scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 22510
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melissa Melissa calma nervi, e aiuta digestione (33) 33-Melissa, erba d lingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | melissa-fiori-benefici.mp4 | canto_lasciandare.mov | |musica 60_eu_tomo_esta_bebida.mp4
santolina Santolina cura occhi in fiori sanGiovanni (41) 41-|SANTOLINA etru lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_santolina_usi.mp4 | flora_santolina_plus.mp4 | flora_santolina-etnobotanica.mp4 |musica 36_a_lua_ea_terra.mp3
mentarespiro La Menta e il respiro spontaneo (274) 25.䷘-lume274-Inn lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_menta_storia-usi_pavone.mp4 | menta_benefici.mp4 | |musica
farinello Amaranto maca e quinoa di Atahualpa (352) 14.XIV -lume352 |T lingua quechuamami | foto cibospezie | audiolibro | amaranto_e_morella_usi.mov | farinello_spinacio-spontaneo.mov | amaranto-cibo_capraecavoli.mp4 |musica arpaviggiano_quadriglia_luigimilano.mp3
fumaria calma spasmi biliari e Semprevive cicatrizza (353) 15.XV -lume353 |Le lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_fumaria_benefici.mp4 | flora_semprevivo.mp4 | |musica alfredo-eu-pedi.mp3
33:lume033-Melissa, erba dal profumo di limone e dal carattere gentile, accompagna da secoli i cammini dell'uomo verso la calma e l'ascolto interiore. I frati carmelitani la custodirono nelle loro preparazioni aromatiche, trasformandola in infusi, acque e rimedi tradizionali per il benessere quotidiano. Nel suo profumo si nasconde un piccolo ponte invisibile: quello che unisce il corpo alla mente, il giorno alla notte, la realtà al mondo dei sogni. Come la principessa Anna attraversò il bosco per incontrare parti dimenticate di sé, così la Melissa invita a rallentare, respirare e ascoltare ciò che dentro di noi attende di essere riconosciuto. Nella tradizione erboristica il suo aroma accompagna momenti di rilassamento, meditazione e introspezione. Per questo Dante immaginò il suo Sogno Verde, una miscela simbolica di piante amiche: Papavero e Lattuga per il riposo, Artemisia per l'intuizione, Salvia e Rosmarino per la memoria, Elicriso per la luce interiore, Mentuccia come passaggio tra corpo e spirito. Preparata come infuso serale, la Melissa invita al silenzio, al diario dei sogni e alla creatività, apre uno spazio immaginativo dove ciò che è nascosto può emergere. Come la bambina che ride tra le piante di Melissa, il suo messaggio è semplice: custodisci la gioia, perché il sorriso autentico è una piccola luce capace di illuminare il cammino. La Melissa ricorda che ogni persona possiede un ponte invisibile verso mondi interiori ancora da scoprire.| Melissa officinale, detta Limoncina, è pianta perenne dai cespi di circa 30 cm, rami quadrangolari e foglie aromatiche, utile in insalate, bevande e macedonie. Le cime fresche o essiccate, infuse, donano relax, facilitano il sonno e stimolano i sogni; combinata con tiglio, passiflora, menta e rosmarino potenzia memoria e calma nervi e dolori. Vino o macerato di Melissa, secondo Bernard Vercelli, allevia febbre, malaria, raffreddori, vomito nervoso, cinetosi e coliche; foglie fresche usate come unguento curano punture, morsi e dolori muscolari. Ha azione antivirale (Herpes simplex), antistaminica e emostatica; calma disturbi psichici, insonnia, tachicardia, sindrome premestruale e malumore. Melissa contiene selenio, protegge piante e orto da stress estivo, metalli pesanti e pesticidi, potenziando l’immunità; strofinate sul collo tengono lontane le zanzare. Per infuso, 5–30 g di foglie in acqua quasi bollente, riposare 1 ora; per macerato fertilizzante, 1 kg foglie in bidone 10 giorni, poi diluire 1:10: raccomandata in permacultura e fitoterapia popolare, ma evitata in disturbi tiroidei o dosi eccessive che possono causare ansia.# MELISSA officinale, Limoncina perenne, cespo 30 centimetri, rami quadrangolari, profuma macedonie, insalate bevande, 5 grammi cime infuse, reca tazza rilassante, assieme tiglio e passiflora, o acqua sangiovanni. Seda pure depressione, e i sogni facilita, assunta oralmente, secondo macro o micro dose, inizia dopo 30 minuti, fin 4 ore circa, dosi medio-basse, corpo rilassa, dosi alte cura, umore migliora, potenzia memoria, calma nervi dolore. Melissa essicca in ombra, aggiungi a cardo e passiflora, menta e rosmarino, origano o maggiorana, liquirizia o camomilla, calma crampi nausea. |Vino-di-Melissa, di Bernard Vercelli, calmava la |malaria, e febbre |raffreddori, 60 fiori o cime, macera grappa vino, dopo 5 giorni, consuma bicchierino. Spirito Melissa, x vomiti nervosi, calma fusi orari, e cinetosi aereo mare, calma pure colica, è un emostatico unguento, estratto foglie fresche, buon antivirale, contro Herpes simplex, morsi ragni serpi, cani rabbiosi, e punture insetti; impasto foglie fresche, x tutti i dolori, contro virus e batteri, antistaminica appare, calma muscoli lisci, spasmo del digerente, e vasi periferici. Melissa uso è consigliato, in presenza irritazione, ossessive