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voce: melissa


melissaMelissa calma nervi, e aiuta digestione (33) 33- |Melissa Acqualingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | melissa-fiori-benefici.mp4 | canto_lasciandare.mov |  |musica 60_eu_tomo_esta_bebida.mp4
tiglioTiglio di Giugno miele e infuso su catarri (73) 73- Ascesa curativlingua latingreco | foto arboreto | audiolibro | flora_tiglio_cura_bimbo_e_anziano.mp4 | tiglio_fiori_rimedi.mov |  |musica lenny-guardiani-cielo.mp3
elodeacquaVavilov custode di semi locali (90) 90-|Icaronde: Un rlingua italico | foto agrobuti | audiolibro | terra_permaconsociazio_croazia.mp4 | flora_elodea_al_microscopio.mp4 | film_prateria25_uomo-ricco.mp4 |musica casaprateria_sigla.mp4
passifloraPassiflora cura insonnia e depressione (102) 02- |Yolanda nellalingua alchemico | foto frutteto | audiolibro | flora_passiflora-incarnata-maypop.mp4 | flora_passiflora-storia-usi.mp4 |  |musica 57_reino_da_Jurema.mp3
apismieleApe in candida Rosa, propoli polline e cera (155) 55- Zutwasi allevalingua geeza | foto insetti | audiolibro | apicoltura.mp4 | apicoltura_tradizionale_spagna.mp4 | propoli_protegge-piante.mp4 |musica 95_mitsogho03.mp3
ornitogaloBarbabecco inulina e Ornitogalo fiore (235) 37-lume235 FATO: Ãlingua lusitano | foto cibospezie | audiolibro | flora_bach_lavanda_moresenzaspine.mp4 | flora_ornitogallo_stellabetlemme-edule.mp4 | barbabecco-fiore-tubero.mp4 |musica marius-osseye6.mp3
timoTimo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AMlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 |  |  |musica delia_lode_ayize.m4a

(): 7 quid censiti


33:lume033- |Melissa Acqua dei carmelitani, a piedi scalzi sulla vetta. Emilia stimola appetito, e cura indigestioni dopo un pasto frettoloso, un cucchiaino in poca acqua, tiepida o calda, rinforza stomaco lavoro, ed espelle gas intestinali. Diluita in sciacqui gola, o su punture insetti, versa gocce sul fazzoletto, annusa effluvio balsamico, per riposo più sereno, e se frizioni sulle tempie, massaggi lentamente, calma nervi e rende in forma: suo effluvio balsamico, annusato o massaggiato lentamente, rinvigorisce corpo e mente. La luce della Melissa, come la lampada dei talenti, va condivisa: chi pratica il bene deve testimoniarlo, non nasconderlo. Oracolo: ridi come la bambina della carta: il tuo sorriso è la luce che può illuminare la tua giornata e aiutarti a sprigionare innocenza e gioia autentica. Favorisce equilibrio emotivo, serenità e concentrazione. |Melone ha buon profumo, riconosci che è maturo| Melissa officinale, detta Limoncina, è pianta perenne dai cespi di circa 30 cm, rami quadrangolari e foglie aromatiche, utile in insalate, bevande e macedonie. Le cime fresche o essiccate, infuse, donano relax, facilitano il sonno e stimolano i sogni; combinata con tiglio, passiflora, menta e rosmarino potenzia memoria e calma nervi e dolori. Vino o macerato di Melissa, secondo Bernard Vercelli, allevia febbre, malaria, raffreddori, vomito nervoso, cinetosi e coliche; foglie fresche usate come unguento curano punture, morsi e dolori muscolari. Ha azione antivirale (Herpes simplex), antistaminica e emostatica; calma disturbi psichici, insonnia, tachicardia, sindrome premestruale e malumore. Melissa contiene selenio, protegge piante e orto da stress estivo, metalli pesanti e pesticidi, potenziando l’immunità; strofinate sul collo tengono lontane le zanzare. Per infuso, 5–30 g di foglie in acqua quasi bollente, riposare 1 ora; per macerato fertilizzante, 1 kg foglie in bidone 10 giorni, poi diluire 1:10: raccomandata in permacultura e fitoterapia popolare, ma evitata in disturbi tiroidei o dosi eccessive che possono causare ansia.# MELISSA officinale, Limoncina perenne, cespo 30 centimetri, rami quadrangolari, profuma macedonie, insalate bevande, 5 grammi cime infuse, reca tazza rilassante, assieme tiglio e passiflora, o acqua sangiovanni. Seda pure depressione, e i sogni facilita, assunta oralmente, secondo macro o micro dose, inizia dopo 30 minuti, fin 4 ore circa, dosi medio-basse, corpo rilassa, dosi alte cura, umore migliora, potenzia memoria, calma nervi dolore. Melissa essicca in ombra, aggiungi a cardo e passiflora, menta e rosmarino, origano o maggiorana, liquirizia o camomilla, calma crampi nausea. |Vino-di-Melissa, di Bernard Vercelli, calmava la |malaria, e febbre |raffreddori, 60 fiori o cime, macera grappa vino, dopo 5 giorni, consuma bicchierino. Spirito Melissa, x vomiti nervosi, calma fusi orari, e cinetosi aereo mare, calma pure colica, è un emostatico unguento, estratto foglie fresche, buon antivirale, contro Herpes simplex, morsi ragni serpi, cani rabbiosi, e punture insetti; impasto foglie fresche, x tutti i dolori, contro virus e batteri, antistaminica appare, calma muscoli lisci, spasmo del digerente, e vasi periferici. Melissa uso è consigliato, in presenza irritazione, ossessive manie, psichici disturbi, insonnia e nervosismo, stanchezza eccessiva, sindrome premestruale, tachicardia e malumore, inquietudine e tristezza. Melissa araba amica, sa confortare il cuore, per medico Avicenna, che la offre nel seicento, ai frati scalzi carmelitani, |Acqua-di-Melissa, Dracocephalum Moldavicum, è rimedio popolare, per poveri e ricchi, contro mal di denti, sincopi e crisi nervi, ma la evitan pazienti, con tiroide disturbi, mentre dose esagerata, dà risultato opposto, reca stato ansia. Melissa ha selenio, macerato fertilizzante, calma pomodoro stress estivo, e riduce assorbimento, dei metalli pesanti, lo protegge dai pesticidi, diffusi nei dintorni, così fa pur la Menta, che come altre aromati, aiuta orto ecosistema. Melissa permacultura, benedetta come Menta, strofina foglie sul collo, a tener lontane zanzare. 300 grammi foglie fresche, o 30 grammi foglie secche, un ora nell'acqua, fino appena a bollire, per un tè rinforzo umano, o riposa un ora e mezza, per far liquido fogliare. |MELISSA un kilo nel bidone, dieci giorni o più, se fuori estate, metti rete salva-insetti, poi diluisci uno a dieci, Lemon balm macerato, innaffiaci le piante, accresce immunità, contro metalli e pesticidi, grazie a selenio che gli dà.  canti_7frequenze_perdono.m4a
Melissa moldavica, aromatica e sedativa, dal profumo di limone, è usata da frati carmelitani fin dal 710, in infusi, tinture o macerati alcolici, da assumere per via orale, nasale o cutanea, spesso con miele. Favorisce rilassamento, sonno, introspezione, calma il sistema nervoso e stimola i sogni. La ricetta Sogno Verde, di Dante, unisce Melissa a Papavero, Lattuga, Artemisia, Salvia, Lonicera, Elicriso, Santolina, Rosmarino e Mentuccia. L'infusione richiede 15–20 minuti in acqua bollente, da bere lentamente prima del sonno o meditazione. Il macerato alcolico si prepara con 10 g di miscela secca in 100 ml di alcool 40°, agitando 10 giorni al buio, 2–5 gocce sotto lingua. Papavero e Lattuga sedano i sogni; Artemisia e Santolina purificano intuizione; Salvia e Rosmarino lucidità; Lonicera lenisce; Elicriso antidepressivo; Mentuccia ponte corpo-spirito. Alloro e Iperico sono opzionali, per protezione psichica e luce onirica. L'uso rituale prevede ambiente tranquillo, candela bianca/blu, diario dei sogni e attenzione alle dosi. Favorisce introspezione, purifica mente e corpo, armonizza emozioni e stimola memoria e creatività.