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voce: orazio


castagnoOttobre raccolta, di funghi e Castagne (1) 01-Seba legge il Llingua slavonico | foto nocciocastano | audiolibro | flora_castagno_longevo.mp4 | castanocoltura_spagna.mp4 | castagno_benefici.mp4 |musica yo-bxa-estrela-azul.mp3
alloroLauro di Apollo trasuda febbre influenze (3) 03- Gandhi e Shirdlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | alloro_oleolito-bacche.mp4 | olivetardive-dicembre_arance.mp4 | alloro_raccolta-olio-bollitura.mp4 |musica 01_ShirdiSai_04.mp3
mesmerMesmer cura isteria con magneti e fede (50) 50-Franz Antono Melingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | doc_galileo_frodi_gesuiti.mp4 | santorosario_latino.mp4 | film_mesmer.mp4 |musica 990_NAC_Sioux_04.mp3
bwitingosèEsinga e Dibenga pirogan fiume Congo (119) 19-Bwiti è un perlingua popè | foto agrobuti | audiolibro | popoli_koma-camerun.mp4 | bwiti_origine_ngombi.mp4 | doc_mallendi-hommes-bois-sacre.mp4 |musica 95_mitsogho09_Ngombi.mp3
zenzeroGinger bronchi, Genziana crampi e sangue (129) 29-Zenzero (Zingiblingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_zenzero-lime_antitosse.mp4 | flora_genziana-radice_valchiavenna.mp4 |  |musica 15-EarthSong.mp3
coccolareCoccolare, l'arte della regolazione reciproca (134) 34-Lisa, etèra cilingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | jung_intro-segreto-fioredoro.mp4 | platone-mito-caverna.mp4 |  |musica dammi-il-tuo-amore_alansorrenti.m4a
apismieleApe in candida Rosa, propoli polline e cera (155) 55-Le api vivono ilingua geeza | foto insetti | audiolibro | apicoltura.mp4 | apicoltura_tradizionale_spagna.mp4 | propoli_protegge-piante.mp4 |musica 95_mitsogho03.mp3
cangrandeDante alla corte di Cangrande (199) 59-lume199 SCEGLIElingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | film_shaolin01.mp4 | 400anni_inganni_fomenko_anatolij.pdf | film_bibla_giuseppe-venduto-fratelli.mp4 |musica santodaime_cruzeiro-irineu61-90.mp4
lampascionLampascione del Cuculo è benefico cibo (257) 08.䷇ lume257 |Unlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | lampascione_coltivazione.mov | cibo_lampascione_sottolio.mp4 |  |musica ancilla2021.m4a
magnesioMagnesio cloruro carbonato e solfato (262) 13.䷌ lume262 |Colingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_cloruro-magnesio_prepara.mp4 |  |  |musica 15-Natale.mp3
bonoboScimpanzè Gorilla e Gibboni Orang (302) 56.䷷ lume302-Il lingua popè | foto fauna | audiolibro | fauna_bonobo-love.mp4 |  | filmspot_irma-la-dolce-mp4 |musica 58_Canta_com_Amor.mp3
spirulinaQuinton mare iodio, mangia zuppa alghe (320) 10-lume320 |Adorazlingua lusitano | foto acquaetere | audiolibro | flora_spirulina-thai.mp4 | alga_klamath_minerali.mp4 |  |musica 93_yage_Rio_Momon03.mp3
spezieNocemoscata Curcuma Chiodi Cardamomo (345) 07.VII -lume345 Lelingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_nigella-damascena_pardini.mp4 | flora_nigella_drbianchi.mp4 | nigellasativa-cuminonero-fiori-usi.mp4 |musica 995_ma-devi-shango.mp3

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1:lume001-Seba legge il Libertages, al principio un canto apre la via, invito al viaggio interno-esterno, a mezzo di un poema, come El Dante o Laotzu, nel cammin di nostra vita, mentre Shirdi è il Sufi d'India, che fa eco a tal proposta. Quando giunse al mar Tirreno, assieme al Mahatma Gandhi, vi lasciò la sua presenza, incisa su spiral di pietra, a ricordo del primo canto, che vibra e cura con sequenza, di Masaru Emoto e Fibonacci. Raseno in Tuscia un secolo dopo, è uno storico e filosofo, aspira e scopre la spirale, e porta a galla sue emozioni, sensazioni e ancor sepolte, nel profondo del capanno, con quel canta i versi con sequenza, e si trova in riverenza, della sua Anima in carteggio, apprende a fare un buon corteggio, per un viaggio personale, di esplorazione e accettazione, delle parti del suo sé, che Tago l'elfo di natura, prosegue e snocciola da sé. |Novembre và in montagna e abbacchia la castagna.| Seba scrive all'ombra, di un albero Castagno, le gesta e narrazioni, di una locanda in Tuscia, dove dodici persone, riunite a raccontare, le gioie e sofferenze, dei loro clan ed avi. Il castagno coi licheni, rivela un’aria pura, d giovane ama l'ombra, da adulto cerca il sole, cresce anche su vulcani, e dona le melate. Albero del pane, un chilo e mezzo al giorno, castagne di novembre, nutrienti e complete, per bambini e anziani, atleti e convalescenti; aiutano gli stitici e moderano il diabete. I tannini concia-pelli, astringono saliva, lascian bocca ruvida, sono astringente orale, difendono da carie, e trattan dermatiti, ma riducono digestione Suo legno è adatto a travi, poco per il fuoco. Infuso di sue foglie, seda tosse convulsa, e decotto di corteccia, cura dissenterie.# CASTAGNO innestato, in due varietà, 1 resiste cinipide, attira sceriffo, osserva suoi Licheni, rivelano aria pura, sensibili ai veleni, che funghi depura. Sopporta freddo inverno, fin -25, figlio ama ombra, adulto cerca sole, su suoli vulcani, ma cresce dove vuole. Gemme a primavera, fiori fa in estate, miele per api, melata fin ottobre, se hai poco grano, spera su Castagna, albero del pane, chiamano in montagna, 1 kilo mezzo basta, bisogno giornalier, impasta sua farina, dolci a forno ver. Infuso foglie fa, contro tossi convulse, decotto corteccia, per dissenterie, sbarcano romani, declin castancoltura, crisi del tannino, rovin selvi coltura. |Castagne a novembre, |nutrienti x tutti, bimbi vecchi atleti, anem |convalescenti, gli |stitici aiuta, e modera |diabete, tannini proteine, conciano pellami: ferma proteolisi, pelle muta in cuoio, astringe la saliva, inibisce digestione, inibisce vitamine, lega con azoti, ruvida bocca, cibi ingrati insapori, tannino antibattere, cura dermatosi. Castagno più adatto a travi, pali attrezzi e ceste, meno per il fuoco, poichè suo tannino, riduce combustione, dividi ciocchi in squartoni, accatastali in aperto, pioggia dilava tannino, così legno brucia bene. Ildegarda scrive: Le afflizioni fisiche e gli stati precancerosi, derivano da uno squilibrio nell'ordine della vita, alimentato da preoccupazioni terrene ed emozioni negative come angoscia, paura e stress. Queste emozioni generano un umore patologico chiamato bile nera, che si accumula nel tessuto connettivo e funge da terreno fertile per la malattia. La teoria patologica descrive il cancro come una forza latente in ogni individuo, attivata da circostanze sfavorevoli. I virus oncogeni, definiti pedicoli (pidocchi), sono pirati che dirottano le cellule sane. La diagnosi precoce (precancerosi) si basa su sintomi come stanchezza cronica, dolori reumatici ricorrenti e un'elevata sedimentazione del sangue. Le strategie terapeutiche si concentrano sul rafforzamento del sistema immunitario, chiamato la Milizia di Dio. L'approccio combina aspirazione ai beni celesti, una dieta mirata e rimedi specifici. Alimenti come farro, castagne e mandorle sono fondamentali, mentre preparazioni come insalata di lattuga, sono efficaci. I trattamenti includono il salasso e un preparato erboristicodetto "Elisir d'Emma" per stimolare le forze di autoguarigione. Si consiglia la lettura di libri spirituali, specialmente la sera, per il loro effetto tranquillizzante e di liberazione in grado di contrastare il dolore. L'atteggiamento di costante preoccupazione per le cose terrene viene identificato come una causa diretta di usura del sistema nervoso, accelerando il processo di invecchiamento. La cura risiede nell'adottare una Prospettiva Celeste: La mia patria è il cielo; l'aspirazione ai beni celesti combatte l'atteggiamento di preoccupazione. Agrobuti è un concetto che riassume l'equilibrio tra la cura per il mondo materiale e l'attenzione alla realtà spirituale: Agro è terra e buti è cielo. Cura della terra e celeste desiderio. L'uomo credente deve lavorare la terra senza smettere di guardare il cielo. Il cancro può essere generato da una pressione e un dolore costante, un disturbo nell'ordine della vita. Ogni uomo ha in sé il cancro, come un animale addormentato, che si attiva solo in determinate condizioni. Il premio Nobel Otto Warburg, disse che le cellule cancerose non usano la respirazione di ossigeno ma passano a un metabolismo effervescente (fermentazione), producendo grandi quantità di acido lattico che acidifica i tessuti circostanti. La Bile nera è l'agente patogeno centrale, un umore maligno generato da squilibri emotivi, scaturisce dai cinque organi principali (cuore, fegato, polmoni, stomaco, intestini) a causa di dispiaceri, preoccupazioni, angoscia, paura, frustrazione o stress. Questa mucosità si deposita nel tessuto connettivo, tra la pelle e la carne, diventando un focolaio reumatico che tormenta la persona come se volesse morderlo e divorarlo. Inizialmente questa sostanza non ha forza di penetrare nel corpo (vitalem spiritum), ma quando penetra nello stomaco, ne scaturiscono i "vermi virus. I |virus sono descritti come entità al confine tra il mondo vivente e non vivente, necessitando di un ospite per attivarsi;, come pirati aggressivi, prendono possesso di una nave costringendo l'equipaggio a mettersi al loro servizio, poi, sostanze tossiche presenti nei vaccini a RNA, possano essere inserite come falso materiale da costruzione nella doppia spirale del DNA, causando formazione di cellule cancerose. Ildegarda definisce i virus tumorali come pedicoli, pidocchi maligni e minuscoli che si sprigionano dal nucleo cellulare, mentre il cancro è descritto come una formazione schiumosa che si sparpaglia in tutto il corpo, le metastasi fagolai, provocando dolori. I sintomi che indicano uno squilibrio profondo sono: stanchezza, debolezza, mancanza di rendimento, disturbi reumatici ricorrenti, lombaggini, dolori al nervo sciatico, torcicollo, dolori cardiaci, crampi e coliche; la sedimentazione del sangue diventa elevata e può esser vista nel sedimento urinario. La strategia di cura si basa sul potenziamento delle difese naturali del paziente, la Milizia di Dio, l'arma più forte nella lotta contro ogni epidemia grave, che può essere eccitata tramite: Clima, Terapia del respiro, Movimento, Acqua, Luce, Alimentazione curativa con Farro (genera nell'apparato digestivo un aumento della forza di difesa) due o tre volte al giorno. Castagne per la salute nervosa (proteggono dalla stoltezza prematura, hanno calcio e idrati di carbonio che forniscono energia alle cellule nervose. Mangiane spesso, giornalmente, prima e dopo i pasti, per far crescere e riempire il cervello, rinforzare i nervi ed eliminare il mal di testa; anche fiutare il profumo del legno di castagno è salutare. Mandorle Dolci contengono albume di gran valore che, durante la fase di precancerosi, sostituisce l'albume bianco d'uovo. Elimina i Focolai cronici: infezioni dentarie, tonsilliti, sinusiti croniche e infezioni della vescica biliare o renale. Salasso eseguito a rimuovere gli umori cattivi. Elisir assunto dopo per stimolare le milizia Dei che blocca la bile nera. med_ildegarda09.m4a
lume001-Agrobuti è una forma, di permacultura e qigong, che riassume l'equilibrio, tra la cura interna ed esterna, di bisogni e desideri. L'attenzione si focalizza, su un intento di guarigione, in otto formule riassunto, e una coscienza in movimento, sensibile ai bisogni, di organismo e anima mundi. Agro terra e Buti cielo, danno vita a un quadripolo, rosso cuore misto al bianco, dentro il verde agricoltura, avvolto in oro sfera gialla, dei sogni e lumi quotidiani, il tutto immerso in blu del cielo, blu del mare ed acqua vita. Ildegarda in audio 9, insegna che il soffio e la speranza, contrastano il dolore, e le preoccupazioni, sua ricerca di beni celesti, allevia l'usura dei nervi, allacciando a etere campo, il proprio soffio e canto. Ildegarda di Bingen, come il dottore Pang Ming, Anton Mesmer e George Groddeck, raccomanda motivazione, per curare malattie, e fegato malato, mangia Castagne calde, poichè curano stoltezza, e allontanano debolezze, rinvigorendo corpo e animo, con viriditas saggezza. Le castagne cotte in acqua, o preparate con il miele, consumate per più tempo, hanno effetto curativo, sul fegato e cervello, assieme al fare un buon qigong, con immaginazione, per aiutar circolazone. |Ildegarda attribuisce malattie, e disordini di vita, all'aumento bile nera, così propone più rimedi, un elisir di vino ed erbe, con miele cannella e salvia, zenzero finocchio e sanguisorba, oppure origano orzo e farro, castagne e mandorle alla milizia, detta Milita Dei, cioè sistema immunitario. Castagne curano stoltezza, hanno calcio e idrati di carbonio, energia a celle nervose, mangia spesso giornalmente, a rafforzar cervello e nervi, eliminare il mal di testa. Fiuta profumo del suo legno, è salutare come il Tiglio, mentre mandorle han valore, eliminare i focolai cronici, di infezioni alla vescica, biliare e renale, tonsilliti e sinusiti, e infezioni dentarie, se poi mangi mele rosse.

3:lume003- Gandhi e Shird SaiBaba, arrivano in barca su una spiaggia del Tirreno e approdano tra boschi di alloro. Shirdi cammina nella Tuscia e dal suo passo nascono semi e storie, insegnando costanza e determinazione: mai esitare quando si conclude qualcosa. Laurus nobilis è pianta mediterranea sempreverde, usata in cucina e medicina tradizionale. Le sue foglie aiutano digestione, riducono gonfiore e aiutano in caso di coliche e gas intestinali. Ha proprietà espettoranti, utili per tosse e bronchiti, e diaforetiche, cioè favorisce la sudorazione aiutando a ridurre la febbre. Possiede anche effetti antinfiammatori e calmanti. Dal punto di vista nutrizionale, contiene vitamine A, B6 e C, minerali come calcio, ferro e manganese, e antiossidanti utili al sistema immunitario. Le foglie essiccate sono preferibili: quelle fresche possono essere tossiche in grandi quantità. In cucina rilasciano lentamente aroma e vanno rimosse prima di servire. Le bacche producono un olio usato per scopi cosmetici e terapeutici. L’alloro è anche un repellente naturale contro insetti nelle dispense. Attenzione a non confonderlo con piante simili ma tossiche, come il lauroceraso. Solo il Laurus nobilis è sicuro per uso alimentare.| Laurus nobilis, simbolo di gloria e poesia, accompagna Dafne ed Apollo, Dante e i Rasenna. Compare tra le piante del Paradiso terrestre, accanto a pino, abete, ulivo e vite. Sempreverde fino a tre metri, fiorisce in aprile e produce bacche usate come esche. I boschi lauretum sono luoghi sacri oracolari: a Delfi le foglie servivano per fumigazioni e catarsi. Pianta che stimola, disinfetta, cura influenze e astenia, sostiene la digestione, è anti-catarrale e repellente per insetti. Dalle foglie e bacche si ottengono liquori, tisane, decotti e unguenti: utili per tosse, febbre, coliche, dolori articolari, insonnia e bronchiti. L'olio laurinato allevia spasmi, traumi e reumatismi. In cucina è condimento di selvaggina e popolare liquore digestivo. Alloro cinge e protegge, rito unito a mito e vita quotidiana.# |ALLORO Laurus nobilis, lavrano alaru dafne, è simbolo di gloria, figura il legno croce, che i tre penitenti, Dante Virgilio e Stazio, incontrano con altre piante, come pino e abete, che affiggono radici, nel Paradiso terrestre. Pino ha dolce frutto, ma è difficile mangiare, la chiona alta sua si allarga, contrariamente a forma abete. Cerro robusto abeti e faggi, con Alloro Pepe Mirra e Incenso, il Melo piccoli fiori, il Pruno albero spinoso, Datteri fichi e gelsi, Ulivo e Vite spirituale, ricorre tredici volte, assieme a rose viole e gigli, Frumento paglia e Lino, Canna Edera e Trifoglio. DANTE chiede a muse, di essere ispirato, a narrar vision di Dio, in giardino Eden, richiede arte parola, invoca Apollo e Dafne, Virgilio diparte, e arriva Beatrice, che gli cambia pelle, lavandolo con acqua, di Iperico e Dafne, fiori di ascensione, di notte Sangiovanni, a divenire un Povi, ascende al primo cielo, dafnofago poeta, tiene alloro in testa, e incenso di copale, vede la poesia, che circonda terra, scopre Apollo Pan, essere un aspetto, del Dio di Empireo, tutto fuoco intero. Alighieri da infanzia, suo daimon fà chiamata, annuncia vocazione, a seguire un cammino, notturno nella selva, entra in vicol cieco, impedito a proseguire, prega la Madonna, a vigilar destino, e ripristinar speranza, a chiunque sia smarrito. Mappa e purga del Dolore, aiuta chi è smarrito, a ritrovare il senso, a proseguir cammino, nei regni del destino, interno suo divino. Dafne in mito |Ovidio, donna sfugge Apollo, innamorato di lei, inseguita invoca aiuto, vien salvata mutata in pianta. Pianta arborescente, sempreverde fin 3 metri, produce foglie fiori bacche. Aprile sboccia fiori, ombrelle giallo verde, odoroso Lauro dioica, femmine e maschili, femmine fan bacche, mature estate, colte in novembre, usate come esca, x tordi intrappolare. Lauretum boschi sono, luogo di ciuffenna, templi di Pan-Cervi, con edera insegna, suo aroma penetrante, richiama vaticinio, di pizie e sibille, tien fulmine lontano. |Delfi lauro bosco, dafnofagi di Apollo, foglie fumigazione, donne slave a masticar, pur edera talvolta, o zenzero aggiunto, catarsi e sudore, in comuni malattie. Alloro stimolante, potente germicida, cura ogni influenza, a Zenzero associato, prima coricarsi, sudar mi ha stimolato, cura esaurimento, nella convalescenza, contiene geraniolo, pinene e fellandrene, bevuto dopo pasti, la digestion sostiene. Dafne aiuta pancia, è anti-catarrale, aroma che possiede, stimola a poetare, e peto sa sfiatare; in casi di fatica, astenia indigestione, olio di sue drupe, usa contro insetti, repelle le mosche, spalmato sul pelame. Nei piatti selvaggina, usa foglie colte a marzo, durante fioritura, impana con pastella, ebraica ricetta, su fondo pirofila, strato foglie alloro, adagia alici aperte, ricopri pane mollo, bagnato aceto/vino, pomodoro a pezzi, olive tagliuzzate, aglio cappero portulaca, un pizzico di sale, ricopri con lattuga, stendi secondo strato, forno 30 gradi cottura. Laurino siciliano, con foglie/bacche, sorseggia dopo pasto, aiuta la pancia: 400 grammi bacche, o 100 grammi foglie, in 800 alcol puro, chiudi tappo ermeti, poni a buio fresco, agita ogni tanto, dopo 1 mese filtra, unisci sciroppato. Alloro come unguento, riduce ghiandole collo, metà bacche e olio oliva, cuoci in recipiente, in vapor acqua bollente, 15 minuti lento, filtra e usa per massaggi: il macero in oliva, detto olio Laurinato, lenisce spasmi e traumi, di articolazioni, contrasta la fatica, insonnia e bronchite, 30 bacche Lauro al sole, pesto dopo 20, mesto ad olio oliva, pongo con la tela, sopra reumatismi, alla mattina o sera. quid_alloro-febbri-vinolio-drbianchi.m4a
lume003-Bosco di allori, una curandera e un maestro di qigong condividono un tè caldo. Il vapore sale lento, come il respiro, e porta quiete nel corpo e visione nella mente e, in combinazione con altre piante, sostiene anche l’equilibrio emotivo. Alloro è pianta medicinale e simbolica, le foglie e le bacche, usate fresche o secche, aiutano contro tosse, bronchiti, febbre, coliche e cattiva digestione. In tisana favorisce sudorazione, abbassa la febbre e sostiene il corpo durante le malattie; ha effetti digestivi, calmanti e tonificanti; può migliorare il sonno e favorire sogni leggeri. Impacchi, bagni e pediluvi con alloro rilassano, migliorano la circolazione e riducono la stanchezza. Le foglie sono anche repellenti naturali contro insetti e tarme. L'olio ricavato dalle bacche è tradizionalmente usato per disturbi nervosi e viene associato a pratiche spirituali. L’alloro è quindi visto come un ponte tra cura del corpo e crescita interiore. Oracolo dell'Alloro: guarisci con costanza, agisci con fiducia, e non esitare nel portare a termine ciò che hai iniziato. Alloro ti invita a purificare, a lasciare andare ciò che appesantisce: febbre, pensieri confusi, stanchezza, è tempo di ritrovare equilibrio tra azione e ascolto. Come infuso che scalda e guarisce, anche tu puoi trasformare la fatica in chiarezza, nutri il corpo, calma il cuore, osserva senza paura ciò che emerge. Questo è un momento di integrazione: ciò che vivi ha un senso più profondo. Accoglilo, la |Fede, che attira |guarigione.

