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voce: herpes


shitakeLentinula edodes, funghicoltura di Sepp (14) 14-Evandro, princilingua cinese | foto funghi | audiolibro | funghi-shitake.pdf |  |  |musica 97_mcongo1.mp3
melissaMelissa calma nervi, e aiuta digestione (33) 33-Melissa, erba dlingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | melissa-fiori-benefici.mp4 | canto_lasciandare.mov |  |musica 60_eu_tomo_esta_bebida.mp4
vespebombiBombo e Vespa e Calabrone storia (52) 52-|Vespa-puntura,lingua geeza | foto insetti | audiolibro | fauna_ape-legnaiola_xylocopa-viola.mp4 | fauna_calabroni_vespe_bombi_api.mp4 | fauna_api_meravigliose.mp4 |musica 15-Bach02.mp3
daturchengiMomoy solanacee per asma e zombi (66) 66-La Datura e il lingua quechuamami | foto erbefiori | audiolibro | flora_datura_drbianchi.mp4 | flora_floripondio-borrachero.mp4 | flora_solanace_unguento.mp4 |musica 88_Ganesha_Sharanam.mp3
sputacchinalarva emette schiuma in floscuculi (147) 47-Danza della Girlingua latingreco | foto insetti | audiolibro | flora_lychnis-flos-cuculi.mp4 | flora_silene-risotti.mp4 |  |musica fang15-mwanga-song-to-sisters-god.mp3
camomillaCalendula seda tosse, Arnica i crampi (152) 52-Camomilla nacqulingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_camomilla_usi.mp4 | calendula-oleolito-cicatrizza.mov | calendula-pratense_usi.mov |musica canto_pindzi-prince-isseyi.mp4
enulafugaPiante protettive di terre e corpi (196) 56-lume196-CREATIVlingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | flora_enula-viscosa_utile-femme.mp4 | flora_idrastis-irochese.mp4 |  |musica pangming_zhineng-intro2.mp4
ipericoCustodire una riserva di luce (206) 28-lume206-SALVARElingua italico | foto erbefiori | audiolibro | iperico_oleodoposole-herpes-candida-depressio.mov | iperico_cura-depressione-drbianchi.mov |  |musica marius-osseye1.mp3
argentoArgento rende aperto il passaggio (268) 19.䷒-lume268-Avvlingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_argento-colloidale.mp4 | minerali_10metalli-pericolosi.mp4 | ijing-oracolo-tre-monete.mp4 |musica 40_eu_canto_nas_alturas.mp3
ebbiosambuEbbio e Sambuco: amaro e profumo (293) 47.䷮-lume293-La lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | ebbio_sambuco_usi-differenze.mov | fitolacca_usi_drbianchi.mov | ebbio-e-sambuco_patrizia.mp4 |musica daime-cantei-na-barra.mp3
melouna Mela al giorno toglie medico di torno (323) 13-lume323-Melo èlingua italico | foto meleto | audiolibro | mela_johnny-appleseed.mp4 | melo_sidro_spagna.mp4 | mele-selva_curano-alito.mov |musica 996_PizzicoSottoOlivo.mp3
kiwiargutaActinidia e Jiagulan, Acerola Litchi e Longan (326) 16-lume326 |Attrazlingua cinese | foto frutteto | audiolibro | frutti_longan_poling-style.mp4 | flora_jiagoulan-tea.mp4 | frutteto_argutakiwi_yuenzao_dandong.mp4 |musica 42_os_atikums.mp3

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14:lume014-Evandro, principe bizantino, in un tempo lontano giunse sulle rive del Biedano: figlio di Ermes e Carmenta, si ferma presso il colle, della Vincella del Drago, e insegna il suo alfabeto, glogolitico antico, bulgaro sanscrito e slavo, appreso nei misteri, di Eleusi e bosco sacro. Raseno percorre tracce, di Evandro ed Alice, segue i funghi Shiitake, Cardoncello e Maitake, che crescono su ceppi di querce, legni duri assai, fruttificando in più ondate. Raseno si inginocchia, presso un fungo muchamor, vi legge la fiaba di Alice, nel Paese Meraviglie, viaggio che Alice conduce, assieme al bianco coniglio, che insegna a crescere bimbi, cercando senso nell'assurdo, dove tutto muta e sorprende, tra sogno e realtà, e oracola la frase: procedi con pazienza, stupore e cura, tra legno funghi e fiabe, dove la natura è maestra, vedrai un mondo fatato, che parla dritto al cuore.| Funghicoltura su legno si avvia in primavera: quercia dura più a lungo, pioppo e betulla fruttano più velocemente. Il micelio va inoculato quando il legno ha smesso di germogliare, usando ceppi su chicchi o direttamente nei tronchi. Picchettare con mazzuolo, innaffiare e coprire con cartone favorisce la colonizzazione. Substrati nutritivi come paglia o balle di cereali aiutano la crescita, creando economia circolare e concime finale. Il micelio migra lentamente, fruttifica in 6-12 mesi e resiste al gelo se ben colonizzato. La raccolta avviene a più ondate, evitando muffe e ricoprendo con terra i tronchi tagliati. Shiitake (Lentinula edodes) ama la quercia, cresce su betulla e legni duri, e ha cappello screziato. Ricco di carboidrati, proteine, vitamine e aminoacidi, è antivirale, immunostimolante e ricostituente. Combatte raffreddore, bronchite, herpes, candida, anemia, ipertensione e diabete. Aiuta fegato e reni, favorisce endorfine e libido, associato a vitamina C e zinco. Funghi possono crescere lontano dal suolo, appesi a rami o recinzioni, evitando lumache a mano. Temperatura ideale 10-25°C, evitando gelo e eccessiva umidità; microclima e vibrazione stimolano fruttificazione. Pleurotus e Cardoncello richiedono meno umidità e possono crescere anche su substrati meno pregiati. Il profumo e umidità interna indicano maturazione: non innaffiare troppo per non danneggiare micelio.# |Funghicoltura su legno, avvia in primavera, legno duro quercia, dura più a lungo, attende pure 1anno, mentre tenero pioppo, betulla salice ontano, cogli più veloce, in 6-12 mesi, fuori del gelo, 10-25 gradi Shiitake, crudo o per tisane. Inocula i ceppi, quando han smesso germogliare, rigettano il micelio, se inoculi micelio, di chicchi cereali, apprendi tal processo, con chiodi tasselli, picchetta con mazzuolo, su tronchetti veloci, innaffia alcune ore, se copri con cartone, ceppo sotto quercia, o sotto albero frutto, vibrazione e umidità, stimolano i funghi, scuoti ad impregnare. Funghi coltivati, substrato nutritivo, facili su paglia, che reca humus pregiato, pure in una vasca, Plerotus Cardoncello, |Strofaria-rugosoannulata, cioè baio Castagnolo, presso 10 gradi, vuol meno umidità, economia circolare, micelio sulle balle, di cereali o canne, covoni inoculati, buoni qual pacciame, per legumi e mais, usa vergine paglia, senza concorrenti, lasciala in acqua, mettila a sgrondare, con bastone fai fori, fin metà spessore, riempi di micelio, pressa e chiudi paglia, poni sotto quercia, micelio migra a 20 gradi, su vicine ballette, se inizi in autunno, frutta a primavera, se ben colonizzate, resistono al gelo, aroma ti rivela, umido interno, evita innaffiare, micelio è delicato, cogli a varie ondate, balla per due anni, poi divien concime. Appendi i funghi bosco, in sacco esposto ad aria, su albero di quercia, diffonde spore ovunque, se aggiungi pur batacchio, che batte latta al vento, propaga più lontano; quando cogli funghi, mondali a tua casa, per evitare muffe, sul luogo del micelio, mentre se hai tagliato, ricopri con la terra, a evitare effetto, di mela marcia in cesto. |SHIITAKE squisito, rinforza immunità, fungo antivirale, che cura i raffreddori, Lentinula edodes, in Cina è Hua-Gu, Fungo-nero cinese, saprofita ceppaie, su betulle querce Asia, cappello piatto che, ha crepa screziata; polpa contiene, carbo protein vitamine, inscatolato in Asia, usato nelle zuppe, toni-ricostituente, anti-colesterolo, ipertensione e anemia, cancro e diabete, reca aminoacidi. Shiitake nome dice, amante della quercia, cura raffreddamento, e intestini parassiti, bronchite e morbillo, influenze epidemie, herpes virus vari, tumori al seno e candidosi, contrasta coagulazio, ipertensione arteriosa, pulendo tutti vasi, aiuta fegato-reni, vitamina B D E, ha zinco testosterone, afrodisiaco uomo-donna, aiuta le endorfine, associato a vita C, uccide candida e parassiti, febbre Nilo e rinite, Carie e placche dentali. Sepp Holzer inocula, ceppi tronchi con spawn, 40 tasselli miscelati, in frigo serbati, con trapano e martello, cera sigilla foro, oppure ceralacca, liquida con pennello, durante tutto anno, legno qualità, determina il successo, dopo aver tagliato, serba in luogo asciutto, immergi in acqua fredda, pure un giorno intero, in vasca per ammollo, pH 5 aci cloridrico, poi lasciarlo asciugare. Fai fori 3cm profondi, uniforme intorno tronco, lavora lentamente, a non scaldare legno, e preservar micelio, per riparar da gelo, avvolgi ceppi in iuta, rimuovi a primavera, posizione dritti in buca, annaffia terra attorno, oppure spruzza tronchi, lumache amano i funghi, tu evita i veleni, toglile a mano, shiitake cresce pure, lontano dal suolo, appeso a un ramo quercia, oppure su recinzione. Dopo la raccolta, lasciare tronco riposare, per 6 settimane, poi puoi ripartire. funghicoltura_seppholzer.m4a
lume014-Mondo fatato assomiglia, al mondo dei funghi, ponte tra infanzia e natura, che negli adulti riemerge, come occasione a riconnettere, con la propria interiorità, e la percezione più viva, del mondo naturale. Gabriella Tupini, psicologa d'infanzia, vede il mondo magico dei bimbi, una dimensione centrale, dello sviluppo integrale, con fate elfi e creature, in cui il bambino dà forma, alle emozioni e alle paure, e ai desideri che sente, per conoscer la realtà. Quando adulto riavvicina, a tale mondo recupera, spontanea percezione, natura e anima rivive, abitata dentro e fuori, Georg Groddeck narra questo, nell'Es di Piero Porcospino: la forza inconscia guida, vita psichica e corporea, energie profonde istintive, figure magiche d'inconscio, spesso legate alla natura, bosco campi mari e monti, sorgenti eventi naturali, diventan scenari interiori, in cui Es libero si esprime. Adulto torna un pò bambino, entra in contatto con tal regno, e con le immagini del sogno, Jung riprende tal segreto, lo chiama spirito archetipo, in sogni fiabe o immaginari, avviene una dialogo proficuo, tra interno ed esterno, psiche si specchia alla natura, in partecipazione mistica, o un esperienza animistica. Hillman segue Jung, ma rovescia alcuni punti, psiche aperta a immagini esterne, la sua psiche è anima mundi, non chiusa in individuo, ma diffusa nelle cose, elfi e ninfe son reali, modi autentici di percepire. Un mondo vivo nella psiche, sfuma confine interno-esterno, la mente è nel mondo, come sentono i nativi, dove animali piante e luoghi, hanno intenzionalità. Vero psicologo restituisce, un anima alle cose, e alle immagini dei sogni, fantasie e sintomi corpo, trattate come realtà, autonome con cui parlare, resta in relazione ad esse, come modo di esperienza, il mondo fatato è percezione, che rianima la realtà.

