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voce: antiossidante


limoneLime alcalino con arancio e mandarino (16) 16-I primi Agrumi lingua indocina | foto limoribeto | audiolibro | arancioamaro-poteri.mp4 | aglio_limone_pulisce_sangue.mp4 | agrumi_zolfo-e-ferro-smossi.mov |musica cetra2024.m4a
uvafragolaVite, ogni tralcio trova la sua forma (20) 20-Le forme di alllingua latingreco | foto vigneto | audiolibro | frutteto_vite-alberello_pantelleria.mp4 | vigneto-alberello_potaspollona.mov | viteuva_selvatica-wine_foglie-buone.mov |musica 06_pastore-serafino.mp3
fagioliniFagiolo, il ponte tra terra e cielo (30) 30-Fagiolino seminlingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomilpa_fagiolini_coltura.mp4 | ortomilpa_fagiolini_concimazio.mp4 | fiaba_jack-sean_beanstalk.mp4 |musica arpa_jack_and_beanstalk.m4a
gojigouciBacca della longevità e della misura (31) 31-Chi ascolta le lingua cinese | foto frutteto | audiolibro | frutti_goji_potatura.mp4 | frutti_goji.mp4 |  |musica canto_perdono.m4a
cetrioloCetriolo, la misura della freschezza (40) 40-Il Cetriolo (Culingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomilpa_cetrioli.mp4 | cetrioli_uso-e-conserva.mp4 |  |musica 16-springWater.mp3
zucchinaCiò che resta vivo può ripartire (48) 48-La Cucurbita pelingua italico | foto tomato | audiolibro | zucchine_cimatura_piergiorgio.mp4 | zucca-si-difende-da-caldo.mp4 | ortomilpa_zucca_cimaturabis.mp4 |musica mongongo2024.m4a
veronicaVeronica blu, amore senza possesso (53) 53-Jane Eyre, orfalingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | libro-piante-amore.pdf | veronica-fiorceleste-tappeto.mp4 | ellera-terrestre-cucina-usi.mp4 |musica 991_Peyo_02.mp3
apismieleApe in candida Rosa, propoli polline e cera (155) 55-Le api vivono ilingua geeza | foto insetti | audiolibro | apicoltura.mp4 | apicoltura_tradizionale_spagna.mp4 | propoli_protegge-piante.mp4 |musica 95_mitsogho03.mp3
pratolinaLa forza delle cose semplici (193) 53-lume193-BENESSElingua italico | foto erbefiori | audiolibro | pratolina-bellis_cibo_oleolito-come-arnica.mov | bella-di-notte_info.mp4 | flora_tagete-e-fiori-orto.mp4 |musica ngonde2018.m4a
vilucchioIl convolvolo insegna a lasciare andare (240) 42-lume240-DECRESClingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | cibo_convolvolo_tarassaco_primula_equiseto.mp4 | terra_perma_croazia_vilucchio-fertlz.mp4 | flora_convolv_tarasso_primula_equiseto.mp4 |musica
lampascionLampascione del Cuculo è benefico cibo (257) 08.䷇ lume257 |Unlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | lampascione_coltivazione.mov | cibo_lampascione_sottolio.mp4 |  |musica ancilla2021.m4a
lievitiPiedi nudi calma e cura Milza e ph urine (260) 11.䷊ lume260 |Lalingua alchemico | foto minerali | audiolibro | petrella_diabete_dietacura.mp4 | medicina-storia_meridiani_qi.mp4 | lievitobirra_concime-zucchine.mp4 |musica 91_icaro_nokonkaro_miguel.mp4
melanzanaRaccogliere e concentrare l'energia (265) 16.䷏-lume265-Ferlingua arabindi | foto tomato | audiolibro | melanzana_anellorame.mp4 |  |  |musica
saliceSalice sfiamma, Ginko Magnolia e Pioppo (277) 29.䷜ lume277-Il lingua italico | foto arboreto | audiolibro | flora_pioppo-tremulo-populus.mp4 | salcio-lunacalante_e_salice-aspirina.mov | cesto_artigianale_spagna.mp4 |musica marius9.mp3
aglinaporroAglina e Cipollina nel mito dei fratelli (294) 48.䷯ lume294 |Polingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_erba-cipollina_coltura.mp4 | porro-selvatico_fioritura.mp4 |  |musica ancilla2024.m4a
moralamponRovo More dissetanti, son antiossidanti (317) 07-lume317 |Cupidolingua italico | foto morogelseto | audiolibro | frutti_lampone_logan-tayberry.mp4 | flora_rovo-potatura.mp4 | rovomore_frutti-e-parti-eduli.mov |musica canto_marcellino_panevino.m4a
kiwiargutaArrampicarsi verso ciò che sostiene (326) 16-lume326-Actinidlingua cinese | foto frutteto | audiolibro | frutti_longan_poling-style.mp4 | flora_jiagoulan-tea.mp4 | frutteto_argutakiwi_yuenzao_dandong.mp4 |musica 42_os_atikums.mp3
melogranoAccogliere ciò che ci trasforma (331) 21-lume331-Equiliblingua latingreco | foto mezzeto | audiolibro | frutti_melograno_pollone-talea.mp4 | frutti_melograno_pardini.mp4 |  |musica 71_Mamae_Oxum.mp3
rosmarinoCustodire e trasmettere (343) 05-lume343-Il PAPAlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_rosmarino-cure.mp4 | flora_rosmarino_antibiotico_dr-bianchi.mp4 | rosmarino+scorzalimone-moka.mp4 |musica ayami2020.m4a

(): 19 quid censiti


16:lume016-I primi Agrumi vennero dall'Asia accompagnando i viaggiatori lungo la Via della Seta; giunsero in Europa passando per Costantinopoli, là dove crebbe il giardino delle Esperidi, con cedri e aranci amari di Birmania. Un giorno nacque il Limone, frutto di gialla scorza, nato da un fortunato incrocio di radici tra cedro e arancio amaro. Il Limone divenne poi il compagno fedele di marinai e contadini siciliani, poiché il suo succo aiutava l'acqua potabile dei pozzi e preveniva lo scorbuto a bordo delle navi. Ancora oggi, il limone e i gli agrumi in genere, sono usati a rinfrescare il corpo, sostenere la digestione e purificare gli ambienti, come il prezioso bicchiere di Acqua, Limone e due foglie di menta fresca, capace di dissetare nel cuore dell'estate, mutando amarezza in dolcezza, dolore in chiarezza, oltre l'asprezza iniziale. Anche il cedro Mano di Buddha (佛手 FoShou), coltivato nei giardini daoisti in memoria degli immortali, con i suoi spicchi a forma di dita aperte, sembra evocare un gesto di benedizione, longevità e serenità, mentre il suo profumo purifica e armonizza casa e spirito, scioglie nodi e meridiani, dissolvendo le paure, porta gioia nei bambini, e sollievo agli anziani, favorendo il qi anteriore. Arance e mandarini aggiungono calore e gioia spontanea, nell'aria profumata creata dalla loro presenza.| LIMONE (Citrus limon), piccolo albero spinoso alto fino a 6 metri, con foglie che cambiano colore e fiorisce tutto l'anno nei climi miti. Origina in Asia sud-orientale, ama il caldo e teme il gelo: cresce bene a 28°C, persino in zone desertiche. In passato, veniva usato dai marinai per purificare l'acqua e prevenire lo scorbuto. Le sue proprietà antisettiche e digestive lo rendono un rimedio prezioso: fluidifica il sangue, stimola la bile e rafforza l’immunità. In cucina è re degli aromi: olio al limone, limoncello, condimenti e infusi. Le bucce, lasciate a macerare, rilasciano profumi intensi e benefici. L'arancio amaro, più resistente al freddo, è antiossidante e tonico per sangue e tessuti. Il Mandarino (Clementino) fu importato dall'Algeria e ama i climi miti, come il kumquat, piccolo e decorativo, dal gusto dolce-acidulo. Ponciro (arancio trifogliato), è usato come portainnesto, è spinoso e resistente, ma produce frutti non eduli. Cedro e Bergamotto, spontanei in Asia, crescono bene in Calabria e Sicilia: si usano per infusi, canditi, profumi e liquori. Alcuni cedri, come la Mano di Buddha, hanno forme curiose e virtù digestive. Agrumi piante solari, medicinali e rituali, che profumano le mani, curano le stagioni e insegnano l’arte della trasformazione.# LIMONE alberello, Citrus fin 6 metri, con rami spinosi, e foglie a varie età, che mutano colore, giovan rosse e verde, fior dolce profumo, fiorisce tutto anno, nel clima adatto. Agrume di montagne, origin sudest Asia, coltiva tutto mondo, ma India è primaria, lime لیمو limu pure, mal sopporta freddo, ama 28 gradi, e fiorisce acqua deserto. Sesto offre Limone, assieme acqua calda, quan vede marinai, da viaggi impegnativi, lime tagliato a metà, e messo in cisterne, disinfettava acqua, potabili rende. Limone ed arance, han scorza delicata, che muffa se bagnata, senza il conservante, diventano amabili, battericida a gocce, in acque tropicali; se tocca placche gola, succo antinfluenza, previene raffreddori, esso disinfetta, depura i tessuti, fluidifica il sangue, sapore acido aiuta, secrezion biliare. Emilia mi ha insegnato, digestivo salutare, in olio chiuso in vaso, Limone a riposare, conservo per due mesi, prima di usare, profumo per pesce, e verdure insaporare. Limoncello litro alcol, due kili di bucce, liquor digestivo, di Italia meridionale, 100 zucchero o miele, 20-30 canapa grammi, macera 2 settimane, mesci miele preparati. |ARANCIO amar resiste, freddi centro Italia, profumo buccia aiuta, sonno ed ottimismo, arancia frutto inverno, purga organismo, antiossidante a sangue, immunitario amico: previene ematomi, vertigini da orecchio, aiuta i capillari, tesse connettivi sani, fragili a causa, infezioni diete insani, ha effetto antistamini, cur gengive sangue; cartilago articolazio, occhi e gengive, piante sotto veste, preserva gelo inverno, altre con pacciame, rincalzo con pietrisco a farle svernare, con meno gelo rischio: sotto i dieci gradi, riparo vasi Agrumi, prima di ritrarli, ne poto i getti verdi, lascio quel vestiti, di scorza legno duro, cappotto x freddo, formato in autunno. |MANDARINO cugino, di prete Pierre Clement, lo importa da Borneo, in Algeria lo fece, in Italia dopo arance, clementino + amato, soffre sbalzi freddo, in veranda è riparato. |KUMQUAT Fortunella, cresce lento e fitto, sempreverde con spine, in vaso e veranda, dolci aciduli arance, ovali o tonde trovi, frutti da novembre, a febbraio cogli. Kumquat rotondo, Fortunella japonica, foglie piccole chiare, + frutti tondi, Kumquat ovale, Fortunella margarite, alleva globo libero, alto 40 centime; aman Fortunelle, 25-38 estati calde, inverno van letargo, senza fare gemme, kumquat portainnesto, spesso è Ponciro. |PONCIRO portainnesto, di varie fortunelle, subisce calcare, clorosi fastidio, frutti verdi ha, Ponciro non è citro, Arancio trifogliato, fior bianchi profumati, gialli a maturazione, buccia con peluria, Corea Cina Indocina, è pomme di Siria, coltiva nel mondo, oltre la fascia mite; cespuglio irregolare, a crescita rapida, boccioli di estate, apre primaver seguente, prima delle foglie, fan siepe ornamentale, gradevole profumo, mature frutte gialle, sapor acido-amaro, usati in marmellate, liquori o triturato, ricurve spine date, la varietà Monstruosa, ha rami contorti, propaga seme o talea, portainnesti forti. |CEDRO Bergamotto, spontaneo in Indocina, coltiva in Azzorre, Toscana e Sicilia, Calabria rivier Cedri, cresce spontaneo, frutto tavola bevanda, analcolico amato: scorza usa infusi, corretta con cedrina, Cedro florentino, buon lava mani e viso, Cedrangolo amar corteccia, è antifebbre, repelle zanzare, inverno defoglia sempre; cultivar Cedro, divise in due gruppi, acidi e dolci, tra i primi man-di-Budda, dolce corsicano, grecio etiope e calabro, usati in Palestina, e festa tabernacolo: albedo succosa, parte bianca della buccia, diffuso in Calabria la liscia di Diamante, grosso taglio profumato, usato x canditi, man di Budda varietà, ha dita come spicchi: digestivo a fine pasto, Campania coltiva, consumo crudo aggiunto, sale o bicarbonato, + ibridi vi sono, tutti temon bassi climi, maggio festa di Forlì, cedri sanPellegrini. frutti_cedro-manobuddha.mp3
lume016-Raseno ed Emilia passeggiavano in un agrumeto, guarda il limone! dice Emilia, è una pianta del sole, he teme il gelo inverno, ma nei climi miti fiorisce tutto l'anno. Il succo di Limone disinfetta la mia pelle e aiuta digestione e bile, sostiene difese dell'organismo, mentre la sua scorza profuma di limoncello. Raseno osserva: ogni agrume ha un carattere, l'Arancio amaro resiste al freddo, e dona forza ai tessuti; Il Ponciro, spinoso e robusto, regge il gelo e protegge gli altri agrumi, come un portainnesto; il Mandarino porta dolcezza ma vuole inverni gentili. Kumquat piccolo e generoso, si mangia con la buccia, mentre il Cedro e Bergamotto hanno scorza che, trasformata in canditi o estratta dell'olio, reca profumi e rimedi. Guarda quel Cedro Mano di Buddha! dice Emilia, ha una forma insolita e preziosa. Raseno continua: io amo il limone per condire macedonie di banane e altra frutta, mentre nell'estate siccitosa mi disseta acqua con limone e menta. Emilia conclude: caro Raseno, sapevi che il limone alcalinizza, depura fegato e vie biliari, sfiamma gengive e verruche, calma artrite e scorbuto, e regola sangue pressione? Il succo del Lime poi, è usato in Indocina a calmare le febbri, le diarree dle viaggiatore, le infiammazioni di bocca e gola, e schiarire la pelle, mentre una cura antica per sverminare intestini, di umani e animali, consiste in un Limone ogni giorno, per due settimane a scalare. Il succo di limone in Etiopia è un buon collirio, usato misto ad acqua, pulisce orecchi e ferite, mente in Cina, bere Lime e acqua al mattino, stimola il Qi dello stomaco e calma l'acido urico. Oracolo del limone: come il calore del sole trasforma l'aspro in aroma, così, praticare la pazienza può smussare le nostre asperità.

