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voce: calabria


limoneLime alcalino con arancio e mandarino (133) canto 01:09 | foto cibospezie | audio | veranda_potare_agrumi-lenzi.mp4 | aglio_limone_pulisce_sangue.mp4 | veranda_kumquat_mandarino.mp4 |musica 190123lumiere.m4a
olivoOlio crisma e pentecoste di Maria (50) canto 12:01 | foto frutteto | audio | olivocoltura_familiare_spagna.mp4 | flora_frantoio-marocco2.mp4 | olivocoltura-secolare_spagna.mp4 |musica 996_PizzicoSottoOlivo.mp3
pitagoraPitagora aiuta Dante scender salire ritmo (73) canto 04:28 | foto filosofi | audio | filosofi_pitagora_fibonacci.mp4 | filosofi_pitagoratesla369.mp4 | film_nikola-tesla_1980.mp4 |musica fibonacci-musica.mp4
psilocybefunghetti Montezuma e fiabe elfi con berretto di Dune (266) canto 10:25 | foto funghi | audio | film_dune-primo.mp4 | funghi_psi-semilancia.mp4 | film_dune-figli2003.mp4 |musica 12_CapitanHarlock.mp3
risoRiso montagna aprilemetodo Fukuoka (198) canto 11:21 | foto ortomilpa | audio | flora_riso_duborsk.mp4 | riso_semina_vaso_corea.mp4 |  |musica 75_MaeDosOrixas.mp3

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133:01:09: LIMONE alberello, Citrus fin 6 metri, con rami spinosi, e foglie a varie età, che mutano colore, giovan rosse e verde, fior dolce profumo, fiorisce tutto anno, nel clima adatto. Agrume di montagne, origin sudest Asia, coltiva tutto mondo, ma India è primaria, lime لیمو limu pure, mal sopporta freddo, ama 28 gradi, e fiorisce acqua deserto. Sesto offre Limone, assieme acqua calda, quan vede marinai, da viaggi impegnativi, che tagliao a metà, li mettono in cisterne, a disinfettare acqua, che potabile rende. Limone ed arance, son frutti + acquosi, con scorza delicata, che muffa se bagnata, senza il conservante, diventano amabili, battericida a gocce, in acque tropicali; se tocca placche gola, lui disinfetta, succo antinfluenza, previene raffreddori, depura i tessuti, fluidifica il sangue, sapore acido aiuta, secrezione biliare: acqua e succo limone, usa contro febbri, infiammazioni bocca e gola, disinfetta intestino, in caso disbiosi, combatte diarree, schiarisce dermatosi. 1 limone al giorno, fa cura dei limoni, x 2 settimane, incrementa fino quindici, poi scala coerente, arrivando ancor a 1, alcalinizza, mineralizza in profumo; depura fegato e calcoli, biliari renali, sfiamma gengive, elimina verruche e calli, cura artrite reumatismi, scorbuto varicose, invecchiamento cellulare, ed osteoporose: svermina intestini, ipoglicemizza vasi, regola e abbassa, pressione arteriosa, 1 mela al giorno, lime e acqua a mattino, lime antiemorragia, aci ascorbico citrico, contrasta artrite, in quanto dissolve, cristalli di calcio, in articolazioni, stimola il qi, antibattere e anticancro, limon pastorizzato, mantiene pure 1 anno; utile ai carnivori, elimina aci urico, brucia occhi e ferite, e libera arterie, usa scorza in problemi, gastrointestinali, seda mal stomaco, e coliche mali. Limone collirio, di occhi ed orecchie, astringe e risolve, gli ostacoli smuove, friziona su occhio, per deboli visioni, poi sfiamma antisettico, per lacrimazioni. Emilia mi ha insegnato, digestivo salutare, in olio chiuso in vaso, Limone a riposare, conservo per due mesi, prima di usare, profumo per pesce, e verdure insaporare. Limoncello litro alcol, due kili di bucce, liquor digestivo, di Italia meridionale, 100 zucchero o miele, 20-30 canapa grammi, macera 2 settimane, mesci miele preparati. |ARANCIO amar resiste, freddi centro Italia, profumo buccia aiuta, sonno ed ottimismo, arancia frutto inverno, purga organismo, antiossidante a sangue, immunitario amico: previene ematomi, vertigini da orecchio, aiuta i capillari, tesse connettivi sani, fragili a causa, infezioni diete insani, ha effetto antistamini, cur gengive sangue; cartilago articolazio, occhi e gengive, piante sotto veste, preserva gelo inverno, altre con pacciame, rincalzo con pietrisco a farle svernare, con meno gelo rischio: sotto i dieci gradi, riparo vasi Agrumi, prima di ritrarli, ne poto i getti verdi, lascio quel vestiti, di scorza legno duro, cappotto x freddo, formato in autunno.| MANDARINO cugino, di prete Pierre Clement, lo importa da Borneo, in Algeria lo fece, in Italia dopo arance, clementino + amato, soffre sbalzi freddo, in veranda è riparato.| KUMQUAT Fortunella, cresce lento e fitto, sempreverde con spine, in vaso e veranda, dolci aciduli arance, ovali o tonde trovi, frutti da novembre, a febbraio cogli. Kumquat rotondo, Fortunella japonica, foglie piccole chiare, + frutti tondi, Kumquat ovale, Fortunella margarite, alleva globo libero, alto 40 centime; aman Fortunelle, 25-38 estati calde, inverno van letargo, senza fare gemme, kumquat portainnesto, spesso è Ponciro.| CEDRO Bergamotto, spontaneo in Indocina, coltiva in Azzorre, Toscana e Sicilia, Calabria rivier Cedri, cresce spontaneo, frutto tavola bevanda, analcolico amato: scorza usa infusi, corretta con cedrina, Cedro florentino, buon lava mani e viso, Cedrangolo amar corteccia, è antifebbre, repelle zanzare, inverno defoglia sempre; cultivar Cedro, divise in due gruppi, acidi e dolci, tra i primi man-di-Budda, dolce corsicano, grecio etiope e calabro, usati in Palestina, e festa tabernacolo: albedo succosa, parte bianca della buccia, diffuso in Calabria la liscia di Diamante, grosso taglio profumato, usato x canditi, man di Budda varietà, ha dita come spicchi: digestivo a fine pasto, Campania coltiva, consumo crudo aggiunto, sale o bicarbonato, + ibridi vi sono, tutti temon bassi climi, maggio festa di Forlì, cedri sanPellegrini. veranda_potare_agrumi-lenzi.mp4aglio_limone_pulisce_sangue.mp4audio