manie, psichici disturbi, insonnia e nervosismo, stanchezza eccessiva, sindrome premestruale, tachicardia e malumore, inquietudine e tristezza. Melissa araba amica, sa confortare il cuore, per medico Avicenna, che la offre nel seicento, ai frati scalzi carmelitani, |Acqua-di-Melissa, Dracocephalum Moldavicum, è rimedio popolare, per poveri e ricchi, contro mal di denti, sincopi e crisi nervi, ma la evitan pazienti, con tiroide disturbi, mentre dose esagerata, dà risultato opposto, reca stato ansia. Melissa ha selenio, macerato fertilizzante, calma pomodoro stress estivo, e riduce assorbimento, dei metalli pesanti, lo protegge dai pesticidi, diffusi nei dintorni, così fa pur la Menta, che come altre aromati, aiuta orto ecosistema. Melissa permacultura, benedetta come Menta, strofina foglie sul collo, a tener lontane zanzare. 300 grammi foglie fresche, o 30 grammi foglie secche, un ora nell'acqua, fino appena a bollire, per un tè rinforzo umano, o riposa un ora e mezza, per far liquido fogliare. |MELISSA un kilo nel bidone, dieci giorni o più, se fuori estate, metti rete salva-insetti, poi diluisci uno a dieci, Lemon balm macerato, innaffiaci le piante, accresce immunità, contro metalli e pesticidi, grazie a selenio che gli dà. canti_7frequenze_perdono.m4a
lume033-C'era una volta una giovane principessa chiamata Anna, che portava una corona luminosa ma sentiva che una parte di sé viveva ancora nell'ombra. Aveva imparato che una corona non è solo un ornamento: è anche un compito fatto di regole, cerimonie e aspettative. Un giorno, lontana dal palazzo, entrò in un grande bosco. Camminando nel silenzio degli alberi incontrò un fiume, e l'acqua le insegnò che la vita non può essere trattenuta, ma solo attraversata. Poi apparve un orso, creatura potente e diversa da lei. Anna non lo combatté, ma riconobbe in lui una forza dimenticata con cui imparare a dialogare. Infine giunse davanti a un grande muro e comprese che ogni limite può diventare una soglia verso una nuova possibilità. Uscita dal bosco incontrò Joe, un giovane giornalista, e per un giorno depose il peso della corona. Con lui scoprì una vita semplice: una passeggiata senza protocollo, un gelato, una risata spontanea e una corsa in Vespa per la città. Entrambi incontrarono una parte di sé che il ruolo quotidiano aveva lasciato nascosta, ma ogni viaggio iniziatico termina con un ritorno. Anna tornò al suo regno e Joe alla sua vita, sapendo che alcune esperienze non possono essere possedute, ma possono trasformare chi le vive. Anna allora aprì un teatro dove racconti, immagini e metafore aiutavano le persone a scoprire possibilità interiori dimenticate. Joe incontrò una guida capace di lavorare con l'immaginazione, e integrò simbolicamente ciò che aveva perduto, ciò che aveva mancato di vivere. Così entrambi, osservando la stessa luna nel cielo, scoprirono una verità antica: nessuno può vivere tutte le vite possibili nel mondo reale, ma l'essere umano possiede l'immaginazione, un dono misterioso che crea ponti invisibili tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare. Come intuiva Leopardi, l'immaginazione è un dono misterioso capace di alleviare la sofferenza nata dalla consapevolezza dei nostri limiti. Attraverso sogni, fiabe, teatro, rituali, psicoterapia e luoghi simbolici, possiamo incontrare parti di noi rimaste in attesa, perché ogni persona custodisce dentro di sé un ponte invisibile, capace di condurre verso quei mondi interiori che attendono soltanto di essere scoperti.
41:lume041-|SANTOLINA etrusca erba Cipressina, dal greco xantos giallo, repelle insetti, foglie strofina sulla pelle su punture di zanzara, è antiprurito; se ne fai tisana fiori, è tonico del cuore, e assieme calmante antispasmo, seda muscoli crampi, e dispepsia nervosa, ansia e colica epatica; assieme camomilla sfiamma occhi stanchi con tamponi sugli occhi, calma pelle fastidi, clisteri e orecchioni. Oneirogeno blando, simile Artemisia, ha composti comuni, ma è più aromatica: ingerita a vuoto sale dopo 20 minuti, e dura 4 ore; con petali Rosa + foglie Noce + Menta + Salvia, in Acqua San Giovanni (24 Giugno), su davanzale con Elicriso e Lavanda, Erba-Maria balsamita, puoi usare per lavare, reca pelle profumata, e aiuta sogni di Ascensione. Se ne fai un oleolito, come Lavanda ed Elicriso, metti suoi capolini, in vasetto vetro, copri olio girasole, oppure olio di oliva, poi dopo 40 giorni, filtra e poni in scura, bottiglia con etichetta, spalma sulla pelle, o mixa altri due oli, calma pruriti pelle, di insetti e dermatiti, e invita sogni amici, se intendi far pomata, scalda oleolito in pentolino, aggiungi pezzi cera poi versa in vasetto, vedi sul video.