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capsella Capsella antiscorbuto ed emorragia (13) 13-Si racconta che lingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_capsella-borsapastore_d-k.mp4 | | |musica 991_Peyo_04.mp3
dantenovo Dante scruta cielo e rinasce con Beatrice (28) 28- Raseno, mentre lingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | brian_austin_lambert01.mp4 | brian_austin_lambert03.mp4 | brian_austin_lambert18.mp4 |musica arpaviggiano_quadrigliantica.mp3
chinino Canfora e cinchona, su fegato malaria (88) 88-Romulo narra di lingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_cinchona_chinino_gintonic.mp4 | balsamo-tigre.mp4 | artemisiannua-cura-malaria.mp4 |musica 32_Batalha.mp3
aloe Aloe babosa di Zago e Agave messicano (106) 06-Yemanjá, in li lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | aloe_padre-zago.mp4 | flora_agave-depurativa.mp4 | aloe-arborescens.mp4 |musica 73_OxumRainhaDasAguas.mp3
broccoletti Broccolo vuole olio in abbondanza (107) 07- cena serale al lingua italico | foto spinaceto | audiolibro | orto_broccoletti-zaffer_ricetta.mp4 | ortoverno_cimerapa-friariello.mp4 | film_o_cangaceiro.mp4 |musica 50_professor_da_estrela.mp3
rosarusca Rusco artiglio di Iside, Lucio Dante Ovidio (171) 71- Amore e Psiche lingua alchemico | foto erbefiori | audiolibro | flora_rose_acqua.mp4 | harpagofito-artiglio.mp4 | harpagofito_namibia.mp4 |musica 260103ayami_apuleio.m4a
pitagora Pitagora aiuta Dante scender salire ritmo (195) 55-lume195 |SCOPO lingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | filosofi_pitagora_fibonacci.mp4 | filosofi_pitagoratesla369.mp4 | film_nikola-tesla_1980.mp4 |musica fibonacci-musica.mp4
pulsarcitos toroide ronzio nei magneti di Ferlini (255) 05.䷄ lume255 |At lingua slavonico | foto filosofi | audiolibro | filosofi_pitagora-tesla-provadel9.mp4 | film_nikola-tesla_1980.mp4 | filosofi_pitagoratesla369.mp4 |musica 94_Iquitos03.mp3
urinamarol cibi pH tampone, salute corpo acidibasi (261) 12.䷋ lume261 |st lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_urinacqua_su-ortomilpa.mp4 | acqua-rain-e-pollina-concime.mp4 | acquapiovana_canarie-dromedari.mp4 |musica 95_mitsogho01.mp3
magnesio Magnesio cloruro carbonato e solfato (262) 13.䷌ lume262 |Co lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_cloruro-magnesio_prepara.mp4 | | |musica 15-Natale.mp3
cenercalce Calcio carbonato e candeggina alcalina (264) 15.䷎ lume264 |Mo lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | calcio-cura-marciume-apicale.mov | cenere_benefici-pomodoro.mp4 | spray-afidi_gusci+lime_aceto+soda.mov |musica ayami2017.m4a
incenso Incenso Copal e Mirra aprono la fede (278) 30.䷝-lume278-Lis lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | alloro_rosmarino_incenso.mp4 | doc_cancro-cure.mp4 | |musica 92_Ikarunchi_medicuyni.mp3
russule Tricoloma e Colombina con Grifola fronda (295) 49.䷰ lume295 |so lingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_colombina-russula.mp4 | libro_storia_della_micologia2013.pdf | funghi_lactariodeliciosus_sila.mov |musica 97_nzuba1.mp3
topinambur Topinambur radice nervi pancia e sangue (296) 50.䷱ lume296 |Cr lingua slavonico | foto bamburseto | audiolibro | ortoverno_topinambur_pardini.mp4 | verde_topinambur.mp4 | |musica
bardanaconsolida Essiac anticancro Ipecacuana cura febbri (339) 01.I -lume339 BAGA lingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | consolida_osteocura+vincaldo-mix.mov | balsamolio-cina-peru.mp4 | |musica orishas.mp3
noce Settembre con Noce nocino e vino (356) 18.XVIII -lume356 lingua slavonico | foto nocciocastano | audiolibro | frutti_noce_mosca-carpocapsa.mp4 | | |musica 54_Mestre_Irineu.mp3
13:lume013-Si racconta che il professor Raseno, viaggiando nella bassa Maremma, arrivò davanti a un vecchio muro di pietra, consumato dal vento e dal sale. Portava con sé una piccola borsa da pastore, vuota e leggera. Ai piedi del muro cresceva una pianta umile e tenace: la Capsella bursa-pastoris, la borsa del pastore. I suoi frutti hanno forma di piccoli cuori rovesciati. Raseno la osservò a lungo, cresceva ovunque, nei margini, nei passaggi dimenticati, come ciò che sopravvive tra le soglie del mondo. Toccando il muro, Raseno trovò incisa una parola: EDUCARE-EDUSCERE, ma le lettere sembravano consumate, come se chiedessero di essere lette al contrario, in modo anagogico, così gli vennero in mente i versi di Dante: 'sol sotto il velame de li versi strani si nasconde vera sostanza'. Raseno comprese che la forma ammalia, distoglie, disorienta il lettore, così Educare deriva da e-ducere, tirare fuori. Come la pianta che non si impone, ma rivela ciò che già è nascosto nel terreno. Sopra il muro, il cielo si divideva in due segni: da una parte il Cancro, il ritorno alle origini, la pelle che protegge e trattiene; dall'altra la Bilancia, il gesto che misura, confronta e apre lo spazio tra le cose. Tra i due, il sole segnava l'arco della stagione estiva: del solstizio del Cancro, all'equinozio della Libra. Raseno capì che vivere, era oscillare tra questi due movimenti: custodire e lasciare andare, nascere e redimere, e ancora i versi di Dante lo colsero: l'Umanità è sempre salva nella mente divina, ma dimentica sé stessa: un buon poema aiuta l'anima a risvegliarsi, poichè il cuore che sa discernere tra apparenza e verità, supera ogni prova; ogni velame è un invito a non fermarsi alla forma, riconosci la guida dietro il velo, la tua anima sa dove andare. La borsa del pastore si mosse leggermente, come se respirasse, dentro non c'era nulla, per questo poteva contenere tutto. Il muro senza parlare insegnava che, educare è imparare a vedere ciò che cresce ai margini: come la Capsella, come il pensiero umano, come la luce che passa tra Cancro e Bilancia quando il cielo cambia stagione.| Capsella bursa-pastoris, detta Borsa del Pastore, è pianta perenne, biennale o annuale, con radice fittona legnosa e odore solforato. Le foglie basali sono sagittate, le altre indefinite; porta piccoli fiori bianchi quasi tutto l’anno. I frutti hanno forma di cuore rovesciato, contenenti semi marron chiaro, rifiorisce continuamente. Si adatta a zone aride, accompagna migrazioni e coscienze agricole, ed è edule: foglie giovani sostituiscono il cavolo, crude o cotte, in insalate e zuppe; hanno sapore pepato che aumenta con l'età. Essiccata conserva nutrienti in periodi di scarsità. In Cina è usata per il parto, stimola contrazioni uterine, cura emorragie interne ed esterne, calcoli urinari e sanguinamenti nasali; i semi hanno effetto insetticida su larve di zanzare. I germogli e fiori sono ricchi di ferro, calcio e vitamina C; l’olio dei semi è edule. L'infuso della pianta intera è antiscorbuto, astringente, diuretico, calma ipertensione, stimola la guarigione di ferite e cura reni, stomaco, polmoni e utero contratto. Borsa del Pastore unisce alimentazione e medicina popolare, tra sapore, nutrimento e protezione della salute.# BORSA-PASTORE, Capsella bursapastoris, rubella borsacchina, Capsella hirtentasche, Shepherd's purse perenne, annuale biennale, ha gemme sul terreno, protocarnivora pare; si adatta a pedoclima, radice fittona, legnosa se la tagli, odora solforato, Capsella foglie base, picciol sagittate, forma freccia poi, indefinite l'altre. Porta bian fiorelli, quasi tutto anno, in autunno/primavera, rosette lessare, condire olio oliva, limone e portulaca, tener foglioline, con rucola insalata. Fior ermafroditi, insetti impollinanti, i semi fa cadere, e continua rifiorisce, produce frutti a forma, cuore rovesciato, borsa pastore, semi marron chiaro. Cresce aride zone, con fiori piccini, alimentare amara, pungente e aromatica, meno acre di altre, crucife consorelle, accompagna migrazioni, agrarie coscienze. Edule in cucina, par cavolo insalate, durante l'estate, ha sapore tagliente, acido bursinico, cavolo sostituisce, sue giovani foglie, son pepate con età, essiccate in periodi, di cibo scarsità. |Capsella in Cina, usata duran parto, comprovate forza, di utero contratto, rimedio popolare, cancro o sangue naso, calcolo urinario, tannin cicatrizzando. Giovan germogli fiori, crudi/cotti si, sono ricchi in ferro, calcio e vita C, mentre semi piccini, in zuppe ripieni, olio edule hanno, tossico a zanzare, mille semi, uccidon 10 mila larve: semi nell'acqua, attirano zanzare, lega insetticida, bocca di insetti, enzimi inumiditi, tossico digestivi, efficacia varia, da presenza fungo, che vedi su pianta. Addolcisce suolo, e stimola latte, zenzero sia, radici fresche/secche, rimedia emorragie, interne/esterne, e cura diarrea, varici emorroidi, il fusto trattato, cura dermatosi. |Infuso intera pianta, |antiscorbuto, astringe diureti, calma |ipertensione, sia vasocostrittore, sia vasodilatore. Stimolante |vulnerario, 1 tazza di the, 2 cucchiai foglie, 3 volte al giorno, rimedio sovrano, a tutte |emorragie, reni stomaco polmoni, e |utero contratto.
lume013-Serafina Mahari reca la Bussola d'Oro, guida interiore che apre il varco, verso il divino spontaneo, senza costringere il cammino. Donna liminale nei sogni, o nei margini della coscienza, il suo incontro è sempre prova: guarisce chi sa attraversarla, ma confonde chi la vuol come possesso; è presenza femminile, come una strega di palude, o una sposa celeste, che unisce attrazione e iniziazione. Talvolta è l'Ayami, spirito dei sogni siberiani, che sceglie e forma gli sciamani, talvolta è un eco antiche guide, come Fatima o Beatrice. Ayami accompagna tutta la vita, come amante e come tigre, alata o vecchia misteriosa, lo istruisce e lo protegge, con sua Borsa Pastore, come una miss lo mette a prova: chi fugge da questa prova perde direzione, chi vi si abbandona senza discernimento rischia di dissolversi. il suo insegnamento è semplice e severo: il desiderio può diventare trappola, e solo chi mantiene integrità attraversa la soglia senza perdersi. Così l'anima oscilla, tra sogno e realtà, tra materia e visione, ma imparando a riconoscer differenza, tra guida e seduzione, tra amore che libera e amore che consuma. Serafina è bussola e palude insieme: orienta e disorienta, apre e chiude, nella sua presenza lunare, mutevole come il ciclo della luna, riflette il mistero femminile, del limite che accoglie senza possedere, e conduce al cuore solo chi, sa restare integro nella notte, come le streghe delle Eolie, che volan su Alicudi, o le Baba-jaga slave.
28:lume028- Raseno, mentre cena con tre sue anime, Emilia verde natura, Lisa rossa passione e Yolanda gialla ascesa, narra come Dante percorre il suo viaggio seguendo una mappa celeste: il cielo diventa guida del Poema e dell'anima. Le costellazioni dell'Almagesto di Tolomeo scandiscono il tempo, l'orientamento e il cammino interiore. Inferno, Purgatorio ed Empireo riflettono una cosmologia dove ogni stella richiama una tappa della coscienza. L'anima, attraversando dolore, contemplazione e desiderio, risveglia la dimensione intellettiva capace di riconoscere il Bene. L'ascesa del Purgatorio è lenta e faticosa: ogni passo educa alla libertà. Virgilio insegna la misura del cammino, Manfredi la speranza, Matelda la purificazione, Beatrice il risveglio dello sguardo. Come nel film Amma, anche qui il corpo, la natura e l'incontro diventano strumenti di trasformazione. Il tempo cosmico non è solo astronomia, ma ritmo della maturazione interiore. Il cielo non impone il destino: offre orientamento a chi desidera elevarsi. Chi contempla le stelle impara a leggere anche sé stesso. Il traguardo ultimo del viaggio, non è il possesso della verità, ma una libertà che nasce dall'amore, dalla sapienza e dalla capacità di perdonare. Chi più intende, più perdona; perdonando, si conquista il vero trionfo. Amma (film del 2006) è la mistica indiana Mata Amritanandamayi, nota per i suoi abbracci: durante i suoi viaggi incontra migliaia di persone a cui offre conforto e amore attraverso il gesto dell'abbraccio, come forma di benedizione/assoluzione. Tutti abbiamo bisogno di amore, accettazione e pace interiore; medita sul potere del contatto umano, dell'empatia e della presenza di amore nel quotidiano, un amore che ascolta, accoglie, consola e trasmette la forza del Qi cosciente.| Riassunto anagogico del viaggio di Dante nel Purgatorio, viaggio Iniziatico della Salvezza. Nel Purgatorio, Dante intraprende un cammino di liberazione interiore: dopo aver toccato il fondo dell’Inferno, risale rigenerato come un neonato, pronto alla rinascita spirituale. Con l’aiuto di Virgilio conquista il libero arbitrio purificato, base della sua autonomia morale. Giunto nell’Eden, incontra Beatrice, simbolo di sapienza e amore, che lo guida nel risveglio mistico. Le anime-caprette, i colori del Grifone, le figure del Rebis e le nozze alchemiche rappresentano fasi di trasformazione dell’anima. Dante viene rimproverato da Beatrice per aver tradito la propria vocazione, scegliendo la sofferenza come rifugio e rinunciando alla felicità spirituale. Il suo pianto diventa atto sacro: come neve che si scioglie, il cuore si apre alla compassione divina. Attraverso i fiumi del Lete e dell’Eunoè, Dante dimentica il male e ricorda il bene: è pronto al matrimonio virginale con Beatrice, l’unione mistica tra anima e spirito. Lo sguardo di lei, come smeraldi, è strumento di elevazione. Il carro dell’umanità, violato dal drago-serpente, diventa simbolo del mondo ferito, ma redimibile. Il viaggio prosegue nei cieli: ogni simbolo (Dioscuri, Grifone, Aquila) rappresenta una soglia iniziatica, dalla bestialità alla conoscenza, dalla redenzione alla visione cosmica. La Divina Commedia diventa rito sacro e manuale esoterico, costruito su armonie numeriche e geometria sacra. Dante, iniziato e trasfigurato, sale verso Dio come spirale d’amore, in un cosmo che parla con luce e giustizia. L’umanità, già salvata nella mente divina, è invitata a ricordarsi di sé, riscoprendo la propria origine eterna e destino luminoso.# Dante narra Purgatorio, 25 canti dei Dioscuri, orizzonte Sudest sudovest, mentre il monte resta fermo, quando esce si ribalta, Virgilio e Dante avvinghia, al pelo torace di Lucifero, tenendo testa in alto, ma presso cosce gira testa, in giù a poter uscire inferno, con la testa alta ora, lungo gambe di Lucifero, per uscire con la testa, iniziazione dei neonati, niente parti ipodalici, giunto a spiaggia del Monte, poeta si scopre capovolto, sul piano detto australe, e alla fine Purgatorio, ribalta ancora il fuso orario, e Saturno in Paradiso, ribalta orbita al poeta, da senso orario ad antiorario. Dante muove nei Tre mondi, senza smettere ruotare, attorno a centro stella Barga, pizzicando questa corda, dove narra in circolare, Dante muove anche nel Cosmo, lascia dietro molte tracce, elicoidi cilindri e coni, nel geocentrico Uno, dove colloca il compasso, a costruire Stella Barga, come un cavatappi, entra a spiral dei cieli, qualsiasi punto scegli, quello è sempre il centro, ognuno per se stesso, è centro d'infinito, giri a destra o sinistra, a spirale attorno al centro: appena fummo in cima a scala, Virgilio intenso mi guardò, dicendo figlio hai visto molto, pene eterne e temporanee, sei giunto ora in un punto, dove io non posso andare, con le mie sole forze, ti ho condotto qui a ragione, con ingegno e con arte, tuo piacere prendi per duce, tuo piacere sia tua guida, fuor de l'erte vie tu sei, fuori ripide vie strette, vedi il sol ti brilla in fronte, vedi erba fiori e arbusti, che qui la terra da sé produce, finché vegnano a te, lieti e belli occhi Beatrice, che lagrimando a te, mi spinsero aiutarti, tu puoi andar tra elli, non avrai altre parole e gesti da me, liber giusto e sano è tuo arbitrio, la libertà che cercavi, ora l'hai trovata, il tuo potere di scegliere, è diventato incorruttibile, e sarebbe errore non usarlo, io ti corono e ti mitrio, Virgilio dà il su addio, la doppia regalità, di Parola e Silenzio, dono dei Dioscuri, è la madre dei Gemelli, nella Buiti tradizione, quando parla il Povi, o quando osserva e tace. Dante ben capisce, che ultime parole, proferite dal maestro, che gli diede Primavera, la viridis dei Dioscuri, gli regala erba e turioli, teneri arbusti e fiori, che a suo piacere usa, in eterna prima Eden, dove tutto sempre nasce, e dove Dante nuovo muove. Celebrare nozze sacre, lui terrà con Beatrice, unione due poteri, è di ogni anima libera, Dante tenne ambo le chiavi, del cor di Federigo, dice Pier Vigne del suo khan, eco risuon da basso Inferno, quan Dante insinua il sospetto, che ogni uomo ha diritto, di posseder due chiavi, che aprano il cuore, se ha spirito libero, canti 13-37-62, parla di un khan, che libero deve esser, se possiede i due poteri; nel canto 36 troviamo, Casella parla di Roma, sul Bosforo e ogni fiume, dove angelo raccoglie anime purganti, e qui abita un Papa, che avoca a sé i due poteri, spirituale e temporale, mentre al canto 61, Dante vien libero incoronato, con queste due corone, iniziato al quarto grado, dei Misteri orfeo-pitago, progetto politico dantesco, mostra il punto più alto, che raggiunger può individuo, diventare imperatore, e papa di se stesso, cerca il centro d'Infinito, ma sa legger populismi, demagogie e consensi masse. Dante era cataro, pitagorico e alchimista, templar mistico e sufi, massone gnostico e fedel Amore, ascoltiamolo parlare, rincorriamo sue visioni, come il rito di Virgilio, indaghiamo le ragioni, a esser liberi per Eden. Duomo di Barga è dedicato, a san Cristoforo protettore, di viaggiatori e pellegrini, di più viaggi spirituali, qui dipinte due corone, sul portale laterale, miracol d'oro san Nicola, e due templari protettori, quello a destra fu ferito, dalle bombe di alleati, alla leggenda di Crociate, dove fanciullo Adeodato, rapito da Emiro Saraceno, costretto a servir da giannizzero, usando uno vaso d'oro, il ragazzo prega San Nicola, di liberarlo da quel sorte, il giorno dopo arriva il Santo, che lo prende pei capelli, e lo riporta alla sua madre, che piange felicità, Adeodato dopo serve, al banchetto re cristiano, usando stesso vaso d'oro, due banchetti allegorici, due poteri a confronto. Adeodato templare, vuol dir dedicato a Dio, dopo esperienza mondana, inizio del cammino, verrà tirata pei capelli, ricondotto a servir Spirito, necessarie il mondano, a produrre la scelta, Adeodato sceglie di pregare, intervento del Santo; nel linguaggio sapienziale, libertà appar servizio, scrive Dante in Purgatorio, a maggior forza e miglior natura, liberi soggiacete, quella cria la mente in voi, che ciel non ha in sua cura, Marco Lombardo dice, lui vescovo cataro,da uomini liberi sottomessi, a forza maggiore di voi, e a natura migliore, questa forza crea dentro, intelletto simposio, da cui influssi astrali, non preoccupan più. Liberi sottomessi, alla libertà dono Amore, tutto da conquistare, Dante cerca libertà, la trova quan Virgilio, lo sottomette a due corone, cioè alle leggi libertà, di equilibrio e armonia, serenità bellezza pace, giustizia e sapienza, prudenza elevazione, amore e rispetto, decoro e dignità, leggi a cui Kan e Papi, dovrebber esser sottomessi, scegliendo la libertà, sottometti alle sue leggi, che al servizio mondo poni. Catari e Templari, lasciaron chiese segni, tre corde a pizzicare, un accordo alto e vivo, che risuona in Libertà, ingresso dentro Eden: la divina foresta, folta e rigogliosa, che occhi temperava, il novo giorno ero pronto, senza aspettar lasciai la riva, prendendo la campagna, lento sui pendii, brezza dolce e regolare, profumata sulla fronte, soave vento tremol fronde, tutte quante piegan pronte, a prima ombra il santo monte, mentre sulle loro cime, gli uccellini cantano arte, con pien letizia accolgon alba, intra foglie accompagnati, da fruscio alle loro rime e le foglie in accompagno, come accade quando Eolo, scioglie il vento di scirocco. Alba eterna primavera, scioglie sensi in libertà, liber tocco vento e fiori, con il canto degli uccelli, nel tepore di scirocco, sulle labbra sente casa, Dante prima era smarrito, mentre al canto 62, torna al luogo primo Adamo, nella veste dei lettori, assonnato in selva oscura, sorge ai sensi attivi, presso un fiume adamantino, che gli vede innazi, tutte l'acque sono monde, dopo dolorosi morti, che ci ebbero trafitto, il mondo è sempre uguale, sol simmetrico diventa, opposto ai nostri occhi, esplode in sua bellezza, canto 1 e 62, simmetrici ed opposti, Pasqua di Resurrezione, Dante sorge sotto Vergine, nel luogo virginale, all'alba del mondo: coi piè e occhi ristretti, passai di là dal fiumicello, per mirar rami fioriti, e mi apparve all'improvviso, meraviglia che distrae, una donna soletta, cantando fior da fiore: orsù bella donna, che sei scaldata da amore, fatti un poco avanti, così capisco cosa canti, Tu mi rimembri Proserpina, quando perdette la madre, nei misteri di Demetra, e la madre a sua volta, perse la primavera. Dante sale lento, attraversa anche le soglie, senza capir tutto, del dono del Grifone, ascesa al mondo Spirito. Io mi rivolsi ad amoroso suono, colei che mi conforta con sua voce, ma mia memor poco ricordare, se non sorretta da Dio, poichè rimirando Beatrice, lo mio affetto fu, libero da ogn'altro disire, fin che piacere eterno diretto, raggiava in suo bel viso, poi rifletteva in me, il mio cuore liberato, da tutti i desideri, immerso in suo sorriso, spirituale trasparenza, donata dal Grifone, in terra mentre vivo. Liberiamoci anche noi, per qualche istante dai desii, fino quan Beatrice ci risvegli, con un dolce rimprovero: volgiti e ascolta, ché non sol miei occhi è paradiso, raffina il tuo udito, e i confini del cuore, a sentir eco lontano, che dissolve nel cosmo, vibrazione in armonia, fin trentunesimo Purgatorio, quan Dante apprese dal Grifone, il Mistero di Amore, rispecchiato in Beatrice, congiungendo anima sua, terrestre e divina, di aquila e leone, con anima di Donna, guida spirituale, con sguardo di smeraldi, dentro estasi totale, carnale e sublimata, spalancando loro porte, per Anima uscir entrare, così occhi di Beatrice, divenner Paradiso, in ogni canto incrocio sguardi, che lo rinvigorisce, schioccante sferzata, di orgasmo in Paradiso, cui Dante mai si manca, perché senza Eros, sua Anima mai canta, leggi il Paradiso, per esser Paradiso. Ora è giunto il tempo, per Aquila guardare, Beatrice si dissolve, insieme ad ogni storia, Dante avrà imparare, a far meno anche di lei, senza provarne sofferenza, accecato ed abbagliato, da luce Aquila-san Giovanni, fà incontro con Spirito, in suo profondo cuor, traversa Arco di Fuoco, cammino in Solitudine, dove Aquila evolve, lo Spirito in Materia, mistero sen parola, che è libero a trovarlo, chi scardina se stesso, da tutti i condizionamenti, e con Spirito fa festa, e vede tutti i cieli. Grifone somma leone e aquila, rappresenta Gran Tartaria, impero nato dal Xristos, poi diffusa in tutti i mari, potenze simili a Dioscuri, doppia natura del Daimon, fà da ponte uman-divino, fra Dante e il Paradiso, con terrene zampe feline, balza il volo nello Spirito, Grifone muta il suo passato, e diviene allegoria del Cristo, in forza doppia sua natura, Dante sfrutta a intelligenza, a deviare i più saccenti. Orfeo riscatta stor d'amore, con Beatrice eterna ngombi, amante eterna del Poeta, sul Grifone dai colori, oro rosso e bianco, auredo rubedo albedo, fasi alchemiche compiute, in alto dei cieli, in compagnia di sue ali, che fino al ciel arrivan. Daimon personale e collettivo, padron destino a tutti, al suo collo aggioga il Carro, con Beatrice e umanità, nemmen trionfali Fasti a Roma, conobber carro così bello, più del carro del Sole, africano vero Augusto, la nostra doppia natura, terrestre e divina, come due ruote portan peso, del viaggio nostra vita. Carro tiene due corone, Beatrice fra i Beati, ci appartiene e ci riguarda, nostro esistere nobilita. Quando settentrion del primo cielo, con stelle a forma candelabri, senza alba nè tramonto, mai stata offuscata dalla nebbia, a ciascun indica il dovere, come fà l'Orsa Maggiore, che indica strada al Timoniere, per giungere in porto, si fermò allor la gente, si voltò verso il carro, come fonte di pace, un dei vecchi grida e canta, per tre volte tale stofa: Vieni sposa dal Libano, e in coro tutti gli altri, beati al nuovo bando, cantano alleluia! con la voce loro corpo: Benedetto tu che vieni!, gettan fiori tutt'intorno, rinati in coro alleluiando, si alza Cantico dei Cantici, ministri e angel messaggeri, spargon gigli a piene mani, nel Giudizio Universale, quan due ruote son riunite, in Beatrice meritata, a continuar la stor d'amore: Dimmi o amore anima mia, dove vai a pascolar gregge, dove lo fai riposar meriggio, così che trovi il posto, il coro allor risponde: Se non lo sai bella tra donne, seguiò'orme del gregge, mena a pascolar tue caprette, presso dimore dei pastori Dov'è andato il tuo diletto, o bella fra le donne, noi lo possiam cercare con te? La sposa allor risponde: il mio diletto è in suo giardino, fra le aiuole del balsamo, pascola gregge e coglie gigli, Io son per lui e lui è per me, pascola il gregge tra i gigli, mio diletto bianco e vermiglio, lo riconosci fra mille e mille, ha capo di oro puro, il suo Libano è Paradiso, da cui arriva Beatrice. Dante dopo il viaggio, da Capretta appar Pastore, con Beatrice pascola gregge, noi caprette infinite, diventate carro fiori, gettati da angeli alla luce, dei colori del Grifone, oro bianco e vermiglio, i colori del diletto, nell'incanto delle Nozze, tra due