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plantago La centonerbe che lenisce le punture (59) 59-Plantago, la pi lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_piantaggine_storia_usi.mp4 | flora_piantaggine_sciroppo.mp4 | plantago_semi-cibo_estrae-veleno.mov |musica arpaviggiano_canto-a-morto.mp3
tartaruga Oracolo della lumaca e tartaruga (120) 20-Tra rettili e a lingua popè | foto rettili | audiolibro | fauna_chiocciole_e_lumache.mp4 | fauna_tartaruga-marelido.mp4 | |musica 29_naturalmente.mp3
diaspro Ildegarda, la luce riflessa nella pietra (154) 54-Ildegarda inseg lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | socrate_diotima_simposio.mp4 | | alchimia-taoista.mp4 |musica 12-Gloria.mp3
erbamedica Diventare fertili senza impoverirsi (183) 03-lume183-TOTALIT lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_erbamedica_alfalfa_usi.mp4 | flora_veccia_alimurgica.mp4 | sulla-edule-utile.mp4 |musica 44_santa_Maria.mp3
pioggia Immergersi senza perdersi (253) 03.䷂-lume253-Dif lingua italico | foto acquaetere | audiolibro | acqua-argilla-su-collo-ventre.mp4 | fibo_frattali_forme.mp4 | bottiglie-farming_pvc-pipe-cisterna.mov |musica arpasacer_amici.m4a
giglioiris La bellezza dell'intimità (329) 19-lume329-Piena I lingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | flora_giglio_maria-sanantonio.mp4 | flora_narciso.mp4 | erbe_edera_tosse-e-passione.mp4 |musica 38_o_rei_que_veio_pra_rainha.mp3
kaki Lasciare ammezzire la dolcezza (337) 27-lume337-Oltre s lingua cinese | foto mezzeto | audiolibro | frutteto_cachi_studio_e_pota.mp4 | cachi_innestocinese.mp4 | |musica
59:lume059-Plantago, la pianta di Biancaneve. Plantago cresce nei luoghi calpestati: lungo strade, sentieri e terreni poveri, dove altre piante faticano a vivere. È una pianta discreta ma resistente, conosciuta nella tradizione popolare come rimedio per piccole ferite, punture, irritazioni della pelle e mucose. Le sue foglie fresche vengono applicate localmente, mentre semi e decotti sono usati per le loro proprietà lenitive. La sua presenza vicino all'uomo mostra un'alleanza, proprio dove il passaggio umano potrebbe distruggerla. Per questo Plantago è considerata una farmacia della strada, una cura semplice disponibile a chi sa osservare. Così Plantago richiama Biancaneve, fiaba raccolta dai Fratelli Grimm nel 1812 e diffusa in molte varianti europee e asiatiche. La principessa, avvelenata dalla mela della matrigna, attraversa una morte simbolica e viene custodita dai sette nani fino alla rinascita. Secondo Jung e von Franz, la fiaba rappresenta un viaggio dell'anima: la matrigna è il lato oscuro del femminile, la mela è conoscenza, eros e trasformazione, i sette nani sono piccole forze istintive che lavorano in profondità, come le piante di Plantago, che offrono la loro medicina a chi cammina sulla terra. La fiaba e la pianta raccontano una stessa legge: ciò che sembra piccolo e marginale può custodire una forza essenziale.| Plantago è una pianta perenne a rosetta, con foglie lanceolate (lingua d'oca) e fiori ermafroditi in spighe. Ha proprietà vulnerarie, emollienti, antisettiche e antiprurito blande, utile per ferite, punture, acne, scottature, ustioni, infiammazioni e problemi genitali. Le foglie fresche o essiccate si usano in infusi, zuppe, insalate o decotti; i semi (psillio) aiutano a controllare colesterolo e glicemia. Contiene tannini e mucillagini, lenisce pelle, occhi e mucose, favorisce cicatrizzazione e calma tosse, bronchiti e gengiviti. La radice serve per dolori dentali e infusi auricolari. Si impiega anche per raffreddori, stitichezza, epistassi e piaghe, spesso insieme a Camomilla o Romice. Resiste al calpestio, diffondendo semi facilmente; è commestibile, amarognola ma nutriente, gradita ad animali e insetti impollinatori. Curandero e tradizione popolare la considerano panacea da pronto soccorso, efficace contro morsi, ortica, insetti e edera velenosa.# PLANTAGO centonerbe, femmina lanceolata, lingua oca pelosa, major 7-nervi, foglia che pestata, cura piaghe punture, assieme Camomilla, bene disinfetta. Gervasio eremita, riceve la ricetta, con fede a rimediare, le malattie di vista, due parti fol Plantago, e una parte di Romice, cuoci 4 minuti, e applica con garza, su palpebre tieni, pochi minuti. |Plantago ha tannini, depura espettorante, foruncoli infezioni, guarisce pelle grande, ipo-glicemizza, buona cicatrizza, lenisce prurito, di occhi e di glande; perenne a rosetta, basale duratura, picciolata e innervata, fior ermafroditi, in spighe cilindro, fiorisce maggio-sette, Panico rinomato: appetito da uccelli, e canarini gabbia, nettare x apis, in suol ricchi nitrati, in orti e rudereti, e lungo le strade, Piantaggini Euforbie, cosmopolite fate. Plantago pianta piede, resiste calpestio, scarpa la diffonde, ventimila semi spiga, attacca a zampe-piedi, di chi la calpesta, se piove o fà umido, mucillagine intensa; chiamano amerindi, impronta visi pallidi, poiche segue ovunque, la mangiano animali, fol giovani tenere, crude cotte frittate, amarognolo sapore, con aroma funghi grate. |Psillio plantago semi, mediterranea specie, aggiunti ai cereali, riducon colesterolo, controlla glicemia, assorbe metal pesanti, tollera inquinanti: olio-aceto sale, cotta tinge in verde, in cucina foglioline, centrali di rosetta, vita A C adatte, a insalate o bruschetta, con cepa e menta, spicchi arance e Persa, zuppa lingua di oca, su pan brusco versa. |Curandero-in-Tuscia, usa succo fresco, collirio x occhi, faticati da allergia, di polline suo stesso, o puntur insetti, radici grattugiate, per i mal di denti; radici in orecchio, infusi e decotti, foglia calma tosse, secca o raffreddori, immunizza sfiamma, muco nei polmoni, bronchiti e gengiviti, e paradontosi; emostatica antisetti, antistamina è, ricostituente sangue, coagula sistemi, bilanci calcio-fosforo, calmi nervi scossi, muscoli e genitali, e dotti linfati. Plantago |lanceolata, esterna vulneraria, antiprurito su, punture e scottature, acne ferite, emolliente refrigerante, normalizza pelli, secche e disidratate, erba dei soldati, antibiotica a fresco, poltiglia spalmata, di Venere amica, utero sanguinante, foglie entro vagina, antidoto anche, a muscario in eccesso. Se cogli foglie fresche, zuppa insalate tutto anno, essicca per cure, Piantaggine cotta, contrasta diarrea, infusa sciacqua bocca, calma piorrea. Foglie sviluppate, essicca sole estate, evito annerire, conservo incartate, recido + spighe, se iniziano imbrunire, fine agosto in vetro, fuor umide sfide. Decotto radice, a latte collutorio, sfiamma cavo orale, tosse mal di gola, succo-foglie cura, |epistassi e |piaghe, assieme a flebiti, con sale |morsi-cane: 50 grammi foglie, infuse litro acqua, combatte raffreddori, pure stitichezza, mastica radice, a calmare denti gonfi, foglia toglie svelta, pruriti ulteriori; umile pianta, borsa pronto soccorso, farmaco di strada, citato nei trattati, tratta ferite, morsi serpi scorpioni, calma ortica e insetti, piccole ustioni, pur edera velenosa, riduce irritazioni. quid_plantago_punture-pediluvi.m4a
lume059-Plantago guaritrice calpestata. Camminavo sulla strada e non vedevo nulla: sotto i piedi cresceva una piccola foglia verde, silenziosa, schiacciata dal passaggio degli uomini. Nessuno la celebrava, nessuno la cercava, eppure proprio lì, dove il mondo ferisce la terra, Plantago custodiva il suo dono. Dice la pianta: non combattere ogni colpo ricevuto, alcune ferite chiedono solo di essere appoggiate alla terra. La pianta ferita dal mondo diventa la cura delle ferite del mondo, la sua foglia umile raccoglie il dolore e lo trasforma lentamente in sollievo da una puntura d'insetto. Così appare Biancaneve: colpita dalla mela velenosa dell'invidia, cade nel sonno profondo e viene accolta da sette nani, custodi del bosco, esseri semplici che lavorano in silenzio. L'oracolo del lume racconta una legge segreta: ciò che viene calpestato non è sempre sconfitto, a volte la vita nasconde la sua forza proprio nei luoghi dimenticati. Plantago cresce ai margini dei sentieri come un piccolo maestro senza voce. Insegna che la guarigione non sempre arriva dall'attacco al nemico, ma dalla capacità di trasformare il veleno ricevuto in nuova vita. Come Biancaneve si risveglia nella foresta, così la ferita, quando trova pazienza e cura, può diventare una porta verso una coscienza più profonda. Barbanera dice: dove primavera è per l'occhio, autunno è per la bocca.
