scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 22679
(): 6 quid censiti
canapa Canepina bhanga, in cucina medicina (64) 64-Cannabis sativa lingua arabindi | foto eurafrica | audiolibro | canapacoltura_spagna.mp4 | popoli_kalasha.mp4 | lucania_paesi.mp4 |musica musica_ganapataye.mp4
madrasbali Siva a Bali danza, sul velo Schopenhauer (65) 65-Muktananda narr lingua arabindi | foto indionesia | audiolibro | device_shiva-nataraj-dance.mp4 | device_kundalini-tamil.mp4 | device_devadasi-sivadance-assam.mp4 |musica 994_hare-govindam.mp3
armillaria Famigliola mellea e 13 funghi Micoterapia (72) 72-Nel cuore del b lingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_armillaria-mellea_famigliola.mp4 | fungo-moor-auricularia-giuda.mp4 | funghi_coltivati-su-balle-orto.mov |musica africa-arpa.mp3
impero Dietro le quinte della Storia (190) 50-lume190-EGOCENT lingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | storia_guerra-italo-ottomana.mp4 | storia_tartaria_mud-flood.mp4 | filosofi_maometto_rivelazione.mp4 |musica 16-Allah-dikr.mp3
vipera Vipera aspis morso, 100 api o sonagli (218) 09-lume218 AGGRESS lingua cinese | foto rettili | audiolibro | fauna_vipera_morso.mp4 | fauna_vipera_abitudini.mp4 | fauna_biacco_e_vipera.mp4 |musica 10_Segnora-da-Paz.mp3
cuccarina Azzeruolo Biancospino e ciliegio Nanchino (321) 11-lume321 Bagno-d lingua cinese | foto drupociliegio | audiolibro | blu_cobrauomo.mp4 | | |musica 4-ninnaBarberino.mp3
64:lume064-Cannabis sativa è una pianta antica delle regioni eurasiatiche, capace di crescere in molti ambienti, dalle pianure europee alle steppe dell'Asia. Dalla sua fibra resistente l'uomo ha ricavato per secoli tessuti, corde, vele, carta e materiali utili alla vita quotidiana. Nelle campagne italiane la |canapicoltura era un lavoro collettivo: si seminava in primavera, si raccoglieva in estate, si lasciavano macerare gli steli nei fiumi e poi le fibre venivano filate e tessute dalle famiglie. La canapa vestiva le persone, accompagnava i viaggi e custodiva la memoria dei nonni. I semi della pianta offrono nutrimento grazie alle proteine e all'olio, mentre le radici profonde aiutano il terreno migliorando la fertilità dei campi: così la canapa era insieme alimento, fibra e compagna dell'agricoltura. In molte culture orientali la pianta ebbe anche un valore rituale: in India il bhang è legato ai racconti di Shiva, mentre altre tradizioni asiatiche usarono la canapa come sostegno alla meditazione e alla contemplazione. La stessa pianta appare in forme diverse: materia concreta nelle mani del contadino e simbolo spirituale nei racconti di sufi, yogi ed eremiti. Anche la poesia contemporanea ha raccolto questa immagine: Franco Battiato, ne Il ballo del potere, ricorda i Pigmei dell'Africa seduti sull'erba, che con un movimento dissociato dalla testa e dalle gambe, vivono un rito di socialità e contemplazione. Così la canapa diventa la pianta della tenda del sogno, filo della terra e della memoria. Conoscere una pianta significa conoscere anche il modo con cui l'uomo sceglie di incontrarla; il film L'erba di Grace (2000), racconta con ironia come la coltivazione della canapa diventi occasione di rinascita, solidarietà e creatività. Ogni dono della natura contiene una luce e un'ombra: la |canapa consegna un filo, ma nessun tessuto è già scritto, alcuni ne fanno una vela, altri una corda, altri una prigione. La saggezza consiste nel ricordare che non è il filo a decidere il destino, ma la mano che lo intreccia.| La canapa cresce un pò ovunque, adattandosi a diversi terreni. Si distingue tra varietà indica, sativa o muraria; le sue fibre sono robuste, usate per tessuti, vele, corde e carta. In Italia, la coltivazione tradizionale ha segnato la vita contadina: seminare, macerare, filare e tessere diventava rituale collettivo e nutrimento per la comunità. Semi e olio apportano proteine e nutrienti, usati in cucina o come rimedi naturali; foglie e infiorescenze, se ingerite o fumate, possono dare effetti rilassanti e creativi, stimolando fantasia e introspezione. Canapa è impiegata anche in pratiche religiose: nei riti indiani, nepalesi o sufi, come strumento di meditazione, celebrazione e connessione spirituale. In piccole dosi, calma il corpo e la mente, facilita il gioco e la socialità; in eccesso, provoca sonnolenza e alterazione della percezione. L’erba è da rispettare: coltivazione e uso possono nutrire corpo, mente e spirito, ma richiedono consapevolezza e misura, come ogni dono della natura.# Pianta |CANAPA 麻ma, va dal basso Danubio, fino alla Manciuria, e steppe di Eurasia, a sud del Mar |Caspio, e nord del Mar Nero, Altai e Marocco, Etiopia ed Egitto; impollinata dal vento, fior maschili pannocchie, foglie in ascelle, femminili in 4 gruppi, forma corte spighe, coperti a peli pube, che resina secerne, e semi produce. Cannabis indica, sativa o muraria, secondo il prevalente, uso che si fà, a livello industriale, per tessere fibre, cresce alta 2-6 metri, in canapai canepine. Emilia tien ricordi, di canapa dei nonni, tessuto lavorato, che veste e nutre sogni, lavoro collettivo, di suo inter villaggio, a ricavare vele, adatte per il viaggio: primo navigare, incontro rocce e secche, e riapro le mie vele, di Canapa sul mare, vedo piantagione, nel vento di Estate, tra isole incantate, di cime profumate, che svestono pudore, evito arrossire, in chimico furore, Tu sovesci bene, suolo del frutteto, aiuti miei pensieri, bionda fibra telo; al canyon del Biedano, nonno recitava, Sei forte bionda pianta, pure delicata, robusta sei preziosa, perfino spiritosa, capelli tuoi di stoppie, bevono ogni Aurora. Nonna nel cortile, con fuso e con rocca, filo tien bagnato, costante con saliva, fila canapa e lino, macerate nel rivo, mamma aiutava, tesser vestitino. Marzo e inizi Aprile, seminavano pianta, miete fine Agosto, 8 giorni a macerare, fascine accatastate, in acqua trattenute, sfaldan loro fusti, sotto pietre fiume; ora fusti in fibra fina, stoppia chiamava, bionda canepina, messa su telaio, a mezzo di ricamo, tesseva prima stoffa, come fosse 1 rito, tovaglie e tovaglioli, tessuti lentamente, lenzuola canovacci, a dote di un parente, sacchi e bisacce, jeans medicinali, cordame resistente, vestiti di fustagno, x abito corrente: stendere asciugare, attorcere pressare, canapicoltura, sovesci sacchi e panne, le logore lenzuola, continuo riciclare, morbide x fasce, ai neonati da cullare, facili a lavare, la pelle preservare. Canapa cura terreni, a cereali e ortaggio, sua radice profonda, preleva nutrienti, poi secca e ritorna, nei fusti possenti, ad Atella è risorsa, economica primaria, orienta costumi, di Frattamaggiore, seminate 20 Marzo, attendono pioggia, 2 settimane poi, esaudita preghiera, vigore cime alte, recuperano geli, di freddo prime parte, canapa diserba, soffoca infestanti. Canapa si adatta, collina e montagna, 50 kili ettaro fibra, o 35 kili seme, seminatrice grano mais, con disco adattato, 20 centime tra file, 2 centime sprofondato: varietà climi freddi, in clima italiano, anticipa fiori, la crescita bloccando, pianta regge siccità, ma muore a ristagno, fittone va profondo, a trovare umidità; rende di +, pianure alluvionali, 130 quintali. Ciclo 120 giorni, sviluppa veloce, secondo pedo-clima, di ogni canepina, seme Carmagnola, su terre presso fiumi, in Emilia e Campania, semi misti trovi. Canapicoltura, muore Italia nel 50, in Campania resiste, fino 64, scompare presso laghi, e rive Volturno, a causa tabacco, e petrolio a turno: la fibra campana, in Europa sen rivale, ma dopo la crisi, porta esodo campagne, un tempo preparate, a pascone e sovesci, e letami presenti. Canapa sfiamma, semi e olio cibo, leniscono artrite, aiuta immunità, cura gli autoimmuni, diabete asma e acne, malaria e menopausa, infezioni virali, mentali depressioni, olio canapa estratto, fredda spremitura, semi ogni giorno, aminoacidi essenziali, proteico rinforzo, a carestie australi, assieme olio oliva, lubrifica legami. Canapa in cucina, nutre corpo e spiri, germogli in insalate, salsa spaghetti, pachini canapa e olio, sale basilico e cepa, soffritte indoro, sminuzza a indorare, aggiungi pachini, scottati in acqua, spellati alfine. Focacce fior tostati, lievito e farina, rosmarino sale e cime, fil olio oliva, 4 pani croce, lievita 3 ore, copri panno riparo, da correnti aria, 4 pizze tonde, poni in teglia oliata, spennella rosmarino, a 220 infornata; dopo 20 minuti, giungi fiori tostati. Bruschette pomodoro, 2 minuto in forno, frittate cipolle, e cana-patate, salvia e rosmarino, vino-alloro fate.| Riso Funghi e cepa, e bicchiere vino, versa funghi affettati, dopo 2 minuti, aggiungi canapa trita, versa riso e vino, rimesta continua, mestolo acqua calda, ottieni risotto, metti parmigiano, fior zucca e cime oro, assoda uova, sotto acqua fredda, tagliale a metà, x maggior lunghezza, mescola a imbiondire, incorpora latte, poco a volta lascia, 5 minuti addensare, mettere in forno, versa salsa cipolle, accomoda su uova, o salsa ulteriore. Semi lava e mesci, per impasto pane, aroma fragrante, ricette ideali, per 4 persone: 300 grammi semi, cucchiaino bicarbonato, lascia in ammollo, 24h acqua normale, aggiungi i semi, 20 minuti fuoco lento, patate grattate, foglie alloro e aglio, cuoce 10 minuti, unir prosciutto paio. Zuppa e crostini, pane abbrustoliti, cepa piccola e sale, e sugo pomodorini, lascia mollo 24h, sempre acqua bicarbonato, burro e cepa tritata, aggiungi tomato, cuoce mezzora, salare gusta caldo. Semi + castagne, x 8 persone, 400 grammi ognuno, 50 gram nocciole, 100 sedano e cipolla, sugo pomodoro, 100 grammi burro, 4 uova aglio e timo, lessa castagne e pela, lessa pure semi, fatti ammorbidire, in bicarbonato, e a nocciole mesta; burro unito a uova, versar in terrina, mescola ogni cosa, versa nello stampo, pressa bene impasto, livella superficie, metti a forno caldo, 200 gradi 1 ora, sodo va sfornare, servire dopo raffreddato. India Egitto e vari, soffriggono cime, fiori-foglie nutrienti, come bhang indiane, se poco euforizza, troppo dà pressione, influenza percezione, dopo ingestione, effetto lentamente, dura una o due ore: dopo ingerita, pure 4 fin 8 ore: se panino o miele, riporta giù veloce, scemano effetti, di troppo boccone, principio assimilato, in grassi flora o animali: se olio e burro và bile, che resina digerisce, alcol va sangue, che circola espande, miele-zucchero assorbiti, rapidi in sangue, limitano effetto, |THC resta fermo, mentre aiuta bene, micro dose alcol miele; se olio burro aiuta, processo attivazione, cruda canapa tiene, acido precursore, che per esser thc, necessita calore. Burro nepalese, fior tostati o tritati, scalda 5 cime, in olio burro latte, burro a bagnomaria, + canapa tritata, amalgama lenta, mescola continuo, tenendo fuoco basso, pur 30 minuti, nulla si attacchi, fà verde omogeneo, filtra colino, vasetto in frigo tengo, capovolgi ogni tanto, burro va coagulare.