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voce: ciclo


vignetovigna Cristo-Bacco, Epicuro e Khayam vino (21) 21-Vite (Vitis vinlingua latingreco | foto vigneto | audiolibro | vino-artigianale_salterio_spagna.mp4 | frutteto_vigna_potature.mp4 | frutteto_vite_potare5regole.mp4 |musica musica_vino-serafino.mp4
frumentoNazareno sanMartino miete a SanGiovanni (27) 27-Emilia coglie glingua latingreco | foto hanfez | audiolibro | grano-strampelli.mp4 |  | film_prateria2_grandine_raccolto.mp4 |musica 40_noite_de_junho.mp3
mentnepetaMentuccia svelena, e Cataria calma (32) 32-|Mentuccia e |Mlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_mentuccia-nepitella.mp4 | nepeta_cataria.mp4 | verde_cataria-usi.mp4 |musica 992_wakan_shenandoah.mp3
tarassacoLasciare che la vita cambi forma (67) 67-sogni46-LIBERARlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_tarassaco_alimurgia-furlan.mp4 | flora_tarassaco_storia-usi.mp4 | tarassaco_fiori-steli-germogli.mov |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi02.mp3
bioritmiEraclito bioritmi di organi e visceri (81) 81-Ogni organismo lingua cinese | foto acquaetere | audiolibro | qigong_zhineng_completo.mp4 | qigong_12meridiani-shiatsu.mp4 | qigong_laqi-chenqi-saliscendi_ramtesta.mov |musica 8-EnteleziGitani.mp3
quetzalGhostdance e desheto fondano americhe (82) 82-|Ghostdance dellingua mescahuatl | foto wiramerica | audiolibro | film_dune_en.mp4 | quetzalcoaltl_story.mp4 | film_mariasabina1979.mp4 |musica canto_mariasabina_sosonana.mp4
zenzeroGinger bronchi, Genziana crampi e sangue (129) 29-Zenzero (Zingiblingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_zenzero-lime_antitosse.mp4 | flora_genziana-radice_valchiavenna.mp4 |  |musica 15-EarthSong.mp3
artemisiaAnnua aiuta sogni, calma febbre malaria (138) 38-audio Artemisialingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | artemisiannua_madagascar-malaria_mezimbaka.mov | artemisiannua_tintura-faidate.mov | artemisia-e-piante-oniriche.mov |musica 94_Iquitos02.mp3
reishiGanoderma Lingzi e Wolfporia Lishizen (140) 40-Lisa ascolta l'lingua cinese | foto funghi | audiolibro | funghi_reishi_porcini_drbianchi.mp4 | cinese-for-beginner_lesson1.mp4 |  |musica mcongo-gabon.mp3
fuocoGennaio zappatore se nevoso è generoso (148) 48-|Kino attorno alingua popè | foto agrobuti | audiolibro | fuoco_carbonaia_spagna.mp4 | casaprateria_sigla.mp4 | film_quarto-re-api-presepe.mp4 |musica fang05-minkin-song.mp3
benaresgoaVaranasi Gange, e jaina gigante (153) 53-Seba viaggiò, lingua arabindi | foto indionesia | audiolibro | nityananda897-961.mp4 | paesi_india_benares-varanasi.mp4 | filosofi_sadhu_spontaneo.mp4 |musica 98_Om-tat-sat.mp3
settecieliLe sette dimore e i sette cieli (175) 75-Il viaggio celelingua lusitano | foto wiramerica | audiolibro | montesano_hobbes-dittatura2.mp4 | film_queimada.mp4 | film_cina_ip-man.mp4 |musica 53_voz_deserto_floresta.mp3
mistermeteCristo e Maria nei misteri Iside e Osiride (178) 78-Il giovane Sebalingua geeza | foto umanstoria | audiolibro | storia_nuova-cronologia_it_fomenko.mp4 | storiaNC_rusroma-stirpe-giga-jesu-kulilovo.mov | fomenko-e-programmatori2023.mp4 |musica hallelujah_canto_pasqua.mp4
yudeiberiLa Storia riparte dalle cattedrali (244) 44-lume244-CICLI slingua slavonico | foto umanstoria | audiolibro | storia_cronologia-fomenko_interview.mp4 | film_bibla_sanpaolo_franconero.mp4 | film_bibla_giuda-maccabei.mp4 |musica canto_megalo_bulgarian_ortodox-inno.mp4
rustatariaRazin e Pugacev, fine di un impero (249) 49-lume249-CAMBIAMlingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | storia_giganti_pauli-arbarei_sardegna.mp4 | storiaNC_atene-galich-familmaria.mp4 | storia_tartaria-vecchio-mondo.mp4 |musica canto_padre-serafino_russia.mp3
acquadolceacqua dei santi cura orfani e piante (252) 02.䷁ lume252 |Illingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | acqua_e_frequenzebis.mp4 | doc_Acqua_60minIT.mp4 | acqua_cannello.mov |musica arpaviggiano_tarantella_valdagri.mp3
acquarameargilla incanta rame e ciclo etilene (256) 07.䷆ lume256 |Eslingua alchemico | foto minerali | audiolibro | doc_fukuoka-it.mp4 | zolforamato_tecnica-calzino.mov | minerali_rame-zolfo_orto-frutti.mp4 |musica 4-bushwoman.mp3
moscaRiparare il ritmo che ristagna (267) 18.䷑-lume267-nellingua popè | foto insetti | audiolibro | fauna_zanzara-trap.mp4 | saman-islam.mp4 |  |musica 13_Ballo_del_Potere.mp3
mercurioMercurio conduce obelischi di Tartaria (270) 21.䷔ lume270 |molingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | doc_etere_natura.mp4 | doc_cupola_motorelettrico.mp4 | storia_reset24_vimana_messina.mp4 |musica musica_ritmo_medievo.mp3
agopunturaMeridiani e circolazione del Qi (273) 24.䷗-lume273-Lislingua cinese | foto acquaetere | audiolibro | riflessologia-mano_cinese.mp4 | riflessologia-plantare.mp4 | riflessorecchio_lombidorsi_cervicali.mp4 |musica 6-sentenza.mp3
mandalaRestare fedeli nel mutamento (280) 32.䷟-lume280-La lingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | jung_ultima-intervista.mp4 | jung_vita-integrale-pensieri.mp4 | film_jung_prendimi-lanima.mp4 |musica 91_amaringo_icaro.mp4
fotovoltaiEnergia solare aiuta l'acqua a pompare (282) 35.䷢ lume282-Il lingua slavonico | foto acquaetere | audiolibro | lakosky_oscillatore-ritrova-italia.mp4 | tesla-ighina1.mp4 | tesla-ighina2.mp4 |musica ancilla2020_1sem.m4a
civettaVedere e custodire la luce nel buio (283) 36.䷣-lume283-Osclingua latingreco | foto uccelli | audiolibro | fauna_civetta.mp4 | uccelli-canti_distingui-strigiformi.mp4 |  |musica 2-abo-spirit.mp3
lombricoIl lombrico e la terra che rinasce (309) 63.䷾-lume309-Doplingua alchemico | foto fauna | audiolibro | terra_lombricompostiera_5mesi.mp4 | terra_lombricompostiera-ogigia.mp4 | terra_lombricompost_vasca_topinamb.mp4 |musica eucaliptus.mp3
carotaDaucus frustinaga cura pomodori e vista (335) 25-lume335-Nel monlingua geeza | foto erbefiori | audiolibro | daucus-carota-selvatica-fiorieduli.mov | erbalta-ferma-zanzare-inquinanti.mp4 | flora_aglio-vigne_carota-selva_arata.mp4 |musica 260601ancilla.m4a
akebiaronAkebia rampicante Aronia e Cocco buoni (348) 10.X -lume348 |ROTlingua lusitano | foto frutteto | audiolibro | frutti_akebia-quinata.mp4 | frutti_aronia-melanocarpa.mp4 |  |musica yo-bxa-currupipiagua.mp3
feruleSilfio di Cirenaica, e Ferula assafetida (354) 16.XVI -lume354 |Tlingua arabindi | foto erbefiori | audiolibro | flora_ferula_comune_ferlengo.mp3 |  | film_omar-al-mokhtar.mp4 |musica Tibia duplex.mp3
noceSettembre con Noce nocino e vino (356) 18.XVIII -lume356 lingua slavonico | foto nocciocastano | audiolibro | frutti_noce_mosca-carpocapsa.mp4 |  |  |musica 54_Mestre_Irineu.mp3

(): 28 quid censiti


21:lume021-Vite (Vitis vinifera) nasce selvatica, con piccoli acini acidi, e viene addomesticata nell'area del Mar Nero. Diffusa dai popoli mediterranei, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, fertilità, energia e convivialità. Accompagna la diffusione di grano, olivo, lino e canapa. Le foglie sono usate in cucina, la linfa primaverile favorisce la cicatrizzazione, i vinaccioli producono un olio ricco di omega, mentre viticci e vinacce trovano impiego in erboristica; gemmoterapia e Fiori di Bach usano germogli ed essenza della vite. Uva fragola (Vitis labrusca) del Nord America, resiste meglio a freddo e malattie, i suoi vini, come il fragolino, sono ottimi ma asenti nel commercio europeo. La vite predilige sole, terreni asciutti e ricchi di potassio, teme ristagni, gelate tardive e umidità eccessiva. Potatura, orientamento, consociazioni e clima influenzano resa e qualità: tra le principali avversità vi sono oidio, botrite e fillossera, che portò all'innesto delle varietà europee su radici americane. Il ciclo vegetativo comprende germogliamento, sviluppo dei pampini, fioritura, allegagione, invaiatura e maturazione, con accumulo di zuccheri, antociani e aromi. |Luglio soleggiato fà vino assicurato, zappa vigna ad agosto ad aver buon mosto, Settembre inclemente, vino quasi niente, se |poti-a-Luna-calante avrai uva abbondante. La |vendemmia è una festa comunitaria: raccolta, pigiatura e fermentazione del mosto uniscono lavoro, tradizione e socialità. Lieviti, temperatura, travasi e affinamento determinano il vino, tannini e invecchiamento ne modellano struttura e gusto, mentre l'eccesso di ossigeno favorisce la trasformazione in aceto. |Settembre29 per |sanMichele l'uva è come il miele, a estate |sanMartino ogni mosto è vino. Il vino è un alimento culturale dall'effetto ambivalente: consumato con moderazione accompagna la convivialità, sostiene benessere e buon umore. Epicuro dice: il vino preso con misura è igiene, medicina e sollievo, capace di rallegrare il cuore e illuminare la mente dopo la fatica del giorno; l'abuso invece stordisce e come alcool distillato, può causare gravi danni alla salute e alla vita sociale. La vite insegna il mistero dell'unità: tralcio unito al ceppo porta frutto, così l'uomo, senza radice nel divino, si inaridisce.| Nel giardino di Epicuro, il vino diventa medicina dell'anima, capace di sciogliere ipocrisie, miserie e dolori. Dioniso, che muore e rinasce, simboleggia il ciclo del tempo e la forza liberatrice dell’ebbrezza. L'economia di schiavi e la crudeltà dei potenti vengono riscattate dal vino e dalla filosofia, che spegne l'odio e cura con il quadrifarmaco: assenza di dolore, di paura, misura nei desideri e ricerca dell'amicizia. Epicuro stesso, morendo, chiede vino e lascia ai discepoli il rimedio di felicità. Antiche civiltà – ittiti, etruschi, mongoli – hanno venerato il vino come dono divino. Nel mito, Noè pianta la vite dopo il diluvio, tra prove di mansuetudine, forza e intemperanza. Gilgamesh, cercando immortalità, beve il vino e incontra Osiride, che come vite muore e rinasce. Iside e Bastet, dee del vino e della fertilità, intrecciano danze, resurrezioni e misteri. Il vino diventa legame sociale, dono degli dèi, fonte di gioia e catarsi. Raseno, come Epicuro e Khayyam, affronta la morte con l'ultima coppa, dissolvendosi nel tempo del sogno e lasciando agli amici il rito conviviale. L'umorismo insegna che morte e dolore sono illusioni, mentre la gioia condivisa resta reale.# Giardino di |EPICURO, nasce presso tralci, Vino liber colpa, da strategia di ego, categorie etichette, e imposte sorti umane, ebriulare la ragione, oltre arte ipocrisia, è divina impresa, a scioglier falsità, malesseri svelati, di scarna sussistenza, di bimbi oppur anziani, barbon disoccupati. Dioniso in follia, muore e poi rinasce, compie ciclo tempo, del Colosseo di stragi, nato da espansione, di vizi e crudeltà, su popolo che geme, di fame e libertà, economia di schiavi, degrada sensazione, reca depressione, o svilisce nel rancore. Epicuro pedagogo, spegne roghi odio, col nettare di vino, e sua filosofia, quadrifarmaco cibo, uomo fa danzare, 1 comune sentimento, vive gioia invito, dilegua individuo. Epicuro in punto morte, và |tinozza calda, chiese vino e bevve, poi agli amici disse, siate memori felici, spiro mio pensiero, quadruplice rimedio, io vi lascio e bevo: felice mangia e bevi, motto degli Ittiti, etrusci e turcomanni, mongoli con scizi, re Suppiluliuma, lo chiama Dio tempesta, iniza le sue danze, con Uva sulla testa, Dioniso Zagreo, che arriva da lontano, sconvolge città, con Vino fermentato, trapiantano slavi, su terre di coloni, vite olivi e frutti, a rallegrare cuori. Epicuro ricorda, che un dolore in corpo, al tempo vien legato, se acuto porta morte, se breve è passato, se leggero si allevia, tramite terapia, amicizia guarisce, radice di malattia: 1 morale imposta, è malattia + grave, son tutte malattie, malesser di morale, sorgenti di morale, dentro vai cercare, filosofo Kant, ci aiuta ricordare; sostanza vero cosmo, è illuminazione, pace del mio cuore, è liberazione, mi accompagna pure, nel morire-uscire, senza + paure, assenza del soffrire: imparo umorismo, morte non esiste, scopro riso eterno, libero mio triste, cosciente dio Eterno, vive dentro Me, un giorno morirò, in paradosso Zen; viaggio fuori tempo, via dal calendario, in indie navigando, fino al cuore umano, accompagnato io, dai canti senza tempo, al rito degli amici, scaldo cuore eterno: 4 paure vinci, spiriti e aldilà, paura della morte, paura del dolore, morte nulla è, se ci sono io, se sta lei non io, problema non si pone, meno si possiede, meno si teme, dolor fisico leggero, salva gioie interne, acuto passa presto, acutissimo è morte; mali anima prodotti, da opinioni storte, errori bene cura, saggia filosofia, pratica e teoria, felice reca via, sublima irrequietezza, assenza di paure, a mezzo della fede, e misura desideri. Raseno canta il |VINO, bacche medicina, scritto in |ditirambo, Enki Dio saggezza, usa vino festa, per donne accoppiare, le scalda le scioglie, su Olimpo presso il mare, i Re con le Regine, per figli generare, in dinastie tartarie, banchetto è interazione, tra sudditi e sovrano, fonte regno umano. Quando buon Vino, entra in cultura, 1 via di commerci, stabilisce con cura, medicinale diviene, una merce preziosa, buon socializzante, che al culto si sposa. Beviamo diamo al vento, i torbidi pensier, Thera beve onda, che piove giù dal ciel, il Sole beve il mare, la Luna i raggi sole, felici noi beviamo, cantiamo e celebriamo. Beviam lieti beviam, insieme pur cantando, Turanna dea di Amore, letizia tien in mano, in grembo la dolcezza, lenisce amarezza, dilegua ogni tormento, ritorna la purezza. Vita fato incerto, io bere vò di certo, saper nulla importa, se fato tutto porta, quel che sarà di me, Dio Bacco conviene. |Poeti etrussi e turchi, cantan stesso vino, allevia ogni dolore, quel liquido rubino, scaccia via veleni, è medico dei cuori, toglie inibizione, primo igiene dei dottori: se vino murratum, si dava ai condannati, ad annebbiar coscienza, di pene capitali, i vini medicinali, aggiungono al mosto, Pino e Melagrana, o spezie del posto. Vite rinacque, dal sangue dei giganti, Noè la reinterrò, dopo gran diluvio, |Sirio-Cane amico, è stella che rivela, prossima vendemmia, di stagione intera. Noè piantava vigna, Satana gli offrì, suo aiuto consiglia, sgozza in sacrifico, una tua Pecorella, innaffia con sangue, zolla barbatella: chi berrà quel vino, avrà pensier mansueti, come i canarini; uccise poi 1 Leone, bagna attorno a fusto, cosi chi ancor berrà, lavorerà robusto, ma infine Satanasso, gli fà 1 burlonata, ripete col Maiale, la stessa sceneggiata, chi da quel momento, troppo berrà il vino, sfrenata intemperanza, avrà del porcellino. |Gilgamesh cercava, Lungo vie canzoni, sua immortalità, presso mare trova, Sicuri a fermentar, donna della vigna, tiene bimbo in grembo, mortem lui moriendo, in vitam resurgendo: seduto Gilgamesh, mentre beve Vino, si maschera si incarna, in Dioniso felino, gira in processioni, con musici danzanti, suona tamburi, corni e fiati ansanti. Gilgamesh arriva, sul delta fiume Nilo, Osiris mascherato, appare in quel convito, rinasce come Horus, aruspice Dio-Falco, trapianta la sua Vite, delta Egitto alto. In libro sapienziale, aruspice fa elenco, cose necessarie, alla vita di ogni tempo, riparo ferro e sale, acqua legno e cibo, latte e succo uva, miele olio vestito. Isis braccia alate, è Siduri sua compagna, specchio del viaggio, sale su montagna, sale fin la testa, separa Notte e Giorno, riunisce Nume caldo, in utero suo forno. Dea Iside poi cerca, svelar identità, fallo risveglia, con succo Lattucar, col Vino lo riscalda, torna a circolare, la linfa dei misteri, lo fà resuscitare. Nefti la sorella, riflette Dea tramonto, lei vuole aver bebè, ubriaca Osiri sposo, entra nel suo letto, e Anubi concepisce, ma Seth ingelosito, Osiride smembra. Osiride è Vite, giace addormentata, ucciso come Uva, da Settembre settimana, rinasce nel banchetto, alluvion di vino, sangue e succo uva, mutano nel rito. Iside si muta, in leonessa Dea felina, o nera Dea Bastèt, benevola gattina, porta vino in festa, e maschere di danze, diviene protettrice, delle umane istanze. Bast flauto suona, e melodie + vaste, adorata sulle barche, alla città Bubastis, gatti addomesticati, nutriti nei templi, controllan roditori, granai di magri tempi. Gatta con + seni, vien da clan di Nubia, seguendo il fiume Nilo, assieme Anubi guida, porta irrigazione, o inondazion selvagge, in viaggio iniziazione, confine di due acque: sovran sempre sarò, solo nel deserto, Corpo sarà ombra, respiro sarà vento, cavalcherò con ali, di polvere di dune, ovunque tenderò, oblio mi rende immune. |Raseno in punto morte, estingue paura, felice fa il salto, quan soffio si ferma, scompare identità, liberato in vino, come un Epicuro, od Omar |Khayam, riunì ancor suoi amici, ultimo convito, a condivider sogno, |Terabuti giardino: se ci siamo noi, non vi è la morte, se vi è la morte, non ci siamo noi, Morte è privazione, di sensazioni, oltre barriera, di vibrazioni; anima vento caldo, vir mana diffuso, in tutto tuo corpo, gli atomi separa, cessa sensazioni, scompone la persona, in rivoli ulteriori. Raseno ci ha lasciato, ultima esperienza, in piena coscienza, 1 gallo lo ha seguito, noi facciam convito, 1 gesto 1 parola, 1 bicchiere suo vino; bere tutti insieme, ci porta al tempo sogno, dove Lui è tornato, dissolto senza corpo, presso gli antenati, guida i nostri passi. Taras già prepara, veglia attorno al fuoco, mentre suono ngombi, narra la sua vita, veglia e reverie, leggo sue poesie: bevi oh pifferaio! dimentica il destino, sorseggia il vino, Tu sei quel sapore, nel corpo invasato, di attore forsennato. Tu non sei cristiano, ebreo o musulmano, di oriente occidente, ma solo coppa vino, io son venuto al mondo, per soffiare sabbia, come fece il vento, sol mi riconosco, al cuore beneamato, ubriaco ed esaltato, danzo Dio rinato: son Vino di balchè, ebbra Luna in Bosco, che desta 1 cuore fosco, se resto spettatore, catarsi mi succede, poi recito 1 attore. Son io distaccato, in grazia di coppa, ogni azion che feci, fu esente da colpa, è stupido ordinare, a chi no sa obbedir, peggio poi sarebbe, se Dio va incollerir. Raseno amò Khayam, suo vino Rubiyyat, nei versi di ebbro vino, natur sa rivelar, se ogni cosa materiale, nel nulla finisce, stai a cuore lieto, tutto infin perisce. E vennero Profeti, a gruppi di cento, ragionano di luce, mondo a loro attento, ma uno a uno poi, chiudono gli occhi, dileguano in ricordi: io ho attraversato, fino a sette porte, sù dalla radice, a conoscere la sorte, molti nodi scioglier, seppi per la via, quel di umana sorte, mai trovai la via. Tutto tu vedi, ma ciò che vedi è nulla! ti parlano tutti, ciò che ascolti è nulla, i mondi percorri, ciò che impari è nulla, mediti e pensi, e pure questo è nulla! perchè tanta foga, a indagare avvenire, stai allegro e bevi, questo mondo è da prima, nessuno è rimasto, andarono e andremo, altri pur andranno; salutando i corpi, anima tua e la mia, gettano nei forni, la terra tua e la mia, Noi siamo i burattini, il Ciel burattinaio, gioca il breve gioco, al nulla ricadiamo; entrammo lieti al mondo, tristi ripartimmo, e dammo vita al Vento, nulla riverimmo, porgi il bicchiere, che ogni mondo è fiaba, porgilo in fretta, la vita passa e sfiata. Essere e non essere, salvezza e destino, cielo e inferno poi, son parolaio fino, in tutto il mio studiare, vidi il confino, restava in verità, profondo solo il vino: quando Eterno, mi impastò a sua guisa, mia sorte intera, aveva già decisa, il bene o male, lo feci a suo servizio, perchè dunque, un giorno del giudizio? se io mi ribello, dove è onnipotenza? se io pecco o svio, dove è la prescienza? se tutto il cielo, si deve a obbedienza, dove è che val Signore, la tua clemenza? ognuno Ti cerca, non sa che Ti possiede, come sale in mare, ci sei e non Ti vede, Ti chiama e Tu sei, là nel suo chiamare, Daime Eboga Vino, già nel mio cantare; in moschea e madrasa, chiesa e sinagoga, temon fuoco e inferno, e cercan paradiso, il seme a tali idee, vedo mai germoglia, in teste di chi beve, 1 Vino senza noia; fuori da ebbrezza, esiste il condannare, pazzo è chi spera, tal mondo migliorare, usanza di amore, ignora convenzioni, Amore detta legge, azzera nome e onore. Un vasaio un giorno, maltrattava un vaso, il vaso allor gli parla, voltandosi ribello, oh smemorato mio, qual furor ti ha invaso? non sai che io vissi, e ti fui fratello? se Tu non bevi, con orgoglio e impostura, non biasimar colui, che tien ubriacatura, portami vino, perchè presto amico mio, con cenere nostra, faranno orci da vino; fugge il tempo, attimo cui scrivo, è passato già, trinca e parla allegro, chiedi di fortuna? è bel sogno fuggitivo! La giovinezza? è acqua di un torrente, accorda arpa amico, noi siam polvere, porgi la coppa, noi siam vento, silenzio e svuota, sei anima Vino, impara la pazienza, coltiva tuo sorriso. Poiesi devozione, incanta tuo cuore, trae sua passione, dal Sole interiore, ad Anima si volge, donna interiore; la forza del mana, che si agita dentro, fuoriesce e travasa, in comun sentimento, con miti e racconti, modella identità, coltiva memoria, di ogni civiltà. vigneto_divino-rubiyat.m4a
lume021-Coppa di Dioniso: si racconta che nel Giardino di Epicuro crescesse una vite speciale, capace di unire Cielo e Terra. I suoi grappoli non promettevano immortalità, ma insegnavano a vivere senza paura. Chi ne beveva con misura vedeva dissolversi odio, ipocrisia e tristezza, riscoprendo amicizia, serenità e gioia condivisa. Per questo Epicuro lasciò ai suoi allievi quattro semplici rimedi: non temere gli dèi, non temere la morte, sopportare il dolore con saggezza e desiderare soltanto ciò che basta per essere felici. Ma la vite era molto più antica. Osiride l'aveva donata agli uomini, insegnando che, come il grappolo viene pigiato per diventare vino, anche la vita attraversa prove per trasformarsi. Iside custodì questo segreto: nulla di ciò che sembra perduto è davvero scomparso, poiché ogni fine prepara una rinascita. Dopo il grande diluvio, Noè piantò la prima vite, ricordando che ogni fine può diventare un nuovo inizio. Il vino rende mansueti, dona forza e consolazione, ma, se abusato, trasforma l'uomo in schiavo dei propri istinti. Dioniso lo diffuse tra i popoli affinché non fosse un mezzo per fuggire dal mondo, bensì per ritrovare amicizia, festa e verità: in vino veritas. Anche Gilgamesh, cercando l'immortalità, comprese che nessuna bevanda rende eterni. Ciò che sopravvive è il bene lasciato agli altri, proprio come la vite che, dopo ogni vendemmia, rifiorisce in primavera. Nel Vangelo, alle Nozze di Cana, l'acqua divenne vino e Gesù ricordò poi: Io sono la vera vite e voi i tralci. Il miracolo non era la bevanda, ma la comunione che essa rendeva possibile, così il vino divenne simbolo di alleanza, memoria, festa, speranza e trasformazione. Per questo la vite fu chiamata pianta totale: l'uva depura l'organismo, il resveratrolo protegge cuore e cellule, le foglie sostengono la circolazione, i germogli nutrono e i semi rafforzano le gengive. Persino Gandhi, durante alcuni digiuni, beveva succo d'uva come alimento semplice e rigenerante. Epicuro, giunto nel regno di Ade, offre simbolicamente una coppa a Persefone, perché anche nelle paludi del dolore possano rinascere speranza e luce. Rumi e Omar Khayyam ricordano che, la coppa insegna che siamo polvere e vento, ma anche scintilla divina capace di amare. L'Oracolo della Vite conclude: Il vino è un maestro severo: con misura consola, senza misura domina. Dove cura e veleno convivono, cerca sempre l'equilibrio tra natura e rimedio, piacere e disciplina. Non cercare l'immortalità nella coppa, ma nella bontà, nell'amicizia e nelle storie che saprai condividere. La morte interrompe i sensi, non l'amore lasciato negli altri; il vino migliore è quello che unisce i cuori e rende più umano il cammino di ciascuno.

27:lume027-Emilia coglie grano tenero, a mano col falcetto, ma se piegato dalle piogge, lo lega in fasci al sole, e aspetta due settimane. Luglio è tempo trebbiatura, spighe secche son sgranate, con un massaggio vigoroso, che libera i chicchi dalla paglia, lettiera utile a galline, e pacciame ai pomodori. Il grano passa nel setaccio, grossolano e fine, separa e spula al vento, chicchi ammollo e cotti in zuppa: la farina 1 ha crusca e germe, farina 00 è raffinata, adatta a dolci pane e pizza. Dal grano nasce il mito, dal caos della natura, emerge la cultura, quando l'uomo inizia a parlare, apre orecchio ad ascoltare: i miti diventano suoni, che rappresentano il corpo, monosillabe radici, dal vestibolo-coclea, viaggiano sulla pelle, a ritroso nella mente, al silenzio originario, come il chicco nella terra, lampo e ferita insieme, che separa luce e buio, ed emerge nuova forma, che antenati portan dentro, nelle danze Corrobori, due esseri in lotta primordiale, il guscio separa il germe. Bellatores tracciano confini, un respiro vivo emerge piano, in varie forme e identità, Vie cantate dagli antenati portano ordine e ritmo, e nascono gli Oratores, che danno forma parlando. Canto e luce si condensano, radicandosi in Materia, peso e fatica diventan rocce, fiumi animali e campi, ora è tempo Laboratores, che mantengono il mondo, lavorano manualmente, tra vasi e messi da falciare. Inizia la risalita alla luce, la forma muta la materia, primo gradino di ascensione, eros spinge il ciclo, che ruota e torna in empireo. Agostino e Dante paralleli, ai miti aborigeni, di avi scesi nella terra, diventati forma a risalire, ritualizzano il paesaggio, dando a esso un significato, Anscensores come sufi, compimento dei laboratores, poeti erranti e trobadores. Dante canta risalita, trasalire al mito primo, alleggerito da Beatrice, nel rituale dell'Amore, che nel bello può generare, partecipare a immortalità, attraverso opere o prole, come fece Pigmalione. Ciò che cade può salire, più in basso và più alto, come humus nella linfa, caduta è premessa di salvezza, perché tutto tien scintilla.| Frumento Granotenero (Triticum aestivum), differisce dal frumento duro (come il khorasan o kamut) per i suoi chicchi liberi dalla pula (nudi) e per la sua consistenza farinosa. Varietà italiane storiche includono Senatore Cappelli (creato da Nazareno Strampelli), Biancale, Saragolla, tutte adattate ai climi e terreni locali: il Senatore Cappelli proviene da un incrocio selezionato di grani nordafricani e italiani, resistente alle malattie e aridi estivi. Il cereale germina in inverno, accestisce in primavera, e forma la spiga che infine genera il frutto del grano. I tre enzimi chiave (amilasi, glutinasi e lipasi) sono responsabili di trasformare amido, proteine e lipidi durante la panificazione, donando colore, struttura e aroma al pane. Nel rito agricolo tradizionale, il grano si semina a San Martino, si miete a San Antonio e si trebbia a luglio, un lavoro scandito da feste, aie e falci. # FRUMENTO granotenero, detto Tritucum aestivum, diverso dal Triticum durum, nudo Khorasan Iran kamut, granoduro di Tartaria, fu cereale di Ottomania, Egitto e Fenicia, parente del dicocco, ha chicco a forma nuda, cioè libera da pula, durante la raccolta: ha semi vetrosi, il tenero farinosi, reca semola gialla, ideale per pane, dolci e pasta alimentare, |PANE pasta lievitata. Notarjanni varietà, Serina e Romanella, Germanella biondeggia, in tutte pianure, dopo 1 anno degenera, torna Saragolla, e bianco moro/turco, lato sinistro Liri, dove abbonda argilla, basse pallide spighe, mentre in piane littorali, grano verde forte, spighe pesanti, mesci suolo e incrocia specie. Senatori Cappelli, di Nazaren Strampelli, capostipite in Italia, di Biancale e Rusticanu, Trigu Murru sardo, Gigante e Russellu, Spaccaborse in Sicilia, Saragolla in Meridione, ama fango e fugge sabbia, semi liberi vetrosi, per bulgar e cuscus, pane Altamura e Matera, resistono di più. |GRANOTENERO granella, Bianco Rosso e il Noè Rieti, con enzima cerealasi, fissa ossigeno color pane, il glutinasi digerisce, lipasi mangia fosforo, amilasi mangia amido. SALVATORE |Ceccarelli, cita NAZARENO |Strampelli, Castelraimondo 866, al Centro Rieti 900, come vecchi contadini, sceglie grano varietà,, più bella forte e produttiva, generazione successiva. Ibrida |Rhetifah tunisino, e ricava un grano duro, Senatore |Cappelli, lo incrocia ai nani giapponesi, ottiene Ardito e Mentana, capaci a mitigare, effetti siccità, e curare carestia. 30 anni di lavoro, frumenti seleziona, eletto Senator del Regno, per sufficienza alimentare, dove cresce spiga grano, ne fa crescere due, in clima italiano, rigido in inverno, torrido in estate, avvizziscono i prati, già da metà giugno, esaurite scorte acqua, cogli entro 24 giugno. Nazareno in bicicletta, cattedre ambulanti, consigli sulle aie, a istruire agricoltori, date un pò di urina, o nitrato di calcio, aiuta a superare inverno. Strampelli mai brevetta, studia influssi funghi, grano Rieti freddo inverno, alle ruggini resiste, con musica elettrocoltura, aiuta i raccolti, suo grano dona in Russia, Balcani e Cina carestia, Indocina e Argentina. CIA ruba suoi studi, ruggini da funghi, da usar contro nemici, aiutare Rockefelle, in sementi industriali, brevetti chemio dopati, che tollerin veleni, fatti da Borlaug: pianta stelo corto, fà debiti e schiavi, aumenta zanzare, erbacce e diserbanti, insensibile a simbiosi, e rotazioni stagionali, bombardano a Casaccia, suoi grani derivati, con raggiX e gamma, ottengon Creso e altri, + glutine insolubi, che gonfia e fermenta, aumenta celiachia, F1 muor sapienza. GRANO germina e cresce, basso in inverno, 3 foglie è piantina, mangia riserve, poi accesta fa cespo, verso primavera, vira dopo 8 foglie, qualcuna vernalizza, zero fin 6 gradi, le varietà autunnal, accestimento aggiusta, coperta vegetal, piante poi si leva, nodi a distanziar, guaina abbraccia culmo, x specie segnar: nasce nodo base, vicino al suolo che, dopo settimane, prevale culmo fusto, ogni nodo causa ascesa, di bandiera foglina, fusto infine spiga, quando leva fior. Amido accumula, bian succo lattoso, lattea maturazio, poi chicco ceroso, il glutine cementa, unghia incide seme, acqua resta a 30, eccessi calore, pericolo di stretta, stiminza semenza; ostacolo a cereale, è il cereale stesso, se tiene radici, grovigliate a feltro, suggon le vicine, radice viziata, da chimici concimi, riduce muta in fasci, fai-da-te dividi, prima legge cereali, radici complementar, tante ve ne sono, tante spighe a generar. GIUGNO falce in pugno, 13 giugno san Antonio, entro san Pietro, falcia pianta gialla, granella perde acqua, inferiore 13%, glume stacca semi, mieti steli e lega, 4 branche 1 posta, 4 poste 1 gregna, 12 gregne 1 cignone, detto casarcio, Notargianni insegna. Corpus Domini festa, dopo duro lavoro, successo lungo impegno, entro caldo afoso: tempi giusti varie fasi, semina sanMartino, miete sanAntonio, trebbia pure a luglio, con falci e forconi, mieti e fai covoni, lasciali seccare, cicoria cresce presto, più alta del grano; se aspetti troppo, cadono i semi, mentre un grano verde, tostato è in Medioriente, farina detta Farik. Cogli spighe a giugno, dal cesto porta in aja, sgrana e separa, con zoccoli animali, o batti con |Correggio, rurale artigianato, due baston legati, a mezzo striscia cuoio, asta lunga e corta, detta calocchia, oscilla e batte spighe, distacca grano e pula, così legum lupini, disposti in due gruppi, uomini e donne, batton con ritmo, spighe su telo aia. Amish fanno assieme, battitura e spulatura, con trebbie a pedale, o sacchi di cotone, a spulare batton spighe, con un setaccio vaglio, poi soffiano pula, davanti un vento, travasano secchi, nei giorno del vento, forconi alzan trebbiato, o travasano ceste, la pula vola via, i chicchi cadon giù. Altro metodo vidi, una federa cuscino, riempiti con spighe, lasciate un giorno al sole, facilita distacco, battuti con bastone, o martello di gomma. Mietuti 20 chili, seposti in bacinella, lavati in acqua fredda, residui vanno a galla, un colino toglie via, i semi poi scolati, distesi ad asciugare, poi in sacchi sottovuoto, a lungo conservati, in silos magazzino: quan serba semente, 1 kilo semi ad acro, a volte con magnesio, a proteggere dal tonchio, 1gr magnesio solfato, o decotto chiodi-garofano, buon insetticida; 24 ore avan SEMINA, immerge in acquamare, o 10 litri acqua, poi semina a spaglio, se vede pioggia amica, formiche ignoran semi, ma divoran siccità, Orzo doppia camicia, protegge da formiche, da uccelli e topi campo, la Paglia è gran pacciame, e buon nido di pollaio. Semina distanziata, testò il 2 gennaio, con risultati scarsi, e solo 10 piante. Gran senator Cappelli, donato in 2021, da Mariotti di Celleno, 3 kili da Toscana, che legge andamento, 20 euro a quintale, al mercato di Chicago. libro_mescolate-contadini2.m4a
lume027-Emilia semina Granotenero, Gentil Rosso dell'800, in colture biodinamiche, per farine rustiche e pane, frumento Triticum aestivum, all'11 Novembre San Martino, e miete a San Antonio Padova, il 13 di Giugno, volendo trebbia a Luglio, un lavoro feste e falci, di varietà italiane, Senatore Cappelli, di Nazareno Strampelli, Biancale e Saragolla. Grano tenero si può maltare, fermentare come l'orzo, dà birre più morbide e dolci, con sapore del pane, poichè ha meno enzimi di orzo, che resta malto ideale a birra, per equilibrio amido e proteine, e molti enzimi amilasi, buccia esterna utile a filtrare. |Frumento germina in inverno, accestisce in primavera, forma spiga verso aprile, e produce tre enzimi chiave, amilasi glutinasi e lipasi, che trasformano l'amido, lipidi e proteine, dando colore e aroma al pane. Chicco-di-grano in Evangelo, Giovanni 12 ci narra, dolore accolto con amore, diventa soglia del miracolo: se il chicco di grano muore, allora porta frutto. La morte spirituale, a volte è necessaria, a generare un frutto ampio, di rinascita celeste, il sacrificio per sè e gli altri, può portare a una vita più piena, dice Sant'Isidoro agricoltore, lascia che il seme della speranza, cresca forte dentro di te. Madonna di |Lourdes rivela, alla pastorella Bernadette, nel cuore del grano dimora, la forza della terra, abbondanza e crescita ricorda, il ritmo delle stagioni, chi semina con saggezza, miete a ritmo di natura, ricevendo sempre il suo dono.

32:lume032-|Mentuccia e |Menta romana, entrambe dette Nepitella, digestive espettoranti, antisettiche e dissetanti; calmano tosse e gas, e crampi addominali, ma in alte dosi però, affaticano il fegato, sconsigliate in gravidanza. Amam cucina e tisane, macedonie e liquori, in sinergia con Artemisia, Lonicera e Cataria, potenzia, digestione, riposo e depurazione. Artemisia stimola fegato e intestino, regola ciclo mestruale, ha azione antimalaria, mentre Lonicera in fiori, disintossica e sfiamma. |NEPETA cataria è Catnip, rilassante e sedativa, calma nervi e dermatiti, e stimola i gatti, inducendo euforia, rotolamenti e leccate, per circa 10 minuti. Mentanepeta profuma, tra menta e timo, e in tisane digestive, con calma esprime virtù, ti fà conoscere i tuoi doni, se saprai darle valore, riporti in vita la ninfa, che rinfresca ogni calore.| Mentuccia (Calaminta nepeta, Nepitella), originaria di Nepi, ha fusti quadrangolari e stoloni striscianti; Plinio la usava contro morsi di serpenti e punture di scorpione, in impacchi, oli e polveri, mentre oggi è impiegata in cucina, liquori, ripieni e frittate. Possiede olio essenziale con mentone, pinene, pulegone e limonene, con azione digestiva, antispasmodica, febbrifuga, calma singhiozzo, dolori viscerali, insonnia, mestruali e bassa pressione; infusi di foglie curano flatulenza, nervosismo e mal di testa, ma dosi eccessive in gravidanza possono essere abortive. La Nepeta felina (Mao bohe) è la mentuccia dei gatti, con nepetalattone, che stimola comportamento psicoattivo e amorevole nei felini, senza dipendenza; foglie secche per cuscini o fumate hanno effetti blandi sugli umani e repellenti per insetti. La Turkestan-Mint (Lagochilus inebrians), arbusto delle steppe, usato in tè sedativi dai Tajiki, Uzbeki e tartari cinesi, addolcito con miele, calma nervi e ferma emorragie. I gatti reagiscono alla Nepeta in quattro fasi, con giochi, fusa e rotolamenti; anziani o obesi mostrano minore interesse. La Dactylis glomerata, avena per gatti, serve come foraggio, aiuta digestione, immunità, purga e rigurgito dei peli. Tutte queste piante combinano proprietà alimentari, medicinali e comportamentali, migliorando benessere di uomini e animali, con effetti stimolanti, calmanti o afrodisiaci secondo specie e dosi.# |MENTUCCIA Nepitella, Calaminta nepeta, viene da |Nepi, quadrangoli fusti, pelosi rami in alto, ramificati in fiori, rizoma strisciante, produce + stoloni. Plinio usa Mentuccia, nella Valnerina, con foglie reca impacchi, contro morso di serpenti, due grammi in litro vino, e punture scorpioni, unisce foglie in olio, assieme aceto e sale, poi fa scorta foglie secche, polverizzate e bruciate, contro ogni veleno, oppur le sparge a terra, mentuccia fuga gli scorpioni. Olio essenziale, per distillazione, 55 componenti, mentone e pinene, pulegone e limonene, e piperitenone. Mito di Ovidio, narra di Plutone, invaghito di una ninfa, Myntha profumata, Proserpina moglie, scoperta relazione, la muta in vegetale, Plutone allor decide, un gesto amore, le dona profumo, inebriante felino, freschezza della menta, in calore passione. Demetra per punire, arti erotiche di ninfa, rende senza frutto, tutte specie menta, Nepetella medioevo, erba medicinale, oggi trascurata, resta uso alimentare, foglie e sommità, ideale sui boleti, carne pesce e verdura, cardi e carciofi, olive in salamoia, zuppe e liquori, liquor di Calabritto, o ricotta in Irpinia, ripieno di ravioli, o frittata pasquale, detta la frocia. Nepetella mellifera, da giugno a ottobre, al sole o mezzombra, fol fiori essicca, a riparo da luce, lei corregge sapore, e odor medicine; tutte parti pianta, aroma canforato, digestivo e antispasmo, febbrifugo espettorante, calma singhiozzo, ronzii in orecchi; infusi di foglie, in caso flatulenza, stomaco debolezza, calma depressione, insonnia e mestruali, calma spasmi nervosi, dolori viscerali, su muscoli entero, cura mal-di-testa, bassa pressione: come la Ruta, se presa in gravidanza, in dosi eccessive, può causare aborto; agisce vermifuga, foglia cura ferite, 2 gocce antisettico, vie aeree sinusite, essenza fredda pelle, blanda anestesia, calma prurito persistente. |NEPETA 猫薄荷Mao bohe, mentuccia dei felini, perenne rurale, simile a melissa, differisce fior, rosa-bian-azzurro, profuma di mentol; aroma foglie-cuore, nepetalattone, neurostimolante, sedativo o eccitante, dipende dal gatto, eguaglia feromone, non dà dipendenza, psicoattivo amore: gatto annusa foglie, si struscia e fa fusa, pochi minuti, poi perde interesse, raramente mangia, su alcuni non agisce, fol secche vendute, cuscini per umani, blanda euforia, a umani topi insetti, li rende beati, o repelle insetti. Fumata foglie secche, cura singhiozzo, fiori maggio-agosto, pediluvi deodoranti, tisane calmanti, solve acido stomaco, come la menta, seda spasmo gas catarro, sonno concilia, masticar foglie, calma mal-denti, germogli su carni, o insalate pasti. |Turkestan-Mint, Lagochilus inebrians, arbusto di steppe, usato nel tè, inebria sedativa, tajiki ed uzbeki, e tartari di Cina, addolcito con miele, foglie in ottobre, tostano fragranza, seda nervi scossi, russa farmacia, calma dermatiti, e ferma emorragia. |GATTO e NEPETA, vivon 4 fasi, vengon attratti, lattone inebriante, Gatto annusa erba, lecca sue foglie, mastica e ferma, fissa cielo assente, dondola la testa, poi strofina guance, contro erba poi, tutto corpo langue: si rotola su erba, alcuno fa le fusa, colpisce con schiena, perde interesse, ma dopo 2 ore, ripete la sequenza, a gatti obesi/anziani, evita Nepeta; reazioni + intense, testa contorce, saliva convulsioni, sale accoppiamento, fusa e miagolii, colpi amore oggetti, cammina ondeggiando, danze corteggi. Mentuccia felini, aiuta Gatti Lince, amori a primavera, senza astinenza, gatto visita Nepeta, ogni giorno và, più sani e felici; qualcuno ha paura, soffia qualcosa, invisibili farfalle, con ogni cosa gioca; se domestico gatto, raro vede erba, perde capacità, di percepirne effetti. Avena per gatti, dei Negozi animali, che cura ferite, gastrointestinali, purga ossa piume, e rigurgito dei peli, è Dactylis glomerata, erba mazzolina, foraggio perenne, pannocchia fibra, ha sali minerali, aiuta immunità, sfiamma intestini, aiuta loro feci, caccia i boli peli. quid_mentuccia-freddori-cefalee.m4a
lume032-Si racconta che la ninfa Mintha, amasse passeggiare tra prati e sorgenti. La sua bellezza attirò lo sguardo di Ade, ma la gelosia di Persefone trasformò la giovane in una piccola pianta umile, destinata a esser calpestata dagli uomini. Ade, non potendo restituirle la forma originaria, le donò un profumo intenso e inconfondibile. Così la ninfa divenne la menta: più la si sfiora più libera il suo aroma; più viene schiacciata, più diffonde la sua essenza. Da allora mentuccia insegna un segreto agli uomini: non sempre possiamo scegliere ciò che ci accade, ma possiamo scegliere cosa farne, alcuni dolori ci rendono amari, altri ci rendono saggi, dipende da come li custodiamo. Nelle campagne del sud Italia, si dice che menta e mentuccia, nacquero dalle lacrime di una giovane donna, che attese il ritorno dell'amato, per questo il suo profumo, ricorda l'assenza e la speranza insieme. Quando ami, non trattenere ciò che senti, ma non diventarne prigioniero. Alcuni amori restano, altri passano come vento d'estate, tutti però lasciano un seme. Osserva i gatti davanti alla Nepeta: si avvicinano e ne godono il profumo, a volte fino all'estasi, poi riprendono il loro cammino. Così dovrebbe essere il cuore, capace di accogliere, lasciar andare e tornare sereno: come una brocca d'acqua con Menta e Limone, che nelle giornate più calde, può rinfrescare corpo e anima, così gratitudine e pazienza, rinfrescano l'anima, quando le emozioni diventano troppo intense. La pazienza è l'acqua, la cura è il sole, chi le unisce scopre che ogni amore, anche quando finisce, può diventare profumo. Mentuccia ancor sussurra al vento: non temere di amare, ciò che è vero non va perduto, ma si trasforma.

67:lume067-sogni46-LIBERARE, erompere dell'energia dalla forma che la contiene, come il Manneken Pis, la statua del bambino che fà la pipì, una forma giocosa e corporea dello stesso movimento. Nel linguaggio delle Carte dei Sogni, la liberazione indica l'energia che rompe una forma diventata troppo stretta e torna a circolare. Ma nel tarassaco questa liberazione non è una semplice esplosione, è un ciclo. La forza accumulata nella radice diventa fiore, il fiore diventa soffione, il soffione diventa viaggio dei semi. Ciò che viene liberato non scompare: entra in una nuova forma. Le immagini della carta rivelano variazioni dello stesso movimento: l'uccello che attraversa il temporale, la tigre che esce dalla gabbia, il dolore che trova voce, le porte che si aprono, fino all'abbandono delle lacrime, una forza rimasta trattenuta cerca una via attraverso cui tornare viva. Il tarassaco aggiunge una sfumatura essenziale: non tutto ciò che si libera deve essere disperso, la radice conserva la continuità, mentre il soffione affida al vento ciò che è pronto a partire. Compito: riconosci una forma che ti sta diventando stretta e chiediti, quale trasformazione concreta posso permettere alla mia energia per continuare a vivere senza essere più trattenuta? Barbanera dice: la violenza non è ragione; dove si fà buona guardia regna buona pace; a chi Dio è vicino gli angeli non son lontani.| Tarassaco (dente di leone) è una pianta perenne, comune nei campi, con foglie lanceolate e un rizoma a fittone. Fiorisce sincronicamente in primavera e chiude i fiori con la pioggia; propaga facilmente i semi tramite il pappo trasportato dal vento. La pianta è molto utile in medicina grazie alla tarassina nelle radici, che stimola la crescita di altre piante e ha effetti depurativi: è usata a curare problemi al fegato, artriti, calcoli renali e dermatosi. In cucina si mangiano foglie, fiori e radici: le rosette giovani sono ottime in insalate, mentre le foglie autunnali si usano in frittate e minestre. I fiori possono essere conservati in miele per un infuso depurativo. Ha proprietà diuretiche e aiuta a ridurre la pressione sanguigna; evitare l'uso con farmaci FANS a causa del rischio di ipercaliemia.# TARASSACO officina, |Dandelion, Dente di leone, dandelion amara, |piscialetto soffione, latte del suo stelo, cura porri bimbi, pissenlit brucia-occhi, perenne rosetta, Regina erbe campo, a disordini rimedia. Polimorfa ovunque, rizoma a fittone, cicatrici precedenti, foglie lanceolate, irregolar incise, apice triangolare, ricaccia dopo sfalcio, fiorisce in sincronia, tinge campi gialli, chiude fiori a piogge, segnatempo natural, sensibile a meteo. Tarassaco clona, ogni seme si sdoppia, 1 pianta 5mila semi, identici fra loro, 1 pappo al vento, propaga ovunque terre, riesce a vegetare, da pezzi suo fittone, sprigiona luce quarzo, in compostaggi, estirpa dopo pioggia, pacciame ai piedi ortaggi. Dandelion settembre, fa maggior tarassina, amara e radicante, sostanza medicina, stimola radici, pure di altre piante, assieme fioritura, di ambiente circostante. Russia reca gomma, a pneumatici militar, toglie metal pesanti, suolo disinquina, inibisce l'altezza, di vicine piante, tu dividi cespi, e sotterra pezzetti. Tarassaco in cucina, mangiala tutta, rosette a insalate, Emilia bolle fibre, aggiunge 2 uova, versa su bruschette, foglie in autunno, fan latte + gentile, usa crude o, palline strizzate, ravioli minestre, risotti frittate: boccioli in sale aceto, fiori in insalate, 10 fiori a tazza, secca x inverno, conserva nel buio, 100 fiori in miele, bolli e bevi giorno, urina esce molta, ipotensione sfogo, potassio e tarassina, allergie rimuovo. Infuso o vino fiore, cura freddatura, a condotti urinari, biliari e vescica, rimuove aci depositi, calcoli artriti, essuda i dopanti, cura tubercolosi, collirio mal d'occhi, detta brucia-occhi, lenisce emorroidi. Se hai bocca amara, usa 1 decotto, stimola pancreas, e fegato risveglia: evita consociare, a farmaci FANS, eccesso potassio, ipercaliemia, paraceta e aspirina, fan gastro allergia. Radice inulina infusa, C ascorbico e calcio, previene diabete, 30 grammi litro, 5 minuti filtra, |depurasangue e pancia, |pressione normalizza, cura dermatosi, |cefalea postprandiale. flora_tarassaco-radice_dr-bianchi.m4a
lume067-Taras ci mostra il tarassaco, con una rosetta di foglie, che nasce vicino alla terra, con grossa radice a fittone, che lo mantiene vivo nelle stagioni. Raccoglie luce ed erompe, in un fiore giallo su stelo cavo, che si trasforma in soffione, molti semi affidati al vento. Tarassaco cambia forma, senza perdere continuità, è anche detto Piscialetto, per le sue diuretiche proprietà: quasi un piccolo Manneken Pis vegetale, un gesto corporeo, spontaneo e persino irriverente, che ricorda come la vita simbolica non abbia bisogno di presentarsi in un luogo solenne. Anche nella vita può accadere, qualcosa di simile: un desiderio a lungo riposto, nella terra interiore, trova una forma e fiorisce, poi chiede di esser lasciato andare, pe raggiunger luoghi nuovi. La sua forza è nel permesso, di compiersi e mutare. Tarassaco è interamente edule, foglie, radice e rosetta, recisa a fil di terra, così che a vivere continui, questo gesto è insegnamento, ispirato a questa pianta, che ci parla in questo Lume, quando una parte di noi, è pronta a cambiare forma, senza rinunciare a ciò che ci anima. Il suo oracolo domanda: Che cosa sta cercando di fiorire dentro di te? I sogni sembrano lontani, ma all'alba appaiono vicini, siate decisi e creativi, esigenti e disponibili, poichè la strada giusta appare avanti, come ci dice Barbanera: Chi non s'arrischia, non perde e non acquista.

