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voce: arbusto


akebiaronAkebia rampicante Aronia e Cocco buoni (110) 10.X -lume348 |ROTlingua lusitano | foto frutteto | audio | frutti_akebia-quinata.mp4 | frutti_aronia-melanocarpa.mp4 |  |musica yo-bxa-currupipiagua.mp3
cuccarinaAzzeruolo Biancospino e ciliegio Nanchino (111) 11-lume321 Bagno-dlingua cinese | foto drupociliegio | audio |  |  |  |musica 4-ninnaBarberino.mp3
mamacocaBarasana e Kogi-Arhuaco mastican coca (217) 85- Romulo camminalingua quechuamami | foto wiramerica | audio | popoli_kogi-arhuaco-canto.mp4 | barasana_preparation_coca.mp4 |  |musica
noccioloNocciola cura al dì, cervello e polmoni (117) 36- Nocciolo arbuslingua italico | foto nocciocastano | audio | frutteto_nocciolo_cura-polmoni.mp4 | nocciolo_caduceo-rabdomante.mp4 | nocciolo-fiormaschi-decotto-febbri.mp4 |musica arpaviggiano_tarantella-stigliano.mp3
rosaruscaRusco artiglio in damascen Dante Ovidio (192) 71- |Rosa-sole fillingua alchemico | foto erbefiori | audio | flora_rose_acqua.mp4 | harpagofito-artiglio.mp4 | harpagofito_namibia.mp4 |musica 96_Bwiti_Fang_01.mp3
vitemaderaAnredera panacea e Fallopia Heshou-wu (246) 38 - Laguna Blu â€lingua cinese | foto cibospezie | audio | flora_anredera-vitemadeira.mp4 | flora_fallopia-multiflor-blanc.mp4 |  |musica 991_Peyo_05.mp3

(): 6 quid censiti


110:tarot10.X -lume348 |ROTA-FORTUNA: Accetta i cambiamenti e le opportunità che la vita presenta, accogli cambiamenti, sarai pilota del tuo destino. La ruota gira, vittorie e sconfitte si alternano. Agisci con fiducia: sei parte del vento del fato.# Samsara, karma o controllo/coscienza del proprio destino, cambiamento viaggio, Tarot, chiusura di un ciclo, fiducia e fedeltà, occasioni da meritare, pilota propria vita, trasloco. Ruota del Fato o fate, è sormontata da una sfinge alata con corona e spada, due esseri ibridi arrampicati ai suoi lati, una figura umana con testa canina ed un serpente: destino e vanità dei beni e conquiste terrene? I simboli dei quattro evangelisti doppiati ai quattro elementi naturali e la scritta |TAROt, anagramma di ROTA (ruota). La carta simboleggia il fato, equilibrio precario e mutevolezza della sorte: tutto evolve e ciò che sta in alto cadrà e viceversa, la carta ci induce a riflettere, ma poi ad agire, creando un movimento di forze con noi al centro, responsabili e attivi, in grado di accettare sconfitte e vittorie, come fossero uguali, poichè una forza invisibile ci guida, come un vento destino. |FAUL: lotta tra Impero e Papato, miniatura dei Carmina Burana, dove |Federico-II, posto al centro della Ruota, rappresenta l'eterna contesa del potere che segnò anche le lotte interne di Viterbo: la rota girò a volte a favore dell'uno o dell'altro, come in una guerra fredda. Le torri poste nella parte superiore della Rota, con i merletti guelfi a nido di rondine, e i ghibellini squadrati, evidenziano l'equilibrio precario dei due poteri. |BOSCH: Il tempo, la saggezza si trova nel non farsi avvolgere dal dolore del mondo, ma anche nel continuare a contemplarli. |CINA 57: Vento penetrante, giusto equilibrio tra involuzione o evoluzione secondo legge del Dao, Cina 25 (wu wang): l'innocenza, Cina 24: la svolta. |AFRO: tempo/stagioni, |Elegua dio dei crocicchi e opportunità, Nigeria. Casualità, fortuna inaspettata. |BOCCACCIO: solidarietà e aiuto reciproco leniscono malasorte, l'egoismo in questioni sessuali non paga. A |mangiare e spettegolare tutto sta nel cominciare, tra i cannoni non vale la ragione, ma la fine dell'ira è principio del pentimento| |AKEBIA quinata, specie a portamento, cinese rampicante, tiene fusto fino, flessibile tappezza, ha foglia palmata, odor fiore vaniglia, primaver avanzata, frutto baccello viola, simile a uovo, edule polpa morbida, tanti semi trovo, matura fin estate, tollera il freddo, fino -20 grade, mezz'ombra fiora meno. |ARONIA melanocarpa, arbusto fitto a est, resiste freddo e caldo, foglia caduca ha, teme suoli asfitti, al sole dà + fiori, ha verdi foglie lance, in autunno rosso scuro, a fine primavera, sboccia rosa-bianco, poi a tarda estate, drupe tonde fà, acidule-dolce. |Palma-di-COCCO, reca olio benefico, acido laurico che, disinfetta amico, per denti e + cose, conserva disidrato, previen infarto e ictus, abero rimato. frutti_akebia-quinata.mp4frutti_aronia-melanocarpa.mp4audio
Akebia: diuretica, antinfiammatoria, lassativa, protegge lo stomaco, utile nella menopausa e come galattogogo. Aronia: ricca di antiossidanti, protegge da stress ossidativo. Cocco: acido laurico disinfettante e protettivo vascolare.