| Raseno ci ricorda, che popoli di Scizia, viaggiano coi morti, in fumi di amicizia, in saune temporanee, riuniti senza vesti, gettan semi Ganja, su pietre roventi. Cannabis dal greco, e arabo quinnab, erba vuole dire, tra i mistici Fuqar, se mangiano foglia, crolla lor babele, Dio li vuole tempio, capaci a contenere. Sue sommità fiorite, vendute come Ganja, a dar mazzetti foglie, pillole di bhanga, raggiungono Londra, esposte nei mercati, spezie di bevande, inebrianti preparati. Egitto fà dolci, con foglie estremità, taglia fioriture, 3 giorni ad asciugar, in Persia la si chiama, bevanda qinar, mastica le foglie, indiani ad inebriar: cani gatti e galli, corvi ed avvoltoi, risentono + forte, azione di narcosi, erbivori di meno, risentono effetto, pur ad alte dosi, cavallo sta perfetto: prodotto utilizzato, per pasticceria, in polvere fumato, col tabacco in pipa, effetto esilarante, con appetito sano, magico delirio, è giardino himalayano. se in India e Nepal, ganja assume ruolo, tutto religioso, dai tempi di Tartaria, è usata frammista, a pratiche in montagna, in scuole Siva-Devi, himalayano tantra: Maya è 1 tenda, tuo segreto nasconde, chi lacer la tenda, pur lacera se stesso, poichè dietro tenda, nulla è oggettivo, fuor di mondo e corpo, sta il soggettivo. Napoleone da Egitto, porta farmacie, ganja antiemetica, e anticonvulsa, seda dolore, in francesi letterati, nei caffè di Gautier, Baudelaire e Dumas; tempo dopo industrie, altri derivati, aspirina barbiturici, antidolor oppiacei, poi declino e guerra, repressa viene pianta, proibita sostanza. |Baudelaire ne parla, spinge uomo ammirar, incessante se stesso, ricorre spesso a lei, mezzo x pensare, e libri pubblicare: suoni a distanza, immagini visive, in oggetti e percezioni, tatto gustative, percepisce distanze, rallenta carpe diem, accetto ambiguità, e sento telepatie, deja vu introspezione, associazion vivaci, cinestesia creativa, dolori tollerati, Ganja scioglie memoria, fin dimenticarti, inizi conversare, in ricordi lontano, remoti eventi potenti, e calma sessuale, rende attraente, vivo senza intossicare, distaccato rapporto, fa pensiero vagante: se scema ruolo sociale, ami giochi infantili, solidale nel gruppo, migliora umor appigli, dispone a esperienze, sensazione libertà, mancanza inibizioni, sicurezza in se dà. |Kaneh-bosm bibbia, erba Gaza e beduini, in Marocco è la Kif, coltiva monti Kiff, consumano fumerie, verde guida dei sufi, Mrabet narra storie, popolari suoi fumi; esempi lezion vita, Kif sa offrire, come cento Cammelli, dentro a 1 cortile, strano scalpitio, in testa si accende, ai suoi devoti offre, la grazie cosciente, anche agli animali, risveglia tale istinto. |Hashisha-al-fuqara, pianta planetaria, antica consolante, amor del miserando, Shadanaj poetessa, uomo fa sultano, al rito ritrovato, uccide e vien uccisa, spirito suo verde, cobra sale e scende: artisti e maestri, gli fondano scuole, e fanatici e ladri, fan stragi di cuore, vestiti con stracci, attiran disprezzo, distacco da ego, tiene un suo prezzo; foglia di Battriana, fa rider se stessi, aiuta la pancia, e riduce il malumore, ai malati terminali, annulla il dolore, concilia col fato, paur dissociazione; sfiamma gli ascessi, canapa pestata, contrasta le otiti, con olio spalmata, sommità fiorite, 1 giorno in acqua, ascolta tua voce, ascoltino il mantra. sul Kham occidentale, al confine del Pamir, oggi Afghanistan, sopravvive gente Kailash, |KALASHA di Chitral, e 3 valli in Pakistan, cui religione impone, 1 rituale su animal: uomo sparge acqua, sulla pecora o capra, che uccisa sarà sol, dopo che si sciacqua, usanza pur di slavi, ognuno schiocca bacio, procede sacrificio, ha permesso totem dato. Kailasha han subito, conversion forzate, ma conservano storie, di propria gente, invece convertirsi, si gettan nel fiume, sebben panteismo, è pressato senza fine; chiamati pur Kafiri, in terre Nuristan, infedel pagani detti, a nord Afghanistan, dove Hindukush catena, lega a Karakorum, nel nodo del Pamìr, 1 anfiteatro forum. Contadini e pastori, barattan fra clan, mercato sen moneta, Capra 1 valore dà, 1 mucca ne val dieci, 6 mucche 1 casa, ai festival paesani, donar prestigio alza: durano + giorni, canti e danze in gruppo, assieme vino-ganja, eloquenti gare a tutto, ogni Kalash famiglia, possiede varie capre, formaggi carne lana, al gruppo van tornare, conoscono i Kefir, e yogurt fermentati, che Taras ci propone, con canapa altopiano, per flore intestinali. Raffaele Valieri, narra sue esperienze, primario ospedale, di Incurabili a |Napoli, 887 scrive Hascish, in arabo Erba dice, fakiri e dervishi, Bab Aziz sul confine: lui conobbe turista, inglese da indie, che trasmise ricette, su indie miscele, nudo stende a terra, 1 tappeto e cuscino, beve fin ebbrezza, 1 cane sta a guardia, intelligente amico: anglo sguardo magrissimo, fegato abusato, di tutti tempi e luoghi, uomo selvaggio e civile, tende ad ebbrezza, anche a costo vita, per attutir coscienza, in vecchia farmacia, ritir diverse droghe, rare in Gabinetti, tra esse 1 nardo indiano, Valeriana Ialamensis, puzzo urin di gatto, suda fregola animale, isterico attratto. Canapa e fantasia, espande infinita, assoluto appagamento, splendido teatro, mormorio di acque, con grotte misteriose, foreste giganti, praterie a fiori e sole; ninfe mai vedute, immensità del mare, fiumi trasvolati, in chiarezza radiante, creazioni di idee, motti spiriti occasioni, ingrandito o alleggerito, tutte dimensioni, mense vini e profumi, alterna rapida-mente, il tempo pare lungo, orologio segna poco, prof de Luca sperimenta, raffiche di fuoco, mordono sua pelle, da periferia al centro, 1 senso fremito sale, titilla centripeto, Io cosciente di se, di quanto gli accada, nel secondo periodo, oggetto si allontana; sollevati da suolo, o aumenta in altezza, indumenti van lontani, rispettosi del corpo, si è contenti di se, noncuranza superiore, su tutto il circondario, limpidezza intimità: compiacenza propri fatti, ammirato contento, mentre canapa nostrana, a Casoria e dintorni, in epoca fioritura, semi emanano fragranza, conte Spinelli botanico, gentil mi assicura, che sue vaste tenute, a canapa coltiva, pesantezza di testa, e sonnolenza nervosa, accadevano in lui, e ai suoi mezzadri, in epoca fioritura, sotto ombra di piante, cosi case coloniche, site in suoi campi, avverton testa grava, sonno sogni strani, primo grado ebbrezza, diventan riottosi, ciarlieri e rissosi, audaci mimici attori; a tramonto e di notte, per diverse sere, mi reco nel fondo, conte Spinelli assieme, resto qualche tempo, in mezzo vegetazione, sento testa grave, loquace sensazione, distesi nei solchi, sonno intercalato, da tendini sussulti, poi sogni gioia, in uno dei sogni, recitai gran poesia, in altro io parlo, creativo con rima; stretto da asma, tormento da insonnia, uso tali rimedi, e trovo cura buona, esalazioni di fresca, canapa nostrana, recano uguaglianze, di canapa indiana, sebbene attenuate, io completo studi, sperimento su di me, resina ed effluvi, durante il giorno, intesi ascender calore, polso rafforzato, poco la respirazione; in asmatici pazienti, isterici nevralgi, fornisco decotto, cime a stomaco digiuno, doppio dose giorno dopo, ogni quarto di ora, calore e formichio, frizzo ascende a capa, poi sonno buono, e postumi di giornata; resina cannabina, presenta in commercio, 2 forme preparate, metodo Smith e Gastin, la prima aroma viva, seconda meno attiva, mesciata a fiori nostri, inalo in terapia. Decotto erba secca, vidi preferirsi, filtrato da inalare, oppure masticato, 3 volte al giorno, ingoiano a saliva, o tengono in bocca, aiuta gola e lingua; formula + usata, 1 grammo acqua tazza, utile per bagni, abluzioni e gargarismi, nevralgie locali, inalazioni respiri, per nervosi asmati; suffumigi braciere, impregna atmosfera, utile x asma, ammalato si trattiene, circa 20 minuti, 3 o 4 volte al giorno, come le pasticche, tinture o sciroppo, cime essiccate, se pestate in olio: indica e italica, identica terapia, differisce quantità, nativa poesia, se tipo moralista, evoca leggi punitive, terapeuta vi cerca, rimedi a malattie, sopporta la fame, aiuta mistici digiuni, ricette risananti, di Sanniti lucumoni, dopo rito ipnosi, ogni anno fan letargo, con ascish ingerito, o unguento spalmato; contro melanconie, isteria epilessia, asma-enfisema, emicran tosse convulsa, pur tetano e colera, delirium e demenza, seduti nella sauna, piedi scalzi a terra.| Taras ci descrive, prima sua esperienza, avvolge sua faccia, in calda coperta, guardando una foto, coi sensi + acuti, presto si accorge, vedere propri ludi: giravano le idee, piacere penetrante, gira e gioca il num, essuda e dopo arde, mio sangue ribolle, corre oppure innalza, sento di morire, vedo intera infanzia; bevo e sento meglio, acqua fresca sazia, lavo la mia faccia, collo assieme braccia, il vuoto e la pienezza, sento nel cervello, ronzano orecchi, preme soffio interno; lingua ingarbuglia, imbrogliano idee, scoppia la risata, immensa e fragorosa, rido di me stesso, la mia ragion dispera, graduale si dissolve, e Tago si rivela: tutto si abbellisce, intorno luce vera, riemerge la canzone, radice vedo intera, inonda volti vari, 1 serafico apparire, canto e sfoggio versi, belli da sentire; a volte borboritmi, fitte addominale, nausea fa sentire, evacuazione sale, copiosa e semiliqui, i sintomi conclude, dissipa nel sonno, ebbrezza qui si chiude. Ognuno meraviglia, sentirsi non padrone, di propri atti e pensieri, resta testimone, vissute e oscurate, impressioni rinnovate, ogni cosa pare nuova, cosi la vita piace: assisto spettatore, un magnetismo sale, qi sulla colonna, estende un movimento, si scuote da interno, fin cervelletto, credo che ne muoio, continua carosello; ora le mie azioni, precedono coscienza, accetto tale morte, godo sua presenza, cambiano di luogo, il freddo con calore, secondo individuo, varia convulsione, qualcuno fa danza, altri in catalessi, clown gesticolante, giro tra presenti; dopo poca tregua, danza ricomincia, battere coi piedi, seduto costringa, miei dolori corpo, sento alleggerire, formicolii sui piedi, paiono formiche, se faccio pipì, sciolgono effetti, ogni vomito gradito, riduce movimenti, il vomito copioso, nel tizio + nervoso, modesto al sanguigno, linfatico riposo, io auspico per tutti, 4 ore di riposo, senza turbamento, svesto vado a letto, vedo il mio passato, scorrere a diletto. |Audio di med_canapa_mazzucco.m4a, illustra cinquemila prodotti diversi (tessuti, alimenti, materiali da costruzione) che possono essere realizzati con la canapa. Poi spiega come l'emergere della canapa a basso costo ha minacciato gli imperi del magnate della carta R.W.Hurst e della società petrolchimica DuPont, entrambi finanziati dal banchiere e Segretario al Tesoro americano Andrew Mellon. Per proteggere questi interessi, Mellon nominò suo genero a capo dell'Ufficio federale narcotici, che orchestrò una potente campagna mediatica, alimentata dai suoi giornali e da Hollywood, per demonizzare la canapa come droga pericolosa. La campagna culminò nell'approvazione di una legge che proibì l'intera coltivazione della pianta in America, segnando l'inizio della guerra alla canapa a livello mondiale. Infine, la fonte sottolinea come la proibizione abbia non solo favorito le industrie della carta e petrolchimica, ma abbia anche contribuito all'attuale disastro ecologico e alla perdita di un importante farmaco storico, citando l'esempio di Rick Simpson e il suo olio curativo. L'erba di Grace (film 2000)# Grace è una signora inglese di mezza età che vive in un villaggio della Cornovaglia. Dopo la morte del marito, scopre di aver ereditato molti debiti. Rischia di perdere la casa e la vita tranquilla a cui è abituata. Per guadagnare rapidamente, decide di sfruttare la sua abilità botanica in modo bizzarro: coltiva canapa insieme al suo giardiniere. Tra equivoci, traffici maldestri e personaggi eccentrici del villaggio, Grace riesce a trasformare una situazione disperata in una nuova occasione di vita. Il film ironizza sul confine tra legalità e sopravvivenza, mette in risalto la solidarietà e l'amicizia di una comunità; racconta la resilienza e capacità di reinventarsi. La cannabis esiste da secoli, e sebbene esista il rischio di banalizzarla in adolescenza, quando si sta ancora formando la propria identità, ha usi adulti religiosi o terapeutici. med_canapa_mazzucco.m4a
lume064-Taras il viandante, incontra una pianta dai molti fili: una fibra che veste il corpo, un seme che nutre la terra, una resina che apre domande sull'anima. La Canapa cresce nei campi degli umani, ma nei racconti antichi attraversa anche montagne, deserti e sentieri spirituali. I viaggiatori del passato raccontavano di semi portati dal vento delle steppe, di riti del fuoco degli Sciti, di asceti dell'Himalaya che cercavano nella pianta un aiuto per il raccoglimento. Ma Taras insegna ai bambini che nessuna pianta può sostituire il viaggio interiore: una porta può essere aperta soltanto da chi possiede la maturità per attraversarla. La canapa, come bionda fibra dei nonni, ha un volto domestico: la nonna che fila la fibra, il contadino che prepara il raccolto, macerazione nel fiume, telaio, semi, pane, la famiglia che trasforma una pianta in tessuto e nutrimento. Ha anche un volto simbolico: la ricerca della libertà, della creatività e della trasformazione. La sua fibra costruisce vele per viaggiare nel mondo, mentre il suo sogno offre vele per viaggiare nella mente. Come nella storia di Grace, che trasforma una difficoltà in una nuova possibilità, la vera forza non nasce dalla fuga ma dalla capacità di reinventarsi. La canapa consegna un filo a ogni viandante: alcuni ne tessono una vela, altri una corda, altri ancora una prigione. La pianta offre il filo, ma è l'uomo che decide quale tessuto creare. Oracolo del lume: ogni dono della natura contiene una luce e un'ombra, la saggezza non consiste nel rifiutare il dono, né nel diventarne schiavi, ma nell'imparare a usarlo con coscienza. Proverbio di Barbanera: i nonni son fatti per amare e aggiustar le cose.
