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limoneLime alcalino con arancio e mandarino (16) 16-Raseno ed Emililingua indocina | foto limoribeto | audiolibro | arancioamaro-poteri.mp4 | aglio_limone_pulisce_sangue.mp4 | agrumi_zolfo-e-ferro-smossi.mov |musica cetra2024.m4a
vitemaderaAnredera panacea e Fallopia Heshou-wu (38) 38-Emilia andò adlingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_anredera-vitemadeira.mp4 | flora_fallopia-multiflor-blanc.mp4 |  |musica 991_Peyo_05.mp3
betelnuthèBetelnut stimola, Tè verde riscalda (123) 23-Seba attraversalingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_tea-verde-daoismo-cina.mp4 | flora_betelnut-nganga-taiwan.mp4 |  |musica mongongo2019.m4a
durianDurio zibetino, re dei frutti tropicali (127) 27-Durian (Durio zlingua indocina | foto frutteto | audiolibro | frutti_durian_familiare.mp4 | frutti_mango_albero.mp4 |  |musica yo-bxa-mama-jurema.mp3
zenzeroGinger bronchi, Genziana crampi e sangue (129) 29-Zenzero (Zingiblingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_zenzero-lime_antitosse.mp4 | flora_genziana-radice_valchiavenna.mp4 |  |musica 15-EarthSong.mp3
borneonativi filippini, esposti in fiere Usa (132) 32-Nelle montagne lingua veddha | foto indionesia | audiolibro | popoli_filipinos_banaue-rice.mp4 | popoli_tasaday_san.mp4 |  |musica muye-mezimbaka_defunti.m4a
risokhamuKammu prega su matreek per spiriti Riso (135) 35-Khamu villaggiolingua indocina | foto hmongcina | audiolibro | popoli_kmhmu.mp4 | flora_uplandrice-guide.pdf | riso_esp-vietnam-indocina.mp4 |musica 8-BaliSangFiredance.mp3
androginiaKrisna narra mito, di avo Ermafrodito (159) 59-L'androginia colingua arabindi | foto indionesia | audiolibro | storia_krishna-arjuna-kulikovo.mp4 | device_krishna-insegna-yoga-arjuna.mp4 | film_spazio1999_divinita.mp4 |musica 01_Hare-krishna.mp3
khatcacaoKaffa Catha negus Teobroma Montezuma (205) 27-lume205 REALIZZlingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_khat_etiopia.mp4 | flora_caffe_afro-sicilia.mp4 | flora_cacao_story.mp4 |musica
sagopapuaSesto tra i Gebusi, nel rito della kawa (211) 31-lume211 FERIRE:lingua veddha | foto indionesia | audiolibro | paesi_papua-rainshower.mp4 |  |  |musica gebusi2-2008.mp3
isacangeloRaseno e la parabola del potere (248) 48-lume248-ROVESCIlingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | storia_kennedy-cia-deep-state.mp4 | doc_cabala_capi-mondo.mp4 | film_essi_vivono_occhiali.mp4 |musica 15_vangelis432_america_viaggio.mp4
gelsoGelsi bianco-nero vinsanto e gelso Noni (318) 08-lume318 |Ama-Telingua cinese | foto morogelseto | audiolibro | frutteto_gelsi-neribianchi_benefici.mp4 | frutti_morinda_noni_poling.mp4 | gelso_more-buonissime.mp4 |musica 52_Rei_ayahuasca.mp3
spezieNocemoscata Curcuma Chiodi Cardamomo (345) 07.VII -lume345 Lelingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_nigella-damascena_pardini.mp4 | flora_nigella_drbianchi.mp4 | nigellasativa-cuminonero-fiori-usi.mp4 |musica 995_ma-devi-shango.mp3

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16:lume016-Raseno ed Emilia bambini, passeggiano in un agrumeto, 'guarda il limone! dice Emilia, è una pianta del sole, he teme il gelo inverno, ma nei climi miti fiorisce, quasi tutto l'anno. Il succo |Limone disinfetta, favorisce digestione e bile, sostiene difese dell'organismo, e la sua scorza profuma, di olio aromatico e limoncello. Emilia continua: ogni agrume ha un carattere, |arancio amaro resiste al freddo, e dona forza ai tessuti; anche il |Ponciro regge il gelo, è spinoso e robusto, protegge gli altri agrumi, come un portainnesto; il |Mandarino porta dolcezza, ma ama inverni gentili, |Kumquat piccolo e generoso, si mangia con la buccia, |Cedro e bergamotto hanno scorza, trasformata in canditi, per profumi e rimedi, come la Mano di Buddha, che ha forma insolita preziosa. Raseno inspira e riflette, nel profumo degli agrumi: la natura non spreca nulla, io lo amo in macedonie, di banane ed altri frutti, e nell'estate siccitosa, mi disseta con la menta; |Lime-succo contro febbri, poichè combatte mia diarree, specie in lunghi viaggi, e le infiammazioni bocca e gola, e disinfetta il mio intestino, mi schiarisce dermatosi. Emilia poi conclude: un Limone al giorno come cura, per due settimane a scalare, la usano in Indonesia, a sverminare intestini, esso |alcalinizza e depura, fegato e vie biliari, sfiamma gengive e verruche, calma artrite e scorbuto, e regola sangue pressione. Lime e acqua a mattino, stimola il Qi dello stomaco, calma acido urico, in Etiopia è un buon collirio, usato misto ad acqua, pulisce orecchi e ferite; il calor del sole trasforma, l'aspro in aroma, il frutto in medicina, e ogni stagione in nuovo inizio.| LIMONE (Citrus limon), piccolo albero spinoso alto fino a 6 metri, con foglie che cambiano colore e fiorisce tutto l'anno nei climi miti. Origina in Asia sud-orientale, ama il caldo e teme il gelo: cresce bene a 28°C, persino in zone desertiche. In passato, veniva usato dai marinai per purificare l'acqua e prevenire lo scorbuto. Le sue proprietà antisettiche e digestive lo rendono un rimedio prezioso: fluidifica il sangue, stimola la bile e rafforza l’immunità. In cucina è re degli aromi: olio al limone, limoncello, condimenti e infusi. Le bucce, lasciate a macerare, rilasciano profumi intensi e benefici. L'arancio amaro, più resistente al freddo, è antiossidante e tonico per sangue e tessuti. Il Mandarino (Clementino) fu importato dall'Algeria e ama i climi miti, come il kumquat, piccolo e decorativo, dal gusto dolce-acidulo. Ponciro (arancio trifogliato), è usato come portainnesto, è spinoso e resistente, ma produce frutti non eduli. Cedro e Bergamotto, spontanei in Asia, crescono bene in Calabria e Sicilia: si usano per infusi, canditi, profumi e liquori. Alcuni cedri, come la Mano di Buddha, hanno forme curiose e virtù digestive. Agrumi piante solari, medicinali e rituali, che profumano le mani, curano le stagioni e insegnano l’arte della trasformazione.# LIMONE alberello, Citrus fin 6 metri, con rami spinosi, e foglie a varie età, che mutano colore, giovan rosse e verde, fior dolce profumo, fiorisce tutto anno, nel clima adatto. Agrume di montagne, origin sudest Asia, coltiva tutto mondo, ma India è primaria, lime لیمو limu pure, mal sopporta freddo, ama 28 gradi, e fiorisce acqua deserto. Sesto offre Limone, assieme acqua calda, quan vede marinai, da viaggi impegnativi, lime tagliato a metà, e messo in cisterne, disinfettava acqua, potabili rende. Limone ed arance, han scorza delicata, che muffa se bagnata, senza il conservante, diventano amabili, battericida a gocce, in acque tropicali; se tocca placche gola, succo antinfluenza, previene raffreddori, esso disinfetta, depura i tessuti, fluidifica il sangue, sapore acido aiuta, secrezion biliare. Emilia mi ha insegnato, digestivo salutare, in olio chiuso in vaso, Limone a riposare, conservo per due mesi, prima di usare, profumo per pesce, e verdure insaporare. Limoncello litro alcol, due kili di bucce, liquor digestivo, di Italia meridionale, 100 zucchero o miele, 20-30 canapa grammi, macera 2 settimane, mesci miele preparati. |ARANCIO amar resiste, freddi centro Italia, profumo buccia aiuta, sonno ed ottimismo, arancia frutto inverno, purga organismo, antiossidante a sangue, immunitario amico: previene ematomi, vertigini da orecchio, aiuta i capillari, tesse connettivi sani, fragili a causa, infezioni diete insani, ha effetto antistamini, cur gengive sangue; cartilago articolazio, occhi e gengive, piante sotto veste, preserva gelo inverno, altre con pacciame, rincalzo con pietrisco a farle svernare, con meno gelo rischio: sotto i dieci gradi, riparo vasi Agrumi, prima di ritrarli, ne poto i getti verdi, lascio quel vestiti, di scorza legno duro, cappotto x freddo, formato in autunno. |MANDARINO cugino, di prete Pierre Clement, lo importa da Borneo, in Algeria lo fece, in Italia dopo arance, clementino + amato, soffre sbalzi freddo, in veranda è riparato. |KUMQUAT Fortunella, cresce lento e fitto, sempreverde con spine, in vaso e veranda, dolci aciduli arance, ovali o tonde trovi, frutti da novembre, a febbraio cogli. Kumquat rotondo, Fortunella japonica, foglie piccole chiare, + frutti tondi, Kumquat ovale, Fortunella margarite, alleva globo libero, alto 40 centime; aman Fortunelle, 25-38 estati calde, inverno van letargo, senza fare gemme, kumquat portainnesto, spesso è Ponciro. |PONCIRO portainnesto, di varie fortunelle, subisce calcare, clorosi fastidio, frutti verdi ha, Ponciro non è citro, Arancio trifogliato, fior bianchi profumati, gialli a maturazione, buccia con peluria, Corea Cina Indocina, è pomme di Siria, coltiva nel mondo, oltre la fascia mite; cespuglio irregolare, a crescita rapida, boccioli di estate, apre primaver seguente, prima delle foglie, fan siepe ornamentale, gradevole profumo, mature frutte gialle, sapor acido-amaro, usati in marmellate, liquori o triturato, ricurve spine date, la varietà Monstruosa, ha rami contorti, propaga seme o talea, portainnesti forti. |CEDRO Bergamotto, spontaneo in Indocina, coltiva in Azzorre, Toscana e Sicilia, Calabria rivier Cedri, cresce spontaneo, frutto tavola bevanda, analcolico amato: scorza usa infusi, corretta con cedrina, Cedro florentino, buon lava mani e viso, Cedrangolo amar corteccia, è antifebbre, repelle zanzare, inverno defoglia sempre; cultivar Cedro, divise in due gruppi, acidi e dolci, tra i primi man-di-Budda, dolce corsicano, grecio etiope e calabro, usati in Palestina, e festa tabernacolo: albedo succosa, parte bianca della buccia, diffuso in Calabria la liscia di Diamante, grosso taglio profumato, usato x canditi, man di Budda varietà, ha dita come spicchi: digestivo a fine pasto, Campania coltiva, consumo crudo aggiunto, sale o bicarbonato, + ibridi vi sono, tutti temon bassi climi, maggio festa di Forlì, cedri sanPellegrini. frutti_cedro-manobuddha.mp3
lume016-Agrumi originan dall'Asia, e accompagnano i viaggiatori, lungo la Via della Seta, essi giunsero in Europa, passando per Costantinopoli, e il giardino delle Esperidi, i cui pomi custoditi, sono cedri ed altri agrumi, frutti di luce e immortalità. Lime e il limone divennero, compagni dei marinai, il loro succo aiutava acqua potabile, e preveniva lo scorbuto. Nella tradizione popolare, erano usati a rinfrescare il corpo, sostener la digestione, e purificare gli ambienti. Limone nasce dall'incontro, tra cedro e arancio amaro, nato nel nord della Birmania e ricordato nel mito cinese: il cedro Mano di Buddha (佛手 FoShou), coltivato in giardini daoisti, in memoria degli Immortali; le sue dita a mano aperta, non stringono ricchezza, ma offrono benedizione, longevità e serenità. Non si cercava sol la sua polpa, ma il suo profumo che purifica, armonizza casa e spirito, scioglie nodi e meridiani, dissolvendo le paure, porta gioia nei bambini, e sollievo agli anziani, favorendo innato qi. Limone con la menta, disseta nell'estate, muta amarezza in dolcezza, dolore in chiarezza, rivelando verità, sotto l'asprezza iniziale. Arance e mandarini aggiungono, calore e gioia spontanea, l'aria vibra di armonia, tra Terra sole e mani, unite in un rito di presenza.

38:lume038-Emilia andò ad ascoltare il mare, il vento e il proprio corpo, e vide la Laguna: tra piante di Edera, liane che si arrampicano, e rigenerano il paesaggio, su un'isola remota, disabitata a lungo, la natura non combatte: cresce e si adatta, guarisce ogni paesaggio, esteriore ed interiore. Sulla roccia vide bene, la lianaFallopia, in cinese He Shou Wu, che vuol dir capelli neri, poichè secondo la leggenda, restituì forza e capelli neri, al vecchio Wu incarcerato, che ritrovo vitalità, mangiando le foglie di questa liana, che cresceva lungo il muro. Fallopia insegna che, anche ciò che sembra perduto può rinascere, quando trova nutrimento profondo. Poi incontra liana Anredera, la vite di Madeira, che ricopre muri e alberi abbandonati; le sue foglie carnose, custodivano acqua, e dove passava lasciava verde, protezione e memoria. Emilia comprese che il corpo, è come un'isola intera, ha radici invisibili, che attingono energie. e capacità di rigenerarsi. L'acqua del mare pulì sua pelle, il sole le donò calore, mentre le piante attorno, le ricordavano il ritmo naturale: come una liana cerca la luce, senza dimenticare la terra, anche l'essere umano cresce, unendo passato e futuro.| Fallopia multiflora (He Shou Wu, Fo-Ti): liana rampicante cinese, radice polverizzata tonifica reni, sangue e fegato, restaura jing, combatte calvizie, migliora memoria, calma ansia e insonnia. Usata in decotti, frullati o cereali, disintossica, sfiamma dolori articolari; controindicata in gravidanza e infanzia, utile in stipsi e disturbi epatici. |Anredera cordifolia (Binahong, DhengSanChi, LuokuiShu): liana succulenta tropicale, foglie carnose e tuberi aerei commestibili, copre graticci e ruderi, ortaggio e rimedio medicinale. Foglie, steli, tuberi trattano infezioni, ferite, diabete, ipertensione, problemi epatici, renali e intestinali, micosi, virus e herpes. Bulbilli e tuberi rinforzano fegato, milza, lombi e ginocchia, stimolano pancreas e funzione renale, aiutano cicatrizzazione post-parto e post-chirurgia, curano emorragie, ustioni, lividi, artriti e migliorano circolazione e pelle. Usata fresca, essiccata o in decotti.# |FALLOPIA multiflora, altra liana rampicante, Kino mangia foglie, ravioli e misticanze, polvere rizoma, restaura jing dei reni, legati a color nero, ferma calvizie spero. Signor Wu generale, chiuso in prigione, per un anno condannato, a morire di fame, quando i carcerieri, aprirono sua cella, avea capelli neri, mangiava sol tal erba, radice cresce al muro, Fallopia calcio ferro, zinco e lecitine, radice polverizzata, detta pure Fo-Ti, aiuta la memoria, calma ansia e insonni; tonico nervoso, |HeShouwu 何首烏 fissa qi, nel fegato e sangue, disintossica depur, usata in stitichezza, pur sfiamma dolori, articolari tuttavia, ha controindicazioni, in gravidanza e infanzia; cirrosi epatite, mezzo cucchiaino, miscelano in frullati, bevande o yogurt, cosparso sui cereali, aumenta la dose, per stipsi forti. |LIANA di Madeira, |Anredera cordifolia, DhengSanChi Canton, LuokuiShu in mandarino, vite mignonette, Basellacee succulenta, di orti e parchi siepi, a coprire graticci, e ruderi facciate, piantagioni Cina, Indonesia e Argentina, tutte parti pianta, eduli gustose, foglie carnose, e tuberi aerei, alberi avvolge, nei tropici luoghi, foglia come ortaggio, tubero è rimedio, a infezioni e ferite, fegato e diabete. Malesia e Indonesia, la chiaman Binahong, ortaggio di giardini, spontanea di Canton, primo rimedio verde, a scienziati indonesiani, x uomini e bestiame. Cineis e portoghesi, scambian sudamerica, sue tenere foglie, fibre nutrienti, buone crude o cotte, come spinaci, in panini e insalate, zuppe o frittate. Tuberi gustosi, bolliti o arrostiti, Cina Taiwan Corea, lunga tradizione, in guerra Vietnam, 1 soldato |Vietcong, gravemen ferito, mangia foglie Anredera, ferite van sanare: Vietnam governo, la rende pasto base, mentre in Australia, vietata e denigrata, da chimico governo, verdura espansiva, amata in Giappone, detta Asahi-kazura, idlula in sudAfrica, Bertalha in Brasile, Rubaca in Colombia, Papilla in Argentina, fogliagrassa in Germania. Foglie steli fiori e bulbi, aerei o sotterranei, assunti in molte forme, fresco o essiccato, interi o affettati, in asiatici mercati, usano decotti, o umido con pollo, contengono aci ascorbico, terpenoidi e chinoni, calcio e potassio, fosforo e ferro, niacina e vita B. Tutte specie Anredera, vesicaria o leptostachys, foglie più strette, senza tuberi aerei, stessi usi medicina, come cordifolia, foglie-steli antiossidanti, su micosi e virus, microbi e parassiti, sfiamma dolore, ulcera e stomatiti, diabete e ipertensione, protegge intestino, fegato e reni, diureti antitumori, aiuta guarigione, emostatico ferite. Bulbilli anredera, tuberi freschi-secchi, detti Tang SaamCat, TuSanQi a Taiwan, Deungsamchil in Corea, leggermente amari, scalda stomaco e milza, apre meridian fegato-reni, rafforza lombi e ginocchia, disperde gonfiore, stasi sangue e virus, herpes e adenovirus, e virus HIV: decotto di Colombia, su infezioni pelle, e veneree malattie, come penicillina, ampio spettro sfida, inibisce batteri, presenti nei pesci, Aeromonas hydrophila, che causa gastroenterite, e Streptococcus pyogenes, che causa tonsillite. Presa per curare, tubercolosi e febbre tifo, il fegato protegge, rigenera e sfiamma, da malattie epatite. Stomaco aiuta, da infezion diarrea colite, pancia rilassa, mangiata in eccesso, agisce lassativa. Messico e Cuba, su asma e bronchite, Giava e Colombia, per asma e tosse, in topici bagni, acqua cime macerate, calma ipertensione, adrenalina e diabete, e coaguli sangue. Indonesia decotto foglie, bevute dopo raffreddore, mimano insulina, a causa saponine, che stimolan Pancreas. Renali infezioni, diuretica cura, specie i bulbilli, nefroprotettiva, aiuta a generare, cellule renali, presa internamente, cura pure cancro, colon e cervicale; in Thailandia scioglie edemi, messa a cataplasma, massaggia zone esterne, pure post-parto, a guarire ferite, da cesareo taglio. Masticar foglie tuberi, o decotto se secchi, collutorio su gengive, sanguinanti o mal di gola, sue foglie tritate, in acqua bollente, cura mal di testa, assieme mal di denti. Stelo e bulbilli, sedativi di stress, rafforzano articolazio, libido maschile, e aiuta latte materno. |Brasile usa foglie, schiacciate e applicate, a curar morsi cani, ragni ed insetti, affezioni cutanee, micosi e verruche, prurito emorroidi, o allergia di acqua sporca. Ecuador lava i bambini, in acqua sua calda, x febbre e mal di testa, varie nevralgie, e lavaggi oculari. Guarisce ferite, mangiata o applicata, dopo parto o chirurgia, su ferita perineale, sfiamma infezione, rigenera collagene, in polver medicina, detta Yunnan Baiyao, ferma emorragia: foglie frantumate, applicate su Ferite, aiutan guarigione, in impacchi o lavaggi, sopra Ustioni pelle, Lividi e gonfiori, |Fratture e ossa rotte, sfiamma tendini ed |artriti, mangiata o pestata. Decotto Binahong, vitalizza pelle, aiuta circolazione, a guarire ferite. 