81:lume081-Ogni organismo alterna naturalmente attività e riposo. La fisiologia descrive questi cicli come ritmi circadiani, regolati da luce, melatonina, cortisolo e orologio biologico. La Medicina Tradizionale Cinese interpreta lo stesso processo come il fluire del Qi nei dodici meridiani, secondo cui ogni organo attraversa una fase di maggiore attività e una di recupero nelle ventiquattro ore: Polmone 3-5 del mattino, scambia energia yin e stimola respiro e difesa, se rallenta manifesta tosse e congestione. Intestino-Crasso 5-7, suo picco facilita evacuazione, mentre il rene riposa. Stomaco 7-9, aiuta digestione e metabolismo mattutino. Milza-Pancreas 9-11 è yin presenza. Cuore 11-13, sentimento e compassione, cistifellea riposa. Intestino-Tenue 13-15, è yang che comprende e riesce a integrare. Vescica 15-17 è lasciarsi andare. Rene 17-19, è gemelli io+te, e lavora con yin. Ministro-cuore 19-21, è yin fascino e carisma, pericardio che protegge. Triplo-Riscaldatore 21-23, è yang essenziale. Cistifellea 23-01 è yang che lavora, chiarezza e ragione. Fegato 1-3, fisica forza yin, in eccesso o difetto, sà procur locale insonnia. In questa visione, il corpo non è statico ma ritmico: i meridiani si alternano in un ciclo continuo di apertura e riposo, e la salute nasce dall'alternanza equilibrata tra azione e rigenerazione. Jing è l'essenza vitale, seme di ogni cosa, Shen è spirito sottile, controlla il pensiero, conscio ed inconscio, Xue è sangue circolante, Jin Ye è fluidi corpo, controllati dal polmone. Altri canali a coppie sono: DUMAI Governatore, scorre da coccige a nuca, fin labbro superiore sopra denti incisivi. RENMAI dal pube a gola, fin occhi e labbro inferiore, sotto denti incisivi. Lo Zhineng Qigong considera questa armonia un'esperienza osservabile: immaginazione, postura e attenzione aiutano a integrare mente e corpo nei ritmi naturali, poichè dove va il pensiero, li lo segue il qi: il corpo vive quando segue il proprio ritmo, invece di forzarlo, percepire questo ritmo è coltivare la salute, lucidità e presenza.| Eraclito di Efeso, filosofo e solitario, riflette sull'acqua come origine e meta della vita, fonte di cultura e trasformazione. Acqua è sostanza primordiale, motore di cicli naturali e interiori, sensibile e viva, che plasma anche l'anima e il corpo. Eraclito invita a comprendere il continuo fluire (panta rhei), l’unità e la dualità, il gioco degli opposti che si trasformano incessantemente (fuoco, aria, acqua, terra). Ogni organismo e fenomeno naturale segue ritmi vorticosi simili a spirali. L'anima saggia cerca di guardare oltre l’ego, abbracciare la verità e superare illusioni. Il ciclo vitale si manifesta in cambiamenti continui, simili al respiro del Dao. In base allo zodiaco cinese, ogni mese e ogni ora corrispondono a organi e meridiani, collegando corpo e tempo con elementi naturali ed emozioni. La salute dipende dall'armonia dei ritmi yin-yang, dagli influssi climatici ed emotivi, e dal rispetto dei bioritmi interni.# |ERACLITO di Efeso, maschera romana, Eracle di Thera, disinteressa fama, gloria di Era, a corte di re Dario, che letto suo libro, lo invita ad Eraclio. Eraclito convince, il tiranno Melancoma, abdicare e viver solo, nei boschi presso fiume, Eracle solitario, nel tempio di Artemide, nascose libro in versi, sotto pianta vite; trovato da Epicuro, per scuola giardino, sui monti si ciba, di bacche ed ortiche, vecchio eremita, si ammala di taranta, sepolto in una stalla, letame lo riscalda, ascolta logos acque, ecco intuizione, aforismi oracolari. Acqua origine e meta, ci attrae e ci spaventa, spinge a guardar dentro, paur generazionali, esplora sua natura, è nostra natura, tutto emerse in acqua, fonte di cultura: da terra nasce acqua, da acqua nasce anima, luogo cui riposi, porto per i viaggi, è piacere, paura, nemica ed amica, confine ed infinito, stasi e cambiamento, oblio e ricordo. Basa ogni cultura, su comprensione Acqua, sostanza primordiale, di tutta la creazione, batteria di vita, che assorbe cielo e terra, poi trasmette al corpo, circolazione interna: se acqua con cloro, disinfetta anche sangue, indebolisce molto, il sistema immunitario, incapace a espeller virus, germi e celle tumorali, poiché è innaturale, e spende più energia, mentre il moto naturale, preserva un acqua pura, con movimenti circolari, curvilinei prediletti, fugge il rettilineo, se la lasci cadere, su piano inclinato, ama ondulatorio spontaneo, correla a sua qualità. Acque inquinate, perdono espressione, anche se depurate, artificialmente, Acqua si impressiona, sensibile a stimoli, impercettibili eterei, come organo di senso, percepisce differenze, e le esprime nel suo ritmo, al fine livellarle, e dare un unità. I pattern derivati, dai moti Aria Fuoco e Acqua, molto simili alle forme, viventi e non viventi, come spirali tracciate, da movimenti vorticosi, ritrovi in alberi e animali, lumache e conchiglie, corna e ossa umane, a incorporar spirale, moto vorticoso reca forme. Panta rhei trascorre, se tutto appare Uno, e Uno è tutte cose, ciò che viene visto, in anima si trova; lui vide sue idee, prima di incarnarsi, saggio le contempla, nei corpi materiali, filosofi sono quelli, che cercano indagare, verso infinito, loro anima allargare: se ego è videogame, come gioco azzardo, rischia dipendenza, illusio di passaggio, padrone di noi stessi, 1 vizio ricorrente, Eraclito consiglia, azzera le apparente. Via maschera a vedere, il padrone nudo, quando ego si umilia, paura perde presa, sacrificio è coraggio, conoscer verità, sforzo successivo, gnosi da abrogar, risalire la fonte, dove cessa il nome, tutto esiste duale, 1 salita è discesa, valle è altra cima, vista sottosopra, Thera ha 4 essenze, Eraclito rivela: fuoco condensando, diventa aria acqua, poi diviene terra, vapore torna acqua, poi aria e fuoco sole, mana sempre vivo, continuo movimento, diverso ma indiviso; a giusta misura, si accende si spegne, a turno ogni archè, sorgente contende, nascita e morte, sono entrata e uscita, gioco fra contrari, al cuore della vita: resta nel profondo, Eracle bizantino, armonia col Dao, visione panteista, unire i contrari, è mutare continuo, esiste da sempre, nel gioco del ciclo; se etere beve, vibrazioni legge, forma i suoi sogni, scrive e poi sente, dal solido suolo, va in liquida acqua, sale con aria, e al plasma ora canta. one. |ZODIACO cinese eraclio, nei 12 canali, Topo è Biliare, da ore 23 all'una, Bufalo è Fegato, Tigre è Polmone, Lepre è Crasso-intestino, Stomaco è Drago, Serpente è Milza-pancreas, Cavallo sarà Cuore, Pecora intestino-Tenue, Scimmia è Vescica, Gallo è nei Reni, Cane è Ministro-cuore, Maiale è Triplo-focolare. Ogni 60 anni, ricomincia anno del Topo, 12 anni Terra, per 5 elementi Cielo, ogni anno il ramo terra, subisce mutamento cielo, 2013 serpente acqua, 2014 cavallo legno. Gennaio è topo-zi, Febbraio bufalo-chou, Marzo Tigre-yin, Aprile Lepre-mao, Maggio Drago-chen, Giugno Serpente-sì, Luglio Cavallo-wu, Agosto Pecora-wèi, Settembre Scimmia-shen, Ottobre è Gallo-you, Novembre è Cane-xu, Dicembre Maiale-hài. Giorno pur dividi, in 12 ore doppie, lega organi alle stelle, influenza vita a terra, eventi nascite e processi, individui e dinastie. Legno è fegato-biliare, Fuoco e cuore-tenue, Metallo polmone-crasso, Acqua è rene-vescica, Terra e milza-stomaco. |BIORITMO Meridiani, di Organi e Visceri, Zang ricettivi a Yin, e Fu attivi con Yang: Fegato Rene e Cuore, Polmone Milza e Ministro. Biliare Stomaco e Vescica, Tenue Crasso e Triploscaldo. Febbre-yang è calore, sonno-e-brivido è yin, acuto è detto yang, cronico sia yin, cause esterne interne, dal clima alle emozioni, vento freddo o calore, umido o secchezza, influssi di stagione, durante mutamento, vento rapido cambia, al legno si associa, calor-fuoco è sudore, rapida pulsazione, eruzioni e scottature, sete della estate. Umidità piccicosa, penetra ginocchia, blocca flusso corso, è terra tarda estate, Secchezza mal di gola, è autunno metallo, Freddo è pallore, ha bisogno calore, acqua dell'inverno blocca circolazione. Emozione influisce, tristezza e preoccupazio, addoloran polmoni, forte eccitazione, invece opprime il cuore, Ira danneggia fegato, con stomaco e milza, stress sulla milza, paura sopra i reni, shock su reni e cuore. Concediti riposo, nel tuo lavorare, o attività sessuale, rigeneri essenza, nei reni risparmia, segui ritmo giorno-notte, tutto si rallenta, con la melatonina, fasi alterne segui, nei picchi alti e bassi. Segui tuo orologio, senza troppi impegni, corpo chiede ozio, quan vuol rigenerarsi, ogni organo ha cadenza, bioraria di energie, qi sale e scende, lo senti ricorrente. Oracola I-JING, in cinese calendario, a seconda luna nuova inizia, dopo solstizio inverno, entro i due 21, di gennaio-febbraio, pronostica il clima, da fasi sequenze, 5 tronchi celesti, e 12 anni terrestri, ogni due ore, Qi sale o discende, vapore del riso, sale in cottura, scorre in canali, connessi fra loro, inizia da Polmone, cambia corso ogni due ore, nei 12 canali, e in Fegato finisce: Polmone a Crasso, a Stomaco e Milza, poi Cuore e Tenue, Vescica poi Rene, Ministor e Triploscaldo, Biliare e al Fegato ferma, e ricomincia dai Polmoni. libro_meridiani_diagnosi-umane.m4a
lume081-Eraclito insegnava che tutto scorre: nessuno entra due volte nello stesso fiume, perché cambiano insieme, l'acqua e chi la attraversa. Acqua è origine e meta della vita, fonte di cultura e trasformazione, sostanza primordiale, motore di cicli naturali e interiori, sensibile e viva, plasma il paesaggio, l'anima e il corpo. La vita nasce dall'incontro degli opposti: luce e buio, riposo e movimento, salita e discesa, inspirazione ed espirazione; nulla rimane identico, ma tutto conserva una segreta armonia. Anche il corpo segue questo ritmo: respira, cresce e si rinnova come le stagioni. La tradizione cinese descrive questo fluire attraverso il Qi, l'energia vitale che percorre i meridiani, collegando organi, emozioni e ambiente. Il saggio non cerca di fermare il cambiamento, ma di danzare con esso, trasformando ogni crisi in occasione di equilibrio. Come l'acqua aggira gli ostacoli senza perdere la propria natura, così la coscienza diventa più forte, quando impara a seguire il movimento della vita invece di opporvisi. Nei miti il corpo è simbolo di universo, dove innumerevoli divinità si immolano per far nascere piante e animali, monti e corsi d'acqua; altre volte il dio viene smembrato e divorato, come Osiride o Dioniso. Corpo è controparte fisica dello spirito, suo veicolo e strumento: Corpo caldo e vivo è piacevole da guardare, morbido da accarezzare, eccitante da annusare. Nel sogno la parte superiore del corpo è legata alla mente/spirito, e la inferiore agli istinti: il seno è misura e limite dato alle cose, l'occhio è la coscienza dell'anima, saggezza e vitalità, l'orecchio è l'intuito e la capacità di ascolto di consigli e coincidenze, il naso è come il pene, buon fiuto penetrante. La bocca è l'organo femminile, ricettivo e avido di parola, crea e distrugge. La mano è iniziativa e intenzione, il piede è la radice; la gamba è adattamento sociale, il ventre è pentola di pulsioni erotiche e alimentari; la pelle e gli indumenti sono la facciata; la colonna vertebrale è l'asse col divino. I denti incisivi chiamano la volontà, i canini le spinte aggressive, i molari la resistenza agli ostacoli, e i denti del giudizio la connessione col cielo: perderli manifesta ansia di castrazione, o desiderio di regredire allo stato debole e sdentato del lattante. Una donna che sogna di inghiottire il proprio dente, ha desiderio di concepire. Sognare il corpo è fare un bilancio della vita, positivo o negativo, secondo l'accettarsi allo specchio: riappropriati del tuo corpo, delle sue esigenze e sensazioni, esso è la carrozza dell'anima.

82:lume082-|Ghostdance del vento. Micael Stuart Ani narra la storia di |Quetzalcoatl, cioè Eolo Ehotl dio del vento, che aveva per amico un cane Coytl, che lo aiuta nelle sue prove, nel sottosuolo infero, per vincere al fratello Tezcalipoca, dio d'inganni ed illusioni, la possibilità di salvare e ricreare una sua umanità, dopo il grande cataclisma. Eolo seduce la regina degli inferi provocando le ire di Ade, che allor lo sottopone a prove dure, ma lui con fede sovrumana, assieme al suo fedele Coyotl, quando tutto sembra perduto, ritrova la voce di nonno fuoco che lo consiglia di fare la ghostdance, danza che riporta in circolo la vitalità sulle ossa dei giganti, recuperate ma frammentate in clan, poi stappa il vaso dei venti, così che semi e spore viaggino col vento, e sian fecondate dalla Pioggia. Così rinacquer tutte le forme, e il lignaggio delle curandere, da cui Maria Sabina discende, appresero da Xochipilli moglie di Eolo, a guidare le velade e preservar la ghostdance. Maria cura malati e pellegrini, mentre |Desheto beve Pioggia e le mostra il sentiero della umana guarigione. Gordon Wasson scrive sue cure, su articoli mass media, la fama arriva e stravolge tutto, così il mistero ancor discende, nel silenzio cuore interno. Fra bocca e stomaco spesso vi è guerra, doglia di testa vuole minestra| Le civiltà Inca, Maya e Mexica, come la Cina medievale, erano società gerarchiche con nobiltà e funzionari, dedite ad agricoltura e arti sacre. Entrambe veneravano gli antenati e gli spiriti, praticando rituali e sacrifici. Svilupparono scritture simboliche, calendari e tecniche agricole raffinate. Il dio Quetzalcoatl, Serpente Piumato, rappresenta saggezza, rinascita e luce. Fratello del dio oscuro Tezcatlipoca, ne subisce gli inganni e cade nella materia. In molte leggende, Quetzalcoatl insegna agli uomini agricoltura, arti e astronomia, come Prometeo, dona civiltà e si sacrifica per l'umanità, discende negli inferi, raccoglie le ossa dei morti e crea nuovi esseri umani. Il suo culto vive in Kukulcan, dio dei Maya di Chichén Itzá. Con la caduta dei Toltechi e l'arrivo degli Aztechi/mexica, il mito si trasforma, ma nella Sierra Mazateca sopravvive la sapienza antica dei curanderos. Maria Sabina sciamana, cura con funghi sacri e canti in lingua divina: durante le veladas, il fungo Desheto apre visioni e comunica coi morti. Martin ascolta da Stuart Ani la storia della Ghost Dance, danza di guarigione e memoria degli avi, che attraverso fuoco, canto e pioggia, cerca equilibrio tra uomo e natura. Il Serpente Piumato tornerà, per guidare l'umanità oltre l’illusione del progresso.# Le culture dei canati centro e sud America, Inca Maya e Mexica, presentano molte analogie, con la cultura cinese medievale, tutte società gerarchiche e feudali, con funzionari governativi, detti mandarini in Cina Ming, nobiltà e caste americane. Tecnologia a tutte era basata, su tecniche avanzate agricoltura, in Cina manifattura della seta, artigianato ceramico e porcellana, medicina di erbe e agopuntura, mentre nei canati americani, ecco i pulsero curandero, avanzata astronomia e calendari, scrittura e architettura. Tutte venerano gli antenati, culto centrale nei canati, di Cina e americani, con rituali e cerimonie elaborate, a onorare spiriti e antenati, con sacrifici di animali a volte umani, avanti riforma del Xristos. Entrambe continenti culture, han sviluppato sistemi di scrittura, complessi ideogrammi e geroglifi, basati su simboli e yantra disegni, e agricoltura base a riso e mais: Cina irriga i suoi terreni, e inondazione di risaie, mentre i canati americani, han sistemi di terrazzamento, su terreni montuosi, su cui coltivare patate, granturco ed eritrossilo, alberi cacao ed altre erbe. Desheto in Nahuatl, significa prosperità, in agricoltura e società, e Quetzalcoatl è due parole, quetzal uccello piumaggio lungo, verde e prezioso, e coatl è serpente, divinità di ogni Nahuatl. Quetzalcoatl antropomorfo, ha piume quetzal sulla testa, e un corpo di serpente, dio del vento e di saggezza, dell'aurora e Venere mattino. |QUETZALCOATL divino, patrono ai sacerdoti, simbolo rinascita, morte e resurrezione, spesso figurato, Serpente Piumato, dove striscia e vola, nel mondo che ha creato. Culto presso Olmechi, Mixtechi e Toltechi, Aztechi con Maya che chiaman Kukulcan, in maya yucateco, kuk è la piuma, ul è aggettivo, Can è serpente. Kukulkan a Chichén Itza, ebbe culto vivo, nel mito che narra, Dio in forma umana, gravidò sorella, per creare umani, bandito dal cielo, a Chichen Itza insegna, a 7 giovani umani, tutte arti civiltà, divennero guerrieri, sacerdoti e Re, detti tlatoani, simile a troiani. Quetzalcoatl gesta, in molte leggende, varia dettagli, e periodo civiltà, innocente puro e buono, nessun compito scansa, a tutto si adatta, spazza pur sentieri, finché Dèi mandino pioggia, sopra suo creato. Tezcatlipoca suo fratello, dio streghe e inganni, di lampo e guerrieri, e cielo notturno, con lui tiene gioco, coopera creazione, suo piede diventa, albero di vita, cuor della Natura; divenne infuriato, x Quetzal troppa bontà, verso umani progrediti, che saccheggiano Mà, così decise scherzi, fare al fratello, lo muta in furfante, in cerca di piaceri, tramite suo specchio, che genera illusioni. Quetzalcoatl si vede, in specchio fumoso, con volto e corpo umano, e vizi materiali, che affliggono umani, grida inorridito, smette essere re, mio popolo ho tradito! come Kukulcan, chiama a sè Xolotl, coyote amico cane, fedele a sua ombra, Coyotl gli fa un manto, piume verdi rosse e bianche, prese da quetzal, uccello della selva; fa maschera turchesi, copricapo e barba lunga, di piume blu e rosse, dipinse sue labbra, di rosso caolino, la fronte di giallo, e i denti serpentino. Tezcatlipoca ora, fà secondo scherzo, gli dà da bere vino, spacciato per bevanda, che porta saggezza. Quetzal signore, dei venti della pioggia, su granturco base, di civiltà tolteca, che venera sua imago, serpente piumato, re prendono suo nome. Topiltzin re tolteco, promosse le arti, vieta sacrifici umani, ma suo rival stregone, somministra droga, Re ama dea di luna, bella Tlatzoteotl, mangiatrice di sporcizia; Topiltzin torna in sè, rinuncia la corona, fugge a est su costa, su zattera si imbarca, si perse dove il mare, al cielo si unisce, venendo ricordato, come stella del mattino; quan decise morire, ordinò suoi servi, fare cassa pietra, auto-sepolto 4 giorni, infine si rialzò, e fa riempir la cassa, con tutti suoi tesori, infine sigillarla; sul mare si reca, percorre la riva, indossa manto quetzal, e maschera turchesi, come Andronico, scomparve sulle onde, a riva sacro fuoco, rimasero sue ceneri, spore sulla spiaggia, da esse sorgeranno, uccelli di quetzal, che guidano saman. Sole fece lutto, pure 4 giorni, mentre il dio era sceso, in terra morti Mictlan, con fedele cane, per vedere il padre, Mictlan-tecuhtli. Kulcan disse al padre: vengo a prender ossa, di razze precedenti, che rospo custodisce, per popolar la Terra, di esseri umani; il signore dei morti, acconsente dopo prove, 9 peripezie, a riscoprir ghostdance, Quetzal con coyote, prese ossa preziose, torna in terra vivi, spruzzò suo sangue e seme, a ossa dona vita; i morti riconoscenti, divennero Toltechi, primo popolo a cui Dio, insegna molte cose, gli fece trovar mais, custodito da formiche rosse, insegnò a coltivarlo, far tessuti e mosaici, lucidare giada, capire e legger stelle, misurare tempo e clima, e calendario di stagioni: in Maya calendario, Ciclo dei Mondi, siamo in Quinto Mondo, chiude 22 dicembre, dopo i quattro precedenti, terminati e distrutti. Serpente Piumato, porta civiltà, come Prometeo, Gesù Tago o Demetra, primo maestro che, supera il peccato, trascende la materia, bruciando maya Ego. Re alto di statura, pelle chiara lun capelli, con barba fluente, simile a Hernan khan, re Montezuma, lo accolse con onori, splendidi doni, ricca acconciatura, di piume di quetzal. KukulKan ridona tempo, che permette cosmo ciclo, il sole torna in moto; dopo morte ed espiazione, penitenza e carità, strumento redenzione, della umanità. Quetzal muta in Venere, ascende al firmamento, da cui un tempo scese, in forma umana, Cristo re dei re. Serpente Piumato, lascia gli umani, a cavarsela da soli, diviene Kallumari, per alcuni andò a est, seguito da sua gente, si ferma a Cholula, dove erige un tempio, poi sbarca a Veracruz, congeda da suo popolo, promette il ritorno, via mare da Est, a riconquistar potere, usurpato dai nemici, imbarca su Vimana, partì per Tlapollan, terra Rosso e Nero. |Bernardino de Sahagun, scrive che ad Aztechi, uomo e cosmo sono frutto, di caduta dal perfetto, scopo esistenza, è ricongiungersi al cielo, Quetzal abbandona, ma un giorno tornerà, a riordinar suo mondo, Canato in Yucatàn, su territorio Maya, culto Kukulcan, gran centri religiosi, come Chichén Itzà, Mexica a ereditar, sopravvive Quetzal. |MAZATECHI indiani, 26mila persone, nei villaggi di montagna, sparsi in sierra valli, discesi dai Chichimeca, da Tula capitale, città sacra ai Toltechi, giunti sui monti; loro lingua somiglia, dialetto chapanecan, estinto in Nicaragua. Mazatecas vuol dire, popolo dei cervi, dato dai Nahuatl, per i totem Kallamari, loro vero nome, è Shuta Enima, lavorator di montagne, persone umili costume, giunti alla Sierra, divisero terra, in due Regni basso e alto, rovesciati dai Mexica, ovvero gli Aztechi, che regnarono centanni, fino gesuita impresa. Enima poi dispersi, in minuscoli villaggi, su cime Appennini, di sierra mazateca, a causa malattie, introdotte da invasori, persero cultura, con divieti e punizioni. Popolo dei cervi, resiste a disumani, oggi passan funghi, sopra fumo di Copale, in angolo di stanza, scende Spiro-santo, nel corso di seduta, di Maria Sabina. Teonanacatl Messico, cibo degli Dei, in lingua Nahuatl, e nativi dialetti, vulcano Popocatepetl, funghetti dei pendii, a Tenango son detti, signorine che, tra Mixe di Oaxaca, i figli del tuono, giudice e governatore, tra gli Zapotechi, che aiutano a caccia, individuano luoghi, figli della sierra, cugini ad hikurì, nel rito della cura, lascian gambi a terra, coppie di cappelli, scorta della sera. |Michael Ani narra, rito Ghost Dance, nasce in Sierra Mazateca, col nascere di un fungo, chiamato Desheto, lodato dai locali, come frutto conoscenza, x Americhe salvare. Spore diffuse, tenne impronta base, ghost dance cambia forma, da foreste nuvolose, propaga ai Yanomami, in Venezuela selva, e ai Lakota a nord. Narra piante saggezza, ad essi trasferita, da spirito avo, a connetter progenia, toltechi afroindiani, a nord di Oaxaca, 6 ore auto Mexico city. Mazateca alta, e Mazateca bassa, detta Teutitlan, coperte di nubi, umido costante, fin 23 gradi, e ripidi pendii, profondi burroni, dove cresce ska pastora, tra antichi manufatti, insediamen giganti, di epoca Tartaria. |MARIASABINA cura, sfrega braccia e piedi, petto oppure nuca, durante cerimonia, con tabacco e Salvia, a prevenire mali, usa bimbi parlanti, durante velada, a trovare risposta, fino a madrugada, appena avanti alba, effetto sopraggiunge, son spente candele, cerimonia segue al buio, raramente ai prati, curandero narra, fatti a mezzo canti: incanala proposte, vede dentro al buio, se arriva un malato, fuori di stagione, offre Foglia Pastore; se tiene in conto, richieste di paziente, scende in profondo, se accordo consente, poi racconta storie, di anime che incontra, gira gira intorno, la storia va profonda. Sabina veglia notte, con fiori e candele, incenso di Copal, nel buio fan vedere, il piccolo-che-spunta, ispira sua visione, a mezzo di sue mani, curava le persone: folletto fa ballare, e + muri crollare, Maria ci cade sopra, inizia a ricordare, con vomito e sudore, guarisce i malati, vomita x loro, se credono ai suoi fiati. Sabia x guarire, usa lingue infante, purezza del suo corpo, aumenta lor potere, Tago quando arriva, tutto il mondo trema, tutto ciò che vedo, libro caro a Thera: durante le veglie, fischio e batto mani, divento cuor di Dio, cerchio immortali, se inizio cerimonie, avanti immagini sacre, vedo oltre oscurità, mi lascio trasportare; potere dei piccini, mistico linguaggio, acceso e incanalato, dal guaritore saggio, tramite un rituale, lungo e complicato, parla il bimbo blu, pilzintecutli nato. Mura della casa, sembrano dissolte, lo spirito pilzintli, sospeso vola in alto, vedi archi spirali, base di realtà, ora sono il fungo, che sta sperimentar: profeti e guaritori, credon loro fiato, la loro bocca parla, 1 verbo insalivato, il seme del divino, trasmette di per se, Forza-vita e grazia, per popol sostener. Sabina pregava, ai ninos cantava: Io sono donna elfo, rinata dalla Luna, Io sono donna-luna, giorno che affiora, la donna rugiada, nuota sottacqua, lingua dei miti, Io sono Aconcagua: curandera ascolta, parole dei funghi, poi lei trasmette, alta voce per tutti, parola poiesi, orienta il malato, Martin spiega fasi, di rito cominciato: mangiando prima volta, bimbo si presenta, cosi mi chiamo io, poi accadono commedie, senza spaventare, si corre verso il mare, oppur ascende a cielo, o a inferno tale; si trovan malfattori, seconda volta uguale, la terza volta cambia, è piena di vigore, voci può ascoltare, danzano antenati, a mezzo della pioggia, cadono attorno, con versi su ogni foglia; quarta volta vede, Vergine e Gesù, che spiegan cose vere, unite a poema intero: ecco elfo azzurro, entra mio addome, recita 1 sentiero: son Donna-tamburo, di origine antica, succhio nei misteri, ogni malattia, a mezzo di loro, col canto che arriva. Io sposa al maestro, di tutte montagne, donna di acqua, che scorre cantando, donna-bimba sono, di nulla ho paura, piango come loro, fischio partitura: odo figlio al tuono, su rupi cantare, incisioni rupestri, coppelle a ospitare, il corpo del fungo, secca sua pelle, ne mangia Milarepa, assieme ortica verde, emette + infrasuoni, odore urina svenne; Maria Sabina disse: apprendimento lungo, divenni curandera, per scelta sovrimposta, da spiriti bambini, parlan x mia bocca, maschili e femminili, scherzano sen sosta, son spiriti felici, tenuti nel rispetto, compaiono con piogge, famiglia a cospetto, leniscon fame e freddo, parlano diretto, con sentimenti retti, mi aiutano di petto, lavoran nel mio corpo. Maria poi si lamenta, legger non sapeva, poi comprese tutto, dai bimbi di Tlalocan, ricevette Libro, oracolo consulto, durante ogni convito, sincretiche visioni, che ispiran Dune attori; Sabia de los hongo, nasce dalla Thera, stesso libro vedi, in Messico e Siberia. |Ehehotl discese, dio del vento Anemos, fiato primordiale, che vuol creare umani, battaglia col fratello, dio crono |Tezcalipoca, sul modo di gestire quinta creazione storia. La madre degli dèi, invia una lor sorella, a portare grazia e pace, e i semi del desheto, competono i fratelli, ad aver amrita seme, Eolo Eothl ingoia, in sè tal spore stelle: durante la battaglia, dal cielo cade a terra, Tezcalipoca un piede, affonda in bestia inerme, così nasce radice, di albero di vita, Motombi che alimenta, la rete dei viventi. Intanto Dio del vento, x generare umani, necessita morire, viaggiar nel mondo morti, spogliato da ogni carne, da un vento di coltelli, in compagnia di Argo, và in fiore sottoterra. Argo can coyotl, fedele segue Anemos, che giunge dai sovrani, del mondo detto Ade, Eolo ben seduce, regina di quel regno, a scopo di ottenere, accesso a ossa prime, morti riconoscenti, o giganti antichi, così da fecondarle, e dar la vita a umani. Ma il Re va in gelosia, così propone prove, difficili di certo, ma Eolo accetta sfide, dodici fatiche, che originan compagni, inizia da conchiglia, soffiando via letargo, di apis con farfalle, che attivano un ronzio, sciamando per i mondi, avviano migrazioni, con chirotte e colibrì, fan fior fecondazioni; seguono altre prove, fin trappola finale, dentro un precipizio, assieme suo coyotl, sebbene disperato, gratta sul fondale, con lama di ossidiana, accende una scintilla: Nonno fuoco appare, saggio primo avo, consiglia di osservare, candela cresta luce, che inaugura Velada, e ispira far rituale; lui inizia 1 ghostdance, rilascia seme spore, schiena a schiena avverte, presenza re dei morti, commosso dal suo gesto, questo offre via di fuga, arrivano le api, che colano la cera, così può risalire, al lume di candela. Uscito dalla buca, arriva nella stanza, dove ossa dei morti, da un rospo son guardate, Eolo velocità, aiutato da coyotl, sfugge lingua rospo, e prende sacre ossa, però durante fuga, cade col bagaglio, si spezzano le ossa, che quando lui feconda, daràn diverse razze, ovvero varietà; infine vien promosso, con piume di Quetzal, sarà Serpen Piumato, nei miti a ricordar, ora può morire, a mezzo madre terra, per nascere tra i vivi, terra mediterran. Quanto accade sotto, riflette in superficie, arriva uno straniero, in spiaggia Veracruz, curato da una schiava, diventa americano, lui porta dentro sè, le spore di Quetzal, arriva ai templi Tula, poi fugge con la schiava, in terra mazateca, la vuole emancipare, così a formica rossa, lui prende un grano mais, lo pianta nel Coamìl, ottiene prim raccolto, lo porta ai sacerdoti, qual moneta scambio, affranca la sua sposa, chiamata Xochipilli, prezioso Fiore piri; e nacque civiltà, grazie a milpa mais, infine lui ritira, con moglie nella grotta, fino anziana età, fa ultima sua danza, dove rilascia seme, durante la velada, suo spirito consegna, a Serpen Piumato; sua moglie nella grotta, osserva nuovi funghi, nati dalle spore, del seme del marito, accese una candela, e Nonno fuoco parla, mangia funghi a coppie, nel fumo del copàl, lor spirito Desheto, ti porta nel portale, che tra le stelle sale, via lattea la chiamate, bocca di quetzal, a incontrare tuo marito, assieme ancor danzar. Così da quella notte, nacque la ghostdance, candela con copal, purifica desheto, per scopo ricordare, che nicchia di natura, può umani preservare; mentre Fior prezioso, avvia donne curandere, una sorellanza che, a Maria sabina tende, se in epoca di Atzechi, la civiltà degrada, minaccia albero vita, Tezcalipoca arrabbia, a mezzo fumo specchio, espande illusione, nel mito del progresso, nasconde autodistruzione: durante cataclisma, Serpen piumato torna, a salvare almeno un pò, umana sua creazione, e scopre che Dio Pioggia, amico di desheto, è ostaggio falsa scienza, lui cerca liberare, stappa il vaso venti, semi e spor Pandòra, arrivano alle forme, tramite curandere, superstiti sorelle, per attivar velade, ghostdance sopravvivenza, da epica estinzione, Desheto oh mio desheto! bevi la tua Pioggia, mostraci il sentiero, della sopravvivenza. libro_ghostdance-america_stuart.m4a
lume082-Quetzal vive tra cielo e foresta, uccello sacro delle selve mesoamericane, è messaggero del Serpente Piumato, nelle civiltà Maya Mexica e Tolteca, segno di rinascita, vento e luce del mattino. Quetzalcoatl è il Serpente Piumato, dio del vento e dell'aurora, insegnò agricoltura e calendari, come Prometeo donò agli uomini. Fratello del dio oscuro Tezcatlipoca, cade nell'inganno e attraversa la materia, perdendo il suo regno. Nel mito discende nel Mictlan, recupera ossa antiche e, col sangue e il respiro, rigenera l'umanità. Il suo ritorno è promesso come stella del mattino, guida ciclica dei mondi, è chiamato Kukulcán tra i Maya, colui che muove il cosmo. Quetzal passa e lascia piume verdi, che collegano cielo e giungla; vento e pioggia ne sono il linguaggio, il mais è il dono della sua trasformazione. Mazatechi popolo dei cervi, sopravvivono in Sierra centrale, custodi di antiche visioni, conoscenza delle piante, e riti di guarigione. Maria Sabina fù, curandera in Sierra Mazateca, guida le veladas nel buio, col canto e col silenzio, attraverso il linguaggio dei funghi, bambini sacri Desheto, dialoga con antenati. Le cerimonie tra copale e candele, parole cantate a curare, il corpo e la mente, a stimolare guarigione, che nasce dall'ascolto, e riorganizza percezioni. Michael Stuart Ani narra, una Ghost Dance delle Americhe, una danza che risveglia, gli spiriti degli avi, a curare ecosistema, della selva o del deserto, fino ai villaggi campesinos, tra fiumi e fuoco e vento, a ricomporre il legame, tra umani e natura, dopo i grandi cicli distruzione. Il mito dice che nel mondo, le ossa furon raccolte, e rese vive di nuovo, attraverso rituali e visione, guidata da Quetzal. Da ciò nasce una rete, invisibile tra curanderos, che in forma vegetale, continuano memoria, dell'origine ancestrale. Quetzalcoatl ritorna, come principio di equilibrio, e attraversa le culture, offre il suo messaggio: ogni caduta contiene, possibilità della rinascita. In tradizioni mazateche, questa forza si manifesta, nelle piante e nei canti, e la visione della cura, che riorganizza il reale, attraverso simbolo e ascolto, dell'uccello Quetzal, e della voce della selva, del vento e della pioggia, del mondo vivente. Ghost Dance si fà memoria, dove nulla è perduto, se viene ricordato e cantato, dal 1978 in poi.

129:lume129-Zenzero (Zingiber officinale) è una radice asiatica, conosciuta in Cina come chiang, simbolo del calore vitale yang, è usato da millenni nella medicina tradizionale, favorisce digestione, sudorazione e purificazione, allevia nausea, congestioni, tosse, dolori muscolari, artrite e reumatismi. La radice fresca, macerata o decotta, viene usata come rimedio quotidiano contro piccoli disturbi: un semplice decotto caldo di zenzero, spesso associato ad altre piante aromatiche come alloro e aglio, appartiene alla memoria domestica di molte famiglie asiatiche come bevanda di conforto nei momenti di febbre e malessere, espettorante di bronchi, nausea e dispepsia, diarrea e dissenteria. Una radice di Zenzero preparata con cura, può diventare un cardiotonico, ponte tra tradizione e necessità, un rimedio da ricordare quando le risorse sono limitate e occorre ritrovare equilibrio. Accanto allo Zenzero crescono altre radici medicinali: la |Genziana, amara e tonica, usata in liquori e preparati, contro disturbi digestivi e reumatici; |Angelica, chiamata erba dello Spirito Santo, dalle proprietà digestive, antispasmodiche ed espettoranti. La sua sorella cinese, Dong quai o ginseng femminile, accompagna il ciclo e la menopausa, ma richiede prudenza in gravidanza e con alcuni farmaci. |Rhodiola rosea, pianta dei climi estremi, rafforza la resistenza dell'organismo allo stress; |Gastrodia, orchidea priva di foglie, sostiene nella tradizione cinese circolazione e memoria. Queste radici condividono una qualità comune: sono adattogene, capaci di accompagnare il corpo verso un equilibrio dinamico. Lo Zenzero rimane la radice del fuoco interiore: non brucia, ma risveglia; non agita, ma mette in movimento; è un ponte tra corpo e spirito, una scintilla nascosta nella terra che insegna a trasformare il freddo dell'attesa nella forza vitale del cambiamento.| Zingiber officinale, è radice medicinale di origine asiatica, nota come chiang* in Cina, usata come febbrifugo yang, allevia dolori muscolari, artrite e reumatismi, specie alle ginocchia. Applicata macerata o in decotto, cura tosse, mal di denti e congestioni. Masticata prima dei pasti, favorisce digestione e protegge gola e stomaco. La polvere agisce su mal di testa e sinusiti, favorendo sudorazione e depurazione. Genziana, radice amara, produce tonici e liquori utili contro reumatismi, colesterolo e acido urico; cresce nei boschi montani e sviluppa un fiore blu; le radici pluriennali si usano per sciroppi curativi. Angelica archangelica, detta erba dello Spirito Santo, ha azione antispasmodica, digestiva ed espettorante: calma nausea, cistiti e disturbi mestruali, ma a dosi elevate diventa depressiva. Angelica sinensis, Dong quai, ginseng femminile cinese, regola ciclo e menopausa, utile per anemia e stanchezza: contiene fitoestrogeni, ma in gravidanza è sconsigliata per effetto abortivo. Rhodiola rosea cresce in climi estremi, rafforza cuore e resistenza, utile contro tumori e stress. Gastrodia sesamoides, orchidea australiana detta orchidea-patata, favorisce circolazione e memoria: contiene principi che calmano cefalee, ipertensione e dolori nervosi. Tutte queste radici sono adattogene: riequilibrano corpo e mente, stimolano energia senza eccitare. Zenzero, in particolare è calore vitale che risveglia e purifica, ponte tra corpo e spirito.# ZENZERO radice, |Zingiber officinale, chiang ai cinesi, febbrifugo yang, allevia doli muscolari, artrite reumatismi, efficace su ginocchia, zenzero macerato, percolato su testa, e corpo del paziente, cura tosse e mal di dente. Sesto mastica radici, avanti ai suoi pasti, rimedio casalingo, ai problemi gola, suo rizoma azione penetrante, in polvere risolve, mal di testa grande, ai sen paranasi, scioglie congestione, tossine porta fuori, tramite sudorazione, rende cibi leggeri, facili a digerire, smuove intestini, e li aiuta a ripulire. |GENZIANA amara radice, reca un tonico liquore, che calma reumatismo acuto, colesterolo artrosi acido urico, per fare sciroppo, serve radice di più anni, tiene un fiore blu, pollona radici ogni anno, dentro il sottosuolo, del bosco coltivato. |ANGELICA archangelica, è famiglia ombrella, angelo di Boemia, o erba spirito santo, biennale o perenne, fusto cavo 2 metri, A. sinensis terapeuti: la prima in Italia, spontanea montagna, radici colte a ottobre, lavate e tagliate, essiccate conservate, in recipienti vetro, foglie avanti fiori, poni in sacchetto; frutti ago-settembre, recidi ombrelle, man mano che matura, semi ad essiccare, calma dispepsia, crampi muscoli spasmi, la pelle traspira, espettora catarri, calma flatulenza, nausea vomito cistite, disturbi mestruali, linfatiche storture, stimola micro dosi, alte dosi deprime, trita la radice, e metti in infusione, amara consigliata, x anoressie nervose. |Angelica sinensis, Dong quai cinese, se utero contrae, gravidanza ad alte dosi, abortiva appare, è usata in anemia, e cronica stanchezza, coi farmaci sangue, arriva concorrenza; sensibile fà pelle, Uv danneggia pelle, Dong-quai ginseng femminile, sua radice essiccata, dismenorrea tratta, ciclo irregolare, e disturbi menopausa. |Rhodiola rosea cresce, in climi estremi, 4000 metri altezza, perenne alta 1 metro, rizoma spesso ha, fiori gialli oro, odora di rosa, radice adattogena, per cuore e tumori. |GASTRODIA sesamoides, 天麻 Tianma cinese, orchidacea saprofita, e orchidea-patata, cresce in Australia, Gastrodia par sesamo, i golosi bandicoots, cercan tubero intero: che ha sapore di rapa, insipido acquoso, richiede un simbionte, fiorisce ago-gennaio, pure senza foglie, odora di cannella, in Cina tratta ipertensione, circolo sanguigno, arterie del cervello, cura nervi mal-di-testa, e aiuta la memoria, promuove flusso sangue, e il dolore svuota. med_ildegarda01.m4a
lume129-Lo Zenzero insegna che il calore della vita non deve bruciare, ma risvegliare. Una radice nascosta nella terra custodisce un fuoco gentile, piccante ed energizzante, capace di attraversare il corpo, sciogliere il freddo e riportare armonia tra yin e yang. Il Lume dello Zenzero nasce anche da un gesto di cura: una moglie cinese prepara un decotto caldo di radice, quando il compagno attraversa una febbre alta. Da quel semplice rimedio domestico nasce una memoria: la medicina diventa una relazione, un atto di presenza e un sapere trasmesso. Come Zenzero accompagna la febbre verso l'equilibrio, attraverso il calore e la sudorazione, così nella vita interiore aiuta a trasformare immobilità, stanchezza e timore in movimento consapevole. La sua radice yang risveglia lentamente l'energia nascosta. Il suo fuoco richiama l'Ishq dei mistici sufi: non un semplice desiderio, ma un amore fremente verso il simbolo divino, una fiamma interiore che attraversa l'essere, trasforma il cuore e orienta verso una vita più piena. Come lo zenzero stimola la digestione del cibo, così Ishq insegna a digerire esperienze, emozioni e cambiamenti: la radice scalda il corpo e il fuoco mistico scalda l'anima. Altre radici medicinali ricordano diverse forme della stessa saggezza: la Genziana insegna il valore dell'amaro che fortifica; l'Angelica accompagna i passaggi delicati del corpo femminile; la Rhodiola mostra la resistenza nata dagli ambienti estremi; la Gastrodia custodisce il legame tra radice, circolazione e memoria. Tutte raccontano una stessa legge naturale: ciò che vive in profondità può sostenere ciò che appare in superficie. La radice non cerca la luce, ma la trasforma nel buio della terra. Oracolo dello Zenzero: se vuoi vivere sano, vesti caldo e mangia piano; coltiva il fuoco interiore senza consumarti: il vero calore non agita, ma armonizza; non brucia il cammino, ma illumina il passo.

138:lume138-audio Artemisia e Passiflora, aiutano il sonno bio, essa svezza da psicofarmaci, è usata in moxibustione, massaggio e coppettazione, per alleviar stress e dolori. Artemisina e absintina, usano amar principio, come forza che sfiamma, protegge e respinge ombra, bruciata come moxa, allontana insetti e muffe, risveglia i punti del corpo, rimette in cammino il qi smarrito, dai cattivi ristagni. Mugwort per gli inglesi, erba dei sogni lucidi, e del ciclo femminile, calma spasmi e stanchezza, la portan nelle scarpe, i viandanti pellegrini, senza ceder la fatica. Cina offre artemisina, tintura madre galenica, per profilassi antimalaria, efficace 6 mesi, nei viaggi tropicali, oppure cura di emergenza, 20 goccie mattina e sera, oppur tre volte all giorno. |dottor-Bianchi spiega uso, nelle scuole |Madagascar, sue infiorescenze infuse, a curar febbri |sars-coviddi.| Sintesi di Artemisia annua e affini. Artemisia è pianta perenne dai fusti alti, falciata a fine estate; rinasce in autunno, ha foglie eduli, amare e digestive, crude o cotte. La radice è utile contro il diabete, le cime hanno effetto sedativo. Sfregata sulla pelle può dare dermatiti in soggetti sensibili. Esistono diverse varietà, tra cui l’Artemisia annua, detta anche Ai-hao. È usata contro febbre malarica e Covid, specialmente in Madagascar: calma febbri, fitte addominali e ha effetto antiparassitario (ebola, malaria). Contiene Absintin, principio attivo antinfiammatorio e antivirale. Dose consigliata: 1,5g, 4 volte al giorno per 7 giorni, o 1g al dì prevenzione. Infuso utile per psoriasi, leucemia, ipertensione, epatite B e C. Potenzia il sistema immunitario, e può essere usata per moxibustione. Bruciata in coni o palline, stimola i punti energetici (qi) del corpo. Mugwort (nome inglese) è usata anche per l’umore e il ciclo mestruale. Ha effetti anticancro, antisettici, antispasmo, contro stanchezza e gas. Foglie secche e salvia aiutano parto, espulsione placenta e sogni lucidi. Decotto di foglie scoraggia insetti, parassiti e ritarda crescita ortaggi.# |ARTEMISIA vulgare, perenne fusti alti, la falci a tarda estate, e rinasce di novembre, ha eduli foglie, buone cotte o crude, aperitive e digestive, hanno aroma amaro, aiuta a digerire, radice anti-diabete, e cime sedative: sebbene sue foglie, sfregate su pelle, in alcune persone, causa dermatiti, ne esistono varietà, tutte acclimatate, come Artemisia Annua, preziosa contro febbre, di Malaria e sarà-covid, usata in Madagascar, cura malaria sbalzi febbre, e le fitte addominali, come Artemisia maritima, simile alla annua. Artemide dea caccia, cura ogni donna, che han sbalzi di umore, riporta psiche a terra, aggiusta mestruale, Mugwort in inglese, ha principi anticancro, scaccia malpensieri, e promuove percezione. Assenzio sua famiglia, Salvia Dragoncello, sogni lucidi reca, in fumigazione o liquore, Vermouth col tuione, erba secca + salvia, foglie infusione, su cisti uterine, facilita il parto, espelle placenta, antisettica e antispasmo, calma peto e stanchezza, in scarpe viandante. Foglia absintina, decotto o macerato, ritarda piante orto, inibisce finocchi, spruzza sul suolo, o su pelo di animale, scoraggia lumache, pulci gatto e cane. |Assenzio Artemisia, Primula Abrotano, combattono marciume, bocca fino ano, assieme a Sassofrasso, repelle zanzare, e con menta e rosmarino, respinge le tarme. |Artemisia-ANNUA, varietà cinese Ai-hao, reca lo Absintin, prezioso anticovid, combatte i parassiti, di ebola e malaria, presa 1 grammo e mezzo, 4 volte al giorno, per una settimana, o una volta al giorno, come prevenzione: sfiamma in infusione, psoriasi e leucemia, febbre e ipertensione, epatite B e C, potenzia immunità, se viene triturata, serve come moxa, in coni o palline, fatti bruciare, appoggia sulla pelle, sui punti di |HuaTuo, scioglie qi corrente. passiflora_artemisiannua_coppetlisa_drbianchi.m4a
lume138-Lisa beve amara pianta, verde |Artemisia annua, a calmare il fuoco interno, e rafforzare cuore e sangue, guida e protegge anche il sogno, mentre scaccia ombra malaria. Artemisia scaccia-diavoli, erba lunare femminile, reca magie in molte fiabe, se colta camminando indietro, indossata in coroncine, propizia fertile cura, calma l'anima nostalgia, di vestigia del passato; aiuta imboccar strada futura, coi compagni del tuo viaggio, è Ai-hao della Cina, compagna contro la malaria, e febbri erranti di paludi; Madagascar ne fà rimedio, contro febbri improvvise, e pandemie tempi difficili. Oracolo Artemisia, analizza esistenziale, chi sei stato e chi sarai, metti testa fuori sacco, a scoprir tutto è cambiato, riflessione è evoluzione, nasce da errori commessi, revisionati a immunizzare, tue passate incoscienze. |Madonna-di-Fatima dice: erba voglio non cresce, neanche nel giardino del re.