65:lume065-Muktananda narra a Seba che Shaktipat è una trasmissione di grazia, capace di risvegliare Shakti, fidanzata di Shiva ed energia spirituale Kundalini, che dimora nel cuore e nell'osso sacro di ogni essere umano, ed è fonte di gioia e verità. Poi lo invita a osservare un bambino che costruisce un castello di sabbia: quando l'onda lo dissolve, il bambino sorride e ricomincia. Così danza la vita, dice Muktananda, danzando come Shiva Nataraja, l'eterno danzatore che crea con la sabbia o fango, trasforma e lascia andare, mentre il mio tamburo richiama il ritmo del respiro, e il serpente Kundalini sale lungo la colonna vertebrale come il Qi dei cinesi. Poi gli insegna i mantra Om Namah Shivaya e Soham, ricordandogli che il Sé non va cercato lontano, ma liberato da ciò che lo ricopre. Racconta poi di Shiva che, sceso dalle nevi fono al tempio di Chidambaram, per una sfida di danza, trasforma tigre, cobra e il nano Muyalaka in simboli della vittoria sull'ego e, secondo la tradizione balinese, danza anche tra i cori Kecak ai piedi del vulcano Agung. Ovunque viene chiamato con nomi diversi: Pashupati, Mahayogi, Bhairava; la sua sposa è Shakti, che appare come Devi, Durga o Kali. Tutte le religioni, prosegue Muktananda, possono diventare sentieri verso la stessa unità. Jung ricorda che il mito parla alla psiche e il rito gli dà forma; Schopenhauer che il mondo raccontato finisce per condizionare chi lo racconta; Kant che tempo e spazio sono le lenti con cui osserviamo l'esperienza. Seba comprese infine che non serve trattenere ogni castello di sabbia: basta imparare a danzare con il mare, perché ogni gesto consapevole e ogni rito personale possono trasformare una ferita in conoscenza.| Shiva chiama Seba a Chennai e nei templi di Nagaraja rivela la via del sadhu, dello yoga e del viaggio: Siva anza e medita, gioca coi serpenti, sveglia la kundalini e apre il terzo occhio, bruciando pensieri ed emozioni; sul monte Kailasa, la sua energia divora ogni ignoranza, trasformando il corpo in cenere e luce. Shiva gioca con castelli di sabbia, crea e distrugge forme, manifestando la danza cosmica; poi scende in India e sfida i rishi a Chidambaram: tigre, cobra e Muyalaka vengono sconfitti e trasformati in ornamenti. Nataraja danza anche a Bali: i Keciak lo invocano sul vulcano Gunagung durante l’Eka-Dasa-Rudra. Siva Pashupati è signore delle creature, Ardhanarishvara ermafrodita, Mahayogi e Bhairava distruttore del falso; con la Devi recide illusioni, con la collana di teschi e il tamburo guida austerità e mantra. Shiva mostra che realtà esiste solo tra mondo e conoscente: senza uno, tutto tace. Socrate lo canta come Pan di gioia: nella danza Tndava brucia mondi e libera dall’ignoranza. Il devoto si sente parte del cosmo, il respiro danza con lui nell’arco di fiamme del Chidambaram. Shiva-linga emerge come luce infinita tra Brahma e Vishnu, senza inizio né fine. Brahma crea Maya e i Veda, Bharata diffonde dramma e musica, Shiva aggiunge la danza tandava e la Nritta-veda, il gesto che dissolve i tre veleni dell'ego e rinnova i mondi. Toro Nandi porta l'energia, Asura e Apsara danzano nel moto cosmico, celebrando vita e corpo. Daruma e la filosofia vedono in Shiva l'unità suprema oltre il velo di Maya.# SHIVA chiama Seba, fin |Chennai col vento, narra sua storia, in Nagaraja tempio, da giovane amava, diventare un sadhu, a mezzo di yoga, e viaggio itinerario. |Siva-medita e balla, si sposa due volte, gioca coi serpenti, poi sveglia kundalini, a percepire saperi, invisibili a molti: ad aprire terzo occhio, risucchia tutto dentro, interno divien vuoto, la porta è risucchiata, poichè senza pressione, di ogni citta-vritti, accresce sua visione; sopra Himalaya, quando aprì suo occhio, la gente vide fuoco, sadguru focoso, brucia ogni pensiero, ogni briciolo ignoranza, che lui credeva vera, ogni emozione e relazione, ogni bene attaccamento, come sauna fornace, suda cenere fuori, da ogni poro della pelle, emana la sua buddhi. Siva gioca in spiaggia, costruisce castelli, crea molte forma, poi rompe tutto, rivela e nasconde, eterna sua grazia, più scene compone, in sequenze di danza; cinque suoi poteri, combina Lui fluente, da bimbo gioca Lila, in danza ricorrente, Thera Himalaya, Mamma delle nevi, sopra Monte Kailas, adorna suoi capelli. Siva scese un dì, in foreste di |Taragam, per confutare, i maestri di |Chidambaran, alcuni yogi e rishi, cercano fermarlo, con suoni e magie, danno sonora sfida, ma lui con la danza, spezza le catene; i rishi alla ribalta, spedirono tre bestie, inviate una a volta, per fermare Siva, possente fu la Tigre, e velenoso il Cobra, infine Muyalaka, nano-ego senza posa. Shiva con la tigre, fece abito e tappeto, Cobra gli orna il collo, fiero del momento, sotto un piede fermo, finisce il Muyalaka, Siva in equilibrio, a Chidambaran fà danza. A |BALI un giorno và, Siva Nataraja, danza sul vulcano, veston bianco-nero, i danzator Keciàk, alzano le braccia, in coro fan ciak ciak! |Eka-Dasa-Rudra, festa ogni centanni, popolazione offre, cibo fiori e danze, a propiziare Dei, e i demoni interiori, Rudra il + potente, vive sul vulcano, Gunagung sul mare, benevolo diventa, con feste ricorrente: terribili disastri, indussero abitanti, a tenere cerimonia, a Rudra dio dei Venti, a Stromboli perdura, un simile costume, calmare trombe di aria, ingraziar forze nature. Siva è Pashupati, Dio delle Creature, |Ardhanarishvara, ermafrodita pure, ascetico mahayogi, fonte di ogni moksha, assorto a contemplar, ogni visione sorta. Tu che danzi e giochi, la nei crematori, Ti chiamano |Bhairava, Rosso che ululava, mahakala Dio del fato, irato distruttore, assieme con la Devi, tagli ogni illusione; in mano hai collana, di teschi identità, seduto sulla Terra, Tu insegni austerità, col tuo tambur ripeti, mantra a volontà, sei Tago multiforme, e sorgente umanità. Realtà non esiste, senza 1 conoscente, figlia di prodotto, tra mondo e ricevente, se manca 1 dei due, il reale non accade, la radio resta muta, schermo null appare. |Socrate cantava, Tu sei Pan di gioia, o Kala Rudra Shiva, esperienza di ananda, danzator di vita, brucia tutti mondi, la tandava tua danza, fiamme e mutazione, sei medicina istanza, Io sono alla danza, che Nataraja esprime, canto ed assorbo, onda che mi opprime, mio corpo pare cosmo, uno dentro altro, mio respiro danza, in calore affanno. Lo vedo danzare, in arco di fiamme, in suo cosmico teatro, di Chidambaramme, indossa orecchini, bracciali e campane, la Luna nei capelli, potere primordiale, pure cieli e stelle, in alto son colpiti, da ondosi tuoi capelli, di canapa scolpiti, tuo Lingam venerato, si erge sulla Yoni, di Soma profumato, scaccia ogni fattura, e produce le visioni. Raseno ancora narra, che emerse |Siva-linga, al tempo cui Vishnù, a Brama si era unito, discutono fra loro, origine più grande, passano le prove, di ebbrezza esilarante: Brama come cigno, vola e cerca in alto, Visnu da cinghiale, grugna scava in basso, infine apparve loro, il Linga della luce, trovare inizio e fine, a esso li conduce. Brahma originale, annoiato senza forma, crea figlia dea Maya, le chiede di giocare, fammi in mille pezzi, e nascondimi nei corpi, così che io possa, cercar di ricompormi: raggiunto kaliyuga, scura fu la Terra, ovunque caos e fuga, ansia per i Deva, pregano dio Brahma, riportaci la calma, scrivi un quinto Veda, donaci la ganja. Brama trae parole, dal mitico Rigveda, sapori e sentimenti, dallo Atharva-veda, musica dal Sama, infin drammaturgia, trae da Yajur-veda, con danze e liturgia; affida Libro nato, al guru Bharata, diffondilo agli umani, è medicina sana, Siva suggerisce, di aggiungere tandava, danza nritta-veda, spontanea ritrovata; i saggi a disputare, dov'è significato, in tale danza nritta, che brucia ogni illusione? Braman disse loro, nritta non ha senso, crea/disfa realtà, con gesto di consenso, rosicchia via paure, dei 3 veleni di ego. Nandi il toro sacro, fornisce frenesia, distrugge a ricreare, i mondi Sadasiva, battagliano gli Asura, temono cadere, Ego esce sconfitto, vijaya Ganga freme, scendono le |Apsara, ninfe danzatrici, ronzanti come Api, di mantra portatrici, danzano con gioia, con zelo senza scopo, a celebrare il corpo, partecipe del moto. |Daruma/Bodhidarma, fò orto suona e canta, poi siede avanti un muro, e osserva candela, un magico specchio, riflesso da suo occhio, teatro interno vede, scema avidità, rabbia e ignoranza, ascolta il respiro, assieme ai 5 prana, scompaiono i sensi, ed emerge coscienza, io sono Cidananda. Filosofia suprema, è magica visione, di unità natura, oltre opposizione, fusione yin e yang, colta in istante, oltre il Velo Maya, ci dice |Schopenhauer. libro_viaggio-sakti-muktananda.m4a
lume065-Sogno di fine luglio: la prima fidanzata dell'adolescenza, dopo decenni, viene spontaneamente a riconciliarsi nella casa della madre del fidanzato, e al risveglio lascia una sensazione di pace, la Riconciliazione. Secondo Jung, la prima fidanzata può rappresentare l'Anima, il femminile interiore che torna a rendere disponibile una parte della vita emotiva rimasta sospesa. La casa materna richiama le radici affettive e il luogo della continuità dell'essere. Per Groddeck l'Es collega elementi che l'Io non vede: il ricordo di una visita dentistica un anno prima, l'estate e le ferie, l'avvicinarsi del tempo di un nuovo controllo; ogni tanto l'inconscio sembra avere umorismo, invece di far sognare una dichiarazione d'amore adolescenziale, offre una riconciliazione sobria, davanti alla casa della madre; per l'Es è quella la scena importante. Erickson chiederebbe: quale risorsa ti lascia il sogno? una sensazione di serenità e riconciliazione dove la psiche integra il passato, o una recente riconciliazione con la madre dopo una piccola discussione: il cervello durante il sonno può unire esperienze emotive recenti e ricordi lontani con la stessa tonalità affettiva. Forse il sogno parla della riconciliazione in sè, una conclusione di una trattativa interiore con il passato. Il lieve desiderio di romanticismo può indicare il bisogno di conservare nella vita la possibilità della sorpresa, della tenerezza inattesa o del sentirsi accolti o scelti anche nelle relazioni presenti, senza dover riaprire quelle passate. In fondo, i sogni parlano meno di ciò che fanno gli altri e più di ciò che, dentro di noi, è finalmente diventato possibile.
