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1:02:02: TALETE di Mileto, uno dei sette saggi del Mediterraneo orientale, era un vasaio che predisse una buona raccolta di olive grazie alle piogge che vide nel cielo. Egli considerava l'acqua come elemento fondamentale da cui tutto ha origine e affittava frantoi per trarne profitto. Talete credeva che l'acqua nutrisse la terra, permettendo la crescita della vegetazione, vedeva l'acqua come la fonte della vita, in grado di assumere ogni forma e creare la realtà. Amava l'acqua così tanto da considerarla come un soffio spirituale chiamato protone e viriditas, Panta plere theon, Dio è presente in tutto, in forma pioggia e mari, fiumi pozzi polle. Talete insegnò questa dottrina ovunque andasse e morì mentre assisteva a una gara alle Olimpiadi. Alessandro Magno trovò la sua tomba dove si trova un messaggio scritto su una tavola di smeraldo da Ermete Trismegisto che spiega che l'acqua è il primo elemento che contiene in sé il principio di entelechia, energia creativa che forma l'universo seguendo un flusso toroidale di etere che genera il sole, la luna, il vento e la Terra è la sua nutrice. Talete credeva che l'energia e la geometria fossero strettamente connesse e si manifestassero attraverso le forme nella vita. L'acqua plasmava anche i comportamenti sociali, unendo gli umani e il territorio. Talete lasciò la sua scuola ad |ANASSIMENE, che considerava l'aria come elemento primordiale, anima del cosmo che si condensa in vento, nuvole e pneuma, e si trasforma in fuoco quando si rarefa. Anassimandro successore, aggiunse che il cosmo è un organismo che respira, mentre i terremoti son causati da correnti di vento sotterranee, soffi che sulle acque o nelle vene influenzano le emozioni umane, lui apprese dai gimnosofisti indiani la pratica del controllo del respiro a narici alterne, narici dette sole rosso e luna bianca, per calmare la mente, tale arte è oggi detta pranayama nadi shodhana yoga. |ARISTOTELE metafisica, dice che la scienza inizia da ricerca del principio primo di tutte le cose, Motore immobile, fonte originale e ultima meta, sostanza permane pur mutando proprietà. Teofrasto suo allievo, comprende che la Physis è natura, mentre Entelechia è il principio secondo cui tutte le cose hanno un potenziale interno che cerca di realizzarsi nel modo più completo possibile attraverso movimento e mutazioni/stagioni, dà significato e scopo alla vita di un individuo, è causa esterna che agisce su un oggetto e forza interna che spinge l'oggetto verso il suo scopo: con l'aiuto di entelechia, il seme di una pianta è responsabile del proprio movimento e sviluppo, ha il potenziale di diventare una pianta adulta che lavora a realizzare il suo obiettivo finale. |Gerard Pollack narra ACQUA, che serba energia infrarossa e radiante diventando energia potenziale. H2O si trasforma in ioni idronio protoni e OH negativi. La Zona di Esclusione respinge ogni cosa e sviluppa ordine in un reticolo esagonale, formando l'acqua quarta fase, una elastica sostanza. Robert Brown vide il polline danzare nel liquido, scoprendo che l'energia proviene dall'ambiente e aiuta la entelechia. Acqua assorbe luce, crea ordine e produce, vari tipi di lavoro motore. Acqua continuamente assorbe e spende l'etere in movimento, attirando batteri verso l'infrarosso, come polvere sospesa in fascio luce. I moti browniani della luce si manifestano come movimento perpetuo che dissocia cariche, dirige flusso linfa nei capillari sangue, dovunque vedi acqua vi è forza da lavoro. EZ forma buccia intorno alle gocce e bolle di acqua, vescicole leganti in esagoni o a stella, di ossigeno e azoto reti. Attrazione e repulsione tra terra e nubi producono fenomeni di vapore che Aladino usa come un Aquilone per volare sui tappeti volanti. Lo schema ricorrente di vaporizzazione, levitazione e ritorno