120:lume120-Tra rettili e anfibi, la tartaruga terrestre è lenta e resistente, insegna con il suo guscio gli oracoli e i cicli, la pazienza e la lettura dell'ambiente. Il destino nasce dall'attenzione, capacità di osservare ciò che ci circonda e riconoscere i ritmi della natura. Caretta caretta è la tartaruga marina, depone le uova sulle spiagge dove vengono incubate per 45–60 giorni: temperature più elevate producono in genere una maggioranza di femmine, mentre temperature più basse una maggioranza di maschi. Lenta è la creatura che non perde la strada. Tartaruga, lumaca e chiocciola insegnano calma e lentezza: ogni passo lascia una traccia e prepara la via. La lumaca si muove nell'orto sul muco che la lubrifica, la protegge e le permette di avanzare, mentre la chiocciola ha un guscio che custodisce il corpo e riflette la luce. Il guscio è casa, memoria e protezione; il passo lento non è ritardo, ma attenzione. Ogni ciclo ritorna e chi sa aspettare, impara a riconoscerne il momento.| La lumaca da orto si muove lentamente su muco che lubrifica, protegge e spiana il terreno, difendendola da formiche grazie a bollicine tenaci. Il muco seccato riflette il sole e rinforza la sua casa. La tartaruga terrestre, lenta e resistente, esce dal letargo fino a circa 7 gradi, poi si sotterra; in tradizioni slave il tempo di vita è segnato da segni, associando la creatura a cicli umani. Tra rettili e anfibi comuni ci sono Testudo hermanni, Rana dalmata, Ululone ventre giallo, Coronella, Salamandrina e Cervone. La tartaruga marina Caretta caretta depone uova su spiagge di Ostia; incubazione di 45-60 giorni, con temperatura che determina il sesso. Uova più alte producono femmine, più profonde maschi. Nella memoria orale africana, Fang e Tsogo, aiutati dai Pigmei, ricordano eventi tramite corde e indovinelli. La tartaruga, risalendo contro corrente, allude a simboli sessuali e cicli di vita. Tra i Beti, un vegliardo dona un’arpa per il primo canto o pianto del neonato, Abiale, che invia energia vitale e segnala al creatore la nascita della creatura. Nei canti ngombi zen, Abiale è un appello alla presenza divina.# |LUMACA di orto nuota, in mezzo del suo muco, e fa dodici centime, in media in un minuto, perfino una lametta, affilata non ferisce, per la lubrificazio, che lei vi conferisce; su terre accidentate, il muco spiana strada, riluce secca al sole, protegge la sua casa, attaccano formiche, lei soffia dentro muco, barriera bollicine, tenace a tale intruso. |TARTARUGA terrestre, lenta sulla strada, esce dal letargo, pure a inverno mite, resta in superficie, fino ai 7 gradi, poi si imbuca alfine: in religione slava, a umano è assegnato, un numero di anni, da vivere o rok-poк, abbreviando allungando, tempo assegnato, vari segni invita, Smierd contado slavo. Rettili e Anfibi两栖类, altra fauna comune, testuggine di terra, Testudo hermannii, e Rana dalmata agile, Ululone ventre giallo, e Coronella biscia, Salamandrina con occhiali, assieme a Cervone, Elaphe quatuorlineata. Tartaruga Marina |Caretta caretta, arriva a mezzanotte, su spiagge del lido, scava nella sabbia, con zampe posteriori, una buca sufficiente, a deporre sue uova; le 104 uova, rimosse e trasferite, entro 24 ore, altra zona sicura; incubazione accade, 45-60 giorni, poi sabbia temperatura, determina il sesso, le uova più in alto, prendon più calore, femmine saranno, mentre in profondità, tartarughe maschio, su Ostia battigia. |fuggivano i Fang, dai califfati del Sudàn, fuggivan gli Tsogo, dai Vili della costa, i due popoli aiutati, entrambe dai Pigmei, alberi e animali, e una bianca donna Mwei. Persone ed eventi, ricordati da 8 corde, divenuti indovinelli, iniziatico sentiero, Disumba Tu vibri, dove Tartaruga risale, contro corrente, allusione amor sessuale. Beti vocazione, si rivela alla visione, un vegliardo a barba lunga, e con berretto rosso, mi dona un arpa, per fare il primo canto, ovvero primo pianto, grido del bebè alla nascita, Abiale in lingua popè, segno di energia vitale; dopo la quiescenza, si sveglia sulla Terra, il pianto invia messaggio, al creator via Tartaruga, che creatura è bene giunta. Abiale è come appello, al creatore dici presente! nei canti-ngombi zen Abiale.
lume120-Scioom sul lungomare, sopra un elefante, gente sulla riva gioca e fa esercizi. Seba in sogno un tappo nel cielo, dapprima è sereno, poi prepara lo strappo. Si oscura minaccioso e lancia un suono cupo; vede nubi scure e gocce su ogni muro. Il cielo si scatena: è acqua tintinnante, scende fino al mare con fragore grande. Tra gli indovinelli Bwiti, trasmessi dai Pigmei, una Tartaruga narra di maree e cicli di vita, risalendo controcorrente come un simbolo sessuale, mentre un vegliardo dona un'arpa per cantare il pianto del neonato, il primo e ultimo canto, detto appello alla presenza (zen abiale). Il sogno prosegue con alte onde che coprono il paesaggio, e sotto un sole di ponente, abbattono sulla costa un'erosione ricorrente; grossi pezzi di spiaggia iniziano a scomparire, case e agglomerati vanno incontro al mare. Spettacolo oscurante drammatico da seguire. Si sviluppa la cresta, si ode un suono miiing, poi un immediato scioom: acqua sulla costa si abbatte con violenza e ogni cosa sposta. Il mare avanza alto ed erompe in maremoto, spettacolo grandioso ma terrifico il suo scopo; nessuno tra i presenti è capace di aiutare. Il fardello Seba porta senza rifiutare, alza le sue carte e un vento lo solleva, mandandolo veloce, arriva a primavera, insieme ai suoi compagni, arriva su una strada, dove la discesa è piana. Vede il Mar smeraldo oltre un montarozzo, cerca di arrivarci senza caderci addosso, il fardello delle carte vola in aria e in acqua, mollarle o affogare consiglia una lumaca; si trova sulla riva insieme a due compagni, appaion sotto sopra e si tolgon dagli affanni. Oracolo della Tartaruga: a volte la decisione si impone, abbandonare teorie e conquiste e iniziare la missione, vai oltre la delusione.