50:12:01: Siria patria OLIVO, albero massiccio, fiorisce maggio-giugno, spontaneo millenario, da Creta di Saturno, fin Mar Nero elleno, Elaia Olea latini, sul delta del Nilo, unguento per defunti, vuole mesi inverno, per dare fiori e frutti. Ercole lo porta, dal paese Iperborea, poi Aristeo insegna, a spremer olio frutto, Virgilio lo decanta, poco lavoro e grande resa, è Genesi alleanza, nata dopo diluvio, ULIVO nasce dopo incendi, unge Cristo e i coribanti, Domenica di palme, porta pace e giustizia, saggezza prosperità. Alberi del Khan, si misero in cammino, nel darsi un nuovo Re, proposero Ulivo, questi lor rispose, non posso rinunciare, a produrre olio, al fin di comandare. Anfora di Vulci, mostra la raccolta, con pertiche sui rami, e coglitore a terra, un giovane tra i rami, pettina le olive, canta annunziazione, di arcangel Gabriele, a Maria da Concezione, col giglio di purezza, dopo diluvio sofferenza. Getsemani orto antico, di ulivi di antenati, che parlan lingua Geez, trasmisero frantoio, assieme ai candelabri, cioè alberi di ulivo, che recano felice, unioni coniguali. Unguento divien Crisma, in liturgie cristiane, battesimo e cresima, unzione a sacerdoti, a malati ed anziani, curati e coltivati, da Atena Menerva, nel nuovo patto aiuto, dopo diluvio mare, fatto da Poseidone, simbiosi terra-umani. Puoi mitigare amaro, di olive verdi acerbe, rispetto alle nere, più dolci e oleose, in bacile acqua fredda, senza ammaccature, cambia mattina e sera, due/tre settimane, se tagli aiuti acqua, poi lava aceto bianco, mangia oppur conserva, sotto Sale o al forno. Olive nere al FORNO, in teglia uniforme, 150 gradi 20 min, raggrinzite fuori, adatte aperitivo, pizza o bruschette.| Olive nere SOTTOSALE, metti in un secchio, 20 giorni al buio, Sale è conservante, toglie liquidi e amarogno, tu liquido scola, infine lascia olive in acqua, con o senza aceto bianco, metti in vaso pulito, aggiunti vari aromi: aglio ed alloro, origano o peperoncino, buccia limone-arancio, prezzemolo o menta, dispensa ambiente fresco.| Olive in SALAMOIA: 1 kilogrammo olive, sode e saporite, per un anno intero, 80 gr sale a litro, serba nere e verdi, pria ammollo 20 giorni, acqua fredda a 4 gradi, cambia acqua ogni giorno, bolli in pentolino, olive nei vasetti, coperte in salamoia, con aglio ed alloro, fettine di limone, menta timo o rosmarino, a strati tra le olive, tutto in salamoia, barattolo ermetico, in luogo fresco buio, capovolgi ogni tanto, e rimetti il verso giusto. Dopo 10 giorni, assaggia se dolci, in caso contrario, chiudi e ancora serba.| Olive SOTTOLIO, raccogli in scolapasta, ricopri a sale grosso, lascia dieci giorni, pulite e condite, con alloro e aglio, origano o timo, serba in vaso olio.| Olive CONGELATE, mantengono sapore, senza ammaccature, asciuga metti nei sacchetti, di congelamento freezer. Quan serve tira via, in frigo qualche ora, sal temperatura, restando sode buone.| Atena statua olivo, nel tempio di Tago, con lampade e lucerne, delizia i palati, aiuta cuore e corpo, memoria intelligenza, immuno resistenza, e aiuta la pazienza. 60gr foglie infuse, 15 minuti acqua, 3 tazze ogni giorno, abbassa glicemia, rapido osservi, contrasto al diabete, calmi gengiviti, se mastichi foglie: bolli 80 grammi, 20 minuti acqua, 1 giorno riposa, scende malaria febbre, bevi a giornata. Olea usa a crudo, su pomodori e funghi, oppure frigge e cuoce, sopporta 180 gradi, e in periferia rimane. Condisce e conserva, lubrifica intestini, vince stitichezza, prezioso nei bambini, mielizza cervello, aiuta assorbimento, di lipo vitamine, mineralizza ossa, porta vitam D, e vitamina E, rallenta invecchiamento. Olio bicchierino, calma ipertensione, misto a limone, bevi a digiuno, contrae cistifellea, che sblocca la bile, 1 ora coricato, su lato destro corpo, previen tumori colon; se aggiungi tuorlo uova, un poco mentolo, i calcoli biliari, riduce senza dolo; fegato colite, cucchiaio ogni mattina, con parietar bollita, ragadi lenisce, riposa 10 giorni, strizza olio filtra. Decotto corteccia, emorroidi orticaria, per dolori muscolari, macera fiori gelsomino, 120gr in quarto di olio, per due settimane, massaggia ripetuto: mentre per Artrosi, macera fiori camomilla, 100 gr secchi, per tre settimane, in mezzo litro olio, poi filtra e massaggia, o friziona nuca fronte, in casi Emicrania. Balsamo Samaritano, succo olive immature, su colonna vertebrale, lenisce fatica, Olio + vino e chiara di uova, mescola sbattuti, ungi piaghe e ferite, o scottature solari: se con aglio pestato, sfiamma distorsione, con bardana varici, con canfora i reumatismi, massaggia le gambe, di sani e dolenti, muscoli e petti, ungi mani e piedi, emolliente su pelle, estrae spine varie, buon lubrificante, libera orecchie, da otite e cerume, se tiepido scaldi, due gocce versate, chiudi con cotone, Olio ferrato, di Marsi e Piceni, contro vipere morsi, foglie sui foruncoli.