# |ACQUA-di-MELISSA, ricetta Frati |Carmelitani, erborista anno 710, è Melissa moldavica, olio in sommità fiorite, e in foglie profumate, dal sapore di limone, aggiunto a olio di cedro, cannella corteccia, e garofano fiori, tutti antiossidanti. Usa per via orale, nasale o sulla pelle, o su cucchiaino miele, 2-3 volte al giorno, 10 gocce in poca acqua. |Dante compose il SOGNO VERDE, a veder volti di avi, udiva canti e nomi piante, che curano la mente, si lasciava poi guidare, da Virgilio e rosmarino, a trovar la via ritorno, dopo il volo in paradiso, Dante era speziale, di erbe Mediterraneo, soglie dei tempi antichi, tra visibile e invisibile, etruschi greci e sabini, con sardi e magrebini, tutti usavano le piante, per stimolare il sogno, e purgar pensier visione. Dante reca la ricetta, nel periodo della Pasqua, a ispirare sua poesia, Sogno Verde è una miscela, per infuso o tintura, con dieci ingredienti, di seguito elencati: Papavero 2 cucchiaini, Lattuga virosa mezzo cucchiaino essiccata piccin dose, Artemisia 1 cucchiaino, Salvia 1 cucchiaino, Lonicera 1 cucchiaino, fresca o essiccata, Melissa 1 cucchiaino, Elicriso mezzo cucchiaino, Santolina un pizzico aromatica, Rosmarino mezzo cucchiaino, Mentuccia o Mentastro, 1 cucchiaino in totale. 250 ml acqua bollente, su tutte le erbe mescolate, coprir lasciare riposare, per 15–20 minuti, bere poi lentamente, in ambiente tranquillo, prima del sonno o meditazio. |Macerato alcolico o tintura: le dieci piante di prima, 10 grammi di miscela secca, in un barattolo scuro, con 100 ml alcool 40 gradi, grappa o alcol buongusto, al buio dieci giorni, agitando quotidiano, filtra e serba in vetro scuro. 2–5 gocce sotto lingua, o in acqua diluita, nel momento del rituale, o prima di meditare, al tramonto o luna piena, con candela bianca o blu, bruciando un pizzico artemisia secca; in silenzio stan seduti, 20–30 minuti, con a fianco, un diario dei sogni, o intuizioni successive. Lattuga e rosolaccio, hanno azione sedativa, non assumere con farmaci, alcol o gravidanza, Artemisia e santolina, tengono tuione, via sovradosaggi, o persone minorate. Dante infuso serale, o macerato alcolico leggero, erboristeria europea, aiuta introspezione, rilassamento profondo, con sinergici effetti, sul sistema nervoso, sedativi e antispasmo, aromatici e onirici. 1.PAPAVERO petali essiccati, sedativo blando, che favorisce sogni, 2.LATTUGA virosa, lattice e foglie secche, legger ipnoinducente, e vero rilassante. 3.ARTEMISIA foglie e fiori, sogno lucido leggero, purifica intuizione. 4.SALVIA foglie aroma, simbolo di saggezza, schiarente mentale, assieme bocca e denti. 5.LONICERA etrusca fior, dolciastro aromatico, lenitivo generale, anima dolce di Beatrice, 6.MELISSA o Passiflora, per conciliare il sonno, 7.ELICRISO cime fiorite, solare antidepressivo, reca luce e memoria. 8.SANTOLINA infiorescenze, protettiva e armonizzante, simile all'assenzio, nel dormiveglia spazio. 9.ROSMARINO foglie, stimolante cerebrale, lucidità a microdose, focalizza la memoria. 10.MENTUCCIA e MENTA foglie, ponte tra corpo-spirito, digestivi e dissetanti. Ingredienti facoltativi, sono Alloro oracolare, con suo poter solare, e Iperico perforato, scudo psichico San Giovanni, luce ai sogni oscuri. Beatrice aiuta Dante, a mescolar cucchiaio, ciascuna erba essiccata, se è fresca la riduce, versa acqua bollente, un bicchiere su 1 cucchiaio, raso di miscela, copre e lascia infusione, 15–20 minuti, lo offre prima del sonno, in cima al Purgatorio, accompagnata da musica, di cetra o ritmo lento, o scorre acqua e vento, brucia un pizzico di salvia, o artemisia a purificare. Dante sorseggia in silenzio, seduto o sdraiato, chiude occhi e respira, segue immagini mentali, le erbe parlano tar-occhi, lui annota su un quaderno.

73:lume073- Ascesa curativa e contemplazione divina: sotto la luna piena, i pellegrini ascendono tra i tigli in fiore verso il monte Fuji, cuore di fuoco e neve; dopo aver cenato con zuppa dei funghi danzanti di Kyoto, ogni passo è un cielo del Paradiso, un grado di conoscenza e purificazione dell'anima. L'aria profuma di balsamo per mente e spirito, medicina contro il turbamento; la sua fragranza calma i pensieri come una preghiera silenziosa. Il vulcano si fa simbolo del cuore umano: ardente, ma coperto di neve e quiete. I mistici monti videro sempre pellegrini, dal Leunar a Ibanji, dal Sinai al Meru, dal Tabor al Kailash, eccetera, tutti luoghi di un unico cammino. I fiori del tiglio, come le arti dei cieli, insegnano equilibrio tra scienza e sapienza, misura e amore, dove ogni infuso diviene liturgia che calma, purifica e risveglia: ogni pianeta-cielo è una virtù che trasmuta dolore in luce, e sulla vetta, il silenzio risponde come il volto di Cristo nei Tre Cerchi del Paradiso. Il pellegrinaggio diventa interiore, ascesa dal corpo al respiro, dal respiro alla visione, mentre il tiglio, albero di ombra e tenerezza, veglia sui viandanti come un tempio naturale: tra i rami e le stelle, il cuore dell'uomo ascende e ritrova la propria unità con il cosmo: dalla Luna, in altezza o profondità, la mente e il respiro si fondono, nell’Amore che move il sole e l’altre stelle.| Sintesi: Tilia e Tiglio, albero profumato, simbolo di calma e guarigione, chiamato in cinese è©ææ ‘ (Pútí shù). In Italia e Giappone crescono Tilia sylvestris e platyphyllos, oltre al tiglio comune e al tiglio argentato: è un rimedio naturale contro disturbi fisici e psichici, ansia insonnia e catarri; si associa bene a passiflora, melissa o biancospino, ma non all'iperico, poiché insieme sedano troppo. Le gemme, assunte a dosi corrette, calmano mente e corpo. I russi usano la corteccia nelle pantofole per assorbirne l'aroma. L'infuso dei fiori secchi è tradizionale: bevanda rinfrescante e calmante., in tisana serale favorisce il sonno e la quiete degli irrequieti. Il miele di tiglio è balsamico e benefico per le vie respiratorie. Il carbone di tiglio è assorbente e depurativo per l'intestino. Pianta d'ombra e ristoro nelle giornate estive, reca fiori freschi o secchi, usati in cucina e in omeopatia: i fiori sono ipotensivi, chi ha pressione bassa deve moderarne l'uso; si essiccano al riparo da umidità e si conservano in barattoli ermetici. Tisane e impacchi alleviano tosse, raffreddore e irritazioni cutanee: In inverno il tè di tiglio profuma la casa, rilassa i nervi e favorisce il sonno.# |TIGLIO giugno sento, espandere fragranza, fiori a rincuorare, la mente e i polmoni, è©ææ ‘ Pútí shù, due specie Tiglio, gernere Malvacea, crescono in Italia, Tilia sylvenstris e Tilia platyphyllos, come Tilia europea, detto tiglio comune, o Tilia Tomentosa, Tiglio argento degli Usa, rimedio naturale, contro molti tormenti, fisici e psichici; associa a Tomentosa, passiflora e melissa, oppure biancospino, mentre dissocia, iperico fiore, poichè entrambi sono, forti sedativi, Tilia + Iperico, posson calmar troppo, specie ai bambini, gemme a giuste dosi, presa con costanza, con passiflora o melissa; se i russi usan corteccia, in pantofole lapò, x piedi respirare, e ricever tiglio aroma, Infuso fiori secchi, rimedio familiare, delizia rinfrescante, calmante e stimolante, serba nettare miele, efficace sui catarri, di vie respiratorie, persevera in malati; a sera aiuta sonno, calma irrequieti, carbone sua legna, come polveri da sparo, potere assorbente, su intestini avvelenati, tiglio dona ombra, a estivi caldi fiati. Fiori di Tiglio, freschi o essiccati, eduli e omeopati, con foglie e germogli, minestra o insalata, panini oppure pizze, fiori per tisane, x sonno e sudore, espettora catarro, tosse grassa e muco, una tisana aiuta, in caso raffreddore, idrata e sfiamma, impacco emolliente, su orticaria e dermatite; fiori ipotensivi, di pressione arteriosa, evita eccesso, chi ha pressione bassa, o vive estate calda. Fiori essicca ovunque, fuor muffe e umidità, conserva 12 mesi, in barattoli di vetro, a ermetica chiusura, fior secchi in tisana, con melissa o camomilla, in sacchetti come tè, pure in pediluvio, aroma rilassante, un sacchetto stoffa, chiuso immerso in acqua. Inverno tè di Romania, profuma le stanze, antispasmo astringente, benefica il cervello, decongestiona naso, ammorbidisce pelle, rafforza nervi e calma, recando sonno buono. filosofi_dante-beatrice.m4a
