scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 22726
(): 6 quid censiti
tarandanza Pamela cura morso con Chirone e Lionza (51) 51-Pamela-danza de lingua juhoansi | foto filosofi | audiolibro | doc_marialionza1_5.mp4 | device_tarantismo2.mp4 | ibofang_dancefest.mp4 |musica brilho-do-sol.mp3
moscario dr Batista usa muchamor di Siberia (158) 58-|moscario: dett lingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_muchamor_kamchatka1.mp4 | funghi_muchamor_kamchatka2.mp4 | funghi_muchamor_muscaria.mp4 |musica 9-sacredSpirit07.mp3
ricincicuta Ricino purga, Aconito e Digitale no (212) 32-lume212 NEGATIV lingua latingreco | foto ladeki | audiolibro | flora_ricino_fr.mp4 | flora_aconito-napellus.mp4 | |musica 12-voyageDesert.mp3
cicorie Cicoria decotto, amaro depura corpo (246) 46-Una fanciulla a lingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | cicoria-selvatica_pardini.mp4 | flora_tarassaco-cicoriabianca.mp4 | flora_cicorie_grespigno_radicchiella.mp4 |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi04.mp3
arvicolacynara Ciò che disturba apre passaggi (297) 51.䷲-lume297-Tuo lingua italico | foto fauna | audiolibro | fauna_topi_arvicole-orto_usa_aglio.mp4 | fauna_arvicole_zolfo-allontana.mp4 | fauna_topi_e_ratti.mp4 |musica 1-fiera-dell-est.mp3
timo Timo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AM lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 | | |musica delia_lode_ayize.m4a
51:lume051-Pamela-danza della ferita. |Pamela è donna mediterranea, compagna di Seba, madre, guaritrice, voce del bisogno e della rinascita. Porta dentro di sé il fuoco della taranta, della s'argia sarda, delle danze del Candomblé e delle processioni estatiche. Lavora con l'onda emotiva, nel corpo scosso, per guarire le ferite collettive. Danzatrice della Crisi dionisiaca e coribantica, di cui è l'eco nel cerchio sacro dei Terabanzi. Pamela incarna la guarigione attraverso la crisi, il corpo che urla ciò che la mente non sa dire. La sua via è quella della catarsi condivisa. Nella danza dell'8 dicembre, Pamela accende il ritmo del Tocco del Silenzio, è lei che scuote perché il silenzio della graia arrivi, dopo l'onda, non prima. Le sue piante sacre sono la Ruta siriana (pianta di soglia e visione), il Cipresso (guardiano del lutto), Lavanda e Alloro (purificazione, catarsi e ricordo), e influenze da di umbandaime afrobrasiliano trasfigurate nella danza comunitaria della |Taranta-Bilancia-Cane (aria, armonia e giustizia, saggezza e diplomazia, 23 settembre - 22 ottobre) |Caboclo- Leale. |Cuore malato non sente ragioni. Mattia apostolo| Estasi e viaggi interiori conducono a rapimenti leggeri, ipnotismo del pensiero e amore del Vero. La mente si apre al continuo, tra trance e contemplazione, illuminando cuore e spirito. Beghine e begardi percorrono paesi, mantengono proprietà, insegnano e vivono tra devozione e semplicità; Porete Margherita, beghina mistica, insegna l’amor senza vergogna e la liberazione dell’anima. La musica e i canti rituali, dalla taranta pugliese o le danze amazzoniche di Maria Lionza, guidano corpo e psiche, liberando emozioni e tensioni. Pamela e Dora raccontano esperienze di lavoro e sacrificio, tra filande e campagne, dove il canto e la danza aiutano a superare dolore e umiliazioni. Formiche e ragni simbolici punzecchiano e guidano la trance nel ballo, creando cicli di espiazione e guarigione. Il corpo diventa cassa risonanza, la voce strumento di liberazione e armonia. La partecipazione consapevole ai rituali educa alla resilienza e alla presenza, mutando sofferenza in energia vitale. Tra fede, musica e lavoro quotidiano, le donne custodiscono cultura, rituali e identità. La danza, il canto e l’osservazione dei simboli permettono di affrontare traumi e ricordare la propria forza. Estasi e possessione rivelano l’interconnessione tra corpo, mente e spirito, celebrando la vita nei gesti quotidiani e nei riti ancestrali.# ESTASI e viaggi, uscire fuori mente, beata fede in soliloqui, fuor scherno e calunnia, amore del Vero, al sempre modesto, ineffabile rapimento; modestia pudor forza, andare e venire, avanza e ritorna, iniezione autostima, compiuta creazione, si riposa e gode, contempla cose fatte: estasi leggera, ipnotismo di pensiero, affetto caldo vino, amor delizie di ebbro, diventa sibilante, parla a orecchi umani, etere si espande: inizia a parlare, ritrae tempo-spazio, graduale rinuncia, alla mente acquisita, accede al continuo, letargo stato trance, irrora cuor cervello, simile alle piante; sommo isterismo, vita ascetica digiuno, assorbe pensieri, sentimento uno, reca ipno trance, anestesia catalessi, Dante ascende stelle, sale tutti i cieli, vede gloria amore, estetica bellezza, chiude suo poema, amore muove il sole, e le altre stelle, con preghiera danza. Beghine e begardi, congreghe religiose, sorte senza voti, durante le crociate, percorrono paesi, donne sole o gruppi, spose degli offesi; mantengon proprietà, possono sposarsi, lavorano insegnando, ai figli borghesi, vivono al chiostro, durante noviziato, tornano al paese, aprendo tempio dato. Amsterdam beghine, influenzano città, Porete Margherita, beghina in Francia va, bruciata sul rogo, dopo lungo processo, Specchio Anime Semplici, è suo libro bello: sua trama rispecchia, temi mistici interi, Amor senza vergogna, in paradisi e inferni, anima si specchia, giunge morte guardar, Ragione lascia trono, Cuore a liberar. Beghina affamata, beve mistico vino, ricongiunta a Dio, recita suo libro, e Spirito divino, scende a far convegno. Porete chiede al clero, riconoscimento, anime librare, al femminile tempio, a Dresda fu malata, prega purgatorio, 1 candela in mano, x anime a convito, bambina innocente, si vive nel divino: mio amore cresce, nel cuore nei sensi, in viscere tiene, invisibili affetti, è donna che sente, ed uomo che miri, poetici sconfini; sa donna e uomo, adorare a rapimento, in perenne magnetismo, o rinnovamento, nel fuoco di inizio, amore si nutre, fuoco interno che, a estasi conduce: estasi comincia, ammirando dettagli, dilegua poco a poco, cede ipnotismi, 1 sola sensazione, esalta la clemenza, potenza e bellezza, ecco trascendenza, graduale distacco, rapimento incalza, 1 ammirazione sola, ogni cosa adatta, amare infinito, è specchio divino, oltre uomo forte, oltre donna sospiro: adora forza-grazia, calore naturale, gli arti son freddi, petto suda e sale, pelle cerca acqua, a spegnere curare, 1 sola esaltazione, di affetto trasudare. Bergson scrittore, chiede religione, antidoto al dolore, sua filosofia, riporta sulla terra, amore Slancio Vita. PORSEN etrusca, latina Persona, Maschera vuol dire, coscienza a + livelli, che assume 1 forma, secondo luogo visto, tra micro macro mondi, viaggio interiorizzo; accade fantasia, se partecipi dramma, ciascun sogna mito, natura della psiche, ecciti e contempli, eventi nel dettaglio, mondo reale appare, cento Cammelli a fianco: mille fiabe popolari, divertono a nutrire, condivider riposare, poeta innamorato, sale in estasi ideale, intreccia ghirlande, versi da cantare.