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zolfo Zolfo in candelotto ligure e solfati (259) 10.䷉ lume259 |Pa lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_zolfo-potenza-agraria.mp4 | minerali_zolfo-cannelli_curano.mp4 | minerali_zolfo-prezioso-geo.mp4 |musica 95_mitsogho08.mp3
bonobo Tra istinto, sogno e viaggio (302) 56.䷷-lume302-Il lingua popè | foto fauna | audiolibro | fauna_bonobo-love.mp4 | | filmspot_irma-la-dolce-mp4 |musica 58_Canta_com_Amor.mp3
259:ijing10.䷉ lume259 |Passi-Avanti (履lǚ Il |Cammino): Cammino rischioso ma propizio; il piede calpesta la coda della tigre senza venire morso. Serve cautela e armonia tra aspirazioni e realtà. Domanda: dov'è la tigre, sai gestirne il potere? In alto il cielo, in basso il lago, il nobile distingue l'alto dal basso, e lascia spazio alle aspirazioni del popolo. Il piede calpesta la coda di una tigre, ma essa non morde le persone, la riuscita è assicurata. Vivere in armonia con la tigre richiede molta abilità e cure, osserva l'intensità con cui questa situazione ti attrae: il pericolo è grande, ma altrettanto grande è il suo potenziale dono. Procedere con comportamento giusto, cautela nei movimenti, muoversi con attenzione nel mondo. La consapevolezza delle diverse dimensioni che compongono la realtà, si fa strada nel dialogo interiore, generando nuove aspirazioni. Hai una direzione in cui muoverti e una distanza da superare, ovvero, devi imparare a tenere distinti l'ideale cui aspiri e i passi che compi per realizzarlo. (dov'è la tigre? sei in grado di gestire tutto questo potere?). La critica sprona solo se è buona| Zolfo, elemento vitale in amminoacidi ed enzimi. Usato come espettorante, dermatologico, fertilizzante e fungicida. Bruciando genera piogge acide. Impiegato in polvere da sparo, fiammiferi, conservazione. In Liguria candelotti di zolfo curativi per dolori. In alchimia è anima solare e maschile, opposto al Mercurio lunare. Dante lega Zolfo e Mercurio a dualità cosmiche nei canti della Commedia: amore/avidità, dolore/salvezza, percorso infinito dell’anima. Zolfo e Topi, Diavoli e Giustizia: lo zolfo idrosolubile, sparso nei cunicoli, allontana arvicole, roditori e parassiti; usato con guanti ed occhiali, o in giorni senza vento, anche nei solchi attorno piante, annaffia poi con acqua, dura una stagione. I cannelli di zolfo, naturali della Liguria, allevian dolori articolari, muscolari e tensioni, problemi circolatori, poichè assorbono cariche, elettrostatiche dal corpo. Passa piano sulla pelle, per 2-4 minuti; se si sente scoppiettio, il cannello va sostituito. Dopo l'uso sciacqua e fa riposare. Cannelli rotti sbriciolati, usati in pediluvi o impacchi, per dolore o cura piante. Zolfo ventilato è fungicida, concime utile agli agrumi.# |ZOLFO ventilato, è un rimedio naturale, per lotta a vari funghi, come oidio e borrite, fungicida e acaricida, anche un valido concime, ammendante del suolo, abbassa un poco suo pH, specie per gli agrumi, che soffrono assai spesso, clorosi ferrica fogliame, a causa suoli troppo alcali. Zolfo ventilato idrosolubile, poichè repelle pelle, repelle i roditori, con guanti occhiali e senza vento, spargi a cunicoli di Arvicole, o in solchi attorno frutti, di gelso melograno o altri, poi annaffiati di acqua, zolfo regge una stagione. |CANNELLO di Zolfo, naturale cristallino, terapeutico in Liguria, in antiche farmacie, in Provenza e Sudamerica, per alleviar molti dolori, colpi d'aria e torcicolli, cervicali e reumatismi, dolori articolari, periartriti a spalle e braccia, crampi e contusioni, e problemi circolazione, ognuno pesa 100 grammi, posto a contatto con la cute, agisce per sfregamento, forte azione annullamento, di cariche elettrostatiche, come earthing piedi nudi: fai scorrere il cannello, sulla zona interessata, per 2-4 minuti, pressione