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voce: kundalini


ipnosiErikson cura con ipnosi eros e qigong (57) 57- |segreto-paradlingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | anime_milton-erickson.mp4 | doc_mkultra_hollywood_svelato.mp4 | film_freud-passione-segreta.mp4 |musica santodaime_cruzeiro-irineu91-116.mp4
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rustatariaascesa e scisma Orda, Razin e Pugacev (249) 49-lume249 CAMBIAMlingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | storia_giganti_pauli-arbarei_sardegna.mp4 | storiaNC_atene-galich-familmaria.mp4 | storia_tartaria-vecchio-mondo.mp4 |musica canto_padre-serafino_russia.mp3
gazzaCornacchia e Merlo e ponte di Gazze (250) 66-lume250 IL SAGGlingua juhoansi | foto uccelli | audiolibro | uccelli_gazza_ammaestrata.mp4 | fiaba_pontegazze_magpiebridge.mp4 | qigong_piccolacircolazioneceleste.mp4 |musica uccelli-canti_ascolta-e-distingui.mp3
jungvisioJung in scarabeo vede inconscio Pauli (280) 32.䷟ lume280 |Dulingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | jung_ultima-intervista.mp4 | jung_vita-integrale-pensieri.mp4 | film_jung_prendimi-lanima.mp4 |musica 91_amaringo_icaro.mp4

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57:lume057- |segreto-paradosso, di pianta velenosa e officinale, nelle giuste quantità, può curare o dare morte, erbe amate dalle fate, con cui ornano il capo, nella danza popolare. Scegli strada da percorrere, sussurran sue campane, e quando arrivi a un bivio, consulta il Sè interiore, poichè il percorso più facile, non sempre porta a successo, mentre sentiero più impervio, ha mistero con suoi rischi, ma reca la meta, come in fiabe e sema. Scegliere o non scegliere, lasciarsi trasportare dai venti, o danzare coscienti in essi? Oracolo: è giunto il momento di compier la scelta, che da troppo tempo attende, la confusione è regno di spettri, che risucchiano il futuro, così la soglia è un limite, sul confine del tempo, e a noi serve fermarlo, per tradurlo in azione. La strada è già tracciata, il |bivio appar raggiunto, e dentro abbiamo la mappa, prova a consultarla, per fare il passo che manca, sebbene lo temiamo, per via dei cambiamenti necessari e travolgenti, che reca alla nostra vita. Dove oro parla, ogni lingua tace, chi ha orecchie |intenda e chi ha denaro spenda.| L'ipnosi è uno stato naturale di coscienza, rilassamento profondo e attenzione interna, che consente di attivare risorse nascoste della mente. È simile a momenti quotidiani di trance leggera, come quando si è assorti o si sogna ad occhi aperti. Nei bambini prevale l’emisfero destro, legato a intuizione e gioco, mentre con la crescita e la società si attiva l’emisfero sinistro, razionale, spesso reprimendo l’intuizione. Milton Erickson, maestro dell’ipnosi, amava usare metafore per comunicare con l’inconscio; una famosa metafora racconta di un uomo che imparò a camminare senza guardare i gradini, fidandosi del proprio corpo, così come l’inconscio guida il cambiamento senza bisogno di controllo cosciente. Il qigong, con movimenti lenti e attenzione al Qi, favorisce uno stato simile di trance, rilassando corpo e mente. Parole, immagini e suggestioni guidano l’inconscio verso guarigione e cambiamento, armonizzando energia vitale e sciogliendo blocchi emotivi.# IPNOSI è stato di coscienza, un rilassamento profondo, cui attenzione della mente, è focalizzata a interno, grazie a un suono o altro linguaggio, suggestione poi si attiva, guida soggetto in esperienza, a recuperar risorse scuola. Tutti nel quotidiano, siam seduti davanti un tè, o a un piatto di minestra, con sguardo fisso nel vuoto, o davanti televisione, siamo assorbiti dal programma, dimentichiamo tutto il resto, e sogniamo ad occhi aperti. Bambini spesso in trance, sperimentano realtà, con emisfero cerebrale destro, del gioco ed intuizione, durante crescita poi, e condizionamento sociale, emisfer sinistro è più coinvolto, in favor di apprendimento, di linguaggio e pensiero logico, capacità di calcolo e altro, rinunciando emisfero destro, che resta latente in vergogna. Ipnosi è bimbo sonnambulo, |Trance è visione, anestesia e messaggio, suggestioni aiutan parto, linguaggio simboli di fatto, de-trance ritorna al quotidiano, ovvero un altro tipo trance, che, insegue aspettative, e prepara sue risposte, nel sociale digerite: a ogni momento viene appreso, un elenco di comandi, entra in noi di peso, Ipnosi svela tal copione, che sta nella memoria, e tende a monopolizzarci, idee dei media a comportarci. Noi creiamo identità, da ogni fatto che accade, uno Spirito ti parla, tu esci vai a caccia, Kinaciau va in trance e cura, qigong-ipnosi lo aiuta, a esser se stesso, ottimizzar risorse dentro, mentre Lisa in terapia, assegna ruolo a recitar, cervello plasma in conseguenza, e pilota sua esperienza. Trance è sonno-veglia, stato ipnotico naturale, tranquillità ricettiva, coscienza interna che rilassa, a favore azione inconscia, palpebre si abbassano, globo oculare sguardo vacuo, il battito polso rallenta, temporaneo cessa udito, la mente vaga tra gli archè, che modellano la psiche, e creano suo confine, e parasimpatico si attiva. Ogni giorno cervello alterna, fasi riposo e attività, di circa 20 minuti, a recuperar le forze, in queste fasi di relax, ecco i fenomeni di trance, che Anton Mesmer sfruttava, per sua magneti-terapia, a curare Milton Erickson, a rilassamento progressivo, di varie parti del corpo, lavoro fatto a distanza, o fissazione dello sguardo, su un punto/oggetto preciso. Ernesto assorbe coscienza, di ciò che vede prova e sente, lascia pervadersi dal qi, distensione e concentrazione, meditazione su un oggetto, per raggiunger quiete profonda, a svelare propaganda, che infrange identità, lui usa immagini a suggerire, immaginazione attiva, visualizzazione creativa, per viaggi di fantasia, che catturano attenzione, coscienza su emisfero destro, deputato a immaginario, aiuta ingresso in altro stato. Potere di parole, attiva risorse e cambiamenti, per risultati e obiettivi, la chiave è sempre la fiducia, apertura a innata saggezza, di propria mente profonda, che ha cosmiche radici. Psiche informa e conforma, confine da noi creato, fa superar dolore, realizza sogni che sogniamo, ora ipnosi senza ipnosi, Pang Ming al centro della testa, un punto vuoto lontano, sulla linea di orizzonte, guida classe a ritrar sguardo, nel centro della testa, e da lì a illuminare, ogni parte del corpo, nominandola ciascuna, dalla testa fino ai piedi, come savasana yoga, diventa presente e rilassata, e prepara connessione, a Qi universo illimitato. |Qigong in piedi o seduti, sul bordo sedia schiena eretta, Lisa recita 8 suggestioni, declinando tono e ritmo, modulazione della voce, e movimenti di Laqi, con spirali dei suoi gesti, forma campo desiderato, unito a intenzione del suo cuore, sede dello Shen, in tale campo informazioni, immesse preghiere positive, di benessere e salute, psiche introverte e focalizza, apertura e chiusura corpo, assorbimento da esterno, e raccolta Qi ad interno. Il praticante muove il corpo, da un esercizio all'altro, con la mente assorbita, in muscoli vertebre e qi, cervello non fa differenza, tra realtà e fantasia, qualcuno vede gli elfi in casa, e si comporta in conseguenza, linguaggio ipnotico doppio livello, parla al conscio ed inconscio, con racconto storie e metafore, per obiettivi stabiliti, ecco un sogno guidato: immaginare di entrare, in una grotta in se stessi, dove incontri un caro saggio, che ci conosce da sempre, e ci farà un dono speciale, come coraggio o pazienza, di cui abbiamo bisogno, per affrontare il drago, che fa soffrire il villaggio, cioè nostre diversità. Importate è assicurarsi, con indagini domande, degli effetti ricavati. Anche insegnante di qigong, guida da questo luogo, per aiutare i praticanti, ad aver stessa esperienza, ma ci vuole allenamento, a guidar classe e rinforzare, il campo di azione condiviso, dove la trance riesce a curare, incertezza e dolore, allergia e insicurezza, pure eiaculo precoce, attacchi di paura, ansia di apprendimento, timore e fallimenti, e gare di avversari. Lisa impiega vari modi, soffia sul viso oppure, stringe mano ad indagare, suo pollice massaggia, mio punto anestesia, mentre sua altra mano, m'induce sonno prima; confonde neutralizza, mia parte dominante, usando i paradossi, persona si confonde, stressa mia ragione, ed emotivo irrompe. Sintomo di Trance, è volto inespressivo, sguardo fisso vuoto, passività motoria, psiche molto pigra, con mancanza iniziativa, aumenta suggestione, verso una missiva. Ipnosi è un lavoro, che somma differenze, semplifica esperienze, esperire causa mondo, realtà viene da Rea, che veste ogni esperienze, di magico stupore. Ipnosi costruzione, è immagine mentale, aggrega attorno a idea, idee in evoluzione, è forza aggregazione, di gruppi e di credenze, etichette di consenso, a dar coinvolgimento, o martellano in tormento, a strappare un consenso. Ipnosi anche diverte, ma svela le apparenze, quando scopre il trucco, oltre la corrente, realtà mediata appare, un continuo opinionare, di chi ha opportunità, di dire od informare, aziende del consenso, son fabbri del pensiero, fan uso ipnosi spinti, diffondono modelli, consumi pubblicitari, producon confusione, truffe sui bisogni, scavalcan vigilanza, come zingara fattura: predice un incidente, accende la paura, su base associazione, di esperienze in psiche, trance permette associazioni, tra azioni e reazioni, con comando impiantato, a ricordo del viaggio, illudere è giocare, con realtà condivisa. |CHARCOT usava ipnosi, Salpetriere Parigi 871, in reparto convulsioni, scompone isteria trauma, primo blocco emotivo, respinto in inconscio, sa che vuol manifestarsi, provoca reazioni esorcismi, come Lourdes emozioni, paralitici in barella, lui ordina muoversi, se mancano lesioni, suggestiona sonnambulismo, letargia e catalessi. |FREUD allievo solitario, tra ostili colleghi, studia forza umana, fonda dottrina istinto, osserva i suoi pazienti, ed elabora due mappe, Es Io e super-io. Fame sete e sonno, e pulsioni sessuali, cercano uscire a coscienza, caricare e scaricare, tensione accumulata in ES, accade e si rilassa. Cinque fasi di sviluppo, orale anale e fallica, latenza e genitale, sua teoria psicosessuale, poi in analisi di sogni, vede inconscia storia, flusso di coscienza, in libere associazioni, scopre resistenze e transfert, affettivo di emozioni, di paziente su analista, per scaricare eccessi. Teatro di episodi, permette a ogni malato, spostare sentimenti, con inversion di ruoli, ma Freud ha un solo scopo, intuire psiche umana, e trovare guarigione, nell'io che si trasmuta: se non sarai te stesso, chi lo sarà x te? |REICH allievo studia, energia vivente Qi, lui la chiama Orgone, orgasmo in quattro fasi, qi carica e scarica, relax o radiazione, un sistema caricato, assorbe ancora orgone, come una batteria, poi scarica se stessa, in un processo orgasmo, tensione e distensione. Orgone accumulato, in scatola metallo, un esterno strato lana, di legno o di cotone, organica materia, assorbe bene il Prana, orgone fluisce e curare, ha colore blu elettrone, un suo blocco dà nevrosi, idea fissa che imprigiona, in corazza muscolare, che impedisce libertà, di forza emozionale, massaggia allor corazza, dissolvi dolcemente, isterismo vien da utero, e col dildo lui lo cura, emozioni rilasciate, risalgon mente umana, a curano la psiche: Se io condanno il sesso, dissecco anche me stesso, tal forza incontrollata, produce una nevrosi, si lega a un ideale, spinto sempre al domani, oggi è ancor peccato, il futuro è sempre bello, paziente appar ferito, carente dell'affetto, eppur sua malattia, fà duplice il suo mondo, una inconscia protesta, che irrompe anche nei sogni; qi a ristabilir rapporti, tra le parti in conflitto, Ego cerca smembramento esser ridotto e redento, se tutto va bene, rinasce e guarisce, nuova coscienza di Chirone, che chiarisce confusione, riemerge il sentire, dissecca il senso colpa, fluisce ancora orgone. Reich prova curare, anche energia nucleare, in laboratori Oranur, radio isotopi su orgone, questo muta poli, scatena mortal radiazione, bomba nucleare si spande, 600 miglia dal suo lab, sterilità sui terreni, atmosfera radioattivi, lui condannato dal governo, che lo finanzia in segreto, perde guerra nucleare, incarcerato e rilasciato; ogni cuore vivente, chiede essere amato, bisogno fonte del creato, che Cristo ha ricordato, nel mantra di preghiera, unisci i poli opposti, nel tantra dell'amore. |ERICKSON insegna, a indurre trance Ipnosi, dipende da cultura, la tecnica occasione: una serie relazioni, che dopo lungo uso, appaion tradizioni, ferme e vincolanti, a un popolo che l'usa, ma resta sotto un velo, sua ordita tessitura. Milton in campagna, vive sua infanzia, poi poliomielite, lo blocca nella stanza, invece disperarsi, lui porta attenzione, dentro suo corpo, osserva situazione: ristabilir legami, di muscoli interrotti, dona aiuto ai nervi, sforzi ininterrotti, riaccende attività, motoria a volontà, dopo un anno circa, torna a camminar; dedica sua vita, a ristabilire Ipnosi, evita indagare, natura fluido in sè, aiuta le persone, a dirigere coscienza, per ritrovar salute. |PangMing aprì ospedale, usando sol Qigong, Huaxia Zhigong in Cina, curò duecentomila, e sfornò molti insegnanti, tra cui Lisa taoista, che assieme a Citelli arpista, ascolta ora arpa suono, a evocare suggestioni, profondo rilassamento, Zhineng Qigong le aiuta, a formare un campo Qi, che coinvolge il sensoriale, a formare etere campo, tanto più esso è forte, maggiore reca trance. Lisa parla a bassa voce, guida esplorazione, usa ridondanza, consente regressione, recita più ruoli, riattiva informazione, innata nel paziente: ciascuno fa da sè, trance è ogni momento, ogni apprendimento, è trance di attenzione, concentrano i neuroni, oltre ogni consenso, ecco immaginazione, lo scambio e la fusione. ZQ segue Hunyuan teoria, cui ogni cosa di universo, ha tre forme di materia, energia e informazione, sviluppate a partire, da unità fondamentale, una materia raffinata, priva di forma e aspetto, invisibile a occhio nudo, da cui ogni cosa nasce; questo etere è chiamato, Hunyuanqi primordiale, che vari esercizi, concentrano all'interno, con mente concentrata, a sentir funzioni vitali, e curare malattie. Unione corpo e mente, aiuta Qi a permeare, attraverso pelle e muscoli, tendini vasi e ossa, sciogliendo articolazioni, apre canali meridiani, da periferia fino al centro, iniziando dai collaterali, influendo organi interni. Qi e sangue armonizzati, nei canali ripuliti, rafforzano qi vita, che scorre liberamente, agenti patogeni distrutti, grazie a scambio costante, tra yuanqi universale, e il qi del praticante. Eseguendo i movimenti, attenzione spostata alternata, da interno corpo ad ambiente, focalizzando assorbimento, e fusione nostro Qi, con quello di natura, in un qigong di forma aperta, praticante usa corpo e mente, orientando sua fusione, con etere essenza, potente e inesauribile. Così screma scetticismo, pregiudizi e blocchi vari, torna curiosità, di esperienze vive in trance, si traducono emozioni, in spettacoli di danza, rituali orme di antenati, tutte forme di ipnosi, dove torna intuizione, e cosciente regolazione, di sistema nervoso involontario, e ispessimento di corteccia, nella pratica regolare, cerebrali onde più ordinate, sincrone in coerenza, aiutano longevità, di molti studenti, che riacquistano salute, e diventano insegnanti, a 60-70 anni, con il metodo di Cina, stabilizzano emozioni, grazie aumento loro Qi, più rilassati con Laqi, e più contenti con Chenqi, che attivano endorfine. |Ipnosi non esiste, la Realtà è supposizioni, tra genitori e figli, ipnosi aiuta bene, se tutti son coinvolti, con accordi chiari sincronizzati, vedon scena intera, e guarisce relazione, quan disagio si rivela: se Molta Fede avrai, in Trance andrai, e mesmerismo scoprirai, come Bianca che guarì, da Parkinson malattia, grazie a pratica qigong, dopo i suoi 60 anni, e realizza che la vita, è vissuta appieno quando, corpo e mente sono uniti, e il sé autentico riappare; se valvola cervello, scavalca la ragione, Sincronizza Emozione, concentra Mono-idea, coscienza fa la Trance, si Attivano Fenomeni, poi ritorna col De-trance. Qigong in Italia, entra in reparti di ospedali, e in centri per anziani, per assister direzione, di salita e discesa, entrata ed uscita, cioè apertura e chiusura, per lo scorrere del qi, usando la coscienza, per attirare il Qi, che sempre segue psiche, così illusione aiuta, ad accedere a visione, per avere la memoria, e sincronizzare eventi, entro il campo percettivo, focalizzi un fatto amato, sfoca ogni realtà, e resta un solo dato. |Raymon Grace rivela, scopeta Stillman ipnotista, Lavaggio del cervello, ha principio basilare, chi lo ha subito, non crede averlo avuto, piuttosto egli difende, chi lo ha manipolato, lo chiama anzi profeta, o perfino innamorato, come in sindrome Stoccolma. Lavaggio o conversione, uscì in crociata religiosa, di revisionismo cristiano, di Edward Jon 735, introdusse colpa ansia apprensione, peccatori sotto tensione, sottomessi e dominati, come i bambini alla TV, azzerano la mente, a esser riprogrammati, con nuove info negative, peccatori per inferno, alcuni finiscono al suicidio. Predicatore capo culto, sostituisce suggestioni, Edward lascia i negativi, fino a fin revisionismo, stesse tecniche più tardi, in conversioni di massa, in Nuova York e forze armate, culti di elìte o radicali, a dare appoggio ai superiori, siano preti o reverendi, istruttori o leader vari. Combatti per la tua Mente, poichè poter di suggestione, in archivi subliminali, fa rispondere incoscienti, ai comandi delle volpi, primo passo al cambiamento, è generare un interesse, da uno sforzo sotterraneo, a divulgare verità, che diagnostica un problema, così mediti soluzione: ipnotisti professionisti, fan cassette subliminali, e in Ipnosi seminari, usan tattiche conversione, per aiutar partecipanti, a tornare indipendenti, Laozu autosufficienti. Un campo Qi tiene confini, della stanza in cui si trova, coscienza leader copre tutti, i praticanti nella banza, in sfera di energia, il campo appare più efficace, quan più sono i partecipanti, tempio dorato dei daimisti, tutti aiuta sua struttura, con la forza loro intento, così insegnante può segnare, gli esercizi negli allievi, attraverso visualizzo, di ogni loro esecuzione, e rinforza poi quel campo, creando immagine di un capo, un ologramma del gruppo, che coglie tutte informazioni, intento chiaro che permetta, a informazioni organizzarsi, a realizzare quel trabalho, di eseguir senza fatica, pazienti in cerchio a cui Pang Ming, serve il tè cugino al dame. jung_ricordi-sogni-viaggialdila.m4a
Metafora di Milton Erickson: Immagina la mente come un vasto giardino pieno di piante selvagge e fiori nascosti. Alcuni fiori sono già sbocciati, altri attendono pazienti sotto terra. Non puoi costringere il fiore a sbocciare con la forza, ma puoi semplicemente preparare il terreno, dare acqua e luce, e lasciare che accada da sé, al momento giusto. Le tecniche di qigong come |Penqiguandingfa spostano e armonizzano il Qi nel corpo, favorendo apertura e connessione con l’energia universale (Hunyuanqi). Mente e corpo si uniscono attraverso concentrazione e movimenti, creando un campo energetico protettivo e curativo. La fiducia e l'intenzione sono fondamentali per entrare nello stato di trance. L’immaginazione attiva informazioni profonde, facilitando l’autoguarigione. Attraverso suoni, massaggi e suggestioni, si mobilizza il Qi, stimolando canali energetici e organi. La ripetizione di asserzioni positive protegge la mente da influenze negative. L’ipnosi agisce come strumento di trasformazione, liberando blocchi e potenziando la salute attraverso una fusione di energia, informazione e coscienza.# |Penqiguandingfa esercizi, sollevan qi sopra la testa, e riversano in membrane, usando mente/coscienza, che immagina e sposta, da esterno a interno corpo, poi alterna viceversa, focalizzando il movimento, sequenza XinShenZhuang, che allunga tendini e muscoli, aprendo articolazioni, per connettersi col vuoto, di etere infinito, corpo si apre e chiude, a Hunyuanqi originale, informazioni in sincronia, che rinforzano aura strato, intorno al corpo della pelle, portan fuori e dentro il Qi, con effetti su salute, che la pratica costante, aiuta a percepire, sensibile intuizione. Chi descrive un mondo, descrive se stesso, ogni decisione agisce, chiave è la intenzione, di avviarsi a iniziazione, auto-fidarsi di esperienze, con fiducia e fermezza, apprendi a sopportare, dolore e delusione, insuccesso e la morte, con calma serena, è misticismo forte, dove mente focalizza, un punto o zona corpo, come Unione di tre centri, dove trovi altre risorse, sicurezza e proprietà: fidarsi è affidarsi, ad altro con fede, e ne vivi suggestione, fin farsi accettare, comune accordo innamora, e cresce somiglianza, sincronismo ovvero ipnosi, e accorcia la distanza, quan Ti fidi di qualcuno, entri alla sessione, nello stato di Qigong, profondo rilassamento, dove mente quieta si apre, da interno verso esterno, e accetta la fusione, il potenziale emerge in atto, materia assieme informazione, mentre questa sposa il qi, e si condensa nella forma. Informazione è un intenzione, a mezzo della mente, è una forma di materia, in cinese sia Yishi, vibrazioni-informazioni, che un massaggio rotatorio, Roufu gong ad epigastrio, tra sterno e ombelico, presso colonna vertebrale, yishi scende quel punto, attrae qi e lo mobilizza, a mezzo voce od arpa, con sillabe di suoni, collegati ai cinque organi, entra Palazzo Hunyuan, massaggiato esternamente, come fosse un campo qi, recitato in 8 Formule, con forza parola-cuore, poichè parole sol di bocca, non hanno la potenza, che viene dal cuore xin. La fusione si realizza, con mente rabdomante, dove un albero diventa, parte di noi e noi con esso. |Programmare propria mente, con suggestioni positive, a prevenir malinfluenze, ripeti la preghiera: la mia mente rifiuta, ogni suggerimento nocivo, alla mia mente e contesto, io sono sempre cosciente, di qualunque tentativo, di manipolazione negativa; scrivo elenco per i figli, che metto a letto la sera, leggo asserzioni positive, appena dorme o avan che sveglia: gentile pulito e intelligente, capisce valore di verdure, ripeto suo nome ed asserzioni, un certo numero di volte, senza usare negazioni, trasparenti per subconscio. Immaginare è far finta che, nelle fiabe e novelle, aiuta i bimbi a immaginare, adulti a visualizzare, inserito nelle fiabe, un messaggio subliminale, per controllar dolore, o accrescere autostima, come fanno TV e radio, a scopo commerciale.