| Toscanella Pian di Mola, su fiume Marta Larthe, recinto in cupellari, abitanti e forestieri, lo lasciano a eredi, come getsemani, pagan canone annuo, o ritorna comunale. Cupellari appezzamenti, yuda sardi etrusci, libera braccianti, che lascia ai figli, recintam cupellari, apicoltori e pastorelli, per avere olivi, legumi grani e uva, portati a Venezia, per essere imbarcati, smerciati dai fenici, che portano ulivo, in America Australia. Aprile anno 813, prefetto obbliga cupellari, a piantare 20 olivi, viti e alberi frutta, acri dei cupellari, ravvivano contrada. Arberesh di Calabria, 5mila abitanti, nel Parco Pollino, alzan case pietra, coltivano olivo, come bulgari pomacchi, scala esterne noti, e vicoli a intrico: gitonie donne slave, colgono le olive, con rosse bandane, con ceste su scale, qualcuna ha salterio, intonano canti, a Giorgio Castriota, eroe dei Balcani, e Bisanzio in rivolta, fuggiti su Appennini, ricordano storia.| ULIVO albero tempio, Catone ci ricorda, in suo libro almanacco, de Agri-cultura, in tufo dimorato, con pala e piccone, zappato e sovesciato, ogni decennio potato; quando alcune olive, iniziano a virare, lasciando il resto verdi, è momento di raccolta, a mano in giorno sole, distendi sulle stuoie, vaglia e pulisci, porta presto al torchio, a novembre-dicembre: pettino 1 a volta, a terra stendo teli, armati delle scale, Seba e Pamela, gran pazienza vera, olive cadon giù, le ore van veloci, passa 1 giornata, tra risa e discorsi, duole corpo a notte, senza addormentare, aiuta una tisana, fiori o passiflora, lenire e passeggiare, 1 settiman fatica, infine ecco raccolto, sui 30 kili media, ogni pianta olivo, al trappeto reco, per olio ricavare. Emilia ci spiega, che trasformar oliva, fu origine importante, trappeto in sottosuolo, calor reca costante, aiuta decantare, mosto separa in olio, e acqua vegetazio. Olio estrae oggi, molando in frangitura, tramite molazza, polpa si frantuma, assieme ai noccioli, a far da drenatori, poi gramolatura, rimescola ulteriori, rompe emulsione, olio misto acqua, Pressatura estrae, nella terza tappa, il torchio a vite preme, fiscoli con pasta, centrifuga separa, olio con acqua. Quan molazza è ferma, manca identita, trappeto a sè raccoglie, intera comunità. Emilia ama oliveto, inerbito e consociato, con asparagi e polli, che mangian mosca olivo, coltivan dopo vigna, orto e saliceto; se trascurato in anni, torni a coltivarlo, presto si rimette, riprende primo posto. OLIVO ama clima, medio temperato, sotto -10, si ammala raffreddato, in suoli a medio impasto, fugge umidità, se innesto su olivastro, resiste a siccità; potami dal legno, e ti arricchisco di olio, al fico ramo pende, a olivo ramo insorge, pota in inverno, avanti a primavera, vedo che innesto, su olivastro impera. Poto rami secchi, sterili intrecciati, lascio i porta frutto, che sole ha puntati, si abbassano i + vecchi, tendono rientrar, cosi perdono sole, e smettono fruttar. Emilia dona forma, a globo o palmetto, salice piangente, ma olivi secolari, liberi tiene, armonia della chioma. Olivo acqua di giugno, par rovini tutto, mentre olio e mosto, pioggia di agosto, oliva quan + pesa, tanto pare rende, terre assai sassose, ama come ambiente. Olivo innestato, su Olivastri Sardanu, reca poco olio, ma resiste al freddo, Olivone Viterbo, Crognolo e Maurino, Canino di Tuscia, Moraiolo e Pendolino.| Canino chioma ricca, e frutto piccino, resiste al distacco, e matura tardivo, adatta al terreno, leggero è Leccino, detto silvestrone, vigoroso antico: chioma espansa e rami, apice arcuati, inclina tutti rami, drupe nero–viola, freddo nebbia venti, tollera Leccino, regge carie rogna, occhio pavone fino.| Frantoio piccante, Pendolino piangente, chioma folta spande, polline per tutti, ha media resistenza, freddo e malattie, in media rende olio, delicate olive.| Moraiolo morellino, tollera siccità, drupe tonde nere, resa a 20 arriva, olio amar piccante, fruttato gentile, come Frantoiano, frutto lungo verde, pur con lenticelle, ma troppo freddo teme, precoce nel frutto, matura scalarmente, olio sapido rende.| Ascolano piceno, medio vigoroso, olivo chioma densa, frutto grande ha, polpa tenera latte, ottimo su mensa, regge freddo centrale. Regno Napoli olea, Itrano e Fonnanello, Moschettini Sanlorenzo, Cajetana e di Spagna, Resciola e Urcelluto, selvaggio Gliannata, innestato a sardi forti, fatti con piantoni, oliveto da ceppaia, creata con succhioni, in calcare olivo sale, in argilla scolora. Oliva Majatica, buone olive mangiate, infornate a Ferrandina, fin dal 700, dentro forni a legna, drupe grandi cotte, han retrogusto dolce, e polpa generosa. Erittonio bimbo olivo, nato dalla Terra, Ercole lo porta, come san Cristoforo, su spalle da Iperborea, porta olio di Oliva, ogni mal si porta via, la verità si dice, è luce di olio viva, spalma sul pane, con aglio abbruscato, davanti al focolare. olivocoltura_familiare_spagna.mp4flora_frantoio-marocco2.mp4audio

