scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 348
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alloro Lauro di Apollo trasuda febbre influenze (3) 03- Gandhi e Shird lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | alloro_oleolito-bacche.mp4 | olivetardive-dicembre_arance.mp4 | alloro_raccolta-olio-bollitura.mp4 |musica 01_ShirdiSai_04.mp3
banasimina Musa paradiso e Pawpaw banane (125) 25- due nativi ind lingua veddha | foto frutteto | audiolibro | frutti_asimina-triloba.mp4 | flora_banana_far-germinare.mp4 | banana-limone-radici-cocacola.mov |musica 990_NAC_Song01.mp3
apismiele Ape in candida Rosa, propoli polline e cera (155) 55- Zutwasi alleva lingua geeza | foto insetti | audiolibro | apicoltura.mp4 | apicoltura_tradizionale_spagna.mp4 | propoli_protegge-piante.mp4 |musica 95_mitsogho03.mp3
khatcacao Kaffa Catha negus Teobroma Montezuma (205) 27-lume205 REALIZZ lingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_khat_etiopia.mp4 | flora_caffe_afro-sicilia.mp4 | flora_cacao_story.mp4 |musica
ciliegio Giugno ciliegiaio, disseta e allarga pugno (311) 01-lume311 Dama in lingua latingreco | foto drupociliegio | audiolibro | frutteto_ciliegio_potatura.mp4 | | |musica 47_meu_presente_Odemir.mp3
ribeto Uvaspina Ribes gemme, curano allergia (316) 06-lume316 |Sguard lingua slavonico | foto limoribeto | audiolibro | frutti_uvaspina.mp4 | frutti_ribes_potatura.mp4 | |musica 91_icaros_medicina_femina.mp4
timo Timo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AM lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 | | |musica delia_lode_ayize.m4a
3:lume003- Gandhi e Shird SaiBaba, arrivano in barca su una spiaggia del Tirreno e approdano tra boschi di alloro. Shirdi cammina nella Tuscia e dal suo passo nascono semi e storie, insegnando costanza e determinazione: mai esitare quando si conclude qualcosa. Laurus nobilis è pianta mediterranea sempreverde, usata in cucina e medicina tradizionale. Le sue foglie aiutano digestione, riducono gonfiore e aiutano in caso di coliche e gas intestinali. Ha proprietà espettoranti, utili per tosse e bronchiti, e diaforetiche, cioè favorisce la sudorazione aiutando a ridurre la febbre. Possiede anche effetti antinfiammatori e calmanti. Dal punto di vista nutrizionale, contiene vitamine A, B6 e C, minerali come calcio, ferro e manganese, e antiossidanti utili al sistema immunitario. Le foglie essiccate sono preferibili: quelle fresche possono essere tossiche in grandi quantità. In cucina rilasciano lentamente aroma e vanno rimosse prima di servire. Le bacche producono un olio usato per scopi cosmetici e terapeutici. L’alloro è anche un repellente naturale contro insetti nelle dispense. Attenzione a non confonderlo con piante simili ma tossiche, come il lauroceraso. Solo il Laurus nobilis è sicuro per uso alimentare.| Laurus nobilis, simbolo di gloria e poesia, accompagna Dafne ed Apollo, Dante e i Rasenna. Compare tra le piante del Paradiso terrestre, accanto a pino, abete, ulivo e vite. Sempreverde fino a tre metri, fiorisce in aprile e produce bacche usate come esche. I boschi lauretum sono luoghi sacri oracolari: a Delfi le foglie servivano per fumigazioni e catarsi. Pianta che stimola, disinfetta, cura influenze e astenia, sostiene la digestione, è anti-catarrale e repellente per insetti. Dalle foglie e bacche si ottengono liquori, tisane, decotti e unguenti: utili per tosse, febbre, coliche, dolori articolari, insonnia e bronchiti. L'olio laurinato allevia spasmi, traumi e reumatismi. In cucina è condimento di selvaggina e popolare liquore digestivo. Alloro cinge e protegge, rito unito a mito e vita quotidiana.# |ALLORO Laurus nobilis, lavrano alaru dafne, è simbolo di gloria, figura il legno croce, che i tre penitenti, Dante Virgilio e Stazio, incontrano con altre piante, come pino e abete, che affiggono radici, nel Paradiso terrestre. Pino ha dolce frutto, ma è difficile mangiare, la chiona alta sua si allarga, contrariamente a forma abete. Cerro robusto abeti e faggi, con Alloro Pepe Mirra e Incenso, il Melo piccoli fiori, il Pruno albero spinoso, Datteri fichi e gelsi, Ulivo e Vite spirituale, ricorre tredici volte, assieme a rose viole e gigli, Frumento paglia e Lino, Canna Edera e Trifoglio. DANTE chiede a muse, di essere ispirato, a narrar vision di Dio, in giardino Eden, richiede arte parola, invoca Apollo e Dafne, Virgilio diparte, e arriva Beatrice, che gli cambia pelle, lavandolo con acqua, di Iperico e Dafne, fiori di ascensione, di notte Sangiovanni, a divenire un Povi, ascende al primo cielo, dafnofago poeta, tiene alloro in testa, e incenso di copale, vede la poesia, che circonda terra, scopre Apollo Pan, essere un aspetto, del Dio di Empireo, tutto fuoco intero. Alighieri da infanzia, suo daimon fà chiamata, annuncia vocazione, a seguire un cammino, notturno nella selva, entra in vicol cieco, impedito a proseguire, prega la Madonna, a vigilar destino, e ripristinar speranza, a chiunque sia smarrito. Mappa e purga del Dolore, aiuta chi è smarrito, a ritrovare il senso, a proseguir cammino, nei regni del destino, interno suo divino. Dafne in mito |Ovidio, donna sfugge Apollo, innamorato di lei, inseguita invoca aiuto, vien salvata mutata in pianta. Pianta arborescente, sempreverde fin 3 metri, produce foglie fiori bacche. Aprile sboccia fiori, ombrelle giallo verde, odoroso Lauro dioica, femmine e maschili, femmine fan bacche, mature estate, colte in novembre, usate come esca, x tordi intrappolare. Lauretum boschi sono, luogo di ciuffenna, templi di Pan-Cervi, con edera insegna, suo aroma penetrante, richiama vaticinio, di pizie e sibille, tien fulmine lontano. |Delfi lauro bosco, dafnofagi di Apollo, foglie fumigazione, donne slave a masticar, pur edera talvolta, o zenzero aggiunto, catarsi e sudore, in comuni malattie. Alloro stimolante, potente germicida, cura ogni influenza, a Zenzero associato, prima coricarsi, sudar mi ha stimolato, cura esaurimento, nella convalescenza, contiene geraniolo, pinene e fellandrene, bevuto dopo pasti, la digestion sostiene. Dafne aiuta pancia, è anti-catarrale, aroma che possiede, stimola a poetare, e peto sa sfiatare; in casi di fatica, astenia indigestione, olio di sue drupe, usa contro insetti, repelle le mosche, spalmato sul pelame. Nei piatti selvaggina, usa foglie colte a marzo, durante fioritura, impana con pastella, ebraica ricetta, su fondo pirofila, strato foglie alloro, adagia alici aperte, ricopri pane mollo, bagnato aceto/vino, pomodoro a pezzi, olive tagliuzzate, aglio cappero portulaca, un pizzico di sale, ricopri con lattuga, stendi secondo strato, forno 30 gradi cottura. Laurino siciliano, con foglie/bacche, sorseggia dopo pasto, aiuta la pancia: 400 grammi bacche, o 100 grammi foglie, in 800 alcol puro, chiudi tappo ermeti, poni a buio fresco, agita ogni tanto, dopo 1 mese filtra, unisci sciroppato. Alloro come unguento, riduce ghiandole collo, metà bacche e olio oliva, cuoci in recipiente, in vapor acqua bollente, 15 minuti lento, filtra e usa per massaggi: il macero in oliva, detto olio Laurinato, lenisce spasmi e traumi, di articolazioni, contrasta la fatica, insonnia e bronchite, 30 bacche Lauro al sole, pesto dopo 20, mesto ad olio oliva, pongo con la tela, sopra reumatismi, alla mattina o sera. quid_alloro-febbri-vinolio-drbianchi.m4a
lume003-Bosco di allori, una curandera e un maestro di qigong condividono un tè caldo. Il vapore sale lento, come il respiro, e porta quiete nel corpo e visione nella mente e, in combinazione con altre piante, sostiene anche l’equilibrio emotivo. Alloro è pianta medicinale e simbolica, le foglie e le bacche, usate fresche o secche, aiutano contro tosse, bronchiti, febbre, coliche e cattiva digestione. In tisana favorisce sudorazione, abbassa la febbre e sostiene il corpo durante le malattie; ha effetti digestivi, calmanti e tonificanti; può migliorare il sonno e favorire sogni leggeri. Impacchi, bagni e pediluvi con alloro rilassano, migliorano la circolazione e riducono la stanchezza. Le foglie sono anche repellenti naturali contro insetti e tarme. L'olio ricavato dalle bacche è tradizionalmente usato per disturbi nervosi e viene associato a pratiche spirituali. L’alloro è quindi visto come un ponte tra cura del corpo e crescita interiore. Oracolo dell'Alloro: guarisci con costanza, agisci con fiducia, e non esitare nel portare a termine ciò che hai iniziato. Alloro ti invita a purificare, a lasciare andare ciò che appesantisce: febbre, pensieri confusi, stanchezza, è tempo di ritrovare equilibrio tra azione e ascolto. Come infuso che scalda e guarisce, anche tu puoi trasformare la fatica in chiarezza, nutri il corpo, calma il cuore, osserva senza paura ciò che emerge. Questo è un momento di integrazione: ciò che vivi ha un senso più profondo. Accoglilo, la |Fede, che attira |guarigione.
