scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 2690
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aparinecardo Cardo+Aparine tè depura vescica e scorbuto (12) 12- Raseno giunge lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | galiumaparine-attaccamani-curamani.mov | carciofi_coltiva-in-ortoverno.mp4 | carciofi_solfatopotassio_aiuta.mp4 |musica mongongo2023.m4a
shitake Lentinula edodes, funghicoltura di Sepp (14) 14-Evandro, princi lingua cinese | foto funghi | audiolibro | funghi-shitake.pdf | | |musica 97_mcongo1.mp3
asparagi Asparagi frittata cura infezion urinaria (44) 44- Consociazione lingua latingreco | foto asparcardo | audiolibro | cibo_asparagi-e-aglio_selvatici.mp4 | ortoverno_asparago_officinalis.mp4 | |musica fang01-masimba-prelude.mp3
cardomariano Cardomariano drena fegato e reni (69) 69- |CardoMariano, lingua alchemico | foto asparcardo | audiolibro | flora_cardomariano_cibo.mp4 | | |musica 12-aya-aya-huasca.mp3
rabarbaro Rabarbaro cinese è il rosso dahuang (227) 16-lume227 APRIRE: lingua cinese | foto asparcardo | audiolibro | flora_rabarbaro.mp4 | flora_rabarbaro_completo.mp4 | |musica 56_Rei_deOruba.mp3
cardoncell Pleurotus a eringio, Ferlengo sotto ferula (254) 04.䷃ lume254 |st lingua italico | foto funghi | audiolibro | funghi_plerotus_coltivati.mp4 | fungo_cardoncello_eringio_murgia.mp4 | funghi_plerotus_toscana.mp4 |musica 97_mcongo4.mp3
crisantemo Crisantemo e Primula: bellezza fiorita (279) 31.䷞ lume279-Lis lingua cinese | foto asparcardo | audiolibro | flora_crisantemo-edule_glebionus.mp4 | flora_crestagallo-crisantemo-segetum.mp4 | flora_margheritagialla_raponzolo.mp4 |musica
freddogelo Ritorni del freddo e segni di stagione (292) 46.䷭-lume292-La lingua italico | foto agrobuti | audiolibro | clima_neve170121_terabuti.mov | doc_afro-garden.mp4 | elettrocultura2.mp4 |musica ancilla2022_bella.m4a
fumaria calma spasmi biliari e Semprevive cicatrizza (353) 15.XV -lume353 |Le lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_fumaria_benefici.mp4 | flora_semprevivo.mp4 | |musica alfredo-eu-pedi.mp3
12:lume012- Raseno giunge all'Urbe fondata da Evandro, e narra a Lisa la parabola del buon-pastore (Gv 10): Gesù si presenta come il pastore che conosce le sue pecore e dà la vita per loro, separandole dai ladri e dai briganti: Dio guida, protegge e salva i suoi seguaci, riconoscendo ciascuno individualmente, e offre la vita per il bene dei suoi devoti. Dante aggiunge la parabola del padrone e del servo (Mt 24), dove il servo fedele è premiato dal suo padrone al suo ritorno, mentre il servo malvagio viene punito per non aver vigilato e agito correttamente: Vigilanza e fedeltà sono essenziali nel servizio a Dio, e chi è pronto e leale sarà ricompensato. |imparare senza comprendere porta pochi vantaggi, procedi con determinazione, |sincerità e |diplomazia empatica. Il diritto aiuta colui che non può aiutar se stesso| Galium aparine, chiamata anche attaccamani o goosegrass, è una rubiacea annuale rampicante con nodi pelosi. Cresce da maggio a ottobre in orti e sotto siepi, con fiori bianchi. La pianta depura sangue e latte, scalda la vescica e favorisce la circolazione. In infuso o decotto, aiuta ureteri, pelle, gengive, articolazioni e muscoli, contrastando scorbuto, dolori reumatici e irritazioni cutanee. I pastori e slavi la usano in unguenti antisettici su ferite, ustioni, allergie e infiammazioni. Radici torrefatte e fusti macinati servono per tonificare, mentre il tè depura linfatico e stimola sudore. Aparine allevia febbre, adenoidi, cistite, prostata, diarrea, calcoli renali e colecisti. Il succo fresco calma epilessia, ansia, stress, insonnia, menopausa e dolori al seno, oltre a punture d’insetti e forfora. La pianta contiene cumarina, profuma di fieno e va usata con cautela in caso di allergie alle rubiacee o in combinazione con farmaci diuretici, lassativi e antigotta. I giovani germogli sono commestibili e simili al fieno greco, sciogliendo muco e nutrendo l'organismo.# |Galium APARINE, caglio |ATTACCAMANI, detto goosegrass, erba appiccicosa, femmina invadente, mannaia scattalingua, asprello pelalenghe, pelosi suoi nodi, aiuta caldo infuso, vescica infreddolita, depura sangue e latte, rubiacea annuale, gracil radice fusto, avvolge rampicante. Slavi usano galium, a fare unguento pelle, antisettico dato, lo pestano in mortaio, succo e vaselina, spalmano su mani, a curarle da ferite, ustioni e allergie, irritazioni e infiammazioni. Cresce maggio-ottobre, orti e sotto siepi, fiorellini bianchi, cercano erboristi, freschi non anneriti: radice torrefatta, purifica tonifica, pastori usano fusti, in fasci riuniti, fanno rinfrescanti, bevanda di frutti, essiccati e macinati, o tostati tutti; bevo succo fresco, aiuto gli ureteri, se bevuto caldo, scalda la vescica, depura con vigore, e circola sangue, tè di aparine, sapor legno delicato: decotto x pelli, brodo anti-scorbuto, |Scorbuto effetti ha, dolori articolari, muscolari e pallore, |emorragie piaghe, |gengive marinai, C aparine sa curare; fa mantenere snelli, forfora curare, aggiunto acqua bagno, tratta eritemi, su scottatur solari, artrite reumatoide, auto-immuni vari. Aparine buon profumo, fieno falciato, produce cumarina, e depura linfatico, allergie ad aparine, o rubiacee piante, a chi assume farmaci, diuretici e lassativi, antigotta e neoplasti. Aiuta alleviare, febbre ghiandolare, adenoidi tonsille, aiuta liberare, reni e vescica purga, previene cistite, e prostata disturbi; abbassa la febbre, purificando sangue, purga da narcotici, abbassa pressione, stimola sudore, che raffredda il corpo, fol fresche tritate, sfiamma gonfiore; arresta emorragia, prostata ipertrofa, enuresi e diarrea, calcoli reni e colecisti, combatte mal di orecchi, suo succo fresco, calma epilessia, isteria ansia e stress, insonnia e menopausa, pur dolori al seno, punture di insetti, forfora e gotta, epatiti ormonali. |Aparine-tè-cinese, simile a Fieno greco, legume Trigonella, pianta sciogli muco, suoi giovani germogli, son piatto naturale. verde_galium_malvarisotto.mp4
lume012-Galium aparine, edule peloso attaccamani, cresce in orti e siepi, rampicante stagionale, da maggio a ottobre, giovani cime sciogli-muco, drenano sangue e linfa, ureteri e pelle, articolazioni e immunitario, favorendo sudorazione, circolazione e scarico ristagni; sà calmare infiammazioni, febbri e irritazioni, di pelle e del nervoso, Galium apre e pulisce, linfa sangue e sudore. Cardo Carduus e Cynara, Silybum e affini, asterace spinose, cibo foraggio e caglio latte, foglie radici e capolini, sono eduli e curativi, lavorano fegato e digestione, stimolando il metabolismo, di suolo e di corpo. |Cardo trasforma e rielabora, fegato e terreno, offre cibo e caglio, cura terreni compattati, ciò che ristagna è mobilitato, ciò che è amaro è funzionale, ciò che è infestante è regolante. Cardo-miele sardo, come tutti i fiori Cardi, teme arsure estive, rincalza lor colletto.