anime del Rebis, come nozze Siva e Sakti. Salmo duplice che canta: |Benedetto tu che vieni, nel nome del Signore! sei diletto della Sposa, hai i colori Grifone, ecco il rito dell'Unione: dentro nuvola di fiori, che da mani angeli sale, e ricade dentro il carro, una donna allor mi apparve, indossava un velo bianco, incoronata con ulivo, sotto un verde mantello, vestita rosso fiammante, e il mio spirito tremante, ha stupore in sua presenza, sentì sua gran potenza, di antico amore vivo, tremavo in ogni cella, sua vista mi trafisse, già nella puerizia, quan vidi Maria statua, che calpestava il serpe, con ansia di un bambino, cercavo io il maestro, Virgilio era scemato, mio dolce padre e guida, mie guance accolser pianto, con rosea serenità, e nell'alba pioggia fiori, apparve donna in tre colori, verde pace e bianca liber, e rossa come amore. Il mio spirito divino, rivisse la ferita, di amor terreno boccio, nei brividi di Orfeo, attratto in corpo e cuore, che irrompe anche lo spirito, Eros mortale e immortale, condiviso con qualcuno. Vidi fianco sinistro al carro, ruota detta spiritual, odo suono del mio nome, mi voltai verso la donna, drizza li occhi verso me, pur suo vel scendea di testa, cerchiato a fronde di Minerva, ovvero rami ulivo-pace, non permette veder viso, regale atto ancor proterva, come chi parla e si riserva, argomenti forti per la fine. Smetti pianger per Virgilio, ti conven per altra spada, Beatrice appar Jurema, ammiraglio a poppa e prora, che sorveglia i marinai, e li sprona a fare bene, donna amazzone guerriera, mi fa viver scontro amore, in prosa musica e teatro, mi rimprovera così: guarda ben sono Beatrice! come degnasti accedere monte? a questa sede uomo felice? Dante e voi care caprette, perchè in vostra vita, avete scelto infelicità? sceglier solo il dolore, come mare a naufragare, è una colpa non prevista, dai comportamen terreni, che ci aiutano a credere, che infelicità sceglie noi, mentre è viceversa, tal è peccato originale, a Dante rimproverato, nell'Eden Paradiso. Li occhi mi caddero alla fonte, in fiume vedo il mio riflesso, poi li volsi verso l'erba, la vergogna gravò mia fronte, tanto da sfuggir lo specchio, come madre al figlio par superba, così lei sembrava a me, amor rimprovero sapor amaro, la donna infine tacque, e coro angeli a cantare, offre parole a Dante, in te Domine ho speranza, salvami da errore, piega tue orecchie verso me, a liberarmi da confusione, tu sei mio Dio protettore, in casa e fuori a farmi salvo, mia fortezza e rifugio sei, mia guida e sostentamento, mi trai fuor da quel laccio, che mi han teso occultamente, perchè tu sei mio protettore, e mi hai redento in verità, liberandomi da vanità, esulto tua misericordia, tu getti sguardo a mia abbiezione, e salvasti anima mia, dalle angustie del nemico, e apristi campo pei miei piedi! ecco salmo 30 Bibbia, dalla Vulgata al latino, da san Girolamo per Dante, in canto 30 Purgatorio, quan nemici di noi stessi, carichiamo infelicità, non certo per sadismo, ma per rafforzar orgoglio, nostre volute durezze, ci procurano alibi, per viver rinunciare, e di vanitas morire, dunque lotta a liberarti, per percorrere la terra, fin le stelle di Universo, dove Dante ha messo i piedi, a scardinare ogni fobia. Io sen lacrime e sospiro, prima di angeli a cantar, armonie ruote celesti, mi compativano com se, vibrazion di compassione, avesser detto Donna! perché lo fai a pezzi? allora gelo intorno al cor, come neve su Appennino, da venti freddi di Schiavonia, si scioglie poco a poco, quando Afro manda i venti caldi, si trasforma in acqua e fiato, e uscì fuori bocca e occhi, quel rimprovero sudato, ecco pianto coi singhiozzi, ella ferma in su la coscia, in carro stando volse e disse: angel creature così poscia, voi vigilate eterna luce, giorno e notte sapete tutto, ogni passo che Terra compie, così la mia risposta, ha scopo a farsi sentire, da colui che piange oltre il fiume, dolor commisurato a colpa; intenda colui che piagne, al di là di questo fiume, colpa e duolo una sol misura, non solo influenza Cieli, indirizza ciascun essere, al suo fin virtù di stella, che a sua nascita presiede, ma pur generosa grazia divina, che piove da nubi alte, cui nostra vista neanche scorge, come terren fertil dotato, si fà maligno e silvestro, cioè sterile e selvaggio, co mal semente e non coltivato, sostenni Dante col mio volto, conducendo a retta strada, ma quan morii tradì memoria, e si diede ad altre donne, da carne a spirito mutai, gli fui men cara e men gradita, rivolse passi a via fallace, seguendo false immago di bene, che non mantengono promessa, allor lo richiamai nel sogno, narrato in Vita Nova, e anche in altro modo, ma a lui importò ben poco! e cadde tanto in basso, che divenne inefficace, ogni mezzo per salvarlo, salvo mostrargli genti perdute, così visitai uscio dei morti, in Limbo soglia dello inferno, piangendo volsi preghier Virgilio, che l'ha condotto fin quassù, fato di Dio sarebbe infranto, se Dante superasse il Lete, e gustasse acqua del fiume, senza provare un pentimento, gustae vivanda senza scotto, pentirsi è lacrime versare; a Dante è chiesta confessione, accurata di sue colpe, e un pentimento lacrimante, suo peccato è la superbia, orgoglio a scegliersi infelice, lo scialare dei talenti, tradir suo angelo custode, Daimon scelto dalle stelle, e da Grazia Divina, Beatrice questo gli ricorda, aver tradito la sua Donna, che lo ha iniziato Amore, al gran disìo di elevazione, donna del corpo e intelligenza, donna di anima e intelletto, donna di Spirito e Sapienza, Daimon che parla a voce Dio; Dante la vide a nove anni, lei lo ri-sveglia a diciott'anni, quan presentano i Dioscuri, alimentando il gran disìo, Dante ha dolore per sua morte, e manca promessa scriver opera, per Beatrice donna sua anima, sorgente di Dante, Eros Amore e Carità, Filosofia Fisica e Teologia, la ritrova in se stesso, ricomponendo Orfeo sofferto, come spiga chicchi grano, specchia tanti in uno solo, come fosse una sol corda, che da ngombi appar mogongo. Rapporto Amore in utopia, si rispecchia nel rimpianto, di anima innamorata, che ha desiderio di specchiarsi, di ricambiarsi nell'altro, per conoscere se stessi, chimera di viver sempre, l'un nell'altro in ogni evento, quan la perde lu si perde, confondendo le altre strade, in cui specchiarsi e tanto cadde. Grifone è detto pur Chimera, che accompagna anime morti, realizza incontro fuori mondo, con la forza del rimpianto, lo costringe a entrar nel fuoco, al solo nome di Beatrice. Confessione aiuta Dante, a ri-conquistare libertà, tradì sua anima missione, come il Cristo di Dafoe, volsi miei passi a false cose, e il vostro viso si nascose, quando sciali tuoi talenti, scegli di essere infelice, due amanti invitti narran storia, nella forma di Commedia: mai ti appresentò natura o arte, piacer quanto mie belle membra, in cui terrena io fui rinchiusa, e che or son sparse sottoterra, e se tal sommo piacere, ti venne meno con mia morte, qual cosa mortale trasse il disio? Ben dovevi dopo delusione, di ben fugaci terren fallaci, levarti in alto dietro a me, non più terrena e passeggera, non ti dovea gravar in basso, ad aspettar più colpo sorte, una giovan donna o un altro bene, che vano effimero ha uso breve, nostra natura tiene due ruote, carne e divinità, corpo mortale si decompone, Spirito eterno soffia quan vuole, come il vento di alto amore, perché non mi hai seguita, elevandoti su vanità finita? esser materia e non-materia, è un elaborare il lutto, come morte di se stessi, e ri-connetter propria anima, quando il corpo si dissolve, lo Spirito si coagula, e quando questo si dissolve, nuovo Corpo si coagula; tal Commedia fu studiata, dalla Scuola di san Marco, come fonte di sapienza, Dante-Adamo torna ain Eden, e noi tutti insieme a lui, nel fulgor del Sesto Giorno, tra Sette stelle-candelabri, che camminano da soli, a destra Giove Marte e Sole, i pianeti maschili, Mercurio al centro è controllore, Luna Venere e Saturno, i pianeti femminili, alla sinistra del carro. Sette stelle dantesche, a settentrion del primo cielo, gente verace tra il grifone, al carro volse la sua pace, le sette luci arrivan tosto, dal Cristallo motor primo, recan Spirito e Materia, macrocosmo e microcosmo: SATURNO è astronomia, discrezione di sapienza, SOLE fede è aritmetica, LUNA grammatica e giustizia, MARTE musica e lavoro, MERCURIO dialettica e purezza, VENERE filosofia e dolcezza, GIOVE è impegno e geometria, passa il Carro fino al Lete, che riflette stel Polare. Quattro virtù di |Eros, trasformate in Cardinali, ancelle di Anima Beatrice, Psiche trova suo Eros, |Grifone-Cristo anima eleva, a livello dello Spirito, fà che Dante con Beatrice, uniscan loro anime, mentre nel Carro umanità, San Paolo vegliardo, mostra con spada in mano, in territorio virginale, Mercurio e Venere incontro, in forme uman Dante e Beatrice, nuovo Adamo è riscattato, accolto amato dal gran cielo, al Sesto Giorno di Creazione, nel Mistero di Materia, Eros muove le sue corde, vibra corpo e anima tutta, e riunisce umanità, reintegrata alla purezza, della prima sua esistenza. Dante dice che la Bibbia, non contiene Umanità, mentre è questa umanità, che contiene ogni Bibbia, con tutti i suoi linguaggi, insieme a tutti i pellegrini, nel terrestre labirinto, nel mister doppia natura, del Cristo e del Poema, quando si scardina il sigillo, dello Spirito nei canti. Grifone media il contatto, diretto tra Dio e Dante, ovvero tra Dio e noi, in primavera union sacrée. Ortica del pentimento mi punse, dopo la breve confessione, Dante viene invitato, alzar occhi su di lei, la vede bella pur col velo, sviene vinto da visione, ecco evento quinta morte, e quinta resurrezione, diventa Sacerdos et Dux, Pastore e Guida, immerse in Lete, a cancellare ogni dolore, poi si immerge in Eunoè, acque di memorie buone: quan rinvenni vidi Matelda, disse aggrappati a me!, mi aveva immerso nel fiume, sino alla gola, e tirandosi dietro me, scivolava come gondola, fui vicino a sponda opposta, sentii gli angeli cantare: mi aspergerai con tal dolcezza,, la bella donna aprì le braccia, mi abbracciò la testa, e mi immerse a bere acqua, poi mi affida a quattro donne, ciascuna copre col suo braccio, noi siam ninfe e in cielo stelle, create ancelle di Beatrice, ancor prima che Lei nacque. Ti condurremo ai suoi occhi, altre tre donne aguzzan tua vista, perché tu possa osservar lume, che c'è al loro interno, esse hanno vista più profonda, dopo iniziarono a cantare, poi mi portano con sé, sul petto del Grifone, dove Beatrice guarda noi. Guarda i suoi occhi sen risparmio, sei davanti agli smeraldi, suoi occhi verdi da cui Amore, ti lanciò i suoi amori dardi. Or velo Beatrice copre a metà, svela profondi occhi smeraldo, Si celebra Sacra Unione, grazie a cui Dante avrà guida, vivida presenza di Beatrice, estasiarsi del suo sguardo, solo sfiorando il fulgore, di sua doppia bellezza, fisica e spirituale, si fondon due anime, nel Matrimonio Virginale, mentre i Sette Cieli continuano a brillare, sulle teste degli amanti, a irradiare le armonie, di sette arcobaleni, ancora fermi in riva al Lete, mentre le sette ninfe, guidano il rito con cura, e i segreti di Creazione, son luminosi testimoni. Beatrice è Venere, illuminata dalla Luna, mentre tutti i figli Adamo, passati presenti e futuri, schermati nel Carro, per sempre sono spettatori, di bellezza cerimonia. Triade la Tetrade, Dio precipita in Materia, e il suo dolore è il Cristo, che pronuncia le parole, dalle labbra di Beatrice, che infuocata spegne il pianto, come in Jesi nganga ha fatto, ancora un poco e non mi vedrete, ma poi mi rivedrete, se il dolor di Dio è Cristo, solo Cristo può placarlo, può durar pochi secondi, contemplazione di tragedia, per capir la verità, sangue che ingrossa il fiume Storia, indifferente alle macerie, ai cadaveri e ai rapaci, e alle bestie selvagge. Beatrice spiega a Dante, il messaggio del Grifone, il destino del carro-vaso, che il serpente-drago ruppe, fu e non è ora, ma chi n'ha colpa creda, che vendetta di Dio sarà, poichè in mente di Dio, umanità è salva da sempre: se piange il Paradiso, piangono i sette pianeti, e i motori che li muovono, Empireo guarda la Storia, rimanendone fuori, imitando il Cielo allora, siam contenuti e paralleli, Dante usa poema, a uscire di continuo, entrar presente eterno, a cui siamo impreparati; recita Giovanni, che un Dux messo di Dio, sarà inviato a Terra, a salvare la sua Chiesa, e la bestia che hai veduta, era e non è più, sale dall'abisso, e chi abita la terra, si meraviglia che, veden che bestia era, e non è e verrà di nuovo, con sette teste monti, indaghi tal mistero, la mente che ha sapienza. Il VASO siamo noi, e noi fummo dannati, ma poi non lo siam più, da sempre pria del Cristo, perché la storia mondo, corre parallel sapienza, di Dio presente eterno. Grifone ha assolto bene, sue due missiond'Amore, unire Dante a Beatrice, e Umanità a Dio, dentro un tempo non segnato, da lancette di orologi, né dal suono di campane, nell'Eden ricreato, in atto cerimoniale. Umanità sempre salva, nella mente di Dio, non può essere compreso, nemmeno da Dante, perché sovra mia veduta, vostra parola vola tanto, sopra mio intelletto, che più cerca e men comprende. Beatrice disse lui, perché tu riconosca quella scuola, e capisca sua dottrina, tu seguita mie parole, perché tu veggi, vostra via da la divina, distan cotanto quanto, da terra discorda il ciel, che si muove più in alto, nel Primo Mobile cristallo. |Barga segna meditazione, all'ingresso Paradiso, deve entrar uomo iniziato, pronto a comprenderlo, e noi assieme a lui, come ha fatto Virgilio, quand'iniziò Dante al Purgatorio, frastornando il Poeta, con geografia di stelle, e lasciandol senza fiato, con la dura salita, stessa cosa fà Beatrice, gli offre enigma forte, di teologia rivelazione, la salvezza umanità. Beatrice dice a Dante, che umanità è salva, da sempre avanti Cristo, il Poema è la riforma! mentre Martin Lutero si è giocato, tutte carte di riforma, predestinando la salvezza, per grazia gratuita, che Dio concede all'uomo, per i meriti di Cristo, bacchettata a chi si sente, di posseder mistero Dio, e se ne fà pur vanto, con tutte quelle scuole, che san renderci spesso, meschini e arroganti. L'enigma ha soluzione, nel Numero reale, che porta a geometria, qual forma perfezione, in tre cantiche sue ali, l'Aquila ci irradia, col suo poter regale, Custode dello Spirito, dell'Essere Eterno: numero 9 è Beatrice, 3 è trina Perfezione, il Numero conduce, al cuor dei medievali, dentro le loro chiese, tu vedi Geometria, che riordina potenza, del mondo di parole, nei simboli archetipi, che generano altre immagini, e insieme si muovono, su un piano oscillante, in sferica armonia, ad alta intensità, di vibrazioni e sincronie, in Quarta dimensione, per questo è necessario, Guardar Opera vibrare, e oltrepassar lo scoglio, necessario ma obsoleto, di cercar culture affini; sfida all'Uomo di oggi, che pensa ha visto tutto, mentre dal passato, ci giunge un ipercubo, in perfetta quadratura, del cerchio in quattro parti, 25 canti ciascuna, governata ognun da un Daimon, e la sua pianta maestro. Divina Commedia, Opera Trina e Tetragona, 4 Passaggi e Sigilli, che svelano cose, mai viste né dette, il Passaggio Centaurico, immerge in terra Lupa, della violenza umana, Intelligenza esploratrice, premiata a elevazione. Passaggio dei Dioscuri, iniziazione a Conoscenza, e premiato col dono, di Anima Intellettiva, colei che è catturata, da cosmica intelligenza. Passaggio Eden al Grifone, porta Dante fuori Storia, congiunge al Punto Zero, nella linea 1-63, irradiazion della Giustizia, che disegna il confine, fra Smarrimento e Salvezza. Grifon domina 25 canti, dal 63 a 87, col compito elevare, l'Anima allo Spirito, siglati dal suo sigillo, che insegna che noi stessi, siamo custodi dello Spirito, di questa eterna fissità, che possiamo ascoltare, e anche interrogare, a superar spavento, di smarriti pellegrini, precari del pianeta; titanica impresa, sceglier prima strada, i dàimon si fan complici, e mutano senso, da cospiratori astuti, uniscono le forze, e agiscono nei canti, in duetto melodramma. Grifone testa d'Aquila, abbandona scena in 66, perché l'Aquila possa, piombar Eden con artigli, e nei canti 85 86 88, lavora a conquistar Spirito, e da 88 a 100, dal Saturno a Infinito, Aquila farà volare Dante, in alto altissimo, là dove noi temiamo entrare, dove il Tempo non è tale. Beatrice conduce iniziazione, pur solo una terzina, in lungo discorso oscuro, che sfida ogni esegeta, c'è bisogno d'intuizione, di una logica del cuore, di un essere leggero, per avvicinar mistero, emozioni del guardare, che attivano aisthesis, nel modo del trattare, poetico e discrittivo, digressivo e transuntivo, difinitivo e divisivo, probativo ed esemplare, frastornare e ammaliare, velare il Lettore, a poterlo distoglier, da ver sostanza argomento, ammaliarlo a risucchiarlo, in incantesimo che faccia, da muro a ver sostanza, perché sol sotto il velame, de li versi strani si nasconde, vera sostanza di argomento, la fatica dell'enigma, è parte del percorso. Dante rivela in versi, come lui inizia umani, Virgilio gli prospetta, altro viaggio che farà, vedrai i dannati e i purganti, poi vedrai i Beati, Beatrice invece parla enigmi, nel territorio dello Spirito, nel Presente continuo, si avvicina e dice a Dante: Fratel perché non mi domandi, mentre cammini con me? come a color troppo reverenti, dinanzi a un maggior grado, che emettono incerta voce, capitò a me che mormorai: Beatrice mia voi conoscete, miei desideri e necessità, lei rispose io vorrei, che tu liber da tema e vergogna, da non parlare più confuso, sì che non parli più come om che sogna, Io posso insegnare e iniziare, solo a chi ha domande da fare, sappi che il vaso che serpente ruppe, fu e non è più, ma chi ne ha colpa sappia, che vendetta Dio non teme suppe, quel carro ingoiato in selva, chi chiama Chiesa oppure Impero, riguarda invero umanità, da sempre è salva in mente a Dio. L'aquila che lasciò penne in carro, che divenne un mostro preda al gigante, non sarà sempre senza eredi, ma è vicina una costellazione, al riparo da ogni sbarramento, forse quella di Acquario, Ninfe di acqua incontaminata, darà al mondo un'epoca speciale, che ucciderà meretrice e quel gigante, che traffica con lei. Forse mia narrazion buia, come sfinge men ti persuade, perché affatica tuo intelletto, come fan responsi sibillini, ma presto le Naiadi coi fatti, solveranno questo enigma, senza danno a pecore o biade. Tu prendi nota e riferisci, le mie parole a quelli vivi, e che credon che la Vita, sia solo corsa verso morte; intrigante profezia, aquila non resta senza eredi, imperiali dinastie, Cielo Giove parla ad Adamo, l'erede di aquila Comneno, non è normal rampollo, ma è un messo celeste, a cui Dio offre un nome: 500 un 10 un 5, anagramma di DVX, una guida o condottiero, caccerà lupa di villa in villa. Acqua Spirito risveglia, nei canti del Grifone, con due bagni in fiumi Eden, salvezza eterna rivela, Beatrice dà il consiglio, prendi nota e racconta ai vivi, le mie stesse parole, anche se non le comprendi, a umanità che vive nel dolore; e tieni a mente quando scrivi, di non celar pianta che hai visto, qui spogliata due volte. Chiunque depredi o la danneggi, offende Dio nei suoi scopi, Adamo la morse ed ebbe pena, desiderò Cristo molti anni, a riscattare la sua morte, tuo ingegno comprenda, che la pianta è così alta, con la chioma capovolta, per ragione eccezionale, cioè giustizia di Dio, ma poichè vedo tuo intelletto, le mie parol ti abbaglia, conserva immagine sommaria, di ciò che ti ho detto, conserva una frasca di palma. Fai domande parol ben chiare, quando entri in zona Spirito, affronterai quesito Divin Giustizia, come albero di conoscenza, cioè il motore di ogni cosa, nel cielo dello Spirito, dove Adamo è salvo beato, liberato dal Cristo, assieme anime dei Giusti, in sua discesa agli Inferi, Umanità è salva da sempre, nella mente di Dio. Dante-Adamo torna all'Eden, accolto nuovamente, da tutti i misteri di Creazione, si purifica col pentimento, la confessione e il bagno in Lete, poi viene unito con Beatrice, suo angelico daimon, condotto all'Albero Conoscenza, rivive storia Umanità, la prima cacciata d Eden, e indebolimento sua natura, imbarbarimento e crudeltà, corruzione e oblio di Dio, diventa umanità dolente, calata al Tempo della Storia. Beatrice e Ninfe con il pianto, stempera dolore annulla, confermando il mistero, di una eterna salvezza, e cita Adamo nuova Sapienza, che Dante deve apprender: Adamo cadde sul pianeta, quando nacque contadino, a fine Età dell'Oro, età edenica in Demetra, che donava tutti i frutti, senza far fatica, ora uomo li guadagna, col sudore della fronte. Adamo cade sul pianeta, tremil anni avanti Abramo, divenne padre di un pastore, e di un agricoltore, Adamo è semine e raccolti, iniziator del Purgatorio, da Beatrice ancora cinto, con nuovo cordone ombelicale, all'ingresso del Paradiso, con bastone pellegrino, di memoria delle immagini, a ricordare la fatica, per estrarre e trascrivere, l'iniziatico messaggio, libro a futuro cammino: come cera timbro da suggello, figura impressa in mia memoria, aquila incarna allegoria, dell'alta divinità, fuoco celeste del Sole, di anima e nobiltà, appartenente tutta a Dio. Dante diviene nel Poema, vapore del mercurio, che con Aquila compagna, attraversa Arco di Fuoco, tra i due estremi confini, simmetrici ed opposti, Rosa Beati e Selva Oscura, sigillando in canto 100, sublimazione di immortale, per la visione di Dio. Dante vola in cielo Saturno, nel segno dei Gemelli, a nord-ovest porta Inferno, e nel buio puoi vederlo, coro di stelle che brilla, nell'estate boreale, col daimon suo alato, sale al Cielo Stelle Fisse, orbitando volgendosi, insieme a stelle dei Gemelli, e dall'alto guarda la terra, il giardino che ci fa feroci, e le sette orbite planete; nell'alto cieli Arco di Fuoco, si muove l’Uomo trasformato, rinato da se stesso, nelle mani del Grifone, che sua Anima ha elevato, allo stato dello Spirito, spiriti che Aquila ha ripreso, dominando il Corpo vivo. Dante rivela che lo Spirito, crea Materia no il contrario, e la perfezion della materia, è totale assenza di materia, che genera materia. |SOLE lanterna del mondo, sorge da diversi punti orizzonte: ma da punto in cui quattro cerchi intersecano, essa nasce con tre croci, con stagione più mite, e Ariete stella propizia, a equinozio primaverile, sole sorge in Ariete, era alba allo Inferno, ora su Eden è mezzogiorno, e Dante inizia il suo volo, son passate sei ore, là nel Paradiso, 4 cieli congiungendosi, formano 3 croci, il mondo cambia sotto nostri occhi, l'Uomo è cambiato, anche il punto di vista, a veder 4 cieli tutti insieme, bisogna volare come Dante, su note Ngombi e fra le stelle, scompare terra sotto i piedi, sopra nuvole sol sempre splende, e oltrepassando Sfera di Fuoco, Dante raggiunge la Luna, nel territorio di armonia, dove Creante e Creato, ovvero Triade e Tetrade, si fondono insieme, a dare Settade stelle: prendete cerchio massimo volta stellata, circonferenza di eclittica, poi Equatore Celeste, cioè eclittica solare, nei due punti intersezione, di questi due cieli hai due equinozi, nel punto gamma il 21 marzo, in cui sorge Ariete Sole. Cielo equatore e cielo sole, producono una croce, in sfera armillare tolemaica, 4 cerchi massimi cieli estesi, uno orbita Celeste, due Equatore Celeste, tre circonferenza Orizzonte, quattro orbita Solare, che passa 12 costellazioni, viaggio del Sole zodiacale; il cerchio esterno è orbe Celeste, cioè volta stellata, che incide perpendicolarmente, su Equator Celeste a 360, Orizzonte cambia nel punto di vista, dello Osservatore, permette aver sole movimenti, anche durante la notte, Purgatorio trova a sud-est. Tre croci vedi al sorger Sole, quattro cieli fan tre croci, poichè nel punto gamma, congiungon tutti e quattro i cieli, e nel punto dove sorge il sole, tre croci manifestano il cosmo, la cosmesi del mondo, in tutta sua bellezza, sogno architetti a geometria, di |cattedrali di energia, proiezion piana a quattro cieli, da sguardo estatico poetico, Dante-Pitagora che vola, dentro armonica di sfere, inclinando i ciel di qualche grado, e farli in musicale simmetria, di un gotico rosone: quella che quattro cerchi giugne, con tre croci esce congiunte, sul punto gamma sorge il sole, qui si trova il Cuore Sacro, sul cinquantesimo canto, il punto alto della Croce, dove giace lo Infinito, il Dannato e il Salvo stanno ai fianchi, pur coincidenti con l'Eterno, sotto guida di san Giacomo, mappa di Spes e Libertà. Cuore Cristo irradia Croce, e le tre croci del Calvario, 25 canti dei Dioscuri, fatica salir tenebre e luce, sacrificio per conquista, di anima e salvezza, croce Buon Ladrone canto 63, dove appare il Grifone, Beatrice sfiora la Salvezza, vaso che il serpente ruppe, sarà svelato in canto 87, da Aquila daino. Uomo avvicina a infinito 4, con perfezione Geometria, con quadrato sfera e triangolo, strumenti Gran Geometra, dove sublime perfezione, per difetto coincide, con grandezza del Mistero, come in cattedrali. Poema geometrico in 100 canti, dal punto vista sapienziale, cioè anagogico non-letterale, a un qualsiasi medievale, quattro cieli forma ottagono, inscritto in circonferenza, dalla Stella di Barga, a Castel Monte e Duomo Pisa. Dante ama sfera aristotelica, e le stelle del cielo, dentro fatica