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voce: granai


cumfaerratioIldegarda reca al sufi, farro e vino puri (26) 26-|Giuseppe, figllingua slavonico | foto hanfez | audiolibro | flora_amaranto_e_morella_usi.mp4 |  | film_marcellino-pane-e-vino1955.mp4 |musica canto_marcellino_panevino.mp4
zuccazucca moneta, in Haiti e sud-Italia (80) 80– Emilia spieglingua italico | foto ortomilpa | audiolibro | ortomilpa_zucche.mp4 | ortomilpa_zucca_cimatura.mp4 | storia-haiti-zucca-mazzoni.mp4 |musica
biaccoBiacco e Cervone, Saettone di Cocullo (87) 87- Serpente di fulingua latingreco | foto rettili | audiolibro | fauna_biacco-copula240512.mp4 | fauna_colubridi_bisce_innocue.mp4 | fauna_serpenti_cocullo-sandomenico_rai.mp4 |musica 91_icaro_kestenbetsa.mp4
gattoGatto svela clima a bubastis gattare (112) 12- Mosingi |gattolingua cinese | foto fauna | audiolibro | nepeta_gatto-estasiato.mp4 | potenze_drago-fulmine_cinese.mp4 |  |musica 95_mitsogho06.mp3
quarzoAronne pettorale di quarzo e gemme (168) 68- festa del Dodilingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_pietre-gemme-ildegarda.mp4 | minerali_quarzo-ialino_rocca_saman.mp4 | 0119_ildegarda08.m4a |musica 21_il_dono_del_cervo.mp3
gelsominoGelsomino seda, Rincospermo su trombi (179) 79- Seba e Lisa, glingua popè | foto erbefiori | audiolibro | flora_rinco-falsogelsomino_pota.mp4 | flora_gelsomino-bianco-giallo.mp4 | iboga_chiarisce_europa.mp4 |musica 15-Mozart03.mp3
falcogufoFalco diurno e Barbagianni notturno (266) 17.䷐ lume266 |Aqlingua popè | foto uccelli | audiolibro | uccelli_rapaci_diurni_notturni.mp4 | uccelli-canti_distingui-strigiformi.mp4 |  |musica 14-shamans.mp3
ficodatterFichi e caprifico, Palmadattero e Chamae (324) 14-lume324 |Abbandlingua italico | foto ficheto | audiolibro | fico-foglia_antidiabete.mp4 | frutti_datteri_del_deserto.mp4 | ficofoglia-spezia-riso.mp4 |musica canto_sardi-nostalgia-giganti.mp3

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26:lume026-|Giuseppe, figlio di Giacobbe, racconta sogni che annunciano la sua futura inconsapevole grandezza; per gelosia i fratelli lo vendono come schiavo in Egitto. Dopo molte prove, diventa interprete di sogni. Il faraone sogna sette vacche grasse divorate da sette vacche magre e sette spighe piene seguite da sette spighe secche. Giuseppe comprende che il sogno annuncia sette anni di abbondanza seguiti da sette di carestia e consiglia di accumulare scorte, salvando così l'Egitto e il suo popolo, granaio di tutto il medioriente. Per Jung, l'inconscio sente processi già in movimento e li esprime in simboli prima che appaiano alla coscienza: il sogno è una sua voce, e spesso anticipa il futuro e guida verso l'equilibrio. Giuseppe insegna: chi ascolta i sogni può riconoscere i cicli della vita e orientare le scelte, mutando le prove della vita in saggezza e redenzione. Marcellino, nel silenzio dell'anima, offrì pane e vino con gesto sincero, e nella solitudine incontrò il volto nascosto della grazia. Il cuore innocente apre varchi dove la mente dubita. Cerca il tuo 'Cristo nel solaio', con fede bambina, fame di cielo e mani pulite. Ciò che è piccolo agli occhi del mondo, è grande per lo Spirito, e quando sarà tempo, chi ami verrà a prenderti per mano. Nutri l'invisibile con gesti visibili. Re-di-denari dice, chi ha onore è un signore.| Farro è cereale antico, originario dell’Anatolia, dal sapore intenso e consistenza soda. Tre varietà principali: monococco, dicocco (vero farro) e spelta, con 14, 28 e 42 cromosomi. Resiste meglio alle malattie del frumento e non richiede fertilizzanti chimici. Richiede lavorazioni complesse (svestitura, sbramatura) ed è adatto a climi montani. Ricco di amidi, vitamine e minerali, alimento completo e nutriente. Usato in zuppe, polente e brodi; ruolo sacro nei riti romani (Cumfarreatio) e simbolico nell’Eucarestia. Differenze organolettiche e genetiche rispetto a frumento moderno; spelta simile al grano tenero. Primo grano domesticato da Triticum selvatico, progenitore di frumento duro e tenero. Chicchi a forma d’uovo, resa variabile, cucina tradizionale e rituale.# Farro è cereale antico, dalle sponde del Mar Nero fino ai nostri campi, parente stretto del frumento duro, ma con caratteristiche proprie: sapore più intenso e consistenza più soda. Appartiene alla stessa specie del frumento tenero moderno e ne esistono tre varietà principali: monococco, dicocco (il vero farro) e spelta, che differiscono per numero di cromosomi (14, 28, 42). Il farro ha una resa minore rispetto al frumento, ma è più resistente alle malattie e non richiede fertilizzanti chimici. Richiede lavorazioni complesse (svestitura, sbramatura), è molto nutriente e adatto a climi montani. Originario dell'Anatolia, ha un ruolo sacro in antichi riti nuziali romani (Cumfarreatio), poi trasposti nel simbolismo cristiano dell’Eucarestia. Si cucina in zuppe, polente e brodi, ed è apprezzato per il suo sapore rustico. Le sue qualità nutrizionali (amidi, vitamine, sali minerali) lo rendono un alimento completo.# |FARRO sta al frumento-duro, come un bisnonno al nipote, sono stessa specie, mentre diverge dal monococco, che genera frumento tenero. Nel sapore e consistenza, variano i grani, Farro è più nocciolato, del tenero e duro, Spelta invece somiglia, a Granotenero sapore, forte e color scuro, consumato in zuppe riso, rende 7 a 1 chicco, pure Sprenta vestito, che nel monococco, rende 15 a uno; glume che mai spoglia, dopo macinato, è cibo a bestie soma, Granfarro spiga senza reste, chiede svestitura, come orzo sbramatura, asciutto e macinato, in aia o in mortaio, battuto con maglio, esige vernalizzi, in appennini climi, proviene da Anatolia, fugge var concimi, è cotto a polenta, per brodo gallina, e dà vita al rito nozze, dieta |Cumfaerratio, consumazion di 1 piatto farro, da parte dei due sposi, rito ereditato, nella eucarestia cristiana, per celebrar mistiche nozze, tra Cristo e il suo fedele. Tre specie grani coltivati, han diverso numero cromosomi, 14 o 28 o 42, Farro frumenduro e frumentenero: Farro primo domesticato, dal selvatico Triticum Boeticum, e Triticum dicoccoides, poi nasce Frumento durum, da incrocio selva e dicoccon, infine ancora più complesso, nasce Frumento tenero aestivum, originato dallo spelta, a sua volta figlio di un incrocio, di un selvatico e il dicoccoides. Farro e Frumento simili, stessa famiglia di grano, ma con differenze DNA, specie in frumento moderno, Farro regge malattie, più del frumento, ha consistenza più soda, e un sapore più deciso, Frumento d'altra parte, è primario coltivato, a produrre la farina, nel duro oppure tenero. tutte famiglia Graminacee, nate dal Mar Nero, da selva a coltivato, cioè domesticato, a mezzo incroci selezione, naturale oppure umana, genoma ancor mistero, nelle diverse varietà, chicchi a forma uovo, amido zuccheri e minerali, alimento completo a vitamine. 
lume026-Marcelino pan y vino (film 1955): ambientato in Spagna, il film racconta la storia di |Marcellino, neonato abbandonato alla porta di un convento francescano. I frati decidono di tenerlo e crescerlo con affetto. Marcellino cresce curioso e vivace, ma anche solo, non ha amici della sua età. Un giorno, esplorando il convento, scopre una soffitta polverosa dove si trova un grande crocifisso. Colpito dal volto sofferente di Gesù, Marcellino inizia a portargli pane e vino, sottratti alla cucina dei frati. Miracolosamente, il Cristo crocifisso prende vita, accetta il cibo e parla con il bambino. Tra i due nasce un tenero legame spirituale. Gesù, vedendo la purezza del cuore di Marcellino, gli promette di portarlo dalla sua mamma in cielo. Poco dopo, il bambino muore serenamente tra le braccia del crocifisso, mentre i frati scoprono il miracolo. Marcellino rappresenta lo spirito infantile, capace di vedere e sentire ciò che gli adulti non colgono. La sua offerta semplice, pane e vino, simbolo dell’eucaristia, riceve in cambio un dono immenso: la presenza viva del sacro. Il film, una parabola poetica sulla purezza e la fede innocente, suggerisce che l’amore sincero, anche se piccolo, ha il potere di toccare il divino. È un inno alla spiritualità autentica, fatta di gesti umili e di cuore puro, al di là delle formalità religiose.

