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voce: corteccia


castagnoOttobre raccolta, di funghi e Castagne (1) 01- Audio med_ildelingua slavonico | foto nocciocastano | audiolibro | flora_castagno_longevo.mp4 | castanocoltura_spagna.mp4 | castagno_benefici.mp4 |musica yo-bxa-estrela-azul.mp3
pinoPino aghi e gemme dà pacciame e pinoli (6) 06- Shirdi trasfiglingua lusitano | foto nocciocastano | audiolibro | flora_pino-corteccia_drbianchi.mp4 | pinoli_coglitori_spagna.mp4 | pinoli-sani_pineta-cura-pertosse.mov |musica 01_Satchiananda.mp3
abetesugroAbeti Eucalipti e Motombi, in olio 31 (11) 11- Raseno, un seclingua latingreco | foto arboreto | audiolibro | flora_abetebianco_selve-casentinesi.mp4 | eucalipto_antivirus-febbre-cefalea.mov | quercia-sughero_antibattere.mp4 |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi03.mp3
limoneLime alcalino con arancio e mandarino (16) 16- nel Terabuti alingua indocina | foto limoribeto | audiolibro | arancioamaro-poteri.mp4 | aglio_limone_pulisce_sangue.mp4 | agrumi_zolfo-e-ferro-smossi.mov |musica cetra2024.m4a
chininoCanfora e cinchona, su fegato malaria (88) 88- Visione nel culingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_cinchona_chinino_gintonic.mp4 | balsamo-tigre.mp4 | artemisiannua-cura-malaria.mp4 |musica 32_Batalha.mp3
prunoPrugne Susine e Prugnolo pruina (144) 44- Lisa fior di plingua italico | foto drupociliegio | audiolibro | frutti_prugnolo_benefici.mp4 | frutteto_pruno-susino-drupacee.mp4 | prugnolo_usi_info.mp4 |musica musica_civuole-unfiore.mp4
querciaMartin assume Pan vigore da caldo focolar (181) 01-lume181 |CENTRAlingua slavonico | foto arboreto | audiolibro | flora_quercia-roverella.mp4 | quercia-cinghiale-forza-unio.mp4 | quercia_sughero_spagna.mp4 |musica chakra-pineal-936hz.mp3
saliceSalice sfiamma, Ginko Magnolia e Pioppo (277) 29.䷜ lume277 |Ablingua italico | foto arboreto | audiolibro | flora_pioppo-tremulo-populus.mp4 | salcio-lunacalante_e_salice-aspirina.mov | cesto_artigianale_spagna.mp4 |musica marius9.mp3
fienopagliaEmilia zappavanga e sfalcia paglia (291) 44.䷫ lume291 |falingua italico | foto agrobuti | audiolibro | orticoltura_7cose.mp4 | terra_pacciame-fukuoka_giancappello.mp4 | film_prateria87_walnut-grove.mp4 |musica 03_a-lua-e-a-terra.mp3
cornioloCrognole per febbri, Sanguinello a zappe (310) 64.䷿ lume310 |prlingua slavonico | foto arboreto | audiolibro | flora_corniolo_completo.mp4 | corniolo_oliverosse.mp4 |  |musica 24_santo_ostensorio.mp3
bardanaEssiac anticancro Ipecacuana cura febbri (339) 01.I -lume339 BAGAlingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | consolida_osteocura+vincaldo-mix.mov | balsamolio-cina-peru.mp4 |  |musica ngonde2018.m4a
spezieNocemoscata Curcuma Chiodi Cardamomo (345) 07.VII -lume345 Lelingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_nigella-damascena_pardini.mp4 | flora_nigella_drbianchi.mp4 | nigellasativa-cuminonero-fiori-usi.mp4 |musica 995_ma-devi-shango.mp3
frassinoBetulla drena scorie, Manna è zuccherino (359) 21.XXI -lume359 |Llingua italico | foto arboreto | audiolibro | flora_frassino-manna_raccolta.mp4 | flora_frassino-manna.mp4 | frassino-manna_giulio-gelardi.mp4 |musica 15-Vivaldi.mp3

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1:lume001- Audio med_ildegarda09: spiritualità e speranza contrastano il dolore e le preoccupazioni, mentre la ricerca dei beni celesti allevia l'usura dei nervi. Castagne alimenti caldi e potenti, simbolo di saggezza e forza, curano la stoltezza, e allontanano debolezze, rinvigorendo corpo e spirito. La monaca benedettina, Ildegarda di Bingen, le raccomanda in casi di fegato ammorbato: i frutti pestati e mescolati al miele, consumati spesso, hanno effetto curativo sul fegato e cervello. |Ildegarda attribuisce malattie e disordini della vita all'aumento della bile nera, e propone rimedi come il salasso, un elisir a base di vino e erbe (Miele Cannella Salvia Zenzero Finocchio Sanguisorba Senape Lappola), un bicchierino da liquore (20 ml) al mattino avan colazione e a sera prima di coricarsi, per 3 mesi. altro alimento prezioso sono: Castagne, Mandorle, Finocchio e Farro/orzo/grano per rafforzare la milizia di Dio (sistema immunitario). Alimenti come farro, castagne e mandorle sono fondamentali, mentre preparazioni come insalata di lattuga, sono efficaci. Agrobuti è un concetto che riassume l'equilibrio tra la cura per il mondo materiale e l'attenzione alla realtà spirituale: Agro è terra e buti è cielo. Cura della terra e celeste desiderio. Castagne proteggono dalla stoltezza prematura, hanno calcio e idrati di carbonio che forniscono energia alle cellule nervose. Mangiane spesso, giornalmente, prima e dopo i pasti, per far crescere e riempire il cervello, rinforzare i nervi ed eliminare il mal di testa; anche fiutare il profumo del legno di castagno è salutare. Mandorle Dolci contengono albume di gran valore, che elimina i focolai cronici di infezioni dentarie, tonsilliti, sinusiti e infezioni della vescica biliare o renale.| Seba scrive all'ombra, di un albero Castagno, le gesta e narrazioni, di una locanda in Tuscia, dove dodici persone, riunite a raccontare, le gioie e sofferenze, dei loro clan ed avi. Il castagno coi licheni, rivela un’aria pura, d giovane ama l'ombra, da adulto cerca il sole, cresce anche su vulcani, e dona le melate. Albero del pane, un chilo e mezzo al giorno, castagne di novembre, nutrienti e complete, per bambini e anziani, atleti e convalescenti; aiutano gli stitici e moderano il diabete. I tannini concia-pelli, astringono saliva, lascian bocca ruvida, sono astringente orale, difendono da carie, e trattan dermatiti, ma riducono digestione Suo legno è adatto a travi, poco per il fuoco. Infuso di sue foglie, seda tosse convulsa, e decotto di corteccia, cura dissenterie.# CASTAGNO innestato, in due varietà, 1 resiste cinipide, attira sceriffo, osserva suoi Licheni, rivelano aria pura, sensibili ai veleni, che funghi depura. Sopporta freddo inverno, fin -25, figlio ama ombra, adulto cerca sole, su suoli vulcani, ma cresce dove vuole. Gemme a primavera, fiori fa in estate, miele per api, melata fin ottobre, se hai poco grano, spera su Castagna, albero del pane, chiamano in montagna, 1 kilo mezzo basta, bisogno giornalier, impasta sua farina, dolci a forno ver. Infuso foglie fa, contro tossi convulse, decotto corteccia, per dissenterie, sbarcano romani, declin castancoltura, crisi del tannino, rovin selvi coltura. |Castagne a novembre, |nutrienti x tutti, bimbi vecchi atleti, anem |convalescenti, gli |stitici aiuta, e modera |diabete, tannini proteine, conciano pellami: ferma proteolisi, pelle muta in cuoio, astringe la saliva, inibisce digestione, inibisce vitamine, lega con azoti, ruvida bocca, cibi ingrati insapori, tannino antibattere, cura dermatosi. Castagno più adatto a travi, pali attrezzi e ceste, meno per il fuoco, poichè suo tannino, riduce combustione, dividi ciocchi in squartoni, accatastali in aperto, pioggia dilava tannino, così legno brucia bene. Ildegarda scrive: Le afflizioni fisiche e gli stati precancerosi, derivano da uno squilibrio nell'ordine della vita, alimentato da preoccupazioni terrene ed emozioni negative come angoscia, paura e stress. Queste emozioni generano un umore patologico chiamato bile nera, che si accumula nel tessuto connettivo e funge da terreno fertile per la malattia. La teoria patologica descrive il cancro come una forza latente in ogni individuo, attivata da circostanze sfavorevoli. I virus oncogeni, definiti pedicoli (pidocchi), sono pirati che dirottano le cellule sane. La diagnosi precoce (precancerosi) si basa su sintomi come stanchezza cronica, dolori reumatici ricorrenti e un'elevata sedimentazione del sangue. Le strategie terapeutiche si concentrano sul rafforzamento del sistema immunitario, chiamato la Milizia di Dio. L'approccio combina aspirazione ai beni celesti, una dieta mirata e rimedi specifici. Alimenti come farro, castagne e mandorle sono fondamentali, mentre preparazioni come insalata di lattuga, sono efficaci. I trattamenti includono il salasso e un preparato erboristicodetto "Elisir d'Emma" per stimolare le forze di autoguarigione. Si consiglia la lettura di libri spirituali, specialmente la sera, per il loro effetto tranquillizzante e di liberazione in grado di contrastare il dolore. L'atteggiamento di costante preoccupazione per le cose terrene viene identificato come una causa diretta di usura del sistema nervoso, accelerando il processo di invecchiamento. La cura risiede nell'adottare una Prospettiva Celeste: La mia patria è il cielo; l'aspirazione ai beni celesti combatte l'atteggiamento di preoccupazione. Agrobuti è un concetto che riassume l'equilibrio tra la cura per il mondo materiale e l'attenzione alla realtà spirituale: Agro è terra e buti è cielo. Cura della terra e celeste desiderio. L'uomo credente deve lavorare la terra senza smettere di guardare il cielo. Il cancro può essere generato da una pressione e un dolore costante, un disturbo nell'ordine della vita. Ogni uomo ha in sé il cancro, come un animale addormentato, che si attiva solo in determinate condizioni. Il premio Nobel Otto Warburg, disse che le cellule cancerose non usano la respirazione di ossigeno ma passano a un metabolismo effervescente (fermentazione), producendo grandi quantità di acido lattico che acidifica i tessuti circostanti. La Bile nera è l'agente patogeno centrale, un umore maligno generato da squilibri emotivi, scaturisce dai cinque organi principali (cuore, fegato, polmoni, stomaco, intestini) a causa di dispiaceri, preoccupazioni, angoscia, paura, frustrazione o stress. Questa mucosità si deposita nel tessuto connettivo, tra la pelle e la carne, diventando un focolaio reumatico che tormenta la persona come se volesse morderlo e divorarlo. Inizialmente questa sostanza non ha forza di penetrare nel corpo (vitalem spiritum), ma quando penetra nello stomaco, ne scaturiscono i "vermi virus. I |virus sono descritti come entità al confine tra il mondo vivente e non vivente, necessitando di un ospite per attivarsi;, come pirati aggressivi, prendono possesso di una nave costringendo l'equipaggio a mettersi al loro servizio, poi, sostanze tossiche presenti nei vaccini a RNA, possano essere inserite come falso materiale da costruzione nella doppia spirale del DNA, causando formazione di cellule cancerose. Ildegarda definisce i virus tumorali come pedicoli, pidocchi maligni e minuscoli che si sprigionano dal nucleo cellulare, mentre il cancro è descritto come una formazione schiumosa che si sparpaglia in tutto il corpo, le metastasi fagolai, provocando dolori. I sintomi che indicano uno squilibrio profondo sono: stanchezza, debolezza, mancanza di rendimento, disturbi reumatici ricorrenti, lombaggini, dolori al nervo sciatico, torcicollo, dolori cardiaci, crampi e coliche; la sedimentazione del sangue diventa elevata e può esser vista nel sedimento urinario. La strategia di cura si basa sul potenziamento delle difese naturali del paziente, la Milizia di Dio, l'arma più forte nella lotta contro ogni epidemia grave, che può essere eccitata tramite: Clima, Terapia del respiro, Movimento, Acqua, Luce, Alimentazione curativa con Farro (genera nell'apparato digestivo un aumento della forza di difesa) due o tre volte al giorno. Castagne per la salute nervosa (proteggono dalla stoltezza prematura, hanno calcio e idrati di carbonio che forniscono energia alle cellule nervose. Mangiane spesso, giornalmente, prima e dopo i pasti, per far crescere e riempire il cervello, rinforzare i nervi ed eliminare il mal di testa; anche fiutare il profumo del legno di castagno è salutare. Mandorle Dolci contengono albume di gran valore che, durante la fase di precancerosi, sostituisce l'albume bianco d'uovo. Elimina i Focolai cronici: infezioni dentarie, tonsilliti, sinusiti croniche e infezioni della vescica biliare o renale. Salasso eseguito a rimuovere gli umori cattivi. Elisir assunto dopo per stimolare le milizia Dei che blocca la bile nera. med_ildegarda09.m4a
lume001- Libertages: al principio un canto apre la via, Seba legge il poema, invito al viaggio interno e alla trasformazione nel mezzo del cammin di vita. Sebango inizia scrivendo le vicende di Shirdi, un mistico dell'India che, giunto sul Tirreno, assieme al Mahatma Gandhi, vi lascia la sua santa presenza, incisa in una spirale su roccia, a ricordo di un canto senza fine. Canto raccolto un secolo dopo da Raseno, un filosofo e storico della Tuscia, che aspira alla qualità nelle relazioni, attraverso la ricerca di poesie perdute capaci di portare a galla emozioni, sensazioni e vulnerabilità sepolte nel profondo dell'anima, al fine di apprendere a corteggiare la propria Anima, un arte che diventa un viaggio personale di esplorazione e accettazione delle diverse parti di sé. |Novembre và in montagna e abbacchia la castagna