Paradiso dantesco è una mappa celeste e mentale composta da nove cieli più l'Empireo, sede di Dio: ogni cielo risponde a un pianeta, una scienza del Trivio o Quadrivio, una virtù e un moto dell'anima. Il simbolismo numerico unisce il 3 della Trinità e il 4 della materia nel 7, cifra della Creazione. Il percorso ascende al 12, totalità cosmica in cui l'uomo si fonde con Dio; nel 7 pitagorico, come nella Menorah, lo sguardo divino si apre in sette direzioni, fino all'interiorità. Dante raggiunge il samadhi, esperienza di unità con il Creatore, nella visione dell’eterno presente. I sette cieli, legati alle arti liberali, sono tappe di elevazione spirituale. LUNA-Grammatica: mutevolezza del linguaggio e del cuore. MERCURIO-Dialettica: logica pura ma fragile, rischio d’inganno. VENERE-Retorica: dolce parola che eleva all’Amore divino. SOLE-Aritmetica: luce e numero che guidano alla fede e verità. MARTE-Musica: fuoco della volontà che trasforma dolore in armonia. GIOVE-Geometria: giustizia e simmetria divina. SATURNO-Astrologia: silenzio e contemplazione dello Zodiaco. Cristallino Primo Mobile muove il cosmo col desiderio di Dio. Empireo, immobile è Luce e Amore puri, in cui Dante contempla la Trinità e Cristo, unendo sapienza e amore nel moto eterno dell'universo.# |Paradiso è mappa celeste e mentale, fondata su nove cieli più l'Empireo: ogni cielo è associato a un pianeta, a una scienza del Trivio o Quadrivio, a una virtù e a un movimento dell'anima. il 3 della Trinità, il 4 della materia, la loro unione nel 7, cifra della Creazione e della vita. Il cammino lo porta al 12, cifra della totalità cosmica e spirituale, dove l'uomo si unisce a Dio, già in vita. Nel 7, come la Menorah del Purgatorio, si apre lo sguardo divino in sette direzioni: est ovest, nord sud, sopra e sotto, dentro te. Dante accede al samadhi: esperienza di unità con il Creatore, in cui si svela il mistero della immortalità cosciente, e la visione del tempo come presente eterno. I sette cieli sono protettori delle arti liberali (Trivio e Quadrivio) e strumenti per l'elevazione spirituale, oltre essi, vi sono i cieli superiori. LUNA-Grammatica: fluttuante instabilità del linguaggio e del cuore: come la Luna, la parola muta e si spegne, ma guida verso la giustizia. MERCURIO-Dialettica: logica pura ma fragile del pensiero, ma senza trasparenza, si cade nel sofisma e nell'inganno. VENERE-Retorica: dolcezza e chiarezza che ispirano amore e contemplazione, cioè guidano all'Amore; la parola soave si fa elevazione spirituale, come Eros e Afrodite. SOLE-Aritmetica: luce e numero che conducono a misura e Fede, il Sole è stella prima, illumina il cammino verso la verità, con la forza dei numeri. MARTE-Musica: canto e lotta, fuoco spirituale della volontà che affatica e nobilita, ponte tra corpo e spirito, forza che trasforma dolore in armonia, fuoco. GIOVE-Geometria: visione tra opposti, tra punto e cerchio, simmetria; la sua giustizia divina è incarnata nell'Aquila luminosa. SATURNO-Astrologia che muove lo Zodiaco e richiede pazienza, discernimento, e silenzio. Nona sfera è il Primo Mobile, cielo cristallino che muove tutto il cosmos con il desiderio di Dio. Decimo cielo è l'Empireo, immobile e infinito, costituito di Amore e Luce, sede divina della Teologia. Finale del viaggio in cui Dante riceve una folgorazione mistica: vede Dio come Tre Cerchi in uno, dentro cui appare il volto dell'Uomo, Cristo, sintesi tra Dio e Umanità. Qui Dante tenta la quadratura del cerchio, l'unione perfetta di Sapienza e Amore, scienza e mistero, oltre ogni possibilità logica. Il suo desiderio e la sua volontà si fondono in un solo moto, come una ruota mossa dall'Amore, che move il sole e l'altre stelle.

90:lume090-|Icaronde: Un re morto presso il fiume, parla per bocca di un Delfino rosa, un |Bufeo di Amazzonia, alla regina ancora viva, che invita a cogliere sua liana, per farne amar decotto, e ritrovar la vera strada, se unisci liana a pianta piedi, sarai in grado di vedere, colori e suoni vari, che dal quarzo escono in canto, per curare sofferenze, degli umani in penitenze, ora dipingi i sogni tuoi, imitando tele ragno, a corteggiare anima tua, per sapienza caricare. Canta e soffia buon intento, è amuleto protezione, su bevanda del momento, reca un icaro portento, che guida fuor del tempo. Romulo sussurra, vibra pancia pista interna, a incontrar la tua risposta, ricordando che il serpente, parla senza dire, e dice senza hablar, energia dormiente in te, che attende il suo risveglio, chiede ascendere nel luogo, dove il fiore ancora dorme, per mostrar l'azzurro cielo, coronato della luna, nel tuo cuore e la cabeza, soffia ritmo e melodie, col potere del respiro, segui voz agua d'amor, come un piccolo dottore, che ogni cosa sa mostrare, a te novello curandero, reca ora una canzone, che ti aiuta a collegare. |custodesemi, se scema la Luna non seminar cosa alcuna, ma concima frutteto e interra cipolla e lattuga| Elodea canadese, pianta acquatica di laghi e fiumi, con fusti carnosi fino a 3-4 metri e piccoli fiorellini, ossigena l’acqua, assorbe nitrati e fosfati, fornisce rifugio ai pesci e arricchisce fertilità. Egeria densa, simile, prolifera tramite stoloni, utile in acquari e anche come pianta psicotropa per alcune culture. Nikola Vavilov esplorò Ande, Nilo e altre regioni, raccogliendo semi e identificando centri originari e secondari di piante coltivate, creando una banca di semi con oltre 200 milioni di campioni, preservandone vitalità e adattabilità. La conoscenza dei semi è tramandata da Custodi locali, con pratiche di conservazione e scambio tradizionale. Orti urbani e rurali possono combinare piante alte e basse, secche e umide, creando simbiosi tra funghi, batteri e vegetali. Associazioni consociate includono legumi, ortaggi, cereali e arbusti da frutto; erbe aromatiche e fiori completano la biodiversità, favorendo sinergia e resilienza dei sistemi agricoli. Coltivare con attenzione e diversità garantisce produttività, salute del suolo e armonia tra le specie.# ELODEA canadese, un acquatica pianta, laghi fiumi dolci, scambiata per un alga, con numerose foglie, piccini fiorellini, carnosi fusti lunghi, fin 3-4 metri vidi. |Egeria densa detta, utile in acquari, assorbe + nitrati, e fosfati la presenti, buon fertilizzante, riparo ai pesciolini, ossigena e preserva, acqua in tinellini. Elodea fa stoloni, prolifera tra pesci, in acque basse oppur, profonde o superfici, anacharis tra Irochesi, moltiplica stoloni, foglie affusolate, fumate in psicotropi. Irochesi son divisi, duran guerra civile, tra inglesi e americani, Usa e Canada, clan Seneca e Cayuga, Oneida e Onondaga, donne dei Mohawk, coltivan milpa chakra. |VAVILOV Nikola, dalle Ande fin al Nilo, cerca soluzione, piante primo avvio, che umani migrando, portano con sè, semi stabil forme, che crescono da se: riconosci in erbaccia, spighe striminzite, antenato primo, di nostro frumento, suo luogo originario, selvatico africano, centro da cui viene, pur essere umano; se cresci + piante, a semi modificati, i geni poi da sè, graduali guariranno, impurità introdotte, da manipolazioni, purgan da radici, gambo foglie e fiori. Vavilov soffriva, fame entro prigione, x Stalin paranoia, Russia oggi onora, la sua ricerca trova, zone originarie, di coltivate piante, e zone secondarie: centri propulsione, isolati da montagne, culle agricoltura, piante acculturate, selezione umana, varia le Land-races, indigeni sapienti, le fanno circolare. Etiopia centro primo, Caucaso secondo, assieme a Sardegna, addomesticano orzo, in India e Turchia, Volga Afghanistan, raccoglie sementi, da mani dei local, in Russia li testa, stazion sperimental. Sua stazione clima, nasce banca seme, 200 mil campioni, di semi vivi ottiene, durante nazi Guerra, assedian sua città, perirono di fame, piuttosto che sprecar; vitalità dei semi, ogni 5 anni prova, nei campi seminati, moltiplica la flora, semi risultanti, raccolti e conservati, dopo alcune fasi, adattan climi locali; serbati surgelati, riescon germogliare, si spengono però, geni non stimolati, conviene conservar, presso nativi padri, pagati a coltivar, serbare semi amati. Nascono reti, Seed savers informali, in Ungheria Etiopia, Custodi semi locali, provan tramandare, ogni varietà, che crescere dimostra, bene senza sforzo, per essere scambiato, in proverbio ritrovato, dei bantu africani: se lavoro terra, produce frutto, frutto della terra, salario mio lavoro. |ORTO si puo fare, in tanti modi vari, ortaggi in cento metri, escluse le patate, con acqua piovana, irriga fin estate. Emilia associa piante, eliotrofe ed ombrose, alte con le basse, umide con siccitose, consocia funghi e batteri, a crear comunità, buco a centro orto, per scarti e letam, urina e succhi aceto, cassetta legno sopra, estivo sol trattiene. SIMBIOSI e antibiosi, aiuto e concorrenza, ogni aiola invita, sinergia e simpatia, antipatia consociativa, reagiscono i viventi, con forza di presenza. AB reca Lupino, Cavolonero e Cimerapa, già dette broccoletti, Bieta Spinaci e Zafferano, Patate Grano e Fave, Orzo e Tomato, Friatelli Mais e Zucca, Topinambur e Bambù. Menta Melissa e Salvia, Timo e Rosmarino, Ciliegio Pruno e Querce, Iris-giglio e altre arbe. fazzoletto-cotone_40usi_zen.mp3