33:lume033-Melissa, erba dal profumo di limone e dal carattere gentile, accompagna da secoli i cammini dell'uomo verso la calma e l'ascolto interiore. I frati carmelitani la custodirono nelle loro preparazioni aromatiche, trasformandola in infusi, acque e rimedi tradizionali per il benessere quotidiano. Nel suo profumo si nasconde un piccolo ponte invisibile: quello che unisce il corpo alla mente, il giorno alla notte, la realtà al mondo dei sogni. Come la principessa Anna attraversò il bosco per incontrare parti dimenticate di sé, così la Melissa invita a rallentare, respirare e ascoltare ciò che dentro di noi attende di essere riconosciuto. Nella tradizione erboristica il suo aroma accompagna momenti di rilassamento, meditazione e introspezione. Per questo Dante immaginò il suo Sogno Verde, una miscela simbolica di piante amiche: Papavero e Lattuga per il riposo, Artemisia per l'intuizione, Salvia e Rosmarino per la memoria, Elicriso per la luce interiore, Mentuccia come passaggio tra corpo e spirito. Preparata come infuso serale, la Melissa invita al silenzio, al diario dei sogni e alla creatività, apre uno spazio immaginativo dove ciò che è nascosto può emergere. Come la bambina che ride tra le piante di Melissa, il suo messaggio è semplice: custodisci la gioia, perché il sorriso autentico è una piccola luce capace di illuminare il cammino. La Melissa ricorda che ogni persona possiede un ponte invisibile verso mondi interiori ancora da scoprire.| Melissa officinale, detta Limoncina, è pianta perenne dai cespi di circa 30 cm, rami quadrangolari e foglie aromatiche, utile in insalate, bevande e macedonie. Le cime fresche o essiccate, infuse, donano relax, facilitano il sonno e stimolano i sogni; combinata con tiglio, passiflora, menta e rosmarino potenzia memoria e calma nervi e dolori. Vino o macerato di Melissa, secondo Bernard Vercelli, allevia febbre, malaria, raffreddori, vomito nervoso, cinetosi e coliche; foglie fresche usate come unguento curano punture, morsi e dolori muscolari. Ha azione antivirale (Herpes simplex), antistaminica e emostatica; calma disturbi psichici, insonnia, tachicardia, sindrome premestruale e malumore. Melissa contiene selenio, protegge piante e orto da stress estivo, metalli pesanti e pesticidi, potenziando l’immunità; strofinate sul collo tengono lontane le zanzare. Per infuso, 5–30 g di foglie in acqua quasi bollente, riposare 1 ora; per macerato fertilizzante, 1 kg foglie in bidone 10 giorni, poi diluire 1:10: raccomandata in permacultura e fitoterapia popolare, ma evitata in disturbi tiroidei o dosi eccessive che possono causare ansia.# MELISSA officinale, Limoncina perenne, cespo 30 centimetri, rami quadrangolari, profuma macedonie, insalate bevande, 5 grammi cime infuse, reca tazza rilassante, assieme tiglio e passiflora, o acqua sangiovanni. Seda pure depressione, e i sogni facilita, assunta oralmente, secondo macro o micro dose, inizia dopo 30 minuti, fin 4 ore circa, dosi medio-basse, corpo rilassa, dosi alte cura, umore migliora, potenzia memoria, calma nervi dolore. Melissa essicca in ombra, aggiungi a cardo e passiflora, menta e rosmarino, origano o maggiorana, liquirizia o camomilla, calma crampi nausea. |Vino-di-Melissa, di Bernard Vercelli, calmava la |malaria, e febbre |raffreddori, 60 fiori o cime, macera grappa vino, dopo 5 giorni, consuma bicchierino. Spirito Melissa, x vomiti nervosi, calma fusi orari, e cinetosi aereo mare, calma pure colica, è un emostatico unguento, estratto foglie fresche, buon antivirale, contro Herpes simplex, morsi ragni serpi, cani rabbiosi, e punture insetti; impasto foglie fresche, x tutti i dolori, contro virus e batteri, antistaminica appare, calma muscoli lisci, spasmo del digerente, e vasi periferici. Melissa uso è consigliato, in presenza irritazione, ossessive manie, psichici disturbi, insonnia e nervosismo, stanchezza eccessiva, sindrome premestruale, tachicardia e malumore, inquietudine e tristezza. Melissa araba amica, sa confortare il cuore, per medico Avicenna, che la offre nel seicento, ai frati scalzi carmelitani, |Acqua-di-Melissa, Dracocephalum Moldavicum, è rimedio popolare, per poveri e ricchi, contro mal di denti, sincopi e crisi nervi, ma la evitan pazienti, con tiroide disturbi, mentre dose esagerata, dà risultato opposto, reca stato ansia. Melissa ha selenio, macerato fertilizzante, calma pomodoro stress estivo, e riduce assorbimento, dei metalli pesanti, lo protegge dai pesticidi, diffusi nei dintorni, così fa pur la Menta, che come altre aromati, aiuta orto ecosistema. Melissa permacultura, benedetta come Menta, strofina foglie sul collo, a tener lontane zanzare. 300 grammi foglie fresche, o 30 grammi foglie secche, un ora nell'acqua, fino appena a bollire, per un tè rinforzo umano, o riposa un ora e mezza, per far liquido fogliare. |MELISSA un kilo nel bidone, dieci giorni o più, se fuori estate, metti rete salva-insetti, poi diluisci uno a dieci, Lemon balm macerato, innaffiaci le piante, accresce immunità, contro metalli e pesticidi, grazie a selenio che gli dà.  canti_7frequenze_perdono.m4a
lume033-C'era una volta una giovane principessa chiamata Anna, che portava una corona luminosa ma sentiva che una parte di sé viveva ancora nell'ombra. Aveva imparato che una corona non è solo un ornamento: è anche un compito fatto di regole, cerimonie e aspettative. Un giorno, lontana dal palazzo, entrò in un grande bosco. Camminando nel silenzio degli alberi incontrò un fiume, e l'acqua le insegnò che la vita non può essere trattenuta, ma solo attraversata. Poi apparve un orso, creatura potente e diversa da lei. Anna non lo combatté, ma riconobbe in lui una forza dimenticata con cui imparare a dialogare. Infine giunse davanti a un grande muro e comprese che ogni limite può diventare una soglia verso una nuova possibilità. Uscita dal bosco incontrò Joe, un giovane giornalista, e per un giorno depose il peso della corona. Con lui scoprì una vita semplice: una passeggiata senza protocollo, un gelato, una risata spontanea e una corsa in Vespa per la città. Entrambi incontrarono una parte di sé che il ruolo quotidiano aveva lasciato nascosta, ma ogni viaggio iniziatico termina con un ritorno. Anna tornò al suo regno e Joe alla sua vita, sapendo che alcune esperienze non possono essere possedute, ma possono trasformare chi le vive. Anna allora aprì un teatro dove racconti, immagini e metafore aiutavano le persone a scoprire possibilità interiori dimenticate. Joe incontrò una guida capace di lavorare con l'immaginazione, e integrò simbolicamente ciò che aveva perduto, ciò che aveva mancato di vivere. Così entrambi, osservando la stessa luna nel cielo, scoprirono una verità antica: nessuno può vivere tutte le vite possibili nel mondo reale, ma l'essere umano possiede l'immaginazione, un dono misterioso che crea ponti invisibili tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare. Come intuiva Leopardi, l'immaginazione è un dono misterioso capace di alleviare la sofferenza nata dalla consapevolezza dei nostri limiti. Attraverso sogni, fiabe, teatro, rituali, psicoterapia e luoghi simbolici, possiamo incontrare parti di noi rimaste in attesa, perché ogni persona custodisce dentro di sé un ponte invisibile, capace di condurre verso quei mondi interiori che attendono soltanto di essere scoperti.

52:lume052-|Vespa-puntura, sfiamma usando due oleoliti, Iperico+Lavanda, su bruciature e irritazioni, punture insetti e ragni. |Iperico-oleolito, lenitivo e antivirale, sfiamma e cicatrizza, ferite piaghe ustioni, di armi avvelenate, assorbe gonfiori, richiude lembi parti, calma irritazioni: usato massaggio, miracoli contro sciatica, oppure herpes zoster, sedativo del nervoso, stimola melatonina, via orale aiuta mielina, nei nervi dei pazienti. |Iperico+Lavanda, curan ustioni radio, una goccia ogni sera, cicatrizza man fessure, e cura contusioni, punture di insetto, prurito e lesioni, ustioni terzo grado, il tetano previene, allontana tristezza, e aiutando serotonina, cura mentale stanchezza. |batte piedi a terra, un musico strumento, chiama un nume protettore, come un |Rombo-tuono-evoca-pioggia, poichè richiama il Tuono, |ronzio-calabrone, o un orchestra di rane, sonagli e maracas, che i bimbi san calmare: se |nacchere+tamburo, accompagnano danze, il |Flauto-di-Pan, trasmuta il soffrire, nei fiati potenti; se tromba in battaglia, ogni animo infiamma, ogni cetra vibrante, è melodia di calma, nel ventre risuona, suo nume dominante, uccelli |grilli+cicale, fanno risonanza, esprimono esistenza, giubilo con urla, rabbia o resistenza, che vibra e frantuma.| Bombi e vespe costruiscono nidi e allevano larve; la regina fonda, depone uova, mentre le operaie raccolgono cibo e difendono la famiglia. Bombi bottinano fiori, resistono a freddo e pioggia, muoiono in autunno lasciando la regina in letargo. Api legnaiola (Xylocopa) e Magachile sono impollinatrici preziose, poco aggressive; pungono solo se minacciate. Il pungiglione delle api è unico e mortale per l'ape, quello delle vespe e calabroni non rimane nel corpo. Vespe e calabroni sono predatori e opportunisti: cacciano altri insetti, raccolgono zuccheri, costruiscono nidi di carta vegetale. Calabroni (Vespa crabro) creano nidi complessi, la regina depone uova e le operaie allevano larve fino all'autunno. In inverno, femmine fecondate entrano in letargo; vecchia regina e operaie muoiono, il nido si estingue e resta vuoto. Vespe diventano aggressive solo vicino al nido o se messe alle strette, le loro punture recano dolore, gonfiore e reazioni cutanee, e le persone allergiche possono soffrire anafilassi: il loro veleno è generalmente locale e temporaneo. Le api nutrono e impollinano, preservando ecosistemi; vespe e calabroni mantengono equilibrio predando insetti. Le Colonie seguono un ritmo stagionale: nascita, crescita, raccolta cibo, letargo, rinascita. Fondamentale è riconoscere i loro comportamenti e stagioni di attività, osservando senza troppo interferire.# Comportamento vespe, simile nei |BOMBI, Imenotteri più grandi, Api son difformi, regina di Bombo, fa suoi nidi sottoterra, sua famiglia poi, risveglia a primavera; i Bombi come Api, insetti vegetariani, bottinano soltanto, dolci fior essudi, accumulan nel nido, solo a far covata, 1 femmina feconda, uscita da ibernata. Regina fondatrice, depone sue uova, alleva larve Bombo, e svezza le operaie, quando sono formate, vanno a bottinare, regina fa clausura, continua uova a fare: lavora bombo a lungo, bottina + di ape, pure con la pioggia, freddo e vento date, poi coi primi freddi, la famigliola muore, regina sopravvive, letargo anfratto vuole. |APE-LEGNAIOLA, è Xylocopa violacea, imenottero assieme, api formiche vespe, 400 specie apoidi, nutre polline nettare, impollinano preziosi; distingui da vespe, inganna apparenza, Xylocopa è nera, ha sottile peluria, che aiuta vincer freddo, quando esce a primavera, prima coraggiosa. corpo tozzo ali cangianti, maschi han linee arancioni, su punta di antenne, e hanno pungiglione, come tutte api: se ape muore dopo punto, poichè strappa intestino, i maschi Xylocopa, son meno aggressivi, pungon se minacciati, o senza via uscita: dolore puntura, è leggero arrossamento, veleno poco tossico. Ape legnaiola, impasta suo nido, in legno marcio o molle, si nutre di aromatiche, glicine e orchidee, sebbene giornalisti, infangano insetti, confondon Calabrone, per loro scopi scemi. |Ape-Magachile, deposita sue uova, in guscio di lumaca, e mura la sua scorta, poi porta aghi Pino, sistema coni tetti, a mascherare guscio, ai predator presenti. |VESPE volan lente, in monotono ronzio, se attardano la sera, pesanti nel tramonto, precedono stelle, Pleiadi in Inverno, quan turbini di vento, alzano esterno: se vedon scuro nembo, che tenebroso sale, le Api da alveare, non si fanno lontane, con sassolini addosso, librano per aria, zavorra come barca, solcan onde aria; ecco piante di acqua, attiran larve pulci, vespe e calabroni, sono predatori furbi, inoculan veleno, non perdon pungiglione, a differenza di ape, che punge dopo muore; portano le prede, al nido a farne pappa, ghiotte loro sono, di zuccheri di sfatta, mandibole taglienti, incidono sui frutti, sminuzzano le fibre, a fare nidi tutti: rosicchiano vespe, foglie del canneto, mastican cortecce, saliva impasta nido, appendono alla grata; se vespa tagliatrice, ha mascelle aguzze, ritaglia foglie a pezzi, su Rose cespugli, arrotola ad astuccio, in volo trasporta, chiude nella terra, mette uova e scorta; formica senza ali, è |CINIPE-vespa, fora + germogli, ghiacciati di quercia, gemme a primavera, saran galle fungi, palle ed escrescenze, di larve parassite. |CALABRONE è vespa crabro, Apone cravunaro rosso, più grosso vespide boreale, sebbene confuso, con Ape legnaiola, o Bombus terrestris. |Calabrone carnivoro, preda altri insetti, ama pure frutta, fa nidi di carta, con fibre vegetali, impasta con saliva, 77 percento, carta idro-repellente, aggiungono fango, titanio ferro zirconio, presi a local suolo, ossige azoto carbonio, elementi primi, poco silicio calcio potassio, manca alluminio magnesio sodio; adulto è rossiccio, macchie e strisce gialle, vive in nidi a sfera, di legno impastato, 200 esemplari, regina pur confusa, con Vespa mandarinia, calabrone giapponese, o Vespa Velutina, giunta in Liguria. Pure se diurno, calabrone va di notte, in autunno inoltrato, attirato da luci, gradite a sue prede, con uomo è indifferente, cerca sottrarsi, con rapida fuga, o nascondimento, mentre la vespa, spinta curiosità, si avvicina a umani; diventano aggressivi, solo presso nido, o messi alle strette: femmine pungiglione, punture dolorose, recan feromoni, che informano attacco, per aiuto in gruppo, il veleno inoculato, fatale x insetti, è minimo ad umani, locale e transitorio, solo allergica persona, può dar anafilassi, veleno interferisce, affanno respiro, fino soffocare; dolore che avverti, è pelle infiammata, mentre gonfiore, è reazione corpo, vespe pungiglione, manca di uncino, è raro che spezzi, o rimanga in tessuti. Una fondatrice a primavera, sveglia ibernazione, fabbrica cellette, di nido primario, forma esagonali, in luogo riparato, semisfera vuota, rivolta verso basso, pochi centime diametro, depone sue uova, che lei accudisce, larva è nutrite, con carne altri insetti, cacciati e tritati, da regina sola, escono operaie, sterili badanti, nutrici e muratore, al posto di regina, che muta mansioni, depone or solo uova, nutrita da operaie, poi controlla celle, uccide larve esterne; verso settembre, attività colonia, massima espansione, frenetica covata: da prime operaie, colonia cresce estate, pioniera ora regina, aumenta di volume, a deporre + uova, fino inizio autunno, poi ultima covata, dà maschi e fondatrici, grazie a meno feromoni, di dominanza regina, poi declina il nido: nuove regine e maschi, ora numerosi a ridosso inverno, fanno accoppiamenti, ogni femmina un maschio, di altra colonia, poi accumula grasso, con liqui zuccherini, a superare freddo, femmine fecondate, entrano in letargo, in altro riparo, o rifugi sottoterra, se superan inverno, saran nuove regine: vecchia regina, anziana si allontana, muore attorno ottobre, seguono operaie, muoiono le larve, senza più badanti, ammoniaca cibo vecchio, colonia si estingue, a inverno inoltrato, vedi involucro carta, celle abbandonate, viste da formiche, oppure coccinelle, al fine svernare, a volte assieme vespe. Colonia calabroni, sa prosciugar melo maturo, ma mangia pure insetti, pesticidi coltivi, se danneggia arnie, porta api loro nido, cibo per larve; trappole calabroni, adesive o esca bottiglia, con tappi in commercio, avvitati su bottiglia. 
lume052-Un bambino disse a Pamela che aveva paura del ronzio delle ali, pensava che ogni insetto fosse un nemico, finché Pamela gli mostrò il segreto del piccolo popolo del giardino. Guarda con attenzione, disse. Le api cercano i fiori e portano vita al mondo; i bombi sfidano freddo e pioggia per raccogliere nettare e polline; le api solitarie, come la grande ape legnaiola, costruiscono piccoli rifugi e custodiscono il futuro delle loro figlie. E le vespe? chiese il bambino. Anche loro hanno un compito, cacciano altri insetti, mantengono l'equilibrio della natura e costruiscono nidi di carta intrecciando fibre vegetali. Il calabrone, grande e maestoso, è un custode del bosco, e difende la propria famiglia solo quando si sente minacciato. Il bambino apprese che ogni colonia segue una danza: nascita, crescita, raccolta, cura e riposo; la vecchia regina scompare, le nuove regine attendono l'inverno, e con la primavera la vita ricomincia. Pamela prosegue_ non temere ciò che non conosci, osserva prima di giudicare; la paura nasce spesso dal non ascoltare. Così il bambino scoprì che il ronzio delle ali non era un avvertimento, ma una musica della Terra, e quando una puntura arrivava, ricordava che il dolore era solo un messaggio delegato al corpo da parte della vespa: ogni creatura ha un posto nella trama invisibile della vita.