lume038-Laguna Blu film, racconta la storia di due giovani, che dopo un naufragio, crescono lontani dalla società, su un'isola dove devono imparare ogni cosa: nutrirsi, proteggersi, conoscere il corpo e comprendere le proprie emozioni. Privati delle abitudini del mondo esterno, scoprono una saggezza più antica: il ritmo del sole, il movimento delle maree, il valore dell'acqua e l'ascolto reciproco. La natura diventa un maestro silenzioso che insegna autonomia, collaborazione e rispetto. Il mare che li circonda non è solo uno scenario: l'acqua salata deterge la pelle, aiuta a mantenere l'equilibrio cutaneo, stimola la circolazione e dona una sensazione di rilassamento al corpo e alla mente: come una sorgente che rinnova la terra, anche l'acqua può ricordare al corpo la sua capacità di rigenerarsi; tornare alla natura significa ritrovare un contatto più semplice con sé stessi. La vera crescita nasce quando impariamo ad ascoltare ciò che abbiamo dentro, senza perdere il legame con ciò che ci circonda. Oracolo del mare: quale parte di te ha bisogno oggi di essere lavata via? Quale voce interiore hai dimenticato di ascoltare? A volte per ritrovarsi occorre tornare all'essenziale, lasciati guidare dai sensi, togliti le scarpe e cammina scalzo nella tua verità. Esci e tocca l'acqua, senti la pelle respirare; non temere il silenzio: lì sboccia l'amore più puro, lì il bambino impara e ride. Prverbio: la pace di casa val più del capitale.

123:lume123-Seba attraversa l'India e il Kashmir, dove incontra pellegrini, mercanti e monaci che gli parlano di due antiche piante. Il Betel (Piper betle), liana della famiglia delle piperacee, che viene masticato insieme alla noce di areca, calce e spezie, formando il quid da masticare, diffuso in Indonesia, India, Sri Lanka sino al Vietnam e oltre, come gesto di ospitalità, amicizia e socialità. Poco distante cresce la Camelia sinensis, la pianta del tè, che secondo la tradizione, nacque dalle palpebre del monaco Bodhidharma (Daruma), cadute a terra durante la meditazione. Dal Tibet alla Cina, fino all'Europa, il tè accompagna lavoro, dialogo e contemplazione con un risveglio più dolce del caffè. Giunto in Kashmir Seba ascolta i racconti Lalla (Lal Ded), mistica medievale e maestra della tradizione Kaula e dello Shivaismo non duale. Lalla insegna che il divino non si cerca lontano dalla vita quotidiana: corpo e spirito, femminile e maschile, desiderio e silenzio possono diventare un unico cammino di consapevolezza. Ogni gesto, respiro e incontro può trasformarsi in meditazione, quando nasce dall'attenzione. Il suo insegnamento è semplice: non fuggire il mondo né combatterlo, ma attraversarlo con presenza, finché ciò che sembrava separato ritrova naturalmente la propria unità.| Il Betel, liana della famiglia delle piperacee, è diffuso in gran parte dell'Asia come blando stimolante ed euforizzante naturale. Le sue foglie vengono masticate formando il quid, un impasto di foglia di betel, noce di areca, lime (idrossido di calcio) e talvolta spezie come anice e cardamomo. La noce di areca, che contiene l'alcaloide arecolina, produce un effetto tonico e colora di rosso la saliva. Questo rituale, nato nelle foreste indonesiane, è oggi comune in India, Sri Lanka, Filippine, Vietnam, Taiwan e Nepal. In India le foglie servono anche come offerta o moneta di scambio, mentre in Vietnam il betel è simbolo di amore e ospitalità. Masticarlo riduce fame, stress e timidezza, e favorisce la socialità. La pianta cresce spesso nei giardini familiari accanto alle spezie sacre come curcuma e chiodi di garofano, usate in medicina popolare. In parallelo, la Camelia sinensis, madre del tè, nata in Cina e poi diffusa nel mondo, offre un risveglio più dolce e stabile: è tonico, digestivo e lenitivo, soprattutto se addolcito con latte. Bevanda di scambio e meditazione, il tè unisce popoli e tradizioni, dal Tibet all’Inghilterra, portando chiarezza mentale e conforto quotidiano.# |BETEL foglie liana, consumate da emigranti, in Asia euforizzante, fa nervi stimolanti, se Kava è piperace, famiglia Pepe piante, Piper betel cugine, son blande stimolanti. Betel forma quid, con o senza tabacco, assieme noce Areca, anice e cardamomo, LIME idrossi calcio, unisce ingredienti, in forma alcalina, per circoli interni. |Noce-di-ARECA, alcaloide arecoline, che colora rosso, e stimola saliva, miscela Betel quid, fu dono dei nativi, foreste indonesiane, a stimoli nervini: foglie di Betel, assieme a noce Areca, detta betel-nut, sud Asia serve intera, cerimonia in India, viene detto kattha, in Filippine e Burma, Taiwan Nepal Lanka. Indù usano foglie, di betel e areca, come moneta scambio, a pagare un prete, ragazze Betel nut, in Taiwan son comuni, vendon sigarette, da chioschi luminosi. Vietnam rompe ghiaccio, per conversare, simbolo di coppia, sopprime pur la fame, dentro polver lime, riduce stress nervi, previene litigare, e colora pure i denti; molte famiglie, coltivano betel, + areca nel giardino, sacro alleato, assieme a otto spezie, canfora e curcuma, x raffreddori, chiodi-garofa e cardamomo, x digestione. |CAMELIA Sinensis, Tè origina Cina, da palpebre di Darma, da monti di Fokien, arriva con Olanda, Compagnia di indie, pianta Himalaya, tra ruscelli e fiumi, ombra della palma; i cinesi maestri, ne fan preparazione, infuso con limone, cresce eccitazione, cibo per alcuni, nutre sostanza fina, detto legume, per via di albumina, acuisce + sensi, meno che il caffè, risvegli senza scosse, carezza dolce Tè: ggiunta di 1 alcali, la rende calmante, Latte ammorbidisce, asprezza di tannino, zucchero la guasta, fan russi raffreddar, torbido un tratto, eccitan precipitar; chiodi anice finocchi, mettono persiani, burro sale ed orzo, aggiungono tibetani, inglesi ne van pazzi, tartari li frena, profuma le narici, e la mente rasserena: scaccia sonnolenza, lenisce mal di capo, aumenta stitichezza, frena ubriachezza, utile in inverno, igien in climi freddi, compagna di lavoro, a conversar aiuta, la fogliolin cinese, Emilia pure cura. libro_tantrakaula-lalla_danielod.m4a
lume123-Un giorno Nimal Sesto ricordò due tazze di tè. La prima gli era stata offerta in un ostello dell'India, aveva il profumo delle spezie e il sorriso della cortesia, ma al risveglio aveva perduto i documenti e la fiducia nelle apparenze. Molto tempo dopo, sotto il sole dello Sri Lanka, dopo una giornata trascorsa a costruire capanne, spostare pietre e ripulire un bacino prosciugato, insieme ai volontari e ai contadini del villaggio, un'anziana gli porse una semplice tazza di tè al limone e cardamomo. Era forse il tè più buono che avesse mai bevuto, non per le foglie, ma per la fatica condivisa, il silenzio, il sudore e la gratitudine. Fu allora che incontrò il medico Tekur Prasad, il quale gli mostrò che perfino le dita custodiscono sentieri di cura e gli parlò dell'Ayurveda, della medicina tibetana, della medicina cinese, della tradizione Siddha e della Unani. Poi sorrise e disse: quando litigo con mia moglie non cerco di cambiare lei, cambio stanza, lascio che il corpo si calmi e poi condivido una tazza di tè, così anche la mente cambia stanza. Lalla sorrise: Vedi? non è il tè che calma il cuore, è il cuore che finalmente trova il tempo di ascoltare. Da quel giorno Nimal comprese che il Betel può destare i sensi, ma è la presenza che risveglia la coscienza. Il tè non cancellava la fatica, la trasformava in amicizia, e il fremito che cercava non nasceva dalle foglie, ma dall'incontro tra mani che avevano lavorato insieme, respiro che si acquietava e cuore che smetteva di difendersi. Il viandante impara a leggere le persone, i gesti e le situazioni: non tutto ciò che ti viene offerto va accolto senza discernimento, ma quando ciò che ricevi nasce da lavoro condiviso, ospitalità sincera e presenza, anche una semplice tazza di tè può diventare un'esperienza che accompagna tutta la vita.

127:lume127-Durian (Durio zibethinus) è chiamato il re dei frutti, cresce nelle foreste tropicali del Sud-Est asiatico fino a venticinque metri d'altezza. Il suo frutto, protetto da una scorza spinosa e celebre per l'odore intenso, nasconde una polpa cremosa molto apprezzata. Miti malesi raccontano che il Durian non cade mai addosso alle persone, e che chi raccoglie un frutto appena caduto riceve fortuna. Fiorisce una o due volte l'anno ed è impollinato dai pipistrelli; il frutto nutre oranghi, elefanti e molte altre specie della foresta. La polpa viene consumata fresca oppure con riso, latte di cocco, dolci, gelati, curry e preparazioni fermentate come il tempoyak; i semi, una volta cotti, sono commestibili. Foglie, radici e fiori appartengono alla medicina tradizionale locale, mentre il frutto è ricco di energia, vitamina C, potassio e triptofano. Il suo odore è così persistente da essere vietato sui mezzi pubblici in diverse città asiatiche. Accanto al Durian, nasce un giardino edule come ecosistema vivente: un insieme di alberi, arbusti, erbe spontanee e piante acquatiche che cooperano creando microclimi, fertilità, biodiversità e capacità di trattenere l'acqua; ciascuna specie sostiene le altre, trasformando un terreno in un sistema autoregolante, capace di nutrire persone, animali e paesaggio. Il Lume invita a non fermarsi all'apparenza: le spine proteggono un nutrimento prezioso; l'attesa precede la maturazione, e la pazienza trasforma il tempo in raccolto. Come il giardino edule prospera grazie alle relazioni invisibili tra le piante, così anche la vita umana cresce quando impara a custodire ciò che sembra difficile, estraneo o scomodo, fino a scoprirne il valore nascosto.| Durian Durio zibethinus, albero di Austronesia, alto fino a 25 m, con foglie alterne e fiori rosa. Il frutto, pesante e ovale, ha buccia spessa e spinosa, polpa cremosa giallo-rossa, e semi eduli tostati o grigliati. Vietato trasportarlo su mezzi pubblici per l'odore intenso. Caduta frutti è regolata da miti locali: il durian non colpisce mai le persone, e porta fortuna a chi lo raccoglie. Fiorisce due volte l'anno, impollinato da pipistrelli; attrattivo per fauna selvatica come oranghi, elefanti e tigri di Sumatra. Consumato da solo può irritare labbra e gola, ma combinato con riso o dolci è il re dei frutti: fresco con riso, in gelati, dolci malaysiani (dodol, lempuk), Tempoyak fermentato, fritto con cipolle o in zuppa di pesce. Parti vegetali (foglie, radici, petali) usate in medicina tradizionale per febbre e sudorazione. Ricco di nutrienti: zuccheri, grassi, triptofano, vitamina C e potassio. Afrodisiaco malese, è congelato esportato in Cina e venduto per strada.# Durio zibethinus, albero di malvacee, via da sotto frutto, |DURIAN 榴槤 liu lien, avvisan le persone, cartelli Indonesia, albero di jungle, Borneo e Austronesia: se coltivato, frutto a spin taglienti, malese nome durio, sta per Re dei frutti, frutto che cade, su testa causa ingiurie, copioso sangue esce, ma morte non conduce. Dayako detto dice: durio ha occhi e vede, il luogo dove cade, mai cade in ore giorno, a non colpir persone, ketiban runtuh durian, prendi durio che cade, e ricevi la fortuna. Albero 25 metri, con foglie alterne, fior color rosato, che emana odore acre, avviso indonesiano, a raccoglitori frutto, invita usare casco, protegger usufrutto; dopo 4 anni vita, una due volte anno, fiore è impollinato, da miti pipistrelli, frutto a forma ovale, pesa pur tre kili, fuori ha buccia dura, ricca a spessi spini, dentro ha + sezioni, separate da membrana, ospita ciascuna, una polpa gial-rossastra, cremosa mangiata, al naturale o aggiunta, a yogurt e gelato, e i semi pure ghiotti, tostati o grigliati, son come noci. Durio pure caustico, se mangi in eccesso, labbra e gola dolo, segui allora usanza, prepara col riso, o con dolce pietanza; cinesi e tailandesi, dicono yang caldo, consigliano mangiarlo, alterno a |Mangostana, tampone frutto yin, Durio amato-odiato, ha gusto gradevole, emana odore suvrumano: anche frutto chiuso, invade la città, Singapore e Bangkok, vieta treno e bus, credon javanesi, afrodisiaco durian sia, frutto ed erezione, fanno sinergia: duri jatuh sarung naik, cade frutto e sarong sale, forte odore frutti, caduti nella giungla, attrae animali, orango ed elefante, e tigre di Sumatra, lecca e consuma frutto, selvatico mana; narra mito malese, Orang Mawas ama durio, varietà senza spine, cresce in Filippine, dono dei nativi, ai civili del pianeta, Durian congelati, esporta china impresa; suo gelato venduto, su strade Indonesia, malay candy ice-kacang, dodol lempuk frullo, riso glutinoso vapore, piatto durian pulut, con latte di cocco, servito maturo. Sabah durio rosso, fritto + cipolle, servito contorno, polpa e zuppa pesce, polpa durio essicca, Tempoyak fermentato, mangia riso e curry, a spezie miscelato. |Tailandia mangia durio, fresco con riso, in mercati lo trovi, a pezzi adulterati, con pasta zucchine, semi tossici crudi, bolliti fritti o rosti, diventano eduli. Petali dei fiori, mangiati in Indonesia, offre buon miele, nettar polline api, contro febbre in Malesia, decotto spalmato, con foglie e radici, antipiretico mangiato: succo foglie su testa, a pazienti febbre, medicina nativa, contro eccesso sudore, ferma versando, acqua in vuoto suo guscio, dopo polpa mangiata, bevi e imitar durio; frutto rinfresca, zucchero e grassi, tiene triptofano, vita C e sal potassi, solfuro nel frutto, agisce da |i-Mao, a donne gravidanza, sia sconsigliato. libro_giardinoedule3_ventotene.m4a
lume127-Il Durian insegna che, non tutto ciò che ha valore è immediatamente accogliente: occorre attendere il momento della caduta, raccogliere il frutto e custodirne i semi. Seba è su un treno in Indonesia, intento a lavorare con il computer portatile. Il viaggio si interrompe improvvisamente: il convoglio potrebbe essere guasto e tutti i passeggeri devono scendere. Mentre molti salgono su un altro treno, si accorge di aver lasciato sul vecchio treno il bagaglio e il computer. Un capostazione lo rassicura: gli oggetti saranno recuperati, ma aggiunge che il treno si muove ancora lentamente e può essere raggiunto. Seba corre lungo il binario. Tre camerieri, con piatti fumanti diretti al vagone ristorante, gli fanno capire che il convoglio è ancora accessibile. Raggiunge il suo scompartimento e trova che un inserviente ha raccolto in un unico mucchio tutto ciò che era rimasto. Recupera il computer e il bagaglio, poi nota un piccolo orologio da donna ancora funzionante e tre sacchetti di semi. Poiché nessuno li reclama, li prende con sé. Poco dopo arrivano anche altri viaggiatori a recuperare ciò che avevano lasciato. Al risveglio, il sogno richiama il recupero dei semi nel Giardino Edule e la necessità di salvare il lavoro custodito nel portatile. L'interruzione del viaggio non si rivela una perdita, ma un'occasione. Come il Durian, che nelle foreste dell'Asia sudorientale viene raccolto solo quando cade spontaneamente e non viene strappato dall'albero, anche alcune esperienze maturano soltanto quando si smette di forzarle. Tornare indietro permette di ritrovare ciò che davvero merita di essere custodito. Il computer, i semi e il piccolo orologio diventano immagini del lavoro creativo, del futuro ancora invisibile e del tempo opportuno. Come suggerisce il Dao De Jing, il cammino non consiste soltanto nell'andare avanti, ma anche nel custodire ciò che il viaggio rischiava di disperdere; quando il percorso si interrompe, non sempre è il momento di correre verso il nuovo: talvolta è il momento di raccogliere ciò che è essenziale, parti preziose della tua esperienza, affinché possano accompagnare il viaggio successivo, come semi del futuro.

