| Il Tabernanthe Iboga. Il Tabernanthe Iboga è un piccolo arbusto della famiglia degli Apocynacées che spinge nella foresta equatoriale, principalmente nel Gabon, in Guinea Équatoriale, nel due Congo ed in Camerun. La radice è utilizzata nel Gabon, nel Bwiti Mitsogho, per il rito di passaggio dell'infanzia all'età adulta. I Fang hanno preso in prestito la pianta ed una parte dal rituale per creare un religione syncrétique: il Bwiti Fang in che la radice è consumata all'epoca dell'iniziazione religiosa. Il Bwiti Fang tocca i popolazioni Pahouines del Gabon, della Guinea Équatoriale e del Camerun. L'iboga è utilizzato anche nel Congo, ex Zaire, per la cura delle agitazioni psicosomatiche, nel rituale "Zebola". L'ibogaïne. L'ibogaïne, un alcaloide indolique contenuto nelle radici e la loro scorza sono stati riconosciuti come un interruttore della dipendenza fisica e psichica alla cocaina, l'eroina ed altri oppiacei, così come ai trattamenti di sostituzione, méthadone o subutex. Il suo effetto si distende in effetti, con più o meno di efficacia, a tutte le dipendenze,: medicinali, alcol, tabacco..... Il primo ad avere sperimentato questo effetto estHoward Lotsofqui continuo di battersi da 30 anni per la sua utilizzazione medica ufficiale nella lotta contro le tossicodipendenze. L'ibogaïne è utilizzato anche enpsychologieet psichiatria perché permette delle regressioni fino alla premio infanzia. |