scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 23067
(): 12 quid censiti
aparinecardo Cardo+Aparine tè depura vescica e scorbuto (12) 12- Raseno giunge lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | galiumaparine-attaccamani-curamani.mov | carciofi_coltiva-in-ortoverno.mp4 | carciofi_solfatopotassio_aiuta.mp4 |musica mongongo2023.m4a
rutacolliri Ruta Eufrasia alchornea, colliri cura occhi (19) 19-Lampada, Spiral lingua popè | foto cibospezie | audiolibro | lora_ruta-nella-grappa.mp4 | flora_euforbia-helioscopia_pardini.mp4 | cartoon_dante_commedia.mp4 |musica 55_Meu_Rei_me_de_Forca.mp3
ragno Lycosa Malmignatta tesse tela sipapuni (49) 49-|Donna-ragno pr lingua slavonico | foto insetti | audiolibro | fauna_ragno-malmignatta_aracnidi.mp4 | fauna_scorpione_it_come-vespa.mp4 | ragnatele_per-curarsi.mp4 |musica ayami2021.m4a
mesmer Mesmer cura isteria con magneti e fede (50) 50-Franz Antono Me lingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | doc_galileo_frodi_gesuiti.mp4 | santorosario_latino.mp4 | film_mesmer.mp4 |musica 990_NAC_Sioux_04.mp3
ipnosi Erikson cura con ipnosi eros e qigong (57) 57-L'ipnosi è uno lingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | anime_milton-erickson.mp4 | doc_mkultra_hollywood_svelato.mp4 | film_freud-passione-segreta.mp4 |musica santodaime_cruzeiro-irineu91-116.mp4
daturchengi Momoy solanacee per asma e zombi (66) 66-La Datura e il lingua quechuamami | foto erbefiori | audiolibro | flora_datura_drbianchi.mp4 | flora_floripondio-borrachero.mp4 | flora_solanace_unguento.mp4 |musica 88_Ganesha_Sharanam.mp3
panpiceni Pan Fauno Lepino cuor giubilo di Jacopo (149) 49-Fauno e Dioniso lingua arabindi | foto eurafrica | audiolibro | popoli_italici_plantago-lancia.mp4 | popoli_contadini-valnerina.mp4 | africa_comparata.mp4 |musica 9-Panpipe02.mp3
kundalini freme e brucia devozion di Lalla e Nice (151) 51-Signora kundali lingua alchemico | foto indionesia | audiolibro | device_shaktipat.mp4 | shakti_dorme-ossosacro.mp4 | doc_nityananda_kailash.mp4 |musica nityananda-shivoham.mp3
camomilla Calendula seda tosse, Arnica i crampi (152) 52-Camomilla nacqu lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_camomilla_usi.mp4 | calendula-oleolito-cicatrizza.mov | calendula-pratense_usi.mov |musica canto_pindzi-prince-isseyi.mp4
settecieli Le sette dimore e i sette cieli (175) 75-Il viaggio cele lingua lusitano | foto wiramerica | audiolibro | montesano_hobbes-dittatura2.mp4 | film_queimada.mp4 | film_cina_ip-man.mp4 |musica 53_voz_deserto_floresta.mp3
marrubio Imparare a leggere i segni (207) 63-lume207-LA PERS lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | ballotanigra_marrubio-bastardo.mp4 | flora_salvia-betonica.mp4 | |musica 11_SantaBarbara_SantaLucia.mp3
lonicera Lonicera madreselva e il Glicine cinese (314) 04-lume314- Storia lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_lonicera_madreselva.mp4 | flora_lonicera-caprifolio.mp4 | |musica ayami2019.m4a
12:lume012- Raseno giunge all'Urbe fondata da Evandro, e narra a Lisa la parabola del buon-pastore (Gv 10): Gesù si presenta come il pastore che conosce le sue pecore e dà la vita per loro, separandole dai ladri e dai briganti: Dio guida, protegge e salva i suoi seguaci, riconoscendo ciascuno individualmente, e offre la vita per il bene dei suoi devoti. Dante aggiunge la parabola del padrone e del servo (Mt 24), dove il servo fedele è premiato dal suo padrone al suo ritorno, mentre il servo malvagio viene punito per non aver vigilato e agito correttamente: Vigilanza e fedeltà sono essenziali nel servizio a Dio, e chi è pronto e leale sarà ricompensato. |imparare senza comprendere porta pochi vantaggi, procedi con determinazione, |sincerità e |diplomazia empatica. Il diritto aiuta colui che non può aiutar se stesso| Galium aparine, chiamata anche attaccamani o goosegrass, è una rubiacea annuale rampicante con nodi pelosi. Cresce da maggio a ottobre in orti e sotto siepi, con fiori bianchi. La pianta depura sangue e latte, scalda la vescica e favorisce la circolazione. In infuso o decotto, aiuta ureteri, pelle, gengive, articolazioni e muscoli, contrastando scorbuto, dolori reumatici e irritazioni cutanee. I pastori e slavi la usano in unguenti antisettici su ferite, ustioni, allergie e infiammazioni. Radici torrefatte e fusti macinati servono per tonificare, mentre il tè depura linfatico e stimola sudore. Aparine allevia febbre, adenoidi, cistite, prostata, diarrea, calcoli renali e colecisti. Il succo fresco calma epilessia, ansia, stress, insonnia, menopausa e dolori al seno, oltre a punture d’insetti e forfora. La pianta contiene cumarina, profuma di fieno e va usata con cautela in caso di allergie alle rubiacee o in combinazione con farmaci diuretici, lassativi e antigotta. I giovani germogli sono commestibili e simili al fieno greco, sciogliendo muco e nutrendo l'organismo.# |Galium APARINE, caglio |ATTACCAMANI, detto goosegrass, erba appiccicosa, femmina invadente, mannaia scattalingua, asprello pelalenghe, pelosi suoi nodi, aiuta caldo infuso, vescica infreddolita, depura sangue e latte, rubiacea annuale, gracil radice fusto, avvolge rampicante. Slavi usano galium, a fare unguento pelle, antisettico dato, lo pestano in mortaio, succo e vaselina, spalmano su mani, a curarle da ferite, ustioni e allergie, irritazioni e infiammazioni. Cresce maggio-ottobre, orti e sotto siepi, fiorellini bianchi, cercano erboristi, freschi non anneriti: radice torrefatta, purifica tonifica, pastori usano fusti, in fasci riuniti, fanno rinfrescanti, bevanda di frutti, essiccati e macinati, o tostati tutti; bevo succo fresco, aiuto gli ureteri, se bevuto caldo, scalda la vescica, depura con vigore, e circola sangue, tè di aparine, sapor legno delicato: decotto x pelli, brodo anti-scorbuto, |Scorbuto effetti ha, dolori articolari, muscolari e pallore, |emorragie piaghe, |gengive marinai, C aparine sa curare; fa mantenere snelli, forfora curare, aggiunto acqua bagno, tratta eritemi, su scottatur solari, artrite reumatoide, auto-immuni vari. Aparine buon profumo, fieno falciato, produce cumarina, e depura linfatico, allergie ad aparine, o rubiacee piante, a chi assume farmaci, diuretici e lassativi, antigotta e neoplasti. Aiuta alleviare, febbre ghiandolare, adenoidi tonsille, aiuta liberare, reni e vescica purga, previene cistite, e prostata disturbi; abbassa la febbre, purificando sangue, purga da narcotici, abbassa pressione, stimola sudore, che raffredda il corpo, fol fresche tritate, sfiamma gonfiore; arresta emorragia, prostata ipertrofa, enuresi e diarrea, calcoli reni e colecisti, combatte mal di orecchi, suo succo fresco, calma epilessia, isteria ansia e stress, insonnia e menopausa, pur dolori al seno, punture di insetti, forfora e gotta, epatiti ormonali. |Aparine-tè-cinese, simile a Fieno greco, legume Trigonella, pianta sciogli muco, suoi giovani germogli, son piatto naturale. verde_galium_malvarisotto.mp4
lume012-Galium aparine, edule peloso attaccamani, cresce in orti e siepi, rampicante stagionale, da maggio a ottobre, giovani cime sciogli-muco, drenano sangue e linfa, ureteri e pelle, articolazioni e immunitario, favorendo sudorazione, circolazione e scarico ristagni; sà calmare infiammazioni, febbri e irritazioni, di pelle e del nervoso, Galium apre e pulisce, linfa sangue e sudore. Cardo Carduus e Cynara, Silybum e affini, asterace spinose, cibo foraggio e caglio latte, foglie radici e capolini, sono eduli e curativi, lavorano fegato e digestione, stimolando il metabolismo, di suolo e di corpo. |Cardo trasforma e rielabora, fegato e terreno, offre cibo e caglio, cura terreni compattati, ciò che ristagna è mobilitato, ciò che è amaro è funzionale, ciò che è infestante è regolante. Cardo-miele sardo, come tutti i fiori Cardi, teme arsure estive, rincalza lor colletto.
19:lume019-Lampada, Spirale ed Erbe della Visione. Mallendi apre il rito in lingua Popè: Zamba we! (Silenzio!) e il coro risponde: Doi tzenghe! (La terra è silenziosa). Poi ricorda: Eboga emboba! la radice è amara e Alan è dura da ingoiare, perché ogni vera conoscenza richiede coraggio. Raseno ascolta Taras, che insegna come le piante curino insieme corpo, mente e spirito. La Ruta allontana paura e inganno, rende più acuta la vista e la mente, ricordando che ogni forza richiede misura. L'Asfand purifica, calma i pensieri e apre al raccoglimento. L'Eufrasia rischiara gli occhi, dona occhi limpidi e intuizione. L'Alchornea, dal sapore amaro, ricorda che la guarigione passa anche attraverso la prova. Raseno versa poi vino di Ruta, Eufrasia e Alchornea sulla spirale di pietra: ogni goccia diventa un seme di saggezza. Come nella fiaba di Aladino, il potere non vale senza responsabilità: la vera lampada illumina il cuore, non soltanto i desideri. La spirale insegna che ogni caduta prepara una rinascita. Il peso della spada non è nella lama, ma nella mano che la guida. Cammina con misura, osserva prima di parlare e lascia che siano il silenzio, l'intenzione e il cuore a orientare il destino. Ogni gesto genera un'eco: quando visiti gli altri, apri gli occhi, non la bocca.| Raseno ascolta Taras, su forza e misura di varie piante, che curan corpo e mente, nella sauna medioriente. Ruta graveolens, erba contro paura e stress, migliora la vista, acuisce la psiche, aiuta castità e purifica alito; le foglie fresche si usano in cucina, oli e aceti, mentre decotti e grappe curano dolori articolari, geloni, mal di testa e punture. Emmenagoga, digestiva e vermifuga, a dosi alte può essere abortiva. Semine e talea garantiscon nuove piante; infusi leniscono ciclo e colite, glaucoma e riniti, e mescolata a menta, la ruta scaccia insetti. Asfand (Peganum harmala) è arbusto mediorientale, semi usati come sedativo, antidepressivo e purificante; decotti e fumigazioni alleviano cefalee, vertigini e isterie, reumatismi malocchi e aborto. Disattiva enzimi MAO-A e MAO-B parzialmente, chiede attenzione con cibi contenenti tiramina. Saune rituali con acqua, polvere di corteccia e radici, ingerite a digiuno. Eufrasia cura occhi arrossati, stanchi o lacrimosi, con infusi e batuffoli di ovatta, allevia secchezza e tensione visiva, favorendo intuizione e visione chiara. Euforbia (Calenzuola e Alchornea) produce lattice caustico, che secca verruche e cura pelle; infusi e linfa sono usati contro tosse ed emicrania, scabbia e infezioni pelle, problemi urinari e respiratori. Radici e foglie in decotti o bagni, trattano diarrea, febbre e depressione, con forte effetto purificante.# |RUTA graveolens, 1 erba contro paura, in tasca in esami, fortuna dove cresce, erb'amara solleva, acuisce psiche tua, Ruta giova agli occhi, fa vista acuta, aiuta castità, purga alito con menta, riproduco seme vaso, talea rametti cespi, colgo foglie fresche, essicco sminuzzate, piccante a carne-pesce, oli aceti insalate; emmenagoga sedativa, digestiva vermifuga, abortiva a dosi alte, prepara grappa Ruta, x strappo ai legamenti, ossa e giunture, immergi ramoscelli, allevia distorsioni, compresse fredde poni, su articolazioni: calma dolor polsi, stinchi e cur geloni, alluce infiammato, ed occhi affaticati, cura mal di testa, mastica pian foglia, tritura su punture, di api/vespe doglia; mesci nel mangime, difterica laringite, riduce pression sangue, aiuta capillari, foglie infuse lava, glaucoma e riniti, 1 batuffolo ovatta, 3 giorni in narici. Ruta nocciolo e menta, strofina su pelle, tien lontane mosche, e tafani repelle, l'usano i nonni, in attacchi isterie, tè delle foglie, calma ciclo e colite. Ruta giova agli occhi, fa la vista acuta, Issopo purga il petto, Iperico i diavoli, combatte pure ustioni, ferite battagliere, in foglie Lattuga, volgi amar medicina. Cinesi arabi afgani, fumigan semi ruta, per cefalee nervose, abortivo ramo Persica, x pulire i denti. |ASFAND di Persia, arbusto medioriente, Peganum Harmala, Ruta siriana, medicina di Arabia, Syrian ruta di steppe, semi usati sedativi, da siriani beduini, antidepressivi egizi, brasiliani juremhuasca, decotto semi antibioti, maldenti diabete, fumigazio in cefalee, vertigini e isterie, reumatismi gambe gonfie, aborto anti-vermi, toglie + malocchi, bruciando semi incensi. Asfand semi con acacia, 2 molecole base, purifica le case, e persone disturbate, IMao enzimi disattiva, dopo un digiuno, fino 12 ore, in Jurema decotto, con caapi o passiflore. MAO A e Mao B, disattiva solo i primi, così resta Tiramina, di cibi che ne hanno, formaggio e salumi stagionati, latticini panna acida o gelato, pesce carni e uova, vecchie o fermentate, birra lievito crauti, frutta secca e fave, soya e vino rosso, birra e caffè, arachidi e cioccolato, ginseng e legumi, avocado e banane, danno ipertensione, se Mao non li scompone, Armina aumenta stimolanti, che recan mal di testa. Vino da Jurema, 30 grammi di mimosa, corteccia radice, polverizza 125 ml, acqua 1 ora bollire, oppure a macerare, polvere asfand spremuta, mesciata al liquido filtrato, e ingerito a digiuno. |EUFRASIA officinal, pianta cura occhi, troppa-o-poca luce, immagini e ricordi, se sole vento sabbia, Occhio fa soffrire, correggi lor eccesso, cerca ben coprire; infiammazione occhi, bollir fior di Tiglio, filtra x impacchi, mattina e sera piglio. Eufrasia infuso, per |OCCHI arrossati, stanchi o lacrimosi, o fumo scarsa luce, assieme camomilla, dona sollievo, a secchezza degli occhi, causata da calore, elettro termosifone. Eufrasia regolar, modera occhiali, infusa con miele, 1 batuffolo ovatta, poni sugli occhi, 15 minuti oltranza. Vedere ugual sapere, nasce intuizione, quando sia visione, esce illusione, 1 occhio vede bene, se ha rilassamento, muscoli del corpo, e psiche sen tormento: tensione-contrazione, fa vision distorta, Ibama cura occhi, aprendo interna porta. Occhio ha dominato, visione del pianeta, cio che noi pensiamo, pure ci aspettiamo, così emozion rimosse, fan occhi tesi, ma Iride lettura, rivela organi offesi; quando noi guardiamo, esce 1 fuoco sole, verso oggetti visti, sguardo indagatore, dopo aver guardato, estinguo falsa offesa, vision rivelazione, in sanscrito è Veda, colliri fang o kung, accrescono visione, in rito curativo, poche gocce succo, vedo oltre confino. |EUFORBIA helioscopia, Calenzuola sun-spurge, arreca succo latte, che messo su verruche, fa rapide seccare, ma pericolo x occhi, annuale segue sole, come i girasoli. Euforbia fastuosa, amara anti tosse la hirta anti scabbia, emetico legume, uligiana tiene linfa, su ferite Maasai, + latte dromedari, sia topico emicrani. Euforbiace fan lontani, topi con ratti, prende nome da Euforbio, medico di corte, re Giuba Mauritania, ricerca loro linfe, caustici colliri, infezioni dermatite. |ALCHORNEA Floribunda, euforbia detta Alan e Andoma, in Camerun usata, da Fang di Byeri e Bwiti, arbusto dodici metri, foglie lanceolate, riunite in cima rami, spighe infiorate: foglie x emetico, gargarismi per carie, radici in decotto, per problemi urinarie, x ovaie disordini, polmoni e gastroenteri, foglie strofinate, su ferite ed eczemi; macerate le scorze, servon bagno rituale, radice secca raschia, con sale masticata, antidoto a diarrea, e febbre di malaria, causa stordimento, e forte depressione, abusata da schiavisti, calmava fuor prigione. libro_sincresi-persiana_sacchetti.m4a
lume019-Raseno narra la fiaba di |Aladino. Un giovane povero, ingannato da un mago, entra in una caverna per recuperare una misteriosa lampada. Scopre che al suo interno dimora un Genio capace di esaudire ogni desiderio. Grazie alla lampada conquista ricchezza, costruisce un palazzo e ottiene l'amore della principessa. Ma il mago tenta di impossessarsi del suo potere. Saranno il coraggio e l'astuzia, l'ingegno e la perseveranza di Aladino a sconfiggere l'inganno, insegnando che la vera ricchezza non nasce dai doni ricevuti, bensì dall'uso saggio che se ne fa. La lampada diventa così simbolo di responsabilità: fortuna e abbondanza fioriscono solo quando sono guidate da virtù e cuore puro.
