terre, visitate nel dettaglio. Olaf 95 anni, visse bungalow con orto, poca distanza da Los Angeles, sette anni in California, occhi grigi e mite viso, coltiva viti e fiori, lui pescatore norvegese, che da isole Lofoden, viaggia in terre di Franz Josef; in punto morte chiama Emerson, nel suo bungalow a salvare, sue memorie di quel viaggio, quella notte al capezzale, poi riunisce con suo padre, gran sonno artico polare: già mio padre e mio nonno, tramandano racconti, di eventi del Nord, antenati nostra razza, come i Hmong Cina-Tartaria, Emerson ha forte emozione, sensazione dejavù, uomo morente tocca cuore, molte volte quella notte, il racconto di quel vecchio, accese fede in Yperborea, mi diede carte disegni e mappe, perchè io le dessi al mondo, gente sappia verità, per morire io felice. A San Jacinto sorge il sole, suo spirito si invola, pago rito funerario, di Olaf Jansen navigatore, coraggioso esploratore, fedele a Odino e Thor, nato in isole Lofoden, fà vecchiaia in California, per scaldare vecchie ossa, inizia Viaggio in terra Agarthi, due anni ci vive con il padre, Iperborea è illuminata, da un etere fumoso, di un Sole centrale, che illumina quel piano, fitta rete di colonie, abitata da umani, alti fino a 4 metri, oltre Aurora Boreale. Dio creò cieli e Terre, dapprima i piani interni, il piano esterno è la veranda, come i licheni nati a nord, diari di artici viaggi, narrano ago bussola, oltre il Nord conosciuto, dove muta gravità, correnti elettriche in avanti, sali e scendi a nord e sud, mondo interno ha quattro fiumi, più lunghi e larghi di Amazzonia, e una palla a fuoco rosso, immenso vuoto regge il fulcro, di toroide elettricità, gigante sole a luce dolce, lattescenza luminosa, distribuisce suo calore, uniforme a spazio interno, nube elettrica chiamata, Dio fumoso residenza, di Iberia o Siberia, Ibernia o Iperborea. Olaf lascia Stoccolma, 3 aprile 829, con il padre a veleggiare, |isole-Gothland e Oeland, tra Danimarca e Scandinavia, alla città di Christiansen, riposano due giorni, poi costeggia Scandinavia, verso Isole Lofoden, da cui pescano le zanne, da vendere a Stoccolma, con merluzzi aringhe e sgombri, e i salmoni affumicati. Giunti a isole Spitzbergen, mare aperto e venti buoni, incontran molto ghiaccio, un labirinto di iceberg, come montagne sentinelle, o palazzi di cristallo, e massicce cattedrali. 23 giugno buona pesca, un forte vento da sud-ovest, raggiunge Terra di Franz Josef, zanne avorio e tanti uccelli, naviga 24 ore, entra in piccola baia, in un posto verdeggiante, aria calda e mite, ringrazia Odino e Thor, Dei venuti dal Nord, da una terra molto bella, che ogni mortal deve vedere, in quanto culla di antenati. Sole basso all'orizzonte, usuale a inizio estate, quattro mesi luce al giorno, prima ritorno di gelate, della notte polare. Vedemmo lunga linea costa, Terra Franz Josef allontanare, in una forte corrente, che ci spinge a Nord-Nordest, al terzo giorno arrivammo, a isola cumuli di legna, portata da correnti, tronchi 12 metri, e larghi fin 60, dopo un giorno salpammo, verso nord a mare aperto, con pensieri ed emozioni, sopra fame e sonno: il freddo intenso lascia posto, a un piacevole caldo, maggior della Norvegia, di sei settimane prima, dopo un piccolo sonno, ecco tormenta di neve, vento a poppa forte, nostra barca sconvolta, vela vò abbassare, orizzonte di foschia, bianca nuvola vapore, mescolata a fiocchi neve. Barca oscilla presa, da feroce risacca, di vortice gorgo, sfuggimmo distruzione, la bussola è fissata, con viti sulla barca, nostre provviste slegate, di cibo e di acqua, spazzate da burrasca, molte finite in mare aperto, sulle onde tumultuose; sentii voce di mio padre, Coraggio, figlio mio, |Odino Dio-di-acque, compagno ai coraggiosi, egli è con noi, lascia andare la paura, mentre cadevan poppa e prua, onde giganti a cascata. Torna calma dopo prova, di angoscia e di paura, dopo tre ore improvviso, il vento perde furia, sciolgo fune dalla cintola, senza dire una parola, iniziamo a lavorar su pompa, per scaricare il mare, imbarcato da tempesta. Con calma isso la vela, a vento favorevole, lasciamo asciugar nostri vestiti, confidiamo in Dio Odino, senza perdere speranza, lavo mani e viso, quel mare sulle labbra, scopro esser acqua dolce, miracolo di correnti, immediato riempio botti, ad albero legate, una brezza riempie vela, la bussola è ubriaca, da vari giorni ormai, da dopo la tempesta, ho voglia di dormire, mi stendo nella stiva, guardo stella fissa, su cupola del cielo, annoto primo agosto, e scruto l'orizzonte, ciel rosso e foschia nubi, un Sole rosso noto, riflesso par miraggio, offuscato molte ore, a stabilire il tempo, uso altro sistema. Avanziamo gradualmente, al di là del vento nord, sembra arrampicarsi, sole alto su orizzonte, quan libero da nuvole, o foschia del mare, appariva bronzo nebbia, ciel porpora pallido, che cambia in bianco lattescente, come riflettesse, qualche luce al di là, oltre il nostro sole. Nei giorni seguenti, assonnato mi addormento, poi mio padre mi sveglia, mi scuote per le spalle, vedi terra in vista! con spiagge sabbiose, dove rompono onde, ritirandosi in schiuma, poi formarsi di nuovo, cantando lor fragore, la terra era coperta, da alberi e flora, tiriamo fuor preghiere, ringraziare Odino e Thor, gettammo rete e pescammo, pesci per provviste, la bussola or normale, ago punta il nord. Navigammo tre giorni, lungo la costa, arrivammo a bocca immensa, di un fiume o di un fiordo, per dieci giorni risalimmo, fiume detto Hiddekel, acque dolci per riserve, risaliamo a vento buono, foreste a riva in estensione, con alberi giganti, fermammo presso spiaggia, e trovammo molte noci, assieme a funghi mukamor. Giorno primo di settembre, cinque mesi da Stoccolma, sentiamo in lontananza, il canto da una nave, che scivola sul fiume, diretta verso noi, un coro poderoso, con musiche da corda, echeggia cento voci, frementi melodie, con accompagno di arpe, riempie intera zona; la nave molto grande, si ferma e cala barca, sei uomini giganti, diressero da noi, parlano una lingua, tra sanscrito e slavo, incontro coi giganti, amichevoli e cordiali, ci invitano coi gesti, a bordo loro nave. Dopo un ora e mezza, nos barca è issata a bordo, la nave è detta Naz, cioè Gita di Piacere, i cento passeggeri, ci osservano curiosi, tutti alti sui tre metri, barba corta e viso bello, rossastra carnagione, capelli neri o sabbia, il più alto è il capitano, di questo gran vascello, le donne raffinate, han fattezze regolari, con tinta delicata, e una luce salutare; sia uomini che donne, fan gara cortesia, in sguardo e nei modi, nonostante la statura, nessuno imbarazzato, nei nostri confronti, tutti risero gioiosi, riccamente vestiti, uomini con tuniche, allacciate alla vita, di seta e raso ricamate, calzoni corti fin ginocchio, calze e sandali abbelliti, con bracciali e fibbie oro. Viaggio in nave per due giorni, fino a Jehu città di mare, case grandi in bello aspetto, come i bungalow Tartaria, qui ci ospita una coppia, Jules Galdea e sua moglie, fanno festa in nostro onore, ci presentano agli astanti, tutti ansiosi di istruire, noi ansiosi di imparare. Autunno 829, il sole rosso ci scaldava, emanando luce bianca, come fossero due lune, piene e chiare lattescenti, tale nube poi tramonta, ogni dodici ore, poi di notte è fuoco opaco, alba e tramonto è fiammeggiante, imparammo che la gente, chiama essa il Dio Fumoso, sospeso al centro del gran cielo, dentro terra gravità, da una forza magnetismo, di attrazione e repulsione, uguale in tutte direzioni, nube elettrica in sé buia, emana luce lattescente, da fenditure in parte bassa, da cui splende luce fuori, attraverso le