| Santolina etrusca dai fiori gialli, a profumare biancheria e guardaroba, allontana tarme, pulci, funghi e parassiti. La polvere della parte aerea, assunta in dosi di 2-5 grammi, agisce come repellente per insetti e vermifugo intestinale. Contiene canfora, cineolo e acido rosmarinico, conferisce proprietà sedative, stimolanti ed euforizzanti. Suo olio essenziale, simile a quelli di eucalipto e alloro, è utile anche in cucina, su arrosti e carni: hanno azione antimicrobica, contrastano Candida e Klebsiella, e infusa con camomilla lenisce occhi stanchi e irritati: un assunzione quotidiana per una settimana amplifica i benefici. Ad alte dosi, gli estratti causano euforia ed ebbrezza, per la presenza di tujone e cineolo. Santolina va evitata in gravidanza, allattamento o allergia alle Composite. Se ingerita a digiuno, i suoi effetti compaiono dopo 20 minuti e durano fino a 4 ore. Fumata ha azione immediata, specie se mescolata a damiana, erba gatta, passiflora, luppolo o lavanda. Acqua di San Giovanni del 23-24 giugno (santolina + Iperico/erba-diSanGiovanni + salvia + rosmarino + artemisia + camomilla e altre): prepara macerando in acqua di fonte fiori ed erbe profumate raccolte al tramonto, la rugiada e la luna della notte ne potenziano il potere. Al mattino l'infuso si filtra e si usa per lavarsi il viso, donando fortuna, salute e protezione.# |SANTOLINA etrusca, santolina chamaecyparissus, canfora profumata, fiori tubo giallo, in estivi capolini, posta in guardaroba, assieme lavanda, serba biancheria, perenni ramettini, da pulci e tarme, funghi e parassiti. Polver parte aerea, da 2-5 grammi, insetti repelle, e vermi intestini, seda ed inebria, canfora e cineolo, come eucalipto e alloro: accompagna con arrosti, olio essenziale, vince infezioni, Candida alba, Klebsiella pneumonia; impiegata assieme camomilla, infuso rimedio eccellente, per occhi stanchi e irritati, assunta giornalmente, per una settimana, reca massimi benefici. Estratti di Santolina, a dosaggi molto alti, inducono in cavie, euforia ed ebrezza, a causa tujone e cineolo, stimolanti/inebrianti, canfora che seda/inebria, e acido rosmarinico, che è un GABAergico. Santolina ridurre, in gravidanza allattamento, o chi è allergico alle piante, della famiglia Ambrosia: se ingerita a vuoto, sale dopo 20 minuti, dura 4 ore, fumata è immediata, assieme a damiana, o erba gatta, ganja passiflora, luppolo lavanda. |ACQUA-SANGIOVANNI, affascina i bambini, infuso fior spontanei, preserva da malattie, attira fortuna, amore e felicità: 23-24 Giugno, magica rugiada, scende dagli Dei, soddisfa desideri, allor prepara acqua, sanGiovanni profumata, per attirar fortuna, allontanar malanni, chiedere salute, e realizzare sogni: macera su davanzale, meglio se acqua fonte, i petali di fiori, e foglie di aromi, poi al mattino, filtra e lava viso, il resto in vetro scuro, conserva per un anno, talismano amico, Iperico sia primo, erba sangiovanni, antidepressiva, con Timo Salvia Origano, Artemisia e Rosmarino, fol Noce e Camomilla, Rosa e Santolina, Elicriso e Balsamina. Molte erbe usate, per questo rituale, Iperico è la prima, erba San Giovanni, poi Corbezzolo e Sambuco, Rosmarino e Salvia, Menta ed Artemisia, Verbena o altro Bach, ognuna viene aggiunta, per un dato motivo, secondo zona Italia, varia la miscela, disponibili nel luogo, fai un sopralluogo, affidati ai tuoi sensi, raccogli fiori belli, profumati e officinali, che conosci di sicuro, aggiungi aroma di orto, cogli il 23 di giugno, nel posto in cui ti trovi: poni erbe a tramonto, dentro acqua bacinella, esposta a luce Luna, per tutta la notte, filtra a mattina, tale acqua profumata, usa a lavarti viso, e offrirla a familiari, per diffonder benefici, salute e prosperità, buona festa San Giovanni, e buon solstizio estate!
lume041-|Santolina fior dorato, estingue la paura, anima umile e luminosa, come il fanciullo Zarathustra, che osserva lucciole e farfalle, danzare senza colpa, oltre morale umana. Amore e morte naturale, è respiro della specie, più grande d'individuo, un messaggio ambivalente. Amore attraversa la morte, nella fiaba cinese, fantasma del tempio abbandonato: durante un temporale, un viaggiatore trova rifugio, in un tempio in rovina; di notte vide giovane donna, accender lanterne rosse, tra le colonne spezzate, e fior di Santolina. Lei al giovane confessa: mio nome è Santolina, morii qui molti anni fa, nessuno ricorda più il mio nome. L'uomo spinto da amore, torna da lei ogni notte, le porta fiori e candele, e le narra storie dei vivi. Poco a poco il fantasma, divenne più umano, e alla fine gli dèi inferi, le permisero reincarnarsi, in una bambina in carne ed ossa. Lui la incontra anni dopo, e capì che era tornata, poichè sapeva stesse poesie, della ragazza del tempio. Il lume invita a trasformare, il dolore in bellezza, guardando ti ricordi, che sei parte del flusso, che la tua anima è più vasta, del tuo corpo e di ogni fine, verso un nuovo sboccio. Guardar la vita così com'è, senza giudizi morali rigidi, e riconosci l'unità, tra l'amore e la morte, la gioia e il dolore. Trova in te la libertà, del fanciullo aperto al mondo, ogni fine è un nuovo inizio, nel flusso di vita naturale, anche tra perdite o difficoltà, permettiti di sbocciare. Se osservi senza giudizio, e agisci in tua natura, accogli il ciclo nascita e morte, come parte del tuo percorso. San Massimo d'Aquila dice: chi non ha |coraggio, abbia almen le gambe.