6:lume006- Shirdi trasfigura, nella luce di Cristo, che diffonde invito ai cuori aperti. Raseno ricorda questo evento con le parole del vangelo, la parabola del banchetto di nozze (Mt 22, Lc 14): un re prepara un banchetto di nozze per suo figlio e invita molti, ma alcuni rifiutano. Altri vengono, ma uno non indossa l'abito nuziale e viene cacciato., altri invece cercano i primi posti: Gesù osserva come gli invitati cerchino i posti di onore, ma li esorta a scegliere i posti più umili, affinché, se il padrone li invita a salire, non siano umiliati. Morale: chi si umilia sarà esaltato, la vera grandezza viene dalla umiltà, non dall'ambizione, inoltre, l'invito divino è universale, ma è necessario rispondere degnamente con una disposizione di cuore adatta alla grazia ricevuta. Nella parabola degli inviti (Lc 14), un uomo prepara un grande banchetto e invita molti, ma tutti si scusano. Allora invita i poveri, gli storpi, i ciechi, e chiunque altro si trovi lungo la strada. Insegnamento: Il Regno di Dio è aperto a tutti, soprattutto ai marginalizzati, e l'invito non va rifiutato per ragioni di orgoglio o preoccupazioni terrene. I poveri, i malati, i dimenticati sono spesso quelli che rispondono meglio all'invito di Dio, e in tal modo è possibile entrare nel banchetto della vita eterna. Quando |ottobre scoscia e tuona, l'invernata sarà buona| Il Pino domestico (Pinus pinea) disegna le pinete costiere e custodisce pinoli in pigne a spirale aurea. Pianta resiliente, purifica l'aria e offre gustosi semi. Il pino silvestre regala balsami e rimedi invernali da gemme e aghi essiccati; il pinastro marino cura bronchiti e reumatismi con sue infusioni aromatiche. Resina e trementina alleviano febbri e dolori; i pinoli insaporiscono infusi purificanti. L’Araucaria cilena, conifera longeva, dona pinoli grandi e resiste ai climi rigidi.# PINO domestico, |Pinus-pinea pinoli, crea le pinete, tra coste e boschi, insieme al Marittimo, Pinus pinaster, |Aleppo e Silvestre, palude + salubre. |Pigne del Pino, han forme ovoidali, come anfore ed olle, conservano meglio, energie creative AP, due linee di crescita, spiraliformi lungo quali, si trovano i semi, cinque linee discendenti, in senso anti-orario, e 8 spirali ascendenti, girano intorno al cono, a incrocio queste linee, nascono i semi, rapporto 5:8, è |Sezione-Aurea, strutture complesse, a partire da pochi, semplici elementi, in auto-assemblaggio, nanotecnologie, livel molecolare, andamento a spirale, ovvero sinusoidale. |Pinolo con torba, a primavera nasce, combatte inquinamenti, muore se troppo, pinoli un alimento, di grande qualità, mentre Pin silvestre, rimedio popolar, 2 mesi su graticci, aghi gemme seccar, balsamo che cura, malanni invernal. |Pinastro vive mare, balsamo antireuma, consocia querce-lecci, acidifica suolo, gemme fresche-secche, sauna pediluvi, colte in aprile, infusi anti-bronchiti. Resina pungente, appiccica essuda, solubile aroma, di |Cedri e |Sequoia, incenso che secca, usa bagno vapor, muscoli calma, tisi e febbre bubbon. Pinoli con vino, purga sangue e reni, antisettico ferite, e olio massaggio, traspare |Trementina, x asma reumatismi, fumi rilassanti, in vini e gargarismi: 30 gemme trita, litro acqua bollente, miel 3 volte al di, seda |broncatarro, infuso aghi in acqua, cura mal di gola, tossi e vescica, mal di testa migliora. |Araucana del Cile, conifera resistente, produce gran pinoli, Araucaria imbricata, adatta + climi, cresce lentamente, sa vivere a lungo, se riesci a impiantar. 
lume006-oracolo del Pino, insegna umiltà e resilienza, radici a Terra e rami al Cielo, nei sogni guida verso quiete, ordine e integrità, con radici lunghe e profonde, spirale aurea delle pigne, cinque discese e otto ascese, tra mare e vento. Pinoli e resine medicine, per bronchi febbri e dolori, aroma balsamo Pinastro, Silvestre e Araucaria, resiste a gelo cileno, quando ottobre scoscia e tuona, |aghi-di-pino compostati, nutron terra e pazienza. Chi cammina tra i pini, ritrova ritmo e respiro, la memoria del cosmo, che accorda cuore al fumo incenso, cura emozioni e pensieri, a crescer calmi senza fretta, come il banchetto dei pinoli, di Marie von Franz e Jung, che lo leggono nei sogni, messaggero di saggezza, resilienza e longevità, come un Ginko o una Sequoia, sua forma conica guida, connessione cielo e terra, abbraccia il Pino a piedi scalzi, ad assorbire forza e pace, corpo e anima del mondo.

11:lume011- Raseno, un secolo dopo, ricerca la via tra gli olivi, e mentre sale riflette: ogni montagna è simbolo di stabilità, sorgente di acqua viva, così nel mito cinese Pan-Gu (Pangea) è il gigante primordiale la cui menbra divennero monti e colline, la sua pelle divenne prati e boschi, cuore e ventre le grotte, le sue vene i fiumi e sorgenti, e le miniere sono i luoghi dei suoi tesori. Sognare la montagna è un progetto ambizioso, un traguardo interiore da raggiungere con forza di animo, lavoro fisico e agilità mentale, ma l'ascesa ha sue insidie o guardiani che, per mostrare la via, esigono fantasia e abnegazione, umiltà e purezza di cuore. Ascesa onirica risveglia l'anima alla verità e aiuta a gestire meglio i propri istinti, i propri dubbi e confusione, tale che, rispettando e dialogando con gli spiriti di Natura si ottiene la mappa del sentiero. La discesa indica l'abbandono di un progetto terminato, mentre cadervi rotola nudo indica uno scacco difficile da accettare, impressione di perdere tempo e fatica a realizzare i propri sogni, allora si ingigantisce un sassolino, tuttavia, anche dagli eccessi è visibile qualcosa che ti salva, poichè i principi in cui credi e gli ideali a cui tendi, sono le pietre miliari della tua vita. |Settembre3, chi guarda ad ogni vento non si mette mai in mare| Abete bianco maestoso e resistente, ha radici profonde e chioma piramidale. Vive in boschi misti di montagna, fornisce legno, cellulosa e resina, ha proprietà balsamiche espettoranti. Diffuso in Europa, nei luoghi francescani. Lagerstroemia albero di San Bartolomeo, ornamentale dall'Asia, immune alle malattie, e tollera inquinamento, è legato al santo, venerato in Italia e Medio Oriente, protettore contro tentazioni e sofferenze, raffigurato con la sua pelle. Eucalipto australiano nutre i koala, cura tosse e bronchiti, ed è antiossidante, suo olio decongestiona, sua tintura repelle zanzare. Tra le piante officinali: Assenzio cura inappetenza, canapa aiuta digestione, acetosa è dissetante, aglio cura asma e dissenteria, saponaria lava i panni a mano, biancospino calma tosse, malva scioglie calcoli, Timo aiuta circolazione, Trigonella per catarri, Euforbia per la pelle, Borragine è sudorifera. Karité albero africano, dona frutti e burro curativo per alimenti, saponi e rimedi per ferite, dolori e parto. Kigelia africana ha frutti a salsiccia, con numerosi usi medicinali (anemia, epilessia, infezioni, micosi, sifilide, malaria), ma anche effetti tossici. Ricinodendro detto Niansa, fornisce semi oleosi, dal profumo di cioccolato, usati in cucina, saponi, vernici e medicin tradizionali, è afrodisiaco e antimalarico. Infine Dodonea africana, cresce tra mangrovie, con usi contro mal di denti, malaria e schistosomiasi.# |ABETE-Bianco maschio, peccia dazza arvu, maestoso slanciato, fusto diritto verde, resiste a -20, al vento ed intemperie, sensibile a gelate, sopra valli tiene, boschi misti faggio, larice abete rosso, rododendro pino mugo, assieme + specie, se cresce isolato, fitti rami da base, se cresce con altri, denuda fusto base. Radici han fittone, ancorato saldamente, foglie 10 anni, ago tondo non pungente, andamento spirale, chioma piramidale, rami a 80 anni, continua a sviluppare; corteccia + sacche, estrae trementina, odor resina buono, fiori a inizi giugno, pigne verso alto, abete Rosso verso basso, settembre lascia semi, rachide sul ramo: ogni pigna 50 semi, dopo 30 anni vita, con ali a volteggiare, e olio massaggi, gemme a primavera, balsamo sfiammante, diuresi antireuma, decotti espettoranti; foglie per occhi, strappi e contusioni, legna e trementina, fornisce cellulosa, maestro delle navi, e nippo antisisma. Abete Bianco più alto, in selva della Verna, in foreste Casentinesi, dove san Francesco si fermò, e stimmate ottenne, altre antiche abetine, diffuse in selve Europa, bavaresi e balcaniche, la vita ancor rinnova. |Albero-SANBARTOLOMEO, del 24 agosto, è Lagerstroemia indica, proviene dal Chitai, Cina Giappone e Indonesia, nei commerci fra canati, di compagnia olandese, ebbe genere nome, da Magnus von Lagerstrom, direttore capo, Compagnia delle Indie, 696-759, amico di Linneo: primi fiori luglio-agosto, gran fioritura duratura, adatta a giardini e strade, difficle spontanea, rustica dovunque, allevata ad alberello, chioma arrotondata, o arbusto a rami aperti, e contorti da terra, immune a malattie, resiste a inquinamento, ama sole e clima mite. Vangelo arabo siriaco, di infanzia di Gesù, una donna via Maria, sdraiò suo bimbo malato, nel letto di Gesù, quel bimbo guarì, trovando nuova pelle, fù Natanaele Bartolmai; autore del vangelo, venne detto |Caifa, parente del Battista, da Cefa pietra sacra, soprannome dato a Pietro, sommo sacerdote, del tempio Gerusalemme, che porta 12 pietre, sul pettorale gemme, in carica a vita, per tutti i giudei, sua parola è verità, Kaiapha aramaico, significa indovino, come nel bwiti, parol di Povi affido. San Bartolomeo discepolo, adorato a Lipari Sannio e Benevento, difende gli umani, da tentazioni Isacco demone, a mezzo cambio pelle, leggenda suo scuoiamento, ordinato dal re dei parti, poi reliquie assai contese, da vescovi e imperatori, di nuovo e vecchio impero, dipinto da Michelangelo, apostolo Bartolomeo, con sua pelle in mano, e frammenti sue reliquie, portano con sè, tutte le comunità, che migran territorio, fuggendo oppressione, loro santo riverito, adorato in Sannio, Lipari e Benevento, Siria e Medioriente. |EUCALIPTO di Australia, amato dai Koala, mangiano sue foglie, a inebriarsi bene, lenisce irritazione, di gola e polmoni, pastiglia x tosse, Eucalipto in sciroppi: decongestiona espettorante, antiossidante, se macerato in vino, repelle zanzare, segui tal ricetta, ingerito va nel sangue, e rilascia odore, sangue anti-zanzare, è immunitario fiore. Assenzio decotto, se hai inappetenza, Canapa semi in zuppa, aiuta la pancia, Acetosa disseta, Aglio cura asma, Saponaria schiuma, gli abiti lava; fiori Biancospino, calmano tosse, Agliaria cuoriforme, teneri germogli, x funghi insalate. Melograno succo acerbo, pare febbrifugo, melograno e aglio, dissenteria intestina, foglie Malva per emboli, e calcoli renali, Timo cura circolazio, the semi Trigonella, espettora catarri; Euphorbia lattice tratta, infezioni pelle, Borrago infuso suda, e calma le bronchiti. Albero |KARITE', Vitellaria paradoxa, da Africa proviene, ha virtù di cura, fiorisce stagion secca, olio x unzioni, burro Galam cuoce cibi, produce saponi. Karitè frutti, colti e macerati, alleviano dolore, sfiammano narici, ferite e contusioni, foglie bagni vapore, aiutano il parto, forti mal di testa, alleviano tanto. |KIGELIA africana, cresce lungo fiumi, selve e savane, in Africa pluviale, nei primi anni vita, sensibile al freddo, impollinan pipistrelli, fiori nottetempo; frutti a forma salsiccia, pianta 6 mesi, polpa purgante, causa pustole in bocca, semi abbrustoliti, sono cibo emergenza, coltivato dai locali, contro debolezza: anemia falciforme, rachitismo epilessia, disordini a respiro, cardiaci ed epatici, poi corteccia macerata, cura pure pelle, disinfetta da microbi, e micosi esterne; radice-frutti lassativi, verme solitar, decotto foglie forza, afrodite genital, abortivo antidiarrea, calma convulsion, antidoti a serpi, ingerita o messa fuor: corteccia frantumata, macerata vino palma, tratta la sifilide, malattie vescica e reni, foglie e frutti usa, su pustole e ferite, allevia crampi ed emicranie, e i reumatismi. NIANSA oleoso, albero Ricinodendro, fascia tropicale, di Africa west, ama luce savane, Munguella in Angola, |Essessang Bofeko Wama, esporta in Europa: cresce tronco dritto, rapido ha carbon, dopo cash crop, aiuta rinascer foresta, coron ampia gran radici, corteccia liscia, grigia fuori rossa dentro, aprile fiorisca, frutto e semi rossi-neri, odora cioccolato, amaro retrogusto, in agosto odor di mele, nutriente nocciolo, sfruttato come aroma, in zuppe e stufati, margarina addensatora; olio semi come arachide, tiene tocoferolo, lentamente fa rancido, come olio oliva, semi cotti a vapore, sbriciola essiccati, pestati in mortaio, esportati come pani; suo estratto corteccia, contiene lupeolo, come antidoto al veleno, usan local nganga, x tosse febbre gialla, afrodisiaco sfiamma, cur mal di stomaco, e aiuta anti malaria; lettiera di radici, colonizza micorrize, ricchi di potassio, nocciol semi incenerite, x vernici o saponi, olio è azoto fertile, semi secchi sonagli, |SOKE afragle gabonensis. |DODONEA africana, pianta viscosa hopbush, sapor luppolo amaro, cresce tra mangrovie, succo foglie calma denti, infuso semi su malaria, impedisce schistosomiasi, malattia da lumache. 
Eucalipto, albero della febbre, 80 anni in Tasmania e sud Australia, naturalizzato nel Mediterraneo e in altre regioni temperate della terra con terreni silicei; dopo fioritura primaverile in pieno sole si raccolgono le foglie vecchie che sono falciformi, da usare in un estratto alcolico per produrre un antimalarico contro il plasmodium falciparum, come oggi ci sa fare con l'artemisia annua. Queste foglie si fanno seccare in luogo secco è buio prima di chiuderlo in contenitori chiusi e opachi; antisettico delle vie respiratorie, Eucalipto è impiegato in fumigazioni o sigarette per tutte le affezioni delle vie respiratorie bronchite asma enfisema. |KRAUTEROIL miscela svizzera, 31 olii senza alcol, rinfrescante della bocca, contro alito cattivo, tre gocce in bicchier d'acqua, fare sciacqui gargarismi; poche gocce pure messe, in vaschette termosifoni, a purificare ambiente, o allontanar zanzare, e insetti molesti. Dopo sforzi sul lavoro, o strappi muscolari, massaggiare la parte, qualche goccia due minuti, su caviglie e polpacci, prima e dopo attività, per dolori articolari, suffumigi e pediluvi. Poche gocce a fumigazioni, o ungersi le mani, per massaggi tonificanti, massaggi antireumatici, 5 gocce dopo rasatura, massaggiare tutto il viso, rinfrescante ed emolliente,# contrasta le rughe; 6 gocce pure poni, sopra capelli asciutti, per stimolo capelli, contro caduta e forfora, una due volte al giorno, secondo necessità. Tali erbe radici e bacche, sono Finocchio e camomilla, cannella e cardamomo, chiodi garofano e coriandolo, eucalipto e ginepro, Timo e Lavanda, Limone e bergamotto, Maggiorana e melaleuca, Melissa Menta e Pino, Rosmarino e Salvia, Sandalo e Incenso, Elicriso e legno cedro, Arancio e Ribes nero, Iris e achillea, noce moscata e vari, garofano e Gelsomino, Artemisia dragoncello,abete e betulla, Rosa ed Alloro, basilico e Zenzero.