in pioggia si ripete nelle bevande calde e nei vapori esalati dal Delfino, che gioca ad infinito con suoi anelli vapore, infine dissipati in minuscole vescicole. Le gocce di aerosol diffondono la luce come nei cristalli, creando splendenti arcobaleni. EZ cristallina è in grado di formarsi all'interno dei vasi sanguigni, escludendo batteri e impurità. Questa struttura simile a un cristallo è idrofoba e respinge l'acqua come un ombrello, ma ha una carica negativa e un potenziale più stabile e ordinato rispetto all'acqua normale. L'EZ può trasmettere informazioni e trattenere l'acqua al suo interno, diventando una batteria naturale utilizzata per processi come la fotosintesi, la formazione del ghiaccio, la poliacqua russa esagonale, grafene e polietilene. Studiando l'EZ, è stato possibile sviluppare nanobatterie nelle cellule che forniscono energia ai semiconduttori, nervi e vasi linfatici, inoltre, l'acqua vorticata contiene più ossigeno e risulta più fredda rispetto all'acqua normale, portando benefici alla salute di piante e organismi viventi. L'azione dell'EZ, o acqua protonata, può essere sfruttata anche a creare connessioni tra molecole, come nel collante naturale di latte o sangue. L'osmosi e l'attrazione tra il sale e l'acqua sono processi che coinvolgono l'EZ e creano flussi di energia e ioni idronio. L'EZ gioca un ruolo importante anche nella separazione delle acque marine, come nel caso del Mar Baltico e del Mar del Nord, dove l'EZ salina esclude altre sostanze. La luce infrarossa proveniente da sole e luna stimola la vita negli abissi marini grazie all'EZ presente nell'acqua. Infine, sono state studiate diverse applicazioni dell'EZ, come l'utilizzo dell'acqua come fonte di energia, la generazione di volt tramite il fenomeno di Kelvin contagocce e la sfida alla gravità attraverso la risalita di una goccia. Un cumulo |NEMBO, cioè cumulo di nuvole, pesa come 15 mila elefanti, sospesi nel cielo, la caduta dipende dalla carica elettrostatica negativa che spinge dalla terra. Ogni oggetto in movimento genera un'onda che si propaga, e ogni ricevitore trasmette a sua volta, come in una danza Santodaime, maggiore è la lunghezza d'onda, maggiore sarà la velocità di propagazione, la lunghezza d'onda può cambiare attraversando la materia, come quando un muro assorbe il sole e lo irradia in una stanza. Oggetti più riscaldanti emettono più radiazioni, mentre le nuvole assorbono e irradiano onde infrarosse e l'acqua emette calore: quando metti una mano su una teiera, assorbi il calore che ti arriva come un'info nella mente, una minore emissione crea la sensazione di freschezza. L'acqua con l'acido solforico può bollire in modo esplosivo o reagire con polvere di cemento a formare una sostanza dura, lasciando riposare per un giorno, grazie al rilascio di calore delle zone escludenti. La miscela di acqua ed etanolo, nel rapporto 40:60, si riscalda e diventa più viscosa a causa delle zone escludenti che danno corpo all'etanolo. Acqua espande a 4 gradi, galleggia e forma ponti, mentre goccia danza, riceve istruzioni, da lampo e parole o vibrazioni, musica e sentimenti, numeri e contenitori. Acqua assorbe sole, e forma nidi ape, struttura EZ e ghiaccio, energia potenziale, muta goccia in bollicina, risale capillari, di quarzo o di Sequoia. EZ segue forma, a nido esagonale, dal fondo oceani e otri, prosegue in atmosfera, fin cupola ionosfera, rimbalza più volte, subendo e influenzando, creature che incontra. Ossigeno e Azoto, esistono sempre, legati in proporzioni, ricevon vibrazioni, per piante o per tsunami. EZ batteria con patate, due elettrodi in ciascuna, di metallo diverso, zinco con rame, come pila Volt, irradia infrarosso: se auto non parte, tu attendi con calma, motore ama energia, che viene da esterno, ricarica auto batteria, che ha acido e acqua, suo EZ ti aiuta, ad aumentar protoni. L'acqua