scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 63768
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tarassaco Tarassaco fiore, cura pissenlit onore (67) 46-lume067 LIBERAR lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_tarassaco_alimurgia-furlan.mp4 | flora_tarassaco_storia-usi.mp4 | tarassaco_fiori-steli-germogli.mov |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi02.mp3
papavero Rosolaccio rosetta e papagno semi (70) 70 |ROSOLACCIO e P lingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | flora_papavero-oppio_italia1935.mp4 | flora_oppio_degli_akha.mp4 | flora_papavero_sonnifero.mp4 |musica 5-ninnananna.mp3
oiosatolfa Primofiore acquacotta, Lassana e Pilosella (328) 18-lume328 |Fascin lingua slavonico | foto cibospezie | audiolibro | primula+altre-misticanza_patrizia.mov | aspraggine-caccialepre-lassana.mov | caccialepre-tarassaco-cruda_pardini.mp4 |musica 51_anjo_de_branco.mp3
orticalamia Lamia ed Ortica, riso e ferro clorofilla (351) 13.XIII -lume351 | lingua slavonico | foto cibospezie | audiolibro | ortica_risotto_macerato-afidi-concime.mov | flora_ortica-completo_rai.mp4 | ortica+lamia-minestre-depura.mov |musica 4-pizzicarella.mp3
ginestra Fiordaliso Centaurea, Tribolo e Ginestre (360) 22.XXII -lume360 | lingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | bieta_brassiche_calcitrapa_cardi_cicorie_usi.mp4 | flora_piante-spontanee.mp4 | centaurea-eritrea_erbafebbre.mp4 |musica 49_Arco_Iris.mp3
67:sogni46-lume067 LIBERARE: erompere dell'energia dalla forma che la contiene. L'una nelle braccia dell'altro liberano la forza vitale. Tutta la vita genera energia come parte della sua essenziale vitalità, mangiamo per creare energia. Iside va in cerca di Osiride e piange la sua perdita. Le pressioni derivanti dal dover affrontar il mondo suscitano |repressione-o-liberazione. Ciò che non esprimi rimane latente, costruendo insopportabili tensioni che rendono la vita coercitiva. La chiave della sessualità è l'utilizzarla per il rinnovamento e l'espressione del num, impariamo dunque sia a seguire che a dirigere l'energia. Aumentiamo l'intensità finché l'accelerazione esploda in una grande liberazione, distruggendo il vecchio, creando il nuovo. Scegli di liberare la tua energia in ogni modo possibile. IMG8: l'uccello vola nel Temporale (iniziamo a morire quando rifiutiamo la sfida: nasconditi nella tua tomba o escine ed esprimiti). Tigre fugge dalla sua gabbia (non puoi fuggire la prigione senza un posto dove andare: usa tuo num per creare una nuova direzione). Due pugili si affrontano con pugni alzati (il liberare infrange resistenze e atteggiamenti difensivi: impara a usare le tue battaglie per liberare energia e ottenere risultati). Col Pianto, lei urla il suo dolore (chiuderti di fronte al dolore ferisce te stesso, mentre il liberarlo può ferire gli altri: esterna prima il tuo dolore, affinché non si ingigantisca). Il sognatore apre le porte alla libertà (vera libertà è accettare le restrizioni: poni fine alle restrizioni che ti sei autoimposto, cambiando i tuoi atteggiamenti verso te stesso e la vita). Il sognante ha urinato sulla neve (la vitalità deriva dal creare con gli istinti, non dal reprimerli: abituati ad accettare come naturali tutte le espressioni dell'istinto). Il sognatore sogna una liberazione orgasmica di colori (ci si libera lasciando andare: abituati a muoverti in modo rilassato nella maggior parte delle cose che fai). Il sognante si abbandona alle Lacrime (non è l'angoscia che fa soffrire, ma il nostro atteggiamento verso di essa: godi del tuo dolore, liberando sia gioia sia sofferenza). La violenza non è ragione, dove si fà buona guardia regna buona pace, a chi Dio è vicino, gli angeli non son lontani| Tarassaco (dente di leone) è una pianta perenne, comune nei campi, con foglie lanceolate e un rizoma a fittone. Fiorisce sincronicamente in primavera e chiude i fiori con la pioggia; propaga facilmente i semi tramite il pappo trasportato dal vento. La pianta è molto utile in medicina grazie alla tarassina nelle radici, che stimola la crescita di altre piante e ha effetti depurativi: è usata a curare problemi al fegato, artriti, calcoli renali e dermatosi. In cucina si mangiano foglie, fiori e radici: le rosette giovani sono ottime in insalate, mentre le foglie autunnali si usano in frittate e minestre. I fiori possono essere conservati in miele per un infuso depurativo. Ha proprietà diuretiche e aiuta a ridurre la pressione sanguigna; evitare l'uso con farmaci FANS a causa del rischio di ipercaliemia.