16:lume016- nel Terabuti assolato, Raseno coglie limoni in un cesto di vimini e la sua mente va ai ricordi storici: viaggiatori che portarono i primi alberi da frutta in Europa, passando dal ponte di Costantinopoli, fecero conoscere frutti vivi di succo e luce: un sorso di limone libera il corpo, scioglie pesantezza, infiammazioni e tensioni. Il limone taglia l'illusione, disinfetta mente e cuore, scioglie nodi e libera i canali dell'energia. Ogni giorno, il frutto restituisce vitalità; la scorza protegge, il succo guarisce. Apre la pelle, regola il qi, dissolve paure, porta gioia nei bambini e sollievo agli anziani. Medicina di luce, trasforma pressione in flusso vitale, amarezza in dolcezza, dolore in chiarezza. Tocca, spremi, prega: l'ostacolo si ammorbidisce, rivelando verità delicate sotto l'asprezza. L'amore diventa disinfettante gentile verso la guarigione. Arance e mandarini aggiungono calore, risa e gioia spontanea. L’aria vibra di armonia, terra, sole e mani premurose si fondono in un rituale di nutrimento e presenza.| LIMONE (Citrus limon), piccolo albero spinoso alto fino a 6 metri, con foglie che cambiano colore e fiorisce tutto l'anno nei climi miti. Origina in Asia sud-orientale, ama il caldo e teme il gelo: cresce bene a 28°C, persino in zone desertiche. In passato, veniva usato dai marinai per purificare l'acqua e prevenire lo scorbuto. Le sue proprietà antisettiche e digestive lo rendono un rimedio prezioso: fluidifica il sangue, stimola la bile e rafforza l’immunità. In cucina è re degli aromi: olio al limone, limoncello, condimenti e infusi. Le bucce, lasciate a macerare, rilasciano profumi intensi e benefici. L'arancio amaro, più resistente al freddo, è antiossidante e tonico per sangue e tessuti. Il Mandarino (Clementino) fu importato dall'Algeria e ama i climi miti, come il kumquat, piccolo e decorativo, dal gusto dolce-acidulo. Ponciro (arancio trifogliato), è usato come portainnesto, è spinoso e resistente, ma produce frutti non eduli. Cedro e Bergamotto, spontanei in Asia, crescono bene in Calabria e Sicilia: si usano per infusi, canditi, profumi e liquori. Alcuni cedri, come la Mano di Buddha, hanno forme curiose e virtù digestive. Agrumi piante solari, medicinali e rituali, che profumano le mani, curano le stagioni e insegnano l’arte della trasformazione.# LIMONE alberello, Citrus fin 6 metri, con rami spinosi, e foglie a varie età, che mutano colore, giovan rosse e verde, fior dolce profumo, fiorisce tutto anno, nel clima adatto. Agrume di montagne, origin sudest Asia, coltiva tutto mondo, ma India è primaria, lime لیمو limu pure, mal sopporta freddo, ama 28 gradi, e fiorisce acqua deserto. Sesto offre Limone, assieme acqua calda, quan vede marinai, da viaggi impegnativi, lime tagliato a metà, e messo in cisterne, disinfettava acqua, potabili rende. Limone ed arance, han scorza delicata, che muffa se bagnata, senza il conservante, diventano amabili, battericida a gocce, in acque tropicali; se tocca placche gola, succo antinfluenza, previene raffreddori, esso disinfetta, depura i tessuti, fluidifica il sangue, sapore acido aiuta, secrezion biliare. Emilia mi ha insegnato, digestivo salutare, in olio chiuso in vaso, Limone a riposare, conservo per due mesi, prima di usare, profumo per pesce, e verdure insaporare. Limoncello litro alcol, due kili di bucce, liquor digestivo, di Italia meridionale, 100 zucchero o miele, 20-30 canapa grammi, macera 2 settimane, mesci miele preparati. |ARANCIO amar resiste, freddi centro Italia, profumo buccia aiuta, sonno ed ottimismo, arancia frutto inverno, purga organismo, antiossidante a sangue, immunitario amico: previene ematomi, vertigini da orecchio, aiuta i capillari, tesse connettivi sani, fragili a causa, infezioni diete insani, ha effetto antistamini, cur gengive sangue; cartilago articolazio, occhi e gengive, piante sotto veste, preserva gelo inverno, altre con pacciame, rincalzo con pietrisco a farle svernare, con meno gelo rischio: sotto i dieci gradi, riparo vasi Agrumi, prima di ritrarli, ne poto i getti verdi, lascio quel vestiti, di scorza legno duro, cappotto x freddo, formato in autunno. |MANDARINO cugino, di prete Pierre Clement, lo importa da Borneo, in Algeria lo fece, in Italia dopo arance, clementino + amato, soffre sbalzi freddo, in veranda è riparato. |KUMQUAT Fortunella, cresce lento e fitto, sempreverde con spine, in vaso e veranda, dolci aciduli arance, ovali o tonde trovi, frutti da novembre, a febbraio cogli. Kumquat rotondo, Fortunella japonica, foglie piccole chiare, + frutti tondi, Kumquat ovale, Fortunella margarite, alleva globo libero, alto 40 centime; aman Fortunelle, 25-38 estati calde, inverno van letargo, senza fare gemme, kumquat portainnesto, spesso è Ponciro. |PONCIRO portainnesto, di varie fortunelle, subisce calcare, clorosi fastidio, frutti verdi ha, Ponciro non è citro, Arancio trifogliato, fior bianchi profumati, gialli a maturazione, buccia con peluria, Corea Cina Indocina, è pomme di Siria, coltiva nel mondo, oltre la fascia mite; cespuglio irregolare, a crescita rapida, boccioli di estate, apre primaver seguente, prima delle foglie, fan siepe ornamentale, gradevole profumo, mature frutte gialle, sapor acido-amaro, usati in marmellate, liquori o triturato, ricurve spine date, la varietà Monstruosa, ha rami contorti, propaga seme o talea, portainnesti forti. |CEDRO Bergamotto, spontaneo in Indocina, coltiva in Azzorre, Toscana e Sicilia, Calabria rivier Cedri, cresce spontaneo, frutto tavola bevanda, analcolico amato: scorza usa infusi, corretta con cedrina, Cedro florentino, buon lava mani e viso, Cedrangolo amar corteccia, è antifebbre, repelle zanzare, inverno defoglia sempre; cultivar Cedro, divise in due gruppi, acidi e dolci, tra i primi man-di-Budda, dolce corsicano, grecio etiope e calabro, usati in Palestina, e festa tabernacolo: albedo succosa, parte bianca della buccia, diffuso in Calabria la liscia di Diamante, grosso taglio profumato, usato x canditi, man di Budda varietà, ha dita come spicchi: digestivo a fine pasto, Campania coltiva, consumo crudo aggiunto, sale o bicarbonato, + ibridi vi sono, tutti temon bassi climi, maggio festa di Forlì, cedri sanPellegrini. frutti_cedro-manobuddha.mp3
||Lime-succo + Acqua, usa contro febbri, infiammazioni bocca e gola, disinfetta intestino, in caso disbiosi, combatte diarree, schiarisce dermatosi. 1 limone al giorno, fa cura dei limoni, x 2 settimane, incrementa fino quindici, poi scala coerente, arrivando ancora a 1, |alcalinizza e depura, fegato e calcoli, biliari e renali, sfiamma gengive, elimina verruche e calli, cura artrite e scorbuto, varicose e osteoporose, svermina intestini, ipoglicemizza vasi, regola e abbassa, pressione arteriosa. 1 mela al giorno, lime e acqua a mattino, aci ascorbico citrico, contrasta artrite, dissolve cristalli calcio, in articolazioni, è antiemorragia, stimola il qi, antibattere e anticancro, e se pastorizzato, mantiene pure 1 anno; utile ai carnivori, elimina aci urico, brucia occhi e ferite, e libera arterie, usa scorza in problemi, gastrointestinali, seda mal stomaco, e coliche mali. Limone collirio, di occhi ed orecchie, astringe e risolve, gli ostacoli smuove, friziona su occhio, per deboli visioni, poi sfiamma antisettico, per lacrimazioni.

88:lume088- Visione nel cuore della foresta, un curandero siede su un tronco, il fumo del Mapacho sale lento dalle sue labbra, mentre canta icaros di cura. Attorno a lui, le anime di animali e piante si manifestano: giaguari e delfini, felci e fiori, vibrazioni invisibili che guidano la sua medicina. Alla sua destra, la corteccia di Cinchona brilla al sole filtrato tra le foglie: cura febbri e malaria, purifica il sangue e armonizza memoria e corpo. Vicino, l'albero di Canfora diffonde vapori balsamici che calmano dolori, spasmi e raffreddori, protegge fegato e polmoni, e risveglia i sensi. I decotti e i fumi combinati diventano ponte tra visibile e invisibile, tra corpo e spirito. Chi ascolta la pianta e le visioni, apprende la prudenza, la forza e il rispetto per la vita; ogni nota del canto di Romulo vibra nel cuore, e ogni aroma guida il passo del viaggiatore tra malattie, energie e guarigioni. Il curandero indica: Ascolta il respiro del fegato, osserva il battito della selva, lascia che la medicina viva in te. |meglio un prossimo vicino che un lontano cugino| Albero di China e piante curative, la corteccia di Cinchona (Cinchona rubiacea) cura febbri intermittenti e malaria, ispirando Hahnemann nella nascita dell'omeopatia, dove la similitudine guida la cura e la diluizione armonizza corpo e memoria. Samuel sperimenta dosi per eliminare eccessi di calore e patogeni, temperando con gin e altre erbe. Niruri (Phyllanthus niruri) è chinino dei poveri, cresce nei tropici, trita calcoli renali, allevia diabete, dissenteria, ulcere e pruriti, pulisce sangue e protegge fegato; la linfa e polvere si applicano localmente o in decotti. Uncaria tomentosa, Unghia di Gatto, corteccia e decotti rinforzano immunità, riducono infiammazioni, artriti e infezioni virali, stimolano apoptosi su cellule tumorali. Canfora (Cinnamomum camphora), sempreverde di Indocina, vapori e olio calmano dolori, spasmi e raffreddori; in distillati balsamici unisce analgesia ed eccitazione dei sensi, proteggendo testa e polmoni.# |CINCHONA rubiacea, Albero di China, le febbri intermittenti, della malaria cura, SAMUEL Hahnemann con essa, guadagna fama, come rimedio alla malaria, apprese corteccia della China, da un indios che con febbre, vagava per la selva, del Perù e Bolivia, poi assetato bevve, acqua pozza di Cinchona, e vide passar febbre; così la sua ricetta, fu data alla signora, che da Cina e Spagna, divenne la Cinchona, poi Swepps imprenditore, aggiunge liquor Ginepro, al macerato radice China, che tempera l'amaro, ai soldati britannici, nei tropici del mondo, Acqua Tonica Gyn tonic, or poche tracce di chinino. Samuel fece esperimento, con Cinchona succirubra, corteccia sintomi produce, stesse fasi di malaria, mani e piedi stanchi, sonno ansia tremore, pulsa mal di testa, febbre simulazione, guance rosse e sete, cinchona legge similare, similia similibus, curantur in Lipsia, nasce Omeopatia, sua potenza diluita; malattia morbosa, elimina dal sangue, e memoria riattiva, diluendone tante, Samuel cerca dose, che anima spande, serba informazione, geometrica intenzione, lui chiede eliminare, eccessi di calore, freddo o patogeni, mix di prescrizione, chinina e cinconina, cautela di dosi, se prendi anticoagulanti, fan triste sinergia. |NIRURI Fillanta, amara euforbia annuale, poco ramificata, cura calcoli renal, e Fegato malattie, pianta intera radice, in polvere seccata: linfa fresca ci dice, applicata a parti lese, ai tropici cresce, chiamata keezhanali, chinino dei poveri, chancapiedra in Perù, niruri in India, paraparaimi Paraguay, sanpietro Filipina, in amazzonia peruviana, in umido propaga, via semi e radici; se ruba altre piante, infestante in discariche, lungo le strade, campi incolti e orti, trita-pietre detta, trita calcoli renali, e prostata aiuta, tien sapore amaro, febbrifugo di malaria, allevia diabete, azione ipo-glicemizzante, stuzzica appetito, e dissenteria combatte, anestetica intestino, prurito di fachiri, su cuoio capelluto, e zone genitali anali, cura ulcere e scabbia, si presta collirio, mix sfiamma occhi, linfa e olio di ricino; contrasta virus epatiti, croni ed acute, sa ridurre marker serici, di epatite-b, per 30 giorni fila, in portatori virus, sangue pulisce, 200 mg estratto pianta. |UNCARIA tomentosa, rubiace Unghia Gatto, alberello spiovente, è usata sua corteccia, Wilcacora per Incas, lo usan curandero, nei casi di artrite, su venere infezioni, su cancro polmonare, ferma replica virale, sfiamma radicali, apoptosi sa indurre, su celle tumorali, leucemie linfoma b, è immunostimolante, sedativa ipotensiva, sorelle sue piante, in decotta sua corteccia, per diabete artriti reumatoidi, collutorio gengive, allevia carie dentale. |CANFORA albero Indocina, è Cinnamom camphora, sempreverde lentamente, fin 35 metri, fusto eretto possente, chioma tonda densa, corteccia solcata, profonde fessure, foglie ovali rosse, solcate di verde. Aborigeni di Taiwan, ne tagliuzzano corteccia, da bollire a fuoco lento, ne aspirano vapori, a librar testa polmoni, fomenti saune terme, con olio canforato, su naso fan frizioni. Canfora lauro distillato, da legno triturato, revulsivo e analgesico, tigre-balsamo bianco, buon balsamo cinese, fatto con il cocco, cera apis e mentolo, canfora e cannella, seda dolori acuti, eccita fermi cuori, calma crisi nervi, spasmi e raffreddori. Olio canfora usato, a scacciare insetti, ingerito in quantità, è tossico per tutti, Cinnamom parthenos, simile al Sassafrasso, rischia estinzione, per safrolo estratto, usato in droga sintesi, empatogena |MDMA, detto Mhra Prew Phnom, lauracea drupe nere, amati fiori amore, cosparsi sulla tomba, lega vivi e morti, sui monti di |Cambogia. flora_china-corteccia.mp3
||China radice da erborista, di Cinchona succirubra, è usato nel decotto, come un Salice antifebbre, o il galenico farmacista, estrae chinino poco solubile, che assieme a cloridrato, diviene solubile in acqua, porta nei tuoi viaggi, in zone tropicali, con solfato di chinino, oppure clorochina, come idrossiclorochina, cura febbri similari; per profilassi antimalariche, nonno usava Eucalipto, malarone o clorochina, ma oggi appare migliore, Artemisia annua, |Artemisin 20 gocce, al mattino e alla sera, per cura e prevenzione, tisana usata in Madagascar, a curar sars-covid in scuole, in milioni di bottiglie.