140:lume140-Lisa ascolta l'audiolibro del medico italiano Muccioli, agopuntura3, e sogna di essere in visita da Laozu, con cui parla dell'armonia taoista e del tocco del Silenzio, amore invisibile che senti nella diagnosi del polso. Poi ricorda i medici cinesi Huatuo, Lishizen e Sunsimiao, che curano i meridiani e i tre dantian con erbe, funghi ed esercizi di qigong terapeutico: ci sono Cinque sostanze vitali note come Wubao: Qi, Xue (Sangue), Jinye (liquidi organici), Jing (Essenza) e Shen (Spirito). Il Qi ancestrale (zong qi), formato dall'unione di Qi respiratorio e alimentare, si accumuli nel torace, influenzando cuore e polmoni, per regolare la circolazione e la respirazione. Le funzioni, la circolazione e le interdipendenze tra il Qi nutritivo (ying qi) e il Qi difensivo (wei qi) hanno ciclo circadiano e un ruolo nel nutrimento e nella protezione. Shen è coscienza e spirito residente nel cuore, la sua connessione con il Jing è nella genesi della vita, e nella regolazione delle funzioni corporee e psichiche. Lingzhi/Reishi (Ganoderma Lucidum) e Wolfporia, aiutano ad sentire il Qi, come nel qigong fà l'ascolto del respiro, e il gesto delle mani che guidano spirali senza mai imporsi, in ciò, imitando i fiori di Gelsomino, la radice di Ginseng, le bacche di Schisandra e i Chiodi di garofano. |Maggio20, piogge di |sanBernardino rubano olio pane e vino, ma noce e fichi secchi ne mangerei parecchi| Ganoderma lucidum (Reishi, Lingzi) è un fungo medicinale molto apprezzato in Cina e Giappone, noto per le sue proprietà adattogene. Lin-zi in Cina è usato per migliorare la vitalità del qi e promuovere la longevità. Il tè preparato con questo fungo è amaro, di colore rosso, e può essere bevuto tre volte al giorno per otto settimane. È considerato un rimedio per numerosi disturbi, inclusi emicrania, ipertensione, diabete, artrite e allergie. Inoltre, aiuta la circolazione, scioglie i trombi, agisce come calmante e analgesico, ed è anche utile per il fegato e i nervi. Il Reishi è spesso associato alla medicina taoista e all'energia vitale. Ling-zi/Reishi ha proprietà immunostimolanti e adattogene, aiuta a combattere infezioni e a proteggere le cellule da mutazioni causate dalle radiazioni; è anche utile a trattare allergie della pelle, stipsi, emorroidi e problemi respiratori. Spesso combinato col Ginseng, è un potente rimedio anti-invecchiamento. Poria cocos è un fungo che cresce in estate e, una volta seccato, è usato come tonico, ha sapore dolce e consistenza morbida, è noto per le proprietà diuretiche e il suo effetto calmante che aiuta a ridurre l'ansia e migliorare il sonno. Inoltre, supporta la funzione renale, rafforza il sistema immunitario, previene calcoli renali, e riduce infiammazione e gonfiore addominale; può anche essere combinato con le bacche di Goji per migliorare la salute generale.# |Ganoderma-lucidum, o |REISHI del Giappone, in Cina è medicina, Lin-zi ha suo nome, sostiene e dà vigore, io ne bevo un tè, quattro ore da bollire: in polvere secca, o tè caldo con miele, aiuta il qi vitale, aggiunto alle minestre, Lisa suggerisce, ber tre volte al giorno, x otto settimane, aumenta qi in ritorno. Color rosso e sapore, amaro alimento, aiuta longevità, come erba Fumaria, parassita del legno, di quercia e castagno, stelo marron lucente, cappello laterale, ha crosta indurita, a forma ventaglio rene, come mensola Versicolor, solchi concentrici, bian-marrone di spore. Fungo taoista, lunga vita imperatore, riordina qi psiche, aiuta circolazione, aiuta sciogliere i trombi, cura 20 patologie, da emicrania a ipertensione, nefrite e diabete, artrite e allergie, adattogeno anticancro, cura fegato e nervi, abbassa stress al cuore, e sangue pressione, analgesico e calmante, su asma e bronchite, catarro tossi insonni, aiuta buon sonno. |Ling-zi immunostimolante, combatte infezioni, cura efficace, più allergie di pelle, stipsi emorroidi, respirazion difformi, le cellule protegge, da radio mutazioni, assieme Jingseng, adattogeno dei russi, radice della vita, calma invecchiamento, ha forza primitiva. |PORIA cocos tartufo, marron bianco interno, morbida dolce, cogli in estate, seccalo in ombra, Lishizen rende polvere, diuretica ricetta, tonico con goji, Wolfiporia extensa: 1 cucchiaino giorno, calma ansie insonni, concentra nuova mente, previene tumori, aiuta reni e immunità, calcoli previene, sfiamma ossidazione, gonfiore addominale. libro_agopuntura3_jinqisen.m4a
lume140-Sogno del 17 luglio: Grandi funghi portati in dono a un centro umanistico. Il giudizio lascia spazio all'esperienza: il luogo verso cui nutrivi diffidenza diventa quello in cui comprendi che il valore nasce da una pratica condivisa, non dall'apparenza. I grandi funghi offerti in dono rappresentano i frutti maturi di una paziente coltivazione interiore. Il tuo recente avvicinamento al 'Qigong' riflette questa immagine: hai accettato un piccolo sacrificio per creare condizioni favorevoli, e il sogno mostra che i risultati appartengono a chi persevera, non a chi forza la crescita. |Lingzhi (Reishi), il fungo dell'immortalità della tradizione taoista, sostiene il Qi, armonizza Shen (Spirito) e Xue (Sangue) e favorisce l'adattamento agli eventi; allo stesso modo il sogno invita a nutrire le Cinque Sostanze Vitali (Wubao), senza inseguire ricompense immediate, ma rafforzando il terreno da cui esse nasceranno. Il |Reishi ristabilisce l'equilibrio affinché l'organismo ritrovi le proprie capacità; analogamente il Qigong crea le condizioni perché la memoria vitale del corpo emerga spontaneamente. Anche la Poria cocos, fungo tonico e calmante, richiama questo insegnamento: quietare l'ansia, consolidare il centro e lasciare che mente e corpo collaborino senza dispersione. Il cesto accuratamente confezionato allude ai talenti maturati che vengono offerti alla comunità: nel Dao il frutto della pratica non è esibizione, ma servizio. Il lume sembra dirti: continua a coltivare il Qi con costanza; non misurare il valore dai risultati immediati, perché quando radici, Jing (Essenza) e Shen (Spirito) si armonizzano, il fungo della tua esperienza matura naturalmente e viene riconosciuto senza bisogno di reclamarlo. Le Wubao sono: Jing, Qi, Xue/sangue, Jinye (liquidi organici), Shen. Qi ancestrale (zong qi) è formato dall'unione di Qi respiratorio e alimentare, si accumuli nel torace, influenza cuore e polmoni per regolare circolazione e respirazione. Qi nutritivo (ying qi). Qi difensivo (wei qi).

148:lume148-|Kino attorno al fuoco, narra del suo bwiti: 'Bungua à ma ghenda mi pepe na mi ngandza na mitounga miènguet bo nganga'. ogni mito, parola o gesto rituale, diventa ponte tra mondi. La storia è insegnamento vivo, e il cerchio intorno al fuoco riflette il ciclo eterno e la memoria condivisa. Fuoco arde solo se alimentato: spirito, corpo e volontà in equilibrio, istinto muove tutti gli esseri, e libero arbitrio indica la via. Salire verso il cielo è naturale: amore e desiderio guidano chi cerca la fonte. Scegliere significa elevarsi o cadere, oscillando tra pozzo e lago celeste. La dritta via intreccia opposti: caduta ed ascesa si incontrano al centro del cosmo. Libertà è unire spirito e corpo, mente e materia, recuperare integrità. Desiderio e carità spingono armonia e conoscenza. Chi perde questo fuoco interiore diventa schiavo; chi lo coltiva, ascende. Accendi il tuo fuoco interiore, lascia che desiderio e volontà guidino la tua ascesa: non temere i falsi piaceri, come lampi non spengono la vera scintilla. Come il mito unisce passato e presente, il tuo fuoco interiore unisce sapere e azione.| Con l'inverno le giornate si accorciano, la famiglia si raccoglie presto in casa e la sera tutti vanno a letto. Emilia cucina e racconta storie mentre cuoce l'Acquacotta: cicoria, broccoli, cipolla, aglio, funghi ed erbe locali in brodo caldo, con fette di pane e un uovo fresco a dominare il piatto. Nei secoli, questi pasti hanno nutrito le famiglie nei focolari, integrando ceci, fave e orzo. La sua cucina quotidiana si intreccia con la cura dell’orto e degli animali, la raccolta di funghi e la preparazione di dolci, mandorle, nocciole e pollo al forno. Il fuoco del camino, sempre acceso, riscalda e purifica, accompagna le storie e lega la famiglia. I falò raccolgono comunità: riscaldano cuori, uniscono amici, segnano feste e passaggi, celebrano raccolti e ringraziamenti alla Terra. |Carbonai e pellegrini percorrono boschi e monti, accendendo fuochi di passaggio, nel rispetto di natura. Il fuoco purifica malattie, solleva lo spirito e fa emergere poesia e memoria. Intorno al fuoco, il cibo condiviso trasforma l'individuo in collettiva socialità: polenta, vino, zuppe e frutta secca diventano simbolo di festa, rituale e identità. Fuoco è ambivalente: distrugge ma rinnova, purifica e rafforza, trasforma memoria in esperienza. La cenere ritorna ai campi, completando il ciclo vitale.# |Inverno ritmo cambia, accorciano giornate, alle 5 si rincasa, alle 8 tutti a letto, Emilia narra e cuoce, fagioli con cipolle, rivela sua ricetta, in |Acquacotta bolle: Cicoria o broccoli, cipolla sale e aglio, con funghi varie erbe, locali in caldo brodo, impregna fette pane, 1 uovo fresco sopra, su tutto a dominare. Consumo di famiglia, fu ceci fave e orzo, dieta di emergenza, nei secoli di sforzo, in tutti focolari, presente era 1 pigna, con sedano cipolla, zuppa legumi piglia. La notte piove tanto, Emilia si alza prima, Nonno par provato, intreccia solo ceste, cerca buoni Funghi, io preparo dolci, Mandorle e Nocciole, e pollo alla gitana: prosciugato in vino, cipolle e patate fine, foglie Salvia e sale, pollo assorba tutto, col fuoco regolare. Emilia ogni giorno, sistema letto e orto, nutre sue galline, e coglie loro uova, poi racconta storie, presso stufa a legna, |Camino sempre acceso, le braci giran tanto, zuppa e frutta secca, bimbi ascoltan canto. Seba attizza fuoco, carbone-legna secca, che Peppe nonno suo, inizia senza fretta, ai vicini ne dona, Giuseppe vecchierello, riceve brace buona, riscalda bambinello, il 23 Dicembre, accende focarazza, palo a terra posto, vestito a pagliazza, incendio divampa. Inverno stagion fredda, fuoco va scaldar, partiva la famiglia, a inizi Novembre, in selva fa capanna, Ginestre con terre, erigon carbonaia, su spiazzo contegno, pongon zolle terra, coprire fuoco luce, legna in settimana, in carbone si riduce. Un frate pellegrino, tra boschi e fattorie, si ferma a riposare, e accende 1 focolare, raccoglie poca legna, dal bosco vicinale, riparte copre fuoco, incendio da evitare; pochi giorni dopo, passa a quelle parti, rivede montarozzo, di terra sopra al fuoco, calcia tal mucchietto, sorpreso vide che, legna bruciacchiata, in carbon va da se: da allora i |Carbonai, iniziano fatiche, girando questuando, con gobbe mascherati, danze di Appenino, carbonai emil-toscani. Camino narra calmo, grembo terra madre, fumo odori e cibo, fuoco è medicina, purifica un malato, se tiene ancora vita, Raseno qui ci aiuta, a vivere poesia: qualcuno ammalato, richiede un rituale, Fuoco è promotore, di crescita e raccolti, brucia infezioni, noia e depressioni, fa scender dentro sè, con folle speranza, rubar barlume istante, scintilla divina, ecco il momento, lingua senza tempo, 1 cuore gigante, che ci lega al mondo, indelebile istante, avverti profondo, ciascun trasfigura, secondo suo mito, la vita si mostra, qual luogo a lui amico, nostalgia di storie, cui si vuol tornare, la Luna coi falò, nel moto della vita, sogni a fil di pelle, se sono solo al mondo, necessito un mito, che guidi percorso, ellittico sfondo, che avvicini essenza, colta in istante, da un |CesarePavese. Sole cosa aspetti, infondere incendiare, frutto uman compiuto, fin carbonizzare, fuoco ambivalente, infanzia vento sacro, resiste oltre lutti, sospeso dal tempo, esprime nella festa, nesso fuoco-feste, di gruppo che accomuna, un mito fondatore. Contadin da sempre, accesero i falò, x ardere fantocci, vincer guerre peste, in vari giorni d'anno, cercano conferme, a destino di umano, che soffre cieca mano, a causa sua energia, mortifera violenta, quando non gestita, preme a uscire fuori, in selvaggia guerra. |Boschi che tu vedi, non sono li per caso, ma nati in esistenza, dal canto di un beato, presso il focolare, noi siam luci vive, riflesso di braci, di antiche rime: flauto da suonare, viene dal deserto, riscaldano cuori, assieme vin caldo, nelle notti Inverno, scivolo nel sogno, arriva poi Natale, famiglia ad aggregare, taverna di amici, attorno a focolare, parlar di anno trascorso, e assieme cantare: raccolto andato bene, fu anno generoso, Dea Cerere ringrazio, canto il suo riposo. Attorno ai falò, crudo e cotto assaggio, da incolto a coltivato, rito di passaggio, se mangio Polenta, poi canto e bevo vino, ogni io diventa noi, nel pasto collettivo: con cibo c'è festa, comunitar consumo, donne cucinando, completan l'uomo crudo, cuoce cibi vari, uman socializzare, + forze della Terra, capaci san mediare. |Feste-dei-Falò, nei monti dell'Amiata, marca territorio, per viverlo di nuovo, perlustrano terra, protetta propiziata, isolati da Inverno, scaldata e ricordata. Calor sa collegare, cuori riscaldati, allegria fa circolare, da sempre io Camino, ma mai mi sono mosso, Camino-e-non-cammino, son nero vedo rosso, fuoco nel camino: brucia e danza fiamme, in cenere riduce, conflitti e ostili lagne, se 1 focolar ci nutre, rifugio e identità, rinnova rapporti, commercio e intimità, sediamo accanto al fuoco, bisogna riposar, intuito con ricordi, riescono affiorar, con cibo e compagnia, intimo s'espande, Amore morte fuoco, uniti a stesso istante. |Cenere sottratta, ai campi va tornare, al buco cratere, fornace Dei Fatales, spiega con la vita, il mutare lentamente, spiega col il fuoco, il mutar rapidamente. Vita ha conquistato, Thera senza lotta, attraverso associazioni, reti di ogni sorta, ogni sistem vivente, a volte pur affronta, instabili correnti, che immunità confronta; cervello si organizza, collega nuovi dati, a passate esperienze, per cercare senso, ciò emerge cultura, quan ci si mette assieme, a fare un lavoro, o narrare storie, sostenuti da un fuoco. focolare.m4a
lume148-Il Fuoco e la danza del num. Un giorno d'inverno il giovane Luca Raseno entrò in un villaggio dove la sera arrivava presto, e le case si raccoglievano attorno al camino acceso. Emilia cucinava l'Acquacotta: cicoria e broccoli, cipolla aglio ed erbe del campo, che bollivano lentamente nel brodo caldo, mentre il pane e l'uovo ne diventavano il centro nutriente. Il fuoco del focolare scaldava il cibo e le storie degli ospiti. Luca osservava come ogni famiglia, vivesse attorno alla fiamma: legumi, orti, raccolti e animali, diventavano parte di un unico gesto condiviso. Capì che il fuoco non era solo consumo, ma memoria e legame. Fu allora che incontrò Kinaciau, maestro del Kalahari di etnia Zutwasi, esperto del Num Tchai, la danza sacra della Giraffa: il fuoco del corpo e quello della terra sono lo stesso respiro, disse Kinaciau. Nel sudore nasce il Num, l'energia che cura. Kinaciau gli mostrò i carbonai che nei boschi costruivano cumuli di terra e legna, per trasformare il legno in carbone, fuoco lento cambia forma alle cose. Anche i pellegrini accendevano fuochi di passaggio, e le comunità si riunivano nei falò per celebrare raccolti, memorie e rinascita. Il fuoco è ambivalente, disse Kinaciau: distrugge e purifica, ma soprattutto insegna la misura; se lo domini, ti scalda, se lo perdi ti divora. Attorno al camino, Luca vide anche la dimensione invisibile: la paura che si trasforma in racconto, la malattia che diventa respiro, la solitudine che si scioglie in comunità. Il fuoco cuoceva il cibo e cuoceva anche l'animo umano. Kinaciau allora, lo condusse fuori nella notte fredda, e nel buio del Kalahari, una Giraffa si muoveva lenta, quasi danzando. Guarda, disse, il NUM è questo, il corpo che si scalda nel movimento, la vita che si purifica attraverso il ritmo, la trasformazione che nasce dal calore interno. Luca comprese che il fuoco non è solo nelle fiamme, ma nel passaggio: dal crudo al cotto, dall'isolamento alla comunità, dalla paura alla conoscenza, dalla malattia alla guarigione, dalla sofferenza alla gioia. E mentre il villaggio dormiva, il camino continuava a respirare: nero e rosso insieme, come un cuore antico che non ha mai smesso di imparare.

153:lume153-Seba viaggiò, dal Nepal alla valle del Gange, fino a Varanasi, attraversando un'India di treni lenti, stazioni affollate e paesaggi mutevoli. La città sacra accoglie pellegrini che si bagnano nel fiume, dove igiene e rito coincidono: il Gange è purificazione e fine del ciclo vitale. Tra templi, mercati e dormitori, la vita quotidiana si mescola alla visione del sacro, mentre il mondo appare intreccio di necessità e illusione. Nelle strade, bambini trasformano lo sterco di mucca in combustibile e materiale da costruzione, rivelando una cultura dell'adattamento, in cui nulla è rifiuto assoluto. Le campagne e le città mostrano un forte contrasto: villaggi legati ai ritmi naturali, centri urbani segnati da sovraffollamento, povertà e infrastrutture fragili. Il viaggio prosegue verso Mumbai, Goa e il sud dell'India, dove religioni e popoli diversi, convivono in forme di cooperazione quotidiana. A Sravanabelagola, le statue jainiste e le colline sacre, conservano una memoria antica di eremiti e sovrani, mentre il vento trasmette storie scritte nel paesaggio. Lungo tutto il percorso, la realtà appare come teatro di forze opposte: controllo e natura, economia e sopravvivenza, caos e ordine. Il mito si intreccia all'esperienza: l'ambizione del controllo assoluto, simboleggiata dal re Nimrod, si contrappone all'equilibrio naturale dei bisogni essenziali. La vera felicità emerge, come eudemonia quotidiana, cioè armonia tra desiderio e limite, tra comunità e ambiente. Il viaggio di Seba diventa una meditazione, sul vivere frugale e sul rispetto dei ritmi, dove la sopravvivenza stessa, è una forma di saggezza.| Seba dal Nepal viaggia fino in India, lento treno lungo la valle del Gange, verso il cuore di Varanasi. Le strade squallide accolgono pellegrini, dormitori su stuoie e immondizia, tra canti e fontane. Gli abitanti si lavano nelle acque del Gange, igiene e rituale si fondono; i colori di vesti e acqua dipingono la città. Varanasi, culla degli Indù, offre cibo semplice e salutare: zuppa di verdure, sale e alghe per Seba. Il fiume purifica, i pellegrini cercano guarigione e pace per il fine della vita. Tra templi, mercati e burattini, Maya e illusioni si mostrano, rivelando l'illusorietà del mondo materiale. Bambini manipolano sterco di mucca per cucinare, costruire, fertilizzare: la tradizione trasforma rifiuti in risorsa. La città squallida contrasta con i villaggi; traffico, baracche e monsoni riflettono governi e imprenditori. Il denaro e il potere creano dipendenza, violano l'equilibrio naturale, generando malattia e disarmonia. Nimrod agogna controllo, ma l'uomo mostra fragilità e limiti: i bisogni naturali guidano verso eudemonia quotidiana. In treno verso Pune, scorci di vita: madre culla il bambino, calma, nutrendo sicurezza e affetto. Ahmedabad, Surat, Mumbai: periferie, fumi, baracche, paludi bonificate da eucalipto e nuove foreste. Goa e Karnataka: ex colonie, qui i locali e i rifugiati convivono tra religioni e culture, in amicizia e collaborazione. Sravanabelagola e Gomatesvara: colline, statue, bacini e templi jainisti, testimonianze di storia e saggezza: il vento antico sui colli trasmette intuizioni, romitaggi e storie di santi ed eremiti, memoria di un passato vivo. Il viaggio di Seba rivela l'India profonda, tra sacro, profano, sopravvivenza e incontri umani che trasformano.# Seba poi da Nepal, viaggia fino India, gira valle Gange, in treno senza fretta, al cuore Varanasi, lo porta suo destino: squallide le strade, accolgon pellegrino, a mattina presto, alla stazione treno, su stuoie immondizia, grande dormitorio, i canti del muezzin, risuonano intorno, città Varanasi, ombelico indiano mondo; persone fanno doccia, in fila alle fontane, igiene è gran dovere, oltre che piacere, son scoli marciapiede, pieni dei colori, per vesti gambe braccia, diventan lavatoi. |Varanasi/Benares, culla degli Indù, in valle del Gange, clima caldo afoso pur, zuppa di verdure, ogni giorno Seba mangia, assieme Sale e Alghe, aiuta sua pancia. |Gange eman da fiumi, rivoli e fontane, prendere sue acque, purifica ogni male, i pellegrin malati, sue rive van cercare, al fin di ben morire, a Benares riposare. Benares da sempre, accoglie pellegrini, tra templi e confusione, mercati con bazar, mi ritrovai seduto, in un negozio seta, con mercante astuto, amico della sunna. se Maya crea cosmo, con giochi prestigio, Vishnu emana Brahma, in sogno artificio, illusione del mondo, venduta li a Benares, abbatte preconcetti, per uomo denudare: mercato e marionette, animan presente, ovunque da vedere, una fiera permanente, poter di Maya dea, accoglie pellegrini, adagia sul serpente, eventi e burattini; ecco una bambina, coglie |Mucca-sterco, su strade attorno, non ancor calpesto, lo impasta come pizza, a farne blocco cubo, lo porta via con se, ritorna segue fiuto; maneggia quel prodotto, serena disinvolta, seguendo tradizioni, biogas x la cucina, cibo per il fuoco, impasto per capanne, cibo x la terra, e cibo ai funghi-carne. se squallide città, contrastan coi villaggi, city son termitai, cloaca a carne umana, convogliano le genti, discese dai villaggi, in cerca di fortuna, si ammassano miraggi: psiche delle genti, costrette a convivenza, in clima si rispecchia, local sopravvivenza, improvvisati scrosci, pioggia dei monsoni, riflettono i governi, e furbi imprenditori. Legge di entropia, riflette la paura, artificial mercato, lontano da natura, se principali banche, emettono moneta, son organi privati, che creano dipendenza, ai singoli e agli stati, siamo noi venduti, a pezzi oppur interi, come risorse o scarti, prive di sussistenza, deviano esistenza, tal grado violazione, assieme a disistima, traduce in malattia, il livel disarmonia. |Nimrod artificio, agogna controllo, vuole dominare, sopra ogni rifiuto, ma uomo a Varanasi, di mosche fu coperto, mostra incrinatura, del Nimrod perfetto, morte si rivela, senza alcun tabù, come i sadhu Aghori, vedono sui fium: se soldi e fama, sono artificiali, sfrenati insoddisfatti, tu prova disseccare, i bisogni naturali, dipendon da stagione, fanno innamorare, buon demone accettare, serena eudemonia, in vita quotidiana, per viver + felice, bisogni a tua portata; cercar felicità, amicizia solidale, non serve barattare, amicizia con affari, eremita và contento, vive lui appartato, frugale ed essenziale, informazion vitale, in versi poi tramanda, le stelle visitate. In treno sino a Pune, vedo più paesaggi, tra alberi una donna, culla suo bambino, con dondolo di stoffa, corde appese ai rami, ecco altalena, tra ritmi orditi e trami: la mamma dà 2 spinte, leggere alla culla, oscilla x inerzia, bimbo ora non piange, contento si abbandona, sicuro alla mamma, calor materno cuore, nutre ninna nanna. |Ahmedabad express, va treno x Mumbai, tra fabbriche petrolio, giù fino a |Surat, dal finestrin treno, squallida è la via, molti pozzi e fiamme, immensa periferia; consunti copertoni, fogne a cielo aperto, quartieri di baracche, fin sopra i binari, di notte più abitanti, vi perdono la vita, mentre fan bisogni, i bimbi in prima fila; paludi |Rann-of-Kutch, appaion dopo Surat, bonifica di stagni, a mezzo di Eucalipto, strappare alla malaria, endemico habitàt, con alberi assetati, e foreste da piantar. Paludi prosciugate, fan nuove foreste, salutano mio treno, alla volta di Mumbai, sette isol pescatori, devoti a Mumbadevi, accrebbero città, con scambi commerciali. Ancora in treno fino a |GOA, ex colonia portoghese, rispolvero una storia, Francesco ai gesuiti, sento lor presenza, in !Caterina-chiesetta, Shirdi con Francesco, vento a loro presta: capanne e antichi borghi, su colline Goa, e dentro una locanda, incontro Nimal Sesto, lavora a far capanne, a 1 gruppo rifugiati, i profughi del mare, da Africa arrivati; con lui sta Kinaciau, amabile Zutwasi, che in futuro arriva, in Italia al terabuti, noi amici divenimmo, alle feste dei locali, indù con musulmani, animisti e cristiani; autobus da vecchia Goa, giunge Karnataka, tra strade solitarie, su terra + assolata, silenzio India del sud, antica sensazione, trovo in villaggio, Dravida carnagione. |Sravanabelagola, villaggio di jainisti, |Gomatesvara statua, gigante su collina, bacini per le piogge, cisterne e terme, vado su quemado colle, dove |Chandragupta parla, sussurra sua storia, di khan e poi eremita, sul colle del tempio, vento antico soffia, misteri degli avi, cascata di intuizioni, tra templi solitari, di Jaina religioni. krishna-insegna-arjuna3.mp3
lume153-Gulliver, medico di bordo, viaggia tra mondi che deformano la misura dell'umano. Nell'isola di Lilliput, è un gigante tra uomini minuscoli, prigioniero di guerre insignificanti e burocrazie assurde: scopre che ciò che appare enorme può essere ridicolo se visto da un'altra scala. Nell'isola di Brobdingnag la proporzione si rovescia: lui è minuscolo tra giganti; il re dei giganti, ascoltando il racconto delle guerre europee, giudicò l'umanità come una specie violenta e infantile, incapace di vera saggezza. Attraverso questi due mondi speculari, Gulliver comprende una lezione semplice: la grandezza non è una misura assoluta, ma un punto di vista. Chi si crede gigante può essere lillipuziano agli occhi di un altro, e chi si sente piccolo può essere immenso in un contesto diverso, ogni potere e orgoglio si dissolvono se cambi punto di vista, e con esso cambia anche il giudizio morale. La vera crescita non consiste nel diventare più grandi degli altri, ma nel riconoscere la relatività delle proprie misure. A Laputa incontra sapienti sospesi in teorie, scollegati dalla realtà concreta: la ragione senza esperienza diventa astrazione sterile. Nel paese degli Houyhnhnm, i cavalli razionali governano con armonia, mentre gli umani (Yahoo) appaiono dominati da istinti caotici e violenti. Gulliver entra in crisi: non sa più cosa significhi essere umano. Comprende che civiltà, ragione e progresso possono mascherare ipocrisia, violenza e autoinganno. Ogni società si crede centro del mondo, ma è solo una prospettiva tra molte. La vera conoscenza nasce dal ribaltamento dello sguardo: serve umiltà per vedere i propri limiti senza autoinganni, poichè l'uomo è parte di un ordine più vasto e mutevole. Come Seba nel viaggio lungo il Gange, anche Gulliver attraversa mondi diversi che lo costringono a cambiare prospettiva: città, villaggi e sistemi sociali diversi rivelano che la realtà non è unica ma stratificata. Seba osserva il contrasto tra sacro e sopravvivenza quotidiana, tra città e villaggi. Gulliver scopre il contrasto tra ragione e follia, grandezza e piccolezza. Entrambi scoprono che la realtà non è unica ma stratificata, e ogni incontro è uno specchio che trasforma chi osserva. Il viaggio diventa una pedagogia dello sguardo, dove cambiare mondo significa cambiare misura, e quindi, cambiare se stessi, Jonathan Swift.

175:lume175-Il viaggio celeste appartiene alla memoria simbolica dell'umanità. Nel Mi'raj islamico, Maometto attraversa sette cieli incontrando vari personaggi: ogni cielo diventa una tappa della purificazione, mentre il racconto unisce movimento cosmico e trasformazione interiore. Nel sufismo, soprattutto nella tradizione di Ibn Arabi, l'ascesa rappresenta il cammino dell'anima verso la conoscenza dell'Uno. Le stazioni spirituali (maqām) sono stati dell'essere raggiunti attraverso preghiera, canto e memoria del divino (dhikr), amore e silenzio. Dante riprende un'immagine simile nella Commedia: attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, il pellegrino attraversa diversi mondi fino alla visione della luce. Cielo e anima si rispecchiano: l'universo esterno diventa una mappa del viaggio interiore. In molte culture il cammino verso il cielo è accompagnato da figure guida: angeli, profeti, maestri, spiriti, animali simbolici o presenze femminili che orientano il viandante. Cambiano i nomi e le immagini, ma rimane un'unica intuizione: l'uomo possiede dentro di sé una via nascosta che conduce verso il centro. Le sette dimore e i sette cieli raccontano allora lo stesso movimento: dalla dispersione alla presenza, dal rumore alla conoscenza, dalla separazione al ritorno alla sorgente.| In un sogno, i sufi Bab Aziz e Shirdi spiegano a Seba il significato di Isra e Mi‘raj (simboli e archetipi del viaggio del profeta Maometto e il suo eco in Dante), e i nomi sacri: Isa (Gesù), colui che salva, Miriam, la purissima amata da Dio, Maometto, il più lodato del suo tempo, Fatima, colei che nutre e purifica, Allah, il Nome Supremo. Il viaggio notturno di Maometto,(Isra e Mi‘raj) è al contempo fisico e spirituale: da Mecca a Yorosolima, poi l’ascesa nei sette cieli con l’arcangelo Gabriele. Incontra Adamo, Isa, Mosè, Laozi, fino al Trono di Dio: da Allah riceve le cinque preghiere. Vede inferno e paradiso, e tutto accade in una notte. Questo viaggio è simbolo della purificazione dell’anima, come nel cammino sufi attraverso le maqamat, le stazioni spirituali. Il Mi‘raj è archetipo dell’unione mistica con Dio. Per i sunniti è prova della missione di Maometto. Per gli sciiti, ha legame profondo con Fatima e gli Imam. Per i sufi, è cammino d'amore e annullamento nell’Uno. Dante, ispirato da fonti islamiche sefardite, riflette il Mi‘raj nella Divina Commedia, dove Beatrice guida l’anima verso Dio. Come Fatima e Miriam, Beatrice è guida mistica e madre spirituale. Le figure femminili (Miriam, Fatima, Beatrice e Lilith/Maddalena) sono archetipi universali (Jung): purezza, trasformazione, amore divino e liberazione. Anche Ayami, la sposa celeste siberiana, incarna questa funzione. Tutte indicano che l'ascesa dell’anima passa attraverso il femminile sacro, che guida, purifica e integra luce e ombra. È il viaggio eterno dell’essere verso il divino.# Bab Aziz e Shirdi, entrambe sufi, spiegano a Seba, in sogno, il significato dei nomi: Isa (يسَع Yisa, nome arabo di Gesù), che significa colui che salva, e colui che è stato salvato. Miriam (مَرْيَم Maria) che significa la purissima amata da Dio. Maometto (مُحَمَّد Mahmoud) che significa colui che è lodato, il più degno di lode. Fatima (فَاطِمَة) colei che allatta e allontana dal peccato. Allah (الله Ilah, radice semitica) che significa divinità e diviene il nome proprio di Dio, unico e supremo. Isra e Mi'raj è il modello di ascesa spirituale e uno specchio del cammino mistico dell'anima verso Dio, viaggio e percorso dell'iniziazione, ascesa dell'anima attraverso le stazioni di purificazione al contatto diretto con Dio. Parte fondamentale della pratica mistica, assume un significato pratico, viaggio come cammino di purificazione e ascensione dell'anima verso la conoscenza diretta di Dio. Isra è il viaggio fisico e immediato da La Mecca a Yoros/Costantinopoli), mentre Mi'raj è l'ascesa celeste, dove l'anima si eleva attraverso i vari piani o livelli della realtà divina, sempre più vicina a Dio, fino a raggiungere la unione con Lui/Lei. La comunicazione diretta con la divinità è il culmine di questo cammino. Mi'raj diviene un modello spirituale pratico che si riflette nella esperienza mistica quotidiana. Il cammino del sufi è una progressiva ascesa attraverso diverse stazioni spirituali (maqamat), simili ai cieli che Maometto attraversa nel Mi'raj, ciascuna delle quali è un passo verso la purificazione dell'anima e la realizzazione dell'unità mistica. Il sufi cerca di raggiungere una percezione diretta di Dio, attraverso pratiche come il canto dhikr (ricordo di Dio), la meditazione, la preghiera intensa e l'osservanza della legge divina. |MAOMETTO inizia il suo viaggio notturno (Isra) da La Mecca alla Moschea di Al-Aqsa a Yorosolima, viaggiando su Al-Boral, un cavallo celeste. Giunto alla Moschea di Al-Aqsa, Maometto prega con altri profeti, tra cui Abramo, Mosè, Gesù e Laozi. Inizio del Mi'raj: Maometto ascende al cielo con Gabriele, iniziando il viaggio celeste. Primo cielo: Maometto incontra Adamo, il primo profeta, che lo accoglie con gioia. Secondo cielo: Maometto incontra il profeta Giovanni Battista (Yahya) e Gesù (Isa), che gli insegnano molte cose.Terzo cielo: Maometto incontra il profeta Giuseppe (Yusuf). Quarto cielo: Maometto incontra il profeta Enoch (Idris). Quinto cielo: Maometto incontra il profeta Aronne (Harun). Sesto cielo: Maometto incontra il profeta Mosè (Musa). Settimo cielo: Maometto incontra il profeta Abramo (Ibrahim). Maometto raggiunge il Trono di Dio (Allah) in un luogo di grande beatitudine, dove ha una conversazione con Allah. Allah gli ordinadi stabilire le cinque preghiere quotidiane (Salat) per la comunità musulmana, ridotte a 5 grazie per intercessione di Musa. Maometto ha poi la Visione dell'inferno (Jahannam) e osserva le sue punizioni, comprese quelle per chi ha trasgredito i precetti divini. Maometto ha poi la Visione del Paradiso (Jannah), con le sue meraviglie e ricompense per i giusti. La fiamma illumina il cammino durante il viaggio attraversa le diverse dimensioni spirituali, dove Maometto affronta varie prove e visioni di realtà eterne. Completato la sua ascensione al cielo, Maometto ritorna a La Mecca, dove è accolto dalla sua comunità, inoltre si sveglia dal suo viaggio notturno, rendendosi conto che tutto è accaduto in una sola notte. La veridicità del viaggio viene confermata da Allah attraverso il Corano e il supporto del Profeta nella sua missione. Il viaggio è un segno di fede e di convalida per Maometto, rafforzando il suo ruolo di guida spirituale. Isra e Mi'raj diventano modello del cammino dell’anima verso la perfezione, unione con Dio e comprensione delle realtà divine più profonde. |DANTE Alighieri, nella Divina Commedia, riprende il tema del viaggio notturno, fondamentale nell'Islam, sia come esperienza mistica, sia come simbolo del cammino dell'anima e dei fedeli verso la purificazione e la conoscenza di Dio come supremo Amore, dove il viaggio celeste e la visione diretta di Dio sono considerati segni della misericordia divina e della sua grazia e potenza. Isra e Miraji ha grande importanza sia per i musulmani (sunniti, sciiti e sufi), sia per i cristiani che si andavano aggregando a quel tempo, sebbene interpretazione e significato pratico variano per ogni scuola. Per i |sunniti, Isra e Miraj è una delle esperienze base della vita del Profeta Maometto, e conferma la sua posizione unica come intermediario tra Dio e l'umanità, la legittimazione delle preghiere obbligatorie (Salat) e la vicinanza a Dio attraverso la preghiera quotidiana; sottolinea la centralità di Allah e il ruolo di Maometto come modello di comportamento. Nello |Sciismo, Isra e Miraj è visto con grande reverenza, ed ha connessione profonda con la figura dell'Imam Ali e gli Imam successivi, considerati discendenti diretti di Fatima, la figlia del profeta, interpreti autentici della volontà divina e guide spirituali. Nella ttradizione sciita, viene celebrato con enfasi, poiché segna il riconoscimento di Maometto come profeta: il viaggio è interpretato come una meta-fisica ascensione dell'anima verso la verità divina, parallela all'ascesa degli Imam come guide spirituali. Nel sufismo della Spagna medievale, questo viaggio è un cammino mistico verso l'unità con Dio, viaggio della purificazione e della illuminazione dell'anima che riflette temi comuni nel misticismo mondiale. I sufisti, come Ibn Arabi, parlano di un amore divino che guida l'anima verso l’unione con Dio, concetto che ritorna nel cammino spirituale di Dante, soprattutto nel Paradiso, dove la luce divina rappresenta la conoscenza e l'amore purificatore. Anche il concetto di giustizia divina, che pervade la Commedia, è affine alla visione islamica di un giudizio assoluto, sebbene filtrato da una cornice cristiana. Dante ha avuto accesso a opere filosofiche islamiche tradotte in lingua latina, come quelle di Avicenna e Averroè, che trattavano della relazione tra filosofia e religione, e visione della cosmologia e dell'anima. La struttura gerarchica dell'aldilà dantesco, con i vari livelli di Inferno, Purgatorio e Paradiso, ricorda le descrizioni dell'aldilà delle opere sufi, che esplorano la discesa dell'anima attraverso diverse stazioni o cieli. mentre l'idea di un cammino verso la purificazione, l’ascesa spirituale e il contatto diretto con Dio rispecchia l'esperienza mistica dell'unione con l'Assoluto, tipica del sufismo. Per il Sunnismo il viaggio è un evento storico e spirituale assieme, che rinforza la centralità di Maometto e la necessità di un cammino di fede devoto, mentre per lo Sciismo è un evento di grande significato mistico con riferimento agli Imam e alla loro guida spirituale. La relazione tra Isa (Gesù), Miriam (Maria sua madre), Maometto e Fatima, nel Qur'ān e nel sufismo è piena di simbolismi che incarnano un legame profondo tra il divino e l'umanità. Isa è un profeta base e maestro della verità, ma la sua morte non avviene sulla croce: è elevato al cielo da Allah e tornerà per il Giudizio Finale. Maometto, ultimo profeta, sigilla la rivelazione con il Corano, e rappresenta il cammino dell'unione mistica con Allah. Fatima, figlia di Maometto, nello sciismo è madre degli Imam, portatrice del testimone spirituale e mediatore tra Allah e l'umanità, mentre nel sufismo è un simbolo di purezza e sapienza divina, guida mistica che trasmette la luce divina che collega Maometto e Isa. Isa è purezza e sacrificio, mentre Maometto incarna la giustizia e la leadership. Miriam, madre di Isa, è nel Qur'ān una figura di straordinaria dedizione a Allah, concependo Isa senza padre. Nel sufismo, Miriam è simbolo di unione mistica con il divino, rappresentando la purificazione dell'anima, archetipo della sottomissione totale a Dio, una madre spirituale che nutre l'anima nel suo cammino verso l'illuminazione. La sua virginità simboleggia una materia prima che deve essere purificata. In contrasto, Fatima rappresenta la trasformazione e il compimento alchemico che culmina nella trasmissione della luce divina. Miriam è associata alla creazione originaria, mentre Fatima alla trasformazione della purezza in un grado superiore. In termini alchemici, Miriam è la prima materia mentre Fatima è la pietra filosofale simbolo del raggiungimento della perfezione. Lilith nel sufismo è un principio di liberazione e indipendenza spirituale, complementa la figura di Adamo, primo profeta, simbolo di risveglio e purificazione spirituale. Lilith, spesso associata alla libertà e ribellione contro l'ordine imposto, per i sufi rappresenta il potenziale di trasformazione dell'individuo, che deve passare attraverso l'integrazione di forze opposte per raggiungere la pienezza spirituale. Adamo nel Corano e nel sufismo è archetipo di una purezza originaria che può essere recuperata attraverso il cammino. Miriam, Fatima e Adamo, incarnano il cammino verso l'illuminazione, dove il principio femminile di purezza e trasformazione (Miriam e Fatima) si intreccia con il principio maschile di risveglio e guida spirituale (Adamo). Fatima è madre degli Imam, mediatrice e guida spirituale. Beatrice, nella Divina Commedia di Dante, è la figura spirituale che guida il poeta dal Purgatorio al Paradiso, rappresentando l'amore celeste che trascende la dimensione umana, agendo come intermediaria tra l'uomo e Dio. Beatrice e Fatima sono simboli di un amore che trascende la dimensione terrena e conducono l'individuo verso una realizzazione superiore del divino: in entrambi i casi, il cammino verso il divino è mediato da una figura femminile che incarna la perfezione spirituale e la purezza immacolata. Jung sosteneva che certe figure archetipiche si manifestano in tutte le culture e religioni, rispecchiando modelli universali di esperienza umana. Ogni figura archetipica è una rappresentazione di un aspetto fondamentale dell'animo umano che emerge in vari contesti culturali come espressione di bisogni psicologici profondi. Beatrice, Fatima, Miriam e Lilith sono comprese come archetipi che rappresentano diversi aspetti della psiche umana e del cammino spirituale. Beatrice, come archetipo della donna spirituale, completamento dell'individuo, guida Dante attraverso i piani celesti, cioè spinge l'individuo verso la realizzazione del suo scopo divino. Fatima e Miriam rappresentano l'archetipo della madre divina, che offre un percorso di purificazione e salvezza: il loro ruolo di guide spirituali può essere interpretato come proiezione dell'inconscio collettivo della femminilità sacra che porta l'individuo verso l'illuminazione. Esse rappresentano il potenziale di integrità e perfezione della psiche, che si esprime nel legame tra umanità e il divino. Lilith è archetipo del femminile oscuro, simbolo di indipendenza e liberazione. Lilith ha una funzione integrativa, come la forza che spinge l'individuo a riconoscere e integrare le proprie ombre portando a un cammino di auto-conoscenza e trasformazione interiore. Beatrice, Fatima, Miriam e Lilith condividono la funzione di guida spirituale e purificazione, con Fatima che assume un ruolo particolare nell'Islam e nel sufismo come mediatrice divina. Miriam simboleggia la purezza originaria e la madre spirituale, mentre Lilith, può essere vista come l'archetipo del potenziale non espresso e della liberazione psicologica. Queste figure, pur appartenendo a tradizioni diverse, riflettono l'integrazione di forze spirituali e psicologiche che, secondo Jung, sono presenti nell'inconscio collettivo e nell'animo umano, favorendo il cammino verso una realizzazione superiore. Come Beatrice e Fatima, l'Ayami cino-tunguso-siberiana ha una funzione di purificazione e trasformazione: essa aiuta lo sciamano a completare il suo cammino spirituale, sposa celeste che si unisce simbolicamente all'anima dello sciamano per guidarlo verso una maggiore consapevolezza spirituale. La sposa celeste è quindi una figura che rappresenta una forza di elevazione spirituale e una protezione divina, proprio come Fatima e Miriam, che nella loro purezza e divinità rappresentano la possibilità di connessione tra il mondo terreno e quello celeste. Tale figura femminile catalizza una trasformazione interiore che consente allo sciamano di sviluppare la propria saggezza, intuizione e potere spirituale. filosofia_rousseau_10feb.m4a
lume175-Teresa entrò in convento quando era ancora giovane. Credeva che il silenzio le avrebbe portato pace, ma scoprì presto che il luogo più rumoroso era la propria mente. Le giornate scorrevano uguali: lavoro, preghiera, stanchezza, distrazioni, ritorni continui. Ogni volta ricominciava. Lentamente comprese che dentro ogni essere umano esiste una casa con molte stanze: alcune luminose, altre chiuse per anni. Nessuno può aprirle con la forza; si aprono quando cessiamo di combattere contro noi stessi. Teresa vide che anche un'intera vita può essere racchiusa in un solo istante di luce, come nei grandi racconti spirituali dove un viaggio compiuto in una sola notte contiene l'intero cammino della trasformazione interiore. La Commedia e il Mi'raj condividono infatti la stessa immagine: l'essere umano attraversa diversi livelli di coscienza guidato da una sapienza che lo supera. Accanto alla pellegrina compaiono figure che accompagnano il cammino: Miriam, Fatima, Beatrice, la Sposa celeste, Tago e altre presenze simboliche che nutrono, purificano e orientano verso la luce. Teresa comprese allora che l'ascesa non consiste nell'allontanarsi dal mondo, ma nel trasformare lo sguardo: riconoscere nell'altro e in sé il riflesso della stessa sorgente, e a poco a poco non è più l'anima a cercare il divino, ma è l'Amore che la raggiunge. Il mondo non cambia volto, ma cambia lo sguardo con cui lo attraversiamo. Come il pellegrino che percorre i cieli senza lasciare la terra, Teresa scopre che il viaggio più lungo conduce verso il centro di sé, dove il divino attende in silenzio che si lasci la forma incompleta di sè, per ritrovare una dimensione più ampia.

