Farro è cereale antico, originario dell’Anatolia, dal sapore intenso e consistenza soda. Tre varietà principali: monococco, dicocco (vero farro) e spelta, con 14, 28 e 42 cromosomi. Resiste meglio alle malattie del frumento e non richiede fertilizzanti chimici. Richiede lavorazioni complesse (svestitura, sbramatura) ed è adatto a climi montani. Ricco di amidi, vitamine e minerali, alimento completo e nutriente. Usato in zuppe, polente e brodi; ruolo sacro nei riti romani (Cumfarreatio) e simbolico nell’Eucarestia. Differenze organolettiche e genetiche rispetto a frumento moderno; spelta simile al grano tenero. Primo grano domesticato da Triticum selvatico, progenitore di frumento duro e tenero. Chicchi a forma d’uovo, resa variabile, cucina tradizionale e rituale.# Farro è cereale antico, dalle sponde del Mar Nero fino ai nostri campi, parente stretto del frumento duro, ma con caratteristiche proprie: sapore più intenso e consistenza più soda. Appartiene alla stessa specie del frumento tenero moderno e ne esistono tre varietà principali: monococco, dicocco (il vero farro) e spelta, che differiscono per numero di cromosomi (14, 28, 42). Il farro ha una resa minore rispetto al frumento, ma è più resistente alle malattie e non richiede fertilizzanti chimici. Richiede lavorazioni complesse (svestitura, sbramatura), è molto nutriente e adatto a climi montani. Originario dell'Anatolia, ha un ruolo sacro in antichi riti nuziali romani (Cumfarreatio), poi trasposti nel simbolismo cristiano dell’Eucarestia. Si cucina in zuppe, polente e brodi, ed è apprezzato per il suo sapore rustico. Le sue qualità nutrizionali (amidi, vitamine, sali minerali) lo rendono un alimento completo.# |FARRO sta al frumento-duro, come un bisnonno al nipote, sono stessa specie, mentre diverge dal monococco, che genera frumento tenero. Nel sapore e consistenza, variano i grani, Farro è più nocciolato, del tenero e duro, Spelta invece somiglia, a Granotenero sapore, forte e color scuro, consumato in zuppe riso, rende 7 a 1 chicco, pure Sprenta vestito, che nel monococco, rende 15 a uno; glume che mai spoglia, dopo macinato, è cibo a bestie soma, Granfarro spiga senza reste, chiede svestitura, come orzo sbramatura, asciutto e macinato, in aia o in mortaio, battuto con maglio, esige vernalizzi, in appennini climi, proviene da Anatolia, fugge var concimi, è cotto a polenta, per brodo gallina, e dà vita al rito nozze, dieta |Cumfaerratio, consumazion di 1 piatto farro, da parte dei due sposi, rito ereditato, nella eucarestia cristiana, per celebrar mistiche nozze, tra Cristo e il suo fedele. Tre specie grani coltivati, han diverso numero cromosomi, 14 o 28 o 42, Farro frumenduro e frumentenero: Farro primo domesticato, dal selvatico Triticum Boeticum, e Triticum dicoccoides, poi nasce Frumento durum, da incrocio selva e dicoccon, infine ancora più complesso, nasce Frumento tenero aestivum, originato dallo spelta, a sua volta figlio di un incrocio, di un selvatico e il dicoccoides. Farro e Frumento simili, stessa famiglia di grano, ma con differenze DNA, specie in frumento moderno, Farro regge malattie, più del frumento, ha consistenza più soda, e un sapore più deciso, Frumento d'altra parte, è primario coltivato, a produrre la farina, nel duro oppure tenero. tutte famiglia Graminacee, nate dal Mar Nero, da selva a coltivato, cioè domesticato, a mezzo incroci selezione, naturale oppure umana, genoma ancor mistero, nelle diverse varietà, chicchi a forma uovo, amido zuccheri e minerali, alimento completo a vitamine.
quidf Marcelino pan y vino (film 1955): ambientato in Spagna in un'epoca indefinita, il film racconta la storia di Marcellino, neonato abbandonato alla porta di un convento francescano. I frati decidono comunque di tenerlo e crescerlo con affetto. Marcellino cresce curioso e vivace, ma anche solo: non ha amici della sua età. Un giorno, esplorando il convento, scopre una soffitta polverosa dove si trova un grande crocifisso. Colpito dal volto sofferente di Gesù, Marcellino inizia a portargli pane e vino, sottratti alla cucina dei frati. Miracolosamente, il Cristo crocifisso prende vita, accetta il cibo e parla con il bambino. Tra i due nasce un tenero legame spirituale. Gesù, vedendo la purezza del cuore di Marcellino, gli promette di portarlo dalla sua mamma in cielo. Poco dopo, il bambino muore serenamente tra le braccia del crocifisso, mentre i frati scoprono il miracolo. Marcellino rappresenta lo spirito infantile, capace di vedere e sentire ciò che gli adulti non colgono. La sua offerta semplice, pane e vino, simbolo dell’eucaristia, riceve in cambio un dono immenso: la presenza viva del sacro. Il film, una parabola poetica sulla purezza e la fede innocente, suggerisce che l’amore sincero, anche se piccolo, ha il potere di toccare il divino. È un inno alla spiritualità autentica, fatta di gesti umili e di cuore puro, al di là delle formalità religiose.|oracolo 26
lume026- |Marcellino pane e vino: nel silenzio dell’anima pura, Marcellino offri con semplicità ciò che ha: un pezzo di pane con gesto sincero. Nel dare, incontrerai il volto nascosto della grazia. La solitudine non è vuoto, ma spazio sacro per il miracolo. Il cuore innocente apre varchi dove la mente dubita. Il dolore, accolto con amore, diventa soglia. Cerca il tuo 'Cristo nel solaio', un luogo dimenticato dove vive la verità; serve solo fede bambina, fame di cielo e mani pulite. Ciò che è piccolo agli occhi del mondo, è grande per lo Spirito, e quando sarà tempo, chi ami verrà a prenderti per mano. Nutri l’invisibile con gesti visibili. Il mistero si svela a chi dona senza chiedere (Re-denari) Chi ha onore è un signore. Madonna di |Lourdes
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|raccolta: 2025-06-15 farro-e4-semente-vestita 2023(6ago_alchechengi-c7 23lug-init) 21ago_semente-kengi) 3lug19_aquistoLi_olio-antiprurito(prud-off)