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voce: artemide


 bioritmi Eraclito e i cicli della vita (81) 81-Ogni organismo  lingua cinese | foto acquaetere | audiolibro | qigong_zhineng_completo.mp4 | qigong_12meridiani-shiatsu.mp4 | qigong_laqi-chenqi-saliscendi_ramtesta.mov |musica 8-EnteleziGitani.mp3
 biacco Il Consiglio dei serpenti di Angizia (87) 87-Un serpente di  lingua latingreco | foto rettili | audiolibro | fauna_biacco-copula240512.mp4 | fauna_colubridi_bisce_innocue.mp4 | fauna_serpenti_cocullo-sandomenico_rai.mp4 |musica 91_icaro_kestenbetsa.mp4
 artemisia Artemisia calma febbre e orienta il sogno (138) 38-Artemisia e Pas lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | artemisiannua_madagascar-malaria_mezimbaka.mov | artemisiannua_tintura-faidate.mov | artemisia-e-piante-oniriche.mov |musica 94_Iquitos02.mp3

(): 3 quid censiti


81:lume081-Ogni organismo alterna naturalmente attività e riposo. La fisiologia descrive questi cicli come ritmi circadiani, regolati dall'orologio biologico e influenzati soprattutto dalla luce. La Medicina Cinese interpreta il fluire della vita attraverso il Qi e i dodici meridiani, ai quali associa, nelle ventiquattro ore, differenti momenti di maggiore attività. Polmone 3–5, Intestino Crasso 5–7, Stomaco 7–9, Milza-Pancreas 9–11, Cuore 11–13, Intestino Tenue 13–15, Vescica 15–17, Rene 17–19, Ministro del Cuore 19–21, Triplice Riscaldatore 21–23, Cistifellea 23–1 e Fegato 1–3 formano così un ciclo simbolico continuo. In questa visione il corpo non è statico ma ritmico: ogni canale e ogni organo partecipa a un'alternanza di apertura, attività e recupero. Jing rappresenta l'essenza vitale, Shen lo spirito e la coscienza, Xue il sangue e Jin Ye i fluidi corporei controllati dal polmone. Altri due canali importanti sono Du Mai, Governatore, e Ren Mai, Vaso Concezione, descritti come assi complementari del corpo. Questa mappa simbolica permette di osservare il rapporto fra corpo, emozioni, postura, attenzione e ambiente. Pan Ming, nello Zhineng Qigong, sottolinea il ruolo centrale dell'attenzione: dove va il pensiero segue il qi. Il ritmo diventa così una pratica di ascolto, aiutata da immaginazione, postura e presenza.| Eraclito di Efeso, filosofo e solitario, riflette sull'acqua come origine e meta della vita, fonte di cultura e trasformazione. Acqua è sostanza primordiale, motore di cicli naturali e interiori, sensibile e viva, che plasma anche l'anima e il corpo. Eraclito invita a comprendere il continuo fluire (panta rhei), l’unità e la dualità, il gioco degli opposti che si trasformano incessantemente (fuoco, aria, acqua, terra). Ogni organismo e fenomeno naturale segue ritmi vorticosi simili a spirali. L'anima saggia cerca di guardare oltre l’ego, abbracciare la verità e superare illusioni. Il ciclo vitale si manifesta in cambiamenti continui, simili al respiro del Dao. In base allo zodiaco cinese, ogni mese e ogni ora corrispondono a organi e meridiani, collegando corpo e tempo con elementi naturali ed emozioni. La salute dipende dall'armonia dei ritmi yin-yang, dagli influssi climatici ed emotivi, e dal rispetto dei bioritmi interni.