72:lume072-Nel cuore del bosco, quando l'estate lascia spazio all'autunno, l'aria si fa più fresca e la luce filtra tra i tronchi, compare la |Famigliola-buona, |Armillaria-mellea, conosciuta anche come chiodino. Cresce in grandi cespi ai piedi di alberi e ceppi, nutrendosi del legno e, talvolta, mettendo alla prova anche gli alberi vivi, di cui può consumare lentamente le radici. Il suo cappello cambia veste secondo il legno che la ospita: color miele, cannella, beige o bruno, asciutto e ricoperto di scaglie, mentre le lamelle sono bianco o rosa chiare, e l'anello sul gambo ricorda un piccolo bracciale, armilla in latino, da cui prende il nome. È un dono prezioso del bosco, ma chiede rispetto: va sempre bollita a lungo, almeno quindici minuti, meglio ancora in acqua e aceto, perché solo il calore dissolve le sostanze che potrebbero renderla indigesta. Così preparata diventa un fungo delicato, apprezzato da secoli per il suo sapore e per la capacità di favorire la digestione e il naturale equilibrio dell'intestino. I cappelli sono i più teneri e saporiti, mentre i giovani esemplari si conservano sott'olio; essiccata, la Famigliola buona può accompagnare anche decotti e preparazioni tradizionali, non va consumata cruda né congelata fresca dopo le gelate. Chi la incontra nel bosco impara una lezione antica: la natura offre i suoi tesori soltanto a chi sa osservarli con pazienza e trasformarli con saggezza. Così il piccolo chiodino diventa simbolo di forza silenziosa, capace di nutrire il corpo, e ricordare che ogni dono richiede conoscenza prima di essere accolto, poiché Mellea esser confusa col Falso chiodino, Hypholoma fasciculare, che ha lamelle viola-nero e ha gusto amaro, mentre il chiodino buono, ha spore chiare e gusto dolciastro.| La micoterapia utilizza 13 funghi medicinali, nutrienti come le alghe, capaci di prevenire tumori e riequilibrare l’organismo. I funghi coriacei si bollono e polverizzano, usandoli in decotti o salse. Sono ricchi d’acqua, agiscono sul piano Yin, rilassando milza e reni. La cottura li rende Yang, utili in frittate o piatti speziati, depurano fegato e favoriscono il sonno. Shiitake secchi bolliti in acqua, consumati a stomaco vuoto, desalinizzano l’organismo. La Famigliola buona (Armillaria mellea), bollita in acqua e aceto, è commestibile e lassativa. La Vescia gigante è antiemorragica, l'Auricularia combatte ipertensione e nausea. L'Agaricus brasiliensis è antidepressivo e anticancro, ricco di vitamine. Il Coprinus comatus regola diabete, ma è tossico con l’alcol. Il Cordyceps sinensis rigenera organi e stimola la sfera sessuale. Il Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario e contrasta epatiti. L'Hericium sostiene il sistema nervoso e contrasta Alzheimer. Il Maitake e il Polyporus rafforzano immunità, drenano tossine e calmano infezioni. Il Pleurotus è antitumorale, antidiabete e riduce colesterolo. La Wolfporia extensa agisce su milza, cuore e depressione. Il Reishi e il Ciagà sono potenti adattogeni, anticancro e prolungano la vita.# |Micoterapia, 13 funghi medicinali, nutriente come alghe, cento grammi al giorno, prevengono tumori, a prostata e mammella, funghi a mensola coriacei, taglia fino e fai bolire, pure venti minuti, avan polverizzare, e aggiungere a salse, o farne dei decotti, da 15 minuti. Fungo ricco a umidità, agisce sempre Yin, su milza-rene rilassante, azione raffreddante, a opposto sta Muscaria, e sciamani psicoattivi, lontano birra e alcool, cottura rende Yang, frittato o salato, con aglio prezzemol spezie, fungo purga fegato, a chi mangia molta carne, rilassa reni e sonno, e se segui ciclo uso, desalinizza organismo: tre shiitake secchi, in mezzo litro acqua, bollire a fiamma bassa, pur trenta minuti, funghi puoi mangiare, ma acqua che ricavi, consuma a stomaco vuoto, più volte a giornata. |1.FAMIGLIOLA buona, è Armillaria mellea, in acqua-aceto bollito, come Marasmius gambe-secche, su prati-radure, facili a trovare, hanno buon sapore, primavera autunno, cerchi streghe fanno. Chiodino gallica o mellea, Famigliola buona, varia color e forma, su legno pianta, rossiccio su faggio, brunscuro su castagno, bruno su olmo-pioppo, cespitoso e slanciato; su legno nocciolo, gran cappello cannella, beige su tiglio, giallino su gelso, fa piccolo su abete, e pochi per cespo, causa marci radici, su alberi foreste. Esso stacca corteccia, da legno sottostante, pianta secca e muore, poi compaiono funghi, cappello forma chiodo, coni gial rossiccio, in gruppi base ceppi, o radici terra, anello bian striato, fiocchi gialli gambo, dritto oppur flesso, lamelle bian rosee, chiazze rosse vedo; odor aglio pungente, nei funghi vecchi, sapor agrodolce, retrogusto amaro, buono cappello chiuso, gambo indigesto, tossine termolabil, inattiva bollendo: 15 minuti acqua-aceto, evita freezer, gelo fissa emotossine, mentre i piccoli sodi, sottolio serba fine. Fungo cede acqua e sali, aiuta digestione, freschi o essicati, per tisane o purga suolo, Porcino o Gallinaccio, sotto quercia e castagno. Armillaria Famigliola, lassativa da secoli, mentre Vescia giga, cioè la Langermannia, è anti-emorragia, o Auricularia orecchio Giuda, contro nausea e ipertensione, ama legno di Sambuco, o fungo Lingzi, calma disturbi sonno, e rinforza immunità. |13.Agaricus brasiliensis, detto ABM, Cagomelo du Sol, migliore antibioti, vitamina D B, in cinese è Ji songrong, previene osteoporosi, buon antidepressivo, tien coenzima Q, inibisce la istamina, e cura neoplasie, più ossigeno trasporta, tonifica meridiani, di fegato e rene, cresce ottobre-aprile.|2.AURICULARIA a forma orecchio, su mango olmo sambuco, in Cina è aggiunto ai piatti, a migliorar sapore, circolazion respirazione, assorbe rame al suolo, e lenisce mal di denti, previen trombosi vasi, come gli altri funghi, calma tosse secca, colite e sinusite, smaltisce acido latte. |3.COPRINUS comatus comune nei prati, accumula vanadio, prezioso antidiabete, ha sapore delicato, in luoghi inquinati, arsenico raccoglie, tossico risulta, mangiato assieme ad alcool. |4.Cordyceps sinensis, altopiano tibetano, ne mangiano i Yak, che brucano erba, essiccato è ugual cacao, rigenera potente, tutti organi del corpo, è ancora coltivato, germina entro larve, e produce psicotrope, che spingono insetto, a salire rami alti, a diffondere le spore, a insetto mummificato, blocca sintesi RNA, di leucemie e noplasie, aiuta sfera sessual. |5.Coriolus coriaceo, a mensole sovrapposte, su ceppi morti latifoglies, è Tremetes versicolor, varia suo colore, ha pelle vellutata, che usaron pure i Ming, sotto forma infuso, Yun-zhi fungo-nuvola, nippo Kawaratake, è atossico anticancro, cura sindrome fatica, epatite A B C, bronchite e catarro, e cistite ad ogni età, tonifica la milza, risolve spossatezza, a cuor fegato polmoni, ma appar controindicato, a chem-immunosoppressivi, e organ midollo trapianto. |6.Hericium fungo raro, su querce ancora vive, faggio noce platani, a 4 metri altezza, parassita mediterraneo, cappello a Testa di scimmia, carne bianca o rossastra, prelibato un po coriaceo, molto usato in Cina, quale tonico nervoso, contro senile demenza, sclerosi multipla e Alzheimer. |7.MAITAKE Grifola frondosa, da Grifone vien suo nome, detto fungo danzante, Mai-danza e take-fungo, castagno saprofita, ama calore e umidità, dopo temporali estivi, coltivato fin 2kili, fungo intero e micelio, adattogeno re funghi, induce apoptosi nei tumori, rafforza immunità, calma stress e cistiti, ipertensione arteriosa, evitar con chemio farma. |8.Polyporus umbellatus, edule saprofita, cresce Asia Europa, in ammassi 20 kili, molto simile al Maitake, ha cappello forma a fiore, mentre Grifola è a ventaglio, calma urinar-infezioni, gran drenante di tossine, che riflette sul mentale, con vigoria felice, inibisce DNA, nelle celle tumorali, associato col Maitake, la Malaria sa calmar, ha un effetto inibizione, su Plasmodio falcipar, e veneree malattie, piccin dosi suo estratto, sà i capelli stimolar. |9.Plerotus coltivato, in Germania nella guerra, assorbe chiazze di petrolio, plastica sà digerire, come altri funghi, è immunostimolante, anti-diabete e neoplasie, in alte dosi aiuta ossa, estrogeni e testosterone, ovulazione e menopausa, sfiamma molte allergie, riduce gras colesterolo, cioè disarmonia milza-fegato. |10.Wolfporia extensa, ipogeo come patata, parassita le radici, di conifere e Pino, Poria cocos nord di Cina, colto in terra tarda estate, essiccato aiuta milza, che porta mente calma, con effetto uguale Prozac, cura cuore e depressione, tosse catarro e artrosi. |11.Reishi amar legnoso, su ceppi latifoglie, specie castagno e querce, rosso-arancio laccato, in polvere in decotti, adattogeno senile, lo usan scalatori atleti, di religin daoista, rinforzar spirito shen, che alloggia vita al cuore, calma vertigini e insonnia, problemi epatici e rinite, distrofia muscolare, artrite reumatoide, stress e anoressia, Alzheimer e diabete, e può prolungar la vita, di 7-16 anni, anticancro antiallergia, dà rapido sollievo, su zuccher fungi e virus, fà pelle più brillante, ipnoti-sedativo, veloce aiuta sonno, associato a Valeriana, Passiflor Melatonina, calmando irritazione, diabete e dispepsia. |12.CIAGA' fungo russo, Inonotus obliquus, cresce in 15 anni, fino al peso 5 kili, su corteccia Betulla, crea mensole massicce, color giallo-bruno, ricercato da erbaliste; panacea di zanarke, su ferita tumor pelle, omeopatica dose, pochi grammi trattamento, zanarka va usare, lo stesso fungo x anni, e come un amuleto, tratta febbri di malaria.