129:lume129-Zenzero (Zingiber officinale) è una radice asiatica, conosciuta in Cina come chiang, simbolo del calore vitale yang, è usato da millenni nella medicina tradizionale, favorisce digestione, sudorazione e purificazione, allevia nausea, congestioni, tosse, dolori muscolari, artrite e reumatismi. La radice fresca, macerata o decotta, viene usata come rimedio quotidiano contro piccoli disturbi: un semplice decotto caldo di zenzero, spesso associato ad altre piante aromatiche come alloro e aglio, appartiene alla memoria domestica di molte famiglie asiatiche come bevanda di conforto nei momenti di febbre e malessere, espettorante di bronchi, nausea e dispepsia, diarrea e dissenteria. Una radice di Zenzero preparata con cura, può diventare un cardiotonico, ponte tra tradizione e necessità, un rimedio da ricordare quando le risorse sono limitate e occorre ritrovare equilibrio. Accanto allo Zenzero crescono altre radici medicinali: la |Genziana, amara e tonica, usata in liquori e preparati, contro disturbi digestivi e reumatici; |Angelica, chiamata erba dello Spirito Santo, dalle proprietà digestive, antispasmodiche ed espettoranti. La sua sorella cinese, Dong quai o ginseng femminile, accompagna il ciclo e la menopausa, ma richiede prudenza in gravidanza e con alcuni farmaci. |Rhodiola rosea, pianta dei climi estremi, rafforza la resistenza dell'organismo allo stress; |Gastrodia, orchidea priva di foglie, sostiene nella tradizione cinese circolazione e memoria. Queste radici condividono una qualità comune: sono adattogene, capaci di accompagnare il corpo verso un equilibrio dinamico. Lo Zenzero rimane la radice del fuoco interiore: non brucia, ma risveglia; non agita, ma mette in movimento; è un ponte tra corpo e spirito, una scintilla nascosta nella terra che insegna a trasformare il freddo dell'attesa nella forza vitale del cambiamento.| Zingiber officinale, è radice medicinale di origine asiatica, nota come chiang* in Cina, usata come febbrifugo yang, allevia dolori muscolari, artrite e reumatismi, specie alle ginocchia. Applicata macerata o in decotto, cura tosse, mal di denti e congestioni. Masticata prima dei pasti, favorisce digestione e protegge gola e stomaco. La polvere agisce su mal di testa e sinusiti, favorendo sudorazione e depurazione. Genziana, radice amara, produce tonici e liquori utili contro reumatismi, colesterolo e acido urico; cresce nei boschi montani e sviluppa un fiore blu; le radici pluriennali si usano per sciroppi curativi. Angelica archangelica, detta erba dello Spirito Santo, ha azione antispasmodica, digestiva ed espettorante: calma nausea, cistiti e disturbi mestruali, ma a dosi elevate diventa depressiva. Angelica sinensis, Dong quai, ginseng femminile cinese, regola ciclo e menopausa, utile per anemia e stanchezza: contiene fitoestrogeni, ma in gravidanza è sconsigliata per effetto abortivo. Rhodiola rosea cresce in climi estremi, rafforza cuore e resistenza, utile contro tumori e stress. Gastrodia sesamoides, orchidea australiana detta orchidea-patata, favorisce circolazione e memoria: contiene principi che calmano cefalee, ipertensione e dolori nervosi. Tutte queste radici sono adattogene: riequilibrano corpo e mente, stimolano energia senza eccitare. Zenzero, in particolare è calore vitale che risveglia e purifica, ponte tra corpo e spirito.# ZENZERO radice, |Zingiber officinale, chiang ai cinesi, febbrifugo yang, allevia doli muscolari, artrite reumatismi, efficace su ginocchia, zenzero macerato, percolato su testa, e corpo del paziente, cura tosse e mal di dente. Sesto mastica radici, avanti ai suoi pasti, rimedio casalingo, ai problemi gola, suo rizoma azione penetrante, in polvere risolve, mal di testa grande, ai sen paranasi, scioglie congestione, tossine porta fuori, tramite sudorazione, rende cibi leggeri, facili a digerire, smuove intestini, e li aiuta a ripulire. |GENZIANA amara radice, reca un tonico liquore, che calma reumatismo acuto, colesterolo artrosi acido urico, per fare sciroppo, serve radice di più anni, tiene un fiore blu, pollona radici ogni anno, dentro il sottosuolo, del bosco coltivato. |ANGELICA archangelica, è famiglia ombrella, angelo di Boemia, o erba spirito santo, biennale o perenne, fusto cavo 2 metri, A. sinensis terapeuti: la prima in Italia, spontanea montagna, radici colte a ottobre, lavate e tagliate, essiccate conservate, in recipienti vetro, foglie avanti fiori, poni in sacchetto; frutti ago-settembre, recidi ombrelle, man mano che matura, semi ad essiccare, calma dispepsia, crampi muscoli spasmi, la pelle traspira, espettora catarri, calma flatulenza, nausea vomito cistite, disturbi mestruali, linfatiche storture, stimola micro dosi, alte dosi deprime, trita la radice, e metti in infusione, amara consigliata, x anoressie nervose. |Angelica sinensis, Dong quai cinese, se utero contrae, gravidanza ad alte dosi, abortiva appare, è usata in anemia, e cronica stanchezza, coi farmaci sangue, arriva concorrenza; sensibile fà pelle, Uv danneggia pelle, Dong-quai ginseng femminile, sua radice essiccata, dismenorrea tratta, ciclo irregolare, e disturbi menopausa. |Rhodiola rosea cresce, in climi estremi, 4000 metri altezza, perenne alta 1 metro, rizoma spesso ha, fiori gialli oro, odora di rosa, radice adattogena, per cuore e tumori. |GASTRODIA sesamoides, 天麻 Tianma cinese, orchidacea saprofita, e orchidea-patata, cresce in Australia, Gastrodia par sesamo, i golosi bandicoots, cercan tubero intero: che ha sapore di rapa, insipido acquoso, richiede un simbionte, fiorisce ago-gennaio, pure senza foglie, odora di cannella, in Cina tratta ipertensione, circolo sanguigno, arterie del cervello, cura nervi mal-di-testa, e aiuta la memoria, promuove flusso sangue, e il dolore svuota. med_ildegarda01.m4a
lume129-Lo Zenzero insegna che il calore della vita non deve bruciare, ma risvegliare. Una radice nascosta nella terra custodisce un fuoco gentile, piccante ed energizzante, capace di attraversare il corpo, sciogliere il freddo e riportare armonia tra yin e yang. Il Lume dello Zenzero nasce anche da un gesto di cura: una moglie cinese prepara un decotto caldo di radice, quando il compagno attraversa una febbre alta. Da quel semplice rimedio domestico nasce una memoria: la medicina diventa una relazione, un atto di presenza e un sapere trasmesso. Come Zenzero accompagna la febbre verso l'equilibrio, attraverso il calore e la sudorazione, così nella vita interiore aiuta a trasformare immobilità, stanchezza e timore in movimento consapevole. La sua radice yang risveglia lentamente l'energia nascosta. Il suo fuoco richiama l'Ishq dei mistici sufi: non un semplice desiderio, ma un amore fremente verso il simbolo divino, una fiamma interiore che attraversa l'essere, trasforma il cuore e orienta verso una vita più piena. Come lo zenzero stimola la digestione del cibo, così Ishq insegna a digerire esperienze, emozioni e cambiamenti: la radice scalda il corpo e il fuoco mistico scalda l'anima. Altre radici medicinali ricordano diverse forme della stessa saggezza: la Genziana insegna il valore dell'amaro che fortifica; l'Angelica accompagna i passaggi delicati del corpo femminile; la Rhodiola mostra la resistenza nata dagli ambienti estremi; la Gastrodia custodisce il legame tra radice, circolazione e memoria. Tutte raccontano una stessa legge naturale: ciò che vive in profondità può sostenere ciò che appare in superficie. La radice non cerca la luce, ma la trasforma nel buio della terra. Oracolo dello Zenzero: se vuoi vivere sano, vesti caldo e mangia piano; coltiva il fuoco interiore senza consumarti: il vero calore non agita, ma armonizza; non brucia il cammino, ma illumina il passo.

132:lume132-Nelle montagne delle Filippine e nelle foreste del Borneo, i popoli Igorot, Ifugao, Dayak e Penan, custodiscono una sapienza fondata sul rapporto tra uomo, natura e antenati; gli Ifugao coltivano il riso sulle terrazze della Cordigliera, seguendo calendari sacri di semina e raccolto. Le sculture Bulul, guardiani dei granai, rappresentano gli spiriti degli avi che proteggono i semi e la fertilità della terra. Le divinità della natura, Anitu, Diwata e Dewata, ricordano che il vivente è una rete di relazioni invisibili. Durante l'epoca coloniale alcuni popoli indigeni furono esposti nelle fiere occidentali come spettacolo etnografico, trasformando culture vive in oggetti di osservazione. Ma la memoria non scompare: sopravvive nei canti, nei tatuaggi, nei rituali e nelle pratiche quotidiane. Nel Borneo i Penan difendono la foresta, mentre gli Iban celebrano il Gawai Antu, festa degli antenati, dove vino di riso, danze e canti riaprono il dialogo tra vivi e morti. Il corpo tatuato diventa una mappa, il riso un dono degli avi, la foresta un libro vivente. Ogni gesto rituale ricorda che l'identità nasce dalla continuità tra passato, presente e futuro.| Sintesi di Montagne e Foreste del Sud-Est asiatico. Igorot e Ifugao, popoli di montagna, coltivano riso su terrazze nella Cordigliera filippina, vivono liberi seguendo i riti del raccolto. Bulul di legno custodisce i granai, spiriti Anitu vigilano sui semi, e i Diwata e Dewata uniscono l'uomo alla natura e ai defunti. Arrivano missionari, coloni e mercanti, ma le genti resistono, tra rivolte e preghiere, chiedendo autonomia e rispetto; nel Borneo, Dayak e Penan difendono la selva, tra Rafflesia e palme di Sago, contro il taglio delle foreste.Gli Iban del Kalimantan onorano gli avi col Gawai-Antu, festa biennale di vino di riso, canti tatuaggi e visioni. Lemambang e Manang entrano in trance per curare e pregare, il corpo tatuato diventa mappa, la pelle un libro sacro. Tra morte e rinascita, ogni gesto è ringraziamento, la vita è intreccio di radici, spiriti e antenati. Nel riso e nel canto sopravvive la memoria del mondo e l'eco dei tamburi chiama ancora gli dei della foresta.# Tra villaggi |KAIGORO, di Ande filippine, son chiamate Igorot, genti montane native, in villaggi indipendenti, coltivano riso, presso di |Banaue, fieri universali, carne cane in mito. Nella fiera in Usa, presso la Luisiana, conquista americana, origina un hotdog, vendute al padiglione, dove esibito venne, folklore dei filippini, e mille altri nativi, donne uomini e bambini: etnie sorvegliate, da soldati filippini, Negritos e Dumagat, Moro di Mindanao, Magayan o |mangyans, di isola Mindoro, aborigeni Visayan, Kalinga e Bagobo; 4 milioni persone, in 40 gruppi diversi, tra miniere oro, cercate da europei, arrivano i coloni, assieme missionari, scoprono i Moros, nativi musulmani, qui giunti coi Moghul, Grande Tartaria, spagnoli lascian gioco, a Usa unificata, ora Filippine, colonia americana, indio non capisce, la proprietà fondiaria: rivolte in cordigliera, forzata povertà, gran disboscamento, li porta alle città, indigena protesta, organizza comitati, autonoma regione, e risposte militari. |IFUGAO cultura, ruota attorno al riso, 1 elaborato calendario, semina e consumo, collegano feste, ai riti miti e tabù, feste ringraziamento, nel rito di Tungul, cioè giorno riposo, che vieta ogni lavoro, bayah vino di riso, con mix erbe sacre, gusci di conchiglie, tritate per betel, assieme areca noce, ricorre nelle feste. |Bulul/Anitu è, una scultura legno, usata da guardiani, di loro campi riso, sculture stilizzate, immagini degli avi, con prana caricate, trasmetton derivati. Anito è pure nome, collettivo credo, nome degli spiri, e parenti deceduti, bulul seduto a terra, a braccia conserte, son spiriti natura, sorvegliano messi. Bulul maschi femmina, pure messi assieme, con simboli sessuali, mortaio e pestello, 1 gran granaio chiede, almeno due bulul, ricordan manichini, Indocina rito pur: nativi filipinos, discendon dai Moghul, Diwata filippine, Devata indo-moghul, Dewata indonesiani, e Pi in Indocina, elfi fate e ninfe, benevoli o neutrali, recan salute e messe, sol se rispettate.Ttra |DAYAKI Borneo, cresce la Rafflesia, primo fior pianeta, amato dai |PENAN, amici a |Bruno-Manser, svizzero amico, ce narra loro grida, di protezione selva: vivono i Penan, su piccole palafitte, poco amano conflitti, son senza gerarchie, aman bimbi società, raramente puniti, mai obbligati a lavorar; veneran anziani, ma anche i funzionari, che li deportano via, tra fame e malattie, depredan loro terre, le fanno disboscare, poi esportano legname, nel mondo capitale. Penan sopravvissuti, continuan coltivare, riso taglia-bruci, e raccolgono il Sago, amido di palma, commerciano i dayaki, scambiano i prodotti, con sale e tegami. |IBAN dayacchi, popolo confinante, sul fiume Kapuas, nel |Borneo-Kalimantan, loro celebran biennio, festa dei defunti, |Gawai-Anitu che, assomiglia |Byeri culti: da cacciatori teste, Iban trofeo passato, migrarono tra i fiumi, via dal sultanato, conquistan territori, a riso coltivato, per sterili mogli, tatuaggio è celebrato; pratican nel rito, tessere e tatuare, in festa Gawai antu, di Iban dipartiti, ricorre ogni 2 anni, tale Borneo buiti, i popoli Daiaki, qui celebrano i miti: auguri e presagi, lavoro divinazione, random strategie, di continuazione, aiutano famiglie, Iban oggi ospitali, offre |Tuàk-vinoriso, onorano i Gawasi; gli avi del clan, che primi son sbarcati, trattan con rispetto, il riso propiziato, assieme altre piante, stile vita rituale, avi sogni e trance, dei popoli dayake: se inviano istruzioni, affar quotidiani, citan Leka main, loro libro religioso, testo rito cantato, da lemambang bardo, prete tukan-sabak, o manang sciamano; manang contadino, cura malattie, clima e scorte cibo, donne ed office, lemambang e manang bali, sama berdache, tutti vanno in trance, o bevono tuake. Morte-Fertilità, sono assi primari, su cui ruota creazione, e tutti tatuaggi, di spiriti alleati, pantang lutto funerali, se manang fallisce cura, rifanno tatuaggi, rituale nuova mappa, che guidi passaggi. GAWAI ANTU festa, dei trapassati, beban legna sungkup, incontro iniziale, ngambi buluh: bambu x cerimonia, ngeretok: produzion sungkup, ngalu Antu: benvenuto a spiriti, nganyam: preparazion mini ceste, minta manok: ricerca pollame offerte, mandok: produzione vino riso, detto tuàk, Tubai Gawai: pesca con radici, ngambi ngabang: inviti x ospiti, mantar ngeraran: preparazione Gawai, nikika orang ngirup Buluh: accogli Bulul, bedigir: accoglienza ospiti, begeliga: discorso di ospite anziano, ngalu Petara: procession benvenuto a spiri, ngerandang Jalai: danza che pulisce la via, ngelalau danza bulul: che definisce la via, berayah pupu buah rumah: danza guida spiri, nimang Jalong: Lemambang canta sul vino, muai Rugan: distruzione tabernacolo, bebungkar Ruang: pasto di carne e vino, ngambi Tebalu: fine lutto di vedovi, nganjong buloh: bevuta vino ai garong, berangap: cibo e denaro al padrone casa, nganjong sungkup: totem fatto al cimitero. 