# |ERACLITO di Efeso, maschera romana, Eracle di Thera, disinteressa fama, gloria di Era, a corte di re Dario, che letto suo libro, lo invita ad Eraclio. Eraclito convince, il tiranno Melancoma, abdicare e viver solo, nei boschi presso fiume, Eracle solitario, nel tempio di Artemide, nascose libro in versi, sotto pianta vite; trovato da Epicuro, per scuola giardino, sui monti si ciba, di bacche ed ortiche, vecchio eremita, si ammala di taranta, sepolto in una stalla, letame lo riscalda, ascolta logos acque, ecco intuizione, aforismi oracolari. Acqua origine e meta, ci attrae e ci spaventa, spinge a guardar dentro, paur generazionali, esplora sua natura, è nostra natura, tutto emerse in acqua, fonte di cultura: da terra nasce acqua, da acqua nasce anima, luogo cui riposi, porto per i viaggi, è piacere, paura, nemica ed amica, confine ed infinito, stasi e cambiamento, oblio e ricordo. Basa ogni cultura, su comprensione Acqua, sostanza primordiale, di tutta la creazione, batteria di vita, che assorbe cielo e terra, poi trasmette al corpo, circolazione interna: se acqua con cloro, disinfetta anche sangue, indebolisce molto, il sistema immunitario, incapace a espeller virus, germi e celle tumorali, poiché è innaturale, e spende più energia, mentre il moto naturale, preserva un acqua pura, con movimenti circolari, curvilinei prediletti, fugge il rettilineo, se la lasci cadere, su piano inclinato, ama ondulatorio spontaneo, correla a sua qualità. Acque inquinate, perdono espressione, anche se depurate, artificialmente, Acqua si impressiona, sensibile a stimoli, impercettibili eterei, come organo di senso, percepisce differenze, e le esprime nel suo ritmo, al fine livellarle, e dare un unità. I pattern derivati, dai moti Aria Fuoco e Acqua, molto simili alle forme, viventi e non viventi, come spirali tracciate, da movimenti vorticosi, ritrovi in alberi e animali, lumache e conchiglie, corna e ossa umane, a incorporar spirale, moto vorticoso reca forme. Panta rhei trascorre, se tutto appare Uno, e Uno è tutte cose, ciò che viene visto, in anima si trova; lui vide sue idee, prima di incarnarsi, saggio le contempla, nei corpi materiali, filosofi sono quelli, che cercano indagare, verso infinito, loro anima allargare: se ego è videogame, come gioco azzardo, rischia dipendenza, illusio di passaggio, padrone di noi stessi, 1 vizio ricorrente, Eraclito consiglia, azzera le apparente. Via maschera a vedere, il padrone nudo, quando ego si umilia, paura perde presa, sacrificio è coraggio, conoscer verità, sforzo successivo, gnosi da abrogar, risalire la fonte, dove cessa il nome, tutto esiste duale, 1 salita è discesa, valle è altra cima, vista sottosopra, Thera ha 4 essenze, Eraclito rivela: fuoco condensando, diventa aria acqua, poi diviene terra, vapore torna acqua, poi aria e fuoco sole, mana sempre vivo, continuo movimento, diverso ma indiviso; a giusta misura, si accende si spegne, a turno ogni archè, sorgente contende, nascita e morte, sono entrata e uscita, gioco fra contrari, al cuore della vita: resta nel profondo, Eracle bizantino, armonia col Dao, visione panteista, unire i contrari, è mutare continuo, esiste da sempre, nel gioco del ciclo; se etere beve, vibrazioni legge, forma i suoi sogni, scrive e poi sente, dal solido suolo, va in liquida acqua, sale con aria, e al plasma ora canta. one. |ZODIACO cinese eraclio, nei 12 canali, Topo è Biliare, da ore 23 all'una, Bufalo è Fegato, Tigre è Polmone, Lepre è Crasso-intestino, Stomaco è Drago, Serpente è Milza-pancreas, Cavallo sarà Cuore, Pecora intestino-Tenue, Scimmia è Vescica, Gallo è nei Reni, Cane è Ministro-cuore, Maiale è Triplo-focolare. Ogni 60 anni, ricomincia anno del Topo, 12 anni Terra, per 5 elementi Cielo, ogni anno il ramo terra, subisce mutamento cielo, 2013 serpente acqua, 2014 cavallo legno. Gennaio è topo-zi, Febbraio bufalo-chou, Marzo Tigre-yin, Aprile Lepre-mao, Maggio Drago-chen, Giugno Serpente-sì, Luglio Cavallo-wu, Agosto Pecora-wèi, Settembre