aperture, come ghianda pineale, emana stelle a luccicare, come Rosa dei beati, è la sedia Dei amati, sorge a est tramonta ovest, come in terra superficie. Dio Fumoso stazionario, alimenta qui ogni nave, con le luci più soffuse, sovraccarica pur l'aria, dando mana num o prana, mi sentivo in gran salute, nei due anni che io vissi, con mio padre in tale luogo, parte interna della Terra. Oro ovunque in manufatti, specie in cupole edifici, templi musica collettivi, e sullo sfondo le campagne, flora e frutti esuberanti, con sapore delicato, vedo gente a lavorare, pendii colline a viti, valli adatte ai cereali, grappoli uva più di un metro, ogni acino è come arancio, mele grandi come teste, e le sequoie pure immense, in estese gran foreste, vaste mandrie di bestiame, sui pendii delle montagne, mi ricordano l'Arcadia, di leggende di Tartaria. A Jehu rimasi per un anno, nella casa dei padrini, imparai la loro lingua, mi parlarono di Eden, città culla a razza umana, un giorno venne a noi un invito, governator di tal città, manda un mezzo di trasporto, elettro mosso con mercurio, su un binario sen rumore, sfreccia a gran velocità, tra colline valli e monti, il treno segue suo paesaggio, senza tunnel perforati, ogni carrozza tiene ruote, e ingranaggi che a girare, annullando gravità, fanno il treno levitare, proteggendo da influenze, di pressione e clima eventi. Eden city è situata, in bella valle su altopiano, su montagna la più alta, arbusti e fiori in abbondanza, un parco tiene gran fontana, che è sorgente a quattro fiumi, vanno in quattro direzioni, questo posto è qui chiamato, ombelico della Terra, è concessa a noi un udienza, di due ore con il capo, interessato a nostra storia, lui ci offre sua licenza, a visitare tutti i posti, Galdea e moglie nos padrini, guidan viaggio con coscienza; il dignitario in cortesia, ci permette di partire, nel momento che vorremo, tentar viaggio di ritorno, da foce fiume Hiddekel. Apprendemmo loro usanze, maschi sposi a settantanni, maschi e donne vivono tutti, in media sei-ottocentanni, così sviluppano virtù, come i bibli-patriarchi, migliorando loro scienze, geometria e astronomia, geografia e le arti belle, statue belle e colonnati, palazzi musica in città, dove 20 mila voci, di giganti forti cori, fan sublimi sinfonie. Bimbi a scuola dai 20 anni, studian dopo per 30 anni, entrambi i sessi vanno a scuola, a lavorare e musicare, i mestieri più comuni, architettura e agricoltura, orticultura e allevar mandrie, far motori di energia, per i mezzi di trasporto, per viaggiar su terre e acque, e poter comunicare, fra di loro a gran distanze, altri studian fauna e flora, specie uccelli di gran copia, pure quelle estinte fuori, sulla superficie esterna, hanno qui un asilo certo, pure il mais di Wakatame, riso e grano primordiale, gran riserva da incubare. Etere assai forte, aiuta tartarughe immense, distese di erba esuberante, foreste e alberi giganti, una gran mandria di elefanti, camminavano pesanti, facendo tremar suolo, strappan rami da più alberi, azzerando vaste zone, prontamente rinverdite, dalla pioggia che cadeva, a distanza 24 ore; questa grande umidità, ha corroborante elettricità, e il calore della flora, aiuta la longevità, grandi valli in ogni dove, e luce chiara Dio Fumoso, dona ebbrezza sulle guance, mentre il vento mormorando, canta bella ninnananna, suo respiro di fragranza, aiuta aprir germogli e fiori. Dopo due anni nostro arrivo, chiedemmo di tornare, in terra superficie, i nostri amici riluttanti, offron mappe terra interna, fiumi mari e sue città, golfi e baie attracco, e borse pepite oro, come uova d'oca, ci accompagnano a Jehu, e lì restammo un mese, per riparar la barca, poi Naz imbarca il tutto, e ci riporta alla foce, del fiume Hiddekel; nostri fratelli giganti, metton barca in acqua, pur molto dispiaciuti, per nostra decisione, di andare via da loro, usarono premura, per nostra sicurezza, nel viaggio di ritorno. Il vento soffia a Sud, dall'apertura a Nord, la bussola indicava, un direzione opposta, a quella dell'arrivo, seguendo il flusso campo, iperbole ascensional, trovammo altra stagione, cui Sole splende al Sud, poiché la notte artica, regna a Spitzbergen. Dopo 40 giorni, arrivammo a Delfi city, alla foce del Gihon, già vista coi compagni, cioè i coniugi Galdea, sostammo per due giorni, ospitati dalla gente, di visita precedente, facciamo le provviste, e salpammo ancora a Nord, verso il mare aperto, nel mese di novembre, coi venti dall'interno, dormimmo lautamente, e svegliammo una mattina, vedendo più pinguini, e stelle a luce doppia, oltre il Dio Fumoso, e suo calore generoso, incontrammo il Sole esterno, dall'apertura a sud, il clima vira al freddo, e vedemmo i primi iceberg, tra i canali aperti, della zona gelata, che circonda tutti i poli, la bussola ubriaca, ripete stessa storia, ago mosso da correnti, che avvolgono la terra, come un rivestimento, un circuito senza fine, toroide iperboloide, che scorre in alto e basso, uscendo e rituffando, da superficie interna, offrendo Aurora luce, su cima di montagne, presso Spitzbergen; toroide ruota e reca, vasto campo elettromagno, enorme macchina dinamo, imitata dagli umani, e da sir James Ross, che disse aver scoperto, polo magnetico a circa, 74 gradi latitudine, mentre invece risiede, a metà crosta terrestre, 300 chilometri sottosuolo, gravità diventa neutra, poi diventa inversa. Tra due enormi iceberg, finisce nostra barca, ghiacci come case, si staccavano con forza, attrito tra colossi, scontro fra giganti, pression solleva e spacca, i ghiacci in mille pezzi, cadendo infine in mare, con spruzzi colossali, in 45 giorni, evitammo di scontrarli, pregammo per il viaggio, eccezionale avuto, con uova d'oca d'oro, riposte nella stiva, sognammo nuova barca, da prendere a Stoccolma, ma il mare aveva forza, dalle onde di quei ghiacci, che affondano nei pressi, e rivoltano la barca. Bagnato e irrigidito, e quasi congelato, mi trovo sopra un iceberg, mi guardo attorno in ansia, un cielo color porpora, sconfinato oceano verde, mio padre era scomparso, assieme a nostra barca, senza più speranza, comprendo situazione, e prego il Salvatore, sento sparo e vidi, una baleniera in mare, dirige verso me, calando una scialuppa, salpata da Dundee, in cerca di balene, racconto la mia storia, al capitan scozzese, mi prende per un pazzo, mi mette in sorveglianza, del medico di bordo, io debole e affamato, riposo alcuni giorni, rifletto sulle scienze, ancora in fase infanzia, su cosmo della Terra, che ignora il Dio Fumoso, che un giorno sarà inteso, da lì vengono i cedri, e i corpi dei mammut, trovati in acque Nord, da Andrè e i suoi compagni, a bordo mongolfiera, dalla costa di Spitsbergen, 11 luglio 897, accolti come me, da benevoli giganti, figli di Iperborea. Leto madre di Apollo, nacque su isola Artica, visitata e descritta, dal vecchio normanno, Platone ci dice, vera casa di Apollo, è Delfi a centro Terra, in mezzo agli Iperborei, tra valli interne boschi, con pollini e germogli, portati in ogni dove, dal soffio di Borea, espulsi al foro Nord, generando la neve, colorata dell'artico, per presenza vegetali. |Admiral-BYRD, scrive suo diario, sul volo 19 Febbraio, anno 947: parte ore 6, con pieno carburante, ore 8 campo base, ricezione normale, ore 9 distese ghiaccio, e neve sotto noi, giallognoli colori, come disegni lineari, violacei e rossastri, ore 10 bussola a oscillare, la rotta ora teniamo, con bussola solare, controlli lenti alla risposta, nessun congelamento, in lontananza le montagne, voliamo sopra esse, una catena sconosciuta, incontro turbolenza, procedo verso nord, oltre montagne è una vallata, verde con ruscello, che scorre verso centro, anomalo ci pare, oltre ghiaccio e neve, alla sinistra gran foreste, vedo sui fianchi dei monti. Strumenti impazziti, giroscopio avanti e indietro, mi alzo e osservo meglio, la valle sottostante, muschio erba fitta, luce appar diversa, non vedo più il sole, giro a sinistra e vedo mammut, poi scendo a quota mille, uso binocolo a confermare, dò notizia al campo base, ore 10 colline verdi, temperatura fuor 24 gradi, proseguiamo nostra rotta, strumenti ora normali, ma la radio non funziona; ore 11 vediamo, paesaggio e una città, aereo appar leggero, come galleggiante, rifiuta a noi rispondere, e vediam destra e sinistra, aerei come dischi, avvicinan rapidamente, irradiano qualcosa, hanno stemmi similari, a quel |Davide-Lazzaretti, visti sul monte Amiata. 