178:lume178-Il giovane Sebastiano, sentiva nel cuore una domanda, e per trovare la risposta, iniziò un lungo viaggio, attraversando paesi e città, deserti, templi e biblioteche, incontrando maestri, di tradizioni diverse: ognuno gli offriva un frammento, del puzzle che cercava: Davide gli insegnò che un vero re, governa prima sé stesso, affronta il tradimento senza perdere la giustizia, e trasforma il dolore in un canto di fiducia. Andronico gli mostrò che il bene comune richiede coraggio, e che la rettitudine vale più del favore dei potenti, poichè quando-Dio-non-vuole, i-santi-non-possono. Ermete Trismegisto gli rivelò che ogni essere umano, custodisce una scintilla del Nous divino. Come l'alchimista trasforma il piombo in oro, così l'uomo può trasformare le proprie prove in sapienza. Ciò che è in alto è come ciò che è in basso, disse Ermete, perché il cuore dell'uomo riflette l'armonia del cosmo. Proseguendo il cammino, Sebastiano scoprì che i popoli raccontavano la stessa storia con nomi differenti: Cristo, Osiride, Orfeo, Kolyada e molti altri, cambiavano i simboli, ma il messaggio rimaneva lo stesso: chi attraversa la morte dell'ego artificioso, ritrova una vita più luminosa. Un giorno giunse in un luogo, dove gli uomini non guarivano soltanto con le erbe, ma imparavano a respirare insieme, a sostenersi e a nutrire speranza. Il maestro Pang Ming chiamava questo spazio 'campo del Qi': quando molte persone orientano il cuore verso la guarigione, ciascuno sostiene il cammino dell'altro, e la forza della comunità diventa parte della cura. Allora Sebastiano comprese, che il viaggio non era mai stato solo suo.; ogni incontro, ogni simbolo e ogni maestro era uno specchio. Come scrive Borges, i simboli non dimostrano, aprono possibilità, essi invitano il viandante a completare da sé il significato del cammino. Così Sebastiano attraversò il proprio inferno, alleggerì ciò che lo tratteneva, e salì il monte della conoscenza fino a incontrare Sophia, la Sapienza silenziosa; non trovò un trono né un segreto nascosto, ma una presenza che abitava da sempre il suo cuore. Da quel giorno comprese che tutte le tradizioni autentiche, sono sentieri che conducono alla stessa sorgente. La conoscenza diventa vera, solo quando trasforma il carattere, la giustizia diventa reale solo quando si accompagna alla compassione, e la guarigione nasce, quando l'essere umano ricorda di appartenere a qualcosa di più grande di sé. Per questo i maestri continuano a raccontare storie: non per dire al viandante quale strada seguire, ma perché, riconoscendo sé stesso nei simboli, possa finalmente trovare la propria.| Davide è Re Cristo, e combatte corruzione, scrive inni del |SALTERIO, che narrano sua vita, diario libro Salmi, in poetica fattura. Salmo 88 dice: Samuele unge i re, ma i servi del Signore, insultarono il re, Davide è diffamato, da sudditi tradito, lotta col nemico, stanco e scoraggiato, ringrazia suo Dio, aiuto alla lotta, e fede in vittoria. Salmo 17, è governo secolare, in versi e quartine, inni bulgari amati, mentre Salmo 99, incorona re David, grida gioia al mondo, ai figli dell'uomo, ma è salmo più buio, dolore e reclusione, prima di esecuzione, la fame e la morte, separazione pena, di abiti e corte. Salmo 101, Ascolta mia preghiera! a Te viene mio grido, volgi a nuova era, mie ossa e mio cuore, Isacco mi flagella, mi prende vesti e trono, è dura la battaglia, lascio arco di rame, nel cuore mi ritiro. Dice salmo 17, ti amo Signor, forza e rifugio, ci salvi dai nemici, nostro corno suona, annunzia cherubino, ruggito del cielo, colpisci o proteggi, giustizia ora vedo, ho la tua ricompensa, purezza mani cuore, vedo tua clemenza. Narrano i vangeli, miracol pani e pesci, Andronico astiene, da eccessi alimentari, sobrio alle feste, mal stomaco previene, la sera mangia poco, duran convalescenze, digiuna o tazza vino, diluito al tramonto. Quando va al tempio, siede e ascolta genti, è giudice regnante, corte di giustizia, punisce corruzione, mafie e indulgenze, in tempio-tribunale. Detta nuove regole, ai venditor colombe, cambiavalute detti, combatte i complotti, ma ottiene nemici, che lo chiamano gigante, ciclope occhio accecato, avan crocifissione. |Andronico arresta, oppressione di tasse, punisce ministri, che uccidon commerci, contrasta illegal dazi, Libro Salmi testimonia, il Giudizio finale, rinascita commerci, incarichi assegna, con buoni stipendi, a governator locali, ma lotta corruzione, salmo 13 Davide, quan visita provincie, molti ministri sono, insonni e spaventati, se accettano mazzette, acceca disobbedienti, pur nobili coinvolti, parenti suoi di sangue, senza compassione, fà legge anticorrotti, processa pur lo zio, Isakio usurpatore, Macroduca e Dukas, capi suo partito, subiscon legge dura, ma crescono i nemici. Giustizia possente, su affetti personali, soffre loro morte, esempi lui pretende, navi-merci naufragate, fermino saccheggi, governatori ladri, impicca sul molo, aiutare marinai, diviene legge prima, benessere di Stato. Salterio produce, inni musicali, con arpa muta note, arco eco nostalgie, 150 salmi, parlan di vulcani, di tempestoso mare, e battaglie navali, sul Bosforo porto, incrocio di rotte. Salterio su pareti, in papiri geroglifi, libro morti egizi, narra migrazioni, annuale ad Iperborei. Inario ripetuto, al ritmo passi danza, con devozione cuore, due volte canto s'alza, fin secolo 600, slavo greco e pope, Signore mio rapsode. Salterio poi mutato, da riforme di potere, culto indebolito, da Nikon patriarca, parole son distorte, riflesse in mito Orfeo, che perde la sua donna, nel morso di taranta, purga suo dolore, in veglia di visione. Fomenko cerca rima, tra biografie di Cristo, elenca doppioni, Mida scizio egizio, custode grifon d'oro, imperatore giallo, Leon di Yuda egizio, Kolyada Xristo Klau. Alessio Comneno, astrologi aiuta, con templi sapienza, soldi e onor dispensa, nasce Almagesto, catalogo stellare, poi in libro Alessiade, Anna Comnena scrive: nel regno di mio padre, Alessio Comneno, avvenne invenzione, osservazion del cielo, oroscopi precisi, di alessandrini medi, riportan posizioni, di stelle in vari eventi, nasce il calendario, ovvero il Kalavdai. Sui muri del Cremlino, resiste leggenda, di |Kolyada Cristo, i cui canti son vietati, in tutte le città, di ex Tartaria regno, da decreti del 600, di Romanov clan. Libri Kolyadniki, almanacchi e bibbie, scritti da Esdra, a predire raccolti. Kolyada scese a terra, da vergine nacque, presso un torrente, già insegna alla gente, ma dentro Bisanzio, evita entrare, vi regna nero Toro, che vuole suo trono, sua Madre lo ripara, nel tartaro luogo, qui Horus fa riposo. Santa Cruz Klaus, tradotto in Nikolai, porta doni ai bimbi, Kolyada Xristo Klau, uno dei suoi nomi, Nika Nicea leone, Nikola kolia, rievoca suo nome, in Natale canzone, di bulgari e pomaci, che coltivano mele, e canti di Kolyada. Re magi sui cavalli, cercano il re, aiutati da stella, fin grotta Madre, aprono il petto, fan regali al bimbo, vanno a palazzo, del re basilisco, annunciano nascita, del giovane erede, Re nero si arrabbia, e ordina strage. Manuel Comneno, re nero pelle scura, ha capelli biondi, e i venezian beffardi, lo prendon in giro, negro imperatore, recitan nel circo, Manuele doppiato, a Erode e Nerone, erotico riflesso, in Tiberio Enrico III. Andronico Cristo, esilio pellegrino, erede al trono, porfirogenito nato, da Erode braccato, fugge via da Crono, che vuole ingoiarlo, strage innocenti, sua madre lo nasconde, in grotta con 2 ninfe, capaci a far Kefir, con latte di Capra, Amaltea chiamata, ora capra di Natale, Capricorno in cielo, ricorda allattamento, del bimbo regale. Guardato da Koureti, Crono scopre trucco, inizia persecuzio, si maschera Iesù, rifugia in paese orsi, in versione dei Vangeli: Cristo nato in grotta, nutrito da animali, rifugia nella Rus, di Vladimir e Sudzal, con suo piccolo esercito, fedeli koureti. Re vecchio malato, infine si pente, richiama Maria, torna con tuo figlio, incorona dinastia, giovan re ritorna, accolto dalla folla, nei canti di Kolyada. Cristo è incoronato, su rive del mar Nero, detto acqua Giordano, da Yuda-samovily, da angeli esecutivi, di patriarca slavi. Andronico adulto, concilia con Manuele, poi ascende al trono, legittimo erede, invitato a Czar-grad, capo Angelo mandato, ingaggia battaglia, in fortezza di Charax. Angelo sconfitto, ritorna a Czar-grad, banchieri rivoglion, soldi a lui prestati, x spese militari, ma Angelo su nave, passa con Andronico, e comando riceve: prepara mia strada, mio ingresso in citta, Matteo li descrive, come angeli fedeli, che aiutan suo conto, mentre angeli neri, al soldo Isacco Anglo, dopo usurpazione, lo fan morire a Pasqua. |Clemente alessandro, narra canto morte, Cristo Orfeo pastore, capelli lunghe trecce, Leone di Nicea, Bacco dio di Nisa, Adamo primo uomo, Buddha Krisna e Siva. Ucciso dai nemici, in guerra coi Titani, corpo fatto a pezzi, Isis lo raccoglie, ricompone bara, lo piangono le donne, in vela verso il Nilo: Osiride fu ucciso, da Tifone e Isacco, angel cospiratori, Iside ora vaga, cercando suo marito, sul mare lo trova, presso un Tamerice, rami avvolgon ossa, con bende di lino, pregne di olio mirra, la sindone ora voga, fiume in bara legno, verso terra egizia. Moglie piange corpo, del defunto re, giunge sulle rive, di egizio cimiter, Adone dio morente, risorge con sua voce, dall'albero pilastro, Lui le siede accanto. |Maddalena prega, Cristo versa sangue, su albero di Acacia, detto croce slava, avvolto nel panno, imbevuto di spezie, mistura di mirra, e olio di oliva. Vibra ora arpa, salterio di Orfeo, eterno verbo che, mondo va salvare, lamenti funerali, veglia della notte, sarcofago egizio, piombato da Seth, nemico di Cristo. Radice amara narra, Eva amor di Adamo, esce da inferno, al suono guarigione, in russe epopee, umani fuori Eden, violarono divieto, di guardare indietro. NIKA vincitore, è Xristos risorto, è Dioniso che viaggia, dal regno dei morti, scende e riscatta, nuovo cristiano mondo, Cristo rima Osiris, scettro pigna e foglie, siede a destra trono, con calice di vino, pane liuto e uovo. La madre di Andronico, pure detta |Olga, nacque a Galich, in Vladimir-suzdal, poi in Crimea si sposa, con sovrano Comneno, qui nasce suo figlio, vergine sen parto, poichè avrà cesareo, Efesto dottore, sutura suo taglio. Vergine parthenos, detta Atena Pallas, Theotoko partoriente, sta x taglia-e-cuci, colei che taglia e cuce, talmudica Pantera, è Portnoi la sarta, Yeshu fil Panthera. |Maria libera Novgorod, da truppe di Suzdal, la Rus' celebra impresa, dipinta in cattedrale. Maria dentro Yoros, sul Bosforo imperiale, alloggia presso Fener, monastero di Maria, or Moschea di Miriam, da li divise il regno, in più provincie Rus', educa i suoi figli, a riscuotere tributi, a mantenere orda, per ordine e cultura, elite di cavalieri, con etica struttura, anche nella corte, ministri soprannomi, Perun governa lampo, Volos gli armenti, Stribog tempeste clima, con etere energia. Andrea adolescente, fù esule ospitato, con Mari in terra alana, presso Vladi-mir, da un capo variago, re magio viaggiatore, che invia ambasciatori, per Maria devozione, coltiva nel solo cuore, etica religione. Andronico ora re, nella città di Yoros, riunisce le tribù, che viaggiano lontano, confedera province, che portan suo ricordo, Pan mitico sovrano, Cristo figlio umano. Pan dolce signore, con chiome abbondanti, hai dorso coperto, con manto di Lince, governi col lampo, da vette dei monti, sugli aspri sentieri, sassosi errabondi. Tu vaghi qua e là, boscaglie intricate, ora sei attratto, da acque immacolate, e corri attraverso, terre cui aleggi, siedi e contempli, da cima tue greggi: col tuo riso sonoro, risvegli tuo bosco, fai strage di fiere, se inizi una caccia, alla sera ritorni, suonando siringa, Musica serena, melodia che avvinghia. Tu reciti sul palco, da Thera preparato, lombrico e firmamento, sono la tua mano, danzi circolare, sei un re che viaggia, vesti mascherato, incanti chi ti parla; continui a recitare, negli anni e decenni, cuore fuoco arde, consuma estate inverni, sei satiro maschile, e ninfa femminile, apri 7 centri, e deponi tue poesie, con etere energie. Panthera di foreste, senza malvagità, susseguon pace e guerra, ma resta identità, con grazia o pavore, entri alla realtà, governi nostro mondo, in pace a prosperar. |Niceta Choniate, scrive Andronico regno, Festa del Sole, età di oro bizantina, veste di blu, presso i contadini, riflesso in Saturno, taglia le messi. Studia le scienze, teologia di famiglia, economia educazione, poi circonda trono, di onesti giuristi, li onora con doni, e incarichi primi. Crea ruoli a Corte, come nonno Alessio, Troni e Cherubini, Serafini in schiere, rango degli Angeli, guidati da Arcangeli, serafin guardie corpo, fiamma loro nome, portano ascia fascio, eseguono comandi, potere del lampo, armi e cannoni. Cherubini a guardia, con cani di Alani, vincono i leoni, son grandi lottatori, Dante li chiama, cerberi can pazzi, come leoni a trono, ruggiscono quando, qualcuno si avvicina. Leone primo emblema, di Vladimir città, capitale impero, dopo Yorosolima, nel Libro di Maria, amoreggiano i leoni, ai piedi di Gesù, si prostrano a umiltà, leoni di Giuda, ricordo di crociati, scrive De Clari: bocca del leone, maccanico artefatto, nei pressi del palazzo, giocattolo per gare, per dame e cavalieri. Riflesso in vangeli, è Cristo rovesciato, da corrotte guardie, di angel traditore, venne crocifisso, a equinozio autunno, oroscopi a ricordo, trovi in ogni rus, in oasi di Siwa, nel libico deserto, tra sali di ammonio, itifallico Min, dio auto-generato, a fianco di Maat, giudica ogni operato: una volta gli umani, cospiraron contro Ra, che occhio inviò, e leonessa Sekhmet, ma poi cambia idea, vuol salvarne un pò, fà ubriacar Leone, con rossa birra orzo: bella dea di ebbrezza, Iside onnisciente, magistra con parole, addormenta dio Ra, tra umani nasce guerra, Ra giudice morti, con sole e con luna, crea giorni e notti: dio Thot delegato, governa la notte, Ra nel mattino, respinge assalto forte, in alba riemerge, a oriente su barca, assieme a equipaggio, dio Apopis decapita. |ATUM è Khan-Ra, fenice psicopompa, rinasce come serpe, su acque primordiali, autocreata da sè, genera creazione, parte da se stesso, e crea situazione. Atum solo in acqua, in stato di inerzia, prese a masturbarsi, in acqua creativa, Tefnet fu creata, fù dea umidità, Shu nacque suo fiato, fu aria divinità. Atum stanco giacere, chiede 1 capanna, dove riposare, Num-acqua gli dice, bacia tua Tefnet, vivrà così tuo cuore, ella sia con te, e Shu tuo figlio amore; dopo bacio nacque, Iunu la collina, emersa da acque, mare primordiale, Shu ha piuma in testa, nome geroglifo, venerato leone, Tefnet leonessa glifo. Airone detto Bennu, è aspetto di Atum, porta luce e vita, al mondo quaggiù, roccia su cui posa, diven pietra benben, piramide feticcio, obelisco luce inter; grido di Bennu, dà inizio al tempo, prestabilito in cicli, in greco è fenice, Fenice con la mirra, fa e depone uovo, Cicogna che vola, e divien ragno in volo; nata Shu-Tefnet, Geb-terra e Nut-cielo, fanno 5 figli, in 5 giorni aggiunti, a calendario antico, giorni di fin anno, persi da dio Thot, dopo partita a dadi: nei giorni fuori anno, nacquero Osiris, Isis e Harori, Seth e Nefti occhio, Nefti fugge in Nubia, lontano da Atum-Ra, amazzone divenne, leonessa guardian. Ra sente mancanza, và Thot a chiamarla, la portano a inganno, ora in sua casa, occhio-Ra Onuris, significa colui, che ha ricondotto fiera, da lontana Nubia. Onuris ha consorte, Maat-mehit matema, dea-occhio di horo, strappato 1 dì da Set, guarito poi da Hathor, dea vacca dei fiumi, che morti conduce, a nuovi nascituri. Grifone Gips fulvis; avvoltoio di Tebe, protegge suoi piccoli, sotto sue ali, adorna le regine, Khepri tira il sole, amuleto talismano, scarabeo stercoraro, cuore dei defunti, fornisce istruzioni, su come comportarsi, a giudizio dei morti. |SETH è cinghiale, Orice deserto, un tempo Dio scorpione, di oasi protettore, 1 giorno suoi fedeli, entrarono a conflitto, con gli agricoltori, fedeli a Osiris vino. Orice in deserto, antilope aggraziata, associata a Seth, Asherat compagna, cede a culto Horo, a forma di un falcone, Dio rosso dei deserti, Horo subentra al trono, Leon ferito ad occhio, divenne sfinge Giza, e protegge orizzonte, a mezzo di enigma; falchi belle piume, in aria sospesi, si avventano su preda, Horo è pellegrino, con testa adorna a piume, è fanciullo falcone, Ra dei pastori, e Re di agricoltori, possiede gli artigli, e ha vista acuta, khenty-khem accolto, in altri luoghi giunge, miete raccolto; pupilla luminosa, di falco pellegrino, è Nandi toro nero, e dio-coccodrillo, dissipa malocchio, volto di Ra-horo, oracolo specchio, lungi-mirante luogo. |ISIDE madre grano, dea del Delta Nilo, stella cane Sirio, Dea dai molti nomi, Ape e vacca sacra, demetra astarte sakti, adorata a Bisanzio, e presso Yaroslavi; preserva culto marito, andronico-cristo, serbando seme-essenza, a concepire Horo, il figlio erede trono, alla città dei re, cura il suo baule, che contiene veste, di suo marito Osiri, depostovi da Seth, Isacco il concorrente, nei suoi lamenti lutto, narra mito grano, Re del sotterraneo, Osiris primo Adamo. Iside madre fugge, da Manuel Comneno, affronta + vicende, a proteggere Horo, e suo leone trono, Horo adulto poi, portato a tribunale, rivendica diritto, di eredità regale. Seth viene scalzato, piange si lamenta, Iside dispiacque, x suo fratello Seth, usa sua magia, a salvarlo dai verdetti, Horo furibondo, la mette nei conventi. |OSIRIS khentiamentu, anubis e busiris, Apis-dio dei bugni, tien abito attillato, pelle nera suolo, testa mummificata, Pan lo chiaman greci, Fauno i rusitali, Delfino è sua consorte, Busiris fallo eretto, contien spirito grano, per Iside regina; nel geroglifo segno, ha una pastorale, assieme a correggio, e corona di piume, insegne agricoltori, e nomadi pastori, incarna primo avo, dei khan faraoni; insegna agricoltura, e civitas urbana, Osiride viaggia, dal Nilo al mar Nero, assieme alla moglie, e sorella reggente, fondando città, di primo umano impero, in statuine argilla, sparge semi ai campi, per messi da sfalciare, poi primo cereale, avrà lamentazioni, di sacerdoti Adone, o Adonai signore, bambino di Afrodite, amante di Core, toro Apis di Menfi, sacro al dio Ptah, divenne Osiris-Re, nel mondo sotterran; braccia incrociate, corpo avvolto a bende, lui apre le vie, a morti e iniziandi, al mondo sotterraneo, sciacallo Anubis-lupo, animale del deserto: durante alluvioni, avviene processione, guida 1 sacerdote, con maschera sciacallo, colui che apre le strade, con magico suono, 3 giorni e 3 notti, lamentazioni in coro; compiangono Dio, prefiche donne, alla statua-feticcio, di Osiride defunto, Iside e Nefti, che han sepolto Cristo, dopo processo Seth, al tribunale olimpo; dopo finta battaglia, rituale tra fedeli, Osiris riappare, trionfale su barca, compie erezione, del suo pilastro-fallo, per la resurrezione, nel tempio di Alessandria. |Ermete Trismegisto fonda una scuola di sapienza sincretica, che unisce le tradizioni di Mosè e Zoroastro, incentrata sulla ricerca del Sé e sul rapporto tra l'uomo e il Divino. La sua filosofia si sviluppa attraverso una gnosi che eleva la coscienza umana e si manifesta come un incontro mistico con il Nous divino. Ermete è associato all'arte alchemica: dal dolore nasce la sapienza, e dal piombo si ottiene l'oro, simbolo di trasformazione spirituale. Il suo pensiero influenzò filosofi e teologi, dai Padri della Chiesa fino al Rinascimento, dove la sua filosofia venne tradotta in latino da Marsilio Ficino. Hermes è visto come un messaggero alato, portatore del Logos, Verbo Divino che illumina l'intelletto umano. Il Corpus Hermeticum, una raccolta dei suoi scritti, è un testo base per comprendere la visione esoterica della creazione e la relazione tra cielo e terra: nel ri-nascimento, l'interesse per l'ermetismo rinvigorì la pratica della magia, alchimia e astrologia. La Tavola Smeraldina, con il suo celebre motto "Ciò che è in basso è come ciò che è in alto", ne divenne il simbolo. La filosofia di Ermete fa sua la dottrina sufi della trasformazione dell'anima e unione con il divino, mistero che permea pensatori come Giordano Bruno e Pico della Mirandola, e si estese a società segrete e movimenti spirituali.# |ERMETE TRISMEGISTO, fonda la sua scuola, filosofico ermetismo, sincretica sapienza, di Mosè e Zoroastro, dal dolore esce sapienza, libera piombo e ottiene oro, incarna iniziazione, alla ricerca del Sé: lui insegna il rapporto, tra uomo e Nous divina, evento mistico incontro, tra umano e divino, a mezzo di una gnosi, eleva stato di coscienza, un processo sovra-razionale, per grazia trascendente, dal Dio del medio Oriente, e suona lira e arco, a veder la consunstanzia, Ermete si volge, da fisica e matematica, a contemplazione Dei, e in Duomo Siena e Barga, è ritratta la sua scuola, sul mosaico pavimento. Mercurio Trimegisto, contemporaneo di Mosè, anni dopo Cristo, gira Mediterraneo, su orme pellegrini, fenici egizi e ottomani, tra commerci grano e farro, olio oliva e vino, spezie balsami e profumi, nasce raccolta di suoi scritti, detta Corpus Hermeticum, filosofia perenne, sincretica saggezza, come la Tavola Smeraldo, esercizi sacri cristiani, di parola e scrittura. Lui messaggero alato, portatore del Logos, Verità disvelata, da ibis-babbuino, a mezzo radice santa, intermediaria cielo e terra, tra divino e umano mondo, psicopompo dei defunti. Libri influenzano filosofi, e i Padri della Chiesa, da Tertulliano a Lattanzio, Clemente Alessandrino e San Paolo, da Origene a Sant’Agostino, che lodavano ermetismo, contemporaneo di Mosè, nel romano bizantino. Ermete in due persone, vissute prima e dopo il diluvio, a cavallo di tre terre: megistou kai megistou, theou megalou Hermou, il grandissimo sapiente, che fonda scuola ad Herren, un centro sincretismo, |TEMPIO rinasce dalla pietra, che i costruttori hanno scartata, diventa pietra angolare, di alchimia interna dell'anima, lui Thoth nato da Maat, narra questa storia: un giorno Ermete riflette, sugli esseri e su Dio, suo pensiero allora eleva, sue tutte sensazioni, assopite come in sonno, per sazietà lussuria o stanchezza, gli apparve innazi grande psiche, che lo chiama per nome: son Pimandro psiche eterna, leggo cosa vuoi udire, raccogli dunque in tuo pensiero, tutto quel che vuoi sapere, io ti farò scuola, scrivi tutto ai discendenti, parola santa mi mostrava, terra e acqua mescolate, mosse da verbo spirituale, che si udiva tutta intorno. Pimandro mi chiese: capisci la visione? questa luce sono io, il tuo Dio intelligenza, che precede natura umida, uscita dalle tenebre, sono il Verbo luminoso, che emana da Intelligenza, figlio e figlia di Dio, Kore vergine luminosa, vedi e intendi il Verbo, che è parola di Dio, intelligenza unita a vita, la Vergine del Cosmo. |Kore Kosmou fu trascritta, dal discepolo Stobeo, che alla corte bizantina, narra il mito di creazione, e il destino delle anime, che madre Iside trasmise, a Horus figlio suo. Altri discepoli presenti, Thoth Ptah e Imhotep, Egitto felice al centro mondo, è mito giunto fin Firenze, durante il Rinascimento: Leonardo di Pistoia, fu il monaco incaricato, da Cosimo de Medici, di recarsi in Macedonia, a reperire manoscritti, copie di corpus hermeticum, dal bizantino Michele Psello, al fine di intarsiare, da Giovanni di Stefano, un mosaico marmoreo, nel pavimento Duomo Siena: avanti al portale centrale, Trismegisto è l'inizio, di conoscenza terrena, come Dante con Virgilio, con un libro simboleggia, Oriente ed Occidente, parole di creazion del mondo. Marsilio Ficino, della corte medicea, fonda poi l'Accademia, platonica fiorentina, finanziato a tradurre, in latino quelle opere, col nome di Poimandres, il simposio di Ermete, più di ogni altro filosofo. Ficino bene scrisse, che Ermete è primo anello, di una catena sapienziale, attraverso cui il verbo divino, giunse ai filosofi gregoriani, egizi e persiani, orientali in genere, da radici primi cristiani. Ermetismo nascimentale, svegliò interesse alla magia, alchimia e astrologia, influenzando prima e dopo, Pico della Mirandola, Giordano Bruno e Campanella, fin le società segrete, dei Dervisci e Rosacroce, massoneria e copte scuole: Sara moglie di Abramo, uscì dalla sua tenda, e la luce di una pietra, di smeraldo fermò suoi passi, detta Tavola Smeraldina, latina Tabula Smaragdina, ebbe incise le parole: è verissimo che, senza errore e menzogna, ciò che è in basso è come in alto, e ciò che è in alto è come in basso, poichè tutte le cose, son sempre state e venute, per mediazione dell'Uno, Sole è padre e Luna è madre, Eterno istante è una goccia, che concentra ogni universo, da esso emana Beatrice, raggio di luce dentro acqua, fonde e produce un fiume, da cui nasce cielo e terra; 12 tavole fissate insieme, con cerchi di oro, per resistere al tempo, la saggezza degli antichi: Io Thot atlantideo, Signore dei Misteri, detentore degli archivi, Re mago vivente, generazione dopo generazione, passo le Camere di Amenti, ho raccolto ai discendenti, la saggezza degli antichi, e l'ho posta dentro l'arca, portata in Alessandria, dagli arabi fenici, tris-megisto tre volte saggio, tre filosofie in una, in libro segreti di natura, son mistero cattedrali, del maestro Fulcanelli, che cerca dentro Giza, lapis anima alchimia. libro_asclepio_ermete-trismegisto.m4a
lume178-Si racconta che al centro del grande bosco, cresca un Albero immenso, le cui radici abbracciano la terra e le cui fronde sfiorano il cielo. Accanto al suo tronco sgorga l'Infopozzo, una sorgente che non disseta solo il corpo, ma risveglia memoria, immaginazione e sapienza. Un viandante giunse un giorno dal vecchio custode, e gli chiese quale fosse il segreto dell'Albero. In risposta, il custode raccolse una foglia e gliela pose tra le mani. Il viandante osservò le sue venature: sembravano fiumi, sentieri, costellazioni, animali, piante, città, volti, miti e strumenti. Più la contemplava, più comprendeva che quella piccola foglia custodiva l'immagine di tutto. Ogni foglia è un Lume, disse il custode, e ogni Lume racconta la storia di una pianta, di un animale, di una persona, di un luogo, di un mestiere, di un mito o di una scoperta, ma nessun Lume vive da solo: ciascuno riflette tutti gli altri, come una goccia d'acqua riflette il cielo. Se impari davvero a comprenderne uno, inizi a riconoscere il linguaggio di tutti gli altri. Il custode indicò allora le quattro grandi linfe dell'albero che salivano dalle radici: la Verde nutriva il corpo e la natura; la Gialla alimentava l'ingegno e l'arte del fare; la Blu apriva la coscienza all'armonia; la Rossa e Bianca facevano fiorire l'amore, la gratitudine e la comunità. Il viandante comprese che conoscere non significa accumulare informazioni, ma imparare a vedere le relazioni che uniscono ogni cosa. Da quel giorno tornò spesso all'Infopozzo, e ogni volta sceglieva una foglia diversa e scopriva nuove storie. Pian piano imparò, che anche ogni persona è un Lume, una piccola foglia capace di custodire il riflesso della foresta intera. E quando molte foglie condividono la loro luce, il bosco diventa un'unica memoria vivente. Il viandante comprese che, conoscere non significa possedere il mondo, ma riconoscere che il mondo è già racchiuso, in piccola parte, dentro ogni essere vivente, poichè anche lui era una di quelle foglie! chiamata a riflettere la luce dell'intero Albero del mondo.|Disumba ande mokoko, adengano mapoma na manze na esuba ea ngambo

244:sogni44-lume244-CICLI si formano quando la forma domina sull'energia. Un ciclo appare quando ciò che sembrava concluso torna a chiedere di essere compreso. La storia può ripetersi, ma raramente torna identica: cambia nomi, luoghi e protagonisti, conservando talvolta la stessa struttura profonda. Le cattedrali sono memoria di questa trasformazione: pietre costruite su altre pietre, simboli antichi accolti in forme nuove, culti e linguaggi che attraversano epoche diverse. Tucidide osserva i ricorsi della storia; Fomenko ha messo in discussione la cronologia tradizionale, ipotizzando sovrapposizioni e duplicazioni di epoche e chiedendoci: quanto è davvero lineare il passato che ci hanno insegnato? Anche i Rasna e la memoria etrusca possono affiorare come un frammento di questo grande ritorno: una civiltà, un simbolo, un rito o un'architettura possono sopravvivere cambiando nome e significato. La carta invita a riconoscere il ciclo senza pretendere di dominarlo. Ruote che scendono, lune che crescono e calano, giostre che ripetono il giro, orologi che segnano il tempo: tutto ricorda che opporsi al movimento non lo arresta. Il ciclo chiede di essere attraversato: dal ciclo mestruale segnato sul Calendario, all'ubriaco che ha perso i sensi ancora una volta, tutto ciò che facciamo è una ripetizione dell'infanzia: sfrutta gli avvenimenti del presente per redimere il tuo passato; chiediti che cosa sta tornando, non solo che cosa è già successo; la natura della vita dipende dal completare i cicli creati dalla forma. Quale ciclo della tua vita sta ripartendo? Barbanera dice: Dicembre piglia e non rende, avaro e scroccone si intendono benone.| riassunto di Saturno il Khan. Pier della Francesca celebra Saturnalia, riti d'origine remota, tra arte, obelischi e giuochi sacri che fondano civiltà. Saturno, dio e khan, guida il ciclo del tempo, rovescia poteri, rinnova il mondo con i dadi del destino. Esule da Zeus, giunge nel Lazio, fondando agricoltura e pace sotto Giano. Atena pianta Ulivo, segno di eterno patto che vince Poseidone e nutre le nazioni. L'olio diventa commercio, rito e sacramento, dalle sponde greche fino alle Americhe lontane. Saturno dorme ma insegna tolleranza tra i popoli erranti e i culti di Oriente e Occidente. Yeshu e Dioniso condividono il mistero, morte e rinascita del Verbo incarnato. Paolo difende la fede libera dai vincoli mosaici, la Chiesa si fa universale, katholiké e inclusiva. Dmitrij Donskoi e Sergio di Radonez uniscono croce e polvere da sparo: nasce l'Impero cristiano. Le orde pagane si disperdono tra Asia e Occidente, lasciando templi e miti, memoria di un solo linguaggio divino.# Pier della Francesca, dipinge Saturnalia, esalta costruzione, di Osiride colonna, pilastro obelisco, re incoronazione, canzoni scurrili, con gare di rima, rituali acrobazie, fachir pirobazie. |Proceno-Cinghiale, Fauno chiamato, nella città dei khan, fonda sua stirpe, Gauri moglie Siva, vuol riti primavera, feste di Diwali, accende lumicino, in case di adivasi, e indigeni vari. Clan di primi slavi, fan feste e sacrifici, di pesci e selvaggina, per avi ricordare, partecipare al rito, costruisce società, gruppi commensali, accrebbero sub-caste, al posto di tribù, a Roma piano emerge, nuova classe mista, sparisce distinzione, di razze e religioni, cresce astratta idea, di nazione yuda, divisa in caste varie, diverse occupazioni. Saturno a Roma è khan, che allenta le fasce, segna passaggio, tra dinastie a solstizio, avvia carnevale, che ordine sospende, rovescia le usanze, ai schiavi fa doni, ai re condoglianze, suo scettro bastone, gioca alle sorti, riordina il cosmo, scombina i consorti. Microbio narra, nel Saturday giorno, al tempio Saturno, a piè Campidoglio, statua è slegata, da lacci continui, scatena gli effetti, benèfici e ambigui, di inizio del tempo, avvento rinnovo, euforia e penitenze, sconvolge coscienze. Saturno ha le chiavi, del Cosmico Gioco, rilancia suoi dadi, poi oracola al fuoco, signor della tombola, giustizia e misure, con scacchi ed azzardo, ci da le visure, del nuovo anno. |Saturno khan dei khan, risiede estivo in Creta, un giorno fu esiliato, da Zeus guerriero clan, venne spodestato, divenne pellegrino, anziano saggio vaga, girando le paludi, per valli mari e monti, sfugge folgore di Zeus, in incognito ospitato, nel Lazio infin ripara, presso i popoli Lepini, re Giano e moglie Camene, riconoscenti al khan, lo vanno ad ospitar, nel Lazio governato. Giano lo protegge, dal fascio raggio Zeus, poichè controlla vie, frequenze cielo e terra, Saturno rassicurato, inizia a insegnare, civilizza gli abitanti, che vivon Nettuno, aizzano mare a divorare, le pianure coltivate, generare diluvio fango, che divora le città, lascian palazzi e paludi, infestate da malaria, sul luogo prime coltivazioni. Cenere tutto copre, e pioggia porta a terra, reca fango e palude, infestata da malaria, solo albero Ulivo, giunto da Iperborea, con Ercole in Italia, come chiesto da Atena, che sfida Nettuno, per possesso di Attica. Giove interviene, e decide la gara, chi umani aiuta meglio, sarà il padrone luogo. Poseidone col tridente, sgorga sorgente acqua salata, che genera laguna, e commercio via mare. Atena pianta Ulivo, che resiste a intemperie, scatenato da Nettuno, e risorge dopo incendi, sua presenza secolare, reca olive e olio sacro, crisma che unge neonati, malati e sacerdoti, cresime ed anziani, nella ultima unzione. Zeus decreta Atena, vincitrice della gara, e attorno sua pianta, nasce città di Atene, mentre olio di oliva, divien base dei commerci, dei fenici veneziani, in tutta magna Grecia, che diffondono la pianta, fino Americhe ed Australia: dove resiste ulivo, regge umana Civiltà, con commerci e città, e rituali agro religiosi, così espiantare ulivi è punito severamente, fino a recenti guerre. Atena doppia Xristos, e Maria sua madre, afferma culto apostoli, dopo evento Pentecoste, in bibbia resta eco, Genesi alleanza, tra gli umani e Dio, olivo della pace, ramoscello di Colomba, indica fine diluvio. |Saturno addormentato, attende risveglio, agli snodi del tempo, nel cristiano segno, dai fuochi di Ascensione, a incontri in Occitania, insegna tolleranza, religiosa ed economica, a yudei esiliati, da Egitto guidati. Saturno delle indie, è Musa Ibn Nusair, porta Tavole a Toledo, preserva primo tempio, di Salomon Sophia, e serba in Etiopia, arca di Giovanni: nel |mito-di-Toledo, Yeshu entra al tempio, dove sta una pietra, incisa a divin nomi, due Leoni bronzo, seguono i fedeli, ruggiscono in uscita, sorvegliano fedeli. Yeshu trascrive, dentro sua coscia, tagliata ricucita, astuzia contro forza, uscito i due leoni, ruggirono e lui scorda, ma giunto a casa apre, ferita e si ricorda. Ieshu taglia coscia, senza aver dolore, trae segreto nome, scritto sulla pelle, greco mito Zeus, partorisce stessa cosa, Atena dalla testa, e Dioniso da coscia. Dioniso due volte, muore e rinasce, è Cristo sovrano, dio di Nicea, di primi cristiani, poi divisi in sette, culti e correnti, pianeti differenti, di tredici tribù, in seguito riunite, tranne intransigenti, da dodici apostole, in chiesa di Cristo, il giorno Pentecoste. |Chiesa moderna, come apostolica iniziale, ha problema giudaizzante, prima eresia cristiana: cristiani tentan vincolare, altri cristiani gentili, alla mosaica legge. Atti di Apostoli, capitolo 15, narra di ebrei convertiti, che critican Gentili, invitandoli a fare, iniziazione loro culto, circoncisione primo passo, poi altre feste, trombe ed espiazione, tabernacoli e hanukkah, Pasqua e Pentecoste. Circoncisione cerimonia, causò la controversia, in chiesa apostolica, a Consiglio Gerusalemme, i giudaizzanti dicevano, che i cristiani gentili, si salveran se circoncisi. |Paolo-e-Barnaba rispondono: voi ebrei convertiti, del partito Pharisei, ascoltate Pietro apostolo, lui predica ai Gentili, e li porta nella Ecclesia, come colleghi cristiani, senza oneri mosaici, nella lettera ai cristiani, è presa decisione, i giudaizer siano privi, di autorità su Chiesa, apostolica di Yoros, e voi cari gentili, potete ignorarli, salvaguardate i bimbi, astenete da sacrifici, atti immorali e idolatria. Paul nelle sue lettere, affronta più volte, la eresia giudaizzante, figlia dei royal: ai cristiani è vietato, ingabbiare altri cristiani, apostolica Chiesa, rispetta ogni cultura, dei gentili o dei giudei, è fede universale, Katholikos adatta, a ogni razza etnia. Ignazio di |Antiochia, segue Apostolo Giovanni, nella lettera ai Smireni, usa verbo inculturazio, processo assorbimento, nel cristianesimo apostolico, riconosce e benedice, tutte culture dei Gentili, mondate da immorali, usanze disumane, senza impor precetti, di una cultura dominante, come invece fanno, Pharisei e Islam. Cristianesimo assorbe, una cultura e la battezza, così nacque Russia, Europa e Tartaria, Americhe e sub-Sahara, estremo oriente Australasia, medioriente e nordAfrica, poi presa da Islam. Cristianesimo preserva, culture in rete Christendom, segue supersessione, nuova alleanza in Cristo, dottrina aperta a chiunque, senza adottar legge Mosè, che Andronico Cristo, ha soddisfatto sulla croce, concludendo parabola, del cristianesimo settario, dei farisei royal, lui è Parola divina, Messia per nascita, iniziatore e finitore, di legge del passato, compie e sigilla su di sè, così che noi cristiani, abbiam fiducia in Cristo, intermediario al Padre. Paolo ricorda, proibito ai credenti ebrei, giudicare altri cristiani, i ver yudei cristiani, tengon riti mosaici, nelle proprie famiglie, come ascendenza culturale. Giudaizzanti moderni, ritentano eresia, cercando impor precetti, di vecchia Alleanza, ancor cercano convincere, altri cristiani al vecchia patto, così ogni gruppo loro, tiene agenda loggia, adorar sabato o Hanukkah, invece di Natale o Pasqua, maldicendo tali feste, di domenica o dei Morti, con teorie cospirative, che minano i cristiani, declassati a pagani. Editto Costantino, dopo epica battaglia, vieta sacrifici umani, cessa re transumano, sua città protegge, i bimbi salvati, Cristianesimo Apostolico, divien culto di Stato, con transustanziazione, di vino daime e farro, da fede trasmutato, in nuova eucarestia. |Kulikovo battaglia, origine di Mosca, kulishki grande campo, senza costruzioni, Dmitriy Donskoi inizia fortificare, e da |Sergio-Radonez, riceve benedizione. San Sergio nel west, Bartolomeo schwarz, inventa il cannone, dentro al monastero, apolistico cristiano, Demetrio benedisse, diede arma segreta, schema della croce: usa al posto di elmo, contro i khan ribelli, vittoria del santo, in Europa reca mito, nel classico Tucidide, cannone riferito, pure Marco Polo, narra guerra grande, tra Nayam Mamai, e principe Demetrio. Mamai tradì sovrano, da anni vuole guerra, autoproclama khan, estate 380, attende re lituano, raduna enorme esercito, infine catturato, in campo decapitato. Demetrio sesto khan, discende da sanGeorgio, Ivan khan califfo, terzo è Simeone, quarto Ivan il rosso, quinto Dmitry Suzdal, sesto è Donskoi. In seguito lui fonda, Roma-Costantinopoli, Konstantin Veliki, a fine del trecento, per 80 anni dura, casato Paleologi, teatri e ippodromo, Colosseo rodeo, obelisco Costantino, ricorda fede universale, costruita su eclettismo, come Santodaime. Battaglia in Kulikovo, presso odierna Mosca, anno i.380 circa, scontro epico in ricordo, nel mito si trasfuse, leggende in ogni dove, due gruppi opposizione, in seno al culto imperio: guida khan Donskoi, cioè Costantino il Grande, cristianesimo apostolico, erede di Andronico, contro i velets conservatori, di cristianesimo ancestral Royal, guidati da khan Mamaji, in un epica battaglia, tra dei fedeli al Xristos, e al suo decreto imperio, contro asura deva, o giganti Velets, che stemma di Milano, biscione ancor ricorda, allusione al loro rito, primario di potere, dichiarato poi pagano, da editto Costantino, a fine di battaglia, vinta da Donskoi, con aiuto polver sparo, fatta in monasteri, diretti da San Sergio, detto di Radonez. Khan Donskoi divieta, soggiorno in terre imperio, cioè Gran Tartaria, alle tribù Volots, renitenti a convertirsi, ai valori apostolari, rinunciare ai sacrifici, così ordine San Michele, e altri monaci/guerrieri, presidiano i confini, e i Leviti sacerdoti, proteggono i bambini. I capi renitenti, in asilo in terre indiane, tibetane e Indocinesi, e isole indonesiane, memoria manufatti, edifici impressionanti, Anghor Vat o Burubur, o le samoane imprese. Col tempo mutan scopi, nei due partiti in testa, fan sintesi ideali, frammisti o radicali, ecco alcune orde, in fuga o migrazione, raggiunsero la Cina, e fondan manciù Qing, canato del Chitai, e canato Chiagatai, poi orda Samaria, nell'isola di Iesu, avvia shogun Samurai, fino al i.860, quando le navi nere, dell'ammiraglio Perry, al servizio dei banchieri, avviano guerra civile, e nasce altro |Giappone, mentre il Ciagatai, dai romanov annesso, o i sultanati indiani, arabi e persiani, e il canato Mamelucchi, dagli anglo divorati. Velets superstiti, si incontrarono/scontrarono, pur secoli prima, con orde di Maometto, alla nascita Ottomania, anno Iesu 453, Maometto profeta, durante la crociata, guida guerrier sufi, fino mezza Europa, guida cavalieri, di ordine templare, gnosti ed ermetismo, xristo-musulmane: amici del leone, di Nicea e di Nubia, erigono + guglie, Tartaria architettura, cattedre al Signore, centrali di energia, possente medicina, di sonor frequenze, in toroidi rosoni, rito di cavalieri, di orda poderosa. storiaNC_rusroma-stirpe-giga-jesu-kulilovo.m4a
lume244-La storia non procede sempre come una linea: spesso sembra tornare, ripetere forme, riaprire domande che credevamo chiuse. Le cattedrali, le città, gli imperi e i simboli possono diventare tracce di cicli più lunghi della memoria individuale. Tucidide racconta la storia come conflitto e ricorrenza; Fomenko, matematico russo, ha proposto con la sua Nuova Cronologia una rilettura radicale delle cronologie tradizionali, sostenendo che alcune epoche considerate separate siano duplicazioni o sovrapposizioni. La sua ricostruzione solleva la domanda: quanto della nostra immagine del passato dipende dal modo in cui abbiamo ordinato i suoi eventi? Nel lume, Kulikovo e le cattedrali diventano immagini di una storia che ricomincia sotto forme nuove. Dmitrij Donskoi, Sergio di Radonez, Costantinopoli, Mosca e le grandi architetture cristiane appartengono a una memoria nella quale, guerra, fede, potere e costruzione si intrecciano. Le cattedrali sono depositi di simboli, tecniche, rituali e conoscenze che attraversano generazioni; anche il passato dei Rasna (Etruschi), dei Bulgari e degli slavi in genere, può esser letto come una memoria stratificata, nella quale nomi, culti e forme artistiche riemergono trasformati. Ciò che una civiltà chiama nuovo, può essere una forma diversa di qualcosa che era già comparso. Raseno invita a comprendere la natura dei cicli narrativi della Storia, dove lo stesso evento può essere descitto in narrazioni diverse ma, come nella musica e le stagioni,, il motivo ritorna nel tono di fondo, la primavera non è mai la stessa primavera. Forse anche la nostra vita procede così, alcune situazioni tornano finché non comprendiamo ciò che chiedono; altre si ripresentano perché siamo cambiati e possiamo finalmente viverle in modo diverso. La ruota torna a passare da un punto, ma noi non siamo più quelli di prima. La domanda allora diventa: quale forma della storia sta tornando davanti ai nostri occhi? E se ciò che riconosci come passato fosse già all'inizio di qualcosa che sta per cominciare? Interroga i tuoi sogni o gli oracoli a tua disposizione, per conoscere a quali trasformazioni sei pronto.

