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voce: insalate


cetrioloCetriolo, la misura della freschezza (40) 40-Il Cetriolo (Culingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomilpa_cetrioli.mp4 | cetrioli_uso-e-conserva.mp4 |  |musica 16-springWater.mp3
pomodoroPomodori sanmarzano e pizza Margherita (42) 42-|Tomatl leggendlingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomipa_pomodori_moltiplicazio.mp4 | pomodori_legatura-sfemminellatura.mp4 |  |musica 990_NAC_Sioux_03.mp3
rapanelloRape ravanello, senape raponzo e rafan (46) 46-Le radici dellalingua italico | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_cimerapa-friariello.mp4 | flora_senape-nera_cibo.mp4 | orto_ravanello_benefici.mp4 |musica 251118ayami-sestier.m4a
papaveroRosolaccio rosetta e papagno semi (70) 70 |ROSOLACCIO e Plingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | flora_papavero-oppio_italia1935.mp4 | flora_oppio_degli_akha.mp4 | flora_papavero_sonnifero.mp4 |musica 5-ninnananna.mp3
risokhamuKammu prega su matreek per spiriti Riso (135) 35-Khamu villaggiolingua indocina | foto hmongcina | audiolibro | popoli_kmhmu.mp4 | flora_uplandrice-guide.pdf | riso_esp-vietnam-indocina.mp4 |musica 8-BaliSangFiredance.mp3
camomillaCalendula seda tosse, Arnica i crampi (152) 52-Camomilla nacqulingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_camomilla_usi.mp4 | calendula-oleolito-cicatrizza.mov | calendula-pratense_usi.mov |musica canto_pindzi-prince-isseyi.mp4
pratolinaLa forza delle cose semplici (193) 53-lume193-BENESSElingua italico | foto erbefiori | audiolibro | pratolina-bellis_cibo_oleolito-come-arnica.mov | bella-di-notte_info.mp4 | flora_tagete-e-fiori-orto.mp4 |musica ngonde2018.m4a
ribetoUvaspina Ribes gemme, curano allergia (316) 06-lume316 |Suono lingua slavonico | foto limoribeto | audiolibro | frutti_uvaspina.mp4 | frutti_ribes_potatura.mp4 |  |musica 91_icaros_medicina_femina.mp4

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40:lume040-Il Cetriolo (Cucumis sativus) nasce dall'incontro tra acqua, terra e luce; è un frutto leggero, cresciuto nei giardini estivi dove il sole scalda senza consumare, e la terra conserva umidità. Originario dell'Asia meridionale, giunse nel Mediterraneo attraverso antichi scambi tra popoli, fino a diventare un alimento quotidiano delle culture calde. La sua natura è quella dell'equilibrio: cresce come pianta rampicante, sostenuta da ciò che incontra, e richiede calore, luce e irrigazione costante. Se manca l'acqua si indebolisce, se riceve troppa umidità perde vigore: il Cetriolo insegna che ogni crescita nasce dalla giusta misura. Composto in gran parte da acqua, rinfresca e idrata il corpo nei periodi caldi. Le fibre sostengono la digestione e i minerali contribuiscono al naturale equilibrio dell'organismo; nella tradizione popolare il cetriolo è usato come alimento fresco, in insalate, conserve e preparazioni con yogurt ed erbe aromatiche. La sua freschezza è entrata anche nelle pratiche di cura: fette di cetriolo vengono applicate sulla pelle per donare sollievo dopo il calore, sfiammare |pruriti e |scottature, ridurre le borse |occhiaie, lenire arrossamenti e rinfrescare il volto. Il Cetriolo a fette scoraggia i scarafaggi, mentre altre varietà, più amare e selvatiche, vengono usate come estratti o infusi in Asia. Il coltivatore accompagna il Cetriolo, gli offre sostegni, acqua e spazio, lasciando che la pianta trovi il proprio equilibrio. Le ampie foglie proteggono il frutto, ricordando che ciò che nutre spesso cresce nella semplicità. Il Cetriolo insegna la leggerezza: non accumulare, non forzare, non trattenere troppo, ma lasciare che acqua e luce trovino la loro armonia.| Cetriolo romanesco (Cucumis sativus), cinese (Momordica charantia) o di Polignano, o l'amaro tropicale, il kiwano del deserto, tutti usi culinari: fresco in insalata, sottaceti o salsa tzatziki. Il Momordica amaro, per tisane o estratti, il romano e il kiwano, come frutto rinfrescante: 95% acqua, idratante e depurante, vitamin C K e digestivo, riduce febbre e costipazione, e pruriti cutanei, Cetriol+olio+lime, è detergente naturale.# |CETRIOLO mezzo lungo, di Polignano in Bari, varietà del Mare Puglia, idratante e rinfrescante, chiede un clima caldo soleggiato, a crescere per bene, 7 ore luce diretta, terreni ricchi di sostanza, irrigazione regolare, per suolo umido poco acquoso, oppure innaffia a mezzombra, e prova sue varianti. Cetriolo consuma fresco, crudo e a volte senza buccia, poiché legger amara, o in acqua ed aceto, fan cetrioli marinati, o in insalate miste salse, come salsa tzatziki, di cetrioli yogurt e aglio. Cetriolo ha foglie alternate, lungo tutto il fusto, frutto lungo è dono egizio, Lazio è in capofila, col lungo romanesco, cetriolini sottaceto, fresco è digeribile, altrimenti usa col sale, al modo di ottomani. |MOMORDICA Charantia, |CetrioloAmaro cinese, frutto oblungo puoi trovare, in etno-frutterie, bitter melon gusto amaro, cucurbitacea rampicante, di Asia Africa e Amazzonia, apprezzati frutti e foglie, pianta subtropicale, edule medicinale. Foglie e frutti secolari, in medicine cinesi, indiane e africane, purgante di epatiti, stimola appetito, cura ulcera disturbi, infezioni gastrointestinali, 15 giorni estratto, riduce assai glucosio, 86% dopo pranzo. Foglie frutto e semi, nutrienti con ferro, fosforo e calcio, vitamine A B e C, beta carotene e potassio, licopene e triterpeni, eccelle sugli ascaridi. Bangkok università, scopre riesce inibire, HIV e poliomielite, e pylori di gastrite, frutto estratto acquoso, abbassa LDL colesterolo, lasciando HDL buono, nel fegato e siero, in sol due settimane, riduce trigliceridi. Momordica estratto, in 4 mesi previene, complicanze da diabete, danni a reni e occhi, nervi e vasi sangue, nevriti e cataratta. Estratti bitter melon, antitumore a pelle fegato, tisana buon bevanda, per diabetici e linfociti, una/due tazze al giorno, previene il mellito, spremuta 2 frutti freschi, pur 2 volte al giorno, oppure estratto secco, per cicli 1-2 mesi, evita associare, farmaci erbe ipoglicemizzanti, troppo calo glicemia, può causare inconvenienti, come in gravidanza. |KIWANO melon cornuto, Cucumis metuliferus, è pianta annuale, frutto a pianta rampicante, di Africa e Papua, buccia spessa a spine, ha sapore acquoso poco intenso, che ricorda il cetriolo, e appena banana e limone, retrogusto in agrodolce, può fruttificar due stagioni, in estate e a dicembre; kiwano in anni trenta, importato in Oceania, tagliato in sezione, somiglia al kiwi frutto, polpa verde gelatina. 
lume040-Dopo una lunga giornata d'estate, quando il calore sembra essere rimasto anche dentro il corpo, una persona torna a casa stanca. Il sole ha consumato energie, i pensieri sono ancora veloci, la pelle cerca sollievo. Prende un cetriolo fresco dal giardino, lo taglia lentamente e appoggia due fette sugli occhi. Per qualche minuto non deve fare nulla, deve solo ricevere freschezza. Nel silenzio, immagina di camminare tra due file di cetrioli sotto il cielo del Solleone. Una figura femminile blu, leggera come acqua e vento, avanza tra le foglie verdi. Davanti a lei scorre un piccolo canale d'irrigazione: la terra arida incontra l'acqua e torna fertile. Il Cetriolo ricorda una legge semplice della vita: ciò che cresce non sempre ha bisogno di più forza, ma della giusta misura. L'oracolo del Cetriolo domanda: dove nella tua vita hai bisogno di accogliere più freschezza? Dove puoi smettere di forzare e permettere alle cose di crescere secondo il loro ritmo? Il Cetriolo rivela la facoltà dell'equilibrio: ricevere acqua senza affondare, espandersi senza consumarsi, mantenere freschezza e leggerezza anche nel calore dell'esistenza, trovare il proprio Yin quando il mondo chiede troppo Yang. Barbanera aggiunge: Pioggia di |Giugno24, sanGiovanni non vuole inganni, ortolano accorto reca acqua all'orto.