154:lume154-Ildegarda insegna che il creato è linguaggio divino, in forma minerale vegetale e umana, la malattia nasce da disarmonia, la guarigione dal riallineamento con l'ordine cosmico. Le gemme agiscono come risonatori che influenzano corpo nervi e psiche. L'umano può trasformar debolezza in forza, attraverso visione e virtù. Dante richiama questa visione: l'anima è fatta per la luce e per l'amore ordinato, come musica che informa la materia e i cristalli. Le pietre armonizzano col ritmo del creato grazie alla risonanza del loro reticolo ordinato. Il diaspro rosso, in molte tradizioni, è associato a forza, radicamento e coraggio, tenerlo tra le mani, indossarlo, o semplicemente osservarne il colore, può diventare un gesto rituale: un richiamo alla presenza del corpo e alla propria forza interiore; secondo Ildegarda, premendo un diaspro al cuore può alleviarne i dolori, anche solo dieci minuti, finché il diaspro diventa molto caldo, poi raffredda e ripeti; e per prevenir sogni agitati, tienilo vicino a bocca e viso poco prima di dormire. Il diaspro ricorda una cosa semplice: la forza non è solo resistenza, ma è anche capacità di restare presenti quando qualcosa dentro di noi vacilla. Ogni pietra può diventare uno specchio, sebbene la luce che cerchiamo non viene dalla pietra, ma dalla nostra attenzione (cuore) che in essa si riconosce.| Ildegarda di Bingen ha visioni dovute a emicranie (scotoma scintillante), ode musica angelica e scrive Scivias, legando pietre e guarigioni con fede. Gemme sono riflesso del creato, ma odiate dal diavolo perché ricordano lo splendore perduto. Pietre = protezione, elevazione spirituale, medicina divina. Diaspro rosso protegge madre e neonato, placa rabbia, sostiene chakra radice, stimola kundalini. Usato per sordità monolaterale, raffreddore, artrite, sciatica, dolori cardiaci e incubi. Rubino (febbre, epidemie, laser), corniola/cornalina (epistassi, utero), crisolito (contro demoni), sardio (epidemie, sordità, febbre), sardonice (libido, collera), topazio (insonnia, epilessia, veleno nei cibi), crisoprasio (artrite, epilessia, esorcismi), ambra (febbre, cuore, vescica).# ILDEGARDA di Bingen, al tempo di Xristos, sibilla del Reno, nobile famiglia, mandata in convento, emicrania aura, studia filosofia, e mistica che cura; scrive libro |Scivias, Conosci le strade, riporta sue visioni, in tutto ventisei, fin da sua infanzia, a causa emicrania, scotomia scintillante, lei frattale canta: pioggia angeli vede, musica sottile, cori di arpe Dante, giunti dalla luce, fa musica e canti, linguaggio segreto, capaci a portar, coscienze di empireo; testi suoi segreti, scrive in lingua ignota, liturgia di amore, melodia di corde, del penetrato cuore, x uomini fedeli, al messaggio Amore, diffonde nel canato, nuova religione, santuari san Michele, che Padre Pio ritrova, badessa di convento, benedettino Reno, insegna a consorelle, uscir a dare gioia, domenica togliete, ordinar tuniche nere, adorne di gioielli, per essere + belle: gemme con cristalli, piante e minerali, visioni guarigione, a togliere + mali, a mezzo della fede, veicola ricette. Dio ha posto uomo, gemme + bella, sulla terra rispecchia, tutto il suo creato, mentre diavolo detesta, le pietre preziose, gli ricordano splendore, prima che cadesse, ogni pietra tiene, fuoco e umidità, fuoco elemento, in cui lui sconta pena; aiutan pietre gemme, azioni buone e oneste, che giovano a uomo, per volontà divina. Dio aveva ornato, primo angelo di gemme, Lucifero si vide, riflessa imago Dio, ricevette conoscenza, e apprese che Dio, voleva usare gemme, a crear altre meraviglie, suo spirito gonfiò, di orgoglio eguagliare, Dio otenza superare, così perse fulgore, e perse ornamento, così come |Adamo, dopo la caduta. Dio rinnovò tutto, in Adamo rinato, mise forza e splendore, in pietre preziose, lasciò sulla terra, in Suo onor benedizione, medicina elevazione, cura e protezione. Ildegarda ci insegna, che pietre preziose, raggiungon mente spirito, da cui nascon malattie, tutte cellule del corpo, fan rigenerazio, rafforzano difese, salute migliorando. Ildegarda vide che, Adamo fu redento, da messia Xristos, nos anima ha poteri, cosmici e divini, che ogni gemma attiva, con forza luce quarzo, che atomi oscilla, emettono onde, cristalline geometrie, vibran ritmo forme, precise e conosciute, su pelle o fasci nervi, impulsi di guarigione, e rigenerazione, in sistema nervoso: uomo può imparare, da sue debolezze, mutarle in punti forza, è sviluppo personale, rafforzare qualità, per benessere creato, virtù forze di anima, son cuore umanità, come dice Dante, umano nasce per amar. |CRISTALLO è vita intelligente, El Dante conquista, dentro Tenebre canto 50, salis sapienza Purgatorio: Buio d'inferno e notte, privata di qualunque stella, sotto un cielo nubi tenebrata, non velò mai la mia vista, come quel fumo che ci avvolse, né mi irritò gli occhi, da non poterli tenere aperti, inabissandomi al silenzio, allor mia saggia guida, si avvicinò mi offrì suo braccio, scorta sapiente di luce, che parla di anima in coraggio, a chi non crede nel profondo, e in fuliggine si acceca, parola nascosta nelle tenebre, anche dentro cattolicesimo: |ANIMA eterna ed infinita, territori Amor Sapienza, Anima è musica suono, vibrazion che cristallizza, soffio divino in materia, e informa il minerale, vegetale ed animale, creando ambiente scambio, in cui tutto immerge e vive, come gemma Ildegardiana. Donna dopo parto, porti DIASPRO in mano, protegge suo neonato, dal fischio del serpente, ovvero da malaria, che fugge sua presenza, diventa inoffensivo. Ildedarga ci invita, a controllar nostra rabbia, con aiuto di 1 gemma, scegli qual ti chiama. |RUBINO a zaffiro gemello, nasce da un eclisse, di luna che annuncia, sociale cambiamento, carestia epidemia, il sole dopo arriva, fa brillar la luna, allor rubino nasce, raro come eclisse, ma usato per il Laser, radiazioni emesse, a mezzo di onde corte, cura malattie, improvvise da influenza, morbillo o epidemia: chi ha febbre con artrite, con brividi infettivi, pone rubino su ombelico, verso mezzanotte, quan caldo lo rimuove; pur su mal di testa, metti finché caldo, poi rimuovi presto, emicrania passerà; se agisce dopo un ora, conserva nei vestiti, utensili cucina, a farli resistenti, gli spiriti maligni, fuggon sua presenza, lui stabilizza umore, di mutevoli persone. |CORNIOLA rosso arancio, ha ossidi ferro, se riscaldata, dà color + intenso, tratta secondo chakra, e protegge da influenze. CORNALINA ossido rosso, mentre Sardio è bruno, entrambe calcedoni, trovi nella sabbia, ferma epistassi, se bevi vino caldo, dove è posta cornalina, ricorda goccia sangue, gioco omeopatia; la vera vien da India, + scura è maschile, + chiara è femminile, aiuta utero e denti. |CRISOLITO è olivina, trasparente peridot, che Saulo a efesini, dice caccia demoni, contro Principi e Potestà, demoni di aria, che odiano ordine, temono tal pietra, più di carne e spade: avversario si avvale, di clima perturbare, clima che muta, fa tutti deragliare, una buona confessione, a volte può aiutare, Crisolito aiuta, posto sopra cuore, aumenta il saper fare. |SARDIO ha 1 sol colore, calcedonio bruno chiaro, come foglie autunno, nasce al pomeriggio, tra vari acquazzoni, scaccia epidemie, ovvero sciagure, messo sulla testa, con un berretto lana, reciti tal frase: come Dio fece cadere, primo Angelo in crepaccio, così ti levi tal follia, per ridarti buon senso, e la persona guarirà. Chi perde 1 udito, dopo malattia, metta Sardio in vino, poi avvolga gemma in Lino, o canapa tessuto, su orecchio malato, metta un pò di ovatta, riacquisterà udito; se hai febbre forte, Sardio in urina, di primo mattino, e recita formula, a liberar persona, occorre grande fede, come in gravidanza. |SARDONICE ha strisce, bianche nere e rosse, portato sulla pelle, in bocca inumidito, aumenta percezioni, e scende indisciplina, collera poi fugge, di fronte a sua purezza: se hai libido