49:lume049-|Donna-ragno presso i Pueblo, è la nonna tessitrice, mediatrice e levatrice, crea e istruisce umani, insegna a tesser coltivare, e conduce i Popoli a salvezza, attraverso il buco Sipapuni, piccolo foro a centro cielo, riprodotto su pavimento, buco di nascita antenati, e primi popoli del mondo. |Keresan spiderwoman, dà e prende la vita, molte donne-ragno sono, tra |Hopi di Arizona: donne giù dal cielo, legate a filo ragno, a ogni fine civiltà, divoran mondo umano; detta pur donna turchese, unisce tutte le coscienze, aiuta i figli in emergenze, scende dal buco Sipapuni, attraverso i fili seta, per salvare sue creature. Chi vede un ragno, può aver crisi d'isteria, tela è labirinto di paure, da conoscere affrontare, vibrazioni in lux lunare, pur |Scorpioni segnan che, una Pioggia presto cade, se vanno fuori loro crepe. Il Ragno stende il suo bucato, ci cantono i |Navajo, Donna metamorfosi di umani, reca cibo e conoscenze, donna inizia al suo potere, scambia sesso ruoli età, come gira inconscio vento. |Atropa-Aracne filava il destino, con fuso e conchiglie, aiuta Penelope a far tela, che prepara a suo marito, cuce trame di avventure, legate ai riti dei misteri, assieme vino ed isteria. Pierino Porcospino narra: Uomo-ragno |spiderman, narra storia di Pierino, un ragazzo che ha poteri, dopo il morso di un gran ragno, diventa capace arrampicarsi, sente il pericolo a distanza; inizialmente un pò egoista, ma dopo morte di zio Ben, volge sguardo alle risposte, vuol combatter criminali, conciliando la sua vita, col dover del suo potere. Pierino è Peter uomo maturo, un eroe assai imperfetto, affronta problemi di lavoro, di amore e vari fallimenti, mentre cerca di autore, la giustizia in suo paese.| Arachne è una tessitrice abile che sfida Atena; la dea, offesa dall'arroganza dei mortali, distrugge la sua opera e trasforma Arachne in ragno, simbolo di tessitura del destino e del cosmos, collegamento fra mondi. Arachne, divinità-tessitrice, compare anche nei miti indigeni (Anasazi ragno-trickster, Jorōgumo donna-ragno seduttrice del Giappone, Nonna-ragno dei Cherokee/Navajo) dove rimangono tessitura, inganno, creazione, prova/metamorfosi, ma non sempre la metamorfosi in aracnide è punizione/trasmutazione. La donna-ragno nelle tradizioni Pueblo è Tse-che-nako, mediatrice, tessitrice del mondo e levatrice (midwife) cosmica, crea o istruisce gli esseri umani, insegna a tessere e coltivare, e conduce i Popoli attraverso il sipapuni, piccolo foro nel pavimento del tempio, buco di nascita dal quale gli antenati e i primi popoli emersero al mondo. Il |tarantismo del sud Italia e Mediterraneo, cura il morso di un insetto velenoso che costringe alla danza frenetica, e solo dopo tanto sudore si ottiene la grazia: il morso della tarantola reca convulsioni, isteria o frenesia, e la cura è la musica e la danza (tarantella) fino all'esaurimento, momento in cui la tarantata (o tarantato), si considera guarita. Il ballo di San Vito o le danze macabre erano diffuse in tutta Europa nell'epoca del fine impero: interi gruppi ballavano compulsivamente per giorni, per adorcire o esorcizzare collettivamente l'espiazione delle colpe. Il Ragno è predatore e tessitore: corre sull'acqua, caccia insetti, tuffa e si nasconde. Le sue reti sono labirinti di fili intrecciati che catturano prede e paure, mentre la sua puntura può scatenare crisi, isteria o trasformazione. La tela del ragno rappresenta il destino tessuto dal filo della vita, il percorso psicologico nel labirinto interiore, dove le paure bussano ma il coraggio apre la porta al vuoto e alla grazia. Il ragno insegna la pazienza di capire il collegamento tra mondo materiale e simbolico, intrecci culturali e mutamenti climatici (bucato steso = bel tempo, sul camino = tempesta).# |RAGNO predatore, corre sopra l'acqua, sente di cacciare, tuffa d'immersione, 2 Licose ragni, rincorrono + insetti, Ragno nero in bolla, ora sullo stagno, dentro conchiglia, galleggia guadagno. veder Ragno |Licosa, fa tornare infanzia, sole odor di fiori, assieme + proverbi, Tarantola che morde, con crisi isteria, una donna o uomo, una musica ci avvia, per vittima curare, sua vita modulare, tessere 1 percorso, nel labirinto cuore, psiche sua emotiva, rilascia le paure, veleno sofferenze, a grazia conduce: paura bussa a porta, coraggio va ad aprire, non vede nessuno. Ragno-a-croce tesse, tela ogni 2 giorni, inizia da cornice, irradia fil da centro, collega a spirale, mette fil segnale, avviso quando a rete, impiglia 1 animale, vibra e lui capisce, 1 calabro o stelo, precipita su insetto, l'uccide con morso, inocula un veleno, digerisce prede, avvolge nella tela, succhia sen rimorso. Ragno fa bucato, bel tempo assicurato, se sale sul camino, clima perturbato, Settembre giovan ragni, varie specie date, arrampican su piante, muri e staccionate. |Ragno-crociato, ARANEUS diadematus, passa tempo a centro tela, 1 web di connessioni, ripara ogni volta, dimora e campo caccia, 1 preda a volta; se disturbato fugge, piuttosto che reagir, suo morso negli umani, è leggero pizzicore, mentre latrodectus, tredecimguttatus ragno, è detto Malmignatta, Tarantula tanto altro: ragno di Volterra, sArgia vedova Karakurt, Kapakypt in steppe russe, tela resistente, capace a sostenere, anche piccin pietre, a settembre ottobre, femmina ha + oteche: è 1 sacca ragnatela, che uova contiene, 1 addome lucente, con punti rosso scuro, a fin ottobre avran, femmine colore nero, meno attive e + deboli, ultimo ciclo vedo; avvolgon loro uovo, in bozzolo di filo, la femmina lo porta, spasso fuori nido, emetton filamenti, lucenti e sottili, volano col vento, su piante e altri lidi. |Mignatta muta colore, a fine di Ottobre, in aree dove il grano, a mano si coglieva, potevi esser morso, da Maggio a Luglio, allor balli la Polka, o Saltarello umbro, specie nell'area costiera del Lazio, dove la malmignatta causava agitazione, melanconia e convulsioni, e il suo morso veniva curato con musica e danza. |Vedova-nera americana, Latrodectu mactans, può dare la morte, nei deserti messicani, |Keresan spider woman, dà e prende vita, molte donne-ragno, tra |Hopi di Arizona: donne giù dal cielo, legate a filo ragno, a ogni fine civiltà, divoran mondo umano, donna turchese unisce, tutte le coscienze, aiuta i figli Hopi, durante le emergenze. Se scende dal cielo, dal buco Sipapuni, sopra filo seta, a salvare sue creature, quando + |Scorpioni, van fuori loro crepe, segnano che pioggia, presto puo cadere. Chi vede ragno, può aver crisi isteria, tela è labirinto, al rilascio di paura, etere circuito, che afferra vibrazioni, su suoi biologi ritmi, agisce lux lunare, connessa con caccia, e gli abiti lavare. Ragno stende il bucato, cantono i |Navajo, Donna metamorfosi, di cibo e conoscenze, donna iniziazione, che dona suo potere, scambia sesso età, x ospes trattenere. |Atropa-Aracne, filavano il destino, con fuso e conchiglie, Penelope la tela, prepara a suo marito, fa trame di avventure, legate da empatia, a mezzo di misteri, del vino ed isteria. |Spider-Man (uomo-ragno) narra la storia di Peter, un ragazzo comune che ottiene superpoteri dopo il morso di un ragno. Diventa capace di arrampicarsi, avere forza e percepire il pericolo (il senso di ragno), inizialmente usa i poteri in modo egoistico, la morte dello zio Ben, lo porta a calibrare le sue risposte, così, combatte criminali e balordi cercando di conciliare la sua vita personale con il dovere derivato dal nuovo potere. Da un grande potere derivano grandi responsabilità, Peter non è un eroe perfetto, è un ragazzo che affronta problemi reali (lavoro, amore, solitudine, fallimenti), mentre cerca di fare la cosa giusta. pandioniso_taranta.m4a
lume049-Arachne bella tessitrice, sfida il cielo e muta in ragno, metamorfosi destino, lei connette in relazione, visibile e invisibile, come in danze di taranta, dove il morso apre un varco, in medicina popolare. Il corpo trema e danza, si svuota emerge in grazia, la crisi è tessitura, dell'anima nel viaggio, in cerca di figure, nel labirinto del ragno, dove ascolto è la coclea, ed accettare un terzo orecchio, che viva piena l'esperienza, con fiducia e contenimento: la paura pure bussa, una vibrazione nella rete, ma il coraggio la attraversa, se ascolta senza volontà, un filo arriva dall'interno, è memoria soglia e mutamento. Arachne passa il labirinto, con suo filo di memoria, ascolta e tesse immaginali, fiabe e miti risognati, vibra insieme ai suoi respiri, punizion trasformazione, suo veleno è iniziazione: ogni struttura che si rompe, diventa nuova trama, ogni perdita di forma, reca nuova connessione, chi entra in rete labirinto, scopre manca uscita netta, ma ci son passaggi stato, continui e multiformi, alla fine impara e resta, ad ascoltar silenzio e trama. Labirinto è una coclea, per ascolto di elfi vari, che disorientano talvolta, ma è passaggio necessario, dove il ragno ascolta il filo, percepisce e poi risponde, nel silenzio orcolare: se il ragno fa il filato, bel tempo è assicurato, è un segno di equilibrio e chiarezza, tra discussioni e conflitti, se ritrovi tue radici, tessi poi la nuova trama, di tua vita calma e saggia, poichè crisi qui è un invito, a ritrovar tuo saggio istinto. Il corpo vibra al filo tocco, pelle ricorda antiche forme, la vicinanza si fà soglia, fa tremar la mente appresa, tela è rete che trattiene, lascia passare poche prede, ciò che sostiene e ciò che solve.||Disumba ande mokoko,# adengano mapoma na manze na esuba ea ngambo, ivo aango akesoaka vigevige mokubae, ga ndongo etumbu tsanda, va-mabongoku moma, nyone vamabweka ango va ebongo; ye a-ke-bweka va masenso vamatoako, gekondo tsia na digaba, anaka iya ngombi! na gesomba geguwa matembe, gonde kaane, ngombi kungaka! akunge go ndibo, bakene ende yea Bosua; soke sanga sa bopunda au nzimbe na makaka, na mitoo, mya nzambe a pongo, m'ngongo motimbo mweka mokode Mbangwe, Bosenge amabotuku yedi m'ngongo, go ndibo go epongo go makungaka ngombi, mosuma mwana ye ake, mobogwe tseny'edi te mandome, mosuma ya dzuwaka eboge. IT femmina delle origini, inizio e fine di tutte le cose, Dinzona in fang, Banzioku madre apinzi, Isoga per i Galwa, tra i Fang è sincretismo, con arpa sua radice. |popè: disumba di-ma-toaka mokoko oboga a-ma-ke-dengu, mapoma na manze na esuba ea ngambo yieee. IT disumba iniziò col tronco nella buca di formiche, femmina primordiale, che riceve gocce pioggia.
50:lume050-Franz Antono Mesmer fu un guaritore del 700, che cercava un filo capace di unire l'essere umano alla grande armonia del cosmo. Lui immaginava che, tra cielo terra e corpo scorresse un fluido invisibile, una corrente sottile che poteva perdere equilibrio e ritrovare accordo, così voleva ascoltare il disordine nascosto e accompagnare il corpo verso una nuova armonia: usando magneti, mani, musica e presenza, cercava di risvegliare forze profonde, creando condizioni in cui emozioni, memorie e tensioni potessero emergere e trasformarsi. La crisi era una soglia, un passaggio attraverso cui l'animo poteva liberare ciò che era rimasto nascosto. Da queste esperienze nacquero nuove esplorazioni dell'ipnosi, della trance e degli stati di coscienza, cioè il rapporto tra coscienza e inconscio. Mesmer diceva: ogni disagio porta un messaggio, ogni guarigione nasce da un ascolto più profondo. Dentro ogni essere umano scorre una corrente invisibile da sentire: a volte basta un respiro, un suono, un incontro o un momento di quiete, perché ciò che era separato ritrovi il proprio ritmo. Chi sa ascoltare l'intelligenza innata del corpo, e ne vede l'accordo con l'intelligenza esterna del cosmo, può iniziare a guarire anche ciò che ancora non comprende: tu non sei rotto, sei in trasformazione, lascia fluire ciò che sei. Mesmer amava ascoltare il Flauto Magico di Mozart e leggere il Faust di Goethe, ma fu osteggiato da accademie e clero, perché vedeva nella fede e nella crisi terapeutica la via alla guarigione, dove emozioni collettive e poteri invisibili agiscono come forze cosmiche.| Franz Anton Mesmer, medico-filosofo del 700, sviluppa la teoria del magnetismo animale: un fluido invisibile collega terra, astri e corpi umani. Cura malattie ristabilendo l'armonia del flusso con magneti, cristalli, mani e musica (violino, glassarmonica). Le sue cure includono ipnosi, crisi catartiche e armonizzazione dei flussi vitali, sfociando in sonnambulismo e stati estatici, influenzando massoneria, filosofia e arte (Mozart Flauto Magico, Goethe). Osteggiato da accademie e clero, vede nella fede e nella crisi terapeutica la via alla guarigione, dove emozioni collettive e poteri invisibili agiscono come forze cosmiche.# Franz Anton MESMER, 700 medico filosofo austriaco, cacciatore e rabdomante, piste dei boschi segue, eredita dal padre, musica e radioestesia, a cerca acqua presente, con bacchetta di nocciolo: amplifica e sente, movimenti del corpo, generati dal suoni, risonanza di acque in sottosuoli. Mesmer fece tesi laurea, influenza degli astri, su tutto e su animali, forza penetra corpo, armonizza oppur contrasta, se diviene malattia. Sottile fluido chiama, magnetismo animale, che lega terra e stelle, se manca son scompensi, guaribili attirando, fluidi magnetizzati. sue Mani taumaturghe, induce ipnosi, sonnambulismo o chiarveggenza, con etere magnetismo, il cui atto fascinante, conoscon popoli nativi, che chiamano mana, per caricar feticci. Mozart iniziato, suo amico a Vienna 784, scrive Flauto Magico, a descrivere i rituali, oggi in inno nazionale, ricorda accademia di Firenze, guidata da Marsilio Ficino, che attira razionalisti, con matematica e geometria, Goethe, Mozart e Franklin. Acacia del Maestro, è segno magistero, dove squadra e compasso, son mostrati alle riunioni, assieme al Libro sacro, Bibbia Corano o altro, a cui i membri di una loggia, recano obbedienza, o traggono ispirazione: un fratello massone, è detto dormiente, se partecipa poco, ai lavori rituali, a motivi personali. Istruzione del massone, a mezzo simboli muratori, ha per scopo umanità, libertà e verità, a realizzare fratellanza, con riti affiliazione, lealtà e fedeltà, bontà e sincerità, tolleranza universale, astension da fanatismo, essere free-born, Liberi Muratori, non imprigionati, o servi della gleba. Ciascuno lavora, attraverso ogni grado, partecipa a un rituale, in cui impersona un ruolo, assieme ai membri loggia, biblica scenografia, costruzione del tempio, del mito Salomone, come cuor del singolo, e cuore comunità, e cuore di universo. Ogni massone lavora, nei gradi susseguenti, progressive iniziazioni, studia le lezioni, libero di dare, proprie interpretazioni, di rituali stabiliti, dalle costituzioni; tante verità, come santodaime, a ciascuno che ascende, è chiesto preparare, tesi filosofiche, e conferenze correlate. Jean |Josipovici scrive, di mason Anton Mesmer, estasi magneti, loggia dei filadelfi, 18 dicembre 785, fonda loggia Armonia, magnetismo animale, diffonde sua teoria. Illustra tesi laurea, a fratelli iniziati, il consulente di Washington, è il generale Lafayette, iniziato da Mesmer, alla villa baronessa, di Maria Bosch moglie al ministro, tesoriere re Francia, e capo Amici Riuniti, loggia prima a Parigi, Mozart lui conobbe, e il gesuita Maxim Hell, poi la notte di Natale, Mesmer pratica un salasso, medicina di Hildegarda, a un malato sangue sgorga, Mesmer lo ha fermato, cura emorragie, imponendo le sue mani, come taumaturgo, in Egitto mamelucco. Massonica obbedienze, segni e gesti nascosti, compiuti con le mani, mutuo conoscimento, stringere la mano, toccamenti e parole, di antico testamento. Hell direttore, di osservatorio Vienna, paragona magnetismi, a influenze astri e animali, ferro magnetizzato, usa a placar crampi, mentre armi costruisce, e realizza magneti, al convento di Toledo, dove nascono le armi, poi a Vienna migrato, dopo la fine gesuiti, in Spagna 767. Rivoluzione Francia, chiude sua loggia, magnetismo sopravvive, a Berlino capitale, Eros nella cura, minaccia i puritani, Mesmer diffamato, è indagato da scienziati, in commissione re Luigi, poichè magnetizza donne, dai maschi fascinate. Sua cura reca, sonnambulismo pre-ipnosi, sfruttato in propaganda, ecco le quattro fasi: magnetismo animale, riempie ogni regno, connette umano a umano, la terra con le stelle, ma carenza di tal fluido, origin malattia, allora serve incanalarlo, a dar crisi nel paziente; trance attiva di animali, per curare malattie, inibito istinto base, catalessi ipnos ricavi, ecco la quarta fase, che riequilibra organismo, avvien sonnambulismo, a risposta motoria, in prime 3 ore sonno, per 5 minuti, naturale nei bambini, scompare quando adulti. Ogni isterismo, narra storia, il corpo malato inarca, delira senza resistenza, impone salto nell'ignoto, tra nomadi stelle, guida l'errabondo, sappi dove andare, oltre solide credenze, che son trama d'illusioni, Via Lattea indifferente, notte ingloba tutto. Mesmer medico scopre, malattia è sforzo corpo, a ristabilir sua via, equilibra funzioni, un potere vitale, sostiene organismo, fattore essenziale, acquisir eterei |soffi, emanati da astri, trasmetterlo a infermo, e oltre se stesso, diffonde in lui con lui, come sfera luce, richiamata a distanza, sa causar male pure, sa ridare salute, campo magnetico d'uomo, irradia e obbedisce, a sua volontà, di agire sul corpo, e su spirito altrui, ha spessor risonanza, e collega tutti. Questa vera scienza, progredisce a intuizione, interpretar musica cielo, è arte profeta, sa condur profonda pace, la felicita, percepire relazioni, tra pianeti e terra, comprende indole individui, loro stato salute, cioè loro destino: molti individui, ascoltan stessa armonia, senton 100 influenze, come in fiesta sacra. Mesmer inizia coi magneti, poi scopre le sue mani, suo magnetismo vien dato, dal fluido animale, magneti quarzi giada, acqua lana e legno, vetro ed oggetti, rafforzano lo stesso. Siede letto e fa, gesti del vestire, organismo ben funziona, se flusso armonioso lo attraversa, ma disfunzioni e malattie, son dovute a blocchi flusso, difficile scorrimento, di etere e ricordi. Curare è stabilire, armonia flusso cosmo, a mezzo magnetismo, ipnosi crisi convulsa, ad aver guarigione, applica calamite, su parti del corpo, che bloccano energie: poco a poco Mesmer vede, pazienti migliorare, suggestion mentale, lui sa provocare, sviluppa arte ipnosi, legame medico-paziente, che magnetismo accetta. Mesmerismo ispira, Rolan Toro biodanza, Milton ipnosi, trance tamburo incanta, il gesuita Hell poi stampa, libro a screditarlo, Mesmer risponde, mio scopo è curare, da Vienna a Parigi, camicia seta indossa, e da casa sua cura, febbri e convulsioni, paralisi e insonnia, gastralgie varie, e completa terapie, con violino e Glassarmonica. cioè bicchieri con acqua, di diversa misura, sfrega dito inumidito, su bordo ciascuno, mentre dà un pensiero, pranizza in modo Emoto. Mesmer in campagna, trova sua pace, e Raimondo Lullo amico, gli canta libro salmi, fonda tempio Armonia, a malati manda empatia, indovina malattie, con imposizione mani, e ascolto del polso, in trance senza crisi. Mesmer ha canarino, in camera gabbia aperta, ogni alba si posa, sulla testa e lo sveglia, a 80 anni lui smette, udir canto canarino, quel mattino esalava, l'ultimo respiro; qui la zingara Kamilla, che predisse l'evento, accompagna il suo trapasso, con musica note. |Mesmer un giorno, andò alla processione, il cielo si scurisce, aria umida assorbe, Mesmer comprende, il mistero delle origini, lassù in profondo cielo, sente e vede tutto, abolito il quotidiano, riemerge un solo culto, la fede gioca il ruolo, di incanalare il flusso, verso la guarigione, dall'etere al polmone. Quel giorno il temporale, uman contatti disperde, il disordine subentra, nella cerimon corrente, esplode devianza, esaltazione muta senso, mendicanti e borsaioli, riprendono lavoro, miracoli fede rimanda, ad altra occasione, vita ordinaria ricomincia, senza esitazione. Mesmer poi ripensa: i pezzenti su strada, fan discendere a loro, forza della cura, pur senza conoscenze, o il potere del massone, emerge tra la gente, vera estasi di fede. Mesmer visse reazioni, affettive a catena, in sua brutalità, conosce il fervore, scoppia in lui una crisi, ha benefici effetti, il miracolo accelera, le guarigioni vere. Oggetto di fede, vero o falso sia, ma è causa risultati, guarigione emozionale, dal centro qi latente, muove e cura i mali. Verità sconvolge l'ego, ma sazia il cuore che, cerca contatto di natura, a recuperar salute, bisogna impoverirsi, la mente è in slanci fissi. Amare è creder vita, cercarne intimità, scambio di emozioni, che una crisi dà, rimorsi e trabocchetti, impediscono di andar, ferite del passato, cedono alla grazia, proiettano il paziente, verso futuro nuovo, potenza della fede, riempie il cuore vuoto. Fortuna salute felicità, o il suo contrario, di nostra vita interiore, sono il risultato, Mesmer questo spiega, forze invisibili ovunque, influenzano tutto, raccolti e salute, e saperle indirizzare, nell'attesa disperata, di un evento decisivo, cresce la certezza, che nessuna barriera, resista alla discesa, così turbamento muta, in isteria o impresa. Una folla sa creare, comunione di forze, ondata emotiva, violenta che attraversa, tutti corpi fa gridare, la folla che vedo, è miracolo in cammino, hanno obbligato il cielo! Luna agisce flussi, riflussi terra-mare, umani hanno interessi, lontano da essenziale, sebbene governati, da influenze sconosciute, attrazione-repulsione, su organ nervi fluide. Magnetica-materia, fa comprender esistenza, cielo si riflette, nell'essere che siamo, tu 5 sensi tieni, aggiungi 1 senso innato, idoneo a captare, sensazioni delicate, di mana e coscienza, immaginare è creare, disturbi o guarigioni, è arte terapeuta, convincere la mente, tu ascolta attentamente: uomo subisce, riflusso di etere, che determina cause, di male o salute, sintomi osservati, mutazioni in natura, a soccorrer chi soffre, tu causa crisi pura. Mesmer fa bere, pozione |ferro-ortica, poi lascia calamita, e sperimenta corpo corrente, laa crisi artificiale, generata dal minerale, consegue risultato, in complice risonanza, tra lui e il paziente, nasce empatia, con mani fluido invasa, fascio vibrazioni, ogni organo lava, reagisce in silenzio, suo sforzo concentrato, male strappa a pezzi, migliora sistema, decongestiona bene, ipocondrio epigastrio, regolando il respiro, una mano antenna in alto; ora ha impressione, rigenerare tessuti, a mezzo del num, ch'egli lento introduce, esplora ogni punto, paziente sente freddo, lui copre con coperte, la mano sul plesso; calore violento, senza febbre invade lei, suoi gesti rituali, descrivono disegno, graduali sulla donna, mani apre e chiude, ampi movimenti, concentrici ripetuti. Mesmer stringe mano sinistra, a Luisa mano destra, formicoli energia, paziente ha provocato, diviene un torpore, e lei si abbandona, pacifiche emozioni, scivola in dolce coma. Il magnetico sonno, la porta in astrale, da sofferta realtà, al viaggio stellare, il magnete ha lavorato, assieme alla luna, acqua carta legno, ogni cosa Qi conduca, orgone si impregna, fluido universale, su organica materia, un magnetismo animale, permette esseri umani, attrazion repulsione, di una forza vitale, che resetta ogni dolore, rimette ordine mentale, dentro un paziente, va in organo malato, de-magnetizzato, il medico emette, un fluido da stelle, onde vibrazioni, che investe nervi pelle, con magnete o esercizi, o farmaci attenua. Mesmer trova Karl, figlio giardiniere, che epilettica crisi, in temporale prese, orina dappertutto, Mesmer fa sfogar malato, senza intervenire, poi ad acme della crisi, appare moto selvaggio, lui cerca una coperta, il ragazzo avrà bisogno, gran calore in corpo, per duplice polo, avvolge con cura, aggiunge coperte lana, tutto dipende, da sua volontà affilata, senza indugi-dubbi, sua lucida lotta, è nata da incontro, di medicina e stelle. |Karl fanciullo abbandona, ogni suo sussulto, mille demoni a cranio, trema sotto coperte, come braccato, da febbre e delirio, da immagini animato. Antonio assistente, suona il violino, un aria danza cresce, calma o aggressiva, Antonio sa e comprende, dipen da malattia, cimbali e tarante, fan crescere piante, mezz'ora vibrazioni, laceranti possessi, dei nervi fanciullo, Antonio suona freneti, note arco violino, le dissonanti feriscon, conficcano la carne, e Mesmer oscilla, gesti magnetici, movimenti sue mani, salgono a spostare, altrove i qi contrari; mentre tenta ridestare, istinto vitale, impegna una lotta, con l'essere interiore, che percuote sua preda, intacca riserva, e tocchi brevi dà, ai posti giusti, accelera cadenza, danzano i morti, Anton delira ritmo, intensa sensazione, suoni aspri e violenti, scuotono il fanciullo, un suono Karl afferra, sta per trarlo sopra, trascorrono secondi, Mesmer preme mano, ha distrutto i focolai, concentra sui 2 poli, a ristabilire cuore, gira da destro a sinistro, e trova la radice, di quel male innato; risonanze arco violino, riportan Karl in vita, ora osserva le sue mani, e la corda stringe a dita, una Corda immaginaria, trascina Karl a riva, scosse e spasmi vari, Karl chiude gli occhi, Mesmer calma i poli, modifica frequenza, e influsso va fuori, suo spirito sovrasta, la forza depressa, la sommerge esaurisce, fin che muta polo, riflette nel corpo, e linfa forte invade, la crisi conclude, in silenzio musicale, Karl smette aggrapparsi, a sofferenze male. Mesmer affaticato, addormenta in suo studio, e il sonno gli parla, scarica le angosce, la magnetica cura, ha colpito nel morale, coltiva sua forza, che influisce gli umani, lui usa alga Nostoc, elisir lungavita, essa vive in acqua dolce, e la pioggia la ravviva, se secca si riprende. rowbotham2_sole_luna.m4a
lume050-C'era una volta un giovane, che cercava lontano ciò che da sempre abitava dentro di lui. Aveva imparato ad ascoltare molti rumori del mondo, ma aveva ignorato la voce silenziosa del proprio corpo. Un giorno incontrò una maestra che gli disse: Il corpo è un antico custode, prima delle parole conosce il ritmo, l'equilibrio dei movimenti, il respiro e il modo di adattarsi alla vita; non è una macchina da comandare, ma un saggio compagno da ascoltare. Il giovane imparò a fermarsi. Quando il giudizio si quietava e la mente diventava limpida, qualcosa di misterioso accadeva: il respiro ritrovava la sua danza, il movimento nasceva senza essere forzato e il corpo sembrava conoscere la strada. La maestra gli mostrò che molti popoli avevano incontrato lo stesso segreto: nelle danze sacre, nelle arti marziali, nello yoga, nel qigong e nel taiji. Alcuni chiamavano questa armonia guarigione, altri estasi, altri ancora un incontro con il sacro: non insegnare al corpo soltanto cosa fare disse la maestra. Crea le condizioni perché possa ricordare ciò che già sa. Così il giovane scoprì che il cuore-mente (xin心) può diventare quieto, la coscienza (shen神) luminosa e presente, e l'essere umano può accordarsi al grande respiro della vita, il Dao道. Da quel giorno non cercò più di dominare il proprio corpo, ma imparò ad ascoltarlo, perché il corpo custodisce una saggezza antica: una danza invisibile che attende soltanto il silenzio giusto per rivelarsi, come i tre tesori |Sanbao 三宝, ascolta ciò che il corpo già sa, e ricorda che sei immerso in una rete più grande di te (dicono Mesmer e Laozu).