42:lume042-|Tomatl leggenda, narra che durante la nascita, della Pizza Margherita, uno spirito rosso di Messico e Perù, si unì allo spirito del latte, e a quello del basilico. Insieme guidarono un cuoco, a creare un cibo di unione, tra popoli diversi, a partir condivisione, di un pane in condimento, nella taverne del porto, da Napoli a Lima. Pomodoro coltivato, in verticale sui terrazzi, o strisciante in terre aride, a sfruttar la umidità, sole e cenere potassio. Tomato serba come sugo, o a grappolo essiccato, per l'inverno sotto aceto; è ricco in licopene, protegge pelle e cuore, aiuta a difendersi da eccessi, del troppo sole estivo, in cucina è universale, in zuppe sughi ed insalate, panini succhi e Pizze, dove si incontrano culture, e sapori delle genti. Trapianta la piantina, quando ha tra 5 e 7 foglie, ama terre acqua e potassio, per frutti dolci e consistenti, rincalzo e pacciame, e olla-irrigazione, per radici e fiori produttivi, evitando eccesso di azoto, che riduce zuccheri e sapore. Coltiva da primavera a ottobre, in diversi climi, San Marzano e Pantano, Pachino e Datterino, Cuor di bue e Pera d'Abruzzo, sia rampicanti o basse. Fiori e frutti amano cenere, o solfato a stimolare, maturazione e dolcezza, le femminelle radica in acqua, i semi messi a bagno in acqua, per giorni lascia fermentare, separanno gelatina, che inibisce germinazione, sciacqua asciuga e serba al buio, in buste o vasi vetro, per la prossima stagione. |Se piove e viene il sole, fagiolini e pomodori.# |Pomodoro presso l'acqua, maestoso si sviluppa, rincalzo pure fusti, comprese foglioline, sviluppan + radici, lo aiutano a nutrire, eccesso azoto cala, lo zucchero nel fiore, acquose rende foglie, io cenere gli offro, potassio aiuta fiori, e frutti a maturare, oppure da lo Zolfo, solfato di Sicilia, se asporti femminelle, fai in acqua radicare. Pomodori al Terabuti, bassi o rampicanti, pachini oppur da sugo, ital-mediterranei, resistenti a siccità, capaci di adattarsi, alcuni sono Ab, altri commerciali, o ecotipi regionali, ecco alcuni annali: 2023 cassia44-raseno24, piccadilly pachino e datterino, sanMarzano e pantano, peraAbruzzo e ricciolino, il romano senzacanna, assaggio Crimea nero. 2022 -c7-f8_20kg, piccadilly roma sanmarzano, 10aprile fece freddo, 17aprile trapian100, 30ottobre espianto. 2021 furon 100, su aiola -b2. Marzo vangazappa, Aprile seminatrap, Maggio incanna pacciama irriga, Giugno scerba ancora irriga, Luglio-Agosto rincalza irriga, raccolta da Luglio-Ottobre, concluso con espianto: pulendo succo polpa, lavando nel passino.| Pomodoro: originario di Messico e Perù (tomatl in azteco), si coltiva in forme verticali per piccoli orti o striscianti in aridocoltura. Ama terreni ricchi di potassio, cenere o gusci d'uovo e può essere conservato sotto aceto, essiccato o a grappolo invernale. Ricco di licopene, potente antiossidante, protegge pelle e cuore e riduce i danni del sole. Ingrediente di zuppe, sughi, insalate, panini, succhi e la pizza, simbolo di unione di culture diverse attraverso tre ingredienti principali (pomodoro, mozzarella e basilico). I pomodori crescono bene in milpa o orti familiari, i frutti maturano al sole o vengono conservati sotto aceto, mentre quelli a grappolo trovano posto in angoli caldi, bui e ventilati. Il pomodoro accompagna ogni cucina del mondo: asiatici, africani, amerindi ed europei lo usano in piatti etnici. La pizza Margherita, nata a Napoli, racconta la storia di un cuoco ispirato dagli spiriti di pomodoro, latte e basilico, creando un piatto di alleanza e pace, simbolo di gioia e condivisione.# Il Pomodoro, originario di Messico e Perù (tomatl in azteco/nahuatl) si coltiva in diverse forme: verticale per piccoli orti, strisciante in aridocoltura. Ama terreni ricchi di potassio, cenere o gusci d'uovo. Si conserva sotto aceto, essiccato o invernale a grappolo. Ricco di licopene, potente antiossidante che protegge pelle, cuore e riduce i danni da sole, ha usi culinari in zuppe, sughi, insalate, panini, fino alla pizza Margherita, nata a Napoli come simbolo di unione e pace, con tre ingredienti principali (pomodoro, mozzarella e basilico) che rappresentano popoli e culture diverse.# POMODORI lycopersicon, Tomatl in azteco, metto a bagno 4 giorni, in bicchiere acqua, inizi fermentazio, che separ seme gelatina, che inibisce germinazio, muffa bian sottil. Mauro sciacqua semi, li passa nel colino, poi lascia asciugare, su carta da cucina, infine pone semi, in buste o vasi vetro, al buio luogo fresco, tesoro di semente. Pomodori selvati, crescon Messico Perù, allevati verticali, se hai poca terra, orti piccoli dotati, di acqua irrigua, o usa pomodor strisciante, in aridocoltura, dove fonte umidità, è brina notturna. Pomodoro a terra, graduale interro fusti, incanno femminelle, 1 pianta fa + figli, ricopre fondo intero. Pomodori aman crescere, dentro ogni milpa, chacra/orto familiare, su stessa striscia, Martin ci insegna, metter pesce marcio, dentro ogni buca, in cui pianta pomodoro, mangia lui potassio, lo lega a tenda indiana, + mattonelle intorno, coperta calda ama: sminuzzo gusci uova, 6 per litro acqua, annaffio poi piante, 2 volte settimana. Pomodori acerbi, lascia maturare al sole, o metti sotto aceto, come cetriolini, appendi x inverno, quelli a grappolini, in angolo più caldo, buio ventilato, pomodor buccia spessa, bene ha conservato. Pomodoro aggiunge sugo, alle paste asciutte, zuppe salse insalate, panini e succhi pure, asiati arabi africani, amerindi ed europei, tutti usan pomodoro, x pizza e piatti etni; surplus vien essiccato, sole o congelato, di estate per inverno, come mais patate. Physalis costomatl, è pomodoro giallo, usato dai curandero, a curare dermatiti, tratta piaghe imputridite, o desquamazione, pomodoro ha licopene, e calma insolazione, buon antiossidante, con uova a colazione. Stasera presso forno, Pamela fa la pizza, cibo che sfizia, i bimbi incuriositi, chiedono la storia, di |PIZZA-Margherita, lei narra avventura, di cuoco napoletano: a Napoli città, affacciata sopra al mar, Regina Margherita, un giorno venne a star, commerci variopinti, la Napoli sa dare, attira molte genti, x liber commerciare; or diversi gruppi, commerciano nel Porto, ogni tanto accade, scocca teso intoppo, scontri e divisioni, aumenta la tensione, Regina Margherita, cerca soluzione: suo giorno compleanno, offre grande gara, 1 dono originale, che allieti vita umana, ma questo sia capace, riunir pacificare, a genti di quel regno, la pace riportare. Tra vari pretendenti, cuoco pur distratto, dentro sua bottega, prepara vario impasto, con sal di pescatore, e farin agricoltore, impasta acqua e farina, in lievito sudore; ai marinai del Porto, cucina + focacce, sogna la regina, in mano ha tre borracce, lo Spirito di Pan, aleggia regge il gioco, rivela a lui ricetta, di pasto del ritrovo, solo 3 ingredienti, di 3 diversi luoghi. Così le tre borracce, cuoco puo esplorare, prova + ingredienti, spalma sul suo pane, aperta fu la prima, indio Tomato vide, da selva americana, 1 spirito rosso, tatuato e con piumaggi, bacca sconosciuta: |Tomatl è mio nome, detto pomo d'oro, canto col sonaglio, son rosso fiero nume, spirito di danza, nato lungo il fiume. Apre secon borraccia, e salta bianca ninfa, che canta sua vicenda: io spirito di latte, ha poppe rigogliose, caprine le mie zampe, fo danzar pastori, con corna e mantelle, e suono cornamusa, omaggio a me gradito, ispiro Mozzarella, ai pastor di bove, e bufale campane, che mungono la vacca, e fan latte lavorato, fresco formaggio, Mozzarella amato. Cuoco apre borraccia 3, e vede coppia aromi, Olea e Basil grande, giardino olivi e spezie, ultima sua tappa, 2 magi vede li, lo voglion consacrar, in terre medioriente, culla civiltà: olio Oliva e Tulsi, ungono sua testa, lo fanno basilisco, odori aromi a festa, a lenir lubrificare, corpo + coscienza, volgerla al piacere, della divin presenza; rivolgono 2 magi, parole al cuoco in rima, ecco nuovo dono, a Regina Margherita, nei tempi a divenire, sia Pizza consumata, piatto di alleanza, tra Pan e razza umana. Cuoco risvegliato, affetta 3 ingredienti, spalma su focaccia, di acqua e farina, sale e lievito sudore, coscienza ben nutrita, mette in forni ardenti, cottura + alchimia, dan vita a Margherita, Pizza nuovo piatto, che ispira allegria. cibo_pizza-tomato.m4a
lume042-|Amore e guerra si intrecciano, tra Teseo e Ippolita, regina fier di Temiscira, invincibile guerriera, cresciuta in bronzea disciplina, accoglie amazzoni tomatl; lui eroe di Atene, abituato a navigare, dall'Etruria fino al Ponto, si incontran nello scontro, ma sotto l'armatura nasce, un tremore inatteso, di invisibile dardo, che li colpisce entrambi, come il pomo d'oro al cuore. Ippolita ascolta ma non cede, Teseo impara la pazienza, e tra forza e tenerezza, nasce un equilibrio raro, dove il coraggio appar fiducia, cresce tra prove e rispetto, e muta lo sguardo dei guerrieri, nel sentire accomunato, che come il Cavalier di Coppe, cresce forte se nutrito, allena a esprimere emozioni: le emozioni sincere, nutrono il cuore e relazioni, si adattano a spazi e climi, tutte pronte a dare il meglio, e trasformar la relazione. Presenza acqua e sole, cura e reciproca fiducia, trasforman seme in frutto, come il coraggio a condividere, porta raccolti generosi: ogni parola sincera, e ogni gesto amore, è seme che fiorisce.