forte, poni gemma su inguine, se donna su ombelico. |TOPAZIO indiano è, sanscrito Pita, piteda della Bibbia, giallo corindone, citrino Scozia e Spagna, Siberia e Madeira, incolore rosa o verde, oppure azzurro cielo, calma nervi e fà, pensare chiaramente, agisce contro insonnia, artrite e congiuntive, emorroidi epilessia. Matteo ebbe la pietra, a illuminar fedeli, ridar la vista ai ciechi, anello vera fede, Topazio ogni mattina, premuto sul tuo cuore, assieme le parole: Dio grande in tutto, mi tenga presso sé, con sua benedizione, fortifichi mia fede, leva ogni disonore, nel sole mezzogiorno; seguendo tal preghiera, tal gemma spaventa, gli spiriti maligni, che fà fuggir da umani, così se mangi e bevi, fissa anello al dito, topazio suderà, se cibo tien veleno, come il mar che spuma, quan getta impurità. Topazio che riposi 3 volte nel vino, cura milza e febbre, e aiuta menopausa, topazio sopra il fumo, di vin caldo More, gli reca + forza. |CRISOPRAZIO verde mela, vuol dire verde-oro, cresce in verde opaco, dopo del tramonto, forte in mezzaluna, messo sulla pelle, artrite fa sparire, reumatica paralisi, che limita mobilità, messo sulla gola, finché diventa caldo, collera sparirà; epilettico lo porti, per demoni scansar, 1 ossesso versi acqua, sopra 1 crisoprazio, dicendo tal preghiera: oh acqua io ti verso, sopra questa pietra, con forza che Dio usò, a congiunger sole e luna, bevuta tale acqua, almeno 5 giorni, il demonio molla presa. Crisoprasio ha nichel, è calcedonio verde, associa due chakra, di cuore e di gola. |AMBRA di Liguria, Electron vecchio nome, elettrica attrazione, su tomba di Maometto, cura febbre e otalgie, frattur palpitazioni, messa in birra o vino, o latte x vescica. |Quarzo e Agopuntura, P7,LU7 LIEQUE Rekketsu, blitz a 1,5 cun dal polso, in piccola depressione vicino Processus styloideus radii, collegato al punto Apertura del Vaso Concezione |RenMai. Elimina Vento e attiva discesa nel meridiano Polmone, calma i dolori e stimola diuresi via reni, elimina catarro e apre e regola il Ren Mai. Indicato su raffreddore, brividi di febbre, naso chiuso, tosse con catarro, respirazione difficoltosa, respiro corto, asma, mal di testa, rigidità alla nuca, mal di testa laterale, emicrania, ipertensione, perdita coscienza, mestruazioni dolorose, sterilità, amenorrea, disturbi cavità orale e gola, mal di denti, paresi facciale, nevralgia del trigemino, disturbi articolazione polso e avambraccio, dolori a mano, polso e pollice, emiparesi, sangue urine, minzione dolorosa, dolori ai genitali, spermatorrea, problemi di memoria, palpitazioni, sensazione di costrizione nel petto e costole, problemi di muco e gola secca. med_ildegarda12.m4a
lume154-Ildegarda di Bingen, mistica e badessa del Reno, descrisse nelle sue visioni un cosmo vivo, attraversato da luce, musica e forze capaci di unire il mondo minerale, vegetale e umano. Chiamava viriditas la forza verde che fa germogliare il vivente. Anche le pietre preziose entrano nella sua visione come immagini della creazione: il diaspro rosso, il rubino, la corniola, il crisòlito, il topazio e l'ambra non sono solo materia, diventano simboli di qualità dell'anima, di protezione, vitalità, ordine e trasformazione. Lucifero, ornato di gemme, cade per orgoglio: ciò che era luce diventa oscurità. La pietra conserva allora una doppia memoria, quella della bellezza e quella della caduta, a cui si aggiunge la possibilità della redenzione. La pietra diventa un'immagine della coscienza, compatta e trasparente, capace di lasciar passare la luce senza possederla. Ogni pietra è collegata a funzioni del corpo e a stati dell'anima, così, in questa prospettiva, la guarigione è un riallineamento: ritrovare una misura tra corpo, spirito e mondo, tra materia e intenzione che nella pietra si riflette. Come i cristalli ordinano la materia secondo una struttura, così l'essere umano può cercare un ordine interiore nel quale la propria energia trovi forma.
183:sogni03-lume183-TOTALITA', uno stato dell'essere nel quale esprimiamo quasi tutta l'energia vitale che tramite cerca di realizzarsi. Questa carta dei sogni racconta che la pienezza, non consiste nell'essere perfetti, ma nel permettere a ogni parte di trovare il proprio posto. La bambina che attraversa il giardino invita a ritrovare la spontaneità originaria; il viaggiatore che osserva la mappa, ricorda che ogni cammino acquista senso quando riconosciamo la direzione; il tappeto che si tesse lentamente, mostra che la vita si costruisce filo dopo filo; la ragnatela rivela un disegno che tiene insieme ogni cosa. Anche l'Erba medica insegna questo movimento. Le sue radici invisibili sostengono ciò che appare in superficie, mentre la sua presenza arricchisce il terreno per altre piante. La tradizione contadina conosce bene questa sapienza: alcune specie non vengono coltivate solo per il raccolto immediato, ma per restituire fertilità alla terra che le ospita (sovescio). La Totalità non invita ad accumulare, ma a integrare. Quando ogni parte trova il proprio posto, la vita smette di disperdere energia e comincia naturalmente a nutrire ciò che la circonda.| Medicago sativa (alfalfa) è pianta perenne delle Fabaceae, usata principalmente come foraggio per ruminanti. Fissa l'azoto nel suolo grazie al batterio Rhizobium meliloti; con un ciclo di 3 mesi, fiorisce spesso e attira le api. Ononide Spinosa (ononis) è un'altra leguminosa perenne con fiori rosa, usata in medicina per ridurre calcoli renali e depurare il fegato. Le sue radici, macerate, sono utili anche contro emicranie e gengiviti. Fieno greco (Trigonella) è noto per le sue proprietà di dissoluzione del muco, utile in caso di tosse e congestione respiratoria. Ha effetti positivi anche sui reni e sull'apparato digerente. Veccia nera (Vicia sativa nigra) è una pianta da foraggio che viene utilizzata come sovescio. Sulla (hedysarum coronarium) è leguminosa perenne ricca di proteine e usata anche per la cerimonia di Corpus Domini. Ha proprietà nutritive e viene consumata in zuppe e frittate.# |MEDICAGO sativa, è Alfalfa erbamedica, perenne come il Lino, famiglia dei Piselli, leguminosa prima, foraggio di Eurasia, Fabacea rinomata, foraggio ruminanti, associata a graminace, dopo sfalcio ricaccia, è azotofissatrice, Rhizobium meliloti, foglie a trifolgio. Ha ciclo di 3 mesi, da semina al seme, pur + volte anno, buon fiore x api, e polline nutriente. |ALFALFA germogli aiuta digestione e reni, in arabo Al-fac-fach, Padre degli alimenti, per i molti minerali, e pluri-vitamine, da suo fittone radicale, fino 4 metri, resiste aridità, soffre troppa umidità. Germogli in cucina, aminoacidi completi, + otto enzimi digestivi, vitamine B C D E K. A carota e PP nervoso, calcio fosforo magnesio, potassio ferro e selenio, zinco nei germogli, K è anticoagulante, che può interferire, |Coumadin e gravidanza. Ayurveda e Cina, erba medica allevia, sintomi artrite, anemia e digestione, latte materno e pelle sana, controlla glicemia, con amino asparagina, e alcaloide trigonellina: evitan pianta, pazienti in terapie, ormonali e antidiabete, anticoagulanti orali. Medicago in zuppa, cime fresche in insalata, o in Tè disidratata, assieme a fienogreco, sapore delicato, aiuta i vasi sangue, previene anemia, e regola zucchero. Alfalfa nutritivo, mineralizza e aiuta, in casi malnutrizione, debolezza e convalescenza, controlla pure estrogeni, a calmare vampate, durante menopausa, consuma due settimane, poi prendi pausa. |Sulla era sovescio, e Veccia amata da galline. |ONONIDE Spinosa, altra erba Medica, fabacea perenne, alta fin 70, con fiori color rosa, su pascoli sassosi, ghiotta agli animali, Asino è Ononis; robuste spine tiene,a frenare animali, detta Stancabue, ai lavori di aratura, i germogli a primavera, crudi o in olio e lime, sapore delle fave, lessati in zuppe e frittate, riducono renella: se maceri nel vino, scioglie calcoli renali, il fegato depura, antivermi intestinali, decotto