# TARASSACO officina, |Dandelion, Dente di leone, dandelion amara, |piscialetto soffione, latte del suo stelo, cura porri bimbi, pissenlit brucia-occhi, perenne rosetta, Regina erbe campo, a disordini rimedia. Polimorfa ovunque, rizoma a fittone, cicatrici precedenti, foglie lanceolate, irregolar incise, apice triangolare, ricaccia dopo sfalcio, fiorisce in sincronia, tinge campi gialli, chiude fiori a piogge, segnatempo natural, sensibile a meteo. Tarassaco clona, ogni seme si sdoppia, 1 pianta 5mila semi, identici fra loro, 1 pappo al vento, propaga ovunque terre, riesce a vegetare, da pezzi suo fittone, sprigiona luce quarzo, in compostaggi, estirpa dopo pioggia, pacciame ai piedi ortaggi. Dandelion settembre, fa maggior tarassina, amara e radicante, sostanza medicina, stimola radici, pure di altre piante, assieme fioritura, di ambiente circostante. Russia reca gomma, a pneumatici militar, toglie metal pesanti, suolo disinquina, inibisce l'altezza, di vicine piante, tu dividi cespi, e sotterra pezzetti. Tarassaco in cucina, mangiala tutta, rosette a insalate, Emilia bolle fibre, aggiunge 2 uova, versa su bruschette, foglie in autunno, fan latte + gentile, usa crude o, palline strizzate, ravioli minestre, risotti frittate: boccioli in sale aceto, fiori in insalate, 10 fiori a tazza, secca x inverno, conserva nel buio, 100 fiori in miele, bolli e bevi giorno, urina esce molta, ipotensione sfogo, potassio e tarassina, allergie rimuovo. Infuso o vino fiore, cura freddatura, a condotti urinari, biliari e vescica, rimuove aci depositi, calcoli artriti, essuda i dopanti, cura tubercolosi, collirio mal d'occhi, detta brucia-occhi, lenisce emorroidi. Se hai bocca amara, usa 1 decotto, stimola pancreas, e fegato risveglia: evita consociare, a farmaci FANS, eccesso potassio, ipercaliemia, paraceta e aspirina, fan gastro allergia. Radice inulina infusa, C ascorbico e calcio, previene diabete, 30 grammi litro, 5 minuti filtra, |depurasangue e pancia, |pressione normalizza, cura dermatosi, |cefalea postprandiale. flora_tarassaco-radice_dr-bianchi.m4a
lume067-Tarassaco solare, ha corona di leone, esil stelo principessa, che muta in forme e stagioni, è una regina primavera, conosce prati e desideri, a cui si affida col soffione. |Tarassaco è perenne, intera pianta edule, grossa radice a fittone, tu stacca rosetta basale, lascia in terra la radice, per farlo continuare. Foglie del Dente di Leone, han potassio Pissenlit, partono tutte da radice, leggermente sovrapposte, son dette cicorie bianche, suo fusto cavo senza foglie, se spezzato emette latte, nè tossico o psicoattivo, in cima ha un capolino, con due file brattee calice, quelle interne verso alto, quelle esterne verso il basso. Custodita dalle fate, è pianta gialla e verde, rappresenta luce giorno, che rischiara i pensieri, forza vitale e cambiamenti, scioglie ferree convinzioni, se le mostri tuo vero volto, mostra tue vere bramosie, che desideri provare. Sibilla suggerisce, a luce fioca della notte, i sogni sembrano lontani, all'alba appaiono vicini, siate decisi e creativi, esigenti disponibili, poichè la strada giusta, appare avanti a voi. Chi non s'arrischia, non perde e non |acquista.
70:lume070 |ROSOLACCIO e Papagno han molti semi buoni, adatti a pani e dolci, ricchi di nutrienti, come la Nigella Damascena, pianta loro cugina. Le fiabe della donna-fiore, tipiche del Liaozhai cinese, narrano di anime e spiriti che amano in modo autentico, sono intime e sentimentali, notturne e malinconiche, e il loro pathos soprannaturale, esalta l'eros desiderio. Da febbraio cogli rosette basali del Papavero rosso, croccanti in insalate, crude senza esagerare, o in acqua sbollentate, o in agro ripassate, ripieno di ravioli, o mix delle minestra. Recidi stelo a giugno, e un lattice reca, che sbianca macchie rosse, di pelle mani e viso, suoi petali e foglie sedano bronchite, e blande scottature, mentre lo sciroppo dei fiori, calma tosse nervosa: 50 grammi di fiori, metti a macerare, mezzora mezzo litro, filtra e spremi i fiori, fai impacchi al viso, mattina e sera, e conserva nel frigo. Infuso di |Papagna, come infuso Rosolaccio, capsule bollite e filtrate, calmano la tosse. Papagno laudano, è il selvatico papavero, che eccita o deprime, induce |sonno dolce, calma tosse e dolore, e rilassa il cervello, oppure scuote tutti nervi, mentre su |Atropa belladonna, ha effetti |antagonisti. dicono gli indiani del Rajastan: umul kia?| Il papavero rosolaccio, dai petali scarlatti, cresce lungo i campi e accompagna da secoli la vita degli uomini. Pianta annuale, lattiginosa, sboccia tra aprile e maggio dove la terra è smossa. Dal papavero sonnifero, o Papagno, si ricava l'oppio: lattice raccolto in gocce, poi seccato in pani scuri. Farmaco e veleno, fu usato da Paracelso nel laudanum, rimedio antidolore. Piccole dosi calmano la tosse, la diarrea, inducono sonno e pace muscolare. Ma dosi alte stordiscono, deprimono il respiro, portano dipendenza e crisi di astinenza. Nella tradizione popolare, qualche goccia di papagna nel latte faceva dormire i bambini inquieti, permettendo alle madri di lavorare. Mantegazza e i medici moderni hanno studiato morfina, codeina e derivati: potenti analgesici, ma anche causa di euforia o delirio. La storia lega l’oppio alle guerre: commerci, divieti, traffici tra imperi e popoli, dalle Indie alla Cina. Eppure resta anche pianta sacra: gli Egizi lo usavano per consolare, i bizantini nella teriaca contro molti mali, i Rajput in India lo bevevano come gioia rituale. In molte leggende è fiore che nasce dal corpo dell'amore, simbolo di sogno, riposo e oblio. Il papavero è così: fragile nel campo, ma capace di donare calma o rovina, a seconda della mano che lo raccoglie.