| Ruolo delle donne, provvede identità, gruppi bisognosi, pronti ad emigrar, fan pellegrinaggio, tra portuali città: inizi tuo viaggio, madonne e tarante, rivela tanti Sud, semi colonizzati, se i Corpi fanno storia, incontro e identità, ogni possessione, racconta sfida tradizione, lingue e tendenze, che in crisi riemerge. Maria Lionza Venezuela, celebra suo corpo, potere e protezione, di selva Amazzonia, conflitti e resistenze, narran sua storia. Tarante del Salento, studia de Martino, culto di cura, e fertile sospiro, preservato da donne, in disagio sociale, causato dal morso, di ragno ancestrale: morso guariva, con musica antica, pubblico concerto, si lascia ammaliare, da frenetico ritmo, di pizzica lunare. Basilischi gregoriani, a Spinoso paese, terra di spine e serpenti, con saghe e leggende, tartare e ottomane, portate da coloni, rifugiati qui dal mare, immigrazio musicale: voce della madre, al bambin che vuole, apprendere parlare, diretto porta affetto, al sonno della sera, ogni creatura è retta, da 1 orisha di testa; isterica attrice, presta ruol diversi, esegue ogni richiesta, vanifica commenti, santa occasionale, scivola opposto, permette che libido, penetri sul posto; nevrotico ossessivo, ha troppe direzioni, isterico nessuna, fa giro-tonde azioni, nei simboli ora muta, fallo naso e gambe, bocca divien vulva, rossore un erezione, ister irrequietezza, coito convulsione; depression tristezza, umore tono basso, senso del dovere, entusiasmo scarso, dura mesi anni, chiunque può colpire, specie nelle donne, croni sa infierire; cresce disistima, insoddisfatta età, croni malattia, dubbi e sensi colpa, scade appetito, sonno si discosta, tutto pare grigio, esci fai 1 svolta: isterica forza, straripa ogni cosa, con cura francescana, corpo mente esprime, supera tuo io, mondo intero sposa, apri ora la bocca, libera la pancia, voce da ombelico, tramite carezze, sblocchi le tensioni, passaggio da fetale, affiora repressione, arresta tuo respiro, voce calma scioglie, sono quà e di là, tuo sogno identità; tua respirazione, incontra mani e visi, cammina batti ritmo, suona incantamento, carezza capelli, con suoni viscerali, giochi di voce, sussurri di animali, suoni sono intorno, corpo è cassa risonanza, voce della madre, vibra tua sostanza. Persona riflette, suono che emette, contatti potenziale, sblocchi anello orale, assieme quello anale, rilasci emozione, piangi succhi e mordi, il canto muove sale, amore ti ricordi: canta pure nota, in periodo lungo, scopri alterazioni, chimiche nel corpo, liberi endorfine, emisferi sincronizzi, canti stai sicuro, vocali tu enfatizzi; vocali in melodie, liberano num, trasmettono allegria, tono poi scompone, dentro voci umane, porta un emozione, esercita nei suoni, respiro visione: eMM è Madre acqua, liqui consonante, movimenta il fuoco, suono della Vu, crea pancia risonanza; eRRe proietta, voce dentro aria, eSSe la reprime, ovvero concentra, eNNe ninna nanna, fan dormire figli, risonanza al naso, possiede suono NG, vibra la colonna, fugge i mali via. Impara usare voce, in modo risonante, anima riflette, stato emozionale, suono vibra e muove, apre alcune porte, libera il tuo Sè, e cura zone corpo: impeto o fiato, vinci ogni timor, ogni essere tiene, suono in 4 vibrazioni, mio Seba trova il tuo, vinci depressione: musiche tristi, agganciano meglio, interiore realtà, cura in toni bassi, armoni progressione, rilasciano tensione, distraggono paziente, da preoccupazione: ingrandisce Dò, Mì arrotonda, Là scolora rosa, malate celle affonda, la voce tua si basa, su respirazione, ascolta tua emissione, e liberi tensione: 1 pensiero chiuso, gira senza uscita, ogni stress aumenta, poi ragion lo sfida, il mondo è liberato, quan piacere sia, tempo è arrestato, Musica armonia; musa dissonante, accompagna irritazione, musica affianca, al cibo del corpo, attraverso scrittura, canzoni poesie, permetti a interiore, trovar esterne vie. |Pamela ricorda, crisi infanzia e cure, rivive TARANTA, conflitti e delusioni, vede antichi amori, rituali possessioni, sogni con speranze: nata in un paesino, lavora stagional, cerca sussistenza, x vita progettar, cerca ombelico, a crescer radicare, narra sua vicenda, di origini lucane: cerco lavoro a nord, lascio casa genitori, inizio mia strada, 1 giorno incontro Seba, vedo soluzione, negozio di barbiere, felice situazione, ma nonno caporale, ostacoli frappone. Pamela col bambino, fasciato sul torace, lavora come sarta, girando per le case, mentre suo marito, lavora sui binari, arriva fine mese, con sufficien salari, lei prepara pasti, riso oppur piadine, minestre della sera, verza e cipolline. Seba pur lucano, lavoro su Milano, Pamela conobbe, in seguito ha sposato, gira molti posti, al fine lavorar, suda duramente, scuola serale far: studia febbrile, diploma da barbiere, lavoro che gli piace, modellar capelli, clienti contenti. Parenti han nostalgia, lo vogliono vicino, bastone di vecchiaia, gli parlano per mesi, infine lui convinto, chiude suo negozio, ritrova vecchie sfide, minacce emozionali, asfissiano sua psiche, ritorna su Milano, in periferia poi vive. Fabbriche esalanti, stagnano ambiente, disturbi di salute, bloccan loro mente, casa umida fredda, arrivan gravidanze, assieme a + bebè, ma frecce del passato, alimentano zizzanie, difendere famiglia, ha prezzi da pagare, riemergono paure, litigi e pessimismo, Casa và svenduta, Pamela va in filanda, in opificio a Como, tesse suo destino, seta sbozzolando, da baco in acque calde, sente questo canto: passata da Garlate, ho visto filandere, facce da ospedale, sembran prigioniere, Dora la guardiana, mi narra le canzoni, filo sui rocchetti, matasse senza amori; noi siamo forestiere, in vena di cantar, trattate come cani, in catena a lavorar, fastidi se cantiamo, villani se parliamo, là sulle montagne, le nostre case amiamo. Filande 2-3 piani, con ampi finestroni, dormono le donne, dentro due stanzoni, tutte accastellate, straniere e