Scimmia-shen, Ottobre è Gallo-you, Novembre è Cane-xu, Dicembre Maiale-hài. Giorno pur dividi, in 12 ore doppie, lega organi alle stelle, influenza vita a terra, eventi nascite e processi, individui e dinastie. Legno è fegato-biliare, Fuoco e cuore-tenue, Metallo polmone-crasso, Acqua è rene-vescica, Terra e milza-stomaco. |BIORITMO Meridiani, di Organi e Visceri, Zang ricettivi a Yin, e Fu attivi con Yang: Fegato Rene e Cuore, Polmone Milza e Ministro. Biliare Stomaco e Vescica, Tenue Crasso e Triploscaldo. Febbre-yang è calore, sonno-e-brivido è yin, acuto è detto yang, cronico sia yin, cause esterne interne, dal clima alle emozioni, vento freddo o calore, umido o secchezza, influssi di stagione, durante mutamento, vento rapido cambia, al legno si associa, calor-fuoco è sudore, rapida pulsazione, eruzioni e scottature, sete della estate. Umidità piccicosa, penetra ginocchia, blocca flusso corso, è terra tarda estate, Secchezza mal di gola, è autunno metallo, Freddo è pallore, ha bisogno calore, acqua dell'inverno blocca circolazione. Emozione influisce, tristezza e preoccupazio, addoloran polmoni, forte eccitazione, invece opprime il cuore, Ira danneggia fegato, con stomaco e milza, stress sulla milza, paura sopra i reni, shock su reni e cuore. Concediti riposo, nel tuo lavorare, o attività sessuale, rigeneri essenza, nei reni risparmia, segui ritmo giorno-notte, tutto si rallenta, con la melatonina, fasi alterne segui, nei picchi alti e bassi. Segui tuo orologio, senza troppi impegni, corpo chiede ozio, quan vuol rigenerarsi, ogni organo ha cadenza, bioraria di energie, qi sale e scende, lo senti ricorrente. Oracola I-JING, in cinese calendario, a seconda luna nuova inizia, dopo solstizio inverno, entro i due 21, di gennaio-febbraio, pronostica il clima, da fasi sequenze, 5 tronchi celesti, e 12 anni terrestri, ogni due ore, Qi sale o discende, vapore del riso, sale in cottura, scorre in canali, connessi fra loro, inizia da Polmone, cambia corso ogni due ore, nei 12 canali, e in Fegato finisce: Polmone a Crasso, a Stomaco e Milza, poi Cuore e Tenue, Vescica poi Rene, Ministor e Triploscaldo, Biliare e al Fegato ferma, e ricomincia dai Polmoni. libro_meridiani_diagnosi-umane.m4a
lume081-Eraclito insegnava che tutto scorre: nessuno entra due volte nello stesso fiume, perché cambiano insieme l'acqua e chi la attraversa. L'acqua è origine e trasformazione, elemento che modella paesaggio, corpo e memoria. La vita nasce dall'alternanza degli opposti: luce e buio, riposo e movimento, inspirazione ed espirazione. Anche il corpo segue questo ritmo: cresce, consuma, recupera e si rinnova come le stagioni. Nei miti il corpo diventa spesso immagine dell'universo: divinità vengono smembrate, sacrificate o trasformate affinché dal loro corpo nascano piante, animali, montagne e acque. Il corpo può essere letto anche simbolicamente nei sogni. La parte superiore richiama mente e spirito, quella inferiore istinti e radicamento; occhi, orecchie, bocca, mani e piedi diventano immagini di coscienza, ascolto, espressione, iniziativa e direzione. La pelle e gli abiti rappresentano il confine con il mondo, la colonna vertebrale l'asse che sostiene il corpo e lo collega simbolicamente al cielo. Anche i denti possono assumere significati legati a volontà, aggressività, resistenza e passaggio verso la maturità. Sognare il corpo significa allora confrontarsi con il proprio modo di abitare la vita: accettarlo, ascoltarlo e riconoscerne bisogni e trasformazioni. Riappropriarsi del corpo significa ritrovare la carrozza dell'anima.