65:lume065- Shiva danza nel fuoco, crea e dissolve mondi, ricorda che realtà nasce solo da coscienza e conoscente. Muktananda insegna che il Sé divino è nel cuore di ognuno: lo Shaktipat risveglia la Kundalini, e mantra come Om Namah Shivaya o Soham guidano al matrimonio mistico della coscienza. La meditazione doma l’ego e rivela unità, tutte le religioni come vie di un’unica verità, che è gioia e beatitudine. Schopenhauer ammonisce: il mondo raccontato torna e condiziona; Kant ci ricorda che tempo e spazio son lenti a priori. Così mito, rito e meditazione non sono illusioni, ma chiavi: confessare e celebrare, ascoltare e danzare, trasforma ferite in conoscenza, e apre al Sé universale che tutti abbraccia. Jung visita Hopi e Zuni e avverte: la sola gnosi razionale ci rimuove dal mito, mentre il rito personale nutre la psiche. Il mito è sogno che racconta, il rito lo plasma, muta e ritorna, lingua ancestrale che parla in quattro passaggi: storia dei gruppi, conflitti esteriori, vita interiore e teatro della mente. Quale la confessione, tale la soluzione.| Shiva chiama Seba a Chennai e nei templi di Nagaraja rivela la via del sadhu, dello yoga e del viaggio: Siva anza e medita, gioca coi serpenti, sveglia la kundalini e apre il terzo occhio, bruciando pensieri ed emozioni; sul monte Kailasa, la sua energia divora ogni ignoranza, trasformando il corpo in cenere e luce. Shiva gioca con castelli di sabbia, crea e distrugge forme, manifestando la danza cosmica; poi scende in India e sfida i rishi a Chidambaram: tigre, cobra e Muyalaka vengono sconfitti e trasformati in ornamenti. Nataraja danza anche a Bali: i Keciak lo invocano sul vulcano Gunagung durante l’Eka-Dasa-Rudra. Siva Pashupati è signore delle creature, Ardhanarishvara ermafrodita, Mahayogi e Bhairava distruttore del falso; con la Devi recide illusioni, con la collana di teschi e il tamburo guida austerità e mantra. Shiva mostra che realtà esiste solo tra mondo e conoscente: senza uno, tutto tace. Socrate lo canta come Pan di gioia: nella danza Tndava brucia mondi e libera dall’ignoranza. Il devoto si sente parte del cosmo, il respiro danza con lui nell’arco di fiamme del Chidambaram. Shiva-linga emerge come luce infinita tra Brahma e Vishnu, senza inizio né fine. Brahma crea Maya e i Veda, Bharata diffonde dramma e musica, Shiva aggiunge la danza tandava e la Nritta-veda, il gesto che dissolve i tre veleni dell'ego e rinnova i mondi. Toro Nandi porta l'energia, Asura e Apsara danzano nel moto cosmico, celebrando vita e corpo. Daruma e la filosofia vedono in Shiva l'unità suprema oltre il velo di Maya.# SHIVA chiama Seba, fin |Chennai col vento, narra sua storia, in Nagaraja tempio, da giovane amava, diventare un sadhu, a mezzo di yoga, e viaggio itinerario. |Siva-medita e balla, si sposa due volte, gioca coi serpenti, poi sveglia kundalini, a percepire saperi, invisibili a molti: ad aprire terzo occhio, risucchia tutto dentro, interno divien vuoto, la porta è risucchiata, poichè senza pressione, di ogni citta-vritti, accresce sua visione; sopra Himalaya, quando aprì suo occhio, la gente vide fuoco, sadguru focoso, brucia ogni pensiero, ogni briciolo ignoranza, che lui credeva vera, ogni emozione e relazione, ogni bene attaccamento, come sauna fornace, suda cenere fuori, da ogni poro della pelle, emana la sua buddhi. Siva gioca in spiaggia, costruisce castelli, crea molte forma, poi rompe tutto, rivela e nasconde, eterna sua grazia, più scene compone, in sequenze di danza; cinque suoi poteri, combina Lui fluente, da bimbo gioca Lila, in danza ricorrente, Thera Himalaya, Mamma delle nevi, sopra Monte Kailas, adorna suoi capelli. Siva scese un dì, in foreste di |Taragam, per confutare, i maestri di |Chidambaran, alcuni yogi e rishi, cercano fermarlo, con suoni e magie, danno sonora sfida, ma lui con la danza, spezza le catene; i rishi alla ribalta, spedirono tre bestie, inviate una a volta, per fermare Siva, possente fu la Tigre, e velenoso il Cobra, infine Muyalaka, nano-ego senza posa. Shiva con la tigre, fece abito e tappeto, Cobra gli orna il collo, fiero del momento, sotto un piede fermo, finisce il Muyalaka, Siva in equilibrio, a Chidambaran fà danza. A |BALI un giorno và, Siva Nataraja, danza sul vulcano, veston bianco-nero, i danzator Keciàk, alzano le braccia, in coro fan ciak ciak! |Eka-Dasa-Rudra, festa ogni centanni, popolazione offre, cibo fiori e danze, a propiziare Dei, e i demoni interiori, Rudra il + potente, vive sul vulcano, Gunagung sul mare, benevolo diventa, con feste ricorrente: terribili disastri, indussero abitanti, a tenere cerimonia, a Rudra dio dei Venti, a Stromboli perdura, un simile costume, calmare trombe di aria, ingraziar forze nature. Siva è Pashupati, Dio delle Creature, |Ardhanarishvara, ermafrodita pure, ascetico mahayogi, fonte di ogni moksha, assorto a contemplar, ogni visione sorta. Tu che danzi e giochi, la nei crematori, Ti chiamano |Bhairava, Rosso che ululava, mahakala Dio del fato, irato distruttore, assieme con la Devi, tagli ogni illusione; in mano hai collana, di teschi identità, seduto sulla Terra, Tu insegni austerità, col tuo tambur ripeti, mantra a volontà, sei Tago multiforme, e sorgente umanità. Realtà non esiste, senza 1 conoscente, figlia di prodotto, tra mondo e ricevente, se manca 1 dei due, il reale non accade, la radio resta muta, schermo null appare. |Socrate cantava, Tu sei Pan di gioia, o Kala Rudra Shiva, esperienza di ananda, danzator di vita, brucia tutti mondi, la tandava tua danza, fiamme e mutazione, sei medicina istanza, Io sono alla danza, che Nataraja esprime, canto ed assorbo, onda che mi opprime, mio corpo pare cosmo, uno dentro altro, mio respiro danza, in calore affanno. Lo vedo danzare, in arco di fiamme, in suo cosmico teatro, di Chidambaramme, indossa orecchini, bracciali e campane, la Luna nei capelli, potere primordiale, pure cieli e stelle, in alto son colpiti, da ondosi tuoi capelli, di canapa scolpiti, tuo Lingam venerato, si erge sulla Yoni, di Soma profumato, scaccia ogni fattura, e produce le visioni. Raseno ancora narra, che emerse |Siva-linga, al tempo cui Vishnù, a Brama si era unito, discutono fra loro, origine più grande, passano le prove, di ebbrezza esilarante: Brama come cigno, vola e cerca in alto, Visnu da cinghiale, grugna scava in basso, infine apparve loro, il Linga della luce, trovare inizio e fine, a esso li conduce. Brahma originale, annoiato senza forma, crea figlia dea Maya, le chiede di giocare, fammi in mille pezzi, e nascondimi nei corpi, così che io possa, cercar di ricompormi: raggiunto kaliyuga, scura fu la Terra, ovunque caos e fuga, ansia per i Deva, pregano dio Brahma, riportaci la calma, scrivi un quinto Veda, donaci la ganja. Brama trae parole, dal mitico Rigveda, sapori e sentimenti, dallo Atharva-veda, musica dal Sama, infin drammaturgia, trae da Yajur-veda, con danze e liturgia; affida Libro nato, al guru Bharata, diffondilo agli umani, è medicina sana, Siva suggerisce, di aggiungere tandava, danza nritta-veda, spontanea ritrovata; i saggi a disputare, dov'è significato, in tale danza nritta, che brucia ogni illusione? Braman disse loro, nritta non ha senso, crea/disfa realtà, con gesto di consenso, rosicchia via paure, dei 3 veleni di ego. Nandi il toro sacro, fornisce frenesia, distrugge a ricreare, i mondi Sadasiva, battagliano gli Asura, temono cadere, Ego esce sconfitto, vijaya Ganga freme, scendono le |Apsara, ninfe danzatrici, ronzanti come Api, di mantra portatrici, danzano con gioia, con zelo senza scopo, a celebrare il corpo, partecipe del moto. |Daruma/Bodhidarma, fò orto suona e canta, poi siede avanti un muro, e osserva candela, un magico specchio, riflesso da suo occhio, teatro interno vede, scema avidità, rabbia e ignoranza, ascolta il respiro, assieme ai 5 prana, scompaiono i sensi, ed emerge coscienza, io sono Cidananda. Filosofia suprema, è magica visione, di unità natura, oltre opposizione, fusione yin e yang, colta in istante, oltre il Velo Maya, ci dice |Schopenhauer. libro_viaggio-sakti-muktananda.m4a
Audio estratto dal libro 'Guida il viaggio spirituale' di Swami Muktananda: Yoga Siddha è un percorso verso la realizzazione del Sé o coscienza universale. Muktananda ha diffuso la sua meditazione attraverso lo Shaktipat un trasferimento di grazia che risveglia l'energia spirituale interiore, o Kundalini: il Sé, o Dio, risiede nel cuore di ogni individuo ed è la fonte di ogni gioia e verità; si esplorano concetti come l'importanza della meditazione, del mantra, (specialmente Om Namah Shivaya e Soham, e della sottomissione dell'ego per raggiungere l'illuminazione. Lo swami paragona l'esperienza interiore a un risveglio da un sogno o a un matrimonio mistico della coscienza. Infine sottolinea come tutte le religioni siano sentieri verso la stessa unica verità, che è la beatitudine e l'unità. |JUNG visita gli |Hopi-e-Zuni in New Mexico, poi scrive che: l'uso della sola gnosi razionale, ci rimuove dal mito, mentre ogni rito personale, alimenta la psiche: sentire il proprio mito fa vivere in un mondo più felice# MITO racconta, come in un sogno, nel RITO dà forma, a qualunque bisogno, col tempo esso muta, svolta e ritorna, a volte imbarazza, ma sempre ti informa. |Mito parla alla mente, umana globale, Lingua ancestrale, quadrimensionale, spesso racconta, in quattro passaggi, a ciascuno rivela, paralleli messaggi: la Storia di gruppi, dei loro fermenti, affari e conflitti, e i vari commenti, i moti e la vita, che c'è interiormente, gioco e teatro, di corpo e di mente; 1 mito è 1 storia, trama di antenati, che avanti nel tempo, ricamano più strati, per esser rivissuti, in feste ricorrenti: se noi narriamo il mondo, ricorda Schopenhauer, il mondo raccontato, torna e condiziona, vedo ciò che serve, cosi pensare e udire, esso ci obbliga a sentire; se tempo è risorsa, unica che abbiamo, sola ci appartiene, sudore a lei doniamo, oriente e occidente, son lenti a priori, Kant ci ricorda, artificio distinzioni.

121:lume121- Tat tvam asi, Tu sei Quello, dice Nimal Sesto: nel silenzio dell'equilibrio nasce la forza, come Ganesha che scioglie nodi e apre la via. Ogni eccesso è ostacolo: ascolta la misura delle cose, il ritmo del respiro, la quiete del cuore. Tu sei fatto di parola e di pensiero, radice di vulcano, vena del poeta, come il mantra: Om gam ganapatii yee! in cui ritrovi la calma che modella il mondo. Come il topo e l'elefante, unisci umiltà e potenza, percorri la via che scende dentro e risale in luce. Sii attento ai segni: la pioggia, la selva, il deserto ti parlano del tuo interno universo; non trattenere né forzare, lascia che il fuoco del cuore salga come kundalini risvegliata. Medita nella sobrietà, agisci nella gioia e danza nella consapevolezza: quando la mente tace e il verbo vibra, Ganesha appare nel tuo respiro: Om tryambakam yajamahe , sii come il frutto che si stacca dal ramo, libero dal tempo. Il poco basta, il troppo guasta| Seba giunge a Khajuraho, dove incontra uno yogi tra i templi dell'amore. Il sadhu, nella sua capanna, gli racconta di Parvati che ascende a Siva e del loro figlio, il dio-elefante Ganesha, che scioglie gli ostacoli e apre il primo chakra, il Mooladhara, da cui scorrono i canali vitali del prana. Il suo movimento crea la svastica, simbolo di equilibrio e ascesa spirituale, e la vibrazione del suo nome, Ganapati, è il suono primordiale dei Veda. Proseguendo, Seba arriva a Haridwar, dove vive tra i Naga baba, sadhu coperti di cenere che custodiscono il fuoco sacro e il silenzio. Lì apprende del Kumbha Mela, festa che ogni tre anni rinnova il mito del nettare divino, l'Amrita, caduto sulla Terra in tre gocce. Il sadhu narra l'origine della bevanda sacra Bhang, nata dal mare di latte e condivisa tra dèi e demoni. Quando dal frullare emerse anche un veleno cosmico, fu Siva a berlo per salvare il mondo, tingendo di blu la sua gola. Nilakantha, il gola-blu, divenne poi simbolo di compassione e forza trasformatrice: col suo sorriso dissolve paure, purifica l'anima e guida alla consapevolezza divina.# Seba segue tappa, al villaggio |Khajuraho, qui visita 1 yogi, tra templi eros amore, il Sadhu ha radiolina, ama lui ascoltare, dentro la capanna, dimora lui essenziale, mi spiega lui la storia, di yoga posizioni, Parvati sale a Siva, partendo da Elefante. |Ganesha-GANAPATI, ci appare dio-elefante, dispensa dolcetti, vibra ganja bhanga, rivela demoni ostacoli, ne nasce battaglia, da ridere e vedere. Sadhu fumava ganja, a trovar casa divina, esplorare centri vita, parte da radice, il Mooladhara chakra, estende quattro nadi, canali per il prana: Ganesha turbinava, e formava una immago, Svastika frequenza, che lievita le pietre, Ganesha ascende orario, e poi antiorario, equilibra quel chakra, ida pingala e susumna, sveglia anima umana. Ganapati verbo, suono primordiale, cuore di ogni Veda. |Seba segue viaggio, in |Haridware incontra, sadhu e Naga baba, vivono in capanne, su un isola nel Gange, di cenere cosparsi, come il primo Siva, seduti sulla stuoia, nutrono lor fuoco, seccando la foglia: un pozzetto focolare, ospita lor braci, per cenere e calore, e raccontare viaggi, a mezzo del silenzio, il sadhu parla piano, di feste Kumba Mela, riunione in India vera: un tempo Asura e Deva, frullarono le acque, per ricavar Amrita, nettare immortale, finisce poi con zuffa, e kumba vaso cadde, tre gocce cadon terra, a dare città sante. Ogni tre anni Kumbha Mela, celebra evento, a turno ogni città, rivive mito eterno, radunan svami-sadhu, assieme pellegrini, in giorni calcolati, da astronomi fini. Amrita bevanda, simile alla ganja, |Bhang in Bengala, narra una bevanda, presa dalla schiuma, di mare primordiale, i Deva avevan perso, nettare immortale, alleati agli Asura, estraggono dal mare: lavorano a impresa, fino a mille anni, frullando il mare-latte, emersero entità, Surya e Danvantari, 2 medici del cielo, riportano nei vasi, Amrita vino eterno; emerse pure doppio, veleno di bevanda, che crea dipendenza, di coscienza umana, i suoi vapor potenti, fermano universo, Siva lo inghiottì, a liberare il tempo. Siva allora tenne, veleno nella gola, divenne gola blu, questo appar tuttora, esce da suo petto, smeraldo etere luce, vibrazioni nume, per Devi cobra alzare, Vimana tua coscienza, esce a risvegliare: |Siva-Nilakantha, che hai la gola-blu, per salvare il mondo, i velen bevesti Tu, tua divina gola, produsse tal destrezza, così macchia blu, accrebbe Tua bellezza. Tu ridi fragoroso, supremo e senza fine, frantumi ogni timore, vinci ogni confine, converti mie paure, e ocean di inimicizie, proteggimi da tutte, le subdole sporcizie, portami nel cuore, a sentire tue delizie, con Parvati e Ganesha, famiglia sacra indiana, di fede uman cristiana. 
||GAIATR-mantra canta, radice di universo, a quattro direzioni, neurone della terra, vulcano sensazioni: Sei fatto di parola, fatto di pensiero, Pioggia di monsone, selva con deserto, Tu Quello meditato, entro ogni tempio, Om gam ganapati, poeta di ogni tempo. Radice di vulcano, magma del creato, Tu vena del poeta, e scriba uni-dentato, Topo ed Elefante, 2 forme di trasporto, veicolan tua forza, al cuore del devoto. Tuo Fiore color blu, muta con umore, Pan Tago sei Ganesha, fai meditazione, bagliori improvvisi, se Sei realizzato, espandi tua gioia, nel fremito danzato; quando ti realizzi, Ganesha tu vedrai, incarna Elefante, che regge le dorsali, inconscio lui spira, kundalini dormiente, cura e dedizione: OM Tryambakam yajamahe, Uno dai-3-occhi, Sugandhim pustivardhanam, nutre tutti noi, Urvarukamiva bandhanat, possa liberarci, Mirtyomuksheya mamritat, fuori del tempo, Tat twam asi hamsa soham, Tu Sei Quello. |Om-Sai-Ram, Om Sai, namoh namaha, Om Sai Ram, Sri Sai, namoh namaha, Om Sai Ram, Jay Jay Sai, namoh namaha, Om Sai Ram, Sad guru Sai, namo namaha.

124:lume124- sogni dei Senoi, sono messaggi del cuore e della psiche, strumenti di vita e guida interiore, come i proverbi (a Santa Lucia e Natale, il contadino ammazza il maiale), indicano consiglio e lavoro da fare. Racconta ciò che sogni, anche paura o vergogna: troverai risorse e chiarezza. I bambini Senoi mostrano a Sesto la condivisiuone dei loro sogno, per nutrire coraggio e intuizione. anche tu, analizza simboli e animali, tigre o elefante ti parlano del mondo reale: scrivi, annota, ascolta, il diario dei sogni rafforza memoria e sogni lucidi, un graduale allenamento. Jung insegna che l'nconscio parla tramite immagini, archetipi e simboli, Kaplan ci insegna ad ascoltarli e a render vivi i messaggi notturni durante il giorno: volare, fuoco, acqua, ogni elemento indica energia e possibilità di crescita. Il sogno collega anima, corpo e ambiente, impara a dialogare con esso, a navigare tra paesaggi mentali e simboli, senza paura, anche il caos onirico ha scopo: guida alla saggezza pratica. Il sogno è ponte tra conscio e inconscio, tra te e il mondo che desideri creare a mezzo sue intuizioni.| I Temiar Senoi della Malesia e alcune comunità rurali delle Filippine attribuiscono ai sogni un ruolo centrale per la vita pratica e spirituale. I sogni sono strumenti per la caccia, l’agricoltura e la salute psichica, capaci di rivelare risorse interne e conflitti nascosti. I bambini sono incoraggiati a condividere i sogni, anche quelli paurosi o violenti, perché contengono messaggi utili e poteri ancestrali. I sogni di morte o di caduta non sono segni di paura ma di trasformazione e dono spirituale. L'analisi collettiva dei sogni permette di prevenire eventi, curare disturbi e mantenere l’equilibrio sociale. I sogni lucidi e l’autoipnosi sono pratiche che sviluppano la consapevolezza e facilitano la guarigione psicofisica. Attraverso il diario dei sogni e tecniche di validazione durante la veglia, si rafforza la capacità di gestire il mondo interiore e di affrontare le sfide quotidiane con intuizione e forza interiore.# |TEMIAR-Senoi di Malesia, e rurale Filippine, stimano i sogni, x caccia e agricoltura, analizzano sogni, forze psiche potenti, a scoprire risorse, e conflitti interni: onironauti della selva, vanno esplorar modificar, analisi dei sogni, coeso gruppo emerge, e malattia mentale, lor cultura assente; se bambino Senoi, narra aver sognato, cadere sulla terra, un adulto risponde, sogno meraviglioso, dove sei caduto? cosa hai scoperto? niente io rifiuto; se bimbo dichiara, di esser spaventato, e prima di cadere, di essersi svegliato, replica un adulto, in sogno tutto ha scopo, divertirti a cadere, gli spiri vedi dopo: quando sognerai cadere, ricorda mie parole, ti accorgerai viaggiare, alla fonte di avi, gli spiriti antenati, ti attiran loro terra, tu devi sol dormire, entrare senza fretta, quando li vedrai, terrifica potenza, può darsi ti spaventi, ma tu non fermarti, se sogni di morire, tu stai sol ricevendo, potenze altro mondo, dono gran consenso. Simili analisi, per sogni spaventosi, tempo dopo il bimbo, impara che animali, immagini o situazioni, temute nei sogni, son fonte piacere, e ispirazioni forti: sogni incestuosi, vergogna o violenti, mai van nascosti, agli adulti parenti, conflitto rivela, consuma o crea idea, nei sogni sessuali, il sognator rivela, bellezza di amante, e scansa gelosia, se un ragazzo sogna, tigre su sua via, un altro raccomanda, informare soggetto, descriver come quando, e dove successo, cosi quel ragazzo, previen tigre evento. Senoi crede il sogno, 1 metodo di cura, canale x trovare, ruolo in sua cultura, lor ricevono aiuto, da forze presenti, in selva e psiche, antenati coscienti: sogni Gunig mpò, rari e significanti, dove un familiare, adotta 1 sognatore, come fosse padrino, dando lui melodia, aiuto in cerimonie, e diagnosi-terapia; persone con gunig, capaci a dialogare, con altre entità, inviano loro gunig, sotto forma tigri, meglio non svegliar, un Senoi che dorme, e immerso a sognar. Senoi analizza sogni, come lingua Twiste prima di parlare, attende sogno avveri, 1 grasso malese, va elefante somigliare, sogno elefanti ernia, disturbo genitale: 1 malese influente, va esser sospettato, aver preso sogni, da moglie in comodato, molti sogni pipuuy, ne tacciono persone, se sogni frutto Durian, un erotico onore; uccider persone, in sogno buona caccia, uccidere maiali, forse persa person cara, carabao spirito uccello, nascita di bimbo, sogno daino morto, epidemia o patricidio; incesto e matricidio, rottura ecosistema, serpente presso casa, disordinata anima, figlio uccide pitone, su spalle di padre, uccisa intenzione, non va più circolare: nel buio cerimonia, gunig può parlare, in forma gutturale, attraverso sua bocca, Senoi inibiti a trance, timidi son gunig, ai rumori e stranieri, aman luoghi sicuri; se in lucido sogno, prova a controllare, il regista del sogno, può farlo fuggire, Senoi cauti fluidi, piscian sopra suoli, pisciare nel fiume, fa dimenticare sogni. | Autosuggestioni, usi ogni notte, settimana si e no, aiutan ricordar, pratichi e ascolti, test di realtà, ascolta ogni volta, sogno lucido maneggia, tua idea di realtà, in intensa settimana, o settimana riposo: fogli carta e matita, tieni su comodino, o registratore diario, usa tempo presente, e annota dettagli, ciò che ti ha colpito, di giorno e di notte, emozioni e notizie, o problema irrisolto, a notte le risposta, subconscio di darà, mattino dopo scrivi, riporta sogno e data, titolo e descrivi. Se niente arriva, gira posizioni, a recuperar frammenti, fai associazioni, interpreta sogni, e bizzarri segni trovi, ricerca dettagli, di onirico mondo. Testa di giorno, abitudine imprime, fai test validazione, di oggetti o persone, luogo o sensazione: Sei albero maestoso, forte con rami, fiume ti guarda, tu riflesso in acqua, quando guardi fiume, doppio si rivela, ipnosi inverte ruoli, spettator si osserva. Se cliente convinco, che ha + abilità, sa stimolar processi, inconscio guarirà, suo nucleo emozionale, vado interagire, errate convinzioni, suoi limiti guarire. Tutto è trance ipnosi, ogni giorno alla TV, o lavori di routine, osserva fuor finestra, bel panorama fine, ipnosi porta mente, in trance riposante, dove suggestioni, diventano reali: emisfero intuitivo, guidato a suo scopo, lontano dai film, di mentale controllo, ipnosi corregge, errati comportamenti, assorbiti da infanzia, ma solo se tendi, tu decidi cosa, dire o far morale, autoipnosi è relax, rilascia endorfine, la mente diventa, sensibile e risponde. Autosuggestioni, istruzioni piantate, in mente subconscia, tu puoi creare, gestire tuo Campo, facile lo trovi, se lavori sognando. Intuito dono sacro, Ragione fedel servo, |Sogno lucido aiuta, risolvere conflitti, concilia personaggi, onirici ostili, si mutano spesso, creature umane affini; ti aiutano comprender, significato sogni, benefici ti parlan, anche nella veglia, curan casi ansia, fobie e depressioni, curan dipendenze, scenar simulatori; falsi risvegli, son sogni ugual realtà, nei minimi dettagli, assicurati un test, ognuno ha vari tipi, segnali ricorrenti, segna nel diario, testa pure da svegli: volare è buon test, prova a sollevarti, stare a galla in aria, prova tu saltare, spesso mani strane, scolorite rovesciate, sei o sette dita, ispeziona e va contare. Lisa va a scuola, di lucidity Laberge, beve molta acqua, prima andare a letto, sveglia nella notte, deve andare al bagno, il corpo lo avvisa, se sogno ha ricamato. Metti pensieri sogni, dentro tua mente, imposta obiettivi, mantra ritmicamente, sviluppa senso critico, circa esperienza, onirogeni di sera, stimolan richiesta. Classica domanda, io sto sognando te? Farfalla o Zhuangzu, chi sta sognando chi, coscienti interagiamo, con lucida figura, chi rappresenti tu? mia voce fa orditura. Mondo parallelo, ha cicli stagionali, nel presente esiste, infinito confine, futuro-passato, sono idee frequenze. Ogni vegetale ha modo, catturare mana, a suo modo la torna, a intera fiumana, Lisa legge |Castaneda, viaggia a Ixtlan, pria dormire pensa, mie mani mi diran: improvvisa vede mano, sua che viso sfora, dunque sto sognando, ogni cosa par reale, la mente sta creando, paesaggi Castaneda, guardo mani e sente, sollevar da terra. Libro Castaneda, Arte Sogno conferma, sogno lucido spazio, condiviso di realtà, pilota sulla barca, non controlla il mar, onironauta dirige poco, se stesso sognar. Temiar detti Senoi, sin dalla infanzia, narran loro sogni, riuniti alla capanna, cercano scoprire risposte a domande, poi vanno a caccia sicuri del garante. libro_sogni-e-salute_jung.m4a
Audio libro sogni-e-salute: Carl Gustav Jung parla di simboli e interpretazione dei sogni, enfatizzando il ruolo cruciale dell'inconscio nella vita psichica. Lui critica l'associazione libera freudiana e propone il suo metodo della circoambulazione del sogno, che ignora le resistenze del paziente per concentrarsi sul materiale onirico stesso. Jung sottolinea che i sogni sono prodotti spontanei e finalizzati della psiche che operano una funzione compensatoria per ristabilire l'equilibrio e sono fonte primaria della conoscenza simbolica. Inoltre evidenzia l'esistenza degli archetipi, (spiriti) forme innate e collettive che emergono nei sogni e nei miti, e riflette sulla necessità per la civiltà occidentale di riconoscere la propria ombra e i poteri istintuali che sfuggono al controllo razionale, affermando che il recupero del significato e della luminosità spirituale è vitale per l'individuo e la società. Dante nei suoi scritti annota sogni profetici e visionari, come nel Purgatorio e nel Paradiso, dove sogni di volo e di fuoco simboleggiano rapimenti spirituali e rivelazioni. L'aquila dorata che porta il sognatore tra fuoco e cielo rappresenta la trasformazione interiore e il contatto con l’energia del divino, simile al fuoco kundalini che arde senza consumare. Questi sogni sono letti come simboli potenti, connessi al percorso di crescita spirituale e di purificazione dell’anima. In psicologia junghiana, il sogno è ponte tra conscio e inconscio, fonte di intuizioni archetipiche che possono guarire e integrare l’io. La pratica junghiana e le carte dei sogni di Kaplan, ispirate agli studi del Senoi Institute, considerano il sogno un linguaggio dell’anima e una chiave per scoprire i conflitti interiori, aiutando a trasformarli in risorse.# |Purgatorio canto IX, e XXVI del Paradiso, 43 e 93, si è fatta notte sul monte, |Dante si addormenta, come un novello Adamo, vinto dal sonno sull'erba, dovem sedevamo tutti e cinque, nell'ora in cui la rondinella, presso alba iniza suo stridio, forse ricordando i suoi dolori, e quando la nostra mente, stacca dal corpo e dai pensieri, e fa dei sogni rivelatori, mi sembrava vedere in sogno, un'aquila con penne d'oro, che volteggiava nel cielo, prossima a scendere, mi sembrava di essere là, dove Ganimede abbandonò i compagni, quando fu rapito dagli dei, per fare il cameriere; dopo volteggiato un poco, scende fulminea e mi rapisce, mi porta fino al fuoco, mi sembra bruciare insieme a lei, incendio sognato mi arse al punto, che mi sveglia dal sogno. Aquila solleva il sognatore, e lo porta in sfera fuoco, che divide terra e luna, e dove originano i fulmini, aguglia nel ciel con penne d'oro, come le ali del Grifone, il sognator si sveglia scosso, e chiede interpetar Virgilio: dianzi l'alba che procede al giorno, quando anima tua dormia, sovra li fiori venne una donna, e disse io son Lucia, lasciatemi pigliar costui che dorme, lo agevolerò per la sua via, noialtri restammo tutti fermi, ella ti tolse appen fu giorno, venne quassù e ti depose, io la seguii in suoi occhi belli, che mi mostrarono ingresso, poi se ne andò col tuo sonno. |Lucia alzò in volo Dante, superando ripa scoscesa, che divide Purgatorio, dall'Antipurgatorio, a ingresso Sette Cornici; noi interpretiamo i sogni, collegandoli al reale, disintegriam natur profetica, Virgilio allora cura, spiega il sogno a Dante, raccontando che Lucia, l'ha alzato in volo, ghermiti dagli artigli, di un aquila nel fuoco, immagine appropriata, quan rapiti dallo Spirito, una cosa che intender, no può chi no la prova, fuoco che non brucia, come il muro fuoco a Eden, si avverte imman calore, come in bruciante kundalini.