# PAPAVERO Rosolaccio, petali scarlatti, rhoes rusalena, papata rossa paparina, papagno pie di papero, il celtico Pappa, lattice mescolato, a pappa bimbi nanna: erbacea annuale, pelosa lattiginosa, radice bian fittone, fiori april-maggio, cresce su incolti, e su campi cereali, sopra terra smossa, segue lavori umani. Papaver sonnifero, detto |OPPIO-Papagno, col nome di Laudano, lo usava Paracelso, mette oppio thebaicum, in pillole nere, come antidolore, assai in voga divenne. Papavero oppio, è pianta annuale, cresce in molti suoli, lavorati pare, in tutta Italia, da maggio fin estate, Papaveri + alti, son colti a seccare, a riparo umidità. Opium palline, fumigazioni antitosse, ingerite masticate, mesciate a bevande, cura la diarrea, induce sua trance, farmako e veleno, rilassa il muscolare. Papagna sgradevole, con miele a bambini, diluita con latte, 2 gocce succhiotto, zucchero in pezzuola, fa dormire i bimbi, appapagnarsi dico, sazi e sonnolenti, qualche goccia in +, a bimbi + lesti: poche gocce papagna, calman 10 figli, così la mamma può, lavorar continua, nel giorno di bucato, piccoli nel cesto, dormono beati, 1 succhiotto hanno preso. Oppiacei ed oppioidi, Oms cita criteri, papaveri endorfine, alleviano dolori, oppiacei derivati, inducon euforia, impulsi nervosi, modifican biochimica. Mantegazza scrive, se in dosi elevate, stupore depressione, del respiratorio, insensibili al dolore, morfina in medicina, potente analgesico, ferma anche la tosse, inibisce cervello, rimane la CO2, overdose sonno interno: restringe pupilla, capocchia di spillo, si abbassa pressione, e corpo calore, la morte si rischia, paralisi respiro, eroina è morfina, un acetico chimico, provoca dipendenza, svanito effetto, si ha crisi astinenza, tempo irrequieto, insonnia e tremori, dolori addominali, vomito diarrea, inappetenze dimagranti; sintomo si attenua, molto lentamente, scompare in 1 mese: narceina e morfina, con codeina inducon sonno, tebaina e narcotina, han convulso ritorno, impressioni emozioni, rapide al cervello, centri motori e di idee, in modo intermittente, narcotizzano nervi, oppure li eccitan, anestesia e sonnolenza, o delirio assegna. Laudano Paracelso, usato e coltivato, da caste sacerdoti, fiore della gioia, a slavi assiri russi, ottomani mamelucchi, coltivano a Cipro, esportan spezia in giro, presso le corti, con arabi e olandesi, a Cina si avvinghia, farmacista inglese, Friedrich Sertuerner, morfina sola vuole, da oppio indiano in Cina: Compagnia indie, complotta imperatore, che con editto vieta, eccesso di oppio, ma perde terre guerre; cronica diarrea, pus dolori addominali, morfina azion dipende, singolo individuo, chi sente ipnosi, chi prostra in delirio, 1 sonno che calma, il dolor + sentito. Egizia medicina, usa oppio a consolare, sofferenza umana, a dosi piccoline, aiuta digestione, mentre in eccesso, reca febbre calore. Oppio eccitante, su gente assai nervosa, rallenta digestione, cioè assimilazione, oppiofago è scosso, respiro irregolare, disturbi e voluttà, x anni può provare. Teriaca ricetta, oppio con farmaci, impastati con miele, rimedio a + mali, riveduta da Andromaco, |Teriaca-bizantina, x cefalee epilessia, febbre sordità, problemi della vista. Rajput India, dicono |Umul.kya? hai preso tuo oppio? fuma e prendi gioia, emergono da sonno, sudano a sauna. Thailandia museo Oppio, di miti e leggende, esibisce calendari, di etnie montane, comparazion agrari: la pianta tabacco, nasce da seno donna, mentre poppy fiore, nasce da vagina amore, due settimane dopo, di petali caduta, contadin locale, pratica incisioni, orizzontali superficie, capsule verdi, lattice esce, gocce bianche fuori, ossidan lattice, raschiato dopo 2 ore, a farne pani opium, colore marrone, amaro odor pungente, leggero ammoniaca, sciolto acqua verde; 500 mila fiori, fan 10 kili opium pane, in arabo ufiyun, ufeem in indostani, yeeb per i Hmong, o-fu-jung in Cina, oppio e acqua calda, antica medicina. papaveri_rilassante_bianchi.m4a
lume070-Uno studioso malato si trasferì in campagna; nel giardino crescevano peonie e un |Papavero gigante. Ogni notte dal fiore emergeva una donna dai lunghi capelli neri che curava il giovane, preparava medicine e cantava, apriva le finestre alla luce della luna; col passare del tempo l'uomo guarì, ma il fiore iniziò appassire. La donna confessò: Io sono lo spirito del fiore, ho usato la mia vita per salvare la tua. Lo studioso piantò allora migliaia di papaveri rose e peonie attorno alla casa. La primavera seguente il giardino rifiorì, e tra i petali apparve di nuovo la donna-fiore: natura animata, eros e guarigione del sacrificio amoroso. Ovidio e Liaozhai mettono in scena metamorfosi del corpo: natura animata, eros che rompe l'ordine sociale, forza che permea il confine instabile tra umano e non umano, amore tra mortali e creature superiori, sonno e respiro dei giusti dopo la battaglia. La carta ti invita a fermarti: c'è un momento per riposare, lasciar andare il dolore, distendere i pensieri, ma ricorda: il dono che calma può anche schiacciare: non abusare del silenzio che diventa buio, accogli la pace che il papavero porta, ma sappi distinguere il ristoro dalla fuga, il sonno e la fine del viaggio. È il momento di fermarsi e attendere i cambio di vento per poter riprendere la strada, godete di questo attimo di pace e riflessione, la tregua è ristoro, nessuna lotta e malanimo; e sentite in lontananza il profumo del mattino, che arriverà quando la notte si dissolve.
