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rutacolliri Ruta Eufrasia alchornea, colliri cura occhi (19) 19-Lampada, Spiral lingua popè | foto cibospezie | audiolibro | lora_ruta-nella-grappa.mp4 | flora_euforbia-helioscopia_pardini.mp4 | cartoon_dante_commedia.mp4 |musica 55_Meu_Rei_me_de_Forca.mp3
khatcacao Kaffa Catha negus Teobroma Montezuma (205) 27-lume205 REALIZZ lingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_khat_etiopia.mp4 | flora_caffe_afro-sicilia.mp4 | flora_cacao_story.mp4 |musica
19:lume019-Lampada, Spirale ed Erbe della Visione. Mallendi apre il rito in lingua Popè: Zamba we! (Silenzio!) e il coro risponde: Doi tzenghe! (La terra è silenziosa). Poi ricorda: Eboga emboba! la radice è amara e Alan è dura da ingoiare, perché ogni vera conoscenza richiede coraggio. Raseno ascolta Taras, che insegna come le piante curino insieme corpo, mente e spirito. La Ruta allontana paura e inganno, rende più acuta la vista e la mente, ricordando che ogni forza richiede misura. L'Asfand purifica, calma i pensieri e apre al raccoglimento. L'Eufrasia rischiara gli occhi, dona occhi limpidi e intuizione. L'Alchornea, dal sapore amaro, ricorda che la guarigione passa anche attraverso la prova. Raseno versa poi vino di Ruta, Eufrasia e Alchornea sulla spirale di pietra: ogni goccia diventa un seme di saggezza. Come nella fiaba di Aladino, il potere non vale senza responsabilità: la vera lampada illumina il cuore, non soltanto i desideri. La spirale insegna che ogni caduta prepara una rinascita. Il peso della spada non è nella lama, ma nella mano che la guida. Cammina con misura, osserva prima di parlare e lascia che siano il silenzio, l'intenzione e il cuore a orientare il destino. Ogni gesto genera un'eco: quando visiti gli altri, apri gli occhi, non la bocca.| Raseno ascolta Taras, su forza e misura di varie piante, che curan corpo e mente, nella sauna medioriente. Ruta graveolens, erba contro paura e stress, migliora la vista, acuisce la psiche, aiuta castità e purifica alito; le foglie fresche si usano in cucina, oli e aceti, mentre decotti e grappe curano dolori articolari, geloni, mal di testa e punture. Emmenagoga, digestiva e vermifuga, a dosi alte può essere abortiva. Semine e talea garantiscon nuove piante; infusi leniscono ciclo e colite, glaucoma e riniti, e mescolata a menta, la ruta scaccia insetti. Asfand (Peganum harmala) è arbusto mediorientale, semi usati come sedativo, antidepressivo e purificante; decotti e fumigazioni alleviano cefalee, vertigini e isterie, reumatismi malocchi e aborto. Disattiva enzimi MAO-A e MAO-B parzialmente, chiede attenzione con cibi contenenti tiramina. Saune rituali con acqua, polvere di corteccia e radici, ingerite a digiuno. Eufrasia cura occhi arrossati, stanchi o lacrimosi, con infusi e batuffoli di ovatta, allevia secchezza e tensione visiva, favorendo intuizione e visione chiara. Euforbia (Calenzuola e Alchornea) produce lattice caustico, che secca verruche e cura pelle; infusi e linfa sono usati contro tosse ed emicrania, scabbia e infezioni pelle, problemi urinari e respiratori. Radici e foglie in decotti o bagni, trattano diarrea, febbre e depressione, con forte effetto purificante.# |RUTA graveolens, 1 erba contro paura, in tasca in esami, fortuna dove cresce, erb'amara solleva, acuisce psiche tua, Ruta giova agli occhi, fa vista acuta, aiuta castità, purga alito con menta, riproduco seme vaso, talea rametti cespi, colgo foglie fresche, essicco sminuzzate, piccante a carne-pesce, oli aceti insalate; emmenagoga sedativa, digestiva vermifuga, abortiva a dosi alte, prepara grappa Ruta, x strappo ai legamenti, ossa e giunture, immergi ramoscelli, allevia distorsioni, compresse fredde poni, su articolazioni: calma dolor polsi, stinchi e cur geloni, alluce infiammato, ed occhi affaticati, cura mal di testa, mastica pian foglia, tritura su punture, di api/vespe doglia; mesci nel mangime, difterica laringite, riduce pression sangue, aiuta capillari, foglie infuse lava, glaucoma e riniti, 1 batuffolo ovatta, 3 giorni in narici. Ruta nocciolo e menta, strofina su pelle, tien lontane mosche, e tafani repelle, l'usano i nonni, in attacchi isterie, tè delle foglie, calma ciclo e colite. Ruta giova agli occhi, fa la vista acuta, Issopo purga il petto, Iperico i diavoli, combatte