11 e trenta radio gracchia, giunge voce parla inglese, Benvenuto Ammiraglio, vi faremo atterrare, siete in buone mani. I motori sono spenti, aereo sotto lor controllo, vibra e scende come fosse, su invisibile ascensore, ultima nota sul diario. Alcuni uomini alti, senza alcuna arma, avvicinano mio aereo, in lontananza la città, vibra tinte di colori, una voce mi chiama, mi ordina aprire portellone, eseguo e scendo giù, assieme tecnico radio, accolti cordialmente, fummo imbarcati su un mezzo, piattaforma senza ruote, ci condusse alla città, con gran celerità. Città pare di cristallo, giungemmo a un edificio, ci fu offerta bevanda calda, di un sapore delizioso, poi dopo 10 minuti, fummo ospitati in nostro alloggio, poi invitan me a seguirli, obbedisco vado solo, tecnico radio resta alloggio; cammino fino ad ascensore, la cui porta si solleva, avanzo lungo corridoio, con luce rosa da pareti, mi fan segno di fermarmi, davanti a grande porta, sopra di essa vedo scritta, sconosciuta a me, sono invitato ad entrare, a colloquio col Maestro, armonioso eppure vecchio, lentamente osservo tutto, una voce calda melodiosa: Ammiraglio sieda qui, benvenuto in nostra terra, lui sorride e parla calmo, sei entrato perchè onesto, e conosciuto in superficie, lei si trova sottoterra, non ritardo sua missione, indietro scorta poi ti porta, noi vogliamo voi sappiate, mai abbiamo interferito, ma barbarie civiltà, ora ci obbliga di farlo, forza atomica è pesante, e minaccia ecosistemi, nostri emissari han consegnato, più messaggi alle nazioni, più potenti in vostro mondo, ignorati son messaggi, siete voi or testimone, di esistenza nostro mondo, nostra cultura e scienza, più avanti della vostra, tra di voi alcuni oscuri, distruggerebbero ogni cosa, per avere gran potere, noi provammo pur contatto, con la vostra civiltà, ma ricevemmo ostilità, fuoco contro i nostri mezzi, inseguiti a cattiveria, vostri aerei da battaglia, figlio mio una gran tempesta, si profila ad orizzonte, furia nera al vostro mondo, può durare vari anni, vostra scienza è impotente, e xutan può ritornare, lo vediamo chiaramente, pur qualcuno sopravvive, ma un futuro poi riemerge, da rovin vos civiltà, cercherete etere forza, conservata qui da noi, figlio mio noi torneremo, se vorrete ancora aiuto, a riviver civiltà, appresa guerra futilità, e un pò tartaria tornerà; figlio torna in superficie, e reca tal messaggio, sembra vivere in un sogno, eppure seppi è la realtà, io mi inchino per istinto, per rispetto od umiltà, guardo indietro avanti uscire, dolce sorriso del maestro, anziano viso delicato, gesto soave con la mano, traverso ancor fino ascensore, porta scende silenziosa. Ammiraglio ci affrettiamo, a tornar tua civiltà, con messaggio pace in mano, silenzioso giungo alloggio, con mio tecnico di radio, salimmo presto nostro aereo, motori al minimo su in aria, trasportato dalla forza, fin 2700 piedi, due loro aerei ai nostri fianchi, scortan fino a un punto, poi gracchia messaggio radio, Ammiraglio siete in comando, arrivederci e buona pace, poi scompaiono alla vista, mezzi volanti in cielo blu, noi silenzio a sorvolare, diario bordo alle ore due, distese ghiaccio e neve, 30 minuti dal campo base, inviamo un messaggio radio, ci rispondono normali, con sollievo del contatto, ore 3 atterriamo al campo. 11 Marzo 47, incontro al Pentagono, a Stato Maggiore ho riportato, mia scoperta ed il messaggio, tutto quanto registrato, Presidente è informato, trattenuto per 6 ore, dal Security interrogato, mi è ordinato di tacere, poichè sono un militare. 30 Dicembre 56, anni trascorsi a stare zitto, contro ogni mio principio, di integrità morale, ultima nota su diario, sento avvicinarsi grande notte, e diffondo la speranza, di un epilogo scontato, i parassiti periranno, oltre Grande Ignoto, alla luce oltre il Polo, dove giunse admiral Byrd, dopo un volo sette ore, su una zona non ghiacciata, con montagne laghi e fiumi, vegetali ed animali, e una civiltà di pace. paesi_iperborea.m4a
lume220-|Plutarco narra gli Iperborei, longevi e sani in terra calda, felice fertile e ricca, oltre artiche montagne, a nord di |Groenlandia, oltre il punto di Borea, terra di mezzo in disco piano, come |Uluru in deserto australe. Plutarco e altri scrittori, narran popoli migranti, da nord a sud di Groenlandia, terre ghiacci e praterie, Paradiso lo chiama Dante, sotto l'asse Stella Polare, Olaf Jansen e suo padre, ora vanno a raccontare. Navigava il norvegese, tra Spitzbergen e Franz Josef, verso terre dell'aurora, illuminate dall'interno, Sole interno è Dio Fumoso, emana luce con calore, dove è luce lattescente, di fumosa elettricità, regge aurore e stagioni, da Yperborea fin su terra, il sole muove per sei mesi, creando un clima temperato. Olaf Jansen calma paura, tra tempeste e voci paterne, padri e figli attorno ai ghiacci, deriva artica a risucchio, ricorda prove temerarie, e nostalgia degli iperborei, un desiderio di ritorno, tra i giganti più accoglienti, due anni vissero tra loro, loro lingua e loro scienze, poi ritornano da noi, come fece pure Byrd. Olaf segue le correnti, zanne mammut e le piante, trascinate in fiumi interni, più vasti di Amazzonia, nutrono valli prosperose, dove l'uomo può abitare, accordando a cicli interni, che nel mito sono eterni. Plutarco e Diodoro Siculo, citan terra centrale, Sicilia luogo ha quattro fiumi, direzion di migrazione, che dall'artico va in basso, fino antipodi e nel centro: flora e fauna rigogliose, come terre di Amazzonia, elefanti con sequoie, tra le valli dei Giganti, che accolgono la barca, con canzoni arpe e mappe, di città e fiumi interiori, da portare agli esteriori. Polo Nord chiave di volta, della calotta e firmamento, Stella Polare è sul suo asse, che Plutarco ci conferma, da Yperborea venne Ulivo, portato fino a Delfi, da re Quercus Andronico, che in tre mesi dell'inverno, lascia tempio Apollo a Delfi, per tornare dai suoi amici, dando a Dioniso il da farsi. Libro Genesi conferma, da Eden quattro fiumi, dividono i quadranti, e creano tutto il clina: se alba è a Costantinopoli, mezzogiorno è su Etiopia, linea retta su Anatolia, traccia lunga fino in Scozia, e alle terre americane, è la direzione da seguire, sopra Groenlandia navigare; qui si sposta e fa inversione, alba e tramonto boreale, presso il Polo magnetico, scende e diventa polo australe, in un fascio verticale, che porta un vento solare, sali-scendi su altro piano, per capire il piano umano. Terra grande quattro volte, attuale mappa conosciuta, sotto Stella Polare fissa, tanto amata dai nostri avi, è circondata da corona, eccentrica orbita lunare, dove esterni continenti, non la vedono brillare. Dante cita in Purgatorio, montagna altissima e fusca: Io mi volsi a mano destra, e posi mente all'altro polo, vidi quattro stelle mai viste, sulla cima di quel monte, è posto Eden Paradiso, Iperborea io ti dico.