274:ijing25.䷘-lume274-Innocenza, l'inaspettato (无妄 Wúwàng). Lisa accompagna Luca nel gesto semplice della menta: una foglia strofinata sulle gengive dopo l'aglio, il suo profumo fresco che libera il respiro, o un infuso che dopo il pasto aiuta la digestione. Il Tuono si muove sotto il Cielo: l'azione giusta nasce spontaneamente, senza voler forzare il risultato. Come la menta cresce, si diffonde e torna ogni anno, anche il corpo possiede ritmi propri che non hanno bisogno di essere comandati. Luca macera alcune foglie nell'acqua, filtra e nebulizza il preparato su afidi allevate da formica sul suo albero di limone preferito, mentre tiene con sé un liquore aromatico di menta, preparato con pazienza e lasciato riposare al buio per due settimane, da usare con misura dopo i pasti; lo porta nei suoi viaggi in barca e aereo, per calmare singhiozzi, febbre da fieno, riniti e allergie, mentre una goccia sul cuscino diventa un piccolo rito olfattivo prima del sonno. La pianta offre ciò che può offrire, e proprio questa semplicità appartiene all'Innocenza. Lisa gli insegna a distinguere ciò che è reale da ciò che nasce dal desiderio di controllare: smetti di aggiungere tensione a ciò che già esiste, non ogni sintomo chiede una battaglia, non ogni problema degli altri richiede il tuo intervento. Anche il respiro del Qigong segue questa legge: lasciare accadere, ascoltare, intervenire solo quando serve. La saggezza è dunque anche misura: usare una pianta per ciò che può offrire, senza attribuirle ciò che non può fare. Quale responsabilità ti appartiene e quale puoi lasciare andare? Barbanera dice: si tenga a dieta chi vuol aver buon sonno e faccia lieta.| Menta romana (pulegium, Bohe cinese) è una pianta perenne che si propaga facilmente tramite talee o stoloni, e produce ibridi spontanei con le stesse virtù. Le sue foglie dentellate, rosa fiori e aroma fresco offrono proprietà medicinali: infusi e estratti inibiscono istamine, trattano morsi velenosi e hanno potenziale anticancerogeno. La varietà Mentastro o menta rotundifolia Glaciale, è ideale in tisane, gelati e insalate; va innaffiata regolarmente e tollera mezz’ombra. Menta piperita, ibrida romana e acquatica, ha stoloni rossicci e spiga fresca o secca: lenisce muscoli e polmoni, calma crampi mestruali, contratture e mal di testa. Il mentolo naturale è antisettico, espettorante e decongestionante, ma dosi eccessive irritano. Uso esterno: frizioni, bagni, balsami per respirazione, nausea, pelle e asma.# MENTHA romana, Mentha pulegium, 薄荷 Bohe cinese, facile propaga, con ibridi spontanei, identiche virtù. Menta prende nome, da ninfa amor di Ade, che Persefone gelosa, in erba la muta, tutte mente perenni, riproducono da pezzi, talea o stoloni. Menta Romana, ha foglie dentellate, molti fiori rosa, odor sapore fresco, estratto di sue foglie, unita a trigonella, inibisce istamine, e tratta pure il cancro. Valnerina leggenda, spiega origine virtù, di Mentastro e Mentucca, che resistono inverno, Maria aveva sete, durante Fuga in Egitto, beve acqua che stilla, da una pianta di menta; grata del dono, benedisse la piante, col nome erbabuona, in spagnolo hierba buena, in tedesco Frau Minze, Menta Nostra Signora, Menthe Notre Dame, simbolo perseveranza, scaccia insetti nocivi, e serpenti veleni: bere infuso menta, o masticar sue foglie, rimedia ai morsi velenosi, e succo menta bollito, contro scolopendre. Binomio amore-morte, ovunque presente, menta timo e rosmarino, coccolavano i defunti, e duran san Valentino, ci si scambia mazzi menta. |MENTASTRO sen fiore, sapore insalate, Menta rotundifolia, è detta GLACIALE, odore penetrante, perenne foglie verdi, fiori bianco crema, da luglio a settembre, innaffiala spesso, o poni a mezzombra, usa in tisane, bevande e gelati, carne pesce e uova. |Piperita ibrida, aquatica e romana, stoloni rossicci, spiga fresca secca, lenitiva rilassa, muscoli e polmoni, balsamo inalante, massaggia su dolori: frizioni su colonna, o bagno caldo, lenisce contratture, crampi mestruale, ogni tè Menta aiuta, lucido sognare, antisettico mentolo, espettora respiro: mentolo artificiale, usato a forti dosi, morte sa provocare, invece Menta e Ruta, calma alito cattivo, esterna è deodorante, antisettica di pelle, calma prurito, è deodorante bocca, aiuta allattamento, cura nausea e depressione, fatica e mal di testa, pelle asma e cinetosi: foglie appen schiacciate, calmano nausea, olio di mentolo, o balsamo di tigre, strofina fronte e naso, calma mal di testa, e relativa febbre, aiuta naso chiuso, gola bronchi polmoni, facilita respiro, da asma e raffreddori, allevia irritazione, di cronica tosse, suo uso regolare, decongestiona asma, ma se ne usi troppa, produce irritazione. Menta invadente, trapianto nel vaso, cimo nuovi getti, a renderla compatta, foglie in dispense, o cumulo disfatta.