328:amore18-lume328 |Fascino-Semplicità: fermati a odorare le rose. Gli amanti stano seduti a oziare, rilassandosi per l'intera giornata, tutto ciò di cui hanno bisogno, è l'uno dell'altra. Placa la tua mente in uno stato di rilassamento, respira, respira.. poi dichiara: la vita è semplice ed elementare, l'amore mi ha trovato, sono appagata/o. Fermati e annusa le rose, goditi una giornata, un attimo, magari una settimana di relax e appagamento. |il dare fa onore e il chiedere è dolore. |Verdura è una pietanza che vuol olio in |abbondanza| Oiosa (Tordilio) è una pianta erbacea annuale tipica della Puglia, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere (Apiaceae). Fiorisce in primavera, con fiori bianchi disposti a ombrella, simili a quelli del prezzemolo, e ha foglie eduli che, se giovani, possono essere utilizzate in insalate primaverili. Le foglie, quando bollite, hanno un sapore poco dolce ma molto profumato e sono antinfiammatorie, diuretiche, e digestive, con proprietà stimolanti e utili contro stress e malinconia. La pianta cresce in ambienti mediterranei, in particolare lungo i bordi delle strade. Pratolina (Bellis perennis) è una margheritina che fiorisce tutto l’anno, con foglie a rosetta, utilizzata nelle insalate e per le sue proprietà diuretiche e disintossicanti: l'infuso di fiori stimola la diuresi e depura l’organismo. Aspraggine (Picris echioides) è una pianta amara, con foglie spatolate, che cresce in luoghi caldi e secchi. Ha un sapore pungente che può essere mitigato dalla cottura e viene usata in minestre e come rimedio per mal di denti e mialgie. Caccialepre (Picridium) è una pianta perenne che produce fiori a forma di pera e viene utilizzata in cucina per preparare insalate, accompagnata da erbe come il prezzemolo, l’ortica, e la malva. Grespigno (Sonchus asper), una cicoria spinoso, è usato in cucina come ingrediente per zuppe e insalate. La sua radice contiene inulina e ha proprietà depurative e rinfrescanti per il fegato. Cerfoglio (Antriscus silvestris), simile al prezzemolo, è un'erba diuretica che cresce tutto l’anno e viene utilizzata per insaporire piatti a base di funghi. Lassana è una pianta dalle radici medicinali, utile per trattare ragadi e screpolature.# |OIOSA tordilio, ombrellino pugliese, Ombrellini di prato, ombrellifera apiace, erbacea annuale, da oliveti il nome Oiosa, Tordilio apulum, erba puglia tornitora, ha frutto ben fatto, pianta verde chiaro. |Tordilio fiorisce, come prezzemolo, fiori bianchi stelo, a Pasqua la trovi, lungo bordi strade, fior simile estate, come carota selva, cioè pizzo di regina, eduli sue foglie, giovani e tenere, al suolo fan rosetta, fiore bianco a ombrella, petali bilobati, su fusto allungato, area Mediterraneo: è una delle 4, insalate tolfetane, sgradevole bollita, tu lessa e ripassa, assieme a fagioli, pane in substrato, tarassaco e cicoria, finocchi con aglio, insalate primavera. Tordilio apprezzato, sapore poco dolce, ma molto profumato, se giovane pianta, è sdraiata a terra, nudi suoi piccioli, foglie sbriciolate, emana buon profumo, longevo stimolante, proprietà di cura, è antinfiammatoria, diurieti digestiva, utile anti stress, e la malinconia, ha vitamina E. |PRATOLINA primofior, è Bellis perennis, Margheritina prati, erbacea e perenne, con corto rizoma, foglie nascon da essa, forma base rosetta, a spatola detta: sopra sono larghe, picciol alato rosso, capolini fior portati, peduncoli lunghi, da febbraio a dicembre, cime fior virtù, cogli tener rosetta, prima di fioritur, x minestre e insalate, infuso dei fior, stimola diuresi, disintossica bene, assieme a tarassaco, ortica e cicoria, essiccata Pratolina, balsamo tu prova; in polvere ridotta, mescia a vaselina, olio o crema neutra, oppure a lanolina, infuso fior aggiunge, tocco astringente, con Caccialepre pian, son erbe sorelle. |ASPRAGGINE Grattalingua, Rajci de campo, Picris echioides, Reichardia picroides, Lattuga ginestrello, picro amaro latte, esce dal fusto, spezzato da una parte: pungente sensazione, di erba morso, lessa intenerisce, a primavera colgo, mitiga amaro, delle cicorie spinte, pelosa polimorfa, eretta o prostrata, alta 20 o 40, fusto striato arrossato, foglie base spatolate, picciolo alato, quà e là verruca bianca, corimbi capolini, ravioli e piadine; ha petali gialli, ligula venata viola, tra dune e muri strade, foglie di rosetta, tenere e carnose, forma lanceolata, acheni pappo bianco, latte appiccicoso, cruda lessa mista, a cicoria e crespigno, colta avan fiori, taglia a raso terra, taglio innocuo latte, annerisce pelle, rimosso con olio, rosetta caccialepre; semi a fine giugno, rinfresca depurante, foglie fresche trita, su zona dolorante, analgesi antiscorbuto, allevia mal di denti, mialgie mal-di-testa, caccialebbra lessi. |CACCIALEPRE Picridium, Latticrepolo, grattachecca rattarola, 1 rosetta basale, di foglie ineguali, se macchiette a nero, cerose infarinate, a radice grossa legno: emerge fusto primavera, pare biforcato, eretto o prostrato, ascendente cilindro, in cima sboccia 1 fiore, a forma di pero, fiorisce tutto anno, in campo oliveto. Caccialepre reichardia, con Rafano e spinacio, Picris potta-pelosa, foglie di Plantago, rametti finocchio, turioni di Asparago, Malva e Prezzemolo, Romice acetosa, Buglossa e