246:lume246-Una fanciulla attese Apollo, lungo i sentieri assolati, ogni giorno volse il viso, verso il carro del Sole, sua fedeltà silenziosa, la muta in cicoria fiori azzurri, che apre i petali all'alba, ai bordi dei campi, tra pietre e prati incolti. Sue foglie nascono a rosetta, vicine alla terra, umiltà prima di ascesa. Scarola e catalogna sue sorelle, addolcite dall'acqua, si raccolgon puntarelle, quando il freddo si ritira, freschezza croccante amara, buona in zuppe olio aglio e lime. Fiori azzurri han cicorina, un amara medicina, che sveglia fegato reni e sangue, depura pelle e corpo, suo latte bianco quan matura, fù rimedio per diabete, stanchezza e intestini lenti. In tisana con tiglio e malva, calma il respiro cattivo, e le vie affaticate. Cicoria insegna questo: ciò che è amaro spesso cura, perché resta fedele, alla terra e al sole insieme.| Cicoria (Cichorium intybus) è pianta perenne che cresce in prati incolti, con foglie a rosetta. Scarola è una varietà di cicoria a foglie larghe, seminata a novembre e raccolta in primavera. La cicoria si semina in luglio e si trapianta in settembre; in inverno le foglie si legano e si rincalzano per renderle più tenere. Le puntarelle o cicoria catalogna si raccolgono a febbraio-marzo e sono utilizzate in insalate, spesso con finocchi, acciughe e aglio. La cicoria selvaggia, con radici bianche e meno amare, è ottima in zuppe o con olio, lime e aglio. I fiori azzurri contengono cicorina, una sostanza digestiva e lassativa, che stimola i reni e purifica il sangue. Un decotto di cicoria depura l’organismo e migliora la pelle. Il latte della cicoria, amaro quando maturo, è utile contro il diabete, l'anemia e la stitichezza, soprattutto nei bambini. La cicoria è anche un rimedio per disturbi urinari, intestino e respiro cattivo, quando assunta in tisane con sambuco, malva o tiglio.# CICORIA Erba Kore, Cichorium intybus, radicchio cicuniedda, radice amar Rajci. |Cicoria annua perenne, da clima dipende, rosetta foglie, in due stagion protende, cresce prati incolti, autunno e primavera, Scarola riccia porti. Semino a Luglio, trapianto a Settembre, inverno lega foglie, rincalza con terra, fa tenera bianca, Cicoria capuana, o Scarola foglie larghe, semina a novembre, a Primavera alza fusti, taglia i |Mazzocchi, mettili in acqua, penetra midollo, addolcisce e arriccia, a farne insalata, croccante e gradita: queste 2 varieta, cuoci a minestra, cicoria selvaggia, ha bianche radici, tener poco amare, ricercate in zuppe, in olio lime e aglio, e in acquacotta. Mazzocchi puntarelle, Cicoria |Catalogna, raccolti a spigatura, febbraio-marzo mesi, senz'esterne foglie, vendute sono a mazzi, col nome Cicorione, legnose e amare tardi: ricetta con finocchi, germogli Catalogna, acciughe dissalate, aglio olio sal aceto, gambi immersi 1 ora, purga amaro intero, scola e condisci, assiem Borsapastore, o il Ravanello. Cicoria fiori azzurri, e amara cicorina, sostanza digestiva, pregevole lassativa: nitrato di potassio, suo sale principale, stimola miei reni, sangue sa purgare, suo decotto amaro, 3 bicchieri al di, a stomaco digiuno; depura organismo, inclusa la pelle, da tutte impurità, se tu sarai costante, grazie attivazione, di fegato intestino, tonifica insalata, lime olio e Core amara, mangio e mi sorprende, rassoda i seni donna, e muscoli sottende, suo latte purgativo, sacro a Min d'Egitto, in orti originò, Lattuga con Radicchio. Cicoria latte bianco, amaro se matura, contrasta diabete, in decotto che depura, anemia ed astenia, e stitichezza di bambini. |Tisana fior cicoria, con sambuco tiglio, combatte |febbritifo, e cattivo respiro, con malva e gramigna, ortica parietaria, cura male a intestino, e genito-urinaria, curando la |minzione. sessione_bussola-acqua-orto.m4a
lume246-un contadino mostra un orto verticale, diviso in due metà, in una stanza di scaffali, altissimi dove l'acqua scorre a gradini tra le piante, come un flusso inesauribile: una psiche pronta a sostenere, nuova vita ancor poco vissuta. Il contadino è come il Sé legato ai cicli naturali, alla concretezza della terra, propone affittare uno scaffale, per coltivare qualcosa, in vista prossima primavera, simbolo rinascita futura. Lui esita e chiedi, come si paga l'acqua: la risposta è che il costo, arriva solo in bolletta, come un legame continuo, una dipendenza nel tempo, fratelli e amici lo consigliano, di aderire con la mente, ma lui resiste nel profondo, indeciso infine sceglie, ricerca blu autonomia. Il sogno rivela un conflitto, nel desider di crescere e nutrire, qualcosa di vivo dentro te, ma temi affidarti al flusso vivo, paura di perdere autonomia. Lo scaffale è la struttura, costruita dall'Io, la scala invece è il processo, graduale individuazione, mentre l'acqua è la libìdo, energia psichica che alimenta, ogni trasformazione vera, vigor di vita che scende, a gradini in flusso continuo. Oracolo messaggio: non si può coltivar futuro, senza accettare una relazion costante, con ciò che nutre la vita interiore. Sei pronto a pagar prezzo di crescita? a rinunciare all'illusione, di indiscussa autonomia dell'Io? Puoi accettare l'idea di dipendendere o cooperare col Sè?
270:ijing21.䷔ lume270 |morso-che-affonda (噬嗑shiHe), affrontare ostacoli con decisione, applicare legge e verità senza compromessi. |tuono e fulmine: i re impartivano chiare punizioni e rafforzavano la legge. Il tuono segue il fulmine e l'azione la visione. Osservando le leggi della vita, possiamo cogliere la relazione tra le nostre azioni e le loro conseguenze. Subire una punizione è come esser colpiti da un fulmine, o una risoluzione di problemi. Rappresenta la capacità di affrontare e superare ostacoli.# Grande successo, applicare la legge/regola è fruttuoso; è tempo di affondare i denti nella verità di una situazione, affrontando con decisione gli ostacoli. Agire come un investigatore o un giudice, ti aiuterà a riportare il giusto ordine nel mondo; nulla dovrà frapporsi tra te e la verità. (Cosa farai per giungere alla verità? in che modo potresti dare più efficacia alle tue azioni?). |Dicembre gelato non va disprezzato, Dicembre innevato contadino fortunato| Arsenico: veleni e semiconduttori. Mercurio: termometri, barometri, lampade, amalgami dentali, farmaci antichi su sifilide, ma tossico. Usato in estrazione oro e detonatori. Mercurio rosso (gel polimero con Antimonio) usato in esperimenti nucleari ed Energia antica di Tartaria. Magnetite: toroide, iperboloide e geometrie frattali per conduzione di energia libera. Cristalli: piezoelettricità, quarzo, grafene, risonanza acustica. Architettura sacra: cupole, campane, lampioni e obelischi, sono risonatori eterici urbani. Linga indiani e cambogiani sono macchine a risonanza.# |ARSENICO As 33, semimetallo in 3 forme, gial nera grigia, erbi-insetticidi, Arsenico pallore, fece morir uomini, che baciarono donne, arsenico su labbra, il veleno fu usato, a uccidere Rasputin, che già ne prendeva, 3 gocce a mattino; arseniuro di gallio, è semiconduttore, circuiti integrati, pannel fotovoltaici, + veloci e costosi, di quelli in silice, usati in diodi laser, LED elettrici luce, emetton liquidi cristalli. |MERCURIO atomico 80, argento vivo hydr-argyros, reca intossicazio, cronica idrargirite, estratto da cinabro, simile al bario, in termometri barometri, telescopi e fluorescenze, vapor mercurio sale, elettrolisi in acqua, di cloruro di sodio, a produr cloro gassoso, a purificare oro, inquinante nocivo, ambiente e minatori, estrarre 1ton d'oro, doppio di cianuri; mercurio ottura denti, in amalgami argento, rende deficienti, ma Cloruro mercuroso, detto calomelano, noto diuretico, disinfetta lassativo, cloruro mercurico, 1 sublimato corrosivo, sifilide trattava, collateral sconfino, disinfetta locali, sali di mercurio, mercurosi e mercurici, son ancora in uso. Cianuro mercurio, x topi e vernici rosse, esplode detonatori, coloranti e supposte, insetticidi erbicidi, Thimerosal vaccini, sospettato causare, autistici disturbi: Russia scienziati, han mercurio rosso, un polimero gel, di Mercurio e Antimonio, legati dopo 20 giorni, in reattore nucleare, nel ciclotrone a Dubna, Mercurio Rosso a pressione, esplosivo potente, fonde termonucleare, e bomba a neutrone. Trizio e plutonio, o uranio arricchito, con Mercurio rosso, ballotecnica energia, interna molto alta, si correla a densità, di reticolo cristallino. Elite investe somme, negli acceleratori, cosciente della farsa, di fisici nucleari, Protio deuterio e trizio, primi tre isotopi H, ognuno ha proprietà, stabili o instabili, detto