lume072-Gli erboristi cinesi narrano che nel bosco vivono quindici custodi silenziosi, hanno cappelli dalle forme più diverse, e il dono di sostenere l'equilibrio del corpo. Da qui nasce la |Micoterapia, arte che considera i funghi medicinali autentici alleati dell'equilibrio dell'organismo; ricchi di acqua e sostanze nutritive, vengono associati all'energia Yin, che rilassa e ristora; la cottura ne esalta invece l'aspetto Yang, rendendoli più tonificanti e digestivi. I funghi più coriacei vengono spesso essiccati, polverizzati o usati in decotti, mentre lo |Shiitake, bollito lentamente, è noto per la sua azione desalinizzante e depurativa. Ogni fungo, dei quindici protagonisti, custodisce un talento: |Armillaria mellea favorisce la digestione ed è leggermente lassativa. |Vescia gigante ha un azione antiemorragica; |Auricularia sostiene la circolazione e aiuta a contrastare ipertensione e nausea. |Agaricus brasiliensis apporta vitamine, sostiene il tono dell'umore e le difese naturali, e viene studiato per le sue proprietà antitumorali. |Coprinus comatus aiuta il metabolismo degli zuccheri, ma non deve essere associato all'alcol. |Cordyceps sinensis è un tonico che dona energia e vitalità e può rigenerare l'organismo. |Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario ed è impiegato come supporto nelle epatiti. |Hericium custodisce memoria e sistema nervoso. |Maitake e |Polyporus drenano tossine e rafforzano le difese. |Pleurotus contribuisce all'equilibrio di colesterolo e glicemia. |Wolfporia extensa favorisce serenità, equilibrio emotivo e benessere di cuore e milza. A vegliare su tutti gli anziani saggi della foresta, restano il |Reishi e il |Ciagà, celebri adattogeni, apprezzati per il sostegno alle difese naturali e per la loro fama di funghi della longevità, forza e resistenza.
190:sogni50-lume190-EGOCENTRISMO significa dimenticare che il centro appartiene a un ordine più grande. L'Oratore illuminato custodisce la narrazione, mentre quello corrotto pretende di possederla. Dante e Husayn pongono la stessa domanda umana: che cosa rimane quando il potere chiede di sacrificare la verità interiore? Gli imperi cambiano nome, ma alcune strutture rimangono, le città sorgono e decadono, le dinastie finiscono, i vessilli vengono sostituiti; tuttavia le vie del commercio, i sistemi del credito, le forme del sapere e le narrazioni del potere continuano a muovere la Storia. Il rapporto fra uomo, potere e narrazione della realtà diventa così una manifestazione esterna di un movimento interiore: quando l'uomo dimentica di essere parte di un ordine più grande, cerca di imporre la propria narrazione come realtà assoluta. Allora l'Ego si gonfia: il potere diventa verità, la vittoria diventa giustizia, la propria narrazione diventa l'unica possibile. Bertrand Templare sceglie di non obbedire quando l'obbedienza conduce alla distruzione. Cacciaguida ricorda a Dante di una Firenze antica fondata sul lavoro, misura e servizio, contrapposta alla città dominata da accumulo e apparenza. Dante e Husayn di Karbala, ricordano che l'uomo non è grande quando domina il corso degli eventi, ma quando rimane fedele alla sorgente interiore che dà senso alle sue azioni. Le immagini dei sogni ricordano il movimento inverso dell'Ego: il neonato unito alla fonte attraverso l'ombelico mostra che la forza nasce dalla relazione creativa; l'anello al dito ricorda che il destino si attraversa; il volto nella folla invita ad accettare il mondo senza volerlo dominare; le mani in preghiera aprono uno spazio interiore più grande del proprio io; la reginetta invita a vivere tu stesso le qualità che ammiri o odi negli altri; la lettera che brucia prima di essere aperta ricorda che la parola autentica nasce solo quando è coerente con ciò che senti. La carta domanda: Quale narrazione sta guidando la tua vita? Stai scegliendo il teatro oppure soltanto il ruolo che ti è stato assegnato?| Bertrand de Blanchefort, sesto Maestro dei Templari, visse un'esistenza segnata dalla guerra santa e dalle sue scelte etiche. Rifiutò di seguire l'Imperatore nel massacro delle truppe, rimanendo fedele ai principi di salvezza. Viaggiò in Oriente e Occidente, fondando in Italia l'Ordine dei Fedeli d'Amore. A Rennes-le-Château, si dice che sia sepolta Maria Maddalena. Durante le Crociate, Dante incontra il suo trisavolo Cacciaguida in Paradiso, dove lui narra le gesta della sua stirpe, esprimendo critica verso la Chiesa e la Francia e profetizzando il destino di Dante. Cacciaguida discute la decadenza di Firenze, espressa nel passaggio da una città di valori a una in cui la speculazione regna sovrana. Il poeta si confronta con i temi della purezza, del servizio e della ricerca spirituale, mentre si riferisce all’antica nobiltà e al valore dell’amore e della bellezza come forze liberatrici. La riflessione di Dante sul conflitto tra valori spirituali e materiali culmina nell'unione con Beatrice, che guida la sua ascensione verso la salvezza.# Bertrand de Blanchefort, sesto maestro dei Templari, contemporaneo a Cacciaguida, visse nobile cavaliere, che per Grazia di Dio, rifiuta sue truppe a Imperatore, che le voleva nel massacro, guadagna infamia traditore, che lo lascia indifferente, perché salvò vite a sua gente. Ebbe vita tumultuosa, viaggiando a Oriente e Occidente, si fermò pure in Italia, dove fondò i Fedel d'Amore, secondo stimolo da Oriente, grande Maestro e pur vassallo, di un feudo sui Pirenei, Rennes-le-Chateau dove leggenda, dice è sepolta Maddalena. Guerra Santa in nome al Cristo, scorre fiumi di sangue, Dante incontra in Paradiso, suo trisavolo Cacciaguida, ora beato morto in Crociata, seguendo mperador Currado, che lo mise in sua milizia, dove presto sale in grado, cavaliere io gli piacqui, lo seguii in Terrasanta, cioè terra dei khan, attraverso la Ungheria, fino a Roma Costantinopoli, a tutta l'Anatolia, nel dicembre 1204, alla testa armate francesi, incontrando quel russe, contro nequizia di usurpatori, trascurati dai pontefici, corrotti e negligenti, nello assedio via mare, di Costantinopoli Troia, io fui da quella gente, ucciso e liberato, da falso amor mondo fallace, e venni martire a tal pace. |Cacciaguida brilla fuoco, in croce rossa Orda templare, il cui centro irradiazione, giace su orbita di Marte, che è una briciola su asse, di infinita croce al Cristo, che brilla di albore, cioè divina luce bianca, albedo contro terrestre guerra, che una croce umani portan battaglia, albedo contro rubedo, gente turpe mi ha liberato, dal mondo immerso in errore, nell'orrore e falsità, e dal martirio della croce, dei guerrieri orda crociati, sono arrivato alla pace, di vera croce del Cristo, che è infinito Amore, affrancato dall'errore, inclusa santità di guerra, in piccin orbita di Marte. Io trisnonno di Dante, nominato Cavaliere, da Corrado di Svevia, zio a Barbarossa successore, partii col re francese, dopo avere ascoltato, Bernardo di Chiaravalle, predicare la Crociata, abate a San Salvatore, riformatore cistercense, che fece sua preghiera, a proteggere Dante: oh Vergine madre, figlia del tuo figlio, infinita Beatitudine, che fai vorticar la pace, in compassione e sincronia, col Grifon d'Amore, dichiari guerra ai nostri errori, tu trasformi croce marziana, radiosa e infuocata, in croce albedo e alba di Pace. CacciaGuida parla a Dante, come l'anima di Anchise, quando vide il figlio Enea, nei Campi Elisi descritti, da Virgilio autor Eneide: o mio discendente, a cui fu aperta porta Cielo, guidato da Beatrice, Dante udì versi giocondi, che pure poco intese, il beato sfoga suo affetto, in ardor di carità, poi scese al limite ragione, Dante allor comprese: Benedetto Dio uno e trino, tanto cortese al mio discendente, Cacciaguida narra storia, di sua stirpe cavaliere, poi i destini di Firenze, quindi lancia sue invettive, contro Chiesa e la Francia, e profetizza futur Dante, e dei scaligeri benefattori, riguardo al suo poema, Dante toglie i sassolini, e il Lettore può incantarsi, ascoltar l'antico nonno: andava bene nei miei tempi, donne modeste e timorose, dedite alla famiglia, mentre gli uomini lavoratori, seri onesti e devoti, bella e buona la Firenze, adesso mancano i valori, a imborghesiti sotto al soldo, che hanno invaso la città, con loro brame arricchimento, e facile speculazione, sono nati nuovi quartieri, dove c'eran boschi e prati, e ferocia avidità, si muta in guerra civile, continui stermini fiorentini, tu pagherai con esilio, e con la perdita tuoi beni; trisnonno parla poi con Aquila, di Sapienza e Giustizia, a consegnar Dante a Saturno, dove inizia la Rubedo, ultimi canti di Albedo, croce latina color alba, questo è il casus belli, di guerra Terra e Cielo, combattuta nel cuore, per raggiungere lo Spirito, quan si uccide Leone Verde, e si imbianca e sublima il cuore, purificato e smaterializzato, poter acceder Spirito Celeste. Il Grifone della Unione, che ha celebrato Nozze a Dante, union sacrée con la Beatrice, da cui nasce il Sé tetragono, in unione allo Spirito, doppia unione Umanità, con Dio nel suo Eden, ora celebra la Unione, di Dante a spirite radici, per liberarlo da tutto, a salir leggero in cieli Aquila. Dante chiede aiuto, nel Cielo Giove giustizia, ad Aquila e Grifone, contro battaglia a leone verde, per entrare in contatto, con nos radici spirituali, a poter pulire il cuore, infarcito di malore, pur conquistata Pace e Libertà, da Inferno e Purgatorio, quante volte ci capita, di parlare con odio, di reagire con rabbia, di perderci in spiral timore, nell'angoscia del futuro, consegnando la vittoria, a nos passioni Leone Verde, intossicando il nostro cuore, di veleni oscuri poco alba, nos radici noi troviamo, dentro nostra storia, dove Spirito è materia, come fanno gli sciamani, che incontrano trisnonno, Dante annulla conflitto, superstizione parentale, alla ricerca di se stesso, oltre anagrafe locale: oh poca nobiltà di sangue, se induci gente a vantarsi, là dove affetto langue, ma ora qui nel cielo, mi sento di gloriarne, poichè manto che si accorcia, se ogni giorno non coltivo, il tempo ti sforbicia continuo. Intelligenza è Dioscuri, anima è il Grifone, Mondo è valle del far anime, identità personali, che fan mantello nobiltà, per alzare Dante in volo, Grifone ama le storie, dell'Anima di amore, a lui tosto affidate, perché la elevi a Spirito, tutti dovrebbero operare, in nobiltà di stirpe, di anima sapienziale, che ogni giorno un pò allunghiamo, nel nostro breve viaggio, angusto in pochi anni, ma vitale dentro al Tutto, calati nella Storia, siamo eredi di antenati, e per anima forgiare, serve Amore e Bellezza, a