125:lume125- due nativi indonesiani dividon cesto di banane, frutto Musa paradisiaca, che si propaga coi polloni, teme freddo ma ai tropici, è frutto igienico e nutriente, la cui buccia fertilizza, rose e pomodori, la polpa calma i nervi, sostiene deboli e convalescenti. Asimina banano, dono dei pellirossa, cresce in climi temperati, resiste a –20°, e ama suoli subacidi; fragile nei primi anni, da cinque anni fruttifica, polpa gialla profumate di yogurt, vitamin A e minerali. Paradiso è giardino, in arabo, turco e persiano, spazio sacro recintato, che rigenera deserti, e nutre corpo e spirito: dal monastero alla food forest, è resilienza naturale, dove il suolo digerisce, e comunica equilibrio, cuore e suolo in sintonia, trovan sempre l'armonia. Presto e bene raro avviene, val più la pratica che la grammatica.| ASIMINA triloba o paw paw, dono dei pellirossa, cresce in sottobosco degli Usa orientali ma si adatta a climi temperati fino a –20°, richiede estati calde, inverni freddi e 80 cm di pioggia; in pieno sole fruttifica meglio su suoli subacidi e riparati dal vento. Albero piccolo piramidale, ha radici delicate che non tollerano stress nei primi anni, va protetto da sole e vento, poi si irrobustisce; a 5 anni produce frutti simili a banane tozze dal profumo di yogurt e gelato. Da seme si riproduce dopo stratificazione a 5° e germina lentamente in terreni umidi pacciamati. BANANO, nato in Papua, Musa paradisiaca, si propaga coi polloni in primavera, teme i climi freddi ma prospera ai tropici; su navi bananiere i frutti maturano con etilene. Ama il sole e ha fiore blu-violetto, i frutti sono alimento base in Asia, combinati col riso, utili a digestione e sonno. Banana è frutto calorico, sterile e diffuso, la buccia fermenta e concima rose e pomodori; sfregata sulla pelle rimuove macchie, possiede potassio e minerali. Matura contiene etanolo che rilassa i nervi, ogni corpo smaltisce circa 1 g per 10 kg di peso in un’ora. MUSELLA lasiocarpa, banano nano ornamentale, golden lotus dello Yunnan, cresce fino a 1,5 m, fiorisce al second'anno con fior giallo persistente; ha frutto non edule e la pianta madre muore lasciando polloni che ogni primavera rinnovano la specie.# |ASIMINA Triloba, Paw Paw banano indio, dono dei pellirossa, degli Usa orientali, cresce sottobosco, in stato di Indiana, Asimina si adatta, pure a zona temperata: tollera -20, estati calde inverni freddi, 80 centime pioggia, richiede a produrre, se posta in pieno sole, fruttifica meglio, in subacido suolo, protetto dal vento; albero piccolo, piramidale chioma fitta, suo momento delicato, appare il travaso, suo apparato radicale, non sopporta stress, primi anni va protetta, da sole vento che: dopo ambientata, allenta le attenzioni, sua crescita stentata, riprenderà decisa, a 5 anni inizia frutti, tozza banana che, profuma yogurt gelati, sapore misto tien; se riproduco pianta, da seme poi travaso, dopo suo risveglio, a inverno inoltrato, dal frutto prendo semi, 5 gradi buio carta, dopo 3 mesi metto, in vaso acqua piovana. semi Paw Paw, germina lentamente, senza far seccarli, in suolo umido tenuto, con paglia e aghi pino, sparsi prim anno, tra 20-30 gradi, radice va graduando. |BANANO nato in Papua, Musa paradisiaca, polloni marzo-aprile, ripianta e propaga, inverno perde foglie, fuor tropici zone, su navi bananiere, fà etilen maturazione: alberello bello, ama sole e poca ombra, fiore blu-violetto, foglie verdi fronde, pratici efficienti, frutti suoi simbionti, mangiano in India, pur con altri dolci, assieme col Riso, pulisce addomi forti, di sera è toccasana, lavora nella notte, Banane molto buone, crude oppure cotte, da Papua diffonde, in tutte terre note. Banana è caloria, economica e diffusa, la sbucci te la mangi, è igienica amica, soffice addolcisce, sen semi da scartare, la Mucca ama la buccia, brava a fermentare: buccia di banana, dopo 1 mese decomposta, ha potassio e ferro, magnesio calcio sodio, la interro tra radici, di rose e pomodoro, che aiutano a fiorire, seguon Piacca suolo: se strofino con le dita, interiore buccia, toglie macchie inchiostro, mitica frutta, come cibo nutriente, indicato ai diabeti, reca virtù, a convalescenti e astenici. Banana matura, ha 1 grammo etanolo, scarica nervi, e induce sonno, mentre alcool moderato, tra uso ed abuso, ognuno ha sua dose, che fegato smaltisce, 1 grammo x ora, ogni 10 kili peso. |MUSELLA lasiocarpa, banano nano ornamentale, golden lotus banana, fiore giallo loto, nativa di montagne, Yunnan e Indocina, 1 metro e mezzo sale, quan matura viva: fior giallo second'anno, lo tiene x mesi, banana non si mangia, pianta madre muore, lascia posto a figli, nati ai suoi piedi, ogn'anno a primavera, rinasce da inverni. libro_giardinoedule1_permacqua.m4a
Audio estratto da libro_giardinoedule1: |ASIMINA frutti grandi, maturano graduale, in settembre-ottobre, la polpa color giallo, nutre e dà energia, integra salino, magnesio e potassio, e vitamina A, poi reca semi scuri, grandi come un fagiolo. Il termine Giardino, nelle lingue arabo, turca e persiana, richiama l'idea di paradiso, spazio protetto e fecondo. Nei secoli, dal raccoglitore al coltivatore fino all'allevatore, l'uomo ha imparato a interagire con la natura, che resta maestra di resilienza e rigenerazione. Nel Medioevo, comunità e monasteri svilupparono sistemi chiusi e autosufficienti, assimilando i principi della permacultura delle comunità indigene.# La food forest di Saviana Parodi si ispira a questo modello: un giardino edule che unisce piante alimentari, ornamentali e medicinali, creando microclimi, benessere fisico e spirituale, in armonia con i cicli naturali. L'obiettivo è un ecosistema indipendente, adattivo, che imita la natura e sfrutta la nicchia ecologica, anche il sacrificio di parti di una pianta diventa strategia di sopravvivenza. La natura mostra che ciò che muore nutre nuova vita, e ogni fase di sviluppo ha valore. Centrale è l'Acqua, nelle sue forme e nella sua memoria: strutture molecolari cristalline trasportano energia e informazioni, influenzando fertilità e vitalità del suolo. Tecniche native sfruttano la condensa per raccogliere acqua in ambienti aridi, o interrano quintali di meloni, zucche o altro disponibile in loco, per fertilizzare il Sahel. Il suolo è un organismo vivente, un sistema digerente che permette scambi e comunicazione tra piante.