In orto le piante associa secondo affinità e compatibilità: spinaci con meli, fave con patate, lattuga tra cipolle, pomodori vicino a gramigna resistente, zucche evitano patate, olivo soffre la vicinanza della quercia. Legumi favoriscono il terreno e le colture vicine, mentre cipolle liberano sali e aiutano lattuga e rose, intensificandone profumi. Piante aromatiche e fiori come basilico, tagete, nasturzi e calendula proteggono da parassiti e attirano insetti utili. Semi e trapianti seguono temperature precise: barbabietola 5°C, piselli 7°C, cipolle 10°C, lattuga e fragole 16°C, zucchine 17°C, pomodori 25°C. Patate aprono le file, accumulate di legumi e fiori arricchiscono il suolo. Aglio e cipolle formano cinture protettive, melone e cetriolo scoraggiano insetti e parassiti, mentre macerati vegetali tengono lontani roditori e rettili. Orto è armonia tra specie, riflette i bisogni delle piante e stimola cura, osservazione e consapevolezza del ciclo naturale.#|CONSOCIA affinità, spinaci amano Meli, Fave con Patate, nei solchi sian vicine, Patate tengon fuori, tonchio delle Fave, cosi leguminose, fan favori alle Patate; ma Zucche con Patate, si sopportano poco, Olivo soffre quercia, Vite ama cipresso, Fragola ama ortica, lattuga le liliace, Aglio ama cipolle, e a Rose si consocia, ne accresce il profumo, che legumi va frenando, Cepa e Carota selva, si aiutano a vicenda, Lattuga tra Cipolle, suolo va purgare, lattuga mangia azoto, cipolla libera Sale. Pomodor calma Gramigna, Rapa buccia è moschicida, Orto ci usa tutti, noi siamo sue creature, beve la pioggia, al sole prende luce, vede coi miei occhi, mi suscita risposte, versa macerato, di ortica oppure ebbio, se afidi son troppe, o arvicole sen soste. Orto mi rapisce, è armonia con tutto, emerge dal terreno, e si pianta dentro me, esplora la coscienza, pure nei miei sogni, gioia e sofferenza, mi dona i suoi bisogni. Semine con calore, 5 gradi a Barbabieta, Piselli a 7 gradi, con Carota e Cavolocinese, + Broccoli e Fava. Cipolle a 10 gradi, con Bietole e Sedano, Lattughe e Spinaci, Cicoria e Fragola 16 gradi, Cardi e Zucchine a 17, Milpa e Peperoni a 20, con Fagioli e Girasole, Pomodori a 25, assieme melanzane. Patata apre strada, la segue Lattuga, su suol pulito, cresce indisturbata, coltura successiva, Legumi cepa e fiori, accumulan nel suolo, organici interiori. Asparagi felici, con alberi da frutto, lontano da cipolla, e barbabieta pure, aglio fà cintura, assieme le cipolle, Melone nella milpa, Cetriol fuor solanace. Aglio via da cavoli, e anche legumi. Basilico e Pomodoro, Lattughe e Melanzane, cima se conviene, fol frutti diradate, Alchechengi e pastinaca, Bieta coste rosse, scopri consociazio, adatte le tue mosse; Cipolle e carote, spidocchiano a vicenda, intercala insalate, Lattuga e Spinaci, e Bieta da costa. Aglio a lato nord, Cipolle sud aiuola, legumi rampicanti, su cunetta centrale, Aglio in simbiosi, con cipolle e rose, intensifica profumi, che il legume toglie. Tagete e Nasturzi, in orto tra le file, Girasole e Mais, fan ombra in ore calde, Calendula e Lattuga, e Fragole leggere, ai piedi arbustive, aromatiche conviene. Cetriolo a fette, scoraggia scarafaggi, macerato Sambuco, su arvicol topi ratti, rettili con rospi, invita nel frutteto, con Mantide e Anatre, insetti a tappeto; trappole bottiglia, a vespa e calabrone, sciroppo zuccherin, tralci uve stagione.

102:lume102- |Yolanda nella selva, intrecciata e tenace, con suo tappeto di foglie, rampican divina liana, suo rifugio ed espressione, ispira speranza e rassicura, e ci ricorda un caldo abbraccio, rivelando in parsimonia, nostri intimi pensieri, che unici ci fanno: guarda dentro te, ammirato e riglioso, la fiducia è un arma doppia, scoprilo nel cuore, ma oggi abbi fiducia, ogni pensiero tieni a bada. I |giardini belli vuotano i borselli| Passiflora è un genere di rampicanti con centinaia di specie, usate per scopi ornamentali, alimentari e medicinali. La *caerulea*, resistente e coltivata in Italia, ha fiori blu e frutti arancio decorativi; contiene beta-carboline con effetti sedativi, antiossidanti e lievi MAO-inibitori. La *incarnata*, usata dagli Indigeni americani e poi diffusa negli USA ed Europa, è nota per calmare ansia, insonnia e spasmi. Ricca di vitamina C e mucillagini, aiuta il sistema nervoso e digestivo. Fiorisce abbondante, ha radici resistenti e foglie trilobate con ghiandole che attirano formiche. Cresce bene da seme, talea o pollone, anche in terreni poveri. Le foglie trattano ascessi e scabbia, mentre il decotto è utile per menopausa, crampi e palpitazioni. In Sudamerica si usa anche in vino curativo per nervi e depressione. La *edulis*, o maracuja, produce frutti aromatici ricchi di serotonina, consumati freschi o in succhi, noti per le proprietà calmanti. Altre varietà come *mollissima* o *rubra* hanno effetti psicoattivi, impiegate in rituali per intensificare visioni.# |Passiflora_CERULEA, unica tra 300, conosciuta in Italia, blu rustica rilassa, quadrangolo fusto, se muore inverno, a marzo rinasce, 3-5 foglie lobate, frutti ovali arancio, poco da mangiar. Passiflora caerulea, più betacarboline di Incarnata, gentile ma efficace seda, e blando |MAO-inibitorie, contro ansia e depressione, adattogena e antiossidante, cardiotonica col biancospino, coltivata dagli Aztechi, per disturbi urinari, fratture ossa e della pelle; in Argentina mangian foglie, a trattar dissenteria, il frutto come spasmolitico, foglie e radice in decotto, contro parassiti intestinali. Ha frutto acerbo insipido, ma assai maturo sarà edibile. Passiflora |INCARNATA, detta 西番莲 XÄ« fÄn liàns, rustica vivace, esplosivo portamento, facile coltiva, ha molti nutrienti, antiossidanti dei nervi, da Rio Amazzoni nasce, dove indio la usa, sedativa antidolore, su ansia insonnia e nervi, la usano Mexica, infuso tranquillante, di spasmi e isterismo, amata poi negli Usa, che dopo prima guerra, cura angosce veterani, ansia e tachicardia. Passiflora medicina, in Italia nei vivai, ha numerosi fiori, grandi color rosa, con corona arricciata, spesso profumata, eduli suoi frutti, vita C anti anemia, aiuta sorbir ferro, supporta qi organismo, esaurimento nervoso, e sistema immunitario, contrasta infezioni, sfiamma intestinale, mucillagini frutto, su gastrite e colite, gonfiore e meteorismo. Ha foglie verde intenso, adatte a recinzione, fiorisce ottobre maggio, tiene buon potassio, equivale a tre banane, utile a chi soffre, ritenzione idrica, regola pressione sangue, evitando gonfie gambe. Passiflora Incarnata, Yolanda coltiva, talea seme polloni, per sedare ansia insonnia, antispasmo in Argentina, detta Mburucuya, diureti antiscorbuto, antielminti emmenagoga. Incarnata regge il nord, insieme a lutea, in flora Stati Uniti, inverno perde tutto, resta la radice, quiescente a