lume132-Prima dei libri, l'umanità ha scritto mappe sulla pelle, sulla pietra, sui semi e nelle stelle. Ogni cultura ha creato simboli per orientarsi nell'incertezza e dialogare con ciò che non può essere visto: il Bulul custodisce il granaio e la memoria degli antenati, il tatuaggio racconta la storia del corpo, il riso rinnova il patto tra uomo e terra, i Tarocchi evocano archetipi interiori, l'I Jing il fluire dei mutamenti, mentre le carte dei sogni di Kaplan-Strephon raccolgono l'eredità del mondo onirico di Jung e del popolo Senoi (lume124). Nelle montagne delle Filippine e nelle foreste del Borneo, gli antichi gesti rituali ricordano che la vita contiene passato e futuro. Gli Ifugao affidano il raccolto agli spiriti Anitu, i Dayak ascoltano gli avi attraverso canti, sogni e trance, i Penan difendono la foresta come una casa vivente. Ma queste culture portano anche la memoria delle ferite subite: popoli esposti come spettacolo nelle fiere occidentali, territori sottratti, foreste distrutte. Eppure la memoria trova altre vie per sopravvivere: nella pelle tatuata, nei racconti, nelle danze e nei simboli. La vera mappa non indica soltanto dove andare, ma ricorda da dove veniamo. Ogni simbolo è una lettera lasciata dall'umanità a sé stessa, una bottiglia affidata al mare del tempo. Un sogno, un canto degli antenati, una figura scolpita nel legno o una carta oracolare possono sembrare frammenti perduti, ma talvolta arrivano proprio quando siamo pronti ad ascoltarli. Ciò che sembrava scomparso cambia forma e attende un nuovo incontro: le tracce invisibili continuano a collegare natura, corpo e spirito.

135:lume135-Khamu villaggio nella nebbia, di montagne nord del Laos, con palafitte bambù e paglia, e rigogliose risaie terrazzate. I contadini Khamu fan rituali, al tempo semina del riso, fanno una mini-risaia, detta campo mat-reek, in mezzo al campo vero e proprio, un altarino di bambù, decorato a foglie e totem, offerte e ciotole di cibo. Una pioggia leggera cade, mentre suonano i tamburi, invocando spirito del riso, un bambino fatto in steli riso, tenuto in braccio da un'anziana, che lo coccola e chiama koon hngo. Le case di spiriti in risaie, sullo sfondo sta la giungla, che osserva in silenzio, volpi Inari e serpenti Naga, balinesi e filippini, mentre uccelli a volteggiare, nel cielo rosa dei proverbi: Lascia fare lascia dire, ma non farti compatire, resta saldo come il riso, nella melma sarai vivo; dove affondano radici, dei tuoi avi rifioriti. Thai Jasmine è un riso base, in Thailandia ed Indocina, profumato al gelsomino, chicchi lunghi e delicati, per insalate oppur risotti, Risi rossi neri e bianchi, recan ferro con potassio, e vari sali minerali. Riso sacro era invocato, con preghiere a dea Phosop, Dewi Sri o dea Inari: Lakshmi in India ed Indonesia, Giunone dopo aver scoperto, una ninfa amata da Giove, si lega a lei con affetto, ma Giove monta in gelosia, e la trasforma in erba verde, dalle cui lacrime nasce il riso, che richiede molta acqua. Zhinù è dea del riso in Cina, che lo dona alla sua gente, gettando i denti alla palude, da cui germoglian semi bianchi, con l'aiuto del suo amato, Niulang il bovaro.| Khamu del Laos, etnia del nord di Luang Prabang, vivono in clan con tradizioni totemiche e spirituali. Il riso è al centro della loro cultura: alimento sacro, ponte tra vivi e spiriti. Ogni persona ha più spiriti (hmmaal), e la salute dipende dal loro equilibrio. Il riso si coltiva con rituali complessi: prima si disbosca, poi si brucia il terreno, infine si semina con bastoni di bambù detti piantatori sonori, invocando la pioggia. La semina avviene con offerte e preghiere alla Madre del Riso e agli spiriti del campo. Si usano tamburi di terra, mantra, sacrifici animali e vino di riso. Il riso è considerato un bambino spirituale (koon hngo), nutrito, benedetto e poi riportato a casa dopo il raccolto. Le famiglie mantengono capanne-ritiro nei campi, eseguono divinazioni con chicchi di riso e seguono calendari rituali. Durante il raccolto si compie il rito del Greh: il riso-bambino viene portato nel granaio e affidato al bulul spirito custode. Canti, banchetti e offerte chiudono la festa, rafforzando il legame tra uomini, natura e spiriti.# |KHAMU-del-Laos 老挝, Kammu Khamou ลาว, vivon nord province, di Luang Prabang, clan famiglie riti, tradizioni proprie, dettan discendenza, totemica e di coppie; totem-piante animali, relazioni scambio, reciproco rispetto, Riso basa ogni fatto, riso crudo o a vapore, alcol riso ideale, per Spiriti tipi, e la vita influenzare: ogni uman vivente, ha + spiri personali, hmmaal in lingua khmu, senz'essi si muore, a ripristinar salute, corpo famiglia e clan, bisogna chiamar indietro, i propri animal. Con aiuto di mo-mon, 1 sama mangia riso, glutinoso di montagna, presso boschivo, Kamu alleva pur cani, maiali polli e vari, a volte qualche mucca, cavallo nutre hmaal. In momenti malattia, catacliasma o guerre, coltivano + piante, nelle alte loro terre, caccia e raccolta, funghi e pesci fiume, Mais cetrioli zucche, verze tuberi banane, sorgo sesamo zenzero, arachide fagioli, miglio e papavero, con canapa e cotone, coltivati col riso, lungo il sentiero, o in campi terrazzati. Predatori di colture, cacciati e mangiati, se commestibili topi, uccelli scoiattoli, se mangian raccolto, scimmie Ratti bambù, in tempi carestia, Kamu scava tuber pur. Riso compiace, prima piantar campo, rituale Mat reek, prepar mini-giardino, + semi varietà, verrano coltivate, bambu di mat-reek, simula agro grande. Khamu auspica il riso, entro loro campo, scorre acqua pioggia, ai piedi del bambù, serve richiesta, acqua pioggia invocata, mentre falli Shiva, spiri ladri allontana: recinzione mat reek, avvisa tutti animali, rimanere fuori campo, poi inizia piantar, Dibble di semina, fanno buco nel suolo, profon 5 centime, metti seme riso in foro. Gruppi etnici diversi, diverso piantatoio, bastone di bambu, 2 metri groong cmool, altri usano + corti, o lame ferro stretto, a fare postarelle, chiuse dopo evento; chiamano wwyh groong, piantator sonoro, strumento rituale, che chiama pure pioggia, aiuta germinazio, pur orchestra di bambù, vibrati in sintonia, loro eco sale su. Khamu sul confine, stimola la pioggia, con tamburi-terra, 1 cavita nel suolo, come nido termiti, coperto da stuoia, membrana di ritmi, che vietnamita ode, gambo di pianta, come cupi-cupi, accarezza membrana, e causa vibrazione, eco cassa risonanza, entro buco terra, simile a lamento, di putipù Benevento: ascolta spiro lampo, o drago hrooyy pryoong, infastidito scatena, pioggia battente, permette seme Riso, germina e cresce, chi semina vivaio, ara lungo diagonali, argini rituali, attende le piogge, conclude suo campo, giovedi giorno buono, trapianta suo riso, darà + granella, altro giorno altro rito. Sabato fa steli, mercoledì reca foglia, eseguono rituali, pur atei contadini, produce benefici, concentra desiderio, rito emana meglio, ripara da insuccessi, vicino i campi lascia, capanne del ritiro. |Case-palafitte, sfuggono monsone, Khamu vive gioia, dentro thieng-hai, capanna riso campo, semina ad aprile, in cenere del suolo, con piantator sonoro. Gennaio e Febbraio, uomo ha disboscato, a Marzo ed Aprile, legno secco bruciato, incendio iniziale, poi accatastamento, scarti residui, brucia in secon momento. Prepara primo giorno, mata-rek con bambù, centrale piantato, miniatura a propiziar, madre riso a recitare, prima di piantare, benedice il seme, con sangue pollame. Ngo anima di Riso, come quella di umane, se arrabbia diparte, ci lascia alla fame, padron del campo ha, 1 povero raccolto, rispetto imparerà, per Riso giusto posto. ogni Khamu nutre, spiriti del campo, se chiude buco seme, lui stipula 1 patto, chiede mantenere, protegger semi riso, al tempo raccolto, offre 1 pasto amico; 2 uomini vestiti, afferrano ballando, le donne con acqua, che innaffiano tanto, x pioggia causare, Pi spiriti aiuta, ngo spiro Riso, nel rito si produca; da culla alla morte, nutre anima umani, il riso adottato, è bimbo del gruppo, ponte contatto, tra i vivi e cosmo. Riso sostiene, sua propria cultura, forgia suo mondo, ai confini natura.| dopo la preghiera segue, kne divinazione, spiri consultare, 3 grani riso in mani, se numero è pari, segno che gli spiri, accettano doni, a cena degli inviti: 1 pollo macellato, onor casa famiglia, come Spirito-del-campo, 1 vaso vino riso, aperto un po versato, assiem alla pula, assaggio per avi, rapsodia doppiatura. Spiriti di tombe, e spiriti di dighe, voi siete custodi, di questo ambiente, alimentate voi stessi, con seme vostro, quan riso è vagliato, 1 pollo sia colto, suo sangue sul riso, offerta benedetta, riso nel granaio, con mantra recitato, il padre di famiglia, chiama hmmaal hngo, anima del riso, che torni a casa ancor: ehi riso bianco! torna pannocchie lunghe, ritorna a me oggi, ti riparo e proteggo, riso ner giovanotto, riso bian signorina, Riso-anima vieni, in tua casa sotto mia; buon Riso nel campo, se temi i topi, allora torna a casa, resta sotto travi, ma'gaang madre famiglia, + semi pianta, ti invito giorno/notte, torna a casa e mangia. Per ogni varieta, da famil posseduta, recita incanto, x favore hmmal hngo! spi-riso non-trebbiato, hmmal mah riso cotto, non essere arrabbiato, dai segno raccolto, lascia grani germogliar, crescere presto, possa riso che pianto, riso che mangiamo, essere fortunato, vi supplichiamo avanti, 1 vassoio cibo, a voi è qui servito. Madre Riso accende torcia, albero marcio, siede in campo e dice: via spiri divoranti! vieni aiutarci, hmaal-ngo a piantare riso, di te abbiam bisogno, o insaziabile amico; con torcia spenta, semina si inizia, completa 2/3 giorni, auspicio a ricavar, hmal-riso di padrone, se ha buon raccolto, coltivo riso e mangio, cosi alimento sogno, mostrare 1 hmaal-hngo, a sapere che avremo, riso a colazion. Siamo 1 famiglia, del clan della Felce, vorremmo iniziare, pulire spiazzo selve, nel giorno auspicio, per florido riso, e animali salute, dicci si che inizio! lo capirem poichè, ogni spirito che passa, segnala e manifesta, a noi la scelta fatta. Se quieto rende sogno, buono e perfetto, quieti spiri animali, incontro calmo Riso, se nel taglio-e-fuoco, nessuna chiamata, dormono su scelta, i membri della casa. Uccelli e animali, richiesti a rimaner, in silenzio preghiera, durante l'attesa, se notte seguente, sogno spirito-Riso, in modo positivo, continuo pulir declivio: se inver sogno riguarda, qualcosa tabù, sito è abbandonato, altra area viene scelta, poichè ogni debbio, può esser pericoloso, anziani fan rito, cercano consenso, protezione di antenati, cercan fare patto, con clan della Felce, noi tagliamo tronchi, guarda mani e piedi, a evitar infortuni, oppure gli sprechi, quan tempo raccolto, giunge ti prometto, di fare 1 pasto a te, Liang-hrooy-hre, nutrir spiriti campo, tempio temporan, presso matreek, offerte alimentar, tabacco e fol betel, noci areca calce, barattolo vin riso, attira spiro invito, anzian presiede rito, recita + storni, a chiamare spiri, di suolo e dintorni: allontanate topo, che morde vos germogli, animal sarchiatori, lasciate nelle foglie, durante raccolto, madre-riso chiama, hngo riso-bimbo. Persone che han fatto, insieme raccolto, ora richiamati, da madre del rituale, che prepara koon hngo, cesto Riso-bimbo, riempito di monili, con le pannocchie risi, chiamato koon hngo, poi madre prende 1 pollo, lo bolle x bimbo, strappa del petto, e chiama hmal hngo, porge offerta cibo, ngvan hmmaal koon hngo: riso-figlio ti invito, tagliar riso campo, ti benedico e versiamo, sangue pollo a te, ti laviamo ti serviamo, cibo con bevande, 1 pollo e vino riso, ma-hngo è madre grande. Finita offeta a figlio, è servito cibo, a tutti coglitori, pollo e vino riso, bevi tutti assieme, con lunghe cannucce, da comun recipiente; festa fino a notte, con canti e poesie, ognuno ha composto, uni per gli altri, abbracciano a vicenda, narran storielle, a fine cerimonia, ma-ngo dorme in ceste. Tieni riso-bimbo, in casa fino a giorno, poi raccolto riso, posto in granaio, allora tu sposta, bimbo in granaio, lega a trave tetto, |bulul custode innato, rito detto Greh, a Dicembre Gennaio. 
lume135-Riso è frutto acqua sorgenti, e fermenti dati da famiglie, ricco di amido ma povero, di enzimi di maltazione, a differenza dell'orzo, il suo vino nasce da due fasi. Laos e Cina e Filippine, fanno il doppio passaggio: prima il riso viene cotto, poi aggiunte muffe dette koji, queste producono enzimi, che mutano amido in zuccheri, ora mettono i cerevisiae, saccaromiceti locali, che mutano zuccheri in alcol. Si beve in gruppo con cannucce, nelle feste del raccolto, il vino riso che fermenta, in grandi giare terracotta, ogni persona ha sua cannuccia, gesto rituale comunitario, che tiene unito il villaggio. Celebrando madre terra, cannucce lunghe di bambù, permettono bere dal fondo, o a diversi livelli della giara, riducendo contatto con l'aria, mantiene lieviti a fermentare, evitano disturbare, il cappello isolante. Il vino di riso nella giara, ha sapori verticali, dal dolce leggero in alto, al più intenso e denso in basso, condiviso da cannucce, cave internamente, che esplorano profondità. Le giare sembrano organismi, nascono crescono e maturano, si trasformano nel tempo; i primi tre giorni son risveglio, riso cotto incontra i fermenti: muffe e microrganismi, mutano amido in zuccheri, la giara appare tranquilla, ma al suo interno accende attività, il profumo dolce come il miele, ci porta fino al giorno sette, dove zuccheri aumentano rapidi, sebben bevanda ha poco alcol, ha sapor di frutta matura, miele e castagna o pane dolce. Alla terza settimana, nasce il vino di Riso, i lieviti birra ad esso aggiunti, mutano zuccheri in alcol, compaiono piccole bolle, il profumo acquista forza, e mostra il suo carattere. Dopo uno/due mesi, arriva maturità, fermentazione rallenta, i sapori ammorbidiscono, bevanda si fa limpida, sul fondo i lieviti e la feccia, questa è la fase ideale, per le feste e i banchetti, mentre saggezza si accumula, mei mesi successivi, se ben conservata la bevanda, continua lenta evoluzione, con aromi più profondi, meno dolci e raffinati, che ricordan frutta secca, bosco o fiori appassiti. La giara è oracolo di elementi, Terra Acqua Aria e Fuoco, dove cuoce il riso tempo, dalle Hawaii fino al Laos, bevanda condivisa in raccolti, matrimoni e fasi vita, dove ber da stessa giara, è partecipare alla storia, del villaggio e della terra, che lo hanno generato.