155:lume155- Zutwasi allevan Api: laboriosi come sciami di api sono i segni zodiacali di Vergine, Gallina in Cina, api riassunte nella figura mitica di |Nanã-Buruku in Africa, tutti segni simboli e archetipi di terra e tranquillità, analitici pratici e metodici, detective curiosi, desiderano comprendere e accumulare conoscenza, cercano sentirsi competenti e autonomi, temono di essere sopraffatti, o di vedersi incapaci, o essere invasi dagli altri. Così, per crescere imparano a condividere, le proprie idee e talenti, o partecipar vita sociale/familiare, sviluppando la fiducia, nelle proprie abilità relazionali. |Madonna-ausiliatrice dice: Api e pecore nutrono l'uomo mentre dorme.| Riassunto: poetico ritratto delle api, loro biologia, loro rapporto con gli esseri umani e simbologia che le circonda. Origine delle api e loro ciclo vitale, le strutture delle colonie, le funzioni di regina, operaie e fuchi, e il loro comportamento sociale e biologico. Cenni al valore curativo del veleno di api. Apicolture varie, proprietà medicinali di propoli, miele, cera e polline, e pericoli di parassiti e inquinamento. Riferimenti mitologici, simbolici e culturali, simbolo di vita, sacrificio e armonia con la natura. Omaggio alla complessità, alla spiritualità e alla bellezza di queste creature straordinarie, che rappresentano un ponte tra natura, medicina e cultura.# |Steiner ci descrive, origine di |APE, emerse pian piano, assieme ad umani, crebbero simbionti, umani con insetto, poi un apicoltura, prese forma e aspetto; mito Quetzalcoatl, dice stessa cosa, ape impara e vive, ambiente circostante, riflette come un ciclo, cosmo con piante, con meteo condizioni, seguono ritmìa, di musica di sfere, stagioni in armonia: sostanze dei fiori, nutrono coscienza, racchiudono in se, ogni solare essenza, + scorte nel favo, esagonali celle, accumulano forze, la cera è loro pelle; pastori-apicoltori, han medesima stella, appare alla Pasqua, Persefone risveglia, pur stelle di Ariete, influiscono su ape, su Propoli e Miele, e sciame che accade: se Ape è allevata, da uomo dipende, ma pure a sciamare, istinto riprende, vive in comune, ape è simbionte, và in sacrificio, del corpo suo sciame. API su Orchidee, si inebriano con corna, ampolle ben vischiose, polline convoglia, ovaie hanno inibite, non vi è necessità, in mancanza di regina, inizian funzionar: quando 1 famiglia, è molto disturbata, ape operaia punge, spesso accanto casa, se accede poi intruso, al corridoio volo, le api di 3 giorni, incapaci son del dolo; osservo tre parti, nel corpo api insetti, testa con torace, addome ed arti esterni, due occhi laterali, composti arrotondati, coperti con i peli, a veder mosaici dati: insensibili al rosso, lo vedon come nero, sensibili a ultraviola, lo vedon da lontano, i tre ocelli sulla testa, riescono vedere, dentro ad alveare, ciò che lor dovere, a cogliere odori, calore e umidità, antenne tronco e frusta, posson orientar; torace ha 3 anelli, saldati fra loro, ognuno 1 paio zampe, 2 paia di ali sono, ali son membrane, tese e trasparenti, duecencinquanta cicli, battono frequenti, le anteriori zampe, possiedono un lunotto, a strofinar le antenne, manipolar raccolto; zampe posteriori, munite di cestello, con pettine di peli, x polline rastrello, Addome ha 7 anelli, innesta sul torace, al fondo 1 pungiglione, femminili armate: un sacco melario, riposto in addome, + ghiandole per cera, poste sotto addome, intestino medio digerisce, altro escretore, in mesi settimane, di inverno arnia calore; ogni ape tien ampolla, profuma di Melissa, odore fer-ormone, che sventola su pista, captato da compagne, serve a raggruppar, invitare + operaie, uscire e bottinar. Ape è animale, da energia solare, Regina di colonia, riesce governare, coi ferormoni suoi, quattro cinque anni, dopo è rimpiazzata, senza troppi danni. Ape adatta veloce, ai vari cambiamenti, vicin zuccherifici, bottinan saccarosio, se invece trasportata, in zone tropical, raccoglie inizialmente, scorte colossal, dopo alcun stagioni, comoda essa scopre, inutile gran scorta, nettare vi è sempre, solo dove Inverno, lei accumula energia, così può attraversar, in semi letargia. Api operaie, nascono da uova, deposte e fecondate, regina le depone, al fondo di ogni cella, 3 giorni dopo schiude, nasce larvarella; ogni uovo è bastoncino, bianco e ceruleo, schiude e da 1 larva, bianco vermicello, sensibile a ultraviola, questa sta sul fondo, muove alla moviola: larva mangia gelatina, deposta da regina, ogni larva di operaia, passa cinque mute, residui digestione, son espulsi in fondo, prima di ninfosi, digiuno e bozzo mondo; dopo sette giorni, le celle saran chiuse, con il tappo in cera, e cibo vien sospeso, inizia metamorfosi, le larve or sono Pupe, completan dode giorni, ed escono da buche: dopo ventun giorni, diventeranno adulte, cambiano poi spesso, le occupazioni tutte, spazzine o nutrici, con cera muratrici, riparan favi celle, guardian bottinatrici: le nate a fin Estate, pur vivono sei mesi, le altre vivon meno, poiche vi è attività, frenetica raccolta, di polline con nettare, consumano energie, prima e pur in fretta. |FUCHI sono maschi, del popolo di api, + grandi di operaie, tozzi addomi bassi, + lunghe ali tiene, drone vola rumoroso, Fuco ha grandi occhi, coprono sua testa, stimola operaie, con suo odor presenza: nascono da uova, affatto fecondate, in celle + grandine, fin inverno nate, 24 giorni adulti, inadatti a bottinar, giran tutte arnie, fuchi in libertà. Aprile primavera, Fuchi fan convegno, in sciami a forma sfera, o stella cometa, librano in aria, volteggi evoluzione, attraggono regine, con grande eccitazione. Regina si accoppia, con diversi maschi, fin che spermateca, riempie sperma vari, accoppiato in aria, fuco cade e muore, suoi organ genitali, perde con unione: vivon molto poco, fin cinquanta giorni, producono calore, e poche altre mansioni, niente pungiglione, antenne sofisticate, sensibili a odori, son + sviluppate; duran volo nuzial, sorvegliano flussi, fecondano regina, non copulano tutti, qualcuno pure sfugge, alla eliminazione, passerà inverno, in arnia di adozione. Due piccole famiglie, men miele di una grande, covata a fin Inverno, confronta con scorte, 1 Arnia di inverno, meglio non disturbare, leggi strisce scarti, sotto alveare: quantità di cera, che vedi sgretolata, ti dice quan riserva, inverno fu sfruttata, controlla sui telai, quanti api sono morte, rintraccia se fra loro, regina ebbe sorte; se invece troverai, + api-fuchi morti, sappi che famiglia, regina ottenne tardi, questa non potendo, unirsi in vol nuziale, i fuchi ben mantenne, a lungo da svernare; a inizi Primavera, vo controllare i teli, veder se vi è