lume274-Luca pratica ogni giorno gli Otto Pezzi di Broccato, venti minuti di movimento lento in cui braccia e respiro salgono verso il Cielo mentre i piedi restano radicati nella Terra. Respira con il diaframma, lasciando che pancia e addome si espandano e ritirino come un tamburo; inspira sollevando il Qi, espira raccogliendolo nel dantian inferiore e nel Mingmen, Porta della Vita sulla schiena. Occhi socchiusi, lingua al palato e mente calma creano il ponte delle gazze tra cielo e terra. Poi alterna tre pratiche respiratorie: Nadi Shodana, che bilancia i due flussi attraverso le narici; Bhastrika, respiro rapido e potente che attiva il fuoco; e il Respiro del Leone, espirazione intensa che scarica tensione. Il Qigong rimane il contenitore: lento salire e scendere, apertura e chiusura, senza forzare. Il Qi attraversa i tre dantian, dall'ombelico al cuore e alla fronte, poi ritorna al centro. Luca pratica sul prato e sente il profumo della menta: fresca e penetrante, come un respiro che apre i canali, così pensa al Mingmen come a una fiamma vitale, radice del qi Yang dei Reni e dimora del Jing: l'essenza si raffina in Shen, e corpo energia e coscienza diventano un unico processo. Calore delle mani, massaggio di nuca e sacro, digitopressione e coppette immaginate convergono nello stesso intento: sostenere il corpo senza sostituirsi alla sua capacità di ritrovare il proprio baricentro. Menta romana e mentastro rinfrescano e calmano, da sempre il loro infuso aromatico rinfresca in estate e dà sollievo dopo i pasti, mentre esternamente calma il prurito di punture d'insetti. Luca pensa alla menta e al limone per aiutare il suo respiro, così alla fine abbandona le tecniche e rimane fermo: il dantian è caldo, la mente chiara, il petto aperto. Questo Lume appare quando puoi smettere di correggerti continuamente e lasciare che il corpo ritrovi il proprio ritmo spontaneo. Che cosa accade quando non forzi più il cambiamento? Quale parte di te sa già come tornare al proprio centro?
352:tarot14.XIV -lume352 |TEMPERANZA (segno dell'Acquario): Cerca armonia, pace e moderazione nelle tue azioni. La Temperanza versa acqua tra due coppe: simbolo del fluido vitale di Mesmer. È l’arcano della trasformazione lenta ma profonda, della guarigione sottile, della musica interiore che accorda. Angelo ignoto aiuto dal cielo, guarigione, economia e risparmio, pazienza, moderazione, concentrazione sui dettagli, medicina, miglioramento graduale, amicizia complicità, conservare. Mentre la Morte impone una trasformazione, la Temperanza è mutamento volontario, equilibrio tra forze del dare e avere. Come un Ayami, ci dona potere di guarire noi e gli altri, mediante ascolto, ildegardiano riporto. FAUL: Fonte di Santa Maria in Piazza Corcetta, dove venne il prodigio della brocca risanata, rotta accidentalmente da una compagna di Rosa. La Fontana a fuso richiama la forma della Terra, dalla cui sommità scaturisce il miracolo dell'acqua della Vita in perenne circolo verso i piani inferiori e superiori. Tale fontana miracolosa, era presente in molti giardini recintati (temenos dedicati a Maria), nelle corti rinascimentali, dove si recava il cavaliere in erba, a corteggiare la |Dama, a mezzo di poesie misurate in grado di mettere a nudo le sue vulnerabilità e quindi porvi rimedio acquisendo gradualmente le principali virtù del buon cavaliere. BOSCH: attraverso le piccole cose si giunge ai grandi risultati, per questo sii paziente e coltiva la Spes. CINA 48: Il-Pozzo, Cina 50.Il-crogiolo/calderone. AFRO: |Oxumarè, Orisha dell'arcobaleno e continuazione della vita dopo la morte, spiri medicina, |pazienza, |riflessione e durata. BOCCACCIO: donne spesso imprevedibili, evita illusione di credere di avere in pugno la persona amata. Non metter bocca dove non ti tocca| Farinello (Chenopodio bianco) è pianta selvatica, nutriente e resistente, foglie ricche di ferro, calcio e vitamine, usate fresche o cotte. Buon Enrico, parente di quinoa e amaranto, cresce in campi e incolti, ha proprietà antianemiche, antireumatiche e digestive.