pure ustioni, ferite battagliere, in foglie Lattuga, volgi amar medicina. Cinesi arabi afgani, fumigan semi ruta, per cefalee nervose, abortivo ramo Persica, x pulire i denti. |ASFAND di Persia, arbusto medioriente, Peganum Harmala, Ruta siriana, medicina di Arabia, Syrian ruta di steppe, semi usati sedativi, da siriani beduini, antidepressivi egizi, brasiliani juremhuasca, decotto semi antibioti, maldenti diabete, fumigazio in cefalee, vertigini e isterie, reumatismi gambe gonfie, aborto anti-vermi, toglie + malocchi, bruciando semi incensi. Asfand semi con acacia, 2 molecole base, purifica le case, e persone disturbate, IMao enzimi disattiva, dopo un digiuno, fino 12 ore, in Jurema decotto, con caapi o passiflore. MAO A e Mao B, disattiva solo i primi, così resta Tiramina, di cibi che ne hanno, formaggio e salumi stagionati, latticini panna acida o gelato, pesce carni e uova, vecchie o fermentate, birra lievito crauti, frutta secca e fave, soya e vino rosso, birra e caffè, arachidi e cioccolato, ginseng e legumi, avocado e banane, danno ipertensione, se Mao non li scompone, Armina aumenta stimolanti, che recan mal di testa. Vino da Jurema, 30 grammi di mimosa, corteccia radice, polverizza 125 ml, acqua 1 ora bollire, oppure a macerare, polvere asfand spremuta, mesciata al liquido filtrato, e ingerito a digiuno. |EUFRASIA officinal, pianta cura occhi, troppa-o-poca luce, immagini e ricordi, se sole vento sabbia, Occhio fa soffrire, correggi lor eccesso, cerca ben coprire; infiammazione occhi, bollir fior di Tiglio, filtra x impacchi, mattina e sera piglio. Eufrasia infuso, per |OCCHI arrossati, stanchi o lacrimosi, o fumo scarsa luce, assieme camomilla, dona sollievo, a secchezza degli occhi, causata da calore, elettro termosifone. Eufrasia regolar, modera occhiali, infusa con miele, 1 batuffolo ovatta, poni sugli occhi, 15 minuti oltranza. Vedere ugual sapere, nasce intuizione, quando sia visione, esce illusione, 1 occhio vede bene, se ha rilassamento, muscoli del corpo, e psiche sen tormento: tensione-contrazione, fa vision distorta, Ibama cura occhi, aprendo interna porta. Occhio ha dominato, visione del pianeta, cio che noi pensiamo, pure ci aspettiamo, così emozion rimosse, fan occhi tesi, ma Iride lettura, rivela organi offesi; quando noi guardiamo, esce 1 fuoco sole, verso oggetti visti, sguardo indagatore, dopo aver guardato, estinguo falsa offesa, vision rivelazione, in sanscrito è Veda, colliri fang o kung, accrescono visione, in rito curativo, poche gocce succo, vedo oltre confino. |EUFORBIA helioscopia, Calenzuola sun-spurge, arreca succo latte, che messo su verruche, fa rapide seccare, ma pericolo x occhi, annuale segue sole, come i girasoli. Euforbia fastuosa, amara anti tosse la hirta anti scabbia, emetico legume, uligiana tiene linfa, su ferite Maasai, + latte dromedari, sia topico emicrani. Euforbiace fan lontani, topi con ratti, prende nome da Euforbio, medico di corte, re Giuba Mauritania, ricerca loro linfe, caustici colliri, infezioni dermatite. |ALCHORNEA Floribunda, euforbia detta Alan e Andoma, in Camerun usata, da Fang di Byeri e Bwiti, arbusto dodici metri, foglie lanceolate, riunite in cima rami, spighe infiorate: foglie x emetico, gargarismi per carie, radici in decotto, per problemi urinarie, x ovaie disordini, polmoni e gastroenteri, foglie strofinate, su ferite ed eczemi; macerate le scorze, servon bagno rituale, radice secca raschia, con sale masticata, antidoto a diarrea, e febbre di malaria, causa stordimento, e forte depressione, abusata da schiavisti, calmava fuor prigione. libro_sincresi-persiana_sacchetti.m4a
lume019-Raseno narra la fiaba di |Aladino. Un giovane povero, ingannato da un mago, entra in una caverna per recuperare una misteriosa lampada. Scopre che al suo interno dimora un Genio capace di esaudire ogni desiderio. Grazie alla lampada conquista ricchezza, costruisce un palazzo e ottiene l'amore della principessa. Ma il mago tenta di impossessarsi del suo potere. Saranno il coraggio e l'astuzia, l'ingegno e la perseveranza di Aladino a sconfiggere l'inganno, insegnando che la vera ricchezza non nasce dai doni ricevuti, bensì dall'uso saggio che se ne fa. La lampada diventa così simbolo di responsabilità: fortuna e abbondanza fioriscono solo quando sono guidate da virtù e cuore puro.