111:amore11-lume321 Bagno-di |Emozione: medita guardando l'acqua, ripeti: sono bellezza da contemplare. Rivedersi consola lacrima. Esplora le zone profonde del cuore, a trovare amore a nuovi livelli, così il tuo amore è più profondo di quanto avessi mai saputo! Immagina l'oceano d'amore e tuffati nelle sue profondità, vai sempre più a fondo nei tuoi sentimenti e dichiara: sono profonda e mi addentro in me per esplorare un tesoro da |contemplare, la bellezza è dentro di me. Se possibile, siedi in riva a uno specchio d'acqua, mentre ti prendi il tempo per contemplare e riflettere su te stesso/a. |separarsi accora e |rivedersi consola| |CUCCARINA frutto rosso, è Prunus tomentosa, Ciliegio di Nanchino, alberello od arbusto, resiste a forti venti, a -20 gradi e siccità, da Giappone a Himalaya, è amato frangivento, alza fin 3 metri, in cerca del sole, fiorisce grappol rosa, e dona miele delicato, fruttifica a giugno, suolo acido sposa. Bacche appena colte, son molto |dissetanti, dolce-acidulo sapore, vitamine e antiossidanti, reidratanti succhi ai bronchi, astringenti sulla tosse, antibiotici e antigotta, il suo seme come i prunus, ha un poco amigdalina, come mandorle amare, in dosi irrilevanti, ma che stimola il respiro, specie in allergie, e migliora digestione. # Come tutti i ciliegi, può subir afidi attacco, o la mosca del ciliegio, o il corineo fungino, che buca le foglie, o lesiona cortecce, da cui esce sostanza, che con aria indurisce, in gomma trasparente, come pruno e pesco. |AZZERUOLO alberello, bianspino |lazzarolo, ha tronco cespuglioso, 4 metri sinuoso, in macchie boschi, chioma espansa irregolar, coltivato a fiori rosa, frutti profumar; spesso innestato, sopra biancospino, ama sol pendii, per fare frutti grandi, freschi o in confetti, Lazzeruole rosse, meline fresche buone, sapore agrodolce; consumo a volontà, sole o macedonie, serbate nel miele, o vini dissetanti, diureti ipotensive, tonico-ricostituenti, di corpi con menti, ben cura i nervi: astringe intestini, sfiamma digerente, aiuta pelli tristi, antianemica polpa, aiuta pure occhi, suoi fior medicina, bianspino e lazzarolo, cardiotoni regolar, aggiustan ritmo cuore, assieme pressione, sedativi di nevrosi, assiem ipertensione, cardiaca e tachicardi, disturbi menopausa. Giuseppe Arimatea, lo porta in Britannia, dal sangue di Gesù, su isola piantato, nasce biancospino, Natale imbiancato, bacca raccolta, a settembre matura, gustosa su pianta, lenta infusione, tazza mi calma. |BIANCOSPINO frutti, Crataegus oxyacantha, paesi lacustri, preistorico cibo, mantiene longevi, arbusto cresce lento, fitti intrecci, rifugi rami spine, a uccelli e insetti; legno duro resiste, buon combustibile, lucido al tornio, sopravvive aree fredde, delimita campi, corteccia grigia, e rossa da grandi: corteccia rami novi, colta a febbraio, fior bianchi corimbi, a tarda primavera, profumo delicato, e piccin pome rosse, autunno astringenti, lobate le foglie; principi nei fiori, e foglie a narrar, foglia sopra e sotto, diverse tonalità, seda sistem nervoso, cardiotoni a volte, drupe buccia rossa, polpa in agrodolce: colgo fin settembre, matura 3 settimane, diuretica stringente, febbrifuga vale, sedante ipotensiva, cura aritmia cuore, aiuta coronarie, dilata arter tensione; usato su insonnia, ansia menopausa, spasmo di nervi, aci lattico scema, tazza in 3 mesi, norma sangue-cuore, infuso 20 gram, fior secchi sminuzzi, 1 litro bollente, 10 minuti scolati, decotto di frutti, 100 gr essiccati. audio
Cuccarina produce bacche dissetanti, ricche di antiossidanti e vitamine, astringenti per tosse, antibiotiche e digestive; stimolano respirazione e digestione. Può essere attaccato da afidi o mal di ciliegio (funghi o mosche). Suolo acido ideale. Azzeruolo (o lazzarolo) è arbusto sinuoso con frutti rosso agrodolci, tonici, astringenti, amici del cuore: regola intestino, viscere, nervi, pressione, menopausa, e disturbi cardiaci, è antianemico e tonico naturale. Biancospino (Crataegus oxyacantha) è arbusto preistorico che offre fiori bianchi e piccole drupe rosse autunnali. Cura insonnia, ansia, aritmie, coronarie, pressione e menopausa tramite infusi di fiori o frutti.

217:lume085- Romulo cammina tra le Yungas peruane e omaggia Mama Coca nella Maloca, dove ode l'oracolo del 6 di coppe: La pera matura casca da sé, chi vuole un pero, ne pianti cento; ciò che desideri arriva a tempo debito, ma va coltivato con impegno. Coca è pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei clan Barasana, Kogi e Arhuaco, cuore di comunità e riti, tra canti e conviti. Dona scopo, energia e visione, come Manioca e Coca, antenati maschile e femminile, radici di identità, ponte tra spirito e umano. Arbusto sempreverde con foglie rosse, stimola corpo e mente, allevia fatica, dolore, regola pressione e digestione. Alimenta ottimismo, autostima, creatività, euforia sacra, ma se abusata, spegne affetti e brutalizza la coscienza. Manco Cápac e la compagna Mama Ocllo, figli del Sole Inti, furono inviati a fondare il primo nucleo di civiltà inca, insegnando agricoltura, leggi e cultura, portarono la foglia per insegnare all'uomo a vivere in equilibrio con la terra degli avi: chi ascolta la loro foglia, ascolta l'innato mondo.| Romulo racconta la Coca, pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei clan Barasana, Kogi e Arhuaco, e cuore della Maloca: qui uomini e donne preparano cibo e coca, tra canti, riti e conviti, unendo spiriti e comunità. La foglia dona scopo, energia e visione quotidiana, come Manioca e Coca, maschile e femminile, corpo di antenati. Erithroxylon cresce nelle Yungas, arbusto sempreverde, foglie rosse, cespuglio ramificato, stimola corpo e mente. Usata masticata, in infuso o gargarismi, allevia fatica, dolore, regola pressione, digestione, nervi, malattie di stomaco e polso. Stimola ottimismo, autostima e creatività, porta euforia sacra. Ma se abusata, spegne affetti, brutalizza coscienza. Kogi e Arhuaco la venerano come dono di Pacha-Mama, Inca la chiamano Mama Coca, dio Sole, essenza di identità. Coca preserva cultura, armonizza clan, unisce passato e futuro, porta messaggi degli avi e cicli della Terra, apre ponti invisibili tra umani e divino: chi ascolta la foglia, ascolta il mondo.