Margherita, Radicchio e Tordilio, Ortica o Crescione, Raponzoli radici, Vetriola foglie-getti, Soncio e Fumaria, Pimpinella e cavoletti. Insalata di lattuga, rucola e centocchio, poco aceto mele, olio sale nel Risotto, mentuccia e crispigno, malva e farinello, stufa cepa ed aglio, aggiungi riso bello. |GRESPIGNO spinoso, Sonchus asper olerace, camingioni sarda, cardinnastra sicilian, Crespigno nel Lazio, cicerbita toscana, salad asu piemonte, sivone in Lucania. Crespigno cicor pazza, fol crude o cotte, rosetta padella, cime radici insalata, lattice su porri, e su piaghe pelle: Soncio latte bianco, sgorga incisione, annual crespo alto, 1 metro col fior, buono delicato, boccioli son capperi, latte non amaro, mattino presto cogli. Primavera autunno, getti giovani cotti, in insalata mangio, fave e grespigno, campagnolo detto: scalare cresce, in pentolone metto, pizzicor fol spinose, stimola voglia, di pan casareccio, accompagna foglia. Crespino crudo o lesso, amano conigli, arrivan presso case, mangian erba fili, radice a fittone, fusti eretti ramosi, rosso-violacei, cavi molli e spugnosi; sue foglie spine, gen-dicembre fiori, gialli al mattino, chiude dopo ancora, capolini tutto anno, su ruderi e strade, osa su marciapiedi, e fessure vecchi muri, cugina di cicoria, orto misto onora. Soncio acqua foglie, son depurative, rinfrescan stimolanti, fegato e bile, radici secche trita, tengono inulina, infuso fol/radici, astringente emolliente, suo lattice calma, usato localmente. |ACQUACOTTA erbe stagione, di butteri e mietitori, sui Monti Lepini, alimento base primo, calde zuppe serali, intingon pane fermo, con brodo rane stagni. In paludi con malaria, paiolo sopra fuoco, cuoce erbe campagna, con aglio e patate, Pomodoro e Mentuccia, pane secco fatto a fette, in scodella coccio, imburrata od oliata, aggiunte rape o funghi, spinaci e merluzzo, calda zuppa invernale, da mettere su pane, avanti uovo e sale. Acquacotta di Tolfa, a pastori e boscaioli, contadini e carbonai, che aggiungono Cipolla, erba pimpinella, verdura orto fresca; Acquacotta blerana, aggiunge uova e tarassaco, stese sui crostoni, cicoria e mentuccia, sale olio e aglio, un ora a fiamma viva. Cicoria cotta a parte, a togliere amaro, aggiunta mentuccia, o Persa maggiorana, aggiungi acqua calda, per brodo inzuppato, pane bruschettato, con aglio strofinato. Massa-Carrara zuppa, 32 piante olio acciughe, Flos-cuculi e Porro, Silene nuovi getti, Mentuccia rametti, Cicerbita e Biete, Tarassaco e Cicorie, Papaveri e Pratoline, eupeptiche e diureti, Parietarie lassative, Radicchiella spaccagrotta, Piattello ingrassa-porci. Spaghetti alle erbe: 20 foglie di Melissa, 10 foglie Malva, e 4 foglie di Mentuccia, 10 foglie di Salvia, 2 cimette di Buglossa, lava e scotta malva, aggiungi sale e scola. |CERFOGLIO erba, Antriscus silvestre, prezzemolo ricorda, nelle sue foglie, presente tutto anno, x foglie crude, diureti misticanze, sa condire funghe. |LASSANA cur mammelle, ragadi annue, grande ma gracile, radice fittona, sfida monocolture, incolti muri orti, corimbi fior gialli, miele fin ottobre: fusto esile retto, ramifica in alto, latte amar-salato, simile a tarassaco, foglie germogli, zuppe crude insalate, trita foglie fresche, su labbra screpolate. |PIATTELLO costa di asino, o ingrassaporci, Hipocoeris radicata, spontanea perenne, recisa reca latte, appiccicoso amaro, le foglie verde brille, sono rosette, aderiscono a suolo, lobate spatolette: da centro rosetta, sale scapi forti, a capolini gialli, foglia marzo-giugno, cogli da colletto, crude olio limone, oppure ripassate, delicato sapore. |RADICCHIELLA cicoria, Crepis Vesicaria, pantofola crepis, Catioglio bien-annua, cresce tutti prati, a margini di strade, vigneti uliveti, cicoria foglia uguale: vistosa rosetta, grosse foglie base, attorcigliano colte, capolini gialli, simili a tarassa, pappi piumati vuole, foglie x ripieni, crude oppure cotte; corolla rossiccia, purpurea o bianca, fioriferi germogli, se teneri cucina, virtù come cicoria, disintossica bene, diuretica depura, glicemia di sangue, ferma i radicali, e il cuore energizza. |Hieracio PILOSELLA, ispida e perenne, orecchio-topo forma, lingua-gatto tiene, foglie di rosetta, han bianca peluria, diuretica antibioti, la brucellosi cura: malattia infettiva, febbre Malta Cipro, Gibilterra mare, intermittente tifo, colpisce bovini, accidentalmente uomo, x infetto latte, morbosa febbre noto; pilosella aerea, promuove flusso bile, depura sangue da, purin animal proteine, drena liquidi adiposi, grasse caviglie, cistiti uretriti, via patogeni da urine. quid_tordilio+grespigno+caccialepre.m4a
||MISTICANZA mesticanza, eduli erbe fresche, utili a insalate, minestrone o acquacotta, erbe crude o cotte, condita olio aceto. Lazio misticanza, è Indiviola e Ascarola, Caccialepre Lattughella, Grespigno e Ojosa, Acetosa e Pimpinella, Carota e Ruchetta, Piedigallo Cicorietta, Porcacchia e Boglossa. Se sapete tempo bello, annate nei prati, con cesta e coltello, cominciate a cercar, la bona cicorietta. Misticanza biedana, |Mazzocchi Crespigno, Lattuca pungente, Caccialepre Cresta-gallo, Pie-papero papavero, Pimpinella e Tarassaco, Cipiccia-radicchiello, Raponzoli e Plantago: olio oliva sale e aceto, Rughetta e Cappuccina, Puntarelle catalogna.