leggera uniforme, cannello assorbe tensione, della zona infiammata, reca beneficio immediato, sulla parte dolorante; se le cariche son tante, strofinando puoi sentire, scoppiettio o rottur cannello, ciò evidenzia una reazione, assorbì veloce la tensione, allora usa altro cannello, fino a termine trattamento, quando è assente scoppiettio, dopo l'uso vai sciacquarli, sotto acqua corrente, poi riposalo mezzora, prima di riusarlo. I pezzi rotti ancora buoni, passa 1 minuto sotto acqua, e volendo metti in frigo, se li usi nella estate, 5 minuti avanti uso, assorbon meglio le tensioni, puoi usarli fino a quando, è possibile rotolarli. Cannelli rotti puoi sbriciolare, e sciogli in acqua calda, per fare pediluvi e impacchi, alle zone doloranti, o da usare a curar piante.# |ZOLFO giallo atomo 16, inodore insapore, solfuri solfati o puro, vulcano in azione, basilare ai viventi, per 2 amminoacidi, cisteina e metionina, precursori etilene, omocisteina e taurina, + enzimi vitali, batteri fan sintesi, solfuro idrogenasi. Zolfo a uso interno, tiene azione espettorante, efficace in terapie, di affezioni bronchiti croniche, ricostituente e purificante. Per uso esterno efficace, in malattie parassitarie, molti disturbi della pelle, come acne e seborrea, grazie a sue proprietà, di assorbire e catalizzare, attiva processi ossidazione, nelle funzioni del ricambio. Zolfo crea sali, usati in agricoltura, assorbito da piante, come ione solfato, ma industria che brucia, combusti carbone, immette in aria, zolfo biossido enorme, che reagisce con ossigeno, e acqua vapor, dà acido solforico, ricade acide piogge, acidifica suoli, e acque dolci. Zolfo idrocarburi, fertilizza campi interi, fuochi polvere da sparo, fiammiferi reca, insetticidi fungicidi, acidi disinfettanti, solfato idrato magnesio, lassativo Magnesia, esfoliante e concime, solfito noci conserva: candelotti di Zolfo, in Ligure medicina, usati x diagnosi, trovar mal di schiena. Zolfo Mercurio e Sale, Spirito Anima e Corpo Immortale, rinchiusi entro prigioni, in bocca Leone Verde, per uscire dal dolore, costruisci senso identità, a elevar EGO incompleto, affinchè contenga l'Infinito, introiettando l'universo, una fitta rete di simboli, collegati a corrispondenze, di varie parti corpo umano, con funzioni e influenze, di astri e pianeti, uniti a cicli cosmo, tra microcosmo umano e qi. |Dante ci dice, che la croce templare, di papi e imperatori, è 4 vie sapienziali, due canti opposti 100 e 50, gli altri opposti alterni, 49-99 mercuriali, 51-1 sulfurei, sempre a distanza 50 canti. Mercurio è argento lunare, intimo e notturno, Zolfo è oro solare, aperto e diurno. Sigillo Sud 49 mercuriale, esegeta amor beni terreni, pare causa della invidia, di parenti o di amore, quando Amor vien trattato, come ben quotato in borsa, sottoposto a spartizione, mentre in cielo aumenta sempre, se viene alimentato, come dice Virgilio; nel 51 sulfureo, ci è detto con chiarezza, che causa nostro dolore, è la fuga da amore, che per uomini umani, è felicità e salvezza in terra. 51 opposto e alterno, al Proemio canto Primo, dove sta strada smarrita, di deviazione dal percorso, i due canti vibrano insieme, in lontana sincronia, seconda rotta tracciata, dalla stella polare, inscritta in infinito, dentro rotonda verità, dai confini smisurati, come il cerchio del Poema, comprendiamo che Alighieri, muove dentro anima infinità, come conosciamo in vita, eterna e frantumata, per quanto la percorri, mai raggiungi suoi confini, confini di anima infinita, dice Eraclito a scimmiotto. quid_zolfo-piantesuolo_cannelligure.m4a