14:lume014-Evandro, principe bizantino, in un tempo lontano giunse sulle rive del Biedano: figlio di Ermes e Carmenta, si ferma presso il colle, della Vincella del Drago, e insegna il suo alfabeto, glogolitico antico, bulgaro sanscrito e slavo, appreso nei misteri, di Eleusi e bosco sacro. Raseno percorre tracce, di Evandro ed Alice, segue i funghi Shiitake, Cardoncello e Maitake, che crescono su ceppi di querce, legni duri assai, fruttificando in più ondate. Raseno si inginocchia, presso un fungo muchamor, vi legge la fiaba di Alice, nel Paese Meraviglie, viaggio che Alice conduce, assieme al bianco coniglio, che insegna a crescere bimbi, cercando senso nell'assurdo, dove tutto muta e sorprende, tra sogno e realtà, e oracola la frase: procedi con pazienza, stupore e cura, tra legno funghi e fiabe, dove la natura è maestra, vedrai un mondo fatato, che parla dritto al cuore.| Funghicoltura su legno si avvia in primavera: quercia dura più a lungo, pioppo e betulla fruttano più velocemente. Il micelio va inoculato quando il legno ha smesso di germogliare, usando ceppi su chicchi o direttamente nei tronchi. Picchettare con mazzuolo, innaffiare e coprire con cartone favorisce la colonizzazione. Substrati nutritivi come paglia o balle di cereali aiutano la crescita, creando economia circolare e concime finale. Il micelio migra lentamente, fruttifica in 6-12 mesi e resiste al gelo se ben colonizzato. La raccolta avviene a più ondate, evitando muffe e ricoprendo con terra i tronchi tagliati. Shiitake (Lentinula edodes) ama la quercia, cresce su betulla e legni duri, e ha cappello screziato. Ricco di carboidrati, proteine, vitamine e aminoacidi, è antivirale, immunostimolante e ricostituente. Combatte raffreddore, bronchite, herpes, candida, anemia, ipertensione e diabete. Aiuta fegato e reni, favorisce endorfine e libido, associato a vitamina C e zinco. Funghi possono crescere lontano dal suolo, appesi a rami o recinzioni, evitando lumache a mano. Temperatura ideale 10-25°C, evitando gelo e eccessiva umidità; microclima e vibrazione stimolano fruttificazione. Pleurotus e Cardoncello richiedono meno umidità e possono crescere anche su substrati meno pregiati. Il profumo e umidità interna indicano maturazione: non innaffiare troppo per non danneggiare micelio.# |Funghicoltura su legno, avvia in primavera, legno duro quercia, dura più a lungo, attende pure 1anno, mentre tenero pioppo, betulla salice ontano, cogli più veloce, in 6-12 mesi, fuori del gelo, 10-25 gradi Shiitake, crudo o per tisane. Inocula i ceppi, quando han smesso germogliare, rigettano il micelio, se inoculi micelio, di chicchi cereali, apprendi tal processo, con chiodi tasselli, picchetta con mazzuolo, su tronchetti veloci, innaffia alcune ore, se copri con cartone, ceppo sotto quercia, o sotto albero frutto, vibrazione e umidità, stimolano i funghi, scuoti ad impregnare. Funghi coltivati, substrato nutritivo, facili su paglia, che reca humus pregiato, pure in una vasca, Plerotus Cardoncello, |Strofaria-rugosoannulata, cioè baio Castagnolo, presso 10 gradi, vuol meno umidità, economia circolare, micelio sulle balle, di cereali o canne, covoni inoculati, buoni qual pacciame, per legumi e mais, usa vergine paglia, senza concorrenti, lasciala in acqua, mettila a sgrondare, con bastone fai fori, fin metà spessore, riempi di micelio, pressa e chiudi paglia, poni sotto quercia, micelio migra a 20 gradi, su vicine ballette, se inizi in autunno, frutta a primavera, se ben colonizzate, resistono al gelo, aroma ti rivela, umido interno, evita innaffiare, micelio è delicato, cogli a varie ondate, balla per due anni, poi divien concime. Appendi i funghi bosco, in sacco esposto ad aria, su albero di quercia, diffonde spore ovunque, se aggiungi pur batacchio, che batte latta al vento, propaga più lontano; quando cogli funghi, mondali a tua casa, per evitare muffe, sul luogo del micelio, mentre se hai tagliato, ricopri con la terra, a evitare effetto, di mela marcia in cesto. |SHIITAKE squisito, rinforza immunità, fungo antivirale, che cura i raffreddori, Lentinula edodes, in Cina è Hua-Gu, Fungo-nero cinese, saprofita ceppaie, su betulle querce Asia, cappello piatto che, ha crepa screziata; polpa contiene, carbo protein vitamine, inscatolato in Asia, usato nelle zuppe, toni-ricostituente, anti-colesterolo, ipertensione e anemia, cancro e diabete, reca aminoacidi. Shiitake nome dice, amante della quercia, cura raffreddamento, e intestini parassiti, bronchite e morbillo, influenze epidemie, herpes virus vari, tumori al seno e candidosi, contrasta coagulazio, ipertensione arteriosa, pulendo tutti vasi, aiuta fegato-reni, vitamina B D E, ha zinco testosterone, afrodisiaco uomo-donna, aiuta le endorfine, associato a vita C, uccide candida e parassiti, febbre Nilo e rinite, Carie e placche dentali. Sepp Holzer inocula, ceppi tronchi con spawn, 40 tasselli miscelati, in frigo serbati, con trapano e martello, cera sigilla foro, oppure ceralacca, liquida con pennello, durante tutto anno, legno qualità, determina il successo, dopo aver tagliato, serba in luogo asciutto, immergi in acqua fredda, pure un giorno intero, in vasca per ammollo, pH 5 aci cloridrico, poi lasciarlo asciugare. Fai fori 3cm profondi, uniforme intorno tronco, lavora lentamente, a non scaldare legno, e preservar micelio, per riparar da gelo, avvolgi ceppi in iuta, rimuovi a primavera, posizione dritti in buca, annaffia terra attorno, oppure spruzza tronchi, lumache amano i funghi, tu evita i veleni, toglile a mano, shiitake cresce pure, lontano dal suolo, appeso a un ramo quercia, oppure su recinzione. Dopo la raccolta, lasciare tronco riposare, per 6 settimane, poi puoi ripartire. funghicoltura_seppholzer.m4a
lume014-Mondo fatato assomiglia, al mondo dei funghi, ponte tra infanzia e natura, che negli adulti riemerge, come occasione a riconnettere, con la propria interiorità, e la percezione più viva, del mondo naturale. Gabriella Tupini, psicologa d'infanzia, vede il mondo magico dei bimbi, una dimensione centrale, dello sviluppo integrale, con fate elfi e creature, in cui il bambino dà forma, alle emozioni e alle paure, e ai desideri che sente, per conoscer la realtà. Quando adulto riavvicina, a tale mondo recupera, spontanea percezione, natura e anima rivive, abitata dentro e fuori, Georg Groddeck narra questo, nell'Es di Piero Porcospino: la forza inconscia guida, vita psichica e corporea, energie profonde istintive, figure magiche d'inconscio, spesso legate alla natura, bosco campi mari e monti, sorgenti eventi naturali, diventan scenari interiori, in cui Es libero si esprime. Adulto torna un pò bambino, entra in contatto con tal regno, e con le immagini del sogno, Jung riprende tal segreto, lo chiama spirito archetipo, in sogni fiabe o immaginari, avviene una dialogo proficuo, tra interno ed esterno, psiche si specchia alla natura, in partecipazione mistica, o un esperienza animistica. Hillman segue Jung, ma rovescia alcuni punti, psiche aperta a immagini esterne, la sua psiche è anima mundi, non chiusa in individuo, ma diffusa nelle cose, elfi e ninfe son reali, modi autentici di percepire. Un mondo vivo nella psiche, sfuma confine interno-esterno, la mente è nel mondo, come sentono i nativi, dove animali piante e luoghi, hanno intenzionalità. Vero psicologo restituisce, un anima alle cose, e alle immagini dei sogni, fantasie e sintomi corpo, trattate come realtà, autonome con cui parlare, resta in relazione ad esse, come modo di esperienza, il mondo fatato è percezione, che rianima la realtà.