73:04:28: PITAGORA a Giamblico, nella scuola di Crotone, reca suoi consigli, in linguaggio cifrato, come cammino di Santiago, il pellegrino sotto sole, cerca un albero riparo, cammino di ogni umano, è cammino di Dante, filosofia perenne, in dodici versi, con numeri e geometria, conta i suoi passi, dieci dieci dieci, sacra Tetractis, invoca numeri divini: 33 canti in terzine, 33 sillabe ciascuno, con Proemio stiamo a 100, quadrato del 10. Numeri per calcolare, misurare e cifrare, simbologia perenne, armonia e filosofia, aritmetica e geometrica, armonia musicale, naturale e sociale, cosmologica e teologica, etica e stellare; alla sacra decina, stanno accordi di ottava, quinta e quarta di Pitagora, 7 note corde tese, con pesi di bronzo, musica aiuta la salute, con melodie ricomposte, a combattere passioni, di ira e distorsione, rimorso e scoramento. Pitagora vestiva, tunica lino bianco, chiuso in tenda lino, narra ai suoi discenti, seduti fuori tenda, iniziati siedon dentro, sussurran bassa voce, preghiera numerale. Benedici a noi, o numero divino, che emani dei e umani, santa Tetrade radice, eterno flusso di creazione, in sequenza Fibonacci, dall'Uno arrivi al quattro, che tutto lega e comprende, sei abaco e pentalfa, origine a ogni cifra, somma vertice a base, 1+2+3+4=10, 10 sassolini messi in fila, detti rìtmoi in greco, e calcula in latino, diventano 12, Sacra Dozzina per gli eletti, in 4 terzine versi, numerati a nominarli, per i posteri citarli, 12 sassolini in fila, fanno linea dritta, aurea regia strada, cammino verso il TUTTO, un tracciato sapienziale, che guida un Iniziato, in percorso disciplina, studio e contemplazione, del corpo ed emozioni, benessere integrale, vitale e spirituale, usando ingredienti, di sette discipline: aritmo e geometria, con logica grammatica, dialettica e filosofia, poesia musa e danza, astronomia e cosmologia, natura fisica e politica, etica e teologia. Eterno immateriale, nel sunto del poema, è scolastico programma, studiato e applicato, in italica schola, un sasso dopo l'altro, sotto guida del Maestro, insegnamenti graduati, svelati in Alighieri, con numeri Universo, a tradurre passi e soste, vie dritte o le smarrite, via ascesi di salita, quattro numeri fin dieci, poi dodici chi può: dal punto alla retta, al piano e allo spazio, radici alla Decina, 1 identica a se stessa, 2 avvia diversità, 3 dispari in atto, 4 è pari in gioco, loro somma reca 10, che riporta 1 individuo; diversità e relazione, quando a 1 segue il 2, come in dodici si fà, segue potenzialità, 3 agire in un senso, o 4 nel suo opposto, così Pitagora riflette, Socrate e Platone, Virgilio Dante e Bruno, Leonardo ed Ildegarda. Triade è un due e tre, avvio cammin traguardo, valzer di ogni azione, terzin dopo terzina, Dante ritma tutto, numeri procedono in triadi, TETRAS in greco, tre sassi ancor tre sassi, in alto arriverai, QUA-TER vuol dire dammi, ancora un altro tre! 1 è Intelligenza, inizio istante tempo, Hestia oppure Vesta, che alimenta il fuoco, in braciere circolare, al centro della casa, 1 dimora al centro, dei quattro elementi, li genera e alimenta, nel mezzo delle cose. 2 è Divenire, passare attraversare, dolor separazione, chiamata Erato Musa, del canto corale, e poesia amorosa, raffigurata con la Lira, invocata dagli aedi, a inizio loro canto, subisce Eros assalto, cioè 2 subisce 1, e genera fin nove. 3 Traguardo compimento, mai smette di creare, prudenza assennatezza, suo nome è Pietà, deriva da TREmare, temere ed esser cauti: la LUPA è terza belva, che trema vene e polsi, Dante chiede miserere, allo spettro di Virgilio. 4 è Materia tutta, nei quattro elementi, si espande nel creato, la croce Geometria. 5 è Giustizia civiltà, mondo organico e vegetale, Etere separa Terra e Cielo, detto Unione e Luce, mistero intuizione. 6 è Ordine integrità, salute membra union di amore, numero Afrodite, irradia e forma stella, esagono resistenza. 7 numero venerabile, provvidenza di Dio, creatore del mondo, delimita un ciclo Settade, come Triade Tetrade e Decade, trae radice da Uno, primogenito universo, strumento del Creatore, che sta nella sua mente, fa impronta di bellezza, di tutta la Creazione. 8 è Armonia, otto armonici accordi, soave numero di Euterpe, ottava Musa della Musica, Grazia Divina via ngombi, porta voce del Cosmo. 9 è il più grande, limite insuperabile, Oceano Orizzonte, ultimo Cielo conosciuto, poi ricomincia 1, nel 10 sua spirale, dedicato a Tersicore, Musa della danza, 9 dirige e fa girare, danzatori in ricorrenza, converge più rapporti, verso il centro inizio, la dinamo creativa, che avvia altro progetto, di Triade instancabile, che contiua crea, in infinito corso. Universo è in potenza, sempre in ogni istante, Nove son le Muse, a sostegno umanità: storia e commedia, tragedia e poesia, danza musica astronomia, retorica eloquenza, è Betrice potenza, di Eterna Creazione, Banzioku Dinzona. Dante le promette, scriver opera per Lei, sua anima amata, e dire ogni segreto, che mai venne detto. 