57:lume057-L'ipnosi è uno stato naturale della coscienza: un momento di rilassamento profondo e attenzione interiore, simile ai sogni ad occhi, alla meditazione o al qigong, quando la mente rallenta e lascia emergere risorse nascoste. Nei bambini prevale l'emisfero destro, sede di gioco, intuizione e immaginazione; crescendo, il pensiero razionale spesso copre questa capacità spontanea, che però rimane latente. Milton Erickson, maestro dell'ipnosi terapeutica, usava metafore e racconti per parlare direttamente all'inconscio. Non imponeva cambiamenti: aiutava la persona a riscoprire capacità già presenti. Diceva che la mente è come un giardino: alcuni fiori sono già sbocciati, altri attendono sotto terra, nessuno può tirare il fiore per farlo crescere: occorre preparare il terreno, dare acqua e luce, e attendere il momento giusto. Come il cavallo che conosce la strada, il corpo possiede una saggezza naturale che può guidare il cambiamento quando smettiamo di controllarlo continuamente. La trance non è perdita di coscienza, ma concentrazione profonda: ogni apprendimento profondo, ogni creazione artistica, ogni momento di meraviglia è una forma quotidiana di assorbimento: parole, immagini e simboli possono orientare la mente verso nuove possibilità. Il Qigong può favorire uno stato simile: attraverso respiro, movimento lento e attenzione al corpo, la mente si calma e il praticante ascolta il Qi, mente corpo e intenzione si uniscono, il qi scorre e l'informazione diventa esperienza. Come un contadino sotto un albero osserva la stagione senza forzarla, così il terapeuta prepara il campo dove la guarigione può accadere. Il vero maestro non sostituisce il maestro interiore, ma accompagna la persona a incontrare il proprio, insegna a riconoscerlo, ricordando che: la guarigione nasce dalla fiducia nelle risorse profonde dell'essere umano.| L'ipnosi è uno stato naturale di coscienza, rilassamento profondo e attenzione interna, che consente di attivare risorse nascoste della mente. È simile a momenti quotidiani di trance leggera, come quando si è assorti o si sogna ad occhi aperti. Nei bambini prevale l’emisfero destro, legato a intuizione e gioco, mentre con la crescita e la società si attiva l’emisfero sinistro, razionale, spesso reprimendo l’intuizione. Milton Erickson, maestro dell’ipnosi, amava usare metafore per comunicare con l’inconscio; una famosa metafora racconta di un uomo che imparò a camminare senza guardare i gradini, fidandosi del proprio corpo, così come l’inconscio guida il cambiamento senza bisogno di controllo cosciente. Il qigong, con movimenti lenti e attenzione al Qi, favorisce uno stato simile di trance, rilassando corpo e mente. Parole, immagini e suggestioni guidano l’inconscio verso guarigione e cambiamento, armonizzando energia vitale e sciogliendo blocchi emotivi.# IPNOSI è stato di coscienza, un rilassamento profondo, cui attenzione della mente, è focalizzata a interno, grazie a un suono o altro linguaggio, suggestione poi si attiva, guida soggetto in esperienza, a recuperar risorse scuola. Tutti nel quotidiano, siam seduti davanti un tè, o a un piatto di minestra, con sguardo fisso nel vuoto, o davanti televisione, siamo assorbiti dal programma, dimentichiamo tutto il resto, e sogniamo ad occhi aperti. Bambini spesso in trance, sperimentano realtà, con emisfero cerebrale destro, del gioco ed intuizione, durante crescita poi, e condizionamento sociale, emisfer sinistro è più coinvolto, in favor di apprendimento, di linguaggio e pensiero logico, capacità di calcolo e altro, rinunciando emisfero destro, che resta latente in vergogna. Ipnosi è bimbo sonnambulo, |Trance è visione, anestesia e messaggio, suggestioni aiutan parto, linguaggio simboli di fatto, de-trance ritorna al quotidiano, ovvero un altro tipo trance, che, insegue aspettative, e prepara sue risposte, nel sociale digerite: a ogni momento viene appreso, un elenco di comandi, entra in noi di peso, Ipnosi svela tal copione, che sta nella memoria, e tende a monopolizzarci, idee dei media a comportarci. Noi creiamo identità, da ogni fatto che accade, uno Spirito ti parla, tu esci vai a caccia, Kinaciau va in trance e cura, qigong-ipnosi lo aiuta, a esser se stesso, ottimizzar risorse dentro, mentre Lisa in terapia, assegna ruolo a recitar, cervello plasma in conseguenza, e pilota sua esperienza. Trance è sonno-veglia, stato ipnotico naturale, tranquillità ricettiva, coscienza interna che rilassa, a favore azione inconscia, palpebre si abbassano, globo oculare sguardo vacuo, il battito polso rallenta, temporaneo cessa udito, la mente vaga tra gli archè, che modellano la psiche, e creano suo confine, e parasimpatico si attiva. Ogni giorno cervello alterna, fasi riposo e attività, di circa 20 minuti, a recuperar le forze, in queste fasi di relax, ecco i fenomeni di trance, che Anton Mesmer sfruttava, per sua magneti-terapia, a curare Milton Erickson, a rilassamento progressivo, di varie parti del corpo, lavoro fatto a distanza, o fissazione dello sguardo, su un punto/oggetto preciso. Ernesto assorbe coscienza, di ciò che vede prova e sente, lascia pervadersi dal qi, distensione e concentrazione, meditazione su un oggetto, per raggiunger quiete profonda, a svelare propaganda, che infrange identità, lui usa immagini a suggerire, immaginazione attiva, visualizzazione creativa, per viaggi di fantasia, che catturano attenzione, coscienza su emisfero destro, deputato a immaginario, aiuta ingresso in altro stato. Potere di parole, attiva risorse e cambiamenti, per risultati e obiettivi, la chiave è sempre la fiducia, apertura a innata saggezza, di propria mente profonda, che ha cosmiche radici. Psiche informa e conforma, confine da noi creato, fa superar dolore, realizza sogni che sogniamo, ora ipnosi senza ipnosi, Pang Ming al centro della testa, un punto vuoto lontano, sulla linea di orizzonte, guida classe a ritrar sguardo, nel centro della testa, e da lì a illuminare, ogni parte del corpo, nominandola ciascuna, dalla testa fino ai piedi, come savasana yoga, diventa presente e rilassata, e prepara connessione, a Qi universo illimitato. |Qigong in piedi o seduti, sul bordo sedia schiena eretta, Lisa recita 8 suggestioni, declinando tono e ritmo, modulazione della voce, e movimenti di Laqi, con spirali dei suoi gesti, forma campo desiderato, unito a intenzione del suo cuore, sede dello Shen, in tale campo informazioni, immesse preghiere positive, di benessere e salute, psiche introverte e focalizza, apertura e chiusura corpo, assorbimento da esterno, e raccolta Qi ad interno. Il praticante muove il corpo, da un esercizio all'altro, con la mente assorbita, in muscoli vertebre e qi, cervello non fa differenza, tra realtà e fantasia, qualcuno vede gli elfi in casa, e si comporta in conseguenza, linguaggio ipnotico doppio livello, parla al conscio ed inconscio, con racconto storie e metafore, per obiettivi stabiliti, ecco un sogno guidato: immaginare di entrare, in una grotta in se stessi, dove incontri un caro saggio, che ci conosce da sempre, e ci farà un dono speciale, come coraggio o pazienza, di cui abbiamo bisogno, per affrontare il drago, che fa soffrire il villaggio, cioè nostre diversità. Importate è assicurarsi, con indagini domande, degli effetti ricavati. Anche insegnante di qigong, guida da questo luogo, per aiutare i praticanti, ad aver stessa esperienza, ma ci vuole allenamento, a guidar classe e rinforzare, il campo di azione condiviso, dove la trance riesce a curare, incertezza e dolore, allergia e insicurezza, pure eiaculo precoce, attacchi di paura, ansia di apprendimento, timore e fallimenti, e gare di avversari. Lisa impiega vari modi, soffia sul viso oppure, stringe mano ad indagare, suo pollice massaggia, mio punto anestesia, mentre sua altra mano, m'induce sonno prima; confonde neutralizza, mia parte dominante, usando i paradossi, persona si confonde, stressa mia ragione, ed emotivo irrompe. Sintomo di Trance, è volto inespressivo, sguardo fisso vuoto, passività motoria, psiche molto pigra, con mancanza iniziativa, aumenta suggestione, verso una missiva. Ipnosi è un lavoro, che somma differenze, semplifica esperienze, esperire causa mondo, realtà viene da Rea, che veste ogni esperienze, di magico stupore. Ipnosi costruzione, è immagine mentale, aggrega attorno a idea, idee in evoluzione, è forza aggregazione, di gruppi e di credenze, etichette di consenso, a dar coinvolgimento, o martellano in tormento, a strappare un consenso. Ipnosi anche diverte, ma svela le apparenze, quando scopre il trucco, oltre la corrente, realtà mediata appare, un continuo opinionare, di chi ha opportunità, di dire od informare, aziende del consenso, son fabbri del pensiero, fan uso ipnosi spinti, diffondono modelli, consumi pubblicitari, producon confusione, truffe sui bisogni, scavalcan vigilanza, come zingara fattura: predice un incidente, accende la paura, su base associazione, di esperienze in psiche, trance permette associazioni, tra azioni e reazioni, con comando impiantato, a ricordo del viaggio, illudere è giocare, con realtà condivisa. |CHARCOT usava ipnosi, Salpetriere Parigi 871, in reparto convulsioni, scompone isteria trauma, primo blocco emotivo, respinto in inconscio, sa che vuol manifestarsi, provoca reazioni esorcismi, come Lourdes emozioni, paralitici in barella, lui ordina muoversi, se mancano lesioni, suggestiona sonnambulismo, letargia e catalessi. |FREUD allievo solitario, tra ostili colleghi, studia forza umana, fonda dottrina istinto, osserva i suoi pazienti, ed elabora due mappe, Es Io e super-io. Fame sete e sonno, e pulsioni sessuali, cercano uscire a coscienza, caricare e scaricare, tensione accumulata in ES, accade e si rilassa. Cinque fasi di sviluppo, orale anale e fallica, latenza e genitale, sua teoria psicosessuale, poi in analisi di sogni, vede inconscia storia, flusso di coscienza, in libere associazioni, scopre resistenze e transfert, affettivo di emozioni, di paziente su analista, per scaricare eccessi. Teatro di episodi, permette a ogni malato, spostare sentimenti, con inversion di ruoli, ma Freud ha un solo scopo, intuire psiche umana, e trovare guarigione, nell'io che si trasmuta: se non sarai te stesso, chi lo sarà x te? |REICH allievo studia, energia vivente Qi, lui la chiama Orgone, orgasmo in quattro fasi, qi carica e scarica, relax o radiazione, un sistema caricato, assorbe ancora orgone, come una batteria, poi scarica se stessa, in un processo orgasmo, tensione e distensione. Orgone accumulato, in scatola metallo, un esterno strato lana, di legno o di cotone, organica materia, assorbe bene il Prana, orgone fluisce e curare, ha colore blu elettrone, un suo blocco dà nevrosi, idea fissa che imprigiona, in corazza muscolare, che impedisce libertà, di forza emozionale, massaggia allor corazza, dissolvi dolcemente, isterismo vien da utero, e col dildo lui lo cura, emozioni rilasciate, risalgon mente umana, a curano la psiche: Se io condanno il sesso, dissecco anche me stesso, tal forza incontrollata, produce una nevrosi, si lega a un ideale, spinto sempre al domani, oggi è ancor peccato, il futuro è sempre bello, paziente appar ferito, carente dell'affetto, eppur sua malattia, fà duplice il suo mondo, una inconscia protesta, che irrompe anche nei sogni; qi a ristabilir rapporti, tra le parti in conflitto, Ego cerca smembramento esser ridotto e redento, se tutto va bene, rinasce e guarisce, nuova coscienza di Chirone, che chiarisce confusione, riemerge il sentire, dissecca il senso colpa, fluisce ancora orgone. Reich prova curare, anche energia nucleare, in laboratori Oranur, radio isotopi su orgone, questo muta poli, scatena mortal radiazione, bomba nucleare si spande, 600 miglia dal suo lab, sterilità sui terreni, atmosfera radioattivi, lui condannato dal governo, che lo finanzia in segreto, perde guerra nucleare, incarcerato e rilasciato; ogni cuore vivente, chiede essere amato, bisogno fonte del creato, che Cristo ha ricordato, nel mantra di preghiera, unisci i poli opposti, nel tantra dell'amore. |ERICKSON insegna, a indurre trance Ipnosi, dipende da cultura, la tecnica occasione: una serie relazioni, che dopo lungo uso, appaion tradizioni, ferme e vincolanti, a un popolo che l'usa, ma resta sotto un velo, sua ordita tessitura. Milton in campagna, vive sua infanzia, poi poliomielite, lo blocca nella stanza, invece disperarsi, lui porta attenzione, dentro suo corpo, osserva situazione: ristabilir legami, di muscoli interrotti, dona aiuto ai nervi, sforzi ininterrotti, riaccende attività, motoria a volontà, dopo un anno circa, torna a camminar; dedica sua vita, a ristabilire Ipnosi, evita indagare, natura fluido in sè, aiuta le persone, a dirigere coscienza, per ritrovar salute. |PangMing aprì ospedale, usando sol Qigong, Huaxia Zhigong in Cina, curò duecentomila, e sfornò molti insegnanti, tra cui Lisa taoista, che assieme a Citelli arpista, ascolta ora arpa suono, a evocare suggestioni, profondo rilassamento, Zhineng Qigong le aiuta, a formare un campo Qi, che coinvolge il sensoriale, a formare etere campo, tanto più esso è forte, maggiore reca trance. Lisa parla a bassa voce, guida esplorazione, usa ridondanza, consente regressione, recita più ruoli, riattiva informazione, innata nel paziente: ciascuno fa da sè, trance è ogni momento, ogni apprendimento, è trance di attenzione, concentrano i neuroni, oltre ogni consenso, ecco immaginazione, lo scambio e la fusione. ZQ segue Hunyuan teoria, cui ogni cosa di universo, ha tre forme di materia, energia e informazione, sviluppate a partire, da unità fondamentale, una materia raffinata, priva di forma e aspetto, invisibile a occhio nudo, da cui ogni cosa nasce; questo etere è chiamato, Hunyuanqi primordiale, che vari esercizi, concentrano all'interno, con mente concentrata, a sentir funzioni vitali, e curare malattie. Unione corpo e mente, aiuta Qi a permeare, attraverso pelle e muscoli, tendini vasi e ossa, sciogliendo articolazioni, apre canali meridiani, da periferia fino al centro, iniziando dai collaterali, influendo organi interni. Qi e sangue armonizzati, nei canali ripuliti, rafforzano qi vita, che scorre liberamente, agenti patogeni distrutti, grazie a scambio costante, tra yuanqi universale, e il qi del praticante. Eseguendo i movimenti, attenzione spostata alternata, da interno corpo ad ambiente, focalizzando assorbimento, e fusione nostro Qi, con quello di natura, in un qigong di forma aperta, praticante usa corpo e mente, orientando sua fusione, con etere essenza, potente e inesauribile. Così screma scetticismo, pregiudizi e blocchi vari, torna curiosità, di esperienze vive in trance, si traducono emozioni, in spettacoli di danza, rituali orme di antenati, tutte forme di ipnosi, dove torna intuizione, e cosciente regolazione, di sistema nervoso involontario, e ispessimento di corteccia, nella pratica regolare, cerebrali onde più ordinate, sincrone in coerenza, aiutano longevità, di molti studenti, che riacquistano salute, e diventano insegnanti, a 60-70 anni, con il metodo di Cina, stabilizzano emozioni, grazie aumento loro Qi, più rilassati con Laqi, e più contenti con Chenqi, che attivano endorfine. |Ipnosi non esiste, la Realtà è supposizioni, tra genitori e figli, ipnosi aiuta bene, se tutti son coinvolti, con accordi chiari sincronizzati, vedon scena intera, e guarisce relazione, quan disagio si rivela: se Molta Fede avrai, in Trance andrai, e mesmerismo scoprirai, come Bianca che guarì, da Parkinson malattia, grazie a pratica qigong, dopo i suoi 60 anni, e realizza che la vita, è vissuta appieno quando, corpo e mente sono uniti, e il sé autentico riappare; se valvola cervello, scavalca la ragione, Sincronizza Emozione, concentra Mono-idea, coscienza fa la Trance, si Attivano Fenomeni, poi ritorna col De-trance. Qigong in Italia, entra in reparti di ospedali, e in centri per anziani, per assister direzione, di salita e discesa, entrata ed uscita, cioè apertura e chiusura, per lo scorrere del qi, usando la coscienza, per attirare il Qi, che sempre segue psiche, così illusione aiuta, ad accedere a visione, per avere la memoria, e sincronizzare eventi, entro il campo percettivo, focalizzi un fatto amato, sfoca ogni realtà, e resta un solo dato. |Raymon Grace rivela, scopeta Stillman ipnotista, Lavaggio del cervello, ha principio basilare, chi lo ha subito, non crede averlo avuto, piuttosto egli difende, chi lo ha manipolato, lo chiama anzi profeta, o perfino innamorato, come in sindrome Stoccolma. Lavaggio o conversione, uscì in crociata religiosa, di revisionismo cristiano, di Edward Jon 735, introdusse colpa ansia apprensione, peccatori sotto tensione, sottomessi e dominati, come i bambini alla TV, azzerano la mente, a esser riprogrammati, con nuove info negative, peccatori per inferno, alcuni finiscono al suicidio. Predicatore capo culto, sostituisce suggestioni, Edward lascia i negativi, fino a fin revisionismo, stesse tecniche più tardi, in conversioni di massa, in Nuova York e forze armate, culti di elìte o radicali, a dare appoggio ai superiori, siano preti o reverendi, istruttori o leader vari. Combatti per la tua Mente, poichè poter di suggestione, in archivi subliminali, fa rispondere incoscienti, ai comandi delle volpi, primo passo al cambiamento, è generare un interesse, da uno sforzo sotterraneo, a divulgare verità, che diagnostica un problema, così mediti soluzione: ipnotisti professionisti, fan cassette subliminali, e in Ipnosi seminari, usan tattiche conversione, per aiutar partecipanti, a tornare indipendenti, Laozu autosufficienti. Un campo Qi tiene confini, della stanza in cui si trova, coscienza leader copre tutti, i praticanti nella banza, in sfera di energia, il campo appare più efficace, quan più sono i partecipanti, tempio dorato dei daimisti, tutti aiuta sua struttura, con la forza loro intento, così insegnante può segnare, gli esercizi negli allievi, attraverso visualizzo, di ogni loro esecuzione, e rinforza poi quel campo, creando immagine di un capo, un ologramma del gruppo, che coglie tutte informazioni, intento chiaro che permetta, a informazioni organizzarsi, a realizzare quel trabalho, di eseguir senza fatica, pazienti in cerchio a cui Pang Ming, serve il tè cugino al dame. jung_ricordi-sogni-viaggialdila.m4a
lume057-Il giardino interiore: immagina la tua mente come un grande giardino, alcune piante sono cresciute alla luce, altre riposano ancora sotto la terra, custodendo fiori che attendono la loro stagione. Non puoi aprire un bocciolo tirandone i petali: puoi solo preparare il terreno, portare acqua e luce, e lasciare che la vita compia il suo ritmo. Entra nel tuo respiro e ascolta il corpo: il Qigong insegna che mente, movimento e intenzione possono unirsi, lasciando scorrere il Qi come un fiume che ritrova il proprio corso. Negli esercizi di |Penqiguandingfa, in cui sollevi il qi sopra la testa e lo riversi nel tuo corpo, immagina l'energia che sale e discende attraversa il corpo, apre gli spazi e armonizza il rapporto tra te e l'universo, interno ed esterno, alto e basso. La fiducia è la porta della trasformazione: quando smetti di controllare ogni cosa, la saggezza del corpo inizia a emergere, l'immaginazione diventa un ponte tra ciò che sei e ciò che puoi diventare. Ricorda: ogni parola pronunciata dal cuore porta una direzione, ogni pensiero ripetuto coltiva un seme. Proteggi il tuo giardino dalle erbe che soffocano la crescita, e nutri quelle che portano salute, serenità e consapevolezza. Come un albero che riconosce la terra e il cielo, anche tu puoi unire materia, energia e informazione. Il maestro interiore non forza il cambiamento: prepara il campo, ascolta la stagione e lascia che il fiore nascosto trovi il momento della sua fioritura.