liberarci da dipendenze, e altre superstizioni, successo e apparenza, accumulo e potere, se ne esce praticando, servizio quotidiano, bioritmo sempre uguale, dai tempi di antenati, ecco il mondo antico, zappare e cullare, filare e narrare, faccenda assai divina, e radice spirituale, nel Cosmo cuor divino, e nessun vessillo in guerra, compete amor eterno. |Firenze buona e onesta, invasa da farabutti, attratti da facile profitto, cavan denaro dal denaro, soppiantano artigiani, che san che reddito è uguale, alla produzion lavoro, speculatori corruttori, disonoran la città, arroganti schiatte che, son forti coi deboli, ma deboli coi forti, che li corrompono o spaventano, là verso la borsa, comportano lotte, tradimenti e complotti, guerre civili e lutti, del giglio fiorentino, intriso di sangue, e trascinato alla polvere, con l'asta rovesciata, nel potere del soldo. |IPAZIA di Alessandria, osserva cielo e minoranze, cura lor diritti, insegna poi a Salerno, Serapium distrutta, Alessandria sconfitta, Nestore espulso. Re franco Castiglia, conquista Toledo, molti medici ottomani, fuggono a Salerno, farmacisti attenti, a umori di piante, rizomi e radici, coltello chirurgia, con Spongia sonnifera, che reca anestesia: Spugna imbeve succo, oppio e giusquiamo, bagnata avanti uso, aspira il malato, risveglia da spugna, beve aceto caldo, in aria appestata, preserva senzaltro. Testi alessandrini, ispirano più scuole, in Persia Cina e Russia, dentro ai monasteri, biblioteche e degenza, residenze per maestri, allievi e guerrieri, farmacopea impero, ingloba ricette, giunta da più terre. Rabarbaro da Cina, Cannella da Ceylon, Zenzero da India, Incenso da Yemen, Silfio da Libia. Napoleone in Egitto, bottina tesori, reliquie di orda, dei Ras faraoni, Etiopico oceano, separa Africa America, Etiopia è un equatore, grande come Cina, include terre Moorish, Indie occidental, e la sua capitale, vietato visitar. Sul Nilo vedi Girge, simile a Georgia, Yuri in carta Asia, e i franchi delle Marche, attestan Carlo magno, Alaska sconosciuta, con Kanada e Giappone. Siberia indipendente, fino a Pougachev, Perm era Germania, Vyatka è Vaticano, su stemmi medievali, dell Impero vasto. Giovanni tien corone, Arca bastone tiara, chiave di Alleanza, tra Dio e umanità, templari di Genova, legati al Presbitero, dividono potere, emblemi e croce rossa, Aragona e Castiglia, comunità sefardita, mentre da est, sarà ashkenazita, popolo Giudeo, da impero precedente, legato ad Egitto, è offeso e vilipeso, mutato in carnefice, Cristo al martirio, non tornano i conti, in fabbricato mito. Concilio di Trento, stampa sua bibbia, mentre Bibbia greca, stampa Mosca 821, da fratelli Zosimadas, con editore inglese, creano chiesa greca, ribellione 821. Storia egizia fu, storia burocrazia, commerci e sacerdoti, e mondo conquista, flusso riflusso Nilo, sole e luna viva, tempio simbolo di mondo, casa medicina: luoghi di incontro, di affari e culto, di scriba scritture, e fumo di incenso, si mastica natron, bicarbonato sodio, salvia e rosmarino, giorni di riposo. Egizi godon vita, preparano la morte, come il mito Aida, di Giuseppe Verdi, Aida principessa, di etiope lignagigo, col generale egizio, sepolti in piramide, navigano in Cielo, tra stelle e canoe, ogni persona ha, doppi anima e spiri, Ka Ba e Akh, 3 parti e lor destini; piramidi con mummie, proteggono Ba, raggiunge aldilà, morto a viaggiar, inizia con Osiris, regione Dat-Ade, mondo sotterraneo, sole muore-nasce. Defunti usano porte, ma serve parola, x mappa di Ade, Anubi enigma gioca, lui usa la bilancia, mentre dio Thot, sta vicino e scrive, registra verdetto, in mantici versi, assieme al coccodrillo, che aspetta mangiare, cuore di ogni infido; sottoposti a giudizio, di antenati morti, in piedi avanti Osiris, accompagni tuo Ba, dopo confessione, che eviti condanna, ogni cosa è vista, indagata e rivelata. Udjet dea-cobra, dà nome al basso Egitto, e Nekbet avvoltoio, nomina alto Egitto, Vultur auriculari, regna fino in Nubia, entrambe dan corona, al sovran che cura; proteggono con ali, artigli animisti, egizia tolleranza, feticismo di vacca, leon rettili uccelli, avvoltoio e falco, + ibis coccodrillo, scimmia cobra gatto. Nilo è come Niger, Fiume dove sgorga, inizio del mondo, in grotta di Assuan, con festa inondazione, nel 18 giugno, Leilet el nuktah, Notte Lacrima punto. Spirito del fiume, ha sembianze Hapi, essenza del Nilo, androge ventre hai, seni donna ciuffi testa, piante del Nilo, primi egizi geni, ricchi di animismo, tra pastori agricoltori, animali totem, feticci genius loci, associati a dimore, Dei vanno in scena, in ogni dinastia, tra basso-alto egitto, 42 province Sepat, diverse x lingua, stile vita religione, entro ogni nomoi, citte paesi e oasi, esiste capitale, dei feticci imperiali. |Clero ieroglifo, da Cairo sul Nilo, fin Ierosolima, e Iusa Yoroslavl, fin Bisanzio e Mosca, e araba al-Quds, incidono oroscopi, di vicende cristiane, durante medioevo, come palazzi vaticani, antico calendario, per agricoltura, e miniere balcane, per pistole damascate. Osiride-cristo, in Egitto ricorda, Cana dove Iusa, produce la vodka, tra fiumi Oka-Volga, emergono atamani, che fondano Tartaria, insieme di canati, assieme a monasteri, battesimo egizio, è adorazione Magi, matrimonio con orso, Giorgio con drago, che imposta Orda guerrieri. I giannizzeri riscossi, da famiglie cristiane, tra 8 e 10 anni, ragazzi ortodossi, e turco sciamani, addestrati a disciplina, anni di arti marziali, politica e filosofia, diventan giannizzeri, fanteria truppe di ottomani, guardie del corpo, primo esercito moderno, di tutta la Europa, pagati regolari, proibito di sposarsi, o di commerciare, completa lealtà, verso il Sultano, consiglieri o governatori, di khan imperatori. Come i Mamluq, usano armi da fuoco, indossano armatur pesanti, divisioni corazzate, truppe di assalto, chiamate Serdengecti difficil da sconfiggere, nonostante alte perdite, e i sopravvissuti, promossi a grado alto: sergente vuol dire, chi rischia la sua testa, giannizzeri volontari, usano cannoni, dal 550, per secoli vari, pistole e carabine. Giannizzeri famosi, ribelli a imperatori, nei colpi di stato, a difendere Impero, di cristiani ottomani, protettor dei Balcani, decretò scioglimento, quan cadde antico impero. Mamluq cavalieri, di origine Kipchak, circassi e caucasici, e copti cristiani, son soldati, e sovrani musulmani, presi da bambini, per canato di Egitto, Mameluke temuto, Napoleone li elogia, dal verbo malaka, simile a schiavo, proprietà di un mecenate, e addestrato in caserme, del Cairo sul Nilo: creano sultanati, da Delhi a Turkiye, Iraq e Persia, Azerbaigian Turkmenistan, Uzbekistan e Afghanistan, assorbiti da Ottomania, 747 e 831. Mamelucchi slavi, sotto basilisco, han cappotto zibellino, legan Volga al Nilo, la forzata sodomia, venne poi ridotta, quan copti egiziani, ne cambiano usanze. Mamelucchi a Baghdad, alleano a Nicea, Genova e Bisanzio, e scortan Maddalena, fino ad Avignone, con doppio matrimonio, a unir cristianità, ai fedeli di Mosé. Egitto imperiale, monumenti terra e mare, regge fin 19, con Suez e Nilo, rifugiano in Europa, quan fu persa guerra, gipsi emarginati, popolo incompreso, come ebrei yudei, ispano-provenzali. Canaan terra khan, gloria di Israele, sacerdoti e nobiltà, legati al potere, portano lignaggio, Angiò di Provenza, Aragonesi e Borbon. |MAOMETTO dinastia, dominio rinnova, da anno 453, molti fuggono via, da grande Ottomania, erede Romania, in terre Occitania, anno 492, accade cataclisma, leggende di Saturno, come Visnu in India, narrano diluvio, sotto imper romano, Visnu in forma pesce, appare al buon Manu, antenato di umani, e gli diede una legge: fai una gran barca, dei germi del mondo, annuncio che pioggia, andrà tutto tondo, distuggo abomini, cannibali disumani, a rifondar giardino, per esseri umani; se osservi Analemma, solare e lunare, presso di Natale, ti mostra posizione, del sole per un anno, stessa ora stesso luogo. Dante pure osserva, tal stelle luminarie, e in Cassiodoro scrive, che il Sole perse luce, bluastro fiacco fu, eclissi anno intero, Luna brilla poco, diluvio si avvicina, nel destino gioco. Vacca sacra narra, che dopo cataclisma, erutta inondazione, seppelisce città, fango che innalza, livello di strade, persone scomparse, alcune divorate, altre rifugiate, in grotte nuraghe, o città sotteranee, eruzione Vesuvio, fà orfane contrade. Dopo gran diluvio, tre uomini saggi, tornano a Yoros, a cercar tra rovine, il tempio perduto, da rifare altrove, in terre occidente, franca occitania, Tevere ed Anglia. Dai popoli migranti, nascon città costiere, riparano i ponti, su rupi tufacee, affacciate sui fiumi, nascon comunità, fortezze dei lupi, come Luni e Cere, su Marta e Biedano, recan vita a Tarcna, butteri e acquedotti, fortezze rupestri, estese dagli slavi, di tredici tribù, i Yuda detti etrusci, figli di Giacobbe, detto Israele, nella Tartaria fonte. |Nestore Iskander, descrive assedio, Costantinopoli 453, Maometto sovrano, armato a meraviglia, di eserciti e navi, davanti alle mura, cannoni e soldati. Maometto riforma, divide culti vari, peste uccide pure, + strati sociali, Maometto militare, purga infezione, lotta contro Roma, guida ottomani, e muore in assedio. Succede khan-califfo, Maometto secondo, che prende Moscovia, durante il seicento, diventa ottomana, moscova dinastia, Ivan III sultan-kan, fin torbidi arriva. Maometto vincitore, ha Guardia a cavallo, capi e Gran Visir, che parlano slavo, come Persia e India, parti di impero. Ambasciatore a Mosca, Tomas Cantacuseno, nobiltà romana, considera Maometto, un cambio dinastia, conquista ottomana, campagna propaganda, di superstiti sconfitti, fuggiti nel west, a convincer boiardi; riparan sul Tirreno, tra paludi malaria, attendon momento, riprender Roma, fortezza Vaticana, città rinominata, con nomine di papi, lotte intestine, la propaganda dice, Etruria sia romana, Roma sia in Italia. Andrey Stepanenko, cita due calendari, Costantinopoli e Roma, 53 e 76, fondazione e fine impero, sistema a base otto: Roma cade 476, bisanzio 453, cioè 789, rivoluzion francese. Solimano diventa, nuovo califfo khan, e moschea Selim ricava, da palazzo Costantino, sopra quinto colle, nel Fener quartiere, poi chiama architetti, franco-prussian; distruggono teatri, riscrivono storia, san Maria dei Mongoli, salva eccezione, patriarcato greco, sultano concessione, Miriam Theotoka, come Santa Sofia. Rivelano visioni, fuga di Maometto, da Moscovia antica, al regno di Kazan, fuga detta Egira, impero si divide, in crisi epidemia, Tamerlano arriva. Intorno a tende khan, barili vino e