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vespebombi Bombo e Vespa e Calabrone storia (52) 52- Pamela e inset lingua geeza | foto insetti | audiolibro | fauna_ape-legnaiola_xylocopa-viola.mp4 | fauna_calabroni_vespe_bombi_api.mp4 | fauna_api_meravigliose.mp4 |musica 15-Bach02.mp3
menta Mentastro di Maria cura morsi e allergia (274) 25.䷘ lume274 |In lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_menta_storia-usi_pavone.mp4 | menta_benefici.mp4 | |musica
52:lume052- Pamela e insetti spade: Il ferito e l'innocente mostrano vulnerabilità, la lingua unge, il dente punge; parole e azioni hanno conseguenze, proteggi te stesso e chi non può difendersi. Api, vespe e calabroni rispettano i cicli naturali: nascono, lavorano, nutrono, muoiono secondo stagioni. Le Vespe pungono solo se minacciate, i calabroni cacciano insetti: ogni creatura ha il suo ruolo nell'insieme. Ferite e punture insegnano attenzione; Iperico e Lavanda curano e cicatrizzano, corpo e mente ritrovano forza. Cavoli e malva sono emollienti. Ferite e delusioni sono maestri: impara dal silenzio, dalla pazienza e dal rispetto reciproco. Musica e ritmo mutano il dolore in energia e calma. Seba cita la Parabola dei vignaioli assassini, dove un padrone giusto sostituisce chi non onora la vigna: responsabilità e fedeltà sono premiate; chi rifiuta i doni e maltratta i messaggeri perde l'opportunità di crescere e produrre frutti veri. Osserva limiti e cicli stagionali (nascita, crescita, bottinatura, letargo, rinascita), e agisci con saggezza, ogni gesto ha frutto o conseguenza. La natura insegna pazienza, così tu coltiva e difendi la tua vigna interiore,produrrà frutti autentici.| Bombi e vespe costruiscono nidi e allevano larve; la regina fonda, depone uova, mentre le operaie raccolgono cibo e difendono la famiglia. Bombi bottinano fiori, resistono a freddo e pioggia, muoiono in autunno lasciando la regina in letargo. Api legnaiola (Xylocopa) e Magachile sono impollinatrici preziose, poco aggressive; pungono solo se minacciate. Il pungiglione delle api è unico e mortale per l'ape, quello delle vespe e calabroni non rimane nel corpo. Vespe e calabroni sono predatori e opportunisti: cacciano altri insetti, raccolgono zuccheri, costruiscono nidi di carta vegetale. Calabroni (Vespa crabro) creano nidi complessi, la regina depone uova e le operaie allevano larve fino all'autunno. In inverno, femmine fecondate entrano in letargo; vecchia regina e operaie muoiono, il nido si estingue e resta vuoto. Vespe diventano aggressive solo vicino al nido o se messe alle strette, le loro punture recano dolore, gonfiore e reazioni cutanee, e le persone allergiche possono soffrire anafilassi: il loro veleno è generalmente locale e temporaneo. Le api nutrono e impollinano, preservando ecosistemi; vespe e calabroni mantengono equilibrio predando insetti. Le Colonie seguono un ritmo stagionale: nascita, crescita, raccolta cibo, letargo, rinascita. Fondamentale è riconoscere i loro comportamenti e stagioni di attività, osservando senza troppo interferire.# Comportamento vespe, simile nei |BOMBI, Imenotteri più grandi, Api son difformi, regina di Bombo, fa suoi nidi sottoterra, sua famiglia poi, risveglia a primavera; i Bombi come Api, insetti vegetariani, bottinano soltanto, dolci fior essudi, accumulan nel nido, solo a far covata, 1 femmina feconda, uscita da ibernata. Regina fondatrice, depone sue uova, alleva larve Bombo, e svezza le operaie, quando sono formate, vanno a bottinare, regina fa clausura, continua uova a fare: lavora bombo a lungo, bottina + di ape, pure con la pioggia, freddo e vento date, poi coi primi freddi, la famigliola muore, regina sopravvive, letargo anfratto vuole. |APE-LEGNAIOLA, è Xylocopa violacea, imenottero assieme, api formiche vespe, 400 specie apoidi, nutre polline nettare, impollinano preziosi; distingui da vespe, inganna apparenza, Xylocopa è nera, ha sottile peluria, che aiuta vincer freddo, quando esce a primavera, prima coraggiosa. corpo tozzo ali cangianti, maschi han linee arancioni, su punta di antenne, e hanno pungiglione, come tutte api: se ape muore dopo punto, poichè strappa intestino, i maschi Xylocopa, son meno aggressivi, pungon se minacciati, o senza via uscita: dolore puntura, è leggero arrossamento, veleno poco tossico. Ape legnaiola, impasta suo nido, in legno marcio o molle, si