144:lume144- Lisa fior di pruno, coglie prugne in un cesto, assieme al suo Raseno, un campo di olivi, ricordan primo incontro, tra spinosi prugnoli, nel deserto Kalahari, dal caro Kinaciau. Prunus spinosa protegge, depura e trasmuta, suo frutto aspro è curativo, ogni spina una soglia, il vento sussurra parole, e il suo gesto è pazienza: raccoglie ciò che fu ignorato, addolcito da gelo e tempo. Questo lume appare quando, devi accogliere un dolore grezzo, e trasformarlo in medicina. La guarigione chiede attesa, come il gelo che rende dolce l'amaro: non respingere la tua ombra, coglila con rispetto, ogni ferita è anche una cura, ogni spina ha un suo segreto. Tu sei custode e coglitore, della tua innata verità, la pazienza sia la via, la saggezza è già nel cesto, in forma di proverbi: Chi cena a buon ora, non cena in mal ora; non rimandare la trasmutazione interiore, non aspettare il dolore estremo per iniziare.| Prugnolo (Prunus spinosa) è un arbusto magico, spinoso e protettivo, che cresce lentamente e produce drupe blu aspre, ricche di vitamina C. Fiorisce prima delle foglie, in marzo-aprile; i frutti maturano tra luglio e ottobre, dolcificati dai geli. Simbolo di soglia e resistenza, protegge case, cura febbri, mal di gola, epistassi, e depura sangue. Cresce lungo scarpate, utile per siepi. Le sue drupe si usano in salamoia, infusi, tisane astringenti, e come blando lassativo. Prugna coltivata (Prunus domestica) si divide in tre gruppi: europei (freddo), americani e giapponesi (climi caldi). Mirabolano (Prunus cerasifera, detto marusticano o brombolo, è un rustico portainnesto e frutto vigoroso, cresce spontaneamente e produce frutti dissetanti e succosi (amole, cagnetti). Nei campi abbandonati, i pruni inselvatichiscono e formano frutteti spontanei simili a miceli. Le Zucchelle (varietà rustica emiliana) venivano usate come tutor per viti e gelsi. Pyracantha (agazzino è arbusto spinoso sempreverde, detto roveto ardente o espino de fuego. Fiorisce in primavera e produce grappoli di bacche rosse, arancioni o gialle in autunno, amate dagli uccelli; ornamentale e difensivo, resiste a gelo, caldo, smog e salsedine; usato per consolidare scarpate; può essere infettato da Erwinia (batterio del fuoco batterico), che ne lacera la corteccia. In Nord America, specie migratorie (pettirossi, merli, tordi) si nutrono delle sue bacche fermentate. Questi uccelli, ubriachi, collidono con finestre e auto, creando scene grottesche e tragiche. I nativi americani chiamano Toyon la pianta con bacche rosse simili al pyracantha. La simbologia generale è quella della soglia tra natura selvatica e sacro, tra difesa e rivelazione. Il frutto spinoso cura e apre visioni: non tutto ciò che punge è ostile, a volte è custode di un sapere antico.# Prugnolo (Prunus spinosa) è un arbusto spinoso, antico e magico, che protegge case e attira fauna. Frutti blu-viola, aspri, ricchi di vitamina C, con pruina protettiva. Le sue drupe usate in salamoia, infusi e tisane. Ha poteri astringenti, diuretici e febbrifughi. La prugna coltivata ha varie specie: europee, americane e asiatiche. Il Mirabolano, rustico portainnesto, è vigoroso e versatile. Pruni selvatici creano frutteti spontanei. Arbusti come Pyracantha completano l’habitat, attirando uccelli e resistendo a climi difficili.# |PRUGNOLO cresce lento, è Prunus spinosa, diffuso ogni dove, da 4 a mezzo metro, chioma irregolare, corteccia lucente, tronco contorto, o cespuglio potente; bian fiori avan foglie, ermafroditi a 3, fiorisce marzo-aprile, matura sette-otto, aspre prugnole, han vitamina C, e velo di pruina, aiuto per diabeti, riduce glicemia, drupe blu bevande, se ingentilite ai geli, sembrano ammezzire: credenza popolare, di magico arbusto, ospita bene-male, nello intrico rami, piantato avanti case, protegge dai lampi, da fuoco e malattie, 70 anni lo guardi; macchie su scarpate, fitte siepi uccelli, prugnole in salamoia, con corniole rosse, fresche o secche, tisane astringenti, blando lassative, purganti e diureti: depurano sangue, al posto di olive, lor liquida cottura, tampona epistassi, mal gola in gargarismi, legni resistenti, fior corteccia foglie, forza febbrifuga, vince raffreddori, febbre e fatica cura. |PRUGNA ha tre gruppi, Prunus coltivato, Euro Siria mirabolani, 2 susi americani, 3 susini giapponesi, cinesi ed indiani, i susini europei, han bisogno di freddo, i cino-giapponesi, a caldo adattamento; Susino Prunus domestica, frutto coltivato, sa inselvatichire, in campagna abbandonato: pianta mai innestata, rustica propaga, macchie di frutteto, concentrico espande, come miceli funghi, la varietà emiliana, ha più polloni aggiunti; pruni Zucchella, crescono sani, facile propaga, da polloni o trapianti, Zucchelle sfruttate, come tutor di vite, consociate a siepi, mariti a gelsi file. Prunus cerasifera, rustico Mirabolano, detto marusticano, brombolo di eurasia, serve portainnesto, a varietà di prugne, resiste gelo e caldo, adatta dovunque. Mirabolani frutti, cagnetti di Romagna, competon infestanti, crescono in fretta, amole detti, come susine dissetante, saporite succose, a solstizi estate. |PIRACANTA Agazzino, è Roveto ardente, Espino de fuego, arbusto sempreverde, folto spinoso, contorta corteccia gialla, bruna da adulta, 3 metri eretta si alza: sottil fusti marroni, fà disordinata, produce densa chioma, con lunghe spine, fiorisce primavera, piccin fiori stella, bianchi profumi, a insetti che inebria; autunno pyracantha, matur frutti tondi, grappoli rossi, pomi eduli polposi, rimangon su pianta, tutto 1 inverno, pappagallo ghiotto, con tordo e merlo. Pyracantha coccinea, siepe ornamental, vistose fioriture, e frutti invernal, vegeta in boschi, e radure sotto sole, cugina a biancospino, e rosace signore; batter fuoco attacca, Erwinia amylovora, infezione appassisce, e lacera corteccia, piante spesso usata, x siepi impenetrabi, con ibridi colori, consolidan scarpate. |Mohave varietà, ha frutti arancio-rossi, Solei bacche gialle, talea legnosa offri, a primavera autunno, dimora sotto ombra, regge freddo e caldo, salsedine e smog. Passeri stormi, mangiarono bacche, congelate e scongelate, quindi fermentate, in Florida o Russia, lungo autostrade, piovono a terra, con grappa nella pancia, sembrano ammalati, depressi e raggruppati, perdono equilibrio, sui Mango e altre piante. |Pettirossi americani, migrazione annuale, mese di febbraio, da nord in California, oltre nutrizione, cercano |inebriare, massiccia dose frutti, è sbornia collettiva, di arbusto Pyracantha, rosa firethorn, e Agrifoglio bacche di Natale, piantate attorno a case, collidono finestre, e fanno clown in aria. I nativi chiaman toyon, frutti rossi di tal piante, che attiran pettirossi, e altre specie uccelli, ingozzano in eccesso, ne mangian sino a trenta, pur tre settimane, baldoria inebriamento, confusi fanno giochi, su macchine e su case, subiscono incidenti, o cattiverie umani. |Agrifoglio corteccia, usano per conciatura, gli indiani California, e i frutti del Toyon, arrostiti e mangiati, per sidro inebriante, visioni oppur deliri, dopo ingurgiti abbondanti. 
|PRUGNE e Prugnole, Susino e varie spose, fioriscono a marzo, fruttificano d’estate. Ricche di polifenoli, fibre e vitamina C, aiutano intestino, pressione e glicemia. Le prugne secche hanno antiossidanti sei volte maggiori rispetto a quelle fresche. Il succo di prugne è tonico e depurativo. Il potassio regola pressione e favorisce drenaggio. Ideale in caso di stipsi, affaticamento o bisogno di disintossicazione.

