|foto arboreto |SALICE-Vimini, vuol dire intrecciare, rami Salcio in ammollo, qualche ora per canestri, contadino è pur cestaio, nei momendi di riposo, davanti arpa e fuoco, fà una croce coi rametti, di ulivo potati, poi vi intreccia giunchi a base, vimini salcio o canne, stabilita la grandezza, intreccia verso alto, usando istinto e fantasia. |GINKGO cuor argento, resiste siccità, inquinamento e raggi, freddo pure sa, foglie antiossidanti, sfiamma preventive, danni da diabete; cura spasmo e allergie, virus e cancro, cura turbe vascolari, debolezza cerebrale, calma vertigini, senilità precoce, muta umor depresso, gambe arteriopati, ma sovra-dosi fa allergia, dermatiti irritazioni, vomito nauseante, specie con anti-coagulante, ginko usa a dosi basse. |PIOPPO come querce, protegge malanni, ospita insetti, uva cresce sotto pioppi, il tremolino scintilla, a filo di vento, quan cadono foglie, resistono inverno. Ildegarda ricetta, con fiori di pioppo. |Magnolia solangeana, fiore bianco rosa, ama piogge e cresce, lento assai fiorisce, Magnol dottor francese, semi febbrifughi, li vide dai nativi, antireumatici infusi.
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quidf gemello 277
lume277-Ci sono momenti in cui la vita sembra un fiume oscuro: non vediamo il fondo, la corrente è forte e ogni certezza sembra dissolversi. Il Salice cresce vicino all'acqua perché conosce il segreto della flessibilità: si piega al vento, segue la corrente, ma non perde le proprie radici. La sua corteccia custodisce una medicina antica. Le nonne conoscevano il potere del Salice contro i dolori e la febbre, molto prima che la ricerca scientifica isolasse dalla sua corteccia la salicina, da cui sarebbe nata l'aspirina. Anche il Ginkgo racconta la stessa forza: sopravvissuto a ere lontane e persino alla distruzione, conserva nelle sue foglie la memoria della vita che ritorna: uno vive nell'acqua che scorre, l'altro nella memoria del tempo: il Salice insegna come attraversare il cambiamento, il Ginkgo come conservarne il ricordo. L'esagramma 29 dell'I Ching, l'Abissale, insegna che l'acqua attraversa gli ostacoli ripetendo il suo gesto; non vince perché è più forte della roccia, ma perché continua a scorrere. Così anche noi attraversiamo le prove: non eliminando ogni oscurità, ma mantenendo un cuore saldo mentre la attraversiamo. Il Salice ricorda che piegarsi non significa arrendersi. Il Ginkgo ricorda che ciò che sopravvive porta con sé una memoria preziosa. L'acqua insegna che ogni abisso può diventare un passaggio.|
oracolo 277
lume277-Ci sono momenti in cui la vita sembra un fiume oscuro: non vediamo il fondo, la corrente è forte e ogni certezza sembra dissolversi. Il Salice cresce vicino all'acqua perché conosce il segreto della flessibilità: si piega al vento, segue la corrente, ma non perde le proprie radici. La sua corteccia custodisce una medicina antica. Le nonne conoscevano il potere del Salice contro i dolori e la febbre, molto prima che la ricerca scientifica isolasse dalla sua corteccia la salicina, da cui sarebbe nata l'aspirina. Anche il Ginkgo racconta la stessa forza: sopravvissuto a ere lontane e persino alla distruzione, conserva nelle sue foglie la memoria della vita che ritorna: uno vive nell'acqua che scorre, l'altro nella memoria del tempo: il Salice insegna come attraversare il cambiamento, il Ginkgo come conservarne il ricordo. L'esagramma 29 dell'I Ching, l'Abissale, insegna che l'acqua attraversa gli ostacoli ripetendo il suo gesto; non vince perché è più forte della roccia, ma perché continua a scorrere. Così anche noi attraversiamo le prove: non eliminando ogni oscurità, ma mantenendo un cuore saldo mentre la attraversiamo. Il Salice ricorda che piegarsi non significa arrendersi. Il Ginkgo ricorda che ciò che sopravvive porta con sé una memoria preziosa. L'acqua insegna che ogni abisso può diventare un passaggio.
|semine: 2014(ginko+saliceKO_stefanoni) 3feb23(salcio1)
|raccolta: foglie parco