20:lume020-Le forme di allevamento della vite, nate per adattarsi a clima e vento, fertilità del suolo e metodo di raccolta, sono metafore di diversi modi di vivere: adattarsi, collaborare, proteggere e organizzare. Ecco le più rustiche e diffuse: Alberello mediterraneo o |Zibibbo (sud Italia, Grecia e Spagna): pianta bassa senza sostegnio un piccolo tutore, poca manutenzione, ideale in terreni aridi, ventosi e siccitosi, come l'Alberello di Pantelleria, ceppo scavato in una conca per proteggerlo dal vento, 4–10 branche corte, resiste a siccità e venti forti, produce uve molto concentrate detta Zibibbo; insegna umiltà, si abbassa per resistere al vento. |Vite maritata etrusco-romana (Campania Emilia e Veneto) dove la vite si arrampica e imita gli alberi vivi con cui cresce insieme, olmo acero pioppo o gelso; insegna cooperazione con altri esseri viventi. |Pergola trentina: tralci distesi su un tetto inclinato sui pendii, limita umidità e aumenta sole e aerazione; pergola veronese ha copertura orizzontale sostenuta da pali, elevata produzione e buona ombreggiatura. |Pergola pugliese: retto orizzontale alto 2 metri, ideale per uva da tavola, facilita il passaggio sotto le piante. Le pergole insegnano protezione. |Guyot francese: diffuso ovunque, un solo tralcio produttivo rinnovato ogni anno, semplice potatura. |Cordone speronato: tronco permanente con speroni corti, meccanizzato, produttivo e durevole. |Filare moderno, facilita potatura, spruzzi e raccolta, insegna ordine favorendo equilibrio e ugual diritti.| ? Vite (Vitis vinifera) nasce selvatica, ermafrodita, con piccoli acini acidi; coltivata dal Mar Nero, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, energia e rito. Diffusa da Rasna e popoli mediterranei, accompagna grano, lino, olivo e canapa. Le sue foglie entrano in cucina (dolmadakia), la linfa primaverile cura occhi e ferite, i vinaccioli donano olio ricco di omega, i viticci e vinacce depurano e sfiammano. La vite lignifica ad agosto e la gemmoterapia ne sfrutta i germogli; Bach ne usa l’essenza per placare l’orgoglio. Accanto alla vinifera, l'uva fragola (Vitis labrusca) americana resiste a freddo e malattie, ma produce vini vietati dal commercio europeo (fragolino) per motivi di qualità e colore, non di metanolo. La vite richiede sole, suoli ricchi di potassio, terreni asciutti e colline: il clima, le potature e le consociazioni (basilico, ruta) ne influenzano resa e gusto. Soffre muffe, oidio, botrite e soprattutto la fillossera, che spinse all’innesto su radici americane. Il ciclo vegetativo segue le stagioni: germogli, pampini, grappoli scalari, maturazione con zuccheri e antociani. Ama climi temperati, teme gelo tardivo, siccità estrema e venti forti. La vendemmia, rito di comunità, unisce lavoro, danza e canto: Raseno con amici e bimbi pigia l’uva a piedi nudi, avviando fermentazioni in tini e orci. Il vino si ottiene dal mosto che fermenta grazie ai lieviti: temperatura, travasi e luna influenzano qualità. I tannini danno corpo, l’invecchiamento addolcisce. Vino e aceto dipendono da gestione e ossigeno. Alcol ambivalente: medicina o veleno, cura mali o rovina vite. Moderato, riscalda cuore, stimola endorfine, alleggerisce tristezza, preserva salute e rende lieta la vecchiaia.# VITE pianta antica, spesso addomesticata, torna abbandonata, selvaggia ermafrodita, Vitis Vinifera silvestre, produce grandi foglie, grappoli piccini, con acidi acini, un poco zuccherini. |Vitis-Vinifera coltivata, origina mar Nero, dopo molte selezioni, e locali ibridazioni, arbusto rampicante, portamento irregolare, sviluppa in lunghezza, fusto segue forme, Vitem intrecciare, Viere di Tartaria, serve a fare Vino, vinum fero porto, giunge con Etrussi, assieme grano ed orzo, miglio lino e cotone, canapa ed olivo. Vite pianta sacra, religiosa inizianda, di Osiride e Bacco, figlio a Giove che apprese, su consiglio di Sileno, a trarre forza ed energia, bevendo succo di uva rossa, imitando Stafilo pastore, in Russia-Anatolia. Dioniso dona pianta, a Enea figlio di Anchise, di Altea e di Afrodite, in cambio del permesso, di giacere con Altea. Foglie usate in Ottomania, nel piatto doldurmak, in greco dolmadakia, foglie fresche sbollentate, in involtini riso o grano, con pinoli uvetta e spezie, gustate assieme salsa yogurt. Lacrime dei tralci, è linfa fresca della vite, colta a primavera, in acqua diluita, cicatrizza le ferite, porri e verruche, piccole emorragie, sfiamma pure occhi, linfa buon collirio. Olio estrato dai vinaccioli, è omega nutriente, riduce stress ossidativo, e colesterolo in sangue, i Viticci nel decotto, depuran sangue e atrosi, sfiamman occhie e cavo orale, Vinacce fonte di etanolo. Vite quan risveglia, fà pianto guttazione, liquido da tagli, di tarda potazione, usato da Hildegarda, come medicina, Gemmoterapia, tratta fibromialgia, tendini e legamenti, Bach offre ai dittatori, a sfiammare presunzione, vite lignifica ad Agosto, da base ad apice, con nodi ingrossati, grappoli e cirri, impollinazio irregolari. UVA FRAGOLA americana, |Vitis-Labrusca, da tavola o vino, pianta rampicante, da Usa orientali, Dakota Sioux pianure, rifugge suol calcareo, di vigne europee; suoi ibridi comuni, uva Fragola Isabella, labrusca e vinifera, buon gusto aroma selva, Lambrusco in latino, vuol dir vino selvati, resiste meno a Fillossera, + ad altri mali: piante produttive, resistono a gelo, giunte in Italia, legaron brusca loco, foglie grandi pelose, opache poco lobate, tralci lunghi e rossi, grappole compatte. Tutte uve fragola, hanno dolce sapore, ottima frutta, conserva alcuni mesi, sua vinificazio, dà vino poco alcolico, stabile e gradevole, 1 anno lo trovo: cogli in Ottobre, quan picciolo vira rosso, si stacca facilmente, da tralcio profumato, Fragolino vino, fermo o frizzante, Europa lo ha vietato, resta uso familiare; fragolino in commercio, è chimica bevanda, sciroppo e melasse, sen metanolo in Austria, vietare Uhudler vino, causò le proteste, vinifera ha metanolo, Fragolin non lo tiene; vinifera troppo macerata, fù scandalo primo, uva fragola in vini, reca vino bluastro, macchia metalli, inacidisce breve lasso, ha sapore legnoso, ma senza metanolo, precoce fin agosto, cogli fin Settembre, evita i metalli, se fai vino fragolino, frutto serba 1 mese, intenso profumino. |VITE cerca sole, x zucchero tenore, nel suolo potassio, che toglie acidità, pH cresce e vino, invecchia in qualità: potassio a forti dosi, forza maturazio, e lascia magnesio, fermo nel terreno. Vite fugge concime, troppo fermentato, cenere suo legno, potassio gli ha donato, sue foglie tagliate, come feccia vinacce, son ottimo concime, uva matura bene, stimolan la vite. Luogo arido e inclinato, migliora qualità, a clima arido resiste, in mille varietà, ama cenere-potassio, e sole del tramonto, pianura molto Vino, collina miglior Vino, dice contadino, che dopo terzo anno, vite pota corta, a dare più germogli. Vite orientata, in 4 direzioni, chiamale speroni, con due biforcazioni, Vite regge bene, + fasi siccitose, piogge assai forti, son umide dannose; se poto a primavera, fò dopo fioritura, elimino quei tralci, senza gemmatura, se germogli già, alzano la cresta, poto lego tralci, lento senza fretta. Cavolo ed Alloro, disturbano la Vite, Basilico con Ruta, le fanno saporite, Uva può aver muffe, tanta acqua è aceto-vino, pure botti sporche, muffe e virosi, malattie di vite, Oidio e Botride, a uva danno artrite, acari e insetti, Tignole e |Fillossera. Insetto Fillossera, distrusse monoculti, allora fù innestata, europea su americana, inizia uso spinto, di farmaci e veleni, in Campania si fermò, sui piccoli terreni: ogni contadino fà uva, in più varietà, epidemia si ferma, a division fondiar, Uva Italia visse, + forme di vigneti, a destra Garigliano, basse le vedi, senza appoggi fissi, fitte strette piante, a sinistra Garigliano, viti tutte alte, appoggiate a olmi gelsi, distanti tra loro, Raseno ebbe vigneto, da viti abbandonate, pota ad alberello, e filari maritate. Gemme dormienti, rigonfiano piano, a dar germogli-foglie, miracolo ogni anno, ceppi vigorosi, sono + tardivi, fan 3 tipi gemme, dormienti succhioni, erbacei pampini, e giovan rinnovati, son tralci vigorosi, germogli femminelle, dalle gemme pronte, specie dopo piogge; da tralci tagliati, speroni a tre gemme, chiama capi frutto, su cordone esistente, han verticale fusto. Rami permanenti, cordoni orizzontali, verticali obliqui, secondo allevamenti, crescon sui tralci anno, viticci foglie e fiori, verso mese Aprile, rallentano in estate, in zone siccità, riprendono a Settembre. Cirri e infiorescenze, stesso nodo emana, cirri dopo 1 anno, staccano da pianta. Foglie o pampini, 3-5 lobi a lembo, dipende da vitigno, clorofilla esce, Autunno giallo rossa, Vite fà pannocchie, 1 grappolo su asse, frattale si espande, a partir da quarto anno. Frutto acino bacca, verde giallo o rosa, viola rosso e nero, in grappolo scalare, al ritmo di 6 giorni, forma primo cirro, sotto esso fanno, i grappoli novelli. Fioritur scalare, e forma allevamento, ritarda 30 giorni, cascan fiori infecondi, uve-tavola viti. Grappoli spargoli, hanno acini radi, i serrati son compatti, a uve vino adatti, mantiene posizione, se grappolo capovolgi, acini da tavola, buon spargolo dirado; dopo allegagione, può accader apirenia, mancata nascita semi, come uva Sultanina, di Pantelleria, midi luglio e agosto, + zuccheri fà, stop accrescimento, tessuti organizzar; vira colore, scompar verde clorofilla, risaltano antociani, |Pizzuta e Zibibbo, Barbera e Malvasia, Greco e Regina, Moscato e |Sangiovese, Trebbiano toscano, riduce glucosio, aumenta fruttosio, riduce acidità, mali tartaro e citro, gradual preval tartarico, ad aver uva passa, serve maturazio. Mosto è succo polpa, e vinacce raspi bucce semi, in Estate piovosa, zucchero riduce, la vite resiste, a basse temperature, gemme dorme -20, sensibile a risvegli, in zone + fredde, dorme prima sveglia tardi, teme gelo tardo, a primaver -10. In zone calde, sveglia precoce, gelo picchia germogli, con apici e fiori, danni pure reca, gelate autun precoci, su tralci ancor erbacei. Pacciame aghi pino, aiuta piante a est, che subiscono gelo, e disgelo ricorren, alto calore, lungo sopra 45, acini dissecca, azzera acidità. Pioggia nutre Vite, specie a primavera, pur leggere estive, e matura rugiada, traspirano acini: se nebbia è letale, fà polline marcire, e zuccheri scemare, lunga siccità, crescita ferma, zuccheri impedisce, come forte vento, Scirocco idro stress, o aerosol mare, bora maestrale, reca giovan tralci traumi. |SETTEMBRE uva fatta, mentre il fico pende, Orione e Sirio stelle, vedi sopra cielo, inizia Raseno, raccolta fin Settembre, Uva lui dapprima, espone bene al sole, ad aumentar fervore, zucchero tenore, Uva lui raccoglie, assieme amici e bimbi, mette entro tinozza, stacca alcuni raspi, balla a piedi nudi, danza in allegria, coi piedi spreme uva, succo si raccoglie, dentro tina blu, mosto ricavato, verso imbrunire, metto in damigiane, di vetro rivestite. Mosto fermenta, in botte fin gennaio, ma in settimana, clima ha rinfrescato, rallenta fermento, di lievito in bianco, mentre Vino rosso, ancora bolle allegro, travasa vino fiaschi, filtrato della feccia. Uva amar tannini, sono dentro a seme, mentre nella buccia, miglior tannino tiene, man mano inattivati, duran maturazione, quindi rilasciati, nella macerazione. Vinificare rosso, macerazion + lunga, estratti + tannini, rispetto alla bianca, tannini carbonio, si attraggono a forza, + vino con tannini, + ruvido in bocca; tannini astringenti, legano ai composti, proteici e alcaloidi, consuman ossigeno, sfecciano e preservano, ma tu evita eccesso. Un anno siccitoso, arsura fece danni, Luglio vide uva, da grandine distrutta, maccata quasi tutta, poi imprevisto clima, giunse inaspettato, uva asciuga prima, rimargina e matura, Raseno è fiducioso, vendemmia è dimezzata, ma vino vien di annata. Raseno narra |BACCO, che vive nei Nuraghe, alte torri in pietra, cantina piano terra, con grani magazzino, in campi e frutteti, di fianco le capanne, ripari stagionali, con pelli di animali, arredate per sdraiarsi, mangiare e bere vino, e di aria rinfrescarsi. Raseno post |vendemmia, in TINOZZA spreme uva, allegro spreme succo, e vede scolatura, finire in grande orcio, pithoi raccoglimento; riempie bene orci, fermenteranno in vino, pressa ancor residui, sacco torchio fino, pigia calcatorium, torchia in |turcularium, il satiro è Raseno, che narra vinu bonum. 1 settimana dopo, di grande ebollizione, mosto è travasato, in altro contenitore, filtrato da residui, con un setaccio grano, fermentazione lenta, farà in seconda mano: già dopo tumultuosa, bollitura mosto, ossigeno controllo, sugher tappo posto, fornire aria extra, or che vino è fatto, i batteri di Aceto, stimola al misfatto. Lascio un poco aria, fin sotto orlatura, lascio aperto fiasco, se vedo bollitura, Vino trasferisco, a più stadi fermento, metto in bottiglioni, per magazzinamento: se arriva |Tramontana, è tempo svinatura, spesso avanti Inverno, termina bollitura, fiaschi e damigiane, con acqua mare lavo, oppure barilotti, di legno rabbonato. Vino si raffredda, nel corso di stagioni, risveglia in cicli-fasi, delle lunazioni, modi son migliaia, a farlo in mille modi, Vino tien segreto, in succhi interni moti: segreto di sua vita, è lievito fermento, muta in succo vino, calore e nutrimento, Seba suggerisce, col mosto già nei tini, da 22 a 30 gradi, ottiene rossi vini; da 17 a 20 gradi, ottien bianchi vini, mentre aceto arriva, senza troppi avvisi; puoi fare 2 travasi, con Luna calante, una a Novembre, altra a Marzo fante, zucchero fermento, da microbi prodotto, in cerca di energia, a mantenere vita, in primordiale brodo, mangiano glucosio, espellono etanolo. Saccaromiceto |cerevisie, vive sopra succhi, di uve lacerate, viaggia con insetti, in poca quantità, avvia trasformazione, ossigeno gli serve, x moltiplicazione: lente spremiture, fermentan + veloci, zucchero e calore, aumentano i coloni, fermentazione vino, dura fino a quando, lievito muore, in alcol suo frattanto; dopo 1 anno o 2, asprezza ingentilisce, tartaro in cristalli, sul fondo finisce, tannino di bucce, colora e dà sapore, feccia antiossidante, abbonda + calore; mezza fermentazio, reca vin + dolce, aggiunta miele apis, fà alcol + forte, maltorzo e quercia, o resine cedro, antiossidanti, rallentan Vino aceto: bere vin corretto, a resina quercia, umani e vin malati, cura e preserva, Vini amar tonici, x stomaco e nervi, dolci digestivi, aromati a cervelli. Alcol rallenta, combustion di corpo, bevo mezzo litro, urin diventa fuoco, scende fame sale urina, stimola emuntor, vin secco medicina, anziani aiuta ancor, i vini da dessert, forti e tumultuosi, irritan la donna, e persone nervose. Raseno offre vino, a dileguar tristezze, scova butta fuori, con verbo |ebriulare, vien brillo da vino, espansione cuore, e risate con brio: ebbrezza di salute, medicina Hildegarda, per arte e lavoro, e festa-di-Cana: ciascuno ritrova, ebbrezza che cerca, uso od abuso, bruttura o poesia, dipende dai gusti, Vin sosta a cervello, in fegato reagisce, seconda le dosi, perverte o abolisce. |ALCOOL ambivalente, aiuta o distrugge, riempie galere, orfanotrofi e ospedali, molla del progresso, balsamo e veleno, di medici e affari, uso abuso esteso: se alcolismo acuto, dà vomiti muco, sa dare emorragie, delirio + confuso, coliche e diarrea, malessere secchezza, gran dimagramento, ostinata stitichezza. |VINO a basse dosi, tratta eccesso febbri, se vien somministrato, come flebi cibi, non causa calore, ripara forze interne, di muscoli e nervi, e ghiandole ferme: adulti vino in bocca, scaldano e spruzzan, lavano neonati, prima con acqua, poi vino a rinforzare. Vino calma calcoli, renali e biliari, allevia anemia, fatica arti inferiori, fragilità capillare, emorroidi e venoso, Vino cura molti mali, sprona ogni età, gioie senza inganno, fà ghiotti animali, e Moscerino frutta, buon vino fà buon sangue, buon umore e pensieri, stimola endorfine, aiuta relazioni, allenta ogni pudore; se conservato, allieta vecchiaia, mio passato è rosa, dice Mantegazza, la vita appar felice, anche in ora tarda, sorseggi lentamente, moderazion riscalda. vigneto_vendemmia.m4a
lume020-Raseno cura la vite e narra due parabole evangeliche di Marco, I lavoratori della Vigna di san Marco, e il padre con due figli. Un padrone assume operai a diverse ore del giorno, ma li paga tutti allo stesso modo: la grazia divina è gratuita e non legata al merito umano; l'ultima ora conta quanto la prima. Un padre chiede ai suoi due figli di andare a lavorare nella vigna; uno dice sì ma non va, l'altro dice no ma poi si pente e obbedisce: Conta ciò che si fa, non ciò che si dice. Obbedienza concreta vale più delle parole. Gesù diceva: in verità vi dico, che i pubblicani e le prostitute entrano nel Regno di Dio prima di voi, perché hanno creduto a Giovanni il Battista, mentre i capi del popolo non si sono neppure pentiti, per poter credere. Questa parabola insegna che conta ciò che si fa davvero, non quello che si dice, così il Dio diVino accoglie chi si converte e agisce con sincerità, perfino dopo un inizio sbagliato; chi invece si crede a posto, ma resta privo di azione e pentimento, o sincera introspezione, si allontana dal Regno interiore.

30:lume030-Fagiolino semina da aprile a luglio, quello nano o quello che si alza in alto, raccogli da luglio a novembre, mangia il baccello immaturo, e lascia qualcuno a seme, per l'anno successivo. Milpa è un orto che consocia varie piante; nelle cosmologie amerindie gli umani emergono dalla Terra, caverne e mondi sotterranei, per risalire, a mezzo della pianta di fagiolo, attraverso una fenditura terrestre/celeste, detta Sipapuni, da cui l'anima nasce, come nella fiaba di Jack, il cacciatore di giganti: Jack è giovane contadino, scambia sua mucca per fagioli che generano pianta altissima, ponte tra due mondi. Lui si separa dalla madre, sale verso il proprio Sé tra i giganti del cielo: con astuzia e coraggio, salva la principessa, uccide i giganti malvagi, e salva quelli buoni, ruba gallina da uova d'oro, assieme arpa, e conquista la sua maturità. La pianta di Fagiolo collega, conscio a inconscio, dove i giganti sono l'Ombra da affrontare e integrare; l'arpa è voce interiore che risveglia e armonizza la guida degli avi. La fiaba mostra Te, che cresci come la pianta da umano a divino, unendo corpo e anima; rubare ai giganti è riappropriarsi di vibrazione creativa, della forza primordiale. Jack ripete la creazione col fagiolo/axis mundi, e con l'arpa riordina il caos, poi, a mezzo di armonia la vita prospera da sè. Il lume ti chiede: Cosa metti in condivisione per crescere bene insieme, da cuore a cuore, come nella milpa messicana fanno mais, fagioli e zucca? Barbanera dice: Giugno asciutto anno infecondo; prima di condannare aspetta sempre, sii paziente e presente.| Fagiolini figli della milpa, campi con mais, zucca e meloni, equilibrio agricolo e sociale, mangia teneri baccelli, verdi o gialli o lunghi, ricchi di fibre e vitamine, che calmano ansia e fatica, aiutano il sonno ed il colon, sostengono vita frugale. Le varietà rampicanti, come il Dolico stringa, recan raccolti fino autunno, mentre altri in Amazzonia, pure sacri ma tossici (sofora, abrus), sono usati a far rosari, portafortuna quotidiani. Regno di Napoli, terre fiume Garigliano, |Notarjanni 815, nebbie vapori a marzo e novembre, su colline scaldate, luoghi bassi a valle, dove spira il mare.# Gennaro spesso asciutto, Estate rada pioggia, a forza di tropea, sollevata da nord-ovest, se viene da nordest, porta grandin devasta, cime monti neve inverno, ogni pianta adatta: a destra Garigliano, uomo entra a sera, a sinistra di fiume, comodi senza lena, così proprietari, coltivan terre da se, famiglia beve vino, 3 vitti fino a sera, pane grano india, legumi olio base, vesti canapa sono, scarpe cuojo fatte, donna sottoveste, stretta rossa elegante, 10 ducati costa, come zappa pala e falce. Ogni colon divide, campo in 3/4 parti, ha straulo aratro vanga, forcina carro, semina alternato, biade civaje e grane, usati x polenta, lavati oppur tostate. Milpa è 1 campo pulito, seminato a varietà, consociazione di meloni, Mais zucca e avocado, fagiolini e pomodori, con arachidi e girasole. |FAGIOLINI son chiamati, fagioli mangiatutto, se han baccello verde, cornetti o tegoline, ogni regione ha soprannome, baccelli larghi e piatti, Meraviglia di Venezia, lungo e un pò ricurvo, color giallo o viola. Questi teneri legumi, li mangi con baccello, sono un vero toccasana per chi vive in frenesia, contro stress e ansia, vitamina B6, meglio cotti a vapore, preserva benefici, aiuta serotonina, e sonno favorisce, diminuisce la fatica, persino i malumori: Rucola e Fagiolini, antiossidanti naturali, primo è Beta-carotene, che radicali spazza via, con veloce cottura, intatti fino al piatto. Fagiolini e piselli, fibre amiche al colon, riequilibra intestino, sebbene poche proteine, hanno vitamine e sali, e un gusto apprezzato, da adulti e bambini. |SOFORA occhio nero, Abrus precatorius, India Kudra-mane, Dolichos legumi, tossici agli umani, rampicante tropicale, foglie pennate e fiori rosa, reca corti baccelli, semi rosso vivo, con la punta nera, usata x collane, e perle per |rosari, gioielli naturali, |Ayurveda pianta medicinale, braccialetti e cavigliere, allontana malocchio, e invita alla fortuna; tiene abrina tossina, simile alla ricina, di Ricinus communis, in Florida invadente, ha profonde radici, semi in latte bolliti, denaturan proteina, in Borneo e Amazzonia, estetica amica. |Amazzonia è fluida matrice, di umano nato dalla terra, argilla e divina scintilla, di cui si perde la memoria, ma resta grande nostalgia, di ricordar da dove veniamo. Svyatogor gigante-eroe, nella tradizione slava, giunge in isole britanniche, nelle fiabe in Cornovaglia. Fiabe cinesi narrano, bimbi nati da pietre, uova e pesche immortali, fiori e impronte divine, l'uovo cosmico di Pangu, gigante cosmico drago, figlio di vento e luce, che poi sdoppia sessualità: volpi gru e serpenti, alberi e montagne, hanno anima e intenzione, come gli elfi o le ayami, che aiutan loro umani, nella discesa del corpo, o salita Albero cosmico, per anima trovare, sulla soglia tra i mondi. Lo sciamano vien smembrato, sepolto e ridotto a ossa, ma poi rigenerato, nel grembo ritrovato. Devler-gibi in fiaba turca, geni rinchiusi in bottiglie, messe in cave o vigneti, foreste o castelli del cielo, dove un albero gigante, permette raggiungerli, e sui suoi rami sta il nido, di uccello divino Khan Garuda. |Jack della Cornovaglia, uccide una serie di giganti malvagi durante il regno di ­Re Artù: il gigante Cormoran mangia il bestiame, allora Jack lo lusinga o lo attira in una fossa-trappola e lo uccide. Poi affronta altri giganti, libera prigionieri e si distingue per ingegno e audacia; usa cintura magica, stivali, mantello, spada e fagioli magici per salire al cielo dei giganti e rubare tre tesori (oro/argento, gallina che depone e infine l'arpa magica che grida Padrone padrone! quando la rubano) nel castello del gigante. L'arpa è il dono creativo, energia della musica che risuona nell'anima e ci fa alzare al mattino, quando Jack la prende, il gigante viene allertato e costringe Jack alla fuga, ma solo con essa Jack completa la sua via: tagliare la pianta, far cadere il gigante. ravanel-fagioln_semine-a-luglio.m4a
lume030-Jack e il fagiolo magico: un ragazzo vive in povertà con la madre vedova, la mucca che dava loro latte smette di produrre. Jack va a venderla al mercato, ma incontra un vecchio che gli offre fagioli magici in cambio della mucca. La madre è arrabbiata, getta i fagiol dalla finestra. La mattina dopo è cresciuta una pianta gigantesca che raggiunge il cielo. Jack si arrampica sulla pianta e scopre un castello fra le nubi, abitato da giganti: ruba un uovo oro, poi una gallina, infine un'arpa magica. Il gigante lo insegue, Jack taglia la pianta e il gigante precipita. Jack e la madre vivon felici. I tesori (oro gallina e arpa), sono voce ed energia creativa dell'anima interiore, avvicinarla attiva resistenza del gigante/ombra. Quando l'arpa chiama, la maturità è imminente, ma il gigante complesso materno/paterno inconscio si allarma, così il taglio della pianta, o la ricontrattazione, chiude il ciclo. I giganti sono forze la cui morte forma il cosmo/mandala interiore/esteriore: Pangu è gigante in Cina, Ymir tra i norreni, Purusha nei Veda, Tagaloa in Polinesia. Jack conquista il suono creativo dopo caduta del gigante. La fiaba ripete in miniatura il mito di creazione e l'indipendenza dei figli dai genitori. Il Libro I Ching narra 64 esagrammi, 64 stati dell'anima in mutazione, e anche i 22 arcani maggiori dei Tarocchi narrano le forme della vita: nascita e sviluppo, morte e rinascita, dal Matto impulso iniziale al Mondo compiuto, dove la carta della Torre è la caduta del gigante, rottura del vecchio ordine, e l'Arpa è il Giudizio/vibrazione che armonizza tutte le parti in gioco e ti domanda: quale carta dei tarocchi maggiori ti colisce di più in questo momento?