radioattivo. Allotropi e isotopi, son reticoli formati, da campi ordinati, con frequenza oscillazione, che crean geo toroide. I campi frequenze, creano geometrie, diverse densità, secondo forza interna, più densa è geometria, più densa è la materia, che acquista proprietà, radioattive o siddhi. Varie pulsazioni, mutan geometria, di ogni frattali, adattandosi al livello, energia desiderata. Trizio è più denso, e sfugge al controllo elite, poichè sà interagire, col campo del pianeta, conforma geometria, ai risonator passati. |ORO e Mercurio vicini, a tavola periodica, hanno somiglianza, in boe luce di 6 mesi, generando energia, metton moto mercurosso, vuoto gas alta tensione. Mercurio liquido in tubi, muove in cerchio angol diversi, e attrito alle pareti, illumina i tubi, a causa mercurio circolare, acquista proprietà speciali, ruota o assume formaper gas scaricare, gas vapore conduttivo, di mercurio nel pallone, alimentato da corrente, facendolo brillare, la boa suona campana, grazie al moto onde nei Fari di Alexandria, o scatole ottomane, che Sandro il marinaio, serba a illuminare, la notte quando è in mare: la scatoletta tiene, un quarzo incastonato, mentre dentro ha fiala, con mercurio che, quando agiti la mano, emette la sua luce, debole di giorno, e visibile di notte. |OBELISCHI risonatori, strutture in ferro e asta, con recipiente che amplifica, proprietà risonanti, attraverso un cristallo, che aiuta Etere a salir asta, fino a un convertitore. Posti in vie città, lavorano sincronizzati, come semafori emittenti, energia in stessa direzione, se interno obelischi, vedi monocristalli, li rende risonatori, divisi per grado autonomia, energetici o telematici, come antenne cellulari. Colonne trionfali, hanno cupole vasi, una scala su colonna, convertitore a chiocciola, i risonatori interagiscono, con il loro piedistallo, si illuminano se avvolti, da un filo a spirale, generando energia. Una cupola tonda, e un avvolgimento su asta, li attiva come nodi, di una rete di qi-wifi, così loro disposizione, coincide con geometria, di mappa di città, con tunnel sotterranei, e antenne-lampioni, sono templi in miniatura, a wireless collegati, senza interruzioni, come i corpi celesti, che irradian risonanza, i risonatori a Roma, combinati a terra, in rete geometrica, che amplifica risonanza, a fornire energia, sotto Lodovico il Grande, come chakra vortici num, amplifica in corpo, portali energia, propulsione Indra Vimana, vortici a mercurio, innescano fuoco. Iperborei ingegneri, lasciarono indizi, raffigurando griglia lingam, lungo muro laterale, con omotetia interna, dando al lingam una forma, interpretata come stupa, ma vero scopo di struttura, è libera energia, oltre religion cultura, miglior acqua qualità, per maggior longevità, come a |Vilcabamba. Vajra o campane, elementi intercambiati, funzionan stesso modo, un sistema di frammenti, con ruota di preghiera, svolge narrazione mantra, scritti avvolti nel tamburo. Campane-cupole in Chiesa, in tutta Europa sequestrate, a Milano ancora resta, tambur campane meccanismo, interno incorporato, mentre i lingam minerali, sono solidi o metalli, diversi tipi di vajira, in cupola strutture, a raccoglier-generare, energia toroidale. Vasi cilindri e campane, in pietre cristalli minerali, suggeriscono energia, oltre metallici legami, materiali conduttivi, in Arunachalesvara tempio, Tamil Nadu linga quarzo, irradia ancor calore, costante a gente luogo, ha reticolo cristallino, esagonale a risuonare, come tempio di Java, acqua non evapora, in contenitori antichi, tartaruga in quarzo avvolto, da un filo bronzo-rame, cristallo brilla trasparente, ottiene raggi luminosi, come obelischi di cristallo, fonti di energia, ed effetto risonanza. |Fontan monumentale, di luce zampillante, azionate da energia, tra loro in armonia, Dresda o Berlino, Duomo Milano o Colonia, han cupola su colonne, o strutture a cupoletta, che protegge un cilindro, trasparente a mercurosso, vascello-arca alleanza, nel templo San Francisco, oggi vuote senza vasi, dopo incendio april 906, ovunque sequestrati, cilindro o sfera sotto cupola, o su aste lampioni, a scarica di gas, al Tibidabo in Barcellona, o Australia 883. Colonne e pilastri, energia infrastruttura, installazioni sabotate, funzionan limitate, a Taganrog Russia, un obelisco bruciato in punta, a causa guasto rete, uso improprio del Graal. Ricavare energia, o entrare in risonanza, con elettro atmosfera, vasi-ciotole-sfere, in cupole strutture, come Vladivostok cinese, e fino al novecento, Palazzo Re a Lucknow. Tecnologia disattivata, da forze oscure giunte, a scardinar corpo morale, distruzion di Tartaria, da ovest verso est, ultime terre smantellate, cioè modernizzate; infiltraron rami scienza, costruiti in modo tale, a impedire alle persone, di acquisire conoscenza, su struttura vecchio mondo, tecno-energie radio, e ripristinan parziale, solo a controllar persone. Invasori a occidente, fecero lor casa, smantellando gradualmente, Casper tecnologia, mentre in Asia meridione, rapidamente e crudelmente, loro corsa contro il tempo, vestigia India e Cambogia, in reliquie del passato, sebbene sottratte, in olocausto cambogiano. |Angkor Wat 108 LINGAM, antiche macchine energia, sostituite in Kampuchea, da recenti statue Buddha, dentro tempio trasferite, a un certo punto della storia, quando cambia la cultura. In perimetro sottoterra, molti linga rimossi, allineati a griglia, nel Parco Phnomkulen, 50 chilometri Angkor Wat, sta rilievo nella roccia, di progetto Angkor complesso, con lingam allineati, in un disegno matarek. Phnom Kulen fondo fiume, vari lingam sottacqua, scolpiti e allineati, in celle quadrangolari, abitanti di risaie, usando acqua del fiume, su sterile terreno, rendon fertile suolo, e crean semente luogo. Linga indiani nel deserto, tutti simili tra loro, come Koh Ker tempio Cambogia, ecco un linga cristallino, trasparente e piramidale, parla a simili strutture, con esseri divini. Linga in Shivaismo, forza divina generante, culto Shiva e Yoni, |Shakti sua compagna, simmetrie a punte, freccia poste a muro, sul perimetro di pietra, come in un circuito, lavorano assieme, come scheda madre, poi vi è stagno artificiale, raffredda a centro complesso. Linga o cupola strutture, 16 facce in cima al tempio, con angoli uniformi, vasi e linga sottostanti, tempio fatto di granito, linga e kalasam basalto, resiston corrosione, connetton pulsazione, forma geometrica corretta. |MAGNETITE minerale, ferro magnetizzato, in modo permanente, in lava sottomarina, come calamita, atomi bussola, allinean direzione forza, di linee del campo: atomi di ferro, orientati in casuale, sopra 580 gradi, smagnetizza materiali, poi lava solidifica, aghi ferro-magneti, orientano col campo. Magnete permanente, organizza la materia, a livello micro e macro, come maschio e femmina, elettricità sul filo, a spirale attorno anello, macro e micro sono, solo in nostra psiche, Dante infila anello, forma un campo toroidale, aumenta il numero bobine, per far campo più forte, per aggiunta anelli. |Toroide ha doppio moto, interno ed esterno, interno è circolare, esterno è spola ai poli, afflusso e deflusso, di energia, da un polo ad altro, la vedi quan magnete, distorce TV raggio, in certa direzione, secondo polo acceso; in Casper vasi di Tartaria, un liquido al posto fili toroide attorno ad essi, conforma geometria, in acqua e nei frutti, fiocchi neve o tori, cui asse dipende, da frequenza oscillazione, poliedri in simmetrie, di cristalli inanellati. Interna forma reca, direzion del moto, del campo toroidale, attorno filo anello, si svolge circolare. Universo polarizza, dualità processi, come insegna il DAO, orario e antiorario, riflessi in campo toro, due vortice orientati, flussi contrar binari. Numero bracci a spirale, 8 è fiore a 8 facce, stella a 8 punte, mentre 5 braccia, reca un penta-edro, 3 maniche è triangolo, tutti flussi sovrapposti, come onde del mare, spirali cerchi e sfere, diverse prospettive, di stesso fenomeno, rotazione è ruolo chiave. Energia e geometria, scorron dolcemente, da uno stato all'altro, nel Mandelbrot set, infiniti bei frattali, attorcigliano a spirale, quan mutano incessanti, da una forma all'altra. Flusso di energia, passa obelischi-punte, al di fuori del toroide, poichè un altro campo, passante da toroide, è iperboloide a spirale, Fleur-de-lis o Giglio, fiore degli araldi, è la forma del campo, toroide-iperboloide, associato a conversione, distribuzione di energia, come graal o vajra, un vaso a centro asse, e un