calda congela più velocemente secondo l'effetto Mpemba, un cuoco della Tanzania, a causa delle zone escludenti che causano la formazione del |GHIACCIO, passando da esagoni sfalsati a esagoni ordinati, legati e sovrapposti. Il cristallo di neve ha una simmetria esagonale e a volte, l'acqua a bassissime temperature non congela a causa della sua carica che può dar lampo infrarosso. Il cristallo di neve ha simmetria esagonale, un bel modello a stella che trovi ovunque. A volte, l'acqua a -40 gradi non congela, persino a -80 gradi, a causa della carica che porta con sé, un bagliore di lampo infrarosso segnala la transizione e l'invasione di frequenze che formano cristalli di ghiaccio, in quartieri localizzati di protoni concentrati, invasori un tempo esclusi ora protagonisti, superata una soglia fanno cooperazione, a ondate successive diventano attrattori. Masaru Emoto, fusione è transizione da ghiaccio ad EZ, presso sciolti iceberg, ghiaccio è appiccicoso o scivoloso, dipende dai protoni, presenti in superficie, se assenti avrai lingua, elettrostatica adesione, mentre se presenti, avrai basso attrito, per pattinar su ghiaccio. Cariche separate, erogano energia, Ghiaccio congela, da alto verso basso, preserva vita pesci, mentre produce ordine, pure acqua in vapore, è ordine creato, riduce entropia. Zone di esclusione si legano ad acqua, che carica si muove, verso cariche opposte, elettrostatica osmosi, è attrazione e repulsione. Cartilagine è gel, che riduce attrito, per EZ moto di protoni, che fissano cristalli, e lubrifica articolazioni. fa gonfiar radici, sotto i marciapiedi, rompe guscio noce, e invischia navi mare. Spumante esce stappa, acqua protonata, a causa asperità, dentro la bottiglia, EZ vi aderisce, e forma bollicine, protonica pressione, le spinge verso luce: asperità fatte ad arte, induce bollicine, a far comprar champagne, reca fascino danzante, goccie mature, diventan bollicine, se cambia pressione, và liquido a vapore, ma se scende pressione, Sale evapora fin nubi, nucleo per le gocce. Il sale calma bolle, poichè restringe EZ, così quando acqua bolle, scoppiano le bolle, rilasciano protoni, dal liquido al vapore, assieme vari aromi. Vetri automobile, rivestiti da EZ, umida atmosfera, goccia vi aderisce, per forza di attrazione, goccia appiattisce, se acqua si espande, idrofilo sei detto, mentre se ti imperla, idrofobo rimbalzi, in piccole sfere, su foglie di loto, lasciandole asciutte. Minestra nella tazza, ogni bolla che si rompe, dà suono gorgogliante, rilascia protoni, che spingono vapore, lungo teier che fischia. |ACQUA VIVA muta forma, in tubo ritto ha resistenza, ma in tubo a spirale, resistenza scende a zero, diviene negativa, e vince gravità, oltre moto rettilineo, espande aldilà. Acqua muove come vuole, in corno Ariete scorre, simile alla vite, attira particelle, fino a grandi pietre. TROTE in risalita, saltano cascata, vincono correnti, tu cogli connessione, tra moto-energi e forme, Acqua ama fluire, in gorgolii sinuosi, di vecchia sorgente, con moto vorticoso, alimentato da suoni, in notti fredde inverno, orchestre a levitare, metalli e pietre danzanti, sagomate in strutture, elettro caricate: in limpida notte chiara luna, si muove circolare, attorno alla pietra, giunta in superficie, forma cerchio ghiaccio, che fà galleggiare, altre pietre in successione, tutte a forma uovo, mentre le spigolose, restano sottacqua. Schauberger mette pietre per acqua, ombreggia suoi canali, con curve sinuose, sponde ombreggiate, protegge da luce e calore. Acqua stanca e pigra, di giorno ferma e dorme, di notte risveglia, nel chiaro di luna, diventa fresca e viva, capace a sostenere, tronchi faggio e pino, disperde banchi fango, aumenta la sua forza, corrente in notti fredde. Inverno 918, gran legno fu abbattuto, da violen tempeste, animali tiro assenti, mangiati dalla