lume259-|Ippolito e la curandera, Gabriella Tupini, scesi in tana del lupo, zolfo emana sottosuolo, lei parla al giovane, istruendolo in natura: Zolfo semplice e giallo, principio vitale nascosto, in amminoacidi ed enzimi, sostiene invisibile vita, espettorante nei bronchi, lenisce pelle nel sapone, nutre e protegge le piante. Nei campi è concime e difesa, di varie funghi piante, nei cunicoli sotto l'orto, respinge arvicole e roditori, ma ciò che nutre può ferire, poichè troppo zolfo bruciando, sale al cielo e ritorna, in piogge acide su foreste. |Zolfo in alchimia, è anima solare maschile, opposta al Mercurio lunare, in tal tensione vive il mondo, tra apertura e interiorità, luce e ombra nell'uomo, tra amore e avidità, dolore e salvezza, un cammino senza fine. Lo zolfo insegna che: ogni forza è duplice, e chi unisce gli opposti, intuisce il Dao del tutto, tuttavia serve tensione, tra i due poli a creare moto, come Cannelli di Zolfo, e zolfo ventilato#, rimedio fungicida e acaricida, efficace contro oidio e borrite, e concime ammendante che abbassa il pH dei suoli alcalini, ideale per agrumi soggetti a clorosi ferrica. Zolfo e Topi, Diavoli e Giustizia: lo zolfo ventilato idrosolubile, sparso nei cunicoli, allontana arvicole, roditori e parassiti; va usato con guanti e senza vento o con occhiali, anche nei solchi attorno piante, annaffia poi con acqua, dura una stagione. I cannelli di zolfo, cristalli naturali tipici della Liguria, sono usati per alleviare dolori articolari, muscolari, tensioni e problemi circolatori grazie alla loro capacità di assorbire cariche elettrostatiche dal corpo, simile all’earthing. Si passano delicatamente sulla pelle per 2-4 minuti; se si sente uno scoppiettio, il cannello ha assorbito tensione e va sostituito. Dopo l’uso, si sciacquano e si lasciano riposare. Cannelli rotti possono essere sbriciolati e usati in pediluvi o impacchi per dolore o cura delle piante.# Zolfo ventilato: fungicida e concime, utile per agrumi e suoli alcalini, respinge roditori. Cannelli di zolfo liguri: rimedio popolare per dolori articolari, muscolari e tensioni, assorbe cariche elettrostatiche dal corpo. Riutilizzabili o sciolti per pediluvi/impacchi.# |ZOLFO ventilato, è un rimedio naturale, per lotta a vari funghi, come oidio e borrite, fungicida e acaricida, anche un valido concime, ammendante del suolo, abbassa un poco suo pH, specie per gli agrumi, che soffrono assai spesso, clorosi ferrica fogliame, a causa suoli troppo alcali. Zolfo ventilato idrosolubile, poichè repelle pelle, repelle i roditori, con guanti occhiali e senza vento, spargi a cunicoli di Arvicole, o in solchi attorno frutti, di gelso melograno o altri, poi annaffiati di acqua, zolfo regge una stagione. |CANNELLO di Zolfo, naturale cristallino, terapeutico in Liguria, in antiche farmacie, in Provenza e Sudamerica, per alleviar molti dolori, colpi d'aria e torcicolli, cervicali e reumatismi, dolori articolari, periartriti a spalle e braccia, crampi e contusioni, e problemi circolazione, ognuno pesa 100 grammi, posto a contatto con la cute, agisce per sfregamento, forte azione annullamento, di cariche elettrostatiche, come earthing piedi nudi: fai scorrere il cannello, sulla zona interessata, per 2-4 minuti, pressione leggera uniforme, cannello assorbe tensione, della zona infiammata, reca beneficio immediato, sulla parte dolorante; se le cariche son tante, strofinando puoi sentire, scoppiettio o rottur cannello, ciò evidenzia una reazione, assorbì veloce la tensione, allora usa altro cannello, fino a termine trattamento, quando è assente scoppiettio, dopo l'uso vai sciacquarli, sotto acqua corrente, poi riposalo mezzora, prima di riusarlo. I pezzi rotti ancora buoni, passa 1 minuto sotto acqua, e volendo metti in frigo, se li usi nella estate, 5 minuti avanti uso, assorbon meglio le tensioni, puoi usarli fino a quando, è possibile rotolarli. Cannelli rotti puoi sbriciolare, e sciogli in acqua calda, per fare pediluvi e impacchi, alle zone doloranti, o da usare a curar piante.