31:lume031-Chi ascolta le piante, vive la forza che custodiscono: ogni pianta d'orto ha le sue virtù, sostegno per il corpo e per lo spirito. Il Peperone porta vigore immediato, leggerezza e freschezza, alleggerendo la giornata. Il Peperoncino è guerriero ardente, stimola il fuoco interno e la circolazione. Il Pomodoro è solare, difende cuore e pelle portando colore, vitalità e antiossidanti quotidiani. La Patata è alimento base, dona stabilità, forza e nutrimento. La Melanzana è custode silenzioso, calma sangue e digestione con nutrimento morbido e pacato. Goji è il saggio cinese, tonico per fegato, reni e vista, mentre Alchechengi è il discepolo gentile: supporta anch'esso occhi e reni, con dolcezza e leggerezza. Le bacche di Goji nutrono sangue e longevità con effetti antiossidanti; sono frutti del Ningxià, usati per carenze di yin e sangue, affaticamento e vertigini, impotenza e calore interno, colorito giallastro e visione offuscata; sostengono la salute degli occhi, alleviano tosse e insonnia e calmano i nervi. Consumate regolarmente portano vigore, lucidità e lunga vita. Oracolo del lume: Lascia andare, assorbi e respira, non raccogliere tutte le chiavi del mondo, scegli quelle che aprono davvero la tua porta interna. Barbanera dice: con arte e con ingegno si acquista mezzo regno.| Le bacche di Goji, dette anche wolfberry (nome commerciale che evoca la capace di conferire, a chi le consuma, vitalità e protezione del potere animale) sono frutti rossi e oblunghi, ricchi di minerali (calcio, ferro, potassio, magnesio, zinco, selenio, fosforo e rame), antiossidanti ed enzimi, utili nei periodi di affaticamento fisico e mentale. Maturano tra agosto e ottobre e vanno raccolte con cura. Supportano la resistenza fisica e psichica e la giovinezza. La tradizione le usa crude, essiccate o in zuppe con carne, verdure, tuberi ed erbe; si preparano anche tè, succhi, liquori e pane. Aiutano il benessere di occhi e fegato-reni, calmano ipertensione, diabete e disturbi urinari. Estratti di bacche hanno effetti antitumorali, calmanti su stress e insonnia, e sostengono memoria e concentrazione. Consumate regolarmente, aiutano a depurare l’organismo, migliorare il pH sanguigno e rinforzare il sistema immunitario.# LYCIUM bacche |Gouqi, dette wolfberry, tiene due specie, Lycium barbarum, 寧夏枸杞 detto Ningxià goji, e Lycium chinense 枸杞, Solanace atropina; arbusti perenni, alti fin 3 metri, foglie lanceolate, himalay chinensis, Mongolia e Tibet, Xinjiang e Ningxià, pure in mediterraneo, crescere san. Lycium barbarum, di facile coltivazio, produce bacche rosse, con qi salutare, fiori da Giugno, matura in Agosto, cogli fino a Ottobre: giovane piantina, 1 anno cresce 1 metro, presso del pollaio, innaffio senza meno, bacca di Goji, minerali e antiossidante, alcaloide atropina, mantieni dose basse, crude in giornata, 20 gr al giorno; in cinese medicina, frutti giovinezza, foglie e radici, anticoagulanti, aumentan resistenza, fisica e psichica, con calcio e ferro, potassio e magnesio, zinco e selenio, fosforo e rame, enzimi e coenzimi. Bacche di |Ningxià, son diamanti rossi, mature oblunghe rosse, colte con cura, essiccate stuoie sole, o cotte x zuppa, con pollo o maiale, verdure e + erbe, con tuberi assieme, bollite con radice, liquirizia o giuggiole, germogli e foglie gouci, consuma a verdure: se bacche essicco, o ne faccio liquore, succhi e marmellate, han sapore mirtillo, tè con biscotti, aggiunte a colazione, insalate e impasto pane; se assumo bacche Goji, in periodi di fatica, fisica e mentale, o ipertensione, infezioni urinarie, prevenir disturbi a occhi, e colesterolo alto. Estratti di bacche, unici al mondo, fanno |ipoglicemia, controllano diabete, mangiate abitualmente, aiutan prevenzione, di cancro ed |epatiti, calma |invecchiamento, insonnia e stress, |elisir di lunga vita, per monaci eremiti, di Asia centrale, che curano la |vista, affinano |memoria, contro le |allergie, tamponano |pH, acido-base sangue. Chi assume bacche, constata in pochi giorni, benessere organismo, e aiuto |immunità, aiuta ferro e calcio, e abbassa la arteriosa, depura organismo, con goji bacca rossa. libro_gojibacche-benefici.m4a
lume031-Goji, la bacca rossa del Ningxià, nutre con poco ciò che molti cercano con troppo. Ricca di minerali, antiossidanti ed energia vitale, sostiene vista e memoria, resistenza e longevità; matura lentamente tra estate e autunno, e va raccolta con cura. Seba, nel sogno dei Quattro Poli, nota che la redenzione non consiste nel diventare perfetti, ma nel riconciliarsi con sé stessi. Il Super-io trasforma ogni dono in obbligo, dove ogni opportunità diventa un debito che genera fatica: un libro da studiare, un metodo da padroneggiare, un raccolto da completare, una pratica da eseguire. Il Sé invece suggerisce una via più semplice: meglio poco e reale che molto e senza fiato. Il Polo Rosso insegna l'innocenza: la sessualità non è un difetto morale o un senso di colpa, piuttosto è un auto-perdono, riconoscendo e assolvendo l'io dalle molte etichette di cui, suo malgrado, è stato oggetto sin dalla infanzia. Il Polo Verde insegna la partecipazione: non sempre bisogna produrre, spesso basta comunicare, coltivare, raccogliere e offrire. Il Polo Giallo insegna a semplificare: 360 lumi in cerchio, la completezza nasce dalla costanza e dalla totalità dei punti di vista; una piccola opera quotidiana vale più di un gran progetto incompiuto. Il Polo Blu insegna la quintessenza: non serve padroneggiare ogni tecnica o biblioteca se il principio essenziale è stato compreso. Questo lume ti dice: Sii come il Goji, concentra molte virtù in una sola bacca, capace di nutrire il cuore con molti aspetti della vita. Così, se il Super-io cerca sicurezza nell'accumulo, il Sé cerca pienezza nella selezione, la vita è limitata ma le possibilità sono infinite: rinunciare senza colpa è una forma di saggezza. Quando appare una nuova opportunità, chiediti: nutre uno dei miei quattro poli, oppure aumenta solo il mio inventario? Una via che ha cuore ti lascia più leggero dopo averla percorsa.

40:lume040-Il Cetriolo (Cucumis sativus) nasce dall'incontro tra acqua, terra e luce; è un frutto leggero, cresciuto nei giardini estivi dove il sole scalda senza consumare, e la terra conserva umidità. Originario dell'Asia meridionale, giunse nel Mediterraneo attraverso antichi scambi tra popoli, fino a diventare un alimento quotidiano delle culture calde. La sua natura è quella dell'equilibrio: cresce come pianta rampicante, sostenuta da ciò che incontra, e richiede calore, luce e irrigazione costante. Se manca l'acqua si indebolisce, se riceve troppa umidità perde vigore: il Cetriolo insegna che ogni crescita nasce dalla giusta misura. Composto in gran parte da acqua, rinfresca e idrata il corpo nei periodi caldi. Le fibre sostengono la digestione e i minerali contribuiscono al naturale equilibrio dell'organismo; nella tradizione popolare il cetriolo è usato come alimento fresco, in insalate, conserve e preparazioni con yogurt ed erbe aromatiche. La sua freschezza è entrata anche nelle pratiche di cura: fette di cetriolo vengono applicate sulla pelle per donare sollievo dopo il calore, sfiammare pruriti e scottature, ridurre le borse occhiaie, lenire arrossamenti e rinfrescare il volto, mentre altre varietà, più amare e selvatiche, vengono usate come estratti o infusi in Asia. Il coltivatore accompagna il Cetriolo, gli offre sostegni, acqua e spazio, lasciando che acqua e luce trovino in esso la loro armonia. Le ampie foglie proteggono il frutto e ricordano che, ciò che nutre spesso cresce nella semplicità.| Cetriolo romanesco (Cucumis sativus), cinese (Momordica charantia) o di Polignano, o l'amaro tropicale, il kiwano del deserto, tutti usi culinari: fresco in insalata, sottaceti o salsa tzatziki. Il Momordica amaro, per tisane o estratti, il romano e il kiwano, come frutto rinfrescante: 95% acqua, idratante e depurante, vitamin C K e digestivo, riduce febbre e costipazione, e pruriti cutanei, Cetriol+olio+lime, è detergente naturale.# |CETRIOLO mezzo lungo, di Polignano in Bari, varietà del Mare Puglia, idratante e rinfrescante, chiede un clima caldo soleggiato, a crescere per bene, 7 ore luce diretta, terreni ricchi di sostanza, irrigazione regolare, per suolo umido poco acquoso, oppure innaffia a mezzombra, e prova sue varianti. Cetriolo consuma fresco, crudo e a volte senza buccia, poiché legger amara, o in acqua ed aceto, fan cetrioli marinati, o in insalate miste salse, come salsa tzatziki, di cetrioli yogurt e aglio. Cetriolo ha foglie alternate, lungo tutto il fusto, frutto lungo è dono egizio, Lazio è in capofila, col lungo romanesco, cetriolini sottaceto, fresco è digeribile, altrimenti usa col sale, al modo di ottomani. |MOMORDICA Charantia, |CetrioloAmaro cinese, frutto oblungo puoi trovare, in etno-frutterie, bitter melon gusto amaro, cucurbitacea rampicante, di Asia Africa e Amazzonia, apprezzati frutti e foglie, pianta subtropicale, edule medicinale. Foglie e frutti secolari, in medicine cinesi, indiane e africane, purgante di epatiti, stimola appetito, cura ulcera disturbi, infezioni gastrointestinali, 15 giorni estratto, riduce assai glucosio, 86% dopo pranzo. Foglie frutto e semi, nutrienti con ferro, fosforo e calcio, vitamine A B e C, beta carotene e potassio, licopene e triterpeni, eccelle sugli ascaridi. Bangkok università, scopre riesce inibire, HIV e poliomielite, e pylori di gastrite, frutto estratto acquoso, abbassa LDL colesterolo, lasciando HDL buono, nel fegato e siero, in sol due settimane, riduce trigliceridi. Momordica estratto, in 4 mesi previene, complicanze da diabete, danni a reni e occhi, nervi e vasi sangue, nevriti e cataratta. Estratti bitter melon, antitumore a pelle fegato, tisana buon bevanda, per diabetici e linfociti, una/due tazze al giorno, previene il mellito, spremuta 2 frutti freschi, pur 2 volte al giorno, oppure estratto secco, per cicli 1-2 mesi, evita associare, farmaci erbe ipoglicemizzanti, troppo calo glicemia, può causare inconvenienti, come in gravidanza. |KIWANO melon cornuto, Cucumis metuliferus, è pianta annuale, frutto a pianta rampicante, di Africa e Papua, buccia spessa a spine, ha sapore acquoso poco intenso, che ricorda il cetriolo, e appena banana e limone, retrogusto in agrodolce, può fruttificar due stagioni, in estate e a dicembre; kiwano in anni trenta, importato in Oceania, tagliato in sezione, somiglia al kiwi frutto, polpa verde gelatina. 
lume040-Dopo una lunga giornata d'estate, quando il calore sembra essere rimasto anche dentro il corpo, una persona torna a casa stanca. Il sole ha consumato energie, i pensieri sono ancora veloci, la pelle cerca sollievo. Prende un cetriolo fresco dal giardino, lo taglia lentamente e appoggia due fette sugli occhi. Per qualche minuto non deve fare nulla, deve solo ricevere freschezza. Nel silenzio, immagina di camminare tra due file di cetrioli sotto il cielo del Solleone. Una figura femminile blu, leggera come acqua e vento, avanza tra le foglie verdi. Davanti a lei scorre un piccolo canale d'irrigazione: la terra arida incontra l'acqua e torna fertile. Il Cetriolo ricorda una legge semplice della vita: ciò che cresce non sempre ha bisogno di più forza, ma della giusta misura. L'oracolo del Cetriolo domanda: dove nella tua vita hai bisogno di accogliere più freschezza? Dove puoi smettere di forzare e permettere alle cose di crescere secondo il loro ritmo? Ricevere acqua senza affondare, espandersi senza consumarsi, conservare leggerezza anche quando il mondo chiede troppo: questa è la sua lezione. Trovare il proprio Yin quando tutto intorno sembra chiedere Yang. Barbanera dice: Pioggia di Giugno a san Giovanni non vuole inganni, ortolano accorto reca acqua all'orto.

48:lume048-La Cucurbita pepo è originaria delle Americhe ed entrò nella tradizione orticola europea secoli fa. Nel Lazio le cucurbitacee appartengono da tempo alla cultura degli orti: la tipologia romanesca, o costata romanesca, è riconoscibile per le costolature marcate, il colore verde chiaro e il grande fiore persistente. Le varietà laziali mantengono più a lungo l'attività delle radici quando il terreno si asciuga, riducendo la superficie fogliare e recuperando rapidamente dopo una bagnata: possono fiorire e fruttificare anche sotto moderato stress idrico. Nell'orto, in condizioni difficili, alcune piante continuano a dare frutto più a lungo di altre, altre rallentano, abortiscono o sembrano fermarsi, per poi ripartire quando l'acqua ritorna. La botanica conosce diverse strategie con cui le cucurbitacee affrontano la scarsità d'acqua: ridurre la crescita, modificare la traspirazione, sfruttare meglio le radici e recuperare dopo la reidratazione. Ma il contadino conserva soprattutto ciò che ha visto: generazione dopo generazione, i semi portano avanti una storia di coltivazione e di scelta. La pianta non deve vincere la siccità: deve attraversarla. E quando torna la pioggia, ciò che è rimasto vivo può ricominciare. Il seme custodisce proprio questa possibilità. Barbanera dice: Ottobre piovoso campo prosperoso; novembre bello o brutto in campagna muore tutto.| La zucchina romanesca resiste bene all'arido se irrigata con sistemi semplici (bottiglia, olla). Cresce rigogliosa con piogge primaverili, ma soffre nelle estati secche, riprendendo vigore con le piogge di settembre. In cucina si unisce bene a cipolla, patate e pomodori. Okra o gombo è pianta africana poco esigente, cresce al caldo e dà frutti nutrienti ricchi di fibre e minerali. entrambe gli ortaggi son versatili, crudi in insalata, cotti in zuppe, stufati o vapore.# ZUCCHINA |romanesca, resiste aridoclima, semina o trapianta, a primavera tarda, se frutta regolare, annaffia a sostenere, bottiglia rovesciata, od olla interrata: se piove a primavera, la rustica romana, tende a ingigantirsi, con polpa insaporirsi, ma in anni siccità, piantine soffron luglio, estivi ingiallimenti, restano piccine, entrano in letargo, ripartono poi bene, con piogge di settembre, aggiungi la cipolla, patate o pomodori, a dare più sapore. |OKRA-gombo pianta poco esigente, Abelmoschus esculentus, malvacea nata in Africa, chiamata gombo e gumbo, oppure lady finger, alta 2 metri foglie decidue, fiori grandi e gialli, frutto capsula allungata, colore verde a semi tondi, in semenzaio Febbraio-Marzo, trapianta a un paio mesi, o semina nel suolo, Aprile o fine Luglio, a raccoglierla in autunno. Okra cerca caldo sole, per crescere abbondante, regolare irrigazione, verdura in tutti i suoli, mangia cruda in insalata, a vapore o in padella, ha sapore come asparago, acido folico A C B6, calcio zinco potassio, sua fibra solubile riduce, colesterolo e zucchero nel sangue, e aiuta digestione, ha benefici alla salute, antiossidanti sfiammatori. Okra cotta è più viscosa, amata in India nelle zuppe, stufati e piatti fritti, ecco ricetta sfiziosa, Gombo di pollo con okra, più cipolle e peperoni, curry o peperoncino, nel riso e pomodori. Zuppa di okra e brodo pollo, o verdure aggiunte a okra, a rondelle con pomodori, peperoni suoi cugini, o verdure a foglia verde. Okra cipolle e pomodoro, con spezie riso o pane, oppure aglio lime e spezie, per un leggero assaporare. 
lume048-In una tenda tra le forre, Emilia cena con la famiglia: zucchine, cipolle e pane. Il pasto è semplice, ma reca forza per il viaggio. Emilia osserva una zucchina romanesca e racconta che nel Lazio questa varietà appartiene da tempo alla cultura degli orti e della coltivazione locale. Poi guarda quella pianta del suo orto e dice: Quando l'acqua viene meno, non tutte le piante reagiscono allo stesso modo. Alcune continuano a produrre, altre rallentano, alcune perdono foglie, fiori o frutti, sembrano quasi fermarsi; eppure, quando torna la pioggia, qualcuna riprende. Emilia raccoglie i semi delle piante che hanno resistito, non sceglie necessariamente il frutto più grande, conserva quello che, in quell'anno e in quella terra, è riuscito a continuare il proprio ciclo. Forse non dobbiamo salvare tutto, dice. Forse dobbiamo riconoscere ciò che sa aspettare. Attorno al fuoco, la famiglia mangia ciò che l'orto ha saputo offrire, mentre il lume ti domanda: Quale parte di noi conviene salvare nei momenti difficili perché possa tornare a vivere quando arriva la pioggia? Quali capacità e talenti coltivare e valorizzare?

53:lume053-Jane Eyre, orfana cresciuta in un ambiente freddo e ostile, diventa istitutrice presso la residenza di Rochester. Jane e Rochester si innamorano, ma lei scopre che l'uomo ha una moglie, Berta, segregata nella soffitta perché folle. Jane, ferita e sconvolta, fugge via nonostante l'amore che prova. Dopo molte difficoltà e riflessioni, Jane decide di tornare da Rochester. Scopre che un incendio ha distrutto la residenza, la moglie è morta tra le fiamme e Rochester, tentando di salvarla, è rimasto cieco e menomato. Jane sceglie di stare con lui: il loro amore crea un legame profondo oltre i normali sensi; Rochester, orgoglioso e tormentato, diventa più umile e consapevole dopo la tragedia, pronto ad accettare una vera uguaglianza. Alla fine, si sposano e Rochester recupera parzialmente la vista, riuscendo a vedere il loro primo figlio. Jane viaggia per affermare la propria indipendenza e trovare un amore che la riconosca come pari, cerca la pienezza della vita nella libertà di amare e vivere l'amore senza paura di perdere se stessa. Oracolo blu: come il piccolo fiore blu della Veronica, che annuncia la stagione nuova, la vera unione non nasce da apparenza o ricchezza, ma da rispetto reciproco, il legame più forte è quello che non ha bisogno di una catena.| |DAMIANA africana, è Turnera diffusa, ricava stricnina, che stimola spinale, erezione e minzione, fino eiaculazione, foglia tonica-nervina, cura depressione: alte dosi reca, insonnia lieve cefalea, prostata irretita, e ricorda cantaridina, olio balsamo Damiana, insetticida fungicida, tonico sessuale, per molti antidepressiva. |MuiraPuama amazzonia, x sangue disturbi, erba usano inglesi, nervose indigestioni, crisi mestruali, nevralgie e dissenterie, psiche esaurimento, depressioni nervose, tratta impotenze, di maschi e signore muirapuama. libro_femdom-uno_ladysas.m4a
lume053-A Temiscira, sulle rive del Mar Nero, Ippolita, regina delle amazzoni, custodiva la propria libertà. Quando Gesù arrivò, non trovò una donna da conquistare, ma una persona da incontrare. Qui regna la libertà disse Ippolita, ma il cuore può ancora sentirsi in esilio. Egli rispose: L'amore non incatena, rende pari. Camminarono senza cercare di vincersi: forza e resa, orgoglio e abbandono, destino e scelta. Ippolita pensò alla sorella Jane, che aveva dovuto fuggire per non perdere se stessa. Solo chi è libero di andarsene può davvero scegliere di restare. Una lacrima cadde sulla roccia, da quel punto nacque un piccolo fiore celeste: la Veronica. Non era un pegno di possesso, ma un segno di riconoscimento. Oracolo: Amore e indipendenza sono lo stesso respiro, due ali che si aprono solo in chi non ha paura di essere libero. L'amore maturo non chiede di diventare metà di qualcun altro, chiede di restare interi abbastanza da poter camminare insieme. Domandati: l'amore per l'altro annulla la mia libertà, dignità e capacità di scelta? A volte, un rapporto può diventare pienamente reciproco solo quando le condizioni di potere cambiano.