primavera, emette polloni, a volte un pò invadente, da ogni nodo cresce, boccioli in successione, fior diametro 9, tinta color carne, gran foglie trilobate, lucide e brillanti, sul loro picciolo, coppie di ghiandole, fan nettare che, attira formiche, come protezione, contro parassite. Introvabile pianta, è facile da seme, rapida cresce, e regala fioritura, oppure fai talea, o prendi dei polloni, radici sue carnose, orizzontale scorre, prospera suol povero, sassoso e drenato, resiste ai nematodi, come la lutea, dirigi infine i tralci, se hai pochi spazi, astieni potature, perché nei mesi freddi, secca fino a terra, resiste a malattie. Foglie contro ascessi, usate contro scabbia, molta vita C, a dicembre metti in serra, parchita in Colombia, parcha in Venezuela, scende alta pressione, deficit attentivi, vince irrequietezza, causata da febbre, rilassa in ebbrezza, con seme Biancospino, Melissa o Tiglio, pestato messo in Vino, nervoso sedativo, di cuore protettivo, con papaverina, toglie acido in pancia. Passiflora seda, decotto foglie fusti, fior + volte al dì, contro palpitazio, alcolismo contrasta, con Avena cura crampi, e turbe menopausa. I-Mao maracugina, serotonina calma, nervi addome insonnia, mentre forti dosi, mutano scopo, nausea e cefalea, giuste dosi trova: incarnata amara bevi, a stomaco vuoto, aiuta sano sonno, notturno sen risvegli, più Melissa e Tiglio, 2 tazze al giorno piglio. Tupinamba Brasile, usan passiflora, x febbri malattie, nel sertao fan vino, Jurema rituale, tre grammi foglie, in 100 grammi acqua, 3 cucchiai presi, prima di nanna: a bagno in 100 grammi, vin bianco secco, per 1 settimana, due bicchierini, sedativo Clymar, vino curativo, cura depressione, assieme a diarrea, conserva in frigorife. Passiflora |EDULIS, detta |MARACUJA, foglie forma lance, bilobate o palmate, ama terre sabbie, subacide profonde, fugge calcarei, fiore molto grande, vistoso petal bianco, coron viola-rosso, in climi sud Italia, fiorisce tutta estate, mentre nei tropi, fiorisce tutto anno, bacca buccia verde, vira poi a viola, polpa morbida mangia, fresca o in succhi frutta: suo frutto calmante, ha serotonina, per jurema vino, fiori e frutti estivi, foglie giovan steli, stimolante infuso bevi, in America fumata. Foglie e succo frutto, Granadilla flos, bevono il giorno, a Iquitos nel Perù, frulli frutti interi, aiuta digestione, foglie tratta insonnie, Africa e Madeira, cura gastro-carcinomi, epilessia emicranie, congiuntivi occhi. |Passiflora mollissima, detta tomentosa, aggiunta allo Yagè, intensifica visioni, la rubra di Indocina, è narcotico veleno, di fresca radice. passiflora_benefici.mp3
||Tè ai fiori PASSIFLORA, la sera ho bevuto, ho dormito profondo, per tutta la notte, risveglio riposato, ho fatto un bel sogno, lungo e limpido ricordo. Germania la prescrive, con radice valeriana, Melissa e fior di camomilla, Iperico e Lavanda, per insonnia e irrequietezza, infuso tranquillante, di spasmi e isterismo, ansia ed angosce, emicranie mal di testa, crampi mestruali, così è anche la Incarnata, più completa ma delicata. |Decotto a bollire mezzora, per lenta saturazione, con poco aceto o limone, altra acqua alla bisogna. |Tintura in vasetto, alcol al 50%, scuotere spesso, a riposo 2 settimane, filtra evapora l’alcol, a gradazione desiderata. |Tisana parte aerea, a bollire 10 minuti, diuretico e sfiammante, ipotensivo e sedativo, contro microbi infezioni, di catarro e polmonite, cura ittero e scorbuto, ansiolitica naturale, specie con Melissa, riduce cortisone stress, superiore alla incarnata, in armina e flavonoidi, vuol dosaggi inferiori, nel potenziale antiossidante, riduce effetti invecchiamento, migliora umore per 3 giorni.

155:lume155- Zutwasi allevan Api: laboriosi come sciami di api sono i segni zodiacali di Vergine, Gallina in Cina, api riassunte nella figura mitica di |Nanã-Buruku in Africa, tutti segni simboli e archetipi di terra e tranquillità, analitici pratici e metodici, detective curiosi, desiderano comprendere e accumulare conoscenza, cercano sentirsi competenti e autonomi, temono di essere sopraffatti, o di vedersi incapaci, o essere invasi dagli altri. Così, per crescere imparano a condividere, le proprie idee e talenti, o partecipar vita sociale/familiare, sviluppando la fiducia, nelle proprie abilità relazionali. |Madonna-ausiliatrice dice: Api e pecore nutrono l'uomo mentre dorme.| Riassunto: poetico ritratto delle api, loro biologia, loro rapporto con gli esseri umani e simbologia che le circonda. Origine delle api e loro ciclo vitale, le strutture delle colonie, le funzioni di regina, operaie e fuchi, e il loro comportamento sociale e biologico. Cenni al valore curativo del veleno di api. Apicolture varie, proprietà medicinali di propoli, miele, cera e polline, e pericoli di parassiti e inquinamento. Riferimenti mitologici, simbolici e culturali, simbolo di vita, sacrificio e armonia con la natura. Omaggio alla complessità, alla spiritualità e alla bellezza di queste creature straordinarie, che rappresentano un ponte tra natura, medicina e cultura.# |Steiner ci descrive, origine di |APE, emerse pian piano, assieme ad umani, crebbero simbionti, umani con insetto, poi un apicoltura, prese forma e aspetto; mito Quetzalcoatl, dice stessa cosa, ape impara e vive, ambiente circostante, riflette come un ciclo, cosmo con piante, con meteo condizioni, seguono ritmìa, di musica di sfere, stagioni in armonia: sostanze dei fiori, nutrono coscienza, racchiudono in se, ogni solare essenza, + scorte nel favo, esagonali celle, accumulano forze, la cera è loro pelle; pastori-apicoltori, han medesima stella, appare alla Pasqua, Persefone risveglia, pur stelle di Ariete, influiscono su ape, su Propoli e Miele, e sciame che accade: se Ape è allevata, da uomo dipende, ma pure a sciamare, istinto riprende, vive in comune, ape è simbionte, và in sacrificio, del corpo suo sciame. API su Orchidee, si inebriano con corna, ampolle ben vischiose, polline convoglia, ovaie hanno inibite, non vi è necessità, in mancanza di regina, inizian funzionar: quando 1 famiglia, è molto disturbata, ape operaia punge, spesso accanto casa, se accede poi intruso, al corridoio volo, le api di 3 giorni, incapaci son del dolo; osservo tre parti, nel corpo api insetti, testa con torace, addome ed arti esterni, due occhi laterali, composti arrotondati, coperti con i peli, a veder mosaici dati: insensibili al rosso, lo vedon come nero, sensibili a ultraviola, lo vedon da lontano, i tre ocelli sulla testa, riescono vedere, dentro ad alveare, ciò che lor dovere, a cogliere odori, calore e umidità, antenne tronco e frusta, posson orientar; torace ha 3 anelli, saldati fra loro, ognuno 1 paio zampe, 2 paia di ali sono, ali son membrane, tese e trasparenti, duecencinquanta cicli, battono frequenti, le anteriori zampe, possiedono un lunotto, a strofinar le antenne, manipolar raccolto; zampe posteriori, munite di cestello, con pettine di peli, x polline rastrello, Addome ha 7 anelli, innesta sul torace, al fondo 1 pungiglione, femminili armate: un sacco melario, riposto in addome, + ghiandole per cera, poste sotto addome, intestino medio digerisce, altro escretore, in mesi settimane, di inverno arnia calore; ogni ape tien ampolla, profuma di Melissa, odore fer-ormone, che sventola su pista, captato da compagne, serve a raggruppar, invitare + operaie, uscire e bottinar. Ape è animale, da energia solare, Regina di colonia, riesce governare, coi ferormoni suoi, quattro cinque anni, dopo è rimpiazzata, senza troppi danni. Ape adatta veloce, ai vari cambiamenti, vicin zuccherifici, bottinan saccarosio, se invece trasportata, in zone tropical, raccoglie inizialmente, scorte colossal, dopo alcun stagioni, comoda essa scopre, inutile gran scorta, nettare vi è sempre, solo dove Inverno, lei accumula energia, così può attraversar, in semi letargia. Api operaie, nascono da uova, deposte e fecondate, regina