205:sogni27-lume205 REALIZZARE: significa concretizzare qualcosa, seguendo le sue leggi naturali per esistere come entità autonoma. Il sognante scolpisce la sua immagine. Il dono della vita può esser reso vitale se ci impegniamo a svilupparne le complete potenzialità, ma guardati dalla inflazione dell'ego, lo scopo è servire da veicolo alle energie della fonte. Questo compito dà valore spirituale a tutti i tuoi successi esterni; se sviluppa il tuo io più profondo come parte integrante del processo. Tuo compito è impegnarti in questo momento a tradurre in realtà tutto il prezioso potenziale di cui disponi, cioè |realizzare. IMG8: Il sognante viaggia nelle neve d'inverno (l'importante è arrivare piuttosto che quando si arriva: prefiggiti obiettivi degni della fonte che dovrebbe guidarti). Il vecchio hai suoi Libri (l'essenza non è ciò che hai ottenuto, ma ciò che deve ancora essere vissuto: lascia i tuoi successi per il lavoro che ancora resta da fare). Costruiscono una Barca più grande di loro (la prova sta nel finire, non nell'iniziare: prima di assumere nuovi impegni termina i precedenti). Sarta cuce il vestito che lei stessa ha disegnato: se non proviene da te, che importanza può avere? Guarisci dalla dipendenza e realizzati facendo più cose per te stesso). La carta del Sogno vive una vita propria (una volta che le abbiamo create, non siamo più noi a possedere le nostre produzioni: cerca nuovi valori a cui dedicare le tue energie). Attestato, parole formali sono appese al muro (le mete realizzabili hanno più valore di qualsiasi ideale: crea strutture per portare a buon fine i tuoi impegni). Raccolto, il contadino miete il grano (efficacia significa agire sul punto di equilibrio tra realizzazione e distruzione: scegli quando è il momento buono). Sole oscurato, fumo e luna oscurano il sole (tutta la |creazione è liberazione di energia trattenuta altrove: trova nuovi canali di espressione seguendo le voci e le richieste interiori). Il meglio va serbato all'ultimo| Nel 300, il pastore etiope Khaldi scopre che le sue capre energizzate dalle bacche di caffè ne svelano le proprietà stimolanti; le raccoglie, tosta e macina, e il mufti diffonde la bevanda, poi vietata e riaperta, diffondendosi fino a Parigi, arricchita con spezie e aromi. Il Khat yemenita, foglie masticate dagli anziani e usate da guaritori africani, stimola energia, riduce fame e fatica, ma l’eccesso provoca gastrite e riduce latte; alcune infusioni fiorali ne mitigano effetti, con azione afrodisiaca sulle donne. Il cacao, coltivato dagli indigeni equatoriali, fermentato e aromatizzato, tonifica e diventa bevanda sacra in Messico; in Europa diventa cioccolata calda, apprezzata da clero, nobiltà e illuministi, ma l’edulcorazione e abuso creano problemi digestivi e metabolici. La vaniglia, orchidea rampicante del Messico orientale, esportata in Indonesia, Tahiti, Uganda e Seychelles, richiede impollinazione manuale e produce baccelli ricchi di semi, utilizzati per aromatizzare cibi e bevande. Caffè, Khat, cacao e vaniglia hanno influenzato civiltà, economia e cultura, stimolando mente e corpo, diffondendosi tramite scambi, commerci e innovazioni agricole, ma richiedono uso consapevole per evitare effetti negativi.# Un pastore di capre, etiope del 300, aveva nome Khaldi, scopre bacche energizzanti, le tosta e le macina, in acqua tien caffè, lo fa assaggiare al mufti, che ovunque lo esportò; altro arabo pastore, passa dalla |Mecca, mastica suo Khat, uscito col suo gregge, errando qua di là, arriva a 1 verde prato, e inizia riposar; cinto era quel prato, da piante di Caffè, che avevan frutto secco, già caduto a terra, ne mangiano le capre, adescate da suo odor, belando nella notte, poi svegliano pastor: lui corre dalle capre, e confuta malìa, passa intera notte, a cercare anomalia, in alba torna al prato, del giorno prima, e scorge innanzi a sè, le fave del caffè, osserva attentamente, dove capra volse, vide frante e morse, a terra ne raccolse, x diagnosi ne porta, a oracolo di Arabia, il vecchio luminare, ride pare