66:lume066-La Datura e il limite della conoscenza. Datura è una pianta antica e ambigua: può essere rimedio, simbolo rituale e sostanza pericolosa. Appartiene alle Solanacee, una famiglia che comprende anche patata, pomodoro, peperone, melanzana, o piante potenti come tabacco, belladonna, giusquiamo e stramonio. Nei suoi semi, foglie e radici, contiene alcaloidi come atropina, scopolamina e iosciamina, capaci di influenzare percezione, memoria e coscienza. A basse dosi alcune tradizioni ne hanno conosciuto gli aspetti medicinali; a dosi elevate può provocare confusione, delirio, amnesia e perdita dell'orientamento. Per questo la pianta insegna una regola antica: ciò che apre una porta deve essere avvicinato con conoscenza e responsabilità. Presso alcuni popoli amerindi, come i Chumash, la Datura è detta Toloache, ed è legata a riti di passaggio, visioni e incontri simbolici con il mondo degli spiriti. Nei Caraibi la storia della Datura si intreccia con il Vodou haitiano, una tradizione spesso deformata dal cinema, ma in realtà ricca di canti, danze, comunità e rapporto con gli antenati e i loa. Il film The Agronomist ricorda Jean Dominique, giornalista haitiano che difese libertà e dignità attraverso Radio Haiti, mostrando un Paese molto più complesso degli stereotipi. La Datura diventa così una metafora: il confine tra sogno e realtà, cura e veleno, conoscenza e illusione e, come ogni forza della natura, non chiede venerazione cieca, ma solo rispetto e consapevolezza.| La Datura è pianta potente e ambigua, con effetti sia medicinali che psicotropi. Contiene atropina, scopolamina e iosciamina, presenti in radici, foglie e semi. A basse dosi calma, stimola sonno e sogni, allevia dolori, spasmi e disturbi respiratori; alte dosi provocano delirio, allucinazioni, stati di trance, perdita di memoria e narcosi. Usata dai popoli amerindi (Chumash, Toloache) in riti iniziatici, divinatori e di passaggio, consente visioni e contatto con spiriti guardiani. In Sud America e Caraibi entra nei culti di Vodun e magia cerimoniale, talvolta con scopi di controllo, protezione o zombificazione. È stata impiegata come droga da guerra, come anestetico o per ottenere estasi, volo immaginativo e esperienze visionarie. La pianta richiede grande prudenza: digiuno, preparazione rituale e dosi calibrate sono essenziali. Nei decotti e unguenti, mescolata con altre solanacee, raffina la percezione, favorisce sogni lucidi e incontri simbolici, guidando la mente tra realtà e mondo invisibile. La Datura simboleggia potere trasformativo, passaggio tra vita e morte, sogno e veglia, e viene considerata sia medicinale sia magica, con rischio elevato se mal dosata.# ALCHECHENGI peruana, Accatengi pruinosa, Physalis edulis, cinese 酸漿 suan jiang, in Italia 3 specie, di boschi collinari, due commestibi, edulis e peruviani. Physalis vuol dire, gonfiare e custodire, un edule bacca, liscia e rosso-arancio, dai numerosi semi, agrodolce assaggio, ottima diureti, sfiamma urico acido. Mattioli scrive, aiuta reni e vescica, mal di pietra fina, fa pisciare via, febbrifugo antireuma, lassativo vino, rimedio a stanchezza, gotta reumatismo; usan tutta pianta, via tossica radice, in arabo al-kakang, palloncini arancioni, con tossica fisalina, radi-foglie solanina, x vini diureti, bacche in ombra essicca; disidrata grinzose, come bacche Gouci, metto in vasi chiusi, A e C ferro niacina, mangiale mature, max 30 bacche a giorno, ripara dai venti, coltiva sotto alloro; frutta secondanno, ma teme gelo danno, ha rizoma vigoroso, cespo ramificato, potassio antociani, licopene caroteni, aci citrico e malico, pectina e tannini, utili astringenti, a influenze intestini. |Solastro erba MORELLA, Solanum nigrum, annuale perenne, bacca nere x uccelli, confusa Belladonna, + piccol dimensioni, seda a basse dosi, alte è delirante, irrequieta fastidi, brividi tachicardie: se troppe bacche, dolori addominali, vomito diarrea, spossato mal di testa, apatia e convulsioni, disturbo visioni, ipotermia vertigo, mal stomaco cianosi, febbre e gola secca, e respiro corto, alterazioni tatto, gusto caldo-freddo, flusso di pensieri, disforia-euforia, corpo primordiale, torna al fetale, canapa bilancia, e sonno va dare; se sfiamma locale, psoriasi emorroidi, herpes ascessi, ulcere e prurito, dermatosi squamosa, virus e tumori, spezia di unguento, mucosa interiore, oggetti ritrova, magia pioggia ancor. |Solana DULCAMARA, cugin amara-dolce, tratta reumatismi, dermatosi pure, arrampica ricade, rami sul tutore, viola centro giallo, fior stella vuole. Dulcamara a tosse, sangue a depurare, succo fresco bacche, foglie essiccare, narcosi solanina, in immature bacche, 10 sufficienti, a paralisi portante. |WITHANIA somnifera, Ashwagandha indiana, solanacea pianta, come solanum Dulcamara, usato in Ayurveda, e medicin cinese, tonico-adattogena, di cognitive imprese. |ATROPA belladonna, ciliegin fruttini, effetti basse dosi, benessere confini, mentre alte dosi, midriasi deliranti, calor e polso scende, psiche scombina, avvelenato in coma, paralisi asfissia: coltivata medicina, 4 specie Eurasia, Usa Europae India, gestiscono offici, fonte di atropina, in foglie e radici, dilata bronchi e occhi, usan oculisti; immatur bacche semi, hanno iosciamina, enzima disidrata, si muta in atropina, che stimola cardio, è anti-secretore, calma febbre spasmi, emorroidi e dolore, reca bocca secca, riduce tuoi sudori, viso rosso appare, vertigini tremori, sete intensa data, atonia anestesia, diuresi e narcosi, effetti solanina; bacca causa morte, + 10 eccesso, donne usano gocce, collirio + bello, sguardo fascinoso, charme della selva, spezia in pozioni, unguenti di strega: mangio bacche vedo, pecor come vacche, risata incoerente, insensibile pelle, pianto o desiderio, sessuali fantasie, estasi o deliri, leggero volo infine. |GIUSQUIAMO anno perenne, Hyoscyamus albus, o Hyoscyamus niger, henbane in rudereto, bianco sud europa, il nero presso stalle, dove azoto scola, antiasma e + sedante: bevanda aiuta sogni, ipnotica marcata, dà sensazioni volo, per trovar tesori, sotto al cuscino, o respiro fumo semi, masticando semi, a Ibiza presso case, lenisce mal di denti, sussurra 1 frase. Giusquiamo nero bienne, vive in Europa, alcale nelle foglie, nei frutti e semi, a dosi rituali, azione sua raffina, detta Apollinare, la usa la sibilla; muoiono i Maiali, se mangiano radice, dormono galline, ma la cerca il Tordo, come contro-veleno, al ragno velenoso; se Muscarina dilata, cuor respiro e vasi, giunge fin addome, convulsioni spasmi, Atropina iniezione, rialza fiato e cuor, produce sonnolenza, aceto sveglia ancor; strega di Tuscia, asperge terra arsa, con fumo dei semi, a scatenare acqua, narcotica bevanda, pria ser bruciata, lenisce sul rogo, i semi della pianta. |UNGUENTUM populeum, di Paracelso erborista, come ostetriche e cerusi, sugna oppio e canapa, e solane sonnifer: unguento curativo, oppure dato al boia, spalmato nelle ascelle, su ano e genitali, oppur su piante piede, vene e piaghe vari, 4 suoi ingredienti, tossici e purganti, eccitanti sedanti, eccipienti addensanti. Balsamo di streghe, calma dolori e febbri, cura ferite varie, 1 vecchia addolorata, si spoglia friziona, o viene frizionata, di unguento vigorosa: cade sonno profondo, risveglia e ci narra, di aver attraversato, mari con montagne. Ginzburg studia streghe, uomini e donne, compiute le unzioni, son presi da foghe, cadono in sogno, segue sonno profondo, svegliata racconta, di viaggi del sabba, effetto denutrizione, o decotti vegetali, unguenti psicoattivi, strega culti orali: narra lucidi sogni, o fantasie culturali, Gianbattista della Porta, dice sua teoria, fan credere a persona, di essersi mutata, in uccello o animale, con solana bevanda, si vede fatta pesce, allargando braccia, nuota sul terreno, salta in aria e tuffa, un altro muta in oca, inizia mangiar erba, strilla e batte ali, nella visione vera; mangiano due frati, radice di Cicuta, 1 si butta in acqua, dice esser 1 anatra, altro si spoglia, e si sente come lepre, lo dice per 3 volte, ora incanto avviene. Chi ha piaghe dolorose, cerca una strega, ad avere lenimento, nel Sabba della sera, sotto tutte brume, e sopra tutti i rovi, upupa o strige, volano a incontri, al sabba lontano, recitan formula, unguento mandami al noce, di Benevento, supre omne maltempo, sopracqua e vento. Istruzione guida esp, a lucido sogno, un rendez-vou virtuale, turbina intorno, composti liposoli, in olio di unguento, strofino su ferite, vitamin carenza vedo; tossicologo Schenk, 948 condusse, esperimento inalando, fumi semi Niger, visse vero sabba, si strinsero i denti, con vertigini trema, ha piedi + leggeri, espande liberando, corpo con giusquiamo, ogni parte x suo conto, e testa crescendo, ha paura che stacchi, poi inizia volare, certezza della fine, e gioia animale: mi libro nel volo, come Iusa Copertino, su nuvole e cielo, vapor su fiume fino, mandrie di bestiame, metto foglie pioppo, aggiungo lor sedante, e iperico x sogno. |BRUGMANSIA Floripondio, trombe di angelo, Misha in lingua quechua, arbusti perenni, coltivate in Perù, sui monti selva inca, Burundanga scopolamina, è sostanza infida: sopprime volontà, fa perdere memoria, di tutto ciò che accade, sotto suo effetto, estratta da Sanguinea, alberello Colombia, Borrachero sabanero, o rosata floripondia; se floripondio Lima, campanula bianca, arancio a maturità, diffusa nella costa, profuma fiori a notte, conciliano sonno, assumi via nasale, cura paralisi nervosa. |DATURA erba annuale, ha frutti spinosi, in tutti continenti, foglie scure rugose, atropina iosciamina, scopolamina tiene, prodotte da radici, pure foglie e seme. detta Chamico, purga col sudore, include molte specie, usata nel mondo, semi fan la Tonga, bevanda amar effetti, porta a delirio, morti e propri spettri, usata a divinare, investigatori e preti. Datura suaveolens, in Perù borrachera, rende ubriaco, il cane che abbaia, la mente par morta, ma recupera vita, quando annusa aceto, i sensi riattiva: cura antidolore, ferite e fratture, in forma bevanda, o foglie al fumatore, atropina a intestino, circola energi, calma asma bronchi, è anticolinergi. Stramonio degli hindu, in 2 mani Siva, gennaio su linga, fiori a ganja mista, cresce presso case, e presso detriti, in selva o torrente, animali storditi: culto dei Thugs, predava pellegrini, datura come droga, dentro bevanda infida, prigionieri di, guerra o carovane, storditi e derubati, 24or amnesi vale; mista a formaggi, viaggiator stanchi, vittime di furto, di falsi portantini, portano bagagli, a termine viaggio, ladri e prostitute, daturano a scopi, stordire ingannare, o accendere ardori, i cecchini di amore, spruzzano in tempo, sensi pelle schiena, gocce di unguento; esser liberato, da tale incanto amore, bisogna rintracciare, curander cantore, così il cacciatore, che vuol Moly magia, frenetico finisce, Atteone preda antica. Datura avan casa, protegge mio luogo, fumo dei semi, via strega e malocchio, in alcool inibisce, paralizza motori, rilassa parasimpa, e dilata polmoni: aspirata o infusa, foglie su occhio, loro ingestione, sudor e scompiglio, delirio e ilarità, muta poco dopo, narcosi intontita, pupille a riposo, 20 grammi foglie, 15 giorni in olio. Impiastri su ascessi, denti orecchi a sera, Tisane stramonio, alleviano pertosse, spasmo singhiozzi, Parkinson contiene, nevralgi epilessia, unguenti supposte, emorroidi e diarrea, e reumatismi forse. Macerata + giorni, a digiuno rigoroso, Datura o Momoy, da bere senza sosta, la usano amerindi, a ottenere visioni, di spiriti guardiani, e mana guarigioni, beve adolescente, contatta ecosistema, in riti passaggio, ad aver assistenza, balla fin collasso, e riceve una meta: graduale ti conosce, male non comporta, ai giovan Tubaloba, clan di California, consuman Toloache, in decotto di radici, raffinano la vista, a vedere piani fini, ogni ragazzo vede, suo ruolo e vocazione, traccia suo futuro, in solco tradizione. |CHUMASH di California, usano Datura, cioè nonna Momoy, prima divinità, che medicina porta, Momoy calma bambini, ribelli e viziati, tien orfani nipoti, sceglie i curandero, e sciamani iniziati: essi nei campi, fanno Raindance, a stimolare pioggia, hikuri sorveglia, inibisce il Toloache, in caso di eccesso, Mom anziana nonna, vede pur futuro, con acqua delle mani, dona tale boccia, a figlio che sceglie, digiuna 2 giorni, astien donne e carne, scava sua radice, e prega rituale, cinque giorni rito, con vomito e sudore, agonia convulsioni, fan visita a parenti, Martin cita pure, berdache in frenesia, coloro che hanno scelto, prostitution way. Momoy pianta ambigua, poten pericolosa, è bella ragazza, che uomini sposa, o Coyote cacciatore, inizia adolescenti, culto Toloache, tracciato nei rupestri. Totem lungo palo, tra mondo vivi e morti, sale scende moto, anime che in vita, han bevuto datura, attraversano il palo, trovano fortuna. Momoy medicine-man, calcola dose, secondo tipo suolo, cui prende radice, età + spessore, morte in caso ostile, sta + scopolamina, in pianta giovanile, diviene iosciamina, in fasi successive; digiuno e mente calma, incontra momoy, nel sogno o animale, dono e protezione, x tutta la vita, vede talenti nascosti. Dature nei Caraibi, hanno altri risvolti, nel codice penale, culto Vodun di |HAITI, sacerdote magistrato, zombifica persone, estraendo coscienza, oppure la ripone, scontata la pena. Haiti e Brasile, valle Bois Caimàn, Fatima Cecile, avvia Vudun religione, incorpora i Loa, benedice i ribelli, combattere francesi, e liberar sue genti: Vodun vuol dire sacro, dentro la terra, Dio che vuol parlare, di Afrodite bella, Shango è tuono fuoco, saetta viril ballo, fonda regno di Oyo, nei secoli a cavallo. Durante indipendenza, isola da Francia, coloniale pena morte, vien mutata in zombi, cioè pena riversiva, permette a condannato, recuperar coscienza, al termine scontato, lui serve famiglia, di persona uccisa, come cecità, fù pena bizantina, permette redenzione, colpevole si pente, la polvere di zombi, tiene + ingredienti: carne pesce-palla, pelle rospo ed erbe, datura viene detta, zucchina degli zombi, le vittime incivile, punita a far lavori, la usano schiavisti, anche in piantagioni; destin peggior di morte, è la zombificazione, causata da un bokor, nei latifondi schiavi, incapaci a lamentarsi, controllati dal bokor, per vantaggio suo padrone; qualche volta fugge zombi, poichè scema pozione, altre volte zombi accade, in società segrete Bizango, nate ai tempi schiavitù, da schiavi fuggiti, e nascosti in zone interne, fan zombi i traditori, a proteggere il quilombo. Clinton famiglia 1975, scrive viaggio nozze, con esperienza vodun, presso dittator di Haiti, Aristide prete svestito, messo dalla Cia, a dominar paese, a mezzo magia nera. Clinton va villaggio, presso Port-au-Prince, apprende teologia vodun, poi inizia cerimonia, danze a ritmo di tamburi, poi spiriti arrivati, afferran donna e uomo, cammina carboni ardenti, poi donna in frenesia, urla e afferra pollo, stacca testa a morso, e gli spiriti van via. Clinton fascinato, da forza spirituale, gli fa venire idea, di usarla a candidarsi, a procuratore generale, poi corsa col congresso, fino a Casa Bianca. Più volte torna Haiti, per cerimonie vodun, poi cede al lato oscuro, sceglie magia nera, funzionari e sacerdoti, haitiani delle elite, meglio di psichiatri, di Washington DC. Giornale di Haiti, riporta Clinton vittoria, elezioni consecutive, 92 e 96, su consiglio di un houngan, fornito da Aristide, esiliato presidente, stregoni han più potere, di consulenti elettorali, ma muta la fortuna, 98 impeachment, Clinton fu protetto, dai politici nemici, ma non contro se stesso. Aristide a congresso, Vodun tempio nazionale, con Clinton Fondazione, 300 houngan e maghi, pur culto ner Bizango, che pratica zombificazio, e sacrificio umano, preparativi occulti, concedono potere, a vincer presidenza, finisce in doppio gioco, di Aristide padrone. Vodun puro universo, è Ville Okan Port de Paix, nord-ovest di Haiti, Aristide non benvenuto, lui sceglie magia nera, a causa di infanzia, scossa da trauma, suo padre linciato, dopo accusa di misfatti, inganni e corruzione, comuni coi Clinton, assiem colpo di stato, che Agronomist denuncia. Hillary in 96, partecipa cerimonia, magia nera a garantire, rielezione del marito, svolta a Tabarre, residenza di Aristide, sacerdote magia nera, orge e bimbo sacrificio. Maya Deren scrive libro, Divine Horsemen di Haiti, sacrifici di animali, maiali tori capre e polli, trasfondono la vita, sul loa energia divina, mentre magia nera, coinvolge i sacrifici, con corpi divorati, avanti atti sessuali, con ossa macinate, pedofilie insabbiate. Se insaziabile potere, invoca magia nera, preghiera tien protetti, gli uomini di luce, grazie a san Michele. VODOU di Haiti nasce, in etnie di lingua Fon, canato di Dahomey, e nativi Taino di Cuba, con spiritisti francesi, mischiano elementi, in sincretismo hoodoo, in Africa e sud Usa, sotto controllo inglese, dopo caduta di Tartaria. Alessandro VI Borgia, con bolla pontificia, risolse la contesa, a ovest Capoverde, tra Tarragona e altri, il Brasile al Portogallo, Cuba fù alla Spagna, Haiti a Impero franco. Maria Laveau dal Kongo, migra fin New Orleans, aiuta a crescer culto, Rivoluzione Haiti, 791 anti francese, i fedeli con Boukman, che guida resistenza, e incorpora Loa, Erzulie e Ogoun guerriero, spinge popolo a lottare, fin libertà anno 804, proclamando la repubblica. Afroamericani cattolici, lottarono in più luoghi, a difender loro terre, Haiti è prima liberata, ma Hollywood e stampa, recano ogni offesa, a cultura afroamericana. Max Beauvoir fu papa, del culto dei Vodunsi, ambasciatore haitiano, che dagli anni Settanta, dissipa mal fama, da hollywood creata, aiuta antropologi ricerche, riemerge il culto sano, difende Haiti identità. Orishas son pur Vodunsi, curano anima e corpo, anima e tutt'uno, sincretica visione, malvista dalle elite, ma poi riconosciuto, religion creola 2003, come Candomblé e Umbanda, e Santeria cubana. Vodunsi sono i Loa, Spiriti influenti, che agiscono nel mondo, e fanno possessione, Bondje sia Bon Dieu, lontano dio supremo, che abita in Tartaria, così emerge la questione, fatalismo o libero arbitrio, scelgono i loa ogni cambiamento, e loro recano permesso, per amor lavoro o guarigione. Il fedele chiama il santo, angeli oppure loa, divisi in 21 nazioni, e innumerevoli famiglie, che recano il cognome. Ogni individuo è devoto, a uno o più loa, ai quali fà un tributo, a seconda del carattere, che monta la sua testa. Loa di origine africana, sono i più mansueti, i Petro spiriti Taino, han tempra burrascosa, chiedono attenzioni, da parte dei fedeli, guidati dalle mambo, o hougan sacerdoti, chi ha rapporto con un loa, che sia iniziato o meno, segue le direttive, di un hougan o mambo, che ha funzioni guarigione, interpretazione sogni, predizion futuro, incantesimi e pozioni. Vodou cerca rispetto e pace, onora spiriti e famiglia, promuove generosità, verso poveri e comunità. frutti_alchechengi_cura-renella.mp3
lume066-Le curandere e le donne degli erbari tramandavano storie di piante, sogni e guarigioni. Una di queste storie narra di Atteone, Diana e il fiore della soglia. Atteone vede Diana nuda mentre si bagna in un torrente della foresta. Viene trasformato perché non ha ancora la capacità di reggere la visione del numinoso femminile: guarda ciò che è sacro senza la preparazione necessaria a sostenerne la presenza. Mutato in cervo, viene inseguito dai suoi stessi cani e, mentre fugge, comprende che il desiderio di possedere il mistero fa sì che egli stesso diventi quel mistero. Anche la Datura, fiore della notte e della soglia, chiamato Toloache e, in alcune tradizioni popolari, Tromba degli angeli, insegna una regola: alcune porte non vanno aperte senza conoscenza. Il suo profumo seduce, i suoi fiori sembrano stelle bianche nella selva, ma custodisce una forza che può curare o confondere. La Datura, come il mito di Atteone, mostra il confine tra visione e accecamento, conoscenza e illusione, entrambe parlano della soglia fra desiderio di vedere, e capacità di sostenere ciò che si vede. La sibilla raccoglie ciò che resta nascosto e tesse ghirlande con le cose non dette: non per dominare il mistero, ma per imparare ad abitare il limite. La saggezza è anche discernere: le parole possono essere lame o ninne nanne, illusioni o poesie, dipende da chi le ascolta e da come le usa. Diana, regina della foresta e custode delle soglie, ricorda che il mistero va avvicinato con rispetto. E San |Bonaventura aggiunge: con musica e vino si appresta il festino: Atteone prima vuole vedere, ma poi è costretto a diventare parte di ciò che vede: dall'inseguire un segreto da conquistare, impara a stare davanti al mistero; ma dopo lo sguardo sul numinoso e sul limite della conoscenza, arriva la misura umana della festa: la saggezza non è vivere sempre davanti al mistero, ma saper tornare alla tavola, alla musica, agli altri.