44:lume044- Consociazione di armonia e resilienza. Seba coglie turioni di Asparagi con le donne del Terabuti, mentre galline razzolano libere tra gli olivi. I turioni di aprile e maggio nutrono, curano e rafforzano, riducono infezioni urinarie, stimolano diuresi e proteggono la pelle. Contengono carotene, calcio, ferro e potassio e, a preservarne le virtù, cucinali coperti e con poca acqua. Seba mentre coglie ricorda miti e canti di tradizioni d'Asia, Amazzonia, Africa e Mediterraneo, intrecciando esperienza, poesia e missione: riti e storie camminano insieme, tutti pellegrini del sogno oltre il visibile. A casa cuoce le radici asparago per metterle in vino, hanno proprietà medicinali di antica saggezza: celebra i doni della terra, i riti antichi e la vita condivisa. |Aprile-asparagiaio |Maggio-cerasaio, chiavi intero anno| Asparago Selvatico (Asparagus acutifolius), arbustiva perenne, rustica e longeva, cresce spontaneo in Italia. Tollera siccità, evita suoli stagnanti, cresce in pinete, litorali e sotto olivi. Consociazione vantaggiosa con olivo e galline: frutti attirano insetti, galline controllano parassiti. Turioni primaverili si raccolgono per risotti, frittata, uova sode, pasta, polenta, lessi in autunno, bacche verdi o nere a fine estate. Pianta dioica: fiori maschili e femminili separati, bacche contengono semi neri. Semina in marzo su suolo acido o vigneti; radici resistono e moltiplicano turioni. Trapianto in inverno con pacciame, sabbia o alghe; raccolta dal secondo anno, turioni rimanenti producono semi. Adatto a suoli acidi, alcalini, sassosi o argillosi; radici profonde e ceppaie difendono dal freddo; rincalzo e concimazione favoriscono crescita. Raccolta rispettosa della pianta favorisce produzione continua e moltiplicazione dei bulbi.# ASPARAGO Selvatico, |Asparagus acutifolius, arbustiva perenne, rustica sempreverde, sa viver cento anni, spontanea in Italia, tollera siccità, ma rifugge suoli stagna. Umbri e Piceni, fanno asparago sinergia, con olivo e galline, che raspano diserbo, asparago fornisce, frutti insetti al pollo, che mangia parassiti, di olivo su tronco. Olivo esige sole, Asparago accetta ombra, oliveti orti vigne, consocia vantaggiosa, mentre in pieno campo, soffre infestanti, erba sarmentosa, non fa siepi addensanti; diffuso in pinete, e litorane romagnole, asparagine sottobosco, con miceli suoli, asparago di selva, a primavera colto, turioni per risotti, lessi a inizi autunno, amari turioni, asparagina pungente, perenne decidua, bacche verdi o nere, a inizio autunno, estraggo semi neri. Asparago dioica, fior maschi o femminili, su piante separate, che schiudono estate, verdi bacche tonde, ognuna 2 semi neri, semino a marzo, suoli acidi e vigneti: Argenteil canavese, radici medicinal, resiste in vigneti, spontanei semi nati, dispersi da uccelli, spesso la radice, 8 turioni a marzo, e lungo sopravvive. Semina vasi torba, lascia all'aperto, germina le piante, a fine dell'inverno, in autunno radice, grande sorprende, momento giusto per, trapianto possente, Turioni son radici, munite della gemma, trapianto fin inverno, a vento dominante, ricopro di pacciame, felce oppure alghe, aggiungo sabbia fiume, al suolo pesante; colgo second'anno, 2 mesi produzione, cinquanta ceppi ok, adatto a 2 persone, turioni dentro iuta, serba fresca gioia, rizoma ha + gemme, aculeo è falsa foglia. |Turioni a metà marzo, 2 mesi raccolta, taglia raso terra, prima che ramifica, terzo anno in poi, lascia ultimi turioni, ancora vegetare, produrre semi nuovi. Asparago adatta, pure in pieno sole, suoli acidi e alcalini, sassosi marginali, in argillosi chiede, humus contro siccità, che il suolo spacca, radici dannegiar. Asparagi e Carciofi, sfida tra contadi, da Sezze e Cerveteri, arriva ai peruviani, conficca suol profonde, da vecchie ceppaie, difendono da freddo, rincalzo a concimare. Asparagi |frittata, cura infezioni urinarie, scottati in padella, olio sale e uova, lessati e conditi, a burro e uova sode, uniti a sughi pasta, polenta riso e poi, ricetta di Frittata, Asparago 4 persone: 200 gram turioni, mezzo bicchier olio, cipolla e 4 uova, asparagi a pezzetti, olio sale e cepa, arrosola a padella, uova sbatti e poni, mescola frittella, capovolgi 1 minuto, lascia poco cotta, cotto pur nei cibi, abbatte le infezioni, delle vie urinarie, odora metilmercaptano, che stimola diuresi, un sale di potassio, protettivo a pelle, pare |antiossidante, respiro e digestione, fa |fluido-sangue, carotene e calcio, ferro e potassio, eviti eccesso, chi rene soffre tanto. Cucina poc'acqua, in zucchero e sale, bollir 4 minuti, e coperto fai stare, spengo e via coperchio, macera 10 minuti, radici cotte in vino, orina miei rifiuti. cibo_asparago-selvatico_pardini.mp3
lume044-Asparago pianta di soglia, orto e medicina insieme, tra gli olivi del Mediterraneo, dove la selva incontra l'orto, nasce ad ogni primavera, nel confine tra i due mondi. Il mito racconta che Afrodite, dea di vita che fiorisce, si punse tra erbe e spine, e una goccia del suo sangue cadde a terra: da lì sorsero i turioni, verdi e rapidi come frecce, della verde rinascita, la cui forma eretta richiama, la forza vitale che sale, dal buio suolo verso luce. Gli spiriti locali, ninfe satiri e folletti, come i caboclo di foreste, lo custodiscon come dono breve, visibile solo a chi, sa leggere il momento giusto, tra erba visibile e invisibile. Mercurio messaggero veloce, insegnò che l'asparago, si coglie con occhio rapido, poichè cresce in pochi giorni, e indurisce subito se ignorato. Tra sogno e realtà, ecco Groddeck e Von Franz, asparago un simbolo di libido, che emerge dall'inconscio: ciò che era nascosto diventa forma, ma solo per un istante. Seba lo raccoglie, con le donne del Terabuti, tra ulivi e galline libere, poichè ogni turione è cibo e medicina: riduce infezioni urinarie, stimola diuresi e depura, protegge pelle con carotene, ferro calcio e potassio. Si consuma giovane, lessato con poca acqua e coperchio, a preservare nutrienti, leggero in frittata. Le radici più mature siano cotte, o macerate in vino, secondo usanze curative.