249:sogni49-lume249-CAMBIAMENTO: la trapezista si sgancia per afferrare la presa successiva: temiamo il cambiamento perché ci identifichiamo con l'immagine presente di noi stessi e temiamo ciò che potremmo diventare. Opporsi al mutamento spesso lo rende più violento: partecipa invece al processo, accetta i sacrifici necessari e crea nuove combinazioni. Immagini del sogno: la regina delle Amazzoni libera il prigioniero; uno spermatozoo feconda l'uovo mentre gli altri muoiono, dal rimescolamento del vecchio nasce nuova energia. Palla di ferro abbatte il vecchio edificio: quando è tempo di finire, fallo con decisione, sbarazzandoti dei vecchi modelli. Il sognante fugge dal fuoco: allontanati dalle situazioni pericolose. Il ragazzo mangia il suo cibo: interiorizza il problema prima di cercarne la soluzione, non ci sono problemi, solo soluzioni da trovare. Il numero della carta scompare o è stato cancellato: osserva anche ciò che non vedi, li può risiedere il modo in cui stai creando problemi. Cambio d'abito al Guardaroba: segui ciò che sta cambiando dentro di te, segui i tuoi sentimenti quando apportano cambiamenti. Fiume tra scogliere e pianura: trova la via di mezzo, concilia i tuoi opposti estremi. Sole che sorge e tramonta insieme: cambia visuale e cambierai vita, per fare le cose, considera i tuoi motivi reconditi. L'arcobaleno riporta il sereno.| Tacito descrive i Germani come un popolo robusto, temprato dal clima e dalle difficili terre dove vivono, situate ai confini della Tartaria. A differenza dei Romani, il popolo germanico appare disunito, nonostante la sua forza. Dopo cataclismi e disastri, alcuni Germani si rifugiano in grotte. La Sardegna, teatro di diverse invasioni, viene conquistata da Giganti che navigano via mare. Il mito racconta che Shardana fu popolata da Giganti, discendenti di Noè, e che dopo il diluvio, i Tarati giunsero dalla Crimea, fondando nuove terre e culture, su questa isola fertile e ricca di acque, apprezzata per il suo clima salubre. Sassari viene fondata dai Tartari di Crimea, ed emerge come un crogiolo di influenze, con Fenici e Cananei che si insediano nella Nurra, poi invasioni di morish/arabi, turchi e Rasenna, che lasciano il loro segno nel territorio, mentre la cultura si arricchisce di nuove influenze. I legami con la Crimea e le dinastie locali crescono, con la presenza di ebrei e altri gruppi. Le terre vengono coltivate e le risorse sfruttate con successo. Mito e storia si mescolano in un intreccio di eventi che parlano di battaglie, alleanze e tragedie, fino alla resistenza contro Napoleone. I simboli culturali, come i draghi e le sirene, continuano a influenzarne la memoria collettiva.# Tacito narra, i germani robusti, temprati dal clima, in tutte le gallie, razza omogenea, capelli rossi e alti, vivevano ai confini, di terre Tartaria, rispetto ai romani, impero di genti, germani disuniti, fan vana lor forza, dopo cataclisma, alcuni germani, rifugiano in grotte. Giganti di Sardegna, conquistano via mare, |Tirreno mar Tyrene, via flaminia nasce, bruciando foreste, seguendo fiume Nera, oppure via Clodia, verso le miniere; come Moorish e Turuska, arabi e aaraceni, piombano in Sardegna, belve affamate, li guida re Musato, ebano muso di iena, che getta scompiglio. Sassari fondata, dai Tartari Crimea, tartessi di Andalusia, vicini lago Averno. Padre Madao scrive, Sardegna fu fatta, settimo giorno, popolata da giganti, che dopo il diluvio, vide Noè nipoti, giunger da Taranto, in Torres a-sinara. Lungo uso consuma, la lettera erre, Tarati post diluvio, citati da Strabone, scortati da Taras, figlio di Nettuno, amico a Ercole libico, che Taranto fonda. Nettuno è Jafet, Taras è suo figlio, regno di Sardegna, è castello di Tartari, nuraghi a Li Luzani e a sant’Orsola distrutti, al tempo ferrovia, Sassari va sottoterra. Fenici e Cananei, sparsi per la Nurra, lasciano capanne, per vivere a Tartari, allettati dal suolo, arricchito dai giganti, acque abbondanti, e salubre clima. Tatari ingrandiva, verso di levante, dove i santi turritani, reggono edificio, che dura mille anni. Alba di Aprile, due grosse navi, alla rada di Asinara, vedute da Torres, governo manda barca, indaga amici o meno, e molta gente vede; barca di ambasciata, chiede scende a terra, sbarcano a Torres, due celibi fratelli, Arborea Kalos, e Sossoinate Geridon, padroni di 2 navi, che dissero venire, Tartaria precopense, Khanato di |Crimea, invasori e migranti, sbiadita distinzione. Soccorsi sotto loro, 112 famiglie, avendo danari, carichi di gioie, chiedon tratto terra, per vivere abitarla. Anziani di Torres, fecero consiglio, dopo vari giorni, recan loro terra, per fabbricar capanne, al bosco dei ginepri, lontano da Torres, dodici leghe. Arboria fu nome, di nuova contrada, ebrei in fuga Egitto, in penisola italiana. Italici in Crimea, giunti in ottocento, pugliesi giunti a Kerc, diventano fiorenti, in tutti i settori, commercio agricoltura, pesca e artigianato, imprenditori e professioni. Grani presso case, fruttano meglio, terre concimate, con scoli latrine, + semola che fiore, opposto altri suoli: Grano nelle valli, Ulivo sul colle, specie + tardive, aman terre forti, elevate e ventilate, senza ristagni, Germanella rende 7, Carosella pan scuro, Gran grappoli Smirne, coltiva x piacere, Saragolla maccaroni, glutin bruno tiene. Dopo rivoluzione, collettivizzazione, loro beni requisiti, anni Trenta carestie, 938 il terrore, purghe staliniane, processi sommari, e lavori forzati. Etnica pulizia fatta a tavolino, per essere italiani, 2000 rastrellati, deportati nei Gulag, in Kazakhstan, ritorsione per la Armir, italian spazzati via, freddo fame e virus, carcere disumano, 200 sopravvissuti, tornano a Kerc, ricominciano da zero. Sogno oriente vago, riporta memoria, Canato di Crimea, dinastia Giray, di Kazan e Astrakan, sonetti e manufatti, di Krim e |Khazaria: imponente la reggia, deserta dei Ghirei, atrii e logge dei pascià, troni e rifugi amore, multicolore vetrata, con pianta Convolvolo, che invade pareti, in nome di natura. Oggi sala abbandonata, fontana vaso di harem, che lacrime stilla, e grida le memorie: ove sei amore, potenza e gloria? Acqua scorre veloce, voi andaste via, ma restò nostra fontana. Guerra civile 777, Giray chiese aiuto, truppe russe Caterina, 600 tartari uccisi, e Ottomania rottura.|ERCOLE mito, doppia Kukulkan, ovvero Quetzalcoatl, ubriacato col pulque, da fratello che inganna, amare sua sorella, Quetzal-petatl luna, lui pente si dà morte, nel rogo sulla spiaggia, a espiare sua colpa, agli inferi discende, assieme a fido cane, ruba ossa preziose, che dan vita agli umani, dopo 4 distruzioni, diluvi acqua e fango, fuoco ed etere vimana, lui crea quinto tempo. Kundalini calore, cobra a 7 teste, informa umana storia, riporta a memoria, draghi Kukulkan, sovrani Kan-serpente, che navigano i mar: tutti feti umani, in utero son draghi, svegliano il dormiente, dopo ser mutati, creano colonie, in punti di approdo, trasmettono saperi, ai figli nuovo globo; entrano in piante, forza loro mana, insegnano la caccia, alla coscienza umana, insegnano usare, armonia di natura, creano scuole-templi, creano la cultura. |BASILISCO serpente, fu mitico re serpe, pietrifica suo sguardo, lampo corrente, guardiano a Basilea, Milano Terni Fondi, nasce da paludi, biscia dei Visconti. Heracle si chiama, Dio Ercole serpente, unito ad Adrastea, in mar Mediterraneo, immobili intrecciati, in continuo coito, tutto generaron, di ciò che tiene moto; lor copula immensa, diede germe uovo, in forma nebbiolina, verde sottosuolo, sciolto da abbraccio, uovo si spaccò, furon Cielo e Terra, che Phanes liberò. Phanes fango drago, figlio di serpente, Phan ermafrodita, luce risplendente, Proto gonios luce, esce da una grotta, genera le piante, risorge dalla tomba; battagliano i Venti, fanno le stagioni, a ognuno 1 quadrante, poli e meridione, nel cuocere cibo, lo onorano i Pelasgi, con ciotola di acqua, e braci fumiganti. Phane si unisce, a Echidna scura notte, questa fecondata, genera entro grotte, stirpi di giganti, assieme Gaia e Urano, passa lui lo scettro, torna in substrato; nel buio senza tempo, Gaia vuole amore, si accoppia con Urano, genera i Ciclopi, assieme coi Titani, e Ponto dio del mare, Urano mangia tutti, Crono sol rimane. Crono aspetta Urano, venire da levante, falcia i genitali, sopra le nubi alte, seme cade a mare, Afrodite spuma fuori, nuda su conchiglia, a Cipro la ritrovi. Africa suo nome, è Terra fecondata, da |Phan-Urano-Crono, in vita ritrovata, Crono poi divora, di nuovo esistente, gira il ciclo storia, Giove-Zeus emerge. Giove ama sua Thera, diede mille figli, Persefone e Zagreo, Athena la Menerva, vulcani di natura, nasce ordine di Olimpo, ispira nuove storie, ai figli di Corinto: avvolta da vapori, entra Pizia in trance, Phane la possiede, profeta da sua bocca, corpo si sconvolge, spasmi e contorsioni, drizzano capelli, in spiralifor pulsioni. Phanes riproduce, nascosto in ogni cosa, invisibile segreto, rettile sua sposa, riemerge in ogni tempo, luogo e civiltà, a Delfi o Mbanza Kongo, ombelico di città; ricorda che Natura, è ciclico ritorno, è pizia pitonessa, di musico dio Apollo, offre vaticini, drizzando la sua spina, oracola ogni cosa, con forza kundalina. |Heidelburg paese, i draghi sono amici, nativi trovan uova, presso fiume Nessi, come Aladino, le curan nelle case, draghi con respiro, freddo san scaldare; draghi amati molto, dai locali fabbri, acciaio molto fine, aiutano a forgiare, grazie al fiato caldo, rettili volanti, qualcuno li cavalca, sibili fischianti; draghi femminili, vivono di acqua, aiutan pescatori, usando lingua adatta, piano questi amici, vengon spodestati, fuggono da templi, draghi son cacciati, molti nei paesini, attendon loro fiati. Bezau paese, in terra Pannonia, tramanda 1 storia, di simbiosi eterna, 1 prospero fattore, di nome |Jolerbuel, venne visitato, da un mendicante un di. Jolerbue lo caccia, senza dargli nulla, mendico gli dice, che ciel prepara furia, cielo si fa scuro, scroscia la tempesta, fiume di acqua cadde, inonda la sua terra, nel mezzo di uragano, stava mendicante, lui con corda rossa, guida drago grande; impietrito Jolerbue, resta li a guardare, alberi in turbinio, vanno presso lui, tutta sua ricchezza, persa in 2 minuti, il mendicante e drago, volan sui dirupi; anche cattedrali, ricordan tali eventi, Naga son serpenti, eremiti primi tempi, dea-serpente guarda, tesori proibiti, draunare di Sicilia, invitano conviti: vivono in simbiosi, a uomini e animali, primi imperatori, ne ascoltano segnali, il Genio primitivo, ha coda di serpente, là sul monte Zhong, vulcano ricorrente; riposa addormentato, drago nei paesaggi, attende i |Kukulkan, umani risvegliati, alfine di donare, mitici suoi canti.| Yulunggul serpente, su rotte Oceania, vien da Melanesia, arriva in Tasmania, Cielo-Terra uniti, come fonti acque, generan uovo, in cui Pan Gu nacque: esce Pan Gu, esser primordiale, crebbe gigante, separa madre-padre, Pan Gu resta in mezzo, fin che resiste, a pezzi le sue membra, creano le isole; creazione di mondo, prezzo sacrificio, del primo testimone, eterno e immutato, lui scivola oblio, attiva creature, succedono stagioni, mutano strutture. Un drago daoista, Uovo tiene dentro, insieme dei piani, Dao genera Uno, uno genera Pangù, Due genera Tre, questi Aotearoa; vulcano erutta prima, 2 isole in mare, Taroa con la scossa, genera una coppia, draghi in Polinesia, crean progenitori, da utero di Thera, vengono Moriori; da albero di Felce, inizia nazione Ori, polinesiani viaggi, crean federazione, da Hawaii a California, tra boschi e deserti, fiumi e città, emerge Gran Tartaria, mondiale civiltà. Zhong è drago Cina, |Zhu-Long è fuoco sole, Zhu-Yin oscurità, metallo di autunno, fa cadere foglie, frutti dalla terra: quando apre occhi, il giorno compare, quando li chiude, notte riappare, ora fa estate, quando esso inspira, ora fa inverno, quando esso espira, dorme e risveglia, stagione di piogge, se vola troppo alto, tu cogli siccità, se vola troppo basso, porta inondazioni, dentro corpo umano, equilibra 2 poli. Yang conduce Yin, nel corso naturale, Acqua freddo invernale, Long drago sole, si abbassa la notte, emerge nel cielo, solleva pioggia forte; piccolo baco, grande come cielo, vola nello stagno, ha testa di cammello, corna ramificate, collo serpente, occhio volpi alate. Fenghuan la Fenice, sole-fuoco assieme, corpo cigno e gru, e schiena tartaruga, ha lunga coda piume, becco di gallina, collo di serpente, e ciuffo mandarina. |Enea fugge da Troia, raggiunge Kostroma, dà origine ai khan, cristiani sovrani, fonda dinastia, capitale Yaroslavl, fortifica sul Volga, Vladimir Suzdal. Succede ad Enea, bolgar prete Gianni, protetto da fortezze, sovrano di Etiopia, assieme tutte indie, con debbio agricoltura, cavalli e armi fuoco, avvia conquista slava, nel 300 gioco. Riducono foreste, si mutano in terreni, campi agricoltura, a sfamare cavalieri, aratro scassa sassi, nascon nuove caste, slavo con il fuoco, crea ogonshani classe; boiari feudatari, bruciano gran boschi, e futuri servi gleba, legano ai terreni, nasce rotazione, trienne agricoltura, durante il 500, migrazioni ancora, miniere e capitali, trasformano ambiente, orda a cavallo, pax mongola ricorda. da Enea vien Gengis khan, e suo fratello Batu, Cane-alato che, comanda le tribù, con polvere sparo, salnitro carbon zolfo, cannoni e propaganda, di epoca Tartaria. Youri Gengis khan, da Rostov in Suzdal, unifica Orda, e inizia Hegira età, muore in battaglia, sul fiume Sitt. Ivan suo fratello, |Batu-Khan califfo, padre della patria, continua unificare, battezza suo fratello, con nome di Giovanni, Presbitero d'India, titolo ereditar. Giovanni del Carpine, inviato papale, Polonia e Boemia, Teutonia e Campania, va lungo il Volga, risale Yaroslav, Caracorum tsar khorom, residenza Zar. A corte Moscovita, adorano san Giorgio, l'Orda ebbe porti, Arkangelsk a nord, con Tamerlano inizia, la dinastia Turca, tutti imparentati, a imperator romani. Alba storia Russa, inzia in Orde sparse, costruite su rovine, ex impero bizantino, Grande Orda d'oro, piccola Orda blu, Orda bianca e poi, Nogai e pezzata. Novgorod Yaroslavl, Suzdal e Ryazan, Smolensk e Astrakhan capitali indipendenti, combattono tra loro, sebbene discendenti, da Augusto romano. Legami con la corte, attivi e funzionali, Khan che sposan figlie, di imperatori vari. Gengis khan governa, da cento Novgorod, anno 318-232, battezza Latia e Rus, con patriarca tugra, che lo rende santo, leggenda di san Giorgio, cavalier con spada, e autorità indiscussa. Giorgio fonda |Orda, usa cavallo steppa, e nave sopra mare, lancia spedizioni, da Volga discende, divide stato in 2, milizia consente, cosacchi prelevati, addestrati da bimbi, niente agricoltura, famiglia o tributi, ritiran monastero, quando sono vecchi, o lasciano orda, per civil progetti. Lingua imperiale, usa firma tughra, Maometto la manda, a zar Michele pure, tugra era sicura, contro falsi doc, decreti sigillati, su terre sconfinate; al crollo Tartaria, alcuni usan potere, di vicari khan, governator ribelli, angeli fuori Orda, kzar con proprie leggi, si staccano dal centro, separano le genti, con inganno e tormento, qualcuno sconfitto, si pente e và redento; cosacco si slega, impara a coltivare, divene servo gleba, si sposa e cresce figli, origina villaggi, mentre resiste, leggenda di guerrieri, nei rajput canati, indiani e samurai. Marco Polo vide, eredi Orda pezzata, nel khanato di Chitai, poi Ming dinastia, mura fabbricate, con malta di Kemit, ziggurat mattoni, contro var cannoni, testimonia il nome, lor uso della tughra, sigillo che trascrive, la firma imperitura. Dante cita Ugo Capeto, figlio di beccaio, amministra Parigi, è capo macellaio, boss dei mercanti, vende ad ingrosso, banchiere autorità, in inferno tiene posto. Colpo di stato in Orda, spacca struttura, da Sodoma e Gomorra, sommosse di Riforma, partono gridando, rimproveri e vergogna, Stabia ed Ercolano, eruzione di Vesuvio, ricorda tale dato. Putifarre egiziana, vuol sedurre Assiro, guerriero Oloferne, ucciso da Giuditta, intorno esso resta, Daniel chiesa russa, assiro sta per orda, Giuditta è voloshanka, la Elena dei Zakharia, a corte dei khan. Scisma religioni, durante crisi Orda, Islam si separa, dai primi cristiani, islam e salmi, anagramma di islàm, cristiani coranisti, Khazari e Yudei, poi Rom e Mori espulsi, Sefarditi da Spagna, dispute teologiche, tra ebrei e maomettani, cristiani e indiani, crisi geopolitica, in 600 e 700. Nestore pope, bandito da Bisanzio, vescovo a Mosul, chiamato musulmano, Cristo nestoriano, ai daoisti di Laozu, mentre Pitagora, a Creta vieta sacrifici, insegna metempsicosi, mistica cristiana, apostolica visione. Venezia è Fenicia, nord Italia è Caanan, longobardi e yudei, immuni a Peste nera, Manzoni ci ricorda, diretti discendenti, della tribù di Giuda. Furon Khazari sovrapposti, al regno dei Goti, formano impero, multietnico in due caste, khazari bianchi e neri, commerci via mare, Cangrande Dante e Polo, quan Cesare Borgia, trafitto a tradimento, 23 colpi di picca. Ashkenazi discesi, dai capi khazari, guida gruppi tribali, in Federazione russa, |Caraiti son detti, i turchi kazari, convertiti a ebraismo, Nicola I protegge, li decreta non ebrei, saran risparmiati, da nazisti e stalinisti, durante invasione.| Russia meridionale, e Volga della Orda, capitale ad Astrakhan, aveva proprio zar, Razin divenne khan, di entrambi domini, Kazan e Astrakhan, con potenti truppe. Romanov usurpatori, boiardi infiltrati, alla corte di Ivan, con euro mercenari, sconfissero Razin, con corruzione e inganni. Razin ha turbante, stemma sultani egizi, antenati dei Circassi, clan russo mamelucco, che governa Egitto, dal 380 al 517, poi torna in Orda, a metà seicento. Stefan Razin guida, i cristian fanti, come ogni sultano, avuti dai villaggi, visti da ufficiali, ogni 5 anni, nuove leve siano, Giannizzeri ventenni, privi di famiglia, vinsero battaglie, Varna nel Kosovo, assedio a Zargrad, poi furon sterminati, anno 826, declino di Ottomania. Astrachan 667, battaglia Stepan Razin, risuona in Europa, come lotta di potere, Razin figlio a Ra, muore in 671, guerra finisce, con presa di Astrachan. A gennaio '682, brucian libri Ranghi, vecchia gerarchia, detta mestnichestvo, registro mandarini, di alto livello, in tutto impero ordiano, e province lontane. Gran Principi in cima, poi principi locali, in cima i discendenti, khan Vladimir e Suzdal, seguon governanti, di terre conquistate, locali signorotti, in araldiche notai. Ordiana dinastia, spazzata dai Disordini, impero frammentato, a causa di Riforma, diviso in molti Stati, dati a sottoposti, clan Romanov locali, di origine straniera, dopo il colpo stato, vietan orda usanze. Fabbriche di Urali, a |Pugachev alleate, fabbrican cannoni, per Tartaria moscovita, clero e mercanti, gli mostran rispetto, con icone e pani, e benvenuto cori, Alessandro archimandro, menziona zarina, Oustinia Petrovna, di Tartar Moscovita. Pushkin scriveva, i normali cittadini, appoggiano Peter, khan di Tobolsk, si batte pei confini, e riprendere Mosca, con cupole dorate. Pugachev ucciso, da caterina e inglesi, sconfitta l'orda, repression di massa, sui territori annessi, spaventano i locali, che imparano versione, diversa della storia, abitanti di Zlatoust, impiccati pei cannoni; vietate lingue slave, spade e turbanti, sposta capitale, da Mosca a Pietrogrado, cambia geografia, e muta il calendario. Ogni città incendiata, è rinominata, Tobolsk capitale, forte a forma stella, Siberia corsa all'oro, diviene pure gulag, di tutti criminali, sistema'790, statale di esiliati, Tobolsk penitenziari, poi romanov cattura, bandiera drago grifo, muta cultura. Russia Pietroburgo, 781 + piccola, 3 volte di Moscovia, Canato Samarcanda, e Chitai Cinese, capitale a Chinuan. Samarcanda conquistata, da Romanov 868, 4 anni di guerra, scompare da mappe, Giappone e Tartaria, avevano rapporti, ma nel 775, rifiutano stranieri, olandesi e americani, varano la fine, forzarono Ieshu, aprire suoi porti, anno 860, Shogun guerra samurai, Giappone predato, insedia casa Meiji, in 861, cade regno ordiano. |Putin a Damasco, rilascia intel spionaggio, una mafia khazariana, usa terrorismo guerra, Gladio fanatismo, banca e falsa bandiera. Cromwell uccise Carlo, e fondò loro banca, ladri e assassini, banditi di strada, rubar identità, di viaggiatori in rotte, drogano persone, eugenetisti a corte. City Londra nasce, gestita da banchieri, capitale d'impero, britannica espansione, mafia infiltra, dirotta la moneta, arrivano in Germania, cambiano nome, inganna lord inglesi, a investir banca privata, stampa carta moneta, dal sangue infantile, sradicano re, da Francia ed Asburgo, con traffico droga, abbattono Chitai, usura in colonie, sterminio amerindi, Moorish e ottomani. Tratta schiavi e armi. Usa Congresso, FED corrompe 913, approva illegal fisco, finanziano Lenin, a danno degli zar. Contrastano casate, la rossa pandemia, anni 20 I.900, disordinate dittature, Cheka bolscevica, controlla professioni, assieme mass media, miniere e ricchezza, Hitler si ribella, sviluppa sua banca, con falsa bandiera, cade sua farsa. Germania annette terra, presa ai norvegesi, della regina Maud, in Antartide cornice, fonda nuova Svevia, Neuschwabenland, base in nuova Swabia, a condurre eu-genetica, creare superazza, e armi di massa, secondo piani di elitisti, finiti in Usa e Israele, che finanzian propaganda, narrativa sugli alieni, di agenzie spaziali Nasa. Ammiraglio |Byrd ritrova, Iperborea al polo sud, ma il sionismo chiude tutto, Trattato Antartico redige, limitato accesso umano, oltre ottantesi parallelo, per nasconder storia umana, opinion pubblica deviare, altre creature camuffare, con Trump forze spaziali. Robert Sepher documenta, motore di antigravità, da Tesla a Schauberger, fin Germania e Usa, Hanuebu nazi-Vril, Vimana degli hindù, che Bal Tilak leader indiano, dice scritti nei Veda, composti sotto i ghiacci, e ridati a umanità, dopo fine glaciazione, a ristabilire civiltà. Maria Orsic medium, capa di azienda German Vril, ispira Wonder Woman, nei Marvel studio, amazzone che ricorda, Orda d'oro Tartaria, dice che razza Aryana, sopravvisse al cataclisma, diluvio e glaciazione, in caverne sotterranee, sotto i poli ghiacci: creature bibliche capaci, di abomini o gentilezze, mangian carne umana, o regalan free Tartaria, creature miste descritte, tra giganti e semidei, fabbricanti di città, armi e tecnologie, distrutti varie volte, dai lampi del Cielo, pochi superstiti vivi, isolarono la terra, come culla umana specie; pure Bibbia africana, cita etere brillante, nato da notte vuota, crea prima coppia umana, a cui affidar la Terra, da popolar con discendenza. libro_suntzu-arte-guerra.m4a
lume249-Seba, passeggiando con Raseno, medita su Apuleio e Dante, che sembrano attendere un tempo ancora invisibile, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Serve allora un atto di fiducia: mollare la presa sull'immagine che abbiamo di noi stessi e permettere che ogni incontro generi nuove combinazioni. Dante mostra Ciacco tra i Golosi, dilaniato da Cerbero sotto pioggia e grandine, mentre il dannato profetizza le lotte di Firenze tra Bianchi e Neri. Dante prova compassione ma riconosce la giustizia della pena di Ciacco; più avanti Stazio racconta la propria conversione e comprende che poesia, sapienza e amore nutrono l'anima. Il Grifone unisce gli opposti e Beatrice ne riflette la natura; il poema diventa un cammino circolare verso l'Eden, dove verità e armonia si ricompongono. Raseno racconta poi di guerrieri, giganti, draghi e antiche dinastie che attraversano cataclismi e fondano nuove città. Ogni trasformazione chiede sacrificio, ma apre una possibilità. Phanes, il gigante che genera l'universo dal nulla, diventa immagine del passaggio da una forma all'altra. Se ogni mutamento personale appartiene a un ciclo più grande, allora non dobbiamo temere di diventare ciò che ancora non siamo. Raseno conclude: cambiare non significa perdere se stessi, ma permettere a una forma più ampia di noi di nascere.

252:ijing02.䷁ lume252 |Il-Ricettivo (坤kūn): potere della Terra, come la Terra accoglie, così l'acqua sostiene. Ricettività, pazienza, apertura, costanza. La perseveranza della giumenta dona frutti. "Quando il pozzo è asciutto, si conosce il valor dell'acqua". # Il nobile con generosità sostiene tutti gli esseri. Dalle sorgenti sgorga il successo, la perseveranza della giumenta dona frutti. Il nobile intuisce la sua direzione, ma i percorso deve ancora essere pianificato. In principio incertezza, vedi davanti a te molte strade, ma in seguito, compiuto il primo passo, riceverai i segni e la guida che illumineranno la tua strada e ne conseguirà il dominio: costanza e calma arrecano buona sorte. (Cos'è che ti guida? Come puoi esercitare la tua forza?) ricettività, pazienza, apertura, accoglienza.| Il tempio di Terabuti sul Mignone è giardino sacro in cui acqua e latte divino curano uomini e animali. Miti di elefanti e santi legano sorgenti a fertilità e guarigione. L'acqua appare come madre o sposa: dono di Giunone, Maria d'Agosto, Feronia. Guarisce orfani, fonda villaggi, bonifica paludi e porta identità. È ponte tra mondi, memoria e oblio. Riti battesimali e pellegrinaggi mostrano l'acqua come donna sacra, che cura ma anche punisce. Foreste e piogge riflettono il suo potere vitale e comunitario. #Terabuti tempio, è mitico giardino, che giunge fino al mare, Mediterraneo antico, presso Civitavecchia, sul fiume Mignone, in un boschetto querce, scapole con zanne, Elephas Antiquus, emergon da substrato, vulcanico scavato, da Istrice famiglia, con daini e cavalli, bovi e avvoltoi, incisi nelle grotte. Cacciatori-coglitori, nomadi al Mignone, manufatti in pietra, cacciano animali, sfruttano carcasse, son nomadi indigeni, giganti savoiardi, di miti aborigeni. Il popolo ELEFANTI, ritrova vecchia pista, ogni anno con arrivo, di stagione secca, vicino fiumi e fonti, sentieri ospitali, femmina esperta, guida i pachidermi, poi nuclei familiari, lasciano il branco, maggior garanzie, in ere di travaglio. Muta ecosistema, nel corso del tempo, mutano itinerari, di questi animali, dal clima tropicale, al sub-tropicale, lunga esperienza vita, li fa riadattare: aspetto e dimensioni, fossili resti, in tutti i continenti, tantissimi anni fà, emergon pure umani, iniziano affiancarli, con meli e frutti vari, africani ed europei, attestan convivenza. |Raseno sfiora il vaso, di creta modellato, mescia 1 bevanda, narra nuovo fiato, un giovane pastore, vide Dea Giunone, che allatta suo bebè, presso Giglio fiore, Lei gli mostra fonte, di acqua polla dolce, dono x sua gente, in paese lui racconta: tempio di sorgente, da vergini mammelle, cui fuoriesce acqua, divin latte corrente, cosi Maria di Agosto, rifonda villaggio, celebra memoria, con solco tracciato. Acqua ambivalente, confine del mondo, ponte mediazione, con altro continente, fonte di memoria, e fonte di oblio, Acqua di vita, e acqua morte limo. Acqua di Eurinome, dea Atropa Minerva, fiore loto e ruota, su acqua di riserva, dal lago di Bolsena, Lei guarda la volta, vorta e antevorta, di Ade una porta. Giunge con pioggia, acqua necessaria, come in Palestina, Arizona e Australia, necessita serbarla, a mezzo di cisterne, bacini di raccolta, polle terra interne: ogni Acqua piovana, risorsa alimentare, raccolta e celebrata, nel tempo rurale, acqua primordiale, metafora esistenze, di singoli e gruppi, trascende sofferenze, riti acqua estivi, i mali fan cessare, invocano pioggia, umani e rospo e rane; Silvestro con Romana, sul monte Soratte, preservano fonti, galassie acque guazze, donne senza latte, bevono tal acqua, bagnano mammelle, da fonte lattaia. Acque di calcio, hanno aria lattescente, condensan stalattiti, a forma di mammelle, ricordano Egeria, dei popoli Aethalia, giro delle fonti, dei culti fontinalia; su monte Soratte, avi ed eremiti, preservano le fonti, attiran pellegrini, fan giro coi canti, riscoprir territorio, grotte anfratti boschi, circo-ambulatorio. Madonna nere in Gallia, come in Lucania, Michele protettore, di polle sorgive, mescola suo latte, signor delle caverne, aiuta a partorire, ricorre a sue mammelle: orfani piccini, san Vivenzio e Mammante, irrorano col latte, terre abbandonate, vincendo la palude, un drago dell'oblio, bonificano 1 sito, riattivano un convito. Senzia eremita a Blera, a Lucca e Spoleto, soggiorna sul Biedano, scopre suo mistero, la Vincella del Drago, boschi verdi attira, il canyon si riveste, orzo e nuova vita. Fonti e sorgenti, del canyon son protette, da epidemie e disturbi, e lucri monopoli, acqua collegata, a latte della donna, natura madre che, emana qual madonna. Acqua offre legame, social comunitario, nel mito fondazione, femmina di umano, che suscita rinsalda, legame identitario, si dona con fatica, travaglio quotidiano. Femmina impossessata, donna che si impone, fatica signoreggia, su testa tien Concone, coscienza sua si aliena, fugge dal presente, quel peso sulla testa, vita ancor consente: di notte alla fontana, Emilia ci racconta, sonnambule talvolta, nude e con la brocca, nessuno va toccare, senno le piglia male, ritornan loro casa, nel letto a dimorare. Cariatidi di acqua, portano su testa, brocche vita essenza, presa alla fontana, vegliata da 1 saggio, su eremo sorgivo, dissetano villaggio. |ACQUA genesi divina, Allah dona pioggia, vivifica terra morta, Ap e Ma in Corano, ha creato specie umana, affine a ogni vivente: come battesimo cristiano, islamiche abluzioni, riportano il fedele, in stato di purezza, acqua segna passaggio, da esteriore a interiore, da spazio profano a sacro. Donne sono ACQUA, acqua sembra donna, a vincer siccità, e dar vita identità, Acqua di Rea Silvia, fonda Rieti paese, discende Appennini, acqua di Feronia, divinità che sgorga, da folto di selve, grotte di eremiti, sedi sue riserve. Acqua se scarseggia, riduce vita essenza, acqua in abbondanza, malaria sofferenza, se acqua corrente, la beve il serpente, la bevo pure io, potabile in corrente. Se rivoli Apus, rinfrescano viandante, cannelli fissi in tufo, versano grande, acqua è bene sommo, ceduto sulla strada, gran regole ospitali, esigon sia donata. Fravashi son chiamate, acque primordiali, nutrono germi vita, acque medicinali, impiego di tal acque, richiede simpatia, ferma mia intenzione, a volerne compagnia. Ap è acqua viva, distrugge aiuta e cura, acqua di Appennino, sua sorgente pura, Sibilla oracolare, Battista acqua Michele, o mortifer salutare. Alpi acque montagne, rivelano la sorte, Acque di eschatos, discorso sulla morte, bimbi abbandonati, da madre senza latte, allattati d apus, diventan battezzati. Esseni guaritori, pratican nei fiumi, battesimo rituale, acque del Giordano, Giovanni di Bisanzio, esercita giustizia, immerge e purifica. Andronico Cristo, in acqua battezzato, conosce la discesa, di spiriti orixas, in corpi battezzati, cielo si aprirà, lui muta acqua morta, in acqua di gioia, acqua della festa, nel cuore stupefatto, acqua di lavanda, prepara piedi a Pasqua, lacrime di amore. Fiume apocalisse, nutre albero vita, che produce frutti, radici medicina, dodici sue foglie, tracciano sentieri, con dodici canzoni, mesi andirivieni. Giovanni descrive, uomo va tornare, a Paradiso inizio, natura alimentare, senza malattie, senza schiavitù, felicità sei tu. Acqua gorgogliante, è prima medicina, umano fu guarito, con acqua bollente, cura digestiva, mentre acqua fredda, richiude pori pelle, a evitare effetto, di correnti d'aria, rafforzo immunitario, con bagno alternato. |Giovanni Pascoli narra, dal Duomo di Barga, una stella a otto punte, dipinta al pavimento, come pitagora con cetra, canta sua poesia: al mio cantuccio sento, brusir reste del grano, il suon viene col vento, dal borgo montano cade, come una voce che persuade, come acqua che ancor scorre, lascia un poco ancor io guardi, albero e ragno, ape e stelo antichi, come nubi vengono e vanno. |Phnom Kulen fondo fiume, in Cambogia Kampuchea, vari lingam sottacqua, scolpiti e allineati, in celle quadrangolari, abitanti in questa zona, vanno seminar risaie, usando acqua fiume, su sterile terreno, costruiscono più lingam, lungo fondo fiume, acqua acquista forza, migliora fertile quel suolo, e crea semente luogo, e il rito religioso, bagnar linga con acqua. Periodo in |SICCITA', puoi reperire acqua, desalinizzando il mare, processo lento ma certo, se usi buche al suolo, a desalinizzare, scegli un suolo asciutto, evitando le paludi, scava buca 1-2 metri, secondo tipo di terreno, poi riempie con strato, sabbia fine 10-20 centime, a creare un letto ad acqua, poi versa acquamare, e lasciala infiltrare, per alcune ore o giorni, secondo meteo e suolo. Acqua si decanta, su sedimento sali, cogli acqua superficiale, più dolce a minor sali. |Schauberger produsse, acqua viva termale, la gente accorreva, cura febbri e morale, foreste commerciali, o concime artificiale, lasciano acqua immatura, fuor ciclo naturale, che invece di dare, attingono energia, muore legno risonanza, di qualità musicale, timbro Stradivari: se suolo ha poca flora, dopo taglio legno, è riscaldato al sole, più delle piogge, impedisce a umidità, di penetrar terreno, AP scende poco, riscalda e presto evapora, senza dare i sali, sole scalda suolo, in deforestazione, acqua non risale, sorgente scompare, manca tappeti foglia, fabbrica di carbo-isolanti, che separano il suolo, caricato negativo, da aria positiva. Riforestazione, influenza macro vortici, di clima e marea, pioggia scende a spirale, su rocce sottoterra, dove cresce calore, sale a moto spirale, coglie ioni minerali, fino a incontro luce. Bosco è fonte acqua, che invia num ai campi, da laghi di stoccaggio, foresta eter centrale, su paesaggio attorno, ogni albero irradia, come i corsi AP, cisterne sotterranee, in zona di radici, ha circa 9 gradi; foresta è rifugio, di acqua divina, quando distrutta, AP incattivisce, falda si affonda, catastrofe inonda, piogge irregolari, agricolo declino, condanna gran cultura. Gestire foreste, è sopravvivenza umana, poichè produce acqua, ovvero sangue sano, più freddo è clima, più calda sarà AP, aria -30, acqua aumenta 10, mentre in estate, resta presso 4. Acqua del Turkestan, potabile fornita, in canali sotterranei, di legno e di pietra, AP scorre fresca al buio, acqua è come sangue, le oasi fertilizza, cambia di continuo, stato e pesantezza. Dopo un lungo caldo, senti tuono rumore, dal fondo del lago, acqua inizia moto spirale, alberi succhiati al centro, e portati nel profondo, poi erutta colonna, di acqua al centro lago, matura in qualità, cambia punti ebollizione, oppure di congelo, solleva senza pompe, fino sulle vette, sorgenti di montagna. AP in profondità, causa raffreddamento, in bacini drenaggio, idrogeno in pressione, sale e rilascia, anidride carbonica, mentre i sali attorno, disciolti porta a riva, raffreddata da flora, che reca nutrienti, a radici di piante. Col manto vegetale, si hanno falde alte, che apportano nutrienti, ai campi dentro boschi, poi acqua da terreno, prende sali-vitalità, viaggia sottosuolo, matura internamente, se assorbe carbonio, diviene carboniosa, 96% in castagneti, miscelasi nel buio, muove a spirale, scende a 4 gradi, a 8 la puoi bere, presso fonte a Fiuggi. acquagosto_elefanti.m4a
lume252-Acqua è custode del valore nei miti del Terabuti, risorsa e pozzo sacro, che permette alla comunità, di attraversare gli anni difficili. Una sorgente custodita, garantisce il futuro del villaggio, come riserva di valore, sul fiume Mignone, un giardino sacro di sorgente, boschi e animali, custodi di vita comunitaria. Acqua è dono antico, chiamata con molti nomi: Giunone o Feronia, Maria Magdala d'Agosto, sgorga come latte materno, nutre orfani e bestie, guarisce e fonda villaggi, rende fertili le campagne, è madre sposa e ponte, tra memoria ed oblio, purifica o punisce, chi dimentica il suo rispetto. Attorno alle fonti, nascono pellegrinaggi, battesimi e ospitalità, identità condivisa, di molte comunità. Foreste e monti serbano acqua, come un tesoro comune, la attirano trattenendola, rilasciandola lentamente, nei tempi di siccità. La pioggia scende nella terra, come memoria nascosta, attraversa il corpo di montagna, nei suoi cunicoli invisibili, incontra pietra e pressione, e si raccoglie in profondità, come nel grembo di Maria. Acqua dentro la montagna, si organizza e si orienta, tra roccia e radici, diventa memoria strutturale, del luogo che attraversa, come fosse una batteria, influenzata da canti e frequenze. La forma del monte, guida l'acqua verso i sorgivi, incanalata e compressa, riemerge alla sorgente, che scende a ritornare, trasformata in un tesoro, o inondazion calamità, se manto verde mancherà. Una civiltà vive finché, preserva il verde patrimonio, e custodisce acqua risorsa, invece di disperderla, lungimirante apparirà, ai discendenti umanità. Bere acqua pura, è medicina corpo e mente, che alimenta campi ed orti, senza consumarsi in un sol giorno, come insegna l'acqua del Terabuti: la ricchezza nasce dalla cura, di una sorgente sorvegliata, come fece san Girolamo, che fece un eremo nel bosco, presso sorgente Santangelo, che ancora dona acqua preziosa, ad umani ed animali, e alimenta il senso di Comunità, nella fiducia del qi vitale, come dice il mito popolare: la Signora del Monte, sale ogni estate a Ferragosto, fino alla vetta in attesa, di riscendere a Settembre, quan ricominciano le piogge, serbando in grembo la promessa, di nuova vita da orientare. Quan la montagna è pronta, con sua struttura a calamita, richiama l'acqua verso l'alto, attraverso vene segrete, tutta una rete di capillari, ritorna in luce una sorgente, nel ciclo eterno di natura, salire e scendere dal monte, dopo essersi trasforma, per strutturare le radici, e la memoria di quel luogo, che attraversa intera storia.

256:ijing07.䷆ lume256 |Esercito (師shī shih): il fiume scorre nella terra, il nobile accoglie e guida. Forza nasce dall'integrazione disciplinata, non dall'impeto. L'esempio vale più delle parole. Come l'etilene armonizza suolo e piante, così la disciplina armonizza comunità e individui.# Il fiume scorre in mezzo alla Terra. Il nobile accoglie le persone e coltiva le folle. Il fiume accoglie tutta l'acqua che cade in esso. Puoi attingere la tua forza dal flusso del sè integro, accogliendo e accettando i diversi tratti del tuo carattere e le emozioni più nascoste. Perseveranza, persone forti e sagge. La sorte è favorevole e senza macchia. Il fatto che una situazione o un azione non coincidano esattamente col tuo obiettivo, non sono automaticamente un male. Stempera intenso desiderio di raggiungere in fretta la tua meta, con approccio misurato, organizzato e disciplinato, in tal modo potrai realizzare il tuo scopo con strategia, cioè in modo efficace e senza danni collaterali. (quel'è il tuo obiettivo? come puoi sfruttare al massimo le tue forze? tutti questi sforzi stanno realmente creando la vita che desideri?). Le parole muovono, gli esempi trascinano| Schauberger osserva che attrezzi di rame nutrono il terreno, conservano magnetismo, aumentano raccolti e qualità; il ferro invece prosciuga e degrada. L'argilla, il canto tonsingen e i rituali dinamizzano acqua e campi come antenne viventi. Il ciclo dell'etilene rivela un respiro della terra: batteri, funghi, radici e piante scambiano nutrienti e segnali come in una rete. L’agricoltura diventa atto sacro di ascolto della natura e dei suoi ritmi.# Schauberger anni 30, invitato da re Boris, in terre Bulgaria, esamina ragioni, declino agricoltura, osserva le campagne, tra i turchi più abbondanti, usan vecchio aratro, e attrezzi di RAME, mentre altrove vede, aratro ferro a vapore, importati da Germania. Rastrelli vanghe e zappe, in Rame e poco stagno, arricchiscono il terreno, fornendogli nutrienti, rispetto Ferro e Acciaio, rame aiuta ritenzione, idrica del suolo, aiutando suoi prodotti, aumentano raccolto, fin 13 volte, patate seminate, quantità e qualità, aumenta pure il mais, con polvere di rame, che industria di azoto, fece arrabbiare, per tasse pagate, a politica infame. Attrezzi fatti a mano, in rame malleabili, rispetto a quelli in ferro, leggeri e facili da usare, hanno poco attrito, suolo umido si stacca, preservan magnetismo, li affili con la pietra, e durano per anni, fuor da diretto sole, e manico asciutto, nei suoli sassosi, rischia deformazioni. Sui tetti di rame, vedi patina evidente, a contatto con aria, chiamata verderame, |Rame puro è lucido, color bruno-rossastro, esposto ad aria forma, strato opaco marron scuro, interagendo al carbonio, e ossigeno con rame, ciò rende metallo resistente, dal tempo lo protegge: contatto rame acqua, non ossida gli attrezzi, solo acido acetico, forma cristalli blu verde, tu evita trattare, con tal chimiche sostanze. Aratro ferro attrito, fa evaporare acqua, lascia impronta magnetica, che attira Lumache, verso le lattughe, mentre aratro antico preserva, campo magnetico vitale, Aratro rame a spirale, raddoppia lavoro Talpa, imita animale, in centripeto moto, senza resistenza, ara in superficie. |Schauberger discende, da foreste di Bavaria, castello Schauburg, dopo guerra con guelfi, di vescovo di Passau, perse privilegi. Stephan Schauberger 650, in Austria trasferì, presso lago Plockenstein, a creare foreste, acqua e fauna selva, Fidus silvis silentibus, fedele a selve tranquille, motto e stemma sua famiglia, tronco inghirlandato a rose, natur recuperi dignità. Capo caccia a Bad Ischl, sotto Francesco Giuseppe, nove figli tra cui Viktor, nasce 30 giugno 885, ranger come nonno e padre, vaga sempre in foresta, seguendo ruscelli, e parenti più anziani, che usavano acqua, a irrigare di notte, a produrre raccolti: contadini subalpini, in valli Stiria e Salisburgo, coltivano tra i boschi, con acqua flussi intatti, poi ecco deforesta, degrado di AP, agraria razionale, diffuse il viver male. Schauberger vide che, la crescita ruotava, attorno a sequenza, energia carica e scarica, etere tensione, tra terra e atmosfera, isolamento tra i due poli, previen cortocircuito: Pelle isolante, terra deve avere, regola oro, terreno non sia spoglio, abbia foglie flora, o rami di conifere, tritati finemente. Gli dice vecchio contadino, tieni fede antica, evita istruzione, se vuoi prodotti buoni, ara quando senti, semina in tuoi tempi, segui la natura, come religione, senza discussione, con i dipendenti, lascia scuola agraria, sorgente di arroganza. Traccia solchi angolo retto, rispetto al percorso sole, tempo e metodo nascondi, fienile e pala grano, di legno fatto a mano, come erba falce a mano, affila a martello contro legno, reca num a falce, che rilascia nel raccolto, falce ripara dal sole, la carica preserva: le pianta son prodotto, di geosfera e atmosfera, energia sopra pelle, Ez strato isolante, a livello superficie, copre luce diretta, usa un falcetto, nel taglio cicatrice, il culmo viene chiuso, num rimane dentro, mentre col trattore, fuoriesce inutilmente; senza sminuzzare, più fertile rimane, rispetto a trinciatore, pure in foresta, con ascia abbatti piante, piuttosto che con sega. Uomo figlio a Dio, segue leggi Natura, sua pseudo-cultura, crea mostro tecnico, che interrompe flusso acqua, e collassa la speranza: se vedi errori, di falsi esperti oppositori, urla ad alta voce, il consiglio sbagliato, rende coscienti, persone in maggioranza, così lor volontà, impone un cambiamento, che inverte distruzione, catastrofe e caos, già crolla esistente, ma dopo riparte, la santa dottrina, colture meraviglia, per cibo qualità, e assoluta libertà, in aria terra e acqua. Acqua vive sempre, vuol esser solo liberata, dai limiti ragione, Popolo libero nasce, da 1 libera terra, uomo è ciò che mangia, acqua sana è sangue sano, + doni spirituali, Dio è zolla terra, tu sii suo sacerdote, produce abbondanza, calore e magnetismo, attrazione santodaime, bere gradualmente, un quarto tazza al giorno, finché ti abituerai. |ETILENE ciclo, respiro di Terra, Alan australiano, scopre respir fermenti, scambia 2 momenti, sopra e sottoterra, ossigeno scompare, batteri van sognare, ferro cambia forma, nutrienti rilasciare: comunità batteri, entro gli aggregati, vive con scarti, di piante sovrastanti, assorbono Piante, + energia surplus, ad alimentare scambi, traffici laggiù; etilene se scompare, batteri fan morte, corpi decompone, anaerobi altra sorte, pianta soffre tutto, eccesso coltivato, la cosa non accade, dove Etilen è amato; strategiche piante, aspettano batteri, svuotino di ossige, le rizo sacche piene, i nutrienti minerali, ora san sorbire, le foglie morte gas, etile san offrire, aminoaci metionina, il ferro va fornire: ossigeno ritorna, riempie sacche vuote, batteri addormentati, iniziano le foghe, drogati da etilene, finirono in letargo, in suoli naturali, non muoiono pertanto. Etanolo + leggero, di aria che senti, cicla con ossige, sveglia/son batteri, nei semi cereali, sveglia germinazio, in mela o pomodoro, accelera maturazio: satura etilene, presso radici gioie, scatena germoglio, incurva le foglie, aiuta stacco fiori, ab-scissione pezzi, Auxina antagonista, Autun scende livelli; tessuti piante morte, aumentano Etanolo, felci e gimnosperme, muschi e cianobatte, pur enterici batteri, Escherichia colon, arricchiscono suolo, smuovono orto. Una rete sottobosco, scambia cibo e dati, arruolan pure funghi, e cuori sciamani, alberi son hub, di milioni terabyte, centri smistamento, di nutrienti e avi; funghi entro radici, san creare nodi, Leguminose piante, fissano azoti, azoto forma ammonio, piccole frazioni, batteri Rhizobium, enzimi nitrogenasi, aggiungono ad azoto, vitale ione H+, producendo NH3, che amano piante, fegato disgrega, ammoniaca in corpo, urea da eliminar, diluisci x piante, a rinverdire suoli. Tengono azoto, erbacce e suol pesanti, legumi e pioggia, tracce nitrati, Fiori ed ormoni, stimolano enzimi, in suolo e intestini, di erbivori animali, carenza di enzima, materia grezza lascia, a monte reazione, rimasta bloccata. Pianta altera suolo, attorno radici, con suoi essudati, stimola microrganismi, nasce intima relazione, simbiosi + scambio, saggi agricoltor, osservano campo: suoli imperturbati, di praterie foreste, azoto forma ammonio, con tracce nitrato; ecosistemi disturbati, da agroindustria attività, inducono azoto, forma nitrato diventar: ciò stimola i batteri, convertitori ammonio, in forma nitrati, Piante e organismi, usa entrambe forme, ma viene inibito, etilene gas/ormone; dovunque i nitrati, sian molte tracce, surrogano etilene, anerobiche terre, quan tutto ossigen, consumato dai batteri, ferro non si muta, resta in forma inerti. terreno.m4a
lume256-Si racconta che nelle valli d'Austria, tra foreste antiche e ruscelli limpidi, vivesse un uomo capace di ascoltare il respiro della terra: Viktor Schauberger. Egli seguiva l'acqua nei boschi, osservando il suo scorrere silenzioso. Notò che la vita si organizza attorno ai flussi: dove l'acqua è libera, la foresta respira; dove è interrotta, il suolo si spegne. Proveniva da una famiglia di guardie forestali, e per questo conosceva il linguaggio di alberi e torrenti. Vide così la lenta ferita della deforestazione e dell'agricoltura industriale, che spezzano il ciclo dell'acqua e impoveriscono la terra. Il suolo, diceva, non è materia inerte: è un corpo vivo in relazione continua tra radici, acqua e microrganismi, che si sostengono come in una rete invisibile. Un giorno fu chiamato in Bulgaria, dove i raccolti stavano crollando. Il re Boris cercava una risposta. Schauberger osservò i campi in silenzio: da una parte aratri di ferro moderni, dall'altra antichi strumenti di rame ancora in uso tra alcuni contadini. Poi parlò: dove il ferro domina, la terra si indurisce e perde memoria dell'acqua; dove il rame è usato, il suolo rimane più morbido, ricettivo e vitale; non parlò di magia, ma di equilibrio. Disse che alcuni materiali interrompono i flussi naturali, altri li accompagnano. Il re ordinò di cambiare gli strumenti, e con il tempo, il terreno tornò a trattenere l'umidità, le piante si rialzarono, e i raccolti ripresero forza. Da allora si racconta che l'agricoltura non sia dominio, ma ascolto, e che la terra risponde e produca cibo in base a come viene trattata: chi la ascolta, non la forza: la risveglia, anche usando canti rituali, detti Tonsingen in Austria, sui serbatoi di irrigazione, oltre a dinamizzare argilla beveroni e compost, tutti fattori che attivano l'acqua e il campo agricolo, così riassunse a re Boris: ascoltare, cantare e dinamizzare il suolo, assieme a strumenti artigianali in rame, riattiva i processi vitali invisibili del suolo.

267:ijing18.䷑-lume267-nell'I Ching questo movimento risuona nell'Esagramma 18 (蠱Gǔku), letteralmente, lavoro su ciò che è |corrotto, su ciò che si è guastato: ciò che ristagna deve essere riconosciuto e riparato. Questo esagramma porta il nome Wu 巫, saman, il cui ruolo è ripristinare l'ordine, operare nel mondo invisibile, guarire le rotture ereditarie e spirituali. 蠱gǔ significava insetti/vermi, decomposizione, incantamento, stregoneria, controllo degli spiriti, necessità di purificazione e guarigione. Wu chiama a rivisitare il passato (familiare o ancestrale), liberare la psiche da energie stagnanti, affrontare spiriti interiori o ombre per guarire. Wu prima guarda il guasto, poi cerca la causa, infine riapre il movimento. anche tu puoi riconoscere cause ereditate dal passato, e trasformare il limite in crescita. Il vento ai piedi della montagna non circola, e ciò che non si muove comincia a corrompersi. La mosca fà eco a questa immagine: senza decomposizione non esiste il riciclo della materia; senza insetti molti cicli ecologici si interromperebbero. Il fastidio, osservato più attentamente, può diventare informazione. Anche il rimedio domestico più semplice nasce da questa logica: modifica l'ambiente in cui prospera: una finestra aperta, una pianta curata, piccoli gesti che rimettono in circolo la vita. Non chiederti solo come eliminare ciò che ti disturba. Chiediti che cosa sta marcendo e quale movimento può ricominciare. Propizio è attraversare il grande fiume: non aspettare di essere perfetto, inizia a purificare, scolpire e sciogliere l'amaro, scava sotto la superficie, il guasto è il seme della rinascita. Chiediti: qual è il nocciolo del problema? Quale tossina antica ti abita? Guarda il fango negli occhi: nel suo cuore c'è oro liquido.| Pamela osserva gli insetti (imenotteri, ditteri, ortotteri, lepidotteri, coleotteri e cerambici) sulle querce del Terabuti — notando predatori e prede, comportamenti e segnali ambientali. La pulce pizzica se cambia la pressione, le zanzare diventano insistenti con la pioggia, mentre in cielo terso restano lontane. Nei pressi di lampade o odori forti, insetti si dirigono altrove. Su fiori e nidi, larve come la Sputacchina creano schiuma nutritiva. Le mosche puliscono le zampette, allevano larve e crisalidi, diventando cibo prezioso per sauri; alcune svernano in casa, generando milioni di discendenti in estate. Cantaridi, coleotteri verdeoro, mangiano foglie di sambuco, frassino e pioppo; se ingeriti, rilasciano cantaridina, afrodisiaco e anti-infiammatorio, ma tossico per reni e feti. Mosche e insetti rivelano cicli stagionali e relazioni vitali, segnali di abbondanza o rigidità dell’inverno successivo. Osservare questi piccoli esseri mostra equilibrio tra pericolo e utilità, tra veleno e medicina.# Pamela osserva |INSETTI, 虫 chong in cinese, imenotteri e ditteri, ortotter lepidotteri, Coleotteri e Cerambice, che vive su querce, presso Terabuti, nota predatori e prede. Insetti san sentire, cambi situazione, mi pizzica la |PULCE, se muta la pressione, |ZANZARA fa insistente, pioggia consistente, volano alti sciami, se cielo blu si stende: zanzar non avvicina, nei pressi lampada olio, a umani odori forti, dirotta lor petrolio, vedo su fior-cuculo, grumi di schiuma, è larva Sputacchina, insaliva nido spuma. |MOSCHE nei paraggi, puliscono zampette, evitan finire, tra le fulminee strette, Mosche i bambini, allevan vetri frutta, tappati con ovatta, invitan senza fretta: da uova escono larve, mutano Crisalidi, buon cibo rinomato, x sauri dei terrari, osservo Mosca morta, bianca e incipriata, da 1 micelio Fungo, uccisa poi mangiata; mosca femmina grande, sverna nelle case, miliardi figlioli, genera ogni estate, se Primavera è, scarsa o priva insetti, Inverno successivo, è + rigido rifletti. |CANTARIDE mosca, è Lytta vesicatoria, coleotter verdeoro, odore nauseante, rode foglie sambuco, frassino acero pioppo, a volte su olivo, seccata e ingerita, reca vescicanti, alcaloide cantaridina, anti-infiammante, contro pleurite, pericardi e bronchiti, cantaridina veleno, afrodisiaco anti peto: se ingerita agisce, erettile diuretica, pericolosa che piscia, irritando uretra, spesso dosi efficaci, ai reni son nocive, tossica cantaridina, afrodisiaco estremo, poichè sa uccider feto, usata in unguento, con rospo e solanacee, nel medievo tempo. 
lume267-Mentre prepara candele di cera con menta e chiodi di garofano, per tenere lontane le zanzare, Seba narra a Pamela un sogno: entro in un centro commerciale di soli bar, ma davanti a quello più affollato mi allontano e cerco un luogo contiguo, più tranquillo. Mi chiedo: quanto di ciò che chiamo vita è realmente mio, e quanto mi viene offerto da scegliere? Poi metto un letto all'aperto, su una terrazza sopra al bar, e lì dormo da solo. La terrazza mi ricorda l'antico desiderio di una capanna nell'oliveto: piante, terra, silenzio, corpo, respiro, cibo, sonno, stagioni; tagliare via il superfluo e distinguere ciò che è necessario da ciò che non lo è. Se il mondo diventasse instabile, che cosa rimarrebbe veramente necessario? Eppure attorno gli uccelli volano, donne e bambini passeggiano, nuove famiglie si formano. Il tempo delle notizie e il tempo della vita continuano a coesistere: una guerra può attraversare i pensieri, mentre una pianta cresce e qualcuno respira. Il Dao rimane presente mentre la storia accade, e io sono in mezzo: tra il bar e la terrazza; forse abitare il mondo significa non farsi divorare dal suo rumore, ma neppure ritirarsi dalla vita, piuttosto, ascoltare ciò che chiede di cambiare. Pamela osserva allora gli insetti sulle querce e sui castagni del Terabuti: la pulce reagisce ai cambiamenti, le zanzare all'umidità, le mosche alla materia che marcisce. Ciò che disturba può diventare un segnale: qualcosa si è fermato e chiede trasformazione. Questo Lume ci costringe a guardare ciò che preferiremmo ignorare, distinguere il superfluo da ciò che è vivo: non tutto ciò che disturba è inutile, la materia ritorna alla terra, gli insetti la attraversano, altri esseri se ne nutrono. Che cosa nella tua vita chiede di essere trasformato? Quale fastidio sta cercando di mostrarti qualcosa? Riconosci ciò che dentro di te è rimasto a lungo in ristagno e prova a rimetterlo in moto.