145:lume145- |Kinaciau è un guaritore San (boscimane) del Kalahari, conosce la danza del Num. La sua medicina è fatta di movimento, sudore, respiro e calore interiore, conosciuto come Num e chiamato qi in Cina. Kinaciau, mentre benedice la coppia, parla del Tocco del Silenzio come potenza dell'origine, spiritualità diretta tra corpo, natura e spirito, senza intermediari: ciò che nasce dalla terra ritorni alla luce, chi danza col dolore, lo muta in canto: il silenzio è nel sudore che guarisce i corpi in moto.| Etnie del Botswana e Namibia, come Herero ed Himba, affrontano disagio e oppressione, da parte dei latifondisti, così anche i !Kung Zhutwasi, un popolo del Kalahari, reagiscono a questo, con danze rituali, che esprimono dolore, e la loro cura e cultura. Kinaciau è il vecchio saggio, che danza e canta a scioglier num, per la cura e connessione, con gli avi e spiritual, il num è forza vitale, che aiuta a superar difficoltà. Zhutwasi pregano spesso, per la pioggia e per la caccia, e i loro riti a ripristinar, legami comunitari, nel rinnovo di radici culturali. Le donne giocano ruolo chiave, gestendo il focolare, e insegnando ai bambini, attraverso esempio e gioco, dove danza e canto sono mezzi, a mantenere l'armonia, e affrontare le difficoltà. Num è vita e guarigione, energia che bolle e sale, dal gebesi bassa pancia, lungo la spina dorsale, reca fuoco lancinante, per curar traumi e dolori, e infine getta in stato Kia, stato dantesco a cui fa rima.# Botswana e Namibia, etnie di confine, disagio sociale, le ha molto colpite, padroni latifondi, cacciano Herero, Himba Tswana e altri, dal loro sentiero. ZUTWASI in |Kalahari, popol senza terra, oppressi dalla fame, alcol e dilemma, reagiscon tutto ciò, con danze di cura, potenza di libido, che aiuta cultura: danze estenuanti, in sudori torsioni, riflettono dolori, di varie transizioni, che popolo vive, a snodi del tempo, quando è su orlo, di annientamento. Guarire è affermare, svelare se stessi, incanalare 1 flusso, di viaggi e misteri, dentro una cultura, di spiriti antenati, così che alleanza, rafforzi noi rinati. Kinaciau narra, Dio venne su terra, là in Kalahari, tra noi e gli animali, dormire con la moglie, non sapeva fare, la gente gli insegnò: gravida la donna, gli frutta 2 gemelli, figli Kana e Xoma, antenati molto belli, loro danno nome, a tutto ciò che nasce, inizian loro clan, che cresce + grande; hanno mogli e figli, con sembianze umane, sebbene hanno potere, e forze sovrumane, beffati e impoveriti, son da umana fame, a causa della noia, e passion smodate. Kinaciau parla, che per salvare vita, Dio ci ha dato il num, tramite antenati, uomo cerca num, sapendo che è penoso, per curar la vita, in quotidiano luogo: se narrar fallisce, storia vien distorta, scende in sottosuolo, x var generazioni, poi ripulito il dire, torna a superficie, accessibile a tutti, parla e tutto dice. Blek Dorothea dice, che nativo ama e odia, intensamen leale, assai vendicativo, un bimbo rimane, poco incline a lavoro, amante del gioco, canta danza e disegna, ascolta le storie. Zhutwasi narran miti, e pregano Gao Na, silenti o alta voce, se vi è necessità, ci hai fatto cacciatori, aiutaci a cacciare, dacci la tua pioggia, insegnaci a curare. Dio dà la giraffa, ed 1 fuoco al centro, se nonno fuoco muore, canterai nel buio, Frecce di Gao Na, ci colpiranno in pena, Fuoco ha stesso num, come la tua vena. Gao Na creava i canti, dotandoli di num, li ha dati alle persone, in sogni e visioni, tramite intuizione, o a mezzo imitazione, viaggiano tra i gruppi, num circolazione. Oggi i canti num, son cantati ovunque, più di altra cosa, pure da chiunque, nelle passeggiate, al lavoro o relax, per deliziare i bimbi, e altre cose far: rilascian loro num, solo nelle danze, con i danzatori, scambiano istanze, quando poi una donna, canta và nel kia, rende uomo allegro, suo num lo ravviva; canti num son storie, vicende della vita, a caccia od in miniera, umano si confida, le migrazioni o crisi, nutrirono le danze, interazion tra sessi, è medicin + grande. Cantare batter mani, aiutano a scaldare, il num dei danzatori, sudore del danzare, e i guaritori che, han vinto ogni paura, viaggian alla morte, rinascono x cura: a volte sei nel Kia, pure se non vuoi, num ora ti lancia, presto ti riafferra, adesso se hai paura, o scomodo tu sia, Esci dalla danza, il num poi vola via; se prima volta tu, inizi la maestranza, tu puoi controllarlo, gestisci distanza, riprendi tua danza, e lasciati danzare, Num felice al cuore, giunge a dimorare. Lisa ricorda, che forze esistenza, o sopravvivenza, slittano coscienza, se credi avere num, cuore dei Zutwasi, stato kia ti accade, riaprendoti i canali: flessibile luogo, spazi e coscienza, rinasce nel gruppo, di cura e di festa, per render sicuro, legami in villaggi, mai garantiti, da morte e passaggi. Acqua con Fuoco, con miti e con riti, ripristinan luogo, reinventan radici, è rinnovo rituale, di ruoli e potere, a permetter così, un ri-appartenere. Sorge informale, 1 villaggio di gente, ruoli e potere, presso acqua sorgente, dentro ogni capanna, sta un focolare, gestito da donne, lui aiuta scambiare; ciascuna capanna, giacigli di paglia, e uova di struzzo, con acqua da bere, giocattoli e pelli, cosmetici e frecce, Monili e tabacco, con pentole e selce; uomini e donne, in armonico scambio, decide fra tutti, il leader + saggio, più forti persone, dirimon diatribe, specie le donne, nutrici + amiche: siedono insieme, ai bambini parlando, con essi giocando, pur sgranocchiando, nessuna minaccia, paterna ai bambini, gli insegnano tutto, giocando teatrini; se mal si comporta, 1 bimbo oppur due, interviene un parente, sposta creature, rispetto tra i sessi, è nella danza, restaura armonia, sopra ogni lagnanza; fuoco nella notte, cerchio di conforto, già permette al num, di bollir in porto, gli spiriti di avi, detti son Gauwasi, Dei della natura, e cuore di Zhutwasi. Kinaciau ricorda, num è cuore vivo, fa esser realizzato, estingue il soffrire, le frecce del passato, vive e lancinanti, nude appariranno, qual dardi vorticanti, come archè o idee, che portano scia, di traumi visitati; tormento risentito, potere distruttivo, è spesso un sabotare, nel bambin ferito, Bimbo è incosciente, agisce per istinto, falsa educazione, lo rende triste vinto; cosa ci permette, resistere gli attacchi, sia fisici e mentali, alfin restare sani, se ascolti sen giudizio, nulla soffocando, tutto accoglierai, pur lacrime di pianto: sguardo di 1 affetto, bacio di un amante, la cura ti dice, al mondo Sei importante, 1 rito dà perdono, al bimbo nella cura, libera suo cuore, da ogni legatura; non aver paura, se avrai + fallimenti, poichè vita e morte, son natural processi, nessuno nasce esperto, bensi ricercatore, Thera prima esiste, dentro tua canzone, come un flusso Num, senti sensazione. Posizione in piedi, coppa ombelico, 2 dita sotto appare, Gebesi e Manipura, calore piano sale, se evito forzare, mio corpo sa cullare, sciolgo polsi e mani, esercizi continuare, sento num fermenti, continuo ondeggiare, rilasso fianchi giunti, Num va circolare, faccio movimenti, mani braccia assieme, gusto lentamente, lievita la schiena, unisce corpo e mente, leggero apro e chiudo, vuoto e riempio, mentre arpa vibra, il qi del momento. Kinachau continua, Giraffa danza fasi, in origine bevemmo, ai corpi passammo, il sudore col num, ai giovani donammo: viene detto hxaro, rito dello scambio, si dona cibo oppure, utensili lavoro, toglie disaccordi, tale condivisione, di beni del deserto. |Danza-di-Giraffa, è 1 modo a dialogare, con crisi transizioni, dubbi cui parlare, confronta incertezze, contraddizioni, così che gruppo sani, ostili relazioni. Num Tchai è arte, 1 metodo di cura, dove un cacciatore, diviene guaritore, raccoglitrici donne, sempre di supporto, cantano battendo, le mani e loro corpo: si cura mente e corpo, là nel solco danza, si lotta col dolore, con forza di costanza, spendere una notte, intimo del gruppo, fa ritrovar piacere, alla gente dopotutto; la danza può aver luogo, per 1 malattia, parlare ad antenati, ritorno di 1 parente, caccia ben riuscita, visita importante, affronta depressioni, ravviva esaltante. Fuochi sono sparsi, intorno qua di là, si scherza si conversa, atmosfera intensa, alle ore 23, i passi di Giraffa, son imitati olè: essere alla danza, rende i nostri cuori, Felici ed eccitati, empatici e presenti, fuoco della danza, viene acceso al centro, si siedono le donne, intimo convegno, battono le mani, al ritmo girotondo, innestano le voci, su melodia di gruppo, lunghezza di ogni canto, dipende da umore, tre o 5 minuti, con entusiasmo fiore; senza Kia per aria, danza non decolla, tutto pare smorto, pur se vi è la folla, se num bolle in alto, gridano al cielo, oh padre mio lassu! squarcia questo velo. Num mi sta prendendo, or scaraventando, danza va decisa, tra pianti sfoghi salto, quando kia ci viene, scintille nelle voci, danza prende forza, senza sforzi atroci, brevi movimenti, postura poi inclinata, sopra le ginocchia, Giraffa va imitata, sono piedi alzati, stampati nella sabbia, quattro son i passi, o battiti di danza; tonfi dei var piedi, vivaci decisi, accentuano sonagli, tra gemiti rapiti, canti passi danza, sudando di più, preparano la strada, a ebollir del num. 1 canto Kowhedili, stimola tuo kia, scintille ed emozioni, spazzano la via, stimoli e contagio, scoccano nei corpi, vibrano le carni, dei danzator contorti, che cadono a terra, giacciono sudati, tremano violenti, oppure senza vita, qualcuno li massaggia, con sudore dita: la danza fa bollire, loro n um gebesi, tra cintola e diaframma, area Gebesi trovi, reni fegato milza, sconsiglia in gravidanza, una dieta senza carne, proteica sostanza: se fuoco dentro corpo, scalda bollendo, risale da addome, a ritmo sonaglio, scambia potenza, loro num accumulato, offre ancora senso, a uomo ritornato. Danza di Giraffa, è qi-gong respiro, kundalini coltiva, interior dispositivo, riscalda forza qi, da indirizzare, in zone bisognose, di 1 corpo da curare. Dopo una notte, di canto e danza, num è al Gebesi, in fuoco divampa, circola in giro, risveglia a contagio, rapisce di impatto, o piano adagio. Kia è intenso stato, misto emozionale, attivato dal num, che al Gebesi sale, la mente ha paura, quando ne mangia, sale in dolore, su spina e su pancia: num che ribolle, ascende alla spina, inonda tuo corpo, che vibra e sconfina, esprime in più forme, sempre cangianti, produce empatia, e pensieri oscillanti. Kinaciau suda, tra smorfie di dolore, vibra e barcolla, dice sono in kia! ferma il suo danzare, indossa sonagliere, salta nel cerchio, guida da nocchiere: se ogni canto scalda, energia del num, arriva il potenziale, x passare il kia, danzi ancora danzi, inizi a sudar molto, svesti via impaccio, tremi col mondo. Io desidero guarire, ed essere guarito, Essere più amato, amare in convito, ho bisogno num, il cuore lo cerca, libido fuoco, che brucia e sonnecchia; dentro al mio kia, sta esperienza, se affronto diretto, senza esitare, timor della morte, artificio mentale, che gira la psiche, morire volontario, vince la paura, così irrompi al kia, pronto alla cura: istinto dà sfogo, a un liberare, ti aiutano anziani, a transitare, se cuore si ferma, ora sei morto, pensiero svanito, respiro disciolto, il flusso di vita, con cui tu convivi, a grandi distanze, li vedi li vivi. |Kinaciau è !Kung, nato in Kalahari, amato curandero, da età ventanni, apprese transire, e curare persone, narra sua visione: ogni tecnologia, data dagli avi, porta loro num, bilancia i nuovi nati: se bolle tuo num, dolore è reale! vedi più cose, nei corpi dimorare, vedi ogni cosa, che puoi tirar via, questa è la cura, mentre sei in kia. Molti guaritori, attendon battagliare, demistificare, la mente di compagni, apprendi a curare, tirando strappando, ogni malattia, sudando e ansimando: oh Avo, io amo tal persona, perchè ci fai soffrire? non farmi innervosire, fin essere ostile, canto per reagire, a vostra volontà, di cedervi il malato, proprio non mi và. Esperti guaritori, a volte van da Dio, morte come trance, tramite di un filo, mantengono controllo, pur alla trascesi, per barattare scelte, tra misure e pesi: la guarigione Kia, non è onnipotente, alcune battaglie, vengono pure perse, muoiono persone, tra mani di cura, se gli antenati, pongono mura; anziano Kinaciau, entrato già in kia, vibra trema danza, spasmodico suo corpo, siede e fa 3 giri, al fuoco parla e canta, inizia poi curare, strappando ogni lagnanza: a cadaun presente, mani pone e stende, lo vedi poi curare, di mezzo fra le donne, che cantano canzoni, sparate con fragore, intorno a mezzanotte, vibra convulsione; chi tizzoni ardenti, strofina sotto ascelle, volano scintille, qualcuno ride o scappa, altri in kia bocconi, vengon massaggiati, con sudori unguenti, così van riposati, or + guaritori, in apparenti angosce, uno ad uno in kia, cadono tra loro, parlano animati, con Dei ed antenati, per salvare vite, umane loro mani. Kinaciau intanto, gira per curare, scuote le sue mani, a scaricare il mal, qualcuno sofferente, smette di danzare, num vuol raffreddare, Kia sa rimandare.| Io son Kinaciau, ti insegnerò a danzare, mie mani su di te, poso ad indicare, a spiriti antenati, tu sei mio gemello, abiti il mio cuore, ti chiamino fratello: se metto num in te, danzi e danzerai, vibrando come foglie, amico mio sarai, allora io dirò, che tu hai bevuto num, morte che ci uccide, non temerai mai più. Addome sarà pieno, di frecce di calore, noi poi sfregheremo, sudori sul tuo corpo, le frecce rientreranno, respiri torneranno, emetterai vagito, e gli altri attesteranno: or noi siamo 1 clan, usiamo stesso fuoco, accade che esso scalda, il dolor cosciente, spine sulla nuca, e intorno la tua pancia, su fegato e gebesi, inizian tua danza. Num risiede sappi, a base della spina, nella pancia bassa, piano vien scaldato, ascende fino al capo, spirale zigo-zago, trema nel Gebesi, ronza e uccide in Kia: a volte tua danza, divien selvaggio kia, a causa delle pene, num che bolle in vene, battono tuoi piedi, + forti sul terreno, zoccolano i passi, respiro e cuore fiero. Num ti scuote a volte, forte oltremisura, un altro guaritore, ti aiuta raffreddarlo, quando si raffredda, pronto puoi tirare, dopo aver danzato, inizi poi a curare, Num indifferente, positiva o negativa, esiste in molte cose, vive e inanimate, libido inconscia, isterico arrembaggio, energia del sole, o di morte passaggio; se paura del num, si vede da smorfie, dolor sulla pancia, o lancio di tizzoni, bianca tua faccia, occhi di terrore, Hxobo è raffreddare, calmare tuo calore. Anziani vanno in kia, con + canti fiati, si attivano in presenza, di cronici malati, lor danza si riduce, a passi là sul posto, vi è chi pure suona, seduto solo al suolo: donne coi bambini, dormono abbracciati, ancor qualcun in kia, altri vanno via, chi cammina e cura, chi parla fuma canta, tal varietà di scene, dura fino alba; tutto ora concluso, presa è decisione, colti oggetti panni, di ritorno ai campi, giorno è rallentato, tutto scorre piano, riposano fraterni, in nuovo senso umano. La |scuola-!Kung, inizia da bambini, che giocano far kia, imitazion sottili, a bere il loro num, imparano ben presto, vanno nelle danze, e num avran scoperto; passano i maestri, num agli studenti, scoccano num-tchisi, frecce con il num, schioccano le dita, con dose e quantità, dosandole al novello, alle sue capacità: interno nel gebesi, arrivano le frecce, espandono crescendo, come delle trecce, sfrega insegnante, sudor sullo studente, e rapidi respiri, num fanno ascendente; cresce sete acqua, spine dentro il corpo, sudi al primo giorno, cominci poi vibrare, pizzica osso sacro, num scalda e sale, è maturo il tempo, in kia riesci entrare: se tosto avrai paura, indurirai il gebesi, fermati un pochino, disciogli tutti pesi, quando inizia il kia, potresti cader giù, sdraiato sulla pancia, lasciato sarai tu, calor è regolato, coi canti coi tizzoni, mentre più massaggi, abbassano calori, Num per le donne, è come il sangue ciclo, divieto han di mangiare, un eccitante cibo, a volte queste donne, raccolgon piante che hanno num, in polvere ridotte, e miste con il grasso, dentro le conchiglie, su tizzoni a fumigare, num è senza briglie. Gaise noru noru, radice delle cure, stimola il tuo kia, e sa mitigar paure, giunge sulla schiena, sensazione affondo, senti la tua spina, pulsare come il mondo; poi ti fa sentire, qualcosa che si muove, da stomaco lei sale, petto fino al cuore, inizi tu a tremare, sudare con calore, mosso da una scossa, arrivi a ulteriore. Tu devi lavorare, tuo corpo riadattare, le pene nel gebesi, annunciano arrivare, in un parziale kia, anima è nel corpo, quando divien pieno, viaggi fuori porto. Pentecoste scende, sopra della danza, suo vento poderoso, avvolge ogni sostanza, improvvisa la Colomba, accende 1 visione, con Spiriti Uccelli, inondan di calore, scendon su ciascuno, donano il coraggio, pur in molte lingue, ispiran verbo saggio, è acqua che disgela, penetra ogni dove, Kino ancora gira, calma il num che bolle. Num vien travasato, gestito e regolato, a renderlo adatto, a cura del malato, se una difficoltà, in kia nasce frattanto, lavorano i vicini, sfregandolo ogni tanto; ciascuno sul gebesi, sfrega a raffreddare, dal centro verso lati, respiro a ritornare, ciò fatto bene, riprendi a respirare, urla e piangi bimbo, anima a rientrare. Malattia è sforzo, fatto dai |Gauwasi, che vogliono i malati, presso loro gruppo, lì nella danza, tentano di più, Spiriti assai forti, ma vincerli puoi Tu: + intensa è malattia, + lotta si farà, lotta tra due gruppi, parenti vivi e morti, si vede num salire, negli altri guaritori, si scopre teatrino, di var disturbatori: strappar la malattia, viene detto !Twe, si impongono le mani, offrir sudore che, sale qual vapore, da stomaco bollente, veicolo del num, spalmato sul paziente; resta sulla testa, schiene petti ascelle, sfregato sopra e dentro, corpo ribollente, il num viene scambiato, con la malattia, corpi lì a contatto, scambiano energia. Tramite num-tchai, e canti delle piante, kundalini risveglia, e mostra importante, num di Kinaciau, scalda nel |Gebesi, Circolazion di luce, la chiamano i cinesi. Hxabe vuol dire, felice cibo al cuore, corpo libero sentire, grazie num e canto, se num sveglia veloce, tosto vaporizza, ambizion aspirazioni, scegli con dovizia: rivedo le mie scelte, fatte nella vita, sento emozioni, oscillar tra decisioni, malesseri miei vedo, irreali e immaginari, demoni e pensieri, in scenari artificiali; rabbia e frustrazioni, dan frammentazioni, psiche nel presente, realizza guarigioni, corpo sento scosso, num-frecce guaritore, tutto interconnette, simmetria interiore, protocol di cura, viaggi di argonauti, cure iniziazioni, spontanei flussi dati, fuori mio controllo, ego par smembrato, inizia cambiamento, con 1 guru innato. Kino ci ricorda, da |Kia dobbiam tornare, fuori molto tempo, non possiam restare, esperienza kia, è temporanea scuola, ricevere messaggi, per vita coltivare. libro_boiling-energy_kinaciau.m4a
|Kinaciau ricorda che Dio ci ha dato il num, tramite antenati, per calmare le pene del num che bolle in vene, battono i piedi sul terreno, zoccolano i passi, e il respiro divien fiero. Num ti scuote a volte oltremisura, allora un guaritor ti aiuta raffreddarlo, così a tua volta, sarai pronto a tirare, cioè inizi a curare. L'uomo cerca il num, sapendo che è penoso, per curar la vita quotidiana, per ravvivare il cuore che fa esser realizzato, estingue il soffrire e le frecce traumi del passato, cura il risentimento del bimbo ferito, che agisce per istinto. Ora suda tra smorfie di dolore, vibra e barcolla, dì che sei nel kia! ferma il tuo danzare e indossa il |sonagliere, salta nel cerchio, o immagina le scene: ogni canto scalda il num, come ogni massaggio ben indirizzato, allora può accadere il kia, tu danzi e inizi a |sudare e |tremare, e se desideri |guarire, ti insegnerà a danzare.