46:lume046-Le radici della famiglia delle crucifere comprendono rape, ravanelli e specie affini, tutte caratterizzate da crescita rapida e ricchezza di nutrienti. Le |Rape (Brassica rapa) producono radici grandi, tonde o leggermente allungate, con polpa dolce-terrosa. Si consumano crude, cotte o in zuppe e sono ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti e minerali utili al supporto metabolico e alla regolarità intestinale. I |Ravanelli (Raphanus sativus) hanno radici più piccole e croccanti, dal sapore piccante amarognolo. Si mangiano soprattutto crudi e favoriscono la digestione grazie ai composti solforati; contribuiscono alla funzionalità epatica e depurazione dell'organismo. Il |daikon, varietà asiatica del ravanello, è più grande e delicato: ricco di vitamina C e carotenoidi, è usato crudo, cotto o marinato con effetti digestivi e rinfrescanti. Il ravanello selvatico (Raphanus rapanistrum) ha proprietà diuretiche e depurative, è tradizionalmente associato al supporto delle vie respiratorie. Il |Ramolaccio, simile alla rapa ma più piccante, si consuma crudo o grattugiato e mantiene proprietà digestive e stimolanti. Il |Rafano (Armoracia rusticana) è una radice più pungente, usata come condimento; contiene composti volatili che stimolano digestione e circolazione. Infine |Raponzolo (Campanula rapunculus) o Rapunzel, offre radici croccanti e foglie edibili, usate in insalate e minestre, con buon contenuto di fibre e micronutrienti. Queste piante supportano digestione, azione depurativa e apporto vitaminico, con grande adattabilità culinaria.| Rape e ravanelli, radici simili ma diverse: le rape, grandi e tonde, dal bianco al viola, hanno pelle spessa e sapore dolce-terroso; i ravanelli, piccoli e allungati, dal rosso al bianco, con pelle sottile, hanno gusto piccante-amarognolo. Il daikon asiatico, grosso e verde, è ricco di vitamina C e betacarotene, ottimo crudo, cotto o marinato, con proprietà digestive e depurative. Le rape si consumano crude, cotte o in zuppe, ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti, minerali, utili contro anemia e tosse. Il ravanello comune (Raphanus sativus) cresce veloce, si raccoglie più volte l’anno, ama suolo sciolto, ed è digestivo grazie allo zolfo; si associa bene in orto a carote e lattughe. Il ravanello selvatico (R. rapanistrum), detto “amareddu”, è usato cotto o ripassato, con effetti diuretici, depurativi, utili a reumatismi e catarro. Il ramolaccio, più grosso e piccante, ricorda la rapa e si consuma crudo o grattugiato. Il rafano o barbaforte, radice bianco-gialla dal sapore forte, entra in salse e condimenti. Il Raponzolo (Campanula rapunculus), radice croccante e foglie commestibili, legato al mito di *Rapunzel*, si coltiva e si consuma in insalate o minestre. La senape (Brassica nigra o alba), dalle foglie e semi piccanti, è usata come condimento, in bagni e pediluvi curativi contro bronchiti, reumatismi e raffreddori.# RAPE e RAVANELLI, entrambe verdure radicate, con alcune differenze, di aspetto, gusto e uso, Rape son più grandi e tonde, con pelle liscia e spessa, color dal bianco al viola. I ravanelli son più piccoli, di forma più allungata, con pelle sottile, e colore dal bianco al rosso, poi il Ravanello cinese, verde radice grossa, detto daikon in Asia, pur consumato crudo, cotto o marinato, ha C B betacarotene, digestive e depurative. Rape han sapore dolce, e leggermente terroso, mentre i ravanelli, hanno un sapore piccante, leggermente amarognolo; nell'uso in cucina, le rape in insalate, zuppe e contorni cotti, mentre i ravanelli, son consumati crudi, in insalate o a fette snack, o come condimento, per piatti come il sushi. Rape ricche in C, fibre e antiossidanti, mentre i ravanelli, pur fonte di vita C, potassio e fito buoni. |RAPA verde o viola, bianca o nera appare, tubero radice, adatto per l'inverno, cruda oppure cotta, essiccata e conservata, coltivata dai buddhisti, nel tempio di |Shaolin, cugina è Cavolrapa, che se cresce aiuta pure, con minerali e vitamine, radice inverno nutre pure. Rapa bianca sfiamma, cura fatica e tosse stanca, è bianca dolciastra, radice tonda tozza, ha fosforo e calcio, ferro e potassio, aiuta emoglobina, contrasta anemia. Rape bianca rossa e gialla, son ricche di fibre, potassio calcio e C, consuma crude grattugiate, oppur cotte al vapore, lesse o saltate, per zuppe o ravioli. |RAVANELLO coltivato, raphanus sativus, semina da Marzo, e mangi ogni stagione, ama suolo sciolto, è cibo e medicina, ha zolfo digestivo, frutto suo siliqua, strozzata fra 1 seme e l'altro. Carota e Ravanello, consociano radice, una và profonda, altra in superficie, Bietole e insalata, fa seme oppur dorme, lento il prezzemolo, ombrellife conforme. Lattuga e Ravanello, sia stessa aiuola, dopo 3 settimane, picchetto 1 Ravanello, dopo 1 mese Lattuga, infine le carote, il veloce ravanello, ogni 15 raccoglie. Rapanus rapanistrum, è ravanello selvatico, diffuso amareddu, mangia lessate e ripassate, salta in padella agli-olio-persica, delizie assicurate, radice cuoci a strisce, ottimo sapore, utile a chi soffre, reumatismi ritenzione, diuretico eccellente, depuratore sangue, vince inappetenza, e scioglie catarro, buon x nevralgie, decotto in latte caldo. Ramolaccio selva, rapesto rapastrello, radice a forma di ago, simile a 1 Rapa, brassica annuale, ispida ramificata, con gracile radice, piccante a insalata: grattata su patate, fatte a tocchetti, da giovane pianta, si colgon le cime, simile a fratello, RAFANO barbaforte, debole nell'orto, facile soccombe, radici bianco-gialle, usate a fare salse, mentre giovan foglie, usa in insalate, a dar sapore forte. |RAPONZOLO campanula, detto raperonzolo, Campanula rapunculus, rampusoi rapunzel, porcino di piante mangerecce, alla sagra di Borghi in Romagna, ogni 15 aprile: sali ai paesini, portando uova sode, pane vin sui prati, radice olio vuole, rapunzel gustose, lunghe schiacciate, foglie x minestra, o brodo di pollo, fior indaco campana, fittone io colgo. Bienne fusto ramoso, alto meno peloso, radice fusiforme, carnosa e croccante, foglie base amare, buone in insalate, radice ha inulina, dai peli puoi mondare; pannocchia fiori eretti, calice viola azzurro, biancastro talvolta, fiorisce maggio-giugno, capsula giugno, semi come polvere, color marrone spunto. Semina a fin estate, distanzia x radice, su suolo lavorato, oppure in semenzaio, a inizi primavera, cogli radice foglie, gustose in insalate, radice cruda mordi. Raponzolo inverno, ha radice tuberosa, getti primavera, conditi come asparagi, infuso foglie fiori, pare rinfrescante, antisettico vulnerario, collutorio orale. |SENAPE nera Mustarda, Brassica nigra, diffuso condimento, foglie sotto aceto, o semi frantumati, messi in mosto vino, cui nome mosto-ardente, buono digestivo; da evitar se irritato, a vie urinarie, emetica revulsiva, bianca purgativa, Senape Bianca meno piccante, è coltivata, per sua farina, industrial confezionata. Entrambe per bagni, x le |bronchiti, |congestioni |nevralgie, polmon |reumatismi, annua polimorfa, gialli fiorellini, ciuffi e steli fini, porta molte foglie. Maggio fin Settembre, apice infiorato, autunno porta frutti, baccelli di semi, essicco tarda estate, voglio conservar, buoni da mangiare, oppure germinar: foglie cotte mangio, uguali a spinaci, foglie giovan crude, aggiungo insalate, cime avan fiorita, broccoli cucinati, ama sole e muore, a freddi invernali; su piedi freddi, pesto semi in calzini, in casi congestione, a bronchi e polmoni, immergo miei piedi, in suoi caldi decotti, |fomenti-pediluvi, o raffreddori e |spasmi, semi in acqua calda, aiuta piedi e mani. ravanel-fagioln_semine-a-luglio.m4a
lume046-Nei cicli della vita, la crescita a volte nasce nel silenzio, come una seme chiuso sotto terra. Rapunzel vive chiusa nella torre come una pianta in vaso stretto: lontana dal mondo, ma non immobile. In quel tempo sospeso, qualcosa dentro di lei si ordina e matura. Rapunzel è la Bella Addormentata nel bosco, una principessa colpita da un incantesimo che la fa cadere in un sonno lungo cent'anni, insieme al suo regno. L'arrivo di un principe, dopo il tempo stabilito, la risveglia con un bacio, riportando la vita al castello. Il regno intero segue il suo ritmo, come un campo che riposa. La rapa e la fiaba insegnano uno stesso ciclo: un sonno lungo non è fine, ma incubazione della vita; ciò che sembra fermo sta trasformandosi; l'ombra è preparazione. Nel linguaggio della natura, ogni crescita ha una fase nascosta: radici che si rafforzano, energie che si accumulano, forme future che non sono ancora visibili. Quando arriva il risveglio, non è un miracolo improvviso: è il risultato di un tempo rispettato. Così anche nell'orto e nella vita: ciò che matura troppo in fretta è fragile, ciò che attraversa il suo inverno interiore diventa forte. La fiaba insegna che isolamento, pausa e silenzio, non sono errori del destino, ma parte della crescita stessa. |Agosto15, se vuoi buona Rapa, per giorno di Maria sia nata, raccolte 1 dicembre avvento, ravanello fà il viso bello.