50:lume050-Franz Antono Mesmer fu un guaritore del 700, che cercava un filo capace di unire l'essere umano alla grande armonia del cosmo. Lui immaginava che, tra cielo terra e corpo scorresse un fluido invisibile, una corrente sottile che poteva perdere equilibrio e ritrovare accordo, così voleva ascoltare il disordine nascosto e accompagnare il corpo verso una nuova armonia: usando magneti, mani, musica e presenza, cercava di risvegliare forze profonde, creando condizioni in cui emozioni, memorie e tensioni potessero emergere e trasformarsi. La crisi era una soglia, un passaggio attraverso cui l'animo poteva liberare ciò che era rimasto nascosto. Da queste esperienze nacquero nuove esplorazioni dell'ipnosi, della trance e degli stati di coscienza, cioè il rapporto tra coscienza e inconscio. Mesmer diceva: ogni disagio porta un messaggio, ogni guarigione nasce da un ascolto più profondo. Dentro ogni essere umano scorre una corrente invisibile da sentire: a volte basta un respiro, un suono, un incontro o un momento di quiete, perché ciò che era separato ritrovi il proprio ritmo. Chi sa ascoltare l'intelligenza innata del corpo, e ne vede l'accordo con l'intelligenza esterna del cosmo, può iniziare a guarire anche ciò che ancora non comprende: tu non sei rotto, sei in trasformazione, lascia fluire ciò che sei. Mesmer amava ascoltare il Flauto Magico di Mozart e leggere il Faust di Goethe, ma fu osteggiato da accademie e clero, perché vedeva nella fede e nella crisi terapeutica la via alla guarigione, dove emozioni collettive e poteri invisibili agiscono come forze cosmiche.| Franz Anton Mesmer, medico-filosofo del 700, sviluppa la teoria del magnetismo animale: un fluido invisibile collega terra, astri e corpi umani. Cura malattie ristabilendo l'armonia del flusso con magneti, cristalli, mani e musica (violino, glassarmonica). Le sue cure includono ipnosi, crisi catartiche e armonizzazione dei flussi vitali, sfociando in sonnambulismo e stati estatici, influenzando massoneria, filosofia e arte (Mozart Flauto Magico, Goethe). Osteggiato da accademie e clero, vede nella fede e nella crisi terapeutica la via alla guarigione, dove emozioni collettive e poteri invisibili agiscono come forze cosmiche.# Franz Anton MESMER, 700 medico filosofo austriaco, cacciatore e rabdomante, piste dei boschi segue, eredita dal padre, musica e radioestesia, a cerca acqua presente, con bacchetta di nocciolo: amplifica e sente, movimenti del corpo, generati dal suoni, risonanza di acque in sottosuoli. Mesmer fece tesi laurea, influenza degli astri, su tutto e su animali, forza penetra corpo, armonizza oppur contrasta, se diviene malattia. Sottile fluido chiama, magnetismo animale, che lega terra e stelle, se manca son scompensi, guaribili attirando, fluidi magnetizzati. sue Mani taumaturghe, induce ipnosi, sonnambulismo o chiarveggenza, con etere magnetismo, il cui atto fascinante, conoscon popoli nativi, che chiamano mana, per caricar feticci. Mozart iniziato, suo amico a Vienna 784, scrive Flauto Magico, a descrivere i rituali, oggi in inno nazionale, ricorda accademia di Firenze, guidata da Marsilio Ficino, che attira razionalisti, con matematica e geometria, Goethe, Mozart e Franklin. Acacia del Maestro, è segno magistero, dove squadra e compasso, son mostrati alle riunioni, assieme al Libro sacro, Bibbia Corano o altro, a cui i membri di una loggia, recano obbedienza, o traggono ispirazione: un fratello massone, è detto dormiente, se partecipa poco, ai lavori rituali, a motivi personali. Istruzione del massone, a mezzo simboli muratori, ha per scopo umanità, libertà e verità, a realizzare fratellanza, con riti affiliazione, lealtà e fedeltà, bontà e sincerità, tolleranza universale, astension da fanatismo, essere free-born, Liberi Muratori, non imprigionati, o servi della gleba. Ciascuno lavora, attraverso ogni grado, partecipa a un rituale, in cui impersona un ruolo, assieme ai membri loggia, biblica scenografia, costruzione del tempio, del mito Salomone, come cuor del singolo, e cuore comunità, e cuore di universo. Ogni massone lavora, nei gradi susseguenti, progressive iniziazioni, studia le lezioni, libero di dare, proprie interpretazioni, di rituali stabiliti, dalle costituzioni; tante verità, come santodaime, a ciascuno che ascende, è chiesto preparare, tesi filosofiche, e conferenze correlate. Jean |Josipovici scrive, di mason Anton Mesmer, estasi magneti, loggia dei filadelfi, 18 dicembre 785, fonda loggia Armonia, magnetismo animale, diffonde sua teoria. Illustra tesi laurea, a fratelli iniziati, il consulente di Washington, è il generale Lafayette, iniziato da Mesmer, alla villa baronessa, di Maria Bosch moglie al ministro, tesoriere re Francia, e capo Amici Riuniti, loggia prima a Parigi, Mozart lui conobbe, e il gesuita Maxim Hell, poi la notte di Natale, Mesmer pratica un salasso, medicina di Hildegarda, a un malato sangue sgorga, Mesmer lo ha fermato, cura emorragie, imponendo le sue mani, come taumaturgo, in Egitto mamelucco. Massonica obbedienze, segni e gesti nascosti, compiuti con le mani, mutuo conoscimento, stringere la mano, toccamenti e parole, di antico testamento. Hell direttore, di osservatorio Vienna, paragona magnetismi, a influenze astri e animali, ferro magnetizzato, usa a placar crampi, mentre armi costruisce, e realizza magneti, al convento di Toledo, dove nascono le armi, poi a Vienna migrato, dopo la fine gesuiti, in Spagna 767. Rivoluzione Francia, chiude sua loggia, magnetismo sopravvive, a Berlino capitale, Eros nella cura, minaccia i puritani, Mesmer diffamato, è indagato da scienziati, in commissione re Luigi, poichè magnetizza donne, dai maschi fascinate. Sua cura reca, sonnambulismo pre-ipnosi, sfruttato in propaganda, ecco le quattro fasi: magnetismo animale, riempie ogni regno, connette umano a umano, la terra con le stelle, ma carenza di tal fluido, origin malattia, allora serve incanalarlo, a dar crisi nel paziente; trance attiva di animali, per curare malattie, inibito istinto base, catalessi ipnos ricavi, ecco la quarta fase, che riequilibra organismo, avvien sonnambulismo, a risposta motoria, in prime 3 ore sonno, per 5 minuti, naturale nei bambini, scompare quando adulti. Ogni isterismo, narra storia, il corpo malato inarca, delira senza resistenza, impone salto nell'ignoto, tra nomadi stelle, guida l'errabondo, sappi dove andare, oltre solide credenze, che son trama d'illusioni, Via Lattea indifferente, notte ingloba tutto. Mesmer medico scopre, malattia è sforzo corpo, a ristabilir sua via, equilibra funzioni, un potere vitale, sostiene organismo, fattore essenziale, acquisir eterei |soffi, emanati da astri, trasmetterlo a infermo, e oltre se stesso, diffonde in lui con lui, come sfera luce, richiamata a distanza, sa causar male pure, sa ridare salute, campo magnetico d'uomo, irradia e obbedisce, a sua volontà, di agire sul corpo, e su spirito altrui, ha spessor risonanza, e collega tutti. Questa vera scienza, progredisce a intuizione, interpretar musica cielo, è arte profeta, sa condur profonda pace, la felicita, percepire relazioni, tra pianeti e terra, comprende indole individui, loro stato salute, cioè loro destino: molti individui, ascoltan stessa armonia, senton 100 influenze, come in fiesta sacra. Mesmer inizia coi magneti, poi scopre le sue mani, suo magnetismo vien dato, dal fluido animale, magneti quarzi giada, acqua lana e legno, vetro ed oggetti, rafforzano lo stesso. Siede letto e fa, gesti del vestire, organismo ben funziona, se flusso armonioso lo attraversa, ma disfunzioni e malattie, son dovute a blocchi flusso, difficile scorrimento, di etere e ricordi. Curare è stabilire, armonia flusso cosmo, a mezzo magnetismo, ipnosi crisi convulsa, ad aver guarigione, applica calamite, su parti del corpo, che bloccano energie: poco a poco Mesmer vede, pazienti migliorare, suggestion mentale, lui sa provocare, sviluppa arte ipnosi, legame medico-paziente, che magnetismo accetta. Mesmerismo ispira, Rolan Toro biodanza, Milton ipnosi, trance tamburo incanta, il gesuita Hell poi stampa, libro a screditarlo, Mesmer risponde, mio scopo è curare, da Vienna a Parigi, camicia seta indossa, e da casa sua cura, febbri e convulsioni, paralisi e insonnia, gastralgie varie, e completa terapie, con violino e Glassarmonica. cioè bicchieri con acqua, di diversa misura, sfrega dito inumidito, su bordo ciascuno, mentre dà un pensiero, pranizza in modo Emoto. Mesmer in campagna, trova sua pace, e Raimondo Lullo amico, gli canta libro salmi, fonda tempio Armonia, a malati manda empatia, indovina malattie, con imposizione mani, e ascolto del polso, in trance senza crisi. Mesmer ha canarino, in camera gabbia aperta, ogni alba si posa, sulla testa e lo sveglia, a 80 anni lui smette, udir canto canarino, quel mattino esalava, l'ultimo respiro; qui la zingara Kamilla, che predisse l'evento, accompagna il suo trapasso, con musica note. |Mesmer un giorno, andò alla processione, il cielo si scurisce, aria umida assorbe, Mesmer comprende, il mistero delle origini, lassù in profondo cielo, sente e vede tutto, abolito il quotidiano, riemerge un solo culto, la fede gioca il ruolo, di incanalare il flusso, verso la guarigione, dall'etere al polmone. Quel giorno il temporale, uman contatti disperde, il disordine subentra, nella cerimon corrente, esplode devianza, esaltazione muta senso, mendicanti e borsaioli, riprendono lavoro, miracoli fede rimanda, ad altra occasione, vita ordinaria ricomincia, senza esitazione. Mesmer poi ripensa: i pezzenti su strada, fan discendere a loro, forza della cura, pur senza conoscenze, o il potere del massone, emerge tra la gente, vera estasi di fede. Mesmer visse reazioni, affettive a catena, in sua brutalità, conosce il fervore, scoppia in lui una crisi, ha benefici effetti, il miracolo accelera, le guarigioni vere. Oggetto di fede, vero o falso sia, ma è causa risultati, guarigione emozionale, dal centro qi latente, muove e cura i mali. Verità sconvolge l'ego, ma sazia il cuore che, cerca contatto di natura, a recuperar salute, bisogna impoverirsi, la mente è in slanci fissi. Amare è creder vita, cercarne intimità, scambio di emozioni, che una crisi dà, rimorsi e trabocchetti, impediscono di andar, ferite del passato, cedono alla grazia, proiettano il paziente, verso futuro nuovo, potenza della fede, riempie il cuore vuoto. Fortuna salute felicità, o il suo contrario, di nostra vita interiore, sono il risultato, Mesmer questo spiega, forze invisibili ovunque, influenzano tutto, raccolti e salute, e saperle indirizzare, nell'attesa disperata, di un evento decisivo, cresce la certezza, che nessuna barriera, resista alla discesa, così turbamento muta, in isteria o impresa. Una folla sa creare, comunione di forze, ondata emotiva, violenta che attraversa, tutti corpi fa gridare, la folla che vedo, è miracolo in cammino, hanno obbligato il cielo! Luna agisce flussi, riflussi terra-mare, umani hanno interessi, lontano da essenziale, sebbene governati, da influenze sconosciute, attrazione-repulsione, su organ nervi fluide. Magnetica-materia, fa comprender esistenza, cielo si riflette, nell'essere che siamo, tu 5 sensi tieni, aggiungi 1 senso innato, idoneo a captare, sensazioni delicate, di mana e coscienza, immaginare è creare, disturbi o guarigioni, è arte terapeuta, convincere la mente, tu ascolta attentamente: uomo subisce, riflusso di etere, che determina cause, di male o salute, sintomi osservati, mutazioni in natura, a soccorrer chi soffre, tu causa crisi pura. Mesmer fa bere, pozione |ferro-ortica, poi lascia calamita, e sperimenta corpo corrente, laa crisi artificiale, generata dal minerale, consegue risultato, in complice risonanza, tra lui e il paziente, nasce empatia, con mani fluido invasa, fascio vibrazioni, ogni organo lava, reagisce in silenzio, suo sforzo concentrato, male strappa a pezzi, migliora sistema, decongestiona bene, ipocondrio epigastrio, regolando il respiro, una mano antenna in alto; ora ha impressione, rigenerare tessuti, a mezzo del num, ch'egli lento introduce, esplora ogni punto, paziente sente freddo, lui copre con coperte, la mano sul plesso; calore violento, senza febbre invade lei, suoi gesti rituali, descrivono disegno, graduali sulla donna, mani apre e chiude, ampi movimenti, concentrici ripetuti. Mesmer stringe mano sinistra, a Luisa mano destra, formicoli energia, paziente ha provocato, diviene un torpore, e lei si abbandona, pacifiche emozioni, scivola in dolce coma. Il magnetico sonno, la porta in astrale, da sofferta realtà, al viaggio stellare, il magnete ha lavorato, assieme alla luna, acqua carta legno, ogni cosa Qi conduca, orgone si impregna, fluido universale, su organica materia, un magnetismo animale, permette esseri umani, attrazion repulsione, di una forza vitale, che resetta ogni dolore, rimette ordine mentale, dentro un paziente, va in organo malato, de-magnetizzato, il medico emette, un fluido da stelle, onde vibrazioni, che investe nervi pelle, con magnete o esercizi, o farmaci attenua. Mesmer trova Karl, figlio giardiniere, che epilettica crisi, in temporale prese, orina dappertutto, Mesmer fa sfogar malato, senza intervenire, poi ad acme della crisi, appare moto selvaggio, lui cerca una coperta, il ragazzo avrà bisogno, gran calore in corpo, per duplice polo, avvolge con cura, aggiunge coperte lana, tutto dipende, da sua volontà affilata, senza indugi-dubbi, sua lucida lotta, è nata da incontro, di medicina e stelle. |Karl fanciullo abbandona, ogni suo sussulto, mille demoni a cranio, trema sotto coperte, come braccato, da febbre e delirio, da immagini animato. Antonio assistente, suona il violino, un aria danza cresce, calma o aggressiva, Antonio sa e comprende, dipen da malattia, cimbali e tarante, fan crescere piante, mezz'ora vibrazioni, laceranti possessi, dei nervi fanciullo, Antonio suona freneti, note arco violino, le dissonanti feriscon, conficcano la carne, e Mesmer oscilla, gesti magnetici, movimenti sue mani, salgono a spostare, altrove i qi contrari; mentre tenta ridestare, istinto vitale, impegna una lotta, con l'essere interiore, che percuote sua preda, intacca riserva, e tocchi brevi dà, ai posti giusti, accelera cadenza, danzano i morti, Anton delira ritmo, intensa sensazione, suoni aspri e violenti, scuotono il fanciullo, un suono Karl afferra, sta per trarlo sopra, trascorrono secondi, Mesmer preme mano, ha distrutto i focolai, concentra sui 2 poli, a ristabilire cuore, gira da destro a sinistro, e trova la radice, di quel male innato; risonanze arco violino, riportan Karl in vita, ora osserva le sue mani, e la corda stringe a dita, una Corda immaginaria, trascina Karl a riva, scosse e spasmi vari, Karl chiude gli occhi, Mesmer calma i poli, modifica frequenza, e influsso va fuori, suo spirito sovrasta, la forza depressa, la sommerge esaurisce, fin che muta polo, riflette nel corpo, e linfa forte invade, la crisi conclude, in silenzio musicale, Karl smette aggrapparsi, a sofferenze male. Mesmer affaticato, addormenta in suo studio, e il sonno gli parla, scarica le angosce, la magnetica cura, ha colpito nel morale, coltiva sua forza, che influisce gli umani, lui usa alga Nostoc, elisir lungavita, essa vive in acqua dolce, e la pioggia la ravviva, se secca si riprende. rowbotham2_sole_luna.m4a
lume050-C'era una volta un giovane, che cercava lontano ciò che da sempre abitava dentro di lui. Aveva imparato ad ascoltare molti rumori del mondo, ma aveva ignorato la voce silenziosa del proprio corpo. Un giorno incontrò una maestra che gli disse: Il corpo è un antico custode, prima delle parole conosce il ritmo, l'equilibrio dei movimenti, il respiro e il modo di adattarsi alla vita; non è una macchina da comandare, ma un saggio compagno da ascoltare. Il giovane imparò a fermarsi. Quando il giudizio si quietava e la mente diventava limpida, qualcosa di misterioso accadeva: il respiro ritrovava la sua danza, il movimento nasceva senza essere forzato e il corpo sembrava conoscere la strada. La maestra gli mostrò che molti popoli avevano incontrato lo stesso segreto: nelle danze sacre, nelle arti marziali, nello yoga, nel qigong e nel taiji. Alcuni chiamavano questa armonia guarigione, altri estasi, altri ancora un incontro con il sacro: non insegnare al corpo soltanto cosa fare disse la maestra. Crea le condizioni perché possa ricordare ciò che già sa. Così il giovane scoprì che il cuore-mente (xin心) può diventare quieto, la coscienza (shen神) luminosa e presente, e l'essere umano può accordarsi al grande respiro della vita, il Dao道. Da quel giorno non cercò più di dominare il proprio corpo, ma imparò ad ascoltarlo, perché il corpo custodisce una saggezza antica: una danza invisibile che attende soltanto il silenzio giusto per rivelarsi, come i tre tesori |Sanbao 三宝, ascolta ciò che il corpo già sa, e ricorda che sei immerso in una rete più grande di te (dicono Mesmer e Laozu).