151:lume151- Signora kundalini. Fuoco non si cerca, ti prende, accade; chi lo contiene senza bruciarsi, è già trasparente. Anima è specchio d'acqua viva, riflette ciò che accoglie; non delegare il sacro, cercalo dentro, tagliando via parole spente, assieme a riti vuoti. |Dio ci guardi da errori di savio, audacia ti scorti e ti porti e buonsenso. Fanatismo è paura vestita da fede: se soffri agisci, se ami rischia. Lalla ha strappato il velo, Ruth ha bruciato il maestro. Lisa ha tremato e acceso la colonna. La kundalini non è una moda: è fuoco che ti scuoia. La mente mente, il corpo ricorda: ogni trauma è porta e ogni piacere è prova. La disciplina è amore feroce per sé stessi. La vera fede non obbedisce ma arde: accogli il fuoco, rischia l'amore. L'anima si sveglia o si spegne: chi non cade non sale, chi non brucia non cambia. Ruth Lalla e Lisa, donne cercatrici che hanno lasciato il sentiero segnato, ognuna ha varcato la soglia, tra paura e risveglio: il cuore che ama senza volere è già luce, sapere che salva, vento canto e silenzio. Chi danza col serpente kundalini conosce la cura e la vertigine. Dio sta nel corpo e nell'azione che arde. Vera devozione è ribellione nuda, senza intermediari: i talenti dormono finché il fuoco non li chiama; il dolore attraversato diventa medicina. L'unità si ricorda: sei fuoco sacro, non dimenticarlo mai.| Raseno narra antichi canti e danze sciamaniche per risvegliare la kundalini, energia ancestrale che purifica, libera talenti e cura. Questo risveglio richiede preparazione e si manifesta come un dramma interiore, una catarsi tra estasi e dolore che trasforma l’ego. La memoria collettiva, la danza e il canto mantengono vivo il legame con la Terra e l’anima. Lisa, meditatrice, vive la kundalini come un fuoco che percorre la spina dorsale, generando intense sensazioni, dissolvendo blocchi mentali e aprendo i chakra fino alla corona. L’energia sacra brucia ogni ostacolo, liberando emozioni e consapevolezza. La kundalini è un serpente alato che guida il viaggio interiore, simbolo di trasformazione con tappe di crisi e rinascita. Nietzsche e Jung riconoscono il legame tra mito, psiche e corpo, dove l’energia divina conduce alla conoscenza di sé e alla liberazione dall’ego. |Lalla, poetessa tantrica, descrive l’unione sacra di spirito e sessualità come pratica per risvegliare la potenza di Sakti, la Dea che dissolve paure e rivela la vera essenza. Attraverso devozione e pratica, corpo e spirito si fondono in un unico flusso divino. Kundalini è così forza creatrice e distruttrice, medicina e prova, luce e fuoco che purifica e risveglia l’essere verso una nuova coscienza.# |Raseno narra canti, di avi originari, danza sen distanza, lui con cavigliere, danza nella stanza, con ritmi ossessivi, regni di sciamani, e suoni ancestrali, riscalda kundalini, num alla dorsale, fluisce creazione, in corpi erotizzati, legittima talenti, purga ogni sozzura, aiuta i sordo-muti. Necessita cura, gran preparazione, Hermes caduceo, due vipere accoppiate, diagnosi e rimedi, dramma e invocazione, teatro di catarsi. Tramite attore, pubblico rivede, battaglie pantomime, x demoni contenere, esplode aggressione, di 1 ego morente, estasi e agonia, accompagna il nascente. Storie ed eventi, fan senso alla vita, se manca senso, emerge malattia, Natura ha bisogno, nostra ammirazione, alimenta speranze, e inonda colore; se scordo rapporto, perdo posto e scopo, siamo figli a Thera, da un tempo remoto, se muore canto-danza, muore pure mondo, anima diparte, il sogno va errabondo. Thera appare morta, senza 1 sottofondo, nostra psiche crea, storie x suo conto, la rete di + storie, collega gli eventi, dà senso alla vita, fa esistere contenti: reciproco rapporto, noi Le apparteniamo, cosi animo umano, con Lei contrattiamo, se 1 seme risvegliato, vinse duro suolo, una civiltà che muore, và immaginario luogo. Lisa meditava, respira 2 narici, seduta in un asana, osserva vita umana: se bimbo è tenerezza, vecchio è reverenza, pazienza + dolori, battaglie disinganni, a conquistare altezza, se anziano sereno, contempla cose umane, sublime alba-tramonto, da cime sue canute, lunga esperienza, pazienza e perdono, lassù tutto tace, senil silenzi oro: vuoto mia mente, espiro tutti fatti, purifico con acqua, stiro come gatti, graduale mana denso, foggia |palla-luce, kundalini concentra, in moto circolare, fa corpo ripiegato, come feto appare. Piedi spina testa, a ombelico tornando, corrente ascensionale, da perineo risalgo, raggiunge testa e poi, dopo esecuzioni, esplode luminosa, su sommità dei troni. |Serpente alato, ha grossa pancia, vuol portarmi a casa, ogni viaggio 1 tappa, ascesa o discesa, chiede chi son io, inconscio dà strada, chiede coraggio, esister tra le crisi, periodi transizione, dove è necessario, rompere equilibrio, fin prossimo stadio: legno sulla terra, fuoco sul metallo, terra sopra acqua, acqua presso fuoco, metallo sopra legno, chiude tale gioco. |Chiamata interiore, aprirsi al cambiamento, sconosciuto ignoto, sentirsi inadeguato, estraneo al lavoro, rapporto quotidiano, con simboli interiori, viaggio a tappe segue, rapporto madre-bimbo, determina persona, creativa regressione, o forza distruzione: se bimbo vien frustrato, guasta rapporti, con se e circondario, serve sanar danno, tradotto in paziente, ritorno a vita amore, mentre in analista, aumenta vocazione, stabilir rapporto, con inconscio mito. Se drago rapisce, Persefone interiore, coscienza ora vede, sua intera evoluzione, drago emerge piano, androgino sen forma, identità di Thera, inonda di risposte, esonda sua potenza. Dio Tengri è primo saman, scopo iniziazione, riorganizzare psiche, con rivelazione, partecipare al dramma, tutto il mio cantare, danzare far ricerca, risveglia la sapienza, come Inanna scendo, morire sottoterra, arrendere alla morte, ambiguità sposare, mia carne banchetto, a spiriti di fondo, veleno allora muta, in medicina corpo, volente o nolente, ego è spodestato, crisi ricorrente, espandono coscienze, rivelazion bollente.| Lisa in gioventù, stava senza soldi, tutto appare storto, pensa di aver colpa, a Terra posa il corpo, contatta sua radice, chiede assorbire, ciò che la disturba; in pranayam qigong, serpente con smeraldo, sta di fronte a lei, la fissa e la morde, poi le brucia schiena, spina fuoco forte, espande nella schiena, angizia morde fina, giace sulla fronte, a notte si risveglia, kundalini apprendeva, correva sulla spina, a cuore si espandeva, clitoride eccitato, bottiglia si stappava, fumo fuoriusciva, 1 palla di energia, piacevole e violenta, rivela come 1 onda, intera sua coscienza; ripulisce mente, da blocchi sensi colpa, Lisa ha confusione, tempo di avviamento, brucian vecchie idee, ma provoca dolore, inizia legger libri, ricerca spiegazione; inizia meditare, e Kundalini energia, si alza senza intoppo, va in effervescenza, sospende dualità, inizia inondazione, freme sui cuscini, fluisce col respiro, schiena nuca e collo, lenisce dal dolore, vede suoi pensieri, salire fin al cuore. Kundalini serpente, sveglia fuor controllo, emozioni porta fuori, di notte e di mattina, suo canale chiuso, in colonna vertebrale, costringe num salire, su vie secondarie. Accadde che Sakti, andò fin cervello, scassò protezione, esplose sen ritegno, sanguina mio naso, penso di esser morta, frenetica ansimante, apre e chiude porta; durante tale fase, sento entrare-uscire, da stati di coscienza, gioia con soffrire, mi sento senza fame, sete o stanchezza, ansia si espande, diviene stitichezza; corrono pensieri, durante giorni affondo, tutto era diverso, corpo e mondo intorno, dopo pochi mesi, il blocco fu dissolto, testa si protegge, da energie di affondo. Kundali torna a casa, base di spina, ovunque sul corpo, sentivo anestesia, a chiunque vo parlare, ne imito emozione, sento lor kundali, riposo o attivazione. Kundalini |SAKTI, cuor penetres arriva, si sveglia da sola, lumaca o fulminea, inizia far ascesa, 3 nadi e tutti chakra, porte chiuse aperte, devia espande stappa: ghiandol Pineale, luogo del suo film, sogno lucido reca, mi mostra sorgente, di tutti desideri, estingue e ricompone, miei oggetti pensieri. Dea se risvegliata, fuor Susumna nadi, ansia può portare, in esperienze dati, se provo resisterle, produce + disturbi, scardina cervello, se io respingo flussi; se la lascio in pace, lavora senza intoppi, consegue suo ritmo, senza che mi scotti, ardente kundalìni, annida osso sacro, vaso detto Kunda, in sanscrito ritmato: dopo creato mondo, scese giù a dormire, avvolta in Muladhara, attende ripartire, kundalini risveglia, muove mani e braccia, sinuosa sulla faccia. |Kundalini serpente, Argia ballerina, la noti improvvisa, immagine ti arriva, fuochi e roghi vari, o sessuali desideri, purga e destruttura, miei monopol pensieri. A notte mio corpo, se fuor distrazione, contorce strappa spasmi, lacrime bruciore, ogni muscolo risuona, piedi e cima testa, piano stabilisce, coscienza nova assesta; mi resta pressione, al sommo di testa, feconda uovo-cranio, mitiche creature, Lei serpente fuoco, simile a 1 capello, accade che mi parli, sogni insegnamento: sintomi sorveglia, tuo corpo e mente, ruscelli caldi freddi, scorrono su spina, lungo la dorsale, bolle nel gebesi, dolori a varie parti, titilla genitali, pressione di testa, problemi equilibrio, tra sesso e castità, disturbo respiro, cuori soprassalti, crampi vibrazioni, a gambe e altre parti: orgasmi sentivo, fuori dentro corpo, sensibili alla luce, suoni tatto olfatto, ansia persistente, perdita energia. Ciascuno sperimenta, Kundalini a suo modo, insonnia e depressione, se nego tale fuoco, se Num brucia in testa, prendo 1 doccia, acqua calda e fredda, piano la massaggio, cammino a piedi nudi, su battigia mare, faccio sauna erbe, o bagni di mare, bilanciano eccesso, lavoro pure orto, agraria sussistenza, aiuta mia coscienza.| GOPI Krishna siede, solo in stanza buia, suo corpo tiene spasmi, dolori muscolari, cuore suo galoppa, il sangue pure sale, lamenti pianti e urla, 1 nascita normale; ruggiti acuti fischi, cranio par esplode, scoppia una risata, non è una malattia! è risveglio num, uman trasformazione, fenomeno diffuso, presso ogni nazione. Fisiologia del corpo, attiva meccanismo, poi dura per + giorni, mesi oppure anni, portato a compimento, da interiore forza, matura individuo, fuoriesce dalla morsa: suor Avila Teresa, infiamma in malattia, rabbia e disistima, lei sente in empatia, evento infine accetta, senza giudicare, suo vulcan profondo, inizia lei a mutare. Jahwè Israelita, fuoco divorante, Giobbe e Gopi Krishna, braci ventre grande, frecce dalla schiena, fegato han trafitto, sciagur terrori assalti, divorano ego vinto. Es è nome fuoco, lampo che arde sempre, guida pellegrini, distrugge cittadelle, 1 fulmine di Giove, purifica o protegge, irrompe sulla Terra, a dar divina legge. Sakti risveglia, pescando inconscio, intuito e saggezza, fa conscia ogni cosa, fremente energia, rende libero o schiavo, colui che segue Via, o edonista in saio; se kundalini è pronta, appaiono in natura, sogni città in fiamme, malattie o animali, che riflettono moto, della Dea in corpo, che sveglia coscienza, in spontaneo gioco. Vijnanabhairava tantra dice, essenza fremito divino, Tu Sei Quello sempre, ascolta qui-ora, se stai avendo visioni, belle o brutte fiamme, febbre sensazioni, o Circolazion Vascello, a ripristinar salute, sudor vince paura, dissolve fissazioni, mental tensioni corpo, ripulendo porta, la percezion riporta. |JUNG spiega legame, tra soma e psiche, archetipi e istinti, 2 facce medaglia, istinto vedi fuori, 1 fantasia dentro, ogni archetipo lega, a 1 istinto esterno: simboli osserviamo, da interno di noi, antropologia descrive, uomo da esterno, mentre riflessione, osserva da interno, in sogno riallaccia, ponte con eterno; saman in sogno, riceve protocolli, su dieta alimentare, tabù oggetti cure, psichiatra preventivo, catarsi e cuciture, stabilizza isteria, psiconevrosi affini, riduce incidenza, di malattie sociali; sogno abolisce storia, ritrova tempo mito, e volontà rafforza, nel fuoco della fede, Kundalini x Jung, Dea di interiore, traversa 7 centri, come fontana grande, monti sue scaglie, nebbia suo respiro, occhi di fiamme, e ascia a doppio filo, per vincere paure, nate in ego intrigo. Thera incoronata, di Sole e dode stelle, siede sulla Luna, tra fauni e ninfe piante, apre mio cuore, versa fuoco devozione, rinasce dio-bimbo, Tago Pan signore. Alba di creazione, gran dissoluzione, Madre Kali irradia, eterna compassione, archivio di copioni, giace nella psiche, frattale collettiva, moltiplica infinite; è iniziazione, irruzion nel mondo mito, mito invita fare, recitare 1 rito, dentro ogni psiche, essenza ritrovata, dea Kali dimenticata: immagini del mito, proiettano mente, archetipi potenze, che portano corrente, simboli viventi, che quando risvegliati, lavoran da se stessi, in modi sovrumani; crisi temporanea, accompagna evento, rigenera strutture, coscienza identità, lingua del corpo, a volte turbolenta, narra storia intera, della nostra Terra. |Ganesha radice, custode di SAKTA, topo suo carro, giunge inaspettato, brilla negli occhi, forza innocenza, avvisa quan ridesta, emette vibrazioni, ronzio particolare. Terra suo elemento, ghianda surrenale, appare in meditazio, terroso rosso sale, brame con piaceri, genera ogni |chakra, kundalini appoggia, su Muladara casa: abuso o restrizione, di forza sessuale, disturbi intestino, finisce costipare, scalda Muladara, vin pesce e carne rossa, acqua calma e purga, emozional risposta; sopra di esso trovo, chakra Svadisthana, area genitale, sessual legata ad acqua, come semenzaio, incarnazion future, sostien sue fantasie, libido punture. Se chakra Manipura, assiste digestioni, risate ed emozioni, credenze e volizioni, chakra di Anahata, presso centro cuore, se arde in devozione, consuma ogni dolore. Se chakra della gola, Vishuddha mia voce, incanti con canzoni, tua libido e dolore, sale nel Trikuti, occhio interiore, estasi e tragedia, empatica visione: chakra della scienza, ospita coscienza, bisbiglio dei profeti, psiche di essenza, ascende alla Corona, settimo sigillo, oltre spazio-tempo, sta divino figlio: unisono vibrante, Io diviene Noi, Io Sono ecco noi siamo, senza negazioni, negazio è artificiale, inconscio tutto può, è psiche universale; coscienza del finito, produce ogni paura, visione dei misteri, è mistica sua cura, desiderar Fremente, si attiva e sorprende, il divenir si ferma, pensiero si arrende: brucia amato Yogi, arrenditi completo, tuo precedente Io, è cenere coperto, nella unione a Kali, tuo jiva si fa nudo, passato e presente, fondono al futuro. Morte-rinascita, in cicli stagionali, prepara persona, confrontar ombre paure, matrona fa da guida, svezza 1 guaritore, massaggia kundalini, x saman o cantore: sanscrita parola, di sivaismo kashmiro, Sakti nel corpo, energia divin risiede, in forma quiescente, dice Siva Bairava, nel libro fiore oro, poeta Ksemaraja: Sakti come bimbo, cerca canal susumna, ascendere salire, suo moto naturale, purifica ogni cosa, se mostri pazienza, fa suo sposalizio, con uman coscienza, potenza sottile, trascende ogni norma, avvolta intorno a bindu, giace nel sonno, dorme sen ricordo, serpen forma beata, i 14 mondi, risveglia in risonanza; moto a spirale, quan leva kundalini, fuoco di 3 specie, elettrico e solare, centro della gola, crea parol creativa, centro cuore sveglia, colonna risalita, brucia ogni ostacolo, che piano incontra, Sakti trova Siva, e trasfigura un ponte, bellezza corpo irradia, Xristos risorto, emana saktipat, frequenza del perdono: la mente va in agguato, tenta + modi, chiarisci tue idee, rifletti suoi moti, fuori aspettative, medita con arpa, dubbi risolvono, Kali allora placa. |NIETZSCHE scriveva: durante Primavera, Natura risveglia, emana impulsi gioia, svanisce soggettivo, oblio esaltazione, legame si stringe, in riconciliazione; senso del rito, costruito dal gruppo, riafferma e trasmette, cura del lutto, la sacra epilessia, periodica si affaccia, risolve 1 crisi, in periodi di minaccia: se corpo è preparato, a contener la scossa, se uccidi Dio mi uccidi, Nice ci ricorda, sifilica demenza, fan diagnosi di Nice, sua forma di ebbrezza, un Dio proferisce, fu asceta negligente, natura lui voleva, Dioniso imitare, sempre ripeteva. Nice ebbe visioni, prima del satori, canta Zarathustra, ubriaco di interiori, abbraccia 1 cavallo, emotiva intensità, innesca cambiamento, poesia disvelar. Nice a Torino, in piazza san Carlo, vide vetturino, picchiare il cavallo, corre alla piazza, lotta con affanno, fisiologia di eventi, spinse adrenalina, che attiva sua crisi, fisio mutazione, kundalini esonda, in sua resurrezione; il poeta vede sakti, dioniso realizza, nel corpo umano sente, 1 mondo ritrovato, matto dichiarato. Estasi a convegno, mondo ottiene gioia, causa di occhi nuovi, Dioniso rinnova, stagioni e umani cuori, Nice lascia carriera, professor di Basilea, bacia abbraccia tutti, nel viver mito Dea, cosmica realtà, avvisa in mille modi, se siamo noi disposti, contener suoi moti, straripa oltre ego, enorme sua energia, in vetta Zoroastro, scrive disciplina: tutti siamo artisti, poeti artigiani, Re-bis cosa doppia, maschere di umani: se cerco problemi, vuol dire ne ho bisogno, libertà è capire, natura del doppio, amore con poesia, risvegliano il mondo, danza e danzatore, siano stesso gioco. Se un eremita in grotta, respira urin vapori, cosciente del pensiero, senza distrazioni, li vede spettatore, mantra poi li estingue, cresce barba unghie, suo interior dipinge, espande sua mente, riemerge il vero Sè, desiderio vita, appaga dentro Sè, mantiene desiderio, rifugge depressione, durante kia-satori, estingue distinzione: dentro mio cuore, osservo creazione, apprendo a morire, al fine di curare, accetto la morte, ogni paura scompare, nocciolo è lotta, arte del guaritore, viaggio rischioso, che riporta calore; potenze negate, usan nuove maschere, ritornano sul palco, vere forze innate, ego imprigiona, entro 1 solo tempo, vivi esperienza, infrangi tale velo. Tabù della morte, tabù molto forte, cosi un rito inscena, sua intera notte, a scuola di buiti, o ai culti dei fauni, scopro radice, di noi assieme avi: tra corpi vivi e morti, anime migranti, adulti son bimbi, i bimbi fanno grandi, accanto a 1 falò, ritornano istinti, bruciano scritture, parlano gli estinti. Verbo incarnò, nel Fuoco ci parlò, venne a pieno giorno, a notte si immolò, tutta esistenza, discende alla notte, Maya narra miti, di ogni alba e sorte, quan bardo della morte, su me sorgerà, io abbandonerò, miei possessi vanità, mondo intera storia, alfine vedrò, in chiara luce poi, illusione svelerò: tutto è già fatto, dentro la mia mente, tutto è finito, nulla mai accaduto, appare decisivo, stato mio mentale, al momen che avviene, attimo cruciale; morirò serenamente, senza attaccamenti, oggetti materiali, lascio sen commenti, miei abiti mentali, idee e convinzioni, tutte senza senso, e senza condizioni, esplode 1 stella, e fremo di emozioni. |LALLA del Kashmir, scrive poema tantra, fu sposa 12 anni, infelice prese i voti, rinuncia sannyasi, per scuola Bhairava, canto mantra intento, scudo anti paura, di ogni rifiuto, scrive suo poema, realizza unione sacra. Sufi successivi, la seguono in Kashmir, mia mente ripulita, canta rishi Noruddin, specchi impolverati, riconobbi Lei in me, ora dentro me, canta e abita davver: mio corpo sperimenta, ecco mia sadhana, 1 vita sessuale, Siva illuminava, tre Dee diventan 1, natura trika tantra, 4 stati coscienza, in cui Siva guarda: veglia sogno sonno, turya supercoscienza, ogni femme parte, instrada orgon essenza, Sakti infinita, incontri in pienezza, di spirito e sesso, 2 ore e mezzo cerca. Energia si costruisce, accumula gradual, nelle onde della donna, pratica tuo surf, al fine scoprire, te stesso in libertà, riduci ad essenziale, ogni altra attività. Mantieni coraggio, kia realizzerai, prima o poi 1 forza, comincerà fluire, in punti cui la mente, è ferma a percepire: quan debole ti senti, fai ruolo passivo, serba qi nel sangue, orgone va continuo, se num divien selvaggio, evita allarmare, segue sue strade. Se ultimo orgasmo, avviene con la morte, kundalini ricorda, col sesso impari cose, orgasmi senza fine, spontaneo qi risale, onda del pre-orgasmo, Kino va narrare: da genitali parte, al tronco percepisco, corre nelle braccia, ogni muscolo contrae, ma quando sentirò, qi raggiunger testa, so di aver compiuto, 1 pratica intensa. Kali dea sakti, scandaglia desideri, nascosti sotto riva, ego vibra e trema, Kali + selvaggia, strappa velo e vince, Lei libera devoti, da lor paure sfide: ho sempre saputo, mio corpo col Tuo, facevano 1 cosa, Tu sei Me Io son Te, conoscere mi resta, fusione dei corpi, Chi sei tu Chi son io? dicono eremiti, Kali benedetta, in te siamo rapiti. Om Bur Bu Swaha! mantra inonda orgasmo, espande la realtà, fissa la mente, cresce devozione, ai sogni connette, mana spostar potrai, quasi immediatamente, calor diffonderai, su spalle collo nuca, formicolio piacente. Supremo yogi vedo, dentro la corrente, resta tutto il giorno, calma sensazione, respiro parlo e mangio, gusto fin odore, progetto caricato, nel viaggio-relazione, lavora mia mente, e crea la situazione: immagine virtuale, pompa intenzione, creata in precedenza, in sesso ricreazione, entra nei miei sogni, orgasmo sensazione, accresce devozione. Lalla cerca Shiva, la grazie lui le tende, chiamandola madre, lei lo chiama Appa, padre di tutto. Shiva le chiese: cosa cerca o Lalla? afghana principessa, fugge matrimonio, come Hazrat Babajan, cerca lui perchè, vuole amarlo tutto, penso solo a Te: Kali accanto a Siva, divora la realtà, scioglie ogni parola, inizia vorticar, smetti andar venire, scopri la giocosa, Lei divora uomo, sen limiti tua sposa; a lato Nataraja, divien Lalla poetessa, con capelli sciolti, seni dritti fieri, con sabbia linga crea, canta Namasivaya, con 5 lettere mantra, son Sakti micelio, tutto è mia realtà, natura di universo, 1 campo di frequenze, vibra le apparenze, raccolte da coscienze. Lalla sufi scuola, forma Meher Baba, che segue Baul e Mast, pellegrini in India, cantano suoi nomi, x |nirvikalpa amrita, viandanti incantati, anime inebriate. Sadhu spalma cenere, insetti scoraggia, sembrano alienati, a osservatori esterni, chiamati MAST o folli, eccentri poco adatti, a obblighi sociali, figli ebbri di Dio, autentici portali, bardi e cantori, India di colori. Lalla amava i Mast, stanziali o vagabondi, li visita li ascolta, poeti senza insigna, lor ordinaria mente, liber da tormenta, la Dea li ha toccati, nel cuore nella mente, la loro missione, amar cantare sempre. libro_kundalini-orfeo-mandala_jung.m4a
Gesù, Isa ibn Mariam, è figura centrale in tradizioni diverse, dal Vangelo di Barnaba al Corano e alla cultura armena. La sua nascita è annunciata da un angelo ai tre magi, che seguono una stella per omaggiare il re dei re con mirra, oro e incenso, simboli di immortalità, regalità e sacralità. Nei racconti zoroastriani i magi sono Laotsu, Confucio e Buddha, mentre la Nuova Cronologia li identifica come Malka, Baldazar e Gaspar. Gesù dona loro un bossolo contenente una polvere che, a contatto con l’acqua, sprigiona un fuoco sacro, simbolo di Spirito Santo e fede che alimenta i focolari dei loro popoli, mantenendo vivo il legame spirituale in diverse tradizioni. L'essenza della mente è uno spazio vuoto che si riempie e si svuota come un mare musicale, generando trance e cura interiore attraverso rituali e narrazione. Questa esperienza favorisce regressione, sincronia e allineamento con la vita interiore, riscaldando cuore e anima.# |Gesù evento nascita, Isa ibn Mariam, in Persia si tramanda, nel vangelo di |Barnaba, Corano e infanzia armena: ricevon visita i tre magi, di un angelo in sogno, li invita a seguir stella, per giungere al luogo, dove nasce il re dei re, Salvatore del mondo, dai peccati di abominio, purificar natura umana. Viaggiaron nove mesi, il tempo gestazion Maria, giunti omaggian bambinello, con tre doni noti a tutti, mirra immortalità, oro per regalità, incenso a sogni-sacerdotalitá. Tre magi da Gesù, secondo i parsi zoroastriani, son Laotsu Confucio e Buddha, Laotsu reca la salute, Confucio reca oro ai re, e Zoroastro illuminato, reca incenso sacerdotale. Accanto a questa storia, sta la Nuova Cronologia, dove i tre magi sono Malka, regina madre dell'impero, |Baldazar capo khan, e Gaspar visir militare. Gesù bimbo divino, in cambio diede ai magi, un bossolo chiuso, così alla via del ritorno, Zoroastro lo apre e vede, contiene pietra polvere, lui la getta in un pozzo, allor contatto con acqua, sprigionó un fuoco sacro, che dal cielo attira luce, assieme a Shirdi santità. |Zoroastro allor si pente, di avere dubitato, prega e ringrazia bimbo Isa, che dona Spirito Santo, per esser fermi nella fede, di una sana umanità, così ciascuno dei tre magi, prese un pò di quel fuoco, che imperituro mai spegne, per i loro paesi, ad alimentare i focolari, di templi e casolari, ancor oggi in templi parsi, indù buddhisti e cristiani, maomettani e culti umani, curan fuoco perenne, che alimenta ogni villaggio, magnetismo Spirito Santo, per cerimonie riscaldare. |Essenza mente è spazio vuoto, riempie flusso e poi riflusso, come un mare musicale, contiene il suo pensare, spontanea emerge trance, indotta da rituale, narrazione incanto sale, alla coscienza dei pensieri, guida e cura mia esperienza, avanti e indietro sa cullare, fino a farmi addormentare, sogno da uno a venti, fino a risvegliare: una proiezione mi possiede, dico che amo gli altri, altri amano me, se tutto quel che accade, è Monade riflesso di giornata, arco e arpa a risuonare, cuore viscere a scaldare, psiche anima a parlare, al mio corpo sa evocare, affetti penetra ed attiva, in strutture di pensiero, induce regressione, vince ogni diniego, toccata musicale, riporta sincronia, allinea le realtà, a interiore vita.