# Romulo ci narra, la storia della Coca, nel mito Barasana, la pianta medicina, di Ande ed Amazzonia, che aiuta civiltà, e radice umana trova: nei clan |BARASANA, centro è la Maloca, comune grande casa, rassicurante rosa, gerarchico livello, età dà posizione, accesso alle vivande, con preparazione; prodotti vari cibi, da femmine o maschi, focacce di manioca, con pesce carni vari, il giorno per il cibo, notte per il rito, uso di bevande, descrive il loro mito; esso risolve relazioni, conflitti indefiniti, incanala soluzione, la donna cuoce il cibo, uomo impasta coca, il dono di antenati, ai canti bene sposa: il giorno senza Coca, resta sen struttura, la coca dona scopo, sostien fatica e cura, i canti Barasana, han memorizzato, tutto ciò che fanno, nel viver quotidiano. Manioca e Coca sono, spirito femmina e maschio, corpo di antenati, Yeba con Yawira, che offron senso e scopo, la pianta sopraggiunge, da clan di colline, unisce poi i 2 gruppi, a identità comune, scambio di sostanze, assieme miti e riti, commerci e relazioni, dialoghi e conviti. Maloca è lo sciabono, per fare cerimonie, dove piccola foglia, vien polverizzata, ogni cosa che fanno, richiama nei canti, cura oracola istanti. |Erithroxylon COCA, cresce nelle Yungas, basse valli Aymara, caldo-umido clima, cresce arbusto sempreverde, cespuglio ramificato, come il tè dello Yunnan, ma alto fino a 4 metri, corteccia drupe rosse, si adatta a suolo e luogo; 200 specie eritrossilo, crescon tutto mondo, ma sotto piogge Ande, foglia è stimolante, cocalero la raccoglie, 3 volte anno per 30 anni, riproduce tale pianta, per seme o per talea; le foglie secca al sole, lento aroma sale, pianta è diversa, ingerita o masticata, aspirata o iniettata: foglie infuse o masticate, riportano energia, a stomaco e intestino, alleviano affezioni, laringe corde vocali, prevengono vertigini, digeriscon carboidrati: curandero usa foglie, analgesico importante, anestetico locale, applican su carie, toglie la piorrea, calma emorroidi, cura tifo diarrea, morbillo e vaioli; infuso gargarismi, cura mal di gola, mal stomaco e coliche, e dissenterie, aumenta batti polso, acqua calda 39 pulsazio, the 40 caffè 70, cacao 87 mate 106, infuso coca 160, eccita cuore nervi. Cocaina affare a parte, isolata da un tedesco, ingrediente di bevande, New Jersey Coca Cola. Freud pure usava, cloridrato cocaina, reca iperglicemia, letale 1 grammo sia; se nervi inibisce, 20 grammi foglie, sottocute 0,2 grammi, intossica prima, ampie immobili pupille, morte che arriva; provoca vomito, con bicarbonato sodio, 130 grammi litro, cocain eccesso toglie. Coca aiuta lunghe marce, specie ad alta quota, regola pressione, risveglia qi sessuale, calcio e proteine, + di carne e latte, ferma diabete, ha vitamin B1 grande; foglia inumidita circola, in zone altopiano, dà febbre passeggera, aumenta calor spiri, rende faccia accesa, occhi scintillanti, + dosi cuore palpita, sangue pure ferma, e mani fredde reca. Aiuta a dar risposte, a portar gravi fatiche, ristora nuove forze, di nervi e di psiche, suo tè ai lavoratori, malaria e minatori, aiuta pur le donne, nervose o con dolori; risolve indigestioni, di isterica natura, e colica di addome, via bocca o clistere, se usata dopo pasti, migliora digestione, Coca in medicina, dà infusi anti-dolore: amarognolo sapore, bene aiuta pancia, presa nel digiuno, bicarbonato aggiunge, Coca con alcool, aliena ogni esistenza, pianta se abusata, brutalizza coscienza. Eccesso coca febbre, ridotta dal sudore, aumenta pure orina, gli occhi fan rossore, vampate di calore, sperma va in bollore, eritrossilo innocente, invita erezione. Infuso dolcemente, accende num vitale, novizio sulla pelle, ha un eritema sole, accresce resistenza, a clima alterato, toglie debolezza, fa corpo immunizzato; ravviva intelligenza, riduce tedio vita, agisce pur su nadi, chakra e meridiani, bel ronzio soave. Mantegazza dottor scrive: un giorno abusai, cosciente e isolato, dopo dose forte, mal di testa ho provato, tra incubi terrori, interiore ho navigato, dopo tre ore circa, clima rasserenato, mia estetica ritorna, fresca tranquilla, immagini bizzarre, cosmo che sfavilla, mi sento più capace, poesia senza fatica, 40 ore senza cibo, una forza vera antica; dietro prime dosi, gentil ebbrezza morde, alcuni capo grave, altri muscolari forze, ad oppio si avvicina, la foglia boliviana, ogni sforzo fà molesto, come per la Kava. Ozio beato torna, si ride pazzamente, va dialogo scandito, or più lentamente, oscilla dormiveglia, sonno mi sommerge, immobile beato, un sorriso buddha emerge. Coquero quan formato, tutto ha rinunciato, dimentica il lavoro, famiglia pur denaro, serve sua passione, compra il necessario, ritira in boschi monti, e vive solitario; più giorni ebbro felice, torna poi lavoro, ottiene delle foglie, e tornano le voglie, errante ed eremita, tra culti e idolatria, coquero già felice, il resto vola via. Coca medicina, emotiva sicurezza, attenua depressione, stimola ottimismo, autostima e felicità, ma se in assuefazione, abbassa affettività. |KOGI in Venezuela, Arhuaco di Colombia, popolo che vive, Sierra Nevada intera, fanno eucarestia, di sacra pianta coca, nel contenitore, che indossan tutta vita, Mamos mamukogi, sciamani saggi al clan, cui chiedere consigli, per vita quotidian. Inca chiama pianta, Mama Coca dio Sole, calma fame tristezza, aiuta buon umore, compagni di Pizarro, imposero le tasse, estesero la Coca, dai nobili alle masse. Andini senza pianta, mancano identità, se provi a sradicare, mini loro eredità, Coca come Kava, è medicin totale, fornisce sussistenza, ad anime locali, armonizza identità, di popoli di Ande, in tempi di crisi, e dispersione grande. Kogi senton sofferenza, della Pacha-Mama, causata da miniere, giganti a cielo aperto, miniere oro e argento, nelle loro terre, riversano il mercurio, e cianuro ogni mese; ogni volta un Presidente, va loro visitar, gli comunican squilibri, organizzan