di radici, tenuto nella bocca, cura maldidenti, specie macerate, in aceto poco tempo. In forma suffumigio, cura le emicranie, abbassa la febbre, depura espettorante, sfiamma gengiviti, pruriti e maldigola, e aiuta urinario, infusa in sinergia, con Virgaurea sommità, e rizoma di gramigna. |FIENOGRECO Trigonella, erba dissolvi muco, a persone soggette, allergie raffreddori, che han muco denso, con tosse starnuti, si accumula muco, e ostacola i fluidi: arreca debolezza, generale graduale, reni fan fatica, troppa urea filtrare, dolori a schiena, urea va nel sangue, poi la riversa, dove trova spande: muco appiccicoso, accumula indurendo, fa denso fa catarro, si va depositando, stomaco e intestini, lavor ostacolando, cibo vi si aggrega, inizia fermentando, ghiandole ostruisce, di linfa e saliva, saliva se ridotta, enzimi non ci affida, lo zucchero ingoiato, fa fermentazione, e stomaco soffre, maggior indigestione, poi alito pesante, sale in bocca amara, sangue disturba, emuntori metà strada. Trigonella tè, preso regolare, pulisce emuntori, reni speciale, da pori di pelle, emana fragranza, sblocca lubrifica, linfa portanza; con sintomi bronchite, mastico i semi, a sciogliere catarro, proteggere pareti, suoi semi inumiditi, o pestati a pomata, per ulcere vagina, e pelle disturbata. |VECCIA nera ovunque, Vicia sativa nigra, odore disgustoso, avvolge piante intriga, galline ne son ghiotte, sovesci foraggina. |SULLA lupino rosso, Hedysarum coronarium, lupinella di Spagna, leguminosa perenne, alta 30-80 cm, pianta da sovescio, o foraggera coltivata, ricca in proteine, azotofissatrice, come Veccia cugina. Zulla in castigliano, usata in Corpus Domini, nona domenica post Pasqua, flor tappeti a fine festa, smantellati dai bambini, cerimonia che ricorda, preghiera diffusione. Getti a primavera, togliendo filo esterno, gradevoli dolciastri, A C e complesso B, lessati come asparagi, foglie tenere e fiori, crudi nelle zuppe, o nutrienti frittate, pianta edule rinfresca, astringe e cura pancia, nel succo lassativo. Mellifera pianta, miele chiaro e profumato. libro_orto-elementare_cappello.m4a
lume183-Emilia incontra l'Erba medica, chiamata in arabo |Alfalfa, padre degli alimenti. Le sue radici possono scendere per metri nella terra, cercando acqua e minerali anche quando il suolo sembra ormai arido. Per questo continua a nutrire, a rinascere dopo il taglio e a restituire fertilità al terreno. Accanto a |Erbamedica crescono la |Sulla, la |Veccia e il Fienogreco: piante diverse, ma unite dallo stesso gesto silenzioso: arricchiscono la terra, preparano ciò che verrà, sostengono altre vite prima ancora della propria. Anche noi attraversiamo stagioni in cui cerchiamo nutrimento, talvolta lo domandiamo all'esterno, come se dovesse arrivare da qualcuno o da qualcosa; altre volte scopriamo che la sorgente è già dentro di noi, ma aspetta di essere raggiunta con pazienza, come una radice che continua a scendere. Il Lume domanda: Da quali radici traggo davvero forza? Sto consumando le mie energie oppure le sto rigenerando? Chi è ben radicato non trattiene ciò che riceve. Lo trasforma in presenza, cura e sostegno. Come l'Erba medica rende più fertile il terreno che abita, mineralizza e aiuta i corpi in casi malnutrizione, debolezza e convalescenza, controlla estrogeni e calma le vampate durante la menopausa, così la |Sulla è adatta al sovescio, mentre la Veccia è amata dalle galline.
253:ijing03.䷂-lume253-Difficoltà-Iniziale (屯 zhūn): dalla tempesta nasce un ordine ancora da costruire. Nubi e tuono si incontrano nel fermento iniziale; il germoglio deve trovare radici e sostegno. La sorgente non conosce ancora tutto il proprio percorso, ma cresce entrando in relazione con ciò che incontra. Gli eventi naturali, vento, pioggia, lampi, luna, riflettono sfide e opportunità. Il nobile intreccia ordito e trama: non cerca una direzione già definitiva, ma costruisce sostegno mentre procede. La costanza dona frutti, la sorgente crea il successo; non cercare qui la tua direzione, sfrutta invece il momento per creare nuove alleanze. Come una pianta sviluppa radici in ogni direzione, la vita interiore si proietta nel mondo e incontra una resistenza. La spinta creativa di cielo e terra si uniscono e crescono, colme di vita e desiderio di realizzare: rafforza la tua determinazione e cerca un sostegno per espandere la tua coscienza e influenza. Cosa sta iniziando? Dove puoi trovare l'aiuto che ti serve? Barbanera dice: Piccola pioggia fa cessare gran vento, ma gran bonaccia, tempesta minaccia; se lampeggia e poco tuona, acqua a secchi il ciel ti dona; la Luna con l'anello non porta il tempo bello; gioia e sciagura sempre non dura.| Seba osserva il cielo e le nuvole: dai cirri di ghiaccio ai nembostrati e cumulonembi che portano tempeste e fulmini. Ogni forma di nube annuncia mutamenti atmosferici, temporali, piogge, aria elettrizzata che rigenera natura e uomini. Il mito di Eolo e dei suoi 12 venti descrive forze che guidano naviganti e popoli. Ogni vento ha carattere e durata: Tramontana, Grecale, Scirocco, Libeccio, Ponente, Maestrale. Segni animali e popolari annunciano cambiamenti climatici. Febbraio è mese di febbri e purificazione: malanni invernali preludono a nuova vita. Luna, stelle e costellazioni (Orione, Lucerna) danno presagi su pioggia e carestie.# Seba osserva cielo, sereno poi con nubi, CIRRI aghi di ghiaccio, fili di cotone, evapora sen pioggia, dopo qualche ora, lattiginoso cielo, strato grigio porta. Cirrostrato vede, a 8 mila metri, nube che ispessisce, abbassa di quota, muta in goccioline, grigio scura sole, altostrato infine: pioggia graduale, nubi ad abbassarsi, scure ispessirsi, 1 nembostrato appare, denso cupo carica, pioggia oppure neve, 400 metri alto, cinque chilometri spesso: reca acquazzoni, fa buchi e schiarisce. Dopo mezza giornata, cielo ancor evolve, ecco cirrocumuli, un cielo a pecorelle, annuncia forte pioggia, temperatura scende, poi nubi maestose, verdi |CUMULONEMBI, sono temporale, nubi giganti violenti, con elettrica massa, ioni negativi in basso, positivi in alto, bombardano Terra, 2 poli equilibrando, con raffiche vento, grandine volendo. Passata tempesta, due ore sta sereno, nubi frammenta, compaion primi cirri, con spalle al vento, vedi cirri spostarsi, a sinistra poichè, temporale va cessarsi. Nei giorni soleggiati, e ore + calde, vedo nubi bianche, raccolte umidità, indican sereno, bimbi ad ammirar, cielo cumul-nembi, ioni a caricar: dopo temporale, vai ti senti meglio, aria ionizzata, la terra ripulita, giorni di tempesta, tanta elettricità, ma stagna corrente, durante siccità. Pioggia bagna suolo, fa circolazioni, neve ancora meglio, conduce lungo gioco, Pianta poi compie, bioelettrico ruolo, elettrolisi ossigeno, che nutre sottosuolo. |ROSA-dei-VENTI, di Eolo re del tempo, 12 clan pelagi, di naviganti giganti, sposati a titanesse, vivono felici, su isole mediterraneo. Tinia chiuse 12 venti, in giara posta in grotta, nel mare Tirreno, Eolo li sorveglia, nei nuraghe sardi, di Lipari, e oltre. Ammaestra i venti mare, con suoi 12 figli, aiuta umani intenti, naufraghi e dispersi, guida a loro casa, un dì la giara rompe, escon 12 soffi, a turno o a litigar. Aquilone o |Tramontana, chiamato Borea, soffia dal nord, freddo vento septem_trione, Tramontana nasce e pasce, circa 3 giorni, o a multipli di 3. Borea suscita tempeste, pure terremoti, fischia le conchiglie, rapisce fanciulle, Bora ci riporta, sereno quan lampeggia, mentre porta pioggia, quan tuona e saetta. Grecale la segue, vento di nord/est, che porta freddo secco, burano siberiano, purifica ogni cosa, e in ciel sa rivelare, presenza del presepe, mito da spiegare: se brillano 2 stelle, Austro e Borea, 2 Asini veglian, presepe mangiatoia, Noto detto austro, se sfavil nasconde Bora, ma se Borea spira, è Noto che riposa, assieme con Borea, lui nomina quadranti. Vento e tempesta, e perigli ai naviganti, Austro e Borea, due stelle