Paico del Perù è aromatico e antielmintico, usato dai curanderos ma tossico in dosi elevate. Quinoa, sacra agli Inca, produce semi proteici, da sciacquare per eliminare saponine amare. Maca, radice andina, nutre, regola stress e ormoni, stimola fertilità e globuli rossi. Amaranto e Kiwicha, cugini del Farinello, resistono a climi avversi, semi e foglie sono commestibili e nutrienti. Le chenopodi combinano alimentazione, rimedi tradizionali e conoscenza ancestrale. Quinoa e Amaranto sfidano coltivazioni OGM, garantendo specie resilienti e naturali. Foglie e semi arricchiscono insalate, zuppe e farine, assicurando nutrienti essenziali. Farinello e parenti mostrano sinergia tra natura, cultura e salute umana.# FARINELLO Farinaccio, è Chenopodio bianco, amato da indiani, erbe a piede oca, verdura buona masticata, in Italia + specie, spinaci surrogato. Farinello Buon Enrico, foglie denti + lunghe, infiorate cosparse, di zucchero spruzze, parente di quinoa, paico e amaranto, diffuso in Italia, resiste a parassiti, vegeta in incolti, campi e lungo strade, annuale fittone, e fusto a piramide: striato farinoso, in alto foglie rombo, con peli lama sotto, sfregati son farina. Chenopodio album, gambo un pò indigesto, ricco ferro e calcio, A B1 fos-potassio, distingui a Chenopodio, fetido vulvario, aroma pesce marcio, andamento prostrato. Farinello nitrofila, tra le colture estive, in suoli concimati, accumula i nitrati, saponi e aci ossalico, riduci bollendo. Farinello radice, usata in molte zone, antianemica appare, essicca per inverno, lessa o fai vapore, per pochi minuti, ha delicato sapore, carotene ascorbico, foglie pure usa, su punture insetti, dolor denti calma, in scottature e colpi sole, antireumatica, ipotensiva antispasmo, a umani e animali. |Chenopodio Buon-Enrico, selvatico spinacio, erba-sana colubrina, perenne tiene foglie, colte in inverno, fresche crude insalate, in zuppe o minestre, risotti o frittate. Linneo chiama erba, onora re Navarra, la pianta che ama, umana vicinanza, Buonenrico sui muri, ferro ed ossalico, togli acqua cottura, sii spinacio cauto; buon emolliente, lassativo e cataplasmi, foglie fresche su ascessi, accelera fuoco. |Farinello Capitato, ha bacche rosse bosco, foglie son spinaci, Marzo-Luglio seminato, se semini a Settembre, cogli solo foglie, mischia semi Farinelli, vaso tieni scorte. |PAICO del Peru, un Farinello aromatico, Chenopodio ambrosoide, amush di Amazzonia, epazotl in azteco, epazote in Filippine, profuma eucalipto, canfora e trementina: sapor acre piccante, ramoso angoloso, ispido e rossiccio, come ogni Amaranto, fiori ermafroditi, piccoli e in racemi, cresce su incolti, discariche pur vedi; lo usan messicani, a condire alimenti, ha virtù digestive, e anti dissenteri, sfiamma intestini, Atahualpa prigioniero, curato a base paico, da nativo curandero; da allora si diffuse, tutti climi vari, su campi coltivati, in Europa venne usato, contro vermi intestinali, e dissenteria, mal stomaco e di denti, raffreddori via. Olio essenziale, isolato 890, è rimedio base, a parassiti intestinali, ma sua tossicità, fu dichiarata da industria, tetraclorur carbonio, graduale lo declina: tale olio esplosivo, scaldato a 130, in presenza acidi organi, è detto ascaridolo, azion paralizzante, reversibile sui vermi, ascaridi ed ossiuri, tenia e dissenteri. Paico vince fascicola, epatica di animali, tu completa cura, dando 1 purgante, che provoca evacuazio, parassiti gassate, ascaridolo primo, antielmintico efficace, conosciuto in natura, poi sintetizzato, agisce su malaria, e virus di influenza, ma tossico appare, come ricino sostanza, dosi alte su fegato, paresi mani e faccia, cefalee intermittenti, ronzio con nausea. Curandero peruviani, servono 1 cucchiaio, semi interi miscelati, a miele 2 volte, o fanno infuso tazza, assieme portulaca, offrono a digiuno, indomani purga tratta. Infuso foglie 1 grammo, 250 ml acqua, antielmin digesto, o foglie sul ventre, a combattere i vermi, come via esterna, infuso dopo pasti, igien orale osserva: semi possono condire, cibi a digerire, stimola peristalsi, contro indigestione, cura flatulenze, e coliche addominali, diarrea nausea vomito, infusi sedanti, di teste ipertese, agitazio involontarie, croni nevrosi convulsioni; infuso foglie cura, fastidi respiratori, ma impiego ripetuto, è tossico alte dosi. |QUINOA Chenopodium, chisiya mama degli Inca, madre a tutti i semi, Quinoa erba sacra, coltiva su altipiani, pietrosi delle Ande, in 3 tipi colorati: rossa gialla e nera, sciacquano prima, a eliminare saponine, che dà gusto amaro, quinoa produce spiga, tondi semi miglio, che puoi macinare, in farina del mulino. Quinoa combattuta, spostata da frumento, poi apparve chiaro, suo primato sulle Ande, così riprese coltivazio, altrove non cresce, sopra 33 gradi, sterilità si accresce: se alta umidità, causa semi germinar, maturi sulla pianta, attacco Aphis fabae, afide ner fagiolo, aggredisce chenopodie, ma coccinella vince, Farinello è + forte. |MACA Lepidio con Quinoa, son dieta cibi andini, Maca annuale crucifera, hà radici tuberose, coltivata in alte valli, Ande fin 5000 metri, dove cresce Stipa ichu, 1 graminacea che, più piccina di festuca, è appetita dal bestiame. Maca bianca coltiva, preinca cultura, alimenta la corte, e i guerrieri Incas, poi conquistatori, scelgono patata, + adatta a mercato, resta in orti Maca: sopporta + gelate, grandine e siccità, famiglia ne