seminar, incontri tra sciamani, di tutto il pianeta, per diagnosi fare, a salute madre Thera. |Pablo bolo in bocca, mastica da un pezzo, ha fremiti sussulti, sogna dolcemente, crogiolasi nel luogo, sia freddo oppure fuoco, entrambi indifferenti; ride sgangherato, in capanna solitaria, ebbrezza della coca, lo porta dai suoi avi, ascolta Manco Capac, a mezzo Mamacoca: Sole con la Luna, sciolgon oro-argento, fucili con motori, un giorno fonderanno, insieme ogni cosa, su lago incandescente, Arca arriverà: Capac poi ripesca, i suoi figli con la rete, saliti sulla barca, nuovo mondo insegue, poi pensa quattro regni, da ombelico sorgeranno, e i falsi miti-figli, al fondo resteranno. se Waskarinka è Tago, primo sovran Inca, ora vive sotto lago, al centro |Titicaca, nel regno sotterraneo, chiamato ukupacha, sopra sta il visibile, detto kay pacha. Aapus sacerdoti, riaprono i ponti, ricordano mito, Kon-tiki |Viracocha, come Quetzalcoatl, crea primi umani, dal mondo dei morti, ai consci sovrastanti: a fine calendario, essi riemergeranno, e nuovo ciclo storia, inaugureranno, cammineranno ad ammirare, le cose che hai creato, orecchie acute avranno, a sentire tua voce, su erba e su roccia, vedo tua luce, dammi più forza, a migliorar me stesso, fa che sia pronto, occhi e cuore colmo, così quan mia vita, sfuma nel tramonto, senza vergogna, io vada nel tuo mondo. Pablo al fuoco dona, suo bolo succhiato, prese foglie fresche, sacco appeso a lato, 3 giorni ho lavorato, or 3 secoli riposo, gentile beato volto, Mama culla figlio umano. popoli_kogi-arhuaco-canto.mp4barasana_preparation_coca.mp4audio
||Eritrossilo ben purga, fetore delle feci, sbianca pure denti, abituata masticata, pur se li consuma, son sani lunga data; come vino rallenta, regressione del corpo, nutre senza cibo, fa vita lieta pazza, decotto concentrato, lava denti e bocca, rafforza gengive, e carie pur accoppa. Uno stesso the di coca, è usato altre 2 volte, senza coca manca vita, lavoro o godimento, indio si ribella, privato ha tormento, cosi latifondi, aggiungono a salario, sebben eccesso dose, li fa fuggir dal campo; coca ha influenza, diversa su ogni razza, su climi e istituzioni, lo sanno i mamikogi, custodi della Terra: ossigeno su |Ande, crea squilibri ormoni, coca equilibra, alleviando fatica, organismo resiste, a freddi e soroche, male-altura che fa, mente speculare: andini fanno bolo, tolgono il picciolo, a poterlo masticar, coquero chacca picca, odor sapor amaro, astringente piccante, nei riti e nei lutti, si consuma costante. 1 bolo consumato, coquero riconosci, somiglia ruminante, soffia sul bolo, aggiunge cener acqua, llipta basica pasta, o calce conchiglia, rende basica reazione: bolo con llipta, rimane 2 ore, degluta poco a poco, lenta ruminazio, ripete operazione, circa ogni 3 ore, reca nuovo bolo, se mastica in compagnia, santifica presente, collega tempo mito, in un sacro ritrovo, la gente ne consuma, per fughe da bruttura, durante occasioni, di visite e amicizia, accordi e guarigione, pure in tombe defunti, è posta borsa coca, per viaggio aldilà, Dante questo sà.

117:lume036- Nocciolo arbusto saldo e adattabile, cresce in ombra o in pieno sole, resiste al caldo e al freddo, e con i suoi rami a forcella cerca l'acqua nascosta, come bacchetta rabdomante o bastone caduceo. I frutti, nutrienti e protettivi, sostengono corpo e mente, li cogli quan maturi, e lasciar crescere il resto. Cenerentola pianta un nocciolo sulla tomba della madre e lo irriga con le lacrime: dall'albero scende un uccello bianco, simbolo di risveglio e rinascita. Emilia, come Cenerentola, insegna che dal dolore coltivato con fede, nasce nuova forza, così che il ramo piantato oggi porterà frutti domani. Oracolo: fidati della tua bacchetta interiore, essa vibra verso ciò che ti nutre davvero. Cura ciò che appare fragile e troverai un aiuto inatteso; non temere le prove: il tuo tempo verrà. Chi ha |buon-orto ha buon porco.| NOCCIOLO arbusto forte, forcelle rabdomanti, baston del caduceo, bacchetta curativa, Cenerentola piantò, presso tomba madre, ogni giorno poi annaffiò, ad avere pianta bella, che attira uccello bianco, che aiuta suo risveglio; pollona pure bene, adatta a vari suoli, e diversi ambienti, trovi in ombra boschi, pure pieno sole, resiste caldo freddo, riproduce pollone, più comuni nocciole: la tonda di Roma, lunga sanGiovanni, Giffoni e |Nocchione, o Langhe piemontese. Fiori maschi autunno, di oro ricadenti, gennaio femminili, stimmi rossi a primavera, gemme a primavera metti in alcol-acqua, macera più giorni, hai gemmoderivato, che usi 30 gocce, di mattino e sera, contro mali polmonari, e fibrosi dei polmoni. Anacardi Pistacchi, Nocciole e pesce, fosforo a mattino, aiutan bimbi studi, foglie con tannini, tafani allontana, cogli nocchie grandi, piccole lascia. Topo fori tondi, Picchio scalpella, nocchia immatura, se ha cicatrice, rivela presenza, Balanino scarabeo, settembre fora guscio, larva in interno. Nocciole tosta, olio giallo insalate, per azion gentile, costante efficace, su infezione vermi, neonati e bambini, corteccia giovan rami, cura le nefriti. frutteto_nocciolo_cura-polmoni.mp4nocciolo_caduceo-rabdomante.mp4audio
|Nocciola alimento, |nutriente astringente, essuda |febbrifugo, |tiamina-B6, aiuta il nervoso, |mielina e serotonina, e |melatonina. Foglia amenti e frutti, curano impotenza, calcoli e coliche, sangue |epistassi, varici e obesità, capelli occhi e pelle. Assieme a Mandorle ha, |vitamina-E, 86% in cento grammi, protegge la pelle, da raggi ultravioletti, previene tumori, specie alla vescica; ha grassi insaturi, buoni per cuore, |Magnesio a regolare calcio, nelle |articolazioni. Nocciole + anacardi + pistacchi, nutrono la mente: fosforo e energia, per lo studio dei bambini. In autunno i fiori maschi, si vestono d'oro pendente, a gennaio ecco rossi stimmi femminili, prometton frutti a primavera. Le foglie, ricche di tannini, tengono lontani i tafani, mentre osservi i fori: fori tondi del topo, gusci scalpellati dal picchio, cicatrici premature, del Balanino scarabeo, che vi depone sue larve.