351:tarot13.XIII -lume351 |ARCANO Senza Nome, |La Morte: Abbandona il passato per accogliere nuovo inizio de gioco d'Oca; taglio di ciò è inutile, rinnovamento, ma anche paura di affrontare cambiamenti, dunque energie di rabbia, ira, nervosismo, ecc, nel caso di rifiuto, separazione, licenziamento, osteopatia, trasformazione; l'inconscio lavora per andare al cuore delle cose: uno scheletro con falce che cammina in un campo cosparso di mani e teste. Iconografia medievale del Trionfo della Morte, in cui uno o più scheletri si trascinano in fila, in una danza macabra, un Carnevale volto a esorcizzare epidemie e sofferenze. FAUL: l'arcano senza nome ci forza ad ammettere che il |concime della vita è quanto ora è morto, abbinato a Piazza della Morte, nome di una confraternita medievale che curava il |cimitero, sul modello del convento dei |Cappuccini, delle catacombe di molte città del mondo, o del padiglione della impermanenza, nei conventi buddisti |Shaolin, dove la comprensione dei timori portava a un esistenza più serena. BOSCH: Pietà e perdono per il male che ci portiamo dentro. AFRO: antenati |Egun, spirito dei |defunti e della trasformazione, cambiamento improvviso. BOCCACCIO: lascia scomparire il passato e non rinunciare ai piaceri per timidezza o paura delle novità. CINA 2: il Ricettivo, Cina 17.Il-seguire, Cina 24.Il-ritorno. Chi più intende più |perdona, perdonando si acquista trionfo| Lamium Album (ortica bianca) è pianta mellifera, con fiori bianco-giallastri che profumano di miele. Cresce in campagna, mimetizzandosi tra le ortiche. Le sue foglie, dentate e pelose, non pungono e si utilizzano fresche o bollite per preparare minestre o come vulneraria infusa. Usata in Friuli nei ripieni con noci ed erbe, questa pianta ha proprietà depurative e rilassanti. Lamia purpurea (ortica rossa) è simile e viene impiegata per fermare le emorragie e trattare le infezioni. Il suo tè, preparato con le cime fiorite, ha effetti lassativi e aiuta a combattere allergie stagionali, batteri urinari e migliora l'umore. Contiene ferro, vitamina C e K, ed è utile contro l'anemia. Ortica dioica (ortica comune), perenne e con fusti rigidi, è usata nell'industria tessile e come fertilizzante naturale. La pianta contiene acido urticante che provoca irritazioni se toccata. Viene anche utilizzata in cucina come ingrediente in minestre e ravioli, con benefici per la salute, tra cui la cura delle malattie intestinali e la stimolazione della crescita dei pomodori. Le foglie e radici dell'ortica sono anche utilizzate per preparare rimedi contro reumatismi, malattie della pelle e dolori articolari, mentre il suo olio fortifica e aiuta nella diuresi. In caso di anemia, si consiglia un'infusione di ortica fresca o essiccata.# LAMIA Lamium Album, falsa |orticaBIANCA, mellifera a fiori, bianco-giallastri, aprile settembre, forte odor di miele, fusto rigido peloso, foglia chiara tiene: dentata picciolata, cuoriforme peli ortica, non punge o irrita, vive in campagne, mimetica tra ortiche, così lei sopravvive, sbollenta in acqua sale, oppure fresche cime, avanti fioritura, metti con minestre, è vulneraria infusa; usata nei ripieni, assieme noci ed erbe, in terre del Friuli. |OrticaROSSA Croazia, è Lamia purpurea, ortica morta o falsa, rende uomo più allegro, suoe foglie puoi applicare, su tagli e ferite, a fermare emorragie, su bocca naso e ferite, e infezioni prevenire. Tè di ortica-morta, poche cime fiorite, da maggio ad agosto, due cucchiai acqua bollente, riposa 10 minuti, due/tre tazze al giorno, più grandi quantità, hanno effetto lassativo; tratta batteri di urinario, irriga vescica e reni, calma allergie stagionali. Pianta edule e sicura, buon antiossidante, ha ferro C e molta K, quindi riduce anemia, la dosi chi assume coumadin, migliora tuo emocromo, assieme all'umore, lieve effetto sedativo, utile per sonno e dolore, su tendini e articolazioni. Lamia bianca più alta e perenne, fogli acre e amare, guariscono ferite, rilassan spasmi e nervi, depurano ed espettorano, secrezioni bronchiali, rafforzano organismo, e fan tonico uterino; radice calma calcoli renali, la Purpurea è più astringente, succhia suo fiore alla base, come dolce fior di acacia, sue foglie in insalata, lessate o impasto per ravioli. Lessa cime e foglie entrambe piante, come ortaggio spinacio, ripassa in lime e aglio, o metti in calda minestra. |ORTICA-dioica perenne, rizoma ramificato, striscia nel suolo, fusti pure 1 metro, quadrangola con peli, rigidi urticanti, foglia a forma cuore, fior maschili alti, femminili penduli su ascella, pianta cresce bene, luoghi con nitrati, nitrofila usata, come fonte clorofilla, e tessile industria, x carta e stoffe; fibre fusti maschi, par canapa e lino, + morbida a cotone, fibra cava interna, buon isolante che, mite caldo estivo, e tiene caldo inverno, veste principino. Ortica cura terre, cerca azoto fosforo, accumula elementi, ferro ed etilene, aiuta maturare, frutti acerbi pomodori, e previene infezioni a intestini polli; ogni pelo Ortica, elastica pompetta, tiene acido veleno, interna vescichetta, se foglie gambo tocco, loro punta rompe, veleno sprizza fuori, aci ossalico urticante, Cepa e Piantaggine, contrastano urticante. Ortica intensifica sapore, compensa luce e calore, caroteni a uova rosse, Ortica è cibo e cura, di popoli o eremiti, mangiata bollita, in poc'acqua minestra, 12 ore dopo colta, in padella con aglio, salsa buona x risotto, reca ferro giallo. Ricetta anti-anemia, 10 grammi foglie fresche, essiccate sbriciolate, è un cucchiaio tazza, suoi semi spremi a freddo, ha olio fortificante, x debolezza e astenia, e diuresi grande. Ortica spinaci, sue foglie in minestre, frittate o ravioli, con cime parietaria, in zuppe o formaggi, cura primavera, calma reumatismi, sfrega fronde fresche, fustiga il sangue, contro dolori nervi; foglie bollite, arrestan sanguinare, poltiglia friziona, malattie cutanee, assieme latte cura stipsi, vomito emicranie, |sfiamma-bruciando, |bronco-catarrale; radice a ipertrofia, |prostata cura, succo decotto radice, |emostatico-naso, vince |afidi+pidocchi, |capelli fa forti, in aceto e rosmarino, macera 20 giorni. quid_ortica-e-lamia_benefici.m4a