155:lume155-Le api vivono in colonie organizzate, formate da una regina, migliaia di operaie e alcuni fuchi, ciascun con compiti definiti. La regina depone le uova, e mantiene l'unità dell'alveare, grazie ai feromoni; le operaie allevano covata, costruiscono i favi, difendono la colonia, e raccolgono nettare e polline, acqua e resine; i fuchi fecondano la regina, durante il volo nuziale. L'apicoltore osserva l'arnia, senza disturbare la colonia, controlla le scorte, la presenza della regina, lo sviluppo della covata e lo stato sanitario, intervenendo solo al necessario. Durante l'anno segue la sciamatura, amplia lo spazio con i melari, raccoglie il miele e prepara scorte, per l'inverno con riserve. La scelta del luogo è basilare: ambienti ricchi di fioriture, lontani da inquinamento, riparati da vento e umidità, usa calma e abbigliamento chiaro, moderato uso di affumicatore, un rapporto rispettoso con le api. Tra le principali minacce, vi è l'acaro Varroa, le malattie della covata, i cambiamenti climatici, inquinamento e pesticidi, che comprometton le colonie. L'alveare offre prodotti, di grande valore, |Miele è un cibo energetico, lenitivo e cicatrizzante. |Propoli è resina naturale, ricca di sostanze, antibatteriche e antimicrobiche, utile per vie respiratorie, gola e piccole lesioni. |Polline è un cibo nutriente, ricco di proteine, vitamine e sali minerali, usato come ricostituente. La |Cera è usata a fare i favi, e trova impiego in cosmetica, farmaceutica e candele. |Veleno d'ape in apiterapia, cura alcune patologie, infiammatorie e reumatiche, ma richiede prudenza, per il rischio di allergie. Le api sono necessarie, per impollinare molte piante, spontanee e coltivate, aiutando biodiversità, e la produzione alimentare. Per molte tradizioni, le Api portano armonia, specie tra piante di Melissa, collaborazione e sacrificio, sono il legame tra natura, salute e cultura.| Riassunto: poetico ritratto delle api, loro biologia, loro rapporto con gli esseri umani e simbologia che le circonda. Origine delle api e loro ciclo vitale, le strutture delle colonie, le funzioni di regina, operaie e fuchi, e il loro comportamento sociale e biologico. Cenni al valore curativo del veleno di api. Apicolture varie, proprietà medicinali di propoli, miele, cera e polline, e pericoli di parassiti e inquinamento. Riferimenti mitologici, simbolici e culturali, simbolo di vita, sacrificio e armonia con la natura. Omaggio alla complessità, alla spiritualità e alla bellezza di queste creature straordinarie, che rappresentano un ponte tra natura, medicina e cultura.# |Steiner ci descrive, origine di |APE, emerse pian piano, assieme ad umani, crebbero simbionti, umani con insetto, poi un apicoltura, prese forma e aspetto; mito Quetzalcoatl, dice stessa cosa, ape impara e vive, ambiente circostante, riflette come un ciclo, cosmo con piante, con meteo condizioni, seguono ritmìa, di musica di sfere, stagioni in armonia: sostanze dei fiori, nutrono coscienza, racchiudono in se, ogni solare essenza, + scorte nel favo, esagonali celle, accumulano forze, la cera è loro pelle; pastori-apicoltori, han medesima stella, appare alla Pasqua, Persefone risveglia, pur stelle di Ariete, influiscono su ape, su Propoli e Miele, e sciame che accade: se Ape è allevata, da uomo dipende, ma pure a sciamare, istinto riprende, vive in comune, ape è simbionte, và in sacrificio, del corpo suo sciame. API su Orchidee, si inebriano con corna, ampolle ben vischiose, polline convoglia, ovaie hanno inibite, non vi è necessità, in mancanza di regina, inizian funzionar: quando 1 famiglia, è molto disturbata, ape operaia punge, spesso accanto casa, se accede poi intruso, al corridoio volo, le api di 3 giorni, incapaci son del dolo; osservo tre parti, nel corpo api insetti, testa con torace, addome ed arti esterni, due occhi laterali, composti arrotondati, coperti con i peli, a veder mosaici dati: insensibili al rosso, lo vedon come nero, sensibili a ultraviola, lo vedon da lontano, i tre ocelli sulla testa, riescono vedere, dentro ad alveare, ciò che lor dovere, a cogliere odori, calore e umidità, antenne tronco e frusta, posson orientar; torace ha 3 anelli, saldati fra loro, ognuno 1 paio zampe, 2 paia di ali sono, ali son membrane, tese e trasparenti, duecencinquanta cicli, battono frequenti, le anteriori zampe, possiedono un lunotto, a strofinar le antenne, manipolar raccolto; zampe posteriori, munite di cestello, con pettine di peli, x polline rastrello, Addome ha 7 anelli, innesta sul torace, al fondo 1 pungiglione, femminili armate: un sacco melario, riposto in addome, + ghiandole per cera, poste sotto addome, intestino medio digerisce, altro escretore, in mesi settimane, di inverno arnia calore; ogni ape tien ampolla, profuma di Melissa, odore fer-ormone, che sventola su pista, captato da compagne, serve a raggruppar, invitare + operaie, uscire e bottinar. Ape è animale, da energia solare, Regina di colonia, riesce governare, coi ferormoni suoi, quattro cinque anni, dopo è rimpiazzata, senza troppi danni. Ape adatta veloce, ai vari cambiamenti, vicin zuccherifici, bottinan saccarosio, se invece trasportata, in zone tropical, raccoglie inizialmente, scorte colossal, dopo alcun stagioni, comoda essa scopre, inutile gran scorta, nettare vi è sempre, solo dove Inverno, lei accumula energia, così può attraversar, in semi letargia. Api operaie, nascono da uova, deposte e fecondate, regina le depone, al fondo di ogni cella, 3 giorni dopo schiude, nasce larvarella; ogni uovo è bastoncino, bianco e ceruleo, schiude e da 1 larva, bianco vermicello, sensibile a ultraviola, questa sta sul fondo, muove alla moviola: larva mangia gelatina, deposta da regina, ogni larva di operaia, passa cinque mute, residui digestione, son espulsi in fondo, prima di ninfosi, digiuno e bozzo mondo; dopo sette giorni, le celle saran chiuse, con il tappo in cera, e cibo vien sospeso, inizia metamorfosi, le larve or sono Pupe, completan dode giorni, ed escono da buche: dopo ventun giorni, diventeranno adulte, cambiano poi spesso, le occupazioni tutte, spazzine o nutrici, con cera muratrici, riparan favi celle, guardian bottinatrici: le nate a fin Estate, pur vivono sei mesi, le altre vivon meno, poiche vi è attività, frenetica raccolta, di polline con nettare, consumano energie, prima e pur in fretta. |FUCHI sono maschi, del popolo di api, + grandi di operaie, tozzi addomi bassi, + lunghe ali tiene, drone vola rumoroso, Fuco ha grandi occhi, coprono sua testa, stimola operaie, con suo odor presenza: nascono da uova, affatto fecondate, in celle + grandine, fin inverno nate, 24 giorni adulti, inadatti a bottinar, giran tutte arnie, fuchi in libertà. Aprile primavera, Fuchi fan convegno, in sciami a forma sfera, o stella cometa, librano in aria, volteggi evoluzione, attraggono regine, con grande eccitazione. Regina si accoppia, con diversi maschi, fin che spermateca, riempie sperma vari, accoppiato in aria, fuco cade e muore, suoi organ genitali, perde con unione: vivon molto poco, fin cinquanta giorni, producono calore, e poche altre mansioni, niente pungiglione, antenne sofisticate, sensibili a odori, son + sviluppate; duran volo nuzial, sorvegliano flussi, fecondano regina, non copulano tutti, qualcuno pure sfugge, alla eliminazione, passerà inverno, in arnia di adozione. Due piccole famiglie, men miele di una grande, covata a fin Inverno, confronta con scorte, 1 Arnia di inverno, meglio non disturbare, leggi strisce scarti, sotto alveare: quantità di cera, che vedi sgretolata, ti dice quan riserva, inverno fu sfruttata, controlla sui telai, quanti api sono morte, rintraccia se fra loro, regina ebbe sorte; se invece troverai, + api-fuchi morti, sappi che famiglia, regina ottenne tardi, questa non potendo, unirsi in vol nuziale, i fuchi ben mantenne, a lungo da svernare; a inizi Primavera, vo controllare i teli, veder se vi è Varroa, e + escrementi seri, posizione e spazio, che occupa e che piglia, dice quanto è grande, nel favo la famiglia: visite di sera, ad Arnie son sgradite, in tempi di abbondanza, ape appar + mite, fai visita di giorno, tempo necessario, chiarisci cose fare, evitar freddare favo. Febbraio-Marzo vedi, arnia da esterno, annota su scheda, tenuta sotto tetto, lavor bottinatrici, capir forza famiglie, su predellino osserva, cadaver ninfe figlie; in |Arnia api fanno, 1 grappolo calore, trentasette gradi, se vi è covata in fiore, scende a 25, se manca la covata, o la scorta miele, è poco consumata; se va freddo pioggia, lungo a infierire, ape smette uscire, colonia può morire, apicoltor sorveglia, irregolar stagione, pronto a intervenire, con miele beverone: se picchiando arnia, si leva 1 brusio, ronzio lieve buono, intenso-lungo è allarme, rivel regina assente, ora valuto le scorte, soppeso alveare, con mano sollevo forte: entro famiglie api, riuscite a svernare, nuovo anno rituale, potrà cominciare, da dode gradi in su, osservo lor salute, osservo ad interno, covata e scorte pure. Marzo e primavera, stessa investigazio, sviluppo di famiglia, regin covata spazio, in clima mediterra, regina rinsavisce, depone sue uova, quan mandorlo fiorisce. Api dopo Inverno, fan volo depurazione, amano colore, bianco giallo arancione, se vedono miei panni, stesi ad asciugare, li scambiano x fiori, iniziano chiazzare. Volo depurante, giorno affascinante, dopo gran silenzio, colonia esce e canta, nuova partitura, ma fascino + grande, sia la sciamatura: se nulla accade, colonia può esser morta, Inverno non passò, esaurita sua scorta, apro arnia a vedere, i fori chiudo bene, saccheggio eviterò, che da fuor proviene. Api stravaganti, seguon propria strada, piuttosto che seguire, 1 via determinata, esplorano sorgenti, sfruttabili intorno, se trovan fiori ricchi, danzano al ritorno: danza tien azione, eccitante su novizie, chiamate a bottinare, sorgenti nutritizie, alcune fan riposo, dopo voli su e giù, lontano dalle danze, lor ozio appar virtù. Api esploratrici, poi cercan nuove fonti, impiegano la danza, a comunicar simbionti, distanza e direzione, e quantità di cibo, tracciano in figure, che evolvono di rito: danza in frenesia, se cibo è + vicino, orientano col Sole, e ultravioletto fino, danzatrice al favo, trasmette suo ronzio, qualcun lo coglie, e forgia suo destino; se 1 area di fiori, bottinano coerente, assicurati o Seba, piantar ricorrente, un chilometro quadro, ricopre normale, ma un ape forzata, puo pure sconfinare, dodici kilometri, suo massimo raggio, volar oltre quelli, non vale loro rancio. Quando ape ritorna, con suo bottino, in bocca lo depone, di ape vicina, rigurgita da stomaco, insalivato enzima, riposto nelle celle, in miele si raffina; son poco preparate, abitudinarie Api, ai turbamenti forti, di eventi naturali, ape è abituata, associar cibo e profumo, poi arriva inverno, uccidono ogni fuco; se rumori dei motori, accendono furori, disturbano lor danze, assieme lor odori, segnano gli odori, piste del bottino, ricerca 1 armonia, ape è insetto fino. Aprile è |SCIAMATURA, control celle reali, a Maggio-Giugno invece, fo posa dei melari, aumento loro spazio, riduce sciamatura, escludo la regina, andar nuova struttura; da uova fecondate, nascono regine, in celle reali, più grandi di tutte, a forma stalattite, o ghianda rovesciata, nutrita a pappa reale, durante larvata. Regina cresce molto, più di operaie, 16 giorni adulta, necessita impiegare, duemila uova a giorno, e lascia alveare, solo per sciamare, o far volo nuziale. Regina ha pungiglione, sciabola mai usata, adatta a eliminare, sua rival di stato, se entro 20 giorni, regina non si accoppia, rimane fucaiola, famiglia allor la accoppa: moltiplica in 3 modi, colonie e sciamatura, regina nuovo sciame, 1 trono si assicura, famil insoddisfatta, rinnova regin vecchia, regina suppletiva, in emergenza inscena; famiglia numerosa, e spazio insufficiente, spinge le operaie, a nutrir giovani larve, con lor pappa reale, a farne + regine, spingono poi altra, fuori di confine; durante sciamature, le vergini regine, allevate e vibrate, da operaie cugine, ape + vibrata, canta + in fretta, sdoppia lo sciame, ciascuna prescelta: sciame 4 giorni, su rami tronchi anfratti, colza e ravizzone, inizian fiori prati, in giorni di sole, sta impulso a sciamare, in tarda mattinata, fermento in alveare, 1 gruppo va emigrare, x istinto antico, crea colonia nuova, genera suo mito, archetipo modello, in psiche collettiva: spruzzo con acqua, api a raggruppare, piano senza fretta, riesco far calmare, uso poi 1 canestro, e stecca agita-rame, riprovo a catturare, attirar regina; se sciame introduco, dentro la cassetta, intorno ai fori volo, |Melissa in essenza, se vedo nuovo clan, uscir dopo mezzora, vuol dire che Regina, manca da buon ora; sciame si riforma, laddove sta regina, io calmo ricomincio, agguato come prima, a sera quando Api, tutte son rientrate, lascio le cassette, chiuse ed oscurate, 24 ore attendo, nuova vita configurare: se usi arnia usata, passala con fiamma, così da eliminar, parassiti in canna, la propoli residua, sciogli poi con calma, vedrai conferirà, profumo sano ad arnia; in arnia sporca muffa, sciame si disturba, purifica con Menta, sennò rischi che fugga, Melissa strofinata, seduce nuovo sciame, ricorda che 2 giorni, le scorte san durare. |Agosto ingresso-volo, Settembre saccheggi, fò ultima smielata, osservo la covata, aggiungo nutritori, e dolce sciroppata. APIS mellifera, se allevi in alveari, 1 arnia 1 famiglia, simbiosi con umani, eppure sotto stress, usa pungiglione, solo |Apis-Melipona, non punge Lacandone. Apis mellifera, aggressiva predatrice, tende saccheggiare, terre oltre confine, vola in ampie zone, sorgenti + lontane, in Asia commerciale, vinse ape locale: ma prezzo che pagò, fu Acar micidiale, Varroa che trovò, indifeso torace, cosi parassitò, intere sue colonie, fino ad arrivare, sue original dimore. Varroa fu risposta, che natura diede, api + aggressive, diventano sue prede, smercio di Regine, 1 epidemia diffuse, Varroa distrugge, coloni mellifera; si aggira silenziosa, Varroa in alveare, vive a loro spese, perisce una famiglia, covata opercolata, mangia e scompiglia, cerca apicoltore, soluzion definitiva. |Varroa hà 8 zampe, apparato succhiante, sverna su addome, di 1 operaia grande, la femmina rossiccia, capocchia spillo pare, con suo apparà boccale, copula e trasale, entra in celle calde, di larve disarmate. Taras gitano, alleva api in |arnie, presso accampamenti, margini boscaglia, Arnia nuova in legno, coi melar telai, apre concorrenza, a quella di artigiani. Giorgio apicoltore, Arnia costruisce, da se con le sue mani, con regole e misure, del tutto personali, sceglie pure paglia, x Favi e materiali, sceglie come sede, siepi o avvallamenti, margini di bosco, microclimi templi, da fabbriche distanti, e campi irrorati, protette dai venti, e da umidi sfiati; se Ape è disturbata, quando vola in alto, se vede testa uomo, contro cielo palco, Ape vuol pungere, poichè vede minaccia, dalle un tetto rami, sopra la tua faccia; forte odor cavalli, ape può irritar, specie se nell aria, arriva un temporal, ecco 1 sciroppo, Inverno vai offrire, melassa zuccherina, Giorgio fa bollire: erbe officinali, fan salute sciami, integran la dieta, invernale delle api, infusi Camomilla, Melissa e Rosmarino, Menta e Maggiorana, o Salvia con Timo. Vesti e copri il capo, con colore chiaro, lino oppur cotone, chiusi a collo piano, lascia traspirare, sudor non emanare, odore troppo forte, aiuta punzecchiare: uncino delle zampe, facile si impiglia, nei tessuti maglie, capelli pure barba, la conseguenza spesso, pare una puntura, minaccia percepisce, la social creatura; prova instaurare, empatici contatti, usa un velo e guanti, sol se necessari, non fare attività, assieme alla paura, tieni cuore aperto, e anima + pura: ho pipa da tabacco, per affumicatore, fumo vo soffiare, invece che aspirare, se non ho tabacco, ho fiori Tanaceto, Lolla oppure Fieno, o legno di vigneto; troppo affumicare, serve poco o niente, non usare torba, o cartone puzzolente, pian disperdi fumo, su sommità di favi, pur le piume di oca, allontanano le api. |PROPOLI 蜂胶 fengjiao, cementa comunità, lo usano a sbarrare, davanti arnie città, su ingressi alveare, con scopo difesa, mastice vernice, spande aroma intesa: miscela di sostanze, gommose resinose, colte su corteccia, gemme appena schiuse, linfa delle piante, al balsamo dan forma, enzimi secrezioni, in propoli trasforma. Propoli contiene, sostan battericide, molti antiossidanti, varie funghicide, enzimi inibitori, su germinar del seme, anche cera favi, un poco ne contiene; solubile in alcol, ammoniaca e acetone, ha sapore acre, variabile colore, giallo chiaro-verde, sino bruno scuro, sprigiona sopra fuoco, insetticida puro; duro a 15, ammorbidisce a 30 gradi, liquefa a 60, separando in 2 parti, propoli galleggia, cera va sul fondo, in olio spalmato, cicatrizza ustioni, cura bronchiti, e combatte infezioni, propoli su pelle, raro fa allergia, soluzione acquosa, sciacqui gargarismi, in fumo calma api, incenso a meditare, silice zolfo e sodio, è anti-critto-game. Taras apre 1 arnia, rompe un sigillo, fatto di Propoli, porta uno scompiglio, lui coglie |MIELE 蜂蜜 fengmi, in giorni luce e calore, presso mezzogiorni. Miele riscaldato, rimargina le piaghe, cura carbonchio, e ulcer purulenta, unguento x ustioni, foruncoli e vaiolo, in vasi terracotta, conservo miele oro: dò ai tubercolosi, miele in latte Capre, nei dolor di orecchi, verso gocce calde, assorbe umidità, miele tien potassi, riduce allergie. |CERA 蜂蜡 fēnglà, tien alcoli e grassi, scioglie e si fonde, a 62 gradi, in acqua galleggia, la sciolgo bollente, residui del fondo, do a piante contente; se cera poi fusa, verso entro stampi, se oliati la estraggo, x pochi istanti, uso a lucidare, pavimenti e porte, lenire scottature, e mali schiena forte. |POLLINE 花粉 huafen, aiuta sopravviver, cinesi in carestie, duran guerra civile, 1 pilota americano, in guerra torturato, dai Penan fu accolto, con polline curato: forte attivatore, di flora intestinal, probioti ed antibioti, malati integrar, apporta + energia, dopo affaticamento, aiuta ogni astenia, parto e allattamento; buon Polline cura, tumori alla mammella, disturbi di psiche, pure impotenza, energetico 6 volte, + di latte e carni, valido nutriente, sol Dattero gli è avanti: calma anzian attriti, lenisce tonsillite, paralisi ed arterie, da Parkinson colpite, contrasta anoressia, e rachitica anemia, aiuta pure i bimbi, e i convalescenti, docenti e contadini, assieme studenti. |Diabete correlato, a zucchero raffinato, bianco saccarosio, da industrie trattato, con acido di calcio, ed acido solforoso, a dare color bianco, ovvero saccarosio; bian zucchero ingerito, alza Glicemia, iper e ipo-glicemi, altalena sanguigna, veloce carburante, ma rende dipendente, segue spossatezza, di corpo con mente: a neutralizzarlo, corpo cerca calcio, lo toglie da riserve, denti oppure ossa, alza putrefazio, in flora intestinale, fragile organismo, immunità a calare. |VELENO di api, detto 蜂毒 feng-di, cura Ivan Khan, e Sammel in Vienna, dopo viaggio in Cina, trova soluzione, assieme Filipp Terc, bravo Api-puntore. Filippo insegna Vienna, antisepsi ad ostetrici, in ospedal reparti, riduce morte infezioni, di febbre materna, poi colleghi ignoranti, spingon lasciar Vienna. Sammel e Filippo, provan su se stessi, api-veleno ha + virtù, quando inoculato, gotta e reumatismi, eccolo applicato, sciatica ed artrite, nevralgie e malaria, veleno sa lenire. Sammel sfrega parti, dolenti del corpo, con api morte oppur, punture ricorrenti, vide molti casi, di peste o colera, ridotti e curati, puntur mattina e sera; provano veleni, api di + zone, pure ape africana, + piccola e veloce, enzima Apamina, antibiotico potente, attivo 30 volte, + di velen serpente; veleno inefficace, preso x via orale, fosfati magnesio, aci formico a dare, assieme Triptofano, Iodio e dopamina, potassio cloro calcio, e noradrenalina. Veleno di ape ha, color trasparente, amaro acre sapore, acido reagente, solubile in acqua, degrada facilmente, ha molte virtù, ma secca rapidamente: fluidifica sangue, tonifica il cuore, cura bronchiti, e infiammazioni occhi, su pelli è revulsivo, vaso-dilatatore, accelera respiro, ossigeno e calore; miglior Fegato nervi, e cura fratture, agente immunizzante, e radio-protettore, ha effetti neuro-tossi, anestetico locale, stimola in cavalli, muscolatura liscia, ma inibito viene, da digestivo enzima; persona iper-allergi, ha shoc anafilatti, laddove apicoltori, diventan tolleranti, dolor gonfiore edema, tossicità locale, crampi e convulsioni, il quadro generale. 
lume155-Kinaciau alleva api recuperando sciami naturali, accogliendoli in bugni e alveari. Le api costruiscono celle esagonali, la forma che offre il massimo spazio con il minimo materiale, seguendo l'armonia che ricorda i disegni di Chladni, dove la vibrazione ordina la materia. Gli antichi narravano che le Melisse api sacre, nutrirono il piccolo Zeus con il miele, e insegnarono agli uomini che ogni dono della natura, nasce dalla collaborazione, dalla pazienza e dalla cura. Le sacerdotesse erano chiamate Melissae, Api simbolo di sapienza, cura e operosità. In Africa si racconta che Nzambe, signore degli insetti, aveva due figli: l'Ape e la Mosca tse-tse. La mosca, scontenta, rifiutava spesso gli incarichi, così era l'ape che spesso eseguiva l'ordine e andava al suo posto. Quando Nzambe si ammalò, fu l'Ape a vegliarlo con dedizione. Per ricompensarne l'amore, la benedisse con il miele, nutrimento prezioso per ogni creatura. Anche |Nanã-Buruku ama l'Ape: silenziosa metodica e curiosa, osserva e comprende, raccoglie esperienza e costruisce il bene, un piccolo passo alla volta, senza fretta. Per questo l'Ape insegna che, il vero sapere nasce dall'attenzione, il lavoro paziente crea abbondanza e la gentilezza rende dolce il mondo. Come ricorda la |Madonna Ausiliatrice: Api e pecore nutrono l'uomo mentre dorme.