80:lume080– Emilia spiega che la parabola del grano e la zizzania (Mt 13) sottolinea la necessità di lasciare crescere insieme bene e male (giusti e ingiusti) fino al momento della separazione finale: un uomo semina buon seme nel campo, ma mentre dorme, il nemico semina zizzania tra il grano. Alla mietitura, il raccolto sarà separato: il grano andrà nel granaio, la zizzania sarà bruciata. Il cerchio batte le mani, mentre l'arpa apre porte e cuori e i sonagli, fatti di semi di fagioli, accompagnano il discorso. I fagioli rosso-neri della selva, che ornano polsi e caviglie, tintinnano come richiamo agli spiriti della concordia. Chi partecipa al rito si nutre di armonia, come il campo che vive solo se trova acqua. Emilia prosegue: Un piccole seme di senape cresce fino a diventare un grande albero che cresce in mezzo al mondo: anche da piccoli inizi può nascere qualcosa di grande e potente, che si sviluppa nonostante la presenza di avversità. Così un poco di lievito fa fermentare tutta la farina: Il bene cresce in modo invisibile ma trasforma nella società. Nel mondo reale, bene e male coesistono e non sempre è possibile o giusto intervenire a separarli, la separazione definitiva avverrà per opera divina, nel frattempo il bene cresce silenzioso dall'interno di ciò che sembra piccolo o nascosto.| Compagna dei popoli, da Montezuma a Napoli e Sicilia, Zucca è Pianta vigorosa, arrampica e copre la terra, come manto estivo. In Haiti è moneta gourde, simbolo indipendenza e resilienza, contro imperi e debiti. Nutriente zucca ha polpa dolce, semi oleosi e fiori ricostituenti. Essiccata o cotta sostiene in mesi freddi, tonico e digestiva, conserva energia e memoria comunitaria.# |ZUCCA cucurbita, a tromba-fiasco o altro, napoletana o siciliana, cinese o amerindiana, Squash ortaggio caldo, lo esporta |Montezuma, seminate a tenda indiana, con bambù sostegni, arrampica fogliame, zucca terra sana, con acqua su pacciame, attraversa l'estate, cogli mese autunno. |Mazzoni cita ZUCCA, moneta fu di |Haiti, durante le sanzioni, Henri Cristopher 1804, soldato e Re cristiano, liberator di Haiti, da massoneria francese, statunitense e inglese, dopo loro embargo, dichiara Zucche Haiti, come moneta base, in francese dette Gourd, rimane sino a oggi, stampato su banconote. |The-Agronomist Dominique, riporta verità, su isola di Haiti, poi venne assassinato, da Cia colpi di Stato, con debiti di banche, furto di bimbi e altro, Haiti tuttavia, mantenne identità, zucca moneta nazionale, patrioti pregan Dio, ad aver nazion sovrana. 
Luglio poltrone porta Zucca e Melone, se lasci 2 frutti, giganti robusti. Mangia zucche in abbondanza e non avrai |maldipancia. Zucca per torte, rossa o gialla polpa, nutriente olio semi, essicca per inverno a pezzi in sale grosso, ortaggio a macerare, a vapore o sfornati, tonico generale. Fai infuso di tre fiori, buon |ricostituente, facile |digestione, o cuoci nel tegame.#

87:lume087- Serpente di fumo esce dal vaso rituale in cui soffia dona Maria, curandera compagna di don Romulo. Sognare animali della selva (felino, lupo, orso, insetto velenoso, scorpione, vespa) rivela spesso i nostri istinti più feroci, la sensazione di essere sotto scacco o colpito da angosce senza volto, sesso incontrollato, passioni/emozioni forti, desideri oscuri e violenti, inconciliabili con le regole e i tabù civili. Fiere sono presenti nei miti di tutti i popoli, come cavalcatura o servitori del dio. Lupo appartiene a Odino e Ares, orso ad Artemide, serpente a Visnu e Maria, tigre e toro a Siva e Devi, e mettono in luce la necessità di domare la fiera che è in noi, senza ucciderla: è la fatica di Ercole che raggiunge il leone di Nemea al centro della sua tana, la stringe al collo e la guarda negli occhi per attraversarli e sottometterla. Dopo averla presa e conosciuta, la passione può esser tenuta sotto controllo senza la dolorosa e insensata repressione. Le fiere prestan volto a nostre paure e istinti, gli stessi che Dante collega ai 7 vizi capitali, tra cui l'accidia, la paura di esporsi, di vivere e mettersi in gioco, la quale blocca ogni relazione profonda. Il sognatore di fiere sente che qualcosa sta cambiando, una fase della vita sfugge all'autocontrollo, così la parte conscia reclama più energia di gestione.. La carta rovesciata indica insofferenza vero schemi e coercizione, ribellione a uno scacco, paura di non essere compresi o di non avere un'identità unica. Tuan18: guarda le tue passioni negli occhi e imparerai a controllarle e integrarle nella vita quotidiana. Beltà e follia vanno spesso in compagnia. (23ott - 21nov). Exù che cerca di esprimere emozioni e autenticità. Oxum romantica che cerca identità e significato| In Italia e in Europa i serpenti locali mostrano varietà, abitudini e miti popolari. Il Biacco di campagna (Coluber viridifla) è colubride innocuo, lungo e snello, pupille rotonde, maschi fino a 1 metro; diurno, caccia arvicole, lucertole, uccelli e insetti, fugge beffardo se disturbato e si rifugia tra radici in inverno. Il Cervone (Elaphe quatorlineata), giallo-bruno con quattro barre scure, lungo 80–240 cm, nuota e arrampica con agilità; predatore di roditori, conigli e uova, depone uova in buche o fessure, proteggendole tra le spire. A Cocullo ricopre la statua nella festa dei Marsi, collegato al culto della dea Angizia e alla fertilità del latte. Il Saettone di Esculapio (Zamenis longissimum), verde-oliva, lungo 120–150 cm, elegante e veloce, vive in boschi e radure, arrampica e uccide per costrizione; se minacciato morde e secerne sostanza maleodorante dalle ghiandole cloacali. Coronella austriaca, grigia o marrone rossiccia con punti chiari e stria nera sugli occhi, lunga 70 cm, predilige topi, lucertole e orbettini; timida, può mordere difendendosi, ma veleno poco pericoloso per l'uomo. La Natrice dal collare (Natrix natrix), biscia di acqua e terra, testa tonda con collarino giallo bordato di nero, corpo oliva o grigio macchiato; ottima nuotatrice, predatrice di rospi, usa difese come finta morte, soffio e lingua penzolante. Tutti questi colubridi sono spesso fraintesi, ma svolgono ruolo ecologico importante, controllando roditori e insetti, e riflettono leggende, rituali e conoscenze di natura e salute del territorio.# |BIACCO di campagna, coluber viridifla, morde ripetuto, se provi a catturarlo, sibila or sembrando, grande pericoloso, fugge poi beffardo, ha morso doloroso; vipere non teme, se occorre sa predarle, arvicole ed anfibi, lucertole e ramarre, uccelli ed insetti, è colubride innocuo, ritira fine autunno, tra radici ristoro: anfratti di suolo, esce a primavera mite, di notte si rifugia, in tane roditori, testa piccola ovoide, e pupilla rotonda, ner squame brillanti, maschi 1 metro conta; se corpo lungo-snello, e coda lunga vedi, ecco Serpe innocua,colubridi famiglia, poche scaglie tiene, ordinate e definite, pupille e occhi tondi, capo e corpo unite. |CERVONE colubride, Elaphe quatorlineata, 80-240 centime, giallo-bruno barre scure, 4 barre longitudi, da cui viene il nome, serpe diurna poco veloce, buon nuotatore: ama ambienti caldi, 30 gradi pure umidi, vive in cattività, oltre ventanni, mangia arvicol-topi, lucertole a volte, soffoca in spire, conigli e scoiattoli, nidiacei di uccelli, donnole toporagni; ingoia uova intere, in 4 ore si accoppia, specie in declino, x Convenzione Berna, muta 1 volta mese, in estate 2 volte, 4 anno in poi, 2 volte anno sveste, Italia centro-sud, sassi sole prende; agile arrampica, fa forza sulla coda, prensile raggiunge, 1 ramo 1 metro o +, inverno trascorre, gallerie di roditori, solo o nei gruppi, compagno a saettoni: in Aprile-Giugno, dopo 40 giorni, depon uova buche, fenditure roccia, arbusti radici, uova guscio bianco, molle dapprima, indur aria contatto; femmina protegge, uova tra le spire, 3-5 giorni, altre volte le insaliva, dopo 50 giorni, escono i serpentini, 30 centime lunghi, 3 anni velocini. Cervone a Cocullo, è protagonista primo, a feste sanDomenico, assieme altre serpi, ricopre la statua, portata in processione, al culto dei Marsi, dea Angizia guarigione: se serpe ha escrescenze, piccine sul capo, credenza popolare, vuol che attiri latte, di vacche e capre cui, ricerca mammelle, lecca dalle labbra, dei lattanti in erbe. |SAETTONE di Esculapio, Zameni longissimum, comune bel serpente, con livrea verde-oliva, inferiore giallastro, lungo 120-150 centime, slanciato affusolato, veloci agili amiche: capo oval squame lisce, e pupille tonde, elegante di boschi, radure spazi al sole, su muretti a secco, pascoli prati rurali, rapido e scattante, può arrampicare; uccide a costrizione, saettone fiero è, se minacciato morde, soffia e secerne, sostanza maleodore, ghiandole cloacali, biscia di Cocullo, e dei Romei granai. |CORONELLA austriaca, Colubro liscio grigio, marrone rossiccio, + punti chiari al dorso, su occhi 1 stria nera, pigmenti + scuri, sopra la testa, fem grigio e maschi bruni; lungo 70 centime, presente tutta Europa, schivo ama topi, lucertole e orbettini, spesso fa siesta, ma in caso minaccia, vuol mordere ogni cosa, sua cloaca spara: ghiandola veleno, sopra la sua bocca, veleno come cobra, che respiro paralizza, di coniglio o cavia, 1 passero o 1 rana, dopo alcune ore, in uomo nulla causa; in mano si dimena, assume attacco a eSSe, appiattisce la testa, qualcuno lo alleva, inoffensiva diffusa. Coronella girondeo, timido ama acqua, e ispira il Caduceo. |NATRICE dal collare, un serpente biscia, vive a rive fossi, stagni prati boschi, attorno rural case, paga con sua vita, ignoranza e paure, di umani senza spina. Natrix testa tonda, collar 2 lune gialle, bordate di nero, pupil tonda corpo oliva, o grigio macchiato, inferiore + chiara, nuota bene e caccia, rospi terra e acqua; se tento afferrarla, si arrotola e soffia, denti corti e pieni, incapaci a inoculare, difesa finge morta, con cani gatti e umane, mette ventre in aria, e lingua penzolante. 