70:lume070 |ROSOLACCIO e Papagno han molti semi buoni, adatti a pani e dolci, ricchi di nutrienti, come la Nigella Damascena, pianta loro cugina. Le fiabe della donna-fiore, tipiche del Liaozhai cinese, narrano di anime e spiriti che amano in modo autentico, sono intime e sentimentali, notturne e malinconiche, e il loro pathos soprannaturale, esalta l'eros desiderio. Da febbraio cogli rosette basali del Papavero rosso, croccanti in insalate, crude senza esagerare, o in acqua sbollentate, o in agro ripassate, ripieno di ravioli, o mix delle minestra. Recidi stelo a giugno, e un lattice reca, che sbianca macchie rosse, di pelle mani e viso, suoi petali e foglie sedano bronchite, e blande scottature, mentre lo sciroppo dei fiori, calma tosse nervosa: 50 grammi di fiori, metti a macerare, mezzora mezzo litro, filtra e spremi i fiori, fai impacchi al viso, mattina e sera, e conserva nel frigo. Infuso di |Papagna, come infuso Rosolaccio, capsule bollite e filtrate, calmano la tosse. Papagno laudano, è il selvatico papavero, che eccita o deprime, induce |sonno dolce, calma tosse e dolore, e rilassa il cervello, oppure scuote tutti nervi, mentre su |Atropa belladonna, ha effetti |antagonisti. dicono gli indiani del Rajastan: umul kia?| Il papavero rosolaccio, dai petali scarlatti, cresce lungo i campi e accompagna da secoli la vita degli uomini. Pianta annuale, lattiginosa, sboccia tra aprile e maggio dove la terra è smossa. Dal papavero sonnifero, o Papagno, si ricava l'oppio: lattice raccolto in gocce, poi seccato in pani scuri. Farmaco e veleno, fu usato da Paracelso nel laudanum, rimedio antidolore. Piccole dosi calmano la tosse, la diarrea, inducono sonno e pace muscolare. Ma dosi alte stordiscono, deprimono il respiro, portano dipendenza e crisi di astinenza. Nella tradizione popolare, qualche goccia di papagna nel latte faceva dormire i bambini inquieti, permettendo alle madri di lavorare. Mantegazza e i medici moderni hanno studiato morfina, codeina e derivati: potenti analgesici, ma anche causa di euforia o delirio. La storia lega l’oppio alle guerre: commerci, divieti, traffici tra imperi e popoli, dalle Indie alla Cina. Eppure resta anche pianta sacra: gli Egizi lo usavano per consolare, i bizantini nella teriaca contro molti mali, i Rajput in India lo bevevano come gioia rituale. In molte leggende è fiore che nasce dal corpo dell'amore, simbolo di sogno, riposo e oblio. Il papavero è così: fragile nel campo, ma capace di donare calma o rovina, a seconda della mano che lo raccoglie.# PAPAVERO Rosolaccio, petali scarlatti, rhoes rusalena, papata rossa paparina, papagno pie di papero, il celtico Pappa, lattice mescolato, a pappa bimbi nanna: erbacea annuale, pelosa lattiginosa, radice bian fittone, fiori april-maggio, cresce su incolti, e su campi cereali, sopra terra smossa, segue lavori umani. Papaver sonnifero, detto |OPPIO-Papagno, col nome di Laudano, lo usava Paracelso, mette oppio thebaicum, in pillole nere, come antidolore, assai in voga divenne. Papavero oppio, è pianta annuale, cresce in molti suoli, lavorati pare, in tutta Italia, da maggio fin estate, Papaveri + alti, son colti a seccare, a riparo umidità. Opium palline, fumigazioni antitosse, ingerite masticate, mesciate a bevande, cura la diarrea, induce sua trance, farmako e veleno, rilassa il muscolare. Papagna sgradevole, con miele a bambini, diluita con latte, 2 gocce succhiotto, zucchero in pezzuola, fa dormire i bimbi, appapagnarsi dico, sazi e sonnolenti, qualche goccia in +, a bimbi + lesti: poche gocce papagna, calman 10 figli, così la mamma può, lavorar continua, nel giorno di bucato, piccoli nel cesto, dormono beati, 1 succhiotto hanno preso. Oppiacei ed oppioidi, Oms cita criteri, papaveri endorfine, alleviano dolori, oppiacei derivati, inducon euforia, impulsi nervosi, modifican biochimica. Mantegazza scrive, se in dosi elevate, stupore depressione, del respiratorio, insensibili al dolore, morfina in medicina, potente analgesico, ferma anche la tosse, inibisce cervello, rimane la CO2, overdose sonno interno: restringe pupilla, capocchia di spillo, si abbassa pressione, e corpo calore, la morte si rischia, paralisi respiro, eroina è morfina, un acetico chimico, provoca dipendenza, svanito effetto, si ha crisi astinenza, tempo irrequieto, insonnia e tremori, dolori addominali, vomito diarrea, inappetenze dimagranti; sintomo si attenua, molto lentamente, scompare in 1 mese: narceina e morfina, con codeina inducon sonno, tebaina e narcotina, han convulso ritorno, impressioni emozioni, rapide al cervello, centri motori e di idee, in modo intermittente, narcotizzano nervi, oppure li eccitan, anestesia e sonnolenza, o delirio assegna. Laudano Paracelso, usato e coltivato, da caste sacerdoti, fiore della gioia, a slavi assiri russi, ottomani mamelucchi, coltivano a Cipro, esportan spezia in giro, presso le corti, con arabi e olandesi, a Cina si avvinghia, farmacista inglese, Friedrich Sertuerner, morfina sola vuole, da oppio indiano in Cina: Compagnia indie, complotta imperatore, che con editto vieta, eccesso di oppio, ma perde terre guerre; cronica diarrea, pus dolori addominali, morfina azion dipende, singolo individuo, chi sente ipnosi, chi prostra in delirio, 1 sonno che calma, il dolor + sentito. Egizia medicina, usa oppio a consolare, sofferenza umana, a dosi piccoline, aiuta digestione, mentre in eccesso, reca febbre calore. Oppio eccitante, su gente assai nervosa, rallenta digestione, cioè assimilazione, oppiofago è scosso, respiro irregolare, disturbi e voluttà, x anni può provare. Teriaca ricetta, oppio con farmaci, impastati con miele, rimedio a + mali, riveduta da Andromaco, |Teriaca-bizantina, x cefalee epilessia, febbre sordità, problemi della vista. Rajput India, dicono |Umul.kya? hai preso tuo oppio? fuma e prendi gioia, emergono da sonno, sudano a sauna. Thailandia museo Oppio, di miti e leggende, esibisce calendari, di etnie montane, comparazion agrari: la pianta tabacco, nasce da seno donna, mentre poppy fiore, nasce da vagina amore, due settimane dopo, di petali caduta, contadin locale, pratica incisioni, orizzontali superficie, capsule verdi, lattice esce, gocce bianche fuori, ossidan lattice, raschiato dopo 2 ore, a farne pani opium, colore marrone, amaro odor pungente, leggero ammoniaca, sciolto acqua verde; 500 mila fiori, fan 10 kili opium pane, in arabo ufiyun, ufeem in indostani, yeeb per i Hmong, o-fu-jung in Cina, oppio e acqua calda, antica medicina. papaveri_rilassante_bianchi.m4a
lume070-Uno studioso malato si trasferì in campagna; nel giardino crescevano peonie e un |Papavero gigante. Ogni notte dal fiore emergeva una donna dai lunghi capelli neri che curava il giovane, preparava medicine e cantava, apriva le finestre alla luce della luna; col passare del tempo l'uomo guarì, ma il fiore iniziò appassire. La donna confessò: Io sono lo spirito del fiore, ho usato la mia vita per salvare la tua. Lo studioso piantò allora migliaia di papaveri rose e peonie attorno alla casa. La primavera seguente il giardino rifiorì, e tra i petali apparve di nuovo la donna-fiore: natura animata, eros e guarigione del sacrificio amoroso. Ovidio e Liaozhai mettono in scena metamorfosi del corpo: natura animata, eros che rompe l'ordine sociale, forza che permea il confine instabile tra umano e non umano, amore tra mortali e creature superiori, sonno e respiro dei giusti dopo la battaglia. La carta ti invita a fermarti: c'è un momento per riposare, lasciar andare il dolore, distendere i pensieri, ma ricorda: il dono che calma può anche schiacciare: non abusare del silenzio che diventa buio, accogli la pace che il papavero porta, ma sappi distinguere il ristoro dalla fuga, il sonno e la fine del viaggio. È il momento di fermarsi e attendere i cambio di vento per poter riprendere la strada, godete di questo attimo di pace e riflessione, la tregua è ristoro, nessuna lotta e malanimo; e sentite in lontananza il profumo del mattino, che arriverà quando la notte si dissolve.

135:lume135-Khamu villaggio nella nebbia, di montagne nord del Laos, con palafitte bambù e paglia, e rigogliose risaie terrazzate. I contadini Khamu fan rituali, al tempo semina del riso, fanno una mini-risaia, detta campo mat-reek, in mezzo al campo vero e proprio, un altarino di bambù, decorato a foglie e totem, offerte e ciotole di cibo. Una pioggia leggera cade, mentre suonano i tamburi, invocando spirito del riso, un bambino fatto in steli riso, tenuto in braccio da un'anziana, che lo coccola e chiama koon hngo. Le case di spiriti in risaie, sullo sfondo sta la giungla, che osserva in silenzio, volpi Inari e serpenti Naga, balinesi e filippini, mentre uccelli a volteggiare, nel cielo rosa dei proverbi: Lascia fare lascia dire, ma non farti compatire, resta saldo come il riso, nella melma sarai vivo; dove affondano radici, dei tuoi avi rifioriti. Thai Jasmine è un riso base, in Thailandia ed Indocina, profumato al gelsomino, chicchi lunghi e delicati, per insalate oppur risotti, Risi rossi neri e bianchi, recan ferro con potassio, e vari sali minerali. Riso sacro era invocato, con preghiere a dea Phosop, Dewi Sri o dea Inari: Lakshmi in India ed Indonesia, Giunone dopo aver scoperto, una ninfa amata da Giove, si lega a lei con affetto, ma Giove monta in gelosia, e la trasforma in erba verde, dalle cui lacrime nasce il riso, che richiede molta acqua. Zhinù è dea del riso in Cina, che lo dona alla sua gente, gettando i denti alla palude, da cui germoglian semi bianchi, con l'aiuto del suo amato, Niulang il bovaro.| Khamu del Laos, etnia del nord di Luang Prabang, vivono in clan con tradizioni totemiche e spirituali. Il riso è al centro della loro cultura: alimento sacro, ponte tra vivi e spiriti. Ogni persona ha più spiriti (hmmaal), e la salute dipende dal loro equilibrio. Il riso si coltiva con rituali complessi: prima si disbosca, poi si brucia il terreno, infine si semina con bastoni di bambù detti piantatori sonori, invocando la pioggia. La semina avviene con offerte e preghiere alla Madre del Riso e agli spiriti del campo. Si usano tamburi di terra, mantra, sacrifici animali e vino di riso. Il riso è considerato un bambino spirituale (koon hngo), nutrito, benedetto e poi riportato a casa dopo il raccolto. Le famiglie mantengono capanne-ritiro nei campi, eseguono divinazioni con chicchi di riso e seguono calendari rituali. Durante il raccolto si compie il rito del Greh: il riso-bambino viene portato nel granaio e affidato al bulul spirito custode. Canti, banchetti e offerte chiudono la festa, rafforzando il legame tra uomini, natura e spiriti.