154:lume154- Diaspro rosso africano, è una pietra possente, offre vigore e giustizia, tenendolo sul cuore, può alleviarne i dolori, liberando da pressioni esterne, così insegna Ildegarda, attraverso le sue visioni: le gemme son strumenti, di protezione e guarigione, riflettendo la bellezza del creato, e contrastando forze negative. In un mondo pien di sfide, ricorda Sant'Agnese, che nel suo giorno rivela, la lucertola per il |maggese. Ogni pietra ha il suo potere, ma il vero coraggio è nel tuo cuore: abbraccia la tua luce interiore, esplora le tue potenzialità, a trovare la forza dentro te, anche nei momenti di incertezza, lascia che il tuo cuore gemma, ti guidi verso la verità.| Ildegarda di Bingen ha visioni dovute a emicranie (scotoma scintillante), ode musica angelica e scrive Scivias, legando pietre e guarigioni con fede. Gemme sono riflesso del creato, ma odiate dal diavolo perché ricordano lo splendore perduto. Pietre = protezione, elevazione spirituale, medicina divina. Diaspro rosso protegge madre e neonato, placa rabbia, sostiene chakra radice, stimola kundalini. Usato per sordità monolaterale, raffreddore, artrite, sciatica, dolori cardiaci e incubi. Rubino (febbre, epidemie, laser), corniola/cornalina (epistassi, utero), crisolito (contro demoni), sardio (epidemie, sordità, febbre), sardonice (libido, collera), topazio (insonnia, epilessia, veleno nei cibi), crisoprasio (artrite, epilessia, esorcismi), ambra (febbre, cuore, vescica).# ILDEGARDA di Bingen, al tempo di Xristos, sibilla del Reno, nobile famiglia, mandata in convento, emicrania aura, studia filosofia, e mistica che cura; scrive libro |Scivias, Conosci le strade, riporta sue visioni, in tutto ventisei, fin da sua infanzia, a causa emicrania, scotomia scintillante, lei frattale canta: pioggia angeli vede, musica sottile, cori di arpe Dante, giunti dalla luce, fa musica e canti, linguaggio segreto, capaci a portar, coscienze di empireo; testi suoi segreti, scrive in lingua ignota, liturgia di amore, melodia di corde, del penetrato cuore, x uomini fedeli, al messaggio Amore, diffonde nel canato, nuova religione, santuari san Michele, che Padre Pio ritrova, badessa di convento, benedettino Reno, insegna a consorelle, uscir a dare gioia, domenica togliete, ordinar tuniche nere, adorne di gioielli, per essere + belle: gemme con cristalli, piante e minerali, visioni guarigione, a togliere + mali, a mezzo della fede, veicola ricette. Dio ha posto uomo, gemme + bella, sulla terra rispecchia, tutto il suo creato, mentre diavolo detesta, le pietre preziose, gli ricordano splendore, prima che cadesse, ogni pietra tiene, fuoco e umidità, fuoco elemento, in cui lui sconta pena; aiutan pietre gemme, azioni buone e oneste, che giovano a uomo, per volontà divina. Dio aveva ornato, primo angelo di gemme, Lucifero si vide, riflessa imago Dio, ricevette conoscenza, e apprese che Dio, voleva usare gemme, a crear altre meraviglie, suo spirito gonfiò, di orgoglio eguagliare, Dio otenza superare, così perse fulgore, e perse ornamento, così come |Adamo, dopo la caduta. Dio rinnovò tutto, in Adamo rinato, mise forza e splendore, in pietre preziose, lasciò sulla terra, in Suo onor benedizione, medicina elevazione, cura e protezione. Ildegarda ci insegna, che pietre preziose, raggiungon mente spirito, da cui nascon malattie, tutte cellule del corpo, fan rigenerazio, rafforzano difese, salute migliorando. Ildegarda vide che, Adamo fu redento, da messia Xristos, nos anima ha poteri, cosmici e divini, che ogni gemma attiva, con forza luce quarzo, che atomi oscilla, emettono onde, cristalline geometrie, vibran ritmo forme, precise e conosciute, su pelle o fasci nervi, impulsi di guarigione, e rigenerazione, in sistema nervoso: uomo può imparare, da sue debolezze, mutarle in punti forza, è sviluppo personale, rafforzare qualità, per benessere creato, virtù forze di anima, son cuore umanità, come dice Dante, umano nasce per amar. |CRISTALLO è vita intelligente, El Dante conquista, dentro Tenebre canto 50, salis sapienza Purgatorio: Buio d'inferno e notte, privata di qualunque stella, sotto un cielo nubi tenebrata, non velò mai la mia vista, come quel fumo che ci avvolse, né mi irritò gli occhi, da non poterli tenere aperti, inabissandomi al silenzio, allor mia saggia guida, si avvicinò mi offrì suo braccio, scorta sapiente di luce, che parla di anima in coraggio, a chi non crede nel profondo, e in fuliggine si acceca, parola nascosta nelle tenebre, anche dentro cattolicesimo: |ANIMA eterna ed infinita, territori Amor Sapienza, Anima è musica suono, vibrazion che cristallizza, soffio divino in materia, e informa il minerale, vegetale ed animale, creando ambiente scambio, in cui tutto immerge e vive, come gemma Ildegardiana. Donna dopo parto, porti DIASPRO in mano, protegge suo neonato, dal fischio del serpente, ovvero da malaria, che fugge sua presenza, diventa inoffensivo. Ildedarga ci invita, a controllar nostra rabbia, con aiuto di 1 gemma, scegli qual ti chiama. |RUBINO a zaffiro gemello, nasce da un eclisse, di luna che annuncia, sociale cambiamento, carestia epidemia, il sole dopo arriva, fa brillar la luna, allor rubino nasce, raro come eclisse, ma usato per il Laser, radiazioni emesse, a mezzo di onde corte, cura malattie, improvvise da influenza, morbillo o epidemia: chi ha febbre con artrite, con brividi infettivi, pone rubino su ombelico, verso mezzanotte, quan caldo lo rimuove; pur su mal di testa, metti finché caldo, poi rimuovi presto, emicrania passerà; se agisce dopo un ora, conserva nei vestiti, utensili cucina, a farli resistenti, gli spiriti maligni, fuggon sua presenza, lui stabilizza umore, di mutevoli persone. |CORNIOLA rosso arancio, ha ossidi ferro, se riscaldata, dà color + intenso, tratta secondo chakra, e protegge da influenze. CORNALINA ossido rosso, mentre Sardio è bruno, entrambe calcedoni, trovi nella sabbia, ferma epistassi, se bevi vino caldo, dove è posta cornalina, ricorda goccia sangue, gioco omeopatia; la vera vien da India, + scura è maschile, + chiara è femminile, aiuta utero e denti. |CRISOLITO è olivina, trasparente peridot, che Saulo a efesini, dice caccia demoni, contro Principi e Potestà, demoni di aria, che odiano ordine, temono tal pietra, più di carne e spade: avversario si avvale, di clima perturbare, clima che muta, fa tutti deragliare, una buona confessione, a volte può aiutare, Crisolito aiuta, posto sopra cuore, aumenta il saper fare. |SARDIO ha 1 sol colore, calcedonio bruno chiaro, come foglie autunno, nasce al pomeriggio, tra vari acquazzoni, scaccia epidemie, ovvero sciagure, messo sulla testa, con un berretto lana, reciti tal frase: come Dio fece cadere, primo Angelo in crepaccio, così ti levi tal follia, per ridarti buon senso, e la persona guarirà. Chi perde 1 udito, dopo malattia, metta Sardio in vino, poi avvolga gemma in Lino, o canapa tessuto, su orecchio malato, metta un pò di ovatta, riacquisterà udito; se hai febbre forte, Sardio in urina, di primo mattino, e recita formula, a liberar persona, occorre grande fede, come in gravidanza. |SARDONICE ha strisce, bianche nere e rosse, portato sulla pelle, in bocca inumidito, aumenta percezioni, e scende indisciplina, collera poi fugge, di fronte a sua purezza: se hai libido forte, poni gemma su inguine, se donna su ombelico. |TOPAZIO indiano è, sanscrito Pita, piteda della Bibbia, giallo corindone, citrino Scozia e Spagna, Siberia e Madeira, incolore rosa o verde, oppure azzurro cielo, calma nervi e fà, pensare chiaramente, agisce contro insonnia, artrite e congiuntive, emorroidi epilessia. Matteo ebbe la pietra, a illuminar fedeli, ridar la vista ai ciechi, anello vera fede, Topazio ogni mattina, premuto sul tuo cuore, assieme le parole: Dio grande in tutto, mi tenga presso sé, con sua benedizione, fortifichi mia fede, leva ogni disonore, nel sole mezzogiorno; seguendo tal preghiera, tal gemma spaventa, gli spiriti maligni, che fà fuggir da umani, così se mangi e bevi, fissa anello al dito, topazio suderà, se cibo tien veleno, come il mar che spuma, quan getta impurità. Topazio che riposi 3 volte nel vino, cura milza e febbre, e aiuta menopausa, topazio sopra il fumo, di vin caldo More, gli reca + forza. |CRISOPRAZIO verde mela, vuol dire verde-oro, cresce in verde opaco, dopo del tramonto, forte in mezzaluna, messo sulla pelle, artrite fa sparire, reumatica paralisi, che limita mobilità, messo sulla gola, finché diventa caldo, collera sparirà; epilettico lo porti, per demoni scansar, 1 ossesso versi acqua, sopra 1 crisoprazio, dicendo tal preghiera: oh acqua io ti verso, sopra questa pietra, con forza che Dio usò, a congiunger sole e luna, bevuta tale acqua, almeno 5 giorni, il demonio molla presa. Crisoprasio ha nichel, è calcedonio verde, associa due chakra, di cuore e di gola. |AMBRA di Liguria, Electron vecchio nome, elettrica attrazione, su tomba di Maometto, cura febbre e otalgie, frattur palpitazioni, messa in birra o vino, o latte x vescica. |Quarzo e Agopuntura, P7,LU7 LIEQUE Rekketsu, blitz a 1,5 cun dal polso, in piccola depressione vicino Processus styloideus radii, collegato al punto Apertura del Vaso Concezione |RenMai. Elimina Vento e attiva discesa nel meridiano Polmone, calma i dolori e stimola diuresi via reni, elimina catarro e apre e regola il Ren Mai. Indicato su raffreddore, brividi di febbre, naso chiuso, tosse con catarro, respirazione difficoltosa, respiro corto, asma, mal di testa, rigidità alla nuca, mal di testa laterale, emicrania, ipertensione, perdita coscienza, mestruazioni dolorose, sterilità, amenorrea, disturbi cavità orale e gola, mal di denti, paresi facciale, nevralgia del trigemino, disturbi articolazione polso e avambraccio, dolori a mano, polso e pollice, emiparesi, sangue urine, minzione dolorosa, dolori ai genitali, spermatorrea, problemi di memoria, palpitazioni, sensazione di costrizione nel petto e costole, problemi di muco e gola secca. med_ildegarda12.m4a
Braccialetto diaspro rosso reca vigore, coraggio e giustizia: tieni il diaspro premuto a pelle nuda sul cuore, per 10 minuti, finché diventa molto caldo, poi raffredda e ripeti più volte al giorno nei dolori forti. Sordità monolaterale: scaldarlo in bocca, inserirlo tiepido nel condotto con ovatta. Raffreddore/catarro: scaldarlo in bocca, appoggiarlo al naso e praticare nadi-sòdhana. Dolori ai fianchi/sciatica/artriti: tenerlo sulla zona finché si scalda. Sogni agitati/inganni: tenerlo vicino; in bocca dirige i pensieri e chiarisce i sogni. Lavora su Mulādhāra radice, armonizza gli altri chakra, stimola kundalini a ribellarsi a pressioni esterne e a liberare il cuore; riduce rabbia e migliora la concentrazione.# |DIASPRO rosso braccialetto, reca vigore e saggezza, assieme al coraggio, e Giustizia divina, quan tuona e lampeggia, il diavolo va in moto, fugge via dal diaspro, a causa di purezza, e nobiltà di gemma. Diaspro posto al cuore, assorbe cuore pene, ha primo posto in cielo, nel punto primavera, gemma di radice, nasce a ore 10, dopo di tramonto, Diaspro opaco o rosso, lavora primo chakra, possiede ritmo onde, stimola kundalini, serve a chi ha bisogno, ribellar pressioni, politiche o psicologiche, e liberare il cuore, aiuta concentrare, riduce la rabbia, armonizza tutti chakra, specie muladhara; se una persona è sorda, solo da un orecchio, scaldi diaspro in bocca, lo metta in condotto, coprendo con ovatta, sua forza cura udito; chi ha grande infreddatura, metta diaspro in bocca, col fiato lo riscalda, poi lo mette al naso, e chiuda le narici, con nadi-sodana, calore sale in testa, solleva dal catarro; se senti venire, dolore ai fianchi, artrite zone corpo, metti il diaspro sopra, premi finché scalda, e sciatica sparisce. Diaspro meraviglia, stimola pur cuore, premuto a pelle nuda, finché divien bollente, circa 10 minuti, levalo e raffredda, normal temperatura, poi ripeti cura, parecchie volte al giorno, in caso gran dolori: diaspro freddo influenza, pulsazioni cuore, ma ferma suo lavoro, quan diviene caldo, chi fa sogni agitati, abbia vicino un diaspro, inganni e fantasmi, allora fuggiranno; diaspro messo in bocca, penetra i pensieri, dirige in senso giusto, con stabile chiarezza, e in sogno ci consiglia.

169:lume169- Virgilio (ragione) lascia il posto a Beatrice (sapienza divina) nel passaggio dal Purgatorio al Paradiso. La processione di Beatrice su carro trainato dal Grifone simboleggia Cristo e i doni dello Spirito Santo (virtù teologali e cardinali). L'ingresso al Purgatorio è sancito da un angelo con una chiave d'oro che apre la via alla salvezza (Maria). In ciascuna cornice del Purgatorio, il peccatore apprende il bene da amare e la via per purificarsi: prime tre cornici puniscono chi ha amato il male (superbi, invidiosi, iracondi). Quarta cornice purga gli accidiosi, che hanno frenato l'amore (Eros incatenato). Ultime tre cornici purgano chi ha amato troppo i beni terreni (avarizia, prodigalità, gola, lussuria). Le visioni del purgatorio riflettono sul male sistemico e caduta, dell'uomo e della Chiesa, tragica visione del presente, con cui l'opera si chiude, ma è aperta a speranza e salvezza, attraverso giustizia e consapienza, e la spinta dell'amore. Dante dice: l'umanità è già salva nella mente divina, salvezza è conversione interiore, riconquista di tua anima perduta, ritorno a giustizia divina (aquila in volo) |Disumba-ande-mokoko, adengano mapoma na manze na esuba ea ngambo| Riassunto: alla festa del concepimento di Maria, nel cenacolo radunato dagli Apostoli con lei, sanguina l’attesa del Consolatore: nel cinquantesimo giorno dopo la Pasqua, lo Spirito Santo discende su 120 persona con lingue di fuoco e colomba su Maria. Gesù aveva annunciato che sarebbe partito affinché potesse venire il Paraclito che convincerà il mondo di giustizia e giudizio. Prima deboli e timidi, gli Apostoli ora vengono ri­pleni di Spirito, abbandonano la paura e diventano predicatori del Risorto, anche di fronte a imperatori crudeli, dando vita alla Chiesa apostolica che si estende oltre i confini del mondo conosciuto. Pietro, convertito dopo il tradimento, diviene capo della Chiesa e conduce alla conversione migliaia di ebrei. La Pentecoste inaugura l’inizio della missione universale: popoli, lingue e nazioni sono chiamati. Maria guida questo cammino: riconosciuta come Vergine Madre e sposa, figura della Misericordia e della speranza che vede Dio in ogni uomo. Nel Canto XXXI della Divina Commedia, Dante, accompagnato da san Bernardo di Chiaravalle che ama Maria, contempla la «Candida Rosa» e riceve da Bernardo, tramite Maria, la guida finale verso l’empireo. Bernardo, riformatore cistercense, fondatore di decine di monasteri e predicatore della Crociata, medita Maria come intercessione e creatura degna, 'figlia del tuo figlio', tramite la quale l’uomo può ascendere dall’umiltà alla gloria. Dante fa esperienza della visione diretta di Dio, interpretando in forma poetica il viaggio che ogni uomo può compiere verso la pienezza. Il viaggio è un epopea che unisce ragione e poesia, uomo e divino, femminile e maschile, fino alla piena unione dell’anima nella luce della Santissima Trinità.# Alla festa di concepimento, o discesa di Maria, Bernardo in Chiaravalle, guida il poeta Dante, a descrivere il mistero, asceso Gesù al cielo, Apostoli radunarono, nel cenacolo con Maria, a ricevere il |Consolatore, Pentecoste cinquantesimo, giorno dopo Pasqua, festa inizio mietitura, assistono promessa: Vi dico un verità, è meglio che me ne vada, così a voi verrà, il Consolatore che, convincerà il mondo, su giustizia e giudizio, disse Gesù maestro: come a creare uomo, cooperarono in Trinità, così alla redenzione, Padre Figlio e Spirito Santo, Padre prepara e manda Figlio, Cristo passione e morte, Spirito Santo vivifica, anime sostiene e santifica. Alba decimo giorno, forte rumore scosse casa, e tutte 120 persone, in sala attorno a Maria, si inginocchiano tremanti, ecco sopra loro teste, comparve un globo fuoco, dividendosi in fiammelle, che scendono su ognuno, mentre candida colomba, aleggia su Maria: repleti sunt omnes Spiritu Sancto, e inzian loqui variis linguis, discesa di amore, produsse cambiamento, su Apostoli che pensavano, a Messia regno terra, ma da deboli e timidi, acquistan forza e coraggio, grazia Spirito Santo, li rese giusti e fedeli, umili vincitori del mondo. Se prima eran nascosti, abbandonando lor Maestro, ora predicano a tutti, Gesù risorto eterno, e rinfaccian peccati e vizi, pure a crudeli imperatori, e in atroci tormenti, non cessano predicare. Pietro capo della Chiesa, pur vinto da servetta, nel rinnegar Gesù, converte ora tremil Yudei, in zelo sen confini, nuova Chiesa di Gesù, rianima e fortifica, esce dalle mura, comincia a far proseliti, su ogni sponda dei mari, sopporta persecuzioni, calunnie ed eresie, assistita e confortata, dallo Spirito Santo; morirono i persecutori, malvagi ministri di Satana, si estinguono scismi, Chiesa apostolica resiste. Pentecoste invoca i doni, a mezzo di preghiere, irruzione ai cuor fedeli, a mezzo Spiro Santo, bene e consolazione, mutiamo nostro dolore: oh Gesù ti chiediamo, divenirti compagno, insegnaci a rialzarci, dal peso della croce, sulla strada del Calvario, a vedere nel dolore, un disegno di amore, insegnaci ad amare, per bene soffrire, e insegnaci a soffrire, al fin di bene amare. Dammi Amore oh Daime! a fecondar dolore, che alimenti accresca Amore, nutrici di Te, nel tempo eternità, offro sofferenza, alla amara tua fatica, a rendere valida la nostra, così che venga Tuo Regno, Signore Juramidam. Giorno Pentecoste, conclude il tempo sacro, con effusione in memoria, inizio Apostoli missione, fra tutte le tribù, lingue popoli e nazioni. |Madonna guida cose grandi, con ciascuno di noi, vede Dio in ciascuno, lungimiranza di Madonna, Misericordia è cuore ai poveri, magnificenza è cose grandi, Vergine Madre e sposa, a Giuseppe consacrata, uomo del silenzio, Dante saluta ave Iosep, presenza nascosta, accanto ave Maria. Nel in canto trentuno, Dante contempla Candida Rosa, Beatrice torna al seggio, lui gli porge domande, ma invece vide a fianco, |SanBERNARDO CHIARAVALLE, a guidarlo in empireo, ultima tappa mistero. Bernardo ama Maria, nella mistica ed azione, e medita continuo, umile e alta creatura, intercessione a Dio visione, Bernardo oratore vivo, guida ascesi Dante, fin dove era iniziata, superbia intelligenza, che causò lo smarrimento, in razionale selva oscura, ora è redenta, corretto usa ragione, eloquenza in Chiaravalle. Bernardo volge sua preghiera, affida Dante alla Madonna, che è Regina Cielo, per viaggio in empireo: Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e più alta creatura, che nobilitasti uman natura, da farsi sua fattura, quando nel ventre tuo, accese amore caldo, da germinare il fiore, qui sei intermediaria, face di caridade, giuso intra mortali, di speranza sei fontana, Donna a cui ricorre, chi vuol grazia tua benignità, soccorre a chi domanda, in te misericordia, pietate e magnificenza, creatura di bontate. Dante fà esperienza, diretta di Dio, uomo del viaggio, epopea del pellegrino, interpreta suo tempo, viandante alla dimora, di desiderio interno, che cerca una pienezza; dunque sua proposta, valida a ogni uomo, viaggio che pregusta, patria luce cui già tende, seguendo sua speranza, vita di avventura, degna esser narrata, con ragione e poesia. Dante passa da Beatrice, al Cavaliere di Maria, Beatrice è specchio Dio, la vera teologia, mentre San Bernardo, è Dio mistica esperienza, diretta contemplazio, oltre amor riflesso, è mistica Chiaravalle, che edifica la Europa. Divina Commedia, è architettura cattedrale, vi troviamo tutti luoghi, di ragione e di poesia, San Bernardo benedettino, entra giovane in monastero, lui riordina e rinnova, avvia ramo cistercense, comunità in Chiaravalle, poi predica in Italia, avviando monasteri, di monaci-guerrieri, oltre agricoltori, a mezzo rame slavo, è scrittore viaggiatore, muore a 73 anni, in Champagne 153. Bernardo fa esperienza, continua di aldilà, ma forgia pur la storia, fonda 68 monasteri, cistercensi in Inghilterra, Svezia Sicilia e Libia, vi annette scuole agricoltura, e tessile manifattura, bandisce la Crociata, a liberar Santo Sepolcro, ordina monaci-cavalieri, scrive regola ai Templari, pacifica i sovrani, e riordina la orda. Aneddoto racconta, lui si ferma a un edicola, vede immagine Madonna, con Ave Maria! la saluta, allora immagine si anima, rispose Ave Bernardo! nelle notti misteriose, parla a Dio e la Madonna, agisce meditando, Europa edificando. Tommaso Aquino dice, che lo interiore di ognuno, è bene spirituale, che vale più di Universo, comprende cosmo intero, mentre lo Universo, non comprende uno solo. Peccato originale, somiglia ai dolori parto, fuor disegno di Dio, che invece vuole pace, a far germinare il fiore, manifesta volontà, mysterium iniquitatis, vi lascio la pace, vi do la mia pace, che non si perde mai, simbolo è percorso, che uomo può compiere, per uscire dal non-senso, linguaggio per umani, bandiera vittoriosa, Madonna è medium face, luce sol splendente, speranza fontana vivace, di acqua zampillante, che sempre si ravviva, per uomini su terra, sorprese nella vita. Gesù risponde a Cana, in risposta a Maria, cosa c'è tra me e te o donna? ecco tuo figlio, da cui nasce stirpe, che schiaccia testa al serpe, Donna vestita di sole, con luna