87:lume087-Un serpente di fumo si alza, mentre dona Maria soffia lentamente sulla brace. Nei sogni, le fiere rappresentano spesso le forze istintive che la coscienza fatica ad accogliere: paura, desiderio, rabbia, sessualità, aggressività, passioni che sembrano incompatibili con le regole della vita civile; ma la fiera deve essere conosciuta. Il lupo appare a Odino e Ares, l'orso ad Artemide, tigre e toro a Devi e Shiva, il serpente a Vishnu, Angizia e altre figure di tutti i popoli. In tutti questi racconti e sogni ritorna la domanda: come abitare la propria forza senza esserne dominati? È la fatica di Eracle davanti al leone di Nemea: entrare nella tana, incontrare la creatura e sostenerne lo sguardo. Solo dopo averla conosciuta la passione può essere integrata, invece di essere repressa fino a trasformarsi in ombra. Le fiere possono prestare il loro volto alle paure e agli istinti che Dante collega ai vizi capitali. Anche l'accidia può essere letta come paura di esporsi, di vivere pienamente, di entrare nella relazione. Il sognatore che incontra una fiera sente spesso che qualcosa sta cambiando: una parte della vita non è più completamente controllabile, e la coscienza deve imparare a contenerla senza soffocarla. Il lume dice: guarda le tue passioni negli occhi e imparerai a governarle, bellezza e follia vanno spesso in compagnia.| In Italia e in Europa i serpenti locali mostrano varietà, abitudini e miti popolari. Il Biacco di campagna (Coluber viridifla) è colubride innocuo, lungo e snello, pupille rotonde, maschi fino a 1 metro; diurno, caccia arvicole, lucertole, uccelli e insetti, fugge beffardo se disturbato e si rifugia tra radici in inverno. Il Cervone (Elaphe quatorlineata), giallo-bruno con quattro barre scure, lungo 80–240 cm, nuota e arrampica con agilità; predatore di roditori, conigli e uova, depone uova in buche o fessure, proteggendole tra le spire. A Cocullo ricopre la statua nella festa dei Marsi, collegato al culto della dea Angizia e alla fertilità del latte. Il Saettone di Esculapio (Zamenis longissimum), verde-oliva, lungo 120–150 cm, elegante e veloce, vive in boschi e radure, arrampica e uccide per costrizione; se minacciato morde e secerne sostanza maleodorante dalle ghiandole cloacali. Coronella austriaca, grigia o marrone rossiccia con punti chiari e stria nera sugli occhi, lunga 70 cm, predilige topi, lucertole e orbettini; timida, può mordere difendendosi, ma veleno poco pericoloso per l'uomo. La Natrice dal collare (Natrix natrix), biscia di acqua e terra, testa tonda con collarino giallo bordato di nero, corpo oliva o grigio macchiato; ottima nuotatrice, predatrice di rospi, usa difese come finta morte, soffio e lingua penzolante. Tutti questi colubridi sono spesso fraintesi, ma svolgono ruolo ecologico importante, controllando roditori e insetti, e riflettono leggende, rituali e conoscenze di natura e salute del territorio.