contadine, lavori a turnazioni: alla matin bonora, si sente zoccolare, saran le filandere, che vanno a lavorare, voi giovanotti cari, se vuri far amar, andate da filere, senza fumo guardar. Fochista lancia fischio, 6.30 accende caldaia, 3 volte soffia aria, iniziano scopine, poi tutto va a regime, ciclo sol si ferma, a vitto e x dormire. Là in foresteria, giovan forestiere, prima addormentarsi, cantan loro terre, Casa assai lontana, e speranza ribelle, minestra di polenta, esala loro pelle; comunican coi canti, motivi di protesta, durante lunghe ore, umida aria in testa, sui giacigli a sacco, cantano avventure, vita senza pene, picchia testa al muro, Dora indolenzita, piange suo futuro: mi dolgon mani e piedi, filanda è prigione, di povere villane, che sognano amore. |Argia sarda ama, i contadini maschi, Taranta ragno invece, donne apulie punge, passiva resistenza, a cultura dominante, Chirone sofferente, sciamano ricorrente, scelta o ritrosia, non può diversamente, morso di scorpione, inietta in lui veleno, tosto lo costringe, ballare su terreno. Pamela ricorda, storia di Dora nonna, malata di rimorsi, miseria dura prova, dolore lei mutava, nel morso di taranta, veleno lei diceva: mi spinge fare danza; rinnova crisi e ballo, stagione calori, con molte privazioni, pagava i suonatori, la vita mi fa stanca, domando la taranta, dammi 1 tua grazia, leggera tutta quanta: balla e mi possiede, tutto mi sommuove, le pago sofferenza, a cuore che mi duole, 1 danza porta grazia, dolore esorcizzato, malessere interiore, è riappacificato; avanzo a tentoni, corro in tutti i sensi, in zone immaginarie, lontana dai consensi, x 10 giorni e notti, la musica sentivo, la libido divampa, provoca isterismo, satiri con ninfe, in me io percepivo. Dora condivide, proteste e desideri, dolo si trasmuta, consessi corpi veri, danza assume 1 forma, + immaginazione, formicolio risale, esplode vibrazione. |SARDI di Shardana, conoscono + ragni, una femmina formica, del genere Mutilla, che morde pizzicando, in casi accidentali, dolori pungiglione, sol rari anafilatti, dolore poi svanisce, in 1 ora circa, su pelle resta bolla, rossa pochi giorni, nei bimbi ed anziani, può dare fatica, bassa febbre nausea, legger delir invita: disinfetta puntura, con amaroli o ghiaccio, fino anni 60, con fanghi o letami caldi, veleno termolabi, come acido formico, solubile in acqua, temporan androgino. Narran ritornelli, di musici cantori, Ragni tra le gambe, Scorpi tra coglioni, pizzicano al ballo, con fiati e sonaglio, tamburi e corde tese, aiutano travaglio. Sassari Tartaria, vede Argia variopinta, formica velenosa, creatura di Sardegna, mitica ingegnosa, punge per danzare, piangere e umiliarsi, cantar e travestirsi, ridere e distrarsi: sArgia è molto amata, feste sa creare, odiata ed evitata, travaglio sa recare, femmina formica, che uomini predilige, sopravvissuta ninfa, Salmace variopinta; a incontri si presenta, con corpetto gonna, su isola ricorda, passaggi della donna, se nubile fanciulla, vedova o sposata, sua veste sarà bianca, nera o maculata: a mezzogiorno o notte, alba preferisce, estate di campagna, sargia ti ferisce, ti accorgi essere punto, orini ora intorno, oppure prendi bagno, acqua calma fondo. La vera cura poi, al villaggio si farà, diagnosi di argia, scoprir sua identità, tutto il paesino, la indaga sul posto, ricerca tutto unito, il carattere nascosto: con femminili vesti, malato vien coperto, entro 2-3 giorni, argia è allo scoperto, se sposa o vedovella, o zita è ravvisata, con riti di sue danze, alfine accontentata; i suonatori attorno, san stimolare bene, continuo suono sfonda, spezza le barriere, esplode la coscienza, sofferta e ordinaria, giunge possessione, coscienza straordinaria; in piedi corre salta, distesa su lenzuolo, mima ragno sargia, batte piedi al suolo, fasi a terra e in piedi, sino suo finale, ripete il posseduto, 1 ciclico rituale. Tamburo fila-tesse, i tempi della festa, inizia da esterno, entra nella testa, infine pare ovunque, gira tutto il corpo, eco nella pancia, in testa fa lo scoppio: ecco 1 imprevisto, inceppasi il rituale, sargia ferma e sbanda, danza pure male, perde innato passo, e ritmo del ballare, orchestra perde filo, lo deve ritrovare; così per riparare, a tale distrazione, necessita rifare, un rito di espiazione, i nastrini colorati, gettati alla taranta, lei li straccia e sfoga, tutta la sua rabbia. Pamela pure punta, sentì intenso bruciore, Argia vuol che danza, lei paga con sudore, soffrendo fin che giunge, grazia di amore, dolor divien perdono, di essere interiore: saltava e correva, in tutte direzioni, ogni anno ancora cade, malata del rimorso, ha bisogno danzare, espeller pene addosso, come in un salasso, o scarificazione; se rito non arriva, è dolore da rimorso, ballerina variopinta, causa febbre sogni, sa ripulire bene, le sue emarginazioni, vita agro-pastorale, richiede 1 riposo, a superare angoscia, di esistenziale snodo. libro_sargia-festaterapia_clara.m4a
lume051-Clara Gallini in audiolibro, di Ballerina Vaopinta, racconta il tarantismo, e il ballo d'Argia di Sardegna, una danza antica terapeutica, dove il morso velenoso, muta in vivo sonnambulismo, musica colori e comunità, trasformano il dolore in forza vital. Argia è insetto che morde l'anima, reale o mitico che sia, il rito convoca i parenti, e vicini musicanti, tamburi orchestra e canti, la crisi diventa teatro sacro, il corpo ferito inizia danza, finché il veleno si muta, in energia di redenzione. Questo sapere custodisce, antica memoria femminile, nei carnevale gioco, o nei rituali Mamutones, guarir non toglie la ferita, ma le imprime un nuovo ritmo, voce e presenza collettiva. Chirone mito pure porta, una ferita che ascolta, un orecchio muto che si chiuse, in relazioni senza amore, lasciando solo il Logos razionale, e gestire la sua vita. Ma poi arriva un un Centauro, presenza autentica che sà, può riattivare tal silenzio, scongelar contatto umano, con gesto semplice del corpo, imprime fascino alle membra, che iniziano la danza. Le fiabe pur ricordano, funzione ferita che si risveglia, attraverso tenerezza e riconoscimento, diventa un organo di risonanza: chi ha sofferto può percepire, il dolore simile negli altri, senza inflazione o desiderio, di salvare a tutti i costi. La vera vocazione, rende più umili e silenziosi, più attenti al limite poichè, il simbolo vive finché resta, incarnato nel quotidiano, nel corpo e nel silenzio, che ascolta sé e gli altri, nell'atto congiunto del parlare.