rilucenti, vedi chi ora brilla, pronostica eventi. Grecale da nord-est, Cecia porta grandolone, Neve e burrasche, umido nembo freddante, Greco e Levante, acqua dietro e davante; vento di Levante, Apeliote chiamato, porta pioggia dolce, che mena sereno, marito a Dea fiori, ebbe frutto figlia, assieme miele spighe. Emilia bisbiglia: se non piove Levante, è gran brigante, Levante levantina, un di o una quindicina, Levante leva e move, tre o sei o nove, se non si rimette, è diciotto o ventinove. se Apeliote spir da est, porta pioggia a messi, seguito da Scirone, Scirocco dal deserto, Sahara di sudest, piogge calde e sabbia, segue Noto caldo. |Scirocco nasce secco, poi umido raccoglie, il mare traversando, le nubi dietro porta, Austro ancora Noto, ovvero Vento Sud, del caldo mezzogiorno, porta nubi e più; ora segue Lips, Libico Libeccio, soffia da sud-west, segue Zefiro Marocco, apre fior a primavera, talvolta è tempestoso, scoperchia ogni cosa. Lampi a improvviso, a tempesta son avviso, lampeggia e poco tuona? secchi il cielo dona, lampeggia a ponente, lampeggia per niente, lampeggia da levante, Libeccio arrivante. Cielo si oscurò, un vento cominciò, terra trema sotto, e acqua ingrossò, si abbatte uragano, ingoia molte forme, dentro sta la calma, Eolo conforme. Libeccio Garbino, portacqua violentino, scopre i pagliai, quindi poi ci piscia, dopo grande vento, vien sua pioggia fissa. Ponente atlante vento, or spir da ovest, se vento Ponentino, da mare va spirando, è Zefiro Favino, il caldo via spazzando, Zefiro che torna, bel tempo rimena, ridono i prati, e cielo rasserena. Cielo rosso al mare, va contadin arare, nubi rosse a sole, prepara legna pastore, Cielo di lana, piove oggi o in settimana, a cielo improvviso, non fare buon viso. Cielo a pecorelle, acqua a catinelle, Cielo rosso di sera, bel tempo spera, se respiro pesante, gross'acqua farà, se aria è rossa, o piscia o soffierà. Se Aria a fette, son lampi e saette, se gran bonaccia, tempesta minaccia, la Bora scura dura, poco dopo muore, di tre, 5 o nove, dura quando se move. Bel tempo sarà, se Sole alza chiaro, e se nubi in Aurora, vanno nell'ovest, Pioggia nell'aria, è caso aspettare, mordon Moscerini, e Zanzare con Tafane. Se tuona su albero, senza le foglie, allor pochi frutti, stagione raccoglie, canta Usignolo, alle notti di Aprile, segna bel tempo, stabile a offrire. Gallo fuori-orario, clima va cambiando, a pioggia vicina, Galline fanno il bagno, se tardano al pollaio, indice di pioggia, se gracida la Rana, indica che scroscia. Insetti e serpenti, pur sentono acqua, Topi stridi squittii, portano bel tempo, salti ballerini, se corrono sia pioggia, topini entrano case, freddo dietro porta. Se vedi greggi sparsi, pur prossimi a ovile, e avidi gustan, elettrica pastura, Pecore irrequiete, per pioggia futura; pure Vaccherella, vicino al Therabuti, aspetta la pioggia, per ionici tributi, narici allarga in alto, così le giova, gode a respirar, aria elettro nuova. Vacche di Estate, brucano i prati, non toccano ciuffi, di verdi rinomati, anche se affamate, evitan quell'erbe cresciute su letame, d'anno precedente. Tinia si rallegra, di mirar sua figlia, cosi ogni animale, d'amare si consiglia, se segue Maestrale, assieme al Ponentino, 1 gelido d'inverno, asciutto sereno vivo: a mattina è Tramontana, a sera è Maestrale, se Maestrale fresco, Bora arriva presto, esso gonfia-sgonfia, annuovola rasserena, ma con Tramontana, non dura una settimana; se Vento di sera, buon tempo si spera, 1 Vento di mattina, pioggia s'avvicina, mai s'ebbe vento, senza un acqua dopo, non cade pioggia, se vento io invoco. Maestrale o maestro, spir da Nord-west, freddo secco vento, cielo rasserena, chiamato Scirone, distrugge l'Estate, specie nel Tirreno, saette ha scoccate. Iniziano giganti, mutamenti stagione, intorno gli equinozi, venti accelerati, se vai verso Marzo, vento va soffiare, se vai verso Aprile, il vento va finire; se prima sta vento, e poi segue brina, Acqua giù in terra, starà domattina, Cielo grigio a mattino, segna bel tempo, quan canta il Merlo, sei fuori Inverno. |FEBBRAIO mese FEBBRI, se alletta le famiglie, influenza vien e và, aglio e zuppe calde, a casa a riposar, umani flora e fauna, contrastano i catarri, con erbe mucolite, battaglia ricorrente, di purga collettiva, prepara nuovo ciclo: polmone a volte perde, fiato come piante, tisi o polmoniti, gelo sulle piante, sciogliere catarri, su dormienti gemme, invita nuova vita. Febbraio tabarro, Raseno in barba bianca, qualora non piove, la neve non manca, se è sole solicello, è solo mezzo Inverno, sempre si equilibra, tempo brutto e bello. Febbraio mese febbri, aglio e zuppe calde, battaglia ricorrente, prepara nuovo ciclo, gelo sulle piante, sfida vincer morte, sciogliere catarri, dante in purgatorio, la vitanova invita. Neve presagisci, se sibila la legna, o se 1 lucente alone, tiene la Lucerna, Funghi su lucerne, pioggia si avvicina, fiamma che volteggia, vento da cantina: se è verde Natale, sarà bianca Pasqua, Natale al balcone, Pasqua al tizzone, Natale con pioggia, fa Pasqua asciutta, fa debito il Cielo, se manca la frutta. Mare molto scuro, sicuro pioggia mette, Nubi verdi e scure, è tempesta e saette, LUNA mangia nubi, per divenire piena, quan tutto ha mangiato, Cielo rasserena. Luna rossa dopo Pasqua, porta carestia, Luna con anello, non porta tempo bello, luna pallida fa pioggia, rossa fa vento, corni suoi smussati, indican la pioggia, eretti e minacciosi, vento dietro porta; sua stella lucerna, se manca son piogge, presto pioverà, acqua al suolo porge, a Luna settembrina, 7 se ne inchina, a equinozio Autunno, è fata blu turchina: da lei inzia certo, declino insolazione, annata del raccolto, rivela a precisione, levar calar di Luna, cambio di fortuna, assieme con i quarti, muta la cultura. Orione nimbosus, pluviosus acquosus, sorge in Autunno, e porta sue piogge, tramonta ad Aprile, pure con pioggie, di buona stagione, anticipa fogge. Quando nubi vedi, andare al mare, prendi pure zappa, e vai a zappare, quando nubi vedi, andare al monte, prendi gli arnesi, raggiungi la corte. Aria immobile silente, annuncia |TERREMOTO, surreale paesaggio, sensazione sogno, lampi da terra, e insolita nebbia, mal di testa a settimane, svanisce quan terremoto appare. Panda ed Elefanti, corrono in collina, mal di testa nasce, dai cambi di clima, cane mastica corteccia, Salice aspirina, prima del terremoto, fa cura istintiva. Terra continua scambia, elettro energia, con aiuto di punte, di montagne o foglie, campo erba + punti, soddisfa gli scambi, compensa strati alti, assieme strati bassi: bio orgone naturale, immenso e potente, ognuno su Terra, è sotto sua influenza, tutto ecosistema, necessita suo contatto, aver piena salute, connessione al campo; se fulmine cade, reca molta elettricità, non trova passaggio, antenne a punte là, Risonanza Schumann, da lampi alimentata, parafulmini poni, a convogliar tal mana: 50 lampi ogni secondo, infuriano pianeta, colpiscono la Terra, e creano risonanza, specie in estate, pomeriggio fin 18, temperatura + calda, dice professor Otto, caldo-umida muove, in alto e forma nubi, scuri cumulnembi, con base appiattita, da carica negativa, e alto apice rigonfio, con carica positiva, potenziale confronto. Base respinge negative, attira positive, se nube passa sopra, accumula + positive, dentro e superficie, a oggetti conduttori, sotto nube stessa, specie tra i ripetitori; se allontani da Terra, cresce potenziale, 200 volt ogni metro, ogni cosa a livellare, + in alto viviamo, elettrosensibil polmoni, sconnessi da terra, carenza elettroni: fisici scelsero Terra, a riferimento zero, partir da superficie, misura ogni voltaggio, la messa-a-terra serve, scarica e incanala, ogni accumulo carica, elettro indesiderata; se nave o camion, han massa metallica, sostituisce massa terra, preziose le punte, nello scambio correnti, tra cielo e terra, tien equilibrio, tuoi piedi nudi in erba.