# |BIACCO di campagna, coluber viridifla, morde ripetuto, se provi a catturarlo, sibila or sembrando, grande pericoloso, fugge poi beffardo, ha morso doloroso; vipere non teme, se occorre sa predarle, arvicole ed anfibi, lucertole e ramarre, uccelli ed insetti, è colubride innocuo, ritira fine autunno, tra radici ristoro: anfratti di suolo, esce a primavera mite, di notte si rifugia, in tane roditori, testa piccola ovoide, e pupilla rotonda, ner squame brillanti, maschi 1 metro conta; se corpo lungo-snello, e coda lunga vedi, ecco Serpe innocua,colubridi famiglia, poche scaglie tiene, ordinate e definite, pupille e occhi tondi, capo e corpo unite. |CERVONE colubride, Elaphe quatorlineata, 80-240 centime, giallo-bruno barre scure, 4 barre longitudi, da cui viene il nome, serpe diurna poco veloce, buon nuotatore: ama ambienti caldi, 30 gradi pure umidi, vive in cattività, oltre ventanni, mangia arvicol-topi, lucertole a volte, soffoca in spire, conigli e scoiattoli, nidiacei di uccelli, donnole toporagni; ingoia uova intere, in 4 ore si accoppia, specie in declino, x Convenzione Berna, muta 1 volta mese, in estate 2 volte, 4 anno in poi, 2 volte anno sveste, Italia centro-sud, sassi sole prende; agile arrampica, fa forza sulla coda, prensile raggiunge, 1 ramo 1 metro o +, inverno trascorre, gallerie di roditori, solo o nei gruppi, compagno a saettoni: in Aprile-Giugno, dopo 40 giorni, depon uova buche, fenditure roccia, arbusti radici, uova guscio bianco, molle dapprima, indur aria contatto; femmina protegge, uova tra le spire, 3-5 giorni, altre volte le insaliva, dopo 50 giorni, escono i serpentini, 30 centime lunghi, 3 anni velocini. Cervone a Cocullo, è protagonista primo, a feste sanDomenico, assieme altre serpi, ricopre la statua, portata in processione, al culto dei Marsi, dea Angizia guarigione: se serpe ha escrescenze, piccine sul capo, credenza popolare, vuol che attiri latte, di vacche e capre cui, ricerca mammelle, lecca dalle labbra, dei lattanti in erbe. |SAETTONE di Esculapio, Zameni longissimum, comune bel serpente, con livrea verde-oliva, inferiore giallastro, lungo 120-150 centime, slanciato affusolato, veloci agili amiche: capo oval squame lisce, e pupille tonde, elegante di boschi, radure spazi al sole, su muretti a secco, pascoli prati rurali, rapido e scattante, può arrampicare; uccide a costrizione, saettone fiero è, se minacciato morde, soffia e secerne, sostanza maleodore, ghiandole cloacali, biscia di Cocullo, e dei Romei granai. |CORONELLA austriaca, Colubro liscio grigio, marrone rossiccio, + punti chiari al dorso, su occhi 1 stria nera, pigmenti + scuri, sopra la testa, fem grigio e maschi bruni; lungo 70 centime, presente tutta Europa, schivo ama topi, lucertole e orbettini, spesso fa siesta, ma in caso minaccia, vuol mordere ogni cosa, sua cloaca spara: ghiandola veleno, sopra la sua bocca, veleno come cobra, che respiro paralizza, di coniglio o cavia, 1 passero o 1 rana, dopo alcune ore, in uomo nulla causa; in mano si dimena, assume attacco a eSSe, appiattisce la testa, qualcuno lo alleva, inoffensiva diffusa. Coronella girondeo, timido ama acqua, e ispira il Caduceo. |NATRICE dal collare, un serpente biscia, vive a rive fossi, stagni prati boschi, attorno rural case, paga con sua vita, ignoranza e paure, di umani senza spina. Natrix testa tonda, collar 2 lune gialle, bordate di nero, pupil tonda corpo oliva, o grigio macchiato, inferiore + chiara, nuota bene e caccia, rospi terra e acqua; se tento afferrarla, si arrotola e soffia, denti corti e pieni, incapaci a inoculare, difesa finge morta, con cani gatti e umane, mette ventre in aria, e lingua penzolante. 