Varroa, e + escrementi seri, posizione e spazio, che occupa e che piglia, dice quanto è grande, nel favo la famiglia: visite di sera, ad Arnie son sgradite, in tempi di abbondanza, ape appar + mite, fai visita di giorno, tempo necessario, chiarisci cose fare, evitar freddare favo. Febbraio-Marzo vedi, arnia da esterno, annota su scheda, tenuta sotto tetto, lavor bottinatrici, capir forza famiglie, su predellino osserva, cadaver ninfe figlie; in |Arnia api fanno, 1 grappolo calore, trentasette gradi, se vi è covata in fiore, scende a 25, se manca la covata, o la scorta miele, è poco consumata; se va freddo pioggia, lungo a infierire, ape smette uscire, colonia può morire, apicoltor sorveglia, irregolar stagione, pronto a intervenire, con miele beverone: se picchiando arnia, si leva 1 brusio, ronzio lieve buono, intenso-lungo è allarme, rivel regina assente, ora valuto le scorte, soppeso alveare, con mano sollevo forte: entro famiglie api, riuscite a svernare, nuovo anno rituale, potrà cominciare, da dode gradi in su, osservo lor salute, osservo ad interno, covata e scorte pure. Marzo e primavera, stessa investigazio, sviluppo di famiglia, regin covata spazio, in clima mediterra, regina rinsavisce, depone sue uova, quan mandorlo fiorisce. Api dopo Inverno, fan volo depurazione, amano colore, bianco giallo arancione, se vedono miei panni, stesi ad asciugare, li scambiano x fiori, iniziano chiazzare. Volo depurante, giorno affascinante, dopo gran silenzio, colonia esce e canta, nuova partitura, ma fascino + grande, sia la sciamatura: se nulla accade, colonia può esser morta, Inverno non passò, esaurita sua scorta, apro arnia a vedere, i fori chiudo bene, saccheggio eviterò, che da fuor proviene. Api stravaganti, seguon propria strada, piuttosto che seguire, 1 via determinata, esplorano sorgenti, sfruttabili intorno, se trovan fiori ricchi, danzano al ritorno: danza tien azione, eccitante su novizie, chiamate a bottinare, sorgenti nutritizie, alcune fan riposo, dopo voli su e giù, lontano dalle danze, lor ozio appar virtù. Api esploratrici, poi cercan nuove fonti, impiegano la danza, a comunicar simbionti, distanza e direzione, e quantità di cibo, tracciano in figure, che evolvono di rito: danza in frenesia, se cibo è + vicino, orientano col Sole, e ultravioletto fino, danzatrice al favo, trasmette suo ronzio, qualcun lo coglie, e forgia suo destino; se 1 area di fiori, bottinano coerente, assicurati o Seba, piantar ricorrente, un chilometro quadro, ricopre normale, ma un ape forzata, puo pure sconfinare, dodici kilometri, suo massimo raggio, volar oltre quelli, non vale loro rancio. Quando ape ritorna, con suo bottino, in bocca lo depone, di ape vicina, rigurgita da stomaco, insalivato enzima, riposto nelle celle, in miele si raffina; son poco preparate, abitudinarie Api, ai turbamenti forti, di eventi naturali, ape è abituata, associar cibo e profumo, poi arriva inverno, uccidono ogni fuco; se rumori dei motori, accendono furori, disturbano lor danze, assieme lor odori, segnano gli odori, piste del bottino, ricerca 1 armonia, ape è insetto fino. Aprile è |SCIAMATURA, control celle reali, a Maggio-Giugno invece, fo posa dei melari, aumento loro spazio, riduce sciamatura, escludo la regina, andar nuova struttura; da uova fecondate, nascono regine, in celle reali, più grandi di tutte, a forma stalattite, o ghianda rovesciata, nutrita a pappa reale, durante larvata. Regina cresce molto, più di operaie, 16 giorni adulta, necessita impiegare, duemila uova a giorno, e lascia alveare, solo per sciamare, o far volo nuziale. Regina ha pungiglione, sciabola mai usata, adatta a eliminare, sua rival di stato, se entro 20 giorni, regina non si accoppia, rimane fucaiola, famiglia allor la accoppa: moltiplica in 3 modi, colonie e sciamatura, regina nuovo sciame, 1 trono si assicura, famil insoddisfatta, rinnova regin vecchia, regina suppletiva, in emergenza inscena; famiglia numerosa, e spazio insufficiente, spinge le operaie, a nutrir giovani larve, con lor pappa reale, a farne + regine, spingono poi altra, fuori di confine; durante sciamature, le vergini regine, allevate e vibrate, da operaie cugine, ape + vibrata, canta + in fretta, sdoppia lo sciame, ciascuna prescelta: sciame 4 giorni, su rami tronchi anfratti, colza e ravizzone, inizian fiori prati, in giorni di sole, sta impulso a sciamare, in tarda mattinata, fermento in alveare, 1 gruppo va emigrare, x istinto antico, crea colonia nuova, genera suo mito, archetipo modello, in psiche collettiva: spruzzo con acqua, api a raggruppare, piano senza fretta, riesco far calmare, uso poi 1 canestro, e stecca agita-rame, riprovo a catturare, attirar regina; se sciame introduco, dentro la cassetta, intorno ai fori volo, |Melissa in essenza, se vedo nuovo clan, uscir dopo mezzora, vuol dire che Regina, manca da buon ora; sciame si riforma, laddove sta regina, io calmo ricomincio, agguato come prima, a sera quando Api, tutte son rientrate, lascio le cassette, chiuse ed oscurate, 24 ore attendo, nuova vita configurare: se usi arnia usata, passala con fiamma, così da eliminar, parassiti in canna, la propoli residua, sciogli poi con calma, vedrai conferirà, profumo sano ad arnia; in arnia sporca muffa, sciame si disturba, purifica con Menta, sennò rischi che fugga, Melissa strofinata, seduce nuovo sciame, ricorda che 2 giorni, le scorte san durare. |Agosto ingresso-volo, Settembre saccheggi, fò ultima smielata, osservo la covata, aggiungo nutritori, e dolce sciroppata. APIS mellifera, se allevi in alveari, 1 arnia 1 famiglia, simbiosi con umani, eppure sotto stress, usa pungiglione, solo |Apis-Melipona, non punge Lacandone. Apis mellifera, aggressiva predatrice, tende saccheggiare, terre oltre confine, vola in ampie zone, sorgenti + lontane, in Asia commerciale, vinse ape locale: ma prezzo che pagò, fu Acar micidiale, Varroa che trovò, indifeso torace, cosi parassitò, intere sue colonie, fino ad arrivare, sue original dimore. Varroa fu risposta, che natura diede, api + aggressive, diventano sue prede, smercio di Regine, 1 epidemia diffuse, Varroa distrugge, coloni mellifera; si aggira silenziosa, Varroa in alveare, vive a loro spese, perisce una famiglia, covata opercolata, mangia e scompiglia, cerca apicoltore, soluzion definitiva. |Varroa hà 8 zampe, apparato succhiante, sverna su addome, di 1 operaia grande, la femmina rossiccia, capocchia spillo pare, con suo apparà boccale, copula e trasale, entra in celle calde, di larve disarmate. Taras gitano, alleva api in |arnie, presso accampamenti, margini boscaglia, Arnia nuova in legno, coi melar telai, apre concorrenza, a quella di artigiani. Giorgio apicoltore, Arnia