consuma, suo raccolto metà, bollita a colazione, sapor mele cotogne, biscotti e bevande, per malate persone. Pianta nasce bene, primo anno da maca, ricacci al secondo, fioriscono il seme, maca ferma stress, regola il mestruale, ormoni epi-ipofisi, pituitaria pineale: se regola sistema, e impulso sessuale, la offre curandero, contro il rachitismo, contro depressione, anemia malnutrizione, fatica emicranie, ricrea rete neuroni; + medici cinesi, paragonan maca andina, al ganoderma fungo, assieme a spirulina, maca apporta nutrienti, ai globuli rossi, aiuta contro leucemie, fa emoglobine forti. |AMARANTO cruentus, ibrido retroflexa, chenopodio caudatus, cugino al Farinello, tutte edibili diffuse, native americane, cosmopolite estive, in giardini coltivate, x colore amaranto, di spighe con foglie, Romulo le chiama, semenze delle nonne: digeriti come orzo, ferro di spinacio, tutte chenopodie, Amaranto regge 1 anno, è Blito di maremma, fiori giugno-ottobre, fusto lignificato, alto fino 1 metro, rossastro fusto base, fior riuniti densi, in spighe laterale; ogni pianta + semi, piccoli e lucenti, colti ad autunno, per cicli seguenti. Amaranto crudo sconsigliato, a chi ne ha allergia, o artrite reumatoide, gotta o dolo ai reni, suo acido ossalico, inibisce assorbimento, di zinco e di calcio, favorendo calcoli renali, in persone predisposte. Alpinisti e piloti, mangiano Quinoa, come |Amaranto KIWICHA, Maca è nutritiva, proteine e alcaloidi, fecondità stimola. Kiwicha sorella, Amaranthus caudatus, da Sudamerica viene, lo amano Anasazi, cibo primo Inca, in italia cresce bene, semi sesamo somiglia, cucinati a pastella: mucillage saporita, Kiwicha sfida Ogm, assorbe nuovi geni, e invade campi soia, superweed ora detta, pianta combattente, riscopre sua natura, frena mons semente, immune a malattie, riproduce tutti climi, resiste alcune volte, a potenti erbicidi, a base glifosato, cosi molti agricoltori, abbandonano la soia, di transgen signori. Spiro piantina, produce + chicchi, foglie + proteiche, di chimica soia, veicola messaggio, antica sono al mondo, esisto e riconosco, il vostro qi profondo. flora_amaranto_grano_senzaglutine.mp3
lume352-Farinello bianco ferro e calcio, come sangue vegetale, cura anemia e debolezza, ma accumula nitrati, che chiedono misura, come Amaranto Maca e Paico, protein forza vitale, nei semi e nelle foglie, regola ormoni e fertilità. Verdi Chenopodie tra incolti, resistono a siccità, gelo e agricoltura, autonome e adattative. Amaranto è asparago novello, lessa in poca acqua, spremi con le mani, in padella poi ripassa: cucina ugual spinaci, bollite x ripieni, in ravioli e focaccia, e come gli spinaci, vai eliminare acqua, condisci sale olio lime. Foglia accumula nitrato, specie terre grasse, solubili in acqua, tu usalo nell'orto. Foglie crude o cotte, abbina a una spremuta, di arance o di limoni, ad assorbire il ferro, a livello intestinale. Amaranto ha |proteine, più dei cereali, amminoacido lisina, presente in uova e latte, tiene molto ferro, che aiuta in anemia, come in gravidanza, o chi soffre di diabete, sua fibra aiuterà, a ridurre zuccher presa, e ridurre stitichezza. Amaranto e Farinello, fiorisce giu-settembre, cogli cime giovani, modera quantità, se vedi campo incerto, usa foglie e cime, ha saponi e aci ossalico, riduci bollendo, o metti in focacce, solo dopo ammollo, eliminati i tannini, che la buccia tiene, semi hanno terpeni, canfora e limonene. Gialla sapienza ancestrale, selettiva nel dosaggio, riconosci e discerni, come i curandero andini, stessa sostanza può agire, guarire o ferire, e la saggezza consiste, nel distinguere alimento, medicina e veleno, attraverso esperienza, e memoria della terra. Blu respiro qui è misura, Temperanza del qi, e delle forze vitali, in circolazione, tra sangue e meridiani, respira con continuità, senza eccessi e carenza. |Amaranto giovane pianta, e i semi in autunno, Abruzzo la coltiva, nel mese di marzo, la vende ai mercati, in mazzetti essiccati, usati in |svezzamento, e mix farin frumento, aiuta qi |nervoso, per vitamine B, e riduce la stanchezza, da carenza ferro, e la sindrome premestruale, grazie al magnesio, riduce pression sangue.
353:tarot15.XV -lume353 |Le-DIABLE: Riconosci e libera te stesso dalle catene, eccessi umani, illusione bugia, manipolazione, attaccamento o dipendenza, materia corpo animalità o sessualità, ego tirannico, sadico, politica, mancanza libertà, tristezza, trappola truffa, irritazione, |ribellione. Il Diavolo è la carta del magnetismo, erotismo, del piacere inebriante che concupisce corpo mente e anima, appare un essere ermafrodito, cornuto e con ali di pipistrello, seni femminili e genitali maschili, gambe caprine e zoccoli da fauno (dio Pan), sta in cima a un piccolo ceppo a cui sono legati due diavoletti tentatori: satiri e ninfe con zoccoli e ghigno, forze di natura. Oltre a magnetismo e passione sfrenata, capace di creare dipendenza e rovina, è anche la carta del genio, colui che, raggiunta l'innocenza naturale del |bambino (nityananda), può volare oltre il bene e il male. La sfida è a non immedesimarsi del tutto con le maschere che lo spirito ama provare, per essere ogni forma di vita che desidera conoscere. FAUL: acque termali del |Bullicame, presso cui sostò |Dante nel suo viaggio a Roma, e che volle ricordare nel canto XII dell'inferno: Il centauro si affisse, sopra uno fino in gola, parea che da Bulicame uscisse, mostrando un