lume351-Ortica punge e brucia, ma poi muta la ferita, in stimolo vitale, attiva il sangue, circolazione e depurazione. Lamium bianco-rosso, non punge ma cura emorragie, infezioni e debolezze sangue, radici e foglie lavoran reni, pelle e sistema riproduttivo, come se il corpo fosse un campo, che si rigenera attraverso, irritazione controllata e rilascio. Verde vita vegetale, cresce dal disturbo, Ortica colonizza suoli, ricchi di scarto e nitrati, trasformando in fertilità, mentre Lamium mimetizza, ai margini dei campi, miuta eccesso in nutrimento. |Ortica è Verde clorofilla, con molteplici usi, in agro medicina e cucina, rigenera e purifica, come l'Arcano XIII dei tarocchi, La Morte simbolo della fine, di un ciclo e inizio nuovo, apre la porta al rinnovo. Giallo trasforma la pianta, in alimento farmaco o concime, scegli metodo e misura, ortica le altre piante aiuta: |ortica-macerato, è un pratico concime, diluito 1 a 10, o antiparassitario, diluito 1 a 20, contro afidi piante, spruzza sulle Fave; diversi giorni a macerare, diluisci a spruzzare, base pomodori e zucchine, rose e cavoli vari, repelle |arvicole un poco, attira |humus e |lombrichi, aiuta crescita di piante, previen |marciume-pomodori, ricco in sali minerali, potassio magnesio e ferro. Blu respiro dell'ortica, migliora circolazione, tratta reumatismi e mal di testa, sue cime e foglie in minestre, frittate risotti e ravioli, radici emostatiche a trattare, la Prostata ingrossata, e la fame tibetana. Ortica incarna il passaggio, Arcano XIII ricambio, distrugge stagnazione, e riattiva il flusso qi. Ortica non punge, se afferri foglia da sotto, essiccata o bollita, scompare l'urticante, la amano i pulcini, Galline e |Oca-in-covata.
360:tarot22.XXII -lume360 |LE-MAT (Matto Fou, folle): Tempo di iniziare una nuova esperienza, usa tue risorse a manifestare ciò che desideri. Lama d'inizio o fine mazzo, è un girovago Giullare tra le corti europee, accompagnato dal suo cane, fedele amico di avventura, che gioca con sua gamba, ha cappello a sonagli come un folletto imprevedibile, che ridendo afferma scomode verità, regge su spalla un fagottino, con poche sue cose, si avvia verso una strada, come un pellegrino in cerca dell'anima, libertà e fedeltà al proprio ideale, colpo di testa, rimorsi o idealismo, nomadismo erratico. I calzoni abbassati mostrano la sua innocenza di toccato dallo spirito, senza malizia, invita a lasciarsi andare, a capovolgere la prospettiva e accettare il destino. Il fiore sul ciglio indica un nuovo ordine dopo il caos/incendio interiore per chi ha superato e accettato l'esperienza iniziatica di morte e rinascita; il suo abito arlecchino contempla tutte le possibili esperienze esistenziali, e indica volta in volta, imprevedibil stravaganza, eccesso o assenza di ragione, genio o matto del paese. Nelle carte di FAUL, o tarocchi viterbesi, è il |Giullare della chiesa di Sant'Angelo di spada, chiesto a corte ad animare, giochi in nove maniere, senza rischio punizione. Il Folletto propone altra visione, in una stesa mette in dubbio cosa è giusto o sbagliato, per noi stessi oppure gli altri, scalza maschere a scoprire, vera identità del caos, suggerisce al consultante, spensieratezza o autocritica, ingenuità che libera energia, su figure della stesa, che sapranno indirizzar. |Exù, orixá delle porte, istinto e tutte le manifestazioni di natura, comunicazione e passaggi, messaggero tra mondi, San Antonio intercessioni e comunicazioni. BOCCACCIO: la donna vuole il sesso e l'uomo a volte si perde in fantasticherie inutili, spensieratezza e libertà comportano rinunce a volte pesanti. BOSCH: colui che si avventura in terreni sconosciuti è sia pazzo che savio, la domanda è il primo passo verso la risposta. CINA 56: Il Viandante. |fabbro, concretezza viaggi lavoro. Chi dice suo segreto vende sua libertà| Centaurea comprende 500 specie, annuali, biennali e perenni, caratterizzate da foglie alterne e capolini, che possono avere forme e spine varie. Calcitrapa spinosa e specie simili, asteracee, presentano fiori avvolti da brattee e frutti simili agli acheni. Usata dal centauro Chirone, la Centaurea cyano è usata in infusi a curare occhi e come febbrifugo. Le radici e i frutti della Calcitrapa sono usati anche per i reni. Centaurea può infestare i terreni, come il frumento, diffondendosi attraverso il vento. Il Tribolo terrestre è pianta con spine che punge i piedi e viene usata per trattare l'angina e dolori al petto: a dosi omeopatiche, riduce il gonfiore addominale e cura l’impotenza, ma è controindicata in alcune condizioni come in gravidanza. Ginestra (spartium junceum), fiorisce in estate e cresce in suoli aridi, arricchendoli grazie alla sua natura leguminosa. Resistente alla siccità, è celebrata da Giacomo Leopardi per la sua bellezza e la capacità di adattarsi alle difficoltà. Anemone reagisce alla luce e al buio, con il suo stelo che si piega sotto l'oscurità. Pomice hirese orienta le sue foglie verso nord-sud per ridurre la traspirazione e sopravvive in suoli caldi e asciutti. Infine, la Celidonia è usata a trattare verruche e calli grazie al suo lattice caustico, fiorisce con l’arrivo delle rondini e muore quando migrano.