158:lume158-|moscario: detto |fly-agaric, rosso come labbra, filtro e merce scambio, ebbrezza visionaria, onirica presenza, nei sogni di bambini, rifugio di elfi e fate, narra un viaggio antico: fuor schemi consueti, è il coraggio di avventura, con pizzico paura, o mitica follia, a scioglier le catene, reali o immaginarie, esplorare sogni e mete, per esser più felici. Giornata senza |risata è giornata sprecata. Fungo fatto in vari modi, effetti inebrianti e curativi, questo sanno i contadini, per vincer depressione e migliorare digestione; sua raccolta è un rito gioioso, che scompagina routine, a scoprire connessione, tra natura e gioia umana. Contadini italiani, mangian tempi magra, |Agarico-Moscario, in aceto preparato, riduce suoi effetti, oppure esseccato, inebria umani nervi. Liguri contadini, suoi principi attivi, espellono in diuresi, provano ebbrezza, a vincer depressione, rimedio tal fungo, insegnano a igienisti: tenero ovolaccio, una volta consumato, colto a Maggio Ottobre, presso |Garda-lago, bollito sotto sale, o piano essicato, viene conservato, x stagione fredda.# Agarico colto, in tardo autunno, messo a purgare, in bacile acqua, acqua ricambiata, 10 giorni tutti, infine ammannito, come amari frutti; aggiunto a lenticchie, o minestrone, se vomito inizia, dopo quattro ore, tutta la faccenda, risolve in sette ore, digiuno sera prima, evita malore. Solubile in alcol, muchamor sostanza, a lungo riscaldata, ammoniaca rilascia, rallenta il cuore, che atropina riattiva, sciamani di |Siberia, propiziano sua sfida; prima di cercarlo, ingrazian sua natura, gettano + offerte, dentro rito fuoco, quan lo troveranno, dimostrano la gioia, con coccole e canti, con cura fan raccolta; pian piano delicati, a mezzo di rametto, attenti gioiosi, raccolgono il folletto, quelli + piccini, intenso color rosso, hanno + narcosi, e seccan senza sforzo: a forma bolo-palla, a lungo masticato, in 1 solo colpo, inghiottito consumato, a prevenir disturbi, durante digestione, a dosi vien assunto, dispari numerazione: 1 fungo e mezzo, o 3 5 sette, segue tale linea, se scelta consente, muchamor agisce, entro mezzora, espansione gioia, ebbrezza prima ora, riflette la raccolta, se fatta con gioia, danza e meraviglia, avverti desiderio, |muoverti-e-danzare, lavorar o |parlare, interazion sociale.| Amanita muscaria, fungo rosso con macchie bianche, ha una lunga storia di utilizzo, come rimedio e sostituto del vino, specie in periodi scarsità. Batista-Grassi medico, lo descrive in 800: il fungo è usato a curare la tristezza e migliorare l'umore, con effetti euforici che si manifestano dopo il consumo. Le sue proprietà psicoattive sono state sperimentate da diverse persone che hanno trovato sollievo da depressione e malinconia attraverso l'assunzione di piccole dosi. Il fungo è legato a tradizioni culturali, specie tra i popoli siberiani dove è detto Mukamor, viene utilizzato in rituali e come alimento. La pratica di bere urina per prolungare gli effetti dell'amanita è comune, e si narra di leggende che coinvolgono la sua assunzione per contattare entità spirituali. Il fungo ha importanza rituale anche tra gli slavi, che lo utilizzano in cerimonie e scambi culturali: storia fiaba e mitologia evidenziano il suo ruolo nella medicina tradizionale e nelle pratiche spirituali, dove Amanita muscaria diviene un simbolo di connessione tra natura, cultura e spiritualità.# |Amanita MUSCARIA, |Batista-Grassi medico, scrive in 800, muscario rimedio, supplisce al vino scarso, a causa fillossera, reca gradi ebbrezza, in epoche di magre: esso cura disistima, e la peste emozionale, Agarico di fiabe, lo chiamano dorata, tignosa mattacchion, bianco ovolo cocca, fratello al Cesarion, terrestre solitario, di selve aghifoglie, ama pure querce, in luoghi pure aperti, vegeta in Estate, fino tardo Autunno, lontano dalle strade, è Cappuccetto rosso. Uomo di selva, caccia e raccoglie, consuma pure funghi, vari ogni volta, ha incontrollata voglia, di ridere spesso, maggior empatia, delizie e tormento: ne bastano due, a dare inebriamento, se son trangugiati, senza masticare, 150 grammi, pesa 1 ordinario, calcola Batista, medico italiano: 1 grammo funghi secchi, egual 22 freschi, lui cura uomo triste, gli dà 200 grammi, pone in zuppa verdure, fritti nel burro, dopo mezzora, ha vertigini e subbuglio, sente su arrivare, sdraia calmo suolo, x un paio di ore, ha immagini di gioco, allegre e pur vaghe, vive fantasie, si alza canta e urla, salta e schiamazza, ride a piacere, quan vuole si contiene. Infine tal paziente, dorme intera notte, a mattin mi dice, ho goduto mia sorte, tutto intero giorno, tristezza era passata, felice mi rivela, fungo è toccasana. Altro giorno mangia, fungo fresco 2 grammi, mastica a lungo, in paese |Rovellasca, seguono altri 2, il giorno ben si sente, infine 3 e ancor 3, benessere si estende: umore calmo gaio, limpido il pensiero, muscoli + forti, lavora e parla allegro, pranza in appetito, ride e fa schiamazzo, poi visita un malato, allor diventa serio, ma uscito lui riprende, a ridere vociare, normale suo respiro, le guance accalorate; alle ore nove a un tratto, ogni sintomo taceva, il giorno dopo ancora, allegro resisteva. Nonna raccontava, che pure