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Lucertole e Orbettini, Geco e Camaleonte | foto rettili | audio:  | video: fauna_orbettino_anguis-fragilis.mp4 | fauna_ramarro.mp4 | lucertola-geco-visite.mp4 | brano: 39_daime_linha_do_tucum.mp3 |
Le Lucertole si nutrono di insetti e acqua, vivono in tane nascoste e possono perdere la coda per sfuggire ai predatori, rigenerandola in breve tempo; hanno una gola che si gonfia e si sgonfia e usano la lingua biforcuta per annusare l'ambiente. Orbettino è una lucertola che perde la coda per distrarre i predatori, si nutre di lumache e vermi e può vivere fino a 50 anni. Il Ramarro, di colore verde brillante, è un animale territoriale che vive pure vent'anni, si nutre di insetti e bacche e fà letargo nel terreno. Infine il Camaleonte, cambia colore in base all'ambiente e alle emozioni, mentre usa la sua lingua appiccicosa per catturare prede: è un animale mimetico e territoriale, cerca calore al mattino e ha un robusto appetito. Camaleonte è anche un totem, in molti miti e leggende di vari clan, guida gruppi di emigranti e connette vivi ed avi.# |LUCERTOLE in un prato, restano per anni, in tane ben nascoste, da talpe topi e vari, ha riflessi più veloci, di miei movimenti, perde sua coda, ricresce in brevi tempi. Lucertole hanno gola, gonfia poi si sgonfia, si ferma se si accorge, di essere osservata, la lingua biforcuta, nemici e amici annusa, emette feromoni, a trovar la via di casa: calor della mia mano, assorbe si ravviva, la abituo sen paura, mangiare da mia mano, si ciba di zanzare, bruchi ragni mosche, crisalidi farfalle, acqua lecca a gocce; lucertole e Orbettini, preda di serpenti, Anguis fragili, |ORBETTINO è lucertola, può perdere la coda, in caso di pericolo, fin 60 per cento, lunghezza suo corpo, lasciandola al suolo, a distrarre aggressore, e riuscire a fuggire: animale longevo, fino 50 anni, senza denti veleni, o mascelle snodate, si ciba di lumache, insetti vermi e lombrichi, durante le ore calde, resta nella buca, o tronco marcescente, esce a crepuscolo, o la mattina presto; ovoviviparo, partorisce dopo mesi, da Maggio accoppiamento, 6-12 orbettini, che dopo tre anni, son lunghi 25 centime, un proverbio dice: se vipera sentisse, e orbettino vedesse, poca gente al mondo, li disturberebbe. |RAMARRO è verdone, bellissimo colore, Orso bruno è, maestoso signore, Lacerta viridis, può vivere ventanni, il pene è giallo ocra, verde brillante schiena, la femmina più scura, nel periodo amori, la gola maschi è azzurra, la testa fa + grossa, dopo ritual gara, femmina cinquista, accoppia afferra fianco, resta morso cicatrice, a forma di V, su femmine primavera, animal territoriale, ciba insetti e bacche, assieme uova uccello.| ebbi 1 |CAMALEONTE, dentro mio terrario, mutava suo colore, x clima ed emozione, muove molto gli occhi, invischia le prede, fiocca sua lingue, lecca rami ambiente: mimetico si orienta, leccando rami assaggi, fedele al suo cespuglio, difende da compagni, inizia spostamenti, legato a 1 territorio, in caso di minaccia, si fa cader al suolo; cerca al mattino, punto x scaldarsi, sempre stesso luogo, ritmo di suoi passi, muove strisciando, a estremità dei rami, x assorbir da fianco, calor raggi solari; rigonfia fortemente, quando è irritato, o in competizione, disegni avrà mutato, colore giorno notte, modifica in chiarore, la femmina a far uova, vivace avrà colore: robusto appetito, specie avanti cova, inizia cercar cibo, si apposta in agguato, di artropodi e locuste, vermi e millepiedi, la lingua mir precisa, fulminea tu la vedi; cattura molte vespe, le afferra x il capo, recide con il morso, scansa il pungiglione, poi beve rugiada, raccolta sulle foglie, dondola avan dietro, insegna molte cose. Camaleonte guida, gruppi di emigranti, regina madre che, figlia tutti quanti, sacro androgino Vodun, coppia primordiale, ai figli Manu-Lissa, ricorda Ermafrodito, unito con Salmace, che visita ogni luogo, ospite regale.