ventennale, di ottagono a 4 passaggi, abbondano il san Giovanni, nei pavimenti in Duomo a Pisa, informato a rinascimento, tanti ottagoni scolpiti, sopra e sotto le sue mura, architetti e scalpellini, tutto scritto nel silenzio, in suggestioni che troviamo, quando svegliamo a mezzogiorno. Dante vola a mezzogiorno, col segno Cancro a sudest, noi tutti ancor dormiamo, emisfero boreale a notte, è pieno giorno in Purgatorio, e notte sulla Terra, un emisfero tutto bianco, e l'altro invece nero, vidi Beatrice voltata a sinistra, e intenta a fissare il sole. Dante vola via da storia, per ascender Paradiso, vola al primo plenilunio, che cade dopo 21 marzo, fissa la data Crocefissione, e Pasqua Resurrezione. Poema partitura, fa uso astrologia, da canto 18 Paradiso, parte il volo Aquila, al 32 del Purgatorio, piomba su albero e carro, che Voltaire non comprendeva; canto 2 esorta Lettori, tornate ai vostri lidi, se vostro Spirito è assente, non continuate a seguirmi, da canto 1 e 2, si vola da Eden alla Luna, dal 14 al 15, vola dal Sole fino a Marte, cioè da Spiriti Sapienti, a Spiriti Combattenti, nel canto 14 Salomone, spiega a Dante ultimo giorno, resurrezione dei Corpi, a integrar Spiriti eterni; a fine dialogo con Salomone, Dante è risucchiato al Cielo Marte: lumi bianchi tra poli mondo, Galassia luci deboli e forti, nel profondo cielo Marte, fan giunture di quadranti, 8 raggi o 4 diametri, disegnan Croce Greca: croce greca ha uguali braccia, croce latina diseguali, e attorno alla croce, disegna il moto sole, da Ariete alla Bilancia, nel moto giornaliero, sul braccio orizzontale, secondo occhi visuale, e da Cancro al Capricorno, sul braccio verticale. Calcola in un anno, in dodici posizioni, solstizi ed equinozi, dei 4 cardinali, la Croce ha com due poli, magneti nord e sud, come sopra e sotto, di una medaglia in magnetite, il sole che da Ariete, gira in senso orario, toccando Cancro scende, verso la Bilancia, nell'ora del tramonto, poi cambia polarità, poichè torna indietro, nel buio dei miei occhi, ripassa per il centro, che ora è Capricorno, Yin o polo sud, da mezzanotte alle due; mentre Cancro è centro, Yang o polo nord, da mezzogiorno a due. Stesso ragionamento fò, sul braccio verticale, due vertici dei tropici, che passano equatore, il centro della croce, dodici posizioni, nell'arco di un anno, le stesse posizioni, nel ritmo giornaliero, due ore per ciascuna. Lungo asse croce greca, orizzontale e verticale, si muovevano dei lumi, cioè spiri combattenti, che scintillano intensi, quan si incontrano e oltrepassano: di corno in corno tra cima e basso, vidi corpuscoli muoversi, in diverse direzioni, veloci lenti lunghi e corti, cambiano aspetto in raggio luce, che talvolta illumin ombra, che la gente si procura, con ombrelli ingegno e arte, per difendersi dal sole; danzan Spiriti Combattenti, di corno in corno, cioè i vertici di croce, dei guerrieri crociati, Gurkha e Samurai, come lo era Cacciaguida, morto in battaglia cavaliere, illuminandosi a ogni incontro, come fosse via Lattea, nel cielo Marte rosso fiamma, come polver filtra una finestra, recando un gran piacere; in cieli tersi all'improvviso, passa una stella cadente, sembra che si sposti, in un punto poi si accende, non sparisce nessun astro, e il fenomeno si eclissa; dal corno destro di tal croce, si mosse una luce, percorse raggio della croce, è Cacciaguida stella rossa, dal corno destro inferiore, scorre lungo tutto il raggio, poi esce dalla croce, per incontrare Dante, nel punto Zero centro cerchio, dentro la croce dei Beati, che si muovon scintillando. SFERA di Marte in Tolomeo, è una minore contenuta, in quella maggiore a cipolla, con due raggi che da centro sfera, forman due bracci della croce, che illuminano il Cristo, ma chi prende la sua croce, e segue Cristo vede bene, luce rossa in quel biancore, la figur del Salvatore, Cristo in luce bianca; il raggio è generato, dal luogo del Calvario, dove strazio è consumato, di Maria e di san Giovanni, assieme alle pie donne, luogo deposizione, di un corpo martoriato, nel cielo martiri combattenti, dove croci sono varie, separate fra di loro, a modello del Calvario, Croce bianca del Cristo, che si inscrive in circonferenza, infinita di raggi, che partono dai piedi, di quella stessa croce, Cacciaguida parla a Dante, osserva i bracci croce, nominò Giosuè spirito, che viene come lampo, scorre rapido tra due punti, mentre il nobile Maccabeo, ha luce e voce a stesso tempo, luce gira su se stessa, sua gioia muove trottola, poi al nome Carlo Magno, seguo il volo falcone, poi Goffredo di Buglione, e Roberto Guiscardo, riuniti alle altre luci, Cacciaguida infin riprese, il canto cielo tra i cantori, Cielo di Marte mi saluta, pianeta della Musica, nel suo rosso fulgore, con pioggia di astri lampi, o come stelle cadenti, anticipa esplosione, che si vedrà nel Cielo Giove, in cui Dante è risucchiato, la sesta stella avea colore, più candido di Marte, Giove anime ospitate, come uccelli volan fiume, rallegrandosi a vicenda, del pasto consumato, si raggruppano in cerchio, cantavan volteggiando, dentro ai lumi le creature, muovon ritmo loro canto, poi mutandosi in lettere, D Le e altre, tacevano un poco, Spiriti Giusti nella luce, tutta orbita di Giove, danzano formando, un grafema luce dorata, che si staglia su argentato, sfondo di cielo Giove, che ha sostituito, il vermiglio di Marte. Grifone in suoi colori, in trionfo siderale, saluta il suo Protetto, colori mio diletto, annuncian conclusione, di Opera suo viaggio, per 35 volte, danzano gli Spiriti, forman lettera una a volta, che risplende in tutta l'orbita: 35 lettere che Dante, annota mentalmente, tra vocali e consonanti, Diligite Iustitiam, Qui Iudicatis Terram, in seguito i Beati, si fermarono alla M, della quinta parola, in modo tale che Giove, argento splende in oro, vibrando corda d'arpa, del 18-32 canto, del dialogo che unisce, Grifone con Aquila, a distanze siderali, tra Eden e Giove, conserva il seme d'ogne giusto, disse il Grifone in Purgatorio, mentre ri-legava carro umano, ad Albero Conoscenza, riconciliandola ancora, con la Divina Giustizia; ora rispondon Spiri Giusti, che a Dio si son riuniti: Amate la giustizia, voi che giudicate a Terra, riconciliatevi a Dio, se volete amministrare, la Giustizia sulla Terra, come scuola elementare, dove impari ogni grafema, la classe in coro la pronuncia, a conquistar parola, per cominciare a capire, bisogna tornare bambini, diventare iniziati, all'inizio del segreto, 7 x 5 è 35, 5 è la Bilancia, in mano alla Giustizia, è Legge e Civiltà, partorita in buone Leggi, 7 è strumento di creazione, come il CREATOR l'ha usato, è numero increato, che ha creato se stesso, allor per fare un 5 Legge, per giudicare in Terra, sette volte occorre conciliarsi, allo Spirito Divinità, tornare sette volte, dove Grifone lega il Carro, cioè dove si conserva, il seme di ogni Giusto, divinità che pulsa dentro, riconcilia Essere a Divenire; casate vanno in decadenza, come anche le città, cose terrene son mortali, proprio come umani, che non posson veder fine, a cose che durano di più. Qui la Storia appar dissolta, accettate tal realtà, è ucciso leone verde, rotolate in Infinito, dentro Eterno serve calma, compitando lettera per lettera, il messaggio dei Beati. Vidi scendere altre luci, dov'era il colmo emme, e lì quetarsi cantando, il ben che a sé le move, e vidi ciascuna fermarsi, nel punto assegnato, tutte le luci dei beati, dopo aver formato giglio M, con piccoli movimenti, forman testa e collo Aguglia, su sfondo argento Giove, Dio dipinge sen modelli, quella virtù che forma i nidi, geometria di ogni poema. La M di Bilancia, ingigliata in luci d'oro, dove altre forman Aquila, sua testa vedi al Polo Nord, e artigli al polo Sud, nell'orbita di Giove, che con danza delle stelle, sarà occupata lentamente, da Spiri Giusti un tempo umani, attingon stessa intelligenza, M è monarchia modello, Giglio araldico russo, Aquila è imperator khagan, che mette cose a posto, secondo Numero e Geometria, Musica e Astronomia, linguaggi che usa Dante, per render chiaro imperatori, solo uomini da cuor puro, incamminati verso lo Spirito, pensano al Cielo con bontà, e con cuore semplice cercatelo, perché si fa trovare, nel pane e vino Eucarestia, che Dio nega a nessuno, san Pietro e san Paolo, moriron per sua vigna, eppure ancora vivi, mentre Chiesa è Umanità, sviata da malo esemplo, di chi la governa sen volare, dove ogni Aquila vola, ma marcisce e disconosce, eternità del nos destino, e insegue solo vanità: Giustizia Divina di Giove, operò contro Fetonte, perché non distruggesse Terra, poichè salute è salvezza, come Beatrice ha predetto, nel 67 Purgatorio, guardando Dante in aisthesis, uscendo in estasi da Storia, là nel Sesto Cielo Giove, 6 cosmetica e kòsmos, bellezza ordine universo, salute di uomo e api, che pretende equilibrio, di tutte e quattro le sue forze, corpo intelligenza anima e spirito. Geometria interna ai canti, contien Poema e Terra, e le sfere dei Cieli, al centro giace Infinito, fitta rete cui tutto vibra, anche a cosmiche distanze, nel poema data-base, su cui Dante ha lavorato, per vent'anni di sua vita. Triangolo e Quadrato, generan Dozzina, dodici versi per le mappe, di Uovo Cosmico infinito, guardato da un Drago, sigil che serra enigma forte, il percorso di Salvezza, da consumare in terra, e sollevarci da miserie, a raggiunger felicità. |Dante, il Cielo e l’Architettura del Viaggio Spirituale: Dante costruisce il suo viaggio seguendo una mappa celeste: il firmamento diventa guida del Poema e dell’anima. L’emisfero australe e boreale si uniscono come medaglia sacra, proiettando nel cielo le costellazioni dell’Almagesto di Tolomeo. Il poeta conosce stelle e segni zodiacali, li nomina con precisione: Andromeda, Aquila, Centauro, Croce del Sud, Ariete, Pesci e molti altri. Nel cielo meridionale (cerchi oltre l'equatore), il Centauro trafigge il Lupo, sotto la Croce: visione rovesciata, come vista dall’Empireo. Dante, sulla spiaggia del Purgatorio (sud-est), osserva l’alba in Sagittario. Venere brilla nei Pesci, il Sole sorge in Ariete, tracciando un diametro zodiacale da Oriente a Occidente. Le stelle indicano il tempo, il ritmo della salita, la fatica dell’ascesa. L’anima si concentra su sé stessa, come in estasi: si attiva la dimensione intellettiva, che contempla e desidera. Incontra Manfredi, riflette sulla libertà, sale con fatica il monte: ogni passo è misura cosmica. Si parla di equatore celeste di Primo Mobile e cupola cristallina: è la struttura segreta dell’universo e del Poema stesso. Dante impara il tempo attraverso il cielo: il sole ruota in senso orario* scandendo le 24 ore tra segni zodiacali, da Ariete alle 6 fino a Pesci alle 4. È un orologio cosmico, dove ogni segno regna due ore. Il Purgatorio è sotto la costellazione del Capricorno, punto di risalita. Traguardo non è solo la pace, ma la Libertà: desiderio profondo, meta dell’anima e del cammino spirituale.# |Dante traccia viaggio, seguendo mappa cielo, firmamento che circonda, il Pianeta ed il Poema, emisfero australe a sinistra, e boreale alla destra, congiungete i cardinali, a creare una medaglia, proiezion volta stellata, a Danzica stampato, su tavole in rame, e atlanti epoca d'oro, con dipinte le stelle, Tolomeo costellazioni, prese da Almagesto, cresciuto regolare, Dante studia e cita, ulteriori conoscenze: Andromeda e Acquario, Aquila ed Altare, Nave Poppa e Vela, Bussola ed Ariete, Auriga Boote e Cancro, Cane Maggiore e Minore, Capricorno e Cassiopea, Centauro con la lancia, tra zampe ha il Crocefisso, che Dante riconosce, ai piedi Purgatorio, velando i Pesci in scorta, mi volsi a man destra, e vidi quattro stelle, Cefeo Balena e due Corone, Australe e Boreale, Corvo e Cratere, Cigno e Delfino, Dragone e Cavallino, Eridano e Gemelli, Ercole e Idra, Leone con Lepre, Bilancia Lupo e Lira, Ofiuco Orione e Pegaso, Perseo e Pesci australe, Freccia e Sagittario, cioè Chiron con arco, Scorpione e Serpente, Toro e Triangol Boreale, Orsa Maggiore e Minore, la Vergine finale. Sole sorge in Ariete, a inizio del poema, traccia diametro zodiacale, dal primo canto Ariete, Centauri al dode canto, sono in segno Pesci, Dante è qui a sud-ovest, su spiaggia Purgatorio, nel segno Sagittario, Centauro in alto a destra. Alba poco prima, Venere è nei Pesci, su orizzonte zodiacale, vede coda al pesce australe, altri due pesci in boreale, poi Dante guarda a Est, dove sorge il Sole, si sposta sulla destra, vede Croce Sud brillare, tra le zampe del Centauro, che trafigge il Lupo, lui osserva tale cielo, dal punto di Empireo, dunque è rovesciato, poichè è visto dall'alto, come in cataclisma. Tolomeo geografia, in Bologna i.477, disegna griglia della mappa, del secondo Passaggio, imponente monumento, abbandonato la spiaggia, dove incontra Manfredi, in faticosa salita, prega Virgilio rallentare, siede e guarda di levante, contemplando dur salita, che avevano percorso. Quando anima si desta, a causa gioia o di un dolore, attira a sé nostra virtù, e si concentra su di essa, abbiamo una sol anima, che possiede tre dimensioni, vegetale sede vita, sensitiva sede percezioni, intellettiva intelligenza, quando si ode o si vede, contempla se stessa, come fece Bab Aziz, assorbe tutta attenzione, il tempo corre non si accorge, Manfredi pieno di stupore, il sole salito in cielo, pur di cinquanta gradi, io non mi ero accorto, quando giungemmo al luogo, che avevamo chiesto, il sentiero nella roccia, estremità da ogni lato, aiutarsi a mani e piedi, raggiungemmo orlo parete, dove pendio è più spazioso. Maestro mio che strada ora?, Nessun tuo passo vada in basso, prosegui in alto dietro me, finché ci appare informatore: lo sommo era alto, che vincea la vista, da mezzo quadrante a centro lista, cioè più di 45 gradi, ero stanco quando dissi, o dolce padre volgiti, e rimira com'io rimango, da solo se non ti fermi, lui rispose Figlio mio, cerca arrivar fin qui, indicandomi un ripiano, che circonda tutto il monte, sue parole fanno sprono, a tal punto mi sforzai, camminando pur carponi, finché giunsi sul ripiano; alza Intelligenza a stelle, è la motivazione, radice erotica di Amore, cioè gran Desiderio, arriviamo alle stelle, al mezzo cerchio del moto, che si chiama |Equatore, sempre tra il sole ed il verno, mentre Equator Celeste, che inscrive la Terra, è Cupola cristallo, nono cielo primo mobile, che fa girar la Commedia, prima ancor essere scritta, anche al centro Terra stessa. Stella Polare al centro Terra, circondata dal Primo Mobile, dove orbita il Poema, il Tempo vola quando assorti, anima vita e percezione, intelligenza sede di amore, sede di affanni e del mistero, quale desìo lei si rivolge? Il suo traguardo è Libertà, dice Virgilio a Catone, Guardian del Purgatorio, marito di libertà, traguardo Inferno è la Pace, del Purgatorio è Libertà, che carica Sapienza, illuminando con Verità, indizi cogli nel Poema, per giungere a Empireo. Dante cita il viaggio sole, quando è a scuola da Saturno, narra bene i fusi orari, un orologio elementare, è impossibile sbagliare: a NORD OVEST Yorosolima, a NORD EST vedi l'India, a SUD EST monte Purgatorio, a SUD OVEST Eden terrestre, incorniciate sotto cupola, Primo Mobile zodiacale, che descrive viaggio Sole, in andata e ritorno, ai due tropici solstizi, 21 giugno e dicembre, sanGiovanni e Cristo, passando per due volte, sopra lo equatore. Sole già sull'orizzonte, meridiano su Czargrad, la notte ruota in posa opposta, spunta fuori al fiume Gange, in congiunzione con Bilancia, finché notte è men del giorno, guance bianche e rosse Aurora, passa il tempo e fanno arancio, quando appena passa l'alba: se in India è notte fonda, a Yoros c'è tramonto, mentre io sono all'alba, ci dice il Duomo a Barga, Sole ruota in senso orario, visto dal tropico del |Cancro, reca orologio di giornata, a ogni segno 30 gradi, il Sole sosta ogni due ore, come organi meridiano, per total 24 ore, calcolando in senso orario, |Ariete inizia a sei mattino, presso Eden a sudovest, Toro arriva alle otto, i Gemelli alle dieci, il Cancro a mezzogiorno, segna tempo equinoziale, Leone regna alle quattordici, la Vergine alle sedici, Bilancia alle diciotto, ora del tramonto, Scorpione a ore venti, Sagittario a ventidue, fino a mezzanotte, nel segno Capricorno, sulla spiaggia Purgatorio, situata qui a SUD EST, poi arriva Acquario, alle due del mattino, seguon Pesci ore quattro, poi ricomincia Ariete. rowbotham1_latitudini_boraustrali.m4a
lume028-C'era un vecchio ponte che univa due montagne. Per molti anni aveva creduto che il suo compito fosse sostenere ogni viandante che passava. Un giorno si accorse che alcuni viaggiatori erano ormai diventati costruttori di ponti; continuavano, per affetto, a passare sul vecchio ponte, ma avrebbero potuto attraversare il fiume anche da soli oramai. Il ponte ebbe allora paura: Se non avranno più bisogno di me, che cosa sarò? Il vento non rispose, fece soltanto cadere un seme tra le pietre. Passarono le stagioni, e dal ponte cominciò a crescere un piccolo giardino. I viandanti continuarono a fermarsi, non perché fosse l'unico passaggio, ma perché era diventato un luogo bello in cui sostare. E il vecchio ponte comprese che c'è una grande differenza tra essere indispensabili ed essere desiderati. Dopo aver imparato a leggere il cielo, tu caro lettore, come un novello Dante, incontri questo racconto che ti suggerisce, senza moralismi, quando sia il momento di smettere di essere indispensabile e iniziare a essere semplicemente presente. Amen.
88:lume088-Romulo narra di un indigeno assetato, che bevendo presso una pozza vicino alla Cinchona, vide diminuire la febbre, così trasmise agli uomini il dono della pianta. Nelle foreste d'Amazzonia, gli alberi custodiscono antiche medicine: Cinchona rubiacea, o Albero della China, divenne famosa per la sua corteccia, capace di contrastare, le febbri intermittenti della malaria. |Samuel-Hahnemann studiò la corteccia di China, osservando che in una persona sana, poteva produrre sintomi simili alla malaria: nacque così il principio omeopatico 'similia similibus curantur', dove la similitudine guida la ricerca del rimedio: dalla corteccia furono poi estratti chinino e chinina, sostanze fondamentali, nella storia dei viaggi tropicali e della lotta contro la malaria. Romulo usava Eucalipto, o Artemisia annua dalla Cina, 20 gocce al mattino e sera, per cura e prevenzione, tisana usata in Madagascar, assieme a Salice antifebbre. |China radice in decotto, del galenico farmacista, in forma cloridrato chinino, o solfato di chinino (clorochina idrossiclorochina) cura febbri similari. Accanto alla China crescono altre piante alleate: il Niruri, chiamato chinino dei poveri o Chancapiedra, usato nelle tradizioni popolari per fegato e reni; l'Uncaria tomentosa, Unghia di Gatto degli Incas, impiegata dai curanderos per curare infiammazioni e sostenere equilibrio e vitalità; la Canfora dell'Asia, i cui vapori e oli calmano dolori, spasmi e affaticamento respiratorio; Artemisia annua dalla Cina. Ogni pianta insegna una lezione: la guarigione richiede ascolto, misura e rispetto dei ritmi naturali. Come dice il vecchio proverbio: 'meglio un prossimo vicino che un lontano cugino'; spesso il rimedio più prezioso cresce accanto a noi, se impariamo a riconoscerlo.| Albero di China e piante curative, la corteccia di Cinchona (Cinchona rubiacea) cura febbri intermittenti e malaria, ispirando Hahnemann nella nascita dell'omeopatia, dove la similitudine guida la cura e la diluizione armonizza corpo e memoria. Samuel sperimenta dosi per eliminare eccessi di calore e patogeni, temperando con gin e altre erbe. Niruri (Phyllanthus niruri) è chinino dei poveri, cresce nei tropici, trita calcoli renali, allevia diabete, dissenteria, ulcere e pruriti, pulisce sangue e protegge fegato; la linfa e polvere si applicano localmente o in decotti. Uncaria tomentosa, Unghia di Gatto, corteccia e decotti rinforzano immunità, riducono infiammazioni, artriti e infezioni virali, stimolano apoptosi su cellule tumorali. Canfora (Cinnamomum camphora), sempreverde di Indocina, vapori e olio calmano dolori, spasmi e raffreddori; in distillati balsamici unisce analgesia ed eccitazione dei sensi, proteggendo testa e polmoni.# |CINCHONA rubiacea, Albero di China, le febbri intermittenti, della malaria cura, SAMUEL Hahnemann con essa, guadagna fama, come rimedio alla malaria, apprese corteccia della China, da un indios che con febbre, vagava per la selva, del Perù e Bolivia, poi assetato bevve, acqua pozza di Cinchona, e vide passar febbre; così la sua ricetta, fu data alla signora, che da Cina e Spagna, divenne la Cinchona, poi Swepps imprenditore, aggiunge liquor Ginepro, al macerato radice China, che tempera l'amaro, ai soldati britannici, nei tropici del mondo, Acqua Tonica Gyn tonic, or poche tracce di chinino. Samuel fece esperimento, con Cinchona succirubra, corteccia sintomi produce, stesse fasi di malaria, mani e piedi stanchi, sonno ansia tremore, pulsa mal di testa, febbre simulazione, guance rosse e sete, cinchona legge similare, similia similibus, curantur in Lipsia, nasce Omeopatia, sua potenza diluita; malattia morbosa, elimina dal sangue, e memoria riattiva, diluendone tante, Samuel cerca dose, che anima spande, serba informazione, geometrica intenzione, lui chiede eliminare, eccessi di calore, freddo o patogeni, mix di prescrizione, chinina e cinconina, cautela di dosi, se prendi anticoagulanti, fan triste sinergia. |NIRURI Fillanta, amara euforbia annuale, poco ramificata, cura calcoli renal, e Fegato malattie, pianta intera radice, in polvere seccata: linfa fresca ci dice, applicata a parti lese, ai tropici cresce, chiamata keezhanali, chinino dei poveri, chancapiedra in Perù, niruri in India, paraparaimi Paraguay, sanpietro Filipina, in amazzonia peruviana, in umido propaga, via semi e radici; se ruba altre piante, infestante in discariche, lungo le strade, campi incolti e orti, trita-pietre detta, trita calcoli renali, e prostata aiuta, tien sapore amaro, febbrifugo di malaria, allevia diabete, azione ipo-glicemizzante, stuzzica appetito, e dissenteria combatte, anestetica intestino, prurito di fachiri, su cuoio capelluto, e zone genitali anali, cura ulcere e scabbia, si presta collirio, mix sfiamma occhi, linfa e olio di ricino; contrasta virus epatiti, croni ed acute, sa ridurre marker serici, di epatite-b, per 30 giorni fila, in portatori virus, sangue pulisce, 200 mg estratto pianta. |UNCARIA tomentosa, rubiace Unghia Gatto, alberello spiovente, è usata sua corteccia, Wilcacora per Incas, lo usan curandero, nei casi di artrite, su venere infezioni, su cancro polmonare, ferma replica virale, sfiamma radicali, apoptosi sa indurre, su celle tumorali, leucemie linfoma b, è immunostimolante, sedativa ipotensiva, sorelle sue piante, in decotta sua corteccia, per diabete artriti reumatoidi, collutorio gengive, allevia carie dentale. |CANFORA albero Indocina, è Cinnamom camphora, sempreverde lentamente, fin 35 metri, fusto eretto possente, chioma tonda densa, corteccia solcata, profonde fessure, foglie ovali rosse, solcate di verde. Aborigeni di Taiwan, ne tagliuzzano corteccia, da bollire a fuoco lento, ne aspirano vapori, a librar testa polmoni, fomenti saune terme, con olio canforato, su naso fan frizioni. Canfora lauro distillato, da legno triturato, revulsivo e analgesico, tigre-balsamo bianco, buon balsamo cinese, fatto con il cocco, cera apis e mentolo, canfora e cannella, seda dolori acuti, eccita fermi cuori, calma crisi nervi, spasmi e raffreddori. Olio canfora usato, a scacciare insetti, ingerito in quantità, è tossico per tutti, Cinnamom parthenos, simile al Sassafrasso, rischia estinzione, per safrolo estratto, usato in droga sintesi, empatogena |MDMA, detto Mhra Prew Phnom, lauracea drupe nere, amati fiori amore, cosparsi sulla tomba, lega vivi e morti, sui monti di |Cambogia. flora_china-corteccia.mp3
lume088-Gli umani impararono che acqua ferma, può nutrire o ferire, bisogna guidarla e pulirla, e lasciarla respirare. Romulo da giovane, colpito dalla febbre, sognò una donna di nebbia che gli disse: non combatter solo il male, ma ritrova equilibrio perduto. Nel sogno vide un albero medio, dalla corteccia amara, giunto dai monti del Perù, ora chiamto Cinchona, e trapiantato pure in China. L'albero China gli insegnò: ciò che è amaro è medicina, un rimedio porta disciplina, perché il corpo deve ricordare, la propria forza nascosta, a ritrovare l'armonia. La sua corteccia divenne, rimedio contro febbri intermittenti, mentre gli uomini imparavano, a trasformar paludi in terre fertili. Nei secoli successivi, le bonifiche modellarono, il volto di coste italiane, regno di zanzare e malattie, al posto di paludi sorsero campi, pinete e nuove città. La lezione della palude, rimase monito ai discendenti: ciò che sembra nemico, può diventare maestro. Come nel Qigong, il corpo è un paesaggio da armonizzare: acqua respiro ed energia, devono tornare a fluire. In culture africane e amazzoniche, la febbre è uno spirito del caldo, dell'acqua stagnante o della selva, una forza che entra nel corpo, quando l'equilibrio viene rotto. Romulo sorride e dice: non cercare solo di vincere, ma impara dalla malattia, ciò che è venuta a insegnarti, la pianta è memoria della Terra, la febbre è fuoco che chiede ascolto, mentre il respiro ascoltato, è il ponte tra dentro e fuori.