vodka, facilitano ebbrezza, cibo bevande e svaghi, mentre prigioniere, servono il kefir, Timur decora i suoi, ordiani soldati, e durante funerale, simile a Maometto, la pelle suo tamburo, dopo va tagliata, a impedir servire, un altro proprietar. Gengis-Khan biografia, riflette Timur khan, ovvero Tamerlano, sultano di Turàn, lungo mar Nero, fonda Orda Nogài, presso di Samara, sfida khan di Roma. Timur fonda Damasco, intorno Samar khan, ovver Costantinopoli, poi Cairo e Shiraz, Mosul e Baghdad. Si scrive con Mehmet, e monarchi europei, a mezzo di Giovanni, e casta di notai, che gestivano possessi, di tutti territori, x conto di tribù, o casate riformate, dopo il cataclisma, riscrivono le date, cambian dinastie, con fiction vaticane, storia che diffonde, dal Concilio Trento, e molti confonde, ma l'arpa medievale, rivela vero Cristo, re dei re di Roma, che primo Tempio eresse. L'Egitto moderno, con oltre 10 milioni di cristiani copti, ha vissuto una lunga lotta per l'indipendenza dal dominio britannico, supportata anche dalla Chiesa copta. Sotto la guida del Patriarca Cirillo V, i copti si allearono con i musulmani, promuovendo valori sociali, educativi e sanitari. Tuttavia, con Nasser nel 1952, i copti furono marginalizzati, e sotto Sadat, la Chiesa fu perseguitata, con vescovi arrestati e il patriarca esiliato. Mubarak proseguì l'emarginazione, mentre Al Sisi, da presidente, ha restaurato il rispetto per la Chiesa copta, fermando i jihadisti e rafforzando l'unità nazionale. Nel "Paradiso" di Dante, Cacciaguida profetizza l'esilio del poeta, un'esperienza che gli darà dolore e difficoltà, ma anche opportunità di crescita. Il trisavolo esorta Dante a non temere le critiche e a scrivere il suo Poema, poiché solo con il tempo le sue opere troveranno il loro vero valore. La sua poesia, che si compie attraverso la lotta e la sofferenza, darà vita e nutrimento alle generazioni future. Cacciaguida prevede che Dante, pur nella difficoltà, potrà salire verso la contemplazione e completare la sua missione poetica, proprio come il cielo eterno ruota attorno al Primo Mobile.# |Egitto moderno, cristiani copti egiziani, oltre 10 milioni, di apostolica Chiesa, aderirono al moto, indipendenza da Britannia, dopo grande Guerra, da Cairo cattedrale, Patriarca Cirillo V: la lotta comune, assieme ai musulmani, calmò proselitismo, di protestanti vari, lor fede cristiana, ha monastica base, pellegrini devoti, digiuni comunitari, conferenze nelle chiese, fan rete popolare, tutela sociale, sanitaria educativa, ai propri fedeli. Nasser 952, li volle marginali, a trovare consensi, verso il comunismo, e Sadat presidente, tentò apostasia, otto vescovi arresta, e patriarca in esilio, incidenti e tensioni. |Mubarak prosegue, loro emarginazione, dal pubblico impiego, poi generale Al Sisi, riporta rispetto, alla Chiesa copta, a fermare i jihadisti, salvando concordia, inter-religiosa, unità del Paese. Conquistar nostre radici, che affondano alla Storia, è inizio del rigetto, di zavorra materiale, |Cacciaguida profetizza, a Dante il suo futuro, Tu lascerai ogni cosa diletta, la prima pena dell'esilio, Tu proverai come pane altrui, è amaro o sà di sale, e com'è duro salir altrui scale, pietire aiuto e misericordia. Il trisavolo Cacciaguida, si fé prima splendente, come sol su specchio d'oro, indi rispose coscienza sporca, di propria o altrui vergogna, sentirà tua parola brusca, ma rimossa ogni menzogna, tutta vision si manifesta, e lascia chi gratti dove ha rogna, cioè chi ha colpa pur ne paghi, che se tua voce inizia molesta, al secondo gusto sarà digesta, questo tuo grido farà come il vento, che percuote più alte cime, ti sprono a scriver tuo Poema, senza temer offese altrui, perché solo nel futuro, l'opera ben digerita, darà vitale nutrimento, ai posteri lontani, che non complottan con la morte, ma lottan per la vita, nutrirla ed apprezzarla, poichè tutto è accaduto, tutto si è compiuto, anche il tuo futuro, leggero puoi salire, a contemplar sorpresa, che Aquila prepara, dentro Arco di Fuoco, vedrai il |tuo-Poema, ancor da terminare, orbitare come rota, che igualmente è mossa, nel cielo Primo Mobile, dove gira eternità. jung_cura_dell-occidente.m4a
lume190-L'uomo vive dentro la Storia, ma spesso ne vede soltanto la superficie. Guarda i re, i guerrieri, le battaglie, le vittorie e le sconfitte; osserva gli attori sul palco e dimentica il teatro che li sostiene. Bertrand de Blanchefort e Cacciaguida appartengono a un tempo in cui la forza sembrava coincidere con la guerra, il lignaggio e il dominio. Eppure entrambi rivelano una forza diversa: quella di chi riconosce un principio superiore al proprio interesse. Bertrand comprende che l'obbedienza senza coscienza può diventare distruzione. Cacciaguida mostra a Dante che la perdita, l'esilio e la sofferenza possono trasformarsi in una responsabilità più grande: dire ciò che deve essere detto, anche quando una verità disturba. Ogni epoca costruisce le proprie narrazioni. Alcune aprono lo sguardo, altre imprigionano l'uomo dentro una realtà già definita. Husayn di Karbala rappresenta il limite ultimo di questa scelta: il momento in cui un essere umano rifiuta di consegnare la propria coscienza a un potere che pretende di stabilire ciò che è vero. Yazid diventa così il simbolo dell'impero scuoiante di Dante: il potere che oltre a governare gli eventi, vuol governare anche la narrazione degli eventi. Dietro ogni impero esistono forze invisibili: geografia, economia, commercio, istituzioni, memoria, paure e desideri collettivi. Gli imperi cambiano nome, ma le strutture profonde continuano a muoversi. Il guerriero traccia confini, il cantore traccia significati, il lavoratore costruisce forme, l'ascendente riconosce il ciclo. La vera vittoria del guerriero non è conquistare tutto, ma deporre la spada senza perdere la forza: diventare custode, poiché la vera nobiltà non è ereditata, si coltiva.
218:sogni09-lume218 AGGRESSIONE: uso di energia necessaria a raggiungere uno scopo. Aquila e cicogna vicine nel |combattimento mortale. Molte cose nella vita accadono solo con forte impegno o affermazione concentrata. Impara a usare forte energia in situazioni adatte a crearti uno spazio, ma non a sopraffare qualcuno. Tuo compito è |convogliare-energia dove conta secondo i tuoi valori e progetto di vita. IMG8: Coppia (lui la trattiene finché non cede, sufficiente energia rivolta al giusto potenziale evocherà il suo opposto. Ago (iniezione al sognante, resistere o lasciar andare? Afferma te stesso vivendo ciò che questo evoca). Pugno che polverizza il muro (spezzare a volte può esser necessario per aprire varchi nella vita, ma senza creare pericoli). Giocatori (l'impegno rende la forza più grande della paura, dedica energia al tuo scopo). Corsa Ippica (vinci prima che la corsa abbia inizio, osserva i tuoi atteggiamenti ideali e rendili reali). Plotone di esecuzione (equilibra la tua energia tra aggressione e arrendevolezza). Missile verso bersaglio (chi usa bene sua energia diventa strumento del Dao/fato, fa ciò che è necessario con il num disponibile per raggiungere tuoi valori di fondo). L'infingardo (spada3), chi non mostra ambo le mani, non mostra il cuore. |Opposizioni, discussione. Sono lunghe le ore di un |vecchio-rancore, troppa cortesia fa temere inganno sia| La Viper aspis è lunga circa 60 cm, testa triangolare, pupilla verticale, morde con denti uncini, iniettando veleno che provoca necrosi, dolore e disturbi digestivi. Il Cobra reale indiano (Naja naja) contiene tossine potenti, può causare edema polmonare, paralisi e insufficienza d’organo in poche ore. Veleno di cobra e vipere è studiato per sviluppare antidoti: plasma di cavalli immunizzati permette di ottenere anticorpi monoclonali. Enzimi nel veleno disturbano pancreas, cuore, reni, fegato e polmoni, mentre a basse dosi possono avere effetti antivirali o antibatterici. Alcune specie cinesi, come Naja atra, hanno antidoti storici che proteggono dai danni più gravi. L'epidemiologia mostra che veleno e virus hanno effetti simili, causando coaguli e insufficienze. Farmaci derivati dai veleni sono usati come coagulanti, fluidificanti o antitumorali. Tradizioni mediche amazzoniche e omeopatiche impiegano il veleno trattato per prevenire malattie virali. Tabacco, nicotina, vitamina C e glutatione possono modulare la tossicità. Remdesivir e altri antivirali imitano in parte effetti del veleno. Veleno massiccio senza antidoto provoca danni sistemici e morte. La gestione clinica richiede riconoscimento immediato del morso e somministrazione di antiveneno.# VIPERA 蛇shè |Marasso, detta Viper aspis, lunga 60 centime, inietta veleno a morsi, 4 viperidi velenosi, han capo triangolare, + largo del corpo, sul capo fitte scaglie: palpebre superiori, schiacciano occhi, coda e corpo corto, piccoli occhi-testa, corpo slanciato, morde con 2 fori, di due denti uncino, come gran felini, ha pupilla verticale, muso a punta insù, e testa triangolare: se serpente ha morso, calmo fa sdraiare, vittima fai calma, x sangue rallentare, diffonde pian veleno, indaga tipo morso, a capire tipo serpe, capir se è velenoso; se veleno di Vipera, ha enzimi e tossine, varia in milligrammi, da 5 sin cinquanta, causa una necrosi, alle cellule di pelle, muscoli e cartilago, dolor intenso rende: in base a quantità, peso e resistenza, variano i sintomi, del veleno circolante, col passar di minuti, van turbe digestive, liquidi a interstizi, e sangue-reni soffrir |COBRA Reale indiano, con 139 geni, tossine velenose, mappate per 10 anni, recano nausea, respiro corto e paralisi, vertigo e coagulazio, visione offuscata, emorragia sistema, renale insufficienza, epatica e cardiaca, da velen di cobra, posto in Remdesivir, farmaco antivirus, finanziato da Roches, virus e farmaco, hanno identico effetto, Cina non lo usa, e i reni stanno bene. Roche brevetta, farmaci antitumori, da veleno serpenti, fluidificanti o coagulanti, di sangue e tumori. Naja naja veleno, reca edema nei polmoni, e su tessuti renali, collaterali intestinali, spinge sodio e acqua, disturba la membrana, come virus sars, organismo avvelenato, mostra emorragia, dopo 6 ore, con dose LD50, di veleno cobra: flebo salina a goccia, sodio somministra, poi il veleno spinge, sodio nei polmoni, rompendo celle interno, sono arma binaria. Veleno cobra grezzo, uccide in 6 ore, pazienti con gonfiore, edema polmonare, blocca alveoli aria, interrompendo scambio, portando a insufficienza, respiratoria e cuore. Cobra cinese cardiotossina, distrugge globi rossi, così anti-veleno, da anno 896, inverte tali effetti. Shen Yongyi scrive, che