66:lume066-La Datura e il limite della conoscenza. Datura è una pianta antica e ambigua: può essere rimedio, simbolo rituale e sostanza pericolosa. Appartiene alle Solanacee, una famiglia che comprende anche patata, pomodoro, peperone, melanzana, o piante potenti come tabacco, belladonna, giusquiamo e stramonio. Nei suoi semi, foglie e radici, contiene alcaloidi come atropina, scopolamina e iosciamina, capaci di influenzare percezione, memoria e coscienza. A basse dosi alcune tradizioni ne hanno conosciuto gli aspetti medicinali; a dosi elevate può provocare confusione, delirio, amnesia e perdita dell'orientamento. Per questo la pianta insegna una regola antica: ciò che apre una porta deve essere avvicinato con conoscenza e responsabilità. Presso alcuni popoli amerindi, come i Chumash, la Datura è detta Toloache, ed è legata a riti di passaggio, visioni e incontri simbolici con il mondo degli spiriti. Nei Caraibi la storia della Datura si intreccia con il Vodou haitiano, una tradizione spesso deformata dal cinema, ma in realtà ricca di canti, danze, comunità e rapporto con gli antenati e i loa. Il film The Agronomist ricorda Jean Dominique, giornalista haitiano che difese libertà e dignità attraverso Radio Haiti, mostrando un Paese molto più complesso degli stereotipi. La Datura diventa così una metafora: il confine tra sogno e realtà, cura e veleno, conoscenza e illusione e, come ogni forza della natura, non chiede venerazione cieca, ma solo rispetto e consapevolezza.| La Datura è pianta potente e ambigua, con effetti sia medicinali che psicotropi. Contiene atropina, scopolamina e iosciamina, presenti in radici, foglie e semi. A basse dosi calma, stimola sonno e sogni, allevia dolori, spasmi e disturbi respiratori; alte dosi provocano delirio, allucinazioni, stati di trance, perdita di memoria e narcosi. Usata dai popoli amerindi (Chumash, Toloache) in riti iniziatici, divinatori e di passaggio, consente visioni e contatto con spiriti guardiani. In Sud America e Caraibi entra nei culti di Vodun e magia cerimoniale, talvolta con scopi di controllo, protezione o zombificazione. È stata impiegata come droga da guerra, come anestetico o per ottenere estasi, volo immaginativo e esperienze visionarie. La pianta richiede grande prudenza: digiuno, preparazione rituale e dosi calibrate sono essenziali. Nei decotti e unguenti, mescolata con altre solanacee, raffina la percezione, favorisce sogni lucidi e incontri simbolici, guidando la mente tra realtà e mondo invisibile. La Datura simboleggia potere trasformativo, passaggio tra vita e morte, sogno e veglia, e viene considerata sia medicinale sia magica, con rischio elevato se mal dosata.# ALCHECHENGI peruana, Accatengi pruinosa, Physalis edulis, cinese 酸漿 suan jiang, in Italia 3 specie, di boschi collinari, due commestibi, edulis e peruviani. Physalis vuol dire, gonfiare e custodire, un edule bacca, liscia e rosso-arancio, dai numerosi semi, agrodolce assaggio, ottima diureti, sfiamma urico acido. Mattioli scrive, aiuta reni e vescica, mal di pietra fina, fa pisciare via, febbrifugo antireuma, lassativo vino, rimedio a stanchezza, gotta reumatismo; usan tutta pianta, via tossica radice, in arabo al-kakang, palloncini arancioni, con tossica fisalina, radi-foglie solanina, x vini diureti, bacche in ombra essicca; disidrata grinzose, come bacche Gouci, metto in vasi chiusi, A e C ferro niacina, mangiale mature, max 30 bacche a giorno, ripara dai venti, coltiva sotto alloro; frutta secondanno, ma teme gelo danno, ha rizoma vigoroso, cespo ramificato, potassio antociani, licopene caroteni, aci citrico e malico, pectina e tannini, utili astringenti, a influenze intestini. |Solastro erba MORELLA, Solanum nigrum, annuale perenne, bacca nere x uccelli, confusa Belladonna, + piccol dimensioni, seda a basse dosi, alte è delirante, irrequieta fastidi, brividi tachicardie: se troppe bacche, dolori addominali, vomito diarrea, spossato mal di testa, apatia e convulsioni, disturbo visioni, ipotermia vertigo, mal stomaco cianosi, febbre e gola secca, e respiro corto, alterazioni tatto, gusto caldo-freddo, flusso di pensieri, disforia-euforia, corpo primordiale, torna al fetale, canapa bilancia, e sonno va dare; se sfiamma locale, psoriasi emorroidi, herpes ascessi, ulcere e prurito, dermatosi squamosa, virus e tumori, spezia di unguento, mucosa interiore, oggetti ritrova, magia pioggia ancor. |Solana DULCAMARA, cugin amara-dolce, tratta reumatismi, dermatosi pure, arrampica ricade, rami sul tutore, viola centro giallo, fior stella vuole. Dulcamara a tosse, sangue a depurare, succo fresco bacche, foglie essiccare, narcosi solanina, in immature bacche, 10 sufficienti, a paralisi portante. |WITHANIA somnifera, Ashwagandha indiana, solanacea pianta, come solanum Dulcamara, usato in Ayurveda, e medicin cinese, tonico-adattogena, di cognitive imprese. |ATROPA belladonna, ciliegin fruttini, effetti basse dosi, benessere confini, mentre alte dosi, midriasi deliranti, calor e polso scende, psiche scombina, avvelenato in coma, paralisi asfissia: coltivata medicina, 4 specie Eurasia, Usa Europae India, gestiscono offici, fonte di atropina, in foglie e radici, dilata bronchi e occhi, usan oculisti; immatur bacche semi, hanno iosciamina, enzima disidrata, si muta in atropina, che stimola cardio, è anti-secretore, calma febbre spasmi, emorroidi e dolore, reca bocca secca, riduce tuoi sudori, viso rosso appare, vertigini tremori, sete intensa data, atonia anestesia, diuresi e narcosi, effetti solanina; bacca causa morte, + 10 eccesso, donne usano gocce, collirio + bello, sguardo fascinoso, charme della selva, spezia in pozioni, unguenti di strega: mangio bacche vedo, pecor come vacche, risata incoerente, insensibile pelle, pianto o desiderio, sessuali fantasie, estasi o deliri, leggero volo infine. |GIUSQUIAMO anno perenne, Hyoscyamus albus, o Hyoscyamus niger, henbane in rudereto, bianco sud europa, il nero presso stalle, dove azoto scola, antiasma e + sedante: bevanda aiuta sogni, ipnotica marcata, dà sensazioni volo, per trovar tesori, sotto al cuscino, o respiro fumo semi, masticando semi, a Ibiza presso case, lenisce mal di denti, sussurra 1 frase. Giusquiamo nero bienne, vive in Europa, alcale nelle foglie, nei frutti e semi, a dosi rituali, azione sua raffina, detta Apollinare, la usa la sibilla; muoiono i Maiali, se mangiano radice, dormono galline, ma la cerca il Tordo, come contro-veleno, al ragno velenoso; se Muscarina dilata, cuor respiro e vasi, giunge fin addome, convulsioni spasmi, Atropina iniezione, rialza fiato e cuor, produce sonnolenza, aceto sveglia ancor; strega di Tuscia, asperge terra arsa, con fumo dei semi, a scatenare acqua, narcotica bevanda, pria ser bruciata, lenisce sul rogo, i semi della pianta. |UNGUENTUM populeum, di Paracelso erborista, come ostetriche e cerusi, sugna oppio e canapa, e solane sonnifer: unguento curativo, oppure dato al boia, spalmato nelle ascelle, su ano e genitali, oppur su piante piede, vene e piaghe vari, 4 suoi ingredienti, tossici e purganti, eccitanti sedanti, eccipienti addensanti. Balsamo di streghe, calma dolori e febbri, cura ferite varie, 1 vecchia addolorata, si spoglia friziona, o viene frizionata, di unguento vigorosa: cade sonno profondo, risveglia e ci narra, di aver attraversato, mari con montagne. Ginzburg studia streghe, uomini e donne, compiute le unzioni, son presi da foghe, cadono in sogno, segue sonno profondo, svegliata racconta, di viaggi del sabba, effetto denutrizione, o decotti vegetali, unguenti psicoattivi, strega culti orali: narra lucidi sogni, o fantasie culturali, Gianbattista della Porta, dice sua teoria, fan credere a persona, di essersi mutata, in uccello o animale, con solana bevanda, si vede fatta pesce, allargando braccia, nuota sul terreno, salta in aria e tuffa, un altro muta in oca, inizia mangiar erba, strilla e batte ali, nella visione vera; mangiano due frati, radice di Cicuta, 1 si butta in acqua, dice esser 1 anatra, altro si spoglia, e si sente come lepre, lo dice per 3 volte, ora incanto avviene. Chi ha piaghe dolorose, cerca una strega, ad avere lenimento, nel Sabba della sera, sotto tutte brume, e sopra tutti i rovi, upupa o strige, volano a incontri, al sabba lontano, recitan formula, unguento mandami al noce, di Benevento, supre omne maltempo, sopracqua e vento. Istruzione guida esp, a lucido sogno, un rendez-vou virtuale, turbina intorno, composti liposoli, in olio di unguento, strofino su ferite, vitamin carenza vedo; tossicologo Schenk, 948 condusse, esperimento inalando, fumi semi Niger, visse vero sabba, si strinsero i denti, con vertigini trema, ha piedi + leggeri, espande liberando, corpo con giusquiamo, ogni parte x suo conto, e testa crescendo, ha paura che stacchi, poi inizia volare, certezza della fine, e gioia animale: mi libro nel volo, come Iusa Copertino, su nuvole e cielo, vapor su fiume fino, mandrie di bestiame, metto foglie pioppo, aggiungo lor sedante, e iperico x sogno. |BRUGMANSIA Floripondio, trombe di angelo, Misha in lingua quechua, arbusti perenni, coltivate in Perù, sui monti selva inca, Burundanga scopolamina, è sostanza infida: sopprime volontà, fa perdere memoria, di tutto ciò che accade, sotto suo effetto, estratta da Sanguinea, alberello Colombia, Borrachero sabanero, o rosata floripondia; se floripondio Lima, campanula bianca, arancio a maturità, diffusa nella costa, profuma fiori a notte, conciliano sonno, assumi via nasale, cura paralisi nervosa. |DATURA erba annuale, ha frutti spinosi, in tutti continenti, foglie scure rugose, atropina iosciamina, scopolamina tiene, prodotte da radici, pure foglie e seme. detta Chamico, purga col sudore, include molte specie, usata nel mondo, semi fan la Tonga, bevanda amar effetti, porta a delirio, morti e propri spettri, usata a divinare, investigatori e preti. Datura suaveolens, in Perù borrachera, rende ubriaco, il cane che abbaia, la mente par morta, ma recupera vita, quando annusa aceto, i sensi riattiva: cura antidolore, ferite e fratture, in forma bevanda, o foglie al fumatore, atropina a intestino, circola energi, calma asma bronchi, è anticolinergi. Stramonio degli hindu, in 2 mani Siva, gennaio su linga, fiori a ganja mista, cresce presso case, e presso detriti, in selva o torrente, animali storditi: culto dei Thugs, predava pellegrini, datura come droga, dentro bevanda infida, prigionieri di, guerra o carovane, storditi e derubati, 24or amnesi vale; mista a formaggi, viaggiator stanchi, vittime di furto, di falsi portantini, portano bagagli, a termine viaggio, ladri e prostitute, daturano a scopi, stordire ingannare, o accendere ardori, i cecchini di amore, spruzzano in tempo, sensi pelle schiena, gocce di unguento; esser liberato, da tale incanto amore, bisogna rintracciare, curander cantore, così il cacciatore, che vuol Moly magia, frenetico finisce, Atteone preda antica. Datura avan casa, protegge mio luogo, fumo dei semi, via strega e malocchio, in alcool inibisce, paralizza motori, rilassa parasimpa, e dilata polmoni: aspirata o infusa, foglie su occhio, loro ingestione, sudor e scompiglio, delirio e ilarità, muta poco dopo, narcosi intontita, pupille a riposo, 20 grammi foglie, 15 giorni in olio. Impiastri su ascessi, denti orecchi a sera, Tisane stramonio, alleviano pertosse, spasmo singhiozzi, Parkinson contiene, nevralgi epilessia, unguenti supposte, emorroidi e diarrea, e reumatismi forse. Macerata + giorni, a digiuno rigoroso, Datura o Momoy, da bere senza sosta, la usano amerindi, a ottenere visioni, di spiriti guardiani, e mana guarigioni, beve adolescente, contatta ecosistema, in riti passaggio, ad aver assistenza, balla fin collasso, e riceve una meta: graduale ti conosce, male non comporta, ai giovan Tubaloba, clan di California, consuman Toloache, in decotto di radici, raffinano la vista, a vedere piani fini, ogni ragazzo vede, suo ruolo e vocazione, traccia suo futuro, in solco tradizione. |CHUMASH di California, usano Datura, cioè nonna Momoy, prima divinità, che medicina porta, Momoy calma bambini, ribelli e viziati, tien orfani nipoti, sceglie i curandero, e sciamani iniziati: essi nei campi, fanno Raindance, a stimolare pioggia, hikuri sorveglia, inibisce il Toloache, in caso di eccesso, Mom anziana nonna, vede pur futuro, con acqua delle mani, dona tale boccia, a figlio che sceglie, digiuna 2 giorni, astien donne e carne, scava sua radice, e prega rituale, cinque giorni rito, con vomito e sudore, agonia convulsioni, fan visita a parenti, Martin cita pure, berdache in frenesia, coloro che hanno scelto, prostitution way. Momoy pianta ambigua, poten pericolosa, è bella ragazza, che uomini sposa, o Coyote cacciatore, inizia adolescenti, culto Toloache, tracciato nei rupestri. Totem lungo palo, tra mondo vivi e morti, sale scende moto, anime che in vita, han bevuto datura, attraversano il palo, trovano fortuna. Momoy medicine-man, calcola dose, secondo tipo suolo, cui prende radice, età + spessore, morte in caso ostile, sta + scopolamina, in pianta giovanile, diviene iosciamina, in fasi successive; digiuno e mente calma, incontra momoy, nel sogno o animale, dono e protezione, x tutta la vita, vede talenti