69:lume069- |CardoMariano, vigoroso e spinoso, fiori morbidi e paffuti, pianta magica e focosa, cu foglie serbano tesoro, del latte di Madonna, che fa scappar serpenti. Scudo sicuro dai perigli, un sacrificio poderato, per ritrovare propria strada, anche a mezzo di un aiuto. Sibilla suggerisce, dar la chiave vostro cuore, a chi è pronto a battagliare, per voi col suo coraggio, il cui fascino accompagna, delicatezza del conforto. |Aprile12 sui carciofi, canta il cucco, si dorme dappertutto, e fino a sant'Ubaldo, il freddo lotta con il caldo.| CARDOMARIANO purga, |Silybum-marianum, ha numerose spine, macchie di lactarum, cardo fegato Scozia, ruderi e incolti, capolini solitar, ricettacoli carnosi; gocce seno cadute, Maria che fuggiva, da erode in Egitto, e figlio copriva, gocce succo gambo, usa contro ferite, colliri e verruche, piorrea reumatism. Bienne robusta, fior porpora agosto, decotto radice, latte mestruo a posto, foglie radici semi, evita a ipertesi, amar silimarina, drena fegato e reni, decongestion venoso, ed epatiti seri. cardomariano-decottisemi-epatogioia.m4a
lume069-|Cardomariano Silybum, pianta spinosa e robusta, di incolti e ruderi, metabolismo resiliente, con capolini violacei, foglie venate di bianco, secondo leggenda di Maria: durante fuga in Egitto, allattava il suo Bambino, lasciò cadere gocce latte, su un cardo selvatico, che segnò le venature, medicinali e sacre. Latte mariano della Vergine, segna le sue foglie, come un erba di confine, tra resistenza e nutrimento, agisce su fegato e reni, buon epatoprotettore, stimola drenaggio biliare, rigenerazione interna, silimarina è il suo principio, amaro e protettivo, legato a depurazione, e resistenza a tossine. Pianta pure colagoga, diuretica e tonica, utile in epatiti, e squilibri digestivi, congestioni venose, sue parti giovani eduli, gambo e foglie da spellare, sapore amaro e dolce, a primavera è rinfrescante; se bolli in acqua-sale, mezz'ora è sufficiente, oppure a vapore, come il Carciofo, astringente febbrifugo, pur crudo aceto e sale. Cardo Mariano è lume, mitopoietico completo, di protezione materna, tra mito e fisiologia: vien dal latte divino, la medicina del fegato bile, gialla silimarina, aiuta digestion profonda, drena reni e flusso venoso, e altri liquidi interni.
227:sogni16-lume227 APRIRE: mostrare fuori ciò che sgorga dall'interno. Sognante contempla lo |sbocciare di un fiore. Apri l'animo a donare e ricevere, in ciò è la bellezza. Tuo compito è abituarti ad |aprirti parlando di te stesso in modo rivelatore si, ma affettuoso. IMG8: Finestra aperta permette alla pioggia di entrare (permetti più spesso che le cose accadano nella tua vita, seguendo poi la direzione alla quale conducono). Sangue sgorga dalle ferite del crocifisso (non sono le ferite ad aprirci, ma il nostro desiderio, cerca di non vivere sulla difensiva, almeno per un giorno). Dal sifone/fogna straripano acque nere (ciò che avvelena una persona è ciò che ha represso in sè, libera il lato oscuro di te stesso e vivi più liberamente). La terra si spalanca e il sognatore vi salta dentro (coraggio significa realizzare che a volte è meglio affrontare le cose invece di evitarle, impegnati ad affrontare più spesso ciò che vuoi evitare). Sognante apre la gabbia e l'uccello vola via (chiediti continuamente, cosa ho messo in libertà oggi?) Una sorgente sgorga tra le rocce (l'acqua non chiede alle rocce il motivo preci è libera, per rinnovare, cambia il modo in cui fai qualcosa). il padre accoglie il figlio a braccia aperte (abituati prima a ricevere, poi a donare, non il contrario). |Sognante si cala nel blu dal portello elicottero (possiamo indugiare per poco tempo prima che ci venga chiesto di fare la mossa successiva). |rabarbaro paesano. Alte o basse nell'aprile son le |pasque. | Rheum rhabarbarum è una pianta perenne rustica, con grandi foglie amare; resiste al gelo, ama l'acqua e cresce bene in terreni profondi e umidi. In autunno si rinvigorisce con le piogge, utile anche per ombreggiare fragole e ortaggi. Le foglie non si mangiano: contengono acido ossalico, dannoso per i reni. Le radici e le coste si usano in cucina, ma l’infuso è sconsigliato per chi ha problemi renali. Il rabarbaro contiene antrachinoni: può colorare feci e urine di arancione. Si cucina cotto in torte salate, ripieni di ravioli, pizze con formaggio e burro. Una ricetta classica: pasta sfoglia, rabarbaro cotto 10 min, uovo, formaggio, noce moscata. Va in forno a 180°C per 20 minuti, perfetto per aperitivi e feste. Varianti: fiori di zucca ripieni con grana e menta o ravioli alla zucca. Il rabarbaro è ottimo anche nei risotti, con gorgonzola o parmigiano. In insalate si unisce con asparagi cotti al dente, olio, aceto e miele. Taglia e scotta il rabarbaro per 1 minuto, poi mescola con verdure e pane tostato. È una pianta utile e decorativa, dalle molte varietà e usi stagionali; evitare l'uso crudo: sempre cuocerlo leggermente o scartare l’acqua di cottura.# |RABARBARO 大黄 |dahuang, Rheum rhabarbarum, pianta perenne, rustica o coltivata, amare foglie grandi, in diverse varietà, ha rosse sfumature, pannocchie fiori està: resiste a gelate, ma vuole molta acqua, oppure come il Cardo, regge sottoterra, durante siccità. Piogge di settembre, la fanno rigogliosa, terren profondo aiuta, a fragole fa ombra, accanto verze cavoli, sue radici interro. Rabarbari tutti, foglie va scartare, oppure acqua cottura, come lo spinacio, hanno acido ossalico, a chi soffre + cose, infuso sconsigliato: ossalico in corpo, lega con calcio, formando ossalati, che crea problemi reni, feci giallo-arancio, hanno antrachinoni, urine arancioni. Rabarbaro cotto, in ripieni ravioli, pizze di verdura, formaggio e taleggio, 1 rotol pasta sfoglia, 150g formaggio, 500 rabarbaro, 30 di burro, uovo e pizzico sale, + noce moscata. Rabarbaro in padella, cuoci 10 minuti, con mezzo bicchier acqua, poi tiepido riunisci, con uovo sbattuto, noce moscata e sale, farcisci pasta sfoglia, sul fondo tortiera, spruzza formaggio, ripiega verso interno, i bordi di impasto, in forno a 180, circa 20 minuti, in feste aperitivi; variante ricetta, con fior zucca ripieni, di grana e menta, oppure la zucca, a farcire i ravioli. Risotto al gorgonzola, 340g riso, 250 rabarbaro, 1 cipolla bianca, 50g burro 100g gorgonzola, o 40 parmigiano. Rabarbaro insalate, di asparagi e misticanza, aceto e olio oliva, lava 7 asparagi, togli parte dura, presso radice, cuocili al dente, circa 5 minuti, acqua salata bollente, scola e raffredda, taglia in diagonali, lava 2 coste rabarbaro, taglia e scotta in acqua, massimo 1 minuto, poi asparagi mesci, e formaggio grattato, olio miele e aceto, con pane tostato. flora_rabarbaro-resveratrolo-lungavita.mp3
lume227-Lungo la vie delle spezie, giunge da Oriente il Rheum palmatum, |Rabarbaro-rosso ricercato, |Da-Hung 'grande rosso', ortaggio primaverile dalle coste più dolci, coltivato negli orti da aprile. Dante e lgi speziali, dicevano che il rabarbaro, cambia natura secondo la dose: poco è digestivo e aperitivo, molto diventa purgante, liberando il corpo dagli eccessi, di bile e malinconia pesante. Ildegarda ricorda, che collera e tristezza, producon bile nera, indebolendo nervi cuore e sonno, così Lei nvoca salute, dall'armonia tra anima corpo e sogni: nel sonno l'anima rinnova, sangue nervi e ossa, mentre la pace interiore, aiuta il corpo a guarire. Rabarbaro aspro e dolce insieme, è simbolo di leggerezza, si mangian coste crude o cotte, private dei filamenti come il sedano, o ammorbidite in acqua e lime. Al forno con miele o stevia, ricorda la patata dolce; in padella o al vapore, conserva il gusto agrodolce. In Cina accompagna yogurt e lamponi, torte di mele o carne di maiale, pesce salmone e merluzzo. Se centrifughi con mela, fragole e zenzero, crei bevande digestiva e rinfrescante. Accanto al rabarbaro, Ildegarda consiglia farro, finocchio avena e mandorle dolci, liquirizia e il vino-spento, bevuto caldo a placare, collera e malinconia. La sera suggeriva un cuscino, di lavanda o betonica, e diaspro sul cuore, affinché il sonno porti pace, e sogni limpidi al passaggio: come le radici conservano forza in inverno, per rifiorire in estate, così l'anima rinnova silenziosa, il corpo nella notte, alleggerendo il ventre, e trasformando amarezza in dolcezza.