270:ijing21.䷔ lume270 |morso-che-affonda (噬嗑shiHe), affrontare ostacoli con decisione, applicare legge e verità senza compromessi. |tuono e fulmine: i re impartivano chiare punizioni e rafforzavano la legge. Il tuono segue il fulmine e l'azione la visione. Osservando le leggi della vita, possiamo cogliere la relazione tra le nostre azioni e le loro conseguenze. Subire una punizione è come esser colpiti da un fulmine, o una risoluzione di problemi. Rappresenta la capacità di affrontare e superare ostacoli.# Grande successo, applicare la legge/regola è fruttuoso; è tempo di affondare i denti nella verità di una situazione, affrontando con decisione gli ostacoli. Agire come un investigatore o un giudice, ti aiuterà a riportare il giusto ordine nel mondo; nulla dovrà frapporsi tra te e la verità. (Cosa farai per giungere alla verità? in che modo potresti dare più efficacia alle tue azioni?). |Dicembre gelato non va disprezzato, Dicembre innevato contadino fortunato| Arsenico: veleni e semiconduttori. Mercurio: termometri, barometri, lampade, amalgami dentali, farmaci antichi su sifilide, ma tossico. Usato in estrazione oro e detonatori. Mercurio rosso (gel polimero con Antimonio) usato in esperimenti nucleari ed Energia antica di Tartaria. Magnetite: toroide, iperboloide e geometrie frattali per conduzione di energia libera. Cristalli: piezoelettricità, quarzo, grafene, risonanza acustica. Architettura sacra: cupole, campane, lampioni e obelischi, sono risonatori eterici urbani. Linga indiani e cambogiani sono macchine a risonanza.# |ARSENICO As 33, semimetallo in 3 forme, gial nera grigia, erbi-insetticidi, Arsenico pallore, fece morir uomini, che baciarono donne, arsenico su labbra, il veleno fu usato, a uccidere Rasputin, che già ne prendeva, 3 gocce a mattino; arseniuro di gallio, è semiconduttore, circuiti integrati, pannel fotovoltaici, + veloci e costosi, di quelli in silice, usati in diodi laser, LED elettrici luce, emetton liquidi cristalli. |MERCURIO atomico 80, argento vivo hydr-argyros, reca intossicazio, cronica idrargirite, estratto da cinabro, simile al bario, in termometri barometri, telescopi e fluorescenze, vapor mercurio sale, elettrolisi in acqua, di cloruro di sodio, a produr cloro gassoso, a purificare oro, inquinante nocivo, ambiente e minatori, estrarre 1ton d'oro, doppio di cianuri; mercurio ottura denti, in amalgami argento, rende deficienti, ma Cloruro mercuroso, detto calomelano, noto diuretico, disinfetta lassativo, cloruro mercurico, 1 sublimato corrosivo, sifilide trattava, collateral sconfino, disinfetta locali, sali di mercurio, mercurosi e mercurici, son ancora in uso. Cianuro mercurio, x topi e vernici rosse, esplode detonatori, coloranti e supposte, insetticidi erbicidi, Thimerosal vaccini, sospettato causare, autistici disturbi: Russia scienziati, han mercurio rosso, un polimero gel, di Mercurio e Antimonio, legati dopo 20 giorni, in reattore nucleare, nel ciclotrone a Dubna, Mercurio Rosso a pressione, esplosivo potente, fonde termonucleare, e bomba a neutrone. Trizio e plutonio, o uranio arricchito, con Mercurio rosso, ballotecnica energia, interna molto alta, si correla a densità, di reticolo cristallino. Elite investe somme, negli acceleratori, cosciente della farsa, di fisici nucleari, Protio deuterio e trizio, primi tre isotopi H, ognuno ha proprietà, stabili o instabili, detto radioattivo. Allotropi e isotopi, son reticoli formati, da campi ordinati, con frequenza oscillazione, che crean geo toroide. I campi frequenze, creano geometrie, diverse densità, secondo forza interna, più densa è geometria, più densa è la materia, che acquista proprietà, radioattive o siddhi. Varie pulsazioni, mutan geometria, di ogni frattali, adattandosi al livello, energia desiderata. Trizio è più denso, e sfugge al controllo elite, poichè sà interagire, col campo del pianeta, conforma geometria, ai risonator passati. |ORO e Mercurio vicini, a tavola periodica, hanno somiglianza, in boe luce di 6 mesi, generando energia, metton moto mercurosso, vuoto gas alta tensione. Mercurio liquido in tubi, muove in cerchio angol diversi, e attrito alle pareti, illumina i tubi, a causa mercurio circolare, acquista proprietà speciali, ruota o assume formaper gas scaricare, gas vapore conduttivo, di mercurio nel pallone, alimentato da corrente, facendolo brillare, la boa suona campana, grazie al moto onde nei Fari di Alexandria, o scatole ottomane, che Sandro il marinaio, serba a illuminare, la notte quando è in mare: la scatoletta tiene, un quarzo incastonato, mentre dentro ha fiala, con mercurio che, quando agiti la mano, emette la sua luce, debole di giorno, e visibile di notte. |OBELISCHI risonatori, strutture in ferro e asta, con recipiente che amplifica, proprietà risonanti, attraverso un cristallo, che aiuta Etere a salir asta, fino a un convertitore. Posti in vie città, lavorano sincronizzati, come semafori emittenti, energia in stessa direzione, se interno obelischi, vedi monocristalli, li rende risonatori, divisi per grado autonomia, energetici o telematici, come antenne cellulari. Colonne trionfali, hanno cupole vasi, una scala su colonna, convertitore a chiocciola, i risonatori interagiscono, con il loro piedistallo, si illuminano se avvolti, da un filo a spirale, generando energia. Una cupola tonda, e un avvolgimento su asta, li attiva come nodi, di una rete di qi-wifi, così loro disposizione, coincide con geometria, di mappa di città, con tunnel sotterranei, e antenne-lampioni, sono templi in miniatura, a wireless collegati, senza interruzioni, come i corpi celesti, che irradian risonanza, i risonatori a Roma, combinati a terra, in rete geometrica, che amplifica risonanza, a fornire energia, sotto Lodovico il Grande, come chakra vortici num, amplifica in corpo, portali energia, propulsione Indra Vimana, vortici a mercurio, innescano fuoco. Iperborei ingegneri, lasciarono indizi, raffigurando griglia lingam, lungo muro laterale, con omotetia interna, dando al lingam una forma, interpretata come stupa, ma vero scopo di struttura, è libera energia, oltre religion cultura, miglior acqua qualità, per maggior longevità, come a |Vilcabamba. Vajra o campane, elementi intercambiati, funzionan stesso modo, un sistema di frammenti, con ruota di preghiera, svolge narrazione mantra, scritti avvolti nel tamburo. Campane-cupole in Chiesa, in tutta Europa sequestrate, a Milano ancora resta, tambur campane meccanismo, interno incorporato, mentre i lingam minerali, sono solidi o metalli, diversi tipi di vajira, in cupola strutture, a raccoglier-generare, energia toroidale. Vasi cilindri e campane, in pietre cristalli minerali, suggeriscono energia, oltre metallici legami, materiali conduttivi, in Arunachalesvara tempio, Tamil Nadu linga quarzo, irradia ancor calore, costante a gente luogo, ha reticolo cristallino, esagonale a risuonare, come tempio di Java, acqua non evapora, in contenitori antichi, tartaruga in quarzo avvolto, da un filo bronzo-rame, cristallo brilla trasparente, ottiene raggi luminosi, come obelischi di cristallo, fonti di energia, ed effetto risonanza. |Fontan monumentale, di luce zampillante, azionate da energia, tra loro in armonia, Dresda o Berlino, Duomo Milano o Colonia, han cupola su colonne, o strutture a cupoletta, che protegge un cilindro, trasparente a mercurosso, vascello-arca alleanza, nel templo San Francisco, oggi vuote senza vasi, dopo incendio april 906, ovunque sequestrati, cilindro o sfera sotto cupola, o su aste lampioni, a scarica di gas, al Tibidabo in Barcellona, o Australia 883. Colonne e pilastri, energia infrastruttura, installazioni sabotate, funzionan limitate, a Taganrog Russia, un obelisco bruciato in punta, a causa guasto rete, uso improprio del Graal. Ricavare energia, o entrare in risonanza, con elettro atmosfera, vasi-ciotole-sfere, in cupole strutture, come Vladivostok cinese, e fino al novecento, Palazzo Re a Lucknow. Tecnologia disattivata, da forze oscure giunte, a scardinar corpo morale, distruzion di Tartaria, da ovest verso est, ultime terre smantellate, cioè modernizzate; infiltraron rami scienza, costruiti in modo tale, a impedire alle persone, di acquisire conoscenza, su struttura vecchio mondo, tecno-energie radio, e ripristinan parziale, solo a controllar persone. Invasori a occidente, fecero lor casa, smantellando gradualmente, Casper tecnologia, mentre in Asia meridione, rapidamente e crudelmente, loro corsa contro il tempo, vestigia India e Cambogia, in reliquie del passato, sebbene sottratte, in olocausto cambogiano. |Angkor Wat 108 LINGAM, antiche macchine energia, sostituite in Kampuchea, da recenti statue Buddha, dentro tempio trasferite, a un certo punto della storia, quando cambia la cultura. In perimetro sottoterra, molti linga rimossi, allineati a griglia, nel Parco Phnomkulen, 50 chilometri Angkor Wat, sta rilievo nella roccia, di progetto Angkor complesso, con lingam allineati, in un disegno matarek. Phnom Kulen fondo fiume, vari lingam sottacqua, scolpiti e allineati, in celle quadrangolari, abitanti di risaie, usando acqua del fiume, su sterile terreno, rendon fertile suolo, e crean semente luogo. Linga indiani nel deserto, tutti simili tra loro, come Koh Ker tempio Cambogia, ecco un linga cristallino, trasparente e piramidale, parla a simili strutture, con esseri divini. Linga in Shivaismo, forza divina generante, culto Shiva e Yoni, |Shakti sua compagna, simmetrie a punte, freccia poste a muro, sul perimetro di pietra, come in un circuito, lavorano assieme, come scheda madre, poi vi è stagno artificiale, raffredda a centro complesso. Linga o cupola strutture, 16 facce in cima al tempio, con angoli uniformi, vasi e linga sottostanti, tempio fatto di granito, linga e kalasam basalto, resiston corrosione, connetton pulsazione, forma geometrica corretta. |MAGNETITE minerale, ferro magnetizzato, in modo permanente, in lava sottomarina, come calamita, atomi bussola, allinean direzione forza, di linee del campo: atomi di ferro, orientati in casuale, sopra 580 gradi, smagnetizza materiali, poi lava solidifica, aghi ferro-magneti, orientano col campo. Magnete permanente, organizza la materia, a livello micro e macro, come maschio e femmina, elettricità sul filo, a spirale attorno anello, macro e micro sono, solo in nostra psiche, Dante infila anello, forma un campo toroidale, aumenta il ​​​​numero bobine, per far campo più forte, per aggiunta anelli. |Toroide ha doppio moto, interno ed esterno, interno è circolare, esterno è spola ai poli, afflusso e deflusso, di energia, da un polo ad altro, la vedi quan magnete, distorce TV raggio, in certa direzione, secondo polo acceso; in Casper vasi di Tartaria, un liquido al posto fili toroide attorno ad essi, conforma geometria, in acqua e nei frutti, fiocchi neve o tori, cui asse dipende, da frequenza oscillazione, poliedri in simmetrie, di cristalli inanellati. Interna forma reca, direzion del moto, del campo toroidale, attorno filo anello, si svolge circolare. Universo polarizza, dualità processi, come insegna il DAO, orario e antiorario, riflessi in campo toro, due vortice orientati, flussi contrar binari. Numero bracci a spirale, 8 è fiore a 8 facce, stella a 8 punte, mentre 5 braccia, reca un penta-edro, 3 maniche è triangolo, tutti flussi sovrapposti, come onde del mare, spirali cerchi e sfere, diverse prospettive, di stesso fenomeno, rotazione è ruolo chiave. Energia e geometria, scorron dolcemente, da uno stato all'altro, nel Mandelbrot set, infiniti bei frattali, attorcigliano a spirale, quan mutano incessanti, da una forma all'altra. Flusso di energia, passa obelischi-punte, al di fuori del toroide, poichè un altro campo, passante da toroide, è iperboloide a spirale, Fleur-de-lis o Giglio, fiore degli araldi, è la forma del campo, toroide-iperboloide, associato a conversione, distribuzione di energia, come graal o vajra, un vaso a centro asse, e un liquido versato, in contenitore sopra, in russo dette Tor, torus-tartar, in Marathi è bhovara भोवरा, vortice di apone, in palazzi di Sicilia, una Trottola che ruota, nei vasi con cinabro, muta moto traslatorio in rotatorio, lungo asse centrale. Campana san Gennaro, entra in risonanza, con forza mercurosso, che scherma da influenze, animal persone e meteo. Forma cupole e tetti, lanterne a piramide, oppure a emisfero, iperboloide varietà, strutture han sommità, a forma toroidale, come cupola su nave, sotto essa iperboloide, i fiori a sbocciare: bocciolo ancora chiuso, sembra solido toroide, poi si apre e capovolge, mantiene geometria, la forza che lo schiude, appar spiraliforme, apre fior fluisce, attraverso stelo percorso. Architetti ugual principio, cupola è fior rovesciato, dove la vir fluisce, dal vaso alla cupola, a svolgere igiene, con ombrelli risonatori. Madonna dell'ombrello, che cura malattie, ha capelli a chignon, attorcigliati a spirale, come Siva e gabonesi, molti indizi toroidali, rivelano cristalli, liquidi e solidi campi, in cupole e cilindri, dei centri termali, kursaal in tedesco, sfrutta risonatori, per efficente qi energia. Luce pure è un campo, e secondo che attraversa, un diaspro oppure un vetro, produce suo colore, Rubino più ordinato, concentra più coerente, irradia in stupa-cupola, trasforma e focalizza, energia reindirizzata, da etere antenne, al circuito successivo, trasduttor cristallo. Se scegli cristallo, con reticolo adatto, la corretta risonanza, si concentra come un laser, e irradia calore, persiane aperte a dissipare, il calor dispositivo, interno oppur esterno, sotterraneo o in acqua. Lanterne e lampioni, hanno campo che accende, lampadina e fontane, pure senza un vaso, a estrarre energia, basta forma corretta, in area di azione, di un campo in vicinanze, risonatori a corone: se un pezzo di ferro, è in area magnete, magnetizza e diventa, un magnete a sua volta, togliendo il magnete, anche il ferro cessa. Risonatori di città, con pali-antenne tetti, su case e per le strade, han vasi e cerchi-asse, mentre quelli a terra, hanno asta messa in suolo, e magneti affiancati, somman loro campi, a formarne uno più forte, per dare risonanza, a wifi energia. Aste qi conduttori, che scorre in toroide, decorati a spirale, aiutano i campi, a sovrapporsi l'un l'altro, in forma corretta, a fornir copertura, di energia necessaria, ripetitori a colonne, stabilizzano il campo, come tanti Cipressi, tutti allineati, od obelischi al centro piazza. Magnetron nei rosoni, amplifica frequenze, sonore vibrazioni, e acqua magnetizza, se un magnete poi ruota, produce risonanza, può compattare un campo, a geometria frattale, dando un superconduttore, riducendo il calore, o aumentando pressione, o a mezzo rotazione, è come aggiunger bobine rame, poichè i bracci a spirale, di toroide iperboloide, son correlati a rotazione, velocità e frequenza. Palloncini in titanio, serbano sostanze, o sfera di acciaio, con un taglio triangolare, calibra i radar, in quanto risponde ai suoni, e quando una chitarra, è suonata presso sfera, questa suona in risposta, mentre un cane chiude orecchie e piange. Marina Stati Uniti usan sfera PERCS, telai a celle espandibili, e geometrie regolari, a interagire i radar, trasmettendo alta frequenza, e tracciamento laser: due satelliti LAGEOS, hanno un denso cilindro, all'interno della sfera, e riflettono segnali, di stazioni a terra; quando vengono dismessi, affondanti alle Bahamas, le persone sulla spiaggia, trovano questi Sputnik, con iscrizioni russe, spacciate per serbatoi, di carburante satelliti, in realtà sono sfere, come in cima di edifici di |Tartaria memoria. Le sfere sulla spiaggia, rimosse dai militari, ma Von Guericke riproduce, sfera a Magdeburgo, usa il vuoto a creare, pressione interna che separa, due emisferi interni. # |CASPER film 995, diretto da Brad Silberling, prodotto da Colin Wilsone, Gerald Molen e Montgomery. Casper fantasma di un ragazzo, gentile e amichevole, vuol diventare ancora umano, mentre un malvagio Critten, cerca di prender suo tesoro, cristallo rosso liquido, carburante di Lazarus, macchina che trasforma, i fantasmi in persone, conoscenze di Tartaria. |CRISTALLO è qualunque solido in cui, atomi molecole o ioni, sono disposti in ordine regolare, in tutte e tre le dimensioni, ma tutti oggetti hanno frequenze, naturali di risonanza, usa come un cristallo, con trasduttori appropriati: Acciaio è molto elastico, propaga il suono assai veloce, sua frequenze risonanza, dipende da dimensione, forma elasticità e materiale. Cristalli ad alte frequenze risonanza, tagliati in forma rettangolare, mentre quelli a bassa frequenza, tagliati a forma di un diapason, per gli orologi digitali. Cristallo entra in risonanza, con qi che lo attraversa, laser luce pure emette, a dar coerente forma, tale luce strutturata, in Campo tellurico sottosuolo, a circa un metro profondità, + forte verso sopra: se produci giusta forma, ottieni risonanza, matarek son cristalli, in simmetria spaziale, 230 oggi noti, chakra yantra |mandala, ogni frequenza è una forma, figura o ritmo in varie scale. Grafene è grafite carbonio, in strati separati, elevato conduttore, termico elettrico, elastico e resistente, suo angolo ripete, la frequenza correlata, al modello emergente, esso risuona a geometria, la scala gioca un ruolo, un immagine su un altra, a una certa angolazione, causa addensamento, crea effetto risonante. Piezoelettricità è, premere o comprimere, proprietà di materiali, cristallini a polarizzarsi, generando un potenziale, quan soggetti a deformazione, nanometriche piccine, lungo una direzione, piezoelettro effetto diretto, e viceversa potranno, deformarsi elasticamente, se sottoposti a elettro tensione, effetto piezoelettrico inverso, detto effetto Lippmann. Orologio al quarzo, diossido silicio SiO2, secondo minerale, più abbondante sulla terra, recepisce scorrere del tempo, da oscillazion cristallo quarzo, come una risonanza. |RISONANZA fenomeno: due pendoli a fianco su parete, tendon sintonizzare, il proprio moto oscillatorio, volendo assumer stesso ritmo, uno fa risuonare l'altro, a propria frequenza pulsazione. se percuoti un diapason, che produce onde 330 Hz, lo poni vicino a un diapason fermo, dopo un pò inizia a vibrare, la risonanza aumenta ampiezza, delle oscillazioni, con accumulo energia, all'interno del sistema. |Altalena è primo esempio, eccitatore è il ragazzo, che spinge l'altalena, mentre il risonatore, è il sistema altalen+ragazzo. Se la spinta è più forte, nel punto in cui si inverte, la direzione moto di altalena, questa raggiungerà, altezza maggiore a ogni spinta. L'eccitatore e il risonatore, sono in sincronismo, ma risonanza può arrivare, a distruggere il sistema, per eccessivo accumulo energia. Nei sistemi smorzati, da attrito viscoso, cioè oscillatori reali, la frequenza di sollecitazione, è appena minore della propria. Un oscillatore al cristallo, è un circuito elettronico, che usa risonanza meccanica, di un cristallo piezoelettrico, vibrante a ottenere, un segnale elettrico avente, una pulsazione precisa, usata a mantener sincronia, come orologi al quarzo, o stabilizzare frequenza, dei segnali radio. zhineng_lukchan71_82.m4a
lume270-film Casper racconta, un ragazzo fantasma gentile, che desidera tornare umano, con un corpo che gli manca, attraverso una frequenza, che ricomponga l'armonia, di ciò che è separato. Persone avide nel film, cercano Lazarus macchina, funziona a cinabro rosso, e muta fantasmi in viventi, in un passaggio tra stati, invisibili e corporei, tra memoria e incarnazione. Il cristallo nelle fiabe, è ordine e memoria, forma invisibile risuona, il legame tra frequenze, emozioni e stati materia, poichè ristallo è struttura, di atomi ordinati, a vibrar frequenze precise. Quarzo acciaio o grafene, quando sono in risonanza, trasmettono energia, suoni o impulsi elettrici, come diversi cristalli, hanno piezoelettricità, generatori di elettricità, se compressi o viceversa, si deformano ricevendola. Anche oscillatori al quarzo, usan queste vibrazioni, a mantener tempo in orologi, o sincronizzare segnali, come diapason computer, pendoli o altalene, che entran stesso ritmo: se l'energia cresce troppo, la risonanza rompe il sistema, ma nel film tutto si aggiusta, memoria corpo e risonanza, acqua vento elettricità, cristalli e contatto umano, e infine la domanda: come posso tornare vivo, senza perdere sicurezza? puoi entrare gradualmente, in risonanza con la vita, autentica evocativa, tra apertura e protezione.

273:ijing24.䷗-lume273-Lisa osserva i meridiani nell'Esagramma 24 (復 Fù) il Ritorno del Qi, che scorre come acqua nei canali invisibili: quando incontra ostacoli si ferma e crea dolore. Il tuono è nascosto sotto la terra, come il Qi che continua a muoversi anche quando in superficie tutto sembra fermo; senza forzare il movimento, occorre riconoscere dove il flusso si è interrotto e permettergli di tornare. Come il seme sotto la neve, ciò che deve rinascere prepara silenziosamente il proprio ritorno. I meridiani diventano così una figura del cammino interiore: dodici vie principali e i due vasi centrali Du Mai e Ren Mai, formano una rete nella quale il movimento può disperdersi, arrestarsi e poi riprendere. L'ago, nella tradizione dell'agopuntura, indica il punto in cui una soglia può riaprirsi; il respiro e il movimento ricordano al corpo che non tutto deve essere comandato. Il Ritorno non è tornare indietro, è ritrovare la direzione originaria dopo essersi allontanati. Per questo il settimo giorno ritorna il movimento: il ciclo riprende dal punto in cui la vita aveva iniziato a germogliare. I sei meridiani Yin scorrono dal torace verso mani e piedi (Polmone dal pollice, Cuore dal mignolo, Pericardio/ministro dal medio, Milza dall'alluce, Fegato dall'alluce, Rene da pianta del piede), viceversa i meridiani yang. Punti del Qigong terapeutico sono: Huiyin, Mingmen, Dazhui, Baihui, Yintang, Tanzhong, Qihai. Lisa sorride: non cercare il punto perfetto, cerca il punto in cui puoi tornare a scorrere. Dove si è creato un nodo? Quale piccolo movimento può riportarti verso casa?| Riequilibrio del Qi lungo i meridiani energetici che attraversano il corpo, ed elenco dei punti principali. Cenni sui testi primari di agopuntura cinese (Huangdi Neijing). Malattia è blocco o squilibrio di flusso. Terapia con inserimento di aghi sottili in punti specifici, stimola energia, allevia dolori, cura disturbi fisici e mentali. Tecniche collegate sono: moxibustione, coppettazione, digitopressione, qi gong, usati a trattare febbri, dolori articolari, emicranie, infertilità, equilibrio psichico.# Canal |CUORE è orbis-cardialis, yin minor della mano 9 punti. Intestino Tenue canale, è orbis intestini-tenui, yang maior della mano, e conta 19 punti, entrambe chiaman rosso Fuoco, gioia e Lingua senso gusto, Marte e suono Khe, ecco i loro punti, cuore9-tenue19. HT1 Jíquán 極泉, Fonte suprema. HT2 Qīnglíng 青靈 Spirito verde, origine spirituale. HT3 Shàohǎi 少海, Piccolo mare Shao Yin. HT4 Língdào 靈道 Via dello spirito. HT5 Tōnglǐ 通里, Comunicazione con interno. HT6 Yīnxī 陰郄 Locale degli Yin, scarsità di Yin. HT7 Shénmén 神門 Porta della coscienza, Porta Shen essere. HT8 Shàofǔ 少府 Piccola residenza, Palazzo Shao Yin, aula minor detta, sul palmo della mano, dove poggia punta mignolo, stringendola a pugno, è punto fuoco e punto fonte, dei cinque Shu, regola e tonifica, qi di Milza e Rene, raffredda il calore, favorendone discesa Yang; cura paura e depressione, torace oppressione, dolore al petto e, dolor lancinanti al braccio, tensione dal gomito, fin cavità ascellare, palpitazioni e vertigini, ritenzione urinaria, enuresi e alitosi. HT9 Shàochōng 少沖, Piccolo impeto Shao Yin. |TENUE Intestino SI1 Shàozé 少澤, Piccola palude. SI2 Qiángǔ 前谷, Valle anteriore. SI3 Hòuxī 後谿, Valle posteriore, Corrente posteriore. SI4 Wàngǔ 腕骨 Osso-cavo del polso. SI5 Yánggǔ 陽谷, Valle dello Yang. SI6 Yǎnglǎo 養老, Nutrimento dell'anziano. SI7 Zhīzhèng 支正, Ramo che porta al canal cuore, Ramo del comando. SI8 Xiǎohǎi 小海, Piccolo mare, Mare piccolo intestino. SI9 Jiānzhēn 肩貞, Verticale della spalla. SI10 Nāoshū 臑俞, Punto Shu dell'omero. SI11 Tiānzōng 天宗 Cheonjong, Principio celeste. SI12 Bǐngfēng 秉風, Controllo del vento, Guardiano del vento. SI13 Qūyuán 曲垣, Muro curvo. SI14 Jiānwàishū 肩外俞, Punto Shu lato esterno spalla. SI15 Jiānzhōngshū 肩中俞, Punto Shu parte centrale spalla. SI16 Tiānchuāng 天窗, Finestra celestre. SI17 Tiānróng 天容, apertura celeste. SI18 Quánliáo 顴髎, osso-foro dello zigomo. SI19 Tīnggōng 聽宮, Palazzo dell'udito. |Ministro Cuore, orbis pericardialis, yin flectens della mano, ovvero Jue yin, 9 punti al dito medio. |PERICARDIO MastroCuore MC1-PC1 Tiānchí 天池, Stagno celeste. PC2 Tiānquán 天泉 Sorgente celeste. PC3 Qūzé 曲澤, Curva della palude. PC4 Xīmén 郄門, Porta chiusa fenditura. PC5 Jiānshǐ 間使, Spazio del messaggero intermediario. PC6 Nèiguān 內關, Barriera interna. PC7 Dàlíng 大陵, Grande collina. PC8 Láogōng 勞宮, Palazzo del lavoro. PC9 Zhōngchōng 中衝, Assalto centrale. |SANJIAO Triplice Riscaldatore, è orbis tricalorii, yang minor della mano, conta 23 punti. TR1-TE1 Guānchōng 關衝, Assalto della barriera, o barriera assalto. TE2 Yèmén 液門, Porta dei liquidi. TE3 Zhōngzhǔ 中渚, Isolotto centrale. TE4 Yángchí 陽池, Stagno dello Yang. TE5 Wàiguān 外關, Barriera esterna. TE6 Zhīgōu 支溝, Canale che devia. TE7 Huìzōng 會宗, Meridiani convergenti, Riunione di antenati. TE8 Sānyángluò 三陽絡, Punto incontro dei tre Yang. TE9 Sìdú 四瀆 quattro fiumi. TE10 Tiānjǐng 天井, Pozzo celeste. TE11 Qīnglěngyuān 清冷淵, Abisso limpido e fresco. TE12 Xiāoluò 消濼, Fiume scomparso dissolvendosi. TE13 Nàohuì 臑會, Riunione del braccio, capitale della scapola. TE14 Jiānliáo 肩髎, osso-foro della spalla. TE15 Tiānliáo 天髎, osso-foro celeste. TE16 Tiānyǒu 天牖, Finestra celeste. TE17 Yìfēng 翳風, Riparo dal vento opaco. TE18 Qìmài 契脈, Alimentazione dei canali, Vaso delle convulsioni. TE19 Lúxī 顱息, Respirazione della testa, Soffio del cranio. TE20 Jiǎosūn 角孫, Angolo orecchio collaterale. TE21 Ěrmén 耳門, Porta dell'orecchio. TE22 Ěrhéliáo 耳和髎, osso-foro di armonia. TR23 Sīzhúkōng, Foro del Bambù, fides et fistulae, fossetta estrema sopracciglio, ultimo punto Triplo scaldo espelle vento e muove il qi sangue, tratta vertigine rotatoria, freddosità e brividi, cefalea epilessia, psico-ipersalivazione, emicrania improvvisa, infiammazioni oculari, calo acutezza visiva, mal di denti e spasmi facciali. |Fegato canale, Orbis hepaticus, assieme a Cistifellea, Orbis felleus, Vescica Biliare, meridiano yang minor, Shao Yang del piede, Liver e Gall Bladder, corrispondono al Legno, color Verde e Ira, Occhio vista, e Giove Shu. F1-LV1 Dàdūn 大敦, Grande monticello di onestà. LV2 Xíngjiān 行間, Intervallo attivo. LV3 Taìchōng 太沖, Grande assalto. LV4 Zhōngfēng 中封, Sigillo centrale. LV5 Lǐgōu 蠡溝, Sentiero dei vermi del legno, o Canale di conchiglie. LV6 Zhōngdū 中都, Capitale centrale, o Fossa centrale del piede. LV7 Xīguān 膝關, Barriera del ginocchio. LV8 Qūquán 曲泉, Sorgente tortuosa, Fontana della curva. LV9 Yīnbāo 陰包, Involucro degli Yin, a loro protezione. LV10 Zúwǔli 足五里, Cinque distanze del piede. LV11 Yīnlián 陰廉Posto degli Yin irreprensibile. LV12 Jímài 急脈, Polso rapido. LV13 Zhāngmén 章門, Porta del rifugio sigillo. LV14 Qímén 期門, Porta periodica o della scadenza. |Cistifellea VB1-GB1 Tóngzǐliáo 瞳子髎, Osso-foro di pupilla. GB2 Tīnghuì 聽會, Riunione dell'udito. GB3 Shàngguān 上關, Barriera superiore. GB4 Hànyàn 頷厭, Mascella sazia, a Reprimere il disgusto. GB5 Xuánlú 懸顱, Testa sospesa. GB6 Xuánlí 懸厘, Bilancia sospesa, Distanza di un li. GB7 Qūbìn 曲鬢, Curva dei favoriti, Curva della tempia. GB8 Shuàigǔ 率谷, Condottiero della valle. GB9 Tiānchōng 天沖, Assalto del cielo. GB10 Fúbái 浮白, Bianco fluttuante. GB11 Tóuqiàoyīn 頭竅陰, Cavità-apertura dello Yin. GB12 Wángǔ 完骨, Osso cavo dell'orecchio. GB13 Běnshén 本神, Radice dello Shen provvidenza. GB14 Yángbái 陽白, Yang bianco. GB15 Tóulínqì 頭臨泣, Piegarsi per piangere. GB16 Mùchuāng 目窗, Finestra degli occhi. GB17 Zhèngyíng 正營, Yong normale, Gestire corretto. GB18 Chénglíng 承靈, Contenere l'anima, Sostenere lo spirito. GB19 Nǎokōng 腦空, Cavità del cervello. GB20 Fēngchí 風池, Stagno del vento. GB21 Jīanjǐng 肩井, Pozzo della spalla. GB22 Yuānyè 淵腋, Abisso liquido dell'ascella. GB23 Zhéjīn 輒筋, Muscolo stabile laterale. GB24 Rìyuè 日月, Sole e luna. GB25 Jīngmén 京門, Porta principale. GB26 Dàimài 帶脈, foramen zonalis, Daimo daimai, punto riunione con Daimai, parallelo interno a ombelico. GB27 Wǔshū 五樞, Cinque cerniere. GB28 Wéidào 維道, Via di collegamento, Mantenere la strada. GB29 Jūliáo 居髎, Osso abitazione, Gran punto della coscia. GB30 Huántiào 環跳, Salto dell'anello. GB31 Fēngshì 風市, Mercato del vento. GB32 Zhōngdú 中瀆, Canaletto mediano, Capitale della coscia. GB33 Xīyángguān 膝陽關, Barriera dello Yang del ginocchio. GB34 Yánglíngquán 陽陵泉, Sorgente della collina Yang. GB35 Yángjiāo 陽交, Incrocio dello Yang. GB36 Wàiqiū 外丘, Collina esterna. GB37 Guāngmíng 光明, Luce splendente. GB38 Yángfǔ 陽輔, Aiuto dello Yang accessorio. GB39 Xuánzhōng 懸鐘, Campana sospesa. GB40 Qiūxū 丘墟, Piccola collina, Rovine sulla collina. GB41 Zúlínqì 足臨泣, Si piega per piangere, Lacrime che gocciolano dal piede. GB42 Dìwǔhuì 地五會, Riunione delle cinque terre. GB43 Xiáxī 俠谿, Ruscello giusto. GB44 Zúqiàoyīn 足竅陰, Orifizio dello Yin. |POLMONE Shou Taiyin Feijing, orbis pulmonalis, nasce in forno Medio, zona Plesso Solare, scorre verso il basso, a collegarsi al Crasso, torna a Stomaco diaframma, e rientra nel Polmone, sale trachea verso spalla, ed emerge in superficie, sotto clavicola p1. Prosegue bordo anteriore deltoideus, fin piega gomito p5, corre su avambraccio, e raggiunge p7, segue bordo arteria radialis, fino a polso articolazio p9, continua fino al pollice, e termina p11, angolo pollice unghia. Da p7 sviluppa, un ramo secondario, verso il dorso mano, fino punta indice, dove congiunge col Crasso, nel punto ic1. Molte funzioni del canale, legate al polmone, dove tratta qi ribelle, che manifesta mal respiro, tosse o starnuti, respiro corto e asma, cura il Polmone, da patogeni agenti, affezioni del naso, epistassi e naso chiuso, malattie della gola, secchezza e infiammazioni, gonfiore e dolore, tratta edemi e ritenzione, se causa è deficit di acqua, cui controlla la discesa, tratta il vomito causato, da ribelle qi di Stomaco. Punti 5 7 9, molto usati clinicamente, tratta affezioni collo, gola naso e pelle, dolor lungo canale, gomito tennista o della spalla. Canale crea barriera, contro influssi eccessi, crollo mentale e palpitazio, timore eccessivo, aiuta resistenza, calma rabbia per scemenze, aiuta lasciarsi andare, cura ansimare e sospirare. Punto vu13 Shu associato, punto Allarme Mu p1, Punto Sorgente p9, è punto Terra tonificante, Punto Hui di arterie e vene, punto collegamento Luo p7; p6 è punto Metallo, e punto Fessura Xi; p5 è punto Acqua, pure punto Disperdente, p7 apre Bamaijiaohui RenMai. Punto Pozzo p11, è anche punto Legno; p10 Rong punto Fonte, è anche punto fuoco, p9 Shu punto Ruscello, p8 Jing punto Fiume, He p5 punto Mare. P1-LU1 Zhōngfǔ-chufu 中府, Residenza Centrale, palazzo centrale, aula media, 1 cun sotto clavicola; punto allarme del Polmone, elimina Vento tosse e raucedine, aiuta Polmoni e qi discesa; punto riunione canale Milza, regola e tonifica, qi Polmone e Milza, allevia tosse flemma affanno, blocca il dolore; rinforza Yin Polmoni, purifica calore, in Stufa Superiore, dissolve Flegma e regola, circolazione acqua. Cura tosse con catarro, bronchite e respirazione, asma e polmonite, naso chiuso e raffreddore, gonfiore a viso e addome, dolori a petto spalla e pelle, conati di vomito, e disturbi digestivi. LU2 Yúnmén 雲門, Porta delle Nubi, porta nubium. LU3 Tianfu, Residenza Celeste, Palace of Heaven, 3 cun sotto ascella, in depressione muscolo; elimina Calore, aiuta discesa qi Polmone, rinfresca il Sangue, arresta sanguinamenti, calma Po anima corpo; tratta raffreddore, tosse e fiato corto, gonfiori collo e gola, gozzo e vertigini, vista offuscata e miopia, disturbi e doli a interno braccio, disarmonie emozionali, tristezza e lamenti, disturbi sonno e sonnolenza, mancanza orientamento, poi smemoratezza. Stimolato con r25 o r27, se fuoco Fegato attacca Polmone, come in caso asma, da rabbia o frustrazione, o respiro corto, per debolezza del qi Rene. In caso di epistassi, trattato assieme ic4. LU4 Xiábái 俠白, candor coercitusm, A lato bianco braccio, abbassa qi Polmone, regola Qi e Sangue nel petto, cura tosse e fiato corto, asma e palpitazioni, dolori cardiaci e petto, disturbi e doli zona interna braccio. LU5 Chǐzé 尺澤, Palude del piede, Lacustre pedali, Palude alta un braccio. LU6 Kǒngzuì 孔最, extremis cavi, Buco profondo. LU7 Lièquē 列缺, Series intermissum, Sequenza spezzata, 1.5 cun dal polso, in piccola depressione, collegato al punto apertura RenMai; elimina Vento e aiuta, discesa qi a canal Polmone, calma dolori, stimola diuresi via Reni, elimina catarro e apre Ren Mai: tratta raffreddore, brividi febbre e naso chiuso, tosse con catarro, respiro corto o difficile, asma e mal di testa, anche laterale, rigidità della nuca, emicrania e ipertensione, perdita coscienza, mestruazioni dolorose, amenorrea e sterilità, disturbi cavità orale, gola e mal di denti, paresi facciale, nevralgia trigemino, disturbi articolazioni, polso avambraccio, dolori a mano polso e pollice, sangue nelle urine, minzione dolorosa, dolori ai genitali, problemi di memoria, palpitazioni e costrizione, su petto e costole, problemi muco e gola secca. LU8 Jīngqú 經渠, Rete di canali, Emissari transitori. LU9 Tàiyuān 太淵, virago major, Abisso supremo, su articolazione polso, in depressione Arteria radialis; punto Yuan tonificante, maestro di Arterie e Vene, è punto emergenza, per collasso cardiocircolatorio, unico punto che agisce, sui vasi sangue coronarie, aiuta ossigenazio, e volume respiratorio. Polmone rinforza, ed elimina flegma, aiuta funzione di discesa, regola e armonizza i vasi sanguigni, calma il dolore; cura Tosse ed emottisi, vomito con sangue, respiro corto o difficile, sbadigli frequenti eruttazioni, asma e oppressione petto, doli a spalla e schiena lato, debolezza articolazio, polso e avambraccio interno, malattie vasi sanguigni, e disturbi cardiaci, disturbi e doli gola e mal di denti; con c7 tratta occhi, dolorosi e arrossati, e stato incoscienza. LU10 Yújì 魚際, Regione del pesce, linea piscis, Dorso del pesce. LU11 Shàoshāng 少商, Giovane mercante, metallum structivum. |CRASSO Intestino Large Intestine, Shou Yangming Dachangjing, orbis intestini crassi, origin angolo ungueale, del dito indice, corre e sale lungo polso, e lato radiale avambraccio, fino a piega laterale, del gomito ic11, prosegue radiale braccio, verso spalla e prosegue, dietro clavicola ic16, laterale a collo e nuca, mento guancia e angolo bocca. Sotto naso incrocia vg26, e termina su ala nasale, nel punto ic20. Da ic15 continua, settima vertebra cervicale, presso vg14 e st12, scorre sotto clavicola, verso Polmone e canal Crasso, da lì fino a gamba st37. Tratta malattie su testa, viso guance occhi naso, labbra gengive e denti;, malattie di orecchio, rimuove Vento e Freddo, Calore da strati esterni, sostiene passaggi di Acqua, cura fiato e pelle, eliminando patogeni da corpo, aiuta prender decisione, calma delusione e dipendenza, aiuta autostima. C1-LI1 Shāngyáng 商陽, Mercante dello Yang, Yang extremum, libera esterno, apre orifizi, tonifica yin polmonale; usato per oppressione torace e petto, assenza di sudore in malattie febbrili, mal di denti, parotite, dita mani rigide, perdita di coscienza, epilessia. LI2 Èrjiān 二間, Secondo intervallo, punto esperienzale denti. LI3 Sānjiān 三間, Terzo intervallo. LI4 Hégǔ 合谷, valle coniunctae, Fondo della valle, è punto yuan, disperde malattie da vento, nevralgie facciali, in caso mal di denti assieme a st44, viso, organi di senso, raucedine, mal di testa, trisma, naso chiuso e febbre. LI5 Yángxī 陽谿, Ruscello dello yang, rivulus yang, su dolori polso mano, allucinazioni, nodo alla gola, ecc. LI6 Piānlì 偏歴, Passaggio inclinato, pervium obliquo, punto Lo di unione con meridiano accoppiato Polmone. LI7 Wēnliū 溫溜, Flusso caldo, amnistia fovens, punto Xi. LI8 Xiàlián 下廉, angustia inferte manus, Regione inferiore del braccio. LI9 Shànglián 上廉, angustia superare manus, Regione superiore braccio, espelle humor venti, dolore al petto e disturbi respirazione. LI10 Shǒusānlǐ 手三里, Tre distanze del braccio, virus tertius manus, espelle vento e dissolve umidità, utile su diarrea, dolori a spalla braccio e ipertensione arteriosa. LI11 Qūchí 曲池, stagnum curium, Stagno curvato, su dolori spalle e prurito cutaneo. LI12 Zhǒuliáo 肘髎, cella cubiti, Osso-foro del gomito, espelle vento. LI13 Shǒuwǔlǐ 手五里, virus quintus manus, Cinque distanze mano, disperde umidità, regola milza, blocca sangue e sottomette Yang hepaticum, calma emotività, paura e grumi addome. LI14 Bìnào 臂臑, lauti lacerti, Braccio e scapola, punto incrocio con Yang Wei Mai, illumina gli occhi e miopia. LI15 Jiānyú 肩髃, Angolo della spalla, espelle vento, dolori spalla, rigidità, torcicollo. LI16 Jùgǔ 巨骨, Grande osso, os amplum, tratta dolori spalla, attacchi epilettici, stasi sangue, apre il petto. LI17 Tiāndǐng 天鼎, Vaso celeste, tripus celesti, giova a faringe e laringe, afonia, singhiozzo, spasmi gola. LI18 Fútū 扶突, Supporto a pomo Adamo, formae acquatico, tonifica qi polmone e rene e riduce il troppo catarro. LI19 Kǒuhéliáo 口禾髎, Osso del riso foro dei cereali, cella frumentaria: espelle vento e rimuove ostruzioni di naso, bocca deviata, epistassi. LI20 Yíngxiāng 迎香, Accoglienza dei profumi, accipiens odore, accoglienza dei profumi; punto unione con meridiano di Stomaco, apre naso chiuso e disperde vento-calore, polipi nasali, epistassi, paralisi facciale. |RENE, Orbis renalis KIdney, è meridiano shao yin del piede, con 27 punti, mentre Canale di Vescica, BLadder orbis vescicalis, ha 67 punti, meridino Tai Yang, ovvero yang maior. corrispondono ad Acqua, color Nero e paura, Orecchio ed udito, pianeta Mercurio, e suono Tchoei. R1-KI1 Yǒngquán 涌泉, Fonte zampillante. KI2 Rángǔ 然谷, Valle splendente giusta. KI3 Taìxī 太谿, Ruscello maggiore, Grande corrente. KI4 Dàzhōng 大鐘, Grande campana. KI5 Shuǐquán 水泉, Fonte di acqua. KI6 Zhàohǎi 照海, Mare luminoso. KI7 Fùliū 復溜, Corrente di ritorno. KI8 Jiāoxìn 交信, Incrocio canale Milza, Incrocio dei messaggi. KI9 Zhúbīn 築賓, Edificio dell'ospite. KI10 Yīngǔ 陰谷, Valle dello Yin. KI11 Hénggǔ 橫骨, Osso orizzontale. KI12 Dàhè 大赫, Suprema autorità. KI13 Qìxué 氣穴, Foro del Qi. KI14 Sìmǎn 四滿, Quattro pienezze. KI15 Zhōngzhù 中注, Corrente centrale. KI16 Huāngshū 肓俞, Punto Shu dei centri vitali. KI17 Shāngqū 商曲, Mercante di canzoni, Mercante disonesto. KI18 Shíguān 石關, Barriera di pietra. KI19 Yīndū 陰都, Capitale degli Yin. KI20 Fùtōnggǔ 腹通谷, Fondo valle di passaggio. KI21 Yōumén 幽門, Porta silenziosa profonda. KI22 Bùláng 步廊, Veranda di passaggio, Dove si passeggia. KI23 Shénfēng 神封, Consacrazione divina, Sigillo dello Shen. KI24 Língxū 靈墟, Fiera dell'anima, Fiera degli spiriti. KI25 Shéncáng 神藏, Rifugio divino, Rifugio dello Shen. KI26 Yùzhōng 彧中, Mezzo eventuale, Prosperità del centro. KI27 Shūfǔ 俞府, Compito del punto Shu, Punto del palazzo. |VESCICA V1-BL1, Jīngmíng 睛明, Pupillas Splendore, fossetta di Prasad, canthus nasalis, Pupilla Splendore: espelle vento e ostruzione, da intero suo canale, purifica il calore, illumina gli occhi, usato su Miopia, dolor rossore occhi, inizio cataratta, strabismo e retinite. BL2 Cuánzhú 攢竹, Bambù riunito, bambusae colligatae, angolo sopracciglio, espelle vento da Cefalea, ostruzion nasale, paresi facciale, prurito oculare, epilessia e lacrimazione, cornea opaca e blefarite. Foro del bambù. BL3 Méichōng 眉衝, Mezzo del sopracciglio, su verticale bl2, attaccatura dei capelli, elimina ogni vento, calma vertigini, cefalea epilessia, ostruzion nasale, alfine apoplessia. BL4 Qǔchā 曲差, Curva diversa. BL5 Wǔchǔ 五處, Cinque regioni.BL6 Chéngguāng 承光, Eredità luminosa, Riceve la luce, recipiens luminem, 1cun e mezzo lato DuMai, espelle vento e umidità, chiarisce oculare opacità, su vetigo e cefalea, vomito e nausea, ostruzion nasale, spasmi paresi facciale, visione offuscata, anosmia e cataratta. BL7 Tōngtiān 通天, Comunicazione col Cielo, Celo communicans, top testa a lato duMai, calma gli spasmi, espelle stasi da vento, calma epistassi, rigidità nucale, vertigini e sincopi, ostruzion nasale, struma epilessia. BL8 Luòquè 絡卻, Fine dei capillari, Arretramento dei luo. BL9 Yùzhěn 玉枕, Cuscino di Giada. BL10 Tiānzhù 天柱, Colonna del Cielo, columna caeli, lato 1 vertebra cervicale, a inizio del trapezio, toglie vento e umidità, e ostruzioni meridiano, calma grave cefalea, vertigine rotatoria, dolori a occhi e nuca, nevrosi ed anosmia, ostruzion nasale, disturbi del sonno, e gonfiore alla gola. BL11 Dàzhù 大杼, Grande spola, radius magnus, 1cun e mezzo dal duMai, prima vertebra torace, punto Hui delle ossa, punto riunione a canali, duMai e microIntestino, espelle vento-freddo, e calore-umidità, purifica il fuoco, spesso massaggiato, a chi prende raffreddori, influenza febbre tosse, brividi di freddo, spasmi gola e cefalea, difficoltà a deglutire, oppression torace, mal di schiena e nuca dura, epilettici attacchi, vertigini e spasmi. BL12 Fēngmén 風門, Porta del Vento, porta ventorum, seconda vertebra torace, parallel duMai, tonifica i Polmoni, regola Qi meridiano, purifica il Calore, espelle Vento dal canale. BL13 Fèishū 肺俞, Punto Shu del dorso polmone, inductorium pulmonale, terza vertebra torace, regola Qi polmone e rene, tonifica lo Yin, purifica il calore, aiuta scendere lo Yang. Cura esaurimento, e colonna deformata, tosse asma emottisi, sudorazion notturna, dispnea dolori al petto, ittero e bocca asciutta, inappetenza nausea nomito, influenza e dolo ai fianchi, nuca rigida e crampi, gozzo e nodo gola, epilessia e paresi. BL14 Juéyīnshū 厥陰俞, Punto Shu dorso Jueyin. BL15 Xīnshū 心俞, Punto Shu dorso cuore. BL16 Dūshū 督俞, Punto Shu dorso Dumai. BL17 Géshū 膈俞, Punto Shu dorso diaframma. BL18 Gānshū 肝俞, Punto Shu dorso fegato. BL19 Dǎnshū 膽俞, Punto Shu dorso cistifellea, o gall bladder. BL20 Píshū 脾俞, Punto Shu dorso milza. BL21 Wèishū 胃俞, Punto Shu dorso stomaco. BL22 Sānjiāoshū 三焦俞, Punto Shu dorso triplice riscaldatore. BL23 Shènshū 腎俞, Punto Shu dorso rene. BL24 Qìhǎishū 氣海俞, Punto Shu dorso mare del Qi. BL25 Dàchángshū 大腸俞, Punto Shu dorso icrasso. BL26 Guānyuánshū 關元俞, Punto Shu dorso del cancello vitalità. BL27 Xiǎochángshū 小腸俞, Punto Shu dorso itenue. BL28 Pángguāngshū 膀胱俞, Punto Shu dorso vescica. BL29 Zhōnglǚshū 中膂俞, Punto Shu regione sacrale. BL30 Báihuánshū 白環俞, Punto Shu di anello bianco. BL31 Shàngliáo 上髎, Osso-foro superiore. BL32 Cìliáo 次髎, Secondo osso-foro. BL33 Zhōngliáo 中髎, Osso-foro del mezzo. BL34 Xiàliáo 下髎, Osso-foro inferiore. BL35 Huìyáng 會陽, Riunione dello Yang. BL36 Chéngfú 承扶, Ricevere e sostenere appoggiarsi. BL37 Yīnmén 殷門, Porta della prosperità. BL38 Fúxī 浮郄, Punto fluttuante, Scorrere in fessura. BL39 Wěiyáng 委陽, Sostegno-fine dello Yang. BL40 Wěizhōng 委中, Sostegno-fine del centro. BL41 Fùfēn 附分, Ramo aggiunto a lato carne. BL42 Pòhù 魄戶, Rifugio dell'anima, Porta del PO. BL43 Gāohuāngshū 膏肓俞, Punto Shu dei centri vitali. BL44 Shéntáng 神堂, Palazzo della provvidenza, Sala dello Shen. BL45 Yìxǐ 譩譆, Ahimè! suono sospirante. BL46 Géguān 膈關, Barriera del diaframma. BL47 Húnmén 魂門, Porta dell'animus, Porta dello Hun. BL48 Yánggāng 陽綱, Compendio-convoglio dello Yang. BL49 Yìshě 意舍, Casa delle idee, Casa dello Yi. BL50 Wèicāng 胃倉, Granaio dello stomaco. BL51 Huāngmén 肓門, Porta dei centri vitali, Porta dello Huang. BL52 Zhìshì 志室, Casa della volontà, Stanza dello Zhi. BL53 Bāohuāng 胞肓, Centri vitali di vescica, Regione di pelvi e utero. BL54 Zhìbiān 秩邊, Margine-limite inferiore. BL55 Héyáng 合陽, Unione degli Yang. BL56 Chéngjīn 承筋, Sostegno muscolare. BL57 Chéngshān 承山, Sostegno della montagna. BL58 Fēiyáng 飛陽, Volo verso l'alto, Yang volante. BL59 Fūyáng 跗陽, Yang del tarso. BL60 Kūnlún 昆侖, Monte Kunlun. BL61 Púcān 僕參, Tre domestici, Servitore ossequioso. BL62 Shēnmài 申脈, Ora Shen. BL63 Jīnmén 金門, Porta d'oro. BL64 Jīnggǔ 京骨, Osso capitale. BL65 Shùgǔ 束骨, Osso legato. BL66 Zútōnggǔ 足通谷, Valle di passaggio. BL67 Zhìyīn 至陰, Arrivo allo Yin. |Milza con Stomaco, corrispondono alla Terra, color Giallo e Pensiero, Labbra tatto e Saturno, suono appare HO. Meridiano Milza-pancreas, Orbis lienalis, Tai yin minor piede, conta 21 punti, milza21-stomaco45 |SP1 Yǐnbái 隱白, Bianco nascosto. SP2 Dàdū 大都, Grande città. SP3 Taìbái 太白, Grande bianco. SP4 Gōngsūn 公孫, Nonno e nipote. SP5 Shāngqiū 商丘, Collina d'oro del mercante. SP6 Sānyīnjiāo 三陰交, Riunione dei tre Yin. SP7 Loùgǔ 漏谷, Trasudamento della vallata, Fuga dalla valle. SP8 Dìjī 地機, Perno della terra. SP9 Yīnlíngqúan 陰陵泉, Sorgente collina degli Yin. SP10 Xuèhǎi 血海, Mare del sangue. SP11 Jīmén 箕門, Buco del setaccio. SP12 Chōngmén 沖門, Porta d'assalto. SP13 Fǔshè 府舍, Residenza dei visceri, domus aulicus, regola liquidi bilancio, tonifica Milza e Vescica, cura masse in addome, dolore e tensione, vomito e diarrea, nausea e cefalea. SP14 Fùjié 腹結, Nodo del ventre, Ristagno nell'addome. SP15 Dàhéng 大横, Grande incrocio. SP16 Fùāi 腹哀, Lamento del ventre, Dolore addominale. SP17 Shídòu 食竇, Cavità del cibo. SP18 Tiānxī 天谿, Valle del cielo. SP19 Xiōngxiāng 胸鄉, Regione del petto. SP20 Zhōuróng 周榮, Circuito del nutrimento. SP21 Dàbāo 大包, Grande involucro protezione, Grande connessione. |Stomaco meridiano, Orbis stomachi, canale yang ming, ovvero splendor yang, conta 45 punti. ST1 Chéngqì 承泣, Vaso delle lacrime. ST2 Sìbái 四白, Quattro bianchi vuoti. ST3 Jùliáo 巨髎, Grande foro della testa. |ST4 Dìcāng 地倉, Granaio della terra. ST5 Dàyíng 大迎, Grande accoglienza. ST6 Jiáchē 頰車, Giuntura mandibolare, Regione della guancia. ST7 Xiàguān 下關, Cancello inferiore. ST8 Tóuwéi 頭維, Sostegno della testa. ST9 Rényíng 人迎, Accoglienza umana. ST10 Shǔitū 水突, Passaggio dell'acqua. ST11 Qìshè 氣舍, Alloggio dell'energia. ST12 Quēpén 缺盆, Bacino vuoto. ST13 Qìhù 氣戶, Giho, Entrata dell'energia. ST14 Kùfáng 庫房, Camera del tesoro, Stanza del magazzino. ST15 Wūyì 屋翳, Stanza nascosta. ST16 Yìngchuāng 膺窗, Finestra del petto. ST17 Rǔzhōng 乳中, Mezzo del capezzolo. ST18 Rǔgēn 乳根, Radice della mammella. ST19 Bùróng 不容, Incapacità a contenere. ST20 Chéngmǎn 承满, Contenere il pieno. ST21 Liángmén 梁門, Porta-trave dei cereali. ST22 Guānmén 關門, Porta chiusa del passaggio. ST23 Tàiyǐ 太乙 Taeeul, Estrema unità, Secondo tronco celeste. ST24 Huáròumén 滑肉門, Porta del cibo trasformato. ST25 Tiānshū 天樞, Cerniera celeste. ST26 Wàilíng 外陵, Collina esterna. ST27 Dàjù 大巨, Grande colosso. ST28 Shuǐdào 水道, Corso d'acqua. ST29 Guīlái 歸來/归来, Ritorno regolare. ST30 Qìchōng 氣沖, Assalto dell'energia. ST31 Bìguān 髀關, Barriera del femore. ST32 Fútù 伏兔, Coniglio accucciato del piede. ST33 Yīnshì 阴市, Mercato dello Yin. ST34 Liángqīu 梁丘, Splendida collina. ST35 Dúbí 犊鼻, Naso del vitello. ST36 Zúsānlǐ 足三里, Tre distanze del basso. ST37 Shàngjùxū 上巨虛, Grande vuoto superiore. ST38 Tiáokǒu 條口, Apertura stretta. ST39 Xiàjùxū 下巨虛, Grande vuoto interiore. ST40 Fēnglóng 豐隆, Abbondanza e prosperità. ST41 Jiěxī 解谿, Ruscello che si allarga. ST42 Chōngyáng 沖陽, Assalto dello Yang. ST43 Xiàngǔ 陷谷, Valle profonda. ST44 Nèitíng 内庭, Cortile interno. ST45 Lìduì 厲兌, Scambio rigoroso. ||Audio libro agopuntura1-muccioli, esplora in profondità i fondamenti filosofici e fisiologici della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), attingendo dal pensiero di Massimo Muccioli. Centrali sono i concetti interconnessi di Yin e Yang, che descrivono l'universo come una rete di trasformazioni continue basate su un bipolarismo complementare, essenziale per l'armonia e la vita. La Teoria dei Cinque Elementi (Wuxing) Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua, archetipi che riassumono tutte le corrispondenze del reale, dalla natura al corpo umano. Infine, il testo dettaglia i cicli di Generazione (Sheng) e Dominazione (Ke), spiegando come il loro equilibrio o il loro squilibrio (conquista e ribellione) sia alla base della salute e della patologia secondo la MTC, offrendo una base per la diagnostica e il trattamento in agopuntura.# Inserire aghi sterili nei punti energetici stimola organi e funzioni, migliora circolazione di Qi e sangue e rafforza immunità. Agopuntura si usa per dolori cronici, ansia, insonnia, disturbi digestivi e respiratori, e si abbina a dieta ed erbe tradizionali. Ogni punto agisce su organi specifici (polmoni, cuore, reni, milza, fegato). Punti principali essenziali: ST36 (Zusanli): rafforza energia, sistema immunitario. LI4 (Hegu): dolori, mal di testa, stress. SP6 (Sanyinjiao): digestione, ginecologia. LV3 (Taichong): fegato, stress emotivo. GV20 (Baihui): mente, ansia, concentrazione. HT7 (Shenmen): calma, insonnia. LU7 (Lieque): tosse, polmoni.# |VG Vaso Governatore, sinarteria regens, detto DUmai, tiene cavità, per energia vitale, legata alla sessuale, nei Reni è serbata, cioè parte più cava, di lordosi lombare. DU4 Mìngmén 命門, Porta della Vita, porta fortunae, o Mandato Celeste, trattato agopunto, nutre sangue e tonifica, Fegato e Reni, espelle vento e aiuta, discesa del qi, usa in febbre alta, cefalea forte, febbre con brividi, assenza di sudore, epilessia e pavor, dolori a ipogasatro, lombalgia o muscoli, dorsali contratti, leucorrea spermatorrea, emorroidi o diarrea, enuresi o impotenza, mestruali irregolari. DU1-GV1 Chángqiáng 長強, luogo Grande Potenza, incrementum et vigor, tra punta coccige e ano, è punto riunione, con canali Rene e Cistifellea, regola intestini, e rimuove ostruzione, dal canale Renmài. Agopuntura o moxa, per sangue nelle feci, difficoltà minzione, emorroidi o ano prolasso, scroto essudativo, atrofia dei genitali, priapismo o dol coccige, tendenza agli spaventi, spasmi ed emottisi, chiusura ritardata, di fontanel neonato. DU2 è Yāoshū 腰俞, inductorium lombare, punto Shu inferior schiena, nello iato sacrale, agopunto nei dolori, crampi dorsale e lombare, paresi arti inferiori, mestruazioni irregolari, enuresi emorroidi, e urine rossastre. DU3 Yāoyángguān 腰陽關, è clus yang regentis, Barriera Yang Lombare, agopunto a eliminare, vento manifestazioni, dolor coccige e crampi, e dolori migranti, mal di schiena e paresi, a inferior arti. DU5 Xuánshū 懸樞, cardo suspensus, Cerniera sospesa, fà fluire qi nel dorso, espelle ventus e humor venti. Calma dolori e rigidità, a muscoli dorsali e lombari, tratta masse nello addome, e corpi estranei in ipogastrio, diarrea e prolasso ano. DU6 Jìzhōng 脊中, Vertebra dorso centrale, Centro colonna vertebrale, medium spinae, tonifica qi lienale, blocca il dolore, ed elimina ogni tipo, sindrome umidità. Punto anti tensione, pienezza in addome, masse in ipogastrio, inappetenza e diarrea, emorroidi e sangue feci, ittero emottisi, crampi e sintomi vento, prolasso ano nei bambini. DU7 Zhōngshū 中樞, Perno centrale, cardo medius. DU8 Jīnsuō 筋縮, Spasmo del tendine, nervi constricti su Contrattura muscolare. DU9 Zhìyáng 至陽, Arrivo dello Yang, yang supremum. DU10 Língtái 霊台, Monumento di anima, turris vis structivae, Terrazza dello spirito. DU11 Shéndào 神道, Via divina dello Shen. DU12 Shēnzhù 身柱, Colonna del corpo, columna personae. DU13 Táodào 陶道, Dodo도도 in coreano, Via dei vasai, via figulina, Strada soddisfazione. DU14 Dàzhuī 大椎, Grande vertebra, omnium defatigationum. DU15 Yǎmén 瘂門, Porta del mutismo, porta infantiae. DU16 Fēngfǔ 風府, Palazzo del Vento, aula venti, 1cun dalla li8nea, di impianto capelli, è punto riunione, con canale Vescica, e Yang weimai, elimina il vento, e sue manifestazio, calma gli spasmi, e blocca il dolore. Agopunto in caso, ictus precoce, afasia e cefalea, crampi e torcicollo, sudore con brividi, epistassi e vertigini, ittero epilessia, malattie raffreddamento. DU17 Nǎohù 腦戶, Finestra del cervello, Ostium cerebri, riunisce con Vescica, regola Fegato e Milza, elimina vento, dissolve calor humidus. Agopunto a torcicollo, viso rosso e gonfio, dolori a occhi e sclere gialle, crami e abbassamento vista. DU18 Qiángjiān 強間, Luogo della robustezza, intersitium vigoris, Fessura robusta. DU19 Hòudǐng 後頂, Dietro la sommità, parietale posterius. DU20 Bǎihuì 百會, punto BaiHui, pronuncia paè roè, Cento riunioni, Conventus omnium, riunisce Fegato canale, e tutti i meridiani Yang. Regola il fegato, sottomette vento e yang hepaticum, apre gli orifizi, calma shen e cuore, diffonde yang merum, da Riscaldatore inferiore, stimolando qi salita; usato contro cefalea, confusion mentale e raffreddore, sintomi apopletti, e conseguente logoplegia, emiparesi e paralisi, trisma e irrequietezza, collo rigido e tendenza, a spaventarsi facilmente, scarsa memoria e scordinatio, sincopi crampi e tinnito, prolasso di ano e utero, delirium tremens e vertigo, naso ostruito e perdita gusto, pesantezza della testa. DU21 Qiándǐng 前頂, Davanti alla sommità, parietale anterius. DU22 Xìnhuì 囟會, Riunione frontale, Fontanella del bregma, fonticulus maior, disperde humor e vento umido, utile contro cefalea, come se testa scoppiasse, viso rosso o gonfio, epistassi edema e anosmia, vertigini e palpitazioni, convulsioni infantili, e perdita di conoscenza. DU23 Shàngxīng 上星, Stella superiore. DU24 Shéntíng 神庭, Tempio della provvidenza, Tribunale dello |Shen, vestibulum shen. DU25 Sùliáo 素髎, Punto semplice, rex facei su punta naso, apre il naso da ostruzioni, polipi edema e secrezioni. DU26 Rénzhōng-Shuǐgōu 人中 水溝, Centro dell'uomo, canalis aquae, al centro solco naso-labiale, riunisce a Stomaco e Crasso, sottomette vento e tonifica, Stomaco e Milza, apre gli orifizi, dissolve flegma e umidità, purifica fuoco e calore, calma lo shen, giova alla schiena. DU27 Duìduān 兌端, Estremità solco labiale, promontorium laetitiae, punto contatto labbro superiore, regola Fegato e Reni, aiuta discesa dello yang, sottomette il vento, assicura qi diffusione, elimina umido calore; usato a trattare, sintomi diabete a lingua asciutta, urine scarse e scure, ostruzione nasale, da polipi e muco, epistassi ed ittero, mal di denti e trisma. DU28 Yínjiāo 齦交, Incrocio di gengive, Copulatio gingivalis, Riunione Yin di bocca, sollevando labbro superiore, è su giunzion gengiva e frenulo. Punto riunione con Renmai, e Stomaco canale, sà espellere calore, da Fegato e Cistifellea, Stomaco e Milza, Cura come du27, ostruzione nasale, da polipi e muco, dolori a fronte e radice naso, rigidità nucale e crampi, gengivite e lombalgia, fistole anali, sfiamma canto interno, di occhio lacrimazione. |VC Vaso Concezione, sinarteria respondens, detto RENmai, collega col DuMai, con lingua nel palato, Piccola Circolazione. CV1-REN1 Huìyīn 會陰, latino Yin conventi, Riunione degli Yin, punto Hui Yin, pronuncia roè yin, al centro perineo, tra genitali e ano, capta yin da Terra, assieme a yong quan, al centro dei due piedi; riunisce con Dumai, anche con Chong mai; fortifica i Reni, tratta gonfiori ai genitali, e dolor sudorazioni, prolasso utero e ano, prurito anale ed emorroidi, disturbi mestruali, disturbi di minzione, enuresi e prostatite. REN2 Qūgǔ 曲骨, Osso curvo del pube. REN3 Zhōngjí 中極 Estremità meridiana, Polo centrale. VC4 Guānyuán 關元, Barriera di essenza vitale. REN5 Shímén 石門, Porta di pietra. REN6 Qìhǎi 氣海, Mare del Qi. REN7 Yīnjiāo 陰交, Riunione dello Yin di addome. REN8 Shénquè 神闕, Palazzo della provvidenza, Torre dello Shen. REN9, Shuǐfēn 水分, Ripartizione dell'acqua. REN10 Xiàwǎn o Xiàguǎn 下脘, Epigastrio inferiore. REN11 Jiànlǐ 建里, Costruzione del luogo, Costruzione dell'interno. REN12 Zhōngwǎn 中脘, Epigastrio centrale. REN13 Shàngwǎn 上脘, Epigastrio superiore. REN14 Jùquè 巨闕, Grande palazzo, Grande torre. REN15 Jiūwěi 鳩尾, Coda di piccione. REN16 Zhōngtíng 中庭, Riscaldatore centrale, Cortile centrale. REN17 Shānzhōng 膻中, Centro del petto. REN18 Yùtáng 玉堂, Palazzo di giada. REN19 Zǐgōng 紫宮, Palazzo di porpora. REN20 Huágài 華蓋, Corona sontuosa, Baldacchino. REN21 Xuánjī 璇璣, Gioiello prezioso Sfera armillare. REN22 Tiāntū 天突, Fuoriuscita celeste, Lanciarsi nel cielo. REN23 Liánquán 廉泉, Fonte d'angolo. REN24 Chéngjiāng 承漿, Ricettacolo della saliva, Contenere i liquidi. P9, LU9, |TAIYUAN (Taien, Abisso Supremo), su articolazione polso, in una depressione di Arteria radialis. Punto Yuan tonificante, maestro delle Arterie e Vene (Mai Hui). Rinforza Polmone ed elimina Flegma, aiuta funzione di discesa del Polmone, regola e armonizza i vasi sanguigni, attiva il Meridiano e calma il dolore. Indicato su Tosse, emottisi, vomito con sangue, respirazione difficoltosa, respiro corto, asma, sbagili frequenti, oppressione al petto, dolori a spalla e parte laterale schiena, dolori e debolezza di articolazione polso e parte interna di avambraccio, malattie di vasi sanguigni e disturbi cardiaci, disturbi e dolori cavità orale e gola, mal di denti, eruttazioni (assieme a C7), occhi doloranti e arrossati, stato di incoscienza, è punto di emergenza per collasso cardiocircolatorio, unico punto che agisce direttamente sui vasi sanguigni e coronarie, stimola ossigenazione e volume respiratorio. libro_agopuntura1_muccioli.m4a
lume273-Massimo Muccioli descrive la Medicina Cinese (audiolibro) nata dal libro Huangdi Neijing: il corpo è attraversato da meridiani nei quali scorrono Qi e Sangue (Xue), mentre Yin-Yang e i Cinque Movimenti regolano l'equilibrio fra organi, tessuti, mente e spirito. L'agopuntura usa aghi sterili sui punti dei meridiani, per armonizzare il Qi, sostenere le funzioni immunitarie, trattare dolore, ansia e insonnia, disturbi digestivi, respiratori eccetera; nella tradizione MTC, Qigong, Tuina, moxibustione, fitoterapia e dietetica sostengono il riequilibrio del sistema. I dodici meridiani principali si dividono in sei Yin e sei Yang: Polmone LU, Cuore HT, Pericardio PC, Milza SP, Fegato LV, Rene KI; Intestino Crasso LI, Intestino Tenue SI, Triplice Riscaldatore SJ/TE, Stomaco ST, Vescica BL, Cistifellea GB. A questi si aggiungono i due Straordinari centrali: Du Mai, Vaso Governatore, e Ren Mai, Vaso Concezione; il punto Huiyin e la lingua sul palato collegano i due e completano la Piccola Circolazione Celeste. |DuMai percorre la linea mediana posteriore: DU4 Mingmen, DU14 Dazhui, DU16 Fengfu (vento interno ed esterno), DU20 Baihui, DU26 Renzhong (rianimazione, colpo di calore). |RenMai percorre quella anteriore: REN1 Huiyin, REN4 Guanyuan, REN6 Qihai, REN8 Shenque, REN12 Zhongwan (stomaco/milza), REN17 Shanzhong (qi torace), REN22 Tiantu (gola e tosse), REN24 Chengjiang (bocca e volto). |Polmone LU: LU1 Zhongfu, LU7 Lieque (apre RenMai), LU9 Taiyuan (calma tosse); |Intestino-Crasso LI: LI4 Hegu (dolore cefalea e stress), LI11 Quchi, LI20 Yingxiang. |Stomaco ST: ST25 Tianshu, ST36 Zusanli (immunità), ST40 Fenglong, ST44 Neiting. |Milza SP: SP6 Sanyinjiao ((digestione, ginecologia), SP9 Yinlingquan, SP10 Xuehai. |Cuore HT governa Shen e circolazione: HT7 Shenmen (calma insonnia), HT8 Shaofu; |Intestino Tenue SI separa puro da impuro: SI3 Houxi, SI11 Tianzong, SI19 Tinggong. |Pericardio PC protegge Cuore e mente: PC6 Neiguan, PC7 Daling, PC8 Laogong. |Triplice-Riscaldatore SJ: SJ5 Waiguan, SJ17 Yifeng, SJ23 Sizhukong. |Vescica BL, con punti Shu sul dorso: BL10 Tianzhu, BL13 Feishu, BL23 Shenshu, BL40 Weizhong, BL57 Chengshan, BL60 Kunlun, BL62 Shenmai. |Rene KI governa Jing: KI1 Yongquan, KI3 Taixi, KI6 Zhaohai, KI7 Fuliu. |Fegato LV: LV3 Taichong, LV8 Ququan, LV14 Qimen. |Cistifellea GB governa decisione e tendini: GB20 Fengchi, GB21 Jianjing, GB34 Yanglingquan, GB39 Xuanzhong, GB41 Zulinqi. Quando un passaggio si blocca, il lavoro consiste nel riconoscere il nodo e favorire il ritorno del movimento. Questo Lume appare quando qualcosa dentro di te ha bisogno di ritrovare il proprio corso. Dove il tuo flusso si è interrotto? Quale passaggio chiede di essere riaperto? In quale direzione il Qi vuole tornare a scorrere?