302:ijing56.䷷-lume302-Il Viandante (旅 lu), esagramma 56 dell'I Ching, mostra il Fuoco sopra la Montagna: una luce provvisoria che orienta chi è in cammino; è il fuoco dell'accampamento, sufficiente a sostare, vedere e riprendere la strada. Questa immagine risuona con il sogno: il treno, le stazioni, la strada fra continenti e il passaggio dall'osservazione alla partecipazione, appartengono al viaggio. Il Viandante non possiede il territorio che attraversa, può osservarlo, ascoltarlo e riceverne indicazioni, ma deve mantenere prudenza e misura. Per questo l'esagramma invita alla fermezza nelle piccole cose e a non consumare tempo e risorse in dispute che non appartengono al proprio cammino. La luce del campo serve a vedere abbastanza per proseguire: non a illuminare tutto il mondo. Nel sogno, anche l'istinto può essere incontrato in questo modo: non come qualcosa da dominare immediatamente, ma come una forza da osservare e attraversare. Pantera, Iena, Elefante e Scimmie possono così rimanere figure vive del percorso, senza essere ridotte a significati fissi. La prudenza diventa allora una qualità del viaggio: distinguere il pericolo reale dalla minaccia proiettata, ascoltare prima di reagire. Essere un viandante equivale a non essere mai di casa: sai di non appartenere a questo luogo, così il tuo intervento creativo è limitato, non puoi cambiare ciò che ti circonda, né l'ambiente può riuscire a cambiarti: mantieniti fedele ai tuoi scopi nel corso del viaggio, mancano tempo e risorse per impegnarsi in estenuanti battaglie, con se stessi o con gli altri. La memoria del Bwiti offre una risonanza: nel gioco degli indovinelli, animali, oggetti, corpo e natura entrano in un linguaggio di corrispondenze: attraversa senza appropriarti, ricevi senza trattenere, procedi senza possedere il luogo. Successo dai piccoli passi: Cosa porti con te in ogni nuova situazione Quale parte di te osserva ancora dal finestrino, e quale è già scesa dal treno? Proverbio bwitista: Ngobwe na gedomba, na minzioni na tonga; se conosci il fondo, conosci la cosa.| I Bonobo, scimpanzé che abitano il bacino del fiume Congo, sono strettamente imparentati con gli esseri umani. Come altri primati, come i gorilla del Virunga e gli oranghi del Borneo, anche loro sono noti per il loro comportamento giocoso. I Bonobo usano il sesso come strumento per risolvere conflitti sociali e bilanciare emozioni, un po' come i pigmei che si rifugiavano dalla repressione coloniale del re del Belgio. Inoltre, i Bonobo comunicano tra loro con suoni e gesti, simili a quelli degli esseri umani e dei cetacei. Geneticamente, i Bonobo (Pan paniscus) e gli scimpanzé (Pan troglodytes) condividono una grande parte del patrimonio genetico umano, ma si sono separati milioni di anni fa a causa di un cambiamento ambientale. La divisione geografica del fiume Congo ha isolato due gruppi di Bonobo, che hanno evoluto comportamenti più pacifici rispetto agli scimpanzé, preferendo il gioco e la cooperazione. Inoltre, la storia del Porcospino, che diventa un "nganga" (guaritore) dopo aver mangiato radici sacre, è una leggenda che esplora il potere della trasformazione e della saggezza ottenuta attraverso esperienze uniche.# |Scimpanzè BONOBO, in bacino Fiume Congo, son parenti a umani, primati di fondo, Gorilla del Virunga, Gibboni del Borneo, Orang uman di selva, tutti amano il gioco. Bonobo usano sesso, per sociale ruolo, pacifico anti-stress, bilanciano sfogo, scaricano yang, testosterone eccesso, come fan pigmei, sfuggiti al re del Belgio; come umani e cetacei, anche i primati, parlano tra loro, come orango Tilda, che fischia melodie, schiocca grugniti, a imitar lingua umana, e attirare amici. Bonobo |Pan-paniscus, o nano scimpanzè, homo 23 cromosomi, Pan 24 coppie tien, nos comune amico, condivide quasi tutto, patrimonio umano. Scimpanzè son detti, Pan troglodyte, vivono a est, nordovest dei Bonobo, tra Ghana e Guinea, in 4 subspecie, divisi e ritrovati, da Bonobo cugini: Jefferson Coolidge, battezza i Bonobo, studiando DNA, di paniscus