le depone, al fondo di ogni cella, 3 giorni dopo schiude, nasce larvarella; ogni uovo è bastoncino, bianco e ceruleo, schiude e da 1 larva, bianco vermicello, sensibile a ultraviola, questa sta sul fondo, muove alla moviola: larva mangia gelatina, deposta da regina, ogni larva di operaia, passa cinque mute, residui digestione, son espulsi in fondo, prima di ninfosi, digiuno e bozzo mondo; dopo sette giorni, le celle saran chiuse, con il tappo in cera, e cibo vien sospeso, inizia metamorfosi, le larve or sono Pupe, completan dode giorni, ed escono da buche: dopo ventun giorni, diventeranno adulte, cambiano poi spesso, le occupazioni tutte, spazzine o nutrici, con cera muratrici, riparan favi celle, guardian bottinatrici: le nate a fin Estate, pur vivono sei mesi, le altre vivon meno, poiche vi è attività, frenetica raccolta, di polline con nettare, consumano energie, prima e pur in fretta. |FUCHI sono maschi, del popolo di api, + grandi di operaie, tozzi addomi bassi, + lunghe ali tiene, drone vola rumoroso, Fuco ha grandi occhi, coprono sua testa, stimola operaie, con suo odor presenza: nascono da uova, affatto fecondate, in celle + grandine, fin inverno nate, 24 giorni adulti, inadatti a bottinar, giran tutte arnie, fuchi in libertà. Aprile primavera, Fuchi fan convegno, in sciami a forma sfera, o stella cometa, librano in aria, volteggi evoluzione, attraggono regine, con grande eccitazione. Regina si accoppia, con diversi maschi, fin che spermateca, riempie sperma vari, accoppiato in aria, fuco cade e muore, suoi organ genitali, perde con unione: vivon molto poco, fin cinquanta giorni, producono calore, e poche altre mansioni, niente pungiglione, antenne sofisticate, sensibili a odori, son + sviluppate; duran volo nuzial, sorvegliano flussi, fecondano regina, non copulano tutti, qualcuno pure sfugge, alla eliminazione, passerà inverno, in arnia di adozione. Due piccole famiglie, men miele di una grande, covata a fin Inverno, confronta con scorte, 1 Arnia di inverno, meglio non disturbare, leggi strisce scarti, sotto alveare: quantità di cera, che vedi sgretolata, ti dice quan riserva, inverno fu sfruttata, controlla sui telai, quanti api sono morte, rintraccia se fra loro, regina ebbe sorte; se invece troverai, + api-fuchi morti, sappi che famiglia, regina ottenne tardi, questa non potendo, unirsi in vol nuziale, i fuchi ben mantenne, a lungo da svernare; a inizi Primavera, vo controllare i teli, veder se vi è Varroa, e + escrementi seri, posizione e spazio, che occupa e che piglia, dice quanto è grande, nel favo la famiglia: visite di sera, ad Arnie son sgradite, in tempi di abbondanza, ape appar + mite, fai visita di giorno, tempo necessario, chiarisci cose fare, evitar freddare favo. Febbraio-Marzo vedi, arnia da esterno, annota su scheda, tenuta sotto tetto, lavor bottinatrici, capir forza famiglie, su predellino osserva, cadaver ninfe figlie; in |Arnia api fanno, 1 grappolo calore, trentasette gradi, se vi è covata in fiore, scende a 25, se manca la covata, o la scorta miele, è poco consumata; se va freddo pioggia, lungo a infierire, ape smette uscire, colonia può morire, apicoltor sorveglia, irregolar stagione, pronto a intervenire, con miele beverone: se picchiando arnia, si leva 1 brusio, ronzio lieve buono, intenso-lungo è allarme, rivel regina assente, ora valuto le scorte, soppeso alveare, con mano sollevo forte: entro famiglie api, riuscite a svernare, nuovo anno rituale, potrà cominciare, da dode gradi in su, osservo lor salute, osservo ad interno, covata e scorte pure. Marzo e primavera, stessa investigazio, sviluppo di famiglia, regin covata spazio, in clima mediterra, regina rinsavisce, depone sue uova, quan mandorlo fiorisce. Api dopo Inverno, fan volo depurazione, amano colore, bianco giallo arancione, se vedono miei panni, stesi ad asciugare, li scambiano x fiori, iniziano chiazzare. Volo depurante, giorno affascinante, dopo gran silenzio, colonia esce e canta, nuova partitura, ma fascino + grande, sia la sciamatura: se nulla accade, colonia può esser morta, Inverno non passò, esaurita sua scorta, apro arnia a vedere, i fori chiudo bene, saccheggio eviterò, che da fuor proviene. Api stravaganti, seguon propria strada, piuttosto che seguire, 1 via determinata, esplorano sorgenti, sfruttabili intorno, se trovan fiori ricchi, danzano al ritorno: danza tien azione, eccitante su novizie, chiamate a bottinare, sorgenti nutritizie, alcune fan riposo, dopo voli su e giù, lontano dalle danze, lor ozio appar virtù. Api esploratrici, poi cercan nuove fonti, impiegano la danza, a comunicar simbionti, distanza e direzione, e quantità di cibo, tracciano in figure, che evolvono di rito: danza in frenesia, se cibo è + vicino, orientano col Sole, e ultravioletto fino, danzatrice al favo, trasmette suo ronzio, qualcun lo coglie, e forgia suo destino; se 1 area di fiori, bottinano coerente, assicurati o Seba, piantar ricorrente, un chilometro quadro, ricopre normale, ma un ape forzata, puo pure sconfinare, dodici kilometri, suo massimo raggio, volar oltre quelli, non vale loro rancio. Quando ape ritorna, con suo bottino, in bocca lo depone, di ape vicina, rigurgita da stomaco, insalivato enzima, riposto nelle celle, in miele si raffina; son poco preparate, abitudinarie Api, ai turbamenti forti, di eventi naturali, ape è abituata, associar cibo e profumo, poi arriva inverno, uccidono ogni fuco; se rumori dei motori, accendono furori, disturbano lor danze, assieme lor odori, segnano gli odori, piste del bottino, ricerca 1 armonia, ape è insetto fino. Aprile è |SCIAMATURA, control celle reali, a Maggio-Giugno invece, fo posa dei melari, aumento loro spazio, riduce sciamatura, escludo la regina, andar nuova struttura; da uova fecondate, nascono regine, in celle reali, più grandi di tutte, a forma stalattite, o ghianda rovesciata, nutrita a pappa reale, durante larvata. Regina cresce molto, più di operaie, 16 giorni adulta, necessita impiegare, duemila uova a giorno, e lascia alveare, solo per sciamare, o far volo nuziale. Regina ha pungiglione, sciabola mai usata, adatta a eliminare, sua rival di stato, se entro 20 giorni, regina non si accoppia, rimane fucaiola, famiglia allor la accoppa: moltiplica in 3 modi, colonie e sciamatura, regina nuovo sciame, 1 trono si assicura, famil insoddisfatta, rinnova regin vecchia, regina suppletiva, in emergenza inscena; famiglia numerosa, e spazio insufficiente, spinge le operaie, a nutrir giovani larve, con lor pappa reale, a farne + regine, spingono poi altra, fuori di confine; durante sciamature, le vergini regine, allevate e vibrate, da operaie cugine, ape + vibrata, canta + in fretta, sdoppia lo sciame, ciascuna prescelta: sciame 4 giorni, su rami tronchi anfratti, colza e ravizzone, inizian fiori prati, in giorni di sole, sta impulso a sciamare, in tarda mattinata, fermento in alveare, 1 gruppo va emigrare, x istinto antico, crea colonia nuova, genera suo mito, archetipo modello, in psiche collettiva: spruzzo con acqua, api a raggruppare, piano senza fretta, riesco far calmare, uso poi 1 canestro, e stecca agita-rame, riprovo a catturare, attirar regina; se sciame introduco, dentro la cassetta, intorno ai fori volo, |Melissa in essenza, se vedo nuovo clan, uscir dopo mezzora, vuol dire che Regina, manca da buon ora; sciame si riforma, laddove sta regina, io calmo ricomincio, agguato come prima, a sera quando Api, tutte son rientrate, lascio le cassette, chiuse ed oscurate, 24 ore attendo, nuova vita configurare: se usi arnia usata, passala con fiamma, così da eliminar, parassiti in canna, la propoli residua, sciogli poi con calma, vedrai conferirà, profumo sano ad arnia; in arnia sporca muffa, sciame si disturba, purifica con Menta, sennò rischi che fugga, Melissa strofinata, seduce nuovo sciame, ricorda che 2 giorni, le scorte san durare. |Agosto ingresso-volo, Settembre saccheggi, fò ultima smielata, osservo