159:lume159-L'androginia compare in molte tradizioni come immagine dell'unità originaria e dell'incontro tra polarità complementari. Nel Convito di Platone, Aristofane narra che gli esseri umani erano originariamente completi; divisi dagli dèi, conservano il desiderio di ricongiungersi alla propria metà, facendo dell'amore una ricerca dell'unità perduta. Il mito di Ermafrodito, figlio di Ermes e Afrodite, racconta la fusione con la ninfa Salmace in un unico corpo, dentro l'acqua di un lago, immagine della riconciliazione tra maschile e femminile, istinto e ragione. Nei culti agrari, Pan, Fauno, Cernunnos, Demetra, Eros e Kāma esprimono la fecondità che nasce dall'unione degli opposti; simboli come il palo di maggio, il fiore e il vaso, la spada e il fodero richiamano la reciproca complementarità delle forze vitali. Nel Mahābhārata, Krishna guida Arjuna oltre l'illusione di Māyā, mostrando che il conflitto può trasformarsi in crescita della coscienza; in altri racconti assume anche forma femminile, mentre kundalinī e caduceo rappresentano la convergenza delle energie complementari. Jung interpreta l'androginia come integrazione degli opposti psichici, e Tiresia, dopo la sua trasformazione, diviene simbolo di sapienza e guarigione. Numerose culture riconoscono figure di terzo genere o 'due spiriti', considerate sciamani, guaritori o mediatori: dai popoli nativi americani alle tradizioni dell'India, dell'Indonesia, della Thailandia, della Polinesia, del Madagascar e della Siberia. Pur nelle differenze culturali, questi miti e pratiche riconoscono nella relazione tra polarità una fonte di fecondità, trasformazione e armonia tra individuo, comunità e natura.| Sintesi: Pan e l'androginia, demiurgo caprino, simbolo di fertilità e libertà che incanta la natura e l'unione di forze opposte. Arjuna nel Mahabharata, affronta la guerra tra i Pandava e i Kaurava. Krishna, il suo cocchiere, lo guida attraverso le illusioni della vita, rivelando il significato vero ultimo delle esperienze umane. La sintesi delle polarità è centrale in Jung, e dove Ermafrodito incarna la fusione di maschile e femminile, così Tiresia, un veggente androgino, possiede poteri di guarigione: l'androginia è qui vista come una soluzione ai conflitti interiori. Ermafrodito è pure associato a riti di cambiamento di genere, tipo lr pratiche culturali degli indigeni Berdache, che celebrano equilibri tra identità maschili e femminili, portando a riflettere sulla fluidità dei generi e sulla necessità di armonizzare le diversità nella società.# In treno fino ad |Agra, Seba va a |Meerut, dove legge libro, epopea Mahabharata, al centro sta la guerra, che fonda India tartaria, tra fratelli Pandava e i dubbi di Arjuna, Krisna uomo blu, pian piano li confuta: Arjuna guerriero, è un fratello Pandava, prototipo di eroe, in guerra Kurukshetra, dura 18 giorni, a combatter sua famiglia, mentor parenti amici, riuniti alla fazione, di malvagi Kaurava, usurpatori trono di Yorosolima. Arjuna avrà sconforto, e combattere rifiuta, ma Krishna suo cocchiero, riporta a retta via, con sacri insegnamenti: gioco di illusioni, è la esistenza umana, sogni di Maya, che narrano fiumana, impazienti due eserciti, stanno di fronte, fermo tra i due, Arjuna indugi rompe: Krisna cocchiero, rivela ogni finzione, disastri e sofferenze, modellano vicende, recano un senso, e accrescono coscienze: se storia si ripete, cento anni con inglesi, espansione su rovine, di canati fuor imperi, tensioni tra nazioni, di nuovo conflitto, sete di conquiste, dopo diluvio fitto. |Krisna scomparve, nella foresta fitta, lo cercano le Gopi, devote pastorelle, pien di amore intenso, cantano scappatelle, Krisna blu guerriero, eterno amante ardente, continua |Mahabharata a Villipuram villaggio, la |notte-Amavasya, al tempio Koothandar, attuano un mito, rinnovano le nozze, di figlo del re, rimasto senza moglie, eunuco in battaglia, lui cerca moglie, così quando morirà, Lei lutto piangerà; Krishna appare donna, si offre di sposar, a notte lo sposa, a mattina può partir, morto in battaglia, lei lutto può indire, alfine si rivela, Dio Krishna tra i presenti, vedon suoi misteri. Kunrat-ermafrodito, da base spin dorsale, fin ghianda pineale, sakti egizia sale, ascesa kundalini, caduceo di Pasupate, a gopi innamorate, drago alato appare, con un paio seni, tiene squame e penne, unione forze opposte, crea luce astrale. |Cernunno Fauno Pan, fa streghe innamorate, capro umano alato, con un paio seni, corpo tiene squame, penne e pure peli, acme di alchimia, unione forze opposte, crea luce astrale, torcia tra le corne. Cultura nativa, incoraggia terzo sesso, in casi di bisogno, cambia gioco ruolo. Raseno ci racconta, |Ovidio-Ermafrodito, da Naiadi allevato, presso lago Frigio, lascia quindici anni, monti suoi nativi, giunge in altre lidi, e toglie vestiti: a riva venne visto, da ninfa Salmace, lei si innamora, un fuoco senza pace, il giovinetto ignaro, rifiuta amor di ninfa. Salmace si gettò, dentro al laghetto, dove immerso era, nudo il giovinetto, a lui si strinse forte, tutto lo avvinghiò, come Edera sul tronco, fusa a lui restò; poi gli Dei pregò, non esser separata, sebbene Ermafrodito, resiste disperato, accolta la preghiera, eterna fu unione, 1 corpo solo poi, emerse in effusione. Ermafrodito ottiene, da padre suo Mercurio, che chi alla fonte andrà, merger suoi dolori, avrà per medicina, medesima sua sorte, metamorfosi cura, apre e chiude porte. Androge ermafrodito, 2 generi sessuali, di corpo e di anima, in culture sociali, Ermete suo padre, è Mercurio caduceo, antico dio di Luna, e primo scriba vero, simile Atteone, scioglie nel mistero. Ermafrodito somma, due polarità, sintesi androgina, di psiche identità, è Venere e Mercurio, due diversità, la lor natura compone, ogni mentalità. Ermafrodito migra, navigando sui mari, venne dalla Siria, giunge sino a Cipro, sbarca pure a Creta, e bizantin città, dona nuovi culti, per crisi fronteggiar: spiega tale mito, conflitto della mente, tra istinto e ragione, dolore si protende, in sintesi dei 2, esso offre soluzione, danza in frenesia, sarà la guarigione. In Scizia e Anatolia, Siria e Palestina, avvennero rituali, di cambi transessuali, Scizi in ritirata, saccheggiano |Ascalona, Dea Venere adirata, berdache li trasforma. |Tiresia nato a Tebe, assaggia sul Cillene, potere del serpente, lungo lo intrattiene, gli dona la sapienza, poter di guarigione, Lui oracola vivente, per Ercole missione: sapiente sciamano, primo sacerdote, fù veggente cieco, androgino Tiresia, dopo aver visto, due serpenti copulare, memoria assai Templare. A corte di Federico, l'abate Becarelli, farmaco possiede, a invertire i sessi, potere mascolino, vestito con corazza, dentro attore cala, pudore si sbarazza. Traversa Ermafrodito, i secoli del tempo, portandosi le idee, assieme suo modello, narra lo straniero, idea di perfezione, in tempi di incertezza, paura alienazione; giunge in Inghilterra, nel rinascimento, re Giacomo ferma, costume travestimento, donne della city, di ceto borghesia, infrangono tabù, di sesso e classeria, accusate di immorali, e di prostituzione, a causa di indossar, maschile vestizione. In molte società, si arriva a squilibrio, di generi o risorse, di femmine o maschi, saggezza interviene, stimola a mutare, costume locale: due-spiriti chiamate, indigeni |Berdache, sfoggian vesti donne, si lascian corteggiar, da cacciator guerrieri, fratellanza di arme, dopo iniziazione, x forze equilibrare: dove sta squilibrio, sociale o naturale, persone mutan sesso, + facilmente pare, imitando forma, esteriore dei rapporti, coito anale o tibie, x peni sovrapposti. Tupinambas guerriere, imitavano maschi, in lavoro e costumi, capelli accorciati, in guerra o caccia, con archi e frecce, ognuna tiene donna, che le cura e serve; 2-spiriti sciamani, trattati con onori, se pratican rituali, medici o sacerdoti, sakala in Madagascar, waria in Indonesia, mahu a Tahiti, faafa in Samoa, auracani in Cile, |kathoey in Thailandia, riducon pomo adamo, tramite ormoni. Acque sud India, Yellama Dea fiume, ha potere mutare, generi a chiunque, uomini e donne, invertono i ruoli, in + situazioni, riti oppur giochi. |Azande donne in Congo, sfregano banane, per gioia e piacere, favori scambiare, tra Ganda del Nilo, sesso fà scuola, sin da bambini, si apprende ogni cosa, piacere valore, avanti al villaggio, parate ben fatte, senza imbarazzo. Cultura nativa, incoraggia terzo sesso, apprezza diversità, di psiche mistero, corpo si adatta, a suo interiore stato. Clan nativi americani, sanno affinità, tra umore di piante, e uman sessualità, capace a rivelare, identità interiore, atto di ingerirle, è atto fare amore: presso i California, e Pueblo di Arizona, 1 uomo vigoroso, è scelto e masturbato, molte volte al dì, a produrre debolezza, così testosterone, scivola in scarsezza; fatto andar cavallo, atrofizza genitali, cadon peli e barba, la voce alleggerisce, incline al femminile, ora è mujerada, assume nuovo ruolo, nel social casato. Cabeza de Vaca, esplorando Florìda, descrive tra nativi, androge meraviglia, ragazzi effeminati, accettati dal gruppo, li chiama Berdache, 2 cuori in un corpo; sacri e aggraziati, i maschi guaritori, molti erano mogli, a guerrieri coraggiosi, medicin-man, sciamani e consiglieri, rare donne pure, dan prove da guerrieri: nadle tra i |Navaho, winkte tra Lakota, 2 sessi e 4 generi, offre loro storia, elsa tra gli Yuma, scoprono in sogno, osservan fanciullo, e presagi van dare, clan li autorizza, cambiare e sposare. Chukci di Siberia, sciamani pur 2 cuori, amati rispettati, se ottengon risultati, chi sogna Dea Anukite, vede bene fondo, apprende medicina, arte cucina fuoco: se persona resiste, saman vocazione, o ruolo di capo, subisce depressione, sol quando accetta, visione chiamata, smette soffrire, il clan lo ha perdonato; accettare dentro sè, autentica natura, porta a integrare, in sociale struttura, se accettano persone, sacre sue visioni, psiche si riflette, in loro situazioni: su |isola-di-Bali, uomo occidentale, è turista percepito, qual transessuale, a causa dei costumi, detto è berdache, uomo dominante, qui è vinto da |Salmace. krishna-insegna-arjuna1.mp3
lume159-Può accadere, entrando nel mare in una mattina d'estate, che per un istante non distingui più dove finisca il movimento dell'acqua e dove cominci il tuo. Il corpo continua a muoversi, ma il confine fra te e il mare sembra sbiadire, come se il respiro delle onde attraversasse anche il tuo respiro. Sopra di te i gabbiani volteggiano, seguendo invisibili correnti d'aria che l'occhio non vede, non creano il vento, non lo comandano: imparano a riconoscerlo e si lasciano sostenere dal suo movimento. Forse nella tua vita è già arrivato il tempo della rondine: nel giorno di San Nicola la rondine passa i mari, dice il proverbio di Barbanera. La rondine non forza il vento, attende la corrente favorevole, e quando la riconosce, attraversa il mare quasi senza sforzo. Anche alcuni incontri nascono così, non quando due persone diventano uguali, ma quando ciascuna permette all'altra di entrare nel proprio paesaggio interiore, offrendo con la stessa fiducia il proprio. Forse l'amore più autentico non consiste nel possedere qualcuno, ma nel diventare ospiti del suo mondo e accoglierlo nel proprio. Le differenze non scompaiono, diventano un ponte: gli opposti non cessano di esistere, ma imparano a stare in relazione. Come il gabbiano, questo Lume non crea il vento e non indica una direzione, invita a riconoscere la corrente che già soffia nella tua vita, quella che rende attraversabile un confine. Forse il lume dell'Androgino è questo: lasciare spazio a ciò che sembrava estraneo, fino a scoprire che il confine può diventare un luogo d'incontro, come nel Ponte delle Gazze.