lume253-Seba sogna terme e pioggia. L'acqua calda lo invita all'immersione, al piacere e alla vicinanza; quella fredda sembra invece chiedere distanza e regolazione. Sul bordo della vasca Seba non entra subito, osserva, verifica, ascolta il proprio corpo. Il suo orecchio ricorda schiaffi e baci dell'infanzia: una porta attraverso cui il mondo entra senza essere cercato: voce, tono, presenza, contatto. Il corpo registra la differenza fra una vicinanza che nutre e una vicinanza che invade. Quando il contatto diventa eccessivo, Seba si ritira; quando riconosce sicurezza, può tornare a respirare e lasciarsi avvicinare. Attorno alla vasca compaiono persone in giacca scura, immerse in un'esperienza collettiva che non gli appartiene. Seba comprende che non ogni immersione è partecipazione: talvolta seguire il gruppo significa entrare in un ruolo automatico e allontanarsi dalla propria esperienza. Il sogno non gli chiede di scegliere fra controllo e abbandono. Gli insegna piuttosto un'immersione graduale: entrare nell'acqua, sentire la temperatura, ascoltare il respiro, riconoscere la tensione, sapere quando restare e quando uscire. Il filtro che un tempo serviva a proteggersi può diventare un'antenna, una capacità mobile di discernimento. L'acqua non obbliga a entrare, ma permette di scoprire quanto ci si può immergere senza perdersi. Oracolo: puoi avvicinarti abbastanza da vivere l'esperienza senza doverti difendere prima ancora che accada?
329:amore19-lume329-Piena Intimità: gli innamorati si sono guardati negli occhi e vi hanno visto l'universo intero, è stato più di una scintilla. Immaginati mentre guardi negli occhi un innamorato perfetto e ripeti: solo noi due. Come ti fa sentire tutto questo? Poi dichiara: creo legami splenditi, sbalorditivi, intimi e perfetti, i miei rapporti sono armoniosi ed equilibrati. Mettiti d'impegno per trovare legami intimi e amore nella tua vita. Barbanera dice: se a san Giuseppe fà seren, buona entrata vien.| Il giardino Terabuti unisce scuola, gioco e tempio: piccoli spazi tra frutteti e sentieri di paglia ospitano fiori come Giglio, Narciso, Tulipani, Iris, Calendule, Margherite e Gerani. La disposizione segue criteri funzionali e simbolici: cuore centrale, zone settoriali, spazi per meditazione e raccolto, sempre in armonia con bisogni, risorse e clima. Ogni giardino riflette il suo creatore, evocando stili di popoli, foreste o deserti, e invita i bambini a esplorare. |Edera (Hedera helix), longeva rampicante, simbolo di protezione domestica, ha foglie medicamentose: analgesiche, espettoranti, antireumatiche, ma bacche tossiche. Impiegata in cataplasmi, decotti o vini, allevia calli, cefalee, tosse e nevralgie; i gitani ne usavano foglie e radici per rinforzare piedi e curare disturbi vari. Il Geranio decora aiuole e sentieri, portando colore e gioia sotto i meli o accanto ai gigli.# |Terabuti scuola, giardino e pure tempio, aiuole fazzoletti, tra alberi da frutto, divisi da passaggi, e paglia dappertutto. |Narciso e |Tulipano, Ismene in qualche luogo, assieme Iris belli, viola bianco e giallo, seguono gerani, margherite e topinambur, beccagallina e gigaro, e calendula in passaggio. Inizio esplorazione, da ombelico centro, a zone per settori, irradio mi concentro, seguo qual criterio, per osservazione, facile accesso, a ogni coltivazione; cuore del Giardino, ricerca uno stile, risponde a bisogni, inconsci da scoprire, progetto esecuzione, figlio di risorse, denaro clima e suolo, e loro connessione. Giardino evoca stile, di popoli del mare, foreste e deserti, e i bimbi fa giocare, raccolgo frutti ortaggi, zen meditazione, ogni giardino è, impronta suo creatore; diviso giardino, in spazi funzionali, specchi acqua e orto, nuclei o siepi vari, sentieri di trifogli, boccioli di Rose. |GIGLIO di sanantonio, Lilium candidum, fior Madonna profuma, maggio e giugno, acqua sangiovanni, infiorate cerimonia, suoi bulbi consumati, acqualatte cotti: emollien su contusioni, e dolori orecchi, spasmi macchie pelle, ulcere ed ustioni, suoi petali in alcol, cicatrizzano ferita, suo decotto purga, genitali riequilibra. |IRIS florentina, Giaggiolo di Firenze, diffuso sue campi, somiglia elsa spada, profumeria estrae, irone essenza viola, decotto piccin dosi, diuresi di polmoni. Iris rizoma fresco, ha sgradevole odore, nauseante sapor acre, colto giugno-agosto, lavato da radici, scorteccia e seccato, muta odor violetta, è usato masticato: pezzi x lattanti, o polver dentifrici, sacchetti profumati, armadi biancheria, palline suo rizoma, fungon da cauteri, a sostanze vescicanti, impregnate ieri; se + rizomi Iris, divido ogni 4 anni, trapianto verso sud, se gelo li ha scalzati, Iris Fiorentina, è bel fiore profumato, blu giallo viola bianco, rizoma suo essiccato, odora mio bucato. |EDERA Helix, 网wang longeva 400 anni, fusto grosso toglie, luce ai concorrenti, pur se avviluppa, non beve linfa loro, Ellera ledra ivy, illara pur chiamate, nasconde folletti, proteggono le case: foglie in aceto, su pelle ispessita, su sciatica e artrosi, analgesica agiva, rimuove calli duroni, foruncoli piaghe, scotte colpi sole, scurisce lucidando, 50 gram decotto, spremuto come shampoo; foglie + attive, versante a tramontana, ha foglie x 3 anni, rampicante liana, striscia 50 metri, fa bacche uccelli, tossiche ad umani, usate in unguenti: balsamica capace, buona espettorante, infuso foglie estive, secca lentamente, porta via la tosse, purga antibiliare, purga bronchi gola, da muco catarrale: decotto di foglie, bevi con cautela, pur 2 volte giorno, allevia mal di testa, cefalee mestruali, bagni antireumati; fior Ivy macerati, dentro buon vino, cura dissenteria, a nonno contadino, pesta foglie fresche, o succo bacche, applica friziona, nevralgie combatte, su arti doloranti, massaggio espande. |Gitani e nativi, rinforzan |piediscalzi, cammina su edera, coperta di rugiada, o foglie in aceto, in vasi dentro tenda, rinforzano piedi, nei luoghi senza erba. Radice Ledra aiuta, denti testa milza, lenisce mal-orecchi, disturbi di vista, Nonno usava bacche, a fermar epistassi, curava epilessia, malattia dei santi. |GERANI sui sentieri, espandono colori, in aiuole profumate, o sotto alberi melo, rallegrano giornate, assieme al Giglio vivo, giardino come quadro, allieta sensazioni, tutto si bilancia, accordo cielo-terra. Lakosky cura piante, dicembre 924, Geranio Pelargonio, con cancro inoculato, pone spira attorno gambo, fissata da bambù, bobina di rame, agiva come antenna, coglie e concentra, energia di oscilli, da cosmiche onde, ad altissima frequenza: diametro circuito, era 30 cm, determina gamma, di frequenze catturate, a rafforzar oscilli, di cellule pianta, nel nucleo del Geranio. Ciò permise pianta, di sopraffare oscilli, di celle cancerose, in 3 settimane vince, tre anni con anello, rimasto in posizione, pianta fù robusta, primo esemplare. Geranio al 21 aprile, poco soffre gelo, fiorisce pur autunno, perenne dentro ai vasi, con fiori bianchi e rosa, o petali rossi, usati per frittate, vini di accompagno, ricotta e formaggi, e allontanar zanzare. libro_amorinfanzia2_groddeck.m4a
lume329-Giglio di Maria, Giglio di Sant'Antonio, è il Lilium-candidum, Madonna Lily, fiore dell'Annunciazione nell'arte cristiana: l'arcangelo Gabriele porta un giglio bianco alla Vergine Maria, purezza e accoglienza nel proprio spazio interiore, maternità della bellezza. Yolanda narra che il Giglio nacque da Oxum, quando alcune gocce del suo latte caddero a Terra, mentre altre disegnarono la Via Lattea nel firmamento del cielo. Oxum, signora di acque dolci, scese poi a raccoglier gigli alla cascata, trovò un giovane che cercava amore e guarigione, così gli offri tre fiori di primavera, Giglio, Iris e Geranio, tre forme di bellezza nei mesi di maggio e giugno. La cascata rappresentava il fluire delle emozioni e il rinnovo della cura, mentre il fiore era simbolo di dolcezza e abbondanza. Il Geranio, dai fiori bianchi, rosa o rossi, protegge la casa e tiene lontane le zanzare, resiste al gelo ed è fiorente quasi tutto l'anno; si coltiva in vaso o terra; i suoi petali sono aggiunti alle frittate, vini aromatici e formaggi. Nei giardini della Madonna, e presso la cascata di Oxum, cresce anche il Giaggiolo, o Iris florentina, nei colori bianchi, blu, gialli, o viola, e la cui essenze profumata dà fragranza ai profumi. La pianta si moltiplica dividendo i suoi rizomi ogni quattro anni circa, regalando fiori nuovi.