149:lume149-Fauno e Dioniso nel mondo mediterraneo sono un insieme coerente di pratiche estatiche e rituali, che regolano tensioni psichiche e sociali. Pan rappresenta la soglia tra natura selvaggia e cultura, dove suono fertilità e panico convivono, come espressioni dello stesso principio vitale. Fauno e Maya sono la sua controparte latina, conserva la funzione di mediazione tra mondo umano e vegetale, legata ai cicli agricoli e pastorali. Con Dioniso e le Baccanti, la perdita temporanea dei confini dell'io diventa occasione di rinnovamento; nel Tarantismo dell'Italia meridionale, rito e ritmo ricompongono una crisi corporea e psichica dell'individuo, trasformata in danza ripetitiva e scarica motoria, fino al riequilibrio del soggetto nel gruppo. In India, Shiva e Shakti esprimono una logica affine attraverso la danza cosmica del Tandava, dove creazione e distruzione formano un unico processo. Tradizioni sufi, afro-brasiliane e numerose culture sciamaniche mostrano strutture rituali analoghe: il corpo diventa tecnologia di regolazione del trauma e di redenzione collettiva. L'antropologo Richard Katz, ha osservato come il Num Tchai dei San del Kalahari, condivida con il Qigong e lo Yoga l'uso di respiro movimento e attenzione, per trasformare lo stato di coscienza e rafforzare la coesione del gruppo. Le danze di Fauno e Maya, riproposte a Bassiano nel Lazio, appartengono a questa famiglia di pratiche: il corpo diventa linguaggio, il ritmo ricompone il trauma, la comunità ritrova armonia con il proprio ambiente e con i genius loci. Fauno danza come un Capricorno, pragmatico Unicorno addomesticato da Maria Maddalena secondo Jung, un istinto naturale che, se accolto diventa creatività e mediazione, anziché conflitto. Crescere significa imparare a dare voce alla propria natura senza distruggere quella degli altri: trasformare l'energia in relazione, la paura in presenza, la festa in responsabilità.| Raseno narra la storia di Pan, figlio di Mercurio, descritto come un essere caprino, saggio e allegro, adorato da pastori e contadini per la sua capacità di portare fertilità. Pan è un fauno demiurgo, che suona il flauto e incanta la natura, vivendo in armonia con ninfe e animali: simbolo di libertà e rispetto per la natura, è capace di generare panico se disturbato. Il racconto si intreccia con la figura di Dioniso / Bacco, e Siva Pasupati, vino festa e liberazione. Dioniso è descritto come un dio androgino, che porta frenesia e rinnovamento, e libera le donne da convenzioni, le invita a danzare e celebrar la vita. Musica e danza sono strumenti, di guarigione e connessione, con il divino e la natura. Divinità di boschi e sorgenti, legati a terra e vino, sono forza vitale, che rinnova e trasforma la vita.# Raccontaci Raseno, del figlio di Mercurio, che ha piede caprino, e un dolce sorriso, è ispido e barbuto, precoce di saggezza, allegro indiavolato, padre di ogni ebbrezza. |Ermes o Mercurio, fratello di Ganesha, re magio viaggiatore, pascola sue capre, giunto da Sudzal, a Penelope si unisce, che figlio Pan produce: pastori e contadini, lo adorano con canti, ad aver fertilità, di greggi e di piante, bimbo demiurgo, diletto di Mercurio, preso fra le braccia, gioisce animo puro. Mercurio senza indugi, salì dai re immortali, avvolto avea fanciullo, in pelle Lepre e Tasso, suo figlio presentò, x tutti rallegrare, Dioniso il + lieto, inizia ad acclamare; gli Dei lo chiaman Pan, che tutti incantava, col canto che propizia, nell animo lo amor, con zampogna e launeddas, lui suona ogni sera, flauto che prevede, unire canne e cera. Pan ama + ninfe, pannocchie e cereali, Eco e Saetta, arpa e marranzani, tra le alberate valli, e coste di Crimea, è solito errare, col flauto si masturba, gioia nel danzare. Conialo e Ticone, lo chiamano a Volterra, per zoccoli di capro, che fa vibrare a terra, è Colui che scuote, ogni polvere materia, tramite sua impronta, che in danza si rivela. Pan vecchio-fanciullo, oltre uman saggezza, alterna suoi piedi, pien di leggerezza, Tieni lunga barba, e bastone da passeggia, or Tua faccia rossa, è cielo che rosseggia; rospi rane e ninfe, cantano e fan eco, flauto con tamburo, alternano al silenzio, Signore del suono, natura fà ballare, oh Fauno caprino, coscienza sai sdoppiare: Sei detto Pan Liceo, custode di animali, in India sei chiamato, Shiva Pasupati, grande sciamano, cornuto e saltellante, di piante e animali, medium e garante; Tu insegni rispetto, nel bosco tuo tempio, se sei disturbato, abusato con scempio, intervieni di certo, lanciando un |Pavor, gran panico di urla, terrore e dolor: Tue corna senza fine, dividono 2 a due, natura cellulare, moltiplica creature, androgino tuo grembo, sorgente minerali, flora fauna e umani; una pianta che ti cerca, ti vuol divorare, facendosi da te, divorar per entrare, si inebriano di noi, abitare presso umani. se spirito di |Pan, aleggia nelle piante, Spagyria alchimia, esalta forze attive, Sale Zolfo Mercurio, purifica e congiunge, a quintessenza giunge: calcina in crogiolo, fermenta distillato, riunisce 3 sostanze, in 1 fitocomplesso, nigredo albedo rubedo, con simboli animal, corvo cigno e fenice, serpente alchemical. Acqua dentro frutti, elettrifica i sali, nutre corpo e ossa, con etere piovana, micromagneti rende, in meteorico sciame, unisce cielo e terra. Quan Moire lo concesser, Giove generò, Dio con corna toro, e corona di serpenti, le menadi pertanto, si cingono le chiome, ad imitar la forza, che cura e le rinnova; quan flauto melodioso, mormora di Bacco, scattan le baccanti, muovon piede tacco, col tirso vedi una, percuotere 1 roccia, così ne sgorga fonte, di acqua rugiadosa. |Dioniso è Saturno, profeta itinerante, viene dal deserto, a passo danzante, dopo del tranello, teso dai titani, reca vino in dono, a umani commensali. Dioniso è Siva, vino di ogni Orda, che dinastia ricorda, con forzieri oro, in piramidi di Giza, Cheope la grande, Cristo e Micerino, sorvegliate da sfinge, guardie cherubine. Dioniso dio Shiva, scuote la sua chioma, porta nelle donne, la frenesia rinnova, brandisce scuote ramo, bacchico infuriante, è dio divinatore, se entra delirante: 2 volte nato è, androgino inziale, migra tra i paesi, col ditirambo in mano, con fichi olio latte, miele succo di uva, in essa scorre vino, amor della Natura; nutrito con il miele, da capre in 1 cava, apprende dai suoi boschi, forza della cura, ha origine da mito, il fallo asse del mondo, in utero di grotta, danza e vola in tondo. Donne normali, in famiglie affaccendate, attendono chiamata, stagioni ritornate: Dioniso le scuote, in anime e corpi, si sciolgono vestiti, suonano le trombe, donna che resiste, a Dioniso riunire, ammalata cade, villaggio può soffrire; liberan le donne, da immorali intrighi, la ragion dissolve, e nascon nuovi figli, procession baccanti, traversano città, falli accompagnando, cembali a vibrar, raggiungono selve, fiumi oppure grotte, sotto influssi luna, trance della notte, nel protetto cerchio, sta 1 brocca vino, preparano ogni cosa, x il divino arrivo. Dioniso fuggì, oppressive religioni, in teatro si nascose, tra miti e brocca vino, che veritas protende, e ogni mal disperde; se capro espiatorio, tragedia ha ricamato, dentro al ditirambo, danza il primo fiato, narra dei Titani, dipinti con caolino, smembrano sua fibra, Zagreo agnello primo, con balocchi e incanto, lo mangiano bollito, lascian cuore intatto, da cui lui poi rinasce. Zagreo è agricoltura, Titani mascherati, scortano iniziandi, entrare in altri mondi, fan da psicopompi, tra anime dei morti; se Dioniso è follia, teatro di tragedia, Bacco è primavera, maschere commedia, porta la coscienza, rapita possessione, in estasi di Amore, ci aiuta ricordare, nos intima natura, lingua cosmica diffusa: se Dioniso ci guida, non servono vedette, decade monopolio, di scrivere etichette, forza culturale, sa essere sciamano, dioniso che torna, cura isterismo, Fornisce + modelli, a psiche sentimento, cultur uman rinnova, nel rinascimento. Dioniso bambino, accogli nel tuo grembo, avvertirai urgenza, danzare ditirambo, il mondo divien fiaba, vita prende senso, parli con le piante, ricami loro intento. Bacco suona flauto, a stimolare vita, siringa amata ninfa, lottò contro titani, sua tromba conchiglia, panico scompiglia, miele latte e mosto, Fauno Isoga invita. Pan tu sei attore, fine guaritore, il mondo dei copioni, divori con furore, ogni cosa accade, buia o luminosa, scatena tua risposta, creativa numinosa; ermetico agisci, con messaggi iniziati, rosseggia tua faccia, nel sole tramonto, o con luna bianca, sul petto porti nebris, daino Kayumari: quan suona 7 arie, genera 7 sfere, suoi piedi caprini, batte sulle terre, Dio estasi inizio, ha mille volti, aborigeno egizio, inno Orfeo ricorda. |Fauno dei PICENI, Martin canta incontro, con Pan figlio di Hermes, divinità dei boschi, signore di animali, amante del suono, dei fichi e delle ninfe, che ispira sacre pizie, Forza di natura, che suscita eros sfide. Bonobo di foreste, che veglia sui silenzi, è Pashupati Siva, in Arcadia e Congo, oracola radice, aplu la sua voce, fonte di acque sacre, sirena e delfino. Girando una radura, vede grande Quercia, melodia di uccelli, un amato contrappunto, al flauto Pan che suona, ecco una figura, che spunta dietro al Leccio: danza assai graziosa, 1 metro forse più, era 1 fauno tipo, mento orecchie a punta, zoccoli e cornette, pelle miel trapunta; piccola creatura, mi guarda e si siede, mi disse che viveva, in 1 giardin dorato, Lui abita 1 sfera, ulteriore di esistenza, lavora ad aiutare, la quercia sussistenza: entrai un atmosfera, piano camminando, aria era più densa, formicolii sentivo, nell'arto addormentato, Fauna era al mio fianco, sotto tale stato. Sai chi sono io? mi parla il Grande Pan, sorriso che beffardo, brilla da suoi occhi, Se son vicino a te, non senti repulsione? non vedo la paura, sorgere in tuo cuore: se Panico deriva, timor di mia presenza, demonio di paura, detta fu mia essenza, ebbene eccomi qua, son servo di Natura, Aiuto umanità, sebben la inquini oscura: un tempo mi derise, un atea falsa chiesa, che miei zoccoli e corna, mutarono in offesa, Natura fu peccato, e venne si a oscurare, vita materiale, e gioia di cantare: voci lamentose, aleggiarono sui mari, Pan si disse è morto! iniziano malanni, Fauni con le Ninfe, piangevano scomparsa, con Naiadi e Driadi, divennero una farsa; gli umani poco a volta, emigrano in città, adoran vana gloria, e sfoggio delle idee, Tu divenisti vecchio, tolto da ogni luce, alla fine poi moristi, col Cristo sulla croce: Oh grande Pan! dal tutto fosti niente, deriso e sputacchiato, Tu che sei sorgente, ti aggiunsero lo zolfo, ai fuochi saturnali, tue ninfe furon streghe, e i fauni ciarlatani. Sorto da Arcadia, ridotto a menzogna, da mente umana che, ti nega alla bisogna, in America nativa, riemergi nei convivi, accarezzi la tua barba, riempi cuori vivi. Divino che ogni cosa, riunisci nella vita, in forza delle piante, sprizzi dalle fonti, fai correre la linfa, in alberi di querce, fai germogliare farro, nelle picene terre; rinasci con i cicli, perenni di stagione, nutriente pane e vino, rinascita nazione, Oceano tu attraversi, in direzione inversa, America custode, in Europa ti riversa. Ti chiamano i nativi, grande |Wakan-tanka, Spirito supremo, e anima Tatanka, danzator poeta: Sè Pan e Pan è Me. Intera umanità, nata dal tuo grembo, Tu sei En to Pan, Uno assieme a Tutto, Pan sei penetrante, vulcano primordiale, Lazio di Saturno, ti vide ritornare; Pan oh Dio dei boschi, passeggiami vicino, prestami tuoi occhi, e insegnami tuo fischio, per piogge dare ai campi, far bere tue creature, ninfe fauni ed elfi, fino al Palatino, sul Bosforo Romano, echeggia tuo sospiro, in feste Lupercali, Fauno e Flora mito. |Martin fu guidato, al tempio Terabuti, dopo aver sentito, un canto a Viricota, Daino gli parlava, fluido lui scaldava, al fuoco della sera, sul mare navigava, Martin guarda stelle, e vide analogia, tra i viaggi messicani, e fiabe dei piceni, sogni e sensazioni, comuni di antenati, identiche istruzioni, nei riti funerali: uccidete un gallo, che mi possa guidare, alla morte rassegno, conosco il suo regno, privo di rumore, disturbo o ritegno, lascio e abbandono, ogni terreno impegno; dopo tre giorni, mio corpo sotterrate, il gallo canterà, mio spirito risveglio, poi mi guiderà, al regno di antenati, tutti voi vegliate, arco e arpa suonate, fate nostro ballo, saziate antenati, mangiate e bevete, a ricordo del mio viaggio, alla casa daino fauno. Presso |PICENI, racconti di fate, cavalieri e pastori, frati e mandragore, Umbria e Piceno, labirinti declivi, danze in caverna, sui monti Sibillini; accede al paradiso, monaco eremita, in terra eresia, di primi fraticelli, seguaci di abate, Gioachino da Fiora, che annuncia Spiro Santo, a mezzo sua visione. Come i klysti russi, i bulgari cugini, fratelli e sorelle, del Libero Spirito, con mistico abbandono, autarchia di sufi, Bonifacio papa, combatte loro amori. Frati ordo clisti, riunivano in grotte, Cecco Ascoli il dotto, condannato muore, esclama a Firenze: vivo rido lagrimando, come la fenice, che muor rinasce canto; sotto negro manto, celavan fraticelli, la loro libera luce, e gioia carnale, da Todi |Jacopone, canta con franchezza, che illuminato tiene, candore e laidezza: trova il terzo cielo, ardor de serafino, Jacopon notaio, sposa 1 contessa, quan muore si converte, eremita frate va, sul monte Vettore, ascensione farà. Scomunicato venne, per belle sue laude, oh Donna Paradiso, sibilla con amore, pianto alla Madonna, sua mistica esperienza, consente ogni uomo, innamora vera essenza: lui obbliga divino, manifestar sua gioia, ineffabile giubilo, vibra gioia al cuore, che fa cantar amore, quan riscalda corre, intensità deborda, e difficile nasconde; vergonga e tristezza, scompare se cuore, riempie di giubilo, infiammato di amore, gente lo deride, parol senza misura, calor sente fluire: dolce miel interno, cuore pazzo vivo, conosce cuor ferito, da mistica esperienza, lacerato da fuoco, agogna congiungersi, al suo sposo o amata, fa nozze col cosmo; come Mast e Baul, cantori indiani, ballata amorosa, strofe a rima baciata, in 6 versi settenari, a ritmo concitato: o iubelo del core, che fai cantar amore! quan iubelo scalda, fa omo cantare, la lingua barbaglia, non sa che parlare, quan iubelo acceso, fa omo clamare, stridenno fa gridare, cor senza vergogna, se iubelo ha preso, lo core innamorato, parla smisurato, poichè sente calor, iube dolce gaudio, entri mente e cor; chi non ha costume, ti reputa impazzito, vede esvalianza, come omo desvanito, dentro cor ferito, non sente da fora, è arduo soffrente, che non fa clamora. Dopo inquisizione, altre ne fanno, fino a rogo Sacconi, fraticelli in pianto, implacabile guerra, accusa riti grotte, slavi cristiani, usanze mai morte: su lago di Pilato, alleluia alla Dama, dove si assopisce, grano di mandragola, fa cader un elfa, in bevanda fatata, agevola il rito, cantare la ballata. Grotte in montagna, Santuari negromanti, accanirono messi, sui pellegrini lago, in svizzere alpi, Pilato in copta chiesa, venne fatto santo, in grotta interrato, scompare suo corpo, reliquia pellegrina, sul lago di Pilato, Sibilla apre confini, caverna del Vettore, dove aruspe frate, entra in contatto, con Dama delle piante, simile ai toltechi, del mondo americano. Sibilla celeste, sposa il fraticello, gli dona insegnamento, Dama del tempo, eccesso piacere, o estremo dolore, sui monti Sibillini, tantrico amore, Aglio o serpente, in sublimazione, eros festante, in estasi Picena. Fate in stoffe verdi, amano balletti, vesti fino a terra, lunghe acconciature, ogni piceno dice: siete belle siete fate, ma vi scricchiano piedi, come alle capre; sapevano i pastori, conoscer donne-fata, in cambio del silenzio, ricevono + doni, agresti favori, e celesti annunciazioni, se segreto infranto, perdono ricchezze, con vortice vento, frutti fuor stagione: vivono alte grotte, scendono a ballare, con zoccoli caprini, come fauno Pan, loro piedi adatti, aiutan saltarelli, come in Romania, rituali le fan belle: buonasera matraguna, madre a terra mare, Tu sei regina cielo, e mandi le tempeste, regina di fiori, e radici di feste, ginocchia inchino a terra, ti prego e ti invoco, concedimi coscienza. panliceo_mercurio-piceno.m4a
lume149-Luca Raseno, da giovane, sostò ai margini di un bosco, dove un vecchio pastore intagliava canne per costruire un flauto. Raseno, da adulto, ricorderà le parole del vecchio: ascolta, questa è la voce di Pan, figlio di Mercurio, il fauno dai piedi caprini che conosce il linguaggio degli alberi e suona il suo flauto che incanta gli uccelli. Poco dopo, tra querce e sorgenti, apparve un cervo che, con corna leggere e un sorriso antico, gli disse: gli uomini mi chiamano Pan, proteggo greggi, boschi e fonti. Quando rispettano la natura porto fertilità, ma quando la feriscono, nasce il panico, perché ogni bosco violato grida attraverso chi lo abita. Dal suono del flauto giunsero ninfe, capre e cervi che sembravano danzare come sibille dell'Appennino, poi il ritmo cambiò e sembrò trasformarsi nel passo di Dioniso. Donne e uomini entrarono nella danza, lasciando cadere paure e rancori. La festa» spiegò il vecchio, non serve a fuggire il mondo, ma a ricordare che la vita rinasce quando il corpo, la musica e la terra tornano in armonia. Luca comprese allora, perché alcuni chiamano Pan anche Fauno, altri lo riconoscono nello Shiva Pashupati dei pastori d'Oriente: cambiano i nomi, ma non il soffio che attraversava alberi, animali e uomini. Prima di scomparire fra i lecci, Pan sorrise ancora, ricorda le parole di Socrate: diventa bello dentro, e ciò che è fuori seguirà il tuo cuore. Il vento raccolse la melodia del flauto e la disperse tra le foglie, come se tutta la foresta respirasse insieme. Pioggia a |sanGiacomo porta molte ghiande, a santa Lucia e Natale, il contadino ammazza il maiale. |Gennaio17 santAntonio abate inizia carnevale, maschere e serenate, fuoco entra nella terra, porta ghiaccio e lo rompe, un occhio alla pentola e un altro alla gatta.