lume087-Ai piedi delle montagne d'Abruzzo, Seba si smarrì nel bosco quando era ancora dodicenne, e credeva che ogni animale incontrato nascondesse un segreto. Davanti a lui comparve un lungo serpente nero e lucente, dalla testa ovale e dalle pupille rotonde. Non aver paura, disse il Biacco, se sibilo è perché desidero esser lasciato in pace. Sono innocuo per l'uomo, anche se posso mordere quando mi difendo, caccio topi che divorano i raccolti e tengo lontane le vipere; d'inverno riposo tra radici, anfratti e vecchie tane di roditori. Seba esitò, poi lo seguì. Poco più avanti incontrò il serpente Cervone, che custodiva il suo rifugio: tutti mi credono feroce, ma proteggo solo ciò che mi è affidato, le mie uova; sono il più grande colubride italiano, giallo-bruno, attraversato da strisce scure, nuoto, mi arrampico e libero campi e granai da roditori e altri piccoli animali. Dal sottobosco apparve la Coronella austriaca, timida e discreta, capace di catturare piccoli roditori, lucertole e orbettini. Poco distante, presso l'acqua, una Natrice dal collare osservava in silenzio: si nutriva di anfibi e, quando veniva minacciata, fingeva di esser morta. Su un ramo comparve poi il Saettone di Esculapio, verde-oliva e slanciato: gli antichi videro nella mia muta un'immagine di guarigione, per questo divenni compagno di Asclepio e mi avvolsi al caduceo, simbolo della medicina. Vivo nei boschi, nelle radure e presso i muretti a secco; mi arrampico con facilità e catturo le prede per costrizione. Se non sono disturbato, non cerco lo scontro. Infine, dal bosco uscì una donna avvolta in un mantello verde, con un serpente sulle spalle: sono Angizia, dea dei Marsi, legata alle erbe medicinali e alla protezione dai morsi. Ogni creatura ha un compito, disse la dama, il coraggio non consiste nell'uccidere ciò che temi, ma nel conoscere ciò che non conosci: la paura nasce dall'ignoranza; il rispetto dalla conoscenza. Con un gesto mostrò a Seba campi invasi dai topi, raccolti distrutti e boschi impoveriti: se i serpenti scomparissero, anche ciò che gli umani chiamano equilibrio comincerebbe a spezzarsi. Da quel giorno, Seba imparò a guardare i serpenti con altri occhi, senza bisogno di desiderare di distruggerli, e nel giorno di San Domenico visitò la Festa dei Serpari di Cocullo, dove biacchi, cervoni e saettoni accompagnano la statua del santo e l'invisibile presenza di Angizia, che così oracola: non uccidere ciò che non comprendi, guarda la tua paura negli occhi, forse custodisce una funzione che ancora non conosci.

138:lume138-Artemisia e Passiflora sono tradizionalmente associate al sonno e alla quiete; l'Artemisia, detta Mugwort in inglese, è l'erba dei sogni e del ciclo femminile; i viandanti la portavano nelle scarpe come protezione durante il cammino. In Cina è usata nella moxibustione, nel massaggio e in decotti contro stress e dolori; il suo principio amaro richiama una forza che respinge ciò che ristagna; bruciata come moxa, allontana insetti e muffe e accompagna il risveglio dei punti del corpo. Artemisia calma spasmi e stanchezza, mentre l'artemisinina, derivata dall'Artemisia annua, è divenuta fondamentale nella cura della malaria. La pianta conserva così una doppia memoria: sogno e febbre, visione e terra, passato e cammino. Barbanera dice: l'erba voglio non cresce neanche nel giardino del re.