liquido versato, in contenitore sopra, in russo dette Tor, torus-tartar, in Marathi è bhovara भोवरा, vortice di apone, in palazzi di Sicilia, una Trottola che ruota, nei vasi con cinabro, muta moto traslatorio in rotatorio, lungo asse centrale. Campana san Gennaro, entra in risonanza, con forza mercurosso, che scherma da influenze, animal persone e meteo. Forma cupole e tetti, lanterne a piramide, oppure a emisfero, iperboloide varietà, strutture han sommità, a forma toroidale, come cupola su nave, sotto essa iperboloide, i fiori a sbocciare: bocciolo ancora chiuso, sembra solido toroide, poi si apre e capovolge, mantiene geometria, la forza che lo schiude, appar spiraliforme, apre fior fluisce, attraverso stelo percorso. Architetti ugual principio, cupola è fior rovesciato, dove la vir fluisce, dal vaso alla cupola, a svolgere igiene, con ombrelli risonatori. Madonna dell'ombrello, che cura malattie, ha capelli a chignon, attorcigliati a spirale, come Siva e gabonesi, molti indizi toroidali, rivelano cristalli, liquidi e solidi campi, in cupole e cilindri, dei centri termali, kursaal in tedesco, sfrutta risonatori, per efficente qi energia. Luce pure è un campo, e secondo che attraversa, un diaspro oppure un vetro, produce suo colore, Rubino più ordinato, concentra più coerente, irradia in stupa-cupola, trasforma e focalizza, energia reindirizzata, da etere antenne, al circuito successivo, trasduttor cristallo. Se scegli cristallo, con reticolo adatto, la corretta risonanza, si concentra come un laser, e irradia calore, persiane aperte a dissipare, il calor dispositivo, interno oppur esterno, sotterraneo o in acqua. Lanterne e lampioni, hanno campo che accende, lampadina e fontane, pure senza un vaso, a estrarre energia, basta forma corretta, in area di azione, di un campo in vicinanze, risonatori a corone: se un pezzo di ferro, è in area magnete, magnetizza e diventa, un magnete a sua volta, togliendo il magnete, anche il ferro cessa. Risonatori di città, con pali-antenne tetti, su case e per le strade, han vasi e cerchi-asse, mentre quelli a terra, hanno asta messa in suolo, e magneti affiancati, somman loro campi, a formarne uno più forte, per dare risonanza, a wifi energia. Aste qi conduttori, che scorre in toroide, decorati a spirale, aiutano i campi, a sovrapporsi l'un l'altro, in forma corretta, a fornir copertura, di energia necessaria, ripetitori a colonne, stabilizzano il campo, come tanti Cipressi, tutti allineati, od obelischi al centro piazza. Magnetron nei rosoni, amplifica frequenze, sonore vibrazioni, e acqua magnetizza, se un magnete poi ruota, produce risonanza, può compattare un campo, a geometria frattale, dando un superconduttore, riducendo il calore, o aumentando pressione, o a mezzo rotazione, è come aggiunger bobine rame, poichè i bracci a spirale, di toroide iperboloide, son correlati a rotazione, velocità e frequenza. Palloncini in titanio, serbano sostanze, o sfera di acciaio, con un taglio triangolare, calibra i radar, in quanto risponde ai suoni, e quando una chitarra, è suonata presso sfera, questa suona in risposta, mentre un cane chiude orecchie e piange. Marina Stati Uniti usan sfera PERCS, telai a celle espandibili, e geometrie regolari, a interagire i radar, trasmettendo alta frequenza, e tracciamento laser: due satelliti LAGEOS, hanno un denso cilindro, all'interno della sfera, e riflettono segnali, di stazioni a terra; quando vengono dismessi, affondanti alle Bahamas, le persone sulla spiaggia, trovano questi Sputnik, con iscrizioni russe, spacciate per serbatoi, di carburante satelliti, in realtà sono sfere, come in cima di edifici di |Tartaria memoria. Le sfere sulla spiaggia, rimosse dai militari, ma Von Guericke riproduce, sfera a Magdeburgo, usa il vuoto a creare, pressione interna che separa, due emisferi interni. # |CASPER film 995, diretto da Brad Silberling, prodotto da Colin Wilsone, Gerald Molen e Montgomery. Casper fantasma di un ragazzo, gentile e amichevole, vuol diventare ancora umano, mentre un malvagio Critten, cerca di prender suo tesoro, cristallo rosso liquido, carburante di Lazarus, macchina che trasforma, i fantasmi in persone, conoscenze di Tartaria. |CRISTALLO è qualunque solido in cui, atomi molecole o ioni, sono disposti in ordine regolare, in tutte e tre le dimensioni, ma tutti oggetti hanno frequenze, naturali di risonanza, usa come un cristallo, con trasduttori appropriati: Acciaio è molto elastico, propaga il suono assai veloce, sua frequenze risonanza, dipende da dimensione, forma elasticità e materiale. Cristalli ad alte frequenze risonanza, tagliati in forma rettangolare, mentre quelli a bassa frequenza, tagliati a forma di un diapason, per gli orologi digitali. Cristallo entra in risonanza, con qi che lo attraversa, laser luce pure emette, a dar coerente forma, tale luce strutturata, in Campo tellurico sottosuolo, a circa un metro profondità, + forte verso sopra: se produci giusta forma, ottieni risonanza, matarek son cristalli, in simmetria spaziale, 230 oggi noti, chakra yantra |mandala, ogni frequenza è una forma, figura o ritmo in varie scale. Grafene è grafite carbonio, in strati separati, elevato conduttore, termico elettrico, elastico e resistente, suo angolo ripete, la frequenza correlata, al modello emergente, esso risuona a geometria, la scala gioca un ruolo, un immagine su un altra, a una certa angolazione, causa addensamento, crea effetto risonante. Piezoelettricità è, premere o comprimere, proprietà di materiali, cristallini a polarizzarsi, generando un potenziale, quan soggetti a deformazione, nanometriche piccine, lungo una direzione, piezoelettro effetto diretto, e viceversa potranno, deformarsi elasticamente, se sottoposti a elettro tensione, effetto piezoelettrico inverso, detto effetto Lippmann. Orologio al quarzo, diossido silicio SiO2, secondo minerale, più abbondante sulla terra, recepisce scorrere del tempo, da oscillazion cristallo quarzo, come una risonanza. |RISONANZA fenomeno: due pendoli a fianco su parete, tendon sintonizzare, il proprio moto oscillatorio, volendo assumer stesso ritmo, uno fa risuonare l'altro, a propria frequenza pulsazione. se percuoti un diapason, che produce onde 330 Hz, lo poni vicino a un diapason fermo, dopo un pò inizia a vibrare, la risonanza aumenta ampiezza, delle oscillazioni, con accumulo energia, all'interno del sistema. |Altalena è primo esempio, eccitatore è il ragazzo, che spinge l'altalena, mentre il risonatore, è il sistema altalen+ragazzo. Se la spinta è più forte, nel punto in cui si inverte, la direzione moto di altalena, questa raggiungerà, altezza maggiore a ogni spinta. L'eccitatore e il risonatore, sono in sincronismo, ma risonanza può arrivare, a distruggere il sistema, per eccessivo accumulo energia. Nei sistemi smorzati, da attrito viscoso, cioè oscillatori reali, la frequenza di sollecitazione, è appena minore della propria. Un oscillatore al cristallo, è un circuito elettronico, che usa risonanza meccanica, di un cristallo piezoelettrico, vibrante a ottenere, un segnale elettrico avente, una pulsazione precisa, usata a mantener sincronia, come orologi al quarzo, o stabilizzare frequenza, dei segnali radio. zhineng_lukchan71_82.m4a
lume270-film Casper racconta, un ragazzo fantasma gentile, che desidera tornare umano, con un corpo che gli manca, attraverso una frequenza, che ricomponga l'armonia, di ciò che è separato. Persone avide nel film, cercano Lazarus macchina, funziona a cinabro rosso, e muta fantasmi in viventi, in un passaggio tra stati, invisibili e corporei, tra memoria e incarnazione. Il cristallo nelle fiabe, è ordine e memoria, forma invisibile risuona, il legame tra frequenze, emozioni e stati materia, poichè ristallo è struttura, di atomi ordinati, a vibrar frequenze precise. Quarzo acciaio o grafene, quando sono in risonanza, trasmettono energia, suoni o impulsi elettrici, come diversi cristalli, hanno piezoelettricità, generatori di elettricità, se compressi o viceversa, si deformano ricevendola. Anche oscillatori al quarzo, usan queste vibrazioni, a mantener tempo in orologi, o sincronizzare segnali, come diapason computer, pendoli o altalene, che entran stesso ritmo: se l'energia cresce troppo, la risonanza rompe il sistema, ma nel film tutto si aggiusta, memoria corpo e risonanza, acqua vento elettricità, cristalli e contatto umano, e infine la domanda: come posso tornare vivo, senza perdere sicurezza? puoi entrare gradualmente, in risonanza con la vita, autentica evocativa, tra apertura e protezione.