181:sogni01-lume181 |CENTRATURA: Nel caos della vita, trova il luogo dentro di te da cui tutto prende origine. Se ti senti perso o ansioso, sappi che è perché ti sei allontanato dal tuo vero centro. La tua sete interiore è una chiamata a tornare a questa fonte. Nel sogno, cerca simboli di equilibrio: acqua che scorre, fuoco che illumina, danze attorno a un punto fisso. Questi sono segni che il tuo spirito ti guida verso la stabilità e la pace. Non importa tanto cosa fai, ma come agisci. La consapevolezza nel cammino è più importante della meta. La carta ti ricorda che ogni esperienza, anche la più piccola, ha valore e ti aiuta a scoprire chi sei veramente. Preparati ad affrontare paure e cambiamenti: come una cometa, la trasformazione può arrivare all’improvviso, ma sei pronto. Lasciati purificare dalle emozioni difficili: masticale, attraversale, e ritrova la tua luce. Questa è la via della sapienza: tornare sempre a casa, al centro, per vivere con amore e chiarezza.# Il modello splende al centro del vortice, fulcro attorno al quale gli opposti si incontrano. Il centro o mandala, crea l'Universo e tutto ciò che lo circonda, equilibrando ogni cosa; è il fondamento dal quale il Tutto ha continuamente origine; anche se consideriamo noi stessi elemento centrale, il nostro vero centro è ciò che rende possibile la nostra esistenza; noi stabiliamo circoli di relazione e da essi onoriamo il centro, nostro luogo di origine. Tuo compito è porti come figlio dell'Universo, cercando sempre il punto di equilibrio da cui iniziare a vivere. IMG8: Altare con fiori e conchiglie (vagare senza scopo, in ansia e senza fine, assalgono coloro che non cercano un centro più grande di loro stessi). Fontana zampillante (quando siamo disponibili, la fonte scorre copiosa. Conosci la tua sete cercando ciò che può placarla). Danza attorno al simbolo della loro gioia (celebrate affidandovi a coloro che possono aiutarvi a ristabilire il vostro centro). Candela (evoca il centro per trovare la tua strada nella vita, scopri il valore in ogni esperienza che vivi oggi). Meditante (vero silenzio è la canzone che val la pensa di essere cantata, lascia che tutto passi finché troverai ciò che ti libererà da te stesso). Torsolo di Mela (è meno importante ciò che fai rispetto al modo in cui agisci, sii consapevole del modo in cui operi e meno dello scopo per cui agisci). Rosone (essenza dello spirito è usare le nostre vite per qualcosa più grande della vita stessa). Cometa arriva (esser pronti per qualunque cosa ci prepara a tutto, scopri in ogni giorno ciò che ti incute timore). |Eboga-emboba! chi vomita si purga, inizia masticando conclude attraversando| Fuoco e Quercia, Martin in Febbraio, nel cuore dell’inverno, accende fuoco sacro,nella sua capanna rotonda, pietra e tronchi lo proteggono. Dal tetto il fumo esce, l’anima si placa. Fuori, querce centenarie danzano col vento. Una di esse lo chiama: tronco possente, radice antica, la tocca e lo cambia, lo guida nel profondo. È spirito selvatico, amore e forza, erotismo e resistenza, linfa che risveglia. Pan vive in ogni fibra, sussurra tra le fronde, ma muore se ignorato, se il fuoco non è rispettato. Il legno spaccato su ceppo sacro, è rito e sudore, è rinascita. Rovere, roverella, betulle e carpini, nutrono la fiamma che scalda l’anima. Le ghiande sfamano, le cortecce curano,la cenere conserva, il profumo evoca. Pan vive nella sfida, nel dono, nella simbiosi. Là dove l’uomo ascolta, la natura risponde. Il mattino spegne il fuoco, ma resta brace viva. Soffia su essa: è lì la memoria, tra ciò che è partito e ciò che resta.# Martin narra storia, mese di |Febbraio, al centro sua capanna, arde un focolare, dal vento riparato, con 1 muretto pietra, mente sopra tetto, si apre un apertura, per fuoriuscita fumo, di fuoco di cottura. Capanna circolare, ha base in pietra dura, tetto cono a tronchi, di rami e frascatura, chiuso lo protegge, dalle piogge forti, dormire gli consente. Porta tiene a sud, a nord le sempreverdi, riflettono la luce, laghetto pur presente, vicino sta recinto, per piccoli animali, costruito alla bisogna. un delimitato spazio. Cataste legna quercia, un albero proteso, che tutta sua forza, da intemperie ha preso, pianta salda a terra, bella da guardare, guardo attentamente, comunica qualcosa, occhi miei socchiusi, sensazione posa, graduale mi avvicino, mette sicurezza, profonda nella mente, mano lo accarezza: mi guida sua voce, a interiore mondo, ricorda albero Pino, custode di mia casa, sibila fischiando, al vento del polo, rivive sua vita, ogni stagion rinnovo. Albero vigore, succhia dalla Terra, libra su tutto, assorbe luce al sole, viscere di mondo, nell'anima racchiude, fremito legnoso, a vita pian si schiude. Dona vita agli altri, ora ci incontriamo, penetra mia vita, assieme ci influenziamo, parla sua lingua, in amore cerca me, rivendica esistenza, assomiglia a me; viene da interno, ogni sua resistenza, magnifico contrasto, tronco nerboruto, freme di energia, emana tutto tondo, sento che mi cambia, vita nel profondo, selvatico irraggia, forza lui mi da, espande profumo, che di erotismo sa. Trementina esalo, pare gli assomigli, oh albero concedi, un poco tuo potere! aiutami alla vita, ti do un pò di me, brandelli di mia veste, strappa rovo spine. |QUERCIA centenaria, presso terabuti, fornisce microclima, fà crescere il Ribeto, accanto la fungaia, e protegge limonaia, col Cristo là vicino, Quercus reca ombra, il migliore fresco luogo, di tutto il Terabuti. 2007 roverella, spontanizza semi, produce molte ghiande, che chiedono lo sfalcio, e trapianto in altra zona, riparo alle galline, e rettili in inverno, impregna di tannino, antibatteri puri, resiste a marcescenza, + scuro legno par, lui marcisca lento, se lampo va scagliar. Fuoco accensione, immutata da sempre, da alto verso basso, in camino oppure stufa, impila i pezzi legno, i più grossi alla base, in modo ortogonale, son ciocchi sovrapposti, con spazio fra loro, come una cornice, che circola aria; in cima di catasta, blocco accendifuoco, un rotolo di lana, di cera impregnato, evitando come innesco, carta cartone o altro, un fiammifero basta, ad accendere fiamma, che scende verso basso, brucia fumi che salgono. Lo spacco della legna, richiede precisione, destrezza e conoscenza, di fibre dei var legni, il ceppo su cui spacchi, è altare spaccalegna, quercia faggio o castagno, alto fino al bacino, spaccar legna su esso, è fatica che scalda, scarica tensioni, e pensieri negativi, reca soddisfazione, piega gambe e sfrutta peso, di scure o accetta mentre cade, per colpi netti e precisi. Legno adatto al fuoco, una volta essiccato, legno dolce accende, legno duro conserva, primo tipo sono; Pioppo Salice e Betulla, che ravvivano fiamma, mentre Quercia Carpino e Castagni, dan potere calorife, aggiunti a braci ardenti. Querce dette oak, slavo-russo dubravy, cerro cerqua farnia, segnano i confini, vive mille anni, antenati di Lucania, Pargianja nei veda, Perom in slovacco, Hercynia Quirinus, Piorun in polacco. Presso Slavi son prime madri, esseri di Arcadia, cosi a popoli arabi, da cespi vegetali, fioriron teste umane, Pan è Dio Silvane. Europa inizio era, piena boschi querce, Sugheri con Cerri, e ghiande mangerecce, Pianta ermafrodita, su rami foglie gemme, galle cicatrici, sminuzza fai polvere, calma bruciature, sfiammano vescica, assieme vie urinarie. Albero di vita, ha sette livelli, amica dei Tartufi, ripara Vischio uccelli, accumula calcio, e respinge lumaconi, foglie con tannini, calmano le tossi; querce suber bosco, umidi rifugi, con altre piante, crea lettiera funghi. |ROVERE quercia, petraea caducifoglie, simile a Farnia, cui ibrida spesso, ha chioma + aperta, e rami + dritti, Rovere boschi, castagni sostituiti; legno pregiato, botti mobili e navi, bare x defunti, combustibile carbone, Roverella pubescens, ovunque si adatta, resiste aridità, diffusa in Italia. Inverno lascia foglie, secche sui rami, ceppaia resiste, ai tagli degli umani, |ROVERELLA par tozza, chioma irregolar, fusto ramificato, branche contorte ha; foglie con peli, gemme ovali pelose, travi per navi, e traverse ferrovie, forma boschi misti, ama sud al sole, legna buon calore, lenta combustione; corteccia rami nuovi, astringe epistassi, emorroidi e diarrea, febbre e alcolismo, decotto corteccia, strofina sulla mucca, su zoccoli e bocca, geloni e ulcere cura; foglie secche quercia, vaso terracotta, x fumo insetticida, in serra brucia bene, tu asciutto conserva, cener prende umido, riscalda le membra. |Ghiande per maiali, durante carestie, recano farina, a focacce e piadine, animale ne mangia, cresce sano e forte, carne + tenace, sapor robusto forre; riduci tannini, con acqua in ammollo, come i lupini, o fai lungo decotto, tostate a purgare, indio ghiande frantuma, x porridge misti, scorte emergenza, nei rigidi inverni, rese commestibi, con cenere e argilla, varietà + amare, tostate e ridotte, in polver macinate, stoccate in caverne, o 200 gradi forno. Segreto rapporto, col pino detto Pan, aprire o chiuder porte, a ricettività, se dico son sciocchezze, quelle che sento, scambio di energia, fermo in un momento. Albero Tu grande, Ti ergi a gran forza, assorbi da viscer, la linfa della terra, or guardati da me, o vecchio antico |Pan, ti tolgo la vita, per ceppi-travi far. Là sulle montagne, chi ebbe fuoco campò, la notte attorno fuoco, resto in piedi scaldo, cosce glutei e spalle, bevo calor fuoco, prendo falò vita, ad alimentar la mia. Lassù vedo la Luna, ancor affiora in Cielo, mi turba nella sera, mentre la contemplo, le donerò qualcosa, a mezzo di 1 donna, voglio ringraziarla, don delle sue corna. Albero son caldo, son forte son felice, in questa notte fredda, il terabuti ride, torna fuoco nume, fissato dentro un Pino, nel sole risiedeva, poi albero lo prese, ora a mezzo Fuoco, torna in sue distese. Profumo del Pino, brucia e pare miele, Martin suggerisce, sta fermo non parlare, altrimenti la parola, da la morte a Pan, dio che va soffiar, nel flauto a 7 can. Aprire la porta, punto di svolta, accresce sensazione, che tutto possiede, ostinata esistenza, speciale rapporto, di vita in simbiosi. Riscopro lo scopo, di viver mia vita, con chi mi circonda, profondo rapporto, tra uomo e universo, ciò che esprime vita, mi nutre mi da senso. Quando vien mattino, fuoco pare morto, le cener della notte, restano sul posto, su esse soffierò, a ridestar contatto, tra essere partito, ed essere rimasto. Memoria di avi, calore di contatto, bevuto il suo calore, Pan rimane intatto, mentre Sol tramonta, prendo sua potenza, identità del Cervo, mi ha donato essenza: vedo grande roccia, si erge sulla pista, aiutami alla caccia, dammi la fermezza, io ti fo in omaggio, un albero trapianto. Pan ancora vive, ma piano sta morendo, pure tra i nativi, se perdono natura, se Universo è vinto, Pan rimane morto, nulla rimane, a transumana vita, noia in agguato, senza viva sfida. Magia è rapporto, inventiva quotidiana, le cose conquistate, l'uomo invero perde, un mondo reso schiavo, serve poco o niente, riduce quel mistero, che anime connette, incontro viene meno, vita resta inerte. Fuggi conquista, se vuoi che Pan ritorni, puoi vivere per viver, non per conquistare, soffrir potrai la fame, oppure le fatiche, ma a te |Cosmo vivente, parla e pure ride. flora_quercia_corteccia-benefici.mp3
Dante: in una selva di frassini, tigli e platani, il pastore riposa sotto un acero, con capre che pascolano tranquille. Dante, come il Cerro, resiste allo sguardo di Beatrice, mentre ghiande di querce erano pane nell’età d’oro. Virgilio racconta a Stazio la forza della fede, un bambino che salva il mondo nel poema eterno. Sapienza nascosta trasforma ferro in oro, materia in spirito, nel cammino dell’amore eterno. Un albero capovolto appare a metà strada, con acqua che sale e nutre foglie e frutti. Questo cibo spirituale eleva l’anima, tra miele dolce, locuste del deserto e ghiande umili. Maria intercede per la purezza del cuore, Daniel disprezza il cibo terreno per cercare sapienza. Acqua limpida, miele, locusta: simboli vivi di corpo, pensiero, anima e spirito che si elevano. Il poeta impara a riconoscere questo nutrimento, la fame della verità che trasforma la vita.# Nella seconda egloga, il Pellegrino ci descrive, una selva di Frassini, frammista a Tigli e Platani, mentre caprette sull'erba, e il pastore sotto un folto Acero, appoggiato a bastone di Perastro. |Dante paragon sé stesso al |Cerro, nel resistere a Beatrice, che vorrebbe la guardasse, negli occhi e accetti suo rimprovero, Quercia cerro e Leccio, le ghiande cibo d'uomo, nella età dell'oro. Virgilio chiede a Stazio, come sua fede ha conquistato, lui risponde in tuo poema! dove un bambino salva il mondo, non a tutti piaccion tamerici, cantiamo i boschi in grande Orda, la Vergine ritorna, con i regni di Saturno, già nuova stirpe scende dai cieli, Tu Lucina pura sii propizia, al nascitur che chiuderà, il periodo ferro e alza l'oro, già tuo Apollo è sul trono. Tal versi spinser Stazio, a cercare i cristiani, conoscerli e ammirarli, come oggi il Santodaime, diventare uno di loro, ma sen coraggio manifesto, continuò vivere esibendo, pagan costumi pur soffrendo; ciò rispecchia il destino Dante, che da Virgilio prese stile, che gli fè onore e guida, sulla strada di salvezza, i canti Dioscuri son doppi, per logica e necessità, Sapienza scorre sotto il fiume, se la memoria si alimenta, e i custodi del segreto, di memoria sapienziale, trasforman ferro in oro, la Materia nello Spirito, e si confondono ai pagani, ai cui il segreto vien taciuto, per discrezio saturnina, scegliendo il tempo di parlare, ma la Sapienza è a chi la vede. Anagogico cristiano, è uomo trasformato, nel percorso in salita, verso lo spirto di Amore, verso il fuoco di carità, che brucia eternamente, qui ed ora ogni individuo, per se stesso se lo vuole, col sostegno di memoria, catena umana di antenati, che nutre i posteri su terra, pace abbracci e iniziazioni, a sollevarli da miseria, e ritornar felici, nella eterno in breve vita. Dante invita a conoscenza, amar radice di sapienza, chi la conosce ben capisce, insiste Stazio nel suo quid, Dante uscito dal terreno, ritrova sè nel suo poema, camminando senza fine, via sapienza è lavorare, incontrare |Ozamboga, dopo di ogni iniziazione, qualcosa sempre capovolge, un alber trovammo in mezza strada, con pomi odor soavi e buoni, fermò il nostro cammino, capovolto a rami bassi, sfrondati e chioma ampia, come Abete alto digrada, a impedir scalarlo tutto, ma ciò che capovolge, è acqua sgorga dalla roccia, non scende verso terra, ma sale e spande in foglie, pioggia vitale ai fiori e frutti, come Quercia in Paradiso, Acqua elemento dello Spirito, alimenta ciò che è in alto, accade quan scopriamo, che il cibo spirituale, ci capovolge a |elevazione. Tre poeti son distratti, chiacchierando di poesia, nutron anima lor arbro. Li poeti ad albero appressaron, e una voce entro le fronde, di questo cibo avrete caro. Maria bada a nozze buone, e meno alla sua bocca, che intercede ora per voi, e antiche donne romane, si accontentan bere acqua, e Daniel disprezza il cibo, a guadagnar sapienza, così la fame età dell'oro, fé appetibili le ghiande, come i fiori per le api, Miele e locuste furon vivande, a nutrir Batista nel diserto, così egli è glorioso e grande, quanto è svelato nel Vangelo. Poesia e bellezza cibo di Anima, ne sentite la mancanza, dovete salir ad imparare, a riconoscer cibo di Sapienza: Acqua ruscello come il corpo, trasparente come pensiero, limpida come anima, e pura come lo Spirito; ghianda umile frutto quercia, salda come il corpo, frondosa come pensieri, coraggiosa come l'anima, potente come lo spirito. Miele lavor fatica corpo, fluido spesso dei pensieri, dolcezza dell'anima, essenza dello spirito. Locusta segreto del deserto, la solitudine del corpo, macerazione dei pensieri, contemplazione dell'anima, rumor silenzio dello Spirito.