sappia; datti pace figlio, male cessa presto, gregge ne esce sano, frutto hanno digesto, acre infuso kaffa, fà vegliare ognuno, pur io sovente studio, a notte la uso; selvatico caffè, su altopiani |Kaffa, diffonde da Etiopia, arriva fino Egitto, Sultano va fermarlo, a suono di decreti, chiude i negozi, ai bevitori pone veti. Botteghe distrutte, picchiati avventori, ammesso dal Corano, decretano i dottori, Solimano il grande, lo libera a Bisanzio, ne fà commercio grasso, popolo fa sazio; e preti maomettani, lamentano moschee, vanno spopolando, e i bar fan le maree, Mufti ora di turno, ripone 1 anathema, chiude + caffè, con la bevanda nera: venne nuovo Mufti, e riapre solenne, radunan nei caffè, politici e balzelle, governo approfitta, mette bella tassa, fissa pure il prezzo, di minima tazza; arrivato a Parigi, ambasciator sultano, lancia nuova moda, caffè gusto amaro, tra elogi e censure, diffondono i caffè, sopra della legge, è costume e piacer: filtro o infusione, ebollizio decozione, goccia panna latte, ne fà concentrazione, aggiunti nel deserto, aromi e cardamomo, zenzero orac spice, vaniglia latte cocco; caffeina nelle rane, agisce qual veleno, supera stricnina, considera davvero, se dose a uomo scende, influenza civiltà, accelera il pensiero, e mito progresso và; frenesia bacca kaffa, porta nervosismo, sensibile a tal punto, pesanti agitazioni, isterismi nervi fuori, ricorda Mandeville, ogni abuso è monopolio, di pochi uman ladroni; se riduci assunzione, isterismo scende, lo stomaco riposa, e autostima ascende, caffè tollerato, in climi secchi asciutti, assieme cioccolatte, riduce effetti brutti; a volte in climi molli, tazzina tollerata, poichè ossidazione, là vien rallentata, adatto agli obesi, i flosci e i mangiatori, appena per i vecchi, e i bimbi lascia fuori. |KHAT o catha edulis, pianta yemenita, dei popoli malgasci, Africa ci invita, arbusto alto che, coltivano le foglie, masticano anziani, stimola germoglie: pur donne e bambini, svago villaggio, ricreano clima, sociale guadagno, Khat inebriante, sopprime stimol fame, calma fatica, e sogno riesce dare; eccesso dà gastrite, stomaco acidifica, diminuzione latte, infuso fiori invita, 1 ricostituente, allegro disinibente, concentra e chiarisce, psiche distende: se muscoli aiuta, e regola libìdo, afrodisiaco donna, eccita utero, ma inibisce uomo, calma passione, cura la Malaria, e intestino disordine. Mastican khat, Maasai contro fame, allentano stanchezza, i loro guaritori, preparano decotto, di radici corteccia, contro malari stipsi, fatica e influenza. |CACAO albero alto, fino a sette metri, abita ideale, gli equator sentieri, indigeni da sempre, coltivano cacao, usano in bevanda, e monete passamano: 10 semi a coniglio, 12 a un eteria, nacque tale pianta, narra 1 leggenda, da sangue principessa, che molto soffrì, Re Montezuma usava, ber 40 tazze al dì. Semi di cacao, fermentati con banana, polver essiccata, aggiunta con + spezie, semi fermentati, danno tè bollente, al popolo di aztechi, dona Dio serpente: in Messico accade, non poter stare senza, colpito chi è privato, da forme dipendenza, aiuta tutto il giorno, senza mangiar altro, in feste cerimonie, adatto senzaltro. Mexica ne consuma, fresco e macinato, con polpa di banana, o succo mescolato, mangiato a fine pasto, come tonificante, gustato lentamente, è farmaco eccitante: quan bevi cioccolato, piace giova assai, adatto nei malati, in bevanda calda, spagnoli torinesi, caffe-latte cioccolato, bevono a mattino, con spezie mescolato. |Cioccolata calda, è cibo e bevanda, divina Broma che, clero pur domanda, servita nelle chiesa, durante le messe, nel 700, a dame e buon signori: pure Napoleone, vorace impressionante, ammira tale pianta, amara ed eccitante, ne beve ogni qualvolta, deve ritemprarsi, assieme illuministi, al fine ristorarsi; mercanti olandesi, presto fanno ricchi, barattan schiavi neri, contro semi amari, sviluppano consumi, Europa loro empori, diffondon piantagioni, e creano monopoli: ecco chi produce, chi gusta chi guadagna, molti produttori, rifiutan quel