||BIACCO di campagna, se provi a catturarlo, morde ripetuto, sibila bleffando, fugge poi beffardo, ha morso doloroso, le vipere non teme, se occorre sa predarle, arvicole ed anfibi, lucertole e ramarre, uccelli ed insetti; ripara dentro olivo, o in tane roditori, esce a primavera mite, testa piccola ovoide, e pupilla rotonda, ner squame brillanti, maschi 1 metro conta; se corpo lungo-snello, e coda lunga vedi, ecco Serpe innocua, colubride famiglia, poche scaglie tiene, ordinate e definite, pupille e occhi tondi, capo e corpo unite. Abruzzo tradizioni popolari, servizio Rai anni 90, celebre festa patronale di |Cocullo, dedicata a San Domenico abate, protettore contro veleno e rabbia, e mal di denti. La statue esce dal santuario completamente avvolta dai serpenti Cervoni e saettoni, raccolti dai ciaralli e dai serpari, nelle campagne circostanti, un tempo ammazzati e venduti per essere mangiati, ora rilasciati nella natura dopo il rito sacro.

112:lume112- Mosingi |gatto-豸zhi della selva, se starnuta il tempo muta, ascolta il suo respiro che annuncia mutamenti, e ricorda che sue fusa, aiutano a guarire, ci dice il caro Jung. Gatto ha occhi-torcia, e non teme alcuna notte, vede verità nascoste, tra le foglie del mondo, simbolo del nganga, sa scoprire malefatte. Mosingi conta i secondi, tra lampo e tuono, a legger la distanza, del temporale e dei pensieri, chi lo osserva impar silenzio, e misura i passi al buio, con prudenza e percezione. Gatto sacro di soglia, unisce visibile e invisibile, chi lo onora non teme, nè buio né tempesta. Bastet egizia custodisce, confini di case e di sogni, e quando il cielo si chiude, siede e scruta in silenzio, finché il lampo svela strada.| Gatto Felis silvestris, diffuso in Eufrasia, occhi giallo-verdi, pelo grigio-giallo soffice. Maschio più grande, testa massiccia; vive boschi e cespugli, attivo di sera, solitario o in coppia. Forma gruppi familiari, caccia piccoli mammiferi, uccelli, rettili, pesci, anfibi, scorpio e mustelidi. Cauto verso l'uomo, difende territorio di 4 km²; un maschio sovrappone 3 femmine vicine. Segna zona con feci, urine e strofinamenti, grattando terreno; compete con volpi. Gatto domestico è Felis catus lybica, adattabile a savane, foreste e villaggi, protegg raccolti, incrocio con selvatico dà prole feconda; gestazione 60 giorni. Piccoli ciechi aprono occhi dopo 10 giorni; nutriti dalla madre, raggiungono maturità sessuale entro un anno. Suo sbadiglio annuncia temporale, occhi e pelo reagiscono a elettricità e clima. Occhi luminosi aiutan visione notturna; riflettono luce, campo visivo amplificato. Bastet adorata, nei granai di Bubastis, nero o bianco a muso nero, difende cibo nido e spazi, vive circa 16 anni, se vicino all'uomo. Emilia cura gatti randagi, e offre dorso della mano per comunicare con loro: se il gatto accetta inizia la lezione, di fiducia e rispetto reciproco. Gatti custodi di miti, legati a luoghi e tradizioni, secondo Jung dan voce a nostro inconscio; osservarli insegna prudenza, cura, attenzione e rispetto per la natura.# GATTO selvatico, Felis silvestris, diffuso in Eufrasia, occhi giallo-verdi, pelo soffice sottile, grigio-giallo è, maschio un pò + grosso, testa + massiccia: vive boschi cespuglieti, attivo di sera, solitario o in coppia, gruppi familiari, caccia piccoli mammife, uccelli e rettili, con pesci e anfibi, scorpio e mustelidi; cauto verso uomo, cerca star lontano, solitar difende, 4 kilome territorio, 1 maschio sovrappone, a 3 femmine vicine, entrambe marcan zone, feci spruzzi urine, strofinando le guance, rilasciano odori, grattando il terreno, competono con volpi. |GATTO domestico 豸zhi, Silvestris Catus, discende da lybica, e ritorna selvati, adatta a tanti posti, savane e foreste, amico a contadino, raccolti proteggere: incrocio col selvati, fa prole feconda, estro 7 giorni, 60 giorni gestazione, europeo marzo maggio, tempo di amore, piccol maculato, allevato da madre, cieco apre occhi, dopo 10 giorni, procurano cibo, da 10-12 settimane, entro anno raggiunge, maturità sessuale. Chi uccide Gatto, male fa suoi fatti, quando lui sbadiglia, vicino è temporale, pelliccia elettrizza, gli genera prurito, lui diselettrizza, lavando pelo e viso; occhi grandi-aperti, tempo volge pioggia, se stretti a falce luna, tempo rasserena, se con unghia gratta, legno del mobìlio, al fuoco io provvedo, freddo par vicino: + occhi luminosi, appaion nella notte, Gatti Daini e Cani, animali della corte, la luce di + fari, riflessa da guanino, cristallo microscopi, aiuta campo visivo. |Bastet Dea-Gatto, adorata nei granai, alla città Bubastis, tempio granaio, e Gatto Mammone, è italiano mito, rimane enorme gatto, immune protettivo, talvolta tutto nero, bianco muso nero, nasconde in angol bui, mangia avanzi cibo, impara ad occupare, difendere un posto, gatto vive 16 anni, presso umano luogo. Laura sora a Emilia, cura gatti randagi, attende accovacciata, per comunicare, offre dorso mano, a sentir suo odore, se gatto ti accetta, inizia la lezione. bwiti-nanamuyenghe2022.mp3
|Mosingi è gatto della selva, lince di foresta, Genetta tigriana fieldiana, Servalina servalina, simbolo del nganga, che ha vista notturna, a scoprire malefatte, vede con occhi-torcia, atti dissimulati dietro apparente foggia. Mosingi è primo ganga, che mangia edika in selva, mentre cane è primo ganga, che mangia edika a villaggio. |Temporale calcola distanza, dal luogo osservazione, moltiplica velocità del suono, di 330 metri al secondo, cui si avvicina il tuono, col numero di secondi, tra un fulmine e il tuono: temporale è a 3,3 chilometri, se fra tuono e lampo passi dieci secondi, mentre se conti cinque secondi, il temporale è a 1,6 chilometri.