guerra, Schauberger usa ruscello, durante luna piena, tronchi scende a valle, in tipi di grondaia, che seguono torrente, in percorso tortuoso, in spirali serpente, orari e antiorari, acqua scorre strette forre, pur poco volume, laghetti intermittenti, cui rotolare i tronchi. Dopo la guerra, alberi abbattuti, asciugano piogge, sorgenti e torrenti, arriva tecnologia, che vuol percorso breve, denuda foresta, distrugge fauna e flora, distrugge letto fiume, che poi straripa a piogge, flussi fan selvaggi, AP smette di pulire, suo natural canale, riempie ghiaia e fango, erode sponde esonda, dopo piogge e sgeli, prosciugano fontane, livello scese ovunque, torrente scompare, salvo post diluvio, è corso minaccioso, a edifici e abitanti. Le compagnie legname, da Stato incoraggiate, mutano alberi in denaro, in Svezia fan radure, e idro-ingegneri, aggravano ogni cosa. Acqua tien sue leggi, è organismo vivente, tu puoi regolare, solo da interno, lascia sponde abbandonate, frena acqua veloce, con barrier ghiaia a intervalli, come pettini anti-furia, il flusso torna al centro, rinasce canal fluviale, cinghiale frena in curve, rende moto a spirale, attorno asse flusso, curva di urina in corsa. Foresta ama piogge, raffredda con canali, disposti obliquamente, acqua spinta a spirale, al centro canale, scava il materiale, scorre più veloce, e parti turbolente, dividono in piccine, presso entrambe sponde, mentre flusso al centro, scorre in strati EZ, si caricano dentro, e trasportano materia, che cade verso i lati, verso acqua turbolenta, frammenta in piccin sabbia, spinta verso i lati, evitando insabbiamento, di asse principale, ecco un fiume sano, si espande laterale, costruisce proprie sponde, attira manto vegetale, curva a spirale, è processo vitale. Inn e Danubio, hanno acque separate, quando si incontrano, scorron paralleli, per lungo tratto, in stesso canale, mentre il Reno malconcio, un tempo possente, con acqua cristallina, fino al letto fondo, di notte cresce forza, le pietre trasportava, urtando e raschiando, a dar luce gialla, sul fondo del fiume, origine di miti, di nani e gemme oro, subì triste destino, dopo disboscamento, su svizzere sorgenti, sconvolto equilibrio, rettifican le curve, eliminan le anse, fiume va insabbiarsi, e genera la piena, i tecnici di acque, cementano le sponde, dragano il canale, lucro di compagnie, dopo un temporale, raddrizzano meandri, infinita manutenzione, AP li erode sempre, profitto dei cementi. Idrica forza, dipende da sorgente, sinuosa verdeggiante, temperatura fresca, ma in deforestazione, AP subisce febbre, sopra i 4 gradi, scende energia, incoraggia i patogeni, perde potenza, cerca di curarsi: acqua a 4 gradi, aumenta moto a spirale, cicloide centripeto, ritorna sana e viva, si forma nuova acqua, attraverso emulsione, di ossigeno e idrogeno. doc_schauberger_tragendeWasser.mp4fibo_frattali_forme.mp4audio

73:04:28: PITAGORA a Giamblico, nella scuola di Crotone, reca suoi consigli, in linguaggio cifrato, come cammino di Santiago, il pellegrino sotto sole, cerca un albero riparo, cammino di ogni umano, è cammino di Dante, filosofia perenne, in dodici versi, con numeri e geometria, conta i suoi passi, dieci dieci dieci, sacra Tetractis, invoca numeri divini: 33 canti in terzine, 33 sillabe ciascuno, con Proemio stiamo a 100, quadrato del 10. Numeri per calcolare, misurare e cifrare, simbologia perenne, armonia e filosofia, aritmetica e geometrica, armonia musicale, naturale e sociale, cosmologica e teologica, etica e stellare; alla sacra decina, stanno accordi di ottava, quinta e quarta di Pitagora, 7 note corde tese, con pesi di bronzo, musica aiuta la salute, con melodie ricomposte, a combattere passioni, di ira e distorsione, rimorso e scoramento. Pitagora vestiva, tunica lino bianco, chiuso in tenda lino, narra ai suoi discenti, seduti fuori tenda, iniziati siedon