nutre di aromatiche, glicine e orchidee, sebbene giornalisti, infangano insetti, confondon Calabrone, per loro scopi scemi. |Ape-Magachile, deposita sue uova, in guscio di lumaca, e mura la sua scorta, poi porta aghi Pino, sistema coni tetti, a mascherare guscio, ai predator presenti. |VESPE volan lente, in monotono ronzio, se attardano la sera, pesanti nel tramonto, precedono stelle, Pleiadi in Inverno, quan turbini di vento, alzano esterno: se vedon scuro nembo, che tenebroso sale, le Api da alveare, non si fanno lontane, con sassolini addosso, librano per aria, zavorra come barca, solcan onde aria; ecco piante di acqua, attiran larve pulci, vespe e calabroni, sono predatori furbi, inoculan veleno, non perdon pungiglione, a differenza di ape, che punge dopo muore; portano le prede, al nido a farne pappa, ghiotte loro sono, di zuccheri di sfatta, mandibole taglienti, incidono sui frutti, sminuzzano le fibre, a fare nidi tutti: rosicchiano vespe, foglie del canneto, mastican cortecce, saliva impasta nido, appendono alla grata; se vespa tagliatrice, ha mascelle aguzze, ritaglia foglie a pezzi, su Rose cespugli, arrotola ad astuccio, in volo trasporta, chiude nella terra, mette uova e scorta; formica senza ali, è |CINIPE-vespa, fora + germogli, ghiacciati di quercia, gemme a primavera, saran galle fungi, palle ed escrescenze, di larve parassite. |CALABRONE è vespa crabro, Apone cravunaro rosso, più grosso vespide boreale, sebbene confuso, con Ape legnaiola, o Bombus terrestris. |Calabrone carnivoro, preda altri insetti, ama pure frutta, fa nidi di carta, con fibre vegetali, impasta con saliva, 77 percento, carta idro-repellente, aggiungono fango, titanio ferro zirconio, presi a local suolo, ossige azoto carbonio, elementi primi, poco silicio calcio potassio, manca alluminio magnesio sodio; adulto è rossiccio, macchie e strisce gialle, vive in nidi a sfera, di legno impastato, 200 esemplari, regina pur confusa, con Vespa mandarinia, calabrone giapponese, o Vespa Velutina, giunta in Liguria. Pure se diurno, calabrone va di notte, in autunno inoltrato, attirato da luci, gradite a sue prede, con uomo è indifferente, cerca sottrarsi, con rapida fuga, o nascondimento, mentre la vespa, spinta curiosità, si avvicina a umani; diventano aggressivi, solo presso nido, o messi alle strette: femmine pungiglione, punture dolorose, recan feromoni, che informano attacco, per aiuto in gruppo, il veleno inoculato, fatale x insetti, è minimo ad umani, locale e transitorio, solo allergica persona, può dar anafilassi, veleno interferisce, affanno respiro, fino soffocare; dolore che avverti, è pelle infiammata, mentre gonfiore, è reazione corpo, vespe pungiglione, manca di uncino, è raro che spezzi, o rimanga in tessuti. Una fondatrice a primavera, sveglia ibernazione, fabbrica cellette, di nido primario, forma esagonali, in luogo riparato, semisfera vuota, rivolta verso basso, pochi centime diametro, depone sue uova, che lei accudisce, larva è nutrite, con carne altri insetti, cacciati e tritati, da regina sola, escono operaie, sterili badanti, nutrici e muratore, al posto di regina, che muta mansioni, depone or solo uova, nutrita da operaie, poi controlla celle, uccide larve esterne; verso settembre, attività colonia, massima espansione, frenetica covata: da prime operaie, colonia cresce estate, pioniera ora regina, aumenta di volume, a deporre + uova, fino inizio autunno, poi ultima covata, dà maschi e fondatrici, grazie a meno feromoni, di dominanza regina, poi declina il nido: nuove regine e maschi, ora numerosi a ridosso inverno, fanno accoppiamenti, ogni femmina un maschio, di altra colonia, poi accumula grasso, con liqui zuccherini, a superare freddo, femmine fecondate, entrano in letargo, in altro riparo, o rifugi sottoterra, se superan inverno, saran nuove regine: vecchia regina, anziana si allontana, muore attorno ottobre, seguono operaie, muoiono le larve, senza più badanti, ammoniaca cibo vecchio, colonia si estingue, a inverno inoltrato, vedi involucro carta, celle abbandonate, viste da formiche, oppure coccinelle, al fine svernare, a volte assieme vespe. Colonia calabroni, sa prosciugar melo maturo, ma mangia pure insetti, pesticidi coltivi, se danneggia arnie, porta api loro nido, cibo per larve; trappole calabroni, adesive o esca bottiglia, con tappi in commercio, avvitati su bottiglia.