sua famiglia, un tempo fu colpita, in profon malinconia, prostrata da + lutti, malarie da curare, ingoiano il muscario, decisero provare: la cura dura giorni, + settimane a fare, 1 grammo secco a testa, vanno continuare, già dopo due ore, arriva buon umore, calore circolante, famiglia nutre amore. Batista poi descrive, test sulle donne, una soffre depressioni, dolori e doglie, gentile signorina, solita ber vino, 28 anni sana, ha corpo gracilino: ingoia lei 2 grammi, agarico seccato, fa colazione a pane, cappuccino caldo, arrivano tremori, di correre ha voglia, lievi capogiri, perde sua vergogna; parla balbetta, vuol piangere sfogarsi, ha guance accalorate, poi va rilassarsi, dopo due ore, prende altri due grammi, con acqua accompagnati, inizia fare salti; crede essere brilla, come se ha bevuto, dice che negli occhi, ciò è riconosciuto, comica scollaccia, e deplora imbarazzo, recita su piazza, grida a tutto campo: sgridata sta suo posto, poi fà osservar, sono un pò ubriaca, gran bene mi puo far, pupille dilatate, normal temperatura, dopo di 2 ore, addormenta quieta pura; sveglia e ritorna, saltare dir scemenze, libera fa scherzi, senza interferenze, cena frugalmente, e i sintomi van via, allegra tien piacere, fino le ore sette, poi mattina dopo, vergogna un poco sente. Emilia robusta, 3 grammi fungo secco, misto a zabaglione, solleva tronco legno, forza con amore, e parla a suo marito, senza alcun pudore: ebbe tentazione, a bere sua pipì, passa fuor la notte, cantando sin mattina, ringrazia del raccolto, presso domo fuoco, allegra tutto giorno, lavora e fa riposo. |MUCHAMOR sacro fungo, Amanita muscaria, Wa paq di Tartaria, fungo parlante amato, in Siberia a Lapponia, sostituisce vino-cibo, e fa veder la storia, quando celebran rito: nato da saliva-pioggia, o sputo di Gesù, pur diavolo lo assaggia, ma resta svenuto, lo usano gli slavi, emigrati in ogni luogo, in Italia viene usato, quando vino è vuoto. Sub-artica usanza, recuperare e bere orina, quando effetti inebrianti, vanno cessando, e offrono pipì, pure ad ospite speciale, urina cervo o renna, invitano a partecipar: inebriato a sua volta, fa stesso gesto, diluita sua pipì, fino al settimo grado, come omeopatia, muscario fungo fù, 1 prezioso commercio, in regioni lontane, scambiato di certo. Narra leggenda, che otto coriachi, per contattare ayami, van presso case ricchi, usciti ad orinare, intercettan lor pipì, la bevono di fiato, e inebriano così. Muscaria nome dice, succo di tal fungo, suo latte fatale, a mosche insetti vari, il lappone viandante, sciamano santa Klaus, lo mastica con latte, nel mito renna volante. Uppsala accademia, spedì Linneo in Lapponia, vestito da Sami, e tamburo local prova, esso apparteneva, a saman Nilsson Pont, in carcere morto, per conversion rifiuto, 8 giorni incatenato, senza acqua e cibo, lui mai rinnega, suo culto curativo. Fungo slavo e tamburo, religione natale, presso slavi di Etruria, in patera rituale, un piatto sagomato, a forma fungo cappello, butterate verruche, con umbone in rilievo: boleto sta x piatto, 1 patera per funghi, vaso pasto rituale, a slavi rossi fieri, con estatico sorriso, ascoltano storie, dei Bersek confine. Buon muchamor fungo, allegro fa cantare, lo usano kamciatki, coriachi e tuvani, umani e animali, lo sentono a naso, in terre siberiane, ha storia millenaria; amico come vino, visionario inebriante, cura ed alimento, che ispira pure Dante, cresce dappertutto, in foreste betulla, usato con tabacco, nella Siberia brulla. Inebriante essiccato, in buche di ritrovo, acido ibotenico, muta in muscimolo, urina lo conserva, ebbrezza si riversa, a dosi molto alte, dorme la coscienza. |AmanitaMuscaria, raccolta in mesi caldi, essiccata si conserva, anche tutto anno, |Tungusi con minestre, usan 1 al giorno, gira tra i corpi, ebbrezza di ritorno: 1 o due ore dopo, comincia eccitamento, allegri e tumultuosi, canta senza freno, suo spazio visionario, a ganja lo avvicina, suo muscolare spasmo, alla coca lo confina: si preparano Tungusi, avanti assunzione, con moduli rituali, x sua |interrogazione, effetto dura giorni, pause con ritorni, al centro della yurta, viaggia sciamano, con spiriti aiutanti, a mezzo fungo fiato. libro_altrove_soma-bersekindra.m4a
lume158-Alice in Wonderland, fiaba di Lewis Carroll, esplora stati di coscienza, dove si vivono esperienze, animistiche intense, riapre psiche a immaginario, con linguaggio di Tolkien, mondo di elfi fate e gnomi, realtà autonome in stupore, come insegna il Kikeone, o il fungo siberiano, |Muchamor moscario. Alice è una bambina curiosa, segue un coniglio bianco, e cade in un mondo assurdo: il Paese delle Meraviglie, illogico e mutevole. Cresce e rimpicciolisce, incontra creature strane, il Cappellaio Matto, poi segue lo Stregatto, e la Regina di Cuori, partecipa a dialoghi senza senso, e subisce metamorfosi, fisiche e identitarie, come in Flatlandia. Alla fine si risveglia, era tutto un sogno, ma il viaggio lascia un segno, nella sua identità, lei comprende assurdità, di convenzioni sociali, e in mezzo al caos cerca un senso, sfida logiche imposte. Alice è la mente critica, che non smette di stupirti, dubitare e immaginare, poiché crescere vuol dire, preservar la meraviglia.