205:sogni27-lume205 REALIZZARE: significa concretizzare qualcosa, seguendo le sue leggi naturali per esistere come entità autonoma. Il sognante scolpisce la sua immagine. Il dono della vita può esser reso vitale se ci impegniamo a svilupparne le complete potenzialità, ma guardati dalla inflazione dell'ego, lo scopo è servire da veicolo alle energie della fonte. Questo compito dà valore spirituale a tutti i tuoi successi esterni; se sviluppa il tuo io più profondo come parte integrante del processo. Tuo compito è impegnarti in questo momento a tradurre in realtà tutto il prezioso potenziale di cui disponi, cioè |realizzare. IMG8: Il sognante viaggia nelle neve d'inverno (l'importante è arrivare piuttosto che quando si arriva: prefiggiti obiettivi degni della fonte che dovrebbe guidarti). Il vecchio hai suoi Libri (l'essenza non è ciò che hai ottenuto, ma ciò che deve ancora essere vissuto: lascia i tuoi successi per il lavoro che ancora resta da fare). Costruiscono una Barca più grande di loro (la prova sta nel finire, non nell'iniziare: prima di assumere nuovi impegni termina i precedenti). Sarta cuce il vestito che lei stessa ha disegnato: se non proviene da te, che importanza può avere? Guarisci dalla dipendenza e realizzati facendo più cose per te stesso). La carta del Sogno vive una vita propria (una volta che le abbiamo create, non siamo più noi a possedere le nostre produzioni: cerca nuovi valori a cui dedicare le tue energie). Attestato, parole formali sono appese al muro (le mete realizzabili hanno più valore di qualsiasi ideale: crea strutture per portare a buon fine i tuoi impegni). Raccolto, il contadino miete il grano (efficacia significa agire sul punto di equilibrio tra realizzazione e distruzione: scegli quando è il momento buono). Sole oscurato, fumo e luna oscurano il sole (tutta la |creazione è liberazione di energia trattenuta altrove: trova nuovi canali di espressione seguendo le voci e le richieste interiori). Il meglio va serbato all'ultimo| Nel 300, il pastore etiope Khaldi scopre che le sue capre energizzate dalle bacche di caffè ne svelano le proprietà stimolanti; le raccoglie, tosta e macina, e il mufti diffonde la bevanda, poi vietata e riaperta, diffondendosi fino a Parigi, arricchita con spezie e aromi. Il Khat yemenita, foglie masticate dagli anziani e usate da guaritori africani, stimola energia, riduce fame e fatica, ma l’eccesso provoca gastrite e riduce latte; alcune infusioni fiorali ne mitigano effetti, con azione afrodisiaca sulle donne. Il cacao, coltivato dagli indigeni equatoriali, fermentato e aromatizzato, tonifica e diventa bevanda sacra in Messico; in Europa diventa cioccolata calda, apprezzata da clero, nobiltà e illuministi, ma l’edulcorazione e abuso creano problemi digestivi e metabolici. La vaniglia, orchidea rampicante del Messico orientale, esportata in Indonesia, Tahiti, Uganda e Seychelles, richiede impollinazione manuale e produce baccelli ricchi di semi, utilizzati per aromatizzare cibi e bevande. Caffè, Khat, cacao e vaniglia hanno influenzato civiltà, economia e cultura, stimolando mente e corpo, diffondendosi tramite scambi, commerci e innovazioni agricole, ma richiedono uso consapevole per evitare effetti negativi.# Un pastore di capre, etiope del 300, aveva nome Khaldi, scopre bacche energizzanti, le tosta e le macina, in acqua tien caffè, lo fa assaggiare al mufti, che ovunque lo esportò; altro arabo pastore, passa dalla |Mecca, mastica suo Khat, uscito col suo gregge, errando qua di là, arriva a 1 verde prato, e inizia riposar; cinto era quel prato, da piante di Caffè, che avevan frutto secco, già caduto a terra, ne mangiano le capre, adescate da suo odor, belando nella notte, poi svegliano pastor: lui corre dalle capre, e confuta malìa, passa intera notte, a cercare anomalia, in alba torna al prato, del giorno prima, e scorge innanzi a sè, le fave del caffè, osserva attentamente, dove capra volse, vide frante e morse, a terra ne raccolse, x diagnosi ne porta, a oracolo di Arabia, il vecchio luminare, ride pare sappia; datti pace figlio, male cessa presto, gregge ne esce sano, frutto hanno digesto, acre infuso kaffa, fà vegliare ognuno, pur io sovente studio, a notte la uso; selvatico caffè, su altopiani |Kaffa, diffonde da Etiopia, arriva fino Egitto, Sultano va fermarlo, a suono di decreti, chiude i negozi, ai bevitori pone veti. Botteghe distrutte, picchiati avventori, ammesso dal Corano, decretano i dottori, Solimano il grande, lo libera a Bisanzio, ne fà commercio grasso, popolo fa sazio; e preti maomettani, lamentano moschee, vanno spopolando, e i bar fan le maree, Mufti ora di turno, ripone 1 anathema, chiude + caffè, con la bevanda nera: venne nuovo Mufti, e riapre solenne, radunan nei caffè, politici e balzelle, governo approfitta, mette bella tassa, fissa pure il prezzo, di minima tazza; arrivato a Parigi, ambasciator sultano, lancia nuova moda, caffè gusto amaro, tra elogi e censure, diffondono i caffè, sopra della legge, è costume e piacer: filtro o infusione, ebollizio decozione, goccia panna latte, ne fà concentrazione, aggiunti nel deserto, aromi e cardamomo, zenzero orac spice, vaniglia latte cocco; caffeina nelle rane, agisce qual veleno, supera stricnina, considera davvero, se dose a uomo scende, influenza civiltà, accelera il pensiero, e mito progresso và; frenesia bacca kaffa, porta nervosismo, sensibile a tal punto, pesanti agitazioni, isterismi nervi fuori, ricorda Mandeville, ogni abuso è monopolio, di pochi uman ladroni; se riduci assunzione, isterismo scende, lo stomaco riposa, e autostima ascende, caffè tollerato, in climi secchi asciutti, assieme cioccolatte, riduce effetti brutti; a volte in climi molli, tazzina tollerata, poichè ossidazione, là vien rallentata, adatto agli obesi, i flosci e i mangiatori, appena per i vecchi, e i bimbi lascia fuori. |KHAT o catha edulis, pianta yemenita, dei popoli malgasci, Africa ci invita, arbusto alto che, coltivano le foglie, masticano anziani, stimola germoglie: pur donne e bambini, svago villaggio, ricreano clima, sociale guadagno, Khat inebriante, sopprime stimol fame, calma fatica, e sogno riesce dare; eccesso dà gastrite, stomaco acidifica, diminuzione latte, infuso fiori invita, 1 ricostituente, allegro disinibente, concentra e chiarisce, psiche distende: se muscoli aiuta, e regola libìdo, afrodisiaco donna, eccita utero, ma inibisce uomo, calma passione, cura la Malaria, e intestino disordine. Mastican khat, Maasai contro fame, allentano stanchezza, i loro guaritori, preparano decotto, di radici corteccia, contro malari stipsi, fatica e influenza. |CACAO albero alto, fino a sette metri, abita ideale, gli equator sentieri, indigeni da sempre, coltivano cacao, usano in bevanda, e monete passamano: 10 semi a coniglio, 12 a un eteria, nacque tale pianta, narra 1 leggenda, da sangue principessa, che molto soffrì, Re Montezuma usava, ber 40 tazze al dì. Semi di cacao, fermentati con banana, polver essiccata, aggiunta con + spezie, semi fermentati, danno tè bollente, al popolo di aztechi, dona Dio serpente: in Messico accade, non poter stare senza, colpito chi è privato, da forme dipendenza, aiuta tutto il giorno, senza mangiar altro, in feste cerimonie, adatto senzaltro. Mexica ne consuma, fresco e macinato, con polpa di banana, o succo mescolato, mangiato a fine pasto, come tonificante, gustato lentamente, è farmaco eccitante: quan bevi cioccolato, piace giova assai, adatto nei malati, in bevanda calda, spagnoli torinesi, caffe-latte cioccolato, bevono a mattino, con spezie mescolato. |Cioccolata calda, è cibo e bevanda, divina Broma che, clero pur domanda, servita nelle chiesa, durante le messe, nel 700, a dame e buon signori: pure Napoleone, vorace impressionante, ammira tale pianta, amara ed eccitante, ne beve ogni qualvolta, deve ritemprarsi, assieme illuministi, al fine ristorarsi; mercanti olandesi, presto fanno ricchi, barattan schiavi neri, contro semi amari, sviluppano consumi, Europa loro empori, diffondon piantagioni, e creano monopoli: ecco chi produce, chi gusta chi guadagna, molti produttori, rifiutan quel di fabbrica, spesso mescolato, con zuccher raffinato, che sali e vitamine, sottrae diprima mano. Cioccolato edulcorato, evito ai bambini, affatica digestione, fegato pur colon, grasso ipercalore, dà obesa stitichezza, infarto con diabete, a seguito insistenza; lavora con umore, alcaloide teobromina, ha tracce di endorfina, perfin serotonina, nutre corroborante, tubercolosi spinti, libera il pensiero, da noie e da conflitti. |VANIGLIA planifolia, liana delle Hawaii, orchidea rampicante, origina in foreste, del Messico orientale, suo nome da vainilla, latin vagina guaina, baccello sottobosco, flessibile su pianta: a Bourbon 1 africano, libera + schiavi, dà nome alla pianta, lo copiano i spagnoli, cinesi di Yunnan, olandesi indonesiani, inglesi in Uganda, africani malgasci; se umidi alisei, spingono ad oriente, da isole Papua, a Tonga e Seychelles, in Kerala e Tahiti, migliori del mondo, a mano impollinati, dai nativi del posto. Vaniglia in Indonesia, sale a 10 metri, moltiplica a talea, nelle piantagioni, gambo foglie verdi, han succo trasparente, irritante sulla pelle, prurito persistente; presso attacco foglie, ci son radici aeree, che appendono la pianta, a tronco sostegno, i fiori fan bouquet, bianchi o giallini, in gruppi di 8, orchidea a insetti amici: sua fecondazione, in regioni messicane, richiede ape Melipona, per fecondare ovario, che muta in baccello, lungo e pendente, con migliaia semi, esplosi in ambiente. 
lume205-Imparare in Itinere, dentro situazioni contestualizzate, dove mente e corpo lavorano insieme, come due gambe in camminata: una gamba è la teoria, la mente costruisce idee, modelli linguaggi e ipotesi. L'altra rappresenta la pratica: il corpo agisce e sperimenta, e verifica nella realtà. Come nel camminare, la conoscenza cresce nel loro continuo alternarsi, un apprendere che mette in dialogo, logica e intuizione, riflessione ed esperienza. Autori come Dewey, Piaget e Papert scrissero, che la conoscenza si costruisce, dentro situazioni concrete e significative. Logo è linguaggio di Papert, ambiente di esplorazione cognitiva, che con la sua mitica Tartaruga, rende visibile il pensiero, nel momento di apprendimento, da qui nasce la matetica, scienza di apprendere a imparare: Pedagogia insegna a insegnare. Matetica insegna ad apprendere, è un sistema che si autoregola, col feedback del pilota, un sapere vivo che si corregge, mentre agisce per tentativi, errori e correzioni continue, apprendimento non viaggia lineare, ma a tentativi e aggiustamenti. A scuola se manca questo legame, tra sapere e uso del sapere, può nascere demotivazione o rifiuto, spesso in difesa di autostima, in un contesto competitivo. Serve un mediatore che aiuti, a dar senso all'esperienza, collegando emozione, a intenzione e conoscenza. Lévi-Strauss descrive il pensiero, come bricolage cognitivo, che combina elementi disponibili, costruisce con ciò che ha, collegando domini diversi, e riorganizza conoscenza, che cresce per connessioni. Da qui nasce il metodo del pendolo, teoria–azione come due gambe, a costruir mappe e significati: se manca teoria l'azione è cieca; se manca la pratica, la teoria resta astratta. Fiabe storie e associazioni, sono altre tecniche efficaci, aiutan la mente a esser capace, di gestire errore e rielaborare, come yoga o qigong, protocollo e azione corpo: rilassamento iniziale, e allineamento del corpo, almeno 5 minuti, rilascio tensioni e qi, nel respiro naturale, senza controllo forzato. Allinea e radica la colonna, fai sciolto e libero il bacino, altri 10 minuti. Porta qi in alto e assorbi in basso, altri 10 minuti, osserva e integra in te, i micro-movimenti spontanei, per altri 5 minuti, poi chiudi in forma ferma, percezione globale del corpo. Dopo settimane vedrai: respiro più basso e continuo, riduzione tensioni, cervicali e lombari, maggiore lentezza del movimento, miglior tolleranza allo stress, sonno profondo e intelligenza, percepita come due poli, logica formale e intuizione, esplorazione e adattamento, dove cresce la conoscenza, incorporata in azioni.

211:sogni31-lume211 FERIRE: è quando l'integrità viene indebolita dall'azione aggressiva. Avversari si feriscono a vicenda con i loro coltelli. Partecipiamo al ferire considerando ciò parte della nostra esistenza; accetta il ferire come un prezzo da pagare per i propri valori; non sei qui per vincere sempre o essere al sicuro, ma a percorrere il cammino della vita con tutti i pericoli che comporta. Ogni atto volto a |ferire è una battaglia per il controllo, cercando di controllare noi stessi veniamo controllati. Essere feriti è ferire, ciò che non vogliamo ci venga fatto, lo facciamo agli altri. |Accetta di essere ferito e di ferire gli altri come parte della vita, intesa come processo di mutamento. IMG8: Il vecchio continua a Salire le scale (il tempo ferisce ciò che nello stesso tempo guarisce: rafforza le tue debolezze e indebolisci i tuoi eccessi). Aggressore violenta la sua vittima (forzare gli altri rende noi stessi vittime: entra in contatto con ciò che ti ferisce nel profondo). Genitore sculaccia il figlio (non il dolore conta, ma le sue conseguenze: affronta gli esiti di ogni tua azione). Un tumore sviluppa nel seno (salute è integrazione di malattia e vitalità: immergiti in ciò che temi maggiormente). |Zanzara punge (evitare le ferite attira il feritore: guarisci le tue ferite invece di evitarle, se puoi invece, prova a prevenirle). Uccelli si combattono (ciò che facciamo agli altri è ciò che essi fanno a noi: fai agli altri ciò che essi fanno a te). La morte dei lupi è la salute delle pecore| I Gebusi vivono in Papua Nuova Guinea, nelle foreste interne di Papua e Irian Jaya. Partecipano al festival Sing Sing, raduno annuale di tre giorni con maschere, danze e piume di uccelli paradiso. Il cibo base è il sago, amido di palma, preparato e consumato durante i rituali. Gli uomini indossano abiti da guerrieri, marciano e compiono gesti rituali come addentare dita degli ospiti. Li e in altre isole de Pacifico, preparano la bevanda Kava da radice pestata, mescolata con acqua e servita in ciotole di cocco. Kava ha funzione sacra: unisce ospiti e ospitanti, elimina antagonismi e mostra guide spirituali: durante la notte, le danze e il consumo di Kava creano eventi sociali e scherzi, inclusi aspetti sessuali. Le donne con i bambini partecipano cantando, accompagnando la festa. Il rito riflette doppie identità: spiriti del cielo, uccelli e animali nella parte superiore del corpo; coccodrilli, rettili e pesci nella parte inferiore. I movimenti dei danzatori incarnano gli spiriti, combinando salti, corse e contrazioni muscolari intense. Le danze hanno funzione di coesione sociale e controllo dell’energia rituale. Bruce Knauft, antropologo, ha documentato canti, miti e usi dei Gebusi. La long house di 23 metri ospita giovani, introducendoli alla vita adulta. Canti aurorali e serali trasmettono memoria, emozioni e legami comunitari. Gli ospiti stranieri sono accolti e integrati nel rituale, ricambiando favori e rispett.# |Sesto in |Indonesia, a |Papua e Irian jaya, visita popoli |GEBUSI, in Papua New Guinea, isola spettacolo, con molti insegnamenti, festival Sing Sing, dentro monti interni: annuale raduno, con spiriti e genti, dura qui tre giorni, con maschere e danze, piume di gazze, e uccelli paradiso, Sesto prende parte, al raduno più antico; mangia amido-Sago, partecipa lor usi, il sago o pane papua, rimane il cibo base, osserva loro danze, nel rito della Kava, partecipa alla festa, del sago inamidato. Uomini al villaggio, che ospita la festa, da guerrier vestiti, marciano alla testa, diffondono la rabbia, rituale apparente, addentano le dita, che 1 ospite protende; scende poi la sera, e uomini entro casa, preparano bevanda, con radice pianta Kava, giorno è passato, batte polverizza, aggiunge acqua al bolo, lento masticare, siedono a cerchio, in comune rituale, ospiti e ospitanti, via ogni antagonismo, preparano bevanda, e fumi foglie palma, per cener ricavare, e addolcire kava. |Kava con le mani, piano vien spremuta, viene aggiunta acqua, messa in infuso, con ciotole di Cocco, agli ospiti servita, dono di antenati, tra uomini di rito: io bevo varie tazze, pure se non voglio, in ciotole di palma, e gusci noce cocco, inizio a vomitare, lor smettono servire, bevono i Gebusi, e io smetto di soffrire; bevanda sacra inizia, mostrare loro guide, spiriti di Uccello, e Coccodrillo di acqua, rifletton nei costumi, le doppie identità, i mondi superior, inferiore van chiamar; danzano eventi, durante kava notte, scherzo e socializzo, cresce con le tazze, le donne con bambini, sono lì a cantare, kava fra Gebusi, è scherzo pur sessuale; alba quando arriva, resta stupor kava, chi fa dormi-veglia, dopo notte brava, risvegliano tutti, compresi visitator, che ricambieranno, in futuro tal favor. Bruce Knauft raccolse, canti dei Gebusi, i canti della kawa, loro miti e usi, come la lunga-casa, di 23 metri Papua, alloggio x ragazzi, che scopron vita adulta. Yibihilu villaggio, nella rainforest, presso Nomad station, Western province, canto in aurora, tristezza al tramonto, lo donan Gebusi, a Bruce antropologo. Papa mama papa, bikpela man kam pinis, madre padre maa! Bruce Sesto torna qui, Mipela kam long pela Gasumi, lo incontriamo, tenkyu tru long mi stap, Bruluso lo amiamo, Brata susu brata susu, bikpela kam pinis, fratello sorella, incontriam Bruce e Sesto, grazie che venite, grazie a star con noi, ancora ci benedite; un danzator rimbalza, su-giù lentamente, indossa cavigliere, tintinna semente, accompagna melopea, i canti di donne, danzatore incarna, memor di azioni svolte: spiriti del cielo, uccelli ed animali, discendono al corpo, a metà superiore, e spiri coccodrilli, rettili pesci, trovi nel costume, della metà inferior; satura tensione, soverchia forza esplode, in mil diverse forme, canto o una corsa, 1 salto o convulso, di muscoli agitati, orgia muscolare, può danza addomesticare. www.anthropology.emory.edu/FACULTY/ANTBK/gebusiResearch/gebusi.html 
lume211-danza e si contrae lo spirito Gebusi, nel corpo del rito si apre soglia, tra gesti e ferite, celebrano il mito in movimento, di perdita e possesso, di eros morso e dato, all'ospite invitato, a viver memoria di comunità: ogni corpo e attraversato, da una memoria temporanea. Papua verde foresta, vede il Sago che si impasta, e la radice della Kava, pestata fino a darne succo, diventan ponte eucarestia, tra chi ospita e chi arriva, sciogliendo antagonismi, in stessa ciotola rituale. I giovani trattenuti, nella Longhouse adolescente, passaggio alla vita adulta, con limite e apprendimento, del mito giallo che si sdoppia, in uccelli e coccodrilli, spiriti del cielo, e del sottosuolo, si specchiano ai costumi, in stesso corpo danzante, all'antropologo fan segni, dove canto scherzo e trance, son grammatica collettiva, del sogno condiviso, nel rito sago eucarestia. Materia ingerita, e il gesto rituale, tra vomito e comunione, regolan flusso dell'eccesso, poichè il corpo sa da sé, quan trattenere o espellere, equilibrio fragile sociale, tra tensione e coesione. Il respiro è ciclo naturale, insegna a osservare i ritmi, di animali piante e climi, tra mille variazioni, stesso principio di energia, collega ciel corpo e stagione, in unica oscillazione.