192:lume171- |Rosa-sole filtra amore e sentimenti, i petali in acqua sono il bagno che purifica cuore e mente. Come Dante affronta Pietro, Giacomo e Giovanni, tu affronta Fede, Speranza e Carità: la Fede ti guida a costruire la tua vita come un tempio, ogni esperienza un mattone, ogni errore un insegnamento. La Speranza è luce che scende dalle stelle, libertà da conquistare tra smarrimento, distacco e perdono; chi osa perdersi per ritrovarsi scopre la forza di sognare. Caritas è pietà e gentilezza verso te e gli altri, porta vera pace e apre strade condivise, come la Rosa che illumina i sentieri. Lucio e la Rosa di Apuleio ti ricordano: il dolore e le spine insegnano, ogni ferita può diventare saggezza; l’esperienza è purificazione e meraviglia. Candida Rosa di Dante accoglie le anime e mostra che dentro di te esiste un cielo infinito; ogni prova è lezione e ogni sbaglio un seme di amore. Quando incontri difficoltà, pensa alla rosa tra rovi: resiste, fiorisce e profuma; così il cuore cresce e ritrova fiducia, amicizie e sogni perduti. Sii coraggioso, curioso e gentile, rispetta te stesso e gli altri, e il tuo mondo interiore fiorirà come primavera tra petali rossi e luce divina.# Dante è sottoposto al triplice esame da parte di Pietro, Giacomo e Giovanni, tre apostoli fratelli delle virtù teologali: Fede, Speranza, Carità. |Pietro, pescatore di uomini e custode delle chiavi, lo interroga sulla Fede. Dante risponde: fede è sostanza di cose sperate e io costruisco il Poema come un tempio fondato su pietra per la mia Chiesa Umanità; ogni persona è pellegrina, e la Pace è la meta del viaggio iniziato nella selva. |Giacomo lo interroga su Speranza, virtù del Purgatorio. Dante risponde: Spene è attender certo la gloria futura, luce che discende dalle stelle. Giacomo è libertà, ricuce reti, cuce il futuro, collega Oriente e Occidente. Libertà è dono divino, ma va conquistata tra dolore e scelta. Si paga con distacco, smarrimento, perdono, esilio. Chi ama la libertà, come Dante, sceglie di perdersi per ritrovarsi nella Libertà di Sognare, negata da leggi e lupi, così traccia l'albero della conoscenza (Croce mandala lingua del cielo), giustizia divina scolpita nelle stelle. |Giovanni chiede cosìè caritas: pietà verso sé e gli altri che conduce a vera pace e civiltà; poi ricorda che l'amore della Rosa guida in sentieri con colore, rischiara e mostra spazio attorno, condiviso da persone, parole e mani, su cuscini a osservare il brillare delle stelle notturne. Rosa entra nella tua vita, come prodigio e primavera e ti ridona i sogni persi tra paure sbagli del passato: è momento di ritrovare, la fiducia nei compagni, che incontrate all'orizzonte, in cuore batte un nuovo amore. Quando |Maggio è tutto in fiore, il sorriso è in ogni cuore.| Rosa damascena: fiori e profumi curano corpo e anima; petali astringenti, semi antielmintici, foglie antidiarrea, alleviano dolore e depressione. Roseti e siepi crescono con potatura e compost, mantenendo vigore, forma e colori brillanti. Rosa canina: bacche rosse, diuretiche, lassative e sedative; decotti e tisane calmanti, marmellate nutrienti e curative. Ruscus pungitopo, diuretico e anti-reuma, cura emorroidi e varici; rami e bacche proteggono e purificano. Artiglio del diavolo e Sutherlandia: analgesici, adattogeni, sfiammano articolazioni, antibatterici e antivirali. Rosa nevi e rododendro caucasico: simboli di resistenza e bellezza spirituale. Apuleio e Psiche: l’anima affronta prove, scende nel regno dei morti, ritrova Amore e Grazia, simbolo di rinascita e libertà interiore. Amore divino guida verso libertà e unione col divino lungo il percorso iniziatico. Beatrice e Candida Rosa conducono il viaggio spirituale dall’umano al divino sotto Sole, Luna e stelle. Dante nel Paradiso mostra l’eterno presente, armonia dei cieli, moto perfetto e cicli stagionali della Terra. Tre spirali di Beati accolgono il poeta, maestri e santi guidano verso sapienza e elevazione. San Tommaso, Francesco, Domenico e Bonaventura incarnano ascesa spirituale e fedeltà, contrastando inganno e ipocrisia. Sophia: sentinella e guida, protegge dalle miserie del mondo e insegna la sapienza dell'anima. Amor cresce se condiviso, trasformando le azioni in bontà e bellezza, come miele nei petali dei beati. La gloria, luce e ardore dei beati ascendono fino a Dio; ogni volto riflette amore, pace e armonia eterna.# |ROSA-damascena, sostenuta con canna, profumo intenso tiene, di Rosa lucana, roseti del re, gigli bianchi e viole, Francesco e Benedetto, nudi fra rove, innestano rose, a Subiaco lor amore, imitando il Chod, attivano 1 roseto, siepi profumate, omaggio per altari, con spine e profumi, colori sognati. Rosa petali astringenti, un rosolio reca, semi antielminti, e foglie antidiarrea, seda depressione, dolor ciclo mestruale, Emilia pota piante, fitte o invecchiate; arbusti alberelli, strisce rampicanti, recide getti secchi, accorcia + lunghi, riacquista vigore, forma e buon colore, banane bucce interra, le rende migliore. |CANINA rosa selva, siepe macchiaiola, bacche rosse colte, gelo addolcisce, Canina sudorife, polver bacche vita C, foglie galle cicatrizza, lassative si; galle vespa Cynips, astringe tannino, foglie galle e bacche, essicca in ombra, semi peli fastidiosi, bocca e intestino, tu apri le bacche, lava in acqua il pelo; togli picciolo e coda, sbriciola bacche, in diuresi tisane, vermifughe sedative, dolori articolari, bacche in marmellate, sfiamma se mixi, carota e mela frullate: decotto cur angoscia, 30grammi frutti, litro acqua bollente, 2 tazze a sera. |RUSCO Siciliano, del solstizio inverno, opposta a Iperico giugno, reca bacche di forza, ci dice dr bianchi, in decotto foglie bacche, mangiato è amaro getto, vuol tempo di cottura, lesso olio-limone, e con uova frittata. Ruscus aculeatus, pungitopo sottobosco, suoi rami tagliati, scoraggiano i topi, corone rami poste, ai piedi di tavoli, protegge bachi seta, posti su scaffali. Brusco amar sapore, usato a fare scope, pulir aia corrente, se brucio cespo secco, aiuta germogli, turioni marzo-maggio, in acqua poi cotti: minestre e frittate, diuretico sfiamma, decotto antireuma, con sedano e finocchio, cura emorroidi, varici e flebiti. Rami e bacche rosse, ornamento natalizio, cugino di Agrifoglio, ilex aquifolium, la cui bacca invece, è tossica convulsa. |ARTIGLIO del diavolo, Harpagofito procumbe, sfiamma articolari, analgesica antireuma, viene da Sudafrica, deserti di Namibia, dono di Zutwasi, a Europa erboristeria.