# |KHAMU-del-Laos 老挝, Kammu Khamou ลาว, vivon nord province, di Luang Prabang, clan famiglie riti, tradizioni proprie, dettan discendenza, totemica e di coppie; totem-piante animali, relazioni scambio, reciproco rispetto, Riso basa ogni fatto, riso crudo o a vapore, alcol riso ideale, per Spiriti tipi, e la vita influenzare: ogni uman vivente, ha + spiri personali, hmmaal in lingua khmu, senz'essi si muore, a ripristinar salute, corpo famiglia e clan, bisogna chiamar indietro, i propri animal. Con aiuto di mo-mon, 1 sama mangia riso, glutinoso di montagna, presso boschivo, Kamu alleva pur cani, maiali polli e vari, a volte qualche mucca, cavallo nutre hmaal. In momenti malattia, catacliasma o guerre, coltivano + piante, nelle alte loro terre, caccia e raccolta, funghi e pesci fiume, Mais cetrioli zucche, verze tuberi banane, sorgo sesamo zenzero, arachide fagioli, miglio e papavero, con canapa e cotone, coltivati col riso, lungo il sentiero, o in campi terrazzati. Predatori di colture, cacciati e mangiati, se commestibili topi, uccelli scoiattoli, se mangian raccolto, scimmie Ratti bambù, in tempi carestia, Kamu scava tuber pur. Riso compiace, prima piantar campo, rituale Mat reek, prepar mini-giardino, + semi varietà, verrano coltivate, bambu di mat-reek, simula agro grande. Khamu auspica il riso, entro loro campo, scorre acqua pioggia, ai piedi del bambù, serve richiesta, acqua pioggia invocata, mentre falli Shiva, spiri ladri allontana: recinzione mat reek, avvisa tutti animali, rimanere fuori campo, poi inizia piantar, Dibble di semina, fanno buco nel suolo, profon 5 centime, metti seme riso in foro. Gruppi etnici diversi, diverso piantatoio, bastone di bambu, 2 metri groong cmool, altri usano + corti, o lame ferro stretto, a fare postarelle, chiuse dopo evento; chiamano wwyh groong, piantator sonoro, strumento rituale, che chiama pure pioggia, aiuta germinazio, pur orchestra di bambù, vibrati in sintonia, loro eco sale su. Khamu sul confine, stimola la pioggia, con tamburi-terra, 1 cavita nel suolo, come nido termiti, coperto da stuoia, membrana di ritmi, che vietnamita ode, gambo di pianta, come cupi-cupi, accarezza membrana, e causa vibrazione, eco cassa risonanza, entro buco terra, simile a lamento, di putipù Benevento: ascolta spiro lampo, o drago hrooyy pryoong, infastidito scatena, pioggia battente, permette seme Riso, germina e cresce, chi semina vivaio, ara lungo diagonali, argini rituali, attende le piogge, conclude suo campo, giovedi giorno buono, trapianta suo riso, darà + granella, altro giorno altro rito. Sabato fa steli, mercoledì reca foglia, eseguono rituali, pur atei contadini, produce benefici, concentra desiderio, rito emana meglio, ripara da insuccessi, vicino i campi lascia, capanne del ritiro. |Case-palafitte, sfuggono monsone, Khamu vive gioia, dentro thieng-hai, capanna riso campo, semina ad aprile, in cenere del suolo, con piantator sonoro. Gennaio e Febbraio, uomo ha disboscato, a Marzo ed Aprile, legno secco bruciato, incendio iniziale, poi accatastamento, scarti residui, brucia in secon momento. Prepara primo giorno, mata-rek con bambù, centrale piantato, miniatura a propiziar, madre riso a recitare, prima di piantare, benedice il seme, con sangue pollame. Ngo anima di Riso, come quella di umane, se arrabbia diparte, ci lascia alla fame, padron del campo ha, 1 povero raccolto, rispetto imparerà, per Riso giusto posto. ogni Khamu nutre, spiriti del campo, se chiude buco seme, lui stipula 1 patto, chiede mantenere, protegger semi riso, al tempo raccolto, offre 1 pasto amico; 2 uomini vestiti, afferrano ballando, le donne con acqua, che innaffiano tanto, x pioggia causare, Pi spiriti aiuta, ngo spiro Riso, nel rito si produca; da culla alla morte, nutre anima umani, il riso adottato, è bimbo del gruppo, ponte contatto, tra i vivi e cosmo. Riso sostiene, sua propria cultura, forgia suo mondo, ai confini natura.| dopo la preghiera segue, kne divinazione, spiri consultare, 3 grani riso in mani, se numero è pari, segno che gli spiri, accettano doni, a cena degli inviti: 1 pollo macellato, onor casa famiglia, come Spirito-del-campo, 1 vaso vino riso, aperto un po versato, assiem alla pula, assaggio per avi, rapsodia doppiatura. Spiriti di tombe, e spiriti di dighe, voi siete custodi, di questo ambiente, alimentate voi stessi, con seme vostro, quan riso è vagliato, 1 pollo sia colto, suo sangue sul riso, offerta benedetta, riso nel granaio, con mantra recitato, il padre di famiglia, chiama hmmaal hngo, anima del riso, che torni a casa ancor: ehi riso bianco! torna pannocchie lunghe, ritorna a me oggi, ti riparo e proteggo, riso ner giovanotto, riso bian signorina, Riso-anima vieni, in tua casa sotto mia; buon Riso nel campo, se temi i topi, allora torna a casa, resta sotto travi, ma'gaang madre famiglia, + semi pianta, ti invito giorno/notte, torna a casa e mangia. Per ogni varieta, da famil posseduta, recita incanto, x favore hmmal hngo! spi-riso non-trebbiato, hmmal mah riso cotto, non essere arrabbiato, dai segno raccolto, lascia grani germogliar, crescere presto, possa riso che pianto, riso che mangiamo, essere fortunato, vi supplichiamo avanti, 1 vassoio cibo, a voi è qui servito. Madre Riso accende torcia, albero marcio, siede in campo e dice: via spiri divoranti! vieni aiutarci, hmaal-ngo a piantare riso, di te abbiam bisogno, o insaziabile amico; con torcia spenta, semina si inizia, completa 2/3 giorni, auspicio a ricavar, hmal-riso di padrone, se ha buon raccolto, coltivo riso e mangio, cosi alimento sogno, mostrare 1 hmaal-hngo, a sapere che avremo, riso a colazion. Siamo 1 famiglia, del clan della Felce, vorremmo iniziare, pulire spiazzo selve, nel giorno auspicio, per florido riso, e animali salute, dicci si che inizio! lo capirem poichè, ogni spirito che passa, segnala e manifesta, a noi la scelta fatta. Se quieto rende sogno, buono e perfetto, quieti spiri animali, incontro calmo Riso, se nel taglio-e-fuoco, nessuna chiamata, dormono su scelta, i membri della casa. Uccelli e animali, richiesti a rimaner, in silenzio preghiera, durante l'attesa, se notte seguente, sogno spirito-Riso, in modo positivo, continuo pulir declivio: se inver sogno riguarda, qualcosa tabù, sito è abbandonato, altra area viene scelta, poichè ogni debbio, può esser pericoloso, anziani fan rito, cercano consenso, protezione di antenati, cercan fare patto, con clan della Felce, noi tagliamo tronchi, guarda mani e piedi, a evitar infortuni, oppure gli sprechi, quan tempo raccolto, giunge ti prometto, di fare 1 pasto a te, Liang-hrooy-hre, nutrir spiriti campo, tempio temporan, presso matreek, offerte alimentar, tabacco e fol betel, noci areca calce, barattolo vin riso, attira spiro invito, anzian presiede rito, recita + storni, a chiamare spiri, di suolo e dintorni: allontanate topo, che morde vos germogli, animal sarchiatori, lasciate nelle foglie, durante raccolto, madre-riso chiama, hngo riso-bimbo. Persone che han fatto, insieme raccolto, ora richiamati, da madre del rituale, che prepara koon hngo, cesto Riso-bimbo, riempito di monili, con le pannocchie risi, chiamato koon hngo, poi madre prende 1 pollo, lo bolle x bimbo, strappa del petto, e chiama hmal hngo, porge offerta cibo, ngvan hmmaal koon hngo: riso-figlio ti invito, tagliar riso campo, ti benedico e versiamo, sangue pollo a te, ti laviamo ti serviamo, cibo con bevande, 1 pollo e vino riso, ma-hngo è madre grande. Finita offeta a figlio, è servito cibo, a tutti coglitori, pollo e vino riso, bevi tutti assieme, con lunghe cannucce, da comun recipiente; festa fino a notte, con canti e poesie, ognuno ha composto, uni per gli altri, abbracciano a vicenda, narran storielle, a fine cerimonia, ma-ngo dorme in ceste. Tieni riso-bimbo, in casa fino a giorno, poi raccolto riso, posto in granaio, allora tu sposta, bimbo in granaio, lega a trave tetto, |bulul custode innato, rito detto Greh, a Dicembre Gennaio. 
lume135-Riso è frutto acqua sorgenti, e fermenti dati da famiglie, ricco di amido ma povero, di enzimi di maltazione, a differenza dell'orzo, il suo vino nasce da due fasi. Laos e Cina e Filippine, fanno il doppio passaggio: prima il riso viene cotto, poi aggiunte muffe dette koji, queste producono enzimi, che mutano amido in zuccheri, ora mettono i cerevisiae, saccaromiceti locali, che mutano zuccheri in alcol. Si beve in gruppo con cannucce, nelle feste del raccolto, il vino riso che fermenta, in grandi giare terracotta, ogni persona ha sua cannuccia, gesto rituale comunitario, che tiene unito il villaggio. Celebrando madre terra, cannucce lunghe di bambù, permettono bere dal fondo, o a diversi livelli della giara, riducendo contatto con l'aria, mantiene lieviti a fermentare, evitano disturbare, il cappello isolante. Il vino di riso nella giara, ha sapori verticali, dal dolce leggero in alto, al più intenso e denso in basso, condiviso da cannucce, cave internamente, che esplorano profondità. Le giare sembrano organismi, nascono crescono e maturano, si trasformano nel tempo; i primi tre giorni son risveglio, riso cotto incontra i fermenti: muffe e microrganismi, mutano amido in zuccheri, la giara appare tranquilla, ma al suo interno accende attività, il profumo dolce come il miele, ci porta fino al giorno sette, dove zuccheri aumentano rapidi, sebben bevanda ha poco alcol, ha sapor di frutta matura, miele e castagna o pane dolce. Alla terza settimana, nasce il vino di Riso, i lieviti birra ad esso aggiunti, mutano zuccheri in alcol, compaiono piccole bolle, il profumo acquista forza, e mostra il suo carattere. Dopo uno/due mesi, arriva maturità, fermentazione rallenta, i sapori ammorbidiscono, bevanda si fa limpida, sul fondo i lieviti e la feccia, questa è la fase ideale, per le feste e i banchetti, mentre saggezza si accumula, mei mesi successivi, se ben conservata la bevanda, continua lenta evoluzione, con aromi più profondi, meno dolci e raffinati, che ricordan frutta secca, bosco o fiori appassiti. La giara è oracolo di elementi, Terra Acqua Aria e Fuoco, dove cuoce il riso tempo, dalle Hawaii fino al Laos, bevanda condivisa in raccolti, matrimoni e fasi vita, dove ber da stessa giara, è partecipare alla storia, del villaggio e della terra, che lo hanno generato.