nascosti. Dature nei Caraibi, hanno altri risvolti, nel codice penale, culto Vodun di |HAITI, sacerdote magistrato, zombifica persone, estraendo coscienza, oppure la ripone, scontata la pena. Haiti e Brasile, valle Bois Caimàn, Fatima Cecile, avvia Vudun religione, incorpora i Loa, benedice i ribelli, combattere francesi, e liberar sue genti: Vodun vuol dire sacro, dentro la terra, Dio che vuol parlare, di Afrodite bella, Shango è tuono fuoco, saetta viril ballo, fonda regno di Oyo, nei secoli a cavallo. Durante indipendenza, isola da Francia, coloniale pena morte, vien mutata in zombi, cioè pena riversiva, permette a condannato, recuperar coscienza, al termine scontato, lui serve famiglia, di persona uccisa, come cecità, fù pena bizantina, permette redenzione, colpevole si pente, la polvere di zombi, tiene + ingredienti: carne pesce-palla, pelle rospo ed erbe, datura viene detta, zucchina degli zombi, le vittime incivile, punita a far lavori, la usano schiavisti, anche in piantagioni; destin peggior di morte, è la zombificazione, causata da un bokor, nei latifondi schiavi, incapaci a lamentarsi, controllati dal bokor, per vantaggio suo padrone; qualche volta fugge zombi, poichè scema pozione, altre volte zombi accade, in società segrete Bizango, nate ai tempi schiavitù, da schiavi fuggiti, e nascosti in zone interne, fan zombi i traditori, a proteggere il quilombo. Clinton famiglia 1975, scrive viaggio nozze, con esperienza vodun, presso dittator di Haiti, Aristide prete svestito, messo dalla Cia, a dominar paese, a mezzo magia nera. Clinton va villaggio, presso Port-au-Prince, apprende teologia vodun, poi inizia cerimonia, danze a ritmo di tamburi, poi spiriti arrivati, afferran donna e uomo, cammina carboni ardenti, poi donna in frenesia, urla e afferra pollo, stacca testa a morso, e gli spiriti van via. Clinton fascinato, da forza spirituale, gli fa venire idea, di usarla a candidarsi, a procuratore generale, poi corsa col congresso, fino a Casa Bianca. Più volte torna Haiti, per cerimonie vodun, poi cede al lato oscuro, sceglie magia nera, funzionari e sacerdoti, haitiani delle elite, meglio di psichiatri, di Washington DC. Giornale di Haiti, riporta Clinton vittoria, elezioni consecutive, 92 e 96, su consiglio di un houngan, fornito da Aristide, esiliato presidente, stregoni han più potere, di consulenti elettorali, ma muta la fortuna, 98 impeachment, Clinton fu protetto, dai politici nemici, ma non contro se stesso. Aristide a congresso, Vodun tempio nazionale, con Clinton Fondazione, 300 houngan e maghi, pur culto ner Bizango, che pratica zombificazio, e sacrificio umano, preparativi occulti, concedono potere, a vincer presidenza, finisce in doppio gioco, di Aristide padrone. Vodun puro universo, è Ville Okan Port de Paix, nord-ovest di Haiti, Aristide non benvenuto, lui sceglie magia nera, a causa di infanzia, scossa da trauma, suo padre linciato, dopo accusa di misfatti, inganni e corruzione, comuni coi Clinton, assiem colpo di stato, che Agronomist denuncia. Hillary in 96, partecipa cerimonia, magia nera a garantire, rielezione del marito, svolta a Tabarre, residenza di Aristide, sacerdote magia nera, orge e bimbo sacrificio. Maya Deren scrive libro, Divine Horsemen di Haiti, sacrifici di animali, maiali tori capre e polli, trasfondono la vita, sul loa energia divina, mentre magia nera, coinvolge i sacrifici, con corpi divorati, avanti atti sessuali, con ossa macinate, pedofilie insabbiate. Se insaziabile potere, invoca magia nera, preghiera tien protetti, gli uomini di luce, grazie a san Michele. VODOU di Haiti nasce, in etnie di lingua Fon, canato di Dahomey, e nativi Taino di Cuba, con spiritisti francesi, mischiano elementi, in sincretismo hoodoo, in Africa e sud Usa, sotto controllo inglese, dopo caduta di Tartaria. Alessandro VI Borgia, con bolla pontificia, risolse la contesa, a ovest Capoverde, tra Tarragona e altri, il Brasile al Portogallo, Cuba fù alla Spagna, Haiti a Impero franco. Maria Laveau dal Kongo, migra fin New Orleans, aiuta a crescer culto, Rivoluzione Haiti, 791 anti francese, i fedeli con Boukman, che guida resistenza, e incorpora Loa, Erzulie e Ogoun guerriero, spinge popolo a lottare, fin libertà anno 804, proclamando la repubblica. Afroamericani cattolici, lottarono in più luoghi, a difender loro terre, Haiti è prima liberata, ma Hollywood e stampa, recano ogni offesa, a cultura afroamericana. Max Beauvoir fu papa, del culto dei Vodunsi, ambasciatore haitiano, che dagli anni Settanta, dissipa mal fama, da hollywood creata, aiuta antropologi ricerche, riemerge il culto sano, difende Haiti identità. Orishas son pur Vodunsi, curano anima e corpo, anima e tutt'uno, sincretica visione, malvista dalle elite, ma poi riconosciuto, religion creola 2003, come Candomblé e Umbanda, e Santeria cubana. Vodunsi sono i Loa, Spiriti influenti, che agiscono nel mondo, e fanno possessione, Bondje sia Bon Dieu, lontano dio supremo, che abita in Tartaria, così emerge la questione, fatalismo o libero arbitrio, scelgono i loa ogni cambiamento, e loro recano permesso, per amor lavoro o guarigione. Il fedele chiama il santo, angeli oppure loa, divisi in 21 nazioni, e innumerevoli famiglie, che recano il cognome. Ogni individuo è devoto, a uno o più loa, ai quali fà un tributo, a seconda del carattere, che monta la sua testa. Loa di origine africana, sono i più mansueti, i Petro spiriti Taino, han tempra burrascosa, chiedono attenzioni, da parte dei fedeli, guidati dalle mambo, o hougan sacerdoti, chi ha rapporto con un loa, che sia iniziato o meno, segue le direttive, di un hougan o mambo, che ha funzioni guarigione, interpretazione sogni, predizion futuro, incantesimi e pozioni. Vodou cerca rispetto e pace, onora spiriti e famiglia, promuove generosità, verso poveri e comunità. frutti_alchechengi_cura-renella.mp3
lume066-Le curandere e le donne degli erbari tramandavano storie di piante, sogni e guarigioni. Una di queste storie narra di Atteone, Diana e il fiore della soglia. Atteone vede Diana nuda mentre si bagna in un torrente della foresta. Viene trasformato perché non ha ancora la capacità di reggere la visione del numinoso femminile: guarda ciò che è sacro senza la preparazione necessaria a sostenerne la presenza. Mutato in cervo, viene inseguito dai suoi stessi cani e, mentre fugge, comprende che il desiderio di possedere il mistero fa sì che egli stesso diventi quel mistero. Anche la Datura, fiore della notte e della soglia, chiamato Toloache e, in alcune tradizioni popolari, Tromba degli angeli, insegna una regola: alcune porte non vanno aperte senza conoscenza. Il suo profumo seduce, i suoi fiori sembrano stelle bianche nella selva, ma custodisce una forza che può curare o confondere. La Datura, come il mito di Atteone, mostra il confine tra visione e accecamento, conoscenza e illusione, entrambe parlano della soglia fra desiderio di vedere, e capacità di sostenere ciò che si vede. La sibilla raccoglie ciò che resta nascosto e tesse ghirlande con le cose non dette: non per dominare il mistero, ma per imparare ad abitare il limite. La saggezza è anche discernere: le parole possono essere lame o ninne nanne, illusioni o poesie, dipende da chi le ascolta e da come le usa. Diana, regina della foresta e custode delle soglie, ricorda che il mistero va avvicinato con rispetto. E San |Bonaventura aggiunge: con musica e vino si appresta il festino: Atteone prima vuole vedere, ma poi è costretto a diventare parte di ciò che vede: dall'inseguire un segreto da conquistare, impara a stare davanti al mistero; ma dopo lo sguardo sul numinoso e sul limite della conoscenza, arriva la misura umana della festa: la saggezza non è vivere sempre davanti al mistero, ma saper tornare alla tavola, alla musica, agli altri.

147:lume147-Danza della Giraffa, con passi regolari, nel cerchio di danzatori, la trance è crescente, e gli anziani frizionano, schiena e stomaco ai bisognosi, che emettono suoni e gemiti. Kinaciau danza attorno al fuoco, assieme agli altri clan, mentre donne e bambini, sedute in cerchio a delimitare, lo spazio della danza, cantano e battono mani, dando il ritmo al rituale, il num risale e si fà trance, medicina per tutti, corporea e relazionale; lo stato Kia è prossimale, in questo clima sociale, mani si uniscono a lacrime, e appare la giraffa, totem del primo clan, il corpo di Kino va caricare, di questa energia che brucia il dolore, sia in sé che negli altri, nel respiro che urla, al passo di cavigliere, sulla polvere ecco l'eco: al |cuor-che-canta, la pace non manca.| Barbabeccho (Tragopogon pratensis) è una pianta biennale infestante, che cresce nei campi e nelle aiuole. Il suo fusto eretto può raggiungere i 40 cm e presenta fiori gialli che si aprono al mattino e si richiudono nel pomeriggio, da maggio a luglio. Le radici contengono inulina e mannitolo, zuccheri pregiati usati in cucina e in medicina. Le foglie lunghe e appuntite ricordano l'orzo, mentre i semi maturano a giugno. La radice viene usata per preparare minestre e bevande, mentre i fiori sono consumati come asparagi, in piatti tipici come risotti o frittate. Fiordicuculo (Lychnis Flos-cuculi) è una pianta vischiosa e pubescente, con fiori dai petali simili a mani giunte in preghiera. Cresce in ambienti umidi e la sua radice è utilizzata per produrre stoppini per lucerne. Le foglie tenere si consumano lessate, in frittate o come ripieno per ravioli. Un curioso insetto, la Sputacchina (Philaenus spumarius), vive tra la schiuma che produce con la sua saliva. Questo strato protegge la larva dal sole e dalla predazione, mantenendo l'umidità e la temperatura ottimali per il suo sviluppo.# |BARBABECCO ciocabek, Tragopogon pratensis, somiglia 1 ciuffo boccio, a barba di capra, biennale infestante, piacevol campi aiuole, dopo un solo sfalcio, che in estate vuole; sasseferica detta, poichè cresce su rocce, permetti a spontanee, completare ciclo, semi maturi a Giugno, fusto eretto 40 cm, semplice o ramoso, foglie dritte a stelo, lunghe ed appuntite, simili a orzo vedo; la base inguaina fusto, ha fiori gialli, da maggio a luglio, piatti ed allargati, aprono al mattino, richiudon pomeriggio, cercati come asparagi, in frittata dei piceni: risotto cioccabecchi, come asparagi risotto, bollire barbaboc, scola e condisci, o ripassa in padella, con aggiunta uova, e persica erbetta; radice Tragopogon, ha zuccheri pregiati, inulina e mannitolo; usa acqua cottura, come base minestre, bevande o sudorifera: tra Piceni è usata, secca a far caffè, colta in inverno, radice bona inter, ma tiene foglie, come ciuffo erba, difficile a trovar, senza traccia a terra. |FIORDICUCULO fiore, Lychnis Flos-cuculi, Silene con petali, piccin mani Gesù, presenza sua rivela, acqua e umidità, steli sono usati, per stoppini lucerne, lichnos greco lume, fusto ritto pubescente, vischioso e arrossato, ramoso in alto: foglie tenere rosetta, consuma lessate, condite a spinaci, o usa in frittate, ripieno ravioli, osserva ascel fogliare, 1 schiuma vedrai, prodotta da 1 larva, Philaenus spumarius, insetto |Sputacchina, vive suo interno, allo stadio larvale, saliva di cuculo, schiuma mista ad arie; schiuma lo protegge, da evaporazione, nasconde insetto, a vista predator, dentro massa schiuma, umidità relativa, pur con forte sole, mantiene essa viva. 
lume147-Un giorno il giovane Luca Raseno attraversò campi aridi alternati a zone umide, dove la vita sembrava adattarsi a ogni forma possibile di equilibrio tra acqua e siccità. Tra le erbe dei prati incontrò il |Barbabeccho, pianta dai fiori gialli che si aprono al mattino e si chiudono nel pomeriggio. Le sue radici, profonde e ricche di nutrienti, insegnarono a Luca che, anche ciò che resta nascosto sotto terra, custodisce energia e nutrimento per la vita. In una zona più umida vide il |Fiordicuculo, dai fiori delicati simili a mani giunte; intorno ai suoi steli vide piccole tracce di vita nascosta: una schiuma leggera, come spuma del mondo vegetale e animale insieme. Avvicinandosi con cautela, Luca scoprì la |Sputacchina, un piccolo insetto immerso in una massa di schiuma prodotta dalla propria saliva. Quel rifugio proteggeva la larva dal sole, dai predatori e dalla disidratazione, creando un microclima stabile in un mondo instabile. Luca osservò a lungo quella schiuma viva, non era sporcizia, ma architettura biologica, una casa d'acqua, costruita per resistere al calore e alla fame del terreno. Il pensiero lo portò lontano, verso terre aride dove vive la |Giraffa, che nel deserto si nutre di foglie alte e sopravvive dove l'acqua è rara. Come la Sputacchina nella sua schiuma, anche la Giraffa rappresentava un adattamento alla scarsità: una forma di vita che trova soluzioni verticali, cercando ciò che è lontano per sopravvivere. In quel viaggio Luca comprese che la vita non si difende solo con la forza, ma con la strategia: chi costruisce una casa di schiuma, chi allunga il collo verso le foglie alte, chi conserva energia nelle radici, tutti rispondono allo stesso problema con forme diverse, e capì che la natura non separa gli esseri in piccoli o grandi, ma in ingegnerie diverse del vivere: protezione, adattamento e invenzione continua della sopravvivenza.