costruisce, da se con le sue mani, con regole e misure, del tutto personali, sceglie pure paglia, x Favi e materiali, sceglie come sede, siepi o avvallamenti, margini di bosco, microclimi templi, da fabbriche distanti, e campi irrorati, protette dai venti, e da umidi sfiati; se Ape è disturbata, quando vola in alto, se vede testa uomo, contro cielo palco, Ape vuol pungere, poichè vede minaccia, dalle un tetto rami, sopra la tua faccia; forte odor cavalli, ape può irritar, specie se nell aria, arriva un temporal, ecco 1 sciroppo, Inverno vai offrire, melassa zuccherina, Giorgio fa bollire: erbe officinali, fan salute sciami, integran la dieta, invernale delle api, infusi Camomilla, Melissa e Rosmarino, Menta e Maggiorana, o Salvia con Timo. Vesti e copri il capo, con colore chiaro, lino oppur cotone, chiusi a collo piano, lascia traspirare, sudor non emanare, odore troppo forte, aiuta punzecchiare: uncino delle zampe, facile si impiglia, nei tessuti maglie, capelli pure barba, la conseguenza spesso, pare una puntura, minaccia percepisce, la social creatura; prova instaurare, empatici contatti, usa un velo e guanti, sol se necessari, non fare attività, assieme alla paura, tieni cuore aperto, e anima + pura: ho pipa da tabacco, per affumicatore, fumo vo soffiare, invece che aspirare, se non ho tabacco, ho fiori Tanaceto, Lolla oppure Fieno, o legno di vigneto; troppo affumicare, serve poco o niente, non usare torba, o cartone puzzolente, pian disperdi fumo, su sommità di favi, pur le piume di oca, allontanano le api. |PROPOLI 蜂胶 fengjiao, cementa comunità, lo usano a sbarrare, davanti arnie città, su ingressi alveare, con scopo difesa, mastice vernice, spande aroma intesa: miscela di sostanze, gommose resinose, colte su corteccia, gemme appena schiuse, linfa delle piante, al balsamo dan forma, enzimi secrezioni, in propoli trasforma. Propoli contiene, sostan battericide, molti antiossidanti, varie funghicide, enzimi inibitori, su germinar del seme, anche cera favi, un poco ne contiene; solubile in alcol, ammoniaca e acetone, ha sapore acre, variabile colore, giallo chiaro-verde, sino bruno scuro, sprigiona sopra fuoco, insetticida puro; duro a 15, ammorbidisce a 30 gradi, liquefa a 60, separando in 2 parti, propoli galleggia, cera va sul fondo, in olio spalmato, cicatrizza ustioni, cura bronchiti, e combatte infezioni, propoli su pelle, raro fa allergia, soluzione acquosa, sciacqui gargarismi, in fumo calma api, incenso a meditare, silice zolfo e sodio, è anti-critto-game. Taras apre 1 arnia, rompe un sigillo, fatto di Propoli, porta uno scompiglio, lui coglie |MIELE 蜂蜜 fengmi, in giorni luce e calore, presso mezzogiorni. Miele riscaldato, rimargina le piaghe, cura carbonchio, e ulcer purulenta, unguento x ustioni, foruncoli e vaiolo, in vasi terracotta, conservo miele oro: dò ai tubercolosi, miele in latte Capre, nei dolor di orecchi, verso gocce calde, assorbe umidità, miele tien potassi, riduce allergie. |CERA 蜂蜡 fēnglà, tien alcoli e grassi, scioglie e si fonde, a 62 gradi, in acqua galleggia, la sciolgo bollente, residui del fondo, do a piante contente; se cera poi fusa, verso entro stampi, se oliati la estraggo, x pochi istanti, uso a lucidare, pavimenti e porte, lenire scottature, e mali schiena forte. |POLLINE 花粉 huafen, aiuta sopravviver, cinesi in carestie, duran guerra civile, 1 pilota americano, in guerra torturato, dai Penan fu accolto, con polline curato: forte attivatore, di flora intestinal, probioti ed antibioti, malati integrar, apporta + energia, dopo affaticamento, aiuta ogni astenia, parto e allattamento; buon Polline cura, tumori alla mammella, disturbi di psiche, pure impotenza, energetico 6 volte, + di latte e carni, valido nutriente, sol Dattero gli è avanti: calma anzian attriti, lenisce tonsillite, paralisi ed arterie, da Parkinson colpite, contrasta anoressia, e rachitica anemia, aiuta pure i bimbi, e i convalescenti, docenti e contadini, assieme studenti. |Diabete correlato, a zucchero raffinato, bianco saccarosio, da industrie trattato, con acido di calcio, ed acido solforoso, a dare color bianco, ovvero saccarosio; bian zucchero ingerito, alza Glicemia, iper e ipo-glicemi, altalena sanguigna, veloce carburante, ma rende dipendente, segue spossatezza, di corpo con mente: a neutralizzarlo, corpo cerca calcio, lo toglie da riserve, denti oppure ossa, alza putrefazio, in flora intestinale, fragile organismo, immunità a calare. |VELENO di api, detto 蜂毒 feng-di, cura Ivan Khan, e Sammel in Vienna, dopo viaggio in Cina, trova soluzione, assieme Filipp Terc, bravo Api-puntore. Filippo insegna Vienna, antisepsi ad ostetrici, in ospedal reparti, riduce morte infezioni, di febbre materna, poi colleghi ignoranti, spingon lasciar Vienna. Sammel e Filippo, provan su se stessi, api-veleno ha + virtù, quando inoculato, gotta e reumatismi, eccolo applicato, sciatica ed artrite, nevralgie e malaria, veleno sa lenire. Sammel sfrega parti, dolenti del corpo, con api morte oppur, punture ricorrenti, vide molti casi, di peste o colera, ridotti e curati, puntur mattina e sera; provano veleni, api di + zone, pure ape africana, + piccola e veloce, enzima Apamina, antibiotico potente, attivo 30 volte, + di velen serpente; veleno inefficace, preso x via orale, fosfati magnesio, aci formico a dare, assieme Triptofano, Iodio e dopamina, potassio cloro calcio, e noradrenalina. Veleno di ape ha, color trasparente, amaro acre sapore, acido reagente, solubile in acqua, degrada facilmente, ha molte virtù, ma secca rapidamente: fluidifica sangue, tonifica il cuore, cura bronchiti, e infiammazioni occhi, su pelli è revulsivo, vaso-dilatatore, accelera respiro, ossigeno e calore; miglior Fegato nervi, e cura fratture, agente immunizzante, e radio-protettore, ha effetti neuro-tossi, anestetico locale, stimola in cavalli, muscolatura liscia, ma inibito viene, da digestivo enzima; persona iper-allergi, ha shoc anafilatti, laddove apicoltori, diventan tolleranti, dolor gonfiore edema, tossicità locale, crampi e convulsioni, il quadro generale.
|Api fanno alveari, usando celle esagonali, a massimizzare spazio, e uso della cera, il pattern |Chladni corrispondente, è frequenza 14–30 Hz, nella gamma onde beta, che induce pulsazioni, a simmetria Chladni-esagonale. |Nzambe-dio-insetti, aveva due figli, Baka e Kota: ape e |mosca_tse-tse. a Ndzambe piaceva, la mosca tse-tse più dell'ape, così ogni volta che la mandava in giro, tse-tse portava il broncio, così era l'ape che spesso eseguiva l'ordine e andava al suo posto. Un giorno ndzambe si ammalò e l'ape che gli era accanto, si prese cura di lui, così apis venne benedetta, con produzione di miele, a causa del suo amore.