10 è cosmo Cielo, destino eternità, forza con fiducia, coscien Necessità, può essere pensato, 9+1 è il Creatore, che guarda il suo Creato, contempla il potenziale, che lo può trasformare, intelletto contemplante. 1 irradia il 2, ma diade è uguale a Uno, ovver mai lo raddoppia, poi raggiunge il 3, a mezzo clonazione, Triade tre entità, son unica entità, Concilio Trento afferna, nella preghier del Credo, Gesù Figlio di Dio, Dio vero da Dio vero, generato non creato, stessa sostanza del Padre, a mezzo di lui, tutte cose son create, poi Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, procede da Padre e Figlio. Se prime tre cifre, son tre tempi di un valzer, mentre Quater ripete il tre, sempre in triadi si procede. Uno irradia 5, come somma Diade e Triade, o Tetrade e Monade, e viene detto Unione legge, giustizia e civiltà, bilanciere ai primi 9, poi col 10 torna 1. Prodotto Diade e Triade è 6, primo numero perfetto, uguale a somma suoi divisori, 1 + 2 + 3, è numero del Cerchio, bellezza ordine universo, cosmos e cosmè, protetto da Afrodite, poichè reca prodotto. Fondano sul 7, matrimoni e Costituzioni, di Stati e famiglie, sette note equidistanti, sette stelle in sette cieli, Luna Mercurio e Venere, Marte Sole Giove Saturno. Regnan numeri su tutto, come pesci in Oceano, li respiri fino a 10, Via Diritta di Giamblico, per uscire da ferite, da dolore e da passioni, da paure e dalle colpe, recan Mito in quattro modi, secondo i protagonisti, Dio o la natura, vicende umane o interiori, storia di anima o di Stato, Umanità o Universo. Via Diritta è via di Ascesi, che porta anima in alto, tu osserva gli incorporei, Tetragono è Tetrachtis, distogli da passioni, che inchiodano al corpo, accosta orecchio a tenda bianca, a percepire i sussurri, che liberan le teste, da pastoie e da catene. Tre belve in labirinto, impediscon risalita, tre forze sovrumane, incarceran il cuore, toccato un dì sarà, da un disegno di Grazia, ma ancor non ha notizia: la Lonza rappresenta, il dolore auto-inflitto, il Leone rappresenta, denigrazion Mistero, attorno e dentro a noi, la Lupa so le brame, il dolore delle guerre, degli uni contro gli altri, armati sol di offese. Tre fiere san narrare, la geografia infernale, di Lonza lussuriosa, Leone con superbia, e Lupi mai sazi, son causa del Dolore, in tre zone e Nove Cerchi: da II a V cerchio, è luogo della lonza, i dannati trascinati, da lor passioni eccessi, fan male su se stessi, golosi accidiosi e lussuriosi, avar prodighi e iracondi; da sesto cerchio gli Eretici, è zona del Leone, negan disprezzano il mistero, eterno della Vita, poi in settimo cerchio, tre gironi dei violenti, richiamano la lupa, violenti contro il prossimo, contro se stessi invece, richiamano la lonza, contro Dio e il creato, richiamano il leone. Domina la lupa, abisso dello Inferno, ottavo e nono cerchio, male Bolgie e Traditori, simmetrico ed opposto, or leggi il Purgatorio, i Negligenti nel pentirsi, di colpe contro il prossimo, o i Superbi del leone, alla prima cornice, mentre alla Settima cornice, invidiosi e iracondi, accidiosi avari e golosi, rifletton zona lonza, ultima chiusa in lussuriosi, riflette Inferno inizio, con Paolo e Francesca. Tre fiere trasfigurate, or fanno mappa di Salvezza, dal Cielo di Mercurio, al Cielo del Sole, gli Spiriti Attivi, Amanti e Sapienti, cambiati di segno, son tratti della lonza, passione per Azione, Amore e fame scienza; dal Cielo Marte a Giove, son Militanti e Giusti, tratti della lupa, che lottan per Amore, del prossimo e di Dio, e la fame di Giustizia; nel Cielo di Saturno, ecco i Contemplanti, leoni splendidi, radiosi per amore, di Dio e le sue cose, ogni verso tiene eco, in nostra vita e forma, ogni epoca riflette. |PITAGORA vuol dire, annunciatore Pizio, oracolo di Apollo, e musico sospiro, con rituali fave, nutre anime defunte, mentre lui si astiene, ha favismo anemia, codice ereditario, per vivere in malaria. Pitagora ricerca, apparente caos di forme, con colori e suoni, riflesso in ordine superiore, un cosmo che ha potere, trasmetter senso pace, tranquillità interiore, in Acqua trasmissione. Pitagora osserva, moto ritmico di acqua, che dona qualità, in ogni ecosistema, spesso ostacolata, da sola mente razionale, pensiero lineare, senza intuito risonanza, del ritmo nei sensori. Sezione Aurea scopre, rapporto fra due lunghezze, disuguali in proporzione, la somma delle due, è numero irrazionale, chiamato phi Φ greco, cioè 1,618033988, rapporto di due cifre, consecutive in Fibonacci, segna proporzioni, di simmetrie naturali, riprse da Pacioli, in De divina proportione. EDUCARE tirar fuori, e-duscere dentro, suscitar uomo fuoco, richiede relazioni, Pitagora in Calabria, tra cedro e bergamotto, assieme a liquirizia, vegetali e frutti, e animali da cortile, di Cane ha compassione, se vede maltrattato, urla al padrone, smetti di colpirlo! sento anima che grida, Cane amico antico, gli manda sua armonia. Presso officina fabbro, un dì ascolta suoni, colpi di martello, su incudine ritmo, echi in risonanza, fan numerici accordi, consonanze monocorde, ottava lui ricorda. Ficino di