152:lume152-Camomilla nacque in un giardino, a calmare il dolore degli umani, quando una fragile fanciulla, attenta ai ritmi di natura, pregò ogni notte perché il mondo152-Camomilla nacque in un giardino, a calmare il dolore degli umani, quando una fragile fanciulla, attenta ai ritmi di natura, pregò ogni notte perché il mondo, diventasse più lieve. Gli spiriti delle erbe, le risposero commossi, trasformandola in un fiore, piccolo come una stella, caduta sulla terra, a insegnare sonno e pace. Da allora Manzanilla, o Matricaria chamomilla, cresce vicino alle case, offrendo il suo profumo dolce, a chi ha mente o corpo teso, e spesso calma i nervi, a bambini adulti ed anziani: scioglie le coliche, attenua i dolori mestruali, accompagnando il sonno, con la carezza del suo infuso, leggero respiro della sera, che rilassa con dolcezza. Accanto a lei fiorì Calendula, chiamata fiorrancio, nata da lacrima del sole, caduta sulla terra: dove Camomilla placa, la Calendula ripara, disinfetta le ferite, ustioni ulcere e irritazioni, della pelle e di mucose; è una pianta solare, ricca di luce dorata, che proteggela pelle, da prurito piaghe ed ustione, o forte disidratazione, arrossamenti e vesciche, macchie bianche o scure, eritema da pannolino. Le due piante sono sorelle, complementari nell'azione, una calma il fuoco interno, l'altra cura ferite esterne. Camomilla riposa l'anima, mentre Calendula ripara il corpo, e insieme formano un sapere, semplice ma profondo: se il giardino può fiorire, e chi passa tra i suoi sentieri, lancia segnali di colori, e di poesia curativa., diventasse più lieve. Gli spiriti delle erbe, le risposero commossi, trasformandola in un fiore, piccolo come una stella, caduta sulla terra, a insegnare sonno e pace. Da allora Manzanilla, o Matricaria chamomilla, cresce vicino alle case, offrendo il suo profumo dolce, a chi ha mente o corpo teso, e spesso calma i nervi, a bambini adulti ed anziani: scioglie le coliche, attenua i dolori mestruali, accompagnando il sonno, con la carezza del suo infuso, leggero respiro della sera, che rilassa con dolcezza. Accanto a lei fiorì Calendula, chiamata fiorrancio, nata da lacrima del sole, caduta sulla terra: dove Camomilla placa, la Calendula ripara, disinfetta le ferite, ustioni ulcere e irritazioni, della pelle e di mucose; è una pianta solare, ricca di luce dorata, che proteggela pelle, da prurito piaghe ed ustione, o forte disidratazione, arrossamenti e vesciche, macchie bianche o scure, eritema da pannolino. Le due piante sono sorelle, complementari nell'azione, una calma il fuoco interno, l'altra cura ferite esterne. Camomilla riposa l'anima, mentre Calendula ripara il corpo, e insieme formano un sapere, semplice ma profondo: se il giardino può fiorire, e chi passa tra i suoi sentieri, lancia segnali di colori, e di poesia curativa.| Calendula o fiorrancio, fiorisce da maggio ad autunno; si usano i capolini secchi o in polvere per disinfettare ferite, morsi, ulcere, e mucose infiammate. È antibatterica, antivirale, antifungina e immunostimolante, utile contro nevralgie, spasmi e anemia. La tintura diluita, simile all'iperico, cura tagli, ustioni, herpes labiale e piaghe. Agisce più rapidamente dell’iperico, è ricca di zolfo e si impiega anche in clisteri e impacchi con Arnica per ematomi e distorsioni. Camomilla (Matricaria chamomilla) è un calmante naturale, indicata per bambini, adolescenti e donne. Sedativa, digestiva, antiflogistica, agisce su dolori mestruali, nevralgie, coliche e insonnia. Favorisce il sonno, regola l’umore e rilassa i muscoli. Anthemis nobilis, detta camomilla romana, è usata per impacchi, colliri, collutori, e in cosmetica per capelli e pelle. L'infuso raffreddato schiarisce i capelli e cura il cuoio capelluto. Aggiunta al vino crea la Manzanilla, tonico digestivo e leggermente euforizzante. È efficace contro eczemi, infiammazioni, dolori da parto, indigestione e diarrea infantile.# CALENDULA |Fiorrancio, fiorisce maggio-autunno, capolini seccati, o in polvere ridotti, disinfetta ferita, morsi e purul ulcera, bocca ano vagina; anti-batteri, fungi virus parassiti, potenzia immunità, sfiamma nevralgie, ulcer spasmi anemia. Tintura diluta, come iperico ma piccina, cura tagli e ustioni, ascessi e piaghe, ferite aperte sangue, e scottatur solari, sciacqua la bocca, a fermar emorragie, diluita ferma herpes, labiale iniziale. Calenda e Iperico, ferite san curare, calenda + veloce, Iperico è graduale, Calendula gran fiori, ricchi di zolfo, uso capolini, clister gonfiori sotto: cura infiammazioni, pure distorsioni, con Arnica montana, riducono ematomi, verso acqua bollente, 80 grammi fior, o fare clistere, con polveri ulterior, + infusi Margherita, ferite e contusion. |CAMOMILLA infuso, Chamomilla matricaria, x bimbi e adolescenti, prima di dormire, mal di testa e pancia, calma i mestruali, manzanilla sa di mela, salicilico aci; pianta di utero, foglie antiflogiste, fungicida protettiva, spasmo sedativa, romana rustica colgo, dita fra steli, essicco in ombra, serbo scuri vetri: cura flora batteri, coli-gastriti, calma nevralgie, facciali e dentali, Anthemis nobilis, digestiva respira, magica sui bimbi, primi denti invita. Camomilla lega al calcio, ha effetto sedativo, sui dolor del parto, lenisce |isteria, e |crampi di passaggio. Aiuta muscoli tesi, sciatica trigemino, lombaggi torcicollo, cucchiai fior bollente, impacchi colliri, collutori malva, clisteri e aroma vini: se aggiungi a vino, rende Manzanilla, leggera esilarante, x tutta la famiglia, stimola appetito, combatte |indigestione, contrasta flatulenza, e da consolazione; diaforetica pure, calda x giunture, eczemi irritazioni, fredda a contusioni, bagni occhi deterge, e mucose rossori, 90 grammi in olio, 40 gg ai raggi soli; infuso raffreddato, usa dopo shampo, schiarisce capelli, nutre cuoio scalpo, regola fermenti, in cumuli e intestini, cur marciumi serra, diarrea di agnellini. quid_calendula_pardini.m4a
lume152-Beatrice guida Dante, attraverso le sfere celesti, mostrando un cosmo ordinato, e dotato di senso riflesso: ogni creatura ha un'inclinazione, naturalmente mossa da un fuoco, che la orienta verso l'amore, e la sua realizzazione, l'uomo può seguir tale impulso, elevandosi o inabissandosi, dentro la sola materia. Il cosmo intero tende a un bene, ma il libero arbitrio permette, la possibilità della caduta, o ascesa in moto a spirale, discendente e ascendente. Dante comprende che il moto, verso l'alto è naturale, come nelle piante, grazie al fuoco del desiderio, e alla volontà che conduce, ogni essere a propria origine. La sua libertà consiste, nel ricomporre gli opposti, senza eliminarli, materia e spirito assieme, peso e leggerezza, istinto e conoscenza. I Giganti anelano alla forza, senza elevazione, i Beati a luce senza corpo, ma la pienezza nasce da integrazione, delle due condizioni. Se desiderio e carità, mantengono il cosmo in movimento, impedendo ogni fissazione, allor perdere il desiderio, è interrompere il flusso vita. L'ascesa non è fuga da materia, è solo aggiunta di coscienza, ben espressa pure in fiabe, e in parabole Evangelo: Un pastore lascia 99 pecore, per cercar quella smarrita, quando la trova ottiene gioia. Se ti senti solo o smarrito, ascolta il ritmo del tuo respiro, dentro di te vive zodiaco, in dodici forze primordiali: il coraggio del Drago, la pazienza del Bue, la grazia del Coniglio, ogni anima ha sua danza, lenta o veloce, chiara o confusa, scopri quale ti parla e falla fiorire. Luca narra in suo vangelo, la moneta smarrita, una donna perde una dracma, e accende la lampada a cercarla, infine chiama le sue amiche, per gioire del ritrovo. La mano mostra la via, ma il cuore decide il passo: conosci te stesso, ma non temere l'ombra, essa insegna equilibrio. Infine il ricco stolto, che accumula tesori, ma muore senza averne goduto, come in novelle del Verga: accumular ricchezze è vano, la vera ricchezza è in cuore amato. Biancaneve e i sette nani, sono purezza nella prova, morte apparente e rinascita, che trasforma l'ombra innata. Tutto converge in una frase: la vita non è misura, di successo o caduta, ma attraversamento degli opposti, tra Spirito e materia, perdita e ritrovamento, luce e ombra s'intrecciano, in un unico movimento, di ritorno alla presenza, che dà senso al cammino stesso.