280:ijing32.䷟-lume280-La Durata (恒 héng); nel linguaggio dell'I Ching, la durata non è rigidità: è continuità dentro il mutamento. Il nobile è risoluto e non muta orientamento. La forza stabile e costante si manifesta nel mutamento continuo, come il tuono e il vento, che sono in continuo movimento ma parte di un ciclo più grande e duraturo, anche la persona nobile mantiene la propria direzione senza deviare, nonostante le difficoltà e i cambiamenti intorno a lei. La |perseveranza non chiede di ripetere sempre la stessa forma, chiede di riconoscere ciò che merita di essere mantenuto mentre le forme si trasformano: perseverare con fedeltà ai propri propositi, indipendentemente dagli ostacoli; non conta tanto il risultato immediato, ma il cammino paziente e resiliente che si segue ogni giorno. Nel linguaggio di Jung, potremmo dire che l'individuazione non consiste nel diventare immobili, ma nel diventare più interi. Compito: riconosci oggi una cosa che vuoi conservare e una forma che invece sei disposto a cambiare. In che modo puoi adattarti ai cambiamenti senza deviare dal tuo cammino? Barbanera dice: dove il nodo è sciolto, il legame non tiene.| ||Carl Gustav Jung, nato nel 875,a Kesswil, sul lago di Costanza in Svizzera, figlio a un pastore protestante e di madre kardecista, da bambino rifugiava nella biblioteca, coltivando sogni solitari e interessi spiritici. Intagliava legno, animando figure come totem personali, e leggeva autori profondi come Nietzsche, Goethe e Kant. Dopo aver studiato scienze naturali e medicina, nel 900 si laureò con una tesi su psicologia e fenomeni occulti. Lavorò in ospedale psichiatrico con Bleuler, coniando il termine schizofrenia. Conobbe Emma, sua moglie colta e ricca, sostegno nelle sue ricerche e pubblicazioni. Insegnò a Zurigo, dove ebbe molte pazienti e flirt (tra cui Sabina Spielrain). Già allievo di Freud, diverge anni dopo sul concetto di libido, che per lui è un energia, che manifesta in molti modi (potenza, sessualità, fame, orgoglio, ecc.) e come forze della fisica, quando il fisico |Pauli, nato a Vienna, suo paziente e amico, unì fisica quantistica e misticismo, studiando sincronicità e complementarià tra mente e materia, contribuendo a una visione integrata di scienza, filosofia e religione. Jung viaggia in vari continenti, studia culti e genti e riassume tipi psicologici della società tedesca, sviluppò poi la teoria dell’inconscio collettivo, degli archetipi e l’analisi dei sogni, approfondendo la sincronicità e l’alchimia come simboli di trasformazione psichica, dipartì in 961.# |JUNG sul lago di Costanza, nacque sul confine, 26 luglio 875, da madre kardecista, e pastore protestante, rifugia in biblioteca, con abiti malconci, lontano dai coetanei, in sogni solitari, e spiritiche sedute, poi nacque una sorella, attorno ai nove anni; in soffitta intaglia legno, in personaggi con cui parla, animando pietre e rocce, che anima in giardino, dà sembianze umane, a suo totem in soffitta, dà sempre buonanotte, gli fà regali e scrive, lettere a diario; a undici anni poi, vivace forte e gaio, guerriero nelle risse, ma in biblioteca legge, romanzi fino a Nietzsche, Faust di Goethe e Graal, Leopardi assieme Kant. Una notte fà due sogni, con ossa di animali, decide scienze naturali, medicina e spiritismo, ama leggere la psiche, sogni con fantasmi amati, tesi laurea titola, psicologia e patologia, dei fenomeni occulti, dopo laurea ebbe lavoro, a psichiatrico ospedale, dove direttore Bleuler, conia schizofrenia, tra Zurigo e Basilea, lavora in entusiasmo, voce e risa forte, carisma Mesmer tiene. Incontra Emma sua moglie, una ricca ereditiera, la seconda di Svizzera, molto colta e studiosa, interessata al Santo Graal, Jung si mise a corteggiarla, a mezzo lettere e consigli, su letture buoni libri, lei legge e invia rapporti, la vuole come partner, nella vita e nel lavoro, in sua visione attiva. Emma sposa e inizia studi, in psicoanalisi trascrive, le molte note Jung, gira in ospedale, ebber figli e libertà, bella casa con più servi, grazie a sua ricchezza, Jung prosegue le ricerche, pubblica più studi, che con Emma correzione, catturano attenzioni, presso Università, a Zurigo Jung insegna, tra studenti affascinati, con dialettica incantati, psichiatria storia cultura, misticismo delle donne, facoltose di Zurigo, affollate attorno a lui, fan confidenze varie: alcune in pelliccia, iniziano a invitarlo, a casa loro a conversare, in sessioni trattamento, spesso andate a sesso, flirt di Jung frequenti, fuor mano ma eccitanti; con amici lui si vanta, suoi sforzi a mantenere, pazienti a buon distanza, ma pettegolezzo gira, Emma seppe tutto, volle allor placarlo, lo dimise dal Burgholzli, e costruisce nuova casa, per tutta la famiglia, a Kusnacht fuori Zurigo, incinta al terzo figlio, accanto vuol marito. Jung la psicanalizza, con persuasione prova, convincerla che voci, son falsi pettegolezzi, ogni volta Emma minaccia, divorziare allora Jung, si finge malato e chiede, cure e riposo da lavoro, si procura pur fratture, Emma lascia suoi rancori, cura Jung che poi guarito, ricomincia amato circo, Emma si rassegna. Jung associa parole, nota risposte dei pazienti, parole stimolo osserva, e i casi sen risposta, più lenta è la risposta, o lunga esitazione, più profondo è il viaggio, dentro inconscio mondo. Risposte veloci spiegate, dai complessi personali, suscitati da parole, nel momento dormiveglia, vuole incontro Freud a Vienna, a parlare sue intuizioni, tredici ore di filata, Jung rafforza sua teoria, di sondare mente e sogni, usando parapsicologia. Freud sonda inconscio, di esperienze quotidiane, Jung sonda i sogni, come porta oltre individuo, a mezzo simboli e ricordi, ecco suo sogno della casa: scende al piano sotto, scivolando indietro al tempo, in seminterrato son due teschi, per Freud son due pulsioni, desiderio e veder ferme, sua moglie e sua cognata, ma Jung vede pian terra, primo livello inconscio, poi inizia scender basso, in animo profondo, rivive simbolismo, e archeologia sua infanzia, i crociati e Santo Graal, entran nei suoi sogni; decodifica altro sogno, dopo anni di lavoro, a un paziente internato, che afferma la visione, del suo fallo appeso al sole, quan cambia posizione, causa pioggia divin sperma, tutti i medici fan risa, pur Jung esilarante. Jung un giorno legge libri, di altre liturgie, vi trova quella imago, che il paziente non conosce, ha prova dello inconscio, collettivo e senza tempo, conia archetipi che in rete, modellano i pensieri, stesso modo in cui nasce, reticolo cristallino, che rifrange ogni luce: doppia archetipi col quarzo, che può esser caricato, di energia o percezioni, pensieri da Iperborea, personale o universale, e può esser visualizzato, da immagini o simboli, forze universali, che spostano dai regni, psicoide a quel cosciente; archetipi incorporati, nella mente a organizzare, pensieri e conoscenze, usando analisi di percezioni, influenzan nos pensieri, sentimenti ed azioni, malattie oppur visioni. Simboli trasformazione, Jung pubblica 912, conia inconscio collettivo, con Freud si separa, poichè cerca di arrivare, a teoria transpersonale, Freud e la sua cerchia, critican suo libro, Jung perdette amici, molti tra i colleghi, deluso ma rinfranto, segue la sua strada, libero di amare, immagini d'inconscio, ricorda infanzia totem, Telesforo di Asclepio, rilegge Faust di Goethe, Nietzsche e Schopenhauer, la storia culturale, fornisce i componenti, da cui si fà inondare, nazione e pessimismo, e umanità essenziale, volontà di potenza, dimora sottostante, di energia mentale, fatta risalire a nodi, in archetipe potenze. Adotta nuovo approccio, con i suoi pazienti, gli chiede riferire, spontanei loro sogni, spingendoli graduali, a interpretar da sé, capire proprie imago. Jung inizia a sognare, fantasie di selvaggi, decisi ad ucciderlo, oppure a combattere, figure bibliche o egizi, primi alessandrini, parla a lungo con figure, prodotte dai suoi sogni, elabora così, teoria inconscio collettivo, che trasmette a suo conscio, poi in anno 916, trasferì tutte le note, nel suo Libro rosso, illustrato manoscritto, di tipo medievale, con mandala dipinti, nati dentro lui, senza significato, spontanee o autocreate, fondon conscio e inconscio, in unico simballo, dove il Sé diventa tutto, un mandala in un sogno, sintomo di pace, stabile interiore, analisi in profondo, risposta esistenziale. Jung capì due sogni, dopo dieci anni, trova giusta chiave, in alchimia settecento, concetto mutazione, applica alla psiche, da quel momento apprende, analisi dei sogni, dei miti e religione. Segreto fiore oro, nacque in alchimia, fondata per capire, gran catena vita, da terra giunge al cielo, alchimisti fan due scuole, i chemio-metallurgi, a trasmutar metalli, e i mistici a cercare, trasmutazion percorso, interna redenzione. I mistici nei lab, fan contemplazione, vedon tutto emerge, dai quattro elementi, trasformati l'un nell'altro, rotazione o mutazione, in diverse geometrie, obiettivo è realizzare, quintessenza filosofale. Quattro elementi in quattro lati, di quadrato filosofale, mentre in cerchio appare, Cristo fiore loto, primo passo ottenne, material da costruzione, da miniera fino a tempio, Hermes mercurio vento. Jung amico a Pauli, scambiano influenze, elaboran concetto, di sincronicità, Pauli ama Schopenhauer, il volere genera realtà, poiché è liber da ragione, che spiega poca cosa. Jung amava libro, di William James, le forme diverse, di esperienza religiosa, nostro cervello continuo, cosa più logica da fare, tenta spiegar coincidenze, segnali lampi e flash, che aprono porte, ci fan capire puzzle, e trarre conseguenze, nate da esperienze: analizzando sincronia, vediamo fatti sen causa, oltre immaginazio, le sappiamo sen ragione, psiche vive emozion forte, quando accadon coincidenze. |PAULI annota sogni, cerca collegamenti, che invia a dottor Jung, per analisi interiore, Pauli vuol curare, realtà razionale, occidente ha concezione, limitata di realtà, imposto da bambini, educazione e religione, chi osserva una scena, vi partecipa sempre, influenza ciò che accade, porta avanti suo piano, con categorie di Kant, riflesse in sua realtà. Pauli a Copenaghen, recita nel Faust, interpreta Mefistofele, come instrumento Dei, e i fisici presenti, apprezzan sua bravura, chiarezza espositiva, Pauli applaudito, suo ruolo azzeccato, egregio interpretato, del fisico teorico, che ha fobia per microscopi, nei laboratori Cern, nasce effetto Pauli, quando macchina si inceppa, ogni volta che lui arriva, tutti credono alla cosa, così avvisa quando arriva, altri spengono strumenti, a lasciarli in sicurezza, o gli vietano di entrare. Effetto Pauli è sincronia, radionica a distanza, sincron teoria dei quanti, eventi in stesso istante, paura dipende sempre, da come la gestisci, se ti blocca o ti frena, esci da tua bolla, apri porta e guarda, scoprirai che lei non c'è, puoi fare nuove cose: ogni paura permette, viver cambiamento, abbattere confini, trovar nessi ai concetti, teoria dei quanti consiste, a sapere che chi osserva, influenza esperimento, come elettroni o fotoni, in tutti casi sono onde, ma agiscon da particelle, solo quando li osservi, e in quel modo li spieghi, risposta a te adeguata: se si accorge esser guardato, diventa logico e ordinato, poiché si specchia in te, ama esser come te, universo esiste solo, davanti a osservatori, si esibisce in una danza, per delizia a spettatore; se nessuno là mi osserva, emerge set di potenziali, che guardi e darà forma, a una mitica realtà, ecco sincronicità. Pauli vuol che scienza, apra le frontiere, a produrre altre intuizioni, torni ad alchimia, altrimenti va stagnare, senza legami muore. Fisica è religione, gli sei fedele tutta vita, ogni tanto serve pausa, ogni fisico ne prende, come musica incessante, stanca e porta fuori mondo, David Lynch pausa da cinema, viaggia a Maria Sabina. Pauli ama città, dove donne sono tante, una cattedra in fisica, presso zone a luci rosse, Bruxelles Parigi Amburgo, Monaco e Zurigo, Princeton e Italia, amor di prostituta. Wolfgang Ernst Pauli, 25 aprile nasce a Vienna, suo padre Joseph Pauli, docente Chimica di Vienna, padrino fu Ernst Mach, famoso fisico e filosofo, chiamato Wolfi in quanto, somiglia un poco ai lupi, torace prominente, occhi obliqui e sguardo attento, per numeri ha talento, preciso usa parole. Un giorno con sua zia, sul ponte del Danubio, cita la sorellina, con cui vuol primeggiare, vuol essere il migliore, in tutti i luoghi noti. Legge Jules Verne, e teoria delle stelle, a Monaco città, vide anarchia e fame, persone con gli stracci, in fila per il cibo, immerse nella neve, tra due fazioni estreme, combattimenti in strada, tra destra e sinistra, massacri ambo le parti. La pace in città, tornò in 920, lui assiste negli studi, Heisenberg diciotto anni, legge Timeo Platone, nelle pause militari, fuggiva le rivolte, con numeri lavora, dentro università, Sommerfeld lo avvia, a studiar fisica quanti. Repubblica di Weimar, in Germania dopo guerra, ci son due tipi di persone, uno ha vita notturna, altro è giovan hitleriano, Pauli è primo tipo, Heisenberg secondo, durante il giorno lavora, di notte si eccita in bordelli, senza amore e sentimento, là conobbe una ragazza, che frequenta assiduamente, più gentile delle altre, per lui inizia derisione, dileggio pubblico poiché, prostituta va a trovarlo, fin lezione università, povera magra e malata, vestiva solo stracci, abusava di morfina, gli chiedeva soldi aiuto, implorando avanti a tutti, Pauli la butta fuori, e interrompe relazione, ma la donna lo persegue, in conferenze disparate, quando meno si aspettava, gli tendeva le imboscate, tale storia poi finisce, quando cambia lui città. Jung gli cita luogo, dove psiche sta totale, parte conscia e inconscia, tu riesci ad arrivarci, ottieni sincronia, ipnosi costruttiva, lui usa opposizione, tra conscio ed inconscio, a consentir paziente, incontrare sua ombra, separar da sua anima, aspetto femminile, da aspetto maschile, come in Santodaime; ciò consente al paziente, venire a patti con se stesso, luce buio bene e male, Pauli vola nei bordelli, come svago contro noia, cortigiane e prostitute, per riuscire a prender sonno, beve whisky e sveglia tardi, poi lavora a mezzogiorno, va in analisi da Jung, che in cambio vuol docenza, sulla fisica dei quanti: il tempo è bimbo e gioca a dadi, frase ipnotica di Jung, lunedì alla stessa ora, per due a Zurigo lago. Pauli sente affinità, col secolo settecento, accetta inconscio di Tartaria, scrive libro in sincronia, nel quartiere a luci rosse, sank Pauli di Amburgo, poi vola da Jung, spinto da un motivo, capir cos'è amore, sentimento mai provato, Jung suo salvatore, lo indirizza a studiar sogni, gli fa incontrare amore, riconcilia suo inconscio, e poi trova donna a vita. Tutto è possibile, anche l'impossibile, esiste spazio teorico, in cui tutto può accadere, conciliare il razionale, assieme a irrazionale, Pauli trova strada, di riflessione totale, che lega tante discipline: filosofia e religione, psicologia e misticismo. Pauli cerca mezzi, di Pitagora e Platone, a dare un senso al tutto, osserva la realtà, cerca di riunire, la mistica e ragione, tramite alchimia, di Newton professore: gli studi di magia, di Newton mai citati, lunghi venticinque anni, pubblica in 690, son parte della scienza, in tutto il settecento, si cerca significato, di leggi di natura, da lui dette Principia. Newton narra leggi, dei moti dei corpi, con Leibniz produce, calcolo infinitesimale, è fermo nel trovare, micro e macro connessione, alchimia degli elementi, capì di non riuscire, virò alla religione. Newton studia mito, di Ermete maestro, fondatore di alchimia, venerato dalla Chiesa, Hermes messaggero, di antica sapienza, è Mercurio tri-maestro, in papiri iniziazione, Jung fa traduzione, di frasi disciplina, ne dà interpretazione. Unir psichico a fisico, impegna molto Jung, Pauli va in soccorso, con fisica dei quanti, propone coppie opposti, complementarietà, indeterminazione, azione a distanza, corrispondenza tra forme, influenza osservatore. Pauli porta Ermete, in ricerca interiore, cerca anima materia, cerca purga e redenzione, in macrocosmo e microcosmo, vede trasformazione, linguaggio di alchimia, viaggia fin Sophia. Goethe afferma che, niente è dentro o fuori, ciò che è dentro è fuori, per Pauli sarà mantra, maturo viaggia in India, a capire la salvezza, studia religioni, complementari ai quanti, integran la scienza: Samadhi è concentrarsi, in un solo punto mente, a prescindere da oggetti, contempla innato ambiente, scopre Immanuel Kant, idee concetti puri, della ragion che li usa, a unire tutti i dati, frutto di esperienza. Faraday campo inconscio, entità senza confini, di eventi spazio-tempo, in fisica dei quanti, si lega alla misura, se oggetto osservato, interagisce col campo, ne risulta modificato, nell'atto di misura, scienziato già decide, che metodo usare, per fare osservazione, sapendo che influenza, suo frutto risultato. Ciò che determina, sarà la decisione, di usare quel metodo, cosciente o incosciente, che possiede autonomia, dalla coscienza stessa, afferma Werner Heisenberg. Inconscio usa coscienza, una variabile sceglie, crolla onda funzione, del campo probabilità, allora comprensione, da quest'ultima dipende, come interpreti i sogni, muta il sogno stesso, secondo griglia usata; diverse discipline, idee in diversa forma, convivono gli opposti, significan le cose, una idea senza confini, mette insieme tutto, e diventa un bel proverbio. Jung aiuta Pauli, a tirar fuori lato oscuro, uscire da tenebre, a trovare amore uno, viaggio per lavoro, in Italia a Portofino, poi Genova e Venezia, in giacca ha taccuino, trecento sogni annota, immagini assai belle, che Jung scrive nei libri: in un sogno è circondato, da forme femminili, significano inconscio, e una voce dentro me, mi porta a Trismegisto, sognatore addormentato, cioè Mercurius Hermes, fondatore di alchimia, tra mondo oscuro e chiaro, conscio-inconscio intermediario. Jung mi suggerisce, allontanarmi da intelletto, fuggir dalla paura, di perder razionale, entrare nel profondo, sfogliando mio taccuino, ecco un altro sogno, al centro io di un cerchio, formato da un serpente, che si morde coda, Jung mi dà altro libro. Una donna velata, è mio lato femminile, la mia anima nel sogno, mi conduce al mio inconscio, ne rivela il contenuto, ma devo stare attento, a spiacevoli sorprese, irrazionale agguato, mia madre versa acqua, da un bacino all'altro, un pendolo ticchetta, senza alcun attrito, macchina moto perpetuo; poi sogno altre persone, e una donna sconosciuta, un quadrato di serpenti, morsi da volpi e cani, al centro della piazza, è in corso cerimonia, per mutare gli animali, in esseri umani. Io morso da volpi e cani, è un buon segno mutazione, che richiede sofferenza, base di alchimia, riconciliar gli opposti, pensiero e sentimento, intuizione e sensazione, fonder quattro forze, in fisica dei quanti, sotto unica teoria. Sogno tavola rotonda, con ombra mia di fianco, il mio lato oscuro fatto, da tutte mie qualità, che trovo repellenti, ora riesco a separare, mia anima da ombra, riprende autostima, enorme passo avanti, assumo ben mio ruolo, di mediatore conscio e inconscio, un vaso su un tavolo, raffigura utero alchemico, dove caos prima materia, graduale muta in Sé, ecco iniziazione. Franziska seconda moglie, colta e istruita, si trasferisce da Pauli, ascolta conferenza, sui sogni del marito, Pauli studia molto, e in un numero riassume, sua teoria unificazione, vede numero 137, collega fisica e religione, è chiusura del cerchio, archetipo completezza, come Jung ama 3 e 4, di alchimia e religione, unisce fisica e psicologia, con linguaggio comune, comprensibile a tutti, quando in anno 934, libri Freud e altri, son bruciati a Berlino: psicoanalisi vietata, nella scena tedesca, solo Jung è consentito, lui vede nel nazismo, anche opportunità. Austria unita nel 38, Pauli divenne tedesco, respinta sua domanda, di svizzera cittadinanza, dopo anni poi la ottiene, nel 40 parte in Usa, a Princeton insegna, Einstein frequenta, impegni pur mondani, tra Progetto Manhattan, di Los Alamos bomba, lui a corto di soldi, offre aiuto al direttore, Robert Oppenheimer, che fu suo studente, accusato assieme a Jung, solidale col nazismo, lui dice nel 47, con Storia si è scontrato, in essa è scivolato, con Jung incontra ebrei, alla fondazione Eranos, ritrova suo equilibrio, facendo un passo indietro. Usa cittadinanza, 946 ottiene lavoro, a Columbia e Advanced Study, ma poi torna a ETH, Zurigo lo richiama, anche qui nottate a zonzo, per locali a luci rosse, dopo università, stava toccando il fondo, infine va da Jung, celebre psicoanalista, amico per la vita. Otto Stern amico suo, conia effetto Pauli, rottura di strumenti, ogni volta che lui passa, ci crede Pauli stesso, e interroga Jung, su paranormale psiche; in un sogno legge libro, sulla Inquisizione, che perseguita i seguaci, di Nikolai Kopernik, Galileo e Giordano Bruno, quel Sole che Keplero, vede simbolo concreto, di invisibil Trinità, mandala toroidal, che deve esser completato, da Anima quarto elemento. Pauli da quel sogno, piange umanamente, comprende che scienziati, hanno escluso da ricerche, l'anima femminile, dimezzando loro psiche, a meccanizzare il mondo, guidati da proiezione, di Trinità in tre dimensioni, relegando il sentimento, nel profondo inconscio; ristudia Newton e capisce, suoi concetti spazio e tempo, saturi di religione, poiché legati a Dio, riflessi in Libro mutamenti, cioè I Ching cinese, oracolo tradotto, da amico caro a Jung, rivela le intuizioni, su eventi acasuali, esagrammi con sei linee, rotte o ininterrotte, yin femminile e yang maschile. Costruisce un esagramma, lanciando tre monete, sei volte a calcolare, yin 2 e yang è 3, analizza poi responso, rapporto dualità, messaggio rivelato, da inconscia realtà. Sogni emergono da inconscio, lo aiutano a capire, situazione più probabile, da svegli son visioni, due chiavi per capire, son mistico Keplero, e rosacrociano Fludd, che narrano Pitagora: Keplero vede il 3, come numero del centro, cuore di universo, in teologia cristiana, antico misticismo, Fludd sostiene il 4, seguendo la Kabbalah, quattro membra o stagioni, quattro elementi o direzioni, dove il 3 cambia in 4, portando alla unità, quattro 3 dona 12, due volte Rinascimento, Jung studia simbolismo, di Gesù Cristo e Laozi, come passar da tre a quattro, spiega mistica esperienza, con o senza fede in Dio, con Pauli vede tal mistero, cita spesso Schopenhauer, mondo come volontà, ovvero coppie in dualità, dallo spirito a materia, tutte interne all'uomo, dove sua totalità, è simbolo quaternità, dinamica emotiva, che guida tutta scienza, in quattro note musicali. Jung e Pauli fanno libro, Psiche e Natura sia, Pauli cita Keplero, influenzato da immagini, di Spirito archetipi, Jung vede sincronia, principio a nessi acausali, che ispira Pauli scienza, mentre studia il Medioevo, alchimia e astrologia, miti e fracta geometria, tutti modi di pensare, accettati là in Tartaria. Keplero vide orda armonia, a cavallo di due mondi, soffre sua incertezza, in esistenza del divino, Robert Fludd invece è saldo, radicato in Medioevo, i due finiscono a scontrarsi, a rinnovar visione mondo: geometria è archè bellezza, del mondo di Keplero, che crede a una realtà, di là delle apparenze, la sfera a lui piaceva, immagine più bella, di Santa Trinità, Padre Figlio e Santo, come raggio vien da centro, sfera senza inizio e fine, eterno esser di Dio, universo e Sole al centro, come trionfo geometria, primo posto tra le scienze, un altra immagine di Dio, in sua Mente numerale. Pauli fece un sogno, con donna cinese nella stanza, tutti riflettono agli specchi, guardando oggetti riflessi, scambiandoli a realtà, mentre gli unici a sapere, eran lui e la cinese, scienziata di altro sogno, con cui studia simmetria, dottoressa Chien-Shiung Wu, la prima donna che ha stimato, in tutta la sua vita, altre persone nel suo sogno, sono pubblica opinione, idee e pensier di massa, guardar specchi appare lotta, per unificar gli opposti. Chien-Shiung Wu fa esperimento, alla Columbia University, poi due fisici cinesi, prendon suoi risultati, sopra i titoli giornali, rivoluzione dalla Cina, famosi in tutto il mondo, derubano Shiung Wu, amica a Pauli in California, in anno 941; scienziata impressionante, lui la descrive a Jung, cinese bella e intelligente, che al Nobel io proposi, stessa cosa fece Bohr, ma due uomini son scelti, al posto della Donna, chiaro esempio sincronia, Jung lo chiama mirroring, immagine allo specchio, tra la mente e la natura, un archetipo che emerge, quando ami far qualcosa. Niels Bohr tiene a casa, lo stemma yin yang, lo adotta a stemma di famiglia, dopo che Pauli scoprì Cina, nella scienziata Chien-Shiung Wu, che appare nei suoi sogni, e lui muta nel profondo, propria elevazione, che non ebbe con sua moglie, provando il vero amore, fisica mistica interiore. Pauli morì in ospedale, prima chiese parlar Jung, che aveva ottantadue anni, Jung morì tre anni dopo, anno 961, Pauli muore mentre pensa, alla luce dei suoi appunti, la bellezza sua riflette, nella donna sua cinese, una candela ci racconta, che il sapere vien da luce, che ci fa vedere il mondo, come Dante trova pace, se manca luce sente inquieto, luce avvia e conclude tutto, la capiamo pezzo a pezzo, nel cercare sua interezza, che ci porta la ricchezza, di conoscerci col mondo. jung_librorosso-settesermoni.m4a
lume280-Jung imparò presto che le immagini interiori non sono semplici fantasie da scacciare, ma forme vive con cui si può entrare in relazione. Nel suo cammino incontrò sogni, animali, figure, mandala: immagini diverse, capaci di rappresentare tensioni e possibilità della psiche. Il mandala gli apparve come una figura di centro, non perché eliminasse gli opposti, ma perché permetteva loro di disporsi intorno a un ordine più vasto. Anche il dialogo con l'inconscio, attraverso l'immaginazione attiva, non consiste nel comandare ciò che emerge, ma nel sostare abbastanza a lungo da lasciarlo parlare. Così una figura inattesa può diventare interlocutrice, e ciò che sembrava ostacolo può trasformarsi in orientamento. Il centro non è dunque immobilità: è la capacità di non perdersi mentre le forme cambiano. Come il vento e il tuono dell'I Ching, anche la vita si muove continuamente senza per questo perdere la propria direzione. Questo Lume appare quando qualcosa dentro di te chiede di essere ascoltato, senza essere subito spiegato. Quale aspirazione vuoi continuare a nutrire nonostante ciò che cambia intorno a te? Che cosa può adattarsi nel tuo cammino senza che tu debba tradirne il centro?