205:sogni27-lume205 REALIZZARE: significa concretizzare qualcosa, seguendo le sue leggi naturali per esistere come entità autonoma. Il sognante scolpisce la sua immagine. Il dono della vita può esser reso vitale se ci impegniamo a svilupparne le complete potenzialità, ma guardati dalla inflazione dell'ego, lo scopo è servire da veicolo alle energie della fonte. Questo compito dà valore spirituale a tutti i tuoi successi esterni; se sviluppa il tuo io più profondo come parte integrante del processo. Tuo compito è impegnarti in questo momento a tradurre in realtà tutto il prezioso potenziale di cui disponi, cioè |realizzare. IMG8: Il sognante viaggia nelle neve d'inverno (l'importante è arrivare piuttosto che quando si arriva: prefiggiti obiettivi degni della fonte che dovrebbe guidarti). Il vecchio hai suoi Libri (l'essenza non è ciò che hai ottenuto, ma ciò che deve ancora essere vissuto: lascia i tuoi successi per il lavoro che ancora resta da fare). Costruiscono una Barca più grande di loro (la prova sta nel finire, non nell'iniziare: prima di assumere nuovi impegni termina i precedenti). Sarta cuce il vestito che lei stessa ha disegnato: se non proviene da te, che importanza può avere? Guarisci dalla dipendenza e realizzati facendo più cose per te stesso). La carta del Sogno vive una vita propria (una volta che le abbiamo create, non siamo più noi a possedere le nostre produzioni: cerca nuovi valori a cui dedicare le tue energie). Attestato, parole formali sono appese al muro (le mete realizzabili hanno più valore di qualsiasi ideale: crea strutture per portare a buon fine i tuoi impegni). Raccolto, il contadino miete il grano (efficacia significa agire sul punto di equilibrio tra realizzazione e distruzione: scegli quando è il momento buono). Sole oscurato, fumo e luna oscurano il sole (tutta la |creazione è liberazione di energia trattenuta altrove: trova nuovi canali di espressione seguendo le voci e le richieste interiori). Il meglio va serbato all'ultimo| Nel 300, il pastore etiope Khaldi scopre che le sue capre energizzate dalle bacche di caffè ne svelano le proprietà stimolanti; le raccoglie, tosta e macina, e il mufti diffonde la bevanda, poi vietata e riaperta, diffondendosi fino a Parigi, arricchita con spezie e aromi. Il Khat yemenita, foglie masticate dagli anziani e usate da guaritori africani, stimola energia, riduce fame e fatica, ma l’eccesso provoca gastrite e riduce latte; alcune infusioni fiorali ne mitigano effetti, con azione afrodisiaca sulle donne. Il cacao, coltivato dagli indigeni equatoriali, fermentato e aromatizzato, tonifica e diventa bevanda sacra in Messico; in Europa diventa cioccolata calda, apprezzata da clero, nobiltà e illuministi, ma l’edulcorazione e abuso creano problemi digestivi e metabolici. La vaniglia, orchidea rampicante del Messico orientale, esportata in Indonesia, Tahiti, Uganda e Seychelles, richiede impollinazione manuale e produce baccelli ricchi di semi, utilizzati per aromatizzare cibi e bevande. Caffè, Khat, cacao e vaniglia hanno influenzato civiltà, economia e cultura, stimolando mente e corpo, diffondendosi tramite scambi, commerci e innovazioni agricole, ma richiedono uso consapevole per evitare effetti negativi.# Un pastore di capre, etiope del 300, aveva nome Khaldi, scopre bacche energizzanti, le tosta e le macina, in acqua tien caffè, lo fa assaggiare al mufti, che ovunque lo esportò; altro arabo pastore, passa dalla |Mecca, mastica suo Khat, uscito col suo gregge, errando qua di là, arriva a 1 verde prato, e inizia riposar; cinto era quel prato, da piante di Caffè, che avevan frutto secco, già caduto a terra, ne mangiano le capre, adescate da suo odor, belando nella notte, poi svegliano pastor: lui corre dalle capre, e confuta malìa, passa intera notte, a cercare anomalia, in alba torna al prato, del giorno prima, e scorge innanzi a sè, le fave del caffè, osserva attentamente, dove capra volse, vide frante e morse, a terra ne raccolse, x diagnosi ne porta, a oracolo di Arabia, il vecchio luminare, ride pare sappia; datti pace figlio, male cessa presto, gregge ne esce sano, frutto hanno digesto, acre infuso kaffa, fà vegliare ognuno, pur io sovente studio, a notte la uso; selvatico caffè, su altopiani |Kaffa, diffonde da Etiopia, arriva fino Egitto, Sultano va fermarlo, a suono di decreti, chiude i negozi, ai bevitori pone veti. Botteghe distrutte, picchiati avventori, ammesso dal Corano, decretano i dottori, Solimano il grande, lo libera a Bisanzio, ne fà commercio grasso, popolo fa sazio; e preti maomettani, lamentano moschee, vanno spopolando, e i bar fan le maree, Mufti ora di turno, ripone 1 anathema, chiude + caffè, con la bevanda nera: venne nuovo Mufti, e riapre solenne, radunan nei caffè, politici e balzelle, governo approfitta, mette bella tassa, fissa pure il prezzo, di minima tazza; arrivato a Parigi, ambasciator sultano, lancia nuova moda, caffè gusto amaro, tra elogi e censure, diffondono i caffè, sopra della legge, è costume e piacer: filtro o infusione, ebollizio decozione, goccia panna latte, ne fà concentrazione, aggiunti nel deserto, aromi e cardamomo, zenzero orac spice, vaniglia latte cocco; caffeina nelle rane, agisce qual veleno, supera stricnina, considera davvero, se dose a uomo scende, influenza civiltà, accelera il pensiero, e mito progresso và; frenesia bacca kaffa, porta nervosismo, sensibile a tal punto, pesanti agitazioni, isterismi nervi fuori, ricorda Mandeville, ogni abuso è monopolio, di pochi uman ladroni; se riduci assunzione, isterismo scende, lo stomaco riposa, e autostima ascende, caffè tollerato, in climi secchi asciutti, assieme cioccolatte, riduce effetti brutti; a volte in climi molli, tazzina tollerata, poichè ossidazione, là vien rallentata, adatto agli obesi, i flosci e i mangiatori, appena per i vecchi, e i bimbi lascia fuori. |KHAT o catha edulis, pianta yemenita, dei popoli malgasci, Africa ci invita, arbusto alto che, coltivano le foglie, masticano anziani, stimola germoglie: pur donne e bambini, svago villaggio, ricreano clima, sociale guadagno, Khat inebriante, sopprime stimol fame, calma fatica, e sogno riesce dare; eccesso dà gastrite, stomaco acidifica, diminuzione latte, infuso fiori invita, 1 ricostituente, allegro disinibente, concentra e chiarisce, psiche distende: se muscoli aiuta, e regola libìdo, afrodisiaco donna, eccita utero, ma inibisce uomo, calma passione, cura la Malaria, e intestino disordine. Mastican khat, Maasai contro fame, allentano stanchezza, i loro guaritori, preparano decotto, di radici corteccia, contro malari stipsi, fatica e influenza. |CACAO albero alto, fino a sette metri, abita ideale, gli equator sentieri, indigeni da sempre, coltivano cacao, usano in bevanda, e monete passamano: 10 semi a coniglio, 12 a un eteria, nacque tale pianta, narra 1 leggenda, da sangue principessa, che molto soffrì, Re Montezuma usava, ber 40 tazze al dì. Semi di cacao, fermentati con banana, polver essiccata, aggiunta con + spezie, semi fermentati, danno tè bollente, al popolo di aztechi, dona Dio serpente: in Messico accade, non poter stare senza, colpito chi è privato, da forme dipendenza, aiuta tutto il giorno, senza mangiar altro, in feste cerimonie, adatto senzaltro. Mexica ne consuma, fresco e macinato, con polpa di banana, o succo mescolato, mangiato a fine pasto, come tonificante, gustato lentamente, è farmaco eccitante: quan bevi cioccolato, piace giova assai, adatto nei malati, in bevanda calda, spagnoli torinesi, caffe-latte cioccolato, bevono a mattino, con spezie mescolato. |Cioccolata calda, è cibo e bevanda, divina Broma che, clero pur domanda, servita nelle chiesa, durante le messe, nel 700, a dame e buon signori: pure Napoleone, vorace impressionante, ammira tale pianta, amara ed eccitante, ne beve ogni qualvolta, deve ritemprarsi, assieme illuministi, al fine ristorarsi; mercanti olandesi, presto fanno ricchi, barattan schiavi neri, contro semi amari, sviluppano consumi, Europa loro empori, diffondon piantagioni, e creano monopoli: ecco chi produce, chi gusta chi guadagna, molti produttori, rifiutan quel di fabbrica, spesso mescolato, con zuccher raffinato, che sali e vitamine, sottrae diprima mano. Cioccolato edulcorato, evito ai bambini, affatica digestione, fegato pur colon, grasso ipercalore, dà obesa stitichezza, infarto con diabete, a seguito insistenza; lavora con umore, alcaloide teobromina, ha tracce di endorfina, perfin serotonina, nutre corroborante, tubercolosi spinti, libera il pensiero, da noie e da conflitti. |VANIGLIA planifolia, liana delle Hawaii, orchidea rampicante, origina in foreste, del Messico orientale, suo nome da vainilla, latin vagina guaina, baccello sottobosco, flessibile su pianta: a Bourbon 1 africano, libera + schiavi, dà nome alla pianta, lo copiano i spagnoli, cinesi di Yunnan, olandesi indonesiani, inglesi in Uganda, africani malgasci; se umidi alisei, spingono ad oriente, da isole Papua, a Tonga e Seychelles, in Kerala e Tahiti, migliori del mondo, a mano impollinati, dai nativi del posto. Vaniglia in Indonesia, sale a 10 metri, moltiplica a talea, nelle piantagioni, gambo foglie verdi, han succo trasparente, irritante sulla pelle, prurito persistente; presso attacco foglie, ci son radici aeree, che appendono la pianta, a tronco sostegno, i fiori fan bouquet, bianchi o giallini, in gruppi di 8, orchidea a insetti amici: sua fecondazione, in regioni messicane, richiede ape Melipona, per fecondare ovario, che muta in baccello, lungo e pendente, con migliaia semi, esplosi in ambiente.