106:lume106-Yemanjá, in lingua yoruba, Madre i cui figli son come pesci, è una delle più amate orixás delle religioni afro-brasiliane. È la grande Madre delle Acque, principio di maternità, fecondità e protezione della vita, che nasce e ritorna al mare. Nata nell'Africa occidentale, tra Nigeria, Benin e Togo, è associata ai grandi fiumi, che giungono al mare; con i popoli africani, attraversa l'oceano e giunge in Brasile. Nel Candomblé rappresenta la maternità, acque profonde e fertilità, la famiglia e protezione dei figli, la memoria degli antenati, e la calma dopo la tempesta. Il mare è il grembo della vita: accoglie, purifica e restituisce. I suoi colori sono il bianco, l'azzurro e l'argento, tra i suoi simboli vi sono onde, conchiglie e stelle marine, la luna con i pesci, e in alcune tradizioni, lo specchio condiviso con Oxum. La sua festa più nota, si celebra il 2 febbraio, a Salvador de Bahia, dove migliaia di persone, affidano al mare fiori, profumi e lettere. Nella tradizione yoruba, è figlia di Oduduwa e Obatalá, coppia di Khan primordiali, madre di molti orixás, e in sincretismo brasiliano, viene associata a Stella Maris, la Madonna del Mare, Nossa Senhora dos Navegantes, Nossa Senhora da Conceição; nell'Umbanda guida le anime, in cerca di pace interiore, purifica il cuore, dissolve paure e sofferenze, e la si vede accompagnata, da numerosi falangeiros, spiriti e ondine che operano, nelle vibrazioni dell'acque. Anche in Umbandaime, presiede incontro fra dottrine, di Umbanda e SantoDaime, la sua energia è percepita, come presenza materna, che calma la mente, Madre divina misericordia, che accompagna la guarigione, il ritorno all'origine, e la fiducia nella vita, in armonia con la preghiera, e gli inni del Santo Daime. |Mitombo mya obaka: Heyong me nga dziba, Tara oh me dziba, Nzamè oh — la gentilezza partorisce amore.| Aloe Vera (o Barbadensis, detta Babosa o Sávila) è una pianta dalle molteplici proprietà curative usata da secoli in diverse culture. Ha effetti depurativi, antinfiammatori, immunostimolanti e digestivi. Il suo gel fresco è utile su ustioni, tagli, contusioni, punture, eruzioni cutanee e infiammazioni oculari. Assunta per via orale (in forma di succo, gel o ricetta con miele e grappa), agisce come tonico, digestivo, lassativo e vermifugo. È impiegata anche contro coliti, ulcere, costipazione, dolori mestruali, reumatismi e per rafforzare le difese. Il frate brasiliano Romano Zago ha diffuso una famosa ricetta a base di foglie fresche, miele e distillato, usata in percorsi di depurazione e sostegno immunitario. L’Aloe deve essere lavorata con attenzione, evitando l’aloina della buccia. Il gel va conservato al buio e al fresco. Anche gli animali possono trarre benefici da dosaggi calibrati. Infine, l’Agave americana, pianta simile, ha proprietà disinfettanti e cicatrizzanti.# Pianta di |ALOE Vera, e Aloe Barbadensis, Savila o Babosa, tra curandero Ande, israeliani anacoreti, mangiano insalata, senza limiti ogni di, depura loro vita, benesser generale, difese immunitarie, Yolanda usa Aloe, su ustioni tagli, sopra contusioni, in brasiliane danze, calma infiammazioni, ulcere e coliti, su palpebre strofina, x congiuntiviti. Aloe liliacea, resiste a siccità, tonico aperitivo, sblocca tossine, da Fegato e sangue, sistemi immunitari, aiuta equilibrare, para i raggi sole, lenisce e sa idratare: succo foglie fresche, condensato o secco, aiuto digestivo, escretivo purgante, irriga femminile, nelle vampate calde; più dose ingerita, agisce lassativa, animali e umani purga, dopo 6 ore, poi in 12-24 ore, due evacuazioni attiva, su colon agisce, da sera a mattina; succo + acqua-lime, ingerito a digiuno, combatte vermi solitari. Foglie colte fin estate, capovolte 2 ore, estratto succo foglie, pestate in H2O, linfa nauseante, concentra nel sole, o fuoco ebollizione, ha zafferan odore, sapor amaro forte, suo gel crema barba, su tagli di pelle, o punture zanzara, insetti escoriazioni, eruzioni e bruciori, misto olio di lino, spalma su animali, x parassiti pelo, e antitarme del legno. Africani cacciatori, cospargono corpo, a raggiungere prede, e svezzare bambini, cucchiaio gel foglia, prima dei pasti, cura ulcere pepti, cronici costipati, lenta digestione, poca mestruazione, antireuma depressione. Romano Zago padre, cura con |BABOSA, in Italia e Israele, usa Aloe arborea, in famosa ricetta, apprese a stimolar, celle immunitarie, nutraceutica appar: giocando da bimbo, in Brasile si feriva, la madre lo leniva, con Babosa curativa, lui formula ricava, da mito popolare, favelas esperienze, indio-francescane: 2 volte al giorno, ciclo depurazio, due barattol 120gr, x due volte anno, dosi alte effetto sale, Zago succo mesce, frulla le foglie, con grappa e miele; 1 barattolo grande, consuma a settimana, mezzo kilo miele acacia, 6 cucchiai grappa, 350 gram foglie, circa 3-10 foglie, su pianta matura, coltello spine toglie; spolvera con spugna, o stracci asciutti, cogli fuori pioggia, da vasi di 4 anni, tagli foglie a cubi, buccia gratto via, ricca di aloina, irritante su intestina; su coste italiane, foglia + piccina, gel teme luce, lavora in semi-buio, metti in frullatore, miele e distillato, frulla e consuma, serba in vetro scuro, chiuso nel frigo, apri ancora buio, barattoli piccini, tieni a proporzioni, 120gr 2 foglie, e 120 grammi miele, grappa + conserva, bevo 1 cucchiaio, dopo aloe mangiato. |Zago consiglia, cucchiaio da mensa, mezzora avan pasti, grappa chi regga, se io agito bene, preparato precipita, aloe amara iboga, 6 mesi cancro sfida: primi giorni cura, eruzion cutanee, vomito e diarrea, + sintomi normale, + aloe si assume, meglio guarigione, scopri dosaggio, osserva corpo reazione; se curi animali, 1 cucchiaio giorno, ogni 10 kili peso, mesciato a mangime, inizia poco e poi, aumenta ogni giorno, fino a tolleranza, suo intestino gioco. |AGAVE americana, quan fiorisce alta, bella come albero, Maguey delle ferite, su pustole e tosse, cateratte oftalmie, su piaghe infiammate, lavate poni succo, se vipera veleno, dai morsi io succhio, metto garze maguey, e polvere tabacco, Agave antidoto, disinfetta emostatico. aloe_usi-ricette-e-padrezago.m4a
lume106–Sulla riva, tra sabbia e vento, un frate chiamato Romano Zago, riceve in stato onirico, una ricetta di cura, di pianta di Aloe accanto a lui: il mare gli parla, tra sogno e veglia, si manifesta Yemanjà, madre che cura e rigenera, ogni forma di dolore. Lei sussurra a Zago: Io sono Yemanjà, acqua del mare che lenisce, le piaghe del corpo e dell'anima, ecco a te un elisir, di foglie, miele e spirito (grappa), per i figli nel bisogno: colui che ne beve il succo, due volte al giorno due volte l'anno, rinnova il sangue e scioglie tossine, perché la forza torni a fiorire. Ciò che ferisce vien accolto, e restituito in nuova linfa, ciò che è amaro purifica, ciò che è dolce sostiene. Aloe è alleanza terra e mare, tra corpo e coscienza, nel passaggio interiore, dalla ferita alla cura. Lascia che il dolore venga digerito, ogni tossina è anche un messaggio, taglia e frulla 5 foglie, di pianta matura, o 350 grammi di Aloe arborea, togli spine e spolvera con spugna, taglia a cubi e la buccia gratto via, (aloina irrita intestino); poi aggiungi miele di acacia, e 6 cucchiai di grappa, e impiega 2 volte al giorno, in un ciclo depurazione, un cucchiaio prima dei pasti, due barattoli all'anno, nei casi anche del |cancro. Cura ulcere e indigestione, e cronica costipazione; calma reumatismi e |coliti, e anche la depressione. Se usi foglia fresca, cospargi le ferite, a lenire i dolori, |cicatrizza e disinfetta. Se spalmi sopracciglie, lenisce |congiuntive, bruciature eczemi dermatosi. Il suo succo concentrato, su eruzioni e bruciori, insetti ed escoriazioni, misto ad olio lino, spalma su animali, contro parassiti del pelo, oppur come |antitarme, sulle travi di legno. Aloe ha linfa curativa, che calma il fuoco delle ustioni, placa il dolore sotto pelle, cura ferite interne esterne.
107:lume107- cena serale al Terabuti: mentre si mangian broccoletti, si ascolta la leggenda di Espedito, il canganceiro Redentore del rovente Sertão brasiliano, impavido come Cime di rapa, verdura amara e forte che resiste a climi aridi dove altri soccombono. Espedito cavalca questa speranza, guidato dall'ideale del suo maestro eremita: dice il canganceiro del film: una donna e la terra sono due facce della stessa medaglia, e per essere felici, bisogna averle entrambe. Così la sua voce impone il volere, e il seme germoglia la rivoluzione. di Espedito. In te dimora lo spirito del broccoletto e del dente di leone: nutrita dalle radici, sopporta burrasche e fa del dolore fertilità. Così anche tu proteggi la tua terra, coltiva il coraggio e lascia che la tua essenza fiorisca nelle asprezze del mondo. |Broccoli e predicatori, dopo Pasqua non son più buoni. I broccoletti, se ben bilanciati, come nella minestra maritata, sanno unire l’amaro e il dolce, la forza e la tenerezza. Anselmo di Aosta.| Broccoletto e Cime di Rapa: verdure resistenti e salutari, lo Spigarello di Campania o il calabrese varietà, (entrambe Brassica oleracea) sono molto nutrienti. Il primo cresce a getti laterali e resiste al freddo moderato; il secondo ha una testa verde compatta e si coltiva d’autunno e inverno. Entrambi sono ricchi di vitamine A, C, K, fibre, antiossidanti e zolfo. La cima di rapa (Brassica rapa), detta anche Broccoletto di rapa, è una verdura a foglia verde tipica dell’Italia centro-meridionale. Più resistente al gelo, ricca di ferro, calcio, acido folico e vitamina C. Foglie e infiorescenze hanno gusto amaro e deciso che si presta a tante ricette: pasta, risotti, minestra maritata, piatti al forno. Consumate regolarmente (ma con moderazione in caso di problemi tiroidei o uso di anticoagulanti), sono vere alleate della salute, soprattutto nei mesi freddi, sono depurative, antinfiammatorie, rafforzano il sistema immunitario, proteggono cuore, ossa, intestino e aiutano a prevenire alcuni tumori.# Cavolo |BROCCOLO Spigarello, è Brassica oleracea, broccolo a getti detto, Spigariello di Napoli, molto coltivata in Campania, è secolare varietà, a maturazione tardiva, media altezza e ramificata, con foglie a margini frastagliati, di colore verde scuro, media resistenza al freddo. Produce molti getti laterali, che tagliati assai ricrescono, garanzia lungo raccolto, durante tutto inverno, come il nero toscano, è verdura multi uso, broccoletto spigarello, poco amaro ma intenso, si adatta a molte ricette, Minestra nera napoletana, o la minestra maritata, tante ricette gustose, con pasta o polenta, patate o in insalata, col petto di pollo, o gustosa pizza bianca, con feta formaggio greco. Broccolo Calabrese, è altra varietà comune, con testa verde compatta, biennale a grandi fiori coltiva autunno e inverno, è ricco in vitamine, C K e A, antiossidanti e fibre, bolli o cuoci al vapore, grigliato o nelle zuppe, piatti al forno o pasticci, coglilo in autunno, ha zolfo energia. ora nota differenze, tra Cime rapa e Broccoletto, il primo regge inverno, broccoletto è primaverile, piccoli fiori e foglie tenere, come spigarello o calabrese, resistono abbastanza, a volte serve protezione, da gelate più intense, mentre Cime rapa, assai più resistenti, coltiva tutto l'anno, anche in inverno, ricche in C e K, acido folico e fibre. Broccoletto crudo in insalate, o cotto al vapore, saltato in padella, o in zuppe e stufati, un pò controindicato, in problemi a tiroide, e chi assume anticoagulanti, ne modera il consumo. |CIMA-RAPA campestris, è Brassica rapa, detta Ravizzone, ortaggio italiano, giunto in Australia, spesso son chiamate, |broccoletti di rape, verdura a foglia verde, famiglia brassicacee, simile al broccolo. Cime rapa sapore amaro, ricche in vita A C K ferro e calcio, usate nelle zuppe, toscane e napoletane, pasta e riso cime rapa, o saltate in padella, consuma suoi boccioli, antiossidante vero. Turnip cotta/cruda, semina da Settembre, foglia o cime a seme, oleose come colza, annuale o biennale, 30 centimetri su fila, dopo 80 giorni, reca Cime infiorescenze, a mezzo metro cogli, prima che fiorisce, e se clima l'aiuta, nascono più germogli, conserva in carton cantina, e cucina con spaghetti. Ferro calcio polifenoli, gruppo B omega-3, Crucifere hanno |Orac, e il betacarotene, consumo regolare, |aminoacidi porta, calma rughe e macchie, è scorta dell'inverno, amica dei polmoni, cura bronchite, lotta contro cancro, sfiamma pure ascessi, faringiti e cistiti, protegge dagli acidi, calma mestruale, ferma tossine, aiuta immunitarie; il sangue pulisce, ha zolfo tiocianati, evita eccessi, in soggetti flatulenti, enzimi produce, contro cancerosi, aiuta le ossa, e riduce osteoporosi: detossifica e cura, i cardiovascolari, come rucola e verza, e broccoli vari, rafano e ravanello, senape cavolfiori, sfiamma intestino, stomaco e polmoni. storia_usa776_umberto-pascali.m4a
lume107-Si narra che, quando nacque la Pizza Margherita, il mondo intero mandò i suoi spiriti più antichi a incontrarsi in una piccola taverna del porto di Napoli. Dal cuore rosso del Messico e del Perù arrivò Tomatl, lo spirito del pomodoro, portatore del sole americano e custode dei semi che viaggiano oltre gli oceani. Dal latte dei pastori erranti giunse lo spirito bianco delle bufale, figlio dei pascoli e delle antiche vie percorse dagli uomini. Dal profumo delle colline genovesi e napoletane apparve il basilico, spirito verde della memoria mediterranea. Ma quella notte arrivò anche un quarto spirito, più umile e silenzioso: il Broccoletto, nato dagli orti d'inverno dei conventi di tutta la penisola. Aveva foglie frastagliate come mani di contadino, piccoli germogli come promesse di primavera e un cuore capace di resistere al gelo. Il Broccoletto raccontò agli altri spiriti il segreto della sua vita: Io conosco il freddo, ma non mi arrendo. Quando una mano mi raccoglie, io torno a germogliare, e la terra mi insegna che ogni fine può nascondere un nuovo inizio. Pan, il genio dei luoghi, che ascoltava il linguaggio delle piante e degli uomini, comprese allora che quella pizza doveva essere più di un cibo: doveva essere un patto d'amicizia tra popoli diversi. Così il cuoco napoletano unì il rosso del Tomatl, il bianco del latte, il verde profumato del basilico e del Broccoletto. Nacque una pizza capace di raccontare mari lontani, campagne italiane, pastori, contadini e viaggiatori. Quando la Regina Margherita assaggiò quel creazione, non vide soltanto un piatto, ma un piccolo mondo riunito: un luogo dove culture diverse potevano incontrarsi senza perdere la propria identità. Da allora il Broccoletto rimase il custode nascosto della pizza: il simbolo di chi resiste, di chi rinasce dopo l'inverno e può dare il suo contributo, perché anche un piccolo germoglio verde può custodire una grande storia: la forza nasce dalla collaborazione tra popoli, tra culture e tra tutti gli esseri viventi che condividono la stessa tavola.
171:lume171- Amore e Psiche, nella fiaba di Apuleio, ricerca interiore, connessione tra conscio e inconscio. Psiche vive una relazione magica con Amore, ma la sua curiosità (accensione del lume) portano alla rottura di questa magia. La luce del lume è un tentativo di razionalizzare e controllare qualcosa che è misterioso e ineffabile. Ibn Arabi parla di un amore mistico la cui comprensione richiede un abbandono del razionale fine a se stesso (Virgilio) e una resa all'esperienza mistica nell'abbraccio dell'ignoto. La fiaba di Apuleio illustra la tensione tra il desiderio di conoscenza e la magia dell'amore, tra conscio e inconscio, tra razionale e misterioso. La ricerca della verità va compensata con la fede nell'incanto. Jung sosteneva che ogni persona possiede nella psiche sia aspetti maschili che femminili, e l'integrazione di queste parti è la chiave del processo di individuazione, il percorso verso la realizzazione del Sé. Anima è la parte femminile dell'inconscio di un uomo, Animus è la mente istintiva maschile dell'inconscio di una donna. Corteggiare l'anima è un viaggio personale, secondo la disponibilità di ciascuno a esplorare e accettare le diverse parti nascoste di sé: affrontare l'inconscio può essere doloroso e destabilizzante. Psiche non può vedere Amore poichè la conoscenza diretta distrugge il rapporto; l'anima può entrare in relazione solo in una modalità indiretta. Von Franz scrive: quando una funzione congelata comincia a piangere, non sta guarendo, ma sta ricordando chi è, il pianto indica scongelamento dell'Anima, ritorno della capacità di ricevere, in apertura temporanea. Lucio e la |Rosa-sole tra i rovi di spine, ci insegna che il dolore e ogni ferita, può diventar saggezza; la Candida Rosa di Dante, mostra che dentro ognuno esiste un cielo infinito e inesplorato, dove ogni prova è lezione. La Rosa/hikurì resiste, fiorisce e profuma nel cuore interiore, alimentato da fiducia, pazienza, coraggio e rispetto, di te stesso negli altri. Dante come Lucio, affronta Pietro Giacomo e Giovanni, Fede Speranza e Carità, da cui apprende: Fede guida a costruire la tua vita come un tempio, dove ogni esperienza è un mattone. Speranza è luce che scende dalle stelle, libertà da conquistare tra smarrimento e perdono, perdersi a ritrovarsi. Caritas è Agape, pietà e gentilezza che porta pace e apre strade, condivise con altri, è il Sole della Rosa, che illumina tutti i sentieri.| Rosa damascena: fiori e profumi curano corpo e anima; petali astringenti, semi antielmintici, foglie antidiarrea, alleviano dolore e depressione. Roseti e siepi crescono con potatura e compost, mantenendo vigore, forma e colori brillanti. Rosa canina: bacche rosse, diuretiche, lassative e sedative; decotti e tisane calmanti, marmellate nutrienti e curative. Ruscus pungitopo, diuretico e anti-reuma, cura emorroidi e varici; rami e bacche proteggono e purificano. Artiglio del diavolo e Sutherlandia: analgesici, adattogeni, sfiammano articolazioni, antibatterici e antivirali. Rosa nevi e rododendro caucasico: simboli di resistenza e bellezza spirituale. Apuleio e Psiche: l'anima affronta prove, scende nel regno dei morti, ritrova Amore e Grazia, simbolo di rinascita e libertà interiore. Amore divino guida verso libertà e unione col divino, lungo il percorso iniziatico, di catabasi e anabasi. Beatrice e Candida Rosa, conducono il viaggio spirituale, da umano al divino, sotto Sole Luna e stelle, fin nel ventre della Terra. Dante in Paradiso, mostra l'eterno presente, armonia dei cieli e moto, e cicli stagionali a Terra, e accolgono il poeta, tre spirali di Beati, maestri santi e triviali, lo guidan verso la sapienza. San Tommaso e Francesco, Domenico e Bonaventura, incarnano fedeltà, contro a inganno e ipocrisia, mentre Sophia è sentinella, guida e protegge da illusioni, insegna all'anima sapienza, assieme Amore sentimento, che se cresce condiviso, trasforma ogni azioni di ogni sorta, in bontà e bellezza antica, come Amore e Psiche sanno, nei petali dei beati: gloria luce e ardore, da loro ascende fino a Dio, ogni volto in ciò riflette, l'armonia del Dao creatore. libro_asinodoro_vonfranz1.m4a
lume171-Rose di Iside: Lucio cade nell'eccesso della curiositas libidica, ruba un unguento, diviene asino che attraversa peripezie, subisce umiliazione servitù e privazione, poi tra lacrime e preghiere invoca il divino, giunge in riva al mare dove in sogno gli appare la Dea Iside nelle sue 4 forme: Venere amore, Demetra del grano, Diana della caccia e Persefone/Ecate sul trono degli inferi. Lucio apprende che deve mangiare le rose dalla mano di un pastoforo durante una processione, capisce che come asino subì la schiavitù, umiliazione e privazioni, una fase necessaria, ma transitoria. Iniziato da Iside, torna umano, trasformato e reintegrato nella comunità. come i moderni sub, con le loro femdom, accetta la perdita di autonomia, erotizza la condizione asinina, e infine chiede il riscatto della forma. Nei misteri di Iside e Osiride, Lucio apprende in sogno la ricetta del Rosolio: petali macerati in alcol, poi uniti ad acqua e miele, macerazione e riposo un mese, prima del consumo, è liquore profumato, come l'Acqua di rose, amori interni ritrovati. Rosa nasce dal sangue di Venere, attira Dante in Paradiso, che incantato contempla cosmologia, paesaggi e firmamento: da sua lingua or fatta luce, moto e coro spinge in alto, dall'inferno all'Empireo, mentre l'Aquila osserva tutti i sentieri laterali, specchio dei cieli dentro noi, che sulla Terra appar Leone. Lucio iniziato da Iside, ritorna uomo trasformato, e capisce che lo stato asinino fu una fase transitoria ma necessaria.