di fabbrica, spesso mescolato, con zuccher raffinato, che sali e vitamine, sottrae diprima mano. Cioccolato edulcorato, evito ai bambini, affatica digestione, fegato pur colon, grasso ipercalore, dà obesa stitichezza, infarto con diabete, a seguito insistenza; lavora con umore, alcaloide teobromina, ha tracce di endorfina, perfin serotonina, nutre corroborante, tubercolosi spinti, libera il pensiero, da noie e da conflitti. |VANIGLIA planifolia, liana delle Hawaii, orchidea rampicante, origina in foreste, del Messico orientale, suo nome da vainilla, latin vagina guaina, baccello sottobosco, flessibile su pianta: a Bourbon 1 africano, libera + schiavi, dà nome alla pianta, lo copiano i spagnoli, cinesi di Yunnan, olandesi indonesiani, inglesi in Uganda, africani malgasci; se umidi alisei, spingono ad oriente, da isole Papua, a Tonga e Seychelles, in Kerala e Tahiti, migliori del mondo, a mano impollinati, dai nativi del posto. Vaniglia in Indonesia, sale a 10 metri, moltiplica a talea, nelle piantagioni, gambo foglie verdi, han succo trasparente, irritante sulla pelle, prurito persistente; presso attacco foglie, ci son radici aeree, che appendono la pianta, a tronco sostegno, i fiori fan bouquet, bianchi o giallini, in gruppi di 8, orchidea a insetti amici: sua fecondazione, in regioni messicane, richiede ape Melipona, per fecondare ovario, che muta in baccello, lungo e pendente, con migliaia semi, esplosi in ambiente.
lume205-Imparare in Itinere, dentro situazioni contestualizzate, dove mente e corpo lavorano insieme, come due gambe in camminata: una gamba è la teoria, la mente costruisce idee, modelli linguaggi e ipotesi. L'altra rappresenta la pratica: il corpo agisce e sperimenta, e verifica nella realtà. Come nel camminare, la conoscenza cresce nel loro continuo alternarsi, un apprendere che mette in dialogo, logica e intuizione, riflessione ed esperienza. Autori come Dewey, Piaget e Papert scrissero, che la conoscenza si costruisce, dentro situazioni concrete e significative. Logo è linguaggio di Papert, ambiente di esplorazione cognitiva, che con la sua mitica Tartaruga, rende visibile il pensiero, nel momento di apprendimento, da qui nasce la matetica, scienza di apprendere a imparare: Pedagogia insegna a insegnare. Matetica insegna ad apprendere, è un sistema che si autoregola, col feedback del pilota, un sapere vivo che si corregge, mentre agisce per tentativi, errori e correzioni continue, apprendimento non viaggia lineare, ma a tentativi e aggiustamenti. A scuola se manca questo legame, tra sapere e uso del sapere, può nascere demotivazione o rifiuto, spesso in difesa di autostima, in un contesto competitivo. Serve un mediatore che aiuti, a dar senso all'esperienza, collegando emozione, a intenzione e conoscenza. Lévi-Strauss descrive il pensiero, come bricolage cognitivo, che combina elementi disponibili, costruisce con ciò che ha, collegando domini diversi, e riorganizza conoscenza, che cresce per connessioni. Da qui nasce il metodo del pendolo, teoria–azione come due gambe, a costruir mappe e significati: se manca teoria l'azione è cieca; se manca la pratica, la teoria resta astratta. Fiabe storie e associazioni, sono altre tecniche efficaci, aiutan la mente a esser capace, di gestire errore e rielaborare, come yoga o qigong, protocollo e azione corpo: rilassamento iniziale, e allineamento del corpo, almeno 5 minuti, rilascio tensioni e qi, nel respiro naturale, senza controllo forzato. Allinea e radica la colonna, fai sciolto e libero il bacino, altri 10 minuti. Porta qi in alto e assorbi in basso, altri 10 minuti, osserva e integra in te, i micro-movimenti spontanei, per altri 5 minuti, poi chiudi in forma ferma, percezione globale del corpo. Dopo settimane vedrai: respiro più basso e continuo, riduzione tensioni, cervicali e lombari, maggiore lentezza del movimento, miglior tolleranza allo stress, sonno profondo e intelligenza, percepita come due poli, logica formale e intuizione, esplorazione e adattamento, dove cresce la conoscenza, incorporata in azioni.