la covata, aggiungo nutritori, e dolce sciroppata. APIS mellifera, se allevi in alveari, 1 arnia 1 famiglia, simbiosi con umani, eppure sotto stress, usa pungiglione, solo |Apis-Melipona, non punge Lacandone. Apis mellifera, aggressiva predatrice, tende saccheggiare, terre oltre confine, vola in ampie zone, sorgenti + lontane, in Asia commerciale, vinse ape locale: ma prezzo che pagò, fu Acar micidiale, Varroa che trovò, indifeso torace, cosi parassitò, intere sue colonie, fino ad arrivare, sue original dimore. Varroa fu risposta, che natura diede, api + aggressive, diventano sue prede, smercio di Regine, 1 epidemia diffuse, Varroa distrugge, coloni mellifera; si aggira silenziosa, Varroa in alveare, vive a loro spese, perisce una famiglia, covata opercolata, mangia e scompiglia, cerca apicoltore, soluzion definitiva. |Varroa hà 8 zampe, apparato succhiante, sverna su addome, di 1 operaia grande, la femmina rossiccia, capocchia spillo pare, con suo apparà boccale, copula e trasale, entra in celle calde, di larve disarmate. Taras gitano, alleva api in |arnie, presso accampamenti, margini boscaglia, Arnia nuova in legno, coi melar telai, apre concorrenza, a quella di artigiani. Giorgio apicoltore, Arnia costruisce, da se con le sue mani, con regole e misure, del tutto personali, sceglie pure paglia, x Favi e materiali, sceglie come sede, siepi o avvallamenti, margini di bosco, microclimi templi, da fabbriche distanti, e campi irrorati, protette dai venti, e da umidi sfiati; se Ape è disturbata, quando vola in alto, se vede testa uomo, contro cielo palco, Ape vuol pungere, poichè vede minaccia, dalle un tetto rami, sopra la tua faccia; forte odor cavalli, ape può irritar, specie se nell aria, arriva un temporal, ecco 1 sciroppo, Inverno vai offrire, melassa zuccherina, Giorgio fa bollire: erbe officinali, fan salute sciami, integran la dieta, invernale delle api, infusi Camomilla, Melissa e Rosmarino, Menta e Maggiorana, o Salvia con Timo. Vesti e copri il capo, con colore chiaro, lino oppur cotone, chiusi a collo piano, lascia traspirare, sudor non emanare, odore troppo forte, aiuta punzecchiare: uncino delle zampe, facile si impiglia, nei tessuti maglie, capelli pure barba, la conseguenza spesso, pare una puntura, minaccia percepisce, la social creatura; prova instaurare, empatici contatti, usa un velo e guanti, sol se necessari, non fare attività, assieme alla paura, tieni cuore aperto, e anima + pura: ho pipa da tabacco, per affumicatore, fumo vo soffiare, invece che aspirare, se non ho tabacco, ho fiori Tanaceto, Lolla oppure Fieno, o legno di vigneto; troppo affumicare, serve poco o niente, non usare torba, o cartone puzzolente, pian disperdi fumo, su sommità di favi, pur le piume di oca, allontanano le api. |PROPOLI 蜂胶 fengjiao, cementa comunità, lo usano a sbarrare, davanti arnie città, su ingressi alveare, con scopo difesa, mastice vernice, spande aroma intesa: miscela di sostanze, gommose resinose, colte su corteccia, gemme appena schiuse, linfa delle piante, al balsamo dan forma, enzimi secrezioni, in propoli trasforma. Propoli contiene, sostan battericide, molti antiossidanti, varie funghicide, enzimi inibitori, su germinar del seme, anche cera favi, un poco ne contiene; solubile in alcol, ammoniaca e acetone, ha sapore acre, variabile colore, giallo chiaro-verde, sino bruno scuro, sprigiona sopra fuoco, insetticida puro; duro a 15, ammorbidisce a 30 gradi, liquefa a 60, separando in 2 parti, propoli galleggia, cera va sul fondo, in olio spalmato, cicatrizza ustioni, cura bronchiti, e combatte infezioni, propoli su pelle, raro fa allergia, soluzione acquosa, sciacqui gargarismi, in fumo calma api, incenso a meditare, silice zolfo e sodio, è anti-critto-game. Taras apre 1 arnia, rompe un sigillo, fatto di Propoli, porta uno scompiglio, lui coglie |MIELE 蜂蜜 fengmi, in giorni luce e calore, presso mezzogiorni. Miele riscaldato, rimargina le piaghe, cura carbonchio, e ulcer purulenta, unguento x ustioni, foruncoli e vaiolo, in vasi terracotta, conservo miele oro: dò ai tubercolosi, miele in latte Capre, nei dolor di orecchi, verso gocce calde, assorbe umidità, miele tien potassi, riduce allergie. |CERA 蜂蜡 fÄ“nglà, tien alcoli e grassi, scioglie e si fonde, a 62 gradi, in acqua galleggia, la sciolgo bollente, residui del fondo, do a piante contente; se cera poi fusa, verso entro stampi, se oliati la estraggo, x pochi istanti, uso a lucidare, pavimenti e porte, lenire scottature, e mali schiena forte. |POLLINE 花粉 huafen, aiuta sopravviver, cinesi in carestie, duran guerra civile, 1 pilota americano, in guerra torturato, dai Penan fu accolto, con polline curato: forte attivatore, di flora intestinal, probioti ed antibioti, malati integrar, apporta + energia, dopo affaticamento, aiuta ogni astenia, parto e allattamento; buon Polline cura, tumori alla mammella, disturbi di psiche, pure impotenza, energetico 6 volte, + di latte e carni, valido nutriente, sol Dattero gli è avanti: calma anzian attriti, lenisce tonsillite, paralisi ed arterie, da Parkinson colpite, contrasta anoressia, e rachitica anemia, aiuta pure i bimbi, e i convalescenti, docenti e contadini, assieme studenti. |Diabete correlato, a zucchero raffinato, bianco saccarosio, da industrie trattato, con acido di calcio, ed acido solforoso, a dare color bianco, ovvero saccarosio; bian zucchero ingerito, alza Glicemia, iper e ipo-glicemi, altalena sanguigna, veloce carburante, ma rende dipendente, segue spossatezza, di corpo con mente: a neutralizzarlo, corpo cerca calcio, lo toglie da riserve, denti oppure ossa, alza putrefazio, in flora intestinale, fragile organismo, immunità a calare. |VELENO di api, detto 蜂毒 feng-di, cura Ivan Khan, e Sammel in Vienna, dopo viaggio in Cina, trova soluzione, assieme Filipp Terc, bravo Api-puntore. Filippo insegna Vienna, antisepsi ad ostetrici, in ospedal reparti, riduce morte infezioni, di febbre materna, poi colleghi ignoranti, spingon lasciar Vienna. Sammel e Filippo, provan su se stessi, api-veleno ha + virtù, quando inoculato, gotta e reumatismi, eccolo applicato, sciatica ed artrite, nevralgie e malaria, veleno sa lenire. Sammel sfrega parti, dolenti del corpo, con api morte oppur, punture ricorrenti, vide molti casi, di peste o colera, ridotti e curati, puntur mattina e sera; provano veleni, api di + zone, pure ape africana, + piccola e veloce, enzima Apamina, antibiotico potente, attivo 30 volte, + di velen serpente; veleno inefficace, preso x via orale, fosfati magnesio, aci formico a dare, assieme Triptofano, Iodio e dopamina, potassio cloro calcio, e noradrenalina. Veleno di ape ha, color trasparente, amaro acre sapore, acido reagente, solubile in acqua, degrada facilmente, ha molte virtù, ma secca rapidamente: fluidifica sangue, tonifica il cuore, cura bronchiti, e infiammazioni occhi, su pelli è revulsivo, vaso-dilatatore, accelera respiro, ossigeno e calore; miglior Fegato nervi, e cura fratture, agente immunizzante, e radio-protettore, ha effetti neuro-tossi, anestetico locale, stimola in cavalli, muscolatura liscia, ma inibito viene, da digestivo enzima; persona iper-allergi, ha shoc anafilatti, laddove apicoltori, diventan tolleranti, dolor gonfiore edema, tossicità locale, crampi e convulsioni, il quadro generale. 
|Api fanno alveari, usando celle esagonali, a massimizzare spazio, e uso della cera, il pattern |Chladni corrispondente, è frequenza 14–30 Hz, nella gamma onde beta, che induce pulsazioni, a simmetria Chladni-esagonale. |Nzambe-dio-insetti, aveva due figli, Baka e Kota: ape e |mosca_tse-tse. a Ndzambe piaceva, la mosca tse-tse più dell'ape, così ogni volta che la mandava in giro, tse-tse portava il broncio, così era l'ape che spesso eseguiva l'ordine e andava al suo posto. Un giorno ndzambe si ammalò e l'ape che gli era accanto, si prese cura di lui, così apis venne benedetta, con produzione di miele, a causa del suo amore.