152:lume152-Camomilla nacque in un giardino, a calmare il dolore degli umani, quando una fragile fanciulla, attenta ai ritmi di natura, pregò ogni notte perché il mondo152-Camomilla nacque in un giardino, a calmare il dolore degli umani, quando una fragile fanciulla, attenta ai ritmi di natura, pregò ogni notte perché il mondo, diventasse più lieve. Gli spiriti delle erbe, le risposero commossi, trasformandola in un fiore, piccolo come una stella, caduta sulla terra, a insegnare sonno e pace. Da allora Manzanilla, o Matricaria chamomilla, cresce vicino alle case, offrendo il suo profumo dolce, a chi ha mente o corpo teso, e spesso calma i nervi, a bambini adulti ed anziani: scioglie le coliche, attenua i dolori mestruali, accompagnando il sonno, con la carezza del suo infuso, leggero respiro della sera, che rilassa con dolcezza. Accanto a lei fiorì Calendula, chiamata fiorrancio, nata da lacrima del sole, caduta sulla terra: dove Camomilla placa, la Calendula ripara, disinfetta le ferite, ustioni ulcere e irritazioni, della pelle e di mucose; è una pianta solare, ricca di luce dorata, che proteggela pelle, da prurito piaghe ed ustione, o forte disidratazione, arrossamenti e vesciche, macchie bianche o scure, eritema da pannolino. Le due piante sono sorelle, complementari nell'azione, una calma il fuoco interno, l'altra cura ferite esterne. Camomilla riposa l'anima, mentre Calendula ripara il corpo, e insieme formano un sapere, semplice ma profondo: se il giardino può fiorire, e chi passa tra i suoi sentieri, lancia segnali di colori, e di poesia curativa., diventasse più lieve. Gli spiriti delle erbe, le risposero commossi, trasformandola in un fiore, piccolo come una stella, caduta sulla terra, a insegnare sonno e pace. Da allora Manzanilla, o Matricaria chamomilla, cresce vicino alle case, offrendo il suo profumo dolce, a chi ha mente o corpo teso, e spesso calma i nervi, a bambini adulti ed anziani: scioglie le coliche, attenua i dolori mestruali, accompagnando il sonno, con la carezza del suo infuso, leggero respiro della sera, che rilassa con dolcezza. Accanto a lei fiorì Calendula, chiamata fiorrancio, nata da lacrima del sole, caduta sulla terra: dove Camomilla placa, la Calendula ripara, disinfetta le ferite, ustioni ulcere e irritazioni, della pelle e di mucose; è una pianta solare, ricca di luce dorata, che proteggela pelle, da prurito piaghe ed ustione, o forte disidratazione, arrossamenti e vesciche, macchie bianche o scure, eritema da pannolino. Le due piante sono sorelle, complementari nell'azione, una calma il fuoco interno, l'altra cura ferite esterne. Camomilla riposa l'anima, mentre Calendula ripara il corpo, e insieme formano un sapere, semplice ma profondo: se il giardino può fiorire, e chi passa tra i suoi sentieri, lancia segnali di colori, e di poesia curativa.| Calendula o fiorrancio, fiorisce da maggio ad autunno; si usano i capolini secchi o in polvere per disinfettare ferite, morsi, ulcere, e mucose infiammate. È antibatterica, antivirale, antifungina e immunostimolante, utile contro nevralgie, spasmi e anemia. La tintura diluita, simile all'iperico, cura tagli, ustioni, herpes labiale e piaghe. Agisce più rapidamente dell’iperico, è ricca di zolfo e si impiega anche in clisteri e impacchi con Arnica per ematomi e distorsioni. Camomilla (Matricaria chamomilla) è un calmante naturale, indicata per bambini, adolescenti e donne. Sedativa, digestiva, antiflogistica, agisce su dolori mestruali, nevralgie, coliche e insonnia. Favorisce il sonno, regola l’umore e rilassa i muscoli. Anthemis nobilis, detta camomilla romana, è usata per impacchi, colliri, collutori, e in cosmetica per capelli e pelle. L'infuso raffreddato schiarisce i capelli e cura il cuoio capelluto. Aggiunta al vino crea la Manzanilla, tonico digestivo e leggermente euforizzante. È efficace contro eczemi, infiammazioni, dolori da parto, indigestione e diarrea infantile.# CALENDULA |Fiorrancio, fiorisce maggio-autunno, capolini seccati, o in polvere ridotti, disinfetta ferita, morsi e purul ulcera, bocca ano vagina; anti-batteri, fungi virus parassiti, potenzia immunità, sfiamma nevralgie, ulcer spasmi anemia. Tintura diluta, come iperico ma piccina, cura tagli e ustioni, ascessi e piaghe, ferite aperte sangue, e scottatur solari, sciacqua la bocca, a fermar emorragie, diluita ferma herpes, labiale iniziale. Calenda e Iperico, ferite san curare, calenda + veloce, Iperico è graduale, Calendula gran fiori, ricchi di zolfo, uso capolini, clister gonfiori sotto: cura infiammazioni, pure distorsioni, con Arnica montana, riducono ematomi, verso acqua bollente, 80 grammi fior, o fare clistere, con polveri ulterior, + infusi Margherita, ferite e contusion. |CAMOMILLA infuso, Chamomilla matricaria, x bimbi e adolescenti, prima di dormire, mal di testa e pancia, calma i mestruali, manzanilla sa di mela, salicilico aci; pianta di utero, foglie antiflogiste, fungicida protettiva, spasmo sedativa, romana rustica colgo, dita fra steli, essicco in ombra, serbo scuri vetri: cura flora batteri, coli-gastriti, calma nevralgie, facciali e dentali, Anthemis nobilis, digestiva respira, magica sui bimbi, primi denti invita. Camomilla lega al calcio, ha effetto sedativo, sui dolor del parto, lenisce |isteria, e |crampi di passaggio. Aiuta muscoli tesi, sciatica trigemino, lombaggi torcicollo, cucchiai fior bollente, impacchi colliri, collutori malva, clisteri e aroma vini: se aggiungi a vino, rende Manzanilla, leggera esilarante, x tutta la famiglia, stimola appetito, combatte |indigestione, contrasta flatulenza, e da consolazione; diaforetica pure, calda x giunture, eczemi irritazioni, fredda a contusioni, bagni occhi deterge, e mucose rossori, 90 grammi in olio, 40 gg ai raggi soli; infuso raffreddato, usa dopo shampo, schiarisce capelli, nutre cuoio scalpo, regola fermenti, in cumuli e intestini, cur marciumi serra, diarrea di agnellini. quid_calendula_pardini.m4a
lume152-Beatrice guida Dante, attraverso le sfere celesti, mostrando un cosmo ordinato, e dotato di senso riflesso: ogni creatura ha un'inclinazione, naturalmente mossa da un fuoco, che la orienta verso l'amore, e la sua realizzazione, l'uomo può seguir tale impulso, elevandosi o inabissandosi, dentro la sola materia. Il cosmo intero tende a un bene, ma il libero arbitrio permette, la possibilità della caduta, o ascesa in moto a spirale, discendente e ascendente. Dante comprende che il moto, verso l'alto è naturale, come nelle piante, grazie al fuoco del desiderio, e alla volontà che conduce, ogni essere a propria origine. La sua libertà consiste, nel ricomporre gli opposti, senza eliminarli, materia e spirito assieme, peso e leggerezza, istinto e conoscenza. I Giganti anelano alla forza, senza elevazione, i Beati a luce senza corpo, ma la pienezza nasce da integrazione, delle due condizioni. Se desiderio e carità, mantengono il cosmo in movimento, impedendo ogni fissazione, allor perdere il desiderio, è interrompere il flusso vita. L'ascesa non è fuga da materia, è solo aggiunta di coscienza, ben espressa pure in fiabe, e in parabole Evangelo: Un pastore lascia 99 pecore, per cercar quella smarrita, quando la trova ottiene gioia. Se ti senti solo o smarrito, ascolta il ritmo del tuo respiro, dentro di te vive zodiaco, in dodici forze primordiali: il coraggio del Drago, la pazienza del Bue, la grazia del Coniglio, ogni anima ha sua danza, lenta o veloce, chiara o confusa, scopri quale ti parla e falla fiorire. Luca narra in suo vangelo, la moneta smarrita, una donna perde una dracma, e accende la lampada a cercarla, infine chiama le sue amiche, per gioire del ritrovo. La mano mostra la via, ma il cuore decide il passo: conosci te stesso, ma non temere l'ombra, essa insegna equilibrio. Infine il ricco stolto, che accumula tesori, ma muore senza averne goduto, come in novelle del Verga: accumular ricchezze è vano, la vera ricchezza è in cuore amato. Biancaneve e i sette nani, sono purezza nella prova, morte apparente e rinascita, che trasforma l'ombra innata. Tutto converge in una frase: la vita non è misura, di successo o caduta, ma attraversamento degli opposti, tra Spirito e materia, perdita e ritrovamento, luce e ombra s'intrecciano, in un unico movimento, di ritorno alla presenza, che dà senso al cammino stesso.

196:sogni56-lume196-CREATIVO: la creatività non è inventare, ma liberare il potenziale che è già presente. Nel sogno, giovani donne si dipingono il corpo a vicenda: la creatività nasce dall'incontro; altre immagini raccontano analogie: il soffio del demiurgo invita a rispondere quando il destino chiama; le forbici recidono ciò che trattiene; gli adulti che giocano ritrovano il possibile dimenticato; il palmo della mano ricorda che l'intuizione precede le spiegazioni; i ballerini mostrano che la forma serve solo finché permette alla vita di esprimersi; il politico, il pescatore e il calderone suggeriscono di collaborare con ciò che già esiste invece di inseguire ciò che manca. Anche il proverbio di Barbanera ricorda che, ciò che si ottiene senza radici svanisce facilmente. Nei Tarocchi questo stesso movimento è avvicinato dall'Imperatrice, che non forza la crescita ma rende fertile il terreno, mentre nell'I Ching riecheggia l'idea che il tempo giusto precede l'azione efficace. Le piante di Emilia ci riportano alla natura concreta: Enula protegge i campi e respinge i parassiti, il Cohosh accompagna le manepausa del corpo, Idraste protegge le mucose del corpo, il Vischio scioglie i blocchi che impediscono alla linfa di circolare. Tutte ricordano che la vera creatività consiste nel custodire le condizioni perché il nuovo possa nascere.| |ENULA canta-canta, paparacchio gnasca, detta tigna amica, erba pulicara, viene da coste, e si spinge lontano, sempreverde erba vischio, o erba ceppitoni. Inula controlla, mosca olearia ulivo, come parafulmine, a Myopites stylata, mosca che depone, uova su suoi fiori, la larva poi subisce, una parassitosi, da Eupelmus rozonu, imenotte predatori. Enula contatto, sa causar dermatiti, surrogato tabacco, radici vermifughe, cicatrizzano foglie, pestate tritate, risolve punture, ed herpes labiale, Inula mellifera, la visita ogni ape. Enula |BACICCHI, sembra dare baci, è |Cupularia viscosa, melangola scepita, erba per tagli, purga di radici, splendori capolini, ha fusti vigorosi, rizomatose radici: odore resinoso, fol fusto vischiose, eliofila rustica, a erbivori repelle, colonizza zone magre, arido-siccitose, incolte abbandonate, pietre argillose; cresce pure prati, boschi e marine, cura suoli frane, resiste ben inverni, fugge seminativi, ha fior decorativi, da Agosto a novembre, fà pappi piumini: odora parte verde, conserva in granaglie, assieme legumi, suoi fasci sui sacchi, allontana pidocchi, inulina olio reca, elevate quantità, causa vomito diarrea. Enula |BACCHERINA, conyzae bien perenne, gemme soprasuolo, foglioso fusto lungo, erba non vischiosa, fiori gialli e nomi, soave fetida conzya, pulciaia squarrosi: se spargi a terra, sue foglie e rami, a repellere insetti, capolini variegati, gial verde rosso viola, piante aiuta pur, guarire ferite, e regolar mestruale flus; insetticida-parassiti, radici foglie secche, bruciate come incenso, allontanano pulci, attirano insetti, stordiscono in linfa, cresce in zone sole, diserbante sia: sue foglie basali, rosetta 30 centime, bene distrugge, erba sottostante, se Enula Campana, è Inula di helenium, + forza vermifuga, calma tosse verum, utile in bronchiti, enfisemi e asme, cronici fumatori, suo olio espettorante, bronco-rilassante, radice calma tosse, disinfetta respiri, depura digestione; a dosi elevate, causa vomito diarrea, crampi e paresi, irritazion mucose, fino a dermatiti, allergiche a contatto, enule son piante, che ornano paesaggio, aiutano oliveti, e ispirano coraggio.#Cohosh nero, cimicifuga racemosa, fiorisce ad agosto tra le foreste. Usata dalle donne amerindie, accelera il parto, lenisce reumatismi, tosse e raffreddori. Agisce come fitoestrogeno: riduce vampate, insonnia, secchezza, sudore e umori depressivi. Radice e rizoma calmano ipertensione, spasmi, osteoporosi e infiammazioni muscolari.Assunzione corretta preserva salute; abuso provoca disturbi digestivi e problemi per tumori estrogeno-dipendenti. Idraste canadese, radice gialla amara, cura occhi infiammati, ulcere, infezioni genitali e bocca. Contiene alcaloidi rigeneranti: idrastina, berberina, canadina, stimola mucose, stomaco e utero. Agisce come tonico vascolare e antistaminico; modera catarri, piorrea, sinusiti, emorroidi e dolori vaginali. In eccesso può provocare vomito, emicrania, convulsioni: cautela con cardiopatici. Vischio ed Enula viscosa, cespugli dei druidi, aprono blocchi emotivi e mentali. Rendono i pensieri forti, liberi, scuotono nebbie e paranoie interiori. Le piante parlano ai sogni e alle emozioni, trasformando dolore in saggezza. Il giovane apprendista ascolta e si cura, tra radice e foglia, tra infuso e decotto. Ogni erba è ponte tra corpo, spirito e memoria delle tradizioni. Chi conosce dosi e virtù impara il ritmo della natura e la propria misura.# |COHOSH ranuncola, cimicifuga racemosa, perenne fiore agosto, cresce in foreste, Erba delle squaw, usan donne indiane, decotto in pediluvi, Irochesi a curare. Algonchini bevon tazza, infuso radice, 2-3 volte al giorno, per reni lenire, |Cherokee con infuso, acceleran parto, curan reumatismi, tosse e raffreddori, prurito orticaria, assieme mal di schiena: la adottano i coloni, come 1 panacea, Cohosh nero agisce, come 1 estrogeno, riduce le vampate, di calore improvviso, insonnia emicrania, umori depressivi, secchezza vaginale, sudore vertigini. Radice serpen nero, cura amenorrea, malaria febbre gialla, calma menopausa, sua dose giornaliera, 40 mg radice, per circa 6 mesi, ha virtù sedative; asma e pertosse, artriti menopausa, spasmi e tensione, cala ipertensione, inibisce cancro seno, sfiamma le ossa, e i muscoli davvero, previene osteoporosi, ma consumo abuso, sa causar dolori, a stomaco e intestino, in caso di tumori, estrogeno-dipendenti: come fitoestrogeno, Cohosh incontra, pochi concorrenti. |IDRASTE radice, Hydrastis canadensis, ranuncol rizoma amaro, sgradevole odor, ha cicatrici fusti, di anni precedenti, la usano nativi, a color giallo pelli: cura infiammazioni, di petto e genitali, miscela a grasso di Orso貂, insetti repelle, Cherokee appalachi, usan polvere radice, lavar occhi infiammati, da Herpes simplex. Irochesi fan decotto, x febbre pertosse, diarrea e flatulenze, malesseri del fegato, infuso è collirio, x sfiammare occhi, succo foglie fresche, in aceto contro morsi; panacea per coloni, la pianta entra 830, in Usa farmacopea, ma rischiò estinzione, poi fu coltivata, europa nordamerica, erba preziosa, per gonorrea spermatorrea: polvere radice, tratta piaghe bocca, ulcere e infezioni, labiali di sifilide, cura danni alcool, aiuta croni costipazio, e organica debolezza; sua radice gialla, colta in autunno, terzo anno di vita, tiene alcaloidi, idrastin berberina, canadina che aiuta, rigenerar celle mucose, e stomaco cura. Idraste p antistamina, antimuscarina, affronta piorrea, e catarri nasali, stimola membrane, di orale cavità, gola e paranasi, bronchi polmonari, gastrointestinali, urinari genitali; emostatica uterina, buon tonica di vene, lenisce emorroidi, e ulcer varicose, allevia doli vaginali, cura le gengive, Idraste acqua-radice, inala a sinusite: sua berberina reca, color giallo radice, molecola ipotensiva, aiuta peristalsi, stimola utero, muscoli involontari, e aiuta secrezione, di ormoni biliari. Idraste in eccesso, dà vomito emicrania, depression ulcerazione, mucose a contatto, in estremi casi, convulsioni e paralisi, bulbar midollare, vietata ai cardiopati. |Vischio-Enula viscosa: cespuglio dei druiti, sollevato da terra, ramo d'oro che permette, conquistare amor di Ade, tiene un succo colloso, che appiccica i pensieri, ed esercita sua cura, su nostre ferite recenti, invischiando i pensieri. Vischio apre i lucchetti, che ci legan solo a terra, ci narra sogni repressi, di eternità negate, e personaggi delle fiabe, scuoti testa e desideri, per le nebbie dissipare, ora cambia la domanda, per paranoie allontanare. agisci sui sentimenti, rendili forti e inespugnabili, come un castello cosciente, di amata san Teresa. RIASSUNTO: Enula, sempreverde e resistente, cresce su coste, prati e boschi aridi. Protegge le piante dagli insetti: mosche, parassiti e bruchi subiscono la sua azione. Radici e foglie sono vermifughe e cicatrizzanti; decotti curano herpes e punture. Il fusto vischioso e i capolini gialli diffondono proprietà medicinali e repellenti. Cresce da agosto a novembre, producendo pappi piumini che conservano semi e proteggono suoli fragili. Rimedio naturale per insetti, pidocchi e parassiti: foglie, radici e oli combattono infestazioni. Enula calma tosse, bronchiti, asma, enfisemi e aiuta respirazione e digestione. Olio e radice espettorano e rilassano bronchi; decotto depura e regola mestruazioni. A dosi elevate può causare vomito, diarrea, crampi o irritazioni cutanee. Contatto diretto può provocare dermatiti allergiche; attenzione e rispetto per la sua forza. Enula ispira coraggio e resilienza, offrendo protezione e guarigione simultanea. Le sue radici e fusti fungono da incenso naturale e repellente per insetti. Rende fertili i suoli poveri e stabilizza terreni fragili, tra pietre e argille. Offre equilibrio tra difesa, cura e bellezza, tra utilità pratica e potere simbolico. Chi conosce la sua misura apprende la pazienza, la forza e il ritmo della natura. med_osteoporosi_cure_drbianchi.mp3
lume196-Emilia osserva che l'Enula sempreverde cresce dove il suolo è povero, tra pietre, marciapiedi e coste aride. Là dove altre specie faticano a vivere, lei stabilizza il terreno, protegge i pendii e rende possibile un nuovo equilibrio. Il suo fusto vischioso e i capolini gialli tengono lontani insetti, pulci e parassiti; radici e foglie, ricche di virtù vermifughe e cicatrizzanti, specie se bruciati come incenso, vengono impiegate per lenire ferite, herpes e punture. L'olio e il decotto aprono il respiro, calmano tosse, bronchiti e asma, aiutano digestione e accompagnano il ritmo del corpo. Ma la stessa pianta ricorda anche il limite: dosi eccessive possono provocare vomito, diarrea, crampi e irritazioni della pelle. La sua forza protegge solo chi la incontra con misura. Il Cohosh nero accompagna un'altra soglia della vita: da secoli le donne delle nazioni irochesi, cherokee e algonchine lo usano per sostenere il parto e i passaggi del corpo femminile. Ancora oggi allevia vampate, insonnia, tensioni e sbalzi dell'umore durante la menopausa. Anche qui la protezione non consiste nel fermare il cambiamento, ma nell'accompagnarlo con rispetto, ricordando che ogni cura perde il suo equilibrio quando dimentica il limite. L'Idraste, con la sua radice gialla, custodisce invece le mucose: quelle sottili soglie attraverso cui il corpo incontra il mondo. Favorisce la rigenerazione dopo infiammazioni, sostiene digestione e respirazione, protegge occhi, bocca, gola e apparato digerente. Anche il Vischio, sospeso fra cielo e terra, ricorda che la vita cresce quando la linfa torna a circolare e i blocchi si sciolgono senza essere spezzati. Questo Lume appare quando qualcosa dentro di te desidera nascere, ma il terreno non sembra ancora pronto. La tentazione è forzare gli eventi oppure rinunciare. Queste piante suggeriscono: prima di cercare il frutto, proteggi il terreno che lo renderà possibile. Ogni trasformazione ha bisogno di un tempo rispettato e di una misura. Anche la medicina delle piante ricorda che la cura diventa dannosa quando dimentica il limite: ciò che guarisce può ferire se usato senza ascolto. Custodire il possibile significa preparare le condizioni della vita senza pretendere di dominarla. Domande: Quale parte della mia vita sta chiedendo protezione prima del cambiamento?