282:ijing35.䷢ lume282-Il Progresso (晉 jin), luce che avanza sulla terra, simile all'aurora che annuncia un nuovo giorno: non è soltanto aumento, è capacità di portare ciò che è stato ricevuto verso una forma più ampia di espressione. Il sole offre energia, la terra la accoglie, il vivente la trasforma. La luce del nobile si esprime attraverso generosità ed apertura, come il principe Kang, che moltiplicò cavalli fecondi ricevuti in dono, anche tu hai ricevuto doni e opportunità da valorizzare. Anche un sistema fotovoltaico mostra che la crescita non consiste nel possedere sempre più energia, ma nel renderla disponibile al momento giusto. Il progresso diventa così un ciclo fra ricevere, accumulare, regolare e mettere in opera. Compito: scegli una risorsa che possiedi già e trasformane una piccola parte in qualcosa di concretamente utilizzabile. Il successo nasce dal lavoro costante e dall'impegno verso obiettivi più alti. Barbanera dice: l'ultima acqua di agosto il sole ha riposto, e luna settembrina sette ne trascina.| Matteo Tavera studia l'etere e la pulsazione di Schumann, le piante e gli animali con foglie, peli e spine, che conducono elettricità attraverso la linfa, essenziale per la loro vita e funzione. Alberi e vegetazione mantengono un equilibrio elettrico tra suolo e atmosfera, influenzando il clima e la crescita. Interferenze artificiali, come edifici isolanti o campi elettromagnetici, possono danneggiare questo flusso vitale, causando malattie anche negli umani. La vegetazione sotto linee elettriche mostra una vitalità maggiore grazie a correnti continue che stimolano la linfa. Pierluigi Ighina si concentra su antenne a spirale che catturano e trasmettono energia vitale tra cielo e terra, creando un campo di energia verde che favorisce la vita e purifica l’ambiente. Queste antenne imitano la forma delle piante e aiutano a generare pioggia e a migliorare la salute del suolo. Le teorie di Leone Lakosky collegano la salute cellulare alla risonanza oscillatoria, dove squilibri generano malattie. I suoi dispositivi oscillanti, insieme alle ricerche sulla radionica, promuovono il ripristino dell’equilibrio energetico corporeo, favorendo guarigione e benessere.# Matteo |Tavera studia etere , pulsazione di Schumann, risonanza che connette, meli e uccelli a Madre Terra, elettron natura vita, a mezzo delle antenne, punte conducibili, che trasmettono correnti, tengono equilibri. Vedi globi fuoco, su cima alberi o navi, durante tempeste, attirano grandi, Linfa sorge interna a piante, con foglie peli e spine, legno fiori e frutti, ascende elettricità, sale rami antigravità; suolo + asciutto, reca punte + taglienti, piante striscianti, e cactus dei deserti, foglia tocca correnti, che attivano funzioni, linfa e clorofilla, salgon fino ai fiori. Alberi han missione, conduttori cosmo e terra, potenziale su e giù, albero alto in tempo secco, oppure in tempesta, conduce elettrone, da terra atmosfera. Matteo prova corto circuito, con magnete filo rame, ruba qi a cima pianta, linfa si rallenta, la foglia si spegne, linfa fà vischiosa, muore albero si arrende. se Faraday gabbia, elettrico non passa, zero elettrosmosi, linfa non si alza, accade morte lenta, pure in città, piene di edifici, dai tetti coibentati, ammalano i bambini, pur + facilmente, croni malattie, di polmoni e diabete, sangue fà vischioso, e genera trombi, soffocan polmoni. Tavera viaggia in treno, su linea ferrovia, fili 1500 volt, di corrente continua, tutta vegetazione, sottostante vigoria, piante son migliori, di quelle fuori via: piante chiedon gocce, da elettrica linea, arriva cumulo-nembo, agisce a condensare, filo alto positivo, rotaia è negativa, la flora confusa, scambia energia continua; se vede ascesa linfa, nel sereno o tempesta, correnti conduzione, cadono dal cielo, invisibile pioggia, punte colgono appieno: clima crea la selva, e la selva muta clima, frequenti temporali, fan flora arricchita, vita genera vita, ma se pianta vien uccisa, terra muore assieme; chemio-fertilizzi, a base 3 elementi, azoto fosfo potassio, contamina elementi, pianta assorbe poco, ma cresce smisurata, + debole e soggetta, attacchi parassiti. Mantenere mosaico, di campi e foreste, permette conversare, con alberi e steppe, pur alberi in città, sono alberi speciali, costretti altra vita, rispetto ai forestali, pioggia fugge in fogne, le foglie son spazzate, albero sopravvive, da Co2 sua radice: da sotto marciapiede, stesso odore di campagna, ma muta situazione, in campagna perde rami, e ha poche radici, in città viceversa, pochi rami + radici; albero in citta, trasmette elettricità, a suolo sottostante, elettrolisi farà, decompone acqua, che ossigeno rilascia, x attivar batteri, che 1 selva ricambia: se pianto 1 Vite, orizzontale terreno, un poco crescerà, veloce e con vigore, foglie rami e tronco, radici ricche mana, contagian altre piante, reciproca fiumana. Vite si modella, organizza la terra, porta elettricità, partendo da sue foglie, con pazienza crea humus, ossigen coperture, assieme fili erba, attira qi con punte. Comprendere e Copiare, lavoro è volontà, porta felicità, se fatto in modo giusto, aiuti flusso linfa, dentro e fuori corpo, come albero che pompa, acqua viva falda, matura in sua salita, felicità e salute, in forma di cristalli, se AP è vorticata, da grondaia sinuosa, trasmette questo moto, rilascia la frequenza, vortice di moto, materia e forza sono; rottura simmetria, la vita scema via, in auto-somiglianza, serba stesso aspetto, Mandelbrot frattale, così crescono le piante, in cerca di luce, foglie a schema spirale, accoglie ritmo AP, e linfa và vibrare. Strutture distanti, sanno sentirsi, vanno in risonanza, a unirsi a spirali, singole e doppie, crescono spontanee, come fulmini e rami, polmoni e delta fiumi, facilitan flusso, di gocce fuse insieme, in rivoli e bacini, si muovono spontanee. |IGHINA Pierluigi, carica atomi magneti, con ERIM Emettitore Ritmico, polarizza energia forma, trasmessa alla materia, in 3 spirali gialle in alto, e 3 blu a terra, incontro reca il verde. Ighina 96 anni, vede molecole intelligenti, così copia rame antenne, da alberi a spirale, informano acqua, di tue intenzioni agrarie, frequenze oscillazioni, in Piramide |Semyase, con quarzo e acqua sotto, per semi e piantine, da energizzare assieme, a etichetta di Emoto, preghiera attira pioggia, ed etere via antenne, collegate nel suolo, ai Cipressi nei frutteti, recan forma geometria, parafulmine immunità. Legge Ritmo magnetico, tubo di alluminio, con polvere argento, elica carica, positiva respinge, le nuvole su essa, cielo azzurro tinge, mezzora di tempo, se carica elettroni, attira le nubi, con moti inversi poli, 2 spiral contrarie, di moto rovesciate, 2 energie vicine, si incontrano bloccate, condensano a dare, materia vivente, madre natura esce, due direzion corrente; materia si crea, da unione 2 energie, solare e terreste, calda Gialla alta, fredda Blu profonda, dalla loro unione, colore verde affiora. |ANTENNA a spirale, capta sole giallo, in basso altro tubo, attira terra blu, incontrano in mezzo, nasce vita verde, purifica aria, neutralizza inquinamenti; intercettano i rami, qi solare yang, mentre le radici, terrestre blu yin, unione pulsante, reca viriditas, doppio moto a spirale, ascende e discende: se spirale Ighina, preleva elettonube, Ago bussola a sud, orienta coda antenna, prende magnetismo, convoglia nel filo, infine effetto Pila, due metal diversi, anellati tra loro, porta Etere essenza, nel fil sotto bancale, orientato sud-nord, promuove ogni vita: qi trasporta luce, calore e radiazioni, con moto a spirale, dal Sole conduce, magnetica attrazione, etere ionizza, propaga via stazione, 50 Hz trasmissione. Einstein sposta perno, da Etere a Luce, cambia riferimento, grandezza invariata, luce assolutizza, spazio-tempo relativizza. Etere si muove, per info portare, si muove a onde lunghe, nei cavi coassiali, rosoni Cattedrali, onda corta duplicando, in globi immagazzinando. Num sale da terra, con moto a spirale, senso ascendente, assorbito dal sole, nel punto contatto, crea macchia solare, produce magnetismo, fotoni rotanti, scendono a spirale, la luna ne rallenta, entran come vite, nel piano sottoterra. Campo terrestre pulsa, free energy sia, antenna sintonizzi, ricevi radiazioni, etere onde lunghe, Marconi comprese, dispose 2 antenne, in aria e sottoterra, inventa una radio, ritmo di energia: ogni onda vagante, viaggia a spirale, si avvita senza danni, a regger pressione, magnetica di luce, al centro pianeta, riscalda e produce. La vita è il risultato dell'equilibrio oscillatorio dinamico delle cellule, mantenuto dalla radiazione cosmica che bagna e penetra tutti gli organismi viventi. Lakosky osserva che la malattia risulta dallo squilibrio oscillatorio cellulare, così immagina dispositivi elettronici capaci di ristabilire, attorno all'organismo minacciato, il campo di onde nel suo valore normale, impiega esistenti circuiti oscillanti e risonanti, poi scrive la Teoria di Oscillazione Cellulare a spiegare effetti e risultati dei suoi circuiti oscillanti nel trattamento delle malattie. Con la Teoria della Pulsar Citos e l'attenzione sulla fede, attenua l'incertezza angosciosa della longevità e dell'aldilà. |LAKOSKY Leone, fisico e biologo anni Venti, divulga propria teoria, che tutti esseri viventi, hanno propria frequenza oscillatoria, nella cellula paragonata, a mini circuito oscillante, un solenoide avvolgimento, fatto dai fili DNA. Cellule e tessuti, meridiani nadi e chakra, sono in mutua relazione, oscillando in risonanza, con ambiente e firmamento. Lakhovsky fece costruire, oscillatore a onde multiple, a ristabilire il normale, equilibrio oscillatorio, in caso di squilibri, di malattie in corso. La persona da trattare, posta in campo oscillante, dove cellule e tessuti, riportan giusta pulsazione, nel suo valore normale, per igiene e longevità, serve anche pace al cuore, cioè equilibrio morale, nel sentimento di giustizia, e di buona volontà, osservato in Centenari, che riescono a serbare, lungamente l'armonia, di oscillazione cellulare, che emana dei corpi vivi, in forma di eter radiazione, elettromagnetica chiamata, che lui legge a diagnosticare, presenza di malattie, il benessere del corpo, è simila similubus curantibus, con circuiti risonanti, rame e quarzo attorno corpo, a filtrare le frequenze. Lakosky cura in ospedali, con campane e cetre rilassanti, Glass-armonica di Mesmer, organi cattedrali, morì a 73 anni, attrezzature sue rimosse, ma dottor Beck salva memoria, ritrova multi-oscillatore, in Genova seminterrato, di clinica ospedale, e riproduce pulsazioni, che irradiano paziente, con 2 tondi risonatori, trasmittente-ricevente; rame tubi circolari, con 2 pomelli a sfera, annidati un dentro altro, bocche a 180 gradi, legati a fil di seta tesi, produce effluvi lampi, al paziente su sgabello, tra due risonatori, per 15 minuti, sente celle in risonanza, cresce forza immunitaria, a patogeni organismi. Beck usa lame in rame, come scheda per PC, per aver lampi visivi, e tubi Lakosky a filo seta, vibran frequenza risonanza, come anelli in filo rame, indossati intorno vita, caviglie collo e polsi, di persone o animali, per sufficiente tempo, reca sollievo su dolore. Bracciale in rame aperto, statico oscillatore, tratta tumori e diabete, artrite gotta e varie, cellule oscillan ricorrenti, ad alta frequenza, come bimbo su altalena, spinto da papà ione. Radionica è risonanza, induzione radiazione, di ritmo cellulare, in un malato posto a terra, eccita celle in corpo vecchio, oscillazion si espande, ritmo cuore allinea al cosmo, riceve e imprime vibrazione, di vita universione, secondo suo modello. Pensiero è vibrazione, ma verso mezzogiorno, ha minore intensità, mentre alle ore 23, ha maggiore intensità, penetra 7 metri piombo, e 60 metri acqua. Astri emetton radiazioni, che recano la vita, tu vibri in tali onde, assieme ioni elettroni, Akasha idee protomateria, informa e condensa onde, come luce in cristalli: quarzi informano i pensieri, a mezzo vibrazione, che viaggia eternamente, Preghiera è captazione, di precisa frequenza, pensiero a Dio torna sen tregua, ordine cosmo personale, vibra anche dopo morte, immateriale immortale. |Elettrocoltura spire Ighina, antenne rame o alberi, che informano acqua, di tue intenzioni agrarie, frequenze oscillazioni, in Piramide Semyase, con quarzo e acqua sotto, per semi e piantine, da energizzare assieme, vasetto di acqua scritta, Emoto preghiera, calma gelate e siccità, attira pioggia e qi. Recinzioni portan qi, ad antenne collegate, Cipressi nei frutteti, recan forma geometria, parafulmine aiuta, resilienza e immunità, suolo sà rigenerar, fiori vermi e micorize, insetti uccelli anfibi. ERIM Emettitore Ritmico, di Pierluigi IGHINA, carica atomi magneti, energia in forma spirale, trasmessa alla materia, 3 spirali gialle in alto, e 3 a terra orgone blu, recan luce verde ritmi. Ighina inventore e scienziato, visse 96 anni a Carpi, grazie a ritmo rafforzato, teorizza molecole intelligenti, fece elica atmosfera, e macchina Crogiuolo, a generar campi magneti, che irradian clima e ambiente, facendo piover su orti, magnetismo agricoltura. libro_lakosky-lungavita-vibrazioni.m4a
lume282-Una pompa fotovoltaica raccoglie energia dal sole e la affida a un sistema capace di conservarla. Batterie collegate in parallelo possono mantenere la stessa tensione aumentando la capacità disponibile: non cambiano il centro del sistema, ne ampliano la riserva. Ma accumulare non significa lasciare tutto senza controllo, un regolatore protegge la batteria dalla carica eccessiva e mantiene il rapporto fra energia ricevuta, energia conservata ed energia utilizzata. Così il sistema insegna una distinzione semplice: raccogliere, conservare, trasformare e distribuire sono movimenti diversi. La stessa energia può produrre risultati molto differenti a seconda di come viene raccolta e regolata. Forse questo Lume appare quando senti di avere molte possibilità, ma non vuoi più disperderle: Che cosa stai ricevendo in questo periodo che merita di essere accumulato in qualcosa di utile? Quale energia invece è già pronta per essere messa in circolo?

283:ijing36.䷣-lume283-Oscuramento della Luce (明夷 míng-yí, Il buio). La luce interiore è oscurata ma non spenta; nell'|oscuramento la luce viene protetta. Come il sole che scende sotto la terra, senza cessare di esistere, la saggezza si nasconde nei tempi difficili. Questo esagramma parla di adattamento prudente, sopravvivenza silenziosa e forza interiore: è tempo di celare la propria brillantezza, evitando scontri diretti con chi non comprende o condivide il tuo sentire. Il nobile sa quando mostrare la luce e quando proteggerla nell'ombra, coltivandola con dignità e visione. Il principio non è nascondersi per paura, ma riconoscere quando l'ambiente non è adatto a mostrare pienamente ciò che si porta dentro. La civetta offre un'immagine concreta di questa saggezza: il buio può diventare il campo nel quale una diversa forma di percezione si esercita. Compito: proteggi per qualche tempo una tua intuizione, progetto o desiderio senza chiedergli subito di dimostrare il proprio valore. Barbanera dice: ogni tempesta ha un ciclo; l'alba segue sempre la notte.| La civetta, insieme alla cornacchia, canta con voce roca prima di un temporale che trasforma la nebbia in pioggia e rivitalizza la terra. In caccia, si libra leggera come lo Spirito Santo, perlustra la zona di preda, imposta l’agguato: ciba prede variegate (roditori, rettili, uccelli, insetti, carcasse), mantenendo l’equilibrio ecologico. Quando si sente minacciata, assume una postura minacciosa, piumaggio gonfio, collo allungato, imitando i pavoni per bluffare dimensioni. Le femmine difendono i pulcini con artigli e sguardo feroce.# |CIVETTA, canta con Cornacchia, voce roca insiste, poi arriva acqua, presto aperti nembi, riversano pioggia, torrenti su Terra, a dare nuova foggia. Civetta nella caccia, vola a spiri santo, senza posatoio, leggera tende agguato, perlustra e rastrella, zona di prede, prima di agguato, fissa e intravede; loro alimenti base, son piccol roditori, rettili e anfibi, uccelli pesci insetti, carogne nel bisogno, cercan come cibo, aiutano biosfera, lor ruolo stabilito: se van manifestare, loro aggressività, rigonfiano le penne, collo ad allungar, in terrifica postura, tesa a intimorire, altre specie che, minacciano infierire. Abbassano testa, fan come i Pavoni, così a ingigantire, bluff dimensioni, le femmine artiglio, attaccano i nemici, presso lor pulcini, via occhi a infelici. Umano intelligente, sente in verità, che false convinzioni, erodon diversità, creature notturne, temute in cambi di ere, simbolo di donne, sapienti e levatrici, di inquisitori prede; se ascolti la Civetta, tra nebbiolini strati, cerca rocciosi anfratti, grotte o soffitte, pagliai granai stalle, torri e case sfitte, rifugi in balle fieno, riparo a strigiformi, se fai cassette-nido, fai aperte anfrattiformi. Civetta di sapienza, sacra alla Minerva, poichè vede oltre, il buio della sera, a molti contadini, porta sua fortuna, predando roditori, corteggia sua natura. 
lume283-La civetta abita la soglia della notte, cerca cavità, soffitte, fienili e altri rifugi tranquilli; quando il paesaggio si oscura, comincia il suo lavoro. Gli strigiformi notturni hanno trasformato il buio in un ambiente leggibile: ascoltano, osservano, attendono e colpiscono quando il momento è maturo. Molte specie di rapaci notturni predano piccoli roditori, e la loro presenza può quindi accompagnare l'equilibrio degli ambienti agricoli. La civetta non ha bisogno che sia giorno per vedere. Questo Lume appare quando una parte di te possiede una conoscenza che non è ancora pronta per essere esposta. Non tutto ciò che è vero deve essere mostrato immediatamente. A volte la prudenza protegge una luce mentre attraversa un periodo oscuro. Che cosa puoi osservare meglio quando non hai ancora tutte le risposte? Quale intuizione merita di essere custodita prima di essere condivisa?

309:ijing63.䷾-lume309-Dopo il compimento (既濟 JìJì): acqua sopra il fuoco. L'esagramma 63 è l'immagine di qualcosa che ha raggiunto un equilibrio, ma proprio per questo richiede vigilanza. L'acqua può contenere il fuoco e il fuoco può scaldare l'acqua, il loro incontro è fecondo finché nessuno dei due viene trascurato. Così il compimento non è una conclusione definitiva, ma una soglia. Come il lombrico mescola la terra, rigenera il suolo e trasforma scarti in vita, così tu plasma le tue azioni con costanza. Successo nasce dai piccoli gesti: cura i dettagli, osserva il flusso, non credere di aver già raggiunto la meta. Il compost diventa fertile perché ciò che sembra concluso continua a mutare, con pazienza e attenzione, ogni elemento partecipa al ciclo vitale. Chi osserva con mente aperta anticipa problemi e riconosce le opportunità. Dopo il compimento, occorre osservare ciò che già esiste, custodire il giusto equilibrio e compiere il piccolo gesto che permette al processo di continuare. La costanza produce frutti modesti ma reali; l'attenzione impedisce al successo di diventare distrazione. L'acqua sopra il fuoco invita a non abbandonare ciò che abbiamo costruito: lascia spazio al ritmo naturale e al lavoro costante. Il successo si rinnova se mantieni equilibrio tra azione e osservazione. Il piccolo si unisce al grande: ciò che nutri cresce e ritorna, visibile e invisibile. Quale piccolo gesto può mantenere vivo ciò che hai già fatto nascere?| Lumbricus rubellus, scavano e aerano il terreno, digeriscono materiale organico e trasformano residui in humus fertile. Creano cunicoli che migliorano ossigenazione e drenaggio, favorendo radici sane. Emilia usa composti di sfalcio, paglia e letame, che regolano pH, trattengono umidità e controllano batteri dannosi. Lombrichi ermafroditi depongono uova, curano le proprie ferite e mantengono equilibrio biologico del terreno. Fermentazione controllata con acqua, calore e ossigeno, elimina virus e patogeni, mentre enzimi e microbi completano il ciclo nutritivo. Urina, diluita e miscelata, integra azoto, calcio e altri nutrienti, agendo da fertilizzante e bio-pesticida. Metano prodotto da digestione anaerobica può essere usato come energia, mentre lieviti e batteri trasformano cellulosa e glucosio. Il ciclo tra lombrichi, microbi e materia organica garantisce un suolo sano, fertile e resistente, sostenendo crescita vegetale e sicurezza alimentare.# LOMBRICO 蚯蚓 rende neutro, acido terreno, attratto da Ortica, instancabile aratore, scava e digerisce, mescola e trasmigra, terriccio ricco e fine, alfine mi rigira: recupero terricci, di Talpe e Lombrichi, impiega per i vasi, in semine e rinvasi, lombrico a primavera, grossa cinta arancio, uova con veleno, scoraggia uccelli assaggio; nel composto vedo, Lombrico capolino, rosso e appuntito, Emilia lo alza al dito, mi dice è figlo terra, Lumbricus rubellus, e altri suoi cugini, completano a vicenda, lavoro per le piante, cunicoli a radice, sensibili a ultraviola, studia erba copertura, alleva 1 metro cubo, carton paglia letame, terreno a rami strati, costante umidità, come impasto argilla, troppacqua li fà pallidi, nutri a scarti regolar, loro aman tè caffè, evitar aglio e cipolla, al centro loro terra, una conca pei rifiuti, coperti a poca terra, se questa appare asciutta, dalle un poco acqua, daranno uova e humus, ogni tanto raccogli, e spargi su terrazze, lor humus per i fiori. |Lombrichi escono a notte, dai loro cunicoli, cercan fili paglia, foglie accartocciate, verme ermafrodita, con organi escretori, un paio a segmento, a far ripetizioni; con setole si muove, respira via pelle, rimanda sottoterra, i sassi lentamente, un Merlo poi lo nota, da coda lo afferra, lo tira ma si spezza, sua vita si preserva: se testa sotto vive, rigener corpo intero, metto tavola su terra, con dita tamburello, istinto di lombrico, esce a quel richiamo, per evitar le Talpe, o una pioggia bagno, ricorda il verme |Dune. Lombrichi alleati, aiutan fertilità, nel cumulo rivela, un grado fermentazio, trattiene umidità, come il Rosso California, vivono venti anni, al gelo e siccità, crescono veloci, ogni giorno stesso peso, curan proprie ferite, han forza cicatrizzante, scavan gallerie, aerando il terreno, per radici delle piante. |COMPOSTO di Emilia, decompone proteine, mineralizza pH e umidità, aria al Carboazoto, pH sale a 8, salnitro e ammoniaca, e ossidi azoto, infin tampone tende, pH7 neutrale. Se dai Aria e Acqua, ossigeno ossida, enzimi fermenti, così sfalci freschi, acqua ed azoto, degradano prima, di scarto legnoso; a inizi stagione, rigira innaffia buca, acqua 50 percento, + vita intestina, riduce sotto 30, e cessa sotto 20. Umidità sopra 70, anaerobico attiva, tu gira composto, materia con calore, essicca-calcifica, muore virus polio, epatite micrococchi, strepto e salmonelle, brucella tuberco, resiste solo antrace, e tetano clostrido. Carbonio in eccesso, microbi rallenta, eccesso di Azoto, ammoniaca trapela, enzimi degradanti, richiedono azoto, a decompor materia. Steiner suggerisce, Ortica e Camomilla, Tarassaco e Quercia, Valeriana e Achilla, se annaffi con vino, cresce cumulo calore, lievita melassa, fatta in autunno, 10 litri acqua calda, 1 lievito sciolto, 300 gram zucchero, beverone ingrosso. |LATRINA di URINA, costruita su soletta, di mattoni pietre, con foro tegoletta, ogni Corpo produce, chimiche sostanze, adatte per suolo: Urina 400 kili, dona maschio adulto, 50 kili feci, un anno consulto, urina piccin dosi, è fertilizzante, serba 28 giorni, poi miscela in acqua, rapporto 1:1, poi versa sul terreno, x cavoli cetrioli, fragole pomodori, 1persona 1anno, nutre cavoli buoni, solfo potassi calcio, magnesio ritrovi. Cucchiaio terriccio, litro fermenta, in acqua fino a che, odora di ammoniaca, bio pesticida, aggiungi cener acqua, assieme aglio-pepe, nebulizza pianta; dietro canneto, lontano da sguardi, concludo bisogno, osservo + parti, al fondo sta terra, a rifornire flora, + microrganismi, scompongono la cosa; lavo con acqua, cener copro interno, urina incanalata, colta a vaso esterno, intorno la latrina, siepe ad abbellir, insetto-repellenti, Salvie e Rosmarin. Torba fonte azoto, mucchi vegetali, acqua stagnante, blocca processo, ossigeno scema, anaerobico eccesso, se azoto manca, rallenta composto, oppur sale odore, se presente troppo: se ossigeno manca, cumulo soffre, intestino costipato, ingrato odore dà, composti azoto-zolfo, attirano mosche, che in putrefazione, lavorano forte. Terreni vivi invece, uccidono anaerobi, a causa di calore, microbi antibioti, entro 10 giorni, se hai ossigen puro, aerobi batteri, composto igien sicuro; rivolto con forcone, enzima vivo viene, giusta umidità, fermenta e sopravvive, cresce in interno, calore aerobi fuoco, vince odore e mosche, e perdita di azoto: durante prima fase, aumentano batteri, che mangiano carbonio, lavorano forieri, così loro calore, trasmette alla pila, 50 gradi al centro, in 5 giorni arriva: quando han terminato, calore pure scende, loro combustione, muore oppure attende, iniziano lombrichi, assieme millepiedi, odor di bosco fino, in acqua diluito, agisce nel giardino. Raseno scava |fosse-digestione, per DIGESTIONE-scarti, acqua poi versa, Terra beve e gioca, paure e disgusto, assimila composto, muta esperienza, di offeso ricordo, libera energie, dando via rimorso, sa che terra è viva, e muta composto: 4 dita spessore, letame sulla paglia, poi cenere legna, su cumulo che bagna, dopo 60 giorni, il Burro nero arriva, rigira aggiunge urea, ogni quindicina; cumulo rivolta, dopo 18 giorni, ha terra acqua soffio, fuoco interior, scalda primi giorni, febbre uccide germi, acqua li evapora, e cuoce ingredienti. Fieno di animali, frutta agli umani, scarti alla terra, in piccoli scavi, ciò che suolo crea, natura digerisce, nulla va scartato, di essere che vive, serve acqua/ombra, a enzimi fermenti. |BATTERI efficienti, vengono inibiti, dal calore e freddo, oltremisur forniti, aman ph giusto, Microbi Efficaci, posti in maggioranza, contrastano ossidanti, batteri sottostanti, nel suolo e intestino, aiutan microflora, migliora ogni aiola. Batteri di Metano, fermentano composto, cinesi con 1 tubo, lo portano sul posto, sorgente di biogas, o digestori vasche, 1 per famiglia, assieme 1 paio vacche; metano dai rifiuti, fatuo di palude, brucia in cimiteri, raffredda pure cute, usato da millenni, in India pur Sichuan, a cucinare i cibi, e la casa riscaldar; batteri graduali, riportano equilibrio, mangiano tutto, velen mercurio uranio, spezzano il ferro, veloce ossidazione, detta combustione, reca acqua e calore. |ENZIMI mic flora-fauna, Fungi e batteri, muffa lievitante, lavorano a catena, riescono innescare, reazioni + capaci, di rompere 1 legame: semi orzo malto, son fatti germinare, per amido spezzare, e alcol generare, producono amilasi, batteri simbionti, che vivon in bovini, intestini mondi; spezzan cellulosa, enzimi pian piano, vivono in letame, che produrrà |METANO, anaerobico respiro, è fermentazione, la combustion metano, è respirazione: ripeton lungo ciclo, esaurendo materia, mentre le piante, incorporano luce, lieviti e batteri, spezzano glucosio, x estrarre il sole, lavorano a ritroso. Consumano animali, organica sostanza, scambi tra interspecie, strategia vitale, cellule e ambiente, barattano sfida, 1 Esclericha coli, si adatta a intestino, spegne vari enzimi, e gluco mangia fino; ogni Cellula respira, dentro mitocondri, un tempo avea batteri, ospiti simbionti, piano li ha integrati, entro propri mondi, e crebbe il Dienneà, danzando girotondi. terreno_gestire_lombrichi-orto.mp3
lume309-Sotto la terra, dove l'occhio non arriva, Emilia trova un piccolo lavoratore che non ha fretta e non cerca la luce, mangia ciò che è stato lasciato indietro e, passando attraverso il buio, lo restituisce diverso. Il lombrico avanza senza occhi, eppure trova il passaggio, mescola ciò che era separato: foglie e terra, umidità, aria e tempo. Scava e mastica, sale e scende aprendo corridoi invisibili. Emilia lo osserva e pensa che, forse anche certe cose dentro di noi chiedono di essere attraversate lentamente. Un frammento cade, qualcosa lo accoglie e qualcosa lo trasforma, e senza rumore, il terreno diventa più carico di humus, pronto a generare. Il lombrico conosce il gesto di entrare, nutrire e trasformare. Forse anche tu hai qualcosa che consideravi uno scarto. Potresti lasciarlo per un poco nella terra della tua attenzione, senza pretendere di sapere subito che cosa diventerà, e mentre lo osservi, puoi chiederti: che cosa dentro di me sta già trasformandosi, anche se ancora non lo vedo? Quale piccolo gesto potrebbe nutrire questo processo oggi?

335:amore25-lume335-Nel mondo greco la carota selvatica era associata ad Afrodite, alla fertilità, all'amore e alla generazione. Questa tradizione contribuì alla sua fama di pianta capace di influenzare il grembo femminile. Nel Medioevo entrò nella medicina monastica, dove le vennero attribuite proprietà regolatrici del ciclo femminile e, secondo alcune tradizioni, anche contraccettive mediante l'assunzione dei semi. Daucus carota (frustinaga, bastonagia) cresce in terreni aridi e sassosi, dai margini rurali ai luoghi abitati. Fiorisce dalla primavera all'estate con ombrelle bianche che, maturando, si richiudono a nido d'uccello. Al centro compare spesso il fiore purpureo detto goccia di sangue della regina Anna, nato dalla leggenda della regina che si punse ricamando. I fiori attirano numerosi insetti impollinatori e favoriscono la biodiversità dell'orto, proteggendo colture come pomodoro e lattuga. La radice fittonante accumula riserve nei periodi di siccità: è commestibile da giovane, mentre invecchiando diventa legnosa e fibrosa. Foglie, radici e semi trovano impiego alimentare e medicinale; i frutti forniscono un olio aromatico usato nei liquori digestivi. Ricca di betacarotene, vitamine e minerali, è oggi apprezzata per il suo valore nutritivo; la tradizione le attribuisce inoltre proprietà protettive per vista, pelle, apparato digerente, polmoni, fegato, reni e difese dell'organismo, oltre all'impiego come vermifugo veterinario. Può essere confusa con la cicuta e provocare dermatiti, perciò richiede un riconoscimento accurato. Dalla tradizione popolare derivano oleoliti, aceti, vini medicinali, liquori e sciroppi di carota (semi e radici) usati come emollienti, digestivi, corroboranti e rimedi per la pelle e la convalescenza. Fra le preparazioni tradizionali spicca l'oleolito di semi o radici, ottenuto per macerazione in olio d'oliva per 20-40 giorni sotto al sole. Ricco di carotenoidi, è usato come emolliente e doposole naturale, e a differenza dell'oleolito di iperico non ha effetti fotosensibilizzanti.| Daucus carota, detta frustinaga o bastonagia, cresce su suoli aridi e sassosi, fiorendo da primavera a estate con ombrelle bianche ornate dal fiore purpureo detto 'goccia di sangue della regina Anna'. I fiori attirano impollinatori e chiudono a nido d’uccello a maturità. Radice fittonante accumula riserve, commestibile giovane ma poi fibrosa; foglie e semi usati in insalate, minestre o decotti. Simile alla cicuta, richiede cautela: può dare dermatiti, ma il fiore porpora aiuta il riconoscimento. In orto è alleata di pomodoro e lattuga, migliora il microclima e attira vespe utili. Tradizionalmente è vermifuga per capre e agnelli, contraccettivo naturale per via degli effetti estrogenici, e stimola utero e mestruazioni. Radice e semi freschi hanno impiego medicinale: crudi per coliche, eczemi, pruriti e scottature; decotti per digestione e meteorismo. Ricca di betacarotene, vitamine A, B, C, D, E, PP e minerali, sostiene immunità, vista e abbronzatura, protegge polmoni, stomaco, fegato e reni. In cosmesi cura pelle secca e rugosa, sfiamma piaghe, migliora emoglobina e ossa. I frutti forniscono olio aromatico per liquori digestivi.# Emilia cita CAROTA, selva |Daucus carota, dauko io irrito, frustinaga e bastonagia, fusto verde posti sole, aridi e sassosi, rurali e cittadini, dove radica fittoni, fiorisce Primavera, fino tutta Estate, attira insetti, con ghiande profumate, dopo fior fecondi, infiorescenze mature, aculei doppia fila, chiude a nido uccello, fior come ricamo, di regin Anna pizzello: la regina si punse, con ago a ricamare, cosi goccia sangue, divien porpora fiore, al centro fiore bianco, sterile miniatur, attira artigiani, insetti impollinare, lepidotte coleotte, dipteri imenotte; climi secchi lunghi, ritardano crescita, ma inducon risposte, adattive di radice, carota si accumula, sotterra provviste, eduli radici, diventan poi fibrose, mangiale con foglie, crude a insalata, o zuppe minestre, precauzion raccolta, confusa con Cicuta, o dermatiti foglia: in allergi persone, porpora permette, evitar confusione, suo fior muta color, in acqua riposta, se tagliata fresca, effetto colore, i tessuti impregna. Come + ombrellife, simbionte di orto, attira vespe fiori, stimola Pomodoro, reca fresco microclima, Lattuga vicino, resiste invadente, a monocult profitto, Daucus |vermifugo, x capre ed agnelli, buon contraccetivo, stimola estrogeni, blocca progesterone, x utero necessario, a mantenere feto, previen ingravidazio; radice fin estate, semi foglie fresche, 40 gram radice, decotto litro 10 minuti, polpa cruda di carota, x colica eczema, meteorismo prurito, scottatura eritema; radice biancastra, legnosa sapor acre, diuretica e ricca, vita A betacarotene, B C PP D ed E, minerali e glucosio, aiuta immunità, conserva fresco posto: cruda o cotta vapore, conserva virtù, sollievo occhi stanchi, aiuta la vista, aiuta abbronzatura, ombrello radiazion, stimola resistenza, a polmoni infezion: ossa rinforza, cura rughe pelle secca, sfiamma piaghe cute, pelle screpolata, innalza emoglobina, reni fegato tonifica, stomaco protegge, norma suoli e intestini, frutti fan olio, aroma liquori digestivi. 
lume335-La carota selvatica cresce dove il terreno sembra offrire poco. Mentre tutto rallenta, la sua radice scende più in profondità e custodisce silenziosamente ciò che servirà per la stagione futura. I suoi fiori richiamano la vita, e quando il tempo è maturo, si raccolgono su sé stessi come un piccolo nido. Anche il cuore conosce questo movimento: aprirsi quando è il momento di donare, raccogliersi quando è il tempo di custodire. Ogni ferita lascia un piccolo punto porpora, come il fiore della regina Anna: non è il segno della sconfitta, ma della memoria, alcune perdite aprono la strada verso una libertà che prima non era possibile abitare, non cancellano il dolore, ma gli dà un posto nella trama della vita. Talvolta i rimedi agiscono insieme ai pensieri che impariamo a coltivare, poiché anche i pensieri, come i semi, possono nutrire o impoverire la terra interiore. L'amore distende ciò che l'invidia irrigidisce; la misura restituisce forza dove l'eccesso disperde energia. L'oracolo della Carota dice: mentre il fiore si apre alla luce, la radice continua a scendere nel buio, crescere forse significa imparare entrambe le direzioni. Come la radice accumula nutrimento senza fretta, anche tu puoi trasformare una perdita in riserva di vita. Forse non tutto ciò che ti è stato tolto è davvero perduto, qualcosa, nel profondo, sta ancora mettendo radici. La carota non spreca le stagioni difficili, quando la terra offre poco, trasforma l'attesa in nutrimento. Forse anche i desideri rimasti senza risposta scendono come radici: non fioriscono subito, ma preparano una forza che ancora non conosci.

348:tarot10.X -lume348 |ROTA-FORTUNA: Accetta i cambiamenti e le opportunità che la vita presenta, accogli cambiamenti, sarai pilota del tuo destino. La ruota gira, vittorie e sconfitte si alternano. Agisci con fiducia: sei parte del vento del fato.# Samsara, karma o controllo/coscienza del proprio destino, cambiamento viaggio, Tarot, chiusura di un ciclo, fiducia e fedeltà, occasioni da meritare, pilota propria vita, trasloco. Ruota del Fato o fate, è sormontata da una sfinge alata con corona e spada, due esseri ibridi arrampicati ai suoi lati, una figura umana con testa canina ed un serpente: destino e vanità dei beni e conquiste terrene? I simboli dei quattro evangelisti doppiati ai quattro elementi naturali e la scritta |TAROt, anagramma di ROTA (ruota). La carta simboleggia il fato, equilibrio precario e mutevolezza della sorte: tutto evolve e ciò che sta in alto cadrà e viceversa, la carta ci induce a riflettere, ma poi ad agire, creando un movimento di forze con noi al centro, responsabili e attivi, in grado di accettare sconfitte e vittorie, come fossero uguali, poichè una forza invisibile ci guida, come un vento destino. |FAUL: lotta tra Impero e Papato, miniatura dei Carmina Burana, dove |Federico-II, posto al centro della Ruota, rappresenta l'eterna contesa del potere che segnò anche le lotte interne di Viterbo: la rota girò a volte a favore dell'uno o dell'altro, come in una guerra fredda. Le torri poste nella parte superiore della Rota, con i merletti guelfi a nido di rondine, e i ghibellini squadrati, evidenziano l'equilibrio precario dei due poteri. |BOSCH: Il tempo, la saggezza si trova nel non farsi avvolgere dal dolore del mondo, ma anche nel continuare a contemplarli. |CINA 57: Vento penetrante, giusto equilibrio tra involuzione o evoluzione secondo legge del Dao, Cina 25 (wu wang): l'innocenza, Cina 24: la svolta. |AFRO: tempo/stagioni, |Elegua dio dei crocicchi e opportunità, Nigeria. Casualità, fortuna inaspettata. |BOCCACCIO: solidarietà e aiuto reciproco leniscono malasorte, l'egoismo in questioni sessuali non paga. A |mangiare e spettegolare tutto sta nel cominciare, tra i cannoni non vale la ragione, ma la fine dell'ira è principio del pentimento| |AKEBIA quinata, specie a portamento, cinese rampicante, tiene fusto fino, flessibile tappezza, ha foglia palmata, odor fiore vaniglia, primaver avanzata, frutto baccello viola, simile a uovo, edule polpa morbida, tanti semi trovo, matura fin estate, tollera il freddo, fino -20 grade, mezz'ombra fiora meno. |ARONIA melanocarpa, arbusto fitto a est, resiste freddo e caldo, foglia caduca ha, teme suoli asfitti, al sole dà + fiori, ha verdi foglie lance, in autunno rosso scuro, a fine primavera, sboccia rosa-bianco, poi a tarda estate, drupe tonde fà, acidule-dolce. |Palma-di-COCCO, reca olio benefico, acido laurico che, disinfetta amico, per denti e + cose, conserva disidrato, previen infarto e ictus, abero rimato. 
Akebia: diuretica, antinfiammatoria, lassativa, protegge lo stomaco, utile nella menopausa e come galattogogo. Aronia: ricca di antiossidanti, protegge da stress ossidativo. Cocco: acido laurico disinfettante e protettivo vascolare.

354:tarot16.XVI -lume354 |TORRE (Maison Dieu) o Torre: Sii aperto ai cambiamenti radicali e nuove verità; dopo il diavolo appare Dio, dopo la punizione, crollo presunzione, orgoglio e falsa opinione, ecco opportunità insperate, gioia illuminazione, capacità di usare propri doni/talenti, abbondanza anche economica, focolare domestico, monastero, fabbricato o feto in arrivo, fallo gioco. Torre ha per tetto una corona, viene scoperchiata da una lingua di fuoco, mentre due figure umane cadono al suolo e piccole sfere riempiono l'aria. Biblica torre di Babele, talmente alta che Dio punì gli uomini confondendo il loro linguaggio. Monito alla presunzione umana e all'ambizione sfrenata (peccato di superbia), a cui segue, come insegna I ching, la caduta e la rovina, di una situazione che si fondava sulle nostre presunte capacità intellettuali o materiali. La torre insegna che ogni essere vivente è abitato da una forza mistica incontrollabile, a cui talvolta ci si deve affidare e mai combattere, poichè il fulmine distrugge la torre e la ricostruisce dalle sue ceneri, paragone a una madre partoriente e a tutti i fenomeni estremi, come |adorcismo/esorcismo, |orgasmo, morte improvvisa, |crisi-mistica. FAUL: colossale Torre Damiata, presso il monastero di |SanBernardino, fondata sul celebre decreto del Desiderio, e più volte smantellata e ricostruita a causa di sanguinose lotte cittadine tra fazioni e casate, in quanto simbolo di potere, divenne infine proprietà della famiglia Cocco. BOSCH: Distruzione, nelle rovine di ciò che un tempo era bello ora abitano i diavoli. AFRO: |Iroko-albero che connette cielo e terra, visibile e invisibile; rottura o fine di un ciclo, lacrime. BOCCACCIO: simbolo di pene eretto trionfante e sensuale; il tetto pericolante allude alla incostanza dello stato di eccitazione. CINA 23: La Frantumazione, Cina 28, La Preponderanza-del-Grande. |Abbondanza-o-bisogno molti rovina| |SILFIO di Cirenaica, cugina di finocchio, parente di Ferula, è Ferula tingitana, o Thapsia garganica, radici sub-incise, a Primaver estratta. Ferula tingitana, semi a forma cuore, cresce in deserto, incenso ai templi Ammone, in geroglifi egizi, indica idea cuore, congiunta a eros dea, aiuta contraccezione, nel governo egizio, fà nascite controllo, in luogo scarso di acqua, e poco cibo attorno. Gomma-resina radice, di colore rossa, simile a mirra, detta Laserpitium, miscelata a intestini, di mosca |Cantaride, in oasi Sida Libia, ne fanno bevanda, contraccettivo orale, abortivo e antidoto, a velen serpi e piante: ogni 2 settimane, donna beva infuso vino, aiuta mestruazioni, prevenir gravidanza, frutti Silfio su ferite, o febbre e indigestione, è pianta Euridice; sua resina incenso, offerto a spiri Zefs, vuol dire pastore, ovvero |Ammon-Zeus, Ferula Tingitana, colta come assafoetida, spezia ricercata, stemma dei mercanti, in |Cirene-bizantina specie, tratta |febbre e tosse, dolor gola irritata, |verruche indigestioni. 
lume354-Silfio e rottura della forma. Silfio di Cirenaica, reca il mito della soglia, tra eros e governo della vita, dove la Ferula sacra, tiene resina rossa, che regola il nascere e non-nascere, mentre la Torre segna il punto, in cui ogni struttura umana di controllo, viene spezzata da una forza, più antica e incontrollabile. Qui il Cabiro della soglia, regola e dissolve, nel rosso corpo biologico, Silfio è contraccezione, ciclo mestruale e desiderio, che intrecciano eros, medicina e veleno, in una sostanza ambivalente, dove il campo femminile, gestisce nascita e blocco. Verde materia vive in silfio, come pianta di confine, poiché la Ferula cresce, in ambienti aridi e marginali, produce resine e incensi, tecnologia dei deserti, diventa controllo riproduzione, nelle oasi limitate, per assicurar sopravvivenza, della vita collettiva. Gialla sapienza appare qui, pericolosa e rivelata, dove la Torre indica il crollo, delle illusioni di controllo, la caduta di strutture, mentali e sociali, tra la nascita e la morte, che il Silfio regola ogni tanto, tra le penurie naturali. Blu materia qui respira, come crisi improvvisa, ingresso della verità, attraverso il crollo di un disegno, dove Ferula e sue resine, mostran potere medicina, della materia vegetale, equilibrio instabile ricostruibile, dopo una distruzione, veleno e rito insieme, sublimati dal respiro.

356:tarot18.XVIII -lume356 LUNA invita a esplorare emozioni profonde e affrontare paure, facendo emergere intuizioni attraverso immaginazione, memoria e simboli materni. Il Gambero, segno del Cancro, simboleggia l’inconscio e il percorso a ritroso tra nascita e fine. Due cani ululanti e torri sullo sfondo rappresentano pericoli nascosti, inganni e calunnie della vita quotidiana. Luna illumina le paure semi-nascoste e induce confronto con l’energia femminile onirica, ciclica e instabile. Chi rifiuta sogni e emozioni vive confusione e distorsione della coscienza. Diana regola i ritmi naturali di uomo e donna, stagioni e cicli di pienezza e scarsità. Le streghe di Montecchio praticavano magia bianca nelle notti di Luna piena, incarnando la Dianae. Il Gambero compare anche nello stemma del cardinale de Gambara e nelle fontane di Villa Lante. Simboli culturali e religiosi associati: Mawu, Pombagira, Jurema, Atena, Minerva, Santa Rita, Maria Maddalena, Beatrice. Luna influenza il qi: calante lo libera, crescente lo impoverisce; favorisce chi è parsimonioso. Luna insegna introspezione, ascolto dei cicli interiori e confronto con l’ignoto femminile, per Boccaccio segnala imprevisti, per Bosch le trame dei sogni.# |Esplora-tue-emozioni più profonde e affronta le paure o emozioni; per far emergere intuizioni serve immaginazione, passato e memoria storica, fiabe e casa materna, terreno o cambio di luogo, confusione chiacchiere superabili, molteplicità primitiva di coppia, comunicazione elementare. Luna è seconda lama degli astri, splende tonda in cielo ma con il volto raffigurato di profilo, mentre gocce colorate partono dalla terra verso di essa. In primo piano un |Gambero (segno zodiacale del Cancro) che esce da una fontana o pozza d'acqua, inconscio, mentre due cani ululano e due torri sullo sfondo custodiscono il paesaggio. Luna illumina pallidamente la vita quotidiana con tutte le sue paure semi-nascoste (cani ululanti), dunque pericoli e calunnie a ogni piè, dove attorno a noi le cose sono poco chiare, ingannevoli e segrete. La Luna induce un confronto con le energie femminili notturne, oniriche e legate alla meraviglia degli abissi dell'inconscio, bacchettando chi rifiuta tale confronto, chi cerca solo il razionale miope e privo di sogni, lo mette in confusione, mostrando la parte distorta del femminile o l'emozione instabile e altalenante fuori del porto della piena coscienza. Diana pone la coscienza di uomo e donna nei suoi ritmi naturali, come il ciclo femminile, le stagioni, la discesa e risalita, la pienezza e scarsità. FAUL: |streghe-di-Montecchio di Bagnaia, la cui leggenda narra, che esercitavano nelle notti di luna piena la loro magia bianca in un sacello sacro in cima al monte, e venivano chiamate Dianae. Il gambero è anch'esso legato alla luna perchè al pari di lei, cammina avanti e indietro, compiendo un cammino apparentemente a ritroso: nasce a ponente e muore a levante. Il gambero è presente nello stemma del cardinale de Gambara, artefice delle splendide fontane-universo di villa Lante. |BOSCH: Sogno, le fantasie che dedichiamo a noi stessi ci distraggono dalla via. AFRO: |Mawu, metà femminile del dio creatore Mawu-Lissa. |Pombagira, seduzione, amore libero e femminilità, associata a santa Maria |Maddalena e Beatrice scesa in inferno. |Jurema cabocla, santa Flora, guida medicina erbe, guarigione e conoscenza, Atena, Minerva, |SantaRita da Cascia, miracoli e Giuda Taddeo speranza. BOCCACCIO: un imprevisto scombina i piani. CINA 41: La Diminuzione, Cina 42, L'Accrescimento. |Luna calante, rilascia qi abbondante, luna crescente, ti lascia qi carente; avaro e scroccone si intendono benone| Albero del |NOCE, in latino glande Giove, frutto falliforme, la sua potenza muove, Noci sotto sale, comprimo dentro giare, a strati + di 1 anno, sanno conservare. Noce albero cresce, vigoroso fittone, mal tollera taglio, cresce naturale, resiste malattie, assieme a siccità, produce le noci, pur senza innestar. Gazza mangia noci, aiuta nuove zone, ambienti marginali, assieme a ROBINIA, che fa competizione, spontan varietà, consocia con ontano, e olivel spinoso. Ha frutto detto |mallo, sostanze medicina, + corteccia e foglie, noci di mattina, vini aromatizza, liquor nocino al mallo, repelle foglia insetti, tinge colorando, ammucchio mesto noci, mallo fin estate, stendo noci al sole, mallo fende cade, legno per arredo, e toponimo italiano, Ricetta di |nocino, Marsala siciliano: cannella scorze agrumi, garofano chiodi, aggiungi erbe amare, in vaso 10 giorni, il tutto a macerare, agita ogni tanto, travasa filtra tutto, nocino imbottigliato. libro_saury_ricette-lattucari-vini.m4a
lume356-Noce e materia oscura della memoria, mito della sapienza nascosta, dove il glande di Giove, racchiude una forma di potenza, fertile e ambivalente, che nutre e protegge, con crescita lenta e profonda, lega a materia tellurica, che sedimenta sotto la Luna. Luna apre il campo inconscio, muta il seme in memoria emotiva, e ogni radice in un sogno, che il Cabiro custodisce, cresce nel buio e si rivela, quando è maturo interiormente, ovvero sessualmente. Rosso corpo è nutrimento, oscuro e desiderante, il noce ha oli e grassi, che sostengono il cervello, la sua forma e il suo mallo, parlano di memoria, protetta e generante, verso ciò che appare. Nel verde la materia vive, come ecosistema scambio, noce autonomo si associa, a gazze e suoli marginali, creando rete una vita, che integra animali, alberi e humus, con la forza del suo mallo. Gialla sapienza appar memoria, in simbolo migrata, dove Luna rivela le paure, i sogni e immagini ancestrali, che guidano coscienza, nel lato oscuro percezione, ora il noce qui incarna, l'albero della conoscenza, dove ciò che è mangiato, diventa pensiero, e ciò che è nascosto, diventa intuizione. Blu materia respira, come ciclo inconscio e notturno, dove Luna governa i ritmi, delle maree emotive, e oscillazioni interiori, e al noce dà un legame, con tempo lungo del cosmo, dove memoria delle streghe, trasforma il buio in nutrizione.



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