277:ijing29.䷜ lume277 |Abissale-acqua (坎kǎn. |abisso) insondabile: Il principio dell'abissale acqua dell’ijing insegna coerenza, costanza e fiducia nelle difficoltà. Come un fiume che nasce da molti ruscelli, la ripetizione forgia un carattere forte e stabile, capace di ispirare sicurezza e guidare con saggezza. Nell’oscurità, la via è accettare la verità, mantenere il contatto con il cuore e la creatività, e avanzare con coraggio, bilanciando audacia e buon senso.# il nobile è coerente nel carattere e azioni, così reitera i suoi insegnamenti, cautela in situazioni difficili. Molti piccoli tributari convergono per creare un fiume, molti impegni forgiano un carattere forte che ispira sicurezza agli altri; grazie alla costanza e ripetizione, possiamo forgiare per noi uno stile di pensiero più efficace. Verità e fiducia, un cuore connesso e sincero porta a una buona riuscita con azioni onorevoli. A volte ti senti di precipitare in una vorticosa e insondabile oscurità, dove l'unica via di salvezza è abbracciare il momento accettandone la verità e confidando nella tua conoscenza interiore. Mantieni conessione col tuo cuore e con la sorgente della tua creatività, poi avanza con coraggio e impegno mettendo alla prova le tue convinzionii (Quali certezze custodisci nel cuore quando la realtà attorno a te vacilla? In che modo posso fluire attraverso l'oscurità per poi riemergere?). |Bastoni-asso: il sapere, chiuso in se stesso non reca frutto, rinnovamento nuovo lavoro |Due-Agosto passa la |nuvola-del-Perdono| |SALICE-Vimini, vuol dire intrecciare, rami Salcio in ammollo, qualche ora per canestri, contadino è pur cestaio, nei momendi di riposo, davanti arpa e fuoco, fà una croce coi rametti, di ulivo potati, poi vi intreccia giunchi a base, vimini salcio o canne, stabilita la grandezza, intreccia verso alto, usando istinto e fantasia. |GINKGO cuor argento, resiste siccità, inquinamento e raggi, freddo pure sa, foglie antiossidanti, sfiamma preventive, danni da diabete; cura spasmo e allergie, virus e cancro, cura turbe vascolari, debolezza cerebrale, calma vertigini, senilità precoce, muta umor depresso, gambe arteriopati, ma sovra-dosi fa allergia, dermatiti irritazioni, vomito nauseante, specie con anti-coagulante, ginko usa a dosi basse. |PIOPPO come querce, protegge malanni, ospita insetti, uva cresce sotto pioppi, il tremolino scintilla, a filo di vento, quan cadono foglie, resistono inverno. Ildegarda ricetta, con fiori di pioppo. |Magnolia solangeana, fiore bianco rosa, ama piogge e cresce, lento assai fiorisce, Magnol dottor francese, semi febbrifughi, li vide dai nativi, antireumatici infusi. flora_ginkgo-biloba_drbianchi.mp3
Salice corteccia, se raccolta a due anni, hanno proprietà medicinali: masticata riduce la febbre, le foglie in infuso alleviano dolore, insonnia e infiammazioni, tendinite, mal di schiena, mal di testa e fibromialgia. Agisce come antipiretica sfiammante, analgesica e anti-aggregante di piastrine, simile all'aspirina. Salice piangente ha effetti analoghi, con foglie calmanti per il sistema nervoso e il dolore muscolare: l'infusione è utile fino alle influenze stagionali, offrendo sollievo senza farmaci sintetici. In chiave simbolica, il cammino con il salice è un viaggio iniziatico: come un fiume che attraversa burroni, invita a guardare oltre le apparenze, distinguere verità e illusione, affrontare abissi come soglie di crescita e purificare cuore e mente. La ripetizione del gesto consente di scoprire verità nascoste e trasformare le difficoltà in rivelazioni.# |Salcio-infuso foglie, buon antidolore, corteccia 2 anni, masticata toglie febbre, sfiamma borse artrosi, tendinite mal schiena, mal testa e fibromialgi, fino a influenza. Salice piangente, uguale al precedente, febbrifuga curativa, la foglia x insonnia, aspirina naturale, su dolore e spasmo, sfiamma + nervi, anti-aggrega piastrine, |antipiretica infine. |Abissale è il sentiero della profondità, dove l’acqua scava la roccia e il cuore viene messo alla prova. È l’esagramma della ripetizione sacra, delle prove che ritornano finché non impariamo a guardare oltre. Come un fiume che attraversa gole e burroni, invita ad avanzare con fiducia, costanza e cuore saldo. Ma nel buio, ciò che luccica può ingannare. La vera luce è sotto il velo. Ayami, Beatrice, la Donna della palude: tutte guidano, tutte velano. Chi non distingue tra apparenza e verità, rischia di perdersi nell’oscurità. Nel cammino iniziatico, ciò che sembra pericolo è soglia. L’abisso non è condanna, ma grembo. La Donna Velata non parla, ma interroga. Ti seduce o ti salva? Solo tu puoi saperlo. Come Dante, come Gabriel, come lo sciamano, devi attraversare due rive: una reale, l’altra immaginale; una terrena, l’altra celeste. Ripeti il gesto, affina lo sguardo, purifica il cuore: così emergerà il significato nascosto. L'Abissale ti chiede: Quale verità sei disposto a vedere sotto il velame? La tua forza è nella coerenza tra cuore e azione, nella fiducia in ciò che resta anche quando tutto crolla. Non cedere all’illusione. Non restare fermo. Scava, scorri, sii fiume. Il sapere, chiuso in se stesso, non reca frutto. Ma se attraversi l'Abisso con purezza, ogni ripetizione diventerà rivelazione. Ogni oscurità, una fonte.

291:ijing44.䷫ lume291 |farsi-incontro (姤gou, tung) sotto il Cielo c'è il vento: l'Accostamento. Il principe emana i suoi editti e li proclama ai quattro angoli della terra. Il vento si muove ovunque sotto il cielo, penetrando gli angoli più remoti del mondo. Il principe riceve il suo mandato dal cielo, incarna in terra le sue leggi e le porta con sè ovunque; un simile potere non può essere controllato o frenato, ma si diffonde cambiando tutto ciò che lo circonda. La donna è potente, non scegliere questa donna. La donna potente rappresenta qualcosa o qualcuno con una forza di attrazione assai intensa ed energizzante che potrebbe capovolgere completamente la situazione: evita di controllare questa energia, non ci riusciresti, procedi per la tua strada. Puoi resistere al cambiamento con tutte le tue forze, oppure lasciare che la tua vita sia trasformata radicalmente dall'incontro. Incontri significativi, opportunità, influenza e attrazione (Quale è la risposta più adeguata a questa nuova energia? In che direzione potrebbe spingerti il cambiamento? Fino dove lascerai che ti conduca?). Il Signore quando creò la |zappa creò anche il manico, buona la forza ma meglio lo ingegno, chi è uso alla zappa non pigli la lancia| Orto, Memoria e Terra Viva: Emilia narra la vita nei campi sardi del dopoguerra: lo sfalcio di maggio crea pacciamatura, protegge il suolo, frena l’evaporazione, rigenera. Suoli vivi nutrono le piante, che curano sé stesse se radicate in ecosistemi sani. Il suolo fertile è humus: grumoso, pieno di vita, con radici che respirano. Suoli compattati soffocano, accumulano nitrati, indeboliscono le piante. La terra si risveglia col gesto paziente di vangare, osservare, amare. Coltivare è relazione: la terra si doma solo con cura e ascolto. Con saliva, urina, semi, cenere e memoria, si rigenera il ciclo vitale. La fattoria è cellula pulsante che irradia intento. L’orto diventa luogo sacro, dove spiriti animali, piante e uomini convivono. Seba eredita saperi: un campo diviso in strisce, seguendo geometria e ritmo naturale. Lavorare la terra dà libertà, potere, identità. Humus è riserva d’acqua, energia e resilienza, calamita di elettroni. Emilia crea terrazze, usa pacciame, conserva acqua, coltiva in modo adattivo. La terra è prestito dai figli, non ci appartiene: va onorata e ascoltata.# Emilia narra vita, di primo dopoguerra, nei campi di Sardegna, trova sua memoria, primo SFALCIO a Maggio, di pascolo falciato, aiuta Grano paglia, e frena la gramigna, fà una |PACCIAMATURA, su suoli compattati, preziosa nella estate, a ridurre evaporazio: se in inverno è cappotto, contro gelate, pacciame permanente, è pro etilene piante. DiLiu documentario, Loess plateau in Cina, metodo che cura, foresta terra viva, strati orto-frutteto, + alberi forestali, da arbusti-cespugli, a erbe rizomi vari. Foresta entità, dinamica e vitale, compete x risorse, a volte crudele, ogni forza natura, lavora quan conviene, ma scambio di risorse, alimenta in simbiosi. Pianta in san contesto, sa come curarsi, se resta in ambiente, riesce alimentarsi, se osservi nel terreno, sua grumosità, ampio o stentato, apparato radical: cuore delle piante, se bene si sviluppa, radici miste al suolo, fanno ecosistema, calderon di vita, è humus del pianeta; su suolo compattato, radici sono scure, rigonfie di nitrati, là poco trattati, Microbi son scarsi, pianta assorbe male, azoto accumulato, fa tossico asfissiare, giunge debolezza, che pianta colpirà, frutta fatta di acqua, soltanto darà; se hai terreno morto, lo devi riattivare, con efficace enzimi, e spugna pacciamare. |SEBA amato figlio, ascolta mia canzone, un Acro tu dividi, in 6 strisce sud-nord, numera le strip, da est verso ovest, ad avere numero aiole e banchi fibonacci: a.Cipressi avrai ad est, b.Domus strip pollai, 3.Tempio fin cratere, scende fino al pino, 4.Magazzino bianco, fin quercia e castagno, 5.Filare Frutti a pesco, fino a limonaia, 6.Olivi lungo rete, chiudon terra sacra. Fratelli di orto, non temono artiglio, conoscon giorno e notte, assieme le stagioni, cavoli con capre, mai a contempo, principio esclusione, opposta direzione, natura e civiltà, fan doppia partitura. Innata agricoltura, è contemplazione, conosci il topo e volpe, uccelli insetti e altro, cercan loro conto, rifletti gli equilibri, tra selva e coltivato, uno spazio ha nel creato. Lavora senza indugi, Ortaggi assieme frutti, caccia intrusore, invialo in macchie selva, a sera ti rilassi, ascolta mia canzone: rinasce da sè, sapere naturale, a notte le risposte, giorno ad applicare, gli spiriti animali, insegnano + cose, vedi coi lor occhi, Arvicole e Rose; nel magico luogo, orto emerge in sè, unendo luce e aria, ai minerali sotto, Thera e Cielo sono, uniti dalle Piante, continuo andirivieni, circolan sostanze, Varietà è garante, di Vita rinnovata, scarto di una specie, è cibo x 1 altra; comincia fine Aprile, temperatura segui, con minime annotate, scerba eccesso piante, tu seduci terra, la zappi impasti e semini, Terra ti possiede, sol se la possiedi, domestica la rendi, se semini + volte. Prima due sconosciuti, poi siete amanti, dissodi prima volta, selvatico mistero, attrezzi intermediari, la penetri se vanghi, la terra cura umani, ricorda i loro avi. Saliva urina e feci, otre cenere di ossa, un gioco tra + parti, uman batteri e semi, nascita poi morte, impari a coltivare, esplori la tua sorte, inizi senza nulla, lavori e vedi tutto, crei stabilità, nel ciclo di colture, humus acqua e orto, fiori frutti e grani, alimentano coscienza, con etere frequenza, pensiero fattoria, è una cellula pulsante, che irradia proprio intento, da centro verso esterno. Piante amano rime, con arpa canti e salmi, tonsigen già prepara, frequenza di acqua santa, la vanga dopo interra, messaggio arriva a seme, vita sottoterra. Impari coltivare, se impari a pazientare, prezioso tempo usa, a vangare e seminare, pensare e lavorare, produrre burro nero, giri tra le specie, te stesso vai studiare, vangare è meditare, trovare giusta strada, la polvere ricerca, ner humus suo collante, burro equilibrante, del tufo sottostante. |HUMUS minerali, di terra e qi del plasma, influenza la salute, aiuta la missione, conduce elettricità, con peli sassi e punte, attira nubi esterne; humus vari tipi, regge erosione e dissesti, incendi sboscamenti, vento dilavamenti, ha potere tampone, su anomalie pH, è calamita acqua, affamato di elettroni. |Seba vanga suolo, e ogni anno migliora, contatto con la terra, richiama libertà, che boom in edilizia, porta alla città, lavori redditizi, spopolan villaggi, restano anziani, che onorano fatica, pregano imprevisto, rifuggono la moda, con spensieratezza, vincono la noia, con vita senza fretta. Se umanità moderna, aspetta soluzione, colti e istruiti, siam meno faidate, macchine ed aziende, annullano presenza, sotterrano sapienza, di autosufficenza: se vado nei campi, semino miei ortaggi, rafforza mia persona, libero mia mente, produrre a proprie mani, dà soddisfazione, liber sensazione, da sensi di oppressione. Sardo cur giardino, Viti e olive piante, attorno è terra aperta, a uso dei giganti, spazio comune, a pastori e contadini, mutua condivisione, senza confini. Emilia smuove terra, formando terrazze, a vari prodotti, incluso suo granturco, fà muri a secco, a rallentare acque, rivoli piogge, lavoro che gli piacque: annaffia di estate, orti terrazzati, Verdure ben adatte, Miglio e Fagiolini, attorno le Patate, e i Tuberi preziosi, fan sopravvivenza, negli anni siccitosi. Inizi |anno-agrario, Settembre capodanni, dodici primi giorni, pronostica ogni mese, Marzo campi a debbio, semina cereale, Aprile riso milpa, pupazzi atto rituale, pacciame corteccia, paglia oppur strame; campi arroventati, sotto sole agosto, fan pensare morte, fuoco ambiguo posto, nonno arava suolo, campi detti s'artu, sa Bidda è il paese, e piante frutto chiede. Frutteti vedi spesso, ai margini macchia, zona di confine, con microclima d'acqua, Donne del paese, marciano fra i pozzi, 1 elfo ogni sorgente, abita e protegge. Elfo a una famiglia, concede dialogare, ma abusi inquinamenti, dolore fa pagare, Terra ci vien data, in prestito dai figli, lei non ci appartiene, noi le apparteniamo. popoli_sardi_emilia_contadina.m4a
Audo estratto da Vita e Terra Sarda, vita di Emilia nel primo dopoguerra: lavoro contadino e tradizioni agrarie come il ciclo annuale delle semine e la ritualità dei mesi; forte legame con la terra e la sapienza antica. Emilia lamenta anche l'esodo rurale causato dal boom edilizio e dalla ricerca di lavori più redditizi in città, che ha portato all'abbandono dei villaggi e alla perdita dell'autosufficienza in favore della meccanizzazione. Emilia celebra infine il lavoro manuale nei campi, fonte di liberazione personale e soddisfazione, concludendo con una descrizione delle tecniche di creazione di terrazze e muri a secco per la gestione dell'acqua. |Thera nutre piante, e piante creano suolo. A ridurre effetti SICCITA', lascia humus prosperate, sotto pacciamatura fieno, o paglia foglie o corteccia, a limitare evaporazio, uno strato 20 centimetri, humus trattiene umidità, e si trasferisce in frutti, che recano umanità, che dopo morta torna humus, con molta tranquillità. Se usi un biopolimero Idrogel, che assorbe e rilascia lentamente, l'acqua nel terreno, spruzzato sul suolo, o mescolato al substrato piante.