sotto i piedi, e corona di stelle, simbolo di Ecclesia, Madonna benigna, che soccorre chi domanda, nel mezzogiorno amore, grazia al desiderio, di felicità immortalità, amore e conoscenza, insita in umani, come carta identità, tiene sua radice, e suo compimento in Dio, ma per giungere a Lui, serve mistero femminile, a completare uomo. Dante narra il femminile, durante sua ascensione, cioè cammino vita, siam fatti per il bene, il bello e il vero fiore, alla Rosa dei Beati, ventre Ave Maria, amor caldo reca Fiore, di oro di Laozu, pienezza dei tempi, trasmette grande pace; nel cammino di Dante, viaggio verso Brahman, Beatrice passa il testimone, a Bernardo Chiaravalle, come sanPaolo ai Galati, usa percorso antagonista, a quello di Anticristo, che vuol donna ambigua, sterile prostituta, mentre Bernardo loda, la Madonna figlia del tuo figlio, e madre al Verbo carne, umile ed alta, si fece sua fattura, dimensione femminile, prima di accesso a Dio. Vangelo è paradosso, conferma ragione luce, che Dio ha dato a uomo, a conoscere il Vero, ma aperta al mistero, ciò che svaluta ragione, è cattiva teologia, poichè ricerca umana, giunge al limite ragione, dove sta contemplazione, di ciò che sta oltre, mistero e paradosso, di tutto il Vangelo: gli ultimi saran primi, i primi saranno ultimi, Matteo ci ricorda, chi vuol esser primo serva tutti, Umile humus terra, come è dentro è fuori, paradosso evangelico, per avviare civiltà, riscrive ruolo donna, di Vergine Madre, femminile e maschile, due sentieri necessari, a percorrer strada vita, per arrivare a Dio. Verbo si fa carne, a mezzo di una donna, donna unita al Cristo, in morte e resurrezione, Gesù rivela tutto, parabole maschile e femminile, annodate come perle. Re in guerra e maschile, lievito è femminile, così cuore di Dio, utero misericordia, maschile canto fedeltà, grembo che si scioglie, Dio sorgente di bontà. |8DICEMBRE, Yolanda con Pamela, assieme a Raseno, preparano FESTA, per celebrare Thera, a luce di candela. Kinaciau e Mallendi, suonan arco e arpa, Sesto con Emilia, preparano copàl, desheto e vin Raseno. Taras col tamburo, canta un muchamor, Martin con la Lisa, han proprio repertor, canti medicina, hikuri e desheto, don Romulo si unisce, con icaros Loreto. Amici riuniti, alla festa di Muse, cantano in coro, vedranno ballar Pan, Tago Krisna e Siva, Ganesha con Gesù, cuore vien rapito, mistica ascensione, tamburi con maracas, flauti e campanelle, richiamano potenze, lenire sofferenze, a turno tutti quanti, esprimono qualcosa, 1 sogno una quartina, pianto che si sfoga; se spiriti antenati, discesi son venuti, sulle nostre teste, a celebrar misteri, kundalini interiore, entra nella danza, diventa una cabocla, migonzi oppur gauwasi, danza una realtà, Yolanda chiama Encantos, a danza del Torè, spiriti de Luz, Jurema viene pur: in voi siamo rinati, al cuore del devoto, nel ballo ritrovato, suo Regno arriverà, sol quando umanità, ritornerà in possesso, sua femminilità, che perse x errore, ignoranza o cecità, in estasi comune, si ha mente liminal. Sogni ed emozioni, son fine propaganda, strutturano realtà, gioie e pure ansia, se mi tolgo occhiali, dello spazio-tempo, riesco già vedere, cuor di puro evento; musica speciale, mi aiuta a battagliare, nel mondo di passioni, aiuta bilanciare, Seba canta intanto: mi imbarcai sul fiume, sacro del biedano, quan Raseno e Lisa, mi chiesero una mano, evento fondatore, un secolo anteriore, quando a Shirdi apparve, Tago danzatore, presso la vincella, del drago del biedano, i canti di Jurema, santo han risvegliato; daime cerchio danza, appar Gesù con Shirdi, Laotsu con bimbo Tago, che in Africa ci prende, da li ci espanderemo, nei giorni di declino, a ristabilire rito, del buon tolteco primo, nel canyon del biedano, risuona umbanda invito, Don Bosco salesiano, predisse nuovi culti, emersi da foreste, + chiese innovative, aborigeni a convito, diffondono nel mondo, speranze curative, a nascere di nuovo, se Essere che sono, è altro essere Te, Tu Sei un altro Me, Uno che specchia doppio, dove va la mano, segue il mio sguardo, dove va lo sguardo, segue il pensiero, dove va pensiero, segue sentimento, dove questo arriva, Ananda appar momento. Buitisti con daimisti, e nativi americani, acqua fuoco e stelle, assistono gli umani, Yolanda si trasforma, madrina della festa, con Kino che lenisce, angosce della testa: con piume costumi, tutto il gruppo danza, Kino gira e cura, bollente lagnanza, Raseno offre vino, al cuore primitivo, vino del deserto, e vino di foresta, unione di correnti, per la nostra festa. 1 giorno misterioso, radice ci parlò, origin Tera e drago, e di umano cuor, Gesù 8 dicembre, si unisce alla gente, di + classi e caste, parla dolcemente: sono qui alla danza, tra adulti bambini, bianchi con neri, a cerchio sen confini, conoscono suo nome, lui si meraviglia, fà la fila indiana, giunge da madrina, chiede di chiarire, Mama gli sorride, bene lo capisce, invita ad adorcire. Iesus ritemprato, ora canta sottovoce, Padre Ti ringrazio, hai nascosto cose, ai ricchi ed eruditi, ai sempli le hai date, divido io con loro, pane tuo inebriante. Luna va brillare, Ogun ed orixas, vengono annunciare, caboclo battaglieri, brillano col fuoco, danza come vento, in area del ritrovo, 1 ad uno vedo, potenza assieme grazia, cavalcano la mente, e canto-cuore sazia, traversano tormente, sudore di ogni cielo, ricevono lezioni, a corte cielo impero: uniti a sole luna, ritrovano antenati, misteri ritrovati, Jurema e rosmarino, purifican la via, spazio della danza, riporta luce in vita, san Damiano salvia: Dolce è sentire, come nel mio cuore, ora umilmente, sta nascendo amore, dolce capire, che non son + solo, ma che son parte, di una immensa vita, che generosa splende, etere amica, se Ci hai dato cielo, e luminarie stelle, con fratello sole, e sorella luna, frutti prati e fiori, fuoco vento e aria, acqua pura Fonte, di vita a sue creature, Dono di Lui, del suo immenso amore. 02_festa-otto-dic.m4a
Sintesi: Dante descrive il fiume Arno come simbolo della decadenza morale: scorrendo, attraversa terre popolate da uomini trasformati in bestie feroci (porci, cani, lupi, volpi), emblema della degenerazione spirituale e sociale. Il poeta denuncia la corruzione di Firenze e Pisa, paragonando la condizione umana al mito di Circe, dove l’uomo, per scelta o per abuso, regredisce alla bestialità. La valle di lacrime rappresenta l’umanità smarrita, lontana da Dio. Il carro, simbolo dell’umanità redenta (l'Ekklesia), è stato profanato da un serpente-drago: il male istituzionalizzato, soprattutto attraverso il potere ecclesiastico corrotto. Bonifacio VIII e Guido da Montefeltro incarnano il tradimento della grazia, per calcolo e frode, condannati da Dante tra i dannati per simonia e inganno. Il Paradiso piange, e anche i pianeti si commuovono, come fonti cosmiche che lavano il dolore del mondo in attesa di una rinascita spirituale. In parallelo, la parabola evangelica del figliol prodigo rivela che Dio perdona chi si pente sinceramente, senza merito ma per pura misericordia. L’amore divino non è meritocratico: va in cerca del peccatore, lo solleva e gioisce per ogni ritorno. La logica del Vangelo è ribaltata: il perdono è totale, la compassione supera la giustizia.# Come biscia fugge un luogo, fiume Arno fugge la virtù, uomo fugge dalla grazia'. Arno divien metafora della decadenza, attraversa una valle i cui abitanti, son come bestie feroci: porci cani lupi e volpi, allegoria di valle corrotta, da umana degenerazione e degrado morale. Fiorentini e Pisani, in discesa più corrotti, li descrive san Bernardino, e col mito di Circe, Dante indica la bestializzazione dell'uomo, malato e degradato, incapace a elevarsi per abuso e per scelta. La valle di lacrime esprime, umanità lontan da Dio, degradata per propria colpa o dramma storia. Il Poema di Dante avverte: Il carro (umanità) è stato violato dal serpente-drago, cioè il male istituzionalizzato. Il carro divino è l'ekklesia, umanità redenta, violato da un drago in un secondo tradimento successivo alla cacciata Eden, causato da clero ipocrisia e dal potere mondano, con calcoli corrotti e tradimenti, inganno contro Grazia ricevuta dal divino: il carro profanato da Bonifacio VIII, papa-traditore, con Guido da Montefeltro, consigliere fraudolento e ingannatore, di se stesso e del popolo, rivela anima traviata, che tenta di salvarsi per calcolo. Dante li pone nell'Inferno, entrambi tra i dannati, per simonia e frode, ipocrisia clero e politica. Se piange il Paradiso, piangono i pianeti (fontana) allo scopo di mondare il dolore cosmico per la degenerazione del mondo e preparare una nuova primavera. |Parabola del figliol prodigo (o padre misericordioso, Lc 15,11): Un figlio abbandona la casa e sperpera tutto, poi torna pentito e il padre lo accoglie con festa, mentre il fratello maggiore si indigna. Insegnamento: Il perdono di Dio è totale e gratuito per chi si pente; la gelosia dei giusti rivela spesso mancanza di compassione. Allah cerca attivamente chi si perde e accoglie con gioia chi ritorna, indipendentemente dai suoi errori passati. La gioia del ritrovamento è più grande della perdita: Dio si compiace più di un peccatore che si converte che di molti che non sentono il bisogno di conversione. Questa parabola rovescia la logica umana: non il merito, ma la misericordia è il cuore del Vangelo. Dio non si limita a perdonare: va in cerca, solleva, riporta a casa e gioisce per ogni ritorno. L'amore divino non è meritocratico, ma attivo, personale e incondizionato.

249:sogni49-lume249 CAMBIAMENTO: La Trapezista si sgancia per afferrare la presa successiva. |Cambiare significa fare ciò che ci stanno facendo. Perchè le persone temono il cambiamento e la rinuncia a ciò che hanno per ciò che non hanno? Temono che ciò che riceveranno sarà peggiore? Temiamo il cambiamento perchè ci identifichiamo con la presente immagine di noi stessi e reagiamo contro la possibilità di diventare qualcosa di diverso. Opporsi al cambiamento lo rende più esagerato quando questo avviene. Cambiamo seguendo l'energia, lasciando che consumi gli atteggiamenti e le vecchie immagini di sè. Tuo compito è partecipare attivamente al processo di mutamento facendo appropriati sacrifici e aumentando le nuove possibilità. IMGX: La regina delle amazzoni libera il prigioniero. IMG8: uno Spermatozoo feconda l'uovo mentre gli altri muoiono (il rimescolamento del vecchio crea nuova energia: cerca di creare nuove combinazioni delle cose). La Palla di ferro abbatte il vecchio edificio (quando è momento di finire qualcosa, fallo con decisione, fai dei veri cambiamenti sbarazzandoti dei vecchi modelli). Il sognante fugge dal fuoco (quando le cose stanno per essere distrutte, unisciti nel distruggere: allontanati dalle situazioni pericolose in questo momento). Mangiare, il ragazzo mangia il suo cibo (interiorizza il problema prima di poter vedere la sua soluzione all'esterno: non ci sono problemi, solo soluzioni da trovare). Il numero della carta è stato cancellato (dai un attenta occhiata al modo in cui potresti star creando problemi, ciò che vedi è anche ciò che non vedi). Cambio di abito al Guardaroba (segui i tuoi sentimenti quando apportano cambiamenti). Il Fiume separa le scogliere dalla pianura (spesso il valore della via di mezzo sta nel trasformare il cambiamento in scelta: concilia i tuoi opposti estremi). Il Sole sorge e tramonta contemporaneamente dando idea di essere doppio o plurimo (cambia la tua visuale e cambierai la tua vita: per fare le cose, considera i tuoi motivi reconditi). L'arcobaleno riporta il sereno| Tacito descrive i Germani come un popolo robusto, temprato dal clima e dalle difficili terre dove vivono, situate ai confini della Tartaria. A differenza dei Romani, il popolo germanico appare disunito, nonostante la sua forza. Dopo cataclismi e disastri, alcuni Germani si rifugiano in grotte. La Sardegna, teatro di diverse invasioni, viene conquistata da Giganti che navigano via mare. Il mito racconta che Shardana fu popolata da Giganti, discendenti di Noè, e che dopo il diluvio, i Tarati giunsero dalla Crimea, fondando nuove terre e culture, su questa isola fertile e ricca di acque, apprezzata per il suo clima salubre. Sassari viene fondata dai Tartari di Crimea, ed emerge come un crogiolo di influenze, con Fenici e Cananei che si insediano nella Nurra, poi invasioni di morish/arabi, turchi e Rasenna, che lasciano il loro segno nel territorio, mentre la cultura si arricchisce di nuove influenze. I legami con la Crimea e le dinastie locali crescono, con la presenza di ebrei e altri gruppi. Le terre vengono coltivate e le risorse sfruttate con successo. Mito e storia si mescolano in un intreccio di eventi che parlano di battaglie, alleanze e tragedie, fino alla resistenza contro Napoleone. I simboli culturali, come i draghi e le sirene, continuano a influenzarne la memoria collettiva.# Tacito narra, i germani robusti, temprati dal clima, in tutte le gallie, razza omogenea, capelli rossi e alti, vivevano ai confini, di terre Tartaria, rispetto ai romani, impero di genti, germani disuniti, fan vana lor forza, dopo cataclisma, alcuni germani, rifugiano in grotte. Giganti di Sardegna, conquistano via mare, |Tirreno mar Tyrene, via flaminia nasce, bruciando foreste, seguendo fiume Nera, oppure via Clodia, verso le miniere; come Moorish e Turuska, arabi e aaraceni, piombano in Sardegna, belve affamate, li guida re Musato, ebano muso di iena, che getta scompiglio. Sassari fondata, dai Tartari Crimea, tartessi di Andalusia, vicini lago Averno. Padre Madao scrive, Sardegna fu fatta, settimo giorno, popolata da giganti, che dopo il diluvio, vide Noè nipoti, giunger da Taranto, in Torres a-sinara. Lungo uso consuma, la lettera erre, Tarati post diluvio, citati da Strabone, scortati da Taras, figlio di Nettuno, amico a Ercole libico, che Taranto fonda. Nettuno è Jafet, Taras è suo figlio, regno di Sardegna, è castello di Tartari, nuraghi a Li Luzani e a sant’Orsola distrutti, al tempo ferrovia, Sassari va sottoterra. Fenici e Cananei, sparsi per la Nurra, lasciano capanne, per vivere a Tartari, allettati dal suolo, arricchito dai giganti, acque abbondanti, e salubre clima. Tatari ingrandiva, verso di levante, dove i santi turritani, reggono edificio, che dura mille anni. Alba di Aprile, due grosse navi, alla rada di Asinara, vedute da Torres, governo manda barca, indaga amici o meno, e molta gente vede; barca di ambasciata, chiede scende a terra, sbarcano a Torres, due celibi fratelli, Arborea Kalos, e Sossoinate Geridon, padroni di 2 navi, che dissero venire, Tartaria precopense, Khanato di |Crimea, invasori e migranti, sbiadita distinzione. Soccorsi sotto loro, 112 famiglie, avendo danari, carichi di gioie, chiedon tratto terra, per vivere abitarla. Anziani di Torres, fecero consiglio, dopo vari giorni, recan loro terra, per fabbricar capanne, al bosco dei ginepri, lontano da Torres, dodici leghe. Arboria fu nome, di nuova contrada, ebrei in fuga Egitto, in penisola italiana. Italici in Crimea, giunti in ottocento, pugliesi giunti a Kerc, diventano fiorenti, in tutti i settori, commercio agricoltura, pesca e artigianato, imprenditori e professioni. Grani presso case, fruttano meglio, terre concimate, con scoli latrine, + semola che fiore, opposto altri suoli: Grano nelle valli, Ulivo sul colle, specie + tardive, aman terre forti, elevate e ventilate, senza ristagni, Germanella rende 7, Carosella pan scuro, Gran grappoli Smirne, coltiva x piacere, Saragolla maccaroni, glutin bruno tiene. Dopo rivoluzione, collettivizzazione, loro beni requisiti, anni Trenta carestie, 938 il terrore, purghe staliniane, processi sommari, e lavori forzati. Etnica pulizia fatta a tavolino, per essere italiani, 2000 rastrellati, deportati nei Gulag, in Kazakhstan, ritorsione per la Armir, italian spazzati via, freddo fame e virus, carcere disumano, 200 sopravvissuti, tornano a Kerc, ricominciano da zero. Sogno oriente vago, riporta memoria, Canato di Crimea, dinastia Giray, di Kazan e Astrakan, sonetti e manufatti, di Krim e |Khazaria: imponente la reggia, deserta dei Ghirei, atrii e logge dei pascià, troni e rifugi amore, multicolore vetrata, con pianta Convolvolo, che invade pareti, in nome di natura. Oggi sala abbandonata, fontana vaso di harem, che lacrime stilla, e grida le memorie: ove sei amore, potenza e gloria? Acqua scorre veloce, voi andaste via, ma restò nostra fontana. Guerra civile 777, Giray chiese aiuto, truppe russe Caterina, 600 tartari uccisi, e Ottomania rottura.|ERCOLE mito, doppia Kukulkan, ovvero Quetzalcoatl, ubriacato col pulque, da fratello che inganna, amare sua sorella, Quetzal-petatl luna, lui pente si dà morte, nel rogo sulla spiaggia, a espiare sua colpa, agli inferi discende, assieme a fido cane, ruba ossa preziose, che dan vita agli umani, dopo 4 distruzioni, diluvi acqua e fango, fuoco ed etere vimana, lui crea quinto tempo. Kundalini calore, cobra a 7 teste, informa umana storia, riporta a memoria, draghi Kukulkan, sovrani Kan-serpente, che navigano i mar: tutti feti umani, in utero son draghi, svegliano il dormiente, dopo ser mutati, creano colonie, in punti di approdo, trasmettono saperi, ai figli nuovo globo; entrano in piante, forza loro mana, insegnano la caccia, alla coscienza umana, insegnano usare, armonia di natura, creano scuole-templi, creano la cultura. |BASILISCO serpente, fu mitico re serpe, pietrifica suo sguardo, lampo corrente, guardiano a Basilea, Milano Terni Fondi, nasce da paludi, biscia dei Visconti. Heracle si chiama, Dio Ercole serpente, unito ad Adrastea, in mar Mediterraneo, immobili intrecciati, in continuo coito, tutto generaron, di ciò che tiene moto; lor copula immensa, diede germe uovo, in forma nebbiolina, verde sottosuolo, sciolto da abbraccio, uovo si spaccò, furon Cielo e Terra, che Phanes liberò. Phanes fango drago, figlio di serpente, Phan ermafrodita, luce risplendente, Proto gonios luce, esce da una grotta, genera le piante, risorge dalla tomba; battagliano i Venti, fanno le stagioni, a ognuno 1 quadrante, poli e meridione, nel cuocere cibo, lo onorano i Pelasgi, con ciotola di acqua, e braci fumiganti. Phane si unisce, a Echidna scura notte, questa fecondata, genera entro grotte, stirpi di giganti, assieme Gaia e Urano, passa lui lo scettro, torna in substrato; nel buio senza tempo, Gaia vuole amore, si accoppia con Urano, genera i Ciclopi, assieme coi Titani, e Ponto dio del mare, Urano mangia tutti, Crono sol rimane. Crono aspetta Urano, venire da levante, falcia i genitali, sopra le nubi alte, seme cade a mare, Afrodite spuma fuori, nuda su conchiglia, a Cipro la ritrovi. Africa suo nome, è Terra fecondata, da |Phan-Urano-Crono, in vita ritrovata, Crono poi divora, di nuovo esistente, gira il ciclo storia, Giove-Zeus emerge. Giove ama sua Thera, diede mille figli, Persefone e Zagreo, Athena la Menerva, vulcani di natura, nasce ordine di Olimpo, ispira nuove storie, ai figli di Corinto: avvolta da vapori, entra Pizia in trance, Phane la possiede, profeta da sua bocca, corpo si sconvolge, spasmi e contorsioni, drizzano capelli, in spiralifor pulsioni. Phanes riproduce, nascosto in ogni cosa, invisibile segreto, rettile sua sposa, riemerge in ogni tempo, luogo e civiltà, a Delfi o Mbanza Kongo, ombelico di città; ricorda che Natura, è ciclico ritorno, è pizia pitonessa, di musico dio Apollo, offre vaticini, drizzando la sua spina, oracola ogni cosa, con forza kundalina. |Heidelburg paese, i draghi sono amici, nativi trovan uova, presso fiume Nessi, come Aladino, le curan nelle case, draghi con respiro, freddo san scaldare; draghi amati molto, dai locali fabbri, acciaio molto fine, aiutano a forgiare, grazie al fiato caldo, rettili volanti, qualcuno li cavalca, sibili fischianti; draghi femminili, vivono di acqua, aiutan pescatori, usando lingua adatta, piano questi amici, vengon spodestati, fuggono da templi, draghi son cacciati, molti nei paesini, attendon loro fiati. Bezau paese, in terra Pannonia, tramanda 1 storia, di simbiosi eterna, 1 prospero fattore, di nome |Jolerbuel, venne visitato, da un mendicante un di. Jolerbue lo caccia, senza dargli nulla, mendico gli dice, che ciel prepara furia, cielo si fa scuro, scroscia la tempesta, fiume di acqua cadde, inonda la sua terra, nel mezzo di uragano, stava mendicante, lui con corda rossa, guida drago grande; impietrito Jolerbue, resta li a guardare, alberi in turbinio, vanno presso lui, tutta sua ricchezza, persa in 2 minuti, il mendicante e drago, volan sui dirupi; anche cattedrali, ricordan tali eventi, Naga son serpenti, eremiti primi tempi, dea-serpente guarda, tesori proibiti, draunare di Sicilia, invitano conviti: vivono in simbiosi, a uomini e animali, primi imperatori, ne ascoltano segnali, il Genio primitivo, ha coda di serpente, là sul monte Zhong, vulcano ricorrente; riposa addormentato, drago nei paesaggi, attende i |Kukulkan, umani risvegliati, alfine di donare, mitici suoi canti.