195:sogni55-lume195 |SCOPO è la nostra scelta di impegnarci con valori che diano significato alle nostre vite. Chiediti ogni giorno, |per-cosa-vivo? Quando muori a qualcuno mancherà lo scopo per il quale sei vissuto, senza valori più grandi della vita muoriamo alla vita, le cose del mondo possono distrarci da ciò che ha importanza, ciò per cui scegliamo di vivere è ciò per cui moriamo, poichè il significto della morte è nell'aver vissuto in modo completo, dando tutto a ciò che trascende se stessi. Tuo compito è aumentare il livello di impegno verso i valori più grandi del tuo Io. IMG8: Sogni di alire scale (sii guidato dalle fonti interne, non dal tuo io). Serpente (la chiave è l'essere aperti, non il far succedere le cose; chiediti, sono pronto a qualunque cosa succeda?). Sognatore-studia-grande-libro (leggi libri senza mente, ma solo a rafforzare scopo e orientamento nella vita). Gemme (metti alla prova i valori guardando la prospettiva opposta). Teschio (per evitare la morte scegli il tuo modo di morire, affronta la tua morte vivendo all'origine in modo completo). Neonato (afferma ciò che importa). Cancello (della città mistica (assumi un impegno che darà scopo alla tua vita). Aquila vola cercando la sua preda (lo scopo rende attivi invece che reattivi, determina cosa ti manca principalmente, e quali sacrifici e affermazioni farai per ottenerlo). Notte d'inverno, cielo stellato, giorno seguente rannuvolato| Pitagora a Crotone è un pellegrino sul cammino, insegna numeri armonia, di sacra Tetractis (1+2+3+4=10), con sequenza Fibonacci, sezione aurea che ordina, natura musica e cosmo. Numeri e geometria, son disciplina e contemplazio, sette arti e nove Muse, educano corpo mente e spirito. Ogni cifra tiene un senso: 1 è origine e fuoco, 2 è divenire, 3 compimento, 4 è materia, 5 giustizia, 6 ordine kosmo, 7 provvidenza, 8 armonia, 9 limite e potenza creativa, 10 eternità. Dante usa questi numi, nei suoi canti e terzine, per un cammino di ascesi. Tre fiere (lonza leone e lupa) chiama passion vizi, che imprigionano l'uomo, ma in Purgatorio e Paradiso, si trasfigurano in virtù, per la ricerca di Dio al maschile e femminile. Itinerario appare mappa, interiore e universale, dal dolore alla giustizia, dall'azione all'amore, fino a contemplazione. Pitagora cerca ordine in caos: suoni acqua e vibrazioni, mostran proporzioni cosmo, nella musica e nel ritmo. Sua sapienza Maatema, edusce fuori la sopfia, cioè Dao armonia nascosta. La leggenda tra le fave, lo rivela un fine sufi, alla ricerca di un ponte, fra umano e divino.# |PITAGORA a Giamblico, nella scuola di Crotone, reca suoi consigli, in linguaggio cifrato, come cammino di Santiago, il pellegrino sotto sole, cerca un albero riparo, cammino di ogni umano, è cammino di Dante, filosofia perenne, in dodici versi, con numeri e geometria, conta i suoi passi, dieci dieci dieci, sacra Tetractis, invoca numeri divini: 33 canti in terzine, 33 sillabe ciascuno, con Proemio stiamo a 100, quadrato del 10. Numeri per calcolare, misurare e cifrare, simbologia perenne, armonia e filosofia, aritmetica e geometrica, armonia musicale, naturale e sociale, cosmologica e teologica, etica e stellare; alla sacra decina, stanno accordi di ottava, quinta e quarta di Pitagora, 7 note corde tese, con pesi di bronzo, musica aiuta la salute, con melodie ricomposte, a combattere passioni, di ira e distorsione, rimorso e scoramento. Pitagora vestiva, tunica lino bianco, chiuso in tenda lino, narra ai suoi discenti, seduti fuori tenda, iniziati siedon dentro, sussurran bassa voce, preghiera numerale. Benedici a noi, o numero divino, che emani dei e umani, santa |Tetrade radice, eterno flusso di creazione, in sequenza Fibonacci, dall'Uno arrivi al quattro, che tutto lega e comprende, sei abaco e pentalfa, origine a ogni cifra, somma vertice a base, 1+2+3+4=10, 10 sassolini messi in fila, detti rìtmoi in greco, e calcula in latino, diventano 12, Sacra Dozzina per gli eletti, in 4 terzine versi, numerati a nominarli, per i posteri citarli, 12 sassolini in fila, fanno linea dritta, aurea regia strada, cammino verso il TUTTO, un tracciato sapienziale, che guida un Iniziato, in percorso disciplina, studio e contemplazione, del corpo ed emozioni, benessere integrale, vitale e spirituale, usando ingredienti, di sette discipline: aritmo e geometria, con logica grammatica, dialettica e filosofia, poesia musa e danza, astronomia e cosmologia, natura fisica e politica, etica e teologia. Eterno immateriale, nel sunto del poema, è scolastico programma, studiato e applicato, in italica schola, un sasso dopo l'altro, sotto guida del Maestro, insegnamenti graduati, svelati in Alighieri, con numeri Universo, a tradurre passi e soste, vie dritte o le smarrite, via ascesi di salita, quattro numeri fin dieci, poi dodici chi può: dal punto alla retta, al piano e allo spazio, radici alla Decina, 1 identica a se stessa, 2 avvia diversità, 3 dispari in atto, 4 è pari in gioco, loro somma reca 10, che riporta 1 individuo; diversità e relazione, quando a 1 segue il 2, come in dodici si fà, segue potenzialità, 3 agire in un senso, o 4 nel suo opposto, così Pitagora riflette, Socrate e Platone, Virgilio Dante e Bruno, Leonardo ed Ildegarda. Triade è un due e tre, avvio cammin traguardo, valzer di ogni azione, terzin dopo terzina, Dante ritma tutto, numeri procedono in triadi, TETRAS in greco, tre sassi ancor tre sassi, in alto arriverai, QUA-TER vuol dire dammi, ancora un altro tre! 1 è Intelligenza, inizio istante tempo, Hestia oppure Vesta, che alimenta il fuoco, in braciere circolare, al centro della casa, 1 dimora al centro, dei quattro elementi, li genera e alimenta, nel mezzo delle cose. 2 è Divenire, passare attraversare, dolor separazione, chiamata Erato Musa, del canto corale, e |poesia-amorosa, raffigurata con la Lira, invocata dagli aedi, a inizio loro canto, subisce Eros assalto, cioè 2 subisce 1, e genera fin nove. 3 Traguardo compimento, mai smette di creare, prudenza assennatezza, suo nome è Pietà, deriva da TREmare, temere ed esser cauti: la LUPA è terza belva, che trema vene e polsi, Dante chiede miserere, allo spettro di Virgilio. 4 è Materia tutta, nei quattro elementi, si espande nel creato, la croce Geometria. 5 è Giustizia civiltà, mondo organico e vegetale, Etere separa Terra e Cielo, detto Unione e Luce, mistero intuizione. 6 è Ordine integrità, salute membra union di amore, numero Afrodite, irradia e forma stella, esagono resistenza. 7 numero venerabile, provvidenza di Dio, creatore del mondo, delimita un ciclo Settade, come Triade Tetrade e Decade, trae radice da Uno, primogenito universo, strumento del Creatore, che sta nella sua mente, fa impronta di bellezza, di tutta la Creazione. 8 è Armonia, otto armonici accordi, soave numero di Euterpe, ottava Musa della Musica, Grazia Divina via ngombi, porta voce del Cosmo. 9 è il più grande, limite insuperabile, Oceano Orizzonte, ultimo Cielo conosciuto, poi ricomincia 1, nel 10 sua spirale, dedicato a Tersicore, Musa della danza, 9 dirige e fa girare, danzatori in ricorrenza, converge più rapporti, verso il centro inizio, la dinamo creativa, che avvia altro progetto, di Triade instancabile, che contiua crea, in infinito corso. Universo è in potenza, sempre in ogni istante, Nove son le Muse, a sostegno umanità: storia e commedia, tragedia e poesia, danza musica astronomia, retorica eloquenza, è Betrice potenza, di Eterna Creazione, Banzioku Dinzona. Dante le promette, scriver opera per Lei, sua anima amata, e dire ogni segreto, che mai venne detto. 10 è cosmo Cielo, destino eternità, forza con fiducia, coscien Necessità, può essere pensato, 9+1 è il Creatore, che guarda il suo Creato, contempla il potenziale, che lo può trasformare, intelletto contemplante. 1 irradia il 2, ma diade è uguale a Uno, ovver mai lo raddoppia, poi raggiunge il 3, a mezzo clonazione, Triade tre entità, son unica entità, Concilio Trento afferna, nella preghier del Credo, Gesù Figlio di Dio, Dio vero da Dio vero, generato non creato, stessa sostanza del Padre, a mezzo di lui, tutte cose son create, poi Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, procede da Padre e Figlio. Se prime tre cifre, son tre tempi di un valzer, mentre Quater ripete il tre, sempre in triadi si procede. Uno irradia 5, come somma Diade e Triade, o |Tetrade e Monade, e viene detto Unione legge, giustizia e civiltà, bilanciere ai primi 9, poi col 10 torna 1. Prodotto Diade e Triade è 6, primo numero perfetto, uguale a somma suoi divisori, 1 + 2 + 3, è numero del Cerchio, bellezza ordine universo, cosmos e cosmè, protetto da Afrodite, poichè reca prodotto. Fondano sul 7, matrimoni e Costituzioni, di Stati e famiglie, sette note equidistanti, sette stelle in sette cieli, Luna Mercurio e Venere, Marte Sole Giove Saturno. Regnan numeri su tutto, come pesci in Oceano, li respiri fino a 10, Via Diritta di Giamblico, per uscire da ferite, da dolore e da passioni, da paure e dalle colpe, recan Mito in quattro modi, secondo i protagonisti, Dio o la natura, vicende umane o interiori, storia di anima o di Stato, Umanità o Universo. Via Diritta è via di Ascesi, che porta anima in alto, tu osserva gli incorporei, Tetragono è Tetrachtis, distogli da passioni, che inchiodano al corpo, accosta orecchio a tenda bianca, a percepire i sussurri, che liberan le teste, da pastoie e da catene. Tre belve in labirinto, impediscon risalita, tre forze sovrumane, incarceran il cuore, toccato un dì sarà, da un disegno di Grazia, ma ancor non ha notizia: la Lonza rappresenta, il dolore auto-inflitto, il Leone rappresenta, denigrazion Mistero, attorno e dentro a noi, la Lupa so le brame, il dolore delle guerre, degli uni contro gli altri, armati sol di offese. Tre fiere san narrare, la geografia infernale, di Lonza lussuriosa, Leone con superbia, e Lupi mai sazi, son causa del Dolore, in tre zone e Nove Cerchi: da II a V cerchio, è luogo della lonza, i dannati trascinati, da lor passioni eccessi, fan male su se stessi, golosi accidiosi e lussuriosi, avar prodighi e iracondi; da sesto cerchio gli Eretici, è zona del Leone, negan disprezzano il mistero, eterno della Vita, poi in settimo cerchio, tre gironi dei violenti, richiamano la lupa, violenti contro il prossimo, contro se stessi invece, richiamano la lonza, contro Dio e il creato, richiamano il leone. Domina la lupa, abisso dello Inferno, ottavo e nono cerchio, male Bolgie e |Traditori, simmetrico ed opposto, or leggi il Purgatorio, i Negligenti nel pentirsi, di colpe contro il prossimo, o i Superbi del leone, alla prima cornice, mentre alla Settima cornice, invidiosi e iracondi, accidiosi avari e golosi, rifletton zona lonza, ultima chiusa in lussuriosi, riflette Inferno inizio, con Paolo e Francesca. Tre fiere trasfigurate, or fanno mappa di Salvezza, dal Cielo di Mercurio, al Cielo del Sole, gli Spiriti Attivi, Amanti e Sapienti, cambiati di segno, son tratti della lonza, passione per Azione, Amore e fame scienza; dal Cielo Marte a Giove, son Militanti e Giusti, tratti della lupa, che lottan per Amore, del prossimo e di Dio, e la fame di Giustizia; nel Cielo di Saturno, ecco i Contemplanti, leoni splendidi, radiosi per amore, di Dio e le sue cose, ogni verso tiene eco, in nostra vita e forma, ogni epoca riflette. PITAGORA vuol dire, annunciatore Pizio, oracolo di Apollo, e musico sospiro, con rituali fave, nutre anime defunte, mentre lui si astiene, ha favismo anemia, codice ereditario, per vivere in malaria. Pitagora ricerca, apparente caos di forme, con colori e suoni, riflesso in ordine superiore, un cosmo che ha potere, trasmetter senso pace, tranquillità interiore, in Acqua trasmissione. Pitagora osserva, moto ritmico di acqua, che dona qualità, in ogni ecosistema, spesso ostacolata, da sola mente razionale, pensiero lineare, senza intuito risonanza, del ritmo nei sensori. Sezione Aurea scopre, rapporto fra due lunghezze, disuguali in proporzione, la somma delle due, è numero irrazionale, chiamato phi Φ greco, cioè 1,618033988, rapporto di due cifre, consecutive in Fibonacci, segna proporzioni, di simmetrie naturali, riprse da Pacioli, in De divina proportione. |EDUCARE tirar fuori, e-duscere dentro, suscitar uomo fuoco, richiede relazioni, Pitagora in Calabria, tra cedro e bergamotto, assieme a liquirizia, vegetali e frutti, e animali da cortile, di Cane ha compassione, se vede maltrattato, urla al padrone, smetti di colpirlo! sento anima che grida, Cane amico antico, gli manda sua armonia. Presso officina fabbro, un dì ascolta suoni, colpi di martello, su incudine ritmo, echi in risonanza, fan numerici accordi, consonanze monocorde, ottava lui ricorda. Ficino di Firenze, riprende aurea sezione, sequenza di numeri, che |Fibonacci trasmette, col Ritmo di Platone, che genera ipercubo, in cattedral rosone, del duomo di Barga, moto naturale acqua, e fluido movimento, Acqua porta ritmo, che esprime in organismi, mediando con ambiente, i ritmi correlati, uniti ma diversi: Rospo suono dinamizza, induce ritmo ad acqua, aiutando i processi, di crescita organismi, vibra ad aiutare, nascer suoi girini. Acqua aperta a influenze, elemento senza forma, accoglie ogni forma, caos sensibile a cosmos, Essere e divenire, un moto dolce indotto ad acqua, ritorna una forma, di medusa pulsante, felce o laringe, coclea timpano od ossa, quando moto si arresta, la forma collassa, poichè movimento, lega ai processi formativi. Pitagora leggenda, 3 fave o 1 baccello, avente 7 semi, fortun auspici attendo, ascolta Universo, 1 spazio curvo vede, musica sen senso, in epoca rumore, la scienza gesuita, distorce successione, ma TESLA ci ripete, la giusta direzione, Triade e Settade, raggiunge la Decade, eter spazio mente umana, 1 raggio 1 sonata, lampi di un concerto, ascoltali di inverno, numeri equazioni, e musica di sfere, messaggi di senso, diretti alla mente, esiste universo, in armonia coerente, mentre sua bellezza, causa-effetto rende: tal musica è ciclo, eterno dei cieli, pur piccola stella, è parte sinfonia, ai battiti del cuore. |SEKHEM Energia, Pitagora vive, in camera sepolcro, piramide egizia, orgone attirato, appaga suo sogno, cerca fare ponte, con mondo sepolto: da Cairo camminava, x valle dei re, al villaggio di Giza, Nilo riva west, entra nel tunnel, acustico effetto, ogni passo suona, respiro suo petto; ora camminava, sentiva come a casa, vede sarcofago, con testa verso nord, se colpito risuona, 1 profond boong, distese ibernato, suono si avvicina, figura a 8 punte, rotea in energia, penetra suo cuore, sente + calor, suono è battito suo cuor, portato da esterno, verso interior, contempla tutta notte, bagno di amor; uscito Lui trova, sufi Bab Aziz, invita sua madrasa, x alcuni giorni, fa danza spirale, e vede varie forme, spontanea energia, ai canti conforme: sente fluire dentro, orgone num, sempre + forte, poi si quieta pur, a terra seduto, osserva ogni danza, ecco alternarsi, notte di stanza, dopo 1 settimana, inizia aver visioni, uomo con turbante, apre narrazioni. filosofi_platone-claudiovolpi.m4a
lume195-Si racconta che Pitagora dicesse ai suoi allievi: La Natura non cammina in linea retta, ma danza. Un giovane partì allora per scoprirne il segreto. Osservò l'acqua di una sorgente e vide che, quando scorre libera, gira in piccoli vortici. Un contadino gli mostrò come farla passare in canalette e terrazze, perché irrigasse meglio i campi senza sprecare energia. Più tardi incontrò musicisti che accordavano le corde con rapporti numerici, e comprese che anche l'armonia nasce da proporzioni invisibili. Un maestro di qigong gli insegnò che, anche il respiro e il movimento seguono traiettorie morbide e spiraliformi, come rami mossi dal vento. Continuando il viaggio osservò girasoli, conchiglie, felci, nubi e galassie: ovunque ritrovava la stessa forma. Fibonacci descrisse quella crescita con una successione di numeri, proporzioni ricorrenti della natura. Il pellegrino capì allora che la spirale è un modo di crescere: l'acqua irriga, la musica accorda, il corpo si muove, le piante si sviluppano, e il cielo ruota seguendo ritmi che sembrano appartenere a una stessa famiglia. Più tardi, leggendo Dante, riconobbe ancora quella forma: il viaggio attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso è una lenta ascesa, come una spirale che trasforma ogni esperienza in conoscenza. Così comprese l'insegnamento di Pitagora: i numeri non servono solo a contare, ma ad accorgersi delle relazioni in natura. Guardando il paesaggio, vedeva ciò che si poteva toccare (acqua e terra, orti e persone); così immaginò il mondo come una grande spirale dorata che saliva dalle zolle del campo fino alle stelle, passando attraverso la musica, la danza, il qigong e i bagni di mare. Il ragazzo sorrise: sembrava proprio un cammino 'dalle stalle alle stelle! Dante avrebbe forse chiamato quella meta Empireo; Laozi avrebbe parlato del Dao. Lui non sapeva quale nome fosse il più giusto, ma intuì che entrambi indicavano un'armonia più grande, verso cui ogni cosa sembra tendere. Da quel giorno il ragazzo capì che studiare non significa riempire la mente di nozioni, ma imparare a riconoscere la stessa spirale nell'acqua, nei campi, nella musica, nel corpo e nelle stelle, e ogni volta che la ritrovava, gli sembrava di sentire la Natura danzare.
255:ijing05.䷄ lume255 |Attesa/nutrimen (需Xu): il nobile si nutre, suona e gode del presente, confidando nel tempo. Attendere con pazienza prepara alla luce e al successo. "Chi vuole acqua chiara vada alla fonte": fede e serenità come nutrimento.# Nubi alte nel cielo, il nobile mangia, beve e si diletta con la musica, prospera nel presente grazie alla serenità delle sue azioni, festeggiare quando è impossibile coltivare i propri campi è un segno di fiducia in se stessi e si recuperan le forze; forse dovrai attendere più di quanto immagini ma la fede e la pazienza sono tue alleate, e con la costanza conducono alla luce e al successo Con piena presenza nell'attesa, avvia un rapporto creativo col mondo, dedicandoti interamente alla sua manifestazione; è propizio attraversare il grande fiume. Attendere ciò di cui hai bisogno ti porta in armonia col risultato desiderato. Momento di riflessione e preparazione., opportunità. (in che modo puoi attendere con pazienza e dedizione? mentre sei in attesa, come puoi prepararti al meglio? |Acqua di fontana, chi la beve risana, chi vuole acqua chiara vada alla fonte| Etere è sostanza viva che sostiene il cosmo, plasma, campi magnetici e memoria. Mendeleev, Warburg, Cartesio, Todeschini e Ighina ne indagano le leggi: vibrazioni, geometrie frattali, cristalli, piezoelettricità, risonanza e oscillatori definiscono un universo musicale. Tesla, Schauberger e altri mostrano come campi e frequenze possano muovere acqua, energia, mente e guarigione. Cristalli, grafene, quarzo e semiconduttori sono strumenti di un'armonia cosmica che unisce scienza, anima e natura. Ferlini con esperimenti di magneti e teletrasporto evoca varchi fra piani di realtà. Ogni fenomeno (luce, suono, malattia, guarigione) è vibrazione eterica. L'uomo è antenna vivente: coscienza, emozione e intenzione plasmano la materia.# Mendeleev vedeva, |ETERE sostanza, solvente o anestetico, alimenta ciclo plasma, corrente magnetismo, mesmerizza e smagnetizza, con raggi insufficienti, termina la vita. Cielo crea magnete, a mantenere ritmo, di sole in ogni cella, wifi disturba forma: virus epidemia, son scarti cellulari, cella che prova a ripulire, chemio e onde forti mutanti, di cosmo radiazione. Otto |Warburg 31, studia celle cancro, veloce glicolisi, di ossigen consumato, onde sui corpi, sprigionan ossige, che cura raggio infido; se piramidi vette, deviano il raggio, altrove trasferito, cervello smagnetizza, come albero Tavera, funziona isolato, senza memo cognitiva. Ossigeno vagante, da firmamento scende, se raggio lo sfiora, propaga circostante, punto caduta lampo. Particelle elementari, son deviazion di scienza, a evitare di spiegare, concetto etere e campi, area forza di magneti, maggior onde oscillazioni, energia maggior trasmette, minor lunghezza onda, più complessa geometria. Atomo cambia pelle, così Pauli lo ignora, oscilla in forma campi, come vibrazion sonore, ondulatorie geometrie, forme-mandala regolari, in modelli frattali. Nostro mondo puoi vedere, gioco campi in varie scale, di frequenze e pulsazioni, del reale e potenziale, antenne frattali più efficienti, risonanza di cristalli, imitan geometria, a migliorare energia, che ordina materia, pietre metalli e cristalli, ghiaccio resine e altro, in 4 stati aggregazione, solido liquido gas plasma, esistono in due stati, amorfo e cristallino, secondo interna struttura, che ne muta proprietà. Cristal reticolo regolare, i corpi amorfi sono i vetri, resine e plastiche, tendon diventare cristalline, in anni e decenni, in assenza influenze esterne. Cristalli naturali o artificiali, mono o poli cristallo, hanno reticolo uniforme, se diversamente orientati, dipende clima e luce, oppur temperatura, semiconduttori in silicio, cioè microprocessori, piezoelettrico timer, come gemma piroelettrica, scaldata sfregata irradia, muta temperatura, e in campo toroide, muta poli effetti, riscaldamento o raffreddamento, proporzionale a elettro campo. Un circuito elettronico, è un circuito elettrico dedicato, a elaborare info-segnali, di natura elettromagnetica, sottogruppo elettrotenica, che trasporta e converte energia elettrica. |LED emissione luce, semiconduttore cristallino, corrente data al cristallo, inizia a brillare, converte etere in luce, di una data frequenza, da infrarosso a ultravioletto, percepito a occhio umano, secon struttura cristallo, e pannel fotovoltaico. Light Emitting Crystal, detto diodo o semicondut, è LED luce-cristallo. |Piezoelettricità, vuol dire premere comprimere, è proprietà di materiali, cristallini a polarizzarsi, in yin e nello yang, generando una differenza, di potenziale elettrico, quando son soggetti, a una deformazione meccanica, effetto piezoelettrico diretto, al tempo stesso son capaci, di deformarsi in maniera elastica, quando sono sottoposti, a una tensione elettrica, effetto piezoelettrico inverso, detto effetto Lippmann. Effetto piezoelettrico, manifesta solo lungo una direzione, e le deformazioni associate, sono di livello nanometro, esempio un orologio al quarzo, che è diossido silicio, secondo minerale sulla terra, quando oscilla suo cristallo, misura scorrere del tempo. Piezoelettrico effetto, onde sonore oscillanti, a una data frequenza, agiscon su cristallo, che muta voce impulso, come microfono o contrario, altoparlante vibrazione, reca tattile sensazione. Cristallo emette luce, consuma poca energia, come linga che riscalda, influenzato da toroide, struttura templi di Sierpinski, dove dettaglio è geometria, fortezze stelle frattali, autosimile antenne, efficienza massimizza, di un materiale ricevente, oppure trasmittente, dentro un piccolo volume, in schema ripetitivo, frattale iterazione, aumenta propagazione, come mantra meditazione. |RISONANZA di due pendoli, posti a fianco su parete, tendon sintonizzare, proprio moto oscillatorio, volendo assumer stesso ritmo, un pendolo fa risuonare l'altro, alla propria frequenza, o impulso pulsazione. Diapason stesso principio, se percosso produce onde, ad esempio 330 Hz, e attiva un diapason fermo, posto in vicinanza, dopo un intervallo, anch'esso va a vibrare. Il fenomeno risonanza, aumenta ampiezza oscillazioni, cioè accumula energia, nel sistema sollecitato, esempio è l'Altalena, ragazzo spinge è induttore, mentre il risonatore, è il sistema altalena+ragazza. Se la spinta è sostenuta, nel punto in cui si inverte, direzion moto altalena, questa raggiungerà, un'altezza maggiore, a ogni spinta successiva, eccitatore e risonatore, sono in sincronismo, qui risonanza può arrivare, a distruggere il sistema, per troppo accumulo energia, ma in oscillatori smorzati, da attrito viscoso, la frequenza di sollecitazio, è un pò minore della propria. Se trasferisci al sistema, più energia di quan contiene, perde equilibrio e collassa, risonanza rompe il vetro, o un ponte a causa vento, sue pulsazioni swing, oscilla avanti-indietro, se spingi oscillazione, la rafforzi in risonanza, scardinando l'altalena, ecco ponti e vetri rotti. Ogni frequenza campi, corrisponde a una forma, figura o ritmo in varie scale, se a materia dai una forma, desiderata a livel macro, puoi provocare risonanza, con geometria frattale. Analogo elettrico di un diapason, è un circuito LC, che immagazzina energia, oscillando alla pulsazione, di risonanza del circuito, e a sua volta può agire, come risuonatore elettrico. Condensatore immagazzina, energia elettrostatica, di un campo elettrostatico, è formato da due conduttori, detti armature, separati da un isolante, come accumulatore orgonico. Frequenzimetro è strumento, per la misura di frequenza, esistente in circuito elettrico, unità misura è detto Hertz Hz. |CRISTALLO è un solido, di ioni atomi o molecole, disposti in ordine regolare, ripetuto in tutte e tre le dimensioni spaziali, ma tutti oggetti hanno frequenze, natural di risonanza, qualsiasi materiale elastico, può essere usato da cristallo, con trasduttori appropriati: acciaio è molto elastico, propaga assai veloce il suono, così pulsazioni risonanza, dipendono da dimensione, da forma elasticità, e dalla velocità del suono, nel materiale attraversato. I Cristalli alte frequenze risonanza, spesso tagliati in forma piatta rettangolare, e quelli a bassa frequenza, tagliati a forma di un diapason, per gli orologi digitali. Cristallo entra in risonanza, con qi che lo attraversa, luce emessa da un cristallo, laser lampada a spirale, passa e lo struttura, gli dà coerente forma, è luce strutturata, emessa da un circuito, di meridiani e chakra. Campo elettro tellurico, 1 metro sottosuolo, + forte verso sopra, se produci giusta forma, ottieni risonanza, matarek in cristalli, simmetrie sino a oggi, 230 gruppi noti, pulsano a varie scale. Carbonio ha diversi stati, stesso elemento in più reti, reticoli a più forme, allotropi son detti: diamante grafite o fullerene, carbonio amorfo e nanotubo. Grafene è grafite, in strati separati, elevato conduttore, termico elettrico, elastico e resistente, suo angolo ripete, la frequenza correlata, al modello emergente, sua geometria risuona, la scala gioca un ruolo, un immagine su un altra, mentre angolazione, addensa effetto risonante. Grafene reticolo, somiglia a scatole cinesi, con esagoni più piccoli, in esagoni più grandi, in modalità frattale, come tutti i superconduttori, ha geometria esagonale, mentre i magneti è pentaedra, usati da Athanasius, a influenzar risonatori, a configurar campo voluto, mentre Keely pompa gas, e poi crea giusta pressione, in un recipiente chiuso, porta suono nel sistema. Quantità di energia, può stare in un punto, geometria in dato spazio, autocompatta entro limite, dei sensi e pensiero, ma in schema meno denso, cioè a dimensioni maggiori, aumenta energia, reca densa geometria. Cristalli a singola struttura, recan risonanza, livello macro e micro assieme, in Caspar tecnologia. |OSCILLATORE a Cristallo, è un circuito elettronico, che usa risonanza meccanica, di un cristallo piezoelettrico vibrante, a ottener segnale elettrico, con frequenza precisa, a mantenere sincronia, come in orologi al quarzo, o stabilizzar frequenza, dei segnali radio. Cristallo quarzo piccino, a 16 MHz, chiuso in scatola è usato, come risuonatore sonar, in un oscillatore al quarzo, risponde a stimoli elettrici, o a mancanza di essi, adattando la sua forma. Il cristallo di quarzo si comporta, come un circuito RLC, induttore condensatore e resistore, con preciso pulso risonanza. RLC oscilla armonico, per corrente elettrica che entra, in risonanza suo circuito, è diverso dai circuiti LC, per la presenza del Resistore, che smorza oscillazioni indotte, quando manca una sorgente. LC circuito è detto, risonante oscillante, circuito a serbatoio, o circuito accordato, composto da induttore L, e un condensatore C, collegati tra loro. I circuiti oscillanti LC, usati a generare segnali, a una specifica frequenza, o a selezionare un segnale,a un particolare pulse, da un segnale più complesso. Postula |CARTESIO, fluido etere spazio, che onde propaga, sentite come forze, apparenti nel mondo, da anima guidate, agisce