Firenze, riprende aurea sezione, sequenza di numeri, che Fibonacci trasmette, col Ritmo di Platone, che genera ipercubo, in cattedral rosone, del duomo di Barga, moto naturale acqua, e fluido movimento, Acqua porta ritmo, che esprime in organismi, mediando con ambiente, i ritmi correlati, uniti ma diversi: Rospo suono dinamizza, induce ritmo ad acqua, aiutando i processi, di crescita organismi, vibra ad aiutare, nascer suoi girini. Acqua aperta a influenze, elemento senza forma, accoglie ogni forma, caos sensibile a cosmos, Essere e divenire, un moto dolce indotto ad acqua, ritorna una forma, di medusa pulsante, felce o laringe, coclea timpano od ossa, quando moto si arresta, la forma collassa, poichè movimento, lega ai processi formativi. Pitagora leggenda, 3 fave o 1 baccello, avente 7 semi, fortun auspici attendo, ascolta Universo, 1 spazio curvo vede, musica sen senso, in epoca rumore, la scienza gesuita, distorce successione, ma TESLA ci ripete, la giusta direzione, Triade e Settade, raggiunge la Decade, eter spazio mente umana, 1 raggio 1 sonata, lampi di un concerto, ascoltali di inverno, numeri equazioni, e musica di sfere, messaggi di senso, diretti alla mente, esiste universo, in armonia coerente, mentre sua bellezza, causa-effetto rende: tal musica è ciclo, eterno dei cieli, pur piccola stella, è parte sinfonia, ai battiti del cuore. |SEKHEM Energia, Pitagora vive, in camera sepolcro, piramide egizia, orgone attirato, appaga suo sogno, cerca fare ponte, con mondo sepolto: da Cairo camminava, x valle dei re, al villaggio di Giza, Nilo riva west, entra nel tunnel, acustico effetto, ogni passo suona, respiro suo petto; ora camminava, sentiva come a casa, vede sarcofago, con testa verso nord, se colpito risuona, 1 profond boong, distese ibernato, suono si avvicina, figura a 8 punte, rotea in energia, penetra suo cuore, sente + calor, suono è battito suo cuor, portato da esterno, verso interior, contempla tutta notte, bagno di amor; uscito Lui trova, sufi Bab Aziz, invita sua madrasa, x alcuni giorni, fa danza spirale, e vede varie forme, spontanea energia, ai canti conforme: sente fluire dentro, orgone num, sempre + forte, poi si quieta pur, a terra seduto, osserva ogni danza, ecco alternarsi, notte di stanza, dopo 1 settimana, inizia aver visioni, uomo con turbante, apre narrazioni. filosofi_pitagora_fibonacci.mp4filosofi_pitagoratesla369.mp4audio

266:10:25: Noi siamo Fremen, dice nomade deserto, sfida aridi venti, di luogo inospitale, dove nasce spezia, ricchezze + grande, benzina per navi, di impero più grande; chi controlla Dune, controlla la Spezia, impero senza spezia, di esistere cessa, Freemen gente silenziosa, attende 1 Mahdi, che con profezia, riesca a liberarli. Lunga attesa chiude, giunge su Dune, 1 giovane figlio, del duca Leto il Giusto, chiamato Muad-dib, che abbatte o innalza, le fedi ravviva, con parole osa tutto, trascina o scompiglia, fanteria che trascina, cavalleria disperde, fortezza che difende, soffio scalda cuore, discorso tra fratelli, via maschera a critici, giudici e dottori, oratori conquistati, senza umiliazioni, estatico chi ascolta, assieme a chi parla, culto dei nativi, repertori alza. Dei fecero tutto, in dramma sentieri, Micael Stuart Ani, riporta Ghost Dance, danza di spiri, che Americhe fonda, cerimonia vietata, 890-978, oggi riattivi, risveglia potere, di avi curativi.| PSILOCYBE Semilanceata, bruja que tien pico, strega cappello-punta, presso i castigliani, capel diavolo fungo, popolar Val di Fassa, han gambo sottile, come psilocy messicana; funghetti seguon vacca, detta filo o pitpa, su Alpi svizzere parla, come Teonanactl, ma psilo semilancia, rito inciso su rocce, italico folklore, berretto a cono fogge: a volte si perde, chi trova berretto, riesce trasalire, scoprir tesor nascosti, la fiaba 3 fagioli, per oca uova d'oro, Gnefro in Valnerina, o elfo di Petrolo. Folletti di Sabina, o monti di Romagna, succubo e succuba, seduttor di umani, a Gorzano 2500 metri, sui monti della Laga, sta Bohemica serbica, Cyanescens moravica, in Calabria e Sicilia, Lucania pure cresce, testa tonda su letame, di bovini ed equini; a Cuba è cubensis, Golden teacher che, mestre messicano, ha cappello da mago, lignicoli funghi, i cyanescens Canada, azurescens Hawaii, scuole Usa Tailandia, tutti parlan festanti, rituali di cura, Maria Sabina e Montezuma. Messico Amatlan, festa Jesu trasfigurato, commemora 6 agosto, fungo immolato, fulvo sapor acre, e gradevole odore, ridere e vedere, oltre maya dimensione; appreser Chichimechi, le erbe-radici, scoprirono alleati, durante loro riti, eccoli riuniti, han bevuto e mangiato, notte e giorno canti, ballo incantato; piangon giorno dopo, lavano con acqua, parlano ai piccini, nati sotto erba, x campi e monti, dicono mi infungo, a feste regali, di re sopraggiunto: signori di province, ne mangiano tutti, han cuore come miele, alla corte adornati, poi vanno a ballo, indetto da chi regna, Montezuma II, con funghi li rallegra, tra dignitari regionali, sono intrufolati, pur nemici mascherati, scoperti e trattati, con clemenza dal sovrano, partecipan feste, Montezuma avan guerra, oracola in tempeste: ai vecchi preti fa, mangiarne con bevande, veder vittor sconfitta, o tessere alleanze, cosi narra Martin, al paese Yanhuitlan, svolgon ogni anno, rito zucca a illuminar. film_dune-primo.mp4funghi_psi-semilancia.mp4audio

