articolo precedente || osservazioni sul graphie utilizzato || lessico bwiti || seguente articolo
La creazione del mondo

l'oeuf originel

 

sommario 

la pianta

la religione di eboga

-articolo di André Mary (enciclopedia delle religioni)

 

brano di "Pericolo bianco" di René Bureau.
Edizioni del Harmattan, 1978.

Che cosa mi ha fatto correre laggiù e lasciare la vita delicata dell'università parigina? Sempre il questua di un specchio dove il Bianco che seguo possa trovare il suo autentico riflesso. Questa volta, eravamo ponderati, voi, io ed i nostri, nella psiche adeguata alle nostre moine.

I Fang del bouiti, familiari dell'anatomia e della fisiologia, ci rinviano, allo visto della nostra aria e dei ghigni della nostra faccia, una diagnosi implacabile.
L'esame clinico non si esprime sotto forma ideologica, né politica, né psicologico, né metafisica ma mitico.

Al principio, Mebeghe che non ha né padre né sposa, ha posto nella confusione originaria una palla, uovo o feto. Un essere ne è sorti,Nzame. Era solo e piangeva. Mebeghe gli diede 1'ordre di smembrare il suo proprio corpo: il sangue che colerebbe sarebbe la materia di dove tirerebbero fuori gli esseri dalla terra. Nzame ritroverebbe poi la sua integrità. Dell'uovo estrasse poi Ninepone, secondogenita di Nzame, ma "in questo tempo, gli orifizi del suo corpo non erano aperti." Il puîné, None, infine, venne alla vita. Restavano la placenta ed il cordone ombelicale. Presero la forma di due esseri in uno solo: Evus di cui il doppio antagonista è Ekurana. Le prime tre creature si trovarono fiancheggiate così di un quarto, come in soprannumero, la loro busta in qualche modo, un démiurge inatteso tenuto in guinzaglio per suo fratello siamese. Delle noie in prospettiva.

Mebeghe prende delle disposizioni per avvertire i rischi di conflitto di influenza. I ruoli sono chiarificati e ciascuno è assegnato a residenza.Nzame è il capo dunque, è incaricato di produrre la natura e l'uomo, simile a lui. Nello stesso villaggio, ma ciascuno nel suo quartiere, o il suo quadrante, introduci due punti cardinali, Ninepone e None. Evus occupa la quarta partita dello spazio: la boscaglia. Mebeghe vieta loro di superare le barriere dei loro territori rispettivi.
Nzame comincia il suo lavoro di produttore del mondo e dell'umanità dunque.Ninepone, invidia del prescritto del suo maggiore, approfitta di ciò che fa un viaggio per rendersi nella boscaglia. Arrivata vicino alla palude, chiede: Chi uccide le antilopi ed i facoceri? -- Sono io. -- Chi sei? -- Sono l'Evus. -- Perché non vieni al villaggio? -- Sono difficile a nutrire ed odio la luce. Perché vuoi che venga? -- Il mio frèreNzame mi ha ingannato. Ha cominciato già il suo lavoro: fa un uomo alla sua immagine e non alla mia.
Ninegone scostò le gambe ed Evus entrò nel suo sesso. Il lendemain,Evus dice: ho fame, dammi questa capra che passa davanti alla capanna. La capra scoppiò subito ed Evus la mangiò. Presto, non ci furono più di capre. L'Evus dice: Ho fame, dammi la tua ragazza (anacronismo senza importanza). La ragazza morì immediatamente. L'Evus la mangiò.
Nzame ritorna allora da viaggio. Dice: non riconosco più il villaggio, non avresti portato l'Evus qui? doveva restare in boscaglia per mangiare la carne di caccia. Nzame si è ritirato allora per sempre lasciando il mondo sotto la legge della donna e dell'Evus.
Ninegone si è avvicinato allora a suo fratello None affinché gli faccia un bambino. È il nsem, il primo incesto.
Gli uomini scendono da questa unione. Sono mortali, mentre Nzamedevait fare degli esseri immortali come sé.
Evus è entrato poi in relazione con None (termine che designa la massa del fabbro, per insegnare egli la fonderia e la forgia,). Gli ha dato il soffietto primordiale di cui la parte agile, in cuoio, è un libro che i Bianchi sanno decifrare. Gli ha mostrato come forgiare l'anello di metallo indurito e raffreddato nell'acqua della marmitta femminile, grazia al quale si può fabbricare gli attrezzi e gli oggetti utili.
Mebeghe, alla vista di questi avvenimenti consecutivi alla trasgressione del primo vietato, ha inviato Ekurana affinché attacca l'Evus e lo getti nel centro della terra.
Ne siamo a questo combattimento in che gli uomini sono implicati. Ninegone, plagiario di Dio, usurpatrice, con Evus, del potere sul mondo, è condannato a cadere la terra sulla sua testa.


Il calice e la vecchia borsa

"Gli avvenimenti che sono accaduti negli uomini si sono di prima passati dai dei."

La prima coppia umana verifica in qualche modo l'efficacia della contraffazione dell'ordine inaugurato dai suoi riproduttori. Mukengué e Mangongo, Adamo ed Eva, si lasciano sedurre, alla loro torre, per Evus. Commettono essi anche l'incesto. Loro figlio maggiore, Abona-Litougo (Caino), "I'homme-tra-il-vita-e-il-mort+, divisione una stessa donna, Massana (Thérèse), con suo fratello. È geloso di questo ultimo e l'uccida. Prima che si rifugia al cuore della foresta, sua madre, Mangongo(Eve), dagli un seme di eboga: potrà così rivedere suo fratello defunto ed i suoi genitori quando saranno morti, la visione e la conoscenza sono acquistate dal sacrificio di un vicino: è la legge dell'Evus.
Adamo era morto già. "è il primo morto." È sulla sua tomba che il premiereboga ha spinto. Ma Adamo (Mukengué) si è trasformato. L'avatar di Adamo è Nzambia-Pongo (parola che contiene il radice Nzame), questo essere-a-dire Gesù, figli deEgnèpe, Marie, lei stessa avatar di Eva.
"Gesù è morto due volte, quando era Adamo e quando era Gesù." È lo stesso che ha peccato e che "viene a mostrare la via di Dio."
Nzambia-Pongo, prima di venire su terra, nel seno di Marie, era vicino a Dio, in compagnia di suo fratello Nzambia-Vanga, o Ekurana, o santo Michel. Tutti due sono stati messi davanti ad una scelta: da un lato una vecchia borsa riempita di eboga, e dell'altro il calice e la Bibbia. È Gesù che ha scelto il primo: ha preso il calice e la bibbia.
"è sceso e è stato ricevuto dai Bianchi; quando ha voluto andare dai Neri, i Bianchi sono stati gelosi e l'hanno ucciso. Michel ha detto: Gesù ha insegnato la pelle bianca, io prendo la borsa di Eboga e vado ad insegnare il bouiti ai Neri; ha seminato un seme sulla tomba di Adamo, o di Gesù." È Caino dunque, l'antenato dei Neri che ne ha ereditato, tramite sua madre.

Ho appena condensato e di amalgamare per voi essi contenuti di testi numerosi e vari, raccolti della bocca di iniziati che appartengono ai rami diversi del bouiti. Gli elementi di base fanno semplicemente parte del patrimonio fang. Ho lasciato da parte il mito di Benzogo, il donna mitsogo che, la prima, potè conversare con suo marito defunto grazie all'eboga e pagò della sua vita la conoscenza acquistata, ma degli elementi del tradizione mitsogo sono sparsi nel corpus mitico.

La creazione del mondo
- brano di "Pericolo bianco"
di René Bureau -