212:sogni32-lume212 NEGATIVO: è ciò che l'ego aborrisce. Riti segreti stanno per essere celebrati. Piacere significa anche creare avversione. Tutto ciò che è reale deve essere affrontato se vogliamo avere una vita completa ed efficace.l'avversario che vorremmo evitare ci attende dietro il prossimo angolo. Definire qualcosa buono significa identificare qualcos'altro come cattivo. Tuo compito è |preparare-tutte-le-tue-categorie a giudicare le cose più realisticamente. IMG8: il brutto Viso sta fissando (l'imperfezione della vita rende la vita perfetta: sperimenta chiaramente ciò che ti disgusta). Motociclista giace morto sull'asfalto (l'inconsapevolezza causa più cose del fato: corri rischi spirituali consci invece di rischi fisici inconsci). Fumatore consuma dieci sigarette al giorno (il sacrificio consapevole guarisce le tendenze suicide: rinuncia agli impulsi distruttivi e affronta le cose). Dentista ottura il dente (ciò che è necessario vien prima di ciò che desideriamo, difficile medita la differenza le due, così da sciogliere la tendenza a sottrarti alle situazioni dolorose). Fuoco, ciò che è cucinato esplode sul viso del sognante (anticipa ogni possibilità invece di sperare per il meglio). Aborto, embrione strappato dal grembo (la scelta è l'assoluto, prendi decisioni determinanti e affrontare le conseguenze). Cane rabbioso è ucciso con arma da fuoco (usando il potere che ci è stato dato apprendiamo a rispondere: affronta ogni cosa che non vuoi fare e deve essere fatta e falla). Barca abbandonata nel Deserto (sterilità è desiderare ardentemente ciò che non è mai successo: porta tua energia nelle aree dimenticate della tua vita). Il cieco sa ascoltare, il sordo ha vista acuta.| Digitalis purpurea o digitale, un tempo detta plantagina scrofularia, è pianta erbacea tossica ma medicinale. I suoi fiori porpora la fanno confondere con la borragine, ma ingerirla provoca intossicazioni gravi con disorientamento, afasia, delirio e sindromi maniacali: non è commestibile e in dosi errate causa disturbi cardiaci e nervosi. In fitoterapia e omeopatia è usata con dosaggi minimi a curare insufficienza cardiaca, aritmie e dissenteria, grazie ai glicosidi digitalici che aumentano la forza di contrazione del cuore. In medicina è associata ad altri cardiotonici naturali come Strofanto e Mughetto, le cui sostanze agiscono in modo simile. Lo Strofanto, pianta africana e amazzonica, fornisce strofantina, un potente estratto usato come veleno da caccia nelle frecce tribali. Nel complesso, la digitale rappresenta il confine tra veleno e rimedio, simbolo di una botanica ambivalente: tossica se ingerita, ma salvavita se dosata con precisione medica, ancora oggi base di farmaci cardiologici moderni.# |DIGITALIS purpurea, plantagina scrofularia, tossica e medicinale, inedule pianta, sen fiore è confusa, con la Borragine, intossica disorienta, spazio-temporale: afasia con delirio, sindromi maniacali, stupor salicilati, la usano omeopati, cardiaca insufficienza, cura dissenteria, Strofanto e Mughetto, cardiotonici combina; strofanto tropicale, di Africa Amazzonia, veleno in punta frecce, usate nella caccia, strofantina dei semi, cinetica sul cuore, aumenta contrazione, come digitale fiore. |CICUTA 3 specie, Conio maculatum apiacea radice, bianca carnosa, Capra cerca piace, mangia avidamente, senza soffrir danno, Maggiociondolo fiore, ama senza affanno: cresce presso siepi, entro fresco luogo, pianta di Esculapio, odor di urina topo, vicino ai rigagnoli, biennale fusto alto, fin 2 metri cavo, glabro rosa verso basso, macchie rosso-vino, su tutta lunghezza, foglie lunghe fin 50, 40 centime larga, forma triangolare, suddivise foglioline, fiori ugual carota, uniti a ombrelline. Fiori aprile-agosto, uccelli par immune, erbivori la ignora, 2 kil dose letale, mezzo kilo x vacca, 2 etti x la pecora, a umani pochi grammo, veleno gira ancora; agisce indiretto, mangiando un animale, che aveva mangiata, cicuta Socrate beve, paralisi ascendente, graduale suo corpo, bevve 1 mistura, cicuta datura e oppio: cefalea indigestione, ferma polmoni, deliri convulsioni, osserva somiglianza, Cicuta di palude, a Prezzemolo somiglia, perenne e velenosa, in paludi la vedi, Verbasco Valeriana, antidoti sedativi. |ACONITO napello rapa, ranuncola veleni, erba perenne, di alti pascoli montani, endemica strapiombi, ha storia antica, detta strozzalupo, napellina aconitina: usata x caccia, avvelena lupi e volpi, dardi e giavellotti, con punte avvelenate, inizia cresce moto, improvviso ferma, paralizza i nervi, e cuore rallenta; ingestione accidentale, causa disturbi, angoscia e rallenta, cuore e respiro, formicolio ronzio, disturbi di vista, gola contratta, asfissia morte rischia. Aconito ferox, è veleno + attivo, 2 grammi rapa fresca, mortale uomo vivo, penetra la pelle, persino 1 mazzo fiori, a dar dermatiti, ipotensivi psiche voli; mito isola Ceo, anziani inutil visti, venivano soppressi, veleno suoi fusti, fino che 1 anziano, risolse 1 enigma, 3 acque di Maggio, cuor di economia. filosofi_socrate_diotima_dialogo.mp3
lume212-|Digitalis purpurea, RICINO e Aconito napello, son farmaci e soglia, dove la linfa pulsa, come un cuore esterno, che porta aritmia, quando entra nell'uomo, pur 2 semi fatali, a umani e animali. Rosso aspetto vedi, legge ambivalente delle piante, pone limiti a umani, dove una stessa forza, cura o dissolve, tra aritmia e controllo, battito e interruzione, un patto tra vita e morte. Ippolita insegna precisione, unica forma sopravvivenza, nel dosaggio del sapere, la guarigione o dissoluzione, Ricinus communis e Conium maculatum, hanno soglia mortale. Socrate sapeva: la verità può assumer forma di veleno, ogni rimedio è pure un rischio, nel corpo laboratorio, dove il cuore è campo di forze, e la sostanza medicinale, rafforza ritmo o spegne, in negoziazion continua, con propria soglia tolleranza. |Aconito Napello cura punture scorpione, lenisce mal-di-denti, in gocce R70 omeopatia, assieme al Verbasco, in preparati sulla pelle, seda nevralgie e attacchi panico, mal di gola e orecchi, anestesie bulbari. Ricin olio cucchiaio, mini dosi lassativa, per bimbi costipati, o con notturni impacchi: imbevi panno in olio ricino, poni flanella sopra fegato, copri con panno caldo, la sera fai tal cosa, mattina andrai di corpo, purga forte ottieni pure, con infuso zenzero + olio. Ricino analgesico, per dolori artrite, allevia mal di schiena, infuso sua radice, tazzina poco olio, neutralizza tossine, la madre immerge dito, e svezza il bambino. Il blu respiro attraversi, tra espansione e arresto, la misura delle piante, stagioni e sistemi nervosi, pur più piccolo dosaggio, eco di un ordine più grande, in cui veleno e cura, modulan stesso principio, nel saper del curandero.