198:11:21: RISO MONTAGNA 米mi, semi lunga dormienza, addomesticato ORYZA Sativa, da riso Glaberrima, in tutti continenti, selvatici o spontanei, rufipogon e barthii, impollina incrociata, ibrida i coltivi, specie India e Lanka, longistaminata nivara, punctata officinal, medicinale in India, e riso rosso Zizania, prelibata culinaria, Anatra ama pianta. Terabuti 2014, sperimenta riso Loto SIS Bologna, con Venere nera, Duborskian e Thai, in vasi o a terra, seminando tardi a fine Giugno,manciata di spighette, mature a fin novembre, Loto fu migliore, le altre hanno fallito, sua semina ideale, da Maggio a metà Giugno, irrigati con poca acqua, bottiglie olle interrate, le spighe poi coperte, da rete contro uccelli. Se spargi seme riso, col metodo Fukuoka, allaga 1 semana, in giugno riso emerge, trifoglio indebolisce, in seguito riparte, coglie luglio-agosto, orzo paglia stante; coperture legumi, misti a Riso monte, fagiol occhio Lima, divisori in Nigeria, pota a 60 centime, a far passar il sole, reca verde concime, assieme le galline. Brasile e Filippine, tra 2 file riso, piantano arachidi, consocia mais amico, mais matura 80 giorni, riso 120-150, usa tutto suolo, competono ad erbaccia, Filippine usano soya, fagiolini a Zamboanga. Suoli a basso azoto, fan qualità granelle, azoto abbatte aroma, potassi-zolfo accresce, risi matur precoce, piantati in waffle garden, accumulan le acque. Upland Rice Tailandia, dibble bambù sonoro, a maggio 4 semi, in for coperti a suolo, pre-immersi e incubati, 48 ore in acqua Emoto, 5 giorni emerge pianta, pre-germinata, profon 2–3 centime, riduce predazione, o palline argilla. Laos riso glutinoso, durante siccità, continua a produrre, tardive piogge avrà; scerbano con mani, falcetti e zappette, sarchiano efficace, da uno a tre volte, la semina diretta, su asciutto o bagnato, 20 aprile 10 maggio, superando 13 grado. Laos e Indocina, semina marzo-aprile, intrasemina trifoglio, a badare weeds, 100 piante metro quadro, riso irrigato, alla terza foglia, 1 mese dopo seminato, poi dopo mietitura, va essiccato al sole. Riso |Duborskian, in stato Indiana Usa, Joan Sherck coltiva, 4 settimane vaso, radice perde vigore, trapian metà maggio, letti distanziati, fine ottobre assaggio. Sherck pone reti, tien lontani uccelli, accanto sta Miglio, lo divoran fringuelli, raccoglie in + fasi, confronta rendimenti, dopo 115 giorni, 50 kili pedali trebbia: rimuove gusci duri, avan cuocer riso, de-huller a mano, costruiti dai cinesi. Upland importante, seminato a spaglio, carenza manodopera, terrazze fiume giallo, acqua alghe e limo, fecer fertili risaie, suddivisi fazzoletti, con sementi varie, ben essiccate, su palafitte alzate. Cinesi han sviluppato, mille vari risi, che reggon siccità, diluvi e parassiti, pur senza concimi, han colori e sapori, alimento famiglia, mezzo ettaro trovo. Con stoppie e letami, bachi da seta, Cina primo riso, produttor troneggia, governo filippino, incentiva braccianti, manodopera 1 acro, ripristina terrazzi. Riso filippino, dei coniugi Masajo, a Irri banca semi, che ibridi rivende, nana IR36, resiste a parassiti, esce IR64, 72 e 76, ibridi ionizzati, a mezzo raggi gamma. Germania finanzia, Riso perenne, incrocio sativa e selva, mentre Cambogia, perse suo riso, nel decennio guerra, come pure Vietnam, loro governo richiede, Irri lo ritorna, altro ne trattiene. Riso in 2 ecosistemi, Lowland e Upland, germina 12 gradi, 24 gradi tropical, Riso si adatta, a ogni tipo di terreno, sabbioso o argilloso, acido e alcalino, basta ci sia acqua, per intervenire, nei casi siccità, o paludi sfide; erbacce monopoli, su suoli sbilanciati, gramigna coda volpe, vinci con Trifoglio, Riso x asciutto, ogni anno scelgo spighe, aver migliore seme, adatto a mie fatiche. Riso oryza sativa, fior ermafrodito, 20 ore luce al di, 1 pianta vuol di rito, mio istinto e umidità, periodo sa indicare, mio Riso seleziono, colgo mazzi seccare. Semina aprile-maggio, in Italia e Bulgaria, in terre Garigliano, e valle di Sujo, Agosto zappa suolo, dividono cespi, semina annaffia, scerba quando puoi. Siccità in fioritura, causa suo stress, profon radice serve, oltre 30 centime, upland vuol gestione, corretta di suolo, x piogge patrimonio. Risi montani tribali, matura precoce, tollera caldo, ha basso accestimento, se fan grandi cesti, han grani sottili, i tipi dual-purpose, adatti a 2 lidi: montani del Giappone, + alti dei paddy, con culmi + spessi, foglie ampie lunghe, pannocchie pur lunghe, radice profonda, germina sotto 15, defoliazion sopporta; resiste gli insetti, ma subisce i ratti, fuliggine sul campo, difende da insetti, dai passeri ghiotti, rumori sono usati, o semi colti presto, quan maturan gialli. Roditori e uccelli, scimmie cervi cinghiali, su montani terrazzi, sanno danneggiar, ratti gallerie, mangian semi e piantine, controlla con barriere, fumiga tane vive. Riso