dentro, sussurran bassa voce, preghiera numerale. Benedici a noi, o numero divino, che emani dei e umani, santa Tetrade radice, eterno flusso di creazione, in sequenza Fibonacci, dall'Uno arrivi al quattro, che tutto lega e comprende, sei abaco e pentalfa, origine a ogni cifra, somma vertice a base, 1+2+3+4=10, 10 sassolini messi in fila, detti rìtmoi in greco, e calcula in latino, diventano 12, Sacra Dozzina per gli eletti, in 4 terzine versi, numerati a nominarli, per i posteri citarli, 12 sassolini in fila, fanno linea dritta, aurea regia strada, cammino verso il TUTTO, un tracciato sapienziale, che guida un Iniziato, in percorso disciplina, studio e contemplazione, del corpo ed emozioni, benessere integrale, vitale e spirituale, usando ingredienti, di sette discipline: aritmo e geometria, con logica grammatica, dialettica e filosofia, poesia musa e danza, astronomia e cosmologia, natura fisica e politica, etica e teologia. Eterno immateriale, nel sunto del poema, è scolastico programma, studiato e applicato, in italica schola, un sasso dopo l'altro, sotto guida del Maestro, insegnamenti graduati, svelati in Alighieri, con numeri Universo, a tradurre passi e soste, vie dritte o le smarrite, via ascesi di salita, quattro numeri fin dieci, poi dodici chi può: dal punto alla retta, al piano e allo spazio, radici alla Decina, 1 identica a se stessa, 2 avvia diversità, 3 dispari in atto, 4 è pari in gioco, loro somma reca 10, che riporta 1 individuo; diversità e relazione, quando a 1 segue il 2, come in dodici si fà, segue potenzialità, 3 agire in un senso, o 4 nel suo opposto, così Pitagora riflette, Socrate e Platone, Virgilio Dante e Bruno, Leonardo ed Ildegarda. Triade è un due e tre, avvio cammin traguardo, valzer di ogni azione, terzin dopo terzina, Dante ritma tutto, numeri procedono in triadi, TETRAS in greco, tre sassi ancor tre sassi, in alto arriverai, QUA-TER vuol dire dammi, ancora un altro tre! 1 è Intelligenza, inizio istante tempo, Hestia oppure Vesta, che alimenta il fuoco, in braciere circolare, al centro della casa, 1 dimora al centro, dei quattro elementi, li genera e alimenta, nel mezzo delle cose. 2 è Divenire, passare attraversare, dolor separazione, chiamata Erato Musa, del canto corale, e poesia amorosa, raffigurata con la Lira, invocata dagli aedi, a inizio loro canto, subisce Eros assalto, cioè 2 subisce 1, e genera fin nove. 3 Traguardo compimento, mai smette di creare, prudenza assennatezza, suo nome è Pietà, deriva da TREmare, temere ed esser cauti: la LUPA è terza belva, che trema vene e polsi, Dante chiede miserere, allo spettro di Virgilio. 4 è Materia tutta, nei quattro elementi, si espande nel creato, la croce Geometria. 5 è Giustizia civiltà, mondo organico e vegetale, Etere separa Terra e Cielo, detto Unione e Luce, mistero intuizione. 6 è Ordine integrità, salute membra union di amore, numero Afrodite, irradia e forma stella, esagono resistenza. 7 numero venerabile, provvidenza di Dio, creatore del mondo, delimita un ciclo Settade, come Triade Tetrade e Decade, trae radice da Uno, primogenito universo, strumento del Creatore, che sta nella sua mente, fa impronta di bellezza, di tutta la Creazione. 8 è Armonia, otto armonici accordi, soave numero di Euterpe, ottava Musa della Musica, Grazia Divina via ngombi, porta voce del Cosmo. 9 è il più grande, limite insuperabile, Oceano Orizzonte, ultimo Cielo conosciuto, poi ricomincia 1, nel 10 sua spirale, dedicato a Tersicore, Musa della danza, 9 dirige e fa girare, danzatori in ricorrenza, converge più rapporti, verso il centro inizio, la dinamo creativa, che avvia altro progetto, di Triade instancabile, che contiua crea, in infinito corso. Universo è in potenza, sempre in ogni istante, Nove son le Muse, a sostegno umanità: storia e commedia, tragedia e poesia, danza musica astronomia, retorica eloquenza, è Betrice potenza, di Eterna Creazione, Banzioku Dinzona. Dante le promette, scriver opera per Lei, sua anima amata, e dire ogni segreto, che mai venne detto. 