235:sogni37-lume235 FATO: è ciò che ci accade. Un cavallo bianco senza cavaliere si distingue all'orizzonte. Non potendo cambiare il fato, possiamo cambiare il modo in cui ci poniamo nei confronti di ciò che ci sta succedendo. Con la scelta estrapoliamo il significato dalle circostanze e scopriamo uno scopo sotteso, una forza d'animo più grande del potere dell'Io di scegliere, in armonia con le stagioni e l'incedere della vita. |Scegliamo di procedere assieme o contro ciò che sta accadendo, poichè attraverso la scelta |mutiamo-il-fato-in-destino. Tuo compito è scegliere con slancio senza guardarti indietro. IMG8: il Lampo fende le nuvole (la volta che sei impreparato è quando accade: sfrutta ogni opportunità invece di giocare sul sicuro). Il Paracadutista impigliato fra i rami (l'imprevedibile è sempre prevedibile: ogni giorno cerca di essere aperto agli eventi insoliti). Il Francobollo è stato usato per spedire un messaggio (il miglior impegno è quello che ti assumi in questo momento: agisci in conformità alle tue idee invece di apprezzarle solamente). Lettera importante è stata letta (seduzione è venir coinvolti in cose per le quali non faremo nulla: sottrai energia a ciò a cui non ti dedicherai). Il sognante attraversa il Cancello (la sola strada è quella intrapresa: guarisci la nostalgia vivendo nel presente e sacrificando i desideri passati). Palla di fuoco onirico fende il cielo (è meglio bruciare come il fuoco piuttosto che sciogliersi come il ghiaccio: dirigiti verso il luogo in cui risiede l'energia). Direzione, Il Sentiero del sognante si snoda verso il futuro (viviamo grazie a ciò che abbiamo realizzato, non a ciò che avremmo voluto fare: segui ciò che, guardandolo, sembra più brillante). Si scambiano il primo Bacio (non è ciò che succede ma ciò che ne facciamo che conta: scegli significativi momenti di contatto). Da una mala spina può nascere una buona rosa. Filippo e Giacomo minore, |apostoli-droghieri| Emilia mangia i fiori di Ornithogalum divergens, Stella di Betlemme, bulbo edule cotto o crudo con attenzione: cura e trauma, favorisce il superamento dello shock. Cresce in vigneti e oliveti, diffonde energia vitale e lenisce dolori. Latte-di-gallina infiorescenze, in frittate e zuppe, sapore delicato e proprietà medicinali: disinfetta, calma infiammazioni, regola digestione e diabete. Barbabecco (Tragopogon pratensis) cresce accanto, radice dolce e foglie come asparagi, fiori gialli mattutini, per minestre, risotti e bevande sudorifere, rafforzano corpo e nervi. Fiori di Bach guidano emozioni: Pino silvestre dissolve sensi di colpa, Noce Glande Giove porta fermezza, Mirra unguento del corpo debole, Agrimonia per tormenti e litigi. Vite e Olivo aiutano ripresa e calma dopo malattia, Quercia protegge i tenaci, Castagno tempra reazioni emotive, Pioppo e Pruno leniscono ansia e paura. Faggio e Melo indicano la giusta via e accettazione di sé, Hippocastano e Lavanda favoriscono decisioni ferme, Gelsomino e Cicoria superano pessimismo e ossessioni. Erbe aromatiche completano la cura: Melissa e Abrotano rilassano, Ortica e Rosmarino rafforzano, Origano e Salvia donano gioia e vigore, Arancio amaro calma tensioni, Palo Incenso purifica respiro, Damiana stimola nervi e piacere, Passiflora e viole favoriscono sonno e sogni, mentre il respiro di Labiate combatte raffreddori e stimola il latte.# Emilia mangia fiori, di ORNITHOGALUM divergens, famiglia Asparagace, cugina dei Muscari, ovvero lampascione, è Stella di Betlemme, o cipollone bianco. Latte di gallina, propaga per via bulbo, pure |Ornitogalo comosum, e umbellatum fuori Italia, cresce in coltivi, vigneti e oliveti, suoli limo-argillosi, è pianta commestibile, solo bulbo crudo è tossico, contiene glicosidi, agisce come Digitale, sebbene è instabile, distrutto da cottura. La pianta cotta è usata, da molte nazioni, spaghetti e foglie cotte, han sapore delizioso, fiori e foglie fermentate, io i fiori mangio crudi, anche in insalata. Ornitogalo associato, a galline e Piccioni, usato in fiori Bach, come Stella di Betlemme, fiore aiuta partoriente, o chi ha subito shock, e vuol trauma superare. Latte-uccello esce, dal fusto spezzato, bulbi sapore delicato, assieme tener getti, e immature infiorescenze, in frittate e risotti, e zuppe carestie, in Kurdistan Tartaria, e mercato di Parigi, ha prezzo molto caro, suoi bulbi in poltiglia, poichè disinfettanti, applicati sulla pelle, a trattare infiammazioni, scottature e ascessi, ipoglicemi e diuretici. |BARBABECCO ciocabek, Tragopogon pratensis, somiglia 1 ciuffo boccio, a barba di capra, biennale infestante, piacevol campi aiuole, dopo un solo sfalcio, che in estate vuole; sasseferica detta, poichè cresce su rocce, permetti a spontanee, completare ciclo, semi maturi a Giugno, fusto eretto 40 cm, semplice o ramoso, foglie dritte a stelo, lunghe ed appuntite, simili a orzo vedo; la base inguaina fusto, ha fiori gialli, da maggio a luglio, piatti ed allargati, aprono al mattino, richiudon pomeriggio, cercati come asparagi, in frittata dei piceni: risotto cioccabecchi, come asparagi risotto, bollire barbaboc, scola e condisci, o ripassa in padella, con aggiunta uova, e persica erbetta; radice Tragopogon, ha zuccheri pregiati, inulina e mannitolo; usa acqua cottura, come base minestre, bevande o sudorifera: tra Piceni è usata, secca a far caffè, colta in inverno, radice bona inter, ma tiene foglie, come ciuffo erba, difficile a trovar, senza traccia a terra. Tra gli altri |Fiori-Bach, ecco Pino silvestre, discioglie sensi colpa, Noce glande Giove, x chi cerca fermezza, Mirra in olio unge, corpo in debolezza, Agrimonia eupatoria, se hai forte tormento, non tolleri litigi, o soffochi angoscia, in varie dipendenze. Vite Vinifera, cura eccesso ambizione, albero Olivo, a chi ha molta tensione, dopo malattia, o gran convalescenza, ti aiuta riposare, riprendere coscienza: olio oliva su anziani, sportivi e malati, insetticida su sadhu, assieme iniziandi, anche fungicida, in malattie di corpi. Essenza di Quercia, ai tenaci in eccesso, ben giova e protegge, esaurita possanza; le foglie Castagno, x estreme reazioni, emotive agli eventi, fuor sopportazioni. Pioppo lenisce, paur preoccupazioni, + ansie del sacro, con incubi terrori, Pruno e Ciliegio, a chi teme impazzire, teme di sbagliare, o di eccesso soffrire. Faggio ti aiuta, trovar giusta via, se hai intolleranza, o scarsa empatia, albero del Melo, cura perfezionista, permette accettare, tuo corpo conquista. Hippocastano tu odora, se spesso pasticci, Lavanda ti aiuta, decision ferma avere, Gelsomino ti aiuta, a superar pessimismo, ferita delusione, risentimento antico. Cicoria ti aiuta, se tieni ossessione, foglie Olmo di contro, se hai rassegnazione, Clematis vitalba, se cerchi pragmatismo, |Verbena lenisce, se hai fanatismo. Maggio profumi, porta a memoria, nonna con infusi, cura asma-insonnia, filando in cuscino, Abrotano e Melissa, Ortica e Rosmarino. Origano è gioia, Salvia salva uomo, erba molto amata, tè del ventre buono, decotto di Ginepro, come olio trementina, su pancia pelle reni, stimolo continua. Arancio amaro uso, calmo mie tensioni, accendo incenso Palo, x respirazioni, olio di Damiana, attiva nervi morti, antidepressivo, piacer sessuali sciolti. Respiro Labiate, combatte raffreddori, foglie col calore, aggiustan digestioni, stimolano latte, Melissa rilassante. Pamela aiuta sonno, con benda di Lino, mette dentro viole, arance e petal rose è passiflora. med_ornitogalo_stella-betlemme.mp3
||Ornitogallo edule, come il Muscari |Lampascione, entrambe asparagacee, cotti sono buoni, intossicate in libri Italia, come avvenne alla |Morella, ovvero Solanum Nigrum, i cui frutti puoi mangiare, sol suo verde lascia stare, oppur |Lattuga-Virosa, stessa confusione, che verrà poi dipanata.

344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico. 
lume344-oracolo del Timo, gli Amanti: amare è anche respirare insieme, sostenersi, purificarsi a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, il profumo del timo purifica l'aria e avvicina i cuori, inalalo, libera il petto, scioglie il muco, calma la tosse e riapre il passaggio tra dentro e fuori; nella tisana calda, il timo sostiene la digestione, placa le infiammazioni, rafforza le difese. Come l’amore, la sua forza è intensa, dona voce a ciò che era trattenuto. L'olio di timo, sempre diluito, applica con consapevolezza su ombelico, richiama calore e circolazione, aiutando a sciogliere tensioni profonde, bronchite e infiammazioni, il petto si apre, la voce torna, il sentire diventa chiaro, dove c’è infezione o disordine, porta pulizia e protezione. Timo ha forti proprietà antisettiche, antibatteriche, antifungine ed espettoranti, un rimedio naturale completo per respirazione, digestione, difese immunitarie ed equilibrio generale. il suo olio essenziale va sempre diluito prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni. Poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio e stimola concentrazione e lucidità mentale; come l’amore, richiede cura, misura, rispetto, poichè la sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.



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