i secreti, da ghianda pineale; 1 sola legge vedo, urto delle masse, con etere fluido, che peso ha generato, e tempo ha separato; inerzia è apparenza, nasce da movimento, di etere che vibra, a diverso concerto; organi di senso, soggettiva realtà, onda è oggettiva, buia e silenziosa, muta pulsazione, soggettiva illusione, cosmo fu creato, x Lila del signore. Cartesio invita scienza, ad essere totale, vedere bene e male, in etere formate, poi Marco |TODESCHINI, nato a Valsecca, orfano di madre, sviluppa nel collegio, Teoria delle Apparenze, diviene poi docente, e su etere lavora: forza è calore, luce odor sapore, fenomeni esclusivi, + anima dolore, ogni sensazione, reca equivalenze; un atomo esiste, sol se tiene moto, se togliamo ritmo, cessa suo gioco, tutte scienze rami, son solo apparenze, in natura assenti: forza è uno spazio, minima densità, a cui è conferito, un moto ideal, cervelletto è radar, sente direzione, provenienza di onda, che colpisce organi senso, poi anima lavora, rivela vibrazioni, forma sensazioni, o emette onde, in moto o decisioni. Magnetismo appare, pure nei moti di elettrismo, + atomi vorticosi, la forza non esiste, se dura + tempo, diventa un impulso, uno psichico evento, di junghiana memoria. Conosciamo il mondo, tramite i sensi, moti a sensazioni, in anima sorte, in esso ci muoviamo, con organi di moto, da anima gestiti, a conoscere il gioco. Todeschini osserva cosmo, e unifica scienza, campo punto 0, 1 è atto creativo, di vorticoso etere, attraverso pulsazioni, origina il fiato, che influenza il creato: spazio è sostanza, fluido Etere qi, i moti nascon qui, dal vortice perenne, Fiore del giglio, che tutto sostiene, a densità precisa, vibrano frequenze. In etere cosmo, la forza non esiste, è solo apparenza, và oltre la scienza, poichè Anima riceve, o innesca onde radianti, mente interagisce, con altre risonanti: mette fluido in moto, tra materia e mente, corpo è un antenna, che genera e riceve, una musica che vibra, risuona a distanza, cura con onde mantra, e causa moti interi, ma apparenze di psiche, su sensi percettivi, produce correnti, frequenze nei nervi, convertono i sensori, mutano in psichismo, nasce sensazione, che poi influenza l'io. Principio di vita, è moto che aggrega, col ritmo di |IGHINA, pulsa etere fluido, elettrica forza, a strati matrioska, attraversa ogni cosa, quel plasma a cipolla, ha spessore costante, sua velocità legata, al raggio + grande. Atomo eccitato, emette onda radiante, colpisce organi senso, diventa suono e luce, tatto od erotismo, tu cogli con fede, realtà soggettiva, di ogni materia, apparenza vibrante, di linee di forza, spiral ritmo-terra, mentre fuori esiste, buio atermico silenzio, che tramite intelletto, nomina universo. Ritmo uomo-stelle, come pietra e piante, stella ama esser vista, capisco suo lingua, suo messaggio ai tuoi sensi, armonizza a respiro, che di Universo, è occhi ed udito. Uomo da sempre, è immerso in verità, difficile occultare, emozioni attorno a noi, le attira elettricità, ovvero magnetismo: se un uomo cosciente, corre verso stella, tenta catturarla, vita ha tale scopo, il Creatore ride, invita tale gioco, cade mondo-stella, prendila al volo! se non lo fai, cadi in sofferenza, che origina malattie, guerre e tutto resto, esserne coscienti, fa vivere felice: ferite di amici, tristezza mi arriva, via etere al cuore, intuizione pesca archè, come un campo rotante, è motore a induzione, io Tesla parlo al Sole, tramite poesia, e canto a tuoni e lampi, mi ascoltano dovunque, e hanno i loro nomi. Tesla e Schauberger, usan terrestre risonanza, via cavi e campi wireless, risonatori e fontane, con cinabro a catena, energia sulla Terra, oggi chiamato, magnetismo e gravità. Hutchison dimostra, come etere pulsar, levitan oggetti, come San Giuseppe, dipende da sua forma, e frequenza oscillazione, antigravità di Mesmer, Athanasius Kircher vide: magnetismo e geometria, Anton Mesmer riproduce, magnetismo è attrazione, assieme repulsione, governa universo, e l'anima umana, sfere-vasi lui collega, come scatole cinesi, le russe matrioske, di artisti e Ildegarda, che usa cilindri, con dentro altri cilindri, e sostanza all'interno, divisa da una diaframma, a diverse polarità, e sensi rotazione, influenza sostanza, e struttura cristallina, il cilindro si trova, presso un risonatore. Ruote di preghiera, di buddisti e cristiani, effetti positivi, di mantra avvolti in esse, ruotano e risuonano, come fasci rotanti, con diverse polarità, creno un campo levitante, come alcuni insetti, squame bozzoli e favi, che cambian simmetria, e proprietà dei materiali; usando diverse geometrie, e cilindri Tartaria, creano campi uniformi, come Terra magnete, dove i vasi risonanti, con con cinabro interno, ruota circolo infinito, come un motore di Keely, a energia illimitata, usando sfere e vibrazioni, globo rotante a pulsazione,alimentato ad acqua e aria: copia un treno a Filadelfia, e una nave che usava, solo un secchio d'acqua, a produrre il vapore, grazie a un litro di acqua, disgregata con il suono, di strumenti musicali, e idrogeno vibrazioni, a generare una pressione, di 3797 chilogrammi, al centimetro quadrato. Il gas nel cilindro acciaio, vivificato da suoni, di un diapason gigante, oltre a pressione e rotazione. Il suono ha relazione, con elettro-magnetismo, Mesmer cerca un suono, che strutturi la materia, a fornire num che cura, e ripristina interiore. Keely teorizza, che i disturbi nervosi, son curati accordando, al disordine una meta, usando nota chiave, o un accordo massa, di sostanze minerali, vegetali e animali. Lakosky studia mesmer, volontà e geometria, a curare malattie, fame e ingiustizia, se una sfera liscia in rame, con diametro trenta centimetri, ruota grazie al diapason, muove gas sotto pressione, e fornisce energia, una ipnosi universale, pulsazioni eter veloci, come luce vitalizzante, sincronizza in simpatia, come danza santodaime. Vibrazioni simpatiche, vitalizzano oggetti, con etere energia, che sfrutta simpatia, di corrente polare: se un arpa interagisce, col campo del pianeta, e se ottiene risonanza, con una vibrazione simpatica, ricrea in sua geometria, forma corretta del campo, e frequenza oscillazione, risuona nel pianeta, come un magnete gigante, che attrae tutto a sé. |TESLA reca radio, per popoli riunire, riduce distanze, trasporti telepatie, etere cariche, in fluido isolante, varia proprietà, a seconda movimento, massa, e magnetismo. Boscovic Ruggiero, dice forza gravità, è vacum senza proprietà, di spazio tempo luce, se manipola frequenze, spazio fa alterar. Tesla spara fasci, col tubo spegne flotta, simile al Sonno, è circuito nervoso, per recupero bisogno: se faccio qualcosa, che non capisco, obbligo a pensarci, durante il sonno, a trovare soluzione, coltivo memoria, a interiorizzare, mia fotonica storia; fotoni obbedienti, a mio scopo invenzioni, anni nella testa, visualizzo invenzioni, poi le completavo, e scrivevo equazioni. Onde radio legate, a epidemia spagnola, frutto adattamento, dei vaccini febbre, tifo e paratifo, a ossigeno assenza, per radio new frequenze, da poco riscoperte: se a cervello arriva, ogni stato emotivo, frequenze sonore, o flussi vertigo, 1 cancro pur nasce, da ossigeno assenza, in celle colpite. |Nikola Kozyrev, fa specchio concavo, elmetto alluminio, come faro antenna, concentra la mente, stimola ghianda, trasmette nel sogno, lucida istanza: vedon sue imago, persone distanti, prova esistenza, campi informanti, oltre spazio-tempo, 1 arco luminoso, esce da presente, termina ascesa, 1 punto immaginario, inizia scende piano: tieni pensiero, viaggio immediato, ogni attimo sei, bersaglio di messaggi, in ogni parte corpo, pioggia di raggi, guidano azioni, e alterazioni, chiamate malattie, con + e - qi, ci uccidono infine, migrar altra vita. |FERLINI Majorana, incontra gesuiti, magnetica soglia, un altra dimensione, grossi magneti, catapulta altro posto, una parete e 2 mondi, a 2 lati del flusso, fermar punto giusto, bloccai calamite, tra 2 morsetti, critico momento, si scarica in nulla, noi pallidi nervosi, congegno vibra lento, odore ozono inizia, lampo su ossigeno, pericol respirare, ossida mucose, appare nebbiolina, lampada aladino, tintinnano vetri, qualcuno ha vertigo, un attimo e siamo, aldilà del mondo, reale e irreale, regola macchinario; ora vibra + intensa, nebbiolina + densa, visibile a tutti, oggetti agitati, accadde poco nulla, ritorna normale, calamite a fer cavallo, unite son tornate. Seconda volta avvio, a mano graduale, avanzano magneti, nocchiero io al timone, 4 poli caricati, istante pre-unione: apparecchi nella stanza, sembrano bloccati, udiam sordo ronzio, intorno ai magneti, prese a svilupparsi, azzurra nebbiolina, penetrante ozono, avvolge luogo e vita; con brivido avvicino, vidi una piramide, con vertice a punta, di lamina metallo, ronzio era forte, nebbia cambia colore, arancion verde azzurra, chino ulteriore; maschera mi tolsi, e scomparvi ai compagni, ma dopo riapparvi, la macchina fu spenta, tutto fu normale, nei giorni successivi, dejavu mi appare, 1 ricordo lontano, sembra aver sognato, poi mi torna a mente, che seconda guerra, visitai Germania, congresso di scienza, elettro-propulsione, a Cern di Ginevra: 1 oratore parla, di esperimenti Usa, sui campi elettro-magni, occultano nave, fitta nebbia emerse, creata dai campi, colpito corpo umano, aiuta cose grandi. Ferlini capì, Piramide egizia, come Torre Tesla, sà trasmetter dati, potenza senza fili, un teletrasporto, da elettro correnti, in piani paralleli: genera Piramide, 1 magnetico campo, ci porta altri piani, in 4 metri quadri, ottenni 1 terremoto, con magnete + grande, viaggio altro luogo, tempo appare zero; cellule cervello, mutano coscienza, sotto azione campo, magneto unificato, và mettere in contatto, reale ed irreale, fuori tempo-spazio, varco la barriera; egizi muratori, devian raggi cosmi, creano barriera, isolante che impedisce, teltrasportare spoglie, su altri piani-tempi, piramide con lastre, attrae raggi radio, che uccidono vita, se manca ossigen-oro; inconscio stato và, oltre barriera, che circonda ognuno, e pioggia particelle, ci avvolge condiziona, visione di cose, che tu vuoi vedere, se intenzione move: tutto esistente, dipende da magneti, pensier parole umore, il modo camminare, intenzione e volontà, di fare quel che dici, 1 riflesso polare, magnetica azione.
lume255-Siediti qui, disse la riva al viandante, dove l'acqua di mare incontra la terra e ogni confine diventa ascolto: da sempre custodisco un dialogo silenzioso, le onde mi accarezzano, le radici mi attraversano, il cielo mi affida la sua luce. Sotto i tuoi piedi scorre una musica invisibile di minerali, acqua e piccoli impulsi della Terra. Io non creo il tuo equilibrio, ti ricordo soltanto il ritmo da cui provieni. Le correnti profonde del suolo avanzano senza fretta, come fiumi nascosti nella montagna, accolgono gli eccessi, calmano le tensioni e riportano armonia tra le diverse polarità della vita. Anche gli strumenti dell'uomo cercano questa sintonia: impulsi elettrici, oscillatori, cristalli e circuiti di risonanza imitano in piccolo i ritmi che la natura custodisce da sempre. Il quarzo vibra, il cristallo risponde, la materia ascolta la frequenza che incontra: ogni forma possiede un ritmo, e ogni ritmo cerca una relazione. Terra, acqua, luce e suono partecipano a una grande orchestra invisibile, dove energia e informazione viaggiano attraverso campi e connessioni. Il tuo corpo appartiene alla stessa musica: ossa come rocce, sangue come fiumi, respiro come vento, pensieri come onde. Come che il mare si calma dopo ogni onda, Lascia che la Terra incontri i tuoi passi, sussurrò la riva, lascia che il silenzio riordini ciò che il rumore ha disperso, quando lasci andare il peso delle tue giornate e tocchi la mia sabbia, il mio fango o la mia erba fresca, una conversazione antica ricomincia: le correnti elettriche che abitano il suolo cercano sentieri profondi, come l'acqua nelle vene della montagna, perché ogni essere vivente è un'antenna della natura, un ponte e un'isola circondata dall'universo, e ogni tanto ha bisogno di tornare alla sua sorgente. La natura appare organizzata attraverso ritmi, geometrie e proporzioni: cristalli, grafene, semiconduttori e materiali conduttivi mostrano proprietà legate alla loro struttura interna e all'effetto piezoelettrico, possono produrre risonanza per collegare forme, frequenze e movimenti, come accade nei diapason e negli ecosistemi naturali, una rete di relazioni tra materia, energia, informazione e coscienza, dove la risonanza è il principio di connessione. Pulsar, un circuito oscillatore al quarzo (o NE555, LC e RLC) che genera impulsi elettrici a 7,83 Hz, se collegato a batterie o pannelli solari, può creare campi a frequenze stabili, per aiutare acqua e corpo, terreno e crescita vegetale.
261:ijing12.䷋ lume261 |stagnazione (否pǐ l'inibito): Cielo e terra non comunicano, c'è blocco e mancanza di connessione. Non forzare, concentrati sui dettagli minimi e conserva energie. (Domanda: cosa fare quando nulla funziona?). Cielo e Terra non comunicano, il nobile amministra con cautela le sue forze per evitare le difficoltà.# In questo momento vi è stasi delle energie, manca la connessione tra ispirazione e occasioni di realizzarla, blocchi e ostacoli, necessità di riflessione, di risparmiare energie e talenti; non cercare riconoscimenti e ricompense, ma focalizza invece su priorità diverse dai risultati esteriori. Qui la costanza non dà frutti, poichè il grande se ne và e giunge il piccolo; tutto appare bloccato, forse è l'effetto di influenza negativa o mancanza di empatia di altre persone. Persino le tue idee più brillanti e i tuoi sforzi non producono risultati. Concentrati allora sui minimi dettagli della realtà più prossima a te. (Cosa si può fare quando nulla funziona? Che persona sei quando nessuno ti sta osservando?) |estate san Martino dur da sera a mattino e ogni mosto è vino| Acqua regola vita, lla sua mancanza causa stipsi, tossine e malattie. Stitichezza e cattiva digestione avvelenano sangue. Osmosi regola scambi cellulari per equilibrio acido-base (pH), fondamentale per salute. Claude Bernard parla di omeostasi interna. Cibi mal combinati causano fermentazioni e patologie. Carne e xantina stimolano come droghe, e portano gotta, tumori, acidosi. Salute sta in pH leggermente alcalino (7.4). Amaroli (urinoterapia) è usata in tradizioni eremitiche per depurare.# Acqua è memoria vita, così sua scarsità, porta tristezza, lascia corpo in malattia, restano i rifiuti, nei dreni e intestino, corpo allor sottrae, acqua dai tessuti; senza succhi digestivi, la stipsi rivive, causa Stitichezza, e tutte malattie, diffondono batteri, da feci in intestine: le feci trattenute, a causa enteri succhi, dan putrefazione, anaerobica in rifiuti, allora purifica il sangue, a contrastare stitichezza, il colore della cacca, è diagnosi più svelta. Stitichezza è ritardo, passaggio di feci, costipazio è passaggio, ostruito di feci, intestino ostruito, rimedia con febbre, affanno respiro, acido e mal di teste. Masticare bene, fino a bere cibo, aiuti acido cloridro, così se mangi carne, bevi sul finale, del cibo digerito. Cellule a pulirsi, sottraggono energia, a pulire acqua sporca, resta poco qi, acqua insufficiente, Bevi acqua pulita, prima regola mattina. Liquidi impuri, causa arteriosclero, scorie e ipertensione, aritmia del cuore, se cellula vive, in fogna senza ossige, costretta a mutare, in cancerose sfide. Celle cancerose, sono in ogni organismo, ma in persona sana, immunità le vince, chiedere perdono, a persone ferite, sconfigge cause male, con spirito giusto. Acqua intermediaria, di tutte funzioni, conduce regola calore, umidifica mucose, occhi bocca naso, gola e articolazio, aiuta digestione, ed evacuazione scarti, epatici e renali. |OSMOSI delle cellule, tra 2 soluzioni, a diversa concentrazio, passa la meno densa, verso la più densa, solvente nel soluto, stempera essenza. Osmosi movimento, dal meno concentrato, a quello più salino, via membran mucose, fan transitare acqua, da parte dei tessuti, incessanti scambi corpo, fra intestino e sangue, cellule e organi, capillari e pori acqua, proteine a gruppi quattro, formano un poro, dove passa acqua, molecole o gocce, su EZ globul rosso, salivari e lacrimali, o tessuti polmonari, renali e oculari, cerebrali e ghiandolari. Claude Bernard 860, pioniere medicina, paragona corpo umano, al pH suolo agrario, minerali e organismi, influenzano colture, o var patologie. Terreno son liquidi, plasma sangue linfa e succhi, amniotico ed extracellula, e sostanze nutrienti, se fuori muta, interno resta stabile, Bernard lo chiama, equilibrio omeostasi: in animali a sangue caldo, omeostasi è base di salute, glicemia calor pressione, ossigeno e anidride, pH osmosi EZ acqua, endocrino aiuto. Omeostasi alterata, |Acqua-EZ depolarizza, su cellule membrana, precede malattia, equilibrio acido-base, 922 danese enuncia, pH è potenziale Idrogeno, misura ioni idrogeno H+, fra 0 e 14, Acqua pura ha pH7, valore acido è sotto, più alto è basico alcalino. Acido cloridrico è pH0, è succo gastrico del corpo, il più acido che scioglie, nei neonati è pH1-5, basizzato da succo Pancreas, che tampona equilibrio, in suolo e intestino. Cellule collaborano, e assolvono funzioni, come scatole cinesi, neuroni reti aperte, se mangi troppo cibo fritto, offendi digestione, o cattive combinazioni, dan putrefazioni, cioè fermentazioni, Flora distruzioni, batteri indeboliti, attivano antibiosi, corpo è denutrito, pur se siam golosi; se tardi defecare, intestino ostruito, emana pestilenze, acido produce, emicrania indigestione, eruzioni e febbrile, e alito fetore. |Combinazioni vedi, Amido con Carne, vanno a fermentare, frutta e dolciumi, fanno stessa azione, pasta con arance, carne e torta frutta, mischiano elementi, litigano appunto; se Carne ingerita, contiene xantina, una droga eccitante, simile a nicotina, pur con caffeina, ha molte affinità, chi consuma + carne, fuma in quantità; come ogni eccitante, ha fase euforia, segue depressione, e ciclo ricomincia, come dice Schopenhauer, carne fa lavorare, reni organi e cuore, alza il tasso urea, con ammoniaca dose. |Gotta dipendenza, crisi astinenza, creano sofferenza, arti gonfiano dolenti, febbre + giorni, attacco va-viene, in cronica artrite, eccesso cristallizza, aci urico punte, deposita giunture, di notte poi punge. Salute è pH basico leggero, con margine manovra, fino a pH7.45, e pH acido 6.8, cervello è + alcalino, 7.9 e 8, come linfa e orecchio interno, bocca e saliva. Limone è ph 2, aceto ph 4, con coca-cola arance. Pioggia acido lattico e vaginale, son tutti pH 4.5, URINA è pH6, e sangue è pH7. Taras mi invita, a bere mia pipì, come fan le Renne, tra Nenet e Inuit, |AMAROLI acqua vita, urino terapia, insieme a digiuno, de-tossica e ravviva, contiene vitamine, ormoni e antibioti, annulla veleni, serpi scorpi e insetti, veleno in micro-dosi, omeopatico lavora, amaroli tra eremiti, stordisce con cura. Amaroli e succo Ortica, oppure amanita, veicola sostanze, che corpo assume prima, composti azotati, scambiano molecole, via canti rituali. Sudore e Saliva, tra pH7 e 8, come oceano salino, bicarbonato sodio è pH 9, fosfati e |candeggina-pH10, soda bucato pH 12, |Idrossido-sodio ph14.
lume261-C'era una volta l'Acqua, custode silenziosa della vita: quando scarseggia, i fiumi del corpo rallentano, e le scorie ristagnano, come foglie in uno stagno; l'intestino diventa lento, la digestione faticosa, e nell'ombra nascono fermentazioni e cattivi odori. Si racconta che nelle paludi compaiano i fuochi fatui, piccole luci danzanti, generate dai gas della decomposizione, come il metano e talvolta il butano, raccolto nelle bombole del gas. Così anche nel corpo, la stagnazione può creare fermenti invisibili, che confondono il cammino del benessere. L'Acqua può rimettere ordine: trasportare nutrienti, aiutare reni e intestino, mantenere umide le mucose, e sostenere gli scambi cellulari attraverso l'osmosi. I saggi chiamano questo equilibrio omeostasi, l'arte di conservare stabile il mondo interiore. Quando i cibi vengono combinati male, o consumati in eccesso, specie in acidosi, possono nascere fermentazioni, e disagi digestivi. Una dieta ricca di frutta, verdura e acqua di buona qualità, favorisce la eliminazione delle scorie, e riporta equilibrio pH nell'organismo. Tra gli eremiti a guardia delle fonti, vi erano quelli che curavano con amaroli, ovvero urinoterapia, testimonianza culturale e storica dell'uso dell'urina, usata come fertilizzante diluito, per alcune coltivazioni. Dice l'oracolo IJing: Stagnazione è quando cielo e terra non comunicano, non serve forzare il destino, conviene curare le piccole cose, conservare energie, e ristabilire il flusso. Come i fuochi fatui svaniscono quando l'aria torna a muoversi, così i blocchi si sciolgono, quando acqua e attenzione ed equilibrio riprendono il loro corso; da qui nasce il proverbio: da sera a mattino, ogni mosto muta in vino; ogni azione e sentiero, ritrova direzione e mito.
262:ijing13.䷌ lume262 |Comunità (同人tóngRén), il cielo si unisce al fuoco, Armonia tra le genti: rappresenta l'unione armoniosa tra cielo e fuoco, collaborazione sociale e amicizia, necessità di riconoscere e rispettare le differenze individuali per creare una cooperazione autentica e duratura. Il nobile riordina i clan, distingue le caratteristiche comuni e valorizza la visione condivisa, perseverando con costanza verso obiettivi comuni. Attraversare insieme le difficoltà porta frutti, e il gruppo che si espande può affrontare rischi maggiori e nuove opportunità. Domande guida: qual è il mio contributo unico? Quali valori condividiamo? Come migliorerebbe la vita se la comunità crescesse? buona è la neve che a suo tempo viene# (Attraversare il grande fiume è propizio, la perseveranza del nobile è fruttuosa. Cerca latre persone che condividono la tua visione, per assumere rischi maggiori ed esplorare nuovi territori. Se attorno a te vi è accordo, puoi seguire la tua visione con tenacia e costanza.. (qual'è il mio peculiare contributo? quali sono i punti in comune con i miei alleati?| Magnesio (atomo 12) è un elemento chimico importante, presente in natura e abbondante in acqua marina. Esiste in varie forme: cloruro, carbonato e solfato, ciascuno con usi e benefici specifici. Il Cloruro di magnesio (MgCl2) è usato come integratore per trattare crampi muscolari, anche se la sua bio-disponibilità può essere ridotta dallo ione cloruro. Viene somministrato in dosi variabili, soprattutto nella terza età o in condizioni di malattia per migliorare la flessibilità corporea, la circolazione sanguigna e la salute renale. Il Carbonato di magnesio (MgCO3) neutralizza l'acidità gastrica ed è utile in caso di indigestione e dolori nervosi, ma sovra-dosaggi possono causare debolezza. Il Solfato di magnesio (MgSO4), noto come sale di Epsom, ha proprietà purgative e depurative, agisce su intestino, cuore e sistema nervoso. Magnesio è essenziale per la salute delle piante, favorendo la crescita e riducendo il rischio di malattie, anche grazie alla sua interazione con altri minerali come potassio e azoto. # |Magnesio atomo 12, 8 elemento chimico, importante terra, dopo allume ferro, inalar troppa polvere, irrita respiro, interne ferite, brucior senz'occhiali, flash saldatore, fiamma bianca intensa, Ossido magnesio, febbre nausea consegna, vomito e crampi, il dottore da emetico, inala aria fresca, e occhi risciacqua, reagisce poco o nulla, con molti alcali, sosia d'idrogeno, lega metalloidi e acidi; con ossidanti forti, reagisce violento, con acidi e acqua, idrogeno infiamma, riduce uranio e metalli, dai loro sali, in aria umidità, prende fuochi spontanei. Terzo elemento dissolto, in acqua marina, abbonda in natura, Usa Cina e Turchia. NIGARI sal marino, |Cloruro magnesio, enzima pure TOFU, amilasi enzima estratto, in acqua-latte soya, bollito a fermentare, nigari dona Tofu, x enzimi intestinale: frantumo Soia gialla, in acqua fa bollire, l'acqua estrae da soia, grasso e proteine, latte lascio fermentare, aggiungi niga sale, precipita e coagula, proteina vegetale. MAGNESIO integratori, son Cloruro MgCl2, tratta i crampi muscolari, spasmi e debolezza, ma poco bio-disponibile, poiché ione cloruro, può ridurne assorbimento. |MAGNESIO-CLORURO, regola minerali, lo usan gesuiti, a curar paralizzati, dosi mantenimento, verso terza età, e dosi di cura, tre mesi dosi quotidian: 50 mezza dose, fin 70 dose al mattino, 70-100 anni, dose mattino e sera, in malattia leggera, 3 dosi giorno, 2mese 2 dosi, segue mantenimento; in malattia grave, 3 dosi giorno, cura per 3 mesi, poi 2 dosi giorno, per altri 3 mesi. Corpo rigido calcificato, agile ritorna, sangue decalcifica, rendendolo fluido, nervo si fa calmo, rene lava aci urico. |MAGNESIO-CARBONATO, MgCO3 a trattare, indigestione e brucior stomaco, che acido neutralizza, carenza Magnesio, è insorgenza e dolori, mentre sovra-dosaggi, letargia debolezza; corpo dopo 40 anni, assorbe men magnesio, ecco dolore nervi, o crampi muscolari, spasmi e infiammazioni, curato dal solfato, + bio-disponibile. |MAGNESIO-SOLFATO MgSO4, |sale-di-Epsom che purga, fegato e suoli, sciogli una bustina, 30 grammi in litro acqua, ogni sera o mattina, mezzo bicchiere aiuta, intestino cuore e aritmie, asma e cervello, e piante rattristite. Ipocalcemia è carenza calcio, causata da mancanza, di magnesio in corpo, che metabolizza il calcio, aiutando a rilasciarlo, dai siti di stoccaggio, fino a ossa articolazioni. Delbet vede rapporto, tra suolo e tumore, più è ricco di magnesio, meno prende il cancro, mentre apporto potassio, se appare in eccesso, elimina magnesio, e riduce raccolti. Sali di potassio, azoto e magnesio, come solfato di magnesio (MgSO4) e solfato di potassio (K2SO4) forniscono nutrienti, essenziali alle piante, ma i composti solfati, sono meno assimilati, rispetto le forme ioniche, presenti in acqua mare. Magnesio marino tiene, ossido e carbonato, assieme al solfato, pur contengono Magnesio, Noci e semi vari, orzo e legume, broccoli e verdi verdure. Ioni mare di Potassio, Magnesio e Azoto, alcuni tossici alle piante, secondo concentrazione, se pianta necessita nutrienti, usa composti solfati, di magnesio e potassio, poi osserva la tua acqua, e dosa correttamente, a evitare stress di piante. minerali_magnesio-benefici.mp3
lume262-Magnesio minerale, elemento chimico essenziale (atomo 12), terzo abbondante in natura, disciolto in acqua marina, presente in forme di cloruro, carbonato e solfato, citrato e tiodato. Estratto da giacimenti, e acque marine Turchia, Usa Cina e altri paesi. Il magnesio reagisce, con acidi e acqua, liberando idrogeno infiammabile, può essere violento, la sua fiamma bianca intensa, è usata in flash e saldature, con suoi ossidi irritanti, su occhi e vie respiratorie. |Cloruro di magnesio (MgCl₂) nel Nigari, per coagulare il tofu, è un integrator per crampi, spasmi e debolezza, favorisce elasticità, circolazione e funzione renale. |Carbonato di magnesio (MgCO₃), neutralizza acidità gastrica, e aiuta contro indigestione, e dolori nervosi, ma nelle dosi eccessive, può causare debolezza. |Solfato di magnesio (MgSO₄), detto sale di Epsom, depura e purga l'intestino, cuore e sistema nervoso, la forma |citrato e glicinato, son più amiche dello stomaco: aiutano energia e muscoli, nervi ed emicrania. Il bagno in mare rifornisce, magnesio e calcio attraverso pelle, rilassando muscoli e stress, e riducendo infiammazioni, Magnesio regola equilibrio, con calcio, sodio e potassio, sostiene ossa denti e nervi, e il metabolismo del calcio. La sua carenza reca crampi, rigidità e alterazioni, di altri minerali. In agricoltura cura piante, interagendo con potassio e azoto, ma gli eccessi di potassio, ne riducon disponibilità. |Vermiculite è un silicato, naturale di magnesio, con alluminio e ferro: riscaldata espande 30 volte, migliorando l'aerazione, ritenzione idrica e germinazione, ideale a semi e radici. |Idrosel-bicarpotassio, trattiene e rilascia lentamente acqua, alle radici delle piante, completa azione vermiculite, nel ridurre idrico stress. Noci semi orzo e legumi, con le verdure verdi, sono fonti di magnesio, ma il mare resta sua gran culla, un minerale che collega, salute umana, suolo e piante.