193:sogni53-lume193-BENESSERE. Nel sogno una voce dice: questo è il giardino dei fiori. Quando tutte le nostre forze smettono di combattersi, e iniziano a collaborare, la vita torna a scorrere, e siamo completi quando ogni parte di noi trova il proprio posto. Il giardino mostra questa armonia: ogni fiore ha il suo colore, il suo profumo e il suo tempo, nessuno chiede alla pratolina di essere una rosa, né alla rosa di diventare pratolina. Le immagini del sogno raccontano questa stessa soglia: la frutta matura che offre il proprio nutrimento, l'acqua che scorre trasformandosi in musica, il nuotatore che usa ciò che possiede per accrescere la propria salute, il pittore che trasforma energia in colore, il coro che unisce molte voci, la zuppa che trasforma la stanchezza in gioia della vita, le api che curano l'alveare usando il loro miele. Le api ricordano una legge antica: ciò che ricevi dalla vita torna alla vita stessa. La completezza non nasce dal diventare altro, ma dall'esprimere pienamente ciò che già siamo. Come la Pratolina, che offre nutrimento e cura nelle sue forme semplici: infusi gioiosi, oleoliti popolari per il corpo e la pelle, su edemi e contusioni, rughe e cicatrici, eritemi da pannolino, dolori muscolari e articolari. |Achillea ferma emorragie, Altea scioglie tosse catarro, Ciclamino sblocca sinusite, Pratolina infonde nuova gioia.| Emilia coltiva roseti, bosco e fioreto, con oltre cento fiori eduli. Agrumi dolci e profumati (arancio, limone, lime, pompelmo) aggiungono aroma, ma dosati non coprano i sapori. Achillea millefoglie cura digestione, epistassi, ferite e stress; Agerato blu, Albero di Giuda rosa e Allium apportano sapore delicato. Basilico, Begonia, Belle di Giorno e Bocca di Leone arricchiscono insalate e dolci. Borrago e Buglossa danno freschezza e colore; Calendula, Camomilla, Caprifoglio e Carciofo, oltre ad aromatizzare, aiutano salute e digestione. Lavanda, Malva, Menta e Mirto rinfrescano e rilassano; Nasturzio, Papavero e Passiflora calmano e proteggono. Rose e Rosmarino donano profumo e antiossidanti; Tulipano, Verbasco e Viole completano varietà e gusto. Zucchine, zucche e fiori di Yucca o Zinnia permettono creatività in cucina e benessere. Il giardino è un'orchestra di colori, sapori e virtù, dove ogni fiore insegna a nutrire corpo e anima.# Emilia in suo giardino, ha roseto bosco fioreto, cita 100 FIORI eduli, iniziando da citrus AGRUMI, fiori dolci e profumati, di arancio e limone, lime e pompelmo, se ne usi troppi, coprono i sapori. |ACHILLEA millefoglie, si lascia calpestar, nei prati cresce spande, in insalate e minestre, amara digestiva, con menta camomilla, i topi pure sfida: fior piccoli bianchi, raggruppa densi corimbi, da maggio a ottobre, essiccati fai infuso, utile in coliti, decongestiona antispasmo, infusa oppur fresca, sà curar ferite, scabbia di pecore, allevia incontinenza, friziona sulla testa, calma la calvizie, bevuta ogni ora, arresta naso epistassi; infuso è sudorife, decotto dolor torace, urinaria antisetti, anti serpi scorpione, radice -glicemia, mastica mal di denti, aiuta suo unguento, emorroidi sanguinanti, su tosse e dolori, seno e schiena fianchi; steli di palustre, in oracolo Ijing, raccolti maggio-luglio, taglia seccati, 50 bastoncini, x estrarre 1 esagramma, gioca a Shanghai, stecca con grazia. |Agerato Celestino, blu elettrico e sapore, delicato e soave, usa in insalate, per gelati o yogurt, oppure pasticcini, zuppe e salse carni. |Albero di Giuda, cercis siliquastrum, fiori color rosa, ottimi crudi o fritti, in pastella con miele. |Allium tutti fiori, aglio cipolla erba cipollina, sono edibili e gustosi, ogni parte di tal piante, for sapore più attenuato, della pianta stessa. |Aibika abelmoschus Manihot, pianta ornamentale, officinal e aromatica, cucina fiori e foglie. |Anethum graveolens, ha fiori verde-giallo, sapor intenso come anice. |Angelica archangelica, a seconda varietà, fiori lavanda blu rosa, sapore come liquirizia. |Asfodelo han vita breve, ma dolcezza grande, crudi in insalata, eduli anche radici, sardi e greci le mangiano, arrostite come patate, condite a sale e pepe, o accompagnate a fichi. |Basilico fiori, disponibili a colori, dal bianco al rosa al blu, il sapore è come foglie, solo più leggero; |Begonia gusto acido, in suoi petali accesi, come lime e limone, per gelati e sorbetti, disponibile intero anno, è pianta molto diffusa, circa 900 specie, ma son eduli solo i fiori, della varietà tuberhybrida, adatti a insalate, macedonie e dolci estivi, se uniti alla menta, diventano drink fresco, dal retrogusto limone, e come antinfiammatorio. |Belle di Giorno hemerocallis, fiori han sapore dolce, ottimi crudi in insalata, o decorazione torta. |Bocca Di Leone antirrhinum, buon profumo e sapore, aggiunta alla insalate, ai gelati e sorbetti, ha buone vitamine, amminoacidi e minerali. |Borrago officinale, colore blu acceso, fior sapore cetriolo, usati in infusione, aromatizzare aceto, tisane e vari vini, degustati anche crudi, in insalate fresche estive; |Buglossa anchusa cugina, è pianta tintoria, per radice colore rosso, fiori blu pur congelati, in cubetti di ghiaccio, e usati per i cocktail, differisce da polmonaria; |Brunella vulgaris, detta pur Prunella, perenne labiata, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, la cercano molto, collutor vulneraria, su ferite lama simile, cura anche tonsille. |Calendula Arvensis, in zuppe e piatti verdure, tiene aroma piccante, sapido e pepato, simile a zafferano, suoi fiori cotti o crudi, in tutte le portate, zuppe e minestroni, risotti e dessert, fiori assai preziosi, in erboristerie, raccolti in estate, depurano il sangue, antisetti e antivirali, sfiamma cicatrizza, mentre la officinale, petali freschi a preparare, un olio rinfrescante, efficace sulla pelle, toccasana in eritema, e aggiunta in acqua bagno, è un valido antistress; |Camomilla Matricaria, ricorda margherita. i fiori sapor dolce, usati negli infusi e aromatizzar biscotti; |Caprifoglio Lonicera, fiori han nettare impiegato, come dolcificante, in gelati e sorbetti, come fosse uno sciroppo; |Carciofo cynara, sono veri boccioli, come capperi e broccoli, fiori invece sono amari; |Carlina acaulis, si trova in montagna, punge ma i suoi fondi, sono eduli carciofi; |Daucus Carota fiori bianchi, pizzo di sant'Anna, 5 petali e sapore, più tenue di radice; |Centaurea fiordaliso, ha odore delicato, da evitare il gambo, dal sapore amaro; |Cerfoglio anthriscus, sapor aneto e anice; |Cicoria intybus, amarognola di più, in petali e boccioli, metti in salamoia. |CICLAMINO rosa e lillà, perenne fior dei boschi, pianta medicinale, bulbo terra o vaso, fuor da sole estivo, dopo 1 anno reca fiore, che 5 petali ha, dal greco kyklos cerchio, Primulacea famiglia, nata da bulbo foglie basali, quasi triangolari, colore variegato, mimetico a erbivori. Plinio ne parla, ombelico di Terra, usato come esca, a uccidere i pesci, evita in cucina, tossico ciclamino, bello nei giardini, suo tubero dà olio, essenziale a profumare; se sostanze attive, da tubero ricava, succo ed infusi, virtù ciclamina, ingerita si muta, in ciclamiretina, distrugge flora patogena; bulbio di ciclamino, anestetico locale, per malattie muscolari, scheletro e gotta, sfiammatorio antimicrobico, lenisce reumatismi, esemplar su sinusite: tuberi estratti da erboristi, usati contro influenza, Virus respiratori, edema dei tessuti, protegge vie respiro, drena seni paranasali, e decongestina il naso. |Ciliegio prunum avium, fiori bianchi ha, sapor della ciliegia; |Coriandolo sativum, i fiori come foglie, hanno erbaceo sapore, da usare freschi, se scaldi perdon molto; |Crisantemo per dolci, sapor piccante o pungente, in varietà di colori, crean decorazioni; |Dalia in medicina, usata contro tosse, aggiunta nei dolci, è diuretica e digestiva; |Dragoncello artemisia, ha fiori piccoli giallino, riuniti a infiorescenze, come una pannocchia, sapor più tenue tiene, di dragoncello foglie, suoi fiori per infusi, diuresi e inappetenza, alleviano singhiozzo, depurano organismo, e calman mal di denti; |Finocchio vulgare, fiori gialli delicati, legger sapore liquirizia. |GAROFANI in vaso, Dianthus caryophyllus, semplice esistenza, annuali bienne o perenni, un genere vasto, da sempre coltivato, eduli in cucina, ha petali dolci, usati nei liquori, biscotti e pasticcini, oppure nei risotti, per sughi e piatti pesce, oppure carne bianca; togli petali dal calice, rimuovi base bianca, nella parte ristretta, bianca unghia di ogni petalo, poichè ha sapore amaro; petali freschi in insalate, panini torte e risotti, o capolini essiccati, per bustine profumate, e per i pot-pourrì; foglie bollite son sapone, lavano i capelli, i vestiti e pur la pelle. Garofano cinese, è Dianthus chinesis, erba tonica amara, che tratta urinario, stimola digestione., antibatter e febbrifugo, esterno decotto, tratta infiammazioni, e gonfiori di pelle. |GERANIO pelargonium, con petali gerani, preparano sorbetti, vini oppur formaggi, o in forma marmellata. Geranio è buon astringente, diuretico che aiuta, su irritazioni gola, e ulcera allo stomaco, la varietà Robertianum, detto erba roberta, o geranio odoroso, ha petali rosa, ideali nei dolci, o vini e liquori; |Gelsomino per il tè, oppure nei biscotti; |Giglio da usare, è il bianco in cucina; |Ginestra scoparius, fiori gialli mielosi; |Girasole eduli petali, e germoglio cotto a vapore, come il carciofo. |Lavanda profumata, in piatti salati e dolci. contorno da abbinare, a carne e formaggi, se fatti essiccare, e messi in infusione, recan bevanda delicata, rilassante e digestiva, a Marsiglia fan biscotto, in aroma di lavanda; |Maggiorana origanum, ha fiori color bianco, e sapore più leggero, di Origano foglie; |Magnolia Grandiflora, ha un petalo spesso, che permette frittura, in pastella cotoletta; |Malva sylvestris, fior lilla con sapore, più attenuato delle foglie; |Malvarosa alcea, fiore pien di petali, per le decorazioni, neutro è suo sapore; |Menta in semifreddi, gelati o sorbetti, in estate rinfrescanti, assieme con limone; |Mirto fiori bianchi, han sapore mirto; |Nasturzio fiori intensi, metti in minestrone, e piatti di verdure, han sapore dolce, leggermen piccante, come senape degusta, fresco o in infusione, insalate oppur farciti, combatton raffreddore, aiutano pur sonno, han vitamina C, e ritardano calvizie; |Papavero rhoeas, petali in sciroppo, naturale per la tosse; |Passiflora edulis, fiori bianco azzur porpora; |Peonia petali, popolari in bevande, thè o limonate, gettonato in Cina, consumano a insalata; |Pesco fiori rosa, profum sapore pesche; |Petunia calma tosse, ha minerali e vitamine, e accompagna formaggiì; |Pisello lathyrus odoratus, ha fiori color rosa, e sapore dolce e intenso; |Pratolina bellis, boccioli sottaceto, ha sapore come capperi; foglia fluttua e va, Edera sul tronco, sussurra dentro me, evolversi del mondo, diverse forme tiene, Flora della Terra, nel verso ritmato, rivela sua coscienza. |Ravanello fiori han sapore, pepato come la radice; |Robinia Pseudacacia), bellissimi fior bianchi, in buonissime frittelle, o succiati come miele; |Rosa petali han sapore, profumato per bevande, dolci e marmellate, insalate e risotti, i fiori impollinati, mostran più elevata, capacità antiossidante; |Rosmarino han sapore, più delicato della pianta, usa a guarnir piatti;|Rucola eruca ruchetta, fior piccoli e neri al centro, han sapore pepato, più accentuato delle foglie, comunemente usate; |Salvia officinale, ha sapore come foglie, un pò più delicato; |Sambuco fiori bianchi, diversi da Ebbio, che ha fior puntine viola, ha buone proprietà, solo in frutti e fiori, ma il resto della pianta, semi pur compresi, appaion velenosi; Senape sinapis, fior gialli a quattro petali, leggermente aromatici; |TAGETE in ghirlande, vedo con fiorrancio, garofani indiani, al collo di Swami, fior semplici o doppi, color di velluto, fiore annuale, che teme ogni freddo, sapor acidulo e piccante, con fondo amarognolo, è fiore messicano, invaso fin settembre, dopo va accorciato, dopo qualche tempo, tal erba rifiorisce, fuori di gelate, e in orto stabilisce: radici di Tagete, respingon nematodi, iniziano anno dopo, e perdurano 3 anni, aiuta Pomodori, Fagiolin Patate e Rose, Prezzemolo talvolta, fa le stesse cose. |Tarassaco fiori e foglie, in insalate e risotti, han sapore un pò amarognolo, ma i boccioli questo fiore, metti sottaceto, come la pratolina; |Tiglio tilia fiori, consuma freschi o essiccati, aggiungi a insalate, i singol fiorellini, mentre gli essiccati, usa per tisane, benefiche anti-tosse, febbre e raffreddore, conciliare il sonno; |Trifoglio fiori dolci, con note liquirizia; |Tulipano tulipa, friggi petali in pastella, o in fresche insalate; |Verbasco petali e foglie, pure puoi usare; |Verbena Odorosa, è aloysia citriodora, ovvero Citronella, come limone e melissa, fiori bianchi di limone, ottima in thè e dolci; |Viola Mammola o VIOLETTA, delicato sapore di menta, e un aroma inebriante, accompagna macedonie, pastasciutte e insalate, anche foglie a forma cuore, mangia crude o cotte, cucinate come spinaci, fior trasforma nei sciroppo, profumano dolci, sorbetti e bevande, piatti a base frutta: consumare viola aiuta, apparato renale, per vitamina A e C, proprietà anti-ossidante, anche alla pelle, viola e violette, rimedio al mal di testa; Viola Cornuta o Cornutina, conserva i fiori secchi, ridotti in polvere e aggiunti, a risotti e uova sode. Viola del Pensiero o Tricolor, ha sapore sottobosco, buon in sciroppi febbre; |Yucca gloriosa, ha petali color bianco, spessi e croccanti, dal sapore un poco dolce, con punta di carciofo, usati in insalate, fresche oppur frittelle; |Zinnia elegans, bene alla cottura, in salse base arrosti, o preparazioni lunghe, aggiungi un poco prima: se i petali scottate, e poi li frullate, potete usare il composto, come lo zafferano, colorante per la pasta, asparagi o spinaci, contrasto delizioso, fior piccoli in pastella, son pure deliziosi, zinnia non si presta, a dolci e sciroppi; |Zucca per ripieni, torta salata italiana, rimuovere gli stami, e procedi a pastellare; |Zucchina per ripieni, è cucurbita pepo, con farciture varie, per il massimo piacere. 
lume193-Pratolina Margheritina, spesso data per scontata, è assai sottovalutata, appare ai bordi dei sentieri, nei prati e in luoghi abitati. È un fiore comune invisibile, che custodisce una lezione: ciò che è vicino non è sempre ciò che vale meno. Piccola e resistente, la sua forza è continuare, è capace di rialzarsi dopo essere stata calpestata, portando in sé una farmacia, di principi antiossidanti, proprietà cicatrizzanti, cura di pelle e ferite. Ma la sua medicina più profonda, è ricordarci che la vita non ha bisogno sempre di grandezza, per essere preziosa. Come nel giardino del fauno cento fiori diversi trovano il proprio posto, anche l'esistenza è un'orchestra di forme minime. Ogni fiore aggiunge una nota, nessuno è il più importante. Questo Lume appare quando cerchiamo qualcosa di straordinario, ma abbiamo dimenticato ciò che cresce, già accanto a noi. Proverbio di Barbanera: Come ottobre riflette marzo, caldo d'ottobre porta freddo di febbraio.