| Yulunggul serpente, su rotte Oceania, vien da Melanesia, arriva in Tasmania, Cielo-Terra uniti, come fonti acque, generan uovo, in cui Pan Gu nacque: esce Pan Gu, esser primordiale, crebbe gigante, separa madre-padre, Pan Gu resta in mezzo, fin che resiste, a pezzi le sue membra, creano le isole; creazione di mondo, prezzo sacrificio, del primo testimone, eterno e immutato, lui scivola oblio, attiva creature, succedono stagioni, mutano strutture. Un drago daoista, Uovo tiene dentro, insieme dei piani, Dao genera Uno, uno genera Pangù, Due genera Tre, questi Aotearoa; vulcano erutta prima, 2 isole in mare, Taroa con la scossa, genera una coppia, draghi in Polinesia, crean progenitori, da utero di Thera, vengono Moriori; da albero di Felce, inizia nazione Ori, polinesiani viaggi, crean federazione, da Hawaii a California, tra boschi e deserti, fiumi e città, emerge Gran Tartaria, mondiale civiltà. Zhong è drago Cina, |Zhu-Long è fuoco sole, Zhu-Yin oscurità, metallo di autunno, fa cadere foglie, frutti dalla terra: quando apre occhi, il giorno compare, quando li chiude, notte riappare, ora fa estate, quando esso inspira, ora fa inverno, quando esso espira, dorme e risveglia, stagione di piogge, se vola troppo alto, tu cogli siccità, se vola troppo basso, porta inondazioni, dentro corpo umano, equilibra 2 poli. Yang conduce Yin, nel corso naturale, Acqua freddo invernale, Long drago sole, si abbassa la notte, emerge nel cielo, solleva pioggia forte; piccolo baco, grande come cielo, vola nello stagno, ha testa di cammello, corna ramificate, collo serpente, occhio volpi alate. Fenghuan la Fenice, sole-fuoco assieme, corpo cigno e gru, e schiena tartaruga, ha lunga coda piume, becco di gallina, collo di serpente, e ciuffo mandarina. |Enea fugge da Troia, raggiunge Kostroma, dà origine ai khan, cristiani sovrani, fonda dinastia, capitale Yaroslavl, fortifica sul Volga, Vladimir Suzdal. Succede ad Enea, bolgar prete Gianni, protetto da fortezze, sovrano di Etiopia, assieme tutte indie, con debbio agricoltura, cavalli e armi fuoco, avvia conquista slava, nel 300 gioco. Riducono foreste, si mutano in terreni, campi agricoltura, a sfamare cavalieri, aratro scassa sassi, nascon nuove caste, slavo con il fuoco, crea ogonshani classe; boiari feudatari, bruciano gran boschi, e futuri servi gleba, legano ai terreni, nasce rotazione, trienne agricoltura, durante il 500, migrazioni ancora, miniere e capitali, trasformano ambiente, orda a cavallo, pax mongola ricorda. da Enea vien Gengis khan, e suo fratello Batu, Cane-alato che, comanda le tribù, con polvere sparo, salnitro carbon zolfo, cannoni e propaganda, di epoca Tartaria. Youri Gengis khan, da Rostov in Suzdal, unifica Orda, e inizia Hegira età, muore in battaglia, sul fiume Sitt. Ivan suo fratello, |Batu-Khan califfo, padre della patria, continua unificare, battezza suo fratello, con nome di Giovanni, Presbitero d'India, titolo ereditar. Giovanni del Carpine, inviato papale, Polonia e Boemia, Teutonia e Campania, va lungo il Volga, risale Yaroslav, Caracorum tsar khorom, residenza Zar. A corte Moscovita, adorano san Giorgio, l'Orda ebbe porti, Arkangelsk a nord, con Tamerlano inizia, la dinastia Turca, tutti imparentati, a imperator romani. Alba storia Russa, inzia in Orde sparse, costruite su rovine, ex impero bizantino, Grande Orda d'oro, piccola Orda blu, Orda bianca e poi, Nogai e pezzata. Novgorod Yaroslavl, Suzdal e Ryazan, Smolensk e Astrakhan capitali indipendenti, combattono tra loro, sebbene discendenti, da Augusto romano. Legami con la corte, attivi e funzionali, Khan che sposan figlie, di imperatori vari. Gengis khan governa, da cento Novgorod, anno 318-232, battezza Latia e Rus, con patriarca tugra, che lo rende santo, leggenda di san Giorgio, cavalier con spada, e autorità indiscussa. Giorgio fonda |Orda, usa cavallo steppa, e nave sopra mare, lancia spedizioni, da Volga discende, divide stato in 2, milizia consente, cosacchi prelevati, addestrati da bimbi, niente agricoltura, famiglia o tributi, ritiran monastero, quando sono vecchi, o lasciano orda, per civil progetti. Lingua imperiale, usa firma tughra, Maometto la manda, a zar Michele pure, tugra era sicura, contro falsi doc, decreti sigillati, su terre sconfinate; al crollo Tartaria, alcuni usan potere, di vicari khan, governator ribelli, angeli fuori Orda, kzar con proprie leggi, si staccano dal centro, separano le genti, con inganno e tormento, qualcuno sconfitto, si pente e và redento; cosacco si slega, impara a coltivare, divene servo gleba, si sposa e cresce figli, origina villaggi, mentre resiste, leggenda di guerrieri, nei rajput canati, indiani e samurai. Marco Polo vide, eredi Orda pezzata, nel khanato di Chitai, poi Ming dinastia, mura fabbricate, con malta di Kemit, ziggurat mattoni, contro var cannoni, testimonia il nome, lor uso della tughra, sigillo che trascrive, la firma imperitura. Dante cita Ugo Capeto, figlio di beccaio, amministra Parigi, è capo macellaio, boss dei mercanti, vende ad ingrosso, banchiere autorità, in inferno tiene posto. Colpo di stato in Orda, spacca struttura, da Sodoma e Gomorra, sommosse di Riforma, partono gridando, rimproveri e vergogna, Stabia ed Ercolano, eruzione di Vesuvio, ricorda tale dato. Putifarre egiziana, vuol sedurre Assiro, guerriero Oloferne, ucciso da Giuditta, intorno esso resta, Daniel chiesa russa, assiro sta per orda, Giuditta è voloshanka, la Elena dei Zakharia, a corte dei khan. Scisma religioni, durante crisi Orda, Islam si separa, dai primi cristiani, islam e salmi, anagramma di islàm, cristiani coranisti, Khazari e Yudei, poi Rom e Mori espulsi, Sefarditi da Spagna, dispute teologiche, tra ebrei e maomettani, cristiani e indiani, crisi geopolitica, in 600 e 700. Nestore pope, bandito da Bisanzio, vescovo a Mosul, chiamato musulmano, Cristo nestoriano, ai daoisti di Laozu, mentre Pitagora, a Creta vieta sacrifici, insegna metempsicosi, mistica cristiana, apostolica visione. Venezia è Fenicia, nord Italia è Caanan, longobardi e yudei, immuni a Peste nera, Manzoni ci ricorda, diretti discendenti, della tribù di Giuda. Furon Khazari sovrapposti, al regno dei Goti, formano impero, multietnico in due caste, khazari bianchi e neri, commerci via mare, Cangrande Dante e Polo, quan Cesare Borgia, trafitto a tradimento, 23 colpi di picca. Ashkenazi discesi, dai capi khazari, guida gruppi tribali, in Federazione russa, |Caraiti son detti, i turchi kazari, convertiti a ebraismo, Nicola I protegge, li decreta non ebrei, saran risparmiati, da nazisti e stalinisti, durante invasione.| Russia meridionale, e Volga della Orda, capitale ad Astrakhan, aveva proprio zar, Razin divenne khan, di entrambi domini, Kazan e Astrakhan, con potenti truppe. Romanov usurpatori, boiardi infiltrati, alla corte di Ivan, con euro mercenari, sconfissero Razin, con corruzione e inganni. Razin ha turbante, stemma sultani egizi, antenati dei Circassi, clan russo mamelucco, che governa Egitto, dal 380 al 517, poi torna in Orda, a metà seicento. Stefan Razin guida, i cristian fanti, come ogni sultano, avuti dai villaggi, visti da ufficiali, ogni 5 anni, nuove leve siano, Giannizzeri ventenni, privi di famiglia, vinsero battaglie, Varna nel Kosovo, assedio a Zargrad, poi furon sterminati, anno 826, declino di Ottomania. Astrachan 667, battaglia Stepan Razin, risuona in Europa, come lotta di potere, Razin figlio a Ra, muore in 671, guerra finisce, con presa di Astrachan. A gennaio '682, brucian libri Ranghi, vecchia gerarchia, detta mestnichestvo, registro mandarini, di alto livello, in tutto impero ordiano, e province lontane. Gran Principi in cima, poi principi locali, in cima i discendenti, khan Vladimir e Suzdal, seguon governanti, di terre conquistate, locali signorotti, in araldiche notai. Ordiana dinastia, spazzata dai Disordini, impero frammentato, a causa di Riforma, diviso in molti Stati, dati a sottoposti, clan Romanov locali, di origine straniera, dopo il colpo stato, vietan orda usanze. Fabbriche di Urali, a |Pugachev alleate, fabbrican cannoni, per Tartaria moscovita, clero e mercanti, gli mostran rispetto, con icone e pani, e benvenuto cori, Alessandro archimandro, menziona zarina, Oustinia Petrovna, di Tartar Moscovita. Pushkin scriveva, i normali cittadini, appoggiano Peter, khan di Tobolsk, si batte pei confini, e riprendere Mosca, con cupole dorate. Pugachev ucciso, da caterina e inglesi, sconfitta l'orda, repression di massa, sui territori annessi, spaventano i locali, che imparano versione, diversa della storia, abitanti di Zlatoust, impiccati pei cannoni; vietate lingue slave, spade e turbanti, sposta capitale, da Mosca a Pietrogrado, cambia geografia, e muta il calendario. Ogni città incendiata, è rinominata, Tobolsk capitale, forte a forma stella, Siberia corsa all'oro, diviene pure gulag, di tutti criminali, sistema'790, statale di esiliati, Tobolsk penitenziari, poi romanov cattura, bandiera drago grifo, muta cultura. Russia Pietroburgo, 781 + piccola, 3 volte di Moscovia, Canato Samarcanda, e Chitai Cinese, capitale a Chinuan. Samarcanda conquistata, da Romanov 868, 4 anni di guerra, scompare da mappe, Giappone e Tartaria, avevano rapporti, ma nel 775, rifiutano stranieri, olandesi e americani, varano la fine, forzarono Ieshu, aprire suoi porti, anno 860, Shogun guerra samurai, Giappone predato, insedia casa Meiji, in 861, cade regno ordiano. |Putin a Damasco, rilascia intel spionaggio, una mafia khazariana, usa terrorismo guerra, Gladio fanatismo, banca e falsa bandiera. Cromwell uccise Carlo, e fondò loro banca, ladri e assassini, banditi di strada, rubar identità, di viaggiatori in rotte, drogano persone, eugenetisti a corte. City Londra nasce, gestita da banchieri, capitale d'impero, britannica espansione, mafia infiltra, dirotta la moneta, arrivano in Germania, cambiano nome, inganna lord inglesi, a investir banca privata, stampa carta moneta, dal sangue infantile, sradicano re, da Francia ed Asburgo, con traffico droga, abbattono Chitai, usura in colonie, sterminio amerindi, Moorish e ottomani. Tratta schiavi e armi. Usa Congresso, FED corrompe 913, approva illegal fisco, finanziano Lenin, a danno degli zar. Contrastano casate, la rossa pandemia, anni 20 I.900, disordinate dittature, Cheka bolscevica, controlla professioni, assieme mass media, miniere e ricchezza, Hitler si ribella, sviluppa sua banca, con falsa bandiera, cade sua farsa. Germania annette terra, presa ai norvegesi, della regina Maud, in Antartide cornice, fonda nuova Svevia, Neuschwabenland, base in nuova Swabia, a condurre eu-genetica, creare superazza, e armi di massa, secondo piani di elitisti, finiti in Usa e Israele, che finanzian propaganda, narrativa sugli alieni, di agenzie spaziali Nasa. Ammiraglio |Byrd ritrova, Iperborea al polo sud, ma il sionismo chiude tutto, Trattato Antartico redige, limitato accesso umano, oltre ottantesi parallelo, per nasconder storia umana, opinion pubblica deviare, altre creature camuffare, con Trump forze spaziali. Robert Sepher documenta, motore di antigravità, da Tesla a Schauberger, fin Germania e Usa, Hanuebu nazi-Vril, Vimana degli hindù, che Bal Tilak leader indiano, dice scritti nei Veda, composti sotto i ghiacci, e ridati a umanità, dopo fine glaciazione, a ristabilire civiltà. Maria Orsic medium, capa di azienda German Vril, ispira Wonder Woman, nei Marvel studio, amazzone che ricorda, Orda d'oro Tartaria, dice che razza Aryana, sopravvisse al cataclisma, diluvio e glaciazione, in caverne sotterranee, sotto i poli ghiacci: creature bibliche capaci, di abomini o gentilezze, mangian carne umana, o regalan free Tartaria, creature miste descritte, tra giganti e semidei, fabbricanti di città, armi e tecnologie, distrutti varie volte, dai lampi del Cielo, pochi superstiti vivi, isolarono la terra, come culla umana specie; pure Bibbia africana, cita etere brillante, nato da notte vuota, crea prima coppia umana, a cui affidar la Terra, da popolar con discendenza. libro_suntzu-arte-guerra.m4a
lume249-|Seba, passeggiando in un paesino del mediterraneo, medita su Apuleio e Dante, che con la sua Commedia anticipa l'attesa di un nuovo tempo, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Il fluire dell'energia consumi le vecchie immagini di sé: un atto di fiducia in ciò che non si vede ancora, richiede di mollare un poco la presa dell'immagine che abbiamo di noi stessi, superando la paura di diventare qualcosa di nuovo; lascia che ogni nuovo incontro generi nuove opportunità e combinazioni. Guerrieri e visionari hanno affrontato cataclismi e cambiamenti, fondando città su terre fertili e intrise di miti. Dalla Sardegna invasa dai Giganti, alla nascita delle dinastie tartare e le loro città, ogni cultura ha portato con sé l'eco di un cambiamento necessario. In ogni mutamento vi è una via di mezzo, una conciliazione degli opposti. Le storie di molti popoli sono legate alla potenza dei draghi, serpenti e grandi dinastie, e ci ricordano che ogni cambiamento è ciclico, ogni trasformazione richiede sacrificio, ma è anche un'opportunità per generare nuova vita, una danza eterna tra luce e oscurità, tra morte e rinascita. La natura ci insegna a fluire, scivolare nell’oblio solo per risorgere, come Phanes, che crea l'universo a partire dal nulla, dando vita a nuove forme e culture. Così, ogni trasformazione personale, ogni passaggio di stato, è parte di un grande disegno che ci collega a un ciclo cosmico, di cui siamo testimoni e partecipi. Accogli il mutamento, chiave per diventare ciò che siamo destinati a essere, affinando la nostra esistenza.

250:sogni66-lume250 IL SAGGIO, il Veggente guida l’intuito e invita a dubitare e osservare; il Profeta mostra ciò che serve prima di poterlo comprendere; la Sacerdotessa insegna servizio e devozione, svincolando dal possesso; l'Insegnante esprime paradosso e compassione, indicando la via della maestria di sé. Attenzione ai dettagli e cura di ciò che è sacro ricongiungono corpo, mente e spirito. Il Ponte unisce tempo e spazio, sogno e realtà, guidando verso chiarezza e comprensione globale. |Veggente intuito accessibile ma non sicuro: la saggezza è l'essenza delle esperienze, giusto principio al momento opportuno; ogni verità è relativa al contesto entro il quale esiste, tuttavia, per avere la giusta prospettiva, dobbiamo vedere le cose da un punto di vista esterno a noi stessi; tuo compito è riflettere sulla situazione, cercando il modello che la mostri nella sua globalità. Profeta ci rivela ciò che abbiamo bisogno di sapere prima di essere pronti a saperlo; essere consoni al momento, sia in atteggiamento che azione, implica abilità a vedere oltre il tuo tempo, lungimiranza o chiarudienza: tuo compito è impegnarti a seguire maggiormente le tue intuizioni, in ciò che dici e nel modo in cui agisci). Sacerdotessa ti ispira con sua devozione verso ciò che è più grande di lei (serviamo ciò che è sacro facendoci veicolo dell'energia della fonte, essere guidati significa che tutto ciò che abbiamo ottenuto è posto ai piedi della divinità. Ci spogliamo del senso di possesso fino a giungere ad esser come il nulla, allora possiamo servire un centro situato in noio e oltre di noi: tuo compito è cercare le verità eterne in qualunque contesto spirituale tu possa trovarle). Insegnante esempio di paradosso, dai suoi occhi compassionevoli traspare il desiderio di vivere la tua vita per te (insegniamo agli altri ciò che noi stessi abbiamo bisogno di imparare; è più duro insegnare ciò che sai di ciò che non sai; nessuno è il miglior esempio della propria filosofia, essere sinceri verso gli altri rivela il meglio e il peggio di sè. Tuo compito è essere maestro di te stesso, cercando sempre nuovi modi e credenze).| Corvi e altri animali bevono uva e vinacce, perdono coscienza, come metafora di eccessi e distrazioni. Dun_qiang_gong e Asana del Corvo estendono e distendono la colonna, favorendo energia e concentrazione. Cornacchie e gazze lavorano in simbiosi con umani: proteggono, raccolgono, avvertono e custodiscono. Merli comunicano con linguaggio musicale, segnali d'allarme e corteggiamento. Gazze raccolgono oggetti luccicanti, ricordano leggenda di Niu Lang e la Zhi nu, la fata celeste, ponte tra Cielo e Terra. Ponte delle Gazze è armonia tra Yin e Yang, tra forze opposte, ricongiungendo ciò che è diviso. La leggenda insegna pazienza, vigilanza e interconnessione tra mondo animale, umano e divino.# |CORVI in stato ebbro, se mangiano uva e semi, oppure un erba-vino, son colti da delirio, bacchico da bacche, ai cani pure accade, e scimmia ed elefante che bevono del vino, perdono coscienza, di forza oppure astuzia, e si lascian catturare, senza resistenza. I maiali se ingrassati, con vinaccia uva, o come corvi e cani, amano inebriarsi. Dun_qiang_gong in ZQG, accovacciata statica al muro, Asana-del-Corvo, scorri con la mente, lungo colonna vertebrale, da prime vertebre cervicali, fino alle ultime sacrali, visualizzandole grandi, mobili e distaccate, sensazioni ricavi, di un rapido allungamento, della tua colonna. |CORNACCHIE in emozione, come le galline, quan contadino apre, il pollaio al mattino, reca cibo e calor vivo, permette razzolar giardino, così gracidan Cornacchie, in concerto al mattino, accompagnan nascer Sole, poichè vedono il Signore, chiamato Buddha in Asia, che apre un foro nella volta, insuffla calore vita, dal suo alito di luce, questo buco poi si sposta, lungo arco della volta, descrivendo il giro sole, barca del Ra d'Africa, nel giornaliero fiume latteo. Cornacchia vola ancora, tra Corvi a Tuscania, spazza le strade, con bianconera Gazza, da piccola addestrata, coglie mozziconi, mangiando uova nido, contiene i Piccioni: se tu hai pulcini, tosto lei li preda, ogni giorno al pomeriggio, li scambia per piccioni, proteggili con gabbia, se li tieni fuori, fino che li porti, dentro lor pollaio. |MERLO ha linguaggio, melodico flautare, centocinquanta strofe, diverse sa fischiare, corteggi e chiacchericci, delimi spazio cova, graduale duc-duc, o ghic-ghic allarme prova. Merlo avvisa tutti, con tsii + penetrante, Capriolo da 1 allarme, grido acuto grande, in Febbraio la Civetta, in amore fa uh-uh, se a notte sai imitarla, vien vicino pur. |GAZZA ladra di luci, magpie famil corvidi, cugin di Paradisea, e corvidi papuani, che studia Mantegazza, ha istinto raccoglier, oggetti luccicanti, uova bianche di galline, o nastri volanti: Papua nativi, cercano sempre, gallerie di Gazze, a ritrovare oggetti, persi a circostanze, asce di pietra, stracci color turchino, ornamenti artigiani, perfino oro vivo. Ponte della Gazza, narra leggenda di Niu lang, fata celeste che innamora, al contadino Zhi niue, che un bufalo possiede: settima figlia di Dio Cielo, scende a lago a fare bagno, il bovaro si innamora, dietro incanto del bufalo, uniti per un anno, ovvero un giorno in cielo, al settimo son divisi, e nasce lor tormento, tension tra Cielo e Terra, curato un giorno ad anno, per grazia intercessione, di spiriti uccelli, che forman loro ponte, per incontrarsi ancora. 
lume250-Marzo marzotto, ogni merla ha suo merlotto: dal canto si riconosce la natura profonda di ciò che vive, poichè chi canta, ascolta la propria voce. Corvi e Cornacchie insegnano vigilanza, prudenza e adattamento. Merli e Gazze son memoria, dei tesori interiori, i tre centri Sanjiao, relazion tra cielo e terra, un giorno l'anno vanno in cielo, fanno il Ponte delle Gazze, un qigong del Fiore d'Oro, armonizzano gli opposti: lingua e saliva del palato, con la parola scende in ventre, collegando i meridiani, DuMai e RenMai, ciò realizza l'orbita cinese, che alimenta Jing in reni e osso sacro, nutre midollo cervello e viscere. Il fremito spontaneo nel Dantian, richiama flusso di energia, scioglie blocchi e tensioni. Corpo è veicolo di risveglio, se osservi tuoi schemi interiori, a regolare automatismi, di emozioni e pensieri. La lingua collega i due canali, poggia la punta sul palato, su radice incisivi superiori, reca saliva preziosa, che contiene molto qi, lascia accumulare in bocca, poi dopo inspirazione, manda giù tutta insieme: immagina una palla, che scende in DanTian, caricando forza Jing. DuMai inizia da punta coccige, risale lungo la colonna, fino a sommità della testa, poi discende avanti sul viso, finisce infine tra due denti, incisivi superiori. DuMai scorre dorsale, dai genitali alla testa, unisce i canali qi yang, che somma con il Jing, che nasce in Mingmen, e penetra spina e cervello. RenMai corre ventrale, da cavità pelvica al palato, serbatoio yin del corpo, inizia dal punto Huiyin, scorre su corpo anteriore, fino incisivi inferiori. Quando la lingua tocca il palato, inspira con ano sollevato, qi yang entra in Dumai, nutre midollo e cervello, espira e il qi scende, da sommo capo fin Renmai, e giù fino al perineo. Inspira successivo, qi risale in Dumai, circolando senza fine, orbita-cosmica-daoista, che unisce Dumai e Renmai, come laghi di acqua stagnante, fan fluire qi in eccesso, che inviano dove serve. |Jing-Qi-Shen è alchimia, nei tre |Dantian e tre |Sanjiao, che stimolati col Laqi, apre e chiude porte sensi, sciogliendo blocchi ed emozioni, nei dodici canali, che si alternano in sequenza: Polmone e Crasso, Stomaco Milza e Cuore, Tenue Vescica e Reni, Maestro-cuore e Triploscaldo, Cistifella e Fegato. Pensiero va dal perineo, a settima vertebra cervicale, fluisce ascelle e braccia, fino a punta delle dita, da dita torna a testa, fino a punta dita piedi, da qui sale addome e petto, e ritorna nelle braccia. Ponte di Gazze è un'esperienza, introspezione e connessione, al proprio corpo in auto-ascolto, o empatia fremito spontaneo, e nel tantra del |Kashmir, è richiama moto e pulsazione, che emerge naturale, seguendo tua coscienza energia.