e troglodite, ipotizza storia lunga, 2 specie separate, milioni anni fa, per cambio ambientale. Pan colonizza Africa, centro occidentale, mentre homo diverge, e inizia a navigare, 2 clan di Paniscus, si trovano isolate, a causa deviazione, fiume Congo grande: Pan non sa nuotare, seguon due destini, il gruppo del Congo, apprende a giocare, con sesso polimorfo, al posto di conflitti, liber da pregiudizi, rispetto ai trogloditi. Ngomba baka nganga, è storia del |PORCOSPINO, che diviene nganga, dopo aver mangiato foglie, iniziò a mangiar radici, del legno sacro eboga, così iniziò lavoro, consulti nel villaggio: parla il Porcospino, quando tu lo scuoi, se gli trafiggi bile, lui diventa madre, poichè mangio radice, lui fu un indovino. sessione_incontro-anima-celtica.m4a
lume302-Il sogno di Seba, del 16 maggio, è una sfilata di animali che sfrecciano lungo una strada, fra Africa e Italia: un linguaggio emozionale in cui vita e morte, creazione e trascendenza emergono attraverso animali, corpo e relazioni di potere. Il sogno procede in tre scene: Seba osserva dal treno e tiene a mente ogni stazione; al finestrino vede le forze istintive della natura. Poi scende e diventa partecipante, fra pulsioni animali che sfrecciano come macchine: l'orecchio diventa guida laterale e istinto e corpo entrano in colloquio. La |Pantera afferra il cavallo dal posteriore: è la pulsione notturna, femminile e predatoria, l'imago orale-anale. Essere afferrati da una forza, induce ad abbandonare il controllo e a cedere alla Pantera, insieme affascinante e dominante, fra timore e attrazione, come nella trance mistica. |La Iena segue l'Elefante, aderisce al suo moto e gli gira intorno: come un analista che ascolta, circoscrive il contenuto. L'Elefante è la massa della memoria psichica inconscia, ora accompagnata dalla Iena. Arrivano poi |Scimmie e gibboni anziani, barbuti, grigi, saggi e minacciosi. Avanzano da sinistra mentre a destra compaiono un rifugio, un pullman e operai che salgono e scendono: sembra un rituale razionale contro l'irruzione dell'animale. Ma il sognante è prudenziale: costruisce una strategia difensiva. Il sogno insegna che, non sempre l'Ombra attacca: anche ciò che appare minaccioso può chiedere ascolto prima della difesa. Nel Bwiti, il mokodi è un gioco di indovinelli in cui gli Nzabi verificano la padronanza del linguaggio onirico: un gioco di parole e doppi significati che associa animali, oggetti, corpo, natura e funzioni rituali. Il |Gallo è koku tsoso, primo spazzino e primo nganga; la |Lucciola muore e rinasce nel coito luminoso; |Tartaruga e |Mandrillo portano a terra la prima danza, mwenge o mobisa, attraverso la radice medicinale degli antenati. Il |Parrocchetto connette vivi e defunti; la Terra è madre che nutre, accoglie o punisce; l'Acqua è primo specchio e la Mela primo nutrimento. Il Bananeto è rifugio e corpo di guardia, mentre il palo centrale del ragno collega cielo e terra. Il mare è la prima cura; il ventre digestivo del nganga è la prima sacca, ma penge è anche il cuore, testicoli e ovaie. La placenta è la prima veste, mentre il gonnellino pagne è il pelo pubico dietro cui si cela la vulva o la mano, ciò che vela e insieme nutre. La coda del cinghiale è il primo scaccia-mosche, mentre il copricapo di foglie mais è il primo parasole ; il vento è il primo verbo incarnato dal sonaglio, mentre getsika è il corno degli appelli, itsamanga è la torcia-vulva e ifulu è fumigazione. Tutto forma una grammatica del corpo e del rito, dove i nomi degli animali diventano allusioni: nzego è Pantera, ngya Gorilla, nzigo è Scimpanzè Bonobo del Gabon, nzogo Elefante, gesibo Antilope, ngomba Porcospino, pasako Mandrillo, mbomo Pitone, ngando Caimano, nzobo Civetta; Mboka è città, nongu è volta azzurra, bongo è piroga, modanga è chiaror di luna. Nzambe è primo uomo, ndongo è l'ago, cioè la parola giusta. Dunque il sogno, detto ndoti, mette in relazione natura e corpo, linguaggio e memoria degli antenati, luogo in cui il simbolo è lasciato emergere dalle corrispondenze.