240:sogni42-lume240-DECRESCIMENTO significa imparare che perdere forma non equivale a perdere vita. Il sognante scende dalla montagna e incontra il Convolvolo, che si avvolge, cresce, viene potato e ritorna: la sua forza non dipende dalla permanenza di ciò che appare in superficie. Anche le immagini della carta parlano di questo movimento: l'oasi si restringe, il corpo invecchia, l'ascensore scende, il sognante lascia andare ciò che non può più trattenere. Ma la perdita può liberare energia rimasta imprigionata. Il cimitero separa il passato dal presente; il gabinetto diventa immagine dello scarico; il giardino ricorda che anche nei periodi di poca energia esistono gesti semplici che mantengono viva la relazione con la vita. La nuvola nera invita a non consumare forza temendo ciò che ancora non è accaduto. Il Convolvolo insegna una lezione più sottile: non tutto ciò che cresce deve essere conservato. Potare può essere un atto di cura, quando lascia spazio ad altre forme di vita. L'uomo e la natura possono incontrarsi proprio qui, nella misura: prendere senza impoverire, intervenire senza dominare, lasciare andare senza distruggere. Il tuo compito è distinguere ciò che deve diminuire da ciò che deve essere protetto. A volte la vera rigenerazione comincia quando smetti di alimentare ciò che ha già occupato troppo spazio. Barbanera ricorda: A chi dai il dito, si prende il braccio, ricorda allora il Silicio, che rafforza le articolazioni, allevia il dolor locale di muscoli e tendini, e risolve contratture.| Convolvolo (Convolvulus arvensis) è rampicante perenne o annuale, fiori a imbuto, foglie cuoriformi o reniformi. Cresce su siepi, cespugli, spiagge, radure; in vaso richiede tutore; fiorisce per un giorno, odora di vaniglia; frutti con 4 semi, rigenerazione da fusto sotterraneo. Invasivo ma utile: aumenta immunità delle piante vicine, favorisce crescita ortaggi; è fonte di carotene, potassio e acido ascorbico; foglie e radici medicinali per fegato, reni e febbri. Equiseto e Felci sono ricchi di silice, minerali e nutrienti; proteggono piante, combattono muffe, rinforzano tessuti vegetali. Silicio organico, è un antiossidante naturale che rinforza immunità e favorisce fissaggio calcio, essenziale per ossa, articolazioni, pelle capelli e unghie; stimola collagene ed elastina. Lycopodio clavata è un sempreverde tossico, la sua polvere è usata come sedativo, antispasmo o su ferite. Tillandsia (bromelia d’aria) è pianta aerea, senza radici, assorbe nutrienti e pulviscolo dall’aria; purifica ambienti.# |CONVOLVOLO arvense, vilucchio volubile, erba leporina, bindweed perenne, campanella avvolgi siepi, levogira e destrorsa, imbuti fiori belli, annuali o perenni, rustica o bulbosa, cespugli o rampicanti, spiagge o radure, foglie alterne, reniformi o cuoriformi, in vaso ama tutori, fiore dura 1 giorno: se perde corolla, odora vaniglia, porta frutticini, 4 semi ognuna, ma fusto sotterraneo, ogni anno germoglia, fragile biancastro, pure da frammento. Vilucchio convolvolo, sebbene sia invasivo, aumenta immunità, a intero tuo giardino, se lo vedi avviluppato, sopra le tue piante, prendi forbici croate, e taglialo a radice, la pianta ti diventa, risorsa assai preziosa. Slak in croato, Poponac in polacco, Patata dolce polacca, buona fonte di potassio, acido ascorbico e carotene, per nutrizione fogliare, o ferti-liquido eccellente: quan poti vari ortaggi, si irritano e poi, inizian dare molto, Vilucchio lascia stare, con radice e relazione, carotene è antiossidante, più potenti del giardino, e aci ascorbico aiuta, una fioritura improvvisa, equilibrata nella pianta, cresce a lungo esplosiva. Convolvolo aiuta, salute in orto letti, cura pur salute umana, cioè fegato e reni, e le febbri infettive, le sue Foglie polverizza, si conservano a lungo. Campanelle imbuti bianchi, buone per infusi, foglia con radici, riscaldano la sera, cura leucorrea, sue radici anti stipsi, gli ascessi matura, se fai erba contusa, mentre i semi sua cugine, son Rivea Corimbosa, in Messico Ololiuqui, o |IPOMEA violacea, che si arrampica sul rovo, dando belle fioriture, e 100 semi tritati, messi un ora a freddo, aiutano i sogni, leggera lisergina, infuse campanelle, evita nausea con digiuni. |EQUISETO e Felci, estraggo minerali, assieme ortica, macerare, in epoche di attacchi, spruzza su orto, combatte + muffe, viti ortaggi frutti, piante indebolite, giova loro effluvi. Silice nelle piante, respinge parassiti, Silice come quarzo, è luce condensata, parte cade al suolo, riscalda rizosfera, troppa acqua dilava, smussa silice intera. |SILICIO organico da bere per tutta la famiglia, Ossa muscoli e articolazio, pelle capelli e unghie, 42 mg al giorno, per benessere osteoarticolare, mobilità articolazioni, sostegno a cartilagine, tendini e legamenti, aiuta calcio assimilazio, di broccoli foglie, in adulti e bambini, favorisce circolazione, flessibilità vasi sanguigni, riduce rughe e idrata pelle, unghie e capelli, poi trattiene alluminio, di vaccini e inquinamento, stimolando immunità. Silicio Organico essenziale, nelle pareti vascolari, ossa muscoli e fegato, cuore e ghiandolari, è acido ortosilicico in acqua, si ottiene anche da piante, come Bambù Equiseto e Ortica: SiOH4 aiuta elastina e collagene, stimola acido ialuronico, mineralizza le ossa, antiossidante naturale, ottimizza scambi cellulari, e rinforza immunitari, aiutando fagociti e linfociti, nel midollo osseo. Silicio aiuta lo scheletro, poichè ha ruolo strutturale, aiuta fissaggio calcio in ossa, panacea articolazioni, preserva tessuti connettivi, cartilagini articolari, che subiscono l'età, se assunto con regolarità, poiché dai quarant'anni, silicio cala nella pelle, da collagene elastina, e viene perso dalle unghie, di umani ed animali. |Licopodio clavata, simile al muschio, sempreverde tossica, con steli prostrati, rami eretti e coni spore, esplodon a fuoco, sedativo antispasmo, su naso emostatico, la polvere amerindi, su ferite spalmano. |Tillandsia bromelia, Garofano di aria, erba sen radici, assorbe cibo in aria, disinquina luoghi, metabolizza tutto, tramite fori, che chiude quan sazia, vive su rocce, cime alberi e tralicce, pulviscolo cattura, in dosi massicce. arendt_disobb-dittatura_montesano.m4a
lume240-Seba osserva l'orto e comprende che ogni crescita ha bisogno di misura: alcune cose devono essere nutrite, altre potate, altre ancora lasciate andare. Il Convolvolo, detto vilucchio, cresce avvolgendosi a ciò che incontra: non è soltanto un'invasione, ma una forza vegetale che ricorda quanto la natura sappia rigenerarsi anche quando sembra fuori controllo. Il vilucchio nasconde nella sua radice una capacità ostinata di ritornare; ciò che tagli in superficie può ricomparire da ciò che non vedi. Anche l'essere umano possiede radici invisibili: abitudini, desideri e memorie che continuano a nutrire ciò che diventa. L'equilibrio non consiste nel dominare la natura, ma nell'imparare a collaborare con le sue forze. |Equiseto richiama la |silice e la struttura; la |Tillandsia vive raccogliendo dall'aria ciò che le serve. Ogni pianta mostra una diversa strategia per esistere senza sprecare energia. Questo Lume appare quando qualcosa nella tua vita è cresciuto troppo e rischia di soffocare ciò che vuoi proteggere. Non devi sradicare tutto: devi riconoscere che cosa può essere potato, che cosa va sostenuto e che cosa può essere lasciato libero di crescere. La natura non insegna soltanto a crescere: insegna anche quando fermare la crescita. La tua forza potrebbe trovarsi proprio nella capacità di lasciare andare ciò che non serve più. Domande: Che cosa nella tua vita sta crescendo senza misura? Che cosa puoi potare senza distruggerne la radice? Quale forza nascosta vuoi imparare a riconoscere?

257:ijing08.䷇ lume257 |Unione (比bi), le acque si raccolgono nella terra, nasce appartenenza. Unire è collaborazione sincera, come l'argilla/malta che collega corpi e comunità, un potere che nasce dall'aggregazione intima e autentica. La carta oracolare invita a non combattere il serpente, simbolo del male o delle forze manipolative, ma a trasformare il legame, a trovare la luce attraverso la preghiera, la cura, l’armonia interiore. Questo Esagramma muta il serpente in guardiano interiore: non un avversario da eliminare, ma uno specchio profondo da guardare negli occhi e abitare con sincerità. Come il Lampascione, selvatico, addomesticato in coltura. Scegliere a chi appartenere e come sostenere relazioni è fonte di guarigione. Terra-fangosa dà spiga granosa: nutrimento e legame.# Il fiume sopra la terra, ricerca dell'unione. I re fondavano città e stringevano patti con i feudatari; al pari dell'acqua, le persone si muovo e si raccolgono sopra la terra, sostieni le tue relazioni come la terra sostiene le acque, accettando il loro flusso naturale e assecondandolo. L'unione è propizia, la consultazione dell'oracolo è una fonte inesauribile di perseveranza e non genera errore. Senza sosta, giungono da ogni dove, non è propizio attardarsi.. Sei alla ricerca di connessioni e di appartenenza, di nuove relazioni e supporto reciproco; seguendo la corrente puoi compiere scelte giuste usandfo introspezione e prestare attenzione alle richieste che ti vengono fatte, evita di procrastinare. (a chi e a cosa appartieni? la tua appartenenza ti soddisfa?). Uomo saggio e perfetto ha di sè umile concetto| Il lampascione (Muscari comosum), detto cipollaccio, è un bulbo bianco-rosato dall’amaro afrodisiaco, da non confondere con il colchico tossico. Cresce in vigne, oliveti, pascoli aridi e strade, con fiori blu a spiga che sbocciano in primavera e autunno. Ricco di minerali (fosforo, potassio, ferro, calcio, rame, magnesio, manganese), mucillagini e gomme, ha proprietà diuretiche, ipotensive, emollienti e antimicrobiche, utili per stomaco, vescica e intestino. Amato nel centro-sud Italia fino in Toscana, ha tradizione quaresimale tra i greco-ortodossi, ed è coltivato anche in Spagna come hierba del querer. Si raccoglie con forca fino a 30 cm di profondità da settembre a estate, reimpiantando i bulbi esterni per moltiplicarli. Per attenuare l’amaro si lessano i bulbi in più acque e poi si consumano con olio, aceto, limone, fritti in pastella, in padella con uova o parmigiano, con agnello o capretto, o conservati sottolio e sottaceto. Si usano anche le foglie tenere crude o cotte, e infiorescenze immature per zuppe e frittate. Affini sono gli Ornithogalum (latte-uccello), usati in carestia, e altri Muscari (es. neglectum), ricchi di flavonoidi, acido caffeico, quercetina e apigenina, con azione antiossidante e protettiva. Bulbi e poltiglie hanno impiego tradizionale come disinfettanti cutanei contro scottature e ascessi.# LAMPASCIONE cipolla, |Muscari comosum o Leopoldia comosa, Asparagac cipollaccio, col fiocco nelle vigne, tiene bulbo bianco-rosa, ricco in minerali, e amarognolo sapore, retrogusto afrodisiaco, evita confonder tossico colchico. Comosa in greco è chioma, nastro infiorescenza, fiorisce autunno e primavera, fior colore blu, decora i coltivi, alto 30 cm, foglie erette da giovani, poi tendono a prostrarsi. Cresce margini di strade, incolti e frutteti, vigneti e oliveti, prati e pascoli aridi, suo bulbo ricercato, apprezzato in centro-sud, si espande pure al nord, segue i migranti, arriva fin Toscana, gustosa medicina, con gastro benefici, Leopoldo Granduca, ai primi 800, apre Herbarium Firenze, copia greco-ortodossi, che mangian lampascioni, in Quaresima pasquale, da febbraio a marzo, conditi ad olio oliva, pane integrale. Coltivata in Spagna, per bulbo testicolo, hierba del querer, aglio di Tartaria, diuretica abbassa pressione, sfiamma fuoco vescica, e intestino tumori, contro microbi e funghi, del candida ceppo. Piemonte lo chiama, pan di Cuculo poiché, esce a primavera, quan torna tale uccello, come altri bulbi, legati ad uccelli, poichè succo bulbo, ricco in mucillagini, sigilla bene crepe, di olla terra cotta. Scava profondo, pure 30 cm: dice un vecchio lucano, tira fuori con forca, da settembre fino a Estate, quan foglie sono gialle, ripianta bulbi esterni, in apposita aiuola, a media profondità, ti ringrazieranno fiori primavera; graduale moltiplicazione. Lampascione amido bulbo, mucillagini e gomme, fosforo e potassio, ferro con calcio, rame e magnesio, alfine manganese, privati delle tuniche, a stemperare amaro, lessa 15 minuti, in acqua salata, poi cambia acqua salata, e riprendi la cottura, altri 15 minuti, infine taglia i bulbi, macera in acqua fredda, 12 o 24 ore: dopo lessati, condisci a olio crudo, aceto o limone, fritti in pastella, o cotti con uova, o salta in padella, con burro e parmigiano, serviti con verdure, e carne di agnello, o capretto al forno, conserva sottolio, sottaceto o agrodolce. Se usi pure foglie, le tenere crude, in insalata o cotte, miste altre verdure. Le stesse indicazioni, per simili piante, a diversa infiorescenza, e struttura fogliare, di genere Ornitogalo, umbellatum o comosum, e divergens Boreau. Erbe Latte-uccello, esce dal fusto spezzato, si usavan pure i bulbi, un sapore delicato, assieme tener getti, e immature infiorescenze, crudi in insalata, frittate risotti e zuppe, specie in carestie, son magra alternativa, tutti questi bulbi, ridotti in poltiglia, son disinfettanti, applicati sulla pelle, a trattare infiammazioni, scottature e ascessi, ipoglicemi e diuretici. Lampascione a altri Muscari, come il neglectum, hannoo acido chinico, fumarico e kaempferolo, apigenina e caffeico, flavonoidi e vitamine, antiossidante protegge stomaco, da tetracloruro di carbonio, e tutte Candida infezioni. Lamapascioni lassativi, emollienti e ipotensivi, quercetina antiossidante. flora_lampascione_pardini.mp3
lume257-Un giovane domandò alla terapeuta: esiste un'energia capace di guarire? Lei non rispose subito. Prese in mano un lampascione, ancora amaro di terra, e disse: anche questo bulbo non perde il suo sapore, lo trasforma. Così è la libido. Il percorso porta a una risposta diversa: la trasformazione dipende dalla qualità della presenza. La redenzione della libido non è repressione né scarico impulsivo, ma mutamento della sua funzione: l'eros diventa forza relazionale viva che custodisce, ascolta e permette all'altro di ritrovarsi, facendo emergere la vita nascosta. Jung parla di trasformazione della libido in energia creativa e simbolica, per lui l'eros è principio di relazione: connette due soggettività e può includere la sessualità senza coincidere con essa. In analisi questa qualità può essere erotica senza essere sessuale: attenzione, presenza e affetto permettono la nascita del nuovo. Winnicott descrive l'holding environment, uno spazio incarnato in cui il paziente può cadere senza essere lasciato cadere, attraverso voce, sguardo, silenzio e postura. Reik parla di terzo orecchio: il corpo dell'analista risuona con quello dell'altro; lacrime, tensioni o calore interno diventano informazioni cliniche se riconosciute senza agire. La psicoanalisi considera il transfert erotico e il controtransfert fenomeni frequenti e significativi, essi non vanno realizzati, ma compresi e trasformati, per preservare uno spazio sicuro e non sfruttato. La sensualità affettiva è presenza incarnata: sguardo accogliente, voce calma, silenzio condiviso; in questa sicurezza i sistemi nervosi si regolano reciprocamente e le emozioni possono emergere e trasformarsi. Aspettative, suggestione e contesto relazionale possono produrre stati corporei intensi: pianto e tremori, espansione, scariche emotive. La libido diventa capacità di creare uno spazio in cui l'altro possa ritrovarsi. Buber descrive l'Io-Tu dove il Tu non è oggetto ma presenza. Fromm parla dell'amore come arte che genera crescita reciproca. Così la guarigione non dipende da un fluido o da una tecnica, ma dalla qualità della relazione. L'eros è la capacità di presenza tale da rendere possibile l'integrazione del Sé, del qi e del Dao.

260:ijing11.䷊ lume260 |La-Pace (泰tai), il flusso: cielo e terra si incontrano, armonia e grandi possibilità (Domanda: come incanali questo straordinario potenziale?). Cielo e terra si parlano, il principe amministra e asseconda il loro ordine, a beneficio e protezione del suo popolo. Tutto è possibile, in questa felice congiuntura le correnti di ispirazione e realizzazione confluiscono. A esprimere tutto il loro potenziale impegnati attivamente per incoraggiare e sostenere le persone, le energie e le aree della tua vita, guidandole nel flusso di questa armonia. Il piccolo se ne va e giunge il grande, fortuna e benessere, piena espressione della forza spirituale e creativa, equilibrio tra forze opposte, preoccupazioni e meschinità vengono spazzate via, lasciando libero campo alla comunicazione e realizzazione di grandi cose. (come intendi sfruttare questo straordinario potenziale? In che modo potresti incanalare il flusso di energia per creare armonia?). Il corpo piglia quello che gli dai sia poco sia assai.| Kino osserva come adrenalina, cortisolo, insulina e melatonina regolano equilibrio corpo e psiche. Melatonina governa sonno e sogni, supportata da Calea Zacatechichi, inibisce cellule cancerogene, ma decresce con l’età. Alimentazione influisce su cortisolo (eccesso carboidrati lo aumenta, fermentati lo calmano). Eccesso zuccheri causa stress ormonale. Endorfine riducono ansia e tensione muscolare, adrenalina stimola energia ma aumenta ansia se incontrollata. Ormoni estrogeni e androgeni regolano fertilità e vitalità. Pancreas secerne insulina fino a sera; mangiare tardi aumenta squilibri ormonali. Terra e sole forniscono energia, telepatia pineale. Intestino e feci croniche intasano organi, causano debolezza immunitaria. Camminare a piedi nudi sulla terra o battigia scarica radicali liberi, calma ansia e rafforza cuore, respiro, amore e immunità. Respiro, movimento e esposizione solare favoriscono rilascio di ormoni della gioia e riduzione dello stress. Pratiche di amore e cura reciproca rinforzano sistema immunitario e benessere psicofisico.# Ormoni messaggeri, tra cellule del corpo, ci avvisano di tutto, son cerebro forieri, se cresce |ENDORFINA, decresce ansietà, tensione muscolare, scende a rilassar. |Adrenalina ormone, prodotta in surrenali, stimola ed accresce, tensioni muscolari, chiede + energia, che viene consumata, ansia emerge poi, estrema incontrollata: scariche adrenalina, vengon stimolate, da stati di paura, minacce all'organismo, sostanza contrapposta, fatta dal cervello, endorfina ormone, toglie allarme in tempo; se ormoni son ridotti, emergon malattie, mancano i messaggi, che aiutano a fiorire, viaggiano nel corpo, ormoni messaggeri, estrogeni dan estro, androgeni son seri. Melatonina ormone, inibisce celle cancro, ma scende con età, lei calma |CORTISOLO, ormone dello stress, aiutato da |INSULINA, se aumenta cortisolo, surroga glicemia: sugar patate e pasta, pane pizza e farina, carboidrati insulini, infiammano intestino, mentre |Kimci coreano, verdure fermentate, calman cortisolo, per digestione aiutare. Malattie tossicosi, croni-cumulative, se + carboidrati, scatenano Insuline, molecole emergenza, che attivan patologie, segui dieta Panzironi, e Orac integratori. Pancreas secerne insulina, fino sette di sera, hai mangiato dolci, insulin zucchero ferma, poi impiega due ore, a trattare il cibo, da 21 in poi, pancreas dorme fino; stomaco a quest'ora, libero sia, esso passa controllo, a ghianda pineale, che rilascia |MELATONINA, si attiva 11 sera, ormonale reca sonno, contrasta il cortisolo, se assieme a B6, o Calea Zacatechichi, inibiscon distruzione, di acetilcolina, alle 4 del mattino, aiuta sonno REM, a prolungare sogno, di ogni curander. |Calea aiuta coscienza, promuove lucidità, come melatonina, a rilascio gradual. |Feci verde scuro, di mesi oppure anni, entro al colon spazio, lor volume opprime, organi addominali, pressione risulta, su fegato e renali. Intestino da lavare, con tisane o enema intestinale, pone acqua graduale, tempo sufficiente, per feci diluire, in pareti Colon, entrambe ammorbidire, prima di dormire, buon ora trattamento, finale evacuazione, rivela il sedimento: inietta dentro ano, litro acqua calda, ripeti ogni iniezione, dopo ogni sfatta. Immuno-debolezza, nasce da paura, che gener malattia, a mezzo di mass media, ansia e debolezza, insonnia sofferenza, la cura è amor donato, o da mondo ricevuto, senza mendicarlo, senza possederlo, scambia con lavoro, dentro oppure esterno, forza di amore, ovvero compagnia, cura diffidenza, ti aiuta camminare, piedi nudi a terra, oppure su battigia, benessere immediato, ormoni della gioia, alla luce del sole, calma cortisolo, muscoli distende, idee fresche muovono. Energia solare in cibo, 6 giorni a piedi nudi, mezzora passeggiate, sale pineale, ad essa collegato, alluce del piede, mentre Pituitaria, a secondo dito tiene. Talamo a ipotalamo, cammina a piedi nudi, col sole cadente, su cima di testa, crea campo magnete, dentro intorno al corpo, che sa ricaricare, telepatia pineale. Se ogni piede essuda, pelle secca mal conduce, Cortisolo ormone stress, cresce ansia e ipertensione, herpes infiammazioni, cardiovasco problemi, in giorni luna piena, eruzioni solari, disturbi umore e glicemia, cronica risposta, aperta da radicali, fanatici di eccesso, vinti da elettroni, di etere a Terra, cammina a |piedi-nudi, almeno 30 minuti, corregge cuore aritmie, cronici dolori, emicranie e paura. Terra antiossidante, attrae radicali, li sazia li spegne, senza ossidar celle, la terra li fornisce, elettroni per salute, bioenergia che col tempo, raggiunge area attiva, corpo inizia guarire, dopo trenta minuti, elettro antidolore, e antiossidante. Ognuno ha capacità, rafforza immunità, in pochi giorni o settimane, evita cibi industriali, cura flora intestinale, con frutta e verdura cruda, locale e stagionale, riserva di minerale, Magnesio e co-enzima Q10, o digiuno intermittente, rafforza immunitario, in soli tre giorni, aiuta buon respiro, riduce cortisolo, poi bevi acqua buona, e fa bagna acqua mare. funghi_miceti-vino.m4a
lume260-Ascolta il tuo corpo, disse la Terra al viandante: dentro di te vive un'orchestra invisibile di messaggeri. Gli |ormoni sono parole silenziose tra cellule e organi: l'adrenalina accende il |coraggio e l'energia quando serve, ma se resta troppo a lungo può diventare tensione; le |endorfine riportano calma, rilassano il corpo e alleggeriscono la mente. Il |cortisolo accompagna le sfide quotidiane, mentre alimentazione, riposo e movimento aiutano a mantenerne l'equilibrio. Gli eccessi di zuccheri e ritmi alimentari disordinati possono affaticare il dialogo dell'insulina, mentre cibi naturali e fermentati sostengono il rapporto tra intestino e organismo. Quando arriva la notte, la ghiandola pineale segue il ritmo del buio e favorisce la |melatonina, custode del sonno e dei sogni: alcune piante tradizionali, come la Calea Zacatechichi, sono usate da culture native per accompagnare sogni e sogni lucidi. Il respiro, la luce del sole, il movimento e il contatto con la natura aiutano il corpo a ritrovare calma e vitalità. Camminare sulla terra o sulla battigia ricorda al corpo il suo legame con il pianeta: piedi, cuore e respiro ritrovano un ritmo comune. La salute nasce dall'ascolto del ritmo: acqua, minerali, alimenti semplici, flora intestinale equilibrata e relazioni fondate sulla cura, sostengono adattamento e autoguarigione, e anche i piccoli abitanti della Terra partecipano a questa armonia. Il lievito di birra trasforma la materia e accompagna la fermentazione, che può diventare nutrimento: ciò che cambia forma continua il grande ciclo della natura, così è usato in agricoltura, magari diluito nell'acqua, e impiegato come nutrimento per il terreno, favorendo vitalità del suolo, sviluppo delle radici e crescita di molte piante da orto e da fiore, come Gerani e rose, pomodori e cetrioli, zucchine e limoni, su cui viene spruzzato. Ogni essere vivente è un ponte che partecipa allo stesso grande respiro della vita.