337:amore27-lume337-Oltre spazio e tempo. Diospyros kaki offre un'immagine semplice della maturazione: il frutto può essere raccolto ancora astringente e diventare dolce attraverso un processo che richiede tempo e condizioni adeguate. L'albero attraversa il freddo e conserva nel frutto qualcosa della stagione luminosa, fino all'autunno e all'inverno. Anche il sapere può maturare attraverso il tempo e la trasmissione: a Koshima, in Giappone, furono osservati nei macachi comportamenti appresi e diffusi nel gruppo, fra cui il lavaggio delle patate dolci; l'ipotesi della centesima scimmia trasformò in seguito queste osservazioni in una narrazione più ampia. La Carta dell'Amore invita a riconoscere ciò che continua oltre l'istante dell'incontro: amare non significa trattenere né accelerare, significa accompagnare, attendere e lasciare spazio al processo dell'altro. Forse ciò che oggi appare aspro non è ancora pronto per essere assaporato. Che cosa posso lasciare maturare, sapendo che il suo tempo non è ancora finito? Questo lume invita a sdraiarsi su un prato o ai piedi di un albero, e lasciare che l'amore avvolga il corpo. Barbanera dice: settembre, o porta via i ponti o secca le fonti; primo novembre tutti i santi, inverno è già sui rami; prima e dopo i morti, la burrasca è alle porte.| Kaki Diospyros o shizi, è un albero dell'Asia, cresce lento fino a 10 metri, tollera fino a -10°, frutti astringenti e succulenti, maturano in autunno, un alimento nutriente, di vitamine e beta-carotene. Kaki teme potature, incendi e nematodi, e sull'isola Koshima, è amato dai Macachi, che permisero teoria, della centesima scimmia, che descrive come diffonde, un'idea o un comportamento, tra gruppi di animali, senza contatti diretti, un apprendimento collettivo, in un gioco di entanglement: anche pochi individui, possono influenzare, il comportamento di una specie, come narran molti miti, sul rispetto ruoli sociali, e importanza della scelta, per connessione con natura.# Diospyros |KAKI, vien da Asia orientale, detto pure 柿子 shizi, albero shizishu, Kaki cresce lento, sale fino 10 metri, radice espansa superficie, tollera -10. Alleva ad alberello, frutti su annuale, 6 mesi prende sole, e riposa invernale; semi nella sabbia, interro fine inverno, adatta tutti i suoli, ma teme nematodi, tu spruzza macerato, di aglio e olio neem, rifiuta esser potato, bella chioma a globo; teme pure incendi, ha frutti astringenti, ammezzo a primi freddi, rende succulenti, kaki cioccolatino, ha fior ermafroditi, frutto oro in Cina, ha 7 princìpi: ottimo per dieta, completo alimentare, C B beta-carotene, legnosanto napoletano, su respiro e immunità, humus antitarle, matura cachi squisiti, vulva da leccare. Kaki sta per corvo, soffio yoga manta, nutre con sua bocca, labbra messe avanti, guance contratte, rilascia mentre lingua, spinge contro denti, sputa aria estinta; purifica polmoni, assieme con i nervi, frutto lassativo, che il fegato depura, 2 frutti a colazione, reca sole estivo, scioglie muco naso, calor nel respiro. |MACACO del Giappone, su isola Koshima, 1 gruppo spontaneo, apprese lavar patate, a eliminare sabbia, prima di mangiarle, tecnica appresa, dai primi macachi, presto perduta, fintanto chè, centesima scimmia, accade patrimonio, tecnica resta, in tutti i macachi, pure isole lontane, senza contatti, con gruppo originario. Centesima scimmia, è fenomeno sociale, che spiega saturazio, di un apprendimento, senza maggioranza, o unanimità, basta percentuale, centesima comodità: è libido animali, empatia sensoriale, contatta umani, con lingua naturale, mentre i robòt, sviluppano ragione, umano sta in mezzo, a far mediazione: se due emisferi usa, a cercare soluzione, animali fan missione, scambiano energia, come daino cervo, nel fuoco hikurì, sue carni pelli e ossa, i doni di natura, con fegato e vescica, ispiran storia antica. Un tempo era vietato, rito accoppiamento, donne avevan denti, voluti da uno scempio, pregano pertanto, una soluzion divina, così serpen-piumato, manda forza prima, 1 eroe civilizzante, che fonda convivenza, con dono di famiglia: Nuipashikur distrusse, i denti vaginali, così amor sessuale, a umani può tornare, assieme a libertà, procreare e coltivare, avvisa tuttavia, di rispettar tabù, tener distinti ruoli, moglie con marì, rimanere umani, fuor da transumani, per seme germinare. frutteto_cachi_raccolta.mp3
lume337-Emilia raccolse un kaki ancora duro e lo portò in casa. Era bello, arancione e lucido, ma all'assaggio risultò aspro; non lo gettò via, lo posò in un luogo tranquillo e aspettò. Sapeva che il kaki, 柿子 hizi in cinese, può essere raccolto prima di essere dolce e che il tempo, insieme alle condizioni di conservazione, ne trasforma la polpa. Anche alcune cose della vita sono così: sembrano pronte perché hanno raggiunto la loro forma, ma non ancora la loro maturità. Emilia pensò al sole dell'estate rimasto dentro il frutto fino all'autunno. Forse maturare non significa fare di più, ma permettere a ciò che già esiste di compiere il proprio processo. Le tornò alla mente l'esperienza dei macachi di Koshima, osservati mentre apprendevano e trasmettevano nuovi comportamenti, fra cui il lavaggio delle patate dolci. Un gesto può diventare sapere quando viene osservato, ripetuto e trasmesso. Poi ricordò una storia narrata da Milton Erickson: un contadino con quattro campi, indeciso su quale fosse il più importante, un giorno smise di confrontarli e guardò il cielo: comprese che non erano i campi a chiedere di essere scelti, ma il sole, che secondo le stagioni, li illuminava uno alla volta; nessuno è il campo giusto per sempre, ciascuno ha il proprio momento. Emilia ripose il frutto e sorrise: forse anche nella vita non dobbiamo decidere quale parte di noi debba crescere per prima. Possiamo imparare il ritmo del pastore: ora è tempo di questo pascolo.