| Sintesi di Artemisia annua e affini. Artemisia è pianta perenne dai fusti alti, falciata a fine estate; rinasce in autunno, ha foglie eduli, amare e digestive, crude o cotte. La radice è utile contro il diabete, le cime hanno effetto sedativo. Sfregata sulla pelle può dare dermatiti in soggetti sensibili. Esistono diverse varietà, tra cui l’Artemisia annua, detta anche Ai-hao. È usata contro febbre malarica e Covid, specialmente in Madagascar: calma febbri, fitte addominali e ha effetto antiparassitario (ebola, malaria). Contiene Absintin, principio attivo antinfiammatorio e antivirale. Dose consigliata: 1,5g, 4 volte al giorno per 7 giorni, o 1g al dì prevenzione. Infuso utile per psoriasi, leucemia, ipertensione, epatite B e C. Potenzia il sistema immunitario, e può essere usata per moxibustione. Bruciata in coni o palline, stimola i punti energetici (qi) del corpo. Mugwort (nome inglese) è usata anche per l’umore e il ciclo mestruale. Ha effetti anticancro, antisettici, antispasmo, contro stanchezza e gas. Foglie secche e salvia aiutano parto, espulsione placenta e sogni lucidi. Decotto di foglie scoraggia insetti, parassiti e ritarda crescita ortaggi.# |ARTEMISIA vulgare, perenne fusti alti, la falci a tarda estate, e rinasce di novembre, ha eduli foglie, buone cotte o crude, aperitive e digestive, hanno aroma amaro, aiuta a digerire, radice anti-diabete, e cime sedative: sebbene sue foglie, sfregate su pelle, in alcune persone, causa dermatiti, ne esistono varietà, tutte acclimatate, come Artemisia Annua, preziosa contro febbre, di Malaria e sarà-covid, usata in Madagascar, cura malaria sbalzi febbre, e le fitte addominali, come Artemisia maritima, simile alla annua. Artemide dea caccia, cura ogni donna, che han sbalzi di umore, riporta psiche a terra, aggiusta mestruale, Mugwort in inglese, ha principi anticancro, scaccia malpensieri, e promuove percezione. Assenzio sua famiglia, Salvia Dragoncello, sogni lucidi reca, in fumigazione o liquore, Vermouth col tuione, erba secca + salvia, foglie infusione, su cisti uterine, facilita il parto, espelle placenta, antisettica e antispasmo, calma peto e stanchezza, in scarpe viandante. Foglia absintina, decotto o macerato, ritarda piante orto, inibisce finocchi, spruzza sul suolo, o su pelo di animale, scoraggia lumache, pulci gatto e cane. |Assenzio Artemisia, Primula Abrotano, combattono marciume, bocca fino ano, assieme a Sassofrasso, repelle zanzare, e con menta e rosmarino, respinge le tarme. |Artemisia-ANNUA, varietà cinese Ai-hao, reca lo Absintin, prezioso anticovid, combatte i parassiti, di ebola e malaria, presa 1 grammo e mezzo, 4 volte al giorno, per una settimana, o una volta al giorno, come prevenzione: sfiamma in infusione, psoriasi e leucemia, febbre e ipertensione, epatite B e C, potenzia immunità, se viene triturata, serve come moxa, in coni o palline, fatti bruciare, appoggia sulla pelle, sui punti di |HuaTuo, scioglie qi corrente. passiflora_artemisiannua_coppetlisa_drbianchi.m4a
lume138-Raseno beve l'amara pianta di Artemisia annua, per calmare il fuoco interno e rafforzare cuore e sangue. La pianta guida e protegge anche il sogno, mentre scaccia l'ombra della malaria. Artemisia erba lunare femminile, reca magie in molte fiabe; se colta camminando all'indietro, o indossata in collanine, diventa compagna di cura e nostalgia, memoria delle vestigia del passato. Aiuta a imboccare la strada futura con i compagni del tuo viaggio. Chiamata Ai-hao in Cina, è rimedio contro la malaria e le febbri intermittenti delle paludi; in Madagascar è usata contro febbri improvvise e tempi difficili. Emilia ricorda a Raseno le foglie del sogno: Artemisia, Lavanda e Salvia dell'indovino; poi ne pone qualcuna sulla fronte della sua bambina e canta una filastrocca: Cammino scalza ogni mattina, saluto terra, luna e vigna, lì sotto dorme il nonno mio, lì cresce il pane, il grano e Dio; chi tocca la foglia sogna la madre, chi ne mangia diventa seme, la Terra nutre il seme e accoglie i tuoi passi, perché ciò che vive nel cuore può tornare alla terra, che conosce le tue memorie. Oracolo dell'Artemisia: guarda chi sei stato e chi sarai, metti la testa fuori dal sacco e scopri che tutto è cambiato. La riflessione diventa evoluzione quando riconosci gli errori, li attraversi e impari da ciò che è accaduto.



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