246:lume246-Una fanciulla attese Apollo, lungo i sentieri assolati, ogni giorno volse il viso, verso il carro del Sole, sua fedeltà silenziosa, la muta in cicoria fiori azzurri, che apre i petali all'alba, ai bordi dei campi, tra pietre e prati incolti. Sue foglie nascono a rosetta, vicine alla terra, umiltà prima di ascesa. Scarola e catalogna sue sorelle, addolcite dall'acqua, si raccolgon puntarelle, quando il freddo si ritira, freschezza croccante amara, buona in zuppe olio aglio e lime. Fiori azzurri han cicorina, un amara medicina, che sveglia fegato reni e sangue, depura pelle e corpo, suo latte bianco quan matura, fù rimedio per diabete, stanchezza e intestini lenti. In tisana con tiglio e malva, calma il respiro cattivo, e le vie affaticate. Cicoria insegna questo: ciò che è amaro spesso cura, perché resta fedele, alla terra e al sole insieme.| Cicoria (Cichorium intybus) è pianta perenne che cresce in prati incolti, con foglie a rosetta. Scarola è una varietà di cicoria a foglie larghe, seminata a novembre e raccolta in primavera. La cicoria si semina in luglio e si trapianta in settembre; in inverno le foglie si legano e si rincalzano per renderle più tenere. Le puntarelle o cicoria catalogna si raccolgono a febbraio-marzo e sono utilizzate in insalate, spesso con finocchi, acciughe e aglio. La cicoria selvaggia, con radici bianche e meno amare, è ottima in zuppe o con olio, lime e aglio. I fiori azzurri contengono cicorina, una sostanza digestiva e lassativa, che stimola i reni e purifica il sangue. Un decotto di cicoria depura l’organismo e migliora la pelle. Il latte della cicoria, amaro quando maturo, è utile contro il diabete, l'anemia e la stitichezza, soprattutto nei bambini. La cicoria è anche un rimedio per disturbi urinari, intestino e respiro cattivo, quando assunta in tisane con sambuco, malva o tiglio.# CICORIA Erba Kore, Cichorium intybus, radicchio cicuniedda, radice amar Rajci. |Cicoria annua perenne, da clima dipende, rosetta foglie, in due stagion protende, cresce prati incolti, autunno e primavera, Scarola riccia porti. Semino a Luglio, trapianto a Settembre, inverno lega foglie, rincalza con terra, fa tenera bianca, Cicoria capuana, o Scarola foglie larghe, semina a novembre, a Primavera alza fusti, taglia i |Mazzocchi, mettili in acqua, penetra midollo, addolcisce e arriccia, a farne insalata, croccante e gradita: queste 2 varieta, cuoci a minestra, cicoria selvaggia, ha bianche radici, tener poco amare, ricercate in zuppe, in olio lime e aglio, e in acquacotta. Mazzocchi puntarelle, Cicoria |Catalogna, raccolti a spigatura, febbraio-marzo mesi, senz'esterne foglie, vendute sono a mazzi, col nome Cicorione, legnose e amare tardi: ricetta con finocchi, germogli Catalogna, acciughe dissalate, aglio olio sal aceto, gambi immersi 1 ora, purga amaro intero, scola e condisci, assiem Borsapastore, o il Ravanello. Cicoria fiori azzurri, e amara cicorina, sostanza digestiva, pregevole lassativa: nitrato di potassio, suo sale principale, stimola miei reni, sangue sa purgare, suo decotto amaro, 3 bicchieri al di, a stomaco digiuno; depura organismo, inclusa la pelle, da tutte impurità, se tu sarai costante, grazie attivazione, di fegato intestino, tonifica insalata, lime olio e Core amara, mangio e mi sorprende, rassoda i seni donna, e muscoli sottende, suo latte purgativo, sacro a Min d'Egitto, in orti originò, Lattuga con Radicchio. Cicoria latte bianco, amaro se matura, contrasta diabete, in decotto che depura, anemia ed astenia, e stitichezza di bambini. |Tisana fior cicoria, con sambuco tiglio, combatte |febbritifo, e cattivo respiro, con malva e gramigna, ortica parietaria, cura male a intestino, e genito-urinaria, curando la |minzione. sessione_bussola-acqua-orto.m4a
lume246-un contadino mostra un orto verticale, diviso in due metà, in una stanza di scaffali, altissimi dove l'acqua scorre a gradini tra le piante, come un flusso inesauribile: una psiche pronta a sostenere, nuova vita ancor poco vissuta. Il contadino è come il Sé legato ai cicli naturali, alla concretezza della terra, propone affittare uno scaffale, per coltivare qualcosa, in vista prossima primavera, simbolo rinascita futura. Lui esita e chiedi, come si paga l'acqua: la risposta è che il costo, arriva solo in bolletta, come un legame continuo, una dipendenza nel tempo, fratelli e amici lo consigliano, di aderire con la mente, ma lui resiste nel profondo, indeciso infine sceglie, ricerca blu autonomia. Il sogno rivela un conflitto, nel desider di crescere e nutrire, qualcosa di vivo dentro te, ma temi affidarti al flusso vivo, paura di perdere autonomia. Lo scaffale è la struttura, costruita dall'Io, la scala invece è il processo, graduale individuazione, mentre l'acqua è la libìdo, energia psichica che alimenta, ogni trasformazione vera, vigor di vita che scende, a gradini in flusso continuo. Oracolo messaggio: non si può coltivar futuro, senza accettare una relazion costante, con ciò che nutre la vita interiore. Sei pronto a pagar prezzo di crescita? a rinunciare all'illusione, di indiscussa autonomia dell'Io? Puoi accettare l'idea di dipendendere o cooperare col Sè?
297:ijing51.䷲-lume297-Tuono/Scossa (震 zhèn). Quando il mondo esterno è sconvolto, la persona nobile percepisce in sé il medesimo scuotimento: con tutti i sensi in allerta, osserva tremante i cambiamenti improvvisi in atto, pronto ad affrontare l'imprevisto per ripristinare l'armonia della vita. Grande successo. Il Tuono rappresenta l'irruzione improvvisa che scuote ciò che sembrava stabile. La scossa produce paura, ma può anche risvegliare attenzione: ciò che era diventato automatico torna improvvisamente visibile. L'arvicola offre una risonanza di questo movimento: vive prevalentemente sotto terra, costruisce gallerie e può danneggiare colture e radici; ma la sua presenza appartiene alla complessità del suolo: scavare modifica aerazione, drenaggio e distribuzione della materia. La questione non è celebrare il danno, né lasciare che il danno diventi incontrollato. È imparare a distinguere eliminazione, contenimento, deviazione ed equilibrio. Anche il carciofo mostra questo principio: una coltura non è un sistema isolato, ma un ambiente nel quale piante, animali, terreno, acqua e pratiche umane si influenzano reciprocamente. Il Tuono chiede di restare vigili dentro lo sconvolgimento, dentro al turbamento, senza perdere ciò che deve essere custodito.| ARVICOLE E RODITORI: l'Arvicola è un roditore dal muso corto, orecchie e occhi piccoli, coda breve e pelo grigio. Vive nei campi, scava gallerie senza lasciare terra fuori. Si riproduce tutto l'anno e può devastare orti e radici. Fugge da piante amare come aglio, ricino e sambuco. Si può distrarre con scorzonera e topinambur. Secondo Sepp Holzer, meglio non combatterla: aiuta a smuovere la terra, drenare piogge e creare habitat. I suoi tunnel possono favorire la nascita di nuove piante. Fa parte di cicli naturali da equilibrare, non da eliminare. Il lemming e l’ondatra sono suoi cugini; il topo è granivoro, ha coda e orecchie lunghe; il toporagno è insettivoro, mangia di continuo e guida i cuccioli in fila. Il Topo di campagna è vorace ma utile; in città si adatta tra fumi e rumori. Narra la favola del topo che preferisce la vita semplice nei campi. Il ratto (Rattus norvegicus) è aggressivo e colonizza luoghi umidi. Gatti e cani sono antichi alleati dell’uomo contro questi roditori.