10 è cosmo Cielo, destino eternità, forza con fiducia, coscien Necessità, può essere pensato, 9+1 è il Creatore, che guarda il suo Creato, contempla il potenziale, che lo può trasformare, intelletto contemplante. 1 irradia il 2, ma diade è uguale a Uno, ovver mai lo raddoppia, poi raggiunge il 3, a mezzo clonazione, Triade tre entità, son unica entità, Concilio Trento afferna, nella preghier del Credo, Gesù Figlio di Dio, Dio vero da Dio vero, generato non creato, stessa sostanza del Padre, a mezzo di lui, tutte cose son create, poi Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, procede da Padre e Figlio. Se prime tre cifre, son tre tempi di un valzer, mentre Quater ripete il tre, sempre in triadi si procede. Uno irradia 5, come somma Diade e Triade, o Tetrade e Monade, e viene detto Unione legge, giustizia e civiltà, bilanciere ai primi 9, poi col 10 torna 1. Prodotto Diade e Triade è 6, primo numero perfetto, uguale a somma suoi divisori, 1 + 2 + 3, è numero del Cerchio, bellezza ordine universo, cosmos e cosmè, protetto da Afrodite, poichè reca prodotto. Fondano sul 7, matrimoni e Costituzioni, di Stati e famiglie, sette note equidistanti, sette stelle in sette cieli, Luna Mercurio e Venere, Marte Sole Giove Saturno. Regnan numeri su tutto, come pesci in Oceano, li respiri fino a 10, Via Diritta di Giamblico, per uscire da ferite, da dolore e da passioni, da paure e dalle colpe, recan Mito in quattro modi, secondo i protagonisti, Dio o la natura, vicende umane o interiori, storia di anima o di Stato, Umanità o Universo. Via Diritta è via di Ascesi, che porta anima in alto, tu osserva gli incorporei, Tetragono è Tetrachtis, distogli da passioni, che inchiodano al corpo, accosta orecchio a tenda bianca, a percepire i sussurri, che liberan le teste, da pastoie e da catene. Tre belve in labirinto, impediscon risalita, tre forze sovrumane, incarceran il cuore, toccato un dì sarà, da un disegno di Grazia, ma ancor non ha notizia: la Lonza rappresenta, il dolore auto-inflitto, il Leone rappresenta, denigrazion Mistero, attorno e dentro a noi, la Lupa so le brame, il dolore delle guerre, degli uni contro gli altri, armati sol di offese. Tre fiere san narrare, la geografia infernale, di Lonza lussuriosa, Leone con superbia, e Lupi mai sazi, son causa del Dolore, in tre zone e Nove Cerchi: da II a V cerchio, è luogo della lonza, i dannati trascinati, da lor passioni eccessi, fan male su se stessi, golosi accidiosi e lussuriosi, avar prodighi e iracondi; da sesto cerchio gli Eretici, è zona del Leone, negan disprezzano il mistero, eterno della Vita, poi in settimo cerchio, tre gironi dei violenti, richiamano la lupa, violenti contro il prossimo, contro se stessi invece, richiamano la lonza, contro Dio e il creato, richiamano il leone. Domina la lupa, abisso dello Inferno, ottavo e nono cerchio, male Bolgie e Traditori, simmetrico ed opposto, or leggi il Purgatorio, i Negligenti nel pentirsi, di colpe contro il prossimo, o i Superbi del leone, alla prima cornice, mentre alla Settima cornice, invidiosi e iracondi, accidiosi avari e golosi, rifletton zona lonza, ultima chiusa in lussuriosi, riflette Inferno inizio, con Paolo e Francesca. Tre fiere trasfigurate, or fanno mappa di Salvezza, dal Cielo di Mercurio, al Cielo del Sole, gli Spiriti Attivi, Amanti e Sapienti, cambiati di segno, son tratti della lonza, passione per Azione, Amore e fame scienza; dal Cielo Marte a Giove, son Militanti e Giusti, tratti della lupa, che lottan per Amore, del prossimo e di Dio, e la fame di Giustizia; nel Cielo di Saturno, ecco i Contemplanti, leoni splendidi, radiosi per amore, di Dio e le sue cose, ogni verso tiene eco, in nostra vita e forma, ogni