254:ijing04.䷃ lume254 |stoltezzaGiovanile (蒙meng): come una sorgente alla base della montagna, ancora inconsapevole della direzione. Invita a coltivare esperienza e apprendimento. Non affannarsi per risposte immediate: la vera forza viene dal vivere e imparare. Se poco basta, il troppo guasta. Ai piedi della montagna una sorgente e non sa ancora dove o chi sta andando: immagine della Ignoranza, tuttavia il suo flusso si ingrossa rapido e prende forza. Similmente Il nobile coltiva la forza personale e il carattere, acquisendo esperienza attraverso l'azione: frutti dell'azione. Ignoranza è necessità di conoscenza, bisogno di insegnamento e guida, apprendimento e crescita, non affannarti in cerca di risposte, e la loro assenza non sia fonte di imbarazzo, accetta e abbraccia la tua ignoranza, e con essa la possibilità di imparare, otterrai grandi risultati: la prima lettura dona chiarezza, la seconda o la terza intorbidano le acque offuscando il messaggio. (Cos'è che non conosci? é davvero necessario conoscere qui e ora tutte le risposte? Cosa puoi apprendere dall'esperienza?| Cardoncello calabro (Pleurotus eryngii) è un fungo autunnale che cresce spontaneo tra i residui di piante ombrellifere come l'Eryngium campestre. Esistono varietà che si sviluppano su altre Apiacee, come il Ferlengo sulla Ferula, o l'Eryngii thapsiae sulla Tapsia garganica. Sono funghi ricercati, sia per uso domestico che commerciale. Si coltivano facilmente in sacchi di plastica con terra umida, producendo funghi in circa 20 giorni. Sono alimenti leggeri (90% acqua), ricchi di proteine, vitamine, biotina, e poveri di grassi. In cucina, si preparano trifolati con olio, sale, pepe e prezzemolo, oppure marinati con aglio e aromi, poi gratinati. Ottimi anche per risotti e creme per crostini. Il Ferlengo cresce in primavera / autunno sotto finocchiaccio, nelle ceppaie della Maremma laziale. Si cucina fresco, sott’olio, o alla brace con mentuccia. Il fungo ostrica (altro Pleurotus) ha cappello a ventaglio, cresce su ceppaie e legno morto, soprattutto in autunno. Ricco di fibre solubili, regola il colesterolo e ha aroma intenso.# |CARDONCELLO calabro, è |Pleurotus-Eryngii, spontaneo in autunno, fra residui vegetali, di spino Eryngium campestre, oppure calcatreppola, nei periodi piovosi, fruttifica saprofita, come sue sotto-varietà, che aman piante ombrellife, oggi dette Apiacee. Varietà del Cardoncello, crescno in Italia, su altre ombrellife, eccono una lista, la Ferla o Ferlengo, saprofita della Ferula, più grande dell'eringi, mentre il Taxi cresce, su Tapsia garganica, o Silfio cirenaica, eryngii thapsiae, o siciliano nebrodensis, o eryngii laserpitii, ama ombrellife Laserpizio, tutti ricercati, funghi eringi buoni, casarecci e commerciali. Micelio coltivato, in sacchi di plastica venduta, metti entro cassetta, con uno strato terra, ben nebulizzato, dona funghi autunno, già dopo 20 giorni. Cardoncello leccornia, alimento prezioso, acqua al 90%, zuccheri e proteine, pochi grassi anti-colesterolo, amminoacidi principali, vitamine e Biotina, aiuta immunitari. Cardoncelli trifolati, salati o pepati, cuoci coprendo il tegame, ogni tanto mescolare, a fin cottura aggiungi pure, prezzemolo tritato. Pulir funghi a panno umido, a fettine in padella, con olio sale/pepe, lascia cuocere 15 min, copri a fiamma moderata; se separi i cappelli, aggiungi aglio olio e Orac, lascia marinar due ore, sgocciola e riponi, dentro forno caldo, perdono acqua, poi chiudi e aggiungi sale, mollica di pane, prezzemolo e aglio. Risotto ai cardoncelli, o crema per crostini, 200 grammi funghi, con brodo pollo o parmigiano, cipolla e prezzemolo, una scorza di limone, sale olio e vino, farina e salsa pomodoro, nel caso dei crostini: per Riso rosola cipolla, tritata finemente, dorata unisci al riso, mesci con cucchiara, aggiungi brodo pollo, graduale mescolando, prosegui la cottura, togli e incorpora i funghi, unisci parmigiano, e prezzemolo tritato. |FERLENGO sotto finocchiaccio, Plerotus eryngii ferulae, Ferula a fusto cavo, pianta amica di Apis arnie, e tirso bisaccia, erba un tempo raccolta, da menadi alla caccia. Fungo della ferla, cresce su ceppaie, in laziale maremma, in primavera e autunno, conservafresco o sottolio, in risotti oppur zuppe, trifolato in padella, a tegame con Mentuccia, cucinati alla brace: lava panno umido, spargi olio e sale, aglio e fior finocchi, qualche ora a marinare. |OSTRICA conchiglia, sono altre Plerotus, cappello liscio a ventaglio, gambo grigio/bianco, eccentrico poco lungo, orecchione rinomato, balle fieno coltivato, cresce su ceppaie, tronchi vivi latifoglie, fruttifica autunno, e primavera successiva, ama debol tronchi, colpiti da fulmine, causa carie bianca, degrada alberi prugne; carne soda e bianca, odor farina fresca, aroma intenso, in spontan esemplari, ha glucidi e pectina, fibre solubi capaci, regola colesterolo, lega acidi biliari. funghi_cardoncello_eringio-silfio-ferula.mp3
lume254-Dopo le prime piogge d'autunno, Pang Ming trovò un Cardoncello, sorto accanto a uno spino d'Eringio. Lo raccolse con mani leggere, come si prende un pensiero ancora vivo. Un giovane gli domandò: Come posso essere felice quando il mondo sembra ammalarsi ogni giorno? Il maestro osservò il fungo. Guarda come nasce, non combatte la terra stanca, ma la trasforma, e come dice il proverbio: tra fine maggio e giugno nasce il buon fungo, se il fungo abbonda il grano affonda. Poi lo affettò con calma e lo pose sul fuoco con olio, prezzemolo e poco sale. Il Cardoncello non grida la propria forza, ma nutre in silenzio chi lo accoglie. Così fa anche il cuore: se consumi tutta la tua luce nel dolore del mondo, chi illuminerà il cammino degli altri? Condivise il pasto con i presenti e il giovane comprese: la pace custodita dentro di sé è il primo nutrimento offerto al mondo. Terminato il pasto, il dr. Pang Ming invitò il giovane a praticare un semplice esercizio di Zhineng Qigong: il Laqi eseguito con le mani. Raccogli il Qi dell'universo e lascia che il cuore si apra come questo fungo nato dopo la pioggia; la serenità coltivata dentro di te diventa nutrimento anche per il mondo. Il giovane seguì il movimento lento delle mani e comprese che, proprio come il Cardoncello trasforma la terra umida in vita, anche una mente quieta può trasformare la preoccupazione in presenza e forza silenziosa.