# |ARVICOLE agresti, muso breve arrotondato, orecchi tondi ed occhi, piccoli e scuri, coda breve 8 mammelle, mantel pelo corto, grigio-giallastro, giovane bruno sotto, la femmina matura, 12 giorni dalla nascita, i maschi a 28, si accoppian tutto anno, gestazio 20 giorni, 4-8 piccoli a nido, denti molari cuspidi, crescita continua. Arvicola devasta, un orto senza posa, 1 foro senza sterro, rivela tal bestiola, una barriera di aglio, cordone sanitario, arvicol roditore, tiene un pò lontano, fugge amare piante, come Ricino e Sambuco, oppure Ebbio spruzzi. |SeppHolzer ci ricorda, inutile combatter, topin territoriali, una volta eliminati, veleno gas o trap, altri giungeranno, a colonizzar paese, natura sai bilancia, la poca densità, le aiuta a far più figli, allora tu rifletti, sui cicli di Natura, fai lavorar per te, ciò che causa danno, areare e smuover terra, ad avere più biotipi, usa piante distrattrici, Scorzonera e |Topinambur, purpurea Digitale, lor cibo sufficente, così sarà risorsa, domanda-offerta vedi, trascorso qualche tempo, bilanciano organismi, senza altri fastidi: scava e drena gallerie, eccesso delle piogge, aerano il terreno, con + aperture esterne, ha dieta vegetale, divora cuor carciofi, rosicchia radici, di frutto alberi arbusti, perde pezzi in gallerie, che crollano con pioggia, poi nasce scorzonera, carote e topinambur. |Lemming lor cugini, pelosi a coda corta, così gli Ondatra, a stile vita acquatico, arvicola differisce, da Topo e Toporagno, granivoro e il topo, insettivor toporagno. da Topo differisce, per dieta e nel corpo, topo ha orecchi grandi, coda e muso lungo, Topolino è inoffensivo, sebbene roditore, granivoro occhi neri, è cibo del Saettone. |TOPO 鼠shu mangia semi, è preda di molti, visitan fra loro, in cunicol sotterranei, apparir di piogge, preparano giaciglio, Topolin con zampe, rivoltan loro nido: a volte li catturo, formaggi a sottovaso, li afferro x il collo, posti nel terrario, li nutro a frutta e semi, accumulano i cibi, puliscon peli e piedi. Animali notturni, comuni in campagna, amano colture, radici di carciofi, e granaglie di galline, prolifici assati, e molto voraci, orina pungente, segna lor presenza, specie senza gatti, ballano ogni sera. Narra storiella, di 1 topo di campagna, e 1 topo di città, che dopo aver scambiato, loro ospitalità, il primo ritornato, scappato da gattone, in campagna scriverà, bella sua canzone: mai vivrò in città, amo pace e tranquillità, io coltivo cipolle, granoturco e cavolfiori, mentre hanno in città, puzza fumo e rumori. |TOPORAGNO Sorex samniticus, mangia di peso, divor lumache e vermi, insetti giorno-notte, cuccioli impauriti, si legano fra loro, lunga carovana, che madre guida intanto. |RATTUS norvegicus, Surmolotto ama umido, colonizza cantine, fognature fossi scolo, legnai pollai e stalle, trova avanzi cibo, mangia + scarti, senza fuga è aggressivo; caccia di notte, di rado in pieno giorno, ma fuori colonia, sopravvive come posso, pastori montagna, arrivano in pianura, vi restano + mesi, portan Gatti affamati, con galline e tacchini, maiali + CANI, a bonificar terreno, da vari animali, cani fan guardia, a domestici animali, preservano da furti, pur beni materiali, a volte con i gatti, offrono a padroni, topi fuori porta, ad avere premi onori.
lume297-nella carciofaia nulla è completamente immobile, sopra la terra il carciofo cresce, viene potato, ricaccia e offre nuovi germogli. Sotto, quasi invisibile, l'arvicola scava. La sua presenza può sembrare soltanto un danno: rosicchia radici, entra nei cunicoli, consuma ciò che il coltivatore vorrebbe conservare; ma scavando apre passaggi, smuove il terreno e modifica il campo. Il problema nasce quando la sua presenza supera una certa misura, allora la domanda cambia: che cosa sta cercando di dirti il disturbo? Forse qualcosa nel tuo campo è diventato troppo rigido, forse hai combattuto un movimento che poteva essere deviato, forse non tutto ciò che minaccia il tuo ordine deve essere distrutto: qualcosa può essere contenuto, qualcosa spostato, qualcosa persino trasformato in risorsa. Come un buon agricoltore, osserva dove passa l'acqua, dove scavano gli animali e dove il terreno cambia, così puoi imparare a leggere ciò che interrompe il tuo equilibrio. Qualcosa ti disturba mentre stai cercando di aprire un passaggio? Che cosa deve essere davvero fermato, e che cosa invece può essere deviato? Quale parte del tuo ordine avrebbe bisogno di essere smossa? Barbanera dice: quando manca il gatto, i topi ballano; chi non mangia a desco ha mangiato di fresco; se al pesce l'amo, al topo il lardo.
344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico.
lume344-Timo cresce in giardino, in poca terra tra i sassi, sotto il sole forte, emette aroma più profondo, thymos vuol dire coraggio, forza d'animo e grazia, e in quanto purificatore, veniva posto sugli altari, ad accompagnare le preghiere. Si bruciavano suoi rami secchi, a pulire l'aria delle stanze, dalle energie stagnanti, o dopo una lunga malattia, convinti che il suo fumo, scaccia brutti sogni e malinconia; e appeso sopra porta di casa, allontana ospiti indesiderati. Al crepuscolo rinfresca, divien letto a fate ed elfi, e anche i vecchi cavalieri, fanno il bagno in acqua di timo, per scacciare la paura, e infondere vigore. Oracolo del Timo: amare è respirare insieme, sostenersi e purificarsi, a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, senti il profumo del timo, che se lo inali libera il petto, e avvicina i due cuori, scioglie il muco e calma tosse, riapre il passaggio dentro e fuori. Timo sostiene digestione, nella sue tisana calde, e placa infiammazioni, rafforzando le difese, come l'amore ha forza intensa, che dona voce al trattenuto. Olio di timo diluito, applica con su ombelico, richiama calore e circolazione, aiuta a sciogliere tensioni, bronchite e infiammazioni, il petto si apre e la voce torna, il sentire diventa chiaro, ripulendo ogni infezione, Timo è dono di protezione. Timo ha forti proprietà, antisettiche e antibatteriche, antifungine espettoranti, un rimedio per il respiro, digestione e difese, oltre a equilibrio generale. il suo olio essenziale va diluito, prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni, poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio, e stimolar concentrazione, e chiarezza mentale: come l'amore chiede cura, con misura e rispetto, poichè sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.