264:ijing15.䷎ lume264 |Modestia (謙qian), Il segno Ijing 15, Modestia (謙 qian), rappresenta una montagna al centro della terra e simboleggia integrità e umiltà. Il nobile modera e bilancia eccessi e carenze, distribuendo risorse con saggezza e generosità. La forza interiore nasce dal distacco dal proprio ego e dalla realtà materiale, permettendo di agire con equilibrio e serenità. Domande chiave: come restaurare l'equilibrio? Riesci ad accettare ciò che non dipende da te? Questa consapevolezza crea successo duraturo e libertà interiore. Riesci ad accettare il fatto che non tutto dipende da te?) Settembre 26, san Cosma e Damiano ogni male sia lontano# Una montagna al centro della terra: integrità. il nobile modera gli eccessi e compensa le carenze, soppesando le cose e distribuendole equamente. La terra è umile, tuttavia la forza del suo cuore di roccia sostiene tutti gli esseri. Grazie alla integrità della sua vita interiore, la persona nobile è solida e autosufficente come una montagna, accumula risorse interiori per redistribuirle con generosità intelligente e centrata. L'integrità crea il successo,, ed è tutt'uno con se stessi e la realtà. Significa essere onesti sulle proprie capacità senza dare troppa importanza al proprio ruolo. Il distacco dalle proprie vicende personali e la rinuncia a misurare il proprio valore in termini materiali, ci rende liberi di fare ciò che va fatto, forza nella fragilità. (Qual'è la vera realtà? come potresti ripristinare uno stato di equilibrio?| La Cenere di Quercia è ricca di calcio e potassio, utile per fertilizzare cereali e legumi, riduce l’acidità del terreno e funge da antiparassitario naturale per pollai e piante. Il calcare è una roccia contenente carbonato di calcio, che, dopo cottura, diventa calce viva (CaO), porosa e caustica, usata per disinfettare, correggere il pH e intonacare. La calce spenta (idrossido di calcio, CaOH₂) è meno caustica, usata in malte e per migliorare il terreno; è un buon disinfettante e assorbe inquinanti. La lisciva, ottenuta dalla cenere di legna bollita, è una soda naturale alcalina e detergente, efficace per sgrassare e disinfettare. La candeggina è un potente disinfettante per ferite e attrezzi da giardinaggio. Nel corpo umano, gli ioni calcio, potassio, sodio e magnesio sono essenziali per equilibrio elettrolitico, conduzione nervosa e funzione muscolare. La carenza o eccesso di questi minerali influisce su salute e crescita. Magnesio e calcio sono particolarmente correlati nel mantenimento delle ossa e nella prevenzione di infiammazioni.# |Cenere di Quercia, ha molto CALCIO, offri ai cereali, e fiori di fagiolo, potassio rilascia, in presenza umidità, nitrificazio spegne, riduce acidità; decotto corteccia, secca frantumata, minuti 10 in, mezz'acqua sbollentata, sfiamma gola-bocca, solve gargarismi, assorbe + veleni, di sostanze fini. Cenere su neve, scende nel disgelo, in casse pollai, aiuta galline, antiparassita, avan semina solchi, in acqua poltiglia, spalmo su tronchi, allontana insetti, a pelle sadhu dotti. |CALCARE roccia ricca, di Carbonato calcio, estratta da cave, e usata a produr Calce, dopo cottura, divien porosa calce viva, nel forno ha reazione, di Calcinazione, libera CO2, con ossido calcio in azione. Calce bilancia pH, disinfetta muri tronchi, Ticchiolatura Melo, è carenza calcio, CALCE asciuga veloce, adatta a intonacare, a contatto con CO2, muta in lento calcare. CaO Calce-viva, candeggiante e sbiancante, Calce-spenta idrata, idrossi calcio CaOH2, grassello-di-calce, latte di calce comune: calce viva disinfetta, suol acidi corregge, aumenta calcio guscio, in uova galline, desolforizza gas scarico, rimuove fosfati, dissolve fibre legno, purifica glucosati; calce viva alcalina, caustica su pelle, essicca ed assorbe, anidride carbonica, fosse impermeabilizza, sigilla infezioni, argille stabilizza, in strade sottofondi; contatto pocacqua, violenta ebollizione, causa gravi ustioni, come soda caustica, lancia + schizzi, usa guanti protettivi, sia solida o soluta, malta calce confini. |Calce-spenta con sabbia, mescola a cemento, produce malta intonaci, rivestimento muro, solubile in acqua, assorbe inquinanti, con CO2 aci carboni, additivi lubrificanti; divien carbonato calcio, sal poco solubi, con solfato rame, poltiglia bordolese, ad aver calce spenta, reazione spegnimento, con violento rilascio, calor disgregamento: ingerire calce-spenta, difficile respiro, emorragie intestine, ipotensione pH sangue, Calce Idraulica indurisce, pure sotto acqua, è roccia calcarea, con 20 argille idrata. |Ione calcio Ca+, coagula il sangue, varia in ossa reumatismi, vien da ossido magnesio, biologica trasmutazio, aiuta i sali biliari, in assorbimento. |Ione potassio K+, antagonista al sodio, agisce nervi e cuore, muscoli e ghiandole, carenza od eccesso, disturbi cardiaci, fatica muscolare, problemi crescita e terreno: quan squilibra sodio/potassio, acidifica il corpo, e alcalinizza extracellulare. Pompa sodio-potassio, aiuta loro sinergia, carenza di potassio, è carenze minerali, cura in acquamare. |LISCIVA alcalina, è idrossido sodio, oppure di potassio, Soda caustica NaOH, 1 detersivo naturale, fatto sul fornello, detergente a lavoro, che profuma esterno: nonna bolle in acqua, la cenere lessata, in pentolona grande, di rame riscaldata, versa su lenzuolo, che filtra tin bucato, riposo tutta notte, mattin tutto sbiancato; 1 bicchier cenere legna, e 5 di acqua, setaccia via da cener, parti incombuste, disponi entro pentola, bollire con acqua, mescola 2 ore, a fin cottura assaggia: 1 goccia su lingua, ora valuta potenza, pizzica un poco, ha bollito sufficienza, se eccedi bollitura, lisciva troppo forte, aggredisce pelle ambiente, decanta sorte. Lisciva sgrassa disinfetta, è corrosiva, lava sbianca tessuti, a mano o lavatrice, piatti e pavimento: fissa recipiente, con straccio sen colori, filtra contenente, che versi or lentamente, la fonda resta giù, Lisciva ottieni in alto, limpida e filtrata, conserva in vetro vaso. |CANDEGGINA pure, in litro di acqua calda, è buon disinfettante, ferite morsi graffi, in ovatta imbevuta, vasi lame e potatori, usa in giardinaggio, se mancan soluzioni. |Batteria di elettroliti, liquido che conduce, etere via ioni, Anioni nel soluto, cioè ioni negativi, Cationi son positivi: corpo umano funziona, con etere elettroliti, se si abbassano cala, energia batteria, che perde potenza, a elettrolita basso, corpo è rallentato. Quinton compensa, |elettroliti in corpo, ioni sodio e potassio, attira o spinge minerali, da urine e traspirazione; magnesio e bicarbonato, cloro calcio e fostafo, alimentano cellule, di ossigeno e sostanze, tramite scambio, tra membrane cellulari, e mantengono equilibrio, acido-base pH, dei liquidi corpo, e conducono segnali, nervosi di organismo: carenza elettroliti, in eccessi alimentari, causa ipertensione. |Ione sodio Na+, stimola nervi cuore, muscoli e ghiandole, Sale cucina, colloide prevalente, fra liquidi interni, mantiene isotonia, nocivo se da solo, manifesta sua carenza, debolezza muscolare, pressione troppo bassa, con dimagrimento. |Ione magnesio Mg 2+, in muscoli e timo, cervello e midollo, testicoli e sperma, modifica osmosi, sua carenza comporta, disturbi neuromuscolari, diminuisce con la età, efficace in caso febbre, e gravi infezioni, poliomielite e difterite, assieme le angine; stretto rapporto, fra calcio e magnesio, o fosforo e sodio, se apporti magnesio, poi muta in calcio, risistema ossa, professor Delbet dice: apporto di potassio, a fertilizzazione, elimina magnesio, e riduce i raccolti, rapporto suolo-tumore, più è ricco di magnesio, meno prende il cancro. zhineng_lukchan_fino23.m4a
lume264-Un giovane viandante domandò al Bosco: come riesci a non avere sete anche dopo lunghi giorni di sole? Il Bosco sorrise e indicò le foglie: sono loro a chiamare l'acqua. Ogni foglia lascia andare nell'aria una piccola goccia invisibile e, senza rumore, una lunga fila di molecole unite per mano sale dai sottili vasi del legno, mentre le radici ne accolgono di nuove dalla terra; non creo l'acqua disse il Bosco, le insegno solo a non avere fretta. Le mie chiome accolgono la pioggia, l'ombra protegge il suolo, l'humus la custodisce come una spugna e le radici aprono sentieri profondi dove ogni goccia può infilarsi invece di fuggire via. Così le falde si riempiono lentamente e sorgenti e torrenti continuano a cantare anche nella stagione secca. Nelle terre di tufo, come quelle di Fiuggi e Nepi, l'acqua attraversa la roccia, si lascia filtrare e riappare quando incontra strati meno permeabili. Anch'io accompagno quel viaggio con pazienza. Il viandante osservò un pendio annerito da un incendio, e con la cenere tra le dita domandò: E quando tutto sembra perduto? Il Bosco rispose: la cenere racconta che il fuoco non è sempre l'ultima parola, usata con saggezza può restituire al terreno preziosi minerali, favorire nuove coltivazioni e perfino aiutare alcune piante a difendersi dai parassiti. La cenere custodisce la rinascita, perchè ogni fine può diventare un nuovo inizio, se cambia il cuore di chi coltiva la terra. Poi indicò i primi alberi che stavano ricrescendo: quando un terreno è ferito arrivano spesso i pionieri: robinia, ailanto e altre specie capaci di fermare l'erosione, donare ombra e preparare il suolo alla foresta futura. Dopo di loro arrivano querce, castagni e molti altri alberi, ogni guarigione ha i suoi pionieri. Il giovane comprese che l'acqua sollevata dagli alberi tornava al cielo come vapore, rinfrescava l'aria e, nelle grandi foreste, contribuiva alla nascita delle nuvole e della pioggia. Sotto la chioma, invece, il terreno rimaneva fresco e umido, custodendo la vita. Allora il Bosco gli confidò un ultimo segreto: anche tu perdi acqua quando sudi. Se non la restituisci al tuo corpo, il sangue diventa più concentrato e l'equilibrio si affatica. Io sollevo l'acqua grazie alle foglie; tu fai circolare il sangue grazie al cuore, insieme ai reni, agli ormoni, ai capillari e ai delicati equilibri del tuo organismo. Gli antichi parlavano di Qi, di sangue e di liquidi per ricordare che ogni vita dipende dalla qualità dei suoi flussi. Il giovane rimase in silenzio, gli sembrò di capire che un bosco salva la terra perché custodisce l'acqua, e forse anche dentro ogni essere umano esiste un piccolo bosco invisibile: quando i suoi sentieri vengono rispettati, quando i flussi ritrovano armonia e ciò che è stato bruciato diventa nutrimento per ricominciare, la vita ritrova spesso da sola la strada verso il proprio equilibrio: i grandi cambiamenti iniziano quasi sempre da piccoli flussi invisibili. Buona riforestazione! della Terra e del cuore.
278:ijing30.䷝-lume278-Lisa osserva il fumo dell'Incenso salire, e riconosce l'Esagramma 30, Li (離lí), la Luce aderente al Fuoco: due fuochi uniti illuminano senza possedere ciò che mostrano. La luce non impone una verità: rende visibili le cose e permette di distinguerle. Così Incenso, Copal e Mirra diventano immagini di una fede che non nasce dalla paura né dall'imposizione, ma dalla capacità di vedere con chiarezza. Il fuoco trasforma la resina senza distruggerne il significato: ciò che era solido diventa profumo, ciò che era invisibile diventa percepibile. La costanza alimenta la fiamma e impedisce che un'intuizione resti soltanto uno sprazzo. Lisa invita a coltivare una visione capace di discernere ciò che illumina da ciò che abbaglia: coltiva la tua visione e alimenta le nuove intuizioni che essa ti dona. La vera fede non chiude gli occhi: li apre. Quale luce stai cercando? Che cosa, oggi, merita di essere visto con maggiore chiarezza? Barbanera aggiunge: a chi ben crede, Dio provvede.| I vaccini per il vaiolo avrebbero causato la diffusione dell'HIV tramite operazioni segrete e test ingannevoli, alimentando paura, ipnosi collettiva e un’epidemia di diagnosi false che indeboliscono psicologicamente e fisicamente. La propaganda mediatica e le cure tossiche aumentano la sofferenza e la morte. Batteri e virus sono difensori naturali che riequilibrano l’organismo, con malattie che depurano e adattano il corpo. La malaria, causata dal plasmodio, è un’infezione ciclica che attacca i globuli rossi; il favismo (anemia mediterranea da carenza di un enzima) rappresenta una strategia naturale di difesa contro la malaria, perché provoca crisi emolitiche che riducono la sopravvivenza del parassita. Le tecniche naturopatiche basilari comprendono dieta equilibrata, digiuno, esposizione al sole, uso di erbe medicinali (artemisia annua, malva, tarassaco), impacchi di argilla e camminare scalzi, per rinforzare il sistema immunitario e ridurre stress e tossine. Incenso e mirra sono resine curative che disinfettano, calmano la psiche e aiutano la rigenerazione, simboleggiando l’unione tra natura, salute e spiritualità.# |VACCINI sul vaiolo, causaron virus HIV, segrete operazioni, 11 Maggio 87, due nobel creano test, a etichettar sieropositivi, instillar paure morte, virologi venduti, fan virus varianti, a soggiogar le gente, a causa di ignoranza, tre test furon scelti, a dichiarar persone sane, appestate e contagiate, ipnotizzate come infette, impreparate e indebolite, davanti medica diagnosi, li convince ipocondria, dichiara loro croce, crollo psichico e morale, fatturati contagiati, da maligna propaganda: vien loro propinata, una cura Azt, velen tossico che spinge, i pazienti fino a morte, con il panico mass media, Lippman ci ricorda, ipnosi distruttiva, spinge molti a far la fila, per falsi test diagnosti, che confermano fattura, incantesimo struttura, che Milton combatteva. Valdo igienista, scrive tesi su Aids, programma del Governo, arma usata in ateismo, dove FEDE va corrotta, causa numeri paura, suicidi di persone, sane ma convinte, ad avere la fattura. Crimini per soldi, alimentan moneta sporca, squallide fondazioni, e governi conniventi, con campioni divi vari, ipnotisti di regime, fanno a gara di perfidia: Fauci serve Gall, poi lo scala senza freni, uccide molti americani, con schema virus-vassino, immunodeficienza acquisita, da sieri indebolenti, e ipnosi propaganda, vulnerabili a infezioni, cercan medici stregoni, che fan contro-fattura, con profitto di iniezioni, approvate dai malmaghi, lucro e genocidi massa, sono armi dei tiranni.| BATTERI e VIRUS difensori, amici in ogni caso, han diversa strategia, studiata e sfruttata, da immunologia, Valdo parla chiaro, malattia ci riequilibra, depurando e adattando, a esigenze di ciascuno, uomo è health oriented, interna bussola lo guida: ipertensione vien curata, da purghe corporali, riduzione del peso, fumo alcol e caffè, la pressione normalizza. Sangue guasto e catramoso, scrive padre Taddeo, scorre in modo innaturale, ipertensione è conseguenza, normalizza facilmente, in tre settimane, esponendoti al sole, catturando vita D, movimento e traspirazione, riso integrale e verdure, funghi secchi e melanzane, patate e pomodori, cetrioli alghe e frutti bosco, limone arance e pompelmi, anguria sedano e kaki, finocchi e carciofi. Radicchi fermano diabete, con rucola e ravanelli, bieta rossa che in Turchia, secolar antidiabete, susine e uva spina, uva ribes verdur acquose, stimolan flusso bile, sistema emuntore, di fegato e pancreas, intestino reni e pelle, tenuti in efficienza. Pei reni prendi ananas, malva e tarassaco, rape piccanti e ravanelli, sedano e finocchio, asparagi e uve, vegetali drenanti, acquosi e pulitivi, con mentalità giusta. Dr. Mariano Amici, cura influenze virali, in una settimana, ecco suoi consigli: stare tranquilli, panico aggrava malattia, a casa a riposo, la febbre va bene, fino 39.5 gradi, sol se sale oltre, riportate ai 38.5, con bagnoli acqua fredda, panni Acqua ed Aceto, posti sulle tempie, o sui polsi finchè asciuga; poi durante il giorno, alzatevi da letto, la notte dormite, con torace sollevato, 10-15 centime, bevi molte bevande, calde con limone, minestre calde nutrienti, con uovo grana e spirulina, evita carboidrati, specie se hai diabete, e rimodula dosaggio, di ipoglicemizzanti. A sera dopo cena, prendi Aspirina C, se hai tosse persistente, o catarro giallo verde, usa aglio antibioti, per circa 5 giorni, un mucolitico a bronchi, vedi erbe di Ildegarda, dopo colazione e cena. Risposta immunitaria, i virus disattiva, a temperatura alta, lor replica si ferma, la febbre è importante, in malattie virali, evita paracetamolo, che abbassa temperatura, o cortisonici che, inibiscono anticorpi. Uomo in Bulgaria, diabetico 10 anni, subì TV ipnosi, ebbe farmaco insulina, iperteso a 61 anni, Valdo insegna lui digiuno, Hildegrda salva vita, pressione regolarizza, 4 bicchieri infuso Malva, ogni giorno aiuta molto. |Qing dinastia, nasce da Ming ribellione, riscrivono storia, gesuiti di corte, 641 anno, diffusero infezioni, Peste epidemie, shu-yi male dei topi, assieme a batteri, Vaiolo e Sifilide, scompaiono mestieri, assieme a + bambini. |Guan-yi donna pediatra, medico di corte, consacra sua vita, a malattie infantili, nasce libro Parto, in pochi principi, mangiare e bere sani, e 3 cause malattie, esoge endoge miste, 7 qi emozioni, Xi Nu You Si, Bei Kong Jing, gioia o paura, collera e afflizione, tristezza e dispiaceri, reca diffusione, dirige fluidi corpo, lei cura emozione, come Hildegarda, esogeni Feng, vento e freddo Han, caldo Shi umido, Zao secco e fuoco Huo; fattori alimentari, respiri accidenti, morsi o intemperanze. |Zhao medico errante, pratica vaccini, inocula via naso, secche pustole vaiolo, sue conoscenze, Jenner introdusse, scarifica la cute, ulcera cantonese, Sifilide guan-chuang, diffusa nei bordelli, dove igiene manca; somigliano lesioni, a Myristica rubra, arsenico e mercurio, omeopatica cura, igiene frena diffusione, prima e dopo coito, abluzion pudenda, usan lubrificanti, proteggere tessuti, da lacerazioni, in cantonesi case chiuse. Ye-Gui fonda scuola, di febbri epidemie, combatte sifilide, tonificando qi sangue, Fiore assieme aglio, decotto 8 sostanze, Idraste canadese, e Lonicera japonica, antimicrobo sfiammante. |Malaria nel mondo, virus Polio e infettive, attacca nervi e intestini, paralisi consegue, celle vive se invase, emettono ormone, interferone in surplus, segnala allarme a celle accanto. Plasmodium batteri, agiscon coordinati, attaccan tutti assieme, ogni 2-3 giorni, infezione traduce, cicli a febbre acuta, seguiti da calma, tregua che poi sfuma, cura profilassi, Malarone o clorochina, o |Artemisia annua amica: in climi tropicali, risposta immunitaria, diede geni difetti, per ridur malaria, genio fà anemia, detta falciparia, uccide globi rossi, a contener malaria. Fave consumo, nate con Patate, dàn crisi emolitica, strategia antimalaria, carenza di enzimi, glucofosfo deidrogenasi, sintomi Favismo, in carenti vite umane. Quando sangue addensa, cuor lavora +, rischio infarto e ictus, tu liquefalo un pò, sangue pieno di acqua, bicchiere avanti pasto, scende in duodeno, dove accumula basico, organismo un pò alcalino, resiste ad attacchi, di microbi nocivi, stress e dieta falsa, eccesso acidi sfide. Adolf JUST in Germania, fonda |sanatorio, tornato da Tanzania, consiglia bene Gandhi, curare malattie, essere umano sà, curarsi esser felice: fà impacchi argilla, contro velen scorpio, incide puntura, aspira e lava zona, usa abiti porosi, cammina piedi nudi, dorme sul terreno, fomenti e pediluvi. |Gitani e nativi, rinforzan piedi scalzi, camminano su edera, coperta di rugiada, o foglie in aceto, in vasi dentro tenda, rinforzano piedi, nei luoghi senza erba. |KNEIPP bavarese, amava Argilla ventilata, contro tubercolosi, abate purificava, i mali polmonari, linfa e foruncoli, disinfetta enteriti, colibacilli e parassiti, in acque emergenza, pota e sterilizza, 1 pizzico ogni litro, previene epidemia. Kneipp usava impacchi, di acqua argillosa, fà giacere a terra, equilibri ripristina, cura il nervoso, specie x anziani, toglie le paure, incoraggia viver sani; dopo + notti, pazienti in sanatori, riducono bisogno, di sonni ulteriori, chiari appagati, si sentono a mattino, amano la terra, e rifiutano il lettino, nudi con coperta, di lana sopra petto. |Yemen deserti piani, arbusti medicinali, tien oasi sparse, da nomadi percorse, gommoresina |INCENSO, Boswellia thurifera, e gommoresina Mirra, incisa essuda linfa, solidifican graduali, preservano 3 mesi, giallo incenso ingerito, in decotti digestione, riduce lipidi sangue, olio calma psiche, e alito profuma. Boswellia resina profuma, sfiamma dolori, così la corteccia, di Commifora |MIRRA, antidoto ai morsi, profuma disinfetta, bocca ed ambiente, ferite piaga infetta; antisettica pelle, cura piede atleta, espettora mal gola, usata a imbalsamar, balsamo e incenso, assieme olio oliva, unge corpi neonati, e morenti a fine-vita. Ammun-Ra ebbe tempio, in Oasi di Siwa, con acqua di Ammonio, in libico deserto, abitato da ninfe, frequentato da poeti, dove tre re magi ed api, fanno astronomia. med_ildegarda10.m4a
lume278-Lisa accende Incenso, Copal e Mirra, resine aromatiche che da millenni accompagnano riti, preghiere e gesti di cura. Bruciate lentamente, trasformano la materia in profumo e fumo, salendo nell'aria come un segno visibile di qualcosa che non si può afferrare. La Boswellia dell'incenso e la Commiphora della mirra sono state usate nella tradizione per profumare, detergere e accompagnare la cura del corpo; ma il loro significato più profondo appartiene al rito. Santa Ildegarda associa queste sostanze anche alla perdita della fede (perdizio animarorum), intesa come smarrimento del legame interiore: non una malattia da combattere, ma una luce che può tornare ad accendersi. Il film Fuoco sacro richiama lo stesso passaggio: quando una convinzione viene imposta dall'esterno, la liberazione comincia nel recupero della propria capacità di vedere e scegliere. Incenso, Copal e Mirra diventano così immagini di una fede non subita, ma ritrovata. Questo Lume appare quando qualcosa dentro di te ha perso orientamento e chiede nuovamente significato. Non cercare soltanto ciò in cui credere: chiediti quale verità riesce ancora ad accendere la tua presenza. Che cosa può riaprire in te la fiducia?