epoca riflette. |PITAGORA vuol dire, annunciatore Pizio, oracolo di Apollo, e musico sospiro, con rituali fave, nutre anime defunte, mentre lui si astiene, ha favismo anemia, codice ereditario, per vivere in malaria. Pitagora ricerca, apparente caos di forme, con colori e suoni, riflesso in ordine superiore, un cosmo che ha potere, trasmetter senso pace, tranquillità interiore, in Acqua trasmissione. Pitagora osserva, moto ritmico di acqua, che dona qualità, in ogni ecosistema, spesso ostacolata, da sola mente razionale, pensiero lineare, senza intuito risonanza, del ritmo nei sensori. Sezione Aurea scopre, rapporto fra due lunghezze, disuguali in proporzione, la somma delle due, è numero irrazionale, chiamato phi Φ greco, cioè 1,618033988, rapporto di due cifre, consecutive in Fibonacci, segna proporzioni, di simmetrie naturali, riprse da Pacioli, in De divina proportione. EDUCARE tirar fuori, e-duscere dentro, suscitar uomo fuoco, richiede relazioni, Pitagora in Calabria, tra cedro e bergamotto, assieme a liquirizia, vegetali e frutti, e animali da cortile, di Cane ha compassione, se vede maltrattato, urla al padrone, smetti di colpirlo! sento anima che grida, Cane amico antico, gli manda sua armonia. Presso officina fabbro, un dì ascolta suoni, colpi di martello, su incudine ritmo, echi in risonanza, fan numerici accordi, consonanze monocorde, ottava lui ricorda. Ficino di Firenze, riprende aurea sezione, sequenza di numeri, che Fibonacci trasmette, col Ritmo di Platone, che genera ipercubo, in cattedral rosone, del duomo di Barga, moto naturale acqua, e fluido movimento, Acqua porta ritmo, che esprime in organismi, mediando con ambiente, i ritmi correlati, uniti ma diversi: Rospo suono dinamizza, induce ritmo ad acqua, aiutando i processi, di crescita organismi, vibra ad aiutare, nascer suoi girini. Acqua aperta a influenze, elemento senza forma, accoglie ogni forma, caos sensibile a cosmos, Essere e divenire, un moto dolce indotto ad acqua, ritorna una forma, di medusa pulsante, felce o laringe, coclea timpano od ossa, quando moto si arresta, la forma collassa, poichè movimento, lega ai processi formativi. Pitagora leggenda, 3 fave o 1 baccello, avente 7 semi, fortun auspici attendo, ascolta Universo, 1 spazio curvo vede, musica sen senso, in epoca rumore, la scienza gesuita, distorce successione, ma TESLA ci ripete, la giusta direzione, Triade e Settade, raggiunge la Decade, eter spazio mente umana, 1 raggio 1 sonata, lampi di un concerto, ascoltali di inverno, numeri equazioni, e musica di sfere, messaggi di senso, diretti alla mente, esiste universo, in armonia coerente, mentre sua bellezza, causa-effetto rende: tal musica è ciclo, eterno dei cieli, pur piccola stella, è parte sinfonia, ai battiti del cuore. |SEKHEM Energia, Pitagora vive, in camera sepolcro, piramide egizia, orgone attirato, appaga suo sogno, cerca fare ponte, con mondo sepolto: da Cairo camminava, x valle dei re, al villaggio di Giza, Nilo riva west, entra nel tunnel, acustico effetto, ogni passo suona, respiro suo petto; ora camminava, sentiva come a casa, vede sarcofago, con testa verso nord, se colpito risuona, 1 profond boong, distese ibernato, suono si avvicina, figura a 8 punte, rotea in energia, penetra suo cuore, sente + calor, suono è battito suo cuor, portato da esterno, verso interior, contempla tutta notte, bagno di amor; uscito Lui trova, sufi Bab Aziz, invita sua madrasa, x alcuni giorni, fa danza spirale, e vede varie forme, spontanea energia, ai canti conforme: sente fluire dentro, orgone num, sempre + forte, poi si quieta pur, a terra seduto, osserva ogni danza, ecco alternarsi, notte di stanza, dopo 1 settimana, inizia aver visioni, uomo con turbante, apre narrazioni. filosofi_pitagora_fibonacci.mp4filosofi_pitagoratesla369.mp4audio



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