|Vespa-puntura, sfiamma usando due oleoliti, Iperico+Lavanda, su bruciature e irritazioni, punture insetti e ragni. |Iperico-oleolito, lenitivo e antivirale, sfiamma e cicatrizza, ferite piaghe ustioni, di armi avvelenate, assorbe gonfiori, richiude lembi parti, calma irritazioni: usato massaggio, miracoli contro sciatica, oppure herpes zoster, sedativo del nervoso, stimola melatonina, via orale aiuta mielina, nei nervi dei pazienti. |Iperico+Lavanda, curan ustioni radio, una goccia ogni sera, cicatrizza man fessure, e cura contusioni, punture di insetto, prurito e lesioni, ustioni terzo grado, il tetano previene, allontana tristezza, e aiutando serotonina, cura mentale stanchezza. |batte piedi a terra, un musico strumento, chiama un nume protettore, come un |Rombo-tuono-evoca-pioggia, poichè richiama il Tuono, |ronzio-calabrone, o un orchestra di rane, sonagli e maracas, che i bimbi san calmare: se |nacchere+tamburo, accompagnano danze, il |Flauto-di-Pan, trasmuta il soffrire, nei fiati potenti; se tromba in battaglia, ogni animo infiamma, ogni cetra vibrante, è melodia di calma, nel ventre risuona, suo nume dominante, uccelli |grilli+cicale, fanno risonanza, esprimono esistenza, giubilo con urla, rabbia o resistenza, che vibra e frantuma.
274:ijing25.䷘ lume274 |Innocenza |inaspettato (无妄wuWang), Il tuono si muove sotto il cielo: indica che il disinteresse e la spontaneità governano le azioni. La natura dona frutti senza sforzo, in armonia con le stagioni e il Dao. Purezza d’intenti e distacco dalle responsabilità altrui liberano energia e favoriscono il successo. È un momento propizio per rivedere sogni e progetti con sincerità, riconoscendo ciò che è reale e ciò che non ti appartiene. Coltiva semplicità e onestà per fluire con la realtà presente senza ostacoli. Gennaio 25, san Paolo col sole, molto grano e vino, mangia da sano e bevi da malato # Il disinteresse governa le interazioni. I re, in armonia con messi e stagioni, nutrivano tutte le creature con doni abbondanti e spontanei delle stagioni, senza compiere sforzo, connessi alla potenza del Dao e alla prontezza del tuono. Il momento è favorevole al successo, la costanza dona frutti.. Purezza d'intenti, spontaneità, semplicità e distacco da tutto ciò che non ti appartiene (come i problemi o le azioni degli altri di cui non sei responsabile) liberano molta energia, tale che il flusso spontaneo della creatività non è più ostacolato e si fonde con la realtà presente. Buon momento per riesaminare i progetti, sogni e obiettivi.; importanza della sincerità. (Cosa è reale? quali sono le tue responsabilità e quali invece non ti appartengono affatto? |Nepeta-cataria: amore felino, |inebriante confino, distrutto dalla foga, proteggi pianta sposa. |Menta. Si tenga a dieta chi vuol aver buon sonno e faccia lieta| Menta romana (pulegium, Bohe cinese) è una pianta perenne che si propaga facilmente tramite talee o stoloni, e produce ibridi spontanei con le stesse virtù. Le sue foglie dentellate, rosa fiori e aroma fresco offrono proprietà medicinali: infusi e estratti inibiscono istamine, trattano morsi velenosi e hanno potenziale anticancerogeno. La varietà Mentastro o menta rotundifolia Glaciale, è ideale in tisane, gelati e insalate; va innaffiata regolarmente e tollera mezz’ombra. Menta piperita, ibrida romana e acquatica, ha stoloni rossicci e spiga fresca o secca: lenisce muscoli e polmoni, calma crampi mestruali, contratture e mal di testa. Il mentolo naturale è antisettico, espettorante e decongestionante, ma dosi eccessive irritano. Uso esterno: frizioni, bagni, balsami per respirazione, nausea, pelle e asma.