168:lume168- festa del Dodici Therabuti. Nel tocco del silenzio si cela la preghiera più dolce che cresce ad ogni respiro, nell'attesa del dono supremo: la fusione d’amore tra corpo e spirito. Oracolo: la tua anima danza come come la rosa che sboccia: segno di una rivelazione interiore imminente. attraverserai un cammino dove luce e ombra si fondono, e nel confronto con le tue paure e ombre troverai la saggezza, come Dante, nel suo cammino dell'anima verso casa, ascolta il sussurro del divino che arriva come il vento sulla rosa: ti guida verso l'equilibrio tra mente e spirito, un ponte invisibile che unisce mondi diversi dentro di te. I maestri interiori (santi, dervisci, antichi saggi) ti indicano di fidarti del silenzio e della contemplazione. Abbandona il bisogno di controllo e apriti alla danza della vita, dove il corpo e lo spirito si fondono in amore e accoglienza. Questo è il tuo invito a viaggiare oltre la parola, verso la pace che nasce dall'unione con ciò che è più grande di te. |freddo a gennaio fa ricco il granaio| Ildegarda vede l'uomo come centro d'universo, formato dai quattro elementi terra, fuoco, acqua e aria, influenzato dal meteo, vento e piante, e tramite le gemme mantiene guarigione fisica, mentale e spirituale. L'uomo è giardiniere della natura, che scambia ed è influenzato da pensieri ed energie. Il peccato originale ha trasformato la bile lucente in bile nera, generando malattie collegate a collera e malinconia. La cura consiste in digiuno, obbedienza, vita monastica, e l’uso di cibo, profumi, musica e gemme per liberare la mente da tossine e pregiudizi. Le pietre rafforzano l'anima e le virtù, riducendo la causa di malattie legate a rabbia, tristezza, impazienza e sensi di colpa. Minerali come oro, argento e rame, attivati da saliva, acqua o vino, sono rimedi personali e agiscono attraverso la pelle. Le dodici pietre del pettorale di Aronne, simbolo delle tribù d'Israele (Gran Tartaria), rappresentano la difesa della città di Dio e lo splendore divino. Calcedonio calma la collera. Quarzo rutilato aiuta la concentrazione; occhio di tigre allontana malocchio e attira denaro; cristallo di rocca cura occhi, tiroide e rinvigorisce; ametista protegge da ubriachezza e malefici; smeraldo cura occhi, febbre e purifica il sangue; zaffiro favorisce saggezza, calma collera e disturbi oculari. Le gemme agiscono su corpo, mente e spirito, rafforzando fede e virtù, e mantengono equilibrio contro influenze cosmiche e ambientali. Digiuno, acqua calda e canto accompagnano la loro azione, mentre la fiducia in Dio completa la guarigione. L’uomo partecipa di Dio tramite la forza sessuale, che deve essere equilibrata per preservare salute e vitalità. Indossare pietre grezze nate dal sole e dagli elementi previene influenze negative. Le gemme, attivate da suoni e luci celesti, regolano ormoni, sistema nervoso e immunitario, aprendo finestre sensoriali verso mondi spirituali. Così il quarzo, la calcite e altre pietre sono strumenti di equilibrio e guarigione, usati sin dall’antichità da sacerdoti e sciamani, per risanare corpo e anima.# Ildegarda vede umano, centro di universo, fatto in 4 elementi, terra fuoco acqua aria, apprende influenze, di meteo cielo e terra, vento freddo e piante, a mezzo delle gemme, mantiene guarigione, fisica e mentale, luce spirituale. Intera creazione, riflette dentro uomo, così lui diviene, adatto giardiniere, che gioca con natura, a sostenere vita, scambia e catalizza, a mezzo del pensiero, influenza ed è influenzato. Adamo stava bene, finchè disobbedì, e fu malinconico, così satana potè, instillare tristezza, che muta la Bile, cioè cristallo lucente, in bile nera liquefatta, che sale al cervello, come gas di collera, generando malattie, ad essa collegate. La cura consiste, in digiuno eremita, oppure obbedienza, o monastica vita, al fine preservarsi, da collera seduzioni, apprezzare cose buone, cibo e profumo rose, musica o gemme; se liberi mente, da etichette pregiudizi, riduci suggestioni, assieme a tossine, credere è creare, tuo corpo sa già tutto, scopri cosa chiede, vedi interior flusso: ansia e depressione, in modo ricorrente, dan gastriti infette, a tratto digerente, orecchi-naso-gola, o eczema sulla pelle, reumatiche affezioni, e malattie veneree; se fai sudare pelle, aiuti respirazio, usa la tua forza, a fare coltivazio, pelle ben traspira, aiuta percezioni, se vesti lino o lana, canapa o cotone. Guarigione con pietre, inizia rafforzando, anima virtù, che agiscono sul corpo, influenzano causa, di tutte malattie, rabbia e frustrazione, smodatezza e tristezza, ateismo e sensi colpa, impazienza e cecità. Ildegarda cita, minerali curativi, oltre perle fiume, oro argento e rame, a contatto di vettori, saliva acqua vino aceto, come si lecca ferita, come bimbi tedeschi, mentre sputan su ferita, o portan dito in bocca, a sedare e curare, antibiotica saliva, unita a forza gemme, rimedio personale, a stare ancora bene: effetto delle pietre, agisce per via pelle, a men che Dio non voglia, sfida è guarigione, 1 malattia comprende, senso ancor non visto, a rafforzare fede, o doti latente. 12 Pietre primarie, della città di Dio, pietre apocalisse, difesa dal nemico, simbolo bellezza, e splendore divino. Giovanni in visione, vide nuovo cielo e terra, poiché i precedenti, scomparsi con il mare, nuova Gerusalemme, scendeva dal cielo, pronta come sposa, adorna per suo sposo, mentre una voce, usciva dal trono: ecco io faccio, nuove tutte cose, scrivi tal parole, certe e veraci, Io sono Alfa e Omega, Principio e Fine, a chi ha sete darò gratis, acqua fonte vita, e chi sarà vittorioso, erediterà tutti i beni, io sarò il suo Dio, ed egli sarà mio figlio, io Dio-con-loro, tergerò ogni lacrima, svanirà la morte, lutto o lamento, poichè tutte cose, di prima son passate. Poi uno dei 7 angeli, con sette coppe flagelli, venne a Giovanni, e lo invita a vedere, la adorna fidanzata, sposa di Agnello, in spirito lo porta, su monte alto grande: mi mostrò Gerusalemme, città di oro puro, scendeva dal cielo, con gloria di Dio, simile a una gemma, diaspro cristallino, cinta da un gran muro, con dodici porte, un angelo a ciascuna, porta nome scritto, di 12 tribù, dei figli di Israele. Le 12 dodici porte, son dodici perle, mentre la piazza, oro puro trasparente. Cristallo glaciazione, impronta vibrazione, impressa in pietra lava, orienta campo ago, magnetico terrestre, capace a curare, le cellule sfasate, poichè restituisce, vibrazio naturale. se ogni malattia, è peccato originale, accetta malattia, a mezzo fede in Dio, come pane e vino, Acqua serba dati, orienta sue intenzioni, verso un dato scopo, con canto preghiera, pur gemme preziose, medium guarigione. |HILDEGARDA cita Gemme, attivate da suoni, luci firmamento, nemiche al maligno, regolan ormoni, conduzione nervosa, sistema immunitario, e organi dei sensi, che come finestre, collegano i mondi, e lasciano passare, influenze atmosfere, ambientali e sociali: se gemme preziose, usan stesse finestre, indossarle previene, distorte influenze, pietre grezze nate, nel ciclo del giorno, da calore sole, acqua aria o eclissi. 12 pietre, sul pettorale sacerdoti, detto Razionale, da egizi ebrei e thari, così quarzo sfera, che vede nel futuro. Angeli protettori, trasmettono messaggi, a mezzo di pietre, ai 5 sensi aperti, dove entran pure, perturbazioni clima, e cosmo subcosciente, potenza Trinità, Dio è forza vital, Figlio è geometria, fuoco lucente, è Spirito santo, che infiamma i cuori, e caccia ateismo. Mondo è teatro, amor per terra e cielo, colore ama occhio, Tono su orecchio, Profumo per naso, Gusto su lingua, Pelle è tatto e moto, digiuno è prima cura, assieme acqua calda, e canto-coltura; dopo Ildegarda, gran Tartaria invecchia, 5 vizi disgreganti, son mancanza di rispetto, vagabondaggio, magia e avidità, tristezza e ateismo. Dio tuttavia, custodisce finché, sussiste desiderio, di umano verso Lui: se a Dio nulla chiedi, nulla ricevi, sviluppa fiducia, lo chiami a gran voce, ora lui ti aiuta, discorso di montagna: afflitti consolati, miti ereditan terra, misericordiosi avran misericordia, perseguitati il Regno Cieli, siate calmi e felici, in 13 felicità, chiunque pecca, è servo del peccato, tu guarda il sole, ama vita gioiosa, porta pietra Giacinto, o vino Zaffiro, a calmar troppo ardore. Incontrare Dio, è facile poiché, uomo vi partecipa, a mezzo sua libido, forza qi sessuale, sprecata sen controllo, fà + invecchiare, vivila normale, senza abusare, nuoce a sessualità, troppo caffè e maiale, donna responsabile, scelga buon momento, per suo concepimento. |CALCEDONIO quarzo, ha