151:lume151-Signora kundalini ti prende, accade e può bruciare, trasparente specchio di acqua viva, riflette ciò che accoglie; cerca il sacro dentro te, tagliando via parole spente, assieme a riti vuoti. Gesù Isa ibn Mariam, dal Vangelo di Barnaba al Corano, nasce annunciato da un angelo, a tre magi di Tartaria, Malka e Baldazar e Gaspar, o Laotsu Confucio e Buddha, che seguono una stella, portando mirra oro e incenso, immortalità regalità e sacralità. Gesù in cambio dona loro, una ghianda contenente, una polvere pirica che in acqua, sprigiona un fuoco sacro, uno Spirito santo, che alimenta i focolari, nei corpi e nelle case, nei santuari in tutto il mondo, e nei raduni popolari, incentrati sulla fede. Raseno narra questi riti, per risvegliar la kundalini, energia ancestrale di Colomba, che cura e libera talenti, ma tal risveglio si manifesta, come un dramma interiore, una catarsi tra estasi e dolore, che muta i confini d'ego. Richiede dunque preparazione, della colonna dorsale, generando intense sensazioni, dissolve blocchi mentali, apre chakra e meridiani, liberando emozioni e paure, lungo il viaggio interiore, con tappe di crisi e rinascita. Tale serpente guidò Nietzsche, Jung e varie donne, tra sogni psiche e corpo, come |Lalla poetessa tantrica, che descrive unione sacra, di spirito e sessualità, a risvegliare la Dea Sakti, che dissolve tutto attorno essenza. Lalla strappa il velo, bruciato in sè il suo maestro, attraverso pratica e fede, devozione e immaginazione, corpo e spirito si fondono, in una forza combinata, creatrice e distruttrice, prova e terapia, la mente guida il fuoco qi, verso una nuova coscienza, e una nuova padronanza. Dio ci guardi da error di savio, audacia ti scorti e ti porti, buonsenso vinca fanatismo, paura vestita da fede. Lisa trema alla colonna, la kundalini non è una moda, è fuoco che ti scuoia, mentre la mente a volte mente, il corpo ricorda sempre, per ogni trauma che si porta, segnato da prova o piacere. La disciplina è amor feroce, per sé stessi e la natura, la vera fede arde e brucia, come l'amore mai stanco, l'anima si sveglia o si spegne, chi non cade non sale, chi non brucia non cambia. Lalla lasciò il sentiero, e varcò la soglia della selva, tra paura e risveglio, il cuor che ama è già luce, vento canto e silenzio, nella danza del serpente, conosce cura e vertigine. Dio è nel corpo e nell'azione, che arde in vera devozione, ribellione senza intermediari, che mostra i suoi talenti, finché il fuoco non li chiama.| Raseno narra antichi canti e danze sciamaniche per risvegliare la kundalini, energia ancestrale che purifica, libera talenti e cura. Questo risveglio richiede preparazione e si manifesta come un dramma interiore, una catarsi tra estasi e dolore che trasforma l’ego. La memoria collettiva, la danza e il canto mantengono vivo il legame con la Terra e l’anima. Lisa, meditatrice, vive la kundalini come un fuoco che percorre la spina dorsale, generando intense sensazioni, dissolvendo blocchi mentali e aprendo i chakra fino alla corona. L’energia sacra brucia ogni ostacolo, liberando emozioni e consapevolezza. La kundalini è un serpente alato che guida il viaggio interiore, simbolo di trasformazione con tappe di crisi e rinascita. Nietzsche e Jung riconoscono il legame tra mito, psiche e corpo, dove l’energia divina conduce alla conoscenza di sé e alla liberazione dall’ego. |Lalla, poetessa tantrica, descrive l’unione sacra di spirito e sessualità come pratica per risvegliare la potenza di Sakti, la Dea che dissolve paure e rivela la vera essenza. Attraverso devozione e pratica, corpo e spirito si fondono in un unico flusso divino. Kundalini è così forza creatrice e distruttrice, medicina e prova, luce e fuoco che purifica e risveglia l’essere verso una nuova coscienza.# |Raseno narra canti, di avi originari, danza sen distanza, lui con cavigliere, danza nella stanza, con ritmi ossessivi, regni di sciamani, e suoni ancestrali, riscalda kundalini, num alla dorsale, fluisce creazione, in corpi erotizzati, legittima talenti, purga ogni sozzura, aiuta i sordo-muti. Necessita cura, gran preparazione, Hermes caduceo, due vipere accoppiate, diagnosi e rimedi, dramma e invocazione, teatro di catarsi. Tramite attore, pubblico rivede, battaglie pantomime, x demoni contenere, esplode aggressione, di 1 ego morente, estasi e agonia, accompagna il nascente. Storie ed eventi, fan senso alla vita, se manca senso, emerge malattia, Natura ha bisogno, nostra ammirazione, alimenta speranze, e inonda colore; se scordo rapporto, perdo posto e scopo, siamo figli a Thera, da un tempo remoto, se muore canto-danza, muore pure mondo, anima diparte, il sogno va errabondo. Thera appare morta, senza 1 sottofondo, nostra psiche crea, storie x suo conto, la rete di + storie, collega gli eventi, dà senso alla vita, fa esistere contenti: reciproco rapporto, noi Le apparteniamo, cosi animo umano, con Lei contrattiamo, se 1 seme risvegliato, vinse duro suolo, una civiltà che muore, và immaginario luogo. Lisa meditava, respira 2 narici, seduta in un asana, osserva vita umana: se bimbo è tenerezza, vecchio è reverenza, pazienza + dolori, battaglie disinganni, a conquistare altezza, se anziano sereno, contempla cose umane, sublime alba-tramonto, da cime sue canute, lunga esperienza, pazienza e perdono, lassù tutto tace, senil silenzi oro: vuoto mia mente, espiro tutti fatti, purifico con acqua, stiro come gatti, graduale mana denso, foggia |palla-luce, kundalini concentra, in moto circolare, fa corpo ripiegato, come feto appare. Piedi spina testa, a ombelico tornando, corrente ascensionale, da perineo risalgo, raggiunge testa e poi, dopo esecuzioni, esplode luminosa, su sommità dei troni. |Serpente alato, ha grossa pancia, vuol portarmi a casa, ogni viaggio 1 tappa, ascesa o discesa, chiede chi son io, inconscio dà strada, chiede coraggio, esister tra le crisi, periodi transizione, dove è necessario, rompere equilibrio, fin prossimo stadio: legno sulla terra, fuoco sul metallo, terra sopra acqua, acqua presso fuoco, metallo sopra legno, chiude tale gioco. |Chiamata interiore, aprirsi al cambiamento, sconosciuto ignoto, sentirsi inadeguato, estraneo al lavoro, rapporto quotidiano, con simboli interiori, viaggio a tappe segue, rapporto madre-bimbo, determina persona, creativa regressione, o forza distruzione: se bimbo vien frustrato, guasta rapporti, con se e circondario, serve sanar danno, tradotto in paziente, ritorno a vita amore, mentre in analista, aumenta vocazione, stabilir rapporto, con inconscio mito. Se drago rapisce, Persefone interiore, coscienza ora vede, sua intera evoluzione, drago emerge piano, androgino sen forma, identità di Thera, inonda di risposte, esonda sua potenza. Dio Tengri è primo saman, scopo iniziazione, riorganizzare psiche, con rivelazione, partecipare al dramma, tutto il mio cantare, danzare far ricerca, risveglia la sapienza, come Inanna scendo, morire sottoterra, arrendere alla morte, ambiguità sposare, mia carne banchetto, a spiriti di fondo, veleno allora muta, in medicina corpo, volente o nolente, ego è spodestato, crisi ricorrente, espandono coscienze, rivelazion bollente.| Lisa in gioventù, stava senza soldi, tutto appare storto, pensa di aver colpa, a Terra posa il corpo, contatta sua radice, chiede assorbire, ciò che la disturba; in pranayam qigong, serpente con smeraldo, sta di fronte a lei, la fissa e la morde, poi le brucia schiena, spina fuoco forte, espande nella schiena, angizia morde fina, giace sulla fronte, a notte si risveglia, kundalini apprendeva, correva sulla spina, a cuore si espandeva, clitoride eccitato, bottiglia si stappava, fumo fuoriusciva, 1 palla di energia, piacevole e violenta, rivela come 1 onda, intera sua coscienza; ripulisce mente, da blocchi sensi colpa, Lisa ha confusione, tempo di avviamento, brucian vecchie idee, ma provoca dolore, inizia legger libri, ricerca spiegazione; inizia meditare, e Kundalini energia, si alza senza intoppo, va in effervescenza, sospende dualità, inizia inondazione, freme sui cuscini, fluisce col respiro, schiena nuca e collo, lenisce dal dolore, vede suoi pensieri, salire fin al cuore. Kundalini serpente, sveglia fuor controllo, emozioni porta fuori, di notte e di mattina, suo canale chiuso, in colonna vertebrale, costringe num salire, su vie secondarie. Accadde che Sakti, andò fin cervello, scassò protezione, esplose sen ritegno, sanguina mio naso, penso di esser morta, frenetica ansimante, apre e chiude porta; durante tale fase, sento entrare-uscire, da stati di coscienza, gioia con soffrire, mi sento senza fame, sete o stanchezza, ansia si espande, diviene stitichezza; corrono pensieri, durante giorni affondo, tutto era diverso, corpo e mondo intorno, dopo pochi mesi, il blocco fu dissolto, testa si protegge, da energie di affondo. Kundali torna a casa, base di spina, ovunque sul corpo, sentivo anestesia, a chiunque vo parlare, ne imito emozione, sento lor kundali, riposo o attivazione. Kundalini |SAKTI, cuor penetres arriva, si sveglia da sola, lumaca o fulminea, inizia far ascesa, 3 nadi e tutti chakra, porte chiuse aperte, devia espande stappa: ghiandol Pineale, luogo del suo film, sogno lucido reca, mi mostra sorgente, di tutti desideri, estingue e ricompone, miei oggetti pensieri. Dea se risvegliata, fuor Susumna nadi, ansia può portare, in esperienze dati, se provo resisterle, produce + disturbi, scardina cervello, se io respingo flussi; se la lascio in pace, lavora senza intoppi, consegue suo ritmo, senza che mi scotti, ardente kundalìni, annida osso sacro, vaso detto Kunda, in sanscrito ritmato: dopo creato mondo, scese giù a dormire, avvolta in Muladhara, attende ripartire, kundalini risveglia, muove mani e braccia, sinuosa sulla faccia. |Kundalini serpente, Argia ballerina, la noti improvvisa, immagine ti arriva, fuochi e roghi vari, o sessuali desideri, purga e destruttura, miei monopol pensieri. A notte mio corpo, se fuor distrazione, contorce strappa spasmi, lacrime bruciore, ogni muscolo risuona, piedi e cima testa, piano stabilisce, coscienza nova assesta; mi resta pressione, al sommo di testa, feconda uovo-cranio, mitiche creature, Lei serpente fuoco, simile a 1 capello, accade che mi parli, sogni insegnamento: sintomi sorveglia, tuo corpo e mente, ruscelli caldi freddi, scorrono su spina, lungo la dorsale, bolle nel gebesi, dolori a varie parti, titilla genitali, pressione di testa, problemi equilibrio, tra sesso e castità, disturbo respiro, cuori soprassalti, crampi vibrazioni, a gambe e altre parti: orgasmi sentivo, fuori dentro corpo, sensibili alla luce, suoni tatto olfatto, ansia persistente, perdita energia. Ciascuno sperimenta, Kundalini a suo modo, insonnia e depressione, se nego tale fuoco, se Num brucia in testa, prendo 1 doccia, acqua calda e fredda, piano la massaggio, cammino a piedi nudi, su battigia mare, faccio sauna erbe, o bagni di mare, bilanciano eccesso, lavoro pure orto, agraria sussistenza, aiuta mia coscienza.| GOPI Krishna siede, solo in stanza buia, suo corpo tiene spasmi, dolori muscolari, cuore suo galoppa, il sangue pure sale, lamenti pianti e urla, 1 nascita normale; ruggiti acuti fischi, cranio par esplode, scoppia una risata, non è una malattia! è risveglio num, uman trasformazione, fenomeno diffuso, presso ogni nazione. Fisiologia del corpo, attiva meccanismo, poi dura per + giorni, mesi oppure anni, portato a compimento, da interiore forza, matura individuo, fuoriesce dalla morsa: suor Avila Teresa, infiamma in malattia, rabbia e disistima, lei sente in empatia, evento infine accetta, senza giudicare, suo vulcan profondo, inizia lei a mutare. Jahwè Israelita, fuoco divorante, Giobbe e Gopi Krishna, braci ventre grande, frecce dalla schiena, fegato han trafitto, sciagur terrori assalti, divorano ego vinto. Es è nome fuoco, lampo che arde sempre, guida pellegrini, distrugge cittadelle, 1 fulmine di Giove, purifica o protegge, irrompe sulla Terra, a dar divina legge. Sakti risveglia, pescando inconscio, intuito e saggezza, fa conscia ogni cosa, fremente energia, rende libero o schiavo, colui che segue Via, o edonista in saio; se kundalini è pronta, appaiono in natura, sogni città in fiamme, malattie o animali, che riflettono moto, della Dea in corpo, che sveglia coscienza, in spontaneo gioco. Vijnanabhairava tantra dice, essenza fremito divino, Tu Sei Quello sempre, ascolta qui-ora, se stai avendo visioni, belle o brutte fiamme, febbre sensazioni, o Circolazion Vascello, a ripristinar salute, sudor vince paura, dissolve fissazioni, mental tensioni corpo, ripulendo porta, la percezion riporta. |JUNG spiega legame, tra soma e psiche, archetipi e istinti, 2 facce medaglia, istinto vedi fuori, 1 fantasia dentro, ogni archetipo lega, a 1 istinto esterno: simboli osserviamo, da interno di noi, antropologia descrive, uomo da esterno, mentre riflessione, osserva da interno, in sogno riallaccia, ponte con eterno; saman in sogno, riceve protocolli, su dieta alimentare, tabù oggetti cure, psichiatra preventivo, catarsi e cuciture, stabilizza isteria, psiconevrosi affini, riduce incidenza, di malattie sociali; sogno abolisce storia, ritrova tempo mito, e volontà rafforza, nel fuoco della fede, Kundalini x Jung, Dea di interiore, traversa 7 centri, come fontana grande, monti sue scaglie, nebbia suo respiro, occhi di fiamme, e ascia a doppio filo, per vincere paure, nate in ego intrigo. Thera incoronata, di Sole e dode stelle, siede sulla Luna, tra fauni e ninfe piante, apre mio cuore, versa fuoco devozione, rinasce dio-bimbo, Tago Pan signore. Alba di creazione, gran dissoluzione, Madre Kali irradia, eterna compassione, archivio di copioni, giace nella psiche, frattale collettiva, moltiplica infinite; è iniziazione, irruzion nel mondo mito, mito invita fare, recitare 1 rito, dentro ogni psiche, essenza ritrovata, dea Kali dimenticata: immagini del mito, proiettano mente, archetipi potenze, che portano corrente, simboli viventi, che quando risvegliati, lavoran da se stessi, in modi sovrumani; crisi temporanea, accompagna evento, rigenera strutture, coscienza identità, lingua del corpo, a volte turbolenta, narra storia intera, della nostra Terra. |Ganesha radice, custode di SAKTA, topo suo carro, giunge inaspettato, brilla negli occhi, forza innocenza, avvisa quan ridesta, emette vibrazioni, ronzio particolare. Terra suo elemento, ghianda surrenale, appare in meditazio, terroso rosso sale, brame con piaceri, genera ogni |chakra, kundalini appoggia, su Muladara casa: abuso o restrizione, di forza sessuale, disturbi intestino, finisce costipare, scalda Muladara, vin pesce e carne rossa, acqua calma e purga, emozional risposta; sopra di esso trovo, chakra Svadisthana, area genitale, sessual legata ad acqua, come semenzaio, incarnazion future, sostien sue fantasie, libido punture. Se chakra Manipura, assiste digestioni, risate ed emozioni, credenze e volizioni, chakra di Anahata, presso centro cuore, se arde in devozione, consuma ogni dolore. Se chakra della gola, Vishuddha mia voce, incanti con canzoni, tua libido e dolore, sale nel Trikuti, occhio interiore, estasi e tragedia, empatica visione: chakra della scienza, ospita coscienza, bisbiglio dei profeti, psiche di essenza, ascende alla Corona, settimo sigillo, oltre spazio-tempo, sta divino figlio: unisono vibrante, Io diviene Noi, Io Sono ecco noi siamo, senza negazioni, negazio è artificiale, inconscio tutto può, è psiche universale; coscienza del finito, produce ogni paura, visione dei misteri, è mistica sua cura, desiderar Fremente, si attiva e sorprende, il divenir si ferma, pensiero si arrende: brucia amato Yogi, arrenditi completo, tuo precedente Io, è cenere coperto, nella unione a Kali, tuo jiva si fa nudo, passato e presente, fondono al futuro. Morte-rinascita, in cicli stagionali, prepara persona, confrontar ombre paure, matrona fa da guida, svezza 1 guaritore, massaggia kundalini, x saman o cantore: sanscrita parola, di sivaismo kashmiro, Sakti nel corpo, energia divin risiede, in forma quiescente, dice Siva Bairava, nel libro fiore oro, poeta Ksemaraja: Sakti come bimbo, cerca canal susumna, ascendere salire, suo moto naturale, purifica ogni cosa, se mostri pazienza, fa suo sposalizio, con uman coscienza, potenza sottile, trascende ogni norma, avvolta intorno a bindu, giace nel sonno, dorme sen ricordo, serpen forma beata, i 14 mondi, risveglia in risonanza; moto a spirale, quan leva kundalini, fuoco di 3 specie, elettrico e solare, centro della gola, crea parol creativa, centro cuore sveglia, colonna risalita, brucia ogni ostacolo, che piano incontra, Sakti trova Siva, e trasfigura un ponte, bellezza corpo irradia, Xristos risorto, emana saktipat, frequenza del perdono: la mente va in agguato, tenta + modi, chiarisci tue idee, rifletti suoi moti, fuori aspettative, medita con arpa, dubbi risolvono, Kali allora placa. |NIETZSCHE scriveva: durante Primavera, Natura risveglia, emana impulsi gioia, svanisce soggettivo, oblio esaltazione, legame si stringe, in riconciliazione; senso del rito, costruito dal gruppo, riafferma e trasmette, cura del lutto, la sacra epilessia, periodica si affaccia, risolve 1 crisi, in periodi di minaccia: se corpo è preparato, a contener la scossa, se uccidi Dio mi uccidi, Nice ci ricorda, sifilica demenza, fan diagnosi di Nice, sua forma di ebbrezza, un Dio proferisce, fu asceta negligente, natura lui voleva, Dioniso imitare, sempre ripeteva. Nice ebbe visioni, prima del satori, canta Zarathustra, ubriaco di interiori, abbraccia 1 cavallo, emotiva intensità, innesca cambiamento, poesia disvelar. Nice a Torino, in piazza san Carlo, vide vetturino, picchiare il cavallo, corre alla piazza, lotta con affanno, fisiologia di eventi, spinse adrenalina, che attiva sua crisi, fisio mutazione, kundalini esonda, in sua resurrezione; il poeta vede sakti, dioniso realizza, nel corpo umano sente, 1 mondo ritrovato, matto dichiarato. Estasi a convegno, mondo ottiene gioia, causa di occhi nuovi, Dioniso rinnova, stagioni e umani cuori, Nice lascia carriera, professor di Basilea, bacia abbraccia tutti, nel viver mito Dea, cosmica realtà, avvisa in mille modi, se siamo noi disposti, contener suoi moti, straripa oltre ego, enorme sua energia, in vetta Zoroastro, scrive disciplina: tutti siamo artisti, poeti artigiani, Re-bis cosa doppia, maschere di umani: se cerco problemi, vuol dire ne ho bisogno, libertà è capire, natura del doppio, amore con poesia, risvegliano il mondo, danza e danzatore, siano stesso gioco. Se un eremita in grotta, respira urin vapori, cosciente del pensiero, senza distrazioni, li vede spettatore, mantra poi li estingue, cresce barba unghie, suo interior dipinge, espande sua mente, riemerge il vero Sè, desiderio vita, appaga dentro Sè, mantiene desiderio, rifugge depressione, durante kia-satori, estingue distinzione: dentro mio cuore, osservo creazione, apprendo a morire, al fine di curare, accetto la morte, ogni paura scompare, nocciolo è lotta, arte del guaritore, viaggio rischioso, che riporta calore; potenze negate, usan nuove maschere, ritornano sul palco, vere forze innate, ego imprigiona, entro 1 solo tempo, vivi esperienza, infrangi tale velo. Tabù della morte, tabù molto forte, cosi un rito inscena, sua intera notte, a scuola di buiti, o ai culti dei fauni, scopro radice, di noi assieme avi: tra corpi vivi e morti, anime migranti, adulti son bimbi, i bimbi fanno grandi, accanto a 1 falò, ritornano istinti, bruciano scritture, parlano gli estinti. Verbo incarnò, nel Fuoco ci parlò, venne a pieno giorno, a notte si immolò, tutta esistenza, discende alla notte, Maya narra miti, di ogni alba e sorte, quan bardo della morte, su me sorgerà, io abbandonerò, miei possessi vanità, mondo intera storia, alfine vedrò, in chiara luce poi, illusione svelerò: tutto è già fatto, dentro la mia mente, tutto è finito, nulla mai accaduto, appare decisivo, stato mio mentale, al momen che avviene, attimo cruciale; morirò serenamente, senza attaccamenti, oggetti materiali, lascio sen commenti, miei abiti mentali, idee e convinzioni, tutte senza senso, e senza condizioni, esplode 1 stella, e fremo di emozioni. |LALLA del Kashmir, scrive poema tantra, fu sposa 12 anni, infelice prese i voti, rinuncia sannyasi, per scuola Bhairava, canto mantra intento, scudo anti paura, di ogni rifiuto, scrive suo poema, realizza unione sacra. Sufi successivi, la seguono in Kashmir, mia mente ripulita, canta rishi Noruddin, specchi impolverati, riconobbi Lei in me, ora dentro me, canta e abita davver: mio corpo sperimenta, ecco mia sadhana, 1 vita sessuale, Siva illuminava, tre Dee diventan 1, natura trika tantra, 4 stati coscienza, in cui Siva guarda: veglia sogno sonno, turya supercoscienza, ogni femme parte, instrada orgon essenza, Sakti infinita, incontri in pienezza, di spirito e sesso, 2 ore e mezzo cerca. Energia si costruisce, accumula gradual, nelle onde della donna, pratica tuo surf, al fine scoprire, te stesso in libertà, riduci ad essenziale, ogni altra attività. Mantieni coraggio, kia realizzerai, prima o poi 1 forza, comincerà fluire, in punti cui la mente, è ferma a percepire: quan debole ti senti, fai ruolo passivo, serba qi nel sangue, orgone va continuo, se num divien selvaggio, evita allarmare, segue sue strade. Se ultimo orgasmo, avviene con la morte, kundalini ricorda, col sesso impari cose, orgasmi senza fine, spontaneo qi risale, onda del pre-orgasmo, Kino va narrare: da genitali parte, al tronco percepisco, corre nelle braccia, ogni muscolo contrae, ma quando sentirò, qi raggiunger testa, so di aver compiuto, 1 pratica intensa. Kali dea sakti, scandaglia desideri, nascosti sotto riva, ego vibra e trema, Kali + selvaggia, strappa velo e vince, Lei libera devoti, da lor paure sfide: ho sempre saputo, mio corpo col Tuo, facevano 1 cosa, Tu sei Me Io son Te, conoscere mi resta, fusione dei corpi, Chi sei tu Chi son io? dicono eremiti, Kali benedetta, in te siamo rapiti. Om Bur Bu Swaha! mantra inonda orgasmo, espande la realtà, fissa la mente, cresce devozione, ai sogni connette, mana spostar potrai, quasi immediatamente, calor diffonderai, su spalle collo nuca, formicolio piacente. Supremo yogi vedo, dentro la corrente, resta tutto il giorno, calma sensazione, respiro parlo e mangio, gusto fin odore, progetto caricato, nel viaggio-relazione, lavora mia mente, e crea la situazione: immagine virtuale, pompa intenzione, creata in precedenza, in sesso ricreazione, entra nei miei sogni, orgasmo sensazione, accresce devozione. Lalla cerca Shiva, la grazie lui le tende, chiamandola madre, lei lo chiama Appa, padre di tutto. Shiva le chiese: cosa cerca o Lalla? afghana principessa, fugge matrimonio, come Hazrat Babajan, cerca lui perchè, vuole amarlo tutto, penso solo a Te: Kali accanto a Siva, divora la realtà, scioglie ogni parola, inizia vorticar, smetti andar venire, scopri la giocosa, Lei divora uomo, sen limiti tua sposa; a lato Nataraja, divien Lalla poetessa, con capelli sciolti, seni dritti fieri, con sabbia linga crea, canta Namasivaya, con 5 lettere mantra, son Sakti micelio, tutto è mia realtà, natura di universo, 1 campo di frequenze, vibra le apparenze, raccolte da coscienze. Lalla sufi scuola, forma Meher Baba, che segue Baul e Mast, pellegrini in India, cantano suoi nomi, x |nirvikalpa amrita, viandanti incantati, anime inebriate. Sadhu spalma cenere, insetti scoraggia, sembrano alienati, a osservatori esterni, chiamati MAST o folli, eccentri poco adatti, a obblighi sociali, figli ebbri di Dio, autentici portali, bardi e cantori, India di colori. Lalla amava i Mast, stanziali o vagabondi, li visita li ascolta, poeti senza insigna, lor ordinaria mente, liber da tormenta, la Dea li ha toccati, nel cuore nella mente, la loro missione, amar cantare sempre. libro_kundalini-orfeo-mandala_jung.m4a
lume151-Luca camminò lungo la costa, del Tirreno paludoso, incontrò un vecchio maestro sufi, che così gli parlò: mi chiamano Ibn Arabi, e mi siedo accanto a te, ascoltiamo il vento tra gli ulivi, respiro e soffio con cui Dio, continua a creare il mondo. ogni Cuore è uno specchio, ma se paura e orgoglio lo coprono, riflette solo quelli, allora lascia che sia limpido, lascia passare la luce. Raseno chiuse gli occhi, e seguì il suo respiro, finché il rumore delle onde, sembrò entrare dentro lui. Vide uomini e donne pregare, con nomi in lingue diverse, ma animati da stesso soffio. Poco dopo incontrò Rumi, che ruotava su se stesso, io danzo solo a ricordare, che tutto gira in stesso Amore. Più avanti apparve Ildegarda di Bingen, che ascoltava il canto delle piante, e chiamava viriditas, la forza verde di ogni vivente, con lei era Teresa d'Avila, che gli mostrò un castello costruito, nel proprio cuore umano, dove ogni stanza è attraversata, solo con puro amore, e conduce a luce più profonda. Raseno proseguì il viaggio., fin sul Monte Amiata, dove vide Davide Lazzaretti, salire solo sulla cima, solo per imparare, a ridiscender tra la sua gente, con maggiore compassione. Poco lontano vide in aria, Giuseppe da Copertino, leggero come il vento, dimentico del suo peso, librava a mezzaria, e indicava i Benandanti, che dalle campagne del Friuli, combattevano battaglie, nei sogni lucidi collettivi, a protegger raccolti e villaggi, dalle forze distruttive. Raseno infine incontrò, Margherita Porete una beghina silenziosa, che coltivava la terra, assieme a sue visioni: l'amor più grande gli disse, non cerca ricompense, ma diventa così puro, da scomparire in ciò che ama. Rumi intanto continuava, a ruotare in danza Sema, mfinchè suo io diventava, un cristallo trasparente. Ibn Arabi sorrise: Otto sentieri in un sol vento! Il respiro che entra in te, è lo stesso che muove gli alberi, il mare e le stelle, dunque inspira profondamente, e comprendi che il soffio vita, non appartien solto al tuo corpo, ma unisce tutto in un Creato, che respira un solo fiato, che Pang Ming chiamava il Dao. Raseno infine pianta i piedi, corpo ferma che ora vibra, emette un suono primordiale, che ricorda un mantra indiano: om bur buvaha suvah, Tat savitur varenyam, Bhargo devasya dimahi, Diyo yo nah prachodayat. Om namo bhagavate, vasudevaya, Om Nama Shivaja, |shivanandaja, venkate svaraja.