206:sogni28-lume206-SALVARE. Anche altre tradizioni conoscono il gesto di conservare la luce prima che arrivi l'inverno: nella Carta dei Sogni 28, la guarigione non consiste nello sconfiggere ogni oscurità, ma nel mantenere viva una sorgente interiore a cui poter tornare. Salvare non significa combattere continuamente il buio, ma preparare con pazienza una sorgente di luce da cui poter attingere quando sarà necessario. L'iperico accompagna da secoli questo insegnamento. Le sue sommità fiorite entrano nell'oleolito che lenisce la pelle e sostiene il tono dell'umore; l'infuso, usato con prudenza per le possibili interazioni farmacologiche, ricorda che ogni rimedio richiede conoscenza e misura. La pianta insegna che la luce si coltiva: come Iperico raccoglie il sole nei suoi fiori e lo custodisce nell'olio, così anche la coscienza può conservare una forza utile nei periodi più difficili. Tuo compito è coltivare ogni giorno ciò che restituisce serenità, così che, quando l'inverno interiore arriverà, tu possa già possedere la tua riserva di luce. Immagini-sogno: Dischi luminosi nella notte: anche quando non comprendi tutto, la speranza continua a cercarti. Bambino salvato dal pericolo: molte paure nascono dalle nostre stesse reazioni; impara a proteggerti senza irrigidirti. Scala nel baratro: ogni crisi custodisce una via di risalita. Farfalla tra le mani: la libertà cresce quando scegli con delicatezza, invece di eseguire solamente. Respiro che ridona vita: esiste sempre una possibilità che ancora non hai visto. Monete nel salvadanaio: conserva energia per i tempi che la richiederanno. Ambulanza in soccorso: ricevere aiuto è parte della guarigione. Parole che diventano spirito: ascolta con il cuore prima ancora che con le orecchie. Barbanera dice: per l'Assunzione di Maria, fiori e frutti vanno via.| Iperico, o erba di San Giovanni, cresce in luoghi soleggiati e secchi, con fiori giallo-oro perforati che contengono ipericina e iperforina, ed è rimedio antico e versatile che lenisce ferite, ustioni e piaghe, cicatrizza tessuti e calma irritazioni cutanee. Usato in infusi, oli e macerati, è espettorante, antivirale e antinfiammatorio, sostiene urinario, menopausa e digestione, regola umore e sonno stimolando serotonina e melatonina, utile in depressione stagionale, ansia e tensione nervosa. In floriterapia protegge bambini da incubi, fobie e sonnambulismo, purifica energie negative con rituali del 24 giugno, associazioni con Lavanda e olio di Girasole ne potenziano azione cicatrizzante e antifungina. Previene tetano, necrosi e infezioni gravi, arresta essudazioni e favorisce rigenerazione dei tessuti, sedativo naturale allevia sciatica, herpes zoster e dolori muscolari, favorisce mielina in sclerosi multipla. Fotosensibilizzante: evitare sole diretto durante trattamento topico o orale, non compatibile con teofillina, contraccettivi orali, ciclosporina; sconsigliato in gravidanza, allattamento e bambini sotto i 12 anni. Colto a solstizio d’estate sprigiona forza solare e virtù antidepressiva, stimolando energia vitale e gioia, e l’olio rosso, tintura e infusi ne conservano proprietà con uso sicuro rispettando dosaggi.# |IPERICO Perforato, pianta con mille buchi, fior che prende il sole, su pilatro tartaro castello, erba d'olio rosso, erba di San Giovanni, per succo rossastro, sangue del santo, colto in solstizio Estate, acme forze solare, in emisfero settentrionale. Olio antidepressivo, lenitivo e antivirale, calma irritazioni, di sensibili pelli, sfiamma e cicatrizza, ferite piaghe ustioni, di armi avvelenate, assorbe gonfiori, richiude lembi parti, fior infuso a vescica, e polmoni catarri, pur gocce omeopati, aiutan dopo shock, è un espettorante doc. Giova a urinario e menopausa, ulcere e coliti, se spalmi dopo doccia, aiuta pure pelle, non è crema solare, provoca eritemi, a sensibili cutanee: evita pelle sole, durante lunga cura, sfiamma scottature, ustioni solleone, macerate in olio, cura ogni abrasione. Pilatro ama prati secchi, boschi aperti o pendii, soleggiati e rocciosi, e ha famiglia tropicale, perenne fusto eretto, duro e rossastro, cresce fino a un metro, ramificato a candelabro, piccole foglie ovali e opposte, con sotto mille perforazioni, ghiandole trasparenti, che contengono iperforina. Fiori cinque petali giallo-oro, con puntini scuri sul bordo, che producono ipericina, sostanza resinosa, lascia traccia viol su dita, quando il fiore è stropicciato, e colora i macerati, del sangue San Giovanni, autentico vulnerario, è fotosensibilizzante, non esporsi al sole, quando la si assume, via topica od orale. Iperico rimedio, che rigenera e risana, lesion cutanee e piaghe, e seda pur la sciatica, di Dioscoride e Galeno, estratto alcolico con miele, guarivan le ferite, di spada a |Paracelso, sulla sponda del Reno, e metà de 500, sfiamma la sua pelle. Esiste ancora oggi, Baume du Commandeur, unguento del comandante, per trattar ferite, ulcere e lesioni, che poi cicatrizza. Oggi iperico in Germania, è |Scacciadiavoli più venduto, gestisce ansia e depressione, con ghiandole solari, ipericina e iperforina, sia depressione stagionale, o gli effetti dello stress, disturbi sonno e mal di testa, e la tensione muscolare. A musica associato, cambia umore malinconia, aiuta a smettere fumare, alimentando motivazione, in tisane o escreto secco, aumenta serotonina, che regola l'umore, e stimola melatonina, custode del sonno, quando anima è in pena, o luce vien mancare, o Autunno oscura il cuore, è come arnica dei nervi, sedativo del nervoso, massaggia con suo olio, fa miracoli contro sciatica, oppure herpes zoster, e se usato in orale, riforma la mielina, nei nervi dei pazienti, con sclerosi multipla, aiutando a distanziare, le crisi annuali. Erba caccia-diavoli in floriterapia, cura fobie infantili, incubi notturni, isteri sonnambulismo, fughe di coscienza, a persone assai nervose, offre protezione, guida magica guarisce, da maligni fantasmi, come fan nganga misoko, contro fucil notturni: ramoscelli 24 giugno, gettano in falò, accesi a tramonto, x turbe purificare. |Cime fiorite in estate, hanno |IPERICINA, che aiuta gioia melatonina, inibisce MAO a/b, stimola serotonina, essicca capovolte, pesta cucchiaio raso, per tisane buone, colte 24 giugno, 300 grammi vaso, al sole a riposare, in olio Girasole, che ha vitamina E, naturale conservante, 40 giorni tieni, scuoti ogni tanto, poi decanta olio rosso. Assieme a Lavanda, cura ustioni radio, 1 goccia lavanda, antifungino amato, ogni sera su mani, cicatrizza fessure, di lavoro edilizio, e cura contusioni, punture insetto, prurito e lesioni; filtra con stoffa, travasa bottiglia, olio di Giovanni, betacarotene piglia, applica su piaghe, a eliminar dolore, cicatrizza lesioni, di tre gradi ustioni: 2 grado bolle acqua, Iperico ferma necrosi, essudazione di vesciche, isolando i batteri; ustioni terzo grado, pelle bruciata, che arresta trasudazio, di zona ustionata; erba del sorriso, il tetano previene, contrazione mascella, e allontana tristezza, tu in ferita profonda, bene disinfetta, gamba putrescente, giradito e ascessi. Iperico conflitta, con teofilla digitale, e contraccettivo orale, si astengono dall'uso, in gravidanza e allattamento, depressione maggiore, schizofrenia bipolare, morbo Alzheimer, e bambini iperattivi, sotto ai 12, e smetta di usarlo, chi usa ciclosporina, cioè farmaci anti-vitamin K, o farmaci antimigranici. 
lume206-Emilia raccoglie cime di Iperico quando il sole è alto e i fiori maturi, li posa nel vasetto con qualche foglia di melissa e petali di rosa, poi li ricopre d'olio. Ogni pochi giorni torna a rimescolare con un cucchiaio di legno e dice: non bisogna avere fretta, la luce entra piano. Quando l'olio diventa rosso, Emilia sorride: questo olio rosso è pronto per la cura grazie al tempo che il sole ha lasciato dentro i fiori. Lo filtra e conserva al buio per i giorni in cui il corpo si irrigidisce, il cuore si fa inquieto e l'inverno arriva prima: in caso di spasmofilia lo spalma sul plesso e massaggia, (calma ansia da menopausa e scaccia pensieri oscuri), ricordando che Iperico è fotosensibile, dunque da evitare come crema solare, ma adatto contro scottature. Anche noi dovremmo prepararci così, dice, nessuno aspetta la sete per scavare un pozzo. Questo Lume appare quando senti diminuire la fiducia, quando temi di non avere più luce sufficiente per attraversare un periodo difficile, allora domandati: Che cosa potrebbe diventare oggi la tua riserva per domani? Dove puoi smettere di combattere il buio e iniziare ad alimentare la luce?