massa compatta, silice fibrosa, realizza ornamenti, virtù ogni colore, come calcedonio blu, ramato rosso e rosa, posto su pelle, la collera resiste, nessuna offesa tocca, pur se giustificata, con sauna e castagne, rende lenti ad ira, così buon oratore, diviene chi la tiene, con fiato inumidita; nasce dopo tramonto, donando sangue freddo, aiuta nei processi, lucens in sermone, fiutata e leccata. |QUARZO rutilato, detto Sagenite, contiene rutilo, biossido titanio, riflette la luce, include aghiformi, di vari colori, lavora sul plesso, aiuto a concentrar. Quarzo tormalina, o rocca ialina, potere amplificato, da tormalina nera lente, pulisce campo aurico, e aiuta psiche scudo. Avventurina verde, aiuta epidermide, e esser + paziente, migliora autostima, amore per la vita. |Occhio di tigre, effetto gatteggiamento, secondo Hildegarda, allontana malospiri, attira il denaro, con pensiero chiaro, dona sicurezza, permette illuminazio: occhio di gatto, grigio con striatura, aiuta intuizione, e radicare a terra, Occhio di falco, altro quarzo trigonale, blu scuro che protegge, occhi dai malocchi, ad Horus associata, lavora sottile, a risolver malattie. |Cristallo di ROCCA, nasce da acqua fredda, ghiaccio brunastro, che fondere non puoi, usato per bicchieri, e occhi intorpiditi, scaldalo nel sole, spesso poni su occhi, leva amor nocivi, e tu vedrai meglio. Usato dai Maya, a calmare tiroide, che rende occhi fuori, e porta a cecità, riduce gozzo al collo, gonfiore da tiroide, riscaldalo al sole, su esso versa vino, il malato beva spesso, e porti pietra al collo, gonfiore sparirà. Cristallo di Rocca, potenzia rituali, di aborigeni sciamani, amplifica messaggi, ogni energia, purifica aura, e blocca chakra porta, allevia gastriti, e problemi cardiaci: il malato cuore e pancia, fà scaldar cristallo, versa sopra acqua, un ora e poi levarla, beva spesso acqua, e tutto starà meglio. Sole penetra profondo, attiva molte pietre, anche se fa caldo, a lungo resta freddo, quarzo Rosa è dono, da Eros ad umani, a farne gioielli, e pietra fertilità, come amore puro, lavora chakra cuore, amplifica coraggio, affrontar problemi vita: improvvisa impotenza, sincope o fatica, scrofola tubercolosi, sopra ganglio collo, prendi ialina Rocca, dopo caricata al sole, poni su zona corpo, lasciala + ore, premuta pure un ora, tra ombelico e petto, e versa vino spesso. Quarzo citrino giallo, ha ferro trivalente, raro da trovare, attrae qi e denaro, supporta imprenditori, citrino in portafogli, equilibra energie, a volte è ametista, trattata e spacciata: Ametrino è mix, ametista e citrino, due piete usate insieme, a equilibrare num, e vena creativa. Libro Esodo cita, pettorale del giudizio, che Aronne e sacerdoti, facciano con oro, e porpora viola, quadrato di forma, incastonato di gemme, disposte in 4 file, di seguito elencate: Cornalina Topazio Smeraldo, Turchese Zaffiro e Berillo, Giacinto Agata e Ametista, Crisolito Onice e Diaspro; inserite entro oro, ognuna tiene nome, sigillo di tribù; pettorale abbia catene, cordoni anelli oro, passanti su spalline, e cintura di efod, di porpora viola, che fissan pettorale, bene sopra efod. Aronne tiene nomi, delle tribù misrael, sopra il suo cuore, quando entra nel Santo, davanti al Signore, giudice supremo. |AGATA è genio, di pietre preziose, nasce da sabbia, battuta da tempesta, se scaldata al sole, o mattone caldo, posta su pelle, estrae veleno zecche, ragni e scorpioni: indossata su pelle, + intelligenti rende, previene epilessie, che luna piena vende, 3 giorni in acqua calma, pesti susto e stress, durante fasi luna, per 10 lune cura, e avanti coricarsi, metti nella mano, gira per la casa, a tener lontani ladri. Agata ciondolo, realizza talismani, protegge neonati, aiuta memoria, è occhio Shiva, la blu del Botswana. |ONICE è un agata, a strisce nere e bianche, nasce nei crepacci, come i calcedoni, mentre onice egizia, è bruna calcarea, e Onice nera, se ha striature bianche, è onice silicea, di Messico e Brasile, crea sintonia, cura mali orecchio, rafforza immunità; nel petto sacerdoti, è in quarta fila, cura influenze, cosmiche e ambientali: cresce in terza ora, con cielo annuvolato, clima che influenza, umor sangue circolare, se cambiamenti tempo, dà crisi angina petto, specie gli occhi azzurri, subiscono influsso, rimedio universale, è Onice e Finocchio. Chi sente dolo a cuore, o fianco sinistro, 1 onice indossi, lo scaldi in mani e pelle, poi versi in vino caldo, bevuto spariranno. Milza purga cuore, ma teme i cibi crudi, tu cuocili con spezie, come aceto e sale, i dolori della Milza, gonfia da infezioni, capra cotta in vino, con Onice inclusa, mentre a febbre forte, onice in aceto, almeno 5 giorni, abbassa temperatura; se sei persona triste, da malinconia, Onice tu guarda, portata a collo o polso, dopo poni in bocca, e tristezza passerà. |AMETISTA ninfa casta, Bacco si invaghì, mentre era ubriaco, la volle a ogni costo, inizia inseguirla, la ninfa chiese aiuto, Diana allor la muta, in cristallo quarzo. Bacco commosso, getta vino su pietra, che prese color viola, per rinsavir da sbornia, così chi indossa pietra, tempra ubriacatura, ametista in bicchier vino, evita sbornia, lavora sesto chakra, occhio in stile sobrio; cristallo di rocca, colore violetto, chiamano ametista, che nasce in sole alone, bagna con saliva, e poni a macchie viso, sgonfia parti gonfie, bagnata con saliva; fregare 1 ametista, su zona puntura, specie di zecche, e pidocchi pulizia, portarla con te, nei viaggi in sottobosco, fuggono le serpi, e le persone ostili; davanti al sacerdote, un aquila la pone, nel nido suoi pulcini, occhio che la vede, brucia suo malore. |BERILLO Acquamarina, o azzurro smeraldo, è tedesco Brille, cura lenti occhiali, pietra di Giove, pacifico lo rende, benefica per occhi, che purga dai veleni, sua polvere raschiata, a digiuno 5 giorni, veleno sarà espulso, con vomito o con feci, sapendo che berillio, in eccesso avvelena, dà febbre omeopatia; nasce in acqua schiuma, come il mare spurga: se polvere berillio, agisce contro veleno, aiutan tutte gemme, virtù religiose, esorcismo contro i mali, e malattie mentali. |GIACINTO di Ceylon, e Zircone oro persiano, se hai occhi annebbiati, poni giacinto al sole, la pietra ricorderà, che da elio proviene, poi bagna con saliva, ponila su occhi, saliva è gran collirio; se tieni febbre, versa buon vino, esponilo al sole, mettici 1 giacinto, pure un pezzo acciaio, bevi a digiuno, se sole non brilla, scalda vino presso tiglio. Infezioni di bimbi, morbillo e scarlattina, hanno forti febbri, 2 - 3 giorni pur, nascono da mute, di clima repentino: chi viene perturbato, da magiche parole, se perde la ragione, cura con giacinto, e pronunci tal parole: Dio che ha tolto gemme, al diavolo ribelle, ti liberi da turbe, e incanti di parole. Se hai forti tentazioni, libidine assai forte, Giacinto tieni accanto, e guarda attentamente, agisce sul cervello, spegnendo eccesso ardore, fai riscaldare al sole, o a fuoco tiglio faggio, poi fai segno croce, con gemma attorno ai reni, e su ombelico centro, libidine sparisce, maschile o femminile: sanGiacomo portava, orecchino giacinto, a purifcar peccati, col suo calore mite, nato presso Aurora. |DIAMANTE respinge, incudine e martello, vero o artificiale, nato da pressione, trionfa sul fuoco, e ogni materiale, chiamato calamita, venne in tempo antico; metter diamante in bocca, soffoca cattiveria, mentre aiuta parola, e canto verso Dio, dove falso silenzio, è cinico ateismo: su persona frenetica, se fugge digiuno, usa diamante in bocca, calma ira e menzogna, e toglier dipendenza. |SMERALDO assorbe verde, lo cristallizza in vita, occhi tuoi riposa, se guardi suo colore, fratello Acquamarina, che ha colore azzurro, lo fissi a lacrimare, purifica ogni male; nasce nel mattino, primi raggi sole, fotosintesi aiuta, e cura epilessia, caccia debolezze, se portato al collo, protegge da febbre, di virus influenze, artrite o malaria; purifica sangue, anche reumatismi, se hai infezione scalda, poni smeraldo in bocca, ripetilo + spesso, e malessere scompare; in crisi epilessia, poni smeraldo in bocca, quan ritorna in sé, levagli la pietra, che guardi intensamente, dicendo la preghiera: come Dio riempì la terra, mi infonda sua grazia, mi arresta turbolenza; anche in mal di testa, scalda nella bocca, e passa fronte e tempie, pur cura sinusiti, cioè cronico catarro, con minestra di smeraldo, vino e fagioli. |ZAFFIRO cielo, rende uomo felice, tiene ossido titanio, cugino del Rubino, entrambe corindoni, forza sul metallo, sintetiche da vetro, da isola Saffir. Amore di saggezza, nasce a mezzogiorno, scaccia