maturo cogli, 1 paglierino giallo, matura 90 o 120, riso alto frondoso, cogli manuale, 120h ad acro, o 60h con falci, batti a barre legno. Risaia allagata, soffre tossicità, ogni riso altopiano, cerca serba umidità, nematodi dei semi, uccisi in acqua fredda, lascia 12 ore, a protegger tua semenza; radici profonde, rimedio a siccità, stress di pannocchia, reca sterilità, aiuta infiltrazione, argilla profonda, aumenta radicar. Crea suolo spugnoso, riduce evaporazio, pacciame paglia riso, 10 centime guazza, erbacce controlla, acqua manda in basso, suol zappato pacciamato, calma evaporazio, rompe capillari, impedisce crepe fonde, cunicoli arvicole, in terreno argilloso, erbe e legumi, curan suoli degradati, apportan organico. Riso di montagna, su colle medio impasto, aiuta con ombreggi, riduce accestimenti, semi spessi o snelli, in cicli diversi. Quando autunno cogli, paglia lascia in campo, sovesci rinnovi, arboree permanenti, dopo alcuni anni, crescono con ombra, riso cambia passi, sposta nuova zona: su vecchio frutteto, reddito e cibo, di alberi a corredo, riducono infestanti, ed erosioni grandi. Riso upland Nerica, Nigeria Madagascar, aerobici batteri, funghi e attinmiceti, decompongon cellulosa, in suoli allagati, N resta immobilizzato, nei tropici suoli, che diventano acidi. Oriza domesticato, in 3 varietà, indica e japo-sinica, javanica Gondwana, Glaberrima africana, da Niger delta nata, regge acque profonde, paludi e altopiani, radici lunghe e spesse, in zone collinari, varietà montane, javanica e japonica, incroci con indica, sterile comporta. |Riso alimento base, fonte occupazione, 250 milion famiglie, in piccole fattorie, economia sussistenza, in zone montane, in tutti continenti, a clima pluviale; riso a campetti, mezzo ettaro in India, pur Cina e Tailandia, regime a mezzadria, lavorano le donne, coltivano part-time, Taiwan riforme agraria, limita latifondi, a preservar rurale, indigeni sui monti. Mercato mondiale, impennano i prezzi, x crescita domanda, di migranti urbani, Myanmar e Cambogia, coltivano eccedenze, esportano a colmar, carenze altre terre. Riso in Etiopia, su arido altipiano, riso in Quilombo, Brasile central, accanto a manioca, coltura primar, risaie est Europa, ruotano colture, arano in autunno, fanno 2 sarchiate, a mano o zappa, 30 dì dopo semina. |ITALIA primo produttore UE, reca metà al mercato interno, risi distinti per legge, secondo chicco dimensione, esporta riso in tutto il mondo, pure in Cina e Giappone. Europa meridionale, Spagna e bulgare risaie, sommergono acquitrino, fior 15 ore luce, semina in ammollo, metà aprile maggio, sommersa risaia, a Baraggia suoli alpini, rocce granite porfidi quarzi, ricche in ferro e scarso humus. Riso Biellese e Vercellese, coltivazione secolare, fino agli anni del seicento, Galeazzo Sforza duca Milano, strappa ai mercanti veneziani, monopol commercio riso, introducendolo in sue terre, e in quel del duca di Ferrara. Atti notarili in 606, risicoltori in Salussola, Baraggia a inizi 900, locali varietà locali crea, Ranghino Greppi ed Arborio, nasce in 946, la superficie in 2007, 22 mila ettari a riso, 10% riso italiano, di Baraggia Biellese e Vercellese, Nano Vialone Veronese, Riso del Delta del Po, Vercelli borsa riso italiana. Riso è come il vino, più si spinge meno è buono, ma in terre di Baraggia, quarzo blocca tale spinta, struttura argilloso-ferrosa, adatta a sommersione, con mesi estivi freschi, inversioni termiche dai monti, correnti d’aria alpina, spingono la pianta, a maturazione precoce, chiude prima il chicco, più piccolo alla media, ma più compatto in cottura. Acqua irriga le risaie, fredda e pulita a 4 gradi, appena discesa da montagne, ci dice il disciplinare, irrigan torrenti di montagna, imbocca piccole risaie, terreni poco terrazzati, in zona pedemontana, orientata nordovest sudest, un paesaggio di montagne, tra Carisio e Greggio autostrada. Monte Rosa ghiacciai, alimenta risaie di Baraggia e qualità dei suoi risi, 28 comuni comprensorio, in province Biella e Vercelli: Albano Vercellese, Arborio Balocco e Brusnengo, Buronzo Carisio e Casanova, Elvo e Castelletto, Cervo Cavaglià e Collobiano, Dorzano Formigliana e Gattinara, Ghislarengo e Gifflenga, Greggio Lenta e Massazza, Masserano e Mottalciata, Oldenico e Rovasenda, Roasio e Salussola, San Giacomo Vercellese, Santhià Villanova e Villarboit. Risone interno ai territori, varietà Arborio e Baldo, Balilla e Carnaroli, SanAndrea Loto e Gladio, integrale o raffinato, coltivato in sommersione, divieto concimi azotati. Riso in Calabria 600 ettari, nella Piana di Sibari, a pochi passi Mar Ionio, influsso salsedine marina, è buono microclima, sbramatura fatta a mano, per migliore cottura, sapore intenso e deciso. Carnaroli ed Arborio, e Originario tondeggiante, in Sibari area paludosa, anni Sessanta bonificata, emigrazione da montagne, terra salmastra ideale, tra Pollino e mare Ionio, assolazione straordinaria, ciclo 135 giorni, risaie Sibari e cicogne, aironi e cavalier Italia. flora_riso_duborsk.mp4riso_semina_vaso_corea.mp4audio



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