265:ijing16.䷏-lume265-Fervore, entusiasmo (豫 yù): il tuono emerge dalla terra e mette in movimento ciò che era raccolto. Il fervore è l'energia che trova una forma, si prepara e diventa capace di agire. La melanzana insegna lo stesso movimento: cresce lentamente, chiede calore, acqua regolare e attenzione; non ogni fiore deve diventare frutto, perché la forza della pianta deve essere raccolta e concentrata. Anche l'entusiasmo ha bisogno di misura: quando l'energia viene guidata, può diventare opera, nutrimento e maturazione. La saggezza non consiste nell'accendere continuamente il desiderio, ma nel riconoscere quale fuoco merita di essere alimentato. Prima di agire, chiediti: dove sto disperdendo la mia energia? Che cosa merita di essere coltivato fino a maturazione? Quale forza posso raccogliere invece di consumare? Barbanera dice: Le stelle tremule e appannate annunciano la pioggia: anche la natura parla attraverso piccoli segni, impara ad ascoltarli.| MELANZANA o marignano, Solanum |melongena, petronciano eggplant, Melognana pavonazza, semina ad Aprile, trapianta zona calda, ama suolo profondo, fugge freddo e lumaca. Melanzana India, dai tartari ci arriva, suo color protegge, da luce ultravioletta, buon antiossidante, melanina in melanzane, verdura-frutti viola, antocianin san dare; cima a 8 foglie, pioggia picchia i fiori, lasciane qualcuno, proteggi o metti fuori, cima ciascun getto, risveglia gemme fior, auto-impollinate, tannino e color; innaffia e rincalza, cuoci in mille modi, agosto fin ottobre, cogli tutti frutti, metti in sale grosso, amaro si spurga, conserva in aceto, e tutto inverno usa; fior improduttivi, melanzana e peperone, lascio 7 fiori, ad avere frutti certi, cima con forbici, elimina gemme a fiore, Melanina è color viola, di mirtilli e more: melanzana ha potassio, fosforo e calcio, vitamine A e C, i reni stimola e depura, regola |fegato bile, appena lassativa, Melanzana si dice, ferma pure emorragia. 
lume265-Solanum melongena nasce, nelle storie medievali dell'India, come un frutto caduto dall'ombra del cielo notturno: una creatura viola, incaricata di insegnare misura calma e ascolto. Nei suoi viaggi verso Persia e Mediterraneo, diventa compagna dell'uomo nei giardini caldi, dove la terra è profonda e il sole non tradisce. Si dice che sia una pianta che ascolta: cresce meglio dove chi la coltiva non ha fretta e rispetta i suoi ritmi. Botanicamente rifiuta il freddo, chiede luce piena e suolo ben drenato; la sua vita inizia in primavera e si compie tra estate e inizio autunno, quando i frutti viola maturano uno dopo l'altro. Nel suo corpo silenzioso conserva fibre, potassio e antociani: sostanze che la tradizione popolare associa ad antiossidanti, equilibrio e vitalità. Per questo è cibo sobrio ma benefico, capace di sostenere il corpo senza appesantirlo. Il contadino che la coltiva impara presto che non tutte le sue energie devono diventare frutto: si diradano fiori e si guidano i rami, così la pianta concentra forza e qualità. Acqua regolare, sostegni discreti e terreno vivo sono le sue vere medicine. A volte la terra viene corrett” con cenere, bicarbonato o altri elementi naturali, ma solo con misura: troppo alcalino disturba il suo equilibrio, perché la melanzana preferisce un suolo leggermente acido o neutro. |Melanzana diventa maestra silenziosa: insegna che la crescita avviene per equilibrio e non per eccesso, e che ogni frutto buono nasce da pazienza, osservazione e attenzione continua.

277:ijing29.䷜ lume277-Il Salice (Salix spp) cresce lungo fiumi e terreni umidi, dove le sue radici accompagnano il movimento dell'acqua. I suoi rami flessibili sono stati usati per secoli nell'intreccio del vimini: il contadino diventava cestaio nei momenti di riposo, trasformando rami immersi nell'acqua in contenitori capaci di custodire e trasportare. La corteccia di Salice contiene salicina, sostanza da cui deriva l'acido acetilsalicilico, principio dell'aspirina moderna. Nella tradizione popolare, la corteccia essiccata veniva usata per preparare infusi per il sollievo dai dolori, o rimedio in stati febbrili e malanni stagionali. |Ginkgo biloba, chiamato anche albero della memoria, è una specie sopravvissuta ai cambiamenti del pianeta. Le sue foglie, ricche di composti antiossidanti, sono studiate per il loro rapporto con la circolazione e la protezione cellulare. Il |Pioppo condivide con il Salice la famiglia delle Salicaceae, e nella tradizione europea era considerato albero protettivo; nelle ricette di Ildegarda di Bingen compariva tra le piante usate per il benessere del corpo. La |Magnolia, osservata dai popoli nativi americani, e studiata dal medico francese Pierre Magnol, entra nella memoria delle piante associate alla forza vitale e al sollievo dai dolori. Nello I Ching, l'esagramma 29 (坎kǎn), rappresenta l'Abissale: l'acqua profonda che ritorna continuamente, la prova che forgia attraverso la costanza. Il nobile non supera l'abisso ignorandolo, ma mantenendo coerenza tra cuore e azione. Come il fiume, anche l'essere umano attraversa molte rive. La saggezza non consiste nell'evitare ogni oscurità, ma nel conservare la propria sorgente mentre la si attraversa. Quali certezze custodisci nel cuore quando la realtà attorno a te vacilla? In che modo posso fluire attraverso l'oscurità per poi riemergere? Due Agosto passa la |nuvola-del-Perdono.| |SALICE-Vimini, vuol dire intrecciare, rami Salcio in ammollo, qualche ora per canestri, contadino è pur cestaio, nei momendi di riposo, davanti arpa e fuoco, fà una croce coi rametti, di ulivo potati, poi vi intreccia giunchi a base, vimini salcio o canne, stabilita la grandezza, intreccia verso alto, usando istinto e fantasia. |GINKGO cuor argento, resiste siccità, inquinamento e raggi, freddo pure sa, foglie antiossidanti, sfiamma preventive, danni da diabete; cura spasmo e allergie, virus e cancro, cura turbe vascolari, debolezza cerebrale, calma vertigini, senilità precoce, muta umor depresso, gambe arteriopati, ma sovra-dosi fa allergia, dermatiti irritazioni, vomito nauseante, specie con anti-coagulante, ginko usa a dosi basse. |PIOPPO come querce, protegge malanni, ospita insetti, uva cresce sotto pioppi, il tremolino scintilla, a filo di vento, quan cadono foglie, resistono inverno. Ildegarda ricetta, con fiori di pioppo. |Magnolia solangeana, fiore bianco rosa, ama piogge e cresce, lento assai fiorisce, Magnol dottor francese, semi febbrifughi, li vide dai nativi, antireumatici infusi. flora_ginkgo-biloba_drbianchi.mp3
lume277-Ci sono momenti in cui la vita sembra un fiume oscuro: non vediamo il fondo, la corrente è forte e ogni certezza sembra dissolversi. Il Salice cresce vicino all'acqua perché conosce il segreto della flessibilità: si piega al vento, segue la corrente, ma non perde le proprie radici. La sua corteccia custodisce una medicina antica. Le nonne conoscevano il potere del Salice contro i dolori e la febbre, molto prima che la ricerca scientifica isolasse dalla sua corteccia la salicina, da cui sarebbe nata l'aspirina. Anche il Ginkgo racconta la stessa forza: sopravvissuto a ere lontane e persino alla distruzione, conserva nelle sue foglie la memoria della vita che ritorna: uno vive nell'acqua che scorre, l'altro nella memoria del tempo: il Salice insegna come attraversare il cambiamento, il Ginkgo come conservarne il ricordo. L'esagramma 29 dell'I Ching, l'Abissale, insegna che l'acqua attraversa gli ostacoli ripetendo il suo gesto; non vince perché è più forte della roccia, ma perché continua a scorrere. Così anche noi attraversiamo le prove: non eliminando ogni oscurità, ma mantenendo un cuore saldo mentre la attraversiamo. Il Salice ricorda che piegarsi non significa arrendersi. Il Ginkgo ricorda che ciò che sopravvive porta con sé una memoria preziosa. L'acqua insegna che ogni abisso può diventare un passaggio.

294:ijing48.䷯ lume294 |Pozzo (井jing,ching) sopra il Legno il ruscello: Il nobile lavora insieme al popolo e incoraggia tutti ad aiutarsi a vicenda. Il fondo dei pozzi cinesi era protetto da un graticcio di legno che tratteneva il fango. La persona nobile si impegna con grande dedizione per accumulare le risorse vitali da condividere con gli altri, risorse interiori e nutrimento, fonte di sostentamento, conoscenza e ricerca di saggezza interiore, coopera con gli altri come l'acqua di un torrente. Si trasferisce la città, ma non si può muovere il pozzo. L'acqua non scende, e neppure sale, le genti vanno e vengono intorno al pozzo, quasi toccano l'acqua, ma la corda non è lunga abbastanza. Se la brocca si rompe, sciagura. Il pozzo o la sorgente, è indipendente, non si smarrisce nè si lascia afferrare. Le persone e le esperienze vanno e vengono, il tempo scorre, ma il pozzo si mantiene uguale a se stesso; non dubitare mai di questa risorsa inesauribile. Nella situazione attuale vi è un potenziale sicuro, ma la realizzazione potrebbe essere ancora molto lontana. (Qual'è l'onnipresente risorsa alla quale attingi? Cosa puoi fare per trasformare il suo potenziale in realtà, qui ed ora?). L'erba che non ha |radici presto muore| Erba CIPOLLINA, allium shoenoprasum, estirpo ogni 4 anni, Autunno o Primavera, divido 4 parti, ripianto a intervalli, fila orto bordura, alcune metti vaso, dopo breve cimatura. |AGLINA antico mito, narra sua scoperta: Tre fratel cinesi, monelli vanno in selva, perdono la strada, vagano affamati, incontrano poi, anziana signora, che riposa su una roccia; per uscire dal bosco, le chiedono aiuto, acqua e pur cibo, lei porge borraccia, con cibo ciambella, la nonna immortale, li porta fuor bosco; uno dei tre, la porta su spalle, secondo porta seco, la magica borraccia, il terzo porta il cibo, ciambella che ricresce, in vista del paese, li prende avidità: voglion derubare, la vecchia nonnina, il primo le fracassa, la testa come aglio, il secondo taglia i piedi, il terzo vuol vestiti, accade dopo incanto: il primo vien mutato, in aglio da cucina, che sempre vien schiacciato, il secondo in erba Aglina, che sempre ricresce, dopo ogni taglio, il terzo fu cipolla, che tolti i vesti, altri tiene addosso. |PORRO mangia sfalci, paglia decomposta, ha fori su foglie, lo attacca la tignola, pota e pianta raso, 1 mese poi risorge. 
lume294-Aglina degli orti cinesi, viene tagliata per rinascere, il suo mito di scoperta, narra di tre fratelli monelli, smarriti nella selva, vagano affamati; soccorsi da una nonna anziana, con una magica borraccia, e una ciambella che ricresce, l'anziana è un immortale, che riposa su una roccia. Per uscire dal bosco, le chiedono aiuto, lei porge sua borraccia, e la ciambella che ricresce, dopo di ogni taglio, il terzo cibo è una cipolla, che toglie i vesti addosso, a portarli fuor del bosco. Uno dei tre fratelli, porta la donna sulle spalle, il secondo porta la borraccia, il terzo porta il cibo, ma in vista del paese, li prende avidità, e la nonna tentano derubar: il primo le fracassa la testa, ma diventa un aglio egli stesso, destinato a essere schiacciato, nei piatti da cucina. Il secondo le taglia i piedi, ma è mutato in Aglina, che ricaccia a ogni taglio. Il terzo vuole suoi vestiti, così divenne cipolla, con tuniche infinite. Da allora l'Aglina, ricorda che la forza, è saper crescere e tornare, basta dividere i suoi cespi, cogliendo foglie con misura, attendendo con pazienza, nuovi germogli rinati, per zuppe e ravioli, a cui dona aroma e vigore. Aglina in vecchia vasca, nell'ospedale di Pang Ming, aiuta rose vicine, e insegna la lezione: prima di vedere il qi, occorre essere disponibili, a immaginare sua raccolta, credere in sua forza, che invisible ricresce, sotto la soglia di attenzione: ogni giorno torna in luogo, e vedrai che in sottofondo, il tuo qi è già rinato.

317:amore07-lume317 |Cupido-sussurra dolci inezie al tuo orecchio, affinché tu possa sentire tutto l'amore e la bellezza che ha in serbo. Ogni parola deve sciogliere, in tono dolce, come mora matura. L’amore si dice e si fa. Il poema di Dante è un testamento d'amore scritto per umanità, che insegna la strada di salvezza attraverso fede, speranza e carità. La salvezza è possibile per ogni uomo, perché l'umanità è già salvata nella mente di Dio, ma occorre voler concretizzare questo progetto attraverso la rinascita dell'amore vero. Dante chiama a uscire dalla finzione, ad abbandonare l'orgoglio e le false certezze per abbracciare l’amore che salva. |Marzo ventoso genera frutti generosi. Parla con tenerezza.# Oh dolce amore! Ha un tono amorevole? Cerca di parlare unicamente di cose languide e dolci, anche solo per un giorno. Ripeti: dico tutte le cose giuste piene d'amore, e faccio sì che il mondo si sciolga. Fai esperimenti col tono e il volume, stai manifestando amore nella tua vita con ogni singola parola? |Marzo-ventoso frutteto generoso| Lamponi da polloni biennali. Frutti estate. Tayberry e Boysberry sono ibridi mora-lampone. Rovo: vigoroso, spinoso, produce more zuccherine, ricche di pectina e vitamina C. Germogli eduli. Rimedio a emorroidi, infiammazioni. Gemme per glicemia, ossa, ipertensione.# LAMPONE Rubus idaeus, rosso raspberry, arbusto stolonife, ricacci biennal, fusto blu-verde, fin 2 metri legnose, sottili aculei rossi, foglie sotto lanose; fiori fin luglio, frutto ago-settembre, il Nero a metà maggio, odora penetrante, i tipi rifiorenti, luglio-ottobre frutti, frutta second'anno, da ceppo nuovi fusti. Primaver polloni, fin stagione a ligno, frutteranno dopo, primavera successiva, le specie coltiva, colori differenti, alleva a pali-fili, lega tralci fiorenti: tralci lignificati, resistono a -10, lamponi freschi tonici, poco lassativi, usa nei liquori, vin tonici aceti, marmellate bimbi, e intestini accesi. Antiscorbuto astringe, diureti-depurative, pur fiori-foglie, rinfresca sudorife, foglie secca in ombra, rimedio x occhi, come fragola e rovo, medicin foglie noti, infuso o tisana, capillari e urinari, frutto rosa rosso, carico violaceo, coperto di pruina, antidiabe matura, frutti cogli 3 giorni, surgela a frigo. Lampone-fragola, nippo Rubus illecebrosa, semi-eretto 1 metro, a sole o mezz'ombra, fiorisce maggio-giugno, frutta luglio-agosto, sapor fragola fresca, poco acida sul posto. Lampone Giappone, rubus fenicolasiu, rovo a peli rossi, rustica e frugale, resiste -0, cespugli spini fiori, fior maggio-luglio, frutto rosso agosto, fin metà settembre, piccolo lampone, asprigno sapore. |TAYBERRY incrocio, di mora e lampone, fruticosus e idaeus, fiume Tay Scozia, tralci lunghi spinosi, ama semi-ombre, continua costante, luglio-sette offre, mora allungata, rosso profumo, con antiossidanti, come altre berries, fresco o surgelato, cotto nei succhi, come more gelso, coglile a mano, cresce come rovo, estate li troviam. |BOYSBERRY ibrido, lampone-mora, arbusto vigoroso, nato in Aotearoa, mora nero-viola, colgo da fin giugno, alza fin 3 metri, e teme freddo lungo. |MORE ROVO assai comune, Rubus fruticosus, cespuglio con spine, pungenti vigorose, More a fin estate, o germogli alimentar, buon cibi rinfrescanti, succosi salutar. Bramble in inglese, rustico al freddo, radici perenni, polloni e germogli, vigorosi senza spine, lignifica in estate, Rovo è impedimento, che limita visione, ma con stessa fermezza, combatte ingiustizie, protegge da avversioni, tra i rami blocca i ladri, spine strappavesti, feriscono la pelle, salasso naturale, del Roveto ardente, emblema cristianità, troneggia in sue fiamme, Madonna con Bambino. Rovo è semenzaio, cantiere di natura, su suol depauperati, ripristina struttura, liane de-spinati, a strisce ridotte, legan scope e ceste, di spessori vari. Uccelli amano more, se cresce suolo spera, che sua fertilità, ritorni grassa vera, Rovo sarmentosa, molto vigorosa, alleva come Uva, oppur come la Rosa: se fisso nuovi getti, lungo fil di ferro, getti che han fruttato, poto fin Inverno, Rovo siepe difensiva, spesso aggressiva, a inizi Estate, provo a indebolirla, poto parte aerea, se occorre 2/3 anni, oppure acqua-salata, a invadenti tralci; bianche radichette, in acqua macerate, ricche di ormoni, talee sanno aiutare, immergo vari getti, che voglion radicare, li lascio vari giorni, cosi da stimolare. More e cime ghiotte, x asini e capre, uccelli ricci e tassi, volpi di estate, aiuta denti deboli, turioni a insalata, tinta blu-indaco, dai frutti ricava. Emilia prepara, confettura More, cucina a fuoco lento, frutti col miele, ottiene sciroppo, mangiato dai bambini, tè Rovo sa lenire, bruciore di pipì, mentre marmellata, aiuta curar sangue. More zuccherine, pectina e vita AC, han potassio e calcio, magnesio ferro e rame, che corpi adolescenti, bramano assaggio, foglie e germogli, decotto che ferma, diarrea nel bambino. Mora succo fresco, tonico generale, lasciato fermentare, dà un legger vinello, mentre more essiccate, in tisane frutti bosco, 5 more a tazza, per gengive e piaghe. More cotte in acqua, tolte dei semi, sciroppo x tosse, + miele aggiunti, sen zucchero calma, mal gola bimbi, bacca antiossidante, mature lassative, acerbe antidiarrea, prevengono tumori, inibendo angiogenesi, han semi con grassi, omega 3-6. Blackberry vino aceto, frantuma mor mature, bolli poi filtra, tonico astringente, spirito ristora, rimedi a febbre fredda, radice corteccia, a dissenteria diarrea. Primavera germogli, dopo piogge Aprile, e dopo sole Giugno, ripuliti da spine, via pelle esterna, crudi o appena cotti, cuor amarognolo, conditi a olio e spezie, ripassati in padella, con lampascione e burro, a condire la pasta, crostini o far frittate, pure in salamoia, radici bolli e mangia. Foglia blocca emorragia, calma scottature, caccia reumatismi, sfiamma articolazioni, con incantamenti, color capelli e vesti: foglie fresche tagliate, lasciate a macerare, assieme tener cime, in bottiglia chiusa, esposta al sole estivo, per una settimana, filtra schiuma garza, poi bene si conserva, butta via la feccia, serve a curar tagli, ferite escoriazioni, come infuso foglie, lenisce scottature, rinfresca emorroidi, purifica sangue, sfiamma afte bocca, in gengive sciacqui, ferite contusioni, punture di spine. Seba essicca fiori, fioriscono scalare, da giugno fino luglio, fiori + More, rimedio a velen morsi, mentre i gemmoderivati, su osteoporosi, ipertensione e glicemia: gemme e germogli, radici frutti e foglie, infuso idrochinone, sfiamma in gargarismi, ascessi ed emorroidi, tannino astringente, consumo eccessivo, stomaco stressa, nausea pur vomito, chi soffre coliti, usi sol radice. rovo_ruolo-e-benefici_pardini.m4a
lume317-Pomona, Dea dei frutti coltivati, una volta si incontrò con Idunn, Dea norrena (nordica) che custodisce le mele dell'eterna giovinezza degli dèi di Asgard. Dopo uno scambio di idee ed esperienze, decisero assieme di fare una bevanda di amicizia per i loro rispettivi popoli, una succo che rigenera grazie all'alleanza tra cultura e natura, unendo le qualità della Mela (sapienza, conoscenza e fecondità), frutto coltivato, e della Mora (spontanea, protettiva, rigeneratrice), frutto selvatico. La ricetta divenne: |succo-di-More + tre Mele, tutto frullato con poca acqua, e una cima di Menta, filtrando a sacco il melo, e al passino le more, con aggiunta di miele di acacia. Il |Rovo insegna che ogni difesa ha le sue spine: nelle antiche leggende nacque quando il mondo conobbe il dolore, oppure dove cadde il sangue del drago, e da allora custodisce i confini tra il selvatico e il sacro. Per i Celti proteggeva il regno delle fate; per la tradizione cristiana richiama il Roveto Ardente, dove il fuoco illumina senza consumare. Pioniere della natura, colonizza i terreni poveri e quelli devastati dal fuoco, prepara il suolo a specie più delicate, e offre rifugio a uccelli e piccoli animali. Le sue spine respingono gli invasori, ma le more ricompensano chi sa attendere: maturano a fine estate, ricche di vitamina C, pectina, sali minerali e antiossidanti. I giovani germogli, raccolti in primavera, sono ottimi in frittate, risotti e minestre. Foglie, radici e gemme sono tradizionalmente impiegate come astringenti e lenitive per infiammazioni, emorroidi, gola, pelle e vie urinarie; i gemmoderivati sono impiegati a sostegno del metabolismo osseo, della glicemia e della pressione arteriosa. Il |Lampone (Rubus idaeus), suo gentile parente, rinnova ogni anno i polloni che fruttificano al secondo anno: insegna che la pazienza precede il raccolto. I suoi frutti estivi, tonici e rinfrescanti come le more, sono apprezzati freschi, in confetture, sciroppi e liquori. Foglie e fiori entrano in tisane depurative e astringenti. |Tayberry e Boysenberry, ibridi di mora e lampone, ricordano che dall'incontro di qualità diverse possono nascere frutti più generosi, e che forza e bontà crescono sullo stesso ramo.