mal mentali, collera e impazienza, se hai disturbi ad occhi, scaldalo alla mano, ponilo su occhi, per tre mattine e sere, essi guariranno; chi ha congiuntive, chi sta perdendo vista, metta zaffiro in bocca, mattina a digiuno, con dito togli saliva, tocca poi occhi, che torneranno chiari. Artrite in tutto corpo, fa perdere pazienza, a causa dei dolori, poni nella bocca, zaffiro gemma, aci urico sparisce, sebbene a vincer collera, basti il digiuno, o comincia giornata, 1 zaffiro leccando, e concentra tue faccende, aiuta intelligenza; per malattie nervose, legate a influssi aria, ecco la preghiera, con zaffiro in cera: O spirito maligno, allontana da persona, poichè la tua bellezza, sparì alla tua caduta, dal mondo delle gemme. Vino con zaffiro, combatte erotomania, salva vita coppia, e professor protegge, da ardore delle allieve; anche le donne, che chiedono in preghiera, di spegnere ardore, fan bere questo vino, minimo tre gironi, ai loro spasimanti, oppur bevon se stesse, se 1 uomo non le vuole: chi ha grande passione, per una persona, può ber vino zaffiro, se cerca libertà. |PRASIO è quarzo verde, cugino di ametista, ugual cristallo rocca, nasce verso sera, quan sole si ritira, e viene la rugiada, che molte cose cura. Febbri molto alte, morbillo e rosolia, fan pelli molto rosse, dette scarlattina, così person confusa, in seguito a caduta, o colpo ricevuto, mescoli quel prasio, a grasso di maiale, salvia in parti uguali, scalda a sole e spalma, dolente zona calma. med_ildegarda05.m4a
Il quarzo è una silice a struttura trigonale e durezza pari a 7; nella sua forma ialina, chiamata cristallo di rocca, è trasparente e rafforza cuore e polmoni, rilassando tensioni e alleviando irritazioni di mente e corpo. È un cristallo di energia: laser, dispositivi digitali, PC e radio usano quarzi vibranti; se questi smettono di vibrare, il quarzo si dissolve, segno della perdita di informazione che essi trasmettono. Il quarzo affumicato, talvolta ialino, allontana paure o le trasforma in forze positive. Il ghiaccio, anch'esso un cristallo con struttura esagonale simile a fiocchi di neve, dà la sensazione di freddo quando tenuto in mano. Il cristallo di rocca migliora la vista, agisce sul cuore e sulla tiroide, irradiando energia e regolando l’oscillazione cellulare su frequenze normali, moderando l’euforia. Digiuno e pensiero sul divino favoriscono questo equilibrio, aiutando a contrastare menzogne e litigi, come suggerisce Dante in Antipurgatorio, dove descrive gemme preziose che adornano la città di Dio. Diaspro cura udito, muco e raffreddori, combatte durezza d’animo, sclerosi e vigliaccheria. Zaffiro calma occhi ed erotomania. Calcedonio dona eloquenza e pazienza, utile contro coliche e nervosismo. Smeraldo cura epilessia, Sardonice libera da collera e stupidità, ridona disciplina e udito. Cornalina, crisolito, berillo, topazio, crisoprasio, giacinto e ametista completano le dodici pietre del pettorale di Aronne, ognuna con proprietà curative specifiche. Ametista scaccia tristezza e malefici, proteggendo da cattive compagnie e serpi. Onice allontana dolore e tristezza, mentre agata sviluppa sensibilità e intelligenza; il diamante cura colpi apoplettici e rende dolci le parole.# |QUARZO silice, se ridotto a sabbia, reca vetro struttura, cristallina trigonale, durezza pari a 7, ialino è trasparente, cristallo di rocca, rafforza cuor polmoni, rilassa tensioni, allevia irritazione, di mente e corpo, miglior rapporti amore: cristallo energia, usano i laser, pc radio e tv, digitali orologi, usan quarzi vibranti, se smettono vibrare, sciolgon come neve, manca informazione, che da essi proviene. Quarzo affumicato, a volte par ialino, allontana le paure, oppure le converte, in positive forze. Ghiaccio è Cristallo, sensazione freddo, tenendolo in mano, struttura esagonale, come fiocchi neve. Cristallo di rocca, la vista migliora, al sole scaldato, agisce sul cuore, e ghiandola tiroide, irradia energia, su cellule moto, regola oscillazio, su normale frequenza; modera Euforia, pensando molto a Dio, digiuno e astinenza, contro la menzogna, cura le bugie, con diamante in bocca, o porta Berillio, a fermare litigi. Dante in Antipurgatorio, cita gemme preziose, uscendo dal cunicolo, alla luce della valle: a occhi miei ricominciò diletto, tosto io uscì fuor aura morta, che m'avea contristati occhi e petto: dolce color d'oriental Zaffiro, onde si corona a bel zaffiro, come vivo Topazio a fiumi, o fresco Smeraldo posto dinanzi, quasi aDamante che lo sol ferisce, Perla bianca in fronte, dentro Cristallo di rocca, parea ciascun Rubino, rubin che oro circunscrive, come in Vetro e ambra o cristallo. Le mura adorne in gemme, DIASPRO è primo strato, cura udito e muco naso, raffreddori da fieno, vizi e animo durezza, che i calcoli reca, sclerosi e vigliaccheria, e poi rassegnazione. ZAFFIRO è secondo, gemma cura occhi, calma erotomania. |CALCEDONIO è terzo, dona eloquenza e pazienza, e Ildegarda consiglia, contro coliche fegato, Vino-spento per nervi, e Calcedonio azzur pazienza, posto su una vena, dà forza a stare calmi, o usalo in bracciali, così mediti tristezza, che colica genera; quarto è SMERALDO, che cura epilessia, SARDONICE è quinto, e bene ci libera, da collera e stupidità, e riporta disciplina, Sardio cura emicrania, ridà udito a orecchio; sesto è CORNALINA, settimo CRISOLITO, ottavo è BERILLO, nono è TOPAZIO, che assieme a preghiera, protegge dal male, e il vino topazio, rende occhi chiari, decimo CRISOPRAZIO, che purga diablo possessioni, mentre Prasio quarzo verde, su eczemi con febbre; undici è GIACINTO, che schiara gli occhi, cura follia malocchio, ascessi febbre allergie; dodici è AMETISTA, che scaccia tristezza, su travasi e gonfior sangue, cattive serpi e ladri, lei cura pure tristezza, generata da vipere, cattive compagnie, e serpi evitan luoghi, dove irradia ametista. ONICE aiuta, a scacciare tristezza, dolori cuore e fianco, guardala attenta, e mettila in bocca, tristezza sparirà, assieme le disgrazie: se manca tristezza, è assente disgrazia, 8 beatitudini, contro 8 disgrazie. Calamita cur follia, Agata rende sensibili e intelligenti, Diamante acqua cura, apoplettici colpi, rende dolci nel parlare, cura la menzogna.

179:lume179- Seba e Lisa, grano e gelsomino: il seminatore (SATOR) tiene (TENET) le ruote (ROTAS) con il lavoro (OPERA) di colei che risveglia (AREPO). Il Creatore tiene le ruote in moto grazie all’azione (opera) di un principio intermedio che risveglia, eros cosmico, fuoco che muove la creazione attraverso il desiderio. Proverbi: non attendere il permesso, sii voce, non eco; chi semina presto, raccoglie due volte; acqua di febbraio è promessa del granaio, chi vuole un buon erbaio lo semini a febbraio, semente anticipata poche volte fu sbagliata, chi tarda sempre azzarda. Il coraggio è seme di luce, la paura è nebbia del cuore, scrivi la tua strofa nel poema del mondo, anche se tremi, il tempo favorisce chi osa. Cuore contento grande talento, la gioia è ragione, la prova è pazienza. Gelsomino guarisce e consola col profumo incanto. Dante insegna che ogni smarrimento è inizio di risveglio, che la selva è soglia, non fine. Chi trasforma la ferita in luce incontra la Sapienza eterna, dove vede che ogni anima è ruota che gira solo se accesa da desiderio puro: cedi all’opera interiore, il mondo fiorirà dove hai pianto. Chi ama davvero, già partecipa dell’eterno.| |GELSOMINO Bach, Jasmine grandiflora, deciduo 4 metri, semi poni a mollo, acqua tiepida notte, 1 mese germinar, fuor freddo caldo, estate trapiantar, mentre il |RINCOSPERMO, Trachelospermum jasminoides, detto falso Gelsomino, famiglia apocynaceae, come tabernanthe Iboga, o Voacanga voacangina, simil alcaloidi indolici, azione come ibogaina, solo per effetto, ma struttura ancora ignota: in Africa e Asia, sua radice è grattata, solo in piccole dosi, a limitar cardiotossicità. Rincospermo tonico, applica su spasmi, dolori e infezioni, batteri salmonella, è fonte ibogaina, per le farmacie, detossifica da droghe, come la corteccia, di Voacanga radice: decotto o estratto, o polvere foglie, lieve 5 grammi, sui 40 alta dose; ospita pianta, batter Verticillum, che recano enzimi, contro coaguli trombi, tutte sue parti, in decotto 2 volte, 30 minuti amara forte. |VOACANGA africana,tiene chimica voacangina, precursore a ibogaina, sua sostituta Mediterranea, in serra coltivata, effetti simili ma blandi, come Ruta graveolens, e Peganum harmala, surrogato sud Sardegna. Harmal contiene alcaloidi, β-carbolinici, armalina è come ibogaina, usata in Medio Oriente, come rituale visionaria. 