248:sogni48-lume248-ROVESCIAMENTO: una direzione si tramuta improvvisamente nella direzione opposta. Il sognante è intrappolato nell'ingranaggio dell'orologio: ciò che desidera non accade, mentre il destino prende una strada inattesa; non protestare contro l'ingranaggio, partecipa al viaggio e impara a cambiare direzione. Immagini del sogno: il Sole fende le nubi del temporale e illumina la barca: persevera guardando anche l'opposto di ciò che fai. Tappetino che scivola sotto i piedi del sognante: il fondamento non è nel desiderio, ma nell'accettazione, fai un elenco dei tuoi apparenti errori, e guarda dove non hai incluso l'opposto. Palla rossa che rimbalza: segui i cicli e prova anche l'opposto di ciò che cerchi. Bambini sull'altalena: gioca e non identificarti con ciò che fai. Cartello di inversione a U: esiste sempre un'altra strada, abituati a cambiare direzione. Cigno nuota verso il tramonto: non conosci davvero la meta finché non ci arrivi, medita sulla transitorietà dei risultati ottenuti. Il sognante cammina sul soffitto sottosopra: considera ciò che non potrebbe essere la soluzione. Barbanera aggiunge: nemico diviso è mezzo vinto; nel buio più fitto, chi teme sta zitto.| L'architetto veneziano, geometra e tagliapietre, diffonde conoscenze costruttive e rituali massonici dalla Scozia medievale. Le logge europee uniscono muratori e scalpellini in fratellanza, custodendo simboli, strumenti e cerimonie esoteriche. La Gran Loggia di Londra federava logge locali, regolando moralità, geometria divina e iniziazione spirituale. La Massoneria Azzurra guida l’apprendista dal profano al maestro venerabile, edificando il Tempio morale e ideale. Banchetti, inni e processioni rafforzano legami e virtù, mentre scismi storici segnano evoluzione e divergenze con la Chiesa cattolica. Logge coloniali e Prince Hall negli Stati Uniti consolidano potere politico, economico e sociale. Figure storiche, da Casanova a Franklin e Lincoln, mostrano influenza su guerra, finanza e indipendenza. La massoneria combina tradizione, spiritualità e pragmatismo, mediando tra fede, sapere e autorità. Degenerazioni e controversie non cancellano il nucleo morale e iniziatico. Logge moderne imitano antiche pratiche egiziane, creando reti globali. Eventi storici, dalla Crimea a Papua e alla Seconda Guerra, riflettono strategie di potere e controllo. La fratellanza massonica rimane intreccio di conoscenze, riti e influenza globale.# Architetto veneziano, giunge fino in Scozia, tutela conoscenze, di edile costruzione, Hiram costruttore, del Tempio Salomone, sepolto a Firenze, è geometra anteriore; tagliator di pietre, in fuga da |Bisanzio, giunti a Strasburgo, Ratisbona 459, cattedrale Vienna 515, isole britanni 686, aprono logge, massoni fratellanza, come Etiope Eleusi, o Alessandria Angizia. Loggia è camerino, nel cantiere lavoro, dove i muratori, svolgono riunioni, come in Brasikongo, custodivano strumenti, abiti e mappe, diversi scopi cerimonia, francesi liberi masons, uniti in gilde corporazioni, scalpellini e carpentieri, con simboli mestieri, livella squadra e compasso, filo a piombo e G centrale, in verbali riunioni. Parole ed azioni, in cerimonie massoni, note solo ai membri, esoterismo corte, ama persone colte, ermetismo e alchimia, cabala e astrologia; logge spontanee, di Scozia e Inghilterra, fan chiese indipendenti, qualcuna federava, membri di una loggia, contattano altre logge, per scambi di opinione, in taverne e birrerie. Gran Lodge di Londra, nasce 24 giugno 717, federa tre logge, Corona e Westminster, Melo Calice ed Uva, dove ogni nome, è taverna di riunione. Costituzione 723, scrive reverendo Anderson, pastore muratore, che federa altre logge, con regole stampate, il 17 gennaio: un massone mai sarà, uno stupido ateo, se comprende ad Arte, la geometria divina, praticando i doveri, di sacra moralità, segue regole e principi, come Royal Società, evitando trattare, quando siede in tempio, politica e religione, e affari commerciali. Bibliche vicende, da Adamo e Seth, diventano canzoni, musica è centrale, innodie per accordi, di chiesa protestante, fiati e ottoni in coro, di tradizioni militari, processioni e funerali. Regole del rito, con scrupolo osservate, sebbene alcune logge, van modificarle, per usanze locali, o vicende sociali. Gran logge e grandi orienti, definite irregolari, stampano edizioni, ogni dieci anni circa, loro Costituzioni, slegate da Britannia, in cinque continenti, prendon atei nuovi membri. Governo di logge, in ogni località, spetta a una Gran Loggia, ovvero gran maestro, autocratico ma eletto, presenzia ogni adunanza, in qualunque momento, sua giurisdizione, e conduce la loggia, a propria discrezione. Ogni loggia è governata, da un maestro venerabile, assistito da due ganga, primo e secondo fiscale, Loggia tiene porta, che evita estranei, 1 guardiano fuori porta, tien lontani intrusi, chiude e aprire porta, e accoglie candidati. Massoneria livelli, indaga conoscenza, etico-filosofica, per via iniziazione, che attesta livello, spirituale raggiunto: profano alla soglia, è detto pietra grezza, ancora senza luce, usa bevanda interna, mediante iniziazione, edifica il Tempio, morale e ideale, di liber muratoria. Banchetto francese, di logge militari, brindano con Agapi, su stemma di Haiti, poi regola cannone, la formula conclude, grido unanime di fuoco! salute forza unione. Massoneria Azzurra, detta Blue Lodge, dopo iniziazione, e riti perfezione, Scozzese oppure York, Misraim e Memphis, percorsi differenti, come logge arabe del Velo, profeti velati, del regno incantato, Alti Cedri del Libano, e ufficiali ottomani. Giacomo Casanova, rivela quel mistero, sapere eventi prima, pregiudica efficacia, massoneria conosci, la loggia frequentando, osservando e ragionando: chi parla non sà, manca essenziale, poichè chi lo guadagna, certo non lo vende, scopo iniziazione, è superar vita profana, con morte figurata, e rinascita iniziata. Apprendista compie, prove rito necessarie, a divenir Compagno, ammissione al Tempio, e maestro reverendo, che guidano logge, ad assister meno abbienti. Loggia madre a |LONDRA, liber professionisti, affiliati alle logge, esponenti nobiltà, diventan minoranza, rispetto ai mercanti, che mutan cerimonie, a suon di propaganda. Massoneria dei Windsor, fonda classe dirigente, legittima monarca, si definisce Madre mondo, storia controversa, scisma e ricostruzioni, crea Arco Reale, rito di compromesso, fra logge diverse. Scisma 753, cinque logge fuoriuscite, di massoni irlandesi, emigrati in Inghilterra, cattolici a serbare, un diverso rituale, in tre gradi muratoria, in Brasile e Stati Uniti, poco in Europa. Renè Guenon massoneria, ha origine cattolica, iniziato a loggia Iberia, cita logge degenerate, di pastori protestanti, che in Loggia di Londra, nascondon verità, di fedeltà a Dio, Chiesa e gran Khan: protestanti han deformato, nei primi 700, ma in simboli massoni, resta antica verità, altre degenerazio, rigurda satanismo, che controlla e influenza, con logge mascherate, e filantropi club, potenti lobby di favori, tra persone potenti, privilegi a pochi membri, e deturpa umanità, menti umane e società. Britannia impero espande, marittimi commerci, fonda nuove logge, tra compagnie mercanti, logge Scozia e Irlanda, esercito che gira, tra nuove colonie, dopo inondazione. Loggia di Prince Hall, emerge in Statiuniti, prima afroamericana, da orda militare 775, e amici irlandesi, 14 afro-statunitensi, autorizzati da Londra, 24 giugno sanGiovanni, a fare processioni, funeral celebrazioni, primeggia in 784. Costituzione Usa, ricalca fratellanze, masons tre presidenti, affrancano colonie, Benjamin Franklin affermò che la ragione, di guerra indipendenza, fu scontro signoraggio, emetter controllare, denaro di colonie, dopo inondazione, banchieri fan massone. Lincoln conia valuta, e credito necessari, a soddisfar spesa governo, e poter consumatori, denaro cesserà, esser padrone umanità, diviene il servitore. Greenback governativo, suo denaro verde, la cabala lo uccise, e avvia banca privata, assieme a Wall Street, famiglia Rockefeller, che duplica modello, di Banca Inghilterra, di |Rothschild famiglia. Federal Reserve, causò depressione 29, contraendo quantità, valuta in circolazione, le banche centrali, integrate nel governo, aiutan società, a viver prosperare, senza debito ai banchieri, che decidono guerre, e rivoluzioni mondo. Mercanti nelle logge, stravolgono tutto, in guerra secessione, Stati sud confederati, riconobbero Prince Hall, come Logge nord, inclusi Alaska e Hawaii. Razzismo e segregazione, isolarono Prince Hall, sebbene riconosciuta, da grande Lodge inglese, che pure riconosce le altre appena nate, da banche private.| Secondo grande scisma, Francia 877, abolì restrizione, a neofiti atei, e logge femminili, frattura con inglesi, a volte superata, durante Grande Guerra, per tramite americana. Grande Oriente Italia, nasce 805, e vien riconosciuto, da altri grandi orienti, poi subisce scomunica, da Loggia inglese, che in Italia affilia, sol Gran loggia di Firenze. Chiesa cattolica 917, scomunica i massoni, e novembre 922, internazionale comunista, dichiara incompatibi, comunisti e massoni: in Europa e Sud America, crebbero i massoni, mentre in Usa e Uk, perdono membri. Su ceneri Tartaria, demoni in azion, cambiano memorie, per nuove nazioni, |Alaska data agli USA, in 867, accordo coinvolge, Inghilterra Francia Spagna, gran principe Konstantin, fratello di Alessandro, dopo guerra Crimea, paga pegno saldo. Francia e Bretagna, e Regno Sardegna, fecero guerra, a Crimea ottomana, preser'oro turco, per corrompere duosicilie, e dominare Suez. |Russia-Usa amicizia, in 861, permise a navi russe, contener conflitto, New York e San Francisco, bloccano banchieri, che dopo Tartaria, voglion secessione, Alessandro e Lincoln, aboliscono gleba, seppur dopo uccisi uccisi, da banchier di guerra. Infine California, ceduta fuor Califfo, seguono le Hawaii, che perdono lignaggio, mentre in Europa, dopo Waterloo, divisero impero, confinano ogni regno, in stati nazionali, con guerre successive. Nuova Massoneria, imita egiziana, crea falsa storia, con neri gesuiti, disperde rom ebrei, emerge terzo mondo, Prima Seconda Guerra, disperde minoranze, eredi del passato, messi in nuovo stato. Tre olandesi in 936, scopron oro e rame, Dulles feller avvocato, fa genocidi trame, contro |Kennedy e Sukarno, padre Indonesia, perse nichel cubano, cambi regime inscena. Poulgrain Brisbane, di crimini scrive, 22 novembre '63, assassinio presidente, dopo visita Sukarno, Indonesia popolosa, Papua Grasberg miniera, elite oscura osa. Costantinopoli 921, barone Mohrenschildt, sfrutta economia, dietro scusa comunista, aiuta feller petrolio, con intel creata, rete cabala intricata, dopo scandali nazisti, fugge a Papua'41, poi elimina rampolli, nel processo 964, Kennedy vuol pace, Indonesia e Malaysia, x Vietnam ritirare, guerra fredda sabotare, terzo mondo liberare, da terrore coloniale. |Papua ai papuani, non piace ad imperiali, Hammarskjold capo Onu, cade settembre'61, Dulles vuole morti, la terza via svedese, arma finta ribellione, in colpo stato 958, Kennedy è scioccato, licenzia traditore, ma in 965 1 milione, comunisti massacrati, con Suharto colpo-stato, da Dulles istigati, coi media aizza l'ira, bugie depravate, divide Mosca-Pechino, a vicenda accusate, campagna di odio fa, l'aiutano sceicchi, accuse oltraggiose, su donne e contadini. Metodo Jakarta, ripetuto in altri Stati, anche a Timor est, terrore x trent'anni, Cile 11 settembre 973, Laos Vietnam Cambogia, Patrice |Lumumba Congo, e Sudafrica spoglia. libro_cazari_tredicesima-tribu.m4a
lume248-Raseno prosegue la parabola: un tempo il mondo era un villaggio, poi arrivò una nave e il villaggio divenne una rete; dalla rete passarono oro, spezie, uomini, libri e segreti, e dove arrivavano le merci, qualcuno costruiva una porta. Dietro quella porta nacquero logge e confraternite, dove uomini diversi impararono a riconoscersi attraverso simboli, gradi, rituali e appartenenze. Seba domanda: se alcune porte custodiscono fratellanza, altre ambizione e altre paura, il potere cresce allora come un labirinto? Raseno risponde: una porta apre una porta, una rete incontra un'altra rete, e in fondo al labirinto appare il vecchio volto di Isacco Angelo, l'uomo che usurpa il trono di Cristo e inaugura il gesto del traditore. Dante lo conduce simbolicamente al centro dell'Inferno, nel ghiaccio dove il tradimento diventa immobilità. Così il nemico non è sempre chi combatte davanti a noi: può essere chi possiede la chiave di una porta segreta o chi convince il re che non esistono altre stanze. Raseno pone allora una domanda: quanto può vedere davvero un uomo arrivato al vertice, se dietro ogni stanza esistono altre porte? E narra la storia di Kennedy, il giovane presidente entrato in conflitto con apparati e strategie, dalla crisi di Cuba al Vietnam e all'America Latina. Il 22 novembre 1963 viene assassinato a Dallas. Kennedy pensava di conoscere il castello, ma nessun re conosce tutte le sue stanze. Da allora il racconto ebbe cento ombre e cento spiegazioni.