Fiaba e sogni. Jack, nelle carte dei Senoi, viaggia dal desiderio alla liberazione. 1) SOURCE/il seme ?: la mucca e scambiata con fagioli magici; fiducia irrazionale nel mistero, nasce l'impulso creativo, la chiamata del Sé, germoglio del processo di individuazione. Quale scala sto salendo? Quale mondo sto visitando? 2) JOURNEY/Viaggio: la ? pianta cresce fino al cielo, ascesa interiore da umano al sovrumano/divino, transumanare, tensione tra Terra e Cielo, conscio e inconscio, momento in cui scegli di esplorare piuttosto che fuggire. 3) HEROIC: incontro/sfida col gigante-castello; Jack affronta la prova del drago/gigante, penetra nel castello, ruba tesori: sfida come occasione di crescita. Quale gigante interno/esterno stai affrontando? Quale castello stai entrando? (il cuore di un amata?). Il gigante è l'ombra che prende forma, l'Io primordiale che deve essere integrato, non distrutto. 4) ADVERSITY/VOICE: furto del tesoro/arpa magica/qi creativa; difficoltà, ostacoli ma anche opportunità nell'avverso: esplora dove stai prendendo possesso del potere interiore e quali rischi comporta. La ngombi del Bwiti è strumento sacro di transizione e comunicazione con gli avi e gli spiriti, come ogni arpa magica, voce/suono dell'anima che chiama, Voce del Sé nelle avversità, vibrazione che scuote l'ordine e attiva la mutazione spirituale. La voce canta da sola, è ponte tra mondi e suono che armonizza il caos interiore. 5) Morte-Rinascita: ritorno ?: Jack taglia la pianta, sconfigge il gigante e torna col tesoro, chiusura del ciclo, distruggere la scala è accetta la maturità psichica: il Sé è ora integrato nel mondo terreno, è il vero Tesoro, l'uccello bianco; nel Bwiti, ngombi è una voce degli avi, durante le cerimonie il suo suono aiuta a salire al mondo degli spiriti e ricevere visioni, sull'Asse cosmico (pianta di fagioli per viaggio sciamanico) che sale in trance fino al castello/regno nel cielo (inconscio superiore): l'arpa si trova nel castello dell'Ombra e vibra connettendo i mondi; qui, la carta Adversity/Voice è la più mistica, integra la vibrazione divina, musica del Sé che ordina il caos dell'energia psichica, rinnovata come libido redenta.
311:amore01-lume311 Dama in |Attesa mentre Cupido sussurra al suo orecchio: quando arriverà il mio amato? L'attesa amorosa diventa esercizio di immaginazione, pazienza e consapevolezza. Le carte di Barbier evocando miti e sentimenti, con letture di 1 o 2 o 3 carte, esplorano l'amore come viaggio dell'anima: corpo-mente-spirito, testa-cuore o passato-presente-futuro. Nel viaggio iniziatico di Dante vi sono tre donne: Francesca (Inferno), Santa Lucia (Purgatorio) e Matelda (Paradiso). Santa Lucia come aquila guida Dante alla soglia del Purgatorio. Matelda lo bagna nel fiume Lete per farlo dimenticare delle illusioni del mondo e prepararlo all'incontro con Beatrice. Francesca è il passato, Matelda il presente e la rinascita spirituale. Oracolo: ripeti affermazioni d'amore per attrarlo nella tua vita: Io sono Amore. |Giugno22 san Paolino, ogni ciliegia sia quattrino, c'è il grano e manca il vino.# La pazienza è una virtù, la chiave per essere pronta per l'amore! Immagina tuo cuore pieno di tale amore e consenti all'ardore di riempirlo di bellezza e pazienza. Ripeti: Io sono amore e lo manifesto nella mia vita. Cosa desideri? cerca un taccuino e annota la risposta. LETTURA-carte, alla fin decidi tu, cerca amor tua vita, sconfinato vedi in tutto. 1) Leggi Amor proprio con Carta Singola, meditazione solitaria, libera la mente, mescola il mazzo, pesca Una Carta e medita a cuore aperto, può scatenar pura estasi. 2) Lettura con Due Carte, una relazione gemella, proiezione o testa verso cuore, lascia che ti guidi, Cupido confonde Psiche, lascia queste due carte, dian intuizione sulla doppia, natura del tuo essere. 3) Lettura a Tre Carte o regola amor Tre, corpo mente e spirito, o inizio mezzo e fine, passato, presente e futuro, trova in ogni cosa, tre ricordi o tre amicizie, di tuo corpo mente e anima. Tuo cuor ti guiderà, a esplorare le carte, nessuna regola impone, il gioco libero di amore. Viaggio Cuore e Psiche, trama e ordito sono, razional ed emozioni, ragion e sentimento, nelle carte di Barbier, illustratore di Saffo, poetessa del viaggio, tra sentimenti indefiniti, ogni carta illustra miti, sonetti al fare l'Amore, meditazio e affermazioni, per tuo subconscio-corpo: dichiara Amore proprio, canta o ripeti parole, in silenzio o alta voce, per aver risultati, in tutto il tuo essere, poichè tutto Tu sei Amore, Tat Tvam Asi, amen, bassè| Il ciliegio selvatico (Prunus avium) è albero di bosco, amato da uccelli, erbivori e umani. Il suo legno è pregiato, la resina aromatica, i frutti nutrienti. Le ciliegie, drupe dolci o acide, sono depurative e rivitalizzanti, utili se consumate a stagione. L'amareno (Cerasus) è varietà rustica, resistente e medicinale. Utili foglie, piccioli e semi, usati anche in liquori. Il ciliegio si ibrida facilmente e crea habitat nei boschi. Cura consigliata: una settimana di succo o confettura.# |CILIEGIO selvatico, è pianta di foresta, che assorbe luce luna, albero Prunus avium, come il canino, nutre uccelli e umani, ibrida ecotipi, in gruppi dentro boschi, spontanei o piantati, appetiti a molti, pure da erbivori, caprioli e cinghiali, sensibili a insetti, e malattie vari, corteccia foglie fiori, suo legno resistente, mobili strumenti, resina un aroma, da masticar coi denti. Ciliegia drupa buona, mangiala a stagione, così lavora in te, alla mejo condizione, la Cura di Ciliegie, se fai 1 settimana, suo succo oppure vino, o in marmellata, è sangue della terra, buon ricostituente, depura organismo, e nutre la tua mente. |AMARENO canino, è Cerasus prunus, ha frutti attraenti, aciduli e succosi, buona rustica pianta, resiste a siccità, orna paesaggi, uccelli a rifugiar; fruttifica spesso, abbondante e precoce, se coltivo amareni, senza irrigazione, uso aromatici, medicinali e liquori, Amareno ebbe parte, farmacopea antica: integratore cibi, amarene vitamine, i piccioli dei frutti, usa fitoterapia, foglie e semi macinati, entrano liquori, lungo strade city, suoi frutti pure trovi. Amareno di siepi, sfruttato in topiaria, sa espandersi da solo, mediante polloni, crea macchie dense, e resiste potatura. quid_ciliegie-e-cuccarine.m4a
lume311-Attesa amorosa è un esercizio, di immaginazione, paziente come il Ciliegio, che in primavera veste fiori, solo più tardi offre i suoi frutti, come autentico amore, che chiede tempo a maturare. Il miracolo del Ciliegio, è una leggenda assai diffusa, dove un ciliegio abbassò i rami, per donar suoi frutti a Maria, in fuga verso Egitto, mentre in Acquapendente, un ciliegio secco torna in vita, grazie ad amor che torna, in cuori inariditi. Le ciliegie nutrono sangue, nervi e pelle e cuore, i loro piccioli in infuso, depurano cistiti, e sostengno i reni; rosse come il cuore, e ricche di vitalità, vitamina A e C contro anemia, artrite e gotta, la loro dolcezza nasce, da una lenta maturazione. Ciliegie frutto antiossidanti, stimolan cellule rinate, in risonanza con Schumann, aiutan pace interiore, e salute psicofisica. Il ciliegio fiorisce, in modo spettacolare, frutto di attesa ricompensata, pur per breve tempo, attendi qualche settimane, pazienza amorosa e speranza, se compaiono nei sogni, son desiderio esaudito, nel giusto momento. L'oracolo suggerisce, di non inseguire ciò che manca, ma di coltivare ciò che già, vive dentro di sé, nelle carte di Barbier, l'amore è un viaggio d'anima: passato presente e futuro, corpo testa e cuore: ripeti 'Io sono Amore', terreno fertile divento, come il ciliegio che attende, il frutto maturo al giusto tempo; il ramo si abbassa da sé, e ciò che sembrava lontano, trova la strada per arrivare. Ciliegie tira a coppie, e rigenera mia testa, antianemica nutriente, allevia artrite e gotta, matura maggio-luglio, secondo varietà, amarene o visciole o marasche, sia dolci che acide.