279:ijing31.䷞ lume279-Lisa osserva i tre fiori e riconosce l'Esagramma 31 (咸 xián), l'Influenza: sopra la Montagna sta il Lago, immagine di un'influenza sottile che nasce dall'apertura e dalla risonanza. Il fiore non ordina all'ape di avvicinarsi: offre colore, forma e nutrimento, e l'incontro accade. Così la vera influenza non forza, seduce senza manipolare e lascia spazio alla libertà dell'altro. La Primula che ravviva il buio, la Margherita che apre il campo e il Crisantemo che entra anche nella tavola, mostrano tre modi della stessa presenza: illuminare, attrarre, nutrire. L'esagramma Xián insegna che ciò che tocca veramente non ha bisogno di gridare. La perseveranza rende stabile ciò che nasce come attrazione momentanea, e trasforma la sensibilità in relazione autentica. Lisa domanda: quale influenza eserciti senza accorgertene? Che cosa offri al mondo semplicemente essendo ciò che sei? Quale bellezza può diventare incontro? Barbanera dice: Libreria non fa uomo dotto e la barba non fa il filosofo.| Crisantemo annuale (Glebionis coronaria, 茼蒿 tongHao) è una verdura mediterranea ricca di vitamine A e C, calcio, ferro e potassio. Cresce rapidamente in poco spazio e fiorisce subito, adattandosi a estate siccitose; semina consigliata in autunno o primavera. Ha vari benefici, ma l'eccesso di estratto può essere tossico per diossina; i lattobacilli lo tollerano. Margherita gialla (Chrysanthemum myconis) fiorisce a inizio primavera; foglie e fiori si usano in insalate o misti come il Prebuggiùn ligure. Margherita campestre (Chrysanthemum segetum, Cresta-gallo) ha foglie incise e fiori giallo oro; insaporisce piatti, contrasta diarrea, pidocchi e calvizie, e ha proprietà antireumatiche. Foglie bollite con aceto, sale e altre erbe servono come impacco per articolazioni doloranti. Il crisantemo richiede irrigazione in estate, mentre nelle altre stagioni è sufficiente annaffiare al mattino. Brunella vulgaris, perenne labiata, alta circa 20 cm, fiorisce da giugno a settembre, attira api e serve come collutorio per ferite.# |CRISANTEMO annuale, Glebionis coronaria, 茼蒿 tongHao verdura, garland mediterran, A e C vitamine, calcio ferro e potassio, edule margherita, cresce in poco spazio: va subito in fiore, estate siccitose, tu semina ad inizi, autunno o primavera, ha diversi benefici, ma tossica diossina, eccesso di estratto, lattobacillo sfida. |MARGHERITA-GIALLA, è Coleostephus mykonis, Chrysanthemum myconis, a inizio primavera, uso foglie e fiori, aggiunte ad insalate, Prebuggiùn ligure, misto erbe selva, con Campanula Raponzolo. Margherita campestre, Chrysanthemum segetum, detto o Cresta-gallo, fior oro dei campi, ha foglie incise, verde glauca sfumate, fior giallo margherita, insaporisce insalate, contrasta diarrea, pidocchi e calvizie, pianta antireuma, bollita aceto e sale, foglie rosmarino, salvia e crisantemo, impacco zon artrito; se Crisantemo soffre, allarme siccità, è tempo irrigare, ridare umidità, durante Estate, se irrigo sera o notte, in altre stagioni, a mattino stessa sorte. |Brunella vulgaris, peren labiata eretta, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, che la cercan molto, collutor vulneraria, su ferite lama pongo.
lume279-Crisantemo, Margherita e Primula portano nei campi tre forme diverse di bellezza semplice e accessibile. Il Crisantemo annuale, Glebionis coronaria, è insieme fiore e verdura: cresce rapidamente, offre foglie e fiori alla tavola e porta colore nei mesi caldi. La Margherita gialla apre i suoi fiori nei campi primaverili, mentre la Primula anticipa la stagione con corolle delicate e foglie utilizzabili in cucina. Sono piante che non hanno bisogno di imporsi: attirano insetti, ravvivano il paesaggio e partecipano discretamente alla vita intorno a loro. La Primula, nella tradizione di Ildegarda, era associata anche alla malinconia e alla capacità di riportare luce dove era comparso il buio. Il Crisantemo e la Margherita ricordano invece che la bellezza può essere anche nutrimento, colore, incontro e presenza quotidiana. Questo Lume appare quando qualcosa dentro di te può tornare a fiorire senza essere forzato; non chiederti come conquistare l'attenzione: chiediti quale qualità puoi coltivare perché la tua presenza diventi naturalmente attraente. Che cosa sta fiorendo in te? Quale bellezza può influenzare gli altri senza imporsi?