|Gelsomino fior di Persia, 7 stelle scese, gentile rilassa, e i reni protegge, assieme Luppolo seda, Valeriana e Lavanda, stimola umore, oneirogeno a pancia vuota; polvere fiori 10 grammi, infuso medio 20, e alta sui 50, alta dose seda, ansia e pessimismo, tratta epatite, dolore cancro sfido: tè foglie secche Gelsomino, per fegato e sangue, ferma emorragie, pur di mestruazioni, sfiamma convulsioni, febbre e batteri, calma pure animali, con tisane longevi. |Film-Attimo-Fuggente (Dead Poets Society, 1989): nel rigido collegio maschile inglese, l’arrivo del nuovo professore di letteratura inglese rompe gli schemi. Ex studente della scuola, Keating incoraggia i ragazzi a pensare con la propria testa, a riscoprire la poesia e a vivere intensamente ogni istante, ispirandosi al motto latino: Carpe Diem, cogli l'attimo. Alcuni studenti, ispirati da lui, riscoprono la Dead Poets Society, una società segreta in cui leggono poesia nei boschi. Tra loro, Neil Perry, che sogna di recitare a teatro ma si scontra con l’autorità del padre. La tragedia della sua morte scuote tutti, e Keating, accusato ingiustamente, viene allontanato. Ma il seme del cambiamento è stato piantato.

266:ijing17.䷐ lume266 |Aquila a seguire (隨sui), al centro del lago vibra il tuono, l’energia riposa sotto l’attività conscia, non inseguire i desideri con ansia: siedi, ascolta, segui il ritmo della stagione. L'inverno chiede ciò che l’estate ha donato: chi sa attendere raccoglie frutti. Come l’aquila che scruta da lontano, tu innalza lo sguardo oltre l'impulso immediato. La saggezza non è corsa ma respiro. Vede più lontano un vecchio seduto che un giovane in piedi. Nel cammino iniziato ogni creatura segna un passaggio: Centauro, l'istinto; Dioscuri, la dualità; Grifone, la trasmutazione. Poi appare l’Aquila, ponte tra terra e cielo, giustizia che eleva, voce collettiva dei giusti che parla con un 'io ma significa 'noi'. Essa ti insegna che l'amore vero è agape: fuoco che danza, trasforma, unisce in dono. Le tre domande di Giovanni aprono il cuore: ami Dio perché è Bene, ami gli uomini perché Dio li ama, ami la vita perché è moto d'amore. Seguire significa accordarsi al flusso: perseveranza senza sforzo, sincronicità che nascono spontanee. Asseconda il processo creativo, custodisci la tua energia, lascia che il moto d'amore ti guidi. Così il tuo passo, come il volo dell’aquila, sarà saldo e libero insieme.# Onora il flusso naturale a generare sincronicità senza sforzo. Come il freddo di gennaio arricchisce il granaio, così il seguire con saggezza porta abbondanza e armonia. Il nobile rincasa al crepuscolo per riprendere le forze. La persona saggia sa che l'energia è custodita al di sotto dell'attività cosciente, così per connetterti con essa, serve riparare all'interno e concedersi un sonno ristoratore, invece di inseguire ossessivamente i tuoi desideri, sosta e riposa in armonia con la stagione. Dalla sorgente la perseveranza dona frutti, nessun errore. Rendi onore alla energia che fluisce dalla fonte al compimento, e allinea a essa le tue azioni, lascinado che il tuo risultato ideale si fondi con la naturale corrente.. Il seguire diviene allora un fluire senza sforzo di sincronicità favorevoli. Assecondare il processo creativo è sempre saggio. (In che modo scorrono gli eventi, e come puoi seguirne il movimento? In quale direzione ti spingono e guidano?). |ayandzi-mbeya, inverno chiede quel che ha prodotto l'estate, vede più lontano un vecchio seduto che un giovane in piedi| L'Aquila coronata (mbea tra gli Tsogo, mbira per gli Eshira), regina degli uccelli, nidifica sugli alberi Motombi. Nell'Africa della tratta rappresentava i mercanti di schiavi; il clan Ayandzi ne prese il simbolo, mentre la lontra e la rondinella segnarono vie di fuga verso i monti Ibanji. Finito il terrore, nacquero nuovi clan. Il Falco rafforza il nido per anni nello stesso posto; il maschio caccia, la femmina nutre. Le penne perse nella muta, raccolte sotto l’albero, hanno usi rituali. Il Gufo reale plana immobile seguendo i flussi dei roditori, e quando scarseggia il cibo, migra, tracce del gufo si notano nelle borre vicino agli alberi: piume rigettate dai pasti. Caccia topi al crepuscolo, silenzioso e mimetico; in inverno o maltempo vola pure di giorno. Anche civette e barbagianni hanno volo planato e artigli forti. Gli strigiformi hanno vista acuta ma presbite, testa tonda con ciuffi, orecchie mobili e grande sensibilità uditiva. Girano il capo in più direzioni per percezione tridimensionale, localizzando le prede anche in oscurità, grazie a suoni da infrabassi a ultrasuoni. Il mimetismo permette di sorprendere roditori nascosti, ma al sole i gufi vengono scoperti dai piccoli canori che li scherniscono. Il dileggio degli uccelli verso i rapaci notturni è antico: cornacchie e stormi li attaccano in volo, e l’uomo ha sfruttato la civetta come richiamo da caccia. La Strix caccia in radure aperte, sputa borre, canta nenie funebri e guida i defunti. I canti strigiformi tacciono con le tempeste, mentre vento e clima calmo ne stimolano il richiamo territoriale.# |AQUILA del clan degli Ayanzi, Stephanogetus coronatus, detto mbea tra tsogo, mbira per gli eshira, rapace re di uccelli, fa nido su albero Motombi. Nell'Africa della tratta indicava anche mercanti di schiavi, così il clan Ayandzi fu simbolo della tratta, mentre Lontra e rondinella indicarono un sentiero fuga agli Tsogo, sui monti Ibanji, dove ge-bondje è la gran montagna oggi disabitata, sul massiccio duChaillu, a sfuggire pirati; terminato il terrore, si divisero nuovi clan. |FALCO accresce nido, anni stesso posto, maschio caccia prede, femmina è nutrice, se perde sue penne, alla muta del rapace, sotto albero le trovi, le usi chi è capace. |GUFO reale plana, traversa inter vallate, immobile tien ali, fa lunghe scivolate, seguendo fluttuazioni, di flussi roditori, ma in carenza cibo, è spinto a migrazioni. Gufo caccia topi, ad alba o tramonto, volando silenzioso, mimetico planando, scarso cibo spinge, di giorno a cacciare, Civette-Barbagianni, di inverni o nuvoloso, vola deltaplano, a san spirito chiamato, volo a bassa quota, ali battèn planato: artigli sviluppati, abitudin predatorie, vista acuta e occhi, notevoli in Allocco, tonda loro testa, massiccia con 2 ciuffi, mobili orecchie, penne espanse a sbuffi; lor percezione stereo, tridimensionale, ma presbiti sono, tatto sanno usare, tal rapaci notturni, nessuno li sente, quando predano sicuri; aumentan percezione, muovendo loro capo, a totale rotazione, dal basso verso alto, varie direzioni, osservano oggetto, da + angolazioni, in totale oscurità, distinguono poco, a localizzare prede, ascoltano suoni, da infra a ultrasuoni, ossia lor richiami, mammifer bassi toni, e catturano le prede, mimetiche elusive, grigi scuri in bosco, o color sabbia fine. Gufo posto al sole, scoperto dai canori, burlato fatto fesso, inseguon stormi fuori, ostili sono uccelli, ai notturni predatori, che fuori mimetismo, subiscono canzoni. |Dileggio arte antica, satira di uccelli, beffarsi del rapace, quan vulnerabi appare, Cornacchie van picchiata, usan loro becchi, svolazzano le penne, al Gufo sopra tetti: sfruttan cacciatori, istinto del dileggio, legan rapace a un palo, civette e barbagianni, come zimbello richiamo, nascosti col fucile, aspettando altri uccelli, fanno lor bottino. Un albero del Gufo, ai margini del bosco, vedo borra pasti, vicino quel posto, appaion strigiformi, rapaci notturni, immobil occhi grandi, e becchi ricurvi. Strix ammicca prede, sputa borra piume, caccia luoghi aperti, selve con radure, ha udito stereo, emette suoni e nenie, guida uman defunti, in canti cantilene. Tempeste fan tacere, canti strigiformi, mentre clima calmo, stimola nel vento, permette ascoltare, canzon territoriali. 