119:lume119-Bwiti è un percorso fondato, sugli avi e la radice, la trasmission di conoscenza, durante le cerimonie, i Banzi sono i neofiti, i Nyima son gli anziani, e i Mogonzi gli antenati, che partecipano al rito, dei mondi collegati. I canti Mwanga accompagnano, funerali e commemorazioni, del bimbo-Dio colpito a lancia, figura muore e rinasce, e attraverso questi canti, il defunto viene guidato, verso sua nuova dimora, nel mondo degli avi. La sorella di Nzamè, accompagna il figlio nel suo viaggio, oltre il mare della morte, mentre i due pigmei, aprono il cammino con loro archi, e mostrano la via, verso la terra dei morti. I canti serbano memoria, delle origini del mondo, mentre i canti dell'alba, sono i canto di chiusara, detti canto della Disumba, annuncian conclusione rito, e il ritorno all'ordine del mondo. Intanto in camera delle donne, risuonano i canti Yombo, dedicati alla fertilità, e alla nascita dei bimbi, mentre la sorella di Nzamè, benedice il latte, l'acqua e la piscina sacra, da cui emerge nuova vita; le donne proclamano purezza, fecondità e continuità, del lignaggio e comunità. L'arpa sacra detta Ngombi, diventa immagine creazione, vibra e unisce cielo e terra, i vivi con i morti, il passato col futuro, così le radici dell'arpa, richiamano gli avi, che sostengono il mondo, come le radici delle piante, tengono ferma la terra. Il granchio e tartaruga, e gli altri animali simbolici, rappresentano le tappe, del cammino dell'anima, preso il fiume Mobogwe, il luogo detto del ritorno, corrente di trasformazione, dove si forma l'essere umano, come nascita dello zigote, e della colonna vertebrale: il corpo umano specchia il cosmo, e la genealogia degli avi. Iboga apre le visioni, che aiutan comprendere i legami, tra nascita morte e rinascita, urla pianti e sospiri, assieme a vibrazioni, accompagnano il passaggio, che il Banzi rivive simbolicamente, la propria origine doppia, assieme a quella dell'universo, durante il rito riceve, attraverso il corpo e l'esperienza, ogni sapere trasmesso, dagli avi e dai Mogonzi, che iscrivono in suo corpo, ogni loro insegnamento.| Al campo dei Babongo, lungo il Congo, gli uomini preparano rituali di caccia e devozione, disegnando animali nella sabbia, sincronizzando il tiro con i raggi del sole. Ogni clan compie riti per stimolare energia vitale, onorare antenati e attrarre spiriti animali. Dibenga, cacciatore Apinzi, scopre la radice Iboga e, tramite visioni, apprende la sapienza della foresta, diventando maestro e trasmettendo agli Tsogo. Il mito narra origine del mondo, diluvio, creazione di terre e lignaggi, filiazione e esogamia per equilibrio sociale. Bwiti organizza rituali di nascita, morte e rinascita, con canti, danze, feticci e arpa, che guidano iniziati nella comprensione di sé e del cosmo. Ogni cerimonia lega viventi e avi, muta paura in forza e insegna gestione della comunità. L'arpista dirige canti e ritmi, come passaggi di vita, filiazione e viaggi; ogni corda corrisponde a clan e tappe della vita. Bwete organizza la protezione dai pericoli, la cura dei membri e la memoria dei miti. Il percorso dell’iniziato include visioni con animali, radici e acqua, ciclicità di nascita, morte e rinascita. Lingua rituale e gesti codificati permettono interpretazioni precise, pedagogia, guarigione e gestione sociale. Ogni rito collega il singolo alla comunità e alla natura. Geliba e mbanza sono spazi sacri di incontro, crescita e scuola, attraverso canti, danze e simboli, vita e morte si intersecano, consolidando identità, lignaggi e memoria collettiva.# Al campo dei BABONGO, lungo fiume Congo, uomini tenevan, lance e archi in pugno, al centro di radura, presso le capanne, nel mattino presto, fuoco accese fiamme. Spazzano le foglie, dal terreno spiazzo, 1 uomo porta ceste, pien di sabbia fiume, la sparge su terra, fa antilope disegno, animale da cacciare, traccia con impegno; ora incocca freccia, ai bordi di radura, tutti fan silenzio, ascolto di natura, guardan tutti alto, a cielo di foresta, attendono che Sole, irraggi la sua festa: raggio del sole, improvviso ora fiocca, medesimo istante, pigmeo freccia scocca, su |Antilope-sabbia, sincronico incanto, centrano entrambe, sia sole che dardo. Il popolo esplode, con grida di gioia, auspicio par buono, a caccia nel bosco, simpatico evento, dei totem del clan, ciascuno tien specie, far moltiplicar. Ognuno nel clan, compie suo rituale, stimola rilascio, di potenzial vitale, così da incrementare, + spiriti animali, con devozione canti, a esseri antenati. |Dibenga cacciatore, del clan |babongo-Apinzi, vide Porcospino, raspare una radice, scaglia sua lancia, su carne animale, estrae l'intestino, cibo e medicina: sul fuoco lo cucina, mangia amara carne, si sente poco strano, stende per dormire, ascolta un suono vago, come lontan eco, alza ed esce fuori, oh luna io ti chiedo! Rivede scena caccia, arbusto di visione, il giorno dopo torna, capire situazione, incontra cacciatori, apinzi tutt'attorno, lo guidano graduale, a capire suo ritorno; gli insegnano pigmei, a capire la Foresta, con la radice Iboga, apprende la sua essenza, con dosi da rituale, apprende tal sapienza, torna a suo paese, e rivela conoscenza. Dibenga poi diventa, maestro di radice, inizia presso Tsogo, 1 Buiti con iboga, Bwiti vien da ebweta, emergere arrivare, Iboga da boghaga, vuol dire traghettare, la coscienza umana. Quan ragazzo BAKA, chiede esser adulto, mangia la radice, attira spiri selva, riceve farmagnosi, sopra e sottoterra, poi da selve Congo, esce e va insegnare, a mezzo di visioni, ai fratelli al mare: In origine era caos, violenza incesto altro, dopo del diluvio, esogamia è la cura, appare in un villaggio, matri-lignaggio, separa padre e frate, entrata di 3 nganga, 3 nuovi clan acclam. Esinga avventure, sono origine umani, Dibobe ragno scese, su foglia e voga i mari, rimonta fino a Nzambe, invia |Kudu_tartaruga, a creare terre asciutte; assiste creazione, Nzambe-kana presso fiume, anima umano, soffio eiaculante, fiume donna penetrato, Disumba cade a terra, raccolta dai pigmei, passa a pindzi-tsogo, masangu poi Mongo, dopo negligenza, altro popolo la coglie. Bembo cede bwete, per ottenere moglie, x amor di donne, bwete si diffonde, da marito a cognato, nipote zio materno, nzea-a-bwete sono strade, da luogo a luogo, le tappe sono nomi, di persone in gioco; storia è geografia, toponimi e utopie, di novizi e saggi, nel tempo del diluvio, un orfano trovato, vivere fà il bwete, poi lo insegna in cambio, di una donna sposa, e nasce altro lignaggio. Se veglia è un invito, lanciato ad antenati, a venire sostenere, travagli iniziati, banzi son per avi, e getsika li chiama, mwago invoca tutti, riunire nella banza: yagagay venite! koko dyano ngongo dyano, avi in alto-e-basso, mwago pianto lutto, appello a filiazione, scegliendo iniziati, che salgono ai parenti, invocano lignaggi. Kombi Esinga e Bulipa, Mongo e nomi clan, narra e lega in fantasia, umani e kukulkan, |Kinda-a-bwete famiglia, colleziona entità, con piante e animali, astri miti a legar; nonni e bimbi affetti, scherzi assonanze, schiarire i mikuku, è veglia meyaya, avi lontani kokogo, benvolenti ideali, partono in selva, fin prossimi rituali. Gallo chiama avi-feti, Faraon morti selva, corda ombelicale, serve scendere in tomba, in Geliba pianto avviene, nascita parto, con soffio nella donna, rinasce bimbo avo: se un avo parte, un altro ritorna, in ventre di donna, dopo ultimo spiro, incessante ragno-spola, 1 filo prende morto, 1 scende a gestazione, spiri sale scende, in ciclo ricorrente. Evoca ogni veglia, nascita e sepoltura, corno getsika, acque rotte annuncia, presto nasce infante, poi sequenza Gima, evoca travaglio, bwekaye saluta vita! cadavere del bwete, a veglia funeraria, ceste son suo corpo, candela accese veglia, disperde cacciamosche, odori ed insetti, mabundi veste lutto, Ebundi ner gonnelli: canti sono pianti, ganga lava in bwenza, cadavere interrato, da danza dei 3 ganga, Bwenza in foresta, è cimitero fuori Banza, cadaver trattamento, ricerca di avi spiri, condotti nella banza, a rigenerare i vivi. Scopo funerali, è mutare morti in avi, tappe di agonia, ultimo spiro vento, esce in moto vorticoso, girando tra viventi, danza vortice disumba, esprime tali eventi; scopo rito lutto, graduale distacco, finale partenza, di spirito emigrato, dopo annuncio decesso, parenti capezzale, vegliano x terra, in astinen sessuale; dopo anno cerimonia, lutto si ritira, bagno di limpeza, nuovo coito fuga via, la donna ritorna, abitar con cognato, rito scambio beni, 2 clan ha suggellato. Prima CORDA ARPA, comanda resto corpo, vien testata prima, assieme la seconda, che trovasi a distanza, di 1 tono circa, dopo 1 ottava, inizia seconda compagnia: comandano 2 ciurme, accordi base arpa, terza corda imprime, cambi rotta ai canti, cadenza sospensiva, piroga vira o sosta, in masimba ma ngombi, si cerca 1 costa, orme da seguire, itinerari da trovare, a volte inesplorati, lezioni lusitane, naviga galoppa, 2 ciurme in armonia. Arpa del Gabon, scala esafona discensiva, manca solo il SI, suoni gravi femminili, diretti alle viscere, suona man sinistra, suoni acuti in alto, suona mano destra, ciurme M ed F, vogano i due suoni, a tutte |8_corde, ogni popolo da nomi. Pinzi-Tsogo hanno, corda RE kenge testa, seconda pasako DO, terza LA mondo 4 Sol mobema, 5 FA mandzinzi 6 MI ayanzimbeya, 7 Re yenge, 8 sisipandi Do. Kenge divien mu-kengwe, nome dei gemelli, capi delle ciurme, Maschili e Femminili, designa campana e-vovi, sonata da Misombo, nel bwete lutto assieme, a canti rimbombo. Campana del caimano, in mano a Povi suona, maestro cerimonia, depositario di parola, lavora con il Beti, colui che da il ritmo, Pasako è mandrillo, fratello a porcospino: quan |Mondo-porcospino, scopre con |Pasako-mandrillo, 2 varietà eboga, la nyoke e la mbasaka, andarono a mangiare, alla selva dei Pinzi, riempiono il cuore, Mobema sacca evinci. GE-bembè-sa-bandzi-Ge-bumu eboga-sa-nima-na-kombwe-ge-bumu mo-gondzi, cuore-stomaco iniziati, pieno di radice, cuore di anziani, pieno di visioni. |Ma-nzizi-la-mosca, viene con morte, cadavere ronzando, sale da orecchi, ayandzi-mbeya aquila, clan degli Ayanzi, fa nido sul motombi: mercanti di schiavi, mbira per Eshira, Stephanogetu coronati. Narra sequenze di arpa, miti migrazione, mentre clan Ayandzi, è simbolo tratta: fuggono Tsogo, dai Vili della costa, aiutati dai pigmei, + vari animali, e da bianca donna Mwei, tutti ricordati, in 8 corde indovinelli. Lontra e rondinella, suggerirono via fuga, su monte Ibunji ai Tsogo, ge-bondje gran montagna, oggi disabitata, massiccio de Chaillu, a sfuggire pirati; terminato terrore, si dividono i clan, |Tsogo-Sango-Eshira, Kele Baka e vari. Yenge RE madre, dei Sira e dei Sango, Sisipandi son visioni, ambigue dei banzi, arpa ispira nome, a beti trasognato, il giorno a cerimonia, lo rende consacrato. Fang adotta arpa, nwombi lingue Myene, stile musicale, dei bardi ritornelli, tutti discendiamo, da qualche antico re, vegliardo barba lunga, con berretto rosso, dona 1 arpa che, vocazione ha posto. |Madri-di-gemelli, son nyma Iya keta, ratifican ingresso, dei nuovi circoncisi, in società di adulti, da mondo indistinto, agitan il kendo, a sugellare invito: se poeta è povi yosto, accende e sottintende, parabole e proverbi, in enigma ricorrente, appare tradizione, 1 discorso singolare, segreto pulcinella, in norme mascherate. pomo Adamo è ago, e desidera parlare, assertiva eloquenza, piuma rossa efficace, Arco sia uomo, Arpa sarà donna, nera pelle è, bianche le ossa. Corpo guardia elefante, nel tempio riposa, accende mabundi, mopitu da itsamanga, rituale seduzione, accende bwete drama, vede torcia itsamanga, vulva aperta a terra, ciascuno possiede, suo doppio in selva, brace interiore, fumo è peli pube, mikuku mya go pindi, mikuku mya go mboka, domestico e selvaggio, gallo e porcospino, gallo vien paese, cedrone resta in selva, rispondi a tali enigmi, a fondo di tua testa: chi beve primo vino? qual è prima cesta? colibrì e sacca ventre, fan nido prima banza, vento prima parola, pelo pube primo pagne, gallo primo nganga, mangia verme oracolare; primo legno mogongo, dorsale di anziano, bonobo mangia foglie, porcospino radice, primo penge è mano, ventre è cuore scroto, duelli con enigmi, testa sapere in gioco. Mopeto è apertura, Disumba è inizio, designa la torcia, quando entra nel tempio, Tsombi è la pianta, davanti corpo guardia, divien feticcio primo, in Misoko branca; mbando feticcio, interrato avan festa, 1 doppio del novizio, assieme al padrino, feticci son composti, e legano assieme, novizio e padrino, antenati e genie; nganga visione, nasce da mutazione, di gallo in 1 genio, enigma iniziazione, questo primo bwete, veglia col canto, muta il bimbo morto, in tsombi risorto, come prima donna, ritorna alla ngombi. Bimbo divino, in eucarestia mangiato, è visto da tutti, risorge al mattino, veglie edika e tsombi, inscenano racconto, come arpa ngombi, sono ausilio doppio; banzi rinnovato, rinasce da suo tsombi, segno di 1 infante, partorito da Banzioku, che portò suo tsombi, fuori grembo tempio. Bwete è pure argento, tutto vien pagato, rito beni e cibi, feticci veglie e dati, commercio e baratto, diverso in ogni branca, Disumba è collettiva, Misoko è sanitaria. Se transazion denaro, predilige città, sapere e potere, scambian polarità, se i miti recitati, vengon memorizzati, ogni ripetizione, nuovi elementi aggiunge, ripeton stessi temi, aiuto alla memoria, oblio sarà quan gnosi, divulga ogni cosa; se nyma anziano mangia, dose a ripianare, idioma dello scambio, previene sperperare, dosa suo potere, in silenzio lo divulga. |POPE-na-popè_motimbo Fang, è linguaggio rituale, Motimbo in gruppo Mèmbè, Ebongwe dei Pigmei, getsogo di antropologi, lingua doppio senso, nuova nella forma, ma vecchia di sostanza, usata in canti bwiti, imparati a memoria, interpreta visioni, e la storia di più etnie, in cui bwete passò, tra lingue pinji e tsogho, simba okandé e altri. Entrare scuola bwiti, chiede che ginocchia, vadano a piegare, durante le veglie, gerarchia ruolo onore, seppur rito sofferto, bianco ottien favore, sponsorizza gruppo, riceve informazione; bwete si-descrive, frattale situazione, nuovi strati aggiunge, ogni angolazione, proteggere segreto, gelosia in azione, sorcelleria punita, miser competizione; tiene affluenti, bwete a nde mivova, sapere è risultato, di etnici confronti, da Libreville a Kango, mbanza contigui, 100 kilome strada, bwete sen confini. Bwete è bricolage, enigma di enunciati, detti da ogni capo, simboli annodati, a tradizion corrente, dove i disaccordi, chiedono pari gara. Maschi aman visioni, le donne possessioni, 2 crisi di coscienza, ottengon riflessioni, oratori assumon dosi, adatte alla eloquenze, o interpretare sogni, indovino ad alta voce, annuisce con basè, ogni nganga vero parla, coraggioso cuore e nzanga, riceve fermezza. Lingua rituale, ermetica appare, povi traveste verbo, come barzellette, banzi decodifica, incoerenze e inversioni, saper interpretare, è retribuzione, critto-notizie, fornita da anziani, ad allievi rinati: canti bwiti fang, lingua pope-na-pope, difficile tradurre, solo con ragione, si imparano a memoria, come parole Emoto, che attivan intenzione; chi arriva prima insegna, nima ha monopoli, come docente a scuola, reca interpretazioni, controlla sua classe, con lingua formalismi, pure massoneria, crea suoi simbolismi, tiene tutti al chiodo, con equivoci vari, collega rituali, ai desideri umani, poter di suggerire, crea gradi e dazi, arte di mentire, crea segreti falsi. Paese e foresta, sofisma o evidenza, ognuno è pigmeo, ha segreta sapienza, interpretano i nima, visioni dei banzi, a ricercar consenso, ai loro scacchi piani. Motimbo lingua rito, ci narra diffusione, di viaggi bwete fatti, tra popoli migranti, lingua fatta a strati, di tappe successive, dal nocciolo di Apinzi, cioè popoli babongo, e misoko terapeuti. Bwete visioni, inconscio audizioni, come una blockchain, parte da blocco zero, interpreta le azioni, e parole rituali, scuola iniziazione, a parlare apprenderai; esegesi continua, di spiriti foresta, mikuku mya go pindi, inspirano parole, nel bwenze improvvisato, inizia relazione, dove poter di anziani, fà interpretazione: se apprendi + cose, un nima divieni, cioè padre iniziatore, che pone enigmi ai banzi, testi lor livello, in socratica umiltà, affermi saggia autorità. |Mabondo-è-rispetto, piegare ginocchia, a ricever conoscenza, e benedizione, nel rapporto anziani, segno sottomissione, bwete vuol pazienza, sofferta trasmissione. |Mito-Nzabi narra, origine del mondo, arco lega mondi, villaggi terra e cielo, collegati da 1 corda, ascesa-discesa liana, su alta montagna, Koto villaggio sta: vivon figli Nzebi, e sua sorella Peha, assieme zio materno, e Nzanga lo stregone, Nzabi fugge in bosco, incontra donna Bisi, sposa e crea villaggio, della terra uman, con 7 figli e figlie, dà origin 7 clan, + ottavo di babongo, bravi nel cacciar; 1 figlio segue fiume, su monte vede Peha, scesa a prender acqua, lui le fa le avance, Peha lo invita a notte, a Koto x amore, di giorno si nasconde, ma Nzanga sente odore; si tinge di caolino, ed entra presso Peha, Peha rasa capelli, di amante con coltello, gli dona pure fuoco, avanti scender terra, tornato a suo villaggio, narra sua scoperta: narra del villaggio, ai sui sette fratelli, la in paese alto, ha fuoco e cibo cotto, allora i figli a Nzebi, formano un armata, risalgono la corda, deruban Koto e Nzanga. Nzanga zio materno, rimedia la viltà, a mezzo delle donne, insegna civiltà. |Povi narra tappe cura, 8 dialoghi salmodiati, descrivono viaggio, Discesa-Ascensione, con tutte peripezie, ogni povi ricama, come il viaggio |Dante, nocciolo universo, a discorso ridondante: banzi sal montagna, ovvero corpo donna, poi vien educato, in vecchia piantagione, gioco doppi sensi, scambi fuoco ed acqua, tra suonatore arco, e suonatore arpa; arco vibra a dare, risposta a 1 enigma, via via la corda apporta, risposte si e no, guidando il cercatore, alle scatole cinesi, sino a soluzione, di enigmi infine appresi: devo cercare in cielo, oppure sulla terra? in selva o a villaggio, tra umani od animali? è cibo oppure sesso? ponte o procreazione? uccelli hanno piume, umani il nome kombo, arpa è figlia di arco, insegnano simposi, gone te go-ma-vigaka, mo-ngongo na mweka, dal basso viene mweka, arco degli apinzi, elefante solitario, e raccoglitori primi. Demba barriera, drappi rafia con piume, pelli e stoffe colori, celano reliquie, arpista avanti dembe, arca di alleanza, tomba adamo seme, ngombi è utero-cuore. |Ngombi suona tappe: 1.Do disumba mokoko, radice creazione, 2.Re principio filiazione, di arco-arpa, 3.La viaggio di Mosuma, a scoprire muse, 4.Sol Mosuma trova piante, in riva Mobogwe, 5.Fa vedi viaggio banzi, viscere proprie, 6.Mi lavori sociali, pescaF e cacciaM, 7.Re sorgente vita sia, mogongo arco, 8.Do mito Nzambe kana, o accompagno, ngombi mbembe! Bwiti riassume, due formule pedagoghe, |ascesa-al-Motombi, |discesa-in-Mobogwe, dopo amar radice, e-ando o mo-boga, bandzi tocca lampo ngadi, enigi pesce-gatto; scivola su tracce, Pitone dentro fiume, pien di liane e pesci, granchi gamberetti, cresciuti tra alghe, mi-sodo e mi-ndube, fibre x ceste, che confondono pure; con Mosuma Lontra, cioè Banzioku stessa, incontri la piroga, condotta da Motembwe, scendi profondità, in acque del fiume, Gesomba tartaruga, mentre odi granchio Kaa: qui trovi strumenti, musicali del bwete, baka soke arco e arpa, e voce del Povi, esorta a non discender, tutto fium Mobogwe, poichè va verso morte, gepundundu mare forte; se rimonti il fiume, conosci sorgente vita, ai piedi del Motombi, secon discorso inizia, descrive ascensione, di albero con tacche, lasciate da Banziogu, che in tale fiume giacqe; fiume risalito, conduce a rivelazio, fiume in corpo umano, seno madre spazio, risali chakra e giungi, alla parola prima, che concepì catena, di storia successiva. Scoperte visionarie, del banzi vi elenco, device musicali, radici cuore e ventre, viaggio in Mobogwe, ronzio dentro orecchio, vibrano fruscii, corron corpo intero; come infante uovo, granchio e tartaruga, su fondo del fiume, uovo-cadavere rottura, chiara poi emerge, filiazione arco-arpa, cosmica gestazione, sonor rottura di acqua: a fedeli bwiti, cosmo è corpo umano, dove avviene rito, Disumba primo iniziato, banzi soggiorna, in multiple visioni, prima di rinascer, sotto albero Motombi, riattua ngozè, mito vita-morte, fino a comparsa, di maschere di avi, rito notturno, solo agli iniziati, mentre al mattino, aperti carnevali. |Sakti sale a Siva, in ebraica merkabah, ascende agli |hekalot, o palazzi celestial, sul carro di Ezechiele, banzi scende-sale, lui banzi lontra, si accosta ad imbarcare; piroga mette al mondo, guidata da pilota, femmina vagina, la guida maschio verbo, se da bocca uomo, esce seme intenzionale, nascita-materia, sta a nascita sprirituale: morte vien poichè, nasci da sen materno, a non morire serve, uscir da fontanello, go ngongo verso cielo, da bocca banzi sale, fa stesso viaggio Dante, nella morte carnale; doppia strada in sole, rivedi vita feto, fin vecchio riposto, in fosse di terreno, nei discorsi Povi, agricoltura allude, a peripezie vita, che viaggio produce: dove arrivan bandzi, al paese del Bwete, dove sempre siede, Kombe Ngonde e Minanga, regno sotterraneo, sovrano del profondo, fiume sorge a est, sfocia a ovest mondo; nel paese buio, sta humus fecondità, ricchezza dei bianchi, color di luna và, in epoca di Tratta, il mito kali-yuga, riflette nel bwete, i viaggi di tortuga. MOTOMBI passaggio, durante processione, notturna con torce, soggiorno nel limbo, salita fiume mito, e rinascita ai piedi, di Albero di vita, 1 tunnel grotta vedi: lucertola rossa, camaleonte ricorda, salta verso cielo, come palla gomma, maschera di foglie, ha Mbidi bonobo, allegra con avance, a lei mi ritrovo; dopo il giro notte, appare sole tondo, Tu sei |OMBA_DISOUMBA, vulva del mondo, strisciando nel buio, tra canne vuote, ogni banzi và, su traccia del Pitone: sente stridul voce, della ragazza morta, danze di torce, rivel nascita prossima, Motombi è talismano, prima fecondità, ventre che Dissumba, vita partorirà: su albero un uccello, salta loquace, Arco avo pare, consigli dispensare, raccoglie le cose, del fiume profondo, tra i denti bisbiglia, suono del mondo: ongongo t-ongongà, tsengenge tsengenge, è mattino è mattino, è finito finito! kumu a mboka a to ti yiee, capo noi usciamo, go ebando ea koto a tsotso teta Nzambe! corda scese dal cielo di nzambi, oh Disumba yee! |Popolo-KOMA, in Camerun si ferma, migra da Rift Valley, a lago Ciad arriva, a seguito invasioni, dei popoli civili, lascian lago Ciad, e varcano i confini; rifugian su Alantika, monti di confine, tra Camerun Nigeria, fanno lor villaggi, riprendono la vita, seguendo con coraggio, il proprio stile vita, di totem lignaggio. Migran pure MEMBE, da nordest verso sudovest, arrivan fiume Ogooue, provincia Ngounie, traversan fiume Ivindo, incontrano i Kota, culti simili byeri, reliquie fang scuola; prendon nomi a repertorio, nome corpo e cuore, morte e procreazione, reca neonato avo, in circolo perenne, battesimo e funerario. Neonato acquista senso, se diviene banzi, banzi acquista senso, quando lega un avo, 3 tappe sequenza, efun mwenge meyaya, nascita morte rinascita, riti ciclo esistenza. Nganga usa mosingi, celebra virilità, banzi penetra banza, x femme ingravidar, migonzi avi donna, nei maschi gonnellini, ricordan procreazione, storia di ogni clan, donne madri custodi, nutrono e proteggono, da popoli ostili, formano offici. Geliba acqua estesa, di inconscio e vagina, lago mai asciutto, in cui naviga piroga, viaggio alla matrice, torcia itsamanga, attira ogni danza, corteggio di mbanza. Ogni chiesa maschile, viene autorizza, da liquido di donne, ampolla confiscata, ritual parola ganga, legata con vulva, capta vir creativa, e nutre cicli storia, lascia uomo dominar, fino a nuovo ciclo, torna donna ragno, che gener altro mito; vulva ambivalente, dà bwete e toglie bwete, carica e scarica, rivoluzion provvede, toccar sesso donna, toccar sorgente bwete, poter cortocircuita, analizza se conviene; donne alla veglia, giocan ruolo coi migonzi, geni orixas vodunsi, cercati con candele, rischiaran nelle danze, ripartono col buio, liber spiriti natura, ravvivano ogni culto; se spettacolo migonzi, è benefica catarsi, didattico racconto, apre menti tristi, sgorgano intuizioni, che reca guarigione, avi presso vivi, sotto maschere in azione; banzi è morto stesso, pianto nel geliba, avanti propria morte, suo cadaver reliquia, scopre esser mikuku, e aiuta nuovi banzi, suo mikuku siede a fianco, in rito sa mutarsi, banzi rientra banza, truccato abbigliato, da proprio mikuku, ritual transfigurato. Nyma danza vorticosa, invoca da ispirato, tutti vedono mokuku, collegato suo animal, anziani baffi e zebre, son mosingi o gufo, cacciatori di cibo, e di procreazione: caccia il maschile, procrea femminile, bwete cerca entrambe, con lacci o frecce, mix uomo-animale, pigmeo guida caccia, tutti ruoli assumiamo, in riti metamorfi. Se mondo è geliba, dove nganga divien mbanza, oltre loro corpi, sta riunione di fedeli, iniziare è trasformare, aver fede grande, Geliba reca identità, gerarchia maganga, muta scettico o paura, in vivente forza mbanza; feticci integrati, fanno profano iniziato, aggredito da sorci, rito muta rapporto, da paura a sacro, feticci in reliquie, e maganga aiutan lui, resettare relazioni, di mondo persone, feticci suoi pensieri, presi nel geliba, trovan nuova relazione; se sorcio usa sofismi, ad alimentar paura, Banzi fà scelta, veder prima persona, uomo è la dentro, in ironia rituale, simboli han senso, se uomo è lor altare, imbevono di lui, sua identità, gioco infinito, analogico rinviar, medium feticci, rinviano altre identità; mai passi fuor geliba, oltre ceste maganga, traversar bwete dice, finir senza fine, ecco paradosso, nessun può traversare, anche con la morte, bwete va continuare. Traversare rende nyma, a mezzo ostensione, di cuore bwete amor, tal rivelazione, vista in giorno morte, tutto appare chiaro, istante final soffio, trapasso di mandaka, fà comprendere tutto, bwete appar contratto: traversata mette in scena, con visioni eboga, tuo mokuku ambivalente, sorgente di ogni cosa, bwete è induismo, buddhismo e sufismo, Yama morte è mozzo, cui ruota il samsara, ogni identità rituale, da dea Kali è mozzata, con ostensione cranio, banzi si comprende, io sono quel cadavere, e mi piango cosciente, identifico ai miei avi, gnosi giunge a blocchi, catena di antenati, come i Koma amici. Rito ostensione, guida comprensione, identità celata, fin rito traversata, in veglia dose amara, banzi vede cranio, truccato da modello, fondo bian caolino, macchie rosse zebre, suo mokuku animale, anziani fan valere: ostensione morte, rende bwete svelato, bwe morto ritrovato, lo vede candidato, posto oltre geliba, capo pronuncia nome, nome suo mokuku, ausiliario superiore; banzi è suo mokuku, e veste sua livrea, bwe dopo veglia resta, posto sul mandaka, fin veglia successiva, nicchia a sua casa, isolata a fondo banza, tiene suo maganga. |Traversata-a-mandaka, veste a parata, orna piume specchi, frecce lupi denti, scorze che rafforza, mesa di mandaka, valore di reliqua, resta mascherato, verbo bwete appreso, in tragitto rituale, fabbrica parole, che aquistano valore, elabora feticci, che adora con amore. Basè vuol dire vero, aayyee urlo finale, soffio espirazione, basè avi benedizione, ultima tappa reca, maganga in reliquie, iniziare nuovi banzi, e i loro feticci: nutrir bwete stagionale, riattiva potere, attirar benevolenza, attiva nulla osta, a ogni capodanno, scaricar anno passato, officiante di mugungu, fà igienica pomata, scorze vegetale, caolin profumo spruzza, sui maganga nelle ceste, estratti 1 ad 1, fino al cranio di avo; frizionano le mani, tutti nganga presenti, sacrifica un gallo, per festa antenati, porta via impurità, con quarzi cristalli, rianima loro mana, riafferma benevolenza, contratto con avi, sposalizio di Ayami, ricordo dei cari. Nganga chiede al gallo, afferrato x le ali, domanda a voce bassa, accettare sacrificio, x bene dei presenti, e unio comunitaria, preleva piume e getta, sopra ceste e in aria. Ecco pasto comune, comunitar polletto, interiora riservate, a spiriti mikuku, accompagnate da banane, o frutti bolliti, corpo guardia fumigato, a incensi divini; padre iniziatore, deve aver suo mbanza, 1 bwete lo protegge, dona lui costanza, deve por suo lato, potere degli avi, interrare feticci, di energie immaginali; 1 dente buddha, conchiglia sufficiente, valor rito chiede, capofamiglia o docente, dottor baba swami, sama ereditario, o scelta di Ayami. Bwete dalla madre, zio materno a nipote, durante veglia lutto, cadavere abbigliato, in mano destra radice, posta anche sul cuore, discente appella nome, del padre docente, duran preghiera mwango, defunto ultimo avo, strappa pizzico iboga, da mani del defunto, con torcia mopitu, lo cerca fuor buio; successor di veglia, erede pelle mosingi, assieme mongonda, e ricordi del maestro, ibo espediente, di perdita parente, consola rituale, famiglia corrente. |Seba-a-Jesi parte, da cesta di Silvan, a legittimar parola, che apre suo cuore, guadagna nostra stima, permette risonanza, autentica energia; se appare menzogna, 1 trappola di caccia, orchestra relazione, tra preda e predatore, caccia e divinazio, trappole e ostensione, condividono bottino, dialogo circolazione. Banzi scruta specchio, e narra visioni, acquiesce assistente, a sue narrazioni, Silvano apre borsa, di medicin maganga, piange poi Seba, vedendo arte gamma: 1 borsa curandero, scuote ogni nganga, verità specchia, in atto che si vede, a diagnosi fatta, iniziazion consegue, basè approva fatto, e fiducia ottiene; bwete sei tu stesso, la pura verità, un tipo relazione, non credulità, donna assume ruolo, lascia intrappolar, imbrogliata a imbrogliar, a turno circolar; ogni nganga misoko, acquista nuovi bwete, e nel suo percorso, riempie sua cesta, assieme col ventre, di forza maganga, indossa a tracolla, suo poter emana. |Mongonda_feticcio, disposto alla cesta, tiene statuetta, o copricapo piume, sovrasta + crani, gorilla e felini, dati dagli avi, mito primi riti. Traversata Bwete, ultima tappa misoko, banzi vede fondo, confeziona mongonda, carriera di + scuole, ostensorio rituale, banzi che la passa, ha banza da iniziare; disumba kono o nzego, ed ordine di evovi, nel rito traversata, riceve specchio e poi, bastone degli anziani, mopango e mongonda, bwete talismano, che sua radice addobba: veder nudo cranio, metamorfosi di avo, cranio cielo appare, relique dei khan, dentro eba-a-maganga, marcan territori, in periodi elettorali; accuse ai candidati, collezion di miliardari, come i cappuccini, conventi sotterrani, recita proverbio, nganga e sorci amici, in sue visioni eboga, banzi vede beyam, sorcio sa la cosa, a mezzo suo vampiro, quando mangi eboga, vedi e sei visto: nganga dura prova, da sorci concorren, tutti vedon specchio, lato debole presen, paranoie complotti, vicendevoli tra templi, pantomima guerra, corpi guardie assedi; nyma dissimula entrata, a beyam guastafeste, eboga aiuta chiaro, a veder travestimenti, e i vortici danze. Mobisa vento danza, misoko anti-sorcio, pur danza Ngonde, corsa frenetica su posto, permettono sfuggire, ogni intrappolamento, mentre feticci-talismani, protezione han reso. Quan tu sei debole, sei preda di altri, dicono in Camerun, i sorci cannibali, Bwete organizza risposta, contro sorcelleria, ogni veglia rituale, fa guerra preventiva: mopitu fà luce, banzi danzan con essa, recando buoni colpi, con lance o lame, scacciamosche e sokè, danza nganga dibadi, vuol dire lotta armè. Misoko contro sorci, ripristina fecondità, ricorre nei canti, viaggi vagina aldilà, mbongo na matina na geliba, piroga su acqua, Geliba di mikuku, specchio acqua fiume, ogni clan di scoperta, bagna in acqua fiume, avi spiriti-bebè, nascon da suo pube. Intero mondo è geliba, spazio di relazioni, tra iniziati e i loro bwete-maganga, riunione dei fedeli in mbanza, con i migonzi in zebrature. Geliba di mikuku, ricorre in molti canti, poichè ogni corso d'acqua, è un clan scoperta, in cui naviga piroga. Adamo torna ogni veglia, novi banzi incarnar, ognuno è la somma, di spiriti antenati, spiro patriline, sangue matriline, reliquie son di zio, bimbo figlio in rime. Qui finisce giro, che bwete ha compiuto, Mallendi e Kinaciau, Africa han voluto, le rime di supporto, ai viaggi di Seba, aiutano a emanare, ritual forza poema. Ngombi ha 2 vie, |zen-Abiale e zen-Awu, suoni intensi Abiale, sono canti danze, nascita e creazione, dalle ore 24h, scopo danze Obango, far anima librare, a poter interagire, con spiriti antenati, tornati nella mbanza, da selve lontane, musica defunti, è nostalgia struggente. Vita in aldilà, seconda parte Awu, fino a prima alba, Morte e distruzione, da 24h inizia. Canti Njimba in nzimba, fatti durante, preparano Mbanza, a cerimon seguente, Mbwiri canti arpa, lamenti narrativi, di leader di casa, culto dei mbwiri. Ngombi zen abiale, zen awu lingua fang, inizia dopo che, fedeli sono entrati, accompagnati dai minkin, inizia ciclo zen, canti Obango stanno, a metà di ogni zen. #|Popè: |gebembe sa bandzi ge bunu eboga, gene sa nyma na kombo-e ge-bunu mogonzi. IT: al neofita iboga, all'anziano i mogonzi. |Mwanga sono canti, cantati ai funerali bwiti, durante cerimonie, di bimbo-Dio ucciso: Nzame a duma, Nganga ma duma, Monganga ma duma, Bokaye wo boka, malula malula ngombi nya we. IT: guaritore fil di Nzame, colpito da lancia, divino colpito, oh eboka, suo cadavere vibra. Popè mwanga alla sorella Nzame e a nto mwanga: Nanga keko, mabiga na membewo, ngako ngakò, Ye kongolongo katina luba, oh kwala mbare ye. |Ezigo-zamo-wondo, ye mwanga ma bo kameye, IT morte ha preso figlio, nel buio rivive suo viaggio a Dio, al morto è mostrata la sua via al divino, defunto arriva in terra morti, oltre mare, 2 pigmee fan loro strada, mwei li riceve. |Popè: Nzame a duma, bong yo oh (tris), nganga ma duma ye, nganga ma duma ye (tris). Monganga ma duma ye, ma duma ye, aah (tris). Bokaye wo boka, oh bokaye wo boka oh (bis). Malula malula ngombi nya we yo malula (fang14-obango-canti.mp3) IT: il figlio di Nzame, colpito da lancia, il divino guaritore colpito, il divino potere è colpito, il segreto potere oh eboka! il suo cadavere vibra sulle sue spalle. Mwanga cantati, a funerali bwiti, durante cerimonie, di bimbo-Dio ucciso |Popè: Nanga keko, mabiga na membewo, ngako ngakò, Ye kongolongo katina luba, oh kwala mbare ye, Mwango a nto mwanga, Ezigo zamo wondo, ye mwanga ma bo kameye, kasa ne neme ye, chiama Ningwan mebeghe, eyame woma eya yobè. Menzogo bige tame manga, Metongo nya mewo. IT: canto Mwanga a sorella Nzame, morte ha preso figlio, nel buio rivive suo viaggio a Dio, al morto è mostrata la sua via al divino, defunto arriva in terra morti, oltre mare, 2 pigmee fan loro strada, mwei li riceve; suo latte dolce vino, sorella a dio arriva in piscina, 1 bimbo nasce per suo potere. |Popè fang16-yombo-women-camera.mp3: me zabe zanbà bongoo bongoo, ma zame zabà bongoo yomboo, oh oh bongò, ma zabe zabà bongoo (tris) ah ye wo bange na ma bokayè aah, me zane bongoo, dzigo nzambewo, Inanga me kwiang, ndangeme mikodia ndangeme eboka, diveyo enganga a sumena diveya IT: bongò è piroga, sorella a dio benedice nascita giusta; nella camera delle donne le yombo proclamano i vari poteri che le rendono fertili; i canti Yombo son cantati nel camerino donne dopo mezzanotte, a propiziare fertili scorte.|Popè: kasa ne neme ye, chiama Ningwan mebeghe, eyame woma eya yobè, suo latte dolce vino, Menzogo bige tame manga, Metongo nya mewo, sorella a dio arriva in piscina, 1 bimbo nasce per suo potere. |Popè: me zane bongoo, proclamo purezza, dzigo nzambewo, pronta a partorir, Inanga me kwiang, ndangeme mikodia ndangeme eboka, diveyo enganga a sumena diveya, IT: canto Yombo, camera donne dopo 24h, donne cantan purezza a esser fertili, sorella a dio benedice nascita giusta. Disumba ande mokoko, Kemit femmina delle origini. |Popè: adengano mapoma na manze na esuba ea ngambo, ivo aango akesoaka vigevige mokubae, ga ndongo etumbu tsanda, va-mabongoku moma, nyone vamabweka ango va ebongo, ye a-ke-bweka va masenso vamatoako, gekondo tsia na digaba, anaka iya ngombi, na gesomba geguwa matembe, gonde kaane, ngombi kungaka! akunge go ndibo. IT: Guarda madre arpa! dalla buca del granchio, arpa vibra, riceve gocce pioggia feconda, si forma zigote, come ago che cuce, un di arriva a imbarco, dove si modella testa, di infante umano, antenato dei Bapinzi, colonna vertebral. |Popè: bakene ende yea Bosua, soke sanga sa bopunda au nzimbe na makaka, na mitoo, mya nzambe a pongo, m ngongo motimbo mweka mokode Mbangwe, Bosenge amabotuku yedi m ngongo, go ndibo go epongo go makungaka ngombi, mosuma mwana ye ake, mobogwe tseny edi te mandome, mosuma ya dzuwaka eboge. IT: tartaruga contro-corrente, raganella sonaglioM di bopunda, in nzimbeF antro, lontra pupa lascia fiume, x paese dei mortali, caduti nel mobogwe, fiume dei ritornati, mosuma mangia eboga. Pà mostraci radici, di riti e danze, se voi partite a imbarco, non attardate, arrivate alle capanne, dove sol scompare. |Popè: ngombi ona bota mokoko, IT: arpa tu sei nata, ai piedi radici, che trattengon la terra, tua madre è la corda, motombodi mongongo, arpa vibri a fondo, ai fianchi del mondo; come morte fa gonfiar, viscere scoppiar, vibri da ovest, dove vengono i bianchi, dove dimorano i primi, i defunti del mondo, vibri a monte fiume, in uovo Mouanga benda, nome di Nzambe-kana, evanga-vanga a terra: vibri giorno cui, infante scal montagna, graduale fino cielo, o giorno di imbarco, m-bongò piroga-vulva, ge-bongò è uovo, gebongo-sa tamburo, banzi nasce a rinnovo. Nzambe kana mangia iboga, vede cose aldilà, si trova in Acheronte, sente vibrazione, brivido di vita, grembo materno fiume; granchio tiene dita, fessurate e sciolte, Ngombi koungaka vibra! dove tartaruga va, scava sabbia al fiume, banzi discendete! bwenze primitive, alle riunioni capirete. Disumba inizia col tronco, in buca formiche, e disegni sul motombi, bovenga barterii fistulosa, albero del sole |Popè fang11-arpa-birth-creation.mp3: banzi e nyma, mye minde okaba,disumba, mye minde okaba bovenga, ma kombe mwana ngondo, na geaka eboge mapanga, ombe ma-ngombi ee! ge tsena ge ngongo ge ma waa! ge gatse o-ma-deaka, o-ngoda mokoko, ma-goga tsenge! maseko oma kongoa getindo na o-ngoda, otonga- ma-ke-kongoaka gebokoko, na mokuya a matsopi na gebokambi kumu ago mbemba, go gnima ea beti go-si-eoteke mutu mokabo, na mogonzi o-daka mambu, mbu, ba-lumbu, gebembe sa bandzi ge bunu eboga, gene sa nyma na kombo-e, ge-bunu mogonzi, o-daka mambu teta nzambe eee! disumba yiee! IT: prima di mangiar eboga, urla pianti e sospiri, agonia fino a nzambe, oh arpa! nel mezzo tu piangi le schegge del tronco defunto, vibrando mediti e dici, al neofita iboga, all'anziano i mogonzi. |Popè fang01-masimba-prelude.mp3: hi ongongò, t'ongongò tsengenge tsengenge! omba disumba. mbidi motombi, kumu a mboka a to ti yiee, go ebando ea koto a tsotso teta Nzambe! oh Disumba yee! IT: è mattino è mattino è finito è finito! disumba yiee. libro_korekosmou-ermete-stobeo.m4a
lume119-Ascolta l'arpa voce, la sua vibrazion nel fiume, il tuo cammino si riflette, nelle radici e corso d'acqua, nei canti di avi e Genius loci, trova il senso del ritorno, ogni passo porta luce, nel buio dell'inconscio. La sorella di Nzamè, apre vie che tu non vedi: fidati della guida, dei saggi e delle avi, ogni urlo e sospiro, e visione di radice, insegna il rispetto per il corpo, lo spirito e la comunità. Come le donne cantano fertilità, assieme alla purezza, tu coltiva tua forza interna, come il qi del qigong, sempre creare nuove vie. Come il Banzi discende, in cerca di rinnovamento, sii pronto a ricevere, a cambiare e camminare, oltre il mondo conosciuto, della mente che hai avuto, senza temere il dolore, o l'amaro della radice, che apre mente e cuore. Segui le piroghe dei tuoi avi, cammina oltre il fiume, dei morti e dei vivi, vestiti in bianco e nero, e ogni esperienza attraversa, con attenzione e fiducia. Al mattino sentirai, i canti della Disumba, che ricordano il ciclo, che stagionale si rinnova,tu sei parte della continuità, sacra di questo ciclo, sei parte dell'universo, che in Cina chiama Dao. Ecco il proverbio: ai giovani la radice, agli anziani gli spiriti |Ge-bembè-sa-bandzi-Ge-bumu eboga-sa nima-na-kombwe ge-bumu-mogondzi.