292:ijing46.䷭-lume292-La Spinta verso l'Alto (升 Shēng), il grembo della Terra partorisce il legno: il seme cresce lentamente, accumulando piccoli progressi fino a diventare albero. La persona nobile non pretende di saltare le stagioni: procede con umiltà, costanza e fiducia nel processo. Anche il ritorno del freddo appartiene alla crescita: una gemma può essere costretta a rallentare prima di continuare ad aprirsi. I giorni della Vecchia e i santi del ghiaccio segnano, nella memoria agricola, soglie in cui occorre ancora prudenza. La crescita autentica non consiste nell'eliminare ogni ostacolo, ma nel saper attraversare i passaggi senza perdere la direzione. Il Legno sale verso la luce, ma le sue radici rimangono nella Terra: così anche l'uomo avanza senza dimenticare ciò che lo sostiene. Questo lume ti chiede: Quale piccolo passo puoi compiere oggi senza pretendere di conoscere già tutta la stagione che verrà? Barbanera dice: Marzo 29-30-31 son tre giorni della Vecchia, a metà Maggio i Santi del ghiaccio, coda d'inverno, speculari a san Martino.| Il ritorno del freddo è raccontato con la parabola della vecchia furba che sfugge alla pioggia di marzo, simbolo delle variazioni climatiche primaverili. Marzo breve porta pioggia, mentre l’acqua di aprile e maggio è preziosa per i raccolti. Tra il 12 e 14 maggio i santi del ghiaccio possono causare bruschi cali di temperatura, perché la fusione di neve e ghiaccio assorbe calore dall’ambiente. In autunno, tra ottobre e novembre, accade il contrario con il rilascio di calore dalla neve che favorisce il clima. I solstizi e gli equinozi portano pioggia e sono fondamentali per i cicli agricoli; si osservano fenomeni come nebbie, brine e temporali che anticipano il tempo futuro. La neve, con i suoi cristalli esagonali, conserva l’energia dell’inverno e prepara la vita per l’estate. La natura ciclica si manifesta con segnali da animali e piante: il canto della civetta e il comportamento delle farfalle annunciano cambiamenti climatici. Il proverbio 'marzo pazzerello' ricorda che il freddo può tornare anche a primavera, invitando a vestire a strati e a non abbassare la guardia. La relazione tra montagna e mare influenza il clima locale, mentre l’equilibrio tra annate calde e fredde regola abbondanza e carestia. Infine, la natura segue il suo ciclo, tra sonno e risveglio, con il freddo che ancora può sorprendere prima dell’estate.# |Ritorni-del-FREDDO, parabola di vecchia, donna furba che, riusciva scansar pioggia, Marzo 28 giorni, ne prese da Aprile, cosi inzuppò la vecchia. Marzo fuor la gemma, Aprile dopo la apre, Maggio poi la tiene, Giugno poi la rompe; acqua di Maggio, vale + di buoi e carro, 1 acqua Aprile-maggio, pane tutto anno. Ai tre santi del ghiaccio da 12 a 14 maggio, si abbassa temperatura, per fusion di grandi masse, di neve e ghiaccio ai monti, che per tornare acqua, sottrae calore ambiente, portando il nodo freddo, assieme acqua vivente che vive a 4 gradi. Analogo e contrario, in autunno san Martino, alle prime nevicate, l'acqua divien neve, che vuol minore forza, così libera calore, che va scaldare ambiente, attorno 11 novembre. |Solstizi-equinozi, posson aver pioggia, osservali con cura, buoni affari porta, Maggio maggione, mantieni il tabarrone, a Luglio gira nudo, sole è in leone, se 26 Luglio, ristora i mietitori, piange Maddalena, pioggia vera manna, l'ora del pastore, tregua sopraggiunta, sibilo ad orecchi, pioggia pur annuncia. Luglio gran caldo, bevi vino batti saldo, Agosto capo Inverno, nasce nodo freddo, notte di Lorenzo, carbone piove addosso, Francesco si rinfresca, presso 2 agosto: poc'acqua di Agosto, por uomo ti conosco, Settembre porta via, ponti o secca fonti, Settembre mutamento, aria settembrina, Fresca alla sera, e fresca la mattina. Nebbia bassa, quel che trova lascia, 3 nebbie fan pioggia, 3 piogge 1 piena, dopo 3 brine, sarà pioggia a mezzane, se muro trasuda, temporale può arrivare; mordono le Mosche, giornate sono fosche, Ottobre speculare, al Marzo carnevale, qualche scampagnata, ancor sa regalare, tu getta ghiande, a suino da ingrassare. 11 Novembre san Martino, 3 giorni un pochino, alla festa dei santi, neve per i campi, alla festa dei morti, neve negli orti, giunge a monte e piano, nel 18 e rotti; se a Novembre acqua gela, a gennaio il sol si cela, mentre se fa neve fa fertile campo, al 25 Caterina, tira fuori una fascina, al 30 san'Andrea, il freddo spacca pietra, se Natale freddo cordiale, bruma Dicembre, davanti ti agghiaccia, e dietro t'offende. Serena la campagna, neve alla montagna, per 1 settimana, la neve sara madre, dopo due è matrigna, dopo 3 fa tigna, ma dopo ogni neve, bel tempo sospinga. |NEVE 雪 accumula orgone, crescita forze, usa a vantaggio, in torrida estate, preparato di Neve, posto in bicchiere, serba in congelatore, l'estate contiene. Giorni luna piena, effetto evidente, comunica qi plasma, forma di 1 vivente, osservi fiocco neve, ha cristallo bello, esagonali forma, attira memoria inverno. Cuore fiocchi Neve, polvere che viaggia, vento porta in alto, e 1 nube abbraccia, al freddo si ghiaccia, cade assume forme, a terra sudiciume, rilascia quan scioglie. Ghianda cade presto, freddo viene lesto, abbondano ghiande, lungo freddo Inverno, così bianco Gelo, acqua messaggero, se pizzican geloni, neve/freddo intenso, poi successiva Estate, caldo davvero: se Canna palustre, fa grande pennacchio, sara lungo Inverno, di neve o di ghiaccio, fiore del Cardo, rivela il picco estate, Arco beve in mar, per nubi dissetare; arcobalen mattina, riempie la marina, arcobalen di sera, il tempo rasserena, arcobaleno in mare, tempo buon da fare, arcobaleno in terra, va piover nevicare. Farfalle a primavera, nomade africana, Vanessa del cardo, che migra Mediterran, Europa sorvolando, milioni in tutti cieli, nasce Cane-lupo stella, Sirio in milky way. Annate calde e fredde, abbondanza o carestia, bilanciano tra loro, in natura tutto cicla, se piove al 4 aprile, piove a quarantina, fino metà maggio, pioggia bene arriva. A chiara montanga, bevi va in campagna, a chiara marina, mangia e sta in cucina, se montagna è chiara, la marina è scura, va in bosco e campi, senza alcun paura. Dum tepore mutant, stercora natant, quan cambia tempo, galleggia la lordura, se vien brutto tempo, pur cigola legno, di porte e finestre, armadi e bracello. Inizia Civetta, cantar con Cornacchia, voce roca insiste, così arriva pioggia, Maiale scontroso, pioggia segnale, Farfalle intorno casa, imminen temporale. Se la testa prude, insistente sen ragione, o fuoco brucia interno, neve fina fina, sfavilla brace viva, la grandine avvicina; inverno neve odo, Nocciole gran raccolto, quan sole neve indora, neve-neve ancora, se nevica a minuto, la trovi fin al buco, primi tuon di Marzo, serpe esce dal buco. Quando canta Rospo, Inverno pare morto, in Toscana primo canto, tien a fine marzo, svegliano i scursuni, odor di primavera, tartarughe e piante, escon dal letargo, pure gli umani, ferormon richiamo. Muor radice inverno, April dolce dormire, uccelli a cantare, gli alberi a fiorire, alla coda di Marzo, e alla testa di Aprile, non si sa il freddo, che puo ancor venire. Marzo pazzerello, esce sol porta ombrello, la Neve marzolina, da sera alla mattina, equinozi in luna piena, goccia o fontanile, April gentile freddo, non ti alleggerire, Maggio vai adagio, vestiti a cipolla, mentre infine a Giugno, ecco scopri il grugno. rowbotham3_maree_crosta_vulcani.m4a
lume292-Marzo sembra aprire la primavera, ma la natura non procede in linea retta: il freddo può tornare quando le gemme sono già sveglie. La tradizione raccoglie questi ritorni nei giorni della Merla, nei giorni della Vecchia e nei nodi di marzo e aprile. Poi arrivano i santi del ghiaccio, tra il 12 e il 14 maggio, memoria popolare dei possibili bruschi abbassamenti di temperatura. La vecchia del proverbio sfugge alla pioggia di marzo, ma aprile la sorprende: la stagione insegna a non fidarsi delle apparenze. Marzo pazzerello: esce il sole, porta l'ombrello, ricorda che un cambiamento non è ancora una stabilità. Emilia osserva nebbie e brine, vento e nuvole, animali e piante come segnali del mutamento, senza pretendere che siano previsioni infallibili. La neve appartiene all'inverno, ma il suo scioglimento modifica l'acqua e il calore dell'ambiente montano. In autunno il processo si inverte: la formazione della neve libera calore, mentre la primavera ne richiede per fondere ghiaccio e neve. Il ciclo continua fra mare e montagna, solstizi ed equinozi, caldo e freddo, sonno e risveglio. Il canto della civetta, il rospo che torna a farsi sentire, le farfalle e il comportamento degli animali diventano per il contadino segnali da osservare. Seba impara così una regola semplice: non basta conoscere il calendario, bisogna guardare ciò che sta accadendo realmente. La primavera cresce per ritorni e correzioni, non per una marcia trionfale verso l'estate. Vestirsi a strati diventa quasi una metafora: lasciare spazio alla possibilità che ciò che sembrava finito ritorni. Il freddo tardivo ci ricorda che, la crescita richiede pazienza.