326:amore16-lume326-Actinidia arguta kiwi, è una liana resistente al freddo, che può salire fino a otto metri, cercando un sostegno e sviluppandosi, al sole o a mezz'ombra, con piccoli frutti lisci, che maturano in autunno, dolci e dissetanti, ricchi in vitamina C, potassio e micronutrienti. La vitamina C nella storia, tra i marinai del Settecento, portata bordo con agrumi, a prevenire lo scorbuto; più tardi l'acido ascorbico, venne chiamato vitamina C, ma lo troviamo in tanti frutti, come Acerola kiwi e litchi, longan e jiaogulan. Longan è detto occhio di drago, porta il suo moto verso il frutto, ma reca una stessa risonanza, di radice e sostegno, salita e maturazione, in buona bacca di nutrimento, che risuona in Carta di Barbier, che recita così: Dove la chimica è palpabile, l'amore è nell'aria; a mezzo fisica Attrazione, tasta assaggia e senti l'amore, sopraffatti da Cupido, libra in volo le correnti, nella sera al chiar di luna, il tuo desiderio si fa frutto. Tra |sensazioni corporee, dichiara questo intento: il mio corpo è bello e sacro, sono qui per celebrarlo! Cerco il piacere anche del corpo, e trovo l'estasi che serba, nel profondo del mio tempio. Barbanera ricorda: Cibo caldo e non bollente, ma ben trito sotto il dente.| Kiwi Arguta (actinidia arguta), una liana rampicante che cresce fino a 8 metri, è resistente al freddo e si sviluppa bene sia al sole che all'ombra. Produce frutti piccoli e lisci senza peli, che maturano in autunno, offrendo un gusto dolce e dissetante. È autofertile (varietà Issai) o, in altre varietà, richiede un maschio per l'impollinazione. Ricco di vitamina C, potassio e oligoelementi, il kiwi arguta è diuretico, aiuta a combattere la stipsi e protegge i vasi sanguigni. Acerola (byrsonima crassifolia), arbusto originario del Perù e Nicaragua, è noto per i suoi frutti ricchi di vitamina C, utilizzati in caramelle e come rimedio per la dissenteria e le febbri. Jiaogulan (gynostemma pentaphyllum), pianta rampicante cinese, è un adattogeno che dona energia, riduce lo stress e rallenta l'invecchiamento. Utilizzato in infusi, è benefico per la salute cardiovascolare e per la memoria. Longan (dimocarpus), simile al Litchi, è un frutto proveniente dall'Indocina, ricco di vitamina C, potassio e magnesio. È utile per la pelle, il cuore, e la memoria, e combatte il cancro, migliorando anche il sonno e calmando l'ansia.# |KIWI ARGUTA, 软枣 ruan zao |Actinidia, liana rampicante, chinensis e arguta, assieme kolomita, in Manciuria e Siberia, raggiunge 8 metri, di altezza se impera; regge freddo e vuole, robusto sostegno, cresce da seme, e germina in un mese, accetta pur talee, prese dai polloni, messe a radicare, regge ombra - soli: frutti in pieno sole, lei beve acqua, autofertile Issai, senza impollinanti, buccia sottil rossa, polpa verde dolce, matura come kiwi, 猕猴桃 míhoutao precoce; se + varietà, necessitano 1 maschio, foglie x pacciame, innaffio loro strato, tardo autunno reco, a giovani piante, pollina-cenere, estate accorcio tralci, sebbene sul recinto, sviluppa senza affanni; se lascio 4 foglie, autunno accorcio rami, se ha fruttato, frutto inizia autunno, fino ad ottobre, Arguta sa fruttare, dopo 4 anni, verdi senza peli, poi cambiano colore, rossastri violacei, secondo maturazione, morbide e dolci, digeribi e dissetanti, ha molta vita C, oligoelementi e potassio, diuretica anti-stipsi, depur protegge vasi. |ACEROLA frutto, Byrsonima crassifolia, changunga in Perù, nance in Nicaragua, arbusto coltivato, lenti frutti gialli, decotto corteccia, contro dissenteria, ferite genitali, febbrifugo funghicida, ha molta vita C, sfruttata in caramelle. |JIAOGULAN 角鼓兰 cinese, Gynostemma pentaphyllum, cucurbita perenne, rampicante fusto bianco, fiori e frutticini, luglio-agosto fà, ama ombra piena, e teme siccità; su balcone casa, infuso di foglie, colte giugno agosto, calma organismo, donando energia, seda ansia stress, rallenta vecchiaia, arterie pulisce, calma colesterolo, lenisce dolore, aiuta fegato e memoria, cura depressione. |LONGAN Dimocarpus, detto occhio di drago, viene da Indocina, cugino del Litchi, e frutto Rambutan, tutti sapindacee. Longan scorza liscia, marroncina e ridotta, rispetto i due frutti, aroma men sapore, ma alleato di Pelle, sangue cuore e milza, fegato e memoria, vitamina C, buon antiossidante, assorbe ferro sangue, calma dolore, alza immunitario, combatte forme cancro. Ha potassio e magnesio, fosforo e rame, fibre alimentari, apporta calore, calma e rilassa, in caso palpitazioni, sonno agitato, attacchi di panico, o fame nervosa. Ha semi saponine, usati a lavar panni, evita ogni eccesso; mangia fresco o disidrato, avrà polpa marrone, come uva sultanina, e dattero sapore, aggiungi pure al pane, come dei canditi, o poni in infusione, con passiflora e astragalo, e giuggiole per sonno. 
lume326-Un giorno una giovane pianta cominciò a cercare la luce; non aveva un tronco abbastanza forte per raggiungerla da sola. Così imparò ad arrampicarsi: trovò un sostegno, vi si affidò e salì lentamente, seguendo ciò che il suo corpo già conosceva; nessuno le disse dove dovesse arrivare, le bastava sentire dove la luce era più viva. Anche il corpo conosce molte forme di sostegno: a volte le riconosce nel gusto, nel respiro, nel movimento, nel contatto con qualcuno, o nella semplice sensazione di esserci. Può accadere di scoprire che ciò che desideriamo è qualcosa che ci aiuta a diventare più presenti. Immagina allora di essere quella pianta, senti un sostegno vicino e lascia che il corpo scelga come appoggiarsi; non devi forzare la crescita, puoi lasciarla accadere. E mentre sali, domanda a te stesso: che cosa mi sostiene abbastanza da permettermi di crescere verso la luce?

331:amore21-lume331-Equilibrio-unità. Lei ha detto di si, nella sua anima ella ha accettato il suo amore, ed esso è cresciuto, l'equilibrio è stato raggiunto. Ci sono io, ci sei tu e, improvvisamente, noi, la Carta dell'Amore parla di un passaggio dall'io al noi: accogliere un dono e lasciare che la relazione trovi il proprio equilibrio; non si tratta di possedere l'altro, ma di ricevere ciò che l'incontro può trasformare. I chicchi del melograno entrano in questa storia di dono, benedizione e rinascita che, dalla Persia al Mediterraneo, porta nel frutto molti chicchi raccolti in un'unica forma: il suo fusto contorto, i fiori rossi e la maturazione del frutto, richiamano lo stesso ciclo di unità: la Rappascìola di Santa Lucia, una ricetta di Lucania che unisce grano, mais, melagrana, noci, miele e vincotto in un cibo rituale preparato nella notte del 12 dicembre. La pignatta viene lasciata perché la santa possa passarvi simbolicamente e lasciare la propria impronta. Il melograno ricorda che ciò che nutre può essere anche ciò che ci cambia, la domanda allora è: Che cosa sto accogliendo nella mia vita, e quale nuova forma sta facendo nascere in me? Immagina l'universo che ti offre amore, ora accetta quel dono con braccia accoglienti e trepidanti, poi dichiara: sono aperto all'equilibrio e all'amore nella mia vita, dico di sì! Fai o ricevi un dono amorevole, con il solo intento di portare armonia nella tua vita. Barbanera dice: Corpo satollo, anima consolata.| Melograno, usa piante da |pollone, non innestate, altrimenti al primo problema diventano solo ornamentali. Rappascìola di Santa Lucia è un dolce tradizionale di Senise (Basilicata), preparato la notte del 12 dicembre in onore della santa che, secondo la leggenda, cammina per le vie del paese lasciando impronte benedette: è cibo rituale fatto con grano, mais, melagrana, noci, miele o vincotto, simbolo di rinascita e abbondanza. I chicchi dorati e rossi rappresentano la vita che rinasce a primavera, uniti al passo femminile della santa che fa crescere la nuova spiga. La ricetta prevede ammollo e lunga cottura dei cereali in pignatta, poi l’aggiunta di miele, vincotto e frutti; la rappascìola si lascia sull’uscio di casa per ricevere la benedizione della santa e si consuma a colazione il 13 dicembre. Rappascìona, versione salata con legumi, si prepara a San Silvestro come augurio di prosperità, lasciando nella pignatta l’impronta simbolica dei “piedi dei santi”. Melograno, originario di Iran, Caucaso e Mediterraneo, ha fusto contorto e fiori rossi; i suoi frutti agrodolci maturano a fine estate e sono ricchi di antiossidanti, tannini e acido ellagico, che protegge cuore, arterie e prostata, con effetto diuretico, antitumorale e febbrifugo. Dal succo e dai chicchi si ottengono infusi, vini e liquori digestivi.# |Rappascìola Santa Lucia, si prepara a Senise, la notte della santa, che cammina lungo vie, durante la sua festa, calpesta dolce fatto, grano mais e melagrana, segno benedizione, mangiato a colazione, dai bambini golosi. Sera 12 Dicembre, una sfilata rappascìole, segnano le soglie, benedette del paese, Santa Lucia passa, lascia orme benedette, i bambini attendono alba. Grani dorati e rossi, in cammino verso il buio, indicano i semi, risorti a primavera, assieme al sol che cresce, col piede femminile, una nuova spiga grano, pannocchia e melagrana. Cammina Primavera, a Senise la ricetta, 8 persone 500g grano, 300 g mais, melagrana e 20 noci, bicchiere di vincotto, miele o cioccolata: la sera della santa, ammollo grano e mais, aspetta 12 ore, mattino lava e fai bollire, in acqua abbondante, a lungo fuoco basso, pignatta sul camino, scola i chicchi caldi, aggiungi miel vincotto, amalgamare bene, attendi che raffredda, aggiungi melagrana, noci e cioccolata, così macchiettata, metti fuori porta, in attesa del piede, di Santa Lucia, rappascìola offerta a lei, riceve sua benedizione, oggi 13 dicembre, Basilicata colazione. Rappascìona della sierra, è rappascìola salata, sempre grano e mais, con aggiunta di legumi, minestra preparata, il 31 Dicembre, consumata il giorno dopo, dopo assaggio San Silvestro, che lascia le sue orme: pignatta grano e miele, cuoce lenta nel camino, mattin seguente grano cotto, con piccola impronta, mia madre la fece, di nascosto con le dita, piccoli piedi dei santi, sul grano di pignatta, buon augurio reca, felicità e ricchezza in casa, mangiata a colazione. |MELOGRANO in 2 specie, edule ornamento, Punica granata nana, ha fusto contorto, pianta cespugliosa, origina da Iran, Caucaso e Himalaya, e Mediterraneo, pur talea 20 cm, legnosa fine inverno; fiori soli grandi, o riuniti a mazzetti, a estremità di rami, color rosso vivace, sboccian rami 1 anno, o su dardi rametti, a inizi estate, agrodolci frutti rossi, cogli fin settembre, grandi Roscioli. Foglie rosse emette, e verdi mature, fusto tannino, alcaloide è tenifugo, Melagrana Granada, erborista usa succo, acerbo febbrifugo, disseta matur frutto. Liquore Melograno, digestivo a fine pasto, accompagna macedonie, 800 gram chicchi, in litro alcool, tappa e avvolgi allume, 10 giorni macerare, 300 grammi miele, in acqua sciroppo, uniti a freddo, mix bottiglia vetro, 1 mese buio fresco. Frutti acidi agro-dolci, antiossidanti, astringenti diureti, abbassa pressione, aiuta prostata e reni, infuso fior contrasta, batteri dissenteri. Melograno succo, protegge cuore arterie, buccia tien tannini, x ulcere lenire: frutto antitumore, acido ellagico tiene, che induce apoptosi, di celle cancerose, sta nei Lamponi, con Fragole e Noce, succo inibisce, tumor mammella polmone, azzera diffusione, aiuta prostata guarigione. libro_asinodoro_vonfranz2.m4a
lume331-Proserpina teneva in mano un melograno. Ade glielo aveva offerto senza costringerla a mangiare, ma lei sentiva che quel frutto custodiva qualcosa che ancora non conosceva. Aprì la scorza e vide centinaia di piccoli semi, stretti gli uni agli altri come moltitudine dentro un'unica forma. Ne assaggiò uno, poi un altro, non sapeva che quel gesto l'avrebbe resa gravida e legata al mondo dei morti, cambiando il suo modo di abitare il mondo: una parte di lei sarebbe rimasta legata al buio, mentre un'altra avrebbe continuato a tornare verso la luce. Qui, maturare significa imparare a portare con noi ciò che abbiamo incontrato. Il melograno le mostrava che una vita può contenere insieme discesa e ritorno, perdita e abbondanza, inverno e primavera. Proserpina guardò i chicchi rossi e pensò che, ogni trasformazione comincia quando accettiamo qualcosa che non possiamo ancora comprendere del tutto. Immagina ora di ricevere un dono inatteso dalla vita, non devi sapere subito che cosa significhi, ma puoi chiederti: che cosa dentro di me è pronto a cambiare?

343:tarot05-lume343-Il PAPA, o Hierofante, custode della tradizione e guida del cammino interiore. È maestro, sacerdote, padre, consigliere e mediatore fra il sapere ricevuto e chi ancora deve apprendere. Seduto fra le colonne, con il triregno e il pastorale, accoglie davanti a sé i discepoli: uno riceve, l'altro cerca di comprendere. La sua vocazione è insegnare, consigliare, trasmettere valori e accompagnare attraverso le soglie della vita. Rappresenta fede, lealtà, rispetto, gerarchia e conoscenza condivisa, ma la carta rovesciata mostra il suo pericolo: falsa morale, fanatismo, bigottismo e maestro divenuto falso profeta. Il Lume del Rosmarino rende concreta la memoria che passa da una generazione all'altra. Il Papa insegna che il sapere ricevuto non deve essere adorato passivamente, ma custodito, compreso e trasmesso. La vera guida non crea dipendenza: prepara il discepolo a camminare con la propria coscienza.| Rosmarino officinale, detto rugiada di mare, è un arbusto aromatico con fiori celesti e odore intenso. Cresce facilmente al sole, anche in siepi, e si pota per mantenerne la forma. È tonico per nervi, stimola memoria e chiarezza mentale. Le foglie, fresche o secche, si usano in cucina per insaporire carni, minestre e pesce. Favorisce digestione, riduce gas, aiuta il fegato e la cistifellea. È diuretico e va evitato la sera. L'infuso combatte raffreddore, mal di testa, ansia e depressione. L'olio e unguento alleviano dolori muscolari, reumatismi, torcicollo e stanchezza. È utile contro pidocchi, rughe, gengiviti, acne e per la cura della pelle. Fortifica il cuoio capelluto, toglie forfora e aiuta in caso di caduta capelli. Ha proprietà antibatteriche, antifungine, antiossidanti e cicatrizzanti. Si può usare come collirio, tonico, impacco o bagno. In combinazione con Salvia e Timo, migliora digestione, regola sudore e purifica il corpo. È utile anche in stati di frigidità o impotenza. Si usa per frizioni, pediluvi, gargarismi e per detergere animali. Un rametto bruciato profuma l’ambiente e calma la mente. In tasca, porta fiducia e memoria, anche per esami o sfide.# ROSMARINO officinale, rugiada Rosa-marina, celesti fior ramerino, è tonica nervina, diureti-depurativa, usata sulla pelle, cura i reumatismi, odore penetrante, fa casa vivace, sostiene rimembranza. Suo olio dà sollievo, a stomaco spasmi, aiuta circolazione, combatte batter funghi, sfrega su dermatiti, cicatrizza le ferite: 1 cucchiaio aghi secchi, sminuzzati in tazza acqua, bollir 10 minuti, bevi 3 volte al giorno, tratta il raffreddore, mal di testa e depressione, affezioni a cistifellea, dopo pasti è digestivo. |Rosmarino e Timo, aiutano salute, Salvia calma sudore, regolando acetil-ormone, e psiche ansia dolore: acido rosmarinico ha proprietà antiossidanti e sfiammanti, così pure Salvia, che ne contiene, regola sudorazione, e la circolazione, mentre Thymus vulgaris, ha virtù antimicrobiche, migliora igiene personale, e riduce odori corporei. Salvia e Rosmarino, enzimi digestivi, moltiplico i cespi, in autunni primi, siepi a Rosmarino, son facili a potare, acqua-rosmarino, pulisce il mio animale. Cespuglio va potare, in forme desiderate, un rametto bruciato, emana odor incenso, agisce sui nervi, rinfranca memoria, fiducia nei depressi; consigliato a mattino, inizia una giornata, chiarezza mentale, potente diuretica, sconsiglia a sera, evitar alzarsi a notte; migliora digestione, senza gas intestini, Rosmarino aiuta fegato, tampona pure denti, a prime avvisaglie, mastica cima fresca, poni la poltiglia, su gengiva dolente, |Cicatrizza e |disinfetta, ferite e infezioni, in acqua gioventù, Isabella Ungheria, con menta e lavanda, rami alloro-rosmarino, aiuta cuoio |capelluto, forfora toglie, sua acqua distillata, fortifica la vista, antisettico collirio. In tasca aiuta impresa, esami di studenti, calma caduta capelli, metti foglie aceto, sale salvia e crisantemo, shampoo o pezze impacchi, su parte dolorante, foglie fresche o secche, in olio oliva unguento, su pelle strofina, allevia reumatismi, muscolo-scheletro, emicrania e fatica, e anoressia nervosa. Combatte |pidocchi, |impotenza e |frigidità, |rughe e |torcicollo, macerato con ortica, insaporisce pollame, focacce e minestre, e pesce azzurro rende. |Tuareg cosparge, su cordone ombelicale, di cuccioli e bimbi, foglie polvere secche, tonico bagni e |pediluvi, a piedi doloranti, lenisce |emicrania, capelli opachi stanchi. Il |tè-di-rosmarino e salvia |sfiamma |mammelle e |muco-catarrino, olio delle foglie, sfrego corpo tempie, allevia mal di testa, riduce sofferenze, respinge |pulci+zecche, e parassiti vari, sfrega su |vesciche, e sciacqui |collutorio. Rosmarino è fuoco gentile, scalda il cuore, risveglia la mente, rinforza i nervi: dove c’è stanchezza porta vigore; dove c’è confusione, riporta chiarezza. Il suo profumo guida la memoria e protegge il pensiero. Annusalo, la tua mente si illumina, la concentrazione ritorna, il cammino si fa nitido. Olio sulle tempie, sulle mani, sul petto, scioglie tensioni, allevia il dolore, rimette in moto il sangue e la vita. Fior di Rosmarino in vino fanno alito più fresco, contrasta |pestilenze, tosse e inappetenze. Inalando olio essenziale, poche gocce fazzoletto, energizza cervello, rilassa muscoli tesi, stimola sangue in pallide persone con pressione bassa, con mani e piedi freddi, previene mal di testa. Infuso come impacco, allevia distorsione, alterna con ghiaccio 2-3 minuti, Infiorescenze antispasmo, coleretico biliare, aiuta reni e intestini, calma croniche |allergie, |andropausa e senescenza femminile. 
lume343-Il Rosmarino è memoria viva: il suo profumo risveglia il pensiero e accompagna chi attraversa stanchezza, confusione e passaggi interiori. Nel silenzio sacro, tè di Rosmarino e Salvia sono un gesto condiviso fra maestro e discepolo. Il suo aroma richiama ciò che è stato dimenticato, e riporta chiarezza dove il pensiero si è disperso. Seba incontra un anziano maestro di qigong: non gli consegna una risposta, ma gli insegna un modo di ricordare. Il Rosmarino cresce accanto a loro come una memoria vegetale, testimone di pratiche tramandate. Seba comprende che conoscere non significa soltanto scoprire qualcosa da soli: significa anche ricevere ciò che altri hanno custodito prima di noi. Il maestro gli mostra che una tradizione rimane viva soltanto quando viene compresa e nuovamente trasmessa. Questo Lume invita a cercare una guida autentica, anche interiore, apprendere una pratica e custodire ciò che merita di non essere perduto.



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