129:lume129-Zenzero (Zingiber officinale) è una radice asiatica, conosciuta in Cina come chiang, simbolo del calore vitale yang, è usato da millenni nella medicina tradizionale, favorisce digestione, sudorazione e purificazione, allevia nausea, congestioni, tosse, dolori muscolari, artrite e reumatismi. La radice fresca, macerata o decotta, viene usata come rimedio quotidiano contro piccoli disturbi: un semplice decotto caldo di zenzero, spesso associato ad altre piante aromatiche come alloro e aglio, appartiene alla memoria domestica di molte famiglie asiatiche come bevanda di conforto nei momenti di febbre e malessere, espettorante di bronchi, nausea e dispepsia, diarrea e dissenteria. Una radice di Zenzero preparata con cura, può diventare un cardiotonico, ponte tra tradizione e necessità, un rimedio da ricordare quando le risorse sono limitate e occorre ritrovare equilibrio. Accanto allo Zenzero crescono altre radici medicinali: la |Genziana, amara e tonica, usata in liquori e preparati, contro disturbi digestivi e reumatici; |Angelica, chiamata erba dello Spirito Santo, dalle proprietà digestive, antispasmodiche ed espettoranti. La sua sorella cinese, Dong quai o ginseng femminile, accompagna il ciclo e la menopausa, ma richiede prudenza in gravidanza e con alcuni farmaci. |Rhodiola rosea, pianta dei climi estremi, rafforza la resistenza dell'organismo allo stress; |Gastrodia, orchidea priva di foglie, sostiene nella tradizione cinese circolazione e memoria. Queste radici condividono una qualità comune: sono adattogene, capaci di accompagnare il corpo verso un equilibrio dinamico. Lo Zenzero rimane la radice del fuoco interiore: non brucia, ma risveglia; non agita, ma mette in movimento; è un ponte tra corpo e spirito, una scintilla nascosta nella terra che insegna a trasformare il freddo dell'attesa nella forza vitale del cambiamento.| Zingiber officinale, è radice medicinale di origine asiatica, nota come chiang* in Cina, usata come febbrifugo yang, allevia dolori muscolari, artrite e reumatismi, specie alle ginocchia. Applicata macerata o in decotto, cura tosse, mal di denti e congestioni. Masticata prima dei pasti, favorisce digestione e protegge gola e stomaco. La polvere agisce su mal di testa e sinusiti, favorendo sudorazione e depurazione. Genziana, radice amara, produce tonici e liquori utili contro reumatismi, colesterolo e acido urico; cresce nei boschi montani e sviluppa un fiore blu; le radici pluriennali si usano per sciroppi curativi. Angelica archangelica, detta erba dello Spirito Santo, ha azione antispasmodica, digestiva ed espettorante: calma nausea, cistiti e disturbi mestruali, ma a dosi elevate diventa depressiva. Angelica sinensis, Dong quai, ginseng femminile cinese, regola ciclo e menopausa, utile per anemia e stanchezza: contiene fitoestrogeni, ma in gravidanza è sconsigliata per effetto abortivo. Rhodiola rosea cresce in climi estremi, rafforza cuore e resistenza, utile contro tumori e stress. Gastrodia sesamoides, orchidea australiana detta orchidea-patata, favorisce circolazione e memoria: contiene principi che calmano cefalee, ipertensione e dolori nervosi. Tutte queste radici sono adattogene: riequilibrano corpo e mente, stimolano energia senza eccitare. Zenzero, in particolare è calore vitale che risveglia e purifica, ponte tra corpo e spirito.# ZENZERO radice, |Zingiber officinale, chiang ai cinesi, febbrifugo yang, allevia doli muscolari, artrite reumatismi, efficace su ginocchia, zenzero macerato, percolato su testa, e corpo del paziente, cura tosse e mal di dente. Sesto mastica radici, avanti ai suoi pasti, rimedio casalingo, ai problemi gola, suo rizoma azione penetrante, in polvere risolve, mal di testa grande, ai sen paranasi, scioglie congestione, tossine porta fuori, tramite sudorazione, rende cibi leggeri, facili a digerire, smuove intestini, e li aiuta a ripulire. |GENZIANA amara radice, reca un tonico liquore, che calma reumatismo acuto, colesterolo artrosi acido urico, per fare sciroppo, serve radice di più anni, tiene un fiore blu, pollona radici ogni anno, dentro il sottosuolo, del bosco coltivato. |ANGELICA archangelica, è famiglia ombrella, angelo di Boemia, o erba spirito santo, biennale o perenne, fusto cavo 2 metri, A. sinensis terapeuti: la prima in Italia, spontanea montagna, radici colte a ottobre, lavate e tagliate, essiccate conservate, in recipienti vetro, foglie avanti fiori, poni in sacchetto; frutti ago-settembre, recidi ombrelle, man mano che matura, semi ad essiccare, calma dispepsia, crampi muscoli spasmi, la pelle traspira, espettora catarri, calma flatulenza, nausea vomito cistite, disturbi mestruali, linfatiche storture, stimola micro dosi, alte dosi deprime, trita la radice, e metti in infusione, amara consigliata, x anoressie nervose. |Angelica sinensis, Dong quai cinese, se utero contrae, gravidanza ad alte dosi, abortiva appare, è usata in anemia, e cronica stanchezza, coi farmaci sangue, arriva concorrenza; sensibile fà pelle, Uv danneggia pelle, Dong-quai ginseng femminile, sua radice essiccata, dismenorrea tratta, ciclo irregolare, e disturbi menopausa. |Rhodiola rosea cresce, in climi estremi, 4000 metri altezza, perenne alta 1 metro, rizoma spesso ha, fiori gialli oro, odora di rosa, radice adattogena, per cuore e tumori. |GASTRODIA sesamoides, 天麻 Tianma cinese, orchidacea saprofita, e orchidea-patata, cresce in Australia, Gastrodia par sesamo, i golosi bandicoots, cercan tubero intero: che ha sapore di rapa, insipido acquoso, richiede un simbionte, fiorisce ago-gennaio, pure senza foglie, odora di cannella, in Cina tratta ipertensione, circolo sanguigno, arterie del cervello, cura nervi mal-di-testa, e aiuta la memoria, promuove flusso sangue, e il dolore svuota. med_ildegarda01.m4a
lume129-Lo Zenzero insegna che il calore della vita non deve bruciare, ma risvegliare. Una radice nascosta nella terra custodisce un fuoco gentile, piccante ed energizzante, capace di attraversare il corpo, sciogliere il freddo e riportare armonia tra yin e yang. Il Lume dello Zenzero nasce anche da un gesto di cura: una moglie cinese prepara un decotto caldo di radice, quando il compagno attraversa una febbre alta. Da quel semplice rimedio domestico nasce una memoria: la medicina diventa una relazione, un atto di presenza e un sapere trasmesso. Come Zenzero accompagna la febbre verso l'equilibrio, attraverso il calore e la sudorazione, così nella vita interiore aiuta a trasformare immobilità, stanchezza e timore in movimento consapevole. La sua radice yang risveglia lentamente l'energia nascosta. Il suo fuoco richiama l'Ishq dei mistici sufi: non un semplice desiderio, ma un amore fremente verso il simbolo divino, una fiamma interiore che attraversa l'essere, trasforma il cuore e orienta verso una vita più piena. Come lo zenzero stimola la digestione del cibo, così Ishq insegna a digerire esperienze, emozioni e cambiamenti: la radice scalda il corpo e il fuoco mistico scalda l'anima. Altre radici medicinali ricordano diverse forme della stessa saggezza: la Genziana insegna il valore dell'amaro che fortifica; l'Angelica accompagna i passaggi delicati del corpo femminile; la Rhodiola mostra la resistenza nata dagli ambienti estremi; la Gastrodia custodisce il legame tra radice, circolazione e memoria. Tutte raccontano una stessa legge naturale: ciò che vive in profondità può sostenere ciò che appare in superficie. La radice non cerca la luce, ma la trasforma nel buio della terra. Oracolo dello Zenzero: se vuoi vivere sano, vesti caldo e mangia piano; coltiva il fuoco interiore senza consumarti: il vero calore non agita, ma armonizza; non brucia il cammino, ma illumina il passo.

134:lume134-Lisa, etèra cinese e compagna di Raseno, pratica qigong anche nell'acqua, conosce erbe, agopuntura, massaggio Tuīná e arti della camera da letto. Il Dao dell'Amore di Jolan Chang, raccoglie la tradizione taoista come via di salute, armonia e longevità, ispirandosi a Sun Simiao e ai classici cinesi. L'unione amorosa è armonizzazione di Yin e Yang attraverso lentezza, respiro, wuwei corporeo, cura reciproca e trasformazione dell'eros in energia vitale. L'amore daoista ricerca una comunione profonda, libera dall'ansia della prestazione, nella quale identità e Qi fluiscono reciprocamente. Come il sogno della farfalla di Zhuangzi o le mistiche nozze di Dante e Beatrice, l'incontro dissolve il predominio dell'ego e apre a una relazione più ampia tra essere e divenire. La donna, paragonata all'acqua, si scalda lentamente ma custodisce la forza di nutrire il fuoco dell'uomo; insieme trasformano l'energia in ambrosia, elevando entrambi a un'esperienza di pienezza. A questa visione daoista fa eco l'amor cortese, dove l'amore diviene via di elevazione reciproca. |SunSimiao unisce medicina e arte amorosa: massaggi, preliminari, respirazione, rilassamento e controllo dell'emissione armonizzano corpo e mente, favorendo salute, longevità, relazioni e procreazione. |JolanChang valorizza il controllo dell'eiaculazione, mentre riconosce nella donna una naturale capacità multiorgasmica e il ruolo di guida nei tempi e nel ritmo dell'incontro. Respirazione, movimenti del bacino, posizioni variabili e ascolto reciproco distribuiscono l'energia senza ricercare lo sfogo immediato. La stimolazione di prostata e punto G/L può favorire rilassamento, orgasmi più profondi e benessere psicofisico. La sessualità richiede dialogo, libertà, superamento di vergogna e tabù. Alimentazione, movimento, respiro ed equilibrio emotivo sostengono la vitalità; gesti quotidiani, carezze e attenzione reciproca mantengono vivo il legame. L'arte della cortigiana, presente nelle culture daoiste, tantriche, elleniche, romane, rinascimentali e polinesiane, unisce eros, cultura, empatia ed educazione estetica. La donna non è oggetto ma guida dell'incontro, capace di trasformare il piacere in arte, armonia e crescita personale. Vademecum del Lume: respirare e rilassarsi; valorizzare lentezza e preliminari; comunicare i desideri; coltivare il controllo dell'energia maschile; accogliere la ricchezza del piacere femminile; vivere la sensualità come pratica quotidiana di salute, autenticità e armonia.| Sun Simiao fu un pioniere della medicina cinese, noto per scoperte come il vaccino anti-vaiolo e per il suo insegnamento sul Dao dell’Amore, una pratica sessuale che favorisce longevità e salute psicofisica. Il suo approccio comprende il controllo dell’eiaculazione, l’equilibrio tra Yin e Yang nel coito, e massaggi energetici come terapia di cura. L’amore e l’eros sono visti come energie fondamentali per la società, che influenzano la procreazione e la salute, attraverso tecniche delicate di contatto, respiro e movimento. I preliminari sono vitali per la circolazione del qi (energia) e l’armonia di coppia, mentre il controllo sessuale è essenziale per durata e benessere. Si esplora inoltre la fisiologia sessuale maschile e femminile da una prospettiva taoista, con tecniche di massaggio alla prostata e stimolazione del punto L (Lionelli) per favorire orgasmi intensi e salute prostatica. Si sottolinea l’importanza del piacere consapevole, libero da ansie e pregiudizi, come percorso di guarigione e di riconnessione con il vero Sé.# |SUN-SI-MIAO nel 962, fu onorato in cerimonia, in Accademia Medica di Pechino, 962, come primo medico di Cina, poiché tra sue scoperte, vi è il vaccino anti-vaiolo. Lui visse 101 anni, praticando il Dao di Amore, lasciò ricetta preziosa, se riuscirai a far l'amore, cento volte senza eiaculo, potrai aver longevità. Maestro Sun è anche pulserò, correla a battito cuore, 24 polsi ascolta, annusa ed interroga, palpa trasmissione, di impulsi nervosi, prescrive casi emergenza, erbe e massaggio, e arte compassione, come Hildegarda, amor di pazienti, specie donne e bimbi, coltiva 3 tesori, di spirito Shen, Jing essenza vita, in respiro cielo-terra, spinto nel dantian, gialla blu fà verde, trattieni ed esala; a fine impero Qing, testi suoi banditi, vivon clandestini, fino al 48, nei parchi cittadini, riscoprono qigong, anziani ospedali, molte forme e scuole, 1 comune substrato, qi nei meridiani. |Eros è risorsa, pur di società tribali, influenza molti aspetti, procreare e curare, sedurre attrarre pioggia, nei campi a coltivare, è premio e soluzione, longeva aspirazione, come in Dao di amore, o erotismo cinese, che cura società, dai ritmi disumani, dove piacer dei sensi, esce da prigione, e torna a vivificare, con acqua calda e sale, che cura lingua ferita, saliva yin lubrifica, orecchio sensibile. Respirare bene serve, buona riuscita del bacio, prezioso come il coito, che affiata una coppia, muove muscoli a dar vita, buon aderenza labbra, e contatto di lingue, per scambio saliva, che al pari altri fluidi, armonizzano acqua e fuoco, ovvero Yin e Yang. Preliminari preziosi, son massaggi a circolare, qi energia nel corpo, prima di ogni amplesso, toccare dolcemente, mani e piedi è stimolante, tallone riflette i genitali. Il controllo è essenziale, per durata e felicità, una via verso estasi, e psicofisica salute, Wu Hsien medico scrive, Metodo della Chiusa, ritraendo il gambo giada, dopo primo eccitamento, per eiaculo prevenire, così che uomo e donna, han reciproco godimento, Mille spinte amorose, di tre colpi leggeri, e uno profondo, per ottantuno volte; ogni pratica è flessibile, secondo coppia e situazioni, ci sono donne più sciolte, e uomini impacciati, ragazze timorose, e maschi pure audaci, ognuno adatta il Dao, al suo tempo ebollizione, sullo sfondo del principio, resta il fuoco dell'inizio, mai sazi l'un dell'altro. Elisa Leslie |Leonelli, in Coccole e carezze, rivela il punto L, radice di virilità, contro i pregiudizi, del maschio adulterato, nel macho senza cuore, che vive insoddisfatto, la sua sessualità. Il sesso è un atto sacro, che fonda ogni individuo, e può essere appagante, vissuto in modo giusto, senza ruoli imposti, da certa propaganda, tutto è già entro noi, nei moti del respiro, e nel viaggio di emozioni, che cercano di amare. Mente e corpo uniti, son rete interconnessa, così immaginazione, imposta i comportamenti, seleziona sentimenti, a confermar ciò cui siam convinti. Le donne hanno scoperto, la lor fisiologia, impostata per piacere, che include anche l'uomo, visto ad occhi nuovi, il mistero del maschile, che esce d prigione, di sol pene artifizio. Alla sesta settimana, nel feto si presenta, una biforcazione, cromosoma Y si esprime, la stessa protuberanza, nel maschio divine pene, clitoride alla donna. Il pene tien radice, otto centimetri nel corpo, nel muscolo pubococcige, chiamato pure il nido, erezione avviene allora, dai neonati ai molto vecchi, spesso durante il sonno, dopo un rilassamento, dei corpi cavernosi, senza pensare tensioni. Il sesso ama il piacere, fa sordo a ogni dovere, muto e paralitico, membro non obbedisce, mentre i testicoli, sono alzati e abbassati, a regolar temperatura, che tiene in vita il seme, ma slip e pantaloni, se stretti dan calore, fan sterile ogni seme. Se distanzi volontario, i testicoli dal corpo, rimandi eiaculazio, una tecnica respiro, mentre dietro scroto, e in direzione ano, sta Prostata nel corpo, di fronte alla vescica, fornisce fluido chiaro, che aiuta spermatozoi, nel viaggio vesto esterno. La prostata si ingrossa, se viene usata poco, allora il far l'amore, appare un toccasana, lento assai più bello, senza ansia di scaricare. Finzione di un orgasmo, è mancanza di fiducia, può estendersi altri campi, del fremito di coppia, allor la soluzione, è tornare alle |Carezze, che nutrono i neonati, di stimoli e autostima. Lorenz ricordava, che scimmia neonata, sacrifica il suo cibo, ad aver contatto caldo, Linus con coperta, o l'ochetta Martina, che vuol sentire dal padre, il verso piripiripì. Tal tipo di contatto, vien chiamato amore, che stimola i confini, di un corpo e identità, per esserci nel mondo, così anche ogni neonato, ama essere coccolato, latte caldo e carezze, sentir dolci ninnenanne, che culla senso identità all'esser che sta nascendo. Calore suoni e sguardi, se mancano li cerca, in vari surrogati, fino a farsi a male, se un neonato piange, basta prenderlo in braccio, o semplicemente accarezzarlo, perché si tranquillizzi; quel pianto è una richiesta, un sapere che ci sono, attraverso suoi confini. Arte di amare, è tessere danza, posizioni relax, alterne a prestanza, nel rilassamento, rispondon parti uguali, bocca con bocca, mani con mani, mentre stimolare, chiede opposte parti, occhi aperti a chiusi, bocca a genitali. Se muscoli rilassi, inghiotti saliva donna, qi scorre di nuovo, mentre sonno riposo, fa scroto sodo, testicoli nel ghiaccio, aiutano tanto; se dopo penetrazio, ti muovi lentamente, senti suo sudore, procedi ulteriormente, forza eccitazione, lubrifica saliva, riempie di piacere, in coito asana arriva; se donna posta sotto, corpo missionario, ansia pur le cresce, diventa fiato corto, se donna resta sopra, leggera sulle spalle, passivo fuoco sente, e resta nella valle. Gatto posizione, passivo soggiornare, uomo schiena terra, lei sopra a navigare, dondola e si muove, asta a comandare, ritmo e penetrazio, uomo a gongolare. Aratro asana yoga, permette lei spostare, gambe a spalle uomo, mani a camminare, oppure schiena terra, gambe oltre testa, 9 penetrazioni, graduali senza fretta. Pacifico |maithuna, regala Melanesia, fai smorzo posizione, seduto sulla sedia, tieni freno a mano, 2 terzi vanno in lei, ruota tuo pennello, e disegna Panta Rei; quando fai pipì, stando in punta piedi, tieni busto dritto, addome ben contrai, natiche tra loro, espira lentamente, contrasti eiaculazio, nata precocemente. Yab Yum seduti Loto, uomo incrocia gambe, donna siede in grembo, cinge suo bacino, braccia su suo collo, passivi e ricettivi, scambiano effusione, ascoltano sospiri, calma abbandonati, Amrita nella coppa, rimane a prolungare, immobile la coppia. Tieni fuoco inizio, cosciente in orifizio, evitando ansia, ogni brama della fine, tardo eiaculare, fa gioco a non finire, nasce Fiore d'oro, dai 2 cuori amanti. Tu sei Siva Io tua Sakti, resta nel presente, gusta incontro corpi, licenzia la tua mente, dimentica ogni scopo, frette e conclusioni, silenzio molte ore, è fremito ascensione. |Kundalini serpente, ti ama totalmente, con nessuno sforzo, tecnica o espediente, sia dolce far niente, la tua meditazione, lei gioca ti possiede, orgasmo si protende: se piacer maschile, giace in Io voglio, piacere femminile, appare nel Lui vuole, Uno senza l'altro, poco resiste, scambiano di posto, Dao si percepisce; non saziare troppo, tuo sessuale impulso, che appetito poi, rovescia nel disgusto, allena lo sfintere, sia femmina che uomo, contro incontinenza, è rimedio buono. |Libido palla, galleggia su acqua, maggiore tu la schiacci, fino ad affondarla, più forte reazione, essa poi oppone, schizza improvvisa, se perdi frazione: se la fontana riempie, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, fino a traboccare, se stringi bene l'ano, prima di eiaculare, Prostata si stringe, va flusso ritardare. La guerra di due sessi, è metafora cinese Uomo lancia e spada, Donna scudi tiene, paura della donna, paura d'acqua chiama, uomo nulla teme, se gioca in acqua bene. |MISTERI del COSMO, tu tieni in tua mano, quando indice ama labbra, pollice il clitori, mignolo in ano, anular e medio in yoni. Prostatico massaggio, la Prostata individua, la munge a eccitamento, tarda orgasmo maschi, aumenta intensità, diretto o indiretto, preme centro perineo, introduce dita anello, lubrifica a evitare, abrasioni a tubo interno. Nei maschi afflusso sangue, ingrossa questa ghianda, equivale a punto G, di femmine compagne, che muovon naturali, i muscoli vagina, creando aspirazione, da uretra tubo gambo, a recare più piacere: se labbra sfiora il glande, come una cannuccia, succhiando e smettendo, azione reiterata, in rapida sequenza, attiva il punto eLLe, cioè punto Lionelli, per Prostata orgasmo. Elisa va tastare, la prostata si gonfia, quando stimolata, oppure lei massaggia, il punto Huyin esterno, con moto circolare, leggera pressione, sintonizza il respiro, sfintere distende, espirando si ritira, lubrifica sue dita, a mezzo di saliva, la prostata si sente, 4 centime dentro, da e verso la pancia, noce protuberanza, curva dito indietro, nel gesto del richiamo, se preme lui commuove, riaffiorano traumi, pianger lui potrebbe, tra ricordi emozione, lei lascia lui sfogare, o lo incoraggio a urlare, piangere e gemere, bisogno innato appare, al cuor di sua coscienza, senza trattenere, lui sente naturale, a volte eiaculare, dopo tal massaggio, è profondo respirare, sua mente liberata, da carica di orgone; chi sceglie di bloccare, con tantra approssimato, usa tecnica rischiosa, arriva onda in testa, formicolio di scossa, kundalini che sferza, allora il sol rimedio, sarà un kechari mudra, cioè ponte delle Gazze, che scarica la botta. |Massaggio Yoni G, è gioia di servire, la Dea dai mille cuor, con dita a stimolare, fontana di Parvati, acqua vita e brani, orgasmo senza scopo, accettalo se accade, scioglie nella donna, blocchi del sessuale: olio caldo spalma, stimola e rilassa, con tocchi e carezze, alfabeto lingua parla, reca gran piacere, il massaggio circolare, dai seni i meridiani, collegano alla grotta, mano palmo in alto, e dito nella yoni, ricurvo tale dito, gesto del vien qui! a gancio come se, volesse toccar palmo, tocco l'area Gi, sotto osso pube incavo; dietro clitoride, coda è sua radice, dà stimolo a urinare, dolore o piacere, se sente sensazione, varia movimenti, gioca con pressioni, e ritmi rotamenti. Clitoride massaggio, con pollice su-giù, mentre le altre dita, riposin sulle labbra, massaggia la sinistra, seni addome clito, destra sopra glutei, in ano mignol dito; pianger lei potrebbe, flussi di passaggio, sia intima fiducia, tu che fai massaggio, tieni suo respiro, lei traumi sta curando, lascia sue emozioni, amorevole aspettando; se entra Lei in orgasmo, continua a massaggiare, esorta suo respiro, finchè ti dice stop, cresce intensità, più orgasmi le accadranno. |LISA cura blocchi, di libido bloccata, annebbiato scopo vita, profonda repressione, infanzia sdoppiata, in gradi di vergogna, paura e sensi-colpa, lei dissipa nevrosi, a recuperar coraggio, di fremere col Dao, nel render sacro tutto, nei poli grazia e forza, emerge il vero orgasmo, che freme intero corpo, nel viaggio guarigione, che stempera tensione, in gioia a corteggiare, abbracci e comunione: si gode nel toccare, baciare ed annusare, sentire immaginare, giocare a ricomporre, i corpi e le coscienze, su strada integrità, che accende la intuizione, e chiarisce confusione, l'ansia è trasmutata, in 2 ore pien d'amore. Contatta il vero sè, sussurra le parole, continua aprir canali, cosciente di Beatrice, orgasmo se divampa, è un esperienza tantra, piangi sen motivo, lei sorride e dice, lascia uscir divino, sesso è raffinare, se stesso generare, percorrere distanza, adulto diventare, se poco feticismo, appare nell'amore, è fantasia motore. Un tipo di erotismo, eccita sfregando, i propri genitali, su cose immaginando, piacere dal dolore, stimola endorfine, con terapia massaggio, eguaglia medicine. Erogene zone, memorie primi tempi, in ogni individuo, reazioni differenti, bacio con bacio, abbraccio con abbraccio, apprezza la donna, essenza dello yang, con tutto esser suo, torna a ricambiar: se maschio eccitato, dal qi femminile, suo gambo di giada, riscalda ad offrire, se donna concita, qi sta nei Polmoni, quando va in Cuore, inizia baci ardori, abbracci con saliva, qi è in canale Milza, se muscoli avvinghia, qi è nelle Ossa, se muove suo bacino, morde pure l'uomo, se carezza linga, qi sta in Sangue fuoco: utero solleva, espande in platoon, contrae mani e piedi, fuori controllo, Fegato con qi, ricever maschio è pronta, geme e si abbandona, estatica si gonfia, cosmo ora la inonda; nel lento dormiveglia, la coppia poi respira, mezz'ora in sintonia, rilassano ogni fibra, se avvertono calore, o brividi sul corpo, il fremito percorre, il loro microcosmo, nel ponte ai sette cieli, essi scambiano di posto. Huien Tsang affermava, che far l'amore fa bene, a equilibrio organismo, ed espressione vita, armonizza Yin e Yang, ciò ripete Tung-hsüan, in arte della Camera da aletto, arti amorose e tecniche amplesso, del primo Dao di amore, che riscopre i contatti, di un atto amoroso. libro_tao-amore_jolanchang.m4a
lume134-Coccolare significa rallentare abbastanza da permettere all'altro di diventare vivo. A volte una carezza non cerca di accendere il desiderio: dice semplicemente al corpo che può smettere di difendersi. Quando il respiro rallenta, qualcosa cambia; non c'è più chi conduce e chi segue, ma un ritmo che nasce fra due persone. L'intimità smette di essere una prestazione e diventa ascolto. In quello spazio il piacere non è un traguardo, ma una conseguenza, come l'acqua che trova da sola la strada verso il mare. |Coccolare è arte della regolazione reciproca. Due esseri viventi si accordano come due danzatori, due musicisti, il respiro della madre col neonato, Yin e Yang, due persone che si abbracciano, il mare che incontra la riva, o il mare che avvolge il corpo; la sessualità è solo una forma di questa regolazione. Nella carezza il corpo smette di irrigidirsi, nasce fiducia, come due corsi d'acqua che trovano naturalmente lo stesso letto. Immagina ora il tuo corpo come la compagna che la vita ti ha affidato fin dalla nascita. Quante volte, quando qualcosa non riesce, la rimproveri, la giudichi, la tratti con durezza? E se invece la ascoltassi? Se il corpo possedesse un'intelligenza antica, una memoria silenziosa, capace di guidarti quando la mente si affanna? Forse amare sé stessi significa proprio questo: imparare a non fare guerra al proprio corpo, ma riconoscerlo come un alleato. Quando questa relazione cambia, qualcosa si riflette anche fuori di noi: diventa più facile rispettare gli altri, gli animali, le piante, tutto ciò che vive. L'amore non si espande perché lo imponiamo, ma perché ciò che impariamo a custodire dentro di noi riconosce spontaneamente la stessa vita ovunque. Love yourself, Love others, Love nature; forse il Dao comincia così: non quando impariamo a dominare il corpo, ma quando smettiamo di trattarlo come un servo e iniziamo a onorarlo come il compagno di viaggio che ci è stato affidato.