280:ijing32.䷟ lume280 |Durabilità (恒héng la |Perseveranza), Tuono e vento: La Durata. Il nobile è risoluto e non muta orientamento. La forza stabile e costante si manifesta nel mutamento continuo, come il tuono e il vento, che sono in continuo movimento ma parte di un ciclo più grande e duraturo, anche la persona nobile mantiene la propria direzione senza deviare, nonostante le difficoltà e i cambiamenti intorno a lei. La vera forza sta nel perseverare con fedeltà ai propri propositi, perché la costanza porta a grandi successi, indipendentemente dagli ostacoli. Non conta tanto il risultato immediato, ma il cammino paziente e resiliente che si segue ogni giorno. Chiediti: Quale aspirazione stai realizzando nel tuo quotidiano? Che persona diventerai se riuscirai a perseverare? In che modo puoi adattarti ai cambiamenti senza deviare dal tuo cammino? Dove il nodo è sciolto, il |legame non tiene # Tuono e vento sono in mutamento continuo, ma sono anche parte di un cerchio più ampio e durevole. La natura interiore della persona nobile, leggera come il vento, si traduce in azione con la forza di un tuono, e in qualsiasi circostanza, non devia dalla direzione scelta poichè si mantiene fedele ai suoi propositi. Grande successo scevro da errori. La stabilità continuità e resilienza è fruttuosa, è propizio avere una direzione da seguire con perseveranza, indifferenti al paesaggio circostante, poichè tutto ciò che è duraturo è anche fruttuoso, non conta la menta finale, ma la costanza con cui segui il tuo intento, attraverso tutti i cambiamenti, per riuscire a manifestarlo nella realtà.| ||Carl Gustav Jung, nato nel 875,a Kesswil, sul lago di Costanza in Svizzera, figlio a un pastore protestante e di madre kardecista, da bambino rifugiava nella biblioteca, coltivando sogni solitari e interessi spiritici. Intagliava legno, animando figure come totem personali, e leggeva autori profondi come Nietzsche, Goethe e Kant. Dopo aver studiato scienze naturali e medicina, nel 900 si laureò con una tesi su psicologia e fenomeni occulti. Lavorò in ospedale psichiatrico con Bleuler, coniando il termine schizofrenia. Conobbe Emma, sua moglie colta e ricca, sostegno nelle sue ricerche e pubblicazioni. Insegnò a Zurigo, dove ebbe molte pazienti e flirt (tra cui Sabina Spielrain). Già allievo di Freud, diverge anni dopo sul concetto di libido, che per lui è un energia, che manifesta in molti modi (potenza, sessualità, fame, orgoglio, ecc.) e come forze della fisica, quando il fisico |Pauli, nato a Vienna, suo paziente e amico, unì fisica quantistica e misticismo, studiando sincronicità e complementarià tra mente e materia, contribuendo a una visione integrata di scienza, filosofia e religione. Jung viaggia in vari continenti, studia culti e genti e riassume tipi psicologici della società tedesca, sviluppò poi la teoria dell’inconscio collettivo, degli archetipi e l’analisi dei sogni, approfondendo la sincronicità e l’alchimia come simboli di trasformazione psichica, dipartì in 961.# |JUNG sul lago di Costanza, nacque sul confine, 26 luglio 875, da madre kardecista, e pastore protestante, rifugia in biblioteca, con abiti malconci, lontano dai coetanei, in sogni solitari, e spiritiche sedute, poi nacque una sorella, attorno ai nove anni; in soffitta intaglia legno, in personaggi con cui parla, animando pietre e rocce, che anima in giardino, dà sembianze umane, a suo totem in soffitta, dà sempre buonanotte, gli fà regali e scrive, lettere a diario; a undici anni poi, vivace forte e gaio, guerriero nelle risse, ma in biblioteca legge, romanzi fino a Nietzsche, Faust di Goethe e Graal, Leopardi assieme Kant. Una notte fà due sogni, con ossa di animali, decide scienze naturali, medicina e spiritismo, ama leggere la psiche, sogni con fantasmi amati, tesi laurea titola, psicologia e patologia, dei fenomeni occulti, dopo laurea ebbe lavoro, a psichiatrico ospedale, dove direttore Bleuler, conia schizofrenia, tra Zurigo e Basilea, lavora in entusiasmo, voce e risa forte, carisma Mesmer tiene. Incontra Emma sua moglie, una ricca ereditiera, la seconda di Svizzera, molto colta e studiosa, interessata al Santo Graal, Jung si mise a corteggiarla, a mezzo lettere e consigli, su letture buoni libri, lei legge e invia rapporti, la vuole come partner, nella vita e nel lavoro, in sua visione attiva. Emma sposa e inizia studi, in psicoanalisi trascrive, le molte note Jung, gira in ospedale, ebber figli e libertà, bella casa con più servi, grazie a sua ricchezza, Jung prosegue le ricerche, pubblica più studi, che con Emma correzione, catturano attenzioni, presso Università, a Zurigo Jung insegna, tra studenti affascinati, con dialettica incantati, psichiatria storia cultura, misticismo delle donne, facoltose di Zurigo, affollate attorno a lui, fan confidenze varie: alcune in pelliccia, iniziano a invitarlo, a casa loro a conversare, in sessioni trattamento, spesso andate a sesso, flirt di Jung frequenti, fuor mano ma eccitanti; con amici lui si vanta, suoi sforzi a mantenere, pazienti a buon distanza, ma pettegolezzo gira, Emma seppe tutto, volle allor placarlo, lo dimise dal Burgholzli, e costruisce nuova casa, per tutta la famiglia, a Kusnacht fuori Zurigo, incinta al terzo figlio, accanto vuol marito. Jung la psicanalizza, con persuasione prova, convincerla che voci, son falsi pettegolezzi, ogni volta Emma minaccia, divorziare allora Jung, si finge malato e chiede, cure e riposo da lavoro, si procura pur fratture, Emma lascia suoi rancori, cura Jung che poi guarito, ricomincia amato circo, Emma si rassegna. Jung associa parole, nota risposte dei pazienti, parole stimolo osserva, e i casi sen risposta, più lenta è la risposta, o lunga esitazione, più profondo è il viaggio, dentro inconscio mondo. Risposte veloci spiegate, dai complessi personali, suscitati da parole, nel momento dormiveglia, vuole incontro Freud a Vienna, a parlare sue intuizioni, tredici ore di filata, Jung rafforza sua teoria, di sondare mente e sogni, usando parapsicologia. Freud sonda inconscio, di esperienze quotidiane, Jung sonda i sogni, come porta oltre individuo, a mezzo simboli e ricordi, ecco suo sogno della casa: scende al piano sotto, scivolando indietro al tempo, in seminterrato son due teschi, per Freud son due pulsioni, desiderio e veder ferme, sua moglie e sua cognata, ma Jung vede pian terra, primo livello inconscio, poi inizia scender basso, in animo profondo, rivive simbolismo, e archeologia sua infanzia, i crociati e Santo Graal, entran nei suoi sogni; decodifica altro sogno, dopo anni di lavoro, a un paziente internato, che afferma la visione, del suo fallo appeso al sole, quan cambia posizione, causa pioggia divin sperma, tutti i medici fan risa, pur Jung esilarante. Jung un giorno legge libri, di altre liturgie, vi trova quella imago, che il paziente non conosce, ha prova dello inconscio, collettivo e senza tempo, conia archetipi che in rete, modellano i pensieri, stesso modo in cui nasce, reticolo cristallino, che rifrange ogni luce: doppia archetipi col quarzo, che può esser caricato, di energia o percezioni, pensieri da Iperborea, personale o universale, e può esser visualizzato, da immagini o simboli, forze universali, che spostano dai regni, psicoide a quel cosciente; archetipi incorporati, nella mente a organizzare, pensieri e conoscenze, usando analisi di percezioni, influenzan nos pensieri, sentimenti ed azioni, malattie oppur visioni. Simboli trasformazione, Jung pubblica 912, conia inconscio collettivo, con Freud si separa, poichè cerca di arrivare, a teoria transpersonale, Freud e la sua cerchia, critican suo libro, Jung perdette amici, molti tra i colleghi, deluso ma rinfranto, segue la sua strada, libero di amare, immagini d'inconscio, ricorda infanzia totem, Telesforo di Asclepio, rilegge Faust di Goethe, Nietzsche e Schopenhauer, la storia culturale, fornisce i componenti, da cui si fà inondare, nazione e pessimismo, e umanità essenziale, volontà di potenza, dimora sottostante, di energia mentale, fatta risalire a nodi, in archetipe potenze. Adotta nuovo approccio, con i suoi pazienti, gli chiede riferire, spontanei loro sogni, spingendoli graduali, a interpretar da sé, capire proprie imago. Jung inizia a sognare, fantasie di selvaggi, decisi ad ucciderlo, oppure a combattere, figure bibliche o egizi, primi alessandrini, parla a lungo con figure, prodotte dai suoi sogni, elabora così, teoria inconscio collettivo, che trasmette a suo conscio, poi in anno 916, trasferì tutte le note, nel suo Libro rosso, illustrato manoscritto, di tipo medievale, con mandala dipinti, nati dentro lui, senza significato, spontanee o autocreate, fondon conscio e inconscio, in unico simballo, dove il Sé diventa tutto, un mandala in un sogno, sintomo di pace, stabile interiore, analisi in profondo, risposta esistenziale. Jung capì due sogni, dopo dieci anni, trova giusta chiave, in alchimia settecento, concetto mutazione, applica alla psiche, da quel momento apprende, analisi dei sogni, dei miti e religione. Segreto fiore oro, nacque in alchimia, fondata per capire, gran catena vita, da terra giunge al cielo, alchimisti fan due scuole, i chemio-metallurgi, a trasmutar metalli, e i mistici a cercare, trasmutazion percorso, interna redenzione. I mistici nei lab, fan contemplazione, vedon tutto emerge, dai quattro elementi, trasformati l'un nell'altro, rotazione o mutazione, in diverse geometrie, obiettivo è realizzare, quintessenza filosofale. Quattro elementi in quattro lati, di quadrato filosofale, mentre in cerchio appare, Cristo fiore loto, primo passo ottenne, material da costruzione, da miniera fino a tempio, Hermes mercurio vento. Jung amico a Pauli, scambiano influenze, elaboran concetto, di sincronicità, Pauli ama Schopenhauer, il volere genera realtà, poiché è liber da ragione, che spiega poca cosa. Jung amava libro, di William James, le forme diverse, di esperienza religiosa, nostro cervello continuo, cosa più logica da fare, tenta spiegar coincidenze, segnali lampi e flash, che aprono porte, ci fan capire puzzle, e trarre conseguenze, nate da esperienze: analizzando sincronia, vediamo fatti sen causa, oltre immaginazio, le sappiamo sen ragione, psiche vive emozion forte, quando accadon coincidenze. |PAULI annota sogni, cerca collegamenti, che invia a dottor Jung, per analisi interiore, Pauli vuol curare, realtà razionale, occidente ha concezione, limitata di realtà, imposto da bambini, educazione e religione, chi osserva una scena, vi partecipa sempre, influenza ciò che accade, porta avanti suo piano, con categorie di Kant, riflesse in sua realtà. Pauli a Copenaghen, recita nel Faust, interpreta Mefistofele, come instrumento Dei, e i fisici presenti, apprezzan sua bravura, chiarezza espositiva, Pauli applaudito, suo ruolo azzeccato, egregio interpretato, del fisico teorico, che ha fobia per microscopi, nei laboratori Cern, nasce effetto Pauli, quando macchina si inceppa, ogni volta che lui arriva, tutti credono alla cosa, così avvisa quando arriva, altri spengono strumenti, a lasciarli in sicurezza, o gli vietano di entrare. Effetto Pauli è sincronia, radionica a distanza, sincron teoria dei quanti, eventi in stesso istante, paura dipende sempre, da come la gestisci, se ti blocca o ti frena, esci da tua bolla, apri porta e guarda, scoprirai che lei non c'è, puoi fare nuove cose: ogni paura permette, viver cambiamento, abbattere confini, trovar nessi ai concetti, teoria dei quanti consiste, a sapere che chi osserva, influenza esperimento, come elettroni o fotoni, in tutti casi sono onde, ma agiscon da particelle, solo quando li osservi, e in quel modo li spieghi, risposta a te adeguata: se si accorge esser guardato, diventa logico e ordinato, poiché si specchia in te, ama esser come te, universo esiste solo, davanti a osservatori, si esibisce in una danza, per delizia a spettatore; se nessuno là mi osserva, emerge set di potenziali, che guardi e darà forma, a una mitica realtà, ecco sincronicità. Pauli vuol che scienza, apra le frontiere, a produrre altre intuizioni, torni ad alchimia, altrimenti va stagnare, senza legami muore. Fisica è religione, gli sei fedele tutta vita, ogni tanto serve pausa, ogni fisico ne prende, come musica incessante, stanca e porta fuori mondo, David Lynch pausa da cinema, viaggia a Maria Sabina. Pauli ama città, dove donne sono tante, una cattedra in fisica, presso zone a luci rosse, Bruxelles Parigi Amburgo, Monaco e Zurigo, Princeton e Italia, amor di prostituta. Wolfgang Ernst Pauli, 25 aprile nasce a Vienna, suo padre Joseph Pauli, docente Chimica di Vienna, padrino fu Ernst Mach, famoso fisico e filosofo, chiamato Wolfi in quanto, somiglia un poco ai lupi, torace prominente, occhi obliqui e sguardo attento, per numeri ha talento, preciso usa parole. Un giorno con sua zia, sul ponte del Danubio, cita la sorellina, con cui vuol primeggiare, vuol essere il migliore, in tutti i luoghi noti. Legge Jules Verne, e teoria delle stelle, a Monaco città, vide anarchia e fame, persone con gli stracci, in fila per il cibo, immerse nella neve, tra due fazioni estreme, combattimenti in strada, tra destra e sinistra, massacri ambo le parti. La pace in città, tornò in 920, lui assiste negli studi, Heisenberg diciotto anni, legge Timeo Platone, nelle pause militari, fuggiva le rivolte, con numeri lavora, dentro università, Sommerfeld lo avvia, a studiar fisica quanti. Repubblica di Weimar, in Germania dopo guerra, ci son due tipi di persone, uno ha vita notturna, altro è giovan hitleriano, Pauli è primo tipo, Heisenberg secondo, durante il giorno lavora, di notte si eccita in bordelli, senza amore e sentimento, là conobbe una ragazza, che frequenta assiduamente, più gentile delle altre, per lui inizia derisione, dileggio pubblico poiché, prostituta va a trovarlo, fin lezione università, povera magra e malata, vestiva solo stracci, abusava di morfina, gli chiedeva soldi aiuto, implorando avanti a tutti, Pauli la butta fuori, e interrompe relazione, ma la donna lo persegue, in conferenze disparate, quando meno si aspettava, gli tendeva le imboscate, tale storia poi finisce, quando cambia lui città. Jung gli cita luogo, dove psiche sta totale, parte conscia e inconscia, tu riesci ad arrivarci, ottieni sincronia, ipnosi costruttiva, lui usa opposizione, tra conscio ed inconscio, a consentir paziente, incontrare sua ombra, separar da sua anima, aspetto femminile, da aspetto maschile, come in Santodaime; ciò consente al paziente, venire a patti con se stesso, luce buio bene e male, Pauli vola nei bordelli, come svago contro noia, cortigiane e prostitute, per riuscire a prender sonno, beve whisky e sveglia tardi, poi lavora a mezzogiorno, va in analisi da Jung, che in cambio vuol docenza, sulla fisica dei quanti: il tempo è bimbo e gioca a dadi, frase ipnotica di Jung, lunedì alla stessa ora, per due a Zurigo lago. Pauli sente affinità, col secolo settecento, accetta inconscio di Tartaria, scrive libro in sincronia, nel quartiere a luci rosse, sank Pauli di Amburgo, poi vola da Jung, spinto da un motivo, capir cos'è amore, sentimento mai provato, Jung suo salvatore, lo indirizza a studiar sogni, gli fa incontrare amore, riconcilia suo inconscio, e poi trova donna a vita. Tutto è possibile, anche l'impossibile, esiste spazio teorico, in cui tutto può accadere, conciliare il razionale, assieme a irrazionale, Pauli trova strada, di riflessione totale, che lega tante discipline: filosofia e religione, psicologia e misticismo. Pauli cerca mezzi, di Pitagora e Platone, a dare un senso al tutto, osserva la realtà, cerca di riunire, la mistica e ragione, tramite alchimia, di Newton professore: gli studi di magia, di Newton mai citati, lunghi venticinque anni, pubblica in 690, son parte della scienza, in tutto il settecento, si cerca significato, di leggi di natura, da lui dette Principia. Newton narra leggi, dei moti dei corpi, con Leibniz produce, calcolo infinitesimale, è fermo nel trovare, micro e macro connessione, alchimia degli elementi, capì di non riuscire, virò alla religione. Newton studia mito, di Ermete maestro, fondatore di alchimia, venerato dalla Chiesa, Hermes messaggero, di antica sapienza, è Mercurio tri-maestro, in papiri iniziazione, Jung fa traduzione, di frasi disciplina, ne dà interpretazione. Unir psichico a fisico, impegna molto Jung, Pauli va in soccorso, con fisica dei quanti, propone coppie opposti, complementarietà, indeterminazione, azione a distanza, corrispondenza tra forme, influenza osservatore. Pauli porta Ermete, in ricerca interiore, cerca anima materia, cerca purga e redenzione, in macrocosmo e microcosmo, vede trasformazione, linguaggio di alchimia, viaggia fin Sophia. Goethe afferma che, niente è dentro o fuori, ciò che è dentro è fuori, per Pauli sarà mantra, maturo viaggia in India, a capire la salvezza, studia religioni, complementari ai quanti, integran la scienza: Samadhi è concentrarsi, in un solo punto mente, a prescindere da oggetti, contempla innato ambiente, scopre Immanuel Kant, idee concetti puri, della ragion che li usa, a unire tutti i dati, frutto di esperienza. Faraday campo inconscio, entità senza confini, di eventi spazio-tempo, in fisica dei quanti, si lega alla misura, se oggetto osservato, interagisce col campo, ne risulta modificato, nell'atto di misura, scienziato già decide, che metodo usare, per fare osservazione, sapendo che influenza, suo frutto risultato. Ciò che determina, sarà la decisione, di usare quel metodo, cosciente o incosciente, che possiede autonomia, dalla coscienza stessa, afferma Werner Heisenberg. Inconscio usa coscienza, una variabile sceglie, crolla onda funzione, del campo probabilità, allora comprensione, da quest'ultima dipende, come interpreti i sogni, muta il sogno stesso, secondo griglia usata; diverse discipline, idee in diversa forma, convivono gli opposti, significan le cose, una idea senza confini, mette insieme tutto, e diventa un bel proverbio. Jung aiuta Pauli, a tirar fuori lato oscuro, uscire da tenebre, a trovare amore uno, viaggio per lavoro, in Italia a Portofino, poi Genova e Venezia, in giacca ha taccuino, trecento sogni annota, immagini assai belle, che Jung scrive nei libri: in un sogno è circondato, da forme femminili, significano inconscio, e una voce dentro me, mi porta a Trismegisto, sognatore addormentato, cioè Mercurius Hermes, fondatore di alchimia, tra mondo oscuro e chiaro, conscio-inconscio intermediario. Jung mi suggerisce, allontanarmi da intelletto, fuggir dalla paura, di perder razionale, entrare nel profondo, sfogliando mio taccuino, ecco un altro sogno, al centro io di un cerchio, formato da un serpente, che si morde coda, Jung mi dà altro libro. Una donna velata, è mio lato femminile, la mia anima nel sogno, mi conduce al mio inconscio, ne rivela il contenuto, ma devo stare attento, a spiacevoli sorprese, irrazionale agguato, mia madre versa acqua, da un bacino all'altro, un pendolo ticchetta, senza alcun attrito, macchina moto perpetuo; poi sogno altre persone, e una donna sconosciuta, un quadrato di serpenti, morsi da volpi e cani, al centro della piazza, è in corso cerimonia, per mutare gli animali, in esseri umani. Io morso da volpi e cani, è un buon segno mutazione, che richiede sofferenza, base di alchimia, riconciliar gli opposti, pensiero e sentimento, intuizione e sensazione, fonder quattro forze, in fisica dei quanti, sotto unica teoria. Sogno tavola rotonda, con ombra mia di fianco, il mio lato oscuro fatto, da tutte mie qualità, che trovo repellenti, ora riesco a separare, mia anima da ombra, riprende autostima, enorme passo avanti, assumo ben mio ruolo, di mediatore conscio e inconscio, un vaso su un tavolo, raffigura utero alchemico, dove caos prima materia, graduale muta in Sé, ecco iniziazione. Franziska seconda moglie, colta e istruita, si trasferisce da Pauli, ascolta conferenza, sui sogni del marito, Pauli studia molto, e in un numero riassume, sua teoria unificazione, vede numero 137, collega fisica e religione, è chiusura del cerchio, archetipo completezza, come Jung ama 3 e 4, di alchimia e religione, unisce fisica e psicologia, con linguaggio comune, comprensibile a tutti, quando in anno 934, libri Freud e altri, son bruciati a Berlino: psicoanalisi vietata, nella scena tedesca, solo Jung è consentito, lui vede nel nazismo, anche opportunità. Austria unita nel 38, Pauli divenne tedesco, respinta sua domanda, di svizzera cittadinanza, dopo anni poi la ottiene, nel 40 parte in Usa, a Princeton insegna, Einstein frequenta, impegni pur mondani, tra Progetto Manhattan, di Los Alamos bomba, lui a corto di soldi, offre aiuto al direttore, Robert Oppenheimer, che fu suo studente, accusato assieme a Jung, solidale col nazismo, lui dice nel 47, con Storia si è scontrato, in essa è scivolato, con Jung incontra ebrei, alla fondazione Eranos, ritrova suo equilibrio, facendo un passo indietro. Usa cittadinanza, 946 ottiene lavoro, a Columbia e Advanced Study, ma poi torna a ETH, Zurigo lo richiama, anche qui nottate a zonzo, per locali a luci rosse, dopo università, stava toccando il fondo, infine va da Jung, celebre psicoanalista, amico per la vita. Otto Stern amico suo, conia effetto Pauli, rottura di strumenti, ogni volta che lui passa, ci crede Pauli stesso, e interroga Jung, su paranormale psiche; in un sogno legge libro, sulla Inquisizione, che perseguita i seguaci, di Nikolai Kopernik, Galileo e Giordano Bruno, quel Sole che Keplero, vede simbolo concreto, di invisibil Trinità, mandala toroidal, che deve esser completato, da Anima quarto elemento. Pauli da quel sogno, piange umanamente, comprende che scienziati, hanno escluso da ricerche, l'anima femminile, dimezzando loro psiche, a meccanizzare il mondo, guidati da proiezione, di Trinità in tre dimensioni, relegando il sentimento, nel profondo inconscio; ristudia Newton e capisce, suoi concetti spazio e tempo, saturi di religione, poiché legati a Dio, riflessi in Libro mutamenti, cioè I Ching cinese, oracolo tradotto, da amico caro a Jung, rivela le intuizioni, su eventi acasuali, esagrammi con sei linee, rotte o ininterrotte, yin femminile e yang maschile. Costruisce un esagramma, lanciando tre monete, sei volte a calcolare, yin 2 e yang è 3, analizza poi responso, rapporto dualità, messaggio rivelato, da inconscia realtà. Sogni emergono da inconscio, lo aiutano a capire, situazione più probabile, da svegli son visioni, due chiavi per capire, son mistico Keplero, e rosacrociano Fludd, che narrano Pitagora: Keplero vede il 3, come numero del centro, cuore di universo, in teologia cristiana, antico misticismo, Fludd sostiene il 4, seguendo la Kabbalah, quattro membra o stagioni, quattro elementi o direzioni, dove il 3 cambia in 4, portando alla unità, quattro 3 dona 12, due volte Rinascimento, Jung studia simbolismo, di Gesù Cristo e Laozi, come passar da tre a quattro, spiega mistica esperienza, con o senza fede in Dio, con Pauli vede tal mistero, cita spesso Schopenhauer, mondo come volontà, ovvero coppie in dualità, dallo spirito a materia, tutte interne all'uomo, dove sua totalità, è simbolo quaternità, dinamica emotiva, che guida tutta scienza, in quattro note musicali. Jung e Pauli fanno libro, Psiche e Natura sia, Pauli cita Keplero, influenzato da immagini, di Spirito archetipi, Jung vede sincronia, principio a nessi acausali, che ispira Pauli scienza, mentre studia il Medioevo, alchimia e astrologia, miti e fracta geometria, tutti modi di pensare, accettati là in Tartaria. Keplero vide orda armonia, a cavallo di due mondi, soffre sua incertezza, in esistenza del divino, Robert Fludd invece è saldo, radicato in Medioevo, i due finiscono a scontrarsi, a rinnovar visione mondo: geometria è archè bellezza, del mondo di Keplero, che crede a una realtà, di là delle apparenze, la sfera a lui piaceva, immagine più bella, di Santa Trinità, Padre Figlio e Santo, come raggio vien da centro, sfera senza inizio e fine, eterno esser di Dio, universo e Sole al centro, come trionfo geometria, primo posto tra le scienze, un altra immagine di Dio, in sua Mente numerale. Pauli fece un sogno, con donna cinese nella stanza, tutti riflettono agli specchi, guardando oggetti riflessi, scambiandoli a realtà, mentre gli unici a sapere, eran lui e la cinese, scienziata di altro sogno, con cui studia simmetria, dottoressa Chien-Shiung Wu, la prima donna che ha stimato, in tutta la sua vita, altre persone nel suo sogno, sono pubblica opinione, idee e pensier di massa, guardar specchi appare lotta, per unificar gli opposti. Chien-Shiung Wu fa esperimento, alla Columbia University, poi due fisici cinesi, prendon suoi risultati, sopra i titoli giornali, rivoluzione dalla Cina, famosi in tutto il mondo, derubano Shiung Wu, amica a Pauli in California, in anno 941; scienziata impressionante, lui la descrive a Jung, cinese bella e intelligente, che al Nobel io proposi, stessa cosa fece Bohr, ma due uomini son scelti, al posto della Donna, chiaro esempio sincronia, Jung lo chiama mirroring, immagine allo specchio, tra la mente e la natura, un archetipo che emerge, quando ami far qualcosa. Niels Bohr tiene a casa, lo stemma yin yang, lo adotta a stemma di famiglia, dopo che Pauli scoprì Cina, nella scienziata Chien-Shiung Wu, che appare nei suoi sogni, e lui muta nel profondo, propria elevazione, che non ebbe con sua moglie, provando il vero amore, fisica mistica interiore. Pauli morì in ospedale, prima chiese parlar Jung, che aveva ottantadue anni, Jung morì tre anni dopo, anno 961, Pauli muore mentre pensa, alla luce dei suoi appunti, la bellezza sua riflette, nella donna sua cinese, una candela ci racconta, che il sapere vien da luce, che ci fa vedere il mondo, come Dante trova pace, se manca luce sente inquieto, luce avvia e conclude tutto, la capiamo pezzo a pezzo, nel cercare sua interezza, che ci porta la ricchezza, di conoscerci col mondo. jung_librorosso-settesermoni.m4a
lume280-Jung osserva l'inconscio, dialogo vivo d'immagini, fin da infanzia incontra figure, nel suo dialogo interiore, mandala simbolo equilibrio, tra forze interiori contrarie, da questo nasce individuazione, il cammino verso il Sé, centro integrazione di opposti. Ciò che appare come sogno, è vision-messaggio dell'anima, un folletto o un animale, un simbolo naturale, parti vive interiori, che se ascolti in relazione, avviano guarigione, di mente condizionata, poiché l'io cresce nel confronto, tra uomo cielo e terra, tra spirito e materia. Robert Fludd medico e filosofo, vede universo specchio anima, macrocosmo e microcosmo, ciò che è dentro è anche fuori, ecco oracolo che arriva: non respingere le immagini, che emergono da dentro, dialoga con esse, e riconoscile qual guida, ogni simbolo è una porta, tra mondi in cammino, resta fedele al tuo centro, mentre il mondo cambia forma. Siedi in luogo tranquillo, respira profondo e porta mente, alla tua aspirazione principale, che desideri realizzare, o che stai già seguendo, immagina poi che vento e tuono, si incarnino davanti a te, come animale o pianta o elfo, osserva e chiedigli questo: Come posso mantenere, la mia strada con costanza, nonostante i cambiamenti, che vedo intorno a me? Ascolta risposta che arriva, senza giudicare con la mente, risponda o ti mostri qualcosa, questa immagine è tua guida, che ti insegna a perseverare, oppure ad adattarti, senza perdere il tuo centro. Questo dialogo interiore, ti connette con tuo centro, a mutar sfide in alleati, e a trovar tuo centro rifermento.



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