268:ijing19.䷒-lume268-Avvicinamento (臨 lín): la terra sopra il lago si avvicina all'acqua e la contiene senza soffocarla. Il nobile si accosta con attenzione, ascolta, sostiene e lascia crescere. Lisa riconosce qui lo stesso movimento dell'Argento: riflettere senza trattenere, condurre senza imporsi, avvicinarsi senza invadere. Il Sutra Hunyuan dice: Cielo sopra, Terra sotto, Io nel mezzo; il corpo diventa il luogo dell'incontro. Quando il Qi può attraversare il corpo senza ostacoli, la trasformazione trova spesso da sola la propria strada; non cercare di comandare ogni passaggio: rendi disponibile ciò che può circolare. Anche la saggezza antica conosce il tempo dell'avvicinamento: ciò che cresce non viene forzato, viene accompagnato. Barbanera ricorda che il cielo parla attraverso piccoli segni e proverbi: se lampeggia ma più tuona, vento vien da dove suona. Celestino V da Isernia osserva esi prepara: |Lunabianca tempo bello, Luna rossa venticello, con i quarti di Luna cambia tempo e fortuna, anche Estate ha i giorni freddi, gobba a levante luna calante, gobba a ponente luna crescente.| Argento Colloidale: proprietà e usanze. L'Argento è un metallo lucido, conduttore e utilizzato storicamente per monete, fotografia e purificazione dell’acqua. L'argento colloidale, una soluzione con particelle di argento, ha potenti proprietà disinfettanti, cicatrizzanti e antimicrobiche: agisce contro virus, batteri e funghi, ed è efficace nel trattamento di infezioni a occhi, orecchie, gola, pelle, polmoni e intestino. Argento colloidale è usato anche in agricoltura per sostituire pesticidi, eliminare metalli pesanti e aiutare nella cura di malattie come ulcere diabetiche, malaria, artrite e infezioni del sistema nervoso. Applicato localmente, spesso insieme a gel di aloe, mantiene umide le ferite e sterilizza superfici come mammelle di animali da latte. In veterinaria elimina odori e cura congiuntiviti. In ospedale, è impiegato per trattare infezioni varie, scarlattina, ustioni, gastriti, meningiti e disturbi intestinali. L'uso orale di argento colloidale, diluito in acqua distillata, può rafforzare il sistema immunitario e prevenire influenze. Va conservato in contenitori di vetro scuro e lontano da metalli, per mantenere la sua efficacia, che si riduce con esposizione ad aria e luce. Prodotti come SilverBlu stabilizzano naturalmente il colloide senza aggiunte chimiche, potenziandone l’efficacia contro batteri, virus, funghi e parassiti, anche resistenti agli antibiotici. Le particelle colloidali mantengono una carica elettrica che permette loro di agire efficacemente come disinfettanti naturali.# Ag, metallo conduttivo, per monete, foto, acqua potabile. Argento colloidale disinfetta, cicatrizza, cura infezioni (occhi, orecchi, gola, pelle, polmoni, intestino). Azione antivirale, antibatterica, antimicotica. Effetti collaterali da abuso: argiria (pelle grigio-blu).# ARGENTO Ag 47, metallo tenero lucido, puro e minerale, elettro conduttore, fra tutti metalli, per monete e foto, potabilizzazione, ago-puntura foro: acqua potabile, inserendo moneta, Ag nitrato disinfetta, dopo chirurgia, sfiamma malattie, urinario infettato, colloide migliore, usa basso titolato; tutti dosi massicce, x tempi prolungati, causan Argiria, colore grigio-blu, pelle mucose e occhi, deposito argento, nei lavorator metallo, tatuaggio eterno; Ag fu soppiantato, a causa del suo costo, per mille brevetti, filtri depura acque, spazzolini dentali, placche potabili. |Ag-ione-colloidale, fu arma micidiale, cura mal di orecchi, occhi ferite infette, aggiungi acqua innaffio, debella infezioni, sostituisce pesticidi, anti fungine azioni; elimina metalli, pesanti e mercurio, cura ulcere diabete, malaria polio e tifo, cura sistema nervoso, meningite nevrasteni, ossa e muscoli artrite. Ag con gel di Aloe, tien umidi i pori, contro afta bovi suini, sterilizza mammelle, prima di mungitura, miglior sapore latte, spruzza a cani e gatti, elimina odori, cura congiuntiviti, ai gatti in pochi giorni; con batuffoli imbevuti, posti sugli occhi, ferma crescita germi, virus funghi batteri, concentra 10ppm, distrugge celle organismi. Garza sterile bagnata, tien carica ioni, che lavor battericida, cicatrizzante sia, su infezioni a occhi, instillaci due gocce, congiuntivite e cheratite, apparato genitale, infezioni urinarie, o tampone vaginale, tenuto tutta notte, per Candida debellare; disinfetta Pelle, applica garze imbevuta, cura orticaria, psoriasi al capelluto; efficace su pruriti, dermatiti + herpes, verruca funghi piede, arrossamenti screpolate, impetigini e micosi, solve in 3 giorni, se curata per 1 anno, pelle norma ricresce. |Cura-infezioni ospedali, gola e scarlattina, anche le ustioni, pazienza ogni mattina, meningiti e gastrite, febbri ed emorroidi, crampi addominali, salmonella e diarrea da viaggio, diarrea dei bambini, previene infezioni, problemi intestinali, bere molta acqua, scende a intestino, fino ai microbi anaerobi, Ag li stende forte; se usi colloide, per fegato disturbi, via orale boccette, sciacqua la bocca, aiuti mucosa assorbimento, Helicobacter pylori, usa a stomaco vuota. |Argento colloidale, resta in acqua soluzione, nei liquidi del corpo, corpo elettrico sappiamo, in acqua bere a dosi, per animali e bimbi, per infezioni morsi, 1 cucchiaio inverno, previene influenze, rinforza immunità, in acqua distillata; acquista in Farmacia, e nel buio serba, in vetro scuro o blu, lontano dai metalli, ioni argento scarica, perdono efficacia, usa cucchiai bicchieri, di vetro o plastica. Ag se asciuga ad aria luce, perde sue virtù, tu usa basse titolazio, contro influenza rinite, bronchite polmonite, tuberco e sinusite, tappa narici 3 minuti, ammorbidisce muco, che causa sinusiti, poi soffia fuori tutto. |SILVERBLU bottiglietta, gocce flacone 50 ml, agisce sul colloide, lo stabilizza naturale, senza aggiungere sostanza, chimica o proteica, salina o colorante, che ne alter qualità. Silver Blu catalizza, blocca enzimi pro-patogeni, qualsiasi tipo infezione, batterica o virale, micotica o parassita, pur antibiotico-resistenti, virus batteri e funghi, uccisi da Silver Blu, perdono difesa, meccanismo mutazione. I colloidi son particelle, di materia in soluzione, che han carica elettrica, uguale e repulsiva, così fanno equilibrio, nel mezzo contenute, come una batteria, carica elettrica scende, col tempo o stress da clima. piramide-rame_alex.m4a
lume268-Lisa incontra l'Argento (Ag), metallo che riflette la luce e conduce ciò che passa attraverso di lui. Per secoli è stato usato per monete, strumenti, fotografia, superfici protettive e sistemi di trattamento dell'acqua; la sua azione antimicrobica ha trovato impiego anche in materiali sanitari. L'uso interno prolungato può causare argiria, colorazione grigio-bluastra della pelle e accumulo nei tessuti, come nel Nilakantha, Shiva dalla gola blu; ma l'Argento insegna soprattutto una qualità colloidale: non trattiene ciò che riceve, lo riflette o lo conduce. Lisa osserva il corpo nello stesso modo: una rete nella quale ogni passaggio del Qi influenza gli altri. Nel linguaggio cinese, le porte del corpo sono immagini di un'unica circolazione: piedi, bacino, ventre, petto, schiena, mani e capo sono punti di una relazione. Il Qi percorre il corpo quando le dodici porte rimangono disponibili all'ascolto: 1|Yongquan 涌泉 è Fonte zampillante al centro dei piedi (KI1). 2|Huiyin 会阴 è Porta dell'incontro nel perineo, per Yin e Yang (CV1-GV1). 3|Mingmen 命门 scalda la Porta della Vita dietro l'ombelico (GV4). 4|Shenque 神阙 centra nel Palazzo dello Spirito, nel vortice calmo dell'ombelico (CV8). 5|Qihai 气海 Mare del Qi sotto l'ombelico (CV6). 6|Guanyuan 关元 Porta dell'origine sotto l'ombelico (CV4). 7|Shanzhong 膻中 Sole al centro del petto, apre cuore e sterno (CV17). 8|Lingtai 灵台 espande ali sulla Terrazza dello spirito tra le scapole (GV9/GV10). 9|Yintang 印堂 Sala del Sigillo al centro della fronte tra le sopracciglia, finestra che si apre nel Laqi. 10|Baihui 百会 Cento connessione sulla sommità della testa (GV20), antenna o filo verso il Cielo. 11|Laogong 劳宫 porta il Qi nel Palazzo del Lavoro al centro delle mani (PC8), e in acqua respirano con i piedi. 12|Dazhui 大椎 Grande vertebra alla base del collo (GV14), in acqua rilassa il ponte tra testa e corpo. L'Argento appare quando qualcosa chiede di tornare a circolare: ogni porta che si rilassa rende più semplice il lavoro dell'intera rete. anche il mare sostiene il corpo senza imporgli una forma. Questo Lume chiede: Che cosa stai trattenendo? Dove puoi rendere più libero il passaggio? Che cosa accade se ascolti il corpo invece di comandarlo? Permetti a una parte della tua vita di rientrare in relazione con le altre, non cercare il punto perfetto; rendi disponibile il passaggio.

293:ijing47.䷮-lume293-La Restrizione (困 Kùn), un Lago senz'acqua: quando le risorse si esauriscono o ritirano, rimane visibile l'introspezione della forza interiore. La persona nobile continua il proprio cammino anche quando mancano incoraggiamento, conferme e segnali esteriori di successo. L'amaro precede il dolce: la restrizione costringe a distinguere ciò che nutre da ciò che seduce soltanto. Anche le piante di questo lume insegnano che: non tutto ciò che è naturale è innocuo, e non tutto ciò che appartiene alla tradizione deve essere ripetuto. Il limite diventa quindi uno strumento di conoscenza. Quando l'acqua del lago diminuisce, bisogna conservare ciò che resta e usarlo con intelligenza. Quando le parole degli altri non bastano, occorre ritrovare una sorgente interna. La pianta amara non è solo un rimedio o un veleno: è un invito a riconoscere i confini. Cosa rimane di te quando vengono meno le conferme esterne? E cosa potresti imparare dalla restrizione che stai attraversando? Barbanera dice: Chi non ha gustato amaro non sa cosa sia il dolce.| Ebbio (Sambucus ebulus) è pianta erbacea della famiglia delle Viburnacee, cresce fino a 2 metri e fiorisce in giugno-luglio con corimbi di fiori dalle antere violacee. A differenza del Sambuco (Sambucus nigra), che è un arbusto legnoso, Ebbio emette un odore sgradevole simile a scatoletta di cani o gatti, repellente per i topi. Le sue baccheche maturano in settembre, sono nerastre e possono essere utilizzate per inchiostri e tatuaggi rituali. Ebbio è anche noto per le sue proprietà purganti e antireumatiche, con radici e corteccia che, se essiccate, agiscono come diuretici e purganti. Le foglie possono alleviare dolori reumatici, mentre il sambuco amaro è utile per ustioni, ferite e per trattare la tosse. Sambuco ha un'azione benefica su arti capillari e la vista. Phytolacca, Endod o uva-Spagna, è una pianta emetica usata a curare il colera e sverminare, specie la radice; le bacche viola mature, sono spremute a dare inchiostri per tessuti. In alcune regioni, Endod è usato a purificare fiumi contaminati da nematodi come la bilharzosi. Le bacche di Phytolacca americana invece, sono consumate dall'uccello Beccofrusone, che contribuisce alla diffusione della pianta, rilasciando i semi nelle sue feci. In India, l'albero Madhuca indica (albero Madhu) produce un liquore chiamato mahuwa, che i nativi bevono. La pianta è legata a un mito del dio Bhima, che dopo aver trovato un albero di Madhu con rami pieni di liquore, imita gli uccelli che si ubriacano e diventa ebbro insieme a loro.# EBBIO e |SAMBUCO, entrambe Viburnacee, ex Caprifoliacee, Sambucus nigra è solitaria, e ha il fusto legnoso, raggiunge i 10 metri, suoi fiori son corimbi, moltissimi per pianta, che fiorisce a maggio, con antere gialle. EBBIO o sambuchella, Sambucus ebulus, invece è pianta erbacea, che cresce in gruppo, arbustiva fin 2 metri, con unico corimbo, fiorisce a giugno luglio, con antere violacee, suo fusto se spezzato, ha un odore forte, di scatoletta cani o gatti, repellente ai topi. Sambuco di streghe, divien denso arbusto, frutta abbondante, bacche in Estate, sapor buono e marmellate: odorano corimbi, aggiungi a fare vini, con zenzero e menta, senza i tossici semini, infuso fior-frutti, contro freddature, cura tosse insonnia, piantala in Autunno. Sambuco amaro, contagia piante orto, Arvicole a odore, fuggono il posto, radici e corteccia, x unguento puro, fiori utili a sanare, ustioni con ferite, ulcera di pelle, di bocca e gengive; se triti corteccia, cura distorsioni, bacche dentro vino, tonico anti-tosse, artrite reumatoide, sfiamma vie respiro, cura artriti ascessi, tè alito pulito; se germogli verdi, mergi oli e sole, balsamo + giorni, mani dita screpolate, pelle secca emorroidi, foglie triturate, buon insetticida, estive passeggiate: bacca cura occhi, e visione di ipertesi, regredisce lesioni, congiuntive diabeti, pseudomona herpes, e virus influenzali, tè in gargarismi gola, e aiuto ai capillari. |EBBIO Sambuco nano, detto ebulo gebio, reca suolo fertile, se senti odore ebbio, sue foglie sfregate, nauseante mandorle amare; ebbio a settembre, ha bacche nerastre, porpora succo, usato a inchiostro Pane, a tatuarsi viso, in cerimon rituale. Ebbio ama sole, aumenta latte in puerpera, foglia mitiga dolori, reumatici e antiedema, mangiare troppe bacche, causa azione purga, alcaloide sambucina, radici e corteccia, essiccati in agosto, purgano e fan diuresi, azione antireuma. |PHYTOLACCA dodecandra, Endod uva-Spagna, bacca matur spremo, macchia color viola, tessuti carta e vini, radice emetica cura, colera e nervi sfibri, e svermina persone, in fiumi contaminati, nematodi bilharzose. uccello Beccofrusone, mangia bacche vinose, di Phytolacca americana, già nel 920, pur bacche congelate, rilascia in escrementi, a moltiplicar la selva, le ama così tanto, ebbro sen contegno, come bacche rosse Crataegus, nello stato di Indiana. India fior carnosi, di |Madhuca indica, albero MADHU sapotacee, reca un tipo di liquore, mahuwa dei nativi, nel mito del dio Bhima, e il gigante |Bhagavan: Bhima va in foresta, e cerca molto a lungo, trova albero di madhu, cavo e con liquore, tutto attorno ai rami, seduti uccelli ebbri, ciondolan la testa, ebbri senza scopo, Bhima va imitare, e ciondola con loro, poi reca la notizia, a suo Bhagavan signore. sambuco_usi-storia-pardini.m4a
lume293-Nel villaggio dell'infanzia Emilia ricorda due piante spesso confuse: il sambuco nero, arbusto legnoso, e l'ebbio sambuchella, erbacea e dal forte odore. Sambuco, Sambucus nigra, può diventare un grande arbusto; l'ebbio, Sambucus ebulus, cresce invece in gruppi e raggiunge dimensioni più contenute. I loro fiori e frutti appartengono alla tradizione popolare, ma le parti verdi e alcune preparazioni possono essere tossiche: non sono piante da usare senza conoscenze adeguate. L'ebbio è riconoscibile per l'odore sgradevole delle foglie e dei fusti, repellente utile nell'orto. Le sue bacche scure fornivano pigmenti per inchiostri e tatuaggi rituali. Il sambuco è invece legato alla cucina, alle bevande e rimedi popolari tramandati nelle campagne: foglie e rami potevano diventare piccoli strumenti, fischietti, cerbottane e oggetti per bambini. Accanto a queste piante compare la Fitolacca, chiamata Endod o uva-Spagna: le sue bacche viola erano usate come colorante. Taras aggiunge l'albero Madhu dell'India, Madhuca indica, dai cui fiori si ricava il mahuwa: nel mito, Bhima incontra un albero colmo di liquore e vede gli uccelli aggirarsi ebbri fra i rami. Li imita e torna dal suo signore con la storia dell'albero meraviglioso. Emilia sorride: ogni pianta possiede un volto utile, uno pericoloso, uno simbolico e uno narrativo. Conoscere la pianta significa imparare a distinguere, oltre ogni prescrizione. Questo lume, come la memoria delle piante, diventa una scuola di prudenza: anche ciò che cura può, in certe parti o dosi, diventare dannoso. Cosa accadrebbe se potessi confidare solo nelle tue capacità?