# MENTHA romana, Mentha pulegium, 薄荷 Bohe cinese, facile propaga, con ibridi spontanei, identiche virtù. Menta prende nome, da ninfa amor di Ade, che Persefone gelosa, in erba la muta, tutte mente perenni, riproducono da pezzi, talea o stoloni. Menta Romana, ha foglie dentellate, molti fiori rosa, odor sapore fresco, estratto di sue foglie, unita a trigonella, inibisce istamine, e tratta pure il cancro. Valnerina leggenda, spiega origine virtù, di Mentastro e Mentucca, che resistono inverno, Maria aveva sete, durante Fuga in Egitto, beve acqua che stilla, da una pianta di menta; grata del dono, benedisse la piante, col nome erbabuona, in spagnolo hierba buena, in tedesco Frau Minze, Menta Nostra Signora, Menthe Notre Dame, simbolo perseveranza, scaccia insetti nocivi, e serpenti veleni: bere infuso menta, o masticar sue foglie, rimedia ai morsi velenosi, e succo menta bollito, contro scolopendre. Binomio amore-morte, ovunque presente, menta timo e rosmarino, coccolavano i defunti, e duran san Valentino, ci si scambia mazzi menta. |MENTASTRO sen fiore, sapore insalate, Menta rotundifolia, è detta GLACIALE, odore penetrante, perenne foglie verdi, fiori bianco crema, da luglio a settembre, innaffiala spesso, o poni a mezzombra, usa in tisane, bevande e gelati, carne pesce e uova. |Piperita ibrida, aquatica e romana, stoloni rossicci, spiga fresca secca, lenitiva rilassa, muscoli e polmoni, balsamo inalante, massaggia su dolori: frizioni su colonna, o bagno caldo, lenisce contratture, crampi mestruale, ogni tè Menta aiuta, lucido sognare, antisettico mentolo, espettora respiro: mentolo artificiale, usato a forti dosi, morte sa provocare, invece Menta e Ruta, calma alito cattivo, esterna è deodorante, antisettica di pelle, calma prurito, è deodorante bocca, aiuta allattamento, cura nausea e depressione, fatica e mal di testa, pelle asma e cinetosi: foglie appen schiacciate, calmano nausea, olio di mentolo, o balsamo di tigre, strofina fronte e naso, calma mal di testa, e relativa febbre, aiuta naso chiuso, gola bronchi polmoni, facilita respiro, da asma e raffreddori, allevia irritazione, di cronica tosse, suo uso regolare, decongestiona asma, ma se ne usi troppa, produce irritazione. Menta invadente, trapianto nel vaso, cimo nuovi getti, a renderla compatta, foglie in dispense, o cumulo disfatta.
|Menta foglie in |infuso, con lime |rinfrescante, consuma tiepi freddo, in calure grandi, bevanda rilassante, nei cocktail estivi, cura Febbre da Fieno, riniti allergie, che ogni stagione, colpiscono milioni; digestiva dopo pasti, in vini e macedonie, tè di 4 foglie, 3 bicchieri giorno, disseta sotto sole, calma colica gas, singhiozzi e starnuti. Se stomaco fa male, bere 1 tazza tè, stomaco lenisce, in caso infiammazione, oppur se vai in aereo, olio mentolo in barca, è antiprurito, il succo è detergente, lenisce pelle e cura, smetti di grattare: usa su punture, zanzare e calabroni, vespe e moscerini, raffredda irritazione, e sfiamma gonfiore; suo olio è componente, di spray repellenti, e candele citronella, allontana insetti, una goccia sul cuscino, durante la notte, lavora sul corpo, e su mente che dorme, odore di giorno, carica energia, funziona cervello, se ti senti pigro. Liquore di Menta, fresco e dissetante, adatto a fine pasto, digestivo estate, foglie sminuzza, macera in buio, almen 2 settimane, filtra il contenuto. Masticare foglia, migliora tua memoria, inibendo batteri, pulendo lingua e denti, strofinala diretta, sui denti e gengive, aroma per saliva, ed enzimi digestivi, presa avanti pasto, o in condimento. Serba cime foglie, asciutte fuor luce, mastica foglie, specie dopo aglio, foglie pure trita, macera in acqua, filtra nebulizza, formica afide larva.