# Il genere |CENTAUREA, contien 500 specie, annuali biennali, perenni e polimorfe, tutte foglie alterne, variabil infiniti, in forma e spine, a foglie e capolini. Calcitrapa spinosa, centaurea squame, come altre asteracee, ha fior capolini, avvolti da brattee, tubo rosa-porpora, acheni frutti, come carciofo ancora: la usa Chirone, maestro a Esculapio, Ercole e Giasone, centauro mite saggio, ferito nel suo piede, cura medicando, con blu |FIORDALISO. Centaurea cyano, cogli suoi fiori, pria esser aperti, per infuso adatto, a curare gli occhi, Calcitrapa erba, o Calcatreppola infuso, di foglie sommità, appare febbrifugo; 20 grammi litro, da prendere + volte, amar-tonico buono, radici frutti reni, Calcitrapa e tribolo, 1 arma a 4 punte, posiziona al suolo, piedi nemici punge. Calcitrapa usata, produrre formaggio, capolini han squame, con 1 sola spina, corolla gialla vedi, su incolti e vigna, substrato pH base, infestante frumento, mentre maculosa, diffonde con il vento. |TRIBOLO terrestre, tetraedro da caccia, ha spine pungi piedi, cresce su spiaggia, tratta la angina, improvviso dolor petto, poichè coronar-dilata, eccone effetto: a dosi omeopatica, riduce gonfi addome, cura impotenza, mentre tutti atleti, confessano uso, a sollevamento pesi, evita in puerpere, reca gastro acidità, eccede arterie, fa prostata ingrossar. |GINESTRA fior bellezza, gialla speranza, che regge siccità, Giacomo Leopardi loda, illuminista 800, vede uomo relativo, che natur fà matrigna, così scopo poeta, è tirar fanciullo fuori, da uomo che soffre, impigliato in ragione, o volontà potenza, così può tornare, la spensieratezza, incoscienza dolore, dopo un pastore errante, nelle steppe Eurasia, e uomo islandese, che parla con natura, madre e matrigna, riscopre a fine vita. Ginestra odorosa, Spartium junceum, fiore dei Piceni, resiste pure freddo, anche in steril suoli, che pure arricchisce, in quanto leguminosa, dopo pochi mesi, ramifica e attecchisce; inizio primavera, metti semi suolo, idrata fin estate, duran germinazione, supera quiescenza, alterna caldo freddo, veloce a primavera, specie a sole pieno. |ANEMONE drizza, col sole clima mite, reagisce luce-buio, prima altre piante, se la oscuro poco, stelo piega chiude, preme sua linfa, con il calore e luce. |POMICE hirese, ha foglie che incanta, le orienta nord-sud, è bussola pianta, foglie in verticale, riduce traspirazio, suoli caldi asciutti, ombra filo spazio. |CELIDONIA erba da porri, usata su piaghe, suo lattice caustico, a porri e verruche, due applicazioni giorno, mattina e sera, fino a fine calli, inedule intera; se Rondine arriva, fiorisce Celidonia, dà vista ai pulcini, e muor quando migra.
lume360-Centaurea rivela il mito dei Cabiri nel campo che punge e guarisce: la stessa forza che difende la vita, è quella che la trasforma, dove il guerriero separa confine e identità, la voce nomina il mondo, il lavoratore incarna la materia e il respiro chiude il ciclo nel ritorno. Nel livello rosso il corpo vive tra desiderio e difesa, perché le spine del tribolo e della calcitrapa sono erotismo difensivo e il piede ferito di Chirone mostra che la ferita relazionale è il punto in cui amore diventa guarigione. Nel verde la vita è poco addomesticabile, invade o si adatta, come la Centaurea che colonizza il grano, la Ginestra che trasforma il suolo arido, la Pomice che regola l'acqua e l'Anemone che segue luce e buio come logica di sopravvivenza. Nel giallo la conoscenza nasce dalla ferita e dal ciclo, perché Chirone è il maestro ferito, la Ginestra di Leopardi rivela la natura matrigna ma illuminante, la fitoterapia conserva il sapere empirico e la Celidonia lega il sapere alle rondini e alla stagione. Nel blu la materia respira il cosmo e sincronizza senza volontà, come la Pomice che orienta le foglie, l'Anemone che regola la propria energia, la Celidonia che segue il ritmo migratorio e la Ginestra che trasforma il suolo sterile in equilibrio vitale: tutto è respiro della materia e allineamento invisibile.# Mito dei 4 archetipi/Cabiri figli della Vergine del Carmelo. All'inizio Tutto era Uno, senza nome né forma; dall'uovo cosmico sorse il Guerriero che separò (Nzamè), tracciò confini e difese il suo mondo. emerse poi la Voce, la seconda Forza che creò la realtà pronunciando i nomi delle cose (Ningone). La Terza Forza prese peso, emerse il Lavoratore (Nonè) che plasmò la materia e sostenne la vita. Ma perchè il ciclo fosse completo, sorse la Quarta Forza (placenta) fora Ascendente che solleva, unisce e conduce ogni cosa alla luce originaria. Fu così che il conflitto genera distinzione, la voce genera significato, la materia genera forma, e l'ascesa genera immortalità e unità, chiudendo il ciclo: caduta e ritorno, lavoro e canto, separazione e luce. Tutti possono ascendere: dalla fatica nasce il volo, dalla forma nasce lo spirito, dalla caduta nasce la rinascita. Bis: All'inizio un respiro senza nome; poi la Prima Forza si mosse e tagliò l'unità in due: fu il Lampo del Conflitto, la spada dei Bellatores che separa e difende. Dalla fessura aperta sgorgò la Seconda Forza, la Voce: Canto di avi Oratores, che crea nominando; poi la Voce precipitò, condensandosi nel Peso della Materia, Terza Forza dimora dei Laboratores che sostengono il mondo;poi la Quarta Forza: spirale di Ascesa, spiriti Ascensores che accendono negli uomini il desiderio di generare, creare, comprendere, per tornare all'origine da cui tutto proviene. Il guerriero traccia i confini del mondo; il cantore traccia i significati del mondo; il lavoratore traccia le forme della terra; infine, il pellegrino dell'Ascesa riconduce tutti alla stessa luce e il ciclo si chiude così: separazione, creazione, incarnazione, ritorno. Ogni cosa che cade può risalire; ogni voce che tace può rinascere; ogni peso può diventare luminoso, mentre la forza di aneros, invisibile ma reale, tiene unite le altre tre e porta tutto verso la sorgente.