Iniziazione e quattro passaggi nell'opera come Scuola: Centauro (violenza e istinto, Inferno). Dioscuri (dualità e conoscenza, Purgatorio). Grifone (trasmutazione, passaggio Eden-Spirito), dopo la distruzione del carro, compaiono 7 teste (3+4) e infine l'AQUILA, che simboleggia la giustizia divina (ascesa cosmica, Paradiso, dal canto 88, unità tra uomo e Dio nel regno dei beati e la voce collettiva dei Giusti che parla con un 'io' ma significa 'noi'). Aquila subentra e porta Dante verso l'Infinito, poichè è il ponte delle gazze tra la selva oscura e il Paradiso, tra la caduta e la trasfigurazione. Aquila dell'Empireo è Giovanni, rappresenta la Carità, interroga Dante mentre questi è accecato dalla luce. Dante risponde: ama Dio perché è il Bene sommo, e ama gli uomini come Dio li ama. Il vero amore è Agape: fuoco che brucia, muove, trasforma, danza. Giovanni è custode del movimento d'amore, il solo che dà senso alle opere. L'amore di Giovanni è libero, rispettoso, intenso. Le sue tre domande formano una triade pitagorica, un valzer dell'anima verso Dio. Dante riconosce il suo amore come moto che tutto muove. Alla fine, è promosso: l'Amore in lui è pietra trina, fondamento del Tempio, dell'opera e del senso ultimo del Paradiso.

324:amore14-lume324 |Abbandonati-e-assapora, ricerca piacere: una calda |storia-di-amore. Fra lui e lei è giunta l'ora di esplorare, abbraccia il piacere e consenti all'amore di insediarsi e guidarti verso livelli sempre più elevati di estasi ed eccitazione. Ripeti: accetto il piacere e mi abbandono a esso, sono amato/a. Fai qualcosa per te stesso oggi, meriti di essere felice. |Anno-ficaio scarso granaio, il fico è buono quando viene e l'uva quando passa| Palma da dattero cresce alta nel deserto, con un solo midollo, fino a 20 metri, e produce grappoli nutrienti, usati come cibo essenziale da Bab Aziz. Il fico (Ficus carica) è perenne, spontaneo o domestico, con frutti ricchi di vitamine e minerali, adatti a centenari, animali e viandanti. Cresce al sole, sotto chiome di noci e querce, e si propaga da semi, polloni o innesti. Il caprifico ermafrodita, o siconio della fica, feconda i fichi domestici tramite imenotteri come la Blastophaga, garantendo frutti grandi e dolci. Tra le varietà, Verdone romano, Brogiotto fiorentino e Fico-melanzana offrono polpa soda, dolcezza e resistenza. La caprificazione si pratica appendendo fiori selvatici ai frutti femminili a giugno, per favorire impollinazione. I fichi contengono lattice.# |PalmaDattero albero, ha 1 solo midollo, erge alto in deserto, 20 metri molta luce, produce grappolini, + nutrienti del fico, 100 datteri gram, hanno bistecca profilo, li usa Bab Aziz, qual cibo del deserto, nutriente senza tempo. |FICUS carica, moracea come Gelso, frutti nutrienti, a centenari e animali, albero che ama, crescere largo, da semi di uccelli, nasce spontaneo; gradisce caldo sole, reca annate ricche, cresce sotto chiome, di noci e querce, albero fecondità, Siconio della fica, selvatico Caprifico, capro ermafrodita: fecondato da imenottero, blastophaga psene, ha forma arbustiva, inedule frutto, Fico domestico, fà sol fiori femme, da cui il nome fica. Presso bizantini, sicofante ladro, ruba frutti primi, maturi in tre periodi, Fioroni a primavera, Mammoni estate, Mamme in autunno. |Verdone romano, a fiasco e collo lungo, ruvide foglie pentalobe, cadon avan frutto, riducon glicemia, puliscono pentole, Forniti da settembre. |Brogiotto fiorentin, produce ner fornito, albero vigore, a portamento espanso, foglie trilo-pentalobi, fico sette-otto, schiacciato panciuto, a forma trottolone, buccia nera spessa, sfuma viola in ombra, bluastra esposta a sole, polpa soda dolce. |Fico-melanzana, vigoroso e irregolare, molto resistente, centro itali appare, oggi sopravvive, con isolate piante, da luglio a settembre, dà fioron forniti, collo lungo rosa, ovoide polpa rosa, tiene dolce aroma. Caprificazione, arte a impollinare, frutti domestico, con polline selvati, a ottenere frutti, grossi rossi buoni, appendo fiorescenze, di caprifico ai nuovi: femme blastopha, sciama metà giugno, di polline imbrattate, deposita le uova, in caprifico e fiche. Fico 900 specie, zone tropi e temperate, propaga da pollone, innesto o talea, dai rami legnosi, recido sotto nodo, pianto in piena terra, polloni stacco autunno, da un Sicomoro, incido fusti e rami, dà caucciu lattoso; perenne legnoso, corteccia cener liscia, stami e pisti separati, siconi frutticini, ha forti radici, e forma irregolare: se Fico sul calcare, bene si sostiene, quando è adattato, suolo trattiene, usa sue foglie, a pulir pentola sporca, suo latte irritante, su verruche apporta; a inizi Primavera, metto alberi dimora, se son radici buone, fanno bella chioma, pota in trapianto, germoglia sinergia, radici a tardo Autunno, vanno in letargìa. |Ficara frutteto, fichi senza 1 caprifico, usa portar campo, collan fichi maturi, contenenti blastofaghe, pronte a sciamare. Proverbio popolar, Albero fica fior, verdi gialli o neri, fico secco ai nonni, scorta cibo inverno, ricchi in vitamine, con semi |lassativi, potassio calcio ferro, fibra a intestino: se stitico cura, cogli col peduncolo, e sbianca sbollendo, o esponi a sole canne, buco verso alto, fanno coagulare, il succo interno latte, rivoltali ogni giorno, essiccan coerente, poi immergi frutti, in acqua sal bollente, 2 minuti scola, cosi a disinfestarli, concentra minerali, senzacqua fin 6 volte, con prugne uva secche, eccelle forma feci. Emilia fa decotto, di fichi secchi a pezzi, sfiamma vie respiro, urinarie e digestive, a ridurre coliti, o fare gargarismi, nei casi mal di gola, o irritate gengivi, ber + volte al giorno, e in seral ritiri. Fichi su foruncoli, porri e |scottature, lattice immaturo, caglia latte formaggi, adatti ai glicemi, 2 fichi giorno dato, glicemia sal 35, contro 100 pan bianco; decotto inverno, rimedio a pertosse, cipolle miele fichi, bolli imbottiglia, 6 cucchiai a giorno, quarto Vin bollito, bevi alla sera, tosse e |influenza rito. ficofoglia_alleato-diabetici.m4a
||Sciroppo contro tosse, in mezzo litro acqua, bolle 2 fichi secchi, 1 manciata salvia, pezzi mela e camomilla, fior anice e lino, 15 minuti e filtra. Tisana |FOGLIE-FICO, il cuore protegge, abbassa la pressione, cura asma e stipsi, aiuta ciclo donne, e sciacqua gengiviti, ha calcio e potassio, ferro e B6. Bevuto infuso foglie, al mattino a digiuno, calma emorroidi, rimedio dei nonni, su asma e bronchiti, urinari e polmoni, mal denti e gastriti, mentre sue foglie, eduli e insapori, su ascessi e gonfiori: tisana foglie fico, rimedio al |DIABETE, mangia glicemia, grazie al potassio, specie dopo pasti, scende zuccher sangue, e lesioni pelle. Fico foglia e foglie Gelso, + petali di Rosa, calma le allergie, e calma il raffreddore. Fico foglia e Salvia, infuso digestivo, antispasmo e coliche, calma dolori mestruali. Fico foglia e foglie Alloro, digestivo calma peti, mentre con foglie Olivo, abbassa la pressione. Fico foglia assieme cime, di Melissa e Menta, fan digerire il fritto. Fico foglia e cima Artemisia, contro cattiva digestione, dolor colici e mestruali, fuor di gravidanza. Fico foglia e cima Ortica, infuso mineralizza, in caso di anemia, poi sfiamma e depura. Fico foglia e cime Malva, sfiamma e decongestiona, assieme ad Achillea, aiuta in menopausa, ed ipertensione. Fico foglia, con cima Basilico, infuso drena e depura.



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