193:sogni53-lume193-BENESSERE. Nel sogno una voce dice: questo è il giardino dei fiori. Quando tutte le nostre forze smettono di combattersi, e iniziano a collaborare, la vita torna a scorrere, e siamo completi quando ogni parte di noi trova il proprio posto. Il giardino mostra questa armonia: ogni fiore ha il suo colore, il suo profumo e il suo tempo, nessuno chiede alla pratolina di essere una rosa, né alla rosa di diventare pratolina. Le immagini del sogno raccontano questa stessa soglia: la frutta matura che offre il proprio nutrimento, l'acqua che scorre trasformandosi in musica, il nuotatore che usa ciò che possiede per accrescere la propria salute, il pittore che trasforma energia in colore, il coro che unisce molte voci, la zuppa che trasforma la stanchezza in gioia della vita, le api che curano l'alveare usando il loro miele. Le api ricordano una legge antica: ciò che ricevi dalla vita torna alla vita stessa. La completezza non nasce dal diventare altro, ma dall'esprimere pienamente ciò che già siamo. Come la Pratolina, che offre nutrimento e cura nelle sue forme semplici: infusi gioiosi, oleoliti popolari per il corpo e la pelle, su edemi e contusioni, rughe e cicatrici, eritemi da pannolino, dolori muscolari e articolari. |Achillea ferma emorragie, Altea scioglie tosse catarro, Ciclamino sblocca sinusite, Pratolina infonde nuova gioia.| Emilia coltiva roseti, bosco e fioreto, con oltre cento fiori eduli. Agrumi dolci e profumati (arancio, limone, lime, pompelmo) aggiungono aroma, ma dosati non coprano i sapori. Achillea millefoglie cura digestione, epistassi, ferite e stress; Agerato blu, Albero di Giuda rosa e Allium apportano sapore delicato. Basilico, Begonia, Belle di Giorno e Bocca di Leone arricchiscono insalate e dolci. Borrago e Buglossa danno freschezza e colore; Calendula, Camomilla, Caprifoglio e Carciofo, oltre ad aromatizzare, aiutano salute e digestione. Lavanda, Malva, Menta e Mirto rinfrescano e rilassano; Nasturzio, Papavero e Passiflora calmano e proteggono. Rose e Rosmarino donano profumo e antiossidanti; Tulipano, Verbasco e Viole completano varietà e gusto. Zucchine, zucche e fiori di Yucca o Zinnia permettono creatività in cucina e benessere. Il giardino è un'orchestra di colori, sapori e virtù, dove ogni fiore insegna a nutrire corpo e anima.# Emilia in suo giardino, ha roseto bosco fioreto, cita 100 FIORI eduli, iniziando da citrus AGRUMI, fiori dolci e profumati, di arancio e limone, lime e pompelmo, se ne usi troppi, coprono i sapori. |ACHILLEA millefoglie, si lascia calpestar, nei prati cresce spande, in insalate e minestre, amara digestiva, con menta camomilla, i topi pure sfida: fior piccoli bianchi, raggruppa densi corimbi, da maggio a ottobre, essiccati fai infuso, utile in coliti, decongestiona antispasmo, infusa oppur fresca, sà curar ferite, scabbia di pecore, allevia incontinenza, friziona sulla testa, calma la calvizie, bevuta ogni ora, arresta naso epistassi; infuso è sudorife, decotto dolor torace, urinaria antisetti, anti serpi scorpione, radice -glicemia, mastica mal di denti, aiuta suo unguento, emorroidi sanguinanti, su tosse e dolori, seno e schiena fianchi; steli di palustre, in oracolo Ijing, raccolti maggio-luglio, taglia seccati, 50 bastoncini, x estrarre 1 esagramma, gioca a Shanghai, stecca con grazia. |Agerato Celestino, blu elettrico e sapore, delicato e soave, usa in insalate, per gelati o yogurt, oppure pasticcini, zuppe e salse carni. |Albero di Giuda, cercis siliquastrum, fiori color rosa, ottimi crudi o fritti, in pastella con miele. |Allium tutti fiori, aglio cipolla erba cipollina, sono edibili e gustosi, ogni parte di tal piante, for sapore più attenuato, della pianta stessa. |Aibika abelmoschus Manihot, pianta ornamentale, officinal e aromatica, cucina fiori e foglie. |Anethum graveolens, ha fiori verde-giallo, sapor intenso come anice. |Angelica archangelica, a seconda varietà, fiori lavanda blu rosa, sapore come liquirizia. |Asfodelo han vita breve, ma dolcezza grande, crudi in insalata, eduli anche radici, sardi e greci le mangiano, arrostite come patate, condite a sale e pepe, o accompagnate a fichi. |Basilico fiori, disponibili a colori, dal bianco al rosa al blu, il sapore è come foglie, solo più leggero; |Begonia gusto acido, in suoi petali accesi, come lime e limone, per gelati e sorbetti, disponibile intero anno, è pianta molto diffusa, circa 900 specie, ma son eduli solo i fiori, della varietà tuberhybrida, adatti a insalate, macedonie e dolci estivi, se uniti alla menta, diventano drink fresco, dal retrogusto limone, e come antinfiammatorio. |Belle di Giorno hemerocallis, fiori han sapore dolce, ottimi crudi in insalata, o decorazione torta. |Bocca Di Leone antirrhinum, buon profumo e sapore, aggiunta alla insalate, ai gelati e sorbetti, ha buone vitamine, amminoacidi e minerali. |Borrago officinale, colore blu acceso, fior sapore cetriolo, usati in infusione, aromatizzare aceto, tisane e vari vini, degustati anche crudi, in insalate fresche estive; |Buglossa anchusa cugina, è pianta tintoria, per radice colore rosso, fiori blu pur congelati, in cubetti di ghiaccio, e usati per i cocktail, differisce da polmonaria; |Brunella vulgaris, detta pur Prunella, perenne labiata, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, la cercano molto, collutor vulneraria, su ferite lama simile, cura anche tonsille. |Calendula Arvensis, in zuppe e piatti verdure, tiene aroma piccante, sapido e pepato, simile a zafferano, suoi fiori cotti o crudi, in tutte le portate, zuppe e minestroni, risotti e dessert, fiori assai preziosi, in erboristerie, raccolti in estate, depurano il sangue, antisetti e antivirali, sfiamma cicatrizza, mentre la officinale, petali freschi a preparare, un olio rinfrescante, efficace sulla pelle, toccasana in eritema, e aggiunta in acqua bagno, è un valido antistress; |Camomilla Matricaria, ricorda margherita. i fiori sapor dolce, usati negli infusi e aromatizzar biscotti; |Caprifoglio Lonicera, fiori han nettare impiegato, come dolcificante, in gelati e sorbetti, come fosse uno sciroppo; |Carciofo cynara, sono veri boccioli, come capperi e broccoli, fiori invece sono amari; |Carlina acaulis, si trova in montagna, punge ma i suoi fondi, sono eduli carciofi; |Daucus Carota fiori bianchi, pizzo di sant'Anna, 5 petali e sapore, più tenue di radice; |Centaurea fiordaliso, ha odore delicato, da evitare il gambo, dal sapore amaro; |Cerfoglio anthriscus, sapor aneto e anice; |Cicoria intybus, amarognola di più, in petali e boccioli, metti in salamoia. |CICLAMINO rosa e lillà, perenne fior dei boschi, pianta medicinale, bulbo terra o vaso, fuor da sole estivo, dopo 1 anno reca fiore, che 5 petali ha, dal greco kyklos cerchio, Primulacea famiglia, nata da bulbo foglie basali, quasi triangolari, colore variegato, mimetico a erbivori. Plinio ne parla, ombelico di Terra, usato come esca, a uccidere i pesci, evita in cucina, tossico ciclamino, bello nei giardini, suo tubero dà olio, essenziale a profumare; se sostanze attive, da tubero ricava, succo ed infusi, virtù ciclamina, ingerita si muta, in ciclamiretina, distrugge flora patogena; bulbio di ciclamino, anestetico locale, per malattie muscolari, scheletro e gotta, sfiammatorio antimicrobico, lenisce reumatismi, esemplar su sinusite: tuberi estratti da erboristi, usati contro influenza, Virus respiratori, edema dei tessuti, protegge vie respiro, drena seni paranasali, e decongestina il naso. |Ciliegio prunum avium, fiori bianchi ha, sapor della ciliegia; |Coriandolo sativum, i fiori come foglie, hanno erbaceo sapore, da usare freschi, se scaldi perdon molto; |Crisantemo per dolci, sapor piccante o pungente, in varietà di colori, crean decorazioni; |Dalia in medicina, usata contro tosse, aggiunta nei dolci, è diuretica e digestiva; |Dragoncello artemisia, ha fiori piccoli giallino, riuniti a infiorescenze, come una pannocchia, sapor più tenue tiene, di dragoncello foglie, suoi fiori per infusi, diuresi e inappetenza, alleviano singhiozzo, depurano organismo, e calman mal di denti; |Finocchio vulgare, fiori gialli delicati, legger sapore liquirizia. |GAROFANI in vaso, Dianthus caryophyllus, semplice esistenza, annuali bienne o perenni, un genere vasto, da sempre coltivato, eduli in cucina, ha petali dolci, usati nei liquori, biscotti e pasticcini, oppure nei risotti, per sughi e piatti pesce, oppure carne bianca; togli petali dal calice, rimuovi base bianca, nella parte ristretta, bianca unghia di ogni petalo, poichè ha sapore amaro; petali freschi in insalate, panini torte e risotti, o capolini essiccati, per bustine profumate, e per i pot-pourrì; foglie bollite son sapone, lavano i capelli, i vestiti e pur la pelle. Garofano cinese, è Dianthus chinesis, erba tonica amara, che tratta urinario, stimola digestione., antibatter e febbrifugo, esterno decotto, tratta infiammazioni, e gonfiori di pelle. |GERANIO pelargonium, con petali gerani, preparano sorbetti, vini oppur formaggi, o in forma marmellata. Geranio è buon astringente, diuretico che aiuta, su irritazioni gola, e ulcera allo stomaco, la varietà Robertianum, detto erba roberta, o geranio odoroso, ha petali rosa, ideali nei dolci, o vini e liquori; |Gelsomino per il tè, oppure nei biscotti; |Giglio da usare, è il bianco in cucina; |Ginestra scoparius, fiori gialli mielosi; |Girasole eduli petali, e germoglio cotto a vapore, come il carciofo. |Lavanda profumata, in piatti salati e dolci. contorno da abbinare, a carne e formaggi, se fatti essiccare, e messi in infusione, recan bevanda delicata, rilassante e digestiva, a Marsiglia fan biscotto, in aroma di lavanda; |Maggiorana origanum, ha fiori color bianco, e sapore più leggero, di Origano foglie; |Magnolia Grandiflora, ha un petalo spesso, che permette frittura, in pastella cotoletta; |Malva sylvestris, fior lilla con sapore, più attenuato delle foglie; |Malvarosa alcea, fiore pien di petali, per le decorazioni, neutro è suo sapore; |Menta in semifreddi, gelati o sorbetti, in estate rinfrescanti, assieme con limone; |Mirto fiori bianchi, han sapore mirto; |Nasturzio fiori intensi, metti in minestrone, e piatti di verdure, han sapore dolce, leggermen piccante, come senape degusta, fresco o in infusione, insalate oppur farciti, combatton raffreddore, aiutano pur sonno, han vitamina C, e ritardano calvizie; |Papavero rhoeas, petali in sciroppo, naturale per la tosse; |Passiflora edulis, fiori bianco azzur porpora; |Peonia petali, popolari in bevande, thè o limonate, gettonato in Cina, consumano a insalata; |Pesco fiori rosa, profum sapore pesche; |Petunia calma tosse, ha minerali e vitamine, e accompagna formaggiì; |Pisello lathyrus odoratus, ha fiori color rosa, e sapore dolce e intenso; |Pratolina bellis, boccioli sottaceto, ha sapore come capperi; foglia fluttua e va, Edera sul tronco, sussurra dentro me, evolversi del mondo, diverse forme tiene, Flora della Terra, nel verso ritmato, rivela sua coscienza. |Ravanello fiori han sapore, pepato come la radice; |Robinia Pseudacacia), bellissimi fior bianchi, in buonissime frittelle, o succiati come miele; |Rosa petali han sapore, profumato per bevande, dolci e marmellate, insalate e risotti, i fiori impollinati, mostran più elevata, capacità antiossidante; |Rosmarino han sapore, più delicato della pianta, usa a guarnir piatti;|Rucola eruca ruchetta, fior piccoli e neri al centro, han sapore pepato, più accentuato delle foglie, comunemente usate; |Salvia officinale, ha sapore come foglie, un pò più delicato; |Sambuco fiori bianchi, diversi da Ebbio, che ha fior puntine viola, ha buone proprietà, solo in frutti e fiori, ma il resto della pianta, semi pur compresi, appaion velenosi; Senape sinapis, fior gialli a quattro petali, leggermente aromatici; |TAGETE in ghirlande, vedo con fiorrancio, garofani indiani, al collo di Swami, fior semplici o doppi, color di velluto, fiore annuale, che teme ogni freddo, sapor acidulo e piccante, con fondo amarognolo, è fiore messicano, invaso fin settembre, dopo va accorciato, dopo qualche tempo, tal erba rifiorisce, fuori di gelate, e in orto stabilisce: radici di Tagete, respingon nematodi, iniziano anno dopo, e perdurano 3 anni, aiuta Pomodori, Fagiolin Patate e Rose, Prezzemolo talvolta, fa le stesse cose. |Tarassaco fiori e foglie, in insalate e risotti, han sapore un pò amarognolo, ma i boccioli questo fiore, metti sottaceto, come la pratolina; |Tiglio tilia fiori, consuma freschi o essiccati, aggiungi a insalate, i singol fiorellini, mentre gli essiccati, usa per tisane, benefiche anti-tosse, febbre e raffreddore, conciliare il sonno; |Trifoglio fiori dolci, con note liquirizia; |Tulipano tulipa, friggi petali in pastella, o in fresche insalate; |Verbasco petali e foglie, pure puoi usare; |Verbena Odorosa, è aloysia citriodora, ovvero Citronella, come limone e melissa, fiori bianchi di limone, ottima in thè e dolci; |Viola Mammola o VIOLETTA, delicato sapore di menta, e un aroma inebriante, accompagna macedonie, pastasciutte e insalate, anche foglie a forma cuore, mangia crude o cotte, cucinate come spinaci, fior trasforma nei sciroppo, profumano dolci, sorbetti e bevande, piatti a base frutta: consumare viola aiuta, apparato renale, per vitamina A e C, proprietà anti-ossidante, anche alla pelle, viola e violette, rimedio al mal di testa; Viola Cornuta o Cornutina, conserva i fiori secchi, ridotti in polvere e aggiunti, a risotti e uova sode. Viola del Pensiero o Tricolor, ha sapore sottobosco, buon in sciroppi febbre; |Yucca gloriosa, ha petali color bianco, spessi e croccanti, dal sapore un poco dolce, con punta di carciofo, usati in insalate, fresche oppur frittelle; |Zinnia elegans, bene alla cottura, in salse base arrosti, o preparazioni lunghe, aggiungi un poco prima: se i petali scottate, e poi li frullate, potete usare il composto, come lo zafferano, colorante per la pasta, asparagi o spinaci, contrasto delizioso, fior piccoli in pastella, son pure deliziosi, zinnia non si presta, a dolci e sciroppi; |Zucca per ripieni, torta salata italiana, rimuovere gli stami, e procedi a pastellare; |Zucchina per ripieni, è cucurbita pepo, con farciture varie, per il massimo piacere. 