155:lume155-Le api vivono in colonie organizzate, formate da una regina, migliaia di operaie e alcuni fuchi, ciascun con compiti definiti. La regina depone le uova, e mantiene l'unità dell'alveare, grazie ai feromoni; le operaie allevano covata, costruiscono i favi, difendono la colonia, e raccolgono nettare e polline, acqua e resine; i fuchi fecondano la regina, durante il volo nuziale. L'apicoltore osserva l'arnia, senza disturbare la colonia, controlla le scorte, la presenza della regina, lo sviluppo della covata e lo stato sanitario, intervenendo solo al necessario. Durante l'anno segue la sciamatura, amplia lo spazio con i melari, raccoglie il miele e prepara scorte, per l'inverno con riserve. La scelta del luogo è basilare: ambienti ricchi di fioriture, lontani da inquinamento, riparati da vento e umidità, usa calma e abbigliamento chiaro, moderato uso di affumicatore, un rapporto rispettoso con le api. Tra le principali minacce, vi è l'acaro Varroa, le malattie della covata, i cambiamenti climatici, inquinamento e pesticidi, che comprometton le colonie. L'alveare offre prodotti, di grande valore, |Miele è un cibo energetico, lenitivo e cicatrizzante. |Propoli è resina naturale, ricca di sostanze, antibatteriche e antimicrobiche, utile per vie respiratorie, gola e piccole lesioni. |Polline è un cibo nutriente, ricco di proteine, vitamine e sali minerali, usato come ricostituente. La |Cera è usata a fare i favi, e trova impiego in cosmetica, farmaceutica e candele. |Veleno d'ape in apiterapia, cura alcune patologie, infiammatorie e reumatiche, ma richiede prudenza, per il rischio di allergie. Le api sono necessarie, per impollinare molte piante, spontanee e coltivate, aiutando biodiversità, e la produzione alimentare. Per molte tradizioni, le Api portano armonia, specie tra piante di Melissa, collaborazione e sacrificio, sono il legame tra natura, salute e cultura.| Riassunto: poetico ritratto delle api, loro biologia, loro rapporto con gli esseri umani e simbologia che le circonda. Origine delle api e loro ciclo vitale, le strutture delle colonie, le funzioni di regina, operaie e fuchi, e il loro comportamento sociale e biologico. Cenni al valore curativo del veleno di api. Apicolture varie, proprietà medicinali di propoli, miele, cera e polline, e pericoli di parassiti e inquinamento. Riferimenti mitologici, simbolici e culturali, simbolo di vita, sacrificio e armonia con la natura. Omaggio alla complessità, alla spiritualità e alla bellezza di queste creature straordinarie, che rappresentano un ponte tra natura, medicina e cultura.# |Steiner ci descrive, origine di |APE, emerse pian piano, assieme ad umani, crebbero simbionti, umani con insetto, poi un apicoltura, prese forma e aspetto; mito Quetzalcoatl, dice stessa cosa, ape impara e vive, ambiente circostante, riflette come un ciclo, cosmo con piante, con meteo condizioni, seguono ritmìa, di musica di sfere, stagioni in armonia: sostanze dei fiori, nutrono coscienza, racchiudono in se, ogni solare essenza, + scorte nel favo, esagonali celle, accumulano forze, la cera è loro pelle; pastori-apicoltori, han medesima stella, appare alla Pasqua, Persefone risveglia, pur stelle di Ariete, influiscono su ape, su Propoli e Miele, e sciame che accade: se Ape è allevata, da uomo dipende, ma pure a sciamare, istinto riprende, vive in comune, ape è simbionte, và in sacrificio, del corpo suo sciame. API su Orchidee, si inebriano con corna, ampolle ben vischiose, polline convoglia, ovaie hanno inibite, non vi è necessità, in mancanza di regina, inizian funzionar: quando 1 famiglia, è molto disturbata, ape operaia punge, spesso accanto casa, se accede poi intruso, al corridoio volo, le api di 3 giorni, incapaci son del dolo; osservo tre parti, nel corpo api insetti, testa con torace, addome ed arti esterni, due occhi laterali, composti arrotondati, coperti con i peli, a veder mosaici dati: insensibili al rosso, lo vedon come nero, sensibili a ultraviola, lo vedon da lontano, i tre ocelli sulla testa, riescono vedere, dentro ad alveare, ciò che lor dovere, a cogliere odori, calore e umidità, antenne tronco e frusta, posson orientar; torace ha 3 anelli, saldati fra loro, ognuno 1 paio zampe, 2 paia di ali sono, ali son membrane, tese e trasparenti, duecencinquanta cicli, battono frequenti, le anteriori zampe, possiedono un lunotto, a strofinar le antenne, manipolar raccolto; zampe posteriori, munite di cestello, con pettine di peli, x polline rastrello, Addome ha 7 anelli, innesta sul torace, al fondo 1 pungiglione, femminili armate: un sacco melario, riposto in addome, + ghiandole per cera, poste sotto addome, intestino medio digerisce, altro escretore, in mesi settimane, di inverno arnia calore; ogni ape tien ampolla, profuma di Melissa, odore fer-ormone, che sventola su pista, captato da compagne, serve a raggruppar, invitare + operaie, uscire e bottinar. Ape è animale, da energia solare, Regina di colonia, riesce governare, coi ferormoni suoi, quattro cinque anni, dopo è rimpiazzata, senza troppi danni. Ape adatta veloce, ai vari cambiamenti, vicin zuccherifici, bottinan saccarosio, se invece trasportata, in zone tropical, raccoglie inizialmente, scorte colossal, dopo alcun stagioni, comoda essa scopre, inutile gran scorta, nettare vi è sempre, solo dove Inverno, lei accumula energia, così può attraversar, in semi letargia. Api operaie, nascono da uova, deposte e fecondate, regina le depone, al fondo di ogni cella, 3 giorni dopo schiude, nasce larvarella; ogni uovo è bastoncino, bianco e ceruleo, schiude e da 1 larva, bianco vermicello, sensibile a ultraviola, questa sta sul fondo, muove alla moviola: larva mangia gelatina, deposta da regina, ogni larva di operaia, passa cinque mute, residui digestione, son espulsi in fondo, prima di ninfosi, digiuno e bozzo mondo; dopo sette giorni, le celle saran chiuse, con il tappo in cera, e cibo vien sospeso, inizia metamorfosi, le larve or sono Pupe, completan dode giorni, ed escono da buche: dopo ventun giorni, diventeranno adulte, cambiano poi spesso, le occupazioni tutte, spazzine o nutrici, con cera muratrici, riparan favi celle, guardian bottinatrici: le nate a fin Estate, pur vivono sei mesi, le altre vivon meno, poiche vi è attività, frenetica raccolta, di polline con nettare, consumano energie, prima e pur in fretta. |FUCHI sono maschi, del popolo di api, + grandi di operaie, tozzi addomi bassi, + lunghe ali tiene, drone vola rumoroso, Fuco ha grandi occhi, coprono sua testa, stimola operaie, con suo odor presenza: nascono da uova, affatto fecondate, in celle + grandine, fin inverno nate, 24 giorni adulti, inadatti a bottinar, giran tutte arnie, fuchi in libertà. Aprile primavera, Fuchi fan convegno, in sciami a forma sfera, o stella cometa, librano in aria, volteggi evoluzione, attraggono regine, con grande eccitazione. Regina si accoppia, con diversi maschi, fin che spermateca, riempie sperma vari, accoppiato in aria, fuco cade e muore, suoi organ genitali, perde con unione: vivon molto poco, fin cinquanta giorni, producono calore, e poche altre mansioni, niente pungiglione, antenne sofisticate, sensibili a odori, son + sviluppate; duran volo nuzial, sorvegliano flussi, fecondano regina, non copulano tutti, qualcuno pure sfugge, alla eliminazione, passerà inverno, in arnia di adozione. Due piccole famiglie, men miele di una grande, covata a fin Inverno, confronta con scorte, 1 Arnia di inverno, meglio non disturbare, leggi strisce scarti, sotto alveare: quantità di cera, che vedi sgretolata, ti dice quan riserva, inverno fu sfruttata, controlla sui telai, quanti api sono morte, rintraccia se fra loro, regina ebbe sorte; se invece troverai, + api-fuchi morti, sappi che famiglia, regina ottenne tardi, questa non potendo, unirsi in vol nuziale, i fuchi ben mantenne, a lungo da svernare; a inizi Primavera, vo controllare i teli, veder se vi è Varroa, e + escrementi seri, posizione e spazio, che occupa e che piglia, dice quanto è grande, nel favo la famiglia: visite di sera, ad Arnie son sgradite, in tempi di abbondanza, ape appar + mite, fai visita di giorno, tempo necessario, chiarisci cose fare, evitar freddare favo. Febbraio-Marzo vedi, arnia da esterno, annota su scheda, tenuta sotto tetto, lavor bottinatrici, capir forza famiglie, su predellino osserva, cadaver ninfe figlie; in |Arnia api fanno, 1 grappolo calore, trentasette gradi, se vi è covata in fiore, scende a 25, se manca la covata, o la scorta miele, è poco consumata; se va freddo pioggia, lungo a infierire, ape smette uscire, colonia può morire, apicoltor sorveglia, irregolar stagione, pronto a intervenire, con miele beverone: se picchiando arnia, si leva 1 brusio, ronzio lieve buono, intenso-lungo è allarme, rivel regina assente, ora valuto le scorte, soppeso alveare, con mano sollevo forte: entro famiglie api, riuscite a svernare, nuovo anno rituale, potrà cominciare, da dode gradi in su, osservo lor salute, osservo ad interno, covata e scorte pure. Marzo e primavera, stessa investigazio, sviluppo di famiglia, regin covata spazio, in clima mediterra, regina rinsavisce, depone sue uova, quan mandorlo fiorisce. Api dopo Inverno, fan volo depurazione, amano colore, bianco giallo arancione, se vedono miei panni, stesi ad asciugare, li scambiano x fiori, iniziano chiazzare. Volo depurante, giorno affascinante, dopo gran silenzio, colonia esce e canta, nuova partitura, ma fascino + grande, sia la sciamatura: se nulla accade, colonia può esser morta, Inverno non passò, esaurita sua scorta, apro arnia a vedere, i fori chiudo bene, saccheggio eviterò, che da fuor proviene. Api stravaganti, seguon propria strada, piuttosto che seguire, 1 via determinata, esplorano sorgenti, sfruttabili intorno, se trovan fiori ricchi, danzano al ritorno: danza tien azione, eccitante su novizie, chiamate a bottinare, sorgenti nutritizie, alcune fan riposo, dopo voli su e giù, lontano dalle danze, lor ozio appar virtù. Api esploratrici, poi cercan nuove fonti, impiegano la danza, a comunicar simbionti, distanza e direzione, e quantità di cibo, tracciano in figure, che evolvono di rito: danza in frenesia, se cibo è + vicino, orientano col Sole, e ultravioletto fino, danzatrice al favo, trasmette suo ronzio, qualcun lo coglie, e forgia suo destino; se 1 area di fiori, bottinano coerente, assicurati o Seba, piantar ricorrente, un chilometro quadro, ricopre normale, ma un ape forzata, puo pure sconfinare, dodici kilometri, suo massimo raggio, volar oltre quelli, non vale loro rancio. Quando ape ritorna, con suo bottino, in bocca lo depone, di ape vicina, rigurgita da stomaco, insalivato enzima, riposto nelle celle, in miele si raffina; son poco preparate, abitudinarie Api, ai turbamenti forti, di eventi naturali, ape è abituata, associar cibo e profumo, poi arriva inverno, uccidono ogni fuco; se rumori dei motori, accendono furori, disturbano lor danze, assieme lor odori, segnano gli odori, piste del bottino, ricerca 1 armonia, ape è insetto fino. Aprile è |SCIAMATURA, control celle reali, a Maggio-Giugno invece, fo posa dei melari, aumento loro spazio, riduce sciamatura, escludo la regina, andar nuova struttura; da uova fecondate, nascono regine, in celle reali, più grandi di tutte, a forma stalattite, o ghianda rovesciata, nutrita a pappa reale, durante larvata. Regina cresce molto, più di operaie, 16 giorni adulta, necessita impiegare, duemila uova a giorno, e lascia alveare, solo per sciamare, o far volo nuziale. Regina ha pungiglione, sciabola mai usata, adatta a eliminare, sua rival di stato, se entro 20 giorni, regina non si accoppia, rimane fucaiola, famiglia allor la accoppa: moltiplica in 3 modi, colonie e sciamatura, regina nuovo sciame, 1 trono si assicura, famil insoddisfatta, rinnova regin vecchia, regina suppletiva, in emergenza inscena; famiglia numerosa, e spazio insufficiente, spinge le operaie, a nutrir giovani larve, con lor pappa reale, a farne + regine, spingono poi altra, fuori di confine; durante sciamature, le vergini regine, allevate e vibrate, da operaie cugine, ape + vibrata, canta + in fretta, sdoppia lo sciame, ciascuna prescelta: sciame 4 giorni, su rami tronchi anfratti, colza e ravizzone, inizian fiori prati, in giorni di sole, sta impulso a sciamare, in tarda mattinata, fermento in alveare, 1 gruppo va emigrare, x istinto antico, crea colonia nuova, genera suo mito, archetipo modello, in psiche collettiva: spruzzo con acqua, api a raggruppare, piano senza fretta, riesco far calmare, uso poi 1 canestro, e stecca agita-rame, riprovo a catturare, attirar regina; se sciame introduco, dentro la cassetta, intorno ai fori volo, |Melissa in essenza, se vedo nuovo clan, uscir dopo mezzora, vuol dire che Regina, manca da buon ora; sciame si riforma, laddove sta regina, io calmo ricomincio, agguato come prima, a sera quando Api, tutte son rientrate, lascio le cassette, chiuse ed oscurate, 24 ore attendo, nuova vita configurare: se usi arnia usata, passala con fiamma, così da eliminar, parassiti in canna, la propoli residua, sciogli poi con calma, vedrai conferirà, profumo sano ad arnia; in arnia sporca muffa, sciame si disturba, purifica con Menta, sennò rischi che fugga, Melissa strofinata, seduce nuovo sciame, ricorda che 2 giorni, le scorte san durare. |Agosto ingresso-volo, Settembre saccheggi, fò ultima smielata, osservo la covata, aggiungo nutritori, e dolce sciroppata. APIS mellifera, se allevi in alveari, 1 arnia 1 famiglia, simbiosi con umani, eppure sotto stress, usa pungiglione, solo |Apis-Melipona, non punge Lacandone. Apis mellifera, aggressiva predatrice, tende saccheggiare, terre oltre confine, vola in ampie zone, sorgenti + lontane, in Asia commerciale, vinse ape locale: ma prezzo che pagò, fu Acar micidiale, Varroa che trovò, indifeso torace, cosi parassitò, intere sue colonie, fino ad arrivare, sue original dimore. Varroa fu risposta, che natura diede, api + aggressive, diventano sue prede, smercio di Regine, 1 epidemia diffuse, Varroa distrugge, coloni mellifera; si aggira silenziosa, Varroa in alveare, vive a loro spese, perisce una famiglia, covata opercolata, mangia e scompiglia, cerca apicoltore, soluzion definitiva. |Varroa hà 8 zampe, apparato succhiante, sverna su addome, di 1 operaia grande, la femmina rossiccia, capocchia spillo pare, con suo apparà boccale, copula e trasale, entra in celle calde, di larve disarmate. Taras gitano, alleva api in |arnie, presso accampamenti, margini boscaglia, Arnia nuova in legno, coi melar telai, apre concorrenza, a quella di artigiani. Giorgio apicoltore, Arnia costruisce, da se con le sue mani, con regole e misure, del tutto personali, sceglie pure paglia, x Favi e materiali, sceglie come sede, siepi o avvallamenti, margini di bosco, microclimi templi, da fabbriche distanti, e campi irrorati, protette dai venti, e da umidi sfiati; se Ape è disturbata, quando vola in alto, se vede testa uomo, contro cielo palco, Ape vuol pungere, poichè vede minaccia, dalle un tetto rami, sopra la tua faccia; forte odor cavalli, ape può irritar, specie se nell aria, arriva un temporal, ecco 1 sciroppo, Inverno vai offrire, melassa zuccherina, Giorgio fa bollire: erbe officinali, fan salute sciami, integran la dieta, invernale delle api, infusi Camomilla, Melissa e Rosmarino, Menta e Maggiorana, o Salvia con Timo. Vesti e copri il capo, con colore chiaro, lino oppur cotone, chiusi a collo piano, lascia traspirare, sudor non emanare, odore troppo forte, aiuta punzecchiare: uncino delle zampe, facile si impiglia, nei tessuti maglie, capelli pure barba, la conseguenza spesso, pare una puntura, minaccia percepisce, la social creatura; prova instaurare, empatici contatti, usa un velo e guanti, sol se necessari, non fare attività, assieme alla paura, tieni cuore aperto, e anima + pura: ho pipa da tabacco, per affumicatore, fumo vo soffiare, invece che aspirare, se non ho tabacco, ho fiori Tanaceto, Lolla oppure Fieno, o legno di vigneto; troppo affumicare, serve poco o niente, non usare torba, o cartone puzzolente, pian disperdi fumo, su sommità di favi, pur le piume di oca, allontanano le api. |PROPOLI 蜂胶 fengjiao, cementa comunità, lo usano a sbarrare, davanti arnie città, su ingressi alveare, con scopo difesa, mastice vernice, spande aroma intesa: miscela di sostanze, gommose resinose, colte su corteccia, gemme appena schiuse, linfa delle piante, al balsamo dan forma, enzimi secrezioni, in propoli trasforma. Propoli contiene, sostan battericide, molti antiossidanti, varie funghicide, enzimi inibitori, su germinar del seme, anche cera favi, un poco ne contiene; solubile in alcol, ammoniaca e acetone, ha sapore acre, variabile colore, giallo chiaro-verde, sino bruno scuro, sprigiona sopra fuoco, insetticida puro; duro a 15, ammorbidisce a 30 gradi, liquefa a 60, separando in 2 parti, propoli galleggia, cera va sul fondo, in olio spalmato, cicatrizza ustioni, cura bronchiti, e combatte infezioni, propoli su pelle, raro fa allergia, soluzione acquosa, sciacqui gargarismi, in fumo calma api, incenso a meditare, silice zolfo e sodio, è anti-critto-game. Taras apre 1 arnia, rompe un sigillo, fatto di Propoli, porta uno scompiglio, lui coglie |MIELE 蜂蜜 fengmi, in giorni luce e calore, presso mezzogiorni. Miele riscaldato, rimargina le piaghe, cura carbonchio, e ulcer purulenta, unguento x ustioni, foruncoli e vaiolo, in vasi terracotta, conservo miele oro: dò ai tubercolosi, miele in latte Capre, nei dolor di orecchi, verso gocce calde, assorbe umidità, miele tien potassi, riduce allergie. |CERA 蜂蜡 fēnglà, tien alcoli e grassi, scioglie e si fonde, a 62 gradi, in acqua galleggia, la sciolgo bollente, residui del fondo, do a piante contente; se cera poi fusa, verso entro stampi, se oliati la estraggo, x pochi istanti, uso a lucidare, pavimenti e porte, lenire scottature, e mali schiena forte. |POLLINE 花粉 huafen, aiuta sopravviver, cinesi in carestie, duran guerra civile, 1 pilota americano, in guerra torturato, dai Penan fu accolto, con polline curato: forte attivatore, di flora intestinal, probioti ed antibioti, malati integrar, apporta + energia, dopo affaticamento, aiuta ogni astenia, parto e allattamento; buon Polline cura, tumori alla mammella, disturbi di psiche, pure impotenza, energetico 6 volte, + di latte e carni, valido nutriente, sol Dattero gli è avanti: calma anzian attriti, lenisce tonsillite, paralisi ed arterie, da Parkinson colpite, contrasta anoressia, e rachitica anemia, aiuta pure i bimbi, e i convalescenti, docenti e contadini, assieme studenti. |Diabete correlato, a zucchero raffinato, bianco saccarosio, da industrie trattato, con acido di calcio, ed acido solforoso, a dare color bianco, ovvero saccarosio; bian zucchero ingerito, alza Glicemia, iper e ipo-glicemi, altalena sanguigna, veloce carburante, ma rende dipendente, segue spossatezza, di corpo con mente: a neutralizzarlo, corpo cerca calcio, lo toglie da riserve, denti oppure ossa, alza putrefazio, in flora intestinale, fragile organismo, immunità a calare. |VELENO di api, detto 蜂毒 feng-di, cura Ivan Khan, e Sammel in Vienna, dopo viaggio in Cina, trova soluzione, assieme Filipp Terc, bravo Api-puntore. Filippo insegna Vienna, antisepsi ad ostetrici, in ospedal reparti, riduce morte infezioni, di febbre materna, poi colleghi ignoranti, spingon lasciar Vienna. Sammel e Filippo, provan su se stessi, api-veleno ha + virtù, quando inoculato, gotta e reumatismi, eccolo applicato, sciatica ed artrite, nevralgie e malaria, veleno sa lenire. Sammel sfrega parti, dolenti del corpo, con api morte oppur, punture ricorrenti, vide molti casi, di peste o colera, ridotti e curati, puntur mattina e sera; provano veleni, api di + zone, pure ape africana, + piccola e veloce, enzima Apamina, antibiotico potente, attivo 30 volte, + di velen serpente; veleno inefficace, preso x via orale, fosfati magnesio, aci formico a dare, assieme Triptofano, Iodio e dopamina, potassio cloro calcio, e noradrenalina. Veleno di ape ha, color trasparente, amaro acre sapore, acido reagente, solubile in acqua, degrada facilmente, ha molte virtù, ma secca rapidamente: fluidifica sangue, tonifica il cuore, cura bronchiti, e infiammazioni occhi, su pelli è revulsivo, vaso-dilatatore, accelera respiro, ossigeno e calore; miglior Fegato nervi, e cura fratture, agente immunizzante, e radio-protettore, ha effetti neuro-tossi, anestetico locale, stimola in cavalli, muscolatura liscia, ma inibito viene, da digestivo enzima; persona iper-allergi, ha shoc anafilatti, laddove apicoltori, diventan tolleranti, dolor gonfiore edema, tossicità locale, crampi e convulsioni, il quadro generale. 
lume155-Kinaciau alleva api recuperando sciami naturali, accogliendoli in bugni e alveari. Le api costruiscono celle esagonali, la forma che offre il massimo spazio con il minimo materiale, seguendo l'armonia che ricorda i disegni di Chladni, dove la vibrazione ordina la materia. Gli antichi narravano che le Melisse api sacre, nutrirono il piccolo Zeus con il miele, e insegnarono agli uomini che ogni dono della natura, nasce dalla collaborazione, dalla pazienza e dalla cura. Le sacerdotesse erano chiamate Melissae, Api simbolo di sapienza, cura e operosità. In Africa si racconta che Nzambe, signore degli insetti, aveva due figli: l'Ape e la Mosca tse-tse. La mosca, scontenta, rifiutava spesso gli incarichi, così era l'ape che spesso eseguiva l'ordine e andava al suo posto. Quando Nzambe si ammalò, fu l'Ape a vegliarlo con dedizione. Per ricompensarne l'amore, la benedisse con il miele, nutrimento prezioso per ogni creatura. Anche |Nanã-Buruku ama l'Ape: silenziosa metodica e curiosa, osserva e comprende, raccoglie esperienza e costruisce il bene, un piccolo passo alla volta, senza fretta. Per questo l'Ape insegna che, il vero sapere nasce dall'attenzione, il lavoro paziente crea abbondanza e la gentilezza rende dolce il mondo. Come ricorda la |Madonna Ausiliatrice: Api e pecore nutrono l'uomo mentre dorme.