310:ijing64.䷿ lume310 |prima-del-compimento (未濟wèiJì, sei-chi) Fuoco brucia sopra l'acqua: il nobile distingue con cura le cose, affinché ognuna trovi il suo posto. Fuoco sopra dell'acqua non può cucinare alcunché. Per esser produttivi è necessaria una miglior sistemazione. La persona nobile ha una rispettosa consapevolezza dei conflitti in atto, approfondisce la conoscenza del modo in cui le variabili di una situazione complessa si combinano, e trova il modo di riportare l'armonia tra le persone. Rappresenta l'importanza di essere pronti per future criticità o futuri raccolti. Potenziale preparazione in vista del completamento. Buona riuscita. La giovane volpe ha quasi compiuto il passaggio, ma si bagna la coda: nessuna direzione è propizia. Alla fine dello I-Jing nulla è compiuto, tutto è ancora in movimento. La volpe saggia attraversa il fiume solo quando il ghiaccio è solido, muovendo un passo alla volta con tutti i sensi in allerta. Se sei ancora in cammino, potresti esitare a impegnarti per una possibile transizione, così, per superare la trappola dell'incertezza, muoviti come la volpe saggia. (Come puoi prepararti al meglio per la traversata? Riuscirai a individuare il momento giusto?).| Corniolo (Cornus mascula) o cornet-berry, è un arbusto rustico e longevo che cresce nei boschi e nelle siepi. Produce frutti crognole, che diventano rossi e maturano in estate. Le bacche, quando sono mature, hanno un sapore delizioso, ma acerbe sono aspre. Sono usate in marmellate o in preparazioni culinarie come con il pollo. Corniolo virtù: la corteccia è un blando astringente e febbrifugo, usata in decotti a curare febbri e diarrea. I frutti hanno proprietà simili, usati per infusi che aiutano a curare dolori articolari, malattie di pelle e disturbi intestinali: radici e legno del Corniolo sono resistenti e usati a costruire attrezzi come zappe, lance e bastoni. Sanguinello (Cornus sanguinea o femmina), un altro tipo di corniolo, è arbusto che produce bacche rosse e blu; usato per scopi ornamentali o curativi, come migliorare la circolazione sanguigna, ridurre l'ipertiroide, e calmare ansia e diarrea. Il legno del Sanguinello è durevole e lavorabile, usato per oggetti come pipe e manici di attrezzi; il contatto con le foglie può causare irritazioni allergiche.# CORNIOLO per Linneo, è Cornus mascula, anglo cornet-berry, rustico alberello, a lento accrescimento, longeva medicina, di siepi e boscaglie, nasce da semi, quiescenti due anne: nei boschi cresce alto, come Sanguinello, ha legno + duro, e produce buoni frutti, sanguinello e corniolo, magica bacchetta, donano al mago, allegra testa; fiori avanti foglie, son gialli dorati, riuniti in ombrelle, sboccia febbre-marzo, Crognole drupe rosse, mature a |luglio-agosto, buon crude cadute; stacca legger tocco, ha sapore delizioso, che aspro ci appare, solo se immaturo, sapore e consistenza, dipende da stagione, usa in marmellate, con pollo 2 ore bolle: crognole acerbe, metto a salamoia, oppure sotto alcol, come le ciliegie, i Serbo-ortodossi, dicono zdrav kao dren, Sano come corniolo, traduco per te. Acquavite Balcani, detta |dernovka, vin de courneille, in terre Franchi, Ildegarda coltiva, in giardini Fumena, forza febbrifuga, astringe antidiarrea, corteccia nei vini, blando astringente, usato a curare, stati febbri e malaria, come legno chinino, aci tannico e malico, Taras fa bere, 3 tazze dì al malato: decotto febbrifugo, astringe intestino, si prepara mettendo, in 1 tazza acqua, 2 grammi corteccia, essiccata sminuzzata, bolle 10 minuti, riposa e và filtrata. |Crognole frutti, han stesse virtù, infusi o decotti, freschi o marmellata, decotto si prepara, con 5 grammi bacche, in ogni tazza calda, sorseggia graduale: corniole immature, pesta e mesce aceto, curano enterite, e malattie di pelle, dolori articolari, mentre il legno duro, serve zappe e forconi, lance frecce e scudo. |SANGUINELLO femmina, è Cornus sanguinea, insipida bacca, Cornu selvatica, giavellotto fù, duro come cornu, slavo-latino cornus, x asta da passeggio, o manico zappe, lavorabile al tornio, frecce con lance, duraturo legno, x pipe e pioli scale; arbusto bello autunnale, colonizza terre incolte, siepi boscaglie, in vivai forestali, scopo ornamentale, ingegner naturale, scarpate da frenare; euroasiatica foglia, ovali nervature, tinta rossa autunno, dei rami venosi, piccini fiori bianchi, 4 petali corimbi, reca bacche rosse, poi blu convinti, gradite ai maggiolini, e uccelli vari, merli e codirossi, con capinere e tordi, pur eduli sono, di sapor poco gradevole, matura sette-ottobre, marmellate onore: in Teoria segnature, han forza curativa, circolazione sangue, fortifican cuore, corteccia e frutti, usati a sfiammare, ridurre ipertiroide, dimagrire calmare, anticoagulante, tonico vene-arterie, ansia e diarrea, e tremore di mani, dai semi oleosi, olio per lampade, tinge grigio azzurro, pelle sgrassante; contatto con foglie, causa irritazioni, in allergiche persone, prurito tannini, rami giovani canestri, scope da cortile, spiedin stuzzicadenti, scorza incenso fine. 

339:tarot01.I -lume339 BAGATTO |ciabattino: Creatività Iniziativa, usa le tue risorse per manifestare ciò che desideri, saggezza per risolvere qualsiasi problema. Alchimista, Mago, Giocoliere, Prestigiatore, Corteggiatore, Artigiano, un giovane uomo con gran cappello e abiti vistosi, regge in mano sinistra un bastone dorato, è in piedi davanti a un tavolo che nasconde la sua cinta in giù, sul tavolo figurano i quattro attrezzi/semi del suo mestiere: coppa (acqua-sapienza), moneta (terra-stabilità), spada (aria-coraggio/parola) e bastone (fuoco-volontà/passione). Bagatto è ciabattino, di abilità o inganno, a secon dove compare, nel gioco diritto o rovescio, relazion carte vicine, o contesto di domanda, richiama nuove imprese, cioè potere personale, di produrre cambiamenti; adattabile trasforma, saper fare o fantasia, volontà e diplomazia, o manipola coi trucchi, espedienti e furberie, pensa in tutte direzioni. Talete raccoglie le materie prime, volontà abilità oratoria (bacchetta), sicurezza in se stesso, tiene in testa un otto rovesciato, evoluzione del cappello, del matto arcano zero. FAUL: Pietro Hispano, incoronato papa a |Viterbo, mago alchemico ermetico, subì il crollo del soffitto, di sua stanza a causa spie, o esplosivo mal riuscito. Hispano amato dal suo popolo,fu sepolto in Cattedrale, citato poi da Dante, pontefice in Paradiso. 22 carte sono tappe, di ricerca nuova via, ecco principio di un percorso, un giovane iniziato, che porta cintura di uroboro, impulso iniziale o scintilla, a una catena di eventi, affine a CINA 1: il Creativo (Chun), la difficoltà iniziale. BOCCACCIO: lascia da parte le illusioni, resta coi piedi a terra, lavoro e amore, segreto della vita. Mercurio secondo cielo. BOSCH: la ricerca della verità deve passare sia via ragione che via emozione. iAFRO: primo uomo Adamo (Adriambahomana in Madagascar), materie prime, iniziativa del Babalao, sacerdote di Ifa che getta l'opele (collana 8 semi-conchiglie) nell'opon-piattomagico, a trovare l'odu-sentiero. |Inverno a metà Maggio riprende breve ingaggio| Bardana (arctium lappa) è biennale con radici lunghe chiamate Gobo, usata in cucina e medicina. Le sue radici, ricche di allantoina, aiutano a cicatrizzare ferite e a purificare la pelle. È utile contro dermatosi, seborrea e per depurare il corpo, stimolando la sudorazione. Viene usata in Decotto Essiac, tisana anti-cancro che aiuta reni e fegato. Bardana ha radici che lavorano come un aratro naturale, migliorando la qualità del terreno. Consolida maggiore è pianta che aiuta a guarire le ossa e a trattare emorroidi ed ulcere: le sue radici, applicate in impiastri, sono efficaci su ferite e lesioni. Ipecacuana (cephaelis ipecacunha) è un arbusto usato a stimolare il vomito e trattare infezioni intestinali, tosse e malattie polmonari. Il suo principio attivo, l'emetina, tossico in dosi elevate. Schinus molle o falso pepe, è usato a curare ferite, ulcere e per alleviare coliche e artriti. Le sue foglie e resina sono impiegate anche in medicina popolare per trattare stomaco e pelle. Myroxylon pereira è una pianta leguminosa, balsamo naturale per la pelle e le infezioni.# BARDANA Arctium lappa, lappola burdock, biennale fusto forte, fiorisce 2 anno, capolini uncini, gran foglie cuore fà, amaro gusto tiene, ha fittone lungo, radice detta Gobo, nippo mangia tutto. Bardana giovan getti, lessati conditi, Emilia le radici, prepara ammorbidite, + varietà bardana, molto saporite, scoprile man mano, Emilia spiega e ride. Bardana espande semi, lavora come aratro, colgo a primavera, quan grano ho seminato, autunno sperimento, ha foglia diserbante, radici sue profonde, lavorano alla grande; mangiare foglie crude, giovani germogli, con capperi e acciughe, poi condisci oli, se vuoi lontan vecchiaia, fatti x amica, radice fatta strisce, bardana cicorina. Colta in autunno, primavera avan fiori, radice foglie infuso, depura sudorife, contro dermatosi, o seborrea sul capo, tutte parti pianta, fresche man mano; foglie e radici, hanno allantoina, che cellule aiuta, a moltiplicarsi, utile in ferite, da cicatrizzare, sfiammare regredire, malattie di cute. |Bardana-Essiac, |formula-anti-cancro, tisana di radice, + acetosa e plantago, + trifoglio rosso, e rabarbaro radice, antidiabete che, aiuta corpo e psiche. Essiac dei nativi, 100 grammi erbe, messe in litro acqua, bollire 2 minuti, con pentola chiusa, e versare decotto, in 1 bottiglia, 6 cucchiai giorno tocco: 2 mattina e meriggio, 2 sera via da pasti, aiuta immunitario, reni cistifellea purga, fegato alleviando, da bile in eccesso, nei casi morbillo, piaghe morsi e ascesso; foglie schiaccia pelle, battericida cute, alleviano dolore, e gonfiore di punture, di ragni e insetti, e piaghe cicatrizza, x uso interno usa, radici autunno spinta. |CONSOLIDA maggiore, in Bi-12 ricca, sfalcio 1 paio anno, e orto fertilizza, Pamela bolle foglie, produce 1 macerato, adatto x il suolo, di orto ombreggiato: detta aggiusta-ossa, essa aiuta schiena, erba che guarisce, emorroidi ulcera vera, radici sue pestate, applica in impiastri, usa su ferite, di guerre e + disastri. |IPECACUANA corteccia, Cephaelis ipecacunha, altra pianta rubiacea, arbusto spontaneo, della selva Mato Grosso, 1 farmaco nativo, sudore-espettorante, infezioni intestino. Piccolo alberello, coltiva pure in Asia, riprodotto per talee, di steli e di radici, si alza mezzo metro, fiorisce tutto anno, a 3 anni di età, attende uccelli amici: coglitor guidati, da canor richiamo, uccello Poaiero, che ne mangia frutti, e disperdono i semi. Estratte radici, seccate polverizzate, preserva benefici, emetina sua stimola, centro del vomito, irritando la mucosa, gastrica intorno, amebicida pure, ma tossica in eccesso, in modo cumulativo, danneggia digesto. Ipecacuana usata, a stimolar fegato, lenir asma pertosse, coadiuvar malaria, polmoniti e catarro, di bronchi e polmoni, piccoli calcoli, catarro a vie biliari; coadiuva la cura, febbri intermittenti, idrocloruro di emetina, combatte veleni, dato in polvere sciroppo, ogni 10 minuti, stimola nervo vago, svuota pancia contenuti. |SCHINUS molle balsamo, panacea degli Inca, ripreso in Paraguay, da un prete gesuita, che apprese dai Payagui, uso della pianta, falso pepe sempreverde, foglie poni in acqua: bollir 100 grammi foglie, ottieni concentrato, diluire con vino, per lavar ferite, sua resina rimargina, sa ulcere curare, sul corpo calma coliche, flatulenze varie; 2 cucchiai orale, balsamo addolcito, cura dissenteria, e rigurgiti di sangue, fol fresche masticate, rinforza gengive, ingestione eccessiva, causa gastroenterite; foglie in acqua calda, a frizionare crampi, lenire reumatismi, lombaggini ed artriti; Inca usano resina, imbalsamar cadaveri, brucian legno incenso, x stomaci pesant. |MYROXYLON pereira, altro balsamo Perù, pianta leguminosa, usata espettorante, pelle rubefacente, antisettica di scabbia, pure in Indonesia, è panacea provvista. quid_bardana+plantago+consolida.m4a