287:ijing40.䷧-lume287-La Liberazione (解 Xiè). Tuono e pioggia compiono la loro opera: sciolgono la tensione accumulata, dopo il temporale, l'aria cambia. La liberazione non consiste soltanto nell'allontanarsi da un vincolo, ma nel trovare il passaggio attraverso cui ciò che era trattenuto può tornare a muoversi; anche noi possiamo lasciare andare rancori e tensioni, senza dover sempre punire gli errori. Possiamo superare le difficoltà attraverso il perdono, che libera dai vincoli del passato: il nobile dimentica le trasgressioni e perdona i crimini. Come una casa deve proteggere senza diventare sigillata, anche la persona può avere bisogno di confini che custodiscano e aperture che lascino respirare. L'esagramma 40 invita a lasciare andare ciò che non deve più essere trattenuto e, quando la meta non è chiara, è saggio tornare alle proprie origini. Le origini qui, sono il terreno dal quale può tornare visibile una direzione, ritrovare legami e chiarezza, per scegliere la strada giusta. Il tufo, il basalto e il suolo della Tuscia riportano così la Liberazione alla materia: ciò che protegge può anche avere bisogno di aperture. Quale vincolo sta chiedendo di essere sciolto? Che cosa potresti lasciare uscire, perché la tua casa interiore torni a respirare? Barbanera dice: neve dicembrina per tre mesi sta vicina, ognuno loda il proprio santo.| Il tufo del Lazio è roccia vulcanica piroclastica, formata da cenere e lapilli, porosa e facile da lavorare, usata dai Romani per malte idrauliche, acquedotti e costruzioni resistenti al gelo e al fuoco. Il basalto, invece, è lava solidificata, dura e compatta, grigio-nera, con proprietà magnetiche e alta resistenza. Il tufo emette radon, gas radioattivo inodore e insapore che può accumularsi negli edifici, per questo si adottano precauzioni edilizie come areazione e barriere d’aria. Il radon è pericoloso se inalato a lungo, emette radiazioni che possono danneggiare il DNA, soprattutto nei bambini. Il basalto contiene quarzo con proprietà piezoelettriche, che reagisce a stimoli meccanici e ambientali, conservando una “memoria” magnetica della Terra e del suo campo geomagnetico passato.# |TUFO del Lazio, vulcanica roccia, esplosa a suo tempo, cenere e lapilli, materie incoerenti, rocce piroclastiche, diverge dal Basalto, per solidificazione, tufo da lapilli, struttura porosa, aspetto spugnoso, che facile lavori, Basalto da magma, rapido raffredda, lava dura e compatta, colore grigio nero, buon paramagnete, resiste ad usura, e alla compressione, mente tufo è giallo, con sfumatur nocciola, pianta che lo sposa. Tofus radioattiva, di media durezza, usato dai prusci, e prischi romani, base a ottenere, idrauliche malte, acquedotti e città, mattoni di tufo, serbano calore, resiste gelo e fuoco, poroso lui traspira, fonoisolante, termo-acustico pure, si lega a tutte malte, fin 3 piani altezza; suo solo svantaggio, va deteriorarsi, sebbene mantiene, forza materiale, siccità e piovosità, rivela fossili selve, resti di animali, elefanti bovi e muli, nei monti di Tolfa, testimonian presenza, ponte Africa-Italia. da Tufo emerge Radon, radiazione ionizzata, Tufo Porfido graniti, Lazio Hawaii e valle Rift, Basaltina ricca Radon, tufo pietra porosa, in caso rottura, o correnti sotterrane, rilasci quel gas, a Norchia è normale. |RADON-222, radioattivo e incolore, inodore insapore, un pò solubile in acqua, accumula fondo suolo, spontan decadimento, di Radio o di Torio, suoli a Uranio vero. Gas se respirato, col tempo va polmoni, emette radio Delta, schermabile a plastica, se modifica DNA, + veloce nei bambini, esce dalle crepe, di grotte ed edifici, così regole edilizie, case separate, da spessori aria, areando zone a notte, evitando isolamento, termico eccessivo, seminterrati e cantine, taverne fà buchino: divieto presso fiumi, riporto scavi terra, Rasna case in legno, e tufo per le tombe, ai colombi o terrazze, agricole collinari, o installan da suolo, condutture tubolari, così da convogliare, gas fuor casa, evitando installare, infissi isolanti, i vecchi nel paese, inverno apron finestrini. |BASALTO è principale, roccia della crosta, lava fusa da vulcano, solidifica in roccia, nera basaltina, debole magnetica, come ferro da colata, nel momento che raffredda, magnetizza in direzione, forza magnetica locale. Australiano scopre, che nel nostro passato, i magnetici poli, invertiron più volte, pietre focolare, in aborige accampamenti, eran magnetizzate, orientate verso Nord, campo geomagnetico, invertito ad attuale, ago bussola avrebbe, puntato verso Sud, invece che nel Nord; se elevato calore, distrugge magnetismo, quando raffredda, gruppi atomi allinea, in direzione forze, di geomagnetico campo, presente in quel tempo, bloccati in posizione, di orientata direzione: magnetica memoria, resta fin quando, un altra fusione, accade scaldando. Quarzo cristallo, elemento primario, dentro basalto, in slavo detto tvurdu, duro twardy twarz, minerali cristalli, che traversano roccia, querz escrescenza: effetto piezoelettrico, come microfono al quarzo, sente onde sonore, e quindi polarizza, mutando potenziale, come pure il ghiaccio, e fiocchi di neve, che serbano dati, in solida struttura, di molecole e ioni, in geometria regolare, oppure disturbata, in ripetizione frattale, reticolo tridimensionale, soggetti a influenza, come il basalto, a ritmo cielo e terra. libro_viecave-enteolabirinto_feo.m4a
lume287-Il tufo della Tuscia nasce da cenere e lapilli vulcanici: è poroso, relativamente leggero, facile da lavorare. Per secoli è entrato nelle mura, negli acquedotti e nelle abitazioni, offrendo riparo senza perdere il rapporto con l'aria e con il suolo. Il basalto racconta un'altra forma della terra: lava raffreddata, compatta, scura, resistente. Conserva persino nella propria struttura una traccia del campo magnetico terrestre del tempo in cui si è formato. Due rocce, due modi di stare: una accoglie e lascia passare, l'altra concentra e resiste. Anche una casa vive fra questi due gesti: proteggere e respirare. Nel sottosuolo, tuttavia, può accumularsi radon, gas naturale prodotto dal decadimento di elementi radioattivi presenti nelle rocce e nei terreni; una casa ben abitata deve quindi conoscere ciò che sale dalla terra e favorire il ricambio dell'aria. Nella Tuscia il suolo tufaceo sostiene orti, cereali, legumi e piante mediterranee; felci, querce e ortiche possono diventare semplici segnali da osservare per conoscere il terreno. Oggi, le tende, roulotte e yurte continuano a sperimentare modi differenti di abitare il paesaggio: la forma circolare della yurta raccoglie e protegge, mentre il tetto apre una via alla luce, al fumo e all'aria. Questo Lume appare quando hai bisogno di una protezione che non diventi chiusura. Che cosa nella tua vita chiede riparo? Che cosa invece ha bisogno di una via d'uscita?