ombra solitaria, era Guido di Monteforte che aveva ucciso il principe d'Inghilterra, cioè Enrico di Cornovaglia, nella chiesa viterbese di San Silvestro. BOSCH: Crudeltà, anche se il male trae gioia dal male, l'uomo non è fatto per quella gioia. AFRO: Anansi il beffardo in West Africa, fascino giochi di prestigio e inganno. |Logunedè ermafrodito, san Lorenzo. BOCCACCIO: turbamento e |sensualità estrema, contro la noia e ripetitività, batti strade nuove o |kamasutra cinese, dal dolore si può passare al piacere. CINA 51: |Turbamento/Tuono, Cina 38: Il-Contrasto, o Cina 60: La Limitazione. Se |preghiera-cura, vecchio |piton non fà paura| Fumaria officinale, Papaveracee, è pianta che veniva usata dai pompieri per purificare i polmoni dal fumo. Le sue virtù stimolano la secrezione biliare, migliorano la vista e favoriscono la longevità. È un potente depurativo, contenente alcaloidi come la berberina e il protopino, ed è conosciuta per le sue proprietà diuretiche, lassative, toniche e antispasmo. La pianta, che fiorisce il 3 marzo, è benefica in basse dosi per stimolare la circolazione e la respirazione, mentre in dosi elevate può avere effetti sedativi. La sua azione rilassa i muscoli e abbassa la pressione sanguigna. Semperviva è una pianta succulenta della famiglia Crassulaceae, nota per la sua capacità di sopravvivere in ambienti estremi come terreni rocciosi e freddi. Cresce in forma di rosetta e immagazzina acqua, il che le permette di resistere anche al gelo invernale. Questa pianta è conosciuta per le sue proprietà curative, in particolare per trattare calli, scottature, morsi e dermatosi. I suoi fiori, che variano dal rosso-giallo al rosa, sono ermafroditi e la pianta fiorisce e poi muore, lasciando nuovi germogli. Semperviva è usata per le sue proprietà antispasmodiche e viene impiegata a trattare diverse affezioni cutanee.# |FUMARIA officinale, famil papaveracee, francese Fumeterre, oppure Fumo-sterno, usata dai pompieri, a cacciar fumo dai polmoni, a mezzo di tisana, antica soluzione. In giro nel mondo, suo fiore stimolante, di secrezion biliare, protettor di vista, diventa centenari. 3 Marzo è suo giorno, zuppa teneri getti, sapor fumo amarognolo, basse dosi stimola, respiro circolazio, mentre alte dosi, deprime i due sistemi, usa in parsimonia. Fumaria tien tannino, contiene alcaloidi, berberina e protopino, è depurativo primo, suo acido fumarico, è diureti detergente, tonica e lassativa, ipotensiva potassa, rilassa muscolatura, e prolunga la vita. |SEMPREVIVE crassulace, perenni succulente, roccia reggon freddo, duplica rosette, su umido suolo, radica in pochi giorni, foglie poni a tagli, scottatur punture morsi, dermatosi screpolate, cura calli emorroidi. Erba-da-calli, edibile antispasmi, tannino aci formico, cresce su muri tetti, sopravvive gelo inverno, da Marocco Armenia, ad Alpi e Carpazi, Balcan Caucaso turca, in grosse sue foglie, acqua immagazzina, a vivere su rocce; antenati tropicali, jovibarba macronesia, Madera fin Canarie. Semperviva ha foglie, anche in inverno, sopravvive lunghi mesi, anche sotto neve, van fiocchi neve, grazie a forma rosetta, disporsi a forma igloo, cosi non congela; vive aridi climi, terreni rocciosi, radici in anfratti, trova nutrimenti, fà fiori ermafroditi, iniziano i maschili, fiori rosso-gialli, rosa o bian stelline: erba fiorisce e muore, + germogli lascia, su tetti e muri cinta, detta tectorum, da fulmini protegge, su calli e |scottature, radici senza fretta, se vive alle gelate, mangia sua rosetta.
lume353-Fumaria in Rosso corpo, attraversa fumo e desiderio, Fumaria purga i polmoni, dal veleno invisibile, scioglie spasmi del fegato, ma in alte dosi stordisce. Sempreviva trattiene acqua, e si chiude a forma di difesa, mentre il Diavolo lega, il corpo e il desiderio, in un nodo erotico e animale, dove piacere e dipendenza, coincidon con la cura, che può diventar catena. Fumaria cresce ai margini, e nei terreni disturbati, muta scarto in medicina, mentre la Sempreviva, vive su roccia e tetti, immagazzinando resistenza, e il Diavolo è natura, che non si lascia coltivare, seduce o domina e invade. |Fumaria-infiorescenze, Verde famiglia dei |papaveri, rimedio topico su pelle, congiuntiviti e tumori, buon potenziale sedativo, suo decotto in acqua e aceto, basta 1 sol cucchiaio, a indebolir pareti celle, sobbollire con coperchio, fino a 1 ora a saturare, aggiungi acqua se serve, filtra e scarta solidi. Gialla conoscenza nasce, da depurazione e soglia, Fumaria in farmacia, in Soluzione |Schoum, 4 cucchiai al giorno, contro spasmi dolore, di vie urinarie e biliari, vero medicinale, nel |Rheum depurativo, a 12 erbe miscelate: fumaria e cardomariano, tarassaco carciofo, rabarbaro e achillea, sambuco e betulla, 1 misurino giorno e sera, per 2 settimane, |Fegato depura, linfa poi drena, aiuta digestione, il segreto della cura, |depurativa Rheum, in erboristeria. Fumaria a piccin dosi, apre il fegato e la vista, mentre l'eccesso di tintura, confonde e dò diarrea, con tremori e convulsioni. Sempreviva insegna il limite, tra gelo e permanenza, mentre il Diavolo è il sapere, della soglia proibita, dove l'energia istintiva, diventa coscienza o prigionia. Blu respiro di Fumaria, espelle il fumo interno, e ridà circolo al qi, mentre Sempreviva, è respirazione lenta della roccia, che trattiene vita e acqua, come il Diavolo magnetismo, che unisce e lega il qi vitale, mentre sale o precipita.