|Sutherlandia arbusto, perenne Kalahari, analgesica adattoge, batteri-antivirale, vasodilata e sfiamma, anticancro studiata, Rosa delle nevi, rododendro caucasica. |Raseno cita rose, di Apuleio scrittore, fiaba Amore e Psiche, cioè anima umiliata, che dopo più prove, ritrova suo Amore, discesa in regno morti, o psiche interiore: Psiche o Persefone, spinta a curiosità, rapita da Giove, avvolta in mortalità, Dio Amore intercede, la salva e la sposa, dopo lor unione, amore intravede, immortale la rende, e nasce bella figlia, chiamata |Ara-Volupta, Tempio del Piacere. Tal fiaba racconta, uman curiosità, guarita dalla Grazia, di Amor divinità, destino di Anima, scesa sulla Terra, dentro forma umana, su la ragion si ferma, non penetra misteri, li vede distanti, prezzo è la perdita, di condizion beata, così inizia lunga strada, sofferta e affannata, di anima-bambino, che piena di paura, vien sostituita, portata in aria pura, Tago si presenta, a mezzo foglie e fiori, lascia sua canzone, che maschera le toglie. Psiche nel destino, è persa e ritrovata, Amore è la sua cura, in teologia di Dante, riunirsi col divino, la libertà più grande. |Beatrice in Candida Rosa, interroga il Drago delle Sorti, del Sole e della Luna, punto massima elevazione, dello Spirito alla Materia, da dove comincia viaggio iniziatico, Diritta Via sotto Beatrice, con sei canti, esempio di capovolgimento, tra Purgatorio e Paradiso: Dante parla con Manfredi, pensa aver trascorso qualche minuto, invece son quattro ore, il sole alzato a cinquanta gradi, in Paradiso è rovesciato, parla per quattro ore, ma passan pochi minuti, finchè in centesimo canto, Tempo divine quieto immobile, eterno essere e divenire, come rota igualmente mossa, immortalità posta in vita, tutti i Tempi al contempo, e sapersi fuor dal Tempo, mentre si sta vivendo, come un monaco Shaolin, che parla con Sophia, con Sole Stelle e Tempo, Alighieri canta in Paradiso: il Padre guarda il Figlio, con Amor che uno e altro eterno spira, primo e ineffabile valore, crea moto perfetto dei Cieli, riflesso a loro immagine, oh lettore alza con me lo sguardo! alle sfere celesti in quel punto, cui due moti opposti, si intersecano a equinozio, e comincia a vagheggiar l'arte, di quel maestro che dentro sé l'ama, tanto che mai da lei occhio parte, vedi come da indi si dirama, l'obliguo cerchio che i pianeti porta, cioè Zodiaco coi pianeti, a soddisfar mondo che li chiama, la Terra invoca lor influenze, per ogni ciclo stagionale, che se lor strada non fosse obliqua, rispetto all'Equatore, l'influsso ciel sarebbe in vano, e quasi ogne potenza qua giù morta, Natura spenta ed inattiva, e se dal dritto più o men lontano, vista emisferi mancherebbe, giù e sù dell'ordine mondano. Lettore or resta sul tuo banco, pensando a ciò che si preliba, se vuoi esser lieto inver che stanco, messo ti ho innanzi vivande ciba, che or mangi da solo con mia cura, quella materia onde io son scriba: Sole maggior ministro di natura, che di valor del ciel lo mondo imprenta, e col suo lume il tempo ne misura, benefico influsso sulla Terra, unito al punto equinoziale, ruota in spirale ogni giorno, sorge un pò prima e io con lui, ma del salire non mi accorsi, cioè di esservi asceso, se non come uom si accorge, di un pensiero improvviso, sol dopo che è comparso. Noi complici e testimoni, a distanza pochi versi, Dante ci invita a contemplare, il mistero della Triade, che sopra spiriti sapienti, brilla in fomra di Trinità, armonica misura che sorveglia, e scandisce il moto di ogni cosa, e ogni gesto quotidiano, cominciar divenire e finire, che ininterrotto si produce, da eterno amare come il Sole, che col suo cammin obliquo, ci dona il ciclo fertilità, vita e ritmi di stagioni, fino ai mesi e fin le ore, regala il conto del Tempo, che perdere possiamo, se ascendiamo insieme al Sole, ed io era con lui, Liber Naturae sapientia, unico libro da leggere. Seconda chiamata del poeta, esortazione a solitudine, ci lascia soli a vagheggiare, gustar suo cibo in nostra mensa, cibo sapienza dello Spirito, tutti promossi a inoltrarci, fra i due pilastri fondanti, di Solitudine |Elevazione, in decimo canto Paradiso. Contro vanità dolorose, deviate assordanti del mondo, si leva lancia di Sapienza, in canti Cielo Stelle Fisse, Dante dimostra esser sapiente. Tre spirali di Beati, accolgono il Poeta, tre dozzine di maestri, sconosciuti i loro nomi, come le madri Candida Rosa, ciascuno rechi loro un nome. San Tommaso è portavoce, in prima corona |Salomone, Bonaventura e alla seconda, dove splende Gioacchin Fiore, uno parla di Francesco, che nacque al mondo come un sole, incarna Elevazion di Amore, Assisi ascesi di salita, verso uman rigenerato, sposa lui Povertà di spirito, per ascender regno cieli, disse Cristo trasfigurato, ai tre apostoli amati, beati coloro derubati, dello Spirito di verità, di esser scintilla eternità, incoscienti al poter scuoiante, a essi è dato il Cielo, oltre l'arco