316:amore06-lume316 |Sguardo-Amorevole. Suono di flauti che riempiono l'aria: questi occhi brillano di amore raggiante, oh il modo in cui i suoi occhi sfavillano, rendono ogni cosa bellezza. Vedi amore ovunque e irradia dolcezza, parola come balsamo. L'amore cura come il Ribes. Essere poveri ma allegri è ricchezza. Tanta energia può provenire da uno sguardo o una voce seducente! Gioioso bagliore. Guardati attorno e stringi ciò che vedi, consideralo amore e proietta amore verso l'esterno. Dichiara: vedo amore, esprimo amore, Sono amore. Osserva la bellezza in tutte le cose, poi, a tua volta, cerca di irradiare tale bellezza verso l'esterno. Meglio povero e |allegro che ricco e malinconico. |sanZaccaria| |Ribes da talea primaverile, teme gelo tardivo e siccità, frutta su rami di un anno e vive in ombra fino a 12 anni. Bacca del solstizio, bianca o rossa, fresca o sciroppata, ricca di vitamine, calcio e potassio. Ribes rosso: bacca solstizio senza spine, cresce su suoli sassosi. Rustica ma teme gelo tardivo. Bacche dolce-acidule, fresche o sciroppate. Ribes nero: antinfiammatorio, diuretico, antiallergico. Gemmoderivati per rinite. Uvaspina: più spinosa, frutti trasparenti, astringente.# Ribeto sotto quercia riduce irrigazione, aiutando geometria, di struttura suolo, riduce la fatica, aiuole fragola-ribeto. |RIBES rosso detto, red-currant uva volpi, siepi orto-frutteto, cresce in suoli sassi, arbusto perenne, alto 1-2 metri, portamento ricadente. Bacca del solstizio, matura fine giugno, ha rami senza spine, con molte lenticelle, rustica nei freddi, ama estati miti, letame assieme ombra, talea ceppaia siti: rincalzo piante madri, accestisce autunno, prelevo a primavera, suoi fusti radicati, teme geli tardi, vento forte e siccità, foglie caduche palme, fior autofertilità. Insetti api bombi, aiuta impollinar, bacche traslucide, colore varietà, polpa dolce-acidula, molti piccin semi, matura in estate, in 3 settimane. Pota rinnovo, ribes abbonda 4 anno, frutta ogni Ribes, sui rami 1 anno, colgo a riprese, restano su piante, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, come frutti selva, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pur antireuma, liberan corpo da purine, e troppo aci urico, sfiamma processi acuti, cronici a sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbri, influenze allergie, stimola surrenali, abbassa glicemie, artrite reumatismi, dermatosi digestion, gola infiammata, corticosteroidi ancor, un poco lassative, bianche e nere son. Pastiglie Ribes nero, pure in farmacie, rimedio a infezioni, di urinarie vie, x minzioni dolorose, bevi succo ribe, 1 2 bicchieri, per batteri inacidire. Gemme fresche ribes nero, contro rinite allergie. |JOSTABERRY ibrido, Ribes nidigrolaria, ribes-nero + uvaspina, nato in Olanda, di ribes ha foglie, eretto sen spine, frutto uva-spina, di forma e fiorire. Vigoroso cespuglio, alto fin 2 metri, dritti fusti lisci, resiste freddi venti, ma teme gelate, quando inizia produzion, Josta innaffia quando, metti nel suol, fin indipendenza, o nella siccità, semplici tu pota, in inverno a diradar, accorcia rami alti, asporta i + vecchi, compost o pacciame, inverno se senti. Josta frutti buoni, sono senza odore, fiorisce precoce, s'incrocia coi ribes, josta immatura, ha gusto uva spina, quando matura, al ribes assomiglia, matura scalare, a luglio completa, secon microclima, cambia altalena. |UVA-SPINA arbusti, Ribes grossularia, detti uva-crispa, uva-marina gooseberry, origini scandinave, sono i ribes spinosi, frutti giugno luglio, mangiati da golosi: alte dosi bacche acerbe, recano fastidi, arbusti di Uvaspina, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, nuovi getti tu lega, spine da 1 centime, fior piccoli verdi, grappoli o singoli, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, x dare i frutti, sensibile a zolfo, li fa cascare tutti. Frutti colti estate, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, diureti lassativa, re-mineralizza, duran convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, macero-decozione, residuo detto feccia, arbutina anti cistite, l'urinario cura, ipertrofi prostatica, urina ritenuta, uvaspina assaggia, trasparente o scura.
| Ribes-Nero rinfresca e depura, è vascolare e antireuma, abbassa glicemia, calma infiammazioni. Infusi e gemme per allergie, vie urinarie e febbre. |Uvaspina con spine sottili, fiorisce a marzo, ama acqua e teme zolfo. Bacche traslucide, dolci ma astringenti, depura e remineralizza, cura diarrea, cistite e urina trattenuta.# |RIBES talea ceppaia, teme geli tardi, vento forte e siccità, preleva a primavera, suoi fusti radicati, per nuovo trapiantar, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Bacca del solstizio, matura fine giugno, frutta su rami 1 anno, coglilo a riprese, Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pure antireuma, libera il corpo, da troppo acido urico, sfiamma pure sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbre, influenze e allergie, stimola surrenali, assieme digestione, abbassa glicemie, artrite e dermatosi gola infiammata, un poco lassative, bianche e nere sono. Pastiglie Ribes nero, in farmacie rimedio, a infezioni vie urinarie, e minzioni dolorose, bevi succo ribes, 1 2 bicchieri. 40 gocce gemmo-derivati, in poca acqua, lontano dai pasti, contro rinite allergi, mattina e mezzogiorno, a sera da evitare. |UVA-SPINA gooseberry, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, pure di un centime, tu lega i nuovi getti, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, è sensibile a zolfo, che li fa cascare tutti. Bacche giugno luglio, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, alte dosi acerbe, recano fastidi, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, re-mineralizza convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, arbutina anti cistite, cura Prostata e urinario, e urina ritenuta.
344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico.
lume344-oracolo del Timo, gli Amanti: amare è anche respirare insieme, sostenersi, purificarsi a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, il profumo del timo purifica l'aria e avvicina i cuori, inalalo, libera il petto, scioglie il muco, calma la tosse e riapre il passaggio tra dentro e fuori; nella tisana calda, il timo sostiene la digestione, placa le infiammazioni, rafforza le difese. Come l’amore, la sua forza è intensa, dona voce a ciò che era trattenuto. L'olio di timo, sempre diluito, applica con consapevolezza su ombelico, richiama calore e circolazione, aiutando a sciogliere tensioni profonde, bronchite e infiammazioni, il petto si apre, la voce torna, il sentire diventa chiaro, dove c’è infezione o disordine, porta pulizia e protezione. Timo ha forti proprietà antisettiche, antibatteriche, antifungine ed espettoranti, un rimedio naturale completo per respirazione, digestione, difese immunitarie ed equilibrio generale. il suo olio essenziale va sempre diluito prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni. Poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio e stimola concentrazione e lucidità mentale; come l’amore, richiede cura, misura, rispetto, poichè la sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.