360:tarot22-lume360-La Ginestra (Spartium junceum e Genista spp) è una delle principali piante pioniere del bacino mediterraneo. Colonizza terreni poveri, pendii aridi, aree vulcaniche e luoghi degradati, contribuendo lentamente alla formazione del suolo e rendendo possibile l'insediamento di altre specie vegetali. La sua ecologia l'ha resa simbolo della vita che ricomincia là dove tutto sembra concluso. Nella letteratura italiana il suo valore simbolico espressione nella Ginestra di Leopardi, dove il fiore rappresenta l'immaginazione e la dignità umana, capace di fiorire anche sotto la forza indifferente della natura. Nell'opera di Hieronymus Bosch il Viandante rappresenta colui che attraversa territori sconosciuti sospeso fra follia e sapienza. Ogni cammino comincia con una domanda. Nella medicina spirituale di Ildegarda di Bingen, la Viriditas è la forza verde che anima ogni creatura. La salute nasce dall'armonia tra corpo, anima e spirito, mentre paura, odio e invidia disseccano questa energia vitale: la Viriditas continua a generare vita anche nelle condizioni più difficili. La saggezza popolare collega il tempo della Ginestra ai cicli stagionali e ai mutamenti della sorte. Numerosi proverbi ricordano che il destino gira come una ruota e che ciò che oggi sembra perdita può diventare la premessa di un nuovo inizio. Il cambiamento non è necessariamente castigo, ma parte del ritmo naturale della vita. Lo stesso archetipo compare nel Matto dei Tarocchi, l'inizio del viaggio, la fiducia nel cammino, il coraggio di procedere senza garanzie. Nelle fiabe è il giovane inesperto che lascia la casa paterna; nei miti è il pellegrino, il folle sacro, il viandante che attraversa il caos per incontrare una forma più ampia di sé. Ogni tradizione descrive con linguaggi diversi il medesimo principio: la vita ricomincia quando si accetta di attraversare l'ignoto. Nei tarocchi viterbesi di Faul è il |Giullare della chiesa di Sant'Angelo, chiesto a corte ad animare, giochi in nove maniere, senza rischio punizione. Nella tradizione yoruba Exù custodisce le soglie, i passaggi e la comunicazione fra i mondi. Nello Yijing è l'esagramma 56, Il Viandante.| Centaurea comprende 500 specie, annuali, biennali e perenni, caratterizzate da foglie alterne e capolini, che possono avere forme e spine varie. Calcitrapa spinosa e specie simili, asteracee, presentano fiori avvolti da brattee e frutti simili agli acheni. Usata dal centauro Chirone, la Centaurea cyano è usata in infusi a curare occhi e come febbrifugo. Le radici e i frutti della Calcitrapa sono usati anche per i reni. Centaurea può infestare i terreni, come il frumento, diffondendosi attraverso il vento. Il Tribolo terrestre è pianta con spine che punge i piedi e viene usata per trattare l'angina e dolori al petto: a dosi omeopatiche, riduce il gonfiore addominale e cura l’impotenza, ma è controindicata in alcune condizioni come in gravidanza. Ginestra (spartium junceum), fiorisce in estate e cresce in suoli aridi, arricchendoli grazie alla sua natura leguminosa. Resistente alla siccità, è celebrata da Giacomo Leopardi per la sua bellezza e la capacità di adattarsi alle difficoltà. Anemone reagisce alla luce e al buio, con il suo stelo che si piega sotto l'oscurità. Pomice hirese orienta le sue foglie verso nord-sud per ridurre la traspirazione e sopravvive in suoli caldi e asciutti. Infine, la Celidonia è usata a trattare verruche e calli grazie al suo lattice caustico, fiorisce con l’arrivo delle rondini e muore quando migrano.# Il genere |CENTAUREA, contien 500 specie, annuali biennali, perenni e polimorfe, tutte foglie alterne, variabil infiniti, in forma e spine, a foglie e capolini. Calcitrapa spinosa, centaurea squame, come altre asteracee, ha fior capolini, avvolti da brattee, tubo rosa-porpora, acheni frutti, come carciofo ancora: la usa Chirone, maestro a Esculapio, Ercole e Giasone, centauro mite saggio, ferito nel suo piede, cura medicando, con blu |FIORDALISO. Centaurea cyano, cogli suoi fiori, pria esser aperti, per infuso adatto, a curare gli occhi, Calcitrapa erba, o Calcatreppola infuso, di foglie sommità, appare febbrifugo; 20 grammi litro, da prendere + volte, amar-tonico buono, radici frutti reni, Calcitrapa e tribolo, 1 arma a 4 punte, posiziona al suolo, piedi nemici punge. Calcitrapa usata, produrre formaggio, capolini han squame, con 1 sola spina, corolla gialla vedi, su incolti e vigna, substrato pH base, infestante frumento, mentre maculosa, diffonde con il vento. |TRIBOLO terrestre, tetraedro da caccia, ha spine pungi piedi, cresce su spiaggia, tratta la angina, improvviso dolor petto, poichè coronar-dilata, eccone effetto: a dosi omeopatica, riduce gonfi addome, cura impotenza, mentre tutti atleti, confessano uso, a sollevamento pesi, evita in puerpere, reca gastro acidità, eccede arterie, fa prostata ingrossar. |GINESTRA fior bellezza, gialla speranza, che regge siccità, Giacomo Leopardi loda, illuminista 800, vede uomo relativo, che natur fà matrigna, così scopo poeta, è tirar fanciullo fuori, da uomo che soffre, impigliato in ragione, o volontà potenza, così può tornare, la spensieratezza, incoscienza dolore, dopo un pastore errante, nelle steppe Eurasia, e uomo islandese, che parla con natura, madre e matrigna, riscopre a fine vita. Ginestra odorosa, Spartium junceum, fiore dei Piceni, resiste pure freddo, anche in steril suoli, che pure arricchisce, in quanto leguminosa, dopo pochi mesi, ramifica e attecchisce; inizio primavera, metti semi suolo, idrata fin estate, duran germinazione, supera quiescenza, alterna caldo freddo, veloce a primavera, specie a sole pieno. |ANEMONE drizza, col sole clima mite, reagisce luce-buio, prima altre piante, se la oscuro poco, stelo piega chiude, preme sua linfa, con il calore e luce. |POMICE hirese, ha foglie che incanta, le orienta nord-sud, è bussola pianta, foglie in verticale, riduce traspirazio, suoli caldi asciutti, ombra filo spazio. |CELIDONIA erba da porri, usata su piaghe, suo lattice caustico, a porri e verruche, due applicazioni giorno, mattina e sera, fino a fine calli, inedule intera; se Rondine arriva, fiorisce Celidonia, dà vista ai pulcini, e muor quando migra.
lume360-Cammini su una terra che sembra aver dimenticato la vita: pietra, cenere e vento, nessuno sceglierebbe quel luogo per cominciare qualcosa. Eppure proprio lì compare la Ginestra, non protesta per ciò che manca, ma comincia da ciò che trova. Le sue radici cercano lentamente un varco nella durezza, e mentre vive, preparano il terreno per altre vite che ancora non esistono. Anche alcune stagioni della nostra esistenza sono così. Dopo una perdita, uno scandalo, una separazione o un fallimento, tutto sembra ridotto a lava raffreddata, la tentazione è aspettare che il mondo cambi prima di ricominciare. La Ginestra suggerisce il contrario: ogni piccolo gesto di cura modifica già il terreno; non sempre ciò che si chiude è una punizione, talvolta è la forma con cui la vita protegge il seme che ancora non vediamo. Persino il passato, quando smette di essere rimpianto, diventa humus. Per questo il Matto dei Tarocchi continua il suo cammino con un fagotto leggero, non conosce la strada, ma conosce qualcosa di più importante: la disponibilità ad attraversarla. Porta con sé poche cose, lascia cadere quelle inutili e continua a camminare, non perché ignori il pericolo, ma perché la vita si rinnova solo dove qualcosa accetta di finire. Forse la Ginestra insegna a rendere di nuovo abitabile il luogo in cui il destino ci ha condotti.