323:amore13-lume323-Melo è Malus domestica, uno degli alberi da frutto più adattabili al mondo. Cresce dall'equatore fino al circolo polare e accompagna la specie umana fin dalle sue origini; nelle regioni tropicali può essere sempreverde, mentre nei climi freddi perde le foglie in inverno, per preparare una nuova primavera. La mela è uno dei pochi alimenti che l'uomo può cogliere, trasportare e consumare senza utensili. Ricca di acqua, fibre, pectina, vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, la mela sostiene il benessere dell'organismo (una mela al giorno), in particolare dell'apparato digerente, sistema cardiovascolare, emuntore (reni, fegato, pelle e capelli) contribuendo all'idratazione e al recupero dopo l'affaticamento. Le mele possono essere consumate crude, cotte, essiccate, spremute o trasformate in sidro e aceto: il |succo_di_mela_e_carota è una bevanda rinfrescante, mentre le mele cotte sono facilmente digeribili; nella medicina popolare il sidro e l'aceto di mele sono apprezzati per favorire la digestione, l'equilibrio della flora intestinale, del pH, come conservante naturale di alimenti, fumigazioni, abluzioni e preparazioni erboristiche. Il melo richiede potatura, diradamento dei frutti e trappole contro la |carpocapsa, il principale insetto che danneggia le mele. In cambio offre raccolti abbondanti e frutti conservabili per molti mesi, divenendo per secoli una preziosa riserva alimentare. La memoria del Melo attraversa continenti e civiltà. Le foreste di Malus sieversii, nell'attuale Kazakhstan, sono considerate tra i principali antenati del melo domestico: Almaty significa ricca di mele, mentre Pomezia in Italia, significa città delle mele. Paradiso, da pairidaeza in lingua persiana, è il giardino recintato che custodisce alberi da frutto, armonia e abbondanza. La tradizione biblica ispira il suo Eden a quel giardino originario, dove l'albero della vita diviene immagine della relazione tra l'uomo e il vivente, sia che venga collocato in Persia, sia nella Rift Valley africana, culla dell'umanità. Nel mondo greco la mela è il frutto della scelta e del destino: il pomo della Discordia, il giudizio di Paride, i pomi d'oro delle Esperidi e la corsa di Atalanta, raccontano come un semplice frutto possa cambiare il corso di una vita; nella tradizione celtica Avalon è l'isola delle mele, luogo di guarigione e rinascita; in Cina la mela richiama la pace e l'armonia, poiché il suo nome (苹果 píngguǒ) riecheggia la parola |pace平. Nelle fiabe europee, da Biancaneve alle leggende popolari, la mela segna spesso il passaggio dall'innocenza a una nuova coscienza, che fa dire a Khalil Gibran: quando addenti una mela, dille nel tuo cuore, i tuoi semi vivranno in me e insieme gioiremo in tutte le stagioni. La mela continua a ricordare che ogni nutrimento è anche una relazione, e che ogni seme custodisce una storia capace di rinascere.| Il melo è un albero adattabile, presente dall'equatore fino al circolo polare, albero della vita con legame speciale con la specie umana. Le mele sono un alimento costante per l'umanità, ricche di antiossidanti, pectina e benefici per cuore, denti, glicemia e reni. ? Il tempo delle mele, film 1980: storia di una ragazza che affronta i primi turbamenti dell'adolescenza: amore, amicizie, scuola e conflitti familiari. Vive la sua prima cotta e sperimenta emozioni contrastanti di chi sta crescendo, tra entusiasmo e delusioni, in un periodo delicato ma prezioso, fatto di scoperte, sogni e inciampi.# |MELO equatoriale, in Africa sempreverde, 800 metri altezza, selvatico e coltivato, altre latitudini, soffre freddo inverno, perde le foglie, al fine ibernare: cachi pero e melo, fan leader centrale, melo basso fusto, x bipede primate, melo adatta a climi, caldi freddi e medi, lo trovi in equatore, fin circolo polare, unico alimento, costante a specie umana. Mele antiossidanti, proteggono cuore, la buccia pectina, controlla glicemia, scegli + adatta, ai tuoi gusti cucina, cuoci le farinose, ama cruda asprigna. Melette di selva, ancorate lungo i rami, fino fin Gennaio, serba in ceste paglia, è buono alimento, medicina emergenza, cura denti e disseta, umana sussistenza: specie umana nasce, adatta a mele rosse, specie umana e melo, son chiave-serratura, mangiare 1 mela, frutto edule buccia, non serve strumento, cottura fuoco stufa. Melo fà fittone, se cresce + profondo, i primi 10 anni, espande poi a ventaglio, ama fior Nasturzi, e |Zucche-sottostanti, viene protetto bene, da Querce circostanti; se i rami verticali, producon solo foglie, inclino rami al Melo, con pesi cordicelle, dirado frutti a maggio, o taglio a metà; se |carpocapsa baca mele, rivesto tronco con cartone ondul, per bozzoli bruciar, oppure uso trap gialle, con liquore zuccherino, per farfalla maschio intrappolar: mele posso essiccare, a fette sul sifone, anellate dentro filo, sciacquo nel limone, serbo in buste carta, poi da consumare, poi faccio 1 spremuta, carote e Melegrane. Faccio |melecotte, in forno o pentolino, poca acqua fuoco medio, senza coperchio, acqua evaporando, lascia caramello, la mela vince stipsi, è medico + bello: massaggia |gengive, pulisce da sporco, vince diarrea, solleva bene i reni, insulina naturale, con Mirtilli neri, sidro fermentata, aci malico sviluppa, solve le renelle, che in urine butta. |ACETO-di-MELE, supereroe della natura, migliora enzimi digestivi, purga fegato tossine, |regola-pH, acido-base del corpo, controllo glicemia, zucchero stabile nel sangue, support immunità, antimicrobico appar; aiuta pelle e capelli, tonico viso e conservante, oxymel cura ferite, a Ippocrate dottore, sui capelli con rosmarino, lascia sani e lucenti, 3 rametti rosmarino, o 2 cucchiai essiccato, Salvia foglie e Camomilla, Ortica foglie essiccate, Acqua 500 ml: metti erbe in una ciotola, resistente al calore, porta acqua a ebollizione, e versa sulle erbe, copri e lascia in infusione, circa 30 minuti, filtra infuso con colino, poni lozione in bottiglia spray, dura una settimana, serbato in frigorife. Spruzza lozione sui capelli, umidi dopo shampoo, massaggia delicato, radici cuoio capelluto, senza risciacquare, usa pure quotidiano, a rinvigorir capelli: Rosmarino stimola i capelli, con circolazione cuoio, Salvia controlla sebo e forfora, Camomilla calma lucida, Ortica rinforza, e contrasta la caduta. PARADISO vuol dire, giardino alberi frutta, Rift Valley frutteto, biblica valle |Eden, presso golfo Aden, Melo albero vita, Fico e Kako frutto, Pero buon sentiero; se scimpanzè Bonobo, mangia la frutta, Mela mattina e pranzo, cura malattie, come acque minerali. 
lume323-Seba e Pamela uscivano da scuola sempre dalla stessa porta, ma quel pomeriggio sembrava diverso. L'estate era vicina e il vento muoveva appena le foglie dei meli lungo il sentiero. Lei aprì lo zaino, tirò fuori una mela e ne morse un lato. Rimase in silenzio qualche passo, poi la osservò controluce, come se aspettasse qualcosa. Non hai fame? chiese lui. Lei sorrise senza rispondere, dopo un po' gli porse la mela. Lui esitò di fronte a quel gesto, poi ne addentò l'altro lato. Continuarono a camminare senza cercare parole grandi per quel momento. A volte crescere accade quando smetti di difenderti da una domanda. Arrivati al bivio, ciascuno prese la propria strada, nessuna promessa, nessun bacio, nessuna dichiarazione, solo una mela condivisa. Molti anni dopo avrebbero dimenticato quasi tutto di quel giorno: i vestiti, i voti, il motivo della passeggiata. Eppure il sapore di quella mela sarebbe rimasto intatto nella memoria, come certi sogni che, pur non spiegando nulla, continuano a parlare. Anni dopo, durante un viaggio in Nepal, Seba ricevette uno spicchio di mela da un sadhu, non era lo stesso frutto, ma riconobbe lo stesso movimento: un dono semplice capace di creare un legame. Il giardino che ognuno cerca forse non è un luogo lontano, ma quello spazio che nasce quando troviamo il coraggio di condividere il nostro frutto senza sapere quale vita nascerà da quel seme. L'oracolo del Melo non chiede quale risposta trovare, ma quale cosa dentro di noi è già giunta a maturazione e aspetta soltanto di essere accolta. Nella lettura di Barbier, mordere la prima mela è il gesto con cui si attraversa una soglia: come il primo bacio che apre una nuova stagione dell'esistenza, richiama il coraggio di seguire il cuore, superare i timori e accogliere ciò che è finalmente maturo.

326:amore16-lume326 |Attrazione Fisica: tasta, assaggia e senti l'amore. La chimica era palpabile e l'amore era nell'aria; sopraffatti, se une sono andati sulle ali di Cupido, librandosi in volo per seguire le correnti della sera. Immagina il tuo più profondo desiderio e le |sensazioni fisiche e corporee che esso comporta, poi dichiara: il mio corpo è bellissimo e sacro, sono qui per celebrarlo! Cerca il piacere fisico, fai l'amore, crea un legame e trova la tua estasi. |Cibo caldo e non bollente, ma ben trito sotto il dente| Kiwi Arguta (actinidia arguta), una liana rampicante che cresce fino a 8 metri, è resistente al freddo e si sviluppa bene sia al sole che all'ombra. Produce frutti piccoli e lisci senza peli, che maturano in autunno, offrendo un gusto dolce e dissetante. È autofertile (varietà Issai) o, in altre varietà, richiede un maschio per l'impollinazione. Ricco di vitamina C, potassio e oligoelementi, il kiwi arguta è diuretico, aiuta a combattere la stipsi e protegge i vasi sanguigni. Acerola (byrsonima crassifolia), arbusto originario del Perù e Nicaragua, è noto per i suoi frutti ricchi di vitamina C, utilizzati in caramelle e come rimedio per la dissenteria e le febbri. Jiaogulan (gynostemma pentaphyllum), pianta rampicante cinese, è un adattogeno che dona energia, riduce lo stress e rallenta l'invecchiamento. Utilizzato in infusi, è benefico per la salute cardiovascolare e per la memoria. Longan (dimocarpus), simile al Litchi, è un frutto proveniente dall'Indocina, ricco di vitamina C, potassio e magnesio. È utile per la pelle, il cuore, e la memoria, e combatte il cancro, migliorando anche il sonno e calmando l'ansia.# |KIWI ARGUTA, 软枣 ruan zao |Actinidia, liana rampicante, chinensis e arguta, assieme kolomita, in Manciuria e Siberia, raggiunge 8 metri, di altezza se impera; regge freddo e vuole, robusto sostegno, cresce da seme, e germina in un mese, accetta pur talee, prese dai polloni, messe a radicare, regge ombra - soli: frutti in pieno sole, lei beve acqua, autofertile Issai, senza impollinanti, buccia sottil rossa, polpa verde dolce, matura come kiwi, 猕猴桃 míhoutao precoce; se + varietà, necessitano 1 maschio, foglie x pacciame, innaffio loro strato, tardo autunno reco, a giovani piante, pollina-cenere, estate accorcio tralci, sebbene sul recinto, sviluppa senza affanni; se lascio 4 foglie, autunno accorcio rami, se ha fruttato, frutto inizia autunno, fino ad ottobre, Arguta sa fruttare, dopo 4 anni, verdi senza peli, poi cambiano colore, rossastri violacei, secondo maturazione, morbide e dolci, digeribi e dissetanti, ha molta vita C, oligoelementi e potassio, diuretica anti-stipsi, depur protegge vasi. |ACEROLA frutto, Byrsonima crassifolia, changunga in Perù, nance in Nicaragua, arbusto coltivato, lenti frutti gialli, decotto corteccia, contro dissenteria, ferite genitali, febbrifugo funghicida, ha molta vita C, sfruttata in caramelle. |JIAOGULAN 角鼓兰 cinese, Gynostemma pentaphyllum, cucurbita perenne, rampicante fusto bianco, fiori e frutticini, luglio-agosto fà, ama ombra piena, e teme siccità; su balcone casa, infuso di foglie, colte giugno agosto, calma organismo, donando energia, seda ansia stress, rallenta vecchiaia, arterie pulisce, calma colesterolo, lenisce dolore, aiuta fegato e memoria, cura depressione. |LONGAN Dimocarpus, detto occhio di drago, viene da Indocina, cugino del Litchi, e frutto Rambutan, tutti sapindacee. Longan scorza liscia, marroncina e ridotta, rispetto i due frutti, aroma men sapore, ma alleato di Pelle, sangue cuore e milza, fegato e memoria, vitamina C, buon antiossidante, assorbe ferro sangue, calma dolore, alza immunitario, combatte forme cancro. Ha potassio e magnesio, fosforo e rame, fibre alimentari, apporta calore, calma e rilassa, in caso palpitazioni, sonno agitato, attacchi di panico, o fame nervosa. Ha semi saponine, usati a lavar panni, evita ogni eccesso; mangia fresco o disidrato, avrà polpa marrone, come uva sultanina, e dattero sapore, aggiungi pure al pane, come dei canditi, o poni in infusione, con passiflora e astragalo, e giuggiole per sonno. 
Acido Ascorbico (Vitamina C), scoperto a metà del 700 da James Lind, dottore della marina inglese, fu utilizzato per prevenire lo scorbuto tra i marinai. Lind sperimentò l'uso di arance e limoni, trovando che questi frutti, ricchi di vitamina C, prevenivano la malattia. Solo nel 900 Casimir Funk formalizzò il concetto di "vitamine" e nel 1921 l'acido ascorbico fu riconosciuto come vitamina C. La vitamina C è un antiossidante e co-fattore di numerosi processi metabolici. È idrosolubile, si trova in piante e animali, e deve essere assunta dai cibi. Protegge le cellule dall'ossidazione e aiuta nella sintesi del collagene. Vitamina D utile alla salute muscolare e immunitaria. La sua carenza può causare dolori muscolari, stanchezza, e problemi immunitari, incluse malattie autoimmuni come il diabete e l'artrite. Aiuta assorbimento del calcio e a mantenere ossa forti. La dose giornaliera raccomandata è 2000 UI senza effetti collaterali. Oli essenziali di astragalo, echinacea e sambuco possono rafforzare il sistema immunitario.# |ACIDO-ASCORBICO, o principio antiscorbuto, lo scopron marinai, a metà 700, James Lind dottore, marina reale inglese, fece esperimento, con suo equipaggio, affetto da scorbuto, divise in sei gruppi, da due person ciascuno: ogni gruppo prese, aggiunto al cibo, acidi e sidro, aceto spezie erbe, o acqua di mare, arance e limoni. Lind pubblicò, i suoi risultati,così marina inglese, aggiunse succo lime alla dieta marinai; e venne chiamato, norma antiscorbuto, in cibi capaci, a prevenir scorbuto, limoni arance e lime, crauti e cavolo salato, malto e brodo vario, usa il capitano, |Cook amava i |crauti. solo in 900, Casimir Funk diede, concetto Vitamine, da malattie carenziali, così 921, composto antiscorbutico, fu detto vitam C, presente in natura, in piante e animali, mentre uomo deve, assumerlo dai cibi, è antiossidante, tale componente, in quanto è co-fattore, di gruppo vitam C, involucro esterno, che protegge vitamina, da ossidazio decadimento: è solido bianco, giallastro se impuro, inumidito od ossidato, da luce atmosfera, idrosolubile aiuto, in forma salina, detta ascorbato, aiuta metabolismo. |VITAMINA-D, aiuta muscoli e immunitari, riduce infiammazione, e funzioni cellulari, la sua carenza porta, dolori ovunque, costanti e ricorrenti, stanchezza e raffreddore, o herpes di + anni, disturbi immunitari, malattie autoimmuni, tra cui diabete mellito, insulino-dipendente, lupus eritema, e artrite reumatoide. Sua dose giornaliera, rallenta osteoporosi, in cadute e fratture, comuni in artrite, assunzione fattibile, fin 2000 UI-giorno, senza effetto collaterale. vitamina D promuove, assorbimento calcio, mantiene in intestino, siero calcio e fosfato, per minerali ossa, e rimodella via osteoblasti. Se oli essenziali, son efficaci antivirali, |Astragalo echinacea, sambuco ed artemisia, aumentano difese, in poche settimane, vitamina C alte dosi, come vita D e magnesio, zinco e selenio.



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