152:lume152-Camomilla nacque in un giardino, a calmare il dolore degli umani, quando una fragile fanciulla, attenta ai ritmi di natura, pregò ogni notte perché il mondo152-Camomilla nacque in un giardino, a calmare il dolore degli umani, quando una fragile fanciulla, attenta ai ritmi di natura, pregò ogni notte perché il mondo, diventasse più lieve. Gli spiriti delle erbe, le risposero commossi, trasformandola in un fiore, piccolo come una stella, caduta sulla terra, a insegnare sonno e pace. Da allora Manzanilla, o Matricaria chamomilla, cresce vicino alle case, offrendo il suo profumo dolce, a chi ha mente o corpo teso, e spesso calma i nervi, a bambini adulti ed anziani: scioglie le coliche, attenua i dolori mestruali, accompagnando il sonno, con la carezza del suo infuso, leggero respiro della sera, che rilassa con dolcezza. Accanto a lei fiorì Calendula, chiamata fiorrancio, nata da lacrima del sole, caduta sulla terra: dove Camomilla placa, la Calendula ripara, disinfetta le ferite, ustioni ulcere e irritazioni, della pelle e di mucose; è una pianta solare, ricca di luce dorata, che proteggela pelle, da prurito piaghe ed ustione, o forte disidratazione, arrossamenti e vesciche, macchie bianche o scure, eritema da pannolino. Le due piante sono sorelle, complementari nell'azione, una calma il fuoco interno, l'altra cura ferite esterne. Camomilla riposa l'anima, mentre Calendula ripara il corpo, e insieme formano un sapere, semplice ma profondo: se il giardino può fiorire, e chi passa tra i suoi sentieri, lancia segnali di colori, e di poesia curativa., diventasse più lieve. Gli spiriti delle erbe, le risposero commossi, trasformandola in un fiore, piccolo come una stella, caduta sulla terra, a insegnare sonno e pace. Da allora Manzanilla, o Matricaria chamomilla, cresce vicino alle case, offrendo il suo profumo dolce, a chi ha mente o corpo teso, e spesso calma i nervi, a bambini adulti ed anziani: scioglie le coliche, attenua i dolori mestruali, accompagnando il sonno, con la carezza del suo infuso, leggero respiro della sera, che rilassa con dolcezza. Accanto a lei fiorì Calendula, chiamata fiorrancio, nata da lacrima del sole, caduta sulla terra: dove Camomilla placa, la Calendula ripara, disinfetta le ferite, ustioni ulcere e irritazioni, della pelle e di mucose; è una pianta solare, ricca di luce dorata, che proteggela pelle, da prurito piaghe ed ustione, o forte disidratazione, arrossamenti e vesciche, macchie bianche o scure, eritema da pannolino. Le due piante sono sorelle, complementari nell'azione, una calma il fuoco interno, l'altra cura ferite esterne. Camomilla riposa l'anima, mentre Calendula ripara il corpo, e insieme formano un sapere, semplice ma profondo: se il giardino può fiorire, e chi passa tra i suoi sentieri, lancia segnali di colori, e di poesia curativa.| Calendula o fiorrancio, fiorisce da maggio ad autunno; si usano i capolini secchi o in polvere per disinfettare ferite, morsi, ulcere, e mucose infiammate. È antibatterica, antivirale, antifungina e immunostimolante, utile contro nevralgie, spasmi e anemia. La tintura diluita, simile all'iperico, cura tagli, ustioni, herpes labiale e piaghe. Agisce più rapidamente dell’iperico, è ricca di zolfo e si impiega anche in clisteri e impacchi con Arnica per ematomi e distorsioni. Camomilla (Matricaria chamomilla) è un calmante naturale, indicata per bambini, adolescenti e donne. Sedativa, digestiva, antiflogistica, agisce su dolori mestruali, nevralgie, coliche e insonnia. Favorisce il sonno, regola l’umore e rilassa i muscoli. Anthemis nobilis, detta camomilla romana, è usata per impacchi, colliri, collutori, e in cosmetica per capelli e pelle. L'infuso raffreddato schiarisce i capelli e cura il cuoio capelluto. Aggiunta al vino crea la Manzanilla, tonico digestivo e leggermente euforizzante. È efficace contro eczemi, infiammazioni, dolori da parto, indigestione e diarrea infantile.# CALENDULA |Fiorrancio, fiorisce maggio-autunno, capolini seccati, o in polvere ridotti, disinfetta ferita, morsi e purul ulcera, bocca ano vagina; anti-batteri, fungi virus parassiti, potenzia immunità, sfiamma nevralgie, ulcer spasmi anemia. Tintura diluta, come iperico ma piccina, cura tagli e ustioni, ascessi e piaghe, ferite aperte sangue, e scottatur solari, sciacqua la bocca, a fermar emorragie, diluita ferma herpes, labiale iniziale. Calenda e Iperico, ferite san curare, calenda + veloce, Iperico è graduale, Calendula gran fiori, ricchi di zolfo, uso capolini, clister gonfiori sotto: cura infiammazioni, pure distorsioni, con Arnica montana, riducono ematomi, verso acqua bollente, 80 grammi fior, o fare clistere, con polveri ulterior, + infusi Margherita, ferite e contusion. |CAMOMILLA infuso, Chamomilla matricaria, x bimbi e adolescenti, prima di dormire, mal di testa e pancia, calma i mestruali, manzanilla sa di mela, salicilico aci; pianta di utero, foglie antiflogiste, fungicida protettiva, spasmo sedativa, romana rustica colgo, dita fra steli, essicco in ombra, serbo scuri vetri: cura flora batteri, coli-gastriti, calma nevralgie, facciali e dentali, Anthemis nobilis, digestiva respira, magica sui bimbi, primi denti invita. Camomilla lega al calcio, ha effetto sedativo, sui dolor del parto, lenisce |isteria, e |crampi di passaggio. Aiuta muscoli tesi, sciatica trigemino, lombaggi torcicollo, cucchiai fior bollente, impacchi colliri, collutori malva, clisteri e aroma vini: se aggiungi a vino, rende Manzanilla, leggera esilarante, x tutta la famiglia, stimola appetito, combatte |indigestione, contrasta flatulenza, e da consolazione; diaforetica pure, calda x giunture, eczemi irritazioni, fredda a contusioni, bagni occhi deterge, e mucose rossori, 90 grammi in olio, 40 gg ai raggi soli; infuso raffreddato, usa dopo shampo, schiarisce capelli, nutre cuoio scalpo, regola fermenti, in cumuli e intestini, cur marciumi serra, diarrea di agnellini. quid_calendula_pardini.m4a
lume152-Beatrice guida Dante, attraverso le sfere celesti, mostrando un cosmo ordinato, e dotato di senso riflesso: ogni creatura ha un'inclinazione, naturalmente mossa da un fuoco, che la orienta verso l'amore, e la sua realizzazione, l'uomo può seguir tale impulso, elevandosi o inabissandosi, dentro la sola materia. Il cosmo intero tende a un bene, ma il libero arbitrio permette, la possibilità della caduta, o ascesa in moto a spirale, discendente e ascendente. Dante comprende che il moto, verso l'alto è naturale, come nelle piante, grazie al fuoco del desiderio, e alla volontà che conduce, ogni essere a propria origine. La sua libertà consiste, nel ricomporre gli opposti, senza eliminarli, materia e spirito assieme, peso e leggerezza, istinto e conoscenza. I Giganti anelano alla forza, senza elevazione, i Beati a luce senza corpo, ma la pienezza nasce da integrazione, delle due condizioni. Se desiderio e carità, mantengono il cosmo in movimento, impedendo ogni fissazione, allor perdere il desiderio, è interrompere il flusso vita. L'ascesa non è fuga da materia, è solo aggiunta di coscienza, ben espressa pure in fiabe, e in parabole Evangelo: Un pastore lascia 99 pecore, per cercar quella smarrita, quando la trova ottiene gioia. Se ti senti solo o smarrito, ascolta il ritmo del tuo respiro, dentro di te vive zodiaco, in dodici forze primordiali: il coraggio del Drago, la pazienza del Bue, la grazia del Coniglio, ogni anima ha sua danza, lenta o veloce, chiara o confusa, scopri quale ti parla e falla fiorire. Luca narra in suo vangelo, la moneta smarrita, una donna perde una dracma, e accende la lampada a cercarla, infine chiama le sue amiche, per gioire del ritrovo. La mano mostra la via, ma il cuore decide il passo: conosci te stesso, ma non temere l'ombra, essa insegna equilibrio. Infine il ricco stolto, che accumula tesori, ma muore senza averne goduto, come in novelle del Verga: accumular ricchezze è vano, la vera ricchezza è in cuore amato. Biancaneve e i sette nani, sono purezza nella prova, morte apparente e rinascita, che trasforma l'ombra innata. Tutto converge in una frase: la vita non è misura, di successo o caduta, ma attraversamento degli opposti, tra Spirito e materia, perdita e ritrovamento, luce e ombra s'intrecciano, in un unico movimento, di ritorno alla presenza, che dà senso al cammino stesso.
175:lume175-Il viaggio celeste appartiene alla memoria simbolica dell'umanità. Nel Mi'raj islamico, Maometto attraversa sette cieli incontrando vari personaggi: ogni cielo diventa una tappa della purificazione, mentre il racconto unisce movimento cosmico e trasformazione interiore. Nel sufismo, soprattutto nella tradizione di Ibn Arabi, l'ascesa rappresenta il cammino dell'anima verso la conoscenza dell'Uno. Le stazioni spirituali (maqām) sono stati dell'essere raggiunti attraverso preghiera, canto e memoria del divino (dhikr), amore e silenzio. Dante riprende un'immagine simile nella Commedia: attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, il pellegrino attraversa diversi mondi fino alla visione della luce. Cielo e anima si rispecchiano: l'universo esterno diventa una mappa del viaggio interiore. In molte culture il cammino verso il cielo è accompagnato da figure guida: angeli, profeti, maestri, spiriti, animali simbolici o presenze femminili che orientano il viandante. Cambiano i nomi e le immagini, ma rimane un'unica intuizione: l'uomo possiede dentro di sé una via nascosta che conduce verso il centro. Le sette dimore e i sette cieli raccontano allora lo stesso movimento: dalla dispersione alla presenza, dal rumore alla conoscenza, dalla separazione al ritorno alla sorgente.| In un sogno, i sufi Bab Aziz e Shirdi spiegano a Seba il significato di Isra e Mi‘raj (simboli e archetipi del viaggio del profeta Maometto e il suo eco in Dante), e i nomi sacri: Isa (Gesù), colui che salva, Miriam, la purissima amata da Dio, Maometto, il più lodato del suo tempo, Fatima, colei che nutre e purifica, Allah, il Nome Supremo. Il viaggio notturno di Maometto,(Isra e Mi‘raj) è al contempo fisico e spirituale: da Mecca a Yorosolima, poi l’ascesa nei sette cieli con l’arcangelo Gabriele. Incontra Adamo, Isa, Mosè, Laozi, fino al Trono di Dio: da Allah riceve le cinque preghiere. Vede inferno e paradiso, e tutto accade in una notte. Questo viaggio è simbolo della purificazione dell’anima, come nel cammino sufi attraverso le maqamat, le stazioni spirituali. Il Mi‘raj è archetipo dell’unione mistica con Dio. Per i sunniti è prova della missione di Maometto. Per gli sciiti, ha legame profondo con Fatima e gli Imam. Per i sufi, è cammino d'amore e annullamento nell’Uno. Dante, ispirato da fonti islamiche sefardite, riflette il Mi‘raj nella Divina Commedia, dove Beatrice guida l’anima verso Dio. Come Fatima e Miriam, Beatrice è guida mistica e madre spirituale. Le figure femminili (Miriam, Fatima, Beatrice e Lilith/Maddalena) sono archetipi universali (Jung): purezza, trasformazione, amore divino e liberazione. Anche Ayami, la sposa celeste siberiana, incarna questa funzione. Tutte indicano che l'ascesa dell’anima passa attraverso il femminile sacro, che guida, purifica e integra luce e ombra. È il viaggio eterno dell’essere verso il divino.# Bab Aziz e Shirdi, entrambe sufi, spiegano a Seba, in sogno, il significato dei nomi: Isa (يسَع Yisa, nome arabo di Gesù), che significa colui che salva, e colui che è stato salvato. Miriam (مَرْيَم Maria) che significa la purissima amata da Dio. Maometto (مُحَمَّد Mahmoud) che significa colui che è lodato, il più degno di lode. Fatima (فَاطِمَة) colei che allatta e allontana dal peccato. Allah (الله Ilah, radice semitica) che significa divinità e diviene il nome proprio di Dio, unico e supremo. Isra e Mi'raj è il modello di ascesa spirituale e uno specchio del cammino mistico dell'anima verso Dio, viaggio e percorso dell'iniziazione, ascesa dell'anima attraverso le stazioni di purificazione al contatto diretto con Dio. Parte fondamentale della pratica mistica, assume un significato pratico, viaggio come cammino di purificazione e ascensione dell'anima verso la conoscenza diretta di Dio. Isra è il viaggio fisico e immediato da La Mecca a Yoros/Costantinopoli), mentre Mi'raj è l'ascesa celeste, dove l'anima si eleva attraverso i vari piani o livelli della realtà divina, sempre più vicina a Dio, fino a raggiungere la unione con Lui/Lei. La comunicazione diretta con la divinità è il culmine di questo cammino. Mi'raj diviene un modello spirituale pratico che si riflette nella esperienza mistica quotidiana. Il cammino del sufi è una progressiva ascesa attraverso diverse stazioni spirituali (maqamat), simili ai cieli che Maometto attraversa nel Mi'raj, ciascuna delle quali è un passo verso la purificazione dell'anima e la realizzazione dell'unità mistica. Il sufi cerca di raggiungere una percezione diretta di Dio, attraverso pratiche come il canto dhikr (ricordo di Dio), la meditazione, la preghiera intensa e l'osservanza della legge divina. |MAOMETTO inizia il suo viaggio notturno (Isra) da La Mecca alla Moschea di Al-Aqsa a Yorosolima, viaggiando su Al-Boral, un cavallo celeste. Giunto alla Moschea di Al-Aqsa, Maometto prega con altri profeti, tra cui Abramo, Mosè, Gesù e Laozi. Inizio del Mi'raj: Maometto ascende al cielo con Gabriele, iniziando il viaggio celeste. Primo cielo: Maometto incontra Adamo, il primo profeta, che lo accoglie con gioia. Secondo cielo: Maometto incontra il profeta Giovanni Battista (Yahya) e Gesù (Isa), che gli insegnano molte cose.Terzo cielo: Maometto incontra il profeta Giuseppe (Yusuf). Quarto cielo: Maometto incontra il profeta Enoch (Idris). Quinto cielo: Maometto incontra il profeta Aronne (Harun). Sesto cielo: Maometto incontra il profeta Mosè (Musa). Settimo cielo: Maometto incontra il profeta Abramo (Ibrahim). Maometto raggiunge il Trono di Dio (Allah) in un luogo di grande beatitudine, dove ha una conversazione con Allah. Allah gli ordinadi stabilire le cinque preghiere quotidiane (Salat) per la comunità musulmana, ridotte a 5 grazie per intercessione di Musa. Maometto ha poi la Visione dell'inferno (Jahannam) e osserva le sue punizioni, comprese quelle per chi ha trasgredito i precetti divini. Maometto ha poi la Visione del Paradiso (Jannah), con le sue meraviglie e ricompense per i giusti. La fiamma illumina il cammino durante il viaggio attraversa le diverse dimensioni spirituali, dove Maometto affronta varie prove e visioni di realtà eterne. Completato la sua ascensione al cielo, Maometto ritorna a La Mecca, dove è accolto dalla sua comunità, inoltre si sveglia dal suo viaggio notturno, rendendosi conto che tutto è accaduto in una sola notte. La veridicità del viaggio viene confermata da Allah attraverso il Corano e il supporto del Profeta nella sua missione. Il viaggio è un segno di fede e di convalida per Maometto, rafforzando il suo ruolo di guida spirituale. Isra e Mi'raj diventano modello del cammino dell’anima verso la perfezione, unione con Dio e comprensione delle realtà divine più profonde. |DANTE Alighieri, nella Divina Commedia, riprende il tema del viaggio notturno, fondamentale nell'Islam, sia come esperienza mistica, sia come simbolo del cammino dell'anima e dei fedeli verso la purificazione e la conoscenza di Dio come supremo Amore, dove il viaggio celeste e la visione diretta di Dio sono considerati segni della misericordia divina e della sua grazia e potenza. Isra e Miraji ha grande importanza sia per i musulmani (sunniti, sciiti e sufi), sia per i cristiani che si andavano aggregando a quel tempo, sebbene interpretazione e significato pratico variano per ogni scuola. Per i |sunniti, Isra e Miraj è una delle esperienze base della vita del Profeta Maometto, e conferma la sua posizione unica come intermediario tra Dio e l'umanità, la legittimazione delle preghiere obbligatorie (Salat) e la vicinanza a Dio attraverso la preghiera quotidiana; sottolinea la centralità di Allah e il ruolo di Maometto come modello di comportamento. Nello |Sciismo, Isra e Miraj è visto con grande reverenza, ed ha connessione profonda con la figura dell'Imam Ali e gli Imam successivi, considerati discendenti diretti di Fatima, la figlia del profeta, interpreti autentici della volontà divina e guide spirituali. Nella ttradizione sciita, viene celebrato con enfasi, poiché segna il riconoscimento di Maometto come profeta: il viaggio è interpretato come una meta-fisica ascensione dell'anima verso la verità divina, parallela all'ascesa degli Imam come guide spirituali. Nel sufismo della Spagna medievale, questo viaggio è un cammino mistico verso l'unità con Dio, viaggio della purificazione e della illuminazione dell'anima che riflette temi comuni nel misticismo mondiale. I sufisti, come Ibn Arabi, parlano di un amore divino che guida l'anima verso l’unione con Dio, concetto che ritorna nel cammino spirituale di Dante, soprattutto nel Paradiso, dove la luce divina rappresenta la conoscenza e l'amore purificatore. Anche il concetto di giustizia divina, che pervade la Commedia, è affine alla visione islamica di un giudizio assoluto, sebbene filtrato da una cornice cristiana. Dante ha avuto accesso a opere filosofiche islamiche tradotte in lingua latina, come quelle di Avicenna e Averroè, che trattavano della relazione tra filosofia e religione, e visione della cosmologia e dell'anima. La struttura gerarchica dell'aldilà dantesco, con i vari livelli di Inferno, Purgatorio e Paradiso, ricorda le descrizioni dell'aldilà delle opere sufi, che esplorano la discesa dell'anima attraverso diverse stazioni o cieli. mentre l'idea di un cammino verso la purificazione, l’ascesa spirituale e il contatto diretto con Dio rispecchia l'esperienza mistica dell'unione con l'Assoluto, tipica del sufismo. Per il Sunnismo il viaggio è un evento storico e spirituale assieme, che rinforza la centralità di Maometto e la necessità di un cammino di fede devoto, mentre per lo Sciismo è un evento di grande significato mistico