199:sogni59-lume199 SCEGLIERE: il sognante si prostra davanti al cerchio sacro, |scelta è dare all'energia una direzione e non un altra; diciamo Si a una cosa e No a tutto ciò che li si opporebbe; ciò che scegliamo è ciò che diventiamo, e saremo più conosciuti per le nostre scelte che per le nostre parole; sto usando il mio potere di decidere solo per me stesso o per uno scopo più grande? rompere i miei obblighi e liberare vitalità? quale è l'unica scelta che faccio nella scelta di ogni giorno? Posso scegliere la totalità, e solo le scelte vengono scelte. Tuo compito è impegnanrti ad affrontare le conseguenze delle tue scelte. IMG8: Ponte (il sognante attraversa la grande gola, scegli e non guardarti mai indietro). Segnale-di-Stop. (procedi a fianco dell'energia e non contro di essa, ogni volta che sei fermato, lascia passare, poi scegli di continuare). Sbadiglio (regressione è quando scegli di procedere solo stando accanto ai tuoi limiti). Carnet-assegni (scegli dove mettere o meno le tue energie)Carezza (più sei legato, intimità, e meno sei bisognoso, crea sistemi di sostegno reciproco per soddisfare i tuoi bisogni). Pulsante-emergenza (cambia vita facendo scelte che ti impegnerai a seguire). Incrocio (dove ti trovi è dove sei destinato ad essere, vai dove la scelta conta). Nave (naviga di notte mostrando che ciò che sta fuori non è ciò che sta dentro, significa autoilludersi; fai delle scelte che leghino l'interiore e l'esteriore). |Con-arte-e-con-ingegno si acquista mezzo regno| La cosmogonia dantesca si basa sull'astronomia tolemaica e sulla fisica aristotelica, con una Terra divisa in semisfere, al centro della quale si trova Gerusalemme. Nel poema, le anime sono trasformate a causa dei loro peccati: i suicidi, ad esempio, si mutano in alberi nodosi. Dante descrive le pene infernali e le purificazioni nel Purgatorio, in cui le anime espiano i vizi; nel Paradiso, le anime beate, in una forma di armonia celeste, giungono a Dio. La struttura cosmica del poema è simmetrica e segue il modello astrologico, con nove cieli e l'Empireo, simbolo della perfezione divina. Dante usa una pluralità di stili e linguaggi, dal volgare per le anime dannate, all'alto per le anime beate. In un viaggio che simboleggia il cammino dell'uomo verso la salvezza, il poeta, accompagnato da Virgilio e Beatrice, esplora la redenzione attraverso la sofferenza e la purificazione. Commedia è narrata a Cangrande, signore di Verona, che ospita il poeta, scritta in endecasillabi, con accento su decima sillaba, metro tipico medievale, per le laudi religiose; canto 9 ha sempre Cosmogonia, poichè numero perfetto, canto 6 sarà politico, poichè numero imperfetto, Terra divisa in semisfere, di terre emerse al cui centro, si trova Gerusalemme, e quella delle acque, al cui centro si trova, la montagna Purgatorio, antipodi di Gerusalemme, città al centro dei continenti. Commedia è come Eneide, e Metamorfosi di Ovidio, opere contemporanee, presenti in tre cantiche, un repertorio mitologico, immagini e personaggi, esseri umani trasformati, in piante animali e sassi, acqua elfi e divinità. Ovidio narra storia mondo, come varie trasformazioni, in termini cambiamento, Dante pone Ovidio in Limbo, con Lucano Omero e Orazio, Commedia è opera di metamorfosi, per dannazione o purificazio, mutati in piante od animali, come il canto dei suicidi, mutati in alberi nodosi: fronda verde ma di color fosco, non rami schietti ma nodosi e nvolti, non pomi v'eran ma stecchi spine, Arpie strazian questi alberi, mostruosi esseri dal volto donne, e corpo di uccello rapace, provenienti da Eneide, a cui Dante assai si ispira, per personaggi dello inferno, cui metamorfosi è incompleta, interrotto così che, due esseri eterni insieme, Gerion Centauri e Minotauro. Enea dopo caduta Troia, giunto peregrino in Tracia, intende insediarsi coi compagni, e per ornare un altare, svelle tre volte un cespuglio, ma i rami grondano sangue, fuoriesce poi una voce, che lascia Enea stupefatto, è Polidoro figlio a Priamo, ucciso a tradimento: Virgilio vede person nascoste, nel folto bosco a lamentarsi, esorta Dante a spezzar ramo, a rendersi conto dei lamenti, il tronco grida color sangue, e Dante ha rimproverato, per la mancanza di pietà. Virgilio allor gli spiega: che anima del suicida, fa metamofrosi dell'io, per avvicinarlo a redenzione, in itinerario mentis Deum, a condurre umanità, dal clamore planetario, al silenzio interiore, per meditare intimamente, sul senso dare all'esistenza. Dante insieme alle anime, si purga in Purgatorio, condivide punizione, o percorso penitenzia, tra cani porci e rane, buoi caproni e delfini, lontre anatre e cicogne, topi lucciole e pesci, colombi pecore e leoni, sparvieri gru e cornacchie, orsa e pipistrello, settima bolgia ottavo cerchio, destinata ai ladri, il serpente e il dannato, uno di fronte all'altro, si scambian le nature, serpente sembianze umane, e il dannato muta in serpente, Virgilio dice a Dante, non ti curar di loro, ma guarda e passa avanti, con mente pura di Shaolin, tra Lonza Leone e Lupa, Caronte e Minosse, Cerbero Cane a tre teste, arpìe furie e Medusa, Lucifero e Malacoda, Minotauro e Caco, Centauri e Giganti, Proserpina e Belzebù, nome al principe dei Demoni, Gerione drago faccia d'uomo, e corpo di serpente, zampe pelose da Castoro, mentre in paradiso trova, Veltro Cane caccia, ch'è Bartolomeo Cangrande. |Selva oscura presso Yoros, introduca a cavità INFERNO, fatto a cono rovesciato, la cui punta tocca il centro Terra, con infisso Lucifero, per la eternità, angelo ribelle di Dio, da qui diparte un cunicolo, che attraversa boreale, sbuca attraverso un pertugio, ovvero una fessura, sulla riva di montagna, detta del |PURGATORIO, anch'essa a forma cono, diviso in due parti, Antipurgatorio e Purgatorio, dove le anime si purificano, del loro peccato. Il cono è tagliato su cima, dove si trova Eden, il Paradiso Terrestre; nacque montagna Purgatorio, da massa di terra spostata, dall'arrivo di Lucifero, così tutte anime disposte, nei cerchi cornici, in base a principi di etica, e morale cristiana, in posizione ribaltata, rispetto allo Inferno. Anime adatte a purificarsi, prima di giungere a perfezione, per accedere al Paradiso: in sette gironi si purifica, uno dei sette vizi capitali, anima deve soggiorna per un tempo, proporzionale a gravità, Antipurgatorio dà riparo, ai pentiti in ritardo, ovvero i negligenti, che non seppero amar Dio, spiriti penitenti collocati, a seconda de vizio che ha reso, imperfetto il loro amore. Dante usa più stili, linguaggio alto e solenne, e linguaggio medio e volgare, usato a descrivere, le bassezze di anime infernali, e le pene orrende e degradanti. Dante dopo Inferno discesa, e ascesa al monte Purgatorio, spicca infine il volo, per traversare i nove cieli, e giungere a vision di Dio. In cima al Purgatorio, dentro Eden giardino, Virgilio guida lo lascia, per ritornare alla sua sede, il Limbo anime dei giusti, vissuti pria del Cristo Redentore, lo sostituisce Beatrice, che lasciò suo seggio fra i beati, per accompagnare il pellegrino, attraverso i nove cieli, che circondano la Terra. |PARADISO di anime beate, tutte nello stesso posto, come una rosa in Empireo, scendano a incontrar Dante, nel cielo che per virtù, meglio ispira vita terrena., così son anime tripartite, in base a chi guadagna il Paradiso, grazie a proprie virtù, della vita mondana, o virtù di vita attiva, e virtù di vita contemplativa. Terra immobile al centro, attorno a essa atmosfera, limitata da sfera fuoco, che segna il confine, tra la parte corruttibile, e quella eterna di universo, in una esiste la morte, perturbazioni atmosferiche, mentre al di sopra sfera fuoco, tutto eterno immutabile, non soggetto a perturbazioni, nove sfere celesti, di stelle e costellazioni, ruotan recando armoni suono, nel canto dei beati; sopra a sfere celesti, si trova l'Empireo, dove abitan beati, in forma di un vasto fiore, con al centro tre persone, Padre Figlio e Spirito Santo, circondate da cori angelici. |Dante scrive suo Poema, in vent'anni di lavoro, senza perdere il controllo, a rivederla e ritoccarla, fino al tempo licenziarla, solo quando scade il tempo, la sua Opera girava, mentre Dante ancor scriveva, senza far la revisione, chiusa ermetica cassetta, Dante scrive in Purgatorio: non mi posso dilungare, perché piene son le carte, ordite a cantica riuscita, a preservare Geometria, emblema cosmo dentro caos, della luce o del silenzio, è un linguaggio come il Pope, come il verbo crea ogni cosa. Can Grande ascolta suo Poema, in assenza ultimi canti, poema sacro al quale han posto, cielo e terra loro mano, al centro sta Stella Polare, chiave mappe tolemaiche, progettate avan stesura, primo cinquanta e cento canto, danzan ritmo del valzer, tra una punta e altra della stella, son disposti i pianeti, e nei primi dode canti, brillan tutte e tre le mappe, a indicar causa finale, cioè pietra filosofale. Stella Polare indica il Nord, da cui parte il proemio, che inizia quando il sole, sorge a Est nel segno Ariete, narrazione dunque inizia, al contempo a nord e est, il pellegrino viaggia a sud, in senso orario segue il sole, traversando costellazioni, collocate in antiorario, marzo febbraio gennaio ecc, come in processi iniziazione, dove orbita infin ribalta; sui vertici a un quadrato, 25 canti a lato, occupan nord-est, sud-est sud-ovest e nord-ovest, Centauri regna nigredo-terra, Dioscuri regna viridis-aria, la fase verde intermedia, da nigredo Num che bolle, il Grifone regna albedo-acqua, mentre Aquila rubedo-fuoco, 25 canti a ogni fase, di grande opera alchimia, poema inizia in rubedo lampo. Luna regna notte infernale, Sole torna e risplende, a sud tropico Capricorno, Marte oppone al ciel Saturno, Beatrice incontra in segno Vergine, tra Venere e Mercurio, due stelle degli amanti, Mercurio domina la pietra, poichè è stella filosofale, mentre Giove è fuoco lume, Saturno muta piombo in oro. Pur medaglia rosacroce, somiglia a stella dante, Rosa hikurì a 8 petali, Mercurio domina Polare, che fissa punti equatoriali, Polo Nord e cinta Sud, tutto inscritta entro Zodiaco, Luna riflette Venere, Sole riflette Giove, Marte oppon flette Saturno. Poema inscritto a circonferenza, la nostra Terra rappresenta, contempla il cielo a 360, orizzonte in estensione, equator celeste è Primo Mobile, e rappresenta il suo Poema, che mette in moto tutti i cieli. Equator Celeste avvolge tutta, la Terra circonferenza, Poema nasce in Ariete, quando nacque l'Universo, nel solstizio Capricorno, Dante esce dalle tenebre, e comincia ascesi al cielo, la salita al Purgatorio, è nel segno di Chirone, il Sagittario Guaritore. Dante in segno Vergine, entra in Eden virginale, illuminato da Venere, che sorge in segno Pesci, qui incontra Beatrice, nella porta solstizio Cancro, dove Sole giunge a zenith, ultima fase di ascensione, poi a equinozio primavera, con Ariete scende in Terra; nel segno dei Gemelli, porta inizia sua nascita, da selva in Inferno, e nel Cielo di Saturno, che dal piombo muta in oro, la selva è presso Yoros, Gerusalemme in ciel Saturno, da cui parte la Via Dritta, in emiciclo boreale, al centro Polo Nord, dove Lucifero cadde, scavando voragine infernale. Stella Polare giace in mezzo, tra ciel Saturno e monte Purgatorio, 45 a sud del Capricorno, mi avean trasportato i lenti passi, dentro alla selva antica, che io non potea veder la entata, mi fa giunger dentro Eden, quando sono in Purgatorio, stesso identico luogo, diventa selva oscura, quando sono nello Inferno, poco ricordo come vi entrai, siamo al canto 51, tratta la stessa selva, due volte detta nel poema, epifania del risveglio, cammina uomo in stessi luoghi, ma li vede trasformati, in virtù della sua luce: se il Risveglio muta selva, da aspra e forte in divina e dolce, crea un antica Agricoltura, da cui nasce primavera, frutto di iniziati, mutamento interiore, genera quello esteriore. Stella polare in sincronia, contraltare a smarrimento, fa guardar con occhi nuovi, reca un senso a smarrimento, quando fà suo ingresso inferno, dentro prima delle mappe, vagabonda in tutti i cieli, in circolare suo Poema, quando scende da Empireo, deposto ai piedi di un monte, causa di felicità, è il monte del Purgatorio, con anime che soffrono, tutta la loro espiazione, tutto il monte cagion gioia. Paradiso a sud-ovest, tra Vergine e Leone, due cani neri in cielo, leone e lince maculata, stanno a guardia dello Eden, Virgilio salva da belve-stelle, invita Dante a un altro viaggio, chiacchierando e passeggiando, fin la porta dello inferno, a nord-ovest dei Gemelli, lui rinasce nel suo segno. |Dante pedagogia, percorre tutti cieli, partito dalla selva, oscura di sua vita, smarrito sente angoscia, cerca la sua stella, inizia a camminar, purga nel coraggio, inferno e purgatorio, ascende al paradiso, nasce uomo nuovo. Virgilio invita Dante, a pescare infinito, il cuore della vita, ha occhi di bambino, coraggio di ardire, nascer 2 volte, mistero infinito, desidera ti vuole. Dante osserva cielo, aprile 477, Sole in Ariete, 7 pianeti vede, chiede alla Luna, le macchie di Caino, zone del digiuno, Cipolla grassa o fina; quan Giove in Ariete, Venere nei Pesci, Saturno nel Leone, punta presso Cancro, ha zampe posteriori, e coda verso Virgo, Dante varca porta, viaggio solitario, in zodiaco stelle, di cielo egiziano, esser nati al mondo, è tua vocazione, ignavi han mai deciso, vivon opinione. 29imo canto purgatorio, Giovanni Geremia, Zaccaria Ezechiele, Daniele ed Isaia, visioni 486, Grifone chiede a Urania, semplificar concetti, visione sovrumana; sotto bel cielo, diviso a 24 seniori, due a due coronati, escono dal giglio, cantan benedette, bellezze tue eterne, tra fiori erbe, che libran genti elette; seguon 4 animali, coronati in alloro, venire con sei ali, vento nube e igne, carro con 2 ruote, grifone alato tira, africano augusto, Beatrice ci invita, desiderar le stelle, ogni de-sideris, è voglia di infinito, con canti e ngombi, lei muta il cercatore, in essere che sente, amor che muove sole, e le altre stelle. Beatrice vede certo, che sorgon costellazioni, senza umano impedimento, annunceran messo celeste, che ucciderà ladra, cioè Chiesa prostituta, e il gigante Re Francia, traditor di vera Chiesa, di Cristo ed Impero; il messo del cielo, ha nome in enigma, cinquecentoquindici, citazione Apocalisse, qui sta la sapienza, calcoli nume bestia, chi ha intelligenza, rappresenta un nome d'uomo, cifra seicentosessantasei, tradotto da molti, nella parola DUX, Domini Xristi Vertagus, khan Enrico Lussemburgo, o Cangrande della Scala, suo vicario imperiale. Dante scrive in Paradiso, Beatrice fè qual fé Daniello, Nabucco zar levando ira, che avea fatto ingiusto fello, Beatrice svela dubbi a Dante, come fece Daniele, calmando ira al khan. Daniele smascherava, sacerdoti del dio Bel, uccise drago a Babilonia, che legittimava il re, da questi vien gettato, in fossa dei Leoni, salvato e rifocillato, da Dio eterno amore, che dopo mesi e anni, gli fa capir visioni, a mezzo intercessore, Gabriele oppur Michele, infine ottiene aiuto, per tre amici alla fornace, da un angel protettore, grazie a sua preghiere, poi sogna quattro bestie, ovvero quattro imperi, e avvento Regno Dio, sogno, alla fine di ogni ciclo, Settanta Settimane, e Uomo in veste Lino. Legge e interpreta sogni, del capro e del montone, la scritta sul muro, al banchetto Baldassarre, e sotto re Ciro, un giovane Daniele, difese la Susanna, accusata da due anziani, che volevano abusarla. Nel sono della statua, di Nabucco zar, un masso abbatte statua, e dà vita a un regno eterno, appare Gesù Cristo, vero Re dell'Universo, che abbatte ogni potestà, e fonda un Regno senza fine. Dante legge Daniele, a restituir speranza, in oltraggi e persecuzione, dando forza al credente, promette la venuta, del Figlio dell'Uomo, per Chiesa dei Giudei, trascinati a Babilonia, a viver persecuzioni, cita il colosso grattacielo, in oro argento bronzo e ferro, e piedi in lega e Creta, un macigno da montagna, sgretolerà ogni potenza, e ogni feroce persecutore, sostenendo tutti noi, nel faticoso cammino, fino al Regno di Dio, che succede in cataclisma, ai quattro regni umani, la irruzione di Dio, come pietra oppure falco, che dall'alto frantuma, la civiltà dei metalli, è realtà misteriosa, che riscatta gli oppressi, e compie storia del regno, di libertà e giustizia, lo dice in molti modi, il nome di Daniele, cioè Dio fa giustizia. Giona scrive esilio, rivela la visione, Dio rovescia i potenti, e gli umili innalza, tutti i Vangeli intessuti, al Libro di Daniele, fonte di Sapienza, che da Dio scioglie enigma, del sogno dimenticato, cuor di libro di Sapienza, grazie a Spirito Santo. Dante e Daniele, descrivono due imperi, profezie post-evento, e storiche ricorrenze, il ferro assieme argilla, vuol dire che due parti, si uniranno in matrimoni, in ogni età dell'Oro, come Esiodo insegna: oro prima stirpe, degli uomini mortali, fecer Numi eterni, vissuti sotto Crono, sovrano di ogni cielo, poi seconda stirpe, scade in argento, viveva cento anni, vicino a dolce madre, cresciuti vivon poco, crucciati dai dolori, per loro stoltezza, a non servire il Cielo, e reciproco oltraggio, non seppero astenersi. Giove poi modella, una terza progenie, di genti mortali, di bronzo dopo argento, cruda e terribile, nata dai frassini, pianto ed ingiurie, portano terra a partorire, quarta stirpe sopra zolle, che Giove Cronide fece, a miglior guisa giusta; poi quinta stirpe, progenie di ferro, sen tregua un sol giorno, sempre nel travaglio, di pianto e insicurezza, di essere distrutta, da Dei giorno e notte. La progressiva decadenza, ricorda libro Genesi, dove uomo innocente, esce da Iperborea, attraverso il fratricidio, e il peccato dei Giganti, a uno stato di violenza, che causa il disastro, del diluvio cataclisma. Ovidio pur riprende, il mito Età dell'Oro, felici e senza leggi, in spontanea lealtà, come in Dao Laozi, sostituita da altre età, dove violenza e corruzione, dilagan progressive, attirando collera divina; Saturno fu cacciato, in tenebre Tartaro, il mondo cadde sotto Giove, che avvia età di argento, peggiore della aurea, ma meglio del bronzo, che segue in terza nota, indole più crudele, e proclive a orrore armi, degenera nel ferro, per ripartir in oro, dopo il Purgatorio. Scienza moderna usa, il sogno di Nabucco, dopo età metalli, fa seguire Neolitico, età di Rame e Bronzo, poi età di Ferro, infine di Silicio, per circuiti integrati. Poema è metafora, del percorso da seguire, per giungere a salvezza, con dotte disquisizioni, dimostra padronanza, dei classici del tempo, Trovatori provenzali, su tutti gli argomenti, come in Libertages. Uomo di Scienza e Filosofia, Fisica e Teologia, Astrologia e Alchimia, Magia e Matematica, da Talete ad Aristotele, Ippocrate e Galeno, Euclide di Alessandria, Plinio e Dioscoride, Tolomeo e Laozi, Isidoro di Siviglia, Beda ed Avicenna. Semiramide regina, diviene leggendaria, per vizio di lussuria, permessa alla sua legge, conquista Egitto e Media, assieme ad Etiopia, sconfigge orde nubiane, Dante la descrive, secondo cerchio Inferno, qual simbolo sovrani, di torbidi periodi. Nabucco Sviatoslav, distrugge il suo Tempio, sui lui piomba il Giudizio, come albero abbattuto, abbandonato ad intemperie, decreto Cielo alto, cacciato dagli umani, dimora con le bestie, pascendo erba e pioggia, sette tempi passeranno, finché tu riconosca, che l'Alto regna tutto, decide ogni destino. Il ceppo con radici, sarà regno ristabilito, quando hai conosciuto, che Cielo è il dominus, re sconta tuoi peccati, con elemosina e con atti, di misericordia verso afflitti, perché torni prosperità. Giudizio apre al perdono, e restaura quel re, alla sola condizione, che il monarca si penta, del peccato di orgoglio, rimuovendo sua statua, che gente obbligata adorava: elemosina salva, da morte e peccato, è un pilastro dello Islam, Dante ci ricorda; in epistola a Cangrande, rivel nome Commedia, è gener letterario, conclude in lieto fine, al contrario di tragedia, che invece inizia bene, e poi finisce male. Foscolo lo chiama, il Ghibellin Fuggiasco, che oppone alla Tragedìa, Eneide di Virgilio, poi Boccaccio reca, laude per il Dante, agginge parol Divina, al titolo Commedia, a metà del Cinquecento, edizione veneziana, il Sacrato poema, descritto dal Dante: figurando il Paradiso, composto in terzine, 14mila versi, in 33 Canti, più uno introduttivo, totale 100 Canti. Commedia racconta, il viaggio del Poeta, ai tre Regni di Oltretomba, fino a veder Dio, accompagnato da Virgilio, cioè ragione umana, che arriva fino a soglie, solo della Grazia, poi ne è illuminata, oppure resta esclusa. ai Cieli Paradiso, Beatrice poi lo guida, donna angelicata, Grazia Santificante, poi arriva San Bernardo, a guidarlo in Chiaravalle, ascesa ad Empireo, devoto di Maria, che aiuta intercessione. Dante vuol condurre, ogni città dell'uomo, a riflettere il modello, della città Celeste, il proposito Commedia, è removere viventes, statu de miserie, al fine di condurli, statum felicitatis. Dante si sente, in missione divina, riportare umanità, e la Chiesa Bonifacio, traviata e corrotta, sulla retta via, attraverso penitenza, sapienza ed ascesi, alla sua vera patria, la dimensione divina. Dante ascensione, la cita Schopenhauer, che traccia un ascesi, ripresa poi da Nietzsche, cambiando pelle, leggero si rende, Aplu spella Marzia, cambia pelle serpente, per ascendere in alto, da eden terrestre, a paradiso celeste; ascesa Nietzsche, divisa in 3 tappe, Leone martello, scompone certezze, Fanciullo recupera, innocenza iniziale, La Commedia può iniziare. rowbotham7_zetetica_e_scritture.m4a
lume199-Alla corte di Cangrande, una giovane pittrice, andava ogni giorno a dipingere, su un lago di montagna, ma un ragazzo misterioso, appariva sempre presso l'acqua: aveva occhi luminosi, e parlava pochissimo, così la donna-pittrice, si innamorò di lui. San Bernardo le rivela, che non era essere umano, ma il drago guardiano al lago. Anche il drago desiderava, vivere accanto alla pittrice, così rinuncia al suo rango, poteri e immortalità, e gli spiriti delle montagne, ne ebbero pietà, trasformano il drago blu, in uomo per cento anni, e permettono ai due amanti, si costruir casa sul lago, vivendo circondati, da nebbia e loto bianco. Questa fiaba narra bene, dell'armonia taoista, amore tra specie diverse, e metamorfosi consensuale, simile al gioco delle api, nella rosa dei beati. Dante spiega a Cangrande, Empireo è il cielo unico, dove i Beati vivono di amor divino. Beatrice torna in Rosa dei beati, mentre Dante guidato da San Bernardo, si capovolge nel Primo Mobile, e giunge al Cielo del trionfo, delle gerarchie angeliche, tutte attorno a un punto di luce, immobile ed eterno, che rende ogni stella luminosa. Universo capovolto, in cui la spirale lo porta verso Dio, motore immobile dell'Empireo, Amore e Luce senza confini, ecco la perfezione: più un corpo si avvicina a Dio, più è perfetto.