quidf Ramarro simbolo di metamorfosi, e trasformazione, nella Commedia seguente: un serpente attacca due dannati, causando una reazione che porta a un cambiamento di forma tra i personaggi: mentre il serpente morde, entrambi emettono fumo e si trasformano: il serpente e il dannato si scambiano caratteristiche. Il fumo che li avvolge, rappresenta la confusione e la perdita di identità, mentre avviene un continuo scambio di forme; alla fine il dannato diventa come un demone, e il serpente assume tratti umani. Questo ciclo di metamorfosi simboleggia la mancanza di autocoscienza e la ripetizione degli errori del passato, suggerendo che le anime sono intrappolate in un ciclo di vita e morte, senza mai realmente evolversi.# |Ramarro sotto gran fersa, cambia siepe in sole estivo, par folgore che via attraversa, così pareva un serpentello, che acceso d'ira venne al ventre, degli altri due dannati, livido e nero come pepe, morse uno all'ombelico, poi cadde a terra davanti a quello, il dannato morso osserva e tace, anzi coi piè fermati sbadigliava, come se sonno o febbre assale, il serpente riguardava, entrambi emettevan fumo, l'un per la piaga e l'altro per bocca, fummavan forte e fumo scontrava, e si mutarono al contempo: serpente coda in forca fesse, e il ferito strinse insieme i piedi, gambe con cosce seco stesse, s'appiccar senza giuntura, la coda divisa prese forma, che l'uomo intanto già perdeva, mentre sua pelle facea molle, e quella di là facea dura, e vidi ritrar braccia in ascelle, mentre zampette di animale, tanto allungar quanto accorcian quelle, poi zampe retre insiem attorte, diventan membro che l'uomo cela, e quel del dannato è diviso in due; mentre il fumo copriva entrambi, di color novo ognuno cangia, levando pelo all'altro, uno si leva e l'altro cadde giuso, senza mai smetter fissarsi occhi, sotto i qual ognun cambiava muso; quel ch'era dritto accorcia il muso, poi esce orecchi e gote scempie, fé naso a faccia e labbra tenne. Quel che giacea il suo muso caccia, e orecchi ritira per la testa, come fan corna della Lumaca, e la lingua pria unita e presta, si fende e fà forcuta, mentre nell'altro poi si chiuse, il fumo che avvolge alfine cessa. Se dàimon diventa dannato, e il dannato diventa suo dàimon, ripete scambio senza fine, metamorfosi loro forme, e se i Maestri traditi, li fan morire e risorgere, lasciandoli inebetiti, cioè senza autocoscienza, i ladri in forma lor maestri, da serpe a uomo e viceversa, senza saperlo ripeton sempre, ciò che han fatto in loro vita.

|oracolo 146 lume146- Kinaciau guida, parla con ogni suo gesto, con ogni pietra, in un richiamo che riporta a casa, come una bussola interiore. Kino invita a danzar |Numtchai, e col cuore dice: poso le mie mani su di te, per indicare a spiriti antenati che tu sei mio gemello, abiti il mio cuore e ti chiamino fratello: se metto num in te, vibri come foglie, la morte che ci uccide, non temerai qual doglie, tuo addome sarà pien di frecce di calore, ma noi sfregando sudore dal tuo corpo, le frecce farem rientrare, i respiri torneranno, tu emetterai il grido kowedili, e gli altri attesteranno, che hai avuto il qi a zigo-zago, spirale di bollente energia, o circolazion di luce. Proverbio: affare divulgato è mezzo rovinato

|semine: 2021-12-24 letargo
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