fuoco, dove Aquila riporta spiro, ciascuno preso per se stesso, ecco battesimo Francesco, secondo acqua dello Spirito. Altro parla di Domenico, che ama Filosofia, avversario di eresie, seconda copertur di Dante, chi cercasse a foglio a foglio, tutto il volume di Sapienza, trova ancor pagine in cui legge, Io sono quello che devo essere, così parla Bonaventura, tutti siamo in eresia, quando sviamo da noi stessi, per esser qualcun altro, in Solitudine ci si macera, lavor di nostra mutazione, nostra croce generazione, Jung si appella a Dante, diventare ciò che siamo, è lotta alchemi esistenziale, un dolore da estirpare, ciascuno nel suo bosco. Dio si ammala oltre lo zenith, fui afferrato da spirito del profondo, dopo che spir di questo tempo, mi avea condotto fin le vette, già gli antichi han detto tutto, da lor possiamo imparare, i vecchi libri in solitudine, donan tutto pene e pane, dice Jung nel libro rosso: Sophia è respiro e dono Spirito, la vera via che Dante ha scelto, amata più di Teologia, il suo banco è mensa e scrivania, e prelude a stato felicità, del Sol che non ci brucia, ma ci fa terra fertilità, Sapienza di Anima in se stessi, per diventare ciò che siamo. Sophia pure è sentinella, alla Croce del Cristo, unica lancia capace, a contrastar miserie mondo, la perversità d'ipocrisia, l'arroganza del potere, la perfidia dell'inganno, il demonio è anche sapiente, che veste un saio per scampare. Se diametro equatoriale, è progetto di uomini su uomini, costantemente stritolati, fra Eros e Thanatos lance, sempre in duello vita e morte, ora in diametro polare, Amor mi mosse e mi fa parlare, progetto Dio sugli umani, cioè Natur che eterna ama, a mezzo complotto di Amore, in cui soffriamo invidia amore, se la crediamo in scarsità, Virgilio allora spiega a Dante, che Amor non è un conto in banca, chi l'usa o abusa non la spegne, invece più ami e più cresce tosto, ecco mister canto 98, in forma Candida Rosa, mi si mostrava milizia santa, che nel suo sangue Cristo fè sposa, ma l'altra schier volando vede e canta, la gloria di colui che la innamora, schiera di angeli come le api, riempie bontà che rese splendente, come uno sciame d'amor s'infiora, trasforma in miel quando ritorna, là dove suo labor s'insapora, nel gran fior discende e s'addorna, nei tanti petali dei beati, per risalire fino a Dio, nella cui mente amor soggiorna. Le facce tutte han fiamma viva, e ali di oro e vesti bianco, che nulla neve a paragon arriva, quan scendean fior Rosa banco, acquistavan pace assieme ardore, ventilando le ali al fianco, scuotevan veste moto aggraziando, e quando eran tra Dio e il fiore, non impediva vista splendore, che luce divina è penetrante, secondo ciascun capace degno, sì che nulla può essere ostante, questo sicuro e gaudioso regno, pien gente antica e pur novella, avea viso e amor volto a Dio segno. flora_rose_acqua.mp4harpagofito-artiglio.mp4audio
Acqua di rose e rosolio: petali macerati in alcol, poi uniti ad acqua e miele, macerazione e riposo di un mese prima del consumo, liquore profumato, ingrediente base per rituali e bevande dolci. Apuleio e folklore narrano Rosa e streghe: Lucio ruba un unguento, diviene asino, attraversa peripezie tra rovi e contadini lucani, innesta la Rosa tra spine e dolori, labbra congiunte e cuore risvegliato, penetra misteri di Iside e Venere. Cura e istruzione si ottengono mangiando rose ibride, recitando preghiere, sinergia di piante e suggestione. Rosa nasce dal sangue divino, simbolo di purificazione, meraviglia e trasformazione interiore. Dante in Paradiso osserva il sistema planetario e paesaggi immacolati, firmamento ordinato senza limiti; la sua lingua è luce, moto e coro che guida dall’eclittica allo Empireo. Candida Rosa accoglie le anime, celebrando il mistero di Dio inconoscibile; l’Aquila osserva i cieli laterali, specchio dei cieli dentro di noi e sulla Terra. Undicesima orbita attorno all’Infinito, panta rei: tutto scorre secondo AMOR che avvia i tempi, l’Essere è eterno, rotazione uguale da eternità a eternità, unendo Cielo, terra e anima.# |Acqua-rose e Rosolio, liquore di rosa, petali macerare, per alcolica bevanda, gustosa profumata, ecco ingrediente, 250 ml alcol, poi acqua con miele, 30 petali rose, pesta e poni fresche, in ermetico vaso, ricopri con alcool, macera 12 giorni buio, agita ogni tanto, unisci acqua-miele, riposa dode giorni, filtra rosolio, imbottiglia vetro scuro, solo dopo un mese, comincia il consumo. |Apuleio fiaba, di gregorian folklore, ripresa da |Ovidio, narra Rosa e streghe: Lucio ruba unguento, e un Asino divienem dopo peripezie, vaga nella valle, vede contadin lucano, che tronca sterpi rovi, innesta la sua Rosa, tra spine dolori, in spacco pone asta, labbra congiunge, suo cuore ridestato, penetra mistero, rosseggia nel rubeo, di Iside profumi. Lucio cerca antidoto, prega Rosamary, per ritornare uomo, entra in giardin rose, si punge con spina, ottiene istruzione, mangiar rose egizie, ibride con Rovi, poichè la Rosa nasce, dal sangue dea Venere, cioè Iside Afrodite, misteri di Maria, recita preghiera, indirizza sua esperienza, purga e meraviglia, in sinergia di piante, suggestione invita. |Dante in Paradiso, vede sistema planetario, con paesaggi immacolati, senza limiti ordinato, sua lingua è luce moto e coro, firmamento ascensionale, da zodiaco ad Empireo, dove fiorisce Candida Rosa, che accoglie anime riunite, a celebrar mistero Dei, inconoscibile profilo, che Aquila guarda laterale, gli stessi Cieli dentro noi, nella terra inferno e purgatorio, perché noi stessi siamo Cielo, di undicesima orbita, attorno lo Infinito. Panta rei tutto scorre, in Essere Parmenide, rota igualmente mossa, da eternità in eternità, attorno AMOR che inizia i tempi.