318:amore08-lume318 |Ama-Te-stesso, sei |bellezza incarnata: l'anima è un come bambino iniziato alla conoscenza di Musica, Geometria, Astronomia, linguaggi sacri che Dante esperisce solo nel Paradiso, dove la presenza della Candida Rosa, di Maria, dei bambini beati e Beatrice, ricordano la contemplazione che conclude il viaggio; la redenzione della materia che culmina nella visione beatifica, dove Dante contempla l'unità tra essere umano e infinito. Barbier consiglia: specchiati, lodati e ripeti: sono bellezza interiore che irraggia verso esterno e ritorna moltiplicata; ancora guarda nello specchio e fatti un complimento, ama il tuo volto e |Coccola il tuo corpo, in che modo quella sensazione ti cambia Pensa a tutto quello che ami di te stesso e conserva tale visione nel tuo cuore, ripetendo: amo me stesso appieno, in tutto e per tutto, sono integro e al sicuro. Chiedi a un caro amico/a cosa amano di te. |Agosto-bevi-vin-vecchio e lascia stare il mosto| Gelso bianco (Morus alba), pianta cinese simbolo della seta, stabilizza il terreno e resiste al vento e al gelo moderato. Le chiome rigogliose producono frutti bianchi e neri ricchi di resveratrolo, vitamina C, flavonoidi ipoglicemizzanti e composti antibatterici come kuwanon. Gelso nero (Morus nigra) contiene flavonoidi ipoglicemizzanti neuroattivi, nutre corpo e suolo, bacca scura e dolce, radice decotto ipoglicemizzante, foglia tisana espettorante. Mora acerba è leggermente psicoattiva, utile per gola. Foglie giovani lessate, o in tazza disintossicanti, contro pesticidi e stress. Gelso‑Noni (Morinda citrifolia), alberello polinesiano sempreverde, offre frutti fortemente aromatici e nutrienti, con proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti, digestivi, ipotensive e antimalariche; le radici e il succo sono usati per depressione, pressione bassa, infezioni e ferite. Suo frutto di mare e vulcano, odora di formaggio, ma nutre e guarisce: semi purganti, corteccia astringente, foglie per pesci e bachi, essenza su occhi. Vino di gelso bianco con lievito secco, simile all’uva, frizza in 4 giorni.# GELSO Morus alba, mulberry di Cina, col baco seta venne, eurasia di prima, dopo arrivo fibre, di sintesi petrole, scompare coltura, e baco fugge altrove. Gelso ama colline, esposte a sud-ovest, il vento moderato, ne stimola fecondazio, teme troppa brina, specie di levante, cresce lentamente, albero + grande; radici del Gelso, imbrigliano il suolo, rallenta acqua piovana, limita erosione, se non colgo foglie, durante primi anni, aiuto la pianta, evito ferite danni. Fronde a 10 metri, con chioma larga fitta, fol verde brillante, a margine dentata, diverse tra loro, x forma e grandezze, fiori mag-settembre, maschi spiga veste. Frutto bianco nero, matura di luglio, scuoto rami pertica, o colgo su telo, da seme esce lento. Macedonia Morus alba, |GELSObianco+limone, ricco antiossidante, Resveratrolo e vitamina C, ottimo dopo pasti lauti, frena zuccheri nel sangue, per sua bassa glicemia, o nei cambi di stagione, quando immunità ha bisogno, di un supporto naturale, calma cronica infiammazione, limone aiuta le difese, mentre sua acidità, aiuta assorbimento ferro, e alcalinizza l'organismo. |Gelsonero Morusnigra, nella radice ha Morusina, flavonoide ipoglicemizzante, cumarine e isoprenoidi, piccoli effetti neuroattivi, sulle |arvicole ghiotte, che evitan gelso bianco, forse a loro repellente. |GELSO-NONI, Morinda citrifolia, India mulberry, nonu bumbo e munja, Morinda morus gelso, Noni polinesiano, Rubiacea famiglia, chiamato gelso indiano: ha foglie limone, alberello sempreverde, alto fin 6 metri, foglie ovate e grandi, fin 45 centime, fior grappi ermafroditi, cadono appassiti, lasciando cicatrici; frutti eduli Noni, nascon su stesso ramo, maturi acerbi e fiore, tutti a contempo, in tutti mesi anno, nei climi nativi, maturo frutto esala, odor formaggi fini; galleggiano su acqua, portati da correnti, x mesi son vitali, percorrono distanze, in polinesiani mari, corteccia Noni rossa, radici vedi gialla, colora pelli varie; se succo è ingrediente, radici son capaci, espandersi in anfratti, Hawaii radici roccia, trovi tra i vulcani, adatta tutti suoli, aci alcalini e sali, selvatica divien, legno resiste al sale, sopporta sole ombra, Noni pianta sacra, arriva su spiagge, 30 gradi ama, conquista Equatore, Tahiti suo ideale, offre occupazione, local raccolta frutti, lavorazion di Noni, con benefici succhi; frutto acidulo piccante, rimedi curativi, matura vitamine, aminoacidi ed enzimi, capitan Cook, richiama nel diario, odore formaggio, che aleggia Polinesia, dovuto a uso frutto, usato e preparato, x lunghi viaggi mare, al cocco mischiato. a Burma frutti crudi, matur conditi sale, acerbi cotti al curry, usati in carestia, in isola Formosa, e polinesiane Hawaii, foglie son foraggio, pure di animali: cibo a bachi seta, mature avvolge pesce, cotture con il riso, Thai Kiriba e Giava, i curander Kahuna, chiama Albero a Vita, uccide mal di testa, e ottimismo ravviva; semi purganti, foglia sfiamma dolore, usa olio semi, a repellere insetti, frutti fermentati, lunghi periodi sole, recan succo Mana, alleviano infezione; estratto radice, scende pression sangue, stimola melatonina, serotonina e immunità, corteccia astringente, cura la malaria, essenza fior su occhi, pare li sfiamma. quid_gelso-foglie-frutti.m4a
lume318-Gelso Bianco immenso, albero della luce, della seta e dell'amore, nacque a Oriente del mondo, e sopra i suoi rami presero a dormire dieci fratelli, corvi solari a tre zampe. Ogni giorno uno soltanto saliva sul carro del cielo, portando luce e calore alla Terra. Un giorno i dieci partirono insieme, così i fiumi si prosciugarono, boschi arsero e i raccolti morirono. Sun Wukong, il Re Scimmia, balzò tra nuvole e venti, e con il suo bastone disperse i nove soli, lasciandone uno solo, quello che ancora oggi percorre il firmamento. Molto tempo dopo, un bozzolo cadde dal gelso nella tazza di tè dell'imperatrice Leizu, il filo si srotolò e nacquè nella mente della regina l'idea della seta, telai e pazienza operosa; da allora il gelso nutrì i bachi e vestì gli uomini. Ovidio narra poi di due amanti fedeli, separati dal destino come Romeo e Giulietta, sotto un gelso bianco versarono lacrime e sangue d'amore, così i frutti divennero rossi e scuri come la passione. Da quelle more nacque il vino di gelso e ciliegie, memoria del cuore che arde senza consumarsi; nel Sud d'Italia il gelso bianco e nero vive come arbusto potato, tagli un ramo e nuovi germogli chiedono di crescere. Le sue foglie in tisana, bollite o al vapore, rasserenano e ristorano, sciolgono stress e inquietudini, sono ipoglicemizzanti e ipotensive, antinfiammatorie e antibatteriche. Il gelso nero sostiene respiro e circolazione, con radici purganti e foglie antitussive, le bacche hanno antiossidanti e Resveratrolo, vitamine e sali, proteggono da invecchiamento ed anemia, recando vigore ed energia. Il gelso bianco fatto fermentare, dolce quasi come l'uva, dona un vino gentile che nutre la vita.

345:tarot07.VII -lume345 Le |CHARIOT: Mantieni la direzione con coraggio e forza di volontà. Il Carro simboleggia il controllo sulle forze contrapposte, il viaggio verso il successo e l’ambizione che guida il cammino. Ti invita a domandarti quanto della tua vita è scelta libera e quanto è imposta. Con prudenza e determinazione, affronta le sfide, guida il tuo destino e preparati a trionfare. È la vittoria che nasce dall’equilibrio tra disciplina e passione, la forza che fa avanzare il carro verso nuove conquiste. |Agosto10-sanLorenzo stelle cadenti, arrivano i venti, stelle tremule e appannate, sono piogge assicurate # Mantieni la tua direzione e affronta le sfide con coraggio; potere di forza di volontà, successo intuitivo, riuscita, viaggio, figlio, uomo ideale o seduttore, velocità, stranieri, entusiasmo, ambizione. Il Carro visto in modo frontale, è condotto da un generale, giovan guerriero incoronato, mentre trattiene due cavalli, uno blu ed uno rosso, che tendon direzioni opposte, come carrozza di Gurdjeff, controllo su nostri passi, a ottener quanto vogliamo, come in traccia solco dritto, rito agrario a Marta etrusca, di carro trainato da buoi. FAUL: carro San Salvatore, la |Gloria, il trionfo spirito su natura, in processione Corpus domini, esibizione del trittico agrario, del buon raccolto Carnevale. Rappresenta anche ascensione, di Maria beata immacolata, chiede prudenza e perizia, coraggio a salir carro, nel tragitto verso Eden. Il Carro pone domande, su quanta parte nostra vita, sia schiava del dovere, di società o famiglia, il condottiero suggerisce, cosa vorremmo diventare, e onestamente fare scelte, per tale scopo destinare, il consultante tiene in mani, le redini del proprio agire, è colui che si trova, a decider suo destino, |Trionfo e vittoria, a volte anche vendetta, il significato cambia verso, se appare capovolto, impatta anche veloce. BOSCH: la violenza è una volontà di carne ricoperta di metallo, di fronte a essa non hai difesa. CINA 45: La raccolta, o Cina 7 shih: |l'Esercito, che può avanzar o perder battaglia, o Cina 35: il progresso. AFRO: animali caccia-pastorizia, Oya dea di tempesta e cambiamenti in Nigeria. |Ibeji per Alice Santana, bambini gemelli. BOCCACCIO: |Carro va avanti, nel percorso ci può essere una piacevole sorpresa, cogliere l'occasione.| La Cannella, con le sue proprietà analgesiche e stimolanti la digestione e la circolazione, è parte di un’antica miscela di spezie usata anche per alleviare tosse e muco. La Noce moscata, seme profumato, agisce sul sistema nervoso, stimola l’appetito e i sogni, aiuta la digestione e calma dolori articolari e muscolari; se assunta in dosi elevate, può avere effetti allucinogeni o abortivi. La Curcuma, radice dal sapore amaro-pungente, protegge il fegato, riduce infiammazioni articolari e digestive. I Chiodi di garofano, con il loro potere antidolorifico e antisettico, alleviano mal di denti e tosse. Il Cardamomo favorisce la digestione e calma i nervi, mentre il calamo ha funzione espettorante e rilassante muscolare. La Nigella, semi usati in cucina e medicina, apporta benefici con i suoi oli essenziali e proprietà nutritive.# |CANNELLA corteccia, Cinnamom zeylanicum, analgesico Alloro, con poter carminativo, stimola fuoco digestivo, e la sudorazione, respiro ed urinario, e sangue circolazione, betel zenzero cannella, 8 spezie infusione allevian tosse muco, e stimolan digestione. Filippo Sassetti, riporta nel 600, che i frutti di cannella, fan ebbri i suoi colombi, ed altri uccelli selva. |MIRISTICA fragranza, albero sempreverde, che reca un seme, mandorla essiccata, ovale arrotondata, noce di Mascate, luogo iniziale, di Arabi mercanti, che da Indonesia, la portano in Eurasia, Africa e Tartaria, spezia eccitante, per suo aroma forte, in tasca o sul collo, psicotropo dei poveri, pillola di amore, ai primi 900, se ingerita troppo, sopra 5 grammi, simil-stupefacente, dà allucinazioni, sudorazion palpitazioni, o sà essere abortiva; contiene eugenolo, che calma mal di denti, potassio calcio ferro, miristicina e safrolo. Noce moscata, è seme decorticato, mentre parte esterna, mallo detto macis, è spezia men pregiata, usata in cucina, per dolci e budini, creme e cannelloni, ravioli e tortellini, a base formaggio, carne o spinaci: amano tedeschi, sua spolverata, sopra vin caldo, formaggio carne e uova. Infuso aiuta pancia, 1 pizzico per volta, ritorna appetito, e stimola i sogni, efficace a trattare, cervello degrado, infezioni renali, mancanza di controllo, pur nella minzione: aiuta sonnolenza, rilassa spasmi muscolari, asma e indigestione, nausea vomito diarrea, dolori articolari, pressione arteriosa, impotenza maschile, cattiva circolazione, olio essenziale, ad argilla mesciata, applica su gonfiore, sollievo da dolore, muscolare e articolare, e con acqua miele, rende pelle chiara, riduce cicatrici, la trovi in dentifrici, assieme a cannella, antisetti antimicrobico. Hildegarda consiglia, Biscotti per nervi, a pulir amaro cuore, aprire sensi ottusi, mangia ogni giorno, ecco ricetta, 3 spezie polverizza, 45gr Cannella, 45gr nocemoscata, 10gr chiodigarofa, 1kg farina farro, 1 bicchiere acqua, burro uova e lievito, zucchero bruno e sale, molte mandorle grattate: la pasta lavorata, a rotolo nel frigo, dura taglia a pezzi, cuoci a 280, 5-8 minuti; fortican biscotti, occhi chiari e buon udito, gusto olfatto e tatto fine, coraggio e cuore allegro, adulti fino a 5, ai bimbi solo 3, sennò diventan furbi, ciò aiuta concentrarsi, nello studio a scuola. Noce Moscata agisce, sui nervi e intelligenza, a mandorle mesciata, aiuta concentrare, come Sardonice pietra, che indossata a pelle, e leccata spesso, fortica 5 sensi. |CURCUMA spontanea, indonesian Temoe, sapore amar pungente, la radice protegge, in infuso x fegato, o digerir proteine, riduce pur batteri, e sfiamma tonsille. Curcuma potente, antidolore naturale, ottimo ORAC spice, sfiamma articolare, con Eugenia chiodi, Origano e Ginger, aiuta la salute, con Pepe e Cannella. |CHIODI GAROFANO, repel pidocchi vesti, precauzione a chi ha, ipertensione ritmi, olio di Cloves, ha virtù antidolore, che riduce mal di denti, e mitiga tosse: sono Fiori secchi, pungenti sulla lingua, a zenzero alleato, inalo e spurgo naso, gocce di fomenti, x tosse secco fiato, disinfettano bocca; Chiodi masticati, calman cefalee, anestetici locali, o Orac primari, aggiungili al riso, e spezie miscelati. Semi |CARDAMOMO, eletta cardamom zingi, agiscono sui nervi, sistem circolatorio, digesti respiratori, riduce gas intestini, precauzion chi ha ferite, ulcere sanguigni. Acoro |CALAMO piccante, infuso espettorante, i muscoli rilassa, emetico importante, polvere da fiuto, assunta ugual tabacco, allevia congestione, al sinusale reparto. |NIGELLA DAMASCENA, fiore color cielo, detto damigella, fanciulla scapigliata, ha molti stami a Maggio, Ranuncolace annuale, di campi e giardini, ha foglie filiformi, Venere capelli, Nigella nigra semi, viene da Damasco, va in Inghilterra, in vecchi cottages, Love-in-a-Mist, fiori azzurri o bianchi, solitari su stelo, 25 sepali, che attirano api, si muovono in cerchio, attorno al centro fiore. Nigella sativa, è Cumino nero coltivata, roman coriander, semi con fiori, lo usano islamici, succedaneo al pepe, aromatizza vino; olio semi è spezia, misto in insalata, omega 3 e 6, oleico e linoleico, ha vitamina B, semi con miele, sebbene contiene, alcaloide damescenina, e melantina saponina, usa poca quantità. Damigella arvensis, è meno frequente, vive stessi ambienti, fiori + semplici, semi + tossici, frutto a piramide rovesciata, usa su abiti, repelle vari insetti. med_ildegarda06.m4a
lume345-|Nocemoscata mito, si narra in isole Molucche, nacque da un uovo custodito, dagli spiriti del mare e del vulcano: quando il guscio si aprì, emerse un albero profumato, capace di scaldare il cuore, risvegliare i sogni, e conservar memoria d'avi. Noce moscata divenne spezia, di veglia medicina e visione, e Ildegarda la conobbe, grazie a sue visioni ponte, tra corpo nervi e anima; suo seme stimola appetito, immaginazione e psiche invito, calma dolori muscolari, ma in dosi eccessive ti confonde, perciò va usata con misura, come ogni pianta che apre, soglie a mondi interiori. |Cannella riscalda digestione e circolazione. |Chiodi-di-Garofano alleviano dolore e tosse. |Cardamomo calma i nervi e favorisce il respiro. |Curcuma protegge fegato e articolazioni. |Calamo scioglie muco e tensioni. Ildegarda insegna a far biscotti, per fortificare nervi e cuore, intelletto e buon umore: gli adulti mangian quattro al giorno, i bambini due o tre, altrimenti fan troppo furbi. Ricetta è farro miele e mandorle, burro uova e noce moscata, cannella e chiodi di garofano. La Luna guida il dormiente, nelle sue veglie notturne, in pellegrinaggi visionari, tra spezie e un fiore viola, la |Nigella scapigliata, piccoli semi profumati, digestivi e vermifughi, usati nei biscotti, vini spenti oppure infusi, contro bronchiti e allergie, asma e spasmi muscolari. Così le spezie si fan stelle, che riscaldano il sangue, rischiarano i pensieri, e insegnano misura, tra sogno e nutrimento.



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