lume193-Pratolina Margheritina, spesso data per scontata, è assai sottovalutata, appare ai bordi dei sentieri, nei prati e in luoghi abitati. È un fiore comune invisibile, che custodisce una lezione: ciò che è vicino non è sempre ciò che vale meno. Piccola e resistente, la sua forza è continuare, è capace di rialzarsi dopo essere stata calpestata, portando in sé una farmacia, di principi antiossidanti, proprietà cicatrizzanti, cura di pelle e ferite. Ma la sua medicina più profonda, è ricordarci che la vita non ha bisogno sempre di grandezza, per essere preziosa. Come nel giardino del fauno cento fiori diversi trovano il proprio posto, anche l'esistenza è un'orchestra di forme minime. Ogni fiore aggiunge una nota, nessuno è il più importante. Questo Lume appare quando cerchiamo qualcosa di straordinario, ma abbiamo dimenticato ciò che cresce, già accanto a noi. Proverbio di Barbanera: Come ottobre riflette marzo, caldo d'ottobre porta freddo di febbraio.

316:amore06-lume316 |Suono di flauti riempie l'aria, tra Orfeo e le baccanti, dove occhi brillano di amore, sfavillano ogni cosa, a vedere amore ovunque, che irradia dolcezza, e parola come balsamo, ricchezza di allegria, sprigiona più energia, che viene da uno sguardo, o una voce seducente, Gioioso bagliore, di uno |Sguardo-Amorevole. Il Femminile numinoso, è nutriente e distruttivo, come la Dea/dama iniziatrice, Signora del desiderio, custode della soglia, Shakti Kali e Xuan-Nu, dea taoista del mistero. Se l'amore trasfigura, riemerge sotto nuove forme, anche il sacro riemerge, dove l'Io non regge più, nelle moderne vie Femdom, a ricostruire catabasi, estrema disciplina bdsm, tra domspace e subspace, luogo liminale in cui il sacro, usa il corpo e il desiderio. Guardati attorno, e stringi ciò che vedi, consideralo amore, e proiettalo all'esterno, come avviene nel qigong, orienta tua coscienza, e dichiara questo mantra: vedo amore esprimo amore, Sono amore che osserva, la bellezza in tutte le cose; ora prova a tua volta, a irradiare tal bellezza, verso l'esterno di te stesso, nel cielo blu in cui ti dissolvi, e nel centro stabile in tuo corpo.| |Ribes da talea primaverile, teme gelo tardivo e siccità, frutta su rami di un anno e vive in ombra fino a 12 anni. Bacca del solstizio, bianca o rossa, fresca o sciroppata, ricca di vitamine, calcio e potassio. Ribes rosso: bacca solstizio senza spine, cresce su suoli sassosi. Rustica ma teme gelo tardivo. Bacche dolce-acidule, fresche o sciroppate. Ribes nero: antinfiammatorio, diuretico, antiallergico. Gemmoderivati per rinite. Uvaspina: più spinosa, frutti trasparenti, astringente.# Ribeto sotto quercia riduce irrigazione, aiutando geometria, di struttura suolo, riduce la fatica, aiuole fragola-ribeto. |RIBES rosso detto, red-currant uva volpi, siepi orto-frutteto, cresce in suoli sassi, arbusto perenne, alto 1-2 metri, portamento ricadente. Bacca del solstizio, matura fine giugno, ha rami senza spine, con molte lenticelle, rustica nei freddi, ama estati miti, letame assieme ombra, talea ceppaia siti: rincalzo piante madri, accestisce autunno, prelevo a primavera, suoi fusti radicati, teme geli tardi, vento forte e siccità, foglie caduche palme, fior autofertilità. Insetti api bombi, aiuta impollinar, bacche traslucide, colore varietà, polpa dolce-acidula, molti piccin semi, matura in estate, in 3 settimane. Pota rinnovo, ribes abbonda 4 anno, frutta ogni Ribes, sui rami 1 anno, colgo a riprese, restano su piante, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, come frutti selva, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pur antireuma, liberan corpo da purine, e troppo aci urico, sfiamma processi acuti, cronici a sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbri, influenze allergie, stimola surrenali, abbassa glicemie, artrite reumatismi, dermatosi digestion, gola infiammata, corticosteroidi ancor, un poco lassative, bianche e nere son. Pastiglie Ribes nero, pure in farmacie, rimedio a infezioni, di urinarie vie, x minzioni dolorose, bevi succo ribe, 1 2 bicchieri, per batteri inacidire. Gemme fresche ribes nero, contro rinite allergie. |JOSTABERRY ibrido, Ribes nidigrolaria, ribes-nero + uvaspina, nato in Olanda, di ribes ha foglie, eretto sen spine, frutto uva-spina, di forma e fiorire. Vigoroso cespuglio, alto fin 2 metri, dritti fusti lisci, resiste freddi venti, ma teme gelate, quando inizia produzion, Josta innaffia quando, metti nel suol, fin indipendenza, o nella siccità, semplici tu pota, in inverno a diradar, accorcia rami alti, asporta i + vecchi, compost o pacciame, inverno se senti. Josta frutti buoni, sono senza odore, fiorisce precoce, s'incrocia coi ribes, josta immatura, ha gusto uva spina, quando matura, al ribes assomiglia, matura scalare, a luglio completa, secon microclima, cambia altalena. |UVA-SPINA arbusti, Ribes grossularia, detti uva-crispa, uva-marina gooseberry, origini scandinave, sono i ribes spinosi, frutti giugno luglio, mangiati da golosi: alte dosi bacche acerbe, recano fastidi, arbusti di Uvaspina, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, nuovi getti tu lega, spine da 1 centime, fior piccoli verdi, grappoli o singoli, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, x dare i frutti, sensibile a zolfo, li fa cascare tutti. Frutti colti estate, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, diureti lassativa, re-mineralizza, duran convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, macero-decozione, residuo detto feccia, arbutina anti cistite, l'urinario cura, ipertrofi prostatica, urina ritenuta, uvaspina assaggia, trasparente o scura. 
lume316-Piccolo Popolo degli elfi, custodisce da secoli il segreto, del Ribes e Uva Spina, nelle terre di Scozia e Irlanda: 'viviamo tra i loro rami spinosi, chi spezza la pianta senza motivo, perde la fortuna del raccolto'. In Finlandia e Svezia, Ribes Nero conserva la forza del sole estivo, per affrontare i lunghi inverni, mentre in Russia protegge la casa, e la salute della famiglia. In bassa Maremma tosco-laziale, sotto le grandi querce, dove l'ombra difende dalla calura, puoi trovare i nostri arbusti preferiti: Ribes ama l'acqua e teme la siccità, dona i suoi frutti al solstizio d'estate, tra fine giugno e luglio. Cogli le bacche quando sono ben colorate e profumate, e si staccano facilmente dal grappolo: allora hanno sapore migliore e gran parte delle loro virtù. |Ribes-Nero è il più prezioso, ricco di vitamina C e antiossidanti, che proteggono la pianta e chi la mangia. Le sue bacche rinfrescano, sostengono le difese naturali, e il benessere delle vie urinarie; anche foglie e gemme vengono usate negli infusi. Pastiglie Ribes nero, rimedio a infezioni urinarie, e minzioni dolorose, o 40 gocce gemmo-derivati, in poca acqua, lontano dai pasti, contro rinite allergica, mattina e mezzogiorno, a sera da evitare. Ribes Rosso e Bianco sono più delicati, ma ugualmente graditi in macedonie e kefir, sciroppi e conserve per l'inverno. |Uvaspina fiorisce a marzo, con bacche dorate rosate o violacee, è dolce e un pò astringente, aiuta a dissetare, e sostiene digestione, prostata e vie urinarie. Gooseberry uvaspina, ha meno vigore del ribes, ma spine lunghe un centimetro, rifugio per noi elfi, tu lega i nuovi getti, e ricorda che lo zolfo, può far cascare tutti i frutti. Mangiate queste bacche con rispetto, fresche quando possibile, e ricordate il consiglio degli elfi: ogni frutto raccolto al momento giusto, vale più di cento raccolti acerbi.



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