257:ijing08.䷇ lume257 |Unione (比bi), le acque si raccolgono nella terra, nasce appartenenza. Unire è collaborazione sincera, come l'argilla/malta che collega corpi e comunità, un potere che nasce dall'aggregazione intima e autentica. La carta oracolare invita a non combattere il serpente, simbolo del male o delle forze manipolative, ma a trasformare il legame, a trovare la luce attraverso la preghiera, la cura, l’armonia interiore. Questo Esagramma muta il serpente in guardiano interiore: non un avversario da eliminare, ma uno specchio profondo da guardare negli occhi e abitare con sincerità. Come il Lampascione, selvatico, addomesticato in coltura. Scegliere a chi appartenere e come sostenere relazioni è fonte di guarigione. Terra-fangosa dà spiga granosa: nutrimento e legame.# Il fiume sopra la terra, ricerca dell'unione. I re fondavano città e stringevano patti con i feudatari; al pari dell'acqua, le persone si muovo e si raccolgono sopra la terra, sostieni le tue relazioni come la terra sostiene le acque, accettando il loro flusso naturale e assecondandolo. L'unione è propizia, la consultazione dell'oracolo è una fonte inesauribile di perseveranza e non genera errore. Senza sosta, giungono da ogni dove, non è propizio attardarsi.. Sei alla ricerca di connessioni e di appartenenza, di nuove relazioni e supporto reciproco; seguendo la corrente puoi compiere scelte giuste usandfo introspezione e prestare attenzione alle richieste che ti vengono fatte, evita di procrastinare. (a chi e a cosa appartieni? la tua appartenenza ti soddisfa?). Uomo saggio e perfetto ha di sè umile concetto| Il lampascione (Muscari comosum), detto cipollaccio, è un bulbo bianco-rosato dall’amaro afrodisiaco, da non confondere con il colchico tossico. Cresce in vigne, oliveti, pascoli aridi e strade, con fiori blu a spiga che sbocciano in primavera e autunno. Ricco di minerali (fosforo, potassio, ferro, calcio, rame, magnesio, manganese), mucillagini e gomme, ha proprietà diuretiche, ipotensive, emollienti e antimicrobiche, utili per stomaco, vescica e intestino. Amato nel centro-sud Italia fino in Toscana, ha tradizione quaresimale tra i greco-ortodossi, ed è coltivato anche in Spagna come hierba del querer. Si raccoglie con forca fino a 30 cm di profondità da settembre a estate, reimpiantando i bulbi esterni per moltiplicarli. Per attenuare l’amaro si lessano i bulbi in più acque e poi si consumano con olio, aceto, limone, fritti in pastella, in padella con uova o parmigiano, con agnello o capretto, o conservati sottolio e sottaceto. Si usano anche le foglie tenere crude o cotte, e infiorescenze immature per zuppe e frittate. Affini sono gli Ornithogalum (latte-uccello), usati in carestia, e altri Muscari (es. neglectum), ricchi di flavonoidi, acido caffeico, quercetina e apigenina, con azione antiossidante e protettiva. Bulbi e poltiglie hanno impiego tradizionale come disinfettanti cutanei contro scottature e ascessi.# LAMPASCIONE cipolla, |Muscari comosum o Leopoldia comosa, Asparagac cipollaccio, col fiocco nelle vigne, tiene bulbo bianco-rosa, ricco in minerali, e amarognolo sapore, retrogusto afrodisiaco, evita confonder tossico colchico. Comosa in greco è chioma, nastro infiorescenza, fiorisce autunno e primavera, fior colore blu, decora i coltivi, alto 30 cm, foglie erette da giovani, poi tendono a prostrarsi. Cresce margini di strade, incolti e frutteti, vigneti e oliveti, prati e pascoli aridi, suo bulbo ricercato, apprezzato in centro-sud, si espande pure al nord, segue i migranti, arriva fin Toscana, gustosa medicina, con gastro benefici, Leopoldo Granduca, ai primi 800, apre Herbarium Firenze, copia greco-ortodossi, che mangian lampascioni, in Quaresima pasquale, da febbraio a marzo, conditi ad olio oliva, pane integrale. Coltivata in Spagna, per bulbo testicolo, hierba del querer, aglio di Tartaria, diuretica abbassa pressione, sfiamma fuoco vescica, e intestino tumori, contro microbi e funghi, del candida ceppo. Piemonte lo chiama, pan di Cuculo poiché, esce a primavera, quan torna tale uccello, come altri bulbi, legati ad uccelli, poichè succo bulbo, ricco in mucillagini, sigilla bene crepe, di olla terra cotta. Scava profondo, pure 30 cm: dice un vecchio lucano, tira fuori con forca, da settembre fino a Estate, quan foglie sono gialle, ripianta bulbi esterni, in apposita aiuola, a media profondità, ti ringrazieranno fiori primavera; graduale moltiplicazione. Lampascione amido bulbo, mucillagini e gomme, fosforo e potassio, ferro con calcio, rame e magnesio, alfine manganese, privati delle tuniche, a stemperare amaro, lessa 15 minuti, in acqua salata, poi cambia acqua salata, e riprendi la cottura, altri 15 minuti, infine taglia i bulbi, macera in acqua fredda, 12 o 24 ore: dopo lessati, condisci a olio crudo, aceto o limone, fritti in pastella, o cotti con uova, o salta in padella, con burro e parmigiano, serviti con verdure, e carne di agnello, o capretto al forno, conserva sottolio, sottaceto o agrodolce. Se usi pure foglie, le tenere crude, in insalata o cotte, miste altre verdure. Le stesse indicazioni, per simili piante, a diversa infiorescenza, e struttura fogliare, di genere Ornitogalo, umbellatum o comosum, e divergens Boreau. Erbe Latte-uccello, esce dal fusto spezzato, si usavan pure i bulbi, un sapore delicato, assieme tener getti, e immature infiorescenze, crudi in insalata, frittate risotti e zuppe, specie in carestie, son magra alternativa, tutti questi bulbi, ridotti in poltiglia, son disinfettanti, applicati sulla pelle, a trattare infiammazioni, scottature e ascessi, ipoglicemi e diuretici. Lampascione a altri Muscari, come il neglectum, hannoo acido chinico, fumarico e kaempferolo, apigenina e caffeico, flavonoidi e vitamine, antiossidante protegge stomaco, da tetracloruro di carbonio, e tutte Candida infezioni. Lamapascioni lassativi, emollienti e ipotensivi, quercetina antiossidante. flora_lampascione_pardini.mp3
lume257-Un giovane domandò alla terapeuta: esiste un'energia capace di guarire? Lei non rispose subito. Prese in mano un lampascione, ancora amaro di terra, e disse: anche questo bulbo non perde il suo sapore, lo trasforma. Così è la libido. Il percorso porta a una risposta diversa: la trasformazione dipende dalla qualità della presenza. La redenzione della libido non è repressione né scarico impulsivo, ma mutamento della sua funzione: l'eros diventa forza relazionale viva che custodisce, ascolta e permette all'altro di ritrovarsi, facendo emergere la vita nascosta. Jung parla di trasformazione della libido in energia creativa e simbolica, per lui l'eros è principio di relazione: connette due soggettività e può includere la sessualità senza coincidere con essa. In analisi questa qualità può essere erotica senza essere sessuale: attenzione, presenza e affetto permettono la nascita del nuovo. Winnicott descrive l'holding environment, uno spazio incarnato in cui il paziente può cadere senza essere lasciato cadere, attraverso voce, sguardo, silenzio e postura. Reik parla di terzo orecchio: il corpo dell'analista risuona con quello dell'altro; lacrime, tensioni o calore interno diventano informazioni cliniche se riconosciute senza agire. La psicoanalisi considera il transfert erotico e il controtransfert fenomeni frequenti e significativi, essi non vanno realizzati, ma compresi e trasformati, per preservare uno spazio sicuro e non sfruttato. La sensualità affettiva è presenza incarnata: sguardo accogliente, voce calma, silenzio condiviso; in questa sicurezza i sistemi nervosi si regolano reciprocamente e le emozioni possono emergere e trasformarsi. Aspettative, suggestione e contesto relazionale possono produrre stati corporei intensi: pianto e tremori, espansione, scariche emotive. La libido diventa capacità di creare uno spazio in cui l'altro possa ritrovarsi. Buber descrive l'Io-Tu dove il Tu non è oggetto ma presenza. Fromm parla dell'amore come arte che genera crescita reciproca. Così la guarigione non dipende da un fluido o da una tecnica, ma dalla qualità della relazione. L'eros è la capacità di presenza tale da rendere possibile l'integrazione del Sé, del qi e del Dao.

262:ijing13.䷌ lume262 |Comunità (同人tóngRén), il cielo si unisce al fuoco, Armonia tra le genti: rappresenta l'unione armoniosa tra cielo e fuoco, collaborazione sociale e amicizia, necessità di riconoscere e rispettare le differenze individuali per creare una cooperazione autentica e duratura. Il nobile riordina i clan, distingue le caratteristiche comuni e valorizza la visione condivisa, perseverando con costanza verso obiettivi comuni. Attraversare insieme le difficoltà porta frutti, e il gruppo che si espande può affrontare rischi maggiori e nuove opportunità. Domande guida: qual è il mio contributo unico? Quali valori condividiamo? Come migliorerebbe la vita se la comunità crescesse? buona è la neve che a suo tempo viene# (Attraversare il grande fiume è propizio, la perseveranza del nobile è fruttuosa. Cerca latre persone che condividono la tua visione, per assumere rischi maggiori ed esplorare nuovi territori. Se attorno a te vi è accordo, puoi seguire la tua visione con tenacia e costanza.. (qual'è il mio peculiare contributo? quali sono i punti in comune con i miei alleati?| Magnesio (atomo 12) è un elemento chimico importante, presente in natura e abbondante in acqua marina. Esiste in varie forme: cloruro, carbonato e solfato, ciascuno con usi e benefici specifici. Il Cloruro di magnesio (MgCl2) è usato come integratore per trattare crampi muscolari, anche se la sua bio-disponibilità può essere ridotta dallo ione cloruro. Viene somministrato in dosi variabili, soprattutto nella terza età o in condizioni di malattia per migliorare la flessibilità corporea, la circolazione sanguigna e la salute renale. Il Carbonato di magnesio (MgCO3) neutralizza l'acidità gastrica ed è utile in caso di indigestione e dolori nervosi, ma sovra-dosaggi possono causare debolezza. Il Solfato di magnesio (MgSO4), noto come sale di Epsom, ha proprietà purgative e depurative, agisce su intestino, cuore e sistema nervoso. Magnesio è essenziale per la salute delle piante, favorendo la crescita e riducendo il rischio di malattie, anche grazie alla sua interazione con altri minerali come potassio e azoto. # |Magnesio atomo 12, 8 elemento chimico, importante terra, dopo allume ferro, inalar troppa polvere, irrita respiro, interne ferite, brucior senz'occhiali, flash saldatore, fiamma bianca intensa, Ossido magnesio, febbre nausea consegna, vomito e crampi, il dottore da emetico, inala aria fresca, e occhi risciacqua, reagisce poco o nulla, con molti alcali, sosia d'idrogeno, lega metalloidi e acidi; con ossidanti forti, reagisce violento, con acidi e acqua, idrogeno infiamma, riduce uranio e metalli, dai loro sali, in aria umidità, prende fuochi spontanei. Terzo elemento dissolto, in acqua marina, abbonda in natura, Usa Cina e Turchia. NIGARI sal marino, |Cloruro magnesio, enzima pure TOFU, amilasi enzima estratto, in acqua-latte soya, bollito a fermentare, nigari dona Tofu, x enzimi intestinale: frantumo Soia gialla, in acqua fa bollire, l'acqua estrae da soia, grasso e proteine, latte lascio fermentare, aggiungi niga sale, precipita e coagula, proteina vegetale. MAGNESIO integratori, son Cloruro MgCl2, tratta i crampi muscolari, spasmi e debolezza, ma poco bio-disponibile, poiché ione cloruro, può ridurne assorbimento. |MAGNESIO-CLORURO, regola minerali, lo usan gesuiti, a curar paralizzati, dosi mantenimento, verso terza età, e dosi di cura, tre mesi dosi quotidian: 50 mezza dose, fin 70 dose al mattino, 70-100 anni, dose mattino e sera, in malattia leggera, 3 dosi giorno, 2mese 2 dosi, segue mantenimento; in malattia grave, 3 dosi giorno, cura per 3 mesi, poi 2 dosi giorno, per altri 3 mesi. Corpo rigido calcificato, agile ritorna, sangue decalcifica, rendendolo fluido, nervo si fa calmo, rene lava aci urico. |MAGNESIO-CARBONATO, MgCO3 a trattare, indigestione e brucior stomaco, che acido neutralizza, carenza Magnesio, è insorgenza e dolori, mentre sovra-dosaggi, letargia debolezza; corpo dopo 40 anni, assorbe men magnesio, ecco dolore nervi, o crampi muscolari, spasmi e infiammazioni, curato dal solfato, + bio-disponibile. |MAGNESIO-SOLFATO MgSO4, |sale-di-Epsom che purga, fegato e suoli, sciogli una bustina, 30 grammi in litro acqua, ogni sera o mattina, mezzo bicchiere aiuta, intestino cuore e aritmie, asma e cervello, e piante rattristite. Ipocalcemia è carenza calcio, causata da mancanza, di magnesio in corpo, che metabolizza il calcio, aiutando a rilasciarlo, dai siti di stoccaggio, fino a ossa articolazioni. Delbet vede rapporto, tra suolo e tumore, più è ricco di magnesio, meno prende il cancro, mentre apporto potassio, se appare in eccesso, elimina magnesio, e riduce raccolti. Sali di potassio, azoto e magnesio, come solfato di magnesio (MgSO4) e solfato di potassio (K2SO4) forniscono nutrienti, essenziali alle piante, ma i composti solfati, sono meno assimilati, rispetto le forme ioniche, presenti in acqua mare. Magnesio marino tiene, ossido e carbonato, assieme al solfato, pur contengono Magnesio, Noci e semi vari, orzo e legume, broccoli e verdi verdure. Ioni mare di Potassio, Magnesio e Azoto, alcuni tossici alle piante, secondo concentrazione, se pianta necessita nutrienti, usa composti solfati, di magnesio e potassio, poi osserva la tua acqua, e dosa correttamente, a evitare stress di piante. minerali_magnesio-benefici.mp3
lume262-Magnesio minerale, elemento chimico essenziale (atomo 12), terzo abbondante in natura, disciolto in acqua marina, presente in forme di cloruro, carbonato e solfato, citrato e tiodato. Estratto da giacimenti, e acque marine Turchia, Usa Cina e altri paesi. Il magnesio reagisce, con acidi e acqua, liberando idrogeno infiammabile, può essere violento, la sua fiamma bianca intensa, è usata in flash e saldature, con suoi ossidi irritanti, su occhi e vie respiratorie. |Cloruro di magnesio (MgCl₂) nel Nigari, per coagulare il tofu, è un integrator per crampi, spasmi e debolezza, favorisce elasticità, circolazione e funzione renale. |Carbonato di magnesio (MgCO₃), neutralizza acidità gastrica, e aiuta contro indigestione, e dolori nervosi, ma nelle dosi eccessive, può causare debolezza. |Solfato di magnesio (MgSO₄), detto sale di Epsom, depura e purga l'intestino, cuore e sistema nervoso, la forma |citrato e glicinato, son più amiche dello stomaco: aiutano energia e muscoli, nervi ed emicrania. Il bagno in mare rifornisce, magnesio e calcio attraverso pelle, rilassando muscoli e stress, e riducendo infiammazioni, Magnesio regola equilibrio, con calcio, sodio e potassio, sostiene ossa denti e nervi, e il metabolismo del calcio. La sua carenza reca crampi, rigidità e alterazioni, di altri minerali. In agricoltura cura piante, interagendo con potassio e azoto, ma gli eccessi di potassio, ne riducon disponibilità. |Vermiculite è un silicato, naturale di magnesio, con alluminio e ferro: riscaldata espande 30 volte, migliorando l'aerazione, ritenzione idrica e germinazione, ideale a semi e radici. |Idrosel-bicarpotassio, trattiene e rilascia lentamente acqua, alle radici delle piante, completa azione vermiculite, nel ridurre idrico stress. Noci semi orzo e legumi, con le verdure verdi, sono fonti di magnesio, ma il mare resta sua gran culla, un minerale che collega, salute umana, suolo e piante.

302:ijing56.䷷ lume302-Il Viandante (旅lu) sopra la Montagna brilla il fuoco. Il nobile impartisce con prudenza e chiarezza le punizioni, ma non indugia in diatribe legali. Il fuoco in cima al monte è fuoco di un accampamento, affinché l a carovana possa riprendere il suo viaggio, le dispute vanno risolte prima che il fuoco estingua. La persona nobile porta ogni cosa a compimento, con fermezza e chiarezza; mancano tempo e risorse per impegnarsi in lunghe ed estenuanti battaglie, con se stessi o con gli altri. Successo dai piccoli passi; in viaggio la perseveranza favorisce la buona sorte. Essere un viandante equivale a non essere mai di casa: sai di non appartenere a questo luogo. Poichè sei solo di passaggio, il tuo intervento creativo è limitato, non puoi sperare di cambiare ciò che ti circonda, né l'ambiente può riuscire a cambiarti: mantieniti fedele ai tuoi scopi nel corso del viaggio. Movimento e scoperta, esplorazione di nuove strade ed esperienze. (Cosa porti con te in ogni nuova situazione? Quali obblighi ti impone la tua posizione attuale? Dove stai andando?). Ngobwe na gedomba, na minzioni na tonga, se conosci suo fondo, conosci tale cosa| I Bonobo, scimpanzé che abitano il bacino del fiume Congo, sono strettamente imparentati con gli esseri umani. Come altri primati, come i gorilla del Virunga e gli oranghi del Borneo, anche loro sono noti per il loro comportamento giocoso. I Bonobo usano il sesso come strumento per risolvere conflitti sociali e bilanciare emozioni, un po' come i pigmei che si rifugiavano dalla repressione coloniale del re del Belgio. Inoltre, i Bonobo comunicano tra loro con suoni e gesti, simili a quelli degli esseri umani e dei cetacei. Geneticamente, i Bonobo (Pan paniscus) e gli scimpanzé (Pan troglodytes) condividono una grande parte del patrimonio genetico umano, ma si sono separati milioni di anni fa a causa di un cambiamento ambientale. La divisione geografica del fiume Congo ha isolato due gruppi di Bonobo, che hanno evoluto comportamenti più pacifici rispetto agli scimpanzé, preferendo il gioco e la cooperazione. Inoltre, la storia del Porcospino, che diventa un "nganga" (guaritore) dopo aver mangiato radici sacre, è una leggenda che esplora il potere della trasformazione e della saggezza ottenuta attraverso esperienze uniche.# |Scimpanzè BONOBO, in bacino Fiume Congo, son parenti a umani, primati di fondo, Gorilla del Virunga, Gibboni del Borneo, Orang uman di selva, tutti amano il gioco. Bonobo usano sesso, per sociale ruolo, pacifico anti-stress, bilanciano sfogo, scaricano yang, testosterone eccesso, come fan pigmei, sfuggiti al re del Belgio; come umani e cetacei, anche i primati, parlano tra loro, come orango Tilda, che fischia melodie, schiocca grugniti, a imitar lingua umana, e attirare amici. Bonobo |Pan-paniscus, o nano scimpanzè, homo 23 cromosomi, Pan 24 coppie tien, nos comune amico, condivide quasi tutto, patrimonio umano. Scimpanzè son detti, Pan troglodyte, vivono a est, nordovest dei Bonobo, tra Ghana e Guinea, in 4 subspecie, divisi e ritrovati, da Bonobo cugini: Jefferson Coolidge, battezza i Bonobo, studiando DNA, di paniscus e troglodite, ipotizza storia lunga, 2 specie separate, milioni anni fa, per cambio ambientale. Pan colonizza Africa, centro occidentale, mentre homo diverge, e inizia a navigare, 2 clan di Paniscus, si trovano isolate, a causa deviazione, fiume Congo grande: Pan non sa nuotare, seguon due destini, il gruppo del Congo, apprende a giocare, con sesso polimorfo, al posto di conflitti, liber da pregiudizi, rispetto ai trogloditi. Ngomba baka nganga, è storia del |PORCOSPINO, che diviene nganga, dopo aver mangiato foglie, iniziò a mangiar radici, del legno sacro eboga, così iniziò lavoro, consulti nel villaggio: parla il Porcospino, quando tu lo scuoi, se gli trafiggi bile, lui diventa madre, poichè mangio radice, lui fu un indovino. sessione_incontro-anima-celtica.m4a
lume302-Sogno del 16 maggio, è una sfilata di animali, che sfrecciano lungo una strada, che collega Africa ed Italia, con simboli e associazioni: un sistema di credenze, che mette in scena vita e morte, creazione e trascendenza, in linguaggio emozionale. Animali e relazioni di potere, in pratiche corporee, ascolto empatico in sogno, in un trittico di scene: in treno osservo e tengo a mente, ogni stazione tappa successiva, e vedo al finestrino, forze istintive di natura, ma poi scendo dal treno, divengo partecipante, tra pulsioni animali, che sfreccian come macchine, orecchio guida laterale, istinto e corpo a colloquiare. |Pantera-tien-cavallo, afferrato dal posteriore, essa è pulsione notturna, femminile predatoria, imago orale-anale: esser preso da una forza, induce abbandono del controllo, cessione alla Pantera, che affascina e domina, tra timore e attrazione, come i mistici nel trance. |Iena-ed-Elefante segue, Iena aderisce e segue il moto, gira sul corpo di elefante, come analista che ascolta, e gira attorno al contenuto: di memoria Elefante, inconscia massa psichica, ora guidata dalla iena. Poi arrivano le |Scimmie, gibboni anziani barbuti, grigi e saggi e minacciosi, arrivan da sinistra, e avanzan sulla strada: a destra strada sta un rifugio, pullman e gruppo di operai, che saliscendono dal mezzo. pare un rituale razionale, contro irruzione di animale. Il sognante è prudenziale, fà strategia difensiva, o proietta una minaccia, su scimmie non aggressive, non sempre l'Ombra attacca, lui questo dunque impara. Bwiti ha suo gioco indovinelli, chiamato mokodi, gli nzabi testano livello, di tal linguaggio onirico Bonobo, un gioco di parole, sul doppio significato yosto, associa animali e oggetti, a ruoli e significati, ecco esempi dati: Gallo è detto koku tsoso, il primo spazzino che, ingoia il verme asticot, inizia e chiude le ngosè, allora è primo nganga. Lucciola muore e rinasce, nel coito luminoso. Tartaruga e Mandrillo, portano a terra prima danza, detta mwenge o mobisa, grazie alla radice, medicinale di antenati. |Parrocchetto parla fuori stanza, connette i vivi ai defunti, la Terra invece è madre, nutre accoglie o punisce. Acqua è il primo specchio, la Mela è primo nutrimento, Bananeto è il bwenze, rifugio e corpo di guardia, il palo al centro è del ragno, che traghetta numi in sali-scendi, tra cielo e terra, istinto e ragione. Il mare è prima cura, primo cesto è il ventre nganga, detto sacca penge, che il cibo digerisce, penge è pure il cuore, i testicoli e le ovaie. Coda cinghiale è il primo scaccia-mosche, placenta è prima veste, primo pagne è pelo pube, dietro cui si cela, vulva che tutto nutre, ma pagne è pure mano, peluria di scimmia, che ti viene incontro. Copricapo di foglie mais, è parasole di avi; primo arpista è il gattopardo, il vento è il primo fiato, primo verbo son sonagli, Ebando sono i canti, getsika è corno appelli; ifulu fumigazione, itsamanga torcia-vulva, iya-kadi è la zia, katzi lo zio. Banzioku partorisce i banzi servitori, mentre le mabundi fan mwenge, una melopea di lutto. Mboka è la città, mbomo è il pitone, nongu è pitone-volta, bongo è la piroga, modanga è il chiaror luna; nzambe è primo uomo, nzego è la pantera, ndongo è l'ago , cioè parola giusta, ngando è il caimano, ngya è il gorilla, nzigo è scimpanzè, o Bonobo del Gabon, nzobo è la civetta, nzogo è l'elefante, pasako è il mandrillo, antilope è gesibo, ngomba il porcospino, ndoti è sogni di avi, okume è loro torcia, che in rito del corpo, l'intero sogno sboccia.