246:lume038 - Laguna Blu – Rinascita Selvaggia: due giovani cuori crescono dove il tempo si ferma, quando il mondo tace, la natura parla. Sotto il sole antico, l’amore si sveglia senza nome, e l'acqua li bagna, il vento li guida, la pelle si fa nuova, l'anima si ricorda. Il mare primordiale, guarisce corpo ed emozioni, fa fluire amore puro, senza maschere. Del corpo che si fa coscienza, della pelle che torna alla sua origine. Oracolo: se hai dimenticato chi sei, torna al mare. Se ti senti smarrito, lasciati guidare dai sensi. Se cerchi l'amore vero, togliti le scarpe della civiltà e cammina scalzo nella tua verità. Spogliati dai pensieri superflui. Esci, tocca l'acqua, senti la pelle respirare. Non temere il silenzio: lì sboccia l'amore più puro. Il bambino impara e ride. Attesa scelte condivise. La pace di casa val più del capitale| Fallopia multiflora (He Shou Wu, Fo-Ti): liana rampicante cinese, radice polverizzata tonifica reni, sangue e fegato, restaura jing, combatte calvizie, migliora memoria, calma ansia e insonnia. Usata in decotti, frullati o cereali, disintossica, sfiamma dolori articolari; controindicata in gravidanza e infanzia, utile in stipsi e disturbi epatici. |Anredera cordifolia (Binahong, DhengSanChi, LuokuiShu): liana succulenta tropicale, foglie carnose e tuberi aerei commestibili, copre graticci e ruderi, ortaggio e rimedio medicinale. Foglie, steli, tuberi trattano infezioni, ferite, diabete, ipertensione, problemi epatici, renali e intestinali, micosi, virus e herpes. Bulbilli e tuberi rinforzano fegato, milza, lombi e ginocchia, stimolano pancreas e funzione renale, aiutano cicatrizzazione post-parto e post-chirurgia, curano emorragie, ustioni, lividi, artriti e migliorano circolazione e pelle. Usata fresca, essiccata o in decotti.# |FALLOPIA multiflora, altra liana rampicante, Kino mangia foglie, ravioli e misticanze, polvere rizoma, restaura jing dei reni, legati a color nero, ferma calvizie spero. Signor Wu generale, chiuso in prigione, per un anno condannato, a morire di fame, quando i carcerieri, aprirono sua cella, avea capelli neri, mangiava sol tal erba, radice cresce al muro, Fallopia calcio ferro, zinco e lecitine, radice polverizzata, detta pure Fo-Ti, aiuta la memoria, calma ansia e insonni; tonico nervoso, |HeShouwu ä½•é¦–çƒ fissa qi, nel fegato e sangue, disintossica depur, usata in stitichezza, pur sfiamma dolori, articolari tuttavia, ha controindicazioni, in gravidanza e infanzia; cirrosi epatite, mezzo cucchiaino, miscelano in frullati, bevande o yogurt, cosparso sui cereali, aumenta la dose, per stipsi forti. |LIANA di Madeira, |Anredera cordifolia, DhengSanChi Canton, LuokuiShu in mandarino, vite mignonette, Basellacee succulenta, di orti e parchi siepi, a coprire graticci, e ruderi facciate, piantagioni Cina, Indonesia e Argentina, tutte parti pianta, eduli gustose, foglie carnose, e tuberi aerei, alberi avvolge, nei tropici luoghi, foglia come ortaggio, tubero è rimedio, a infezioni e ferite, fegato e diabete. Malesia e Indonesia, la chiaman Binahong, ortaggio di giardini, spontanea di Canton, primo rimedio verde, a scienziati indonesiani, x uomini e bestiame. Cineis e portoghesi, scambian sudamerica, sue tenere foglie, fibre nutrienti, buone crude o cotte, come spinaci, in panini e insalate, zuppe o frittate. Tuberi gustosi, bolliti o arrostiti, Cina Taiwan Corea, lunga tradizione, in guerra Vietnam, 1 soldato |Vietcong, gravemen ferito, mangia foglie Anredera, ferite van sanare: Vietnam governo, la rende pasto base, mentre in Australia, vietata e denigrata, da chimico governo, verdura espansiva, amata in Giappone, detta Asahi-kazura, idlula in sudAfrica, Bertalha in Brasile, Rubaca in Colombia, Papilla in Argentina, fogliagrassa in Germania. Foglie steli fiori e bulbi, aerei o sotterranei, assunti in molte forme, fresco o essiccato, interi o affettati, in asiatici mercati, usano decotti, o umido con pollo, contengono aci ascorbico, terpenoidi e chinoni, calcio e potassio, fosforo e ferro, niacina e vita B. Tutte specie Anredera, vesicaria o leptostachys, foglie più strette, senza tuberi aerei, stessi usi medicina, come cordifolia, foglie-steli antiossidanti, su micosi e virus, microbi e parassiti, sfiamma dolore, ulcera e stomatiti, diabete e ipertensione, protegge intestino, fegato e reni, diureti antitumori, aiuta guarigione, emostatico ferite. Bulbilli anredera, tuberi freschi-secchi, detti Tang SaamCat, TuSanQi a Taiwan, Deungsamchil in Corea, leggermente amari, scalda stomaco e milza, apre meridian fegato-reni, rafforza lombi e ginocchia, disperde gonfiore, stasi sangue e virus, herpes e adenovirus, e virus HIV: decotto di Colombia, su infezioni pelle, e veneree malattie, come penicillina, ampio spettro sfida, inibisce batteri, presenti nei pesci, Aeromonas hydrophila, che causa gastroenterite, e Streptococcus pyogenes, che causa tonsillite. Presa per curare, tubercolosi e febbre tifo, il fegato protegge, rigenera e sfiamma, da malattie epatite. Stomaco aiuta, da infezion diarrea colite, pancia rilassa, mangiata in eccesso, agisce lassativa. Messico e Cuba, su asma e bronchite, Giava e Colombia, per asma e tosse, in topici bagni, acqua cime macerate, calma ipertensione, adrenalina e diabete, e coaguli sangue. Indonesia decotto foglie, bevute dopo raffreddore, mimano insulina, a causa saponine, che stimolan Pancreas. Renali infezioni, diuretica cura, specie i bulbilli, nefroprotettiva, aiuta a generare, cellule renali, presa internamente, cura pure cancro, colon e cervicale; in Thailandia scioglie edemi, messa a cataplasma, massaggia zone esterne, pure post-parto, a guarire ferite, da cesareo taglio. Masticar foglie tuberi, o decotto se secchi, collutorio su gengive, sanguinanti o mal di gola, sue foglie tritate, in acqua bollente, cura mal di testa, assieme mal di denti. Stelo e bulbilli, sedativi di stress, rafforzano articolazio, libido maschile, e aiuta latte materno. |Brasile usa foglie, schiacciate e applicate, a curar morsi cani, ragni ed insetti, affezioni cutanee, micosi e verruche, prurito emorroidi, o allergia di acqua sporca. Ecuador lava i bambini, in acqua sua calda, x febbre e mal di testa, varie nevralgie, e lavaggi oculari. Guarisce ferite, mangiata o applicata, dopo parto o chirurgia, su ferita perineale, sfiamma infezione, rigenera collagene, in polver medicina, detta Yunnan Baiyao, ferma emorragia: foglie frantumate, applicate su Ferite, aiutan guarigione, in impacchi o lavaggi, sopra Ustioni pelle, Lividi e gonfiori, |Fratture e ossa rotte, sfiamma tendini ed |artriti, mangiata o pestata. Decotto Binahong, vitalizza pelle, aiuta circolazione, a guarire ferite. flora_anredera-vitemadeira.mp4flora_fallopia-multiflor-blanc.mp4audio
Il film La laguna blu, racconta la storia di due giovani, ragazzo e ragazza, che dopo un naufragio, crescono su un'isola deserta lontano da tutto. Insieme imparano a sopravvivere, a scoprire il mondo e sé stessi, e a vivere l'amore nella sua forma più pura e spontanea.Il film che parla ai giovani di crescita, scoperta e rispetto per la natura, ascoltare il proprio corpo e il proprio cuore, senza le pressioni del mondo esterno, mentre l'acqua di mare pulisce la loro pelle e aiuta contro acne e impurità, stimola la circolazione e rigenera i tessuti, rilassa corpo e mente, che tu sia giovane o meno giovane, un tuffo nel mare fa sempre bene. Dentro e fuori.



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