345:tarot07.VII -lume345 Le |CHARIOT: Mantieni la direzione con coraggio e forza di volontà. Il Carro simboleggia il controllo sulle forze contrapposte, il viaggio verso il successo e l’ambizione che guida il cammino. Ti invita a domandarti quanto della tua vita è scelta libera e quanto è imposta. Con prudenza e determinazione, affronta le sfide, guida il tuo destino e preparati a trionfare. È la vittoria che nasce dall’equilibrio tra disciplina e passione, la forza che fa avanzare il carro verso nuove conquiste. |Agosto10-sanLorenzo stelle cadenti, arrivano i venti, stelle tremule e appannate, sono piogge assicurate # Mantieni la tua direzione e affronta le sfide con coraggio; potere di forza di volontà, successo intuitivo, riuscita, viaggio, figlio, uomo ideale o seduttore, velocità, stranieri, entusiasmo, ambizione. Il Carro visto in modo frontale, è condotto da un generale, giovan guerriero incoronato, mentre trattiene due cavalli, uno blu ed uno rosso, che tendon direzioni opposte, come carrozza di Gurdjeff, controllo su nostri passi, a ottener quanto vogliamo, come in traccia solco dritto, rito agrario a Marta etrusca, di carro trainato da buoi. FAUL: carro San Salvatore, la |Gloria, il trionfo spirito su natura, in processione Corpus domini, esibizione del trittico agrario, del buon raccolto Carnevale. Rappresenta anche ascensione, di Maria beata immacolata, chiede prudenza e perizia, coraggio a salir carro, nel tragitto verso Eden. Il Carro pone domande, su quanta parte nostra vita, sia schiava del dovere, di società o famiglia, il condottiero suggerisce, cosa vorremmo diventare, e onestamente fare scelte, per tale scopo destinare, il consultante tiene in mani, le redini del proprio agire, è colui che si trova, a decider suo destino, |Trionfo e vittoria, a volte anche vendetta, il significato cambia verso, se appare capovolto, impatta anche veloce. BOSCH: la violenza è una volontà di carne ricoperta di metallo, di fronte a essa non hai difesa. CINA 45: La raccolta, o Cina 7 shih: |l'Esercito, che può avanzar o perder battaglia, o Cina 35: il progresso. AFRO: animali caccia-pastorizia, Oya dea di tempesta e cambiamenti in Nigeria. |Ibeji per Alice Santana, bambini gemelli. BOCCACCIO: |Carro va avanti, nel percorso ci può essere una piacevole sorpresa, cogliere l'occasione.| La Cannella, con le sue proprietà analgesiche e stimolanti la digestione e la circolazione, è parte di un’antica miscela di spezie usata anche per alleviare tosse e muco. La Noce moscata, seme profumato, agisce sul sistema nervoso, stimola l’appetito e i sogni, aiuta la digestione e calma dolori articolari e muscolari; se assunta in dosi elevate, può avere effetti allucinogeni o abortivi. La Curcuma, radice dal sapore amaro-pungente, protegge il fegato, riduce infiammazioni articolari e digestive. I Chiodi di garofano, con il loro potere antidolorifico e antisettico, alleviano mal di denti e tosse. Il Cardamomo favorisce la digestione e calma i nervi, mentre il calamo ha funzione espettorante e rilassante muscolare. La Nigella, semi usati in cucina e medicina, apporta benefici con i suoi oli essenziali e proprietà nutritive.# |CANNELLA corteccia, Cinnamom zeylanicum, analgesico Alloro, con poter carminativo, stimola fuoco digestivo, e la sudorazione, respiro ed urinario, e sangue circolazione, betel zenzero cannella, 8 spezie infusione allevian tosse muco, e stimolan digestione. Filippo Sassetti, riporta nel 600, che i frutti di cannella, fan ebbri i suoi colombi, ed altri uccelli selva. |MIRISTICA fragranza, albero sempreverde, che reca un seme, mandorla essiccata, ovale arrotondata, noce di Mascate, luogo iniziale, di Arabi mercanti, che da Indonesia, la portano in Eurasia, Africa e Tartaria, spezia eccitante, per suo aroma forte, in tasca o sul collo, psicotropo dei poveri, pillola di amore, ai primi 900, se ingerita troppo, sopra 5 grammi, simil-stupefacente, dà allucinazioni, sudorazion palpitazioni, o sà essere abortiva; contiene eugenolo, che calma mal di denti, potassio calcio ferro, miristicina e safrolo. Noce moscata, è seme decorticato, mentre parte esterna, mallo detto macis, è spezia men pregiata, usata in cucina, per dolci e budini, creme e cannelloni, ravioli e tortellini, a base formaggio, carne o spinaci: amano tedeschi, sua spolverata, sopra vin caldo, formaggio carne e uova. Infuso aiuta pancia, 1 pizzico per volta, ritorna appetito, e stimola i sogni, efficace a trattare, cervello degrado, infezioni renali, mancanza di controllo, pur nella minzione: aiuta sonnolenza, rilassa spasmi muscolari, asma e indigestione, nausea vomito diarrea, dolori articolari, pressione arteriosa, impotenza maschile, cattiva circolazione, olio essenziale, ad argilla mesciata, applica su gonfiore, sollievo da dolore, muscolare e articolare, e con acqua miele, rende pelle chiara, riduce cicatrici, la trovi in dentifrici, assieme a cannella, antisetti antimicrobico. Hildegarda consiglia, Biscotti per nervi, a pulir amaro cuore, aprire sensi ottusi, mangia ogni giorno, ecco ricetta, 3 spezie polverizza, 45gr Cannella, 45gr nocemoscata, 10gr chiodigarofa, 1kg farina farro, 1 bicchiere acqua, burro uova e lievito, zucchero bruno e sale, molte mandorle grattate: la pasta lavorata, a rotolo nel frigo, dura taglia a pezzi, cuoci a 280, 5-8 minuti; fortican biscotti, occhi chiari e buon udito, gusto olfatto e tatto fine, coraggio e cuore allegro, adulti fino a 5, ai bimbi solo 3, sennò diventan furbi, ciò aiuta concentrarsi, nello studio a scuola. Noce Moscata agisce, sui nervi e intelligenza, a mandorle mesciata, aiuta concentrare, come Sardonice pietra, che indossata a pelle, e leccata spesso, fortica 5 sensi. |CURCUMA spontanea, indonesian Temoe, sapore amar pungente, la radice protegge, in infuso x fegato, o digerir proteine, riduce pur batteri, e sfiamma tonsille. Curcuma potente, antidolore naturale, ottimo ORAC spice, sfiamma articolare, con Eugenia chiodi, Origano e Ginger, aiuta la salute, con Pepe e Cannella. |CHIODI GAROFANO, repel pidocchi vesti, precauzione a chi ha, ipertensione ritmi, olio di Cloves, ha virtù antidolore, che riduce mal di denti, e mitiga tosse: sono Fiori secchi, pungenti sulla lingua, a zenzero alleato, inalo e spurgo naso, gocce di fomenti, x tosse secco fiato, disinfettano bocca; Chiodi masticati, calman cefalee, anestetici locali, o Orac primari, aggiungili al riso, e spezie miscelati. Semi |CARDAMOMO, eletta cardamom zingi, agiscono sui nervi, sistem circolatorio, digesti respiratori, riduce gas intestini, precauzion chi ha ferite, ulcere sanguigni. Acoro |CALAMO piccante, infuso espettorante, i muscoli rilassa, emetico importante, polvere da fiuto, assunta ugual tabacco, allevia congestione, al sinusale reparto. |NIGELLA DAMASCENA, fiore color cielo, detto damigella, fanciulla scapigliata, ha molti stami a Maggio, Ranuncolace annuale, di campi e giardini, ha foglie filiformi, Venere capelli, Nigella nigra semi, viene da Damasco, va in Inghilterra, in vecchi cottages, Love-in-a-Mist, fiori azzurri o bianchi, solitari su stelo, 25 sepali, che attirano api, si muovono in cerchio, attorno al centro fiore. Nigella sativa, è Cumino nero coltivata, roman coriander, semi con fiori, lo usano islamici, succedaneo al pepe, aromatizza vino; olio semi è spezia, misto in insalata, omega 3 e 6, oleico e linoleico, ha vitamina B, semi con miele, sebbene contiene, alcaloide damescenina, e melantina saponina, usa poca quantità. Damigella arvensis, è meno frequente, vive stessi ambienti, fiori + semplici, semi + tossici, frutto a piramide rovesciata, usa su abiti, repelle vari insetti. med_ildegarda06.m4a
||NIGELLA scapigliata, semi eduli digestivi, in capsule papavero, profumano di fragola, mangia moderato, su biscotti forno, dolci vino e liquori. Infuso curativo, 1 cucchiaino semi, in ogni tazza acqua, bevi due volte al dì, a curare bronchiti, sedar muscoli lisci, diuresi |vermifugo. Semi a fine estate, erborista polverizza, in acqua li usa, in casi di allergie, è |antistaminica, calma |broncospasmo, asma |reumatismi.

359:tarot21.XXI -lume359 |Le-MONDE: Riconosci il tuo percorso e celebra il tuo successo; realizzazione su tutti i piani, quintessenza, altre persone ci offrono aiuto, delegare organizzare, visione delle quattro direzioni o accampamenti, viaggio, soluzione quadratura cerchio, trovare il proprio posto nel mondo: una donna seminuda al centro di una corona, regge due bastoncini nelle mani, circondata da una mandorla di foglie di quercia, mentre ai quattro lati della carta compaiono i simboli degli Evangelisti e dell'apocalisse: Angelo (Matteo) Aquila (Giovanni), Toro (Luca), Leone (Marco). La carta compendia due figure geometriche, cerchio e quadrato, simbolo di Cielo e Terra, e simboleggia la sintesi ultima, la raggiunta quaternità alchemica, il successo, l'azione magnetica del cosmo: solo chi possiede tutte le virtù diviene mondo, cioè puro e universale. Il mondo poichè è completezza e integrazione degli opposti, potenzia i significati di tutte le altre carte a essa collegate, a dritto o rovescio, paradosso del divino (Sè o fonte) nel corpo degli umani, invitando magari a chiuder cicli di vita o aprirne di nuovi, vivere in modo emotivamente costruttivo ciò che gli eventi pongono o sottraggono. |FAUL: una delle città dei Papi, riflesso della città celeste interiore che muove tutti, come nelle storie cinquecentesche di Annio da Viterbo, dove le lettere della parola Faul, scolpite sui quadranti di un globo custodito dal leone alchemico di Nicea, sarebbero l'acronimo dei quattro castelli di slava memoria, Fanum Voltumne, tempio e bosco sacro della confederazione etrusca, Arbano, Vetulonia e Longula, quartieri poi uniti che diedero origine allo stemma/mandala della prima città tirrenica dei papi. BOSCH: se siamo in grado di accettare ogni cosa di noi, nell'ombra come nella luce, allora siamo completi. AFRO: Oduduwa, prese al fratello Obatala il compito di finire la creazione di Olorun, Nigeria. |Oxalá, Gesù Cristo in empireo. BOCCACCIO: spirito e corpo procedono assieme, non cercate lontano ciò che avete vicino. CINA 8, L'Unione. |L'arcobaleno riporta il sereno| Orniello della Manna (fraxinus ornus), anche conosciuto come frassino minore, è un albero o arbusto che cresce spontaneamente in Europa meridionale, in terreni secchi e soleggiati, come quelli delle valli piemontesi e delle colline siciliane. Ha una chioma a forma di cupola e da una corteccia grigia liscia, fiorisce a maggio con spighe bianco-gialle: la sua linfa, chiamata manna, è storicamente estratta dalla corteccia incisa e usata come lassativo e purgante, oltre ad essere impiegata per combattere la febbre. La manna solidifica all'aria in cannoli e ha proprietà dolcificanti. Betulla (Betula pendula), originaria delle zone fredde, è un albero che si distingue per la sua corteccia bianca e liscia. Le sue foglie e la resina sono utilizzate in medicina popolare per curare ferite, eczemi e punture d'insetti. La resina, che può essere bollita e applicata su ferite, è anche utilizzata per preparare birra minerale con proprietà diuretiche e drenanti. I rami della betulla vengono usati per la purificazione del corpo e per il trattamento di malanni. Le due piante sono apprezzate per le loro capacità di purificare l'organismo, stimolare la circolazione e migliorare la salute della pelle.# |Orniello-della-MANNA, frassino minore, |Fraxinus-ornus, albero o arbusto, vive sud Europa, chioma cupola schiacciata, corteccia grigia liscia, foglia caduca chiara, fiorisce maggio aromi, spighe bianco gialle, e frutti samare; ama terre secche, sopporta mare e city, cura aridi pendii, Appennino fin Sicilia, spontaneo in Piemonte, in valli soleggiate, a ripar dai venti nord, nei boschi Monferrato, compete con Querce, Cerri e Roverelle. Orinello colonia, già da 30 anni, presso il Castagno, aperto ed arioso, ama arido roccioso, calcareo o argilloso, presente nei Laureti, tra macchie, e colli Faggi. Duosicilia coltivava, x produzione manna, incisi rami-fusti, con la mannaia, linfa zuccherina, estrae incisa corteccia, stalattiti ancora amare, a contatto con aria, solidifica in cannoli, dolcifica e schiarisce. Lassative e purgante, manna sciolta in latte, toccasana zuccherino, detto Mannosio, |Mannitolo in alcool, zuccheri e sali, febbri pure sfiamma. Orniello differenzia, da Frassino maggiore, per portamento bonsai, foglie + tonde chiare, tronco più contorto, o dritto affusolato, a primavera produce, profumate fioriture; con Salice delimita terre, fa sostegno a fili vite, adatto per viali, legno mobili e tannini, sotto esso crescon funghi, sebbene non simbionti, se associato a Querce, Leccio Rovere o Cerro, Porcino e Ovolo buono, Amanita Cesarea, presenti in bosco Orniello, porcini primavera. |BETULLA berjoza russa, a cui legano avi, utili alla vita, Freya Luce ai germani, Brida celta amica soma, fungo simbiosi, tronco bianca luna, corteccia liscia noti; rami a fustigare, corpo nudo nel banja, x sangue circolare, e pelle riparare, sue galle-ferite, fa resina gialla, che cura ferite, e colora viso dama; rami e fuoco pecka, son piccole torce, brucia senza fumo, a polmone drena scorie, illumina il mondo, suo latte cur malanni, tien pulito corpo, cogli incisi tagli: acqua fermentata, diuretica drenante, attinta a cannuccia, birra minerale, resina essuda, pestata e bollita, cura ulcere ferite, pece di betulla; su eczemi e punture, insetti repelle, a Maggio reca fiori, e foglie x tisane, di resina coperte, appiccicosa canforata, sfiamma bocca e derma, foglie a macerare, in vino bianco medicinale. 



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