320:amore10-lume320 |Adorazione, corpo autostimato. Gli innamorati si sono immersi al mare per cercare sollievo in una torrida giornata di canicola, ritirati in sé stessi, hanno trovato |accettazione, amore per se stessi e adorazione. Dea Kali abbraccia Shiva mentre i fedeli e i sadhus èpregano e osservano la manifestazione. Immagina un energia di rinnovamento che scorre e lenisce il tuo corpo, centimetro per centimetro, sei protetta/o e degna/o di lode, poi ripeti: amo il mio corpo, amo la mia mente e il mio spirito, amo me stesso/a! Fai un elenco di tutte le cose che ami di te, prendi nota della tua bellezza. |Lana sulla pelle, erba in orto e brodo in corpo| Le Alghe marine sono fondamentali per l'ecosistema e la nutrizione: nutrono pesci e altri organismi, regolano salinità e correnti, ossigenano le acque e proteggono le coste dall'erosione. Diverse specie hanno usi specifici: Plumaria, Posidonia e Cladophora migliorano habitat e offrono cibo a fauna marina. Alghe eduli come Kelp, Kombu, Wakame, Nori, Ulva e Porphira apportano vitamine, minerali, aminoacidi e iodio, sostenendo tiroide, ossa e sistema immunitario; microalghe come Spirulina e Clorella sono superfood ricchi di proteine, clorofilla e nutrienti essenziali, adatti a diete umane e animali, e possono depurare acqua e suoli. Gli oligoelementi marini (magnesio, calcio, ferro, rame) regolano metabolismo, linfa e circolazione. Talassoterapia e algoterapia sfruttano le alghe per cura interna ed esterna: bagni, impiastri, unguenti e infusi alleviano infiammazioni, reumatismi e carenze nutrizionali. Le alghe sono fonti naturali di iodio, essenziale per produzione di ormoni tiroidei, crescita e sviluppo fetale. Clorofilla e polisaccaridi aiutano digestione, depurazione e rafforzano tessuti e difese naturali.# ALGHE nutron pesci, mare nutre alghe, |René-Quinton dice, siamo acquario marino, osmosi e sinergia, tra oligoelementi, di plasma sangue e mare, con terapia marina, nostro mare interno, come acqua di mare, ha formula minerale, identica percentuale. Ippocrate e Avicenna, con Plinio testimonia, la medicina antica, cura in acqua mare, uso interno esterno, fin Francia 500, bagni in mare cura, traumi ed infezioni. Charles Russel scrive libro, 753-78, su mare e derivati, cura ghiandole e gozzo, apre centro marino, su Dieppe spiaggia, Bonnardière 865, conia talassoterapia, con algoterapia. Talete poi Quinton, la vita vien dal mare, ambiente curativo, che Socrate riprende, guarisce tutti i mali, di anima e di corpo, Vishnu e AFRODITE, emergon da schiuma mare, variazion di sale, è termostato del clima, termoalina circolazio, corrente permanente, fra superficie e abissi, agisce sopra clima, 1 pizzico di sale, regola masse acqua: se in region polari, ghiaccio espelle sale, acqua salata cola, si accumula ai fondali, fra 1 e 3 km, in lento movimento, centimetri al secondo, tapis roulant pianeta. Acque d abissi, da vortici raffreddate, carican plancton, di sali e nutrienti, magnesio più del calcio, i giapponesi aman tanto, acqua profonda di vita, come liquido amniotico, la vendono a mercato, acqua estratta fredda, a 340m profondità. Acqua cuor del plasma, trasporta sali e nutri, a cellule del corpo, con meccanismo EZ, sali in plasma sangue, dosati come in mare: cloro sodio potassio, calcio magnesio e vari. Calcio di ostriche, Calcarea ostrearum, forma assimilabile, dei sali di calcio, in medicina cinese, Meridiano Cistifellea, passa per anca, ginocchio e cavigliera; collegato a silice, marina di ostriche, tonifica anca, suoi punti meridiano, via acido urico, a chi soffre reumatismi, fortifica ossa, aiuta linfa e cappillari, tonifica bimbi, linfati e handicappati, alghe e fanghi terme, vegetali minerali, 5 azioni cura, ma è controindicato: a chi ha ipertiroide, no bagni alghe, a infetti malati acuti, dermatiti essudate, tubercolosi polmonari, scompenso cardiaco, affezion cardio-renale. Cammina su battigia, a curare malanni, ascolta vento odore, di alghe in aria, |PLUMARIA elegans, vive coste mediterranee, bassa profondità, fino a riva pur arriva. POSIDONIA vive, praterie sui fondali, fronteggia erosione, costiera a + piani, alga con radici, colonizza i sabbiosi, fin 50 metri, 1 metro foglie nastriformi, letto foglie morte, strappano le onde, posate su spiagge, come palle a sfera, fior frutti rari, produce da stoloni, radici lunghi rami, ospita batter simbionti, cibo a polpi e seppie, gamberi e pesci, ossigena acque mari, attenua moto ondoso, pesca fitta e ancoraggi, recano dannoso. Cladophora vagabonda, alga a filamenti, in zone a -sale, colora mar di giallo, Dunaliella salina, ama più salinità, rosa e malva estivo, conferisce colore. Alga buon cibo, con verdure e cereali, aiuta compostaggi, in polvere o strati, parlo di alga |KELP, alga fuco irlandese, base delle dieta, longeva giapponese: riduce la fatica, dolor affanno petto, cosi pur alpinisti, gli portano rispetto, chiamata erba di cielo, in terre tibetane, aiuta sopportare, le lunghe camminate. Gelidium armansili, detta alga KANTEN, da essa estrai AGAR, 1 addensante che, anti infiammatorio, protegge intestino, presa a dosi alte, fa purga lassativo. Grandi alghe marine, tutte commestibi, aiutano difese, ecco le + usate: Laminaria e Chondrus, Porphyra Sargassum, Ulva Ficus Nori, Lattuga rossa |IZIKI, fili d'erba neri, nei mari caldi, forma cespugli, piccoli alberelli, colti con battelli, a mezzo di coltelli, fissi alle canne, scaricate su spiaggia, al sole a seccare. |KOMBU laminaria, japonica alga grande, raccolta dagli Ainu, medicina macrobioti, ringiovanisce e cura, sclerosi e artriti, squilibri ghiandolari, tensioni sospiri. WAKAME alaria esculenta, simile Iziki, colta a stesso modo, aiuta pelle fegato, NORI porphira tenera, erba fluttuante, coltiva su tavole, di baie acque calme: dopo la raccolta, lavate e tritate, stese sul bambù, al sole seccate, in fogli compresse, ricche aminoacidi, usate dai bimbi, in zuppe sgrananti. Lattuga mare rossa, PORPHIRA lacinata, pur umbilicalis, cresce pur Tirreno, fronda foglia piatta, color rosso-brune, consuma in insalata, zuppa o com legume. Lattuga verde mare, detta ULVA lactuca, tallo annuale forma, fronde verde chiaro, scurisce con età, alte 10-60 centimetri, con bordi arrotondati, ovali e lanceolati, spezzati strappati, bucati o pieghettati: alga di risacca, colonizza rocce melme, + vitamine zuppe, legumi e insalata, colta qual foraggio, in tutta Scandinavia. |CINTURA di Nettuno, Geomone rosso tallo, Laminaria saccharina, mare di Lapponia, tallo brun-verdastro, fin 4 metri lungo, 1 lamina nuova, ogni inverno riproduco: colta a settembre, bassa marea rastrello, a estrarne alginati, potassa soda e iodio, o concimar terreni, consuma dopo lavaggi, seccata e compressa, a strisce x assaggi; bollita in acqua latte, the oppure salse, crude in insalate, o bevande riso funghi, alga condimento, conserva tempi lunghi, pestate al mortaio, serbate in aceto, acqua sal finocchi, come cetriolo, in olio oliva zuppe; acqua cottura usa, lava naso e gargarismi, cura bruciatura, mescia con argilla, impiastri reumati, aggiunte in unguenti, creme spugne alghe, a frizionare corpo, Selenio in elemento, equilibra tiroide, iodio elemento. |CLOROFILLA verde, essenza di piante, sotto luce sole, dà zucchero e carbonio, Metabolismo somma, 2 tipi di reazione, catabolica degrada, anabolica compone. Fotosinte clorofilla, prende luce astrale, la serba in glucosio, mangiato da creature, respiro cellulare, simmetrica reazione, brucia il glucosio, a ricavarne il sole: glucosio cede elettro, si ossida cioè, ossidando rifiuti, rifiuti acquistan fame, alghe trattano acqua, ossidando fogne, Clorella in cambio reca, ossigeno +forte. Clorofilla pigmento, formata da 3 parti, alfa beta e nero-azzurro, emato-proteica, tonica muscolare, deodora e cicatrizza, solve + anemie, ipotensiva antiastenia; enzima Clorofilla, tiene color verde, interno a cloroplasti, di celle vegetali, come i mitocondri, origina simbiosi, tra fotosin batteri, e celle di eucarioti, se in aria viziata, senza delle piante, si spengon candele, soffoca animale, la pianta invece reca, ossigen da luce, purga aria in 6 giorni, e IDROGENO produce. Alga in mare ricicla, sali minerali, Zolfo aiuta e depura, ossa tendini e denti, Rame aiuta sangue, e Ferro lo rinnova, metalli e metalloidi, oligoelementi vari, Iodio aiuta tiroide, e presiede a scambi. Astieni dalle alghe, di mari inquinati, da scarichi vari, micosi e febbri tifoidi, se usi tal alghe, Mercurio versato a mare, via crostacei e pesci, all'uomo va tornare. |SPIRULINA alga fili, arrotolati a spirale, microalghe azzurre, molto simili a batteri, adatte in acque dolci, e bicarbonato sodio, maxima e platensis, e la fusiforme globo. Microrganismi cibi, Alghe nutrienti, schiacciate essiccate, a origine dei tempi, amerindi del Texcoco, preparano focacce, con alga spirulina, raccolta con bisacce. India Mexico e Ciad, Ceylon Congo Etiopia, coltivata in Togo, Francia Spagna e Peru, Tailandia Stati Uniti, dove cresce Klamath, alga d'acqua dolce, lago Oregon spontanea. Spirulina cresce laghi, salati e alcalini, edule nutriente, uccide patogeni microbi, Aztechi buongustai, la chiama Tecuitlatl, proteine assimilate, con 20 aminoacidi, raccolte acque salate, di lago Texcoco, o indigeni Kanembus, a nord di lago Ciad, filtrano a maglie, pongono su sabbia, formano essiccate, focacce verde manna. Bottiglie trasparenti, cresce spiruline, nutrite a cibo strato, sali e bicarbonato, alga riproduce, in perpetuo integra diete, accompagna cibo base, detta pane verde. Coltura impianti, basa su binomio, digestor + alghe, 7gr sale marino, ogni litro acqua, ferro-fosfor cibo. Spirulina essiccata, mescolata a zuppe, condisce piatto base, x proteo carenze, con sali e vitamine, anemie previene pure, cura dissenterie, nei climi di palude. Israele la usa, nutrir galline e oche, x uova e carne oro, ha gusto neutro, toller clorur sodio, riduce allergie, depur acque reflue, e nervosismo cronico. Spirulina pane verde, razione giornaliera, 1 gram kilo corpo, coltiva in medicina, concim mangimi vari. In laghi artificiali, sorgenti CO2, aci carbonico cibo, gas industrie scarti, moltiplica alghe, in climi aridi rende, Clorella e Spirulina, per uomini e bestie. Alga della vita, pioniere senza eguali, nutre in minerali, che trova entro laghi, sopravvive in tutti, ambienti di Piacca, zuppa dei soldati, che battono la fiacca, aiuta corpi e suoli, infusa come un thè, rafforza cheratina, metalli radio espel. |IODIO essenziale, 150 mcg al giorno, immagazzinati in tiroide, a produrre suoi ormoni, in gravidanza e allattamento, aumenta presa giornaliera, e assicurare al bambino, carenze della crescita: una donna incinta ne ha bisogno, 250 mcg iodio al giorno, per buon sviluppo fetale, tiroide feto è dipendente, da ormoni della madre, che chiede un plus di iodio, a dare tiroxina, e triodotironina, dette T4 e T3. Iodio trovi nelle alghe, nei pesci di mare, crostacei e molluschi, cozze vongole e gamberi, una-due volte a settimana, anche uova tuorlo, ne ha 35 microgrammi, anche pasta ha un poco iodio, di meno il frumento: cuoci in acqua salata, con sale grosso iodato, pasta integrale con ortaggi, con vitamine e minerali. Iodio presente nel latte, Kefir yogurt naturale, offre 80 microgrammi, di iodio per vasetto. 
||KLAMATH Afanizomenon flos-aquae, microalga verde-blu, ha clorofilla e ficocianina, cresce in lago Upper Klamath, in Oregon possiede, vitamine A B C E K, calcio ferro magnesio, aminoacidi essenziali. Antiossidante antidepressiva, in sinergia rigenerante, con vino resveratrolo, taurina e tè verde, coenzima Q10, fibra solubile acacia, D3 colecalciferolo; mantiene stato di salute, in forte stress immunitario, influenza e raffreddori, riduce cronica stanchezza, recupera da sfinimento, ictus o infarto, intervento o ulcera gambe, piaghe decubito e fibrosi. Quattro capsule al giorno, duranti i pasti e zuppe calde, stimola immunitario, energia nel mitocondrio, così agisce sul morale, grazie a feniletilamina, precursore serotonina, e dopamina di piacere.

345:tarot07.VII -lume345 Le |CHARIOT: Mantieni la direzione con coraggio e forza di volontà. Il Carro simboleggia il controllo sulle forze contrapposte, il viaggio verso il successo e l’ambizione che guida il cammino. Ti invita a domandarti quanto della tua vita è scelta libera e quanto è imposta. Con prudenza e determinazione, affronta le sfide, guida il tuo destino e preparati a trionfare. È la vittoria che nasce dall’equilibrio tra disciplina e passione, la forza che fa avanzare il carro verso nuove conquiste. |Agosto10-sanLorenzo stelle cadenti, arrivano i venti, stelle tremule e appannate, sono piogge assicurate # Mantieni la tua direzione e affronta le sfide con coraggio; potere di forza di volontà, successo intuitivo, riuscita, viaggio, figlio, uomo ideale o seduttore, velocità, stranieri, entusiasmo, ambizione. Il Carro visto in modo frontale, è condotto da un generale, giovan guerriero incoronato, mentre trattiene due cavalli, uno blu ed uno rosso, che tendon direzioni opposte, come carrozza di Gurdjeff, controllo su nostri passi, a ottener quanto vogliamo, come in traccia solco dritto, rito agrario a Marta etrusca, di carro trainato da buoi. FAUL: carro San Salvatore, la |Gloria, il trionfo spirito su natura, in processione Corpus domini, esibizione del trittico agrario, del buon raccolto Carnevale. Rappresenta anche ascensione, di Maria beata immacolata, chiede prudenza e perizia, coraggio a salir carro, nel tragitto verso Eden. Il Carro pone domande, su quanta parte nostra vita, sia schiava del dovere, di società o famiglia, il condottiero suggerisce, cosa vorremmo diventare, e onestamente fare scelte, per tale scopo destinare, il consultante tiene in mani, le redini del proprio agire, è colui che si trova, a decider suo destino, |Trionfo e vittoria, a volte anche vendetta, il significato cambia verso, se appare capovolto, impatta anche veloce. BOSCH: la violenza è una volontà di carne ricoperta di metallo, di fronte a essa non hai difesa. CINA 45: La raccolta, o Cina 7 shih: |l'Esercito, che può avanzar o perder battaglia, o Cina 35: il progresso. AFRO: animali caccia-pastorizia, Oya dea di tempesta e cambiamenti in Nigeria. |Ibeji per Alice Santana, bambini gemelli. BOCCACCIO: |Carro va avanti, nel percorso ci può essere una piacevole sorpresa, cogliere l'occasione.| La Cannella, con le sue proprietà analgesiche e stimolanti la digestione e la circolazione, è parte di un’antica miscela di spezie usata anche per alleviare tosse e muco. La Noce moscata, seme profumato, agisce sul sistema nervoso, stimola l’appetito e i sogni, aiuta la digestione e calma dolori articolari e muscolari; se assunta in dosi elevate, può avere effetti allucinogeni o abortivi. La Curcuma, radice dal sapore amaro-pungente, protegge il fegato, riduce infiammazioni articolari e digestive. I Chiodi di garofano, con il loro potere antidolorifico e antisettico, alleviano mal di denti e tosse. Il Cardamomo favorisce la digestione e calma i nervi, mentre il calamo ha funzione espettorante e rilassante muscolare. La Nigella, semi usati in cucina e medicina, apporta benefici con i suoi oli essenziali e proprietà nutritive.# |CANNELLA corteccia, Cinnamom zeylanicum, analgesico Alloro, con poter carminativo, stimola fuoco digestivo, e la sudorazione, respiro ed urinario, e sangue circolazione, betel zenzero cannella, 8 spezie infusione allevian tosse muco, e stimolan digestione. Filippo Sassetti, riporta nel 600, che i frutti di cannella, fan ebbri i suoi colombi, ed altri uccelli selva. |MIRISTICA fragranza, albero sempreverde, che reca un seme, mandorla essiccata, ovale arrotondata, noce di Mascate, luogo iniziale, di Arabi mercanti, che da Indonesia, la portano in Eurasia, Africa e Tartaria, spezia eccitante, per suo aroma forte, in tasca o sul collo, psicotropo dei poveri, pillola di amore, ai primi 900, se ingerita troppo, sopra 5 grammi, simil-stupefacente, dà allucinazioni, sudorazion palpitazioni, o sà essere abortiva; contiene eugenolo, che calma mal di denti, potassio calcio ferro, miristicina e safrolo. Noce moscata, è seme decorticato, mentre parte esterna, mallo detto macis, è spezia men pregiata, usata in cucina, per dolci e budini, creme e cannelloni, ravioli e tortellini, a base formaggio, carne o spinaci: amano tedeschi, sua spolverata, sopra vin caldo, formaggio carne e uova. Infuso aiuta pancia, 1 pizzico per volta, ritorna appetito, e stimola i sogni, efficace a trattare, cervello degrado, infezioni renali, mancanza di controllo, pur nella minzione: aiuta sonnolenza, rilassa spasmi muscolari, asma e indigestione, nausea vomito diarrea, dolori articolari, pressione arteriosa, impotenza maschile, cattiva circolazione, olio essenziale, ad argilla mesciata, applica su gonfiore, sollievo da dolore, muscolare e articolare, e con acqua miele, rende pelle chiara, riduce cicatrici, la trovi in dentifrici, assieme a cannella, antisetti antimicrobico. Hildegarda consiglia, Biscotti per nervi, a pulir amaro cuore, aprire sensi ottusi, mangia ogni giorno, ecco ricetta, 3 spezie polverizza, 45gr Cannella, 45gr nocemoscata, 10gr chiodigarofa, 1kg farina farro, 1 bicchiere acqua, burro uova e lievito, zucchero bruno e sale, molte mandorle grattate: la pasta lavorata, a rotolo nel frigo, dura taglia a pezzi, cuoci a 280, 5-8 minuti; fortican biscotti, occhi chiari e buon udito, gusto olfatto e tatto fine, coraggio e cuore allegro, adulti fino a 5, ai bimbi solo 3, sennò diventan furbi, ciò aiuta concentrarsi, nello studio a scuola. Noce Moscata agisce, sui nervi e intelligenza, a mandorle mesciata, aiuta concentrare, come Sardonice pietra, che indossata a pelle, e leccata spesso, fortica 5 sensi. |CURCUMA spontanea, indonesian Temoe, sapore amar pungente, la radice protegge, in infuso x fegato, o digerir proteine, riduce pur batteri, e sfiamma tonsille. Curcuma potente, antidolore naturale, ottimo ORAC spice, sfiamma articolare, con Eugenia chiodi, Origano e Ginger, aiuta la salute, con Pepe e Cannella. |CHIODI GAROFANO, repel pidocchi vesti, precauzione a chi ha, ipertensione ritmi, olio di Cloves, ha virtù antidolore, che riduce mal di denti, e mitiga tosse: sono Fiori secchi, pungenti sulla lingua, a zenzero alleato, inalo e spurgo naso, gocce di fomenti, x tosse secco fiato, disinfettano bocca; Chiodi masticati, calman cefalee, anestetici locali, o Orac primari, aggiungili al riso, e spezie miscelati. Semi |CARDAMOMO, eletta cardamom zingi, agiscono sui nervi, sistem circolatorio, digesti respiratori, riduce gas intestini, precauzion chi ha ferite, ulcere sanguigni. Acoro |CALAMO piccante, infuso espettorante, i muscoli rilassa, emetico importante, polvere da fiuto, assunta ugual tabacco, allevia congestione, al sinusale reparto. |NIGELLA DAMASCENA, fiore color cielo, detto damigella, fanciulla scapigliata, ha molti stami a Maggio, Ranuncolace annuale, di campi e giardini, ha foglie filiformi, Venere capelli, Nigella nigra semi, viene da Damasco, va in Inghilterra, in vecchi cottages, Love-in-a-Mist, fiori azzurri o bianchi, solitari su stelo, 25 sepali, che attirano api, si muovono in cerchio, attorno al centro fiore. Nigella sativa, è Cumino nero coltivata, roman coriander, semi con fiori, lo usano islamici, succedaneo al pepe, aromatizza vino; olio semi è spezia, misto in insalata, omega 3 e 6, oleico e linoleico, ha vitamina B, semi con miele, sebbene contiene, alcaloide damescenina, e melantina saponina, usa poca quantità. Damigella arvensis, è meno frequente, vive stessi ambienti, fiori + semplici, semi + tossici, frutto a piramide rovesciata, usa su abiti, repelle vari insetti. med_ildegarda06.m4a
lume345-|Nocemoscata mito, si narra in isole Molucche, nacque da un uovo custodito, dagli spiriti del mare e del vulcano: quando il guscio si aprì, emerse un albero profumato, capace di scaldare il cuore, risvegliare i sogni, e conservar memoria d'avi. Noce moscata divenne spezia, di veglia medicina e visione, e Ildegarda la conobbe, grazie a sue visioni ponte, tra corpo nervi e anima; suo seme stimola appetito, immaginazione e psiche invito, calma dolori muscolari, ma in dosi eccessive ti confonde, perciò va usata con misura, come ogni pianta che apre, soglie a mondi interiori. |Cannella riscalda digestione e circolazione. |Chiodi-di-Garofano alleviano dolore e tosse. |Cardamomo calma i nervi e favorisce il respiro. |Curcuma protegge fegato e articolazioni. |Calamo scioglie muco e tensioni. Ildegarda insegna a far biscotti, per fortificare nervi e cuore, intelletto e buon umore: gli adulti mangian quattro al giorno, i bambini due o tre, altrimenti fan troppo furbi. Ricetta è farro miele e mandorle, burro uova e noce moscata, cannella e chiodi di garofano. La Luna guida il dormiente, nelle sue veglie notturne, in pellegrinaggi visionari, tra spezie e un fiore viola, la |Nigella scapigliata, piccoli semi profumati, digestivi e vermifughi, usati nei biscotti, vini spenti oppure infusi, contro bronchiti e allergie, asma e spasmi muscolari. Così le spezie si fan stelle, che riscaldano il sangue, rischiarano i pensieri, e insegnano misura, tra sogno e nutrimento.



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