295:ijing49.䷰ lume295 |sovvertimento/muta (革ge,ko) al centro del Lago divampa il fuoco: Cambiamento e rinnovamento. Il nobile interpreta i segni celesti e mette in ordine le stagioni. Primo compito di un re è ridisegnare il calendario in accordo ai moti celesti, affinchè il suo popolo possa svolgere attività quotidiane in sincronia con la natura. La luce della consapevolezza risplende al centro di tutte le cose, chiara e inequivocabile come una stella. La lucidità interiore illumia e trasforma per ripristinare l'armonia del Dao. A tempo debito, verità e fiducia; dalla sorgente, il successo. La costanza porta frutti, i rimpianti svaniscono. A te debito, verità e fiducia; dalla sorgente, il successo; la costanza porta frutti; i rimpianti svaniscono assieme al passato cui appartengno. Fase di trasformazione, colma di verità, sincerità e certezza. La forza del processo creativo che si dispiega è in grado di cambiare il mondo, una nuova era sta iniziando. (In che modo potrai rompere gli schemi? Quanto dovrebbe cambiare la forma per esprimere l'essenza?). |Russule. Se lampa la scampa, se |tuona la manda| Tricholoma: funghi dal cappello medio o grande, lamelle unite al gambo, colore bianco chiaro, gambo robusto. Specie eduli principali: portentosum, terreum, scalpturatum, imbricatum. Crescono nello stesso luogo, a maggio, spesso sotto corniolo, acero, nocciolo e albicocco. Odore tenue, sapore mite di amido o farina, adatti a piatti aromatizzati. Russula: cyanoxantha (Colombina maggiore), ottimo edule, cappello carnoso, cuticola umida e brillante, lamelle untuose, colore variabile (rosa, blu, violetto, grigio, marrone, verde oliva, nero), gambo duro. Sapore di nocciola; test di gusto (dolce) indica commestibilità. Russula olivacea cruda può essere tossica. Grifola frondosa (Maitake): cresce su radici di castagno e ceppi marci in autunno, struttura frondosa simile a foglie; sapore di nocciola persistente dopo cottura. Effetti benefici su immunitario e prevenzione tumori (prostata, mammella), riduce effetti radioterapia. Varietà su quercia gialla: gambo coriaceo, sporata marrone, richiede lunga bollitura e scolatura in acqua fredda.# |TRICHOLOMA funghi, hanno orlo peloso, greco triko e loma, cappello media o grande, lamelle unite al gambo, color bianco chiaro, gambo robusto, unito a cappello: son eduli specie, portentosum e terreum, scalpturatum e imbricatum, sapore discreto, crescon stesso posto: Tricholoma goniospermum, esemplari in ombra, sono + pallidi, di quelli in radura, a distanza 2 metri, il sole li abbronza, a maggio li trovi, sotto gruppi corniolo, acero e nocciolo, perfino albicocco, odor tenue gradevole, sapore mite, di amido o farina, aggiungi erbe aromi, x piatti saporiti. |RUSSULA cyanoxantha, |Colombina maggiore, 1 ottimo edule, ha cappello carnoso pur, cuticola umida brilla, pare iridescente, liber presso gambo, untuose sue lamelle; colore spazia molto, rosa blu violetto, grigio e marrone, verde oliva e nero, gambo duro carnoso, bianco o violaceo, sapore di nocciola, senti in assaggio. Bolo masticato, prima di esser sputato, con incisivi e saggiato, con punta lingua, se risulta dolce, è buona da mangiare. Russula olivacea, cruda tossi intestinale. |Grifola frondosa, su radici di castagno, cresce in autunno, su ceppo marcio, mangio questo fungo, sembra pien di foglie, pur dopo bollitura, mantien gusto nocciole; suo ceppo fogliare, quasi mosso al vento, lo fa essere un maitake, o fungo-danzante, coltivato efficace, in aiuto a immunitario, cancro prostata mammella, riduce effetti radio. |Maitake di quercia, giallo anello hanno, che dopo 1 sporata, divien marrone bruno, loro gambo coriaceo, cuoce lungo bollente, si scola in acqua fredda, e dolce converte. yogananda-samadhi.mp3
lume295-Quando Shirdi giunse nell'Alto Lazio, ogni passo era una meditazione. Un giorno d'autunno trovò una Russula dai riflessi cangianti e sorrise: la verità cambia colore, non natura, ne assaggiò appena con la lingua e trovò il gusto dolce come una nocciola, poi disse: la saggezza si riconosce con delicatezza, non con avidità. Più avanti vide i Tricholoma, funghi fedeli allo stesso luogo, anno dopo anno, sotto corniolo o acero, nocciolo e perfino albicocco. Alcuni erano pallidi nell'ombra, altri dorati dal sole, e Shirdi parlò: anche gli esseri umani restano se stessi pur cambiando aspetto. Il profumo lieve del Tricoloma, come di farina, gli ricordò che, ciò che nutre davvero non ha bisogno di clamore per rivelarsi pienamente. Poi incontrò il Maitake, un fungo che pareva una danza di foglie nate da un vecchio ceppo; conservava un sapore di nocciola e donava forza a chi lo accoglieva con rispetto; ma quello nato sulla quercia chiedeva lunga pazienza prima di diventare dolce. Shirdi comprese che, alcune nature si offrono subito, altre soltanto dopo il fuoco e l'acqua. Sedette allora in meditazione. Le forme dei funghi, degli alberi e del cielo si dissolsero come le differenze tra luce e ombra, salute e malattia, vita e morte. Rimase soltanto una coscienza vasta, presente in ogni foglia, ogni spora, ogni stella e ogni respiro. Quando riaprì gli occhi, raccolse un solo fungo e lasciò tutti gli altri nel bosco. Chi gli chiese perché, ricevette questa risposta: Quando senti che tutto è uno, non prendi più per possedere; scegli soltanto ciò che basta, e il bosco continua a insegnare.
296:ijing50.䷱ lume296 |Crogiolo/calderone (鼎dǐng) sopra il legno divampa il fuoco: Il recipiente. Il nobile riordina la situazione e rinsalda il proprio destino. Trasformazione del grezzo in medicina, cura paziente, fusione degli opposti. Il fuoco nasce dal legno così come la chiarezza nasce dalla delicata sensibilità interiore. Questo è il cratere in cui avviene la trasmutazione. La persona nobile distilla l'armonia consolidando la propria posizione, specie nelle relazioni, nel nutrimento culturale e fusione di elementi diversi: il senso della tua identità e del tuo scopo prende forma con chiarezza cristallina. Dalla sorgente la buona sorte; grande successo. Un nuovo inizio, la coppa è una solida base e crogiolo in cui prende vita una rinnovata forma: come il legno si tramuta in fuoco, o gli ingredienti diventnao cibo, così le esperienze della vita si mescolano e trasmutano in un insieme significativo. (Quali sono i tuoi ingredienti iniziali? Cosa preparerai?). Chi cena a buon ora, non |cena in mal ora| |Topinambur (Helianthus tuberosus) è tubero rustico e resistente, parente del girasole, che cresce in terreni poveri e tra i sassi. Ama sole e si raccoglie in inverno, lasciando alcuni tuberi per moltiplicarsi. Le radici hanno ferro, potassio, magnesio, selenio, zinco e fosforo; si consumano crude, cotte al vapore o al forno. Ricco di inulina, sostanza solubile benefica per l’intestino, favorisce la flora probiotica, aiuta digestione e stitichezza. Adatto ai diabetici di tipo 2, regola zuccheri e colesterolo, apportando poche calorie. Stimola immunità, stabilizza il pH del sangue e migliora pressione e digestione. Può dare lievi disturbi a chi ha colon irritabile; va introdotto gradualmente. Il succo dei tuberi, specie varietà rossa, contiene proteine e aminoacidi essenziali, con potenziale antitumorale. Tutte le parti sotterranee hanno effetti depurativi, tonici e diuretici, stimolando fegato e cistifellea. Cresce come pianta selvaggia o orticola, competendo con malerbe e adattandosi ai cicli naturali. Il topinambur unisce nutrimento, medicina popolare e resilienza della terra, mangiarlo quotidianamente porta energia, salute e armonia con il ciclo delle stagioni.# TOPINAMBUR radice bianco, elianto tuberoso, flos solis rapa detta, carciofo di Jerusa, |Helianthus tuberosus, erbacea perenne, sopravvive in sotterrane gemme. Tupinamba rustico, regge suoli scarsi, ama sole e cresce, anche in mezzo ai sassi, cogli tuberi inverno, quan secca la pianta, tu lascia alcun che spanda: riproduce molti anni, nello stesso luogo, compete con malerbe, tuber ricco in ferro, potassio e magnesio, selenio zinco fosfo, cotti come patate, strisce vapor o forno; parente a Girasole, fior gialli capolini, seguono il sole, radici orti giardini, mangia in inverno, cruda cotta o mista, medicina popolare, tubero ha |INULINA, adatto ai diabeti, ma può dare fastidio, a chi soffre colon irritabile, o diarrea e flatulenza, mangia gradualmente, piccole dosi a dieta, due volte a settimana; e in casi di allergia, di respiro e orticaria, evita fin quando, ritorna qi energia. Inulina solubile, lunga catena di fruttosio, depurativo e probiotico, termina in glucosio, amido sostituisce, aiuta digestion e intestino, fonte crescita substrato, di amica flora intestina, aiuta in caso stitichezza, assorbe i minerali, e stimola immunitario, se mangiato quotidiano, impatta lipido assetto, contrasta mal colesterolo, apporta poche calorie, adatto per gli obesi, e mellito tipo 2. Inulin diverge da Insulina, ha ottimo sapore, secondo stagion raccolta, è presente anche in rizomi, di Bardana e Farfaraccio, tutte toniche e diureti, colagogo cistifellea, stabilizzan glucosio, e aci urico nel sangue. |Topinambur aiuta, miglior impulsi nervosi, ha molti altri minerali, ferro zinco e magnesio, controlla pressione, regola pH sangue, stabilizza acido in stomaco, e disturbi da reflusso. Il succo del tubero, uccide cancro al seno, specie Rote Zonenkugel, rizoma rossa varietà, contien più proteine, aminoacidi essenziali, |metionina più alta, di cicoria e patate, sua stessa famiglia. cibo_topinambur-tarassaco_drbianchi.mp3
||Topinambur pulisci, sotto acqua corrente, e lasciarlo in ammollo, per qualche minuto, dopo averlo spazzolato, sotto acqua corrente, a evitar che annerisca; buccia edibile e digeribile, chi non gradisce la sbollenta, consuma crudo o cotto, al vapore oppure al forno, a preservar nutrienti.
339:tarot01.I -lume339 BAGATTO |ciabattino: Creatività Iniziativa, usa le tue risorse per manifestare ciò che desideri, saggezza per risolvere qualsiasi problema. Alchimista, Mago, Giocoliere, Prestigiatore, Corteggiatore, Artigiano, un giovane uomo con gran cappello e abiti vistosi, regge in mano sinistra un bastone dorato, è in piedi davanti a un tavolo che nasconde la sua cinta in giù, sul tavolo figurano i quattro attrezzi/semi del suo mestiere: coppa (acqua-sapienza), moneta (terra-stabilità), spada (aria-coraggio/parola) e bastone (fuoco-volontà/passione). Bagatto è ciabattino, di abilità o inganno, a secon dove compare, nel gioco diritto o rovescio, relazion carte vicine, o contesto di domanda, richiama nuove imprese, cioè potere personale, di produrre cambiamenti; adattabile trasforma, saper fare o fantasia, volontà e diplomazia, o manipola coi trucchi, espedienti e furberie, pensa in tutte direzioni. Talete raccoglie le materie prime, volontà abilità oratoria (bacchetta), sicurezza in se stesso, tiene in testa un otto rovesciato, evoluzione del cappello, del matto arcano zero. FAUL: Pietro Hispano, incoronato papa a |Viterbo, mago alchemico ermetico, subì il crollo del soffitto, di sua stanza a causa spie, o esplosivo mal riuscito. Hispano amato dal suo popolo,fu sepolto in Cattedrale, citato poi da Dante, pontefice in Paradiso. 22 carte sono tappe, di ricerca nuova via, ecco principio di un percorso, un giovane iniziato, che porta cintura di uroboro, impulso iniziale o scintilla, a una catena di eventi, affine a CINA 1: il Creativo (Chun), la difficoltà iniziale. BOCCACCIO: lascia da parte le illusioni, resta coi piedi a terra, lavoro e amore, segreto della vita. Mercurio secondo cielo. BOSCH: la ricerca della verità deve passare sia via ragione che via emozione. iAFRO: primo uomo Adamo (Adriambahomana in Madagascar), materie prime, iniziativa del Babalao, sacerdote di Ifa che getta l'opele (collana 8 semi-conchiglie) nell'opon-piattomagico, a trovare l'odu-sentiero. |Inverno a metà Maggio riprende breve ingaggio| Bardana (arctium lappa) è biennale con radici lunghe chiamate Gobo, usata in cucina e medicina. Le sue radici, ricche di allantoina, aiutano a cicatrizzare ferite e a purificare la pelle. È utile contro dermatosi, seborrea e per depurare il corpo, stimolando la sudorazione. Viene usata in Decotto Essiac, tisana anti-cancro che aiuta reni e fegato. Bardana ha radici che lavorano come un aratro naturale, migliorando la qualità del terreno. Consolida maggiore è pianta che aiuta a guarire le ossa e a trattare emorroidi ed ulcere: le sue radici, applicate in impiastri, sono efficaci su ferite e lesioni. Ipecacuana (cephaelis ipecacunha) è un arbusto usato a stimolare il vomito e trattare infezioni intestinali, tosse e malattie polmonari. Il suo principio attivo, l'emetina, tossico in dosi elevate. Schinus molle o falso pepe, è usato a curare ferite, ulcere e per alleviare coliche e artriti. Le sue foglie e resina sono impiegate anche in medicina popolare per trattare stomaco e pelle. Myroxylon pereira è una pianta leguminosa, balsamo naturale per la pelle e le infezioni.# BARDANA Arctium lappa, lappola burdock, biennale fusto forte, fiorisce 2 anno, capolini uncini, gran foglie cuore fà, amaro gusto tiene, ha fittone lungo, radice detta Gobo, nippo mangia tutto. Bardana giovan getti, lessati conditi, Emilia le radici, prepara ammorbidite, + varietà bardana, molto saporite, scoprile man mano, Emilia spiega e ride. Bardana espande semi, lavora come aratro, colgo a primavera, quan grano ho seminato, autunno sperimento, ha foglia diserbante, radici sue profonde, lavorano alla grande; mangiare foglie crude, giovani germogli, con capperi e acciughe, poi condisci oli, se vuoi lontan vecchiaia, fatti x amica, radice fatta strisce, bardana cicorina. Colta in autunno, primavera avan fiori, radice foglie infuso, depura sudorife, contro dermatosi, o seborrea sul capo, tutte parti pianta, fresche man mano; foglie e radici, hanno allantoina, che cellule aiuta, a moltiplicarsi, utile in ferite, da cicatrizzare, sfiammare regredire, malattie di cute. |Bardana-Essiac, |formula-anti-cancro, tisana di radice, + acetosa e plantago, + trifoglio rosso, e rabarbaro radice, antidiabete che, aiuta corpo e psiche. Essiac dei nativi, 100 grammi erbe, messe in litro acqua, bollire 2 minuti, con pentola chiusa, e versare decotto, in 1 bottiglia, 6 cucchiai giorno tocco: 2 mattina e meriggio, 2 sera via da pasti, aiuta immunitario, reni cistifellea purga, fegato alleviando, da bile in eccesso, nei casi morbillo, piaghe morsi e ascesso; foglie schiaccia pelle, battericida cute, alleviano dolore, e gonfiore di punture, di ragni e insetti, e piaghe cicatrizza, x uso interno usa, radici autunno spinta. |CONSOLIDA maggiore, Symphytum officinale, perenne Boraginacea, da sempre medicinale, in quasi tutto il mondo, 20 sottospecie e due in Italia, in Sicilia e Toscana, poi vi è la ibrida B14, che rigenera il suolo, con biomassa di sue foglie, e minerali sottosuolo, pacciama alberi da frutto, e fà barriera alla gramigna, in Permacultura e food forest. Consolida maggiore, ricca in vitamina-b12, sfalcio un paio ad anno, e l'orto fertilizza, Pamela bolle foglie, produce 1 macerato, adatto x il suolo, di orto ombreggiato: detta aggiusta-ossa, aiuta schiena e legamenti, erba che guarisce, ulcera emorroidi, radici sue pestate, applica in impiastri, usata su ferite, di guerre e di disastri. Emilia suggerisce, pezzi radice in vaso, dieci parti terra e due concime, a mezzombra fino a 15cm, poi sposta sotto sole, annaffia periodicamente, poi trapianta perenne. Consolida ibrida Bocking 14, rigetta come il Topinambur, secondo anno se la tagli, annaffia e concima, ai piedi della pianta, in autunno e febbraio, ogmi anno uno dei due, così puoi far più sfalci, e propagare la radice, lei chiede acqua e concime. Trapianta ai bordi orto, o sotto alberi da frutto, taglia a inizio fiori, da sopra 15 cm, usa come pacciame, su milpa estiva pomodori, zucchine e alberi da frutto, attira api e bombi; più la tagli più ricresce, radici portan su potassio, impossibile eliminarla, calma stress da siccità, se fai foglie macerato, in acqua 2 settimane, è adatto booster del composto, o concime liquido per orto. Symphuò vuo dire, io unisco e cicatrizzo, mio rizoma rende solido, lo scheletro e i suoi legamenti, ma in tutto il genere Symphytum, sta un tossico per il fegato, sconsigliato l'uso interno, ma qualcuno usa in cucina, sue foglie giovani. Consolida maggiore ama i fossi, poco adatta all'orto, mentre la ibrida non fa semi, ma chiama api e bombi, così è usata sotto alber frutto, accumula nutrienti suol profondo, resiste a ruggine e siccità, è e reca proteine agli animal, come avicoli e maiali. Consolida ibridata, la maggiore con la russa, da Henry Doubleday 800, quacchero figlio di entomologo, cercava colla ai francobolli, della Royal Horticultural Society, in Bocking suo villaggio, ebbe concime e foraggio; dopo secondo anno, puoi tagliare quan fiorisce, coi suoi colori lillà, come i lupini nel sovescio, usa le foglie per pacciame, concime fresco o secco o macerato, nuove foglie cresceranno, fino a far 4 tagli anno, dopo tre anni puoi propagare, dividendo suoi rizomi. Consolida come ortica, tagliate varie volte, elaboran concimi, e aiutan micorrize, funghi simbionti delle piante, ne aiutan resistenza, a carenze di nutrienti, siccità e squilibri suolo. Entrambe amano bordi orto, e lavorano il letame, lo arricchiscon di potassio, grazie a lor profonde. |IPECACUANA corteccia, Cephaelis ipecacunha, altra pianta rubiacea, arbusto spontaneo, della selva Mato Grosso, 1 farmaco nativo, sudore-espettorante, infezioni intestino. Piccolo alberello, coltiva pure in Asia, riprodotto per talee, di steli e di radici, si alza mezzo metro, fiorisce tutto anno, a 3 anni di età, attende uccelli amici: coglitor guidati, da canor richiamo, uccello Poaiero, che ne mangia frutti, e disperdono i semi. Estratte radici, seccate polverizzate, preserva benefici, emetina sua stimola, centro del vomito, irritando la mucosa, gastrica intorno, amebicida pure, ma tossica in eccesso, in modo cumulativo, danneggia digesto. Ipecacuana usata, a stimolar fegato, lenir asma pertosse, coadiuvar malaria, polmoniti e catarro, di bronchi e polmoni, piccoli calcoli, catarro a vie biliari; coadiuva la cura, febbri intermittenti, idrocloruro di emetina, combatte veleni, dato in polvere sciroppo, ogni 10 minuti, stimola nervo vago, svuota pancia contenuti. |SCHINUS molle balsamo, panacea degli Inca, ripreso in Paraguay, da un prete gesuita, che apprese dai Payagui, uso della pianta, falso pepe sempreverde, foglie poni in acqua: bollir 100 grammi foglie, ottieni concentrato, diluire con vino, per lavar ferite, sua resina rimargina, sa ulcere curare, sul corpo calma coliche, flatulenze varie; 2 cucchiai orale, balsamo addolcito, cura dissenteria, e rigurgiti di sangue, fol fresche masticate, rinforza gengive, ingestione eccessiva, causa gastroenterite; foglie in acqua calda, a frizionare crampi, lenire reumatismi, lombaggini ed artriti; Inca usano resina, imbalsamar cadaveri, brucian legno incenso, x stomaci pesant. |MYROXYLON pereira, altro balsamo Perù, pianta leguminosa, usata espettorante, pelle rubefacente, antisettica di scabbia, pure in Indonesia, è panacea provvista. quid_bardana+plantago+consolida.m4a
lume339-Oracolo-fiaba della Consolida, la Pianta che Riunisce, come ortica e topinambur, sue foglie adatte a far pacciame, 5 centimetri sui bancali, aiutan pure resistenza, a peronospora pomodoro. Sepp Holzer permacultore, prepara modella l'orto con argilla, evita legno interrato, in aiuole da verdura, nitrati accumulati in foglia verde, son cancerogene sostanze, usate in insaccati, come conservanti alimentari. Holzer interra legno, solo in fruttetto e fioreto, nell'orto interra canne, palustri e da bambu, pale di opunzia e lupini, consolida e ortiche, al posto tronchi e rami. Sepp è un giovane Bagatto, che cerca unire le radici, da frammenti sparsi ovunque, gli compare la Bardana, radice-aratro che scava, rompe la crosta al suo passaggio. Il Bagatto trema e lascia andare, ottiene il vuoto nel suo petto, la cura segue lo spazio, un vento balsamo del Perù, Ipecacuana e falso pepe, espelle ciò che avvelena, e lenisce senza forzare. Consolida profonda, ora unisce ciò che è rotto, nutre in silenzio la struttura, assieme ai legamenti, come la mazza di Ogun, che batté il suolo e lavora, a espeller tossicità, scavando in profondità, e dà questo consiglio: nutri senza fretta, ciò che è diviso torna intero, come santa Argilla insegna.
356:tarot18.XVIII -lume356 LUNA invita a esplorare emozioni profonde e affrontare paure, facendo emergere intuizioni attraverso immaginazione, memoria e simboli materni. Il Gambero, segno del Cancro, simboleggia l’inconscio e il percorso a ritroso tra nascita e fine. Due cani ululanti e torri sullo sfondo rappresentano pericoli nascosti, inganni e calunnie della vita quotidiana. Luna illumina le paure semi-nascoste e induce confronto con l’energia femminile onirica, ciclica e instabile. Chi rifiuta sogni e emozioni vive confusione e distorsione della coscienza. Diana regola i ritmi naturali di uomo e donna, stagioni e cicli di pienezza e scarsità. Le streghe di Montecchio praticavano magia bianca nelle notti di Luna piena, incarnando la Dianae. Il Gambero compare anche nello stemma del cardinale de Gambara e nelle fontane di Villa Lante. Simboli culturali e religiosi associati: Mawu, Pombagira, Jurema, Atena, Minerva, Santa Rita, Maria Maddalena, Beatrice. Luna influenza il qi: calante lo libera, crescente lo impoverisce; favorisce chi è parsimonioso. Luna insegna introspezione, ascolto dei cicli interiori e confronto con l’ignoto femminile, per Boccaccio segnala imprevisti, per Bosch le trame dei sogni.# |Esplora-tue-emozioni più profonde e affronta le paure o emozioni; per far emergere intuizioni serve immaginazione, passato e memoria storica, fiabe e casa materna, terreno o cambio di luogo, confusione chiacchiere superabili, molteplicità primitiva di coppia, comunicazione elementare. Luna è seconda lama degli astri, splende tonda in cielo ma con il volto raffigurato di profilo, mentre gocce colorate partono dalla terra verso di essa. In primo piano un |Gambero (segno zodiacale del Cancro) che esce da una fontana o pozza d'acqua, inconscio, mentre due cani ululano e due torri sullo sfondo custodiscono il paesaggio. Luna illumina pallidamente la vita quotidiana con tutte le sue paure semi-nascoste (cani ululanti), dunque pericoli e calunnie a ogni piè, dove attorno a noi le cose sono poco chiare, ingannevoli e segrete. La Luna induce un confronto con le energie femminili notturne, oniriche e legate alla meraviglia degli abissi dell'inconscio, bacchettando chi rifiuta tale confronto, chi cerca solo il razionale miope e privo di sogni, lo mette in confusione, mostrando la parte distorta del femminile o l'emozione instabile e altalenante fuori del porto della piena coscienza. Diana pone la coscienza di uomo e donna nei suoi ritmi naturali, come il ciclo femminile, le stagioni, la discesa e risalita, la pienezza e scarsità. FAUL: |streghe-di-Montecchio di Bagnaia, la cui leggenda narra, che esercitavano nelle notti di luna piena la loro magia bianca in un sacello sacro in cima al monte, e venivano chiamate Dianae. Il gambero è anch'esso legato alla luna perchè al pari di lei, cammina avanti e indietro, compiendo un cammino apparentemente a ritroso: nasce a ponente e muore a levante. Il gambero è presente nello stemma del cardinale de Gambara, artefice delle splendide fontane-universo di villa Lante. |BOSCH: Sogno, le fantasie che dedichiamo a noi stessi ci distraggono dalla via. AFRO: |Mawu, metà femminile del dio creatore Mawu-Lissa. |Pombagira, seduzione, amore libero e femminilità, associata a santa Maria |Maddalena e Beatrice scesa in inferno. |Jurema cabocla, santa Flora, guida medicina erbe, guarigione e conoscenza, Atena, Minerva, |SantaRita da Cascia, miracoli e Giuda Taddeo speranza. BOCCACCIO: un imprevisto scombina i piani. CINA 41: La Diminuzione, Cina 42, L'Accrescimento. |Luna calante, rilascia qi abbondante, luna crescente, ti lascia qi carente; avaro e scroccone si intendono benone| Albero del |NOCE, in latino glande Giove, frutto falliforme, la sua potenza muove, Noci sotto sale, comprimo dentro giare, a strati + di 1 anno, sanno conservare. Noce albero cresce, vigoroso fittone, mal tollera taglio, cresce naturale, resiste malattie, assieme a siccità, produce le noci, pur senza innestar. Gazza mangia noci, aiuta nuove zone, ambienti marginali, assieme a ROBINIA, che fa competizione, spontan varietà, consocia con ontano, e olivel spinoso. Ha frutto detto |mallo, sostanze medicina, + corteccia e foglie, noci di mattina, vini aromatizza, liquor nocino al mallo, repelle foglia insetti, tinge colorando, ammucchio mesto noci, mallo fin estate, stendo noci al sole, mallo fende cade, legno per arredo, e toponimo italiano, Ricetta di |nocino, Marsala siciliano: cannella scorze agrumi, garofano chiodi, aggiungi erbe amare, in vaso 10 giorni, il tutto a macerare, agita ogni tanto, travasa filtra tutto, nocino imbottigliato. libro_saury_ricette-lattucari-vini.m4a
lume356-Noce e materia oscura della memoria, mito della sapienza nascosta, dove il glande di Giove, racchiude una forma di potenza, fertile e ambivalente, che nutre e protegge, con crescita lenta e profonda, lega a materia tellurica, che sedimenta sotto la Luna. Luna apre il campo inconscio, muta il seme in memoria emotiva, e ogni radice in un sogno, che il Cabiro custodisce, cresce nel buio e si rivela, quando è maturo interiormente, ovvero sessualmente. Rosso corpo è nutrimento, oscuro e desiderante, il noce ha oli e grassi, che sostengono il cervello, la sua forma e il suo mallo, parlano di memoria, protetta e generante, verso ciò che appare. Nel verde la materia vive, come ecosistema scambio, noce autonomo si associa, a gazze e suoli marginali, creando rete una vita, che integra animali, alberi e humus, con la forza del suo mallo. Gialla sapienza appar memoria, in simbolo migrata, dove Luna rivela le paure, i sogni e immagini ancestrali, che guidano coscienza, nel lato oscuro percezione, ora il noce qui incarna, l'albero della conoscenza, dove ciò che è mangiato, diventa pensiero, e ciò che è nascosto, diventa intuizione. Blu materia respira, come ciclo inconscio e notturno, dove Luna governa i ritmi, delle maree emotive, e oscillazioni interiori, e al noce dà un legame, con tempo lungo del cosmo, dove memoria delle streghe, trasforma il buio in nutrizione.