con riferimento agli Imam e alla loro guida spirituale. La relazione tra Isa (Gesù), Miriam (Maria sua madre), Maometto e Fatima, nel Qur'ān e nel sufismo è piena di simbolismi che incarnano un legame profondo tra il divino e l'umanità. Isa è un profeta base e maestro della verità, ma la sua morte non avviene sulla croce: è elevato al cielo da Allah e tornerà per il Giudizio Finale. Maometto, ultimo profeta, sigilla la rivelazione con il Corano, e rappresenta il cammino dell'unione mistica con Allah. Fatima, figlia di Maometto, nello sciismo è madre degli Imam, portatrice del testimone spirituale e mediatore tra Allah e l'umanità, mentre nel sufismo è un simbolo di purezza e sapienza divina, guida mistica che trasmette la luce divina che collega Maometto e Isa. Isa è purezza e sacrificio, mentre Maometto incarna la giustizia e la leadership. Miriam, madre di Isa, è nel Qur'ān una figura di straordinaria dedizione a Allah, concependo Isa senza padre. Nel sufismo, Miriam è simbolo di unione mistica con il divino, rappresentando la purificazione dell'anima, archetipo della sottomissione totale a Dio, una madre spirituale che nutre l'anima nel suo cammino verso l'illuminazione. La sua virginità simboleggia una materia prima che deve essere purificata. In contrasto, Fatima rappresenta la trasformazione e il compimento alchemico che culmina nella trasmissione della luce divina. Miriam è associata alla creazione originaria, mentre Fatima alla trasformazione della purezza in un grado superiore. In termini alchemici, Miriam è la prima materia mentre Fatima è la pietra filosofale simbolo del raggiungimento della perfezione. Lilith nel sufismo è un principio di liberazione e indipendenza spirituale, complementa la figura di Adamo, primo profeta, simbolo di risveglio e purificazione spirituale. Lilith, spesso associata alla libertà e ribellione contro l'ordine imposto, per i sufi rappresenta il potenziale di trasformazione dell'individuo, che deve passare attraverso l'integrazione di forze opposte per raggiungere la pienezza spirituale. Adamo nel Corano e nel sufismo è archetipo di una purezza originaria che può essere recuperata attraverso il cammino. Miriam, Fatima e Adamo, incarnano il cammino verso l'illuminazione, dove il principio femminile di purezza e trasformazione (Miriam e Fatima) si intreccia con il principio maschile di risveglio e guida spirituale (Adamo). Fatima è madre degli Imam, mediatrice e guida spirituale. Beatrice, nella Divina Commedia di Dante, è la figura spirituale che guida il poeta dal Purgatorio al Paradiso, rappresentando l'amore celeste che trascende la dimensione umana, agendo come intermediaria tra l'uomo e Dio. Beatrice e Fatima sono simboli di un amore che trascende la dimensione terrena e conducono l'individuo verso una realizzazione superiore del divino: in entrambi i casi, il cammino verso il divino è mediato da una figura femminile che incarna la perfezione spirituale e la purezza immacolata. Jung sosteneva che certe figure archetipiche si manifestano in tutte le culture e religioni, rispecchiando modelli universali di esperienza umana. Ogni figura archetipica è una rappresentazione di un aspetto fondamentale dell'animo umano che emerge in vari contesti culturali come espressione di bisogni psicologici profondi. Beatrice, Fatima, Miriam e Lilith sono comprese come archetipi che rappresentano diversi aspetti della psiche umana e del cammino spirituale. Beatrice, come archetipo della donna spirituale, completamento dell'individuo, guida Dante attraverso i piani celesti, cioè spinge l'individuo verso la realizzazione del suo scopo divino. Fatima e Miriam rappresentano l'archetipo della madre divina, che offre un percorso di purificazione e salvezza: il loro ruolo di guide spirituali può essere interpretato come proiezione dell'inconscio collettivo della femminilità sacra che porta l'individuo verso l'illuminazione. Esse rappresentano il potenziale di integrità e perfezione della psiche, che si esprime nel legame tra umanità e il divino. Lilith è archetipo del femminile oscuro, simbolo di indipendenza e liberazione. Lilith ha una funzione integrativa, come la forza che spinge l'individuo a riconoscere e integrare le proprie ombre portando a un cammino di auto-conoscenza e trasformazione interiore. Beatrice, Fatima, Miriam e Lilith condividono la funzione di guida spirituale e purificazione, con Fatima che assume un ruolo particolare nell'Islam e nel sufismo come mediatrice divina. Miriam simboleggia la purezza originaria e la madre spirituale, mentre Lilith, può essere vista come l'archetipo del potenziale non espresso e della liberazione psicologica. Queste figure, pur appartenendo a tradizioni diverse, riflettono l'integrazione di forze spirituali e psicologiche che, secondo Jung, sono presenti nell'inconscio collettivo e nell'animo umano, favorendo il cammino verso una realizzazione superiore. Come Beatrice e Fatima, l'Ayami cino-tunguso-siberiana ha una funzione di purificazione e trasformazione: essa aiuta lo sciamano a completare il suo cammino spirituale, sposa celeste che si unisce simbolicamente all'anima dello sciamano per guidarlo verso una maggiore consapevolezza spirituale. La sposa celeste è quindi una figura che rappresenta una forza di elevazione spirituale e una protezione divina, proprio come Fatima e Miriam, che nella loro purezza e divinità rappresentano la possibilità di connessione tra il mondo terreno e quello celeste. Tale figura femminile catalizza una trasformazione interiore che consente allo sciamano di sviluppare la propria saggezza, intuizione e potere spirituale. filosofia_rousseau_10feb.m4a
lume175-Teresa entrò in convento quando era ancora giovane. Credeva che il silenzio le avrebbe portato pace, ma scoprì presto che il luogo più rumoroso era la propria mente. Le giornate scorrevano uguali: lavoro, preghiera, stanchezza, distrazioni, ritorni continui. Ogni volta ricominciava. Lentamente comprese che dentro ogni essere umano esiste una casa con molte stanze: alcune luminose, altre chiuse per anni. Nessuno può aprirle con la forza; si aprono quando cessiamo di combattere contro noi stessi. Teresa vide che anche un'intera vita può essere racchiusa in un solo istante di luce, come nei grandi racconti spirituali dove un viaggio compiuto in una sola notte contiene l'intero cammino della trasformazione interiore. La Commedia e il Mi'raj condividono infatti la stessa immagine: l'essere umano attraversa diversi livelli di coscienza guidato da una sapienza che lo supera. Accanto alla pellegrina compaiono figure che accompagnano il cammino: Miriam, Fatima, Beatrice, la Sposa celeste, Tago e altre presenze simboliche che nutrono, purificano e orientano verso la luce. Teresa comprese allora che l'ascesa non consiste nell'allontanarsi dal mondo, ma nel trasformare lo sguardo: riconoscere nell'altro e in sé il riflesso della stessa sorgente, e a poco a poco non è più l'anima a cercare il divino, ma è l'Amore che la raggiunge. Il mondo non cambia volto, ma cambia lo sguardo con cui lo attraversiamo. Come il pellegrino che percorre i cieli senza lasciare la terra, Teresa scopre che il viaggio più lungo conduce verso il centro di sé, dove il divino attende in silenzio che si lasci la forma incompleta di sè, per ritrovare una dimensione più ampia.
207:sogni63-lume207-LA PERSONA appare nel sogno quando una parte della nostra vita è pronta a diventare maestra. Come il naturalista osserva il clima, gli animali e le piante prima di agire, così ogni guida autentica nasce dall'ascolto della realtà, più che dal desiderio di dominarla. Guarire significa imparare a leggere i segni del tempo, interiori ed esteriori, finché la natura diventa consigliera silenziosa. La Guaritrice ricorda che la salute consiste nel permettere alla vita di trasformare il cuore. La Guida sa orientare gli altri perché ha imparato prima a lasciarsi guidare dalla realtà. L'Eroe tenace non spreca energia contro ciò che non può cambiare, ma concentra ogni forza su ciò che può far crescere. Il Realizzatore costruisce pazientemente il futuro rispettando il ritmo delle stagioni, senza forzare il tempo. Tuo compito è osservare con maggiore attenzione i piccoli segni della vita: spesso la direzione che cerchi è già presente davanti ai tuoi occhi. Barbanera dice: spesso il proverbio custodisce una medicina antica.| Ballota nigra o foetida, è una pianta perenne della famiglia delle Labiatae, cresce in aree incolte e può raggiungere 1 metro di altezza. Ha un forte odore di fuliggine e un gusto acre che la rende sgradita a uomini e animali. I suoi fiori sono porpora e bilabati. Utilizzata in fitoterapia, è un sedativo neuro-sedante e antiossidante. Viene impiegata per contrastare ansia, disturbi del sonno e stress, in particolare durante la menopausa. Un infuso di Ballota (50 g di fiori in 2 tazze al giorno) calma tosse, crampi gastrointestinali e nervosismo, ed è utile contro l’acufene (ronzio nelle orecchie). Inoltre, può alleviare tosse convulsa e malattie infettive nei bambini. Stachys o spiga di api, è usata in medicina a trattare acufene e disturbi della menopausa; simile alla Ballota, è coltivata in Giappone, Cina e in alcune zone d’Italia. Betonica è un altra pianta utile in fitoterapia, con radici emetiche e foglie a forma di cuore. Il suo infuso calma le palpitazioni, il mal di testa e le nevralgie, ed è utilizzato anche per purgare l'organismo e trattare infezioni e ferite.# |BALLOTA nigra o foetida, Labiata Laminae, odor di fuliggine, e un gusto acre amaro, allontana umani e animali, conta 35 specie, cresce in aree incolte, alta 1 metro viene; fior porpora tiene, bilabati e ascellari, fusto legno coperto, di leggera peluria, quadrangolo pochi rami, radice fittona, fol dentellate, neuro-sedante e antiossidante. |Marrubio fetido detto, aroma sgradito, erba fresca o secca, molto sfruttata, in fitoterapia, contrasta stati ansia, disturbi sonno e stress, specie menopausa: 50 g cime fiorite, 2 tazze a giorno bevi, calma tossi spasmo, crampi gastro entero; infuso Ballota, correggi a menta finocchi, blando seda-ipotensivo, virtà colagoga, calma irritazione menopausa, 40 g litro acqua, calda 10 minuti, ber 2 tazze giorno, rimedio a nervosismo, e acufene ronzio orecchi. Se infuso è anti Pertosse, malattia infettive, epidemia tosse convulsa, vomito e catarro, che colpisce bambini, 20 g cime fiorite, con aggiunta di menta, foglia fresca litro. |STACHYS spiga di api, coltivano a orto, Cina e Giappone, e palustre Italia, vive presso fosse, fiori rosa bianco, eduli tuberetti, per cure antispasmo: usata come Ballota, cura di acufene, disturbi menopausa, |BETONICA cugina, ha porpora spiga, foglie base a cuore, starnutatoria radice, polver di foglie: se uso interno purga, da vomito nausea, emetica radice, sa dar vertigo aria, foglie in cappello, passa mal di testa, essiccate e fumate, starnuto completa; fol fresche |cataplasmi, x |ulcerazioni, vulneraria cicatrizza, ferite e |infezioni, infuso Betonica, calma istere |palpitazio, |nevralgie mal di testa, è anti-catarro. libro_saury_clima-dietanaturale.m4a
lume207-Raseno guardava il cielo: prima osservava le rondini, poi il volo dei pipistrelli, il silenzio delle rane, il verso improvviso delle cicale. Il tempo, diceva ai suoi studenti, non cambia all'improvviso, lo annuncia sempre a qualcuno. Camminando nella Maremma raccoglieva marrubio, ballota e betonica. Ogni pianta aveva il suo momento, come ogni persona ha il tempo giusto per parlare o tacere. Chi ascolta soltanto il calendario, sorrideva, finisce per perdere la stagione. Così imparò che la natura non dà ordini, ma indizi. Le piante, gli animali e il vento non costringono a scegliere: aiutano a vedere ciò che già sta accadendo. Questo Lume appare quando continui a cercare risposte lontane e non ti accorgi dei piccoli segnali che la vita ti mette accanto ogni giorno. Domandati: Quale segno stai osservando senza ancora comprenderlo? Dove potresti rallentare invece di cercare di controllare tutto? Che cosa ti sta insegnando il tempo che stai vivendo?
314:amore04-lume314- Storia Ideale. Beatrice Portinari era una giovane fiorentina di famiglia agiata. Dante la incontrò la prima volta quando entrambi erano bambini, lui aveva 9 anni e Beatrice 8. I loro incontri furono di breve durata. |Beatrice morì a 24 anni, e Dante la idealizzò, trasformandola nella sua Dama di Grazia, divina guida spirituale; una relazione poetica e di eros, si celebrava ogni notte, nel cuore del poeta, una sublimazione mistica, che crebbe dopo la sua morte. Dante racconta in Vita Nova, la storia del suo amor cortese, elevando Beatrice, a sua guida celeste, arcangelo della teologia, della fede e salvezza, come la relazione, tra l'arcangelo Gabriele e Maometto, descritta da Ibn Arabi. Ora chiudi gli occhi, e consenti a Cupido di offrirti un immagine della tua storia d'amore ideale, poi dichiara: osservo la mia immagine ideale dell'amore con gli occhi della mente, esprimo armonia nella mia vita. Poi |Scriviti-una-lettera, descrivendo in dettaglio la tua situazione |amorosa ideale. Senza la neve a |sant'Ambrogio inverno sarà mogio| Lonicera implexa, detta anche Caprifoglio etrusco o Madreselva, è un arbusto rampicante mediterraneo dai fiori bianchi, gialli e rosa, usata per siepi e boschi. Contiene acido salicilico e tannini. Lonicera caprifolium, nota come Honeysuckle, è impiegata in fitoterapia e nei fiori di Bach per le sue proprietà antivirali e immunostimolanti. Si assume in forma di decotti o tinture, spesso combinata con melissa, gelsomino e astragalo. I fiori hanno effetto espettorante, astringente e sedativo, le foglie cicatrizzano, e la corteccia è anticatarrale. Usata anche in cosmetica (shampoo, saponi, profumi), ha bacche che in eccesso possono risultare lievemente tossiche. Uccelli come pettirossi e picchi si ubriacano mangiandole, dando luogo a sbornie collettive osservate in natura, specie in America e Tartaria. |Glicine (Wisteria sinensis), rampicante vigoroso, si avvolge in senso orario e antiorario, raggiungendo i 20 metri. Fiorisce in primavera con profumati grappoli viola, bianchi o rosa, e produce legumi solitari. Rustico e decorativo, è compagno dei sentieri di campagna.# LONICERA Implexa, o |Caprifoglio etrusca Santi, è detta |Madreselva, oppure abbraccia-boschi, arbusto rampicante, compagna di clematis, ha liana legnosa, foglia ovale opposta, fiori appena profumati, color bianco giallo, con sfumature rosa, acido salicico, tannino nei boschi, per siepi Mediterraneo. Lonicera Caprifolium, detta Honeysuckle, suo fiore in Bach e Cina, ha virtù antivirali, immunostimolanti, ingeriti 3-12g, decotti 6-15g, tintura 4-13ml, due volte giorno per 3 giorni, combinati con melissa, gelsomino astragalo crisantemo, abete e cipresso a stimolare immunità, frutti effetti sconosciuti, in eccesso un poco tossi. Fiori espettoranti, tonico astringenti, depura da renella, sue foglie cicatrizza, sedative di bronchi, tosse con singulto, corteccia suo fusto, in decotto anticatarro: macerata sfiamma spasmi, calma la tosse, diuretica e bechica, cura dermatosi, essicca fiori e foglie, contiene oli essenziali, per shampoo e saponi, profumi e dopobarba, e cosmesi femminile. Uccelli intossicati, ebbri con le bacche, alcoliche o meno, sbornie collettive, accadono a Giugno, in Usa e Tartaria, quan caprifoglio frutta. Picchi e Pettirossi, amano tal bacche, di Lonicera tatarica, Caprifoglio del Tartaro, arbusto coltivato, ornamento lungo costa, orientale Stati Uniti; Picchio pur si inebria, con linfa fermentata, mansueti e istupiditi, a terra sopra il fango, con ali di traverso, facil prede gatto. Ebbrezza a vari stadi, riduce lor timore, non temon spettatori, e passanti incuriositi, un merlo sopravvissuto, il giorno dopo torna, in forma e sa volare. |GLICINE rampicante, Wisteria sinensis, cresce avvolgendo, attorno il supporto, orario e antiorario, fino a 20 metri, profuma a primavera, amica di sentieri; rustica vigorosa, radici ben espande, fiori ermafroditi, a corolla papilionace, indaco o malva, bianchi rosa e violacei, in grappoli pendenti, fa legumi solitari.
lume314-|Lonicera etrusca, o caprifoglio etrusco (Lonicera implexa, mediterranean honeysuckle), è un arbusto rampicante, dai fiori profumati, spesso associato alla Clematide, e ai sentieri di campagna. Erbalista usa i tannini, e composti salicilici, fiori foglie e corteccia, decotti in dieci grammi, per virtù antivirali, immunostimolanti e sedative, espettoranti e astringenti. Fiori e foglie essiccati, in profumi e dopobarba, fiori depuran da renella, mentre la foglia cicatrizza, la corteccia macerata, sfiamma spasmi e dermatosi, sedando bronchi e tosse, è un anticatarrale. Picchi e Pettirossi, mangian sue bacche Giugno, ebbri di linfa fermentata, mansueti stanno a terra, con ali di traverso, facil prede al gatto. Madreselva è simbolo di amore, gratitudine e amicizia, in cultura popolare, è volontà di cambiamento, uscir da forma auto-imposta, abbandonarsi a redenzione, a seguir proprio percorso, come in celebre leggenda, di Tristano e Isotta, sulle cui tombe nacquero, una rosa selvatica e una madreselva, che si intrecciarono inseparabili. Madreselva ancor si arrampica, in varie zone Mediterraneo, pianta timida in origine, desiderava vedere il sole, ma cresceva all'ombra di alberi, chiese aiuto a querce e frassini, che le permisero avvolgersi ai loro tronchi, lei abbraccia chi la sostiene. Lonicera invita a seguir proprio cammino, sua natura è accettazione, della propria fragilità, capacità di affidarsi, a ciò che sostiene, sua crescita personale, accogliere il cambiamento. Una credenza toscana, la vuole pianta beneaugurante: il suo profumo serale, attira affetti sinceri, e visite gradite. Tra gli slavi di Bulgaria, Serbia e Macedonia, le ninfe Vile dei boschi, prediligono i rampicanti, e i fiori profumati: Vila danza nei boschi, e al proprio passaggio, lascia fiori e profumi.