serpente a sonagli, Bungaro fasciato, e Cobra cinese, detto Naja atra, morde e reca antidoto, anticorpi clonali, presso Wuhan, blocca il respiro, come virus e vaccini, che iniettano istruzioni, a produrre veleno, proteine spike, replican se stesse. Pennsylvania university, due ricercatori, presero istruzioni, veleno di serpente, provano a iniettarlo, in cellule di mucche, al fine sviluppare, anticorpi monoclonali, antidoto anti-veleno: veleno entro siringa, enzimi PLA2, in veleno di cobra, Elapide e Vipere, induce alterazioni, emorragia polmoni, e problemi di respiro, lo iniettano al cavallo, raccolgono poi sangue, estraggono anticorpi, detti monoclonali, agenti anti-veleno. Enzimi nel veleno, mirano Pancreas, di persone con diabete, ipertensione e cuor problemi, epatici e renali, polmonari e cerebrali, correlazione inversa, con vitamina C, inferiore in sangue maschi, ne spiega mortalità, maggiore delle femmine. PCR test replica, proteine veleno, nei cicli amplificati, usati da decenni, arma biologica, incolpati gli animali, viene poi diffusa, e diagnosticata male, come virus fantomati. Virus in latino, significa veleno, alla viridas opposto, mentre il Cobra re, chiamalo corona, velen cobra reale, con 19 tossine, usate da scienziati. Veleno scorre in corpo, a mezzo di un Enzima, di serpente a sonagli, in centri Arizona, predice i pazienti, che poi soccomberanno: se in persone sane, si trova in basse dosi, ha ruolo anti-infezioni, su virus e batteri, ma se circola massiccio, come remdesvir, veleno polverizzato, dal medico ignorato, che pompa nelle vene, di pazienti vari, frantuma le membrane, di organi vitali, portando a insufficienza, reni con polmoni, lesioni alle giunture, neuromuscolari, analisi di salme, rivelano veleno, di serpe a sonagli. Epidemia veleno, con antidoti curata, in tutte le varianti, la stessa soluzione, morso oppure infetto, un test Elisa mostra, nei pronto soccorso, risulta positivo, stanchezza post vaccino, fai test D-dimero, che misura il veleno, che coagula il corpo, ed è presente sottopelle, con cellule mutate, a produrre tal veleno, come fossero serpenti. Satana scherzo, alla creazion di Dio, muta umani in serpi, spargendone il veleno, nausea e mal di testa, presso gente vaccinata, disordine mestruale, fino infertilità. Costa Rica specializza, mezzo secolo |antidoti, una vipera del Brasile, immunizza sei cavalli, il cui plasma è utilizzato, a trattare + virus, cioè veleno proteina, anti-veleno è omeopatia, esportata in sudamerica, e nazioni africane, ha forte attività, virucida contro sars, blocca replicazio. |Cobrevax-vaccino, cambia regole gioco, prodotta da decenni, da indiani Hyderabad, viene poi rubato, brevettata da anglosaxi, cambiando solo il nome, possiede sol veleno, in antidoto mutato. Molecole veleno, trattano il veleno, di diverse serpi, a effetto differente, coagulante il Bungaro, fluidificante il Cobra, che ha effetto emorragico, e distrugge linfociti, velen legati insieme, come dei vaccini. Fumo di tabacco, o cerotto nicotina, tenuto per due giorni, blocca virulenza, neurotossine blocca, di vipere veleno: veleno di serpente, attacca i recettori, della nicotina, nel tronco cerebrale, che controlla il diaframma, che aiuta respirare. Mariri medicina, con icaro di selva, tabacco coltivato, e tintura nicotina, con metalli zinco e rame, e idrossiclorochina, blocca la malaria, e veleno di serpente, inibito pur da vitam C, glutatione e cisteina. zhineng_lukchan24_36.m4a
lume218-La Vipera e la misura del veleno. Vipera aspide è lunga circa 60 cm, ha corpo tozzo, testa triangolare e pupille verticali. Morde solo se sorpresa o minacciata, iniettando un veleno che può provocare dolore, edema e necrosi; nei casi più gravi altera circolazione, coagulazione e funzioni vitali. La gravità dipende dalla quantità inoculata e dal tempo di intervento: alcuni morsi sono privi di veleno. VERDE dice: la conoscenza è il primo antidoto, la prevenzione riduce quasi tutti i rischi, camminare facendo rumore, evitare di infilare le mani sotto sassi o tronchi, e osservare il terreno prima di sedersi. In caso di morso è essenziale mantenere la calma, immobilizzare l'arto e raggiungere un ospedale. GIALLO dice: la misura trasforma il veleno in medicina; i veleni, purificati e dosati, possono diventare farmaci preziosi, da essi derivano molecole anticoagulanti, antipertensivi e terapie antitumorali. Paracelso diceva: non esiste sostanza buona o cattiva, è la dose a fare il veleno. BLU dice: ciò che accogli si trasforma, ciò che rifiuti ti domina. Jung vede il serpente come archetipo di trasformazione e rinascita; per Groddeck è energia profonda dell'Es, agisce nella vita nella malattia e nella guarigione. Marie-Louise von Franz lo trova nelle fiabe: il serpente diventa guida quando viene riconosciuto, ma è distruttivo quando è negato. ROSSO/BIANCO dice: l'istinto genera la vita, ma l'amore le dona una direzione. Il serpente accompagna da sempre simboli di eros, fertilità e forza vitale, questa energia può diventare impulso cieco oppure relazione consapevole. Il Rosso richiama la potenza generativa della vita, il Bianco la coscienza che la orienta: quando istinto e consapevolezza si incontrano, la forza diventa legame, cura e responsabilità. La vipera insegna che non tutto ciò che è pericoloso va eliminato: ciò che spaventa va compreso, rispettato e governato nella giusta misura. Come il veleno, anche paura, rabbia e desiderio possono distruggere oppure trasformare: è la coscienza a decidere la direzione del loro potere.
321:amore11-lume321 Bagno-di |Emozione: medita guardando l'acqua, ripeti: sono bellezza da contemplare. Rivedersi consola lacrima. Esplora le zone profonde del cuore, a trovare amore a nuovi livelli, così il tuo amore è più profondo di quanto avessi mai saputo! Immagina l'oceano d'amore e tuffati nelle sue profondità, vai sempre più a fondo nei tuoi sentimenti e dichiara: sono profonda e mi addentro in me per esplorare un tesoro da |contemplare, la bellezza è dentro di me. Se possibile, siedi in riva a uno specchio d'acqua, mentre ti prendi il tempo per contemplare e riflettere su te stesso/a. |separarsi accora e |rivedersi consola| |CUCCARINA frutto rosso, è Prunus tomentosa, Ciliegio di Nanchino, alberello od arbusto, resiste a forti venti, a -20 gradi e siccità, da Giappone a Himalaya, è amato frangivento, alza fin 3 metri, in cerca del sole, fiorisce grappol rosa, e dona miele delicato, fruttifica a giugno, suolo acido sposa. Bacche appena colte, son molto |dissetanti, dolce-acidulo sapore, vitamine e antiossidanti, reidratanti succhi ai bronchi, astringenti sulla tosse, antibiotici e antigotta, il suo seme come i prunus, ha un poco amigdalina, come mandorle amare, in dosi irrilevanti, ma che stimola il respiro, specie in allergie, e migliora digestione. # Come tutti i ciliegi, può subir afidi attacco, o la mosca del ciliegio, o il corineo fungino, che buca le foglie, o lesiona cortecce, da cui esce sostanza, che con aria indurisce, in gomma trasparente, come pruno e pesco. |AZZERUOLO alberello, bianspino |lazzarolo, ha tronco cespuglioso, 4 metri sinuoso, in macchie boschi, chioma espansa irregolar, coltivato a fiori rosa, frutti profumar; spesso innestato, sopra biancospino, ama sol pendii, per fare frutti grandi, freschi o in confetti, Lazzeruole rosse, meline fresche buone, sapore agrodolce; consumo a volontà, sole o macedonie, serbate nel miele, o vini dissetanti, diureti ipotensive, tonico-ricostituenti, di corpi con menti, ben cura i nervi: astringe intestini, sfiamma digerente, aiuta pelli tristi, antianemica polpa, aiuta pure occhi, suoi fior medicina, bianspino e lazzarolo, cardiotoni regolar, aggiustan ritmo cuore, assieme pressione, sedativi di nevrosi, assiem ipertensione, cardiaca e tachicardi, disturbi menopausa. Giuseppe Arimatea, lo porta in Britannia, dal sangue di Gesù, su isola piantato, nasce biancospino, Natale imbiancato, bacca raccolta, a settembre matura, gustosa su pianta, lenta infusione, tazza mi calma. |BIANCOSPINO frutti, Crataegus oxyacantha, paesi lacustri, preistorico cibo, mantiene longevi, arbusto cresce lento, fitti intrecci, rifugi rami spine, a uccelli e insetti; legno duro resiste, buon combustibile, lucido al tornio, sopravvive aree fredde, delimita campi, corteccia grigia, e rossa da grandi: corteccia rami novi, colta a febbraio, fior bianchi corimbi, a tarda primavera, profumo delicato, e piccin pome rosse, autunno astringenti, lobate le foglie; principi nei fiori, e foglie a narrar, foglia sopra e sotto, diverse tonalità, seda sistem nervoso, cardiotoni a volte, drupe buccia rossa, polpa in agrodolce: colgo fin settembre, matura 3 settimane, diuretica stringente, febbrifuga vale, sedante ipotensiva, cura aritmia cuore, aiuta coronarie, dilata arter tensione; usato su insonnia, ansia menopausa, spasmo di nervi, aci lattico scema, tazza in 3 mesi, norma sangue-cuore, infuso 20 gram, fior secchi sminuzzi, 1 litro bollente, 10 minuti scolati, decotto di frutti, 100 gr essiccati. amare-esseramati_tupini.mp4
lume321-Sogno il recupero di frutti, dimenticati da più parti, la Cuccarina bacche dissetanti, ricche di antiossidanti, astringenti per la tosse, antibiotiche e digestive, aiutan respirazione, come il Biancospino, arbusto che offre fiori bianchi, piccole drupe autunnali, cura ansia e insonnia, aritmie di coronarie, pressione e menopausa, con infusi fiori e frutti. Azzeruolo lazzarolo, arbusto a frutti agrodolci, tonici e astringenti, amici del cuore, regola viscere e nervi, intestino e menopausa, come il biancospino. Nel sogno il recupero riguarda, una connessione smarrita, un cellulare nascosto in auto, a pochi passi dal frutteto, diventa simbolo legame, con la propria identità: l'auto è il Sé in movimento, la direzione della vita, l'Io che torna indietro, a recuperare orientamento, quando il cielo resta ignoto. Il coprifuoco da altoparlanti, sospende l'ordine abituale, elicotteri e dischi in cielo, evocano incontro con l'estraneo, tra l'umano e l'alieno, che emerge dall'inconscio. Prima di affrontar queste forze, occorre mantenere un filo, col mondo umano quotidiano, mangiando i frutti dimenticati, nel frutteto del tuo sogno: Cuccarina e Biancospino, qui son presenza psicopompa, non proteggono da ignoto, ma accompagnan traversata, di forze inconsce immense, senza esserne travolti, un minimo rischio necessario. Se tu osservi con prudenza, sostando nel tuo centro, bacino e osso sacro, cioè corporeo radicamento, non rifiuti il contatto, tra quotidiano e immensità, mantieni aperto il dialogo, tra il tuo sogno e la realtà.