353:tarot15.XV -lume353 |Le-DIABLE: Riconosci e libera te stesso dalle catene, eccessi umani, illusione bugia, manipolazione, attaccamento o dipendenza, materia corpo animalità o sessualità, ego tirannico, sadico, politica, mancanza libertà, tristezza, trappola truffa, irritazione, |ribellione. Il Diavolo è la carta del magnetismo, erotismo, del piacere inebriante che concupisce corpo mente e anima, appare un essere ermafrodito, cornuto e con ali di pipistrello, seni femminili e genitali maschili, gambe caprine e zoccoli da fauno (dio Pan), sta in cima a un piccolo ceppo a cui sono legati due diavoletti tentatori: satiri e ninfe con zoccoli e ghigno, forze di natura. Oltre a magnetismo e passione sfrenata, capace di creare dipendenza e rovina, è anche la carta del genio, colui che, raggiunta l'innocenza naturale del |bambino (nityananda), può volare oltre il bene e il male. La sfida è a non immedesimarsi del tutto con le maschere che lo spirito ama provare, per essere ogni forma di vita che desidera conoscere. FAUL: acque termali del |Bullicame, presso cui sostò |Dante nel suo viaggio a Roma, e che volle ricordare nel canto XII dell'inferno: Il centauro si affisse, sopra uno fino in gola, parea che da Bulicame uscisse, mostrando un ombra solitaria, era Guido di Monteforte che aveva ucciso il principe d'Inghilterra, cioè Enrico di Cornovaglia, nella chiesa viterbese di San Silvestro. BOSCH: Crudeltà, anche se il male trae gioia dal male, l'uomo non è fatto per quella gioia. AFRO: Anansi il beffardo in West Africa, fascino giochi di prestigio e inganno. |Logunedè ermafrodito, san Lorenzo. BOCCACCIO: turbamento e |sensualità estrema, contro la noia e ripetitività, batti strade nuove o |kamasutra cinese, dal dolore si può passare al piacere. CINA 51: |Turbamento/Tuono, Cina 38: Il-Contrasto, o Cina 60: La Limitazione. Se |preghiera-cura, vecchio |piton non fà paura| Fumaria officinale, Papaveracee, è pianta che veniva usata dai pompieri per purificare i polmoni dal fumo. Le sue virtù stimolano la secrezione biliare, migliorano la vista e favoriscono la longevità. È un potente depurativo, contenente alcaloidi come la berberina e il protopino, ed è conosciuta per le sue proprietà diuretiche, lassative, toniche e antispasmo. La pianta, che fiorisce il 3 marzo, è benefica in basse dosi per stimolare la circolazione e la respirazione, mentre in dosi elevate può avere effetti sedativi. La sua azione rilassa i muscoli e abbassa la pressione sanguigna. Semperviva è una pianta succulenta della famiglia Crassulaceae, nota per la sua capacità di sopravvivere in ambienti estremi come terreni rocciosi e freddi. Cresce in forma di rosetta e immagazzina acqua, il che le permette di resistere anche al gelo invernale. Questa pianta è conosciuta per le sue proprietà curative, in particolare per trattare calli, scottature, morsi e dermatosi. I suoi fiori, che variano dal rosso-giallo al rosa, sono ermafroditi e la pianta fiorisce e poi muore, lasciando nuovi germogli. Semperviva è usata per le sue proprietà antispasmodiche e viene impiegata a trattare diverse affezioni cutanee.# |FUMARIA officinale, famil papaveracee, francese Fumeterre, oppure Fumo-sterno, usata dai pompieri, a cacciar fumo dai polmoni, a mezzo di tisana, antica soluzione. In giro nel mondo, suo fiore stimolante, di secrezion biliare, protettor di vista, diventa centenari. 3 Marzo è suo giorno, zuppa teneri getti, sapor fumo amarognolo, basse dosi stimola, respiro circolazio, mentre alte dosi, deprime i due sistemi, usa in parsimonia. Fumaria tien tannino, contiene alcaloidi, berberina e protopino, è depurativo primo, suo acido fumarico, è diureti detergente, tonica e lassativa, ipotensiva potassa, rilassa muscolatura, e prolunga la vita. |SEMPREVIVE crassulace, perenni succulente, roccia reggon freddo, duplica rosette, su umido suolo, radica in pochi giorni, foglie poni a tagli, scottatur punture morsi, dermatosi screpolate, cura calli emorroidi. Erba-da-calli, edibile antispasmi, tannino aci formico, cresce su muri tetti, sopravvive gelo inverno, da Marocco Armenia, ad Alpi e Carpazi, Balcan Caucaso turca, in grosse sue foglie, acqua immagazzina, a vivere su rocce; antenati tropicali, jovibarba macronesia, Madera fin Canarie. Semperviva ha foglie, anche in inverno, sopravvive lunghi mesi, anche sotto neve, van fiocchi neve, grazie a forma rosetta, disporsi a forma igloo, cosi non congela; vive aridi climi, terreni rocciosi, radici in anfratti, trova nutrimenti, fà fiori ermafroditi, iniziano i maschili, fiori rosso-gialli, rosa o bian stelline: erba fiorisce e muore, + germogli lascia, su tetti e muri cinta, detta tectorum, da fulmini protegge, su calli e |scottature, radici senza fretta, se vive alle gelate, mangia sua rosetta.
lume353-Fumaria in Rosso corpo, attraversa fumo e desiderio, Fumaria purga i polmoni, dal veleno invisibile, scioglie spasmi del fegato, ma in alte dosi stordisce. Sempreviva trattiene acqua, e si chiude a forma di difesa, mentre il Diavolo lega, il corpo e il desiderio, in un nodo erotico e animale, dove piacere e dipendenza, coincidon con la cura, che può diventar catena. Fumaria cresce ai margini, e nei terreni disturbati, muta scarto in medicina, mentre la Sempreviva, vive su roccia e tetti, immagazzinando resistenza, e il Diavolo è natura, che non si lascia coltivare, seduce o domina e invade. |Fumaria-infiorescenze, Verde famiglia dei |papaveri, rimedio topico su pelle, congiuntiviti e tumori, buon potenziale sedativo, suo decotto in acqua e aceto, basta 1 sol cucchiaio, a indebolir pareti celle, sobbollire con coperchio, fino a 1 ora a saturare, aggiungi acqua se serve, filtra e scarta solidi. Gialla conoscenza nasce, da depurazione e soglia, Fumaria in farmacia, in Soluzione |Schoum, 4 cucchiai al giorno, contro spasmi dolore, di vie urinarie e biliari, vero medicinale, nel |Rheum depurativo, a 12 erbe miscelate: fumaria e cardomariano, tarassaco carciofo, rabarbaro e achillea, sambuco e betulla, 1 misurino giorno e sera, per 2 settimane, |Fegato depura, linfa poi drena, aiuta digestione, il segreto della cura, |depurativa Rheum, in erboristeria. Fumaria a piccin dosi, apre il fegato e la vista, mentre l'eccesso di tintura, confonde e dò diarrea, con tremori e convulsioni. Sempreviva insegna il limite, tra gelo e permanenza, mentre il Diavolo è il sapere, della soglia proibita, dove l'energia istintiva, diventa coscienza o prigionia. Blu respiro di Fumaria, espelle il fumo interno, e ridà circolo al qi, mentre Sempreviva, è respirazione lenta della roccia, che trattiene vita e acqua, come il Diavolo magnetismo, che unisce e lega il qi vitale, mentre sale o precipita.